
Brackley, UK

Il 2013 fu la stagione in cui la Mercedes smise di essere soltanto una squadra in costruzione e iniziò a diventare una vera candidata al vertice. Dopo il quinto posto del 2012, il team di Brackley salì al secondo posto nel Mondiale Costruttori con 360 punti, alle spalle della Red Bull. Lewis Hamilton, arrivato dalla McLaren al posto di Michael Schumacher, chiuse quarto nel Mondiale Piloti, mentre Nico Rosberg terminò sesto, in un anno che anticipò molto di ciò che sarebbe accaduto con l'arrivo dell'era ibrida.
Il campionato fu segnato da tre vittorie: Rosberg vinse a Monaco e in Gran Bretagna, Hamilton conquistò in Ungheria il suo primo successo con la Mercedes. La squadra mostrò una grande velocità in qualifica, firmando diverse pole position, ma nella prima parte dell'anno faticò nella gestione degli pneumatici in gara. Il tema esplose dopo il test Pirelli svolto a Barcellona con la monoposto 2013, che portò a un procedimento FIA e a una sanzione sportiva: Mercedes fu esclusa dai test per giovani piloti di Silverstone.
Rispetto al 2012, il cambiamento più evidente fu l'arrivo di Hamilton, scelta che all'epoca sembrò rischiosa ma che si rivelò decisiva per il futuro della squadra. Anche la struttura tecnica e manageriale entrò in una fase di trasformazione: Toto Wolff e Niki Lauda assunsero un ruolo sempre più centrale, Ross Brawn rimase alla guida operativa del team, mentre Paddy Lowe arrivò dalla McLaren nella seconda parte dell'anno. Era una Mercedes ancora in transizione, ma già molto più solida e ambiziosa.
Sul piano tecnico, la F1 W04 era spinta dal Mercedes FO 108F, l'ultimo V8 aspirato da 2.4 litri della casa tedesca prima del passaggio alle power unit turbo-ibride. La monoposto era rapida sul giro secco e disponeva di un buon carico aerodinamico, ma non sempre riusciva a conservare le gomme sulla distanza. Il progetto cercava di correggere i limiti della W03, soprattutto in termini di stabilità e sfruttamento degli pneumatici, e rappresentò una base importante per l'evoluzione organizzativa e tecnica che avrebbe portato alla W05 del 2014.
Una curiosità riguarda Monaco: Rosberg vinse esattamente trent'anni dopo il successo del padre Keke nel Principato, ottenuto nel 1983. Fu una vittoria dal forte valore simbolico, ma anche una dimostrazione della crescita Mercedes su un circuito dove contano precisione, trazione e fiducia nel telaio più della sola potenza.
Executive Director Business / Head of Mercedes-Benz Motorsport: Toto Wolff
Non-Executive Chairman: Niki Lauda
Engineering Director: Aldo Costa
Technology Director: Geoff Willis
Gran Premio di Francia 1954
Gran Premio di Francia 1954
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2026 | Mercedes GP F1W17 | Mercedes M17 E Performance | 180 |
| 2025 | Mercedes GP W16 | Mercedes M16 E Performance | 469 |
| 2024 | Mercedes GP W15 | Mercedes | 468 |
| 2023 | Mercedes GP W14 | Mercedes | 409 |
| 2022 | Mercedes GP W13 | Mercedes M13 E Performance | 515 |
| 2021 | Mercedes GP W12 | Mercedes M12 EQ Power+ | 613,5 |
| 2020 | Mercedes GP W11 | Mercedes M11 EQ Power+ | 573 |
| 2019 | Mercedes GP W10 | Mercedes M10 EQ Power+ | 739 |
| 2018 | Mercedes GP W09 | Mercedes M09 EQ Power+ | 655 |
| 2017 | Mercedes GP W08 EQ Power+ | Mercedes M08 EQ Power+ | 668 |
| 2016 | Mercedes GP F1 W07 Hybrid | Mercedes PU106C Hybrid | 765 |
| 2015 | Mercedes GP W06 Hybrid | Mercedes PU106B Hybrid | 703 |
| 2014 | Mercedes GP W05 | Mercedes PU106A Hybrid | 701 |
| 2013 | Mercedes GP F1 W04 | Mercedes FO 108Z | 360 |
| 2012 | Mercedes GP F1 W03 | Mercedes FO 108Z | 142 |
| 2011 | Mercedes GP MGP W02 | Mercedes FO 108Y | 165 |
| 2010 | Mercedes GP MGP W01 | Mercedes FO 108X | 214 |