Leclerc, la delusione di chi spera di dover pagare per i propri errori
Questo non è uno di quegli articoli che vogliono prendere una posizione nei riguardi dell'errore commesso ieri nel finale di gara da Leclerc. Non è un articolo che vuole difendere il pilota, né tanto meno che vuole attaccarlo per lo sbaglio commesso. In verità...

04/05/2026 19:45:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Questo non è uno di quegli articoli che vogliono prendere una posizione nei riguardi dell'errore commesso ieri nel finale di gara da Leclerc. Non è un articolo che vuole difendere il pilota, né tanto meno che vuole attaccarlo per lo sbaglio commesso. In verità vogliamo parlare della delusione provata dal pilota Ferrari nel corso del post gara. Un'ammissione di colpa diversa dal solito. Il monegasco è famoso per ammettere sempre quando sbaglia. A volte viene anche accusato di colpevolizzarsi troppo. Ieri però non abbiamo visto rammarico nei suoi occhi.

Il fatto è che, ancora una volta, il Cavallino Rampante era giunto a Miami carico di aspettative nei confronti degli aggiornamenti portati in pista in Florida, e ancora una volta, se ne torna a casa nei panni della squadra che è progredita meno. La McLaren è sicuramente la squadra che ha fatto lo step maggiore. Norris ha dimostrato di poter restare incollato negli scarichi della W17 domenica, mentre la Red Bull sembra aver ritrovato il suo Verstappen. Le performance della RB22 sono migliorate, tant'é che Max è riuscito ad arrivare quinto nonostante i 5'' di penalità e l'errore in partenza.

Affiora la paura di vivere, un'altra volta, lo stesso film

In tutto ciò... Dov'è la Ferrari? Hamilton è riuscito a battere soltanto Hadjar (tra i piloti dei top team) nel corso di questo weekend e ha chiuso davanti a Leclerc in gara solamente grazie all'errore fatto da Charles, che invece al contrario era riuscito a restare in lotta per il gradino più basso del podio fino all'ultimo giro.

Ferrari, Hamilton

Nel post gara, negli occhi di Charles non abbiamo visto delusione per lo sbaglio commesso, ma la delusione che forse, anche quest'anno, nonostante tutti gli sforzi non pagherà per gli errori commessi nel corso della stagione. Leclerc vuole lottare per il titolo e se non lo può fare, arrivare secondo, terzo o ventesimo perde di significato. 

Ovviamente è ancora presto per questo tipo di sentenze. C'è ancora tempo. Presto si saprà anche dell'indice di performance delle power unit 2026 e se la Ferrari avrà l'opportunità di sfruttare il sistema ADUO per ridurre il gap dalla Mercedes. C'è speranza, Charles ci crede, la Scuderia ci crede. Non si può e non si deve dare tutto già per scontato. La Formula 1 ci ha abituato a delle grandi rimonte in questi ultimi anni.

Però Leclerc, forse, un pensiero sul non riuscire neanche nel 2026 a rimpiangere gli errori che commetterà lungo il cammino ce l'ha già fatto. Affiora la paura di vivere, un'altra volta, lo stesso film.


Foto: Ferrari

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