Cadillac, Bottas vuole di più. Haas e Williams vicine, ma non basta
11/07/2026 16:45:00 Tempo di lettura: 3 minuti

Il GP di Gran Bretagna è stato un appuntamento anomalo. Se seguite la nostra rubrica ‘occhio al gap’ avrete notato come il distacco tra i vari team (tranne che quello tra Mercedes e Ferrari), sia aumentato a Silverstone (leggi qui). Tutte le squadre hanno fatto un po’ i gamberi e, cosa che probabilmente accadrà anche nel prossimo evento di Spa-Francorchamps a causa dell’alto livello di gestione dell’energia richiesto.

La Cadillac aveva mostrato dei segnali incoraggianti nelle ultime gare, ma come tutte le altre scuderie si è dovuta, in questo caso accontentare. Valtteri Bottas, anche se ha perso il confronto con Perez in gara, resta lo stesso davanti al compagno in classifica. Un aspetto che lo incoraggia ma non troppo.

Bottas spera aspettando il Belgio

Il finlandese veniva da tre ritiri prima di Silverstone e il fatto di aver terminato la gara 17°, davanti alle due Aston Martin, non lo rincuora neanche un po’.

Bottas, Cadillac

Le sue sensazioni raccolte nel post gara la dicono lunga sul suo stato d’animo: “Ci troviamo nella terra di nessuno”, ma l’aspetto più deludente è che “sembravamo più vicini alla Haas e alla Williams in alcune fasi di gara.

“Speravo nella bandiera rossa e in una ripartenza nel finale”, avrebbe affermato Bottas secondo quanto riporta ‘Crash.net’. “Sarebbe stato bello. È un peccato che la gara sia finita così. Abbiamo fino al Belgio per cercare di migliorare le prestazioni. Sono certo che a Spa troveremo qualcosa e riusciremo a migliorare le prestazioni della vettura. Dobbiamo continuare a lavorare”.


Foto copertina: X, Cadillac; foto interna: X, Cadillac

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