MoneyGram Haas F1 Team

Kannapolis, United States

www.haasf1team.com


Stagione 2023
Foto Haas
Titolare: Gene Haas
Direttore generale: Gunther Steiner
Direttore tecnico: Simone Resta
Direttore sportivo: Dave O'Neill

Monoposto stagione 2023: VF-23

Motore: Ferrari
Gomme: Pirelli

Primo Pilota  
  Secondo Pilota
Davanti in gara
4
1
Davanti in qualifica
1
4
Punti
2
6
Migliore posizione in gara
10th
7th
Migliore posizione in qualifica
4th
10th
Giri veloci in gara
0
0

Collaudatore: Fittipadi da Cruz Pietro


Stagione 2023

Era il Gran Premio degli Stati Uniti 2022 quando Haas rivelò di aver raggiunto un importante accordo di sponsorizzazione con MoneyGram, società leader globale nell'evoluzione dei pagamenti digitali P2P e title sponsor della scuderia per la stagione ormai alle porte. Il 4 gennaio 2023 MoneyGram Haas F1 Team ha svelato con orgoglio il suo nuovo logo sulle sue piattaforme social.

Haas è stata la prima scuderia a svelare la monoposto 2023, o almeno la sua livrea, il 31 gennaio.

"Welcome to the world VF23" si legge nel post di presentazione della livrea della monoposto 2023.

Monoposto

  • Power Unit Ferrari 066/10, un V-6 ibrido da 1,6 litri con turbocompressore
  • Materiale telaio struttura composita in fibra di carbonio e nido d'ape
  • Materiale carrozzeria fibra di carbonio
  • Sospensioni anteriori e posteriori sospensioni indipendenti
  • Ammortizzatori ZF Sachs / Öhlins
  • Sterzo Ferrari
  • Trasmissione Differenziale idraulico a slittamento limitato servoassistito Ferrari con cambio semiautomatico sequenziale a controllo elettronico, quick shift (otto marce, più retromarcia)
  • Frizione AP Racing
  • Impianto frenante freni a disco in fibra di carbonio, pastiglie e pinze a sei pistoncini
  • Abitacolo strumentazione Ferrari
  • Cinture di sicurezza Sabelt
  • Volante Ferrari
  • Sedile del guidatore struttura in fibra di carbonio, modellata sui contorni del guidatore
  • Ruote BBS
  • Pneumatici Pirelli P-ZERO
  • Cella a combustibile ATL
  • Carburante / Lubrificanti Fornitore Shell
  • Larghezza complessiva 2.000 mm
  • Peso 798 kg (compreso il conducente)

Gli articoli sulla presentazione


F1 - Presentazione vetture 2023, svelata la nuova Haas VF-23: tutte le immagini

Haas, l'entusiasmo del team per la VF-23

VIDEO - Haas, ecco il fire up della FV-23


Storia

La Haas F1 Team è una scuderia statunitense di Formula 1 con sede a Banbury, nel Regno Unito, di proprietà della Haas Automation.

La città britannica rappresenta una sede distaccata del team, in precedenza appartenuta alla Marussia, come appoggio per le gare europee del campionato.


Fondata da Gene Haas, già cofondatore della scuderia del campionato NASCAR Stewart-Haas Racing, anch'essa con sede a Kannapolis, fa il suo debutto nel campionato mondiale di Formula 1 2016. Prima dell'esordio era nota anche con i nomi "Haas Formula" e "Haas Racing Developments".

La Haas è la prima scuderia statunitense a partecipare al campionato mondiale di Formula 1 dal 1986, ultima stagione in cui aveva corso la Lola; un tentativo di portare una scuderia americana in Formula 1 era stato tentato da altri investitori anche tra il 2009 e il 2010, con il Team US F1 che non riuscì a partecipare al campionato del 2010, al quale si era iscritto.

Il progetto della scuderia Haas inizia a concretizzarsi nel dicembre 2013, quando all'appello della FIA per la formulazione di richieste di partecipazione al campionato mondiale da parte di nuovi soggetti, risponde anche Gene Haas, tentando di iscrivere la Haas Racing Developments, che in seguito assumerà il nome attuale. In seguito la FIA conferma la partecipazione della scuderia Haas al campionato del 2015. Nei mesi successivi, tuttavia, la scuderia sceglie di rimandare il debutto alla stagione successiva, programmando il debutto su pista della prima vettura ai test pre-stagionali del campionato del 2016.

Nei primi mesi del 2014, la scuderia aveva stretto un accordo con la Dallara per la produzione dei telai, mentre nel mese di settembre dello stesso anno è stato annunciato un accordo pluriennale con la Ferrari per la fornitura dei motori.

Il 29 settembre 2015 Romain Grosjean è stato annunciato come primo pilota titolare. Il seguente 30 ottobre Esteban Gutiérrez è stato annunciato come secondo pilota.

Lo sviluppo della prima monoposto, la Haas VF-16, è stato guidato da Rob Taylor, in precedenza capo progettista anche di Red Bull e Jaguar; Günther Steiner ricopre invece il ruolo di team principal. Il telaio è stato costruito dall'azienda italiana Dallara, mentre i motori e i componenti della power unit sono forniti dalla Ferrari.

La stagione 2021 vede dunque il rinnovamento radicale della line-up dei piloti, con il russo Nikita Mazepin (costretto a correre da atleta neutrale utilizzando la designazione RAF (Russian Automobile Federation) per rispettare le restrizioni imposte dal TAS di Losanna dopo la sentenza sul doping di Stato che ha coinvolto l'agenzia antidoping russa), scelto grazie al supporto dei suoi sponsor, e il pilota tedesco della Ferrari Driver Academy Mick Schumacher, vincitore del campionato di Formula 2, che subentrano al francese Romain Grosjean e al danese Kevin Magnussen. La livrea della VF-21, con chiari riferimenti alla bandiera russa, è stata presentata il 4 marzo insieme al nuovo title sponsor minerario russo Uralkali, legato al magnate Dmitry Mazepin, padre del pilota Nikita. La scuderia viene ufficialmente rinominata in Uralkali Haas F1 Team. La stagione si rivela ancora più difficile della precedente, con i due piloti spesso relegati nelle ultime posizioni della classifica. A poche ore dall'inizio dell'ultima gara stagionale, il Gran Premio di Abu Dhabi, Mazepin risulta positivo al SARS-CoV-2. Poiché il pilota di riserva non prende parte a nessuna sessione di prove, i commissari lo ritengono non idoneo per sostituire il russo, così che la scuderia schiera il solo Schumacher in griglia.

La sesta stagione della Haas in Formula 1 si rivela la peggiore in assoluto, con 0 punti totalizzati e il decimo e ultimo posto nel mondiale costruttori.

Nella stagione 2022 la line-up dei piloti, che guidano la nuova VF-22, sarebbe dovuta rimanere invariata. A seguito dell'invasione russa dell'Ucraina, nella terza giornata di test sul circuito di Catalogna, in Spagna, la squadra oscura il title sponsor Uralkali e rimuove i riferimenti alla bandiera russa sulla livrea della vettura. Qualche giorno dopo la scuderia termina la collaborazione con l'azienda. Successivamente, alla vigilia del secondo test pre-stagionale sul circuito del Bahrein, la scuderia interrompe unilateralmente anche il contratto del pilota titolare russo della scuderia, Nikita Mazepin, anche per via della cessazione del rapporto con Uralkali, che sosteneva la carriera del pilota. Il suo sostituto è il danese Kevin Magnussen, che torna a guidare per il team statunitense a distanza di due stagioni.


L'avvio di stagione, grazie anche ad un significativo cambio di regolamenti, mostra una netta crescita di prestazioni, con il raggiungimento di buoni risultati sia in qualifica che in gara sin dal primo appuntamento stagionale, nel quale Magnussen conquista la quinta posizione, miglior piazzamento per la scuderia dal 2018. Il danese arriva a punti anche in Arabia Saudita e in Emilia-Romagna (sia nella Sprint Race che in gara). In Canada nessuno dei due piloti conquista punti, ma in qualifica riescono a conquistare a sorpresa l'intera terza fila, con Magnussen davanti a Schumacher, sfruttando le condizioni atmosferiche variabili. Dopo una serie di gare sfortunate, nel Gran Premio di Gran Bretagna Mick Schumacher chiude ottavo, conquistando i suoi primi punti in Formula 1, e Magnussen decimo. Si tratta del primo doppio piazzamento tra i primi dieci dal Gran Premio di Germania 2019. La striscia positiva prosegue anche in Austria: nella Sprint Race Magnussen chiude settimo, conquistando due punti, con Schumacher nono, mentre in gara il tedesco chiude sesto, con il danese ottavo.

Il 20 ottobre il team annuncia il nuovo title sponsor per la stagione 2023, MoneyGram.

Nelle qualifiche del Gran Premio di San Paolo Kevin Magnussen, sfruttando le condizioni atmosferiche variabili, regala alla Haas la prima pole position della sua storia, anche se nel prosieguo del weekend sarà meno fortunato, arrivando ottavo nella Sprint Race e ritirandosi poco dopo la partenza in gara.

La settima stagione della Haas in Formula 1 la vede risalire in ottava posizione nel mondiale costruttori con un totale di 37 punti.

(fonte Wikipedia)


Storia e statistiche scuderia
Debutto:

Gp Australia 2016


Prima vittoria:

Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Monoposto Motore Punti
2023 Haas VF-23 Ferrari 8
2022 Haas VF-22 Ferrari 066/7 37
2021 Haas VF-21 Ferrari 065/6 0
2020 Haas VF-20 Ferrari 3
2019 Haas VF-19 Ferrari 064 28
2018 Haas VF18 Ferrari 103
2017 Haas VF-17 Ferrari 062 47
2016 Haas VF-16 Ferrari 29

* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2000)

Registrati



Community Formula1.it