GP Gran Bretagna 2022 - Analisi strategie: Ferrari, e se l'errore fosse antecedente alla Safety Car?

In Gran Bretagna, è andato in scena una delle più belle gare di Formula 1 che si siano viste nella storia recente della categoria. Sorpassi, spettacolo, incertezza… In questo di sicuro ha giovato la ritrovata forma della Mercedes, costantemente in lotta per la vittoria per tutta la durata del GP. Appuntamento vinto dalla Ferrari con Carlos Sainz, che a Silverstone centra così il suo primo trionfo in carriera (dopo 150 presenze esatte) il team italiano non può certo dirsi soddisfatto del risultato ottenuto con Leclerc.

Anche Charles, al pari del compagno di box, avrebbe meritato la vittoria. Nel corso di questa analisi ripercorreremo le fasi nevralgiche della gara delle due vetture del Cavallino Rampante cercando di valutare le decisioni prese dal muretto box italiano. Iniziamo come sempre dal punto sulle strategie svolto dal costruttore di pneumatici.


  • Analisi Pirelli

Dopo esser scattato dalla pole, il Gran Premio di Gran Bretagna è stato vinto dal pilota della Ferrari Carlos Sainz. La gara è stata però tutt’altro che lineare. La corsa è ripresa dopo una bandiera rossa al primo giro: nell’occasione, tutti i piloti, tranne quelli della McLaren, hanno cambiato le gomme.

L’uscita di una safety car nelle fasi finali della gara è stato un altro dei suoi momenti cruciali. Questa è giunta proprio al momento giusto per Sergio Perez della Red Bull, che dopo esser finito sul fondo ad inizio della gara a seguito di un contatto con Leclerc, è riuscito a rimontare fino al secondo. Charles il grande svantaggiato, che restando fuori con gomme usate è scivolato indietro dalla prima fino alla quarta posizione superato da Sainz, Perez e Hamilton.

GP Gran Bretagna 2022, Pirelli

Alcuni dati sulle mescole utilizzate in gara (foto: Twitter, Pirelli)

Tutte e tre le mescole hanno giocato un ruolo fondamentale in gara: cosa dimostrata dal fatto che i primi quattro piloti abbiano concluso la gara mediante l’utilizzo di tre diverse strategie. Tra le battaglie la Pirelli ricorda quella per il settimo posto tra la Red Bull di Verstappen e la Haas di Schumacher, con il tedesco riuscito finalmente riuscito a segnare i suoi primi punti in Formula1 (4, dati dall’ottavo posto).


Silverstone toglie ogni dubbio, il pacchetto di regole 2022 funziona

“Innanzitutto, siamo tutti incredibilmente sollevati e grati che i piloti coinvolti nello spaventoso incidente del primo giro stiano bene: testimonianza degli incredibili livelli di sicurezza raggiunti da questo sport.”, ha esordito il direttore motorsport Pirelli, Mario Isola alle colonne ufficiali dell’azienda. “Successivamente, abbiamo assistito ad una delle gare più emozionanti della storia recente. Abbiamo visto dei grandi duelli dalle primissime alle ultime posizioni. Se qualcuno si stesse ancora chiedendo se il pacchetto 2022 sia riuscito davvero a migliorare lo spettacolo in pista, ha avuto la sua risposta!”.

  • Riepilogo strategie

I piloti avrebbero potuto concludere la gara anche mediante l’uso di una singola sosta Medium-Hard. La consistenza e la durata della gomma a banda gialla C2 ne è la dimostrazione: Norris e Perez sono i piloti che sono riusciti a percorrerci più strada di tutti gli altri: 34 passaggi. Ma non sono stati gli unici a portare lo stint oltre quota 30: Vettel (33), Hamilton e Alonso (32), e Magnussen (30). Alla fine quasi tutti i piloti porteranno a termine la gara mediante l’uso di una strategia dalle tre alle quattro soste con soli due piloti, Norris e Magnussen, a concludere il GP attraverso una tattica a due pit stop.

GP Gran Bretagna 2022, Pirelli

Riepilogo strategie (foto: Twitter, Pirelli)

Perez: Medium-Medium-Medium-Soft

Per una questione di tempo, dal momento che preferisco incentrare l’attenzione sulle scelte effettuate dalla Ferrari, vado ad elencare stavolta soltanto le strategie che mi hanno maggiormente colpito. Sicuramente quella adottata da Perez è tra queste. Il pilota messicano della Red Bull, costretto a rientrare ai box al quinto giro, a seguito del contatto avuto alla ripartenza dalla bandiera rossa (chiamata in causa al primo passaggio dall’incredibile incidente di Zhou) con Leclerc, ha rimontato un nuovo treno di gomme Medie (sostituito il musetto ha dovuto ricostruire la gara dalla 17° posizione), rimpiazzato poi con le Soft soltanto all’ingresso della Safety Car nel finale.

GP Gran Bretagna 2022, Perez, Leclerc

Sergio Perez si ritrova stretto tra Leclerc e Verstappen alla ripartenza (foto: Twitter, F1)

Un’ottima strategia la sua, che puntava proprio a massimizzare un’eventuale vettura di sicurezza nelle fasi conclusive del GP. Oltre alla ‘buona sorte’, Perez deve il suo successo strategico all’oculata gestione della mescola C2, da cui ha saputo estrarre delle grandi prestazioni per tutta la durata dello stint. Perez chiuderà la gara al secondo posto.

Hamilton: Medium-Medium-Hard-Soft

Sorpreso anche da Hamilton, riuscito a girare con un ritmo pari a quello della Ferrari con gomme Medie ormai vecchie di 30 giri. Il pilota della Mercedes aveva tentato di allungare il più possibile il ‘’primo stint’’ nella speranza di poter avere la meglio delle vetture del Cavallino nel finale traendo maggiore vantaggio dalla freschezza delle mescole Hard. Uno scenario che non abbiamo avuto modo di appurare a causa dell’ingresso della vettura di sicurezza che ha richiamato tutti ai box (tranne Leclerc) per montare gomma Soft. Oggi abbiamo iniziato a ‘flirtare’ con la macchina, ha esordito il team principal Mercedes dopo la gara. “Siamo riusciti a mandare in temperatura prima le mescole dure che le morbide, con le Soft non avevamo grip. Lewis avrebbe probabilmente vinto la gara senza la Safety Car”, ha chiosato sicuro Toto Wolff.

Questo è tutto da vedere. Sainz forse non aveva molto ritmo con le Hard (il pilota della Ferrari poco prima dell’ingresso della vettura di sicurezza stava anche gestendo il carburante per averne fatto un uso eccessivo nelle fasi iniziali). Magari Lewis sarebbe potuto riuscire anche a superare lo spagnolo, ma difficilmente avrebbe avuto il passo per avere la meglio di Leclerc visto anche il modo in cui Charles si è difeso nel finale nonostante avesse due mescole di svantaggio nei confronti di Perez e di Hamilton.


GP Gran Bretagna 2022, Leclerc, Hamilton, Perez

La difesa di Leclerc su Hard (foto: Twitter, F1)

Magnussen: Soft-Medium-Medium

L’altro è Magnussen che scattato dalla 17° posizione, ha approfittato della bandiera rossa iniziale per passare dalla Soft alla Media, andando di fatto a concludere la gara con un solo altro pit stop utilizzando due treni di gomma a banda gialla C2. Strategia che permetterà al danese di finire decimo. Tanti i piloti ritirati: a Russell (Mercedes), Zhou (Alfa Romeo) e Albon (Williams) coinvolti nell’incidente iniziale, vanno aggiunti Ocon (Alpine), Gasly (AlphaTauri) e Bottas (Alfa Romeo) fermatisi anticipatamente per problemi di affidabilità. Ad Esteban va attribuita la colpa della Safety Car finale. Di certo poteva scegliere un altro punto per fermare la sua Alpine A522.

  • Due i momenti chiave della gara della Ferrari

Senza perderci in inutili discorsi, ci sono due aspetti di cui vi volevo parlare. Il primo riguarda il mancato e poi arrivato ‘team-order’ che permette a Leclerc di superare Sainz nel corso del 31° giro e ovviamente la delicata decisione presa dal team dietro alla Safety Car.

Partiamo con ordine. Siamo nelle prime fasi del GP. Perez è nelle retrovie impegnato nella sua rimonta dopo il contatto avuto con Leclerc a causare un danno sull’ala anteriore della sua vettura. Ala danneggiata anche sulla Ferrari di Charles, danni di lieve entità che non hanno necessitato alcuna sostituzione. Verstappen è costretto ad andare ai box al 12° giro a seguito di una foratura. La sua vettura riporta dei danni ed è per questo che l’olandese non riuscirà a risalire oltre la settima posizione. Fortunato Max con la Safety Car, senza probabilmente non sarebbe nemmeno arrivato a punti.

Ci troviamo attorno al 15° giro. Sainz conduce davanti a Leclerc. In terza posizione però c’è Hamilton che inizia a farsi davvero minaccioso, mostrando un ritmo superiore a quello di Carlos. Anche Leclerc nonostante il danno all’ala ne ha di più del compagno, m la squadra incischia e non permette a Charles di superare lo spagnolo. Hamilton si avvicina sempre più, così al 20° giro Sainz va ai box lasciando strada libera a Charles. Il monegasco riesce a rispondere ai tempi di Lewis, ma Carlos, con le Hard è un filino più veloce, così giunto il momento del pit stop il pilota della vettura numero 16 finisce nuovamente alle spalle del nativo di Madrid (siamo al 25° giro).

Il britannico della Mercedes allunga lo stint, Sainz sembra non avere il ritmo e Leclerc scalpita. Carlos viene invitato dal team a tenere almeno il ritmo di Lewis, ma non riuscendoci la Ferrari alla fine permette a Charles di superarlo (siamo al 31° giro). Al 33° arriva il momento della sosta per la Mercedes. Il pit non è pulito ed è a causa di ciò che Lewis rientrerà in pista in terza posizione con un ritardo di circa 3’’5 su Sainz in P2.

GP Grn Bretagna 2022, Leclerc, Sainz, Ferrari

Leclerc prende finalmente la posizione su Sainz (foto: Twitter, F1)

Da qui in avanti Leclerc e Hamilton si sfidano a distanza con tempi molto simili. Sainz, che ha spinto troppo nelle fasi inziali è costretto ad alzare il piede per fare fuel saving e molto probabilmente sarebbe stato dalla W13 di Lewis se non fosse entrata la Safety Car. Contrariamente al team principal della Mercedes, Toto Wolff, in assenza della vettura di sicurezza non credo che Hamilton sarebbe riuscito a vincere il GP, magari ad avere la meglio di Sainz sì, ma non di Leclerc (la difesa nel finale di gara la dice lunga su cosa avrebbe potuto fare a parità di mescola Hard).

E se fosse proprio il tardivo 'team-order' ad aver fatto perdere la doppietta alla Ferrari?

In questa circostanza il tardivo 'team-order' potrebbe aver comunque generato delle serie conseguenze sulla doppietta della Ferrari. In questa fase Sainz non aveva ritmo, Leclerc era più veloce ed averlo obbligato a restare alle sue spalle per un numero di giri così elevato non ha fatto altro che mettere la sua posizione in pericolo. Inoltre, se Charles fosse stato libero di superare Sainz subito, forse al momento della Safety Car tra le due Ferrari ci sarebbe stato un gap tale da permettere agli uomini del Cavallino di effettuare un doppio pit stop in totale sicurezza.

Perché è questo uno dei motivi, secondo quanto affermato da Binotto (qui le sue dichiarazioni complete), per cui non hanno fermato anche Charles per montare le Soft, lasciandolo fuori a combattere con le Hard nelle ultime fasi di gara: Non c’era abbastanza gap tra le vetture (4’’4, comunque sufficiente considerando che in genere i meccanici impiegano poco meno di 3’’ quest’anno). Carlos avrebbe perso delle posizioni su chi stava seguendo”, ha detto il team principal della Ferrari a ‘Sky Sport F1’.

GP Gran Bretagna 2022, Binotto, Leclerc

“Dovevamo decidere di fermarne solo uno. Abbiamo deciso di richiamare Carlos per due motivi, il primo perché Charles poteva mantenere la prima posizione e secondo poi perché aveva le gomme più fresche tra i due. Carlos poi si sarebbe trovato alla sue spalle in qualche modo per la ripartenza immediata e per garantire lui protezione nelle prime curve". Cosa di fatto mai avvenuta. Sainz ha visto l'opportunità, ha superato Charles e si è aperto un gap non permettendo nemmeno a Charles di usufruire della sua scia.

La parte però che personalmente ho ‘gradito’ di più è stata questa: Noi credevamo di aver preso la decisione giusta, ha proseguito Binotto parlando della scelta di non fermare Leclerc. Credevamo ci sarebbe stato un degrado maggiore delle Soft negli ultimi giri (ne mancavano 13 al momento dell'ingresso della Safety Car, 10 alla ripartenza, ndr) che avrebbe permesso a Charles di potersi rifare e riguadagnare posizioni perse. Così non è andata, ma abbiamo valutato tutto. Non è che in quel momento abbiamo fatto le cose a caso“.

GP Gran Bretagna 2022, Leclerc, Perez, Hamilton

Perez costringe Leclerc largo all'esterno (foto: Twitter, F1)

Credere che le Soft potessero mostrare un degrado importante in 10 giri è davvero ottimistico. Lo spazio per effettuare la doppia sosta e mantenere le posizioni c’era ('4''4) e anche se Sainz avesse perso la P2 a favore di Hamilton, le Ferrari si sarebbero ritrovate in 1° e 3° posizione entrambe su mescole Soft con la possibilità di lottare per la vittoria. Facendo restare fuori Leclerc su gomma Hard lo hanno condannato non solo a perdere la leadership della gara, ma anche a dover fare delle imprese eroiche per limitare i danni. Imprese che fortunatamente Charles ha saputo fare e che ricorderemo tutti per molto molto tempo. Il controsorpasso esterno su Lewis Hamilton alla Copse è un capolavoro.

Come ha detto Charles a fine gara (leggi qui), giusto festeggiare la prima vittoria di Sainz, ma chiudere questa gara, con Verstappen in 7° posizione, soltanto in P4 sa di occasione sprecata. Così non si vincono i titoli. In Ferrari oltre alle strategie, dovrebbero essere riviste anche le priorità.

Binotto spiega il mancato doppio pit stop: «Richiamato Carlos per due motivi. Decisione ragionata»

Leclerc: «Oggi è il giorno di Carlos. Focus su di lui, ma non posso nascondere la delusione»

Sainz: «Safety Car? Ero davvero nervoso alla ripartenza. Era la mia chance di vittoria»

LIVE - GP Gran Bretagna 2022

Foto: Twitter, F1, Ferrari

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