Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Mon, 6 Jul 2026 15:35:00 +0200 Mon, 6 Jul 2026 15:45:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Domenicali celebra il GP di Monza: «Un evento esperienziale» https://www.formula1.it/news/31569/1/domenicali-celebra-il-gp-di-monza-un-evento-esperienziale Archiviato da poco il GP di Gran Bretagna, e celebrato il trionfo della Ferrari, si guarda già ai prossimi appuntamenti del calendario. Stefano Domenicali sarà molto impegnato a seguire il circus in giro per l'Europa, ma il suo cuore guarda già al Gran Premio d'Italia, in programma dal 4 al 6 settembre. Nella cornice del Parco di Monza saranno attese circa 300.000 persone da tutto il mondo, ma visti i recenti successi della Ferrari e di Kimi Antonelli non è escluso che qualcun altro decida di acquistare un biglietto all'ultimo minuto. 

Nella giornata di oggi, il Presidente dell'ACI Geronimo La Russa ha tenuto una conferenza stampa per presentare l'evento e, da remoto, si è collegato per un saluto anche il CEO della Formula 1. "La Formula 1 ora raggiunge la sfera esperienziale, cattura i sensi. Abbiamo appena concluso un evento che ha accolto quasi mezzo milione di persone, anche se il numero non è quello che conta. So che la domenica è ormai esaurita, e continueremo a lavorare in sinergia con l'ACI e l'Autodromo per realizzare un momento indimenticabile. L'Italia sta anche vivendo un momento positivo, tra le prestazioni della Ferrari e di Kimi Antonelli che ha portato una ventata di aria fresca", ha detto Domenicali ai media presenti, tra cui noi di Formula1.it.

Il connubio tra arte e motori

L'italiano ha poi sottolineato il connubio tra arte e motori, filo conduttore dell'evento di presentazione, nonchè elementi che hanno reso famoso il nostro Paese in tutto il mondo. "Aggiungere un evento culturale e musicale al Gran Premio è una forza, che renderà grande la gara a livello nazionale e internazionale", ha aggiunto ancora il Presidente di fronte al tenore Francesco Meli, che canterà l'inno a Monza. 

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Mon, 6 Jul 2026 15:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31569/1/domenicali-celebra-il-gp-di-monza-un-evento-esperienziale
Verstappen lascia la Red Bull? Buxton: «Grande annuncio entro fine giornata» https://www.formula1.it/news/31573/1/verstappen-lascia-la-red-bull-buxton-grande-annuncio-entro-fine-giornata Le indiscrezioni sul futuro di Max Verstappen continuano a tenere banco nel paddock della Formula 1. A far impennare le speculazioni è stato un messaggio pubblicato sui social da Will Buxton, che ha parlato di un "annuncio assolutamente enorme" atteso entro la fine della giornata. Nessun dettaglio sul contenuto, ma il riferimento ha immediatamente acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori.

 

Il messaggio di Buxton e le ipotesi sul futuro di Verstappen

Nel suo post su X, Buxton si è limitato a scrivere che prima della fine della giornata arriverà un annuncio "assolutamente enorme", senza specificare se riguarderà la Formula 1 oppure la IndyCar, categoria che segue attualmente per l'emittente americana Fox. Nonostante l'assenza di indizi concreti, molti appassionati hanno subito collegato il messaggio alla situazione di Max Verstappen. Il campione del mondo è reduce da un periodo complicato con la Red Bull, alimentando le indiscrezioni su un possibile addio al termine della stagione.

A rendere ancora più insistenti le voci c'è anche la presunta clausola contrattuale che potrebbe consentire a Verstappen di lasciare la scuderia austriaca al termine del campionato qualora venissero soddisfatte determinate condizioni. Al momento, però, non esiste alcuna conferma ufficiale che il misterioso annuncio anticipato da Buxton riguardi il pilota olandese. Un'altra ipotesi porta infatti alla IndyCar, dove si parla con insistenza del possibile passaggio di Scott Dixon da Chip Ganassi Racing ad Arrow McLaren.

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Mon, 6 Jul 2026 15:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31573/1/verstappen-lascia-la-red-bull-buxton-grande-annuncio-entro-fine-giornata
Ala macarena: la rotazione inversa costa cara a Red Bull? https://www.formula1.it/news/31570/1/ala-macarena-la-rotazione-inversa-costa-cara-a-red-bull Tra le più appariscenti innovazioni che hanno caratterizzato questo inizio della nuova era regolamentare turbo-ibrida, vi è sicuramente la comparsa delle ali rotanti, più comunemente dette "macarena wings", delle quali Ferrari è stata pioniera assoluta.

Si tratta del tipo di innovazioni che, seppur molto tecniche, a parere di chi scrive riescono a catalizzare l'attenzione, l'entusiasmo e la fantasia degli appassionati molto più che le complesse strategie di gestione dell'energia, forse solamente perché visibili e decisamente scenografiche.
Il regolamento lascia notevole libertà in tal senso, fissando il tempo di transizione tra la modalità “curva” e la modalità “rettilineo” e imponendo solamente il rispetto dei volumi di controllo imposti dalla FIA senza nulla dire in merito all’angolo di apertura o imporre altri vincoli.
Lo scopo è stato chiaro fin da subito: sfruttare ogni piega del regolamento per amplificare l'effetto di riduzione della resistenza aerodinamica conseguente all’apertura dell’ala.
Il meccanismo ribalta completamente il profilo superiore mobile, consente la creazione di un gap maggiore tra quest'ultimo e il profilo principale fisso. Si abbatte quindi la resistenza indotta del profilo superiore, offrendo all’avanzamento solamente la resistenza di forma che è molto bassa data la sezione sottile delle ali adottate nella Massima Serie.
Nel caso del sistema pioniere sviluppato dalla squadra di Maranello è anche presumibile che si trascenda la funzione puramente alare. Non è da escludere che, una volta azionato, inneschi una sinergia con tutto il concetto del posteriore della SF-26 condizionando gli effetti del profilo che sfrutta i gas caldi espulsi dallo scarico e causando una riduzione a cascata del drag tramite un meccanismo di stallo.

L’ala rotante protagonista in negativo delle due ultime gare di Max Verstappen.

I due consecutivi incidenti che hanno visto protagonista il quattro volte Campione del Mondo (rispettivamente in Austria e Gran Bretagna) hanno, per stessa ammissione del team anglo-austriaco, una radice comune individuata nel cattivo funzionamento del sistema adottato a partire dal Gran Premio di Miami.

Premesso che il sistema richiede una complessa messa a punto dato che la repentina variazione di downforce sull'asse posteriore deve rispettare la sensibilità del pilota in frenata, va fatto notare che la soluzione implementata dalla scuderia di Milton Keynes inverte il senso di rotazione ripetto a Ferrari e crea un gap tra i due profili decisamente più ampio.

Una possibile chiave di lettura delle problematiche patite dalla RB22 potrebbe risiedere proprio in questa peculiarità.

Il sistema adottato dalla SF-26, in fase di chiusura, passa nell'arco dei 400 millisecondi permessi dal regolamento, dalla posizione rovesciata a quella naturale attraverso una fase in cui il flusso investe il dorso convesso del profilo superiore mobile.

Per il sistema Red Bull è l'opposto, il flusso investe il ventre del profilo che è concavo.
Nel primo caso le forze aerodinamiche spingono su un meccanismo che si trova in una situazione instabile e ne favoriscono lo spostamento da quella posizione favorendone la rapida chiusura.
Nel secondo caso, al contrario, le stesse forze si scaricano su una sorta di punto trasitorio più stabile e che più faticosamente tende a spostarsi da quella condizione intermedia.
Si tratta quindi di un effetto paracadute che, se da un lato può essere vanatggioso in fase di frenata, dall'altro potrebbe portare a un certo ritardo nella chiusura e del ripristino del carico verticale utile ad affrontare l'imminente curva.

Gli efetti aerodinamici indesiderati

Ala macarena: la rotazione inversa costa cara a Red Bull?

Al di la delle considerazioni puramente meccaniche, che possono anche essere piuttosto semplicistiche, vi sono anche considerazioni aerodinamiche.

Entrambi i sistemi equipaggiati dalle due monoposto, quando si trovano in posizione verticale nella fase di chiusura, condizionano pesantemente il flusso che li investe causando una notevole separazione a valle del profilo stesso.
Il flusso deve in seguito potersi "riattacare" al profilo mobile quando questo torna in posizione nel minore tempo possibile e rimanere stabile per rigenerare downforce e trasmettere la sensazione di grip al pilota che è in procinto di affrontare la curva.

Da questo punto di vista l'ala rotante del Cavallino Rampante, che offre un profilo concavo e quindi relativamente più favorevole, crea un effetto disruptivo minore per il flusso e nel richiudersi tende a aumentare l’incidenza alare da un valore negativo fino a quello positivo della posizione di chiusura aiutando la vena fluida a riattaccarsi in modo progressivo e prevedibile.

Per il sistema della RB22 accade l’esatto contrario.
Il maggiore effetto disruptivo non è mitigato immediatamente dalla chiusura dell’ala che al contrario diminuisce l’incidenza da un valore altissimo, sicuramente di stallo, fino a quello sempre positivo di chiusura.
Ne consegue una transizione meno dolce che non favorisce il riattacco immediato e costante della vena fluida che ha bisogno sempre di un tempo transitorio per riorganizzarsi.
La più lunga fase di riorganizzazione crea instabilità sull’asse posteriore e toglie confidenza al pilota in frenata.

Queste considerazioni estremamente sommarie possono essere, a parere di chi scrive, alla base delle difficoltà patite da Verstappen e tributare il giusto elogio al lavoro certosino effettuato dai tecnici del Cavallino sulla SF-26.

Foto copertina www.redbullcontentpool.com

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Mon, 6 Jul 2026 15:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31570/1/ala-macarena-la-rotazione-inversa-costa-cara-a-red-bull
Vasseur: «Felice per Charles, ma ora pensiamo a una gara sola per volta» https://www.formula1.it/news/31548/1/vasseur-felice-per-charles-ma-ora-pensiamo-a-una-gara-sola-per-volta Nella adrenalinica domenica di Silverstone la scuderia Ferrari è tornata alla vittoria con Charles Leclerc conquistando il secondo successo stagionale e il 250esimo in totale per il Cavallino Rampante.

I numerosi colpi di scena che hanno caratterizzato il Gran Premio di Gran Bretagna, hanno consegnato al numero 16 una vittoria che attendeva da quasi due anni, sin dal Gran Premio degli Stati Uniti del 2024.

D’altro canto, gli stessi imprevedibili eventi hanno tolto alla Scuderia la gioia di una doppietta che mancava dalla medesima gara statunitense del 2024 e hanno privato Lewis Hamilton della possibilità di lottare con Russell per il secondo posto finale.

I colpi di scena che hanno determinato i destini della Rossa

Vasseur: «Sono felice per Charles ma ora pensiamo a una gara per volta»

Il ritiro di Kimi Antonelli ha spianato la strada alla nona vittoria in carriera per il pilota monegasco mentre l’incidente occorso a Max Verstappen ha privato Lewis Hamilton di un secondo posto che avrebbe molto desiderato cogliere di fronte al pubblico di casa.

La delusione non ha però impedito al sette volte Campione del Mondo di affiancare il compagno di squadra nel giro di rientro, applaudendolo e regalando una splendida cartolina a tutti i tifosi nella cornice dello storico autodromo del Northamptonshire.

Ai microfoni di Sky Sport F1 Italia, il Team Principal della Ferrari Frederic Vasseur, ha innanzitutto espresso la gioia per la vittoria di Leclerc, sottolineando con parole di grande gioia il riscatto del talento monegasco da un periodo davvero difficile:
“E’ una giornata fantastica per me, per il team, per Lewis che ha fatto una buona gara ma sopratutto per Charles che ha ricevuto tante critiche, ma sapeva che il team era al suo fianco e che avremmo continuato a spingere perché abbiamo una enorme fiducia in lui. Sono più che contento di vederlo oggi sul gradino più alto del podio.”

Il manager di Draveil si è poi soffermato sulla doppietta sfumata sorvolando sulla delusione per un epilogo che avrebbe potuto essere diverso, e molto più dolce, dichiarando:

”Avevamo le montato gomme soft a Lewis e ci aspettavamo di superare Russell nel finale. Non so dire perchè abbiano posticipato il rientro della Safety Car di un giro ma è andata come è andata.”

Vasseur rifiuta i facili entusiasmi

Infine il navigato Team Principal francese si è soffermato sulle aspettative, piuttosto basse, che avevano circondato il team di Maranello alla vigilia dell’appuntamento britannico e sulla prestazione decisamente convincente vista in pista rispetto alle Mercedes.

Queste le sue parole a riguardo:
“Siamo stati competitivi con entrambe le vetture, eravamo più veloci di Russell ma Kimi, quando è tornato in pista dopo il cambio gomme, era velocissimo e sarebbe stata una lotta durissima con Charles nel finale. Prendiamo questa vittoria come è arrivata.”

Incalzato sulle possibilità di tornare il lotta per il campionato, Vasseur è stato perentorio, riportando i piedi per terra e dichiarando senza mezzi termini:

”Non cominciamo con queste domande. Godiamoci stasera e poi dobbiamo lavorare per Spa. Penseremo a una gara per volta”.

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Mon, 6 Jul 2026 15:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31548/1/vasseur-felice-per-charles-ma-ora-pensiamo-a-una-gara-sola-per-volta
ESCLUSIVA - Presentato il poster del GP di Monza https://www.formula1.it/news/31568/1/esclusiva-presentato-il-poster-del-gp-di-monza Mancano esattamente due mesi al Gran Premio d'Italia, evento che ogni anno porta a Monza migliaia di appassionati da tutto il mondo. Per l'occasione, l'Automobile Club di Milano ha organizzato un evento di presentazione, nella suggestiva cornice del Teatro alla Scala. Oltre alle autorità presenti, che hanno ribadito la collaborazione tra la Regione Lombardia e l'Autodromo Nazionale di Monza, era presente anche l'autore della locandina dell'evento, il Maestro Marco Lodola, che ha presentato in esclusiva la sua opera. 

"Per realizzare il poster del Gran Premio d'Italia 2026 mi sono ispirato ai futuristi storici, i primi artisti a lavorare nella raffigurazione dell'auto. Ho seguito il loro modo di usare i colori e la prospettiva per dare un senso ai concetti di velocità ed energia. Per Marinetti e Boccioni, l'auto e i motori interpretavano il cuore pulsante del loro lavoro", si legge nel comunicato stampa. 

"Dare spiegazioni per un artista vuol dire sempre impegolarsi, svelare dei segreti che non sempre sono presenti. Io preferisco che chi guarda un'opera lo commenti da solo, usando la propria banca dati, e se qualcosa non piace non piace, a prescindere dalle spiegazioni. Il riferimento che ho io è il nuovo futurismo, il movimento con cui sono nato qui a Milano che si rifaceva ai futuristi storici. C'è un'inquadratura televisiva, perchè è da lì che io provengo ed è il modo con cui mi sono avvicinato a questo sport che non conosco", ha detto poi il Maestro alla stampa presente, tra cui noi di Formula1.it

 

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Mon, 6 Jul 2026 13:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31568/1/esclusiva-presentato-il-poster-del-gp-di-monza
ESCLUSIVA - GP Italia, dal 2027 la Sprint si disputerà a Monza https://www.formula1.it/news/31567/1/esclusiva-gp-italia-dal-2027-la-sprint-si-disputera-a-monza Direttamente dalla conferenza stampa ACI che si sta tenendo in questi minuti dal Teatro Alla Scala di Milano, alla quale noi di Formula1.it siamo stati invitati, giungono notizie importantissime per il futuro della Formula 1 a Monza.

L'evento di oggi, organizzato per presentare le iniziative culturali e artistiche legate all'edizione 2026 del Gran Premio d'Italia, ha visto tra gli intervenuti anche il presidente dell'ACI Geronimo La Russa che, parlando dell'impegno dell'autodromo per gli anni a venire ha annunciato che la Sprint di Formula 1 arriverà anche al Tempio Della Velocità dal 2027 per il prossimo triennio.

Annunciando la novità La Russa ha dichiarato: "Oggi posso darvi una notizia, che rende ancora più attraente e di valore il Gran Premio d'Italia. Proprio pochi giorni fa abbiamo chiuso un accordo con i con i vertici di F1: dall'anno prossimo avremo per tre anni di fila la gara Sprint nel nostro Tempio Della Velocità. La gara che si corre il sabato renderà ancora più attraente l'evento e questo ci permetterà di arrivare, secondo me, a un sold out totale nei tre giorni, a testimonianza che il lavoro che si sta facendo è positivo".

Fino al 2029 dunque la gara corta del sabato "parlerà" italiano, attirando fan da ogni parte del mondo nel nostro autodromo italiano, sperando di vedere nuovamente la Ferrari salire sul gradino più alto del podio proprio come accaduto ieri a Silverstone.

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Mon, 6 Jul 2026 11:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31567/1/esclusiva-gp-italia-dal-2027-la-sprint-si-disputera-a-monza
L'Alpine torna a punti: si accende la sfida con la Racing Bulls https://www.formula1.it/news/31565/1/l-alpine-torna-a-punti-si-accende-la-sfida-con-la-racing-bulls L'Alpine torna nuovamente a punti: dopo il deludente risultato di Spielberg, a Silverstone sia Colapinto che Gasly sono riusciti a piazzarsi in zona punti, rispettivamente in nona e decima posizione. La sfida con la Racing Bulls è più viva che mai, con un solo punto che li separa nella classifica costruttori. In attesa di scoprire cosa accadrà nelle ultime due tappe di questa prima parte di stagione, ecco le parole dei piloti del team di Enstone.

Le dichiarazioni di Pierre Gasly 

"Da un lato, dobbiamo essere contenti di aver conquistato punti come squadra, soprattutto considerando la nostra posizione di partenza. La cosa più importante è il risultato di squadra e oggi siamo riusciti a trarre vantaggio da alcune difficoltà incontrate dagli altri; tuttavia, anche i nostri rivali ne hanno beneficiato, quindi proviamo anche un po’ di delusione per il risultato finale" ha ammesso il francese. 

"Sabato abbiamo avuto un problema con la radio che ci è costato una penalità in griglia per ostruzione, poi ieri abbiamo avuto un guasto al sistema durante il pit-stop che ci è costato molto tempo e, in definitiva, la posizione in pista. Alla fine, abbiamo semplicemente cercato di limitare i danni e un punto è la nostra ricompensa. So che questo è il mio 500° punto in Formula Uno, un bel traguardo personale, ma ora dobbiamo concentrarci sul migliorare rapidamente la vettura in modo da poter conquistare più punti con continuità" ha aggiunto.

Le parole di Franco Colapinto

“Finalmente abbiamo un motivo per sorridere, dopo quello che è stato un fine settimana difficile per la squadra. Partendo dalla diciannovesima posizione, sapevamo che sarebbe stata una gara difficile e che conquistare punti sarebbe stato un obiettivo ambizioso. Abbiamo avuto un po’ di fortuna, con alcune altre vetture che sono uscite di gara, ma ci siamo messi in gioco e alla fine della gara eravamo lì pronti a sfruttare l’occasione" ha dichiarato il pilota argentino.

Alpine

Colapinto in azione a Silverstone

"Recuperare 10 posizioni è stato probabilmente più di quanto ci aspettassimo, quindi ne sono contento. Con Pierre che ha conquistato punti, è bello ottenere un doppio piazzamento a punti nella gara di casa per la squadra. Abbiamo fatto una buona partenza e nel primo giro siamo stati protagonisti di alcune belle battaglie ruota a ruota. Abbiamo fatto un primo stint davvero forte con le gomme medie e siamo riusciti a superare alcune vetture in pista, il che ha dimostrato il ritmo più sostenuto che avevamo oggi. È stato un peccato non ripartire alla fine perché volevo provare a superare Gabi [Bortoleto]. È stata una bella rimonta, ma le Racing Bull sono state più forti di noi negli ultimi due weekend, quindi dobbiamo continuare a migliorare le prestazioni della vettura nelle prossime gare" ha concluso.

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Mon, 6 Jul 2026 09:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31565/1/l-alpine-torna-a-punti-si-accende-la-sfida-con-la-racing-bulls
Bortoleto riaccende l'Audi a Silverstone https://www.formula1.it/news/31564/1/bortoleto-riaccende-l-audi-a-silverstone Silverstone riporta l'Audi in zona punti: l'ottavo posto di Gabriel Bortoleto riaccende il team tedesco, che dopo essersi piazzato in top 10 a Melbourne, non era più riuscito a concretizzare il risultato. Dall'altra parte del box, Hulkenberg porta a casa un altro DNF: a metà gara è stato costretto a parcheggiare la sua R26 in pista per un problema al cambio. 

Il rammarico è alto, dato che proprio a Silverstone, un anno fa, conquistava il suo primo podio in carriera. Ma i punti conquistati da Bortoleto rappresentano un passo importante per il team, sottolineando i progressi compiuti nelle ultime gare e offrendo un'ulteriore incoraggiamento in vista del GP del Belgio.

L'entusiasmo di Gabriel Bortoleto

“Sono davvero contento del risultato di oggi: la squadra se lo merita pienamente. Abbiamo disputato alcune gare senza conquistare punti, ed è stato difficile quando si vede il potenziale della vettura ma non si riesce a trasformarlo in qualcosa di concreto, quindi questo è sicuramente un grande incoraggiamento per tutti. Oggi abbiamo finalmente dimostrato qual è il nostro vero passo. Realisticamente, penso che l'ottavo posto rifletta la nostra posizione attuale" .

“È stato un weekend lungo, il team ha fatto un lavoro incredibile per mettere tutto insieme, portare la vettura nella finestra di velocità giusta e poi realizzare sia una solida sessione di qualifiche che una gara altrettanto solida. Sono davvero contento per tutti, sia in pista, a Hinwil che a Neuburg: tutti hanno lavorato duramente per questo risultato, e ciò dimostra ulteriormente il passo avanti compiuto con il nostro pacchetto più recente.” 

Il rammarico di Nico Hulkenberg

"È stato un weekend formativo, ma oggi si è concluso in modo frustrante per noi. Fin dall'inizio, qualcosa non ha funzionato alla perfezione: già nei giri di avvicinamento alla griglia di partenza si percepiva qualcosa di anomalo, e la partenza stessa non è stata all'altezza delle aspettative, un aspetto su cui dobbiamo chiaramente lavorare."

Bortoleto riaccende l''Audi a SilverstoneL'R26 in azione a Silverstone

"Tra gli aspetti positivi, è fantastico vedere Gabi a punti: è un risultato davvero importante per lui e per la squadra, e dimostra il potenziale che abbiamo quando tutto funziona alla perfezione. Dobbiamo solo continuare a lavorare, rimanere concentrati e continuare a impegnarci come squadra.” 

L'analisi di Allan McNish, Direttore di Gara 

"Nel complesso, è stata una giornata di gara molto gratificante per il team qui a Silverstone. Aver conquistato i nostri primi punti da Melbourne è un traguardo significativo e il risultato del duro lavoro, della pazienza e della determinazione che tutti hanno dimostrato per un lungo periodo di tempo. Eravamo convinti che, continuando a lavorare bene e a migliorare, il risultato sarebbe arrivato, e oggi è stato così" ha concluso.

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Mon, 6 Jul 2026 08:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31564/1/bortoleto-riaccende-l-audi-a-silverstone
F1 2026 - Orari e dove vedere il GP del Belgio in TV e in Streaming https://www.formula1.it/news/31559/1/f1-2026-orari-e-dove-vedere-il-gp-del-belgio-in-tv-e-in-streaming Ieri Charles Leclerc ha portato la Ferrari sul gradino più alto del podio a Silverstone al termine di un Gran Premio pazzo, pieno di colpi di scena. La Formula 1 èerò corre così veloce che, dopo aver festeggiato in Inghilterra, non si pensa altro che al prossimo evento, ovvero quello di Spa-Francorchamps.

Il Circus iridato è infatti pronto a fare tappa all'Universotà del Motorsport dal 17 al 19 luglio. Come sempre, anche questo weekend sarà trasmesso in TV e in Streaming da Sky. Ecco la programmazione del prossimo fine settimana.

GP del Belgio, il programma

F1 2026 - Orari e dove vedere il GP del Belgio in TV e in Streaming

Venerdì 17 luglio 
Prove libere 1: ore 13:30
Prove libere 2: ore 17:00

Sabato 18 luglio 
Prove libere 3: ore 12:30
Qualifiche: ore 16:00

Domenica 19 luglio 
Gara: ore 15:00

GP del Belgio, come seguirlo in TV e streaming

L'intero weekend del GP del Belgio, come tutti gli appuntamenti del mondiale, sarà trasmesso in diretta TV su Sky e in streaming su SkyGo: prove libere, qualifiche e gare, nel dettaglio, saranno visibili sui canali Sky Sport F1 HD e Sky Sport Uno. Ecco la programmazione:

Venerdì – Prove Libere
FP1 (venerdì 17 luglio, ore 13:30): diretta TV su Sky Sport F1 HD; streaming su SkyGo o Now TV
FP2 (venerdì 17 luglio, ore 17:00): diretta TV su Sky Sport F1 HD; streaming SkyGo o Now TV

Sabato – Prove Libere e Qualifica
FP3: (sabato 18 luglio, ore 12:30): diretta TV su Sky Sport F1 HD e Sky Sport Uno; streaming SkyGo o Now TV
Q1, Q2 e Q3 (sabato 18 luglio, ore 16:00): diretta TV su Sky Sport F1 HD e Sky Sport Uno; streaming SkyGo o Now TV

Domenica – Gara
Gara (domenica 19 luglio, ore 15:00): diretta TV su Sky Sport F1 HD e Sky Sport Uno; streaming SkyGo o Now TV 

Il Gran Premio in diretta su formula1.it

Puoi seguire le sessioni del weekend in diretta su formula1.it, tramite la news dedicata alle qualifiche e la pagina live dedicata alla gara con statistiche, infografiche ed immagini dal circuito. Seguici anche su X per tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

Continua la sfida delle Formule minori

I giovani piloti ormai ci hanno preso gusto a scendere in pista e infatti li ritroveremo anche a Spa. Entrambi i campionanti, nonostante, soprattutto per quanto riguarda la Formula 3, ci si sta avviando verso la conclusione, sono ancora completamente aperti e, soprattutto dopo la squalifica di De Palo dalla Feature Race di Silverstone, la vittoria di Maciej Gladysz e il secondo posto di Freddie Slater, è ancora tutto da decidere.

Anche la Formula 2 però, nonostante abbia trovato in Nikola Tsolov il dominatore della stagione, presenta una battaglia al vertice con Gabriele Minì tutt'altro che chiusa. Come sempre anche queste due categorie saranno trasmesse in diretta sui canali di Sky Italia. Di seguito trovate il programma completo.

Formula 3

Venerdì
Prove Libere: TBD
Qualifica: TBD

Sabato
Sprint Race: TBD

Domenica
Feature Race: TBD

Formula 2

Venerdì
Prove Libere: TBD
Qualifica: TBD

Sabato
Sprint Race: TBD

Domenica
Feature Race: TBD

 

GP del Belgio 2026: guida completa

Questo è il primo dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre alla programmazione TV e streaming dell’evento, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo dal punto di vista dei freni, gli aggiornamenti ufficiali, le prime immagini e i setup dalla pitlane, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate, utile per valutare possibili penalità in griglia per il GP del Belgio 2026.

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Mon, 6 Jul 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31559/1/f1-2026-orari-e-dove-vedere-il-gp-del-belgio-in-tv-e-in-streaming
La Mercedes ha battuto tutti con 5 minuti di calcolo https://www.formula1.it/news/31563/1/la-mercedes-ha-battuto-tutti-con-5-minuti-di-calcolo Nella giornata di ieri, mentre si attendeva il GP di Gran Bretagna, ‘’The Race’’ ha riportato un’interessante indiscrezione in merito al modo in cui la Mercedes riuscirebbe a massimizzare le performance della W17 in qualifica e ad ottenere così la pole position tutti i weekend. Solo Hamilton è riuscito a Silverstone ad interrompere questo dominio e ad avere la meglio sulla Mercedes venerdì. Trattandosi di una sprint pole, per lui non è stata una vera pole position, ma questo è comunque sintomo che la Ferrari sta crescendo e può ambire a tenere testa al team di Stoccarda.

Secondo la nota testata però non sarebbe tutto solo merito della massimizzazione del potenziale dell’auto e della power unit. Dietro ci starebbe un 'trucco', così definito, che bypasserebbe le indicazioni FIA riguardo al taglio di potenza del motore elettrico una volta che l’energia viene esaurita (leggi qui il nostro approfondimento).

Trucco? In verità dietro non si nasconde nulla di più semplice

In molti hanno gridato al trucco, ma in verità, nulla di più facile per i tecnici. La casa di Stoccarda ha fatto un semplice calcolo. Il regolamento prevede che, durante un giro di qualifica, una volta terminata l’energia elettrica a disposizione, entri in funzione un sistema di protezione per far sì che la vettura non resti di colpo priva di potenza, che va appunto a ridurre l’erogazione a step di 50 kW alla volta.

Mercedes, trucco

Gli ingegneri della Mercedes non si sono inventati nulla di particolare, si sono limitati a fare un rapido calcolo. Spendendo "5 minuti" del loro tempo hanno compreso che invece di esaurire tutta l’energia restando a corto di potenza nell’ultimo tratto della pista, sarebbe stato meglio non restare mai a secco e andare, quando ci si avvicina alla soglia limite, ad alzare il piede in rettilineo concludendo il giro praticamente per inerzia e rallentati esclusivamente dal freno motore.

Una strategia che gli altri team possono facilmente emulare

Il fatto che ci siano voluti 5 minuti per fare il calcolo ovviamente è un gioco scherzoso che vi abbiamo proposto, ma è un espediente pensato per trasmettervi l'informazione, a nostro avviso più corretta: la Mercedes non ha elaborato nessun trucco strano stavolta. Una strategia che tutti possono facilmente applicare dal prossimo GP senza alcuna restrizione. I tecnici di Stoccarda non si sono inventati nulla, hanno solamente avuto una buona intuizione e svolto un rapido calcolo per verificare se fosse attuabile o meno.

Questa è la semplice dimostrazione di come a volte piccoli dettagli possono fare una grande differenza.


Foto copertina: X, Mercedes; foto interna: X, Mercedes;

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Mon, 6 Jul 2026 07:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31563/1/la-mercedes-ha-battuto-tutti-con-5-minuti-di-calcolo
La lezione di Silverstone: Ferrari capitalizza le fragilità delle frecce di cristallo https://www.formula1.it/news/31561/1/la-lezione-di-silverstone-ferrari-capitalizza-le-fragilita-delle-frecce-di-cristallo La 250esima vittoria del Cavallino Rampante in Formula 1 è stata celebrata sul tracciato in cui la storica scuderia modenese colse il primo successo con José Froilán González: il leggendario circuito di Silverstone.

Una vittoria assolutamente inaspettata dopo la deludente prestazione della Ferrari in Austria. Per la Scuderia Ferrari si tratta di un risultato pesantissimo dal punto di vista tecnico e morale.

La nona vittoria di Charles Leclerc mette fine a un lungo digiuno, durato quasi due anni. Tuttavia, l'aspetto più importante è che, per la prima volta in questa stagione, il pilota monegasco è sembrato in simbiosi con la SF-26 dopo una terribile sequenza di gare deludenti.

Lo ha fatto battendo Lewis Hamilton in qualifica e in gara, sulla pista che è una sorta di giardino di casa del sette volte campione del mondo.

L'analisi obiettiva della gara non può non tenere in considerazione il problema occorso alla Mercedes W17 di Kimi Antonelli, che nelle fasi finali della gara sembrava avere il passo per portarsi al comando, grazie anche agli pneumatici più "freschi".

L'ennesimo problema di affidabilità occorso alla Red Bull di Max Verstappen ha richiesto l'ingresso della Safety Car. Mercedes, con Russell, ha giocato il jolly restando in pista e inserendosi tra gli alfieri del Cavallino Rampante.

Quando tutti pensavano che la gara sarebbe ripresa, è arrivata la più atroce delle beffe per Lewis Hamilton. La corsa si è infatti conclusa in regime di Safety Car tra mille polemiche, nonostante dopo Monza 2022 si fosse chiesto di non mortificare lo spettacolo con una mesta processione fino alla bandiera a scacchi.

In sostanza, la Ferrari ha perso una doppietta ormai scontata, mentre "Lucky Russell" continua a rosicchiare punti al leader della classifica.

La lezione di Silverstone potrebbe decidere le sorti di questa stagione. La Mercedes W17 è senza dubbio la monoposto più veloce in pista, almeno nelle mani di Kimi Antonelli. Tuttavia, i problemi di affidabilità iniziano a essere frequenti.

Fino a quando le Frecce d'Argento hanno potuto gestire un enorme vantaggio sulla concorrenza, tutte le componenti della monoposto sono state amministrate in modo parsimonioso. Il grande merito della Ferrari è stato quello di chiudere questo gap su alcuni circuiti, obbligando Antonelli e Russell a spremere il mezzo.

Questo sarà il mondiale della consistenza e della continuità di risultati. Del resto basta scorrere la classifica piloti per comprenderlo.

Kimi Antonelli, con ben cinque successi in nove gare, è braccato dal suo team mate a -25 con sole due vittorie in questa stagione e da Lewis Hamilton a -32, tornato al successo a Barcellona.

Se davvero questo campionato sarà una sfida tra passisti, anche il risultato conseguito da Hamilton e Leclerc al Red Bull Ring deve essere visto da un'altra prospettiva. Gli uomini di Maranello sono consapevoli di non avere la migliore Power Unit, ma stanno massimizzando tutte le aree della monoposto.

La SF-26 assomiglia maledettamente alla SF70H, la monoposto del 2017: un ottimo progetto aeromeccanico che pagava ancora il ritardo tecnologico nel campo delle Power Unit di prima generazione rispetto proprio a Mercedes.

La storia di questo mondiale potrebbe essere diversa, specie se la Rossa continuerà a mettere legna in cascina, restando in scia dei leader del mondiale in entrambe le classifiche iridate.

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Mon, 6 Jul 2026 07:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31561/1/la-lezione-di-silverstone-ferrari-capitalizza-le-fragilita-delle-frecce-di-cristallo
La più grande barriera della Ferrari è la comprensione tecnica https://www.formula1.it/news/31562/1/la-piu-grande-barriera-della-ferrari-e-la-comprensione-tecnica Seconda vittoria in tre gare per la Scuderia Ferrari, la 250° della sua storia. Per i fan dovrebbe trattarsi di un’ottima notizia. In parte lo è, però ci sono delle carenze che non permettono al team di dormire sonni tranquilli. Se ci limitassimo a guardare solamente il GP di Barcellona e quello di Gran Bretagna la situazione non sarebbe affatto male per Hamilton, Leclerc e per Maranello. Purtroppo, però c’è stato anche Spielberg, ed è stato un evento che non può essere trascurato.

L’appuntamento del Red Bull Ring  è andato male sotto molti aspetti. È stato detto molte volte che la power unit non ha potuto dare il meglio di sé a causa dell’altitudine a cui è posto il circuito, però la problematica peggiore non è stata questa, ha riguardato l’assetto e le gomme.

La Ferrari non conosce i punti forti e deboli del proprio pacchetto

E quando i guai sembrano essere terminati, ci si rende conto che sono appena cominciati. La Ferrari non ha compreso il potenziale della SF-26, non conosce né i punti di forza, né i punti deboli. Ciò che ha dichiarato Charles Leclerc nel post gara è allarmante. La Scuderia non ha fatto sandbagging. Se l’Austria ha necessitato un’approfondita analisi perché le performance complessive dell’auto sono state al di sotto delle aspettative, per stessa ammissione del monegasco, il GP di Gran Bretagna necessiterà un’approfondita analisi perché, al contrario, le performance complessive sono state al di sopra di ciò che ci si aspettava.

Ferrari, Leclerc

Gli eventi così diventano una roulette russa

Ovviamente questo è un limite. La mancata comprensione tecnica sta rappresentando una barriera per la Ferrari. Una barriera che ora appare altissima, ma che, se si vuole puntare a competere con costanza per podi e vittorie, va abbattuta e superata. Come si fa? Occorre tempo, metodo e determinazione.

Purtroppo finché la situazione non cambierà sarà inutile illudersi. Da qui alla fine dell’anno potranno esserci altri weekend come quelli di Silverstone e Barcellona, ma potrebbero essercene altri anche come l’Austria. Finché i tecnici non avranno davvero capito cosa attendersi da uno specifico layout e da determinate condizioni ambientali, ogni evento sarà come una roulette russa in cui potremmo assistere a qualsiasi tipo di scenario.


Foto: Ferrari

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Mon, 6 Jul 2026 06:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31562/1/la-piu-grande-barriera-della-ferrari-e-la-comprensione-tecnica
McLaren, il quarto posto a Silverstone inganna: manca il passo https://www.formula1.it/news/31560/1/mclaren-il-quarto-posto-a-silverstone-inganna-manca-il-passo Il quarto posto conquistato da Lando Norris nel Gran Premio di Gran Bretagna rischia di raccontare una storia diversa da quella realmente vista in pista. Il risultato finale, favorito anche dagli episodi che hanno coinvolto Antonelli e Verstappen, maschera infatti un weekend estremamente complicato per la McLaren, mai realmente in grado di inserirsi nella lotta per il podio con il passo gara. A confermarlo sono state le parole dello stesso pilota britannico e del team principal Andrea Stella, entrambi concordi nel ritenere la MCL40 soltanto la quarta forza del fine settimana.

McLaren lontana dai migliori: Norris ammette le difficoltà

Norris non ha nascosto la propria delusione nonostante il buon bottino di punti conquistato: "Dal punto di vista dei punti è stato un buon weekend, ma il ritmo è stato piuttosto scarso. Non sono affatto contento della macchina e di come si è comportata oggi. Per questo il quarto posto mi rende ancora più soddisfatto, perché siamo semplicemente rimasti fuori dai guai, abbiamo evitato errori e sfruttato ogni opportunità".

Il britannico ha poi spiegato come il risultato finale sia stato superiore al reale valore mostrato dalla monoposto: "Avrei voluto una ripartenza alla fine perché forse avremmo potuto approfittarne, ma la realtà è che la macchina è stata davvero difficile da guidare. Abbiamo tantissime cose da migliorare".

Stella: "Eravamo la quarta vettura"

Ancora più diretto il giudizio del team principal Andrea Stella, che ha escluso qualsiasi entusiasmo per il piazzamento finale: "Non ci facciamo illusioni sulla nostra posizione. Oggi eravamo la quarta vettura in pista e abbiamo beneficiato della sfortuna degli altri. Il quarto posto di Lando è andato oltre ciò che meritavamo sul passo puro. La strategia ha fatto un ottimo lavoro e Norris ha sfruttato al meglio le occasioni".

Il manager italiano ha individuato senza mezzi termini il problema principale della squadra: "L'insegnamento più chiaro di questo weekend è che dobbiamo migliorare le prestazioni della vettura. Esiste un gap costante dai migliori che dobbiamo colmare se vogliamo tornare a lottare per podi e vittorie".

Piastri fuori dai giochi, gli aggiornamenti diventano decisivi

La gara di Oscar Piastri è invece durata di fatto soltanto poche curve. L'australiano è rimasto coinvolto in un contatto al via che ha danneggiato l'ala anteriore, compromettendo definitivamente la sua corsa. "È stata una giornata difficile. Il contatto al primo giro ha rotto l'ala anteriore e ha rovinato completamente la gara. Il passo era un po' migliore rispetto a quello mostrato da Lando, soprattutto con pista libera, ma non abbiamo potuto sfruttarlo".

Piastri ha inoltre confermato quale sia l'area su cui il team sta concentrando lo sviluppo: "Stiamo lavorando duramente per migliorare la macchina, soprattutto per quanto riguarda il grip al posteriore."

Silverstone lascia quindi una fotografia piuttosto chiara della situazione McLaren. Il quarto posto di Norris rappresenta un risultato prezioso per il mondiale, ma non cambia il quadro tecnico: la monoposto di Woking è rimasta lontana dai primi per tutto il weekend e non ha mai avuto il ritmo necessario per contendere il podio a Mercedes e Ferrari. Proprio per questo le importanti novità annunciate da Stella per il Gran Premio d'Ungheria assumono un'importanza cruciale: senza un deciso salto prestazionale, la lotta per vittorie e podi rischia di restare ancora fuori portata.

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Mon, 6 Jul 2026 06:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31560/1/mclaren-il-quarto-posto-a-silverstone-inganna-manca-il-passo
Formula 1, il punto di domenica 5 luglio 2026: Silverstone si tinge (ancora) di Rosso https://www.formula1.it/news/31558/1/formula-1-il-punto-di-domenica-5-luglio-2026-silverstone-si-tinge-ancora-di-rosso Un’altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. A Silverstone Leclerc torna a sul gradino più alto del podio, in una gara ricca di colpi di scena con il ritiro di Verstappen - che torna a casa su tutte le furie - e un Antonelli che deve arrendersi ai problemi della sua W17. Il terzo posto di Hamilton conferma il weekend positivo della Rossa, che stupisce in una terra dove le aspettative erano davvero disastrose.

Vi abbiamo riportato le sensazioni dei piloti ma anche di Fred Vasseur, Toto Wolff e Elkann, così come le sintesi di quanto accaduto nelle gare di Formula 2 e Formula 3, con quest'ultima che ha subito non poche variazioni nella classifica finale. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco a voi tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli 

Ferrari

F1 2026 - Le classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP di Gran Bretagna F1 2026 - Le classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP di Gran Bretagna - Si è appena concluso a Silverstone un gran premio pazzo. Gli ultimi giri hanno modificato fortemente la classifica della gara, e anche del mondiale: queste le classifiche aggiornate

Hamilton sotto investigazione a Silverstone: le possibili conseguenze - Lewis Hamilton non ha ancora la conferma di poter tenere il terzo posto del GP di Gran Bretagna, dato che pende un’investigazione su di lui. L’accusa è di non aver rispettato il regime di bandiera gialla.

Hamilton: «Sono stato dagli steward, probabilmente avrò la penalità» - Lewis Hamilton dopo essere stato convocato il direzione gara dagli steward è stato intervistato al microfono di Mara Sangiorgio per Sky Sport F1 Italia dove ha parlato del GP e dell'investigazione ancora in corso

 

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Clamoroso, problemi per Antonelli a Silverstone Clamoroso a Silverstone: problemi per Antonelli - Clamoroso quanto accaduto in Gran Bretagna, Andrea Kimi Antonelli ha avuto problemi alla sua monoposto, perdendo la vittoria del GP di Silverstone

 

Il verdetto della FIA su Hamilton: cosa cambia in classifica - La Federazione ha ufficializzato la decisione sull’investigazione di Hamilton, per infrazione al regime di bandiere gialle. Di seguito come cambia la classifica.

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Verstappen, Silverstone da incubo: la sua Red Bull contro le barriere - Non solo Antonelli, anche Max Verstappen ha dovuto alzare bandiera bianca dopo aver impattato contro le barriere del tracciato di Silverstone

Mercedes, svelata ufficialmente la causa dei problemi di Antonelli - Le speranze di vittoria del pilota bolognese del team di Brackley hanno subito un duro colpo nel finale del GP di Gran Bretagna. E la causa dei suoi problemi è stata rivelata.

Un incidente e una penalità in griglia distruggono le speranze dell'Alpine - La giornata di sabato sul tracciato di Silverstone si è rivelata davvero complessa per l’Alpine. Errori e problemi tecnici rischiano di compromettere l'intero weekend.

 

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La farsa della Formula Yo-Yo: se l’arte del sorpasso è diventato un algoritmo La farsa della Formula Yo-Yo: se l’arte del sorpasso è diventato un algoritmo - Nella culla del motorsport d’oltremanica abbiamo assistito alla quintessenza della “Formula Deployment” nel corso della Sprint Race. Opinioni senza filtro sulla gara corta nell'iconico tracciato inglese.

 

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Gran Premio

GP Gran Bretagna - Analisi strategie: vittoria netta per Leclerc, altri i fortunati GP Gran Bretagna - Analisi strategie: vittoria netta per Leclerc, altri i fortunati - Il GP britannico si è concluso con la brillante vittoria del pilota Ferrari, Charles Leclerc, davanti alla Mercedes di George Russell e all’altra Ferrari di Lewis Hamilton. Due SF-26 a podio. Una doppietta solamente sfiorata, ma chiamatela pure fortuna

 

GP Gran Bretagna: Leclerc trionfa nel caos! Disastro per Antonelli e Verstappen - Charles Leclerc conquista la sua prima vittoria a Silverstone, seguito da Russell e Hamilton. Clamorosi colpi di scena con il ritiro di Verstappen e i problemi di Kimi Antonelli

LIVE - GP Gran Bretagna 2026 - Segui la diretta del Gran Premio di Gran Bretagna 2026. Il circuito di Silverstone ospita la nona tappa del calendario di Formula 1. Cronaca in tempo reale, infografiche, commenti e immagini dal circuito. Giro di formazione alle 16:00.

GP Gran Bretagna - Possibili strategie: l’unica sosta nasconde una trappola - L’unica sosta è bella, attraente, però nasconde una trappola. La Red Bull ne ha assaporato i possibili effetti già nel corso della Sprint Race. Ci cadrà ancora? Chi altro si ritroverà a doverci fare i conti? Giro di formazione ore 16:00

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Sun, 5 Jul 2026 21:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31558/1/formula-1-il-punto-di-domenica-5-luglio-2026-silverstone-si-tinge-ancora-di-rosso
GP Gran Bretagna - Analisi strategie: vittoria netta per Leclerc, altri i fortunati https://www.formula1.it/news/31557/1/gp-gran-bretagna-analisi-strategie-vittoria-netta-per-leclerc-altri-i-fortunati Il GP britannico si è concluso con la brillante vittoria del pilota Ferrari, Charles Leclerc (la 250° nella storia del Cavallino Rampante in F1), davanti alla Mercedes di George Russell e all’altra Ferrari di Lewis Hamilton. Due SF-26 a podio. Una doppietta solamente sfiorata, ma che sarebbe stata possibile se non fosse subentrata la Safety Car nel finale a causa dell’incidente di Max Verstappen.

La Ferrari oggi è stata autrice di una grandissima prestazione. Una prova che solamente giovedì, andava oltre ogni nostra possibile immaginazione. Leclerc vince facendosi 42 dei 52 giri in testa alla gara (ha lasciato la leadership ad Antonelli solamente perché Kimi voleva cercare di vincere la gara con un impressionante overcut), ma qualcuno ha parlato anche di risultato fortunato. Giusto? Sbagliato?. Analizzeremo il tutto dopo il consueto recap.

Il recap delle strategie

La gara si è conclusa secondo i piani. O almeno, stando a quanto avevamo ipotizzato questa mattina. La Pirelli auspicava che il GP si sarebbe potuto concludere con delle strategie ad una sosta di vario tipo, introducendo anche la variabile Soft. Noi invece d’altro canto, vedendo anche quanto la Red Bull aveva sofferto il graining nel corso della Sprint avevamo dato la tattica Medium-Hard (o Hard-Medium) come la migliore, per portare a termine i 52 giri previsti, e avevamo parlato della possibilità, per alcuni tipo Red Bull, di effettuare due soste per andare sul sicuro (leggi qui).

Strategie, britishgp

La gara, quest’oggi ha confermato le nostre aspettative. Tutti i piloti in griglia sono scattati su Medium C2, poi la maggior parte aveva impostato la gara montando la Hard nel finale per fare una sola sosta, mentre le due Red Bull, Piastri (condizionato da un incidente al via), Norris e Russell avevano invece impostato la gara su due soste M-H-M per ovviare al fenomeno del graining ed essere più competitivi.

Il GP si sarebbe concluso così, ma poi ovviamente, la Safety Car chiamata in causa da Verstappen negli ultimissimi giri ha permesso a tutti i piloti di rientrare per montare gomme Soft. George Russell e Kimi Antonelli sono gli unici a non effettuare la sosta. Il primo perché contava in un finale neutralizzato dalla Safety Car per guadagnare la posizione su Lewis Hamilton (cosa che accadrà), mentre il secondo, leader del mondiale, ha cercato invece con tutte le forze di concludere il GP nonostante il problema tecnico ad una sospensione (cedimento della wheel shield, lo spieghiamo qui) che però lo ha fatto scendere dalla seconda alla 16° posizione finale.

Se togliamo quanto accaduto con la Safety Car avremmo: Russell, Norris, Hadjar, Piastri e Verstappen su M-H-M, e tutti gli altri su M-H. Ritirati: Verstappen, Albon e Hulkenberg.

Chiamatela fortuna se volete, ma sono altri i fortunati

Quando un pilota vince una gara stando in testa 42 giri su 52 definire il suo trionfo fortunato non mi sembra il termine più adeguato alla situazione. Antonelli avrebbe potuto vincere senza quel problema tecnico? Probabilmente sì. L’italiano ha fondato la strategia sulla gestione della gomma Media C2. Una gestione magnifica, che lo ha visto mantenere la gomma gialla 10 giri in più rispetto alla Ferrari di Leclerc. Se non avesse avuto quel cedimento, probabilmente avrebbe vinto, ma Charles ha dimostrato ampiamente di meritarsi la vittoria quest’oggi. Con una vettura, un pacchetto, non alla pari della Mercedes, ha tenuto testa ad Antonelli e se non fosse stato per la Safety Car avrebbe probabilmente tagliato il traguardo con oltre 20’’ di vantaggio sul compagno di box Hamilton. Una prestazione che deve dare forza e morale al monegasco quest’oggi.

Ferrari, Mercedes

Se vogliamo parlare di fortuna, George Russell è stato molto più fortunato. Mentre Kimi ha mostrato un ritmo e una gestione della gomma Media fuori dal comune, George ha dovuto virare su una strategia a due soste per riuscire a mantenere un ritmo all’altezza della situazione. Oltretutto, se non fosse stato per la Safety Car nel finale sarebbe arrivato dietro ad entrambe le Ferrari perdendo punti importanti nel percorso che lo vede attualmente in rimonta su Andrea Kimi Antonelli.

Facendola breve, sia Leclerc che Russell hanno ricevuto una dose di fortuna, ma se vogliamo mettere le due quantità su una bilancia, il padrone di casa George Russell, ne ha avuta molta, molta di più. Se poi vogliamo parlare di fortunati potremmo andare ad indicare tutti i piloti che hanno preso punti dalla quarta posizione in poi: poter sfruttare il ritiro di Verstappen e Antonelli a pochi giri dalla fine non accade tutti i giorni.

Il commento della Pirelli

Al termine della gara anche il direttore motorsport Pirelli, Dario Marrafuschi, ha analizzato la prestazione avuta dalle gomme durante il GP: “Tutte le squadre hanno optato per la stessa mescola allo spegnimento dei semafori. Sono andati tutti sulla strategia che le nostre simulazioni indicavano come più veloce. Fino alla prima Virtual Safety Car, dunque, il Gran Premio non ha registrato sostanziali variazioni da questo punto di vista, fatta eccezione per la scelta della finestra in cui sostituire la Medium con la Hard”.

Britishgp, Pirelli

“Ci sono stati dei pit stop anticipati dovuti al livello di degrado riportato di loro pneumatici”, ha proseguito. “Questo è risultato più elevato rispetto a quanto osservato nei giorni scorsi. Effetto a cui ha contribuito un innalzamento delle temperature. Alcuni hanno sfruttato la prima neutralizzazione per avere una maggiore aderenza, ma è stata però la Safety Car finale a determinare la mescola per l’ultimo stint e l’ordine con cui i piloti sono saliti sul podio”.

“George Russell è riuscito a conquistare il secondo posto senza andare ai box, mentre i due piloti Ferrari si sono fermati per montare le Soft. Avevano ipotizzato una ripartenza che però non c’è stata”, ha concluso il manager italiano prima di ricordare gli impegni della P Lunga nel corso della prossima settimana: “Martedì e mercoledì torneremo in pista, qui a Silverstone, con il supporto di Mercedes e Williams. Avremo altre due giornate di test di sviluppo finalizzate alla definizione della costruzione delle gomme slick per la stagione 2027”.


Foto: Pirelli

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Sun, 5 Jul 2026 20:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31557/1/gp-gran-bretagna-analisi-strategie-vittoria-netta-per-leclerc-altri-i-fortunati
Verstappen ai ferri corti con la Red Bull: ora può rescindere il contratto https://www.formula1.it/news/31556/1/verstappen-ai-ferri-corti-con-la-red-bull-ora-puo-rescindere-il-contratto Anche le più intense storie di amore a volte non durano per sempre, e sembra che il sodalizio tra Max Verstappen e la Red Bull stia raggiungendo un punto di non ritorno. Il GP di Gran Bretagna, infatti, ha segnato l'ennesimo DNF dell'olandese in questa stagione, nata tra molte difficoltà e continuata anche peggio. Stando alle parole del team principal, la sua RB22 ha subito lo stesso guasto dell'Austria, ossia una mancata chiusura dell'ala posteriore. 

"Per me sta anche diventando pericoloso. Una volta può capitare, ma due no", ha detto il quattro volte iridato ai microfoni di Sky Sport. La squadra rischia di pagare caro questo ennesimo errore, dato che ora il campione può attivare una clausola nel contratto: stando ad alcune indiscrezioni, infatti, se Verstappen non sarà nella top 3 entro la pausa estiva lui avrà la libertà di guardarsi altrove. E con lo zero ottenuto oggi, matematicamente non potrà raggiungere Russell. Ad alimentare le voci ci ha pensato anche la discussione tra Laurent Mekies, Jos Verstappen e Raymond Vermeulen, manager di Max, ripresa dalle telecamere di ViaPlay; e anche un recente post della stessa Red Bull mostra un pilota abbastanza inviperito e deluso mentre parla con Gianpiero Lambiase. 

 

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Sun, 5 Jul 2026 20:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31556/1/verstappen-ai-ferri-corti-con-la-red-bull-ora-puo-rescindere-il-contratto
Mercedes, svelata ufficialmente la causa dei problemi di Antonelli https://www.formula1.it/news/31555/1/mercedes-svelata-ufficialmente-la-causa-dei-problemi-di-antonelli- Quando mancavano pochi giri alla fine del GP di Gran Bretagna, la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli si trovava in seconda posizione, alle spalle della Ferrari di Charles Leclerc. Il bolognese era appena rientrato in pista dopo il pit-stop in cui aveva montato le gomme Hard con cui chiudere la gara e andare a caccia della SF-26 del monegasco.

Il tutto con gomme di ben 10 giri più nuove e un passo gara ben più veloce di quello della rossa del pilota del Principato e un gap contenuto in un massimo di sette secondi, possibile grazie ad uno stint con gomme medie a dir poco da applausi, velocissimo e capace di far durare le gomme molto più dei rivali senza perdere praticamente terreno.

La causa dei problemi

Ma proprio nel momento di massima forma del bolognese, con un gap sceso ormai sotto i 5 secondi dalla rossa di Maranello, la Mercedes di Antonelli ha accusato in modo improvviso e insolito un guasto alla sua freccia d'argento nel finale del Gran Premio di Gran Bretagna.

Un colpo di scena che, inevitabilmente, ha posto fine alle sue speranze di vittoria e ha compromesso le sue possibilità di allungare il gap in classifica piloti rispetto al compagno di squadra, George Russell, in quel momento a centro gruppo a causa di alcuni problemi tecnici. Un passo falso legato al cedimento della cosiddetta wheel shield, la paratia aerodinamica della ruota anteriore, posta tra ruota e cinematismi della sospensione.

Resilienza...

A quel punto il pilota italiano ha provato a rientrare ai box per ben due volte nel tentativo  di risolvere il problema: la prima per sostituire l'ala anteriore nel tentativo di risolvere la situazione, non avendo il box ancora capito la causa della perdita di velocità.

La seconda, invece, ha portato i meccanici a cercare di riparare la wheel shield, perdendo posizioni. Ma a quel punto Kimi ha massimizzato i suoi suoi sforzi per cercare di conquistare punti, non ritirando la macchina ma restando in pista. Old school insomma. Kimi, alla fine avrebbe potuto salvarsi con un piazzamento a punti grazie all'ingresso della Safety Car deliberata dai commissari della FIA nel finale, se non fosse stato penalizzato per i track limits superati quando la sua auto era ingovernabile...

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31555/1/mercedes-svelata-ufficialmente-la-causa-dei-problemi-di-antonelli-
Wolff critico: «Persi 75 punti per affidabilità. Safety Car? Basta fare cinema» https://www.formula1.it/news/31554/1/wolff-critico-persi-75-punti-per-affidabilita-safety-car-basta-fare-cinema Tra gli ospiti del post-gara di Silverstone, i colleghi di SkySportF1 hanno parlato con Toto Wolff su quanto accaduto in pista: tra le performance della Ferrari ai problemi di Antonelli, fino al caos legato alla Safety Car.

Nelle ultime gare il bottino di punti perso a causa dell'affidabilità è molto consistente: un problema non indifferente, su cui il TP tedesco ammette: "Abbiamo perso 75 punti per problemi legati al motore nelle ultime tappe, e con un'affidabilità così delicata possiamo chiaramente si, i nostri avversari bisogna osservarli ma la nostra priorità è lavorare affinchè risolvere ciò che ci succede" e su quanto accaduto a Antonelli - "Si è rotto qualcosa in curva 9, ma è sempre legato all'affidabilità"

E sul podio conquistato da Russell ha sottolineato: "Sono contento da una parte per il podio di George, so che non sta sentendo la macchina come vorrebbe e quindi sono felice del suo risultato anche se so che il suo obiettivo è vincere e essere alla pari del suo compagno"

E sul "caos" legato alla Safety Car sul finale, Wolff ricorda quanto accaduto nel 2021 ad Abu Dhabi e apprezza i progressi fatti dalla Federazione dinanzi a queste situazioni: "Queste sono le regole, oggi abbiamo conquistato un secondo posto per questa regola e siamo contenti del risultato" e sulle critiche per non aver lasciato i piloti correre - "Penso che si tratti di voci che volevano vedere cinema e casino in pista, ma queste sono le regole e noi siamo contenti che siano state eseguite correttamente" ha concluso.

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31554/1/wolff-critico-persi-75-punti-per-affidabilita-safety-car-basta-fare-cinema
Beffa Antonelli: «Stavo volando, potevamo vincere» https://www.formula1.it/news/31553/1/beffa-antonelli-stavo-volando-potevamo-vincere Dopo il finale amaro del Gran Premio di Gran Bretagna, Andrea Kimi Antonelli si è presentato ai microfoni di Sky Sport F1 Italia, intervistato da Mara Sangiorgio, per analizzare quanto accaduto alla sua Mercedes negli ultimi chilometri di gara.

L'italiano ha subito detto: "Il problema sembrerebbe essere stato nel cerchione. È stata una rottura istantanea. I cordoli li ho presi nello stesso modo tutti i giri e sono uscito da Copse sentendo che qualcosa si fosse rotto subito. È stato un peccato che abbiamo dovuto fare due pit stop, perché nel primo abbiamo cambiato l'ala, ma il problema era ancora presente, e poi nella seconda sosta hanno rimosso il pezzo e la macchina era guidabile, per modo di dire",

Continuando il suo intervento ha poi aggiunto: "Nonostante tutto è stato un peccato perché credo che in ogni caso senza la seconda sosta avremmo potuto pare sesti o settimi, evitando anche la penalità. Però è difficile da dire".

Quando poi Mara Sangiorgio gli ha domandato come si sentisse, il bolognese ha concluso il suo intervento dicendo: "Ovviamente sono deluso, arrabbiato, ma la cosa importante è che oggi comunque andavamo forte e avevamo una grande opportunità di vittoria perché con le dure stavo risalendo fortissimo ed è stato un peccato non avere nemmeno la possibilità di provarci".

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Sun, 5 Jul 2026 19:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31553/1/beffa-antonelli-stavo-volando-potevamo-vincere
Il verdetto della FIA su Hamilton: cosa cambia in classifica https://www.formula1.it/news/31545/1/il-verdetto-della-fia-su-hamilton-cosa-cambia-in-classifica Per Lewis Hamilton non è stato un GP di Gran Bretagna memorabile. Dopo la pole position nella Sprint Race, per lui sembrava l'inizio di un sogno, ma poi in gara la musica è cambiata: il pilota non aveva feeling, ha commesso un errore alla partenza e anche uno durante il regime di bandiera gialla. Il padrone di casa ha chiuso al terzo posto, ma la posizione è stata investigata proprio per l'ultima infrazione. 

La FIA ha da poco pubblicato il verdetto ufficiale: solo una reprimenda. Hamilton tiene la terza posizione, che sa non solo di orgoglio personale, ma anche di Mondiale. Con questo podio, il divario è di soli 25 punti. Il motivo di questa "grazia" è il fatto che il pilota era appena transitato nella zona delle bandiere gialle quando queste sono uscite, e il pannello luminoso seguente mostrava già bandiera verde. Al contempo, il messaggio sul volante è comparso con un istante di ritardo, quando Lewis era quasi alla fine dell'area incriminata. Di conseguenza, i commissari hanno ritenuto che il pilota avesse avuto troppo poco tempo a disposizione per reagire. 

Inoltre, Hamilton si è difeso dicendo di essere in lotta con Verstappen in quel frangente e che quindi, comprensibilmente, aveva gli occhi rivolti allo specchietto piuttosto che al volante. I giudici hanno considerata valida questa motivazione, ma non hanno potuto completamente perdonare il gesto. 

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Sun, 5 Jul 2026 18:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31545/1/il-verdetto-della-fia-su-hamilton-cosa-cambia-in-classifica
Rivoluzionata la classifica in F3: De Palo squalificato a Silverstone, vince Gladysz https://www.formula1.it/news/31550/1/rivoluzionata-la-classifica-in-f3-de-palo-squalificato-a-silverstone-vince-gladysz Mentre Lewis Hamilton è ancora investigato per aver infranto il regime di bandiera gialla durante gli ultimi giri del Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1, da Silverstone è arrivata una notizia che stravolge la classifica della Feature Race di Formula 3 disputata questa mattina.

Ernesto Rivera ha preso una penalità di cinque secondi, perdendo dunque il secondo posto, ma la batosta più grande l'ha presa il nostro portacolori Matteo De Palo che è stato squalificato dopo esser salito sul gradino più alto del podio.

Nel rapporto post-gara redatto dal delegato tecnico della FIA si legge che la vettura n. 6 non rispettava il requisito minimo di altezza previsto dall’articolo 3.4.1 del Regolamento Tecnico FIA di Formula 3 2026 in relazione al diffusore.

A seguito di un’analisi, è stato accertato che il diffusore della Trident del pilota romano presentava una misura inferiore di 3 mm rispetto al minimo sul lato destro e di 1 mm sul lato sinistro. I Commissari hanno dunque esaminato approfonditamente la questione e hanno riscontrato la violazione del regolamento tecnico, squalificando dunque il giovane supportato dal programma Junior McLaren.

Così facendo la vittoria è passata nelle mani del polacco classe 2008 Macej Gladysz, che adesso potrà festeggiare il primo trionfo in F3.

Foto copertina www.fiaformula3.com

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Sun, 5 Jul 2026 18:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31550/1/rivoluzionata-la-classifica-in-f3-de-palo-squalificato-a-silverstone-vince-gladysz
GP Gran Bretagna, spiegato il motivo della confusione con la Safety Car https://www.formula1.it/news/31551/1/gp-gran-bretagna-spiegato-il-motivo-della-confusione-con-la-safety-car Dopo un Gran Premio di Gran Bretagna abbastanza piatto, il finale è stato altamente elettrizzante: prima c'è stato il guasto alla vettura di Antonelli, che lo ha fatto precipitare in classifica e, di conseguenza, nel Mondiale. Poi è uscito anche Max Verstappen, e la sua escursione ha portato la Safety Car in pista. Per Charles Leclerc, in quel momento leader, è stato un colpo al cuore, fino a che la sorte non ha girato in suo favore: Lewis Hamilton, infatti, è finito dietro Russell, quindi il suo diretto rivale avrebbe avuto gomme medie usate. 

Ad aumentare i battiti di questa sudata e meritata vittoria ci ha pensato anche l'avviso del rientro della vettura a un giro dalla fine. Tuttavia, la Safety Car non è rientrata, e la gara si è conclusa con il gruppo compatto. Al termine del GP, alcuni rappresentanti della FIA hanno spiegato che un bug al software della Mercedes di Maylander è stata la causa del malinteso. Non c'era alcuna intenzione di far fare solo un giro di gara, anche perchè i doppiati erano appena passati e, da regolamento, bisogna aspettare un giro per ripartire. Leclerc e Russell hanno potuto sorridere, mentre Hamilton ha dovuto ingoiare un boccone amaro: al contrario di Abu Dhabi 2021, qui le cose sono state fatte a modo, ma per lui è sfumato un altro sogno (sebbene meno importante dell'ottavo Mondiale). 

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 18:22:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31551/1/gp-gran-bretagna-spiegato-il-motivo-della-confusione-con-la-safety-car
Hamilton: «Sono stato dagli steward, probabilmente avrò la penalità» https://www.formula1.it/news/31547/1/hamilton-sono-stato-dagli-steward-probabilmente-avro-la-penalita Sono minuti di attesa per i ferraristi, Lewis Hamilton, dopo aver concluso il gran premio di casa in terza posizione alle spalle di Charles Leclerc e George Russell, è stato messo sotto investigazione dai commissari di gara per aver infranto il regime di bandiera gialla durante le ultime tornate della gara.

Dopo aver presenziato di fronte agli steward, il sette volte campione del mondo è stato intervistato da Mara Sangiorgio e, parlando proprio di questo ha dichiarato: "Sono appena stato dagli steward ma ancora non ho notizie e non posso confermare nulla. Probabilmente però avrò la penalità"

Analizzando poi le prestazioni odierne della Ferrari ha detto: "Non credo che manchi qualcosa in particolare. Abbiamo fatto un lavoro fantastico, e anche Charles ha fatto un lavoro fantastico per cui congratulazioni a lui e al team. È incredibile vederlo ed è proprio per questo che stiamo lavorando, vogliamo portare il team in alto".

Concludendo ha poi aggiunto: "Mi sarebbe piaciuto fare una doppietta, è stato fantastico essere in prima fila, ma dovremo lavorare ancora per i prossimi Gran Premi".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 5 Jul 2026 18:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31547/1/hamilton-sono-stato-dagli-steward-probabilmente-avro-la-penalita
Ferrari, Elkann gioisce: «Diamo il massimo e crediamoci. Uniti facciamo grandi cose» https://www.formula1.it/news/31546/1/ferrari-elkann-gioisce-diamo-il-massimo-e-crediamoci-uniti-facciamo-grandi-cose Nella giornata di giovedì la Ferrari era arrivata in Gran Bretagna con il timore che Silverstone potesse rivelarsi una delle tappe più difficili del 2026, dato il gap di potenza che la SF‑26 accusa dai rivali. Al contrario, sin dalla Sprint, il Cavallino ha fatto esplodere l'entusiasmo e la sorpresa tra gli addetti ai lavori e gettato le basi per un weekend positivo. Insomma, la forma della rossa ha spiazzato, visto che dalle simulazioni ci si aspettava una SF-26 in affanno. Eppure sin dalla qualifica Sprint sono emersi fattori che avrebbero potuto creare le condizioni per un weekend importante.

Uno shock positivo, possibile grazie al gran lavoro della Ferrari nella preparazione della vettura e nella gestione dell'energia (mixata anche con la bontà di telaio della SF-26) che ha permesso di annullare la superiorità dei rivali, Mercedes su tutti. Già dalle FP1, quindi, i tecnici sono stati capaci di azzeccare la direzione giusta, imboccando la strada corretta, con un bel lavoro impreziosito anche da un Hamilton in forma e da un Leclerc in ripresa.

Leclerc rinato

Dopo la pole nel venerdì, Sir Lewis avrebbe voluto e potuto vincere nella Sprint, ma dati alla mano la Mercedes, almeno nella giornata di sabato, era tornata ad avere la meglio sulla Scuderia: la poca potenza della PU, il miglior passo e gestione gomme mostrata dalla Stella avevano presentato il conto. E mentre Hamilton battagliava, Leclerc aveva faticato a trovare il feeling con la SF-26, chiudendo la garetta al quinto posto, dietro dal compagno inglese. Un altro passo falso che aveva spinto il monegasco a decidere di imboccare una strada diversa per la definizione del set-up della sua monoposto

La sua strada, anziché copiare le scelte di Hamilton, che evidentemente ha pagato visto che già in qualifica il monegasco ha chiuso al secondo posto, alle spalle del poleman Kimi Antonelli e davanti al team mate Hamilton: un came back in piena regole, che il pilota del Principato ha confermato con una gara a dir poco magistrale. Nei 52 giri previsti, infatti, Charles ha gestito la leadership in maniera ottimale, dopo averla arpionata al via sulla Mercedes di Antonelli, aprendo un gap di sicurezza per contenere il ritorno del bolognese.

Elkann gioisce

Un ritorno che, nei fatti, non c'è stato, visto che Antonelli ha accusato problemi con la sua Mercedes nel finale di gara, spianando la strada verso il successo a Leclerc, che è arrivato dopo la Safety Car nel finale legato all'uscita di pista di Max Verstappen. Un successo di forza, il numero 250 della Scuderia, con cui Leclerc ha risposto alle critiche arrivate dopo alcune gare difficili, alle difficoltà vissute e ha mandato un segnale anche a Lewis Hamilton di presenza e leadership nella squadra. Un centro dall'alto peso specifico che il monegasco ha celebrato via radio nel post gara mandando un messaggio importante a tutti. Parole a cui hanno fatto seguito anche quelle del presidente della casa di Maranello, John Elkann.

"Complimenti a tutta la Ferrari, sono felice. Siamo alla 250esima vittoria, e la prima è arrivata a Silverstone. È un grande momento per tutti, per la nostra storia. Quando Ferrari lavora coesa, si fanno grandi cose. I piloti hanno corso bene, la squadra ha lavorato bene sia qui che a Maranello. Daremo il massimo, è importante crederci e che tutti i tifosi siamo vicini alla squadra. La voglia di fare bene c'è. Uniti facciamo grandi cose. Forza Ferrari!".

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 18:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31546/1/ferrari-elkann-gioisce-diamo-il-massimo-e-crediamoci-uniti-facciamo-grandi-cose
Leclerc Re di Silverstone: «Dopo settimane difficili, questa vittoria vale tantissimo» https://www.formula1.it/news/31543/1/leclerc-re-di-silverstone-dopo-settimane-difficili-questa-vittoria-vale-tantissimo Pochi minuti fa si è concluso un folle Gran Premio di Gran Bretagna, che ha visto trionfare sul gradino più alto del podio di Silverstone il monegasco Charles Leclerc.

Una volta rientrato in pit lane, il pilota Ferrari è stato intervistato nel parco chiuso, dove ha commentato con grande emozione la sua prestazione: "È incredibile. Purtroppo il finale non è stato quello che avrei sognato, ma tornare alla vittoria dopo gli ultimi weekend, che erano stati particolarmente difficili, è qualcosa di speciale. Abbiamo lavorato tantissimo per ritrovare il feeling con la macchina. Già ieri, tra Sprint e qualifica, avevo percepito dei segnali positivi, ma dovevamo confermarli oggi".

Il monegasco ha poi aggiunto: "Oggi il feeling è tornato dove doveva essere e sono incredibilmente felice".

"Dopo Monaco il feeling non c’era più. Ho avuto un incidente in Q3, poi un problema in gara. Anche a Barcellona, il sabato, ho avuto un altro incidente ed è stato molto difficile a livello mentale. La domenica si è aggiunto un ulteriore problema, mentre in Austria non avevo il passo. Qui però siamo riusciti a mettere tutto insieme e spero di continuare così anche nelle prossime gare. Ringrazio il team per tutto il lavoro svolto".

In chiusura, il ferrarista ha parlato anche del duello con Kimi Antonelli nel finale: "Con Kimi sarebbe stata davvero al limite. Nel finale era velocissimo e sarebbe stato difficile difendere la prima posizione. Poi ho saputo che aveva un problema e, con il margine che avevo, potevo gestire. Nel finale però è entrata la Safety Car e, con i doppiati da far sdoppiare, stavamo andando molto piano, intorno ai 100 km/h, e le gomme si sono raffreddate completamente. Ero piuttosto scettico su una possibile ripartenza".

"Ovviamente per i tifosi non è il massimo, ma sotto il casco ero sollevato che la gara si sia conclusa senza una ripartenza".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 5 Jul 2026 18:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31543/1/leclerc-re-di-silverstone-dopo-settimane-difficili-questa-vittoria-vale-tantissimo
Russell: «Sono stato fortunato. Volevo vincere, ma non avevo ritmo» https://www.formula1.it/news/31541/1/russell-sono-stato-fortunato-volevo-vincere-ma-non-avevo-ritmo George Russell chiude inaspettatamente in seconda posizione una gara folle in quel di Silverstone. Il britannico non ha avuto un ritmo all'altezza di lottare con Antonelli e la coppia Ferrari, ma i vari colpi di scena che si sono susseguiti hanno permesso al #63 di poter chiudere a sandwich tra Leclerc e Hamilton, e accorciare le distanze da Antonelli. 

"Ho avuto una gara davvero fortunata, ma sono felice di aver conquistato il mio primo podio davanti al pubblico di casa. Avrei preferito vincere, ma ho avuto diversi problemi con la vettura: il ritmo non era come volevo e le gomme in partenza erano dure come la pietra" ha ammesso. 

"Non lo so, in qualifica abbiamo avuto dei problemi in rettilineo, in gara qualcosa di simile. Abbiamo degli avversari molto forti, dobbiamo lavorare ancora di più per poter restare davanti" ha concluso.

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Sun, 5 Jul 2026 18:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31541/1/russell-sono-stato-fortunato-volevo-vincere-ma-non-avevo-ritmo
Come Mercedes ha beffato (di nuovo) la FIA https://www.formula1.it/news/31537/1/come-mercedes-ha-beffato-di-nuovo-la-fia Le due sessioni di qualifica svoltesi nei pomeriggi del venerdì e sabato sullo storico autodromo di Silverstone sono state teatro di una lotta estremamente serrata che ha visto il team Mercedes molto meno dominante soprattutto a livello di gestione dell’energia rispetto allo strapotere di inizio stagione. 

Nella lotta al coltello sul suolo che fu un vecchio aeroporto militare, il team anglo-tedesco ha utilizzato come in guerra ogni mezzo a sua disposizione.

Come riportato da “The Race, a Brackley avrebbero rispolverando una furba interpretazione del regolamento sulla gestione dell’energia in qualifica già utilizzato nella prima parte del campionato e bandita dalla FIA e dopo il Gran Premio del Giappone.

La prima interpretazione delle regole

Silverstone, Mercedes aggira (di nuovo) il regolamento FIA sulla batteria

Come probabilmente si ricorderà, la prima versione del regolamento imponeva, prima del completo esaurimento della batteria, una fase di diminuzione della potenza a step di 50 kW. Lo scopo della precedente prescrizione regolamentare era di evitare che la monoposto rimanesse di colpo prima di apporto elettrico in modo improvviso, situazione potenzialmente molto pericolosa durante le qualifiche specialmente qualora una vettura stesse terminando il giro in prossimità di un’altra impegnata in fase di lancio.

Mercedes e Red Bull avevano aggirato le prescrizioni regolamentari spegnendo di proposito l’MGU-K, questo attivava una specifica modalità di protezione che permetteva di sfruttare fino in fondo i 350kW elettrici senza rampa di diminuzione al prezzo di un tempo pari a 60 secondi di inattività del sistema di recupero.

Eseguire questa operazione prima della linea del traguardo durante un giro lanciato consentiva un grande vantaggio, impegnando il tempo di reset del sistema MGU-K durante il giro di rientro.

La Federazione, che aveva pensato questa gestione per proteggere le PU in caso di guasto del sistema elettrico, dispose che non fosse più possibile utilizzare questo espediente a partire dal Gran Premio di Miami.

La nuova intepretazione Mercedes

Come da sempre accade in Formula 1, i tecnici hanno saputo leggere tra le righe delle nuove prescrizioni dell’articolo C5.12.6.

Queste prescrizioni impongono testualmente che ci si possa esentare da ridurre la potenza elettrica a step di 50 kW se la richiesta di potenza da parte del pilota è negativa oppure la potenza dell'ICE è negativa e la potenza dell'ERS-K debba essere ulteriormente ridotta per soddisfare la richiesta del pilota.

Sotto queste due premesse si spiega il comportamento dei piloti Mercedes che, come chiaramente visibile nelle telemetrie dei giri di qualifica, hanno alzato completamente il piede dall’acceleratore poco prima della linea del traguardo sfruttando appieno i 350 kW di potenza elettrica senza alcuna parzializzazione.

Mercedes, oltre ad aver ancora una volta interpretato con grande attenzione e creatività il regolamento tecnico, ha ben pesato lo svantaggio teorico di rinunciare a una parte della potenza negli ultimi istanti del giro lanciato per ottenere una migliore accelerazione nella fase finale dello stesso.

Foto copertina x.com

Fonte www.the-race.com

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Sun, 5 Jul 2026 18:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31537/1/come-mercedes-ha-beffato-di-nuovo-la-fia
Hamilton sotto investigazione a Silverstone: le possibili conseguenze https://www.formula1.it/news/31544/1/hamilton-sotto-investigazione-a-silverstone-le-possibili-conseguenze Lewis Hamilton aveva la grande speranza di vincere davanti al suo pubblico di casa, ma il suo Gran Premio di Gran Bretagna non è stato lineare: ha fatto falsa partenza e ha ricevuto 5 secondi di penalità, e poi l'ultima Safety Car ha mandato in fumo il sogno di una doppietta. Il suo terzo posto conquistato in pista, poi, è ancora incerto, dato che i commissari lo stanno investigando per non aver rispettato il regime di bandiera gialla.

Sul documento della Federazione non sono specificati i dettagli, solo che i rappresentanti della Ferrari dovranno presentarsi alle 17:00 ora locale (le 18:00 in Italia). Se verrà riscontrata l'infrazione, ci saranno 5 secondi di penalità, e l'inglese finirebbe fuori dai punti. Stando alle ultime indiscrezioni di Sky Sport, però, ci sarà solo una reprimenda. 

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Sun, 5 Jul 2026 17:57:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31544/1/hamilton-sotto-investigazione-a-silverstone-le-possibili-conseguenze
Ferrari, Leclerc risorge ed esulta: «Il duro lavoro paga, le persone toste resistono!» https://www.formula1.it/news/31542/1/ferrari-leclerc-risorge-ed-esulta-il-duro-lavoro-paga-le-persone-toste-resistono! La Ferrari era arrivata Gran Bretagna con il timore che Silverstone potesse rivelarsi una delle tappe più difficili della stagione, dato il gap di potenza che la SF‑26 accusa dai rivali. Al contrario, invece, è stato il Cavallino a prendersi la pole position Sprint, facendo esplodere l'entusiasmo e la sorpresa tra gli addetti ai lavori e gettando le basi per un weekend positivo. La forma della rossa era del tutto inattesa, visto che dalle simulazioni a Maranello si aspettavano un netto gap figlio di un deficit di potenza.

Insomma, igredienti che avrebbero potuto creare le condizioni per un weekend amaro. Al contrario, però, la Ferrari ha sorpreso tutti, lavorando al meglio nella preparazione della vettura e nella gestione dell'energia (mixata anche con la bontà di telaio della SF-26) che ha permesso di annullare la superiorità dei rivali, Mercedes su tutti. Già dalle FP1, però, si erano viste le avvisaglie di competitività del Cavallino, con i tecnici capaci di azzeccare la direzione giusta. Un bel lavoro impreziosito, poi, anche da Hamilton in forma e da un Leclerc in ripresa.

Piloti in palla

Si, perché Sir Lewis avrebbe voluto e potuto vincere nella Sprint, ma dati alla mano la Mercedes, almeno nella giornata di sabato, era tornata ad avere la meglio sulla Scuderia, con la poca potenza della PU Ferrari, il miglior passo e la migliore gestione gomme mostrata dalla Stella avevano presentato il conto. Al contrario, Leclerc aveva faticato a trovare il feeling con la SF-26, chiudendo la garetta solo al quinto posto, ben dietro dal compagno inglese. Un altro passo falso che ha spinto il driver numero 16 a spiegare come avrebbe intrapreso una strada diversa per la definizione del set-up della sua monoposto

Insomma, la sua strada e non più quella percorsa da Lewis Hamilton. Una direzione che, evidentemente, ha pagato visto che già in qualifica il monegasco ha chiuso al secondo posto, alle spalle del poleman Kimi Antonelli e davanti allo team mate Hamilton: un came back in piena regole, che il pilota del Principato ha confermato in gara.

Charles maestoso

Nei 52 giri di gara, Charles ha gestito al meglio la leadership, arpionata al via sulla Mercedes di Antonelli, aprendo un gap di sicurezza da gestire nel contenere il ritorno del bolognese a fine gara. Un ritorno che, nei fatti, non c'è stato, visto che Antonelli ha accusato problemi con la sua Mercedes nel finale, spianando la strada a Charles verso il successo, che è arrivato dopo la Safety Car nel finale legato all'uscita di pista di Max Verstappen.

Un successo di forza, con cui Leclerc ha risposto alle critiche arrivate dopo alcune gare difficili, ha reagito al trittico di gare negativo di cui era stato protagonista e manda un segnale anche a Lewis Hamilton di presenza e leadership nella squadra. Insomma, un centro dall'elevato peso specifico che il monegasco ha commentato via radio nel post gara.

Leclerc: "Si, andiamo! Questa vittoria è davvero bella, ma avrei voluto un finale normale. Il duro lavoro ha pagato, i momenti difficili non durano per sempre. Le persone toste durano! Grazie a tutti ragazzi".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 5 Jul 2026 17:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31542/1/ferrari-leclerc-risorge-ed-esulta-il-duro-lavoro-paga-le-persone-toste-resistono!
GP Gran Bretagna: Leclerc trionfa nel caos! Disastro per Antonelli e Verstappen https://www.formula1.it/news/31536/1/gp-gran-bretagna-leclerc-trionfa-nel-caos!-disastro-per-antonelli-e-verstappen Si è conclusa da pochi minuti la gara a Silverstone, che è stata a dir poco rocambolesca: ecco cosa è accaduto 

La partenza

Allo spegnimento dei semafori, ottimo scatto della coppia Ferrari, con Leclerc che prende il comando, seguito da Hamilton. Lotta tra Antonelli e Russell, con l'italiano che tiene la terza posizione. Contatto nelle retrovie tra Bearman e Albon. Problemi anche per Piastri, con l'australiano che ha dei danni nell'ala anteriore della MCL40 ed è costretto a rientrare ai box, gara in rimonta per il pilota McLaren. Buona la partenza di Sainz. 

Poco dopo, Hamilton viene investigato per falsa partenza: il britannico ha avuto dei micro movimenti prima dello start; cinque secondi di penalità per il #44, che al giro 8/52 è sotto attacco da Antonelli. Il pilota Mercedes riesce a superarlo al giro 11, passando così in seconda posizione, a 4 secondi da Leclerc. Al giro 13/52 la top 10 è composta da: LEC-ANT-HAM-RUS-VER-HAD-NOR-LAW-LIN-BOR. 

Valzer dei box...Mentre Antonelli vola 

Al giro 18/52, Max Verstappen dà inizio al valzer delle soste, lasciando così la quinta posizione ad Hadjar. L'olandese torna in pista in settima posizione (con gomma dura). Due giri dopo, viene chiamato anche Hadjar ai box. Al giro 23/52, Hamilton e Russell vanno ai box insieme, con il #44 che smarca anche la penalità inflitta ma non riesce a uscire davanti all'ex compagno di squadra. Tornano in pista rispettivamente in quinta e sesta posizione. Al giro 26/52 Leclerc vai ai box e lascia la leadership a Antonelli: il monegasco rientra in seconda posizione con un gap di sedici secondi dal bolognese, che insieme a Norris sono gli unici dei big a non aver effettuato la sosta. 

Norris va ai box al giro 27/52 tornando in pista in settima posizione, alle spalle di Hadjar. Dando uno sguardo ad Antonelli, gli viene chiesto di allungare la sua permanenza in pista dato il suo ottimo ritmo. Nel frattempo, è bagarre tra Verstappen-Russell e Hamilton per il podio: i due connazionali ci stanno regalando lotte davvero intense, ma interrotte a causa della lenta foratura sulla gomma posteriore di Russell, costretto a rientrare ai box: torna in pista in settima posizione. Al giro successivo, Antonelli effettua la sua sosta, tornando in pista alle spalle di Leclerc, di nuovo leader, con un distacco di 7 secondi e mezzo. 

Ultimi giri da paura: Kimi e Max out! 

Antonelli inizia a ricucire il gap da Leclerc, anche se per un paio di giri viene "sospeso" a causa di Hulkenberg, costretto a parcheggiare la sua Audi dopo Beckettes: entra la VSC, che viene tolta in poco tempo. 

Al giro 42 accade l'inverosimile: problemi alla W17 di Kimi Antonelli, che rallenta, va ai box per sostituire ala anteriore e gomme, ma le difficoltà a bordo persistono: il box gli consiglia di ritirare la macchina, ma Kimi vuole restare in pista e provare quantomeno a conquistare un punto, anche se gli viene inflitta una penalità di 5 secondi per track limits. Al giro 46/52, la top 10 è composta da: LEC-HAM-VER-RUS-NOR-HAD-LAW-LIN-BOR-ANT.

Al giro 47/52, arriva un altro colpo di scena, Max Verstappen perde il controllo della RB22 e finisce in ghiaia all'ultima curva; l'olandese è costretto al ritiro. Entra la Safety Car, vanno tutti ai box ad eccezione di Antonelli e Russell. Leclerc resta in testa mentre Hamilton perde la posizione su Russell, che diventa secondo. La SC doveva rientrare al penultimo giro per lasciare la pista libera, ma poco dopo viene emesso un verdetto diverso: la gara si conclude sotto il suo regime, con Charles Leclerc che trionfa a Silverstone e torna a vincere con la Ferrari! Secondo Russell, terzo Hamilton, che è sotto investigazione. Di seguito vi riportiamo la classifica completa, ma restate aggiornati su Formula1.it per ulteriori aggiornamenti 

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 17:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31536/1/gp-gran-bretagna-leclerc-trionfa-nel-caos!-disastro-per-antonelli-e-verstappen
F1 2026 - Le classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP di Gran Bretagna https://www.formula1.it/news/31527/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-di-gran-bretagna Pochi minuti fa i piloti di Formula 1 hanno tagliato il traguardo di Silverstone concludendo così il nono round stagionale. A salire sul gradino più alto del podio in un pazzo GP di Gran Bretagna è stato Charles Leclerc. Alle sue spalle troviamo George Russell e, sfortunato a causa della Safety Car un redivivo Lewis Hamilton.

Lo zero di Kimi Antonelli a causa dei problemi tecnici e della penalità, e l'incidente di Max Verstappen sul finale modificano pesantemente la classifica generale. Qui vi riportiamo la top five. 

1 Andrea Kimi Antonelli 181
2 George Russell 154
3 Lewis Hamilton 147
4 Charles Leclerc 108
5 Lando Norris 97

Guardando la classifica dedicata ai costruttori Mercedes allunga grazie al secondo posto di Russell, ma Ferrari, anche grazie alla vittoria di Leclerc e al terzo posto di Lewis Hamilton ricuce sempre più il distacco. Ecco i punteggi aggiornati.

1 Mercedes 335
2 Ferrari 255
3 McLaren 179
4 Red Bull 128
5 Racing Bulls 59

Le Classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP di Gran Bretagna 2026

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Sun, 5 Jul 2026 17:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31527/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-di-gran-bretagna
Verstappen, Silverstone da incubo: la sua Red Bull contro le barriere https://www.formula1.it/news/31540/1/verstappen-silverstone-da-incubo-la-sua-red-bull-contro-le-barriere Il Gran Premio di Gran Bretagna non smette di stupire. Dopo i problemi riportati da Andrea Kimi Antonelli alla sua Mercedes, e che gli hanno fatto perdere la vittoria nei confronti di Charles Leclerc, è successo quello che nessuno si aspettava. Mentre Max Verstappen era terzo, ha perso la sua Red Bull, impattando contro le barriere.

Quando mancano dunque quattro giri al termine del GP la gara è attualmente in regime di Safety Car.

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Sun, 5 Jul 2026 17:19:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31540/1/verstappen-silverstone-da-incubo-la-sua-red-bull-contro-le-barriere
Clamoroso a Silverstone: problemi per Antonelli https://www.formula1.it/news/31539/1/clamoroso-a-silverstone-problemi-per-antonelli Silverstone non smette di stupire, ha del clamoroso quanto sta accadendo in Gran Bretagna. A dieci giri dalla fine, quando stava per superare Charles Leclerc per la vittoria di tappa, la Mercedes di Kimi Antonelli ha rallentato di colpo. 

A quanto pare la vettura è stata danneggiata in qualche modo. I meccanici del team di Toto Wolff hanno effettuato un pit stop cambiando gomme, ala e tutto quello che si poteva fare, ma a quanto pare la monoposto ha un problema, forse nei cerchi. Rientrato ai box ha dovuto poi alzare bandiera bianca.

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Sun, 5 Jul 2026 17:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31539/1/clamoroso-a-silverstone-problemi-per-antonelli
GP Gran Bretagna - Hamilton, inizio da incubo: penalità per falsa partenza https://www.formula1.it/news/31538/1/gp-gran-bretagna-hamilton-inizio-da-incubo-penalita-per-falsa-partenza È iniziato nel peggiore dei modi il Gran Premio di casa per Lewis Hamilton. Il pilota della Ferrari è stato infatti penalizzato di cinque secondi dai commissari per una falsa partenza.

Come evidenziato anche da Matteo Bobbi, il britannico si è mosso quando la quinta luce del semaforo era già accesa, anticipando di fatto lo spegnimento.

Secondo il regolamento, infatti, sono vietati anche i minimi movimenti a partire dall’accensione della terza luce. La penalità di cinque secondi verrà quindi scontata durante il pit stop nel corso della gara. Attualmente la Ferrari non ha ancora avvisato Hamilton della penalizzazione.

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Sun, 5 Jul 2026 16:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31538/1/gp-gran-bretagna-hamilton-inizio-da-incubo-penalita-per-falsa-partenza
LIVE - GP Gran Bretagna 2026 https://www.formula1.it/news/31535/1/live-gp-gran-bretagna-2026 Segui la diretta del Gran Premio di Gran Bretagna 2026. Cronaca in tempo reale, infografiche, statistiche, commenti e immagini dal circuito. Segui il GP con la diretta testuale di Formula1.it da PC e smartphone, minuto per minuto fino alla bandiera a scacchi.

 

Clicca qui per accedere al Live del Gran Premio di Gran Bretagna 2026

 

Il GP di Gran Bretagna potrebbe diventare un evento di cui ci ricorderemo a lungo. La Mercedes di Antonelli è competitiva e ha tutte le possibilità per vincere l'evento senza sforzi. Lo stesso però non si può dire della sorella W17 nelle mani di George Russell. La Ferrari sembra in un buono stato di forma, ma potrebbe non avere tutti gli elementi (gestione gomme) per competere contro la Mercedes.

Non è questo però che si chiede alla SF-26 attualemnte. Per la Ferrari, ora come ora è importante riprendersi il trono di seconda forza e puntare a battere dunque Red Bull e McLaren. Sarà un GP molto importante per il Cavallino. Alle 16:00 la nostra diretta, solo su Formula1.it. 

 

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Hashtag ufficiale dell'evento: #BritishGP

Altri link del GP di Gran Bretagna 2026

Circuito e presentazione del GP di Gran Bretagna 2026


Tempi di qualifica del Gran Premio di Gran Bretagna 2026


Foto copertina: X, Ferrari; foto interne: Formula1.com

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Sun, 5 Jul 2026 15:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31535/1/live-gp-gran-bretagna-2026
F2, Gran Bretagna - Feature Race: Tsolov implacabile. Silverstone incorona il bulgaro https://www.formula1.it/news/31526/1/f2-gran-bretagna-feature-race-tsolov-implacabile-silverstone-incorona-il-bulgaro Dopo la Formula 3 in Gran Bretagna è il momento che la F2 accenda i propri motori. La Sprint Race di ieri ci ha già dedicato spettacolo, con Nikola Tsolov che, vincendo, ha acciuffato in classifica l'italiano Gabriele Minì, portandosi inoltre davanti anche se a pari punti per via del numero di vittorie.

Adesso però la Feature Race sarà fondamentale. Dalla pole scatterà Rafael Camara, affiancato da un Alexander Dunne che vorrà certamente puntare alla vittoria, visto il GP di casa. Alle loro spalle partiranno invece Kush Maini e Roman Bilinski. Il bulgaro del programma Red Bull si avvierà invece dalla quinta piazza, mentre Minì sarà chiamato alla rimonta dalla decima posizione.

I colpi di scena arrivano però ancor prima lo spegnimento dei semafori. Durante il giro di schieramento infatti il motore di Martinius Stenshorne è andato K.O. costringendo il norvegese ad alzare bandiera bianca. Una volta che lo schieramento si è poi posizionato e la bandiera verde è stata sventolata sul tracciato inglese, Camara, scattato dalla pole ha avuto un avvio orribile, precipitando addirittura in quinta piazza, mentre Maini è riuscito a prendere la testa del gruppo e scappare via.

Come già fatto ieri nella Sprint, Tsolov è stato protagonista di uno stacco frizione perfetto, trovandosi dopo la prima curva già alle spalle dell'indiano, mentre Gabriele Minì, partito decimo, ha faticato con le gomme dure precipitando in dodicesima piazza.

Al quinto giro però chi aveva deciso di puntare sulle gomme hard ha poi visto la sua strategia cominciare lentamente a funzionare, mentre tutti quelli con le soft si sono fermati già alla settima tornata. L'attenzione si è dunque spostata velocemente sulla corsia box dove Camara, Maini, Dunne, Tsolov, Bilinski, Varrone, Montoya e Fittipaldi hanno effettuato il cambio gomme, lasciando in pista Villagomez, salito al comando e Minì quarto.

Per una buona parte della gara non è poi accaduto nulla, con tutti i piloti che si sono studiati e hanno conservato il più possibile le gomme, sia quelli che avevano da poco effettuato lo stop, sia da parte invece di chi cercava di far durare i suoi pneumatici il più possibile.

Alla tornata numero 17 Sebastian Montoya ha poi rallentato vistosamente a causa di un problema tecnico alla sua vettura. Il colombiano, tornando ai box ha poi denunciato un danno alla sospensione posteriore, causato da un precedente contatto con il compagno di squadra Mari Boya. Stando però a un primo controllo, i meccanici non hanno trovato nulla di danneggiato.

Quando mancavano solo otto giri, l'alfiere della Campos ha provato più volte a sorpassare Kush Maini e prendersi la vetta della classifica. Dopo alcuni tentativi il bulgaro ha poi messo a segno un sorpasso perfetto all'esterno della curva Copse.

Al giro 23 invece anche Villagomez e Minì sono rientrati in pit lane per smarcare il loro cambio gomme obbligatorio. Proprio grazie a questa strategia il pilota messicano della VAR è riuscito a conquistare il secondo gradino del podio alle spalle di Tsolov. Terzo ha concluso Kush Maini. Minì è invece passato sul traguardo solo sesto, consegnando, almeno per il momento, la leadership del campionato al giovane della Red Bull Academy. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della Feature Race britannica.

Posizione Pilota Scuderia
1 Nikola Tsolov Campos
2 Rafael Villagómez VAR
3 Kush Maini ART GP
4 Alexander Dunne Rodin
5 Rafael Câmara Invicta
6 Gabriele Minì MP Motorsport
7 Noel León Campos
8 Roman Bilinski DAMS
9 Joshua Dürksen Invicta
10 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP
11 John Bennett Trident
12 Dino Beganovic DAMS
13 Nico Varrone VAR
14 Ritomo Miyata Hitech
15 Mari Boya Prema
16 Colton Herta Hitech
17 Laurens van Hoepen Trident
18 Oliver Goethe MP Motorsport
19 Cian Shields AIX
20 Emerson Fittipaldi AIX
DNF Sebastian Montoya Prema
DNS Martinius Stenshorne Rodin

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 13:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31526/1/f2-gran-bretagna-feature-race-tsolov-implacabile-silverstone-incorona-il-bulgaro
Cadillac segnali incoraggianti: Bottas batte Perez e lancia un segnale https://www.formula1.it/news/31534/1/cadillac-segnali-incoraggianti-bottas-batte-perez-e-lancia-un-segnale La Cadillac continua a restare fuori dalla Q2, ma nel sabato di Silverstone arrivano segnali decisamente più incoraggianti rispetto ai precedenti appuntamenti e anche rispetto al venerdì inglese. Il team americano è stato eliminato ancora una volta in Q1, tuttavia il distacco dal centro gruppo si è ulteriormente ridotto, confermando che gli ultimi sviluppi stanno iniziando a produrre gli effetti sperati. A rendere ancora più interessante il sabato britannico è stato anche il risultato interno: Valtteri Bottas ha avuto la meglio su Sergio Perez, interrompendo il dominio del messicano nelle qualifiche.

Cadillac più vicina al gruppo, ma la Q2 resta lontana

Perez ha spiegato di aver sfruttato la Sprint soprattutto per raccogliere dati dopo il contatto con Fernando Alonso, episodio per il quale si è scusato con lo spagnolo. In qualifica, però, il messicano ha dovuto fare i conti con problemi di bilanciamento nelle curve veloci.

"Abbiamo apportato molti cambiamenti all'assetto e uno di questi mi ha fatto perdere completamente l'anteriore nelle sezioni ad alta velocità. Questo ci è costato parecchio", ha spiegato Perez, che resta comunque fiducioso in vista della gara. "Abbiamo raccolto informazioni importanti e credo che domani potremo essere molto più competitivi e lottare con il centro gruppo. Ci saranno opportunità e dovremo farci trovare pronti".

Bottas davanti a Perez: la migliore qualifica dell'anno

Se Perez ha vissuto un pomeriggio complicato, Bottas può invece sorridere. Il finlandese ha centrato una delle sue migliori prestazioni stagionali, riuscendo finalmente a precedere il compagno di squadra.

"È stata una delle migliori qualifiche dell'anno. Abbiamo massimizzato la sessione e nell'ultimo tentativo non credo ci fosse molto altro da ottenere", ha commentato Bottas. "Abbiamo migliorato il setup rispetto alla qualifica di ieri e alla Sprint di questa mattina. Le modifiche hanno dato una vettura più bilanciata e dovrebbero essere ancora più efficaci sulla distanza di gara".

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna 2026

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Sun, 5 Jul 2026 12:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31534/1/cadillac-segnali-incoraggianti-bottas-batte-perez-e-lancia-un-segnale
Haas sempre più in difficoltà, anche Audi è davanti: cosa non funziona https://www.formula1.it/news/31531/1/haas-sempre-piu-in-difficolta-anche-audi-e-davanti-cosa-non-funziona La Haas continua a perdere terreno. Dopo una lunga serie di aggiornamenti introdotti nel corso della stagione, il team americano non solo non è riuscito a risalire la classifica del centro gruppo, ma sembra aver addirittura peggiorato il proprio posizionamento. A Silverstone il quadro è apparso piuttosto chiaro: la VF-26 fatica a trovare prestazione, il distacco dalla Q3 resta consistente e anche squadre come Audi hanno ormai preso il sopravvento in condizioni di gara.

Bearman: "Non vedo come potessimo andare oltre il 14° posto"

Oliver Bearman non ha nascosto le difficoltà della monoposto. Dopo una Sprint incoraggiante nelle prime fasi, il britannico ha dovuto arrendersi al ritmo superiore degli avversari.

"Sono partito bene e nel primo giro sono riuscito a guadagnare posizioni, ma poi siamo tornati dove meritavamo di essere. Le Audi hanno trovato il loro ritmo e mi hanno ripreso facilmente. Dopo i primi giri ho iniziato a soffrire con l'anteriore sinistra ed è finita lì."

Ancora più significativa l'analisi dopo le qualifiche. Bearman ritiene che il team abbia estratto praticamente tutto il potenziale disponibile, ma che questo non sia sufficiente per ambire a qualcosa di più della settima fila.

"Credo di aver ottenuto il massimo dalla macchina. Sinceramente non vedo un mondo in cui potessimo fare meglio del 14° posto. La vettura è incredibilmente difficile da guidare. Abbiamo problemi completamente diversi rispetto al passato: soffro l'ingresso delle curve lente e medie, mentre nelle curve veloci sono fortemente limitato dal sottosterzo. Dopo la Sprint abbiamo provato a cercare più carico aerodinamico, ma non sembra aver funzionato."

Gli aggiornamenti non stanno dando i risultati sperati

Le parole del giovane inglese fotografano una situazione preoccupante. La Haas continua a introdurre modifiche sulla VF-26, ma ogni intervento sembra spostare il problema anziché risolverlo. Il team si ritrova oggi con una monoposto difficile da mettere a punto, afflitta da limiti differenti rispetto a quelli emersi nelle prime gare e incapace di compiere il salto di qualità atteso.

Un campanello d'allarme arriva anche dal confronto con i rivali. Se nelle prime gare Haas era una presenza costante nella lotta per la Q3, oggi Bearman considera il 14° posto il massimo risultato realistico, mentre anche Audi è ormai riuscita a costruire un vantaggio evidente sul passo gara.

Esteban Ocon ha offerto una lettura leggermente più ottimistica. Il francese ritiene che le modifiche di assetto abbiano finalmente prodotto una vettura più bilanciata, anche se una bandiera gialla nell'ultimo tentativo gli ha impedito di verificare il reale potenziale della monoposto.

"La squadra mi ha dato una macchina molto migliore rispetto alle ultime gare. Avevamo più grip al posteriore e riuscivamo ad affrontare bene le curve veloci. Purtroppo ho dovuto alzare il piede per una bandiera gialla e ho perso circa due decimi, compromettendo anche la gestione dell'energia per il resto del giro."

Resta però il fatto che, anche nella Sprint, Ocon dopo un ottimo avvio ha dovuto cedere il passo alle Audi, incapace di difendersi quando gli avversari hanno iniziato a esprimere il loro vero ritmo.

Komatsu: "La macchina non è abbastanza veloce"

Il Team Principal Ayao Komatsu ha sintetizzato con grande sincerità il momento della Haas. Il lavoro svolto tra pista e fabbrica viene considerato positivo, ma il problema resta la competitività della vettura.

"Stiamo imparando molto e il lavoro tra il team in pista e le fabbriche sta funzionando bene. Tutte queste informazioni saranno preziose per lo sviluppo futuro, ma la realtà è che la macchina non è abbastanza veloce. Più che la posizione finale, preoccupa il grande distacco dalla Q3. Sappiamo dove dobbiamo migliorare e vogliamo tornare competitivi il prima possibile."

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Sun, 5 Jul 2026 11:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31531/1/haas-sempre-piu-in-difficolta-anche-audi-e-davanti-cosa-non-funziona
F3, Gran Bretagna: finale incandescente! Trionfa De Palo, quinto Slater https://www.formula1.it/news/31532/1/f3-gran-bretagna-finale-incandescente!-trionfa-de-palo-quinto-slater Sì è conclusa da pochi minuti la gara di Formula 3 a Silverstone: ecco cosa è accaduto. 

La partenza

Slater e Nael sono subito in lotta, ma il pilota Trident riesce a tenere la prima posizione. Terzo Sharp; bene De Palo, che sale in quarta posizione. Ugochukwu inizia la sua rimonta dalla dodicesima casella ed è già in decima dopo appena tre giri completati. 

Anche De Palo è scatenato: il pilota italiano passa rapidamente in prima posizione (giro 5/21), passando Slater, Nael e Sharp. Poco dopo, Slater attacca De Palo e si riprende la leadership.  

Lotta serrata per la vittoria 

La bagarre tra Slater e De Palo continua, con il pilota romano che supera nuovamente il compagno di squadra, riprendendo il comando della gara. Al giro 19/21, arriva la prima Safety Car, provocata da Escotto, fermo in curva 4.
 

La ripartenza arriva proprio all'ultimo giro con De Palo e Slater in grandissima lotta fra loro, con diversi contatti tra i due compagni di squadra. La Trident del britannico subisce dei danni e perde posizioni, scivolando dalla seconda alla quinta posizione. Dieci secondi di penalità per Nael, che perde il podio e chiude la gara in sedicesima posizione. Sesto Ugochukwu. 

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 10:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31532/1/f3-gran-bretagna-finale-incandescente!-trionfa-de-palo-quinto-slater
Un incidente e una penalità in griglia distruggono le speranze dell'Alpine https://www.formula1.it/news/31533/1/un-incidente-e-una-penalita-in-griglia-distruggono-le-speranze-dell-alpine La giornata di sabato sul tracciato di Silverstone si è rivelata davvero complessa per l’Alpine. Nel corso della Sprint Race, Gasly e Colapinto hanno lottato con le unghie e con i denti e sono riusciti a mantenere l’11° e 12° posizione contro una splendida Audi. Purtroppo il ritardo dalla VCARB è consistente e entrare in top-10 è stato praticamente impossibile (ricordiamo che nella Sprint Race, inoltre, i punti li conquistano solamente i primi 8 piloti).

I due piloti della casa francese sono andati in qualifica con l’intenzione di battere già nella sessione di Q2 i rivali dell’Audi, per poi provare ad avere delle chance in più in gara contro le Racing Bulls di Lawson e Lindblad. Purtroppo però le cose non sono andate come previsto.

L'errore di Colapinto

Per prima cosa il team perde Franco Colapinto in Q1, che non riesce a ripetere le prestazioni del venerdì e, a causa di un errore, forse derivato da un eccesso di foga, finisce per classificarsi 19° tra le due Cadillac. Un incidente in cui fortunatamente non coinvolge nessun altro pilota. Questo il commento dell’argentino: Sono deluso. Penso che la macchina fosse migliore rispetto a ieri, ma non riesco a capire perché non sono riuscito a controllarla. Era molto aggressiva. Normalmente avevo sottosterzo in quella curva, in più avevo ‘’clipping’’. Non capisco ancora bene perché è successo questo. Dovrò analizzare meglio la situazione con i miei. Sarà dura recuperare in gara”.

Gasly perde posizioni in griglia e vede sfumare la lotta per la top-10

FIA, penalty

Le ultime speranze di lottare per la top-10 erano affidate dunque a Gasly. Il pilota francese riesce a piazzarsi 12° alle spalle di Bortoleto, ma poi a causa di un problema tecnico accaduto in Q1, che lo ha isolato dalla radio e non ha potuto ricevere l’informazione dell’arrivo alle sue spalle di Lance Stroll, Pierre si ritroverà oggi a dover scontare in griglia una penalità di 3 posizioni, perdendo così, probabilmente l’ultima opportunità di lottare per i punti contro Audi e Racing Bulls.

Il pensiero di Pierre Gasly: “Sprint e Qualifche molto complicate. Per noi si tratta di un ritorno alla realtà. Ci manca ritmo rispetto ai nostri diretti avversari. Nella Sprint sono riuscito a salire in P8 grazie ad una buona partenza, ma non appena le Racing Bulls e Hadjar sono tornati, non ho avuto scampo. Secondo noi le performance sono aumentate rispetto al venerdì, ma non abbastanza. Domani cercheremo di mettere in pratica quanto appreso oggi contro VCARB e Audi”, ha concluso nel ring delle interviste prima di sapere di essere stato penalizzato.


Foto: X, Alpine; FIA

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Sun, 5 Jul 2026 10:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31533/1/un-incidente-e-una-penalita-in-griglia-distruggono-le-speranze-dell-alpine
GP Gran Bretagna - Possibili strategie: l’unica sosta nasconde una trappola https://www.formula1.it/news/31530/1/gp-gran-bretagna-possibili-strategie-l-unica-sosta-nasconde-una-trappola La Formula 1 viene da due weekend molto interessanti dal punto di vista delle strategie. Il GP di Barcellona e il GP d’Austria ci hanno regalato due gare ricche di pit stop. Hamilton ha vinto in Spagna puntando su una strategia a tre soste, mentre al Red Bull Ring anche se in presenza di una situazione borderline simile al tracciato del Montmelò, la maggior parte dei piloti ha preferito farne solamente due riuscendo a mantenere un passo sempre molto competitivo. Nella circostanza ha fatto eccezione solo la Ferrari che si è ritrovata a fare tre soste per cercare di mostrare un ritmo al livello degli avversari.

La gara di Silverstone, come leggerete dalle dichiarazioni di Dario Marrafuschi, dovrebbe tornare ad essere un GP più tradizionale da sostenere tramite un unico pit stop. Il condizionale è d’obbligo perché c’è un aspetto che secondo noi va considerato. Prima però vi mettiamo a conoscenza del pensiero Pirelli.

I consigli della Pirelli – Silverstone – 52 giri

Al termine della giornata di sabato, che ha visto Antonelli trionfare sia nella Sprint Race, che ottenere la pole position valida per il GP odierno, il direttore motorsport Pirelli, Dario Marrafuschi, ha analizzato le prestazioni delle gomme individuando le migliori strategie per l’evento della domenica: “Tutte le mescole si sono rivelate delle valide opzioni. I livelli di degrado si stanno dimostrando finora inferiori alle previsioni. Dover gestire l’energia in alcuni punti della pista dove fino all’anno scorso si spingeva al limite ha sicuramente la sua influenza. È per tale ragione che secondo le nostre simulazioni, la strategia ad un singolo stop risulta più veloce di 13 secondi rispetto alle due soste”.

GP Gran Bretagna, Pirelli

“La Media C2 è stata utilizzata dalla stragrande maggioranza dei piloti nella Sprint e ci attendiamo che lo sarà anche allo start del GP. La mescola si è rivelata costante e può garantire una buona flessibilità strategica. La soluzione più veloce prevede l’utilizzo della C2 nella prima parte di gara per poi montare la Hard tra il 24° e il 30° giro. Una possibile variante sarà rappresentata dalla combinazione Medium-Soft, con il pit stop previsto tra il 29° e il 35° giro. Le alternative vedono una partenza su Hard e secondo stint su Medium, oppure partenza su Soft e conclusione su Hard”, ha concluso Marrafuschi.

Attenzione a non finire in trappola

L’unica sosta è bella, attraente, però nasconde una trappola. In linea di massima siamo d’accordo con Dario Marrafuschi, però secondo chi scrive, c’è una sola opzione che garantirà ai piloti di portare a termine la gara con un solo pit stop: iniziare la gara con Medie nuove e concludere su Hard. Al massimo, anzi sarebbe meglio per chi parte nelle retrovie, montare la Hard sulla griglia di partenza e concludere su Media.

GP Gran Bretagna, Pirelli

Secondo il nostro parere la Soft non sarà una mescola che permetterà ai piloti di concludere la gara con un solo pit stop (tramite Soft-Hard per intenderci). Probabilmente chi la monterà sarà costretto a fare due soste. Il degrado è basso, ma le performance potrebbero essere rovinate dal fastidioso fenomeno del graining che, ieri ha colpito entrambe le vetture Red Bull di Verstappen e Hadjar. I due, a differenza dei rivali, hanno corso la Sprint con delle Medie usate, ma resta comunque un fatto da non sottovalutare. Non a caso la Red Bull, grazie a quella scelta è l’unica ad aver conservato due set di Medie nuove ed è l’unica che potrebbe affrontare la gara mediante la scelta Medium-Hard-Medium con mescole nuove in tutti e tre gli stint.

Vetture come la Mercedes (Antonelli ha messo a segno il giro veloce della Sprint proprio nel corso dell’ultimo passaggio della Sprint), potranno tranquillamente pensare di portare a termine la gara mediante la soluzione Medium-Hard, però secondo chi scrive, chi già ora teme di poter avere graining durante la gara, dovrebbe, a prescindere puntare su due soste.

Il tempo della sosta a Silverstone è di circa 20’’ e Dario Marrafuschi afferma che dalle simulazioni il doppio pit risulta, in linea teorica, più lento di 13’’ rispetto alla tattica ad un singolo stop. Fossi nella Ferrari, non sarebbe male differenziare le strategie mettendo un pilota su una sosta e l’altro su due. Sarebbe un bel modo per mettere un po’ la Mercedes sotto pressione.

GP Gran Bretagna, Pirelli

Per chi volesse fare due soste, in questo caso si potrebbe puntare su una partenza su Soft, parte centrale su Hard e finale su Media, oppure utilizzare una tra tutte le altre possibili combinazioni che vedono coinvolte le tre differenti tipologie di mescole. Se però i piloti avessero ancora due set di Medium a disposizione, anche un set usato in buono stato andrebbe bene lo stesso per andare su una tattica Medium-Hard-Medium. Crediamo sia questa l'unica vera opzione che potrebbe permettere di insidiare i piloti che proveranno a fare una sosta e cercheranno di portare a termine la gara su mescola Hard.

Ovviamente c’è un altro aspetto da considerare. Il graining oggi dovrebbe impattare molto meno rispetto a ieri sulle performance delle vetture. La pista è molto più gommata rispetto a ieri pomeriggio. Le qualifiche e le gare a contorno delle categorie propedeutiche dovrebbero contribuire a favorire l’utilizzo della sosta singola. Cercare di prevedere tutto rappresenta un rischio. Sarà una gara molto interessante.


Foto: Pirelli

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Sun, 5 Jul 2026 09:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31530/1/gp-gran-bretagna-possibili-strategie-l-unica-sosta-nasconde-una-trappola
Williams, altra qualifica da dimenticare https://www.formula1.it/news/31529/1/williams-altra-qualifica-da-dimenticare La Williams continua a cercare risposte, ma il salto di qualità resta lontano. A Silverstone la squadra di Grove ha confermato di aver compiuto qualche piccolo passo avanti grazie alla nuova ala anteriore e al lavoro di messa a punto, senza però riuscire a ridurre in maniera significativa il distacco dal centro gruppo. Il problema principale rimane sempre lo stesso: estrarre prestazione da una monoposto che continua a occupare le ultime posizioni dello schieramento.

Vowles: "Piccoli passi, ma il gap è ancora enorme"

Il Team Principal James Vowles non ha nascosto la realtà dei fatti. Durante la Sprint la squadra ha sperimentato diverse configurazioni di assetto, mantenute poi anche in qualifica, ottenendo indicazioni incoraggianti ma ancora insufficienti.

"Abbiamo fatto piccoli passi avanti, ma c'è ancora tantissimo lavoro da fare. Nella Sprint abbiamo provato assetti diversi e abbiamo visto qualche progresso. Con il vento la vettura è diventata molto difficile da guidare e, anche se non siamo riusciti a estrarre tutto il potenziale, resta evidente che dobbiamo colmare rapidamente un grande divario rispetto alla parte alta del centro gruppo."

Sainz: "Non riusciamo ancora a trovare prestazione"

Anche Carlos Sainz ha confermato le difficoltà. Lo spagnolo ha spiegato che il team ha sfruttato il weekend per effettuare prove comparative e raccogliere dati sulla nuova ala anteriore, ma senza ottenere il guadagno sperato.

"Nella Sprint siamo rimasti bloccati dietro una Haas e abbiamo sofferto anche con il deployment. In qualifica il vento è aumentato e la nostra macchina si è dimostrata molto sensibile, diventando difficile da guidare e meno competitiva. Abbiamo provato diversi elementi e confronti tra le due vetture per cercare prestazione, ma non ha funzionato e continuiamo a faticare nel trovare passo."

La gara servirà soprattutto a raccogliere ulteriori dati sul nuovo pacchetto, con l'obiettivo di comprendere meglio il comportamento della monoposto.

Albon guarda già a Baku

Alex Albon ha confermato che Silverstone è stato soprattutto un banco di prova. Partito dalla pit lane nella Sprint dopo alcune modifiche di setup, il thailandese ha spiegato che la squadra sta cercando di massimizzare ciò che ha a disposizione, consapevole che il prossimo importante pacchetto di aggiornamenti arriverà soltanto a Baku.

"Gli altri team del centro gruppo hanno portato aggiornamenti importanti, mentre il nostro vero sviluppo arriverà solo a Baku. Per questo possiamo migliorare solo fino a un certo punto. Ci siamo concentrati sugli esperimenti e sulla raccolta dati. Restiamo in difficoltà nelle curve lente, anche se nelle curve veloci la macchina è sembrata migliore rispetto ad Austria e Barcellona."

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Sun, 5 Jul 2026 09:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31529/1/williams-altra-qualifica-da-dimenticare
Doppia Q3, Racing Bulls da applausi: Faenza batte ancora i colossi https://www.formula1.it/news/31524/1/doppia-q3-racing-bulls-da-applausi-faenza-batte-ancora-i-colossi La Formula 1 moderna è dominata da investimenti miliardari, mastodontiche strutture tecnologiche e team con oltre 1200 dipendenti. Eppure c'è una squadra che continua a sovvertire le gerarchie con un'organizzazione molto più snella e una filosofia rimasta fedele alle proprie origini. La Racing Bulls, erede della Minardi, sfrutta ancora oggi gran parte della struttura e del know-how di Faenza, dispone di sole 800 risorse, ma sta vivendo uno dei momenti più competitivi della sua storia, riuscendo a mettere regolarmente in difficoltà realtà come Renault, Aston Martin, Williams e Audi.

Il risultato ottenuto a Silverstone è l'ennesima conferma di un percorso di crescita costruito con metodo. Due monoposto in Q3, un punto conquistato nella Sprint e prestazioni che ormai permettono di guardare stabilmente alla parte alta del centro gruppo. Un rendimento che rappresenta il premio al lavoro di una squadra che, proprio come ai tempi della Minardi, continua a valorizzare i giovani talenti e a massimizzare ogni risorsa disponibile.

Arvid Lindblad ha sottolineato come il miglioramento tra Sprint e Qualifiche sia stato il frutto delle modifiche apportate dagli ingegneri tra le due sessioni. "È stata una giornata molto positiva. Abbiamo raccolto dati importanti nella Sprint e siamo riusciti a fare un passo avanti in qualifica grazie ad alcune modifiche apportate alla vettura. La Q1 non è stata semplice, ma è stato un grande lavoro di squadra riuscire a portare la monoposto nella finestra di funzionamento ideale."

Il giovane britannico ha poi voluto rendere merito alla competitività mostrata dalla squadra nelle ultime settimane. "Le prestazioni della macchina sono competitive ormai da diversi weekend e sono davvero grato al team per l'incredibile lavoro svolto. C'è ancora qualcosa da estrarre dalla vettura, ma ora l'attenzione è tutta rivolta alla gara."

Anche Liam Lawson ha confermato il valore del pacchetto tecnico preparato a Faenza. Dopo il punto conquistato nella Sprint, il neozelandese ha ammesso che l'accesso alla Q3 è stato più complicato del previsto, soprattutto per una perdita di bilanciamento della monoposto durante la sessione.

"Siamo contenti del punto conquistato nella Sprint e di essere arrivati in Q3, anche se ci siamo riusciti per un soffio. Non siamo riusciti a migliorare il tempo ottenuto in Q1 e dovremo capire perché abbiamo perso il bilanciamento della vettura. Abbiamo comunque un pacchetto competitivo e vogliamo continuare a lottare nella parte alta del centro gruppo."

A spiegare il lavoro svolto dietro le quinte è stato il direttore tecnico Tim Goss. Dopo una Sprint inizialmente complicata, la VCARB ha confermato ancora una volta i progressi nel passo gara, recuperando rapidamente le posizioni perse e conquistando un punto prezioso con Lawson.

In vista delle qualifiche gli ingegneri hanno ulteriormente affinato il setup per sfruttare al meglio la piattaforma aerodinamica, adattandola alle condizioni della pista e al livello di aderenza. Le raffiche di vento hanno complicato il lavoro di tutti, ma entrambe le monoposto sono riuscite comunque ad approdare in Q3, chiudendo in nona e decima posizione.

In un campionato in cui molti costruttori ufficiali continuano a inseguire prestazioni che tardano ad arrivare, la piccola realtà di Faenza rappresenta un modello di efficienza tecnica e organizzativa.

È la stessa filosofia che ha reso celebre la Minardi: valorizzare i giovani, lavorare meglio degli altri e compensare con idee, competenza e passione ciò che manca in termini di risorse economiche. Il nome è cambiato tante volte, ma il DNA è rimasto lo stesso.

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Sun, 5 Jul 2026 08:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31524/1/doppia-q3-racing-bulls-da-applausi-faenza-batte-ancora-i-colossi
La Formula 1 vuole tornare in Bahrain: Domenicali fissa la deadline https://www.formula1.it/news/31528/1/la-formula-1-vuole-tornare-in-bahrain-domenicali-fissa-la-deadline Il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, intervistato in esclusiva da Sky Sport Uk, ha confermato che i vertici della categoria sperano di poter reinserire nel calendario 2026 una delle due gare annullate all’inizio di questa stagione.

I GP del Bahrain e dell'Arabia Saudita, entrambe originariamente previste nel mese di aprile, sono state annullate a causa del conflitto scoppiato in Medio Oriente. Al momento della cancellazione, non vi era alcuna indicazione che una delle due gare potesse essere riprogrammata, ma Domenicali ha ora rivelato di nutrire buone speranze per il reinserimento di una delle due che, stando ai rumors potrebbe essere proprio quella di Sakhir.

"Questa è davvero la nostra speranza, perché se tutte le condizioni saranno favorevoli, andremo avanti con il nostro piano. Se c’è una possibilità, perché no?”.

Domenicali ha inoltre rivelato che, affinché la gara del Bahrein possa essere ripristinata, sarà necessario prendere una decisione prima della pausa estiva della F1, che avrà inizio dopo il Gran Premio d’Ungheria del 26 luglio.

L'italiano continuando il suo intervento si è inoltre detto speranzoso riguardo le ultime due gare della stagione, in Qatar e ad Abu Dhabi. I GP, attualmente programmati dal 27 al 29 novembre e dal 4 al 6 dicembre, non dovrebbero subire cancellazioni, ma il fatto che entrambi i Paesi siano stati oggetto di attacchi durante il conflitto ha sollevato dubbi sullo svolgimento degli eventi.

Domenicali parlando di questo ha poi concluso dicendo: "Il nostro compito è assicurarci di essere pronti a portare a termine il calendario come previsto. Stiamo monitorando la situazione e riuscirci sarebbe un messaggio incredibilmente positivo per lo sport, ma anche dal punto di vista politico, e il fatto che ci stiamo muovendo in questa direzione fa ben sperare perché vorrebbe dire che quanto accaduto sarebbe ormai alle nostre spalle".

Se quanto detto dall'imolese dovrebbe trovare conferma, con tutta probabilità la Formula 1 andrebbe in Bahrain nel mese di settembre, andando a riempire il vuoto tra il GP di Baku e quello di Singapore.

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Sun, 5 Jul 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31528/1/la-formula-1-vuole-tornare-in-bahrain-domenicali-fissa-la-deadline
Silverstone 1985, l’ululato della velocità https://www.formula1.it/news/31479/1/silverstone-1985-l-ululato-della-velocita Ci sono record che vengono battuti; poi ci sono record che diventano leggende.

Silverstone, luglio 1985. La Formula Uno è nel pieno dell’era turbo: motori da oltre mille cavalli in configurazione da qualifica, pneumatici morbidi come gomma da masticare e piloti che guidano senza servoassistenza, senza controlli elettronici, senza reti di sicurezza invisibili. Solo il piede destro, il coraggio e una pista ricavata da un vecchio aeroporto militare, fatta di curvoni interminabili da affrontare quasi sempre con l’acceleratore spalancato.

La Silverstone di allora non è quella di oggi. Manca la complessa sezione di Arena, non esistono le varianti moderne: è un circuito essenziale, velocissimo, costruito attorno a curve come Copse, Stowe e Club, dove le monoposto sembrano proiettili guidati più dall’istinto che dalla tecnica.

È il regno della velocità di punta.

Silverstone 1995, l’ululato della velocità

In quei giorni tutti parlano di una soglia quasi psicologica: le 160 miglia orarie di media sul giro. Nessuna Formula Uno ci è mai riuscita. Sembra impossibile mantenere un ritmo del genere per oltre quattro chilometri e mezzo. Eppure i motori Honda, BMW, Renault e TAG-Porsche continuano a crescere, alimentati da pressioni di sovralimentazione impensabili per qualsiasi automobile "normale". 

Poi arriva Keke Rosberg.

Il finlandese della Williams-Honda non è il favorito del Mondiale, ma è uno dei pochi piloti capaci di trasformare una macchina "nervosa" in un’estensione del proprio corpo che la doma il più possibile. Quando esce dai box per l’ultimo tentativo di qualifica, il cielo inglese sussurra già pioggia. Non ci sarà un’altra occasione.

Rosberg non guida: aggredisce. Affonda. Azzanna. 

Silverstone 1995, l’ululato della velocità

Alla Woodcote la Williams passa a oltre 200 km/h, affrontando una chicane che oggi sarebbe impensabile percorrere con quella potenza che si trasformava in vera e propria violenza stradale, se ci passate l'espressione. Il motore Honda ulula oltre i 12.000 giri, fischia come una turbina d’aeroplano e il tachimetro continua a salire. Sul rettilineo Hangar la velocità di punta supera abbondantemente i 300 km/h, ma è nelle curve percorse quasi senza alzare il piede che nasce il vero miracolo.

Quando attraversa il traguardo compare un tempo destinato a entrare nella storia: 1’05”591.

Tradotto significa una media di 258,983 km/h, oltre 160 miglia orarie. Per la prima volta nella storia della Formula Uno un giro di qualifica supera quella barriera simbolica. Quel primato resterà imbattuto per ben diciassette anni, fino al 2002. 

Oggi le monoposto sono infinitamente più sofisticate, ma quel giro continua ad avere un fascino particolare. Non tanto per il numero sul cronometro, quanto per il contesto.

All’epoca la velocità di punta era ancora una dichiarazione di forza. I motori turbo erogavano la potenza come un’esplosione improvvisa, il consumo di carburante era un’ossessione, i piloti lottavano contro il ritardo del turbo e contro auto che, nei weekend di qualifica, sembravano avere un unico obiettivo: arrivare al traguardo prima di rompersi.

Silverstone rappresentò l’apice di quella filosofia. Era il circuito più veloce del Mondiale, persino più rapido di Monza in termini di velocità media. Ogni giro era una sfida continua contro lo steccato  dell’aerodinamica, della fragilità meccanica e della paura da ricacciare nel l'angolo più remoto possibile. 

La gara, due giorni dopo, la vinse Alain Prost, con una magistrale gestione di gomme e carburante. Ma nessuno ricorda davvero quel fine settimana per il successo del francese. A lui, ovviamente, anche quella volta andò bene così. 

Tutti ricordano quel sabato, anche noi che lo raccontiamo una volta ancora. Ci sono vittorie che finiscono negli albi d’oro. E poi ci sono giri perfetti che rimangono sospesi nel tempo, diventando il simbolo di un’epoca in cui la Formula Uno non inseguiva soltanto la velocità: la inventava.

Foto copertina youtu.be

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Sun, 5 Jul 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31479/1/silverstone-1985-l-ululato-della-velocita
Verstappen vuole rivoluzionare la RB22: ipotesi partenza da Pitlane https://www.formula1.it/news/31525/1/verstappen-vuole-rivoluzionare-la-rb22-ipotesi-partenza-da-pitlane- La competitività ostentata dalla Red Bull in Austria è un miraggio. Lo Sprint Weekend per il team austriaco è stato sinora avaro di soddisfazioni.

Nella Sprint Race Max Verstappen e Isack Hadjar, allo spegnimento dei semafori, hanno perso diverse posizioni per problemi di pattinamento, come ammesso dallo stesso fuoriclasse olandese. Giunti al nono round del mondiale, gli ingegneri del team di Milton Keynes non sono ancora riusciti a mettere a punto procedure affinché i propri piloti possano partire decentemente, senza vanificare la track position conquistata in qualifica.

Nella gara corta, il figlio di Jos non è riuscito ad andare oltre il sesto posto. Il pilota olandese ha cercato di porre rimedio alla pessima partenza, tuttavia sulla monoposto numero tre il degrado degli pneumatici ha fatto lievitare i tempi, obbligando Verstappen a cedere il passo sia a Russell sia a Leclerc. Peggio è andata ad Hadjar, fuori dalla zona punti alle spalle della Racing Bulls di Liam Lawson.

Tante volte il team di Milton Keynes, negli Sprint Weekend, ha mostrato di saper rivoltare la monoposto come un calzino, trovando il bandolo della matassa in termini di setup. Missione riuscita solo in parte.

È giusto rendere omaggio al pilota francese, che ha conquistato un buon quinto tempo battendo l'illustre compagno di squadra su una pista in cui conta soprattutto il talento del pilota. Per tutto il weekend Isack è parso molto veloce, senza tuttavia riuscire a mettere tutto insieme. Obiettivo raggiunto nelle qualifiche.

Viceversa, la prestazione di Verstappen è stata deludente, avendo abituato tifosi e addetti ai lavori a prestazioni nettamente superiori rispetto a quelle del compagno di squadra. Nelle rituali interviste a caldo, il pilota originario di Hasselt ha spiegato che la prestazione al Red Bull Ring non può essere considerata un riferimento, poiché in ogni weekend i team portano aggiornamenti che cambiano inevitabilmente le dinamiche.

Il risultato finale è stato inficiato anche dall'enorme mancanza di potenza della Power Unit Red Bull Ford, definita “Un disastro” dal quattro volte campione del mondo.

Tuttavia, anche il bilanciamento della RB22 era tutt'altro che buono. Verstappen ha perso molto tempo sia nelle curve lente sia in quelle veloci: “È stato un disastro totale. E non avevo assolutamente velocità massima sui rettilinei. Su un circuito come questo, è particolarmente penalizzante. Si consuma più batteria perché bisogna tenere l'acceleratore a tavoletta più a lungo, e questo fa perdere ancora più tempo nel settore finale.”

Il pilota classe 1997 non esclude interventi drastici sulla monoposto, che comporterebbero inevitabilmente la partenza dalla pitlane. Secondo Verstappen, lasciare la macchina così com'è non ha molto senso. Potenzialmente modificherebbe tutto, perché altrimenti si correrebbe il rischio di galleggiare nel midfield.

Tenendo presente il peso specifico di Max all'interno del team, non è da escludere che la squadra assecondi la volontà del proprio campione, rivoluzionando la RB22 e accettando di partire dalla pitlane.

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Sun, 5 Jul 2026 03:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31525/1/verstappen-vuole-rivoluzionare-la-rb22-ipotesi-partenza-da-pitlane-
La farsa della Formula Yo-Yo: se l’arte del sorpasso è diventato un algoritmo https://www.formula1.it/news/31523/1/la-farsa-della-formula-yo-yo-se-l-arte-del-sorpasso-e-diventato-un-algoritmo Avviso ai lettori: questo scritto contiene opinioni non filtrate. Se siete allergici al libero pensiero e allo spirito critico, quanto segue non fa per voi.

Nella culla del motorsport d’oltremanica abbiamo assistito alla quintessenza della “Formula Deployment” nel corso della Sprint Race. Che l’iconico tracciato di Silverstone non si prestasse alla nuova generazione di Power Unit era una certezza. Troppo limitate le aree di recovery dell’energia, tali da poter garantire un adeguato supporto della componente elettrica delle unità di potenza lungo i 5.891 metri del tracciato inglese.

A questo punto occorre fare alcune premesse. La mediocrità dello spettacolo offerto nei 100 km della gara corta nulla toglie alle superbe prestazioni di Kimi Antonelli e Lewis Hamilton. Entrambi hanno disputato un altro sport rispetto al resto del gruppo e, in particolar modo, nei confronti dei rispettivi team mate.

Dopo i primi tre round del 2026, la FIA ha deliberato misure per mitigare l’energy starvation (esaurimento dell'energia), attenuando il fenomeno del superclipping. Tuttavia si è trattato di semplici palliativi, poiché nessuna modifica alla scriteriata architettura della Power Unit di seconda generazione può fare miracoli. Occorrerà aspettare le prossime stagioni, quando l’elettrificazione delle PU (finalmente) regredirà a favore della potenza della componente endotermica.

Nella Sprint Race si sono registrati complessivamente 34 sorpassi, un numero elevato per una gara di soli 17 giri, favorito dalle differenti mappe di distribuzione dell’energia implementate dagli ingegneri dei vari team. La Formula 1 2026 obbliga a distinguere una manovra di sorpasso da un mero scambio di posizioni.

Da sempre il valore di un pilota si misura in base alla sua abilità nei fondamentali: velocità istintiva, sensibilità di guida, visione di gara, freddezza e cattiveria nel corpo a corpo, ecc. L'arte del sorpasso è la capacità di immaginare uno spiraglio che la ragione non vede. Una filosofia che va oltre la semplice tecnica di guida, toccando la sfera dell'istinto e dell'audacia.

Nella gara corta, vinta da uno splendido Kimi Antonelli, quante manovre possono essere considerate tali? Zero. Hamilton è stato sverniciato da Antonelli senza alcuna possibilità di difendersi. Alle loro spalle ci sono stati tanti avvicendamenti, ma niente che verrà ricordato negli annali.

Si potrebbe sostenere che oggi ci sia molta più azione rispetto a quanto accadeva prima dell’avvento del DRS nel 2011, un’era che spesso veniva etichettata come “Formula Noia”. Una conclusione abbastanza ipocrita, se pensiamo che alcune gare sono passate alla storia nonostante l’assenza di sorpassi. Basti pensare alla magia di Gilles Villeneuve in Spagna nel 1981, quando il canadese si ritrovò a fare da tappo a un trenino di cinque vetture agguerrite: Jacques Laffite, John Watson, Carlos Reutemann ed Elio de Angelis.

La farsa della Formula Yo-Yo: se l’arte del sorpasso è diventato un algoritmo

L’atavico equilibrio tra quantità e qualità dei sorpassi rappresenta il dilemma tra lo spettacolo visivo (numero di manovre) e il valore tecnico (difficoltà dell'azione). L’aspetto più deprimente è che, con l’attuale quadro regolamentare, non si è più in grado di comprendere se un sorpasso sia figlio dell’audacia del pilota o della mappa di distribuzione dell’energia elettrica. Questa evidenza, da sola, sarebbe già sufficiente per ridefinire la qualità dello spettacolo a cui stiamo assistendo quest’anno.

Liberty Media si sfrega le mani. Nel suo DNA la quantità è sempre stata una priorità rispetto alla qualità dello show, e pazienza se gran parte dell’intrattenimento è artefatto.

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Sun, 5 Jul 2026 00:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31523/1/la-farsa-della-formula-yo-yo-se-l-arte-del-sorpasso-e-diventato-un-algoritmo
Formula 1, il punto di sabato 4 luglio 2026: tra il Re e il Principe https://www.formula1.it/news/31522/1/formula-1-il-punto-di-sabato-4-luglio-2026-tra-il-re-e-il-principe- Un’altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. A Silverstone l’azione continua, con Antonelli che si prende la Sprint e persino la pole in qualifica, entrando sempre di più nella storia. Sorride anche la Ferrari, con un Leclerc rinato e un Hamilton che continua a mostrare le sue grandi abilità. 

Vi abbiamo portato le dichiarazioni dei piloti, tra cui Russell, il grande sconfitto di oggi, così come le nostre valutazioni su quanto visto in pista. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco a voi tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli 

Ferrari

Ferrari, la SF-26 non ha potenza e Hamilton si sfoga in radio: «Mi ha passato volando» Ferrari, la SF-26 non ha potenza e Hamilton si sfoga in radio: «Mi ha passato volando» - Nella Sprint del GP di Gran Bretagna, Lewis Hamilton ha provato a vincere, dovendosi poi arrendere alla superiorità della Mercedes. Ma nel farlo si è lamentato duramente in radio.

Ferrari, «squadra in mano» e voglia di mondiale: Turrini svela di segreti di Hamilton - Il noto giornalista ha svelato i segreti del sette volte iridato, commentando la permanenza del Sir in rosso, inserendola nel bel momento che Lewis sta vivendo, sublimato dalla pole di Silverstone.

Altro che sandbagging, la Ferrari ha sorpreso anche sé stessa - Il dato più rilevante delle prime battute del race weekend nella culla del motorsport d’oltremanica, è stato il fattore imprevedibilità. La pole Ferrari nella Sprint ha sorpreso anche gli stessi ingegneri della rossa.

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Hamilton: «Gara dura. Oggi era impossibile tenere dietro Kimi» Hamilton: «Gara dura. Oggi era impossibile tenere dietro Kimi» - Lewis Hamilton una volta sceso dalla sua monoposto ha analizzato la Sprint britannica parlando di quanto fosse complicato, e a tratti impossibile, tenere dietro la Mercedes di Antonelli

 

Antonelli trionfa nella Sprint a Silverstone: «Ho dato tutto per superare Lewis» - Kimi Antonelli conquista la Sprint Race del Gran Premio di Gran Bretagna e racconta il duello con Hamilton, senza però perdere di vista la lotta per il Mondiale

Hadjar e quel decimo che pesa: la Sprint gli lascia grandi rimpianti - Hadjar chiude ottavo nella qualifica Sprint e sente di aver mancato un’occasione: la macchina aveva più potenziale, ma l’ultimo giro non va come dovrebbe e quel decimo che manca diventa la sua frustrazione.

Divario di quattro decimi: per Pirelli la Sprint si apre anche alla Soft - Silverstone parte come previsto per Pirelli: degrado in linea, divari ridotti tra Medium e Soft e una Sprint che si apre a strategie più audaci, con la Soft sorprendentemente competitiva.

Leclerc va all’attacco: per le qualifiche un cambio radicale - Charles Leclerc ha promesso di fare un cambio radicale di fronte alle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna, dopo che nulla ha funzionato nella Sprint Race.

A Leclerc manca ancora il feeling, ma ci sono soluzioni - Charles Leclerc non ha brillato nella Sprint Race di Silverstone, lamentando ancora mancanza di feeling. Il pilota, però, avrebbe trovato delle soluzioni

Articoli e Commenti

Rebus energia: figuracce e zero certezze, anche per la Ferrari Rebus energia: figuracce e zero certezze, anche per la Ferrari - Il campionato del mondo 2026 di Formula 1 è un vero e proprio rebus. La gestione dell’energia fa impazzire tutti tra appassionati e giornalisti.

 

Leclerc non se n’era mai andato - Charles Leclerc è stato bersaglio dei media e di molte critiche social nell’ultimo periodo. Non serve che vi elenchiamo tutto quello che è stato detto, ma prendiamo la palla al balzo per dirvi una cosa: non se n’era mai andato.

Gran Premio

La griglia di partenza del GP di Gran Bretagna: top-3 da sogno per l'Italia La griglia di partenza del GP di Gran Bretagna: top-3 da sogno per l'Italia - Una top-3 da sogno per l'Italia a Silverstone. Il GP di Bran Bretagna scatterà con Antonelli in pole position seguito dalle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Partenza ore 16:00.

 

GP Gran Bretagna - Qualifiche: Strepitoso Antonelli, ma la Ferrari è lì - Il pilota italiano firma una super pole a Silverstone, dando ben quattro decimi a Russell, quarto. Bene la Ferrari, con Leclerc e Hamilton in seconda e terza posizione. Male Verstappen e le McLaren

LIVE - Qualifiche GP Gran Bretagna 2026 - F1. Segui la diretta delle qualifiche del GP di Gran Bretagna, nono appuntamento della stagione 2026, su Formula1.it. Tabelle dei tempi, immagini dal circuito, dichiarazioni e commenti dei protagonisti in tempo reale.

GP Gran Bretagna, Sprint Race: trionfa Antonelli, Norris sul podio - Una gara ricca di azione dove il pilota Mercedes ha avuto la meglio su Hamilton, che chiude in seconda posizione. Terzo Norris, quinto Leclerc

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Sat, 4 Jul 2026 22:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31522/1/formula-1-il-punto-di-sabato-4-luglio-2026-tra-il-re-e-il-principe-
Ferrari, Leclerc si è «spaccato la schiena». E si esalta in radio: Li prenderemo https://www.formula1.it/news/31521/1/ferrari-leclerc-si-e-spaccato-la-schiena-e-si-esalta-in-radio-li-prenderemo Nel giovedì del GP di Gran Bretagna la Ferrari non aveva nascosto il timore che Silverstone potesse rivelarsi una delle tappe più difficili della stagione, considerando il gap di potenza che la SF‑26 accusa dai rivali. Al contrario, invece, è stato proprio il Cavallino a prendersi la pole position della Sprint nella giornata di venerdì, facendo esplodere l'entusiasmo e la sorpresa tra gli addetti ai lavori. La forma della rossa era del tutto inattesa, visto che dalle simulazioni a Maranello si aspettavano un calo di potenza a fine rettilinei e un divario dai rivali ben più marcato.

Insomma, degli igredienti che avrebbero potuto creare le condizioni per un weekend amaro, come quello di Spielberg. E invece la sorpresa in salsa rossa è stata figlia del gran lavoro svolto nella preparazione della vettura e nella gestione dell'energia (mixata anche con la bontà del telaio della SF-26) che ha permesso di annullare la presunta superiorità dei rivali, Mercedes su tutti, non andando a soffrire sui rettilinei come a Spielberg.

Hamilton in palla

Già dalle FP1, di fatto, si erano viste le prime avvisaglie di competitività del Cavallino, con i tecnici capaci di azzeccare la direzione giusta: oservando i dati, il tempo perso sui rettilinei non è stato pari a quelli che ci si poteva attendere alla vigilia. Un bel lavoro a casa impreziosito, poi, anche da un gran giro di Lewis Hamilton, che sulla pista inglese è capace di cose mai riuscite a nessuno.

Un giro a cui Sir Lewis avrebbe voluto dare seguito nella Sprint, dove scattando dalla pole avrebbe voluto resistere ai rivali. Ma, dati alla mano, la Mercedes è tornata ad avere la meglio sulla Scuderia: nei 17 giri, Lewis ha tentato di tenere alle spalle la Mercedes di Antonelli, ma sulla distanza la poca potenza della PU Ferrari, il miglior passo e la migliore gestione gomme mostrata dalla Stella (e dal bolognese...) hanno presentato il conto e Lewis, che si è dovuto accontentare della seconda posizione.

Leclerc in ripresa

Al contrario, invece, Charles Leclerc aveva faticato con poco a trovare il feeling con la SF-26, chiudendo la garetta solo al quinto posto, ben staccato dal compagno inglese. Un altro passo falso che, nelle parole post sessione, aveva portato il driver numero 16 a spiegare come, a partire dalla qualifica, avrebbe intrapreso una strada diversa per la definizione del set-up della sua monoposto, la sua strada e non più quella percorsa da Lewis Hamilton.

Una direzione che, evidentemente, ha pagato visto che in qualifica Leclerc ha chiuso al secondo posto, alle spalle del poleman Kimi Antonelli e davanti allo stesso Hamilton: un came back in piena regole, che dovrà essere confermato nella gara di domani, ma che la Scuderia ha accolto con grande gioia, come appare evidente dal team radio di Charles nel post gara.

Bozzi: "P2, bel tempo. Bel giro Charles".

Leclerc: "Non avevo molto altro. Bel lavoro, li prenderemo. Grazie a tutti".

Bozzi: 'Ti sei spaccato la schiena. Ha pagato".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 4 Jul 2026 20:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31521/1/ferrari-leclerc-si-e-spaccato-la-schiena-e-si-esalta-in-radio-li-prenderemo
La griglia di partenza del GP di Gran Bretagna: top-3 da sogno per l'Italia https://www.formula1.it/news/31520/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-di-gran-bretagna-top-3-da-sogno-per-l-italia Una top-3 da sogno per l'Italia a Silverstone. Il GP di Bran Bretagna scatterà con Antonelli in pole position seguito dalle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Andrea Kimi Antonelli, su Mercedes, deve proteggere il suo primato in classifica e cercare di allungare sul suo compagno, George Russell che scatta dlla P4. Al seguito del bolognese avremo il monegasco, desideroso di un riscatto dopo alcuni appuntamenti in cui hanno prevalso errori e imprevisti tecnici e il sette volte campione del mondo britannico, nel clou del suo stato di forma e voglioso di ottenere un gran risultato sul proprio circuito di casa.

Russell invece non ha avuto modo di progredire rispetto alla Sprint Qualifying di ieri. Scatterà dalla quarta casella senza aver posto rimedio ai problemi che lo hanno confermato ad oltre 3 decimi da Andrea Kimi Antonelli. La Mercedes oggi ha mostrato un gran ritmo nella mini-gara, ma superare le Ferrari potrebbe non essere facile. Buona qualifica per Hadjar, in quinta posizione davanti a Norris e Verstappen.

La griglia di partenza provvisoria del GP di Gran Bretagna (ore 16:00)

Di seguito possiamo fornirvi dunque la griglia di partenza del GP di Gran Bretagna. Vi ricordiamo che lo spegnimento dei semafori è fissato per domenica 5 luglio, alle 16:00 italiane.

Aggiornamento: Pierre Gasly  (Alpine) è stato penalizzato di tre posizioni per aver causato impeding ai danni di Lance Stroll (Aston Martin) in Q1. Scatterà 15°.

Grid, penalty, GP Gran Bretagna

Perché parliamo di griglia provvisoria? Perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare dei problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si ritenesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota al volante di quella monoposto di alcune posizioni in griglia.

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.

Griglia di partenza del GP di Gran Bretagna 2026


Foto copertina: X, Ferrari; foto interna: FIA

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Sat, 4 Jul 2026 20:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31520/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-di-gran-bretagna-top-3-da-sogno-per-l-italia