Williams: il modo intelligente di affrontare l cambio regolamentare
La Williams ha comunicato di essere indietro con la realizzazione dell’auto, si vocifera non abbia passato i crash test, ma forse, perché dietro ad ogni fatto c’è sempre una spiegazione ben che logica, la Williams potrebbe aver trovato una scusa per...

24/01/2026 20:30:00 Tempo di lettura: 4 minuti

La Williams ha annunciato che salterà la prima sessione di test a porte chiuse, programmata dal 26 al 30 gennaio sul circuito di Barcellona. Cinque giornate in cui i team possono però girare solamente tre giorni ognuno (scopri quando scenderà in pista la Ferrari SF-26).

La casa di Grove ha comunicato di essere indietro con la realizzazione dell’auto, si vocifera non abbia passato i crash test, ma forse, perché dietro ad ogni fatto c’è sempre una spiegazione ben che logica, la Williams potrebbe aver trovato una scusa per eludere le altre squadre e affrontare il cambiamento regolamentare nel modo più giusto.

Test Barcellona: potrebbe esserci un bluff dietro alla resa Williams 

Ragionandoci un po’… Trattandosi di un team cliente motorizzato Mercedes, la Williams non ha bisogno di percorrere chilometri per testare la bontà della power unit. Lo faranno Mercedes, Alpine e McLaren al suo posto.

Il team principal, James Vowles, potrebbe aver deciso di prendersi più tempo per realizzare la sua vettura, osservando ciò che le altre squadre hanno fatto (anche se si tratta di test a porte chiuse, sicuramente trapeleranno delle informazioni da Barcellona) così da capire se il proprio programma di sviluppo è stato indirizzato sulla strada corretta oppure no.

Vowles, Williams

Non dimentichiamoci che ci ritroviamo in una stagione regolamentata dal budget cap. L’Audi ad esempio ha presentato la livrea che intende utilizzare nel 2026 utilizzando una vettura fantoccio (simile a quella proposta dalla FIA). Porterà una versione A della monoposto per i primi test di Barcellona, degli aggiornamenti alla seconda sessione in Bahrain, altri upgrade nella terza sessione in programma sempre a Sakhir e ancora ulteriori sviluppi al primo weekend della stagione in Australia. Non sarà l’unica. Molti team faranno la medesima scelta.

Nell’ottica però del budget cap, questo ridurrà molto le risorse che sarà possibile sfruttare nell’arco della stagione. Ovviamente per le squadre di alta fascia, e che aspirano a diventare campioni del mondo, ogni giro è fondamentale alla ricerca della massima prestazione. Quindi è indispensabile per loro affrontare tutti i test dando fondo a tutte le risorse

La Williams però, anche se potenzialmente con il nuovo regolamento potrebbe essere una contendente per il titolo, verosimilmente ha più chance di trovare posto a metà classifica. Ragionando in quest’ottica, rinunciare alla prima sessione e risparmiare soldi potrebbe darle modo di usufruire di un aggiornamento in più. Il che potrebbe tornare molto utile nel corso di una stagione interessata da un importantissimo cambiamento regolamentare.


Foto copertina: X, Vowles (descrizione: James Vowles, al suo terzo anno da team principal, entra all'interno dello stabilimento Williams)

Foto interna: X, Williams (descrizione: James Vowles durante il weekend del GP di Monaco)

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