Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Sun, 4 Oct 2026 13:50:00 +0200 Sun, 4 Oct 2026 14:00:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Leclerc da ultimo a quarto a Sepang «All'inizio è andato tutto storto» https://www.formula1.it/news/33037/1/leclerc-da-ultimo-a-quarto-a-sepang-all-inizio-e-andato-tutto-storto Il Gran Premio del Bahrain, disputato in via del tutto eccezionale sullo spettacolare circuito di Sepang, ha visto Charles Leclerc arpionare una quarta posizione davvero inattesa, se si considera come era iniziata la sua gara sul tracciato malese.

La scelta di azzardare gomme da asciutto soft alla partenza, in un momento nel quale la pista presentava ancora un asfalto molto bagnato, aveva fatto precipitare il pilota monegasco addirittura in ultima posizione, costringendolo a tornare sui suoi passi e a montare le gomme intermedie.

Da quel momento in poi, la rimonta è iniziata, favorita dai ritiri e dalle varie safety car, soprattutto quella intervenuta al 46esimo giro per il ritiro di Albon e quella finale, causata dal ritiro di Hamilton, dopo la quale ha avuto la possibilità di attaccare Hadjar, conquistando la quarta posizione finale.

Un Gran Premio a due volti

Leclerc da ultimo a quarto a Singapore. «All'inizio è andato tutto storto»

Un gran premio a due volti, quindi, per Leclerc, che nelle interviste rilasciate a Sky Sport F1 ha sottolineato questa caratteristica della sua gara, dichiarando:

“Onestamente, nella prima parte della gara è andato storto tutto quello che poteva andare storto, mentre nella seconda parte tutto quello che poteva andare bene è andato dalla nostra parte. Alla fine della giornata, preferisco che sia andata così piuttosto che il contrario.

Questo significa che oggi siamo P4 e, onestamente, penso che in una gara normale avremmo chiuso P3 e P4. I piloti davanti erano semplicemente troppo veloci per noi. Penso che Lewis avesse un buon ritmo; io invece ho faticato molto con la macchina, e analizzeremo il motivo. Venerdì avevo un buon feeling, e l’ho avuto anche fino alla Q2, poi in Q3 ho iniziato a perdere terreno e oggi, in gara, è stato molto difficile.”

Scetticismo in vista di Singapore

Interrogato in merito alle speranze per la prossima gara a Singapore, il numero sedici della Ferrari è parso tuttavia scettico sulle possibilità di lottare per le posizioni che contano, dichiarando:

“Spero potremo fare bene a Singapore, ma alla fine penso che nelle ultime due o tre gare abbiamo affrontato caratteristiche di pista differenti e, chiaramente, la tendenza è che stiamo perdendo un po’ di prestazione rispetto a Red Bull e Mercedes. Quindi prima o poi dovremo portare degli aggiornamenti: non abbiamo esattamente il livello di prestazioni che vorremmo”.

Fonte www.skysports.com

Foto di copertina e interna di Peter Kiss / WHYOUT Images

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Sun, 4 Oct 2026 14:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33037/1/leclerc-da-ultimo-a-quarto-a-sepang-all-inizio-e-andato-tutto-storto
Verstappen celebra la prima vittoria dell'anno: «Stiamo tirando fuori una nuova forza» https://www.formula1.it/news/33035/1/verstappen-celebra-la-prima-vittoria-dell-anno-stiamo-tirando-fuori-una-nuova-forza Oggi a Sepang, nella pista dove nove anni fa era stato l'ultimo vincitore, Max Verstappen è tornato sul gradino più alto del podio, dopo quasi un anno di attesa.

Quello di oggi è però un trionfo molto importante per l'olandese e per tutta la Red Bull che ha così ottenuto la sua prima vittoria da motorista. Nel post gara il quattro volte campione del mondo è poi stato intervistato da Mara Sangiorgio per Sky Sport F1 Italia e, parlando proprio di questo tema si è detto molto felice del risultato ottenuto.

"È ovviamente molto speciale. Costruire il nostro motore, e vincere già una gara alla prima stagione da motoristi deve renderci molto fieri del lavoro che abbiamo svolto. È stata un'annata piuttosto difficile, ma nelle ultime gare stiamo tirando fuori una nuova forza e, vincere una gara era il nostro obiettivo. Ora lo abbiamo raggiunto ed è davvero incredibile".

Quando poi gli è stato domandato se guardasse al campionato e alla possibilità di laurearsi nuovamente campione, l'olandese ha concluso il suo intervento dicendo: "Non siamo in lotta per il campionato, quindi non cambia se arriviamo secondi, terzi, quarti, quinti o sesti. Non è il mio obiettivo. Quello che è buono quantomeno è che stiamo avendo una tendenza positiva, andando sempre meglio, e imparando tanto per l'anno prossimo".

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Sun, 4 Oct 2026 13:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33035/1/verstappen-celebra-la-prima-vittoria-dell-anno-stiamo-tirando-fuori-una-nuova-forza
Un altro guasto spegne Russell: il podio sfuma e il mondiale si allontana https://www.formula1.it/news/33034/1/un-altro-guasto-spegne-russell-il-podio-sfuma-e-il-mondiale-si-allontana Ci sono ritiri che fanno male e altri che finiscono per raccontare un'intera stagione. È in quest'ottica che quello che ha colpito George Russell a Sepang appartiene alla seconda categoria. Il pilota Mercedes stava costruendo una gara solida, era riuscito a superare Kimi Antonelli, anche se poi aveva perso la posizione, e sembrava destinato a salire sul podio, prima che un nuovo problema alla Power Unit cancellasse tutto. Non è stato un episodio isolato ed è proprio questo il punto.

Quando la delusione lascia spazio alla rassegnazione

Un altro guasto spegne Russell: il podio sfuma e il mondiale si allontana

Le parole di Russell colpiscono perché non trasmettono rabbia, ma piuttosto qualcosa di diverso, forse perfino peggiore: l'abitudine. Infatti, quando Craig Slater gli chiede come stia elaborando l'ennesimo problema tecnico della stagione, il britannico risponde con una sincerità disarmante.

«Quasi quasi devi riderci su. Sono oltre la delusione. È successo così tante volte quest'anno.»

Non è la reazione di un pilota sorpreso da un imprevisto. È la reazione di chi ha già vissuto la stessa situazione troppe volte. E in effetti la sua gara sembrava indirizzata verso un risultato importante. Non una prestazione dominante, come lui stesso ammette, ma una corsa pulita e concreta.

«Gara solida, non una gara eccezionale, ma solida.»

Sarebbe bastato per raccogliere punti pesanti in un momento cruciale della stagione. Invece è arrivato l'ennesimo guasto, l'ennesimo pomeriggio da archiviare senza il risultato che sembrava ormai alla portata, fino a trasformare quella che sembrava una certezza in un altro «game over».

«Non è la prima volta, quindi sono abbastanza abituato a questa sensazione e a queste domande.»

È probabilmente la frase più dura dell'intervista, non perché contenga rabbia, ma perché racconta la normalità che si è creata attorno a episodi che normali non dovrebbero essere.

Un campionato sfumato e una matematica che pesa

Nel finale dell'intervista emerge inevitabilmente il tema mondiale. Con un distacco ormai salito a 84 punti, Slater gli chiede se non sia arrivato il momento di accettare che il titolo sia sfumato. Russell evita frasi definitive, ma non si nasconde dietro l'ottimismo di circostanza.

«Non ho bisogno di dire che è perso o cose del genere, ma certamente è eccezionalmente improbabile.»

Anche in questo caso la lucidità prevale sull'emotività. È chiaro che il britannico sa perfettamente quale fosse la situazione prima di Sepang e sa che, per rientrare nella lotta, aveva bisogno che finalmente qualcosa girasse dalla sua parte.

«Se volevo rientrare in corsa avevo bisogno di fortuna dalla mia parte. Purtroppo, la fortuna non è stata dalla mia parte.»

La spiegazione numerica che segue racconta perfettamente il peso dell'episodio.

«Una perdita di tre punti oggi, essendo dietro a Kimi, si è trasformata in una perdita di 18 punti.»

In un campionato combattuto, un dettaglio tecnico può modificare completamente l'inerzia della classifica. Russell lo sa e non prova nemmeno a nasconderlo, perché se il problema lo avesse avuto Kimi, avrebbe rappresentato un colpo di fortuna per il britannico:

«Se il problema fosse stato dall'altra parte sarebbe stato un guadagno di 18 punti.»

È il tono di chi ha ormai accettato una realtà che non può controllare. Ma soprattutto, Sepang non ha soltanto sottratto un podio a George Russell, quanto piuttosto gli ha tolto un'altra possibilità di alimentare una rincorsa mondiale che appariva già complicata.

Foto interna x.com

Foto copertina x.com

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Sun, 4 Oct 2026 13:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33034/1/un-altro-guasto-spegne-russell-il-podio-sfuma-e-il-mondiale-si-allontana
Verstappen e la rinascita Red Bull: «Sono incredibilmente orgoglioso di tutti» https://www.formula1.it/news/33031/1/verstappen-e-la-rinascita-red-bull-sono-incredibilmente-orgoglioso-di-tutti Per gran parte della stagione 2026 la Red Bull ha parlato di progresso, di comprensione della vettura e di passi avanti ancora da consolidare, considerando anche il distacco da Mercedes in termini di PU. A Sepang, però, quei segnali si sono finalmente trasformati in una vittoria. Max Verstappen ha conquistato il Gran Premio del Bahrain in Malesia al termine di una gara complessa e condizionata da variabili continue, come la pioggia e le bandiere, regalando alla squadra un successo che va oltre il semplice risultato.

Una vittoria che racconta il percorso della Red Bull

Verstappen e la rinascita Red Bull: «Sono incredibilmente orgoglioso di tutti»

Nelle parole di Verstappen emerge subito il significato più profondo del successo dopo tempi difficili.

«È una vittoria davvero bella dopo l'anno che abbiamo avuto e i progressi che abbiamo fatto.»

Il riferimento non è soltanto alla gara di Sepang, ma a un percorso iniziato mesi fa, quando la squadra ha dovuto affrontare una fase di adattamento ben più complicata di quanto si aspettasse. Il riferimento non è solamente alla power unit, ma a tutto il pacchetto vettura.

Per questo il quattro volte campione del mondo parla soprattutto del lavoro collettivo.

«Sono incredibilmente orgoglioso di tutti. È semplicemente fantastico vincere qui.»

Non è la soddisfazione di chi aveva il risultato sotto controllo fin dall'inizio del weekend, ma quella di una squadra che ha dovuto costruire il successo passo dopo passo. C'è poi un altro elemento che rende il risultato particolarmente significativo.

«È incredibile. Vincere la nostra prima gara nel nostro primo anno con il nostro motore è piuttosto impressionante.»

Una frase che fotografa il valore simbolico del trionfo in una stagione di cambiamenti tecnici e nuove sfide: la Red Bull ottiene una vittoria che rafforza ulteriormente la fiducia nel progetto.

Dal caos iniziale al controllo totale della corsa

La gara, però, è stata tutt'altro che lineare. Verstappen racconta infatti una prima fase caratterizzata da continui imprevisti.

«È stato molto caotico con un sacco di cose diverse all'inizio.»

Tra le difficoltà emerse ci sono stati anche alcuni problemi legati alla gestione della potenza durante il giro di formazione sul bagnato.

«Niente potenza perché devi aspettare che la potenza si attivi.»

In quel contesto, la scelta degli pneumatici si è rivelata decisiva.

«Abbiamo fatto la scelta giusta con gli pneumatici intermedi.»

Una decisione che ha permesso alla Red Bull di costruire progressivamente la propria gara e di entrare nella finestra strategica ideale.

«Dopo di quello, passo dopo passo ci siamo fatti strada in avanti.»

È probabilmente la frase che meglio sintetizza la domenica di Verstappen: nessuna fuga immediata, nessun dominio istantaneo, ma una crescita costante che ha portato il campione del mondo nella posizione di controllare gli eventi.

Anche la Safety Car, elemento spesso destabilizzante, non ha cambiato il corso della gara.

«Una volta che potevamo correre la nostra gara, c'è stata la Safety Car, ma abbiamo tenuto tutto sotto controllo.»

La sensazione è che, una volta trovato il ritmo, la Red Bull abbia gestito ogni situazione con la sicurezza di chi sa esattamente cosa fare.

La vittoria di Sepang non sembra essere soltanto un altro successo da aggiungere al palmarès di Verstappen, ma rappresenta qualcosa di più: la conferma che la Red Bull sta trasformando i progressi mostrati nelle ultime settimane in risultati concreti.

E per una squadra che cercava conferme dopo mesi di crescita, probabilmente vale quanto la vittoria stessa.

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Sun, 4 Oct 2026 13:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33031/1/verstappen-e-la-rinascita-red-bull-sono-incredibilmente-orgoglioso-di-tutti
Ferrari, Vasseur: «Credevamo nelle slick. GP solido». E svela il problema di Hamilton https://www.formula1.it/news/33033/1/ferrari-vasseur-credevamo-nelle-slick-gp-solido-e-svela-il-problema-di-hamilton Poteva essere una giornata importante, ma un meteo assolutamente imprevedibile e diversi episodi inusuali hanno reso il GP del Bahrain in Malesia un evento non del tutto lineare, facile e soddisfacente per la Ferrari. Al via della tappa numero 16 della stagione, le due SF-26 scattavano in seconda e quarta posizione, pronte a dare filo da torcere alla Red Bull di Verstappen e alla Mercedes di Antonelli.

Una chance legata al buon passo gara e alla gestione delle gomme mostrati dal Cavallino sin dalla giornata di venerdì. Ma la pioggia caduta prima del via, che è stato ritardato, ha rimescolato le carte e, su un tracciato bagnato ma che si stava via via asciugando, la Scuderia ha scommesso sulla carta delle gomme slick allo start. Una mossa coraggiosa ma, a posteriori, quantomai errata, che ha fatto precipitare Leclerc e Hamilton nelle retrovie.

Missione rimonta

A quel punto i due piloti della Rossa poco hanno potuto fare, se non tentare di non commettere errori, sfruttare il passo della monoposto e provare a rimontare. Sfruttando sia gli errori altrui sia le occasioni di gara, come la Safety Car figlia del ritiro della Cadillac di Valtteri Bottas. A quel punto le Rosse sono tornate in gara e, sorpasso dopo sorpasso, hanno rimontato fino alla zona podio.

Una rimonta che serve al Cavallino come ossigeno, sia per interrompere la striscia negativa di cinque gare senza podio, visto che Lewis Hamilton ha chiuso al terzo posto, sia per mettere definitivamente a tacere le voci circolate negli scorsi giorni sul team e sul suo futuro, compreso quello del team principal Fréd Vasseur, che con le parole dei dirigenti e con i risultati ha messo a tacere le critiche.

Parla Fréd

E proprio il team principal transalpino ha analizzato una gara ricca di emozioni ai microfoni di Sky Sport F1, parlando sia del risultato colto, anche in virtù delle scelte compiute, sia del futuro a breve termine del Cavallino, pronto ad affrontare il GP di Singapore e a introdurre nuovi sviluppi.

"Quando pensi che un'idea sia migliore delle altre devi farla con due macchine. Il 50% dei team ha scelto gomme da asciutto. A posteriori è facile dire cosa era giusto e cosa no, noi lo scopriamo solo alla fine del primo. È andata così. Per quanto riguarda il problema di motore è successo a Verstappen, Hamilton e Leclerc. Pare sia stato un problema di software della FIA. Nel complesso abbiamo portato a casa una bella prestazione, sia con le qualifiche che con la rimonta. Abbiamo avuto un bel passo, fino al podio. Ora pensiamo a Singapore".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 4 Oct 2026 13:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33033/1/ferrari-vasseur-credevamo-nelle-slick-gp-solido-e-svela-il-problema-di-hamilton
Antonelli: «Sono felice, non ne avevamo di più». Il mondiale si avvicina https://www.formula1.it/news/33030/1/antonelli-sono-felice-non-ne-avevamo-di-piu-il-mondiale-si-avvicina Kimi Antonelli conquista la seconda posizione in una gara dove i colpi di scena ci hanno accompagnato sino sul finale, con il ritiro di George Russell che permette al pilota bolognese di allungare in chiave mondiale a avvicinarsi sempre di più al primo titolo iridato. 

In gara, le performance del numero #12 non sono state all'altezza di quelle mostrate da Max Verstappen che è riuscito a conquistare la sua prima vittoria stagionale. Ai microfoni di David Coulthard infatti, Antonelli sottolinea come la seconda posizione era il massimo di ciò che potevano raggiungere: 

"Penso che oggi fosse il massimo che potessimo fare. Ovviamente enormi congratulazioni a Max e alla Red Bull per il loro weekend. Da parte nostra c'è tanto lavoro da fare. Ovviamente abbiamo sofferto un po' più del solito, però comunque sono molto contento di portare a casa il secondo posto" ha detto, mentre sulle impressioni su Sepang, il pilota Mercedes si è mostrato più che entusiasto: "Sì, la pista è fantastica e i fan sono stati incredibili questo weekend. Speriamo di poter tornare in futuro in Malesia" ha concluso.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT images

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Sun, 4 Oct 2026 12:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33030/1/antonelli-sono-felice-non-ne-avevamo-di-piu-il-mondiale-si-avvicina
GP Bahrain - Verstappen vince una gara folle, 2° Antonelli. Super rimonta per Hamilton https://www.formula1.it/news/33024/1/gp-bahrain-verstappen-vince-una-gara-folle-2-antonelli-super-rimonta-per-hamilton La pioggia a Sepang ritarda la partenza della gara, che è scattata alle 10:35 ora italiana. Vediamo insieme cosa è accaduto, dove i colpi di scena hanno davvero preso il sopravvento.

Una partenza fuori dalle righe

Allo spegnimento dei semafori, Antonelli e Russell silurano Verstappen, Hamilton e Leclerc, salendo in prima e seconda posizione. L'olandese scivola in terza, ma chi perde terreno è la coppia Ferrari che, a differenza dei diretti avversari, ha optato per la gomma soft anziché l'intermedia con entrambi i piloti, scivolando clamorosamente nelle retrovie. Charles Leclerc ha dovuto persino cambiare l'ala anteriore dopo alcuni contatti ed entra ai box al giro 4/55 per cambiare gomme e ala. In pista, invece, Verstappen trova un equilibrio con la sua RB22, riuscendo ad avvicinarsi a Russell e a superarlo al giro 6/55. La top ten è composta da: ANT-VER-RUS-LAW-HAD-SAI-OCO-LIN-ALB-PIA. Una classifica decisamente fuori dalle righe.

Bottas riaccende la gara - entra la Safety Car!

Al giro 10/55, mentre Max Verstappen tenta l'attacco su Antonelli, entra in pista la Safety Car a causa di Valtteri Bottas, fermo nella ghiaia in curva 13. I piloti ne approfittano per entrare ai box e montare gomme slick. In regime di SC, i primi dieci sono rispettivamente: ANT-VER-RUS-HAD-LAW-OCO-LIN-SAI-BOR-PIA. La coppia Mercedes opta per le medie, mentre i due della Red Bull e della Ferrari vanno di soft; stupisce la scelta di Lawson, Lindblad, Piastri e Norris con le hard.

Alla ripartenza, Antonelli subisce l'attacco sia di Verstappen sia di Russell, scivolando in terza posizione; Verstappen torna così leader. Hamilton sale in undicesima posizione, Leclerc è quattordicesimo. Problemi per Sainz, che dalla sesta posizione è sceso clamorosamente in diciottesima.

Tra Hammer e SuperMax time

Lewis Hamilton inizia la sua risalita verso il vertice, arrivando rapidamente in quinta posizione, alle spalle di Hadjar, che guida in solitaria in quarta posizione. Anche Charles Leclerc prova a recuperare terreno, ma il ritmo del numero #44 è decisamente migliore. Davanti, invece, Verstappen ha un vantaggio di 5 secondi e mezzo su Antonelli.

Arriviamo così al giro 27/55, quando George Russell viene avvisato di un possibile arrivo della pioggia tra una decina di minuti, mentre Verstappen allunga il suo vantaggio su Antonelli a 8 secondi e mezzo. La top ten al momento è composta da: VER-ANT-RUS-HAD-HAM-LAW-PIA-LEC-OCO-NOR. Leclerc viene chiamato poco dopo ai box per montare un'altra gomma soft, scendendo in dodicesima posizione.

Tempo di soste con non poche polemiche

Hadjar e Lewis vengono chiamati ai box al giro 32/55, uscendo rispettivamente in sesta e settima posizione. Il britannico passa dalla soft alla media, ma al momento le sue performance sono ottime, nonostante lo scetticismo del numero #44. Nei giri successivi effettuano la sosta George Russell, Antonelli e Verstappen, tutti e tre su gomma soft. Le loro posizioni non subiscono alcun cambiamento, con il numero #3 che torna in pista da leader della gara.

Dando uno sguardo alle retrovie, stupisce la gara di Lawson e Lindblad, rispettivamente in settima e decima posizione, ma soprattutto quella di Fernando Alonso, vicino alla zona punti, undicesimo. In questa seconda fase di gara, la McLaren, con gomme hard, mostra un buon passo, ma sia Piastri sia Norris sono ben distanti dalle posizioni che contano, rispettivamente in quinta e sesta posizione.

I colpi di scena non finiscono mai - Albon fermo, inizia il rush finale!

Mentre Lewis Hamilton prova ad attaccare Isack Hadjar, Alex Albon si ferma in curva 4 per problemi al motore. Entra la Virtual Safety Car e i primi dieci classificati, in momenti diversi, entrano ai box per effettuare l'ultima sosta. Poco dopo, la VSC si trasforma in Safety Car. Al giro 47/55 la top ten è composta da: VER-ANT-RUS-HAD-HAM-LEC-PIA-NOR-LAW-ALO. Dando uno sguardo alle mescole scelte, i primi dieci classificati sono tutti su soft, ad eccezione di Piastri su medie.

In attesa della ripartenza, i colpi di scena non finiscono mai, con George Russell costretto a fermarsi per problemi al cambio. Durante il regime della SC viene rimossa anche la vettura del #63. La ripartenza avviene al giro 52/55, con Verstappen che tiene il comando, ma Antonelli non è lontano. Lewis Hamilton riesce a superare Hadjar e sale così sul podio; ne approfitta anche Leclerc, che sale in quarta.

Alla bandiera a scacchi, non ci sono dubbi: Max Verstappen vince il GP del Bahrain in una gara davvero incredibile, dove l'olandese è stato nettamente il migliore. Secondo Antonelli, che vede il mondiale sempre più vicino; sul podio anche Lewis Hamilton, in una gara in cui è stato chiamato a una rimonta incredibile, ma dove è riuscito quantomeno a tornare nelle prime posizioni. Ottima la gara di Alonso, che chiude ottavo. Di seguito la classifica completa.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT images

 

Tabella completa dei tempi della Gara del Gran Premio di Bahrain 2026

 

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Sun, 4 Oct 2026 12:34:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33024/1/gp-bahrain-verstappen-vince-una-gara-folle-2-antonelli-super-rimonta-per-hamilton
Hamilton, rimonta da applausi a Sepang: «La gara sembrava finita» https://www.formula1.it/news/33029/1/hamilton-rimonta-da-applausi-a-sepang-la-gara-sembrava-finita Lewis Hamilton chiude il Gran premio del Bahrain al terzo posto, dopo una gara che sembrava compromessa già dalla partenza. Il britannico ha infatti pagato la scelta di partire con le gomme soft, ritrovandosi rapidamente lontano dalla seconda posizione e costretto ad una gara di rimonta.

 "Che gara dura è stata questa. Ovviamente abbiamo fatto la scelta sbagliata in partenza, è stato davvero difficile vedere tutti gli altri che andavano via", ha ammesso Hamilton al termine della gara. "Come avete visto sugli schermi, ero dietro di un minuto e pensavo che la gara fosse finita per noi, a quel punto però ho tenuto la testa giù".

Invece di arrendersi, il pilota Ferrari ha continuato a spingere, cercando di recuperare terreno in una gara caratterizzata da numerosi cambi gomma: "I ragazzi hanno fatto un buon lavoro con i pit stop", ha spiegato. "Ho dovuto inseguire parecchio".

Dopo una fase centrale in cui la gara sembrava essersi stabilizzata, il Gran Premio si è riaccesso negli ultimi giri dopo la Safety Car innescata dal ritiro di Russell. La ripartenza ha dato a Hamilton l'occasione per tornare all'attacco e completare la rimonta con il sorpasso che gli è valso la terza posizione.

Un podio che Hamilton ha voluto celebrare anche assieme al pubblico di Sepang: "Onestamente, in tutti gli anni che sono stato qui, questa è la più bella gara che abbiamo fatto qui, in particolare grazie a questo pubblico".

Dalla scelta sbagliata in partenza a un finale all'attacco: Hamilton ha trasformato una gara che sembrava ormai compromessa in un ritorno sul podio che per Ferrari mancava dal Belgio.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

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Sun, 4 Oct 2026 12:27:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33029/1/hamilton-rimonta-da-applausi-a-sepang-la-gara-sembrava-finita
F1 2026 - Le classifiche piloti e costruttori aggiornate dopo il GP del Bahrain https://www.formula1.it/news/33022/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-del-bahrain Anche il sedicesimo round della stagione è giunto al termine. A Sepang si è corso il Gran Premio del Bahrain in Malesia, proprio per permettere agli organizzatori di Sakhir di non perdere il loro slot all'interno del calendario di Formula 1.

A vincere questo evento è stato, dopo oltre 300 giorni di attesa, il leone Max verstappen che si è portato dietro di se Andrea Kimi Antonelli e Lewis Hamilton, protagonista di una rimonta pazzesca. Considerando anche lo 0 di George Russell a causa di un problema della power unit, la classifica mondiale è così cambiata.

1 Andrea Kimi Antonelli 320
2 George Russell 236
3 Lewis Hamilton 214
4 Charles Leclerc 191
5 Lando Norris 188

Guardando invece la classifica dedicata ai costruttori, grazie alla vittoria di Verstappen la Red Bull ha ottenuto il suo primo trionfo stagionale. Al contrario, lo 0 di Russell ha partato alla Mercedes solamente i 18 punti conquistati dal giovane bolognese. Ottimo risultato invece per la Ferrari che, dopo una gara di rimonta ha chiuso in terza e quarta piazza.

1 Mercedes 556
2 Ferrari 405
3 McLaren 314
4 Red Bull 295
5 Racing Bulls 86

 

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Sun, 4 Oct 2026 12:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33022/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-del-bahrain
GP Bahrain - Russell si ferma nel finale: problema all power unit https://www.formula1.it/news/33028/1/gp-bahrain-russell-si-ferma-nel-finale-problema-all-power-unit Problemi per George Russell nel finale del Gran Premio del Bahrain. Durante il quarantanovesimo giro, il pilota Mercedes ha iniziato a segnalare via radio un problema alla power unit, legato in particolare all'engine braking. L'inglese è stato costretto a fermare la monoposto sul rettilineo principale, chiudendo così la propria gara.

Un problema che arriva dopo la decisione della Mercedes di posticipare la sostituzione della power unit di Russell, che avrebbe dovuto essere effettuata già a Baku. Il team aveva scelto di attendere per sfruttare gli aggiornamenti dell'Aduo 2 ed evitare così un'ulteriore penalità.

Un ritiro pesante per Russell, soprattutto in ottica mondiale: il britannico perde terreno e vede aumentare ulteriormente il distacco dal compagno di squadra Kimi Antonelli.

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Sun, 4 Oct 2026 12:11:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33028/1/gp-bahrain-russell-si-ferma-nel-finale-problema-all-power-unit
Pioggia a Sepang, caos Power Unit. I software impazziscono. Cosa succede? https://www.formula1.it/news/33027/1/pioggia-a-sepang-caos-power-unit-i-software-impazziscono-cosa-succede La pioggia caduta sul tracciato di Sepang all’avvio del Gran Premio del Bahrein ha messo a nudo una nuova vulnerabilità dell’attuale regolamento e delle attuali Power Unit.

Durante il giro di formazione moltissimi piloti hanno lamentato problemi alla propria unità motrice. Almeno sei hanno accusato cali di potenza, tra cui Lewis Hamilton, privato completamente dell’erogazione della potenza e costretto addirittura a riavviare la propria SF-26.

Ma non è tutto: a lamentare questo tipo di problemi in maniera particolare è stata soprattutto l’unità turboibrida della Ferrari, dato che si sono verificati episodi simili anche sulle vetture della Haas e della Cadillac.

Il caos generato dalle vetture che procedevano a rilento ha costretto la direzione di gara a bloccare la procedura di partenza, rimandandola a lungo.

La pioggia ha fatto impazzire i software di gestione delle PU?

La causa di questa anomala e imbarazzante situazione andrebbe ricercata nel modo in cui il software delle Power Unit interpreta ciò che accade attorno alla monoposto, cercando di ottimizzare l’erogazione della potenza.

La partenza bagnata potrebbe aver ingannato i software di gestione, in particolar modo quello della Ferrari, tagliando completamente l’erogazione.

Pioggia a Sepang, caos Power Unit. I software impazziscono. Cosa succede?

A mandare in tilt questi software potrebbero essere state le basse velocità impresse alla colonna di vetture da Max Verstappen, oppure il pattinamento delle gomme a causa dell’asfalto bagnato.

Il precedente di Bottas a Baku.

Immediatamente la mente è andata a Bottas durante il Gran Premio di Baku, finito in barriera sempre a causa di un bug del software, ingannato semplicemente da un lungo in una curva precedente.

La stessa Federazione ha controllato, nella lunga interruzione prima della ripartenza, l'idoneità dei software ad affrontare la gara.  
Torna quindi la domanda: chi controlla queste Power Unit?

Quali sono i rischi legati a questa gestione del software?

Cosa sarebbe potuto accadere in una gara completamente bagnata?

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

Foto interna F1 TV

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Sun, 4 Oct 2026 10:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33027/1/pioggia-a-sepang-caos-power-unit-i-software-impazziscono-cosa-succede
Vigna difende la Ferrari: «Squadra unita e determinata. Importante essere competitivi» https://www.formula1.it/news/33026/1/vigna-difende-la-ferrari-squadra-unita-e-determinata-importante-essere-competitivi Nell'attesa che il Gran Premio del Bahrain in Malesia inizi, visto che è stato posticipato a causa della pioggia torrenziale che si è abbattuta su Sepang a dieci minuti dalla bandiera verde, ai microfoni di Sky Sport F1 Italia è stato intervistato l'amministratore delegato della Scuderia Ferrari HP Benedetto Vigna.

L'italiano, iniziando il suo intervento ha tenuto a precisare che la sua presenza in Malesia non è collegata alle voci circolate nelle ultime settimane, ma era invece già prevista da tempo.

"Avevo già programmato da un po' la mia presenza qui durante questo weekend. Quello che mi è piaciuto è stato il fatto di trovare una squadra unita, determinata e che ha voglia di fare sempre meglio. Oggi tutte le camice rosse intorno a me erano più convinte e determinate che mai e questo è davvero molto bello quando vedi tutti i colleghi così".

Continuando ha poi aggiunto: "Come dicevo ieri, per noi conta la realtà, che è solo una, e dovrebbe contare per tutti, ma va bene così. L'importante è imparare a gestire queste situazioni".

Parlando invece delle prestazioni messe in mostra dalle Rosse nella giornata di ieri ha concluso dicendo: "Ci aspettavamo che ci fosse bel tempo. Ieri i ragazzi hanno fatto un bel risultato e oggi vediamo. L'importante è essere competitivi. La pioggia come per noi c'è anche per tutti gli altri ed è questo il bello della diretta, non vale solo per noi, ma per tutti, quindi ci godiamo questa gara non appena l'acqua ci consentirà di partire, e saremo competitivi".

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Sun, 4 Oct 2026 09:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33026/1/vigna-difende-la-ferrari-squadra-unita-e-determinata-importante-essere-competitivi
GP Bahrain - Pioggia torrenziale a Sepang: rinviata la partenza della gara https://www.formula1.it/news/33025/1/gp-bahrain-pioggia-torrenziale-a-sepang-rinviata-la-partenza-della-gara Il Gran Premio del Bahrain in Malesia non prenderà il via alle 09:00 ora italiana, come da programma, a causa della pioggia che si è abbattuta copiosa sul tracciato di Sepang.

Il maltempo era atteso per tutto il fine settimana malese, ma ha colpito con tutta la sua forza esclusivamente nel giorno della gara, proprio quando mancavano 40 minuti alla partenza ufficiale. I piloti sono infatti usciti dai box quando aveva iniziato a piovigginare, ma, dopo aver completato alcuni giri di pista, una volta raggiunta la griglia di partenza a Kuala Lumpur, si è abbattuto un vero e proprio monsone, costringendo la Direzione Gara a rinviare il via del sedicesimo appuntamento della stagione.

Aggiornamento delle 09:30 - Il giro di formazione inizierà alle 09:40 (fuso orario italiano)

Foto copertina x.com

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Sun, 4 Oct 2026 09:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33025/1/gp-bahrain-pioggia-torrenziale-a-sepang-rinviata-la-partenza-della-gara
LIVE - GP Bahrain 2026 https://www.formula1.it/news/33023/1/live-gp-bahrain-2026 Segui la diretta del Gran Premio del Bahrain 2026. Cronaca in tempo reale, infografiche, statistiche, commenti e immagini dal circuito. Segui il GP con la diretta testuale di Formula1.it da PC e smartphone, minuto per minuto fino alla bandiera a scacchi.

 

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Il circuito di Kuala Lumpur si è vestito con i colori del Bahrain per ospitare il 16° appuntamento in stagione. Circuito vero e pochi dati. In qualifica è Verstappen ad emergere davanti ad uno splendido Hamilton e al compagno, Red Bull, Hadjar. Con Isack però costretto ad arretrare in P8 a causa della sostituzione degli elementi della power unit, la seconda fila sarà occupata dal leader del mondiale, Andrea Kimi Antonelli e dall'altro pilota della Ferrari, Charles Leclerc.

Sarà una gara potenzialmente interessata da tantissimo degrado e questo sarà un elemento che favorirà indubbiamente lo spettacolo. Ci si aspetta una gara a due soste, però c'è anche chi, a detta della Pirelli, potrebbe andare per le tre. Restate con noi per non perdervi neanche un'istante di questo GP. 

 

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Hashtag ufficiale dell'evento: #BahrainGP

Altri link del GP del Bahrain 2026

Circuito e presentazione del GP del Bahrain in Malesia


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Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

Foto interne: Formula1.com

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Sun, 4 Oct 2026 09:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33023/1/live-gp-bahrain-2026
Caos a Sepang: tifosi senz’acqua e bloccati per ore dopo le prove https://www.formula1.it/news/33021/1/caos-a-sepang-tifosi-senz-acqua-e-bloccati-per-ore-dopo-le-prove Sepang è un circuito meraviglioso: tecnico quanto basta, larghissimo, con molte possibilità di traiettorie alternative e soprattutto adatto alle monoposto di questa generazione, come abbiamo potuto vedere positivamente nei primi due giorni di azione in pista. Per questo il ritorno della Formula 1 in Malesia avrebbe dovuto essere una festa. Dopo nove anni di assenza, il Circus tornava su uno dei circuiti più belli e apprezzati della sua storia recente, sotto il cappello di GP del Bahrain (in Malesia) a causa della cancellazione della gara di Sakhir. Ma fuori dalla pista, la festa si è trasformata in caos.

Le testimonianze pubblicate sui social da numerosi spettatori raccontano infatti una situazione difficilmente accettabile per un evento di Formula 1: code lunghissime per lasciare l'autodromo, navette insufficienti e sovraffollate, accessi problematici e, soprattutto, una disponibilità di acqua inadeguata in un weekend nel quale caldo e umidità rappresentano già di per sé un problema serio.

Il contesto rende la vicenda ancora più grave. Proprio per il GP disputato a Sepang, la FIA ha dichiarato l'Heat Hazard, la procedura prevista quando le condizioni ambientali espongono i piloti a temperature particolarmente elevate. Mentre in pista si adottano misure specifiche per proteggere chi guida, fuori dalle recinzioni diversi tifosi hanno denunciato persone svenute e difficoltà persino nel procurarsi dell'acqua.

Secondo alcune testimonianze, agli ingressi sarebbe stato inoltre richiesto agli spettatori di gettare le proprie bottiglie prima di entrare. Una procedura che, se confermata nelle modalità raccontate dai presenti, diventa ancora più difficile da comprendere quando diversi punti acqua risultavano non operativi o comunque insufficienti rispetto al pubblico presente.

 

Particolarmente pesante il racconto di Ryan Walters, che su X ha mostrato la situazione alle fermate delle navette addirittura quattro ore dopo la conclusione delle FP2. Il tifoso ha definito l'organizzazione un disastro, denunciando pochi punti per l'acqua, stand sottodimensionati e un sistema di autobus incapace di smaltire il pubblico.

 

Altre testimonianze descrivono code per le navette comprese fra due e quattro ore, autobus pieni e spettatori costretti a camminare in direzione dell'aeroporto di Kuala Lumpur o del Mitsui Outlet Park pur di riuscire ad allontanarsi dalla zona del circuito. C'è persino chi, dopo l'esperienza del venerdì, ha raccontato di non voler tornare per qualifiche e gara.

 

L'organizzazione dell'evento è stata gestita dal Bahrain International Circuit insieme al Sepang International Circuit, con appena poco più di due mesi a disposizione dopo l'annuncio del trasferimento. Petronas, titolare dei naming rights dell'impianto, ha invece precisato di non essere coinvolta nell'organizzazione della manifestazione.

I tempi strettissimi rappresentano certamente un'attenuante. Non possono però diventare una giustificazione quando si parla di servizi essenziali e soprattutto di sicurezza del pubblico. Limitare fortemente l'accesso dei veicoli privati significa inevitabilmente scaricare una parte enorme degli spettatori sul trasporto collettivo: a quel punto le navette devono essere dimensionate di conseguenza.

Lo stesso vale per l'acqua. In un circuito tropicale, con temperature e umidità così elevate e migliaia di persone costrette a camminare e attendere per ore, la disponibilità di acqua non può essere trattata come un servizio accessorio. È una necessità primaria.

La buona notizia è che qualcosa sembra essersi mosso immediatamente. Secondo quanto riferito sabato da David Croft durante la diretta Sky Sports, gli organizzatori avrebbero lavorato per tutta la notte per trovare soluzioni ai problemi emersi venerdì. Gli ingressi nella giornata successiva sono risultati più fluidi, mentre l'affluenza sarebbe stata persino superiore a quella registrata negli ultimi anni del GP della Malesia.

È esattamente ciò che serviva, ma sarà la prova della gara a dire se le correzioni saranno state sufficienti. Perché una Formula 1 che propone biglietti sempre più costosi e costruisce eventi sempre più grandi attorno al Gran Premio non può dimenticarsi di chi quei biglietti li compra.

Sepang meritava un ritorno diverso. E soprattutto lo meritavano i tifosi che, dopo nove anni, hanno riempito nuovamente le tribune malesi.

Una situazione simile potrebbe ripetersi tra un paio di mesi, non è ancora certo infatti il destino del GP di Abu Dhabi, che per ragioni analoghe si potrebbe disputare ad Imola, anche in questo caso con tempi molto ristretti per l'organizzazione. Noi di formula1.it abbiamo più volte contattato l'amministrazione comunale che ci ha garantito che il Comune è pronto, dalla logistica all'accoglienza. La speranza è che questa volta l'Italia riesca a stupire in positivo.

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Sun, 4 Oct 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33021/1/caos-a-sepang-tifosi-senz-acqua-e-bloccati-per-ore-dopo-le-prove
Telemetrie: Verstappen e Hamilton stupiscono, Mercedes anonima sui rettilinei? https://www.formula1.it/news/33020/1/telemetrie-verstappen-e-hamilton-stupiscono-mercedes-anonima-sui-rettilinei Le qualifiche disputate ieri sul circuito di Sepang, eccezionalmente sede del Gran Premio del Bahrain, ci hanno riservato alcune sorprese.

Innanzitutto, la Mercedes, in difficoltà nonostante il corposo pacchetto di aggiornamenti che, probabilmente, deve ancora essere compreso appieno.

In secondo luogo, l’ottima prestazione delle Red Bull, con la pole position di Max Verstappen e il terzo posto di Hadjar.

Notevole anche la prestazione di Hamilton, secondo, e fa sorridere pensare che, tra coloro che dispongono di una macchina competitiva, siano proprio quelli che hanno già corso su questo selettivo tracciato a sfoderare le migliori prestazioni.

Verstappen e Hamilton, veterani con strategie diverse.

Telemetrie: Verstappen e Hamilton, veterani di Sepang con strategie diverse

Le telemetrie dei due campioni del mondo che occupano la prima fila non potrebbero essere più differenti.
È tuttavia evidente che ciascuno dei due piloti ha interpretato questa pista secondo le caratteristiche della propria vettura.

Va detto anzitutto che Lewis Hamilton ha affrontato divinamente il tracciato nella parte più guidata, da curva 4 a curva 11, ma la sua SF-26 paga caramente le carenze in termini di gestione dell'energia rispetto alla RB22.

Telemetrie: Verstappen e Hamilton, veterani di Sepang con strategie diverse

Dopo ogni rettilineo, Verstappen arriva alla curva seguente con maggiore velocità massima, inizia la fase di frenata in anticipo rispetto a Hamilton, alleggerisce notevolmente il piede in curva in quasi ogni piega del tratto centrale, fa scorrere la vettura raccogliendo energia da liberare infine da curva 11 in poi, soprattutto sui due lunghi rettilinei finali che, da soli, valgono circa i tre decimi di distacco.

Telemetrie: Verstappen e Hamilton, veterani di Sepang con strategie diverse

Si tratta di una strategia messa in atto dalla Red Bull, che anche Hadjar ha utilizzato, senza però essere così efficace come Verstappen o Hamilton in curva 1: a Sepang l'esperienza conta.

Mercedes non brilla negli allunghi

La Mercedes è stata probabilmente la sorpresa in negativo di questo fine settimana.
Ci si attendeva forse troppo da una vettura rivoluzionata che debuttava su un tracciato di cui non si ha più esperienza da nove anni a questa parte, tenendo conto anche di tutti i cambi regolamentari avvenuti da allora.

La vera sorpresa è, tuttavia, che la Mercedes sembra patire la gestione dell’ibrido rispetto proprio a quanto messo in atto dalla Red Bull, in particolar modo con Max Verstappen.

Innanzitutto, a curva 1 e 2, Verstappen arriva con più velocità e frenando più tardi, scavando solo nelle prime due pieghe un gap di 3 decimi.

Come descritto poc'anzi, nel tratto più guidato, Verstappen amministra perfettamente questi tre decimi alzando enfaticamente il piede in alcune curve come la 5 e la 6.

Telemetrie: Verstappen e Hamilton stupiscono, Mercedes lenta sui rettilinei?

Da questo momento Verstappen ha più energia da sfruttare, ma si impone su Antonelli anche grazie all'esperienza, in entrata nella complessa curva 14 e buttandosi letteralmente all’interno dell'ultima piega prima del traguardo, mantenendo nel contempo energia sufficiente per un ulteriore allungo che vale circa 10 km/h di differenza sul traguardo.

Telemetrie: Verstappen e Hamilton stupiscono, Mercedes lenta sui rettilinei?

In tutti gli altri allunghi la RB22 vale la Mercedes W17, che non ha espresso una delle sue caratteristiche primarie proprio dove la si attendeva maggiormente, a causa degli infiniti rettilinei contrapposti della pista di Kuala Lumpur.

Foto interna www.gp-tempo.com

Foto di copertina e interna di Peter Kiss / WHYOUT Images

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Sun, 4 Oct 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33020/1/telemetrie-verstappen-e-hamilton-stupiscono-mercedes-anonima-sui-rettilinei
Alonso frena l’entusiasmo dell'Aston Martin: «Oggi è successo un miracolo» https://www.formula1.it/news/33019/1/alonso-frena-l-entusiasmo-dell-aston-martin-oggi-e-successo-un-miracolo Stamattina la scuderia Aston Martin ha messo a segno un doppio colpo durante le qualifiche riuscendo a qualificarsi con entrambe le vetture in Q2. Pur non riuscendo ad accedere all'ultima fase della sessione, Alonso ha conquistato il dodicesimo posto, ovvero il suo miglior risultato stagionale, mentre il compagno di squadra Lance Stroll si è classificato quattordicesimo.

La collaborazione tra Aston Martin e Honda è stata caratterizzata per tutta la stagione da un grave deficit di potenza, sui circuiti veloci, che ne rappresentano naturalmente il punto debole.

Tuttavia, il profilo estremamente veloce del Circuito di Sepang non sembra aver rappresentato un ostacolo troppo difficile da superare per le prestazioni dell’AMR26, con un risultato che ha sorpreso molti. Lo spagnolo, intervenendo dopo le qualifiche, ha però minimizzato l’importanza del risultato dicendo: "Siamo meno competitivi, ma penso che finora sia stato un buon fine settimana, e soprattutto un buon sabato. Dobbiamo però tenere i piedi per terra".

"Ci sono alcune vetture veloci che partiranno dietro di noi, anche a causa delle penalità, e domani si faranno valere. Nei primi giri di gara potremmo perdere molte posizioni sui rettilinei rispetto ai nostri principali avversari. Poi, non riuscendo a superare gli altri perché non abbiamo abbastanza velocità sui rettilinei, finiamo per danneggiare le gomme. Quindi è un miracolo che stiamo lottando con vetture molto più veloci di noi".

Foto: Peter Kiss / WHYOUT images

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Sat, 3 Oct 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33019/1/alonso-frena-l-entusiasmo-dell-aston-martin-oggi-e-successo-un-miracolo
Formula 1, il punto di sabato 3 ottobre 2026: il ritorno del Re https://www.formula1.it/news/33016/1/formula-1-il-punto-di-sabato-3-ottobre-2026-il-ritorno-del-re Un'altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. Max Verstappen torna a ruggire conquistando la prima pole position stagionale. Insieme a Isack Hadjar, costretto a retrocedere di 5 posizioni per cambi ad alcuni componenti della sua power unit, può costruire una gara davvero importante per la Red Bull, in attesa del primo successo stagionale.

E se la Mercedes è stata costretta a inseguire, la Ferrari può ritenersi soddisfatta della seconda e della quarta posizione di Hamilton e Leclerc, che domani proveranno a massimizzare il risultato. Vi abbiamo riportato ciò che è accaduto in pista, comprese le dichiarazioni post-qualifiche e i nostri pezzi di analisi e approfondimento su alcuni dei temi più discussi a Sepang. Le notizie sono davvero tante e le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

Leclerc quarto a Sepang: «Ho pagato la scelta aggressiva» Leclerc quarto a Sepang: «Ho pagato la scelta aggressiva» - Il monegasco partirà dalla seconda fila dopo una qualifica condizionata dal degrado delle gomme posteriori. "Lewis ha fatto un super giro", ammette guardando però con fiducia alle scelte Ferrari

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La Ferrari fa la Mercedes nel GP sbagliato - Ebbene sì. Nel corso del sabato del GP del Bahrain la Ferrari ha dato prova di sapersi comportare come la Mercedes, mentre la casa di Stoccarda, una volta tanto, ha vestito le vesti della Storica Scuderia italiana

 

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Accade oggi

 

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Sat, 3 Oct 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33016/1/formula-1-il-punto-di-sabato-3-ottobre-2026-il-ritorno-del-re
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Durante la conferenza stampa di giovedì, alla vigilia del weekend malese, i piloti sono stati però interpellati su questa possibilità di tornare a correre all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari. non tutti sono però stati entusiasti di questa possibilità. Valtteri Bottas per esempio ha affermato che "nessun pilota vuole davvero correre in Italia" a causa dell’attuale situazione fiscale.

Mel nostro Paese, gli atleti stranieri sono considerati lavoratori autonomi e sono quindi tenuti a pagare le tasse sui guadagni ottenuti gareggiando nel Paese. È stato infatti riferito che all’inizio di quest’anno diversi piloti di F1 hanno ricevuto lettere dalla Guardia di Finanza, in cui veniva loro chiesto di presentare la dichiarazione dei redditi relativa ai guadagni degli ultimi sette anni.

"Non so se avete sentito parlare della tassa italiana. Nessun pilota vuole davvero correre in Italia a causa dei recenti avvenimenti, di quello che è successo". Dopo aver ricevuto svariate critiche per le sue dichiarazioni, il finlandese ha poi dichiarato a Sky Sports F1 di ritenere che quanto da lui detto sia stato ingigantito.

"È uno di quei classici casi in cui ho spiegato la situazione e loro hanno preso solo i pezzi migliori, per farmi apparire davvero in cattiva luce", ha detto dopo le prove libere di venerdì. "Onestamente, non abbiamo alcun problema a pagare le tasse, purché ne siamo a conoscenza. Corriamo in molti paesi e in oltre il 50 per cento di quelli in cui andiamo, c’è una certa percentuale. E va bene così, purché ne siamo a conoscenza.  Ma, in questo caso, è piuttosto frustrante per i piloti dover tornare indietro di sette o otto anni".

"Ci è sempre stato detto che non dovevamo presentare alcuna dichiarazione per l’Italia, altrimenti l’avremmo fatto. Quindi la questione è venuta fuori in questo modo, e ovviamente si tratta di una somma consistente. Sono sicuro che darebbe fastidio a chiunque, è così che vanno le cose, ma sarebbe stato bello saperlo in anticipo".

Foto: Peter Kiss / WHYOUT images

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Sat, 3 Oct 2026 20:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33018/1/tasse-italiane-pioggia-di-critiche-per-bottas-la-stampa-ha-ingigantito-tutto
GP Bahrain - Possibili strategie: la forza di Verstappen potrebbe essere un boomerang https://www.formula1.it/news/33017/1/gp-bahrain-possibili-strategie-la-forza-di-verstappen-potrebbe-essere-un-boomerang Alle 09:00 di domani, 4 ottobre, partirà il giro di formazione del GP del Bahrain in Malesia. Max Verstappen scatta dalla pole davanti a Lewis Hamilton. Alle loro spalle Andrea Kimi Antonelli e Charles Leclerc. Sarà un confronto interessante, anche perché, se buttiamo un occhio al passo gara (leggi qui), sono stati proprio loro quattro a mettersi in luce per la bontà del ritmo nelle simulazioni del venerdì. L’altro a mettersi particolarmente in luce era stato Russell, ma una partenza dalla P7, certo, sarà un po’ penalizzante per lui. L’alternativa è effettuare una buona partenza.

I consigli strategici della Pirelli - Sepang International Circuit - 56 giri

Sarà una gara con tanti aspetti da tenere sotto controllo. Prima, però, di esporvi il nostro punto di vista sulle strategie, andiamo a conoscere quello della Pirelli sulla gara di domani: “Il degrado che ha interessato oggi la C4 non ha consentito di effettuare giri competitivi dopo il primo tentativo lanciato. Guardando alla gara, però, la Soft C4 sembra in grado di mantenere un livello di consistenza accettabile. Questo almeno da quanto abbiamo avuto modo di osservare dalle simulazioni di ieri. Affinché questo sia valido, la mescola ha bisogno di essere portata gradualmente nella corretta finestra di utilizzo”.

“Le strategie saranno molto interessanti”, prosegue Dario Marrafuschi. “La maggior parte dei piloti dispone di due set di gomme Hard. Soluzione solida per gli stint più lunghi. Le soluzioni Medium-Hard-Hard e Soft-Hard-Hard appaiono le più competitive. Verstappen e Leclerc dispongono, però, di un solo set di Hard C2, quindi potrebbero valutare strade diverse. Potrebbero sfruttare maggiormente Soft e Medium, oppure potrebbero prendere in considerazione anche strategie a tre soste. Se si dovesse virare su questo scenario, le possibilità diventerebbero numerosissime. Stint brevi e maggior flessibilità”.

“La strategia a una sosta non è consigliata. Non ci sono vantaggi in termini di tempo complessivo di gara. L’unica altra incognita è il meteo. Se dovesse piovere, i team sarebbero costretti a percorrere altre vie”, ha concluso il direttore motorsport Pirelli.

GP Bahrain 2026, Ferrari, McLaren

Un'interessante varianza strategica

Oggi la pensiamo quasi esattamente come Marrafuschi, anche se non abbiamo la sua stessa sicurezza. Quello che possiamo dire è che anche noi crediamo in una possibile varietà strategica tra due e tre soste. Questo perché, anche se la Hard potrebbe essere molto consistente, la Media C3 non ha funzionato molto bene sulla maggior parte delle vetture.

L’unico pilota che forse potrebbe azzardarsi a fare una sosta, secondo noi, è Max Verstappen, capace di brillare particolarmente venerdì sulle Medie C3. Se la Media dovesse funzionare e percorrere oltre 20-22 giri, l’unico pit stop diventerebbe una strada percorribile. Verstappen potrebbe farcela e questa potrebbe essere una lama a doppio taglio per l’olandese. Un punto di forza che potrebbe ritorcerglisi contro.

Spingere su una sosta Medium-Hard gli risparmierebbe un pit stop, ma chi andrà su due soste potrà sicuramente spingere di più sulle mescole più performanti per un periodo più breve. Il GP del Bahrain, in Malesia, avrà una distanza di gara di 56 giri. Qualora i piloti riuscissero a percorrere 15-16 giri sulle Soft C4, la strategia a due soste S-S-H potrebbe essere molto competitiva. Altrimenti anche S-M-H potrebbe essere altrettanto vantaggiosa.

A prescindere dal potenziale della Red Bull, la strategia migliore per la gara di domani dovrebbe essere a due soste, con il coinvolgimento dei due set di Hard C2. Crediamo che i top team punteranno in quella direzione effettuando strategie S-M-H o M-H-H, a seconda delle mescole rimaste a loro disposizione.

GP Bahrain 2026, Red Bull

La Ferrari farebbe meglio a evitare la C3, o a limitarne al minimo l’uso. Leclerc potrebbe andare su S-S-H oppure S-M-H all’occorrenza, mentre Hamilton, in possesso di due set di mescola Hard, non avrà problemi a portare a termine la gara mediante una scelta del tipo S-H-H.

Crediamo appunto che la strategia che andrà per la maggiore sia a due soste, anche perché quasi tutti i piloti sono ancora in possesso di due set di Hard. Solamente Leclerc e Verstappen, tra i piloti dei top team, ne hanno solo un set.


Foto di copertina e interne Peter Kiss / WHYOUT Images

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Sat, 3 Oct 2026 17:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33017/1/gp-bahrain-possibili-strategie-la-forza-di-verstappen-potrebbe-essere-un-boomerang
Ferrari, Hamilton «contundente» sul clima interno. In Malesia come Sandokan https://www.formula1.it/news/33008/1/ferrari-hamilton-contundente-sul-clima-interno-in-malesia-come-sandokan- La qualifica del GP del Bahrain (in Malesia) è andata in archivio con la pole position di Max Verstappen, figlia del dominio del pilota olandese e della Red Bull che, a Sepang, è parsa in gran forma, dando seguito al trend di crescita intrapreso ormai da diverse gare dopo una negativa prima metà di stagione. Il pilota Red Bull, di fatto, partirà in pole position davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton.

Il sette volte campione del mondo è parso in gran forma, chiudendo la sessione in un'ottima seconda piazza, davanti al leader del mondiale, Kimi Antonelli, che ha chiuso le qualifiche al 4° posto alle spalle di Hadjar, terzo nei fatti ma destinato a una penalizzazione di cinque posizioni in griglia di partenza per la sostituzione di elementi della sua power unit.

Ferrari a due facce

Quarta piazza per Charles Leclerc, che, a differenza del compagno di squadra, ha faticato a trovare il feeling con la sua SF-26, accusando un discreto gap dal sette volte iridato. Il risultato centrato da Leclerc mette in mostra una Scuderia a due facce, pronta a lottare con Hamilton ma in affanno con il monegasco che, però, in gara potrebbe aiutare il pilota inglese a mettere pressione alla Red Bull di Max Verstappen, in una gara che, dato l'elevato degrado gomme, sarà giocata sulle strategie.

Insomma, dalla Q3 di Sepang la Scuderia potrebbe aver posto le basi per una buona gara di domani, in cui avrà due punte contro la singola della Red Bull. Un risultato che sarebbe importante per scacciare le voci che si sono susseguite in questi giorni sul team, su cui sembra essere tornato il sereno, anche grazie alle parole di difesa dei piloti e ai risultati in pista, dove comunque il team ha mostrato segnali di ripresa e vitalità. Di tutto questo, così come della qualifica malese, ha parlato Leo Turrini nel suo blog "Profondo Rosso".

Tra Red Bull e Sir Lewis

"Una prima fila Verstappen-Hamilton fa sempre la sua porca figura - ha ammesso il noto giornalista - è quasi un tuffo nel passato, nonché la dimostrazione che il talento non invecchia. Presumo sia possibile la prima vittoria stagionale Red Bull, a testimonianza di [...] come sia possibile migliorare una vettura. [...] Antonelli ha saputo collocarsi in seconda fila. Deve ragionare esclusivamente in ottica mondiale".

"Del secondo posto in griglia ottenuto dal vecchio zio baronetto - ha aggiunto Turrini nel focalizzarsi sulla situazione Ferrari - dirò soltanto cose splendide. [...] È nota la posizione, ruvida se non contundente, che Hamilton ha assunto a proposito delle turbolenze in casa Ferrari. [...] Rimango convinto che le risposte si debbano dare in pista. In Malesia Lewis sembra Sandokan. Quanto a Leclerc, ha il diritto di rosicare".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 3 Oct 2026 17:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33008/1/ferrari-hamilton-contundente-sul-clima-interno-in-malesia-come-sandokan-
Verstappen, l’ultimo vero racer: rookie, prendete esempio https://www.formula1.it/news/32999/1/verstappen-l-ultimo-vero-racer-rookie-prendete-esempio Si discute tanto di una Formula 1 sempre più show e sempre meno sport, nella quale i piloti hanno assunto un'immagine ovattata, quasi da VIP, e in tutto questo Max Verstappen sembra andare nella direzione opposta. E non certo perché appartenga alla vecchia guardia: ha appena compiuto 29 anni.

Eppure, per atteggiamento e rapporto con le corse, sembra incarnare sempre più il vero racer: uno che vuole guidare qualsiasi cosa abbia quattro ruote, che scende da una F1 e sale su un kart o su una GT, che parla senza troppi filtri e che continua a mostrarsi autentico, diretto ed estremamente sincero. Anche quando sarebbe molto più semplice rifugiarsi nelle consuete risposte da paddock.

Lo ha fatto ancora una volta in una lunga intervista a The Fast and the Curious, parlando del futuro, delle gare che vorrebbe disputare fuori dalla Formula 1 e del rapporto con i piloti più giovani. Risposte semplici, senza formule preparate e senza quella prudenza quasi obbligatoria che spesso accompagna le dichiarazioni di altri piloti.

Il tema più interessante riguarda proprio le corse oltre la Formula 1. Il calendario 2027 offre apparentemente qualche possibilità in più, ma Verstappen ha già escluso una partecipazione alla 24 Ore di Le Mans: «Posso già dire che non succederà il prossimo anno. Non è il momento giusto per impegnarmi in un programma per Le Mans. Se voglio farlo, voglio prepararmi davvero bene e non ho il tempo per farlo».

Se un giorno sarà a Le Mans, vuole arrivarci preparato per vincere. Molto più concreta è invece la possibilità di rivederlo al Nürburgring: «Avendo già fatto la Nordschleife, penso che sia un'ottima opportunità. E se poi ci fosse un po' più di tempo, fare Spa sarebbe davvero fantastico».

Del resto, il suo calendario racconta già perfettamente quanto Verstappen sia diventato un racer a tutto tondo. Dopo Baku, Sepang e Singapore, tre Gran Premi consecutivi, Max non utilizzerà il primo weekend libero per riposarsi: dal 16 al 18 ottobre correrà a Portimão nel finale del GT World Challenge Europe, al volante della Mercedes-AMG GT3 di 2 Seas Motorsport schierata sotto il nome Verstappen Racing. Sarà il suo debutto nel GTWC Europe e sulla stessa griglia troverà anche Valentino Rossi. Poi, appena una settimana più tardi, tornerà sulla Red Bull ad Austin.

Significa correre per sette weekend consecutivi tra Formula 1 e GT3. Non sembra esserci bisogno di cercare molte altre definizioni per spiegare quale sia oggi il rapporto di Verstappen con il motorsport: quando può correre, corre.

Ma forse la parte più bella dell'intervista arriva quando gli viene ricordato quanto raccontato da Franco Colapinto. L'argentino, che non affronta un momento sereno della sua esperienza in F1, aveva parlato della disponibilità di Verstappen nei confronti dei piloti più giovani, sottolineando quanto Max sia disposto a parlare con loro e ad aiutarli.

La risposta è probabilmente una delle fotografie più nitide del Verstappen di oggi: «Penso di essere così di natura. Se la gente mi fa delle domande, non nascondo le cose, sono un libro abbastanza aperto. Apprezzo quando le persone sono gentili con me e quando mi rispettano, io le rispetto».

Il ragazzo arrivato giovanissimo in Formula 1, aggressivo e spesso divisivo, oggi è diventato un riferimento anche per la nuova generazione. Non perché abbia assunto artificialmente il ruolo del veterano, ma perché continua a comportarsi secondo una logica molto semplice: le corse e il rispetto sempre come punto di riferimento.

La stessa trasparenza emerge quando gli viene chiesto quale vantaggio possa avere a Sepang rispetto ai tanti piloti che non hanno mai corso qui. Verstappen, vincitore dell'ultima gara disputata in Malesia nel 2017, smonta immediatamente il concetto: oggi tutti lavorano talmente tanto al simulatore che, per un pilota di alto livello, bastano pochi giri per adattarsi. «Non lo vedo davvero come un vantaggio». Del resto, sono soltanto dieci i piloti dell'attuale griglia ad aver già corso a Sepang.

E persino parlando della stagione più difficile degli ultimi anni, Verstappen non cerca formule particolari. Dopo 15 appuntamenti non ha ancora vinto un Gran Premio nel 2026, pur essendo tornato stabilmente nelle zone alte con una serie di podi e il secondo posto di Baku.

«Spero davvero che almeno riusciamo a vincerne una. Sarebbe davvero bello quest'anno porsi questo obiettivo, perché è stato un inizio d'anno difficile. Stare sul podio è bello, ma ovviamente stare al centro è il massimo».

Niente proclami, nessuna necessità di trasformare ogni risposta in un messaggio studiato. Domani parte dalla pole e avrà più di una possibilità di raggiungere il suo obiettivo.

 

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Sat, 3 Oct 2026 16:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32999/1/verstappen-l-ultimo-vero-racer-rookie-prendete-esempio
Dal debutto in F1 al ritorno in pole: la resilienza di Max Verstappen https://www.formula1.it/news/33004/1/dal-debutto-in-f1-al-ritorno-in-pole-la-resilienza-di-max-verstappen- La rovente Malesia ha riportato Max Verstappen in pole position: un digiuno lungo, durato 9 mesi e 28 giorni, fin troppo per un pilota abituato a respirare costantemente l'aria pulita della prima fila. Fin dal venerdì, veloce e competitivo, l'olandese è stato al comando in tutte le sessioni di qualifica, con il tempo finale in Q3 con cui ha firmato la sua prima pole a Sepang (la "quarta" in Bahrain). Oggi, però, Max Verstappen ha fatto molto di più di un semplice giro: ha creato un legame col suo passato.

Il 3 ottobre del 2014, infatti, l'olandese debuttò in Formula 1. Lo fece a bordo della Toro Rosso, sul circuito di Suzuka: in una delle piste più iconiche del calendario, il primo minorenne della storia della Classe Regina diede vita a una carriera con cui, rapidamente, diventò un fenomeno generazionale in grado di spazzare via gli scetticismi iniziali e aprire un nuovo capitolo nella storia del Motorsport, diventandone una leggenda.

Un giro che vale molto di più

Dodici anni dopo, la pole position conquistata in Malesia vale molto di più di una semplice prima fila: è sinonimo di riscatto e rivalsa dopo una stagione difficile, in un weekend in cui l'olandese ha concrete chance di conquistare la sua prima vittoria stagionale.

Dal debutto al ritorno in pole position:

Max Verstappen dopo le qualifiche del GP Bahrain - Foto di copertina interna di Peter Kiss / WHYOUT images

E se è pur vero che in Formula 1 non bisogna romanticizzare i risultati, questo parallelismo non può che emozionare: dall'anniversario del suo debutto al ritorno in pole position, Max Verstappen dimostra ancora una vuota la sua resilienza. Il Leone è tornato a ruggire.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT images

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Sat, 3 Oct 2026 16:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33004/1/dal-debutto-in-f1-al-ritorno-in-pole-la-resilienza-di-max-verstappen-
Piastri dalle due facce: «Stiamo cercando il ritmo» https://www.formula1.it/news/33014/1/piastri-dalle-due-facce-stiamo-cercando-il-ritmo Il settimo posto in qualifica, che diventerà sesto sulla griglia per effetto della penalità inflitta ad Hadjar, racconta solo in parte il sabato di Oscar Piastri a Sepang. Il risultato non è quello che la McLaren avrebbe voluto ottenere, ma soprattutto conferma una difficoltà che il team ha incontrato per tutto il fine settimana: trovare quel ritmo sul giro secco necessario per trasformare il potenziale della vettura in una posizione più avanzata.

Il pilota australiano non cerca alibi e riconosce di non essere riuscito a mettere insieme il giro perfetto, soprattutto per la mancanza di grip alla Curva 2, ma allo stesso tempo guarda alla domenica con una prospettiva diversa. Se c'è una cosa che la qualifica ha evidenziato, è il limite della McLaren sul giro secco; il passo mostrato nei long run del venerdì lascia alla squadra un margine sul quale costruire la gara.

Un sabato senza il giro perfetto

Piastri

Piastri ha definito la sessione di qualifica come “decente”, una valutazione che fotografa bene una prestazione nella quale la McLaren non è riuscita a esprimere fino in fondo il proprio potenziale. Il settimo posto, poi trasformato in sesto in virtù della penalità inflitta a chi lo precedeva, permette comunque all'australiano di partire dalla parte alta della griglia, ma non cancella la sensazione di un'occasione parzialmente persa. Il problema, secondo Piastri, non è stato soltanto il livello generale della vettura, ma anche la difficoltà nel completare il giro decisivo nel modo necessario.

“Non ho ottenuto il miglior giro finale e non ho avuto grip alla Curva Due”, ha spiegato il pilota McLaren, indicando proprio nel secondo settore iniziale uno dei punti nei quali è venuta meno la possibilità di estrarre l'ultimo margine dalla vettura. In una pista come Sepang, dove il ritmo deve essere costruito con precisione e dove ogni errore può compromettere la sequenza delle curve successive, perdere fiducia in un punto così importante significa rinunciare a una parte della prestazione complessiva.

La differenza rispetto alle aspettative, quindi, non sembra essere legata a un singolo grande problema, ma alla somma di piccoli dettagli che in qualifica diventano decisivi. In quest'ottica, Piastri lo riconosce senza cercare spiegazioni alternative:

“Nel complesso, è stata una sessione decente, ma stiamo ancora lottando per il ritmo”.

È una frase che restituisce l'immagine di una McLaren ancora alla ricerca del proprio equilibrio in Malesia, soprattutto sul giro secco, dove il potenziale della vettura deve essere trasformato immediatamente in prestazione.

Il risultato finale lascia dunque Piastri in una posizione dalla quale sarà possibile provare a costruire qualcosa, ma senza nascondere la difficoltà del compito. Partire sesto offre un'opportunità migliore rispetto al settimo posto ottenuto inizialmente, ma non modifica il quadro tecnico emerso durante la qualifica. La McLaren dovrà trovare nella gestione della gara ciò che non è riuscita a ottenere completamente sul giro singolo.

Il long run alimenta la speranza

Ed è proprio qui che cambia la prospettiva di Piastri. Se, infatti, il sabato ha mostrato una vettura ancora lontana dal ritmo ideale, il venerdì aveva lasciato indicazioni più incoraggianti sul passo gara. Un elemento che potrebbe diventare fondamentale su un circuito come Sepang, dove la gestione delle gomme, il caldo e la durata dello stint possono modificare profondamente i rapporti di forza rispetto alla qualifica.

“Domani sarà una gara lunga e dura”, ha sottolineato Piastri, consapevole che la posizione di partenza non sarà necessariamente determinante quanto la capacità di gestire la strategia e sfruttare le occasioni che si presenteranno.

Il pilota australiano ha infatti ricordato che “il nostro ritmo sul lungo run sembrava piuttosto buono ieri”, anche se la situazione non lascia spazio a facili ottimismi: “i concorrenti intorno a noi non erano da meno”.

La McLaren, quindi, non parte da una condizione tale da poter immaginare una rimonta semplice. Al contrario, Piastri mette in conto una gara complicata, nella quale sarà necessario trovare il momento giusto per attaccare e, soprattutto, evitare di perdere tempo in duelli che potrebbero compromettere la strategia. Il margine sembra essere più sottile rispetto a quello che la squadra avrebbe desiderato alla vigilia, ma proprio per questo ogni dettaglio potrebbe assumere un peso maggiore.

Il sesto posto in griglia diventa così un punto di partenza, non un risultato da difendere a tutti i costi. Piastri sa che la gara potrebbe offrire opportunità diverse da quelle emerse in qualifica e che la gestione degli stint, delle gomme e delle eventuali occasioni di sorpasso potrebbe permettere alla McLaren di recuperare terreno.

“Potrebbe essere complicato avanzare, ma faremo tutto il possibile per massimizzare la strategia e qualsiasi potenziale di sorpasso qui”, ha aggiunto.

La parola chiave, dunque, è massimizzare. Piastri non promette una rimonta né nasconde le difficoltà della McLaren, ma individua nella gara l'occasione per trasformare un sabato non completamente soddisfacente in un risultato più significativo. La vettura dovrà dimostrare di avere davvero quel passo lungo emerso nelle simulazioni del venerdì e il team dovrà essere pronto a sfruttare ogni finestra strategica.

Il quadro che emerge dopo la qualifica è quindi quello di una McLaren ancora in cerca della propria dimensione a Sepang.

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Sat, 3 Oct 2026 16:08:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33014/1/piastri-dalle-due-facce-stiamo-cercando-il-ritmo
La Ferrari fa la Mercedes nel GP sbagliato https://www.formula1.it/news/33015/1/la-ferrari-fa-la-mercedes-nel-gp-sbagliato Ebbene sì. Nel corso del sabato del GP del Bahrain la Ferrari ha dato prova di sapersi comportare come la Mercedes, mentre la casa di Stoccarda, una volta tanto, ha vestito le vesti della storica Scuderia italiana. A cosa ci riferiamo? Il concetto è molto complesso di per sé. Noi lo riassumiamo con una frase, ma ovviamente è molto più complicato di così.

Durante un weekend di gara è estremamente importante riuscire a stare al passo con l’evoluzione del tracciato. La pista di Kuala Lumpur, luogo scelto per ospitare il GP del Bahrain, era parecchio sporca al venerdì, complici anche le attività contadine che si stanno svolgendo in questo periodo nella zona.

La difficoltà di stare al passo di una pista che cambia

Quando si inizia a lavorare su un circuito avente un manto stradale molto green, come in questo caso, il lavoro delle squadre è sempre piuttosto complicato. Il set-up richiesto cambia di sessione in sessione e il team deve essere capace di indovinare tutti gli step da compiere fino all’esecuzione perfetta del giro in qualifica. Un processo che quest’anno la Ferrari non è quasi mai riuscita a portare a termine.

Nel weekend del GP del Bahrain, però, serviva una risposta. Le voci sul team principal Vasseur sono state così forti che serviva una reazione. La risposta della Ferrari è arrivata e si è fatta sentire. Battere le W17 non è cosa da poco. Dopo le FP3, avevamo dato per scontato che sarebbe stato Verstappen a lottare con Antonelli per la pole. Invece, la Ferrari si è comportata da Mercedes e la Mercedes da Ferrari.

GP del Bahrain, Hamilton, Ferrari

Un risultato che vale molto più di una pole position

Hamilton è stato il pilota riuscito ad avvicinarsi di più a Verstappen, mentre Antonelli si è dovuto accontentare solamente di un quarto posto, che poi diventerà P3 domani, a causa della penalità di Hadjar (sostituzione di elementi della power unit).

Peccato che questo miracolo sia accaduto nel weekend sbagliato. Perché sì, non capita spesso che la Mercedes venga battuta e oggi ha perso sia nei confronti di Red Bull sia della Ferrari. Purtroppo, però, nell’unica qualifica in cui la Ferrari riesce a battere la Mercedes, ci sono Verstappen e la Red Bull in grado di esibirsi al top.

Ciò però non ci esime dal complimentarci con la Scuderia italiana. Riuscire a reinventarsi e trasformare una FP3 sottotono in una qualifica di livello non è cosa che tutti sanno fare. Si intravede un cambiamento e questo è un risultato che vale molto più di una possibile pole position.


Foto di copertina e interna di Peter Kiss / WHYOUT Images

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Sat, 3 Oct 2026 15:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33015/1/la-ferrari-fa-la-mercedes-nel-gp-sbagliato
Norris non cerca scuse: «Siamo semplicemente lenti» https://www.formula1.it/news/33011/1/norris-non-cerca-scuse-siamo-semplicemente-lenti In un paddock dove spesso le difficoltà vengono attribuite a dettagli, strategie o circostanze particolari, Lando Norris ha scelto una strada diversa. Infatti, dopo una qualifica che ha relegato la McLaren in terza fila a Sepang, il britannico ha offerto un'analisi diretta e senza filtri della situazione.

Nessuna giustificazione legata alle gomme, nessun riferimento a errori nel giro decisivo, nessun tentativo di nascondere la realtà dietro fattori esterni.

«Siamo lenti»: la fotografia più sincera del sabato McLaren

Norris non cerca scuse: «Siamo semplicemente lenti»

Quando, alla domanda di Craig Slater, Norris prova a cercare una spiegazione tecnica al distacco accusato dalla McLaren, ipotizzando un compromesso in ottica gara o un problema legato agli pneumatici, interrompe subito ogni tentativo di lettura complessa.

«No, siamo solo lenti e tu stai complicando troppo le cose.»

È una risposta brutale nella sua semplicità, ma che racconta perfettamente il sabato della squadra di Woking. Per Norris il problema non è il giro, perché il giro è arrivato.

«Il mio giro è stato buono. Per questo è l'unica cosa di cui non posso lamentarmi davvero. Ho fatto un buon giro, quindi sono soddisfatto della mia prestazione.»

La differenza sta tutta nella vettura, che nelle ultime due gare non si è rivelata competitiva.

«La prestazione dell'auto è molto lontana.»

Secondo il britannico, Sepang ha semplicemente modificato gli equilibri visti nelle settimane precedenti. L'asfalto, il degrado e le caratteristiche della pista hanno premiato alcune vetture e penalizzato altre.

«Penso che questo asfalto sia molto diverso da molti altri circuiti sui quali siamo stati quest'anno. Hai visto Mercedes soffrire molto di più oggi. Hai visto Red Bull più veloce del solito.»

Una lettura che, implicitamente, racconta come la McLaren non sia riuscita a interpretare il circuito malese con la stessa efficacia mostrata altrove. Il risultato è una terza fila che, per un team abituato a lottare stabilmente più avanti, rappresenta una piccola battuta d'arresto.

La gara resta aperta, ma Norris sa che servirà qualcosa in più

Nonostante il tono critico, Norris non considera il weekend già compromesso. Piuttosto, il venerdì aveva mostrato indicazioni migliori sul passo gara rispetto a quelle emerse in qualifica, ed è lì che il britannico cerca motivi per essere ottimista.

«Certamente non sembravano troppo male ieri. Quindi spero che sia così domani e che possiamo recuperare un po'.»

Il problema, però, è che le difficoltà non sembrano limitarsi al solo bilanciamento della vettura. Infatti, Norris individua un'altra area che continua a penalizzarlo.

«Sto ancora lottando nelle rette con la mia macchina o con la power unit. Non so cosa sia esattamente, ma sto semplicemente perdendo velocità in molte rette.»

Una situazione che complica ulteriormente la gestione della gara, soprattutto su un circuito come Sepang, dove i lunghi rettilinei rappresentano una componente fondamentale del tempo sul giro.

«Questo rende la mia vita molto più difficile di quanto dovrebbe essere.»

Da qui nasce anche una critica costruttiva alla squadra. «Dobbiamo fare un lavoro migliore come team e sistemare questa situazione.» Parole che non suonano come un'accusa, ma come la richiesta di un ulteriore passo avanti per tornare a competere contro i riferimenti del momento.

Eppure, nonostante tutto, Norris continua a vedere opportunità. «È una gara lunga. Ci saranno molti pit stop e potenziale per guadagnare posizioni. Possiamo ancora essere ottimisti.»

La qualifica di Sepang ha restituito una delle analisi più sincere della stagione. Norris non cerca alibi, non nasconde le difficoltà e non attribuisce il risultato a fattori esterni, quanto piuttosto a una mancanza della monoposto stessa. Eppure, nel passo gara, la McLaren non era poi così lontana rispetto alle altre.

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Sat, 3 Oct 2026 15:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33011/1/norris-non-cerca-scuse-siamo-semplicemente-lenti
Suona l’allarme in casa Mercedes: non è la più veloce sul rettilineo https://www.formula1.it/news/33013/1/suona-l-allarme-in-casa-mercedes-non-e-la-piu-veloce-sul-rettilineo Il circuito di Sepang ha riservato una brutta sorpresa alla Mercedes: il team di Brackley si è presentato con una vettura quasi del tutto rinnovata, introducendo un significativo pacchetto di aggiornamenti che mancava dal Canada. Non che ne avesse bisogno, visto il divario che lasciava già agli avversari, con discreto gaudio di Toto Wolff. Le prime sessioni di Prove Libere non sono state impeccabili, come da previsione quando arrivano novità importanti, ma la W17 è stata capricciosa anche in qualifica; domani, Kimi Antonelli partirà dalla terza casella, mentre George Russell solo dalla settima.

Di fronte ai media, il team principal era tutt’altro che soddisfatto: “Venerdì la macchina ha avuto un comportamento strano, che non era mai emerso prima d’ora, ma pensavamo fosse solo il caldo oppure l’asfalto. Avevamo molto carico, è la prima volta che perdevamo qualcosa sui rettilinei, poi in curva la vettura non girava, c’era troppo sottosterzo. La mattina eravamo in forma, ma la performance è calata in qualifica”.

Per Wolff, però, il problema non è negli aggiornamenti, ma in qualche dettaglio di messa a punto. “Siamo sicuri che il pacchetto funzioni, ma non capiamo perché qui no. Ci aspettavamo di guadagnare 3 decimi, ma abbiamo perso mezzo secondo ed è la prima volta che non raggiungiamo la top 3”, ha aggiunto poi l’austriaco, che non si è sbilanciato nemmeno sulla gara. “Domani potrebbe essere meglio o peggio, vediamo come andrà col caldo”.

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Sat, 3 Oct 2026 14:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33013/1/suona-l-allarme-in-casa-mercedes-non-e-la-piu-veloce-sul-rettilineo
Antonelli partirà terzo a Sepang: paga un altro errore in qualifica https://www.formula1.it/news/33012/1/antonelli-partira-terzo-a-sepang-paga-un-altro-errore-in-qualifica La Mercedes si è presentata a Sepang con una monoposto quasi completamente rinnovata, tra fondo, pance e altre soluzioni aerodinamiche. Le prime sessioni di Prove Libere non erano partite con il piede giusto, con i piloti che lamentavano mancanza di stabilità mentre gli ingegneri studiavano l’assetto e comprendevano gli ultimi dettagli. Il garage delle Stelle d’argento sperava che la musica cambiasse al sabato, ma il risultato delle qualifiche non ha risollevato l’umore: Kimi Antonelli partirà dalla terza posizione, mentre Russell solo dalla settima.

Il giovane bolognese ha da recriminare un'escursione fuori pista nel Q2, che lo ha costretto a usare un terzo set di morbide, riducendo le mescole disponibili nei momenti finali. “Mi sono messo molta pressione da solo arrivando in Q3 con un solo set di soft. Con una qualifica pulita, senza il track limit, sarei arrivato secondo o terzo. Avere una sola gomma disponibile per l’ultimo giro non è facile, specialmente quando la pista si raffredda. In ogni caso non avrei fatto la pole: Max ha fatto un ottimo lavoro e anche la Ferrari è migliorata molto dalle Prove Libere. Noi dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno, poteva andare peggio”, ha detto Antonelli a Sky Sport.

“Noi eravamo forti questa mattina, è un peccato che siamo crollati così. Il circuito ha caratteristiche uniche, l’asfalto è aggressivo e fa molto caldo, perciò non è facile essere costanti. Probabilmente ci sarà un bel degrado e la gara sarà su più soste, perciò spero di potercela giocare sul ritmo”, ha aggiunto ancora il pilota.

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Sat, 3 Oct 2026 14:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33012/1/antonelli-partira-terzo-a-sepang-paga-un-altro-errore-in-qualifica
Tra eroi e penalizzati, la griglia di partenza del GP del Bahrain 2026 https://www.formula1.it/news/33010/1/tra-eroi-e-penalizzati-la-griglia-di-partenza-del-gp-del-bahrain-2026 Il circuito di Kuala Lumpur è caratterizzato da uno dei layout più belli e intriganti su cui i piloti abbiano mai guidato. Un peccato che sia uscito dal calendario, ma quest'anno, nonostante tutto, data la situazione che sta colpendo il Medio Oriente, abbiamo avuto l'opportunità di rivivere l'azione delle qualifiche sull'iconica pista malese. Che sia un layout impegnativo lo dimostra il fatto che ci ritroviamo ad avere a che fare con una griglia totalmente diversa dal solito.

La Red Bull è stata velocissima, con Verstappen a prendersi la pole position. Tre decimi sul secondo classificato, che però non è un pilota Mercedes, bensì il pilota Ferrari, Lewis Hamilton. Il compagno di Max, Isack Hadjar, sarebbe scattato dalla P3 domani, purtroppo però la sostituzione degli elementi della power unit comporterà un arretramento di cinque posizioni in griglia.

La griglia di partenza del GP del Bahrain - Giro formazione ore 09:00

Hadjar non sarà l'unico pilota a dover scontare una penalità per il motore. Insieme a lui ci saranno la VCARB di Arvid Lindblad e l'Alpine di Franco Colapinto, che partiranno dal fondo. L'argentino si è visto inoltre aggiungere ulteriori cinque posizioni in griglia a causa dell'incidente provocato in Azerbaijan. Tra i tre penalizzati e gli eroi di giornata, Verstappen, Hamilton e Hadjar, autori di una prestazione che nessuno avrebbe mai potuto immaginare, andiamo a fornirvi la griglia di partenza del GP del Bahrain in Malesia. Spegnimento dei semafori alle 09:00 italiane di domenica 4 ottobre.

grid, bahraingp

Perché parliamo di griglia provvisoria? Perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si rendesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota interessato di alcune posizioni in griglia.


Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

foto interna: X, F1

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Sat, 3 Oct 2026 13:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33010/1/tra-eroi-e-penalizzati-la-griglia-di-partenza-del-gp-del-bahrain-2026
Lewis e Max, uomini contro https://www.formula1.it/news/33007/1/lewis-e-max-uomini-contro Ci sono prime file che valgono più di una pole position. Quella di Sepang appartiene a questa categoria. Max Verstappen e Lewis Hamilton, uno accanto all’altro, tornano a occupare le piazzole bollenti del circuito malese: un'istantanea che, prima ancora di raccontare una gara, racconta un’epoca della Formula Uno.

Sono passati anni, sono cambiate le monoposto, i regolamenti, le squadre e soprattutto i rapporti di forza: i due uomini sono ancora lì, separati da pochi metri e da una rivalità che ha segnato la storia recente della Formula Uno. È difficile non pensare al 2021, alla stagione del duello totale, alle polemiche, agli episodi in pista e a quel campionato deciso all’ultima gara. Allora Verstappen era lo sfidante che cercava di interrompere il dominio di Hamilton. Oggi è lui il campione affermato, l’uomo che ha costruito la propria epoca.

Sepang aggiunge un capitolo particolare alla storia. Come dimenticare l'edizione del 2017? Verstappen vinse, Hamilton arrivò secondo. Fu una delle immagini della nuova generazione che cominciava a mettere in discussione gli equilibri consolidati: il giovane olandese davanti al campione britannico, ancora padrone del campionato ma ormai costretto a sbirciare nei retrovisori. 

Adesso la pista li rimette uno accanto all’altro, ma con i ruoli storici profondamente cambiati. Verstappen non è più la promessa che insegue il sette volte Campione del Mondo: è uno dei piloti che hanno definito la Formula Uno degli ultimi anni. Hamilton, invece, porta con sé l’eredità di un’epoca irripetibile e continua a essere un riferimento della generazione precedente.

Per questo la prima fila di Sepang ha un valore che va oltre il risultato del sabato. È il confronto tra due campioni che hanno incarnato due momenti diversi della Formula Uno e che, per una volta, tornano a essere semplicemente uomini contro, senza la distanza delle classifiche e delle epoche. Non è una sfida nostalgica: è la prova che certe rivalità, anche quando cambiano contesto, restano parte della memoria viva di uno sport.

A Sepang la Formula Uno ritrova il suo passato, ma lo mette davanti al presente. Verstappen e Hamilton lì, fianco a fianco. Basterà guardarli prima delle luci del semaforo per ricordare quanto, insieme, abbiano cambiato la storia di questo sport.

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Sat, 3 Oct 2026 12:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33007/1/lewis-e-max-uomini-contro
Ferrari, Hamilton fa retromarcia. Ora l'esecuzione «è stata perfetta» https://www.formula1.it/news/33003/1/ferrari-hamilton-fa-retromarcia-ora-l-esecuzione-e-stata-perfetta La qualifica dell'anomalo GP del Bahrain (in Malesia) è andata in archivio con la pole position di Max Verstappen, figlia di un dominio totale del pilota olandese e della Red Bull, che a Sepang è parsa in gran forma e chiude il trend di crescita intrapreso ormai da diverse gare dal team di Milton Keynes dopo una negativa prima metà di stagione.

Il pilota Red Bull partirà in pole position davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton, apparso in gran forma e autore di un'ottima seconda posizione. Seconda fila, invece, per il leader del mondiale, Kimi Antonelli, che ha chiuso le qualifiche al 4° posto alle spalle di Hadjar, terzo nei fatti ma penalizzato di 5 piazze in griglia di partenza: partirà quindi terzo.

Ferrari a due facce

Quarta piazza per Charles Leclerc che, a differenza del compagno di squadra, ha faticato sin dal venerdì a trovare il feeling necessario con la sua SF-26, soffrendo molto rispetto al sette volte campione del mondo inglese. Una prestazione simile a quella di George Russell, che ha chiuso la qualifica solo in ottava posizione, ben staccato dalla vettura di Antonelli.

Il risultato centrato da Leclerc mette in mostra una Scuderia a due facce, pronta a lottare e a fare bene con Lewis Hamilton, ma in affanno con il monegasco che, nel corso della gara di domani, potrebbe aiutare il pilota inglese a mettere pressione alla Red Bull di Max Verstappen, in una gara che, dato l'elevato degrado gomme emerso sin dalle libere, sarà giocata sulle strategie.

Boccata d'ossigeno

Dalla Q3 di Sepang la Scuderia potrebbe aver posto le basi per una buona gara di domani, importante per scacciare definitivamente le voci che si sono susseguite in questi giorni sul team e sul futuro di Fréd Vasseur, su cui sembra essere tornato il sereno. Anche grazie alle parole di difesa dei piloti.

Parole, ma anche azioni, visto che, a differenza di quanto accaduto in passato, questa volta Lewis Hamilton ha speso parole positive, e non di critica come spesso accade, sulla gestione della sessione da parte del team e sull'esecuzione, tanto cara al team principal francese. "Ottimo lavoro ragazzi. Davvero un ottimo lavoro. Il tempismo è stato perfetto, l'auto era fantastica!", ha detto Sir Lewis nel team radio dopo la Q3. Insomma, una retromarcia che sa di distensione.

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 3 Oct 2026 12:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33003/1/ferrari-hamilton-fa-retromarcia-ora-l-esecuzione-e-stata-perfetta
Leclerc quarto a Sepang: «Ho pagato la scelta aggressiva» https://www.formula1.it/news/33009/1/leclerc-quarto-a-sepang-ho-pagato-la-scelta-aggressiva Charles Leclerc scatterà dalla quarta posizione nel Gran Premio del Bahrain, dopo una qualifica in cui il monegasco ha dovuto fare i conti soprattutto con il degrado delle gomme posteriori della sua Ferrari.

Il pilota del Cavallino ha raccontato di aver iniziato la sessione con buone sensazioni: "Mi sentivo abbastanza bene appena ho iniziato a spingere di più nel primo settore". Il quadro, però, è cambiato nel resto del giro. Leclerc ha infatti spiegato di aver faticato a gestire il comportamento della SF-26: "Mi piacciono le macchine puntate, ma purtroppo con il degrado sul posteriore dal secondo settore in poi facevo tantissima fatica, quindi ho pagato un po' il prezzo". 

Il monegasco ha poi riconosciuto la grande prestazione del compagno di squadra che partirà dalla seconda posizione: "Lewis ha fatto un super giro, non penso che c'era tanto di più di quello che ha fatto". Leclerc ha proseguito ammettendo di aver forse esagerato con alcune scelte fatte sulla propria monoposto: "Lato mio, ho lasciato un po' con il setup, forse essendo un po' troppo aggressivo".

L'incognita gomme

La qualifica, però, potrebbe raccontare solo una parte della storia. A Sepang, infatti, la gestione gomme sarà uno degli elementi decisivi e Ferrari ha scelto una strategia leggermente diversa rispetto alla maggior parte dei rivali.

"Su una pista così tutto si gioca in gara e su quello abbiamo fatto delle scelte un pochino diverse rispetto agli altri, non troppo rispetto a Max, però un pochino diverse", ha spiegato Leclerc. "Sono fiducioso delle nostre scelte, dopo solo il tempo ci dirà se abbiamo fatto bene o no".

Il monegasco guarda dunque alla gara con fiducia, consapevole che sarà la pista a stabilire se le scelte della Ferrari riusciranno a trasformare la quarta posizione in un risultato più importante.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

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Sat, 3 Oct 2026 12:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33009/1/leclerc-quarto-a-sepang-ho-pagato-la-scelta-aggressiva
Russell, qualifica da incubo in Malesia: «Non sappiamo cosa sia andato storto» https://www.formula1.it/news/33005/1/russell-qualifica-da-incubo-in-malesia-non-sappiamo-cosa-sia-andato-storto Dopo il trionfo arrivato la settimana scorsa a Baku, la qualifica in Malesia non è andata come si attendeva George Russell che, al termine del Q3 è passato sul traguardo in ottava posizione, mentre il suo compagno di team ha concluso quarto alle spalle di Max Verstappen, Lewis Hamilton e Isack Hadjar.

Intervistato da Mara Sangiorgio per Sky Sport F1 Italia, al britannico è stato chiesto quali fossero, secondo lui, le motivazioni alla base della brutta prestazione della Mercedes, soprattutto considerando quanto mostrato nei weekend precedenti. Russell in tutta onestà ha però risposto dicendo: "La verità è che non sappiamo nemmeno noi cosa sia andato storto".

Continuando la sua disamina ha poi aggiunto: "L'asfalto senza dubbio è il più aggressivo della stagione finora e questo per le gomme è un inferno, ma questa situazione è uguale per tutti, ma sembra che tra i team noi lo stiamo soffrendo più di altri. Questa è la nostra pegior qualifica di tutta la stagione, ma penso che domani avremo comunque la possibilità di lottare per il podio".

Concludendo il suo intervento ha poi detto: "Sarà una gara lunga. Ci saranno tante strategie e tante opzioni diverse".

 

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Sat, 3 Oct 2026 11:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33005/1/russell-qualifica-da-incubo-in-malesia-non-sappiamo-cosa-sia-andato-storto
Hamilton sorride a Sepang: la Ferrari trova l'equilibrio e torna in prima fila https://www.formula1.it/news/33002/1/hamilton-sorride-a-sepang-la-ferrari-trova-l-equilibrio-e-torna-in-prima-fila Il secondo posto in qualifica racconta solo una parte della storia di Lewis Hamilton a Sepang. Dietro il risultato c'è un venerdì complicato, una Ferrari difficile da interpretare e un continuo lavoro di adattamento che ha costretto il team a inseguire il bilanciamento ideale per gran parte del weekend, almeno con lui. Ma il lavoro ha pagato.

Dal disagio alla prima fila: la Ferrari trova finalmente la direzione giusta

Hamilton sorride a Sepang: la Ferrari trova l'equilibrio e torna in prima fila

Hamilton non nasconde quanto sia stato complesso arrivare a questo risultato. Infatti, il ritorno della Formula 1 a Sepang ha portato con sé temperature estreme, degrado elevato e una superficie che ha messo in difficoltà praticamente tutti. Prima ancora di parlare della prestazione, il britannico ha voluto rendere omaggio all'atmosfera del circuito malese.

«Ascoltate questa folla. Credo che questa sia la folla più grande che abbiamo mai visto qui, almeno nel periodo in cui guido io. Adoro questa energia. Un enorme grazie alla Malesia per averci accolti.»

Dietro l'entusiasmo, però, c'è stato un lavoro intenso e costante da parte della Ferrari.

«Fa così caldo qui. È stata una sfida enorme per le gomme, per la macchina e per i meccanici nel garage.»

Una difficoltà che la Ferrari ha percepito fin dalle prime sessioni, quando trovare il corretto equilibrio della vettura sembrava particolarmente complicato. In quest'ottica, Hamilton racconta di una squadra costretta a intervenire continuamente sul setup.

«Abbiamo fatto così tante modifiche durante tutte queste sessioni di prova. Con le macchine che scivolano e le gomme che si surriscaldano, è stato davvero difficile trovare un buon equilibrio.»

La svolta è arrivata poco prima delle qualifiche.

«Abbiamo fatto un'ultima modifica prima della qualifica e credo che abbiamo centrato il punto dolce.»

Una modifica che ha permesso al sette volte campione del mondo di esprimere finalmente il potenziale della vettura e di avvicinarsi sensibilmente a Max Verstappen.

«Riuscire a ridurre il distacco a due o tre decimi da Max, che è stato così veloce per tutto il weekend, è fantastico.»

Una frase che racconta bene la soddisfazione di Hamilton: non tanto per la posizione finale, quanto per la sensazione di aver finalmente trovato la direzione giusta.

La vera sfida inizia adesso: Sepang sarà una gara di sopravvivenza per le gomme

Se la qualifica ha restituito fiducia alla Ferrari, Hamilton sa bene che il lavoro più difficile deve ancora arrivare. A Sepang, infatti, la velocità sul giro secco rappresenta soltanto una parte del risultato, considerando l'alto degrado.

«Sono molto più felice di come si comporta la macchina. Ma domani è un gioco completamente diverso.»

Il riferimento è immediato alla gestione degli pneumatici, tema che potrebbe decidere l'intera gara. Secondo Hamilton, il degrado sarà il fattore dominante.

«Far durare queste gomme su questa pista. Si surriscaldano fin dall'inizio.» Una condizione che renderà ogni errore particolarmente costoso.

Il britannico spiega come persino piccoli dettagli possano avere conseguenze importanti.

«Ogni piccolo scatto della vettura, ogni minima sbavatura, anche il vento, può fare la differenza su quanto lontano riuscirai ad arrivare con gli pneumatici.»

Nonostante questo, la fiducia non manca per domani.

«Mi piace pensare che abbiamo un buon equilibrio.»

Ma il riferimento finale a Verstappen mostra quanto Hamilton consideri ancora l'olandese il riferimento da battere.

«Max è stato davvero veloce nei suoi long run. Quindi proverò semplicemente a stargli dietro domani.»

È una frase che contiene rispetto, ma anche ambizione, proprio perché partire dalla prima fila, dopo un weekend passato a rincorrere il bilanciamento ideale, significa arrivare alla domenica con una possibilità concreta di giocarsi qualcosa di importante.

Foto interna www.ferrari.com

Foto copertina x.com

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Sat, 3 Oct 2026 11:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33002/1/hamilton-sorride-a-sepang-la-ferrari-trova-l-equilibrio-e-torna-in-prima-fila
Hadjar: «Bello lottare per il vertice. Un peccato scontare la penalità» https://www.formula1.it/news/33000/1/hadjar-bello-lottare-per-il-vertice-un-peccato-scontare-la-penalita Isack Hadjar continua a stupire firmando la terza posizione in una qualifica in cui la Red Bull ha sbaragliato la diretta concorrenza. Solo Lewis Hamilton è riuscito sul finale a mettersi a sandwich tra Max Verstappen e il pilota francese, che, tuttavia, dovrà scontare una penalità di 5 posizioni in griglia a causa di alcune sostituzioni delle componenti della sua power unit.

Nel post-sessione, Hadjar si è soffermato proprio su questo punto, consapevole che domani, viste le performance mostrate finora dalla RB22, avrà le sue chance per risalire in fretta: "La macchina sta andando molto bene, sono contento di lottare per posizioni importanti", ha detto. "È un peccato scontare la penalità su un tracciato dove andiamo così bene, ma credo che possiamo recuperare rapidamente e costruire un buon weekend di squadra", ha concluso. Non ci resta che attendere domani per scoprire se Isack Hadjar riuscirà a conquistare il secondo podio consecutivo.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT images

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Sat, 3 Oct 2026 11:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33000/1/hadjar-bello-lottare-per-il-vertice-un-peccato-scontare-la-penalita
Ferrari, Vasseur: «Buona qualifica, ora serve restare uniti» https://www.formula1.it/news/33006/1/ferrari-vasseur-buona-qualifica-ora-serve-restare-uniti Ferrari ha chiuso le qualifiche del Gran Premio del Bahrain con entrambe le monoposto nelle prime due file. Lewis Hamilton scatterà domenica dalla seconda casella, mentre Charles Leclerc, grazie alla penalità di Hadjar, partirà dalla quarta posizione. Un risultato che soddisfa il team principal Fred Vasseur, che ha sottolineato il buon lavoro fatto dalla squadra nella giornata odierna.

"Senza dubbio è stata una buona qualifica", ha commentato. "Credo che Max stesse volando fin dall'inizio del weekend, per cui era difficile per noi, ma nel complesso abbiamo fatto due buoni giri". Qualche difficoltà in più per Leclerc, che ha comunque chiuso la sessione nelle prime quattro posizioni: "Charles era forse un po' sulla difensiva, soprattutto con l'errore che aveva fatto il giro precedente in curva 5, però nel complesso è stata una buona sessione".

Il risultato ottenuto in qualifica, però, potrebbe non bastare per portare a casa la gara di domani. A fare la differenza sarà soprattutto la gestione degli pneumatici e Vasseur ne è consapevole: "Il degrado in gara sarà più decisivo della posizione in qualifica, però ovviamente preferiamo partire dalle prime file".

Un'incognita che è rimasta aperta per tutti i team, che non hanno avuto modo di studiare a fondo il comportamento delle gomme sulla lunga distanza: "Sappiamo tutti che il degrado sarà alto ed è piuttosto difficile leggere le gomme e il degrado su uno stint più lungo, perché non abbiamo avuto il tempo per farlo", ha ammesso Vasseur. Una situazione che ha portato le squadre a prendere strade differenti in vista della gara: "Tutti abbiamo scelto opzioni differenti per domani e bruciare un set di medie è stata la nostra scelta".

La risposta alle indiscrezioni

Vasseur ha poi parlato anche della situazione interna a Ferrari, dopo le indiscrezioni circolate su un suo possibile allontanamento e la successiva conferma della fiducia nei suoi confronti da parte dei piloti e della squadra. Il team principal ha scelto di riportare l'attenzione sul lavoro collettivo e sull'importanza di rimanere uniti.

"Credo che si debba smettere con tutte le voci e con tutti i pettegolezzi", ha dichiarato. "Noi stiamo lavorando come team nei momenti positivi e quelli negativi. Oggi non è stato soltanto Lewis, è stato tutto il team che ha ottenuto un buon risultato e quando soffriamo è tutto il team anche in quel caso, percui dobbiamo agire insieme come team senza alimentare il sistema".

Un messaggio chiaro che, ancora una volta, ha voluto spegnere le voci e riportare l'attenzione sulla priorità di Maranello: restare uniti e tornare competitivi in pista.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sat, 3 Oct 2026 11:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33006/1/ferrari-vasseur-buona-qualifica-ora-serve-restare-uniti
Verstappen, prima pole stagionale: «Finalmente ci siamo riusciti. Ora punto a vincere» https://www.formula1.it/news/33001/1/verstappen-prima-pole-stagionale-finalmente-ci-siamo-riusciti-ora-punto-a-vincere A Sepang si sono appena concluse le qualifiche valide per il Gran Premio del Bahrain in Malesia che prenderà il via domani alle 09:00 (fuso orario italiano). Al termine del Q3 il più veloce si è rivelato essere Max Verstappen, seguito da Lewis Hamilton e da Isack Hadjar, che dovrà però scontare cinque posizioni di penalità per in cambio del motore.

Una volta tornati in pit lane i primi tre classificati si sono concessi, come da prassi, ai microfoni delle interviste. L'olandese oggi, dopo ben sedici round, è riuscito ad arpionare la prima pole position stagionale della Red Bull. Parlando di questo ha dichiarato: "È fantastico! Ci abbiamo provato per tanti gran premi a fare la pole e in certi momenti ci siamo arrivati più vicini che in altri, ma finalmente ci siamo riusciti. È la prima volta dall'inizio della stagione ed è davvero incredibile".

Guardando poi direttamente al giorno della gara ha concluso il suo intervento dicendo: "Sono molto contento per oggi e sicuramente proverò a vincere domani. Quando parti dal primo posto l'obiettivo è quello".

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Sat, 3 Oct 2026 11:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33001/1/verstappen-prima-pole-stagionale-finalmente-ci-siamo-riusciti-ora-punto-a-vincere
GP Bahrain - Qualifiche: Super pole per Verstappen, secondo Hamilton https://www.formula1.it/news/32998/1/gp-bahrain-qualifiche-super-pole-per-verstappen-secondo-hamilton Si torna in pista a Sepang: si sono appena concluse le qualifiche, vediamo insieme cosa è accaduto attraverso una dettagliata sintesi della sessione.

Q1: Verstappen parte forte, lampo Aston Martin!

Ocon e Bearman sono gli unici a scendere in pista allo scattare del semaforo verde, con il francese che parte da 1'38''879. A tredici minuti dal termine, il resto del gruppo inizia la propria attività. Dopo aver disputato il primo tentativo, la situazione vede Verstappen al comando in 1'36''477, seguito da Hamilton e Leclerc, non distanti dall'olandese; i due piloti della Ferrari, così come Bortoleto e Hulkenberg, a differenza del resto del gruppo, hanno effettuato il loro tentativo con gomma media. Quarto Piastri, seguito da Hadjar e Antonelli; settimo Norris, nono Russell. Del centro gruppo si conferma ancora una volta Pierre Gasly, ottavo.

A cinque minuti dal termine, si rientra ai box per una breve sosta. Al rientro in pista torna solo metà griglia, mentre i big restano ai box. Alla bandiera a scacchi, gli eliminati del Q1 sono: Hulkenberg, Bearman, Ocon, Albon, Bottas e Stroll. Bene le due Aston Martin, che superano il taglio del Q2.

Q2: Verstappen resta lì, attimi di paura in Mercedes

I piloti entrano rapidamente in pista, con Isack Hadjar e Max Verstappen che sono i primi a lanciarsi. Dopo il primo tentativo, Verstappen guida il gruppo in 1'35''696, seguito da Leclerc e Piastri. Quarto Hamilton, seguito da Norris, Hadjar e Russell. Tempo cancellato per Antonelli per track limits in curva 6.

Mentre tutti sono ai box, il numero #12 torna in pista per effettuare il giro, salendo in seconda posizione, a due decimi da Verstappen. Gli eliminati del Q2 sono: Lawson, Alonso, Sainz, Stroll, Colapinto e Lindblad.

Q3: Il leone torna a ruggire 

Ultimi minuti a disposizione, con tutti i piloti che entrano rapidamente in pista, ad eccezione di Kimi Antonelli, che entra quando il resto del gruppo ha già effettuato il proprio primo tentativo. Il numero #12 si mette terzo. Max Verstappen è leader provvisorio in 1'35''250, seguito da Hadjar e Antonelli. Quarto Hamilton, sesto Leclerc.

Dopo una breve sosta, i piloti rientrano in pista per l'ultimo tentativo. Alla bandiera a scacchi, Max Verstappen conquista una super pole position, seguito da Hamilton e Hadjar, che dovrà scontare una penalità di 5 posizioni. Quarto Antonelli, quinto Leclerc, che saliranno di una posizione per quanto scritto in precedenza. Di seguito vi riportiamo la classifica completa, ricordandovi anche le penalità di Colapinto, 15 posizioni, e Lindblad, 30 posizioni.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT images

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche del Gran Premio di Bahrain 2026

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Sat, 3 Oct 2026 11:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32998/1/gp-bahrain-qualifiche-super-pole-per-verstappen-secondo-hamilton
LIVE - Qualifiche GP Bahrain 2026 https://www.formula1.it/news/32997/1/live-qualifiche-gp-bahrain-2026 Buongiorno a tutti/e amici e amiche di Formula1.it. Siamo giunti a uno dei momenti più importanti delle qualifiche del GP del Bahrain in Malesia. Durante le libere abbiamo visto una Mercedes molto forte, soprattutto con Antonelli nelle FP3. Verstappen si sta dimostrando molto competitivo e nell'ultima sessione è stato l'unico in grado di avvicinarsi a Kimi.

Dietro di loro anche Hadjar è apparso consistente, ma Isack si ritroverà a dover scontare una penalità di 5 posizioni in griglia e, a causa di ciò, anche se potrebbe lottare per la pole, è sicuro che non sarà lui il pilota che potrà ricoprire quella posizione domani.

La McLaren sembra un po' sorniona, ma dovrebbe avvicinarsi alla vetta, mentre la Ferrari sembra non riuscire a tenere il passo dell'evoluzione che ha interessato la pista. Per Leclerc e Hamilton potrebbe essere difficile allinearsi ai tempi dei piloti davanti.

Prima di dedicarci al live delle qualifiche, diamo uno sguardo alle forniture Pirelli per affrontare il GP del Bahrain: ci saranno Hard C2, Medium C3 e Soft C4, ovvero la combinazione centrale del lotto (foto: grafica Pirelli).

Pirelli, Bahraingp

Apertura pit lane: 10:00 italiane. Diretta dalle ore 09:45.


LIVE

11:10 - Al momento è tutto, vi ringraziamo per essere stati con noi e vi salutiamo dandovi appuntamento per le 09:00 italiane di domani, orario previsto per il giro di formazione per il GP del Bahrain in Malesia.

Buon proseguimento di giornata.

Marco Sassara

11:08 - Date uno sguardo al passo gara perché indovinare a priori il favorito per il GP non è così semplice come si possa pensare (leggi qui). Effettuare delle ipotesi strategiche non sarà affatto facile oggi.

11:06 - La gara di domani sarà molto interessante dal punto di vista delle strategie. La Ferrari può lottare con due punte, mentre Red Bull e Mercedes possono contare su un solo alfiere là davanti.

11:04 - Il risultato finale delle qualifiche. Pensando alla penalità di 5 posizioni che si ritroverà a scontare Hadjar per cambio PU, avremo Verstappen e Hamilton in prima fila, Antonelli e Leclerc dalla seconda.

GP Bahrain 2026, Q3

Foto: Formula1.com

11:02 - Pole positioooooon per Max Verstappen: 1'35''130!! L'olandese interrompe l'egemonia delle power unit Mercedes in qualifica. Verstappen è il primo dei non motorizzati Mercedes ad ottenere una pole position quest'anno.

11:00 - Hamilton secondo: 1'35''428!! Antonelli quarto in 1'35''631, Leclerc quinto in 1'35''666. Poi Norris, Piastri e Russell in 1'35''871.

11:00 - Verstappen rifila il tempo: 1'35''130, secondo Hadjar: 1'35''558.

11:00 - Bandiera a scacchi! Attendiamo la conclusione dei giri.

10:58 - Russell a 4 decimi precisi da Antonelli.

10:57 - Terzo posto per Antonelli: 1'35''631. Circa 4 decimi di ritardo. Tutti persi nel T1.

10:56 - Kimi a 4 decimi da Max nel T1, stesso tempo nel T2...

10:55 - Antonelli inizia il giro lanciato.

10:54 - Verstappen è il riferimento in 1'35''250, poi Hadjar in 1'35''558, Hamilton 1'35''745, Piastri 1'35''762, Leclerc 1'35''878, Norris 1'35''982, Russell 1'36''032

10:53 - Antonelli lascia ora i box.

10:52 - Verstappen nuovo poleman provvisorio: 1'35''250! Che tempo Max!! Ferrari a 5 decimi.

10:52 - Hadjar in pole provvisoria 1'35'''558, poi Hamilto n in 1'35''745, Leclerc 1'35''878, Russell 1'36''032

10:49 - Antonelli è il solo a restare ai box, probabilmente Kimi farà un solo tentativo nel finale.

10:48 - Finora i top team hanno svolto solamente un tentativo in Q1 e un tentativo in Q2. L'unica eccezione Antonelli che ha dovuto porre rimedio ad un errore in Q2.

10:48 - Leclerc, Hadjar, Russell e Hamilton lasciano i box. Gomme nuove.

10:47 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la Q3! 13 minuti a disposizione dei piloti per conquistare la pole position!

10:46 - Nella top-ten del GP del Bahrain troviamo 2 Mercedes, 2 Ferrari, 2 Red Bull, 2 McLaren, 1 Alpine e 1 Audi.

10:44 - La classifica.

GP Bahrain 2026, Q2

Foto: Formula1.com

10:43 - Gli eliminati della Q2: 11° Lawson (VCARB), Alonso (ASton Martin), Sainz (Williams), Stroll (ASton Martin), Colapinto (Alpine), Lindblad (VCARB).

10:41 - Gasly in P9: 1'36''410, Bortoleto decimo in 1'36''814, poi Lawson in 1'37''023, Alonso in 1'37''220. Sainz segue in 1'37''527. L'Aston Martin fa vedere qualcosa di buono. Grande prestazione di Bortoleto per l'Audi.

10:40 - Lindblad penalizzato per cambio PU, rientra ai box.

10:40 - Bandiera a scacchi! Ultimo giro per tutti.

10:38 - Antonelli si posiziona in P2 senza migliorarsi nel T1 e nel T2, ma ottenendo poi il record nel T3: 1'35''959.

10:37 - Tutti i piloti in lotta per il passaggio turno hanno atteso che Kimi transitasse sul traguardo per lasciare la pit lane.

10:36 - Lindblad, Colapinto e Alonso ancora senza tempo.

10:35 - Kimi è l'unico pilota presente sul circuito.

10:35 - Antonelli in pista con Soft C4 nuove.

10:34 - Verstappen, Leclerc, Piastri, Hamilton, Norris, Hadjar, Russell, l'attuale classifica.

10:33 - Antonelli torna ai box per cambiare gomme e ''andare sul sicuro''.

10:33 - Piastri in P3 alle spalle di Leclerc: 1'36''020.

10:32 - Track limits per Antonelli! Kimi perde il tempo che lo collocava in P4. Tutto da rifare per il leader del mondiale.

10:31 - Secondo posto per Leclerc: 1'35''970, poi Hamilton in 1'36''032, Antonelli 1'36''075, Norris 1'36''173, Hadjar 1'36''192, Russell solamente settimo in 1'36''245.

10:29 - Verstappen taglia il traguardo poco dopo Hadjar e sigla il miglior tempo: 1'35''696. Hadjar fa 1'36''192. 

10:28 - Gomme Soft nuove per i top team. Anche Gasly con pneumatici nuovi.

10:27 - Due minuti di pausa, poi le auto iniziano di colpo a lasciare i box tutti assieme. Subito in pista i top team.

10:25 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la Q2! 15 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass per la Q3!

10:23 - La Ferrari riesce a qualificarsi seconda e terza con un treno di gomme Medie. L'unica ad effettuare una simile strategia.

GP Bahrain 2026, Q1

Foto: Formula1.com

10:20 - Gli eliminati della Q1: 17° Hulkenberg (Audi), Bearman (Haas), Ocon (Haas), Albon (Williams), Bottas (Cadillac), Perez (Cadillac).

10:20 - Colapinto 10° alle spalle di Gasly. Alonso e Stroll passano in Q2!

10:19 - Bortoleto diventa ottavo. Scavalca Gasly e Russell.

10:19 - Sainz 11°

10:19 - Lawson decimo, Alonso 11°, Stroll 12°

10:18 - Ocon si migliora ma resta 17°. Bortoleto fa segnare il record nel T1.

10:18 - Bandiera a scacchi!

10:16 - Tutti in pista tranne i piloti dei top team.

10:14 - Il sole è scomparso. Temperatura asfalto 56°C.

10:12 - Anche l'Audi ha usato un set di mescole Medie, la 14° e la 16° posizione, però, non sono garanzia di superamento del turno. Bortoleto e Hulkenberg dovranno usare un altro set. La Ferrari invece potrà scegliere.

10:11 - Molto bene Alonso e l'Aston Martin in questo tentativo. Fernando è 12° alle spalle delle Racing Bulls e davanti a Colapinto.

10:11 - L'ordine vede: Verstappen, Hamilton, Leclerc, Piastri, Hadjar, Antonelli, Norris, Gasly e Russell. 

10:10 - Piastri in P4 alle spalle di Leclerc: 1'36''852

10:09 - Hadjar quarto in 1'36''898, poi Antonelli in 1'37''041, Norris in 1'37''092, Gasly 1'37''174, Russell 1'37''264.

10:08 - Verstappen subito leader: 1'36''477 su Soft C4. Hamilton secondo con le gialle C3: 1'36''595, terzo Leclerc in 1'36''730 sempre su C3. Bene le Ferrari.

10:06 - Nel frattempo, se vi state domandando quale possa essere il ritmo dei piloti in vista della gara di domani, abbiamo qui qualcosa che può fare al caso vostro.

GP Bahrain - Analisi passo gara PL2: Antonelli e Leclerc contro la minaccia Verstappen

10:05 - La C3 Media ha mostrato delle buone performance in termini di giro singolo. Il problema però è la gestione sulla lunga distanza. Delle tre è la mescola che sembra soffrire maggiormente il degrado.

10:04 - Le Ferrari decidono di preservare un set di Soft, o almeno ci provano. Leclerc e Hamilton in pista su Medie C3.

10:03 - Le due Mercedes e le due Red Bull lasciano assieme i box. Inizia il confronto che porterà alla definizione del poleman odierno. 

10:02 - Solamente le due Haas di Ocon e Bearman al momento. Tra l'altro questo potrebbe essere uno degli ultimi GP in carriera per Esteban. Il francese ha annunciato recentemente di non esser riuscito a trovare un accordo con la Haas per la prossima stagione. Sarà difficile per lui trovare spazio.

10:00 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! 18 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass per la Q2! Iniziano le qualifiche a Kuala Lumpur, in Malesia.

09:58 - Parlando di gomme, contrariamente a ciò che si possa pensare, non è la Soft C4 a soffrire di più, ma sembrerebbe essere la Media C3. Questo però è un aspetto che riguarderà maggiormente la gara di domani.

09:56 - Il caldo sarà sicuramente un tema importante questo weekend e riguarderà unità meccaniche, gestione gomme, ma soprattutto anche tenuta fisica dei piloti. Non a caso sono state attivate le procedure di Heat Hazard.

09:54 - Siamo prossimi a raggiungere dei valori record per quanto riguarda l'asfalto. Per ora le temperature massime mai registrate si sono viste in Ungheria 2024 con un picco di 60°C.

09:53 - Condizioni meteo: temperatura asfalto 59°C, aria 33°C, umidità 49%.

09:51 - Splende il sole a Kuala Lumpur. C'è sempre quel mix tra foschia e ''smog'' nell'aria, però c'è il sole e non dovrebbe piovere in qualifica.

09:50 - Buongiorno a tutti amici e amiche appassionati/e, ben trovati/e.

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia in questa diretta.

 


Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

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Sat, 3 Oct 2026 10:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32997/1/live-qualifiche-gp-bahrain-2026
Power unit al limite a Sepang: dieci piloti hanno già sforato https://www.formula1.it/news/32908/1/power-unit-al-limite-a-sepang-dieci-piloti-hanno-gia-sforato

Il GP del Bahrain, eccezionalmente disputato a Sepang, parte con una situazione delle power unit ormai molto delicata per diversi piloti. Dopo le numerose sostituzioni effettuate nel corso della stagione e soprattutto nell'ultimo appuntamento di Baku, i primi documenti pubblicati dalla FIA in Malesia portano ora a dieci i piloti oltre i limiti stagionali in almeno una delle componenti. :chatgpt-content-reference{index="0"}

Ai già noti Norris, Antonelli, Hadjar, Albon, Sainz, Stroll, Alonso e Bearman si aggiungono infatti Arvid Lindblad e Franco Colapinto. Restano particolarmente delicate le posizioni di Verstappen, Russell, Leclerc, Hamilton e Ocon: questi piloti non hanno ancora superato alcun contingente, ma hanno ormai raggiunto il limite con quasi tutte le principali componenti della power unit.

Ricordiamo che il regolamento 2026 consente quattro ICE, quattro turbo, quattro EXH, tre MGU-K, tre Energy Store, tre PU-CE e sei PU-ANC. Il secondo documento del Delegato Tecnico FIA aggiorna già la fotografia iniziale del weekend: Hadjar introduce il settimo ICE, Lindblad il quinto ICE, il quinto turbo, il quinto set di scarichi e la sesta PU-ANC, Colapinto il quinto ICE, mentre Bottas passa al quarto ICE e al quarto turbo.

Un ulteriore aggiornamento è arrivato sabato 3 ottobre. Nell'ultimo Technical Delegate's Report la FIA ha comunicato che Lawson cambia quattro componenti: il pilota della Racing Bulls introduce il quarto ICE, il quarto turbo, il quarto set di scarichi e la sesta PU-ANC. Tutti gli elementi restano all'interno dei contingenti consentiti, ma Lawson raggiunge così il limite regolamentare in tutte e quattro queste categorie.

Power Unit F1 2026: la situazione aggiornata al GP Bahrain

Tabella aggiornata con i Technical Delegate's Report FIA pubblicati durante il weekend di Sepang.

N. Scuderia Pilota ICE TC EXH MGU-K ES PU-CE PU-ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 4 3 3 2 3 3 4
01 McLaren Mercedes Lando Norris 4 3 3 2 3 4 4
63 Mercedes George Russell 4 4 4 3 3 3 5
12 Mercedes Kimi Antonelli 5 3 3 2 4 4 5
03 Red Bull Racing RB Ford Max Verstappen 4 4 4 3 3 3 5
06 Red Bull Racing RB Ford Isack Hadjar 7 6 6 4 4 4 7
16 Ferrari Charles Leclerc 4 4 4 3 3 3 6
44 Ferrari Lewis Hamilton 4 4 4 3 3 3 6
23 Atlassian Williams Mercedes Alexander Albon 5 3 3 2 3 4 5
55 Atlassian Williams Mercedes Carlos Sainz 4 4 3 2 3 4 4
41 Racing Bulls RB Ford Arvid Lindblad 5 5 5 2 2 2 6
30 Racing Bulls RB Ford Liam Lawson 4 4 4 2 2 2 6
18 Aston Martin Aramco Honda Lance Stroll 5 6 3 5 7 6 8
14 Aston Martin Aramco Honda Fernando Alonso 5 5 3 5 7 6 9
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 4 4 4 3 3 3 5
87 Haas Ferrari Oliver Bearman 4 4 4 4 4 4 4
27 Audi Nico Hülkenberg 4 4 4 3 2 2 5
05 Audi Gabriel Bortoleto 3 3 3 3 2 2 5
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 4 3 3 2 3 3 5
43 Alpine Mercedes Franco Colapinto 5 3 2 2 3 3 4
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 4 4 3 3 3 3 4
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 4 4 3 3 3 3 3

Colore arancione = ultimo elemento disponibile prima di penalità | Colore rosso = limite regolamentare già superato in questo o altri GP

GP Bahrain - Situazione Power Unit: Ferrari e Mercedes al limiteGP Bahrain - Situazione Power Unit: Ferrari e Mercedes al limiteGP Bahrain - Situazione Power Unit: Ferrari e Mercedes al limitePower unit al limite a Sepang: dieci piloti hanno già sforatoPower unit al limite a Sepang: dieci piloti hanno già sforato

Tre piloti oltre il limite a Sepang

Le prime sostituzioni del weekend producono conseguenze dirette per Hadjar, Lindblad e Colapinto. Hadjar introduce il settimo ICE dopo averne già utilizzati sei: il nuovo motore è quindi fuori dall'allocazione prevista. Lindblad supera contemporaneamente il limite in tre categorie, passando al quinto ICE, al quinto turbo e al quinto set di scarichi; la sesta PU-ANC è invece ancora perfettamente regolamentare. Colapinto passa al quinto ICE e supera per la prima volta il contingente previsto per il motore termico. :chatgpt-content-reference{index="1"}

Bottas monta invece il quarto ICE e il quarto turbo. Entrambi rappresentano l'ultimo elemento consentito e non comportano alcuna penalità.

Lawson raggiunge invece il limite senza superarlo: dopo l'aggiornamento del sabato è a quota quattro ICE, quattro turbo, quattro EXH e sei PU-ANC. Anche per lui, quindi, nessuna penalità, ma ogni ulteriore elemento in una di queste quattro categorie comporterebbe il superamento del contingente.

Le penalità nel GP del Bahrain

Gli Steward hanno ora ufficializzato le penalità: 30 posizioni per Lindblad, dieci per Colapinto e cinque per Hadjar. Lindblad paga dieci posizioni per ciascuna delle tre componenti oltre il limite — quinto ICE, quinto turbo e quinto set di scarichi — mentre Colapinto riceve dieci posizioni per il quinto ICE. Per Hadjar, già oltre il contingente, il settimo ICE comporta invece cinque posizioni di penalità. :chatgpt-content-reference{index="2"}

Ferrari e Mercedes senza margine

La situazione della Ferrari resta invariata rispetto a Baku. Leclerc e Hamilton hanno utilizzato l'intera allocazione disponibile in tutte le categorie: quattro ICE, quattro turbo, quattro EXH, tre MGU-K, tre Energy Store, tre PU-CE e sei PU-ANC. Entrambi sono quindi ancora entro i limiti, ma non hanno più alcun margine: l'introduzione di un ulteriore elemento in una qualsiasi di queste categorie porterebbe al superamento del contingente.

Il quadro Mercedes è altrettanto delicato. Russell ha raggiunto il limite con quattro ICE, quattro TC, quattro EXH, tre MGU-K, tre ES e tre PU-CE, conservando margine soltanto sulle PU-ANC. Antonelli è invece già oltre soglia con il quinto ICE, la quarta Energy Store e la quarta PU-CE.

In McLaren Piastri è al limite con il quarto ICE, la terza Energy Store e la terza PU-CE, mentre Norris ha già superato il contingente con la quarta PU-CE ed è al limite con ICE ed Energy Store.

Hadjar aggrava ulteriormente una situazione già estrema. Con il nuovo motore introdotto a Sepang sale infatti a sette ICE, ai quali si aggiungono sei turbo, sei EXH, quattro MGU-K, quattro ES, quattro PU-CE e sette PU-ANC.

Aston Martin resta il caso più estremo

I numeri complessivamente più elevati continuano a riguardare Aston Martin. Stroll è a quota cinque ICE, sei turbo, tre EXH, cinque MGU-K, sette Energy Store, sei PU-CE e otto PU-ANC. Alonso presenta cinque ICE, cinque turbo, tre EXH, cinque MGU-K, sette ES, sei PU-CE e nove PU-ANC. Entrambi hanno quindi già ampiamente superato il contingente in quasi tutte le categorie. :chatgpt-content-reference{index="3"}

Il quadro continuerà naturalmente a essere aggiornato durante il weekend sulla base dei successivi documenti del Delegato Tecnico FIA e delle decisioni degli Steward, con particolare attenzione a eventuali ulteriori componenti introdotte e alle relative penalità.

GP Bahrain 2026: guida completa

Questo è uno dei nostri approfondimenti tecnici dedicati al weekend del GP di Bahrain. Alla situazione delle power unit si affiancano l’analisi delle novità viste in pitlane, gli aggiornamenti ufficialmente dichiarati dalle squadre, lo studio su degrado gomme e strategie, la programmazione TV e streaming e l’analisi di freni e gestione dell’energia sul circuito di Sepang.

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Sat, 3 Oct 2026 08:21:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32908/1/power-unit-al-limite-a-sepang-dieci-piloti-hanno-gia-sforato
Antonelli guida le FP3 di Sepang davanti a Verstappen. Male le Ferrari https://www.formula1.it/news/32995/1/antonelli-guida-le-fp3-di-sepang-davanti-a-verstappen-male-le-ferrari Anche la terza e ultima sessione di Prove Libere del fine settimana è andata in archivio. Il Gran Premio del Bahrain in Malesia ci ha già regalato diversi colpi di scena nel corso di questi giorni e, anche negli ultimi sessanta minuti a disposizione dei piloti, lo spettacolo non è mancato. A primeggiare davanti a tutti è stato Andrea Kimi Antonelli, seguito da Max Verstappen e da Isack Hadjar.

Il riassunto della sessione

Antonelli guida le FP3 di Sepang davanti a Verstappen. Male le Ferrari

Quando il semafoto in fondo alla pit lane è diventato verde tutti i piloti sono subito scesi in pista per iniziare il loro lavoro giornaliero per preparare al meglio la qualifica che si disputerà tra poche ore.

Nonostante durante i primi venti minuti non ci sia stata tantissima azione, Charles Leclerc, montando la gomma dura si è subito preso la vetta della classifica fermando il cronometro sull'1:37.772, mentre Lando Norris ha poi messo a segno un 1:37.161, utilizzando però la mescola media.

In seguito la sessione è poi stata interrotta da una bandiera rossa, esposta dalla direzione corse a causa di detriti presenti in pista. Dopo pochissimi minuti la condizione di sicurezza è dunque tornata ottimale, permettendo così alle monoposto di lasciare nuovamente la corsia dei box. Quando mancavano venticinque minuti alla bandiera a scacchi è stato Kimi Antonelli a prendersi la miglior prestazione in 1:36.924, staccando il compagno di squadra George Russell di 129 millesimi.

Poco prima che la simulazione di qualifica iniziasse, i ferraristi hanno effettuato un lavoro differenziato con il britannico che ha utilizzato le gomme morbide, mentre il monegasco ha completato dei giri su gomma dura.

Gli ultimi cinque minuti sono stati dedicati alla prestazione massima con la gomma soft. A far segnare il miglior tempo è stato il bolognese Kimi Antonelli che è tornato sul traguardo in 1:36.302, seguito da Max Verstappen in 1:36.580 e Isack Hadjar in 1:36.860. Male invece le due ferrari che hanno concluso la sessione in quinta e sesta piazza con Leclerc a guidare la coppia delle rosse in 1:37.016.

Di seguito vi riportiamo la classifica completa dei tempi.

 

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 3 del Gran Premio di Bahrain 2026

 

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Sat, 3 Oct 2026 07:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32995/1/antonelli-guida-le-fp3-di-sepang-davanti-a-verstappen-male-le-ferrari
Formula 1, direzione Losail: Domenicali fa chiarezza sul finale di stagione https://www.formula1.it/news/32996/1/formula-1-direzione-losail-domenicali-fa-chiarezza-sul-finale-di-stagione Questo fine settimana la Formula 1 sta disputando sul circuito di Sepang, a Kuala Lumpur, quello che viene ufficialmente denominato Gran Premio del Bahrain in Malesia. Questo scenario è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra i due Paesi, che ha permesso alla categoria di mantenere l’appuntamento in calendario e di disputare regolarmente l’evento nonostante l’impossibilità di correre a Sakhir a causa della guerra in Medio Oriente.

Intervistato da Sky Sport Italia durante la terza sessione di prove libere, il CEO della Formula 1 Stefano Domenicali ha parlato proprio di questo tema dicendosi contento del risultato ottenuto: "Innanzitutto questo è un evento sicuramente partiicolare, ma comunque la cosa bella è che sembra di essere proprio in Bahrain. Tutte le strutture che ci sono nel paddock trasmettono l'atmosfera di Sakhir e noi cerchiamo anche di comunicarlo nella maniera giusta. È chiaro però che se non ci fosse stata la collaborazione con le autorità malesi sarebbe stato difficile".

Proseguendo nella sua intervista flash, l’imolese si è poi concentrato su uno dei temi più discussi di questi giorni: l’incertezza legata alla conclusione della stagione 2026. Secondo il calendario ufficiale, gli ultimi due appuntamenti dell’anno dovrebbero disputarsi a Losail e Abu Dhabi, ma il conflitto in corso non offre al momento certezze sulla possibilità di raggiungere la regione e svolgere regolarmente i due weekend di gara.

Nonostante questo, la Moto GP, che da qualche mese è gestita anch'essa da Liberty Media, ha già confermato come nei primi giorni di novembre volerà in Qatar per correre regolarmente l'appuntamento in Medio Oriente. Collegandosi a questo Domenicali ha concluso il suo intervento dicendo: "Come abbiamo detto noi il calendario l'abbiamo confermato e gl ultimi due gran premi della stagione sono quelli che si correranno in Qatar e ad Abu Dhabi. Questa è la direzione che abbiamo preso anche grazie alle informazioni che abbiamo, e con le rassicurazioni che ovviamente dobbiamo avere, ci mancherebbe altro. Questa però diciamo che è la strada che vogliamo seguire fino in fondo".

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Sat, 3 Oct 2026 07:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32996/1/formula-1-direzione-losail-domenicali-fa-chiarezza-sul-finale-di-stagione
LIVE - Prove Libere 3 GP Bahrain 2026 https://www.formula1.it/news/32994/1/live-prove-libere-3-gp-bahrain-2026 Buongiorno a tutti/e amici e amiche di Formula1.it. Il circuito di Kuala Lumpur è pronto a rendersi teatro del sedicesimo Qualiday stagionale. A breve assisteremo all'ultima sessione di prove libere, per poi goderci le qualifiche a partire dalle 10:00, orario italiano. Nella giornata di ieri, la Red Bull è apparsa decisamente a suo agio a Sepang. Il motore offre sicuramente prestazioni nel terzo settore, ma non è soltanto lì che Verstappen riesce a fare la differenza. Max sembra in grado di lottare con le Mercedes.

Ferrari e McLaren sono comunque altrettanto competitive. Forse non abbastanza da correre per la vittoria, ma, da quel che abbiamo visto, in lotta per il podio. C'è da dire che non era facile per i team iniziare l'attività in Malesia, circuito sul quale hanno corso per l'ultima volta 9 anni fa, per cui i progressi potranno essere molti e potrebbero riguardare anche il Cavallino Rampante. L'evoluzione della pista sarà significativa, con i tecnici che dovranno pensare a un set-up in grado di adattarsi al miglioramento delle condizioni dell'asfalto.

Prima di dedicarci al live delle PL3, diamo uno sguardo alle forniture Pirelli per affrontare il GP del Bahrain: ci saranno Hard C2, Medium C3 e Soft C4, ovvero la combinazione centrale del lotto (foto: grafica Pirelli).

Pirelli, Bahraingp

Apertura pit lane: 06:30 italiane. Diretta alle ore 06:15.


LIVE

07:42 - Per il momento è tutto amici e amiche di Formula1.it. Vi ringraziamo per essere stati con noi. Vi diamo appuntamento alle 10:00 per assistere assieme alle qualifiche del Bahrain sul tracciato di Sepang.

Lotta Mercedes-Red Bull per la pole, con McLaren mai da sottovalutare.

Buon proseguimento di giornata

Marco Sassara

07:39 - Verstappen il migliore nel T1, Antonelli imprendibile nel T2, mentre McLaren strepitosa nel T3. E la Ferrari? Leclerc forse non è riuscito a centrare un buon giro nelle FP3. Guardando complessivamente alla sessione, forse 7 decimi di ritardo dalla Mercedes sono troppi. Purtroppo il ritardo però c'è. Secondo noi, il team di Maranello potrebbe reputarsi soddisfatto del proprio lavoro se concluderà la Q3 pomeridiana con un ritardo compreso tra i 4 e i 5 decimi. 

07:36 - Classifica finale FP3

La classifica finale, FP3

Foto: Formula1.com

07:31 - La pista evolve e la Ferrari, per ora, non sembra esser riuscita, come è già accaduto spesso quest'anno, a tenere il passo dei rivali. Antonelli è in forma e pronto per la qualifica, come è altrettanto pronto Verstappen che cercherà sicuramente di rovinargli il weekend. 

07:30 - Leclerc prova a migliorarsi, ma non ce la fa: 1'37''208.

07:30 - Bandiera a scacchi! Max prende bandiera, nessuna possibilità di miglioramento per lui. 

07:28 - Verstappen a 280 millesimi da Kimi. Max torna in pista con Soft usate, forse per cercare di avvicinarsi ulteriormente all'italiano della Mercedes.

07:26 - Ferrari a 7 decimi da Antonelli. Molto male Russell che si ferma a 6 decimi dal compagno di squadra.

07:25 - Antonelli leader di sessione: 1'36''302. Segue Verstappen in 1'36''580, poi Hadjar in 1'36''860, Russell 1'36''912, Leclerc 1'37''016, Hamilton 1'37''041.

07:24 - La Mercedes è velocissima nel T2. Antonelli rifila 5 decimi a Leclerc solo in quel settore.

07:23 - Leclerc in P2: 1'37''016

07:23 - Lo stesso fanno le Red Bull e le Mercedes.

07:22 - Anche Hamilton monta gomme nuove.

07:20 - Leclerc lascia il box con le Soft.

07:18 - Piastri migliora, ma resta quinto: 1'37''366. Al momento abbiamo 53°C di temperatura asfalto.

07:17 - Norris conclude il giro con un secondo di ritardo dal suo precedente tentativo: 1'38''145

07:15 - Le McLaren montano Soft nuove.

07:12 - La classifica al termine del primo run. Red Bull e McLaren su Medie, Leclerc su Hard, gli altri su Soft.

GP Bahrain 2026, FP3

Foto: Formula1.com

07:10 - Charles gira in 1'41''208. La Hard sembra essere una buona mescola per la gara di domani.

07:09 - Hamilton continua a girare sulle Soft, ma non ha ancora ottenuto un crono di rilievo. L'impeding lo ha danneggiato enormemente. Lewis si posiziona in P9 risultando più lento di Leclerc: 1'38''160. 

07:06 - Leclerc invece sembra star svolgendo delle prove di passo gara su Hard: Charles gira in 1'41''5. Tempi molto interessanti, considerando che ieri, nei long run, Charles aveva ottenuto il giro più veloce in 1'43''0.

07:05 - Hamilton deve aver commesso un errore, i primi intertempi erano buoni... No no. Ecco il motivo. Hamilton è stato fermato da Lindblad. Impeding ai danni di Lewis.

07:03 - Antonelli diventa leader: 1'36''924, segue Russell in 1'37''053, Norris in 1'37''161, Verstappen 1'37''207, Piastri 1'37''483, Hadjar 1'37''494, Leclerc 1'37''772.

07:01 - Leclerc lascia il proprio garage sul treno di Hard utilizzato in precedenza.

07:00 - Le McLaren continuano su Medie C3. Sulle gialle anche Hadjar e Verstappen. Antonelli, Russell e Hamilton su Soft C4.

06:58 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Riprende l'attività.

06:57 - La classifica momentanea. Leclerc su Hard C2, Norris e Piastri su Media C3.

GP Bahrain, bandiera rossa

Foto: Formula1.com

06:55 - C'erano dei pezzi in traiettoria. Gli steward attendono che i piloti rientrino ai box per andare a ripulire la pista.

06:54 - Bandiera rossa!

06:52 - Oscar Piastri in seconda posizione con le C3: 1'37''483.

06:50 - Nel frattempo, Stefano Domenicali (CEO della F1) ha dato una prima conferma a 'Sky Sport' che il finale di stagione si dovrebbe svolgere regolarmente in Qatar e Abu Dhabi. Dopo l'ipotesi Imola, c'è l'intenzione di voler mantenere fede al calendario originario.

06:48 - Norris in testa: 1'37''161 (C3).

06:48 - Le vetture iniziano a riempire la pista. Norris e Piastri su Medie C3.

06:47 - Bel tempo del monegasco. Pensate che ieri aveva girato in 1'37''528 con le Soft C4.

06:45 - Invece no. Charles Leclerc utilizza la Hard alla ricerca di un giro veloce e l'ottiene: 1'37''772 (C2).

06:42 - Leclerc lascia i box su Hard. Forse effettuerà solo un giro di preparazione per la gara.

06:42 - Hulkenberg, Bortoleto e Leclerc iniziano l'attività.

06:40 - Scarsa attività al momento. Gasly ottiene il giro più veloce: 1'38''241 (Alpine). Pierre, Colapinto, Perez, Lawson e Lindblad sono i soli ad essere scesi in pista.

06:38 - Le previsioni meteo ci dicono che potrebbe piovere nel pomeriggio. Le probabilità al momento però lasciano spazio anche ad un po' di variabilità. Non è sicuro dunque che possa effettivamente piovere. E' una possibilità che i team dovranno tenere in considerazione.

06:37 - Nella giornata di ieri, Leclerc è risultato il più veloce, girando in 1'37''528. Oggi è attesa una grande evoluzione. In qualifica si dovrebbe scendere abbondantemente sotto all'1'35''. Sempre che non piova...

06:35 - Colapinto (Alpine) è il primo ad ottenere un crono su Soft: 1'39''417. Segue Perez (Cadillac) in 1'41''252.

06:33 - Iniziamo riportandovi di alcune penalità. Hadjar dovrà scontare 5 posizioni per sostituzione di un elemento della power unit (andato già in penalità una volta), Lindblad sostituisce tutti gli elementi della power unit, per cui partirà dal fondo, mentre Colapinto dovrà scontare 15 posizioni di penalità, sia per cambio power unit, sia a causa dell'incidente che ha provocato nel corso del GP d'Azerbaijan (5 posizioni). 

06:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la terza sessione di libere del GP del Bahrain in Malesia.

06:23 - Al momento il cielo è coperto con sprazzi di sole. Non dovrebbe piovere durante questa sessione. Temperatura pista 55°C, ambiente 32°C, umidità 53%.

06:20 - Nella giornata di ieri abbiamo visto un manto stradale molto sporco e scivoloso. Oggi ci sarà una grande evoluzione fino alla Q3. Per i team sarà necessario lavorare con un set-up tale da riuscire a stare al passo con questa evoluzione. 

06:16 - Buongiorno a tutti/e amici e amiche appassionati/e.

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia in questa diretta.

 


Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

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Sat, 3 Oct 2026 06:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32994/1/live-prove-libere-3-gp-bahrain-2026
Sainz e la F1 dei sogni: «Farei un mix tra le 2019, 2021 e le V8» https://www.formula1.it/news/32988/1/sainz-e-la-f1-dei-sogni-farei-un-mix-tra-le-2019-2021-e-le-v8 Carlos Sainz, alla domanda su cosa farebbe se avesse davvero carta bianca per decidere come dovrebbe essere la Formula 1 del futuro, non partirebbe da un foglio completamente vuoto. Guarderebbe piuttosto al passato, scegliendo le caratteristiche delle monoposto che gli hanno regalato le sensazioni migliori per costruire una vettura capace di unire velocità, piacere di guida e spettacolo. La sua riflessione arriva in un momento in cui il nuovo regolamento ha già alimentato discussioni e critiche, ma secondo lo spagnolo la direzione della Formula 1 sta lentamente cambiando.

La F1 dei sogni di Sainz: un mix tra il passato e le sensazioni delle V8

Sainz e la F1 dei sogni: «Farei un mix tra le 2019-2021 e le V8»

Quando gli viene chiesto quale sarebbe la sua monoposto ideale se avesse completa libertà di scelta, Sainz non indica una singola vettura. Infatti, la sua risposta è piuttosto un esercizio di memoria, costruito attraverso le macchine che più lo hanno divertito durante la sua carriera.

«Le macchine che mi sono divertito di più a guidare sono la macchina 2019-2020-2021», racconta.
Un riferimento preciso a una generazione di monoposto che, dal punto di vista del pilota, ha lasciato sensazioni particolarmente positive. Ma nella sua Formula 1 ideale c'è anche un elemento ancora più lontano nel tempo.

«Anche quella macchina 2013 che ho fatto un test a Silverstone, la V8, mi sono divertito molto con quella di Sebastian.»

È proprio dalla combinazione di queste due esperienze che nasce la sua idea.

«Fare un mix tra queste due, per me sarebbero i migliori.»

Non è soltanto nostalgia per un'epoca precedente, quanto piuttosto un criterio molto preciso: una Formula 1 che non venga giudicata esclusivamente dalla velocità sul cronometro, ma anche da ciò che una monoposto trasmette a chi la guida.

È una distinzione importante: una vettura può essere estremamente veloce e, allo stesso tempo, non risultare altrettanto appagante dal punto di vista del pilota. Ed è proprio questo il punto sul quale Sainz insiste quando parla dell'attuale generazione.

«L'effetto suolo a me non mi è mai piaciuto molto, è veloce ma non piacevole da guidare.»

La frase sintetizza una delle principali criticità della sua analisi. Il problema non è la mancanza di prestazione: Sainz riconosce implicitamente che le monoposto a effetto suolo siano capaci di offrire velocità elevatissime. Ciò che manca, secondo la sua esperienza, è quella sensazione di coinvolgimento che rende una vettura piacevole da guidare.

Ed è proprio qui che il confronto con le monoposto del passato assume un significato più ampio. Sainz non sta semplicemente chiedendo di tornare indietro nel tempo: sta suggerendo di recuperare alcune caratteristiche che, nella sua esperienza, rendevano la guida più gratificante e di combinarle con le tecnologie moderne.

La Formula 1 ha capito la lezione: per cambiare direzione serve tempo

La riflessione di Sainz non si ferma però alle monoposto che vorrebbe guidare. Il passaggio più interessante riguarda il futuro della Formula 1 e la consapevolezza che il nuovo ciclo regolamentare possa aver evidenziato alcuni limiti.

Negli ultimi anni si è discusso molto delle conseguenze delle diverse generazioni tecniche e del compromesso tra velocità, spettacolo e qualità della guida. Secondo Sainz, però, qualcosa si sta già muovendo.

«Sicuro, non solo per il 2027-2028 ma anche per il 2029-2030, sto vedendo che si stanno facendo dei cambiamenti nella direzione giusta.»

La sua osservazione suggerisce quindi che il processo di revisione non riguardi soltanto l'immediato futuro. La Formula 1 starebbe già ragionando su un percorso più lungo, con l'obiettivo di correggere progressivamente ciò che non ha funzionato come previsto.

Sainz sottolinea anche che questa consapevolezza sarebbe ormai diffusa all'interno del paddock.
«Penso che già tutto il mondo nel paddock lo sa, si sta andando in questa direzione.»

Il punto, però, è che una rivoluzione regolamentare non può essere corretta dall'oggi al domani. Infatti, modificare una filosofia tecnica significa intervenire su progetti, infrastrutture, simulazioni e concetti aerodinamici sviluppati nell'arco di anni. Per questo lo spagnolo individua un elemento fondamentale: il tempo.

«L'unica cosa di cui abbiamo bisogno è tempo per cambiarlo.»

È probabilmente la parte più importante della sua riflessione. In quest'ottica Sainz non descrive una Formula 1 che debba necessariamente cancellare tutto ciò che è stato fatto finora. Al contrario, sembra immaginare un'evoluzione graduale, nella quale le esperienze maturate con l'attuale regolamento possano servire a costruire monoposto più complete.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Fri, 2 Oct 2026 22:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32988/1/sainz-e-la-f1-dei-sogni-farei-un-mix-tra-le-2019-2021-e-le-v8
Formula 1, il punto di venerdì 2 ottobre 2026: la Malesia si accende https://www.formula1.it/news/32990/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-2-ottobre-2026-la-malesia-si-accende Un'altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. A Sepang si è conclusa la prima giornata dedicata alle attività in pista e le forze in campo sono ancora da comprendere, con un Verstappen in forma, una Mercedes in affanno e una Ferrari promettente. Vi abbiamo riportato tutte le sessioni, comprese le dichiarazioni di alcuni dei protagonisti del venerdì. 

Infine, non sono mancate le ufficialità in merito alle penalità da scontare per Hadjar e Colapinto, compreso l'impeding commesso da Lewis Hamilton. Le notizie sono davvero tante e le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

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Fri, 2 Oct 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32990/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-2-ottobre-2026-la-malesia-si-accende
GP Bahrain - Analisi passo gara PL2: Antonelli e Leclerc contro la minaccia Verstappen https://www.formula1.it/news/32991/1/gp-bahrain-analisi-passo-gara-pl2-antonelli-e-leclerc-contro-la-minaccia-verstappen Innanzitutto, ci scusiamo per l’insolita attesa. Essendoci spostati su un continente diverso dall’Europa, gli orari non coincidono con i nostri impegni, quindi è doveroso chiedervi scusa se oggi non possiamo essere puntuali come al solito.

Parliamo però di F1. Il tracciato di Sepang, come abbiamo già avuto modo di vedere tra PL1 e PL2, risulta alquanto interessante. La pista presenta un layout molto scorrevole e veloce, ma un asfalto molto scivoloso, che va a pregiudicare il degrado soprattutto nelle percorrenze delle curve veloci.

La C3 sembra funzionare solo su Red Bull

La Pirelli ha deciso di nominare la C2 Hard, la C3 Medium e la C4 Soft. L’opinione che ci siamo fatti è che, tolti rari casi, la C3 non risulti competitiva e costante su tutte le vetture. Anzi, le squadre che sono riuscite a farla funzionare a dovere sono state ben poche: oggi, tra i top team, abbiamo notato solamente la Red Bull. L’olandese ha percorso uno stint di 13 giri su C3, mostrando un passo a livello di quello di George Russell (Mercedes) su C4.

Verstappen dunque sembra essere una minaccia concreta non solo per la pole position, ma anche per la vittoria dell’evento. Nelle PL2 non ha ottenuto un crono di livello solamente perché non ha utilizzato gomme Soft. Ha usufruito di un solo treno di pneumatici Medium.

Bahrain, passo gara

Antonelli e Leclerc rispondono a Verstappen

Antonelli e Leclerc hanno invece, dal canto loro, dato una risposta forte, mostrando un passo molto competitivo su Soft. L’unica cosa da dire è che la media dei tempi è molto bassa perché hanno deciso di montare un secondo set di gomme e non hanno proseguito a girare come Russell. Il fatto che Max sia stato più veloce di George con le Medie ci dice che probabilmente i piloti andranno a utilizzare le C3 e le C2 Hard per stint lunghi, mentre la Soft verrà lasciata per effettuare run più brevi.

Il tempo di pit stop è stimato in 22,5 secondi, il che significa che, per effettuare una sosta in più e avere gomme più fresche, si debba avere il margine per recuperare il tempo perso ai box nei confronti dell’avversario. A vedere dal passo gara del venerdì, sembra che questo delta ci sia. Il degrado è stato molto accentuato oggi. Le strategie dipenderanno per lo più dalla facilità di compiere sorpassi.

passo gara, Bahrain

Difficile dunque dire chi abbia le maggiori potenzialità di vittoria. Antonelli e Leclerc sono stati molto veloci su stint brevi, tra l’altro molto ravvicinati, mentre Verstappen è parso in vantaggio su Russell. Max potrebbe essere uno dei protagonisti assoluti della gara di domenica. Battere la Mercedes non sarà facile, però sembra avere tutte le carte in regola, almeno, per provarci.

Tra l’altro, neanche McLaren e Ferrari sembrano messe poi tanto male.


Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

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Fri, 2 Oct 2026 19:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32991/1/gp-bahrain-analisi-passo-gara-pl2-antonelli-e-leclerc-contro-la-minaccia-verstappen
Verstappen avverte: «Sepang pista complicata, la gestione gomme sarà fondamentale» https://www.formula1.it/news/32989/1/verstappen-avverte-sepang-pista-complicata-la-gestione-gomme-sara-fondamentale Max Verstappen chiude un venerdì positivo a Sepang: dopo la prima posizione conquistata nella prima sessione di libere e la quarta nella seconda, l'olandese ha mostrato un passo interessante sia sul giro secco sia sul passo gara.

Le buone sensazioni riscontrate in pista sono frutto non soltanto di un buon bilanciamento della vettura, ma anche della confidenza che il numero #3 possiede con il tracciato malese, essendo tra i pochi ad averci guidato in passato. Nel post-sessione, Verstappen però si è focalizzato su un tema molto discusso da tutti i piloti: il degrado gomme.

"Abbiamo avuto un inizio discreto della settimana. Sepang è una pista complicata, fa tantissimo caldo e c'è molto degrado. Saranno fattori fondamentali da considerare e soprattutto da gestire" ha dichiarato. Alla domanda se fosse preventivato effettuare solo dei long run nelle FP2, l'olandese ha aggiunto: "Sì, volevo concentrarmi sul passo gara e, a dirla tutta, aspettavo la pioggia per avere dei riscontri anche in condizioni da bagnato, ma non è arrivata. Tuttavia, abbiamo dati a sufficienza per analizzare tutto con il team e lavorare sodo in vista di domani", ha concluso.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT images

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Fri, 2 Oct 2026 18:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32989/1/verstappen-avverte-sepang-pista-complicata-la-gestione-gomme-sara-fondamentale
Sainz e la doccia gelata Williams: «Pensavamo di essere pronti» https://www.formula1.it/news/32987/1/sainz-e-la-doccia-gelata-williams-pensavamo-di-essere-pronti Carlos Sainz parla del 2026 come di una “doccia gelata” e le sue parole vanno ben oltre la delusione per una stagione complicata. Il pilota spagnolo non sta descrivendo una vettura più lenta del previsto o un obiettivo mancato per pochi decimi. Sta raccontando qualcosa di più profondo: la scoperta che la Williams era molto più indietro di quanto pensasse. Dopo un 2025 che aveva restituito entusiasmo, podi e la sensazione di una squadra finalmente in crescita, il cambio regolamentare ha riportato tutti alla realtà.

Dal sogno del 2025 alla realtà del 2026

Sainz e la doccia gelata Williams: «Pensavamo di essere pronti»

Sainz non cerca giri di parole quando gli viene chiesto come abbia vissuto l'inizio della nuova era regolamentare, considerando i problemi incontrati dalla Williams già dai test.

«Gelida, gelata, freddissima. Non so come chiamarla.»

È una risposta che racconta perfettamente l'impatto che la stagione ha avuto all'interno della squadra. Infatti, la sorpresa, spiega lo spagnolo, non è stata soltanto personale.

«Sì, sì, sì. Una sorpresa per tutti. Non solo per me, per tutta la squadra.»

Ed è questo probabilmente il passaggio più significativo della sua analisi. Perché la Williams arrivava al 2026 convinta di essere sulla strada giusta. Guardando al 2025, in effetti, c'erano diversi elementi che alimentavano l'ottimismo. I podi conquistati, la crescita mostrata nel corso della stagione e la percezione diffusa nel paddock di una squadra finalmente in fase ascendente avevano creato aspettative importanti.

«Penso che tutto il paddock fosse d'accordo sul fatto che la Williams stesse andando nella direzione giusta. Abbiamo fatto tre podi, o due e mezzo, perché uno è stato in Sprint.»

Per questo motivo, racconta Sainz, il nuovo ciclo regolamentare veniva visto come un'opportunità per compiere un altro passo avanti importante, considerando che tutti partivano dal cosiddetto foglio bianco. La realtà, invece, è stata completamente diversa.

«Siamo arrivati al 2026 pensando che fosse una bella opportunità per fare un altro step, invece abbiamo fatto due step indietro.»

Non si tratta di una semplice battuta, quanto piuttosto della sintesi di una delusione tecnica e sportiva che ha costretto la squadra a rivedere molte delle proprie convinzioni.

La vera lezione: la Williams ha scoperto di essere più indietro del previsto

La parte più interessante dell'analisi di Sainz arriva quando cerca di spiegare cosa abbia insegnato questo fallimento. Lo spagnolo non attribuisce le difficoltà a un dettaglio tecnico, a una scelta sbagliata o a una particolare area della vettura e, anzi, va molto oltre.

«Pensavamo di essere pronti per questi cambi di regole. Invece ci ha insegnato che la squadra è ancora molto lontana da dove pensavamo di essere un anno fa.»

È una frase pesante perché descrive una presa di coscienza strutturale. Non parla della macchina, ma dell'organizzazione e della capacità di interpretare un regolamento completamente nuovo. Della competitività di una struttura che credeva di aver colmato parte del divario e che invece si è scoperta ancora lontana dai riferimenti.

Sainz, però, non sembra considerare questa scoperta come una condanna, piuttosto come un punto di partenza.

«L'abbiamo imparato, abbiamo capito quello che si deve cambiare e ristrutturare perché non succeda un'altra volta.» È qui che emerge il messaggio più importante della sua riflessione. La Williams non sta negando il problema. Lo sta affrontando.

Per questo guarda già al futuro, a partire dal 2027.

«Adesso per me l'importante è avere una capacità di recuperare quasi tutto quello che abbiamo perso quest'anno e l'anno prossimo dimostrare al mondo che siamo ancora in una direzione giusta.»

Non è una promessa di risultati immediati, quanto piuttosto la volontà di dimostrare che il progetto Williams non era un'illusione e che i passi avanti mostrati nel 2025 non sono stati cancellati da una stagione difficile.

Foto interna x.com

Foto copertina x.com

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Fri, 2 Oct 2026 17:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32987/1/sainz-e-la-doccia-gelata-williams-pensavamo-di-essere-pronti
Mekies non si sbilancia: «Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull sono tutte lì» https://www.formula1.it/news/32986/1/mekies-non-si-sbilancia-ferrari-mclaren-mercedes-e-red-bull-sono-tutte-li Dopo gli ottimi weekend portati a casa a Monza, Madrid e Baku, la Red Bull ha l'intenzione di continuare il trend positivo anche a Sepang. I segnali positivi continuano ad arrivare e la Red Bull sembra aver ritrovato quella continuità che era mancata in alcuni momenti della prima parte di stagione. Eppure, nel box di Milton Keynes prevale ancora la prudenza. Nonostante ciò, la prima giornata in Malesia ha confermato una vettura competitiva e capace di inserirsi nella lotta al vertice, ma Laurent Mekies non vuole parlare di gerarchie definitive.

La Red Bull c'è, ma il venerdì non basta per fare pronostici

Mekies non si sbilancia: «Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull sono tutte lì»

Dopo le prove libere del venerdì, è inevitabile guardare la classifica dei tempi e chiedersi se la Red Bull possa finalmente considerarsi una candidata concreta alla vittoria anche su una tipologia di circuito che, almeno sulla carta, in passato non le aveva sempre sorriso. È una lettura comprensibile, soprattutto osservando il trend delle ultime settimane, ma Mekies preferisce mantenere un approccio molto più cauto.

«È ancora troppo presto», spiega il team principal. «Non ci piace guardare il trend al venerdì. È vero che arriviamo da tre Gran Premi positivi come Monza, Madrid e Baku, ma sappiamo anche che su questo tipo di pista in passato, anche recentemente, abbiamo sofferto parecchio.»

Parole che raccontano una squadra consapevole dei propri progressi, ma anche dei limiti mostrati in contesti simili. In quest'ottica, Sepang è un circuito estremamente severo dal punto di vista tecnico, dove temperature elevate, degrado gomme e lunghi stint di gara possono modificare completamente i rapporti di forza nel corso del weekend.

Infatti, Mekies individua proprio nelle condizioni estreme il punto più delicato del lavoro svolto venerdì.

«C'è un caldo estremo e tutti stanno lavorando sulle gomme per ritrovare la finestra giusta della vettura in queste condizioni. Questo può ancora cambiare parecchio l'ordine dei valori per domani.»

È una valutazione condivisa da gran parte del paddock: su una pista dove il degrado può diventare decisivo, trovare il corretto equilibrio tra prestazione e gestione delle gomme vale spesso più di un tempo veloce nelle prove libere.

Più che la qualifica, sarà la domenica a decidere tutto

Se c'è un aspetto che emerge chiaramente dalle parole di Mekies, è che la Red Bull sta già guardando oltre il sabato. La sensazione all'interno del team è che la qualifica possa avere un peso inferiore rispetto a quello visto negli ultimi appuntamenti.

«Ferrari c'è, McLaren c'è, Mercedes c'è e ci siamo anche noi», osserva Mekies, descrivendo un vertice estremamente compatto. Una situazione che rende difficile individuare un favorito e che sposta inevitabilmente l'attenzione sulla gestione della gara.

Per il team principal della Red Bull, infatti, la vera chiave del weekend potrebbe essere il passo che il team austriaco potrà offrire ai suoi piloti nella giornata di domenica.

«Probabilmente qui si parla di chi trova il vero passo gara piuttosto che della qualifica, visto il degrado che ci aspettiamo di avere.»

È una lettura che trova conferma nelle caratteristiche storiche di Sepang. Il circuito malese ha spesso premiato le squadre capaci di interpretare meglio la gestione delle gomme piuttosto che quelle semplicemente più veloci sul giro secco. E con vetture così vicine tra loro, ogni dettaglio strategico potrebbe diventare decisivo.

Per questo Mekies preferisce non spingersi oltre.

«C'è ancora tanto lavoro da fare questo weekend, ma la squadra è partita bene ed è ben concentrata.»

Una frase apparentemente semplice, ma che racconta bene lo stato d'animo della Red Bull: fiducia, sì, mentre per l'entusiasmo ci sarà tempo.

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Fri, 2 Oct 2026 17:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32986/1/mekies-non-si-sbilancia-ferrari-mclaren-mercedes-e-red-bull-sono-tutte-li
Hamilton ancora nei guai per impeding: la decisione della FIA https://www.formula1.it/news/32985/1/hamilton-ancora-nei-guai-per-impeding-la-decisione-della-fia Ancora un episodio di impeding per Lewis Hamilton e, questa volta, la FIA ha individuato una responsabilità precisa anche nel muretto Ferrari. Durante la seconda sessione di prove libere del GP del Bahrain a Sepang, il britannico ha ostacolato Gabriel Bortoleto all’ingresso di curva 9, ricevendo un warning, mentre alla Scuderia è stata inflitta una multa di 10.000 euro.

La dinamica è abbastanza chiara. Hamilton procedeva lentamente, a circa 80-85 km/h, mentre Bortoleto sopraggiungeva alle sue spalle a circa 240 km/h. Una differenza di velocità nell’ordine dei 155-160 km/h. Il pilota Ferrari si è spostato dal centro della pista verso la traiettoria ideale proprio alla fine del rettilineo, costringendo il brasiliano a frenare e ad effettuare una manovra evasiva.

Ci sono però alcune attenuanti importanti. Lo specchietto destro della SF-26 di Hamilton era danneggiato e il pilota non aveva ricevuto alcuna comunicazione radio sull’arrivo della monoposto numero 5. Bortoleto, inoltre, si trovava in un out lap e non in un giro lanciato. Proprio per questo la Ferrari ha spiegato agli steward che normalmente, in circostanze simili, non viene effettuato un avvertimento via radio.

Una spiegazione che, questa volta, si è rivelata insufficiente. Gli steward hanno infatti valutato anche la possibilità di classificare l’episodio come dangerous impeding, considerando l’elevata differenza di velocità e il fatto che Hamilton, sapendo di avere uno specchietto danneggiato, avrebbe dovuto prestare maggiore attenzione prima di tornare sulla traiettoria. Il controllo mantenuto da Bortoleto e il fatto che non fosse impegnato in un push lap hanno contribuito a limitare le conseguenze.

Per Hamilton arriva quindi il warning previsto come sanzione standard per un impeding durante una sessione di prove libere. La multa di 10.000 euro comminata alla Ferrari è invece la parte più interessante della decisione: il team sapeva che lo specchietto era danneggiato e, secondo gli steward, avrebbe quindi dovuto avvertire Hamilton dell’arrivo di vetture significativamente più veloci, indipendentemente dal fatto che fossero o meno impegnate in un giro lanciato.

È un aspetto sul quale Ferrari dovrà lavorare, anche perché non è la prima volta in questa stagione che Hamilton finisce sotto investigazione e viene sanzionato, direttamente o attraverso il team, per situazioni legate all’impeding. Episodi differenti tra loro, ma che riportano con una certa frequenza allo stesso problema.

Hamilton ancora nei guai per impeding: la decisione della FIAHamilton ancora nei guai per impeding: la decisione della FIA

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Fri, 2 Oct 2026 15:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32985/1/hamilton-ancora-nei-guai-per-impeding-la-decisione-della-fia