Vodafone McLaren Mercedes

McLaren International Ltd
Unit 22, Woking Business Park, Albert Drive, Woking, Surrey, GU21 5JY
Tel: +44 (0)1483 728211 - Fax: +44 (0)1483 720157


Stagione 2012
Foto Vodafone McLaren Mercedes
Titolare: Martin Whitmarsh
Direttore generale: Martin Whitmarsh
Direttore tecnico: Paddy Lowe
Direttore sportivo: Sam Michael

Monoposto stagione 2012: MP4-27

Motore: Mercedes FO 108Z
Gomme: Pirelli

Primo Pilota  
Button Jenson  
  Secondo Pilota
Davanti in gara
9
11
Davanti in qualifica
5
15
Punti
188
190
Migliore posizione in gara
Migliore posizione in qualifica
Giri veloci in gara
2
1

Collaudatore: -


Stagione 2012

La McLaren affrontò il 2012 con una base sportiva stabile, confermando Lewis Hamilton e Jenson Button e mantenendo il legame tecnico con Mercedes. Dopo il secondo posto tra i costruttori nel 2011, l’obiettivo era tornare a lottare con continuità per entrambi i titoli. La stagione, però, raccontò una squadra spesso velocissima ma non sempre capace di trasformare il potenziale della monoposto in punti pesanti.

Il bilancio finale fu il terzo posto nel mondiale costruttori con 378 punti, alle spalle della Red Bull e della Ferrari. Hamilton chiuse quarto tra i piloti con 190 punti, Button quinto con 188. La McLaren vinse 7 Gran Premi: Button si impose in Australia, Belgio e Brasile, mentre Hamilton vinse in Canada, Ungheria, Italia e Stati Uniti. A questi risultati si aggiunsero 8 pole position e diversi weekend in cui la MP4-27 apparve, almeno sul giro secco, una delle vetture più competitive del gruppo.

La partenza fu molto promettente: in Australia Hamilton e Button monopolizzarono la prima fila, con Button poi vincitore della gara. Anche in Malesia la McLaren sembrò avere il passo per controllare il weekend, prima che la pioggia e le circostanze di gara cambiassero lo scenario. Durante l’anno, però, pesarono errori ai box, problemi di affidabilità e occasioni perse: emblematica la serie di ritiri di Hamilton mentre era in lotta per risultati importanti, compreso quello di Singapore per un problema al cambio e quello di Abu Dhabi per un guasto mentre comandava la gara.

Rispetto al 2011 il cambiamento più evidente non riguardò i piloti, ma l’organizzazione sportiva e il lavoro in pista. L’arrivo di Sam Michael come direttore sportivo si inserì in una struttura tecnica già forte, guidata da Paddy Lowe, Tim Goss e Neil Oatley. Sul piano politico-sportivo, il 2012 fu anche l’ultima stagione di Hamilton con la McLaren: a fine anno il britannico lasciò Woking per trasferirsi alla Mercedes, chiudendo un rapporto iniziato molto prima del suo debutto in Formula 1.

La MP4-27 nacque come evoluzione profonda della MP4-26, ma con modifiche importanti per adattarsi al nuovo regolamento sugli scarichi. La McLaren scelse una carrozzeria più rastremata al retrotreno, rivide il sistema di raffreddamento e lavorò su soluzioni pensate per indirizzare meglio i flussi verso la zona posteriore. A differenza di molte rivali, mantenne un muso relativamente più pulito, senza lo scalino molto marcato visto su altre monoposto del 2012, una scelta elegante dal punto di vista visivo ma non priva di compromessi aerodinamici.

Tra le curiosità della stagione resta la doppia immagine della McLaren 2012: fu l’ultima vettura del team capace di vincere più gare in una singola stagione prima della rinascita degli anni successivi, ma anche una delle monoposto più associate al concetto di occasione mancata. A Spa, Button firmò una delle sue vittorie più nette con la squadra, dominando dalla pole; a Interlagos, sempre Button, regalò alla McLaren l’ultima vittoria prima di un lungo digiuno che sarebbe durato fino al successo di Daniel Ricciardo a Monza nel 2021.

Scheda tecnica

Telaio: Monoscocca a nido d'ape in fibre di carbonio e materiali compositi
Pneumatici: Pirelli PZero 
Cerchi: Enkei Wheels 
Electronica: include i controlli di telaio e motore, l’acquisizione dati, le informazioni sul cruscotto, i sensori, l’alternatore e il sistema di analisi dei dati e di telemetria.
Radio: Kenwood
Pinze e Dischi dei freni: Akebono
Motore: Mercedes-Benz FO 108Z 2.4 L V8 (90 °) Aspirato, 18.000 RPM.
Alesaggio: 98 mm
Numero di valvole: 32
Candele: NGK
KERS: McLaren, posto in posizione centrale. Potenza: 60 kW
e-Motor: Motogeneratore elettrico
Cambio: McLaren sette marce semi-automatico con retromarcia, senza spostamento
Comando: seamless, con selezione manuale a palette


Storia e statistiche scuderia
Debutto:

Gran Premio di Monaco del 1966


Prima vittoria:

Gran Premio del Belgio 1968 (Bruce McLaren)



Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Monoposto Motore Punti
2026 McLaren MCL40 Mercedes M17 E Performance 106
2025 McLaren MCL39 Mercedes M16 E Performance 833
2024 McLaren MCL38 Mercedes 666
2023 McLaren MCL60 Mercedes 302
2022 McLaren MCL36 Mercedes M13 E Performance 159
2021 McLaren MCL35M Mercedes M12 EQ Power+ 275
2020 McLaren MCL35 Renault 202
2019 McLaren MCL34 Renault E-Tech 19 145
2018 McLaren MCL33 Renault R.E.18 62
2017 McLaren MCL32 Honda RA617H 30
2016 McLaren MP4-31 Honda RA616H 76
2015 McLaren MP4-30 Honda RA615H 27
2014 McLaren MP4-29 Mercedes PU106A Hybrid 181
2013 McLaren MP4-28 Mercedes FO 108Z 122
2012 McLaren MP4-27 Mercedes FO 108Z 378
2011 McLaren MP4-26 Mercedes FO 108Y 497
2010 McLaren MP4-25 Mercedes FO 108X 454
2009 McLaren MP4-24 Mercedes FO 108W 71
2008 McLaren MP4-23 Mercedes FO108V 151
2007 McLaren MP4-22 Mercedes-Benz FO 108T -1744
2006 McLaren MP4-21 Mercedes FO 108S 110
2005 McLaren MP4-20 Mercedes-Benz FO 110R 182
2004 McLaren MP4-19 Mercedes FO 110Q 69
2003 McLaren MP4-17D Mercedes FO110M 142
2002 McLaren MP4/17 Mercedes F0110M 65
2001 McLaren MP4-16 Mercedes FO110K 102
2000 McLaren MP4-15 Mercedes FO110J 62
1999 McLaren MP4-14 Mercedes FO110H 124

* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2000)