Scuderia Ferrari Marlboro

Ferrari SpA
Via Ascari 55-57,
41053 Maranello,
Modena,Italy
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Fax: +39 0536 949 436/488


Stagione 2008
Foto Scuderia Ferrari Marlboro
Titolare: Luca di Montezemolo
Direttore generale: Stefano Domenicali
Direttore tecnico: Aldo Costa
Direttore sportivo: Massimo Rivola

Monoposto stagione 2008: F2008

Motore: Ferrari 056
Gomme: Bridgestone

Primo Pilota  
Massa Felipe  
  Secondo Pilota
Davanti in gara
12
6
Davanti in qualifica
12
6
Punti
97
75
Migliore posizione in gara
Migliore posizione in qualifica
Giri veloci in gara
3
10

Collaudatore: Badoer Luca


Stagione 2008

La Ferrari arrivò al 2009 da campione del mondo costruttori, ma si trovò subito dentro una stagione molto diversa da quella precedente. Il regolamento cambiò in modo radicale, con il ritorno delle gomme slick, ali anteriori più larghe, ali posteriori più strette e una forte riduzione delle appendici aerodinamiche. La coppia piloti rimase inizialmente quella formata da Kimi Räikkönen e Felipe Massa, mentre Stefano Domenicali affrontava la sua seconda stagione completa alla guida della Gestione Sportiva.

Il campionato si chiuse con il quarto posto tra i costruttori e 70 punti, alle spalle di Brawn GP, Red Bull e McLaren. Räikkönen fu il migliore dei ferraristi, sesto nel mondiale piloti con 48 punti, mentre Massa raccolse 22 punti prima dell’incidente nelle qualifiche del Gran Premio d’Ungheria. La Scuderia ottenne una sola vittoria, con Räikkönen a Spa-Francorchamps, e 5 podi complessivi: un bilancio lontano dagli standard abituali di Maranello, ma maturato dentro un anno particolarmente complesso.

La prima parte della stagione fu molto difficile. La F60 nacque meno competitiva delle migliori e pagò l’interpretazione iniziale del nuovo regolamento, soprattutto rispetto alla Brawn, che sfruttò subito il doppio diffusore. La Ferrari faticò in qualifica, nella gestione del carico aerodinamico e nello sviluppo, anche perché l’introduzione del KERS assorbì risorse importanti in una fase in cui la vettura aveva bisogno di recuperare efficienza complessiva.

L’episodio più pesante dell’anno fu l’incidente di Massa all’Hungaroring, colpito al casco da una molla persa dalla Brawn di Rubens Barrichello. Il brasiliano saltò il resto della stagione. Ferrari valutò inizialmente il ritorno di Michael Schumacher, poi bloccato da problemi fisici al collo, e affidò la seconda vettura prima a Luca Badoer e poi a Giancarlo Fisichella, appena reduce dalla pole e dal secondo posto di Spa con la Force India. Nessuno dei due riuscì però a portare punti.

Sul piano tecnico, la F60 montava il V8 Ferrari 056 da 2,4 litri, cambio longitudinale a 7 rapporti e sistema KERS sviluppato con Magneti Marelli. Il nome celebrava la sessantesima partecipazione consecutiva della Ferrari al mondiale di Formula 1. La monoposto era più pulita nelle forme rispetto alle vetture precedenti, per effetto delle nuove regole aerodinamiche, ma non trovò mai una finestra di utilizzo davvero ampia. Il KERS garantiva un vantaggio in partenza e in difesa, ma non compensava del tutto le carenze di carico e bilanciamento.

Rispetto al 2008, il cambio di scenario fu netto: da squadra campione costruttori a inseguitrice costretta a difendere il proprio prestigio in una stagione di transizione. La vittoria di Räikkönen in Belgio, costruita anche con un grande avvio e una gestione efficace dell’energia disponibile, rimase il momento più alto dell’anno. Fu anche l’ultimo successo del finlandese nella sua prima esperienza in Ferrari.

Scheda tecnica

  • Carreggiata anteriore: 1,470 m
  • Carreggiata posteriore: 1,405 m
  • Telaio: monoscocca a nido d'ape in fibre di carbonio e materiali compositi
  • Trazione: posteriore
  • Frizione: multidisco
  • Cambio: longitudinale Ferrari, seamless, 7 marce e retromarcia (comando semiautomatico sequenziale a controllo elettronico)
  • Differenziale: autobloccante
  • Freni: a disco autoventilanti in carbonio della Brembo
  • Motore: tipo 056
    • Num. cilindri e disposizione: 8 a V 90°
    • Cilindrata: 2 398 cm³
    • Potenza: 750 CV
    • Coppia : 27,5 kgm
    • Alesaggio: 98 mm
    • Corsa: 39,74 mm
    • Distribuzione: pneumatica
    • Valvole: 32
    • Materiale blocco cilindri: alluminio microfuso
    • Olio: Shell SL-1098
    • Benzina: Shell V-Power ULG 64
    • Peso: > 95 kg
    • Alimentazione: iniezione elettronica digitale Magneti Marelli
    • Accensione: elettronica Magneti Marelli statica
  • Sospensioni: indipendenti con puntone a molla di torsione anteriore/posteriore
  • Pneumatici: Bridgestone Potenza
  • Cerchi: 13" BBS

Storia e statistiche scuderia
Debutto:

Gran Premio di Monaco del 1950


Prima vittoria:

Gran Premio di Gran Bretagna 1951 (Froilan Gonzalez)



Mondiali disputati in Formula 1 *
Anno Monoposto Motore Punti
2026 Ferrari SF-26 Ferrari 067/6 110
2025 Ferrari SF-25 Ferrari 066/15 398
2024 Ferrari SF-24 Ferrari 652
2023 Ferrari SF-23 Ferrari 406
2022 Ferrari F1-75 Ferrari 066/7 554
2021 Ferrari SF21 Ferrari 065/6 323,5
2020 Ferrari SF1000 Ferrari 131
2019 Ferrari SF90 Ferrari 064 504
2018 Ferrari SF71H Ferrari 571
2017 Ferrari SF70H Ferrari 062 522
2016 Ferrari SF16-H Ferrari 061 398
2015 Ferrari SF15-T Ferrari 059/4 428
2014 Ferrari F14 T Ferrari 059/3 216
2013 Ferrari F138 Ferrari 056 354
2012 Ferrari F2012 Ferrari 056 400
2011 Ferrari 150 Italia Ferrari 056 375
2010 Ferrari F10 Ferrari 056 396
2009 Ferrari F60 Ferrari 056 70
2008 Ferrari F2008 Ferrari 056 172
2007 Ferrari F2007 Ferrari 056 204
2006 Ferrari 248F1 Ferrari 056 201
2005 Ferrari F2005 Ferrari 055 100
2004 Ferrari F2004 Ferrari 053 262
2003 Ferrari F2003-GA Ferrari 052 158
2002 Ferrari F2002 Ferrari 051 221
2001 Ferrari F-2001 Ferrari 050 179
2000 Ferrari F1-2000 Ferrari 049 170
1999 Ferrari F399 Ferrari 048 128

* Mondiali con almeno 1 punto conquistato (dal 2000)