Formula1.it News http://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Sat, 10 Apr 2021 16:34:16 +0000 Tue, 10 Apr 2012 00:00:00 +0000 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 http://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News http://www.formula1.it Per battere la Red Bull serve una Mercedes perfetta su ogni circuito https://www.formula1.it/news/7336/1/per-battere-la-red-bull-serve-una-mercedes-perfetta-su-ogni-circuito Sia Lewis Hamilton che Valtteri Bottas sono sicuri che nel 2021 la lotta per il titolo sarà serrata e che la Mercedes non dovrà commettere neanche il più piccolo errore per battere la Red Bull. I test in Bahrain e la prima gara hanno mostrato le reali forze in campo, con difetti difficili da correggere.

La Mercedes ha affrontato un difficile programma di test pre-stagione, con la squadra che ha lottato con l'instabilità del posteriore sulla sua nuova W12 a causa dei tagli al carico introdotti dal regolamento per il 2021.

Nella prima gara in Bahrain la Mercedes era meno performante sul giro secco, ed ha visto Max Verstappen conquistare agevolmente la pole position, ma è andata molto meglio in gara.

Hamilton è stato in grado di battere Verstappen in una serrata battaglia per la vittoria, risolta solo dopo che il pilota Red Bull è stato costretto a restituire la prima posizione dopo aver superato la Mercedes oltre i limiti della pista a quattro giri dalla fine.

Quanto successo ha comunque messo in allarme la Mercedes in merito alla sfida complicata che dovrà affrontare con la Red Bull nel 2021 al fine di ottenere uno storico ottavo e consecutivo titolo di Campione del Mondo.

Riflettendo sulla sua vittoria in Bahrain, Hamilton ha ammesso che la Mercedes è stata "fortunata" a battere la Red Bull grazie alla manovra non regolamentare di Verstappen.

"Sono abbastanza sicuro che dobbiamo fare meglio. Dobbiamo essere più intelligenti, e affrontare i nostri fine settimana con la consapevolezza che non abbiamo la macchina più veloce al momento. Ma questo è ottimo per me. Non mi dispiace dover tirare fuori qualcosa in più per fare la differenza".

La Mercedes ha vinto ogni titolo mondiale dall'inizio dell'era dell'ibrido V6 nel 2014, con la Ferrari unica reale avversaria nel 2017 e 2018.

Hamilton e il compagno di squadra Bottas hanno finito rispettivamente primo e secondo nel campionato piloti negli ultimi due anni, come segno evidente del vantaggio della Mercedes sul resto della griglia.

Ma i tagli di deportanza introdotti per il 2021 hanno danneggiato maggiormente le squadre che avevano adottato una filosofia a basso angolo di rake, come Mercedes e Aston Martin, rispetto a quelle ad alto rake, Red Bull prima di tutte.

Bottas ha finito terzo in Bahrain, 37 secondi dietro Hamilton e Verstappen anche a causa di un pit stop aggiuntivo per conquistare il giro veloce, ma ha faticato a tenere il passo del duo leader per tutta la gara.

Il finlandese è d'accordo con la valutazione di Hamilton che la Mercedes attualmente è indietro rispetto a Red Bull sulle prestazioni pure, ed ha dichiarato che il ritmo della W12 "ha ancora bisogno di essere migliorato".

"La Red Bull sembrava davvero veloce, e non vedo l'ora di vedere al replay il giro finale tra Max e Lewis. Non abbiamo la macchina più veloce al momento, dobbiamo essere perfetti in ogni altra area. Ma ovviamente vogliamo anche avere la macchina più veloce, quindi dobbiamo continuare a lavorare".

Articolo originale su autosport.com

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Sat, 10 Apr 2021 16:34:16 +0000 https://www.formula1.it/news/7336/1/per-battere-la-red-bull-serve-una-mercedes-perfetta-su-ogni-circuito http://www.formula1.it/admin/foto/per-battere-la-red-bull-serve-una-mercedes-perfetta-su-ogni-circuito-7336-1.jpg
Ricciardo: alcuni idioti in F1 usano gli incidenti come strategia social https://www.formula1.it/news/7335/1/ricciardo-alcuni-idioti-in-f1-usano-gli-incidenti-come-strategia-social Il pilota McLaren crede che la F1 abbia bisogno di riconsiderare il suo atteggiamento, avendo percepito che spesso si tende a glorificare gli incidenti piuttosto che concentrarsi su altri elementi.

L'anno scorso, Ricciardo aveva parlato con i boss della F1 per esprimere il suo rammarico per il modo in cui erano state ripetutamente mostrate le immagini dell'incidente di Romain Grosjean in Bahrain durante il regime di bandiera rossa in gara. 

Ora, in un'intervista con la rivista britannica Square Mile, Ricciardo ha dichiarato che la F1 abbia continuato a superare il limite.

"Penso che l'anno scorso la F1 ha pubblicato sui loro canali sociali i 'top 10 momenti dell'anno' o qualcosa del genere, e otto dei dieci erano incidenti. E pensavo 'voi ragazzi siete dei fottuti idioti'. Forse i bambini di 12 anni vogliono vedere quel tipo di contenuto, ed è bello perché non conoscono di meglio, ma noi non siamo bambini. Fate di meglio, ragazzi. Fate meglio di così".

Ricciardo ha poi aggiunto che la F1, durante una lunga chiacchierata tra lui ed il direttore del marketing e delle comunicazioni Ellie Norman in Bahrain. aveva preso in considerazione le sue preoccupazioni in merito al filmato dell'incidente di Grosjean

"Penso che sia stata molto comprensiva e apprezzabile, e penso che abbia accettato anche le mie preoccupazioni. Non mi ha respinto, penso che stesse cercando di ascoltare e imparare come potrebbero forse fare le cose in modo diverso. Ma mi ha anche parlato delle ragioni per cui hanno trasmesso quello che hanno trasmesso".

Ricciardo ha infine messo in evidenza la nuova dinamica di una F1 che esalta contenuti per il grande pubblico, qualcosa che è sicuramente successo con la serie di documentari Netflix Drive to Survive.

"Penso che la prima stagione di Drive To Survive sia stata fantastica. Passo un po' di tempo negli Stati Uniti, e l'ho notato letteralmente da un viaggio all'altro. È stata la prima volta che ho iniziato ad essere riconosciuto e che la gente ha fatto riferimento a quella serie TV. Quindi sicuramente ci ha promosso a meraviglia, per parlare dei social, i numeri sui social media sono impazziti. Ha fatto molto per noi e per lo sport. Voglio però dire che nella seconda stagione, ci sono stati alcuni episodi o parti in cui sento che hanno forzato un po'. Hanno cercato di creare un po' di rivalità tra me e Sainz e non c'era davvero. Tipo, lui non è un rivale più di chiunque altro. Non c'era nessun rancore personale con lui, ma penso che Netflix volesse qualcosa, quindi mi hanno fatto un sacco di domande su Carlos. Forse nessuno se n'è accorto, ma per me era tutto a posto. Probabilmente ci sono altri ragazzi che non mi piacciono, sapete, al contrario di Carlos... Voglio dire, si veste come un sessantenne, ma per il resto è a posto"

Articolo originale su autosport.com

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Sat, 10 Apr 2021 15:16:42 +0000 https://www.formula1.it/news/7335/1/ricciardo-alcuni-idioti-in-f1-usano-gli-incidenti-come-strategia-social http://www.formula1.it/admin/foto/ricciardo-alcuni-idioti-in-f1-usano-gli-incidenti-come-strategia-social-7335-1.jpg
Ferrari, Imola sarà decisiva per capire il valore della SF21? https://www.formula1.it/news/7334/1/ferrari-imola-sara-decisiva-per-capire-il-valore-della-sf21 Archiviata la prima tappa stagionale in Bahrain, la F1 farà aspettare, per ben tre lunghe settimane, tutti i suoi fan prima di disputare la seconda gara della stagione ad Imola.
Un tempo lungo, adatto però a riflettere sui verdetti della prima gara dell'anno e soprattutto sul valore dei singoli team.

Ovviamente, il team che genera il maggior numero di riflessioni, opinioni e dibattiti è la scuderia Ferrari che, già dalla tappa di Sakhir, ha diviso l'opinione pubblica, creando due correnti di pensiero.
Da una parte si schiera chi considera la SF21 un gran bel passo avanti rispetto alla disastrosa SF1000. Dall'altra, invece, abbiamo chi vede la nuova monoposto del Cavallino uno step in avanti rispetto al modello precedente, ma comunque (per ora) inadatta a far dimenticare il 2020.

Mettiamola così, entrambe le scuole di pensiero possono aver ragione, portando entrambi delle validissime argomentazioni.
È vero, la SF21 ha fatto progressi rispetto alla vettura 2020, poiché il distacco rimediato in qualifica è minore rispetto al Bahrain 2020, così come quello in gara, seppur quest'ultimo si attesta sul minuto...un'eternità in F1.
Ed ecco, è proprio su questo punto che emergono le ragioni di chi ritiene la SF21 migliore della SF1000 ma ancora una vettura mediocre, non in grado di lottare per il terzo posto tra i costruttori.
Non solo, ma questo punto di vista è anche supportato dalla dinamica degli eventi del primo GP a Sakhir.
Le Rosse, di fatto, hanno chiuso in sesta e ottava posizione ma, come si dice, l'apparenza inganna, poiché analizzando nel dettaglio il fine settimana, il bilancio per il team di Maranello non è tutto rose e fiori come sembra.

I due piloti Ferrari, dopo la bandiera a scacchi, si sono detti soddisfatti della prestazione e del comportamento della vettura, sostenendo di aver espresso praticamente il massimo del loro potenziale durante i 56 giri di gara.
La stessa cosa invece non riguarda i diretti avversari alla Rossa i quali, chi più chi meno, hanno avuto nel post gara, qualche motivo per cui essere insoddisfatti.
In primis Daniel Ricciardo che ha corso tutta la gara con dei danni al fondo sulla sua McLaren, quantificati in tre decimi di secondo al giro, chiudendo tra Sainz e Leclerc.
Anche in Alpha Tauri, che in puro spirito Giapponese hanno fatto harakiri, hanno molto da recriminarsi, poiché si sono autoesclusi dai giochi, sia con errori al box in qualifica con Tsunoda, costringendolo ad una gara di rimonta, sia al via con Gasly che ha distrutto la sua ala anteriore contro la Mclaren di Riccardo dopo 4 curve.
Poco male, verrebbe da dire, valutando solamente il nome e il background dei team coinvolti, eppure ciò non è affatto vero in quanto le due AT02 hanno mostrato, nei test, nelle prove libere e nella fase finale di gara, un ritmo superiore a quello dei due alfieri del Cavallino.

A tutto ciò, va aggiunto un Fernando Alonso che non ha chiuso la gara per problemi ai freni (mentre era in lotta con Carlos Sainz) e le due Aston Martin che, indubbiamente, sfrutteranno la collaborazione con Mercedes per mettere a punto la propria monoposto che, sinora, è apparsa poco competitiva, anche e soprattutto considerando il punto di partenza della passata stagione. Non solo, ma potranno contare anche su un certo Sebastian Vettel, ancora in fase di apprendimento e di adattamento con la nuova vettura.

Ora, svolte queste considerazioni, anche senza mirabolanti operazioni matematiche, basta poco per capire che le due Ferrari (se i valori in campo dovessero confermarsi invariati rispetto alla trasferta mediorientale) potrebbero tornare ad occupare la zona a margine della zona punti, proprio come accadeva nel 2020, vanificando gli step in avanti svolti dai tecnici a Maranello sulla vettura, e rendendo dunque la SF21 non poi così dissimile alla sciagurata SF1000.

Messa così, questa lettura dei fatti sembra non dare scampo alla Ferrari, bollando il 2021 come una potenziale copia del disastroso 2020.
Non occorre però cadere in conclusioni affrettate, ma valutare oggettivamente tutti gli elementi, e considerare che ci sono, ad oggi, anche delle attenuanti a favore del team di Mattia Binotto.
La prima riguarda la pista (quella di Sakhir, estremamente probante per la power unit) che, nel 2020 era stata una delle peggiori per il team Italiano e, data la stabilità regolamentare, non ci sono validi motivi per cui non sarebbe dovuta essere ostica anche nel '21.
Seconda attenuante, quella riguardante la poca conoscenza della vettura: la SF21, tra le monoposto del midfiel, è quella la cui base di partenza era meno solida e che è stata maggiormente rivista, sia a livello telaistico che motoristico (e proprio sulla PU, Binotto si è detto soddisfatto dei passi in avanti svolti, seppur non ancora sufficienti per avere un propulsore totalmente a livello dei rivali).
Di fatto, i margini di crescita della Rossa potrebbero essere maggiori rispetto ai rivali.

Eccoci allora arrivati al punto cruciale di questa riflessione, riguardante il peso specifico che il prossimo round stagionale, in Italia, potrebbe avere sulle sorti della stagione Ferrari.
Imola, l'autodromo Enzo e Dino Ferrari, oltre che un appuntamento al quale il Cavallino arriverà con grande responsabilità di dover fare bene, in onore dei tifosi Italiani e del fondatore, potrebbe già essere uno spartiacque importante per la stagione.
In soldoni, potrebbe essere un buon banco di prova per stabilire se la SF21 (e il 2021 Rosso) potrà sancire una svolta rispetto al pessimo 2020, oppure se il 2021 sarà un bis, forse appena meno doloroso, del 2020.

Sulla pista in riva al Santerno, nello scorso Novembre, il Cavallino non andò malissimo (rispetto alla media complessiva della stagione), specie sul passo gara con entrambi i piloti.
Di fatto, il paragone sarà inevitabile e sarà molto importante osservare e valutare il rendimento di Carlos Sainz e Charles Leclerc, poiché se le prestazioni dovessero essere quelle viste in Bahrain, i tifosi Ferrari potranno sperare in una stagione non completamente avara di soddisfazioni, magari con qualche podio e, chissà, vittorie di tappa (seppur con condizioni particolari).
Al contrario invece, una debacle Imolese, con le Rosse dietro ad Alpha Tauri, Mclaren, e almeno una Aston Martin e/o una Alpine potrebbe gettare le basi per un ennesima annata da dimenticare, con le speranze di rinascita riposte, ancora una volta, al prossimo anno.

Un prossimo anno che, come non mai, dovrà essere vincente, poiché sin dal 2019 vengono svolti grandi proclami e viene posta grande fiducia sul 2022 e sul nuovo regolamento tecnico, il cui fallimento sarebbe la certificazione del fallimento dell'intero progetto e potrebbe originare un'ennesima ricostruzione del team che altro non farebbe se non allungare il digiuno di vittorie.

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Wed, 7 Apr 2021 16:18:40 +0000 https://www.formula1.it/news/7334/1/ferrari-imola-sara-decisiva-per-capire-il-valore-della-sf21 http://www.formula1.it/admin/foto/ferrari-imola-sara-decisiva-per-capire-il-valore-della-sf21-7334-1.jpg
Ferrari: non sappiamo ancora quanto sia migliorato il motore https://www.formula1.it/news/7333/1/ferrari-non-sappiamo-ancora-quanto-sia-migliorato-il-motore Potrebbero essere necessari altri quattro weekend  di gara per conoscere i reali progressi che ha fatto con il nuovo motore Ferrari.

A Maranello hanno lavorato duramente durante l'inverno su un nuovo design del motore volto a superare il deficit di potenza che ha penalizzato la monoposto 2020.

Era chiaro che la mancanza di velocità in rettilineo, in parte a causa della power unit e in parte a causa di un'aerodinamica con troppo drag, ha relegato la SF1000 in posizioni molto arretrate.

I primi dati del motore 2021 nei test e nel Gran Premio di apertura della stagione in Bahrain ha convinto la Ferrari di aver fatto un buon passo avanti, ma la squadra vuole più tempo per giudicare meglio quanti progressi sono stati fatti rispetto ai rivali.

Il direttore sportivo Laurent Mekies ha dichiarato: "Siamo migliorati, senza dubbio, quindi ci piace quello che vediamo. Ma c'è sempre del lavoro da fare per ottenere il massimo in pista, perché in Bahrain ci sono condizioni speciali. Si passa da temperature di picco pomeridiane super calde a corse di notte. Naturalmente sappiamo esattamente i nostri numeri, ma penso che la domanda è cosa diventa quel numero quando si tiene conto della progressione degli altri. E ancora una volta, penso che la vera risposta a questo si scoprirà quando si analizzano le qualifiche. A causa della natura di queste stime, hai bisogno di alcune qualifiche per assicurarti di avere un numero affidabile che puoi usare per tornare alla fabbrica e dire: 'ok, ragazzi, sappiamo in cosa abbiamo progredito, e adesso siamo qui rispetto agli altri, e quindi questo è probabilmente quello che hanno fatto loro in inverno'. Penso che questo accadrà dopo due, tre o forse quattro qualifiche, dopo aver raccolto un numero consolidato di stime del rendimento degli altri".

Il team principal della Ferrari Mattia Binotto ha dichiarato di essere sollevato dopo il Gran Premio del Bahrain per il fatto che la sua squadra ha recuperato il suo handicap in rettilineo quest'anno. Tuttavia non era sicuro di quanto questo progresso fosse dovuto alla power unit e quanto all'aerodinamica più efficiente della vettura.

"Certamente la power unit è migliorata e sono felice di vedere che Sauber e Haas hanno fatto progressi. Penso che da parte nostra abbiamo progredito in tutte le aree che erano possibili, quindi l'aerodinamica è certamente migliore in termini di comportamento, e con una buona correlazione. Con la power unit e l'auto nel complesso, dove era possibile fare miglioramenti li abbiamo fatti, quindi penso che sia l'intero pacchetto. Quindi non stiamo davvero parlando di singole aree, è l'intero pacchetto che ora è migliore".

Articolo originale su motorsport.com

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Wed, 7 Apr 2021 15:49:17 +0000 https://www.formula1.it/news/7333/1/ferrari-non-sappiamo-ancora-quanto-sia-migliorato-il-motore http://www.formula1.it/admin/foto/ferrari-non-sappiamo-ancora-quanto-sia-migliorato-il-motore-7333-1.jpg
Ocon: nessun margine di errore se vogliamo andare a punti https://www.formula1.it/news/7332/1/ocon-nessun-margine-di-errore-se-vogliamo-andare-a-punti Il team precedentemente noto come Renault ha affrontato un complicato GP di apertura della stagione in Bahrain, con il ritiro di Fernando Alonso e il compagno di squadra Ocon che ha terminato in una deludente 13a posizione.

Era dal GP di Spagna dell'anno scorso che nessuna delle due auto del team di Enstone finiva a punti.

Le possibilità di Ocon di fare una buona gara a Sakhir sono state compromesse dalla partenza dal 16° posto sulla griglia, rimediato per non essere riuscito a completare il suo giro veloce in Q1 anche a causa delle bandiere gialle esposte quando Carlos Sainz Jr della Ferrari ha avuto un problema fermandosi per qualche secondo in rettilineo.

La lotta di centro gruppo è estremamente ravvicinata ed Ocon crede che Alpine ha bisogno di dare tutto il suo potenziale per rientrare nella top 10.

"È chiaro che ciò che ci ha fatto male è la posizione di partenza. Se partivamo all'interno della top 10, ovviamente eravamo già dentro i punti, ma anche come 11° o 12° sulla griglia ci sarebbe stata una possibilità per noi di entrare nei punti. Non abbiamo alcun margine e dobbiamo estrarre il massimo dalla macchina per poterlo fare. Abbiamo modi chiari per vedere dove siamo carenti nelle prestazioni o dove abbiamo un'area da migliorare. Sappiamo dove sono i problemi, sta a noi trovare più ritmo per i prossimi eventi in modo da avere un po' più di margine"

Articolo originale su autosport.com

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Tue, 6 Apr 2021 11:50:25 +0000 https://www.formula1.it/news/7332/1/ocon-nessun-margine-di-errore-se-vogliamo-andare-a-punti http://www.formula1.it/admin/foto/ocon-nessun-margine-di-errore-se-vogliamo-andare-a-punti-7332-1.jpg
Vettel: molte cose mi stanno ostacolando https://www.formula1.it/news/7331/1/vettel-molte-cose-mi-stanno-ostacolando L'inizio di Vettel con l'Aston Martin è stato anche ostacolato dai problemi di affidabilità nei test pre-stagionali, che hanno limitato i chilometri percorsi e le opportunità di adattamento alla AMR21.
 
Il quattro volte campione del mondo si è qualificato 18° in Bahrain dopo aver preso per due volte le bandiere gialle nel suo ultimo giro veloce del Q1, ma è stato anche retrocesso all'ultimo posto in griglia dopo che gli steward hanno deciso che non aveva rispettato la seconda bandiera gialla.

Dalla 20esima posizione Vettel ha fatto una buona partenza, ma ha iniziato a lottare con l'usura delle gomme prima dei suoi rivali di centrogruppo.

Durante la gara ha anche ricevuto una penalità di 10 secondi per aver tamponato Esteban Ocon dell'Alpine, che ha messo fine alle sue possibilità di segnare punti al suo debutto con l'Aston Martin, chiudendo al 15° posto.

Intervistato da Motorsport.com, Vettel ha ammesso di non sentirsi ancora a suo agio con la sua nuova auto e ha detto che ci sono molti problemi che la sua squadra deve affrontare.

"Probabilmente non è il fine settimana che ci aspettavamo, ma ci sono molte cose che abbiamo imparato in gara che dobbiamo affrontare. Vedremo quanto velocemente riusciremo a sistemarle, ma non sono a mio agio con la macchina. Ci sono un sacco di cose che mi stanno ostacolando e non posso davvero concentrarmi sulla guida. Dobbiamo affrontarle e cercare di risolverle".

Vettel ha spiegato che i problemi che sta affrontando vanno ben oltre l'abituarsi a una macchina diversa, essendo passato alla squadra motorizzata Mercedes dopo cinque stagioni alla Ferrari, e che è molto lontano dall'ottenere il 100% del suo potenziale.

"Probabilmente direi meno della metà, perché ci sono ancora tante cose in corso che rompono il ritmo e rendono abbastanza difficile avere buone sensazioni dalla macchina e capire ciò che devo fare per guidare veloce, quindi c'è ancora molto da fare. Ovviamente mi adatto a come la macchina vuole essere guidata, ma ci sono ovviamente un sacco di cose che aggiungono certe incongruenze che non aiutano. Spero che possiamo risolvere molte di queste cose molto rapidamente".

Nonostante un inizio pieno di problemi Vettel è ottimista sul fatto che Aston Martin possa ancora avere una buona stagione 2021 e di trovarsi bene nel nuovo ambiente.

"Sì molto bene, mi sento davvero bene. Ovviamente, sono un po' dispiaciuto per un weekend così brutto perché so quanta preparazione ci vuole prima dell'inizio della stagione. D'altra parte, possiamo solo salire da qui. Come ho detto, abbiamo imparato un sacco di cose, quindi c'è un sacco di lavoro davanti a noi, ma è quello che è e dobbiamo affrontarlo passo dopo passo. Probabilmente non è l'inizio di stagione che volevamo, ma penso che le prossime due gare saranno molto buone per noi per sistemare le cose".

Articolo originale su motorsport.com

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Sun, 4 Apr 2021 11:00:49 +0000 https://www.formula1.it/news/7331/1/vettel-molte-cose-mi-stanno-ostacolando http://www.formula1.it/admin/foto/vettel-molte-cose-mi-stanno-ostacolando-7331-1.jpg
Il motorone Honda progettato in soli sei mesi e più potente che mai https://www.formula1.it/news/7330/1/il-motorone-honda-progettato-in-soli-sei-mesi-e-piu-potente-che-mai Quando lo scorso ottobre Honda ha annunciato lo che la stagione 2021 sarebbe stata la loro ultima in Formula 1, a seguito di un cambiamento negli obiettivi aziendali, per quasi tutti è stato quasi uno shock. Basandosi sulle prestazioni del "motorone" nel Gran Premio di apertura, che ha visto Max Verstappen in pole position ed a soli 0,7s dalla vittoria, c'è la possibilità che potrebbero lasciare dopo avere preso il massimo: un titolo mondiale.

I problemi di Honda al ritorno in F1 con la McLaren nel 2015 sono ben noti (come non ricordare il "GP2 engine" gridato da Alonso), ma hanno iniziato a cambiare la situazione dopo essersi uniti alla Toro Rosso nel 2018, prima di supportare la Red Bull l'anno successivo. La power unit dell'anno scorso è stata sicuramente ottima, ed ha esibito una potenza migliorata che li ha portati al secondo posto in classifica dietro la Mercedes.

Ma gli ingegneri Honda sapevano che il design di quella PU avesse raggiunto il suo limite. E nonostante la decisione di lasciare la F1 alla fine del 2021, la voglia di vincere ha convinto il presidente della Honda Takahiro Hachigo a progettare una nuova struttura di Power Unit - inizialmente prevista per il 2022 - già quest'anno. È stata una mossa audace, ma che potrebbe ripagarli alla grande...


Una corsa contro il tempo

I talentuosi tecnici della Honda sono stati messi sotto estrema pressione, con solo sei mesi di tempo per preparare il nuovo motore. Yasuaki Asaki, capo della Ricerca e Sviluppo della Honda in F1, ha dichiarato che la squadra aveva trascorso gli ultimi due anni a guardare "il vecchio motore per capire dove fossero i suoi limiti", ma solo all'inizio di ottobre "hanno iniziato a mettere tutti i loro sforzi per preparare questo nuovo motore".

Naturalmente, Red Bull aveva dei dubbi circa il lasso di tempo notevolmente breve, ma Honda li ha rassicurati sul fatto che tale azione drastica fosse necessaria per competere con il motore Mercedes.

"Abbiamo spiegato che con la precedente PU non saremmo stati in grado di battere la Mercedes, e che avremmo avuto bisogno della nuova PU per farlo", ha detto Asaki. "Per vincere avevamo bisogno di implementare la nuova PU, e quindi abbiamo iniziato a lavorarci".

Negli ultimi anni il team di F1 della Honda ha coinvolto altre sezioni del colosso giapponese, come Honda Jet che ha lavorato sulla MGU-H, che era un componente problematico per il produttore, e lo hanno fatto per assicurarsi di poter ottenere le parti con la necessaria velocità.

"Con l'aiuto di Honda Motor abbiamo avuto qualche input sui metodi di produzione, siamo stati in grado di produrre alcune parti con tre volte la velocità che avremmo di solito e siamo stati in grado di ottenere le unità necessarie per la prima gara", ha detto Asaki.

Che la Honda sia riuscita a raggiungere l'impresa, portando in Bahrain un motore anche affidabile, è la testimonianza della pura determinazione e del rifiuto di accettare la sconfitta da parte dei loro dipendenti.

"Cambiare la struttura della PU solo sei mesi prima dei test e del primo round è una cosa incredibilmente impegnativa da fare. Ma grazie al duro lavoro che tutti hanno messo insieme, siamo stati in grado di completare lo sviluppo, abbiamo corso bene nei test, e siamo stati in grado di prepararci per il primo round. Quindi, se tutto va bene, pensiamo che questo sarà in grado di contribuire alle capacità della Red Bull. Ed è anche un segno del risultato tecnologico quasi miracoloso che siamo riusciti a raggiungere".


La ricerca di un packaging più stretto

Sembra semplice: per battere Mercedes, Honda principalmente aveva bisogno di generare più potenza. Ma raggiungere l'obiettivo è stato tutt'altro che semplice. Per farlo, hanno cambiato il layout dell'albero a camme, rendendolo più compatto e spostandolo più in basso in modo che sia più vicino al terreno.

Questo ha permesso alla Honda di sviluppare la camera di combustione, nel tentativo di migliorare l'efficienza della combustione, abbassando anche il centro di gravità del motore a combustione interna (ICE).

"Abbiamo cambiato il passo dell'alesaggio riducendo la distanza, quindi abbiamo reso il motore stesso più corto e più piccolo", ha detto Asaki.

Questo ha portato ad un motore più piccolo, più compatto e più spietatamente efficiente della famigerata power unit "taglia zero" che avevano introdotto con così tanti problemi alla McLaren, ed è la loro più grande revisione del design in questo ultimo stint in F1.

"Abbiamo avuto molta collaborazione dalla Red Bull, assicurandoci di poter ottenere il massimo da questo nuovo motore compatto. Questa è la prima volta che ci siamo spinti fino a cambiare la struttura della PU stessa".

La Honda è consapevole di avere solo questo colpo prima di andarsene, almeno con il suo nome ufficiale, quindi stanno letteralmente dando tutto. Sulla base delle loro simulazioni e dati, Asaki crede che è anche possibile migliorare la loro power unit più performante di sempre.

"Ci rimane solo un anno, quindi dobbiamo essere in grado di ottenere miglioramenti fin da subito. Il nostro obiettivo è quello di battere la Mercedes. L'anno scorso, proprio quando pensavamo di avvicinarci a loro, hanno portato ulteriori miglioramenti. Quindi, guardando indietro a ciò che abbiamo imparato finora, abbiamo fissato obiettivi ancora più alti per noi stessi e se i loro miglioramenti sono all'interno di ciò che abbiamo supposto, allora credo che abbiamo la capacità di competere con loro".

Sulla base delle loro prestazioni in Bahrain, che è una pista molto sensibile alla potenza, hanno fatto un passo enorme. Per la prima volta nell'era turbo ibrido in pista, le Red Bull erano veramente competitive sul giro in qualifica, con Max Verstappen che ha preso una sensazionale pole position a quasi 0,4s da Lewis Hamilton. E anche in gara, aveva la macchina e la power unit per competere fino alla fine.

La Honda ha ottenuto cinque vittorie nei Gran Premi con la Red Bull da quando si è unita con loro nella stagione 2019
Una cosa è costruire un motore più potente, un'altra è renderlo anche affidabile. Ma Honda ha imparato la lezione nel corso degli ultimi sei anni e con questa esperienza, ambizione e determinazione feroce, ha realizzato una power unit robusta che sembra all'altezza del compito. Ha funzionato senza problemi nei tre giorni di test pre-stagionali, e ha mantenuto la promessa nel primo weekend di gara.

"Prima di tutto penso che i nostri ingegneri siano cresciuti molto da allora. Siamo stati anche in grado di costruire sistemi utilizzando mono-cilindri e altri metodi per assicurarci che facendo un grande cambiamento come questo prima di tutto non ci siano problemi per portarlo avanti. Penso che il fatto che abbiamo avuto difficoltà in passato abbia contribuito alla crescita che i nostri ingegneri hanno dimostrato".

Naturalemente ci sono ancora 22 gare da disputare, ma i primi segnali sono incredibilmente positivi. Quello che la Honda ha raggiunto è, come ha detto Asaki, miracoloso, non importa come andrà a finire quest'anno. Possono essere orgogliosi di aver prodotto un motore che ora è sicuramente leader sul ritmo puro. Se riusciranno a rimanere affidabili e massimizzare il potenziale dell'unità, con il vantaggio del telaio Red Bull e del determinatissimo Verstappen, potrebbero realmente affermare tornare alla vittoria confermando il ruolo di uno dei produttori di motori più famosi e importanti in Formula 1.

Articolo originale su Formula1.com

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Sat, 3 Apr 2021 14:49:20 +0000 https://www.formula1.it/news/7330/1/il-motorone-honda-progettato-in-soli-sei-mesi-e-piu-potente-che-mai http://www.formula1.it/admin/foto/il-motorone-honda-progettato-in-soli-sei-mesi-e-piu-potente-che-mai-7330-1.jpg
Ferrari: il podio è lontano nonostante i passi avanti https://www.formula1.it/news/7329/1/ferrari-il-podio-e-lontano-nonostante-i-passi-avanti Dopo una stagione 2020 disastrosa in cui la Ferrari è scesa al sesto posto nel campionato costruttori, Charles Leclerc ha iniziato la nuova stagione qualificandosi con un incoraggiante quarto posto e concludendo la gara in sesta posizione.
Anche il compagno di squadra Carlos Sainz Jr si è qualificato nella top 10 ed è finito ottavo in gara dando alla Ferrari il suo primo doppio arrivo a punti dal Gran Premio di Turchia dello scorso anno.

Ma l'inizio incoraggiante non significa che la Ferrari sia ancora in grado di lottare per un podio, secondo Binotto.

"Il divario è ancora molto chiaro rispetto ai migliori, ed in gara è ancora grande, quindi è ancora lunga la strada da percorrere, ma dipenderà anche da pista a pista. Sappiamo che non lavoreremo molto sullo sviluppo di questa macchina perché ci concentreremo sulla 2022 in termini di sviluppo del design. Sono abbastanza sicuro che sarà lo stesso per le altre scuderie. Ma penso che se guardiamo la nostra gara di oggi, adesso abbiamo avuto un feedback dai piloti, iniziano a imparare la macchina, iniziano a sapere quali sono i limiti della macchina, e alla fine possiamo affrontarli o migliorarci, quindi penso che le prossime tre o quattro gare indicheranno presto quali sono le vere prestazioni e il potenziale della nostra macchina rispetto agli altri".

Un motore davvero poco performante è stato un grande fattore penalizzante nelle prestazioni della Ferrari l'anno scorso, ma già nei test la squadra ha sentito di aver fatto progressi significativi per quanto riguarda la velocità in rettilineo.

Binotto ha ammesso che è stato un sollievo confermare i progressi del motore durante il primo weekend di gran premio, e ritiene che questo darà alla squadra una solida base che dovrebbe aiutarla a lavorare con più calma per continuare a recuperare.

"Mi sento sollevato certamente perché possiamo lavorare in una posizione migliore, e questo è molto salutare per la squadra. È importante che la squadra possa lavorare in un buone condizioni, rimanere calma e positiva, e per me questo era importante. Quindi venire qui, vedere che la macchina è progredita, con la squadra in qualche modo in serenità, significa che possiamo lavorare in modo migliore. Motore, telaio, pneumatici, strumenti, correlazione, tutto questo è stato importante per noi e questo è stato fondamentale. Quanto viene dal miglioramento della power unit? Penso che sia difficile da dire perché è anche relativo a cosa hanno fatto gli altri. Non è un valore assoluto e non conosco i progressi degli altri, ma possiamo solo giudicare l'intero pacchetto".

Per Binotto l'altra buona notizia viene dalla buona correlazione tra i risultati in pista e i dati al simulatore:

"Relativamente alle aspettative, rispetto ai nostri dati di simulazione, penso che ci sono buone correlazioni, ed era importante per noi. È qualcosa su cui abbiamo lavorato molto l'anno scorso, per migliorare rispetto a dove eravamo. Quindi l'auto si sta comportando come previsto. Sapevamo di avere una macchina migliore rispetto all'anno scorso, senza dubbio, rispetto ai concorrenti".

Articolo originale su autosport.com

Foto Scuderia Ferrari Facebook

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Sat, 3 Apr 2021 08:05:24 +0000 https://www.formula1.it/news/7329/1/ferrari-il-podio-e-lontano-nonostante-i-passi-avanti http://www.formula1.it/admin/foto/ferrari-il-podio-e-lontano-nonostante-i-passi-avanti-7329-2.jpg
Gp Australia - Lavori sul circuito di Albert Park, sarà 5 secondi più veloce https://www.formula1.it/news/7328/1/gp-australia-lavori-sul-circuito-di-albert-park-sara-5-secondi-piu-veloce Il circuito di Melbourne è attualmente in fase di revisione con una serie di cambiamenti alle geometrie delle curve che dovrebbero rendere più semplici i sorpassi. I lavori dovrebbero essere ultimati in tempo per la gara di quest'anno a novembre.

Il cambiamento più visibile sarà applicato nella sezione delle curve 9/10, con la staccata della stretta curva a destra sostituito da una curva veloce su Lakeside Drive.

Diverse altre aree saranno anche allargate o riprofilate per creare più traiettorie di guida e cambers favorevoli alle lotte ruota a ruota.

L'AGPC ha ora formalmente svelato l'intera suite di modifiche e delineato le sue aspettative del nuovo layout.

La curva 1 sarà allargata di 2,5 metri a destra, e la curva 3 allargata di quattro metri nella stessa direzione e con una regolazione della campanatura.

La curva 6 sarà allargata di 7,5 metri a destra eliminando quindi una staccata. La velocità minima in questa curva salirà da 149km/h a 219km/h e farà parte del percorso veloce e scorrevole che continuerà fino alla curva 13.

Le modifiche alle curve 9/10 porteranno probabilmente all'aggiunta di una quarta zona DRS a Lakeside Drive, mentre la curva 13 diventerà più lenta e stretta grazie a un leggero ampliamento dell'ingresso e a un angolo più acuto al suo apice. Anche la campanatura sarà regolata e la curva sarà allargata di tre metri.

Anche la curva 15 sarà allargata a destra riadattando la campanatura.

Ci saranno anche alcuni cambiamenti al sistema di numerazione delle curve e si passerà a solo 14 curve in totale. Ciò significa che le curve 11/12 diventeranno le curve 9/10 e così via.

Secondo i dati AGPC, i cambiamenti porteranno a un crollo dei tempi di qualifica di circa cinque secondi, fino a un tempo previsto di 1m15,8s. Ciò significa che la velocità media di qualifica salirà di 15km/h (a 251km/h) e ci sarà una nuova velocità massima di 330km/h in quella che attualmente è la curva 11. In quel punto del circuito ci sarà il maggior carico sulle monoposto pari a 5,4G. 

La pitlane è già stata allargata di due metri, con l'intenzione di aumentare il limite di velocità a 80km/h, ed è anche previsto un rifacimento completo nel 2022.

Daniel Ricciardo ha commentato il cambiamento del layout, ed è fiducioso che il circuito fornirà gare migliori in futuro.

"Allargare alcuni delle curve strette, e creare più di un rettilineo per consentire l'opportunità di usare la scia... questa era la priorità e sono molto fiducioso che sarà positiva. Ogni circuito stradale è una sfida, ma l'Albert Park è piuttosto veloce. Ci sono un sacco di curve in quarta e quinta marcia ed è piuttosto stretto in alcuni punti. Fino ad oggi è stato un circuito in cui era difficile sorpassare perchè stretto e veloce. Cambiare alcune curve creando più spazio, consentendo più possibilità di fare un sorpasso in staccata anche cambiando la tua traiettoria per uscire dall'aria sporca, penso che sarà davvero d'aiuto. Con queste auto i cambiamenti dovrebbero aiutare molto. Dal 2022, se il prossimo anno si realizzeranno le promesse attese con la possibilità di seguire più da vicino l'auto davanti, allora venire in un circuito come Albert Park con queste modifiche dovrebbe offrire uno spettacolo piuttosto sorprendente. Sulla carta c'è la promessa di tutto questo".

Articolo originale su autosport.com

Foto Australian Gran Prix Facebook

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Fri, 2 Apr 2021 07:58:58 +0000 https://www.formula1.it/news/7328/1/gp-australia-lavori-sul-circuito-di-albert-park-sara-5-secondi-piu-veloce http://www.formula1.it/admin/foto/gp-australia-lavori-sul-circuito-di-albert-park-sara-5-secondi-piu-veloce-7328-1.jpg
Formula1.it e F1 Esport Drive 'n Fun insieme per nuove emozioni https://www.formula1.it/news/7327/1/formula1it-e-f1-esport-drive-n-fun-insieme-per-nuove-emozioni L’incredibile ascesa degli Esport da qualche anno ha trasformato una semplice passione in una vera professione. In tutto il mondo le persone si organizzano in gruppi, partecipando a campionati locali, nazionali ed internazionali. 

La Formula Uno ha il suo campionato ufficiale, F1 Esport Pro Series, giunto alla sua quarta edizione. Tutte le scuderie partecipano ufficialmente (la Ferrari ha anche la sua Driver Academy), molti piloti reali competono nelle competizioni virtuali, e le selezioni per partecipare al campionato organizzato da Liberty Media partono dalle case di tutti i videogiocatori. 
Solo un duro allenamento, professionalità e una preparazione puntigliosa consentono però di raggiungere i risultati migliori.
Non è semplice arrivare all’apice degli Esports racing: occorre talento, passione e dedizione. Tutte qualità che non mancano nel gruppo F1 Esports Drive ‘n Fun. 

Il gruppo è stato creato da 6 ragazzi che oltre a competere si dividono ogni compito necessario a mantenere attivo il loro campionato, da chi fa le grafiche, i video, le classifiche e i provini. 
È rivolto prevalentemente alla F1, con il gioco ufficiale F1 2020, ma in futuro saranno attivi anche su Assetto Corsa o altri giochi di Sim Racing. Il gruppo è stato creato a gennaio, un singolo campionato da fare in modo molto classico, organizzato su Whatsapp come tanti altri, ma talento e dedizione fanno la differenza ed ora contano centinaia di iscritti e puntano ad un bacino di utenza ancora più grande, grazie ai social, grazie a Twitch e speriamo anche grazie a noi. 

La collaborazione inizia subito con una serie di contenuti dedicati a tutti i nostri lettori, anche quelli che non seguono gli Esport.
I ragazzi di F1 Esport Drive 'n Fun infatti, in occasione di ogni Gp della stagione, presenteranno il circuito con un giro virtuale nel quale spiegheranno come affrontare ogni curva, che tipo di assetto impostare per ottenere le migliori prestazioni, ed altri aspetti della pista.

Li seguiremo nei loro appuntamenti e speriamo di iniziare insieme un percorso di successo.

L'ultimo evento del gruppo, mercoledì 26 marzo, è stato il Gp di Olanda

Seguite F1 Esport Drive ‘n Fun su Twitch e su Instagram

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Thu, 1 Apr 2021 17:56:43 +0000 https://www.formula1.it/news/7327/1/formula1it-e-f1-esport-drive-n-fun-insieme-per-nuove-emozioni http://www.formula1.it/admin/foto/formula1it-e-f1-esport-drive-n-fun-insieme-per-nuove-emozioni-7327-3.jpg
Gp Bahrain - Le pagelle https://www.formula1.it/news/7326/1/gp-bahrain-le-pagelle Se il buongiorno si vede dal mattino...
Cosi potremmo sintetizzare l'avvio della stagione 2021 di Formula Uno.
Un inizio di campionato spettacolare, quello andato in scena in Bahrain, che ha aperto la stagione numero 71 della massima categoria motoristica, che ha regalato grande show a tutti gli appassionati.

Una gara ricca di azione, colpi di scena, dall'esito incerto sino all'ultima curva.
Non solo, ma la gara di Sakhir ha riservato sorprese gradite ed eventi inattesi per quanto riguarda i valori dei singoli team che mette in mostra un trend che, dovesse confermarsi tale, prefigurerebbe una stagione spettacolare, ricca adrenalina, lotte in pista e risultati non scontati che ci accompagneranno sino alla metà di Dicembre.

Completata questa premessa, andiamo allora ad analizzare il rendimento di questo primo round stagionale nel Gran Premio del Bahrain, di team e piloti, con le nostre pagelle.

Mercedes: 7.5
Rispetto ai test tornano davanti, ma non hanno più, ad oggi, la macchina da battere.
Buona la strategia che pernette ad Hamilton di lottare per la vittoria. Non bene invece la gestione dei pit stop. Devono lavorare sodo per portare a casa il mondiale.

Hamilton: 10
Ancora dubbi sul perché sia 7 volte campione del mondo e sul suo talento? Ha tra le mani una macchina tutt'altro che al top ma ci mette del suo e vince una gara condotta magistralmente che da molto morale al team. Un trascinatore.

Bottas: 6
Svolge il compitino, portando a casa un onesto terzo posto ed il giro veloce. Paga errori del team al pit ma difficilmente avrehbe fatto meglio. Quando conta il manico, non emerge.

Red Bull: 8.5
Nessuna eresia nel dire che hanno la macchina da battere, per quanto affidabilità e gestione gara non sono ancora al top. Se mettono insieme tutti gli elementi regaleranno spettacolo...

Verstappen: 9.5
Grandissimo avvio di stagione per Max che per una decisione discutibile del muretto non porta a casa il primo round stagionale. Per la prima volta può lottare per qualcosa di importante e mette in chiaro che nella lotta modiale (se non solamente) ci sarà anche lui, senza dubbio

Perez: 8
Male in qualifica, dove paga anche errori del box. In gara parte dai box per guai alla power unit nel giro di formazione, ma fa una super prestazione, mostrando di cosa è capace e soprattutto lascia intendere che sarà al top, non appena avrà maggior feeling con vettura e team.

Ferrari: 7
Attenzione alle false illusioni. Lo step rispetto al 2020 c'è stato, specie in qualifica, ma sul passo gara il lavoro da fare è ancora molto, poiché, pur finendo a punti e mostrandosi quarta forza del mondiale, il distacco dai top team ancora è importante. Bene ma ancora c'è ancora da fare.

Leclerc: 8.5
Bene in qualifica, dove fa una magia prendendo la seconda fila. In gara battaglia nei primi giri ma poco può davanti al degrado gomma della SF21 che non gli consente magie. Rappresenta però una certezza intotnl a cui la Rossa dovrà lavorare per migliorare.

Sainz: 7.5
Buon debutto con la Ferrari dove è solido per tutto il fine settimana, facendo un piccolo errore solo in Q3. Non sbaglia, attacca e si dimostra vicinissimo a Leclerc, malgrado il feeling che deve ancora acquisire con macchina, team e procedure.

McLaren: 8.5
Confermano la crescita iniziata nel 2020, sublimata dalla power unit Mercedes. Centrano il Q3 e mettono le due macchine a punti, avendo la certezza di avere due piloti top. Davvero un buon avvio di mondiale.

Norris: 8
Non benissimo in qualifica, dove è dietro a Daniel Ricciardo ma in gara gestisce alla grande tutti i 56 giri, terminando quarto davanti a Perez, Leclerc e al team mate Ricciardo. Inizio di stagione davvero consistente.

Ricciardo: 8
Super in qualifica dove batte Norris, ma non al top in gara, dove termina settimo alle spalle di una Ferrari e di Norris.
Buon weekend, considerando anche lo scarso adattamento nel nuovo team, frutto dei pochi test invernali.

Aston Martin: 5
Ad oggi, la grande delusione del 2021, considerati i presupposti e la stagione passata. Devono lavorare molto per non far naufragare un progetto al secondo anno di vita. Da decifrare, ma soprattutto da rivedere.

Vettel: 4
Male in qualifica, non solo per suo demerito, ma comunque non al top. In gara recupera molto ma fa un errore da rookie tamponando Ocon e dando all'incolpevole Francese la colpa dell'accaduto. Inizia male una stagione decisiva per la sua carriera.

Stroll: 8
Prova di carattere e di forza in un fine settimana nel quale debutta al fianco di un quattro volte Campione del mondo. Salva la barca Aston nel mare tempestoso mettendo la vettura in Q3 e facendo una bella gara.

Alpine: 5
Insieme ad Aston Martin fanno un passo indietro rispetto al 2020, navigando in coda al midfield. Mancano di affidabilità e velocità. Fortuna che a salvare la baracca ci pensa un certo signore Spagnolo.

Alonso: 10 e lode.
In barba a chi dice che la ruggine dell'inattività si paga. Torna in F1 dopo due anni di assenza, mette la macchina in Q3 facendo un miracolo, e lotta con Ferrari e McLaren andando alla grande sopra i limiti, palesi, della macchina.
Chapeau.

Ocon: 4
L'anno scorso aveva la scusante dell'anno sabbatico. Quest'anno, reduce da due anni sabbatici è Fernando Alonso, suo team mate che però lo distrugge per tutto il weekend, sia in qualifica che in gara (che è anche compromessa dal tamponamento subito da Vettel). Che sia la differenza tra piloti e Piloti?

Alpha Tauri: 7
Voto alto per il bel potenziale messo in mostra per tutto il weekend, ma non altissimo, poiché ne concretizzano solo una piccolissima parte. Lasciano però il Bahrain con la consapevolezza di poter fare grandi cose con grandi piloti.

Gasly: 5.5
Non perde mai occasione di dimostrare quanto veloce sia. Dimostra sin da subito che è solido, regolando di esperienza, almeno in qualifica il velocissimo e giovanissimo team mate. Peccato che in gara butta tutto al primo giro, escludendosi dalla lotta per i punti.

Tsunoda: 7
Bel fine settimana per il pilota Giapponese che, malgrado il poco adattamento dimostra di essere assai veloce e consistente. Sbaglia in qualifica, ma in gara attacca, sorpassa e va a punti al debutto.

Alfa Romeo Racing: 6.5
Buon potenziale, frutto anche della rigenerata PU Ferrari, che però non viene concretizzato appieno con la conquista di punti. Sbagliano anche ai box con Giovinazzi, ma sanno di poter fare punti durante l'anno grazie alla ritrovata competitività.

Raikkonen: 7.5
Non benissimo in qualifica, dove è battuto da Antonio Giovinazzi. Meglio in gara, dove gestisce alla grande le gomme, chiudendo a margine della zona punti, e davanti al team mate, battagliando a 40 anni come ne avesse 20.

Giovinazzi: 7.5
Autore di una bella qualifica, dove batte Raikkonen alla grande. In gara battaglia in zona punti fino al primo pit dove, un error3 del team, compromette la sua giornata.
Malgrado tutto mostra un gran potenziale che lo potrebbe rendere autore di una bella annata.

Haas: 5
Cosa possono fare con la vettura della passata stagione se non ultimo e penultimo?
Poco valutabile un team che punta a sopravvivere per svoltare nel 2022.

Schumacher: 6
Date le premesse del team con cui gareggia poco può fare se non battere il compagno di squadra. Lo fa e bene, sia in qualifica che un gara dove fa solamente un errore, a differenza della lunga lista di quelli mostrati dal compagno di team. Inoltre, gestisce bene la pressione.

Mazepin: 3.5
Scorretto negli out lap in qualifica dove supera gli altri piloti, violando il gentleman agreement secondo cui non si sorpassano altre vetture. Commette molti errori e finisce la sua gara contro le barriere dopo curva 1. Deve aggiustare il tiro.

Williams: 6
Sono in crescita, e dopo anni non sono più ultima forza. Non certo un traguardo, ma un punto di partenza per lottare nel centro gruppo, poiché il gap dal midfiel è ancora grande.

Russell: 8
Non soprende più, nel senso che ormai ci ha abituato a portare la Williams in Q2 e dare il suo meglio sempre.
Come al solito lo fa, ma in gara fa il gambero a causa di una vettura tutt'altro che ideale, seppur migliorata rispetto al 2020.

Latifi: 5.5
Nuovo anno stessa storia. Fa sempre il suo compitino, porta la macchina a casa senza errori ma senza lampi.
Battuto però, come sempre da Russell sia in qualifica che in gara.
Pilota senza infamia e senza lode.

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Mon, 29 Mar 2021 09:55:57 +0000 https://www.formula1.it/news/7326/1/gp-bahrain-le-pagelle http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-le-pagelle-7326-1.jpg
The Hamilton rule - Un campione insuperabile https://www.formula1.it/news/7325/1/the-hamilton-rule-un-campione-insuperabile Spegniamo la TV al termine della scoppiettante gara inaugurale con una nuova certezza: per superare Hamilton (voto 9) bisogna prima chiedere il permesso ai commissari di gara. In Canada, un paio d’anni fa, non era bastato il pericolo di un muretto in faccia a salvare Vettel dall’intransigentissimo Emanuele Pirro. Oggi nemmeno l’interpretazione autentica che dalla direzione hanno suggerito alla distratta accoppiata Red Bull-Verstappen (10), dopo un messaggio subliminale dei box, ha potuto nulla contro l’intoccabile campione britannico. A lui, che per tutta la gara ha bellamente tagliato la curva 4, è stato sufficiente lamentarsi del fatto che qualcun altro avesse usato la medesima brillante tecnica per superarlo, e vedersi restituita la prima piazza.

Chissà se il famoso avvertimento è arrivato sul desktop della Red Bull con inedita tempestività (una trentina di secondi, più o meno il tempo richiesto per aprire l’account di posta elettronica e digitare l’indirizzo del mittente) o se c’è un disegno più grande ed incomprensibile che ha tolto la gioia del successo a Verstappen. Di certo paragoni con quanto accaduto in passato non reggono (né con l’episodio di Ricciardo a Le Castellet né con quello dello stesso Verstappen negli USA) e non regge nemmeno la linea filosofica per cui il pilota abbia tratto vantaggio dall’uscire, con tutte le gomme, dalla linea bianca. Perché se fosse vero nel caso di Max, lo sarebbe altrettanto in quello di Lewis, che tirava dritto per il semplice fatto che se fosse rimasto nei limiti sarebbe stato più lento e avrebbe di conseguenza meritato una serie di penalizzazioni sul tempo di gara.

Ancor più clamoroso è che l’ordine di rallentare sia arrivato direttamente dal muretto e non a seguito di un richiamo ufficiale. Forse il buon Verstappen sarebbe riuscito a mettere tra sé e la Mercedes un vantaggio tale da garantirsi comunque la vittoria. L’unica cosa di cui abbiamo certezza è l’amaro stupore nel vedere, ancora una volta, la strada spianata al più vincente di tutti. Non cadiamo nel facile errore di credere che la scuderia di Milton Keynes sia diventata d’un tratto la squadra da battere: in questo week-end è stata in grado di battagliare ad armi pari con la Mercedes (perdendo la partita soprattutto per errori tattici), ma sappiamo quanto siano rapidi, in quel di Brackley, nel risolvere i problemi della macchina. Non più tardi di un paio di settimane fa sembrava che il cambio dovesse durare una decina di giri, oggi l’unico problema è stato nella parte centrale della pista, dove il posteriore ha ballato un po’ troppo. Per il resto sono state le solite granitiche frecce d’argento e se Hamilton non avesse commesso quell’ingenuità nel doppiaggio di Giovinazzi (ennesimo indizio che sotto pressione, il campione di Stevenage, di errori ne commette ancora), Max non sarebbe mai e poi mai stato in grado di superarlo, come effettivamente dimostrato nelle ultime tornate.

Scorrendo la classifica troviamo il solito compitino di Bottas (6), terzo con giro veloce, e la grandiosa prova di Lando Norris (9), arroccato in quarta piazza, a testimoniare che la McLaren potrebbe giocarsi il ruolo di terza potenza. Ma con chi? Dubitiamo che possa essere la Ferrari (5): premesso che è difficile, per non dire impossibile, fare peggio del 2020, la squadra di Maranello va valutata in termini assoluti. Il solito Charles Leclerc (8) ha ottenuto il massimo, e ha rimediato a una qualifica storta anche Sainz (6). Occorre però tenere a mente che all’appello mancavano le due Alpha Tauri, vittime di alterne sfortune tra il sabato e la domenica. Gasly (sv) è stato messo fuori gioco da un innocente contatto nei primi chilometri, mentre alla nuova superstar Tsunoda (10) va riconosciuto il merito di essere risalito sino alla zona punti; spiace solo che al suo posto avrebbe dovuto esserci il nostro Antonio Giovinazzi (7), incredibilmente penalizzato dall’anatema dei box Alfa Romeo, che ci piace comunque rivedere in mezzo al gruppo anche con nonno Raikkonen (6), impegnato a tenere a bada i bollenti spiriti dei giovani colleghi.

Se vi piace sparare sulla croce rossa, l’autista Sebastian Vettel (1) potrebbe darvi del materiale con cui divertirvi per tutta la settimana, ma all’orizzonte si staglia una figura che rischia di togliergli il titolo di master of spin: Nikita Mazepin (0) ha passato più tempo a girare contromano che nel verso giusto. Ci darà grandi soddisfazioni.

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Sun, 28 Mar 2021 22:43:36 +0000 https://www.formula1.it/news/7325/1/the-hamilton-rule-un-campione-insuperabile http://www.formula1.it/admin/foto/the-hamilton-rule-un-campione-insuperabile-7325-1.jpg
Gp Bahrain - Alfa Romeo: c'è più di quanto sembri https://www.formula1.it/news/7324/1/gp-bahrain-alfa-romeo-c-e-piu-di-quanto-sembri 11° e 12° sono probabilmente le posizioni più crudeli in Formula Uno - appena fuori dai punti. Essere così dannatamente vicini alla top ten, ma ancora mancarla fa male, ma i ragazzi dell'Alfa Romeo possono essere orgogliosi del modo in cui hanno affrontato il Gp.

Solo due ritiri in questa gara, e una lotta serrata nel centro del gruppo, a dimostrazione che è stato fatto un grande balzo in avanti nelle prestazioni rispetto all'ultima volta che si è corso a Sakhir.
 
Kimi e Antonio si sono tenuti lontani dai guai nelle fasi iniziali, sono rimasti in zona punti per gran parte della gara, ma le strategie e un errore ai box hanno fatto la differenza. Nessun punto alla fine, ma il risultato e, soprattutto, il modo in cui è stato ottenuto, può dare motivi per essere ottimisti per il futuro.

I divari sono molto stretti e piccoli miglioramenti possono portare facilmente Kimi ed Antonio nella top ten: la lotta è aperta, a partire da Imola fra tre settimane.

Frédéric Vasseur, Team Principal Alfa Romeo Racing ORLEN e CEO Sauber Motorsport AG: "Questa notte ci ha dato una forte indicazione dei progressi che abbiamo fatto negli ultimi dodici mesi. Abbiamo corso con autorità, lasciandoci alle spalle le Alpine e un'Aston Martin e finendo in coda all'altra Aston. Anche se lasciamo il Bahrain senza punti, lo facciamo avendo recuperato il nostro posto in mezzo al gruppo - e i risultati arriveranno sicuramente presto. Abbiamo dimostrato di essere in grado di combattere dentro e intorno alla top ten e possiamo guardare con ottimismo al resto della stagione. È stata una gara movimentata. Prendiamo molti aspetti positivi, sapendo che possiamo andare alla prossima gara di Imola, tra due settimane, pronti a lottare di nuovo per un posto nella top ten".
 

Kimi Räikkönen (auto numero 7):
Alfa Romeo Racing ORLEN C41 (Telaio 04/Ferrari)
Risultato di gara: 11°
Giro più veloce: 1:35.192
Pneumatici: Nuovi medi (13 giri) - Nuovi duri (16 giri) - Nuovi medi (27 giri)

"Non è stata una brutta gara, abbiamo avuto alcune buone sfide e la macchina si è comportata bene, ma è deludente non portare a casa punti quando siamo stati nella top ten quasi tutta la notte. Se la gara fosse stata di qualche giro più lunga, probabilmente saremmo stati in grado di prendere le auto davanti, ma continueremo a provare. La macchina si comportava bene, come nei test, quindi è chiaro che abbiamo fatto un passo avanti rispetto all'anno scorso: abbiamo ancora un po' da lavorare per colmare il gap con i primi cinque team, ma continuiamo a lottare per trovare quel qualcosa in più".

Antonio Giovinazzi (auto numero 99):
Alfa Romeo Racing ORLEN C41 (Telaio 03/Ferrari)
Risultato di gara: 12°
Giro più veloce: 1:35.122
Pneumatici: Nuovi medi (12 giri) - Nuovi duri (18 giri) - Nuovi medi (25 giri)

"Rispetto all'inizio della scorsa stagione, siamo molto più veloci e abbiamo una macchina migliore, quindi possiamo essere felici del passo avanti che abbiamo fatto. Non è stato sufficiente per portare a casa punti oggi, ma siamo molto vicini alla top ten e possiamo costantemente lottare per i punti. La mia gara è stata buona, penso di aver ottenuto tutto quello che potevo dalla macchina, ma naturalmente abbiamo perso tempo al primo pit-stop. Alla fine gli errori capitano e dobbiamo imparare da questi e assicurarci di non rifarli la prossima volta; senza il problema, probabilmente sarei stato vicino a dove è finito Kimi. Ora la mia attenzione è su Imola, correre di nuovo nel mio Paese e sperare di ottenere un buon risultato per rendere felici i Tifosi di casa".

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Sun, 28 Mar 2021 21:27:34 +0000 https://www.formula1.it/news/7324/1/gp-bahrain-alfa-romeo-c-e-piu-di-quanto-sembri http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-alfa-romeo-c-e-piu-di-quanto-sembri-7324-1.jpg
Gp Bahrain - Gara - Vince Lewis Hamilton, ma che bella lotta https://www.formula1.it/news/7323/1/gp-bahrain-gara-vince-lewis-hamilton-ma-che-bella-lotta Lewis Hamilton vince il Gp di Bahrain 2021 dopo una lunga bella lotta con Max Verstappen. Bene la McLaren che piazza Norris al quarto posto. La Ferrari non riesce ancora a lottare per il podio e chiude con Leclerc sesto e Sainz ottavo, ma ha recuperato tantissimo rispetto alla passata stagione.

E' stata comunque una gara molto bella, con margini decisamente più ridotti sia davanti che a centro classifica

Se Hamilton ha lottato con Verstappen, sicuramente nelle prossime gare vedremo Bottas (terzo) lottare con Perez (che da ultimo ha chiuso ottimamente quinto) e vedremo un gruppo davvero ravvicinato dietro questi 4 piloti.

La lotta tra Hamilton e Verstappen si è accesa negli ultimi giri, dopo i pit-stop e le differenti strategie. Max arriva nella parte finale della gara con gomme hard 11 giri più fresche di quelle di Lewis, e recupera 10 secondi in 10 giri. Arriva anche il sorpasso al giro 53 ma Verstappen lo effettua andando largo in curva 4 ed è costretto a cedere la posizione qualche curva più avanti. In merito si accenderà anche una piccola polemica in quanto nei giri precedenti anche Lewis aveva superaro i limiti della pista nello stesso punto, ma Max lo fa in fase di sorpasso e non è concesso.

La McLaren al momento sembra quella più veloce dietro Mercedes e Red Bull e lo dimostra con l'ottimo quarto posto di Norris e il settimo di Ricciardo, ed un ritmo gara competitivo grazie soprattutto al nuovo motore Mercedes. 

La Ferrari ha recuperato oltre 1 secondo a giro rispetto al 2020 e finalmente ha un motore almeno in grado di stare davanti a quello Renault. Ha buona trazione e due piloti superlativi. Su altri circuiti il podio è più che possibile.

Benino la Aston Martin che almeno piazza Stroll in zona punti battendo comunque una buona Alfa Romeo che perde la zona punti con Giovinazzi a causa di un errore dei meccanici ai box, e mette entrambi i piloti proprio subito fuori la P10 (Raikkonen P11, Giovinazzi P12).
Ma in casa Aston Martin la brutta notizia arriva dall'inspiegabile prestazione di Vettel, davvero il peggiore di giornata. Parte praticamente ultimo dopo la penalizzazione in griglia di 5 posizioni per aver ignorato le bandiere gialle nel Q1 di ieri, ma grazie alle gomme medie arriva a centro gruppo prima di metà gara. Da questo momento ovviamente soffre con le gomme e comincia la sua serie di errori, tra lunghi e bloccaggi. Ma il peggior momento del Gp è tutto suo. Superato da Ocon alla fine del rettilineo principale non riesce a calcolare lo spazio di frenata e lo tampona danneggiando la gara di entrambi. Via radio accusa Ocon di avergli tagliato la strada, ma dalle immagini si vede che il pilota Alpine non si muove di un centimetro e non ha alcuna colpa.

Benino anche l'AlphaTauri che forse non ha sfruttato tutto il suo potenziale mettendo però uno strepitoso Tsunoda in P9. Errore di Gasly nelle fasi iniziali quando perde l'ala anteriore a causa di un incidente.

Molto male la Alpine con Ocon P13 e Alonso ritirato, malissimo si potrebbe dire considerando che mancano prestazioni ed affidabilità

Recupera qualcosa anche la Williams che mette Russel in P14, e non è più quindi l'ultima forza in Campionato, posizione ampiamente accreditata alla pessima Haas (Schumacher P17, incidente per Mazepin P20, imbarazzante)

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Sun, 28 Mar 2021 18:50:55 +0000 https://www.formula1.it/news/7323/1/gp-bahrain-gara-vince-lewis-hamilton-ma-che-bella-lotta http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-gara-vince-lewis-hamilton-ma-che-bella-lotta-7323-1.jpg
Hamilton: modifiche al regolamento introdotte per rallentare la Mercedes https://www.formula1.it/news/7322/1/hamilton-modifiche-al-regolamento-introdotte-per-rallentare-la-mercedes Lewis Hamilton ha dichiarato che "non è un segreto" che le modifiche regolamentari sulla zona posteriore del fondo e introdotte per la stagione 2021 di Formula 1 "sono state fatte per far rallentare la Mercedes".

In questa stagione tutte le scuderie hanno dovuto mantenere quasi invariati i progetti delle monoposto 2020, ma le modifiche al regolamento tecnico hanno imposto che dovesse essere rimossa una buona porzione triangolare nella zona posteriore del fondo davanti agli pneumatici.

Regola introdotta nel tentativo di abbassare i livelli di deportanza di circa il 10% rispetto a quello che le monoposto producevano nel 2020, e comprende anche una riduzione delle dimensioni dei diffusori posteriori, per abbassare le velocità e ridurre il rischio di rottura dei pneumatici.

Durante i test invernali, in cui abbiamo visto la Mercedes lottare con la stabilità del posteriore, sono emerse indicazioni che il concetto aerodinamico low-rake da sempre utilizzato dalla squadra era penalizzante per il tentativo di recuperare la deportanza persa nella parte  posteriore rispetto al concetto high-rake sperimentato dalla Red Bull all'inizio dello scorso decennio.

Venerdì, il capo del team Mercedes Toto Wolff ha confermato che questo stavano "sicuramente" accusando questo problema, che ha avuto un impatto negativo anche sulla Aston Martin dopo essere passata dal concetto di auto ad alto a basso rake con la sua RP20 ispirata alla Mercedes W11 come fece la Racing Point lo scorso anno.

Nella conferenza stampa post-qualifiche, alla domanda sui commenti di Wolff, dopo aver mancato la pole per il Gran Premio del Bahrain che apre la stagione, Hamilton ha detto: "Non è un segreto ciò che i cambiamenti hanno fatto, e ovviamente sono stati fatti per rallentarci".

Il campione del mondo ha paragonato la situazione al 2020, quando un cambiamento regolamentare introdotto poco prima del GP d'Italia ha comportato che le squadre non potevano più modificare le modalità del motore sulle loro monoposto, e devono correre con una sola mappatura sia per le qualifiche che per la gara.

Hamilton ha dichiarato: "Abbiamo subito le modifiche l'anno scorso al nostro motore per ottenere la stessa cosa. Ma va bene così, amiamo le sfide e non guardiamo dall'alto in basso queste cose, lavoriamo solo duramente per fare il meglio possibile. Ed è quello che faremo".

Anche il compagno di squadra di Hamilton, Valtteri Bottas, ha espresso la sua opinione nella conferenza stampa post-qualifiche.

Ma Bottas non ha voluto commentare i meriti del concetto low-rake contro quello high-rake quando si tratta dell'impatto delle modifiche alla parte posteriore del fondo, dicendo invece che la Red Bull ha "un pacchetto davvero forte nel complesso".

Ha aggiunto: "La loro power unit, il telaio, la loro aerodinamica è buona. Hanno fatto un buon lavoro durante l'inverno e noi dobbiamo fare un lavoro migliore".

Verstappen ha dato la sua risposta all'argomento, ed ha suggerito che i guadagni della Red Bull durante la pausa rispetto alla Mercedes erano il risultato di "alcuni fattori".

"È stata la nostra filosofia ormai da molto tempo, naturalmente. Non credo che si possa indicare solo questo dove la Red Bull è migliorata, penso che ci siano stati alcuni fattori. Perchè sapevamo la nostra debolezza dall'anno scorso e questo non ha solo a che fare con il rake. Penso anche al motore, penso che la Honda abbia lavorato molto duramente per migliorare il loro motore in generale e penso che abbiano fatto un ottimo lavoro".

Articolo originale su autosport.com

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Sun, 28 Mar 2021 08:40:56 +0000 https://www.formula1.it/news/7322/1/hamilton-modifiche-al-regolamento-introdotte-per-rallentare-la-mercedes http://www.formula1.it/admin/foto/hamilton-modifiche-al-regolamento-introdotte-per-rallentare-la-mercedes-7322-1.jpg
Gp Bahrain - Qualifiche - Inizio agrodolce per Alpine https://www.formula1.it/news/7321/1/gp-bahrain-qualifiche-inizio-agrodolce-per-alpine L'Alpine F1 Team si schiererà nel Gulf Air Bahrain Grand Prix di domani con Fernando Alonso nono ed Esteban Ocon sedicesimo in griglia, dopo una qualifica agrodolce sotto le luci del Bahrain International Circuit.

Al suo ritorno in Formula 1, Fernando ha esibito una forma strepitosa che lo ha portato in Q3 e a mettere la sua auto al nono posto sulla griglia per la gara di domani.

Un po' di sfortuna invece per Esteban eliminato in Q1 a causa di una bandiera gialla sul suo secondo giro lanciato che ha cancellato le sue speranze di progredire in Q2, anche se tagliato fuori solo per 0.070secs.

Entrambi i piloti hanno tentato due giri su gomme Soft in Q1: Fernando approdando comodamente al settimo posto. In Q2, lo spagnolo è avanzato in Q3, la prima volta per lui dal Gran Premio di Monaco 2018, con un margine di 0,045secs sul primo eliminato.

Fernando è stato infine autore di un buon giro su nuove gomme Soft anche in Q3, che gli ha garantito il nono posto a 0.034secs dall'ottavo.

Q1: Esteban P16, 1:31.724; Fernando P7, 1:30.863
Q2: Fernando P9, 1:30.595
Q3: Fernando P9, 1:30.249

Esteban Ocon, #31, A521-05, Q: P16, 1:31.724, FP3: P8, 1:32.423
"È stata una qualifica molto deludente per il mio lato del garage. Purtroppo, la bandiera gialla mi ha obbligato a sollevare il piede nel settore due e come risultato ho perso un sacco di tempo sul giro. È un peccato, perché c'era il ritmo per molto di più oggi. Penso che come squadra abbiamo lavorato bene tutto il fine settimana durante le sessioni di prova e abbiamo avuto un buon set-up sulla vettura per le qualifiche, quindi è deludente non mostrare il nostro potenziale. Domani, puntiamo ancora ai punti. Tutto può succedere e spingeremo al massimo per recuperare qualche posizione e rimontare. Il fine settimana non è finito".

Fernando Alonso, #14, A521-06, Q: P9, 1:30.249, FP3: P15, 1:32.820
"Dobbiamo essere soddisfatti della nostra sessione di qualifiche di oggi. Non ero totalmente fiducioso con il bilanciamento dell'auto in nessuna delle sessioni di prove di questo fine settimana. In qualifica, però, la temperatura era molto più fresca e sono stato in grado di attaccare e sentire la macchina un po' meglio. È stato davvero emozionante guidare di nuovo queste auto con poco carburante e con le massime prestazioni delle gomme. Le qualifiche sono sempre incredibili da vivere in Formula 1 e mi è mancata quella sensazione! Il piano per domani è di attaccare e segnare punti. Cercheremo di recuperare alcune posizioni dalla nostra posizione di partenza, ma dobbiamo stare attenti alle auto intorno a noi perché alcuni dei nostri concorrenti partono con le gomme medie, quindi sarà una gara combattuta".

Davide Brivio, Direttore Sportivo: "Abbiamo emozioni contrastanti dopo le qualifiche di oggi con Fernando in nona posizione ed Esteban in sedicesima. Da un punto di vista positivo, è stato bello vedere Fernando andare in Q3 e questo è un buon inizio di stagione per lui. Tuttavia, è stata una sfortuna per Esteban non fare più di Q1 con una bandiera gialla che ha ostacolato il suo secondo tentativo. Il potenziale era lì per un solido risultato di squadra. Domani è il giorno della gara e cercheremo di spingere ancora di più. Abbiamo fatto progressi in ogni sessione finora in questo fine settimana, quindi vediamo cosa succede quando le luci si spengono".

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Sun, 28 Mar 2021 08:16:20 +0000 https://www.formula1.it/news/7321/1/gp-bahrain-qualifiche-inizio-agrodolce-per-alpine http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-qualifiche-inizio-agrodolce-per-alpine-7321-1.jpg
Gp Bahrain - Qualifiche - Inizio perfetto per Verstappen, adesso è l'uomo da battere https://www.formula1.it/news/7320/1/gp-bahrain-qualifiche-inizio-perfetto-per-verstappen-adesso-e-l-uomo-da-battere Le prime qualifiche della stagione promettono una battaglia a cui non assistiamo da anni. Il giovane ma ormai maturo Max può realmente lottare per il titolo grazie ad una Red Bull adesso protagonista anche in qualifica. Nelle interviste serali anche Lewis Hamilton lo ha elogiato ammettendo tra l'altro che non aveva molto di più da poter dare con la sua Mercedes. Domani vedremo se il passo gara che da sempre era un punto di forza della Red Bull è rimasto tale anche in questa stagione.

Max Verstappen, Posizione: 1°, 1:28.997 (FP3 - P1, 1:30.577)

"È una grande sensazione essere in pole e non ho mai vissuto un inizio di stagione come questo. Dopo la vittoria ad Abu Dhabi tutto il team ha spinto molto e sono ancora più motivato. Non c'è ancora alcuna garanzia per il resto dell'anno, ma tutti qui e in fabbrica hanno fatto un grande lavoro per darmi una macchina come questa e dovrebbero essere molto orgogliosi. Anche la Honda ha lavorato molto duramente quest'inverno, proprio come ogni anno. Sono a tavoletta tutto il tempo e come noi vogliono solo vincere. È davvero divertente lavorare con loro e sono molto appassionati, cosa che mi piace, quindi un grande merito alla Honda per il risultato di oggi, perché hanno avuto un grande inverno. Dopo i test è sempre difficile sapere dove sei e davvero non sapevamo come sarebbe stato in qualifica, ma quando hai un giro come quello in Q3 e una sensazione così buona in macchina puoi essere felice. Dobbiamo fare bene domani, ma se avrò una buona partenza sono fiducioso che possiamo fare un buon lavoro".

Sergio Perez, Posizione: 11°, 1:30.659 (FP3 - P5, 1:31.908)

"Congratulazioni a Max e alla squadra per la pole position, è il modo perfetto per iniziare la stagione. Da parte mia non mi aspettavo di qualificarmi in undicesima posizione e ovviamente non è un inizio ideale, ma stiamo facendo progressi e ho fatto un buon passo tra FP3 e le qualifiche, solo che non era abbastanza. Avevamo assolutamente ragione di usare le gomme medie in Q2, ma purtroppo non ha pagato e non ho fatto il giro che avrei dovuto. Sono andato largo alla curva 13 e ho perso un paio di decimi e i margini sono così stretti che mi hanno buttato fuori dalla Q3. È un peccato perché i chilometri extra e il confronto con Max mi avrebbero aiutato a progredire, ma domani è un nuovo giorno e tutto può succedere su questa pista, quindi speriamo di poter fare un buon recupero".

Christian Horner, team principal:

"È fantastico iniziare la stagione in questo modo, la nostra prima pole al round di apertura dal 2013 e la prima della Honda da Senna nel 1991. Non sai mai veramente dove sei alla prima gara dell'anno quando diminuisce il carburante e le modalità del motore sono spinte. È stato un gioco da ragazzi in Q2 e sembrava che la Mercedes avesse un piccolo vantaggio sulla gomma media, ma poi Max è tornato sulle morbide. Sergio è stato sfortunato a perdere l'opportunità di passare in Q3. Ha un'enorme quantità di maturità ed esperienza e si sta adattando bene. Ha avuto solo un giorno e mezzo di test e tutto è molto nuovo per lui in termini di sensazioni della macchina, ma sarà competitivo in gara domani. Tutto il team ha lavorato duramente durante l'inverno per metterci in questa posizione e anche Honda ed ExxonMobil hanno fatto un lavoro stellare per noi. Domani sarà una lotta serrata e la Mercedes ha alzato la posta in gioco, tutti pensavano che fossero fuori gioco due settimane fa, ma sono proprio lì, come ci aspettavamo. Sarà una sfida enorme per noi batterli, ma partiamo dal miglior posto possibile".

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Sat, 27 Mar 2021 22:00:38 +0000 https://www.formula1.it/news/7320/1/gp-bahrain-qualifiche-inizio-perfetto-per-verstappen-adesso-e-l-uomo-da-battere http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-qualifiche-inizio-perfetto-per-verstappen-adesso-e-l-uomo-da-battere-7320-1.jpg
Gp Bahrain - Qualifiche - Alfa Romeo nel mezzo di una lotta epica https://www.formula1.it/news/7319/1/gp-bahrain-qualifiche-alfa-romeo-nel-mezzo-di-una-lotta-epica Le previsioni pre-stagione si sono rivelate giuste: è uno schieramento dannatamente stretto, dalla parte anteriore alla fine della griglia. Nel giorno in cui i più piccoli dettagli hanno fatto la differenza tra un'uscita anticipata in Q1 ed arrivare in Q3, Antonio Giovinazzi e Kimi Räikkönen hanno fornito una prestazione importante che li ha qualificati appena fuori dalla top ten.

Con una C41 decisamente più performante a sostenerli, entrambi i piloti hanno superato facilmente l'ostacolo del Q1, che così tante volte l'anno scorso si era rivelato insormontabile. Nel Q2, in lotta per un posto nella top ten, i piloti Alfa Romeo sono arrivati a meno di un decimo dal raggiungere l'obiettivo.

Il risultato, con Antonio in P12 e Kimi una fila dietro, in P14, li mette in una posizione ideale per puntare ai punti nella gara di domani. Con la possibilità di scegliere liberamente le mescole dei pneumatici l'Alfa Romeo si prepara a correre nel bel mezzo di questa lotta epica.

 Frédéric Vasseur, Team Principal Alfa Romeo Racing ORLEN e CEO Sauber Motorsport AG: "Il nostro obiettivo era di mettere entrambe le auto in Q2 e ci siamo riusciti. Siamo anche arrivati molto vicini alla top ten e mancare la Q3 per meno di un decimo dimostra davvero i progressi che abbiamo fatto rispetto allo scorso anno. È una buona ricompensa per la squadra dopo il buon lavoro svolto durante l'inverno. Abbiamo dimostrato che il nostro ottimismo dopo i test era fondato e che possiamo essere molto più competitivi in questa stagione. C'è ancora molto lavoro da fare, tuttavia. Dobbiamo continuare a mettere a punto il nostro pacchetto per essere in grado di essere costantemente nella top ten e lottare regolarmente per i punti, ma abbiamo sicuramente fatto alcuni grandi passi nella giusta direzione".

Kimi Räikkönen (#7):
FP3: 7° / 1:32.224 (15 giri)
Q1: 1:31.547 (6 giri)
Q2: 14° / 1:31.238 (6 giri)

"Non un brutto risultato per la prima qualifica dell'anno: certo, poteva essere un po' meglio, visto che ho fatto un paio di piccoli errori qua e là nei miei giri, ma poteva andare molto peggio. Abbiamo fatto alcune modifiche alla macchina dopo la mattina per anticipare le condizioni e forse non hanno funzionato così bene come ci aspettavamo, ma siamo ancora in una buona posizione per la gara. Dovremo vedere come è il tempo domani, fare del nostro meglio e vedere cosa possiamo ottenere dalla gara. Siamo fiduciosi che il nostro pacchetto sia migliore e possiamo lottare per un buon risultato".
 

Antonio Giovinazzi (#99):
FP3: 12° / 1:32.500 (11 giri)
Q1: 1:30.998 (6 giri)
Q2: 12° / 1:30.708 (6 giri)

"Possiamo essere davvero felici di questo risultato perché domani partiremo appena fuori dalla top ten e con una scelta libera di gomme. Abbiamo un'ottima opportunità di ottenere un buon risultato in quanto abbiamo visto come la nostra prestazione era vicina alle auto davanti a noi. Oggi ci aiuta a confermare la sensazione positiva che abbiamo avuto dopo i test: siamo migliorati rispetto allo scorso anno e sentiamo di poterci divertire molto di più in questa stagione. La nostra attenzione è ora tutta su domani: sarà difficile, soprattutto con il vento, ma possiamo portare a casa un buon risultato. Dobbiamo mettere tutto insieme - strategia, partenza, pit-stop - e ottenere il massimo dalle nostre auto, ma possiamo sicuramente puntare ai punti"

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Sat, 27 Mar 2021 21:52:34 +0000 https://www.formula1.it/news/7319/1/gp-bahrain-qualifiche-alfa-romeo-nel-mezzo-di-una-lotta-epica http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-qualifiche-alfa-romeo-nel-mezzo-di-una-lotta-epica-7319-1.jpg
Gp Bahrain - Strepitosa pole position per Verstappen https://www.formula1.it/news/7318/1/gp-bahrain-strepitosa-pole-position-per-verstappen Qualifiche emozionanti, margini ridotti, errori ed ousider imprevedibili. Inizia molto bene il Mondiale 2021.

Verstappen, che è stato il più veloce in tutte e tre le sessioni di prove sulla pista di Sakhir, nelle Q3 ha duellato con Hamilton per il primo posto, fino a conquistare la prima pole stagionale

Il primo giro in Q3 di Hamilton di 1m29.549s è finito 0,023s dietro il 1m29.526s di Verstappen.

Al secondo tentativo Hamilton ha registrato un 1m29.383s, migliorando il suo tempo personale nel settore centrale.

Ma Verstappen è stato superlativo ed ha fatto registrare i tempi più veloci della sessione in tutti e tre i settori nel suo ultimo run, conquistando la pole con un 1m28.997s.

Valtteri Bottas, che si è migliorato nel suo ultimo giro in Q3, inizia dove ha finito tutte le ultime stagioni in Mercedes, dietro al compagno di squdra, ma in questo caso al terzo posto, davanti a Charles Leclerc quarto con la Ferrari.

Leclerc, come Lance Stroll e Fernando Alonso, hanno effettuato un solo giro in Q3 e lo ha fatto bene battendo un sorprendete Pierre Gasly che ha portato l'AlphaTauri al quinto posto.

Buona soddisfazione per Daniel Ricciardo che ha battuto il suo nuovo, giovane e talentuoso compagno di squadra Lando Norris con la McLaren, chiudendo al sesto posto. 

Carlos Sainz Jr è ottavo con la seconda Ferrari. Sainz alla fine della Q1 ha avuto anche un problema abbastanza serio quando il suo motore è sembrato spegnersi in rettilineo dopo aver sbattuto sopra i cordoli all'uscita della curva 2 ed è stato costretto ad andare lentamente ai box. Il problema è stato subito risolto con un reset dell'elettronica Ferrari. 

Il ritorno alla Formula 1 di Alonso lo ha portato ad un ottimo nono posto in qualifica, spingendo Stroll indietro al 10° posto, e soprattutto lasciando il compagno di squadra in P16.

Verstappen, i due piloti Mercedes e Gasly inizieranno la gara su gomme medie dopo aver ottenuto il miglior tempo in Q2 con questa mescola, un vantaggio strategico significativo sul resto della top 10, considerando che le gomme morbide usate da tutti gli altri probabilmente degraderanno pesantemente nello stint di apertura della gara con serbatoio carico.

La prima qualifica di Sergio Perez alla Red Bull non è andata secondo i piani, tagliato fuori dal Q3 da un suo errore e da un errore strategico della scuderia che non si aspettava il miglioramento finale di Norris alla fine del Q2.

Antonio Giovinazzi ha ottenuto il suo miglior risultato in qualifica sull'asciutto dal GP del Brasile 2019 con un ottima P12, davanti a Yuki Tsunoda, che non è riuscito a superare la Q2 con le gomme medie.

Il pilota AlphaTauri aveva terminato la Q1 in P2, ma nel Q2 non ha potuto eguagliare la prestazione del suo compagno di squadra con gomma media ed è stato eliminato in 13esima posizione.

Kimi Raikkonen è finito 15°, davanti a George Russell, che ha superato la Q1 per la decima volta dall'inizio della sua esperienza in F1.

Esteban Ocon ha terminato in P16 ed è potenzialmente sotto investigazione perchè potrebbe non aver rispettato le bandiere gialle esposte quando Mazepin è andato in testa coda.

Nicholas Latifi ha chiuso in P17 davanti a Sebastian Vettel, che inizia molto male l'avventura in Aston Martin anche a causa delle bandiere gialle esposte prima per Mazepin e poi per il problema di Sainz.

L'esordiente Mick Schumacher nel suo ultimo giro in Q1 si è messo davanti al compagno Mazepin, per un ultima fila tutta occupata dalla Haas.

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Sat, 27 Mar 2021 17:41:36 +0000 https://www.formula1.it/news/7318/1/gp-bahrain-strepitosa-pole-position-per-verstappen http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-qualifiche-verstappen-in-pole-7318-1.jpg
Gp Bahrain - Libere - Ferrari in linea con le aspettative https://www.formula1.it/news/7317/1/gp-bahrain-libere-ferrari-in-linea-con-le-aspettative Poco tempo e tanto lavoro da fare. Il primo venerdì di prove libere della stagione, con un tempo complessivo per le sessioni ridotto da tre ore a due ore, è stato intenso ed impegnativo. La Ferrari ha lavorato sulla messa a punto della SF21 soprattutto in prospettiva gara, concentrandosi sulla gestione degli pneumatici.

Ma sono arrivati anche i buoni tempi già visti durante i test pre-stagione, nonostante le condizioni della pista fossero molto differenti rispetto a due settimane fa

Nei primi 60 minuti a disposizione dei team, con temperature elevate e tanta sabbia sul circuito le due SF21 hanno girato con gomme Soft. Charles Leclerc ha percorso 14 giri, uno in meno di Carlos Sainz, con un miglior tempo di 1’31”993, mentre il compagno di squadra ha ottenuto 1’32”366.

Nella sessione serale la squadra ha effettuato pochi giri in configurazione da qualifica ed ha cominciato presto a lavorare per la gara, su long run con programmi differenziati per i due piloti, necessari per raccogliere il maggior numero di dati.

Nelle prove di qualifica Carlos, con gomme Soft, ha registrato il proprio miglior tempo in 1’31”127, mentre Charles, disturbato dal traffico nel suo giro lanciato, si è fermato a 1’31”612.

Nel resto della sessione i due piloti hanno lavorato sul comportamento delle gomme per comprendere la strategia da usare in qualifica ed in gara. Carlos con mescola media ha compeltato 26 giri, ed anche Charles ha ha percorso 26 giri, ma con gomma Soft.

Carlos Sainz #55:

"Oggi si sono presentate condizioni molto diverse tra la prima e la seconda sessione. Nella FP1 tutto sembrava abbastanza normale ma nelle FP2 la situazione si è modificata un po' in termini di vento e ovviamente di temperatura della pista, il che ha reso il bilanciamento della vettura più difficile e ha compattato lo schieramento. Siamo rimasti sorpresi da quanto i giri lanciati di tutti fossero vicini in termini di prestazioni. Giro dopo giro riesco a capire un po' meglio come questa macchina si comporta e come si adatta a condizioni mutevoli. Ci vorrà ovviamente un po’ di tempo, quindi per me era importante avere un venerdì pulito e completare il programma. Domani potrebbero presentarsi di nuovo condizioni diverse, specialmente per quanto riguarda il vento, quindi dobbiamo avanzare passo dopo passo, in vista delle qualifiche."

Charles Leclerc #16:

"Oggi è stata una giornata positiva, nella quale siamo stati anche più competitivi di quanto ci aspettassimo. Tuttavia è davvero troppo presto per sbilanciarsi: le prove libere 1 sono state positive per quanto mi riguarda, mentre la seconda sessione lo è stata un po’ meno. Ho faticato un po’ con il posteriore della vettura e non sono riuscito a mettere insieme il giro che volevo. C’è ancora molto lavoro da fare ma sento che nella squadra c’è tanta motivazione, penso che il miglioramento rispetto allo scorso anno si noti e questo per il momento ci basta per essere soddisfatti. Domani sarà il giorno nel quale conosceremo esattamente il nostro valore in rapporto agli avversari perché tutti spingeranno al limite nella qualifica. Mi aspetto che davanti ci siano le solite vetture, ma nel gruppo di mezzo credo che saremo tutti molto vicini e che la sessione sarà davvero serrata. Questo però la renderà anche eccitante perché per noi piloti quello è il momento nel quale possiamo fare la differenza."

Foto sito scuderia Ferrari

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Sat, 27 Mar 2021 07:18:16 +0000 https://www.formula1.it/news/7317/1/gp-bahrain-libere-ferrari-in-linea-con-le-aspettative http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-libere-ferrari-in-linea-con-le-aspettative-7317-1.jpg
Gp Bahrain - Libere - Verstappen smorza gli entusiasmi https://www.formula1.it/news/7316/1/gp-bahrain-libere-verstappen-smorza-gli-entusiasmi- Le prime due ore ufficiali della stagione sembrano confermare le previsioni elaborate dopo i test. I piloti Red Bull hanno registrato ottimi tempi con grande facilità, nonostante le condizioni ambientali fossero molto diverse da quelle viste durante i test.

Ottima la gestione delle gomme e ottima la costanza dei tempi nelle prove di longrun. La Red Bull non si nasconde, ma forse la Mercedes si. Le qualifiche di domani ci daranno i reali valori in pista.

Max Verstappen
Prima sessione di prove: 1:31.394, Posizione: 1, giri: 12
Seconda sessione di prove: 1:30.847, Posizione: 1, giri: 23

"È stata di nuovo una buona giornata e con il caldo e il vento non è facile trovare un equilibrio perfetto per tutto il giro, ma nel complesso direi che è stata una giornata positiva. Ci sono ancora cose da migliorare e da esaminare per domani, per quanto riguarda le gomme e un po' di messa a punto del bilanciamento, in più penso che ci sarà ancora più vento, che è una sfida per tutti in queste macchine. Sono abbastanza contento dell'inizio del weekend, ma domani è un giorno diverso e dobbiamo vedere se possiamo farlo in qualifica quando conta".

Sergio Perez
Prima sessione di prove: 1:32.071, Posizione: 6, giri: 15
Seconda sessione di prove: 1:31.503, Posizione: 10, giri: 23

"È bello entrare finalmente in un weekend di gara e sono contento di come stanno andando le cose finora. Mi sto ambientando bene e sto facendo alcuni passi avanti. Se dovessi riassumere la giornata di oggi, ho un po' di lavoro da fare sui giri brevi, perché sul singolo giro non sento ancora la macchina e devo ancora pensare a come si comporta la macchina, ma nei longrun sono più a mio agio e penso che il ritmo sia lì, quindi questo è positivo. Penso che abbiamo un po' di lavoro da fare sulla gomma morbida perché c'è anche spazio per migliorare, ma la macchina si sta comportando bene, abbiamo un buon ritmo e domani sarò abbastanza vicino in qualifica, quindi dobbiamo fare in modo di ottenere il giusto e avere un buon inizio di stagione".

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Sat, 27 Mar 2021 06:55:45 +0000 https://www.formula1.it/news/7316/1/gp-bahrain-libere-verstappen-smorza-gli-entusiasmi- http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-libere-verstappen-smorza-gli-entusiasmi--7316-1.jpg
Gp Bahrain - Libere - Alpine deve ancora sbloccare il suo potenziale https://www.formula1.it/news/7315/1/gp-bahrain-libere-alpine-deve-ancora-sbloccare-il-suo-potenziale L'Alpine F1 Team ha iniziato il weekend del Gulf Air Bahrain Grand Prix con un venerdì di prove senza particolari problemi
Esteban Ocon ha concluso la giornata all'undicesimo posto con il compagno di squadra Fernando Alonso - che tornava ufficialmente in pista dopo due anni di stop - quindicesimo sotto le luci del Bahrain Circuit.

I nuovi regolamenti per il 2021 hanno ridotto le prove del venerdì da tre ore a due ore, rendendo ogni giro importante per il progresso del weekend di gara.

Nella prima sessione - sotto un caldo torrido di 35°C - Alpine si è concentrata su una serie di valutazioni aerodinamiche sulla A521 con entrambi i piloti che hanno girato su gomme Hard (C2) per la prima parte della giornata prima di finire le FP1 su Softs (C4).

In FP2, tenutasi in serata, la temperatura della pista è scesa di quasi 15°C, con entrambi i piloti impegnati questa volta con le medie (C3) e infine con poco carburante con le gomme più morbide. Esteban e Fernando hanno completato la loro giornata con prove di long run e un più alto carico di carburante.

Esteban Ocon, #31:
Prove libere 1: P15, 1:33.528, 20 giri
Prove libere 2: P11, 1:31.601, 24 giri

Esteban: "È bello essere di nuovo in macchina in preparazione per un weekend di gara. Penso che abbiamo avuto una giornata solida, dato che abbiamo fatto un miglioramento dalla FP1 alla FP2. Abbiamo scoperto un sacco di cose tra ora e i test, quindi è stato bello continuare così durante le prove di oggi. Abbiamo ancora bisogno di lavorare sodo e trovare più dettagli, però, e c'è sicuramente più potenziale da sbloccare dalla macchina. È solo venerdì e sappiamo che domani è quello che conta. Mi sono piaciute le sessioni di prove più brevi. Significa che devi concentrarti molto di più su ogni giro perché ogni bit di tempo in pista è importante".

Fernando Alonso, #14
Prove libere 1: P16, 1:33.872, 18 giri
Prove libere 2: P15, 1:31.770, 24 giri

Fernando: "È stato fantastico essere di nuovo in una sessione di prove libere oggi in Formula 1. Si sente l'adrenalina extra con il traffico e tutto ciò che accade intorno a te; è molto diverso dai test. Mi sono sentito bene e ho sentito lo spirito di gara ad ogni giro, che mi è piaciuto. Abbiamo svolto il nostro programma nella prima sessione in condizioni molto calde e poi alcuni long run questa sera quando la pista si è raffreddata per la FP2. Abbiamo ancora bisogno di mettere a punto alcune delle regolazioni della macchina e analizzare i dati un po' di più, ma, nel complesso, sono contento della mia giornata".

Davide Brivio, Direttore Sportivo: "Abbiamo fatto un bel po' di lavoro oggi. Nelle FP1 abbiamo provato alcune impostazioni diverse sulla macchina e poi, questa sera, la squadra ha fatto un buon lavoro e siamo stati in grado di migliorare il bilanciamento della vettura. Penso che abbiamo fatto un passo avanti nella seconda sessione e abbiamo migliorato il nostro ritmo. Ora è il momento di analizzare quello che abbiamo fatto e identificare le aree in cui possiamo fare ulteriori miglioramenti. Continueremo a guardare avanti e continueremo a lavorare. L'obiettivo è quello di fare un altro passo avanti per le prove di domani e prepararci in vista delle qualifiche".

Giri totali: 86 giri (44, Esteban; 42, Fernando), 465 km.

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Sat, 27 Mar 2021 06:33:44 +0000 https://www.formula1.it/news/7315/1/gp-bahrain-libere-alpine-deve-ancora-sbloccare-il-suo-potenziale http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-libere-alpine-deve-ancora-sbloccare-il-suo-potenziale-7315-1.jpg
Gp Bahrain - Libere - Alfa Romeo ancora protagonista https://www.formula1.it/news/7314/1/gp-bahrain-libere-alfa-romeo-ancora-protagonista Le prime sessioni ufficiali della stagione 2021 sono arrivate e se ne sono andate rapidamente. Il nuovo regolamento ha ridotto a 60 minuti la durata di FP1 e FP2 (da 90) e l'azione in pista ne ha beneficiato, con le squadre che hanno cercato di sfruttare al meglio il loro tempo.

Alfa Romeo ha portato a casa una importante  giornata di lavoro, con Antonio Giovinazzi e Kimi Räikkönen che hanno finito la prima sessione di prove in P10 e P11, un segno promettente in vista delle qualifiche di domani.

I piloti hanno completato ben 76 giri fornendo molti dati utili agli ingegneri per ritoccare il set-up prima del resto di qualifiche e gara, quando si accenderà la vera competizione.

Kimi Räikkönen:
FP1: 11° / 1:33.134 (18 giri)
FP2: 16° / 1:31.862 (15 giri)

"Un primo giorno regolare in cui abbiamo potuto provare varie cose. Anche se le condizioni erano molto diverse da quelle che abbiamo sperimentato nei test, la sensazione della macchina era simile, il che ci ha permesso di riprendere da dove avevamo lasciato due settimane fa. Abbiamo avuto una partenza solida e siamo stati in grado di lavorare sul set-up. Naturalmente, perdere un po' di tempo a causa dell'incidente non è stato l'ideale, ma abbiamo già così tanti dati dai test che non è stato un grande contrattempo. Non vediamo l'ora di vedere a che punto siamo domani: dobbiamo ancora affinare alcune cose stasera, ma dovremmo essere a posto".
 

Antonio Giovinazzi:
FP1: 10° / 1:32.786 (16 giri)
FP2: 13° / 1:31.740 (27 giri)

"È stato un buon inizio per confermare la sensazione positiva che abbiamo avuto dopo i test. Le condizioni di oggi erano abbastanza diverse, era molto più caldo di giorno, ma siamo ancora soddisfatti del nostro ritmo sia nei giri brevi che in quelli lunghi. I margini sembrano davvero stretti, quindi dovremo mettere tutto insieme per guadagnare posti in qualifica. Le sessioni di prove più brevi non ci hanno influenzato molto: alla fine con il vecchio sistema trascorrevamo un sacco di tempo nel garage nelle FP1, quindi ora c'è un po' più di azione in pista. Ora dobbiamo andare a cercare altri decimi con gli ingegneri e prepararci per le qualifiche: l'obiettivo è di entrare in Q2 e poi vedere per cosa siamo in grado di lottare".

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Sat, 27 Mar 2021 06:11:11 +0000 https://www.formula1.it/news/7314/1/gp-bahrain-libere-alfa-romeo-ancora-protagonista http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-libere-alfa-romeo-ancora-protagonista-7314-1.jpg
Gp Bahrain - Verstappen davanti a tutti nelle due sessioni https://www.formula1.it/news/7313/1/gp-bahrain-verstappen-davanti-a-tutti-nelle-due-sessioni Ci siamo, ha avuto ufficialmente inizio la stagione 2021 di Formula 1, con un venerdì che almeno per ora conferma alcune previsioni che avevamo fatto nelle passate settimane. La Red Bull è estremamente competitiva e Max Verstappen non si nasconde ed è in cima alla lista dei tempi in entrambe le sessioni.

Diciamo da giorni che anche la McLaren avrebbe messo in mostra prestazioni importanti ed infatti dietro a Max Verstappen troviamo il giovane e talentuoso Lando Norris che precede l'attuale campione del mondo Lewis Hamilton su Mercedes.

Nella sessione di prove che si svolge in tempi e temperature simili alle qualifiche e alla gara, il miglior tempo di Verstappen di 1m30.847s è stato 0,547s più veloce del giro che aveva completato in cima alle FP1 nel primo pomeriggio.

Nella seconda sessione di 60 minuti della giornata tutti sono andati rapidamente in pista, con Antonio Giovinazzi su Alfa Romeo che ha fissato il riferimento iniziale a 1m32.495s con pneumatici a mescola dura.

Yuki Tsunoda e il duo Ferrari Charles Leclerc e Carlos Sainz Jr hanno rapidamente sopravanzato Giovinazzi con i loro giri iniziali su gomme medie, prima che Hamilton prendesse il primo posto con un 1m31.674s - anche lui su gomma media. Ma il primo giro del campione del mondo è stato cancellato per aver superato i limiti della pista all'esterno dell'ampia curva 4, che invece la FIA non aveva controllato rigorosamente nelle FP1, e ha portato in testa il primo giro di Verstappen su gomme medie - un 1m31.842s.

Valtteri Bottas ha poi fatto registrare il miglior giro con un 1m31.503s prima che il secondo giro di Hamilton su gomme medie lo spazzasse via con un 1m31.261s.

Nel frattempo abbiamo visto anche l'uscita di Kimi Raikkonen che ha danneggiato la sua Alfa. Il finlandese ha perso la parte posteriore della sua auto in uscita dalla curva 2, andando in testa coda in curva 3 prima di andare nella trappola della ghiaia all'esterno della pista. Raikkonen ha colpito il muro con entrambe le estremità della sua auto, strappando l'ala anteriore e danneggiando le piastre laterali dell'ala posteriore, ma è stato in grado di tornare lentamente ai box.

Dopo circa 25 minuti dall'inizio della sessione Sainz ha usato le gomme rosse per andare in testa con un 1m31.127, prima che Hamilton riprendesse il primo posto con un 1m31.082s - anche sulle softs - guadagnando tempo soprattutto nel settore centrale ma apparentemente in difficoltà con le gomme nelle curve finali.

Poco prima della metà dei 30 minuti, Norris, che è stato protagonista di un breve fuori pista nei primi giri nella discesa destra/sinistra delle curve 6/7, è balzato al primo posto sulle morbide con un 1m30.942s prima che Verstappen iniziasse il giro che alla fine sarebbe diventato il migliore della sessione - prendendo i migliori tempi di settore negli ultimi due intermedi.

Tutte le scuderie hanno poi iniziato la tradizionale raccolta dati per long-run, anche se in una finestra molto più piccola a causa della riduzione del tempo di sessione imposta nel 2021.

Bottas verso la fine del suo long-run nella parte finale della sessione si è lamentato che la sua W12 era "inguidabile".

Daniel Ricciardo ha finito sesto con la seconda McLaren, davanti a Tsunoda (AlphaTauri) e Lance Stroll dell'Aston Martin.

Pierre Gasly e Sergio Perez hanno completato la top 10 per AlphaTauri e Red Bull rispettivamente.

Esteban Ocon è stato un altro pilota a subire la cancellazione del tempo per aver superato i margini in curva 4, ma è stato in grado di migliorare quel giro e ha finito 11°, con il suo compagno di squadra Fernando Alonso giù in P15, appena dietro Sebastian Vettel.

Il rookie Haas Nikita Mazepin è finito in testacoda all'uscita della curva 6 durante i minuti iniziali e poi è finito 20° e ultimo nella classifica finale.

Articolo originale su autosport.com

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Fri, 26 Mar 2021 17:17:26 +0000 https://www.formula1.it/news/7313/1/gp-bahrain-verstappen-davanti-a-tutti-nelle-due-sessioni http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-verstappen-davanti-a-tutti-nelle-due-sessioni-7313-1.jpg
Gp Bahrain - Alonso per superare Schumacher, Ocon per continuare la striscia https://www.formula1.it/news/7312/1/gp-bahrain-alonso-per-superare-schumacher-ocon-per-continuare-la-striscia- L'Alpinen F1 Team è arrivata in Bahrain per la prima gara del Campionato Mondiale FIA di Formula 1 del 2021, il Gulf Air Bahrain Grand Prix. Segna l'attesissimo debutto di Alpine in Formula 1.

Il circuito

  • L'anno scorso il team ha ottenuto punti in entrambe le gare in Bahrain, compreso un memorabile secondo posto per Esteban Ocon nel Gran Premio di Sakhir; il miglior risultato del team dal suo ritorno in Formula 1 nel 2016.
  • La costa del Bahrain è di 161 km. La distanza della gara (308 km) è, quindi, quasi l'equivalente per i piloti di completare due giri intorno all'isola del Bahrain. Per metterlo in prospettiva, il Bahrain è simile per dimensioni all'Isola di Man.

Curiosità dei piloti e della squadra

  • Esteban Ocon e Fernando Alonso entrano nella nuova stagione dopo aver percorso 206 giri ciascuno con la A521 (registrati durante la giornata di riprese del team a Silverstone e i test pre-stagionali in Bahrain). 
  • Le vetture motorizzate Renault hanno ottenuto quattro vittorie, nove podi e tre pole position nella storia della Formula 1 in Bahrain. 
  • Fernando è 48 giri dal superare Michael Schumacher (16.825 giri) per il secondo posto nella lista di tutti i tempi di giri corsi in Formula 1.
  • Esteban ha finito a punti in tutte le sue apparizioni in Formula 1 in Bahrain
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Thu, 25 Mar 2021 15:12:20 +0000 https://www.formula1.it/news/7312/1/gp-bahrain-alonso-per-superare-schumacher-ocon-per-continuare-la-striscia- http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-alonso-per-superare-schumacher-ocon-per-continuare-la-striscia--7312-2.jpg
Guida alla stagione 2021 - Cosa è cambiato e cosa ci aspetta https://www.formula1.it/news/7311/1/guida-alla-stagione-2021-cosa-e-cambiato-e-cosa-ci-aspetta Se la F1 riuscirà a superare i problemi causati dal COVID-19 in tutto il mondo, quest'anno avremo un calendario record di 23 gare, incluso il ritorno del Gran Premio d'Olanda a Zandvoort e il nuovo appuntamento del Gran Premio dell'Arabia Saudita sul circuito stradale di Jeddah.

La pandemia globale ha anche avuto un effetto importante sul regolamento 2021: la nuova era tecnica prevista per questa stagione è stata spostata di 12 mesi per ridurre i costi in un momento in cui le squadre sono sotto enorme pressione finanziaria.

Detto questo però anche piccole modifiche al regolamento potrebbero aver avuto un grande impatto sulle gerarchie a cui siamo abituati, e l'introduzione del budget cap, delle limitazioni aerodinamiche e la probabile introduzione delle gare sprint rappresentano cambiamenti giganteschi nel DNA della F1.

Anche le squadre stesse hanno apportato cambiamenti abbastanza radicali: sette dei 10 costruttori iniziano il 2021 con nuove formazioni di piloti, e due squadre sono state completamente ribattezzate.

Qui puoi consultare l'elenco completo delle scuderie e dei piloti F1 2021, i nuovi loghi, le livree e le schede tecniche delle nuove monoposto, le statistiche e la storia del team, i video di presentazione ed il raffronto tra le prestazioni dei compagni di squadra

 

Le formazioni piloti 2021

Il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton a febbraio ha messo fine a mesi di speculazioni firmando un'estensione del contratto di un anno con la Mercedes, che da al 36enne la possibilità di vincere l'ottavo titolo record nel 2021. Guiderà insieme al compagno di squadra Valtteri Bottas per la quinta stagione consecutiva, con l'attuale accordo del finlandese che scadrà alla fine di questa stagione.

In Red Bull - candidata ad essere la squadra da battere nella nuova stagione dopo le impressionanti prestazioni nei test pre-stagionali in Bahrain - Alex Albon è stato sostituito da Sergio Perez, che sembrava destinato a perdere del tutto un sedile in F1 dopo che la Racing Point aveva deciso di scaricarlo. Perez ha accettato un accordo di un anno con la Red Bull per il 2021, mentre Albon disputerà una campagna parziale nel DTM quest'anno.

Il vecchio posto di Perez è stato preso da Sebastian Vettel, che ha firmato per il nuovo team Aston Martin dopo la decisione della Ferrari di non rinnovare con il quattro volte campione del mondo. Lance Stroll mantiene il suo posto (nella scuderia di papà) dopo una stagione 2020 comunque di tutto rispetto, in cui ha ottenuto un podio a Monza e la pole position nel Gran Premio di Turchia.

Al posto di Vettel, la Ferrari ha ingaggiato Carlos Sainz Jr per affiancare Charles Leclerc. Lo spagnolo ha impressionato nelle ultime due stagioni, con costanti piazzamenti a punti e un paio di podi per la McLaren che gli hanno fatto guadagnare un accordo biennale con la scuderia.

Il passaggio di Sainz alla Ferrari ha anche visto Daniel Ricciardo firmare per la McLaren. La forma non sempre brillante della Renault nella scorsa stagione ha convinto l'australiano a guardare altrove per il 2021, e i due podi per la squadra francese nel 2020 hanno dimostrato che Ricciardo non ha perso il suo talento e la voglia di vincere dopo la sua decima stagione completa in F1.

La decisione di Ricciardo ha aperto la porta a Fernando Alonso, che torna in F1 dopo una pausa di due anni. Il doppio campione del mondo di F1 inizia la sua terza avventura con il team di Enstone - ribattezzato Alpine per il 2021 - insieme a Esteban Ocon, al quale scadrà il contratto alla fine della stagione.

La sorellina della Red Bull, il team AlphaTauri ha salutato Daniil Kvyat per la seconda volta, sostituendo il russo con il rookie Yuki Tsunoda, che ha finito terzo nel campionato F2 nel 2020. Kvyat è senza un sedile per il 2021, ma ha firmato con Alpine come pilota di riserva.

L'unica squadra a cambiare entrambi i suoi piloti per il 2021 è la Haas, che ha salutato Kevin Magnussen e Romain Grosjean alla fine del 2020, anche a causa dei vincoli finanziari causati dal COVID-19. Il campione di F2 2020 Mick Schumacher - figlio del sette volte campione del mondo Michael e membro della Ferrari Driver Academy - farà il suo debutto in F1 per la squadra statunitense in Bahrain. Il suo compagno di squadra sarà il collega di F2 Nikita Mazepin, il figlio del miliardario Dmitry Mazepin, che è arrivato quinto in F2 l'anno scorso, ma ha suscitato polemiche durante l'inverno dopo aver pubblicato un video in cui sembra toccare una donna in modo inappropriato in una macchina ad Abu Dhabi.

 

Le novità nelle scuderie 2021

Ancora una volta 10 squadre si contenderanno il campionato costruttori di F1 nel 2021, ma due scuderie hanno subito un importante rebranding alla fine della scorsa stagione.

Racing Point - precedentemente nota come Force India - è stata trasformata ancora in Aston Martin per il 2021. Il team è stato acquistato da un consorzio guidato dal miliardario Lawrence Stroll nel 2018, e un accordo di investimento separato con Aston Martin nel 2020 ha visto Stroll diventare presidente della società britannica, in cui ora è un importante azionista. Il risultato è il ritorno del nome Aston Martin in F1 per la prima volta dal 1960, e la livrea in gran parte rosa della squadra è stata sostituita con uno schema verde per il 2021.

Nel frattempo, Groupe Renault - il gruppo multinazionale dietro il team Renault F1 - ha rimosso il nome Renault dalla F1 per il 2021 e lo ha sostituito con Alpine; il suo marchio automobilistico ringiovanito. Il nuovo CEO della società Luca de Meo vuole usare la F1 per promuovere il nome Alpine in tutto il mondo, e come tale la livrea gialla e nera del team ha fatto posto a un design in gran parte nero e blu che sfoggia elementi rossi e bianchi nella parte posteriore.

La McLaren è l'unica squadra ad aver cambiato fornitore di motori durante l'inverno, con il team di Woking che termina il suo rapporto con Renault tre anni dopo aver abbandonato la Honda come partner per i motori. Il team utilizzerà nuovamente i motori Mercedes nel 2021, dopo averlo fatto per l'ultima volta alla fine della stagione 2014.

Nell'ottobre 2020 Honda ha annunciato che avrebbe terminato il suo programma di motori di F1 alla fine del 2021, mettendo in pericolo i piani futuri di Red Bull e AlphaTauri. Dopo aver ottenuto un accordo con tutte e 10 le squadre per congelare lo sviluppo del motore a partire dal 2022, Red Bull ha poi annunciato che assumerà il progetto del motore Honda alla fine di questa stagione fino all'introduzione della prossima generazione di power unit.

Haas ha rivelato il nuovo title sponsor, il produttore russo di fertilizzanti Uralkali, che è anche di proprietà di Dmitry Mazepin. L'accordo ha ispirato la nuova livrea bianca, blu e rossa del team, anche se la sua somiglianza con la bandiera russa ha portato a un'indagine dell'Agenzia mondiale antidoping (WADA). La Russia è stata bandita dagli eventi del campionato del mondo per i prossimi due anni dopo le i fatti di doping alle Olimpiadi invernali del 2014, ed è per questo motivo che Nikita Mazepin deve correre sotto una bandiera neutrale.

La scuderia Ferrari inizia la stagione 2021 con l'idea di cancellare la pessima stagione 2020. Per tornare nella parte alta della griglia ha sviluppato un nuovo motore che dovrebbe ridare alla monoposto la giusta potenza e velocità di punta, in una stagione che comunque sarà ancora di forte transizione in attesa della rivoluzione 2022. 

 

Le novità del calendario Formula Uno 2021

Nonostante la pandemia di COVID-19 sia ancora in corso, la F1 prevede di tenere un calendario record di 23 gare nel 2021. Il Gran Premio d'Australia, che apre la stagione, è stato posticipato a novembre, e la prima gara dell'anno si svolgerà in Bahrain tra qualche giorno, due settimane dopo i test pre-stagionali nella stessa sede.

Per il secondo anno consecutivo il Gran Premio della Cina è stato annullato, e il suo posto è stato preso dal Gran Premio del Portogallo come terza prova del campionato. Imola è di nuovo presente dopo il grande successo della scorsa stagione (anche se tenuto a porte chiuse senza tifosi), per sostituire il Gran Premio del Vietnam.

L'anno scorso sembrava che il Gran Premio del Brasile poteva spostarsi a Rio de Janeiro per il 2021, tuttavia questo progetto è caduto e la F1 ha firmato un accordo quinquennale per mantenere la gara a Interlagos.

Due nuove gare sono state aggiunte al calendario: La F1 si recherà per la prima volta in Arabia Saudita per il penultimo round del campionato 2021, con un nuovo circuito stradale costruito a Jeddah. Con i suoi 6,175 km, la pista sarà la seconda solo a Spa-Francorchamps in termini di lunghezza, con simulazioni che prevedono una velocità media di 250km/h (155mph) su un singolo giro.

Il Gran Premio d'Olanda a Zandvoort è la seconda nuova aggiunta al calendario, con la pista pesantemente aggiornata che presenta due curve in pendenza due volte più ripide di quelle di Indianapolis. Inserito l'ultima volta nel calendario del 1985, il Gran Premio d'Olanda doveva riapparire nel 2020, ma i piani sono stati scartati a causa della pandemia da COVID-19 perché la gara era insostenibile senza i fan.

Il nuovo CEO della F1 Stefano Domenicali ammette che la serie dovrà essere "flessibile" per ospitare con successo 23 gare quest'anno. Le stagioni più lunghe della F1 fino ad oggi sono state caratterizzate da 21 gran premi, che sono stati completati senzai problemi associati a una crisi sanitaria globale. La sfida del COVID-19 detterà anche quando (e in che numero) i fan potranno assistere alle gare durante la stagione, con alcuni eventi più a rischio di altri se le vendite dei biglietti soffriranno come nel 2020.

Qui potete consultare il calendario completo della Formula Uno 2021, i circuiti, le tabelle dei tempi, gli orari delle sessioni, le statistiche ed i record dei tracciati.

 

Le novità regolamentari F1 2021

Una grande revisione del regolamento F1 era stata pianificata per il 2021, ma il COVID-19 ha gravemente colpito le entrate delle squadre nel 2020. Quindi, al fine di ridurre i costi per questa stagione, il grande cambiamento del regolamento è stato rimandato al 2022, permettendo alle squadre di risparmiare denaro sullo sviluppo (che è stato ulteriormente limitato con un rigido sistema a gettoni). Le auto di quest'anno sono effettivamente versioni 'B-spec' delle macchine della scorsa stagione, anche se i cambiamenti minori potrebbero avere cambiato le carte in tavola per quanto riguarda le principali gerarchie.

La più grande differenza è una riduzione al fondo delle monoposto, che - insieme alle modifiche al diffusore e ai condotti dei freni - è destinato a ridurre la deportanza di circa il 10%. La regola dovrebbe evitare anche che si ripetano le forature che hanno rovinato ad esempio il Gran Premio di Gran Bretagna, dove le mescole Pirelli sono state spinte oltre i loro limiti.

Pirelli ha introdotto una nuova gamma di pneumatici per il 2021 che dovrebbe dimostrarsi più durevole, e nonostante le previsioni iniziali che vedevano le monoposto 2021 circa un secondo più lente, dopo i test pre-stagionali Mario Isola, capo della sezione F1 Pirelli, ha detto che le auto di quest'anno saranno veloci come quelle del 2020.

Il sistema di sterzo a doppio asse (DAS) della Mercedes - che permetteva ai suoi piloti di modificare l'angolo di convergenza delle ruote anteriori tirando il volante avanti e indietro - è stato bandito per il 2021. Anche le pratiche di reverse engineering che hanno permesso a Racing Point di copiare efficacemente la Mercedes 2019 la scorsa stagione sono state rese illegali.

Anche se la revisione integrale dei regolamenti è stata ritardata, il tanto atteso budget cap della F1 è stato finalmente introdotto. Nel 2021 le squadre saranno limitate a un budget di 145 milioni di dollari, escluso gli stipendi dei piloti, i contratti di fornitura dei motori o i salari dei tre membri più redditizi di ogni squadra. Anche il marketing, i bonus per i dipendenti e i costi di viaggio sono esenti dai limiti del cost cap.

Il tetto dei costi è stato progettato per rendere più facile per le squadre più piccole di competere con le grandi, e ulteriori riduzioni del limite di spesa sono destinate ad essere introdotte nel corso delle prossime stagioni. Riduzioni che comunque devono ancora essere concordate.

Un'altra misura che dovrebbe ridurre il gap è una ulteriore limitazione "a scalare" sulla quantità di tempo che le squadre possono spendere per sviluppare le loro auto nella galleria del vento. Poiché la Williams è arrivata ultima nel campionato costruttori nel 2020, può fare più test aerodinamici di chiunque altro nel 2021. In Mercedes, come campioni, sono autorizzati a usufruirne meno di tutte le 10 squadre.

Poiché questo è il primo anno del nuovo sistema, le differenze sono relativamente piccole per ora, con la Williams autorizzata a trascorrere il 22,5% di tempo in più rispetto alla Mercedes nella galleria del vento e il resto delle squadre distribuite uniformemente tra questi due estremi. Tuttavia dal 2022 la disparità crescerà al 45%; una cifra che potrebbe avere un effetto molto più importante sul campionato.

L'ultimo grande cambiamento è la prevista introduzione di gare sprint in tre gran premi nel 2021. In questi eventi, le qualifiche si svolgeranno il venerdì, stabilendo la griglia per una gara sprint di 100 km il giorno seguente. I risultati di quest'ultima stabilirebbero poi la griglia per il gran premio della domenica. Una decisione finale sul formato e quali gare saranno selezionate è prevista prima dell'inizio della stagione.

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Thu, 25 Mar 2021 08:22:08 +0000 https://www.formula1.it/news/7311/1/guida-alla-stagione-2021-cosa-e-cambiato-e-cosa-ci-aspetta http://www.formula1.it/admin/foto/guida-alla-stagione-2021-cosa-e-cambiato-e-cosa-ci-aspetta-7311-1.jpg
Lettera da Zak Brown ai tifosi McLaren https://www.formula1.it/news/7310/1/lettera-da-zak-brown-ai-tifosi-mclaren Caro fan della McLaren,

Questo fine settimana torniamo a fare ciò che amiamo: correre. Uniti dalla nostra passione per il brivido, siamo alla prova definitiva per piloti, squadra e macchina. Ma cosa ti devi aspettare nel 2021? I discorsi sul regolamento stabile e le auto "di transizione" potrebbero farvi pensare che siamo pronti per una stagione B-spec piuttosto che nuova di zecca. Non alla McLaren però. Iniziamo la stagione con una nuova formazione di piloti, una nuova power unit e nuovi investimenti. 

Con Lando e Daniel, abbiamo la coppia di piloti più eccitante sulla griglia: una stella nascente e un vincitore collaudato. Sono entrambi estremamente veloci, e condividono la stessa energia e l'ambizione della nostra gente di competere duramente e spingere la squadra in avanti. 

Passando alla power unit di riferimento in F1 abbiamo fatto un altro passo importante nel nostro piano di recupero, ma non è una pallottola d'argento. Così come assicurare nuovi investimenti a lungo termine nella squadra alla fine dell'anno scorso che, in combinazione con l'introduzione del budget cap della F1, significa che abbiamo la potenza di fuoco finanziaria per iniziare a combattere alla pari con i nostri concorrenti.

Il 2021 non riguarda solo il 2021. Si tratta di preparare il 2022 e una nuova era di F1. Il più grande cambiamento nelle regole dello sport da moltissimi anni presenta una sfida enorme, ma anche una fantastica opportunità per scuotere l'ordine stabilito e continuare la nostra lotta per tornare sulla parte alta della griglia. 

È impossibile dimenticare che tutto questo sta avvenendo durante una pandemia globale. Insieme alla Formula 1, la FIA e le altre squadre, abbiamo preso decisioni sensate e proattive l'anno scorso per proteggere la nostra gente e il futuro dello sport; decisioni che mi lasciano fiducioso che, quando le nuvole scure si schiariranno, la F1 sarà in un posto migliore di quanto non fosse prima del covid-19.

Garantire la salute a lungo termine dello sport significa riconoscere la nostra responsabilità verso la sostenibilità: che è dentro ogni decisione che prendiamo e azione che intraprendiamo. Restiamo impegnati a guidare l'agenda della sostenibilità in F1; lavorando a stretto contatto con la Formula 1 per garantire che abbiamo un impatto positivo sul mondo in cui viviamo e raggiungere il nostro obiettivo e quello di tutta la F1, di essere a zero emissioni di carbonio entro il 2030. Questo include il raggiungimento di una maggiore diversità, uguaglianza e inclusione nella nostra organizzazione e nello sport. Le nostre voci sono più forti quando stiamo insieme - quando corriamo come uno solo - e usiamo il potere dello sport per guidare un cambiamento positivo.

Nonostante le sfide senza precedenti che abbiamo affrontato negli ultimi 12 mesi, la determinazione, il lavoro di squadra e il coraggio di tutti gli uomini e le donne della McLaren hanno brillato più che mai. Sono la mia più grande fonte di ispirazione e, insieme al fantastico sostegno dei nostri partner e di voi, i nostri fan, il motivo per cui sono entusiasta e ottimista per quello che verrà.

Ci aspetta un anno emozionante e impegnativo, ma siamo partiti forte e siamo pronti. 

Zak

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Wed, 24 Mar 2021 15:02:20 +0000 https://www.formula1.it/news/7310/1/lettera-da-zak-brown-ai-tifosi-mclaren http://www.formula1.it/admin/foto/lettera-da-zak-brown-ai-tifosi-mclaren-7310-1.jpg
Riparte lo spettacolo dei motori con il mondiale di Formula 1 2021 https://www.formula1.it/news/7309/1/riparte-lo-spettacolo-dei-motori-con-il-mondiale-di-formula-1-2021 Finalmente ci siamo, con il gran premio del Bahrain in programma nel fine settimana del 26-28 marzo, parte l’edizione 2021 del mondiale di Formula 1. L’antipasto dei test dello scorso fine settimana ha fatto riaccendere i motori e fornito le prime indicazioni. Riusciranno Verstappen e soci ad interrompere il dominio di Hamilton e Mercedes? Lo spettacolo è pronto a ripartire ed i motivi d’interesse sono tantissimi. Sul sito di lottomatica puoi scommettere con le migliori quote F1.

SCOMMESSE F1

Le opzioni per scommettere sul Mondiale 2021 di Formula 1 sono davvero molteplici. Vediamole un po’ più nel dettaglio.

  • Si può pronosticare chi, tra le opzioni proposte, sarà il pilota vincente della gara in oggetto di scommessa (PROVE LIBERE “N”, QUALIFICHE, GARA) selezionando l’opzione VINCENTE GARA X.
  • Se la vostra scelta invece ricadrà sul TESTA A TESTA GARA X dovrete scommettere su chi otterrà il miglior piazzamento, tra i piloti proposti, nella gara oggetto di scommessa (PROVE LIBERE “N”, QUALIFICHE, GARA).
  • Non dimentichiamo inoltre le scommesse più classiche, ovvero nella sezione VINCENTE ANTEPOST si può puntare sul vincitore dell’intera competizione (MONDIALE PILOTI, MONDIALE costruttori).
  • Se siete dei veri appassionati di F1 potrete inoltre sbizzarrirvi in scommesse, relative alla singola gara, ancor più dettagliate ed originali, come: PIAZZATO SUL PODIO (scommettendo se un pilota arriverà tra i primi tre classificati), GIRO PIU’ VELOCE, PRIMO PILOTA A RITIRARSI GARA X, LEADER AL TERMINE DEL primo GIRO, SAFETY CAR SI/NO e tante altre ancora.

 

QUOTE VINCITORE MONDIALE F1 2021

Da quattro edizioni consecutive il titolo di campione l’ha sempre conquistato il fenomeno Lewis Hamilton ed anche quest’anno gareggerà per confermarsi e diventare il pilota più vincente nella storia della Formula 1. La concorrenza però è agguerrita e numerosa. Vediamo più nel dettaglio chi sono i piloti favoriti in lizza per la vittoria del mondiale 2021.

Al momento attuale la quota di Hamilton (1,50) è la più bassa in assoluto. L’uomo dei record, infatti, è ancora il grande favorito ma per conquistare il suo ottavo titolo in carriera, scavalcare Michael Schumacher in classifica e diventare il pilota più vincente della storia, dovrà vedersela con le ambizioni di consacrazione di quello che oggi viene considerato lo sfidante più accreditato di questo mondiale 2021, ovvero Max Verstappen. La quota dell’Olandese della Red Bull è di 3,50 e la sua candidatura è molto credibile, vuoi per la sua carriera in graduale ma continua ascesa e vuoi soprattutto perché nei test del Bahrain che hanno anticipato l’inizio del campionato, è andato subito fortissimo.

Dietro i due favoriti, nei pronostici di vittoria, troviamo i loro rispettivi compagni di scuderia, ovvero Bottas su Mercedes a quota 10,00 e leggermente più staccato il Messicano Perez della Red Bull quotato 15,00. Il pilota finlandese della Mercedes la scorsa edizione ha conquistato 2 vittorie e altri 9 podi che gli sono valsi il secondo posto nella classifica finale, proprio come nel 2019. Riuscirà in questa stagione a migliorare ulteriormente e laurearsi campione del Mondo? Il finale in crescendo della scorsa edizione invece ha consentito a Perez di ottenere il suo miglior piazzamento in carriera collocandosi al quarto posto precedendo l’Australiano della McLaren Ricciardo, al quale i pronostici riservano un improbabile anche se allettante quota di 35,00.

Con una quota più bassa, proprio alle spalle dei piloti di Mercedes e Red Bull, i pronostici piazzano i talenti emergenti Russel su Williams e Leclerc su Ferrari, entrambi a 25,00.

 

QUOTE MONDIALE COSTRUTTORI 2021

Ovvia conseguenza alle quote dei singoli piloti sono quelle relative alla Scuderia vincente nel 2021. Nettamente favorita viene pronosticata la vittoria della Mercedes, sarebbe il nono titolo consecutivo, con una quota di 1,30. Alle sue spalle la vittoria della coppia Verstappen-Perez viene quotata con un interessante 3,50. Mentre viene vista quasi come una sorprendente impresa la vittoria della rossa di Maranello, visto che la quota per la vittoria finale nel mondale costruttori della Ferrari di Leclerc e Sainz, dopo la pessima stagione del 2020, ha una quota attuale di 15,00.

 

QUOTE F1 BAHRAIN

Veniamo infine alle quote di stretta attualità, ovvero quelle relative alla prima tappa del Mondiale F1 2021, il GP del Bahrain che andrà in scena il prossimo fine settimana.

La scorsa stagione a trionfare fu Hamilton, quando il GP si disputò al 14° turno del Mondiale 2020 e l’Inglese della Mercedes si era già matematicamente laureato campione del Mondo. Quest’anno al momento non parte come favorito, alla luce soprattutto dei primi test, proprio in Bahrain, dove il 7 volte campione del Mondo ha manifestato non poche difficoltà con la nuova vettura. La sua quota è di 2,75.  

A precederlo infatti, con i favori della vigilia a quota 2,50, ed il secondo posto della passata edizione, c’è Max Verstappen che nella tre giorni di test ha volato dando la sensazione che al momento la sua Red Bull sia imprendibile per tutti.

Sul terzo gradino del podio, secondo i pronostici, troviamo il Finlandese della Mercedes Bottas, con una quota di 6,00. Nel 2020 si piazzò soltanto ottavo ma in mezzo a tanti bassi, nel secondo giorno di test prestagionali, ha fatto registrare il giro più veloce dando dimostrazione di poter essere competitivo.

Infine, se si vuole scommettere su un outsider al volante di una monoposto diversa da Mercedes e Red Bull, il primo nella lista dei pronostici è Ricciardo con la sua McLaren a quota 25,00, seguito da Gasly su Alpha Tauri a 35,00. Stessa quota anche per Leclerc a caccia di riscatto con la sua Ferrari.

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Wed, 24 Mar 2021 12:42:13 +0000 https://www.formula1.it/news/7309/1/riparte-lo-spettacolo-dei-motori-con-il-mondiale-di-formula-1-2021 http://www.formula1.it/admin/foto/riparte-lo-spettacolo-dei-motori-con-il-mondiale-di-formula-1-2021-7309-1.jpg
Gp Bahrain - Anteprima Alfa Romeo https://www.formula1.it/news/7308/1/gp-bahrain-anteprima-alfa-romeo La stagione 2021 di Formula Uno sta per iniziare. Non è passato molto tempo da quando i motori hanno smesso di ruggire alla fine della scorsa stagione, piena di sorprese ed emozioni, positive per alcuni, negative per altri.

L'inverno è passato in un lampo e siamo di nuovo nei climi soleggiati del Bahrain per la prima gara della stagione. Se tutto questo ha una sensazione di déjà vu, è perché alla fine di questa settimana tre delle ultime quattro gare di F1 si saranno tenute a Sakhir, oltre ai tre giorni di test su questa stessa pista meno di due settimane fa.

Nonostante il breve lasso di tempo, sono successe molte cose in F1: ci sono nuove squadre, nuovi piloti, e nuovi circuiti.
Eppure, c'è una sensazione rassicurante e familiare all'interno della scuderia Alfa Romeo: Kimi e Antonio sono stati confermati come piloti, Robert Kubica come collaudatore, le facce nel garage e sul pitwall sono le stesse, lo spirito della squadra rimane invariato, è una famiglia pronta ad affrontare insieme questa nuova stagione.

Famiglia che affronterà il calendario più lungo di sempre in F1: sarà una prova di resistenza, mentale e fisica, da Bahrain ad Abu Dhabi in dicembre.
L'obiettivo, nelle parole del capo, Fred Vasseur, non cambia: fare meglio oggi di ieri.

Frédéric Vasseur, Team Principal di Alfa Romeo Racing ORLEN e CEO Sauber Motorsport: "Siamo molto eccitati per l'inizio della stagione - è normale. Speriamo di esserlo ancora dopo il primo weekend! Scherzi a parte, ci avviciniamo a questa gara con fiducia in noi stessi: abbiamo fatto un buon lavoro durante i test, con un'eccellente affidabilità che ci ha dato un sacco di chilometri, nessun problema meccanico e un buon feedback da parte dei piloti, e siamo ansiosi di trasformare questo inizio positivo in una prima gara gratificante. Il grande punto interrogativo è, ovviamente, dove ci troviamo rispetto ai nostri rivali: è qualcosa che solo la pista potrà dire. Dobbiamo solo dare il nostro meglio e avere un fine settimana impeccabile, poi valuteremo la situazione e avremo un'idea più chiara di ciò che possiamo aspettarci dalla stagione. Ci aspettiamo una lotta serrata in tutto il centro gruppo e sappiamo che i margini saranno piccoli, quindi dovremo estrarre tutto il possibile dal nostro pacchetto: abbiamo la stabilità dalla nostra parte, con una formazione consolidata e nessun cambiamento interno, quindi dobbiamo far valere questo vantaggio".

Kimi Räikkönen (Auto #7): "La prima gara della stagione è sempre un momento speciale, soprattutto perché mi sono mancate le corse. È bello tornare in macchina per i test, ma ciò che rende questo sport divertente è guidare ruota a ruota e si ottiene solo nelle gare, quindi è qualcosa da aspettare con ansia. Non sto guardando i tempi dei tre giorni che abbiamo trascorso qui due settimane fa, perché non ha senso cercare di avere un'idea di cosa aspettarsi: abbastanza presto, sabato, avremo un'indicazione di dove sono tutti e che tipo di battaglie abbiamo quest'anno. Per ora, dobbiamo solo concentrarci sul nostro lavoro, per migliorare quello che abbiamo fatto nei test e per sfruttare al meglio ogni opportunità".

Antonio Giovinazzi (Auto #99): "Sono davvero entusiasta della nuova stagione, il mio terzo anno completo in questo sport. Mi sento pronto, sia nel corpo che nella mente, e non vedo l'ora di provare ancora una volta la sensazione di un weekend di gara. Non sto facendo alcuna previsione su dove saremo contro i nostri rivali, ma sono fiducioso che possiamo avere una buona stagione. C'è uno spirito davvero buono all'interno della squadra, la gente si sente positiva e stiamo tutti camminando a testa alta, quindi ci stiamo avvicinando alla prima gara con la giusta mentalità. Sappiamo tutti quanto sia cruciale l'inizio della stagione: l'anno scorso, siamo stati in grado di segnare punti proprio alla prima gara e si sono rivelati molto importanti per il resto della stagione, quindi l'obiettivo è quello di iniziare ancora una volta con il piede giusto e rilanciare la squadra in vista di questo anno importante".

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Tue, 23 Mar 2021 22:27:11 +0000 https://www.formula1.it/news/7308/1/gp-bahrain-anteprima-alfa-romeo http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-anteprima-alfa-romeo-7308-1.jpg
Gp Bahrain - Pirelli sceglie un range di mescole medie https://www.formula1.it/news/7307/1/gp-bahrain-pirelli-sceglie-un-range-di-mescole-medie- Per la prima gara stagionale in Bahrain, che presenta uno degli asfalti più abrasivi dell’anno, sono state nominate le tre mescole centrali della gamma P Zero: C2 come White hard, C3 come Yellow medium e C4 come Red soft. Si tratta della stessa nomination della gara di quattro mesi fa, anche se i pneumatici in specifica 2021 presentano una nuova costruzione. Le monoposto di quest’anno, infatti, presentano una downforce ridotta rispetto al 2020, secondo quanto stabilito dai nuovi regolamenti tecnici.

Nei test pre-stagione di due settimane fa a Sakhir, i Team hanno provato tutta la gamma P Zero, ma molti hanno preferito concentrarsi sulle tre mescole nominate per questo weekend. Dal momento che il tracciato è stato utilizzato molto recentemente, i Team hanno già molti dati rappresentativi in vista della gara.

I pneumatici in specifica 2021 sono stati progettati per aumentare resistenza e durabilità, consentendo di diminuire le pressioni nonostante le mescole siano invariate rispetto al 2020. Nei test disputati a novembre in Bahrain con i pneumatici 2021, la pressione al posteriore era stata ridotta di 0,5 psi, mentre all’anteriore di 1,5 psi. Grazie all’analisi delle telemetrie e alla riduzione della downforce al posteriore, è stato possibile diminuirla di ulteriori 1,5 psi sui pneumatici posteriori nei recenti test in Bahrain. Una scelta confermata anche per la gara.

Il numero di set di pneumatici slick disponibili per ciascun pilota rimane invariato rispetto allo scorso anno, nonostante le prime due prove libere nel 2021 saranno di un’ora ciascuna.

Anche per il 2021 l’allocazione sarà standard: ciascun pilota avrà a disposizione due set di P Zero White hard, tre set di P Zero Yellow medium e otto set di P Zero Red soft. Le mescole nominate sono già state ufficializzate per tutte le gare.

CARATTERISTICHE DEL TRACCIATO

Il gran premio partirà alle 18 locali, dopo il tramonto e con il tracciato illuminato dalle luci artificiali. La temperatura asfalto si abbasserà abbastanza rapidamente nel corso della gara influendo sul comportamento dei pneumatici e, di conseguenza, sulla strategia.

L’asfalto è particolarmente abrasivo, dato che è stato realizzato con un alto contenuto di granito: un fattore che aumenta usura e degrado dei pneumatici. Nel 2020, Lewis Hamilton (Mercedes) ha vinto con una strategia medium-medium-hard in una gara interrotta da una bandiera rossa e da diversi periodi di safety car. Max Verstappen (Red Bull) è arrivato 2° con quattro pit stop.

Sakhir è un tracciato di media difficoltà per le monoposto che enfatizza soprattutto trazione e frenata rispetto ai carichi laterali.

MARIO ISOLA – RESPONSABILE F1 E CAR RACING

A soli quattro mesi dalle due gare in Bahrain e a due settimane dai tre giorni di test pre-season, torniamo a Sakhir per il primo appuntamento stagionale. Durante i test abbiamo visto molti Team concentrarsi sulle mescole nominate per questa gara, ma le condizioni incontrate quindici giorni fa potrebbero non essere completamente rappresentative. I Team hanno dovuto portare avanti programmi diversi nell’unica sessione di test a loro disposizione, mentre in passato la seconda sessione era particolarmente incentrata sui pneumatici. È piuttosto difficile trarre conclusioni nette. Dopo soli pochi mesi dalla fine del campionato 2020 e con nuovi pneumatici e monoposto, la competizione è più aperta rispetto alle precedenti edizioni, considerate anche le caratteristiche del tracciato di Sakhir che in passato hanno dato vita ad un’ampia varietà di strategie e ad alcune interessanti sfide in pista”.

PRESSIONI MINIME AL VIA (slick) EOS CAMBER LIMIT
PRESSURE 21.0 psi (anteriore) |
19.0 psi (posteriore)
-3.50° (anteriore) | -2.00° (posteriore) CAMBER

 

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Tue, 23 Mar 2021 18:31:12 +0000 https://www.formula1.it/news/7307/1/gp-bahrain-pirelli-sceglie-un-range-di-mescole-medie- http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-pirelli-sceglie-un-range-di-mescole-medie--7307-1.jpg
Gp Bahrain - L’anteprima Red Bull e le dichiarazioni di Verstappen e Perez https://www.formula1.it/news/7306/1/gp-bahrain-l-anteprima-red-bull-e-le-dichiarazioni-di-verstappen-e-perez Red Bull inizia la stagione nell'inedito ruolo di favorita dopo i test in Bahrain, ma sono in tanti a pensare che Mercedes stia giocando con le prestazioni come ha fatto anche nelle passate stagioni.

Vediamo cosa dicono i protagonisti a cominiciare proprio da Max Verstappen, che appunto è uno di quelli a non credere ai problemi Mercedes.

Max, quanto bene conosci la RB16B dopo i test pre-stagionali?
"Non mi è dispiaciuto avere solo un giorno e mezzo in macchina e per me la cosa importante era il chilometraggio e vedere che le modifiche al set-up che abbiamo fatto durante i test stavano funzionando. Non si può ancora parlare di limiti veri e propri perché abbiamo guidato solo in condizioni calde e ogni pista è diversa, ma ho un buon feeling con la macchina. Da parte mia la macchina era abbastanza stabile da sentirsi a proprio agio, ci sono sempre cose da fare meglio ma stiamo sempre facendo miglioramenti e questo è ciò che faranno gli ingegneri".

Dopo un test positivo, cosa puoi dire delle tue speranze per la stagione?
"Sicuramente il test è stato un inizio positivo per noi e si può sempre essere felici quando si ottiene quel numero di giri e si ottiene una buona comprensione della vettura, ma non dice nulla sulle prestazioni pure. So che la gente è eccitata e pensa che lo stiamo solo dicendo, ma la Mercedes è ancora la favorita - come può non esserlo quando ha vinto sette campionati del mondo di fila. Sono sicuro che anche la Mercedes vuole che la gente pensi che siamo i favoriti e mettere pressione su di noi, ma noi siamo solo concentrati su noi stessi. Potete essere sicuri che tutti in questo team e alla Honda stanno spingendo per battere sia loro che chiunque altro possa essere veloce quest'anno. Vedo ogni stagione come una nuova opportunità per batterli, ma saremmo stupidi ad aspettarci che la lotta sia facile e guardare i test e pensare di essere avanti. Personalmente non posso che aspettare fino a quando non saremo tutti a spingere in Q3, ovvero quando saranno tutti a piena potenza con poco carburante e sarà il momento di vedere chi si migliorato in termini di prestazioni e poi in gara vedremo chi può mantenere quelle prestazioni su una distanza di gara. Speriamo di poter essere bravi in entrambe le cose!".

Hai qualcosa da dire prima di andare in Bahrain per la prima gara della stagione?

"Tutti conosciamo i nostri ruoli ed è bello vedere che Honda ed ExxonMobil hanno spinto molto durante l'inverno per assicurarsi di avere il miglior pacchetto possibile nella RB16B per la stagione. Mi piace la pista del Bahrain e sarà emozionante vedere le nostre prestazioni. È il momento di vedere chi ha ottenuto cosa".

Queste invece le dichiarazioni di Sergio Perez prima del Gp di Bahrain 2021:

Ora che la sabbia si è posata dopo i test pre-stagionali, come consideri i tre giorni in Bahrain?
"È stato davvero positivo. C'è stata una quantità molto limitata di test, soprattutto considerando la quantità di cose che dobbiamo analizzare e controllare, ma penso che ci siamo preparati bene come squadra e non vedo l'ora della mia prima gara con la Red Bull! Le prime due gare serviranno solo per imparare il più possibile e per raggiungere rapidamente la velocità, in modo da poter essere in una buona posizione per la stagione."

Cosa hai imparato sugli avversari?

"Nel complesso è ancora presto, quindi vedremo. Penso che più si cerca di capire cosa stanno facendo gli altri e più ci si può perdere, quindi non c'è molto senso nel leggere qualcosa. Dobbiamo solo aspettare fino alle qualifiche e vedere a che punto sono tutti."

Essendo in una nuova squadra, quanto sono diverse le emozioni per la prima gara stagionale? Sei nervoso, eccitato, entrambi?

"Questo è quello che ho sognato. Non vedo l'ora. Sono davvero, davvero entusiasta di vedere alcuni fan in pista, di poter finalmente correre, non vedo l'ora. Ho intenzione di affrontare le cose in modo molto rilassato e fornire il mio massimo e vedremo dove andremo a finire."

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Mon, 22 Mar 2021 13:08:18 +0000 https://www.formula1.it/news/7306/1/gp-bahrain-l-anteprima-red-bull-e-le-dichiarazioni-di-verstappen-e-perez http://www.formula1.it/admin/foto/gp-bahrain-l-anteprima-red-bull-e-le-dichiarazioni-di-verstappen-7306-1.jpg
Test Bahrain, giorno 3: è di Verstappen il miglior tempo dei test https://www.formula1.it/news/7305/1/test-bahrain-giorno-3-e-di-verstappen-il-miglior-tempo-dei-test Un lampo nell'ultima ora dei test è bastato a Verstappen per stabilire un tempo di 1m28.960s, con gomme C4, un decimo più veloce del pilota esordiente di AlphaTauri Yuki Tsunoda.

Dopo una sessione mattutina tranquilla, in cui la maggior parte delle squadre si è concentrata sui long run, i tempi hanno iniziato gradualmente a scendere con l'arrivo del buio sul Bahrain International Circuit.

Verstappen è stato anche il primo pilota a scendere sotto il 1m30s, ma i tempi sul giro hanno continuato a scendere quando diversi piloti hanno usato le due mescole più morbide della Pirelli nelle fasi finali della sessione di quattro ore.

A poco meno di un'ora dalla fine Tsunoda si è messo in luce con un giro in 1m29.777s, togliendo due decimi al precedente riferimento di Verstappen.
Il tempo di Tsunoda è stato subito battuto da Kimi Raikkonen su Alfa Romeo con mescola C5 più morbida, e poi di nuovo da Verstappen sulle medie.

Il giapponese della Red Bull e della Honda subito dopo ha riconquistato il comando con un giro di 1m29.282s, battuto solo da Verstappen che ha registrato il suo giro più veloce, 1m28.960s, a 30 minuti dalla fine.

Tsunoda alla fine però si è avvicinato al tempo di Verstappen con un 1m29.053s, meno di un decimo dietro la Red Bull, per completare un impressionante sessione per la squadra di Faenza.

Sul finale il Ferrarista Carlos Sainz Jr ha conquistato il terzo posto con un giro di 1m29.611s, sulle soft, seguito da Raikkonen, che ha guidato la classifica dei giri percorsi con 166 giri.

Il campione del mondo di F1 Lewis Hamilton ha gradualmente abbassato i suoi tempi sul giro raccogliendo dati utili per la Mercedes, ma è anche andato in testacoda in uscita dall'ultima curva.

Il pilota Williams George Russell, che ha fatto la sua prima apparizione con la monoposto 2021, ha accumulato 158 e conquistato il sesto posto nella tabella dei tempi, seguito da Daniel Ricciardo della McLaren.

Il primo di Perez registrato di mattina è stato sifficiente per l'ottavo posto, davanti a Fernando Alonso della Alpine e Charles Leclerc della Ferrari.


Lando Norris, Pierre Gasly ed Esteban Ocon, impegnati solo la mattina, sono scivolati fuori dalla top-10, seguiti dal duo Haas Nikita Mazepin e Mick Schumacher, e Valtteri Bottas della Mercedes.

Sebastian Vettel e Lance Stroll dell'Aston Martin sono finiti in fondo alla tabella di marcia, avendo scelto di non concentrarsi sulla prestazione sul giro.

Dopo aver completato 56 giri nel pomeriggio, la sessione di Vettel è finitoa presto a causa di un problema al turbo delka PU Mercedes.

L'ultima sessione del weekend è stata in gran parte priva di incidenti, a parte un contatto all'ultimo minuto tra Raikkonen e Sainz alla curva 10.

A causa di un apparente malinteso, la coppia è entrata in contatto all'ingresso della stretta curva a sinistra, ma entrambi i piloti hanno continuato senza subire gravi danni alle vetture.

Tra due settimane il paddock della F1 si riunisce a Sakhir per il Gran Premio del Bahrain che aprirà la stagione il 28 marzo.

Tabella completa dei tempi test Bahrain, giorno 3

Pos # Driver Scuderia Motore Giri Tempo Gap km/h
1 33 Max Verstappen Red Bull Honda 64 1'28.960   219.010
2 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri Honda 91 1'29.053 0.093 218.782
3 55 Carlos Sainz Jr. Ferrari Ferrari 79 1'29.611 0.651 217.419
4 7 Kimi Raikkonen Alfa Romeo Ferrari 166 1'29.766 0.806 217.044
5 44 Lewis Hamilton Mercedes Mercedes 54 1'30.025 1.065 216.419
6 63 George Russell Williams Mercedes 158 1'30.117 1.157 216.198
7 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 76 1'30.144 1.184 216.134
8 11 Sergio Perez Red Bull Honda 49 1'30.187 1.227 216.031
9 14 Fernando Alonso Alpine Renault 78 1'30.318 1.358 215.717
10 16 Charles Leclerc Ferrari Ferrari 80 1'30.486 1.526 215.317
11 4 Lando Norris McLaren Mercedes 56 1'30.661 1.701 214.901
12 10 Pierre Gasly AlphaTauri Honda 76 1'30.828 1.868 214.506
13 31 Esteban Ocon Alpine Renault 61 1'31.310 2.350 213.374
14 9 Nikita Mazepin Haas Ferrari 67 1'31.531 2.571 212.859
15 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 78 1'32.053 3.093 211.651
16 77 Valtteri Bottas Mercedes Mercedes 86 1'32.406 3.446 210.843
17 5 Sebastian Vettel Aston Martin Mercedes 56 1'35.041 6.081 204.997
18 18 Lance Stroll Aston Martin Mercedes 80 1'36.100 7.140 202.738

 

Album fotografico dei test in Bahrain

Articolo originale su autosport.com

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Sun, 14 Mar 2021 17:35:04 +0000 https://www.formula1.it/news/7305/1/test-bahrain-giorno-3-e-di-verstappen-il-miglior-tempo-dei-test http://www.formula1.it/admin/foto/test-bahrain-giorno-3-e-di-verstappen-il-miglior-tempo-dei-test-7305-1.jpg
Ecco i segreti della Red Bull RB16B https://www.formula1.it/news/7304/1/ecco-i-segreti-della-red-bull-rb16b Svelati i segreti della RB16B che Red Bull aveva attentamente celato durante l'evento di lancio limitando pesantemente il numero di immagini rese disponibili per la nuova monoposto.

Nei test in Bahrain ha finalmente dovuto mostrare la sua monoposto agli occhi dei fan e a quelli indiscreti delle squadre rivali, dando a tutti la possibilità di analizzare ed imparare molto sulle sue soluzioni tecniche per questa stagione.

L'interesse principale è ovviamente sulla parte posteriore della vettura, con la squadra che ha speso i suoi due gettoni di sviluppo per fare aggiustamenti al suo supporto del cambio e alla sospensione posteriore.

Le modifiche sono principalmente orientate al miglioramento dell'aerodinamica della vettura nella parte posteriore, particolarmente importante quando si considerano le modifiche apportate al regolamento per ridurre la deportanza in questa stagione.

La Red Bull ha tratto ispirazione dai rivali Mercedes per la sua nuova soluzione, riorientando la sospensione in modo che sia posizionata il più in alto e indietro possibile.
Questo permette al flusso d'aria di avere un passaggio più pulito nello spazio tra il fianco dello pneumatico e il bordo del diffusore, sopra il rigonfiamento del diffusore (che è stato anche ampiamente modificato per il 2021) e nel canale a bottiglia di Coca Cola al centro della vettura.

È interessante notare che la Red Bull ha mantenuto il design a singolo pilastro che avvolge lo scarico ed introdotto alla fine della scorsa stagione, ma ha apportato ulteriori modifiche per il 2021.

L'uscita della wastegate, che in precedenza era stata divisa in due e posizionata in alto accanto allo scarico principale, e che successivamente era stata spostata in una posizione più bassa, è stata adesso combinata in una sola uscita più grande sotto lo scarico principale.

Questo ha anche portato a una nuova forma del cofano nella zona delle due uscite di scarico rispetto al 2020.

È interessante anche notare che abbiamo visto la monoposto dotata di dettagli aerodinamici nuovi rispetto alle immagini rilasciate dal team solo poche settimane fa.

Sul lato inferiore della carenatura del longherone delle protezioni laterali, c'è una nuova pinna di regolazione del flusso d'aria che è stata montata sull'auto all'inizio dei test per migliorare le prestazioni aerodinamiche.

Sulla monoposto di Verstappen, sono state anche provate diverse soluzioni sul fondo con tagli e forme che dovrebbero aiutare a recuperare il carico aerodinamico perso a causa delle restrizioni imposte dal regolamento nella zona davanti allo pneumatico posteriore. Soluzioni che comunque si sono viste anche altrove sulla griglia, anche se in modo diverso.

Anche sulla vettura di Perez sabati sono stati provati altri tagli e strisce più angolate verso l'esterno, ma più piccole.

 

Articolo originale su autosport.com

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Sun, 14 Mar 2021 11:07:38 +0000 https://www.formula1.it/news/7304/1/ecco-i-segreti-della-red-bull-rb16b http://www.formula1.it/admin/foto/eccoli-i-segreti-red-bull-7304-1.jpg
Test Bahrain, giorno 2: ecco la Mercedes, Bottas primo https://www.formula1.it/news/7303/1/test-bahrain-giorno-2-ecco-la-mercedes-bottas-primo Una macchina inguidabile con seri problemi di affidabilità, non proprio. Perchè quando Bottas ha cominciato a cercare ritmo ha agevolmente riportato la Mercedes al primo posto. Sicuramente parliamo di tempi assolutamente indicativi, con condizioni meteo difficili e la maggior parte dei team concentrati nella valutazione di specifiche soluzioni più che alla ricerca delle prestazioni, ma il finlandese ha fatto capire che, ovviamente, poco potrebbe essere cambiato rispetto alla passata stagione.

La sessione pomeridiana ha avuto un inizio lento a Sakhir, con la maggior parte delle squadre che hanno inizialmente optato test di long run..

Antonio Giovinazzi con la sua Alfa Romeo è stato il primo pilota a migliorare il suo tempo del mattino, mentre Mick Schumacher, Lance Stroll, Lando Norris e Pierre Gasly hanno fatto il loro esordio giornaliero.

Bottas ha preso la Mercedes W12 da Lewis Hamilton che era rimasto bloccato ai box a causa di problemi al cambio.

A metà della sessione i tempi sul giro hanno iniziato a scendere. Giovinazzi ha segnato il suo 100° giro del giorno con un 1m31.533 su softs per prendere il momentaneo primo posto, ma è stato immediatamente superato dalla McLaren di Norris, che ha stabilito un 1m31.239s con la stessa mescola.

Giovinazzi ha tentato subito di rispondere e si è migliorato con 1m31.323s, arrivando a soli 0,084s dal tempo più veloce in quella fase.

Il pilota AlphaTauri Gasly è balzato al terzo posto con un 1m31.683s su gomme soft proprio prima che la prima bandiera rossa del pomeriggio uscisse a 80 minuti dalla fine, quando il coperchio del motore della Red Bull di Sergio Perez si è staccato quando stava per sorpassare la Williams di Nicholas Latifi sul rettilineo principale, disintegrandosi in piccoli pezzi.

Dopo una breve pulizia del circuito, Giovinazzi è andato in testa con un 1m30.881s su gomme Pirelli morbide, ma Gasly ha risposto immediatamente andando ancora più veloce con un 1m30.825s con la stessa mescola. Norris ha poi abbassato il riferimento a 1m30.586s, ma Gasly è tronato nuovamente in testa con un 1m30.413 con la mescola C5, la più morbida messa a disposizione da Pirelli.

Nel frattempo Bottas ha cominciato a cercare ritmo registrando prima un 1m31.245s su gomme medie nuove seguito da un 1m31.172s su softs. Nei 30 minuti finali, il finlandese è sceso in pista con le gomme C5 che prima gli hanno fruttato un 1m30.460s e poi il tempo di 1m30.289s che gli ha consentito di superare Gasly salendo in cima alla tabella dei tempi.

Dopo il lentissimo e complicato inizio di ieri, la Mercedes ha fatto un buon numero di giri il secondo giorno. Hamilton, che ha chiuso al 15° posto - è riuscito a completare 58 giri nella sessione del mattino, nonostante abbia perso tempo a causa di un testacoda, e Bottas nel pomeriggio ha portato il conteggio giornaliero della Mercedes a 115 giri.

Stroll ha portato la sua Aston Martin, che era rimasta bloccata in garage per la maggior parte della mattina con un problema al cambio, al terzo posto, a soli 0,171 da Bottas.

Il tempo di Norris lo ha portato al quarto posto, mentre Giovinazzi si è assicurato il quinto con un record personale di 1m30.760s con la mescola più morbida.

Risolti i problemi di copertura del motore, Perez è tornato in pista piazzandosi inizialmente davanti a Charles Leclerc su Ferrari, che poi si è migliorato con gomme C5 chiudendo al sesto posto.

Perez ha anche dovuto cedere il settimo posto a Latifi, autore di una sessione altamente produttiva per la Williams FW43B.

Daniel Ricciardo, con il miglior tempo della sessione mattutina, ha chiuso al nono posto di giornata con la McLaren.

Nella sua prima apparizione dopo l'incidente ciclistico che ha comportato la frattura della mascella, Fernando Alonso ha completato senza problemi 128 giri con la Alpine, con un miglior tempo registrato prima di pranzo e che lo porta nella top-10.

Yuki Tsunoda di AlphaTauri chiude 11° con il suo stint del mattino seguito da Schumacher, che aveva preso la Haas da Nikita Mazepin nel pomeriggio.

Carlos Sainz, che aveva girato per la Ferrari nella sessione mattutina, chiude al 13° posto, lasciando Mazepin, Hamilton e Vettel in fondo alla classifica dei tempi. I problemi al cambio di Vettel hanno limitato il tedesco a soli 10 giri sull'Aston Martin AMR21.

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Sat, 13 Mar 2021 17:56:09 +0000 https://www.formula1.it/news/7303/1/test-bahrain-giorno-2-ecco-la-mercedes-bottas-primo http://www.formula1.it/admin/foto/test-bahrain-giorno-2-ecco-la-mercedes-bottas-primo-7303-1.jpg
Leclerc: segnali incoraggianti dalla SF21 https://www.formula1.it/news/7302/1/leclerc-segnali-incoraggianti-dalla-sf21 La Ferrari è reduce da una deludente stagione 2020, in cui le sue speranze di competere per podio e vittorie si sono infrante sulla mancanza di potenza della Power Unit e su una monoposto con altissimo drag (resistenza all'avanzamento)

Il lavoro svolto a Maranello si è concentratro proprio su questi due aspetti, e la nuova SF21 può contare su una Power Uniti completamente ristrutturata ed una aerodinamica in grado di garantire una stagione decisamente migliore della precedente, almeno nelle speranze dei tifosi e degli uomini in rosso.

E' sicuramente troppo presto per giudicare il potenziale complessivo della monoposto 2021, ma Leclerc ha dichiarato che la macchina in pista sta mostrando una buona correlazione con i dati e le previsioni della Ferrari in fabbrica.

"Le impressioni sono state di nuovo buone. Ieri abbiamo svolto tutto il programma al mattino, ma le condizioni meteo sono state molto molto difficili. Fa molto caldo e c'è molto vento, quindi è molto difficile fare un confronto con l'anno scorso per ora. Ed è tutto relativo agli altri ed a quanto sono eventualmente migliorati rispetto a noi. Ma sì, ci sono alcuni segnali promettenti, ma non possiamo saperlo fino alla prima qualifica".

Un'area che la Ferrari aveva bisogno di ridisegnare nella stagione 2021 era il posteriore che, novità regolamentari a parte, mancava moltissimo di grip meccanico nella passata stagione.

"Penso che ci sia stato del lavoro su questa parte, e i primi dati che abbiamo visto in pista sono in correlazione con quelli che abbiamo avuto a Maranello prima di questo test, quindi questo è già positivo. Poi di nuovo, dare un feedback o una sensazione sulla macchina ora in quelle condizioni è molto, molto difficile. Ma vedere che abbiamo investito del tempo e che i dati sono correlati bene con quelli che abbiamo a Maranello, è già un buon segno"

Buona impressione anche sulla nuova power unit anche se è impossibile fare un reale confronto con gli altri team che sicuramente non stanno girando con mappature spinte.

"Tutto sembra abbastanza buono. Ma ripeto, è molto difficile commentare ora, nessuno sta spingendo tutto al limite, soprattutto in queste condizioni. Quindi per ora è ancora presto. Ma tutto sembra buono e, come ho detto, corrisponde a quello che ci aspettavamo"

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Sat, 13 Mar 2021 17:01:29 +0000 https://www.formula1.it/news/7302/1/leclerc-segnali-incoraggianti-dalla-sf21 http://www.formula1.it/admin/foto/leclerc-segnali-incoraggianti-dalla-sf21-7302-1.jpg
Test Bahrain: Verstappen è il più veloce, Mercedes qualche problema ma si nasconde https://www.formula1.it/news/7301/1/test-bahrain-verstappen-e-il-piu-veloce-mercedes-qualche-problema-ma-si-nasconde Nell'ultima ora della sessione pomeridiana Verstappen ha bloccato il cronometro su 1m30.674s, usando gomme medie, un tempo che lo ha tranquillamente messo in testa alla classifica fino alla bandiera a scacchi di oggi.

Come anticipato dalle previsioni meteo, la sessione di quattro ore è stata caratterizzata da una tempesta di sabbia che ha abbassato notevolmente la visibilità e i livelli di aderenza sul Bahrain International Circuit.

Nelle fasi iniziali, poche auto si sono avventurate in pista e quelli che lo hanno fatto con cautela hanno avuto a che fare con condizioni molto difficili.

Carlos Sainz Jr, che ha fatto la sua prima apparizione ufficiale con la Ferrari SF21 circa tre ore dopo che il compagno di squadra Charles Leclerc aveva dovuto parcheggiare la macchina con problemi meccanici, è stato uno dei tanti piloti a bloccare le gomme e scivolare via sulla superficie sabbiosa di Sakhir.

Antonio Giovinazzi dell'Alfa Romeo è invece stato uno dei primi ad andare in pista per prendere confidenza con il circuito e con la nuova monoposto.

Il campione del mondo Lewis Hamilton ha aspettato molto per fare la sua prima apparizione stagionionale, iniziando il suo turno pomeridiano con sette giri esplorativi a bordo della W12.

Nella seconda ora delal sessione, Giovinazzi è stato il primo pilota a stabilire un tempo importante, registrando il tempo di 1m32.860s su gomme C2 dure, seguito da vicino da Norris nella McLaren.

Questo ha incoraggiato Verstappen a provare un giro veloce battendo il miglior tempo del mattino di Daniel Ricciardo di sette decimi, e stabilendo il nuovo punto di riferimento a 1m31.412s su gomme dure.

Giovinazzi, subito dopo ha conquistato un temporaneo secondo posto con l'Alfa, per essere poi superato da Norris, che ha segnato un 1m31.809s su gomme dure.

Durante l'ultima metà della sessione, le sabbie del deserto hanno continuato a filtrare il sole al tramonto, ma i riflettori della pista hanno attraversato la copertura di polvere per fornire una certa visibilità.

Subito dopo l'accensione delle luci, Esteban Ocon su Alpine ha registrato un ottimo tempo con gomme morbide che gli è valso un momentaneo secondo posto.

Nell'ora finale, Verstappen ha trovato più di ritmo sulle medie per segnare un 1m30.674s, nove decimi più veloce del giro di Ocon, ma il francese ha risposto abbassando di mezzo secondo il suo record personale con gomme Pirelli morbide, con un 1m31.146s a circa mezzo secondo dalla Red Bull di Verstappen.

Nei 30 minuti finali Norris ha poi scavalcato Ocon con un 1m30.889s su gomme medie, relegando Ocon al terzo posto.

Si chiude bene il pomeriggio di Lance Stroll, sceso in pista con molto ritardato a causa di quello che Aston Martin ha chiamato un "piccolo problema elettrico" sulla sua AMR21, ma il canadese ha reagito benissimo chiudendo quarto nelle fasi finali, impostando un 1m31.782s su medium.

Sainz, che è andato anche in testacoda durante il suo stint pomeridiano, ha finito quinto con un 1m31.919s su medium Pirelli.

Subito dietro chiude Giovinazzi, seguito a sua volta da Ricciardocon il tempo registrato nella mattina che gli vale quindi il settimo posto della giornata, davanti al duo AlphaTauri Pierre Gasly e Tsunoda.

Hamilton ha completato la giornata con un timido decimo posto, 2.238s sotto il punto di riferimento di Verstappen. Un inizio incerto della Mercedes anche a causa della mattinata persa dal compagno di squadra Valtteri Bottas che ha potuto concludere solo sei giri a causa di un problema al cambio non ben diagnosticato. Hamilton nel pomeriggio ha aggiunto solo 42 giri, il che significa che la Mercedes ha chiuso ben al di sotto di quanto aveva previsto in termini di programmazione.

Charles Leclerc della Ferrari finiesce 11°, seguito da Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, tutti i tempi del mattino.

Il collaudatore della Williams Roy Nissany ha finito 14°, davanti ai giovani della Haas Mazepin e Schumacher ed appunto a Bottas.

Oltre a registrare il miglior tempo, Verstappen ha anche effettuato il maggior numero di chilometri nella giornata, compiendo ben 139 giri.

I test riprenderanno sabato con altre due sessioni di quattro ore, seguite dalla terza e ultima giornata di test precampionato 2021 di domenica,

Tabella completa dei tempi

Pos # Pilota Telaio Motore Giri Tempo Gap km/h
1 33 Max Verstappen Red Bull Honda 139 1'30.674   214.870
2 4 Lando Norris McLaren Mercedes 46 1'30.889 0.215 214.362
3 31 Esteban Ocon Alpine Renault 129 1'31.146 0.472 213.758
4 18 Lance Stroll Aston Martin Mercedes 46 1'31.782 1.108 212.276
5 55 Carlos Sainz Jr. Ferrari Ferrari 57 1'31.919 1.245 211.960
6 99 Antonio Giovinazzi Alfa Romeo Ferrari 68 1'31.945 1.271 211.900
7 3 Daniel Ricciardo McLaren Mercedes 45 1'32.203 1.529 211.307
8 10 Pierre Gasly AlphaTauri Honda 74 1'32.231 1.557 211.243
9 22 Yuki Tsunoda AlphaTauri Honda 37 1'32.727 2.053 210.113
10 44 Lewis Hamilton Mercedes Mercedes 42 1'32.912 2.238 209.695
11 16 Charles Leclerc Ferrari Ferrari 59 1'33.242 2.568 208.953
12 7 Kimi Raikkonen Alfa Romeo Ferrari 63 1'33.320 2.646 208.778
13 5 Sebastian Vettel Aston Martin Mercedes 51 1'33.742 3.068 207.838
14 45 Roy Nissany Williams Mercedes 83 1'34.789 4.115 205.542
15 9 Nikita Mazepin Haas Ferrari 70 1'34.798 4.124 205.523
16 47 Mick Schumacher Haas Ferrari 15 1'36.127 5.453 202.681
17 77 Valtteri Bottas Mercedes Mercedes 6 1'36.850 6.176 201.168

Album fotografico dei test pre-stagione in Bahrain

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Fri, 12 Mar 2021 19:04:02 +0000 https://www.formula1.it/news/7301/1/test-bahrain-verstappen-e-il-piu-veloce-mercedes-qualche-problema-ma-si-nasconde http://www.formula1.it/admin/foto/test-bahrain-verstappen-e-il-piu-veloce-mercedes-si-nasconde-7301-1.jpg
SF21: novità, storia e verde speranza per la Ferrari del riscatto https://www.formula1.it/news/7300/1/sf21-novita-storia-e-verde-speranza-per-la-ferrari-del-riscatto- Basso profilo, poche parole e molti fatti. Questo è lo spirito con cui la Scuderia Ferrari si avvicina alla stagione 2021 che, per forza di cose, dovrà essere migliore del deludente 2020.
Un riscatto non così improbabile, poiché assai complesso sarebbe ripetere il pessimo piazzamento in classifica costruttori del team, mai caduto così in basso dal 1980.

Proprio con questo spirito è andata in scena la presentazione della Ferrari SF21, la nuova arma del Cavallino, con cui a Maranello si vuole voltare pagina dopo il 2020.
Un evento low profile, molto austero, con poche immagini registrate della vettura, seguite da poche parole di rito dei direttori dei vari reparti.
Così dunque è ufficialmente iniziato il 2021 Rosso.

Contestualizzata la situazione, andiamo ora a parlare della protagonista di giornata, come ha detto lo stesso team principal Binotto, la SF21.

La nuova creatura del Cavallino è una vettura bella prima di tutto, dal punto di vista puramente estetico, che già in questo ambito presenta delle novità e divide i tifosi.
Cromaticamente parlando, è invariato il rosso opaco, ormai alla terza stagione.
Un rosso al quale però si affianca un tocco vintage, quasi un filo invisibile che sancisce il legame della Rossa con la sua storia, poiché nel retrotreno il colore sfuma verso un rosso amaranto, quello della 125s, la prima Ferrari della storia, che fa il paio con dei numeri "vintage" simili a quelli usati negli anni '50.
Ma la novità che maggiormente salta all'occhio è la colorazione verde (verde speranza) del logo Mission Winnow sul cofano motore.

Passando invece alla "res" come dicevano i latini, alla sostanza, bisogna sottolineare quanto la nuova Ferrari sia una profonda e ricercata evoluzione del modello precedente.
Di fatto, seppur con le mani legate dai congelamenti regolamentari, i tecnici del Cavallino hanno svolto un lavoro di fino su ogni elemento della monoposto, non tralasciando nessuna area nella speranza di chiudere quanto più possibile il gap dai rivali.

Analizziamo ora, brevemente la 67esima monoposto del team Italiano.

Partiamo dal frontale, dall'ala anteriore, dove è stato mantenuto il famigerato effetto outwash, con lo scopo di convogliare i flussi all'esterno della ruota anteriore, utile a ridurre la resistenza all'avanzamento.
Grosse novità riguardano il muso, ancora largo (poiché congelato dal regolamento) ma che è stato affinato per ridurre il drag e migliorare l'efficienza del cape nella parte inferiore del muso.
Cape, che insieme ai profili svergolati del muso vanno a convogliare aria verso i bargeboard e i turning vanes sotto le gambe del pilota.
Ad un primo sguardo, appare leggermente rivista anche la sospensione anteriore ed i brake duct, ridimensionati, per ospitare le nuove Pirelli con una spalla più "cicciotta".
Importante è l'introduzione di 4 piccole corna all'attacco del muso anteriore, funzionali a "pettinare" i flussi verso il posteriore.

La zona dei bargeboards è stata anch'essa molto affinata, dal momento che questi elementi appaiono molto lavorati e ricchi di soffiature, con due scimitarre orizzontali, nello stile dei competitor.
Invariate invece le dimensione delle bocche dei radiatori, comprese tra il cono anti-intrusione laterale e il flap superiore.
Molto lavorato e abbassato in altezza il deflettore al lato delle bocche di raffreddamento, che lavora in sinergia  con 5 flap orizzontali, presenti anche se tutte le altre vetture.
Nessuna grossa novità nella zona degli specchietti, invariati nella forma, nei supporti degli specchietti e nella soffiatura nella zona superiore.

Importanti modifiche alla presa d'aria sopra la testa del pilota che, rispetto al 2019, ha un ingresso ovoidale e tripartito per migliorare il raffreddamento della power unit e la portata d'aria al compressore.
In questa zona sono state confermate le due "corna", per migliorare la portata d'aria verso l'ala posteriore.

Grande upgrade, almeno ad un primo sguardo, quello del packaging dei radiatori che ha permesso di adottare pance e fiancate molto sciancrate, per far riattaccare i flussi d'aria dalla parte superiore al fondo piatto delle vettura, al fine di recuperare parte del carico tagliato dal regolamento.
Lavoro, questo, che va a totale favore dell'aerodinamica, poiché dovrebbe eliminare il muro aerodinamico che generavano i pacchi radianti 2020, favorendo la riduzione del drag.

Lavoro importante sui radiatori che si unisce alle varie modifiche alla power unit, vero tallone d'Achille della SF1000, che sulla nuova vettura è stata totalmente riprogettata.
Sulla PU infatti è presente un nuovo intercooler, una nuova turbina rivista nelle dimensioni, delle camere di combustione riprogettate ed un nuovo sistema di scarico, più compatto del precedente, concepito per ridurre gli ingombri, in favore di una minor resistenza all'avanzamento.
I motoristi diretti da Enrico Gualtieri hanno dedicato grande attenzione anche alla gestione del'MGU-H durante il giro, per avere una distribuzione energetica più omogenea, tale da garantire massima prestazione per più tempo, evitando cali di potenza.
Modifiche che, stando ad alcune indiscrezioni, dovrebbero garantire una discreta quantità di cavalli, utili a ridurre, ma non ad azzerare, il gap dalla PU Mercedes.

Pance svasate, ma non solo, perché il carico aerodinamico si trova con il fondo.
Fondo che, anche se in una prima versione molto semplificata, dovrebbe essere abbastanza evoluto, poiché la Rossa già a fine 2020 ha testato due versioni di esso, acquistando una notevole quantità di dati.
Sempre in questa zona, nella zona "coca-cola", è stato svolto un granissimo lavoro che, rispetto al 2020, è stata molto ristretta, anche lavorando sulla scatola del cambio, su cui sono stati spesi i due gettoni concessi dal regolamento.
Cambio che, oltre ad essere rastremato, è stato anche rialzato per garantire una maggiore portata d'aria all'estrattore.
Non solo, ma nella trasmissione è stata anche alloggiata una nuova sospensione idraulica.

Sempre al posteriore, mantenuta l'ampia pinna verticale per migliorare la stabilità in situazioni di curva prolungata, così come la D-wing nel posteriore, che ha due livelli.
Novità anche sui brake-duct posteriori che sono state ridimensionate e riprogettate nella canalizzazioni interne.
Sull'ala posteriore è stata introdotta la configurazione a cucchiaio, mentre sono stati confermati i soffiaggi sugli endplate e il doppio pilone di sostegno.

Tolto il "velo", anche se velo non c'è stato, non resterà che vedere come la nuova SF21 si comporterà quando scenderà in pista.
Pista che la vedrà protagonista già da domani con un fiming day in Bahrain, e la vedrà poi impegnata già da Venerdì con la sessione di test invernali.

Bella, credo di parlare a nome di tutti, è bella la nuova Ferrrari, anche se, come diceva un famoso presidente del Cavallino: "Non importa se una macchina sia bella o brutta, l'importante è che sia vincente".

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Wed, 10 Mar 2021 19:19:42 +0000 https://www.formula1.it/news/7300/1/sf21-novita-storia-e-verde-speranza-per-la-ferrari-del-riscatto- http://www.formula1.it/admin/foto/sf21-novita-storia-e-verde-speranza-per-la-ferrari-del-riscatto--7300-1.jpg
Presentazione Ferrari SF21 https://www.formula1.it/news/7299/1/presentazione-ferrari-sf21 Dopo un primo evento di lancio del team, alla fine di febbraio, i cui protagonisti sono stati i piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz Jr, la Ferrari con l'evento di oggi è l'ultima squadra a presentare la sua livrea per la nuova stagione.

Con un video di lancio sul suo sito ufficiale, la Ferrari ha rivelato il nuovo look della SF21 che dovrà riscattare la peggiore stagione degli ultimi 40 anni in Formula 1.

La SF21 ha mantenuto la tradizionale livrea rossa del team, ma ha anche adottato il colore bordeaux, utilizzato per celebrare il millesimo gran premio della Ferrari al Mugello lo scorso anno, nella parte posteriore della vettura. Anche il design della numerazione sulla monoposto è lo stesso di quello usato l'anno scorso al Mugello.

Il title sponsor Ferrari Mission Winnow è tornato sulla vettura per il 2021 (mai utilizzato nel 2020), in particolare con un logo verde brillante sul coperchio del motore.

La Ferrari darà alla SF21 il suo primo shakedown in pista durante una giornata di riprese al Bahrain International Circuit giovedì, prima dell'inizio dei test pre-stagionali che si svolgeranno venerdì sulla stessa pista.

I test di tre giorni saranno gli unici concessi alle squadre prima del round di apertura in Bahrain il 28 marzo.

Il nuovo arrivo Sainz ha lavorato con la squadra durante l'inverno per raggiungere un buono stato di forma dopo il suo passaggio dalla McLaren, provando sia la Ferrari 2018 che la 2019-spec.

La Ferrari ha affrontato una stagione 2020 davvero mortificante, costantemente in lotta con una macchina con alto drag e mancanza di velocità in rettilineo, soprattutto a causa delle limitazioni imposte dall'accordo con la FIA in seguito alle irregolarità della Power Unit 2019.

Il team ha quindi progettato una nuova power unit in vista della stagione 2021, e ha cercato di migliorare l'auto in tutte le aree possibile nonostante il congelamento del regolamento tecnico previsto per quest'anno.

Il team principal Mattia Binotto aveva già dichiarato alla fine di febbraio che c'erano segnali incoraggianti per quanto riguarda il recupero della velocità in rettilineo.

"Penso che l'anno scorso il problema principale era la velocità sui rettilinei, non solo la potenza ma sia la potenza che la resistenza. Sulla base delle nostre simulazioni di oggi, sulla base di ciò che possiamo vedere in termini di potenza in uscita dalle dinamo, e la resistenza della vettura letta dalla galleria del vento, penso che abbiamo recuperato un bel po' di velocità sui rettilinei. Quindi mi aspetto che la velocità non sia un problema come lo era prima. Speriamo di essere competitivi, ma lo sapremo solo quando saremo in Bahrain, perché è sempre relativo a ciò che hanno fatto gli altri. Ma crediamo che la nostra macchina sia certamente più efficiente rispetto a quella che avevamo l'anno scorso, e quando dico efficiente, di nuovo, è sia dal punto di vista aerodinamico, sia dal punto di vista della power unit".

Il presidente della Ferrari, John Elkann:

"Il 2020 è alle nostre spalle, ma non sarà dimenticato anzi ci avrà resi più forti. Eccoci al 2021, non vediamo l’ora di tornare in pista. È stato eccitante vedere come Charles Leclerc e Carlos Sainz hanno contribuito insieme ai nostri tecnici e meccanici alla preparazione della stagione. Questa eccitazione si può toccare con mano. Tutti sono ansiosi di mettere in pista la vettura e dare il massimo. La presentazione è un momento molto speciale, il momento della verità. Ai nostri tifosi, agli appassionati della F1, tutti noi in Ferrari vogliamo assicurarvi che onoreremo il nome del nostro fondatore Enzo Ferrari e che inizieremo il campionato 2021 con il suo spirito vincente. Grazie."

La presentazione ha dato spazio anche ad altri protagonisti del team, come Il direttore sportivo Laurent Mekies, che ha parlato dell'armonia (attuale) di Charles Leclerc e Carlos Sainz:
Tra i nostri due piloti c’è un’energia molto positiva: Carlos ha passato molto tempo in fabbrica e si sta integrando con la squadra molto rapidamente. Charles, invece, conosce il team perfettamente: sa cosa vuole ed è anche molto consapevole del ruolo che ha nella squadra, dentro e fuori dalla macchina. In questi mesi invernali abbiamo visto due ragazzi molto affiatati e questo non può che far bene a tutto il gruppo”.

Coinvolto anche l'ing. Enrico Gualtieri, direttore del reparto power unit, che ha voluto spiegare in dettaglio il lavoro svolto sul nuovo motore ed in particolare del decisivo contributo di Shell e dei suoi lubrificanti che dovrebbe garantire 1 decimo a giro:
"La stagione passata ci ha restituito un verdetto in pista chiaro che per noi motoristi è stato il punto di partenza. È da questa consapevolezza, unitamente alla nostra passione, alle competenze nostre e dei nostri partner tecnici, che nasce la power unit 065/6 per il campionato 2021. Abbiamo seguito un approccio sistemico, lavorando con tutti i reparti insieme, la progettazione, la simulazione, lo sviluppo, la pista, nel cercare tutte le opportunità di miglioramento. Insieme ai colleghi del telaio abbiamo lavorato tanto sul layout della power unit, per cercare di rendere il più efficace possibile il progetto complessivo della vettura. Sul motore a combustione interna abbiamo operato per aumentare il grado di efficienza termica del motore stesso, anche grazie al contributo del nostro partner Shell, che ha portato un vantaggio stimabile in oltre un decimo di secondo di tempo sul giro. Stiamo inoltre sviluppando il sistema ibrido e la parte elettronica, cercando di rivederne tutte le componenti per ottimizzarle".

Infine il direttore tecnico Cardile ha spiegato come la Ferrari è intervenuta sull'aerodinamica per minimizzare la perdita di carico imposta dal nuovo regolamento:

"L’aerodinamica è stata una delle aree impattate dalle modifiche regolamentari volte a ridurre la capacità di sviluppare carico verticale, a salvaguardia dell’integrità dei pneumatici. Per questo motivo, quando abbiamo cominciato lo sviluppo aerodinamico della vettura ci siamo dati due obiettivi: aumentare il carico aerodinamico perso con i regolamenti e ridurre la resistenza all’avanzamento. La parte anteriore della vettura ha ricevuto interventi meno radicali per via del regolamento. Quindi abbiamo sviluppato una nuova ala anteriore, che lavora in accoppiamento con un naso di nuovo concetto, ma telaio e sospensioni sono quelli della SF1000.
Quando abbiamo affrontato il progetto della SF21 ci siamo trovati da subito a scegliere su quale area della vettura concentrare la nostra attenzione per un cambiamento radicale. Abbiamo scelto la parte posteriore, realizzando un nuovo cambio e delle nuove sospensioni. Questo, in aggiunta al lavoro svolto insieme ai colleghi della power unit, ha permesso di ottenere un retrotreno molto più rastremato. Anche il sistema di raffreddamento è stato oggetto delle nostre attenzioni. Abbiamo aumentato l’autorità del radiatore centrale e disegnato una carrozzeria più downwashing
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Articolo originale su autosport.com - Foto Scuderia Ferrari Facebook

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Wed, 10 Mar 2021 14:25:06 +0000 https://www.formula1.it/news/7299/1/presentazione-ferrari-sf21 http://www.formula1.it/admin/foto/presentazione-ferrari-sf21-7299-1.jpg
Presentazione Williams FW43B https://www.formula1.it/news/7298/1/presentazione-williams-fw43b La Williams aveva previsto di presentare la sua nuova auto tramite un'app di realtà aumentata, na un attacco hacker ha costretto la squadra ad abbandonare l'idea fino a rimuovere l'app dalle piattaforme digitali.

Il team ha quindi rilasciato i primi rendering della FW43B qualche minuto fa, rivelando un design sorprendente, una nuova livrea per la monoposto che sarà guidata da George Russell e Nicholas Latifi.

Mentre la parte anteriore della vettura ha mantenuto il suo design in gran parte a base bianca, la parte posteriore è completamente diversa, sfoggiando adesso un motivo a strisce blu che incorpora anche il logo Williams 'W'.

La livrea è anche accompagnata da alcuni elementi gialli intorno ai sidepods, e nelle paratie delle piastre terminali dell'ala anteriore.

Il 2021 segna la prima vera e completa stagione di Williams dalla sua acquisizione da parte del gruppo di investimento americano Dorilton Capital avvenuta lo scorso agosto e che ha portato a una revisione profonda del team.

L'uscita della famiglia Williams ha portato a Simon Roberts come team principal, mentre l'ex capo motorsport Volkswagen Jost Capito si è unito al team come CEO.

"Williams Racing è un'icona sportiva, e una squadra che ha forgiato una reputazione di successo attraverso la pura determinazione e la grinta intrecciata con l'innovazione, l'appassionato e abile race-craft e un desiderio assoluto di vincere. Alti e bassi sono tipici nel viaggio di qualsiasi marchio sportivo di lunga data e il successo storico può essere una forte motivaziobe, ma non si può fare affidamento su questo per definire il successo futuro nella moderna Formula 1. Pertanto, abbiamo creato una nuova livrea per la vettura 2021; una che riconosce il nostro incredibile passato e mantiene lo spirito, l'unità e la motivazione che rimane al centro del DNA della Williams, ma guarda al futuro e segnala la nostra ambizione a lungo termine di tornare in testa alla griglia. Mentre siamo solo all'inizio di questo viaggio e c'è ancora molto lavoro da fare, siamo felici di vedere lo slancio nella giusta direzione e non vediamo l'ora di continuare questo progresso in pista in questa stagione".

Oltre a Capito, la Williams potrà contare anche sul ritorno del campione del mondo 2009 Jenson Button, come consulente ufficiale della squadra con cui ha debuttato nel 2000.

La squadra ha finito all'ultimo posto nel campionato costruttori negli ultimi tre anni, ma ha goduto di una ripresa in forma nel 2020 in cui ha regolarmente combattuto con Haas e Alfa Romeo.

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Fri, 5 Mar 2021 15:07:35 +0000 https://www.formula1.it/news/7298/1/presentazione-williams-fw43b http://www.formula1.it/admin/foto/presentazione-williams-fw43b-7298-1.jpg
La Williams FW43B presentata a casa vostra in AR https://www.formula1.it/news/7297/1/la-williams-fw43b-presentata-a-casa-vostra-in-ar Il team presenterà la sua nuova auto ai fan utilizzando un'app personalizzata di realtà aumentata, permettendoci di vedere la FW43B materializzarsi dentro le nostre case.

La presentazione avrà luogo alle ore 15:00, e "i fan di tutto il mondo saranno in grado di avere il loro primo sguardo alla nuova livrea utilizzando un'applicazione dedicata che proietta un modello 3D a grandezza naturale della FW43B nelle loro case. L'app 'Williams Racing AR Launch 2021' è ora disponibile per il download nell'Apple store e sarà disponibile a breve per Android", ha scritto il team in un comunicato.

"Il giorno del lancio, coloro che hanno scaricato l'app riceveranno una notifica push non appena il contenuto sarà disponibile".

Il lancio della realtà aumentata sarà seguito da una conferenza stampa con i piloti Williams George Russell e Nicholas Latifi, il team principal Simon Roberts e il CEO Jost Capito.

L'evento segnerà la prima apparizione di Capito con i colori Williams da quando si è unito al team nel corso dell'inverno, assumendo il ruolo di CEO sotto la nuova gestione di Dorilton Capital che ha completato l'acquisizione della squadra di Grove la scorsa estate.

La Williams entrerà nella stagione 2021 con l'obiettivo di migliorare il 2020 in cui è riuscita a combattere regolarmente con Alfa Romeo e Haas, facendo un passo avanti rispetto all'anno precedente.

Anche se la squadra ha concluso all'ultimo posto nel campionato costruttori per la terza stagione di fila e non è riuscita a segnare alcun punto, è stata spesso vicina alla zona punti.

Il pilota Mercedes junior Russell è stato particolarmente importante per la squadra, raggiungendo il Q2 con discreta regolarità, mentre Latifi ha finito 11° in tre occasioni nella sua stagione di esordio.

La Williams FW43B scenderà per la prima volta in pista all'inizio dei test pre-stagionali in Bahrain, che si svolgeranno dal 12 al 14 marzo.

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Fri, 5 Mar 2021 06:03:01 +0000 https://www.formula1.it/news/7297/1/la-williams-fw43b-presentata-a-casa-vostra-in-ar http://www.formula1.it/admin/foto/la-williams-fw43b-presentata-a-casa-vostra-in-ar-7297-1.jpg
Presentazione Haas VF-21 https://www.formula1.it/news/7296/1/presentazione-haas-vf-21 Haas è l'ottavo team a presentare la sua monoposto in vista dei test pre-stagionali la prossima settimana in Bahrain, e lo ha fatto rilasciando alcune immagini attraverso i canali social.

Il nuovo design della monoposto è molto lontano da quanto tradizionalmente utilizzato da Haas, con l'adozione dei colori rosso e blu su una base bianca per riflettere i colori della bandiera russa.

Uralkali è il più grande produttore di fertilizzanti potassici del mondo ed è guidato da Dmitry Mazepin, il padre del pilota Haas 2021 Nikita Mazepin.

"Sono molto lieto di dare il benvenuto a Uralkali in Formula 1 come title partner di Haas F1 Team", ha detto il proprietario del team Gene Haas.

"Non vediamo l'ora di rappresentare il loro marchio per tutta la stagione. È sicuramente un caso di cambiamento totale, ma spero che torneremo nel gruppo per segnare alcuni punti in queste gare. Sono state un paio di stagioni difficili, ma abbiamo anche l'occhio sul quadro generale, in particolare il 2022 e l'attuazione dei nuovi regolamenti".

Haas entra nella stagione 2021 dopo una stagione difficile che ha visto la squadra segnare solo tre punti e finire al nono posto nel campionato costruttori. Inizierà la prossima stagione con una nuova formazione di piloti dopo la chiusura con Romain Grosjean e Kevin Magnussen alla fine della scorsa stagione.

Il campione di Formula 2 Mick Schumacher esordirà in F1 con la Haas, facendo il suo debutto nei Gran Premi 30 anni dopo che suo padre, Michael, aveva iniziato la sua incredibile carriera.

Schumacher, membro del Ferrari Driver Academy, sarà affiancato in Haas da Mazepin, che ha finito quinto nella classifica F2 dello scorso anno, registrando anche due vittorie.

Haas non ha sfruttato i due gettoni di sviluppo consentiti sulla sua vettura per il 2021, e si è limitata ad adattare il progetto solo per quanto riguarda le novità del regolamento tecnico. La decisione è stata presa per garantire che la squadra possa concentrare tutte le sue risorse sullo sviluppo per il 2022, quando ci sarà una revisione ancora più importante del regolamento tecnico.

Le immagini rivelate oggi non mostrano le modifiche al fondo davanti agli pneumatici posteriori e al diffusore, zone che anche Haas ha voluto tenere nascoste, forse anche perchè le soluzioni adottate potrebbero essere simili a quelle Ferrari.

"Sarà una stagione piuttosto impegnativa andando avanti, lo sappiamo", ha detto Steiner ad Autosport in una recente intervista.

"Ci siamo preparati per questo. Faremo il possibile per quest'anno, compromettiamo il breve termine per i guadagni sul medio e lungo termine. Questo è il nostro piano al momento".

La squadra ha rafforzato i legami con il fornitore di power unit e partner tecnico Ferrari, che ha creato un 'hub Haas' presso la sua base di Maranello e riallocato del personale per la squadra americana.

La presentazione di Haas lascia solo Williams e Ferrari come scuderie che devono ancora presentare le loro vetture 2021 prima dei test pre-stagionali.

Williams metterà in scena la presentazione utilizzando la realtà aumentata questo venerdì pomeriggio, prima che la Ferrari riveli la sua SF21 mercoledì prossimo.

Ci saranno poi i test collettivi dal 12 al 14 marzo presso il Bahrain International Circuit prima dell'inizio formale della stagione 2021 con il Gran Premio del Bahrain il 28 marzo.

Articolo originale su autosport.com

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Thu, 4 Mar 2021 11:04:04 +0000 https://www.formula1.it/news/7296/1/presentazione-haas-vf-21 http://www.formula1.it/admin/foto/presentazione-haas-vf-21-7296-2.jpg
Presentazione Aston Martin AMR21 https://www.formula1.it/news/7295/1/presentazione-aston-martin-amr21 Dopo il rebranding del team Racing Point avvenuto durante l'inverno, Aston Martin ha lanciato la AMR21 rivelando la nuova, tanto attesa, livrea.

La squadra ha adottato l'istituzionale colore verde britannico, oltre a mantenere alcuni elementi rosa tipici della Racing Point e dello sponsor BWT.

Il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel ha fatto la sua prima apparizione pubblica con la squadra dopo il suo trasferimento invernale dalla Ferrari, unendosi al nuovo compagno di squadra Lance Stroll.

Entrambi i piloti proveranno la nuova Aston Martin F1 per la prima volta giovedì, quando completerà uno shakedown durante una giornata di riprese a Silverstone.

La AMR21 è per lo più un'evoluzione della RP20 dello scorso anno a causa del congelamento dello sviluppo introdotto dal regolamento tecnico nel tentativo di tagliare i costi dopo l'inizio della pandemia da COVID-19.

Il direttore tecnico Andrew Green ha detto che l'obiettivo della squadra durante l'inverno è stato quello di recuperare la deportanza persa a causa dei cambiamenti regolamentari 2021, e hanno lavorato molto sull'aggiornamento della parte posteriore della vettura alle specifiche Mercedes del 2020.

"L'unità principale nelle prestazioni è l'aerodinamica, quindi c'è ovviamente una grande spinta sul lato aerodinamico. Il cambiamento del regolamento che è arrivato alla fine dell'anno scorso ha avuto un grande effetto sulle prestazioni aerodinamiche e abbiamo trascorso l'inverno cercando di recuperare le perdite di prestazioni causate dai cambiamenti del regolamento. Questo è stato un grande obiettivo. Abbiamo cambiato la parte posteriore dell'auto con le sospensioni 2020 fornite dalla Mercedes. Questo è sempre stato il piano. Quindi queste sono le due aree principali su cui ci siamo concentrati durante l'inverno".

Aston Martin cercherà di miglioare la già impressionante stagione 2020 di Racing Point, che ha visto il team finire al quarto posto nel campionato costruttori, e segnare la sua prima vittoria nel Gran Premio di Sakhir.

Il team principal Otmar Szafnauer ha delineato gli obiettivi per Aston Martin nel 2021, puntando a mantenere l'ottimo stato di forma della parte finale dello scorso anno e una maggiore coerenza nel corso della stagione.

"Il successo sarebbe quello di iniziare la stagione dove abbiamo lasciato. Siamo stati molto competitivi nelle gare verso la fine dello scorso anno. Purtroppo, abbiamo avuto alcuni guasti cruciali al motore verso la fine, il che significa che non abbiamo ottenuto tutti i punti che avremmo potuto avere da quella macchina performante. Se possiamo ricominciare con le prestazioni dell'auto da dove abbiamo lasciato, ma fare un lavoro migliore segnando punti più regolarmente, ed andando a punti in maniera più costante, penso che sarebbe un successo per noi".

Articolo originale su autosport.com

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Wed, 3 Mar 2021 16:48:37 +0000 https://www.formula1.it/news/7295/1/presentazione-aston-martin-amr21 http://www.formula1.it/admin/foto/presentazione-aston-martin-amr21-7295-2.jpg
Presentazione Alpine A521 https://www.formula1.it/news/7294/1/presentazione-alpine-a521 Una presentazione virtuale, come molti degli altri team. Dalla base britannica del team a Enstone, Alpine ha presentato la nuova A521 pronta per il debutto in gara alla fine di questo mese.

Il 2021 vedrà il nome Alpine tornare in F1 dopo la decisione di Renault di portare avanti il rebranding come parte di una più grande ristrutturazione azeindale del gruppo e dei marchi.

La squadra aveva presentato una livrea provvisoria nel mese di gennaio, incorporando i colori rosso, bianco e blu del tricolore francese su un design di base nero che è stato utilizzato per i test privati con le auto più vecchie.

Renault ha concluso al quinto posto nel campionato costruttori dello scorso anno, ma è andata a podio in tre occasioni, migliori risultati dal suo ritorno come costruttore nel 2016.

Esteban Ocon dispouterà il suo secondo anno con il team, dopo aver raccolto il suo primo podio in F1 con la Renault l'anno scorso nel Gran Premio di Sakhir, con un ottimo secondo posto.

Dopo la partenza di Daniel Ricciardo in direzione McLaren, Ocon sarà affiancato dal due volte campione del mondo Fernando Alonso per la stagione 2021. Alonso sta tornando in F1 con un accordo pluriennale dopo due anni di lontananza che lo hanno visto impegnato in IndyCar e nel Rally Dakar.

Alonso aveva corso per la Renault tra il 2003 e il 2006, vincendo il campionato del mondo nel 2005 e 2006. Dopo una stagione alla McLaren, era tornato nel 2008 con un accordo biennale prima di partire per la Ferrari.

Lo spagnolo a causa di un incidente in bici il mese scorso ha ritardato la sua preparazione pre-stagione ed era assente alla presentazione di oggi. La sua prima apparizione con i colori alpini arriverà all'inizio dei test pre-stagionali.

La squadra ha subito una serie di cambiamenti manageriali dopo il rebrand, compresa l'uscita dell'ex team principal Cyril Abiteboul.

L'ex capo della Suzuki MotoGP Davide Brivio si è unito ad Alpine come nuovo direttore delle corse, per la sua prima esperienza in F1, e dirigerà la squadra insieme al direttore esecutivo Marcin Budkowski. Entrambi riferiranno al nuovo CEO di Alpine Laurent Rossi.

L'Alpine A521 farà la sua prima apparizione in pista all'inizio dei test pre-stagionali in Bahrain, che si terranno dal 12 al 14 marzo.

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Tue, 2 Mar 2021 16:52:27 +0000 https://www.formula1.it/news/7294/1/presentazione-alpine-a521 http://www.formula1.it/admin/foto/presentazione-alpine-a521-7294-1.jpg
Nuovi materiali, nuovo design, il motore Mercedes è più di una evoluzione https://www.formula1.it/news/7293/1/nuovi-materiali-nuovo-design-il-motore-mercedes-e-piu-di-una-evoluzione Il responsabile Power Unit della casa automobilistica tedesca Hywel Thomas aveva proiettato qualche ombra su questo progetto quando ha dichiarato che Mercedes stava combattendo con alcuni "problemi" di affidabilità da risolvere prima dell'inizio dei test.

Parlando ora dopo che la squadra ha rivelato la nuova W12, ha spiegato esattamente ciò che la squadra ha fatto in termini di progressi.

"Abbiamo completato alcuni lavori per migliorare l'affidabilità della PU. Nel 2020, abbiamo usato una struttura in alluminio che non era affidabile come previsto, quindi abbiamo introdotto una nuova lega per il blocco motore. Abbiamo anche fatto alcune modifiche al sistema di recupero dell'energia, per renderlo più resistente. Abbiamo una grande sfida nel 2021 con 23 gare in calendario, dovremo assicurarci che l'affidabilità della power unit sia perfetta. Abbiamo lavorato molto su quell'area e speriamo che sia ripagato."

Uno dei principali cambiamenti portati dalla Mercedes è un nuovo design della sua MGU-K.

"Abbiamo introdotto una riprogettazione completa nel 2020, una MGU-K molto diversa da quella che avevamo corso in precedenza", ha aggiunto Thomas.

"Ci ha aiutato a fare un solido passo avanti nelle prestazioni, ma è stato un design che si è rivelato difficile da produrre e assemblare in modo coerente. Abbiamo effettuato tante simulazioni in cui l'MGU-K ha eseguito un ciclo completo e ha fatto esattamente quello che volevamo che facesse, ma abbiamo anche avuto alcuni casi di guasti a metà vita. Per il 2021, siamo tornati indietro, abbiamo esaminato quel design e compreso dove sono arrivati i fallimenti. Lo abbiamo cambiato per quest'anno, per consentire un percorso di produzione più coerente che dovrebbe contribuire a migliorare l'affidabilità della MGU-K".

Thomas dice anche che la rinnovata power unit per il 2021 presenta una serie di nuove idee che spera possano fornire un passo avanti nelle prestazioni.

"Abbiamo alcune innovazioni completamente nuove che vedremo in una PU per la prima volta. Questo è stato particolarmente impegnativo perché la scorsa stagione è finita tardi, quindi il periodo invernale è stato più breve del normale e ci ha dato meno tempo per prepararci, il che ha messo ulteriore tensione sul business. Abbiamo continuato la nostra ricerca di una migliore efficienza termica nel motore a combustione interna. La maggior parte degli sviluppi si trova nel nucleo del motore, con il desiderio di ottenere il massimo rendimento dal processo di combustione. Di pari passo con questo, abbiamo introdotto modifiche al turbocompressore per ridurre al minimo l'impatto sullo smaltimento del calore. Queste sono probabilmente le cose che colpiscono di più quando si tratta di potenza e di prestazioni del propulsore."

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Tue, 2 Mar 2021 15:56:29 +0000 https://www.formula1.it/news/7293/1/nuovi-materiali-nuovo-design-il-motore-mercedes-e-piu-di-una-evoluzione http://www.formula1.it/admin/foto/nuovi-materiali-nuovo-design-il-motore-mercedes-e-piu-di-una-evoluzione-7293-1.jpg
Mercedes nasconde i dettagli del fondo https://www.formula1.it/news/7292/1/mercedes-nasconde-i-dettagli-del-fondo La casa automobilistica tedesca ha rivelato la sua monoposto F1 2021 poche ore fa, ma tutti hanno notato che le immagini non mostravano il fondo ottimizzato per le nuove regole ma semmai una versione vecchia.

La F1 ha introdotto nuovi regolamenti aerodinamici per quest'anno che richiedono che l'area di fronte al pneumatico posteriore sia ritagliata, e con un limite di fori e intagli, nel tentativo di contribuire ad aumentare lo spettacolo riducendo la deportanza e gli effetti negativi della scia.

Il modo in cui le squadre hanno tentato di recuperare la deportanza persa sarà probabilmente decisivo nella battaglia per il titolo di F1, motivo per cui le squadre finora hanno tenuto segreti gli sviluppi in quest'area.

Il direttore tecnico della Mercedes, James Allison, ha detto che anche il suo team si sta nascondendo - ed è per questo che le immagini di lancio della W12 non presentano la sua nuova idea di fondo.

"La parte che non vi stiamo mostrando è lungo il bordo del pavimento. Quell'area è quella che è stata più colpita dai nuovi regolamenti, dove hanno cercato di ridurre le prestazioni dall'auto cambiando le regole che riguardano il fondo. Lì sotto, c'è un mucchio di dettagli aerodinamici che non siamo ancora pronti a rilasciare al mondo. Non perché non siano pronti, ma perché non vogliamo che i nostri concorrenti li vedano. Non vogliamo che inizino a provare a mettere cose simili nelle loro gallerie del vento. Ci fa solo guadagnare un paio di settimane in più. Penso che tutti noi guardiamo molto da vicino quello che fanno i nostri concorrenti, quindi sappiamo che i nostri concorrenti ci guarderanno. E non dobbiamo ancora mostrarlo, quindi non lo stiamo facendo".

Allison ha detto che altre modifiche apportate al W12 sono più evidenti, tra cui un "rigonfiamento sexy" sul coperchio del motore che nasconde gli sviluppi che sono stati fatti sulla power unit.

"Non ci vuole molto più di un'occhiata, per vedere che sono simili in molti modi", ha detto a proposito dei cambiamenti tra la W11 e la W12. "È la stessa monoscocca dell'anno scorso, lo stesso cambio dell'anno scorso, e molto dello stesso telaio sotto come l'anno scorso. Ma guardate un po' più da vicino e vedrete anche che ci sono alcune differenze abbastanza significative. Basta dare un'occhiata al sidepod lì, e vedrete un rigonfiamento dall'aspetto piuttosto sexy nel coperchio del motore, che nasconde un po' del lavoro che i nostri amici di HPP hanno fatto per spremere più cavalli dalla power unit per noi quest'anno. Tutta la macchina è effettivamente vestita con nuovi abiti, nuovi accessori aerodinamici, che speriamo la rendano un'auto di successo".

Mentre Allison ha detto di essere entusiasta del potenziale della W12 e che la Mercedes punterà al suo ottavo titolo consecutivo in F1, era altrettanto consapevole che i rivali tenteranno di ridurre il gap con loro.

"Siamo assolutamente entusiasti di tutto ciò che è di fronte a noi, ma altrettanto ansiosi. E' cambiato tanto in questi regolamenti a livello di dettaglio per penalizzare la macchina da un punto di vista delle prestazioni. Abbiamo fatto abbastanza per recuperare quelle prestazioni meglio dei nostri concorrenti? Nessuno di noi lo sa, eppure sappiamo che ci teniamo molto. E quindi l'ansia è piuttosto alta in questo periodo dell'anno".

Articolo originale su autosport.com

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Tue, 2 Mar 2021 13:37:14 +0000 https://www.formula1.it/news/7292/1/mercedes-nasconde-i-dettagli-del-fondo http://www.formula1.it/admin/foto/mercedes-nasconde-i-dettagli-del-fondo-7292-1.jpg
Presentazione Mercedes W12 https://www.formula1.it/news/7291/1/presentazione-mercedes-w12 Le prime immagini della Mercedes W12 sono state rilasciate questa mattina qualche minuto prima della presentazione online con i piloti Lewis Hamilton e Valtteri Bottas.

Mercedes ha mantenuto la livrea a base nera per il 2021, introdotta all'inizio della scorsa stagione per portare avanti un forte messaggio anti-razzismo. ma la squadra ha abbandonato il suo design a stelle brillanti sul coperchio del motore, sostituendolo con una serie di adesivi dedicati al suo marchio AMG su uno sfondo che sfuma in argento.

Anche se c'è tanto della W11 a causa del congelamento dello sviluppo, tutte le squadre sono state autorizzate a spendere due gettoni di sviluppo sulle parti che riguardano gli aggiornamenti regolamentari per le vetture 2021.

Mercedes ha rivelato a febbraio che aveva affrontato alcuni "problemi" con l'ultima versione del suo motore, ma era fiduciosa di sistemare il problema in tempo per la nuova stagione.

Il marchio tedesco entra nella stagione 2021 dopo un inverno intenso e  dopo i successi nel campionato piloti e costruttori dell'anno scorso.

Il team ha annunciato poco dopo la fine della stagione che INEOS sarebbe diventato un nuovo azionista, prendendo una quota di un terzo della squadra, con anche il team principal Toto Wolff che avrebbe aumentato la sua partecipazione azionaria sugli stessi livelli.

Wolff ha anche accettato di continuare con orgoglio l'incarico come team principal della Mercedes per almeno altri tre anni, avendo supervisionato la striscia di sette vittorie consecutive del titolo dal 2014.

Non ci sono cambiamenti nella formazione dei piloti della Mercedes, ma la squadra ha annunciato solo a febbraio che il sette volte campione del mondo Lewis Hamilton aveva firmato per il 2021, concordando un'estensione di un anno. L'accordo ha assicurato la permanenza di Hamilton sulla griglia di partenza, ma la breve durata del contratto ha portato a una serie di domande sul suo futuro oltre il 2021.

Hamilton ha vinto 11 gare su 17 l'anno scorso, ed ha conquistato il settimo campionato di F1, eguagliando il record di Michael Schumacher.

Hamilton sarà affiancato alla Mercedes per la quinta stagione da Bottas, il cui contratto scadrà alla fine dell'anno, aprendo molti scenari nel mercato dei piloti.

La Mercedes W12 scenderà in pista per la prima volta all'inizio dei test pre-stagionali in Bahrain, che avranno luogo dal 12 al 14 marzo.

Articolo originale su autosport.com

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Tue, 2 Mar 2021 12:52:29 +0000 https://www.formula1.it/news/7291/1/presentazione-mercedes-w12 http://www.formula1.it/admin/foto/presentazione-mercedes-w12-7291-1.jpg
Ferrari sostiene il cambiamento, si alle sprint race https://www.formula1.it/news/7290/1/ferrari-sostiene-il-cambiamento-si-alle-sprint-race Da qualche settimana si parla di come la F1 stia progettando di organizzare le sprint race al sabato in tre gran premi del 2021, identificando al momento Canada, Italia e Brasile come gli eventi in cui provare questo format.

La proposta vedrebbe una sprint race di 100 km prendere il posto delle qualifiche per impostare la griglia di partenza per il Gp di domenica, e ha goduto di "ampio sostegno" da parte delle squadre durante l'ultima riunione della Commissione F1.

È stato quindi creato un gruppo di lavoro per elaborare il format e delineare gli ultimi dettagli, con punti interrogativi che riguardano soprattutto i contratti dei piloti.

Se la proposta sarà accettata cambierà il format dell'intero weekend: il venerdì mattina solo 60 minuti di libere, il pomeriggio al posto della seconda sessione si svolgeranno le qualifiche per formare la griglia di partenza della gara sprint che si disputerà il sabato pomeriggio. La Sprint Race si correrà cone detto su una distanza di 100 chilometri, senza pit stop, e saranno probabilmente assegnati anche dei punti, si parla di 12 a scalare, ai primi otto classificati. L'ordine di arrivo della Sprint Race determinerà poi la griglia di partenza della gara di domenica.

Binotto ha confermato che la squadra è stata "molto impegnata" nei colloqui su questo progetto, ed è fiduciosa che possa fornire una maggiore imprevedibilità nelle gare in futuro.

"Crediamo che cambiare per gare più spettacolari e alla fine imprevedibili sarà fantastico. Siamo proattivi nelle discussioni. Sosteniamo il cambiamento, se questo cambiamento raggiungerà in qualche modo lo scopo e l'obiettivo che ho appena menzionato. Le discussioni al momento sembrano essere promettenti per una buona riuscita. Ma penso che abbiamo bisogno di analizzare tutti i dettagli. I dettagli faranno la differenza in questo senso. Quindi penso che il lavoro di squadra debba davvero continuare, e speriamo di trovare una buona soluzione".

La reazione dei piloti alla proposta delle sprint race è stata invece finora alquanto tiepida. Sergio Perez ha definito il piano "rischioso", mentre Daniel Ricciardo ha sollevato preoccupazioni sulla perdita di attenzione rispetto alla vittoria nei gran premi.

Anche Carlos Sainz Jr è d'accordo con le considerazioni di Ricciardo, ma ritiene che il 2021 sia l'anno perfetto in cui tentare questo cambiamento.

"Penso che finché non lo proviamo, non lo sapremo mai. È super importante che la gara principale, il gran premio, non perda valore. È un po' pericoloso che in qualche modo ci possano essere due vincitori in un weekend, e dobbiamo fare in modo che ci sia un solo chiaro vincitore nei GP in cui faremo la sprint race. Ma se c'è un anno in cui dovremmo provare, penso che sia il 2021. Penso che sia una buona opportunità per provare questo tipo di cose e vedere come va".

Anche il compagno di squadra di Sainz, Charles Leclerc, si è detto incuriosito da come una gara più breve possa cambiare gli approcci dei piloti.

"Penso che dovrebbe almeno essere provato. Abbiamo bisogno di capire come tutto questo funzionerà con i punti ecc. La cosa più importante è che la gara principale rimanga la gara principale, e che il valore della gara principale non scenda. Questo è il punto principale da parte mia. Ma potrebbe essere interessante almeno provarci, per avere gare più brevi dove possiamo attaccare di più. Sarò almeno felice di provarlo".

Articolo originale su autosport.com - Foto Scuderia Ferrari Facebook

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Mon, 1 Mar 2021 23:13:33 +0000 https://www.formula1.it/news/7290/1/ferrari-sostiene-il-cambiamento-si-alle-sprint-race http://www.formula1.it/admin/foto/ferrari-sostiene-il-cambiamento-si-alle-sprint-race-7290-1.jpg
5 punti essenziali della prima presentazione Ferrari https://www.formula1.it/news/7289/1/5-punti-essenziali-della-prima-presentazione-ferrari I preparativi formali della stagione 2021 per la Ferrari sono iniziati questo venerdì, dal suo famoso museo a Maranello, con la presentazione del team con cui affronterà il prossimo Mondiale di F1.

L'evento non ci ha regalato un primo sguardo della nuova SF21, che vedremo non prima del 10 marzo, - ma possiamo analizzare le dichiarazioni del capo della squadra Mattia Binotto e dei piloti Charles Leclerc e Carlos Sainz, e valutare cosa possiamo aspettarci.

Ecco quindi i cinque punti chiave di questa presentazione, in vista di una stagione in cui la Ferrari sa di dover fare meglio del disastroso 2020.

La SF21 non sarà così lenta sui rettilinei nel 2021

La stagione 2020 della Ferrari è stata fallimentare per un doppio problema: un motore poco potente e un'auto con altissimo drag. La combinazione ha punito oltre modo Charles Leclerc e Sebastian Vettel costretti a battagliare con assetti spesso sbilanciati. Non solo erano lenti sui rettilinei, ma il deficit era tale che li ha costretti a ridurre spesso il carico alare per non essere completamente vulnerabili ai sorpassi, e questo li ha danneggiati anche nelle curve.

La Ferrari ha lavorato su due fronti per risolvere il problema: un motore completamente nuovo che farà il suo debutto in questa stagione per affrontare la mancanza di cavalli, e il pacchetto aerodinamico della SF21 che è stato rivisto per renderlo più efficiente.

Il capo della squadra Mattia Binotto ha espresso una certa fiducia sul punto in cui si trova la Ferrari dopo il lavoro invernale.

"Sulla base delle nostre simulazioni di oggi, sulla base di ciò che possiamo vedere in termini di potenza in uscita dalle dinamo, e la resistenza della vettura dalla galleria del vento, penso che abbiamo recuperato un sacco di velocità sui rettilinei. Quindi mi aspetto che la velocità non sia un problema come lo era prima. Speriamo di essere competitivi, ma lo sapremo solo quando saremo in Bahrain, perché è sempre relativo a quello che stanno facendo gli altri".


L'inizio della stagione sarà fondamentale

La Ferrari sa che non può permettersi una ripetizione della scorsa stagione, quando ha finito con un misero sesto posto nel campionato costruttori, ma la prossima stagione non è una di quelle in cui investire tutto.

L'arrivo incombente della revisione delle regole della F1 per il 2022 significa che le squadre devono concentrare quante più risorse possibili sulle auto del futuro. Rimanere indietro ora, significa pagarne il prezzo quando la prossima stagione prenderà il via.

Tutte le squadre dovranno destreggiarsi dividendo le risorse tra le auto attuali e i loro progetti per il 2022, e la Ferrari ha deciso che farà questa scelta con molto anticipo. Ciò significa che non ci sarà un grande sviluppo nel 2021, quindi il modo in cui inizierà l'anno definirà praticamente il resto della stagione.

"La macchina del 2022 è un cambiamento così grande che c'è ancora una grande quantità di design e progetti che devono essere sviluppati. Quindi la maggior parte dello sforzo sarà investito lì. Ecco perché è molto importante vedere come la macchina si comporterà all'inizio della stagione, perché è in qualche modo il livello delle prestazioni che potremmo vedere per il resto della stagione".

Quindi tutti gli occhi sono puntati sul Bahrain, perché molto dipenderà da come vanno le prime prove a Sakhir.

 

Sainz affronta un compito in salita

Carlos Sainz Jr si è assicurato un sogno arrivando in  Ferrari, ma arriva in tempi difficili per qualsiasi pilota che cambia squadra.

Le nuove misure regolamentari che riguardano tagli importanti nei costi comportano che i test pre-stagionali siano stati ridotti a soli tre giorni in totale quest'anno, la metà di quanto permesso l'anno scorso, e questo significa che ogni pilota avrà solo un giorno e mezzo per prepararsi alla stagione.

Quindi adesso è ancora più difficile per un pilota come Sainz che arriva in una nuova scuderia, anche perché la Ferrari non è riuscita a farlo accettare nei test rookie di Abu Dhabi.

La Ferrari ha cercato di aiutarlo mettendolo alla guida di una vettura 2018 a Fiorano all'inizio di quest'anno, e lo ha scelto anche per alcuni test Pirelli. Tuttavia, sia lui che la squadra sono consapevoli del fatto che dovrà affrontare una sfida in salita per arrivare come vorrebbe a gara uno.

"La mia intenzione è ovviamente quella di essere pronto al 100% per gara uno, ma realisticamente la mia esperienza di aver cambiato squadra durante tutti questi anni, mi dice che è molto difficile da raggiungere. Ci sono sempre esperienze e sensazioni che devi vivere gara per gara, o weekend di gara per weekend di gara nelle prove libere, nelle qualifiche e nelle gare. E cose che finisci sempre per imparare durante le gare piuttosto che nei test. Voglio dire che un giorno e mezzo di test per pilota non aiuta di sicuro, ma allo stesso tempo cercherò di contare sulla mia esperienza e cercherò di arrivare a gara uno al mio massimo livello".

Binotto ha aggiunto: "Ci vorrà ancora un po' di tempo. Quindi, non ci aspettiamo che sia completamente integrato al 100% all'inizio della stagione, ma ogni singolo giorno sarà importante. Credo che sarà pronto per l'inizio della stagione, se non al 100%, molto vicino. Perché alla fine non è un rookie. È un pilota professionista, ha alcune stagioni di F1 sulle spalle"


Il COVID non ha spezzato l'entusiasmo di Leclerc

Charles Leclerc è risultato positivo al COVID i primi di gennaio, alterando molti dei suoi piani che includevano la preparazione invernale.

Il COVID lo ha costretto ad un periodo di completo isolamento durante le cure, e una grande incertezza su quanto gravemente sarebbe stato colpito. Dopo tutto, anche Lewis Hamilton non è apparso troppo in forma dopo la positività in Bahrain e il ritorno in Abu Dhabi.

La situazione si è rivelata un fastidio per Leclerc, ma la buona notizia è che non ha avuto conseguenze a lungo termine e infatti, come ha rivelato durante la presentazione, questo inverno è stato vicino alla Ferrari e a Maranello più di quanto non lo sia mai stato.

"Non mi ha colpito così tanto, per fortuna, quindi mi sento completamente bene. Ho fatto alcuni test fisici subito dopo COVID per essere sicuro che tutto è tornato alla normalità, ed è così. Quindi tutto bene su questo. Penso di non essere mai stato in Ferrari tanto quanto in questa stagione prima dell'inizio effettivo della stagione. Abbiamo anche fatto un bel po' di test con la vecchia macchina, quindi mi sento molto pronto".

 

Sainz e Leclerc non si faranno la guerra

La Ferrari ha avuto i suoi gratta capi negli ultimi anni a causa di alcuni problemi tra i compagni di squadra, problemi che hanno raggiunto il culmine con le collisioni che hanno coinvolto Leclerc e Sebastian Vettel nella scorsa stagione.

I due piloti, in fasi diverse della loro carriera, hanno letteralmente lottato per la supremazia interna alla squadra ed era forse inevitabile che questa rivalità a volte degenerasse.

Con l'allontanamento di Vettel e Sainz in arrivo al suo posto, sarà una tabula rasa per la squadra, e le prime indicazioni sono di una migliore armonia tra i due.

La Ferrari cerca il riscatto dopo un deludente 2020, ma Sainz non subirà le tensioni e le responsabilità che gravavano sulla testa di Vettel da cui tutti si aspettavano il Mondiale, e il messaggio principale che ne è uscito è che l'attuale formazione Ferrari sarà a supporto della squadra prima ancora che delle loro aspettative individuali.

Leclerc ha dichiarato: "Penso che la cosa più importante è riuscire a separare ciò che accade in pista e fuori pista, e ogni volta che siamo fuori dalla macchina, dobbiamo lavorare insieme per cercare di spingere la squadra in avanti".

Articolo originale su autosport.com - Foto Scuderia Ferrari Facebook 

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Sat, 27 Feb 2021 21:03:59 +0000 https://www.formula1.it/news/7289/1/5-punti-essenziali-della-prima-presentazione-ferrari http://www.formula1.it/admin/foto/5-punti-essenziali-della-prima-presentazione-ferrari-7289-1.jpg
Calendario presentazioni monoposto F1: Haas VF21 https://www.formula1.it/news/7288/1/calendario-presentazioni-monoposto-f1-haas-vf21 Queste sono le settimane dedicate al lancio delle nuovo monoposto e quattro delle 10 squadre che prenderanno parte al mondiale 2021 hanno già presentato le loro vetture aggiornate in vista della nuova stagione, Haas era l'unica che ancora non aveva annunciato la data dell'evento.

In un post sui suoi canali social, questo giovedì, la squadra americana ha confermato che svelerà la livrea della nuova VF-21 la prossima settimana il 4 marzo.

Haas entrerà nella stagione 2021 desideroso di lasciarsi alle spalle un disastroso 2020, in cui ha finito al nono posto nel campionato costruttori, segnando solo tre punti.
La squadra ha subito una serie di cambiamenti in vista della nuova stagione, compresa una nuova coppia di piloti che prenderà il posto lasciato dal duo Romain Grosjean e Kevin Magnussen.

A debuttare in F1 con la Haas sarà il neo campione di Formula 2 e membro della Ferrari Driver Academy Mick Schumacher.

Il pilota tedesco ha già fatto parte del team nelle libere nel finale di stagione 2020 ad Abu Dhabi, oltre ad aver testato l'auto dell'anno scorso sul circuito di Yas Marina.

Schumacher sarà affiancato dal compagno ed esordiente Nikita Mazepin.

La Haas ha sofferto moltissimo la mancanza di potenza della power unit Ferrari per tutto il 2020, combattendo nelle retrovie insieme ad Alfa Romeo e Williams.

Anche se la Haas è sicura di aver fatto alcuni passi avanti quest'anno, il team principal Gunther Steiner ha dichiarato ad Autosport che utilizzeranno il 2021 come un anno di transizione in vista dei nuovi regolamenti per il 2022.

"Sicuramente la macchina deve essere migliore, perché c'è stato effettivamente un grosso cambiamento nelle regole aerodinamiche per il prossimo anno. Non so davvero a che punto siamo e quanto gli altri hanno sviluppato. Sarà comunque un anno difficile, ma lo vedo come una transizione. Dobbiamo sopravvivere e concentrarci sul 2022"

F1 2021 - Calendario presentazioni - date confermate

15 febbraio - McLaren - Articolo
19 febbraio - AlphaTauri - Articolo
22 febbraio - Alfa Romeo - Articolo
23 febbraio - Red Bull - Articolo
26 febbraio - Ferrari (team)
2 marzo - Mercedes
2 marzo - Alpine
3 marzo - Aston Martin
4 marzo - Haas
5 marzo - Williams

Articolo originale su autosport.com

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Sat, 27 Feb 2021 11:45:11 +0000 https://www.formula1.it/news/7288/1/calendario-presentazioni-monoposto-f1-haas-vf21 http://www.formula1.it/admin/foto/calendario-presentazioni-monoposto-f1-haas-vf21-7288-1.jpg
Primi chilometri in pista per l’Alfa Romeo Racing ORLEN C41 https://www.formula1.it/news/7287/1/primi-chilometri-in-pista-per-l-alfa-romeo-racing-orlen-c41 L'Alfa Romeo Racing ORLEN C41, la monoposto del team per la stagione 2021, è scesa in pista per la prima volta ieri sul Circuit de Barcelona-Catalunya. In una mattina frizzante sotto il sole spagnolo, Robert Kubica ha avuto l'onore di essere il primo uomo al volante della nuova vettura in questa prima, cruciale puntata delle prove in pista. Ha completato 29 giri complessivi, per lo più sul layout "corto".

Dopo una serie di giri di installazione all'inizio della giornata, la C41, nella nuova livrea bianca e rossa svelata durante il lancio di lunedì scorso a Varsavia, è stata sottoposta a una serie di test dagli ingegneri del team, con l'obiettivo di eseguire tutti i controlli necessari per garantire la bontà della vettura. Un pilota noto per il suo eccellente feedback tecnico e la sua sensibilità, Robert era il candidato ideale per guidare la C41 attraverso il programma del giorno; la sessione ha anche beneficiato delle conoscenze aggiuntive acquisite dal team grazie al lavoro del polacco al simulatore, uno strumento prezioso che migliorerà lo sviluppo della vettura nella prossima stagione.

Nessun problema di affidabilità ha fatto sì che la giornata procedesse secondo il programma stabilito, lasciando la squadra fiduciosa nella sua nuova creazione in vista della prossima sessione di test, prevista per il 12-14 marzo in Bahrain, e pronta a spostare l'attenzione sulle reali prestazioni.

Frédéric Vasseur, Team Principal Alfa Romeo Racing ORLEN e CEO Sauber Motorsport AG: "Il lavoro di oggi è un passo fondamentale nella nostra preparazione per la stagione e sono lieto di riferire che la giornata è andata come previsto. Siamo stati in grado di eseguire tutti i controlli che ci eravamo prefissati e ora possiamo concentrarci sull'analisi di questi primi dati e preparare il prossimo test tra due settimane".

Robert Kubica, vettura #88: "È sempre un momento speciale essere il primo a guidare una nuova macchina. L'obiettivo di oggi era quello di assicurarsi che tutto funzionasse come previsto e che tutti i sistemi fossero funzionali, quindi le prestazioni non erano un obiettivo, ma l'emozione di guidare una macchina come questa non è diminuita. La macchina si comportava bene e non vedo l'ora di guidarla ancora una volta nel corso della stagione".

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Sat, 27 Feb 2021 08:18:29 +0000 https://www.formula1.it/news/7287/1/primi-chilometri-in-pista-per-l-alfa-romeo-racing-orlen-c41 http://www.formula1.it/admin/foto/primi-chilometri-in-pista-per-l-alfa-romeo-racing-orlen-c41-7287-1.jpg