

La Toro Rosso affrontò il 2009 dopo l’anno più importante della propria giovane storia, segnato dalla vittoria di Sebastian Vettel a Monza e dal sesto posto tra i costruttori. Il contesto, però, era cambiato molto: Vettel era passato alla Red Bull, al fianco di Mark Webber, e la squadra di Faenza ripartì con Sébastien Bourdais e il debuttante Sébastien Buemi. Per il team era una stagione inevitabilmente più complicata, anche perché il nuovo regolamento tecnico ridisegnava completamente le monoposto.
Il campionato si chiuse con il decimo posto tra i costruttori e 8 punti. Buemi fu il migliore della squadra, sedicesimo nel mondiale piloti con 6 punti, mentre Bourdais ne raccolse 2 prima di essere sostituito da Jaime Alguersuari a partire dal Gran Premio d’Ungheria. Il giovane spagnolo, all’epoca appena diciannovenne, diventò il più giovane pilota a prendere il via in un Gran Premio di Formula 1, primato poi superato negli anni successivi.
L’inizio fu discreto, soprattutto considerando le aspettative. In Australia Buemi chiuse settimo al debutto, con Bourdais ottavo dopo le penalità post-gara, portando subito entrambe le vetture a punti. Buemi andò ancora a punti in Cina, poi la stagione diventò più difficile. La Toro Rosso faticò a tenere il passo dello sviluppo degli altri team e tornò in zona punti solo nel finale, con Buemi settimo in Brasile e ottavo ad Abu Dhabi.
La STR4 era strettamente imparentata con la Red Bull RB5, ma adattata alla motorizzazione Ferrari. Montava il V8 Ferrari 056 da 2,4 litri e pneumatici Bridgestone slick, dentro un regolamento che aveva imposto ali anteriori più larghe, ali posteriori più strette e alte, e una forte riduzione delle appendici aerodinamiche. La vettura non ebbe il KERS in gara in modo stabile e non riuscì a replicare l’efficacia della Red Bull, anche perché l’integrazione del motore Ferrari modificava ingombri, raffreddamento e distribuzione dei pesi rispetto alla RB5 Renault.
Rispetto al 2008, il passo indietro fu evidente ma in parte spiegabile. La Toro Rosso aveva perso Vettel, non disponeva più dell’effetto sorpresa della STR3 e si trovava in una fase di transizione verso una maggiore autonomia tecnica, perché dal 2010 avrebbe dovuto progettare internamente la propria monoposto. La STR4 fu infatti l’ultima Toro Rosso sviluppata con un legame così diretto alla struttura Red Bull Technology.
La stagione ebbe anche un significato particolare per Buemi: il pilota svizzero mostrò subito una buona capacità di adattamento, raccogliendo quasi tutto il bottino della squadra e diventando il riferimento interno già nel suo primo anno completo. Per Bourdais, invece, il 2009 segnò la fine dell’esperienza in Formula 1, chiusa dopo il Gran Premio di Germania in un rapporto ormai logorato con il team.
Gran Premio di Bahrein del 2006
Gran Premio di Italia del 2008
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2026 | Toro Rosso VCARB-03 | Ford Red Bull | 14 |
| 2025 | Toro Rosso VCARB-02 | Honda RBPT | 92 |
| 2024 | Toro Rosso VCARB-01 | Honda RBPT | 46 |
| 2023 | Toro Rosso AT04 | Honda RBPT | 25 |
| 2022 | Toro Rosso AT03 | Red Bull RBPTH001 | 35 |
| 2021 | Toro Rosso AT02 | Honda RA620H | 142 |
| 2020 | Toro Rosso AT01 | Honda RA620H | 107 |
| 2019 | Toro Rosso STR14 | Honda RA619H | 85 |
| 2018 | Toro Rosso STR13 | Honda RA618H | 33 |
| 2017 | Toro Rosso STR12 | Renault | 53 |
| 2016 | Toro Rosso STR11 | Ferrari 2015 | 63 |
| 2015 | Toro Rosso STR10 | Renault Energy F1-2015 | 67 |
| 2014 | Toro Rosso STR9 | Renault Energy F1-2014 | 30 |
| 2013 | Toro Rosso STR8 | Ferrari 056 | 33 |
| 2012 | Toro Rosso STR7 | Ferrari 056 | 26 |
| 2011 | Toro Rosso STR6 | Ferrari 056 | 41 |
| 2010 | Toro Rosso STR5 | Ferrari 056 | 13 |
| 2009 | Toro Rosso STR4 | Ferrari 056 | 8 |
| 2008 | Toro Rosso STR3 | Ferrari 056 | 39 |
| 2007 | Toro Rosso STR2 | Ferrari 056 | 8 |
| 2006 | Toro Rosso STR01 | Cosworth TJ2006 | 1 |