
Brackley, UK

Il 2015 confermò la Mercedes come riferimento assoluto della Formula 1 ibrida. Dopo il dominio del 2014, il team di Brackley riuscì a mantenere un vantaggio netto sulla concorrenza, chiudendo il Mondiale Costruttori al primo posto con 703 punti. Lewis Hamilton conquistò il suo terzo titolo mondiale, il secondo consecutivo con la Mercedes, mentre Nico Rosberg concluse al secondo posto, completando una stagione ancora una volta costruita quasi interamente attorno al duello interno tra i due piloti.
La W06 Hybrid vinse 16 gare su 19, ripetendo il numero di successi della W05 ma con un bottino di punti ancora più alto. Hamilton indirizzò il campionato nella parte centrale della stagione e chiuse il discorso iridato ad Austin, in un Gran Premio degli Stati Uniti caotico e spettacolare. Rosberg reagì nel finale con tre vittorie consecutive, in Messico, Brasile e Abu Dhabi, mostrando una crescita che avrebbe anticipato la battaglia ancora più serrata dell'anno successivo.
Rispetto al 2014, la Mercedes non rivoluzionò il proprio progetto, ma lo affinò. La squadra partiva da una base tecnica già dominante e lavorò soprattutto su efficienza aerodinamica, integrazione della power unit, gestione gomme e affidabilità. Il margine sulla concorrenza non fu sempre ampio come nell'anno precedente, perché la Ferrari tornò alla vittoria e si avvicinò in alcune condizioni, ma la continuità Mercedes restò nettamente superiore lungo l'intero calendario.
Sul piano tecnico, la F1 W06 Hybrid era spinta dalla power unit Mercedes-Benz PU106B Hybrid, un V6 turbo 1.6 con sistema ERS, ed era costruita attorno a un telaio in fibra di carbonio e struttura a nido d'ape. La monoposto mantenne una grande efficienza complessiva: carico aerodinamico elevato senza penalizzare troppo la velocità, eccellente integrazione tra motore termico e parte elettrica, e una piattaforma meccanica stabile in qualifica come in gara. La forza della vettura non stava in un singolo elemento vistoso, ma nell'equilibrio di un pacchetto ormai maturo.
Una curiosità della stagione riguarda il Gran Premio di Monaco: Hamilton sembrava avviato alla vittoria, ma una chiamata ai box durante la Safety Car lo fece rientrare alle spalle di Rosberg e Vettel. Fu uno dei pochi errori strategici evidenti in una stagione quasi perfetta per la Mercedes, e rimase una delle immagini più discusse del campionato.
Motore 1600 cc sovralimentato V6 a 90, regime massimo di rotazione 15.000 rpm. Telaio in materiale composito a nido d'ape con fibra di carbonio; Trasmissione Mercedes a 8 marce + RM e differenziale autobloccante; Freni a disco autoventilanti in carbonio Brembo (ant. e post.); Sospensioni anteriori push-rod e posteriori pull-rod; Massa totale con acqua, olio e pilota 702 kg, di cui motore 145 kg.
Gran Premio di Francia 1954
Gran Premio di Francia 1954
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2026 | Mercedes GP F1W17 | Mercedes M17 E Performance | 180 |
| 2025 | Mercedes GP W16 | Mercedes M16 E Performance | 469 |
| 2024 | Mercedes GP W15 | Mercedes | 468 |
| 2023 | Mercedes GP W14 | Mercedes | 409 |
| 2022 | Mercedes GP W13 | Mercedes M13 E Performance | 515 |
| 2021 | Mercedes GP W12 | Mercedes M12 EQ Power+ | 613,5 |
| 2020 | Mercedes GP W11 | Mercedes M11 EQ Power+ | 573 |
| 2019 | Mercedes GP W10 | Mercedes M10 EQ Power+ | 739 |
| 2018 | Mercedes GP W09 | Mercedes M09 EQ Power+ | 655 |
| 2017 | Mercedes GP W08 EQ Power+ | Mercedes M08 EQ Power+ | 668 |
| 2016 | Mercedes GP F1 W07 Hybrid | Mercedes PU106C Hybrid | 765 |
| 2015 | Mercedes GP W06 Hybrid | Mercedes PU106B Hybrid | 703 |
| 2014 | Mercedes GP W05 | Mercedes PU106A Hybrid | 701 |
| 2013 | Mercedes GP F1 W04 | Mercedes FO 108Z | 360 |
| 2012 | Mercedes GP F1 W03 | Mercedes FO 108Z | 142 |
| 2011 | Mercedes GP MGP W02 | Mercedes FO 108Y | 165 |
| 2010 | Mercedes GP MGP W01 | Mercedes FO 108X | 214 |