Scuderia Toro Rosso

Stagione 2018
Foto Scuderia Toro Rosso
Titolare: Dietrich Mateschitz
Direttore generale: Franz Tost
Direttore tecnico: Jody Egginton
Direttore sportivo: Graham Watson

Monoposto stagione 2018: STR13

Motore: Honda RA618H
Gomme: Pirelli

Primo Pilota  
Gasly Pierre  
  Secondo Pilota
Davanti in gara
13
8
Davanti in qualifica
15
6
Punti
29
4
Migliore posizione in gara
Migliore posizione in qualifica
Giri veloci in gara
0
0

Collaudatore: -


Stagione 2018

La Toro Rosso ha chiuso la stagione 2018 al nono posto nel Mondiale Costruttori con 33 punti, davanti alla Williams. Dopo il settimo posto del 2017, la squadra di Faenza ha vissuto un campionato di transizione, più importante per la costruzione del nuovo rapporto tecnico con Honda che per il risultato finale in classifica.

Il cambiamento principale rispetto all’anno precedente è stato infatti il passaggio dalla power unit Renault alla Honda RA618H, una scelta strategica anche per il gruppo Red Bull in vista del futuro. La coppia piloti è stata formata da Pierre Gasly e Brendon Hartley: il francese, alla prima stagione completa in Formula 1, ha raccolto la maggior parte dei punti della squadra, mentre il neozelandese ha vissuto un campionato più difficile e ha chiuso con 4 punti.

Il momento più significativo della stagione è arrivato nel Gran Premio del Bahrain, dove Gasly ha chiuso quarto, sfiorando il podio e regalando alla Toro Rosso e alla Honda un risultato di grande valore già alla seconda gara del nuovo accordo. Altri piazzamenti utili sono arrivati a Monaco, in Ungheria, Belgio e Messico, mentre in Giappone la squadra ha vissuto una qualifica speciale: davanti al pubblico Honda, Hartley e Gasly sono entrati entrambi in Q3, sesto e settimo in griglia.

La monoposto 2018, la STR13, era la prima Toro Rosso motorizzata Honda ed è stata sviluppata attorno alle esigenze di integrazione della nuova power unit. Il progetto, guidato da James Key, ha mantenuto un’impostazione aerodinamica piuttosto pulita, con attenzione al packaging del retrotreno, al raffreddamento e alla gestione dei flussi verso fondo e diffusore. La vettura non ha avuto continuità sufficiente per restare più avanti nel centro classifica, ma ha permesso a Honda di lavorare su affidabilità, aggiornamenti e prestazione in vista del salto con Red Bull nel 2019.

Analisi tecnica Toro Rosso STR13

Specifiche tecniche

  • TELAIO: MONOSCOCCA IN MATERIALE COMPOSITO
  • TRASMISSIONE: OTTO MARCE SEQUENZIALI - COMANDATA IDRAULICAMENTE
  • CERCHI: SCUDERIA TORO ROSSO
  • PNEUMATICI: PIRELLI
  • SOSPENSIONI FRONTALI: SCUDERIA TORO ROSSO - BRACCI SUPERIORI E INFERIORI IN FIBRA DI CARBONIO, SCHEMA PUSHROD, AMMORTIZZATORI A BARRA DI TORSIONE, BARRE ANTI ROLLIO
  • SOSPENSIONI POSTERIORI: SCUDERIA TORO ROSSO - BRACCI SUPERIORI E INFERIORI IN FIBRA DI CARBONIO, SCHEMA PULLROD, AMMORTIZZATORI A BARRA DI TORSIONE, BARRE ANTI ROLLIO.
  • FRENI: BREMBO

Motore

  • NUMERO DI CILINDRI: 6
  • CILINDRATA: 1.6 LITRI
  • GIRI MASSIMI: 15,000 RPM
  • NUMERO DI VALVOLE: 24
  • ANGOLO DEL MOTORE A V: 90 GRADI

Storia e statistiche scuderia
Debutto:

Gran Premio di Bahrein del 2006


Prima vittoria:

Gran Premio di Italia del 2008



Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Monoposto Motore Punti
2026 Toro Rosso VCARB-03 Ford Red Bull 14
2025 Toro Rosso VCARB-02 Honda RBPT 92
2024 Toro Rosso VCARB-01 Honda RBPT 46
2023 Toro Rosso AT04 Honda RBPT 25
2022 Toro Rosso AT03 Red Bull RBPTH001 35
2021 Toro Rosso AT02 Honda RA620H 142
2020 Toro Rosso AT01 Honda RA620H 107
2019 Toro Rosso STR14 Honda RA619H 85
2018 Toro Rosso STR13 Honda RA618H 33
2017 Toro Rosso STR12 Renault 53
2016 Toro Rosso STR11 Ferrari 2015 63
2015 Toro Rosso STR10 Renault Energy F1-2015 67
2014 Toro Rosso STR9 Renault Energy F1-2014 30
2013 Toro Rosso STR8 Ferrari 056 33
2012 Toro Rosso STR7 Ferrari 056 26
2011 Toro Rosso STR6 Ferrari 056 41
2010 Toro Rosso STR5 Ferrari 056 13
2009 Toro Rosso STR4 Ferrari 056 8
2008 Toro Rosso STR3 Ferrari 056 39
2007 Toro Rosso STR2 Ferrari 056 8
2006 Toro Rosso STR01 Cosworth TJ2006 1

* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2000)