
Faenza, Italia

La AlphaTauri ha chiuso la stagione 2020 al settimo posto nel Mondiale Costruttori con 107 punti, nel primo anno dopo il rebranding da Toro Rosso. Il cambio di nome non fu soltanto estetico o commerciale: serviva a promuovere il marchio moda del gruppo Red Bull, ma arrivò in una stagione in cui la squadra di Faenza riuscì anche a costruire uno dei momenti più importanti della propria storia recente.
La coppia piloti era formata da Pierre Gasly e Daniil Kvyat. Il francese è stato il riferimento della squadra, chiudendo decimo nel Mondiale Piloti con 75 punti e firmando il risultato più prestigioso dell’anno: la vittoria nel Gran Premio d’Italia a Monza. Fu il primo successo della struttura di Faenza dopo quello di Sebastian Vettel nel 2008, sempre a Monza, allora con il nome Toro Rosso. Kvyat ha concluso quattordicesimo con 32 punti, ottenendo come miglior risultato il quarto posto nel Gran Premio dell’Emilia-Romagna a Imola.
Rispetto al 2019, il cambiamento principale è stato quindi l’abbandono definitivo del nome Toro Rosso e la nascita della Scuderia AlphaTauri. Sul piano sportivo, Gasly ha vissuto una stagione di grande riscatto dopo la retrocessione dalla Red Bull avvenuta l’anno precedente, mentre Kvyat ha mantenuto un rendimento più discontinuo. A fine campionato, la squadra ha scelto di promuovere Yuki Tsunoda per il 2021, chiudendo il secondo ciclo del russo a Faenza.
La monoposto 2020, la AT01, era spinta dalla power unit Honda RA620H ed era la prima vettura della squadra con la nuova denominazione AlphaTauri. Il progetto, guidato da Jody Egginton, manteneva una forte continuità tecnica con la Toro Rosso STR14, sfruttando anche componenti provenienti dall’ecosistema Red Bull consentite dal regolamento. La AT01 si è rivelata una monoposto equilibrata, non sempre velocissima sul giro secco, ma capace di essere efficace in gara, soprattutto nella gestione gomme e nelle situazioni strategicamente più aperte.
Specifiche tecniche
Fonte specifiche tecniche sito scuderiaalphatauri.com
Gran Premio di Bahrein del 2006
Gran Premio di Italia del 2008
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2026 | Toro Rosso VCARB-03 | Ford Red Bull | 14 |
| 2025 | Toro Rosso VCARB-02 | Honda RBPT | 92 |
| 2024 | Toro Rosso VCARB-01 | Honda RBPT | 46 |
| 2023 | Toro Rosso AT04 | Honda RBPT | 25 |
| 2022 | Toro Rosso AT03 | Red Bull RBPTH001 | 35 |
| 2021 | Toro Rosso AT02 | Honda RA620H | 142 |
| 2020 | Toro Rosso AT01 | Honda RA620H | 107 |
| 2019 | Toro Rosso STR14 | Honda RA619H | 85 |
| 2018 | Toro Rosso STR13 | Honda RA618H | 33 |
| 2017 | Toro Rosso STR12 | Renault | 53 |
| 2016 | Toro Rosso STR11 | Ferrari 2015 | 63 |
| 2015 | Toro Rosso STR10 | Renault Energy F1-2015 | 67 |
| 2014 | Toro Rosso STR9 | Renault Energy F1-2014 | 30 |
| 2013 | Toro Rosso STR8 | Ferrari 056 | 33 |
| 2012 | Toro Rosso STR7 | Ferrari 056 | 26 |
| 2011 | Toro Rosso STR6 | Ferrari 056 | 41 |
| 2010 | Toro Rosso STR5 | Ferrari 056 | 13 |
| 2009 | Toro Rosso STR4 | Ferrari 056 | 8 |
| 2008 | Toro Rosso STR3 | Ferrari 056 | 39 |
| 2007 | Toro Rosso STR2 | Ferrari 056 | 8 |
| 2006 | Toro Rosso STR01 | Cosworth TJ2006 | 1 |