Scuderia AlphaTauri

Stagione 2023
Titolare: Ahmet Mercan
Direttore generale: Franz Tost
Direttore tecnico: Jody Egginton
Direttore sportivo: Graham Watson

Monoposto stagione 2023: TBC

Motore: TBC
Gomme: Pirelli

Primo Pilota  
  Secondo Pilota
Davanti in gara
0
0
Davanti in qualifica
0
0
Punti
0
0
Migliore posizione in gara
0th
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Migliore posizione in qualifica
0th
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Giri veloci in gara
0
0

Collaudatore: Lawson Liam


Stagione 2023

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Storia

La Scuderia AlphaTauri, nota dal 2006 al 2019 come Scuderia Toro Rosso, è una squadra corse italiana di Formula 1 con sede a Faenza, erede della Minardi dopo l'acquisto da parte dell'azienda austriaca Red Bull.

Manager della squadra è l'austriaco Franz Tost. Dal febbraio 2006 al novembre 2008 l'ex pilota austriaco Gerhard Berger, amico di lunga data del patron della Red Bull Dietrich Mateschitz, e uno dei primi testimonial della bevanda energetica, è stato possessore del 50% delle quote della scuderia italiana.

A ottobre 2019, viene annunciato che a partire dal 2020 il team prenderà il nome di Scuderia AlphaTauri, al fine di promuovere il marchio di moda fondato nel 2016 dalla Red Bull. Viene così abbandonata dopo 14 anni la denominazione Scuderia Toro Rosso. Il nome AlphaTauri deriva dalla nomenclatura di Bayer "α Tauri (Alfa Tauri)" di Aldebaran, stella che si trova nella costellazione del Toro ed ha un colore che tende al rosso (solitamente è considerata arancione): tutte caratteristiche che rendono omaggio al nome della società fondatrice. Il cambio di denominazione determina anche una modifica radicale della livrea sulla nuova AlphaTauri AT01, che perde i colori blu elettrico e rosso in favore del bianco e del blu notte.

Per la stagione 2020 viene confermata la coppia di piloti Daniil Kvjat e Pierre Gasly, che aveva disputato le ultime 9 gare della stagione precedente. Al Gran Premio d'Italia la scuderia italiana torna alla vittoria con Pierre Gasly, la prima con la nuova denominazione, 12 anni dopo il primo successo di Sebastian Vettel sullo stesso circuito di Monza. Nel Gran Premio dell'Emilia-Romagna a Imola Pierre Gasly, partito dalla quarta posizione dopo delle ottime qualifiche, è costretto al ritiro al nono giro per un problema tecnico. Daniil Kvjat finirà la gara al quarto posto, miglior risultato stagionale del pilota russo, dopo una grande ripartenza in cui riesce a superare tre auto nello stesso giro, tra cui la Ferrari di Charles Leclerc. La stagione si chiude con un bottino migliore del 2019, 107 punti, ma nonostante ciò l'AlphaTauri arretra al settimo posto nel mondiale costruttori.

Per la stagione 2021 la scuderia di Faenza conferma Pierre Gasly dopo le ottime prestazioni della stagione precedente. Al posto di Daniil Kvjat, destinato a lasciare il team, viene ingaggiato il più giovane Yuki Tsunoda, reduce da un terzo posto nel Campionato FIA di Formula 2 2020. Il 2021 è l'ultimo anno di fornitura dei motori da parte della casa nipponica che si ritira dalla massima serie alla fine del campionato. Al Gran Premio d'Azerbaigian, Gasly ottiene il podio giungendo al terzo posto. Lo stesso pilota francese, al Gran Premio d'Ungheria, ottiene il secondo giro veloce nella storia della scuderia, il primo con la nuova denominazione. Altri ottimi piazzamenti tra i primi dieci nella seconda parte della stagione permettono al team di ottenere il record di punti, 142, e di eguagliare il miglior risultato nel mondiale costruttori giungendo al sesto posto, come nel 2008 e nel 2019.

Col ritiro di Honda dalla fornitura dei suoi motori, il 14 febbraio 2021 è stato votato dalla FIA e da tutta la dirigenza della Formula 1 il congelamento dei motori a partire dal 2022 fino al 2025, portando a compimento l'accordo tra la Red Bull e il suo motorista di utilizzare i motori Honda anche dopo il ritiro, assorbendone la proprietà intellettuale, che darà entro il 2025 la possibilità alla Red Bull di essere autosufficiente. La Red Bull crea così la divisione Red Bull Powertrains ed entra a tutti gli effetti come motorista dal 2022, fornendo i motori anche all'AlphaTauri. La line-up dei piloti rimane invariata, con Pierre Gasly affiancato dal confermato Yuki Tsunoda. Dopo le precedenti tre stagioni molto positive, il team italiano accusa un calo molto evidente, e i due piloti solo raramente riescono ad arrivare tra i primi dieci: il miglior risultato è il quinto posto di Gasly nel Gran Premio d'Azerbaigian. Questo comporta un bilancio finale piuttosto deficitario, con soli 35 punti totalizzati, che vedono l'AlphaTauri scivolare al nono posto nel mondiale costruttori.

(fonte Wikipedia)


Storia e statistiche scuderia
Debutto:

Gran Premio di Bahrein del 2006


Prima vittoria:

Gran Premio di Italia del 2008



Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Monoposto Motore Punti
2022 Toro Rosso AT03 Red Bull RBPTH001 35
2021 Toro Rosso AT02 Honda RA620H 142
2020 Toro Rosso AT01 Honda RA620H 107
2019 Toro Rosso STR14 Honda RA619H 85
2018 Toro Rosso STR13 Honda 31
2017 Toro Rosso STR12 Renault 53
2016 Toro Rosso STR11 Ferrari 63
2015 Toro Rosso STR10 Renault Energy F1-2015 66
2014 Toro Rosso STR9 Renault Energy F1-2014 30
2013 Toro Rosso STR8 Ferrari 056 33
2012 Toro Rosso STR7 Ferrari 056 26
2011 Toro Rosso STR6 Ferrari 056 41
2010 Toro Rosso STR5 Ferrari 056 13
2009 Toro Rosso STR4 Ferrari 056 8
2008 Toro Rosso STR3 Ferrari 056 39
2007 Toro Rosso STR2 Ferrari 056 8
2006 Toro Rosso STR01 Cosworth TJ2006 1

* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2000)

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