Scuderia Toro Rosso

Faenza, Italia


Stagione 2012
Foto Scuderia Toro Rosso
Titolare: Dietrich Mateschitz
Direttore generale: Franz Tost
Direttore tecnico: Giorgio Ascanelli
Direttore sportivo: Laurent Mekies

Monoposto stagione 2012: STR7

Motore: Ferrari 056
Gomme: Pirelli

Primo Pilota  
  Secondo Pilota
Davanti in gara
12
8
Davanti in qualifica
16
4
Punti
10
0
Migliore posizione in gara
Migliore posizione in qualifica
11°
Giri veloci in gara
0
0

Collaudatore: -


Stagione 2012

La Toro Rosso arrivò al 2012 dopo l’ottavo posto dell’anno precedente e scelse una svolta netta nella formazione piloti. Sébastien Buemi e Jaime Alguersuari furono sostituiti da Daniel Ricciardo e Jean-Éric Vergne, due profili cresciuti nell’orbita Red Bull e chiamati a trasformare il team di Faenza in un banco di prova ancora più evidente per i giovani del vivaio. La scelta rese la stagione interessante sul piano prospettico, ma complicata sul piano dei risultati immediati.

Il campionato si chiuse con il nono posto nel mondiale costruttori e 26 punti, un passo indietro rispetto al 2011. Vergne raccolse 16 punti, Ricciardo 10. La squadra partì discretamente, con Ricciardo nono in Australia e Vergne ottavo in Malesia, ma poi attraversò una lunga fase senza punti fino al Belgio. Nella parte finale dell’anno la STR7 tornò a muoversi con più continuità nella zona bassa della top ten, senza però riuscire a inserirsi stabilmente nella lotta del centro gruppo.

Vergne ottenne i migliori piazzamenti della stagione, chiudendo quattro volte ottavo: in Malesia, Belgio, Corea e Brasile. Ricciardo fu meno appariscente nei risultati, ma costruì un’annata utile sul piano dell’esperienza, con diversi arrivi a punti e un confronto interno non distante dal compagno. Per entrambi fu una stagione di apprendistato reale, con il peso di una monoposto non sempre facile da interpretare e con una struttura tecnica che cambiò direzione in corso d’opera.

La STR7 montava il V8 Ferrari 056 da 2,4 litri con KERS e cambio a sette rapporti. La vettura, presentata a Jerez, conservava alcune idee della STR6 ma doveva adattarsi alle nuove regole sugli scarichi, che avevano ridotto fortemente la possibilità di soffiare verso il diffusore. Il progetto mantenne pance lunghe e molto scavate, ma proprio la gestione del retrotreno e della distribuzione dei pesi rese la monoposto difficile da sviluppare su tutti i circuiti.

Il cambiamento tecnico più importante arrivò a stagione in corso: Giorgio Ascanelli lasciò la direzione tecnica e a settembre fu ufficializzato l’arrivo di James Key. La transizione non poteva cambiare subito il destino della STR7, ma indicò la volontà della Toro Rosso di riorganizzare il reparto tecnico dopo un’annata meno brillante delle aspettative. La curiosità più significativa resta che quella fu la prima stagione completa in Formula 1 per Ricciardo, destinato pochi anni più tardi a diventare il pilota scelto dalla Red Bull per raccogliere il posto lasciato libero da Mark Webber.


Storia e statistiche scuderia
Debutto:

Gran Premio di Bahrein del 2006


Prima vittoria:

Gran Premio di Italia del 2008



Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Monoposto Motore Punti
2026 Toro Rosso VCARB-03 Ford Red Bull 14
2025 Toro Rosso VCARB-02 Honda RBPT 92
2024 Toro Rosso VCARB-01 Honda RBPT 46
2023 Toro Rosso AT04 Honda RBPT 25
2022 Toro Rosso AT03 Red Bull RBPTH001 35
2021 Toro Rosso AT02 Honda RA620H 142
2020 Toro Rosso AT01 Honda RA620H 107
2019 Toro Rosso STR14 Honda RA619H 85
2018 Toro Rosso STR13 Honda RA618H 33
2017 Toro Rosso STR12 Renault 53
2016 Toro Rosso STR11 Ferrari 2015 63
2015 Toro Rosso STR10 Renault Energy F1-2015 67
2014 Toro Rosso STR9 Renault Energy F1-2014 30
2013 Toro Rosso STR8 Ferrari 056 33
2012 Toro Rosso STR7 Ferrari 056 26
2011 Toro Rosso STR6 Ferrari 056 41
2010 Toro Rosso STR5 Ferrari 056 13
2009 Toro Rosso STR4 Ferrari 056 8
2008 Toro Rosso STR3 Ferrari 056 39
2007 Toro Rosso STR2 Ferrari 056 8
2006 Toro Rosso STR01 Cosworth TJ2006 1

* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2000)