GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderie
21/08/2026 09:00:00 Tempo di lettura: 12 minuti

La Formula 1 torna in pista a Zandvoort su uno dei circuiti più particolari del calendario, dove la ricerca della prestazione passa necessariamente attraverso diversi compromessi. I 4,259 km del tracciato olandese richiedono configurazioni ad alto carico aerodinamico, necessarie soprattutto nelle numerose curve in appoggio e nei rapidi cambi di direzione, mentre le caratteristiche sopraelevate di curva 3 e curva 14 aumentano ulteriormente le sollecitazioni laterali e verticali sugli pneumatici.

L'asfalto presenta generalmente livelli di aderenza non particolarmente elevati e la sabbia trasportata dal vento può modificare rapidamente il grip, mentre le frequenti raffiche rappresentano un elemento particolarmente delicato per monoposto molto sensibili alle variazioni del flusso aerodinamico. Pirelli ha confermato C2, C3 e C4, con una gestione degli pneumatici che dovrà tenere conto dell'elevata densità energetica del circuito.

Con le monoposto 2026, però, alla tradizionale ricerca del carico si aggiunge una seconda sfida: la gestione dell'energia. Zandvoort presenta soltanto sette frenate al giro e un indice di difficoltà Brembo di 2 su 5, offrendo quindi opportunità relativamente limitate per recuperare energia. La FIA ha per questo fissato a 7,5 MJ il Maximum Recharge per lap nelle qualifiche, contro i 9 MJ utilizzati all'Hungaroring, altra pista da alto carico. Diventerà quindi fondamentale trovare il giusto equilibrio tra recupero, disponibilità elettrica e distribuzione della potenza lungo il giro.

È proprio in questo contesto che vanno lette le configurazioni e le novità osservate giovedì in pitlane. Il compromesso tra carico ed efficienza resta centrale, ma squadre come McLaren, Ferrari e Alpine hanno lavorato anche sulla qualità dei flussi verso fondo e retrotreno. A complicare ulteriormente il lavoro ci sarà il formato Sprint: una sola sessione di prove libere prima di entrare subito nel vivo del weekend lascerà pochissimo tempo per verificare gli aggiornamenti e individuare il corretto assetto.


La McLaren a Zandvoort

La McLaren si presenta a Zandvoort con un intervento piuttosto sostanziale nella zona posteriore della MCL40. Dalle immagini raccolte in pitlane emerge innanzitutto un diffusore posteriore profondamente rivisto, con modifiche alle paratie, alla sezione più esterna e alla geometria del fondo circostante. Il lavoro si estende anche alla zona delle ruote posteriori, dove è stata modificata la cascata di alette dei brake duct. L'obiettivo è migliorare la gestione dei flussi nella zona più esterna del fondo e del diffusore, aumentando la qualità dell'estrazione e cercando maggiore stabilità del carico al posteriore. Sono stati rivisti gli strakes della paratia dell'ala posteriore, elementi che lavorano in combinazione con le appendici aerodinamiche delle prese dei freni posteriori. L'obiettivo è energizzare il flusso diretto verso l'alto nella zona posteriore, contribuendo indirettamente al lavoro del diffusore e alla sua capacità di estrarre l'aria dal fondo.

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlaneGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlaneModifiche al retrotreno McLaren - Foto di @carpentiers_f1


La Ferrari a Zandvoort

Anche la Ferrari SF-26 presenta alcune novità nella zona del wakeboard a Zandvoort. La Scuderia ha rivisto la parte inferiore dell’elemento verticale, ora maggiormente ritagliata e caratterizzata da un piede interno più corto. Cambia anche il tirante di sostegno del fondo: il punto di ancoraggio interno è stato abbassato, rendendo l’elemento molto più orizzontale rispetto alla precedente configurazione. Interventi di dettaglio, ma concentrati in un’area particolarmente sensibile per la gestione dei flussi diretti verso il fondo e il retrotreno.

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlaneGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane Le novità Ferrari in Olanda - Foto di @Carpentiers_f1

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieLa Ferrari in Olanda - Foto di @AlbertFabrega

L'ala posteriore è la stessa vista in Ungheria ma senza le alette aggiuntive

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderie
Dettaglio ala posteriore Ferrari a Zandvoort - Foto di @MateuszMrz8
 

La Red Bull a Zandvoort

La Red Bull porta in Olanda la precedente configurazione dell'ala mobile. La versione rivista introdotta in occasione del GP d'Ungheria sembra infatti aver fornito i riscontri attesi, tanto che a Zandvoort la squadra ha scelto di confermare la stessa specifica.

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieAla posteriore Red Bull - Foto di Luca Martini / WHYOUT Images


L'Aston Martin a Zandvoort

Aston Martin ha portato in Olanda un nuovo cofano motore, con meno aperture rispetto all'Ungheria in considerazione di temperature attese più basse.
GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane
Nuovo cofano Aston Martin - Foto di @carpentiers_f1

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderie
Piccole novità sull'ala posteriore Aston Martin - Foto di @MateuszMrz8


L'Alpine a Zandvoort

L'Alpine porta in Olanda un pacchetto aerodinamico piuttosto sostanzioso. La A526 presenta fiancate ridisegnate, con una nuova geometria della presa d’aria e dell’undercut. Novità anche al retrotreno, dove Alpine ha adottato una soluzione in parte ispirata alla Mercedes, seguendo una direzione verso cui si era mossa anche la McLaren in Ungheria.
GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlaneGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlaneLe novità Alpine a Zandvoort - Foto di @carpentiers_f1

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieComparativa delle novità Alpine - Foto di @AlbertFabrega


L'Audi a Zandvoort

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieL'Audi in Olanda - Foto di @AlbertFabrega

 

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Foto di copertina Luca Martini / WHYOUT images

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