Con il GP d'Austria il Mondiale 2026 supera il primo terzo della stagione, considerando la riduzione del calendario da 24 a 22 gare, per l'annullamento dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita. La situazione delle componenti power unit usate evidenzia già un quadro piuttosto delicato sul fronte dell'affidabilità. Se da un lato nessun pilota è ancora stato costretto a una vera e propria rotazione d'emergenza del motore (considerando anche che la Ferrari ha utilizzato la terza unità per introdurre una specifica aggiornata grazie all'ADUO), dall'altro alcune componenti stanno diventando un fattore critico. L'elemento più sotto pressione è infatti l'Energy Store: Lando Norris, George Russell, Kimi Antonelli, Charles Leclerc e Lewis Hamilton e diversi altri piloti hanno già utilizzato tutte e tre le batterie consentite dal regolamento 2026 e alla prossima sostituzione scatterà inevitabilmente la prima penalità in griglia. Si è parlato tanto dei problemi delle batterie Mercedes, ma in effetti anche la Ferrari è al limite.
Il quadro regolamentare è definito dall’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage del regolamento sportivo, che stabilisce il numero massimo di componenti utilizzabili, i criteri di conteggio e le eventuali penalità in caso di superamento dei limiti. Durante il campionato ogni pilota può utilizzare:
Quando un pilota supera il limite previsto per una determinata categoria, scattano penalità in griglia: la prima unità extra costa 10 posizioni, mentre ogni ulteriore elemento aggiuntivo della stessa categoria comporta 5 posizioni. Le penalità si sommano tra loro e vengono applicate nel primo evento in cui il nuovo componente viene montato. Se nello stesso weekend vengono introdotte più unità extra della stessa tipologia, solo l’ultima potrà essere utilizzata nei Gran Premi successivi senza generare nuove sanzioni. Restano invece sostituibili senza penalità alcune parti classificate come EXC o minor parts, a condizione che l’intervento sia effettuato sotto controllo FIA e con componenti conformi.
Solo per il 2026, essendo il primo anno del nuovo ciclo tecnico, il regolamento concede a ogni pilota una unità supplementare per ciascuna categoria. I limiti salgono quindi a 4 ICE, 4 TC, 4 set EXH, 3 ES, 3 PU-CE, 3 MGU-K, 6 PU-ANC.
Per questa stagione è prevista anche una deroga specifica per i costruttori di power unit al debutto nel ciclo regolamentare, come Ford e Audi, che possono contare su un’unità aggiuntiva per ciascuna categoria. La FIA conserva inoltre la possibilità di rivedere i limiti nel caso in cui dovessero emergere criticità di affidabilità diffuse.
(Dati aggiornati sulla base dei documenti FIA relativi ai nuovi elementi PU introdotti per il GP d'Austria 2026)
| N. | Scuderia | Pilota | ICE | TC | EXH | MGU-K | ES | PU-CE | PU-ANC |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 81 | McLaren Mercedes | Oscar Piastri | 2 | 2 | 2 | 1 | 2 | 1 | 2 |
| 01 | McLaren Mercedes | Lando Norris | 2 | 2 | 2 | 2 | 3 | 3 | 4 |
| 63 | Mercedes | George Russell | 3 | 3 | 3 | 2 | 3 | 2 | 4 |
| 12 | Mercedes | Kimi Antonelli | 3 | 3 | 3 | 1 | 3 | 2 | 3 |
| 03 | Red Bull Racing RB Ford* | Max Verstappen | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 1 | 3 |
| 06 | Red Bull Racing RB Ford* | Isack Hadjar | 4 | 4 | 4 | 2 | 4 | 4 | 3 |
| 16 | Ferrari | Charles Leclerc | 3 | 3 | 2 | 3 | 3 | 2 | 2 |
| 44 | Ferrari | Lewis Hamilton | 3 | 3 | 2 | 3 | 3 | 2 | 3 |
| 23 | Atlassian Williams Mercedes | Alexander Albon | 3 | 3 | 3 | 2 | 3 | 3 | 4 |
| 55 | Atlassian Williams Mercedes | Carlos Sainz | 2 | 2 | 2 | 1 | 2 | 2 | 3 |
| 41 | Racing Bulls RB Ford* | Arvid Lindblad | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 1 | 2 |
| 30 | Racing Bulls RB Ford* | Liam Lawson | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 1 | 3 |
| 18 | Aston Martin Aramco Honda | Lance Stroll | 3 | 3 | 3 | 3 | 4 | 4 | 4 |
| 14 | Aston Martin Aramco Honda | Fernando Alonso | 3 | 3 | 2 | 4 | 4 | 4 | 6 |
| 31 | Haas Ferrari | Esteban Ocon | 2 | 2 | 2 | 2 | 3 | 2 | 3 |
| 87 | Haas Ferrari | Oliver Bearman | 2 | 2 | 3 | 2 | 3 | 2 | 3 |
| 27 | Audi* | Nico Hülkenberg | 3 | 3 | 3 | 3 | 1 | 1 | 3 |
| 05 | Audi* | Gabriel Bortoleto | 2 | 2 | 2 | 3 | 2 | 2 | 3 |
| 10 | Alpine Mercedes | Pierre Gasly | 2 | 2 | 2 | 1 | 2 | 1 | 2 |
| 43 | Alpine Mercedes | Franco Colapinto | 2 | 2 | 2 | 1 | 3 | 2 | 2 |
| 11 | Cadillac Ferrari | Sergio Perez | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 3 |
| 77 | Cadillac Ferrari | Valtteri Bottas | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 | 2 |
* Nuovo costruttore con deroga (1 unità in più per categoria)
Colore arancione = ultimo cambio prima di penalità | Colore rosso = in penalità
La situazione delle power unit resta complessivamente sotto controllo, ma il GP d'Austria ha segnato un deciso passo avanti nella rotazione delle componenti. Diversi piloti sono infatti entrati nella zona arancione, ossia all'ultimo cambio disponibile prima delle penalità: Lando Norris (ES e PU-CE), George Russell e Kimi Antonelli (ES), Isack Hadjar (ES e PU-CE, pur beneficiando della deroga concessa ai nuovi costruttori), Charles Leclerc e Lewis Hamilton (ES), Alexander Albon (ES e PU-CE), Esteban Ocon, Oliver Bearman e Franco Colapinto (ES). Anche Lance Stroll è al limite sulla MGU-K e Fernando Alonso ha ormai esaurito anche l'ultima componente ancillare disponibile.
Il caso più delicato è proprio quello di Alonso. Lo spagnolo ha già superato il limite consentito su MGU-K, ES e PU-CE, mentre con la sostituzione della settima PU-ANC scatterà inevitabilmente una nuova penalità in griglia. Anche Stroll è già oltre il limite su ES e PU-CE e sarà penalizzato alla prossima introduzione di nuovi elementi in queste categorie.
Questo è il sesto degli approfondimenti tecnici che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare ogni weekend di gara: dalla situazione delle power unit all'analisi tecnica e immagini dalla pitlane, passando per gli aggiornamenti ufficiali, l'analisi gomme e strategie, l'analisi Brembo e la programmazione TV dell'ottavo appuntamento della stagione 2026.