Sauber F1 Team

Sauber AG
Wildbachstrasse 9CH,
8340 Hinwil,
Switzerland
Tel: +41 1 938 1400
Fax: +41 1 938 1670


Stagione 2011
Foto Sauber F1 Team
Titolare: Peter Sauber
Direttore generale: Peter Sauber
Direttore tecnico: James Key
Direttore sportivo: Beat Zehnder

Monoposto stagione 2011: C30

Motore: Ferrari 056
Gomme: Pirelli

Primo Pilota  
Perez Sergio  
  Secondo Pilota
Davanti in gara
8
10
Davanti in qualifica
11
7
Punti
14
30
Migliore posizione in gara
Migliore posizione in qualifica
Giri veloci in gara
0
0

Collaudatore: -


Stagione 2011

La Sauber arrivò al 2011 dopo una stagione di rientro all’indipendenza, seguita all’uscita di BMW, e con una formazione rinnovata per metà. Kamui Kobayashi venne confermato come riferimento tecnico e agonistico, mentre al suo fianco debuttò Sergio Pérez, primo pilota messicano titolare in Formula 1 da molti anni e sostenuto anche dall’arrivo di Telmex tra i partner principali del team.

Il campionato si chiuse con il settimo posto nel mondiale costruttori e 44 punti, un passo avanti netto rispetto al 2010. Kobayashi concluse dodicesimo tra i piloti con 30 punti, Pérez sedicesimo con 14. La stagione iniziò in modo beffardo: in Australia entrambe le vetture arrivarono in zona punti, ma furono poi squalificate per irregolarità all’ala posteriore. Nonostante questo, la squadra riuscì a costruire un’annata solida, spesso meno appariscente di Force India e Toro Rosso, ma abbastanza regolare da restare nel cuore del centro gruppo.

Kobayashi confermò la sua reputazione di pilota combattivo, portando punti soprattutto nella prima parte del campionato e ottenendo come miglior risultato il quinto posto a Monaco. Pérez mostrò subito buone qualità nella gestione degli pneumatici, una caratteristica che sarebbe diventata centrale nella sua carriera, ma il suo anno fu segnato anche dal violento incidente nelle qualifiche di Monaco, che lo costrinse a saltare la gara e il successivo Gran Premio del Canada.

La C30 fu la prima Sauber progettata interamente sotto la direzione tecnica di James Key. Montava il V8 Ferrari 056 da 2,4 litri, il KERS e una nuova trasmissione Ferrari a sette rapporti, dentro un progetto pensato per migliorare efficienza aerodinamica e compattezza del retrotreno. La vettura si distingueva per il muso alto, le pance snelle, il cofano motore discendente e una generale pulizia delle forme, in linea con la filosofia pragmatica del team di Hinwil.

Rispetto al 2010, il cambiamento più importante fu quindi nella maturità del progetto tecnico e nell’integrazione con la fornitura Ferrari. L’arrivo delle gomme Pirelli, del DRS e il ritorno del KERS resero la gestione gara più complessa, ma la Sauber seppe sfruttare spesso una buona delicatezza sugli pneumatici. Non sempre la C30 fu veloce in qualifica, ma in gara riuscì a valorizzare strategie lunghe e un passo abbastanza costante, soprattutto con Pérez.

Il 2011 fu anche un anno significativo dal punto di vista societario. Peter Sauber rimase Team Principal e figura centrale della squadra, mentre Monisha Kaltenborn ricopriva il ruolo di CEO, rafforzando progressivamente il proprio peso nella gestione del team. La Sauber non aveva ancora la forza per puntare ai podi, ma pose alcune basi tecniche e organizzative che sarebbero emerse con maggiore evidenza nella stagione successiva.


Storia e statistiche scuderia
Debutto:

Gran Premio del Sud Africa 1993


Prima vittoria:

Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Monoposto Motore Punti
2018 Sauber C37 Ferrari 062 EVO 48
2017 Sauber C36 Ferrari 061 2016 5
2016 Sauber C35 Ferrari 059/5 2
2015 Sauber C34 Ferrari 059/4 36
2013 Sauber C32 Ferrari 056 57
2012 Sauber C31 Ferrari 056 126
2011 Sauber C30 Ferrari 056 44
2005 Sauber C24 Petronas 05A 20
2004 Sauber C23 Petronas 04A 34
2003 Sauber C22 Petronas 03A 19
2002 Sauber C21 Petronas 02A 11
2001 Sauber C20 Ferrari 049 21
2000 Sauber C19 Petronas SPE 04A 6
1999 Sauber C18 Petronas SPE 03A 5

* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2000)