
Faenza, Italia

La Toro Rosso affrontò il 2010 con una formazione molto giovane, confermando Sébastien Buemi e Jaime Alguersuari. Per lo spagnolo fu la prima stagione completa in Formula 1, dopo il debutto a metà 2009, mentre per Buemi l’obiettivo era consolidare il ruolo di riferimento interno. La squadra arrivava da un 2009 difficile, chiuso al decimo posto, e cercava soprattutto stabilità dopo gli anni in cui era stata più direttamente legata alla Red Bull sul piano progettuale.
Il campionato si chiuse con il nono posto tra i costruttori e 13 punti, davanti alle tre nuove squadre Lotus, HRT e Virgin. Buemi concluse sedicesimo nel mondiale piloti con 8 punti, Alguersuari diciannovesimo con 5. Il risultato segnò un piccolo passo avanti rispetto all’anno precedente, anche se la Toro Rosso rimase lontana da Sauber, Force India e Williams, cioè dalle squadre con cui avrebbe voluto misurarsi nella parte bassa del centro gruppo.
La stagione ebbe alcuni momenti positivi isolati. Buemi ottenne il miglior piazzamento della squadra con l’ottavo posto in Canada, una gara movimentata in cui riuscì anche a guidare per alcuni giri prima delle soste dei rivali. Alguersuari raccolse i suoi primi punti in Formula 1 in Malesia, chiudendo nono, e andò ancora a punti in Spagna e ad Abu Dhabi. Non furono risultati clamorosi, ma per una squadra in fase di costruzione rappresentarono segnali utili.
La STR5 fu una monoposto importante nella storia del team, perché rappresentò la prima Toro Rosso progettata internamente secondo le nuove regole che imponevano una maggiore indipendenza dai costruttori principali. Montava il V8 Ferrari 056 da 2,4 litri, pneumatici Bridgestone e un cambio a sette rapporti. Il progetto, guidato da Giorgio Ascanelli, conservava alcune linee concettuali vicine alla scuola Red Bull, ma era ormai sviluppato direttamente dalla struttura di Faenza.
Rispetto al 2009, il cambiamento tecnico più significativo fu legato al nuovo regolamento senza rifornimenti: come tutte le monoposto 2010, anche la STR5 dovette integrare un serbatoio molto più grande, con effetti su passo, distribuzione dei pesi e gestione degli pneumatici. La vettura non utilizzava il KERS, assente di fatto dal mondiale 2010, e puntava su un pacchetto abbastanza convenzionale, più solido che brillante.
Il 2010 fu quindi un anno di transizione tecnica e sportiva. La Toro Rosso non riuscì a ripetere i picchi del 2008, ma lavorò per costruire una propria autonomia progettuale e per far crescere una coppia piloti molto giovane. La curiosità più significativa resta il Gran Premio del Canada: per pochi giri Buemi si ritrovò leader della corsa, un’immagine insolita per una stagione passata quasi sempre nelle retrovie della zona punti.
Gran Premio di Bahrein del 2006
Gran Premio di Italia del 2008
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2026 | Toro Rosso VCARB-03 | Ford Red Bull | 14 |
| 2025 | Toro Rosso VCARB-02 | Honda RBPT | 92 |
| 2024 | Toro Rosso VCARB-01 | Honda RBPT | 46 |
| 2023 | Toro Rosso AT04 | Honda RBPT | 25 |
| 2022 | Toro Rosso AT03 | Red Bull RBPTH001 | 35 |
| 2021 | Toro Rosso AT02 | Honda RA620H | 142 |
| 2020 | Toro Rosso AT01 | Honda RA620H | 107 |
| 2019 | Toro Rosso STR14 | Honda RA619H | 85 |
| 2018 | Toro Rosso STR13 | Honda RA618H | 33 |
| 2017 | Toro Rosso STR12 | Renault | 53 |
| 2016 | Toro Rosso STR11 | Ferrari 2015 | 63 |
| 2015 | Toro Rosso STR10 | Renault Energy F1-2015 | 67 |
| 2014 | Toro Rosso STR9 | Renault Energy F1-2014 | 30 |
| 2013 | Toro Rosso STR8 | Ferrari 056 | 33 |
| 2012 | Toro Rosso STR7 | Ferrari 056 | 26 |
| 2011 | Toro Rosso STR6 | Ferrari 056 | 41 |
| 2010 | Toro Rosso STR5 | Ferrari 056 | 13 |
| 2009 | Toro Rosso STR4 | Ferrari 056 | 8 |
| 2008 | Toro Rosso STR3 | Ferrari 056 | 39 |
| 2007 | Toro Rosso STR2 | Ferrari 056 | 8 |
| 2006 | Toro Rosso STR01 | Cosworth TJ2006 | 1 |