
Brackley, UK

La Mercedes affrontò il 2011 come seconda stagione del progetto ufficiale nato dall’acquisizione della Brawn GP. Dopo il quarto posto del 2010, la squadra confermò Michael Schumacher e Nico Rosberg, ma cercò di costruire una base tecnica più solida attorno a Ross Brawn e Nick Fry. L’obiettivo era avvicinare Red Bull, McLaren e Ferrari; nella pratica, il team restò quasi sempre nella fascia intermedia tra i top team e il resto del gruppo.
Il campionato si chiuse con il quarto posto tra i costruttori e 165 punti, senza vittorie né podi. Rosberg concluse settimo nel mondiale piloti con 89 punti, Schumacher ottavo con 76. Il dato più significativo fu proprio l’assenza di piazzamenti nei primi tre, perché la W02 rimase l’unica Mercedes dell’era moderna a non conquistare nemmeno un podio in stagione. I migliori risultati furono il quarto posto di Schumacher in Canada e i due quinti posti di Rosberg in Cina e Turchia.
La stagione ebbe un avvio difficile, con il doppio ritiro in Australia e una prima parte condizionata da problemi di affidabilità e gestione delle gomme. La squadra riuscì poi a trovare maggiore continuità, soprattutto con Rosberg in qualifica e con Schumacher in alcune gare più movimentate, ma senza compiere il salto necessario per entrare stabilmente nella lotta con Ferrari e McLaren. Il Gran Premio del Canada fu l’occasione più vicina al podio: Schumacher rimase a lungo nelle posizioni di vertice in condizioni miste, prima di chiudere quarto.
Sul piano tecnico, la MGP W02 montava il V8 Mercedes FO108Y da 2,4 litri, il KERS e gli pneumatici Pirelli, tornati in Formula 1 proprio in quella stagione. La monoposto nacque con passo più corto rispetto alla W01 e con un’impostazione pensata per migliorare l’agilità, ma pagò limiti nella gestione degli pneumatici e nella produzione di carico aerodinamico. L’introduzione del DRS e il ritorno del KERS furono elementi centrali del progetto, senza però trasformarsi in un vantaggio competitivo stabile.
Rispetto al 2010, il cambiamento principale fu nella maturazione della struttura, più che nella formazione piloti. Durante l’anno Mercedes rafforzò progressivamente il reparto tecnico con arrivi di peso: Bob Bell entrò come direttore tecnico, Geoff Willis come technology director e Aldo Costa fu annunciato per il ruolo di engineering director con decorrenza dal 1° dicembre. Furono mosse importanti per il ciclo successivo, anche se i loro effetti non potevano ancora incidere in modo sostanziale sulla W02.
Il 2011 fu anche una stagione utile per definire meglio il rapporto tra Schumacher e Rosberg. Il giovane tedesco confermò maggiore regolarità sul giro secco e in classifica, mentre Schumacher mostrò lampi di competitività soprattutto nelle gare più difficili da leggere. La Mercedes non era ancora la potenza dominante che sarebbe diventata pochi anni dopo, ma stava costruendo, con qualche passaggio doloroso, le fondamenta tecniche e organizzative della sua crescita.
Gran Premio di Francia 1954
Gran Premio di Francia 1954
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2026 | Mercedes GP F1W17 | Mercedes M17 E Performance | 180 |
| 2025 | Mercedes GP W16 | Mercedes M16 E Performance | 469 |
| 2024 | Mercedes GP W15 | Mercedes | 468 |
| 2023 | Mercedes GP W14 | Mercedes | 409 |
| 2022 | Mercedes GP W13 | Mercedes M13 E Performance | 515 |
| 2021 | Mercedes GP W12 | Mercedes M12 EQ Power+ | 613,5 |
| 2020 | Mercedes GP W11 | Mercedes M11 EQ Power+ | 573 |
| 2019 | Mercedes GP W10 | Mercedes M10 EQ Power+ | 739 |
| 2018 | Mercedes GP W09 | Mercedes M09 EQ Power+ | 655 |
| 2017 | Mercedes GP W08 EQ Power+ | Mercedes M08 EQ Power+ | 668 |
| 2016 | Mercedes GP F1 W07 Hybrid | Mercedes PU106C Hybrid | 765 |
| 2015 | Mercedes GP W06 Hybrid | Mercedes PU106B Hybrid | 703 |
| 2014 | Mercedes GP W05 | Mercedes PU106A Hybrid | 701 |
| 2013 | Mercedes GP F1 W04 | Mercedes FO 108Z | 360 |
| 2012 | Mercedes GP F1 W03 | Mercedes FO 108Z | 142 |
| 2011 | Mercedes GP MGP W02 | Mercedes FO 108Y | 165 |
| 2010 | Mercedes GP MGP W01 | Mercedes FO 108X | 214 |