Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Sun, 19 Jul 2026 11:25:00 +0200 Sun, 19 Jul 2026 11:35:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it F2, Belgio - Feature Race: gara folle a Spa, vince Camara. Paura per Van Hoepen https://www.formula1.it/news/31760/1/f2-belgio-feature-race-gara-folle-a-spa-vince-camara-paura-per-van-hoepen Dopo lo spettacolo della Formula 3 è stato il turno della F2 darsi battaglia lungo il tracciato storico di Spa-Francorchamps. Il campionato, anche se ancora molto aperto, inizia un po' a delinearsi con Nikola Tsolov, che oggi partirà quarto alle spalle di Alexander Dunne, che ha allungato il suo distacco in classifica da un Gabriele Minì che ieri è stato costretto al ritiro per problemi tecnici, e che oggi scatterà nuovamente dalla dodicesima posizione.

In pole position oggi sul tracciato delle Ardenne troviamo invece l'alfiere della FDA e pilota Invicta Rafael Camara, affiancato dal thailandese Tasanapol Inthraphuvasak.

Allo spegnimento dei semafori, Dino Beganovic ha rilasciato troppo rapidamente la frizione, incappando in una falsa partenza. Resosi conto dell’errore, ha tentato di fermarsi immediatamente, ma la vettura si è stallata pericolosamente mentre il resto del gruppo sopraggiungeva a grande velocità.

Pochi metri più avanti, Gabriele Minì, scattato dalle retrovie, ha perso il punto di frenata andando a colpire la DAMS di Roman Bilinski. Nonostante il contatto, entrambi sono riusciti a proseguire, con il pilota palermitano che ha però ricevuto una penalità di cinque secondi.

A sfruttare al meglio la situazione è stato Tasanapol Inthraphuvasak, che ha preso subito il comando della gara. Nelle fasi concitate iniziali si segnalano anche i danni all’ala anteriore per Sebastian Montoya e lo stop di Oliver Goetheall’Eau Rouge.

La direzione gara ha quindi mandato in pista la Safety Car. Alla ripartenza, al terzo giro, Nikola Tsolov, in terza posizione, è stato spinto largo in ghiaia da Rafael Camara nel tentativo di sorpasso in curva uno, rientrando poi in pista in quinta posizione.

Già nel giro successivo, il pilota Campos ha iniziato a soffrire il degrado delle gomme supersoft, venendo superato prima da Nico Varrone e poi da John Bennett. Nel frattempo, i piloti Invicta hanno orchestrato un attacco perfetto su Dunne e Inthraphuvasak, conquistando rispettivamente la terza e la prima posizione.

Il degrado ha continuato a incidere: Tsolov è progressivamente arretrato fino ai margini della zona punti, prima di rientrare ai box insieme a diversi altri piloti, tra cui Camara, Dunne e lo stesso Minì, chiamato a scontare la penalità.

Momenti di tensione anche in pit lane, dove Inthraphuvasak ha rischiato un unsafe release nei confronti di Dunne, salvo poi essere superato poco dopo dall’irlandese a causa delle gomme ancora fredde.

Al giro otto, grande spavento per l’incidente di Laurens Van Hoepen: la sua monoposto, dopo aver colpito aggressivamente un cordolo, è finita contro le barriere per poi rimbalzare in pista, fermandosi danneggiata e con un principio d’incendio. Fortunatamente il pilota è uscito illeso dalla vettura con le sue stesse gambe.

La direzione gara ha quindi esposto la bandiera rossa per consentire la rimozione della vettura e la riparazione delle barriere. Dopo oltre quindici minuti di stop, la gara è ripresa dietro Safety Car e convertita a tempo, con 23 minuti ancora sul cronometro.

Alla nuova ripartenza, la battaglia si è accesa immediatamente: Inthraphuvasak ha guadagnato posizioni risalendo fino alla dodicesima piazza, mentre Camara ha superato Cian Shields con una manovra aggressiva, favorendo anche Dunne. Il brasiliano ha proseguito la rimonta superando Leon, che ha poi perso ulteriori posizioni.

Si è invece conclusa anzitempo la gara di Emerson Fittipaldi, finito in ghiaia dopo un contatto con Dunne. Nuovo ingresso della Safety Car e nuovo pit stop generale per montare gomme fresche.

Negli ultimi 11 minuti, il trio di testa era composto da Camara, Dunne e Leon. Tsolov, mai domo, è risalito fino alla quarta posizione, mentre diverse penalità per track limits hanno rimescolato ulteriormente le carte, coinvolgendo soprattutto Dunne e Leon.

Nel finale, Inthraphuvasak è riuscito a riprendersi la posizione su Tsolov, mentre Minì, nel tentativo di attacco all’ultimo giro, ha bloccato leggermente le gomme perdendo slancio e tagliando il traguardo alle spalle anche di Dunne, nonostante la penalità inflitta all’irlandese.

Sul podio sono quindi saliti Rafael Camara, Tasanapol Inthraphuvasak e Nikola Tsolov. Di seguito vi riportiamo la classifica finale della Feature Race belga.

Posizione Pilota Scuderia
1 Rafael Câmara Invicta
2 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP
3 Nikola Tsolov Campos
4 Alexander Dunne Rodin
5 Gabriele Minì MP Motorsport
6 Rafael Villagómez VAR
7 Noel León Campos
8 Colton Herta Hitech
9 Ritomo Miyata Hitech
10 Mari Boya Prema
11 Martinius Stenshorne Rodin
12 Sebastian Montoya Prema
13 Cian Shields AIX
14 Nico Varrone VAR
15 Joshua Dürksen Invicta
16 John Bennett Trident
17 Kush Maini ART GP
18 Roman Bilinski DAMS
DNF Emerson Fittipaldi AIX
DNF Laurens van Hoepen Trident
DNF Dino Beganovic DAMS
DNF Oliver Goethe MP Motorsport

Foto copertina x.com

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Sun, 19 Jul 2026 11:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31760/1/f2-belgio-feature-race-gara-folle-a-spa-vince-camara-paura-per-van-hoepen
F3, Belgio - Feature Race: trionfo Rivera, Slater accende la corsa al campionato https://www.formula1.it/news/31759/1/f3-belgio-feature-race-trionfo-rivera-slater-accende-la-corsa-al-campionato A Spa-Francorchamps è tutto pronto e la Formula 3 sta per scendere in pista per disputare la propria Feature Race. Dopo quanto accaduto ieri con la pioggia di penalità, addirittura undici, prima della Sprint Race, e diverse penalizzazioni arrivate anche dopo che i giovani piloti avevano tagliato il traguardo, adesso toccherà a Freddie Slater partire dalla pole position, pronto a rifarsi dopo che ieri un contatto con Ugo Ugochukwu lo aveva messo subito fuori gioco. Al suo fianco troveremo invece Tuukka Taponen, e con tutti i principali rivali per il campionato fuori dai primi dodici.

Allo spegnimento dei semafori, sullo schieramento mancava Nandhavud Bhirombhakdi, costretto a rientrare ai box per un problema tecnico. Al via, Freddie Slater è incappato in un brutto stacco di frizione, perdendo immediatamente posizioni e scivolando in terza piazza, superato anche da Tuukka Taponen, partito benissimo e subito in testa alla corsa. La leadership del finlandese è però durata poco: Yamakoshi ha sferrato immediatamente l’attacco, superandolo con decisione e prendendo il comando.

Nelle retrovie, un contatto tra Yevan David e Matteo De Palo ha costretto entrambi al ritiro, provocando dunque l’ingresso della Safety Car. Nello stesso frangente, anche Théophile Nael ha riportato danni in seguito a una serie di contatti che hanno coinvolto la VAR di Bruno Del Pino e la Campos del compagno di squadra Ugo Ugochukwu. Il francese è stato così costretto a rientrare ai box per sostituire una gomma forata e l’ala anteriore danneggiata.

La gara è ripresa al quarto giro, ma nelle prime tornate si è assistito a una fase di stallo. L’azione è tornata ad accendersi al giro sei, quando Ugochukwu ha iniziato la sua rimonta superando Christian Ho e salendo in nona posizione. Anche Brando Badoer ha guadagnato terreno, sopravanzando il compagno e rientrando in zona punti.

Momenti di tensione al giro sette per Alessandro Giusti, che ha perso il controllo della vettura all’Eau Rouge mentre era in lotta con Del Pino: il pilota è però riuscito a evitare il peggio, mantenendo la monoposto in pista e proseguendo la gara.

Nel giro di poche tornate, Slater ha cambiato passo, superando prima Taponen e poi Yamakoshi, conquistando così la leadership della corsa e, momentaneamente, anche quella del campionato.

Alle sue spalle, Ernesto Rivera ha però iniziato una rimonta aggressiva: partito dalla quarta posizione, ha approfittato di un errore del finlandese in curva uno per superarlo, favorendo anche il sorpasso di Colnaghi. Nello stesso giro, diversi duelli hanno animato il gruppo, tra cui quello che ha portato il messicano in seconda posizione e quello tra Gladysz e Noah Stromsted per la sesta piazza. Più indietro, Giusti e Badoer si sono contesi l’ultima posizione utile per la zona punti.

A cinque giri dalla fine, anche il giovane polacco dell’ART Grand Prix ha attaccato un Taponen ormai in difficoltà con le gomme, mentre un Ugochukwu in calo scivolava fino alla tredicesima posizione.

Nel finale, però, è stato Ernesto Rivera ad avere la meglio: il pilota della Campos ha completato la rimonta prendendosi la leadership e tagliando il traguardo davanti a tutti, seguito da Yamakoshi e da Slater, ora secondo in classifica generale a un solo punto di distacco dall’americano. Brando Badoer ha invece chiuso in zona punti, conquistando un risultato prezioso per il suo campionato. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della Feature Race belga.

Posizione Pilota Scuderia
1 Ernesto Rivera Campos
2 Hiyu Yamakoshi VAR
3 Freddie Slater Trident
4 Mattia Colnaghi MP Motorsport
5 Maciej Gładysz ART GP
6 Taito Kato ART GP
7 Tuukka Taponen MP Motorsport
8 Jin Nakamura Hitech
9 Alessandro Giusti MP Motorsport
10 Brando Badoer Rodin
11 Noah Strømsted Trident
12 Nicola Lacorte DAMS
13 Bruno Del Pino VAR
14 Pedro Clerot Rodin
15 Fionn Mclaughlin Hitech
16 Théophile Naël Campos
17 Louis Sharp Prema
18 James Wharton Prema
19 Ricardo Escotto AIX
20 Kanato Le ART GP
21 Woohyun Shin Hitech
22 Ugo Ugochukwu Campos
23 Gerrard Xie DAMS
24 José Garfias Prema
25 Enzo Deligny VAR
26 Christian Ho Rodin
DNF Fernando Barrichello AIX
DNF Matteo De Palo Trident
DNF Yevan David AIX
DNS Nandhavud Bhirombhakdi DAMS

Foto copertina x.com

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Sun, 19 Jul 2026 09:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31759/1/f3-belgio-feature-race-trionfo-rivera-slater-accende-la-corsa-al-campionato
ESCLUSIVA - Matteo Bobbi incorona Antonelli: «È speciale. Fornaroli? Vicino alla F1» https://www.formula1.it/news/31687/1/esclusiva-matteo-bobbi-incorona-antonelli-e-speciale-fornaroli-vicino-alla-f1 La stagione di Andrea Kimi Antonelli era iniziata nel migliore dei modi. Dalla Cina, infatti, il giovane bolognese ha inanellato cinque vittorie consecutive, prima di incappare in alcuni problemi tecnici che ne hanno frenato l'ascesa nel Mondiale. Noi di Formula1.it abbiamo parlato di lui con Matteo Bobbi che, in esclusiva ai nostri microfoni, ha elogiato il pilota italiano, ripercorrendone anche il cammino nelle formule minori.

Nel ripercorrere la crescita di Antonelli, Matteo ha sottolineato: "Innanzitutto parliamo di un ragazzo che lo scorso anno era alla sua prima stagione in Formula 1, dopo essere arrivato da un solo anno di Formula 2, aver saltato la Formula 3, disputato un solo anno di Formula Regional e, prima ancora, la Formula 4. L'anno scorso stavamo giudicando un pilota completamente privo di esperienza e, nonostante ciò, è comunque riuscito a conquistare podi e pole position".

"Trovo completamente assurdo che le persone giudichino negativamente la stagione 2025 di Antonelli. Per me è stata assolutamente sbalorditiva, perché un pilota di quell'età e con quell'esperienza capace di ottenere quei risultati è qualcosa di straordinario. Quest'anno non ha fatto altro che proseguire la sua curva di apprendimento, che ancora oggi è tutta da completare. Noi lo paragoniamo a Russell, che è già un pilota formato. Antonelli, invece, ha ancora tantissimi anni di crescita davanti a sé e continuerà a migliorare, acquisendo esperienza, sicurezza e consapevolezza, riuscendo anche a comunicare meglio al team di cosa ha bisogno dalla macchina".

Bobbi ha quindi evidenziato quanto i risultati non raccontino fino in fondo il valore delle ultime prestazioni: "Antonelli ha ancora tutto un libro da scrivere e da assimilare, per cui il suo percorso sarà ancora più bello. Anche i risultati che arriveranno o non arriveranno dipenderanno da tanti fattori, perché la Formula 1 è uno sport crudele. Lo abbiamo visto nelle ultime tre gare, nelle quali era in assoluto il più veloce in pista e ha raccolto meno di tutti gli altri. La sua macchina si è fermata due volte, privandolo di un podio a Barcellona e di una vittoria a Silverstone. Sicuramente è un pilota che ha ancora tanto da migliorare, ma è un talento speciale".

Nel corso della nostra lunga chiacchierata abbiamo affrontato anche un tema destinato ad assumere un peso sempre maggiore: l'apporto umano in Formula 1 nell'era dell'intelligenza artificiale. Negli ultimi anni, infatti, stiamo assistendo a una diffusione sempre più ampia dell'IA in numerosi settori, compresa la F1. Su questo punto, Matteo ha ammesso: "Io non conosco il livello esatto dell'utilizzo dell'IA in Formula 1. Sicuramente viene usata, ed è evidente, ma non credo che il suo impiego sia ancora così massiccio. Alla fine, l'essere umano, in certe situazioni, difficilmente potrà essere sostituito. In Formula 1 c'è sicuramente una base importantissima di preparazione numerica, ma poi c'è anche un forte bisogno di avere persone che possano prendere decisioni sulla base del loro pensiero e del loro feeling".

"Al momento, almeno personalmente, non mi sto rendendo conto di un uso così travolgente dell'intelligenza artificiale. Sicuramente è utilizzata molto e il suo impiego aumenterà nei prossimi anni, ma oggi vedo ancora l'essere umano al centro della scena".

ESCLUSIVA - Matteo Bobbi incorona Antonelli: «È speciale. Fornaroli? Vicino alla F1»

Bobbi non è soltanto uno dei volti della squadra motori di Sky Sport F1 Italia. Dopo la carriera da pilota professionista, non ha mai davvero appeso il casco al chiodo e, in alcune occasioni, ha lavorato anche come coach al fianco dei giovani talenti del futuro. Alla domanda su quanto lo gratifichi questa attività, ha risposto senza esitazioni: "È una cosa che mi piace molto fare. Non è qualcosa che sto facendo in particolare adesso, però l'ho fatto in passato e mi ha dato tante soddisfazioni. Mi piace molto lavorare con i giovani e con i piloti in generale, perché sono ultra appassionato di questo mondo, quello del motorsport, e mi piace parlarne ventiquattr'ore su ventiquattro. Inoltre, certe situazioni le ho vissute in prima persona e credo di riuscire ad avere una visione un po' più globale rispetto a quando ci sei dentro come pilota".

"Inoltre, amo anche l'adrenalina che si prova quando si è coinvolti nei risultati di un pilota. Quando smetti di competere, hai sempre bisogno di quell'adrenalina".

Concludendo questa parte della nostra intervista, abbiamo invece spostato l'attenzione sul mercato piloti e sulla possibilità di vedere presto altri due talenti italiani sulla griglia di partenza. Nelle ultime settimane, infatti, si parla molto di Leonardo Fornaroli alla Haas e del Test Previous Car effettuato da Gabriele Minì con Alpine.

Allargando lo sguardo alla nuova generazione italiana, Matteo Bobbi ha osservato: "Me lo auguro. Sicuramente è un momento magico in generale per il Tricolore. Stiamo vivendo davvero un periodo incredibile. Fornaroli è già con un piede abbondante in Formula 1 e si sta giocando le sue possibilità. Ricopre già un ruolo importante in McLaren, adesso avrà la sua occasione con Haas e vedremo se lo avremo sulla griglia di partenza il prossimo anno. Antonelli è il capostipite di questa generazione di piloti che ci sta regalando tante soddisfazioni e Minì ne fa parte. È sempre stato un pilota molto precoce. Purtroppo, negli ultimi anni in Formula 2, non è riuscito a correre con team di alto livello e questo ha un po' ritardato la sua esplosione, che però sta arrivando quest'anno".

"Mi auguro, per la stima che provo verso Minì e Fornaroli, che possano approdare il più velocemente possibile in Formula 1 e fare compagnia a Kimi. Ma, più in generale, allargo il discorso al fatto che stiamo vivendo un momento magico anche nel WEC con Fuoco, Pier Guidi, Giovinazzi, Raffaele Marciello, Mattia Drudi e molti altri che adesso dimentico. Così come negli altri sport con Bez e Jannik. Stiamo vivendo finalmente un momento magico per lo sport italiano e ce lo dobbiamo godere, proteggendo anche tutti i nostri campioni dal mondo esterno".

Si ringrazia Matteo Bobbi per la cordialità e la disponibilità mostrate nell'intervista. La riproduzione parziale di questo contenuto esclusivo è possibile previa citazione dell'autore (Giuseppe Cianci) e della fonte Formula1.it, con il link al contenuto originale.

Foto interna: Sky Italia

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Sun, 19 Jul 2026 09:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31687/1/esclusiva-matteo-bobbi-incorona-antonelli-e-speciale-fornaroli-vicino-alla-f1
GP Belgio - Possibili strategie: Hard troppo sicura, i team valutano sorprese https://www.formula1.it/news/31761/1/gp-belgio-possibili-strategie-hard-troppo-sicura-i-team-valutano-sorprese Con un’estensione di 7,004 km il circuito di Spa-Francorchamps si pone al primo posto per il layout più lungo della stagione. Distanza complessiva di gara 44 giri, per un totale di 308 km da percorrere. Anche se ritenuta la pista per eccellenza da quasi tutti gli appassionati, un tracciato in cui i piloti riescono ancora a fare davvero la differenza, se lo analizziamo invece dal punto di vista degli pneumatici non lo si colloca certo tra quelli più probanti.

I consigli strategici della Pirelli - Spa-Francorchamps - 44 giri

Lo dimostra la scelta della Pirelli, che per quest’anno ha deciso di nominare le tre mescole appartenenti allo slot centrale del suo lotto: C2 come Hard, C3 Medie e C4 Soft. Fascia che secondo il direttore motorsport, Dario Marrafuschi, permetterà ai piloti di concludere la gara mediante un singolo pit stop: “La sola varianza strategica sarà determinata dai set nuovi rimasti a disposizione dei team. I piloti vorranno montare gomma nuova al via, con la scelta che ricadrà su Medie o Soft a seconda dei set rimasti loro a disposizione. I top team potrebbero montare le gialle C3 per poi sostituirle con le Hard tra il 17° e il 23° giro. Coloro che invece potranno montare delle C4 nuove in griglia, si ritroverà ad effettuare una sosta anticipata, tra il 14° e il 20° giro per montare la Hard C2”.

La Soft è stata ampiamente testata nelle libere. Oltre ad offrire un vantaggio per quanto riguarda l’aderenza, sembra anche andare maggiormente incontro alle esigenze dei piloti in fase di frenata. Per questo potrà risultare come favorita al via al posto della Media”, ha proseguito il manager italiano.

GP Belgio, strategie

Le strategie a due soste, del tipo Soft-Hard-Hard e Soft-Hard-Medium, risultano invece più lente di circa 10’’. I team hanno conservato due set di Hard a scopo precauzionale, da usare solamente in caso di neutralizzazioni. Gli pneumatici si sono comportati come ci aspettavamo e anche le simulazioni sono ormai molto attendibili. Il tempo della pole si è discostato solamente di un decimo rispetto alle nostre previsioni. L’unico fattore che i piloti dovranno tenere sotto osservazione durante la gara è il degrado dell’asse posteriore”, ha concluso Dario Marrafuschi.

Mente aperta alle sorprese

Oggi dobbiamo dire che ci troviamo abbastanza in linea con il pensiero della Pirelli. Anche perché, rispolverando le strategie messe in atto nel 2025 (con la Pirelli che aveva optato per un salto di mescola adottando C1 come Hard, C3 Medie e C4 Soft), abbiamo notato che la gran parte dei piloti aveva sostituito le mescole Intermedie con le Medie C3 intorno al 14° giro riuscendo poi tranquillamente a portare a termine la gara percorrendo dunque oltre 30 giri su mescola C3. Dunque possiamo escludere a priori le due soste, a cui potremmo assistere soltanto in caso di eventuali Safety Car.

Ferrari, Pirelli

Se consideriamo che quest’anno l’impegno richiesto dalle gomme nelle curve risulta anche minore, ci aspettiamo che non ci siano problemi nel portare a termine la gara mediante la strategia Soft-Hard o Medium-Hard, come indicato da Marrafuschi. Anzi forse, nonostante la maggior parte dei piloti abbia voluto conservare due set di Hard C2, per i driver che scatteranno dai blocchi di partenza su gomma Soft si potrebbe aprire un’interessante alternativa, ovvero quella di portare a termine la gara mediante un set di Medie.

Ovviamente questa strategia prevede due cose per poter essere portata a termine: una grande gestione di gomma ed avere a disposizione ancora dei set nuovi di Soft e di Medie. Le mescole Hard serviranno solamente come backup in caso si dovessero riscontrare livelli di degrado maggiori alle aspettative o anche di neutralizzazioni, soprattutto nella prima parte di gara.

GP Belgio 2026, Pirelli

Riepilogando

Dunque, anche se sulla carta parliamo di un GP con un solo pit stop, possiamo già dire che potrebbero esserci delle sorprese. Ricapitolando, doppia via per chi scatterà su Soft (Soft-Media o Soft-Hard a seconda della lunghezza effettiva del primo stint), Media-Hard per chi adotterà la gialla allo spegnimento dei semafori e invece Hard-Media o addirittura Hard-Soft per i piloti delle retrovie che invece decideranno di iniziare il GP con mescola bianca C2.

La Mercedes, vista la sua forza in questo ambito potrebbe tranquillamente puntare ad usare le mescole più morbide C3 e C4. Per quanto riguarda invece la Ferrari, noi consiglieremmo una strategia più standard C3 e C2 o al più C4 e C2. Non è escluso però, che per tentare qualcosa di diverso, Hamilton o Leclerc, non propendano di valutare il comportamento della vettura con i due set più morbidi portati in pista dalla Pirelli in questa occasione (Medie e Soft).

Ciò che possiamo dire con certezza è che oggi, se assisteremo ad una gara completamente asciutta, tutte e tre le mescole potranno avere un ruolo da protagoniste nelle strategie dei piloti.


Foto: Pirelli

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Sun, 19 Jul 2026 08:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31761/1/gp-belgio-possibili-strategie-hard-troppo-sicura-i-team-valutano-sorprese
Alpine che succede? Racing Bulls irraggiungibili e l’Audi si avvicina https://www.formula1.it/news/31757/1/alpine-che-succede-racing-bulls-irraggiungibili-e-l-audi-si-avvicina Le qualifiche del Gran Premio del Belgio hanno confermato un momento complicato per Alpine, ormai scivolata alle spalle di alcune dirette concorrenti nella lotta per la zona punti. Il dodicesimo posto di Pierre Gasly e il tredicesimo di Franco Colapinto, che diventeranno rispettivamente decimo e undicesimo in griglia grazie alle penalità inflitte ad altri piloti, rappresentano un risultato ben al di sotto delle aspettative della squadra francese.

Ancora più preoccupante è il confronto diretto con le Racing Bulls, ormai stabilmente davanti, e con un'Audi che sembra aver completato il sorpasso sul piano prestazionale.

Alpine ammette il ritardo

La fotografia della situazione arriva direttamente dalle parole dei protagonisti. Gasly non ha nascosto la propria delusione dopo una qualifica conclusa in dodicesima posizione: la Q3 resta l'obiettivo del team, ma il risultato ottenuto riflette fedelmente il livello attuale della monoposto.

Il francese ha comunque voluto ringraziare i meccanici per lo straordinario lavoro svolto dopo l'incidente del venerdì, che ha permesso di ricostruire la vettura in tempo per le qualifiche.

Sul fronte sportivo, però, il messaggio è chiaro: «È semplicemente il riflesso del nostro livello attuale e dobbiamo ancora lavorare se vogliamo essere stabilmente in top ten». Anche guardando alla gara, Gasly individua ormai nelle Audi il riferimento più realistico, riconoscendo che le Racing Bulls dispongono ancora di un margine importante.

Colapinto: "Ci manca ancora ritmo"

Anche Franco Colapinto sperava in qualcosa di più. L'argentino ritiene che nell'ultimo tentativo ci fossero ancora alcuni centesimi da recuperare, ma ammette che il vero limite resta il passo della monoposto rispetto ai rivali diretti.

Secondo Colapinto, Alpine ha compiuto un piccolo progresso rispetto a Silverstone, ma non abbastanza da invertire le gerarchie.

Il team riconosce i meriti dei rivali

Le dichiarazioni del direttore sportivo Steve Nielsen rappresentano probabilmente l'analisi più significativa del sabato belga. Il dirigente britannico ha infatti ammesso senza mezzi termini che il risultato rispecchia il potenziale della vettura, riconoscendo apertamente i passi avanti compiuti dalla concorrenza.

Secondo Nielsen, Racing Bulls e Audi hanno lavorato meglio negli ultimi appuntamenti, trovando quei pochi ma preziosi decimi che fanno la differenza tra un'eliminazione in Q2 e l'accesso alla Q3. Un'ammissione importante, che certifica come Alpine non stia semplicemente vivendo un weekend difficile, ma abbia perso terreno nello sviluppo rispetto ai propri avversari diretti.

Le penalità in griglia permetteranno comunque a Gasly e Colapinto di scattare dalla quinta fila, con l'obiettivo di sfruttare la posizione in pista e conquistare punti. A Spa i sorpassi non mancano, ma la sensazione è che, senza un deciso salto di qualità sul piano prestazionale, Alpine rischi di consolidarsi alle spalle di Racing Bulls e di vedere Audi trasformarsi definitivamente da inseguitrice a nuova rivale da rincorrere.

 

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche del Gran Premio del Belgio 2026

 

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Sun, 19 Jul 2026 08:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31757/1/alpine-che-succede-racing-bulls-irraggiungibili-e-l-audi-si-avvicina
Argentina - Spagna? In F1 sarebbe Fangio - Alonso https://www.formula1.it/news/31734/1/argentina-spagna-in-f1-sarebbe-fangio-alonso Ci sono duelli che appartengono alla cronaca, poi ci sono quelli che sfuggono al calendario, perché si giocano in un tempo che non conosce bandiere a scacchi. Alonso contro Fangio è uno di questi. È la Spagna che sfida l’Argentina, come nella Finale del Mondiale di calcio 2026, ma è soprattutto il presente che prova a misurare il passato, scoprendo ogni volta che il metro cambia insieme alla strada.

Fernando Alonso è il pilota che ha imparato a convivere con la nostalgia. Non quella dei tifosi: la propria. Ha attraversato epoche, regolamenti, motori, gomme, filosofie. Ha visto nascere e tramontare dinastie, mentre lui restava lì, come un vecchio faro striato dalla salsedine. Due Mondiali soltanto, direbbe uno statistico, o un burocrate. Due Mondiali che pesano come macigni, risponderebbe chi ha visto i suoi sorpassi a Suzuka, le difese impossibili a Budapest, la fame mai placata.

Juan Manuel Fangio, invece, appartiene al tempo in cui correre era un mestiere che schiaffeggiava il destino. Le monoposto non proteggevano; al contrario, esponevano il pilota. Come se lo facessero apposta. Ogni curva era un patto noncurante con la sorte. Cinque titoli mondiali, conquistati con quattro squadre diverse, quando cambiare volante significava ricominciare da capo e la morte faceva capolino nello specchietto.

Fangio non domava soltanto la macchina. Domava la paura. Alonso, invece, ha dovuto domare il tempo.

L’argentino costruiva la leggenda curva dopo curva, in un’epoca in cui il cronometro era solo una parte del racconto. Lo spagnolo ha costruito la propria resistendo all’industria della Formula Uno moderna, dove basta una scelta sbagliata di contratto per trasformare un campione in un eterno rimpianto.

Eppure c’è un filo che li unisce.

Non è il numero dei titoli. Non sono le statistiche.

È quella rara capacità di dare l’impressione che la macchina obbedisca a una volontà superiore. Fangio sembrava accarezzare la pista; Alonso la interroga, la provoca, la costringe a rivelargli un centimetro nascosto dove infilare il musetto. Due modi diversi di parlare la stessa lingua.

Fangio era il tango: elegante, misurato, inevitabile.

Alonso è il flamenco: orgoglioso, feroce, irrequieto.

L’uno cercava l’armonia perfetta; l’altro vive della tensione permanente.

Se li immaginassimo sulla stessa griglia, probabilmente nessuno dei due accetterebbe di partire secondo. Fangio aspetterebbe il momento esatto per colpire, con quella calma che solo i grandi possiedono. Alonso trasformerebbe ogni giro in una partita a scacchi giocata a trecento all’ora, cercando di vincere prima nella testa dell’avversario che sul rettilineo.

Alla fine qualcuno chiederebbe: chi è il più grande?

Domanda inevitabile. E forse sbagliata.

Perché Fangio è il padre della Formula Uno che ha insegnato il coraggio. Alonso è il figlio ribelle della Formula Uno che ha insegnato la resilienza.

L’argentino ha scritto il prologo. Lo spagnolo continua a riscrivere l’epilogo.

E forse il vero vincitore è proprio questo sport, capace di generare campioni tanto diversi da rendere impossibile qualsiasi verdetto definitivo. Perché certe sfide non si decidono con una bandiera a scacchi.

Si decidono ogni volta che qualcuno accende un motore e si domanda dove finisca il talento e dove cominci la leggenda. 

Non c'era un pallone di mezzo, eppure abbiamo sentito i rimbalzi di straordinari talenti. 

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Sun, 19 Jul 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31734/1/argentina-spagna-in-f1-sarebbe-fangio-alonso
L’Audi sorprende a Spa: progressi oltre le attese https://www.formula1.it/news/31756/1/l-audi-sorprende-a-spa-progressi-oltre-le-attese Le qualifiche del Gran Premio del Belgio hanno confermato i progressi dell'Audi, capace di esprimere un livello di competitività superiore alle attese su un tracciato che, almeno sulla carta, non avrebbe dovuto adattarsi alle caratteristiche della R26. Il sabato di Spa-Francorchamps ha evidenziato l'eccellente prestazione di Gabriel Bortoleto, capace di entrare in Q3, ma anche la delusione di Nico Hülkenberg, rallentato da una serie di problemi tecnici che gli hanno impedito di sfruttare il potenziale della monoposto.

Bortoleto porta l'Audi in Q3

Il protagonista della giornata è stato senza dubbio Gabriel Bortoleto. Il brasiliano ha costruito una qualifica praticamente perfetta, riuscendo a massimizzare ogni opportunità e conquistando la nona posizione in Q3, che diventerà ottava in griglia grazie alla penalità inflitta a Lando Norris.

"Sono molto felice. Credo che oggi abbiamo massimizzato tutto quello che avevamo e siamo persino riusciti a tirare fuori qualcosa in più. Sono davvero soddisfatto della nostra prestazione", ha commentato il giovane pilota Audi.

Bortoleto sa però che la gara sarà tutt'altro che semplice. Le Racing Bulls partiranno davanti e hanno un ritmo competitivo sul passo gara, ma il brasiliano è fiducioso: "Domani non sarà facile. Le Racing Bulls sono davanti a noi e mi aspetto una battaglia molto dura perché sono davvero veloci. Darò tutto quello che ho e vedremo cosa riusciremo a costruire".

Hülkenberg tradito dai problemi tecnici

Decisamente più complicato il pomeriggio di Nico Hülkenberg. Il tedesco aveva mostrato un passo competitivo fin dalle prove libere, ma la sua qualifica è stata condizionata da diversi inconvenienti. Un primo tentativo in Q1 compromesso dal traffico ha costretto il team a utilizzare un treno supplementare di pneumatici, mentre in seguito sono emersi problemi al cambio e, al termine della Q2, un guasto idraulico ha obbligato il pilota a fermare la vettura in pista.

"È stato un finale di qualifica frustrante. Abbiamo avuto problemi al cambio fin dall'inizio della sessione e subito dopo la Q2 il team mi ha detto di fermare la macchina per un problema idraulico", ha spiegato Hülkenberg.

Il tedesco vede comunque il bicchiere mezzo pieno: "È deludente perché ci sono segnali molto incoraggianti sulle prestazioni, ma dalla mia parte del box non siamo ancora riusciti a disputare una sessione pulita. I problemi tecnici ci hanno rallentato. Lavoreremo durante la notte e ci riproveremo domani".

McNish: "Prestazione oltre le aspettative"

Soddisfazione e rammarico convivono anche nelle parole del Racing Director Allan McNish.

"Gabriel ha disputato una qualifica straordinaria. Arrivare in Q3 era oltre le nostre aspettative iniziali e i giri che ha completato sono stati davvero impressionanti. È una grande ricompensa per il lavoro di tutti e dimostra di cosa siamo capaci quando tutto funziona nel modo giusto".

McNish ha poi analizzato anche la situazione di Hülkenberg, evidenziando come il risultato finale non rispecchi il reale potenziale della R26: "Per Nico è stato un pomeriggio molto frustrante. Sapevamo di avere più potenziale di quanto dica il risultato finale ed è un peccato non averlo potuto dimostrare. Nonostante tutto, con Gabriel ottavo e Nico tredicesimo in griglia su un circuito che non pensavamo ci fosse particolarmente favorevole, possiamo essere incoraggiati dalla competitività complessiva mostrata questo weekend".

Il potenziale della monoposto continua a crescere e domenica il team proverà a trasformare l'ottima velocità mostrata in qualifica in un risultato importante anche in gara.

 

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche del Gran Premio del Belgio 2026

 

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Sun, 19 Jul 2026 07:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31756/1/l-audi-sorprende-a-spa-progressi-oltre-le-attese
L’altra faccia dello sportwashing: la F1 corre ai ripari con una novità clamorosa https://www.formula1.it/news/31758/1/l-altra-faccia-dello-sportwashing-la-f1-corre-ai-ripari-con-una-novita-clamorosa La guerra in Iran, iniziata lo scorso 28 febbraio con un'operazione congiunta di Stati Uniti e Israele, sta registrando una pesante escalation militare dopo il fallimento dei fragili accordi di cessate il fuoco e dei passati memorandum d'intesa. Il conflitto ha ormai superato la dinamica della "guerra lampo" trasformandosi in una crisi regionale. Di conseguenza, l’Iran ha allargato lo spettro delle sue risposte contro obiettivi americani nell’area, danneggiando, fra l’altro, un impianto per la desalinizzazione in Kuwait che è una delle principali fonti di acqua potabile in un Paese desertico. Attacchi iraniani vengono inoltre segnalati in Arabia saudita e lo sono già stati anche negli Emirati arabi uniti e in Oman, Qatar, Bahrein e Giordania.

L’impatto delle guerra sulla Formula 1

La Formula 1 deve fare i conti con uno scenario parzialmente imprevedibile. Negli ultimi anni, si è assistito ad un inserimento graduale di round in Medio Oriente arrivati a 4: Bahrain, Arabia Saudita, Qatar ed Abu Dhabi. La pervasione dell’influenza mediorientale nel motorsport è rappresentato da Mohammed Ben Sulayem, imprenditore emiratino nonché ex pilota di rally, succeduto a Jean Todt nel dicembre 2021. L’arrivo di Ben Sulayem al comando della Federazione Internazionale ha costituito una svolta radicale, non solo perché si tratta di un presidente mediorientale ma soprattutto perché è stato il primo presidente non europeo della storia della FIA, pertanto anche da un punto di vista simbolico il suo approdo al timone è di una certa rilevanza. Lo sport è senz’altro uno strumento di soft power molto forte adoperato da diversi Stati mediorientali, allo scopo di rafforzare le loro relazioni internazionali e al contempo contribuire alla costruzione di un’immagine di modernità e volontà di tendere la mano la nuove culture e la Formula 1 è una delle manifestazioni della “occidentalizzazione”, se così la si vuole chiamare, del Medio Oriente a cui si è assistito negli ultimi decenni.

L’altra faccia della medaglia dello sportwashing

Tuttavia l’operazione di sportwashing sta mostrando evidenti crepe. Le gare in Bahrain e in Arabia Saudita, previste in Aprile, non sono state disputate ed a questo punto sembrano in serio pericolo anche le tappe in Qatar negli Emirati Arabi Uniti. Secondo quanto riportato da Paolo Ciccarone di RMC Motori, più che i problemi legati alla logistica, che in Formula 1 vengono superati senza problemi, il vero nodo della questione riguarda le assicurazioni che al momento non vogliono coprire i costi eventuali e, soprattutto, per garantire una copertura adeguata, hanno aumentato i prezzi in maniera esponenziale. Perdere quattro Gran Premi, tra i più remunerativi (Qatar, Jedda, Bahrain e Abu Dhabi garantiscono incassi superiori ai 250 milioni di diritti organizzativi) pone anche un problema per le casse dei team e dei promoter, anche se i bilanci FOM finora sono in enorme crescita.

L’altra faccia dello sportwashing: la F1 corre ai ripari con una novità clamorosa

Entro fine Agosto si sapranno le gare rimanenti della stagione

La Formula 1 deciderà nel weekend di Zandvoort, in programma tra il 21 e il 23 Agosto, quale saranno le restanti tappe di questa stagione. L'ipotesi di recuperare il Gran Premio del Bahrain a ottobre è ufficialmente sfumata. Difficile che qualche paese europeo possa ospitare un gran premio in pieno inverno al netto di Portimao dove il clima potrebbe essere più clemente. Si fa strada la possibilità di un doppio gran premio nella medesima location. In sostanza ciò che venne fatto nel 2020 con i Gran Premi d’Austria e Stiria in rapida successione in piena emergenza Covid, tuttavia le gare furono organizzate in un impianto permanente. Difficile pensare che tracciati cittadini come Bakù, Singapore e la stessa Las Vegas possano paralizzare le rispettive città per due settimane consecutive. Si fa largo l’ipotesi che il mondiale possa terminare a Las Vegas adottando un nuovo format, con due gare sulla distanza dei 300 Km nello stesso weekend.

 

Classifica piloti e costruttori F1 aggiornata

 

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Sun, 19 Jul 2026 06:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31758/1/l-altra-faccia-dello-sportwashing-la-f1-corre-ai-ripari-con-una-novita-clamorosa
Giro perfetto di Antonelli, strani problemi per Russell https://www.formula1.it/news/31755/1/giro-perfetto-di-antonelli-strani-problemi-per-russell Il sabato belga ha incoronato Kimi Antonelli come il più giovane poleman nella storia del circuito, ma la Mercedes ha un "problema" da affrontare. Da una parte c'è uno straordinario Antonelli, autore di una pole position costruita con autorità e maturità su uno dei circuiti più impegnativi del mondiale. Dall'altra c'è un George Russell, sempre più preoccupato per un problema che continua a limitare le sue prestazioni e che il team non è ancora riuscito a identificare con precisione.

Antonelli domina e conquista una pole da campione

Dopo qualche difficoltà nelle sessioni di prove libere, in cui il vantaggio sugli inseguitori sembrava essersi progressivamente assottigliato, Antonelli ha tirato fuori il meglio proprio nel momento decisivo. La Q3 del giovane italiano è stata praticamente perfetta: giro dopo giro ha trovato sempre più fiducia, sfruttando il miglioramento della pista fino a rifilare un distacco importante agli avversari.

Lo stesso pilota Mercedes ha spiegato come la sessione non sia stata affatto semplice.

"È fantastico essere in pole. Non è stata una sessione molto semplice, la pista è cambiata molto. Ma siamo riusciti a migliorare giro dopo giro e a conquistare la pole."

L'ultimo tentativo è stato quello decisivo, soprattutto grazie ai progressi nel secondo settore.

"Ho migliorato molto soprattutto nel settore due. È stato un bel giro, anche se sento che c'era ancora un po' di margine."

Nonostante la soddisfazione, Antonelli mantiene i piedi per terra. La pole a Spa rappresenta un vantaggio relativo, considerando il lunghissimo tratto in pieno che conduce fino a Les Combes.

"Domani è un altro giorno. Ho Max accanto a me e sarà importante partire bene ed essere davanti alla Curva 5."

Wolff: "Alla fine è stato dominante"

Anche Toto Wolff ha sottolineato come la pole non sia arrivata senza difficoltà. Nel primo tentativo della Q3, infatti, il surriscaldamento degli pneumatici aveva fatto temere un epilogo diverso.

"Il primo giro non è stato affatto entusiasmante, soprattutto per il surriscaldamento delle gomme. Poi, poco alla volta, Kimi è tornato davanti, la temperatura della pista è scesa e alla fine è stato dominante."

Commentando la differenza di prestazioni tra i suoi due piloti, il team principal della Mercedes è sicuro che sia determinata da dettagli minimi. Con le monoposto 2026, la gestione dell'energia e degli pneumatici è diventata estremamente delicata e basta pochissimo per fare la differenza.

"Le vetture sono davvero al limite da guidare. Chi riesce a gestire meglio l'energia e gli pneumatici finisce davanti."

Russell: "È come correre con una mano legata"

Se Antonelli sorride, il clima dall'altra parte del box è completamente diverso. Russell ha infatti ammesso che la sua Mercedes continua a perdere moltissimo tempo nei rettilinei rispetto alla vettura gemella, un problema che si trascina ormai da diversi appuntamenti e che resta senza una spiegazione.

Inizialmente il britannico era convinto che il divario dipendesse esclusivamente dal proprio stile di guida e dalla gestione dell'energia. Per questo motivo ha modificato il proprio approccio durante il weekend belga, senza però ottenere alcun miglioramento.

"Pensavamo fosse lo stile di guida. Abbiamo cambiato tutto e ora abbiamo concluso che non è quello."

I numeri raccontati da Russell sono significativi.

"In Q3 perdevo quattro decimi solo nei rettilinei. In questo weekend ho visto distacchi tra due e cinque decimi praticamente a ogni giro. In FP2 erano addirittura sette decimi."

Il pilota inglese ha spiegato che il problema era già comparso in Austria e che ogni volta il team pensa di aver individuato la causa, salvo poi scoprire che non è quella corretta.

"Continuiamo a pensare di aver trovato la soluzione, cambiamo qualcosa e scopriamo che non era quello il problema. Il team sta lavorando durissimo per capirlo."

Russell non cerca alibi e riconosce il grande momento del compagno di squadra, ma ammette anche quanto sia complicato affrontare un confronto diretto in queste condizioni.

"Kimi sta facendo un lavoro incredibile. Batterlo è già difficile normalmente, ma in questo momento è come combattere con una mano legata dietro la schiena."

Nonostante tutto, il britannico non rinuncia a guardare con fiducia alla gara.

"A Silverstone avevamo lo stesso problema e siamo riusciti comunque a salire sul podio. Domani proverò a convivere con questo limite, sperando in un grande risultato e soprattutto di trovare finalmente la soluzione già dalla prossima settimana."

 

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche del Gran Premio del Belgio 2026

 

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Sat, 18 Jul 2026 22:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31755/1/giro-perfetto-di-antonelli-strani-problemi-per-russell
Formula 1, il punto di sabato 18 luglio 2026: Spa riaccende le emozioni https://www.formula1.it/news/31754/1/formula-1-il-punto-di-sabato-18-luglio-2026-spa-riaccende-le-emozioni- Un'altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. Le qualifiche a Spa decretano Kimi Antonelli leader, ma Verstappen e Russell osservano poco distanti. La Ferrari si lecca le ferite dopo l'ennesimo caos generato da una bandiera gialla, che vanifica le speranze di Leclerc di ottenere la prima fila.

Vi abbiamo riportato ciò che è accaduto nel corso della sessione, così come le sensazioni dei piloti nel post sessione, passando al nostro consueto articolo di analisi sulla griglia di partenza. Infine, non sono mancante le emozioni regalateci dai ragazzi di Formula 3 e Formula 2. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli. 

Ferrari

Ferrari, Hamilton a muro nelle FP3: corsa contro il tempo per le qualifiche Ferrari, Hamilton a muro nelle FP3: corsa contro il tempo per le qualifiche - Le FP3 della Ferrari si sono concluse come nessuno si aspettava e sperava. Lewis Hamilton ha infatti distrutto la sua vettura contro le barriere a due ore dalle qualifiche

Ferrari beffa in Q3. Vasseur: «La bandiera gialla ha danneggiato Leclerc» - Ferrari a Spa è lontana dalla vetta e beffata dalla bandiera gialla nell'ultimo giro della Q3. Leclerc e Hamilton scatteranno dalla quarta e quinta posizione grazie alla penalità di Norris

Prova di fiducia tra Leclerc e la Ferrari, squadra determinante - La Ferrari ha fatto uscire Leclerc dalla nebbia che offuscava la sua mente permettendogli di ritrovare sé stesso. Forse il risultato più grande che il Cavallino Rampante potesse ottenere oggi.

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Leclerc mastica amaro: «Sono arrabbiato, prima fila possibile» Leclerc mastica amaro: «Sono arrabbiato, prima fila possibile» - Il monegasco analizza quanto accaduto nell'ultimo giro delle qualifiche a Spa, dove la confusione per la presenza di una bandiera gialla ha vanificato ogni possibilità di partire da una potenziale prima fila

 

GP Belgio, Verstappen ammette: «Senza scia sarei stato sesto» - Max Verstappen al termine delle qualifiche di Spa-Francorchamps ha ringraziato il proprio compagno di team Isack Hadjar per l'aiuto fondamentale che gli ha dato tirandogli la scia e facendogli arpionare così la prima fila

Verstappen show a Spa: stoccata alla F1 tra le risate dei fan - Max Verstappen durante un evento organizzato nella fan zone di Spa-Francorchamps ha criticato il nuovo regolamento della Formula 1 suscitando le risate dei fan presenti

Passi avanti per Mclaren: Norris convince, Piastri deve ritrovarsi - Lando Norris firma una delle migliori qualifiche della stagione, ma una penalità lo costringerà a partire dalla 13ª posizione. In McLaren, però, preoccupa sempre di più il momento di Oscar Piastri.

Articoli e Commenti

ESCLUSIVA - Badoer: «Non vivo nell’ombra di mio padre. Ho deciso io di correre» ESCLUSIVA - Badoer: «Non vivo nell’ombra di mio padre. Ho deciso io di correre» - Nei giorni scorsi noi di Formula1.it abbiamo avuto il pacere e l'onore di scambiare quattro chiacchiere con il giovane pilota di Montebelluna Brando Badoer ripercorrendo il legame con la sua famiglia e la prima vittoria F3 ottenuta a Monaco

 

Faenza sogna in grande, la VCARB lotta con i top team a Spa - Negli ultimi weekend, la VCARB si era limitata ad entrare in Q3, ma oggi, grazie all'importante aggiornamento, la squadra faentina ha fatto un balzo in avanti sorprendente. Lottare con i top team non è impossibile.

Gran Premio

La griglia di partenza del GP del Belgio: con le sanzioni si torna al 2014 La griglia di partenza del GP del Belgio: con le sanzioni si torna al 2014 - Il GP del Belgio sarà davvero uno degli appuntamenti più interessanti della stagione. Non si sono mai registrate delle differenze così marcate tra i team. Così evidenti per lo meno. L'evento scatterà domenica 19 luglio alle 15:00 italiane.

 

GP Belgio - Qualifiche: Strepitoso Antonelli, 5° Leclerc - Il pilota Mercedes firma una super pole a Spa, seguito da Verstappen e Norris. Rammarico in casa Ferrari, con Leclerc solo quinto

LIVE - Qualifiche GP Belgio 2026 - F1. Segui la diretta delle qualifiche del GP del Belgio, decimo appuntamento della stagione 2026, su Formula1.it. Tabelle dei tempi, immagini dal circuito, dichiarazioni e commenti dei protagonisti in tempo reale.

GP Belgio - FP3: Antonelli ancora davanti, che botto per Hamilton! - Si è appena conclusa la terza e ultima sessione di libere con un Antonelli sempre più in forma e una Ferrari pronta a una corsa contro il tempo a seguito dell'incidente di Lewis Hamilton sul finale: cosa è accaduto

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Sat, 18 Jul 2026 21:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31754/1/formula-1-il-punto-di-sabato-18-luglio-2026-spa-riaccende-le-emozioni-
La griglia di partenza del GP del Belgio: con le sanzioni si torna al 2014 https://www.formula1.it/news/31749/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-del-belgio-con-le-sanzioni-si-torna-al-2014 Il GP del Belgio sarà davvero uno degli appuntamenti più interessanti della stagione. Non si sono mai registrate delle differenze così marcate tra i team. Così evidenti per lo meno. Tolto Antonelli che sembra di una categoria a parte, tra Verstappen secondo e Piastri, settimo ci sono meno di 4 decimi. Kimi ha davvero pescato il jolly e sa cosa attendersi dalla sua W17. 1'46''304 in Q1, 1'45''142 in Q2 e 1'44''361 in Q3. Una progressione che nessun altro è stato capace di fare.

Purtroppo la Q3 è però stata condizionata da una bandiera gialla nel finale. Una bandiera che potrebbe aver distratto Charles Leclerc e tutti gli altri piloti al seguito. L'aspetto positivo è che Charles non stava vivendo un gran weekend e fino alla Q3 era sempre stato battuto da Lewis. Concludere quinto davanti a Hamilton, nonostante la bandiera gialla, gli darà sicuramente fiducia. Un risultato che grazie alla penalità di Norris permetterà a Leclerc chi scattare in P4, ovvero in seconda fila, al fianco di Russell e subito dietro a Verstappen.

La griglia di partenza provvisoria del GP del Belgio (ore 15:00)

Le vetture di Norris, Hadjar, Stroll  e Alonso sosterranno il GP del Belgio facendo affidamento su nuovi elementi della power unit, andando ad eccedere il massimo consentito all'interno della stagione. Cisrcostanza che ha creato un gran trambusto in griglia. Ragion per cui, oggi, più che mai, occorre aiutarvi a comprendere l'esatto ordine di partenza per il GP di domani. Evento che vi ricordiamo scatterà domenica 19 luglio alle 15:00 italiane.

Si torna al 2014. 30 posizioni per Hadjar, 20 per Alonso, 10 per Norris e Stroll.

GP Belgio, grid

Perché parliamo di griglia provvisoria? Perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare dei problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si ritenesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota al volante di quella monoposto di alcune posizioni in griglia.

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.

Griglia di partenza del GP del Belgio 2026


Foto copertina: X, F1; foto interna: FIA

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Sat, 18 Jul 2026 20:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31749/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-del-belgio-con-le-sanzioni-si-torna-al-2014
Prova di fiducia tra Leclerc e la Ferrari, squadra determinante https://www.formula1.it/news/31753/1/prova-di-fiducia-tra-leclerc-e-la-ferrari-squadra-determinante I regolamenti 2026 portano Charles Leclerc a dubitare perfino di sé stesso. Il monegasco sta vivendo una montagna russa di emozioni sul circuito di Spa-Francorchamps. Giunto qui da vincitore dell’ultimo evento in Gran Bretagna, il nativo di Monte Carlo, non si era certo fatto illusioni. Sapeva che il tracciato belga, a causa dei suoi lunghi rettilinei non sarebbe stato facile da interpretare, soprattutto per quanto riguarda la strategia di ricarica e gestione dell’energia.

Tutto in salita dalle FP2

L’avvio del weekend non era stato poi tanto male. Nelle FP1, se pur dietro ad Hamilton, aveva rimediato soltanto 62 millesimi di ritardo dal compagno di box. Purtroppo, però, le FP2 sono state una doccia fredda. Il gap da Lewis Hamilton era elevato, però c’erano delle condizioni al contorno che potevano dargli una spiegazione.

Le temperature erano più basse rispetto alle PL1 e inoltre, la squadra poteva aver preso una direzione non adeguata al nuovo livello di grip della pista. Una spiegazione poteva esserci, magari non bella, non semplice, ma c’era. Tant’è che Charles al termine della giornata esordisce dicendo: “Abbiamo margine di miglioramento”.

Leclerc, Ferrari

La prova di fiducia tra Leclerc e la Ferrari

Poi si arriva in FP3 e il divario tra Leclerc e Hamilton è ancora grande. La mente di Charles a quel punto era completamente annebbiata ed in radio esordisce scettico di non sapere a cosa sia dovuto. Il pilota ha fatto tutto come stabilito nella notte. Non comprende il gap da Lewis e ai propri tecnici chiede se fosse colpa sua.

Dal muretto però arriva un messaggio: non è colpa del pilota. C’è un problema con la gestione d’energia della power unit montata sulla vettura numero 16 e non dipende da Chalres. La squadra lo rassicura e lo esorta a non cambiare nulla.

Se vogliamo è stata una prova di fiducia enorme quella che la Ferrari ha chiesto a Leclerc, ma il pilota ha completamente consegnato sé stesso nelle mani della squadra. L'interazione tra le parti ha ripagato. Anche se il monegasco scatterà quarto a causa della bandiera gialla, i suoi tempi, sono stati in linea con quelli di Hamilton, e potenzialmente potevano essere anche migliori.

La Ferrari ha fatto uscire Leclerc dalla nebbia che offuscava la sua mente permettendogli di ritrovare sé stesso. Forse il risultato più grande che il Cavallino Rampante potesse ottenere oggi.


Foto: X, Ferrari

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Sat, 18 Jul 2026 20:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31753/1/prova-di-fiducia-tra-leclerc-e-la-ferrari-squadra-determinante
Faenza sogna in grande, la VCARB lotta con i top team a Spa https://www.formula1.it/news/31750/1/faenza-sogna-in-grande-la-vcarb-lotta-con-i-top-team-a-spa La Racing Bulls ha apportato importanti modifiche alla sua VCARB-03 in occasione del GP del Belgio. La più importante riguarda sicurametne la forma dell'airbox. Anche se non è stata l'unica. La squadra di Faenza ha anche modificato il cofano motore, il gruppo tamburo del freno anteriore e l'ala posteriore (leggi qui).

La Racing Bulls può permettersi di sognare in grande

Modifiche che messe assieme hanno dato una bella spinta al potenziale della vettura faentina. Kimi Antonelli ha conquistato la pole position girando in 1'44''361. Max Verstappen è risultato il più veloce dopo di lui fermando il cronometro in 1'44''678. Dietro però abbiamo Norris, Russell, Leclerc, Hamilton e Piastri, ovvero tutti i piloti dei top team racchiudi in quasi 350 millesimi. Oscar ha ottenuto il settimo posto in 1'45''016 (Hadjar non fa testo dal momento che domani scatterà dalla pit lane per cambio power unit).

Negli ultimi weekend, la VCARB si era limitata ad entrare in Q3, ma oggi, grazie all'importante aggiornamento, la squadra faentina ha fatto un balzo in avanti soprprendente. Liam Lawson non ha saputo massimizzare il potenziale e si è fermato in q2, ma Arvid Lindblad, alla sua prima esperienza in Belgio da pilota di F1, ha ottenuto l'8° crono girando in 1'45''143, fermandosi a soli 127 millesimi dal tempo di Oscar Piastri. 

VCARB, Lindblad

Audi e Alpine arrancano, il gap tra VCARB e i top team si sta assottigliando

Bortoleto, con l'Audi, il primo degli altri, per darvi un'idea, ha girato in 1'45''628, mentre Pierre Gasly, pilota alpine, motorizzata Mercedes, ha concluso dodicesimo alle spalle di Lawson con un misero 1'46''331.

A Spa-Francorchamps, la VCARB ha dato una grande prova di forza. Gli aggiornamenti hanno funzionato e la gestione della power unit è notevolemente migliorata. Con queste performance la Racing Bulls, non solo può puntare a conquistare il ruolo di quinta forza, ma anche a lottare contro i top team. Il gap è si sta facendo davvero sottile. Potrebbe essere prematuro sognare di battere la McLaren in Belgio, ma in futuro non troppo lontano, la casa Faentina potrebbe togliersi anche qualche bella soddisfazione.


Foto: Racing Bulls

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Sat, 18 Jul 2026 19:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31750/1/faenza-sogna-in-grande-la-vcarb-lotta-con-i-top-team-a-spa
Passi avanti per Mclaren: Norris convince, Piastri deve ritrovarsi https://www.formula1.it/news/31752/1/passi-avanti-per-mclaren-norris-convince-piastri-deve-ritrovarsi La McLaren lascia le qualifiche del Gran Premio del Belgio con sensazioni contrastanti. Da una parte c'è un Lando Norris ritrovato, autore di una delle migliori prestazioni personali della stagione e capace di riportare la MCL40 nelle posizioni di vertice. Dall'altra resta un Oscar Piastri ancora in difficoltà, lontano dal compagno di squadra e protagonista di un weekend che conferma una stagione complicata per l'australiano.

Il risultato finale racconta una P3 per Norris, che però domani si trasformerà in una partenza dalla tredicesima casella per effetto della penalità di 10 posizioni in griglia dovuta alla sostituzione della centralina elettronica. Un peccato, perché senza la sanzione il britannico sarebbe scattato dalla seconda fila.

Norris torna protagonista

Il distacco accusato dalla pole position potrebbe sembrare pesante, ma va contestualizzato. La Mercedes, o meglio Antonelli, continua infatti a rappresentare il riferimento assoluto del campionato, soprattutto sul giro secco e su piste come Spa-Francorchamps.

Norris ha estratto praticamente tutto il potenziale disponibile dalla propria monoposto. Lo stesso pilota britannico ha definito quello appena completato come "uno dei migliori giri della mia vita in qualifica", sottolineando come la P3 sia un risultato quasi inatteso considerando il pacchetto tecnico attualmente a disposizione.

"Sono stato molto soddisfatto del giro. Onestamente credo sia stato uno dei migliori che abbia mai fatto in qualifica. Per il pacchetto che abbiamo essere terzi è piuttosto incredibile", ha spiegato Norris.

Il rammarico, inevitabilmente, è tutto per la penalizzazione. "Non è bello sapere che domani dovrò arretrare di dieci posizioni. Sarebbe stato bello poter lottare con quei ragazzi davanti, ma abbiamo fatto il massimo."

Nonostante la retrocessione in griglia, Norris guarda comunque alla gara con ottimismo. La McLaren sembra competitiva sul passo gara e il lungo tracciato belga potrebbe offrire numerose opportunità di sorpasso. Pur senza sbilanciarsi sulla possibilità di conquistare il podio, il britannico punta almeno a rimontare nella zona punti.

Stella promuove il nuovo pacchetto

Anche Andrea Stella ha espresso soddisfazione per quanto visto in qualifica. Il team principal della McLaren ha evidenziato come il nuovo pacchetto introdotto a Spa abbia funzionato secondo le aspettative, a partire dalla nuova ala posteriore sviluppata per le caratteristiche del circuito belga.

Secondo Stella, il lavoro si è concentrato soprattutto sull'ottimizzazione del compromesso tra resistenza aerodinamica e carico, oltre che sull'affinamento della power unit in collaborazione con Mercedes HPP.

"Penso che la nuova ala abbia funzionato bene per il livello di drag e downforce richiesto qui a Spa. È stato soprattutto un lavoro di ottimizzazione, anche della power unit insieme a HPP", ha spiegato il manager italiano.

Il responsabile del muretto McLaren ha inoltre difeso la scelta di utilizzare un secondo treno di gomme nuove per Norris nell'ultimo tentativo del Q3, rinunciando così a conservare uno pneumatico fresco per la gara.

"Abbiamo scelto un approccio offensivo. Se c'era anche solo un decimo da guadagnare volevamo provare a prenderlo. Era importante qualificare Lando il più avanti possibile, perché domani ci saranno punti importanti in palio."

Piastri continua a inseguire

Se Norris può sorridere nonostante la penalità, il periodo di Oscar Piastri continua invece a destare qualche preoccupazione. L'australiano ha ammesso apertamente di non aver mai trovato il giusto feeling con la monoposto, complici anche i problemi accusati nelle prove libere che gli hanno fatto perdere una parte importante del lavoro sul passo gara.

"È stato un weekend difficile. In FP1 era iniziato abbastanza bene, poi ieri abbiamo avuto un problema e ho perso parte della seconda sessione. Da quel momento è stata sempre una lotta trovare il ritmo."

Più del distacco cronometrico accusato dal poleman e dal compagno, però, colpisce il momento generale attraversato da Piastri. Dopo aver iniziato la scorsa stagione da protagonista, arrivando in questo periodo a essere leader della classifica, il pilota australiano sembra aver perso quella brillantezza che lo aveva contraddistinto. Anche a Spa è apparso in costante rincorsa rispetto a Norris, incapace di trovare la stessa fiducia e lo stesso livello di prestazione.

Sarà comunque Piastri la McLaren meglio piazzata sulla griglia di partenza grazie alla penalità del compagno. Un vantaggio solo apparente, perché il passo gara resta ancora un'incognita dopo il poco lavoro svolto nelle prove del venerdì. "Non sappiamo davvero dove siamo. Il gruppo davanti è molto compatto e credo che noi siamo leggermente alle sue spalle. Non sarà una gara semplice", ha concluso l'australiano.

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Sat, 18 Jul 2026 19:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31752/1/passi-avanti-per-mclaren-norris-convince-piastri-deve-ritrovarsi
Ferrari beffa in Q3. Vasseur: «La bandiera gialla ha danneggiato Leclerc» https://www.formula1.it/news/31748/1/ferrari-beffa-in-q3-vasseur-la-bandiera-gialla-ha-danneggiato-leclerc Le qualifiche del Gran Premio del Belgio per il team Ferrari sono state piuttosto avare di soddisfazioni e molto lontane dalle aspettative che accompagnavano il team italiano sull'onda della vittoria colta nell'ultima gara di Silverstone.

La quinta posizione colta da Charles Leclerc, a più di mezzo secondo dalla pole position, e la sesta posizione di Lewis Hamilton, staccato di soli due millesimi dal monegasco, non rappresentano un risultato soddisfacente.
La delusione non diminuisce nemmeno pensando che entrambi scatteranno una posizione più avanti sullo schieramento a causa della penalità comminata a Lando Norris, che sarà arretrato di dieci posizioni.

La beffa della bandiera gialla

Ferrari beffata in Q3. Vasseur: «La bandiera gialla ha danneggiato Leclerc»

All'amarezza per la netta difficoltà di avvicinarsi ai tempi dei primi, sebbene sia chiaro che questa pista rappresenta un terreno di sfida particolarmente arduo per la Power Unit di Maranello, si somma un po' di rammarico per l'ultimo giro di entrambi i piloti in rosso, rovinato da quella che rappresenta una vera beffa.
Un commissario ha sventolato la bandiera gialla nei pressi dell'ultima chicane cosa che ha influenzato in negativo il giro dei due alfieri in rosso e, in particolar modo di Leclerc.
L'intervento del commissario è stato causato da Isaac Hadjar, fermatosi in corsia box, e l'intento era segnalare il pericolo relativo alla sola corsia box.
Tuttavia, dalla prospettiva di Leclerc, lo sventolio della bandiera gialla è stato interpretato come un segnale di pericolo, inducendolo ad affrontare l'ultima curva con maggiore prudenza. 



Sebbene il regolamento sia chiaro riguardo al significato di una bandiera sventolata in quella zona, è altrettanto chiaro che nella tensione del giro veloce è estremamente difficile che un pilota non reagisca più di istinto che di testa.
Non è irrealistico immaginare che Leclerc avrebbe potuto avvicinarsi molto al tempo di Russell e, probabilmente, qualificarsi in quarta posizione (cosa che gli avrebbe garantito di partire dalla terza posizione). 
Non è chiaro se la bandiera gialla abbia effettivamente ingannato anche Hamilton.

Vasseur: "Charles ha alzato il piede"

Interrogato in merito a questa singolare situazione, il Team Principal di Ferrari Frédéric Vasseur ha dichiarato:
"E' difficile dire se Charles abbia lasciato sul campo una o due posizioni in griglia perchè bisogna considerare che i distacchi tra i piloti sono minimi. Non so dire con precisione cosa sia successo nell'ultima curva ma sicuramente Charles ha alzato un pò il piede perdendo quantomeno la posizione rispetto a Russell. D'altro canto con la penalizzazione di Norris la situazione si riequilibra un pò."

Quanto agli aspetti regolamentari relativi a casi come questi, Vasseur ha ammesso che non se ne è parlato prima del weekend di gara e, pur comprendendo che la situazione è dovuta alla singolare posizione dell'ingresso box sul tracciato di Spa, non ha esitato a definire la situazione piuttosto dannosa per Leclerc.

Quanto alla gara, il Manager transalpino non è parso privo di speranze ricordando i punti di forza della Rossa con queste parole:
"Abbiamo fatto un buon passo avanti dopo le FP3 ritrovando la velocità e il passo per la qualifica e questo è importante. Come spesso accade abbiamo un passo gara migliore in gara rispetto alla qualifica e ieri abbiamo visto tanta lotta nelle prove libere tra i vari team per capire come gestire al meglio l'energia. Sarà difficile per tutti e vedremo cosa accadrà."

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Sat, 18 Jul 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31748/1/ferrari-beffa-in-q3-vasseur-la-bandiera-gialla-ha-danneggiato-leclerc
Verstappen show a Spa: stoccata alla F1 tra le risate dei fan https://www.formula1.it/news/31751/1/verstappen-show-a-spa-stoccata-alla-f1-tra-le-risate-dei-fan Durante un evento organizzato nella fan zone di Spa-Francorchamps questo weekend, a Max Verstappen è stato consegnato il trofeo per aver effettuato il "sorpasso del mese". Quando gli è poi stato mostrato sul maxi schermo presente alla sue spalle, l'intervistatrice gli ha chiesto di spiegare a tutti come l'olandese avesse effettuato quella manovra spettacolare ai danni della Ferrari numero 44 di Lewis Hamilton in Canada a Montreal.

Il pilota Red Bull, conosciuto per le sue risposte concise e pungenti ha subito detto: "Devo spiegare come l'ho fatto? Beh, ho premuto il pulsante della batteria e… sì, in qualche modo avevo un po’ più di potenza di Lewis".

Udite queste parole il pubblico è subito scoppiato a ridere ancor prima che Verstappen finisse la frase, con la conduttrice che lo ha poi interrotto ridendo e dicendo: "Si magari non parliamo di questa parte".

Nonostante il siparietto divertente, Max, così come Lando Norris e proprio Lewis Hamilton, hanno criticato aspramente questo nuovo regolamento. Dopo il Gran Premio di Cina l'olandese aveva descritto tutto come "fondamentalmente viziato" paragonandolo ad una partita di Mario Kart. Più recentemente, a Silverstone, è stato addirittura ancora più schietto: "Puoi sorpassare su un rettilineo e poi non hai più batteria per il rettilineo successivo. Non ho altro da aggiungere al riguardo".

Lando Norris, commentando le parole del collega aveva dichiarato: "Quando supero una vettura, poi mi si scarica la batteria e lui mi sfreccia davanti. Questa non è una gara, ma una sorta di yo-yo".

Ultimo a commentare negativamente il regolamento 2026 è stato proprio Hamilton, vittima della "pressione del pulsante" da parte di Verstappen a Montreal, che ha ammesso: "È circa dieci volte più difficile del solito perché devi calcolare quanta carica ti rimane, in un rettilineo, poi nel successivo e in quello dopo ancora".

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Sat, 18 Jul 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31751/1/verstappen-show-a-spa-stoccata-alla-f1-tra-le-risate-dei-fan
Leclerc mastica amaro: «Sono arrabbiato, prima fila possibile» https://www.formula1.it/news/31747/1/leclerc-mastica-amaro-sono-arrabbiato-prima-fila-possibile Charles Leclerc chiude matematicamente in quinta posizione le qualifiche a Spa, ma a seguito della penalità di Norris, domani scatterà dalla quarta casella. C'è molto rammarico per quanto accaduto nell'ultimo giro in Q3 dove una bandiera gialla posta tra l'ingresso box e il rettilineo principale, ha confuso il monegasco e il gruppo alle sue spalle, costringendoli ad alzare il piede e a migliorare di poco le proprie performance. Senza questo spiacevole episodio, stando ai parametri forniti dal #16, la prima fila o la terza posizione erano in pugno.

La superiorità di Antonelli a Spa è evidente, ma il ritmo mostrato dalla Ferrari nella giornata di venerdì, unito a un ottimo scatto in partenza, mantengono alte le possibilità di podio per il monegasco, che ai microfoni di Mara Sangiorgio, si è espresso così: 

"Non eravamo lontani, nell'ultima curva sapevo di avere qualcosa in più per migliorare. Sono un po' arrabbiato per quanto è accaduto con la bandiera gialla, nel briefing avevamo parlato di questo, ma non sapevamo dove si sarebbe collocata di preciso. A me sembrava molto in mezzo, come se indicasse un pericolo in prossimità della curva, per questo ho rallentato" ha dichiarato. 

Leclerc mastica amaro: «Sono arrabbiato, prima fila possibile»

Leclerc in azione nelle qualifiche di Spa

Problemi risolti, chanche ancora aperte per domani 

"Ero 4-5 centesimi davanti, ed è un peccato perché potevamo puntare alla prima fila. Domani partiremo quarti con la penalità di Lando, ma la Mercedes va molto bene qui. Se devo trovare il lato positivo, quantomeno c'è un lungo rettilineo e possiamo osservare cosa succede davanti a noi" ha aggiunto, mentre sulle evidenti difficoltà riscontrate nella giornata di ieri e nella terza sessione di libere, Leclerc conclude il suo intervento svelando di aver avuto dei problemi a bordo della SF-26, fortunatamente risolti: 

"Ieri abbiamo avuto dei problemi specifici che sono continuati in FP3, che non dipendevano dal mio stile di guida ma che abbiamo correttamente risolto. Sono contento che in qualifica sia andato tutto bene, anche se volevamo di più, ma vedremo cosa può accadere domani" ha concluso.

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Sat, 18 Jul 2026 18:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31747/1/leclerc-mastica-amaro-sono-arrabbiato-prima-fila-possibile
GP Belgio, Verstappen ammette: «Senza scia sarei stato sesto» https://www.formula1.it/news/31746/1/gp-belgio-verstappen-ammette-senza-scia-sarei-stato-sesto Le qualifiche a Spa-Francorchamps sono appena terminate e Max Verstappen, grazie soprattutto al lavoro di squadra, e alla scia fornitagli da Isack Hadjar che domani partirà ultimo sulla griglia di partenza per sostituzuone completa della power unit, ha concluso in seconda piazza alle spalle del pole man Andrea Kimi Antonelli.

Intervistato al'interno del parco chiuso, l'olandese ha parlato proprio del lavoro fatto dal suo giovane compagno di squadra, ammettendo, e confermando, che quanto fatto gli sia stato enormemente d'aiuto nell'ottenere questo risultato: "Assolutamente, mi ha aiutato, altrimenti non sarei stato qui. Senza scia avrei finito sesto o qualcosa del genere. Isack sapendo che sarebbe partito dietro ha fatto un grandissimo lavoro tirandomi nell'ultimo settore ed è per questo che sono qui".

"Domani sicuramente dovrò guardarmi tanto negli specchietti da quelli che mi partono dietro, ma almeno oggi abbiamo fatto un ottimo risultato".

Parlando poi della vettura ha aggiunto: "Credo che la macchina sia stata piuttosto discreta nel corso di tutto il weekend, chiaramente non al livello di Kimi, però siamo contenti di essere in prima fila anche per come abbiamo inseguito l'obiettivo come team".

Concludendo il suo intervento ha poi guardato al Gran Premio di domani e alla strategia di gara dicendo: "Sicuramente sarà importante la gestione gomme nella lunga distanza, ma io farò del mio meglio, cercando di tenere duro".

 

 

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Sat, 18 Jul 2026 17:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31746/1/gp-belgio-verstappen-ammette-senza-scia-sarei-stato-sesto
GP Belgio - Qualifiche: Strepitoso Antonelli, 5° Leclerc https://www.formula1.it/news/31744/1/gp-belgio-qualifiche-strepitoso-antonelli-5-leclerc Dopo delle FP3 incandescenti si torna in pista a Spa: ecco cosa è accaduto nel corso delle qualifiche.

Q1: Norris parte forte, sospiro di sollievo per Hamilton

Perez, Bottas e Stroll sono i primi a scendere in pista, il resto del gruppo si prende qualche minuto in più. All'ingresso di tutti, dopo aver realizzato il primo tentativo, Norris detta il passo in 1'45''865, seguito da Verstappen e Hadjar. Quinto Antonelli, sesta la prima delle due Ferrari, quella di Leclerc; decimo Hamilton, che è riuscito a scendere in pista senza alcun problema dopo l'incidente in FP3. Bene la Racing Bulls, con Lindblad in quarta posizione e Lawson in nona. Bearman-Hulkenberg e Albon lottano per accedere in Q2.

Dopo una breve sosta, si torna in pista quando mancano quattro minuti al termine. Alla bandiera a scacchi, Norris chiude il Q1 da leader, mentre gli eliminati sono: Albon, Ocon, Bottas, Perez, Alonso e Stroll. 

Q2: Kimi suona la campana, ancora problemi per Hulk

Si torna in pista, con il gruppo che scende in pista dopo pochi minuti dal semaforo verde. Il primo a lanciarsi è Antonelli, che parte da 1'45''142, seguono Verstappen e Russell, col britannico a mezzo secondo dal compagno di squadra. All'arrivo della coppia Ferrari, Leclerc si mette in seconda posizione, Hamilton in quarta. A sette minuti dal termine, la top 10 è composta da: ANT-LEC-NOR-HAM-VER-LIN-PIA-RUS-HAD-BOR. Dopo il primo tentativo, i piloti tornano tutti ai box.

A tre minuti dal termine, si entra nuovamente in pista ad eccezione di Antonelli, Norris, Hamilton e Verstappen che decidono di restare ai box. Alla bandiera a scacchi, Antonelli resta leader mentre gli eliminati del Q2 sono: Lawson, Gasly, Colapinto, Hulkenberg, Sainz e Bearman. Nico non riesce a tornare ai box per dei problemi alla sua R26, che è costretto a parcheggiare in pista. I commissari la rimuovono immediatamente. 

Q3: Super Kimi, Leclerc solo quinto (con una bandiera gialla di troppo)

Ultimi minuti a disposizione, con i piloti che scendono rapidamente in pista. Il primo a lanciarsi è Hadjar, seguono Verstappen e tutti gli altri. Dopo il primo tentativo, Norris firma la pole position in 1'44''801, seguito da Antonelli e Leclerc, raggruppati in 92 millesimi. Quarto Verstappen, quinto Hamilton. Si torna ai box per una breve pausa e i commissari ne approfittano per pulire alcuni parti della pista dove vi sono dei detriti. 

A quattro minuti dal termine, si torna in pista per l'ultimo tentativo. Gli ultimi istanti sono da cardiopalma, ma Kimi Antonelli si conferma solido e competitivo, firmando una super pole position in 1'44''361 seguono Verstappen e Norris (che ricordiamo dovrà scontare una penalità di 10 posizioni). Quinto Leclerc, sesto Hamilton, con il monegasco che si lamenta a fine sessione di una bandiera gialla nell'ultimo settore, che lo ha costretto ad alzare il piede. Di seguito vi forniamo la classifica completa

 

 

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche del Gran Premio del Belgio 2026

 

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Sat, 18 Jul 2026 17:17:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31744/1/gp-belgio-qualifiche-strepitoso-antonelli-5-leclerc
LIVE - Qualifiche GP Belgio 2026 https://www.formula1.it/news/31743/1/live-qualifiche-gp-belgio-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it, bentrovati. Il Belgio si sta rivelando un appuntamento molto interessante per gli appassionati di F1. Nulla è scritto, il finale è tutto da scrivere. Anche per Antonelli. L'italiano sembra riuscire a fare tutto quello che vuole, ma le imprese vanno fatte. Quindi non perdetevi nemmeno un momento di queste qualifiche perché Kimi da l'impressione di poter fare qualcosa di magnifico oggi.

La Ferrari invece sta crescendo, ma deve fare un altro passettino durante le qualifiche. Hamilton è stato il più veloce del duo di Maranello finora, ma ha commesso un errore nelle FP3 e i meccanici adesso stanno cercando di fare il possibile per metterlo in condizione di effettuare le qualifiche. Leclerc sta facendo il massimo anche con qualche problema da risolvere con la power unit. Per lui difficile dire come andrà. Le qualifiche ci toglieranno ogni dubbio.

Prima di dedicarci al live delle Qualifiche, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per affrontare il GP del Belgio: ci saranno Hard C2, Medium C3 e Soft C4. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli). 

Belgio, Pirelli

Apertura pit lane 16:00. Diretta ore 15:45.


LIVE

17:24 - Per il momento è tutto. Vi ringraziamo per essere stati con noi. Vi diamo appuntamento alle 15:00 di domani per assistere al GP del Belgio, penultimo appuntamento prima della pausa estiva.

Buon proseguimento di giornata.

A domani.

Marco Sassara

17:21 - Una qualifica dal finale un pochino drammatico dato dalla bandiera gialla sventolata nel terzo settore. Antonelli conquista la pole. Verstappen ottiene la seconda posizione e Russell si riprende giusto in tempo per non perdere troppo terreno dal compagno di squadra. Leclerc scatterà quarto e Hamilton quinto a causa della penalità di 10 posizioni che si ritroverà a scontare Lando Norris.

17:20 - La classifica finale del Q3!

GP Belgio 2026, Q3

Foto: Formula1.com

17:15Leclerc forse bloccato da una bandiera gialla sventolata nel terzo settore. Peccato perché si stava migliorando come anche i piloti al seguito. Bandiera sventolata senza motivo apparente. Forse c'era Hadjar fermo in pot lane.

17:12 - Bonnigton ricorda ad Antonelli che ha fatto un bel regalo di compleanno a suo padre, Marco Antonelli, che festeggia oggi il compleanno. 

17:11 - Russell quarto, ma partirà terzo: 1'44''869. Leclerc alle sue spalle in 1'44''893, Hamilton in 1'44''895. Ploti Ferrari separati da 2 millesimi.

17:10 - Bandiera a scacchi! Antonelli in pole. Kimi in poooole: 1'44''361! Verstappen secondo, terzo Norris che non migliora e quindi partirà 13°.

17:09 - Verstappen in pole provvisoria: 1'44''678

17:08 - 30.160 Antonelli, 30.136 Russell, 30. 197 Hamilton, 30. 250 Leclerc, 30. 130 Lindblad nel T1.

17:08 - Al momento abbiamo Norris in 1'44''801, Antonelli a 39 millesimi, Leclerc a 92 millesimi.

17:07 - Gomme nuove per tutti i piloti tranne che per Hadjar. Isack scatterà dalla pit lane.

17:06 - Si comincia a scendere in pista. 4 minuti al termine.

17:05 - I minuti scorrono. I piloti stanno attendendo gli ultimi minuti per andare in pista. Il vento è aumentato d'intensità. Questo potrebbe causare delle difficoltà a qualche vettura.

17:04 - Riprende la Q3!

17:03 - Quando si riprenderà mancheranno 6 minuti al termine!

17:02 - Pista ristabilita. Si riprenderà alle 17:04!

16:59 - Norris leader non poleman: 1'44''801, poi Antonelli 1'44''840, Leclerc 1'44''983, Verstappen in 1'44''984. Hamilton quinto in 1'45''062.

16:58 - Bandiera rossa! Tempo fermo a 06:06! Ghiaia in pista.

16:56 - Hadjar invece o ha avuto un problema tecnico, oppure ha abortito il giro. Aveva iniziato bene nel T1 poi ha rallentato di colpo rientrando ai box. Isack scatterà dalla pit lane per la sostituzione della power unit.

16:55 - Hamilton quinto dietro alla Red Bull di Verstappen: 1'45''062. Sesto Russell: 1'45''156.

16:55 - Norris leader non poleman con le 10 posizioni di penalità: 1'44''801!

16:54 - Antonelli in pole provvisoria: 1'44''840. Lecleeeeerc secondo per 53 millesimi: 1'44''893. Verstappen terzo: 1'44''984.

16:53 - Leclerc molto vicino ad Antonelli nel T1

16:52 - Gomme usate per Hadjar, Piastri, Bortoleto e Lindblad.

16:50 - Semaforo verde in uscita dalla pit lane! 13 minuti a disposizione dei piloti per ottenere la migliore posizione possibile!

16:49 - Russell in estrema difficoltà rispetto ad Antonelli. Se l'italiano ha monopolizzato la Q2, George ha chiuso in ottava posizione.

16:48 - Nella Q3 del GP del Belgio troviamo: 2 Mercedes, 2 Ferrari, 2 McLaren, 2 Red Bull, 1 VCARB e 1 Audi.

16:46 - Antonelli, Leclerc, Norris e Hamilton nelle prime quattro posizioni. Ferrari potenzialmente in top-3 con la penalità di Lando. Però devono confermarsi anche in Q3!

16:42 - Gli eliminati della Q2! 11° Lawson (VCARB), Gasly (Alpine), Colapinto (Alpine), Hulkenberg (Audi), Sainz (Williams), Bearman (Haas).

GP Belgio 2026, Q2

Foto: Formula1.com

16:41 - Lindblad e Bortoleto in Q3! Lawson resta 11°.

16:40 - Non migliora Leclerc!

16:40 - Bandiera a scacchi!

16:39 - Lawson, Gasly, Hulkeberg, Colapinto, Sainz e Bearman a rischio eliminazione.

16:39 - Leclerc prova a migliorare il crono con gomme soft usate!

16:34 - Impietosa l'analisi dei settori. 30.194 Antonelli, 30.431 Leclerc nel T1. 46.633 Antonelli, 46.344 Leclerc nel T2 (fin qui alla pari dunque). Poi 28.315 Antonelli e 28.622 Leclerc nel T3.

16:32 - Lecleeeeerc. Charles fa un secondo posto che merita un applauso per come si era messo il weekend: 1'45''397. Charles a 255 millesimi da Kimi. Norris terzo in 1'45''454, Hamilton quarto in 1'45''543.

16:31 - Verstappen secondo: 1'45''589, ma che VCARB in P3 con Lindblad: 1'45''629.

16:30 - Antonelli ritrova sé stesso, oppure inizia a fare sul serio, decidete voi: 1'45''142. 

16:28 - Tutti in pista. Gomma usata per Sainz, Bearman e Hulkenberg, glia altri su Soft nuova.

16:25 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Riprende la sessione! 15 minuti per conquistare un posto in Q3!

16:24 - Norris, con motore nuovo dimostra di avere un grande potenziale. Purtroppo si ritroverà a scontare 10 posizioni di penalità. Mercedes attendista. Hamilton vince momentaneamente il confronto con Leclerc.

16:20 - Gli eliminati della Q1: 17° Albon (Williams), Ocon (Haas), Bottas (Cadillac), Perez (Cadillac), Alonso (Aston Martin), Stroll (Aston Martin).

GP Belgio, Q1

Foto: Formula1.com

16:19 - Anche Piastri migliora e si porta in P9: 1'46''433.

16:18 - Bandiera a scacchi! Hamilton in P4: 1'46''124

16:17 - Antonelli non si migliora. Leclerc sesto alle spalle di Lindblad: 1'46''278

16:17 - Russell quarto: 1'46''185

16:15 - Tutti in pista tranne Norris, Verstappen e Hadjar. I top team e le VCARB lasciano i box con gomma usata.

16:13 - Pista libera, Le due Mercedes lasciano i box con gomme usate. Norris è l'attuale leader in 1'45''865, poi Verstappen a 65 millesimi, Hadjar a 197 millesimi, Lindblad a 326 millesimi, Antonelli a 439 millesimi, Leclerc a 511 millesimi, Russell a 555 millesimi, Piastri a 615 millesimi, Lawson a 636 millesimi, Hamilton a 637 millesimi.

16:10 - Lando Norris in testa. Il britannico vuole il miglior risultato possibile dal momento che si ritroverà a scontare 10 posizioni di penalità per sostituzione della power unit. Hadjar terzo: 1'46''062. Isack condivide con Lando il destino di aver sostituito la power unit. Partenza dal fondo, però nel suo caso. Lo stesso varrà per Stroll.

16:10 - Lando Norris in prima posizione: 1'45''865

16:10 - Hamilton riesce a scendere in pista. Gran lavoro dei tecnici Ferrari che hanno ricostruito l'auto dopo l'incidente avuto nelle FP3. Lewis decimo in 1'46''502.

16:08 - Linblad secondo: 1'46''191. Leclerc quarto davanti a Russell in 1'46''376. 

16:07 - Gran giro per Verstappen. Primo in 1'45''930. Antonelli secondo in 1'46''304, Russell terzo in 1'46''420.

16:07 - Gasly abbassa in 1'47''539

16:05 - Solamente Perez e Bottas hanno concluso il proprio giro. Tempi sull'149''.

16:03 - Gasly, Colapinto, Verstappen, Antonelli, Bottas, Perez e Stroll sul tracciato.

16:00 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! 18 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass alla Q2. 

15:57 - Condizioni meteo: temperatura asfalto 37°C, ambiente 22°C, umidità 54%. Parzialmente nuvoloso.

15:56 - Siamo pronti a vivere le qualifiche odierne.

15:54 - Buongiorno amici e amiche appassionate.

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia in questa diretta.

 


Foto: Ferrari

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Sat, 18 Jul 2026 15:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31743/1/live-qualifiche-gp-belgio-2026
F2, Belgio - Sprint Race: Trionfa Durksen. Bene Tsolov, Out Minì https://www.formula1.it/news/31742/1/f2-belgio-sprint-race-trionfa-durksen-bene-tsolov-out-mini Spa-Francorchamps è tempo di Sprint Race per la Formula 2: si è da poco conclusa la gara, ecco cosa è accaduto.

La partenza 

Allo scattare dei semafori, con Montoya che parte bene e tiene la prima posizione ma Stenshorne riesce a superarlo a Les Combes, diventando il nuovo leader; bene anche Tsolov, che sale dalla settima alla quinta casella mentre Minì in dodicesima. Ottavo Camara. 

Entra la Safety Car - Minì out!

Al giro 6/18, Durksen passa Montoya, decisamente in difficoltà nelle performance sul giro. Poco dopo, Shields va a sbattare all'uscita di curva 7, dopo un contatto con Miyata; entra la Safety Car.

 

Alla ripartenza, Beganovic passa Montoya e sale in terza posizione; il colombiano è sotto l'attacco di Tsolov. Dando uno sguardo alla leadership, è lotta tra Stenshorne e Durksen, con il pilota paraguiano che sale in testa all'11 giro su 18. Nel frattempo, Minì e Varrone vanno ai box, con il pilota siciliano che è costretto al ritiro per un principio d'incendio sulla sua vettura. Stessa sorte anche per Varrone. Al giro 12/18, la top 10 è composta da: DUR-STE-BEG-MON-TSO-DUN-BEN-CAM-BIL-GOE. 

Quante giravolte per Bennett! Montoya sprofonda

Nei giri finali, Camara passa Bennett e sale in settima posizione; poco dopo il britannico perde il controllo della vettura, realizzando dei numerosi testacoda nell'ultimo settore. Il pilota sta bene, ma non riesce a rientrare ai box con la sua Trident; torna in pista la Safety Car, che esce solo al penultimo giro.

Alla ripartenza, con un solo giro a disposizione, Montoya scivola fino in nona posizione, uscendo così fuori dai punti. Davanti invece, Durksen conquista la vittoria nella Sprint Race di Spa, seguito da Stenshorne e Beganovic. Quarto Tsolov, che conquista punti preziosi in chiave campionato. Bene anche Camara, sesto. 

Leggi anche: F3, Belgio - Sprint Race: Nakamura porta in alto il Giappone. Ancora out Slater

Foto copertina x.com

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Sat, 18 Jul 2026 15:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31742/1/f2-belgio-sprint-race-trionfa-durksen-bene-tsolov-out-mini
GP Belgio - FP3: Antonelli ancora davanti, che botto per Hamilton! https://www.formula1.it/news/31739/1/gp-belgio-fp3-antonelli-ancora-davanti-che-botto-per-hamilton! Pochi minuti fa si è conclusa la terza, e ultima, sessione di prove libere valida per il Gran Premio del Belgio che come sempre si disputa sullo storico tracciato di Spa-Francorchamps. Da ora i piloti torneranno in azione solamente quando il cronometro conterà davvero, e cioè per le qualifiche di questo pomeriggio.

Allo scattarare del semaforo verde, solo metà griglia è scesa in pista, con Hadjar e Piastri che sono stati gli unici dei top team a iniziare la propria attivita. A 45 minuti dal termine, Hamilton firma la pole position in 1:47.436, con gomma soft, seguito da hadjar con gialle a 71 millesimi. Poco dopo, Lewis migliora in 1:46.789; Leclerc invece, parte con un giro che gli vale la settima casella. All'arrivo delle Mercedes la classifica cambia, con Antonelli che guida il gruppo in 1:45.990. Alle sue spalle Norris e Verstappen, con i tre raggrupati in un decimo e mezzo.

Quinto Hamilton e sesto Leclerc, con il britannico che chiude la sessione con un botto alla Stavelot (stesso punto di Gasly di ieri) mentre stava percorrendo il suo ultimo giro lanciato. 

 

 

Hamilton ha un maggiore controllo vettura, ma il retrotreno risulta comunque molto danneggiato. Bandiera rossa, con la sessione che termina con apprensione e corsa contro il tempo per i meccanici della Ferrari, che dovranno attendere l'arrivo della SF-26 ai box e lavorare senza sosta per permettere al #44 di scendere in pista in vista delle qualifiche. Di seguito vi riportiamo la classifica completa

 

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 3 del Gran Premio del Belgio 2026

 

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Sat, 18 Jul 2026 13:48:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31739/1/gp-belgio-fp3-antonelli-ancora-davanti-che-botto-per-hamilton!
Ferrari, Hamilton a muro nelle FP3: corsa contro il tempo per le qualifiche https://www.formula1.it/news/31741/1/ferrari-hamilton-a-muro-nelle-fp3-corsa-contro-il-tempo-per-le-qualifiche Due ore e venti minuti, questo il tempo che la Ferrari ha a disposizione per fare il miracolo e permettere a Lewis Hamilton di disputare la qualifica a Spa-Francorchamps. Le FP3 si sono infatti concluse nel peggiore dei modi per il britannico che, mentre stava spingendo per siglare un giro veloce, ha concluso anzi tempo nello stesso punto in cui ieri Pierre Gasly aveva distrutto la sua Alpine.

La dinamica è pressoché simile, con la monoposto di Maranello che, dopo essere finita fuori pista, ha impattato con la ruota potesriore destra contro le barriere di protezione, mettendo a repentaglio anche la sicurezza di marshall e fotografi che erani li presenti, e distruggendo la sospensione della Rossa.

Fortunatamente per il team di Frederic Vasseur però l'ala macarena, anche se danneggiata, non si è staccata dalla monoposto come accaduto invece ieri al francese. All'interno del box c'è però molta preoccupazione per la power unit, in quanto oggi sulla SF-26 del britannico, era presente la versione aggiornata con l'ADUO.

 

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Sat, 18 Jul 2026 13:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31741/1/ferrari-hamilton-a-muro-nelle-fp3-corsa-contro-il-tempo-per-le-qualifiche
LIVE - Prove Libere 3 GP del Belgio 2026 https://www.formula1.it/news/31740/1/live-prove-libere-3-gp-del-belgio-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it, bentrovati. Il venerdì belga è stata, tutto sommato una giornata piuttosto anomala. Le squadre hanno lavorato su diversi aspetti. Si parla tanto dei lunghi rettilinei, ma per trovare la quadra in termini di gestione dell'energia, i tecnici dovranno saper giocare anche con gli assetti aerodinamici. 

Antonelli, dopo una brutta FP1 ha trovato la quadra nelle FP2, così come Norris. Sembrano invece aver fatto uno o due passi indietro Red Bull e Ferrari. In difficoltà soprattutto Leclerc, senza tralasciare il compagno del leader del mondiale, George Russell. La varietà meteorologica unita alle particolari caratteristiche della pista rendono questo weekend uno dei più complessi della stagione. I valori in campo sono destinati probabilmente ancora a cambiare durante le FP3, ma se volete dare uno sguardo al ritmo gara mostrato ieri durante i long run, possiamo consigliarvi sicuramente qualcosa che fa al caso vostro (leggi qui).

La McLaren introduce una nuova ala posteriore, più da basso carico e ancora priva del flap mobile tipo 'macarena'. La Red Bull in tal senso, in occasione del GP del Belgio, ha deciso di fare retromarcia e di montare una soluzione standard così da permettere ai suoi piloti di guidare in sicurezza e non dar modo agli avversari di aumentare il vento delle polemiche. Nessun aggiornamento invece per la Ferrari (leggi qui).

Prima di dedicarci al live delle PL3, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per affrontare il GP del Belgio: ci saranno Hard C2, Medium C3 e Soft C4. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli). 

Belgio, Pirelli

Apertura pit lane 12:30. Diretta ore 12:15.


LIVE

13:45 - Per il momento è tutto amici e amiche appassionate. Non ci resta che augurarvi un buon proseguimento di giornata e darvi appuntamento alle 16:00 per assistere assieme alle qualifiche del GP del Belgio 2026.

Grazie di essere stati con noi

Marco Sassara

13:40 - La Ferrari fatica, ma c'è. Purtroppo l'incidente di Hamilton potrebbe comportare qualche difficoltà ulteriore in vista della qualifica. Leclerc, a sentire il muretto, sta facendo tutto bene e dovrebbe anche essere in linea con i tempi di Hamilton. Purtroppo sembra che per il momento non sia assistito adeguatamente dalla power unit. I tecnici del Cavallino ci lavoreranno fino alle qualifiche. La Mercedes di Antonelli sembra imbattibile e la McLaren, con Norris è sicuramente, un avversario da temere. 

13:35 - Terminano qui le FP3. La classifica. Tempi ottenuti su Soft C4.

GP Belgio, FP3

Foto: Formula1.com

13:31 - Hamilton ha un maggiore controllo vettura, ma il retrotreno risulta comunque molto danneggiato. Lewis deve parcheggiare a bordo pista impossibilitato a tornare ai box. I meccanici della Ferrari costretti agli straordinari in vista delle qualifiche! Probabilmente ci sarà anche la trasmissione da sostiuire!

13:31 - Contatto con le barriere per Lewis Hamilton!!! Il pilota della Ferrari perde il controllo della sua SF-26, proprio come accaduto ieri a Pierre Gasly. Stesso punto, stesse barriere prima della Stavelot. 

13:31 - Tornano le nuvole sul circuito di Spa.

13:30 - Bandiera a scacchi!

13:29 - Leclerc riesce a superare Piastri e a mettersi in P6 alle spalle di Hamilton: 1'46''750.

13:27 - Leclerc ha trovato tantissimo traffico. Non è riuscito a migliorarsi finora con il nuovo set di gomme.

13:24 - Si sta preparando anche Leclerc

13:23 - Hamilton in P5: 1'46''382.

13:22 - Antonelli non riesce a migliorarsi: 1'46''255 per lui.

13:20 - Hamilton monta gomme Soft. Hulkenberg è il primo degli altri in 1'46''924, Lindblad fa 1'47''176, Gasly 1'48''085. Distacchi pazzeschi, per ora, qui a Spa.

13:19 - Primo Antonelli in 1'45''990, Norris segue in 1'46''129, Verstappen 1'46''138, Russell 1'46''357, Piastri 1'46''785.

13:19 - Piastri in P5: 1'46''785

13:18 - La temperatura asfalto è salita sui 37°C.

13:17 - Secondo tempo per Norris in 1'46''129 (record nel T2).

13:17 - Verstappen in P2: 1'46''138, Russell terzo in 1'46''357.

13:16 - Gomma nuova per Russell, già nel giro.

13:15 - Leclerc decide di fare un ulteriore tentativo con gomme usate.

13:14 - McLaren e Red Bull montano gomme Soft nuove per il run finale.

13:12 - Hadjar, su Soft, sale in P5 davanti a Leclerc: 1'47''096. Isack alle spalle di Russell per soli 55 millesimi.

13:10 - Hamilton sta effettuando una simulazione di passo gara con gomma Soft. Tempi buoni sull'1'50''basso. Questo ci fa presupporre però che il britannico sta provando il ritmo con un carico di benzina più basso rispetto a quello che i piloti hanno utilizzato durante le FP2 di ieri (il passo si aggirava attorni all'1'51''8).

13:07 - Russell si migliora: 1'47''041. George sale in P4, ma resta ad oltre 1 secondo dal compagno di box.

13:05 - La classifica. I crono sono stati ottenuti con gomme Medie per Hadjar, Gasly, Norris e Colapinto. Gli altri su Soft.

GP Belgio 2026, FP3

Foto: Formula1.com

13:01 - Leclerc è incredulo nei riguardi del proprio ritardo dal compagno di squadra Lewis Hamilton. Il monegasco, stando a quanto riporta Matteo Bobbi, ha avuto una lunga discussione in radio con il proprio box. Dal muretto Ferrari hanno rassicurato Leclerc che il gap deriva tutto dal modo in cui la sua power unit recupera ed eroga potenza. Un problema non causato dal suo stile di guida, ma intrinseco a qualcosa di sbagliato all'interno del software. I tecnici stanno cercando di risolvere il problema.

12:58 - Verstappen migliora la propria P3: 1'46''837, Leclerc quarto: 1'47''122. Russell quinto: 1'47''286.

12:57 - Antonelli conclude il giro ottenendo un tempo monstre: 1'45''990!

12:56 - Hadjar bloccato in uscita dalla pit lane!! Gli si è spento il motore! I meccanici Red Bull stanno correndo a recuperarlo.

12:54 - Leclerc sale in P5: 1'47''469 (secondo giro con le Soft). Charles a 7 decimi da Hamilton.

12:53 - Hadjar decide di montare un set di Soft nuove. Anche Antonelli in pista.

12:53 - Verstappen si posiziona in P2 a circa 4 decimi da Hamilton: 1'47''167.

12:52 - Russell lascia ora la pit lane con gomme Soft.

12:50 - Leclerc conclude il suo primo giro posizionandosi in P7: 1'47''890. Si prende più di un secondo dal compagno di box.

12:49 - Hamilton torna subito in testa: 1'46''789 con Soft usate.

12:48 - Lindblad al comando: 1'47''342 con Soft usate. Gran ritmo della VCARB che ha apportato un'importante modifica all'airbox in occasione di questo weekend.

12:47 - Leclerc in pista con le Soft, Verstappen, Antonelli e Russell ancora ai box.

12:46 - Piastri secondo in 1'47''461 (Soft usate), Hadjar terzo in 1'47''507 (Medie usate).

12:44 - La Mercedes ha deciso di sostituire la power unit sulla monoposto di Antonelli in via precauzionale. Stando a quanto riporta Mara Sangiorgio (per 'Sky Sport F1'), i tecnici avrebbero notato un'anomalia e per non rischiare di compromettere l'unità, hanno optato per la sostituzione. Montare una specifica fresca, a Spa, può fare sicuramente una grande differenza.

GP Belgio - Situazione Power Unit: pioggia di penalità

12:42 - Hamilton al comando: 1'47''436 su Soft. Terzo Norris dietro a Lawson, ma con le Medie: 1'47''796.

12:42 - Piastri in seconda posizione su Soft: 1'48''099.

12:41 - Ma poi arriva Lawson, sempre con le Soft: 1'47''786. VCARB davanti alla Red Bull di Isack al momento.

12:40 - Lindblad precede Hadjar con le Soft: 1'48''210.

12:39 - Hamilton esce dalla pit lane con le Soft.

12:38 - Hadjar conquista il miglior tempo in 1'48''231. Tempi ancora molto alti. Anche Piastri e Norris lasciano i box. Oscar su Soft (nelle FP2 ha potuto girare meno del compagno a causa di un problema sulla sua vettura) e Lando su Medie.

12:36 - Anche Gasly fa la sua apparizione in pista con le Medie. Grande incidente per lui nel finale delle FP2. Pierre dovrà cercare anche di ritrovare la confidenza necessaria per tornare a spingere forte nel tratto che dal Pouhon porta alla Stavelot.

12:34 - L'azione è iniziata abbastanza presto per essere una FP3. Hadjar in pista con Medie, seguono Ocon e Bearman su Soft. Si sta preparando anche Hamilton.

12:34 - La Pirelli ha deciso di nominare le specificche centrali del lotto: C2 come Hard, C3 Medie e C4 Soft.

12:33 - Colapointo, Bottas e Perez sono i primi a rompere gli indugi. Franco su Medie, gli altri su Soft.

12:31 - Durante questo evento solamente le Ferrari di Hamilton e Leclerc monteranno l'ala posteriore tipo Macarena. La McLaren ha introdotto una nuova ala posteriore, ma ancora di tipologia standard, mentre la Red Bull è tornata indietro dopo le polemiche emerse dall'incidente di Verstappen a Silverstone.

12:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la terza sessione di libere a Spa-Francorchamps.

12:25 - Nonostante il sole abbiamo ancora temperature in linea con le FP2 di ieri. Il che è positivo perché le squadre potranno fare un raffronto con quanto visto ieri pomeriggio. 

12:23 - Condizioni meteo: cielo poco nuvoloso, temperatura asfalto 34°C, ambiente 19°C, umidità 64%.

12:19 - Splende il sole a Spa-Francorchamps. Sembrerebbe scampato il rischio pioggia per oggi, anche se la variabilità meteorologica potrebbe portare un po' d'acqua nella mattina di domenica. Vi terremo aggiornati.

12:17 - Buongiorno a tutti/e amici e amiche appassionate. 

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia nel corso di questa diretta.

 


Foto: Ferrari

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Sat, 18 Jul 2026 12:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31740/1/live-prove-libere-3-gp-del-belgio-2026
F3, Belgio - Sprint Race: Nakamura porta in alto il Giappone. Ancora out Slater https://www.formula1.it/news/31738/1/f3-belgio-sprint-race-nakamura-porta-in-alto-il-giappone-ancora-out-slater È la Formula 3 a risvegliare stamattina l'università del motorsport di Spa-Francorchamps. I giovani piloti sono infatti pronti a darsi battaglia lungo le storiche curve del tracciato belga. Quella che abbiamo davanti a noi è però una griglia di partenza pesantemente modificata dalle penalità che tra la serata di ieri e la nottata di oggi sono piovute dalla direzione corse.

Addirittura undici sono stati i piloti penalizzati per quanto accaduto ieri durante le fasi finali della qualifica che hanno visto poi Noah Stromsted e Yevan David arrivare al contatto.

Proprio a seguito di questo enorme rimescolamento, per la Sprint odierna davanti a tutti partirà il nostro italiano Brando Badoer, affiancato dal compagno di team Pedro Clerot. Alle loro spalle troveremo invece Mattia Colnaghi e Jin Nakamura. Ugo Ugochukwu e Freddie Slater, i primi due rivali per il titolo scatteranno invece dalla decima e undicesima piazza, chiamati dunque ad una gara di rimonta.

Ancor prima del via, Matteo De Palo è stato costretto a partire dalla pit lane a causa di un problema tecnico legato alle coperture. Allo spegnimento dei semafori, il gruppo ha affrontato senza particolari intoppi curva uno, con Jin Nakamura che, scattato dalla seconda fila, ha subito sopravanzato Mattia Colnaghi.

I primi problemi sono arrivati poche curve più tardi: Yamakoshi è finito in testacoda dopo un contatto con Ernesto Rivera, mentre pochi metri dopo Ugo Ugochukwu e Freddie Slater sono entrati in collisione, con il britannico costretto al ritiro nella ghiaia.

Nakamura ha poi proseguito la sua rimonta superando anche Pedro Clerot, portandosi in seconda posizione alle spalle dell’italiano Brando Badoer, prima dell’ingresso della Safety Car, necessaria per rimuovere le vetture incidentate. Durante la neutralizzazione, sia Ugo Ugochukwu sia Fionn McLaughlin sono rientrati ai box: quest’ultimo, privo di ala anteriore, è poi ripartito in ultima posizione.

La gara è poi ripartita al giro 4 e proprio in quell’occasione il giapponese della Hitech ha sferrato l’attacco decisivo sul pilota veneto, prendendosi la leadership della corsa. Nel frattempo, la direzione gara ha iniziato a emettere le prime penalità, soprattutto dopo quanto accaduto in qualifica, tra cui 10 secondi inflitti a Yamakoshi per continui cambi di direzione irregolari.

Al giro successivo, la lotta si è accesa per la seconda posizione con il duello interno al team Rodin tra Badoer e Clerot. Più indietro, Théophile Nael ha invece superato Taito Kato all’esterno conquistando la quinta piazza, mentre Tuukka Taponen ed Ernesto Rivera si davano dati battaglia per la settima posizione.

Un nuovo intervento della Safety Car si è reso necessario dopo un’uscita di pista di Nandhavud Bhirombhakdi, alfiere della DAMS, che ha lasciato diversi detriti in traiettoria. La gara è quindi ripartita al giro 11, lasciando ai piloti soltanto due tornate in regime di bandiera verde.

Nel finale, Nakamura ha rischiato grosso al Bus Stop, arrivando vicino a perdere il controllo della vettura. Tuttavia, con una correzione al limite, è riuscito a mantenere la leadership davanti a Badoer, che non ha avuto la possibilità di attaccare anche a causa della migliore trazione del pilota giapponese.

Sul podio di questa Sprint Race belga sono dunque saliti Jin Nakamura, Brando Badoer e Pedro Clerot. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della gara.

 

Posizione Pilota Scuderia
1 Jin Nakamura Hitech
2 Brando Badoer Rodin
3 Pedro Clerot Rodin
4 Mattia Colnaghi MP Motorsport
5 Taito Kato ART GP
6 Théophile Naël Campos
7 Tuukka Taponen MP Motorsport
8 Ernesto Rivera Campos
9 Alessandro Giusti MP Motorsport
10 Noah Strømsted Trident
11 Christian Ho Rodin
12 Maciej Gładysz ART GP
13 Louis Sharp Prema
14 Nicola Lacorte DAMS
15 Bruno Del Pino VAR
16 James Wharton Prema
17 Yevan David AIX
18 Enzo Deligny VAR
19 Kanato Le ART GP
20 José Garfias Prema
21 Fernando Barrichello AIX
22 Gerrard Xie DAMS
23 Matteo De Palo Trident
24 Ricardo Escotto AIX
25 Fionn Mclaughlin Hitech
26 Woohyun Shin Hitech
27 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS
28 Hiyu Yamakoshi VAR
29 Ugo Ugochukwu Campos
DNF Freddie Slater Trident

Foto copertina x.com

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Sat, 18 Jul 2026 11:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31738/1/f3-belgio-sprint-race-nakamura-porta-in-alto-il-giappone-ancora-out-slater
GP Belgio - Situazione Power Unit: pioggia di penalità https://www.formula1.it/news/31682/1/gp-belgio-situazione-power-unit-pioggia-di-penalita Con il Mondiale arrivato al decimo appuntamento dei 22 in calendario (anche se potrebbe rientrare uno dei due appuntamenti annullati in Medio Oriente), la gestione delle power unit entra in una fase sempre più delicata. La stagione non ha ancora raggiunto il proprio giro di boa, ma diversi piloti hanno già utilizzato buona parte delle componenti concesse dal regolamento, soprattutto per quanto riguarda turbocompressori, sistemi di accumulo e centraline. Una situazione che non indica necessariamente problemi di affidabilità, ma racconta quanto sia diventata complessa la rotazione delle componenti durante il primo anno del nuovo ciclo tecnico.

Le squadre, infatti, non montano una nuova unità soltanto quando quella precedente non è più utilizzabile. Gli elementi vengono alternati tra prove libere, qualifiche e gara, conservando quelli più freschi per gli appuntamenti più impegnativi e destinando le componenti maggiormente usurate ai venerdì o ai circuiti meno severi. Spa-Francorchamps, con lunghi tratti percorsi a pieno carico e una gestione energetica particolarmente impegnativa, rappresenta però uno di quei tracciati nei quali poter disporre di una power unit fresca può offrire un vantaggio importante.

A rendere il quadro ancora più articolato c’è la variabile ADUO. Il meccanismo pensato per consentire ai motoristi in difficoltà di recuperare parte del divario sta accelerando lo sviluppo delle unità 2026 e, indirettamente, anche le strategie dei team. 

Il risultato è che il semplice conteggio delle parti utilizzate non può essere letto soltanto come un indicatore di rischio. In alcuni casi è il riflesso di problemi tecnici, in altri di una scelta strategica oppure della volontà di introdurre rapidamente una specifica più evoluta. Con ancora 13 Gran Premi da disputare dopo Spa, ogni sostituzione dovrà però essere valutata con attenzione: consumare troppo presto il margine disponibile potrebbe costringere diverse squadre a gestire le unità nelle prossime gare o ad accettare penalità nella seconda metà della stagione.

 

Tabella aggiornata delle parti usate da ciascun pilota nel 2026

(Dati aggiornati sulla base dei documenti FIA relativi ai nuovi elementi PU introdotti per il GP del Belgio 2026)

N. Scuderia Pilota ICE TC EXH MGU-K ES PU-CE PU-ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 3 3 2 1 2 2 3
01 McLaren Mercedes Lando Norris 3 3 3 2 3 4 4
63 Mercedes George Russell 3 3 3 2 3 3 5
12 Mercedes Kimi Antonelli 4 3 4 2 3 3 5
03 Red Bull Racing RB Ford Max Verstappen 3 3 3 2 2 2 3
06 Red Bull Racing RB Ford Isack Hadjar 5 5 5 2 4 4 5
16 Ferrari Charles Leclerc 3 3 2 3 3 3 3
44 Ferrari Lewis Hamilton 3 3 2 3 3 3 4
23 Atlassian Williams Mercedes Alexander Albon 3 3 3 2 3 3 4
55 Atlassian Williams Mercedes Carlos Sainz 3 3 3 2 2 3 4
41 Racing Bulls RB Ford Arvid Lindblad 2 2 2 2 2 2 3
30 Racing Bulls RB Ford Liam Lawson 3 3 3 2 2 2 4
18 Aston Martin Aramco Honda Lance Stroll 3 3 3 4 5 5 5
14 Aston Martin Aramco Honda Fernando Alonso 3 3 2 4 4 4 6
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 3 3 2 3 3 3 4
87 Haas Ferrari Oliver Bearman 3 3 3 3 3 3 3
27 Audi Nico Hülkenberg 3 3 3 3 1 1 4
05 Audi Gabriel Bortoleto 2 2 2 3 2 3 3
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 3 3 3 2 2 2 4
43 Alpine Mercedes Franco Colapinto 3 3 2 2 3 3 3
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 3 3 2 3 3 3 3
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 3 3 2 3 3 3 3

Colore arancione = ultimo cambio prima di penalità | Colore rosso = in penalità

 

La situazione attuale: chi è a rischio penalità?

Il quadro regolamentare è fissato dall’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage, che definisce numero massimo di componenti utilizzabili, criteri di conteggio e penalità in caso di superamento dei limiti. Solo per il 2026, primo anno del nuovo ciclo tecnico, il regolamento concede una unità supplementare per ciascuna categoria. I limiti salgono quindi a 4 ICE, 4 TC, 4 EXH, 3 MGU-K, 3 ES, 3 PU-CE e 6 PU-ANC.

Quando un pilota supera il limite previsto, scattano penalità in griglia: 10 posizioni per la prima unità extra e 5 posizioni per ogni ulteriore elemento aggiuntivo della stessa categoria. Le penalità si sommano e vengono applicate nell’evento in cui il nuovo componente viene montato. Se nello stesso weekend sono introdotte più unità extra della stessa tipologia, solo l’ultima potrà essere riutilizzata nei GP successivi senza nuove sanzioni. Restano sostituibili senza penalità alcune parti EXC o minor parts, purché l’intervento avvenga sotto controllo FIA e con componenti conformi.

La situazione più delicata riguarda ovviamente i piloti che hanno già esaurito il numero di componenti consentite in una o più categorie. A Spa saranno tre quelli chiamati a scontare una penalità in griglia: Lando Norris per l’introduzione della quarta PU-CE, Isack Hadjar per il quinto motore termico, il quinto turbocompressore e il quinto scarico, e Lance Stroll per il montaggio della quarta MGU-K. 

Hadjar resta nettamente il pilota con la situazione più compromessa: oltre ad aver superato il limite su ICE, TC ed EXH, è già oltre soglia anche con ES e PU-CE. Molto critica anche la gestione delle Aston Martin, con Stroll arrivato a cinque ES e cinque PU-CE, mentre Fernando Alonso ha già utilizzato quattro MGU-K, quattro ES e quattro PU-CE, oltre a tutte le sei PU-ANC disponibili.

Un gruppo numeroso si trova invece all’ultima unità disponibile in diverse categorie. È il caso delle Ferrari di Leclerc e Hamilton, delle Haas, delle Cadillac e di alcuni piloti motorizzati Mercedes, particolarmente esposti sul fronte ES e PU-CE. Anche Russell, Antonelli, Albon e Colapinto hanno ormai margini ridotti sulle componenti elettriche, con Antonelli che è già arrivato alla quarta unità stagionale sia per ICE sia per EXH.

Più favorevole appare la posizione di Verstappen, Piastri, Gasly, Lawson e Lindblad, che conservano ancora un certo margine soprattutto sulle parti elettriche. Tra le situazioni più singolari spicca Audi: Hülkenberg ha utilizzato appena una ES e una PU-CE, ma è già alla terza MGU-K; Bortoleto, invece, ha raggiunto il limite sia con la MGU-K sia con la PU-CE. Nel complesso, la tabella mostra come il rischio maggiore per la seconda parte della stagione riguardi soprattutto MGU-K, batterie e centraline, componenti sulle quali diversi piloti non dispongono ormai di ulteriori sostituzioni senza penalità.

GP Belgio - Situazione Power Unit: pioggia di penalitàGP Belgio - Situazione Power Unit: pioggia di penalitàGP Belgio - Situazione Power Unit: pioggia di penalitàGP Belgio - Situazione Power Unit: pioggia di penalità

 

GP Belgio: guida completa

Questo è il sesto degli approfondimenti tecnici che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare ogni weekend di gara: dalla situazione delle power unit all'analisi tecnica e immagini dalla pitlane, passando per gli aggiornamenti ufficiali, l'analisi gomme e strategie, l'analisi Brembo su freni e rigenerazione energia e la programmazione TV del decimo appuntamento della stagione 2026.

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Sat, 18 Jul 2026 10:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31682/1/gp-belgio-situazione-power-unit-pioggia-di-penalita
F3, caos a Spa: 11 penalizzati e griglia rivoluzionata https://www.formula1.it/news/31737/1/f3-caos-a-spa-11-penalizzati-e-griglia-rivoluzionata Buongiorno da Spa-Francorchamps, a meno di due ore dalla Sprint Race della Formula 3, la prima del weekend, la direzione corse ha reso noto che ben 11 piloti hanno subito una penalizzazione in seguito a quanto accaduto ieri pomeriggio durante le qualifiche.

Innanzitutto, Noah Stromsted ha ricevuto una penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza per aver causato un incidente. Durante la fase finale della sessione, mentre i piloti erano impegnati nei giri di preparazione, Stromsted e Yevan David sono entrati in contatto prima della curva 14, con entrambe le vetture costrette al ritiro a causa dei danni riportati.

Al termine della qualifica, i commissari hanno ascoltato i due piloti e i rappresentanti dei rispettivi team, analizzando anche le immagini video. Nonostante la presenza di altre vetture nella zona, è stato stabilito che Stromsted, in quanto vettura che seguiva, fosse il principale responsabile dell’incidente. Di conseguenza, al pilota della Trident è stata inflitta una penalità di cinque posizioni in griglia, valida sia per la Sprint Race sia per la Feature Race.

Sanzioni anche per diversi altri piloti per aver proceduto a velocità eccessivamente ridotta sulla traiettoria di gara durante i giri di preparazione. Tra questi Théophile Nael della Campos Racing, Taito Kato dell'ART Grand Prix, Louis Sharp e James Wharton della PREMA Racing, Jin Nakamura alfiere dell'Hitech e Nandhavud Bhirombhakdi della DAMS Lucas Oil.

Dall’analisi dei dati GPS e delle immagini video è emerso come questi piloti abbiano rallentato inutilmente in traiettoria, contribuendo direttamente alla situazione che ha portato alla collisione e alla conseguente interruzione anticipata della sessione. Per questo motivo, i commissari hanno inflitto a ciascuno di loro una penalità di tre posizioni in griglia, ad eccezione di Nael, penalizzato con cinque posizioni.

La sanzione più severa nei confronti del pilota della Campos è stata motivata dal fatto che si trovasse in testa al gruppo: le sue azioni hanno infatti influenzato l’intero trenino di vetture alle sue spalle, contribuendo alle successive violazioni e, indirettamente, all’incidente.

Infine, penalità anche per Ugo Ugochukwu, rappresentante della Campos Racing e Gerrard Xie della DAMS Lucas Oil, sanzionati non solo per aver rallentato inutilmente in traiettoria, ma anche per aver lasciato la pista senza un motivo valido, guadagnando una posizione. Per entrambi sono state comminate due penalità distinte di tre posizioni in griglia, valide per entrambe le gare.

Infine, anche Bruno del Pino della Van Amersfoort Racing e José Garfias della PREMA Racing hanno ricevuto una penalità di tre posizioni in griglia per aver mantenuto una condotta irregolare, procedendo a zig-zag. Tale comportamento è stato ritenuto pericoloso e non consentito dai commissari che hanno inflitto ai due giovani piloti una penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza sia nella Sprint che nella Feauture Race.

Così facendo, a seguito di questo pesante rimescolamento, davanti a tutti dalla pole position oggi scatterà Brando Badoer, seguito dal proprio compagno di team Pedro Clerot.

Foto copertina www.fiaformula3.com

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Sat, 18 Jul 2026 09:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31737/1/f3-caos-a-spa-11-penalizzati-e-griglia-rivoluzionata
ESCLUSIVA - Badoer: «Non vivo nell’ombra di mio padre. Ho deciso io di correre» https://www.formula1.it/news/31599/1/esclusiva-badoer-non-vivo-nell-ombra-di-mio-padre-ho-deciso-io-di-correre Nei giorni scorsi noi di Formula1.it abbiamo avuto la possibilità di fare una lunga chiacchierata con Brando Badoer. Dopo aver parlato della sua prima storica vittoria in Formula 3, ottenuta a Monaco e raccontata nell’articolo che potete leggere CLICCANDO QUI, ci siamo concentrati un po' di più sul Brando ragazzo, quando sveste la tuta da gara e torna a casa.

Il giovane di Montebelluna, come la maggior parte dei figli d'arte, purtroppo non è conosciuto dal grande pubblico per il suo talento e la velocità che possiede, ma per essere il figlio di Luca Badoer, storico ex collaudatore Ferrari nell'epoca di Michael Schumacher. Chiedendogli quale fosse il suo rapporto con il padre, il diciannovenne veneto ci ha risposto così.

"Io e mio padre abbiamo un buon rapporto, ma lui preferisce sempre stare un passo indietro, facendomi crescere da solo in questo sport. Se ho bisogno dei suoi consigli, lui è sicuramente lì per aiutarmi, ma ho anche la mia squadra e il mio entourage di professionisti con me, quindi è più che sufficiente".

Riportando alla memoria i momenti in cui indossava la tuta rossa, abbiamo voluto chiedere al giovane Badoer se avesse dei ricordi di quel periodo. Lui, con grande gentilezza, ci ha rivelato: "Sì, anche se ero piccolo, ho diversi ricordi di quei momenti. Ricordo alcuni Gran Premi e di aver fatto anche un giro sulle auto di F1. Posso dire che è stato sicuramente un periodo speciale per me e ho dei bei ricordi".

Parlando invece di quanto abbia influito la sua famiglia sul pilota che è diventato oggi l'alfiere della Rodin, e di come questa passione per il motorsport gli sia stata trasmessa, Badoer ha risposto così: "Sinceramente non direi molto. La mia famiglia non mi ha spinto a diventare un pilota; anzi, mio padre avrebbe preferito che praticassi uno sport più semplice, o meno pericoloso, ma a me sono sempre piaciute le corse automobilistiche e, dopo aver guidato un go-kart per la prima volta, ho voluto continuare a farlo nella mia vita. Ovviamente avere un padre che ha già fatto questo in passato aiuta per ricevere qualche consiglio, ma non mi ha influenzato nella scelta che ho fatto".

"Se questa passione mi è stata trasmessa? Sì e no, come ho detto prima non sono stato spinto a farlo, è stata una mia scelta da bambino. Ma quando ero piccolo ero circondato da caschi e auto da corsa, quindi ero davvero attratto da ciò che vedevo intorno a me".

ESCLUSIVA - Badoer: «Non vivo nell’ombra di mio padre. Ho deciso io di correre»

Tornando poi a parlare brevemente di Monaco, durante quel fine settimana l'Inno di Mameli è risuonato per ben due volte la domenica: prima proprio con il trionfo di Brando Badoer e poi con la vittoria di Kimi Antonelli in Formula 1. Per questo motivo gli abbiamo domandato cosa pensasse del giovane bolognese della Mercedes.

"Questo è un bel momento per l’automobilismo italiano, soprattutto con Kimi in F1 che sta facendo un lavoro straordinario e Gabi [Gabriele Minì] anche in F2. Io sto cercando di dare il meglio di me in F3, ma è sicuramente un bel momento per l’automobilismo italiano e ne sono felice".

Spostandoci sempre più sulla figura di Brando Badoer persona e non pilota, abbiamo voluto scoprire un lato del montebellunese che poche volte si vede durante i weekend di gara. Chiedendogli quali altre passioni abbia oltre al motorsport, ci ha risposto così: "Mi piacciono gli sport in generale, sono un appassionato di calcio. Sono abbastanza bravo a tennis e a calcio e pratico ogni tipo di sport".

"Quindi direi che sono un tipo sportivo anche fuori dalla pista. Amo la mia famiglia. Adoro passare il tempo con loro, con mio fratello e il suo allenatore di calcio, aiutandolo il più possibile. Sono questo, amo i miei amici, la mia famiglia e lo sport".

"Il mio tempo libero invece lo trascorro in maniera molto semplice: in famiglia, allenandomi e preparandomi per le prossime gare o con i miei amici".

Ricollegandoci proprio alla palestra, abbiamo parlato di quanto fosse importante per lui l'allenamento fisico in vista dei Gran Premi e in generale: "È sicuramente molto importante in questo sport, che è molto impegnativo dal punto di vista fisico. Trascorro gran parte della mia vita fuori dalle corse in palestra. Seguo anche alcuni programmi di allenamento creati dal mio trainer. Bisogna essere molto in forma per guidare una monoposto e solo così si è in grado di spingerla al limite".

Avviandoci verso la conclusione della nostra lunga e interessante chiacchierata con Brando, gli abbiamo chiesto quale fosse il suo tracciato preferito e quale invece quello su cui vorrebbe correre in futuro. Dopo averci pensato qualche secondo, il veneto ha risposto così: "Me ne piacciono diversi, ma il mio circuito preferito potrebbe essere il Mugello. Quello su cui non vedo l’ora di guidare invece è Interlagos, in Brasile: mi piace davvero molto!".

In chiusura abbiamo poi posto il nostro classico interrogativo: in Formula 3, Brando Badoer sarà felice alla fine della stagione se... "Ottimizzerà ogni risultato".

Si ringraziano Brando Badoer e la Rodin Motorsport per la cordialità e la disponibilità mostrata nell'intervista. La riproduzione parziale di questo contenuto esclusivo è possibile previa citazione dell'autore (Giuseppe Cianci) e della fonte Formula1.it con il link al contenuto originale.

Foto: Rodin Motorsport

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Sat, 18 Jul 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31599/1/esclusiva-badoer-non-vivo-nell-ombra-di-mio-padre-ho-deciso-io-di-correre
SPA 2019, il giorno di Leclerc https://www.formula1.it/news/31715/1/spa-2019-il-giorno-di-leclerc Il Gran Premio del Belgio 2019 è uno di quegli appuntamenti destinati a rimanere impressi nella memoria degli appassionati di Formula Uno. Sul leggendario tracciato di Spa-Francorchamps, Charles Leclerc conquistò infatti la sua prima vittoria iridata, interrompendo il digiuno stagionale della Ferrari e scrivendo la prima pagina di una carriera destinata a renderlo il punto di riferimento della Scuderia. Ancora prima e ancora di più, però, fu un fine settimana segnato da una tragedia che stravolse il clima del paddock: il sabato, durante la Feature Race di Formula Due, perse la vita Anthoine Hubert, grande amico di Leclerc fin dai tempi dei kart.

La Ferrari arrivava in Belgio dopo una prima metà di stagione complicata. La SF90 aveva mostrato ottime prestazioni in qualifica ma aveva raramente avuto il passo necessario per contrastare la Mercedes nell’arco della gara. Le caratteristiche di Spa, con lunghi rettilinei e curve da affrontare ad altissima velocità, sembravano però adattarsi perfettamente alla monoposto di Maranello, progettata con un’aerodinamica poco carica ma estremamente efficiente sul dritto.

Fin dalle prove libere si intuì che il Cavallino avrebbe potuto giocarsi il successo. Leclerc fu il più veloce nelle sessioni decisive e conquistò una pole position autorevole davanti al compagno di squadra Sebastian Vettel e alle Mercedes di Lewis Hamilton e Valtteri Bottas. 

Per il giovane monegasco era un’altra conferma del suo straordinario talento sul giro secco, ma restava ancora da trasformare quella velocità nella prima vittoria in un gran premio.

SPA 2019, il giorno di Leclerc

Veniamo alla gara, che si rivela sempre più intensa, di tornata in tornata. Dopo una buona partenza, Leclerc mantiene il comando mentre Vettel viene utilizzato dalla Ferrari in una strategia aggressiva per rallentare Hamilton durante la fase centrale della gara. Nota bene: l'ex Campione del Mondo sacrifica la propria gara per consentire al compagno di costruire il margine necessario pee difendersi nel finale. È una scelta di squadra perfettamente eseguita, che dimostra come il muretto Ferrari abbia individuato l’unica possibilità per contenere il ritmo della Mercedes.

Negli ultimi giri Hamilton inizia una rimonta impressionante. Curva dopo curva il britannico recupera terreno sfruttando un miglior rendimento delle gomme dure e arriva praticamente negli scarichi della SF90. 

È il giorno in cui Leclerc, nonostante la fortissima pressione e la consapevolezza di essere a un passo dalla sua prima vittoria, non commette il minimo errore. Protegge con freddezza il vantaggio accumulato e taglia il traguardo con meno di un secondo di margine sul Campione del Mondo, conquistando un successo destinato a entrare nella storia della Ferrari.

SPA 2019, il giorno di Leclerc

Le immagini del dopo gara raccontano meglio di qualsiasi parola lo stato d’animo del paddock. Non ci possono essere festeggiamenti sfrenati. Leclerc dedica immediatamente la vittoria ad Anthoine Hubert, con commozione evidente durante tutte le interviste. Quella domenica il motorsport celebra il talento di un giovane campione, ma lo fa nel ricordo di un pilota che aveva condiviso con lui gran parte del percorso nelle categorie giovanili.

Dal punto di vista tecnico, Spa 2019 segnò anche l’inizio di uno dei dibattiti più accesi degli ultimi anni. La Ferrari impressionò tutti per la velocità di punta della SF90, favorita certamente da un’impostazione aerodinamica particolarmente scarica, ma anche da una power unit che appariva estremamente competitiva. Proprio in quel periodo iniziarono a moltiplicarsi le domande delle squadre rivali sulla gestione del sistema di alimentazione e sul rispetto delle normative relative al flusso di carburante. La FIA emise diverse direttive tecniche nel corso della seconda parte della stagione e avviò approfondimenti sulla power unit del Cavallino.

Come molti ricordano, la vicenda sfociò, nei mesi successivi, nel noto accordo riservato tra la Federazione e la Scuderia annunciato nel febbraio 2020. L’intesa non comportò squalifiche né modifiche ai risultati ottenuti nel campionato 2019 e la FIA non rese mai pubblici i dettagli tecnici delle verifiche effettuate. Per questo motivo il tema continua ancora oggi a essere oggetto di discussione tra gli appassionati, senza che sia mai stata accertata ufficialmente un’irregolarità della monoposto che vinse a Spa e, una settimana dopo, anche a Monza.

Di certo il successo belga rappresentò il punto più alto della stagione Ferrari. La settimana successiva Leclerc avrebbe concesso il bis davanti al pubblico di Monza, riportando il Cavallino alla vittoria nel Gran Premio d’Italia dopo nove anni. Quelle due affermazioni, tuttavia, non furono sufficienti per riaprire la lotta al mondiale, saldamente nelle mani della Mercedes, nettamente più completa nell’arco dell’intera stagione.

A distanza di anni, il Gran Premio del Belgio 2019 conserva un valore speciale. Fu quello il giorno in cui Charles Leclerc smise definitivamente di essere soltanto una promessa e divenne un vincitore in Formula Uno. È il ricordo di un successo conquistato con maturità e sangue freddo contro uno dei più grandi piloti della storia. Il tutto in una cornice di emozioni, dolore e polemiche tecniche destinate a far discutere ancora a lungo, tra le pagine di uno dei capitoli più intensi della recente storia della Ferrari.

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Sat, 18 Jul 2026 07:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31715/1/spa-2019-il-giorno-di-leclerc
GP Belgio, Sainz attacca Antonelli: «Dovrebbe calmarsi un po'» https://www.formula1.it/news/31736/1/gp-belgio-sainz-attacca-antonelli-dovrebbe-calmarsi-un-po- Nel corso delle FP1 di Spa-Francorchamps si è verificato un episodio che ha visto protagonisti Andrea Kimi Antonelli e Carlos Sainz. Il pilota bolognese, impegnato in un giro lanciato, si è trovato improvvisamente davanti lo spagnolo della Williams in traiettoria. Costretto a scartarlo all’ultimo istante per evitare il contatto, Antonelli ha poi espresso tutta la sua frustrazione via radio, definendo l’ex Ferrari un “idiota”.

Questo commento ovviamente non è passato inosservato né ai tifosi che hanno visto tutto davanti alla TV, né a Carlos Sainz che, intervistato nel post sessione da AS ha espresso la sua opinione criticando il linguaggio usato dal giovane italiano.

"Ci vorrebbe più rispetto in pista", ha dichiarato Sainz parlando di quanto accaduto oggi a Spa. "Non è successo niente. Credo che abbia avuto l’impressione che lo avessi ostacolato, ma io non la vedo così. Forse ha pensato che avrei potuto farmi da parte meglio, ma non credo nemmeno che debba chiamarmi 'idiota' alla radio".

Concludendo il suo intervento ha poi aggiunto: "Credo che sia pure vietato dal regolamento insultare un altro avversario, quindi dovrebbe calmarsi un po’".

Foto copertina www.williamsf1.com

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Fri, 17 Jul 2026 22:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31736/1/gp-belgio-sainz-attacca-antonelli-dovrebbe-calmarsi-un-po-
Formula 1, il punto di venerdì 17 luglio 2026: Antonelli sorprende, la Ferrari osserva https://www.formula1.it/news/31732/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-17-luglio-2026-antonelli-sorprende-la-ferrari-osserva Un'altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. L'azione a Spa ha preso il via, con un Antonelli competitivo e una Ferrari che insegue, così come Russell, molto indietro rispetto al compagno di squadra. Vi abbiamo riportato cosa è successo durante le FP1 e le FP2, così come i dettagli sull'attività in pista della Formula 2 e la Formula 3

Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli. 

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ESCLUSIVA - Hamilton e Leclerc a confronto: l’analisi di Matteo Bobbi ESCLUSIVA - Hamilton e Leclerc a confronto: l’analisi di Matteo Bobbi - Nei giorni scorsi noi di Formula1.it abbiamo avuto l'onore e l'opportunità di fare una lunga chiacchierata con il volto della Sky Sport Tech Room Matteo Bobbi che ci ha espresso la sua opinione sul regolamento 2026 e sul confronto Hamilton-Leclerc

F1, Turrini stronca le speranze Ferrari. Senna e Schumacher? C'è il loro successore - Nel blog "Profondo Rosso", Leo Turrini ha parlato del GP del Belgio, ridimensionando le speranze del Cavallino nelle Ardenne, terra di campioni. E nomi illustri del passato potrebbero avere un successore.

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Fri, 17 Jul 2026 21:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31732/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-17-luglio-2026-antonelli-sorprende-la-ferrari-osserva
Verstappen lancia la sfida: Red Bull riparte da un venerdì convincente https://www.formula1.it/news/31735/1/verstappen-lancia-la-sfida-red-bull-riparte-da-un-venerdi-convincente Il venerdì di Spa restituisce un’immagine precisa di Max Verstappen: veloce e solido, già dentro il ritmo del weekend, ma ancora in una fase di messa a punto che può sbloccare qualcosa in più.

La Red Bull ha deciso, soprattutto dopo il weekend inglese, di tornare alla specifica precedente di ala ed è per questo che il lavoro del venerdì serve solo a rifinire, non a inseguire. Spa non è un circuito che regala certezze, ma oggi Verstappen ha mostrato di averne già una: la sua macchina risponde e il resto dipende dai dettagli che si troveranno nella notte.

Una giornata “decente”: equilibrio subito, ritmo da rifinire

Verstappen lancia la sfida: Red Bull riparte da un venerdì convincente
Verstappen non usa superlativi, non cerca enfasi. «Piuttosto decente la giornata per noi», dice, come se la velocità fosse un punto di partenza e non un risultato. L’equilibrio dell’auto è arrivato subito, senza dover inseguire sensazioni difficili, cosa che invece era accaduta a Silverstone e prima ancora in Austria. La messa a punto, invece, è il lavoro che resta da fare: piccoli interventi, piccoli aggiustamenti, quel tipo di fine-tuning che può aprire un po’ più di ritmo.

«Dal pacchetto che abbiamo è stata una buona giornata», aggiunge. È una frase che pesa: significa che Red Bull non ha dovuto reinventarsi, non ha dovuto correggere direzioni sbagliate. Ha semplicemente lavorato su ciò che già funziona.

Il messaggio radio sui cambi di marcia è stato un dettaglio, non un campanello d’allarme. Spa è un circuito che amplifica ogni vibrazione, ogni micro-imprecisione, ma Verstappen non ha dato alcun segnale di preoccupazione. La macchina risponde e lui la sente.

L’ala posteriore e la scelta di tornare indietro: un dettaglio che cambia il feeling

La domanda sull’ala posteriore “Macarena” arriva subito e Verstappen risponde con la stessa calma del resto della giornata. «Si apre solo diversamente, vedremo». Non c’è mistero, non c’è dramma: è una scelta di feeling, di comportamento aerodinamico, di come la vettura reagisce nei punti chiave del circuito.

Il punto centrale, però, resta sempre lo stesso: concentrarsi su sé stessi. «Ci concentriamo solo su noi stessi e onestamente non posso essere deluso», dice. La Red Bull non guarda gli altri, non misura il proprio venerdì sulla base dei tempi altrui. Misura solo la sensazione, e oggi la sensazione è stata buona.

Verstappen lo ripete: non sa quanto margine ci sia rispetto agli altri, ma sa che la sua macchina gli parla e si comporta nel modo giusto. E a Spa, questo conta più di qualsiasi tabella tempi.

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Fri, 17 Jul 2026 21:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31735/1/verstappen-lancia-la-sfida-red-bull-riparte-da-un-venerdi-convincente
GP Belgio - Analisi passo gara PL2: la Ferrari sbaglia, ma podio conteso https://www.formula1.it/news/31733/1/gp-belgio-analisi-passo-gara-pl2-la-ferrari-sbaglia-ma-podio-conteso Il weekend, sul circuito di Spa-Francorchamps, non è iniziato nel migliore dei modi per la Ferrari. La casa di Maranello è arrivata in Belgio sia per confermare i progressi fatti tra Barcellona e Silverstone, ma anche con la consapevolezza che sarebbe stata dura estrarre il massimo potenziale dalla power unit con dei tratti così lunghi in cui dover andare a pieno regime.

Tra PL1 e PL2 abbiamo visto dei valori prestazionali completamente diversi. La causa questa volta è da ricercare sia nel modo in cui i driver decidono di impostare la ricarica e l’erogazione dell’energia durante il giro, ma anche dal setup e soprattutto dall’assetto aerodinamico scelto (uno degli aspetti analizzati dalla McLaren nella consueta anteprima pre-weekend, leggi qui).

A riprova di quanto detto, abbiamo il netto step fatto dal leader del mondiale, Andrea Kimi Antonelli tra PL1 e PL2, ma anche il passo falso fatto dalla Scuderia Ferrari nel passaggio da una sessione all’altra. L'altro aspetto che può aver causato queste nette differenze prestazionali è rappresentato dalla pioggia caduta a cavallo delle due sessioni. Le temperature asfalto ne hanno risentito (41°C nelle FP2 e 33°C nelle FP1). Probabilmente la Ferrari ha effettiuato delle modifiche di set up che non si sono adattate al cambiamento di grip. Un fattore cruciale nel mettere insieme la prestazione. Fortunatamente il tempo per recuperare c’è, il problema è che non sarà semplice. Ai tecnici di Maranello resta solo la FP3 per verificare di aver preso le giuste decisioni, se l’auto non sarà al massimo delle sue possibilità per allora, sarà difficile poi rimettersi in carreggiata in tempo per le qualifiche.

La tabella e la grafica dei tempi raccolti al venerdì

Nel frattempo, possiamo vedere quanto accaduto con le simulazioni dei long run. Purtroppo, l’incidente di cui si è reso protagonista Gasly (Alpine) a circa 10 minuti dal termine ha tolto la possibilità alla Ferrari e a Piastri di effettuare dei giri con carico di carburante a bordo. Non è andata meglio a Norris, riuscito a fare solamente due giri.

GP Belgio, long run

I veri protagonisti delle FP2 sono stati Antonelli e Verstappen. Andrea Kimi Antonelli è incredibilmente veloce e costante. Dopo una prima sessione complicata il leader del mondiale, grazie anche alla scelta di incrementare il carico aerodinamico al posteriore, ha fatto un grande passo avanti. L’italiano sembra aver capito come interpretare la pista, sia per quanto riguarda il giro secco che i long run. Antonelli sembra inarrestabile, con il compagno di box lontano anni luce.

GP Belgio, Long Run

Confronto serrato per il podio

La buona notizia per la Ferrari è che, nonostante il passo falso commesso tra PL1 e PL2, il gap con McLaren e Red Bull appare molto ridotto nelle simulazioni svolte con tanto carico di carburante. Le SF-26 non hanno potuto raccogliere dati nella seconda sessione, ma grazie a quanto raccolto a pranzo, riusciamo ad avere quantomeno un metro di paragone. Ferrari, McLaren e Red Bull sono tutte sul piede dell’1’51’’8. Hamilton, tra l’altro, riesce a mantenere quel ritmo con le Soft C4, mentre gli altri hanno tutti girato su Medie C3. Al gruppetto si unisce anche Russell. Il confronto per il podio sarà agguerrito e conteso.

P.S.

Oscar Piastri è stato di gran lunga il più veloce nelle PL1, ma troppo. Vettura sicuramente più leggera la sua. Per questo non l'abbiamo preso in considerazione.


Foto: X, Ferrari

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Fri, 17 Jul 2026 20:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31733/1/gp-belgio-analisi-passo-gara-pl2-la-ferrari-sbaglia-ma-podio-conteso
Ferrari, ufficiale la sanzione dopo il pasticcio nella restituzione gomme https://www.formula1.it/news/31731/1/ferrari-ufficiale-la-sanzione-dopo-il-pasticcio-nella-restituzione-gomme Il venerdì del GP del Belgio si è chiuso con un piccolo giallo per la Ferrari, scoppiato al termine del secondo turno di prove libere a Spa-Francorchamps. La FIA, con un documento pubblicato alle 18:21, ha portato all’attenzione degli steward una possibile infrazione compiuta dal team di Maranello. Nel dettaglio, i commissari hanno contestato la procedura di restituzione di alcuni set di gomme usati da Leclerc e Hamilton nelle FP1.

Nel documento viene scritto che: “A seguito delle FP1, la Scuderia Ferrari ha restituito per via telematica due set di pneumatici da asciutto (set 16-301 e 16-401) per la Vettura 16 in conformità con gli Articoli B6.4.1 e B6.3.8 a) iii). Tuttavia, i rispettivi pneumatici non sono stati restituiti fisicamente al Fornitore prima delle FP2. Ciò costituisce una non conformità con l’Articolo B6.4.2”.

Stesso errore

La Federazione, di fatto, ha emanato la stessa comunicazione anche per l’altra Rossa. Ma, a ben vedere, quella compiuta dalla Ferrari è un’infrazione insolita, ma non del tutto senza precedenti nella storia della F1. Era infatti già successo qualcosa di analogo alla Williams nel weekend del GP d’Ungheria 2022 e alla Haas nel 2023. La Williams aveva ricevuto una sanzione di 1.000 euro, mentre la Haas di 5.000 euro. Per il team americano l’infrazione era stata doppia e dunque il totale complessivo della multa era stato di 10.000 euro.

Insomma, stando ai precedenti, agli addetti ai lavori è venuto facile presumere che anche in questo caso la Ferrari se la sarebbe cavata con una semplice multa, il cui importo sarebbe stato stabilito dai commissari in base a eventuali attenuanti e giustificazioni che la Scuderia avrebbe potuto fornire.

La decisione

Come prevedibile, i commissari hanno deciso di multare la Ferrari per la doppia infrazione nella procedura di restituzione degli pneumatici durante le FP1. La sanzione, come anticipato, replica quella inflitta alla Haas in Ungheria nel 2023: due multe di 5.000 euro ciascuna al team di Maranello, per un totale di 10.000 euro da versare nelle casse della FIA.

Foto copertina www.ferrari.com

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Fri, 17 Jul 2026 20:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31731/1/ferrari-ufficiale-la-sanzione-dopo-il-pasticcio-nella-restituzione-gomme
Ferrari tra luci e ombre: Vasseur rinvia l’obiettivo del weekend a domani https://www.formula1.it/news/31730/1/ferrari-tra-luci-e-ombre-vasseur-rinvia-l-obiettivo-del-weekend-a-domani Il venerdì di Spa non offre verità, ma indizi su un weekend che sembra più complicato del precedente per il team italiano. Anzi, è stato un giorno che si divide in due: una mattina incoraggiante, un pomeriggio più complesso, e una costante che attraversa tutto, ovvero la necessità di guardare solo a sé stessi. Vasseur lo ripete con lucidità: i tempi del venerdì non contano, il carburante altera ogni riferimento, la gestione dell’energia crea differenze enormi e la classifica non racconta nulla del reale potenziale, ma lascia degli indizi in vista di domani.

Un venerdì che si divide in due: mattina positiva, pomeriggio più complicato

Ferrari tra luci e ombre: Vasseur rinvia l’obiettivo del weekend a domani

Fred Vasseur non cerca formule: la giornata della Ferrari è caratterizzata da luci e ombre al tempo stesso. «È andata abbastanza bene stamattina, un po’ più difficile questo pomeriggio, ma è relativo», dice. Il punto è chiaro: il venerdì non permette confronti reali perché, ad esempio, il carburante, le simulazioni e le differenze di programma rendono tutto di difficile comprensione. «Il carburante è mega importante in termini di competitività, significa che non possiamo confrontarci con gli altri».

La linea è quella che Vasseur ripete da settimane: guardare solo a sé stessi, lavorare sul proprio pacchetto, non inseguire riferimenti che il venerdì, con le due sessioni di prove libere nei weekend “normali”, non può dare. «Concentriamoci su noi stessi, proviamo a ottenere il meglio da ciò che abbiamo e vedremo domani pomeriggio.»

Spa, come sempre, amplifica tutto: le velocità, le differenze, le sensazioni e Ferrari deve navigare dentro questa complessità senza farsi distrarre dal rumore dei tempi.

Lewis e Charles: sensazioni chiare, tanto lavoro sull’energia

Quando gli chiedono i primi commenti dei piloti, Vasseur va dritto al punto: «C’è molto da fare sul deployment dell’energia».

Oggi si è visto un delta enorme tra le vetture, rettilineo dopo rettilineo. È il tema centrale del weekend: come gestire l’energia, come difendere, come attaccare, come non perdere terreno nei punti chiave del circuito.

«Serve simulazione dopo simulazione», dice Vasseur. Lewis e Charles hanno dato feedback chiari e il lavoro del debriefing sarà intenso. Spa non perdona chi sbaglia la gestione dell’energia e Ferrari deve trovare un equilibrio che finora non è stato immediato.

«Dobbiamo pensare anche alla gara, come attaccare e difendere, e vedremo domani.» È una frase che racconta tutto: il venerdì è solo un assaggio, il sabato è il momento in cui capire davvero dove si è in vista anche della gara di domenica.

E così il venerdì di Spa conferma ciò che Vasseur ripete dall’inizio: la classifica del venerdì non racconta la verità. Ma la Ferrari ha visto luci e ombre, ha raccolto sensazioni utili e ha capito dove intervenire.

Il lavoro vero arriva ora, quando la squadra dovrà lavorare per sistemare ciò che non va in vista della qualifica, tenendo a mente che i punti pesanti si ottengono la domenica.

Foto interna x.com

Foto copertina x.com

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Fri, 17 Jul 2026 19:48:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31730/1/ferrari-tra-luci-e-ombre-vasseur-rinvia-l-obiettivo-del-weekend-a-domani
Dalla FP1 in salita al miglior tempo: Antonelli convince a Spa https://www.formula1.it/news/31712/1/dalla-fp1-in-salita-al-miglior-tempo-antonelli-convince-a-spa Kimi Antonelli vive a Spa un venerdì che racconta la sua capacità di reagire dopo un’inizio complesso: una FP1 difficile, un’auto che non lo seguiva a causa di un setup non ottimale, poi la svolta della FP2 con il miglior tempo. Ancora una volta, Spa misura la crescita, non solo la velocità, e oggi Antonelli ha mostrato di saper cambiare passo.

Dal disagio alla solidità: la giornata che prende forma

Dalla FP1 in salita al miglior tempo: Antonelli convince a Spa

La sua giornata parte storta: in FP1 l’auto è nervosa, instabile, non gli permette di fidarsi. Poi arrivano i cambiamenti, quelli veri, quelli che trasformano la sensazione in ritmo.

«Abbiamo fatto grandi cambiamenti all’auto ed è andata molto meglio», dice Antonelli con naturalezza.

La FP2 sembra essere tutt’altra storia: più controllo, più pulizia, più velocità. Non c’è retorica, solo un passo avanti concreto, nonostante Antonelli sia cosciente del fatto che il lavoro non è ancora finito.

«C’è ancora tanto lavoro da fare come squadra e anche con la mia guida».

Le sue parole non fanno altro che sottolineare come la velocità sia arrivata grazie al suo lavoro e a quello del team. Eppure la maturità sta nel non fermarsi al tempo del venerdì, ma nel guardare al proseguimento del weekend.

«Ora guardo avanti a domani», dice con quella calma che gli appartiene.

Spa come sfida nuova: costruire, sessione dopo sessione

Quando gli chiedono del resto del weekend, Antonelli risponde senza complicazioni: ogni sessione è un tassello con cui si costruisce il risultato della domenica.

«L’obiettivo è massimizzare ogni sessione, ogni volta che salgo in macchina». Silverstone brucia ancora: un weekend forte, ma senza punti.

«È stato un grande weekend, ma ne sono uscito senza punti, il che ha fatto male».

Spa diventa allora un’occasione diversa, un circuito che non perdona, ma che premia chi sa adattarsi e trovare il limite in quello che viene definito “l’università della F1”.

«Questo weekend è chiaramente diverso, una nuova sfida», dice. E la parola resta lì, limpida: sfida.

E così il venerdì di Spa diventa la prova più chiara di ciò che dicevamo all’inizio: Antonelli cresce nella capacità di reagire. La FP1 raccontava un pilota in lotta con l’auto, la FP2 un pilota che sa cambiare passo quando serve. Domani non sarà solo una questione di tempi, ma di continuità: trasformare la lucidità di oggi in sostanza. Ci riuscirà?

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Fri, 17 Jul 2026 19:42:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31712/1/dalla-fp1-in-salita-al-miglior-tempo-antonelli-convince-a-spa
GP Belgio - FP2: Antonelli vola a Spa, Hamilton insegue. Che botto per Gasly https://www.formula1.it/news/31728/1/gp-belgio-fp2-antonelli-vola-a-spa-hamilton-insegue-che-botto-per-gasly Si è conclusa da pochi minuti, sul tracciato di Spa-Francorchamps, anche la seconda e ultima sessione di prove libere del venerdì. Nella cornice della foresta delle Ardenne, Fernando Alonso è tornato al volante della propria monoposto dopo aver lasciato il sedile al giovane Jak Crawford nella sessione dedicata ai rookie, mentre Oscar Piastri è stato costretto a rimanere a lungo ai box per consentire ai meccanici di completare alcuni interventi sulla sua vettura.

Subito protagonista Andrea Kimi Antonelli, che ha aperto la sessione portandosi al comando facendo segnare un crono di 1:46.911, precedendo Isack Hadjar e Max Verstappen. Dopo meno di quindici minuti, però, la direzione gara è stata costretta a esporre la bandiera rossa a causa della presenza di ghiaia in pista.

Alla ripartenza è riuscito finalmente a scendere in pista anche Piastri, mentre tutti i piloti hanno iniziato a montare la gomma soft per le simulazioni di qualifica. Ancora una volta Antonelli si è confermato il più veloce, fermando il cronometro sull’1:45.944. Alle sue spalle si è piazzato poi l'olandese della Red Bull, staccato di 472 millesimi, seguito da Lewis Hamilton. Quinto tempo invece per Charles Leclerc.

Nel finale la sessione è stata nuovamente interrotta da una seconda bandiera rossa, causata dal violento incidente di Pierre Gasly. Il pilota francese ha perso il controllo della sua Alpine, impattando contro le barriere e innescando un doppio testacoda che ha lasciato la vettura pesantemente danneggiata, con la posteriore destra divelta e l’ala posteriore completamente distrutta.

La sessione è poi ripresa solo per consentire ai piloti di effettuare le consuete prove di partenza sulla griglia, senza ulteriori sviluppi sul fronte dei tempi. Al termine dell'attività il più veloce è stato il bolognese della Mercedes Andrea Kimi Antonelli che è tornato sul traguardo in 1:45.944, alle sue spalle troviamo invece Max Verstappen che ha concluso in 1:46.416 e Lewis Hamilton, passato sotto la bandiera a scacchi in 1:46.691. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della seconda sessione di libere belga.

 

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 2 del Gran Premio del Belgio 2026

 

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Fri, 17 Jul 2026 18:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31728/1/gp-belgio-fp2-antonelli-vola-a-spa-hamilton-insegue-che-botto-per-gasly
GP Belgio, grande incidente per Gasly nelle FP2 https://www.formula1.it/news/31729/1/gp-belgio-grande-incidente-per-gasly-nelle-fp2 La seconda sessione di prove libere si accende non solo per l’attività in pista ma per la bandiera rossa provocata da Pierre Gasly. Il pilota francese perde il controllo della sua Alpine e va a sbattere in uscita dalla curva Campus, prende il muretto in corrispondenza di un punto dedicato al recupero delle vetture e finisce in testacoda in mezzo alla pista. 

Il francese sta bene, mentre la monoposto è gravemente danneggiata nella parte posteriore. Necessario l’intervento dei commissari per rimuovere la vettura e per pulire la pista. 

Il video dell'incidente 
 

 

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Fri, 17 Jul 2026 17:58:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31729/1/gp-belgio-grande-incidente-per-gasly-nelle-fp2
LIVE - Prove Libere 2 GP Belgio 2026 https://www.formula1.it/news/31723/1/live-prove-libere-2-gp-belgio-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it, bentrovati. Oggi inizia il penultimo weekend all'insegna della F1 prima della consueta pausa estiva di agosto. Le libere 1 ci fanno sperare in uno scenario molto interessante.

Ferrari e Mercedes probabilmente hanno cercato di conservare un po' di performance lato motore per non stressare troppo le componenti meccaniche e, nonostante questo, la SF-26 è apparsa molto competitiva. La Red Bull potrebbe invece avere adottato una differente strategia. È un venerdì in cui si sta giocando molto a nascondino. Le seconde libere chiariranno un po' le cose.

Prima di dedicarci al live delle PL2, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per affrontare il GP del Belgio: ci saranno Hard C2, Medium C3 e Soft C4. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli). 

Belgio, Pirelli

Apertura pit lane 17:00. Diretta ore 16:45.


LIVE

18:10 - Per il momento è tutto, vi diamo appuntamento alle 12:30 di domani per assistere assieme alle PL3 del GP del Belgio. Grazie per essere stati con noi.

Buon proseguimento di giornata.

Marco Sassara

 

18:10 - La Mercedes cambia qualcosa in termini di gestione dell'energia e assetto aerodinamico (ala posteriore più carica). Antonelli raccoglie i frutti, Russell più in difficoltà.

La scelta del setup e della gestione del giro farà una grandissima differenza domani in qualifica. Per la Ferrari c'è sicuramente margine di crescita. Probabilmente è stata presa una strada che non ha pagato nelle FP2 rispetto alle PL1. C'è ancora tempo.

18:05 - La classifica finale delle FP2.

GP Belgio 2026, FP2

Foto: Formula1.com

18:01 - Purtroppo l'incidente ha tolto ai piloti la possibilità di verificare appieno il loro ritmo nei long run. Fortunatamente Antonelli e Verstappen avevano iniziato la simulazione molto in anticipo, sono sicuramente loro che hanno raccolto più dati in ottica gara.

18:00 - Bandiera a scacchi!

17:59 - Giusto il tempo di lasciare i box per effettuare delle prove di partenza.

17:58 - Bandiera verde! Riprende la sessione!

17:52 - Per darvi un'idea della particolarità di Spa-Francorchamps, Pierre Gasly, con il 18° tempo ha ottenuto il miglior parziale nel T3. I tempi su Soft C4.

GP Belgio 2026, FP1

Foto: Formula1.com

17:50 - Il pilota esce dalla vettura perfettamente in salute.

17:46 - Grande incidente per Pierre Gasly. Il francese perde il controllo dell'auto in uscita dalla Campus, prende il muretto in corrispondenza di un punto adibito al recupero delle vetture e finisce in testacoda. Retrotreno molto danneggiato.

17:45 - Bandiera rossa! Dovrebbe trattarsi di Gasly.

17:44 - Norris inizia il long run su Medie in 1'51''8.

17:43 - I tempi di Verstappen salgono sull'1'52''3, Antonelli abbassa fino a 1'51''3. Gran ritmo la Mercedes.

17:40 - Sono iniziate le simulazioni di passo gara. Con gomme Medie, Antonelli e Verstappen girano entrambi intorno all' 1'51''5

17:36 - Un'altra Ferrari rispetto alle prime libere. Riuscire ad interpretare al meglio il circuito di Spa-Francorchamps non è cosa semplice. Lo dimostrano i tempi di Antonelli e Russell. Cambiare gestione e azzeccare il giusto carico aerodinamico può permettere ai piloti di guadagnare o perdere decimi molto importanti.

17:33 - Russell in 1'47''229. George si ferma a 1''285 di distanza dal compagno di box. 

Decimo Leclerc in 1'47''468. Charles ha chiesto una configurazione aerodinamica più scarica per quanto riguarda l'ala anteriore (così riporta Mara Sangiorgio per 'Sky Sport F1')

17:31 - Colpo di reni di Norris: 1'46''134. Secondo posto per il campione del mondo in carica a 190 millesimi dalla Mercedes.

17:27 - Piastri in P8 con gomma Media: 1'47''744. Russell decimo in 1'47''981.

17:26 - Russell non è ancora soddisfatto del set-up. George ha efettuato ancora un giro con le Medie per effettuare una seconda valutazione prima di montare le Soft.

17:25 - Hamilton sale in P3: 1'46''691, Leclerc in P5: 1'47''035.

17:23 - Verstappen secondo in 1'46''416, Hadjar terzo in 1'46''714. Antonelli potrebbe esser stato favorito dalla scia di Max.

17:22 - Antonelli abbassa di un secondo il vecchio crono con gomme Soft C4: 1'45''944

17:20 - Piastri riesce ad andare in pista con Medie nuove. Gran lavoro da parte dei meccanici McLaren.

17:20 - La classifica con tempi ottenuti su gomma Media.

GP Belgio, FP1

Foto: Formula1.com

17:18 - Hadjar e Lindblad montano subito gomma soft, lo stesso fa Verstappen e Antonelli. Non si vuole perdere tempo.

17:17 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! La sessione riprende! 42 minuti al termine, poco più.

17:16 - La Ferrari ha iniziato praticamente sui valori delle FP1: 1'47''497 per Hamilton, 1'47''571 Leclerc.

17:14 - Tracciato pulito.

17:11 - Bandiera rossa! Ghiaia in pista nel secondo settore.

17:11 - 1'46''988 per Hadjar, 1'47''051 Antonelli.

17:11 - Verstappen si migliora nel T1 e nel T2, ma perde tutto nel T3: 1'46''986.

17:10 - Antonelli gira in 1'46''911, Hadjar in 1'46''922, Verstappen in 1'46''942. Top tre in 31 millesimi.

17:08 - Problema tecnico sulla McLaren di Piastri. I meccanici stanno cercando di risolvere una perdita (liquidi) così da permettere ad Oscar di effettuare qualche giro nel corso di questa importantissima sessione.

17:06 - Antonelli inizia la sessione subito con un altro piglio: 1'46''911. Battuto già il crono ottenuto da Verstappen nelle FP1.

17:04 - Tra i motivi alla base delle scarse prestazioni della Mercedes W17 durante le PL1, un assetto aerodinamico non consono al circuito di Spa. Nelle FP2 la Mercedes ha deciso di andare con un'ala posteriore più carica e provare una differente gestione di energia. Questo secondo quanto riporta Matteo Bobbi per 'Sky Sport F1'.

17:02 - Solamente Piastri ai box. Tutti su gomme Medie gialle.

17:00 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la seconda sessione di libere in Belgio. Mercedes e Ferrari montano subito gomme Medie C3.

16:58 - Nel corso delle FP1 abbiamo visto una Mercedes e una Ferrari partire un po' con il freno a mano tirato rispetto alla Red Bull. Tuttavia, se i piloti al volante della W17 sono rimasti abbastanza in disparte, Hamilton e Leclerc hanno fatto invece una buona progressione accendendo qualche speranza nel cuore degli appassionati. Il potenziale sembra esserci e se il team riuscirà a massimizzarlo, allora potremmo attenderci un altro buon weekend per la squadra di Maranello.

16:53 - Dopo aver visto un po' di pioggia durante le qualifiche di F3, la pista sembra essere completamente asciutta al momento.

16:46 - Buongiorno a tutti amici e amiche appassionate. 

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia nel corso di questa diretta.

 


Foto: X, Ferrari

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Fri, 17 Jul 2026 17:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31723/1/live-prove-libere-2-gp-belgio-2026
F2, Belgio - Qualifiche: Super pole per Camara, disastro Minì https://www.formula1.it/news/31727/1/f2-belgio-qualifiche-super-pole-per-camara-disastro-mini- Si sono appena concluse le qualifiche a Spa della Formula 2, le quali ci hanno regalato numerosi colpi di scena. A pochi minuti dal termine, con un Dunne in pole e uno Tsolov a inseguire, Van Hoepen si ferma in rettilineo, causando la bandiera rossa.

Mancano solo tre minuti al termine e alla ripartenza c'è solo la possibilità di un giro per tutti. Alla bandiera a scacchi, la pole position è di Rafael Camara in 1'56''306; gran bel giro per il pilota Invicta, seguito sul filo dei millesimi da Inthraphuvasak. Terzo Dunne. 

Quarto Tsolov, che chiude in una posizione nettamente migliore rispetto a Minì, che non va oltre la diciasettesima posizione; un giro davvero difficile per il pilota siciliano. Ottavo Bilinski che con la griglia invertita per la Sprint Race, scatterà dalla terza posizione nella gara di domani. 

Di seguito vi forniamo la top 10

  1. Rafael Camara
  2. Tasanpol Inthraphuvasak
  3. Alexander Dunne
  4. Nikola Tsolov
  5. John Bennett
  6. Dino Beganovic
  7. Joshua Durksen
  8. Roman Bilinski
  9. Martinius Stenshorne
  10. Noel Leon

Foto copertina x.com

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Fri, 17 Jul 2026 16:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31727/1/f2-belgio-qualifiche-super-pole-per-camara-disastro-mini-
F3, Belgio - Qualifiche: tra pioggia e bandiere rosse Slater firma la pole a Spa https://www.formula1.it/news/31726/1/f3-belgio-qualifiche-tra-pioggia-e-bandiere-rosse-slater-firma-la-pole-a-spa Dopo la sessione di prove libere disputata questa mattina, la Formula 3 è tornata in pista a Spa-Francorchamps per affrontare il primo dei tre esami di questo weekend all’“università del motorsport”. In palio, come sempre oggi erano in palio i due punti della pole position la miglior posizione di partenza in vista della gara di domenica.

Sul circuito delle Ardenne, allo spegnimento del semaforo in fondo alla pit lane, tutti i piloti sono scesi immediatamente in pista. Dai muretti box, infatti, era arrivata la comunicazione che la pioggia sarebbe arrivata a breve, spingendo le squadre ad anticipare i tempi. A confermare il feeling mostrato già nelle libere è stato Freddie Slater, autore del miglior riferimento nel primo tentativo.

Le prime gocce hanno iniziato a cadere nel secondo settore, ma nessuno ha deciso di rientrare ai box. I piloti hanno preferito completare anche un secondo giro. Purtroppo il ritmo si è inevitabilmente abbassato, con diverse vetture che hanno formato un vero e proprio muro di vetture sul rettilineo del Kemmel alla ricerca dello spazio necessario per il tentativo successivo.

Il secondo run non ha però prodotto miglioramenti e, dopo alcuni minuti, il gruppo è tornato ai box. L’ultima fase della sessione è iniziata quando mancavano poco più di tredici minuti al termine, ma ancora una volta la ricerca dello spazio ha creato una situazione estremamente delicata.

Proprio sul Kemmel, Noah Stromsted, Hiyu Yamakoshi e Yevan David sono entrati in contatto mentre rallentavano per preparare il giro lanciato, costringendo la direzione gara a esporre la bandiera rossa.

Considerato il poco tempo rimasto e la necessità di consentire ai commissari di ripristinare le condizioni della pista in vista delle qualifiche di Formula 2, in programma a breve, la sessione non è più ripartita.

Sarà dunque Freddie Slater a scattare dalla pole position nella gara di domenica, con Tuukka Taponen al suo fianco in prima fila. Ugo Ugochukwu e Théophile Nael partiranno invece rispettivamente dalla nona e dalla decima posizione. Di seguito vi riportiamo la classifica completa delle qualifiche odierne.

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Freddie Slater Trident 2:05.150
2 Tuukka Taponen MP Motorsport 2:05.401
3 Hiyu Yamakoshi VAR 2:05.489
4 Noah Strømsted Trident 2:05.518
5 Ernesto Rivera Campos 2:05.526
6 Mattia Colnaghi MP Motorsport 2:05.695
7 Pedro Clerot Rodin 2:05.770
8 Brando Badoer Rodin 2:05.851
9 Ugo Ugochukwu Campos 2:05.905
10 Théophile Naël Campos 2:05.928
11 Taito Kato ART GP 2:05.931
12 Jin Nakamura Hitech 2:05.976
13 Christian Ho Rodin 2:06.006
14 Louis Sharp Prema 2:06.027
15 Maciej Gładysz ART GP 2:06.055
16 Alessandro Giusti MP Motorsport 2:06.153
17 Yevan David AIX 2:06.179
18 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS 2:06.189
19 James Wharton Prema 2:06.222
20 Gerrard Xie DAMS 2:06.228
21 José Garfias Prema 2:06.323
22 Bruno Del Pino VAR 2:06.334
23 Matteo De Palo Trident 2:06.341
24 Nicola Lacorte DAMS 2:06.410
25 Kanato Le ART GP 2:06.429
26 Fernando Barrichello AIX 2:06.557
27 Enzo Deligny VAR 2:06.831
28 Woohyun Shin Hitech 2:06.900
29 Fionn Mclaughlin Hitech 2:07.022
30 Ricardo Escotto AIX 2:07.354
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Fri, 17 Jul 2026 15:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31726/1/f3-belgio-qualifiche-tra-pioggia-e-bandiere-rosse-slater-firma-la-pole-a-spa
GP Belgio - Aggiornamenti ufficiali: novità per nove team, nessuna per Ferrari https://www.formula1.it/news/31681/1/gp-belgio-aggiornamenti-ufficiali-novita-per-nove-team-nessuna-per-ferrari La FIA ha da poco pubblicato il documento riepilogativo di tutti gli aggiornamenti portati dalle scuderie a Spa.

Il Gran Premio del Belgio si conferma uno degli appuntamenti più particolari anche sul fronte degli aggiornamenti aerodinamici. Le caratteristiche di Spa-Francorchamps, con lunghi tratti percorsi a pieno carico alternati alle curve veloci e impegnative del secondo settore, hanno spinto quasi tutte le squadre a lavorare sul difficile compromesso tra carico ed efficienza. Una parte consistente delle novità riguarda quindi ali posteriori e configurazioni a minore resistenza, pensate per limitare il costo aerodinamico sui rettilinei senza rendere la vettura troppo debole nelle sezioni guidate.

McLaren, Mercedes, Audi e Haas hanno portato soluzioni specifiche per adattare il livello di carico posteriore alle esigenze del tracciato, mentre Red Bull è intervenuta sui piloni dell’ala per aumentare il carico locale mantenendo stabile il flusso. Williams ha concentrato il proprio lavoro sul fondo, sul diffusore e sulla zona dei freni posteriori, cercando maggiore efficienza complessiva. Alpine e Cadillac hanno invece presentato aggiornamenti più circoscritti, rispettivamente sull’Halo e sull’endplate dell’ala anteriore.

Il pacchetto più articolato è però quello della Racing Bulls, che ha rivisto fiancate, cofano motore, Roll Hoop, tamburi dei freni anteriori e ala posteriore. Anche Haas ha introdotto un intervento significativo sull’avantreno, con nuovi profili dell’ala e dell’endplate..

Ecco le modifiche ufficiali portate dalle squadre al GP di Gran Bretagna

 

McLaren

La McLaren introduce due soluzioni per la Rear Wing: una revisione dell’endplate per migliorare la gestione dei flussi e una configurazione specifica per Spa, studiata per ridurre la resistenza aerodinamica sui lunghi rettilinei senza compromettere l’efficienza nelle curve.

GP Belgio - Aggiornamenti ufficiali: novità per nove team, nessuna per Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Rear Wing Prestazioni – Gestione dei flussi Modifica dell’endplate Una piccola revisione della Rear Wing e dell’endplate, che migliora la gestione dei flussi e le caratteristiche aerodinamiche nell’intero intervallo di funzionamento.
Rear Wing Specifico per il circuito – Riduzione della resistenza aerodinamica Nuovo gruppo Rear Wing Un nuovo gruppo Rear Wing progettato specificamente per le elevate velocità del circuito, capace di ridurre in modo efficiente la resistenza aerodinamica sia sui rettilinei sia in curva.

 

Mercedes

La Mercedes introduce a Spa un’ala posteriore più scarica, modifiche alle alette del corner posteriore per rendere più stabile il carico locale e un endplate anteriore rivisto per migliorare la gestione dei flussi verso il retrotreno.

GP Belgio - Aggiornamenti ufficiali: novità per nove team, nessuna per Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Rear Wing Specifico per il circuito – Intervallo di resistenza aerodinamica Riduzione della curvatura degli elementi superiori dell’ala La curvatura dell’elemento superiore dell’ala è stata ridotta per diminuire localmente carico e resistenza aerodinamica, raggiungendo un livello più adatto al rapporto carico/resistenza richiesto a Spa.
Rear Corner Prestazioni – Carico locale Posizione ed estensione delle alette del tamburo posteriore La posizione e l’estensione delle alette del tamburo posteriore sono state ottimizzate in funzione dell’evoluzione del flusso in ingresso e delle esigenze di carico locale, migliorando la stabilità nell’intero intervallo di funzionamento.
Front Wing Endplate Prestazioni – Gestione dei flussi Aumento della curvatura del bordo superiore dell’endplate La curvatura del bordo superiore dell’endplate è stata aumentata per migliorare le prestazioni dell’ala anteriore nell’intero intervallo di funzionamento e ottimizzare il flusso diretto verso la parte posteriore della vettura.

 

Red Bull

Red Bull interviene sui piloni della Rear Wing, modificandone i profili per ottenere più carico locale senza compromettere la stabilità del flusso aerodinamico.

GP Belgio - Aggiornamenti ufficiali: novità per nove team, nessuna per Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Rear Wing Prestazioni – Carico locale Profili dei piloni rivisti Poiché i piloni sono collegati alla parte inferiore del profilo principale, questa zona risulta particolarmente sensibile. I profili sono stati quindi rivisti per aumentare il carico aerodinamico, mantenendo al tempo stesso la stabilità del flusso.

 

Ferrari

Nessun aggiornamento


 

Williams

La Williams porta a Spa interventi sulla zona dei freni posteriori e sul fondo. Le modifiche cercano di ridurre la resistenza aerodinamica e migliorare l’efficienza locale, intervenendo anche sulla distribuzione dei flussi e sul funzionamento del diffusore..

GP Belgio - Aggiornamenti ufficiali: novità per nove team, nessuna per Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Rear Corner Specifico per il circuito – Intervallo di resistenza aerodinamica Configurazione rivista delle alette della presa dei freni posteriori Per adattarsi alle caratteristiche di Spa-Francorchamps, è stato ridotto il carico nella zona posteriore, ottenendo un miglioramento locale dell’efficienza aerodinamica.
Floor Body Specifico per il circuito – Intervallo di resistenza aerodinamica Modifica locale applicata alla parte principale del fondo Un ulteriore intervento specifico per il circuito modifica il compromesso tra carico e resistenza aerodinamica nella zona posteriore della parte principale del fondo.
Floor Body Prestazioni – Gestione dei flussi Nuovo profilo del fondo principale con maggiore volume nella parte centrale del diffusore È stata introdotta una nuova superficie del fondo per modificare la distribuzione del volume di espansione del diffusore nell’intero intervallo di funzionamento della vettura.

 


 

Visa Cash App

Racing Bulls introduce un pacchetto piuttosto articolato: fiancate e carrozzeria superiore riviste, Roll Hoop più stretto, nuovi dettagli ai freni anteriori e una Rear Wing aggiornata. L’obiettivo è migliorare la qualità dei flussi e aumentare l’efficienza nella generazione del carico aerodinamico.

GP Belgio - Aggiornamenti ufficiali: novità per nove team, nessuna per Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Coke/Engine Cover Prestazioni – Gestione dei flussi Sidepod e carrozzeria superiore aggiornati Il profilo delle fiancate è stato modificato per garantire un controllo migliore del flusso d’aria che scorre lungo i lati della vettura.
Roll Hoop Prestazioni – Gestione dei flussi Forma della presa del Roll Hoop rivista È stato introdotto un Roll Hoop più stretto, capace di migliorare la qualità del flusso diretto verso la parte posteriore della vettura e verso la Rear Wing.
Front Corner Prestazioni – Gestione dei flussi Gruppo tamburo del freno aggiornato Modifiche di dettaglio ai componenti del tamburo del freno anteriore migliorano la gestione dei flussi nella zona frontale della vettura.
Rear Wing Prestazioni – Carico locale Nuovo gruppo superiore della Rear Wing Le modifiche al profilo principale e al flap permettono alla Rear Wing di generare carico aerodinamico in modo più efficiente, migliorando le prestazioni a Spa e su altri circuiti.

 

Aston Martin

Nessun aggiornamento

 


 

Haas

La Haas porta un pacchetto concentrato soprattutto sull’avantreno, con Front Wing, endplate e Front Corner rivisti per migliorare carico e gestione dei flussi. Al posteriore debutta invece una nuova Beam Wing specifica per Spa, studiata per ridurre la resistenza aerodinamica.

GP Belgio - Aggiornamenti ufficiali: novità per nove team, nessuna per Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Wing Prestazioni – Carico locale Profili e geometria dei piloni rivisti È stata introdotta una nuova geometria della Front Wing per aumentare il carico aerodinamico locale mantenendo l’efficienza, migliorando la gestione dei flussi e le prestazioni dell’avantreno nelle diverse condizioni di funzionamento.
Front Wing Endplate Prestazioni – Gestione dei flussi Geometria dell’endplate rivista La nuova geometria del Front Wing Endplate completa i profili aggiornati della Front Wing, ottimizzando il controllo locale dei flussi e mantenendo l’efficienza aerodinamica dell’intero gruppo anteriore.
Front Corner Prestazioni – Carico locale Modifiche marginali alla geometria del deflettore È stata resa disponibile una configurazione del Front Corner specifica per il circuito, che offre maggiore flessibilità per adeguare il carico aerodinamico alle caratteristiche di Spa.
Beam Wing Prestazioni – Riduzione della resistenza aerodinamica Geometria della parte inferiore della Rear Wing rivista È stata introdotta una nuova configurazione della parte inferiore della Rear Wing, specifica per il circuito, per adattare le caratteristiche aerodinamiche della vettura alle esigenze di Spa e ottimizzare le prestazioni complessive.

 

Audi

L'Audi porta a Spa una Rear Wing specifica per le caratteristiche del circuito e un piccolo aggiornamento al Diffuser, pensato per migliorare la gestione dei flussi e il carico aerodinamico locale.

GP Belgio - Aggiornamenti ufficiali: novità per nove team, nessuna per Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Rear Wing Specifico per il circuito – Intervallo di resistenza aerodinamica Gruppo superiore della Rear Wing È stato introdotto un gruppo Rear Wing specifico per il circuito, studiato per adattare la configurazione aerodinamica alle esigenze del Gran Premio del Belgio.
Diffuser Prestazioni – Carico locale Aletta sulla parete laterale del Diffuser È stato apportato un affinamento di dettaglio al Diffuser nell’ambito del programma di sviluppo aerodinamico, con l’obiettivo di migliorare il comportamento dei flussi nella zona circostante.

 

Alpine

L'Alpine interviene sull’Halo, modificandone la carenatura e aggiungendo un’aletta per migliorare il flusso verso il posteriore e aumentare il carico aerodinamico sul retrotreno.

GP Belgio - Aggiornamenti ufficiali: novità per nove team, nessuna per Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Halo Prestazioni – Gestione dei flussi Carenatura dell’Halo riprofilata con un’aletta aggiuntiva L’Halo è stato ridisegnato per migliorare la gestione dei flussi diretti verso la parte posteriore della vettura e generare maggiore carico aerodinamico nella zona del retrotreno.

 

Cadillac

La Cadillac interviene sul Front Wing Endplate, rivedendo le superfici inferiori e i deviatori di flusso e aggiungendo un’aletta orizzontale. L’obiettivo è migliorare l’alimentazione aerodinamica del fondo anteriore e aumentare il carico nelle diverse condizioni di altezza da terra.

GP Belgio - Aggiornamenti ufficiali: novità per nove team, nessuna per Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Wing Endplate Prestazioni – Gestione dei flussi Superfici della piastra inferiore e deviatori di flusso rivisti, con l’aggiunta di un’aletta orizzontale sul corpo dell’endplate La geometria aggiornata del Front Wing Endplate migliora la qualità del flusso diretto verso la parte anteriore del fondo, aumentando il carico aerodinamico generato in questa zona nell’intero intervallo di altezze da terra.

 

GP Belgio 2026: guida completa

Questo è il quinto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre tutti gli aggiornamenti ufficiali e alla tabella delle componenti della power unit utilizzate, trovano spazio l'analisi tecnica e le prime immagini dalla pitlane, lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo su freni e rigenerazione energetica, e la programmazione TV e streaming del GP del Belgio 2026.

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Fri, 17 Jul 2026 15:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31681/1/gp-belgio-aggiornamenti-ufficiali-novita-per-nove-team-nessuna-per-ferrari
GP Belgio - FP1: Verstappen davanti, bene le Ferrari. Sottotono la Mercedes https://www.formula1.it/news/31725/1/gp-belgio-fp1-verstappen-davanti-bene-le-ferrari-sottotono-la-mercedes La Formula 1 torna nell'iconica Spa: si è appena conclusa la prima sessione di prove libere, ecco cosa è accaduto

Verstappen e Hadjar si accendono, affanno Mercedes 

I piloti entrano rapidamente in pista ad eccezione di Lando Norris, che entra diversi minuti dopo rispetto al resto del gruppo con dei rastrelli montati sul retrotreno della sua MCL40. Il pilota più veloce è Isack Hadjar con gomma soft, seguito da Verstappen, Hamilton e Leclerc. Quinto Antonelli, ottavo Russell. 

La coppia Mercedes è apparsa molto sottotono per tutta la sessione, con entrambi che si lamentano del comportamento della W17; un inizio stranamente in salita per le Frecce d'Argento. A venti minuti dal termine tutti i piloti montano gomma soft, con Norris che riesce a compiere un giro piazzandosi in settima posizione, mentre Verstappen sale in prima posizione, in 1'47''070, seguito da Hamilton e Leclerc; quarto Hadjar. Sesto Antonelli, ottavo Russell. Bene Bortoleto, in decima.

Breve passo gara 

A circa dodici minuti dal termine inizia la simulazione passo gara che vede una Mercedes molto forte nel primo settore (quasi 4 decimi di vantaggio su Red Bull e Ferrari) ma si perde nel resto del giro, a conferma del poco feeling e del bilanciamento mancato sulla W17. Bene invece Verstappen, stabile sul 51.1/51.5 ma il graining sull'anteriore sinistra lo tradisce a pochi minuti dal termine, aumentando di gran lunga i suoi tempi in 52.0. 

Solida la Ferrari, sul 51.5/51.7, soprattutto con Lewis Hamilton. Bene anche la McLaren, anonima sul giro secco e apparentemente competitiva nel passo gara, anche se non sono noti i carichi di benzina. A due minuti dal termine, Piastri è costretto a tornare lentamente ai box per un problema di pressione idraulica alla sua MCL40: un finale che lascia sul fiato sospeso nel box Papaya. Arriviamo così alla bandiera a scacchi, con Verstappen che guida il gruppo seguito da Hamilton e Leclerc; quarto Hadjar.  Sesto Antonelli, ottavo Russell. Di seguito vi riportiamo la classifica completa 

 

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 1 del Gran Premio del Belgio 2026

 

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Fri, 17 Jul 2026 14:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31725/1/gp-belgio-fp1-verstappen-davanti-bene-le-ferrari-sottotono-la-mercedes
«Che idiota»: Sainz non si sposta e Antonelli non si trattiene https://www.formula1.it/news/31724/1/che-idiota-sainz-non-si-sposta-e-antonelli-non-si-trattiene La prima sessione di prove libere del Gran Premio del Belgio non è iniziata nel migliore dei modi per Andrea Kimi Antonelli e Carlos Sainz. I due sono infatti stati protagonisti di un’incomprensione in pista che ha fatto infuriare il giovane pilota della Mercedes, autore di un duro sfogo via radio.

Il bolognese, impegnato in un giro lanciato, si è infatti ritrovato la Williams dello spagnolo davanti alla propria traiettoria mentre procedeva a velocità ridotta. Costretto a una brusca correzione per evitare il contatto, Antonelli ha poi manifestato tutta la sua frustrazione con il proprio muretto: “Che idiota Sainz!”, ha esclamato via radio.

Dopo aver evitato all’ultimo momento la vettura numero 55, il pilota Mercedes ha completato il sorpasso e ha proseguito regolarmente la propria sessione.

Foto copertina x.com

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Fri, 17 Jul 2026 14:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31724/1/che-idiota-sainz-non-si-sposta-e-antonelli-non-si-trattiene
LIVE - Prove Libere 1 GP Belgio 2026 https://www.formula1.it/news/31721/1/live-prove-libere-1-gp-belgio-2026 Buongiorno e benvenuti alla live testuale della prima sessione di prove libere a Spa-Francorchamps. Dopo una settimana di pausa, la Formula 1 torna in pista e lo fa da quella che è considerata la sua università. Il circuito belga, amato sia dai piloti che dai tifosi, è tra i più attesi dell'intera stagione. 

Segui LIVE la diretta delle FP1 del GP Belgio: risultati e aggiornamenti in tempo reale su tutto quello che accade in pista

14:32 -  Noi vi ringraziamo per averci seguito e vi ricordiamo l'appuntamento alle 17:00 per le FP2, dove ritorneremo con la nostra live testuale. Buona continuazione di giornata a tutti voi da,

Valeria Caravella 

14:30 - Bandiera a scacchi! Si conclude la prima sessione di prove libere a Spa, con risultati da prendere con le pinze ma che ci offrono un quadro davvero insolito. Una Red Bull solida sul giro secco, con Verstappen davanti e Hadjar quarto e una Ferrari a sandwich tra le due Red Bull che si è mostrata molto competitiva sia sul giro secco che sulla simulazione passo gara. Distante e confusa la Mercedes, con Antonelli e Russell sottotono e con zero feeling a bordo della W17. Anonima la McLaren nel giro secco, bene invece nel passo gara, ma i problemi sul finale di Piastri lasciano col fiato sospeso

14:28 - Problemi per Oscar Piastri, a cui dicono di tornare lentamente ai box. Problemi di pressione idraulica per l'australiano

14:27 - Impressionante il passo gara di Piastri in 50.5, 50.1. Nettamente superiore dagli avversari ma bisogna capire i carichi di benzina e le soluzioni degli avversari in questo momento

14:24 - La Mercedes è molto forte nel primo settore dove ha un gap di vantaggio di ben quattro decimi dalla Red Bull e la Ferrari. 

14:23 - Inizia la simulazione passo gara di Leclerc e Hamilton in 51.5/51.3. Ottimo inizio per la coppia Ferrari

14:22 - Primi segnali di graining sul lato sinistro per Max Verstappen con un 52.8 nell'ultimo passaggio. A confermarlo anche l'olandese nel team radio.

14:18 - Inizia una breve simulazione passo gara, che riconferma la classifica a cui finora stiamo assistendo. Un Verstappen costante su un 51.7; 52.9 di Antonelli

14:14 - Non un inizio ottimale per la Mercedes, con Antonelli e Russell che si lamentano del comportamento della W17

14:10 - La coppia Ferrari si migliora: Hamilton sale in seconda, a un decimo e mezzo da Verstappen; terzo Leclerc. 

14:06 - Leclerc firma il terzo tempo, mentre Hamilton in quinta. Il monegasco è davanti ad Antonelli, mentre il #44 davanti a Russell. 

14:05 -  La classifica in tempo reale

Live FP1 Belgio

14:00 - Russell migliora e sale in quarta posizione (gomma soft).  La coppia Red Bull sale di nuovo in prima fila, con Verstappen che guida il gruppo in 1'47''070, seguito da Hadjar, Antonelli e Russell. La coppia Ferrari sta uscendo adesso con gomma soft

13:57 - Antonelli leader con 1'47'603 (gomma soft). Solo un decimo più veloce di Hadjar

13:54 - Norris torna in pista montando gomma soft

13:52 - Bene Bortoleto che sale in quinta, così come Leclerc che sale in terza posizione. Al momento c'è poca attività in pista

13:48 - Hadjar migliora e sale in prima posizione, con un vantaggio di soli 81 millesimi su Verstappen. Cambiamenti anche nel centro gruppo, con Lawson e Lindblad che salgono rispettivamente in quinta e sesta posizione. Antonelli scivola in decima, ma al momento si trova ai box. Nessun tempo ancora per Norris.

13:40 - Inizia l'attività in pista, con i primi giri registrati. Max Verstappen guida la classifica in 1'40''237, seguito da Hadjar, Hamilton e Leclerc; i due Ferrari sono distanti di quasi mezzo secondo dall'olandese. Quinto Antonelli, ottavo Russell

13:36 - Ultimo pilota a entrare in pista è Lando Norris, con rastrelli nel retrotreno della sua MCL40

13:35 - Via via segue il resto del gruppo. Dando un rapido sguardo alle mescole sono tutti su gomma media ed eccezione di Gasly, Hulkenberg, Bottas, Bortoleto, Colapinto e Perez che optano per la hard; Hadjar va con le soft. 

13:30 - Semaforo verde! Prendono ufficialmente il via le FP1 a Spa. In pista Sainz, Albon, Perez, Russell, Linbdlad, Ocon, Bearman, Hamilton, Verstappen, Leclerc, Antonelli, Hadjar

13:20 - Tanti gli aggiornamenti portati in pista dalle squadre. L'obiettivo è chiaro: per alcuni è tempo di aumentare il gap, per altri per cercare delle risposte prima dell'avvio della pausa estiva. Qui un nostro articolo con tutti i dettagli:

GP Belgio - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: niente ala macarena sulla Red Bull

13:10 - Oggi inoltre ricorre l'anniversario di morte di Jules Bianchi, scomparso il 17 luglio 2015 dopo quel tragico incidente a Suzuka. La Ferrari, così come Charles Leclerc, gli hanno reso omaggio ricordandolo rispettivamente con un post e una stories sui propri social media. Indimenticabile la dedica di Sebastian Vettel dopo aver vinto il GP Ungheria, che si disputò proprio quel giorno. 

 

13:00 - Manca esattamente mezz'ora prima del semaforo verde. Riviviamo alcuni scatti della giornata di ieri, dove si è tenuta la corsa annuale in memoria di Anthoine Hubert e Dilano Van't Hoff. 

 

12:50 - Nonostante si debbano ancora disputare le FP1, sappiamo già che due piloti, Lando Norris e Isack Hadjar, saranno costretti alla rimonta domenica. Il pilota McLaren dovrà scontare 10 posizioni di penalità per la sostituzione della centralina, mentre il pilota Red Bull partirà con tutta probabilità dall'ultima casella per delle sostituzioni alle componenti della sua power unit Red Bull Ford. 

12:40 - Dando uno sguardo al meteo, la giornata al momento è abbastanza mite e soleggiata, con le temperature che variano dai 13° fino a una massima di 24°. La probabilità di pioggia è intorno al 40%. Si prevede una attività temporalesca discontinua, con rovesci localmente intesi. Occhio anche al vento, con raffiche che potrebbero raggiungere anche i 30 km/h. 

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Fri, 17 Jul 2026 12:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31721/1/live-prove-libere-1-gp-belgio-2026
ESCLUSIVA - Hamilton e Leclerc a confronto: l’analisi di Matteo Bobbi https://www.formula1.it/news/31686/1/esclusiva-hamilton-e-leclerc-a-confronto-l-analisi-di-matteo-bobbi Questo fine settimana la Formula 1 tornerà in pista e lo farà su uno dei tracciati più belli del calendario, ovvero "l'università del motorsport" di Spa-Francorchamps con i tifosi che potranno vederla, come sempre, in esclusiva sui canali Sky e NOW. Nei giorni scorsi, noi di Formula1.it abbiamo avuto il piacere di fare una lunga chiacchierata con Matteo Bobbi, volto della Sky Sport Tech Room e campione GT. 

In attesa che i motori tornassero a rombare, abbiamo affrontato insieme diversi temi di grande attualità, tra cui il regolamento 2026 della Formula 1 e le future modifiche sulla ripartizione della potenza 50:50, già ufficializzate per i prossimi anni. Ha trovato spazio però anche l’analisi del confronto interno alla Scuderia Ferrari, tra Charles Leclerc, alle prese con un avvio di stagione complicato e Lewis Hamilton.

Iniziando la nostra discussione proprio dalle future modifiche alle power unit Matteo Bobbi ha dichiarato: "Ci sarà un graduale e lieve cambiamento verso un aumento della componente termica a discapito di quella elettrica, ma sarà un cambiamento graduale e lento, non avverrà di colpo. È evidente che la formula 50:50 è estremamente ambiziosa, non tanto per la ripartizione, ma per la grandezza delle batterie. Se vuoi alimentare una potenza elettrica di quel livello per tutto il tempo necessario, è evidente che la dimensione delle batterie è insufficiente".

"Io penso, dunque, che sia più una questione di dimensionamento delle batterie che di predisposizione al 50:50. Chiaramente è un regolamento che presenta delle lacune e, onestamente, sono lacune percepite più dai piloti che dai fan che guardano da casa. Noi siamo stati educati bene, ma anche male, perché vediamo sempre le telemetrie, gli on-board e le grafiche. Se tornassimo indietro di venti o trent'anni, quando non c'erano tutte queste tecnologie, ci saremmo accorti molto meno del fatto che, alla fine del rettilineo, intervenga il superclipping e che la velocità si riduca".

Bobbi ha quindi approfondito il concetto: "È evidente che adesso, con tutte queste strumentazioni, quando vediamo quella tipologia di situazione, per alcuni può essere impattante. Onestamente, però, non lo è per me. Trovo che questo regolamento presenti indubbiamente delle lacune, che però sono state anche mitigate dagli ultimi interventi della Federazione".

ESCLUSIVA - Hamilton e Leclerc a confronto: l’analisi di Matteo Bobbi

"Oggettivamente, se guardiamo il regolamento nel suo complesso, a me piace. Vedo delle gare movimentate, con andamenti interessanti, sorpassi e controsorpassi. Certo, si può dire che i sorpassi siano artificiali e figli delle differenze energetiche, ma non dimentichiamoci che anche negli ultimi dieci anni erano artificiali per via del DRS. Oggi è solo cambiato lo strumento con cui si crea artificialmente una differenza di velocità. Prima era il DRS, adesso è una strategia energetica diversa, ma sostanzialmente è la stessa cosa. Ovviamente qualche accorgimento è necessario, perché si può sempre migliorare, ma non la vedo come molti l'hanno dipinta".

Quest'anno, oltre alle nuove power unit, la rivoluzione della Formula 1 è passata anche dalle ali mobili e dall'aerodinamica attiva. Il DRS, infatti, è stato sostituito da questa nuova soluzione, che prevede l'attivazione, in determinate aree, anche dell'ala anteriore, così da compensare la minore potenza del motore. Entrando nel merito di questo aspetto, l'italiano ha spiegato: "Quello delle ali è stato una conseguenza, perché prima hanno fatto il regolamento del motore e poi si sono accorti che c'erano degli aiuti da applicare, aggiungendo l'ala mobile. Prima, secondo me, andranno a valutare le simulazioni del nuovo rapporto e poi capiranno se ci sarà la necessità di intervenire. Alla fine, l'ala che si apre non è altro che una necessità per ridurre la resistenza all'avanzamento e far durare un po' di più l'energia all'interno delle batterie".

"Onestamente è qualcosa che, anche in questo caso, per noi spettatori cambia poco, indipendentemente dal fatto che l'ala si apra o meno in quel momento. Per i team, invece, è stata un'opportunità per cercare nuove aree di sviluppo che altrimenti non ci sarebbero state".

Proprio collegandoci a questo nuovo regolamento 2026 e spostando l'attenzione sul team di Maranello, guardando i risultati ottenuti fino a ora, a eccezione di Silverstone, dove Charles Leclerc ha trionfato, è stato sempre Lewis Hamilton ad avere la meglio sul compagno di squadra. Proprio in Inghilterra, il monegasco ha messo fine a una delle parentesi più difficili della sua intera carriera in rosso.

Considerando che Matteo, durante i weekend di gara, ha la possibilità di vedere tutti gli on-board dei piloti e di ascoltare i team radio, abbiamo domandato al "professore" quale fosse stato, secondo lui, il problema del monegasco e cosa, invece, avesse permesso a Hamilton di adattarsi così bene a questa SF-26.

"Hamilton si era adattato molto male alle vetture della generazione precedente, quelle a effetto suolo. Anche per sua stessa ammissione, ha sempre fatto molta fatica a estrarre tutto il proprio potenziale. Credo, invece, che quest'anno abbia trovato delle monoposto più adatte al suo stile di guida. Per quanto riguarda Leclerc, è sempre molto complicato dire con certezza, dall'esterno, quello che è successo. Posso però dire che queste power unit sono molto particolari da usare e che lo stile di guida ha un effetto molto marcato sul loro comportamento".

Bobbi si è poi soffermato sull'utilizzo dell'acceleratore: "Il comportamento di un pilota sull'acceleratore ha un'influenza enorme sul modo in cui la power unit si comporta, ovviamente per tutto ciò che è legato al sistema energetico".

"Credo, dunque, che la guida di Leclerc, sempre molto orientata alla ricerca del massimo grip disponibile, non si sia sposata con queste PU, che invece premiano molto di più chi utilizza il pedale del gas nel modo corretto".

In chiusura, Matteo Bobbi ha allargato il ragionamento anche ad altri piloti: "Questo, però, è lo stesso discorso che vale per Russell e per altri piloti come Max, non solo per Leclerc. Ad esempio, George ha faticato molto con questi nuovi motori rispetto ad Antonelli, che invece è riuscito a capirli prima degli altri. Non è un fatto di età, perché con Lewis è successo esattamente il contrario. Hamilton è uno dei più anziani della griglia, insieme ad Alonso, eppure si è adattato molto bene. Hai semplicemente bisogno di uno stile di guida completamente diverso: o ti adatti o sbatti contro un muro".

Si ringrazia Matteo Bobbi per la cordialità e la disponibilità mostrate nell'intervista. La riproduzione parziale di questo contenuto esclusivo è possibile previa citazione dell'autore (Giuseppe Cianci) e della fonte Formula1.it, con il link al contenuto originale.

Foto: Sky Italia

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Fri, 17 Jul 2026 12:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31686/1/esclusiva-hamilton-e-leclerc-a-confronto-l-analisi-di-matteo-bobbi
F2, Belgio - Prove Libere: Tsolov vola a Spa. Minì solo decimo https://www.formula1.it/news/31719/1/f2-belgio-prove-libere-tsolov-vola-a-spa-mini-solo-decimo Archiviata la Formula 3, che tornerà in pista nel pomeriggio, sul circuito di Spa-Francorchamps è stata la volta della Formula 2 inaugurare il proprio weekend.

Allo spegnimento del semaforo in pit lane, i ventidue piloti hanno iniziato a prendere confidenza con il tracciato delle Ardenne. Il primo riferimento cronometrico è stato firmato da Roman Bilinski in 2:13.350, in una fase iniziale ancora interlocutoria.

Con il passare dei minuti i tempi si sono rapidamente abbassati: Rafael Camara è stato il primo a infrangere il muro dei due minuti, seguito da Dino Beganovic, Joshua Durksen e John Bennett. A riportarsi davanti è stato poi lo stesso Bilinski, capace di migliorarsi fino a 1:59.261.

A cambiare definitivamente gli equilibri ci ha pensato Nikola Tsolov, sempre più protagonista in questa stagione di Formula 2: il bulgaro, al volante della Campos, ha stampato un 1:58.927 che si è rivelato imprendibile. Alle sue spalle si è inserito Martinius Stenshorne, distante circa due decimi.

Terzo tempo inizialmente per Alexander Dunne, poi cancellato per aver oltrepassato i limiti della pista a Pouhon. L’irlandese, che ha provato poi a rilanciarsi, si è visto nuovamente tolto il crono per track limits. Successivamente, la bandiera rossa causata dall’incidente di Nico Varrone quando mancavano solamente quattro minuti, ha di fatto messo fine alle ostilità.

La sessione si è quindi conclusa con Nikola Tsolov al comando in 1:58.927, davanti a Stenshorne e allo stesso Varrone. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della sessione.

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Nikola Tsolov Campos 1:58.927
2 Martinius Stenshorne Rodin 1:59.126
3 Nico Varrone VAR 1:59.253
4 Roman Bilinski DAMS 1:59.261
5 Noel León Campos 1:59.390
6 Kush Maini ART GP 1:59.473
7 John Bennett Trident 1:59.515
8 Rafael Câmara Invicta 1:59.567
9 Laurens van Hoepen Trident 1:59.729
10 Gabriele Minì MP Motorsport 1:59.731
11 Dino Beganovic DAMS 1:59.857
12 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP 1:59.871
13 Joshua Dürksen Invicta 1:59.925
14 Sebastian Montoya Prema 2:00.014
15 Cian Shields AIX 2:00.292
16 Ritomo Miyata Hitech 2:00.345
17 Rafael Villagómez VAR 2:00.354
18 Oliver Goethe MP Motorsport 2:00.458
19 Emerson Fittipaldi AIX 2:00.505
20 Colton Herta Hitech 2:00.681
21 Alexander Dunne Rodin 2:23.631
22 Mari Boya Prema 2:27.645
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Fri, 17 Jul 2026 12:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31719/1/f2-belgio-prove-libere-tsolov-vola-a-spa-mini-solo-decimo
Formula 1 meno potenti delle GT? Non è proprio così https://www.formula1.it/news/31716/1/formula-1-meno-potenti-delle-gt-non-e-proprio-cosi A pochi minuti dall'inizio delle attività in pista sul circuito di Spa Francorchams, molta è la curiosita di capire come le monoposto 2026, equipaggiate con le attuali unità turboibride, dovranno interpretare lo storico tracciato che si dipana tra le colline delle Ardenne.

Il primo tratto del circuito che va dal tornante della Source fino a Les Combes, caratterizzato anche dal lungi rettilineo in salita del Kemmel, dovrebbe esaurire completamente tutta la potenza elettrica disponibile.
La stessa cosa dovrebbe avvenire tra Stavelot e l'ultima chicane (Bus Stop) obbligando i piloti a interpretare tutto il secondo settore in modo da massimizzare la ricarica della batteria.

Una sfida anomala, molto diversa da quelle del passato, per certi versi controintuitiva e che ci è particolarmente aliena proprio a causa del concetto base su cui le attuali Power Unit sono state fondate.

Un motore termico modesto

Potenza termica

Come ben descritto in un recente post del noto analista Marek Lubieniecki, la ripartizione paritaria tra potenza elettrica e potenza termica fa si che le attuali monoposto di Formula 1, con circa 530 cavalli garantiti dal motore a combustione interna, siano dotate di un motore termico non particolarmente potente se comparate ad altre vetture da corsa.

Presa come riferimento la pista di Spa, la Mercedes-AMG GT2 che dispone di oltre 700 cavalli termici chiude i sette chilometri della pista belga in oltre due minuti e sedici secondi circa.
Una monoposto di F2, dotata di circa 620 cavalli, ferma il cronometro attorno al minuto e 57 secondi, mentre una LMP2 impegnata nella 6 ore sigla, in qualifica, un tempo di poco superiore ai 2 minuti e 10 secondi.

Secondo le simulazioni presenti in rete la attuali monoposto della Massima Serie dovrebbero fermare il cronometro attorno al tempo di 1 minuto e 44 secondi, circa sei secondi più lente della pole position del 2025 (1:40.647) ma immensamente più veloci delle vetture rese come paragone poc'anzi.

Non solo cavalli. Ogni aspetto conta.

La potenza bruta del motore termico non è tutto, quindi.

Forse potrà sembrare un concetto banale ma i numeri impressionano non poco e inquadrano l'importanza di altri fattori.

Il comparto elettrico delle attuali monoposto garantisce una potenza immensa se comparata agli 80 cavalli circa del sistema KERS che fu introdotto nel lontano 2009. Un salto tecnologico impensabile fino a poco tempo fa.
L'intenso ed ossessivo sviluppo aerodinamico impatta drammaticamente nell'abbattere la percorrenza in curva e nel massimizzare la velocità raggiungibile in rettilineo. Per farsi una idea dell'importanza dell'aerodinamica, aprire semplici branchie di raffreddamento sulla carrozzeria può costare fino a due decimi di secondo in termini di tempo sul giro: una enormità.
Il peso della vettura stessa è un fattore chiave nella dinamica del veicolo in curva, in frenata e in accelerazione.


Se un kg di peso equivale, mediamente, a tre centesimi al giro, una vettura come la Mercedes-AMG GT2 (che pesa approssimativamente 700kg più di una F1) parte con un handicap di oltre 21 secondi ancor prima di aver acceso il motore.

Per quanto l'attuale ripartizione tra potenza elettrica possa far storcere il naso ai puristi, per quanto le nuove PU costringano il pilota a prestazioni meno a limite, e non abbiano un suono avvincente, le attuali Formula 1 rimangono assolutamente fedeli al loro DNA di vetture più veloci in assoluto.


Foto interna www.redbullcontentpool.com

Foto copertina media.mercedesamgf1.com

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Fri, 17 Jul 2026 12:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31716/1/formula-1-meno-potenti-delle-gt-non-e-proprio-cosi
F3, Belgio - Prove Libere: Slater domina il caos di Spa e si impone davanti a tutti https://www.formula1.it/news/31718/1/f3-belgio-prove-libere-slater-domina-il-caos-di-spa-e-si-impone-davanti-a-tutti- Questo fine settimana, come di consueto nelle tappe europee, a fare da contorno alla Formula 1 troviamo anche le categorie minori con i giovani piloti che stavolta hanno fatto tappa a Spa-Francorchamps, in Belgio, nell'università del motorsport.

Un appuntamento che, oltre al valore sportivo, porta con sé anche un forte significato emotivo: su questo tracciato hanno perso la vita Antoine Hubert e Dilano Van’t Hoff, ricordati ogni anno durante la track walk del giovedì.

L’inizio della sessione è stato decisamente atipico. Quando il semaforo è diventato verde, infatti, tutti i piloti sono rimasti ai box per diversi minuti. Unici a scendere subito in pista i tre alfieri della VAR, Yamakoshi, Deligny e Del Pino, rientrati però dopo una singola tornata senza far segnare tempi validi.

La situazione si è sbloccata solo a 33 minuti dalla fine, quando Noah Stromsted ha inaugurato l’attività, seguito a ruota dal resto del gruppo. I primi riferimenti cronometrici hanno visto Tuukka Taponen portarsi in testa in 2:06.622, prima del miglioramento di Freddie Slater, capace di scendere a 2:06.311.

Il momento decisivo è arrivato nel finale, quando, negli ultimi sette minuti, tutti sono tornati in pista per l’ultimo tentativo, dando vita a una fase estremamente concitata: traffico, contatti ravvicinati ed escursioni fuori pista hanno caratterizzato un vero e proprio assalto al tempo. Con appena 60 secondi a disposizione, diversi piloti non sono nemmeno riusciti a completare il giro di preparazione, venendo fermati dalla bandiera a scacchi.

Il caos finale, però, non ha cambiato i valori in campo: Freddie Slater ha chiuso al comando l’unica sessione di prove libere, davanti a Théophile Nael e Pedro Clerot. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della sessione.

 

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Freddie Slater Trident 2:06.311
2 Théophile Naël Campos 2:06.462
3 Pedro Clerot Rodin 2:06.550
4 Maciej Gładysz ART GP 2:06.551
5 Ernesto Rivera Campos 2:06.553
6 Ugo Ugochukwu Campos 2:06.560
7 Louis Sharp Prema 2:06.577
8 Taito Kato ART GP 2:06.585
9 Tuukka Taponen MP Motorsport 2:06.606
10 Nicola Lacorte DAMS 2:06.623
11 Christian Ho Rodin 2:06.627
12 Mattia Colnaghi MP Motorsport 2:06.733
13 Brando Badoer Rodin 2:06.773
14 Bruno Del Pino VAR 2:06.820
15 Matteo De Palo Trident 2:06.891
16 Alessandro Giusti MP Motorsport 2:06.895
17 Noah Strømsted Trident 2:06.950
18 Enzo Deligny VAR 2:06.995
19 Jin Nakamura Hitech 2:07.005
20 Gerrard Xie DAMS 2:07.108
21 Yevan David AIX 2:07.114
22 Kanato Le ART GP 2:07.230
23 Hiyu Yamakoshi VAR 2:07.386
24 Fernando Barrichello AIX 2:07.410
25 José Garfias Prema 2:07.476
26 James Wharton Prema 2:07.501
27 Fionn Mclaughlin Hitech 2:07.594
28 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS 2:07.643
29 Woohyun Shin Hitech 2:07.710
30 Ricardo Escotto AIX 2:08.307
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Fri, 17 Jul 2026 11:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31718/1/f3-belgio-prove-libere-slater-domina-il-caos-di-spa-e-si-impone-davanti-a-tutti-
Non solo Norris, anche Hadjar costretto alla rimonta a Spa https://www.formula1.it/news/31720/1/non-solo-norris-anche-hadjar-costretto-alla-rimonta-a-spa Dopo la penalità di 10 posizioni per Lando Norris, (che monterà una nuova centralina che dovrebbe limitare i problemi di affidabilità finora riscontrati dai motorizzati Mercedes) anche un altro pilota sarà costretto a partire dalle retrovie, Isack Hadjar. Lo ha annunciato lui stesso nella giornata di ieri, in un'intervista a Canal+. Il francese partirà dai box per alcune sostituzioni alle componenti della Power Unit Red Bull Ford. 

"Probabilmente partiremo dalla 22ª posizione nel Gran Premio. Ma è un circuito dove i sorpassi sono possibili. Succederanno molte cose. In ogni caso, abbiamo un buon passo, quindi spero di divertirmi molto domenica" ha detto Hadjar a Canal+. Tra un paio d'ore inizierà ufficialmente l'attività in pista con le prime sessioni di prove libere: non ci resta che attendere per scoprire quali saranno le forze in campo. 

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Fri, 17 Jul 2026 11:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31720/1/non-solo-norris-anche-hadjar-costretto-alla-rimonta-a-spa