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La Renault affrontò il 2009 dopo una seconda parte di 2008 incoraggiante, chiusa con due vittorie di Fernando Alonso e il quarto posto tra i costruttori. La coppia piloti venne confermata, con Alonso accanto a Nelson Piquet Jr., ma il nuovo regolamento tecnico cambiò profondamente il quadro competitivo: ritorno delle gomme slick, ali ridisegnate, aerodinamica semplificata e introduzione del KERS misero in difficoltà una squadra che sperava di riavvicinarsi stabilmente al vertice.
Il campionato si chiuse con l’ottavo posto tra i costruttori e 26 punti, tutti conquistati da Alonso. Lo spagnolo concluse nono nella classifica piloti, mentre Piquet non segnò punti nelle prime dieci gare e fu poi sostituito da Romain Grosjean a partire dal Gran Premio d’Europa. Il miglior risultato dell’anno fu il terzo posto di Alonso a Singapore, unico podio della Renault in una stagione molto più complicata delle aspettative.
La prima parte dell’anno mise subito in evidenza i limiti della R29. La vettura non aveva il carico aerodinamico delle migliori, faticava a sfruttare in modo costante le gomme Bridgestone slick e non riuscì a trasformare il KERS in un vantaggio sufficiente. Alonso portò punti con regolarità quando la gara lo permetteva, ma spesso dovette lottare più per entrare nella top ten che per il podio. Piquet, invece, non trovò mai continuità e il suo rapporto con il team si deteriorò rapidamente.
Sul piano tecnico, la R29 montava il V8 Renault RS27 da 2,4 litri, cambio a 7 rapporti e sistema KERS. La monoposto era stata pensata per il nuovo regolamento 2009, con muso alto, ali più semplici e carrozzeria ripulita dalle appendici aerodinamiche che avevano caratterizzato le stagioni precedenti. Il progetto, però, non nacque con la stessa efficacia di Brawn, Red Bull o Toyota e lo sviluppo non bastò a cambiare davvero la posizione della squadra nel gruppo.
Il 2009 fu segnato soprattutto dal caso legato al Gran Premio di Singapore 2008. Dopo le accuse di Piquet Jr., la FIA aprì un’indagine sul crash volontario che aveva favorito la vittoria di Alonso l’anno precedente. A settembre, prima dell’udienza del Consiglio Mondiale, Renault annunciò l’uscita di Flavio Briatore e Pat Symonds. Bob Bell assunse temporaneamente il ruolo di Team Principal e Chief Technical Officer, mentre Jean-François Caubet divenne Managing Director. Fu una frattura pesante per Enstone, sia sul piano sportivo sia su quello d’immagine.
Rispetto al 2008, la Renault perse quindi competitività, stabilità e leadership interna. Alonso rimase il riferimento assoluto, ma a fine stagione lasciò la squadra per passare alla Ferrari. Grosjean visse un debutto difficile, chiamato a entrare in un team già scosso e con una monoposto poco semplice. La curiosità più significativa resta il podio di Singapore: arrivò proprio sul circuito al centro dello scandalo dell’anno precedente, in un weekend in cui la Renault riuscì almeno per una sera a ritrovare un risultato da grande squadra.
Gran Premio di Inghilterra 1977
Gran Premio di Francia 1979
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2020 | Renault R.S.20 | Renault | 181 |
| 2019 | Renault R.S.19 | Renault E-Tech 19 | 91 |
| 2018 | Renault R.S.18 | Renault R.E.18 | 122 |
| 2017 | Renault R.S.17 | Renault R.E.17 | 57 |
| 2016 | Renault R.S.16 | Renault R.E.16 | 8 |
| 2011 | Renault R31 | Renault RS27-2011 | 73 |
| 2010 | Renault R30 | Renault RS27-2010 | 163 |
| 2009 | Renault R29 | Renault RS27 | 26 |
| 2008 | Renault R28 | Renault RS27 | 80 |
| 2007 | Renault R27 | Renault RS27 | 51 |
| 2006 | Renault R26 | Renault RS26 | 206 |
| 2005 | Renault R25 | Renault RS25 | 191 |
| 2004 | Renault R24 | Renault RS24 | 105 |
| 2003 | Renault R23 | Renault RS23 | 88 |
| 2002 | Renault R202 | Renault RS22 | 23 |