Formula1.it News http://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Fri, 17 Jan 2020 18:30:09 +0000 Tue, 10 Apr 2012 00:00:00 +0000 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 http://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News http://www.formula1.it Motorsport: guida alle scommesse sulla F1 https://www.formula1.it/news/6952/1/motorsport-guida-alle-scommesse-sulla-f1 È stato di recente ufficializzato il calendario del campionato mondiale di F1 del nuovo anno: Jean Todt e Graham Stoker hanno espresso a Colonia date e circuiti durante il Consiglio Mondiale del Motorsport.

I Gran Prix che ci si aspetterà per il 2020 saranno dunque 22, uno in più rispetto alla stagione appena terminata. Le novità più grandi? Il GP del Vietnam, previsto come terza prova fissata al 5 aprile ad Hanoi, e la scomparsa del GP di Germania.

Per il 3 maggio invece si attende il ritorno del Gran Premio d’Olanda, che si svolgerà sul circuito di Zandvort.

Al via dunque la stagione 2020 a partire dal 15 maggio in Australia, rispettivamente a Melbourne; la competizione si fermerà per la pausa estiva dopo il 2 agosto – giornata del GP d’Ungheria a Budapest – tornando più carica che mai il 30 agosto in occasione del GP del Belgio, che si terrà a Spa-Francorchamps. In Italia l’appuntamento con la Formula 1, sempre molto atteso, è previsto per il 6 settembre 2020, con il Gran Premio di Italia a Monza. Seguiranno altre 6 competizioni, prima di arrivare all’ultima della stagione, quella allo Yas Marina di Abu Dhabi, fissata al 29 novembre.

La passione per la tecnica, la potenza e la velocità è stata valorizzata al massimo dalla Formula 1, che dal 1950 continua ad attirare a sé i riflettori di tutto il mondo e come ogni grande evento sportivo che si rispetti, non può non vantare il proprio posto nel settore delle scommesse, di cui occupa una fetta molto importante. In questo senso, su sitiscommesse è possibile effettuare scommesse sulla F1 in totale sicurezza: questo sito analizza diversi portali affidabili dove i fan possono divertirsi in totale sicurezza, in tempo reale e magari comodamente sdraiati sul divano. Esistono infatti diversi mercati su cui puntare: quelli più gettonati riguardano il vincitore della classifica Piloti, in cui in questa stagione ha trionfato Hamilton, che a bordo della Mercedes ha fatto suo il campionato con diversi GP di anticipo.

Accanto a questa, vi è poi la Classifica costruttori, il cui vincitore è stabilito dai punti accumulati nel corso della stagione da parte delle rispettive scuderie. Anche le scommesse su queste ultime sono tra le preferite dei tifosi, in quanto l’auto ovviamente conta moltissimo per la vittoria di una gara.

Altri mercati molto apprezzati dagli scommettitori sono inoltre quelli per il pilota più veloce, quelli circa le prime posizioni di arrivo e certo non possono mancare i mercati per chi centra la pole position.

Tuttavia, se è vero che può sembrar facile scegliere su chi o cosa puntare, è altrettanto vero che le gare e il loro esito sono influenzati da moltissime variabili, come il circuito, la forma fisica dei piloti, le condizioni meteorologiche. In questi casi, la cosa migliore da fare è confrontare le quote dei bookmakers che possono riguardare scommesse a breve o a lungo termine.

Per quanto riguarda le scommesse a breve termine, c’è da dire che la Formula 1 non si presta particolarmente alle scommesse live, poiché è assai difficile considerare un mercato durante una competizione ad altissima velocità. Tuttavia, può capitare che in eventi particolari alcuni bookmakers possano offrire delle quote speciali dal vivo.

Il mondo delle quattroruote appassiona da sempre, specialmente sul circuito, tanto da essere il diretto concorrente del settore calcistico. In Italia è una passione che ormai si tramanda da anni ed è da questo amore per i motori che sono nate e rese celebri in tutto il mondo scuderie come Ferrari e Alfa Romeo.

Grazie soprattutto alla presenza della Ferrari, il betting in Italia è estremamente popolare e tale popolarità non accennerà a diminuire durante la prossima stagione, poiché la casa del Cavallino Rampante sarà tra le favorite per la vittoria del Mondiale Piloti, con Vettel e Leclerc che cercheranno di sfruttare al massimo il potenziale della Rossa.

Tra gli avversari ci sarà sicuramente Lewis Hamilton con la Mercedes, che cercherà di vincere il suo quarto mondiale di fila. L’inglese potrebbe comunque essere all’ultima stagione con la casa tedesca, in quanto si vocifera che possa approdare nella stagione 2021 alla Ferrari, cosa non esclusa nemmeno dai vertici della Mercedes, i quali hanno affermato che un cambiamento potrà sicuramente giovare sia a loro che allo stesso Hamilton. Non bisogna escludere però possibili sorprese, come ad esempio Max Verstappen che con la Red Bull Racing è riuscito a centrare 3 vittorie nel 2019.

Non resta quindi che attendere gli sviluppi della prossima stagione, mantenendo un occhio di riguardo al mercato, che si preannuncia vivace come non mai.

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Fri, 17 Jan 2020 18:30:09 +0000 https://www.formula1.it/news/6952/1/motorsport-guida-alle-scommesse-sulla-f1 http://www.formula1.it/admin/foto/motorsport-guida-alle-scommesse-sulla-f1-6952-1.jpg
Norris svela accidentalmente la data di lancio della nuova McLaren https://www.formula1.it/news/6951/1/norris-svela-accidentalmente-la-data-di-lancio-della-nuova-mclaren La McLaren ha confermato che presenterà la sua vettura di Formula 1 2020 il 13 febbraio, dopo che Lando Norris ha "accidentalmente" rivelato la data di lancio durante la realizzazione di uno spot pubblicitario.

Norris stava mostrando ai fan il McLaren Technology Centre in diretta su YouTube e ha interrotto una riunione in cui i membri del team stavano discutendo il lancio della MCL35. L'incontro si svolgeva davanti a uno schermo che mostrava la grafica di un'auto arancione papaya, e la parola "Confidential".

Parlando con lo staff coinvolto nell'incontro, Norris ha chiesto la data di lancio della nuova monoposto che lui e Carlos Sainz Jr guideranno quest'anno.

"Ho sentito dire che sarà il 13 febbraio", ha detto Norris durante la sua diretta, prima di ricevere qualche risposta esitante da parte di coloro che stavano partecipando all'incontro. "E' giusto... Zak mi ha detto che è il 13 febbraio...". La trasmissione in diretta è stata poi interrotta, lasciando comunque il dubbio che la scena sia stata una simpatica e pianificata trovata pubblicitaria piuttosto che Norris una reale rivelazione accidentale.

Poco dopo, la McLaren ha confermato che il lancio si terrà il 13 febbraio presso la fabbrica McLaren di Woking. I test pre-campionato di F1 inizieranno sei giorni dopo a Barcellona.

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Tue, 14 Jan 2020 09:38:10 +0000 https://www.formula1.it/news/6951/1/norris-svela-accidentalmente-la-data-di-lancio-della-nuova-mclaren http://www.formula1.it/admin/foto/norris-svela-accidentalmente-la-data-di-lancio-della-nuova-mclaren-6951-1.jpg
Leclerc: Vettel è sempre gentile ed ho imparato tanto da lui https://www.formula1.it/news/6950/1/leclerc-vettel-e-sempre-gentile-ed-ho-imparato-tanto-da-lui- Charles Leclerc ha ammesso di avere ancora molto da imparare dal compagno di squadra Sebastian Vettel, nonostante una prima stagione molto buona in confronto al quattro volte campione del mondo.

Il pilota monegasco ha conquistato più pole position, vittorie e punti di Vettel nella stagione 2019 che ha anche visto alcuni momenti di tensione tra i due culminata con la collisione nel Gran Premio del Brasile.

Leclerc ha però dichiarato che avere Vettel al suo fianco è stato comunque importante per lui, per il modo in cui il tedesco gli ha aperto gli occhi sul lavoro da svolgere.

"Ho imparato molto, davvero molto. Voglio dire, è estremamente professionale, e si addentra molto nei dettagli. E Seb, è anche una persona molto gentile. Lavoravamo bene insieme. Ovviamente, abbiamo avuto i nostri momenti difficili in pista, da cui abbiamo imparato, e speriamo che non accadano più cose come in Brasile. Ma alla fine, penso che siamo abbastanza maturi per lavorare insieme e per cercare di sviluppare il rapporto nel modo giusto. Ma penso che nel modo in cui sta lavorando con il team e gli ingegneri, ho imparato molto e ho ancora molto da imparare. Scava molto nei dettagli, come ho detto, e comunica cose che non avrei mai pensato potessero essere d'aiuto per gli ingegneri. A volte sto qui ad ascoltare per un'ora quello che ha da dire sulla sessione. E' molto, molto interessante".

La Ferrari l'anno scorso non è stata in grado di essere realmente competitiva per il titolo, ma Leclerc sa che le ambizioni a breve termine rimangono alte in vista di una stagione che ritiene fondamentale per gettare le basi per il 2021 e oltre.

"Penso che il 2020 sarà un anno molto importante, in cui le squadre investiranno molto, ovviamente, perché nel 2021 arriverà il tetto del budget. Cercherò di essere il più pronto possibile per il 2021, perché penso che sarà un anno importante. E speriamo di lavorare bene con la squadra per costruire la macchina giusta per poter vincere il campionato".

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Mon, 13 Jan 2020 09:57:36 +0000 https://www.formula1.it/news/6950/1/leclerc-vettel-e-sempre-gentile-ed-ho-imparato-tanto-da-lui- http://www.formula1.it/admin/foto/leclerc-vettel-e-sempre-gentile-ed-ho-imparato-tanto-da-lui--6950-1.jpg
Tutte le novità del regolamento F1 2020 https://www.formula1.it/news/6949/1/tutte-le-novita-del-regolamento-f1-2020 Evoluzione, non rivoluzione: questa è la parola chiave per la F1 nel 2020 (la rivoluzione arriverà nel 2021). Ma nonostante la grande stabilità delle regole in questa stagione, ci sono stati ancora alcuni piccoli aggiustamenti al regolamento durante l'inverno. Ecco a cosa fare attenzione nel 2020.

Il ritorno della bandiera a scacchi

Il regolamento 2019 aveva visto la bandiera a scacchi andare "in pensione", sostituita da un pannello luminoso a scacchi come segnale ufficiale di fine gara, ma un guasto al sistema elettronico nel Gran Premio del Giappone ha portato il pannello luminoso a mostrare la bandiera a scacchi un giro prima della fine della gara, facendo sì che i risultati ufficiali venissero contati da lì - da qui il ritorno alla buona vecchia bandiera come segnale di fine gara ufficiale per il 2020.

Meno test

Per il 2020, i test pre-campionato sono stati ridotti da otto giorni a sei, con due prove di tre giorni che si svolgeranno al Circuit de Barcelona-Catalunya in Spagna dal 19 al 21 e dal 26 al 28 febbraio.

I test di metà stagione sono completamente aboliti, anche se quest'anno dovrebbe essere meno problematico per le squadre, dato che le monoposto saranno probabilmente evoluzioni di quelle del 2019

Ci sono però buone notizie per i giovani piloti. Il regolamento sportivo prevede che le squadre debbano utilizzare uno di loro (cioè un pilota con due o meno partenze nei Gp) in almeno un giorno dei test post-stagione di Abu Dhabi.

Ci sono buone notizie anche per i meccanici nel regolamento 2020, che potranno godere di un'ora (teorica) in più a letto il giovedì e il venerdì dei fine settimana di gara, grazie al coprifuoco obbligatorio - durante il quale ai meccanici delle squadre è vietato lavorare sulle loro monoposto, o addirittura rimanere entro i confini del circuito - che viene esteso da otto ore a nove. Le squadre possono infrangere il coprifuoco due volte in una stagione senza ricevere alcuna penalità.

Pinne di squalo

Con lo sguardo rivolto ad una caratteristica di design che sarà presente sulle vetture del 2021, per il 2020, tutte le squadre dovranno creare una piccola estensione sulla copertura del motore delle monoposto - simile a quella presente sulla McLaren MCL34 all'inizio del 2019 - una "pinna di squalo" pensata per ospitare i numeri dei piloti al fine di rendere più facile per i tifosi distinguere tra le due macchine di ogni squadra. L'impatto aerodinamico sulle vetture sarà minimo (tranne che in curva).

Meno penalità per i jump start e per chi salta i controlli del peso

Quando Pierre Gasly non ha notato i segnali luminosi che lo chiamavano alla pesa durante le Prove Libere 2 del Gran Premio dell'Azerbaigian 2019, i Commissari Sportivi hanno dovuto punire il francese con una partenza ai box. Queste regole sono state ammorbidite per il 2020, consentendo ai Commissari Sportivi una maggiore discrezione e dando loro la possibilità di infliggere sanzioni meno severe se lo riterranno opportuno.

Anche le jump start sono state penalizzate con un drive-through o in una penalità di 10 secondi di stop-go. Il regolamento del 2020 offre ai commissari di gara la possibilità di infliggere penalità meno severe di 5 e 10 secondi.

Vietati i pannelli oscuranti nei test

Tradizionalmente questi pannelli vengono utilizzati dalle squadre durante i test per non mostrare le varie soluzioni adottate, per il 2020 saranno vietati nei test pre-campionato quando l'evento è in diretta (dalle 09:00 alle 18:00) per migliorare lo spettacolo per i tifosi. Le squadre potranno, tuttavia, utilizzarli quando il fondo della loro monoposto non è montato, o se la monoposto è stata recuperata dopo essersi fermata in pista.

Vincoli all'uso del metallo nell'ala anteriore

Le forature ed i ritiri causati da piccole collisioni tra l'ala anteriore di una monoposto e le ruote di un'altra monoposto sono stati episodi frustranti in più occasioni negli ultimi anni, quindi per cercare di limitare questo rischio le regole ora impongono che i primi 50mm delle piastre terminali dell'ala anteriore debbano essere realizzate esclusivamente in fibra di carbonio. Qualsiasi elemento metallico - come gli elementi di fissaggio o gli inserti usati per fissare l'ala anteriore - sono ammessi solo 30 mm più indietro rispetto al bordo d'attacco della piastra terminale.

I condotti dei freni sono ora "Listed Parts"

I condotti dell'aria utilizzati per raffreddare i freni sono ora classificati come "Listed Parts" (parti di proprietà), il che significa che dovranno essere progettati dai team stessi, piuttosto che essere acquistati da un'altra azienda o da un altro team. Altre parti di proprietà sono: la carrozzeria dell'auto, le protezioni anti schiacciamento, le protezioni per impatto frontale e la cellula di sopravvivenza.

Meno elettronica nelle partenze

Nel 2020 i piloti avranno ancora più controllo sulle partenze, con il 90% della coppia del motore controllato direttamente dal comando del pilota sulla paletta della frizione o sulle palette della frizione (che le regole ora prevedono anche che siano palette "a trazione").
I piloti avranno ancora a disposizione le funzioni di prevenzione dello stallo e di ricerca del punto di stacco, ma la bravura manuale sarà ancora più importante per garantire un'ottima partenza.

Un MGU-K extra da poter utilizzare

Le scuderie adesso potranno utilizzare tre Unità Moto Generatrici-Kinetic MHU-K nel corso della stagione piuttosto che due, allineando l'assegnazione al numero di elementi consentiti all'anno di Motori a Combustione Interna (ICE), Turbo Charger (TC) e Unità Moto Generatrici-Calore (MGU-H). Questo dovrebbe portare a meno penalità nel 2020, dato che nove dei 20 piloti hanno superato questo limite di MGU-K nel 2019. Rimangono due le Batterie e le Centraline Elettroniche ammesse durante l'anno

Meno carburante fuori dal serbatoio

Il Regolamento Tecnico 2020 limita la quantità di carburante che può essere presente al di fuori del serbatoio a soli 250 ml (due litri nel 2019) e tutti da utilizzare per "il normale funzionamento del motore". Questo per dissuadere le squadre dal cercare qualsiasi potenziale beneficio derivante dal tenere grandi quantità di carburante al di fuori del serbatoio.

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Wed, 8 Jan 2020 12:39:55 +0000 https://www.formula1.it/news/6949/1/tutte-le-novita-del-regolamento-f1-2020 http://www.formula1.it/admin/foto/tutte-le-novita-del-regolamento-f1-2020-6949-1.jpg
Piloti sotto pressione nel 2020: Sebastian Vettel https://www.formula1.it/news/6948/1/piloti-sotto-pressione-nel-2020-sebastian-vettel Molti piloti affronteranno la stagione di Formula 1 2020 con un discreto carico di pressione e con il futuro sulla griglia di partenza tutt'altro che assicurato
In un anno che potrebbe vedere un grande movimento nel mercato piloti in vista del 2021 - quando entreranno in gioco una serie di nuovi regolamenti sportivi, tecnici e finanziari - alcuni piloti, più di altri, hanno bisogno di mettersi in gioco per dissipare ogni potenziale timore sui loro posti nelle rispettive scuderie.
Analizzeremo le posizioni dei piloti che riteniamo saranno chiamati a disputare una grande stagione, per riscatto o semplicemente per garantire la permanenza in F1

Sebastian Vettel

Indubbiamente, Sebastian Vettel è sotto un'intensa pressione, praticamente sotto esame in vista della nuova stagione. Il quattro volte campione del mondo entra nell'ultimo anno del suo contratto con la Ferrari e deve affrontare un formidabile avversario nel nuovo compagno di squadra Charles Leclerc.

Dopo un inizio lento, caratterizzato da alcuni errori da rookie, Leclerc si è ripreso in modo impressionante, sopravanzando quasi regolarmente Vettel e mettendosi in gioco per diventare il nuovo leader della scuderia.
In particolare a partire dal Gran Premio di Francia la situazione è cambiata e la lo ha visto passare dal potenziale ruolo di supporto di Vettel fino ad assumere il ruolo di primo pilota alla pari, anche grazie al predominio in qualifica sul tedesco.

Leclerc ha conquistato la prima (e la seconda) vittoria stagionale della Ferrari e ha ottenuto sette pole position - più di ogni altro pilota - andando a concludere la sua prima stagione al quarto posto in classifica.
Vettel, invece, è riuscito a portare a casa una sola vittoria a Singapore, sfruttando anche una migliore strategia box rispetto al poleman Leclerc, ponendo fine ad un'attesa durata più di un anno per tornare sul gradino più alto del podio.

Dopo quattro anni in cui è stato agevolmente il team leader della Ferrari fronteggiando la poca competizione dell'ex compagno di squadra Kimi Raikkonen, Vettel è stato quindi apparentemente scosso dall'arrivo di Leclerc. Questo ha scatenato tensioni all'interno del team in un crescendo terminato al penultimo round della stagione in Brasile, quando Leclerc e Vettel si sono scontrati in quella che il boss della Ferrari Mattia Binotto ha definito una collisione "sciocca" che ha portato al ritiro di entrambi i piloti.

Segnali di potenziali frazioni si erano visti fin dall'inizio, quando sia Leclerc che Vettel si sono alternati nell'ignorare gli ordini di squadra e si sono battuti per la supremazia all'interno della scuderia di Maranello e per vincere il duello almeno nel 2019 ed aggiudicarsi un potenziale rinnovo di contratto, arrivato per Leclerc ma non per Vettel.

Vettel ha dato il meglio di sé con un'esibizione dominante in Canada (fino al suo errore nel finale), con una rimonta da record in Germania e uno splendido giro da pole a Suzuka, ma ha faticato a superare i problemi concettuali della SF90.
Vettel ha quindi un disperato bisogno di una reazione quest'anno, anche per porre fine ai tanti rumors che lo danno prossimo al ritiro da questo sport. Tra i potenziali candidati a sostituire Vettel ci sono Lewis Hamilton, Max Verstappen, Valtteri Bottas e Daniel Ricciardo.

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Tue, 7 Jan 2020 17:17:21 +0000 https://www.formula1.it/news/6948/1/piloti-sotto-pressione-nel-2020-sebastian-vettel http://www.formula1.it/admin/foto/piloti-sotto-pressione-nel-2020-sebastian-vettel-6948-1.jpg
Verstappen pronto per la lotta al Titolo https://www.formula1.it/news/6947/1/verstappen-pronto-per-la-lotta-al-titolo Max Verstappen ritiene che lui e la Red Bull abbiano ora le basi per lanciare la sfida per il titolo di Formula 1 nel 2020, a patto che la fase di sviluppo si dimostri soddisfacente.

Verstappen ha già vinto 8 Gran Premi in carriera, ma non ha mai avuto un pacchetto per lottare realmente per il campionato piloti.
L'anno scorso, dopo il passaggio della Red Bull dai motori Renault alla Honda, si è piazzato al terzo posto in classifica anche se ha finito 135 punti dietro al campione del mondo Hamilton.

Verstappen, ad una domanda esplicita, ha risposto che adesso è pronto per diventare finalmente un vero e proprio contendente al titolo.

"Credo di sì. Penso che siamo nella giusta direzione. Su questo non ci sono dubbi. Ora, si tratta solo di quanto possiamo portare avanti lo sviluppo. Più o meno lo so, spero solo che sia sufficiente. Non ci sono comunque cambiamenti reali nei regolamenti, quindi potete basarvi su quello che avete visto. Il secondo anno di lavoro con Honda dovrebbe aiutarci in tal senso. Abbiamo migliorato enormemente le prestazioni del motore. Penso che sappiamo dove dobbiamo migliorare, abbiamo già migliorato la macchina".

Verstappen terminerà il suo contratto alla fine del 2020, e per prolungare il contratto sa che sarà fondamentale per la Red Bull essere all'avanguardia fin dall'inizio della stagione, piuttosto che giocare al recupero come ha fatto regolarmente durante l'era ibrida.
"Sappiamo che dobbiamo esserci fin dall'inizio se vogliamo lottare per il campionato. Penso che come squadra abbiamo fatto un buon lavoro. Abbiamo massimizzato il risultato nella maggior parte dei casi. Era l'unica cosa che potevamo fare, soprattutto all'inizio, quando non potevamo davvero lottare per le vittorie. Ma dobbiamo ancora superare le Ferrari in termini di prestazioni o dobbiamo fare strategie migliori o cose del genere. Quindi, se riusciamo a continuare così, l'anno prossimo potremo avere un anno importante".

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Mon, 6 Jan 2020 10:51:05 +0000 https://www.formula1.it/news/6947/1/verstappen-pronto-per-la-lotta-al-titolo http://www.formula1.it/admin/foto/verstappen-pronto-per-la-lotta-al-titolo-6947-1.jpg
Verstappen come Senna, secondo Honda https://www.formula1.it/news/6946/1/verstappen-come-senna-secondo-honda Il boss della Honda ha dichiarato che il rapporto di Max Verstappen con l'azienda è come quello di un giovane Ayrton Senna.

Verstappen ha riportato la Honda tra le grandi della Formula 1 nel suo primo anno della partnership con la Red Bull, e ha elogiato il costruttore regolarmente per tutta la stagione. Ha anche indicato lo stemma Honda sulla sua tuta da gara quando è salito sul podio del Gran Premio d'Austria, teatro della prima vittoria in F1 della Honda dopo 13 anni.

Le tre vittorie di Verstappen nel 2019 lo hanno già portato al livello di Keke Rosberg e Gerhard Berger nella lista dei vincitori della Honda. In questa lista, molto più in alto, è presente il tre volte campione del mondo Senna, che ha vinto 32 Gran Premi e tre Titoli Mondiali tra il 1987 e il 1992 con motori Honda.

L'amministratore delegato della Honda in F1, Masashi Yamamoto, ha dichiarato ad Autosport: "Lo consideriamo un fattore molto importante per il progetto Honda. È giovane, ma la sua guida è davvero impressionante. Sembra di vedere un giovane Senna, per il suo rapporto con Honda. Max rende omaggio alla Honda e sente che Honda gli è familiare. E poi probabilmente il distintivo che ha mostrato sul podio in Austria ha dimostrato che anche lui era molto felice. Questo ci dà le emozioni e la voglia di fornire un buon motore. Naturalmente, tutti e quattro i piloti sono molto importanti per noi".

L'anno scorso Verstappen aveva dichiarato che le pratiche di lavoro della Honda erano allineate con le sue e si è anche divertito nel vedere quanto la casa costruttrice si sia emozionata quando ha ottenuto il successo. Yamamoto ha detto che il 22enne ha sviluppato una stretta affinità con il marchio.

"La passione che abbiamo mostrato verso il successo ha reso più forte il rapporto con lui", ha detto Yamamoto.
"È stato anche nel centro di ricerca e sviluppo di F1 e nel nostro sito di produzione. Ci sono molte, molte persone che lavorano in quelle strutture e lui l'ha effettivamente visto. Ha attraversato un tunnel di persone che gli davano il cinque, lungo circa un chilometro! Questo tipo di cose forse gli ha dato un'impressione più forte di Honda, e un impegno più forte nei confronti di Honda".

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Sat, 4 Jan 2020 16:38:14 +0000 https://www.formula1.it/news/6946/1/verstappen-come-senna-secondo-honda http://www.formula1.it/admin/foto/verstappen-come-senna-secondo-honda-6946-1.jpg
McLaren, tutto il budget possibile per raggiungere le tre grandi della F1 https://www.formula1.it/news/6945/1/mclaren-tutto-il-budget-possibile-per-raggiungere-le-tre-grandi-della-f1 Il boss della McLaren Formula 1, Andreas Seidl, ha dichiarato che la scuderia cercherà di raggiungere le prestazioni di Ferrari, Mercedes e Red Bull nel 2021 utilizzando tutto il budget entro i limiti imposti.

Nell'ambito della radicale revisione del regolamento tecnico, sportivo e finanziario della F1 per la stagione 2021, sarà messo in atto un limite di budget di 175 milioni di dollari nel tentativo di ridurre il predominio di Mercedes, Ferrari e Red Bull.

La McLaren è stata già sottoposta a una ristrutturazione dello staff tecnico e ha in programma di aggiornare la sua galleria del vento nel tentativo di raggiungere le squadre leader della F1.

Parlando con Autosport sul tema del limite di budget, Seidl ha detto: "L'obiettivo per noi è chiaramente quello di utilizzare il budget fino al limite, perché ovviamente questa è l'unica possibilità per poter lottare di nuovo contro i grandi, bisogna essere alla pari in termini di budget".

La McLaren ha chiuso il 2019 nei primi quattro posti della classifica costruttori per la prima volta dal 2012, anche se il suo bottino di 145 punti è stato comunque 272 punti dietro la terza Red Bull e 594 punti dietro la Mercedes campione dei costruttori.

Il nuovo tetto di budget in arrivo ha sollevato il timore che i primi tre team possano spendere ancora di più nel 2020 per prepararsi al meglio per la stagione successiva, anche se il CEO della F1 Chase Carey ha precedentemente scartato questa possibilità.

Seidl è d'accordo con Carey e dice che la McLaren non aumenterà la sua spesa il prossimo anno per mettersi in una posizione migliore, nonostante la possibilità di beneficiare dei cambiamenti del regolamento del 2021.

"Bisogna essere realistici su ciò che è realizzabile. Anche se qualcuno ci darà per il prossimo anno un centinaio di milioni in più, bisogna prima essere in grado di mettere in atto una struttura che possa effettivamente produrre di più in questo breve periodo di tempo. Ecco perché non sono troppo preoccupato per il 2020, e nemmeno per le voci che sto sentendo in questo momento per cui potrebbe essere l'anno più costoso di sempre per le prime tre squadre. Alla fine, c'è un limite posto sul fronte CFD, sulle ore in galleria del vento, quindi non c'è molto che si possa fare, e l'aerodinamica sarà anche in futuro il fattore chiave di differenziazione delle prestazioni. Quindi avranno un vantaggio, semplicemente per via di dove si trovano ora, perché fanno un lavoro migliore, hanno metodologie migliori, hanno processi migliori e così via".

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Sat, 4 Jan 2020 16:21:34 +0000 https://www.formula1.it/news/6945/1/mclaren-tutto-il-budget-possibile-per-raggiungere-le-tre-grandi-della-f1 http://www.formula1.it/admin/foto/mclaren-tutto-il-budget-possibile-per-raggiungere-le-tre-grandi-della-f1-6945-1.jpg
Mick Schumacker è un buon candidato per un posto in Formula 1 https://www.formula1.it/news/6944/1/mick-schumacker-e-un-buon-candidato-per-un-posto-in-formula-1 La Ferrari ritiene che il giovane Mick Schumacher, appartenente al Ferrari Driver Academy, sarebbe un "buon candidato" per un posto in Formula 1 in futuro.

Il figlio del sette volte campione del mondo di F1 Michael Schumacher ha concluso al 12° posto assoluto la sua prima stagione di Formula 2 nel 2019, ottenendo una vittoria nella gara a griglia invertita dell'Hungaroring.

Ha anche completato i suoi primi due giorni di test ufficiali con una vettura di F1 lo scorso anno, correndo prima per la Ferrari e poi per l'Alfa Romeo nei test in Bahrain subito dopo il Gran Premio in aprile.

Il direttore della scuderia Mattia Binotto ha dichiarato che la Ferrari si aspetta "molto" da Schumacher nel 2020.

"Siamo molto orgogliosi di averlo fatto entrare a far parte della FDA. Questo, ovviamente, non solo perché è il figlio di Michael Schumacher, ma perché penso che sia un buon pilota, in realtà si è comportato bene anche in questa stagione. Se si guarda la classifica si possono vedere alcuni piloti esperti in cima, ma ha avuto una buona stagione per fare esperienza. E se si guarda anche in termini di esordienti, stava andando bene. Era un novellino. Quindi, penso che la prossima stagione sarà la chiave per lui per capire quanto stia progredendo. Ci aspettiamo molto dal prossimo anno perché avrà una stagione in più di esperienza e siamo abbastanza sicuri che in futuro sarà un buon candidato per la F1".

Binotto ha aggiunto che è troppo presto per giudicare se Schumacher sarà una prospettiva per il team Ferrari. Una eventuale promozione in F1 arriverebbe probabilmente in Alfa Romeo, dato che la Ferrari controlla uno dei posti della Sauber.

"Sarà candidato alla Ferrari anche in futuro? E' davvero troppo presto", ha continuato Binotto.

"Ma, ancora una volta, l'obiettivo della FDA è quello di trovare il prossimo talento per la Ferrari e lui fa parte della FDA perché crediamo che abbia il talento per rimanere in questo gruppo. Il 2021 sarà troppo presto per un esordio dei nostri giovani talenti. Nel 2021 sarà importante l'esperienza dei piloti, perché si tratta di un tipo di vettura completamente nuova".

Schumacher è stato in realtà molto vicino ad un esordio ufficiale in F1 come secondo pilota Alfa, ma la combinazione dei suoi risultati in F2 e il miglioramento della forma di Antonio Giovinazzi nella seconda metà della stagione ha fatto sì che all'italiano venisse approvato un altro anno in F1.

Mick ha però dichiarato che non c'era "nessuna possibilità di ottenere un posto" per il 2020.

"Chiaramente se si ha l'opportunità, la si coglie, quindi l'opportunità non c'è stata", ha detto Schumacher.
"E' abbastanza chiaro. Inoltre la decisione corretta è stata quella di rimanere in F2. Per me la decisione più intelligente e affidabile che potessi prendere. La F2 avrà i nuovi pneumatici da 18 pollici l'anno prossimo, il che sarà positivo per me, perché arriveranno in F1 nel 2021. Se poi riusciremo a fare il passo verso la F1 avrò così un vantaggio
".

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Sat, 4 Jan 2020 16:02:58 +0000 https://www.formula1.it/news/6944/1/mick-schumacker-e-un-buon-candidato-per-un-posto-in-formula-1 http://www.formula1.it/admin/foto/mick-schumacker-e-un-buon-candidato-per-un-posto-in-formula-1-6944-1.jpg
Ricciardo, non mi piace vedermi al nono posto https://www.formula1.it/news/6943/1/ricciardo-non-mi-piace-vedermi-al-nono-posto Il pilota italo-australiano sente che il suo primo anno alla Renault non è stato rappresentativo del suo valore in F1 così come non lo è il nono posto nella classifica piloti.

Dopo il passaggio dalla Red Bull alla Renault, Ricciardo si era preparato a fare un passo indietro, passando dalla lotta per le vittorie e i podi alla lotta per la leader nel midfield.

"Relativamente parlando non è un granché, non mi vedo come il nono miglior pilota in griglia", ha detto Ricciardo. "Non mi guardo troppo intorno perché credo di essere migliore di così. No, non mi piace vedermi al nono posto".

Il confronto tra compagni di squadra spesso fornisce una riflessione più equa sulle prestazioni di una stagione, i 54 punti di Ricciardo nel 2019 hanno abbondantemente battuto il bottino di 37 punti di Nico Hulkenberg, con il pilota tedesco che è sceso al 14° posto in classifica finale. "Se Nico avesse 100 punti, sarei molto deluso. Se Nico avesse 5 punti sarei come wow una stagione fantastica. So di avere più dei 37 punti di Nico, quindi non posso essere deluso", ha spiegato Ricciardo. "Relativamente parlando mi va bene questa stagione. È sempre stato difficile entrare in una nuova squadra, tanti altri piloti l'hanno già fatto in passato, quindi non è impossibile".

Ricciardo sente anche che passare da una delle attuali tre squadre leader della F1 ad una di metà classifica è una sfida più difficile che passare ad una squadra più in alta nella griglia di partenza. "Devo adattarmi più di Charles [Leclerc] direi, anche io sono passato dalla Toro Rosso alla Red Bull, e lui dall'Alfa alla Ferrari, entrare in una macchina con più grip è normalmente più facile. Ci sono più aspettative, ma è più facile che andare dalla Red Bull a qui. Ero abbastanza felice, ma in alcune gare non ero contento di me stesso, mi aspettavo di più, ma mi sono adattato bene".

Ricordiamo che Esteban Ocon sostituirà Hulkenberg al fianco di Ricciardo come compagno di squadra in Renault per la stagione di F1 2020.

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Thu, 2 Jan 2020 20:21:22 +0000 https://www.formula1.it/news/6943/1/ricciardo-non-mi-piace-vedermi-al-nono-posto http://www.formula1.it/admin/foto/ricciardo-non-mi-piace-vedermi-al-nono-posto-6943-1.jpg
Tutto quello che sappiamo sulla Ferrari 2020 (progetto 671) https://www.formula1.it/news/6942/1/tutto-quello-che-sappiamo-sulla-ferrari-2020-progetto-671 La nuova vettura, ovviamente un'evoluzione della SF90, sarà presentata l'11 febbraio, molto prima delle altre rivali della Rossa. Il motivo di questa scelta è che la Ferrari ha "un programma di test al banco molto intenso" per quest'anno.

Ci saranno importanti correzioni nel telaio e nell'aerodinamica. In particolare, i vari componenti della vettura saranno ridisegnati per la riduzione dell'ingombro a vantaggio del flusso d'aria: telaio, gruppo motore e cambio sono ora una struttura integrata per ridurre il volume complessivo. In particolare, il volume della nuova PU è stato ridotto con modifiche ai sistemi di scarico, idraulici e ibridi.

Anche le strutture delle sospensioni si potranno considerare tra gli elementi della vettura che generano deportanza, in quanto indirizzeranno il flusso d'aria sul fondo e sull'alettone posteriore della vettura. Ovviamente l'obiettivo principale è quello di aggiungere deportanza al progetto dell'SF90 senza aggiungere resistenza aerodinamica. Saranno aggiunti nuovi deflettori sui lati per abbassare la direzione del flusso d'aria e, soprattutto, per incanalare il flusso più vicino alla struttura dell'auto, e lontano dalle gomme posteriori, aumentando così la durata dei pneumatici e rendendo più facile portare le gomme alle giuste temperature di esercizio. 

Si parla anche di un nuovo ammortizzatore idraulico e di un deviatore a mantello molto più largo sotto il muso dell'auto.

Ora parliamo del nuovo gruppo motore, nome in codice "065". La potenza del motore a combustione interna è stata aumentata da 850 CV a 880 CV. Questo porta il totale, contando il sistema ibrido, a 1060cv. Gli ingegneri di Maranello hanno optato per una "lega bimetallica" (in teoria acciaio) invece di una lega di alluminio per migliorare la resistenza e ridurre la dilatazione termica, e hanno introdotto nuovi canali interni per migliorare il flusso dell'olio. Questi cambiamenti dovrebbero migliorare l'affidabilità e dare loro la possibilità di usare più potenza per un numero maggiore di giri. Stanno anche sperimentando un nuovo processo di fabbricazione dei motori chiamato "addicting manufacturing", per sostituire la fusione del metallo, per ridurre il peso e il volume complessivo del motore. Questo ha reso necessario migliorare il sistema di raffreddamento dei cilindri, a causa delle temperature di esercizio più elevate.

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Wed, 1 Jan 2020 15:37:18 +0000 https://www.formula1.it/news/6942/1/tutto-quello-che-sappiamo-sulla-ferrari-2020-progetto-671 http://www.formula1.it/admin/foto/tutto-quello-che-sappiamo-sulla-ferrari-2020-progetto-671-6942-1.jpg
Ferrari, avrebbe davvero senso puntare su Lewis Hamilton? https://www.formula1.it/news/6940/1/ferrari-avrebbe-davvero-senso-puntare-su-lewis-hamilton La stagione di F1 2019 è terminata ormai da 1 mese e, come logico che sia, i rumors sul Circus iridato sono in letargo.
A tenere banco però, dallo scorso Novembre, è la voce riguardante il possbile approdo di Lewis Hamilton in Ferrari, nel 2021, al posto di Sebastian Vettel.
Una voce, quella del possbile arrivo del britannico a Maranello, che senza dubbio riempe le pagine dei giornali e regala entusiasmo ai tifosi, ma che necessita di accorte riflessioni.


Arrivati a questo punto, è il caso di porre una domanda direttamente al team di Maranello: Ferrari, ha davvero senso puntare su Lewis Hamilton?

Come ogni cosa, l'arrivo di Lewis in Italia avrebbe pro e contro, che andremo ad analizzare in questa sede.

Aspetti positivi di un Hamilton vestito di Rosso, sarebbero vari, ma forse non molti come ci si attende.
In primis, ci sarebbe la garanzia di un pilota di assoluto livello, veloce in qualifica e gara, un killer potremmo dire, che non sbaglia e massimizza sempre il potenziale del mezzo che ha tra le mani...cosa che alla Rossa di oggi manca.
In secondo luogo, "The Hammer" sarebbe garanzia di esperienza, carisma, capacità di sviluppo e, cosa non sottovalutabile, portatore di segreti Mercedes, e tecnici e di metodologia di lavoro.
Terzo apsetto, anche se di minor rilievo per il Cavallino, la popolarità dell'Inglese a livello mediatico, soprattutto sui social. Aspetto, questo, che catalizzerebbe oltremodo i riflettori sul team Italiano.

Valutati gli aspetti positivi, passiamo a quelli negativi.
Primo aspetto negativo, anche se in modo marginale, è quello legato alla parte economica, poiché il sei volte campione del mondo lascerebbe la Mercedes per non meno di 50 milioni di euro a stagione, che sommati ai 9 milioni di euro a stagione di Charles Leclerc passerebbero non poco sulle casse Ferrari.
Secondo aspetto negativo è quello legato all'età di Lewis, che nel 2021 avrà 36 anni. Non molti, come dimostra Raikkonen, ma a quell'età un driver non ha più molto da dare. Inoltre, con la situazione tecnica attuale del Cavallino, il rischio di non avere tempo di dargli una macchina da titolo è un'eventualità più che concreta.
Terzo apsetto negativo è quello della popolarità di Hamilton che, come potrebbe essere un aspetto positivo, potrebbe essere anche negativo, in quanto rischierebbe di offuscare la Ferrari e accentrare tutte le attenzioni su di sé.

Altro aspetto negativo, che merita un'argomentazione a parte, è quello legato al rapporto di Lewis con Charles Leclerc, oltre che al futuro del Monegasco stesso.
Spieghiamoci: la Ferrari in questo 2019 ha sofferto, e non poco, la rivalità tra i due galli nel pollaio, avendo un Leclerc senza pretese e un Vettel opaco in squadra, che poco potere aveva nell'imporre le sue scelte.
Arrivando Lewis come il Campionissimo nel 2021, non disposto a scendere a compromessi, e avendo Leclerc due anni di militanza in Ferrari, lo scontro sarebbe, al 99%, totale, sotto ogni punto di vista, il che sarebbe più uno svantaggio che un vantaggio per Binotto & Co. Il che, come da anni e ben noto, è l'ultima cosa si cui ha bisogno la Ferrari.

A questo punto, di fatto, avendo valutato pro e contro dell'operazione Hamilton, è il caso di tornare a bomba con la domanda posta in apertura: vale la pena puntare su Lewis Hamilton?

Forse si, se si valutano solo gli aspetti positivi, forse no se si antepone la stabilità del team a tutto, e se si vuol dare un senso agli iinvestimenti fatti nel recente passato, ovvero gli investimenti legati a Charles Leclerc.
Sarebbe non molto chiara, di fatto, la scelta di prendere Hamilton dopo aver puntato forte e rinnovato Charles Leclerc fino al 2024, poiché l'arrivo del driver Britannico, potrebbe essere un terremoto per la Rossa, nel bene così come nel male, dal momento che potrebbe non dare i frutti sperari e forzare Leclerc all'addio.

Sarebbe forse il caso, per Binotto e Camilleri, dopo aver puntato forte sul Monegasco, attuare scelte in nome della stabilità, tenendo i  squadra un Vettel come gregario di lusso o accaparrarsi un numero due dichiarato (leggi Norris, Sainz, Hulkenberg)?
O sarebbe invece il caso, per Camilleri e Binotto, di fare all in, prendendo il meglio che si ha sulla piazza, tralasciando aspetti come la stabilità?

Avendo analizzato tutti gli apsetti dell'affare Hamilton, non resta che attendere ulteriori sviluppi. Nel mentre a voi, ma anche a loro, l'ardua sentenza ai vari quesiti emersi strada facendo.

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Sat, 28 Dec 2019 19:37:05 +0000 https://www.formula1.it/news/6940/1/ferrari-avrebbe-davvero-senso-puntare-su-lewis-hamilton http://www.formula1.it/admin/foto/ferrari-avrebbe-davvero-senso-puntare-su-lewis-hamilton-6940-2.jpg
Hamilton e quei messaggi con Lauda https://www.formula1.it/news/6941/1/hamilton-e-quei-messaggi-con-lauda Il sei volte campione del mondo di Formula 1 Lewis Hamilton ritorna a parlare del suo rapporto con Niki Lauda, del suo sostegno e dei tanti messaggi scambiati fino a pochi giorni prima della sua morte.

Il presidente non esecutivo di Mercedes e tre volte campione di F1 Lauda è scomparso quest'anno durante la settimana del Gran Premio di Monaco. Il team gli ha reso omaggio facendo correre la W10 con una stella rossa sul cofano motore, ed Hamilton ha anche usato uno speciale casco commemorativo.

Hamilton aveva già dichiarato in precedenza di aver combattuto "demoni" mentali durante la stagione 2019 a causa della morte di Lauda e dell'incidente mortale del pilota di Formula 2 Anthoine Hubert durante il weekend del Gran Premio del Belgio, ed in questi giorni ha ammesso che gli manca parlare con Lauda.

"Mi manca ricevere i suoi messaggi. Mi manca condividere quei video, ed ho ancora molte delle nostre conversazioni che ogni tanto riguardo. Senza il suo sostegno, probabilmente non sarei arrivato in questa squadra. Senza il suo sostegno, non sarei ancora con questa squadra e non credo che questa squadra avrebbe avuto questo successo. Andare al consiglio, spingere e rompere loro le palle. Questo è ciò in cui era il migliore. È qui che è stato un grande, grande pilastro per me. Quindi mi manca molto".

Hamilton ha poi ricordato alcuni aneddoti alquanto inediti, in particolare degli inizi in cui Lauda "disse alcune cose su di me in TV e non sembrava avere una grande opinione di me" e questo proprio prima di discutere di un passaggio in Mercedes. "All'improvviso mi sono trovato in questa posizione in cui dovevo prendere una grande decisione nella mia vita e Niki era al telefono con me. Ho pensato: Wow, sto parlando con un tre volte campione del mondo, ma non lo conoscevo bene, quindi non potevo dire di fidarmi di questo tizio al telefono. Ma poi mi siedo con Ross [Brawn], e mi siedo con Niki in una stanza d'albergo, ed è stato l'inizio del viaggio che abbiamo fatto. Mi piace pensare che ci siamo voluti bene come amici".

Hamilton ha poi aggiunto di essere andato a trovare Lauda "non molto tempo prima di morire".

"E' stata davvero dura vederlo. Ci siamo mandati dei video l'un l'altro, e l'ho visto nel momento peggiore ma lui si rialzò ed era su una sedia a rotelle e io ero davvero speranzoso. E poi ha avuto un'altra ricaduta e ha cominciato a peggiorare. Ed è stato allora che sono andato a trovarlo. Ed è stato ancora uno shock vedere il tuo amico in un letto, attaccato alla spina. E ci ero già passato. Mia zia è morta di cancro. Ma è sempre uno shock. E si vedeva il suo spirito, questo suo spirito luminoso ancora splendente, ma cominciava ad affievolirsi un po', capisci? Il suo spirito combattivo cominciava ad affievolirsi, il che è naturale quando si sta affrontando una battaglia così lunga. Così mi ha colpito".

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Sat, 28 Dec 2019 19:26:12 +0000 https://www.formula1.it/news/6941/1/hamilton-e-quei-messaggi-con-lauda http://www.formula1.it/admin/foto/hamilton-e-quei-messaggi-con-lauda-6941-1.jpg
Briatore alla Ferrari, non investite in Hamilton https://www.formula1.it/news/6939/1/briatore-alla-ferrari-non-investite-in-hamilton Flavio Briatore non crede alle voci secondo cui Ferrari e Lewis Hamilton sarebbero in procinto di raggiungere un accordo per la stagione 2021, e indica in un altro pilota il futuro del Cavallino. L'ex direttore tecnico della Benetton e della Renault crede che Charles Leclerc sia la scelta giusta.

Nella fase finale del 2019 Hamilton è stato più volte avvicinato ad un passaggio alla Ferrari. Il sei volte campione del mondo avrebbe avuto qualche incontro con John Elkann, attuale presidente della Ferrari, rumors poi confermati dalla Ferrari durante un pranzo di Natale. Ciò che rafforza ulteriormente le voci è il fatto che il contratto di Hamilton con Mercedes scade alla fine del 2020.

Briatore consiglia comunque alla Ferrari di non investire in Hamilton, poichè i soldi che servirebbero per aggiudicarsi il pilota britannico sarebbero meglio sfruttati dalla squadra investendo in una buona macchina. "Hamilton a Maranello nel 2021? Se dovessi scegliere tra lui e Charles Leclerc, terrei Leclerc. Costa meno anche meno", spiega Briatore a Rai Gr Parlamento.

Oltre ad Hamilton, anche il capo del team Mercedes Toto Wolff è stato associato ad un passaggio alla rivale Rossa, ma Briatore non crede che questo possa avvenire per ovvi motivi. "Toto Wolff nel 2021 alla Ferrari? È azionista della Mercedes. Non ha senso allora lavorare come dipendente in un altro team. Non sarebbe nemmeno la soluzione ai problemi".

"La Ferrari ha bisogno di un leader e ciò che conta è la macchina. Renault, ad esempio, ha dato a Daniel Ricciardo un enorme quantità di denaro, ma sarebbe stato meglio investirlo nello sviluppo della vettura. La Ferrari deve lavorare per avere una macchina che è mezzo decimo dietro la Mercedes. A quel punto, il pilota può iniziare a fare la differenza".

In molti hanno criticato le dichiarazioni di Briatore, sostenendo sia che la differenza tecnica tra le due monoposto sià già ridottisima sia che il budget cap imposto dalla Federazione non consenta di investire più di tanto sullo sviluppo mentre non esiste un tetto massimo alla spesa per i piloti.

Immagine youmovies.it

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Sat, 28 Dec 2019 18:52:57 +0000 https://www.formula1.it/news/6939/1/briatore-alla-ferrari-non-investite-in-hamilton http://www.formula1.it/admin/foto/briatore-alla-ferrari-non-investite-in-hamilton-6939-1.jpg
F1, le pagelle del Gran Premio di Abu Dhabi https://www.formula1.it/news/6938/1/f1-le-pagelle-del-gran-premio-di-abu-dhabi- Calata la bandiera a scacchi sul tracciato di Yas Marina, Abu Dhabi è ora tempo, per il Circus della F1, di prendersi una pausa prima di pensare già al 2020.

Prima però è opportuno svolgere un'ultima analisi sul GP di Abu Dhabi andando a dare dei giudizi a team e piloti con le nostre pagelle.

Mercedes: 9.5
Non 10 solo perché con fanno doppietta. Sono mostruosi, paurosi e perfetti per tutto il fine settimana, dove tornano ad esprimere un potenziale visto solo ad inizio anno. Forte segnale per il 2020...

Hamilton:10 e lode
Immenso, straripante, super. Fa pole, giro veloce e vittoria, lasciando solo le briciole ai competitor. Ha 6 mondiali in bacheca, ma il meglio deve ancora venire.

Bottas:9
Peccato per le penalità che lo fanno partire dall'ultima posizone. Fa una grande gara tutta all'attacco e chiude quarto attaccato al podio. Davvero un bel modo di finire la stagione.

Ferrari:5
Finale opaco per la Rossa opaca. Lenti per tutto il fine settimana, specie nel terzo settore. Battuti da Mercedes e Red Bull. Ottimo che siamo alla fine del 2019, ora si pensi solo al 2020.

Vettel:6
Gara normale, funestata da una cattiva strategia ed una macchina lenta. Battuto ancora una volta da Leclerc, ma poco importa per uno che vuole e deve vincere.

Leclerc:7.5
Gara opaca non per colpa sua, ma per una SF90 opaca, di nome e di fatto. Fa il massimo che può finendo terzo e battendo Vettel.

Red Bull:9
Ottimo finale di stagione, dove battono la Ferrari e danno un segnale alla Mercedes in ottica 2020. Il telaio è super, per il prossimo anno toccherà ad Honda fare la differenza.

Verstappen:9.5
Fa un grande fine settimana, così come una grande stagione. Per il 2020, vendendo il finale di 2019, è forse lui l'unica vera minaccia al domino di Lewis Hamilton.

Albon:5.5
Dopo molte buone gare, finisce sesto sui sei top. Prende una grande batosta da Max Verstappen. Pet il 2020 dovrà fara uno step di avvicinamento al team mate olandese.

McLaren:7
Finale di stagione leggermente in calando rispetto

Sainz:7.5
Finisce P10, e conquista un punto che gli permette di finire sesto in classifica piloti. Una vittoria assoluta considerando da dove partiva la Mclaren.

Norris:8.5
Bene per tutto il fine settimana, si dimostra solido ancora una volta, battendo in gara il team mate Carlos Sainz. Ottima la stagione da rookie, ottime le premesse per il 2020.

Renault:6.5
Dopo la bella gara di Austin, per quanto riguarda le performance non sono al top, ma sfruttano tutte le occasioni e fanno dei buoni punti

Riccardo:7
Finisce alle spalle di Nico Hulkenberg, ma alla fine è autore di una bella stagione. Per ora la sua scommessa non ha pagato, ma ha ancora un anno di contratto.

Hulkenberg:8
Tiene il meglio per l'ultima (forse) gara della carriera in F1. Va a punti e sta davanri a Daniel Ricciardo. Davvero un gran peccato che non sarà in griglia nel 2020. Speriamo si accasi di nuovo nel 2021.

Toro Rosso:7.5
Gara sfortunata che non gli permette di ottenere i punti sufficienti per chiudere al quinto posto tra i costruttori. Alla fine però fanno una bella gara, dimostrandosi in gran forma.

Kvyat:7
Combattivo per tutto il fine settimana, alla fine va a punti. Buona gara a chiusura di una stagione altalenante.

Gasly:6
Gara rovinata al via a causa di un contatto con Lance Stroll. Alla fine conclude nelle retrovie, perdendo i punti che lo avrebbero issato sesto in graduatoria piloti. Peccato, ma la sua stagione resta comunque positiva.

Racing Point:6.5
Come sempre gara a due facce, con Sergio Perez davvero al top, e con un Lance Stroll opaco come sempre arranca. Alla fine però chiudono bene, prendendo una boccata d'ossigeno per il futuro.

Perez:7
Gara tutta all'attacco, dove sfrutta ogni situazione e finisce settimo. Non perde occasione di dimostrare il suo valore, e battere Lance Stroll.

Stroll:5
Anonimo come semrpe, viene "bastonato" dal Checo Perez, che gli parte davanti come sempre. Alla fine non è giudicabile all'arrivo poiché si ritira, ma nel 2020 dovrà obbligatoriamente cambiare marcia.

Alfa Romeo Racing:5
Dopo la grande gara in Brasile torno nel periodo di crisi dove sono finiti da dopo l'estate. Finiscono male, mostrandosi come la delusione di queste ultime gare.

Raikkonen:6
Non perde occasione di dimostrare di cosa è capace, finendo davanti a Giovinazzi anche con una macchina in grande crisi che, per un campione del mondo potrebbe essere demotivante.

Giovinazzi:5.5
Poco può con la sua Alfa in netto affanno. Finsice fuori dai punti dopo un 2019 altalenante, ma complessivamente positivo. Nel 2020 dovrà fare uno step in avanti.

Haas:5
Finalmente è finita. Finalmente è finito il calvario del team Americano che archivia un'altra gara senza punti. Ora si guarda al 2020 con l'imperativo di tornare come minino a centro gruppo.

Grosjean:5.5
Paga lo scotto di una VF-19 in palese crisi tecnica, che non gli permette di ottenere dei punti, ma solo di navigare nelle retrovie. Si approccia al 2020, che sarà uno spartiacque della sua carriera.

Magnussen:5.5
Stesso giudizio di Grosjean. Anche lui può solo gioire che questa stagione è terminata.

Williams:4
Niente da dire, come sempre. Fanalino di coda, come sempre, come per tutto il campionato. Possono gioire, e molto, per la fine del 2019 e concentrarsi al 100% sul 2020 che dovrà essere per forza di cose migliore.

Russel:6.5
In gara, come sempre, l'unica cosa che può fare è stare davanti a Kubica e lo fa, anche se con meno facilità del solito. Considerando il mezzo che ha avuto tra le mani, la sua stagione è stata dignitosa.

Kubica:6
Applausi perché ha comunque coronato il suo sogno di tornante in F1. Lo ha fatto, e con dignità, ma purtroppo è stato battuto, ad Abu Dhabi, così come gran parte della stagione, da George Russell.

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Mon, 2 Dec 2019 19:46:26 +0000 https://www.formula1.it/news/6938/1/f1-le-pagelle-del-gran-premio-di-abu-dhabi- http://www.formula1.it/admin/foto/f1-le-pagelle-del-gran-premio-di-abu-dhabi--6938-1.jpg
Ferrari dichiara il falso sul carburante immesso nel serbatoio di Leclerc: multa di 50.000 Euro https://www.formula1.it/news/6937/1/ferrari-dichiara-il-falso-sul-carburante-immesso-nel-serbatoio-di-leclerc-multa-di-50000-euro I giudici sportivi hanno finalmente preso una decisione riguardo al quantitativo di carburante immesso nel serbatoio di Leclerc ad inizio gara. Come spiega il comunicato, il Team prima dell'evento deve rendere noto alla Federazione il quantitativo esatto immesso nel serbatoio della vettura in modo che essa sia in grado di poter effettuare il giro di formazione, la gara e il giro d'onore finale. Tale valore era diverso da quello che il delegato FIA è andato a misurare prima dell'inizio del Gp sulla vettura di Charles Leclerc. La differenza è stata valutata in 4,88 Kg. Dopo aver parlato con i rappresentanti del Team, gli Steward hanno deciso di punire la Ferrari con una multa di 50.000 Euro. 

Dunque nessuna penalità diretta a Charles Leclerc che termina così l'ultima gara della stagione 2019 sul gradino più basso del podio.

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Sun, 1 Dec 2019 19:17:03 +0000 https://www.formula1.it/news/6937/1/ferrari-dichiara-il-falso-sul-carburante-immesso-nel-serbatoio-di-leclerc-multa-di-50000-euro http://www.formula1.it/admin/foto/ferrari-dichiara-il-falso-sul-carburante-immesso-nel-serbatoio-di-leclerc-multa-di-50000-euro-6937-2.jpg
Abu Dhabi: Verstappen conquista il terzo posto nel Mondiale, ora testa al 2020 https://www.formula1.it/news/6936/1/abu-dhabi-verstappen-conquista-il-terzo-posto-nel-mondiale-ora-testa-al-2020 Oggi nemmeno la Red Bull aveva un passo tale da poter impensierire la Mercedes. Sì il ritmo è stato meglio di quello delle Ferrari e sono stati capaci di una gestione degli pneumatici superlativa al pari delle Frecce d'Argento, ma in conclusione, la Mercedes è stata davvero su un altro pianeta su questa pista, come anche su tante altre nel corso di questa stagione. Per questo Max, soddisfatto di essere terzo nel Mondiale, richiama il Team ad effettuare un grande lavoro questo inverno in modo da poter essere della partita già all'alba della stagione 2020. Meno bene Albon che chiude sesto senza mostrare mai il ritmo di cui è stato capace l'Olandese. Anche Alex dovrà lavorare parecchio durante l'inverno perché presentarsi ai nastri di partenza della stagione al volante di una Red Bull non è garanzia di vedere la bandiera a scacchi di Abu Dhabi indossando una tuta avente gli stessi colori (cosa che Kvyat e Gasly sanno molto bene).

Max Verstappen (2°):
Se si guarda al mondiale costruttori, siamo terzi e invece nella classifica piloti abbiamo concluso terzi davanti alle due Ferrari. Da questo punto di vista credo che possiamo essere felici. È stata una conclusione positiva e penso che ora possiamo concentrarci sull'essere più competitivi e puntare al titolo l’anno prossimo. Lewis e la Mercedes erano troppo veloci. Perciò serviva solamente fare la migliore gara possibile da parte nostra, e così abbiamo fatto. Ho avuto alcuni problemi ma alla fine senza di loro non sarei comunque riuscito a prendere Lewis. Non mi sentivo alla perfezione in pista e ad un certo punto quando mi trovavo al secondo posto ho provato solamente a chiudere al meglio possibile“.

Alexander Albon (6°):
Credo che abbiamo cercato di passare il tedesco con la sosta anticipata, ma ci siamo fermati troppo presto perché anche il DRS non funzionava e siamo rimasti tutti bloccati dietro Nico e abbiamo perso tanto tempo. Le gomme hanno lavorato bene, il passo che avevamo per il loro consumo era buono, e poi sì, Vettel si è fermato quando era davanti a me ed è venuto a riprendermi. Campionato terminato in 8° posizione dietro a Sainz e Gasly? Va bene così, non importa“.

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Sun, 1 Dec 2019 18:28:27 +0000 https://www.formula1.it/news/6936/1/abu-dhabi-verstappen-conquista-il-terzo-posto-nel-mondiale-ora-testa-al-2020 http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-verstappen-conquista-il-terzo-posto-nel-mondiale-ora-testa-al-2020-6936-1.jpg
Abu Dhabi: Hamilton il 'vecchio' che vince, Bottas quarto penalizzato dai problemi al DRS https://www.formula1.it/news/6935/1/abu-dhabi-hamilton-il-vecchio-che-vince-bottas-quarto-penalizzato-dai-problemi-al-drs La Mercedes ha dimostrato una volta di più la sua superiorità. Hamilton vince una gara in solitaria, rubando il giro veloce (1'39''283) al compagno di squadra che oggi aveva un motore nuovo di zecca (Bottas con questa unità ha disputato solamente PL3, qualifiche e gara). Valtteri invece, giunto 4° al traguardo in scia a Leclerc, è stato un po' penalizzato ad inizio gara dai problemi riscontrati dalla FIA nell'attivazione del sistema DRS, cosa che probabilmente ha permesso a Charles di mantenere la terza posizione finale: il Finnico è rimasto incollato agli scarichi di Hulkenberg qualche giro di troppo.

Lewis Hamilton (1°):
“Questa vittoria è un messaggio per i rivali giovani? Mah, se vogliono possono anche prenderlo come un messaggio. Tutti parlano dei giovani, ma anche io sono giovane, non capisco perché mi dicano così! Mio padre sta per fare 60 anni ma sta alla grande e io mi sento come un 20enne quindi… Ovviamente questi ragazzi stanno facendo un gran lavoro e mi aspetto siano ancora più forti l’anno prossimo. Se guardiamo la griglia c’erano tantissimi giovani dietro di me. Ragazzi che attualmente sono dietro, ma questo è fantastico per lo sport. I piloti Red Bull stanno facendo bene, il giovane della Ferrari sta facendo bene e hanno già vinto delle gare. Mi fa piacere rappresentare la F1 essendo leggermente più vecchio e continuare a vincere“.

Valtteri Bottas (4°):
"È stata una gara piuttosto dura. Ho dato davvero tutto quello che potevo ma posso dire che è stato divertente. Oggi avevamo una macchina davvero forte. 20 giri senza Drs hanno resto tutto molto più difficile nella rimonta dal fondo e sento che non avrei potuto fare nulla in più e per questo motivo sono soddisfatto di questa giornata. Mi sarebbe piaciuto essere sul podio. Ho bisogno di maggiore continuità nell’arco della stagione, Lewis ha guidato ad un livello top. Si tratta di imparare dagli errori di quest’anno e pensare a come migliorare. Si è trattata di una delle migliori gare della mia stagione”.

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Sun, 1 Dec 2019 18:01:14 +0000 https://www.formula1.it/news/6935/1/abu-dhabi-hamilton-il-vecchio-che-vince-bottas-quarto-penalizzato-dai-problemi-al-drs http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-hamilton-il-vecchio-che-vince-bottas-quarto-penalizzato-dai-problemi-al-drs-6935-2.jpg
Abu Dhabi: Leclerc non può fare meglio di terzo, bisogna lavorare sulle gomme in vista del 2020 https://www.formula1.it/news/6934/1/abu-dhabi-leclerc-non-puo-fare-meglio-di-terzo-bisogna-lavorare-sulle-gomme-in-vista-del-2020 Se qualcuno sperava che i problemi riguardanti la gestione degli pneumatici fossero solo un ricordo lontano si sbagliava. La Ferrari in verità non ha mai risolto i problemi di gestione delle mescole Pirelli 2019 (gli USA sono stati un'altra gara abbastanza brutta in questo senso), e oggi sono venuti fuori di nuovo in modo abbastanza netto. Leclerc, autore di una bellissima partenza, era riuscito a guadagnare la posizione su Verstappen nel corso del primo giro, ma poi è stato costretto ad effettuare il Pit Stop molto, ma molto, presto e questo ha comportato una differenza prestazionale netta a vantaggio di Max non appena il pilota Red Bull ha montato gomme nuove circa 13 giri dopo. Perdere la seconda posizione è stato inevitabile, fortunatamente il Team ha capito subito che non sarebbero riusciti a proteggere la terza posizione su Bottas e Albon se avesssero insistito con la Hard e hanno deciso di pittare per mettere la Soft. Scelta che ha pagato visto il risultato finale. Peccato però che la Ferrari sia stato l'unico tra i Top Team a dover fare due soste per poter completare la gara nel minor tempo possibile... Vettel termina la gara al 5° posto penalizzato anche da un primo pit stop poco felice, ma comunque la gara di Seb era iniziata già in salita partendo su gomma Soft che non ha dato alcun vantaggio rispetto alla Media. In tutto questo ricordo che siamo in attesa di sapere se Charles sarà penalizzato, perché ad inizio gara la FIA ha riscontrato una discrepanza nei valori del livello di carburante fornito dal Team e quello letto dal sistema di rilevamento della Federazione stessa.

Charles Leclerc (3° in attesa della decisione dei commissari):
"Parlavo con Lewis di quanto sia stato veloce per tutta la gara. Con la dura ha fatto 1:39.2, congratulazioni a lui. Gli ho detto solo questo. Davanti a Seb? Sono felice, ho potuto imparare tantissimo anche grazie a Seb, è stata una grande annata per me. La realizzazione di un sogno, ho sempre sognato di essere in F1 e con la Ferrari. Realizzarlo è incredibile, ora sta a me continuare a lavorare e speriamo di regalare loro il successo che meritano”.

Sebastian Vettel (5°):
"Questa gara è stata un po’ come la nostra stagione. È stata difficile. La partenza è andata super bene, ma poi non c’è stato niente da fare. Nei primi 3-4 giri con le Soft ero più veloce degli altri, ma senza Drs è stata molto difficile, perché Verstappen aveva la scia di Charles. Il DRS non ha funzionato nella prima parte di gara? Non so perché non lo avessimo, forse qualcuno ha dormito un po’. Cambio gomme non perfetto al primo pit? Mi è dispiaciuto per i meccanici, i nostri pit stop non sono stati forti quest’anno ed anche oggi. Ma non è colpa dei meccanici, tutti loro sono una squadra, sono il cuore della squadra. Questo mi dispiace, ma dopo quell’episodio è stato difficile per noi fare grandi cose in questa gara“.

Mattia Binotto (Team Principal):
“Sosta anticipata? Charles aveva 2,5 secondi di vantaggio su Verstappen, il quale stava però aumentando il suo ritmo e poteva arrivargli a tiro di undercut. Per noi fermarsi presto e andare con le dure era un buon modo per rimanere davanti, garantire posizione e portarsi in fondo. Poi così non è stato. Verstappen con gomme più fresche ha potuto poi superare Charles. Abbiamo in un secondo momento deciso di fermare una seconda volta Leclerc non perché le gomme non potessero andare in fondo, ma perché non poteva farlo senza perdere posizione ed era sicuramente più sicuro in questo modo. Sapevamo che questa non sarebbe stata la gara migliore per noi, guardando anche venerdì e sabato. Dovevamo provare a inventare qualcosa. Se guardiamo al campionato, l’unica cosa che si poteva provare a fare era guadagnare il terzo posto nella classifica piloti con Charles, partendo da 11 punti di svantaggio. Era molto difficile come obiettivo, qualcosa andava provato. Arrivare terzi in gara con Charles è tutto sommato la posizione della nostra vettura oggi. Rischio penalità per Charles? Dobbiamo ancora capire bene cosa è successo, per questo alle 19.45 (16:45 Italiane) andremo ad ascoltare gli stewards. Siamo tranquilli, conosciamo procedure, sono convinto che sapremo spiegare eventuali incomprensioni. Penso comunque che non sia un problema dal punto di vista tecnico, ma più sportivo”.

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Sun, 1 Dec 2019 17:22:14 +0000 https://www.formula1.it/news/6934/1/abu-dhabi-leclerc-non-puo-fare-meglio-di-terzo-bisogna-lavorare-sulle-gomme-in-vista-del-2020 http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-leclerc-non-puo-fare-meglio-di-terzo-bisogna-lavorare-sulle-gomme-in-vista-del-2020-6934-1.jpg
Abu Dhabi: Vince Hamilton davanti a Verstappen e Leclerc https://www.formula1.it/news/6933/1/abu-dhabi-vince-hamilton-davanti-a-verstappen-e-leclerc Lewis Hamilton vince l'ultima gara della stagione (prova di forza impressionante, ha controllato la gara tranquillamente senza pensieri)!!! A seguire Max Verstappen che chiude 3° nel Mondiale (alle spalle dei due Mercedes), mentre Charles si va a prendere il gradino più basso del podio davanti a Bottas! Bella gara da parte di Valtteri che partendo dal fondo dello schieramento arriva al ridosso del podio, con le due Ferrari obbligate ad effettuare due soste!
Ferrari, unico Top Team ad essere andato sulla doppia sosta. Questo a rimarcare i problemi patiti tutto l'anno dalla SF90 nella gestione degli pneumatici
. Nel finale arriva il sorpasso di Vettel, che aveva montato gomme Medie, ai danni di Albon (su Hard più vecchie di 25 giri) per la quinta posizione. Buona gara di Vettel, rovinata da un primo pit stop lento con problemi alla posteriore sinistra. Difficilmente comunque avrebbe potuto raccogliere più di un 5° posto visto il ritmo gara.

Grande prestazione di Perez: primo degli altri con la Racing Point (strategia ad un pit stop perfetta con un primo stint su gomma Media di 37 giri) e grande gara in generale là dietro con protagonisti nell'ordine Norris, Kvyat, Sainz (a chiudere la Top Ten), poi Ricciardo e Hulkenberg.
Si conclude la stagione della Renault con 0 punti raccolti ad Abu Dhabi.

Sainz, grazie al punto raccolto oggi, chiude la stagione sesto nella classifica piloti davanti a Gasly e Albon. Grandissima stagione da parte dello Spagnolo. Grande risultato per lui, a mio avviso se lo merita tutto.

Nonostante non sia andato a punti oggi, Pierre Gasly si toglie la piccola soddisfazione di finire l'anno in 7° posizione davanti a Alexander Albon. Va detto però che in primo luogo per Alex quella 2019 è stata la sua prima stagione, e seconda cosa, ha disputato in Red Bull tre gare in meno rispetto a Pierre (12 gare Gasly - 9 gare Albon).

⚠️ Da segnalare che la Fia deve ancora comunicare se la vettura di Leclerc sia regolare a causa di una discrepanza nei valori della benzina rilevati dalla Federazione a inizio gara.

Classifica finale
1) Hamilton Mercedes
2) Verstappen Red Bull
3) Leclerc Ferrari
4) Bottas Mercedes
5) Vettel Ferrari
6) Albon Red Bull
7) Perez Racing Point
8) Norris McLaren
9) Kvyat Toro Rosso
10) Sainz McLaren
11) Ricciardo Renault
12) Hulkenberg Renault
13) Raikkonen Alfa Romeo
14) Magnussen Haas
15) Grosjean Haas
16) Giovinazzi Alfa Romeo
17) Russell Williams
18) Gasly Toro Rosso
19) Kubica Williams
Ritirato) Stroll Racing Point

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Sun, 1 Dec 2019 16:32:26 +0000 https://www.formula1.it/news/6933/1/abu-dhabi-vince-hamilton-davanti-a-verstappen-e-leclerc http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-vince-hamilton-davanti-a-verstappen-e-leclerc-6933-1.jpg
Abu Dhabi: possibili strategie e gomme rimaste a disposizione dei piloti https://www.formula1.it/news/6932/1/abu-dhabi-possibili-strategie-e-gomme-rimaste-a-disposizione-dei-piloti Manca poco allo spegnimento dei semafori dell'ultima gara stagionale che scatterà alle 14:10 Italiane sul circuito di Yas Marina ad Abu Dhabi. Dunque come di consueto andiamo a cercare di capire quali strategie potrebbero adottare oggi i piloti per cercare di ottenere il risultato migliore possibile.

▪️ Gomme rimaste a disposizione
Hamilton: 1 Hard nuova - 1 Media nuova e 1 usata - 3 Soft usate
Bottas: 1 Hard nuova - 1 Media nuova e 1 usata - 1 Soft nuova e 2 usate
Vettel: 1 Hard nuova - 1 Media nuova - 4 Soft usate
Leclerc: 1 Hard nuova - 1 Media usata - 1 Soft nuova e 3 usate
Verstappen: 1 Hard nuova - 1 Media nuova e 1 usata - 3 Soft usate
Albon: 1 Hard nuova - 1 Media usata - 4 Soft usate

▪️ Stint più lunghi per mescola
- Soft: Hamilton 17 giri, con una grande prestazione al 16° passaggio (Red Bull e Ferrari però hanno manifestato un degrado abbastanza significativo già intorno alla 10° tornata).
- Medie: Bottas 18 giri, mostrando un passo costante.
- Hard: Leclerc 14 giri, ovviamente da questa mescola ci si aspetta una durata molto maggiore.

▪️ Strategie suggerite dalla Pirelli (lunghezza di gara 55 giri)
Più veloce: Soft (7-14 giri) - Hard (41-48)
Molto simile: Medie (10-18) - Hard (37-45)
Seconda più veloce: Soft (7-10) - Soft (7-10) - Hard (35-41)
Più lenta: Soft (18-22) - Media (33-37)

Sinceramente non credo molto nella strategia a due soste, per me vedremo i piloti dei Top Team andare su più pit stop solo nel caso in cui subentrassero delle Safety Car. Vettel sarà l'unico tra i sei in esame a partire con gomma Soft. Seb lo vedo obbligato ad effettuare quella che la Pirelli indica come la strategia 'più veloce'. La Ferrari al venerdì aveva evidenziato un degrado abbastanza significativo attorno al 10° giro su questa mescola... Il Tedesco se vuole che la scelta di partire con le Soft paghi, dovrà gestirle davvero bene e tirare avanti il più a lungo possibile mantenendo un passo discreto. La Media e la Hard si sono comportate bene sulle vetture che le hanno testate al venerdì, quindi mi aaspetto un calo della prstazione meno evidente rispetto alla Soft con entrambe le mescole. La strategia migliore per me resta quella ad una sosta Media - Hard, andando però leggermente più lungo di quanto dichiara la Pirelli: io credo che vedremo un primo stint molto lungo su questa mescola. È chiaro che chi è davanti, non appena avrà margine sufficiente per effettuare o proteggersi da un possibile undercut pitterà, però Bottas che parte dalle retrovie, sarà un po' la cartina tornasole in questo senso: con il Finnico vedremo il reale potenziale della mescola gialla.

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Sun, 1 Dec 2019 10:27:52 +0000 https://www.formula1.it/news/6932/1/abu-dhabi-possibili-strategie-e-gomme-rimaste-a-disposizione-dei-piloti http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-possibili-strategie-e-gomme-rimaste-a-disposizione-dei-piloti-6932-1.jpg
Abu Dhabi: Verstappen consapevole di aver fatto il massimo, mentre Albon... https://www.formula1.it/news/6931/1/abu-dhabi-verstappen-consapevole-di-aver-fatto-il-massimo-mentre-albon La Red Bull oggi ha fatto il suo. Con una Mercedes così era impossibile fare di più. Max ne è consapevole e anche se non lo dice è contento di essere subito davanti a Leclerc, pilota con cui si sta giocando il terzo posto. L'Olandese può contare su un vantaggio di 11 punti sul Monegasco, ma comunque conosciamo Max, non è un tipo calcolatore, a lui piace vincere e comunque battere gli avversari, quindi domani non si metterà a fare conti, proverà a vincere comunque e a tutti i costi, anche perché sì terminare terzo è un bel riconoscimento, ma alla fin fine nessuno si ricorderà tra dieci anni chi è arrivato terzo nel 2019. Forse tra qualche anno però ci ricorderemo ancora di chi ha chiuso al terzo posto nel 2018 (chissà perché mi chiedo). Ritornando a noi, chi tra i due piloti Red Bull ha da recriminare un po' di più è Albon, consapevole invece di non essere riuscito ad estrarre tutto il potenziale dalla vettura. Anche oggi il gap dal compagno di box è di 5 decimi abbondanti... Alex fatica un po' in qualifica, però negli ultimi appuntamenti ha dimostrato di essere migliorato alla domenica (ad Interlagos è stato autore di una bellissima prestazione pur non avendo brillato al sabato), quindi aspettiamo domani prima di dare un giudizio sulla sua performance collettiva.

Max Verstappen (3°, partirà 2° con la penalità di Bottas, 1'35''139):
"Oggi abbiamo ottenuto il miglior risultato possibile, sappiamo che la Mercedes è molto dominante su questo circuito. Le abbiamo provate tutte e nel complesso sono abbastanza contento. Sicuramente è molto positivo partire dalla prima fila, mi sarebbe piaciuto battere Valtteri ma abbiamo una buona opportunità per domani e vedremo cosa accadrà. Da parte nostra sono state buone sensazioni però sappiamo che anche la Mercedes è molto veloce sulla lunga distanza. Aspettiamo e vedremo cosa accadrà domani".

Alexander Albon (6°, partirà 5° con la penalità di Bottas, 1'35''682):
"Non sono molto soddisfatto del mio risultato. Ho dato tutto sin dalla Q1 e non sono riuscito a trarre il massimo dalla macchina, il che è frustrante. Era complicato là fuori e molto scivoloso, ma il ritmo gara sembra ok in vista di domani. La Mercedes sembra abbastanza veloce e mi aspetto la rimonta di Valtteri, quindi dovremo partire bene! Il degrado credo sia piuttosto elevato, motivo per il quale inizieremo con le Medie, ma sarà interessante vedere Seb con le Soft. Daremo tutto e proveremo a far succedere qualcosa”.

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Sat, 30 Nov 2019 17:56:53 +0000 https://www.formula1.it/news/6931/1/abu-dhabi-verstappen-consapevole-di-aver-fatto-il-massimo-mentre-albon http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-verstappen-consapevole-di-aver-fatto-il-massimo-mentre-albon-6931-1.jpg
Abu Dhabi: Wolff soddisfatto della doppietta in qualifica, obiettivo Top-5 per Bottas https://www.formula1.it/news/6930/1/abu-dhabi-wolff-soddisfatto-della-doppietta-in-qualifica-obiettivo-top-5-per-bottas Non poteva di certo mancare il commento soddisfatto di Wolff dopo questa grande prestazione delle sue due vetture. Una doppietta in qualifica fortemente voluta dal Team. Di solito quando un pilota sostituisce la Power Unit partecipa alla Q1 e poi se ne sta buono buono in garage, mentre questa volta la squadra e Bottas hanno voluto partecipare alla qualifica quasi dimenticandosi della posizione di partenza e andando così a prendersi la 1° e la 2° posizione (sicuramente ringrazierà Perez, il quale potrà partire 10° con il vantaggio però di poter scegliere la mescola a lui più congeniale per lo start). Toto non può che esserne contento e mentre Valtteri si pone il podio come obiettivo minimo per domani, l'Austriaco è più magnanimo e, con la vettura numero 77, si accontenterebbe anche di chiudere in Top-5.

Toto Wolff (Team principal Mercedes):
"È passato un po’ di tempo dalla nostra ultima doppietta in qualifica, quindi questo risultato significa molto per noi. Abbiamo poi rinforzato il nostro record qui ad Abu Dhabi, una pista molto affine alla nostra macchina, quindi è davvero perfetto. La qualifica è sempre un banco di prova interessante perché i nostri rivali hanno dimostrato di avere un pacchetto molto forte sul giro secco, soprattutto nell’ultima parte della stagione, e qui sembra di essere tornati un pochino indietro con le nostre performance. Valtteri ha fatto un’ottimo lavoro oggi anche se domani partirà dal fondo. Anche se si avesse un’inversione completa della griglia, saremmo comunque in Pole (sorride). Penso che sarà interessante vederlo rimontare in mezzo al gruppo e spero che riuscirà a chiudere la corsa tra i primi cinque”.

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Sat, 30 Nov 2019 17:21:58 +0000 https://www.formula1.it/news/6930/1/abu-dhabi-wolff-soddisfatto-della-doppietta-in-qualifica-obiettivo-top-5-per-bottas http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-wolff-soddisfatto-della-doppietta-in-qualifica-obiettivo-top-5-per-bottas-6930-1.jpg
Abu Dhabi: Hamilton ritrova la Pole che mancava dal Gp di Germania https://www.formula1.it/news/6929/1/abu-dhabi-hamilton-ritrova-la-pole-che-mancava-dal-gp-di-germania Lewis Hamilton ritrova la Pole, che mancava da Hockenheim, con una grandissima prestazione. Sigla il nuovo record della pista in 1'34''779 (il vecchio, del 2018, era di 1'34''794 sempre appartenente al Britannico) e stacca il compagno di box (con Power unit nuova di zecca) di 2 decimi. Domani sarà difficile battere l'inglese che ha dalla sua tutti i favori del pronostico. Sicuramente sarà più interessante seguire la gara della Mercedes numero 77 che partendo dal fondo con gomme Medie, sarà senz'altro protagonista di una gran rimonta. Valtteri punta addirittura al podio, ma vedremo solo domani quanto questo obiettivo sarà realizzabile.

Lewis Hamilton (1°, 1'34''779):
Ci ho messo davvero tanto a tornare in Pole. E’ stata davvero una faticaccia. Ma abbiamo continuato a tenere la testa giù e a provarci. I ragazzi hanno fatto un grandissimo lavoro attorno a me e attorno a noi piloti. Dobbiamo cercare di concentrarci e di fare il nostro lavoro. Ieri è stata una giornata di alti e bassi. Ho dovuto ricompormi per tornare concentrato e ottimizzare la macchina grazie al grande lavoro degli ingegneri. Stiamo continuando a fare un ottimo lavoro con questo pubblico fantastico. Ogni volta che vengo qui c’è sempre più amore verso di me, con tanti britannici. Grazie a tutti. Noi non molliamo mai, c’è sempre margine di miglioramento. C’è stata una grande crescita lungo tutta la stagione da parte di tante persone che sono nel team. Posso parlare per me stesso, anche io sono cresciuto tanto. Anche nelle ultime gare, per noi piloti, c’è stata grande crescita. Cerchiamo costantemente quei minimi margini. Anche Valtteri è stato molto rapido per tutto il weekend e sono contento che sia in questa posizione e concludere la stagione con una Pole che mi mancava da tanto, è bellissimo. Abbiamo un’auto speciale, è l’ultima volta che mi posso qualificare con questa e sono contento di aver reso tutti fieri oggi. Battaglia con Max? Sì, ma parto più avanti io questa volta. Max sta guidando bene e non vedo l’ora di lottare anche con lui”.

Valtteri Bottas (2°, 1'34''973, partirà 20° a causa della penalità):
Possiamo dire che è stata una giornata molto positiva. Abbiamo visto anche ieri che avevamo un buon passo sulla simulazione gara. Oggi non mi sembrava buono come ieri, non avevo le stesse sensazioni in macchina, faticavo di più, scivolavo, ma credo che Lewis sia migliorato molto da ieri. Ha fatto buoni giri in qualifica e alla fine si è meritato la Pole. In ogni caso partirò ultimo per la penalità ma dovremo trovare un buono spirito combattivo per domani. Podio? Ci credo. Abbiamo buona macchina e di solito domenica è meglio di sabato per noi. Sicuramente saremo concentrati da inizio alla fine”.

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Sat, 30 Nov 2019 17:03:09 +0000 https://www.formula1.it/news/6929/1/abu-dhabi-hamilton-ritrova-la-pole-che-mancava-dal-gp-di-germania http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-hamilton-ritrova-la-pole-che-mancava-dal-gp-di-germania-6929-1.jpg
Abu Dhabi: Rammarico Ferrari per l'errore in Q3, ma Leclerc non si butta giù https://www.formula1.it/news/6928/1/abu-dhabi-rammarico-ferrari-per-l-errore-in-q3-ma-leclerc-non-si-butta-giu La Ferrari ne combina una delle sue anche ad Abu Dhabi... Non si riesce propio ad avere un weekend normale ultimamente. Dopo Singapore sembra sia finito l'incantesimo. Oggi il Team non manda in pista in tempo i propri piloti per fare in modo che entrambi abbiano l'opportunità di completare il secondo e ultimo tentativo della Q3. A rimetterci è Leclerc che passa sul traguardo circa 2 secondi dopo dall'esposizione della bandiera a scacchi. Poco male, perché l'unico pilota a migliorarsi è Hamilton (la Pole era già sua), quindi Charles riesce comunque a mantenere la quarta posizione, ma resta dell'amaro in bocca perché si poteva cercare di scalzare Verstappen dalla terza posizione alle spalle delle due Mercedes. Altra scelta dubbia riguarda le gomme da utilizzare alla partenza: inizialmente entrambi i piloti si qualificano in Q2 con gomma Soft, poi Leclerc esce con gomme Medie e riesce a qualificarsi con questa mescola per la Q3, risultando anche il più veloce della sessione. Vettel invece resta su Soft, convinto che questa sia la strategia giusta in vista della gara di domani...

Charles Leclerc (4°, partirà terzo per la penalità di Bottas, 1'35''219):
"Non so cosa sia successo nell’ultimo run. Di certo è un peccato perché il terzo posto era alla portata visto il margine ristretto tra noi e Verstappen. Sono comunque molto contento del mio primo tentativo, per il secondo sono dispiaciuto. Partenza sulle Medie? Ho fatto un run con le Soft e mi sono trovato bene con la macchina. A quel punto mi sono detto ‘perché no? Se passo con le Medium ancora meglio’. La squadra mi ha dato l’ok ed è andata bene, quindi sono contento. Voglio lottare per la vittoria e darò tutto alla partenza. Il mio obiettivo è il terzo posto in campionato e per poterlo ottenere dobbiamo vincere, quindi per quello darò assolutamente tutto. Confido nel buon passo gara visto venerdì con le Hard. Sulle Medium non so bene cosa aspettarmi perché non le ho provate, ma ho fiducia che con una buona partenza tutto è possibile”.

Sebastian Vettel (5°, partirà 4° per la penalità di Bottas, 1'35''339):
"Avrei potuto sorpassare Albon? Non credo che sarebbe stato giusto. Lui aveva un’altra macchina davanti e stava cercando di creare un certo margine, e probabilmente ce n’era un’altra ancora davanti. E’ stato un peccato per noi, perché eravamo proprio in coda e cercavamo la miglior pista possibile, invece è andata male. Partenza con le Soft? Non credo che le Medie con me sarebbero state la scelta giusta, vedremo domani. Sarà difficile per noi perché non siamo abbastanza veloci. Perdiamo esattamente nei punti in cui abbiamo perso per tutto l’anno, ovvero tutte le curve lente e di media velocità. Nei primi due settori ci sono abbastanza rettilinei e non cosi tante curve lente, dunque sono ok, però nell’ultimo settore anche le gomme cedono e abbiamo meno aderenza rispetto agli altri, e dunque perdiamo tantissimo terreno. Non è una sorpresa e sarà difficile, ma possiamo promettere che lotteremo insieme il più possibile per cercare di ottenere il miglior risultato“.

Mattia Binotto (Team Principal):
"Ci siamo presi il rischio di chiudere il gruppo per avere la pista nelle migliori condizioni, ma il rischio non ha pagato. Sapevamo che eravamo al limite, lo abbiamo comunicato ai piloti, ma nell’ultimo settore è difficile superare, quando trovi traffico non resta che accodarsi e purtroppo Leclerc non è riuscito a lanciarsi. Partenza con le Medie per Leclerc? Charles sin dalla mattinata aveva un miglior feeling con le Medie, perciò al termine della Q2 abbiamo deciso di seguire due strategie diverse con i piloti. Vettel invece è convinto che la Soft sia la miglior mescola per partire e io sono contento di avere le vetture con strategia diversa al via perché può essere importante. Sarà decisivo valutare il degrado delle gomme Soft nel primo stint in confronto con quello che avranno gli altri, Leclerc compreso, con le gomme Medie”.

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Sat, 30 Nov 2019 16:20:58 +0000 https://www.formula1.it/news/6928/1/abu-dhabi-rammarico-ferrari-per-l-errore-in-q3-ma-leclerc-non-si-butta-giu http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-rammarico-ferrari-per-l-errore-in-q3-ma-leclerc-non-si-butta-giu-6928-1.jpg
Qualifiche Abu Dhabi: Hamilton in Pole, pasticcio Ferrari nel finale https://www.formula1.it/news/6927/1/qualifiche-abu-dhabi-hamilton-in-pole-pasticcio-ferrari-nel-finale Le Q3 si concludono azitempo per Leclerc che prende la bandiera a scacchi e non può effettuare il suo ultimo tentativo.Non sarebbe riuscito ad impensierire la Pole conquistata giustamente da Hamilton, ma chissà forse sarebbe riuscito a scalzare Verstappen, visto che non si è migliorato. Però mamma mia ragazzi che strategie... I piloti Ferrari in Q3 escono troppo tardi, a circa 2 minuti dalla bandiera a scacchi, minutaggio troppo stretto, poi i piloti si trovano davanti Albon e non possono fare altrimenti che accodarsi...
In Q2 la squadra del Cavallino sceglie di andare in pista con gomme Rosse (cosa che onestamente non capisco), poi Leclerc ci ripensa (Binotto rivendica la scelta: sarebbe stato il Team a scegliere di mettere le Medie a Charles, a prescindire di chi sia il merito è stata fatta la scelta giusta secondo me, approvo) effettua un gran giro e riesce a qualifciarsi con gomme Medie, al pari di Hamilton, Verstappen, Albon e Bottas (che però partirà dal fondo a causa della sostituzione della Power Unit). L'unico ad effettuare la prima parte di gara con gomma Soft  domani sarà Vettel.
Grande prova di forza di Lewis Hamilton che stacca Bottas di 2 decimi e di quasi 4 decimi Verstappen.

La Ferrari, apparte l'errore nel finale non è riuscita ad avere passo nel terzo settore dove con Charles perde oltre 6 decimi dal Poleman solo in quel tratto.

Grande qualifica per Lando Norris che si prende la Pole Position degli altri ottenendo la 7° prestazione (patirà 6° a causa della penalità di Bottas). Bella prova davvero con Norris, Ricciardo e Sainz racchiusi in 23 millesimi.

Male Haas e Alfa Romeo inermi davanti alle Williams.

classifica finale:
1) Hamilton 1'34''779
Nuovo Record della Pista (vecchio Record segnato nel 2018 sempre da Hamilton: 1'34''794)
2) Bottas 1'34''973
Partirà comunque ultimo a causa della sostituzione della Power Unit
3) Verstappen 1'35''139
4) Leclerc 1'35''219
5) Vettel 1'35''339
6) Albon 1'35''682
7) Norris 1'36''436
8) Ricciardo 1'36''456
9) Sainz 1'36''459
10) Hulkenberg 1'36''710

📆 Prossima sessione
Gara 👉🏼 domani ore 14.10 qui su Formula1.it
Oltre che su SkySportF1 e TV8

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Sat, 30 Nov 2019 15:38:27 +0000 https://www.formula1.it/news/6927/1/qualifiche-abu-dhabi-hamilton-in-pole-pasticcio-ferrari-nel-finale http://www.formula1.it/admin/foto/qualifiche-abu-dhabi-hamilton-in-pole-pasticcio-ferrari-nel-finale-6927-1.jpg
PL3 Abu Dhabi: Verstappen leader in attesa delle qualifiche https://www.formula1.it/news/6926/1/pl3-abu-dhabi-verstappen-leader-in-attesa-delle-qualifiche Condizioni meteo iniziali
Cielo ☀️ Sereno
Temp. aria 27°C
Temp. pista 40°C
Umidità 55%

Condizioni meteo finali
Cielo ☀️ Sereno
Temp. aria 28°C
Temp. pista 37°C
Umidità 54%

📸 Highlights
11:00 ▪️ 🚦Semaforo verde
Inizia l'ultima sessione di libere del campionato di F1 2019 sul circuito di Yas Marina.
11:04 ▪️ Gasly (Toro Rosso) lamenta un problema allo sterzo, che tira un po' verso destra.
11:40 ▪️ La classifica riguardante i piloti dei Top Team dopo il primo run:
1) Hamilton 1'36''640 Soft
2) Bottas 1'37''189 S
3) Verstappen 1'37''202 S
4) Vettel 1'38''170 S (usate?)
Perché metto il punto interrogativo? Semplice: mentre dall'App della Formula1, le gomme di Leclerc (per questo primo run) venivano date usate e la cosa è stata confermata anche dalla squadra di SkySportF1, riguardo a Vettel non si è detto nulla, anche se a me l'App ufficiale dava comunque gomme già usate. Restiamo con il dubbio.
5) Albon 1'38''816 Medie
6) Leclerc 1'40''300 S usate
Come detto, Leclerc ha effettuato il primo run con gomma usata e a sentire Marc Gené sembrerebbe che il set abbia avuto sul groppone già parecchi giri.
11:43 ▪️ Qualche problemino tecnico sulla Red Bull di Verstappen, attualmente ai box. Il pilota aveva segnalato un errore sul volante e ora i meccanici stanno lavorando sulla zona posteriore della vettura.
11:48 ▪️ Torna in pista Max Verstappen, tutto risolto.
12:00 ▪️ 🏁Bandiera a scacchi
La classifica relativa ai piloti dei Top Team:
1) Verstappen 1'36''566 Soft
2) Hamilton 1'36''640 S
Non migliora il tempo realizzato in precedenza pur montando un ulteriore set di Rosse nuove.
3) Bottas 1'36''655 S
4) Albon 1'36''927 S
5) Vettel 1'36''975 Medie
6) Leclerc 1'37''010 M

Sarà una qualifica molto combattuta quella che inizierà a Yas Marina alle 14:00. 
Verstappen e Hamilton sembrano molto in palla, Albon è vicino e le Ferrari sono distanti 4 decimi con una mescola di svantaggio.
Ferrari che è molto veloce, rapidissima, nei primi due settori, ma perde dai 7 agli 8 decimi sui rivali solo nel terzo settore. Se il Rosso è la vostra passione, speriamo che questo gap si assottigli in qualifica grazie a temperature più fresche e all'utilizzo della mescola più performante Soft.

📅 Prossimo evento
Qualifica 👉🏼 ore 14:00

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Sat, 30 Nov 2019 12:29:38 +0000 https://www.formula1.it/news/6926/1/pl3-abu-dhabi-verstappen-leader-in-attesa-delle-qualifiche http://www.formula1.it/admin/foto/pl3-abu-dhabi-verstappen-leader-in-attesa-delle-qualifiche-6926-1.jpg
Abu Dhabi: analisi passo gara PL2 https://www.formula1.it/news/6925/1/abu-dhabi-analisi-passo-gara-pl2 Essendo sabato mattina, è arrivato il momento di parlare del passo gara mostrato dai piloti (dei Top Team) nel corso delle PL2

▪️ Per quando riguarda il primo stint della simulazione, tutti hanno deciso di testare il comportamento della Soft, fatta eccezione per Bottas che ha scelto di utilizzare il compound Giallo.
Tra quelli con gomma Rossa, il più veloce è senza dubbio Hamilton, l'unico capace di segnare tre tempi al di sotto dell'1'43'', se non contiamo l'1'42''542 fatto dopo la seconda sosta con lo stesso treno di gomme utilizzate nel corso del primo stint! Leggermente dietro ma comunque molto promettente su Soft è Verstappen, mentre Albon, Vettel e Leclerc sono ancora più staccati e più o meno sullo stesso livello. Lewis a parte, gli altri hanno mostrato un degrado piuttosto significativo con questa mescola, cosa che fa presupporre l'utilizzo della Media per la prima parte di gara. Soluzione provata da Bottas con ottimi risultati. Il Finlandese infatti è stato sicuramente il più rapido in assoluto nel corso del primo stint, andando addirittura sotto l'1'42'' in un passaggio. Peccato per l'incidente con Grosjean... Valtteri dopo il contatto si è lmitato a degli out-in lap con gomma Soft, che non ci hanno permesso di vedere il potenziale della vettura 77 con le Soft.
▪️ Per quanto riguarda invece il secondo stint, abbiamo Hamilton e Leclerc che hanno utilizzato la Hard e i due della Red Bull andati in pista con la Media. In questo mini stint di gara il più rapido e anche costante è stato Charles, mentre non possiamo giudicare la perfrmance di Lewis, andato ad effettuare solamente un giro significativo con il composto Bianco. Più lenti i due della Red Bull con le Medie, anche se non di molto.

La mia sensazione è che la qualifica giocherà un ruolo molto importante in questa gara... Ieri non si sono viste grandissime differenze di ritmo tra questi sei piloti, quindi credo che chi sarà davanti potrà fare tranquillamente l'andatura e controllare la corsa. Gomme da gara la Media e la Hard... Mi aspetto una Q2 su gomma Media, da utilizzare nella prima parte del Gp e montare poi la Bianca per affrontare lo stint finale.

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Sat, 30 Nov 2019 09:46:43 +0000 https://www.formula1.it/news/6925/1/abu-dhabi-analisi-passo-gara-pl2 http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-analisi-passo-gara-pl2-6925-1.jpg
Venerdì ad Abu Dhabi: problemi per la Ferrari nel terzo settore https://www.formula1.it/news/6924/1/venerdi-ad-abu-dhabi-problemi-per-la-ferrari-nel-terzo-settore Non è una novità, nelle curve a medio-bassa velocità la Ferrari perde prestazione sui diretti rivali e anche qui ad Abu Dhabi soffre, sopratutto nel terzo settore che ne è pieno. Nel corso di queste due sessioni prima Vettel, poi Leclerc hanno commesso un errore in curva-19. Seb è andato contro il muro con il posteriore dopo un 180° (PL1), chiamando i meccanici alla sosttuzione preventiva del cambio (non comporterà alcuna penalità), mentre Leclerc (PL2) non ha accusato danni alla monoposto nonostante abbia picchiato contro il muro sia con la ruota posteriore destra che con l'anteriore destra. Leclerc, comunque, è convinto di aver intrapreso la strada giusta in termini di bilanciamento ed è sicuramente da qui che bisogna ripartire domani per affrontare al meglio qualifiche e gara.

Charles Leclerc (3° dopo le PL2, 1'36''642):
"Nell’ultimo settore abbiamo faticato più degli altri, a causa un po’ di sottosterzo. Sia io che Seb abbiamo perso la macchina in curva 19, ma la cosa più importante è non fare questo errore domani. In ottica gara, bisogna migliorare la performance su gomma Soft, con le quali abbiamo fatto abbastanza fatica, mentre con le Hard la simulazione è stata molto positiva ed è una cosa buona da prendere oggi. Nel complesso sono soddisfatto dal lavoro svolto oggi. Le PL1 sono state una delle sessioni più difficili dell’anno, con la macchina che era molto difficile da guidare, mentre nelle PL2 abbiamo fatto un bel passo in avanti. Dobbiamo continuare su questo bilanciamento e provare ad averne uno ancora migliore domani”.

Sebastian Vettel (4° dopo le PL2, 1'36''691):
"Eravamo un po' in lotta con gli stessi problemi delle ultime gare: sappiamo che in queste curve di velocità un po' medio-bassa ci manca qualcosa e non siamo rapidi come gli altri. Soprattutto nel terzo settore abbiamo sofferto molto, fatichiamo quando la gomma si surriscalda e la macchina diventa molto difficile da guidare. Appena vai un pelo oltre il limite, diventa tutto complicato, ma siamo qui proprio per cercare il limite. Comunque faremo del nostro meglio per migliorare l'assetto, sperando che ci possa bastare per lottare per qualcosa di importante. Ma lo capiremo meglio domani. Contatto con Leclerc ad Interlagos? Non ci credo che ci sia molto di più da comprendere. Entrambi siamo scontenti dell'esito, perché non abbiamo concluso la gara. Comunque credo che siamo entrambi due persone adulte, abbiamo parlato sia tra di noi che con Mattia ed abbiamo cercato di analizzare il più possibile e poi di voltare pagina. E' chiaro che però non vogliamo che si ripeta più una cosa del genere".

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Fri, 29 Nov 2019 18:37:32 +0000 https://www.formula1.it/news/6924/1/venerdi-ad-abu-dhabi-problemi-per-la-ferrari-nel-terzo-settore http://www.formula1.it/admin/foto/venerdi-ad-abu-dhabi-problemi-per-la-ferrari-nel-terzo-settore-6924-1.jpg
Venerdì ad Abu Dhabi: Bottas concentrato sulla gara, Hamilton fa esperimenti https://www.formula1.it/news/6923/1/venerdi-ad-abu-dhabi-bottas-concentrato-sulla-gara-hamilton-fa-esperimenti Come abbiamo già detto nei precedenti articoli, Bottas, dopo il ritiro ad Interlagos, è stato costretto a sostituire alcune parti della sua Power Unit, fatto che lo obbligherà a prendere parte alla gara dall'ultima casella dello schieramento. Per questo non è la prestazione nel giro secco a destare l'interesse del pilota (anche se ha concluso al verttice in entrambe le sessioni), ma bensì il rtmo nel passo gara, aspetto sul quale si è concentrato particolarmente nel pomeriggio per cercare di essere protagonista di una gran rimonta domenica. Forse era già talmente entrato in ottica gara da andare a commettere un errore di valutazione nel tentativo di sorpasso della Haas di Grosjean, unico neo di giornata che gli è valso una reprimenda. Curioso invece il lavoro condotto da Hamilton: il Campione del Mondo ha ammesso di aver effettuato qualche esperimento con il setup della vettura sopratutto in vista della prossima stagione...

Valtteri Bottas (1° dopo le PL2, 1'36''256):
"È stata una bella giornata sin dai primi giri e il motore nuovo si è sentito, una bella sensazione. Direi che abbiamo iniziato nel modo giusto, a parte l’episodio con Grosjean, onestamente pensavo mi avesse visto arrivare. Poi la gara sappiamo che non sarà semplice, quello che potrò fare è concentrarmi sul ritmo di gara, e vedere cosa succederà”.

Lewis Hamilton (2° dopo le PL2, 1'36''566):
Ho lottando un po' con la monoposto per trovare il giusto ritmo, ma in generale il feeling è sempre stato buono. Ci sono aree su cui possiamo lavorare come squadra e aree su cui devo lavorare io. Stasera mi siederò e mi assicurerò di rimettere ordine in vista di domani. Ho cercato di esplorare alcune nuove ‘strade’ con il setup, sappiamo già come far funzionare bene la vettura, quindi ho spinto in altre zone, solo per vedere se ci sono soluzioni alternative per sfruttare al meglio la monoposto e le gomme in ottica futura”.

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Fri, 29 Nov 2019 17:46:09 +0000 https://www.formula1.it/news/6923/1/venerdi-ad-abu-dhabi-bottas-concentrato-sulla-gara-hamilton-fa-esperimenti http://www.formula1.it/admin/foto/venerdi-ad-abu-dhabi-bottas-concentrato-sulla-gara-hamilton-fa-esperimenti-6923-1.jpg
Incidente Bottas-Grosjean nelle PL2: prima reprimenda stagionale per Valtteri https://www.formula1.it/news/6922/1/incidente-bottas-grosjean-nelle-pl2-prima-reprimenda-stagionale-per-valtteri Eravamo in piena simulazione di passo gara, quando Bottas, nel rettilineo che porta a curva 11, decide di tirare una gran staccata per andare a superare la Haas di Grosjean. Romain, ignaro delle intenzioni di Valtteri, va a percorrere la curva normalmente, ma la vettura 77 oramai è troppo vicino e i due inevitabilmente si toccano. Dopo aver visto le immagini e parlato con i due piloti, i commissari hanno deciso di attribuire tutte le colpe dell'accaduto a Bottas che riceve così la sua prima reprimenda stagionale.

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Fri, 29 Nov 2019 17:22:26 +0000 https://www.formula1.it/news/6922/1/incidente-bottas-grosjean-nelle-pl2-prima-reprimenda-stagionale-per-valtteri http://www.formula1.it/admin/foto/incidente-bottas-grosjean-nelle-pl2-prima-reprimenda-per-valtteri-6922-1.jpg
Venerdì ad Abu Dhabi: Red Bull sembra la terza forza ma i piloti non sono preoccupati https://www.formula1.it/news/6921/1/venerdi-ad-abu-dhabi-red-bull-sembra-la-terza-forza-ma-i-piloti-non-sono-preoccupati Entrambi i piloti Red Bull non sembrano essere preoccupati delle prestazioni scaturite dalla seconda sessione di prove libere. Nonostante il 5° tempo Max sembra fiducioso per la gara. La Soft, nonostante l'Olandese abbia dichiarato essere la gomma giusta per la qualifica (il che non dovrebbe essere una sorpresa), non si è comportata altrettanto bene nelle simulazioni di passo gara (come si può anche osservare dai tempi, analizzeremo questo aspetto con più calma domani), quindi non dovremmo stupirci se nel corso della Q2 alcuni piloti sceglieranno di passare il taglio con le mescole Medie. Interessante invece il punto di visa di Albon che sbilanciandosi un po' più del solito, individua in Mercedes il maggiore rivale per la gara, mentre si aspetta di vedere una Ferrari molto forte domani in qualifica.

Max Verstappen (5° dopo le PL2, 1'36''807):
“Il feeling non è stato male. La Mercedes sembra ancora molto veloce, ma ci sono alcune cose da parte nostra che possiamo migliorare nel complesso e non ci sono grosse sorprese. Nel complesso è stata una giornata discreta. Le Soft nel giro secco sono migliori. Calano parecchio nel passo gara ma non ci sarà nessuna sorpresa da quel punto di vista“.

Alex Albon (6° dopo le PL2, 1'37''288):
“La macchina ha dato sensazioni piuttosto simili, nulla di particolare. Dobbiamo migliorare. Le Mercedes sono ovviamente molto veloci e le Ferrari lo saranno in qualifica, quindi vedremo. Margini di miglioramento? Dobbiamo far funzionare meglio le gomme. Non è semplice qui, abbiamo visto molti piloti che si sono girati perché è difficile far funzionare le gomme. Vedremo se domani riusciremo a fare meglio“.

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Fri, 29 Nov 2019 16:49:43 +0000 https://www.formula1.it/news/6921/1/venerdi-ad-abu-dhabi-red-bull-sembra-la-terza-forza-ma-i-piloti-non-sono-preoccupati http://www.formula1.it/admin/foto/venerdi-ad-abu-dhabi-red-bull-sembra-la-terza-forza-ma-i-piloti-non-sono-preoccupati-6921-1.jpg
PL2 Abu Dhabi: Bottas ancora davanti https://www.formula1.it/news/6920/1/pl2-abu-dhabi-bottas-ancora-davanti Condizioni meteo iniziali
Cielo ☀️ Sereno
Temp. aria 26°C
Temp. pista 30°C
Umidità 56%

Condizioni meteo finali
Cielo 🌙 Sereno
Temp. aria 25°C
Temp. pista 28°C
Umidità 62%

📸 Highlights
14:00 ▪️ 🚦Semaforo verde
Inizia la seconda sessione di libere sul circuito di Yas Marina.
14:13 ▪️ Hamilton (Mercedes) segnala un problema a scalare le marce, rientrato velocemente.
14:27 ▪️ La classifica riferita ai piloti dei Top Team dopo il primo tentativo:
1) Verstappen 1'37''145 Medie
2) Bottas 1'37''241 M
3) Hamilton 1'37''975 Hard
4) Leclerc 1'37''997 H
5) Vettel 1'38''072 M
6) Albon 1'38''117 M
14:30 ▪️ Leclerc (Ferrari) è il primo ad andare in pista con gomma Soft, ma sbaglia l'uscita da curva-19 (la stessa in cui Vettel ha avuto l'incidente questa mattina) e va a toccare il muro prima con la posteriore destra e poi con l'anteriore destra. Il Monegasco rallenta e torna ai box per controlli... Macchina ok!
14:40 ▪️ Mentre gli altri stanno terminando i propri tentativi con gomma Soft, Leclerc torna in pista con un treno supplementare di gomme Rosse.
14:48 ▪️ ⚠️Bandiera gialla
Giovinazzi (Alfa Romeo) perde il controllo della vettura in curva-19 proprio come accaduto a Vettel in mattinata. Il pilota di Martina Franca però decide di lasciar correre la macchina, va in testacoda e si ferma a pochissimo dalle barriere. Nessun impatto per lui, due manovrine e può riprendere la via della pista.
14:53 ▪️ La classifica riferita ai piloti dei Top Team dopo il secondo tentativo con gomma Soft:
1) Bottas 1'36''256
2) Hamilton 1'36''566
3) Leclerc 1'36''642
4) Verstappen 1'36''807
5) Vettel 1'37''114
6) Albon 1'37''288
14:57 ▪️ Vettel dopo aver montato un ulteriore set di gomme Soft si mette in P4 davanti a Verstappen, ma dietro a Leclerc, con il crono: 1'36''691.
15:00 ▪️ Iniziano le simulazioni di passo gara.
15:05 ▪️ Gasly (Toro Rosso) segnala un problema alla Power Unit, ma continua a girare.
15:10 ▪️ 🔴Bandiera rossa
Incidente tra Bottas (Mercedes) e Grosjean (Haas). Il Finlandese prova a superare Romain con una gran staccata, ma il Francese non lo vede e effettua la curva come se niente fosse... Inevitabile il contatto. Le vetture tornano da sole ai box. Sospensione della sessione inevitabile a causa dei troppi detriti in pista.
15:18 ▪️ 🚦Semaforo verde in fondo alla pit-lane
Riprende la sessione.
15:26 ▪️ Problemi per Ricciardo (Renault) con il cambio. Il pilota effettua un lungo in curva-1, ma poi continua a girare.
15:00 ▪️ 🏁Bandiera a scacchi

Questa è stata sicuramente una sessione molto più significativa rispetto a quella della mattinata. La Ferrari sembra faticare tanto nel terzo settore: guardando l'onboard si nota come la vettura soffra di sottosterzo in quel tratto della pista. Mercedes in palla sopratutto con Bottas che però a causa della sostituzione dei nuovi elementi della Power Unit partirà dal fondo dello schieramento. Gli altri invece sembrano tutti molto vicini... Ci auguriamo di vedere una classifica con questi distacchi anche domani al termine della qualifica, questo garantirebbe sicuramente dello spettacolo per la gara finale della stagione 2019.

📆 Prossimo evento
PL3 👉🏼 domani ore 11:00

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Fri, 29 Nov 2019 16:23:55 +0000 https://www.formula1.it/news/6920/1/pl2-abu-dhabi-bottas-ancora-davanti http://www.formula1.it/admin/foto/pl2-abu-dhabi-bottas-ancora-davanti-6920-1.jpg
PL1 Abu Dhabi: Super Bottas con le Medie, Vettel chiude a muro https://www.formula1.it/news/6919/1/pl1-abu-dhabi-super-bottas-con-le-medie-vettel-chiude-a-muro Condizioni meteo iniziali
Cielo 🌤 parzialmente nuvoloso
Temp. aria 26°C
Temp. pista 36°C
Umidità 58%

Condizioni meteo finali
Cielo ☀️ Sereno
Temp. aria 27°C
Temp. pista 38°C
Umidità 49%

📸 Highlights
10:00 ▪️ 🚦Semaforo verde
Inizia l'ultima sessione di PL1 della stagione 2019 a Yas Marina.
10:19 ▪️ Prove aerodinamiche in casa Renault e Alfa Romeo.
10:26 ▪️ Lewis Hamilton (Mercedes) va in pista con il numero 1 sul vanity panel della propria vettura.
10:39 ▪️ Hamilton segnala un probelma alla Power Unit proprio nel giro di rientro ai box, ma non dovrebbe essere nulla di preoccupante.
10:45 ▪️ La classifica riguardante i piloti dei Top Team dopo il primo run (tutti su gomma Soft):
1) Hamilton 1'37''591
2) Bottas 1'37''939
3) Verstappen 1'38''225
4) Vettel 1'39''022
5) Leclerc 1'39''249
6) Albon 1'39''357
10:50 ▪️ Hamilton fa togliere il numero 1 dalla propria vettura e torna in pista con il numero 44.
11:00 ▪️ 🔴 Bandiera Rossa
Daniel Ricciardo (Renault) costretto a fermarsi a bordo pista (nell'ultima curva) per guasto alla Power Unit. Nessun problema per il proseguo del weekend: il Team fa sapere che Daniel stava utilizzando un'unità vecchia. Nel cedimento, la vettura numero 3 ha perso molto olio, che ha bagnato la macchina di Gasly (in quel momento dietro all'Australiano) e la pista.
11:15 ▪️ 🚦Semaforo verde in fondo alla Pit Lane, riprende la sessione.
11:18 ▪️ Ultima curva molto scivolosa nonostante il filler.
11:27 ▪️ Mercedes fa sapere che il problema segnalato da Hamilton (intorno alle 10:39) era collegato ad un sensore. Il pilota, anche se non si è migliorato nel suo secondo tentativo, ha svolto lo stesso programma del compagno di box.
11:28 ▪️ 🔴Bandiera rossa e fine alla prima sessione di libere 🏁
Questa volta il colpevole è Sebastian Vettel (Ferrari) che perde il controllo della vettura in curva-19 e va a sbattere contro il muro con la posteriore sinistra. 
11:30 ▪️ Classifica inerente ai Top Team dopo il secondo tentativo:
1) Bottas 1'36''957 Medie
2) Verstappen 1'37''492 Soft
3) Hamilton 1'37''591 (primo tentativo su Soft)
Non si migliora nel secondo run con gomma Media.
4) Albon 1'38''084 S
5) Vettel 1'38''906 M
6) Leclerc 1'39''249 (primo tentativo con gomma Soft)
Non si migliora nel secondo run con gomma Media.

Prima sessione poco indicativa dato che poi la gara si disputerà al tramonto. Alcune squadre hanno utilizzato questa sessione per fare qualche test aerodinamico in vista del 2020, e altre, potrebbero averlo fatto lo stesso senza dare troppo nell'occhio. Peccato per Seb, andato contro il muro proprio nella parte finale della sessione. Meglio ora che in qualifica e in gara comunque.

📆 Prossima sessione
PL2 👉🏼 ore 14:00

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Fri, 29 Nov 2019 11:53:50 +0000 https://www.formula1.it/news/6919/1/pl1-abu-dhabi-super-bottas-con-le-medie-vettel-chiude-a-muro http://www.formula1.it/admin/foto/pl1-abu-dhabi-super-bottas-con-le-medie-vettel-chiude-a-muro-6919-1.jpg
Abu Dhabi: anche Mercedes vuole cancellare il brutto risultato del Brasile https://www.formula1.it/news/6918/1/abu-dhabi-anche-mercedes-vuole-cancellare-il-brutto-risultato-del-brasile L'incidente tra le Rosse ha un po' messo in secondo piano quanto successo anche al Team Mercedes nel corso del weekend ad Interlagos. In qualifica Hamilton è riuscito ad ottenere solamente un terzo posto a quasi due decimi dal Poleman Max Verstappen, mentre in gara, sempre l'Inglese, ha rovinato una gara in cui forse il secondo posto sarebbe stato un risultato possibile da raggiungere, andando a speronare Alexander Albon, rimediando così una penalità che lo ha fatto arretrare fino alla 7° posizione finale (3° alla bandiera a scacchi dietro a Gasly che gli ha tenuto testa in un arrivo al fotofinish con la sua Toro Rosso-Honda). L'altra vettura invece non ha nemmeno visto la fine della gara: il propulsore di Bottas è andato in fumo nel corso del 53° giro (71 in totale) dopo aver tentato diverse volte il sorpasso sulla Ferrari di Charles Leclerc senza però avere la meglio (Valtteri in quel frangente, si era fermato da poco montando gomma Media, mentre Charles si trovava con gomma Hard di circa 10 giri più vecchia). Per questo, Toto Wolff vede Abu Dhabi come un'opportunità di riscatto, ricordando che come in tutti gli sport, anche in Formula1, il risultato che conta di più è sempre l'ultimo. 

Toto Wolff (Team Principal Mercedes):
"Il Brasile è stata una gara deludente per noi: non avevamo l'auto più veloce in pista e abbiamo perso molti punti a causa dei nostri errori. Abbiamo analizzato ciò che è andato storto, sia in termini di affidabilità che di decisioni durante la gara, per assicurarci di non ripeterli. È stata una buona esperienza di apprendimento per l'intero team e qualcosa che ci renderà più forti nel lungo periodo. Aver reso al di sotto delle aspettative in Brasile significa dirigerci verso Abu Dhabi con qualcosa da dimostrare. Yas Marina è stato un buon circuito per noi negli ultimi anni e faremo del nostro meglio affinché lo sia anche quest'anno. La gara è un'ultima opportunità per noi di aggiungere un'altra vittoria al record effettuato con la nostra W10 ed è un'occasione in più per regalare un altro grande spettacolo ai fan prima della pausa invernale. Non vediamo l'ora di combattere perché sappiamo che in Formula1 il risultato che conta di più è sempre l'ultimo. Bilancio finale? Questa stagione è stata una vera montagna russa per noi. Abbiamo visto grandi battaglie in pista e abbiamo adorato la competizione. Siamo molto orgogliosi di essere arrivati al Top della categoria e siamo riusciti a inserire il nome Mercedes nei libri di storia della Formula1 con il nostro sesto doppio titolo consecutivo. D'altra parte, è stato un anno incredibilmente difficile in cui abbiamo dovuto dire addio a troppi amici. Siamo stati colpiti duramente dalla morte di Charlie, Niki e Anthoine, così come altri importanti membri del nostro team. Alla Mercedes, Niki ha lasciato un vuoto che non saremo mai in grado di colmare: come fonte di ispirazione, come voce della ragione, ma soprattutto come grande amico. Speriamo di renderti orgoglioso, Niki."

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Wed, 27 Nov 2019 15:24:25 +0000 https://www.formula1.it/news/6918/1/abu-dhabi-anche-mercedes-vuole-cancellare-il-brutto-risultato-del-brasile http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-anche-mercedes-vuole-cancellare-il-brutto-risultato-del-brasile-6918-1.jpg
Il Milano Monza Motor Show annuncia la partnership con Sky https://www.formula1.it/news/6917/1/il-milano-monza-motor-show-annuncia-la-partnership-con-sky Si avvicina sempre di pù la prima edizione del Milano Monza Motor Show, che si svolgerà dal 18 al 21 giugno 2020. Il Presidente Andrea Levy e gli organizzatori della manifestazione, si sono posti sempre l'obiettivo di creare un format innovativo e rivoluzionario rispetto ai grandi motor show internazionali (abbiamo visto come Parco Valentino, a Torino, abbia riscosso molto successo tra il pubblico e raccolto i complimenti anche, tra i tanti, di esponenti del Salone di Ginevra, tanto per citarne uno a caso) e quest'anno, per rendere ancora più unica questa 'festa dell'automobile', potranno contare anche sul supporto di Sky, che tramite SkyTG24 racconterà, a titolo di esempio, anche l'arrivo della President Parade in Piazza Duomo (Milano, partenza prevista dall'Autodromo di Monza). Il Team di Sky, presente anche con Sky Sport, nel corso di questo lungo weekend, proporrà inoltre approfondimenti e interviste sulle tematiche inerenti l'automobile e la mobilità.

La soddisfazione del Presidente Andrea Levy nell'annunciare questa importante accordo con la Tv Satellitare:
"La partnership con Sky permette a Milano Monza Motor Show di essere innovativo non solo per il suo concept dinamico e la straordinaria location che lo ospiterà, l’Autodromo di Monza, ma anche perché sarà il primo Salone dell’auto a portare nelle case di molti telespettatori le ultime novità dei brand e, più in generale, i temi della futura mobilità, in una modalità spettacolare”.

Ricordo che i biglietti per il Milano Monza Motor Show (18 - 21 giugno 2020) sono già in vendita sul sito TicketOne (biglietto intero 20€, ridotto giovani/serale 10€) e su www.milanomonza.com
Il pubblico, avrà la possibilità di assistere alle esibizioni di Formula 1 regine del motorsport, di visitare gli stand delle case automobilistiche che esporranno le ultime novità e i modelli di punta della gamma, e avrà la possibilità di provarli nei test drive di tutte le motorizzazioni, comprese quelle elettriche, e nell’area dedicata all’off-road experience.

Ulteriori informazioni sull'evento verranno rilasciate nella conferenza stampa che si terrà mercoledì 18 dicembre.

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Tue, 26 Nov 2019 16:22:15 +0000 https://www.formula1.it/news/6917/1/il-milano-monza-motor-show-annuncia-la-partnership-con-sky http://www.formula1.it/admin/foto/il-milano-monza-motor-show-annuncia-la-partnership-con-sky-6917-2.jpg
Abu Dhabi: Ferrari alla ricerca di un risultato da ricordare https://www.formula1.it/news/6916/1/abu-dhabi-ferrari-alla-ricerca-di-un-risultato-da-ricordare La Ferrari, come sappiamo, viene da un Gp a dir poco deludente... Vettel, oramai escluso dai giochi nella battaglia per il terzo posto, potrebbe essere l'ago della bilancia nella sfida tra Verstappen e Leclerc. Sebastian ha 19 punti di svantaggio sul compagno di squadra, quindi qualora volesse ambire a terminare la stagione davanti a Charles, il Tedesco dovrebbe vincere la gara di Yas Marina sperando che il Monegasco si ritiri o faccia peggio dell'ottavo posto (ma non mi pare il caso mettersi a fare questi pensieri, sopratutto dopo Interlagos). Da Maranello sono giunte voci di un clima sereno, cosa che ci auguriamo sia vera, quindi ci aspettiamo di vedere ad Abu Dhabi una Ferrari che prima di tutto tenterà di vincere per la prima volta negli Emirati Arabi (risultato sempre sfuggito finora dal 2009) e che faccia del gioco di squadra nel caso ci fosse bisogno. In questo senso, il Team Principal della Rossa deve prendere ciò che è accaduto in questi ultimi appuntamenti come allenamento, perché se, e dico se, il prossimo anno l'auto sarà in grado di competere per la vittoria nella maggior parte dei circuiti, dobbiamo inevitabilmente attenderci scintille all'interno del box e Binotto dovrà essere bravo a coprire tutto e a non far trapelare tensioni all'esterno. Verrà il tempo di discutere sul 2020... Intanto vediamo come il Team si è preparato ad affrontare l'ultimo appuntamento stagionale.

Charles Leclerc (Pilota):
Abu Dhabi è l’ultimo Gran Premio della stagione. Credo che gran parte del paddock stia già guardando alle vacanze che inizieranno domenica sera. Dal mio punto di vista, invece, non posso che dirmi un po’ triste al solo pensiero che per qualche mese non sarò più seduto in macchina con l’adrenalina di un weekend di gara. Di solito in questa corsa tutti spingono al massimo, perché la maggior parte dei piloti non ha più nulla da perdere. La partenza avviene con la luce naturale, mentre la bandiera a scacchi viene sventolata in notturna, il che rende questo Gran Premio un’esperienza unica. Un altro aspetto che è differente da qualsiasi altra pista è il degrado delle gomme, che è qualcosa di usuale e prevedibile. Anche per questo le gare sono spesso interessanti e io non vedo l’ora di godermi quest’ultima apparizione stagionale con la scuderia Ferrari”.

Sebastian Vettel (Pilota):
"Quella di Abi Dhabi da un lato è l’ultima gara della stagione 2019, ma dall’altro costituisce per molti aspetti anche l’inizio del campionato 2020, dal momento che molti team testeranno alcune parti in prospettiva dell’anno prossimo anche nelle prove libere del venerdì. Martedì e mercoledì prossimi, poi, ci sarà la tradizionale sessione di test che ci permetterà di lavorare tanto sulle gomme della stagione ventura che su quelle 2021. I collaudi in chiave futura dei team al venerdì e al sabato mattina avvengono perché le temperature nella prima e nella terza sessione di prove libere sono estremamente alte se messe a confronto con quelle che troveremo in qualifica. Tutto ciò rende quel tempo pista poco significativo per la ricerca del set-up e della configurazione ideale da adottare in gara, tanto vale dunque sfruttarle per un programma diverso. Quella di Abu Dhabi è una pista con molte curve da bassa e media velocità. In contrasto con quanto accaduto a San Paolo, la Pirelli ha comunicato che porterà a Yas Marina le tre mescole più morbide. Ciononostante dovrebbe trattarsi di una gara ad una sola sosta, perché è troppo difficile superare nonostante ci siano due chiare zone DRS. Va da sé che la qualifica sarà di grande importanza. Vogliamo terminare questa stagione in crescendo anche se sappiamo che i nostri rivali sono molto forti. Mi aspetto una gara divertente”.

Mattia Binotto (Team Principal):
"Abu Dhabi è l’ultima gara di quella che per tutti è stata una stagione molto lunga. Per noi della Scuderia Ferrari si è trattato di un anno di rifondazione, con una squadra giovane nei rispettivi ruoli e Charles al suo primo anno con noi. Per questo uno degli obiettivi del 2019 era gettare le fondamenta per il futuro. Come è ovvio ci sono stati alti e bassi: la prima parte della stagione non è andata come volevamo, ma quei momenti difficili mi hanno dato modo di vedere lo spirito di squadra, la compattezza, la capacità di rimboccarsi le maniche e la voglia di lottare per recuperare. Particolarmente significativa è stata la reazione che si è vista dopo la pausa estiva, con sei Pole Position consecutive e tre vittorie di fila, tra cui quella di Monza arrivata pochi giorni dopo aver celebrato in maniera incredibile i 90 anni della Scuderia insieme a un gran numero di tifosi in Piazza Duomo a Milano. È evidente che il secondo posto non sarà mai abbastanza per la Scuderia Ferrari ed è per questo che stiamo già guardando avanti all’intenso lavoro che ci sarà da fare durante l’inverno per continuare a crescere come gruppo. L’ambizione è quella di tornare più forti per essere all’altezza delle sfide che ci attendono. Presentando questo ultimo appuntamento di campionato, vorrei cogliere l’occasione per ringraziare i nostri tifosi che in tutto il mondo ci hanno sostenuto costantemente con la loro passione. Questo weekend cercheremo di dare il massimo per concludere la stagione con un risultato da ricordare."

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Tue, 26 Nov 2019 15:17:59 +0000 https://www.formula1.it/news/6916/1/abu-dhabi-ferrari-alla-ricerca-di-un-risultato-da-ricordare http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-ferrari-alla-ricerca-di-un-risultato-da-ricordare-6916-1.jpg
Abu Dhabi: battaglia tra Verstappen e Leclerc per il terzo posto nel Mondiale https://www.formula1.it/news/6915/1/abu-dhabi-battaglia-tra-verstappen-e-leclerc-per-il-terzo-posto-nel-mondiale È ancora viva la lotta per il terzo posto nel Mondiale Piloti tra Leclerc (Ferrari) e Verstappen (Red Bull). Al momento ci sono 11 lunghezze a dividere i due, con Max in vantaggio a 260 punti e Charles a 249.
Di seguito, tutti i risultati che consentirebbero a Leclerc di chiudere la stagione sul gradino più basso del podio iridato.

▪️ 1° + Giro Veloce Leclerc (275 punti) - 3° (o peggiore) Verstappen (275)
Entrambi vanterebbero 3 vittorie stagionali, ma Charles sarebbe in vantaggio per numero di secondi posti ottenuti (2-1).
▪️ 1° Leclerc (274) - 4° + G.V. Verstappen (273)
▪️ 2° + G.V. Leclerc (268) - 6° Verstappen (268)
▪️ 2° Leclerc (267) - 7° + G.V. Verstappen (267)
▪️ 3° + G.V. Leclerc (265) - 8° Verstappen (264)
▪️ 3° Leclerc (264) - 8° Verstappen (264)
▪️ 4° + G.V. Leclerc (262) - 9° Verstappen (262)
▪️ 4° Leclerc (261) - 10° Verstappen (261)
▪️ 5° + G.V. Leclerc (260) - Ritirato Verstappen (260)

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Tue, 26 Nov 2019 10:14:58 +0000 https://www.formula1.it/news/6915/1/abu-dhabi-battaglia-tra-verstappen-e-leclerc-per-il-terzo-posto-nel-mondiale http://www.formula1.it/admin/foto/abu-dhabi-i-risultati-che-permetterebbero-a-leclerc-di-chiudere-al-terzo-posto-nel-mondiale-6915-1.jpg
Red Bull ad Abu Dhabi per finire al meglio il 2019 https://www.formula1.it/news/6914/1/red-bull-ad-abu-dhabi-per-finire-al-meglio-il-2019 Dopo aver vinto il Gp del Brasile, Max Verstappen, assieme al Team Red Bull, si avvia verso Abu Dhabi sulle ali dell'entusiasmo. Ad inizio stagione Helmut Marko (consigliere e portavoce della squadra) aveva affermato che 5 vittorie in questo 2019 sarebbero state un obiettivo più che realistico, ora alla vigilia del Gp sul circuito di Yas Marina possiamo dire che al massimo queste potrebbero salire a 4 qualora Verstappen o Albon vincessero. Ma non sono quel tipo di persona che dà importanza ai numeri. Per la Red Bull si è trattato comunque di una stagione sicuramente al di sopra delle aspettative... In pochi credevano che 5 vittorie fossero un obiettivo verosimile ed aver raggiunto quota tre ad una gara dal termine è già davvero un gran risultato al primo anno insieme a Honda. Verstappen questo lo sa e insieme ad Alexander Albon non possono che approcciarsi con serenità all'ultima tappa del Mondiale. L'unico obiettivo per l'Olandese resta quello di proteggere la terza posizione nel Mondiale su Leclerc (11 punti di vantaggio), mentre Alex è ancora coinvolto nella lotta a tre per la sesta posizione assieme a Sainz e Gasly, appaiati a 95 punti, con il pilota Red Bull staccato a 84. Imprese che aggiungeranno un po' di pepe al gran finale di stagione.

Max Verstappen:
Dopo un grande fine settimana in Brasile, il morale nel team è alto in vista dell’ultima tappa stagionale di Abu Dhabi. Passiamo da un circuito scorrevole come quello di Interlagos ad uno stretto e tortuoso come Yas Marina, che richiede un set-up completamente diverso da quello del Brasile. Le PL2 saranno la sessione più importante perché si svolgeranno al tramonto e ci daranno una rappresentazione fedele delle condizioni di qualifica e gara. Guardandoci indietro possiamo essere soddisfatti della nostra stagione, la prima con Honda e speriamo di avere un buon fine settimana prima della pausa di Natale e fine anno.

Alexander Albon:
Mi piace Abu Dhabi e Yas Marina è un bel circuito che conosco bene. L’ultimo settore lo apprezzo, è piuttosto tecnico e ogni curva è simile all’altra, dunque se vai bene in una, vai bene in tutte. Il weekend sarà diverso dal solito per due aspetti: innanzitutto perché si tratta dell’ultima gara della stagione e tutti non vedono l’ora di riposarsi e poi perché solitamente Abu Dhabi era la gara decisiva nelle categorie minori. Poi avremo i test, ma sono concentrato a finire bene la stagione, per approcciare il 2020 con il giusto spirito“.

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Mon, 25 Nov 2019 15:15:06 +0000 https://www.formula1.it/news/6914/1/red-bull-ad-abu-dhabi-per-finire-al-meglio-il-2019 http://www.formula1.it/admin/foto/red-bull-ad-abu-dhabi-per-finire-al-meglio-il-2019-6914-1.jpg
F1, le pagelle del Gran Premio del Brasile https://www.formula1.it/news/6913/1/f1-le-pagelle-del-gran-premio-del-brasile- Calata la bandiera a scacchi sul tracciato di Interlagos, Brasile è ora tempo, per il Circus della F1, di voltare pagina e pensare già al prossimo appuntamento tra due settimane ad Abu Dhabi.

Prima però è opportuno svolgere un'ultima analisi sul GP del Brasile andando a dare dei giudizi a team e piloti con le nostre pagelle.

Mercedes: 7
Hanno il potenziale per fare bene e per gran parte di gara possono vincere con Hamilton. Poi però, tra errori dei piloti e guai di affidabilità portano a casa solo pochissimi punti.

Hamilton:6
Sufficiente solo per la bella lotta con Max Verstappen. Gravissimo invece l'errore con Albon, contro cui entra in contatto come un qualsiasi rookie. Alla fine perde il podio e chiude P7.

Bottas:5
E fortuna che aveva un piano per battere Hamilton. Opaco per tutto il fine settimana, alla fine è tradito dalla sua power unit, anche se non stava facendo una gara aggressiva, anzi...

Ferrari:5
Bene in qualifica, male in gara...dal punto di vista delle prestazioni. Peccato però che i due piloti buttano al vento tutto il lavoro del team ed un possibile doppio podio. Da rivedere.

Vettel:2.5
Gara normale fino al crash con Leclerc. Nel contatto ha colpa al 50% perché chiude troppo la vettura gemella.

Leclerc:2                                                                 Gara opaca, dopo la bella rimonta fino al contratto con Vettel. Colpevole al 50% poiché lascia poco spazio al compagno nel corpo a corpo.

Red Bull:10
Veloci e costanti per tutto il fine settimana. Bene con entrambi i piloti che non ottengono il massimo, ovvero una doppietta solo perché Albon è speronato da Hamilton.

Verstappen:10
È il suo weekend, dove è imbattibile. Fa pole e vittoria lasciando le briciole agli avversari. Perfetto, sempre, dalle FP1 alla bandiera a scacchi, e soprattutto nel duello con Hamilton.

Albon:9
Non il massimo in qualifica, molto bene in gara dove si ritrova secondo a pochi giri dalla fine. Perde la piazza d'onore solo perché buttato fuori da Hamilton.

McLaren:8.5
Primo podio dal 2014 ad oggi. Stanno tornando, consapevoli di avere una buona vettura e due ottimi piloti.

Sainz:10
Considerando dove partiva, fa un vero e proprio capolavoro finendo sul podio, grazie alla penalità di Hamilton. Davvero un grande pilota.

Norris:7
Bene per tutto il fine settimana, chiude ottavo dopo una gara onesta. Certo, considerando che partiva più avanti di Sainz, e il suo team mate fa podio, non può essere totalmente soddisfatto. Avrà tempo per andare a podio.

Renault:6.5
Dopo la bella gara di Austin, per quanto riguarda le performance non sono al top, ma sfruttano tutte le occasioni e fanno dei buoni punti

Riccardo:9
Dopo pochi giri la sua gara sembra distrutta, ma fa una super rimonta, sfrutta il caos a suo favore e alla fine è P6.

Hulkenberg:5.5
Non bene per tutti e tre i giorni, alla fine è 12°, malgrado i molti ritiri davanti a lui. Vero, ormai non è più motivato a fare bene, ma sta pagando la maggiore competitività del team mate Ricciardo.

Toro Rosso:8.5
Gara molto buona per il team di Faenza, che coglie il secondo podio stagionale. Gara, nel dettaglio, a due facce, poiché Kvyat annaspa per tutto il weekend

Kvyat:10
È un pilota rinato da quando ètornato in Toro Rosso. Fa ciò che non è riuscito a fare il Red Bull, il podio, mandando un bel segnale ad Dr.Marko in merito alla sua velocità.

Gasly:6
Sempre in difficoltà e sempre dietro Pierre Gasly. Alla fine è decimo, facendo il minimo sindacale. Generalmente è veloce, non ha costanza.

Racing Point:5.5
Non solo male, e vanno a punti. Nella performance negativa incide, il ritiro di Stroll, che con gare pazze si esalta, ma alla fine Perez fa il suo.

Perez:7
Gara tutta all'attacco, dove sfrutta ogni situazione e finisce nono. Ancora una  volta batte, in qualifica e gara, Lance Stroll.

Stroll:5
Anonimo come semrpe, viene "bastonato" dal Checo Perez, che gli parte davanti come sempre. Alla fine non è giudicabile all'arrivo poiché si ritira.

Alfa Romeo Racing:9
Dopo un lungo periodo di crisi si riscattano alla grande, finendo P4 e P5, a ridosso dei primi e competitivi sempre. Ottima base per il 2020.

Raikkonen:9
Non perde occasione di dimostrare di cosa è capace, finendo quarto, dopo una gara sempre all'attacco. Davvero grande

Giovinazzi:9
Risorge dopo la crisi del team e festeggia alla grande il rinnovo, chiudendo una bellissima gara in quinta posizone, in scia a KR7.

Haas:6
Bel fine settimana, dove tornano in Q3, e sono quasi per tutta la gara in Top10.
Peccato che si perdono nel finale, non concretizzando un potenziale, dopo molte gara, elevato.

Grosjean:5.5
Fa bene fino a pochi giri dalla fine, quando nel caos perde la zona punti dove aveva militato per gran parte di gara. Gran peccato.

Magnussen:5.5
Stesso giudizio di Grosjean: fa bene fino a pochi giri dalla fine, quando nel caos perde la zona punti dove aveva militato per gran parte di gara. Gran peccato.

Williams:4
Niente da dire, come sempre. Fanalino di coda, come sempre. Unica ragione per andare avanti è la possibilità di sfuttare queste gare come test per il 2020.

Russel:6
In gara, come sempre, l'unica cosa che può fare è stare davanti a Kubica e lo fa, anche se con meno facilità del solito. Malgrado tutto continua a professare ottimismo per il 2020.

Kubica:5
Per parte di gara è davanti a Russel, ma poi viene sopravanzato dal giovane compagno. Si fa notare però per la scellerata manovra ai box con Max Verstappen e per non aver dato facilmente strada a Vettel in fase di doppiaggio.

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Mon, 18 Nov 2019 20:08:39 +0000 https://www.formula1.it/news/6913/1/f1-le-pagelle-del-gran-premio-del-brasile- http://www.formula1.it/admin/foto/f1-le-pagelle-del-gran-premio-del-brasile--6913-1.jpg
Gp del Brasile: Hamilton rovina una bella gara nel finale colpendo Albon, ritiro per Bottas https://www.formula1.it/news/6912/1/gp-del-brasile-hamilton-rovina-una-bella-gara-nel-finale-colpendo-albon-ritiro-per-bottas Non solo per la Ferrari, ma anche per la Mercedes non è stata una buona gara. Hamilton aveva la possibilità di lottare per il podio, ma nel corso del penultimo giro perde un po' la testa cercando il sorpasso su Albon all'interno di curva-10 e finisce per colpirlo, gettando al vento il proprio lavoro e quello dell'incolpevole Alex che era andato vicinissimo a conquistare quello che poteva essere il suo primo secondo posto in carriera. Risultato che avrebbe regalato una doppietta alla propria squadra e alla Honda. Giornata storta anche per Bottas, il quale vede terminare anticipatamente la propria gara con il motore della sua Mercedes in fumo...

 

Lewis Hamilton (termina 3°, ma poi viene penalizzato di 5 secondi per il contatto con Albon ed è 7°):
Devo chiedere scusa davvero ad Albon perché ho cercato di fare la manovra, ho visto lo spazio, ma lui ha chiuso giustamente. Lì è stata colpa mia, devo dirlo onestamente. È stata comunque una grande gara, mi è piaciuta moltissimo. Alla fine sono un po’ arrabbiato, non volevo toccarmi con nessuno ma ho corso dei rischi oggi e ho colpito Alex. Il sorpasso di Verstappen? Ero impotente quando Max mi ha superato ed è successo già qualche volta quest’anno. Sicuramente dobbiamo spingere per migliorare questa situazione, ma è bello vedere che le Red Bull siano così competitive. Max ha fatto gara fantastica, quindi spingeremo in futuro per batterli”.

Valtteri Bottas (Ritirato per problema tecnico alla Power Unit):
Sono deluso, non si vorrebbe mai terminare la gara così, con quel tipo di problema. Specialmente perché dopo sembra che sia successo di tutto, quindi sarebbe stato divertente esserci in mezzo, ma è andata diversamente. È stata una gara difficile, ho provato a fare una sosta sola ma poi sembrava che non fosse più possibile, quindi mi sono dovuto fermare di nuovo. Non ideale con le tempistiche, penso“.

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Sun, 17 Nov 2019 23:07:18 +0000 https://www.formula1.it/news/6912/1/gp-del-brasile-hamilton-rovina-una-bella-gara-nel-finale-colpendo-albon-ritiro-per-bottas http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-brasile-hamilton-rovina-una-bella-gara-nel-finale-colpendo-albon-ritiro-per-bottas-6912-1.jpg
Gp del Brasile: Verstappen vince, mentre Hamilton toglie ad Albon la gioia del podio https://www.formula1.it/news/6911/1/gp-del-brasile-verstappen-vince-mentre-hamilton-toglie-ad-albon-la-gioia-del-podio Verstappen vince il penultimo appuntamento del 2019, portando a tre le vittorie stagionali. La Honda e il Team Red Bull, non possono che essere soddisfatti per questo risultato, arrivato anche grazie ad un'ottima strategia e ad un passo gara rivelatosi migliore rispetto alla concorrenza. Delusione per Albon che perde la possibilità di salire sul podio dopo il contatto avuto con Hamilton (penalizzato di 5 secondi). Peccato davvero perché Alexander aveva dimostrato davvero di meritarselo dopo una grande prestazione: bello il sorpasso su Vettel alla ripartenza della Safety Car, chiamata in causa da Bottas.

Max Verstappen (1°):
"La gara è stata folle, sono successe tante cose, come avete visto. Per fortuna abbiamo avuto il passo per reagire e per poter superare la Mercedes sempre, in ogni scenario. Non è stato semplice ma siamo riusciti a stare davanti, a tenerci fuori dal caos, ed è stato molto soddisfacente. Il punto decisivo è stato gestire le gomme e fare una strategia giusta. Alla fine credo che la nostra sia stata la strategia corretta. Anche rientrare per montare le gomme Rosse sotto la Safety Car è stato giusto”.

Alexander Albon (14° dopo il contatto con Hamilton):
"Sinceramente devo riguardare le dinamiche. Ho sentito di avere del margine da Lewis in uscita da curva 9, e ho pensato che fossimo alla giusta distanza. Subito dopo però c'è stato un punto cieco in cui non riesci a capire quanto chi ti precede possa essere distante. Pensavo fosse abbastanza lontano, e gli avrei lasciato spazio, ma non me lo aspettavo davvero. Ho avuto il contatto, ed è stato un peccato perché penso che Hamilton avrebbe potuto provare a sorpassarmi comunque in curva 1, perché aveva delle gomme più fresche e in quel momento era forte. Ma potrei dire di prendere gli aspetti positivi. Non credo che siamo stati fortunati. La battaglia con le Ferrari è stata buona“.

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Sun, 17 Nov 2019 22:41:13 +0000 https://www.formula1.it/news/6911/1/gp-del-brasile-verstappen-vince-mentre-hamilton-toglie-ad-albon-la-gioia-del-podio http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-brasile-verstappen-vince-mentre-hamilton-toglie-ad-albon-la-gioia-del-podio-6911-1.jpg
Gp del Brasile: 5 secondi di penalità per Hulkenberg, Incidente di gara quello tra Vettel e Leclerc https://www.formula1.it/news/6910/1/gp-del-brasile-5-secondi-di-penalita-per-hulkenberg-incidente-di-gara-quello-tra-vettel-e-leclerc I giudici sportivi presenti ad Interlagos hanno deciso di penalizzare Nico Hulkenberg (Renault) con 5 secondi di penalità, colpevole di aver superato Kevin Magnussen in regime di Safety Car. Questa dovrebbe essere l'ultima penalità per oggi, visto che dopo aver ascoltato Leclerc e Vettel nel post gara, i commissari hanno convenuto di archiviare il contatto tra i due Ferraristi come un semplice incidente di gara. 

La classifica dunque non varia ulteriormente, dato che Hulkenberg ha chiuso in 15° posizione con oltre 70 secondi di vantaggio su Robert Kubica (Williams).

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Sun, 17 Nov 2019 22:08:52 +0000 https://www.formula1.it/news/6910/1/gp-del-brasile-5-secondi-di-penalita-per-hulkenberg-incidente-di-gara-quello-tra-vettel-e-leclerc http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-brasile-5-secondi-di-penalita-per-hulkenberg-incidente-di-gara-quello-tra-vettel-e-leclerc-6910-1.jpg
Gp del Brasile: i piloti Ferrari si autoeliminano al 66esimo giro https://www.formula1.it/news/6909/1/gp-del-brasile-i-piloti-ferrari-si-autoeliminano-al-66esimo-giro Non c'è bisogno di girarci tanto attorno... I piloti Ferrari oggi l'hanno combinata grossa. Un contatto così, in pieno rettilineo, sul finale di gara, quando sei in lotta per un possibile podio con entrambe le vetture, proprio non ci sta. Vettel e Leclerc non si danno colpe, anche se si sa, dal loro punto di vista cercano la ragione entrambi, ma fa bene Binotto a voler dare una scossa: il debriefing oggi non si fa! Provvedimento che farà drizzare i capelli a tutti all'interno del Team... Ma scherzi a parte... Ok lasciarli liberi di correre, ma non gli si può permettere di comportarsi in questo modo, non è possibile che si sentano sotto pressione nel perdere un duello interno col proprio compagno di box. Quello che voglio dire è che non credo che si sarebbero comportati allo stesso modo se l'altro fosse stato il pilota di un'altra scuderia. Non darò giudizi riguardo al contatto, sarà il Team a darli se lo riterrà necessario, quello che a me sta a cuore da tifoso Ferrari, è che Binotto trovi un modo di mettere in riga i portacolori della squadra affinchè tutto questo resti nel 2019 e non vada poi a ripresentarsi nel 2020 quando si ripartirà tutti da zero punti. 

 

Sebastian Vettel (Pilota):
"Peccato per la squadra. Avremmo potuto ottenere un risultato migliore e l’avremmo meritato oggi. Evidentemente eravamo in lotta tra di noi, alla chicane è stata una lotta abbastanza aggressiva. Avevo molta più batteria di lui, ero uscito meglio di lui alla curva 2-3, pensavo di essere già passato e non so perché ci siamo toccati. Questo ha concluso la gara di entrambi purtroppo. Di chi è la colpa? Io stavo andando dritto, quindi..“.

Charles Leclerc (Pilota):
"Sicuramente la situazione sarà da analizzare dopo con tutto il team. Prima di tutto siamo tutti e due dispiaciuti per i ragazzi, meritavano molto meglio. Dal mio punto di vista, l’ho passato in curva 1. Poi sapevo che fino a curva 4 lui ci avrebbe riprovato. Quando Seb ha provato all’interno mi sono messo all’interno, quindi lui ha scelto l’esterno. Non c’era tanto spazio, ma abbastanza: lui ha provato ad andare verso l’interno a fine rettilineo ma io c’ero, dunque ci siamo toccati ed è finita la gara. Non voglio dire chi dei due ha più responsabilità. Ne risentirà il rapporto tra noi due? Siamo tutti e due abbastanza maturi per capire che queste cose capitano. Sicuramente nel momento più sbagliato, visto che in campionato battagliamo tutti e due per la terza posizione, però è così. Sono molto dispiaciuto, ma sono sicuro che i rapporti con Seb saranno uguali a prima”.

Mattia Binotto (Team Principal):
"Se guardiamo a noi come squadra siamo delusi e dispiaciuti. Credo che i due piloti si devono rendere conto che oggi hanno danneggiato l’intera squadra. È vero che sono piccoli contatti che possono capitare, ma le conseguenze sono tante. Non voglio giudicare chi abbia sbagliato o meno, non è importante. Lo faremo con calma e lo faremo insieme. Analizzando bene i video. Quando uno giudica a caldo rischia sempre di sbagliare. Ognuno dei due piloti ha la propria opinione, il proprio punto di vista. Oggi erano liberi di gareggiare tra di loro, il secondo posto costruttori è in qualche modo garantito e assicurato, stanno lottando per la loro posizione in classifica piloti, però sono piccoli errori che si pagano caro: come immagine nostra e come squadra, con tutto il lavoro che si fa. Non va bene. Debriefing acceso? Non per forza. Stiamo anche valutando di non farlo. In certi momenti è giusto dare un segnale forte a squadra e piloti. Così non va. Quindi bisogna anche dare un segnale, probabilmente non lo faremo. Rapporti? Ho già parlato con entrambi prima di qualunque intervista. Loro devono capire che le cose succedono sempre in due. Ognuno di loro avrà una parte di colpa. Più importante ancora devono capire il progetto, poi oggi non era necessario“.

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Sun, 17 Nov 2019 21:43:39 +0000 https://www.formula1.it/news/6909/1/gp-del-brasile-i-piloti-ferrari-si-autoeliminano-al-66esimo-giro http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-brasile-i-piloti-ferrari-si-autoeliminano-al-66esimo-giro-6909-1.jpg
Gp del Brasle: Hamilton penalizzato di 5 secondi, Sainz terzo, Lewis settimo https://www.formula1.it/news/6908/1/gp-del-brasle-hamilton-penalizzato-di-5-secondi-sainz-terzo-lewis-settimo I commissari hanno deciso di attribuire la colpa del contatto tra Hamilton e Albon, avvenuto in curva-10 nel corso del 70° giro, al Campione del Mondo 2019. Lewis ha ricevuto una penalità di 5 secondi e 2 punti sulla Superlicenza (che salgono a 4 nei 12 mesi). La classifica finale è dunque la seguente:

1. Verstappen (Red Bull), 2.Gasly (Toro Rosso), 3.Sainz Jr (McLaren), 4.Raikkonen (Alfa Romeo), 5.Giovinazzi (Alfa Romeo), 6.Ricciardo (Renault), 7.Hamilton (Mercedes), 8.Norris (McLaren), 9.Perez (Racing Point), 10.Kvyat (Toro Rosso).

Ancora non si sa nulla a riguardo delle vetture che hanno utilizzato il DRS con la bandiera gialla esposta, mentre i piloti Ferrari sono attesi dagli stward insieme ad un rappresentante della squadra.

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Sun, 17 Nov 2019 21:07:07 +0000 https://www.formula1.it/news/6908/1/gp-del-brasle-hamilton-penalizzato-di-5-secondi-sainz-terzo-lewis-settimo http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-brasle-hamilton-penalizzato-di-5-secondi-sainz-terzo-lewis-settimo-6908-2.jpg
Gp del Brasile: Verstappen vince davanti ad un impeccabile Gasly https://www.formula1.it/news/6907/1/gp-del-brasile-verstappen-vince-davanti-ad-un-impeccabile-gasly Gara veramente entusiasmante, con tantissimi colpi di scena. Fino al ritiro di Bottas (Mercedes) per problemi tecnici alla Power Unit, è stata una gara regolare, normale se vogliamo. Poi si ritira Bottas con il motore in fumo (molte auto al momento sono sotto investigazione per aver utilizzato il DRS con le bandiere gialle esposte nell'occasione), viene fatta entrare la Safety Car e Verstappen e Leclerc effettuano la sosta per montare gomme Soft.
In quel momento sono: 1.Hamilton, 2.Verstappen, 3.Vettel, 4.Albon, 5.Leclerc.
Giro 60, ripartenza: Verstappen supera subito Hamilton (Medie) e Albon si prende la posizione su Vettel.
Sebastian inizia a tentare di ripassare Alexander senza riuscirci, a quel punto però Leclerc, che è molto vicino a Vettel (giro 66) lo supera in zona DRS, ma poi Sebastian ci riprova nel rettilineo che porta a curva 4... sono appaiati... si toccano e termina la gara di entrambi. Leclerc rompe la sospensione anteriore destra, Vettel fora.
Stroll (Racing Point) si ritira per aver rimediato una foratura per i troppi detriti in pista.
Entra la Safety Car.
Giro 69: 1.Verstappen, 2.Albon, 3.Gasly, 4.Hamilton (che decide di andare ai box per montare gomme Soft).
Giro 70: riprende la gara.
Hamilton supera subito Gasly, prende Albon e tenta di superarlo in quella che mi sembra essere curva-6, i due si toccano, Hamilton osa troppo, Albon si gira, mentre Hamilton continua ma perde la posizione su Gasly.
La gara terminerà il giro successivo: 1.Verstappen, 2.Gasly, 3.Hamilton (investigato per il contatto con Albon), 4.Sainz, 5.Raikkonen, 6.Giovinazzi, 7.Ricciardo (che ha dovuto scontare anche una penalità di 5 secondi rimediata ad inizio gara per un contatto con Magnussen), 8.Norris, 9.Perez, 10.Kvyat.

Che dire, non voglio commentare l'incidente delle Ferrari in quanto ritengo che i panni sporchi debbano lavarsi in casa. L'unica cosa che posso dire a riguardo è che i piloti vanno gestiti meglio, ok lasciarli liberi di correre, ma fino ad una certa... Sicuramente la notizia del giorno è il ritiro di Bottas (Mercedes) per problemi alla Power Unit, anche se dopo una stagione senza problemi una battuta d'arresto ci sta.
Verstappen vince una gara pazza, davanti ad un ottimo Gasly che ha fatto una gran bella gara fino all'ultimo, mantenendo con le unghie e con i denti la seconda posizione su un arrembante (forse troppo) Lewis Hamlton. La tardiva penalizzazione di Lewis toglie la gioia del podio a Sainz e alla McLaren. Peccato perché sembra scontato che arriverà.
Tanti punti per l'Alfa Romeo che chiude 5° con Raikkonen e 6° con Giovinazzi. Davvero un grande risultato.
Ma attendiamo comunque di conoscere il numero delle vetture che saranno penalizzate per aver utilizzato il DRS con la bandiera gialla presente in pista. Non vorrei fare i complimenti a chi poi purtroppo non potrà godere dei punti guadagnati col sudore oggi in pista. Anche in questo caso avrei molto da ridire. La bandiera gialla è stata esposta tra il 58° e il 59° giro e l'investigazione è stata aperta a fine gara. Ok, ci sono stati tanti episodi oggi da esaminare, sopratutto nel finale di gara, ma non è possibile assistere a questo show due gare si e una no.

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Sun, 17 Nov 2019 20:47:19 +0000 https://www.formula1.it/news/6907/1/gp-del-brasile-verstappen-vince-davanti-ad-un-impeccabile-gasly http://www.formula1.it/admin/foto/gp-del-brasile-verstappen-vince-davanti-ad-un-impeccabile-gasly-6907-1.jpg
Brasile: possibili strategie di gara https://www.formula1.it/news/6906/1/brasile-possibili-strategie-di-gara Dopo le qualifiche, è arrivato il momento di parlare delle possibili strategie di gara per quanto riguarda i piloti dei Top Team.

Per prima cosa andiamo a vedere quali sono stati gli stint più lunghi per mescola nel corso delle prove libere:
〰️ Hamilton (Mercedes) ha percorso 21 giri con gomma Soft senza perdere prestazione.
〰️ Leclerc (Ferrari) ha effettuato 26 giri con le Medium, accusando un calo intorno al 22° passaggio. Dato che Vettel (Ferrari) ha avuto lo stesso problema con la mescola Soft (intorno alla 16° tornata), si presume che Mercedes o Red Bull avrebbero potuto utilizzare la mescola Gialla per ancora diversi giri senza avere problemi.
〰️ La Hard rappresenta un'incognita, dal momento che Bottas (Mercedes) ci ha percorso solamente 17 giri.

Detto questo, diamo ora un'occhiata alle strategie consigliate dalla Pirelli per affrontare al meglio la gara Brasiliana (durata di 71 giri)
Più veloce ▪️ Soft (26 - 29 giri) - Hard (42 - 45 giri)
2° più veloce ▪️ Soft (34 - 37) - Medium (34 - 37)
Molto simile ▪️ Soft (18 - 21) - Soft (18 - 21) - Medium (29 - 35) 
Più lenta ▪️ Medium (24 - 27) - Hard (44 - 47)

Una variabile importante che potrebbe un po' scombinare i piani di tutti è rappresentata dal meteo: per oggi è previsto un innalzamento delle temperature che potrebbe portare il tracciato sopra ai 40°C se non addirittura molto vicino ai 50°C. Le gomme denominate dalla Casa Milanese per questo evento sono le più dure del lotto, quindi in termini di sicurezza si può stare tranquilli. Hamilton ieri si è lasciato scappare, nell'intervista post qualifiche, che se tali previsioni dovessero essere veritiere, potremmo assistere anche ad una gara a 2 se non addirittura a tre soste. Sapendo che qui la Hard è veramente la mescola più dura fabbricata dalla Pirelli (C1), lo vedo alquanto improbabile... Due soste ok, ci può stare, ma tre per me è difficile. Tornando alle possibili strategie, credo che le Mercedes, visto l'ottimo passo di venerdì, possano andare tranquillamente su una strategia ad una sosta Soft - Medium, se proprio il caldo dovesse condizionare sensibilmente il primo stint e dovessero trovarsi nella condizione di dover sostituire le gomme Rosse prima del 30° giro, potranno comunque montare la Hard e andare fino alla fine senza problemi. Stesso discorso per la Red Bull. Per la Ferrari, invece, che ha avuto problemi di 'degrado prestazionale' già al venerdì, la strategia a due soste potrebbe essere veramente la tattica giusta. Se Vettel deciderà di intraprendere questa strada, lo vedremo fermarsi già intorno al 20° giro... Io spero però che se Sebastian fosse chiamato ad una sosta anticipata, si scelga di montare gomma Hard, vedere se c'è la possibilità di chiudere la gara e al limite, qualora non ci fosse, rientrare ai box per una seconda sosta, con la possibilità di scelta tra Soft e Media per la parte finale. Leclerc, invece, partirà 14° con mescola Media. Da lui mi aspetto un primo stint di gara più lungo rispetto a Hamilton, Verstappen, Vettel, Bottas e Albon che saranno su Soft. Se riuscirà ad allungare fino al 40° giro potrebbe anche pensare di terminare la gara su Soft, mentre qualora la gomma iniziasse a perdere prestazione già da prima, presumo che si opti per la Hard e si vada così a concludere la gara. Montare una mescola più dura rispetto ai rivali ti dovrebbe dare il vantaggio di allungare il primo stint e magari sfruttare delle possibili opportunità date da una VSC o da una Safety Car. Ovviamente dipenderà tutto dalle temperature e dal lavoro fatto dai tecnici di Maranello nella notte tra venerdì e sabato, perché se il passo gara dovesse confermarsi quello di venerdì, la vedo molto dura per le Ferrari concludere la gara con una sola sosta.

Di seguito le gomme rimaste a disposizione dei piloti per la gara:
Verstappen ▪️ 1 Hard usata, 1 Media nuova, 1 Soft nuova e 3 Soft usate
Vettel ▪️ 1 Hard nuova, 1 Media nuova, 4 Soft usate
Hamilton ▪️ 1 Hard nuova, 1 Media nuova, 4 Soft usate
Bottas ▪️ 1 Hard nuova, 1 Media nuova, 4 Soft usate
Albon ▪️ 1 Hard usata, 1 Media nuova, 1 Soft nuova e 3 Soft usate
Leclerc ▪️ 1 Hard nuova, 1 Media usata, 1 Soft nuova e 3 Soft usate

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Sun, 17 Nov 2019 11:37:50 +0000 https://www.formula1.it/news/6906/1/brasile-possibili-strategie-di-gara http://www.formula1.it/admin/foto/brasile-possibili-strategie-di-gara-6906-2.jpg
Brasile: Hamilton terzo e felice, Bottas quinto ma insoddisfatto https://www.formula1.it/news/6905/1/brasile-hamilton-terzo-e-felice-bottas-quinto-ma-insoddisfatto Lewis Hamilton oggi, di fatto si è arreso alla supremazia in qualifica della Red Bull e della Ferrari. Il Campione del Mondo ha ammesso che non poteva fare di più e che la terza posizione era il massimo che avrebbe potuto ottenere. Bottas invece non si è trovato a proprio agio con la vettura per tutto il weekend... La situazione, secondo il Finaldese, è migliorata durante le qualifiche, ma non abbastanza per mirare a posizioni più di rilievo. Per domani in gara è previsto un innalzamento delle temperature, questo potrebbe essere un fattore chave per Hamilton, secondo cui potremmo assistere anche ad un Gp a tre soste qualora le previsioni dovessero essere azzeccate.

Lewis Hamilton (3°, 1'07''699):
"Non ho commesso alcun errore, quindi senz’altro non avevo il passo per fare la Pole. Sono contento perché ad un certo punto ero quarto o quinto e sono contento di essermi spinto nella Top-3. Questo renderà la sfida molto più semplice per me domani, potrò lottare forse anche per la vittoria. Sarà dura comunque perchè le Red Bull sono molto veloci, ma sono contento della mia prestazione. Temperature in aumento? Non credo sarà un problema in più per noi rispetto agli altri, anzi sarà interessante. Può essere un fattore chiave. Al momento abbiamo avuto una temperatura di 35 gradi, ma dicono che potenzialmente domani potranno essercene 50 e, se fosse così, sarebbe un grosso cambiamento per tutti. Renderebbe la gara più impegnativa e potrebbe cambiare la prospettiva da una sosta a due o addirittura tre. Aspetteremo domattina e vedremo”.

Valtteri Bottas (5°, 1'07''874, partirà 4° grazie alla penalità di Leclerc):
"Il mio passo è migliorato rispetto a questa mattina. Ho davvero faticato nel corso delle prove libere, è stata dura. Dunque sono dovuto partire da quanto ottenuto nelle PL3 e migliorare. Questo fine settimana sono riuscito a mettere insieme dei giri davvero puliti solo in Q1 e in Q2. In Q3 ho invece avuto un piccolo bloccaggio in una curva e lì ho perso qualche centesimo. Non siamo stati abbastanza veloci, questo è un dato di fatto. Ma rimaniamo sempre ottimisti sulla gara. Abbiamo una buona monoposto in gara, questo è certo“.

 

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Sat, 16 Nov 2019 22:49:45 +0000 https://www.formula1.it/news/6905/1/brasile-hamilton-terzo-e-felice-bottas-quinto-ma-insoddisfatto http://www.formula1.it/admin/foto/brasile-hamilton-terzo-e-felice-bottas-quinto-ma-insoddisfatto-6905-3.jpg
Brasile: Verstappen in Pole, Albon sesto a 4 decimi https://www.formula1.it/news/6904/1/brasile-verstappen-in-pole-albon-sesto-a-4-decimi Non è dato sapere se la Red Bull si attendesse una Pole Position alla vigilia di questo weekend, ma questo è ciò che Verstappen è riuscito ad ottenere oggi in Brasile. Un giro senza sbavature da parte dell'Olandese che ai microfoni fa sembrare davvero tutto fin troppo facile. Albon invece sembra essere più in difficoltà. Per il momento Alex si è guadagnato il posto da titolare accanto a Max nel 2020, se arrivasse domani 5° o 6°, questo risultato lo aiuterebbe ad ottenere il 6° posto nella classifica piloti, però deve anche trovare il modo di cambiare registro perché alla Red Bull servono piloti in grado di ottenere punti pesanti, o meglio togliere punti pesanti alla concorrenza.

 

Max Verstappen (1°, 1'07''508):
Oggi la macchina era davvero ottima. Durante le qualifiche la temperatura della pista è cambiata un po’, quindi abbiamo dovuto adeguarci. Fin dalla Q1 la macchina volava, è stata molto piacevole da guidare e sono felicissimo di questa Pole. Nel secondo tentativo ho provato una traiettoria diversa ma anche la pista era leggermente più calda quindi ho guadagnato qualcosina in più. All’inizio sono andato più largo, nel primo tentativo, nel secondo invece meglio. Bene così. Rispetto all’anno scorso? Sicuramente cercherò di concludere la gara, poi vediamo.”

Alexander Albon (6°, 1'07''935, partirà 5° grazie alla penalità di Leclerc):
"Penso sia andata bene. Dopo le PL2 e le terze prove libere ho faticato un po’ a trovare il giusto ritmo, ma alla fine i miei giri non sono stati poi così male. Non è una bella sensazione quando senti di aver fatto bene per poi scoprire di non avere passo. Rispetto alle PL3 c’è stata comunque una svolta positiva. Anche nel mio secondo tentativo in Q3 ho avuto una piccola sbavatura in curva 2 che mi ha fatto perdere un po’ di margine. E se perdi tempo in qualche punto della pista, poi lo perdi anche in altri tre o quattro“.

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Sat, 16 Nov 2019 22:12:59 +0000 https://www.formula1.it/news/6904/1/brasile-verstappen-in-pole-albon-sesto-a-4-decimi http://www.formula1.it/admin/foto/brasile-verstappen-in-pole-albon-sesto-a-4-decimi-6904-1.jpg
Brasile: Vettel ottimista per la gara, delusione per Leclerc https://www.formula1.it/news/6903/1/brasile-vettel-ottimista-per-la-gara-delusione-per-leclerc Anche se non è stato abbastanza per ottenere la Pole, Vettel è andato davanti ai microfoni molto tranquillo e soddisfatto della propria prestazione, attribuendo a Verstappen i meriti per la conquista della Pole odierna. Seb scatterà dalla seconda posizione e sembra convinto di avere le carte giuste da potersi giocare domani per poter lottare per la vittoria. Di tutt'altro avviso Leclerc, molto critico verso se stesso per gli errori commessi nel Q3. Domani si ritroverà a partire dalla 14° posizione con gomme Medie (per aver sostituito l'ICE, oramai ve l'ho deto fino alla noia) e sa che ricucire il gap sui rivali sarà un'impresa molto difficile.

Sebastian Vettel (2°, 1'07''631):
"Ho fatto un errorino al termine dell'uscita della prima curva nel primo tentativo, ma Max si è migliorato ulteriormente, quindi giù il cappello, la Pole è sua. Sono contento della prima fila, vedremo cosa riusciremo a fare domani. La macchina è andata bene, si è migliorata nel corso delle qualifiche, che era il nostro obiettivo. Speriamo di poter proseguire di slancio anche in ottica gara. Red Bull troppo veloci? Difficile dirlo, loro e la Mercedes sembrano migliori nella gestione delle gomme però se siamo lì vuol dire he abbiamo potenza e velocità. Vediamo come si svilupperà la gara. Sono cautamente ottimista, dovrebbe essere una buona gara per noi”.

Charles Leclerc (4°, 1'07''728, partirà 14° per sostituzione dell'ICE):
"Sono molto deluso da me stesso. Senza l’errore nell’ultima curva del primo tentativo in Q3, sarei stato molto vicino alla Pole o comunque secondo. Ho perso tanto, circa tre decimi e mezzo o quattro decimi, solo su questa curva. Ripeto, sono molto deluso, ma imparerò e alla fine non cambia così tanto avendo le 10 posizioni di penalità. Fare il miglior giro o essere lì vicino sarebbe però stato buono per tutti, dunque è un peccato. Scelta gomme? Su questa pista c’è poca differenza in termini di degrado tra Medium e Soft, dunque non so se avremo del reale vantaggio ma almeno proviamo qualcosa di diverso. Abbiamo imparato qualcosa di più provando dei long run questa mattina nelle PL3, ma non penso che sarà abbastanza per ridurre il distacco che c’è dagli altri due Top Team. Punterò comunque sempre al miglior risultato possibile, ma sarà più difficile delle altre domeniche”.

Mattia Binotto (Team Principal):
"Max si è meritato la Pole, nulla da dire. Credo che anche lui avesse commesso un errore nel primo tentativo come accaduto a Leclerc e a Vettel. Secondi e quarti è comunque un bel risultato. Perché non abbiamo usato la Media in Q3 visto l'ottimo tempo di Charles in Q2? Per noi era più importante conservare il maggior numero di treni freschi di gomme medie per la gara”.

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Sat, 16 Nov 2019 21:00:04 +0000 https://www.formula1.it/news/6903/1/brasile-vettel-ottimista-per-la-gara-delusione-per-leclerc http://www.formula1.it/admin/foto/brasile-vettel-ottimista-per-la-gara-delusione-per-leclerc-6903-1.jpg