
Silverstone, UK

Il 2013 fu una stagione solida per la Force India, chiusa al sesto posto nel Mondiale Costruttori con 77 punti. La squadra di Silverstone confermò la propria capacità di massimizzare risorse tecniche ed economiche inferiori rispetto ai team di vertice, pur vivendo un campionato diviso in due: molto competitivo nella prima parte, più complicato dopo il cambio di specifica degli pneumatici Pirelli a metà stagione.
La coppia piloti cambiò rispetto al 2012: accanto al confermato Paul di Resta tornò Adrian Sutil, richiamato dopo un anno di assenza dalla Formula 1. Lo scozzese fu il più continuo sul piano della classifica, con 48 punti e diversi piazzamenti utili, mentre il tedesco portò esperienza e raccolse 29 punti. Il miglior risultato stagionale fu il quinto posto di Sutil a Monaco, in una gara molto ordinata e preziosa per il bilancio del team.
Rispetto all'anno precedente, la Force India non rivoluzionò la propria impostazione tecnica. La VJM06 nacque come evoluzione della VJM05, sfruttando una fase regolamentare relativamente stabile prima del grande cambio tecnico del 2014. L'inizio fu promettente, con la squadra spesso davanti a McLaren e Sauber nella lotta di centro gruppo; nella seconda metà del campionato, però, il nuovo scenario legato agli pneumatici ridusse parte del vantaggio costruito nei primi mesi.
Sul piano tecnico, la VJM06 montava il motore Mercedes-Benz FO 108F, V8 aspirato da 2.4 litri, abbinato al KERS e al cambio McLaren a sette rapporti. Il progetto, seguito da Andrew Green, mantenne una filosofia pragmatica: telaio in fibra di carbonio, sospensione anteriore push-rod, posteriore pull-rod e un lavoro mirato su aerodinamica, freni e gestione gomme. Tra le novità più evidenti c'era la copertura del gradino sul muso, introdotta per rendere più pulita la linea anteriore rispetto alla vettura 2012.
Una curiosità riguarda il Gran Premio del Canada: fu la 100ª gara della Force India in Formula 1. Proprio a Montréal, di Resta disputò una delle sue prove più efficaci dell'anno, risalendo fino al settimo posto dopo una strategia molto lunga nella prima parte di gara, a conferma di quanto la gestione degli pneumatici fosse centrale nel rendimento della VJM06.
COO: Otmar Szafnauer
Telaio:
Carbonio monoscocca in fibra composita con pannelli laterali anti-intrusione in Zylon.
Sospensione anteriore:
Montanti in alluminio con bracci in fibra di carbonio composito, trackrod e puntone. Molle di torsione montate all'interno del telaio, ammortizzatori e anti-roll bar.
Sospensione posteriore:
Montanti in alluminio con bracci in fibra di carbonio composito, trackrod e pullrod. Molle di torsione montate nella scatola del cambio, ammortizzatori e barra antirollio.
Altezza totale:
950 millimetri
Lunghezza totale:
5.100 millimetri
Peso totale:
642kg (con pilota)
Ruote:
Ruote BBS forgiati appositamente per la Sahara Force India
Motore:
Mercedes AMG ad alte prestazioni Powertrains V8 2.4litri
KERS:
Mercedes AMG Motopropulsori ad alte prestazioni
Trasmissione:
McLaren Racing 7-velocità, semi-automatico, 'e-shift'
Lubrificanti:
Mobil 1
Spark Plugs:
NGK
Frizione:
AP Racing con frizione in carbonio
Pneumatici:
Pirelli
Sistema frenante:
AP Racing
Freni:
Brembo
Ammortizzatori:
Penske
Gran Premio di Australia 2008
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2018 | Force India VJM11 | Mercedes | -2485 |
| 2017 | Force India VJM10 | Mercedes F1 M08 EQ Power+ | 187 |
| 2016 | Force India VJM09 | Mercedes | 173 |
| 2015 | Force India VJM08 | Mercedes PU106B Hybrid | 136 |
| 2014 | Force India VJM07 | Mercedes PU106A Hybrid | 155 |
| 2013 | Force India VJM06 | Mercedes FO 108Z | 77 |
| 2012 | Force India VJM05 | Mercedes FO 108Z | 109 |
| 2011 | Force India VJM04 | Mercedes FO 108Y | 69 |
| 2010 | Force India VJM03 | Mercedes FO 108X | 68 |
| 2009 | Force India VJM02 | Mercedes FO 108W | 13 |