Formula1.it News http://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Mon, 14 Oct 2019 20:08:27 +0000 Tue, 10 Apr 2012 00:00:00 +0000 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 http://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News http://www.formula1.it F1, le pagelle del Gran Premio del Giappone https://www.formula1.it/news/6838/1/f1-le-pagelle-del-gran-premio-del-giappone- Calata la bandiera a scacchi sul tracciato di Suzuka è ora tempo, per il Circus della F1, di voltare pagina e pensare già al prossimo appuntamento tra due settimane in Messico.

Prima però è opportuno svolgere un'ultima analisi sul GP del Giappone andando a dare dei giudizi a team e piloti con le nostre pagelle.

Mercedes:8.5
Non hanno la macchina da battere, specie in qualifica, ma vincono le gare.
Esternamente concreti, per la seconda volta consecutiva non fanno la pole, ma sfruttano le situazioni a loro favore e fanno centro.

Hamilton:7.5
Da rivedre. Sta dietro a Bottas in qualifica e gara. Con una strategia diversa avrebbe potuto vincere, ma stare dietro Bottas per un quasi sei volte iridato non è certamente il massimo. Nel finale non riesce neppure a superare Vettel in crisi di gomme.

Bottas:8.5
Batte Hamilton in qualifica e gara su una pista da "manico". Ottimo davvero. Ottimo soprattutto al via dove sfrutta a suo favore il caos delle Ferrari per prendere la testa della gara, che terrà fino alla fine.

Ferrari:7.5
Continua il trend positivo partito a Singapore, con la SF90 che continua ad essere veloce su ogni pista, anche se qui in gara Mercedes ne aveva di più. Male la gestione della partenza, dovuta, forse,  alla tensione tra i piloti.

Vettel:7.5
Strepitoso in qualifica, malissimo al via dove per poco non fa jump start. Molto solido nella gestione di gara, e soprattutto nella gestione del ritorno di Hamilton nel finale.
È ufficialmente tornato, peccato per lo start...

Leclerc:6
Subisce Vettel in qualifica e in gara. Al via sbaglia lo stacco frizione e viene risucchiato dal gruppo, andando a colpire la Red Bull di Max Verstappen e subendo una penalità per questo. Da lì in avanti la sua gara è da ricostruire, fino alla 7° piazza.

Red Bull:6
Grandi aspettative per il Gran Premio di casa della Honda, si conclude in un flop, con una macchina ritirata e l'altra quinta, staccatissima dai primi.

Verstappen:6
Bene al via, dove grazie al caos delle Ferrari arriva quasi in top 3, ma viene colpito da Leclerc e la sua gara è da buttare. Alla fine si ritira.

Albon:7
Fa il suo, lotta con Carlos Sainz per la quinta piazza e centra l'obiettivo minimo. Prova a salvare la giornata Red Bull dove la tanto attesa gara di casa si rivela un disastro.

McLaren:8.5
Sono la sorpresa del Mondiale, si rivelano ormai un team davvero solido e veloce, con un roseo futuro. Più vicini loro a Red Bull di quanto non lo sia Red Bull da Ferrari e Mercedes.

Sainz:9
Davvero un gran bel pilota, centra il massimo obiettivo di giornata, la quinta piazza, lottando e non poco con Albon per il quarto posto.
Molto molto concreto in questo 2019.

Norris:6
Bene in qualifica e nella prima parte di gara, ma poi si perde e viene risucchiato dal gruppo, pagando forse  esperienza nella gestione di gara. Finisce 12°, poco considerando la velocità Mclaren.

Renault:7.5
Andamento altalenante per loro in tutto il 2019, nella gara di oggi massimizzano una fase positiva, mettendo due macchine a punti.
Per il 2020 serve costanza e qualche cavallo in più.

Riccardo:8
Dopo della qualifiche non certo esaltanti, in gara è molto veloce e sempre all'attacco. Alla fine chiude settim, massimo che può fare.

Hulkenberg:7
Non ha un sedile per il 2020, ma non perde occasione per far vedere la sua concretezza e velocità. Chiude P9, molto vicino e a tratti davanti ad un pilota ritenuto un top driver, come il team mate Ricciardo.

Toro Rosso:6.5
Anche per loro le aspettative per la gara di casa di Honda sono davvero alte, e alla fine fanno il loro onesto lavoro, piazzando una macchina a punti e la seconda davvero vicina.

Kvyat:5.5
Tra alti e bassi il suo 2019 va avanti. Non benissimo nel confronto con Pierre Gasly e nella bagarre finale col Checo Perez. Chiude 11°

Gasly:7.5
Bellissima qualifica e bellissima gara chiusa con unautorevole ottava posizone. Alla fine, forse, aveva ragione il DR.Marko quando sosteneva che la retrocessione in Toro Rosso lo avrebbe aiutato...

Racing Point:6
Rispetto alla scorsa stagione sono in netto affanno, ma alla fine lambiscono quasi sempre la zona punti. Diamogli un po di tempo per adattarsi alla nuova proprietà.

Perez:5.5
Tecnicamente è ritirato, ma l'errore di calare la bamdiera a scacchi con un giro d'anticipo lo porta in zona punti. Non un gran fine settimana, battuto in qualifica da Lance Stroll.

Stroll:6.5
Batte Perez in qualifica, il che è un evento e poi è autore di una grande gara a ridosso della zona punti. Non male, ma manca di costanza.

Alfa Romeo Racing:4
Male, anzi malissimo su questa pista.
Da Monza in poi sono irriconoscibili, e via via retrocedono sempre più nel gruppo. Speriamo che stiano pensando già al 2020...

Raikkonen:5
Da cinque gare non fa punti, in parte per colpa sua, ma in parte (specie nelle ultime due gare) anche del team, ormai irriconoscibile.
Alla fine però riesce a battere il compagno di team che partiva più avanti.

Giovinazzi:4.5
Bene in qualifica dove ancora una volta batte Kimi, male in gara dove lotta con le Haas e con il team mate nelle retrovie. Dovrebbe venire confermato per il 2020, ma con una macchina così è difficile da valutare.

Haas:4
Continua il loro periodo negativo, dal quale non usciranno fino al 2020.
Ormai il progetto 2019 è abbandonato a se stesso, ma per l'anno venturo ci sarà moltissimo lavoro da fare.

Grosjean:5
Unico motivo per cui continua a correre è per battere il compagno di squadra, Magnussen, cosa che fa, e prova anche a lottare con l'Alfa Romeo di Kimi Raikkonen.

Magnussen:4.5
Fatica da matti per tutto il fine settimana, alla fine è battuto da Romain Grosjean, e chiude praticamente ultimo, se si escludono le due Williams che fanno gara a se.

Williams:3
Male come sempre, anzi peggio perché dopo i test torna lo spettro della mancanza di pezzi, con il team che ha solo 3 ali anteriori per tutto il fine settimana, anche composte da varie specifiche mischiate tra loro.
Dire che è a Grove è notte fonda, sarebbe minimizzare.

Russel:5
In gara, come sempre, l'unica cosa che può fare è stare davanti a Kubica e lo fa.
Solo questo può in un team a livelli di team di ultima fascia degli anni '80.
Malgrado tutto continua a professare ottimismo per il 2020.

Kubica:4.5
Sempre dietro a Russell, come da inizio stagione.
Va a muro in qualifica ma riesce a prendere il via della gara. Nelle dichiarazioni post gara ringrazia i suoi meccanici per il lavoro fatto, ma affonda il colpo conto i vertici del team.
La tensione è palpabile, fortuna mancano solo 4 gare al divorzio.
 

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Mon, 14 Oct 2019 20:08:27 +0000 https://www.formula1.it/news/6838/1/f1-le-pagelle-del-gran-premio-del-giappone- http://www.formula1.it/admin/foto/f1-le-pagelle-del-gran-premio-del-giappone--6838-1.jpg
I commissari decidono di penalizzare Leclerc di 15 secondi finendo così in settima posizione https://www.formula1.it/news/6837/1/i-commissari-decidono-di-penalizzare-leclerc-di-15-secondi-finendo-cosi-in-settima-posizione Si è fatta attendere, ma alla fine è arrivata la tanto attesa decisione da parte dei commissari di gara in merito al contatto al via tra Verstappen e Leclerc. Gli steward hanno deciso di comminare una doppia penalità al pilota della Ferrari: 5" per aver generato la collisione e 10" per non essere rientrato tempestivamente ai box per sostituire l'ala anteriore. Un pezzo di questa si è staccato andando a colpire la monoposto di Hamilton, ragion per cui si è anche deciso di punire la squadra con una multa di 25 mila Euro. Leclerc così termina la gara in 7° posizione alle spalle di Ricciardo.

Per carità, la penalità ci sta, però credo che i commissari sarebbero potuti arrivare a questo risultato anche a gara in corso... Se così fosse stato Charles si sarebbe risparmiato l'inutile sosta a 5 giri dalla fine e avrebbe mantenuto la sesta posizione. Non è la prima volta che succede che un pilota venga penalizzato a fine gara e non bisogna vederci nuessuna dietrologia, però il mio personale invito agli steward è quello di essere molto più rapidi con i processi decisionali in modo da far terminare le gare con il risultato esatto. Ovvio stessimo parlando di un episodio accaduto a 10 giri dalla fine sarebbe stato anche giusto così, ma in questo caso hanno avuto un'intera gara di tempo per riflettere...

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Sun, 13 Oct 2019 12:29:56 +0000 https://www.formula1.it/news/6837/1/i-commissari-decidono-di-penalizzare-leclerc-di-15-secondi-finendo-cosi-in-settima-posizione http://www.formula1.it/admin/foto/i-commissari-decidono-di-penalizzare-leclerc-di-15-che-termina-in-settima-posizione-6837-1.jpg
Gp del Giappone: Solo un quarto posto per la Red Bull nella gara di casa Honda https://www.formula1.it/news/6836/1/gp-del-giappone-solo-un-quarto-posto-per-la-red-bull-nella-gara-di-casa-honda Abbiamo già parlato dell'episodio che di fatto ha messo fine alla gara di Verstappen. L'olandese non l'ha di certo presa bene, anche se i commissari devono ancora pronunciarsi in merito all'accaduto, andando a decidere se punire o no Charles Leclerc. Parliamo ora invece della bella prestazione da parte di Albon che conquista un 4° posto guidando in modo davvero brillante e mantenendo sempre un passo costante e competitivo, pecccato essersi trovato dietro alle McLaren nell fasi iniziali di gara, cosa che gli ha fatto perdere tantissimo tempo. 

 

Alexander Albon (4°):
"Quarto è il miglior risultato della mia carriera in F1 e questo fine settimana è stato sicuramente il migliore con il Team. Immediatamente dalla FP1 mi sono sentito a mio agio con la macchina e l'equilibrio, il che è importante per una pista come Suzuka dove hai bisogno di molta fiducia, soprattutto durante la tua prima visita! Volevo di più in gara e mi sentivo come se avessi potuto fare meglio all'inizio, ma avevo messo le ruote fuori dalla linea ideale e perso un paio di posizioni a favore delle McLaren. Sono riuscito a superarli, ma a quel punto avevo già perso molto tempo nei confronti del gruppo di testa. Il sorpasso su Norris? Mi ha dato spazio e ha lasciato la porta aperta ma era un po' stretta! Siamo quindi poi riusciti a superare Carlos grazie ad una buona strategia e da quel momento in poi ci siamo ritrovati nella terra di nessuno in quarta posizione. Si è trattato solo di gestire le gomme fino alla fine, ma con il ritiro di Max è stato bello segnare alcuni punti per il Team e il quarto è stato il migliore che abbiamo potuto fare. Nel complesso sono contento del mio ritmo e di aver fatto un passo avanti questo fine settimana. Volevamo di più, specialmente per la Honda, ed eravamo vicini ma non avevamo proprio il ritmo per stare con le vetture davanti. Ora faremo i nostri compiti e speriamo di tornare più forti in Messico."

Max Verstappen (Ritirato):
I Commissari di oggi sono i peggiori possibili. Quanto può essere difficile vedere che mi ha preso in pieno lateralmente? Perché devono aspettare la fine della gara per investigarlo? Non capisco perché sia entrato con quella velocità in Curva 2, io ero davanti e c’era abbastanza spazio per entrambi. E così con la partenza anticipata di Vettel. Non ha avuto la penalità perché non ha avuto un vantaggio. Ma la regola dice che non ti puoi muovere. È incredibile“.

Christian Horner (Team Principal):
“Dopo una grande partenza, purtroppo Max è stato coinvolto in un contatto alla seconda curva con Leclerc, che lo ha costretto a ritirarsi dalla gara. Sembrava che Max avesse dato a Charles un sacco di spazio, ma lasceremo che siano i commissari ad occuparsi di questo. Alex ha avuto una partenza tutt'altro che perfetta, finendo alle spalle delle McLaren, ma ha reagito bene, sfruttando al massimo la strategia a due Pit Stop. Ha superato Norris con una mossa dura ma giusta al quarto giro e ha chiuso rapidamente il gap su Sainz. Il resto della gara è stato piuttosto solo, ma Alex ha guidato senza fare errori e ha riportato l'auto a casa in quarta posizione, il suo miglior risultato in Formula 1 fino ad oggi. Lasciare Suzuka con un quarto posto e un ritiro è leggermente deludente per la gara di casa Honda, dopo una così grande affluenza da parte di una folla molto entusiasta. Le nostre congratulazioni vanno alla Mercedes per aver vinto il loro sesto campionato costruttori qui oggi."

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Sun, 13 Oct 2019 11:49:49 +0000 https://www.formula1.it/news/6836/1/gp-del-giappone-solo-un-quarto-posto-per-la-red-bull-nella-gara-di-casa-honda http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-giappone-solo-un-quarto-posto-per-la-red-bull-nella-gara-di-casa-honda-6836-1.jpg
Gp del Giappone: gara rovinata in partenza per la Ferrari, secondo Vettel https://www.formula1.it/news/6835/1/gp-del-giappone-gara-rovinata-in-partenza-per-la-ferrari-secondo-vettel Gara sostanzialmente decisa alla partenza con le Ferrari che scattano malissimo, Bottas si infila e guadagna subito la prima posizione. Verstappen affianca Leclerc alla prima curva, i due vanno al contatto danneggiando così le loro gare (Leclerc comparirà tra poco di fronte ai commissari per spiegare il suo punto di vista). Max si dovrà ritirare dopo circa 15 giri, mentre Leclerc sostituisce l'ala rotta, perde lo specchietto retrovisore sinistro, ma non si ferma e recupera fino alla sesta posizione. Il distacco finale dalla vetta sarebbe potuto essere minore, visto che il Team ha deciso di fargli fare un terzo pit stop per cercare di ottenere un giro veloce che poi non è arrivato. Vettel termina secondo impostando una gara su due soste. C'è stato solo un brivido iniziale per una possibile falsa partenza da parte del tedesco che comunque i commissari hanno valutato regolare. Apparte l'errore in partenza, quella di Seb è stata assolutamente una buona prestazione.

Sebastian Vettel (2°):
“In partenza le luci sono rimaste accese tanto tempo e io ho perso l’attimo giusto, perdendo tanto tempo. È stata poi difficile perché le Mercedes erano davvero molto veloci e avevano un passo migliore del nostro. Valtteri volava letteralmente tra metà e la fine del primo stint, così come Lewis che ha provato prima una strategia a una sosta. Sapevo che alla fine mi avrebbe raggiunto, ma io ho cercato di trovare il passo giusto contenendolo nei posti in cui poteva cercare il sorpasso. Anche senza l'errore in partenza, non so se saremmo comunque riusciti a lottare per la vittoria. La Mercedes aveva comunque delle carte strategiche da giocare e noi avevamo un passo un po’ più lento del loro”.

Charles Leclerc (6°, ancora sotto investigazione per il contatto con Verstappen):
"Nel complesso mi sono divertito, anche se il sesto posto non è quello che volevamo oggi e non è quello che meritava la squadra. Per me è stato tutto difficile dopo la partenza. Nell’incidente in curva 2 con Verstappen onestamente non c’era la possibilità di fare molto di più. È un peccato, ma è così. Non posso dire nulla sull’investigazione, ho vissuto la situazione dall’abitacolo e non mi è sembrato nulla di eccessivo. Ero all’interno, le due macchine davanti erano all’interno, ho avuto tanto sottosterzo e poi c’è stato il contatto. Restiamo positivi, perché negli ultimi cinque weekend abbiamo trovato la performance in qualifica, che comunque a inizio anno non c’era. Dopo, in gara, abbiamo sicuramente del lavoro da fare, anche io come pilota. Vado abbastanza forte al sabato, ma sulla lunga distanza sembro fare più fatica. Devo lavorare da parte mia e sulla macchina per provare a migliorare”.

Mattia Binotto (Team Principal):
"C’è rammarico, certamente. Non abbiamo raccolto quanto seminato. La partenza ha compromesso il resto della gara. Oggi il ritmo in gara, come degrado gomme, non era all’altezza di Mercedes. Ma credo che se fossimo restati davanti ci saremmo potuti difendere. Sebastian stava anticipando la partenza, poi per fortuna non è stato penalizzato, il che vuol dire che nei numeri stava nei tempi del sensore. Lo scatto poco felice di Leclerc è stata una conseguenza del movimento di Sebastian immagino. Non ho parlato ancora con lui, ma penso che abbia visto Seb e si sia distratto un attimo perdendo il tempo di reazione. Quello che avviene in curva 2, quando ti trovi nella mischia non è facile, gli episodi sono tirati. Bottas è partito bene, dovevamo partire altrettanto bene noi. Come bilancio della macchina dobbiamo ancora migliorare, perché abbiamo avuto troppo degrado. Però quando parti davanti, anche con quella poca differenza, poi riesci a rimanerci. Oggi dobbiamo cogliere l’aspetto positivo che è la prima fila in qualifica. Poi la partenza ha compromesso tutto il resto. Hamilton? Già dai primi giri avevamo intuito che la gara era da due soste. Arrivare in fondo con quelle gomme era improbabile, ci aspettavamo la seconda sosta di Hamilton e sapevamo che sarebbe uscito dietro di noi con delle Soft usate. Dovevamo difenderci sul rettilineo e l’abbiamo fatto. È stato bravo Seb, ha fatto una bella gara da quel punto di vista, partenza a parte. Credo che abbia guidato bene oggi”.

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Sun, 13 Oct 2019 10:18:42 +0000 https://www.formula1.it/news/6835/1/gp-del-giappone-gara-rovinata-in-partenza-per-la-ferrari-secondo-vettel http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-giappone-gara-rovinata-in-partenza-per-la-ferrari-secondo-vettel-6835-1.jpg
Gp del Giappone: vince Bottas e Mercedes è Campione del Mondo per la sesta volta https://www.formula1.it/news/6834/1/gp-del-giappone-vince-bottas-e-mercedes-e-campione-del-mondo-per-la-sesta-volta Termina con la vittoria di Bottas il Gp del Giappone 2019. Gara sostanzialmente decisa alla partenza con le Ferrari che scattano malissimo, Valtteri si infila e guadagna subito la prima posizione. Con il risultato di oggi, Mercedes conquista il sesto titolo costruttori consecutivo. La sensazione è che il muretto deciso di premiare l'ottimo lavoro fatto da Valtteri alla partenza obbligando di fatto Hamilton a rientrare nelle fasi conslusive della gara per mettergli le Soft ed andare all'attacco di Vettel. Se Lewis, come ha rimproverato lui stesso al Team durante la gara, avesse montato le gomme Hard dopo il primo stint sarebbe riuscito ad andare fino in fondo senza alcun problema.

 

Valtteri Bottas (1°):
Sono molto felice per questa vittoria. Su questa pista non è mai semplice quando si parte dalla terza casella, ma ci ho creduto e non ho mollato per tutta la gara, sapendo che ci sarebbero state delle opportunità. Sono partito molto bene, passando le due Ferrari e poi il passo è stato super, sono riuscito a controllare e mi sono anche divertito dal primo all’ultimo giro. Sulla strategia, sapevamo che non ci sarebbe stata molta differenza tra una o due soste, ma per fortuna è andata bene e sono riuscito a spingere quando volevo e a gestire quando serviva. Sono davvero molto felice di far parte di questo team, il sesto titolo è qualcosa di incredibile”.

Lewis Hamilton (3°):
Innanzitutto congratulazioni a tutto il team per il sesto titolo. Per quanto riguarda la gara, non sarebbe stato diverso se non ci fosse stato in ballo il titolo Costruttori, perché abbiamo sempre avuto modo di battagliare alla pari fin dall’inizio della stagione e sarà così anche nelle ultime quattro gare”.

Toto Wolff (Team Principal):
"Sono molto felice perché ci sono stati momenti difficili come questa mattina, dove è mancato qualcosa, ma poi al via della gara tutto è stato diverso. Sono molto felice per tutta la squadra e contento di aver eguagliato il record della Ferrari degli anni Schumacher e Todt: è solamente la seconda volta che succede nella storia della Formula 1. Non so dire se abbiamo marcato un’epoca. Noi facciamo la Formula 1, non grande politica. Per il record nello sport siamo molto contenti, perché è molto difficile trovare le giuste motivazioni ogni anno, rimanere innovativi, spingere, sviluppare… non è semplice. La gara di oggi? Non pensavo di avere molte chance di vittoria dopo le qualifiche. Questa mattina è mancata un po’ di velocità sul giro secco e si è visto anche quanto era difficile superare su questa pista”.

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Sun, 13 Oct 2019 10:11:33 +0000 https://www.formula1.it/news/6834/1/gp-del-giappone-vince-bottas-e-mercedes-e-campione-del-mondo-per-la-sesta-volta http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-giappone-vince-bottas-e-mercedes-e-campione-del-mondo-per-la-sesta-volta-6834-1.jpg
Bottas vince il Gp del Giappone https://www.formula1.it/news/6833/1/bottas-vince-il-gp-del-giappone Partenza da incubo per le Ferrari che qui in Giappone avevano conquistato una incredibile prima fila. Ancora prima che si spengano tutti i semafori la Ferrari di Vettel si muove un po' in avanti, una sorta di jump start che già in questa stagione è stato punito con un drive trough (Raikkonen). A causa di questo movimento la sua partenza è lentissima e viene subito infilato da Bottas che invece parte benissimo. Leclerc, che parte accanto a Vettel, ha uno spunto migliore ma non sufficente a sorpassare il compagno e si trova quindi subito in bagarre con Verstappen che quasi chiude il sorpasso all'esterno delle prime due curve ma i due arrivano al contatto con Max che si gira e Charles che danneggia l'ala anteriore ed è costretto a rientrare ai box per cambiarla. 

Passano 10 giri ed arrivano le comunicazioni FIA di investigazione per la falsa partenza di Vettel ed il contatto tra Verstappen e Leclerc.
Nel frattempo Bottas guida agevolmente il gruppo scavando un vantaggio importante nei confronti di Vettel ed anche Hamilton si avvicina al pilota tedesco che dopo 12 giri è già in crisi con le gomme.

Arriva però la prima buona notizia per la Ferrari. Vettel non subirà penalizzazione di jump start perchè il movimento è all'interno dei parametri di tolleranza.

Brutte notizie invece per la Red Bull, con Max Verstappen costretto al ritiro probabilmente a causa del contatto iniziale con Charles Leclerc.

Al giro 17 il muretto Ferrari richiama Vettel ai box, monteranno ancora una gomma rossa nuova annunciando di fatto una strategia a due soste (per regolamento ogni pilota deve utilizzare almeno due mescole differenti in ogni gara). La Mercedes si difende e richiama subito Bottas ai box mettendosi quindi sulal stessa strategia Ferrari, mentre lascia fuori Hamilton per il quale sembra sia stata scelta la strategia ad una sosta.

Arriva anche quella che sembra la seconda buona notizia per la Ferrari. Il contatto tra Leclerc e Verstappen verrà investigato dopo la fine della gara e a meno di penalizzazioni importanti Leclerc ha la possibilità di rimettersi in gioco almeno per la zona punti..

Dopo il pitstop assistiamo ad una situazione particolare. Vettel con gomma morbida non riesce a tenere il ritmo di Bottas con gomma media, prestazioni non coerenti con quelle mostrate in qualifica. Probabilmente la Ferrari in questa fase di gara è in fuel saving oppure le condizioni della pista sono profondamente differenti da quelle registrate appena tre ore prima in termini di temperatura e aderenza oppure, ancora, la Ferrari con serbatoio carico non un ritmo all'altezza di quello Mercedes.

Al giro 32 Vettel va ai box per la sua ultima sosta e rientra in pista con entrambe le Mercedes davanti a lui potenzialmente in grado di non effettuare altre soste, ma Bottas ha guadagnato abbastanza margine per effettuare anche lui una seconda sosta e rimanere davanti a Vettel. Situazione diversa adesso per Hamilton che in questo momento è leader del Gp ma potrebbe avere grandi problemi ad arrivare fino alla fine senza un'ulteriore sosta che però lo porterebbe dietro al pilota Ferrari.
La decisione, discussa vi radio per quasi 20 giri, viene alla fine presa dal muretto che richiama Hamilton ai box e rimettendolo in terza posizione a circa 6 secondi da Vettel dandogli quindi gli ultimi 9 giri di vera lotta in pista. Lotta che si concretizza a 3 giri dalla fine con Hamilton che attacca come una furia e Vettel che prova a difendersi.

Finirà così con Vettel in seconda posizione ed Hamilton in terza, ma tanto basta alla Mercedes per aggiudicarsi il sesto Titolo Costruttori consecutivo. Leclerc termina in sesta posizone con una buona rimonta ma dobbiamo aspettare il giudizio dei commissari per confermare la sua posizone.

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Sun, 13 Oct 2019 07:36:41 +0000 https://www.formula1.it/news/6833/1/bottas-vince-il-gp-del-giappone http://www.formula1.it/admin/foto/gp-giappone-6833-1.jpg
Qualifiche Suzuka: Bottas torna a battere Hamilton, ma ottiene comunque solo il terzo tempo https://www.formula1.it/news/6832/1/qualifiche-suzuka-bottas-torna-a-battere-hamilton-ma-ottiene-comunque-solo-il-terzo-tempo Bottas chiude terzo con 40 millesimi di ritardo da Charles e soli 9 millesimi di vantaggio su Hamilton, che questa volta deve accontentarsi di scattare dalla 4° casella dello schieramento. La Mercedes si è avvicinata molto alle Rosse rispetto ai passati Gp, e questo è dovuto sia alla bontà del nuovo pacchetto aerodinamico introdotto qui in Giappone, sia senza dubbio alle caratteristiche del circuito. Ricordiamo che alla vigilia e sopratutto dopo venerdì, le Frecce d'Argento erano date come superfavorite.

Valtteri Bottas (3°, 1'27''293):
“Sono sorpreso, sembravamo piuttosto forti prima delle qualifiche. Sapevamo che avevano qualcosa in tasca per via del motore. Nella Q3 sono stati inavvicinabili per la velocità mostrata in rettilineo. In curva siamo andati bene grazie al nuovo pacchetto, ma non è bastato. Ci proveremo a passare davanti, non tutto è perduto. Vedremo cosa accadrà. Stare davanti a Hamilton? Battere il compagno di squadra è sempre bello, ed era un po’ che non ci riuscivo“.

Lewis Hamilton (4°, 1'27''302):
“Poteva andare meglio, ma è andata così. È comunque una bellissima giornata, tutti sono al sicuro e speriamo di poter fare una bella gara. La macchina andava bene, ma la Ferrari ovviamente si è ‘accesa’ e hanno mostrato un livello differente con il quale non possiamo competere a livello di motore. Ma la nostra macchina è andata bene e il primo run della Q2 è stato davvero solido, il secondo un po’ meno e così i successivi due in Q3“.

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Sun, 13 Oct 2019 05:43:26 +0000 https://www.formula1.it/news/6832/1/qualifiche-suzuka-bottas-torna-a-battere-hamilton-ma-ottiene-comunque-solo-il-terzo-tempo http://www.formula1.it/admin/foto/qualifiche-suzuka-bottas-torna-a-battere-hamilton-ma-ottiene-comunque-solo-il-terzo-tempo-6832-1.jpg
Qualifiche Suzuka: solo terza fila per la Red Bull in casa della Honda https://www.formula1.it/news/6831/1/qualifiche-suzuka-solo-terza-fila-per-la-red-bull-in-casa-della-honda Sottotono, forse anche più del previsto, la Red Bull, che nonostante il 'supermotore' Honda (deliberato proprio per affrontare questo weekend) non va oltre il 5° posto a  8 decimi dalla Pole. Ottimo lavoro invece da parte di Albon che sì partirà sempre alle spalle del compagno di box, ma quello di oggi è un sesto tempo che fa sorridere dato che lo ha ottenuto realizzando lo stesso crono esatto di Max.

Max Verstappen (5°, 1'27''851):
“La qualifica non è stata grandiosa e la quinta posizione non è ciò che speravamo. Ho avuto un problema con la spinta garantita dal recupero di energia nella Q2, ma in Q3 è andato tutto bene. Penso che forse non siamo stati abbastanza aggressivi e non avere la scia in rettilineo non è stata una scelta ideale. C’era molto vento, specialmente nel secondo settore e sul rettilineo principale, ma è stato così per tutti e non dobbiamo lamentarci. Sono un po’ deluso ma ho fiducia che in gara potremo fare molto meglio”.

Alexander Albon (6°, 1'27''851):
È stato un run di qualifica pulito per me e ne sono felice. Non so da dove siano usciti i tempi delle prime quattro vetture in classifica, sembrano aver fatto un netto passo avanti, ma personalmente sono felice. Perdere un giorno in pista è stato un incubo e le condizioni odierne non erano ideali. La macchina è completamente differente, ma è stato così per tutti. Nella Q1 il vento cambiava di continuo e ogni giro era difficile essere precisi, ma è andata così“.

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Sun, 13 Oct 2019 05:36:11 +0000 https://www.formula1.it/news/6831/1/qualifiche-suzuka-solo-terza-fila-per-la-red-bull-in-casa-della-honda http://www.formula1.it/admin/foto/qualifiche-suzuka-solo-terza-fila-per-la-red-bull-6831-1.jpg
Qualifiche Suzuka: Torna in Pole Vettel davanti a Leclerc https://www.formula1.it/news/6830/1/qualifiche-suzuka-torna-in-pole-vettel-davanti-a-leclerc La Ferrari si ricorda di accendere il motore oggi e torna davanti a tutti conquistando la prima fila completa! Pole Position dunque per Sebastian Vettel che realizza anche il Record del Circuito in 1'27''064 (il precedente apparteneva a Lewis Hamilton, 1'27''319, ottenuto nel 2017). Leclerc si ferma a due decimi dal compagno di squadra, complice anche qualche errorino nel T3, ma lo stesso Charles ha ammesso che oggi Seb è stato semplicemente troppo veloce per tutti, meritando questa fantastica Pole.

Sebastian Vettel (1°, 1'27''064):
"Sicuramente le condizioni non erano semplici, sono state molto diverse da quelle di venerdì. C’è il sole, la gente è felice e lo siamo anche noi. Siamo molto sorpresi da questa prima fila inaspettata. Sono molto contento. La macchina è stata molto leggera sulle gomme. Forse non ho usato neanche in freni, se non solo alla curva due. È una sensazione incredibile, ma è solo una parte del lavoro. Ora dobbiamo guardare a questo pomeriggio. Prima della Q3 ho chiuso gli occhi per visualizzare i punti principali della pista nella mia testa. Ma in macchina ho avuto gli occhi aperti per andare veloce“.

Charles Leclerc (2°, 1'27''253):
"Giro fantastico di Seb, che oggi merita di essere in Pole. Io ho faticato un pochino dall’inizio e sono comunque contento di aver fatto un buon giro. Ho commesso qualche errorino nell’ultimo settore. Sebastian era troppo veloce oggi, complimenti a lui. Questo uno-due è stato una sorpresa dopo le libere. Le Mercedes saranno forti in gara e noi saremo concentrati per mantenere la doppietta“.

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Sun, 13 Oct 2019 04:54:38 +0000 https://www.formula1.it/news/6830/1/qualifiche-suzuka-torna-in-pole-vettel-davanti-a-leclerc http://www.formula1.it/admin/foto/qualifiche-suzuka-torna-in-pole-vettel-davanti-a-leclerc-6830-1.jpg
Ferrari banzai. Prima fila Rossa in Giappone https://www.formula1.it/news/6829/1/ferrari-banzai-prima-fila-rossa-in-giappone Pole position di Sebastian Vettel nella terra del sol levante e secondo posto per Charles Leclerc. E' inaspettata la prestazione della Ferrari considerando i distacchi delle prime due sessioni di prove libere. Seguono le due Mercedes, con Bottas davanti ad Hamilton, le due Red Bull con lo stesso identico tempo (ma Vertappen è quinto per aver registrato il tempo prima del compagno), e le due McLaren con Sainz davanti a Norris.

Un risultato della Ferrari per certi versi sorprendente, una fiammata arrivata nel Q3 con un tempo oltre 1 secondo più veloce rispetto al Q3 lasciando letteralmente a bocca aperta Toto Wolff e gli uomini in grigio che fino al Q2 sentivano di avere la pole in tasca.

La gara, che si annuncia bellissima, partirà tra 180 minuti alle 7.10 ore italiane

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Sun, 13 Oct 2019 04:10:45 +0000 https://www.formula1.it/news/6829/1/ferrari-banzai-prima-fila-rossa-in-giappone http://www.formula1.it/admin/foto/ferrari-banzai-6829-1.jpg
Gp del Giappone: possibili strategie per la gara di domani https://www.formula1.it/news/6828/1/gp-del-giappone-possibili-strategie-per-la-gara-di-domani Analisi pre Gp del Giappone: circuito di Suzuka, distanza di gara 53 giri.

In via del tutto eccezionale, ho deciso di parlare di quelle che potrebbero essere le possibili strategie di gara già da oggi, visto che domani si andranno a disputare qualifiche e gara con una pausa intermedia di sole 3 ore. Il programma sarà molto fitto e difficilmente avremo modo di affrontare questa tematica in quel breve lasso di tempo. Purtroppo, o per fortuna, dipende dai punti di vista, Pirelli non ha ancora fornito i dati emersi dalle proprie simulazioni riguardanti la durata delle mescole, quindi ci baseremo su quanto abbiamo visto tra PL1 e PL2.

Per domani, fonte Accuweather, sono previste qualifiche e gara asciutta, cielo serenotemperature intorno ai 25°C. L'unica fonte di disturbo potrebbe essere il vento che si prevede possa raggiungere picchi momentanei di circa 30-35 Km/h.

Andiamo dunque ad analizzare un po' di dati. Sappiamo che, nella giornata di ieri, gli stint più lunghi (anche se completati non in modo continuativo) per singola mescola sono stati realizzati da:
▪️ Gasly (Toro Rosso): 21 giri con la Soft;
▪️ Vettel (Ferrari) e Kvyat (Toro Rosso): 22 giri con la Media.
▪️ Russell (Williams): 13 passaggi con la Hard.

Dati che lasciano un po' il tempo che trovano per tanti motivi, però sono già un punto di partenza. 
Qualcosa di più interessante su cui basare un'analisi lo troviamo se andiamo per esempio a ragionare sui long run affrontati dai Top Team:
➖ Hamilton è riuscito a percorrere 19 giri senza accusare il minimo calo di prestazione da parte della gomma Soft, stesso discorso per Bottas che ne ha compiuti 16 con la Media;
➖ la Ferrari costituisce invece un grande interrogativo perchè sia Vettel che Leclerc hanno accusato un grande calo prestazionale che ha comportato un innalzamento dei tempi sul giro di circa 1 secondo e mezzo: Seb è riuscito a percorrere 16 giri senza accusare problemi con le Medie (la differenza sostanziale dallo stint di Bottas è che il Finnico dopo il suo 16° passaggio è dovuto rientrare ai box perché i commissari avevano esposto la bandiera a scacchi, mentre Vettel ha percorso altri sei giri con quella mescola), Charles 14 giri con le Soft.

Suzuka è tra i circuiti più impegnativi per quanto riguarda l'utilizzo delle gomme... Nonostante questo abbiamo visto che i piloti, lo scorso anno, sono riusciti a terminare la gara con un solo pit stop passando da SuperSoft a Soft (nel caso di Verstappen e di Vettel) oppure passando da Soft a Medie (Hamilton e Bottas). Quest'anno la Pirelli ha deciso di portare le gomme più dure del lotto: Hard C1 (corrispondente all'incirca alla Hard 2018), Medium C2 (Media 2018), Soft C3 (Soft 2018).
Per questa ragione credo che anche in questa edizione assisteremo con molta probabilità a strategie che prevedono prevalentemente una sola sosta. Personalmente mi immagino (e faccio una previsione molto conservativa) che la Soft sia in grado di effettuare uno stint di circa 20-22 giri (lo scorso anno Verstappen ne fece addirittura 32) e che la Media sia in grado di coprirne 28-32.

Sopratutto per quanto riguarda Mercedes e Red Bull, credo che sia fattibile portare a termine la gara partendo con le Soft e montando successivamente le Medie (o viceversa se sceglieranno di affrontare il taglio della Q2 con gomma Gialla). Per la Ferrari invece, se dovesse accusare gli stessi problemi di gestione gomma a cui abbiamo assistito ieri, sarà obbligata per forza di cose a puntare su un secondo stint con gomma Hard. Scelta però che potrebbe essere fatta anche nel caso in cui si volesse effettuare un undercut nei confronti dei diretti avversari. Quindi non escluderei a priori l'utilizzo della mescola a banda bianca.

Set disponibili per pilota, con qualifiche ancora da disputare
Hamilton: 1 Hard nuova, 1 Media nuova, 5 Soft nuove
Bottas: 1 Hard nuova, 1 Media nuova, 5 Soft nuove
Vettel: 1 Hard nuova, 1 Media nuova, 5 Soft nuove
Leclerc: 1 Hard nuova, 1 Media nuova, 5 Soft nuove
Verstappen: 1 Hard nuova, 1 Media nuova e 1 usata, 5 Soft nuove
Albon: 1 Hard nuova, 2 Medie nuove, 5 Soft nuove

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Sat, 12 Oct 2019 16:36:23 +0000 https://www.formula1.it/news/6828/1/gp-del-giappone-possibili-strategie-per-la-gara-di-domani http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-giappone-possibili-strategie-per-la-gara-di-domani-6828-1.jpg
Venerdì in Giappone: Bottas in testa nelle libere https://www.formula1.it/news/6827/1/venerdi-in-giappone-bottas-in-testa-nelle-libere Bottas oggi ha fatto un lavoro impeccabile, sia per quanto riguarda il giro secco che i long run. Sembra un Valtteri molto diverso da quello visto nei recenti weekend di gara. Domani il circuito sarà chiuso per maltempo, e tra chi organizza tornei di Fifa (Verstappen) e chi vorrebbe fare delle 'campagne di sensibilizzazione' sulle attività locali (leggerete a seguire la dichiarazione di Hamilton), Valtteri si accontenterà di stare assieme ai suoi uomini per cercare di estrarre il massimo da sè stesso e dalla vettura. Un fatto che la dice lunga su quanto il Finnico abbia voglia di centrare un risultato che manca ormai da 12 gare.

Valtteri Bottas (1°, 1'27''785):
"È stata una giornata molto positiva per noi, guidare queste macchine a Suzuka dà sempre grandi soddisfazione e fin dalla prima uscita la nostra vettura ha dato ottime sensazioni. Abbiamo ancora un paio di cose da sistemare, soprattutto a livello di bilanciamento, ma sia sul giro singolo che sul long run siamo stati efficaci. Abbiamo potuto sfruttare i treni di gomme riservati alle PL3 oggi ed è stato decisamente divertente poter effettuare tutte queste uscite. Domenica ci sarà da lottare sia in qualifica che in gara, quindi dobbiamo essere sicuri di presentarci nelle condizioni migliori possibili. Domani abbiamo una giornata libera inaspettata, ma sono certo che gli ingegneri sapranno come tenermi occupato, dovremo scavare a fondo nei dati per trovare il massimo della prestazione”.

Lewis Hamilton (2°, 1'27''885):
"Su questa pista c’è sempre modo di migliorare, perché identifichi aree in cui avverti che si può far meglio. Non posso dire che sia uno dei circuiti in cui ho dato il meglio, ma ci sono sempre aree in cui è possibile migliorare, oggi Valtteri ha avuto un’ottima scia quando ha ottenuto il suo giro veloce, che gli è valsa mezzo secondo, ma qui non è semplice gestire una scia. Nel primo settore è meglio avere aria pulita, ma se la trovi nel rettilineo il vantaggio è notevole. È sempre una bella sorpresa guidare su questa pista, siamo andati bene soprattutto nel primo settore, e abbiamo completato il programma che avevamo pianificato. Valtteri ha confermato un buon ritmo, ed in generale è stata una buona giornata. Possiamo dire che è stato un venerdì molto migliore del solito! Normalmente abbiamo a disposizione solo due set di pneumatici per sessione, mentre oggi ne abbiamo potuti utilizzare di più, ed è stata un’opportunità di lavoro interessante. Forse sarebbe meglio avere a disposizione più gomme, diciamo tre set per ciascuna delle sessioni di prove libere, sarebbe solo meglio per chi deve girare e meglio anche per i fan, visto che a volte attendiamo 20 minuti ai box prima di uscire proprio a causa dei ‘run’ a gomma nuova limitati. Domani giornata libera? Non so ancora cosa farò. C'è una località a tre ore di distanza chiamata 'La Grotta' dove stanno massacrando molti delfini. Se riesco vorrei andarci, per attirare l’attenzione su quanto viene fatto in quel posto, ma non so quanto ci si può mettere per arrivarci considerate le condizioni meteo che ci saranno. Non è il miglior esempio della cultura giapponese, ma per il resto è un paese bellissimo”.

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Fri, 11 Oct 2019 12:57:15 +0000 https://www.formula1.it/news/6827/1/venerdi-in-giappone-bottas-in-testa-nelle-libere http://www.formula1.it/admin/foto/venerdi-in-giappone-bottas-in-testa-nelle-libere-6827-1.jpg
Gp del Giappone: analisi passo gara https://www.formula1.it/news/6826/1/gp-del-giappone-analisi-passo-gara Le seconde libere sono state una sessione piuttosto movimentata oggi. Come oramai saprete, domani il circuito resterà chiuso e domenica i piloti saranno chiamati a disputare qualifiche e gara.
Dopo diversi tentativi in 'modalità qualifica' (i piloti Ferrari sono stati gli unici ad effettuare ulteriori due giri veloci nell'ultimo quarto d'ora) si è riusciti a completare un discreto numero di giri anche in simulazione di passo gara.
La Mercedes è il Team che ha più impressionato, però devo dire che riguardando i tempi e riflettendoci a freddo, e non mentre li scrivevo sul mio 'block-notes', la situazione sembra meno buia.

Hamilton e Bottas hanno mostrato un passo sorprendentemente devastante nel corso del primo stint, martellando costantemente sul piede dell'1'34'' (Valtteri il più veloce e costante, con Lewis molto vicino), mentre per gli altri (Vettel, Leclerc e Verstappen) il miglior giro è stato un 1'35''basso... Il passo mostrato dai piloti Ferrari e da Max è risultato essere molto simile, pressochè uguale. Sarebbe veramente difficile determinare il più veloce... Dovessero mantenere questo livello anche domenica vi direi che chi tra loro sarà davanti alla prima curva è facile che lo sarà anche al momento in cui verrà esposta la bandiera a scacchi.
Nell'analisi va aggiunto anche che Sebastian e Charles hanno girato con gomme diverse, Medie e Soft rispettivamente, che poi hanno invertito per affrontare quello che si è rivelato essere l'unico giro del secondo stint. Ecco, andando ad analizzare proprio gli stint finali, notiamo che il run di Max non è poi così lontano da quello messo in mostra da Bottas (c'è da dire anche però che Verstappen montava gomme nuove in quell'occasione): entrambi hanno girato sul piede del 34'' con il solo Hamilton che è riuscito a fare meglio di loro ottenendo un 33'' alto. Seguendo questa linea filosofica (passatemi il termine perché è di filosofia che stiamo parlando, non avendo molti dati a disposizione), il tempo d'attacco di Vettel con gomme Soft è stato perfettamente in linea con quello della Red Bull numero 33, e lo stesso Leclerc, autore di un semplice giro d'uscita su gomma Media per poi rientrare subito ai box, ha fatto registrare degli intertempi che facevano presupporre che il Monegasco avrebbe potuto girare benissimo con lo stesso ritmo degli altri.

La cosa che mi fa un po' preoccupare è il degrado della gomma. La Ferrari non ha guardato al colore della mescola e ha avuto problemi sia con la Soft di Charles che con la Media di Sebastian, a differenza di Hamilton che sulla Soft ha percorso 13 giri (+6) senza la minima preoccupazione. La mescola Rossa ha iniziato a perdere prestazione intorno al settimo giro, mentre la Gialla intorno all'ottavo, quindi un decadimento più o meno simile... I piloti si sono lamentati entrambi del bilanciamento della monoposto, quindi una volta corretto quello la situazione dovrebbe migliorare anche dal punto di vista della gestione degli pneumatici.

Terminiamo l'analisi concedendo un piccolo spazio anche ad Albon. Per lui si tratta di un circuito nuovo, quindi sicuramente oggi è stato più attento a non commettere errori che a cercare la prestazione. Ammetto che per quanto riguarda la simulazione di qualifica mi ha stupito: a 4 decimi dal compagno e a 26 millesimi da Vettel non è poi così male, però se si guarda al passo gara dire che c'è del lavoro da fare è poco... Il tempo per lavorare con i meccanici e vedere cosa e come poter migliorare c'è, quindi vedremo domenica cosa sarà in grado di fare.

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Fri, 11 Oct 2019 12:32:12 +0000 https://www.formula1.it/news/6826/1/gp-del-giappone-analisi-passo-gara http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-giappone-analisi-passo-gara-6826-1.jpg
Venerdì in Giappone: i piloti Ferrari sperano in un meteo incerto per domenica https://www.formula1.it/news/6825/1/venerdi-in-giappone-i-piloti-ferrari-sperano-in-un-meteo-incerto-per-domenica Il mal tempo non sembra preoccupare la Ferrari, anzi... Sia Vettel che Leclerc hanno ammesso di non essersi trovati a proprio agio a bordo della SF90 ed entrambi hanno riconosciuto di non aver guidato al top delle proprie potenzialità. C'è comunque la consapevolezza che questo, con molta probabilità, sarà un weekend molto diverso da quello a cui piloti e tifosi si erano abituati in quest'ultimo mese. Per questa ragione Seb e Charles sono dell'idea che sopratutto se ci saranno condizioni meteo variabili (miste) la lotta con Mercedes e Red Bull potrebbe farsi davvero interssante.

 

Charles Leclerc (4° dopo le PL2, 1'28''141):
"Dobbiamo migliorare, sia io a livello di guida che la macchina per quanto riguarda il bilanciamento perché in generale ci manca grip. A livello di passo gara il mio non mi è sembrato male, anche se le Mercedes qui sono davanti a noi in termini di prestazione e anche la Red Bull è molto veloce. Domenica sarà una giornata particolare, spero che le condizioni della pista si rivelino particolarmente complicate perché le Mercedes sull’asciutto è davanti a noi e la Red Bull è pericolosa”.

Sebastian Vettel (5°, 1'28''376):
"Onestamente non sono sicuro di cosa ci manca, personalmente a livello di guida devo fare qualcosa in più. Il bilanciamento non sembra così male, ma in generale abbiamo poco grip rispetto a quello che ci aspettavamo. Non ho guardato il passo di tutti, credo che il mio non fosse così male, soprattutto se confrontato con quello della Red Bull. Mercedes, invece, sembra oggettivamente più avanti. Domenica sarà una giornata particolare, non so bene come saranno le condizioni, ma spero che siano un po’ pazze perché questo ci potrebbe aiutare. Sarà una battaglia intensa sia con le Frecce d’Argento sia con Verstappen”.

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Fri, 11 Oct 2019 11:11:39 +0000 https://www.formula1.it/news/6825/1/venerdi-in-giappone-i-piloti-ferrari-sperano-in-un-meteo-incerto-per-domenica http://www.formula1.it/admin/foto/venerdi-in-giappone-in-ferrari-si-spera-in-un-meteo-incerto-per-domenica-6825-1.jpg
Venerdì in Giappone: Verstappen soddisfatto del terzo tempo provvisorio, Albon preoccupato https://www.formula1.it/news/6824/1/venerdi-in-giappone-verstappen-soddisfatto-del-terzo-tempo-provvisorio-albon-preoccupato La situazione a Suzuka non è delle migliori... Il Tifone Hagibis ha imposto la cancellazione di tutti gli eventi sportivi in Giappone per la giornata di domani e per questo il circuito resterà chiuso. Max è soddisfatto della propria prestazione odierna: le Mercedes sono davvero molto distanti, ma dato che queste due sessioni sembrano promettere scintille tra l'olandese, Leclerc e Vettel per la conquista del gradino più basso del podio, al portacolori Red Bull non dispiace di certo aver ottenuto il terzo tempo oggi, che poi potrebbe essere la sua posizione di partenza qualora domenica mattina non si riuscisse a girare per il brutto tempo. Più preoccupato invece Albon che vivendo il suo primo weekend a Suzuka non si sarebbe mai augurato di passare la giornata di sabato giocando a FIFA con Verstappen...

 

Max Verstappen (3° tempo nelle PL2, 1'28''066):
"Credo che sia stato un buon recupero, ma la Mercedes è ancora molto forte su questa pista. Abbiamo lavorato molto sulla gomma Medium, ma soprattutto in vista della gara provando diversi long run. Cosa faremo domani? Se avremo una buona connessione Internet credo che giocheremo un po’ a FIFA”.

Alexander Albon (6° tempo, 1'28''402):
"Non è andata troppo male oggi, mi sento molto più a mio agio in macchina rispetto a Sochi. È stato un buon venerdì per me, peccato non girare domani, vediamo come andrà domenica. Per me non sarà semplice fare qualifiche e gara nello stesso giorno, soprattutto se dovesse piovere sarà ancora più difficile perché questa pista mi è sembrata pericolosa. Cercherò comunque di fare del mio meglio, è chiaro che perdere una sessione di libere da esordiente non è il massimo, ma le condizioni sono uguali per tutti. Il bilanciamento gioca un ruolo chiave qui, dobbiamo ottimizzare le cose per guadagnare un paio di decimi”.

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Fri, 11 Oct 2019 10:02:07 +0000 https://www.formula1.it/news/6824/1/venerdi-in-giappone-verstappen-soddisfatto-del-terzo-tempo-provvisorio-albon-preoccupato http://www.formula1.it/admin/foto/venerdi-in-giappone-verstappen-soddisfatto-del-terzo-tempo-provvisorio-albon-preoccupato-6824-1.jpg
Gp del Giappone: sintesi seconda sessione di libere https://www.formula1.it/news/6823/1/gp-del-giappone-sintesi-seconda-sessione-di-libere Condizioni meteo iniziali
Cielo ☁️ Nuvoloso
Temp. aria 28°C
Temp. pista 34°C
Umidità 59%

Condizioni meteo finali
Cielo ☁️ Nuvoloso
Temp. aria 29°C
Temp. pista 32°C
Umidità 56%

⚠️Prima dell'inizio della seconda sessione, la FIA ha comunicato che, in via del tutto precauzionale, se domenica mattina non ci dovessero essere le condizioni per disputare le qualifiche, la griglia di partenza sarà decisa dai tempi effettuati nel corso di questa sessione.

📸 Highlights
07:00 ▪️ 🚦Semaforo Verde
Inizia la seconda sessione di libere.
07:20 ▪️ Termina il primo run di simulazione qualifica, al quale non hanno partecipato Leclerc e Verstappen.
1) Bottas 1'29''469 Medie
2) Hamilton 1'29''692 M
3) Albon 1'29''720 M
4) Vettel 1'30''203 M
07:23 ▪️ Leclerc va in pista con gomme Medie ed ottiene il 2° tempo provvisorio: 1'29''686.
07:29 ▪️ ❗️Testacoda senza conseguenze, all'ultima curva, per Bottas. Il pilota Mercedes stava concludendo il proprio giro di lancio con la Soft. La gomma comunque gli ha permesso di effettuare lo stesso un giro veloce in seguito.
07:40 ▪️ Termina anche il secondo run:
1) Hamilton 1'27''896 Soft
2) Bottas 1'28''374 S
3) Vettel 1'28''392 S
4) Leclerc 1'28''424 S
5) Verstappen 1'28''457 S
6) Albon 1'28''668 S
08:00 ▪️ Mentre la Ferrari ha iniziato la propria simulazione di gara, Mercedes e Red Bull si sono concesse un altro run di simulazione qualifica con gomma Soft:
1) Bottas 1'27''785
2) Hamilton 1'27''885
3) Verstappen 1'28''066
5) Albon 1'28''402
Al 4° posto Vettel
08:17 ▪️ Ferrari interrompe la propria simulazione di gara andando in pista con gomme Medie nuove:
Leclerc 1'28''709 M (a meno di 3 decimi dal tempo realizzato in precedenza con Soft)
Vettel 1'28''974 M
08:26 ▪️ La Ferrari va di nuovo in pista con un ulteriore set di gomma Soft nuova, mentre Mercedes e Red Bull hanno continuato con la simulazione di gara.
Leclerc 1'28''141 S
Vettel 1'28''376 S
Entrambi non hanno avuto esattamente un giro pulito per via del traffico, ma quello che dei due ha avuto più problemi è stato sicuramente Seb.
08:30 ▪️ 🏁 Bandiera a scacchi.
⚠️In caso non ci fossero le condizioni per disputare le qualifiche, la griglia di partenza, almeno per le prime tre file vedrà:
1) Bottas 1'27''785 S
2) Hamilton 1'27''885 S
3) Verstappen 1'28''066 S
4) Leclerc 1'28''141 S
5) Vettel 1'28''376 S
6) Albon 1'28''402 S

Oggi abbiamo assistito ad una seconda sessione piuttosto caotica. Non essendo più previste le PL3, la maggior parte dei piloti ha deciso di utilizzare anche i due set di gomme che sarebbero stati destinati alla sessione di domani mattina. 
Per quanto riguarda l'ipotesi che le PL2 valgano come qualifiche, la FIA non ha ancora reso noto se i piloti della Top Ten dovranno prendere il via della gara con le gomme con cui hanno ottenuto il loro miglior tempo oggi, oppure se potranno avere scelta libera (questa sembra comunque l'ipotesi più quotata).
Come abbiamo detto in precedenza nel corso delle PL2 sono stati effettuati anche delle prove di passo gara, che però andremo ad analizzare nel dettaglio nel corso di questa giornata. Per ora vi basti sapere che la Mercedes sembra non avere veramente rivali, con Red Bull e Ferrari molto distanti, ma in grado di lottare per il gradino più basso del podio.

Situazione gomme Top Team da gestire tra qualifiche e gara:
Stessa condizione per i piloti Mercedes e Ferrari che avranno da gestire 1 set di Hard, 1 di Medie e 5 di Soft; Albon avrà a disposizione 1 set di Hard, 2 di Medie e 5 di Soft mentre Verstappen 1 set di Hard, 1 di Medie nuovo, 1 di Medie usato (un solo giro) e 5 set di Soft.

📆 Prossimo evento
Qualifiche 👉🏼 domenica ore 03:00

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Fri, 11 Oct 2019 09:33:45 +0000 https://www.formula1.it/news/6823/1/gp-del-giappone-sintesi-seconda-sessione-di-libere http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-giappone-sintesi-seconda-sessione-di-libere-6823-1.jpg
Gp del Giappone: sintesi prima sessione di libere https://www.formula1.it/news/6822/1/gp-del-giappone-sintesi-prima-sessione-di-libere Condizioni meteo iniziali
Cielo ☁️ Nuvoloso
Temp. aria 25°C
Temp. pista 31°C
Umidità 66%

Condizioni meteo finali
Cielo ☁️ Nuvoloso
Temp. aria 27°C
Temp. pista 36°C
Umidità 61%

📸 Highlights
03:00 ▪️ 🚦Semaforo Verde
Inizia la prima sessione di prove libere sul circuito di Suzuka.
Sulla Toro Rosso di Pierre Gasly, solo per questa sessione in via del tutto eccezionale, troviamo il giapponese Naoki Yamamoto.
03:01 ▪️⚠️ Virtual Safety Car
Si ferma la McLaren di Carlos Sainz Jr pochissimi metri dopo essere uscito dai box.
03:07 ▪️ 🚦Bandiera verde
03:38 ▪️ Grande bloccaggio per Bottas alla Spoon Curve dovuto ad un'incomprensione con Charles Leclerc.
03:40 ▪️ classifica tempi, riferita ai Top Team dopo il primo run:
1) Hamilton 1'30''832 Medie
2) Bottas 1'30''918 M
3) Leclerc 1'31''042 Soft
4) Verstappen 1'31''052 S
5) Vettel 1'31''295 S
6) Albon 1'31''409 S
03:50 ▪️ Antonio Giovinazzi fermo all'interno del box Alfa Romeo: si sta lavorando per risolvere quella che dovrebbe essere soltanto una perdita idraulica.

03:50 ▪️ Torna in pista Carlos Sainz Jr.
03:55 ▪️ Le Mercedes effettuano un run supplementare con gomme Medie nuove (utilizzati due set di Medie al momento):
1) Bottas 1'30''524
2) Hamilton 1'30''705
04:14 ▪️ Il freno anteriore destro di Hamilton va letteralmente a fuoco una volta arrivato alla staccata del Triangolo (le ultime curve prima del traguardo). Fatto curioso che resta comunque un caso isolato. Nessun problema per il pilota Mercedes. 
04:25 ▪️ I piloti sono tornati in pista nel finale per effettuare una piccola simulazione di passo gara. Mercedes molto forti anche in questo caso, con Bottas e Hamilton in grado di girare in 1'34''medio alto, mentre Ferrari e Red Bull si sono fermati sull'1'35''basso.
04:30 ▪️🏁 Bandiera a scacchi
La classifica finale, riferita ai Top Team, dopo il run conclusivo su gomma Soft:
1) Bottas 1'28''731
2) Hamilton 1'28''807
3) Vettel 1'29''720
4) Leclerc 1'29''912
5) Verstappen 1'30''046
6) Albon 1'30''375

Mercedes gli unici (tra i Top Team) ad aver utilizzato tre treni di gomme (2 Medie e 1 Soft). Se andassimo a guardare le mescole utilizzate, vedremmo che anche Verstappen ha utilizzato 1 set di Medie e 2 set di Soft, ma in questo caso Max ha effettuato un solo giro su gomma Media, quindi questa è ancora perfettamente in ottime condizioni.
La Stella a tre punte, almeno per il momento, sembra avere una marcia in più rispetto a Ferrari e Red Bull che invece sono molto simil nelle prestazioni. Nel corso della prima sessione comunque i team fanno sempre un lavoro abbastanza differenziato, quindi prima di sbilanciarsi aspettiamo di vedere cosa accadrà nel corso delle seconde prove libere.
Seconde libere che saranno più importanti del solito oggi perchè a causa del tifone Hagibis ⚠️ domani il circuito resterà chiuso, quindi sono state annullate le PL3 con le qualifiche che sono state rimandate alle 03:00 Italiane (10:00 locali) di domenica mattina. La gara che inizierà regolarmente alle 07:10 (14.10 locali).

📆 Prossimo evento
PL2 👉🏼 ore 07:00

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Fri, 11 Oct 2019 05:04:32 +0000 https://www.formula1.it/news/6822/1/gp-del-giappone-sintesi-prima-sessione-di-libere http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-giappone-sintesi-prima-sessione-di-libere-6822-1.jpg
Anteprima Giappone: Ferrari in cerca di ulteriori conferme a Suzuka https://www.formula1.it/news/6821/1/anteprima-giappone-ferrari-in-cerca-di-ulteriori-conferme-a-suzuka La Ferrari viene da un settembre molto, ma molto positivo, in cui ha ottenuto 4 Pole Position e 3 vittorie (di cui una doppietta a Singapore). La vittoria in Russia è sfumata davvero per poco, anche se, adesso è inutile piangere sul latte versato. All'interno del Team i ragazzi sono tutti motivati e consapevoli che anche a Sochi, se fosse filato tutto liscio, si sarebbe potuto cogliere un altro risultato importante. Ora arriva il turno di Suzuka, un'altra pista molto diversa dalle precedenti quattro e che dunque si presterà ad offrire ai tecnici di Maranello un altro banco di prova su cui andare a verificare i progressi fatti dalla SF90 in questa ultima parte di stagione.

Charles Leclerc (Pilota):
"Il Giappone è un luogo speciale nel quale andare a gareggiare per tutti i piloti, in particolar modo per via dei tifosi locali che sono appassionatissimi e ci danno sempre un supporto enorme, il che rende unica questa tappa del campionato. Detto ciò, non nascondo che lo scorso anno è stato molto difficile per me scendere in pista qui per la prima volta, perché nella mia mente c’era il ricordo di Jules che proprio a Suzuka ebbe l’incidente che gli fu fatale. Per me questo luogo è indissolubilmente legato a quel ricordo, ma dal punto di vista del circuito mi piace molto. Il tracciato è molto impegnativo e tecnico, in tal senso direi uno dei migliori in assoluto in calendario dal momento che ci puoi trovare dalle curve da alta velocità ai tornantini e alle chicane molto lente, tutte caratteristiche che contribuiscono a rendere iconica questa pista. Per quanto ci riguarda, ancora una volta si tratta di un circuito dalle peculiarità differenti da quelli su cui abbiamo gareggiato di recente. Anche a Suzuka, dunque, sarà interessante verificare come si comporteranno gli upgrade che abbiamo introdotto di recente sulla SF90″.

Sebastian Vettel (Pilota):
"Quello di Suzuka è con ogni probabilità il circuito che preferisco nell’intero calendario. Si tratta dell’unica pista del Mondiale ad avere il layout a 'otto', il che in qualche modo mi ricorda le piste giocattolo con le quali giocavamo da bambini. Solo che questo circuito è tutt’altro che banale dal momento che ci trovi curve da brivido come la 130R o la sequenza che caratterizza il primo settore. L’altro elemento che rende speciale il Gran Premio del Giappone sono i tifosi: sono incredibili! Non importa quanto presto ti rechi in circuito, loro sono lì prima di te e ti aspettano per trasmetterti un affetto senza pari, è bellissimo. E infine, ma non per questo meno importante, a Suzuka la componente meteo è sempre imprevedibile per cui spesso le corse sono ricche di variabili e quindi particolarmente complesse ma anche affascinanti”.

Mattia Binotto (Team Principal):
“La nostra performance a Sochi è stata buona e questo ci ha permesso di conquistare la quarta Pole Position consecutiva, ma sappiamo che in Giappone per essere in condizione di combattere per le prime posizioni dovremo essere perfetti sotto ogni aspetto. Sarà con questo approccio mentale che ci avvicineremo alla gara di Suzuka, per cercare di estrarre tutta la prestazione disponibile dal pacchetto vettura. Se ne saremo capaci speriamo di poter confermare i livelli di competitività espressi negli ultimi appuntamenti. Sia Sebastian che Charles adorano questo circuito, con una sequenza di curve unica che ne caratterizza il primo settore e con i tifosi locali che ci dimostrano grande affetto ad ogni occasione. Speriamo di poter regalare loro un weekend di gara avvincente”.

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Tue, 8 Oct 2019 15:07:16 +0000 https://www.formula1.it/news/6821/1/anteprima-giappone-ferrari-in-cerca-di-ulteriori-conferme-a-suzuka http://www.formula1.it/admin/foto/anteprima-giappone-ferrari-in-cerca-di-ulteriori-conferme-a-suzuka-6821-1.jpg
Anteprima Giappone: piccoli aggiornamenti in casa Mercedes https://www.formula1.it/news/6820/1/anteprima-giappone-piccoli-aggiornamenti-in-casa-mercedes Nonostante la Mercedes abbia ottenuto una doppietta in terra Russa, non si può certo trascurare il fatto che la Ferrari si sia mostrata, finora, superiore a tutti una volta rientrati dalla pausa estiva. Leclerc ha ottenuto 4 Pole Position consecutive e a Sochi, non fosse stato per la Virtual Safety Car entrata in pista a causa del ritiro di Sebastian Vettel, Charles e Seb avrebbero venduto di certo cara la pelle. E di questo ne sono consapevoli anche in Mercedes... Sì è innegabile il fatto che la squadra Campione del Mondo stia vincendo a mani basse anche questa stagione, però sarebbe anche da sciocchi sottovalutare la sorprendente competitività ritrovata della SF90. Per questo motivo, nonostante la stagione stia ormai per terminare, a Suzuka il Team di Stoccarda ha deciso di portare dei piccoli aggiornamenti che saranno utili anche e sopratutto nello sviluppo della monoposto 2020.

Toto Wolff:
"Conquistare una doppietta a Sochi dopo tre gare senza vittoria è stato davvero piacevole. Abbiamo disputato una gran bella gara in Russia, sfruttando al massimo tutte le opportunità che si sono presentate grazie anche a una guida impeccabile di Hamilton e Bottas. Con questo risultato, abbiamo rafforzato la nostra posizione in entrambi i campionati e siamo fortemente motivati a tenere il piede sull’acceleratore per le restanti cinque gare. La vittoria a Sochi, però, non cambia il fatto che la Ferrari abbia avuto un avvio più forte del nostro nella seconda parte della stagione. Porteremo alcuni piccoli aggiornamenti sulla macchina in Giappone, sperando ci aiuteranno a fare un passo in avanti nella giusta direzione. Tuttavia, sappiamo che sarà necessario estrarre assolutamente tutto dalla nostra auto e dalle gomme se vogliamo essere in grado di lottare per la vittoria. Sarà una battaglia molto ravvicinata in pista e non vediamo l’ora di affrontarla. I nostri obiettivi per l’ultimo terzo di stagione sono chiari e sta a noi assicurarci di raggiungerli”.

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Tue, 8 Oct 2019 14:31:54 +0000 https://www.formula1.it/news/6820/1/anteprima-giappone-piccoli-aggiornamenti-in-casa-mercedes http://www.formula1.it/admin/foto/anteprima-giappone-piccoli-aggiornamenti-in-casa-mercedes-6820-2.jpg
Anteprima Giappone: Red Bull si prepara al weekend di casa Honda https://www.formula1.it/news/6819/1/anteprima-giappone-red-bull-si-prepara-al-weekend-di-casa-honda Il Team Red Bull è pronto per affrontare nel migliore dei modi il Gp Nipponico. La Honda, lo scorso Gp, ha deciso di montare su tutte le monoposto (Red Bull e Toro Rosso) quello che si dice sia un 'supermotore', con una vita di soli 2 weekend, proprio per cercare il massimo risultato possibile davanti ai propri tifosi accorsi a Suzuka. Nonostante ciò, Verstappen mantiene un basso profilo... Per lui la squadra da battere sarà ancora una volta la Ferrari, che può contare su una maggiore potenza nei rettilinei, anche se, essendoci tante curve, l'Olandese spera di riuscire a fare la differenza sfruttando quello che è il punto forte della propria vettura.

Max Verstappen:
"Non vedo l’ora di tornare a Suzuka, è un posto speciale per me. Lì ho debuttato in Formula 1 in una sessione di prove libere, avevo appena compiuto 17 anni, è un ricordo che non dimenticherò mai: ho ottenuto buoni risultati, salendo sul podio al secondo e terzo posto, ma non ho mai vinto, quindi mi piacerebbe fare questo ulteriore step. E’ divertente guidare su questo circuito, mi piace molto e adoro anche Suzuka in generale. Il tracciato è storico, stretto e veloce, quindi è importante utilizzare tutta la pista: devi trovare il giusto bilanciamento e avere una buona percorrenza nelle curve 3, 4, 5 e 6, perché se sbagli in una, sarai danneggiato nelle successive. La Ferrari in Giappone sarà molto forte, avendo tanta potenza sui rettilinei, ma la nostra macchina è veloce in curva, quindi speriamo di poter guadagnare del tempo in quelle zone. I fans giapponesi sono molto appassionati di questo sport ed è sempre bello sentire il loro supporto, ma il Gran Premio quest’anno sarà ancora più speciale visto che la Honda è di casa. Abbiamo ottenuto ottimi risultati con il motore giapponese quest’anno, e proveremo a fornire le migliori prestazioni anche a Suzuka, ma non sarà facile”.

Alexander Albon:
"Sono contento di andare a Suzuka, sarà il mio primo Gran Premio del Giappone. Ho corso qui solo con i kart, quindi non vedo l’ora di vedere come sarà farlo con una macchina da Formula 1. Il circuito principale sembra davvero divertente ed è quello che più aspettavo quest’anno! Per noi sarà un grande weekend, visto che la Honda gioca in casa, quindi speriamo di fare un buon risultato per i fans. Siamo stati a Tokyo a inizio anno, e ho sentito la grande passione e il supporto dei giapponesi: non riuscivo a credere alla quantità di persone incontrate e ai regali che abbiamo ricevuto. Nulla in confronto a ciò che ci aspetta al Gran Premio, quindi preparo le penne per firmare autografi. L’ultima volta in Russia è andata bene, con il quinto posto conquistato dopo la partenza dalla pit lane, ma spero in un weekend più agevole e una posizione di partenza migliore”.

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Tue, 8 Oct 2019 08:50:53 +0000 https://www.formula1.it/news/6819/1/anteprima-giappone-red-bull-si-prepara-al-weekend-di-casa-honda http://www.formula1.it/admin/foto/anteprima-giappone-red-bull-si-prepara-al-weekend-di-casa-honda-6819-1.jpg
F1, pagelle del Gran Premio di Russia https://www.formula1.it/news/6818/1/f1-pagelle-del-gran-premio-di-russia Calata la bandiera a scacchi sul tracciato di Sochi è ora tempo, per il Circus della F1, di voltare pagina e pensare già al prossimo appuntamento tra due settimane in Giappone, a Suzuka.

Prima però è opportuno svolgere un'ultima analisi sul GP di Russia, andando a dare dei giudizi a team e piloti con le nostre pagelle.

Mercedes:7.5
Continuano a soffrire il ritorno della Ferrari, e di fatto vengono battuti ancora una volta in qualifica da Leclerc.
In gara non sono all'altezza, ma sfruttano la VSC a loro favore e tornano al successo dopo tre gare.

Hamilton:8.5
Nel posto giusto al momento giusto, questo è il Lewis della gara di oggi, pronto a massimizzare ogni occasione.
Benissimo anche in qualifica dove si piazza P2, malgrado una W10 non perfetta.

Bottas:6.5
Concreto.
Non sbaglia mai e porta sempre a casa ottimi punti. Gara e qualifica senza acuti ma con costanza lo portano in seconda piazza.

Ferrari:6
Ormai la SF90 va benissimo ovunque ma in questa gare pasticciano con gli accordi tra piloti ed errori strategici
Tornano ad avere noie tecniche, solo il podio salva la giornata.

Leclerc:8
Ottimo in qualifica, molto meno in gara dove è annichilito da Vettel. Per cause fuori dal suo controllo (VSC) da leader potenziale conclude terzo.

Vettel:8
Sta tornando...
Benino in qualifica, magistrale in gara dove da una lezione a Charles Leclerc fino al momento del ritiro.
Peccato che per accordi nel team deve cedere la testa della gara al pit... che forse battagliando avebbe ripreso data la velocità che aveva.

Red Bull:6
Preparano il Gran Premio di casa, a Suzuka omologando nuove PU a Sochi, avendo delle penalità in griglia.
Rimontano fino alla P5 e P6.

Verstappen:7.5
Va in penalità per il cambio del motore endotermico.
Parte decimo e chiude quinto, fa il massimo.

Albon:8
Parte dalla Pit lane dopo il crash in Q1.
Prudente all'inizio, dopo mostra di cosa è capace, sfruttando anche la Safety Car, chiude alle spalle del team mate Verstappen.

McLaren:8
Dopo i primi tre, ci sono loro, con Sainz e Norris molto arrembanti, soprattutto al via, dove insidiano le Mercedes.
Sempre saldamente quarti nei costruttori, possono permettersi qualche passo falso.

Sainz:9
Gara superba, già dal via dove si mette davanti a Bottas per qualche giro.
Nessuno insidia la sua cavalcata verso il sesto posto.
Molto molto concreto in questo 2019.

Norris:8
Arrembante al via, come per tutta la gara.
Si sta dimostrando davvero un bel pilota, non ancora al livello del ben più esperto Carlos Sainz....ma tra non molto sarà al suo livello.

Renault:6
Fanno un solo punto, paradossalmente con il pilota che hanno salutato per il 2020.
Dopo qualche gara positiva, tornano nel loro anonimato.
A.A.A riscossa cercasi, già dal 2020.

Riccardo:5
Non arriva al traguardo, anzi fa solo pochi metri dopo il via, quando rimane coinvolto nel crash con Giovinazzi e Grosjean.
Continua il suo andamento altalenante di questa stagione.

Hulkenberg:7.5
Non ha un sedile per il 2020, ma non perde occasione per far vedere il suo talento e la sua concretezza.
Porta un punto a casa, in una gara davvero diffcile per il team

Toro Rosso:5
Male, male davvero in questo fine settimana.
Accusano delle penalità per cambio di PU, ma in gara sono nulli, in lotta con le sciagurate e sfortunatissime Alfa.

Kvyat:6.5
Non fa le prove libere e neppure le qualifiche.
Arriva in gara alla cieca e mette dietro il compagno Pierre Gasly e le due Alfa.
Dati i presupposti, ottima gara.

Gasly:5.5
Dopo due gare più che positive, torna dell'anonimato, trainato in basso dalla Toro Rosso in crisi nera a Sochi.

Racing Point:7
Gara consistente, con una macchina a punti e l'altra molto vicina.
Piano piano stanno uscendo dalla crisi dovuta al cambio di proprietà.

Perez:8
Fa un garone, chiudendo in settima piazza, dopo aver battagliato per tutta la gara.
Continua ad essere molto più performante del compagno e datore di lavoro, Stroll.

Stroll:5.5
Sempre dietro al Checo Perez, sia in qualifica che in gara, come da inizio anno d'altra parte.
Non fa una brutta gara, ma chiude 11°, appena alle spalle della top 10.
Altalenante.

Alfa Romeo Racing:4
Male, anzi malissimo si questa pista.
Non pessimi qualifica, ma in gara tra errori dei piloti e poca performance sono deludenti.

Raikkonen:5
Da quattro gare non fa punti, ma stavolta ci mette anche del suo, con un jump start che gli causa una penalità.
Alla fine però riesce a battere il compagno di team, scevro di penalità e che partiva più avanti.

Giovinazzi:5.5
Benimo in qualifica, molto peggio in gara, dove al via resta coinvolto nel crash con Grosjean e Ricciardo.
Alla fine però chiude alle spalle di Kimi, che partiva più indietro ed aveva anche una penalità.
Da rivedere.

Haas:6
Dopo un periodo nerissino, danno un segno di vitalità, tornando a punti e dimostrando una discreta velocità per tutto il fine settimana.

Grosjean:N.C
Non guidabile poiché la sua gara finisce dopo e curve a causa di un incidente con Giovinazzi, dove però non ha colpa.

Magnussen:6.5
Fa una gara davvero solida, riportando la Haas in zona punti dopo molte gare.
Corre di cuore e chiude ottavo.
Non rispetta il birillo in curva 2 e viene penalizzato, alla fine è P9.

Williams:3
Male come sempre, anzi peggio perché per la prima volta in stagione non portano le macchine al traguardo.
Primo doppio ritiro che però non cambia la sostanza delle cose.

Russel:5
In gara, come sempre, l'unica cosa che può fare è stare davanti a Kubica e lo fa.
Un guasto ai freni lo porta ad andare a muro.

Kubica:4.5
Sempre dietro a Russell, come da inizio stagione.
Il team mate va a muro e potrebbe batterlo nel confronto interno, ma il team lo fa ritirare per mancanza di pezzi di ricambio.
 

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Mon, 30 Sep 2019 20:03:59 +0000 https://www.formula1.it/news/6818/1/f1-pagelle-del-gran-premio-di-russia http://www.formula1.it/admin/foto/f1-le-pagelle-del-gran-premio-di-russia-6818-1.jpg
Ferrari, grossi problemi nella gestione dei piloti, cosi non va https://www.formula1.it/news/6817/1/ferrari-grossi-problemi-nella-gestione-dei-piloti-cosi-non-va Di certezze, dal Gran Premio di Russia, per il team Ferrari ne arrivano molte, positive o negative che siano.

Quelle positive sono quelle che riguardano la ritrovata competitività della SF90 e la certezza di avere due piloti di assoluto livello, capaci di spingersi a vicenda.

Quelle negative sono quelle riguardanti i problemi di affidabilità (che accompagnano la Ferrari da inizio stagione) e quelle relative alle strategie non sempre impeccabili del muretto.

Ma soprattutto, la certezza più grande, ahimè, è quella che sancisce una certa incapacità del muretto Ferrari nel gestire i due piloti.

Si, perché a quanto pare, i due piloti Ferrari avevano un accordo per la gestione della partenza, ma sono stati gestiti in malo modo con lo svolgimento della gara.

Gli accordi, sembra che prevedessero una scia tirata a Seb Vettel da Charles Leclerc per arrivare alla prima curva circa in prima e seconda posizione.

Cosa che è stata rispettata ed eseguita perfettamente.

Da li in poi è iniziato un teatrino pietoso via radio tra i i due piloti verso il muretto box, per la gestione delle posizioni in pista.

Diatriba dettata dal fatto che ognuno dei due piloti credeva di essere nella ragione, Charles per aver dato la scia (aspettando la posizone indietro), e Vettel per aver preso prima della staccata la posizone (andando poi in fuga con un gran passo).

Ora, elevandosi da quelle che sono le idee dei singoli, se avesse ragione Charles a chiedere la posizione (magari in virtù di accordi interni), o Seb a non cederla (forte del suo passo gara), ciò che emerge chiaramente è l'incapacità del muretto Ferrari nel gestire questa situazione.

Una situazione, dei due galli nel pollaio, non certo capitata, ma cercata dallo stesso team di Maranello, con la promozione di Charles Leclerc in prima squadra, abbracciando la formazione delle due punte.

Più che incapacità di gestire, a mancare a Maranello è il polso della situazione, ovvero la capacità di imporsi con i piloti.

Mancanza emersa in modo lapalissiano oggi, ma emersa anche in precedenza nella stagione, ogni qualvolta si è dovuto dare un team order.

Spieghiamoci meglio.

Poniamo il caso che gli accordi prevedessero la scia a Seb, con successivo scambio di posizioni dopo i primi giri, è inammissibile tutto quello scambio di comunicazioni radio.

Molto più adeguato sarebbe stato un perentorio intervento del team per fare lo scambio di posizoni nell'immediato, se davvero questa era la scelta migliore.

Cosa che non è stata fatta, visto che Hamilton era piu vicino a Leclerc di quanto Charles non lo fosse a Seb, che apriva il gap a suon di giri veloci.

A quel punto, preso atto della supremazia del tedesco, è ancora una volta mancata la forza nel muretto.

Ovvero, era più opportuno prendere atto dei valori in campo, e decidere per Seb una strategia migliore per rimetterlo in pista leader della gara, senza vanificare il suo distacco accumulato su Leclerc.

Una scelta, la seconda, forse più azzeccata, in virtù anche del mantra di Mattia Binotto, ovvero che non importa quale è il pilota a vincere ma l'unica cosa che conta è che a vincere sia una Ferrari.

Scelte, queste che hanno in parte contributo a gettare al vento il successo in terra Russa, ma soprattutto hanno fatto si che la rivalità interna tra i due "galli" si faccia sempre più acuta e il loro rapporto sempre più teso.

Una scelta che, di fatto, va ad aggiungere un ulteriore problema alla lista di Mattia Binotto che, in realtà, dovrebbe occuparsi di vari aspetti, diversi della gestione dei piloti.

Ma è proprio qui, che la Ferrari dovrà dare un'ulteriore risposta, poiché un team che in poco tempo ha reso un progetto infelice una vettura super performante, non può permettersi questi passi falsi nella gestione dei driver, che causa tensione e perdita di punti.

Si prospettano dunque meeting di fuoco in Rosso, visto che sia Charles che Seb erano convinti di essere nella ragione, a causa della poca chiarezza degli accordi presi.

Meeting che dovranno far si che in futuro non accadano più situazioni del genere, finalizzate all'interesse personale, e che dovranno rasserenare i rapporti tra i due piloti.

Perché non è l'interesse personale che fa parte di quello spirito di #essereferrari tanto celebrato ed elogiato in in questo 2019.

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Sun, 29 Sep 2019 19:59:06 +0000 https://www.formula1.it/news/6817/1/ferrari-grossi-problemi-nella-gestione-dei-piloti-cosi-non-va http://www.formula1.it/admin/foto/ferrari-sei-in-grado-di-gestire-i-galli-nel-pollaio-6817-1.jpg
Il guastafeste https://www.formula1.it/news/6815/1/il-guastafeste Se Vettel avesse lasciato subito la posizione, Leclerc avrebbe vinto?

Il tema della giornata è la mancata vittoria della Ferrari. Se qualcuno l’avesse pronosticata qualche settimana fa ci sarebbe stato da ridere, ma dopo le ultime, entusiasmanti, prestazioni, la SF90 sembrava essere diventata uno schiacciasassi. Più per merito di Leclerc (9), in grado di rifilare quasi mezzo secondo al compagno di scuderia, che per una supremazia vera e propria che, in sostanza, si è manifestata solo in qualifica. In gara infatti, sia a Spa, che a Monza, che a Singapore, che a Sochi, la Mercedes è stata la macchina da battere e solo le strenue prove di forza del monegasco, unite alla lungimiranza delle strategie, avevano permesso al Cavallino Rampante di cogliere tre successi consecutivi.

Oggi sono mancati un po’ entrambi questi elementi, ma forse è mancato soprattutto il rispetto delle regole. Vettel (7), a cui era stato restituito il favore di Spa con il successo in terra asiatica, non avrebbe dovuto approfittare della scia lasciata dal compagno e, anziché spingere come un indemoniato (che possa essere anche quello uno dei motivi della rottura del suo motore?), farsi subito da parte per permettere al poleman di fare il ritmo. In questo scenario Charles si sarebbe comunque fermato per primo e avrebbe avuto quel vantaggio necessario per non perdere la testa dopo l’intervento della Virtual Safety Car. C’è poco da obbiettare sul fatto che si trovasse a quattro secondi al momento della sosta: si tratta di un distacco tecnico “inevitabile” per chi segue su questa pista, come dimostrato sia da Hamilton, quasi mai in grado di scendere sotto i 3 secondi dalla seconda posizione, sia successivamente anche da Bottas (6). Tradotto: se Leclerc fosse stato in testa sin dall’inizio avrebbe avuto probabilmente lo stesso tipo di vantaggio che gli era stato inflitto da Vettel e un cuscinetto fondamentale per non perdere la posizione sul campione in carica.

Nonostante il team abbia provveduto con una maliziosa strategia a rimettere in riga il tedesco ormai la frittata si profilava con un’evitabilissima rottura della power unit in grado di mettere fuori gioco entrambi i piloti, e a poco sarebbe servita una piazza d’onore, per cui non ci sentiamo di biasimare troppo il numero 16 per la tardiva scelta delle gomme morbide.

Hamilton (10) invece, come sempre, si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto e ha colto l’ennesimo successo della stagione, portandosi a sole 9 lunghezze dal record, apparentemente inavvicinabile di Schumacher. L’ipoteca sul mondiale il buon Lewis l’aveva piazzata addirittura prima dell’Austria, quindi è inutile parlarne, ma gli va dato merito di aver rotto le uova nel paniere di Maranello con una qualifica eccellente e di non essersi mai fatto prendere dallo sconforto a differenza del rassegnato compagno finlandese, nonostante i numeri giocassero tutti a proprio favore. Un successo, quindi, più che mai meritato.

Verstappen (7), quarto, ha fatto il compitino in attesa di vederlo in grande spolvero in Messico, mentre meritano un plauso sia Sainz (8) che soprattutto Perez (9) per gli ottimi risultati ottenuti contro le aspettative. Catastrofiche le nostre Alfa (2), evidentemente incappate in un week-end negativo dopo essere riuscite ad andare a punti con Giovinazzi nelle ultime due gare.

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Sun, 29 Sep 2019 17:48:55 +0000 https://www.formula1.it/news/6815/1/il-guastafeste http://www.formula1.it/admin/foto/il-guastafeste-6815-1.jpg
Gp di Russia: Verstappen quarto e Albon quinto in rimonta https://www.formula1.it/news/6816/1/gp-di-russia-verstappen-quarto-e-albon-quinto-in-rimonta Verstappen chiude quarto dopo essersi guadagnato la posizione finale grazie a qualche sorpasso nel corso dello stint iniziale prima della Safety Car. Per il resto gareggia da solo, non arrivando mai ad impensierire Leclerc nella parte conclusiva di gara (ma comunque Max era su gomma Media a differenza degli altri in quel momento). Buona gara di Albon che partendo dalla Pit Lane chiude quinto (massimo risultato possibile ottenuto).

Max Verstappen (4°):
"Penso che la quarta posizione sia il risultato migliore possibile. Abbiamo avuto un po’ di fortuna con il ritiro di Seb, ma sono soddisfatto dei punti conquistati considerando la penalità e il ritmo di Ferrari e Mercedes. Non c’era molto da fare, la mia gara è stata in solitaria fino alla Safety Car. Oggi eravamo più lenti dei primi, ed era difficile stare sulle Medium mentre gli altri giravano con Soft. Abbiamo massimizzato il risultato, però vogliamo più podi e vittorie, quindi c’è ancora del lavoro da fare perché gli altri sono molto più forti. A Suzuka vogliamo fare il meglio possibile per i fans giapponesi e per la Honda, alla sua gara di casa”.

Alexander Albon (5°):
"E’ stata una buona gara, penso che non avrei potuto fare meglio della quinta posizione. Sono contento di come sia andata la corsa dopo le qualifiche di ieri, e forse siamo stati anche fortunati con la Safety Car. Il morale era basso ieri sera, e il team ha lavorato un sacco per ottenere questo risultato. Avevamo un buon ritmo con le Soft. Nel primo stint ho lottato per superare Daniil e Pierre, ho impiegato un po’ di tempo. La perdita di carico aerodinamico è immensa quando segui un treno di vetture. E’ stato un weekend difficile fino a stamattina, ma adesso mi sento più a mio agio, ho solo bisogno di trovare ritmo prima nel weekend. Ad eccezione di Abu Dhabi, le prossime piste saranno nuove per me, quindi già a Suzuka sarà difficile”.

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Sun, 29 Sep 2019 17:46:12 +0000 https://www.formula1.it/news/6816/1/gp-di-russia-verstappen-quarto-e-albon-quinto-in-rimonta http://www.formula1.it/admin/foto/gp-di-russia-verstappen-quarto-e-albon-quinto-in-rimonta-6816-1.jpg
Gp di Russia: Mercedes e la doppietta ritrovata https://www.formula1.it/news/6814/1/gp-di-russia-mercedes-e-la-doppietta-ritrovata Mercedes realizza una doppietta fino a ieri insperata. Certo il ritiro di Vettel con conseguente Virtual Safety Car ha aiutato e non poco, ma Hamilton non vuole sentire parlare di fortuna, perché comunque per vincere bisogna sempre trovarsi al posto giusto al momento giusto. Bottas dopo una partenza mediocre in cui aveva perso la posizione persino su Sainz, termina al secondo posto, anche lui avvantaggiato prima dalla VSC e successivamente dalla scelta di Leclerc di effettuare un ulteriore pit stop per montare gomme Soft. Il Team può sorridere oggi, ma la Ferrari c'è e oggi ha dimostrato di poter competere al pari della Mercedes anche in gara, perché di fatto Valtteri non è mai riuscito a scrollarsi Charles di dosso. 

Lewis Hamilton (1°):
Non mi sento fortunato oggi. Io non faccio molto affidamento sulla fortuna. Devi metterti nella condizione giusta al momento giusto. Qualificarmi al secondo posto è stato molto importante per oggi, così come mantenermi abbastanza vicino a Vettel nella prima parte di gara. Ripeto, è stata tutta una questione di essere al posto giusto nel momento giusto. Sebastian, invece, è stato sicuramente sfortunato. Avremmo potuto competere alla fine, lui con le Medium e io con le Soft, ma non è andata così. Il team ha lavorato intensamente come sempre in questo fine settimana, pensando a come migliorare la macchina. Non c’è una soluzione rapida, ma oggi siamo riusciti a fare tutte le cose che dovevamo fare e abbiamo estratto di più rispetto agli scorsi weekend. Ci siamo avvicinati alle performance della Ferrari e ci siamo messi nella condizione di vincere la gara oggi”.

Valtteri Bottas (2°):
"Sicuramente la partenza era importante, partire quarto e arrivare secondo non è male. Una bella gara per noi, siamo tornati alla vittoria e alla doppietta dopo alcune gare difficili. Personalmente ho fatto una bella gara, mi mancava un po’ di passo al primo stint, non sono riuscito a mantenere la velocità di altri, sono rimasto bloccato dalla McLaren all’inizio. Alla fine un risultato discreto, sono riuscito a tenere indietro Charles fino alla fine e questo è positivo. Pensavamo di avere un buon passo gara e credevamo di poter vincere. Dobbiamo alzare il nostro livello in qualifica perché per la gara, va bene così”.

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Sun, 29 Sep 2019 17:18:15 +0000 https://www.formula1.it/news/6814/1/gp-di-russia-mercedes-e-la-doppietta-ritrovata http://www.formula1.it/admin/foto/gp-di-russia-mercedes-e-la-doppietta-ritrovata-6814-1.jpg
Il Gp di Russia Ferrari: dalla possibile doppietta al terzo posto di Leclerc è un attimo https://www.formula1.it/news/6813/1/il-gp-di-russia-ferrari-dalla-possibile-doppietta-al-terzo-posto-di-leclerc-e-un-attimo La Mercedes torna alla vittoria e lo fa con una splendida doppietta. Peccato per la Ferrari perché oltre al danno c'è stata anche la beffa. Subito dopo le soste della Rossa, Vettel ha un problema al motore (MGU-K) ed è così costretto al ritiro. A quel punto viene introdotto il regime di VSC e la Mercedes ne approfitta per fare la sosta. L'ordine in pista diventa 1) Hamilton, 2) Leclerc e 3) Bottas, ma Charles decide di andare ai box per mettere le Soft come i rivali (in quel momento aveva le Medie). Il resto è storia. La gara termina come è ripartita dopo la Safety Car: 1) Hamilton, 2) Bottas e 3) Leclerc. Charles ha fatto bene a rientrare e mettere le Soft. Ha rischiato ed ha perso una posizione, è vero, ma sicuramente restare in pista con le Medie avrebbe significato soffrire e proteggere la seconda posizione da Botttas, invece il ragazzo ci ha creduto e ci ha provato... Di sicuro non avrebbe potuto vincere restando in pista con gomma Media, quindi è giusto così.
Altro tema: alla partenza del Gp, Leclerc ha dato tutta la scia a Vettel facendolo passare agevolmente con il risultato di avere due Ferrari al comando. Dai Team Radio che ci sono stati, a quel punto Vettel avrebbe dovuto far passare Charles per ridargli la posizione, cosa che non ha fatto in gara e forse è stata anche la scelta corretta visto che c'era Hamilton proprio alle spalle in agguato. La Ferrari ha agito di conseguenza fermando prima Leclerc e successivamente Vettel ristabilendo con i pit stop le gerarchie: davanti Leclerc, dietro Vettel. Peccato però che Seb abbia perso il supporto dalla propria Power Unit non appena uscito dai box.  Oggi alla Ferrari ha detto male (il problema d'affidabilità non è sfortuna, queste sono cose che non devono accadere, la sfortuna risiede nel momento, l'unico momento in cui non doveva succedere è successo) perché tralasciando il problema della gestione dei piloti si poteva tranquillamente chiudere primo e secondo.

Charles Leclerc (3°):
"Il nostro passo è stato abbastanza positivo. Tornare sul podio è positivo, peccato per il team che la seconda macchina non sia arrivata al traguardo. Da parte nostra la gara è stata positiva, la Mercedes è veloce sul passo gara, molto più veloce che in qualifica. Dobbiamo migliorare in questo. I team radio e i primi giri? Dobbiamo parlare con il team, ma la strategia era quella di dare la scia a Vettel ed essere primo e secondo sul rettilineo, cosa che poi si è verificata. Poi dovrò parlare meglio con il team per chiarire la situazione. Abbiamo comunque lavorato molto bene. Mi aspettavo quel gap da Sebastian nella prima parte di gara. Ho fatto due giri spingendo tanto vicino a lui e dopo le gomme si sono riscaldate. Di conseguenza, dopo ho perso un po’ di tempo. Penso, però, che il team abbia capito la situazione e mi hanno permesso di passare davanti con il pit stop. Quello che è successo dopo è solo un peccato, il problema al motore di Seb ha permesso alla Mercedes di fare una sosta molto più veloce della nostra con la Virtual Safety Car e da lì in poi è stato difficile per noi. Avevamo il passo per battere Valtteri, ma quando mi sono avvicinato si surriscaldava tutto. A questo punto la posizione dopo la Safety Car era la migliore che potessimo ottenere. Sulla strategia, credo che abbiamo fatto la scelta giusta, ma non potevamo sapere che ci sarebbe stata la Virtual Safety Car pochi giri dopo. La performance della macchina è stata positiva e questo è sempre buono. Peccato solo per il risultato, però secondo me in questi weekend abbiamo mostrato che la squadra sta facendo un ottimo lavoro e dobbiamo andar fieri di questo. Sicuramente oggi non è andata nella nostra direzione, ma a volte succede e non potevamo prevedere nulla".

Sebastian Vettel (Ritirato per un problema con l'MGU-K):
"Certamente non siamo contenti perché volevamo la doppietta in questa gara, ma non è andata così. Personalmente, penso che ho avuto una buona partenza e poi il primo stint è stato abbastanza veloce per aprire un grande gap. Dopo il pit stop non so perché la squadra ha chiesto di fermare la macchina. Nell’out lap non avevo la MGU-K, la batteria era senza energia e ho dovuto fermarmi in pista. Spero almeno che il motore non abbia subito dei danni in vista delle prossime gare. Team order ignorato? Non so esattamente cosa sia successo, ad essere onesto. Avevamo un accordo, ho parlato con Charles in particolare prima della gara e mi sembrava piuttosto chiaro. Non so, forse mi sono perso qualcosa. Di certo ne parleremo. Come detto, oggi siamo molto amareggiati perché volevamo fare doppietta con le nostre macchine e questo non è il risultato che volevamo”.

Mattia Binotto (Team Principal Ferrari):
"Abbiamo detto prima della gara che per vincere bisogna essere perfetti e non lo siamo stati, su più di un fronte. Oggi l’abbiamo lasciata lì quindi l'amarezza è tanta e c’è dispiacere. Dobbiamo però essere incoraggiati da questo weekend per prestazione vettura. Bisogna guardare avanti e ci saranno altre gare in cui rifarsi. Per vincere bisogna essere affidabili, è il punto di partenza. Non lo siamo stati quest’anno e nemmeno oggi. Oggi Vettel ha avuto un problema alla Power Unit, parte ibrida. Abbiamo chiesto al pilota di fermarsi il prima possibile per questione di sicurezza. Per pensare alla sicurezza bisogna fermarla lì. Poi chiaro eravamo a 100 metri da pit lane, sono tutte considerazioni che uno può fare ma la sicurezza viene sempre per prima”.

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Sun, 29 Sep 2019 16:30:54 +0000 https://www.formula1.it/news/6813/1/il-gp-di-russia-ferrari-dalla-possibile-doppietta-al-terzo-posto-di-leclerc-e-un-attimo http://www.formula1.it/admin/foto/il-gp-di-russia-ferrari-dalla-possibile-doppietta-al-terzo-posto-di-leclerc-e-un-attimo-6813-2.jpg
Gp di Russia: Passo gara, possibili strategie e set a disposizione dei piloti https://www.formula1.it/news/6812/1/gp-di-russia-passo-gara-possibili-strategie-e-set-a-disposizione-dei-piloti Nelle consuete simulazioni di passo gara del venerdì, questa volta, nessuno tra i Top Team è riuscito veramente ad imporsi sui diretti avversari. Leclerc e Verstappen sono stati molto vicini tra loro, nel primo stint con le Medie, e sono risultati essere solo più lenti di Bottas che in quel frangente stava utilizzando le Soft (anche se bisogna vedere con quale quantitativo di carburante dato che ha simulato il comportamento solo di questa mescola). Una volta montate le gomme più morbide Leclerc è riuscito ad imporsi davvero su tutti questa volta. Il grande punto interrogativo però, è dato dal fatto che Hamilton proprio nel suo ultimo giro con gomma Media (stint fino a quel momento al pari di Vettel) ha girato in 1'38'' netto, replicando così ai tempi messi in mostra da Charles.

Andiamo ad analizzare le possibili strategie attuabili dai piloti dei Top Team
Già alla partenza avremo di fronte due scenari diversi:
Leclerc, Vettel e Verstappen utilizzeranno le Soft;
Hamilton e Bottas inizieranno con le Medie.

Suggerimenti Pirelli (lunghezza di gara 53 giri)
Strategie ad una sosta (dalla più veloce a quella considerata più lenta)
Soft 15 - 19 giri / Hard 34 - 38 giri
Media 14 - 22 giri / Hard 31 - 39 giri
Soft 22 - 26 giri / Media 27 - 31 giri
Strategia a due soste (ritenuta la più lenta)
Soft 16 - 18 giri / Soft 16 - 18 giri / Medie 17 - 21 giri

Molto probabilmente considerato il trend delle ultime gare, la strategia più gettonata sarà quella di utilizzare la Hard per il finale di gara. Però se la Ferrari dovesse rientrare presto ai box per montare la gomma Bianca e i tempi con questa mescola fossero migliori di quelli delle Mercedes su gomma Media, Hamilton e Bottas potrebbero tentare due diverse strade:
~ la prima potrebbe essere quella di allungare lo stint iniziale e montare le Hard nella speranza di avere gomme più fresche nel finale;
~ la seconda (più rischiosa che dipenderà molto dall'usura della Media) potrebbe essere quella di restare in pista con gomma Gialla il più possibile per poi affrontare l'ultima parte di gara con gomma Soft.

L'unica strategia alternativa attuabile dalla Ferrari è quella di cercare di allungare il più possibile il primo stint per poi montare la gomma Media. Soluzione che potrebbe essere presa in considerazione qualora si volesse (o si dovesse) tentare qualcosa di diverso... Al massimo si potrebbe provare a differenziare le strategie dei piloti del Cavallino.

Ricordo che gli pneumatici a disposizione per questo weekend sono:
Hard C2 - simili alle Medie 2018
Medie C3 - simili alle Soft 2018
Soft C4 - simili alle UltraSoft 2018

Set ancora utilizzabili
Hamilton: 1 Hard nuova, 1 Media nuova e 1 usata, 3 Soft usate
Bottas: 1 Hard nuova, 1 Media nuova e 1 usata, 3 Soft usate
Vettel: 1 Hard nuova, 1 Media nuova e 1 usata, 3 Soft usate
Leclerc: 1 Hard nuova, 1 Media nuova e 1 usata, 3 Soft usate
Verstappen: 1 Hard nuova, 1 Media nuova, 4 Soft usate
Albon: 1 Hard nuova, 1 Media nuova, 4 Soft nuove

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Sun, 29 Sep 2019 10:14:37 +0000 https://www.formula1.it/news/6812/1/gp-di-russia-passo-gara-possibili-strategie-e-set-a-disposizione-dei-piloti http://www.formula1.it/admin/foto/gp-di-russia-passo-gara-possibili-strategie-e-gomme-a-disposizione-dei-piloti-6812-1.jpg
Russia: Verstappen partirà nono dopo aver chiuso quarto, disastro Albon https://www.formula1.it/news/6811/1/russia-verstappen-partira-nono-dopo-aver-chiuso-quarto-disastro-albon Dopo un venerdì a stretto contatto con il gruppo di testa, Max Verstappen ha dovuto arrendersi alla sueriorità della SF90 e ha raggiunto il massimo risultato possibile mettendosi tra le due Mercedes. Purtroppo però, avendo sostituito il motore termico Honda, domani si ritroverà a partire dalla nona posizione con gomme a mescola Soft. Male l'altra Red Bull di Alexander Albon, che dopo non essere riuscito ad ottenere un giro buono al primo tentativo, va a muro e mette fine alle sue qualifiche già in Q1 (domani partirà 19°). Questo non farà certo piacere a Helmut Marko.

Max Verstappen (4°, 1'32''310, ma partirà 9° per aver sostituito l'ICE):
"Per essere sincero ieri è andata bene, ma è stato un po’ strano perché le Ferrari non erano veloci in rettilineo. Oggi hanno sfruttato al massimo il motore ed una volta che guadagni un secondo in rettilineo è davvero tanto ed è difficile compensare. A parte questo credo che da parte nostra abbiamo faticato un po’ di più nell’ultimo settore, c’era un po’ più di vento oggi e abbiamo faticati di più. Non sono riuscito a sfruttare il massimo potenziale della macchina, ma comunque ci siamo messi tra le due Mercedes e da parte nostra quello era il miglior risultato possibile. In gara sarà importante centrare una partenza pulita e poi cercheremo di recuperare. Realisticamente l’obiettivo è la quinta posizione o forse qualcosina in più”.

Alexander Albon (19°, crash in Q1):
"Non c’è molto da dire, se non che sono andato un po’ troppo aggressivo come Max in FP3, perdendo il posteriore. C’era tanto vento in quella curva e mi ha sorpreso: quando queste macchine vanno, sono molto veloci, ma è stato un errore sciocco. Non ho mai sentito il feeling con la macchina in questo weekend e ho lottato sin dal primo giro delle FP1, ma stavo cominciando ad abituarmi a queste condizioni e avevo ritmo in qualifica. Penso che questo sia uno di quei circuiti dove se non sei sicuro in una curva, fai fatica in tutte le altre, ed è così che mi sono sentito fino ad oggi. Inizieremo dal fondo, ma sono ottimista perché la vettura si comporta bene qui e nei long run, si può sorpassare. Domani daremo tutto!

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Sat, 28 Sep 2019 18:07:06 +0000 https://www.formula1.it/news/6811/1/russia-verstappen-partira-nono-dopo-aver-chiuso-quarto-disastro-albon http://www.formula1.it/admin/foto/russia-verstappen-partira-nono-dopo-aver-chiuso-quarto-disastro-albon-6811-1.jpg
Russia: Hamilton scatterà dalla prima fila, ma difficile competere contro il 'jet mode' Ferrari https://www.formula1.it/news/6810/1/russia-hamilton-scattera-dalla-prima-fila-ma-difficile-competere-contro-il-jet-mode-ferrari Dopo la reazione avuta a Singapore lo scorso weekend, oramai Hamilton sembra aver metabolizzato l'idea di ritrovarsi dietro Leclerc. Per Lewis scattare dalla seconda posizione è stato un risultato che è andato oltre le proprie aspettative, perché al momento è conscio di avere una vettura inferiore alla SF90, almeno per quanto riguarda il giro secco. Però domani la Mercedes tornerà ad essere di nuovo forte e il fatto di aver scelto di montare le Medie in partenza, così da poter giocare con le strategie, potrebbe risultare determinante per il risultato finale della gara.

Lewis Hamilton (2°, 1'32''030):
"È stata una dura sessione di qualifica perché questi ragazzi riescono a raggiungere delle velocità folli sul rettilineo... All’improvviso fanno un salto di qualità. Altro che party mode, hanno qualcos'altro che gli permette di andare oltre: hanno la modalità jet. Ho dato tutto quello che avevo. E il team ha fatto un ottimo lavoro per mettermi nella condizione di andare in prima fila. Sono felice perché non mi aspettavo di arrivare in prima fila. Sappiamo che hanno una minore resistenza all’avanzamento e più potenza, per cui ci dobbiamo inventare qualcosa. Se guardate le ultime gare eravamo dietro nell’arco dell’intera tornata, per cui siamo stati abbastanza fortunati per poter optare su un'altra strategia. Penso che il team abbia fatto davvero un ottimo lavoro per metterci in quella posizione. La curva 1 è molto lontana, per cui non sarà un vantaggio partire con pneumatici più duri. Cercherò di sfruttare la scia di Charles se ne avrò la possibilità. Ma sarà difficile superarlo perché anche loro hanno buone partenze”.

Valtteri Bottas (5°, 1'32''632, ma partirà 4° grazie alla penalità di Verstappen):
"È stato difficile oggi. Nell’ultimo settore, in curva 13, praticamente ogni giro, a volte di più a volte di meno, avevo come uno ‘schiocco’ sul posteriore ed in entrambi i giri nel Q3 non sono riuscito ad aggirare il problema. Avevo sempre questa specie di schiocco e il posteriore si surriscaldava. Questo per il settore 3. Molto difficile e non riesco bene a capire il perché. Partenza? Abbiamo pensato che se anche fossimo stati in prima fila le Ferrari ci avrebbero comunque passato in curva 2 alla partenza. Partiremo con gomme medie, che può essere una cosa buona”.

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Sat, 28 Sep 2019 17:41:05 +0000 https://www.formula1.it/news/6810/1/russia-hamilton-scattera-dalla-prima-fila-ma-difficile-competere-contro-il-jet-mode-ferrari http://www.formula1.it/admin/foto/russia-hamilton-scattera-dalla-prima-fila-ma-difficile-competere-contro-il-jet-mode-ferrari-6810-1.jpg
Russia: quarta Pole consecutiva per Leclerc, terzo Vettel https://www.formula1.it/news/6809/1/russia-quarta-pole-consecutiva-per-leclerc-terzo-vettel La Ferrari ottiene un'altra splendida prestazione in qualifica. Per la quarta volta consecutiva c'è una Ferrari a scattare davanti a tutti ed ancora la vettura #16. L'ultimo pilota in Rosso ad ottenere questo filotto di risultati porta il nome di Michael Schumacher. Statistiche che non possono fare altro che bene sia al Team che ai tifosi.

Come ha detto lo stesso Binotto, non siamo più a Spa o a Monza, dopo la Pole conquistata a Singapore arriva un'altra bella conferma su un circuito dove solamente 2 mesi fa la Ferrari sarebbe stata data tranquillamente come terza forza dietro a Mercedes e Red Bull. Invece no, il Team ha lavorato bene e da dopo la pausa estiva sono arrivate soltanto conferme. Ora bisogna mantenere la lucidità per la gara di domani...

La Mercedes partirà su gomma media, mentre le due Ferrari utilizzeranno le soft. Strategia scelta, dagli uomini di Maranello, forse anche per avere un vantaggio in più allo spegnimento dei semafori. Vettel partirà dalla seconda fila, importante per lui e per la gara della Ferrari che sia davanti a Hamilton dopo la prima curva, in modo da poter avere più margine di manovra a livello strategico.

Charles Leclerc (1°, 1'31''628):
"Momento magico? Sì. La macchina mi ha dato sensazioni fantastiche. Tornare in Pole è grandioso anche se non so se questa sia la miglior pista dove essere in Pole perché il rettilineo è molto lungo dopo la partenza. Domani la partenza sarà molto importante, come sempre ma qui forse ancora di più. Comunque è il miglior posto da dove partire. L'ultimo a fare quattro Pole consecutive è stato Schumacher? La sensazione è molto speciale, ma non voglio pensare alle statistiche ora, voglio concentrarmi sul mio lavoro. C’è ancora una lunga strada da fare domani. L’inizio è buono. Siamo stati competitivi per tutto il weekend. La simulazione di gara è sembrata anch’essa positiva quindi le cose si sono messe bene per domani”.

Sebastian Vettel (3°, 1'32''053):
"Certo non sono del tutto contento, non sono riuscito ad estrarre il meglio dalla macchina. Quello che è successo nel Q1 mi ha un po’ rovinato la sessione, ma da li siamo comunque riusciti a mettere le cose a posto. Per la curva 1 la strada è lunga. Abbiamo strategia diversa rispetto alla Mercedes. La velocità c’è, quindi cerchiamo di tenere il passo. Partenza? Sicuramente bisogna partire bene, poi ci si preoccuperà del resto. Sicuramente abbiamo un potenziale vantaggio stando indietro, ma se stai dietro cerchi sempre di dirti questo. Vedremo domani”.

Mattia Binotto (Team Principal):
"È stato un buon inizio di weekend. Innanzitutto siamo contentissimi per Shwartzman (che oggi si è laureato Campione di F3) e Armstrong, vuol dire che il vivaio sta funzionando bene. Poi è arrivata questa prestazione in qualifica. Già ieri avevamo visto di avere macchina veloce, ma bisogna poi concretizzare il potenziale. Charles ha fatto un bel giro, ha commesso qualche piccolo errore però questo dimostra che il potenziale era ancora superiore. Seb terzo potrebbe essere meglio che secondo pensando alla partenza. È chiaro che si vorrebbe sempre fare prima fila, ma va bene anche così. Charles è ormai una realtà della Formula 1, c’è poco da aggiungere. Credo che in più di Sebastian abbia la giovane età. Sarei curioso di mettere il Vettel di 10 anni fa in macchina e confrontarli. Sicuramente abbiamo migliorato il carico verticale. Abbiamo un miglior bilanciamento tra anteriore e posteriore e, di conseguenza, la macchina è più facile da guidare. Avendo più carico si scivola meno e le gomme si usurano meno. Se guardiamo il confronto tra rettilineo e curve, perdiamo sempre meno in queste ultime. Perdiamo ancora qualcosa, nel terzo settore non facciamo noi il miglior tempo come nel primo e secondo, però ormai la differenza nelle curve è poca e questa è la dimostrazione che la macchina è cresciuta. Questa è una pista scivolosa ed è facile commettere errori. Bisogna spingere sempre al limite, i piloti ci provano in ogni singola curva per fare il tempo. Mercedes? Li stiamo mettendo anche sotto pressione. Credo che da quattro gare la sentano di più. Non siamo più né in Belgio né a Monza e dopo Singapore si è capito. Ma la differenza è ancora piccola, non stiamo parlando di differenze sul tempo esagerate. Non a caso non siamo primi e secondi, ma primi e terzi. Sappiamo che da qui alla fine ce la giocheremo proprio su queste differenze sottili. Sulla loro strategia, ci aspettiamo sicuramente qualcosa di diverso perché partiremo con mescole diverse. Siamo personalmente convinti della nostra scelta, cercheremo anche di capire cosa sta dietro alla loro per prepararci al meglio. Le Soft ci daranno vantaggio in partenza con più grip e qui in Russia la partenza è sempre stata fondamentale. La prima cosa per domani è concentrarci sul via, fino a curva 3 per cercare di mantenere o guadagnare posizioni. Non si tratta di definire gerarchie: uno è primo, l’altro terzo. Uscire dal primo giro avendo mantenuto o anche guadagnato posizioni sarà determinante per il resto della gara”.

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Sat, 28 Sep 2019 17:05:50 +0000 https://www.formula1.it/news/6809/1/russia-quarta-pole-consecutiva-per-leclerc-terzo-vettel http://www.formula1.it/admin/foto/russia-quarta-pole-consecutiva-per-leclerc-terzo-vettel-6809-2.jpg
Ancora Ferrari, ancora Leclerc. Pole position in Russia https://www.formula1.it/news/6808/1/ancora-ferrari-ancora-leclerc-pole-position-in-russia Ancora Ferrari, ancora Leclerc! Pole position in Russia, con un giro mostruoso!
Nel "feudo" Mercedes (qui hanno sempre vinto) arriva quindi un'altra grande prestazione di Leclerc e della Ferrari. L'ultimo pilota Ferrari a infilare 4 Pole position in fila era stato Michael Schumacher nel 2000.

Prime 5 posizioni identiche a quelle delle qualifiche di Singapore.

Secondo posto per Hamilton che accusa un distacco di 4 decimi.
Terzo posto per Vettel ad oltre 4 decimi dal compagno ma domani potrebbe sfruttare l'effetto scia del lungo rettilineo di partenza.
Quarto nella tabella dei tempi Max Verstappen che però domani subirà 5 posizioni di penalità per aver montato una nuova Power Unit Honda.
Solo quinto tempo per Bottas, ad oltre 1 secondo dal poleman. Da notare che entrambe le Mercedes hanno fatto il miglior tempo del Q2 con gomme gialle e quindi domani partiranno con gomme medie avendo scelto di differenziare la strategia rispetto a tutti gli altri. 

Male Albon che si gira nel Q3. Prestazioni in calo per lui, con le quotazioni di Gasly in netta ripresa.

Delude un po' l'Alfa Romeo che qui si aspettava di combattere con McLaren e Renault, e invece si ferma addirittura in Q3 con Kimi (sedicesimo) e in Q2 con Giovinazzi (tredicesimo). 

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Sat, 28 Sep 2019 15:17:47 +0000 https://www.formula1.it/news/6808/1/ancora-ferrari-ancora-leclerc-pole-position-in-russia http://www.formula1.it/admin/foto/ancora-ferrari-ancora-leclerc-pole-position-in-russia-6808-1.jpg
Da Toro Rosso ad Alpha Tauri, marketing ad alto livello https://www.formula1.it/news/6807/1/da-toro-rosso-ad-alpha-tauri-marketing-ad-alto-livello Supponiamo che tu sia Dieter Mateshitz, fondatore della più famosa e multi-miliardaria azienda produttrice di bibite energetiche che nel 2006 acquista la Minardi e la trasforma con molta fantasia in Toro Rosso, team junior della Red Bull F1.

Supponiamo, poi, che tu abbia lanciato nel 2016 un marchio collegato a Red Bull e dedicato al mondo della moda chiamandolo AlphaTauri, come la gigantesca stella della costellazione del Toro. Il marchio va bene ma non benissimo.

Ecco allora l’idea geniale: cambiamo nome alla Toro Rosso e facciamola diventare Alpha Tauri! Boom, solo con i rumors il marchio schizza in popolarità su Google come mai prima d'ora e questo in barba allo straccio di italianità rimasto alla nostra scuderia di Faenza e alla possibile e probabile confusione con il marchio automobilistico Alfa Romeo.

Ma il marketing è sovrano e d’altro canto noi miseri mortali possiamo solo commentare.

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Sat, 28 Sep 2019 13:10:31 +0000 https://www.formula1.it/news/6807/1/da-toro-rosso-ad-alpha-tauri-marketing-ad-alto-livello http://www.formula1.it/admin/foto/da-toro-rosso-ad-alpha-tauri-marketing-ad-alto-livello-6807-1.jpg
Gp di Russia: Ferrari in vetta nell'ultima sessione di libere https://www.formula1.it/news/6806/1/gp-di-russia-ferrari-in-vetta-nell-ultima-sessione-di-libere Condizioni meteo iniziali
Cielo ☁️ nuvoloso
Temp. aria 21°C
Temp. pista 26°C
Umidità 70%

Condizioni meteo finali
Cielo ☁️ nuvoloso
Temp. aria 22°C
Temp. pista 27°C
Umidità 63%

📸 Highlights
11:00 ▪️  🚦Semaforo Verde
Inizia l'ultima sessione di prove libere a Sochi.
11:15 ▪️ Vanno finalemente in pista i piloti Ferrari e Mercedes.
11:21 ▪️⚠️ Virtual Safety Car
Si ferma in pista ancora una volta Daniil Kvyat (Toro Rosso), problemi alla Power Unit.
11:23 ▪️ 🚦Bandiera verde 
11:25 ▪️ Tra i Top Team, solo le due Red Bull in pista con gomme Medie.
11:35 ▪️ La classifica riferita ai piloti dei Top Team dopo il primo run:
1) Leclerc 1'33''906 Soft
2) Bottas 1'34''077 S
3) Verstappen 1'34''227 Medie
4) Hamilton 1'34''318 S
5) Vettel 1'34''515 S
6) Albon 1'35''843 M
11:43 ▪️ ❗️Honda conferma i problemi alla Power Unit per Kvyat. Verrà montata una nuova unità Spec-4. Il Russo non prenderà parte alle qualifiche.
11:54 ▪️ ❗️Max Verstappen, che stava effettuando il proprio giro veloce con gomma Soft, perde il controllo della vettura in curva-13. L'olandese era in linea con i tempi di Hamilton nel primo e secondo settore. Max torna ai box e mette fine così alla sua terza sessione di prove libere.
12:00 ▪️ 🏁Bandiera a scacchi
La classifica riguardante i piloti dei Top Team dopo il secondo run con gomme Soft:
1) Leclerc 1'32''733
2) Vettel 1'33''049
3) Hamilton 1'33''129
4) Bottas 1'33''354
5) Albon 1'34''371
Verstappen senza tempo con gomma Soft.

In quest'ultima sessione di prove libere si conferma una Ferrari molto in forma, ma occhi aperti perchè Mercedes e Red Bull non sono affatto distanti. Sarà sicuramente una qualifica molto combattuta. Si era detto ieri che oggi avremmo dovuto assistere a delle PL3 e a delle qualifiche bagnate... Quest'ultima sessione, come avete visto, si è svolta sull'asciutto, ma c'è ancora incertezza per le qualifiche. L'attività in pista riprenderà alle 14:00 con la pioggia che è attesa per le 13:00...

📅 Prossima sessione
Qualifiche 👉🏼 ore 14:00

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Sat, 28 Sep 2019 12:22:46 +0000 https://www.formula1.it/news/6806/1/gp-di-russia-ferrari-in-vetta-nell-ultima-sessione-di-libere http://www.formula1.it/admin/foto/gp-di-russia-ferrari-in-vetta-nell-ultima-sessione-di-libere-6806-1.jpg
Leclerc, abbastanza soddisfatto, ma abbiamo ancora molto potenziale https://www.formula1.it/news/6805/1/leclerc-abbastanza-soddisfatto-ma-abbiamo-ancora-molto-potenziale- È stata una giornata abbastanza buona“

Parte cosi l'analisi della giornata di prove libere del Gran Premio di Russia, da parte di Charles Leclerc.

Una giornata chiusa in seconda piazza, alle spalle di Max Verstappen e saldamente davanti al compagno di squadra, Sebastian Vettel.

Un bilancio più che positivo, per il Monegasco che però, definisce abbastanza buona una giornata che per molti sarebbe da sogno.

Un abbastanza frutto forse del fatto che la leadership di giornata gli è stata portata via da Max Verstappen quando mancavano pochi minuti alla fine della sessione.

Una Red Bull, anzi un Max Verstappen, che è  apparso molto in palla nella giornata di oggi, molto a suo agio con la sua RB15.

Un potenziale da pole position e vittoria, quello dell'Olandese, che però difficilmente potrà concretizzarsi a causa della penalità di 5 posizioni che dovrà scontare a causa della sostituzione del motore endotermico sulla sua monoposto.

Proprio di questi aspetti, ha parlato il #16 di Maranello dopo le FP2, nel suo retrobox:

Penso che le Red Bull siano piuttosto forti, ma siamo concentrati su noi stessi. C’è ancora molto da guadagnare come tempo sul giro da parte nostra. Il bilanciamento non era esattamente quello che desideravo, specialmente in configurazione da qualifica, ma sul passo gara siamo sembrati molto forti, ed è un aspetto positivo“.

Un Leclerc performante, ma non ancora pienamente soddisfatto delle sensazioni che ha dalla sua SF90, che nel corso della notte verrà affinata in vista delle qualifica di domani.

Si tratta -ha puntualizzato Charles- del bilanciamento per il giro da qualifica. È un tracciato dove le gomme posteriori faticano un po’ nell’ultimo settore, perciò forse hai bisogno di compromettere un po’ il primo tratto per andare meglio nel terzo, e stiamo faticando a trovare il bilanciamento sotto questo aspetto“.

Per finire, il 21enne, prodotto della Driver Academy, si è detto felice della sua vettura, anche se avverte i media riguardo un possibile ritorno della Mercedes.

Le W10 infatti, sono apparse opache in queste ultime gare, ma secondo il baby fenomeno, non è mai opportuno escluderli dalla lotta al vertice:

Sono felice, ma abbiamo bisogno di continuare a lavorare. La Mercedes è un team molto forte e noi dobbiamo continuare a lavorare duramente, al massimo e speriamo di poter continuare nel nostro momento positivo“.

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Fri, 27 Sep 2019 21:55:32 +0000 https://www.formula1.it/news/6805/1/leclerc-abbastanza-soddisfatto-ma-abbiamo-ancora-molto-potenziale- http://www.formula1.it/admin/foto/leclerc-abbastanza-soddisfatto-ma-abbiamo-ancora-molto-potenziale--6805-1.jpg
Venerdì in Russia: Verstappen vola, Albon soffre https://www.formula1.it/news/6804/1/venerdi-in-russia-verstappen-vola-albon-soffre Entrambi i piloti Red Bull, riceveranno una penalità di 5 posizioni sulla griglia di partenza per aver deciso di montare un nuovo ICE Honda (Spec-4). Verstappen non è dispiaciuto per questo, anzi... Il pilota Olandese ha impressionato tutti, in primis la Ferrari per quanto sia risultato competitivo nel terzo settore. Domani è prevista pioggia e forse per la prima volta, Max non sa se sperarci... La macchina si è comportata veramente bene oggi e il rischio che la pioggia scombini le carte non è uno scenario molto allettante. Se da un lato questo venerdì è stato molto positivo per Verstappen, dall'altro è stato un incubo: Albon non è a suo agio in macchina e a suo dire si trova in difficoltà in ogni singola curva del tracciato.

Max Verstappen:
“Terzo settore? La macchina si rivitalizza in quel parziale, ho delle buone sensazioni. Dopo Singapore è importante, sembra che stavolta a livello di assetto abbiamo fatto centro, andando nella giusta direzione. Non so se la pioggia sarà un’opportunità in più per noi. Nel corso di questa giornata siamo andati bene, speriamo anche domani. La prestazione di oggi non mi fa rimpiangere la penalità, assolutamente“.

Alexander Albon:
“L'incomprensione con Hamilton? Ho sbagliato io, c’erano tante macchine in pista, ho trovato sempre traffico nei giri precedenti e stavo cercando di trovare lo spazio per effettuare un giro pulito, mi dispiace di essere risultato un ostacolo. La macchina è veloce, dobbiamo però lavorare perché non sono ancora efficace come vorrei in curva ed è un bel problema qui, perché le tornate sono tutte simili, dunque non è che non sia a mio agio solo in un punto, non lo sono in tutti e 20“.

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Fri, 27 Sep 2019 18:52:01 +0000 https://www.formula1.it/news/6804/1/venerdi-in-russia-verstappen-vola-albon-soffre http://www.formula1.it/admin/foto/venerdi-in-russia-verstappen-vola-albon-soffre-6804-1.jpg
Venerdì in Russia: Leclerc soddisfatto del passo gara, meno del bilanciamento per la qualifica https://www.formula1.it/news/6803/1/venerdi-in-russia-leclerc-soddisfatto-del-passo-gara-meno-del-bilanciamento-per-la-qualifica La Ferrari, reduce da tre successi consecutivi, sembra essere competitiva anche a Sochi. Leclerc è molto felice per il passo gara mostrato oggi, ma lo è un po' meno per la simulazione di qualifica, dove ha chiuso alle spalle della Red Bull di Verstappen. A preoccupare di più il Monegasco è il terzo settore, dove serve avere della gomma ancora da utilizzare in modo da avere una trazione migliore in uscita dalle curve... La scuderia lavorerà anche su questo aspetto stanotte e domani sarà una giornata migliore rispetto a quella odierna, o così almeno la pensa Vettel.

 

Sebastian Vettel:
"È stato un po’ strano questo venerdì. Abbiamo provato alcune cose, e dovremo decidere cosa mantenere e cosa no sulla vettura. La Red Bull è sembrata davvero veloce questa mattina e anche al pomeriggio, in particolare nel terzo settore. Penso che possiamo migliorare, specialmente in termini di bilanciamento, mettendo tutto insieme dovremmo avere una giornata migliore domani. Alcuni run sono andati bene, altri no, perciò ovviamente abbiamo bisogno di essere sicuri di capire il perché e poi decidere nella giusta direzione. Ma sono abbastanza felice. La macchina andava bene in alcuni momenti, perciò ho fiducia che lo sarà anche domani“.

Charles Leclerc:
“È stata una giornata abbastanza buona. Penso che le Red Bull siano piuttosto forti, ma siamo concentrati su noi stessi. C’è ancora molto da guadagnare come tempo sul giro da parte nostra. Il bilanciamento non era esattamente quello che desideravo, specialmente in configurazione da qualifica, ma sul passo gara siamo sembrati molto forti, ed è un aspetto positivo. È un tracciato dove le gomme posteriori faticano un po’ nell’ultimo settore, perciò forse hai bisogno di compromettere un po’ il primo tratto per andare meglio nel terzo, e stiamo faticando a trovare il bilanciamento sotto questo aspetto. Sono felice, ma abbiamo bisogno di continuare a lavorare. La Mercedes è un team molto forte e noi dobbiamo continuare a lavorare duramente, al massimo e speriamo di poter continuare nel nostro momento positivo“.

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Fri, 27 Sep 2019 18:32:15 +0000 https://www.formula1.it/news/6803/1/venerdi-in-russia-leclerc-soddisfatto-del-passo-gara-meno-del-bilanciamento-per-la-qualifica http://www.formula1.it/admin/foto/venerdi-in-russia-leclerc-soddisfatto-del-passo-gara-meno-del-bilanciamento-per-la-qualifica-6803-1.jpg
Venerdì in Russia: Mercedes spera in una qualifica bagnata https://www.formula1.it/news/6802/1/venerdi-in-russia-mercedes-spera-in-una-qualifica-bagnata Dopo una giornata negativa per la Mercedes, in cui non è mai riuscita ad avvicinarsi ai tempi di Ferrari e Red Bull (almeno nelle simulazioni riguardanti il giro secco), agli alfieri della squadra non resta che sperare in delle qualifiche bagnate (percentuale di probabilità 68%). Hamilton continua a ripetere che il gap prestazionale dalla Ferrari nel rettilineo è di circa 8 decimi, mentre il più critico è apparso Toto Wolff il quale crede che Ferrari e Red Bull abbiano fatto un lavoro migliore del loro, almeno nell'ultimo periodo.

Lewis Hamilton:
"Prendiamo otto decimi dalla Ferrari in rettilineo. Noi stiamo migliorando. Loro però progrediscono ad un ritmo decisamente serio e ora stiamo solo cercando di capire come far fare dei passi in avanti alla macchina, ma non è un compito facile. Il bilanciamento inizialmente era buono, poi si è in qualche modo ridotto ed è migliorato verso la fine delle PL2. Domani sarà una giornata difficile, ma spero che piova. Ho sentito che pioverà. Naturalmente ho fiducia nei miei ragazzi. Non credo che stiamo ancora ottenendo il massimo dalla nostra vettura. Questo è stato il problema chiave che abbiamo avuto nelle ultime tre gare. Stiamo ancora cercando di risolvere la situazione. Non è facile. È bello vedere che c’è competizione, ma noi vogliamo essere lì a lottare”.

Valtteri Bottas:
Domenica penso che avremo buone possibilità, mentre in realtà per domani spero nella pioggia. Penso che ci darebbe maggiori possibilità in qualifica. Oggi è andata bene, non ci sono stati grandi problemi con il bilanciamento della vettura, forse solo qualche problema in generale di aderenza. Red Bull e Ferrari oggi sono state un po’ ‘troppo’ veloci”.

Toto Wolff (Team Principal):
"È stata una giornata negativa. Per dirla senza mezzi termini, non abbiamo passo. Stiamo faticando a trovare la chiave giusta. Non abbiamo migliorato, non ci siamo sforzati molto a migliorare la macchina, probabilmente questa è una delle ragioni. Sembra che gli altri abbiano proporzionalmente guadagnato e noi perso. Alla fine dipende tutto da come fai funzionare le gomme, che è un aspetto molto complicato. Nelle ultime tre gare non siamo più riusciti a qualificarci in Pole e in gara abbiamo sempre recuperato, sino a portarci negli scarichi della Ferrari. Ma non siamo riusciti a superarla sui rettilinei, ma avremmo potuto in curva. Se avessimo capito dove agire, l’avremmo già fatto, ora sembra che ci manchi del grip. Bottas? Penso che Sochi sia uno dei suoi circuiti preferiti e se saremo capaci di sbloccare il passo sulla vettura, in gara potrà anche vincere. Mini-Gp di qualifica? Stiamo cercando un compromesso, non mi piace l’idea di cambiare il DNA della categoria. La gara è l’evento principale. Non possiamo fare esperimenti e prendere decisioni alla leggera“.

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Fri, 27 Sep 2019 18:04:33 +0000 https://www.formula1.it/news/6802/1/venerdi-in-russia-mercedes-spera-in-una-qualifica-bagnata http://www.formula1.it/admin/foto/venerdi-in-russiamercedes-spera-in-una-qualifica-bagnata-6802-1.jpg
I record di Schumacher che Hamilton potrebbe battere https://www.formula1.it/news/6801/1/i-record-di-schumacher-che-hamilton-potrebbe-battere Campione del mondo per cinque volte, con la McLaren nel 2008 e con la Mercedes poi, anche quest’anno Lewis Hamilton ha dato prova di essere tra i piloti più talentuosi al mondo. La sua tecnica unita ad aggressività, tenacia e audaci sorpassi, hanno consentito al britannico classe 1985 di non temere rivali e trionfare in numerose occasioni.

Durante questa stagione i successi si susseguono: memorabile quello a Montecarlo dove, nonostante la difficoltà di una scelta errata delle gomme, parte e conclude la gara in prima posizione, e quella in Ungheria, sulla pista dell’Hungaroring dove trionfa per l’81esima volta nella sua carriera e consolida le possibilità del vederlo nuovamente Campione del mondo. Tale successo contribuisce inevitabilmente ad accrescere la popolarità della F1, molto amata in Italia come nel mondo. Il settore dell’intrattenimento non è esente dal fascino di questo sport, tant’è che il betting legato alla F1 è sempre più in voga e non conosce crisi. I bookmakers si tengono per questo motivo costantemente aggiornati in modo da offrire in tempo reale le migliori quote per quegli appassionati che mentre guardano le competizioni in TV si divertono anche sulle migliori piattaforme online scommettendo sul pilota preferito.

Molto spesso paragonato ad Ayrton Senna, Hamilton è stato di recente posto addirittura “sullo stesso livello” del brasiliano proprio da Gerhard Berger, che con Senna condivise il box tra il 1990 e il 1992. L’ex pilota infatti ha affermato di aver sempre considerato il suo compagno e amico come un vero fuoriclasse, eppure guardando oggi Hamilton, rivede in lui il suo stesso talento.

La classe di Hamilton lo porta inoltre sempre più vicino ai record di lunga data di Michael Schumacher, che finora sembravano essere irraggiungibili. Diversi sono infatti i traguardi che il pilota britannico potrebbe centrare – battendo il leggendario Schumi:

Mondiali vinti

Tra tutti, il record di campionati vinti: Schumacher infatti trionfò per ben 7 volte ed Hamilton, a 34 anni, è a quota 5, con il sesto titolo in arrivo.

GP vinti

Schumacher ha vinto la bellezza di 91 gare. Tuttavia, il britannico è a solo dieci lunghezze da questo record. Continuando così, sarà possibile vedere l’aggancio già nel prossimo anno.

Maggiori vittorie nello stesso GP

Schumacher ha collezionato 8 vittorie nel GP di Francia, mentre Hamilton è a quota 7 sia in quello canadese che in quello ungherese.

GP al comando

Un record che presto potrebbe essere superato da Hamilton. Schumacher infatti è stato in testa a ben 142 gare, ma il pilota britannico lo segue ad una sola distanza.

GP sul podio

La leggenda tedesca è riuscita a concludere le gare salendo sul podio per 155 volte mentre Hamilton per ora si è fermato a quota 145, risultato che ha raggiunto nel 60% delle gare.

Hamilton ha dunque tutte le possibilità di diventare il pilota più vincente di sempre, superando tutti i record di Schumacher – ciò appare essere verosimile in quanto il britannico ha almeno altri cinque anni di carriera davanti a sé.

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Fri, 27 Sep 2019 17:53:56 +0000 https://www.formula1.it/news/6801/1/i-record-di-schumacher-che-hamilton-potrebbe-battere http://www.formula1.it/admin/foto/i-record-di-schumacher-che-hamilton-potrebbe-battere-6801-1.jpg
Gp di Russia: analisi passo gara mostrato nelle PL2 https://www.formula1.it/news/6800/1/gp-di-russia-analisi-passo-gara-mostrato-nelle-pl2 Nel corso della seconda sessione di libere, le squadre sono andate ad effettuare le consuete simulazioni di passo gara. Assente oggi Alexander Albon (Red Bull) che, a causa di una verifica (perdita idraulica), non ha potuto completare il proprio programma di lavoro.

Ma veniamo a noi... Verstappen e Leclerc che hanno iniziato la gara virtuale su gomma Media sono stati tra i piloti più veloci. Sicuramente si sono rivelati più rapidi di Vettel e Hamilton che invece hanno scelto di utilizzare la Soft per il primo stint di gara. L'incognita principale è Bottas, che avendo effettuato solo un run su gomma Rossa e per di più a fine sessione, non possiamo sapere se avesse un quantitativo di carburante simile agli altri o un sebatoio più vuoto. Nel caso in cui avesse introdotto un quantitativo di carburante simile ai rivali, sarebbe lui il pilota più veloce in pista, almeno per quanto riguarda il primo stint. Comunque, va tenuto conto del fatto che Charles e Max in quel momento si trovavano su Medie e aver segnato entrambi diversi passaggi intorno all'1'39'' medio contro i vari 1'39'' basso di Valtteri su Soft, mi fa pensare che siano loro i piloti con il passo migliore (tra i due leggermente meglio Verstappen, capace di segnare 1'39''4 per ben 3 giri). Non distantissimo Vettel, mentre è stato anomalo il primo stint di Hamilton, incapace di scendere sotto l'1'40''. Questo mi fa pensare ad un treno di gomme non in perfette condizioni.

Dico questo sopratutto perché una volta montate le Medie, i tempi del Campione del Mondo in carica sono stati simili a quelli di Vettel se non addirittura migliori (purtroppo Seb ha potuto fare solamente 2 passaggi). Sopratutto mette un po' paura l'ultimo giro segnato dall'Inglese, capace di scendere fino all'1'38''0. Non male però anche gli stint di Leclerc e Verstappen su gomma Soft. In questo caso tra i due a spuntarla è stato Leclerc sceso per ben tre volte sull'1'38'' medio-basso, a differenza di Max fermatosi sull'1'38''7.

Se dovessimo premiare la costanza nelle prestazioni, e volessimo stilare una classifica direi:
Per quanto riguarda il primo stint
1) Bottas
2) Verstappen
3) Leclerc
4) Vettel
5) Hamilton ?
Mentre per il secondo stint
1) Leclerc
2) Verstappen
3) Hamilton
4) Vettel
Bottas non pervenuto

Domani in qualifica dovrebbe piovere e se i piloti passeranno il taglio della Q2 con gomme da bagnato, avranno libera scelta di gomma per la gara di domenica (che si prevede sia asciutta). Altrimenti se domani sarà asciutto, in molti prevedono l'utilizzo della gomma Media in Q2 da parte dei Top Team, e anche vedendo i tempi sembra essere la scelta corretta. Poi vedremo in gara se si punterà ancora sulla Hard, seguendo la tendenza lanciata da Leclerc a Monza e ripetuta da tutti a Singapore, oppure si sceglierà di allungare il più possibile il primo stint per montare la Soft nel finale.

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Fri, 27 Sep 2019 17:46:51 +0000 https://www.formula1.it/news/6800/1/gp-di-russia-analisi-passo-gara-mostrato-nelle-pl2 http://www.formula1.it/admin/foto/gp-di-russia-analisi-passo-gara-mostrato-nelle-pl2-6800-1.jpg
Gp di Russia: sintesi seconde libere https://www.formula1.it/news/6799/1/gp-di-russia-sintesi-seconde-libere Condizioni meteo iniziali
Cielo ☁️ Nuvoloso
Temp. aria 24°C
Temp. pista 30°C
Umidità 57%

Condizioni meteo finali
Cielo ☁️ Nuvoloso
Temp. aria 24°C
Temp. pista 27°C
Umidità 57%

📸 Highlights
14:00 ▪️ 🚦Semaforo Verde
Inizia la seconda sessione di libere a Sochi.
14:20 ▪️ ⚠️Virtual Safety Car per rimettere in posizione i cartelli che formano lo slalom nella via di fuga di Curva-2.
14:22 ▪️ 🚦Semaforo Verde
14:35 ▪️ La classifica dei tempi relativa ai Top Team dopo il primo run:
1) Leclerc 1'34''148 Medie
2) Vettel 1'34''306 M
3) Hamilton 1'34''393 M
4) Verstappen 1'34''394 M
5) Bottas 1'34''752 Hard
6) Albon 1'35''866 M
14:53 ▪️ ❗️Problemi per Albon (Red Bull). I meccanici hanno smontato il fondo vettura, probabilmente si tratta di una perdita idraulica.
15:02 ▪️ I piloti della Toro Rosso sono andati quasi al contatto in curva-2, incomprensione tra i due.
15:05 ▪️ La classifica riguardante i piloti dei Top Team dopo il secondo run con gomma Soft:
1) Verstappen 1'33''162
2) Leclerc 1'33''497
3) Bottas 1'33''808
4) Hamilton 1'33''960
5) Vettel 1'34''201
Albon senza tempo
15:15 ▪️ Torna in pista Albon.
15.18 ▪️ Hamilton riesce ad evitare davvero di un niente quello che poteva essere un gran incidente con Albon. Il pilota Red Bull, nel proprio giro di raffreddamento, non si accorge dell'arrivo di Lewis in curva-2 e va a stringere la traiettoria mentre Lewis era in piena simulazione di gara. Solo un grande spavento per il Campione del Mondo in carica.
15:29 ▪️ Albon migliora il proprio crono, ma con un 1'35''216 (Soft) è sempre lui a chiudere in ultima posizione la classifica riferita ai big.
15:30 ▪️ 🏁 Bandiera a scacchi

Vedendo la lista finale dei tempi, possiamo dire che il nuovo ICE Honda (spec-4) ha ridato vigore alla Red Bull e ha dato a Verstappen l'opportunità di chiudere in vetta questa seconda sessione. Più che una Red Bull ritrovata, fa notizia vedere una Mercedes così sottotono, sia per quanto riguarda la simulazione di qualifica che i long run (di cui parleremo a breve). Le Frecce d'Argento oggi, come nelle libere di Singapore, erano dotate del terzo elemento della sospensione a comando meccanico (anziché idraulico, questo perché dal 2021 i regolamenti ne vietano l'utilizzo), quindi è davvero difficile prevedere come andranno le cose a partire dalle qualifiche di domani (sessione in cui è prevista pioggia al 68%). Bene comunque la Ferrari, molto vicina a Max in qualifica e apparsa competitiva nel corso dei long run. Forse vi starete chiedendo anche perché Vettel sia così distante dal compagno di squadra... In questa sessione Sebastian non è riuscito a completare una corretta simulazione di qualifica a causa di alcune sbavature commesse nel corso dei primi giri sia con gomma Media che con gomma Soft.

📆 Prossima sessione
PL3 👉🏼 domani 11:00

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Fri, 27 Sep 2019 16:25:33 +0000 https://www.formula1.it/news/6799/1/gp-di-russia-sintesi-seconde-libere http://www.formula1.it/admin/foto/gp-di-russia-sintesi-seconde-libere-6799-1.jpg
Gp di Russia: sintesi prima sessione di libere https://www.formula1.it/news/6798/1/gp-di-russia-sintesi-prima-sessione-di-libere Condizioni meteo iniziali
Cielo ☁️ Nuvoloso
Temp. aria 23°C
Temp. pista 25°C
Umidità 64%

Condizioni meteo finali
Cielo ☁️ Nuvoloso
Temp. aria 24°C
Temp. pista 30°C
Umidità 60%

📸 Highlights
10:00 ▪️ 🚦Semaforo Verde
Inizia la prima sessione di libere a Sochi.
10:18 ▪️ Mentre i meccanici Mercedes sono già da qualche minuto a lavoro sulla vettura di Bottas, Lewis Hamilton si presenta ai box solo in questo momento.
10:28 ▪️⚠️Virtual Safety Car
Daniil Kvyat (Toro Rosso) costretto a parcheggiare la propria vettura a bordo pista per un problema con la Power Unit. Era già stata preventivata la sostituzione dell'unità motrice su tutte le vetture motorizzate Honda (Verstappen, Albon e Gasly dovranno scontare 5 posizioni in griglia) quindi a Kvyat non cambia assolutamente nulla, dato che si sapeva già che sarebbe partito dal fondo dello schieramento.
10:32 ▪️ 🚦Semaforo verde
Riprende la sessione.
10:38 ▪️ Giovinazzi (Alfa Romeo) finisce in testacoda in curva-2. Nessuna conseguenza per lui e per la monoposto.
10:39 ▪️ Hamilton rientra in pit lane, ma subito dietro la curva si ritrova Grosjean (Haas) che sta procedendo ad una velocità molto minore rispetto a quella permessa e così è costretto ad abbandonare la corsia per non tamponarlo. Fortunatamente c'era un po' di spazio sulla destra in quel frangente.
10:45 ▪️ La classifica dei tempi riguardante i piloti dei Top Team dopo il primo run:
1) Hamilton 1'36''031 Soft
2) Bottas 1'36''174 S
3) Leclerc 1'36''475 S
4) Vettel 1'36''644 S
5) Albon 1'37''486 S
6) Verstappen 1'38''321 S
11:15 ▪️ Pirelli stima il gap prestazionale tra Medium e Soft nell'ordine del mezzo secondo.
11:24 ▪️ ❗️Problema al DRS per Bottas (Mercedes)
11:30 ▪️ 🏁 Bandiera a scacchi
11:31 ▪️ ❗️Ricciardo (Renault) finisce in testacoda in curva-10 e va a sbattere con il posteriore contro le barriere. Danneggita l'ala posteriore.
11:32 ▪️ La classifica dei tempi riguardante i piloti dei Top Team dopo il secondo run:
1) Leclerc 1'34''462 Soft
2) Verstappen 1'34''544 S
3) Vettel 1'35''005 S
4) Bottas 1'35''198 Medie
5) Hamilton 1'35''411 M
6) Albon 1'35''484 S

Alla fine di queste prime libere, ci ritroviamo nuovamente con una Ferrari davanti a tutti. Come detto nel riassunto, la Pirelli ha stimato di circa mezzo secondo il gap prestazionale tra Medie e Soft, ma io prenderei ancora questo dato con le dovute precauzioni. La prestazione della Ferrari fa ben sperare e credo che ci sia ancora del potenziale nascosto, sopratutto nel terzo settore. Prima di giungere a conclusioni affrettate per il proseguo del weekend, attendiamo lo svolgimento delle seconde libere, sessione in cui ci faremo un'idea anche di quale potrà essere il passo gara dei Top Team domenica.

📆 Prossimo evento
PL2 👉🏼 ore 14:00

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Fri, 27 Sep 2019 12:09:14 +0000 https://www.formula1.it/news/6798/1/gp-di-russia-sintesi-prima-sessione-di-libere http://www.formula1.it/admin/foto/gp-di-russia-sintesi-prima-sessione-di-libere-6798-1.jpg
Anteprima Russia: Mercedes a Sochi per un solo risultato... La vittoria https://www.formula1.it/news/6797/1/anteprima-russia-mercedes-a-sochi-per-un-solo-risultato-la-vittoria Dal rientro dalla pausa estiva, il gradino più alto del podio si è colorato solamente di Rosso e i Campioni del Mondo in carica non stanno prendendo per niente bene la cosa. Secondo Wolff, Hamilton sarebbe stato in grado di vincere a Singapore, ma la verità è che la Ferrari questa volta non ha commesso veramente alcun errore... O meglio, sono tre gare che a livello di strategia non sta sbagliando un colpo. Lewis dopo la gara si è lamentato di non ricevere aggiornamenti importanti da qualche tempo e Wolff prevede di affrontare a Sochi un altro weekend lungo e complesso. Tuttavia è dal Gp d'Ungheria che la fame di vittoria non viene soddisfatta all'interno del box argento e sarebbe un errore, specialmente per la Ferrari, credere di essere la squadra da battere al momento.

Toto Wolff (Team Principal):
"Singapore è stato un weekend difficile per noi. Avevamo l’opportunità di vincere la gara, sia con la qualifica che con la strategia, ma non ci siamo riusciti per una serie di ragioni. E’ stato però un prezioso promemoria sulla mentalità umile che ha garantito il nostro successo finora. Subito dopo la gara abbiamo analizzato quello che è andato storto a Singapore e useremo queste lezioni per imparare a migliorare. Questi giorni difficili ci rendono più forti: la squadra ha dimostrato più volte che può trasformare i punti deboli in punti di forza, e lo faremo ancora qui! Tuttavia ciò non dovrebbe togliere nulla alla forza dei nostri rivali: le ultime sette gare ci hanno mostrato che siamo nel mezzo di una feroce battaglia, e dobbiamo essere al meglio in ogni area per rivendicare il gradino più alto del podio. Sochi ci è sempre stata favorevole, ma queste statistiche non significano niente una volta che siamo in pista. Prevediamo che il prossimo weekend sarà impegnativo e l’interno team è pronto ad affrontare a testa alta questa sfida. Il circuito presenta diversi tipi di velocità in curva, un asfalto insolitamente liscio e lunghi rettilinei, in particolare durante la discesa fino a curva 2. Siamo affamati!

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Wed, 25 Sep 2019 17:33:09 +0000 https://www.formula1.it/news/6797/1/anteprima-russia-mercedes-a-sochi-per-un-solo-risultato-la-vittoria http://www.formula1.it/admin/foto/anteprima-russia-mercedes-a-sochi-per-un-solo-risultato-la-vittoria-6797-1.jpg
Anteprima Russia: Red Bull a Sochi per insediare le Ferrari https://www.formula1.it/news/6796/1/anteprima-russia-red-bull-a-sochi-per-insediare-le-ferrari Nonostante Max Verstappen sia riuscito a conquistare un brillante terzo posto, mettendo le Mercedes fuori dal podio, la squadra non è soddisfatta della prestazione mostrata a Marina Bay. Helmut Marko (portavoce e talent scout del Team) ha recentemente incolpato il simulatore per aver indirizzato i tecnici su una scelta di set-up che non si addiceva alla conformazione del tracciato di Singapore. Per questo motivo Max si sente molto ottimista in vista del Gp di Russia. Crede che i suoi uomini abbiano fatto tesoro dall'esperienza derivata dallo scorso weekend e che ci sarà la possibilità di tornare a battagliare con le Ferrari.

Max Verstappen:
Sono felice per il podio di Singapore e il team ha fatto una buona chiamata a livello di strategia in gara, ma sono rivolto già alla gara della Russia, dove ci saranno più opportunità di sorpasso. La conformazione del tracciato non ci è congeniale, ma è pressoché unico, con la maggior parte delle curve a 90 gradi. Non sono usuali nel resto del campionato e sarà una sfida passare dalle alte velocità alle curve a bassa velocità per estrarre il massimo dalla nostra vettura in frenata. Le Ferrari sono state molto veloci a Singapore e i rettilinei di Sochi saranno ottimi per loro, ma abbiamo qualche idea sulla nostra prestazione di domenica scorsa e faremo ulteriori analisi sperando di migliorare per la Russia“.

Alexander Albon:
Ho corso a Sochi quando ero in F2 e ho vinto, dunque è un tracciato che mi diverte e non vedo l’ora di tornare su un circuito a me familiare. La pista è fatta prevalentemente di curve a 90 gradi, perciò se sei bravo in una, sarai bravo in tutte. Inoltre fornisce buone possibilità di sorpasso, con alcuni lunghi rettilinei, e sarà piuttosto diversa dalla calda e umida Singapore. Mi sono sentito più a mio agio con la vettura gara dopo gara e mi sto divertendo a lavorare con il team, perché li sto conoscendo meglio. In Russia il mio obiettivo è sfruttare al massimo ciò che ho imparato e spingere per il miglior risultato possibile per il team“.

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Wed, 25 Sep 2019 11:29:00 +0000 https://www.formula1.it/news/6796/1/anteprima-russia-red-bull-a-sochi-per-insediare-le-ferrari http://www.formula1.it/admin/foto/anteprima-russia-red-bull-a-sochi-per-insediare-le-ferrari-6796-1.jpg
F1, le pagelle del Gran Premio di Singapore https://www.formula1.it/news/6795/1/f1-le-pagelle-del-gran-premio-di-singapore- Calata la bandiera a scacchi sul tracciato di Marina Bay è ora tempo, per il Circus della F1, di voltare pagina e pensare già al prossimo appuntamento tra una settimana in Russia, a Sochi.

Prima però è opportuno svolgere un'ultima analisi sul GP di Singapore, andando a dare dei giudizi a team e piloti con le nostre pagelle.

Mercedes:5.5
Arrivati per lottare per la vittoria con Red Bull, vanno male in qualifica (solo Hamilton limita i danni), e peggio in gara, non mettendo neanche una macchina a podio.

Hamilton:7.5
Bene in qualifica dove salva la baracca Mercedes, ma in gara chiude anonimamente quarto, penalizzato dalla strategia.
Può permettersi passi falsi e amministrare il vantaggio in qualifica.

Bottas:5
Male in qualifica, quarto e molto staccato e da Leclerc e da Hamilton.
Anonimo in gara, dove chiude quinto alle spalle di Lewis, anche se forse fermato nel finale dal muretto.

Ferrari:10
Dovevano soffrire, e invece escono da Singapore con il bottino pieno.
Con il pacchetto aereodinamico ribaltano la macchina.
Pole al sabato, doppietta alla Domenica, impossibile fare meglio.

Leclerc:9
Strepitoso in qualifica, chirurgico in gara, dove non fa errori e da il massimo.
Perde la leadership solo a causa del giro put mostruoso di Seb, ma non certo per strategie a lui avverse.

Vettel:9.5
Giro da grande cuore alla sabato, che lo fa tornare in sintonia con la macchina.
In gara é micidiale, mette cuore nel giro out dopo il pit e grande orgoglio nel finale.
"Numero uno is back" gli dissero nel 2015 quando vinse per la prima volta in Rosso.
Vale anche per oggi.

Red Bull:5
Dovevano lottare con Mercedes per la vittoria, ma mancano clamorosamente.
Solo il podio di Max Verstappen salva il weekend storto...e non per colpa della Power Unit

Verstappen:7.5
Reb Bull assente su una pista sulla carta favorevole.
In gara da tutto se stesso e sfrutta ogni occasione chiudendo terzo.
Magra consolazione...

Albon:5.5
Certo, la Red Bull non è la miglior macchina in pista, ma anche lui non ci mette niente di suo.
Chiude sesto dei top 6.
Non fa molto meglio di quanto avrebbe fatto Gasly.

McLaren:6.5
Hanno il potenziale, ma da tre gare,.ma.da tre gare per un motivo o per l'altro non mettono due macchine a punti.
Sempre saldamente quarti nei costruttori, possono permettersi qualche passo falso.

Sainz:5
Bene in qualifica dove batte Norris, ma al via entra in collisione con Hulkenberg e deve ripartire dal fondo.
Sfrutta le varie Safety Car ma non va oltre la dodicesima piazza.

Norris:7.5
Il primo degli altri.
Questo basta per rappresentare il grande lavoro nella gara di oggi.
Certo, con Sainz in gara sarebbe arrivato alle sue spalle, ma non si caccia nei guai e fa il massimo a cui può ambire.

Renault:5.5
In gara vanno a punti, ma con l'errore di gestione della Power Unit di Ricciardo al sabato, compromettono ogni chance di mettere le due macchine in top10.
 
Riccardo:6
Ottima qualifica, mandata alle ortiche dal team, per un errore di gestione della PU.
In gara combatte per risalire dal fondo, ma non fa megio della quattordicesima piazza.

Hulkenberg:8
Lotta come un leone per 61 giri, ricostruendo una gara dopo un crash al primo giro, e finendo a punti.
Peccato davvero che un pilota del suo livello rischia di restare senza sedile per il 2020.

Toro Rosso:7
Gara sempre in lotta per entrambi i piloti del team di Faenza.
Diciamo che con la nuova line-up Kvyat-Gasly, il team sembra aver fatto uno step in avanti.

Kvyat:5
Considerando ciò che è in grado di fare il team mate Gasly, la sua prestazione non è certo delle migliori.
Ha la velocità (vedi podio in Geremia), ma non ha costanza.

Gasly:8
Forse non meritava la retrocessione in Toro Rosso, visto cosa sta facendo il suo sostituto.
Non si butta mai giù e da quando è tornato in Toro, sta portando a casa dei puntoni, dimostrando che ha talento e velocità.

Racing Point:4.5
Dopo due belle gare a Spa e Monza, sono in metto affanno a Marina Bay, non prendendo punti, e nemmeno mostrando velocità.
Anno di assestamento, dovranno fare meglio nel 2020.

Perez:4
DNF, è il risultato finale.
Ferma la macchina a metà gara, ma anche continuando non avrebbe fatto granché.
Sbaglia un po per tutto il fine settimana...

Stroll:5
Finisce 13esimo, entra in collisione con una Haas e compromette la sua gara.
Magari sfruttando le varie neutralizzazioni avrebbe potuto fare dei punti.

Alfa Romeo Racing:6
Su una pista dove sarebbero dovuti essere in difficoltà, non sfigurano affatto.
Conducono la gara per molti giri, ma fanno errori grossolani di strategia.

Raikkonen:5
Da tre gare non fa punti, non sempre per suo demerito.
Nella prima parte di gara sfrutta ogni situazione e entra nei punti, ma nel finale le gomme lo abbandonano e mentre subisce una serie di sorpassi si tocca con Kvyat e "accosta a desta".

Giovinazzi:8.5
Gara immensa.
Leader per molti giri, alla fine prende un solo punto a causa di errori nella tattica di gara.
Anche un pizzico di sfortuna non lo aiuta con l'uscita della SC subito dopo il suo pit.

Haas:5
Continua il periodo negativo per il team di Gene Haas, anche se fanno leggermente meglio delle ultime due gare.
Entrambe le macchine fuori dai punti.
Ormai farebbero bene a pensare solo al 2020, visto il disastro 2019.

Grosjean:5
Porta la macchina al traguardo, ma non è per niente incisivo.
Unica magra consolazione, aver chiuso davanti a Kevin Magnussen.
Può gioire però per il rinnovo per il 2020.

Magnussen:4.5
Con questa Haas, poco può.
Chiude alle spalle anche delbteam mate Grosjean.
Unica consolazione, il sedile certo per il 2020.

Williams:5.5
Ultimi erano, ultimi rimangono.
Unica nota positiva, riescono a mescolarsi con il gruppo di centro grazie alle molte Safety Car, ma il risultato non cambia.

Russel:5
Benino in gara, ma anche nelle libere del sabato mattina, dove malgrado tutto riesce a far vedere di cosa è capace.
Peccato che butta tutto al vento con il crash con Grosjean.

Kubica:4.5
Dopo 15 gara è inquadrato dalla FOM perché in lotta con la coda delle vetture di centro gruppo.
Alla fine però il risultato è lo stesso.
Poco ha da perdere visto che lascerà la F1 a fine anno.
 

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Tue, 24 Sep 2019 20:11:49 +0000 https://www.formula1.it/news/6795/1/f1-le-pagelle-del-gran-premio-di-singapore- http://www.formula1.it/admin/foto/f1-le-pagelle-del-gran-premio-di-singapore--6795-1.jpg
Anteprima Russia: Ferrari a Sochi in cerca di conferme https://www.formula1.it/news/6794/1/anteprima-russia-ferrari-a-sochi-in-cerca-di-conferme Il Team Ferrari, che ha vinto le ultime tre gare portando a casa anche una splendida doppietta a Singapore, ha fatto rotta verso Sochi carico di aspettative. Il circuito Russo presenta un bel mix tra rettilinei e curve, dunque sarà molto importante vedere come la SF90 si saprà adattare alle esigenze di questo tracciato.

Sebastian Vettel (Pilota):
“È ormai qualche anno che veniamo a gareggiare in Russia e il Sochi Autodrom è un’altra di quelle piste sulle quali siamo stati vicini alla vittoria senza mai tuttavia raggiungerla. Abbiamo dei bei ricordi, come la prima fila tutta occupata dalla scuderia Ferrari due anni fa, ma ci manca ancora quell’ultimo passo per essere completamente soddisfatti. Il circuito mi piace, è a suo modo unico perché passa vicino agli impianti e alla Medal Plaza dei Giochi Olimici invernali e questo mi fa un certo effetto. Ci sono diverse curve simili tra loro, tutte molto tecniche che non sono facili da affrontare in termini di ingresso, frenata e capacità di far ruotare la vettura in maniera efficace e senza sacrificare le gomme. Dal punto di vista della guida si tratta secondo me di una delle piste più tecniche del calendario e proprio per questo è particolarmente appagante riuscire a mettere insieme il giro perfetto, specie in qualifica”.

Charles Leclerc (Pilota):
"Arriviamo in Russia dopo tre weekend positivi per la squadra che dimostrano, specie dopo Singapore, che la vettura ha fatto dei progressi anche su piste che richiedono una configurazione ad alto carico aerodinamico. La pista di Sochi è decisamente impegnativa dal momento che propone un mix di lunghi rettilinei e un gran numero di curve, specie nell’ultimo settore. Non vedo l’ora di salire in macchina per capire se la vettura sarà performante anche qui come lo è stata nelle ultime settimane. L’atmosfera a Sochi è speciale, perché gareggiamo tra gli impianti delle Olimpiadi. Il fatto di gareggiare in luoghi così importanti per lo sport e tanti atleti di tutto il mondo rende questo circuito molto speciale”.

Mattia Binotto (Team Principal):
Dopo le vittorie in queste ultime tre gare siamo desiderosi di andare in Russia, su una pista che è ancora una volta diversa, per capire e verificare come si comporteranno i nostri ultimi sviluppi. Sochi ha tra le sue caratteristiche i lunghi rettilinei e un asfalto molto liscio, sul quale ancora una volta saper sfruttare al meglio le gomme non è scontato e che richiede set up e configurazioni aerodinamiche molto diversi da quelli di Singapore. A Sochi sono anche previste condizioni meteo variabili, quindi sarà importante essere pronti a ogni evenienza. A maggior ragione avere un buon bilanciamento della vettura potrà risultare determinante”.

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Tue, 24 Sep 2019 15:21:28 +0000 https://www.formula1.it/news/6794/1/anteprima-russia-ferrari-a-sochi-in-cerca-di-conferme http://www.formula1.it/admin/foto/anteprima-russia-ferrari-a-sochi-in-cerca-di-conferme-6794-1.jpg
F1 2020: Brawn cerca di fare un po' di chiarezza sull'introduzione dei Mini-Gp di qualifica https://www.formula1.it/news/6793/1/f1-2020-brawn-cerca-di-fare-un-po-di-chiarezza-sull-introduzione-dei-mini-gp-di-qualifica In questo ultimo periodo, all'interno del Paddock, si sta discutendo molto sull'introduzione dei Mini-Gp (100 Km) di qualifica in alcuni weekend del Campionato Mondiale di Formula1. Le Mini Gare si svolgeranno al sabato in sostituzione dell'attuale sessione di qualifica, l'ordine di partenza sarà dato dall'inversione della classifica piloti del Mondiale in corso e l'ordine di arrivo stilerà la griglia del Gp della domenica. Questo nuovo format, nonostante non sia apprezzato da tutti gli addetti ai lavori, verrà testato già nel 2020. Inizialmente si vociferava che i weekend in questione fossero quattro (ipotizzando Cina, Spagna, Francia e Olanda come le location designate), ma ora si parla già di tre o persino due. Data la griglia di partenza invertita, si dovrà puntare su tracciati in cui siano garantiti un discreto numero di sorpassi, sia per regalare un alto livello di spettacolo al pubblico, sia per non penalizzare troppo le vetture più veloci che sarebbero costrette a partire dal fondo dello schieramento.

Nonostante questa proposta sia avvolta ancora da una nube di incertezza, e alcuni piloti abbiano manifestato la propria preoccupazione (due su tutti Hamilton e Vettel), nella giornata di ieri Ross Brawn (Direttore Generale Sportivo della F1) attraverso il sito ufficiale della massima categoria ha rilasciato una dichiarazione con l'obiettivo di rassicurare tutti gli addetti ai lavori: "In questi giorni ho letto una serie di dichiarazioni di piloti e esperti in merito alle idee per rendere il format del weekend di gara più spettacolare. Per cercare di chiarire la situazione ed evitare malintesi, ci sono discussioni sulla sperimentazione nel 2020 con modifiche al format delle qualifiche con l’obiettivo di rendere il weekend meno prevedibile. Siamo tutti consapevoli che l’attuale formato di qualificazione è entusiasmante e spettacolare ma è anche importante che la gara, il momento clou del fine settimana, sia la migliore possibile. Perché andare a svolgere questi test durante il campionato? Non c’è una prova migliore della pista. I team e la FIA stanno studiando la possibilità di un formato rivisto per un piccolo numero di appuntamenti nella prossima stagione. Con regolamenti sportivi e tecnici stabili per il 2020 è il momento perfetto per tali valutazioni. Stiamo finalizzando tutti i dettagli ma i feedback ricevuti finora sono, nella maggior parte dei casi, positivi. Capisco che i puristi potrebbero essere preoccupati, ma non dovremmo avere paura di fare un esperimento, altrimenti non possiamo progredire. Non vogliamo il cambiamento per il bene del cambiamento; vogliamo migliorare il nostro sport perché, come lo sviluppo delle auto, se stai fermo rischi di scivolare indietro”.

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Tue, 24 Sep 2019 09:40:51 +0000 https://www.formula1.it/news/6793/1/f1-2020-brawn-cerca-di-fare-un-po-di-chiarezza-sull-introduzione-dei-mini-gp-di-qualifica http://www.formula1.it/admin/foto/f1-2020-brawn-cerca-di-fare-un-po-di-chiarezza-sull-introduzione-dei-mini-gp-di-qualifica-6793-1.jpg
Tifiamoli sempre https://www.formula1.it/news/6791/1/tifiamoli-sempre Sul gruppo Facebook Amanti della Formula Uno ho letto questo post, questo sfogo di Antonio Damiano un appassionato ed evidentemente tifoso della Ferrari. Mi ha colpito tanto da volerlo pubblicare sulle nostre pagine, per condividere con voi questo momento quasi paradossale in cui in pochi hanno visto la giusta luce di fatti, ed Antonio a mio parere è uno di questi. E' strano tifare Ferrari, lo è sempre stato, ma ancora più strano è non trovare pace anche quando vince. Antonio esprime un concetto semplice, ma assolutamente condivisibile.

Vi riporto per intero il testo del post ed il link al gruppo "Amanti della Formula Uno"che comunque è probabilmente la comunità più attiva, assortita e meglio amministrata che possiate trovare sui social.

Buona lettura!

"Mi sia concesso uno sfogo. Penso sia una delle vittorie della Ferrari più intelligenti di sempre, ma al contempo una delle più tristi. Perché triste? Perché vedo gente non contenta del fatto che abbia vinto il pilota col numero 5 sulla macchina. Signori, Sebastian 1° e Charles 2°: abbiamo fatto doppietta! 1-2! A Singapore!

Io alla bandiera a scacchi ieri volevo uscire fuori al balcone a festeggiare, nonostante la pioggia e papà che voleva vedersi il Napoli (gli ho fatto saltare i primi 15' del secondo tempo per vedere gli ultimi giri...).

Vedo persone che "ah ma Seb ha i favoritismi, bisogna spingere Charles eccetera". Posso capire se Charles era a -40 da Hamilton, ma siamo a -96, boia di un mondo, cosa vogliamo riaprire cosa? In tanti si sono fatti aizzare dalla pseudo-telecronaca di Vanzini, diventato fin troppo complottista nelle ultime gare. 

Un grande applauso lo farei a Binotto: quel "Punto!", dopo il team radio finale di Charles vuole dimostrare una cosa: i panni sporchi si lavano in casa. Sebastian ha fatto un Outlap pazzesco, davvero, sembrava il Vettel della RedBull in quel giro. E nel primo giro dopo le varie SC, ha sempre rifilato decimi a Charles. Ieri Sebastian ha vinto perché è stato Sebastian Vettel. Abbiamo una scuderia che lavora, due piloti velocissimissimi, abbiamo vinto 3 gare di fila che non accadeva dal 2008... del mondiale frega cacchi quest'anno, perché è bello che andato. Godiamoci questa Ferrari. E tifiamoli sempre, sia Sebastian che Charles. Prima ancora che il singolo pilota, facciamo il tifo per l'unica cosa che può ancora unire noi italiani, al di là della politica o del tifo calcistico: la Nazionale Rossa, la Ferrari! Davvero, Essere Ferrari è anche questo! Sentirsi Dio in terra quando una delle nostre macchine arriva per prima sotto la bandiera a scacchi. W Ferrari!

Antonio Damiano post su Facebook

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Mon, 23 Sep 2019 12:10:25 +0000 https://www.formula1.it/news/6791/1/tifiamoli-sempre http://www.formula1.it/admin/foto/tifiamoli-sempre-6791-1.jpg
Vettel, datemi una macchina e vi solleverò la coppa https://www.formula1.it/news/6790/1/vettel-datemi-una-macchina-e-vi-sollevero-la-coppa "Datemi una leva e vi solleverò il Mondo", diceva Galielo Galilei.

Datemi una macchina e vi sollverò la coppa, potrebbe dire Sebastian Vettel.

Dategli una macchina, che si adatti al suo stile di guida, e Seb non si farà trovare impreparato, tornando quel pilota, quattro volte campione del Mondo, capace di prestazioni superbe.

Si, perché un pilota, per performare al meglio ha bisogno di una vettura che si adatti, anche in parte al suo stile di guida. (vedi Raikkonen inesistente con la Ferrari 2014 dall'anteriore non stabile).

Questo però non è mai stato concesso a Seb, che invece è stato aspramente criticato in questi ultimi due anni per errori, magari, frutto della necessità di sopperire a limiti tecnici delle monoposto, o frutto di vetture poco adatte a lui.

Anzi, in questo 2019, è stato anche (immeritatamente) aspramente criticato perché non aveva mai espresso prestazioni convincenti, o a livello di Charles Leclerc.

In pochissimi però avevano valutato questo aspetto nel valutare Seb, ovvero che la SF90 era indigesta al suo stile di guida.

Perché la SF90 ante Singapore, era una vettura sottosterzante e dal posteriore ballerino, che degradava molto le gomme e, dati alla mano, si adattava molto bene allo stile di guida di Charles, come da lui stesso amesso.

Adatta a Charles, ma non a Vettel, di fatto, che non ha mai trovato quel feeling necessario per esprimersi a livello degni di un quadri campione (ad eccezione del Canada).

Da qui, via alla cogna mediatica per il Tedesco, non di rado definito come bollito, finito, non più capace di restare in F1, al capolinea del suo rapporto con Ferrari.

Un trattamento non certo degno di un quattro volte campione del mondo, ma da riservare neppure ai peggiori driver della griglia.

Ma Seb (che non ha mai replicato a queste critiche), in realtà, è niente di tutto questo, anzi meravigliosamente l'opposto, va solo messo nelle condizioni, come tutti, di esprimersi al meglio.

E la Rossa, in maniera assolutamente involontaria lo ha fatto.
Ha creato le condizioni di far rendere Seb al meglio, introducendo un pacchetto aereodinamico da alto carico a Marina Bay.

Un pacchetto, sia chiaro, arrivato per sistemare i problemi della SF90, per quelli di Seb, che aveva come obiettivo migliorare il bilancio della macchina, e il carico complessivo.

Detto fatto.
Ed ecco che, risolti i guai della vettura, che poi erano quelli che mandavano Seb in crisi, la Ferrari calzava alla sua guida come un guanto, dimostrandosi una macchina ben bilanciata e non più dal posteriore ballerino.

Risolti i problemi tecnici e di guida, Seb doveva risolvere quelli mentali, e il lavoro qui è partito da molto lontano, da sé stesso.

Si, perché come lui stesso ha ammesso a fine gara, si è aiutato con le molte lettere dei suoi fan che lo incitavano a reagire per uscire, come loro stessi hanno fatto, dai momenti difficili.

Ritrovata la fiducia con sé stesso, Sebastian ha trovato anche il feeling con la sua macchina, e ciò lo ha letteralmente rigenerato (vedi il giro magico in Q3).

Da qui, come un domino, sono scattate altre certezze nella mente del quadri iridato, che gli hanno consentito di approcciare la gara con uno stato mentale da tempo smarrito.

Poiché, ritrovata la fiducia con la macchina, il Ferrarista è partito conscio di avere le sue carte da giocare, essendo capace di non sbagliare e di spingere al massimo, sempre.

E ha spinto al massimo soprattutto nella fase clou della gara, dove con grande cuore ha fatto un giro out dal pit-stop come non ci fosse un domani, andando a prendersi, in pista, la testa della gara.

Da lì, fino alla fine, è scattato l'orgoglio del Campione, che ha condotto il pilota ex Red-Bull fino alla bandiera a scacchi con la volontà di non farsi avvicinare da Leclerc, per dimostrare di avere più ritmo, e con la volontà di fare anche il giro veloce per non lasciare neppure le briciole ai competitor, proprio come nei giorni migliori.

E la fine è arrivata, e con se è finito il lungo digiuno di vittorie del Tedesco.

Fine del digiuno che mette fine anche a quello che è il lungo calvario di Vettel, costellato di critiche e voci destabilizzanti.

In un colpo solo Seb, ha messo a tacere tutte quelle voci (infondate) contro di lui e fa dimenticare tutti gli errori di questo 2019.

Perché alla fine, basta poco per far cambiare idea a molte persone.
Bastava solo dare una macchina a Seb che si adattasse al suo stile di guida.

"Datemi una macchina e vi solleverò il trofeo", avevamo aperto, parafrasando Galileo.

E oggi, che gli è stata data una macchina (a lui adatta), lui ha sollevato il trofeo.

Bentornato Seb

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Sun, 22 Sep 2019 21:36:05 +0000 https://www.formula1.it/news/6790/1/vettel-datemi-una-macchina-e-vi-sollevero-la-coppa http://www.formula1.it/admin/foto/vettel-datemi-una-macchina-e-vi-sollevero-la-coppa-6790-1.jpg
Gp di Singapore: Verstappen sul podio con le Ferrari, Albon sesto https://www.formula1.it/news/6789/1/gp-di-singapore-verstappen-sul-podio-con-le-ferrari-albon-sesto Dopo una qualifica al di sotto delle aspettative per la Red Bull, Verstappen è stato autore di una buona gara e rientrando ai box insieme a Vettel è riuscito a sopravanzare Lewis Hamilton e a prendersi il gradino più basso del podio. Albon ottiene il minimo sindacale, anche se oggi era veramente il massimo che potesse fare senza colpi di genio sul fronte strategico.

Max Verstappen (3°):
"Tutta la gara è andata bene. All'inizio andavamo tutti lenti ed eravamo vicini. Poi ho faticato con le gomme e sono stato richiamato ai box per sostituirle. Devo dire che è stata una decisione perfetta, perché siamo riusciti a stare davanti a Lewis. Dopo non ho dovuto fare altro che gestire le gomme per arrivare al traguardo. E' stato complicato poi perché sono intervenute tre Safety Car e le gomme si sono raffreddate. Dunque non è stato facile nelle ripartenze, ma in generale sono contento del podio. E' sempre difficile superare qui e farlo con la strategia è positivo. Porto a casa un bel bottino di punti, anche se ci saranno parecchie cose da analizzare e su cui lavorare ma sono felice del podio. Le tre Safety Car non hanno certo aiutato dal punto di vista fisico, perché alla fine devi cercare di tenere le gomme in temperatura e lavori ancora di più rispetto a quando dai tutto. Questa è sempre una gara difficile, lo è in tutti i modi, specialmente quando Lewis spingeva tanto. Ma è stato positivo perché mi ha costretto a fare altrettanto e mi sono anche divertito".

Alexander Albon (6°):
"Gran parte della gara ha riguardato la gestione gomme, quindi è stata più semplice di quanto mi aspettassi. Solo negli ultimi 20 giri abbiamo spinto, sentendo la tensione. E’ sembrata più una processione che una corsa, almeno per quanto mi riguarda. Sono rimasto bloccato dietro a una Mercedes per tutta la gara, è stato frustrante dato che non riuscivo a sorpassare in pista, e speravo nel pit stop, ma non c'è stato niente da fare. Volevo passare Valtteri, ma non avevo il giusto ritmo e quindi ho fissato per tutta la gara la sua ala posteriore, non è stato così divertente. Tutto sommato è stata una gara positiva per essere la mia prima volta qui. Sono rimasto sorpreso dal grande numero di bandiere thailandesi sulle tribune, è stato fantastico!”

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Sun, 22 Sep 2019 19:39:24 +0000 https://www.formula1.it/news/6789/1/gp-di-singapore-verstappen-sul-podio-con-le-ferrari-albon-sesto http://www.formula1.it/admin/foto/gp-di-singapore-verstappen-sul-podio-con-le-ferrari-albon-sesto-6789-1.jpg
Gp di Singapore: Mercedes giù dal podio https://www.formula1.it/news/6788/1/gp-di-singapore-mercedes-giu-dal-podio Risultato di certo deludente per Mercedes che era arrivata a Singapore come favorita, e si ritrova a lasciare Marina Bay senza nemmeno essere salita sul podio. Risultato che comunque fa male solo all'orgoglio, perché Hamilton ha portato il suo vantaggio a 65 punti su Bottas, e la Mercedes nonostante tutto ha ancora 133 lunghezze di margine sulla FerrariOramai rimettere in discussione le sorti di questo Mondiale è pressochè impossibile, ma Hamilton a fine gara cerca lo stesso di scuotere i suoi uomini, lamentandosi di un atteggiamento troppo sufficiente. Da parte sua, Bottas agguanta un quinto posto che sarebbe potuto essere anche qualcosa di più se solamente il Team non gli avesse proibito di sopravanzare Lewis attraverso l'undercut...

Lewis Hamilton (4°):
"Sapevo che avremmo dovuto fare l’undercut. Lo sapevo anche stamattina nel briefing. Si trattava di dire ‘prendiamoci il rischio’, ma non lo hanno fatto. Ma vinciamo e perdiamo insieme come una squadra, quindi lo dobbiamo accettare. È doloroso per noi, perché chiaramente avremmo potuto vincere facilmente oggi. Sembra che la Ferrari sia più affamata di noi al momento. Quindi dobbiamo prepararci meglio. Abbiamo le capacità, siamo ancora la miglior squadra, dobbiamo solo smettere di trascinare i piedi e andare avanti. Faremo il debriefing, ci riuniremo, torneremo nella mischia e andremo a combattere nella prossima gara“.

Valtteri Bottas (5°):
"Perché non ho superato Lewis? Abbiamo delle regole in squadra, secondo cui chi è davanti ha sempre la priorità con la strategia, quindi l’ordine di rallentare il passo rientra in questa logica. Se avessi voluto sopravanzare Lewis dopo il pit stop lo avrei potuto fare in maniera abbastanza facile, ma abbiamo delle regole da rispettare, quindi se la prossima volta dovessi trovarmi io in questa situazione sarei quello avvantaggiato tra i due. Va bene così. Sono convinto che ci fosse il potenziale per raccogliere di più oggi. Ho avuto decisamente un buon ritmo, ma qui è necessario tanta velocità in più per sopravanzare chi ti precede. Sicuramente analizzeremo le cose, ma come team avremmo complessivamente potuto fare meglio“.

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Sun, 22 Sep 2019 19:14:46 +0000 https://www.formula1.it/news/6788/1/gp-di-singapore-mercedes-giu-dal-podio http://www.formula1.it/admin/foto/gp-di-singapore-mercedes-giu-dal-podio-6788-1.jpg