Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Fri, 26 Jun 2026 22:20:00 +0200 Fri, 26 Jun 2026 22:30:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Formula 1, il punto di venerdì 26 giugno 2026: A.A.A cercasi Ferrari https://www.formula1.it/news/31366/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-26-giugno-2026-aaa-cercasi-ferrari Un'altra giornata si è conclusa, portando con sè notizie interessanti. In Austria prende vita l'azione in pista, con una McLaren ritrovata, una Mercedes al top e una Ferrari al momento dispersa. Restando in zona Rossa, la FIA ha vietato per la prossima stagione l'aletta posteriore portata dal team del Cavallino Rampante (poi copiata anche dalle altre squadre).

Infine, i ragazzi di F2 e F3 danno spettacolo mentre la Red Bull perde pezzi. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

GP Austria - FP2: Antonelli davanti a tutti, McLaren insegue. Ferrari in difficoltà GP Austria - FP2: Antonelli davanti a tutti, McLaren insegue. Ferrari in difficoltà - Kimi Antonelli chiude al comando le FP2 del GP d'Austria davanti a Piastri e Norris. Verstappen quarto, Hamilton quinto e Leclerc ottavo in un venerdì complicato per la Ferrari

FIA, vietata l’invenzione Ferrari: dal 2027 addio all'FTM - La FIA ha reso noto che dal 2027 l'aletta posta sullo scarico, introdotta quest'anno dalla Ferrari, e poi copiata da tutti i team, sarà vietata

Antonelli guarda avanti: «Ferrari in forma, ma noi sappiamo come reagire» - La Ferrari fa paura, la Red Bull si aggiorna e la Mercedes core la prima volta è sotto pressione. Antonelli racconta cosa si aspetta dal GP d’Austria e se cambierà il modo di correre contro Russell

 

Altre News Formula 1

Alonso ci crede ancora e svela quando arriverà la «nuova» Aston Martin Alonso ci crede ancora e svela quando arriverà la «nuova» Aston Martin - Critiche, risultati deludenti e un futuro ancora da decidere. Fernando Alonso, però, continua a credere nell’Aston Martin e rivela quando arriverà il pacchetto di aggiornamenti su cui il team punta per rilanciarsi.

 

Norris realista: senza errori, il quinto posto è il vero obiettivo - L’attuale campione del mondo si scontra con la dura realtà: senza una vettura dominante, ogni piccolo errore può cambiare il corso del weekend. Alla McLaren adesso serve un’esecuzione perfetta e spera negli errori di Ferrari e Mercedes

Red Bull, ancora un addio: l'ingegnere capo Paul Monaghan verso Cadillac - La Red Bull continua a perdere pezzi pregiati. Dopo l'uscita di Adrian Newey, accasatosi in Cadillac, è infatti prossimo all'addio anche Paul Moneghan, vicino alla firma con la Cadillac

Piastri arranca nel 2026: la spiegazione dei suoi errori - Oscar Piastri non sta brillando in questo inizio di stagione, e sono più gli appuntamenti in cui fatica che quelli di successo. Dopo Barcellona ha capito i suoi errori, e proverà a rimediare.

 

Gran Premio

GP Austria - Analisi passo gara PL2: Ferrari irriconoscibile, domani il nuovo motore GP Austria - Analisi passo gara PL2: Ferrari irriconoscibile, domani il nuovo motore - Il Cavallino Rampante accusa un gap che non si può ignorare, e che potrebbe derivare dalla scelta tecnica, fatta in inverno dalla Ferrari. Ci sono comunque delle possibili attenuanti che potrebbero giustificare questo strano venerdì.

 

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: moltissime le novità - Il Red Bull Ring rappresenta un banco prova molto diverso rispetto a Barcellona, vediamo come i team hanno affrontato questa sfida analizzando le prime immagini dalla pitlane.

LIVE - Prove Libere 2 GP Austria 2026 - F1. Segui la diretta della seconda sessione di libere del GP di'Austria, ottavo appuntamento della stagione 2026, su Formula1.it. Tabelle dei tempi, immagini dal circuito, dichiarazioni e commenti dei protagonisti in tempo reale.

GP Austria - FP1: Antonelli detta il passo, quinto Hamilton. Bene Beganovic - Antonelli chiude la prima sessione di libere in prima posizione, seguito da Russell e Piastri. Quinto Hamilton, sorprende Lindblad. Problemi per Norris, Hadjar e Perez

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Fri, 26 Jun 2026 22:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31366/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-26-giugno-2026-aaa-cercasi-ferrari
GP Austria - Analisi passo gara PL2: Ferrari irriconoscibile, domani il nuovo motore https://www.formula1.it/news/31365/1/gp-austria-analisi-passo-gara-pl2-ferrari-irriconoscibile-domani-il-nuovo-motore La vittoria ottenuta da Lewis Hamilton nel GP di Barcellona aveva dato speranza al popolo ferrarista. Tutti credevano che la Ferrari avesse trovato qualcosa e fosse riuscita a ricucire il gap che la separava dalla Mercedes. A Spielberg sono terminate poche ore fa le seconde libere, quindi è presto per tirare effettivamente le somme. Anche nel venerdì catalano non ci si aspettava un weekend al top da parte della Ferrari. Tuttavia, il gap accusato da Leclerc e Hamilton, questa volta, è abbastanza importante. 6 decimi nella simulazione di qualifica e mediamente oltre il secondo nel passo gara.

Ferrari, la situazione migliorerà con il nuovo motore. La domanda è: quanto?

Il Cavallino Rampante accusa un gap che non si può ignorare, e che potrebbe derivare dalla scelta tecnica, fatta in inverno dalla Ferrari. Parliamo della decisione di adottare una girante della turbina più piccola rispetto ai rivali. Già su piste poste sul livello del mare, questo basta a far registrare una perdita di performance a scapito della SF-26. Deficit che al Red Bull Ring, a causa dell’altitudine a cui è situata la pista (tra i 660 e i 750 metri sul livello del mare), questo gap aumenta con l’aria più rarefatta.

Oltre a questo, se osserviamo la tabella dei tempi, la Ferrari potrebbe avere anche altre attenuanti. Qualcuno ha ipotizzato un carico di carbuante più elevato rispetto ai rivali e delle power unit con delle mappature molto conservative per preservarne l’affidabilità. I tecnici della Ferrari hanno iniziato la rotazione delle unità di potenza, soprattutto in previsione della gara di domenica, che verrà svolta con la power unit aggiornata usufruendo del primo upgrade ADUO.

GP Austria, passo gara

L’unità sarà montata prima delle FP3. Per cui, se la specifica darà dei benefici, lo si inizierà a comprendere già nella mattinata di domani, prima della qualifica. Purtroppo, l’aggiornamento riguarda la camera di combustione e non la turbina, per cui anche se ci sarà un incremento di performance (perché ci sarà), gli effetti dell’aria rarefatta, resteranno, più o meno gli stessi.

Il Red Bull Ring sta sorridendo alle power unit Mercedes (per ora)

La Mercedes resta la favorita, con Russell, al momento, leggermente in vantaggio su Antonelli. Subito dietro la McLaren, forte di poter contare sulla motorizzazione proveniente da Brixworth. Buon ritmo della Red Bull, più performante della Ferrari, anche a parità di giri percorsi con il set di mescole Medie C4. Bene in questo caso Hadjar, risultato mediamente più veloce di Leclerc, andando a gestire meglio le coperture ad inizio stint.

GP Austria, passo gara

Ovviamente con il caldo (temperatura pista superiore ai 50°C) e l'aria rarefatta, l'affidabilità sarà il tema predominante del weekend. Per i team, riuscire a portare entrambe le vetture al traguardo potrebbe essere una vera impresa.


Foto: X, Ferrari

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Fri, 26 Jun 2026 20:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31365/1/gp-austria-analisi-passo-gara-pl2-ferrari-irriconoscibile-domani-il-nuovo-motore
FIA, vietata l’invenzione Ferrari: dal 2027 addio all'FTM https://www.formula1.it/news/31364/1/fia-vietata-l-invenzione-ferrari-dal-2027-addio-all-ftm La FIA ha ufficialmente inasprito il regolamento tecnico in vista della stagione 2027 al fine di vietare l'aletta introdotta sullo scarico della Ferrari, e poi copiata da tutti i team della griglia.

Il team di Maranello, fin dai test del Bahrain, aveva introdotto l'ala dopo aver, apparentemente individuato una zona grigia nel regolamento tecnico 2026, ottenendo così maggiore carico aerodinamico nella parte posteriore della vettura, utilizzando i gas di scarico infatti convoglia aria verso una minuscola aletta posizionata in cima al tubo di scarico, ottenendo così un vantaggio in termini cronometrici.

Quet'anno alle scuderie è stato consentito di posizionare un dispositivo aerodinamico in quell’area della vettura, purché non superasse i 60 mm dall’asse e, normalmente, tale vincolo però non avrebbe permesso al dispositivo di sporgere oltre l’estremità dello scarico. Tuttavia, gli ingegneri del Cavallino sono riusciti ad aggirare il problema spostando il differenziale il più indietro possibile, sfruttando lo spazio sotto la struttura deformabile. Poiché quella zona della vettura era stata progettata dalla Ferrari proprio in funzione di quel dispositivo specifico, soprannominato internamente FTM, rendondo così il tutto difficilmente ricreabile da parte dei rivali.

A seguito di colloqui con la FIA, l’organo di governo ha ora deciso di mettere ordine nel regolamento per bloccare la soluzione della Ferrari il prossima anno, evitando che i progetti sfuggano al controllo della Federazione. Nell’ultima versione del regolamento tecnico della F1 2027, pubblicata oggi, dopo essere stata ratificata dal Consiglio Mondiale dello Sport Motoristico della FIA a Macao, la FIA ha introdotto una zona di esclusione.

L'articolo C2.3.7 adesso recita: "Ad eccezione del tubo di scarico, nessuna parte dell'auto può trovarsi all'interno di un cilindro circolare retto che intersechi i piani XR = 385 e XDIF = 800 e il cui asse sia identico a quello del cilindro circolare retto definito al punto C3.9.2(g), ma con un diametro maggiore di 20 mm rispetto a quest'ultimo".

A partire da Miami, le squadre rivali, tra cui la Mercedes, hanno trovato una scappatoia diversa per utilizzare una staffa del terminale di scarico che fungesse da aletta, anche se meno efficace rispetto alla soluzione integrata della Ferrari. Ma anche questa scappatoia sembra ora chiusa, dopo che la FIA ha profondamente rivisto l’articolo pertinente del regolamento, il C3.9, che impone ulteriori restrizioni sul posizionamento e sulla forma del terminale di scarico e di qualsiasi carenatura adiacente.

Proprio in relazione a queste modifiche, durante la prima sessione di prove libere austriaca, Lewis Hamilton è stato visto alla guida della sua SF-26 con l’aletta montata sullo scarico, mentre Dino Beganovic, che ha sostituito Charles Leclerc, ha effettuato un test comparativo girando in pista senza il dispositivo montato.

A seconda dei risultati, l’assetto senza alettone potrebbe essere utilizzato più avanti nel corso dell’anno su circuiti con carico aerodinamico ridotto, come Monza, dove il vantaggio del carico aerodinamico aggiuntivo potrebbe non superare la corrispondente penalizzazione in termini di resistenza aerodinamica.

Foto copertina x.com

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Fri, 26 Jun 2026 20:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31364/1/fia-vietata-l-invenzione-ferrari-dal-2027-addio-all-ftm
GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: moltissime le novità https://www.formula1.it/news/31290/1/gp-austria-2026-analisi-tecnica-e-immagini-dalla-pitlane-moltissime-le-novita Il GP d’Austria arriva in un momento particolarmente interessante della stagione, perché il Red Bull Ring rappresenta un banco prova molto diverso rispetto a Barcellona. La Ferrari si presenta a Spielberg forte della vittoria ottenuta in Spagna e con una SF-26 che, dopo i pacchetti introdotti nelle ultime gare, ha completato la prima grande fase del proprio sviluppo aerodinamico. Ora serve capire quanto quel salto prestazionale sia trasferibile su un tracciato corto, nervoso, sensibile alla trazione e alla potenza della power unit, dove i distacchi tendono a comprimersi e ogni dettaglio anche nell'esecuzione del giro può pesare più del solito.

In questo contesto debutta per la Ferrari la prima evoluzione dell’ICE legata all’ADUO, accompagnata da una nuova miscela Shell, che porta il team all'adozione della terza power unit stagionale: uno step iniziale, molto ridotto rispetto al margine di svilppo concesso dalla FIA, ma che consente a Maranello di iniziare a recuperare efficienza sul fronte motore senza rinunciare a un’evoluzione più corposa più avanti.

Il Red Bull Ring è un tracciato corto e solo mediamente severo per i freni, ma molto interessante sul piano della gestione: poche curve, sei frenate al giro e staccate concentrate soprattutto nella prima parte della pista, con curva 1 come punto più impegnativo. Le monoposto 2026, meno estreme nei picchi di decelerazione rispetto al 2025, richiedono spazi di frenata più lunghi e una maggiore attenzione nella gestione dell’energia, rendendo più delicato il compromesso tra ricarica delle batterie, trazione e preparazione dell’attacco. Le mescole C3, C4 e C5 dovranno fare i conti soprattutto con degrado termico, rugosità dell’asfalto, trazione in uscita e possibili bloccaggi dell’anteriore nelle frenate in discesa, in un contesto reso ancora più sensibile dall’altitudine e da condizioni meteo potenzialmente variabili.

Spielberg diventa quindi una sfida tecnica molto chiara: validare il nuovo equilibrio della Ferrari, misurare l’impatto della power unit aggiornata e capire se la Mercedes saprà rispondere con un weekend finalmente pulito.

Vediamo quindi come i team hanno affrontato questa sfida analizzando le prime immagini dalla pitlane pubblicate dal sempre puntualissimo Albert Fabrega ed altri reporter affidabili. I primi scatti evidenziano aggiornamenti aerodinamici, soluzioni di raffreddamento e i dettagli di packaging portati dai team in Austria

 

Confronto ali posteriori

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:

 

La Ferrari in Austria

Fred Vasseur ha scelto toni prudenti, parlando di metodo, sessioni pulite e attenzione alle decisioni dal muretto, perché l’Austria non sarà soltanto una conferma del progresso Ferrari, ma anche una verifica della sua solidità operativa.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:La Ferrari con le feritoie di raffredamento aperte in Austria - Foto di @AlbertFabrega

La Ferrari ha portato anche in Austria entrambe le versioni di ala anteriore, sia quella usata a monaco (destra) che quella usata a Barcellona (sinistra). In base al carico scelto al posteriore il team potrà così bilanciare la piattaforma

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDue versioni di ala anteriore in Austria per la Ferrari - Foto di Giorgio Piola (sinistra) e @KemalSengull (destra)

Le novità principali riguardano appunto la front wing: il nuovo diveplane e le alette sul footplate servono a guidare meglio l'aria nella parte anteriore della vettura e ad aumentare il carico. Gli altri interventi sono più sperimentali: il floor board, la RV Tail senza elemento centrale e il mirror stay più corto verranno usati soprattutto nelle prove libere per raccogliere dati reali e confrontarli con quelli di simulatore e galleria del vento.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDettagli degli aggiornamenti Ferrari in Austria - Foto di @carpentiers_f1

 

La Mercedes in Austria

La Mercedes, dopo le prime vere difficoltà viste a Barcellona dopo un avvio di campionato dominante, porta aggiornamenti mirati su prestazione e affidabilità: Toto Wolff ha riconosciuto che gli avversari hanno recuperato terreno rapidamente e che, su una pista così corta, il margine d’errore sarà ancora più sottile.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:La Mercedes in Austria - Foto di @KemalSengull

 

La Red Bull in Austria

La Red Bull porta in Austra un pacchetto di aggiornamenti decisamente importante. Esteriormente oltre ai nuovi inlet (simili a quelli Mercedes) notiamo un sotto squadro decisamente ridotto, ma le modifiche più importanti non si vedono e riguardano un alleggerimento di oltre 5kg sulla RB22

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:
La Red Bull in Austria - Foto di @KemalSengull

Andando più nel dettaglio il nuovo bargeboard appare ora suddiviso in più parti, con l’obiettivo di gestire in maniera più precisa i flussi diretti verso il fondo, e come già detto la presa d’aria delle pance mostra una chiara ispirazione Mercedes. Anche i sidepod risultano più rettilinei, una scelta che sembra voler rendere più pulito il percorso dell’aria verso il retrotreno. Proprio nella zona del rear corner si nota un ulteriore intervento, con una geometria rivista e ancora una volta vicina ad alcune soluzioni già esplorate dalla Mercedes. Completa il pacchetto il deflettore dello scarico ridisegnato, segnale di una Red Bull alla ricerca di maggiore efficienza grazie all’interazione con la parte alta del retrotreno. 

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDettagli degli aggiornamenti Red Bull in Austrtia - Foto di @carpentiers_f1

 

La McLaren in Austria

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:
La McLaren in Austria - Foto di @KemalSengull

La McLaren porta in Austria una rear wing modificata per consentire al flap di assumere una posizione alternativa nella configurazione da rettilineo, così da ottenere una maggiore riduzione della resistenza all’avanzamento.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingLa nuova ala posteriore McLaren - Foto di @AlbertFabrega

 

L'Audi in Austria

L’Audi continua a lavorare con grande attenzione sulla zona posteriore della monoposto. Il nuovo deflettore aggiunto alla rear wing è particolarmente elaborato, molto più complesso rispetto a soluzioni simili viste sulla Mercedes e su altre vetture. Un dettaglio piccolo solo in apparenza, perché serve a gestire con maggiore precisione il flusso d’aria attorno all’ala posteriore, cercando più stabilità e carico nel retrotreno.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDettagli deflettore ala posteriore Audi - Foto di @carpentiers_f1

 

Articolo in aggiornamento...

 

GP Austria 2026: guida completa

Questo è il quarto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre alle prime immagini dalla pitlane e alle scelte di setup, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo sui freni, la programmazione TV e streaming dell’evento, gli aggiornamenti ufficiali, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.

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Fri, 26 Jun 2026 19:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31290/1/gp-austria-2026-analisi-tecnica-e-immagini-dalla-pitlane-moltissime-le-novita
F2, Austria - Qualifiche: Leon domina a Spielberg. Minì solo quarto https://www.formula1.it/news/31362/1/f2-austria-qualifiche-leon-domina-a-spielberg-mini-solo-quarto Questo pomeriggio, sul tracciato di Spielberg, sono andate in scena le qualifiche della Formula 2. Fin dai primi minuti è stata la Campos a mettersi in evidenza, con Noel León subito davanti a Nikola Tsolov per appena 15 millesimi grazie a un tempo di 1:16.283.

Nel secondo tentativo con gomme Supersoft, il messicano è riuscito a migliorarsi ulteriormente, ampliando il margine sul compagno di squadra a 179 millesimi e confermando l’ottimo stato di forma del team.

A interrompere il dominio Campos ci ha pensato però Rafael Câmara, capace di balzare in vetta con un 1:16.062. La risposta di León non si è fatta attendere: tornato in pista, il messicano ha piazzato un giro straordinario in 1:15.544, abbassando di oltre mezzo secondo il riferimento e rientrando subito ai box, lasciando agli altri 21 piloti il compito di provare a batterlo.

Tentativo che, però, non è riuscito a nessuno. Alexander Dunne si è infatti fermato a 129 millesimi dalla pole, mentre Nikola Tsolov ha chiuso in terza posizione. Ai piedi del podio Gabriele Minì, quarto davanti a Câmara, che ha completato la top five.

A partire dalla prima fila domani, grazie all'inversione della griglia, saranno invece Sebastian Montoya e John Bennett. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della sessione.

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Noel León Campos 1:15.544
2 Alexander Dunne Rodin 1:15.673
3 Nikola Tsolov Campos 1:15.730
4 Gabriele Minì MP Motorsport 1:15.769
5 Rafael Câmara Invicta 1:15.784
6 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP 1:15.799
7 Oliver Goethe MP Motorsport 1:15.857
8 Rafael Villagómez VAR 1:15.863
9 John Bennett Trident 1:15.896
10 Sebastian Montoya Prema 1:15.955
11 Joshua Dürksen Invicta 1:15.969
12 Kush Maini ART GP 1:16.063
13 Roman Bilinski DAMS 1:16.126
14 Dino Beganovic DAMS 1:16.197
15 Mari Boya Prema 1:16.261
16 Laurens van Hoepen Trident 1:16.269
17 Ritomo Miyata Hitech 1:16.277
18 Emerson Fittipaldi AIX 1:16.413
19 Cian Shields AIX 1:16.571
20 Colton Herta Hitech 1:16.580
21 Martinius Stenshorne Rodin 1:16.608
22 Nico Varrone VAR 1:16.762
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Fri, 26 Jun 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31362/1/f2-austria-qualifiche-leon-domina-a-spielberg-mini-solo-quarto
GP Austria - FP2: Antonelli davanti a tutti, McLaren insegue. Ferrari in difficoltà https://www.formula1.it/news/31361/1/gp-austria-fp2-antonelli-davanti-a-tutti-mclaren-insegue-ferrari-in-difficolta Kimi Antonelli si conferma protagonista assoluto del venerdì del Gran Premio d'Austria. Dopo aver chiuso al comando la prima sessione di Prove Libere, il pilota della Mercedes ha firmato anche il miglior tempo nelle FP2 in 1:07.014, precedendo le due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris. Verstappen quarto con la Red Bull, nonostante diversi problemi di bilanciamento e di assetto, segue la Ferrari di Lewis Hamilton. Ottavo Charles Leclerc.

La sintesi della seconda sessione di Prove Libere

Le FP2 si sono aperte con alcuni problemi tecnici: Albon è rientrato subito ai box per una perdita di potenza, mentre Verstappen ha lamentato problemi al sedile della sua Red Bull. Norris, dopo il guasto idraulico delle FP1, ha invece iniziato la sessione con il miglior tempo provvisorio in 1:08.000.

La Virtual Safety Car è entrata in pista per la Cadillac di Pérez, fermatasi nuovamente per lo stesso problema accusato in mattinata. Alla ripartenza, Antonelli ha firmato il nuovo riferimento in 1:07.657, mentre Norris è finito in testacoda in curva 3 senza conseguenze.

I problemi hanno continuato a perseguitare la Cadillac: prima Bottas è rientrato lentamente ai box con il fondo che sfregava vistosamente sull'asfalto, poi la monoposto di Pérez ha addirittura richiesto l'intervento dei meccanici con gli estintori per spegnere un principio d'incendio, chiudendo anzitempo la giornata del team statunitense.

Nella simulazione qualifica, Piastri si è portato momentaneamente al comando, ma Antonelli ha poi ristabilito le gerarchie con il miglior tempo finale. Ferrari in difficoltà: Hamilton ha sofferto di sottosterzo e ha bloccato in curva 3, mentre Leclerc è finito lungo in curva 9, chiudendo soltanto ottavo. Negli ultimi minuti, i team si sono concentrati sulle simulazioni del passo gara in vista del weekend.

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Fri, 26 Jun 2026 18:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31361/1/gp-austria-fp2-antonelli-davanti-a-tutti-mclaren-insegue-ferrari-in-difficolta
LIVE - Prove Libere 2 GP Austria 2026 https://www.formula1.it/news/31353/1/live-prove-libere-2-gp-austria-2026 Buongiorno amici e amiche di Formula1.it. Bentrovate/i. Come accaduto a Barcellona, anche a Spielberg, molti giovani talenti hanno trovato spazio durante le prime prove libere. Nella precedente sessione abbiamo visto Dino Beganovic al volante della Ferrari di Charles Leclerc, Ayumu Iwasa sulla VCARB, Luke Browing sulla Williams, Paul Aron sull'Audi, Ryo Hirakawa sulla Haas e Jak Crawford sull'Aston Martin. Sei future promesse del motorsport tra i ventidue posti messi a disposizione della Formula 1.

Durante la seconda sessione torneremo a vedere in azione solamente i titolari e potremo dunque riprendere a fare delle ipotesi più accurate su chi tra Mercedes, Ferrari, McLaren e Red Bull avrà le maggiori possibilità di vincere il GP d'Austria. In quest'ora di attività vedremo sicuramente qualcuno effettuare delle simulazioni di long run. Il Red Bull Ring ci ha sempre donato delle belle battaglie in passato, sarà molto interessante vedere se la situazione cambierà, resterà invariata, oppure, migliorerà, con il nuovo regolamento.

Prima di dedicarci al live delle PL2, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per affrontare il GP d'Austria: ci saranno Hard C3, Medium C4 e Soft C5. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli). 

GP Austria, Pirelli

Apertura pit lane 17:00. Diretta ore 16:45.


LIVE

18:16 - Per il momento è tutto. La temperatura asfalto al termine della sessione era di 45°C. Non ci resta che augurarvi una buona serata e darvi appuntamento per le FP3 di domani, in programma alle 12:30 italiane.

Buona serata

Marco Sassara

18:14 - La classifica finale. Tutti su gomma Soft.

FP2, Austriangp

Foto: Formula1.com

18:01 - Aggiornamento interessante lanciato da Matteo Bobbi, 'Sky Sport F1': tra le prove di qualifica e quelle di passo gara, la Mercedes ha deciso di montare sulla vettura di Russell un cofano motore più chiuso per fare un'analisi comparativa. Ovviamente coni pro e contro. Con il caldo e l'ala rarefatta difficile dire il beneficio che possa dare un cofno più chiuso... Faranno loro le dovute valutazioni.

18:00 - Bandiera a scacchi!

17:59 - Antonelli, Piastri e Norris montano le Soft per le prove di partenza.

17:56 - Antonelli ancora in 1'11''3, Piastri in 1'12''2, Norris 1'12''1, Verstappen in 1'11''5, Hadjar fa 1'11''9, Leclerc 1'12''5.

17:55 - Sembra che con l'aria più rarefatta il dimensionamento del diametro della girante della turbina, abbia un peso sulle performance delle vetture.

17:54 - Antonelli fa 1'11''3, Norris 1'11''4, Verstappen 1'11''8, Hamilton 1'12''3, Leclerc 1'12''0.

17:54 - Ricordiamo il doppio out Cadillac per problemi tecnici.

17:53 - Hamilton gira in 1'11''6, Leclerc in 1'11''9.

17:51 - Norris il migliore al momento in 1'10''8, 1'10''9. Antonelli replica a quei tempi andando anche un po' sopra all'11''. 1'10''999 per Verstappen.

17:49 - Mara Sangiorgio segnala che Charles Leclerc ha deciso di abortire l'ultimo giro di push per non sacrificare troppo la simulazione di passo gara.

17:48 - Si entra nel vivo della simulazione di passo gara. Antonelli, Piastri Norris, Verstappen e Hamilton su gomme Medie C4.

17:44 - Leclerc sui tempi di Verstappen nel primo e secondo settore, poco distante. Charles però decide di abortire e tornare ai box. 

17:42 - Russell sesto alle spalle di Hamilton: 1'07''637.

17:42 - Antonelli abbassa ancora: 1'07''014. Verstappen si piazza quarto: 1'07''564, dietro alle due McLaren.

17:41 - Nelle FP1, Antonelli aveva girato in 1'07''796.

17:39 - I piloti montano gomma Soft per le prove di qualifica. Antonelli al vertice in 1'07''209. Piastri a soli 42 millesimi: 1'07''251. Terzo Norris in 1'07''339. Hamilton quarto in 1'07''611, Russell in 1'07''739, Leclerc 1'07''855.

17:34 - La classifica tempi dopo il primo run. Gomma Hard C3 per Bearman, Hulkenberg, Ocon, Colapinto e Bortoleto, gli altri su gomme Medie C4.

PL1

Foto: Formula1.com

17:30 - Problemi tecnici anche sulla Cadillac di Valtteri Bottas. La vettura, a bassissime velocità, tocca con il fondo sull'asfalto. Valtteri è rientrato ai box, strisciando letteralmente sull'asfalto. I meccanici hanno dovuto utilizzare gli estintori sul fondo per impedire che divampasse un incendio (ricordiamo che il plank è fatto di legno).

17:28 - Leclerc si porta in P5 davanti a Verstappen e Hamilton. Charles ha girato in 1'08''339, Verstappen in 1'08''511, Hamilton in 1'08''675.

17:27 - Antonelli suona la carica: 1'07''657 con gomme Medie usate. Kimi rifila 343 millesimi a Lando Norris.

17:24 - Testacoda per Lando Norris in Curva-3. Il britannico troppo ottimista nel portare la staccata.

17:22 - Antonelli si migliora su C4 usate: 1'08''198. Norris resta al comando in 1'08''000. Russell quarto in 1'08''416. Verstappen quarto in 1'08''658. Hamilton sesto: 1'08''675, segue Leclerc: 1'09''070.

17:17 - Tornando ai motori, la Ferrari ha portato una nuova specifica. Il team di Maranello ha sfruttato il primo step ADUO per migliorare, secondo le indiscrezioni, la qualità della combustione all'interno del cilindro. Per quanto riguarda la girante della turbina, la Ferrari lavorerà su questo nelle prossime settimane portando al debutto la seconda specifica ADUO a cavallo tra Olanda e Monza. Spieghiamo tutto negli articoli che trovate di seguito.

Power unit Ferrari: primo step ADUO in Austria e secondo a Monza

Power unit: Ferrari costretta ad attaccare, la Mercedes ha altri guai

17:16 - Leclerc nel frattempo ha percorso 7 giri con gomma Media, 'vittima' della Virtual Safety Car.

17:15 - Russell lascia i box con gomma C4 Media nuova. Gli steward sventolano la bandiera verde!

17:13 - Virtual Safety Car! Mercedes e McLaren vanno forte. Il motore realizzato a Stoccarda, godendo di una girante più grande rispetto ai concorrenti, sembra dare un bel vantaggio a livello di performance ai propri clienti. Ferrari e Red Bull sembrano più sofferenti per ora. 

17:12 - Siamo ancora in regime di Virtual Safety Car! Hadjar è quinto in 1'09''135 e Verstappen sesto in 1'09''272. 

17:09 - Norris leader nei tempi con un 1'08''000. Gomma C4 Media per lui. Secondo Piastri in 1'8''249, terzo Antonelli in 1'08''342, quarto Hamilton in 1'08''950.

17:09 - Nel frattempo: problema tenico per Perez. Il messicano deve fermarsi in pista! Virtual Safety Car!

17:05 - Qualcuno potrebbe dire: 'Ma daiiiii! Nemmeno hanno superato le prove'. Certo, la McLaren dovrà rinunciare alla specifica in Austria, però vuol dire che il team sta studiando delle soluzioni al limite ed è questo il bello dell'innovazione. Questa è la Formula 1 che ci piace.

17:01 - Iniziamo subito con un po' di tecnica. La McLaren ha portato in Austria una nuova ala posteriore, una 'Macarena' rivisitata che però, a differenza della Red Bull, va più in direzione della filosofia Ferrari. Purtroppo però non potranno utilizzarla durante il GP d'Austria. Il motivo? Secondo quanto appreso da Mara Sangiorgio, inviata 'Sky Sport F1', l'ala posteriore della McLaren non ha superato i test statici imposti dalla FIA. Per tale ragione dovrà fare a meno di questa specifica in Austria e rimandare il test quando porterà una specifica in grado di superare le prove statiche.

17:00 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Iniziano le FP2!

16:55 - Le FP1 sono state anche un'opportunità per i talenti delle academy, di avere un po' di spazio in F1. Tra gli assenti anche Charles Leclerc (lasciato spazio a Beganovic). Il monegasco tornerà in azione nelle FP2.

16:53 - Le prime libere sono state abbastanza particolari. Ci sono delle temperature molto alte e questo, insieme all'altitudine della pista, sarà una sfida non solo per le power unit, ma anche per i piloti: 48°C di asfalto al momento.

16:50 - Buongiorno amici e amiche appassionate/i. Ben travati/e. 

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia nel corso di questa diretta.

 


Foto: X, Ferrari

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Fri, 26 Jun 2026 16:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31353/1/live-prove-libere-2-gp-austria-2026
GP Austria F3 - Qualifiche: Yamakoshi beffa Ugochukwu. Male Nael e Del Pino https://www.formula1.it/news/31360/1/gp-austria-f3-qualifiche-yamakoshi-beffa-ugochukwu-male-nael-e-del-pino- Si sono concluse da pochi minuti le qualifiche di Formula 3 al Red Bull Ring. Una sessione davvero intensa, con caos sul finale, ma la bandiera a scacchi non lascia alcun dubbio: Yamakoshi conquista la pole position in 1'21''730, seguito Ugochukwu, a soli 15 millesimi di distacco. Terzo Taponen. Peccato per Taito Kato, che nell'ultima curva che anticipa il traguardo si gira e non riesce di conseguenza a migliorarsi. Il giapponese resta così in settima posizione. Male Del Pino e Nael, rispettivamente in quattordicesima e ventiquattresima posizione; ventiseesimo Badoer

Foto copertina x.com

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Fri, 26 Jun 2026 15:41:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31360/1/gp-austria-f3-qualifiche-yamakoshi-beffa-ugochukwu-male-nael-e-del-pino-
GP Austria - FP1: Antonelli detta il passo, quinto Hamilton. Bene Beganovic https://www.formula1.it/news/31359/1/gp-austria-fp1-antonelli-detta-il-passo-quinto-hamilton-bene-beganovic La Formula 1 fa tappa in Austria: il Red Bull Ring ci ha sempre regalato gare sorprendenti. Vediamo insieme cosa è accaduto nel corso della prima sessione di prove libere 1.

La sintesi delle FP1

La prima parte della sessione parte a rilento, con molti piloti ai box: fra loro Lando Norris e Isack Hadjar, che a causa di un problema idraulico sono rimasti per metà sessione ai box. Bloccato anche Max Verstappen da un problema al software (risolto in pochi minuti).

Chi ha svolto un ottimo lavoro è la Mercedes, con Antonelli e Russell che hanno effettuato molti giri. Solo sul finale il pilota bologonese ha sofferto un pò in frenata a causa di un errore in curva 1. Poca la simulazione passo gara, che ha visto una McLaren sorprendentemente veloce. 

Unica bandiera rossa è stata provocata da Sergio Perez, fermo in curva 3 a un minuto dal termine. Lavoro diverso in casa Ferrari, con Hamilton distante dalla prima fila. La classifica finale che vede così Kimi Antonelli dettare il passo in 1'07''796, seguito da Russell e Piastri. Quarto Verstappen e quinto Hamilton. Sorprende Lindblad, sesto. Bene Beganovic, "leader" dei rookie presenti oggi in pista. Di seguito vi forniamo la classifica completa. 

 

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 1 del Gran Premio di Austria 2026

 

Foto copertina x.com

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Fri, 26 Jun 2026 14:42:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31359/1/gp-austria-fp1-antonelli-detta-il-passo-quinto-hamilton-bene-beganovic
Red Bull, ancora un addio: l'ingegnere capo Paul Monaghan verso Cadillac https://www.formula1.it/news/31357/1/red-bull-ancora-un-addio-l-ingegnere-capo-paul-monaghan-verso-cadillac La Red Bull continua a perdere pezzi. Nelle ultime ore, una notizia ha scosso il paddock della Formula 1 proprio alla vigilia del weekend di Spielberg, gara di casa per il team di Milton Keynes.

Secondo diverse fonti, Paul Monaghan sarebbe pronto a lasciare la scuderia austriaca, segnando la fine di un’era per i campioni del mondo e aprendo al tempo stesso un nuovo capitolo della sua carriera. Il suo futuro, infatti, sembrerebbe essere legato alla nuova realtà Cadillac, che avrebbe già messo le mani su uno dei tecnici più esperti del Circus.

Dopo l’addio di Adrian Newey, si tratterebbe di un’altra perdita pesantissima per Red Bull. Monaghan è infatti una figura chiave nella storia del team: presente sin dal 2005, ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo delle monoposto che hanno portato la squadra ai vertici della Formula 1.

La notizia non è ancora ufficiale, ma diversi insider confermano come il cinquantottenne britannico sia ormai vicino all’approdo nel progetto americano. Il ruolo previsto per lui sarebbe di primo piano, con responsabilità tecniche e di leadership all’interno della struttura della Cadillac.

Per il momento, nessuno dei due team coinvolti ha però rilasciato dichiarazioni in merito, senza dunque esporsi e alimentando ulteriormente le speculazioni su un trasferimento destinato a far discutere. Seguiranno aggiornamenti.

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Fri, 26 Jun 2026 13:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31357/1/red-bull-ancora-un-addio-l-ingegnere-capo-paul-monaghan-verso-cadillac
LIVE - Prove libere 1 GP Austria 2026 https://www.formula1.it/news/31358/1/live-prove-libere-1-gp-austria-2026 Dopo una settimana di pausa, la Formula 1 torna in pista e lo fa in Austria: si torna in casa della Red Bull, desiderosa di tornare competitiva. Tante le novità portate dal team austriaco e dal resto del gruppo, Ferrari compresa, la quale proverà a replicare il successo di Barcellona. In questa prima sessione di libere assisteremo alla messa in pista di numerosi rookie.

Segui LIVE tutti gli aggiornamenti della prima sessione di libere in Austria

Live

14:29 - SI CONCLUDONO LE FP1! A causa della Cadillac parcheggiata in pista, tutti i piloti sono costretti a tornare ai box. Kimi Antonelli chiude davanti a tutti le FP1, seguito da Russell e Piastri. Quarto Verstappen e quinto Hamilton, nono Beganovic. Decimo Bearman. Noi vi ringraziamo per averci seguito e vi ricordiamo l'appuntamento alle 17:00 per la seconda sessione di prove libere, dove ritornerà la nostra live testuale a cura di Marco Sassara. 

14:28 - BANDIERA ROSSA!! PEREZ FERMO IN CURVA 3

14:26 - Flow-Viz nell'ala posteriore della vettura #3 di Max Verstappen

14:25 - Problemi in fase di frenata per Antonelli. I tempi sia del bolognese che di Russell si sono alzati: probabilmente è legato anche al degrado gomme. Il bolognese entra ai box. La sua sessione termina qui, probabilmente effettuerà solo la prova di partenza. Ai box anche Russell

14:21 - Dando uno sguardo al resto del gruppo, Lindblad sorprende in sesta posizione. Ottavo Colapinto, Seguito da Beganovic e Bearman. Il pilota svedese è "leader" dei rookie presenti in pista. 

14:19 - Lungo per Antonelli in curva 1, che ha iniziato la sua simulazione passo gara. Dalla sua uscita di pista, i tempi del pilota bolognese si sono considerevolmente alzati (Da 1'14'1 a 1'11'2/ 1'11''4)  Nel frattempo anche Verstappen si avvicina ai tempi sul giro secco della Mercedes, in quarta posizione a due decimi da Antonelli. 

14:16 - Entra in pista Lando Norris quando mancano 14 minuti al termine delle FP1

14:15 - Piastri supera Hamilton e sale in terza posizione con un solo decimo di svantaggio da Antonelli 

14:12 - Hamilton si mette in terza posizione, ma a sette decimi da Antonelli

14:10 - Poca attività in pista al momento, con molti piloti ai box, mentre inizia l'attività di Hamilton con gomma soft 

14:06 - Lando Norris si prerara a scendere ai box, mentre Hadjar ha iniziato da pochi secondi la sua attività in pista (gomma soft), partendo dalla tredicesima casella. 

14:02 - Ecco la classifica quando mancano 27 minuti al termine

LIVE - Prove libere 1 GP Austria 2026

14:00 - Inizia l'attività con gomma soft per la coppia Mercedes, con Antonelli che abbassa il tempo in 1'07''796, segue Russell distante di un solo decimo. 

13:57 - Rischio di cedimento strutturale per la Cadillac di Perez, chiamato ai box. Nel frattempo, bloccaggio importante per Hamilton in curva 3 e Hadjar si prepara ad andare in pista. 

13:56 - Oscar Piastri si mette in quarta posizione con gomma media, a otto decimi dal giro registrato da Antonelli.

13:52 - Sesto tempo per Hamilton, con gomma media: ben un secondo e mezzo di distacco da Antonelli; quinto Beganovic, un decimo più veloce del britannico.

13:50 - Tornano in pista anche Lewis Hamilton e Piastri. Verstappen costruisce il suo primo giro lanciato con gomma soft (a differenza del gruppo che va con gomma media/hard). L'olandese parte dalla terza posizione, con un distacco di mezzo secondo da Antonelli, che continua a migliorare le sue performance. 

13:48 - Max Verstappen entra ufficialmente in pista! Problema al software probabilmente risolto. Nel frattempo, i lavori sulla vettura di Hadjar proseguono e pare che tra una decina di minuti il pilota francese possa iniziare la sua attività. Più a rilento il lavoro nel box di Lando Norris

13:46 - Poca attività in pista al momento, con la coppia Mercedes che si alterna con la leadership. Nel frattempo, torna in pista Beganovic che parte dalla dodicesima posizione, con un distacco di tre secondi da Russell. Lavoro diverso per il pilota svedese

13:43 - Verstappen riprova a tornare in pista ma resta ancora piantato in pit-lane!! I meccanici Red Bull lo riportano ancora ai box. Il problema sembra essere più grave del previsto.

13:42 - Dando uno sguardo all'attività in pista, Kimi Antonelli firma il giro più veloce, con un vantaggio di soli quarantadue millesimi da Russell. Alle loro spalle Lindblad, a quasi un secondo e mezzo. I distacchi vanno ad aumentare, segno che ancora non si sta spingendo al massimo. Ancora ai box la coppia Ferrari e McLaren

13:39 - Dai team radio, come ci suggerisce Ivan Capelli, Max Verstappen ha detto che ogni volta che rilasciava le marce la frizione andava in anti-stallo. Possibile problema di software, che se fosse confermato, richiederebbe poco tempo per essere risolto

13:38 - Arrivano aggiornamenti dal paddock: Problemi di natura idraulica per Isack Hadjar e anche per Lando Norris, fermo ai box. 

13:37- Inizia l'attività in pista, con George Russell (gomma media) che guida il gruppo in 1'10''407. Nessun giro ancora per Hamilton

13:36 - PROBLEMI ANCHE PER MAX VERSTAPPEN!! L'olandese si è fermato in pit-lane, con i suoi meccanici che sono accorsi per riportarlo ai box. Anche la vettura #3 è sui cavaletti 

13:35 - In pista Beganovic, Iwasa, Perez, Browning, Crawford, Piastri, Hamilton, Hulkenberg, Colapinto, Albon, Antonelli, Bearman, Gasly, Lindblad, Aron, Alonso, Bottas, Russell, Hirakawa, Norris

13:30 - Semaforo verde! Iniziano ufficialmente le FP1

13:25 - Problemi per Isack Hadjar: la sua RB22 è ancora sui cavaletti, con i meccanici a lavoro. Non è ancora noto cosa sta accadendo, ma sono in forte in ritardo per la sua messa in pista nelle FP1

13:15 - Per questo fine settimana la FIA ha dichiarato la condizione di Heat Hazard. La decisione è stata presa dal Race Director Rui Marques dopo aver ricevuto una previsione dal servizio meteorologico ufficiale: durante la gara l’indice di calore dovrebbe superare i 31,0°C, soglia indicata dall’articolo B1.5.10 del regolamento sportivo FIA 2026. Per questa ragione, i piloti possano utillizare il river Cooling System, una giacca dotata di tubicini con all'interno un liquido refrigerante per aiutarli nelle condizioni ambientali più severe. Tuttavia, i piloti possono scegliere anche di non indossare accessori refrigeranti, ma il resto dell'impianto deve rimanere montata e deve essere aggiunto un peso nell'abitacolo per compensare la differenza di peso. Nella giornata di ieri, Max Verstappen ha rivelato che non indosserà alcun indumento refrigerante, considerando le temperature presenti "possibili da gestire"

13:00 - Ecco chi sono e chi "sostituiranno": Ferrari: Dino Beganovic al posto di Charles Leclerc; Williams: Luke Browning, che prenderà il posto di Carlos Sainz;  Haas: Ryo Hirakawa al posto di Esteban Ocon; Aston Martin: Jak Crawford al posto di Lance Stroll; Audi: Paul Aron al posto di Gabriel Bortoleto; Racing Bulls: Ayumu Iwasa al posto di Liam Lawson.

12:53 - Buongiorno a tutti! Il sole splende a Spielberg, con la temperatura che si aggira intorno ai 30°. In questa prima sessione di prove libere 1 assisteremo al ritorno in pista dei rookie. 

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Fri, 26 Jun 2026 12:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31358/1/live-prove-libere-1-gp-austria-2026
F2, Austria - Prove Libere: Goethe al comando, Tsolov a meno di un decimo https://www.formula1.it/news/31356/1/f2-austria-prove-libere-goethe-al-comando-tsolov-a-meno-di-un-decimo Archiviata la sessione di Formula 3, che tornerà protagonista nel pomeriggio con le qualifiche, è stato il momento della Formula 2 scendere in pista al Red Bull Ring. A differenza della categoria cadetta, la F2 non ha avuto l’opportunità di testare su questo tracciato nei mesi scorsi, motivo per cui tutti i piloti sono scesi in pista fin dai primi minuti per prendere rapidamente confidenza.

Dopo una prima fase di assestamento, sono iniziati i giri lanciati: a dettare il ritmo è stato Gabriele Minì, autore di un 1:17.384, con appena 80 millesimi di vantaggio su Kush Maini.

Con il passare dei minuti e dopo una breve sosta ai box, i tempi hanno iniziato ad abbassarsi ulteriormente. A salire in cattedra è stato Oliver Goethe, compagno di squadra proprio di Minì, che ha fermato il cronometro sull’1:16.978, portandosi al comando con circa due decimi e mezzo di margine su Nikola Tsolov. Il bulgaro del programma giovani Red Bull ha poi migliorato il proprio riferimento, avvicinandosi fino a soli 70 millesimi dalla vetta, senza però riuscire a scalzare il tedesco.

La sessione è stata poi interrotta da una bandiera rossa causata da Cian Shields, finito nella ghiaia in curva 6 dopo un’escursione seguita da un testacoda. In quel momento Rafael Câmara stava segnando il miglior tempo nel primo settore, ma è stato costretto ad abortire il giro.

Alla ripresa, con meno di 25 minuti rimasti sul cronometro, i team hanno inizialmente atteso prima di tornare in pista, rinviando il time attack alla fase finale. Negli ultimi minuti si sono registrati alcuni miglioramenti, con Tasanapol Inthraphuvasak risalito fino alla sesta posizione prima di essere superato da Noel León, autore di un ottimo quarto tempo.

Al termine della sessione è stato dunque Oliver Goethe il più veloce in 1:16.978, seguito da Nikola Tsolov a soli 70 millesimi. Terza posizione per Alexander Dunne, staccato di un ulteriore decimo. Completano la top ten León, Câmara, Minì, Inthraphuvasak, Rafael Villagómez, Colton Herta e Kush Maini.

L’attenzione si sposta ora sulle qualifiche, in programma alle 15:55, quando verrà assegnata la pole position per la gara di domenica. Di seguito vi riportiamo la classifica completa delle prove libere di Formula 2 appena terminate.

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Oliver Goethe MP Motorsport 1:16.978
2 Nikola Tsolov Campos 1:17.048
3 Alexander Dunne Rodin 1:17.158
4 Noel León Campos 1:17.344
5 Rafael Câmara Invicta 1:17.383
6 Gabriele Minì MP Motorsport 1:17.384
7 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP 1:17.390
8 Rafael Villagómez VAR 1:17.421
9 Colton Herta Hitech 1:17.454
10 Kush Maini ART GP 1:17.455
11 Joshua Dürksen Invicta 1:17.490
12 Laurens van Hoepen Trident 1:17.565
13 Dino Beganovic DAMS 1:17.571
14 Emerson Fittipaldi AIX 1:17.610
15 Roman Bilinski DAMS 1:17.637
16 Martinius Stenshorne Rodin 1:17.648
17 Mari Boya Prema 1:17.665
18 Sebastian Montoya Prema 1:17.678
19 John Bennett Trident 1:17.683
20 Nico Varrone VAR 1:17.742
21 Ritomo Miyata Hitech 1:17.868
22 Cian Shields AIX 1:18.244
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Fri, 26 Jun 2026 12:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31356/1/f2-austria-prove-libere-goethe-al-comando-tsolov-a-meno-di-un-decimo
GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac https://www.formula1.it/news/31291/1/gp-austria-2026-tutti-gli-aggiornamenti-ufficiali-rivoluzione-red-bull-versione-b-per-cadillac Il GP d’Austria porta con sé una lunga lista di aggiornamenti tecnici, con interventi molto diversi per ampiezza e finalità. La Ferrari prosegue il lavoro sulla front wing e affianca alla nuova ala alcuni elementi da test, utili soprattutto per raccogliere dati e verificare la correlazione aerodinamica. La Red Bull presenta invece un pacchetto più profondo, costruito attorno alla nuova architettura delle pance e accompagnato da modifiche a fondo, carrozzeria e retrotreno. Molto esteso anche il lavoro della Cadillac, che interviene su raffreddamento, sidepod, fondo e beam wing per migliorare la gestione dei flussi verso la parte posteriore della monoposto. Su una pista breve ma sensibile all’efficienza come il Red Bull Ring, questi aggiornamenti offriranno indicazioni importanti sulla direzione tecnica scelta dai team.

Ecco le modifiche ufficiali portate dalle squadre al GP d’Austria.

 

McLaren

La McLaren introduce due interventi mirati su rear corner e rear wing, con l’obiettivo di migliorare la gestione dei flussi e ridurre la resistenza sul rettilineo.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Rear corner Prestazione - condizionamento del flusso Ingresso del condotto del freno posteriore rivisto La presa del brake duct posteriore è stata rivista con l’obiettivo di migliorare il condizionamento del flusso locale e ottenere un guadagno di carico aerodinamico generato attorno al rear corner.
Rear wing Prestazione - riduzione della resistenza Posizione alternativa del flap in modalità da rettilineo La rear wing è stata modificata per consentire al flap di assumere una posizione alternativa nella configurazione da rettilineo, così da ottenere una maggiore riduzione della resistenza all’avanzamento.

 

Mercedes

La Mercedes lavora su front suspension e coke/engine cover. Le modifiche puntano a migliorare il flusso aerodinamico e ad ampliare il margine di raffreddamento.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front suspension Prestazione - condizionamento del flusso Modifica dell’angolo di attacco della carenatura del braccio sospensivo L’angolo di attacco della carenatura del braccio sospensivo anteriore è stato modificato per migliorare l’allineamento con il flusso in ingresso lungo tutta la gamma di altezze da terra, favorendo una gestione più efficace del flusso verso il retrotreno.
Coke/engine cover Cooling range Uscita posteriore più stretta La carrozzeria posteriore presenta un’uscita più stretta, soluzione che consente una maggiore possibilità di regolazione del raffreddamento, indirizzando una quota superiore del flusso verso le feritoie invece che attraverso l’uscita posteriore.

 

Red Bull

La Red Bull porta un pacchetto ampio, centrato soprattutto sulla nuova architettura delle pance. Le modifiche coinvolgono sidepod inlet, fondo, carrozzeria e retrotreno.

Il nuovo sidepod inlet richiede adattamenti su engine cover, floor, floor board, sospensione posteriore e rear corner, con un lavoro collegato tra raffreddamento e gestione dei flussi.

Anche rear wing ed exhaust tailpipe sono stati rivisti per aumentare il carico locale nella zona posteriore.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Sidepod inlet Affidabilità Geometria dell’ingresso delle pance rivista, estesa verso il basso e verso il posteriore Dopo le precedenti modifiche introdotte a monte, l’ingresso delle pance è stato riprofilato e riposizionato per catturare aria con pressione sufficiente per i radiatori, adattandosi poi alla nuova conformazione del fondo.
Engine cover Affidabilità Pannelli laterali rivisti per raccordarsi alla nuova geometria dell’ingresso delle pance e al profilo di giunzione con il fondo La modifica dell’ingresso delle pance ha richiesto una revisione dei profili laterali, ora raccordati alla nuova linea di giunzione con il fondo. Sono presenti anche piccoli interventi sulla parte centrale dell’engine cover e sulle feritoie di raffreddamento.
Floor Prestazione - carico locale Revisioni leggere alle superfici, inclusa la parte anteriore del fondo e la linea di giunzione con la carrozzeria superiore Il fondo è stato ulteriormente ottimizzato per lavorare insieme al nuovo sidepod inlet, estendendo gli effetti della modifica alla zona anteriore del floor e alla fiancata, con l’obiettivo di generare più carico locale ed estrarre maggiore prestazione.
Floor board Prestazione - condizionamento del flusso Modifiche leggere ai profili delle feritoie e ai supporti intermedi Come parte della revisione delle pance, è stato modificato anche il floor board per migliorare le condizioni del flusso a valle, favorendo il funzionamento della fiancata e delle aree successive della monoposto.
Rear suspension Prestazione - carico locale Carenature e raccordi riprofilati verso la coda, il cambio e la carrozzeria della ruota posteriore Le carenature della sospensione posteriore sono state riviste per raccordarsi meglio alle condizioni di flusso generate a monte, mantenendo stabilità aerodinamica e cercando al tempo stesso un incremento del carico locale.
Rear corner Prestazione - carico locale Area rivista per adattarsi alle nuove carenature della sospensione posteriore e alle relative appendici Le modifiche sono concentrate soprattutto nella zona interna alle ruote posteriori, per accogliere le nuove carenature e raccordarle alla carrozzeria della ruota, mantenendo superfici pulite e stabilità del flusso.
Rear wing Prestazione - carico locale Profili dei piloni rivisti Poiché i piloni ora entrano in contatto regolamentare con la parte inferiore del mainplane, l’interfaccia è particolarmente sensibile. Red Bull ha quindi modificato i profili dei piloni per cercare più carico, mantenendo la stabilità del flusso.
Exhaust tailpipe Prestazione - carico locale Rivisto il rapporto di sovrapposizione tra il profilo d’uscita del terminale e il supporto del tailpipe Un leggero riposizionamento del terminale di scarico consente alla porzione finale, regolata da limiti geometrici precisi, di avere maggiore sovrapposizione con il supporto consentito, così da estrarre più carico locale.

 

Ferrari

La Ferrari introduce una nuova evoluzione della front wing e alcuni elementi da test nelle prove libere.

Gli interventi su RV Tail, floor board e mirror stay servono soprattutto alla raccolta dati e alla verifica della correlazione aerodinamica.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front wing endplate Prestazione - carico locale Endplate della front wing rivisto con nuovo diveplane e nuova disposizione delle soffiature/alette sul footplate Ferrari introduce un ulteriore affinamento della geometria già portata al GP di Spagna, consolidando le caratteristiche di gestione del flusso e gli obiettivi prestazionali della nuova front wing.
RV Tail Prestazione - carico locale Rimozione dell’elemento centrale della RV Tail Si tratta di un componente da test nelle prove libere, non specifico per la pista, utilizzato soprattutto per raccogliere dati e verificare la correlazione tra simulazione e comportamento reale della vettura.
Floor board Prestazione - correlazione Ottimizzazione degli elementi del floor board anteriore, con singolo elemento verticale Elemento destinato alle prove libere e alla raccolta dati aerodinamici. L’obiettivo è comprendere meglio il comportamento in pista della monoposto e confrontarlo con i dati ottenuti dagli strumenti di sviluppo.
Mirror stay Prestazione - correlazione Supporto verticale dello specchietto più corto e nuovo collegamento alla pancia Anche questa soluzione è indicata come elemento di test per le prove libere, utile a valutare il comportamento aerodinamico della zona laterale della vettura in condizioni di normale funzionamento.

 

Williams

Nessun aggiornamento

 


 

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La Racing Bulls interviene sul retrotreno con modifiche a exhaust tailpipe e diffuser, puntando a una gestione più efficace del flusso posteriore.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Exhaust tailpipe Prestazione - condizionamento del flusso Terminale di scarico abbassato con nuovo supporto La nuova posizione del tailpipe aiuta la gestione del flusso nella parte posteriore della vettura, favorendo un funzionamento più efficiente della rear wing.
Diffuser Prestazione - condizionamento del flusso Dispositivi del bordo d’uscita del diffusore rivisti Il diffusore è stato ulteriormente affinato nella zona del trailing edge, con l’obiettivo di migliorare il condizionamento aerodinamico del flusso nella parte posteriore della monoposto.

 

Aston Martin

Nessun aggiornamento

 


 

Haas

La Haas porta due aggiornamenti: uno al front corner per migliorare la qualità del flusso anteriore, l’altro alle cooling louvres per aumentare il raffreddamento.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front corner Prestazione - condizionamento del flusso Disegno del front brake duct rivisto La geometria del front brake duct è stata affinata per generare un percorso del flusso più pulito, riducendo le perdite locali e migliorando la qualità del flusso diretto verso il posteriore della vettura. La nuova configurazione dello scoop ha richiesto anche un’ottimizzazione delle carenature dei bracci sospensivi per preservare l’efficienza aerodinamica.
Cooling louvres Specifico per il circuito - cooling range Opzione aggiuntiva di feritoie di raffreddamento Le condizioni operative del circuito hanno richiesto un incremento della capacità di raffreddamento, ottenuto attraverso l’introduzione di due aperture aggiuntive sulla superficie superiore della pancia.

 

Audi

L’Audi Revolut F1 Team introduce un pacchetto esteso, concentrato soprattutto su fondo e retrotreno.

Il nuovo floor modifica il comportamento aerodinamico posteriore e porta adattamenti su rear corner, rear suspension, beam wing e rear wing.

All’anteriore arrivano anche interventi su front wing endplate e front corner.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front wing endplate Prestazione - carico locale Disegno dell’endplate della front wing aggiornato Il nuovo disegno dell’endplate della front wing punta a generare un guadagno di carico locale e a migliorare le strutture di flusso e le caratteristiche aerodinamiche della vettura.
Front corner Prestazione - condizionamento del flusso Layout dei supporti del deflettore inferiore aggiornato Per questo evento è stata introdotta una diversa disposizione dei supporti del deflettore inferiore, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di flusso locale nella zona del front corner.
Floor Prestazione - carico locale Disegno della parte posteriore del fondo aggiornato Il nuovo disegno del fondo posteriore genera un miglioramento del carico nella parte posteriore della vettura, modificando anche le caratteristiche di carico sull’asse posteriore.
Rear corner Prestazione - condizionamento del flusso Disegno del deflettore inferiore aggiornato In abbinamento al nuovo fondo posteriore, le geometrie del deflettore nel rear corner sono state adattate per gestire le nuove condizioni di flusso generate in quest’area.
Rear suspension Prestazione - carico locale Disegno della sospensione posteriore aggiornato La geometria della sospensione posteriore è stata aggiornata in combinazione con il nuovo fondo, così da adattarsi alle differenti condizioni di flusso presenti nella zona posteriore della monoposto.
Beam wing Prestazione - carico locale Disegno della beam wing inferiore aggiornato La beam wing rientra nel più ampio aggiornamento del retrotreno. La modifica completa le nuove condizioni di flusso create attorno alla nuova rear wing e al fondo posteriore.
Rear wing Prestazione - carico locale Disegno della rear wing aggiornato Il nuovo disegno della rear wing punta a migliorare il carico locale sull’asse posteriore, lavorando in combinazione con le nuove condizioni di flusso generate dallo sviluppo del fondo.

 


 

Alpine

L’Alpine concentra il proprio pacchetto sull’avantreno, con una nuova front wing e modifiche collegate a endplate, muso e front corner.

Al posteriore arriva una modifica al diffuser, con una winglet pensata per migliorare la gestione del flusso locale.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front wing Prestazione - carico locale Nuovo disegno della front wing Alpine introduce un’evoluzione della front wing nell’ambito dello sviluppo stagionale, con l’obiettivo di ottenere un guadagno aerodinamico incrementale e migliorare la gestione dei flussi nella parte anteriore della monoposto.
Front wing endplate Prestazione - carico locale Nuovo disegno della front wing L’endplate della front wing è stato ridisegnato per migliorare il controllo del flusso diretto verso il resto della vettura e aumentare l’efficienza aerodinamica complessiva.
Nose Prestazione - carico locale Nuovo disegno della front wing Il muso è stato aggiornato per integrarsi meglio con la nuova front wing, migliorando il rendimento aerodinamico dell’intero avantreno.
Front corner Prestazione - condizionamento del flusso Geometria del front corner rivista Il front corner è stato ridisegnato per lavorare insieme alla nuova front wing, migliorando la gestione dei flussi e l’efficienza aerodinamica della zona anteriore della vettura.
Diffuser Prestazione - condizionamento del flusso Aggiunta di una winglet Al diffusore è stata aggiunta una piccola winglet aerodinamica per migliorare la gestione del flusso locale e contribuire a generare carico in modo più efficiente verso il retrotreno.

 


 

Cadillac

Cadillac porta un pacchetto molto esteso, con modifiche alla gestione termica, alle pance e al fondo.

Sidepod inlet, engine cover, sidepod/coke e cooling louvres sono stati rivisti per aumentare il raffreddamento e migliorare il flusso verso il retrotreno.

Il lavoro sul fondo coinvolge floor bib, floor leading edge, diffuser e beam wing.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Sidepod inlet Prestazione - cooling range Area dell’ingresso della pancia più ampia e riprofilata L’ingresso della pancia è stato riprofilato e ampliato nell’ambito di un aggiornamento più ampio della carrozzeria, con l’obiettivo di aumentare in modo efficiente la capacità di raffreddamento della power unit.
Engine cover Prestazione - cooling range Engine cover ridisegnata nelle superfici e profilo della pinna aggiornato L’engine cover è stata aggiornata come parte della revisione generale della carrozzeria, per aumentare la capacità di raffreddamento della power unit e migliorare al tempo stesso la qualità del flusso verso il posteriore.
Sidepod / coke Prestazione - condizionamento del flusso Top deck della pancia ridisegnato, undercut aumentato e profilo coke ridefinito Il top deck della pancia è stato ridisegnato per facilitare l’aumento della capacità di raffreddamento, mentre il nuovo profilo coke punta a migliorare la qualità del flusso verso rear corner e sospensione posteriore.
Cooling louvres Prestazione - cooling range Top deck della pancia e feritoie dell’engine cover aggiornati Le feritoie sulla pancia e sull’engine cover sono state aggiornate per integrarsi con la nuova geometria sottostante, permettendo una maggiore possibilità di regolazione del raffreddamento in base alle esigenze specifiche del circuito.
Mirror stay Prestazione - condizionamento del flusso Incidenza modificata e profili dei supporti specchietto aggiornati I supporti degli specchietti sono stati rivisti per migliorare il condizionamento del flusso verso il posteriore, riducendo le perdite e aumentando il rendimento aerodinamico nelle diverse condizioni di assetto e funzionamento.
Roll hoop leg fairings Prestazione - condizionamento del flusso Superfici delle carenature dei supporti del roll hoop riprofilate Le carenature dei supporti del roll hoop sono state riprofilate per migliorare la stabilità aerodinamica e il condizionamento del flusso verso il posteriore della vettura in un intervallo più ampio di angoli di imbardata.
Floor bib Prestazione - carico locale Geometria di bib e keel aggiornata La geometria di bib e keel è stata aggiornata per aumentare il carico locale e migliorare il condizionamento del flusso verso il posteriore della vettura e il diffusore.
Floor leading edge Prestazione - carico locale Superfici del fondo riprofilate con dispositivi del leading edge aggiornati Le superfici del leading edge del fondo e i relativi dispositivi sono stati ridisegnati per generare più carico locale e migliorare la qualità del flusso diretto verso il posteriore della vettura e il diffusore.
Diffuser Prestazione - carico locale Geometria delle superfici del diffusore aggiornata Le superfici del fondo posteriore e del diffusore sono state aggiornate per generare più carico aerodinamico al retrotreno, mantenendo caratteristiche favorevoli lungo tutto l’intervallo operativo della vettura.
Beam wing Prestazione - carico locale Superfici della beam wing riprofilate La beam wing è stata aggiornata come parte del più ampio intervento sul fondo, con l’obiettivo di aumentare il carico aerodinamico nella parte posteriore della vettura.

 

GP Austria 2026: guida completa

Questo è il quinto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre tutti gli aggiornamenti ufficiali e alla tabella delle componenti della power unit utilizzate, trovano spazio l'analisi tecnica e le prime immagini dalla pitlane, lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo, e la programmazione TV e streaming del GP Austria 2026.

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Fri, 26 Jun 2026 12:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31291/1/gp-austria-2026-tutti-gli-aggiornamenti-ufficiali-rivoluzione-red-bull-versione-b-per-cadillac
F3, Austria - Prove Libere: Stromsted batte il caldo torrido e conduce a Spielberg https://www.formula1.it/news/31355/1/f3-austria-prove-libere-stromsted-batte-il-caldo-torrido-e-conduce-a-spielberg Dopo una sola settimana di pausa, la Formula 3 è tornata in pista al Red Bull Ring di Spielberg, dando continuità alla fase europea della stagione. Nel team AIX Racing si registra ancora l’assenza di Brad Benavides, fermo ai box dopo l’infortunio rimediato nella Sprint Race di Monaco: al suo posto, questo fine settimana, debutta il giovane Salim Hanna, impegnato nel 2026 in Formula Regional con Prema Racing.

Il weekend austriaco si è aperto sotto condizioni meteo estreme, con temperature elevate che hanno messo subito alla prova piloti e vetture. Nonostante ciò, i protagonisti della F3 hanno potuto sfruttare i dati raccolti nei recenti test di metà stagione, proprio disputati su questo tracciato.

L’attività in pista ha infatti seguito un copione già visto a Barcellona: nei primi minuti i piloti si sono concentrati sulle procedure, completando anche una simulazione di Virtual Safety Car, prima di rientrare ai box.

L’azione si è poi accesa soltanto nella parte finale della sessione, quando, a circa venti minuti dalla bandiera a scacchi, tutti sono tornati in pista per cercare il tempo. A firmare il miglior crono è stato Noah Strømsted, portacolori Trident, davanti a Taito Kato, alfiere del team francese ART GP. Sull'ultimo gradino del podio di sessione troviamo invece Freddie Slater, giovane britannico dell’Academy Audi. Di seguito trovate la classifica completa delle prove libere di Spielberg.

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Noah Strømsted Trident 1:22.410
2 Taito Kato ART GP 1:22.511
3 Freddie Slater Trident 1:22.586
4 Ernesto Rivera Campos 1:22.594
5 Théophile Naël Campos 1:22.646
6 Jin Nakamura Hitech 1:22.693
7 Pedro Clerot Rodin 1:22.705
8 Bruno Del Pino VAR 1:22.732
9 Hiyu Yamakoshi VAR 1:22.737
10 Kanato Le ART GP 1:22.740
11 Mattia Colnaghi MP Motorsport 1:22.855
12 Louis Sharp Prema 1:22.862
13 Tuukka Taponen MP Motorsport 1:22.933
14 Enzo Deligny VAR 1:22.945
15 Brando Badoer Rodin 1:22.987
16 Matteo De Palo Trident 1:22.996
17 Ugo Ugochukwu Campos 1:22.996
18 Nicola Lacorte DAMS 1:23.012
19 James Wharton Prema 1:23.059
20 Fionn Mclaughlin Hitech 1:23.065
21 Gerrard Xie DAMS 1:23.075
22 Alessandro Giusti MP Motorsport 1:23.132
23 Maciej Gładysz ART GP 1:23.142
24 Woohyun Shin Hitech 1:23.149
25 Christian Ho Rodin 1:23.244
26 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS 1:23.299
27 Salim Hanna AIX 1:23.464
28 Yevan David AIX 1:23.650
29 José Garfias Prema 1:23.765
30 Fernando Barrichello AIX 1:23.767

Foto copertina x.com

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Fri, 26 Jun 2026 11:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31355/1/f3-austria-prove-libere-stromsted-batte-il-caldo-torrido-e-conduce-a-spielberg
Norris realista: senza errori, il quinto posto è il vero obiettivo https://www.formula1.it/news/31354/1/norris-realista-senza-errori-il-quinto-posto-e-il-vero-obiettivo La McLaren ha vissuto un inizio di stagione complicato, segnato non solo dai problemi di affidabilità, ma anche da prestazioni inferiori alle aspettative. La nuova vettura, infatti, non è riuscita a valorizzare i propri punti di forza, telaio e stabilità aerodinamica, che nel precedente regolamento erano esaltati dall’effetto suolo.

Negli ultimi appuntamenti le prestazioni sono migliorate, ma per Lando Norris il podio conquistato a Barcellona non cambia la sostanza delle cose: il team di Woking resta ancora lontano dalle squadre di riferimento e al Red Bull Ring l'obiettivo sarà soprattutto quello di sfruttare ogni occasione, più che puntare a battere sul passo puro Ferrari, Mercedes e Red Bull.

Nel giovedì del GP d'Austria, il britannico ha voluto ridimensionare l'entusiasmo nato dopo il terzo posto ottenuto in Spagna. Andrea Stella aveva parlato di una squadra capace di alzare il livello delle proprie prestazioni, ma Norris ha spiegato come quel concetto riguardi soprattutto l'esecuzione del weekend, piuttosto che un improvviso salto tecnico.

"Abbiamo semplicemente cercato di estrarre di più da ogni singola persona del team, me compreso".

Quando gli è stato chiesto quale risultato rappresenterebbe un successo in Austria, Norris ha preferito non sbilanciarsi, ma ha poi fotografato con grande lucidità la situazione attuale della McLaren.

"Ci sono quattro vetture molto più veloci della nostra. La Red Bull porta molti aggiornamenti questo weekend, la Ferrari introduce la nuova evoluzione della power unit. Guardando soltanto alla prestazione pura, il quinto posto è probabilmente il massimo a cui possiamo ambire".

È vero che in Formula 1 la velocità da sola non basta. Servono qualifiche senza errori, affidabilità e la capacità di capitalizzare ogni opportunità.

Secondo il britannico è esattamente ciò che è accaduto a Barcellona, dove la McLaren ha saputo approfittare degli errori e dei problemi degli avversari. Una situazione che in passato si era verificata anche al contrario, quando era stata proprio la squadra di Woking a pagare caro qualche occasione sprecata.

Nonostante il Red Bull Ring sia un circuito che storicamente si adatta piuttosto bene alle caratteristiche della McLaren, Norris preferisce mantenere un profilo basso. "Spero che sia così anche questo weekend, ma non so se potremo fare meglio di Barcellona. Ci proveremo sicuramente".

L’impressione è che l’attuale campione del mondo abbia preso coscienza di una verità importante: negli ultimi due anni la McLaren è stata talmente dominante da concedere un certo margine d’errore. Oggi, invece, Norris sottolinea che per ottenere risultati serve un’esecuzione praticamente perfetta, senza lasciare nulla per strada, almeno finché il team non avrà recuperato il gap tecnico.

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Fri, 26 Jun 2026 08:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31354/1/norris-realista-senza-errori-il-quinto-posto-e-il-vero-obiettivo
Piastri arranca nel 2026: la spiegazione dei suoi errori https://www.formula1.it/news/31333/1/piastri-arranca-nel-2026-la-spiegazione-dei-suoi-errori Tre anni fa, la McLaren si presentava in Austria con un progetto tecnico stravolto, un consistente pacchetto di aggiornamenti e il desiderio di ritornare alle posizioni di vertice. Un cammino ambizioso, che li ha visti vincere due Titoli mondiali, ma il cambio di regolamento ha messo di nuovo i bastoni tra le ruote, e non sono partiti nel modo giusto. 

In particolare, Oscar Piastri, favorito al Mondiale nello scorso anno, non si trova per nulla a suo agio, e ha fatto un solo podio, tra le gare non finite e non partite. "Dopo Barcellona ho lavorato a casa e credo di aver capito cosa sia andato storto. La Ferrari ha fatto un bel passo avanti, la Mercedes è favorita e anche la Red Bull è arrivata qui con un bell'aggiornamento. In passato la pista è stata positiva per noi, ma non è che diventeremo il team da battere. Speriamo di avvicinarci e poter approfittare dei problemi di altri, ma ottenere un bel risultato per puro passo è ottimistico", ha spiegato il pilota ai media. 

"La mia stagione ha avuto alti e bassi, forse più bassi che alti, ma ci sono stati sprazzi di buon ritmo. Delle volte abbiamo sfruttato gli errori altrui, ma altre volte non abbiamo massimizzato il potenziale, per errori nostri o di affidabilità. Come squadra sappiamo di non avere il migliore ritmo gara, e Gran Premi come il Canada o Monaco lo hanno certificato, ma ci stiamo lavorando. Non abbiamo punti di forza, ma nemmeno troppe debolezze. Per avvicinarci alla Mercedes e alla Ferrari dovremo portare delle modifiche, e farlo in fretta", ha aggiunto ancora l'australiano. 

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Fri, 26 Jun 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31333/1/piastri-arranca-nel-2026-la-spiegazione-dei-suoi-errori
Antonelli guarda avanti: «Ferrari in forma, ma noi sappiamo come reagire» https://www.formula1.it/news/31352/1/antonelli-guarda-avanti-ferrari-in-forma-ma-noi-sappiamo-come-reagire La delusione per il problema tecnico che gli ha negato un possibile podio a Barcellona appartiene già al passato. Andrea Kimi Antonelli arriva al GP d’Austria con la serenità di un pilota ben più maturo di un ragazzo di 19 anni e l'esperienza di chi sa che in Formula 1 il modo in cui si reagisce alle difficoltà conta spesso più della difficoltà stessa.

Antonelli non nasconde che il ritiro nel finale della gara spagnola sia stato frustrante, ma preferisce concentrarsi su quanto di buono mostrato fino a quel momento e sulla risposta del team.

Il Red Bull Ring rappresenterà un banco di prova importante per la Mercedes, chiamata a confermare quanto di buono visto nelle ultime settimane su un tracciato completamente diverso da Barcellona, dove per la prima volta in questa stagione è apparsa realmente dietro la Ferrari. Antonelli si aspetta un fine settimana estremamente combattuto, anche perché ritiene che il livello di Ferrari, McLaren e Red Bull sia ormai molto ravvicinato.

«Sicuramente il finale dello scorso weekend è stato sfortunato, ma ero comunque soddisfatto della gara. Purtroppo queste cose succedono. La cosa più importante è il modo in cui si reagisce e sono sicuro che la squadra abbia lavorato duramente per risolvere il problema già in vista di questo weekend. Dal mio punto di vista è una pista diversa, una nuova sfida. Farà molto caldo, non sarà un circuito facile, ma credo che ci divertiremo.»

Antonelli vede una Ferrari particolarmente competitiva dopo i recenti progressi mostrati dalla SF-26, ma invita a non sottovalutare nemmeno la Red Bull, che in Austria ha portato un importante pacchetto di aggiornamenti.

«Sono davvero entusiasta e non vedo l’ora di iniziare. Sarà una battaglia molto serrata con tutti gli altri team, perché la Ferrari è in grande forma, la Red Bull porterà aggiornamenti importanti e Max è sempre stato molto forte su questa pista. Anche la McLaren è sempre lì davanti. Credo quindi che sarà un weekend molto equilibrato.»

Come cambierà il duello con Russell?

Dopo quanto accaduto a Barcellona, a Kimi è stato chiesto anche se l’approccio nei confronti del compagno George Russell potrà cambiare, soprattutto considerando la presenza di Ferrari, Red Bull e McLaren nella lotta, anche alla luce delle parole di Toto Wolff nel dopo gara di Barcellona.

La risposta lascia intendere che tutto dipenderà dal contesto della gara.

«Dipenderà dalla situazione. Se saremo sotto pressione da parte degli altri team, probabilmente correremo in modo diverso. Se invece saremo soltanto io e George a giocarci la posizione, allora potremo gareggiare liberamente.»

Antonelli è tornato anche sull’importanza delle esperienze vissute nella scorsa stagione, quando ha alternato prestazioni brillanti a momenti estremamente complicati. Guardandosi indietro, riconosce che proprio quelle difficoltà hanno accelerato il suo processo di maturazione.

«L’anno scorso è stata un’esperienza incredibile. Ho imparato molto più di quanto mi aspettassi prima dell’inizio della stagione. Ho vissuto tanti momenti positivi ma anche uno molto difficile. Per quanto terribile sia stato in quel momento, oggi sono contento che sia successo perché mi ha insegnato tanto e mi ha fatto crescere sia come persona sia come pilota. Mi sento molto più maturo. Ho ancora tantissimo da imparare e da migliorare, ma oggi sento di avere molto più controllo della situazione.»

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Fri, 26 Jun 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31352/1/antonelli-guarda-avanti-ferrari-in-forma-ma-noi-sappiamo-come-reagire
Alonso ci crede ancora e svela quando arriverà la «nuova» Aston Martin https://www.formula1.it/news/31348/1/alonso-ci-crede-ancora-e-svela-quando-arrivera-la-nuova-aston-martin L'Aston Martin è stata senza dubbio la sorpresa negativa dell'anno, oggetto di critiche feroci e in parte anche giustificate. Eppure Fernando Alonso guarda al futuro con la serenità di chi continua a sentirsi competitivo, anche se cresce l’attesa per gli aggiornamenti che dovrebbero cambiare il volto della AMR26 nella seconda parte della stagione.

Nel giovedì del GP d’Austria, lo spagnolo ha ribadito di non avere alcuna fretta di prendere una decisione sul proprio futuro, confermando al tempo stesso la piena fiducia nel progetto di Silverstone.

Nei giorni scorsi Mike Krack aveva dichiarato di sperare che Fernando Alonso decidesse di proseguire la propria carriera in Formula 1, sottolineando come lo consideri ancora uno dei piloti più competitivi del paddock. Lo spagnolo, però, ha risposto con la consueta sicurezza. “Non cambia molto. Non ho bisogno che Mike mi dica che sono veloce. Lo sento ogni weekend, ogni volta che salgo in macchina, ed è una sensazione che provo da 25 anni.”

Alonso ha confermato che la decisione sul proprio futuro arriverà più avanti nel corso della stagione. “Deciderò più avanti nel corso dell’anno. Continuerò comunque a correre, qualunque sia la categoria. Questa è la mia squadra, questo è il mio progetto. Sono in Aston Martin da alcuni anni e credo che abbiamo le persone migliori.”

Il due volte campione del mondo ha poi spiegato come la difficile prima parte di stagione fosse stata in larga parte prevista dal team, che ha scelto deliberatamente di concentrare le risorse sullo sviluppo estivo piuttosto che rincorrere piccoli miglioramenti gara dopo gara. “Abbiamo iniziato con il piede sbagliato, è vero. In Formula 1 serve tempo per recuperare. Ma posso assicurare che abbiamo mille persone a Silverstone che lavorano dalle otto del mattino alle otto di sera per migliorare la situazione.”

Secondo Alonso, la strategia è rimasta coerente fin dall’inizio. Il piano era introdurre un nuovo pacchetto più avanti nella stagione, verso l’estate. È stata una decisione condivisa tra piloti, management e squadra. Dobbiamo attraversare questo periodo difficile per ancora un paio di gare, ma lo accettiamo e continuiamo a lavorare.”

Ad Alonso è stato poi chiesto anche di commentare il primo successo di Lewis Hamilton con la Ferrari, arrivato a Barcellona. Lo spagnolo conosce bene le emozioni che si provano sul podio quando si corre per il Cavallino e ha ricordato il significato particolare dell’inno italiano. “Sì, è una sensazione bellissima. L’inno italiano è molto coinvolgente e hai tutti i meccanici sotto il podio. Siamo cresciuti guardando Michael Schumacher vincere tantissime gare con la Ferrari e ascoltando spesso quell’inno. Credo sia stato un giorno speciale per Lewis e per tutta la squadra.”

Anche Lance Stroll non ha nascosto le difficoltà dell'Aston Martin, ma ha invitato a guardare con fiducia alle prossime settimane. “Sappiamo dove siamo come squadra. In questo momento è difficile per tutti, ma sappiamo anche che stanno arrivando aggiornamenti. Bisogna avere pazienza e arrivare a Spa e Budapest, dove dovremmo introdurre le novità.”

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Fri, 26 Jun 2026 07:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31348/1/alonso-ci-crede-ancora-e-svela-quando-arrivera-la-nuova-aston-martin
Ferrari, Hamilton e Leclerc: la verità del nuovo motore passa da Spielberg https://www.formula1.it/news/31351/1/ferrari-hamilton-e-leclerc-la-verita-del-nuovo-motore-passa-da-spielberg Il giovedì di Spielberg restituisce due immagini diverse ma complementari della Ferrari: da un lato Lewis Hamilton, che arriva con l’eco ancora vivo della vittoria di Barcellona e una lucidità che smorza ogni entusiasmo eccessivo; dall’altro Charles Leclerc, che cerca un weekend finalmente pulito dopo tre domeniche spezzate. Sul tavolo c’è il primo aggiornamento alla power unit, un passo atteso e simbolico che diventa il filo rosso delle loro parole.

 

Hamilton: emozione, lavoro e una direzione ritrovata

Ferrari, Hamilton e Leclerc: la verità del nuovo motore passa da Spielberg

Hamilton racconta di essere tornato a casa dopo Barcellona e di aver passato ore a guardare i video dei tifosi:

«Quando sono tornato a casa ho visto questi video incredibili inviati dai miei fan e ho passato ore a ripubblicare tutto quello che vedevo; è stato molto emozionante.»

Ma la parentesi dura poco:

«Poi si torna al punto di partenza e si ricomincia a lavorare sodo. Ci sono voluti un paio di giorni per tornare al punto di partenza e concentrarmi di nuovo.»

Il nuovo motore rappresenta il primo passo di un percorso che il sette volte campione del mondo vede con chiarezza:

«È un piccolo passo, ma lo faremo, perché si tratta di mettere un piede davanti all’altro.»

Quando gli ricordano che meno di un mese fa si parlava di ritiro e oggi di titolo mondiale, Hamilton taglia corto:

«Non è vero, è stato pazzesco vedere questo capovolgimento di situazione, ma non ci faccio molto caso. So cosa devo fare.»

Sul campionato mantiene lo stesso approccio pragmatico:

«Non arriviamo a questo fine settimana pensando al campionato. Pensiamo a dare il meglio di noi stessi.»

E aggiunge quello che suona come un vero manifesto del suo modo di lavorare:

«Non ci sono scorciatoie per il successo.»

Alla domanda sulla possibilità di lottare davvero per il titolo, risponde con equilibrio:

«L’opportunità c’è, ma una cosa è esserci e un’altra è motivare la squadra e continuare a svilupparci.»

Poi arriva una frase che descrive perfettamente il momento della Ferrari:

«Quest’anno abbiamo una stella polare. Tutti stanno mettendo quel po’ di impegno in più, anche più di quanto abbiano mai fatto prima, e penso che stia cominciando a vedersi.»

Sull’aggiornamento della power unit, Hamilton è altrettanto chiaro:

«È un passo avanti, non colma tutto il divario, ma è comunque un passo avanti di cui sono davvero orgoglioso.»

E conclude guardando ai rivali con realismo:

«La Mercedes rimane la squadra da battere. Abbiamo una vera battaglia davanti a noi, ma non credo sia impossibile.»

 

Leclerc: ritrovare continuità per trasformare il potenziale in risultati

Leclerc arriva in Austria con uno stato d’animo diverso, inevitabilmente condizionato dagli ultimi tre weekend.

«Non vedo l’ora di vivere un weekend senza intoppi.»

Le difficoltà recenti hanno compromesso sia il feeling sia il bottino di punti:

«Montreal e Monaco sono state difficili perché mancava il feeling giusto.»

A Barcellona, invece, le sensazioni al volante sono tornate positive, ma un problema tecnico gli ha impedito di raccogliere quanto meritato:

«Negli ultimi due weekend non abbiamo conquistato punti la domenica a causa di problemi meccanici, quindi spero solo che torniamo dove dovremmo essere.»

Anche per lui il nuovo motore rappresenta un segnale importante, pur senza aspettarsi miracoli immediati:

«La squadra si è impegnata moltissimo sulle nuove parti, quindi non vedo l’ora di tornare sul podio, se non addirittura oltre.»

Quando gli chiedono quale sia oggi il comportamento della vettura, Leclerc risponde con grande sincerità:

«Quando le cose vanno bene vanno davvero benissimo e quando vanno male vanno davvero malissimo.»

Nonostante tutto, Barcellona gli ha restituito fiducia:

«Ho ritrovato il feeling e questa è una cosa positiva. Questo mi rende ottimista per il resto della stagione.»

Sull’impatto del nuovo motore mantiene un approccio prudente:

«Quanto questo farà la differenza è difficile da dire, ma sicuramente si va nella giusta direzione.»

E ricorda come il margine dalla Mercedes resti ancora significativo:

«La Mercedes ha un vantaggio enorme, quindi non è l’unica cosa di cui abbiamo bisogno.»

La chiusura è invece un augurio rivolto all’intera squadra:

«Spero che la squadra venga ricompensata, proprio come a Barcellona, con un’altra vittoria domenica.»

 

La Ferrari arriva al GP d'Austria con un aggiornamento atteso alla power unit, un morale ritrovato e due piloti che affrontano lo stesso momento da prospettive differenti. Hamilton cavalca l'entusiasmo della vittoria senza lasciarsi trascinare dall'euforia, mentre Leclerc cerca finalmente un weekend lineare che gli permetta di raccogliere quanto il potenziale della SF-26 sembra promettere. Il nuovo motore rappresenta un passo avanti, non la soluzione definitiva, ma entrambi concordano sul fatto che sia un tassello fondamentale per continuare a ridurre il divario. Spielberg offrirà così il primo vero verdetto sul valore di questo aggiornamento.

Foto copertina x.com

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Thu, 25 Jun 2026 22:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31351/1/ferrari-hamilton-e-leclerc-la-verita-del-nuovo-motore-passa-da-spielberg
Costi assurdi e zero meritocrazia nel Motorsport? Risponde Stroll https://www.formula1.it/news/31349/1/costi-assurdi-e-zero-meritocrazia-nel-motorsport-risponde-stroll Il tema dei costi proibitivi per accedere al motorsport tiene banco da anni, ma negli ultimi mesi ha assunto le proporzioni di un problema a cui tanti cercano di dare una soluzione.

Parlando di piloti "fortunati" spesso si fa riferimento a Lance Stroll e durante le consuete interviste del giovedì non sono mancate alcune domande provocatorie rivolte proprio a lui che di fatto corre nella scuderia "di famiglia". Lance ha risposto con estrema sincerità e senza ipocrisia:

“Non so se oggi sia più costoso di una volta. Il motorsport è sempre stato probabilmente lo sport più costoso al mondo, dal karting fino alle formule minori. Se non hai uno sponsor o una famiglia che ti sostiene, è praticamente impossibile gareggiare.”

Il canadese ha ricordato la propria esperienza personale. “Nel karting si spendono centinaia di migliaia di euro già a dieci o undici anni. Io sono stato fortunato ad avere la mia famiglia che mi ha sostenuto. Ma ricordo tanti altri ragazzi che, senza un aiuto economico, non avevano alcuna possibilità di continuare.”

Lance non ha quindi nascosto la sua condizione di privilegiato e in fondo non lo ha mai fatto, e di questo bisogna dargli merito. Meno encomiabile la risposta fornita quando gli è stato chiesto se avesse una soluzione: “Sarebbe bello trovare un modo per dare a più ragazzi la possibilità di correre, ma non ho la risposta.”

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Thu, 25 Jun 2026 22:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31349/1/costi-assurdi-e-zero-meritocrazia-nel-motorsport-risponde-stroll
«Si rischiano troppi ricorsi»: l'avviso di Piastri dopo Monaco https://www.formula1.it/news/31336/1/si-rischiano-troppi-ricorsi-l-avviso-di-piastri-dopo-monaco Nella prima parte della conferenza stampa del Gran Premio d'Austria erano seduti Pierre Gasly, Isack Hadjar e Oscar Piastri. Tre piloti non scelti dal caso, ma accomunati dall'avere gli occhi sullo stesso premio: il terzo posto del GP di Monaco. In quella circostanza, infatti, fu Gasly a tagliare per terzo il traguardo, ma poi furono aggiunti 10 secondi di penalità al suo tempo per aver sorpassato due volte il limite di velocità in pitlane. La sua squadra fece ricorso, sostenedo che la FIA avesse sbagliato a misurare la corsia box, e lo vinse. Così, Hadjar ha consegnato al suo connazionale il trofeo.

Tuttavia, sia la McLaren che la Red Bull si sono appellate a questa decisione, e nei prossimi giorni arriverà la sentenza. Per Oscar Piastri, però, questo giochetto rischia di compromettere non solo la credibilità della Federazione, ma anche come le squadre affronteranno le penalità. 

"In primo luogo la pitlane e la velocità devono essere misurate correttamente", ha detto con fermezza il numero 81. "L'Alpine ha messo in dubbio la penalità per prima, ma tutti lo abbiamo fatto dietro le quinte. Io stesso sapevo di essere nei limiti, ma l'approccio è che se hai una penalità la devi scontare. Nella maggior parte dei casi sono giuste, ma il rischio adesso è che quando si pensa che la penalità sia sbagliata si riproponga questo teatrino. Si crea un precedente pericoloso, per cui il risultato della gara non è ancora ufficiale un mese dopo". 

 

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Thu, 25 Jun 2026 22:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31336/1/si-rischiano-troppi-ricorsi-l-avviso-di-piastri-dopo-monaco
Formula 1, il punto di giovedì 25 giugno 2026: si torna in pista https://www.formula1.it/news/31342/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-25-giugno-2026-si-torna-in-pista Un'altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. Dopo anni di caos, Alpine ritrova identità e risultati mentre Mercedes arriva a Spielberg con un grande problema da risolvere. Nel frattempo, la FIA ha dichiarato l'Heat Hazard per il GP d'Austria, dove le temperature sfioreranno i 31°C, mentre nella giornata odierna si è tenuta la conferenza stampa, vari piloti che hanno acceso il dibattto, tra cui George Russell

Infine, il podio a Monaco è ancora in fase di valutazione, Mekies respinge i sospetti sulla doppia proprietà Red Bull e Hamilton svela un retroscena inaspettato. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

Russell Hamilton spaventa la Mercedes? Russell confessa: «È una grande minaccia» - La vittoria del pilota Ferrari ha stupito e innescato nuovi scenari per il mondiale: il #44 è davvero una minaccia? Ecco cosa ne pensa il pilota Mercedes

Russell: «La Ferrari è cresciuta. Affidabilità Mercedes? Priorità assoluta» - Il tema dell'affidabilità scuote gli animi in Mercedes e nelle sue squadre clienti: in Austria potrebbe ricapitare? Ecco cosa ha rivelato il britannico

Hamilton, dall’infortunio alle chance iridate: «Dobbiamo ringraziare Vasseur» - Lewis Hamilton e il Cavallino Rampante non si sbilanciano sul mondiale, ma è abbastanza scontato che stiano condividendo e inseguendo un sogno assieme a tutti i tifosi della casa di Maranello: lottare per il titolo.

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Articoli e Commenti

Autodromo di Monza: al via la riqualificazione fase 2 ma per i tifosi non cambia nulla Autodromo di Monza: al via la riqualificazione fase 2 ma per i tifosi non cambia nulla - L’Autodromo di Monza sarà oggetto di un secondo intervento infrastrutturale dopo quello effettuato nel 2024. L’ammodernamento dell’impianto brianzolo è condizione necessaria per restare nel circus ma per i tifosi non cambierà molto.

Gran Premio

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull Ring - Il Red Bull Ring rappresenta un banco prova molto diverso rispetto a Barcellona, vediamo come i team hanno affrontato questa sfida analizzando le prime immagini dalla pitlane.

Accade oggi

 

 

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Thu, 25 Jun 2026 21:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31342/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-25-giugno-2026-si-torna-in-pista
Verstappen, niente Mercedes: spunta una clamorosa opzione per il futuro https://www.formula1.it/news/31347/1/verstappen-niente-mercedes-spunta-una-clamorosa-opzione-per-il-futuro È una notizia circolata nelle scorse ore, quella secondo cui la Mercedes avrebbe deciso di esercitare l’opzione a suo favore sul contratto di George Russell, per mantenerlo nel team anche nel 2027, sempre al fianco di Kimi Antonelli. Una mossa che, evidentemente, andrebbe a chiudere la principale via di fuga dalla Red Bull di Max Verstappen, che per diverse volte e da diversi anni era stato spesso accostato alla Mercedes.

Ultime tra tutte erano state le voci della passata stagione, quando il quattro volte campione del mondo olandese era stato dato come ad un passo dal team di Brackley, complice il grande interesse di Toto Wolff, il rinnovo di George Russell che tardava ad arrivare e una Red Bull in piena crisi tecnica ed esistenziale.

Nuova opzione?

Stando a quanto emerso nelle scorse ore sul Daily Mail, a firma del sempre ben informato Jonathan McEvoy, sembra essere emersa una nuova ipotesi per il futuro di Max Verstappen. Con una ultim’ora il noto giornalista britannico ha ammesso come “Max Verstappen sia trattive segrete con la McLaren per un clamoroso trasferimento dalla Red Bull. La stella potrebbe trasferirsi già il prossimo anno, con Oscar Piastri che farebbe il percorso inverso”.

Il sito britannico ha spiegato come McLaren e Max abbiano avviato colloqui preliminari, con l’obiettivo di affiancare l’olandese a Lando Norris. Colloqui, anzi trattative che vengono descritte come condotte in gran segreto e che potrebbero vedere il passaggio di Max a Woking già nel 2027.

Passaggio possibile?

Uno scambio di piloti che il team di Woking potrebbe ottenere sfruttando le arcinote clausole contrattuali presenti nell’accordo tra il campione del mondo e la Red Bull. E per un Verstappen che arriva, come detto, ci sarebbe un Piastri che parte, che andrebbe ad unirsi alla Red Bull, che lo insegue da tempo.

Sempre il Daily Mail avrebbe riportato come queata idea “Piace molto alla McLaren e se il progetto dovesse andare in porto, potrebbe realizzarsi nel 2028 o forse prima“. E le date non sono affatto casuali, visto che in McLaren nel 2028 arriverà Gianpiero Lambiase, attuale e storico ingegnere di pista di Verstappen, come Chief Racing Officer.

Foto copertina x.com

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Thu, 25 Jun 2026 21:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31347/1/verstappen-niente-mercedes-spunta-una-clamorosa-opzione-per-il-futuro
Autodromo di Monza: al via la riqualificazione fase 2 ma per i tifosi non cambia nulla https://www.formula1.it/news/31346/1/autodromo-di-monza-al-via-la-riqualificazione-fase-2-ma-per-i-tifosi-non-cambia-nulla L’Autodromo Nazionale di Monza sarà oggetto di un secondo intervento infrastrutturale dopo quello effettuato nel 2024. L’ammodernamento dell’impianto brianzolo è condizione necessaria affinchè il “Tempio della Velocità” possa continuare a far parte del calendario del mondiale di Formula 1. Ciò non significa che la fase 2 delle opere garantiranno la presenza permanente dell’unica tappa italiana del circus dopo l’uscita del Gran Premio dell’Emilia Romagna. La storia non è più un criterio primario nelle valutazioni di Liberty Media, come dimostrato dalla rotazione del Gran Premio del Belgio nell’università del motorsport di Spa-Francorchamps.

Nel 2024 fu riqualificata la pavimentazione della pista attraverso il totale rifacimento del manto del tracciato e della pitlane in conformità alle normative nazionali e internazionali. I lavori erano mirati alla eliminazione delle deformazioni, affioramenti di acqua superficie e ispessimento del velo idrico, miglioramento dello smaltimento delle acque meteoriche.Autodromo di Monza: al via la riqualificazione fase 2 ma per i tifosi non cambia nulla

Per quanto riguarda la viabilità sono stati realizzati nuovi sottopassi con l’obiettivo di separare il traffico veicolare da quello pedonale e creare un nuovo accesso per i mezzi pesanti funzionale e sicuro.

La fase due della riqualificazione dell’impianto è iniziata il 22 Giugno giorno in cui è stata consegnata ufficialmente la nuova area del cantiere del circuito brianzolo. I lavori hanno come obiettivo quello di elevare la qualità e capacità degli spazi dedicati a ospiti, partner, stakeholder, promoter e media.

E’prevista la costruzione della nuova sala stampa, che sorgerà nell’area oggi occupata dalla storica Direzione Autodromo, attualmente in disuso. Il nuovo Media Centre sarà adiacente al Paddock principale e sarà pensato per rispondere alle esigenze dei media che seguono i grandi eventi internazionali ospitati dal Tempio della Velocità nel corso della stagione. La struttura prevede 400 postazioni di lavoro, oltre a una nuova area relax.

Il piano di ammodernamento riguarderà anche il rifacimento dell’area hospitality e della Direzione Gara. Gli interventi sull’intero Paddock Building porteranno una copertura permanente nell’area abitualmente destinata al Paddock Club, che permetterà di utilizzare la terrazza durante tutta la stagione, in ogni condizione meteorologica.

Il rifacimento, combinato con gli altri interventi previsti sulla palazzina box, consentirà all’Autodromo Nazionale Monza di rendere le aree hospitality più fruibili nel corso dell’anno e in occasione del Gran Premio. La Direzione Gara sarà invece resa più moderna e funzionale, con l’obiettivo di migliorarne fruibilità ed efficienza per promotori e concorrenti. Gli interventi rientrano nel più ampio programma di restyling dell’autodromo, che punta a rinnovare le infrastrutture del circuito senza alterarne l’identità che da oltre un secolo lo rende noto in tutto il mondo come il Tempio della Velocità. Come viene specificato all’interno del comunicato rilasciato dalla direzione dell’Autodromo Nazionale di Monza, si tratta di investimenti strategici pensati per garantire all’impianto una crescita costante, al passo con le esigenze del Motorsport moderno, e per rafforzarne la competitività nel panorama internazionale. I lavori inizieranno al termine della stagione sportiva 2026 e si concluderanno a luglio 2027. In questo periodo non sarà prevista attività racing tra i cordoli dell’Autodromo Nazionale Monza, che manterrà comunque disponibili le aree non interessate direttamente dagli interventi.

Le infrastrutture “core” dell’autodromo cambieranno volto, tuttavia duole sottolineare che, al momento, non c’è menzione in merito a opere mirate a miglioramento dei standard qualitativi delle aree destinate al pubblico pagante a fronte degli inesorabili aumenti dei prezzi che fanno della Formula 1 uno show proibitivo dal punto di vista economico per tanti appassionati e soprattutto per le famiglie che intendono trasferire la loro passione ai propri figli.

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Thu, 25 Jun 2026 21:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31346/1/autodromo-di-monza-al-via-la-riqualificazione-fase-2-ma-per-i-tifosi-non-cambia-nulla
La Red Bull rischia di perdere Verstappen: «Siamo lontani» https://www.formula1.it/news/31345/1/la-red-bull-rischia-di-perdere-verstappen-siamo-lontani Con l’arrivo dell’estate e del caldo torrido, in Formula 1 si inizia ad entrare nella fase più pazza del mondiale, quella che interessa il mercato piloti per la prossima stagione. La Red Bull fa fatica a stare al passo di Mercedes, Ferrari e McLaren. La squadra austriaca è attualmente la quarta forza del gruppo, ed è chiaro che per il quattro volte campione del mondo non è una situazione semplice da digerire.

La casa di Milton Keynes rischia di perdere il suo pilota di punta. Max non ha mai nascosto le proprie intenzioni al riguardo. Per l’olandese la cosa essenziale è trovarsi all’interno della squadra con il pacchetto migliore e al momento la casa austriaca non ce l’ha.

Red Bull in ritardo

Dall’altro lato, avendo vinto assieme quattro titoli mondiali, possono anche essere ammessi dei passi falsi, ma ora l’imperativo è raggiungere il gruppo di testa e bisogna farlo in fretta: “Come squadra vogliamo migliorare la nostra posizione. Ci manca prestazione, lo sappiamo, quindi ciò che dobbiamo fare ora è più che altro cercare di aumentare il livello prestazionale della vettura. Non ci piace essere quarti, vogliamo essere i migliori ed è su questo che stiamo lavorando”.

Verstappen, Red Bull

Per colmare il gap serve qualcosa di più

Il percorso potrà però essere anche piuttosto lungo: “Il passo più difficile da compiere, quando sei così indietro, sarà l’ultimo che faremo. Ovvero quello che ci permetterà di lottare per la vittoria”. La RB22 è molto distante da quel passo, ma il team si sta impegnando duramente per giungere a quel livello e, almeno per il momento, Max Verstappen sembra intenzionato a supportare e restare accanto alla squadra in questo momento di difficoltà.

Tutti i membri del team danno il 100% per rendere l’auto più veloce, ma anche gli altri non se ne stanno con le mani in mano. Per colmare il divario dobbiamo dunque trovare qualcosa in più. A Barcellona il gap era piuttosto ampio, spero che qui in Austria la situazione possa migliorare un po’”, ha concluso l’olandese secondo quanto riporta ‘GPBlog.com’.


Foto: Red Bull Racing

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Thu, 25 Jun 2026 19:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31345/1/la-red-bull-rischia-di-perdere-verstappen-siamo-lontani
FIA, Ben Sulayem presidente a vita: aboliti i limiti del mandato https://www.formula1.it/news/31344/1/fia-ben-sulayem-presidente-a-vita-aboliti-i-limiti-del-mandato Quasta settimana, a Macao si è tenuta l’Assemblea Generale Straordinaria della FIA, durante la quale è stata approvata l’abolizione dei limiti di mandato per i vertici federali, inclusa la presidenza. Una decisione che viene letta da molti come un ulteriore passo di Mohammed Ben Sulayem verso il consolidamento del proprio potere.

Nel corso della riunione, i club membri della FIA e i delegati provenienti da tutto il mondo hanno approvato una serie di modifiche allo statuto e al regolamento interno dell’organismo di governo degli sport motoristici. Nel comunicato della FIA sui punti salienti delle assemblee, si legge che "tutti i limiti di mandato sono stati aboliti per gli organi della Federazione Internazionale".

La FIA ha poi spiegato che la misura, proposta da Ben Sulayem e approvata dalla stragrande maggioranza, allinea tali statuti a quelli di altri organi della FIA, che anch’essi non prevedevano limiti di mandato.

"Gli statuti della FIA sono stati aggiornati per stabilire un approccio coerente in materia di limiti di mandato in tutti gli organi della FIA, in linea con i consigli mondiali e il senato", ha dichiarato un portavoce della FIA. "Gli emendamenti proposti sono stati approvati a maggioranza qualificata durante le Assemblee Generali Straordinarie. Gli organi della FIA mantengono la piena autorità di eleggere democraticamente i titolari delle cariche che ritengono opportuni".

Inoltre, la FIA ha anche rafforzato i criteri di eleggibilità, rendendo più difficile per i candidati alla presidenza essere eletti: "I criteri di ammissibilità per la carica di presidente della FIA sono stati rafforzati e sono ora più in linea con quelli già in vigore per gli altri candidati presenti nella lista presidenziale".

"Il nome del comitato per le candidature è stato modificato in ‘comitato di valutazione dell'ammissibilità’, al fine di garantire una maggiore corrispondenza tra la denominazione dell'organismo e le sue responsabilità".

Da adesso dunque sarà richiesto a tutti i potenziali candidati di dimostrare di possedere una significativa esperienza all'interno di un'organizzazione membro della FIA o di un suo organo. In teoria dunque, le modifiche allo statuto consentirebbero a un titolare di continuare a guidare la FIA a tempo indeterminato, a meno che non venga destituito tramite voto o raggiunga il limite di età di 70 anni prima di candidarsi alle elezioni.

Foto copertina x.com

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Thu, 25 Jun 2026 18:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31344/1/fia-ben-sulayem-presidente-a-vita-aboliti-i-limiti-del-mandato
Hamilton, dall’infortunio alle chance iridate: «Dobbiamo ringraziare Vasseur» https://www.formula1.it/news/31343/1/hamilton-dall-infortunio-alle-chance-iridate-dobbiamo-ringraziare-vasseur Lewis Hamilton e il Cavallino Rampante non si sbilanciano sul mondiale, ma è abbastanza scontato che stiano condividendo e inseguendo un sogno assieme a tutti i tifosi della casa di Maranello: lottare per il titolo. Qualcosa che si fa ancora difficoltà a dire ad alta voce. Se pensiamo allo scorso anno, allo stato in cui era la Ferrari e le performance con cui si stava esibendo il sette volte campione del mondo, nessuno immaginava che in questa fase del campionato la Rossa sarebbe stata la principale contendente della Mercedes.

La conferma dell'infortunio nel 2025

Forse, i più ottimisti pensavano che sarebbe stato Charles Leclerc ad avere le maggiori possibilità, e invece… Lewis Hamilton è tornato, più in forma che mai. Tanti non ci speravano più, ma c’è una ragione valida a spiegare perché il 2025 del britannico è stato così burrascoso. Il pluri-campione del mondo avrebbe avuto una stagione difficile a causa di un infortunio rimediato al volante della SF-25 durante i test di Barcellona tenutisi nell’inverno del 2025.

Un infortunio che Hamilton non ha nemmeno menzionato lo scorso anno, perché un campione come lui, non ha bisogno di scuse per giustificare le proprie prestazioni: Sarebbe una questione privata, ha affermato oggi nel corso del media day sul tracciato del Red Bull Ring. “Durante una sessione di test dello scorso anno ho sbattuto violentemente contro il muro e mi sono procurato una lesione a un disco cervicale. Il che ha coinvolto anche qualche nervo. Per circa nove settimane non ho potuto fare quasi nulla. Andavo dal chiropratico tutti i giorni”, ha ammesso confermando le indiscrezioni che sono circolate la scorsa settimana (leggi qui). "Ho fatto tutto il possibile per cercare di risolvere il problema. Alla fine ho cercato di conviverci, il che non è facile per il lavoro che facciamo”.

Ferrari, Hamilton

Cresce la fiducia nel progetto Ferrari

Il 2025 però ora, soprattutto dopo la vittoria di Barcellona, appare soltanto come un brutto ricordo. La fiducia nel lavoro della squadra è cresciuta e tutti stanno lavorando al meglio delle loro possibilità anche grazie al percorso guidato dal team principal, Frédéric Vasseur: "I pit stop, la strategia, tutto è stato gestito al meglio a Barcellona. Al momento non voglio pensare al mondiale e vivermi gara per gara. Sto pensando al domani, ad andare in pista e spingere come abbiamo fatto in Spagna”.

Sono orgoglioso della squadra, ognuno di noi sta mettendo qualcosa di importante all’interno del progetto. Ci stiamo impegnando al massimo, forse anche più di prima. Stiamo lavorando in modo più coeso grazie anche all’ottima leadership di Fred. Vedere quanto stiamo migliorando, gara dopo gara, come accaduto a Barcellona e come ci aspettiamo che accada qui con il motore” dà fiducia. “Non sarà uno step decisivo, ma rappresenta comunque un passo in avanti ed è quello che dobbiamo continuare a fare, ha affermato Hamilton secondo quanto riporta ‘Crash.net’.


Foto: Ferrari

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Thu, 25 Jun 2026 18:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31343/1/hamilton-dall-infortunio-alle-chance-iridate-dobbiamo-ringraziare-vasseur
Russell: «La Ferrari è cresciuta. Affidabilità Mercedes? Priorità assoluta» https://www.formula1.it/news/31340/1/russell-la-ferrari-e-cresciuta-affidabilita-mercedes-priorita-assoluta Tra i protagonisti della conferenza stampa del GP d'Austria troviamo anche George Russell, reduce dal secondo posto a Barcellona. La vittoria di Lewis Hamilton ha stupito la Mercedes, compreso il britannico, che osserva da lontano il lavoro della Rossa: 

"Ferrari ha sempre avuto un grande telaio per tutta la stagione. In termini di motore invece erano più distanti, invece a Barcellona hanno portato nuovi aggiornamenti e sono migliorati parecchio, erano molto veloci soprattutto in rettilineo. Anche McLaren porta spesso nuove soluzioni, dobbiamo stare attenti ai nostri avversari. Siamo ancora il team da battere, ma qui in Austria capiremo se quanto visto dalla Ferrari mantiene quel gran livello di forma o se è stata una gara anomala"

Dalla confidenza ritrovata e i problemi di affidabilità

Il #63 si è trovato più a suo agio a bordo della W17 nella tappa spagnola. Il problema riscontrato in gara ha compromesso le sue chance di vittoria, ma dopo due appuntamenti difficili il secondo posto conquistato da Russell è un'ottima ripartenza: "Tutto sommato sono stato molto contento della vettura. In gara abbiamo avuto un problema all'ala anteriore che ci ha compromesso parecchio e la Ferrari è riuscita ad approfittarne dobbiamo continuare a portare delle piccole evoluzioni con le nuove mescole e con l'assetto per cercare di trarre il meglio ad ogni tappa, ma sono decisamente più a mio agio sulla vettura"

E sulle problematiche riscontrate dalla Mercedes e dai suoi team clienti nelle scorse tappe, Russell conclude il suo intervendo confermando che a Brackley si lavora duramente:  priorità assoluta per la squadra venire a capo di queste problematiche e risolverle, perché riguarda anche i nostri team clienti. Non è semplice analizzare il problema, la batteria che ho utilizzato in Canada non è stata ancora analizzata, ma in fabbrica stanno monitorando quanto accaduto a Norris, che è lo stesso che è successo a Kimi a Barcellona. Il mio obiettivo però è concentrarmi sulle prestazioni e su dove posso migliorare come pilota, il resto lo lascio al mio team" ha concluso. 

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Thu, 25 Jun 2026 17:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31340/1/russell-la-ferrari-e-cresciuta-affidabilita-mercedes-priorita-assoluta
Gasly difende il podio di Monaco e risponde ai ricorsi di McLaren e Mercedes https://www.formula1.it/news/31341/1/gasly-difende-il-podio-di-monaco-e-risponde-ai-ricorsi-di-mclaren-e-mercedes La vicenda che ha coinvolto Pierre Gasly dopo il Gran Premio di Monaco continua a far discutere il paddock di Formula 1. Il pilota dell'Alpine, reintegrato sul podio in seguito al dietrofront della FIA, ha commentato in Austria le polemiche nate dopo la decisione della Federazione, che ha suscitato le proteste di McLaren, Red Bull e Mercedes.

La controversia è nata da un errore del sistema di cronometraggio all'ingresso della pit-lane del Principato, che ha generato falsi allarmi per eccesso di velocità coinvolgendo diversi piloti, tra cui George Russell, Oscar Piastri e lo stesso Gasly. Se da un lato la Mercedes ha deciso di ritirare la propria richiesta di revisione del risultato, McLaren e Red Bull hanno invece scelto di rivolgersi alla Corte d'Appello Internazionale della FIA, temendo che il precedente possa influenzare casi analoghi in futuro.

Il francese ha difeso la decisione della FIA di annullare la penalità, pur comprendendo le perplessità espresse dalle squadre rivali dopo quanto accaduto a Monaco: "Per il bene dello sport penso sia giusto non rivivere un errore come quello di Monte-Carlo in futuro. Bisogna imparare da lì. Ma se c'è un errore e una penalità ingiustamente imposta può essere rivista, allora è giusto correggerla. Per questo sono felice della nostra azione e del risultato. Dal punto di vista di McLaren e Mercedes, però, capisco il loro punto di vista. Ma nulla a che fare con noi e ciò che meritiamo".

Foto copertina x.com

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Thu, 25 Jun 2026 17:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31341/1/gasly-difende-il-podio-di-monaco-e-risponde-ai-ricorsi-di-mclaren-e-mercedes
«Conta che Mercedes vinca, non chi lo fa»: Russell avvisa Antonelli https://www.formula1.it/news/31338/1/conta-che-mercedes-vinca-non-chi-lo-fa-russell-avvisa-antonelli Tra i protagonisti della conferenza stampa del GP d'Austria troviamo anche George Russell, reduce dal secondo posto a Barcellona. Il britannico ha così accorciato le distanze dal suo compagno di squadra e leader del mondiale, Kimi Antonelli, costretto al ritiro a Montmelò a pochissimi giri dal termine.

Sulla loro rivalità e sui possibili team order sulle loro battaglie future, Russell ha rivelato cosa importa davvero alla Mercedes

"Credo che sia chiaro che al team importi vincere e no chi sia il pilota che riesca nell'impresa. In Canada abbiamo lottato molto duramente io e Kimi, ma eravamo anche distanti dal resto del gruppo, dunque la vittoria era sicura" ha dichiarato il britannico.

Hamilton ha scombinato le carte: "A Barcellona invece tutto è cambiato, abbiamo visto un altro pilota in lotta con noi. Anche se la Virtual ha aiutato un po' Lewis, che è riusito a montare un nuovo set di gomme, comunque io e Kimi non avevamo un gran ritmo ed eravamo in lotta tra di noi, e ciò gli avrebbe permesso [riferendosi a Hamilton] comunque del margine per trionfare. Dobbiamo lavorare su questo aspetto, per evitare che la nostra battaglia possa favorire gli avversari. La Mercedes vuole vincere, non importa se sia io o Kimi a farlo"  ha concluso. L'Austria è il nuovo banco di prova per la coppia del team tedesco: torneranno a sfidarsi? Mancano poche ore prima di scoprire le vere forze in campo.

 

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Thu, 25 Jun 2026 16:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31338/1/conta-che-mercedes-vinca-non-chi-lo-fa-russell-avvisa-antonelli
Hulkenberg cresce con l’Audi: ma quanto è vicino il passo che cambia la stagione? https://www.formula1.it/news/31339/1/hulkenberg-cresce-con-l-audi-ma-quanto-e-vicino-il-passo-che-cambia-la-stagione Nico Hülkenberg guarda alle ultime gare con lucidità: l’Audi sta crescendo, è ormai stabilmente nel centro gruppo e il ritmo per fare punti c’è. Ma due weekend complicati hanno nascosto il reale valore della squadra, lasciando in sospeso risultati che sembravano già scritti. È chiaro quindi che il potenziale non basta più: ora servono esecuzione, continuità e quei fine settimana puliti che trasformano una buona base tecnica in una classifica credibile.

 

Un potenziale reale frenato dalle circostanze

Hulkenberg cresce con l’Audi: ma quanto è vicino il passo che cambia la stagione?

Hülkenberg non cerca scuse, ma nemmeno minimizza ciò che la pista ha mostrato soltanto in parte.

«Nel complesso stiamo facendo progressi e siamo competitivi nel centro gruppo; nelle ultime due gare ci sono state circostanze che ci hanno impedito di ottenere ciò che meritavamo».

È una frase che pesa, perché arriva da un pilota che raramente indulge nell’ottimismo facile. Il messaggio è chiaro: la vettura c’è, la direzione è giusta, ma la continuità manca ed è la cosa che pesa di più in questo momento.

La frustrazione è sottile ma mai esplicita: Hülkenberg parla di “circostanze”, ma il sottotesto è evidente, ovvero piccoli errori, episodi sfortunati, dettagli che hanno trasformato due weekend potenzialmente solidi in occasioni perse. Eppure, non c’è traccia di rassegnazione.

«È solo una questione di tempo e di concentrazione per avere weekend senza intoppi».

È la frase di un pilota che sente la squadra crescere sotto i piedi e che sa che, nel centro gruppo, la differenza tra un settimo posto e un quattordicesimo è spesso un singolo episodio.

 

Guardare avanti: Silverstone come promessa e come prova

La seconda parte del suo discorso è ancora più diretta, quasi un manifesto operativo su ciò che deve fare la squadra.

«A partire dalle prossime gare non conta ciò che ci aspettiamo, ma ciò che riusciamo a mettere in pista».

È un cambio di prospettiva: meno proiezioni, più esecuzione. Ed è con questa mentalità che Hülkenberg guarda alle prossime tappe con un entusiasmo misurato, ma reale.

«Si avvicinano gare che ci entusiasmano, faremo di tutto per dare il meglio. Silverstone, la prossima, mi piace molto».

Il circuito inglese è un giudice severo, un tracciato che non perdona debolezze aerodinamiche né instabilità. Se l’Audi è davvero cresciuta, Silverstone lo dirà senza filtri.

E poi la chiusura, semplice e netta, con cui decide di spingere la squadra sia per questo weekend in Austria sia per i prossimi:

«Continuiamo a spingere, i risultati arriveranno».

 

L’Audi vive un momento di transizione: non più la squadra fragile del 2025, non ancora una certezza del 2026. Hülkenberg lo sa e lo dice con la sua consueta lucidità: il potenziale è reale, ma ora serve trasformarlo in punti. Riuscirà a convertire questo potenziale già nel weekend del GP d’Austria?

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Thu, 25 Jun 2026 16:03:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31339/1/hulkenberg-cresce-con-l-audi-ma-quanto-e-vicino-il-passo-che-cambia-la-stagione
Hamilton spaventa la Mercedes? Russell confessa: «È una grande minaccia» https://www.formula1.it/news/31335/1/hamilton-spaventa-la-mercedes-russell-confessa-e-una-grande-minaccia Tra i protagonisti della conferenza stampa del GP d'Austria troviamo anche George Russell, reduce dal secondo posto a Barcellona. Dopo i risultati deludenti in Canada e a Monaco, il britannico è tornato sul podio, accorciando le distanze dal suo compagno di squadra e leader del mondiale, Kimi Antonelli, costretto al ritiro a Montmelò a pochissimi giri dal termine.

La vittoria di Lewis Hamilton ha stupito e innescato nuovi scenari per il mondiale: il #44 è davvero una minaccia? Ecco cosa ne pensa Russell 

"È bello rivedere Lewis tornare a fare quello che gli riesce meglio. Credo che questo dimostri quanto sia impegnativa la Formula 1, il suo percorso, le monoposto, le power unit, tutto deve scattare nel modo giusto altrimenti non riesci a estrarre il massimo da te stesso. La gente lo dava per finito, questo è un gran segnale che non lo è mai stato, semplicemente non riusciva a performare al meglio" ha confessato.

Alla domanda se Hamilton può essere un pericolo nel mondiale, il britannico ne è certo: "Ovviamente è una grandissima minaccia per noi, assolutamente. Sì, Kimi è il pilota che al momento guida la classifica con grande margine e costanza, ma Lewis e la Ferrari stanno arrivando e questo dobbiamo considerarlo e valutarlo".

Una lotta animata è ciò che ogni pilota desidera: "Tutto questo mi entusiasma, non mi innervosisce. Come pilota di Formula 1, è bello vedere che la lotta per il mondiale non sia solo tra due piloti ma si allarghi. Non vedo l'ora di tornare in pista e continuare la sfida" ha concluso. 

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Thu, 25 Jun 2026 15:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31335/1/hamilton-spaventa-la-mercedes-russell-confessa-e-una-grande-minaccia
Partenze difficili per Red Bull, Hadjar chiarisce: «Non è un errore umano» https://www.formula1.it/news/31337/1/partenze-difficili-per-red-bull-hadjar-chiarisce-non-e-un-errore-umano Le partenze continuano a rappresentare uno dei punti più delicati per la Red Bull in questa prima parte di stagione. In occasione della conferenza stampa piloti del giovedì del Gran Premio d'Austria, ottavo appuntamento del Mondiale di Formula 1, Isack Hadjar ha affrontato l'argomento, spiegando come le difficoltà allo spegnimento dei semafori non siano riconducibili a errori del pilota.

Una situazione già evidenziata in diverse occasioni anche da Max Verstappen, a conferma di come la procedura di start delle monoposto di Milton Keynes possa risultare particolarmente complessa rispetto a quella dei principali avversari. Il lavoro per il team austriaco non si limita però soltanto alle partenze. La RB22 continua infatti a soffrire di una carenza di carico aerodinamico e di grip nelle curve ad alta velocità, oltre al cronico problema del sovrappeso che continua a condizionare le prestazioni complessive della vettura proprio alla vigilia dell'appuntamento di casa.

Partenze complicate, Hadjar spiega la situazione in casa Red Bull

Il pilota della Red Bull ha spiegato come il team stia ancora lavorando per individuare le cause delle difficoltà in partenza, sottolineando che il problema non dipende dalla sua esecuzione al volante: "Credo che finora quest'anno abbiamo fatto solo una buona partenza, nella Sprint in Canada. Forse anche la prima partenza a Monaco, e basta. È quello che stiamo cercando di capire ed è complicato. Per essere chiari, non si tratta di un errore umano da parte mia".

 

 

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Thu, 25 Jun 2026 15:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31337/1/partenze-difficili-per-red-bull-hadjar-chiarisce-non-e-un-errore-umano
Il podio di Monaco è ancora incerto: le voci dei contendenti https://www.formula1.it/news/31332/1/il-podio-di-monaco-e-ancora-incerto-le-voci-dei-contendenti A più di un mese dal Gran Premio di Monaco, i risultati della gara non sono ancora usciti in modo definitivo. Diverse squadre, infatti, sono passate alle vie legali per contestare la FIA e il suo errore nella misurazione della pitlane, che ha fatto piovere svariate penalità per eccesso di velocità. Tra tutti i team e i piloti coinvolti, però, solo l'Alpine ha fatto ricorso, insospettita dal fatto che i sensori avessero rilevato sempre la stessa breccia di 0,1 km/h. 

Al termine dell'evento, i meccanici hanno preso le misure della corsia box, e gli avvocati hanno poi esposto i dati alla Federazione, che ha ribaltato il risultato: Pierre Gasly, che aveva tagliato il traguardo in terza posizione ma era poi stato penalizzato, avrebbe riottenuto il suo trofeo. "Sono molto contento, mi è arrivato a casa lunedì e l'ho messo in bacheca. Devo ancora trovare il modo di festeggiare", ha detto il pilota ai media. 

Di tutt'altro umore era Isack Hadjar, che si è visto strappare a tavolino un risultato da sogno. "Ormai sono passate tre settimane. Sono contento di avere dato il posto a Pierre, che è un mio amico", ha aggiunto l'altro francese. Non è escluso, però, che il premio possa andare a Oscar Piastri, dato che sia la Red Bull come la McLaren hanno fatto ricorso su questa decisione. "Non ho nulla contro Pierre o l'Alpine, ma se avessimo saputo in anticipo come stavano le cose avremmo preso decisioni diverse in gara. Mi sembra lecito pretendere chiarezza", ha concluso poi l'alfere della McLaren. 

 

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Thu, 25 Jun 2026 15:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31332/1/il-podio-di-monaco-e-ancora-incerto-le-voci-dei-contendenti
La Racing Bulls aiuta davvero la Red Bull? O la pista racconta un’altra storia? https://www.formula1.it/news/31334/1/la-racing-bulls-aiuta-davvero-la-red-bull-o-la-pista-racconta-un-altra-storia Il tema della doppia proprietà Red Bull ritorna ciclicamente, alimentato da sospetti, episodi isolati e vecchie ferite mai del tutto rimarginate. Ma Laurent Mekies sostiene che l’inizio del 2026 abbia già fornito prove chiare: la Racing Bulls non corre per favorire la squadra madre e le battaglie in pista lo dimostrano più di qualsiasi dichiarazione. Eppure, anche se ci sono stati duelli così duri, sorpassi rischiosi e piloti che si ostinano a non cedere nemmeno un centimetro alle Red Bull, i dubbi restano. E allora la domanda diventa inevitabile: cosa raccontano davvero le gare?

 

Accuse, sospetti e un contesto che si ripete

La Racing Bulls aiuta davvero la Red Bull? O la pista racconta un’altra storia?

Il dibattito sulla proprietà comune è riesploso quando l’interesse — poi sfumato — di Mercedes verso Alpine ha spinto Zak Brown a scrivere alla FIA, denunciando i rischi di cooperazioni antisportive. Brown ha citato episodi come il giro veloce di Ricciardo a Singapore 2024 o l’ordine a Lawson di far passare Verstappen a Miami 2026.

Mekies, però, ha risposto con fermezza: «Stiamo sostenendo 11 squadre che corrono in modo indipendente in pista. Esiste un regolamento estremamente preciso e dettagliato sul trasferimento del personale e sul periodo minimo di attesa tra una squadra e l’altra. Non solo rispettiamo i regolamenti della FIA, ma ci autoimponiamo anche un periodo più lungo».

Poi l’invito ai media: guardare le gare e non fare illazioni.

«Dall’inizio dell’anno avrete moltissimi esempi», ha sorriso. E gli esempi, in effetti, non mancano.

In Australia, Lindblad e Hadjar hanno dato vita a una battaglia feroce, perdendo persino una posizione a favore di Hamilton. Lindblad ha poi resistito a lungo a Verstappen, nonostante il team gli avesse ricordato di non sprecare gomme contro una Red Bull più veloce. In Cina, Lawson ha superato Hadjar nella Sprint, mentre Lindblad ha difeso con decisione su Verstappen, costringendolo all’errore alla curva 1. Anche Lawson ha reso la vita difficile al quattro volte campione, affiancandolo in curva 7 prima di cedere la posizione.

Il Giappone è stato il caso più emblematico. Lindblad ha difeso con aggressività estrema su Hadjar, cambiando traiettoria più volte e costringendo il compagno di marca quasi sull’erba. «Ma che c***o sta facendo?», ha urlato Hadjar via radio. «Si muove come un...». Due giri dopo, la scena si è ripetuta, con tanto di bandiera bianca e nera per Lindblad. Hadjar è passato solo grazie alla strategia, non certo alla collaborazione.

 

Miami come eccezione, non come regola

L’unico episodio che ha alimentato davvero il sospetto è arrivato a Miami, quando Lawson ha lasciato passare Verstappen dopo un contatto in curva 11. Il neozelandese era convinto di aver ragione: «È stato lui a venirmi addosso. Non capisco».

Il team gli ha chiesto comunque di restituire la posizione, ma Lawson ha poi chiarito: «Abbiamo commesso un errore. Non avremmo dovuto farlo. Non l’abbiamo esaminata come si deve e, se dovessimo rifarlo, non agiremmo nello stesso modo».

Da Monaco a Barcellona, nessun altro episodio ha alimentato dubbi: solo sorpassi normali, spesso duri, sempre dettati dalle situazioni di gara.

È vero che il tema più delicato resta quello dei trasferimenti di personale e della proprietà intellettuale — e probabilmente non scomparirà mai. Ma sul piano più visibile, quello della pista, la Racing Bulls non ha mostrato alcuna volontà di agevolare la Red Bull. Anzi, spesso ha fatto l’opposto.

Ma è davvero così?

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Thu, 25 Jun 2026 14:44:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31334/1/la-racing-bulls-aiuta-davvero-la-red-bull-o-la-pista-racconta-un-altra-storia
La FIA dichiara l’Heat Hazard in Austria: cosa cambia per team e piloti https://www.formula1.it/news/31331/1/la-fia-dichiara-l-heat-hazard-in-austria-cosa-cambia-per-team-e-piloti La straordinaria morsa del caldo non ha intenzione di mollare la presa sul nostro Paese, nè sull'intera Europa. Condizioni torride, che possono cambiare anche l'esito del prossimo appuntamento di Formula 1. Infatti, la FIA ha comunicato ufficialmente ai team che, in vista del Gran Premio d’Austria 2026, è stata dichiarata la condizione di Heat Hazard. La decisione è stata presa dal Race Director Rui Marques dopo aver ricevuto una previsione dal servizio meteorologico ufficiale: durante la gara l’indice di calore dovrebbe superare i 31,0°C, soglia indicata dall’articolo B1.5.10 del regolamento sportivo FIA 2026. 

Non si tratta di una semplice nota informativa sul caldo atteso al Red Bull Ring, ma di una comunicazione con conseguenze regolamentari precise. Una volta dichiarato, l’Heat Hazard resta in vigore per l’intero evento e permette ai concorrenti di usare il Driver Cooling System, una giacca dotata di tubicini con liquido refrigerante per aiutare il pilota nelle condizioni ambientali più severe. 

Il regolamento consente comunque al pilota di scegliere di non indossare gli indumenti o accessori refrigeranti. In quel caso, però, il resto dell’impianto deve rimanere montato e deve essere aggiunto un peso nell'abitacolo per compensare la differenza di peso, pari a 0,5 kg. 

Cambia anche il Parco Chiuso

La FIA dichiara l’Heat Hazard in Austria: cosa cambia per team e piloti

C’è anche un impatto tecnico sul peso minimo della vettura. Il regolamento tecnico 2026 prevede infatti che, quando viene dichiarato un Heat Hazard, la massa minima della monoposto venga aumentata di 4 kg. È un dettaglio tutt’altro che secondario: in una Formula 1 sempre più sensibile a ogni chilo, anche una misura nata per la sicurezza e il comfort del pilota può incidere sulla preparazione del weekend. 

La FIA disciplina inoltre le operazioni consentite in caso di interruzione o in regime di parco chiuso: se l’Heat Hazard è in vigore, il liquido o il mezzo di raffreddamento utilizzato nel sistema può essere aggiunto, sostituito o reintegrato, mentre altri interventi sul sistema richiedono autorizzazione specifica del delegato tecnico.

Il messaggio della Direzione Gara conferma quindi che il weekend austriaco sarà gestito anche sotto il profilo della sicurezza fisica dei piloti. Il Red Bull Ring è una pista breve, intensa, con poco tempo per recuperare tra una fase e l’altra del giro: se il caldo sarà davvero quello previsto, la gestione termica non riguarderà soltanto power unit, freni e gomme, ma anche la resistenza dei piloti dentro l’abitacolo.

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Thu, 25 Jun 2026 13:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31331/1/la-fia-dichiara-l-heat-hazard-in-austria-cosa-cambia-per-team-e-piloti
Mercedes davanti allo specchio: Wolff usa Barcellona per misurare la realtà https://www.formula1.it/news/31330/1/mercedes-davanti-allo-specchio-wolff-usa-barcellona-per-misurare-la-realta Dopo sei vittorie consecutive, Barcellona ha riportato la Mercedes con i piedi per terra. Il dominio iniziale ha lasciato spazio a una realtà più complessa: gli avversari stanno crescendo, l’affidabilità vacilla e ogni punto perso pesa come un avvertimento.

È per questo che Toto Wolff racconta ciò che si aspetta da Spielberg: trasformare la scossa catalana in una reazione immediata e concreta con la speranza che non ci sia un ennesimo problema tecnico a incrinare il weekend.

 

Barcellona come sveglia: il tallone d’Achille dell’affidabilità

Mercedes davanti allo specchio: Wolff usa Barcellona per misurare la realtà

Toto Wolff non ha cercato attenuanti: il weekend catalano ha mostrato con precisione com’è oggi la Mercedes, ovvero competitiva ma vulnerabile. «Barcellona ha rappresentato un punto di riferimento per le nostre prestazioni attuali e, dopo aver vinto le prime sei gare, ci ha offerto un’occasione per fare i conti con la realtà. Gli altri hanno guadagnato terreno rapidamente e dobbiamo reagire».

Il problema non è la velocità pura, ma l’affidabilità.

«Il nostro tallone d’Achille finora è stata l’affidabilità. Abbiamo perso molti punti con entrambe le vetture nelle ultime gare; se non riusciamo a mettere insieme dei weekend senza intoppi, i nostri avversari ne approfitteranno volentieri».

È un’ammissione pesante, soprattutto per una squadra che ha costruito la propria identità sulla perfezione. Eppure la lotta mondiale resta aperta, considerando che si sono corse “solo” sette gare, e Wolff lo ribadisce con lucidità:

«Siamo in lotta per entrambi i campionati, ma dobbiamo migliorare se vogliamo arrivare in testa alla fine della stagione».

La sfida non è solo tecnica: è psicologica, strategica e politica. È la capacità di reagire quando gli altri stanno crescendo più velocemente del previsto e si sono messe in evidenza fragilità che non dovevano esserci.

 

Spielberg come banco di prova: aggiornamenti, margini stretti e pressione crescente

Il Red Bull Ring non perdona: è un circuito corto, veloce e compresso in cui ogni errore pesa il doppio. Wolff lo sa e lo dice apertamente:

«I margini sono stretti e lo saranno ancora di più a Spielberg, vista la lunghezza del giro».

Per questo la Mercedes arriva in Austria con un pacchetto di aggiornamenti mirato:

«Questo fine settimana porteremo in Austria alcuni aggiornamenti, con l’obiettivo di migliorare sia le prestazioni che l’affidabilità».

Non è un salto generazionale, ma un passo necessario per invertire la tendenza. La priorità è chiara: completare un weekend pulito, senza guasti, senza intoppi e senza punti lasciati per strada. Perché la Mercedes sa che, quando tutto funziona, può ancora non solo vincere ma dominare.

«Dobbiamo mettere insieme un fine settimana migliore rispetto alle ultime gare, ma se riusciremo a dare il massimo, sappiamo di poter lottare per la vittoria».

È un messaggio che suona come un avvertimento e una promessa allo stesso tempo.

 

La Mercedes arriva a Spielberg con una consapevolezza nuova: la velocità non basta più, serve solidità. Barcellona ha mostrato i limiti, l’Austria dovrà mostrare la risposta.

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Thu, 25 Jun 2026 11:37:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31330/1/mercedes-davanti-allo-specchio-wolff-usa-barcellona-per-misurare-la-realta
Alpine ritrova sé stessa: stabilità, buon senso e un nuovo equilibrio al comando https://www.formula1.it/news/31329/1/alpine-ritrova-se-stessa-stabilita-buon-senso-e-un-nuovo-equilibrio-al-comando Dopo anni di caos, turnover e piani mai portati a termine, l’Alpine ha finalmente ritrovato una forma credibile. La rinascita non è arrivata da una rivoluzione tecnica, ma dall’arrivo di una gestione stabile, pragmatica e capace di riportare buon senso in una struttura che aveva perso la propria identità.

Dal caos alla stabilità: l’effetto Nielsen su Enstone

Alpine ritrova sé stessa: stabilità, buon senso e un nuovo equilibrio al comando

Per anni, la scuderia di Enstone è stata un organismo in costante cambiamento: tra piloti che andavano e venivano, dirigenti sostituiti dall’oggi al domani, piani strategici annunciati e poi abbandonati. Il rebranding in Alpine nel 2021 aveva aperto una fase di ambizioni confuse, culminata nel disastroso momento in cui la squadra era scivolata all’ultimo posto del gruppo.

L’arrivo di Steve Nielsen ha rappresentato il primo vero punto di svolta. Ex direttore sportivo della Renault dei titoli 2005-06, Nielsen ha riportato ordine senza stravolgere nulla ma valorizzando le strutture già presenti.

«Il 95% di ciò che c’era a Enstone quando sono arrivato andava bene. Non serviva una rivoluzione epocale; bastava solo qualche piccolo ritocco qua e là», ha spiegato. E poi aggiunge:

«Non voglio assolutamente attribuirmi un merito sproporzionato per questo risultato. Il mio contributo è stato piuttosto modesto. Ma se ho fatto qualcosa, è stato solo quello di portare un po’ di buon senso qua e là».

Il suo intervento non è stato quello di un demolitore, ma di un normalizzatore.

«A Enstone non c’è stata una rivoluzione radicale, del tipo ‘bruciare tutto’. La maggior parte di ciò che c’era andava bene». Ha riconosciuto le perdite importanti — da Alan Permane a Pat Fry, da Budkowski a Prost — ma ha insistito sulla forza interna della struttura della squadra:

«Ci siamo evoluti, i ruoli sono stati ridistribuiti e stiamo andando avanti».

Il problema, secondo Nielsen, era la mancanza di continuità: «Negli ultimi tre, quattro o cinque anni ci sono stati troppi cambiamenti sia dal punto di vista tecnico che gestionale. Questo genera un po’ di incertezza tra lo staff. Ciò di cui abbiamo bisogno è stabilità». E oggi, per la prima volta da un decennio, Alpine la sta ritrovando.

Il triangolo del comando: Sanchez, Nielsen e il “genio/folle” Briatore

La nuova Alpine si regge su una struttura a tre punte. Nielsen gestisce la quotidianità, David Sanchez guida lo sviluppo tecnico, mentre Flavio Briatore, tornato nel 2024 dopo anni fuori dalla F1, funge da scudo politico tra Enstone e la dirigenza Renault.

Il suo impatto è stato immediato: Briatore ha convinto Renault a chiudere il programma motoristico, una decisione impensabile senza una figura capace di muoversi tra diplomazia e audacia. Il risultato è stato un propulsore Mercedes che ha contribuito a trasformare la competitività della squadra: «L’hardware [di Mercedes] è di livello molto più elevato rispetto a quello che avevamo noi. Non è bello dirlo, ma è la verità e lo sanno tutti», ha ammesso Nielsen.

E non solo: Briatore ha assicurato un accordo di sponsorizzazione con Gucci dal 2027, un salto economico enorme rispetto al precedente contratto con BWT. Nielsen lo descrive così: «È un mix di genio e follia, tutto in una sola persona. Non sai mai davvero quale dei due ti capiterà. Ma Flavio è in grado di fare cose che nessun altro riesce a fare. Ed è proprio qui che… ‘genio’ è la parola giusta».

Nonostante i progressi, Nielsen mantiene i piedi per terra: «Siamo migliori rispetto all’anno scorso, ma l’anno scorso ci eravamo prefissati obiettivi molto modesti». Il distacco da Mercedes e McLaren resta enorme: «Sono in vantaggio di un secondo al giro». E aggiunge: «Siamo contenti di aver fatto progressi, ma non siamo soddisfatti del distacco da chi ci precede».

Il limite è tecnico e strutturale: «Il più delle volte i progressi maggiori si ottengono quando si costruisce una nuova vettura. Ovviamente, non costruiremo una nuova vettura a metà stagione per due motivi sostanziali: non abbiamo le risorse e non abbiamo il margine consentito dal tetto di spesa». Il recupero sarà graduale, non miracoloso.

C’è poi un altro fronte: quello finanziario. «In quell’ambito disponiamo di risorse un po’ insufficienti», ammette Nielsen. «Ci sono tutta una serie di aspetti del tetto di spesa che non abbiamo ancora esplorato a fondo. Lo stiamo facendo ora». Ogni margine lasciato inutilizzato è sviluppo perso: «Si tratta sostanzialmente di risorse che avrebbero potuto finanziare una nuova ala anteriore, un nuovo fondo o una nuova ala posteriore».

L’Alpine del 2026 non è una squadra rinata per caso, ma il risultato di una ricostruzione silenziosa, fatta di stabilità, pragmatismo e scelte politiche coraggiose.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Thu, 25 Jun 2026 08:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31329/1/alpine-ritrova-se-stessa-stabilita-buon-senso-e-un-nuovo-equilibrio-al-comando
Controlli approfonditi della FIA sulla Ferrari di Hamilton dopo Barcellona https://www.formula1.it/news/31328/1/controlli-approfonditi-della-fia-sulla-ferrari-di-hamilton-dopo-barcellona La FIA ha pubblicato il consueto rapporto tecnico dei controlli approfonditi successivi ai Gran Premi, confermando la piena regolarità della Ferrari di Lewis Hamilton dopo la vittoria a Barcellona.

Come avviene regolarmente dopo ogni weekend di gara, una delle vetture classificate nella top ten viene selezionata in modo casuale per una serie di verifiche più dettagliate rispetto a quelle normalmente svolte nel parco chiuso. In questo caso la scelta è ricaduta sulla monoposto numero 44, quella di Hamilton.

I tecnici della federazione hanno concentrato la loro attenzione sul sistema frenante posteriore, eseguendo una lunga serie di controlli sia sull'hardware sia sul software di gestione. Le verifiche hanno riguardato diversi articoli del regolamento tecnico 2026, con particolare attenzione ai componenti fisici dell'impianto, ai sensori, alle connessioni con la centralina standard FIA e ai sistemi elettronici che governano la frenata.

Tra gli elementi analizzati figurano la registrazione e la validazione del software di controllo dei freni, le interfacce tra applicazioni standard e personalizzate, l'identificazione dei sensori e dei relativi collegamenti, la registrazione dei segnali, l'omologazione dei componenti e la documentazione relativa al sistema Brake-by-Wire.

Si tratta di verifiche particolarmente importanti nell'attuale Formula 1, dove la gestione elettronica della frenata e il dialogo tra componente meccanica e ricarica energetica rappresentano aspetti fondamentali delle prestazioni delle monoposto.

Al termine delle ispezioni, il delegato tecnico FIA Jo Bauer ha certificato che tutti i componenti esaminati risultano conformi al Regolamento Tecnico della Formula 1 2026. Nessuna irregolarità è stata quindi riscontrata sulla vettura di Hamilton.

Controlli approfonditi della FIA sulla Ferrari di Hamilton dopo Barcellona

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Wed, 24 Jun 2026 22:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31328/1/controlli-approfonditi-della-fia-sulla-ferrari-di-hamilton-dopo-barcellona
GP Austria, FP1 rivoluzionate: svelati tutti i rookie in pista https://www.formula1.it/news/31326/1/gp-austria-fp1-rivoluzionate-svelati-tutti-i-rookie-in-pista Questo fine settimana la Formula 1 farà tappa in Austria e, prima che il weekend entri nel vivo, le FP1 saranno caratterizzate dalla presenza di numerosi volti nuovi in pista. Come già accaduto a Barcellona appena due settimane fa, anche al Red Bull Ring i team cederanno il volante a diversi rookie, così da rispettare il regolamento FIA legato alle sessioni obbligatorie dedicate ai giovani piloti.

Guardando al quadro completo delle scuderie, saranno molti i talenti chiamati a scendere in pista. Oltre a Dino Beganovic, già anticipato nelle scorse ore e che sarà al volante della monoposto di Charles Leclerc, in Austria ci sarà anche Ayumu Iwasa, impegnato con la Racing Bulls.

Troveranno spazio inoltre anche Luke Browning, che prenderà il posto di Carlos Sainz, e Paul Aron nuovamente in prestito al team Audi dall'Alpine. Completa il gruppo Ryo Hirakawa, che salirà sulla Haas di Esteban Ocon, mentre in Aston Martin sarà Jak Crawford a sostituire Lance Stroll durante la prima sessione di prove libere.

Foto copertina www.ferrari.com

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Wed, 24 Jun 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31326/1/gp-austria-fp1-rivoluzionate-svelati-tutti-i-rookie-in-pista
Formula 1, il punto di mercoledì 24 giugno 2026: nuovi scenari https://www.formula1.it/news/31327/1/formula-1-il-punto-di-mercoledi-24-giugno-2026-nuovi-scenari Un'altra giornata si è conclusa, portando con sè notizie interessanti. La Williams vive un avvio in salita, ma James Vowles assicura che la svolta arriverà dopo l’estate, mentre la McLaren è pronta a far debuttare la sua ala "Macarena" in Austria. 

La Ferrari porterà i primi aggiornamenti dopo l'utilizzo dell'ADUO, ma la verità sui suoi effettivi guadagni potrebbe essere ben altra. Nel frattempo, la Red Bull si prepara a correre nel suo circuito di casa con il nuovo pacchetto di sviluppo, mentre la Pirelli fa sapere quali sono le mescole scelte per il Gran Premio. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco a voi tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

La Ferrari ha il miglior telaio? Risponde l'ex direttore tecnico La Ferrari ha il miglior telaio? Risponde l'ex direttore tecnico - Gary Anderson, ex direttore tecnico della , ha commentato l'affermazione di Norris per la quale la Ferrari avrebbe il miglior telaio. Verità o frase politica?

Ferrari, Gualtieri: «In Austria porteremo solo un piccolo aggiornamento» - In vista del weekend di Spielberg Enrico Gualtieri, direttore tecnico del reparto power unit Ferrari, ha parlato dell'aggiornamento che la Rossa porterà in pista questo fine settimana in Austria

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Ferrari, arriva il motore evoluto. Ma i guadagni saranno moderati: l'indiscrezione - In Austria la Ferrari si prepara a far debuttare la power unit evoluta con l'ADUO. Nostre fonti però, a dispetto di voci che parlavano di circa 8 cavalli di potenza in più, parlano di un guadagno più moderato.

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Gran Premio

GP Austria 2026 - Anteprima Brembo: frenate meno estreme, cosa cambia al Red Bull Ring GP Austria 2026 - Anteprima Brembo: frenate meno estreme, cosa cambia al Red Bull Ring - Il Red Bull Ring è uno dei tracciati più brevi del Mondiale, ma è un banco di prova particolarmente interessante per valutare il comportamento delle nuove monoposto di Formula 1.

GP Austria - Le caratteristiche del tracciato e le mescole scelte - Questo fine settimana la Formula 1 farà tappa al Red Bull Ring in Austria e per l'occasione la Pirelli ha reso note le mescole che metterà a disposizione dei team per l'ottavo round stagionale

Accade oggi

 

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Wed, 24 Jun 2026 21:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31327/1/formula-1-il-punto-di-mercoledi-24-giugno-2026-nuovi-scenari
GP Austria 2026 - Anteprima Brembo: frenate meno estreme, cosa cambia al Red Bull Ring https://www.formula1.it/news/31293/1/gp-austria-2026-anteprima-brembo-frenate-meno-estreme-cosa-cambia-al-red-bull-ring Il Red Bull Ring è uno dei tracciati più brevi del Mondiale, ma è un banco di prova particolarmente interessante per valutare il comportamento delle nuove monoposto di Formula 1. Secondo i dati elaborati dagli ingegneri Brembo, il circuito austriaco da 4.318 metri rientra nella categoria dei tracciati mediamente impegnativi per i freni, con un indice di difficoltà pari a 3 su una scala da 1 a 5.

Il dato sintetizza bene la natura del Red Bull Ring: poche curve, rettilinei importanti e frenate concentrate soprattutto nella prima parte del giro. Ogni tornata prevede infatti 6 frenate, per un tempo complessivo di utilizzo dell’impianto frenante pari a 10 secondi e mezzo. Di queste, solo le prime tre sono classificate come Hard, mentre due sono Medium e una è Light. Un elemento significativo è che in nessun punto del tracciato la decelerazione raggiunge i 4 g, confermando un livello di stress inferiore rispetto ad altri circuiti più severi.

La curva più dura

La curva più dura per l’impianto frenante è la prima dopo il traguardo. Un dato curioso, perché gli spazi e i tempi di frenata sono inferiori rispetto a quelli registrati in curva 3 e in curva 4. In quel punto le monoposto passano da 306 km/h a 149 km/h in appena 1,93 secondi, percorrendo 109 metri. Ai piloti è richiesto un carico sul pedale del freno di 110 kg, con una decelerazione di 3,8 g e una potenza frenante di 1.533 kW.

Cosa cambia rispetto al 2025?

Il confronto più interessante riguarda però l’evoluzione delle monoposto 2026 rispetto a quelle utilizzate nel GP Austria 2025. Alla curva 3, un anno fa, le vetture perdevano 228 km/h in frenata, contro i 216 km/h di quest’anno. Lo spazio di frenata è aumentato in modo netto: da 112 a 135 metri. Anche il tempo necessario per completare la staccata è cresciuto, passando da 2,58 secondi a 3 secondi.

In pratica, le nuove monoposto arrivano a una gestione della frenata diversa: perdono meno velocità in termini assoluti, ma richiedono spazi più lunghi e tempi maggiori. La decelerazione massima è scesa da 4,6 g a 3,8 g, mentre il carico sul pedale del freno è calato da 142 kg a 110 kg.

Il Red Bull Ring, dunque, offre un quadro tecnico molto utile per leggere il cambiamento regolamentare. Le frenate restano poche e concentrate, però il confronto con il 2025 mostra una Formula 1 meno estrema nei picchi di decelerazione e più esigente nella gestione delle distanze, anche e soprattutto per ottimizzare la gestione energetica e la ricarica delle batterie. Questo incide sulle traiettorie, sui sorpassi e sulla capacità dei piloti di costruire l’attacco nelle zone più favorevoli del tracciato austriaco, che potrebbero anche essere diverse rispetto allo scorso anno.

GP Austria 2026 - Anteprima Brembo: frenate meno estreme, cosa cambia al Red Bull Ring

GP d'Austria 2026: guida completa

Questo è il terzo dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre all'analisi Brembo, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli, la programmazione TV e streaming dell’evento, gli aggiornamenti ufficiali, le prime immagini e i setup dalla pitlane, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.

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Wed, 24 Jun 2026 20:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31293/1/gp-austria-2026-anteprima-brembo-frenate-meno-estreme-cosa-cambia-al-red-bull-ring
Ferrari, arriva il motore evoluto. Ma i guadagni saranno moderati: l'indiscrezione https://www.formula1.it/news/31324/1/ferrari-arriva-il-motore-evoluto-ma-i-guadagni-saranno-moderati-l-indiscrezione- Come noto, la Ferrari aveva da tempo acquisito la consapevolezza di ottenere l'ADUO da parte della FIA, trovandosi un una fascia che le avrebbe permesso di mettere mano in modo significativo alla sua power unit. Una mossa necessaria a causa di un evidente gap di motore rispetto ai rivali che i piloti avevano evidenziato sin dai primi GP della stagione. Per questo, a Maranello si attende da tempo l'esito delle indagini FIA sulle chance dei costruttori di sviluppare i motori per poter passare all'azione.

Risultati che sarebbero dovuti arrivare a ridosso di Monaco, ma delle indagini extra avviate dalla Federazione hanno causato dei ritardi. Ma le voci circolate negli scorsi mesi in merito alle attribuzioni dell'ADUO, che sono state confermate da Auto, Motor und Sport, non hanno lasciato spazio ai dubbi: la Scuderia potrà infatti beneficiare delle extra chance di sviluppo legate all'unità motortice, ponendo toccare la propria unità due volte nel corso dell'anno.

Si passa ai fatti ma...

Da quanto appreso, quindi, la Ferrari (che a quanto ci risulta aveva previsto e fatto in modo di ottenere l'ADUO almeno dalla fine dell'estate 2025 a causa di un evidente gap di potenza sull'ICE rispetto ai rivali) ha pronto un piano di sviluppo della propria PU in due fasi: la prima che scatterà con un upgrade in Austria che, secondo alcune voci circolate da fonti più o meno affidabili, dovrebbe garantire un plus di circa 7-8 cavalli.

Un passo avanti possibile grazie al lavoro di Shell sulla benzina per il motore e grazie al lavoro di affinamento dello 067/6. Ma proprio su questo aspetto, nostre fonti vicine alla Scuderia riportano di difficoltà riscontrate dai motoristi nel ricavare della potenza. Motivo per cui, secondo quanto ci è stato suggerito, il balzo in avanti di potenza dovrebbe essere di circa il 40-50% minore rispetto a quanto vociferato, attestandosi al massimo attorno ai 5 cavalli di guadagno complessivo figlio, come detto, della ricerca del fornitore sul carburante e degli uomini di Enrico Gualtieri sullo sviluppo motoristico.

Si pensa ad ADUO 2

Un piano che la Scuderia porterà avanti con la filosofia del motore “caldo”, che dovrebbe permettere di usare un scambiatore di calore dalle dimensioni ridotte. La Rossa, come noto, ha una power unit che funziona con una temperatura dell’aria di circa 100 gradi: idea possibile grazie alla testata in acciaio che consente di avere pressioni in camera superiori alla concorrenza. Per queste, tali idee non saranno abbandonate. Ma affinate.

Non solo, poiché una soluzione con cui ridurre pesantemente il gap da Mercedes con il secondo ADUO (che dovrebbe arrivare entro Monza) sarebbe quella di mettere mano al turbocompressore. La Scuderia, infatti, aveva scelto un turbo più piccolo dei rivali, pagando dei cavalli per massimizzare lo scatto al via, senza aiuto della parte elettrica. Ma con gli interventi FIA a vantaggio della sicurezza, questo "plus" del Cavallino è venuto meno. Motivo per cui i mototisti stanno pensando di rivedere a fondo l'unità motrice per rilanciarsi in classifica e andare definitivamente a caccia dei rivali provando, chissà, sognare in grande.

Foto copertina www.ferrari.com

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Wed, 24 Jun 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31324/1/ferrari-arriva-il-motore-evoluto-ma-i-guadagni-saranno-moderati-l-indiscrezione-
Power unit: Ferrari costretta ad attaccare, la Mercedes ha altri guai https://www.formula1.it/news/31325/1/power-unit-ferrari-costretta-ad-attaccare-la-mercedes-ha-altri-guai Al Red Bull Ring dovremmo ancora assistere ad un confronto targato Mercedes-Ferrari. Quanto emerso a Barcellona non può essere ignorato e il tracciato di Spielberg sarà un ottimo banco prova, sia in termini di performance che di affidabilità per quanto riguarda la power unit.

Anche se la FIA ha inquadrato l’ICE Red Bull come riferimento assoluto del mondiale, in realtà, per il modo in cui i tecnici sono riusciti a far interagire motore termico con motore elettrico, è la power unit Mercedes ad essere visto da tutti come il benchmark della Formula 1.

La Mercedes dovrebbe mantenere un vantaggio sulla Ferrari

Una delle scelte che hanno pagato, prestazionalmente parlando, è quella di avere una girante della turbina molto grande, cosa che ha dato al costruttore tedesco un vantaggio in termini di passo gara. Senza considerare il fatto che su piste come il Red Bull Ring, situata tra i 660 e i 755 metri sul livello del mare, riuscirà a contrastare sicuramente meglio della Ferrari il problema dell’aria rarefatta.

Mercedes, Ferrari

La casa del Cavallino Rampante si è trovata dunque costretta ad agire. Anche se l’aggiornamento che introdurrà a Spielberg non avrà effetti sulla turbina (si tratta più di un incremento di performance cercato lavorando su ciò che succede in camera di combustione, leggi qui), era doveroso dotare le SF-26 di Hamilton e Leclerc di una nuova unità. L’aria rarefatta tende a sovraccaricare di lavoro la turbina, per cui, era necessario, dal momento che questa risulta essere più piccola rispetto alla concorrenza, contrastare il tutto introducendo un’unità fresca e, i tecnici si augurano, più performante.

Nessuno è perfetto

Sulla carta dovrebbe essere un circuito pro Mercedes, ma anche la casa di Stoccarda ha i suoi problemi di gioventù con cui aver a che fare. Dopo il Gp di Barcellona, il direttore tecnico, James Allison, ha affermato di aver individuato la causa dei problemi che colpiscono la batteria causando, anche piuttosto spesso, il ritiro delle monoposto teutoniche e anche di quelle dei suoi clienti.

La natura del tracciato non ha effetti diretti sulle noie riguardanti le batterie, ma anche se i tecnici hanno una maggior comprensione dei problemi, non li hanno ancora del tutto risolti.

Sarà dunque un GP molto interessante, arricchito da un’ulteriore sfida tecnica oltre che sportiva.


Foto: Red Bull Racing

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Wed, 24 Jun 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31325/1/power-unit-ferrari-costretta-ad-attaccare-la-mercedes-ha-altri-guai
Ferrari, Leclerc salterà le FP1 in Austria https://www.formula1.it/news/31323/1/ferrari-leclerc-saltera-le-fp1-in-austria La Formula 1 è pronta a tornare in pista questo fine settimana sul tracciato di Spielberg, in Austria. Come già avvenuto a Barcellona, anche al Red Bull Ring alcuni team approfitteranno della prima sessione di prove libere per effettuare cambi di line-up, affidando il volante a un rookie e rispettando così l’obbligo delle due partecipazioni stagionali imposto dalla FIA.

In casa Ferrari, sarà Dino Beganovic ad affiancare Lewis Hamilton durante le FP1. Il giovane svedese tornerà al volante della SF-26 per proseguire il lavoro iniziato in Spagna due settimane fa, raccogliendo dati preziosi per il team di Maranello.

Al termine della sessione, Beganovic tornerà poi nel paddock della Formula 2, dove lo attenderà un fine settimana completo tra qualifiche e gare, valide per il campionato 2026.

Foto copertina www.ferrari.com

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Wed, 24 Jun 2026 19:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31323/1/ferrari-leclerc-saltera-le-fp1-in-austria
Red Bull, la regina senza trono: in Austria il riscatto sulla FIA https://www.formula1.it/news/31322/1/red-bull-la-regina-senza-trono-in-austria-il-riscatto-sulla-fia Sull’ADUO sono state dette molte cose in quest’ultimo mese di giugno. La Red Bull è stata inquadrata come benchmark per quanto riguarda la potenza che è in grado di estrarre dall’ICE. La Mercedes è stata inquadrata in un ritardo superiore al 2% e la Ferrari del 4%.

Red Bull, la regina senza trono

Una regina senza trono. Essere il riferimento del mondiale, senza aver vinto mai una gara ed essere, allo stesso tempo, molto lontano dal raggiungere questo obiettivo non è certo lo scenario che gli uomini e le donne di Milton Keynes auspicavano quando, nelle fasi di preparazione del mondiale, lottavano e spingevano per essere i migliori tra tutti i costruttori.

La questione, l’abbiamo ripetuta tante volte, è la seguente: l’ADUO si occupa di verificare la potenza effettiva che riesce a sprigionare l’ICE, ma poi l’integrazione tra il motore termico e quello elettrico è tutt’altra storia. Proprio in quest’ambito la Ferrari, ma soprattutto la Mercedes avrebbero fatto un lavoro migliore della Red Bull, sia in termini di armonizzazione dei due motori, sia di recupero e gestione dell’energia.

La Red Bull ha protestato contro il verdetto emesso dalla Federazione Internazionale, ma dal momento che sia Audi che Ferrari, faranno debuttare in Austria le specifiche aggiornate della loro unità di potenza, dobbiamo dedurre che la FIA sia rimasta della sua posizione. Magari non l’ha ancora detto ufficialmente, ma la linea è molto rigida al riguardo.

Red Bull

Atteso un riscatto morale al Red Bull Ring

A Spielberg, proprio sul suo circuito di casa, potrebbe arrivare una piccola rivincita per la casa di Milton Keynes. Il Red Bull Ring avendo un dislivello di 95 metri tra il punto più basso della pista e quello più alto, si colloca tra i 660 e i 750 metri di quota. Questo fa sì che l’aria sia più rarefatta rispetto a quando si corre in prossimità del livello del mare.

Se da un lato, il motore Ferrari è stato riconosciuto come quello che adotta la turbina più piccola del mondiale e la Mercedes, invece, come la casa che ha scelto il diametro più grande per la sua girante, la Red Bull dovrebbe essere più vicina alle scelte della casa di Maranello. Se non altro, la RB22 non ha mai avuto grandi problemi in partenza.

Scelta che potrebbe metterla in difficoltà a Spielberg, sia dal punto di vista dell’affidabilità che delle prestazioni. Il GP d’Austria ha da sempre messo a dura prova l’ICE delle monoposto e qualora la Red Bull dovesse mostrarsi più sofferente del solito, sicuramente non esiterà a tornare a battere i pugni sui tavoli della FIA per contestare (probabilmente invano), più che la decisione, il metodo che stabilisce chi sia in vantaggio, rispetto a coloro che devono recuperare terreno.

Non sarebbe certo confortante, però quantomeno, la si potrebbe considerare (qualora le cose andassero effettivamente così) una sorta di rivincita morale.


Foto: Red Bull Racing

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Wed, 24 Jun 2026 18:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31322/1/red-bull-la-regina-senza-trono-in-austria-il-riscatto-sulla-fia
Ferrari, Gualtieri: «In Austria porteremo solo un piccolo aggiornamento» https://www.formula1.it/news/31321/1/ferrari-gualtieri-in-austria-porteremo-solo-un-piccolo-aggiornamento Questo fine settimana la Formula 1 tornerà in azione a Spielberg, in Austria e, come riportato anche dalla stampa internazionale, la Ferrari, sulla scia della vittoria ottenuta a Barcellona, porterà un nuovo aggiornamento alla sua SF-26 così da provare a ridurre ulteriormente il gap prestazionale nei confronti della Mercedes.

Proprio nell'anteprima della Rossa di Maranello, oltre al team principal Frederic Vasseur, è stato intervistato anche Enrico Gualtieri, direttore tecnico del reparto power unit. Parlando della specifica aggiornata che debutterà al Red Bull Ring l'italiano ha dichiarato: "La Formula 1 è da sempre uno sport fatto di dettagli e di miglioramenti continui. Lo sviluppo di una power unit segue normalmente cicli lunghi, perché ogni passo, soprattutto quelli più significativi, richiede un intenso lavoro di ricerca e sviluppo e una validazione molto approfondita. Per questo motivo è raro assistere a cambiamenti radicali nel corso della stagione, soprattutto quando coinvolgono l’integrazione con la vettura e le sue condizioni operative".

"Fin dall’inizio del progetto 2026 abbiamo affiancato un lavoro di sviluppo continuo a programmi con un orizzonte più lungo, con l’obiettivo di sfruttare ogni opportunità disponibile per incrementare la prestazione della nostra power unit. Questi due filoni procedono in parallelo e spesso si rafforzano a vicenda. Tutto il team in fabbrica sta lavorando con grande intensità per sfruttare al meglio le opportunità aggiuntive offerte dal meccanismo ADUO, in piena coerenza con la nostra roadmap di sviluppo".

"L’aggiornamento che introduciamo a Spielberg è relativamente contenuto e riflette il lavoro svolto nelle ultime settimane per trasferire in pista i progressi maturati nei nostri programmi di sviluppo. È comunque l’espressione di uno dei principi fondamentali della Formula 1: migliorarsi continuamente, reagire rapidamente e introdurre gli aggiornamenti non appena sono disponibili".

Negli ultimi giorni si è parlato molto dei motori e degli aggiornamenti che i team porteranno presto in pista. Quanto però è realistico attendersi in termini migliorativi da un singolo update? Questa la risposta di Gualtieri: "Come detto, si tratta di un aggiornamento limitato e, da solo, non sarà sufficiente a cambiare i valori in campo".

"Quello che testimonia è l’atteggiamento della squadra e dei nostri partner tecnici, tutti determinati a continuare a spingere e sfruttare ogni opportunità per migliorare il pacchetto. In un campionato competitivo come quello attuale è irrealistico pensare che un singolo aggiornamento possa trasformare il quadro generale, soprattutto considerando gli attuali vincoli regolamentari e di omologazione. La prestazione si costruisce nel tempo, attraverso tanti piccoli passi e grazie alla capacità di ottimizzare il pacchetto gara dopo gara".

Ferrari, Gualtieri: «A Spielberg solo un aggiornamento contenuto»

In una stagione come quella 2026, dove tutti i motoristi stanno spingendo al massimo per migliorarsi sempre di più, così da avere la meglio sui rivali, è però fondamentale non rallentare mai in fabbrica, continuando il lavoro di ricerca e sviluppo ogni giorno. Parlando di questo tema l'italiano ha poi concluso dicendo: "In questa fase iniziale del nuovo ciclo regolamentare, nella quale le prestazioni non sono ancora del tutto convergenti, mantenere un elevato ritmo di sviluppo è importante tanto quanto il guadagno assoluto portato da ogni singolo aggiornamento".

"Questo campionato sarà una sfida da affrontare nell’arco dell’intera stagione, non solo in termini di prestazione pura, ma anche per quanto riguarda la capacità di ottimizzare ogni componente in pista e di garantire robustezza e affidabilità all’intero pacchetto. In questa fase è fondamentale ridurre il più possibile il tempo che intercorre tra ciò che impariamo in pista e ciò che sviluppiamo in fabbrica: reagire rapidamente a quanto emerge in ogni weekend, trasferire queste informazioni nei programmi di sviluppo e introdurre i miglioramenti con efficacia".

"Siamo perfettamente consapevoli che alcuni dei nostri concorrenti hanno fatto un lavoro migliore finora. Fa parte della Formula 1 e rappresenta per noi uno stimolo e un obiettivo molto chiaro. Sappiamo che non sarà un percorso semplice e preferiamo affidarci ai fatti piuttosto che alle promesse. Posso però dire che tutto il gruppo è estremamente unito e lavora con grande dedizione. Siamo convinti che, con concentrazione, metodo e costanza, potremo raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati".

 

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Wed, 24 Jun 2026 16:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31321/1/ferrari-gualtieri-in-austria-porteremo-solo-un-piccolo-aggiornamento
La Ferrari resta cauta e concentrata, parola di Vasseur https://www.formula1.it/news/31320/1/la-ferrari-resta-cauta-e-concentrata-parola-di-vasseur- Dopo il grande successo a Barcellona la Ferrari si prepara a tornare in pista al Red Bull Ring, luogo di bei ricordi per il Cavallino Rampante. La SF-26 è certamente cresciuta, lo dimostrano le performance viste nel corso del weekend a Montmelò, ma c'è ancora molto su cui migliorare. Il caldo estremo e il degrado gomme saranno elementi chiave, è l'obiettivo di Hamilton e Leclerc sarà quello di estrarre il massimo dalla monoposto e dai possibili errori - o difficoltà degli avversari. Di seguito, vi forniamo le sensazioni del team principal della Rossa, Fred Vasseur.

Le parole di Vasseur sul GP d'Austria 

"Arriviamo in Austria incoraggiati dai segnali positivi mostrati nelle ultime gare, anche se siamo consapevoli che c’è ancora molto lavoro da fare e che dobbiamo continuare a concentrarci su noi stessi" ha ammesso -  "come abbiamo sempre fatto fin dall’inizio della stagione, approcceremo questo weekend con lo stesso metodo e la stessa mentalità, cercando di mettere insieme un fine settimana lineare sotto ogni aspetto, dall’esecuzione in pista alle scelte strategiche da prendere al muretto. Sappiamo che ogni weekend rappresenta una storia a sé. Per questo continueremo ad affrontare una gara alla volta, con umiltà, con l’obiettivo di ottenere il massimo" ha concluso il TP francese .

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Wed, 24 Jun 2026 16:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31320/1/la-ferrari-resta-cauta-e-concentrata-parola-di-vasseur-
Quando le prove diventano un’arma: l’ingegnosità dei team F1 negli appelli https://www.formula1.it/news/31319/1/quando-le-prove-diventano-un-arma-l-ingegnosita-dei-team-f1-negli-appelli Nella Formula 1 moderna, i team non si limitano più ai dati interni per contestare una decisione: ogni immagine, ogni audio, ogni dettaglio pubblico può trasformarsi in una prova. È chiaro che, nell’era digitale, un appello non si vince solo nei box, ma anche nei media, sui social e persino nelle riunioni private.

 

Dallo Sky Pad ai social: la caccia alla “prova nuova”

Quando le prove diventano un’arma: l’ingegnosità dei team F1 negli appelli

I team hanno il diritto di presentare ricorso contro le decisioni dei commissari, ma solo se portano elementi che non siano stati ancora esaminati. È questa regola a spingerli verso territori sempre più creativi, come dimostra il caso Ferrari al GP del Canada 2019.

Per difendere Sebastian Vettel dalla penalità di cinque secondi per il rientro pericoloso su Hamilton, la Ferrari presentò tra le prove anche «un’analisi video effettuata da Karun Chandhok per Sky Sports dopo la gara». Un contenuto pensato per il pubblico, non per un tribunale sportivo. I commissari riconobbero che il filmato fosse “nuovo”, ma non “significativo né rilevante”, trattandosi di un’opinione di terzi. La penalità rimase e Vettel chiuse secondo.

Un anno dopo, nel caotico avvio della stagione 2020, fu la Red Bull a sfruttare un contenuto social per ribaltare una decisione. Il filmato a 360° della Mercedes di Hamilton, pubblicato dall’account ufficiale della F1, mostrava chiaramente un pannello giallo lampeggiante durante le qualifiche in Austria. Quel dettaglio, non disponibile ai commissari in tempo reale, portò a una penalità di tre posizioni inflitta a Hamilton a meno di un’ora dalla gara.

Così come, nel 2021, quando Red Bull tentò un’altra strada: ricreare la traiettoria di Hamilton alla Copse tramite una simulazione guidata da Albon. L’obiettivo era dimostrare che la collisione con Verstappen fosse inevitabile. Ma i commissari respinsero la prova: non era stata “scoperta”, bensì “creata”.

 

Quando basta un orologio: appelli vinti e appelli impossibili

Non sempre servono dati complessi o video spettacolari per ottenere la revisione di una decisione. Ne rappresenta un esempio il GP degli Stati Uniti 2022, quando Alpine riuscì a far annullare la penalità di 30 secondi inflitta ad Alonso grazie a un dettaglio apparentemente banale: l’orario.

La Haas aveva presentato il proprio ricorso 24 minuti oltre il limite dei 30 previsti. La FIA lo aveva comunque accettato, ma Alpine utilizzò proprio quell’ammissione come “prova nuova” e vinse il ricorso.

L’ingegnosità, però, non sempre paga. Nel 2023, la McLaren tentò di difendere Norris dalla penalità per “guida antisportiva” dietro la safety car al GP del Canada. Tra le prove presentate figurava anche il verbale di una riunione dei direttori sportivi, in cui secondo McLaren vi sarebbe stato un “consenso” sul fatto che l’infrazione non dovesse essere punita.

La Williams negò che tale consenso esistesse e i commissari furono categorici: discussioni informali e “gentlemen’s agreements” non costituiscono prove. Ricorso respinto, Norris tredicesimo.

 

Nell’era digitale, ogni contenuto può diventare un’arma per ottenere la revisione di una penalità: Sky Pad, social, telecamere a 360°, verbali interni, perfino un orologio. Ma la creatività non basta. Ciò che conta davvero è la capacità di dimostrare che una prova sia nuova, significativa e rilevante.

È proprio questo il confine che separa un ricorso vincente da uno destinato a fallire: non la spettacolarità dell’elemento presentato, ma il suo reale valore nel modificare la valutazione dei commissari.

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Wed, 24 Jun 2026 15:17:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31319/1/quando-le-prove-diventano-un-arma-l-ingegnosita-dei-team-f1-negli-appelli
La McLaren segue la Ferrari: in arrivo l’ala Macarena Papaya https://www.formula1.it/news/31318/1/la-mclaren-segue-la-ferrari-in-arrivo-l-ala-macarena-papaya Dopo la Ferrari e la Red Bull, anche la McLaren scenderà in pista con la sua ala "Macarena". Il team di Woking ha lavorato duramente a questa soluzione in questi mesi, prendendo ispirazione da quella progettata dal Cavallino Rampante. Solo qualche mese fa Rob Marshall, direttore tecnico del team, confessò di essere rimasto affascinato dall'ala roteante della SF-26; tra poche ore assisteremo al debutto della nuova soluzione ideata dal team Papaya.

Con molta probabilità, la vedremo sulla MCL40 già a partire dalle FP1: se i riscontri saranno positivi, la vedremo molto posto saldamente sulla vettura, arrivando così a ben tre squadre con le ali roteanti. 

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Wed, 24 Jun 2026 15:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31318/1/la-mclaren-segue-la-ferrari-in-arrivo-l-ala-macarena-papaya