Al Red Bull Ring dovremmo ancora assistere ad un confronto targato Mercedes-Ferrari. Quanto emerso a Barcellona non può essere ignorato e il tracciato di Spielberg sarà un ottimo banco prova, sia in termini di performance che di affidabilità per quanto riguarda la power unit.
Anche se la FIA ha inquadrato l’ICE Red Bull come riferimento assoluto del mondiale, in realtà, per il modo in cui i tecnici sono riusciti a far interagire motore termico con motore elettrico, è la power unit Mercedes ad essere visto da tutti come il benchmark della Formula 1.
Una delle scelte che hanno pagato, prestazionalmente parlando, è quella di avere una girante della turbina molto grande, cosa che ha dato al costruttore tedesco un vantaggio in termini di passo gara. Senza considerare il fatto che su piste come il Red Bull Ring, situata tra i 660 e i 755 metri sul livello del mare, riuscirà a contrastare sicuramente meglio della Ferrari il problema dell’aria rarefatta.

La casa del Cavallino Rampante si è trovata dunque costretta ad agire. Anche se l’aggiornamento che introdurrà a Spielberg non avrà effetti sulla turbina (si tratta più di un incremento di performance cercato lavorando su ciò che succede in camera di combustione, leggi qui), era doveroso dotare le SF-26 di Hamilton e Leclerc di una nuova unità. L’aria rarefatta tende a sovraccaricare di lavoro la turbina, per cui, era necessario, dal momento che questa risulta essere più piccola rispetto alla concorrenza, contrastare il tutto introducendo un’unità fresca e, i tecnici si augurano, più performante.
Sulla carta dovrebbe essere un circuito pro Mercedes, ma anche la casa di Stoccarda ha i suoi problemi di gioventù con cui aver a che fare. Dopo il Gp di Barcellona, il direttore tecnico, James Allison, ha affermato di aver individuato la causa dei problemi che colpiscono la batteria causando, anche piuttosto spesso, il ritiro delle monoposto teutoniche e anche di quelle dei suoi clienti.
La natura del tracciato non ha effetti diretti sulle noie riguardanti le batterie, ma anche se i tecnici hanno una maggior comprensione dei problemi, non li hanno ancora del tutto risolti.
Sarà dunque un GP molto interessante, arricchito da un’ulteriore sfida tecnica oltre che sportiva.
Foto: Red Bull Racing