
Faenza, Italia

La Toro Rosso arrivò al 2012 dopo l’ottavo posto dell’anno precedente e scelse una svolta netta nella formazione piloti. Sébastien Buemi e Jaime Alguersuari furono sostituiti da Daniel Ricciardo e Jean-Éric Vergne, due profili cresciuti nell’orbita Red Bull e chiamati a trasformare il team di Faenza in un banco di prova ancora più evidente per i giovani del vivaio. La scelta rese la stagione interessante sul piano prospettico, ma complicata sul piano dei risultati immediati.
Il campionato si chiuse con il nono posto nel mondiale costruttori e 26 punti, un passo indietro rispetto al 2011. Vergne raccolse 16 punti, Ricciardo 10. La squadra partì discretamente, con Ricciardo nono in Australia e Vergne ottavo in Malesia, ma poi attraversò una lunga fase senza punti fino al Belgio. Nella parte finale dell’anno la STR7 tornò a muoversi con più continuità nella zona bassa della top ten, senza però riuscire a inserirsi stabilmente nella lotta del centro gruppo.
Vergne ottenne i migliori piazzamenti della stagione, chiudendo quattro volte ottavo: in Malesia, Belgio, Corea e Brasile. Ricciardo fu meno appariscente nei risultati, ma costruì un’annata utile sul piano dell’esperienza, con diversi arrivi a punti e un confronto interno non distante dal compagno. Per entrambi fu una stagione di apprendistato reale, con il peso di una monoposto non sempre facile da interpretare e con una struttura tecnica che cambiò direzione in corso d’opera.
La STR7 montava il V8 Ferrari 056 da 2,4 litri con KERS e cambio a sette rapporti. La vettura, presentata a Jerez, conservava alcune idee della STR6 ma doveva adattarsi alle nuove regole sugli scarichi, che avevano ridotto fortemente la possibilità di soffiare verso il diffusore. Il progetto mantenne pance lunghe e molto scavate, ma proprio la gestione del retrotreno e della distribuzione dei pesi rese la monoposto difficile da sviluppare su tutti i circuiti.
Il cambiamento tecnico più importante arrivò a stagione in corso: Giorgio Ascanelli lasciò la direzione tecnica e a settembre fu ufficializzato l’arrivo di James Key. La transizione non poteva cambiare subito il destino della STR7, ma indicò la volontà della Toro Rosso di riorganizzare il reparto tecnico dopo un’annata meno brillante delle aspettative. La curiosità più significativa resta che quella fu la prima stagione completa in Formula 1 per Ricciardo, destinato pochi anni più tardi a diventare il pilota scelto dalla Red Bull per raccogliere il posto lasciato libero da Mark Webber.
Gran Premio di Bahrein del 2006
Gran Premio di Italia del 2008
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2026 | Toro Rosso VCARB-03 | Ford Red Bull | 14 |
| 2025 | Toro Rosso VCARB-02 | Honda RBPT | 92 |
| 2024 | Toro Rosso VCARB-01 | Honda RBPT | 46 |
| 2023 | Toro Rosso AT04 | Honda RBPT | 25 |
| 2022 | Toro Rosso AT03 | Red Bull RBPTH001 | 35 |
| 2021 | Toro Rosso AT02 | Honda RA620H | 142 |
| 2020 | Toro Rosso AT01 | Honda RA620H | 107 |
| 2019 | Toro Rosso STR14 | Honda RA619H | 85 |
| 2018 | Toro Rosso STR13 | Honda RA618H | 33 |
| 2017 | Toro Rosso STR12 | Renault | 53 |
| 2016 | Toro Rosso STR11 | Ferrari 2015 | 63 |
| 2015 | Toro Rosso STR10 | Renault Energy F1-2015 | 67 |
| 2014 | Toro Rosso STR9 | Renault Energy F1-2014 | 30 |
| 2013 | Toro Rosso STR8 | Ferrari 056 | 33 |
| 2012 | Toro Rosso STR7 | Ferrari 056 | 26 |
| 2011 | Toro Rosso STR6 | Ferrari 056 | 41 |
| 2010 | Toro Rosso STR5 | Ferrari 056 | 13 |
| 2009 | Toro Rosso STR4 | Ferrari 056 | 8 |
| 2008 | Toro Rosso STR3 | Ferrari 056 | 39 |
| 2007 | Toro Rosso STR2 | Ferrari 056 | 8 |
| 2006 | Toro Rosso STR01 | Cosworth TJ2006 | 1 |