

La Toro Rosso affrontò il 2007 nella sua seconda stagione in Formula 1, con una struttura ancora giovane ma già al centro di diverse discussioni tecniche. Rispetto al 2006 cambiò soprattutto la power unit: archiviato il V10 Cosworth limitato, la squadra passò al motore Ferrari 056 V8 di 2,4 litri, pur utilizzando una specifica dell’anno precedente. Vitantonio Liuzzi iniziò il campionato da titolare accanto a Scott Speed, poi sostituito da Sebastian Vettel dalla gara d’Ungheria.
Il campionato fu complicato nella prima parte, con pochi spazi per emergere e una vettura non sempre affidabile. La svolta arrivò nel finale, in particolare nel Gran Premio di Cina: Vettel chiuse quarto e Liuzzi sesto, regalando alla Toro Rosso tutti gli 8 punti della stagione. Quel risultato permise alla squadra di chiudere settima nel Mondiale Costruttori, davanti a Honda, Super Aguri e Spyker, un piazzamento rilevante per un team nato da poco e ancora in piena fase di costruzione.
La stagione fu segnata anche da due episodi molto diversi tra loro. Al Nürburgring, dopo un fine settimana difficile e un rapporto ormai deteriorato con il team, Speed disputò la sua ultima gara in Formula 1; al suo posto arrivò Vettel, che poche settimane prima aveva già debuttato con la BMW Sauber a Indianapolis. In Giappone, sotto la pioggia del Fuji, il tedesco fu protagonista di una gara sorprendente prima del contatto con Mark Webber dietro la safety car, episodio che gli tolse un possibile risultato pesante e rimase una delle immagini più amare del suo esordio con la squadra di Faenza.
La Toro Rosso STR2 derivava concettualmente dalla Red Bull RB3 progettata da Adrian Newey, un tema che alimentò polemiche sul rapporto tra team principale e squadra satellite. La monoposto utilizzava una monoscocca in fibra di carbonio, sospensioni push-rod, pneumatici Bridgestone e il motore Ferrari 056 V8. Proprio l’adattamento del telaio alla power unit Ferrari, diversa dal Renault montato dalla Red Bull, rese il progetto meno lineare. A stagione in corso arrivò Giorgio Ascanelli come responsabile tecnico, una figura destinata a diventare importante nella crescita successiva della squadra.
* CEO / proprietario fisico: Dietrich Mateschitz e Gerhard Berger, comproprietari della Scuderia Toro Rosso
Team Principal: Franz Tost
Gran Premio di Bahrein del 2006
Gran Premio di Italia del 2008
| Anno | Monoposto | Motore | Punti |
|---|---|---|---|
| 2026 | Toro Rosso VCARB-03 | Ford Red Bull | 14 |
| 2025 | Toro Rosso VCARB-02 | Honda RBPT | 92 |
| 2024 | Toro Rosso VCARB-01 | Honda RBPT | 46 |
| 2023 | Toro Rosso AT04 | Honda RBPT | 25 |
| 2022 | Toro Rosso AT03 | Red Bull RBPTH001 | 35 |
| 2021 | Toro Rosso AT02 | Honda RA620H | 142 |
| 2020 | Toro Rosso AT01 | Honda RA620H | 107 |
| 2019 | Toro Rosso STR14 | Honda RA619H | 85 |
| 2018 | Toro Rosso STR13 | Honda RA618H | 33 |
| 2017 | Toro Rosso STR12 | Renault | 53 |
| 2016 | Toro Rosso STR11 | Ferrari 2015 | 63 |
| 2015 | Toro Rosso STR10 | Renault Energy F1-2015 | 67 |
| 2014 | Toro Rosso STR9 | Renault Energy F1-2014 | 30 |
| 2013 | Toro Rosso STR8 | Ferrari 056 | 33 |
| 2012 | Toro Rosso STR7 | Ferrari 056 | 26 |
| 2011 | Toro Rosso STR6 | Ferrari 056 | 41 |
| 2010 | Toro Rosso STR5 | Ferrari 056 | 13 |
| 2009 | Toro Rosso STR4 | Ferrari 056 | 8 |
| 2008 | Toro Rosso STR3 | Ferrari 056 | 39 |
| 2007 | Toro Rosso STR2 | Ferrari 056 | 8 |
| 2006 | Toro Rosso STR01 | Cosworth TJ2006 | 1 |