Lewis Hamilton e il Cavallino Rampante non si sbilanciano sul mondiale, ma è abbastanza scontato che stiano condividendo e inseguendo un sogno assieme a tutti i tifosi della casa di Maranello: lottare per il titolo. Qualcosa che si fa ancora difficoltà a dire ad alta voce. Se pensiamo allo scorso anno, allo stato in cui era la Ferrari e le performance con cui si stava esibendo il sette volte campione del mondo, nessuno immaginava che in questa fase del campionato la Rossa sarebbe stata la principale contendente della Mercedes.
Forse, i più ottimisti pensavano che sarebbe stato Charles Leclerc ad avere le maggiori possibilità, e invece… Lewis Hamilton è tornato, più in forma che mai. Tanti non ci speravano più, ma c’è una ragione valida a spiegare perché il 2025 del britannico è stato così burrascoso. Il pluri-campione del mondo avrebbe avuto una stagione difficile a causa di un infortunio rimediato al volante della SF-25 durante i test di Barcellona tenutisi nell’inverno del 2025.
Un infortunio che Hamilton non ha nemmeno menzionato lo scorso anno, perché un campione come lui, non ha bisogno di scuse per giustificare le proprie prestazioni: “Sarebbe una questione privata”, ha affermato oggi nel corso del media day sul tracciato del Red Bull Ring. “Durante una sessione di test dello scorso anno ho sbattuto violentemente contro il muro e mi sono procurato una lesione a un disco cervicale. Il che ha coinvolto anche qualche nervo. Per circa nove settimane non ho potuto fare quasi nulla. Andavo dal chiropratico tutti i giorni”, ha ammesso confermando le indiscrezioni che sono circolate la scorsa settimana (leggi qui). "Ho fatto tutto il possibile per cercare di risolvere il problema. Alla fine ho cercato di conviverci, il che non è facile per il lavoro che facciamo”.

Il 2025 però ora, soprattutto dopo la vittoria di Barcellona, appare soltanto come un brutto ricordo. La fiducia nel lavoro della squadra è cresciuta e tutti stanno lavorando al meglio delle loro possibilità anche grazie al percorso guidato dal team principal, Frédéric Vasseur: "I pit stop, la strategia, tutto è stato gestito al meglio a Barcellona. Al momento non voglio pensare al mondiale e vivermi gara per gara. Sto pensando al domani, ad andare in pista e spingere come abbiamo fatto in Spagna”.
“Sono orgoglioso della squadra, ognuno di noi sta mettendo qualcosa di importante all’interno del progetto. Ci stiamo impegnando al massimo, forse anche più di prima. Stiamo lavorando in modo più coeso grazie anche all’ottima leadership di Fred. Vedere quanto stiamo migliorando, gara dopo gara, come accaduto a Barcellona e come ci aspettiamo che accada qui con il motore” dà fiducia. “Non sarà uno step decisivo, ma rappresenta comunque un passo in avanti ed è quello che dobbiamo continuare a fare”, ha affermato Hamilton secondo quanto riporta ‘Crash.net’.
Foto: Ferrari