
Sauber AG
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Switzerland
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La Sauber affrontò il 2012 con una coppia piloti confermata, formata da Kamui Kobayashi e Sergio Pérez, ma con un contesto interno in evoluzione. Dopo il settimo posto del 2011, il team di Hinwil cercava un salto di qualità senza snaturare la propria identità: struttura snella, motore Ferrari, attenzione alla gestione gomme e una monoposto capace di massimizzare le occasioni nei Gran Premi più aperti.
Il campionato si chiuse con il sesto posto tra i costruttori e 126 punti, il miglior risultato della Sauber indipendente in quella fase della sua storia recente. Pérez fu decimo nel mondiale piloti con 66 punti, Kobayashi dodicesimo con 60. La squadra non vinse gare, ma conquistò 4 podi: Pérez fu secondo in Malesia e in Italia, terzo in Canada, mentre Kobayashi chiuse terzo in Giappone, davanti al proprio pubblico, firmando uno dei momenti più emozionanti della stagione.
La Sauber C31 fu spesso più efficace in gara che in qualifica. In Malesia Pérez sfiorò addirittura la vittoria contro Fernando Alonso in condizioni miste, dimostrando quanto la vettura sapesse trattare bene gli pneumatici. A Monza, partendo più indietro rispetto ai primi, il messicano costruì una rimonta molto solida fino al secondo posto, confermando la qualità del passo gara. Il podio di Kobayashi a Suzuka ebbe invece un peso diverso: fu il primo podio di un pilota giapponese nel Gran Premio di casa dopo Aguri Suzuki nel 1990.
Rispetto al 2011, il cambiamento più importante riguardò la competitività complessiva della monoposto. La C31 montava il V8 Ferrari 056 da 2,4 litri con KERS e cambio Ferrari, ma il punto forte era soprattutto l’equilibrio aerodinamico. Il progetto, impostato prima dell’uscita di James Key e poi sviluppato dal gruppo tecnico interno, lavorava su pance molto compatte, retrotreno pulito e una buona efficienza nella gestione dei flussi verso fondo e diffusore. Come molte vetture del 2012, adottava il muso a scalino, conseguenza delle nuove regole sull’altezza del telaio.
La stagione segnò anche una transizione gestionale significativa. Peter Sauber iniziò l’anno ancora al comando operativo del team, ma a ottobre lasciò il ruolo di Team Principal a Monisha Kaltenborn, già CEO della squadra e da pochi mesi anche azionista. Fu un passaggio storico: Kaltenborn divenne la prima donna a ricoprire il ruolo di Team Principal in Formula 1. Sul piano sportivo, il 2012 fu anche l’anno che aprì a Pérez le porte della McLaren per la stagione successiva.
Telaio: monoscocca a nido d'ape in fibre di carbonio e materiali compositi
Motore: Ferrari 056 Num. cilindri e disposizione: 8 a V 90º
Cilindrata: 2398 cm³
Alesaggio: 98 mm
Valvole: 32
Pneumatici: Pirelli
Gran Premio del Sud Africa 1993
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2018 | Sauber C37 | Ferrari 062 EVO | 48 |
| 2017 | Sauber C36 | Ferrari 061 2016 | 5 |
| 2016 | Sauber C35 | Ferrari 059/5 | 2 |
| 2015 | Sauber C34 | Ferrari 059/4 | 36 |
| 2013 | Sauber C32 | Ferrari 056 | 57 |
| 2012 | Sauber C31 | Ferrari 056 | 126 |
| 2011 | Sauber C30 | Ferrari 056 | 44 |
| 2005 | Sauber C24 | Petronas 05A | 20 |
| 2004 | Sauber C23 | Petronas 04A | 34 |
| 2003 | Sauber C22 | Petronas 03A | 19 |
| 2002 | Sauber C21 | Petronas 02A | 11 |
| 2001 | Sauber C20 | Ferrari 049 | 21 |
| 2000 | Sauber C19 | Petronas SPE 04A | 6 |
| 1999 | Sauber C18 | Petronas SPE 03A | 5 |