
Renault F1 UK
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La Renault affrontò il 2008 dopo una stagione deludente, la prima senza Fernando Alonso dopo i titoli del 2005 e 2006. Il ritorno dello spagnolo dalla McLaren fu il cambiamento più importante dell’anno, anche perché il team aveva bisogno di ritrovare una guida tecnica e sportiva forte. Accanto a lui debuttò Nelson Piquet Jr., mentre Heikki Kovalainen passò proprio alla McLaren.
Il campionato si chiuse con il quarto posto tra i costruttori e 80 punti, alle spalle di Ferrari, McLaren e BMW Sauber. Alonso concluse quinto nel mondiale piloti con 61 punti, Piquet dodicesimo con 19. La squadra ottenne 2 vittorie, entrambe con Alonso, e 3 podi complessivi: un bilancio costruito soprattutto nella seconda parte della stagione, dopo un avvio piuttosto complicato.
La prima metà dell’anno mostrò una Renault ancora lontana dal vertice. La R28 faticava soprattutto sul piano aerodinamico e nella stabilità complessiva, mentre Alonso riusciva spesso a portarla più avanti di quanto suggerisse il suo reale potenziale. Il primo podio arrivò in Germania, ma fu Piquet a firmarlo: secondo a Hockenheim, grazie a una strategia favorevole e all’ingresso della safety car, in quella che rimase la miglior gara della sua esperienza in Formula 1.
La svolta arrivò nel finale. Alonso vinse a Singapore, nella prima gara notturna della storia della Formula 1, e poi si ripeté in Giappone, a Fuji. Il successo di Singapore sarebbe stato poi travolto l’anno successivo dal caso “crashgate”, ma nel contesto sportivo del 2008 segnò il ritorno della Renault alla vittoria dopo quasi due anni. La vittoria in Giappone, invece, fu più lineare e confermò i progressi compiuti dalla squadra nello sviluppo della monoposto.
Sul piano tecnico, la R28 montava il V8 Renault RS27 da 2,4 litri, cambio a 7 rapporti e pneumatici Bridgestone. Il regolamento 2008 vietò il traction control e impose l’uso della centralina elettronica unica, rendendo più complessa la gestione della trazione e dell’erogazione. La Renault lavorò molto su aerodinamica, sospensioni e bilanciamento, ma la monoposto nacque meno efficace delle migliori e solo con gli aggiornamenti di metà stagione riuscì a diventare una presenza stabile nella zona punti.
Rispetto al 2007, il passo avanti fu netto nei risultati e soprattutto nella direzione sportiva. Alonso riportò esperienza, capacità di sviluppo e continuità, mentre Piquet visse una stagione irregolare, alternando errori e qualche segnale positivo. La Renault non tornò ancora ai livelli del biennio iridato, ma il finale del 2008 restituì alla squadra di Enstone una competitività che sembrava perduta nella prima parte del campionato.
Gran Premio di Inghilterra 1977
Gran Premio di Francia 1979
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2020 | Renault R.S.20 | Renault | 181 |
| 2019 | Renault R.S.19 | Renault E-Tech 19 | 91 |
| 2018 | Renault R.S.18 | Renault R.E.18 | 122 |
| 2017 | Renault R.S.17 | Renault R.E.17 | 57 |
| 2016 | Renault R.S.16 | Renault R.E.16 | 8 |
| 2011 | Renault R31 | Renault RS27-2011 | 73 |
| 2010 | Renault R30 | Renault RS27-2010 | 163 |
| 2009 | Renault R29 | Renault RS27 | 26 |
| 2008 | Renault R28 | Renault RS27 | 80 |
| 2007 | Renault R27 | Renault RS27 | 51 |
| 2006 | Renault R26 | Renault RS26 | 206 |
| 2005 | Renault R25 | Renault RS25 | 191 |
| 2004 | Renault R24 | Renault RS24 | 105 |
| 2003 | Renault R23 | Renault RS23 | 88 |
| 2002 | Renault R202 | Renault RS22 | 23 |