
Faenza, Italia

La Toro Rosso ha chiuso la stagione 2017 al settimo posto nel Mondiale Costruttori con 53 punti, alle spalle della Renault e davanti a Haas, McLaren e Sauber. Dopo il settimo posto del 2016, la squadra di Faenza ha mantenuto la stessa posizione finale, ma con un campionato molto più agitato per cambi di piloti, affidabilità e tensioni legate alla fornitura della power unit Renault.
La stagione era iniziata con Carlos Sainz e Daniil Kvyat. Lo spagnolo è stato il riferimento tecnico e sportivo della prima parte dell’anno, ottenendo il miglior risultato della squadra con il quarto posto nel Gran Premio di Singapore. Nel finale, però, Sainz è passato alla Renault e la Toro Rosso ha ruotato diversi piloti: Pierre Gasly ha debuttato in Malesia, mentre Brendon Hartley è arrivato dal programma endurance Porsche e ha corso le ultime gare, aprendo di fatto la line-up che sarebbe stata confermata per il 2018.
Rispetto al 2016, il cambiamento più evidente è stato il ritorno alla power unit Renault dopo l’anno disputato con motore Ferrari 2015. La nuova partnership, però, non è stata semplice: il finale di stagione fu segnato da problemi di affidabilità e da dichiarazioni molto dure tra Toro Rosso e Renault, mentre la squadra cercava di difendere la settima posizione nel Costruttori. Proprio il 2017 fu anche l’ultimo anno prima del passaggio a Honda, scelta che avrebbe aperto una fase tecnica completamente diversa.
La monoposto 2017, la STR12, era spinta dalla power unit Renault R.E.17 rimarchiata Toro Rosso ed era stata progettata per il nuovo regolamento aerodinamico, con carreggiate più larghe, gomme maggiorate e un forte aumento del carico. La vettura, disegnata sotto la direzione tecnica di James Key, presentava una linea pulita e una nuova livrea blu, argento e rossa molto riconoscibile. Il progetto aveva una buona base aerodinamica, ma la stagione fu condizionata da sviluppo irregolare, affidabilità e cambi continui nella formazione piloti.
Monoscocca: in fibra di carbonio e materiale composito
Sospensioni anteriori: in fibra di carbonio, triangoli sovrapposti con puntone push rod
Sospensioni posteriori: in fibra di carbonio, triangoli sovrapposti con puntone pull rod
Freni: pinze Brembo, brake by wire Toro Rosso
Trasmissione: Red Bullt Technology sequenziale, semiautomatica ad 8 rapporti + retromarcia. Scatola del cambio Toro Rosso in fibra di carbonio
Power unit: Renault
Motore termico: V6 1.6 cc 90° - 15.000 giri/min MAX - 4 valvole per cilindro - corsa 53 mm - alesaggio 80 mm
Turbocompressore: singolo
ERS: Renault/Infinity
MGU-K: 50.000 giri/min, potenza: max 120 KW (161 hp); energia recuperata: max 2MJ al giro; energia distribuita: max 4MJ al giro
MGU-H: 100.000 giri/min; energia recuperata: illimitata
Link: Analisi tecnica Toro Rosso STR12
Gran Premio di Bahrein del 2006
Gran Premio di Italia del 2008
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2026 | Toro Rosso VCARB-03 | Ford Red Bull | 14 |
| 2025 | Toro Rosso VCARB-02 | Honda RBPT | 92 |
| 2024 | Toro Rosso VCARB-01 | Honda RBPT | 46 |
| 2023 | Toro Rosso AT04 | Honda RBPT | 25 |
| 2022 | Toro Rosso AT03 | Red Bull RBPTH001 | 35 |
| 2021 | Toro Rosso AT02 | Honda RA620H | 142 |
| 2020 | Toro Rosso AT01 | Honda RA620H | 107 |
| 2019 | Toro Rosso STR14 | Honda RA619H | 85 |
| 2018 | Toro Rosso STR13 | Honda RA618H | 33 |
| 2017 | Toro Rosso STR12 | Renault | 53 |
| 2016 | Toro Rosso STR11 | Ferrari 2015 | 63 |
| 2015 | Toro Rosso STR10 | Renault Energy F1-2015 | 67 |
| 2014 | Toro Rosso STR9 | Renault Energy F1-2014 | 30 |
| 2013 | Toro Rosso STR8 | Ferrari 056 | 33 |
| 2012 | Toro Rosso STR7 | Ferrari 056 | 26 |
| 2011 | Toro Rosso STR6 | Ferrari 056 | 41 |
| 2010 | Toro Rosso STR5 | Ferrari 056 | 13 |
| 2009 | Toro Rosso STR4 | Ferrari 056 | 8 |
| 2008 | Toro Rosso STR3 | Ferrari 056 | 39 |
| 2007 | Toro Rosso STR2 | Ferrari 056 | 8 |
| 2006 | Toro Rosso STR01 | Cosworth TJ2006 | 1 |