Al termine del GP di Cina erano iniziate a circolare delle immagini poco chiare in merito al modo in cui la Mercedes passava dalla configurazione Straight Mode (ovvero quella a bassissimo carico per il rettilineo) alla Corner Mode (quella da più alto carico per i tratti guidati del circuito).
Non si sa come faccia, però da alcuni immagini si nota che la chiusura dell'ala anteriore, invece di avvenire con velocità angolare costante durante il transitorio (immagine di sinistra), in alcuni casi avveniva con due diverse velocità: maggiore negli istanti iniziali per andare gradualmente a rallentare fino alla completa chiusura. Inizialmente non sapevamo se si potesse trattare di un malfusionamento o di un meccanismo studiato ad-Hoc dalla Mercedes. Volevamo avere delle prove maggiori. Dalle indicazioni che abbiamo ricevuto oggi, possiamo anche pensare che la casa di Stoccarda abbia pensato ad un meccanismo che regoli la chiusura dell'ala in modo intenzionale.
Ferrari has requested clarifications from the FIA regarding Mercedes front wing.
— Holiness (@F1BigData) March 24, 2026
Mercedes would be able to "evade" the regulatory sensor thanks to this 2-phase closure.
The first part of the movement (400 milliseconds) would be detected as complete closure by the control system,… pic.twitter.com/NubzwM2Ogl
Come sia in grado di farlo è ancora oggetto di discussione ed è proprio per questo che, secondo quanto riporta 'AutoRacer.com', la Ferrari pare non abbia perso tempo e abbia deciso di richiedere subito un chiarimento da parte della FIA prima del GP del Giappone. La soluzione fa discutere perché avere una chiusura più rallentata dell'ala mobile migliora enormemente le sensazioni del pilota in fase di frenata. Il flusso aerodinamico che investe l'ala può variare in modo più graduale senza imprevedibilità improvvise. Ciò a cui bisogna prestare però attenzione è che i meccanismi di chiusura dell'ala anteriore e posteriore siano il più possibile sincronizzati per non causare squilibri (come quelli lamentati dalla Ferrari con l'ala Macarena in Cina). In più c'è anche da capire il modo in cui riescono a farlo.
Ovviamente, dando uno sguardo alla soluzione Mercedes, la prima cosa che ci si chiede è se i piloti possano decidere in autonomia tra le due diverse modalità di chiusura a seconda della tipologia di curva. Per ora non ci è dato saperlo. Probabilmente, quelle che vedete nel post poco sopra, sono due ali diverse l'una dall'altra.
La soluzione è sicuramente vantaggiosa, la domanda a cui però dovrà rispondere la FIA è soltanto una: sarà legale?
Foto: Mercedes
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