Mercedes prepara il colpo finale, lasciando gli altri a osare per raggiungerla
11/08/2026 14:30:00 Tempo di lettura: 5 minuti

Mentre la Formula 1 è a motori spenti per la pausa estiva, la scuderia Mercedes può guardare con fiducia al rientro previsto tra poco meno di due settimane in occasione del prossimo Gran Premio di Olanda.

Il team anglo-tedesco gode di un cospicuo vantaggio sia in classifica costruttori sia in classifica Piloti, rispettivamente di 72 e 50 punti, sui diretti inseguitori ma la stagione è ancora lunga e la Massima Serie ha già dimostrato come nessun distacco sia mai veramente incolmabile fin quando non è la matematica a sancirlo.

Vale anche la pena di ricordare che, sebbene le frecce d'argento si siano aggiudicate otto delle undici gare fin qui disputate, gli ultimi cinque appuntamenti la hanno vista salire sul gradino più alto del podio solo in due occasioni.
Stando ai puri numeri, quindi, Mercedes ha vissuto una piccola flessione, causata innanzitutto da una affidabilità non granitica e da un recupero di competitività dei propri rivali, Ferrari e McLaren su tutti che hanno portato corposi pacchetti di aggiornamento in fasi ben definite della prima parte di stagione.

Mercedes, forte della bontà della W17, è stata meno incline ad apportare modifiche portando aggiornamenti importanti per ora solo in Canada dove sono comparsi il nuovo fondo, nuove ali e sopratutto la modifica al software di partenza che ha permesso di limitare notevolmente i danni in quella fase soprattutto nei confronto delle vetture di Maranello.

La bontà della W17 influenza la strategia di sviluppo

Mercedes prepara il colpo finale, lasciando gli altri a osare per raggiungerla

Bradley Lord, Vice Team Principal e Responsabile della Comunicazione del team Mercedes, ha spiegato la diversa strategia del team con queste parole, apparse recentamente su auto motor und sport:

"La galleria del vento produce ogni settimana una certa quantità di particolari e ciascuno vale un certo tempo sul giro, ma con il budget cap devi decidere quando portare i componenti in pista e realizzare il guadagno prestazionale. Idealmente, un aggiornamento arriva quando un componente ha comunque raggiunto la fine della propria vita utile. L'abilità sta tutta nel tempismo."

Il giusto tempismo, per il navigato tecnico britannico, si traduce comunque in un momento seguente alla pausa estiva quando Mercedes cercherà di mettersi in condizione di fare il balzo prestazionale in avanti sufficiente per tenere a debita distanza gli avversari fino a fine stagione.

Nessuno sviluppo rischioso e dispendioso

Mercedes prepara il colpo finale, lasciando gli altri a osare per raggiungerla

Di questo step evolutivo non farebbe però parte la cosiddetta "ala macarena" secondo quanto riportato da AutoRacer.it.

Mercedes ritiene che il componente abbia dei vantaggi e che, nel medio o lungo periodo possa essere necessario svilupparne una versione, dato il sensibile contributo alla riduzione del drag e all'aumento delle velocità di punta, tuttavia non è intenzionata a introdurre questo aggiornamento in questa stagione.

I fatti dicono chiaramente che lo sviluppo di un ala rotante è estremamente complesso, McLaren è ancora in fase di rodaggio dopo averla approntata per Spielberg e averla brevemente utilizzata in Ungheria, Red Bull ha avuto notevoli problemi che hanno danneggiato Verstappen in ben due occasioni e la stessa Ferrari, la più preparata su questo argomento, ha potuto utilizzarla con serenità in gara solo in occasione della quarta gara a Miami.

Gli stessi fatti dicono inoltre che la W17 non è carente di velocità di punta in nessuna condizione, sono piuttosto i rivali a dover osare per inseguirla.

Foto copertina media.mercedesamgf1.com

Foto interna media.mercedesamgf1.com

Fonte www.auto-motor-und-sport.de

Tutte le news, le foto, il meteo, gli orari delle sessioni ed i tempi del Gran Premio di Olanda 2026

Aggiungi Formula1.it alle tue fonti Google Aiutaci a farti trovare più facilmente le nostre notizie sulla Formula 1.
Aggiungi

Tag
mercedes | ferrari | mclaren | red bull | formula 1 |