Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Fri, 21 Aug 2026 21:35:00 +0200 Fri, 21 Aug 2026 21:45:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Formula 1, il punto di venerdì 21 agosto 2026: Bentornato George! https://www.formula1.it/news/32234/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-21-agosto-2026-bentornato-george! Un’altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. In Olanda si è concluso un venerdì a dir poco emozionante, con tantissima azione in pista. George Russell stupisce e spiazza gli avversari, conquistando una pole position che solleva il morale del britannico e riaccende la sfida mondiale. Nel frattempo, un problema sulla W17 rovina i piani di Antonelli, costretto a partire lontano dalla prima fila, mentre la McLaren si conferma in gran forma.

Risultato a due facce per la Ferrari, tra il buon terzo posto di Leclerc e il settimo di Hamilton, a cui si aggiunge Verstappen, che vorrebbe conquistare un buon risultato davanti al suo pubblico di casa. Vi abbiamo riportato cosa è accaduto nel corso delle sessioni, così come le sensazioni dei piloti una volta scesi dalle loro monoposto. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco a voi tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

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Aveva ragione Stella: gli sviluppi funzionano, la McLaren adesso fa paura - Norris a 41 millesimi dalla pole e Piastri in piena lotta: dopo Budapest, anche Zandvoort conferma i progressi della monoposto di Woking.

Antonelli quinto nonostante il danno: «Avevo buchi nel fondo» - Kimi Antonelli partirà quinto nella Sprint Race di Zandvoort nonostante un pesante danno al fondo della Mercedes. Il pilota italiano ha perso circa 25 punti di carico dopo un'escursione nella ghiaia

Gran Premio

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GP Olanda - FP1: Antonelli vola a Zandvoort, Hamilton quarto. In difficoltà Verstappen - La Formula 1 è finalmente tornata in azione dopo la pausa estiva. Questo fine settimana i piloti sono pronti a disputare il weekend Sprint olandese a Zandvoort: questi i risultati della prima e unica sessione di prove libere

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GP Olanda - Sprint Qualifying: Pole per Russell. 5° Antonelli, 7° Hamilton - Le qualifiche sprint a Zandvoort hanno visto un George Russell tornare a splendere, conquistando sul filo dei millesimi la pole position, beffando Lando Norris e Charles Leclerc

Accade oggi

 

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Fri, 21 Aug 2026 21:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32234/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-21-agosto-2026-bentornato-george!
GP Olanda - Analisi passo gara PL1: Ferrari da spavento, Hamilton deve attendere https://www.formula1.it/news/32235/1/gp-olanda-analisi-passo-gara-pl1-ferrari-da-spavento-hamilton-deve-attendere Se è difficile interpretare il passo gara in un normale weekend di F1, farlo nel bel mezzo di una manifestazione Sprint lo è ancora di più. Vi anticipiamo però che stavolta non sono tanto i carichi di carburante a creare scompiglio, ma gli pneumatici, ovvero la loro longevità in pista.

Dai tempi rilevati crediamo che Norris e le due Ferrari abbiano girato con carichi abbastanza simili. Kg più, kg meno, ovviamente. La Mercedes e Piastri avevano di sicuro qualche kg in più, come anche le due Red Bull. La casa di Milton Keynes, oltretutto, ha utilizzato le Hard C2 e, per giunta, per pochi giri. Il che rende il loro lavoro inanalizzabile.

I tempi registrati dai top team

Molto più interessante il confronto tra gli altri tre team, soprattutto perché i sei piloti in questione hanno girato su Medie C3.

GP Olanda, passo gara

La Ferrari, una volta tanto, sembra essersi trovata a proprio agio sulla C3, una mescola di difficile interpretazione nella prima parte di stagione. Forse il passo gara è stato molto competitivo, il migliore tra le squadre di vertice, anche grazie alle fresche temperature garantite da Zandvoort. Vedremo come evolveranno le prestazioni nel weekend.

Il grafico a volte mente

A colpo d’occhio, Hamilton ha mostrato il passo gara migliore, seguito da Norris, Leclerc, Antonelli, Russell e Piastri. Però c’è un aspetto che non stiamo considerando: quanti giri avevano percorso i piloti prima di registrare quei tempi? Leclerc ne aveva percorsi addirittura 17. Numero che, sommato ai 7 del long run, fa 24, ovvero il numero di giri che i piloti dovranno sostenere domani nella Sprint.

GP Olanda, passo gara

La Ferrari, così, non solo ha effettuato una prova di durata, ma ha anche dimostrato di essere la più veloce e costante. Detto questo, se Leclerc riuscirà a replicare quanto fatto oggi, anche domani avrà delle possibilità di lottare per la vittoria della Sprint. Dovrà ovviamente cercare di fare una buona partenza, però: a Zandvoort non è facile superare.

Peccato per Hamilton, che sicuramente avrà qualche rimpianto stasera. La settima posizione di partenza potrebbe essere un ostacolo insormontabile per lui domani. Il bello dei weekend Sprint è che siamo solo al venerdì. Avrà ancora il pomeriggio del sabato e il GP di domenica per rifarsi. Probabilmente dovrà attendere.


Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Fri, 21 Aug 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32235/1/gp-olanda-analisi-passo-gara-pl1-ferrari-da-spavento-hamilton-deve-attendere
Verstappen, GP di casa in salita: «Manca grip, dobbiamo lavorare» https://www.formula1.it/news/32233/1/verstappen-gp-di-casa-in-salita-manca-grip-dobbiamo-lavorare Max Verstappen inizia in salita il suo Gran Premio di casa: settima la posizione guadagnata nella qualifica Sprint, un risultato deludente che riflette le performance altalenanti finora evidenziate dalla RB22, che soprattutto nei weekend Sprint non riesce a trovare rapidamente il giusto bilanciamento. Nel post-sessione, davanti ai media, l'olandese ha discusso proprio di questo tema: "So che in qualifica abbiamo battuto una macchina [la Ferrari #44 di Lewis Hamilton in settima posizione], ma sì, è stato un po' difficile trovare il grip e l'equilibrio".

Verstappen
Max Verstappen in azione - Foto di Luca Martini / WHYOUT Images

"È già un passo avanti rispetto alle FP1, ma ovviamente manca ancora qualcosa per essere un po' più avanti sulla strada giusta. È qualcosa che dobbiamo capire. Dobbiamo lavorare per cercare di trovare una maggiore confidenza e massimizzare il risultato", ha concluso. A Zandvoort tutto può ancora succedere: l'incognita meteo potrebbe offrire nuovi e inaspettati scenari, con la Marea Orange che spingerà al massimo il suo idolo locale verso un risultato più meritevole.

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Fri, 21 Aug 2026 21:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32233/1/verstappen-gp-di-casa-in-salita-manca-grip-dobbiamo-lavorare
La griglia di partenza della Sprint Race del GP d'Olanda: c'è voglia di riscatto https://www.formula1.it/news/32232/1/la-griglia-di-partenza-della-sprint-race-del-gp-d-olanda-c-e-voglia-di-riscatto Le qualifiche Sprint del GP d'Olanda ci hanno regalato tanta adrenalina e azione in pista. A cominciare dalla SQ1, in cui Andrea Kimi Antonelli è andato lungo nel terzo settore, in curva 13, prima di inserirsi nella spettacolare ultima curva 14, caratterizzata dal banking, come anche la Tarzan, curva 3. La lunga escursione sulla ghiaia potrebbe aver causato un bel problema nel corso della qualifica. In Mercedes hanno subito pensato a dei danni, poi smentiti non appena Kimi è tornato in pista. Fatto sta che, per la prima volta quest'anno, l'italiano si ritrova a scattare in quinta posizione, a poco più di due decimi dal compagno di box.

Possiamo dire che la sessione odierna è stata un po' la qualifica Sprint delle rivincite, di chi ha voglia di riscatto. Tanto per cominciare, Russell è riuscito a prendersi la Sprint Pole, e non è poco (1'11''567). E, più di ogni altra cosa, è riuscito a mettere tre auto tra sé e il compagno di box. Allo stesso modo, anche Leclerc oggi può essere soddisfatto del proprio lavoro. Nella giornata di ieri ha chiesto perfezione a sé stesso e alla Ferrari, e al momento la direzione sembra quella giusta. Bel risultato anche per la McLaren, che conferma i progressi fatti prima della pausa e, con Norris, resta molto vicina alla pole. Solamente 99 millesimi dividono Russell, Norris, Leclerc e Piastri.

La griglia di partenza provvisoria della Sprint Race olandese (ore 12:00)

Ma vediamo in che ordine scatteranno i piloti domani. La FIA non ha applicato sanzioni, solamente un 'warning' a Sainz per guida troppo lenta, quindi la griglia di partenza della Sprint Race sarà strettamente collegata all'esito finale della qualifica odierna.

Griglia Sprint

Perché parliamo di griglia provvisoria? Perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si rendesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota interessato di alcune posizioni in griglia.

I tempi della Qualifica Sprint del Gran Premio d'Olanda 2026

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.


Foto copertina: X, F1

Foto interna: FIA

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Fri, 21 Aug 2026 20:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32232/1/la-griglia-di-partenza-della-sprint-race-del-gp-d-olanda-c-e-voglia-di-riscatto
Haas, due facce a Zandvoort: Ocon convince, Bearman è in difficoltà https://www.formula1.it/news/32231/1/haas-due-facce-a-zandvoort-ocon-convince-bearman-e-in-difficolta Il venerdì di Zandvoort lascia sensazioni contrastanti in casa Haas. Da una parte Esteban Ocon, soddisfatto di essere riuscito ancora una volta a portare la monoposto vicino al proprio limite; dall'altra Oliver Bearman, costretto ad affrontare la Sprint Qualifying dopo una FP1 condizionata da diversi problemi all'ala anteriore.

In una giornata resa particolarmente delicata anche dalla preparazione degli pneumatici, la squadra americana ha comunque raccolto indicazioni utili. Il riferimento sembra essere soprattutto Ocon, che dopo Budapest ritiene di aver nuovamente estratto il massimo dalla vettura.

Ocon: «Più di così era difficile»

Il francese ha chiuso la giornata con sensazioni complessivamente positive, soprattutto considerando che sulla sua monoposto non si sono manifestati quei problemi che in altre occasioni hanno impedito alla Haas di mostrare il proprio reale potenziale.

«Penso che questo fosse il massimo che avremmo potuto fare oggi, proseguendo quanto visto a Budapest ed estraendo il massimo dalla macchina. La vettura si è comportata abbastanza bene e non abbiamo avuto problemi particolari», ha spiegato Ocon.

Un riferimento non casuale, perché il francese ha ammesso che la squadra sta ancora cercando di comprendere l'origine di alcune difficoltà intermittenti. «Stiamo ancora cercando di capire perché a volte abbiamo dei problemi, ma quando non ci sono è positivo perché possiamo ottenere il massimo».

Il primo tentativo è stato particolarmente efficace e ha permesso a Ocon di mettersi davanti alle Audi. Sul secondo giro cronometrato, invece, è emerso uno degli aspetti sul quale la Haas dovrà lavorare: un degrado superiore agli avversari. Una caratteristica che il team analizzerà in vista del resto del weekend, anche se la qualifica tradizionale dovrebbe rendere la situazione più semplice grazie al singolo giro lanciato.

Bearman penalizzato dai problemi in FP1

Decisamente più complicata la giornata di Bearman. Il britannico ha definito il venerdì nuovamente difficile, spiegando di aver praticamente perso la possibilità di costruire una preparazione adeguata durante l'unica sessione di prove libere.

«Non abbiamo avuto affatto una FP1 produttiva e abbiamo incontrato molti problemi sull'ala anteriore, quindi siamo arrivati alla Sprint Qualifying un po' al buio», ha raccontato il pilota Haas.

Nonostante questo, Bearman si è detto abbastanza soddisfatto del proprio giro, pur riconoscendo di aver lasciato qualcosa soprattutto in curva 11. La Sprint, però, sarà affrontata soprattutto come un'occasione per raccogliere dati in vista dell'appuntamento realmente importante.

«L'obiettivo resta la gara di domenica, perché rappresenta la nostra migliore possibilità di conquistare punti. La posizione nella Sprint conta meno, ma sarà importante per imparare qualcosa in vista della qualifica principale».

Komatsu soddisfatto del lavoro Haas

Anche Ayao Komatsu ha tracciato un bilancio complessivamente positivo del primo giorno dopo la pausa estiva. Il team principal ha sottolineato soprattutto il lavoro operativo della squadra in condizioni nelle quali la preparazione delle gomme si è rivelata particolarmente sensibile.

«Penso che abbiamo ottenuto il massimo dalla giornata. Le condizioni erano complicate per la preparazione degli pneumatici, ma nel complesso la squadra ha lavorato molto bene. C'è sicuramente margine per migliorare, ma abbiamo fatto un lavoro discreto, soprattutto Esteban: è stato impressionante nel mettere insieme i suoi giri».

Con temperature previste leggermente più alte sabato, la Haas proverà ora a trasformare quanto appreso in una qualifica più solida. Il quadro emerso dal venerdì suggerisce una vettura capace di esprimere il proprio potenziale quando tutto funziona correttamente, ma anche la necessità di capire meglio degrado e problemi intermittenti che continuano a limitarne la costanza.

 

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche Sprint del Gran Premio di Olanda 2026

 

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Fri, 21 Aug 2026 19:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32231/1/haas-due-facce-a-zandvoort-ocon-convince-bearman-e-in-difficolta
Wolff sorride dopo la pole di Russell: «George sta tornando» https://www.formula1.it/news/32230/1/wolff-sorride-dopo-la-pole-di-russell-george-sta-tornando George Russell ha conquistato la pole position nella Sprint Qualifying del Gran Premio d’Olanda, confermando il grande momento della Mercedes al ritorno dalla pausa estiva. Toto Wolff ha commentato la prestazione del britannico, soffermandosi anche sui problemi avuti da Kimi Antonelli e sul passo gara della Ferrari.

Il commento di Toto Wolff dopo la Sprint Qualifying

Il Team Principal Mercedes ha sottolineato la ritrovata serenità di Russell, scherzando anche sulla recente proposta di matrimonio del pilota britannico. Wolff ha poi analizzato la qualifica e il lavoro svolto dalla squadra: "George sta tornando. Penso che senta molta meno pressione sulle spalle dopo che lei ha accettato la sua proposta di matrimonio. Sicuramente questa cosa lo aveva condizionato prima della pausa estiva. Ma è bello vederlo così: ha lavorato bene, giorno dopo giorno, ha messo insieme tutti i tasselli e ha realizzato un ottimo giro".

Toto ha spiegato anche le difficoltà incontrate da Antonelli, costretto a disputare la sessione con un fondo danneggiato dopo l’escursione nella ghiaia in SQ1: "Kimi ha perso 20 punti di carico aerodinamico a causa di un buco nel fondo, ma siamo riusciti a ripararlo e alla fine sembrava essere tornato completamente a posto. I distacchi sono davvero ridotti e George ha commesso un piccolo errore alla curva 11, entrando troppo forte e spingendo oltre il limite. In queste condizioni tutto può cambiare molto velocemente".

Infine, il Team Principal Mercedes ha mantenuto alta l'attenzione in vista della Sprint Race, riconoscendo il buon passo mostrato dalla Ferrari sul long run: "Siamo entusiasti per domani. Penso che sul passo gara la Ferrari sia sembrata molto forte. Noi non avevamo quel ritmo, ma questa è la gara di prova. La sessione importante sarà domani pomeriggio".

Foto copertina Luca Martini / WHYOUT images

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Fri, 21 Aug 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32230/1/wolff-sorride-dopo-la-pole-di-russell-george-sta-tornando
Aveva ragione Stella: gli sviluppi funzionano, la McLaren adesso fa paura https://www.formula1.it/news/32229/1/aveva-ragione-stella-gli-sviluppi-funzionano-la-mclaren-adesso-fa-paura La pausa estiva non sembra aver interrotto la crescita della McLaren. Dopo il passo avanti mostrato in Ungheria, la MCL40 si è presentata competitiva anche a Zandvoort, chiudendo la Sprint Qualifying con Lando Norris secondo e Oscar Piastri quarto, entrambi pienamente inseriti nella lotta con Mercedes e Ferrari.

Più delle posizioni, però, è interessante la conferma arrivata sul piano tecnico. La McLaren aveva introdotto a Budapest un pacchetto di sviluppi importante e in Olanda ha aggiunto ulteriori novità al retrotreno. I primi riscontri suggeriscono che la direzione intrapresa stia funzionando, con una vettura capace di esprimersi ad alto livello anche su un tracciato dalle caratteristiche differenti.

Stella: «Siamo ripartiti da dove avevamo finito»

A confermare la bontà del lavoro svolto è stato Andrea Stella. Il team principal McLaren ha collegato direttamente la competitività mostrata a Zandvoort agli aggiornamenti introdotti prima della pausa.

«Direi che siamo ripartiti da dove avevamo finito. La macchina era competitiva in Ungheria, dove c'è stata una lotta molto serrata con Ferrari e Mercedes. È positivo essere ripartiti da lì, perché significa che la McLaren c'è ed è competitiva, e questo grazie agli aggiornamenti che abbiamo portato in Ungheria».

A Zandvoort il lavoro di sviluppo è proseguito. La MCL40 presenta infatti ulteriori interventi nella zona posteriore, con modifiche al diffusore, alla geometria del fondo circostante e alle appendici aerodinamiche legate ai condotti dei freni posteriori. Un insieme di interventi volto a migliorare la gestione dei flussi al retrotreno e l'efficienza con cui il diffusore riesce a lavorare.

«Abbiamo anche qualche componente nuovo qui», ha aggiunto Stella, pur precisando che il comportamento della monoposto non è ancora stato costante quanto a Budapest. Un'indicazione importante: il potenziale sembra esserci, ma rimane ancora del lavoro da fare per estrarlo lungo tutto il weekend.

Norris sfiora la pole: «La macchina funziona bene»

La conferma più evidente è arrivata dal cronometro. Norris ha mancato la pole della Sprint per appena 41 millesimi, in una qualifica estremamente serrata nella quale pochi dettagli avrebbero potuto spostarlo dalla prima alla quarta o quinta posizione.

«Sono abbastanza contento. È stata una buona qualifica e siamo tutti molto vicini, esattamente come ci aspettavamo. Naturalmente è un po' deludente essere secondo invece che primo», ha spiegato il britannico.

Norris ha soprattutto sottolineato come la competitività di Budapest sia rimasta: «La macchina si sta comportando bene e sembra aver continuato la forte prestazione mostrata in Ungheria. Ci sono quindi molti aspetti positivi».

Il margine sembra esserci ancora. Nel passaggio dalla gomma media alla soft in SQ3, Norris ritiene infatti di non aver sfruttato completamente il grip supplementare, lasciando probabilmente qualche centesimo sul tavolo. Un dettaglio che assume ancora più peso considerando quanto ridotti siano stati i distacchi.

Anche Piastri ritrova fiducia

Più complicato l'avvio di giornata per Oscar Piastri, che ha però trovato una direzione migliore attraverso alcune modifiche effettuate dopo le prove libere. Il quarto posto finale, a poco più di un decimo dalla vetta, ha confermato come anche la seconda McLaren abbia il passo per inserirsi nella lotta.

«Abbiamo cambiato alcune cose ed ero molto più contento. Questo è l'aspetto positivo, i progressi fatti rispetto alla mattina. Era tutto molto vicino e penso che con un giro migliore avremmo potuto anche conquistare la pole», ha spiegato Piastri.

Aveva ragione Stella: gli sviluppi funzionano, la McLaren adesso fa pauraOscar Piastri in azione a Zandvoort - Foto di Luca Martini / WHYOUT images

Per l'australiano la sfida appare soprattutto nei dettagli: «Credo che sarà molto serrata tra noi, Ferrari e Mercedes. Si tratterà di colmare quei piccoli margini e vedere cosa riusciremo a fare».

La McLaren non ha ancora costruito un vantaggio sugli avversari, ma sembra aver compiuto un altro passo nella giusta direzione: Norris e Piastri sono entrambi nella partita e, soprattutto, la vettura continua a rispondere agli sviluppi.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT images

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche Sprint del Gran Premio di Olanda 2026

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Fri, 21 Aug 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32229/1/aveva-ragione-stella-gli-sviluppi-funzionano-la-mclaren-adesso-fa-paura
Antonelli quinto nonostante il danno: «Avevo buchi nel fondo» https://www.formula1.it/news/32228/1/antonelli-quinto-nonostante-il-danno-avevo-buchi-nel-fondo Kimi Antonelli partirà dalla quinta posizione nella Sprint Race del Gran Premio d’Olanda. Il leader del Mondiale ha però dovuto fare i conti con una Mercedes fortemente danneggiata già dalla SQ1, riuscendo comunque a limitare i danni e a rimanere vicino ai primi.

Antonelli limita i danni nonostante il fondo danneggiato

Il pilota italiano ha spiegato di aver danneggiato pesantemente il fondo durante il primo tentativo lanciato, dopo un'escursione nella ghiaia. I danni hanno comportato una perdita stimata di circa 25 punti di carico aerodinamico, rendendo la vettura molto più difficile da gestire: "Sì, ci sono stati danni enormi. Avevo un paio di buchi ben visibili nel fondo. Quando sono rientrato ai box, gli ingegneri mi hanno detto che inizialmente si trattava di una perdita stimata attorno ai 25 punti di carico aerodinamico. Hanno provato a riparare il più possibile in quel poco tempo a disposizione, ma la stabilità non era ovviamente la stessa e ho faticato tantissimo soprattutto nelle percorrenze a bassa velocità."

Antonelli ha poi raccontato la dinamica dell’errore all’ultima curva, assumendosi la responsabilità dell’episodio che ha compromesso il resto della sessione: "Sono entrato nell’ultima curva con troppa velocità d’ingresso al primo giro. Ho perso il retrotreno e sono andato dritto nella ghiaia, la frittata era fatta. Ovviamente dopo un episodio del genere non è stato per niente facile ritrovare subito la totale fiducia nella vettura, ma nonostante tutto siamo rimasti abbastanza vicini ai primi."

Kimi guarda ora alla Sprint Race, consapevole che la classifica è molto ravvicinata. La priorità sarà però soprattutto recuperare la piena competitività della Mercedes in vista delle qualifiche principali e della gara di domenica: "Faremo un’altra prova domani. Cercheremo di disputare la miglior Sprint Race possibile. La classifica davanti è cortissima e non sarà affatto facile superare, ma darò il massimo anche con la vettura danneggiata. Dopodiché, in vista della qualifica principale per la gara di domenica, sistemeremo a dovere la macchina e ripartiremo da capo."

Foto copertina Luca Martini / WHYOUT images

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Fri, 21 Aug 2026 19:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32228/1/antonelli-quinto-nonostante-il-danno-avevo-buchi-nel-fondo
Hamilton deluso dopo la Sprint Qualifying: «La vettura era un disastro» https://www.formula1.it/news/32227/1/hamilton-deluso-dopo-la-sprint-qualifying-la-vettura-era-un-disastro Lewis Hamilton partirà dalla settima posizione nella Sprint Race del Gran Premio d’Olanda. Il pilota della Ferrari non ha nascosto la propria delusione al termine delle qualifiche sprint di Zandvoort, soprattutto per il netto passo indietro rispetto alle buone sensazioni avute nelle prove libere del mattino.

Dalle buone sensazioni alla settima posizione: cosa è successo a Hamilton

Il sette volte campione del mondo ha spiegato che alcuni piccoli cambiamenti all'assetto effettuati prima della qualifica hanno modificato negativamente il comportamento della SF-26, rendendo molto più difficile trovare il ritmo: "Non è stata affatto una buona sessione per me, è andata così. Nelle prove libere le sensazioni sembravano decisamente buone. In vista della qualifica abbiamo apportato qualche piccolo aggiustamento di assetto, ma il risultato è stato che poi la vettura si è rivelata un disastro da guidare".

Hamilton e gli ingegneri Ferrari avranno ora la possibilità di analizzare i dati raccolti durante la sessione e provare a individuare la causa del peggioramento: "Dovremo capire attentamente cosa potremo fare per la giornata di domani. Ci sono già diverse idee sul tavolo: esamineremo i dati telemetrici a fondo e prenderemo delle decisioni chiare. Dobbiamo comprendere, vedendo i numeri, perché le cose non siano andate bene, tutto qui".

Foto copertina Luca Martini / WHYOUT images

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Fri, 21 Aug 2026 18:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32227/1/hamilton-deluso-dopo-la-sprint-qualifying-la-vettura-era-un-disastro
Leclerc a soli 55 millesimi dalla pole Sprint: «Sono molto contento» https://www.formula1.it/news/32226/1/leclerc-a-soli-55-millesimi-dalla-pole-sprint-sono-molto-contento Charles Leclerc scatterà dalla terza posizione nella Sprint Race del Gran Premio d’Olanda. Il pilota della Ferrari ha chiuso le qualifiche Sprint a soli 55 millesimi dalla pole position conquistata da George Russell, mostrando un passo incoraggiante sul circuito di Zandvoort.

Leclerc soddisfatto dopo la Sprint Qualifying 

Il monegasco ha espresso grande soddisfazione per la prestazione della SF-26, sottolineando soprattutto il feeling ritrovato con la monoposto dopo la pausa estiva: "Chiaramente avrei preferito arrivare in pole position, ma sono comunque molto contento del risultato. Credo sia stato il mio miglior giro di qualifica di tutta questa stagione. Significa che stiamo facendo qualcosa di davvero buono per ritrovare quel feeling con la monoposto che non c'è sempre stato in questo campionato. Dopo la pausa estiva è bellissimo ripartire e sentirsi così a proprio agio in macchina".

Leclerc guarda ora con fiducia alla Sprint Race, considerando i distacchi estremamente ridotti tra i primi piloti. Il passo gara resta invece ancora difficile da valutare, ma l'avvio del weekend ha dato segnali decisamente positivi alla Ferrari: "È mancato davvero pochissimo per la pole, ma la cosa fondamentale è che siamo pienamente in lotta. La vettura mi ha fatto sentire subito bene e sono a mio agio. In termini di passo gara è ancora difficile sbilanciarsi, dato che le condizioni nelle Prove Libere erano un po' complicate, ma per ora è senza dubbio un inizio di weekend molto positivo".

Foto copertina Luca Martini / WHYOUT images

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Fri, 21 Aug 2026 18:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32226/1/leclerc-a-soli-55-millesimi-dalla-pole-sprint-sono-molto-contento
Russell non nasconde l'entusiasmo: «Felice di essere tornato a questi livelli» https://www.formula1.it/news/32225/1/russell-non-nasconde-l-entusiasmo-felice-di-essere-tornato-a-questi-livelli George Russell conquista la pole position nelle qualifiche Sprint in Olanda: un risultato inaspettato, considerate le performance finora mostrate dal britannico, che dal ritorno dalla pausa estiva è sembrato più competitivo e determinato a ottenere buoni risultati d'ora in avanti. L'obiettivo adesso è massimizzare il risultato e vincere la gara Sprint, cercando di ricucire il gap in chiave mondiale sul compagno di squadra Kimi Antonelli.

Le parole di George Russell

"Bellissimo tornare qui dopo la pausa, mi piace molto Zandvoort, non è semplice da guidare. Sono molto contento di essere tornato a questi livelli dopo un inizio di stagione complicato", ha ammesso.

"La pista è sempre in costante evoluzione, la McLaren e la Ferrari sono molto vicine, ma cercheremo di mantenere questo slancio positivo e rimanere davanti: cercheremo di ottenere un buon risultato già domani nella Sprint, poi vedremo cosa accadrà. Ringrazio tutto il pubblico olandese!" ha concluso il britannico.

Foto copertina x.com

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Fri, 21 Aug 2026 17:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32225/1/russell-non-nasconde-l-entusiasmo-felice-di-essere-tornato-a-questi-livelli
Mezza griglia sotto investigazione a Zandvoort, anche Verstappen e Antonelli https://www.formula1.it/news/32224/1/mezza-griglia-sotto-investigazione-a-zandvoort-anche-verstappen-e-antonelli Si sono appena concluse le qualifiche sprint del GP d’Olanda, ma il risultato non è ancora definitivo perché per molti piloti sono attive investigazioni post sessione.

Tra questi George Russell, che ha conquistato la Sprint Pole, ma anche Verstappen, Antonelli, Ocon, Lawson, Lindblad, Sainz, Stroll, Bortoleto, Gasly e Bottas.

Il motivo dell'investigazione è legato al delta time non rispettato durante i giri di preparazione. Al termine della sessione, la Direzione Gara ha segnalato ai commissari diversi episodi nei quali era stato superato il tempo massimo di 1:28.000 imposto tra le due Safety Car Line.

Aggiornamento 17:56: nessuna penalità dopo la Sprint Qualifying

Il possibile illecito riguardava l'articolo B1.8.5 del regolamento di Formula 1 e l'articolo 12.2.1.i del Codice Sportivo Internazionale, in relazione al mancato rispetto delle Competition Notes del Direttore di Gara.

Per ricostruire quanto accaduto, i commissari hanno esaminato dati di marshalling e posizionamento, cronometraggio, telecamere onboard e immagini del circuito. L'analisi ha permesso di stabilire che, nella grande maggioranza del giro, i piloti coinvolti avevano mantenuto una velocità sufficiente per rispettare il limite di 1:28.

Mezza griglia sotto investigazione a Zandvoort, anche Verstappen e AntonelliMezza griglia sotto investigazione a Zandvoort, anche Verstappen e Antonelli

Il superamento del tempo massimo è stato invece provocato dalle situazioni di traffico e dalla necessità di preparare il proprio giro senza ostacolare gli altri concorrenti. Secondo gli Steward, in tutti gli episodi analizzati i piloti hanno adottato misure appropriate per non impedire il passaggio delle altre monoposto, rallentando in maniera significativa per lasciare pista libera.

Proprio questo elemento ha portato alla decisione di archiviare il caso. Pur avendo tecnicamente superato il tempo massimo previsto tra le Safety Car Line, i commissari hanno stabilito che nessuno dei piloti coinvolti abbia guidato «unnecessarily slowly», cioè inutilmente o ingiustificatamente piano.

Nessuna conseguenza, quindi, per Verstappen, Antonelli, Russell e per tutti gli altri piloti coinvolti. I risultati della Sprint Qualifying restano invariati.

 

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche Sprint del Gran Premio di Olanda 2026

 

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Fri, 21 Aug 2026 17:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32224/1/mezza-griglia-sotto-investigazione-a-zandvoort-anche-verstappen-e-antonelli
GP Olanda - Sprint Qualifying: Pole per Russell. 5° Antonelli, 7° Hamilton https://www.formula1.it/news/32223/1/gp-olanda-sprint-qualifying-pole-per-russell-5-antonelli-7-hamilton Tornano a suonare i motori della Formula 1: dopo le FP1, è tempo di qualifiche Sprint: ecco cosa è accaduto.

SQ1: Leclerc ruggisce, paura per Kimi

Il primo a entrare in pista è Kimi Antonelli, seguito da George Russell, entrambi con gomma media. Il pilota italiano è autore di un'escursione nella ghiaia in curva 13 ed è costretto ad abortire il giro e a tornare ai box per controllare il fondo; Russell, invece, parte dall'1'13''829.

Poco dopo, è il turno della coppia Ferrari, con Lewis Hamilton che si mette davanti con un vantaggio di ben 6 decimi su Russell; secondo Leclerc, sul millesimo con il #44. La pista migliora giro dopo giro, così come i tempi fatti registrare dai piloti: la coppia McLaren si mette al comando, con Norris che precede Piastri. Settimo Verstappen; decimo Lawson.

Nel frattempo, la vettura #12 di Kimi Antonelli non ha subito alcun danno, con l'italiano che torna in pista e fa registrare il settimo tempo. Alla bandiera a scacchi, è Charles Leclerc al comando, con un vantaggio di 60 millesimi su Norris; terzo Piastri, seguito da Hamilton. Gli eliminati della SQ1 sono: Bearman, Sainz, Stroll, Bottas, Alonso e Perez.

SQ2: la McLaren si accende, Lindblad si riconferma

I piloti tornano rapidamente in pista, con Esteban Ocon che effettua il primo giro lanciato della seconda parte della sessione. Il francese parte dall'1'13''893. Il tempo del pilota Haas viene rapidamente abbassato, con Oscar Piastri che guida il gruppo in 1'12''026, seguito da Leclerc e Russell. Quarto Hamilton, quinto Antonelli. Settimo Verstappen.

Dopo una rapida sosta, si torna in azione per l'ultimo tentativo. La bandiera a scacchi vede l'1-2 McLaren, con Norris che insegue Piastri. Terzo Leclerc. Tsunoda non accede alla SQ3 per soli 11 millesimi. Bene Lindblad, che elimina Lawson, undicesimo. Gli eliminati della SQ2 sono: Lawson, Tsunoda, Colapinto, Hulkenberg, Ocon, Albon.

SQ3: Russell beffa tutti

Si torna in pista per gli ultimi istanti che delineeranno la griglia di partenza della gara Sprint di domani. Il primo a scendere in pista è Lando Norris, seguito dal resto del gruppo. Alla bandiera a scacchi, George Russell conquista la pole position, seguito sul filo dei millesimi da Norris e Leclerc. Quarto Piastri. Quinto Antonelli, seguito da Verstappen e Hamilton: di seguito vi riportiamo la classifica completa.

Foto copertina x.com

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche Sprint del Gran Premio di Olanda 2026

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Fri, 21 Aug 2026 17:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32223/1/gp-olanda-sprint-qualifying-pole-per-russell-5-antonelli-7-hamilton
LIVE - Sprint Qualifying GP Olanda 2026 https://www.formula1.it/news/32212/1/live-sprint-qualifying-gp-olanda-2026 Buongiorno a tutti, amici e amiche di Formula1.it, bentrovati/e. La pausa estiva è definitivamente conclusa e per noi è giunto il momento di riprendere il racconto di questa entusiasmante stagione. La classifica sicuramente la conoscerete ormai a memoria, dopo averla vista continuamente per un mese. Antonelli si trova in testa al mondiale con 50 punti su Hamilton, mentre Lewis ha a sua volta 9 punti su Russell e 31 su Leclerc.

La Formula 1, però, non riprende pensando tanto alla classifica, bensì ai rapporti di forza. Ferrari, McLaren e Red Bull stavano recuperando terreno sulla Mercedes nelle ultime gare. Team dal quale, nonostante si ritrovi in testa al mondiale, ci si attende un passo avanti in questa seconda parte dell'anno.

Tutti lavoreranno per progredire, soprattutto una squadra in particolare: l'Aston Martin, che grazie alla nuova unità Honda che debutterà in Olanda potrebbe fare un salto in avanti molto importante, sia per guadagnare qualche posizione nel costruttori sia, soprattutto, per tornare a occupare posizioni di più alto prestigio. Vedremo quando e se ci riuscirà.

Prima di dedicarci al live della Sprint Qualifying, diamo uno sguardo alle forniture Pirelli per Zandvoort. Ci saranno Hard C2, Medium C3 e Soft C4. Ovvero la combinazione mediana del lotto (foto: grafica Pirelli).

Pirelli, Olanda

Diretta dalle 16:15 italiane. Apertura pit lane per la SQ1 alle 16:30.


LIVE

17:25 - Per il momento è tutto amici e amiche appassionate. La serata proseguirà con le nostre analisi, ma vi ricordiamo che, se vorrete, potrete stare in nostra compagnia anche domani , a partire dalla Sprint Race, che scatterà alle 12:00 italiane. 

Grazie per essere stati con noi.

Buona serata

Marco Sassara

17:15 - Sprint pole dunque per George Russell! Completano la top tre Norris e Leclerc. Antonelli quinto, paga sicuramente i danni al fondo, male Hamilton, settimo alle spalle di Verstappen

Molto bene invece Russell, Norris e Leclerc, La top-3 ha chiuso in un gap di 55 millesimi, la top-4 in 99 millesimi considerando Piastri.

GP Olanda 2026, Sprint Qualifying

Foto: Formula1.com

17:14 - Termina la sessione! Primo Russell: 1'11''567, poi Norris 1'11''608, Leclerc 1'11''622, Piastri 1'11''666, Antonelli 1'11''794, Verstappen 1'12''094, Hamilton 1'12''191.

17:13 - Sono terminati i primi giri di riscaldamento... A breve i veri tempi cronometrati

17:12 - Gasly lascia i box  ad 1:40 dal termine della sessione.

17:12 - Tutti in pista tranne Gasly.

17:09 - Aggiornamento sul fondo nuovo Ferrari: Vanzini e Bobbi ('Sky Sport F1') dicono che il Cavallino non ha avuto modo di testare il fondo nelle PL1 a causa della pioggia. I tecnici si sarebbero fidati delle simulazioni e avrebbero scelto di utilizzarlo direttamente in questa Sprint Qualifying.

17:08 - Dopo 2 minuti ancora nessun pilota è sceso in pista. Adesso si possono utilizzare finalmente le C4.

17:06: Semaforo verde! Inizia la SQ3! 8 minuti per conquistare la Sprint Qualifying!

17:04 - Accedono dunque ala SQ3 le due McLaren, le due Ferrari, le due Mercedes, l'Alpine di Gasly, la Red Bull di Verstappen, la VCARB di Lindblad e l'Audi di Bortoleto.

17:00 - Gli eliminati della SQ2! 11° Lawson (Red Bull), Tsunoda (VCARB), Colapinto (Alpine), Hulkenberg (Audi), Ocon (Haas), Albon (Williams).

GP Olanda, SQ2

Foto: Formula1.com

16:59 - Bandiera a scacchi!

16:58 - Norris si porta in P2: 1'12''189, gli altri big sono ai box.

16:56 - Russell terzo alle spalle di Leclerc: 1'12''235, Antonelli quinto: 1'12''511. Verstappen settimo, ottavo Lawson a oltre 350 millesimi.

16:54 - Piastri in testa: 1'12''025, poi Leclerc 1'12''190, Hamilton 1'12''445, Norris 1'12''514. In questa sessione si devono ancora usare obbligatoriamente le Medie C3.

16:52 - Condizioni meteo: cielo parzialmente soleggiato, ma con sole abbastanza presente, temperatura asfalto 33°C, ambiente 19°C, umidità 57%, vento moderato per Zandvoort a circa 3,7 m/s (circa 14 km/h)

16:50 - La Mercedes torna sui suoi passi, stando a quanto riporta 'Mara Sangiorgio', inviata 'Sky', i tecnici di Stoccarda hanno mandato in pista Kimi per effettuare un check sulla sua vettura e da quei giri percorsi non hanno rilevato problemi. Nessun danno (impattante per lo meno).

16:49 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Iniziano le SQ2! 10 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass alla SQ3!

16:45 - Gli eliminati della sessione! 17° Bearman (Haas), Sainz (Williams), Stroll (Aston Martin), Bottas (Cadillac), Perez (Cadillac), Alonso (Aston Martin). A Fernando è stato anche cancellato un crono.

Classifica SQ1

Foto: Formula1.com

16:42 - Bandiera a scacchi! Leclerc migliora di due millesimi: 1'13''011! Secondo Norris 1'13''071, terzo Piastri 1'13''126, Hamilton 1'13''151.

16:41 - Antonelli è tornato in pista e ha ottenuto la P7 alle spalle di Russell e Lawson.

16:40 - Leclerc migliora e guadagna la leadership: 1'13''013.

16:38 - Le novità alla guida le riscontriamo tutte in casa Red Bull. Hadjar si è infortunato ad un polso proprio l'ultimo giorno di vacanza. Lawson ha così guadagnato la possibilità di essere il compagno di Verstappen, almeno qui in Olanda, mentre sulla sua VCARB è salito Tsunoda (il pilota nipponico che lo scorso anno guidava per la squadra con sede a Milton Keynes).

16:38 - Piastri in P2: 1'13''126.

16:37 - Fondo danneggiato per Antonelli.

16:36 - Norris in testa: 1'13''071, segue Hamilton in 1'13''151, Leclerc 1'13''229, Russell 1'13''829.

16:34 - Lunga escursione per Andrea Kimi Antonelli sulla ghiaia in prossimità dell'ultima curva. Ha percorso tantissimi metri sui fastidiosi sassolini. Kimi costretto a rientrare ai box per controllare il fondo.

16:32 - Gomme Medie C3 obbligatorie sia per la SQ1 e la SQ2. 

16:30 - Semaforo verde! Inizia la Sprint Qualifying - SQ1! 12:00 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass alla SQ2!

16:24 - La Ferrari ha tra l'altro effettuato delle prove comparative e secondo Matteo Bobbi ('Sky Sport F1'), i tecnici avrebbero deciso di adottare il fondo nuovo per le qualifiche odierne. Fondo che si ritroveranno ad utilizzare sicuramente, dunque, oggi e domani nella Sprint Race.

16:20 - La Ferrari ha dato l'impressione di essersi nascosta un po' durante le FP1. E' stata molto veloce con le Medie C3 (tra l'altro le mescole che odia di più) e non è riuscita a massimizzare il potenziale delle C4 rosse. Potrebbe esserci stato anche un problema di base. D'altronde, nelle FP1 si è iniziato a girare su asfalto umido, che poi è diventato asciutto con il passare dei minuti e dei giri fatti dai piloti. 

16:17 - Buongiorno a tutti amici e amiche appassionate/i. La nostra cara e amata Formula 1 è tornata e con lei anche noi. 


Foto: X, Ferrari

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Fri, 21 Aug 2026 16:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32212/1/live-sprint-qualifying-gp-olanda-2026
Formula 3 - Louis Sharp dice addio a PREMA: il neozelandese pensa già al 2027 https://www.formula1.it/news/32222/1/formula-3-louis-sharp-dice-addio-a-prema-il-neozelandese-pensa-gia-al-2027 Mentre in pista a Zandvoort la Formula 1 e la F1 Academy sono impegnate a disputare il primo weekend di gara della seconda parte di stagione, il team italiano Prema ha fornito un importante aggiornamento riguardo alla propria line-up di piloti di Formula 3.

Come riportato dall'account Instagram ufficiale del team veneto, infatti, la collaborazione con Louis Sharp, come concordato di comune accordo, si interromperà con effetto immediato. La decisione, come si legge, è stata presa per consentire al pilota neozelandese di concentrarsi pienamente sui suoi impegni per il 2027.

Stephen Mitas, Team Principal e CEO di PREMA Racing, ha dichiarato: "È stato un piacere avere Louis in squadra quest’anno: è un talento eccezionale. Il suo ritmo in qualifica e la sua velocità pura sono stati costantemente elevati, e ha trasmesso grande energia a tutti coloro che lo circondavano in PREMA. Comprendiamo e sosteniamo la sua scelta di concentrarsi sul 2027, e non vediamo l’ora di seguire i suoi progressi".

Louis Sharp ha poi aggiunto: "Voglio ringraziare Stephen, Swampy e tutti in PREMA per la stagione che abbiamo trascorso insieme. È stato un anno impegnativo dal punto di vista dei risultati e, dato che la lotta per il titolo non è più realistica, è logico concentrare la mia attenzione sulla ricerca delle giuste opportunità per il 2027. Ho imparato moltissimo gareggiando a questo livello, ho grande stima di tutti i membri del team e sono grato a PREMA per il sostegno offerto a me e alla mia famiglia in questa decisione".

Si attende dunque di scoprire nei prossimi giorni chi sarà il pilota che prenderà il posto di Sharp nei restanti round della stagione 2026, che si disputeranno a Monza e a Madrid nelle prime due settimane di settembre.

Foto copertina x.com

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Fri, 21 Aug 2026 14:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32222/1/formula-3-louis-sharp-dice-addio-a-prema-il-neozelandese-pensa-gia-al-2027
GP Olanda - FP1: Antonelli vola a Zandvoort, Hamilton quarto. In difficoltà Verstappen https://www.formula1.it/news/32221/1/gp-olanda-fp1-antonelli-vola-a-zandvoort-hamilton-quarto-in-difficolta-verstappen Dopo una lunga pausa estiva, la Formula 1 è finalmente tornata in pista. Questo fine settimana i 22 piloti saranno impegnati sul tracciato olandese di Zandvoort, che, salvo sorprese, è destinato a vivere quella che sarà, almeno per il momento, la sua ultima apparizione nel calendario del Circus.

La principale novità del weekend riguarda la Red Bull: Isack Hadjar è stato infatti costretto a cedere il volante della propria monoposto a Liam Lawson a causa dell’infortunio al polso rimediato nei giorni scorsi. Secondo quanto riportato da Sky Sport, il francese potrebbe essere costretto a rimanere ai box addirittura fino al Gran Premio di Madrid. A prendere il posto di Lawson in Racing Bulls, al fianco di Arvid Lindblad, è invece tornato Yuki Tsunoda.

Quando il semaforo è diventato verde e i piloti hanno potuto scendere in pista, il tracciato si presentava ancora umido a causa della pioggia caduta durante la notte. Nico Hulkenberg, entrato in pista con le gomme intermedie, ha però comunicato via radio al proprio box che le condizioni erano già sufficientemente buone per passare alle slick.

Anche Lewis Hamilton ha iniziato la sessione con le intermedie, facendo segnare un 1:25.562. Oscar Piastri, al contrario, ha optato per le medie e ha immediatamente abbassato il limite a 1:23.311, migliorandolo di oltre due secondi. A fissare però un riferimento decisamente più competitivo ci ha pensato Kimi Antonelli, capace di fermare il cronometro sull’1:18.264 al primo tentativo e di migliorarsi subito dopo fino a 1:16.112.

Con quaranta minuti ancora a disposizione, i piloti hanno iniziato ad aumentare il ritmo. Charles Leclerc, dopo un primo crono ancora lontano dai vertici, è salito in testa alla classifica grazie a un 1:14.925, tempo successivamente battuto dal compagno di squadra Lewis Hamilton.

La sessione ha visto anche qualche episodio da segnalare. Andrea Kimi Antonelli è stato protagonista di un testacoda, riuscendo però a mantenere il controllo della Mercedes e a evitare danni. Carlos Sainz è invece finito fuori pista, riportando però la vettura sul tracciato con il fondo danneggiato dal passaggio sulla ghiaia.

A meno di trenta minuti dalla bandiera a scacchi, prima che i piloti iniziassero la simulazione di gara, Charles Leclerc è tornato al comando migliorando di 113 millesimi il riferimento di Hamilton e portando il limite a 1:14.146. La sessione, essendo l’unica ora di prove libere prevista nel weekend, ha infatti costretto i team a dividere il lavoro tra preparazione della qualifica e simulazioni di gara.

Negli ultimi dieci minuti è così iniziata la simulazione di qualifica con le gomme Soft. Il primo a far segnare un tempo competitivo è stato Oscar Piastri, che ha abbassato di oltre mezzo secondo il riferimento del monegasco, portandolo a 1:13.608. Leclerc ha però risposto immediatamente, fermando il cronometro sull’1:13.347.

Il campione del mondo in carica Lando Norris ha quindi fatto segnare un 1:13.105, prima che Kimi Antonelli riuscisse per primo ad abbattere il muro dell’1:13 con un ottimo 1:12.949. Alle sue spalle ha poi chiuso George Russell, terzo con un 1:13.074. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della sessione.

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 1 del Gran Premio di Olanda 2026

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Fri, 21 Aug 2026 13:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32221/1/gp-olanda-fp1-antonelli-vola-a-zandvoort-hamilton-quarto-in-difficolta-verstappen
Verstappen, salario da capogiro per il rinnovo con la Red Bull https://www.formula1.it/news/32220/1/verstappen-salario-da-capogiro-per-il-rinnovo-con-la-red-bull Nella giornata di ieri è arrivata una notizia inaspettata: Max Verstappen ha rinnovato con la Red Bull fino al 2030. “Inaspettata” in quanto, nelle ultime settimane, si erano accumulati rumours su passaggi in Mercedes o McLaren, vetture più performanti della sua RB22 e più solide in questo ciclo tecnico. Alla base di questa fiducia non ci sarebbero solo garanzie tecniche, motoristiche e di personale, ma anche un ingaggio da capogiro.

Secondo Marc Limacher, giornalista per Business Insider, il pilota inizierebbe a percepire un salario di 97 milioni all'anno a partire dal 2027. Aggiungendo alcuni bonus, il suo conto in banca arriverebbe fino a 115 milioni a stagione, per un totale di 460 milioni in tre anni. All'olandese non mancano certo i soldi, ma sono un bel modo per restare in un team che ha disperatamente bisogno di lui.

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Fri, 21 Aug 2026 13:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32220/1/verstappen-salario-da-capogiro-per-il-rinnovo-con-la-red-bull
Addio al pilota Ferrari Cedric Sbirrazzuoli: aveva 39 anni https://www.formula1.it/news/32219/1/addio-al-pilota-ferrari-cedric-sbirrazzuoli-aveva-39-anni Il mondo del GT si è svegliato oggi con una notizia tremenda: giovedì 20 agosto, giorno del suo 39esimo compleanno, è morto Cedric Sbizzarruoli. Nato a Montecarlo nel 1987, correva con AF Corse a bordo della 458 GT3, 488 e, più di recente, la 296. A portarlo via è stato un tumore, scoperto da poco, ma che gli ha comunque dato il tempo di convolare a nozze con sua moglie Martina lo scorso giugno. Prima di arrivare a Maranello, aveva militato in GT4, GT2, Porsche Carrera Cup, Lamborghini Super Trofeo e Trofeo Maserati.

La notizia è stata diffusa dalla sua squadra, con una dedica ricca di sentimento: "Sei stato un pilota di grande talento, determinato e professionale, con quella passione e quella voglia di vincere che appartengono solo a chi ama davvero le corse. Ma sei stato anche molto di più: una persona autentica, rispettosa e solare, capace di portare sano entusiasmo e il tuo modo speciale di vivere la passione per il motorsport. È stato un privilegio lavorare e sognare insieme. La tua gara si è fermata troppo presto. Il tuo ricordo continuerà a correre per sempre. Ci stringiamo con affetto a tua moglie, ai tuoi genitori e a tutti i tuoi cari. Ciao Cédric. Riposa in pace".

Da colleghi e amici sono arrivati altri messaggi di supporto per ricordare la persona e il pilota che era Cedric. Dalla redazione di Formula1.it, le più sentite condoglianze alla famiglia.

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Fri, 21 Aug 2026 12:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32219/1/addio-al-pilota-ferrari-cedric-sbirrazzuoli-aveva-39-anni
LIVE - Prove libere 1 GP Olanda 2026 https://www.formula1.it/news/32217/1/live-prove-libere-1-gp-olanda-2026 Ben ritrovati, lettori e lettrici di Formula1.it: dopo tre settimane di pausa, la Formula 1 torna in pista e lo fa dall'Olanda, che si prepara a salutare la Classe Regina. Nelle scorse ore abbiamo assistito a numerose novità: dal rinnovo di Sainz e Albon, passando per l'infortunio di Isack Hadjar e l'arrivo di Liam Lawson in Red Bull, fino al ritorno di Yuki Tsunoda in griglia: sarà lui ad affiancare Arvid Lindblad in Racing Bulls. Infine, è arrivata la notizia più importante: il futuro di Max Verstappen che, alla fine, ha scelto di restare in Red Bull, firmando un profumato contratto fino al 2030.

Adesso, però, la parola va alla pista: Antonelli ricomincia da leader indiscusso, mentre Ferrari e McLaren cercheranno di insidiarlo nel corso del weekend che, con il formato Sprint, si prospetta molto interessante.

SEGUI LIVE LA DIRETTA TESTUALE DELLA PRIMA SESSIONE DI PROVE LIBERE 1: NEWS, FOTO, AGGIORNAMENTI E TEMPI DA ZANDVOORT

13:34 - Non ci resta che salutarci: prima di lasciarvi, vi ricordo l'appuntamento alle 16:30 per le Qualifiche Sprint. Grazie per averci seguito!

13:31 - Si conclude la prima sessione di prove libere che vede Kimi Antonelli guidare il gruppo, seguito da Norris e Russell, che si migliora sul finale. Quarto Hamilton, quinto Leclerc. Undicesimo Verstappen. Dando uno sguardo al centro gruppo, bene Hulkenberg in settima, seguito da Gasly, Bortoleto e Lindblad. 

13:30 - Bandiera a scacchi!

13:28 - Antonelli si mette in testa in 1'12''949

13:27 - Russell si mette in quarta posizione. Undicesimo Verstappen, che entra ai box. Dodicesimo Alonso

13:26 - Norris si rilancia e si mette in testa in 1'13''105, soli 34 millesimi di vantaggio su Hamilton. 

13:24 - Norris alza il piede nel corso del suo giro lanciato, all'appello oltre il #1 mancano i tempi su soft di Antonelli e Russell, che si stanno lanciando adesso.

13:22 - Hamilton leader in 1'13''139. Secondo Leclerc

13:21 - Piastri nuovo leader in 1'13''608

13:20 - Giro di riscaldamento per Leclerc. Nel frattempo il resto del gruppo ha montato la soft è sta iniziando il proprio giro cronometrato

13:19 - Leclerc torna in pista con gomma soft: inizia la breve simulazione di qualifica quando mancano 10 minuti al termine. Colapinto, che l'ha montata pochi minuti fa, è risalito fino in sesta posizione.

13:17 - Molti piloti rientrano ai box. In pista al momento troviamo: Antonelli, Russell, Lawson, Perez, Bottas, Colapinto e Sainz

13:12 - 1'16''4 per Antonelli, 1'16''6 per Russell. Tempi che si alzano leggermente per la coppia Mercedes. Leclerc e Hamilton solidi in 1'15''7. Norris sul 1'16'' netto; tempi più alti per Verstappen, sul 1'16''8 ma ricordiamo sempre che l'olandese è su gomma dura.

13:10 - Fanno sapere a Carlos Sainz che tra dieci minuti potrebbe arrivare la pioggia e i nuvoloni adiacenti al circuito non fanno che confermare questa tesi. Nel frattempo, breve irruzione in ghiaia per Hamilton, ma senza conseguenze per la sua SF-26 

13:08 - Inizia una breve simulazione passo gara. Leclerc, Hamilton, Antonelli e Russell partono da 1'16''1/2, con il #44 che è al momento il più veloce con ben due passaggi in 1'15'3

13:01 - La tabella dei tempi quando mancano 29 minuti al termine

LIVE - Prove libere 1 GP Olanda 2026

12:57 - Dando uno sguardo al centro gruppo ottime performance finora di Liam Lawson, che con la RB22 è in ottava posizione, preceduto da un super Bortoleto. Tsunoda è tredicesimo, non lontano da Lindblad, attualmente decimo: tra i due c'è un gap di due decimi. 

12:56 - Breve bandiera gialla causata da Antonelli autore di un 360; il pilota Mercedes riparte senza intoppi

12:55 - Antonelli e Russell si mettono a sandwich tra le due Ferrari. L'italiano conquista la seconda posizione, Russell la terza.

12:53 - Verstappen si migliora e si piazza in quarta posizione a due decimi da Hamilton. L'olandese continua a correre con gomma dura

12:51 - Hamilton si prende la leadership, abbassando il tempo del compagno di squadra di un decimo. 

12:50 - Leclerc si mette al comando in 1'14''925.

12:48 - Fuori pista per Carlos Sainz, che va in ghaia in curva 13: lo spagnolo porta dello sporco in pista ma prosegue la sua sessione senza intoppi. 

12:44 - Diamo uno sguardo alle mescole scelte. Con gomma hard ci sono i seguenti piloti: Lawson, Verstappen, Bortoleto, Hulkenberg, Lindblad, Tsunoda, Colapinto. Albon e Sainz su soft; il resto del gruppo su medie. 

12:43 -  Max Verstappen entra in pista quando mancano 46 minuti al termine. L'olandese parte dalla dodicesima posizione. Notiamo la presenza della Flow-vis sulla RB22

12:41 - Hamilton fa registrare il quarto tempo, Leclerc l'ottavo. Davanti invece, Antonelli resta in testa, seguito da Russell e Piastri; quarto Tsunoda (l'unico dei 4 con gomma hard).

12:39 - Antonelli guida il gruppo in 1'18''264. I piloti stanno tornando in pista con gomme medie e dure. Attendiamo il primo giro lanciato della coppia Leclerc-Hamilton, che è da poco uscita dal box. Ancora fermo invece Verstappen 

12:37 - Piastri entra ai box e fa un cambio gomme passando alla media: l'australiano è il più veloce, in 1'23'311, ben due secondi davanti al gruppetto con gomma intermedia.

12:32 - Hulkenberg fa sapere in un team radio che si possono montare le gomme slick; il tedesco fa comunque un giro con intermedia. In pista anche Hamilton, Piastri, Gasly, Leclerc, Colapinto, Norris, Alonso, Perez, Sainz. Tutti su intermedia

12:30 - Semaforo verde! Iniziano ufficialmente le FP1. In pista Nico Hulkenberg con gomma intermedia

12:15 - I piloti stanno via via entrando nei rispettivi box: ci si prepara in vista della prima sessione di libere, che scatterà alle 12:30. Pista molto umida, ha finito di piovere pochi minuti fa in quel di Zandvoort

12:03 - Questo fine settimana ritroveremo una vecchia conoscenza in pista: stiamo parlando di Yuki Tsunoda, che affiancherà Lindblad in Racing Bulls. Nel corso della giornata di ieri, dedicata alle interviste con i media, il nipponico ha svelato come ha scoperto la notizia dell'infortunio di Hadjar e conseguentemente la possibilità di tornare in pista: "Quando ho saputo cosa stava accadendo ero in Grecia, ero al mare. Ero lì per rilassarmi ma non ho smesso di allenarmi e, poi ho ricevuto la chiamata"

11:55 - 6 team su 11 hanno montato dei nuovi aggiornamenti: di seguito vi riportiamo un articolo di nostra cura su cui troverete tutte le informazioni necessarie. Calzano immediatamente all'occhio le novità portate dall'Alpine e dalla Ferrari -> GP Olanda - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: novità importanti per Alpine e Ferrari

11:50 - A Zandvoort l'incognita principale sarà il meteo: le temperature rigide, unite al rischio pioggia, potranno riservarci numerosi colpi di scena. Al momento si registrano 16 gradi.

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Fri, 21 Aug 2026 11:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32217/1/live-prove-libere-1-gp-olanda-2026
GP Olanda - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: novità importanti per Alpine e Ferrari https://www.formula1.it/news/32215/1/gp-olanda-tutti-gli-aggiornamenti-ufficiali-novita-importanti-per-alpine-e-ferrari La FIA ha pubblicato il documento riepilogativo di tutti gli aggiornamenti portati dalle scuderie al Gran Premio d’Olanda 2026. A Zandvoort sono sei le squadre che hanno dichiarato novità tecniche, mentre Williams, Racing Bulls, Haas, Audi e Cadillac non presentano aggiornamenti.

Il pacchetto più ampio è quello dell’Alpine, che interviene in maniera coordinata su fondo, carrozzeria e retrotreno. Floor Body, Floor Board, Floor Edge e Diffuser sono stati profondamente rivisti per aumentare il carico e migliorare la qualità dei flussi, con modifiche estese anche a Sidepod/Coke, Rear Corner, struttura d’impatto posteriore e ala posteriore.

Importante anche il lavoro della Ferrari, concentrato soprattutto nella zona inferiore della monoposto. La Scuderia ha modificato diverse aree del fondo e il diffusore con l’obiettivo di aumentare il carico nell’intera finestra di funzionamento e rendere più robusta la struttura dei flussi diretti verso il retrotreno. La Beam Wing è stata adattata per lavorare in sinergia con il nuovo pacchetto.

L’Aston Martin prosegue invece lo sviluppo delle soluzioni introdotte nel precedente appuntamento, affinando l’ala anteriore e intervenendo anche su Floor Fences e Diffuser per aumentare il carico al posteriore. La McLaren concentra le proprie novità sul retrotreno, con una nuova ala posteriore, una carrozzeria centrale rivista e modifiche al condotto del freno posteriore.

Più circoscritti gli interventi di Mercedes e Red Bull. La prima modifica il Front Corner per migliorare la qualità del flusso nelle diverse condizioni di sterzata e favorire l’alimentazione aerodinamica verso il posteriore, mentre Red Bull introduce un intervento sul wishbone anteriore rivolto principalmente all’affidabilità della carrozzeria della ruota agli angoli di sterzata più elevati.

Ecco tutte le modifiche ufficiali portate dalle squadre al GP d’Olanda 2026.

McLaren

McLaren porta a Zandvoort un pacchetto concentrato soprattutto sul retrotreno. La nuova ala posteriore punta ad aumentare il carico aerodinamico, mentre le modifiche alla carrozzeria centrale sono studiate per lavorare in sinergia con essa. Rivista anche la zona dei freni posteriori, con interventi destinati sia a migliorare la qualità dei flussi sia l'efficienza del raffreddamento.

GP Olanda - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: novità importanti per Alpine e Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Rear Wing Prestazione – Carico locale Nuovo gruppo ala posteriore È stato progettato e introdotto per questo evento un nuovo gruppo ala posteriore, con l'obiettivo di aumentare in modo efficiente il carico aerodinamico in tutte le condizioni.
Coke/Engine Cover Prestazione – Carico locale Carrozzeria centrale rivista Gli elementi aerodinamici attorno alla zona coke e la parte terminale della carrozzeria sono stati rivisti per ottenere ulteriori benefici aerodinamici in combinazione con l'ala posteriore.
Rear Corner Prestazione – Gestione dei flussi Condotto del freno posteriore rivisto Il condotto del freno posteriore è stato rivisto sia internamente sia esternamente, con l'obiettivo di migliorare la gestione dei flussi e ottenere migliori prestazioni aerodinamiche e di raffreddamento dei freni.

Mercedes

Mercedes interviene sulla zona anteriore modificando il tamburo del gruppo ruota. La separazione del labbro dall'ingresso del condotto e la nuova curvatura puntano a rendere più pulito e stabile il flusso nelle diverse condizioni di sterzata, migliorando anche l'alimentazione aerodinamica verso il retrotreno.

GP Olanda - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: novità importanti per Alpine e Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Corner Prestazione – Gestione dei flussi Labbro anteriore del tamburo separato dall'ingresso del condotto e curvatura modificata. La separazione del labbro dall'ingresso del condotto migliora la qualità del flusso sulla superficie interna del tamburo lungo tutto l'intervallo di sterzata, favorendo così il flusso diretto verso la parte posteriore della monoposto.

Red Bull

Red Bull interviene sulla zona anteriore con una modifica mirata soprattutto all'affidabilità. La riduzione locale della corda del braccio posteriore del wishbone inferiore serve a limitare le sollecitazioni sulla carrozzeria della ruota quando vengono raggiunti elevati angoli di sterzata.

GP Olanda - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: novità importanti per Alpine e Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Corner Affidabilità Lunghezza della corda della carenatura del wishbone e soffietto della carrozzeria della ruota Per migliorare l'affidabilità del gruppo carrozzeria della ruota, la lunghezza della corda del braccio posteriore del wishbone inferiore è stata localmente ridotta, così da diminuire le sollecitazioni sul soffietto agli angoli di sterzata più elevati.

Ferrari

Ferrari porta a Zandvoort un pacchetto particolarmente articolato concentrato sul fondo e sulla zona del diffusore. Le modifiche a Floor Body, Floor Board e Floor Edge mirano ad aumentare il carico nell'intera finestra di utilizzo e a rendere più energico e stabile il flusso diretto al retrotreno. Il diffusore è stato ottimizzato di conseguenza, mentre la Beam Wing è stata adattata per lavorare in sinergia con la nuova configurazione.

GP Olanda - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: novità importanti per Alpine e Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Floor Body Prestazione – Carico locale Configurazione e punti di fissaggio dei rinforzi del fondo aggiornati, revisione della disposizione della parte anteriore del fondo e delle alette. Rimodellata la curvatura del bordo del fondo e rivista la geometria del piede del board. Lo sviluppo del fondo punta a incrementare globalmente il carico aerodinamico nell'intero intervallo di funzionamento, migliorando al tempo stesso la robustezza dei meccanismi di flusso, la struttura dei flussi e l'energia convogliata verso il diffusore posteriore.
Floor Board Prestazione – Carico locale Configurazione e punti di fissaggio dei rinforzi del fondo aggiornati, revisione della disposizione della parte anteriore del fondo e delle alette. Rimodellata la curvatura del bordo del fondo e rivista la geometria del piede del board. Lo sviluppo del fondo punta a incrementare globalmente il carico aerodinamico nell'intero intervallo di funzionamento, migliorando al tempo stesso la robustezza dei meccanismi di flusso, la struttura dei flussi e l'energia convogliata verso il diffusore posteriore.
Floor Edge Prestazione – Carico locale Configurazione e punti di fissaggio dei rinforzi del fondo aggiornati, revisione della disposizione della parte anteriore del fondo e delle alette. Rimodellata la curvatura del bordo del fondo e rivista la geometria del piede del board. Lo sviluppo del fondo punta a incrementare globalmente il carico aerodinamico nell'intero intervallo di funzionamento, migliorando al tempo stesso la robustezza dei meccanismi di flusso, la struttura dei flussi e l'energia convogliata verso il diffusore posteriore.
Diffuser Prestazione – Carico locale Configurazione alternativa dei supporti del diffusore, profilo di espansione rivisto e differente carico delle paratie del diffusore. Beneficiando di una migliore qualità del flusso in ingresso, l'espansione e la geometria del diffusore sono state ulteriormente ottimizzate per aumentare il carico aerodinamico, mantenendo al tempo stesso la stabilità del flusso.
Beam Wing Prestazione – Carico locale Rivista la torsione lungo l'apertura dell'elemento inferiore della beam wing. Aggiornamento minore studiato per lavorare in interazione con il nuovo diffusore posteriore, con particolare attenzione alla qualità del flusso.

Williams

Nessun aggiornamento


Visa Cash App Racing Bulls

Nessun aggiornamento


Aston Martin

Aston Martin continua a sviluppare il pacchetto introdotto nel precedente appuntamento, intervenendo sia sull'ala anteriore sia sul retrotreno. Davanti vengono affinati l'elemento finale, l'endplate e un flap opzionale per ampliare le possibilità di bilanciamento, mentre al posteriore le modifiche a Floor Fences e Diffuser puntano ad aumentare il carico aerodinamico.

GP Olanda - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: novità importanti per Alpine e Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Wing Prestazione – Carico locale Ridotta la corda della parte esterna dell'elemento finale. Le modifiche locali all'elemento finale e al piede interno del FWEP migliorano le prestazioni della nuova ala anteriore introdotta nel precedente evento.
Front Wing Endplate Prestazione – Carico locale Modifica al piede interno. Le modifiche locali all'elemento finale e al piede interno del FWEP migliorano le prestazioni della nuova ala anteriore introdotta nel precedente evento.
Front Wing Prestazione – Carico locale Nuovo flap opzionale dell'ala anteriore. Il flap amplia l'intervallo di bilanciamento ottenibile attraverso la regolazione dell'ala anteriore, offrendo maggiori possibilità di ottimizzazione dell'assetto della monoposto.
Floor Fences Prestazione – Carico locale Nuova paratia del fondo nel diffusore. Le modifiche nella parte posteriore della monoposto lavorano in combinazione per aumentare il carico al retrotreno, dopo la valutazione delle prestazioni del nuovo pacchetto.
Diffuser Prestazione – Carico locale Modifica al bordo inferiore dell'aletta del diffusore. Le modifiche nella parte posteriore della monoposto lavorano in combinazione per aumentare il carico al retrotreno, dopo la valutazione delle prestazioni del nuovo pacchetto.

Haas

Nessun aggiornamento


Audi

Nessun aggiornamento


Alpine

Alpine porta a Zandvoort uno dei pacchetti più estesi, con interventi che coinvolgono fondo, carrozzeria e retrotreno. Il nuovo Floor Body lavora insieme a Floor Board, Floor Edge e Diffuser per aumentare il carico e migliorare la qualità dei flussi, mentre Sidepod/Coke e Rear Corner sono stati adattati alla nuova configurazione. Completano il pacchetto modifiche alla struttura d'impatto posteriore e alla Rear Wing, entrambe orientate a incrementare il carico aerodinamico.

GP Olanda - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: novità importanti per Alpine e Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Floor Body Prestazione – Carico locale Nuovo disegno del fondo La geometria del fondo è stata rivista per migliorare la qualità del flusso sulla superficie nell'intera finestra di funzionamento e generare un maggiore carico aerodinamico locale.
Floor Board Prestazione – Gestione dei flussi Elementi riprofilati Gli elementi del floor board sono stati riprofilati per migliorare la qualità del flusso convogliato verso la parte posteriore della monoposto.
Floor Edge Prestazione – Carico locale Bordi del fondo ottimizzati I bordi e i profili del fondo sono stati ridisegnati per aumentare il carico aerodinamico locale, migliorando la gestione dei flussi, l'efficienza e le prestazioni complessive.
Diffuser Prestazione – Carico locale Diffusore riprofilato La geometria del diffusore è stata sviluppata per incrementare il carico aerodinamico locale, garantendo un miglioramento efficiente delle prestazioni nell'intera finestra di funzionamento della monoposto.
Sidepod/Coke Prestazione – Gestione dei flussi Nuovo disegno della carrozzeria Nell'ambito di questo pacchetto, la carrozzeria è stata ridisegnata per lavorare in modo efficiente insieme al nuovo fondo, mantenendo al tempo stesso una capacità di raffreddamento sufficiente.
Rear Corner Prestazione – Carico locale Elementi riprofilati Gli elementi sulla superficie del tamburo posteriore sono stati riprofilati per migliorare l'interazione dei flussi con il fondo e incrementare il carico aerodinamico locale.
Rear impact structure Prestazione – Carico locale Geometria aggiornata La nuova geometria è stata sviluppata per aumentare localmente ed efficientemente il carico aerodinamico nell'intera finestra di funzionamento della monoposto.
Rear Wing Prestazione – Carico locale Geometria del flap ridisegnata Il profilo del flap è stato affinato per aumentare in modo efficiente il carico dell'ala posteriore, mantenendo al tempo stesso un campo di flusso stabile e di elevata qualità.

Cadillac

Nessun aggiornamento

GP Olanda 2026: guida completa

Questo è il quinto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre a tutti gli aggiornamenti ufficiali e alla tabella delle componenti della power unit utilizzate, trovano spazio l’analisi tecnica e le prime immagini dalla pitlane, lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l’analisi su frenate e rigenerazione energetica e la programmazione TV e streaming del GP d'Olanda 2026.

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Fri, 21 Aug 2026 11:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32215/1/gp-olanda-tutti-gli-aggiornamenti-ufficiali-novita-importanti-per-alpine-e-ferrari
Hamilton vuole ancora la Ferrari: dalla Spagna è già tutto pronto per il 2027 https://www.formula1.it/news/32216/1/hamilton-vuole-ancora-la-ferrari-dalla-spagna-e-gia-tutto-pronto-per-il-2027 Che in questo 2026 stiamo assistendo a un Lewis Hamilton profondamente diverso rispetto a quello visto nella sua prima stagione in Rosso è ormai evidente. Dopo un lungo periodo di adattamento, il britannico sembra aver finalmente trovato la giusta sintonia sia con la vettura, ora più congeniale al suo stile di guida, sia con l’intero team del Cavallino Rampante.

Dopo la prima vittoria in Ferrari, arrivata a Barcellona, il sette volte campione del mondo sta infatti continuando a spingere tutti i meccanici e gli ingegneri a fare sempre di meglio così da rimanere in lotta con la Mercedes per il titolo del mondo.

Guardando però alle scadenze contrattuali, il suo legame con il Cavallino finirebbe al termine del 2026 ma, come riportato dal podcast spagnolo Partidazo de Cope, e dal giornalista Carlos Miguel, Hamilton sarebbe pronto a prolungare la sua permanenza nella scuderia italiana almeno per un altro anno.

Secondo quanto riportato dallo spagnolo infatti Lewis Hamilton avrebbe già firmato per il prolungamento del suo contratto, esercitando così la clausola del 2+1 che era stata inserita al momento del suo arrivo a Maranello. L'annuncio ufficiale dovrebbe arrivare proprio durante il fine settimana più atteso dell'anno per i ferraristi, ovvero proprio quello di casa a Monza in programma il 6 settembre.

Ad avvalorare questa tesi ci sarebbe anche un’immagine ufficiale pubblicata proprio ieri dalla Formula 1 sui propri profili social, nella quale viene mostrata la griglia di partenza del 2027 con i volti dei piloti già confermati. Tra questi compare anche Lewis Hamilton, nonostante il contratto del sette volte campione del mondo con Ferrari sia indicato in scadenza al termine del 2026. 

Non resta dunque che attendere ancora qualche giorno per capire se l’immagine rappresenti già un’indicazione sul futuro del britannico o se Hamilton sia destinato a lasciare il Cavallino Rampante al termine della stagione.

Foto copertina www.ferrari.com

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Fri, 21 Aug 2026 11:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32216/1/hamilton-vuole-ancora-la-ferrari-dalla-spagna-e-gia-tutto-pronto-per-il-2027
GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderie https://www.formula1.it/news/32213/1/gp-olanda-analisi-tecnica-e-immagini-dalla-pitlane-le-novita-delle-scuderie La Formula 1 torna in pista a Zandvoort su uno dei circuiti più particolari del calendario, dove la ricerca della prestazione passa necessariamente attraverso diversi compromessi. I 4,259 km del tracciato olandese richiedono configurazioni ad alto carico aerodinamico, necessarie soprattutto nelle numerose curve in appoggio e nei rapidi cambi di direzione, mentre le caratteristiche sopraelevate di curva 3 e curva 14 aumentano ulteriormente le sollecitazioni laterali e verticali sugli pneumatici.

L'asfalto presenta generalmente livelli di aderenza non particolarmente elevati e la sabbia trasportata dal vento può modificare rapidamente il grip, mentre le frequenti raffiche rappresentano un elemento particolarmente delicato per monoposto molto sensibili alle variazioni del flusso aerodinamico. Pirelli ha confermato C2, C3 e C4, con una gestione degli pneumatici che dovrà tenere conto dell'elevata densità energetica del circuito.

Con le monoposto 2026, però, alla tradizionale ricerca del carico si aggiunge una seconda sfida: la gestione dell'energia. Zandvoort presenta soltanto sette frenate al giro e un indice di difficoltà Brembo di 2 su 5, offrendo quindi opportunità relativamente limitate per recuperare energia. La FIA ha per questo fissato a 7,5 MJ il Maximum Recharge per lap nelle qualifiche, contro i 9 MJ utilizzati all'Hungaroring, altra pista da alto carico. Diventerà quindi fondamentale trovare il giusto equilibrio tra recupero, disponibilità elettrica e distribuzione della potenza lungo il giro.

È proprio in questo contesto che vanno lette le configurazioni e le novità osservate giovedì in pitlane. Il compromesso tra carico ed efficienza resta centrale, ma squadre come McLaren, Ferrari e Alpine hanno lavorato anche sulla qualità dei flussi verso fondo e retrotreno. A complicare ulteriormente il lavoro ci sarà il formato Sprint: una sola sessione di prove libere prima di entrare subito nel vivo del weekend lascerà pochissimo tempo per verificare gli aggiornamenti e individuare il corretto assetto.


La McLaren a Zandvoort

La McLaren si presenta a Zandvoort con un intervento piuttosto sostanziale nella zona posteriore della MCL40. Dalle immagini raccolte in pitlane emerge innanzitutto un diffusore posteriore profondamente rivisto, con modifiche alle paratie, alla sezione più esterna e alla geometria del fondo circostante. Il lavoro si estende anche alla zona delle ruote posteriori, dove è stata modificata la cascata di alette dei brake duct. L'obiettivo è migliorare la gestione dei flussi nella zona più esterna del fondo e del diffusore, aumentando la qualità dell'estrazione e cercando maggiore stabilità del carico al posteriore. Sono stati rivisti gli strakes della paratia dell'ala posteriore, elementi che lavorano in combinazione con le appendici aerodinamiche delle prese dei freni posteriori. L'obiettivo è energizzare il flusso diretto verso l'alto nella zona posteriore, contribuendo indirettamente al lavoro del diffusore e alla sua capacità di estrarre l'aria dal fondo.

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlaneGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlaneModifiche al retrotreno McLaren - Foto di @carpentiers_f1


La Ferrari a Zandvoort

Anche la Ferrari SF-26 presenta alcune novità nella zona del wakeboard a Zandvoort. La Scuderia ha rivisto la parte inferiore dell’elemento verticale, ora maggiormente ritagliata e caratterizzata da un piede interno più corto. Cambia anche il tirante di sostegno del fondo: il punto di ancoraggio interno è stato abbassato, rendendo l’elemento molto più orizzontale rispetto alla precedente configurazione. Interventi di dettaglio, ma concentrati in un’area particolarmente sensibile per la gestione dei flussi diretti verso il fondo e il retrotreno.

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlaneGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane Le novità Ferrari in Olanda - Foto di @Carpentiers_f1

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieLa Ferrari in Olanda - Foto di @AlbertFabrega

L'ala posteriore è la stessa vista in Ungheria ma senza le alette aggiuntive

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderie
Dettaglio ala posteriore Ferrari a Zandvoort - Foto di @MateuszMrz8
 

La Red Bull a Zandvoort

La Red Bull porta in Olanda la precedente configurazione dell'ala mobile. La versione rivista introdotta in occasione del GP d'Ungheria sembra infatti aver fornito i riscontri attesi, tanto che a Zandvoort la squadra ha scelto di confermare la stessa specifica.

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieAla posteriore Red Bull - Foto di Luca Martini / WHYOUT Images


L'Aston Martin a Zandvoort

Aston Martin ha portato in Olanda un nuovo cofano motore, con meno aperture rispetto all'Ungheria in considerazione di temperature attese più basse.
GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane
Nuovo cofano Aston Martin - Foto di @carpentiers_f1

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderie
Piccole novità sull'ala posteriore Aston Martin - Foto di @MateuszMrz8


L'Alpine a Zandvoort

L'Alpine porta in Olanda un pacchetto aerodinamico piuttosto sostanzioso. La A526 presenta fiancate ridisegnate, con una nuova geometria della presa d’aria e dell’undercut. Novità anche al retrotreno, dove Alpine ha adottato una soluzione in parte ispirata alla Mercedes, seguendo una direzione verso cui si era mossa anche la McLaren in Ungheria.
GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlaneGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlaneLe novità Alpine a Zandvoort - Foto di @carpentiers_f1

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieComparativa delle novità Alpine - Foto di @AlbertFabrega


L'Audi a Zandvoort

GP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieGP Olanda - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: le novità delle scuderieL'Audi in Olanda - Foto di @AlbertFabrega

 

Articolo in aggiornamento...

 

GP Olanda 2026: guida completa

Questo è il quarto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre alle prime immagini dalla pitlane e alle scelte di setup, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo su freni e gestione energetica, la programmazione TV e streaming dell’evento, gli aggiornamenti ufficiali, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.

Foto di copertina Luca Martini / WHYOUT images

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Fri, 21 Aug 2026 09:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32213/1/gp-olanda-analisi-tecnica-e-immagini-dalla-pitlane-le-novita-delle-scuderie
Verstappen può restare oltre il 2030, ma vuole un motore particolare https://www.formula1.it/news/32208/1/verstappen-puo-restare-oltre-il-2030-ma-vuole-un-motore-particolare Max Verstappen era già pronto a essere accolto come un sovrano a Zandvoort e l’annuncio del rinnovo con la Red Bull fino al 2030 non ha fatto che aumentare la gioia dei suoi fan. La notizia è arrivata in modo inaspettato, dato che fino a qualche mese fa il campione minacciava addirittura il ritiro; visti i valori della sua monoposto, nel paddock circolavano voci di un potenziale trasferimento, ma nessun rivale gli ha fatto promesse tecniche (o economiche) di pari livello.

A decidere il suo futuro sarà il prossimo regolamento, che entrerà in vigore proprio nel 2030; secondo le ultime indiscrezioni, ci sarebbe un minor contributo dell’elettrico e un maggior peso dell’endotermico, il grande desiderio di Verstappen. L’olandese è rimasto convinto anche dalle modifiche alle monoposto attuali, che entreranno in vigore dal 2027. “Io voglio continuare in Formula 1, il regolamento sta migliorando e posso sopportarlo. Spero si apra una nuova opportunità di successo con i V8 nel 2030. Non so se verranno approvati o cosa succederà nel 2031, altrimenti finirò la mia storia in Red Bull”, ha detto in tono chiaro il pilota in conferenza stampa.

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Fri, 21 Aug 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32208/1/verstappen-puo-restare-oltre-il-2030-ma-vuole-un-motore-particolare
Vasseur: «Siamo in lotta e lo saremo fino a fine stagione» https://www.formula1.it/news/32214/1/vasseur-siamo-in-lotta-e-lo-saremo-fino-a-fine-stagione La Formula 1 torna in pista dopo la pausa estiva per il Gran Premio d’Olanda, dodicesimo appuntamento del Mondiale 2026. Alla vigilia della gara di Zandvoort, Frederic Vasseur è intervenuto ai microfoni di Sky Sport, facendo il punto sulle ambizioni della Ferrari e sulla crescita della squadra nella prima parte della stagione.

Vasseur e la lotta per il titolo: “Saremo in corsa fino alla fine”

Il Team Principal della Ferrari invita alla prudenza, senza però nascondere la fiducia per una seconda parte di campionato che potrebbe riservare ancora molte sorprese. Vasseur ha sottolineato come gli equilibri possano cambiare rapidamente da una gara all’altra: "Pensiamo al presente, poi vedremo se saremo in lotta per il titolo. Siamo al primo anno di omologazione di queste vetture, ci aspettavamo di non essere competitivi a Spa e Silverstone e mi avete dato il premio di ‘miglior attore’. Ma ero sincero... Qui basta vincere o perdere una gara e le cose possono cambiare, vale per noi come per gli avversari. Di sicuro saremo in lotta fino a fine stagione, per ora tutto ha funzionato e speriamo continui così".

Vasseur ha poi parlato anche di Lewis Hamilton e delle difficoltà incontrate dal sette volte campione del mondo nel passaggio dalla Mercedes alla Ferrari, ammettendo di aver sottovalutato inizialmente la complessità del cambiamento: "Un anno fa ho sottovalutato la difficoltà per un pilota come Lewis di cambiare team dopo tanti anni in Mercedes".

Foto copertina Luca Martini / WHYOUT images

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Fri, 21 Aug 2026 07:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32214/1/vasseur-siamo-in-lotta-e-lo-saremo-fino-a-fine-stagione
Simulazione pole Zandvoort - Video https://www.formula1.it/news/32209/1/simulazione-pole-zandvoort-video Dopo la pausa estiva, la Formula 1 riparte a Zandvoort per l’ultima volta dopo essere tornata in calendario nel 2021. Si tratterà di un weekend in formato Sprint, pertanto la preparazione effettuata dai team in sede sarà fondamentale per indirizzare al meglio il weekend a partire dalla singola sessione di prove libere. Grazie all’elaborazione di Eloy Aparacio, abbiamo simulato un giro di qualifica del tracciato dei Paesi Bassi. Le informazioni sulla Power Unit sono state pubblicate dalla FIA il 19 agosto 2026 e stabiliscono una ricarica massima di 7,5 MJ per le qualifiche Sprint e le qualifiche, una distanza di limitazione della potenza fissata a 2411 metri e un tasso massimo di riduzione della potenza della PU di 100 kW/s.

Simulazione pole Zandvoort  - Video

Figura 1 — Attività ERS-K modellata lungo il giro: verde = dispiegamento positivo; rosso = recupero.

Tempo sul giro e profilo di velocità

La simulazione produce un tempo sul giro di 1:10.707, 2.045 s più lento del tempo di 1:08.662 ottenuto da Oscar Piastri in pole position nel 2025. La velocità massima prevista è pari a 334,8 km/h contro i 326,5 km/h dello scorso anno, ma il guadagno in rettilineo non è sufficiente a recuperare il tempo perso in curva.

Settore 2025 [s] 2026 [s] Delta Delta %
S1 23.367 24.141 +0,774 s +3,31%
S2 24.476 25.110 +0,634 s +2,59%
S3 20.819 21.455 +0,636 s +3,06%
Giro 68.662 70.707 +2,045 s +2,98%

I valori di settore sopra riportati sono ottenuti mappando i timestamp del settore 2025 sul profilo cumulativo distanza/tempo fornito. Nel primo settore si registra la perdita assoluta maggiore nell’arco del giro.

Simulazione pole Zandvoort  - Video

Figura 2 — Andamento della velocità. Linea blu tratteggiata = riferimento 2025; linea nera = obiettivo 2026.

1:10.707
Crono previsto
+2,045 s
vs pole position del 2025
334,8 km/h
Velocità massima prevista
8,70 MJ
MGU-K deployed
4,72 MJ
MGU-K recovered
4,00 → 0,05 MJ
SOC start → finish

Dove si concentra la perdita in curva

La variazione di velocità non è uniforme. Le maggiori perdite locali di velocità minima nel profilo fornito si riscontrano nelle parti del giro a velocità media. Le curve più lente sono molto più vicine al riferimento del 2025.

Distanza dal traguardo 2025 min [km/h] 2026 min [km/h] Delta [km/h]
~370 m 129 121 -7,9
~836 m 154 141 -12,4
~2056 m 241 222 -19.0
~2276 m 124 119 -5,5
~2514 m 117 114 -3.1
~3168 m 104 102 -1,4
~3496 m 212 202 -10,3

Questi valori rappresentano minimi locali in brevi intervalli intorno alle posizioni del giro indicate, non velocità campionate in un punto preciso. Devono essere interpretati come indicatori a livello di curva piuttosto che come dati di telemetria puntuale.

Distribuzione e recupero dell'energia

Il modello si basa su un contributo ICE di circa 400 kW e un limite massimo ERS-K di 350 kW. La potenza combinata di picco è quindi vicina a 750 kW quando è disponibile la piena erogazione elettrica. Il giro eroga 8.703 MJ attraverso l'MGU-K e ne recupera 4.720 MJ.

  Energia Interpretazione
MGU-K deployed 8,703 MJ Potenza elettrica positiva alle ruote
Recupero in frenata 2,974 MJ 63,0% di energia recuperata
Altri recuperi 1,747 MJ 37,0%; recupero senza frenata / a carico parziale nel modello
Superclip dedicato 0,000 MJ Nessun evento di superclipping a coppia negativa in questa corsa

Simulazione pole Zandvoort  - VideoFigura 3 — Potenza modellata. Viola = totale; grigio = ICE; verde = dispiegamento MGU-K; rosso = ripristino MGU-K.

La potenza erogata viene volutamente ridotta in diverse sezioni a velocità media, anziché essere mantenuta a 350 kW ovunque. In questo profilo obiettivo, l'energia viene prioritariamente concentrata nelle accelerazioni e nelle sezioni ad alta velocità, dove la potenza elettrica produce un maggiore vantaggio in termini di tempo sul giro. Questo dovrebbe essere considerato come il risultato strategico del modello, non come un livello di potenza imposto dalla FIA in quei punti.

Stato di carica della batteria

L'energia immagazzinata nella batteria all’inizio del giro lanciato è pari a 4,00 MJ e termina con la riserva di 0,05 MJ. Lo stato di carica (SOC) diminuisce drasticamente durante la prima metà del giro, viene reintegrato nelle principali zone di recupero e poi consumato nuovamente verso la fine del giro.

Simulazione pole Zandvoort  - Video

Figura 4 — Simulazione dello stato di carica della batteria. Inizio = 4,00 MJ; fine = 0,05 MJ.

Interpretazione del modello

Il modello della vettura 2026 guadagna sui rettilinei ma perde di più nelle curve a media velocità. Ciò produce un deficit netto sul giro di 2,045 s anche con una Vmax superiore di 8,3 km/h. Il sistema ERS è gestito in base all'energia anziché essere limitato dalla capacità di ricarica, e la funzione di riduzione dell'ERS ad alta velocità in qualifica non si attiva.

Metrica operativa Durata Definizione
A pieno/quasi pieno acceleratore* 39,7 s 56,1% del giro previsto
Velocità in diminuzione 29,1 s 41,2% del giro previsto
Sotto i 150 km/h 15,55 s Velocità stimata 2026
Oltre i 300 km/h 4,87 s Velocità stimata 2026

* A pieno gas / quasi a pieno gas è definito qui come il canale di riferimento dell'acceleratore fornito nel 2025 pari ad almeno il 95%. Utilizzare esattamente il 100% darebbe una durata molto inferiore, quindi la soglia deve essere indicata esplicitamente.

Classifica piloti e costruttori F1 aggiornata

 

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Thu, 20 Aug 2026 23:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32209/1/simulazione-pole-zandvoort-video
Antonelli, ora viene il difficile: «Uno dei miei avversari sono io» https://www.formula1.it/news/32211/1/antonelli-ora-viene-il-difficile-uno-dei-miei-avversari-sono-io Kimi Antonelli riparte da Zandvoort da una posizione che probabilmente nemmeno lui avrebbe immaginato a inizio stagione. Dopo una prima parte di campionato da protagonista, il pilota Mercedes si presenta al Gran Premio d'Olanda con un vantaggio importante in classifica e, inevitabilmente, con aspettative sempre maggiori sulle proprie spalle.

Una pressione che il giovane italiano vuole però tenere lontana dall'abitacolo. Il titolo è diventato un obiettivo concreto, ma Antonelli non vuole modificare il proprio modo di correre né trasformare il vantaggio accumulato in qualcosa da difendere.

Antonelli: «Voglio guidare il più libero possibile»

Intervenuto nella conferenza stampa FIA del giovedì a Zandvoort, Antonelli ha ammesso che difficilmente avrebbe immaginato di arrivare alla pausa estiva in una posizione tanto favorevole.

«No, non me lo sarei immaginato. Sicuramente è stato il modo migliore per arrivare alla pausa estiva, non tanto per il distacco, ma perché nel complesso abbiamo concluso molto bene la prima parte della stagione», ha spiegato il pilota Mercedes.

Adesso, però, comincia una fase differente del mondiale. Il calendario diventerà particolarmente intenso e Antonelli sa che, oltre alla velocità, conteranno continuità e gestione della pressione: «Sono davvero felice di essere tornato e non vedo l'ora. Sarà una seconda parte di stagione molto intensa, ma sono pronto e non vedo l'ora di affrontare questa sfida».

Toto Wolff ha provato nelle ultime settimane ad allontanare dal suo pilota l'etichetta di favorito, ma la situazione di classifica rende ormai inevitabile parlare apertamente di mondiale. Antonelli, dal canto suo, preferisce continuare con lo stesso approccio utilizzato finora.

«So che le aspettative sono molto alte, ma da parte mia devo semplicemente continuare a ottenere risultati e fare il mio lavoro nel miglior modo possibile, senza preoccuparmi del campionato».

Il rischio, secondo l'italiano, sarebbe quello di iniziare a guidare pensando più alle conseguenze di un errore che alla prestazione: «Non voglio salire in macchina pensando al campionato o avendo paura di commettere errori. Naturalmente ci saranno momenti nei quali magari rifletterò di più prima di fare qualcosa, ma per il resto voglio guidare il più liberamente possibile e godermi tutto fino alla fine. Poi vedremo dove saremo a fine anno».

La sfida più difficile è con se stesso

Antonelli individua però anche un altro elemento fondamentale nella corsa al titolo: la capacità di gestire se stesso. Una sfida soprattutto mentale per un pilota che, nonostante la giovane età, si trova già nella posizione di dover amministrare un mondiale da leader.

«Possiamo dire che uno dei miei avversari sono io stesso. Per questo è davvero importante mantenere una mente e un atteggiamento solidi, concentrarsi sempre sulle cose giuste e salire in macchina con la mentalità corretta e il giusto livello di intensità».

Fondamentale sarà anche continuare ad affidarsi alle persone che lo hanno accompagnato fin qui. La seconda metà dell'anno proporrà infatti numerosi viaggi e diversi triple header, aumentando ulteriormente il carico fisico e mentale sui piloti.

«Devo continuare a lavorare con le persone di cui mi fido e, quando ne avrò bisogno, cercare di sfruttare al meglio il loro aiuto. Sarà molto intenso, con tanti triple header e tanti viaggi, ma sono davvero entusiasta. Sono pronto ad affrontare la sfida».

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Thu, 20 Aug 2026 22:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32211/1/antonelli-ora-viene-il-difficile-uno-dei-miei-avversari-sono-io
Antonelli accetta la sfida, ADUO Mercedes a Monza: partirà ultimo nel GP di casa https://www.formula1.it/news/32210/1/antonelli-accetta-la-sfida-aduo-mercedes-a-monza-partira-ultimo-nel-gp-di-casa Come sappiamo, la Mercedes non ha ancora introdotto il suo motore con l'ADUO e per farlo, dovrà però scontare una penalità sulla griglia di partenza, visto che quest'anno l'affidabilità è stata il suo tallone d'Achille e già nel corso della prima parte di stagione, entrambi i piloti, sono arrivati a sostituire tutte e quattro le power unit concesse dal regolamento.

Stando a quanto emerso oggi nel giovedì di Zandvoort, il leader del mondiale Andrea Kimi Antonelli, insieme alla sua famiglia e a Toto Wolff ha preso una decisione. Il tutto è stato fatto durante la pausa estiva e la tappa scelta per introdurre il nuovo motore sulla vettura dell'italiano sarà proprio quella di Monza.

A confermarlo è stato lo stesso Kimi Antonelli e senza esitazione ha spiegato come il ballottaggio fosse tra Monza e Baku, ma che ha preferito smarcare il tutto in Italia poiché quella del Tempio della Velocità è una pista dove si supera facilmente.

"La penalità per il nuovo motore sarà a Monza", ha dichiarato Antonelli "È stata una decisione condivisa perché è una delle pista su cui è più facile sorpassare. È vero anche che è la mia gara di casa, però alla fine io penso più al campionato e devo valutare qual è il posto dove posso darmi una chance migliore per recuperare posizioni e per ottenere un risultato. Per questo sicuramente Monza è in cima alla lista dove prendere la penalità".

Nonostante questo il bolognese si dice comunque carico per l'evento di casa poiché sulle tribune si aspetta tantissimo tifo per lui: "A Monza sarà comunque bello, ci sarà tanto tifo e quindi non vedo l’ora. Sicuramente sarà molto diverso rispetto all’anno scorso, con un’atmosfera diversa, ma comunque non vedo l’ora. Avrò anche un casco speciale molto molto figo".

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Thu, 20 Aug 2026 22:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32210/1/antonelli-accetta-la-sfida-aduo-mercedes-a-monza-partira-ultimo-nel-gp-di-casa
Formula 1, il punto di giovedì 20 agosto 2026: tra riconferme e graditi ritorni https://www.formula1.it/news/32203/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-20-agosto-2026-tra-riconferme-e-graditi-ritorni Un’altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. Max Verstappen estende il suo legame con la Red Bull, riconfermando la stima e le grande ambizioni in comune col austriaco; Lindblad invece, ammette il rammarico di non aver preso il posto di Hadjar per questo fine settimana. Nel frattempo, la felicità di Tsunoda prende il soppravvento, così come l'analisi di Norris e Hamilton sul weekend da disputare. Infine, non sono mancate le voci degli altri protagonisti del weekend. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco a voi tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli 

Ferrari

Vittoria Ferrari, l'ala Macarena resterà. FIA: «Red Bull lavori di più» Vittoria Ferrari, l'ala Macarena resterà. FIA: «Red Bull lavori di più» - Adesso è ufficiale, dopo diverse analisi la FIA si è espressa riguardo il futuro dell'ala rotante "Macarena" introdotta al momento dalla Ferrari e dalla Red Bull dichiarandola legale e confermando che potrà essere utilizzata anche il prossimo anno

Hamilton si presenta in Olanda come mai prima. Sviluppi? «Tutti abbiamo fatto errori» - La pausa estiva dovrebbe essere servita a riposare e a ricaricare le batterie, e invece no. O almeno, per alcuni non è stato così. Il pilota della Ferrari, Lewis Hamilton afferma di non essersi riposato affatto.

Leclerc riparte da Zandvoort, la pista giusta su cui ritrovare la «perfezione» - Leclerc ha vissuto un inizio di stagione piuttosto complesso. Probabilmente non strettamente per cause riconducibili a lui, però a differenza di Hamilton, possiamo dire che ha commesso uno/due errori di troppo.

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UFFICIALE - Verstappen ha deciso: il futuro è ancora in Red Bull fino al 2030 UFFICIALE - Verstappen ha deciso: futuro in Red Bull fino al 2030 - Max Verstappen ha deciso il suo futuro. Il quattro volte campione del mondo rimarrà infatti in Red Bull, prolungando così il suo contratto con la scuderia di Milton Keynes

 

Russell, che sollievo: «Le difficoltà Mercedes non erano colpa mia» - George Russell ha rivelato di aver compreso durante la pausa estiva che le difficoltà affrontate durante la prima parte di stagione non erano dovute al pilota o al suo stile di guida, bensì ad alcuni problemi della power unit Mercedes

FIA, terremoto Russia: revocate le restrizioni, l’Ucraina insorge - nelle settimane scorse la FIA ha ufficialmente revocato le restrizioni in vigore dal 2023 nei confronti di Russia e Bielorussa a causa della guerra in Ucraina. Proprio quest'ultima Federazione ha però immediatamente manifestato il suo dissenso

L’indiscrezione - Alonso non lascia la F1. Aston Martin insiste, Honda l’incognita - Fernando Alonso potrebbe restare in F1 ancora due anni, fino al termine del 2028. E non come pilota Alpine, come si vociferava fino a prima della pausa estiva, ma come alfiere della sua attuale squadra, l’Aston Martin.

Cadillac, Perez guarda lontano: «Voglio restare qui a lungo» - Due anni di contratto potrebbero essere soltanto l’inizio. Perez si lega al progetto Cadillac e indica in Budkowski l’uomo per accelerare.

Audi, Hulkenberg apprezza lo sviluppo: «Potenziale enorme» - Il pacchetto permette finalmente di lottare nel midfield, ma per Hulkenberg Audi ha ancora molto da sbloccare. E una parte del lavoro guarda già al futuro.

Gran Premio

GP Olanda - Analisi Brembo ed energia: Zandvoort richiede forti compromessi GP Olanda - Analisi Brembo ed energia: Zandvoort richiede forti compromessi - Poche frenate, alto carico e poche zone di rigenerazione: a Zandvoort la sfida si sposta sulla gestione dell’energia. E i dati FIA mostrano differenze importanti rispetto all’Ungheria.

Accade oggi

 

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Thu, 20 Aug 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32203/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-20-agosto-2026-tra-riconferme-e-graditi-ritorni
Verstappen rinnova con la Red Bull, ma restano misteri irrisolti https://www.formula1.it/news/32207/1/verstappen-rinnova-con-la-red-bull-ma-restano-misteri-irrisolti All’alba del Gran Premio d’Olanda è arrivata una notizia abbastanza inaspettata: Max Verstappen ha prolungato il contratto con la Red Bull fino al 2030. L’olandese aveva già un accordo con la squadra fino al 2028, ma nelle ultime settimane erano emerse voci riguardo a clausole di uscita anticipate. Tra il malumore che il pilota aveva dimostrato negli scorsi mesi nei confronti del nuovo regolamento e le critiche al team, era facile credere ai contatti con Mercedes o McLaren, ma alla fine ha vinto la storia e il legame che intercorre tra i due.

Verstappen ha detto in conferenza stampa: Rinnovare era la scelta giusta. Mi trovo bene con la squadra e abbiamo la fiducia che torneremo in cima nei prossimi anni. Le discussioni sono state lineari, vado d’accordo con Laurent [Mekies], Oliver [Mintzlaff] e tutti gli azionisti, per me è come stare in famiglia. Anni fa dissi a Dietrich [Matesich] che il mio obiettivo era stare con la Red Bull per sempre, e siamo sulla buona strada”.

Verstappen era interessato ad altro?

Verstappen rinnova con la Red Bull, ma restano misteri irrisolti

Il cruccio più grande per l’olandese era la mancanza di performance, che si trasformava in risultati deludenti. I vertici della Red Bull devono aver portato idee convincenti al tavolo per promettere un ritorno sul gradino più alto del podio. Il pilota ha aggiunto: “Negli ultimi mesi abbiamo parlato dei progetti futuri, io ho detto chiaramente cosa voglio e mi hanno dato una risposta convincente”. Verstappen, però, non ha negato interessamenti ad altre squadre, liquidando la domanda al riguardo con un semplice “Non ha importanza”.

Con la firma del quattro volte iridato si completa un tassello fondamentale dello scacchiere e ora possiamo attenderci annunci a cascata. Una bella notizia non solo per i suoi colleghi, ma anche per i tifosi Orange, che potranno festeggiare l’ultima edizione del loro Gran Premio di casa.

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Thu, 20 Aug 2026 21:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32207/1/verstappen-rinnova-con-la-red-bull-ma-restano-misteri-irrisolti
Leclerc riparte da Zandvoort, la pista giusta su cui ritrovare la «perfezione» https://www.formula1.it/news/32206/1/leclerc-riparte-da-zandvoort-la-pista-giusta-su-cui-ritrovare-la-perfezione Charles Leclerc ha vissuto un inizio di stagione piuttosto complesso. Probabilmente non strettamente per cause riconducibili esattamente a lui, però, a differenza del compagno di box, Lewis Hamilton, possiamo dire che ha commesso uno o due errori di troppo.

Le performance non sono mai davvero mancate ed è ormai da tre gare, ovvero dalla sua vittoria in Gran Bretagna, che è tornato a battere con costanza il pilota britannico. Zandvoort, sulla carta, potrebbe sembrare una pista favorevole per la Ferrari, però la Scuderia, dal 2021 a oggi, non ha mai avuto fortuna nel centrare il primo posto.

Le sensazioni in vista dell'insidiosa Zandvoort

Il monegasco non vuole sbilanciarsi troppo, ma ammette di avere delle buone sensazioni: “Storicamente Zandvoort non è mai stata una pista particolarmente positiva per noi. Queste vetture però sono molto diverse e questo potrebbe mischiare un po’ le carte. Il tracciato è sicuramente piuttosto tecnico e finora, in questa stagione, siamo sempre andati bene. Ho fiducia, ma voglio attendere i primi riscontri dalla pista per cercare di capire dove saremo”, riportano le colonne della Scuderia.

Ferrari, Leclerc

La Ferrari ha un solo vero obiettivo: raggiungere la perfezione

Prima di arrivare in Olanda, la squadra ha avuto modo di analizzare la prima parte del campionato e, a tal proposito, Charles Leclerc ne ha fatto un resoconto: “Analizzando la prima parte del mondiale abbiamo constatato che tutte le squadre hanno lasciato molti punti per strada. Le moderne vetture sono molto complesse da ottimizzare. Anche un piccolo errore può avere un grande impatto sulle performance. Noi dobbiamo cercare di essere perfetti e questo è uno degli obiettivi su cui ci concentreremo nella seconda parte dell’anno”, traguardo che cercherà di raggiungere lo stesso Charles nelle gare restanti.

Per quanto riguarda gli sviluppi, il monegasco afferma che la Ferrari ha adottato un approccio più aggressivo rispetto a quanto fatto negli scorsi anni, sia riguardo alle innovazioni sia al programma in sé. Ogni aggiornamento introdotto potrà fare una grande differenza e, dopo aver ringraziato tutti per il lavoro svolto, li ha poi spronati a insistere su questa strada.


Foto copertina: Luca Martini, WHYOUT Images; foto interna: Luca Martini, WHYOUT Images.

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Thu, 20 Aug 2026 20:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32206/1/leclerc-riparte-da-zandvoort-la-pista-giusta-su-cui-ritrovare-la-perfezione
Norris: «Vincere a Zandvoort? La pista mi piace, ma non sarà semplice» https://www.formula1.it/news/32205/1/norris-vincere-a-zandvoort-la-pista-mi-piace-ma-non-sara-semplice Lando Norris torna in pista con il desiderio di replicare quanto di buono visto a Budapest: la vittoria del campione del mondo in carica ha portato stupore, ma anche soddisfazione per la McLaren, segno che i nuovi aggiornamenti montati sulla MCL40 sono stati proficui. Riportare la vettura papaya al successo è certamente l'obiettivo principale del team, ma per il #1 non sarà semplice: Zandvoort è un tracciato impegnativo e, insieme all'incognita meteo e alle rigide temperature, potrebbe scombinare le forze in campo.

L'analisi di Lando Norris

"Non è troppo diversa da Budapest, ma è anche diversa in altri modi, con i venti, le condizioni. Ovviamente c'è molto più freddo. Quindi dobbiamo aspettare e vedere. Penso che siano chiari i punti deboli della macchina e cosa funzionava meglio. Ma la prestazione che abbiamo avuto domenica a Budapest, in particolare, è stata la migliore vista finora. Penso che dimostri che possiamo avere alti e bassi ed essere ancora un po' più incostanti. Stiamo ancora cercando di capire tutto alla perfezione con la macchina. Ma Zandvoort è una pista che ho sempre apprezzato e qui, come team, abbiamo performato bene in passato. Quindi spero che questo fine settimana sia lo stesso" ha concluso.

Foto copertina x.com

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Thu, 20 Aug 2026 19:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32205/1/norris-vincere-a-zandvoort-la-pista-mi-piace-ma-non-sara-semplice
Hamilton si presenta in Olanda come mai prima. Sviluppi? «Tutti abbiamo fatto errori» https://www.formula1.it/news/32204/1/hamilton-si-presenta-in-olanda-come-mai-prima-sviluppi-tutti-abbiamo-fatto-errori La pausa estiva dovrebbe essere servita a riposare e a ricaricare le batterie, e invece no. O almeno, per alcuni non è stato così. Il pilota della Ferrari, Lewis Hamilton, afferma di non essersi riposato affatto. A detta dell’inglese, la sosta di metà stagione l’ha trascorsa con la voglia di incrementare il suo stato di forma e tornare in macchina più forte che mai.

Perché? Il motivo è facilmente ipotizzabile: se da un lato Antonelli sembra aver preso un vantaggio enorme, il britannico è pur sempre secondo in classifica, a 50 punti dalla vetta. Se non sta a lui cercare di rendere la vita difficile a Kimi, a chi, se no?

L'incredibile stato di forma

“Probabilmente è stato il break più strano che abbia mai vissuto in tutti questi anni di carriera, un’opportunità per innalzare il mio livello. Mi sono allenato per tre settimane e sono tornato più in forma che mai. Più forte di quanto non sia mai stato. Mi piacerebbe vincere a Zandvoort. I tifosi creano un’atmosfera fantastica durante questo weekend”, dichiara il sette volte campione del mondo, stando a quanto riportano le colonne della Scuderia.

Hamilton, Ferrari

Le speranze per il prosieguo della stagione

Guardando invece al percorso della Ferrari e agli sviluppi, Hamilton ha aggiunto: “Dobbiamo continuare a progredire. Ci sono alcune aree in cui dobbiamo migliorare, ma abbiamo lavorato molto e siamo orgogliosi dei passi avanti che abbiamo fatto. È stata una sfida enorme per tutti i team. Eravamo tutti nella stessa condizione con i nuovi regolamenti e tutti hanno commesso errori in questa prima parte di stagione. Ora però che stiamo entrando nella seconda parte, dobbiamo cercare di essere perfetti”.


Foto copertina: Luca Martini, WHYOUT Images; foto interna: Luca Martini, WHYOUT Images

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Thu, 20 Aug 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32204/1/hamilton-si-presenta-in-olanda-come-mai-prima-sviluppi-tutti-abbiamo-fatto-errori
Tsunoda, il ritorno in pista emoziona: «Sono felicissimo, darò il massimo» https://www.formula1.it/news/32202/1/tsunoda-il-ritorno-in-pista-emoziona-sono-felicissimo-daro-il-massimo Questo fine settimana la Formula 1 torna in pista in Olanda e i colpi di scena sono già iniziati prima ancora che le monoposto scendano in pista. Isack Hadjar non gareggerà a causa di un infortunio e al suo posto troveremo Liam Lawson, che vestirà nuovamente i colori della Red Bull; in Racing Bulls, invece, tornerà una vecchia conoscenza, Yuki Tsunoda.

Il nipponico affiancherà Arvid Lindblad nel weekend olandese: la sua felicità è innegabile, come confermato da lui stesso nel corso delle interviste con i media nel pomeriggio odierno: "Sì, è fantastico essere tornato, ovviamente. Quando ho saputo cosa stava accadendo ero in Grecia e stavo facendo un bel mix di allenamenti, poi ho ricevuto la chiamata. Ero entusiasta, dubbioso, perché qualsiasi cosa poteva ancora succedere, ma ero super eccitato".

Un fine settimana alla ricerca di conferme per la Racing Bulls

L'obiettivo del giapponese è costruire un buon fine settimana che possa confermare le ottime performance del team di Faenza, al momento quinta forza della stagione: "Una volta arrivato qui, è stato confermato tutto e dunque tornerò in pista questo weekend. Mi sono allenato molto in quest'ultimo anno, dietro le quinte ho aiutato molto sia la Red Bull che la Racing Bulls, ho persino partecipato ad alcuni test TPC. Sarà la prima volta per me sulla VCARB 03, sono molto felice, spero di costruire un buon weekend e dare il massimo al team, che sta affrontando un'ottima stagione", ha concluso.

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Thu, 20 Aug 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32202/1/tsunoda-il-ritorno-in-pista-emoziona-sono-felicissimo-daro-il-massimo
L’indiscrezione - Alonso non lascia la F1. Aston Martin insiste, Honda l’incognita https://www.formula1.it/news/32201/1/l-indiscrezione-alonso-non-lascia-la-f1-aston-martin-insiste-honda-l-incognita Il mondiale di F1 è ufficialmente ripreso oggi a Zandvoort, in Olanda, con la giornata dedicata alle interviste. Dagli incontri e da quello che si è riusciti a trafugare nel paddock, la testata spagnola ‘Marca’ ha lanciato un’incredibile indiscrezione: Fernando Alonso potrebbe restare in F1 ancora due anni, fino al termine del 2028. E non come pilota Alpine, come si vociferava fino a prima della pausa estiva, ma come alfiere della sua attuale squadra, l’Aston Martin.

Un pilota con la F1 nel cuore

Ovviamente, come già detto, si tratta di indiscrezioni, ma è chiaro anche ascoltando le parole rilasciate dal pilota asturiano (45 anni) e dal team principal nella giornata odierna. Iniziamo dal due volte campione del mondo: “Il rinnovo non è la mia priorità principale al momento, sto pensando solo al nuovo motore. Guardando al futuro, i regolamenti resteranno gli stessi, quindi restare dipende da me, dal fatto che voglia continuare a divertirmi oppure no. Incontrerò Lawrence Stroll in Olanda o a Monza. Andrò anche in fabbrica per preparare la gara di Madrid e, se Adrian Newey sarà lì, mi siederò anche a parlare con lui”.

Aston Martin, Alonso

Alonso non vuole assolutamente separarsi dalla F1. Il suo desiderio è quello di correre finché avrà forza e capacità tali da poterlo fare. Le sue parole non lasciano altra interpretazione: “La F1 è stata e sarà la mia vita. Il mio cuore è qui. Forse continuerò ancora in Aston Martin, oppure andrò da un’altra parte, ma non siamo qui a discutere se continuerò ancora a correre l’anno prossimo o per altri tre anni. Devo capire se il team ha bisogno di me. Se vogliono che sia io a guidare la loro vettura, allora prenderò in considerazione la loro proposta. Da parte mia è semplice, amo le sfide, ho bisogno di guidare”, riporta ‘Marca.com’.

L'Aston Martin insiste con rispetto

Proprio in merito al rinnovo dello spagnolo ha parlato anche il team principal Aston Martin, Mike Krack, manifestando la sua volontà di raggiungere un accordo: “Fernando ha sempre detto che avrebbe deciso il suo futuro in estate. Il nostro obiettivo è continuare con Fernando e abbiamo fiducia nel poter raggiungere un accordo. Rispettiamo il suo pensiero e i suoi tempi, parleremo quando sarà il momento”, riporta ‘Marca.com’.

Da parte di Alonso e Krack sono volate tante belle parole, ma è chiaro che guidare per un team di bassa classifica non rientri nei sogni dell’asturiano. Pertanto, probabilmente, la prima delle risposte che cerca Fernando potrebbe arrivare proprio in Olanda. La Honda ha finalmente elaborato la sua seconda specifica, ovvero quella da cui ci si attende un grandissimo salto prestazionale rispetto alla precedente.

La stagione dell’Aston Martin inizia ora, sicuramente con 11 gare di ritardo, ma se lo step evolutivo sarà degno di nota, questo non lascerà Alonso affatto indifferente.


Foto copertina: Luca Martini, WHYOUT Images; foto interna: Luca Martini, WHYOUT Images.

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Thu, 20 Aug 2026 18:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32201/1/l-indiscrezione-alonso-non-lascia-la-f1-aston-martin-insiste-honda-l-incognita
Russell cambia approccio: «Devo migliorare». E Mercedes è in ritardo https://www.formula1.it/news/32200/1/russell-cambia-approccio-devo-migliorare-e-mercedes-e-in-ritardo La pausa estiva potrebbe essere arrivata nel momento giusto per George Russell. Dopo una prima parte di stagione iniziata su livelli molto alti, il britannico ha progressivamente perso terreno nei confronti del compagno di squadra, arrivando a Zandvoort con 59 punti di ritardo e soprattutto con la necessità di ritrovare continuità.

Una situazione che lo stesso pilota Mercedes non nasconde. Alla vigilia del Gran Premio d'Olanda, Russell ha infatti riconosciuto la necessità di cambiare qualcosa nel proprio approccio, senza però trasformare la rincorsa in campionato in un'ossessione.

Russell: «Devo migliorare le prestazioni»

«Non sto pensando realmente al campionato, affronto una gara alla volta. So che devo migliorare le mie prestazioni se voglio essere nella lotta. Questa è la priorità principale. Se le prestazioni migliorano, il distacco in punti si ridurrà automaticamente», ha spiegato Russell nella conferenza stampa FIA.

Il britannico arriva da tre weekend complicati, dopo una fase centrale della prima metà di stagione nella quale era invece riuscito a esprimersi con maggiore continuità. La pausa è servita quindi anche per staccare dalla Formula 1 e provare a ripartire con un approccio differente.

«Non voglio pensarci troppo. Voglio semplicemente fidarmi delle mie capacità e guidare in maniera un po' più istintiva. Forse è qualcosa che non stavo facendo prima della pausa».

 

Mercedes attende gli aggiornamenti

Alla situazione personale si aggiunge quella della Mercedes. Russell ha sottolineato come McLaren, Red Bull e Ferrari abbiano progressivamente ridotto il margine, anche grazie ad aggiornamenti arrivati prima rispetto a quelli della squadra di Brackley.

«Siamo indietro nella curva di sviluppo. I nostri rivali hanno sicuramente portato i loro aggiornamenti prima di noi. Sarà molto interessante vedere quando arriveranno i nostri e quale impatto avranno sulle prestazioni».

Per il momento, quindi, Russell esclude qualsiasi ragionamento su eventuali ordini di squadra. La stagione è ancora lunga e il britannico vuole prima di tutto ritrovare il proprio livello. Solo allora sarà possibile capire se i 59 punti che oggi lo separano dal compagno rappresentino un distacco recuperabile o l'inizio di una gerarchia più difficile da ribaltare.

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Thu, 20 Aug 2026 18:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32200/1/russell-cambia-approccio-devo-migliorare-e-mercedes-e-in-ritardo
Lindblad non nasconde il sogno Red Bull: «Avrei voluto l’opportunità» https://www.formula1.it/news/32199/1/lindblad-non-nasconde-il-sogno-red-bull-avrei-voluto-l-opportunita Il ritorno in pista dopo la pausa estiva porterà diverse novità anche in casa Racing Bulls. A Zandvoort, Arvid Lindblad si troverà infatti al fianco di Yuki Tsunoda, chiamato ad affrontare un weekend particolarmente complicato tra una nuova monoposto, un circuito difficile e il formato Sprint.

Per il giovane britannico sarà invece l'ennesimo banco di prova di una stagione da rookie che, prima della pausa, lo aveva visto trovare progressivamente maggiore continuità. Lindblad si presenta in Olanda convinto che la Racing Bulls possa confermare quanto mostrato nelle ultime gare.

Lindblad pronto ad aiutare Tsunoda

Intervenuto nella conferenza stampa FIA del giovedì, Lindblad ha parlato innanzitutto del nuovo compagno di squadra e delle difficoltà che Tsunoda dovrà affrontare per adattarsi rapidamente alla vettura.

"Per lui sarà sicuramente un weekend interessante. Queste macchine sono molto diverse, sarà un weekend Sprint e non siamo sulla pista più semplice. Cercherò di aiutarlo dove posso per permettergli di prendere velocemente il ritmo", ha spiegato.

Tra i due non esiste ancora un rapporto particolarmente stretto, ma Lindblad non si aspetta difficoltà nella convivenza: "Non lo conosco molto bene, non abbiamo mai avuto molte occasioni di incrociarci in passato, ma siamo sempre stati amichevoli. Dovrebbe essere un bel weekend insieme".

Red Bull ha scelto Lawson

Il passaggio di Liam Lawson alla Red Bull ha inevitabilmente sollevato anche una domanda: Lindblad avrebbe potuto essere preso in considerazione per affiancare Max Verstappen? Il pilota Racing Bulls ha spiegato di non sapere se il suo nome sia realmente entrato nelle discussioni interne, avendo ricevuto la comunicazione soltanto martedì.

Parlando successivamente a Sky Sport F1, però, Lindblad ha mostrato di comprendere perfettamente la scelta della Red Bull di affidarsi a Liam Lawson.

"Penso che, ad essere onesti, sia la mia prima volta qui a Zandvoort, è un weekend Sprint e sono soltanto a metà del mio anno da rookie. Quindi è una decisione logica andare con Liam. Come pilota avrei voluto avere l'opportunità, ma capisco perché abbiano fatto questa scelta".

 

Racing Bulls, obiettivo continuità

Lindblad preferisce quindi concentrarsi sul proprio percorso. Prima della pausa estiva aveva trovato un buon momento di forma e, pur riconoscendo l'utilità di qualche settimana lontano dalle piste, avrebbe volentieri proseguito senza interruzioni.

"Ero abbastanza contento di continuare. Mi stavo divertendo molto nelle ultime gare prima della pausa e avevo un buon momento. Avrei fatto volentieri qualche altra gara, ma allo stesso tempo è stato un inizio di stagione piuttosto impegnativo. Adesso mi sento ricaricato e non vedo l'ora di affrontare questo weekend".

Le aspettative per Zandvoort rimangono positive soprattutto grazie alla crescita della monoposto. Secondo Lindblad, uno dei punti di forza emersi recentemente è proprio la capacità della Racing Bulls di essere competitiva su circuiti dalle caratteristiche differenti.

"La macchina è buona e la squadra ha fatto davvero un ottimo lavoro nel portare prestazione. Sembra essere competitiva su piste molto diverse. Spero quindi che anche qui possa essere più o meno come negli ultimi appuntamenti".

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Thu, 20 Aug 2026 17:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32199/1/lindblad-non-nasconde-il-sogno-red-bull-avrei-voluto-l-opportunita
Audi, Hulkenberg apprezza lo sviluppo: «Potenziale enorme» https://www.formula1.it/news/32198/1/audi-hulkenberg-apprezza-lo-sviluppo-potenziale-enorme Il primo punto della stagione conquistato in Ungheria ha permesso a Nico Hulkenberg di andare in pausa estiva con qualche certezza in più. Alla vigilia del Gran Premio d'Olanda, il tedesco ha infatti tracciato un bilancio positivo dei progressi compiuti dall'Audi, pur sottolineando come il progetto abbia ancora bisogno di tempo per esprimere tutto il proprio potenziale.

Una crescita che non riguarda soltanto la monoposto. Secondo Hulkenberg, la squadra è migliorata in diverse aree e oggi dispone di un pacchetto sufficientemente competitivo per inserirsi con maggiore continuità nella battaglia di centro gruppo.

Audi, Hulkenberg vede una crescita concreta

Intervenuto nella conferenza stampa FIA del giovedì a Zandvoort, Hulkenberg è tornato innanzitutto sulle difficoltà incontrate nella prima parte della stagione e sulla capacità del gruppo di reagire.

"Abbiamo attraversato alcuni momenti difficili all'inizio della stagione, ma siamo rimasti uniti. Penso che ora abbiamo un buon pacchetto competitivo per lottare a centro gruppo. Prevedo una battaglia serrata e difficile con Racing Bulls, Alpine e, a volte, anche con altre squadre".

Il prossimo obiettivo sarà però trasformare questa competitività in risultati più frequenti. Il punto ottenuto a Budapest rappresenta un primo passo, ma per Hulkenberg servirà soprattutto maggiore costanza.

"L'ambizione e l'obiettivo sono ovviamente quelli di andare a punti più frequentemente e con maggiore continuità. Ma sono generalmente contento dei progressi che abbiamo fatto quest'anno. Sento che siamo cresciuti come squadra in molte aree e abbiamo già compiuto grandi miglioramenti. C'è sempre altro su cui lavorare, ma la tendenza e la traiettoria sono positive".

Il potenziale c'è, ma serve tempo

Hulkenberg non nasconde però che una parte importante del lavoro riguarda un orizzonte temporale più lungo. Audi sta affrontando la sua prima stagione anche come motorista e, rispetto ad alcuni concorrenti, può contare soltanto sui dati raccolti dalle proprie due monoposto.

"Tutti stanno spingendo, sviluppando e portando aggiornamenti. Noi siamo una nuova squadra anche dal punto di vista della power unit, abbiamo iniziato tutto da zero. Inoltre abbiamo soltanto due macchine, mentre molti altri forniscono più vetture. Quindi potrebbe volerci un po' più di tempo, ma abbiamo sicuramente molto potenziale e margine di miglioramento".

Una parte di queste possibilità di crescita è già proiettata verso il 2027: "Sappiamo che molti di questi aspetti sono più a lungo termine e siamo già piuttosto concentrati anche sul prossimo anno".

Sul fronte aerodinamico, invece, le indicazioni raccolte finora sembrano incoraggianti. Budapest e Zandvoort, almeno sulla carta, dovrebbero adattarsi alle caratteristiche della monoposto, ma Hulkenberg ritiene che la competitività mostrata recentemente non sia più legata esclusivamente a una determinata tipologia di circuito.

"Penso che siamo stati abbastanza bravi aerodinamicamente. Sulla carta, questa pista e Budapest non sono male per noi. Ma guardando agli ultimi cinque o sei appuntamenti, siamo sempre stati competitivi almeno con una macchina. Quindi non c'è davvero un circuito specifico".

Entrambi i piloti guidano lo sviluppo

Nel processo di crescita della squadra assume inevitabilmente importanza anche il contributo dei piloti. Hulkenberg ha però ridimensionato l'idea di avere un ruolo particolare all'interno del progetto Audi, spiegando come indirizzare tecnici e ingegneri faccia normalmente parte del lavoro di chi guida la monoposto.

"Entrambi i piloti sono sempre importanti per dare una direzione e fornire il feedback fondamentale su dove concentrarsi. Penso che sia così in ogni squadra. Sia Gabi che io stiamo lavorando duramente e cerchiamo di contribuire il più possibile per aiutare il team ad andare avanti".

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Thu, 20 Aug 2026 17:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32198/1/audi-hulkenberg-apprezza-lo-sviluppo-potenziale-enorme
Cadillac, Perez guarda lontano: «Voglio restare qui a lungo» https://www.formula1.it/news/32197/1/cadillac-perez-guarda-lontano-voglio-restare-qui-a-lungo Alla vigilia del Gran Premio d'Olanda, Sergio Perez ha commentato l'arrivo di Marcin Budkowski al posto di Graeme Lowdon, leggendo nella scelta della squadra soprattutto la volontà di accelerare un percorso che, inevitabilmente, richiederà ancora tempo.

Un cambiamento importante per una struttura alla sua prima stagione in Formula 1 e che, secondo Perez, deve ancora crescere in numerose aree. Proprio l'esperienza del nuovo team principal potrebbe diventare uno degli strumenti per compiere il prossimo salto di qualità.

Cadillac, Perez approva il cambio

Intervenuto nella conferenza stampa FIA a Zandvoort, Perez ha innanzitutto riconosciuto il contributo fornito da Graeme Lowdon nella costruzione del progetto americano.

"Penso che Graeme abbia avuto un ruolo enorme nel portare Cadillac dove si trova oggi, insieme a GM e Dan. Fa parte della storia della squadra e gli auguro il meglio per quello che verrà".

Lo sguardo, però, è già rivolto al futuro. Perez non ha ancora avuto molto tempo per lavorare con Budkowski, ma ritiene che per Cadillac fosse arrivato il momento di imprimere una svolta alla propria organizzazione.

"Con Marcin è davvero emozionante avere un nuovo leader e vedere la sua nuova prospettiva. Non ho ancora trascorso molto tempo con lui, ma penso che fosse arrivato il momento di cambiare. Questo dimostra che, nonostante sia soltanto il nostro primo anno, Cadillac vuole far progredire la squadra il più rapidamente possibile".

Budkowski chiamato ad alzare il livello

Il compito del nuovo team principal non sarà però circoscritto a un singolo settore. Cadillac è ancora una squadra giovane e Perez individua proprio nella capacità di osservare e indirizzare l'intera struttura uno dei principali contributi che Budkowski potrà fornire.

"Essendo una nuova squadra, ci sono molte aree sulle quali lavorare. Da leader puoi guardare tutti questi reparti con la tua esperienza e guidarli. Quello che ci aspettiamo tutti da Marcin è che ci porti al livello successivo. Siamo davvero entusiasti".

Perez guarda già oltre il 2027

Il messicano ha poi affrontato anche il tema del proprio futuro. Il contratto con Cadillac copre due stagioni e quindi anche il 2027, ma l'intenzione di Perez sembra andare decisamente oltre l'attuale accordo.

"Da parte mia era già tutto chiaro quando sono arrivato qui: era un contratto di due anni. Ma considero questo come il mio progetto e voglio far parte di Cadillac a lungo termine. Quando inizi qualcosa da zero serve molto tempo".

Un'investitura importante nei confronti della squadra americana, soprattutto in una fase nella quale il mercato piloti comincia già a muoversi in vista delle prossime stagioni.

"Sono davvero felice qui e non vedo l'ora di continuare a lungo. Penso che più avanti ci saranno alcune discussioni e vedremo cosa succederà".

L'ultimo saluto a Zandvoort?

Prima di tornare in macchina, Perez ha dedicato un pensiero anche a Zandvoort, circuito particolarmente apprezzato dai piloti e pronto a ospitare quello che, con l'attuale situazione contrattuale, sarà l'ultimo Gran Premio d'Olanda prima dell'uscita dal calendario.

"È una gara fantastica, ci divertiamo tutti molto. Dal venerdì si va a tutta e i tifosi olandesi si divertono tantissimo. Spero che potremo tornare presto, perché è un circuito fantastico".

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Thu, 20 Aug 2026 17:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32197/1/cadillac-perez-guarda-lontano-voglio-restare-qui-a-lungo
Vittoria Ferrari, l'ala Macarena resterà. FIA: «Red Bull lavori di più» https://www.formula1.it/news/32196/1/vittoria-ferrari-l-ala-macarena-restera-fia-red-bull-lavori-di-piu Una delle innovazioni più accattivanti della prima metà della stagione 2026 di Formula 1 è stata senz'altro l’ala posteriore rotante introdotta fin dai test pre-season del Bahrain dalla Ferrari, sorprendendo diversi rivali, tra cui la McLaren, con questa soluzione innovativa.

Quello che si è poi scoperto è che anche la Red Bull stava già lavorando alla propria versione dietro le quinte, con il direttore tecnico Pierre Wache che aveva sottolineato come l’ispirazione non fosse venuta dal Cavallino Rampante e che il concetto della Red Bull funzionasse in modo diverso. Il che è effettivamente vero poiché, tra le altre cose, la parte superiore dell'ala ruota nella direzione opposta a quella della Rossa.

Il team di Milton Keynes semplicemente non è riuscito a rendere pienamente operativa la sua ala rotante in tempo per l’inizio della stagione, introducendola per la prima volta a Miami.

I primi weekend di gara sono trascorsi senza problemi sia per il progetto della Ferrari sia per quello della Red Bull, ma le ali "Macarena" sono state sottoposte a un maggiore scrutinio in seguito ai due incidenti consecutivi di Verstappen a Spielberg e a Silverstone.

La FIA ha successivamente domandato maggiori delucidazioni sia alla Red Bull sia alla Ferrari. La richiesta non era specificamente rivolta a una scuderia, ma era semplicemente un modo per trattare entrambe le squadre in modo equo, poiché erano le due che fino a quel momento avevano introdotto questo concetto innovativo. Inoltre, per la FIA era importante comprendere appieno le specifiche di entrambi i sistemi, dato che sempre più scuderie stanno sviluppando le proprie versioni. La McLaren, ad esempio, ha già testato un’ala rotante e prevede di utilizzarla in gara durante "uno dei primi weekend dopo la pausa estiva".

Oggi, alla vigilia del Gran Premio d'Olanda, come riportato da Autosport, la FIA ha comunicato che non intende intervenire contro il concetto generale dell’alettone “Macarena”.

"Quando è apparso il primo progetto di questo tipo, volevamo assicurarci che fosse del tutto sicuro", ha dichiarato Nikolas Tombazis, direttore delle monoposto FIA. "Ciò comportava diversi requisiti, come avviene in molti sistemi complessi, e i team di ingegneri hanno effettuato quella che viene chiamata analisi FMEA, ovvero l’analisi delle modalità di guasto".

Tale valutazione non riguardava solo il tempo di chiusura prescritto, ma anche il comportamento successivo dell’alettone e del resto della vettura, poiché il tempo di chiusura da solo non è sufficiente e il flusso d’aria non si riattacca immediatamente dopo la chiusura dell’alettone. "Abbiamo avviato un dialogo piuttosto approfondito per assicurarci che questi progetti fossero sicuri", ha spiegato il greco, che poi ha aggiunto: "In particolare, volevamo essere certi che non ci fosse mai il rischio, per esempio, di un guasto idraulico, il che significherebbe che l’ala rimanesse aperta e non potesse tornare in posizione chiusa".

"Inoltre, volevamo assicurarci che ciò avvenisse in un lasso di tempo molto breve. Che non si trattasse di un movimento molto lento, che potrebbe poi destabilizzare la vettura".

Il risultato di tali discussioni è che il concetto generale è stato ritenuto accettabile, sebbene nel caso della Red Bull sia stato necessario un ulteriore lavoro di messa a punto.

Secondo Tombazis, ciò non significa che la FIA abbia formalmente chiesto alla Red Bull di apportare modifiche, ma piuttosto che il team tecnico guidato da Wache si sia reso conto, sulla base di quelle discussioni e, logicamente, degli incidenti, che c’era ancora del lavoro da fare: "Abbiamo discusso di queste cose e, sulla base di questi dati, la Red Bull ha voluto lavorare ancora un po’ sul suo progetto".

"Non siamo stati noi a dire loro specificamente 'no, non potete gareggiare con quella vettura', ma avevano bisogno di lavorare ancora un po’ per essere sicuri, perché in fin dei conti anche loro vogliono che la loro vettura sia sicura. Non credo che nessuno voglia che la propria vettura vada a sbattere".

Quel lavoro aggiuntivo per risolvere i problemi, che secondo Wache erano di natura meccanica, ha comportato che la Red Bull dovesse tornare temporaneamente a una configurazione più convenzionale in Belgio, prima che l’ala rotante potesse essere nuovamente utilizzata da Max Verstappen e Isack Hadjar in Ungheria.

Foto copertina: Ferrari

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Thu, 20 Aug 2026 12:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32196/1/vittoria-ferrari-l-ala-macarena-restera-fia-red-bull-lavori-di-piu
GP Olanda - Analisi Brembo ed energia: Zandvoort richiede forti compromessi https://www.formula1.it/news/32194/1/gp-olanda-analisi-brembo-ed-energia-zandvoort-richiede-forti-compromessi La Formula 1 riparte da Zandvoort con quello che potrebbe essere, salvo futuri ripensamenti, l'ultimo GP d'Olanda: Formula 1 e organizzatori hanno già annunciato che il contratto non verrà rinnovato oltre questa stagione. Un ultimo saluto che coinciderà anche con il debutto del formato Sprint sul tracciato olandese.

Ma Zandvoort sarà interessante soprattutto dal punto di vista tecnico. Il circuito da 4,259 km è tradizionalmente associato a livelli di carico aerodinamico elevati, con curve in appoggio, cambi di direzione e caratteristiche sopraelevate che mettono sotto pressione soprattutto pneumatici e aerodinamica. Le frenate, al contrario, rappresentano un problema relativamente contenuto. Con le monoposto 2026, però, proprio questo aspetto si intreccia con un'altra variabile diventata fondamentale: la gestione dell'energia.

Zandvoort non stressa i freni

Secondo le simulazioni Brembo, Zandvoort ottiene un indice di difficoltà pari a 2 su 5 per l'impianto frenante. Nell'arco del giro sono previste 7 frenate, per poco più di 12 secondi complessivi di utilizzo: soltanto due rientrano nella categoria Hard, una è classificata Medium e quattro Light.

La staccata più impegnativa resta quella della curva 1, la Tarzan. Le monoposto dovrebbero arrivare a circa 323 km/h per scendere fino a 126 km/h, perdendo quindi quasi 200 km/h. La frenata dura 2,97 secondi e si sviluppa su 171 metri, con una decelerazione di 4 g, un carico sul pedale di 114 kg e una potenza frenante di 1.659 kW.

Numeri importanti, ma che raccontano anche quanto siano cambiate le vetture rispetto alla precedente generazione. Un confronto particolarmente interessante è quello della curva 11: nel 2025 le monoposto perdevano 175 km/h in appena 2,22 secondi e 107 metri, con una decelerazione di 4,5 g e ben 152 kg di pressione sul pedale. Nel 2026 la perdita di velocità prevista è quasi identica, 172 km/h, ma serviranno 2,68 secondi e 146 metri, mentre la decelerazione scenderà a 3,2 g e il carico sul pedale a 91 kg. Una conseguenza delle differenti caratteristiche delle monoposto 2026, con una dinamica in staccata profondamente diversa a causa del sistema di rigenerazione dell'energia.

La vera partita è sull'energia

Il documento tecnico distribuito dalla FIA alle squadre mostra però come la sfida più interessante di Zandvoort riguardi la gestione della componente elettrica. E il confronto con l'Ungheria è particolarmente significativo perché parliamo di due circuiti accomunati dalla necessità di utilizzare configurazioni ad alto carico.

Per Sprint e gara, la FIA stabilisce a Zandvoort un Maximum Recharge per lap di 8,5 MJ quando l'Overtake non è attivo, valore che sale a 9 MJ quando viene utilizzato. Fin qui la configurazione è la stessa vista in Ungheria. La differenza più evidente arriva però nelle sessioni di qualifica.

All'Hungaroring il limite indicato dalla FIA era di 9 MJ per giro anche in qualifica. A Zandvoort, invece, nelle Sprint Qualifying e nelle qualifiche tradizionali il valore scende a soli 7,5 MJ nel tentativo di limitare il più possibile il fenomeno del clipping. Nelle prove libere e negli out lap diversi da quelli di Sprint e gara resta invece fissato a 9 MJ. Questo renderà ancora più importante decidere dove recuperare energia e, soprattutto, come costruire il giro per arrivare nei punti più sensibili con la disponibilità elettrica necessaria.

C'è poi un secondo dato che distingue nettamente i due circuiti. La distanza sulla quale la riduzione della potenza della Power Unit può avvenire secondo il limite previsto dall'articolo C5.12.8 passa dai 1.885 metri dell'Ungheria ai 2.411 metri di Zandvoort: la FIA preferisce limitare maggiormente l'uso dell'energia per averla distribuita in modo più uniforme ed evitare l'eccessivo utilizzo del clipping.

Due zone Straight Mode

Il documento FIA evidenzia inoltre due zone di Straight Mode. La prima interessa naturalmente il rettilineo principale, mentre la seconda è collocata nella parte opposta del tracciato.

Resta infine l'Overtake, con detection gap fissato come sempre a un secondo. La linea di rilevamento è collocata prima di curva 20, mentre l'attivazione è prima di curva 21, in preparazione alla parte conclusiva del giro e al rettilineo principale.

Una pista corta, ma complicata

Zandvoort potrebbe quindi diventare uno dei circuiti più interessanti per comprendere fino a che punto la nuova Formula 1 sia diventata una questione di compromessi. Il carico aerodinamico resta elevato, le gomme sono sottoposte a forti sollecitazioni laterali e le frenate sono relativamente poche e meno aggressive rispetto al 2025. Proprio per questo recuperare e utilizzare correttamente l'energia può diventare ancora più delicato.

Il limite di 7,5 MJ in qualifica, le tre finestre per la curva alternativa e una distanza Power Limited superiore di oltre mezzo chilometro rispetto all'Hungaroring mostrano come, pur essendo entrambe piste da alto carico, Zandvoort richieda una gestione energetica differente. E con un weekend Sprint, quindi con una sola sessione di prove libere prima di entrare subito nel vivo, squadre e piloti avranno pochissimo tempo per trovare il compromesso ideale.

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GP Olanda 2026: guida completa

Questo è il terzo dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre all'analisi Brembo su frenate e rigenerazione, energetica trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli, la programmazione TV e streaming dell’evento, gli aggiornamenti ufficiali, le prime immagini e i setup dalla pitlane, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.

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Thu, 20 Aug 2026 09:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32194/1/gp-olanda-analisi-brembo-ed-energia-zandvoort-richiede-forti-compromessi
UFFICIALE - Verstappen ha deciso: futuro in Red Bull fino al 2030 https://www.formula1.it/news/32195/1/ufficiale-verstappen-ha-deciso-futuro-in-red-bull-fino-al-2030 Max Verstappen ha deciso il proprio futuro. Dopo mesi di rumors e indiscrezioni, l’olandese ha finalmente sciolto ogni dubbio: il quattro volte campione del mondo continuerà a vestire i colori della Red Bull almeno fino al 2030.

L’annuncio è arrivato pochi minuti fa direttamente dalla scuderia austriaca, mettendo così fine alle speculazioni che nelle ultime settimane avevano accostato Verstappen ad altre squadre.

Nel comunicato stampa diramato dal team si legge: "Oracle Red Bull Racing è immensamente orgogliosa di confermare che Max Verstappen resterà con la scuderia fino alla fine della stagione 2030 di Formula 1, prolungando così una delle collaborazioni di maggior successo e più significative nella storia della F1".

"Da quando è entrato a far parte del Red Bull Junior Programme nel 2014 e ha debuttato con la scuderia nel 2016 conquistando la vittoria proprio al suo primo Gran Premio, Max è diventato ben più di un semplice pilota. È una figura fondamentale nella storia, nell’identità e nel successo di Oracle Red Bull Racing".

"Insieme, Max e il Team hanno conquistato quattro titoli mondiali piloti, due titoli mondiali costruttori e 71 vittorie in Gran Premio, regalando alcuni dei momenti più memorabili dell’era moderna della F1. Mentre si preparano ad affrontare insieme le stagioni dalla 12ª alla 15ª, questo impegno va ben oltre la semplice continuazione di un’alleanza già straordinaria. È una potente dichiarazione di fiducia reciproca e ambizione – e una decisione condivisa di plasmare insieme il futuro".

Dopo l'annuncio del rinnovo, Laurent Mekies, team principal della scuderia Red Bull, ha dichiarato: "Il fatto che Max rimanga con noi e che possiamo continuare ad avere il miglior pilota in griglia è una notizia fantastica per tutti noi alla Red Bull, alla Oracle Red Bull Racing, così come per la F1 e per il mondo dell’automobilismo in generale".

"Pochissime collaborazioni nello sport raggiungono i risultati ottenuti da Max e da questa scuderia. Fin dall’inizio, Max ha incarnato tutto ciò che rende speciale Oracle Red Bull Racing: competitività senza compromessi, determinazione instancabile e il coraggio di sfidare le convenzioni. Il suo impatto sulla nostra scuderia e sulla storia di Red Bull nel mondo dei motori è stato rivoluzionario, ed è stato fondamentale per tutto ciò che abbiamo realizzato insieme".

UFFICIALE - Verstappen ha deciso: futuro in Red Bull fino al 2030

"La decisione di proseguire il nostro percorso insieme affonda le radici nella fiducia che Max e il team hanno costruito nel corso di molti anni, nonché nella fiducia che Max ripone nelle nostre persone, nella nostra cultura e nella nostra visione per il futuro. Forgiato dai successi che ci hanno portato alla conquista dei campionati, dalle battaglie intense e dai momenti difficili, questo rapporto non ha fatto altro che rafforzarsi, diventando una delle più grandi storie di successo della Formula 1".

"Ma non è ancora finita. Ci sono altre gare da vincere, altri traguardi da raggiungere e altra storia da scrivere. Insieme, continuiamo ad alzare l’asticella con la stessa determinazione che ci ha portato ai vertici di questo sport e con una fiducia ancora maggiore in ciò che possiamo realizzare. Molte cose cambieranno man mano che andremo avanti, ma la nostra ambizione rimane immutata: uniti da un’unica direzione, un’unica visione, un unico Team".

Max Verstappen ha poi aggiunto: "Sono davvero contento per il rinnovo del contratto. Abbiamo le persone migliori e non vedo l’ora di continuare a lavorare insieme a tutti per tornare di nuovo al vertice. Questo rimane l’obiettivo finale per cui tutti noi abbiamo lavorato e che continueremo a perseguire. Voglio ringraziare Red Bull, Laurent e tutti quelli di Oracle Red Bull Racing per la fiducia che hanno riposto in me".

"L’ho sempre detto: il Team è come una seconda famiglia per me e mi sento davvero a casa. Sono arrivato nel Team sperando di poter vincere delle gare. Quello che siamo riusciti a realizzare insieme è stato semplicemente meraviglioso: abbiamo condiviso tanti momenti incredibili e vinto quattro Campionati del Mondo. Continuare questo percorso con lo stesso Team con cui ho trascorso tutta la mia carriera è davvero speciale ed è qualcosa che ho sempre desiderato fare".

"Anche lavorare con Laurent ormai da oltre un anno è stato fantastico; vedo che ha una visione chiara per la scuderia. Tutti a Milton Keynes credono in ciò che stiamo costruendo e non vedo l’ora di affrontare il prossimo capitolo, lottando per altre vittorie e competendo per i campionati mentre continuiamo a plasmare il futuro di questa scuderia. Fare questo annuncio durante l’ultimo Gran Premio a Zandvoort è un momento speciale anche per me. Spero che riusciremo a regalare ai tifosi un addio speciale in occasione dell’ultima gara".

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Thu, 20 Aug 2026 09:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32195/1/ufficiale-verstappen-ha-deciso-futuro-in-red-bull-fino-al-2030
Russell, che sollievo: «Le difficoltà Mercedes non erano colpa mia» https://www.formula1.it/news/32193/1/russell-che-sollievo-le-difficolta-mercedes-non-erano-colpa-mia George Russell ha rivelato che le difficoltà incontrate durante tutta la prima parte della stagione 2026 di Formula 1 lo avevano buttato pesantemente giù di morale, ma ha anche affermato di essersi sentito "molto sollevato" dopo aver appreso che i problemi della Mercedes non erano imputabili al pilota.

Il britannico ha dovuto affrontare non poche complicazioni in questa stagione. Nonostante la scuderia di Brackley avesse iniziato il campionato apparendo dominante, le prestazioni del suo compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli hanno brillato più delle sue, con le difficoltà di Russell che non sono passate inosservate. Il britannico riteneva che i problemi di velocità in rettilineo potessero essere legati al suo stile di guida. Tuttavia, ha rivelato che il problema era da ricercarsi nella power unit.

"È un enorme sollievo per me, ma anche mentre guido, a Silverstone e per gran parte del venerdì e del sabato a Spa, pensavo solamente a come avrei dovuto guidare per far rendere al meglio la power unit in rettilineo", ha dichiarato Russell ai media.

Il pilota britannico della Mercedes ha trascorso la prima metà della stagione venendo messo a confronto con il suo compagno di squadra in ogni weekend di gara. Per il ventottenne potrebbe essere demoralizzante trovarsi a 59 punti di distanza dal giovane bolognese, ma affronta la seconda metà della stagione con maggiore serenità.

"Il modo in cui accelero, l’uso del cambio, il modo in cui freno: i dati ci dicevano che probabilmente era questa la ragione per cui stavo faticando, ma alla fine abbiamo scoperto che non era così", ha proseguito Russell.

"Quindi tutti quegli sforzi fatti nel corso delle sessioni, cercando di ottimizzare nuovamente la mia guida in base a una nuova tecnica, sono stati in un certo senso inutili. Se mi concentro sulle cose semplici, so che è allora che do il meglio di me, ma non siamo in uno sport semplicistico, quindi dire 'concentriamoci esclusivamente sulle cose semplici' a volte è più facile a dirsi che a farsi".

Con il weekend del Gran Premio d’Olanda alle porte, sarà interessante vedere come i due piloti della Mercedes si confronteranno alla luce di questa scoperta.

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Thu, 20 Aug 2026 08:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32193/1/russell-che-sollievo-le-difficolta-mercedes-non-erano-colpa-mia
FIA, terremoto Russia: revocate le restrizioni, l’Ucraina insorge https://www.formula1.it/news/32192/1/fia-terremoto-russia-revocate-le-restrizioni-l-ucraina-insorge La scorsa settimana, l’ufficio legale della FIA ha comunicato la revoca delle misure restrittive introdotte nel marzo 2022 in risposta all’invasione russa dell’Ucraina. La decisione è diventata effettiva e vincolante a seguito della riunione del Consiglio Mondiale dello Sport Motoristico (WMSC) del 3 agosto. 

Con la modifica delle disposizioni, i simboli nazionali e le bandiere di Russia e Bielorussia tornano a essere ammessi nelle competizioni internazionali, così come i rispettivi colori e inni. Anche piloti, concorrenti, team e funzionari dei due Paesi possono nuovamente partecipare senza l’obbligo di sottoscrivere un impegno alla neutralità. 

Non era invece mai stato introdotto un divieto assoluto per i piloti o i funzionari russi e bielorussi, che potevano continuare a competere a determinate condizioni, anche sotto la bandiera della FIA. Rimane invece in vigore il divieto di disputare competizioni internazionali o di zona sul territorio di Russia e Bielorussia, almeno fino a nuova comunicazione. 

In aggiunta, la FIA ha poi precisato che in ogni caso "sta continuando a monitorare attentamente gli eventi in Ucraina e si riserva il diritto di intraprendere ulteriori azioni o di attuare ulteriori misure in futuro, comprese le azioni necessarie per adempiere ai propri obblighi ai sensi di qualsiasi regime sanzionatorio applicabile e/o di qualsiasi contratto di cui la FIA sia parte”.

A seguito della notizia, la federazione ucraina degli sport motoristici ha espresso il proprio "disaccordo categorico" con la decisione e ha esortato la FIA e i membri del WMSC a "riesaminare con urgenza e revocare la decisione del 3 agosto 2026, ripristinando le restrizioni sull’uso dei simboli di Stato della Federazione Russa e della Repubblica di Bielorussia".

Ora, il ministro dello sport e della gioventù del presidente Volodymyr Zelenskyy è intervenuto sui social media per fornire una risposta ufficiale da parte del governo ucraino. "Chiediamo alla @FIA di revocare la sua decisione di riammettere i rappresentanti russi e bielorussi", ha scritto Matvii Bidnyi su X.

"La guerra della Russia contro l’Ucraina continua. Non c’è posto per lo ‘sportswashing’ né per la normalizzazione dell’aggressione nello sport internazionale".

Oltre alla FIA, va sottolineato come anche il Comitato Olimpico Internazionale abbia recentemente compiuto un passo verso il reintegro della Russia nel movimento sportivo internazionale. Il 7 luglio 2026 il CIO ha infatti revocato la sospensione del Comitato Olimpico Russo, aprendo la strada a un possibile ritorno del Paese alle competizioni olimpiche. 

La vicenda in questione non era però legata alla guerra, ma affonda  le sue radici nello scandalo del doping di Stato emerso dopo le Olimpiadi invernali di Sochi 2014, che portò negli anni successivi all'introduzione di diverse restrizioni nei confronti degli atleti russi.

Foto copertina x.com

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Thu, 20 Aug 2026 08:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32192/1/fia-terremoto-russia-revocate-le-restrizioni-l-ucraina-insorge
Formula 1, il punto di mercoledì 19 agosto 2026: tra forfait e nuovi accordi https://www.formula1.it/news/32190/1/formula-1-il-punto-di-mercoledi-19-agosto-2026-tra-forfait-e-nuovi-accordi- Un’altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. Il Gran Premio di Monaco 2026 non è ancora finito: la FIA ha infatti reso noto che sia la McLaren che la Red Bull hanno presentato un ricorso alla Corte d'Appello riguardo la penalità revocata a Pierre Gasly proprio dopo l'appuntamento monegasco. Nel frattempo, parlando del mercato piloti, l'ex team principal della Haas Guenther Steiner ha rivelato che secondo lui Toto Wolff potrebbe decidere di non puntare più su Verstappen poiché in casa ha già Kimi Antonelli, il "Max del futuro".

Infine, la FIA conferma che i cinque secondi di pre‑partenza resteranno, Hadjar è costretto alla panchina in Olanda, Tsunoda torna in pista e Albon e Sainz rafforzano il loro legame con la Williams. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

Vasseur carica la Ferrari: «Pronti a cogliere ogni opportunità» Vasseur carica la Ferrari: «Pronti a cogliere ogni opportunità» - Dopo tre settimane di pausa il team del Cavallino Rampante è pronto a tornare in pista, parola di Fred Vasseur: Zandvoort sarà impegnativa, ma Leclerc e Hamilton proveranno a costruire un weekend proficuo

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Wed, 19 Aug 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32190/1/formula-1-il-punto-di-mercoledi-19-agosto-2026-tra-forfait-e-nuovi-accordi-
Schumacher ’94, l’anno in cui nacque una leggenda: ecco quando arriverà su Netflix https://www.formula1.it/news/32191/1/schumacher-94-l-anno-in-cui-nacque-una-leggenda-ecco-quando-arrivera-su-netflix Il binomio tra Netflix e la F1, nato prima con Drive to Survive, e poi lentamente arricchito con altri prodotti come la mini serie su Ayrton Senna, sta per aggiungere un nuovo prodotto al suo catalogo. Durante i primi mesi del 2026 se ne era discusso molto, ma adesso abbiamo finalmente una data ufficiale.

Schumacher ’94 è il nuovo documentario dedicato alla stagione d’esordio in Formula 1 di Michael Schumacher, destinato a ripercorrere i momenti più significativi del primo anno nel Circus del futuro sette volte campione del mondo.

Il progetto, prodotto da LEONINE Documentaries e diretto da Christin Freitag, vedrà coinvolte diverse figure legate alla carriera del pilota tedesco, che interverranno nel corso delle interviste. Tra queste ci sarà anche Corinna Schumacher, moglie di Michael, già protagonista del precedente documentario dedicato al marito, Schumacher, pubblicato da Netflix nel 2021.

La nuova produzione arriverà su Netflix il 2 ottobre 2026. La data di uscita è stata annunciata oggi direttamente dalla pagina tedesca della piattaforma.

 

Foto copertina x.com

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Wed, 19 Aug 2026 20:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32191/1/schumacher-94-l-anno-in-cui-nacque-una-leggenda-ecco-quando-arrivera-su-netflix
Verstappen saluta Zandvoort: «Un privilegio correre davanti ai miei tifosi» https://www.formula1.it/news/32189/1/-verstappen-saluta-zandvoort-un-privilegio-correre-davanti-ai-miei-tifosi Per Max Verstappen, Zandvoort non è semplicemente una tappa del Mondiale: è un luogo che gli ha costruito la memoria. L’ultima edizione del Gran Premio d’Olanda diventa così un gesto di gratitudine, un omaggio al pubblico che lo ha accompagnato fin dall’inizio.

Zandvoort come casa: il weekend che chiude un cerchio

Verstappen saluta Zandvoort: «Un privilegio correre davanti ai miei tifosi»
La pausa estiva è stata una parentesi breve, un respiro prima di tornare dove tutto ha sempre avuto un significato diverso. È qui che Max arriva con un’energia che non è quella della rincorsa o della pressione: è quella di chi torna in un luogo che, in qualche modo, sa di casa.

E quando parla della settimana che lo attende, non lo fa come un pilota che introduce un weekend di gara, ma come qualcuno che sta per rientrare a casa:

Prima di pronunciare la sua frase, c’è un silenzio che pesa. Poi Max si lascia andare:

«Ci siamo rilassati e ricaricati dopo la pausa estiva e non vedo l’ora di tuffarmi subito nella settimana di gara a Zandvoort. Sarà un evento speciale sia per me che per i tifosi, poiché questo è l’ultimo Gran Premio d’Olanda prima che esca dal calendario. Ho tantissimi bei ricordi qui a Zandvoort e aver potuto correre davanti al mio pubblico negli ultimi anni è stato un privilegio e uno dei tanti momenti salienti della mia carriera.»

Le sue parole alla vigilia del weekend olandese non sono un annuncio, quanto piuttosto il modo in cui Max riconosce che Zandvoort gli ha dato qualcosa che nessun altro circuito gli ha mai dato: un pubblico che non lo guarda, ma lo accompagna a ogni curva.

Il casco di Delft: un gesto che parla più della gara

Per l’ultima edizione del GP d’Olanda, Max ha scelto un casco che non celebra lui, ma la sua gente. Un oggetto che porta in pista un pezzo di cultura olandese, un frammento di tradizione che diventa simbolo della “sua” terra:

«Questa settimana correrò con il mio casco speciale, il cui design si ispira alle famose ceramiche blu di Delft. Si tratta di un motivo molto tradizionale e bellissimo, qualcosa di un po’ più unico per l’ultima gara. Il casco è un omaggio ai tifosi olandesi per il loro costante sostegno nel corso degli anni, quindi speriamo di renderli orgogliosi questo fine settimana.»

Il blu di Delft non è un colore: è un’identità. È un modo per dire “grazie” senza retorica, senza sovrastrutture. Max non può promettere una vittoria, quanto piuttosto di rendere orgogliosi i suoi tifosi a prescindere dal risultato.

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Wed, 19 Aug 2026 17:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32189/1/-verstappen-saluta-zandvoort-un-privilegio-correre-davanti-ai-miei-tifosi
Vasseur carica la Ferrari: «Pronti a cogliere ogni opportunità» https://www.formula1.it/news/32188/1/vasseur-carica-la-ferrari-pronti-a-cogliere-ogni-opportunita- Anche la Ferrari si prepara a tornare in pista: l’Olanda segna l’inizio della seconda parte di stagione e l’obiettivo del Cavallino Rampante sarà quello di continuare a migliorare le proprie performance e cercare di ridurre sempre di più il gap dalla Mercedes, non distante nelle classifiche mondiali. 

A Zandvoort ci sarà il weekend Sprint: la possibilità di conquistare molti punti è tanta, ma il circuito olandese è molto impegnativo; le FP1 saranno fondamentali per trovare fin da subito il feeling necessario per costruire un buon weekend sin dal venerdì. Un aspetto di cui è fermamente convinto Fred Vasseur, TP della Ferrari, che si è espresso così sul fine settimana in arrivo.

Le parole di Fred Vasseur

"Zandvoort segna l'inizio della seconda parte della stagione e il nostro approccio rimane lo stesso: prendere una gara alla volta e concentrarci su noi stessi. Abbiamo ricaricato le nostre batterie e siamo pronti per quella che ci aspettiamo sia una competizione molto contestata. Come al solito con il formato Sprint, avremo solo una sessione di pratica prima della qualificazione allo sprint, il che rende la preparazione e il sistemare tutto fin dal primo giro ancora più importante. Zandvoort è una pista impegnativa sia per i piloti che per le auto, e il nostro obiettivo è semplicemente quello di metterci nella migliore posizione possibile e massimizzare le opportunità che ci si presentano".

Foto copertina Luca Martini / WHYOUT images

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Wed, 19 Aug 2026 17:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32188/1/vasseur-carica-la-ferrari-pronti-a-cogliere-ogni-opportunita-
Carlos Sainz resta alla Williams: un rinnovo che parla di fiducia, identità e futuro https://www.formula1.it/news/32187/1/carlos-sainz-resta-alla-williams-un-rinnovo-che-parla-di-fiducia-identita-e-futuro Qualche minuto fa è arrivato l'annuncio del rinnovo contrattuale che definisce la lineup dei piloti Williams per i prossimi anni. È per questo che il rinnovo pluriennale di Carlos Sainz non è un semplice annuncio, ma la conferma di una direzione precisa: la scuderia crede nel proprio progetto di ricostruzione e vuole affidarlo a chi, negli ultimi due anni, ha dimostrato di saperlo guidare dentro e fuori dalla pista.

Sainz e Albon, la coppia che dà identità al progetto

Carlos Sainz resta alla Williams: un rinnovo che parla di fiducia, identità e futuro

La Williams F1 ha annunciato il rinnovo pluriennale di Carlos Sainz, completando così la lineup dei piloti non solo per il 2027, anno del 50° anniversario della scuderia, ma, per quanto riguarda lo spagnolo, anche per il 2028. Dopo la conferma di Alex Albon, la Williams si presenta con una delle coppie più esperte della griglia: oltre 370 partenze, più di 1.600 punti e 31 podi. Numeri che raccontano stabilità, ma soprattutto una direzione chiara.

Sainz è arrivato nel 2025, portando con sé un approccio ingegneristico meticoloso, una guida pulita e una determinazione che ha fatto la differenza nella ricostruzione del team dopo anni complicati. Il 2026 è stato difficile, ma dietro le quinte la Williams ha continuato a investire, convinta che la strada intrapresa sia quella giusta.

E le parole di Sainz confermano la tesi iniziale, in forma integrale:

«Sono entusiasta di annunciare che continuerò il mio percorso con la famiglia dell’Atlassian Williams F1 Team! Credo fermamente nelle persone che compongono questa squadra, sia in fabbrica che in pista, e negli investimenti e nel duro lavoro che si svolgono dietro le quinte. Abbiamo tutto ciò che serve per invertire la rotta insieme.»

È una dichiarazione che non parla di attesa, ma di convinzione. Non parla di speranza, ma di fiducia reciproca.

Perché Vowles vede in Sainz il perno della rinascita

James Vowles, team principal, non nasconde l’importanza del rinnovo. E anche qui, la sua frase chiave è riportata integralmente:

«Fin dal momento in cui è entrato a far parte del team, il talento di Carlos al volante e la sua dedizione in fabbrica sono stati estremamente preziosi per questo progetto: lavora giorno dopo giorno con i suoi ingegneri per guadagnare ogni millisecondo. È un leader di questa squadra e sono entusiasta che riesca a intravedere le potenzialità che si aprono mentre continuiamo a ricostruirla.»

Per Vowles, Sainz non è solo un pilota veloce: è una figura che porta con sé metodo, un riferimento tecnico, un punto fermo nella cultura che la Williams sta cercando di ricostruire. E soprattutto, condivide la stessa ambizione: riportare la scuderia dove la storia dice che dovrebbe essere.

Con Albon al suo fianco, Vowles vede una delle coppie più forti della griglia, capace di lottare “per ogni grammo di prestazione”. Non è retorica: è la fotografia di una squadra che ha deciso di non accontentarsi più.

Il rinnovo di Carlos Sainz non è un atto di fedeltà, ma una scelta tecnica. È con lui che la Williams vuole costruire, non sopravvivere. Sainz e Vowles parlano la stessa lingua: lavoro, metodo, ambizione.

Foto interna x.com

Foto copertina x.com

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Wed, 19 Aug 2026 15:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32187/1/carlos-sainz-resta-alla-williams-un-rinnovo-che-parla-di-fiducia-identita-e-futuro
F1, i cinque secondi al via restano anche nel 2027 https://www.formula1.it/news/32185/1/f1-i-cinque-secondi-al-via-restano-anche-nel-2027 La Formula 1 ha discusso a lungo della procedura di pre-partenza introdotta quest’anno, quei cinque secondi di preparazione che hanno cambiato il modo in cui i piloti preparano lo scatto dalla griglia. Nata come compromesso politico tra squadre con esigenze tecniche diverse, la misura sembrava destinata a essere temporanea. E invece, secondo Nikolas Tombazis, resterà anche nel 2027.

Dai test del Bahrein al compromesso: come sono nati i cinque secondi

F1, i cinque secondi al via restano anche nel 2027

La questione è esplosa già nei test invernali del Bahrein, quando molte squadre hanno segnalato difficoltà nel far girare correttamente i turbocompressori durante le prove di partenza. Alcuni team chiedevano più tempo per preparare il sistema, altri — come la Ferrari, forte del suo turbo più piccolo — avevano segnalato il problema lo scorso anno senza essere presi in considerazione e avevano scelto di trovare da soli una soluzione. È in quest’ottica che il paddock si è diviso e la soluzione è stata un compromesso: la procedura pre-partenza, cinque secondi di preavviso con luci blu lampeggianti una volta che tutte le vetture sono allineate.

Frédéric Vasseur lo aveva detto subito: «Basta così».

E in effetti, quei cinque secondi sono diventati il limite massimo accettabile per non alterare gli equilibri competitivi.

Da allora, le preoccupazioni legate alla sicurezza sono state affrontate con misure separate. Tombazis lo ribadisce:

«I cinque secondi sono ormai una procedura consolidata, non vedo perché dovrebbe cambiare in questo ciclo normativo.»

Non è una questione di sicurezza, insiste, quanto piuttosto di coerenza, considerando il procedimento richiesto da questa tipologia di auto:

«Auto diverse arrivano sulla griglia in momenti diversi, e i piloti devono potersi preparare per una partenza corretta.»

La procedura, dunque, non nasce per proteggere, ma per uniformare il modo in cui le auto possono partire.

Il vero tema di sicurezza: il sistema anti-partenza lenta

Nel discorso che si sta affrontando c’è senza dubbio il tema della sicurezza. Dopo quanto accaduto a Melbourne, quando Liam Lawson partì lentissimo e Franco Colapinto riuscì a evitarlo per un soffio, la FIA ha introdotto un sistema di rilevamento della partenza a bassa potenza, che attiva automaticamente l’MGU-K quando una vettura accelera troppo lentamente dopo il rilascio della frizione. Tombazis lo spiega con precisione:

«Abbiamo lavorato su soluzioni di recupero d’emergenza, componenti elettrici che aiutino a recuperare una vettura che parte molto lentamente.»

Il sistema non offre vantaggi competitivi: trasforma una partenza disastrosa in una semplicemente brutta, ma non può renderla buona. Serve solo a evitare situazioni pericolose, non a migliorare le prestazioni, anche se è vero che un team come Ferrari aveva trovato una soluzione senza dover “chiedere” una sorta di modifica al regolamento.

La FIA è stata in grado di separare ciò che è sicurezza da ciò che è procedura. Le partenze lente vengono gestite con un sistema dedicato, mentre i cinque secondi al via restano perché garantiscono ordine, coerenza e una preparazione uniforme. Tombazis lo dice con chiarezza: la misura non è più un compromesso, quanto piuttosto parte integrante del regolamento. E la Formula 1 del 2027 ripartirà esattamente da questo tassello, che non è destinato a sparire.

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Wed, 19 Aug 2026 13:34:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32185/1/f1-i-cinque-secondi-al-via-restano-anche-nel-2027
UFFICIALE - Red Bull, Hadjar infortunato. A Zandvoort ci sarà Lawson https://www.formula1.it/news/32186/1/ufficiale-red-bull-hadjar-infortunato-a-zandvoort-ci-sara-lawson Pochi minuti fa la Red Bull ha confermato che Isack Hadjar non prenderà parte al Gran Premio d’Olanda di questo fine settimana; al suo posto, Liam Lawson della Racing Bulls passerà alla squadra principale.

Il pilota francese ha subito un infortunio al polso in vista della gara che segna la ripresa della stagione al Circuito di Zandvoort, dove il compagno di squadra Max Verstappen disputerà la sua gara di casa, il che lo esclude da questa prova.

Hadjar, che attualmente occupa l’ottavo posto in classifica e che ha collezionato punti in sette Gran Premi consecutivi, sarà sostituito da Lawson. Il neozelandese aveva già corso con la Red Bull per due gare all’inizio del 2025, prima di essere retrocesso alla scuderia gemella, dove è diventato una stella del centro campo diventando il "migliore tra gli altri" in termini di punti conquistati.

Il suo posto, temporaneamente vacante, sarà successivamente occupato da Yuki Tsunoda, un altro ex pilota della Red Bull che alla fine della scorsa stagione ha perso il posto da titolare ed è stato riassegnato al ruolo di pilota collaudatore e di riserva per entrambe le scuderie.

In un comunicato ufficiale, la Red Bull ha confermato: "Hadjar ha subito un infortunio al polso durante la pausa estiva che gli impedirà di gareggiare al Gran Premio d’Olanda del 2026. Questo fine settimana daremo il bentornato a Lawson, che lo sostituirà sulla RB22".

"Il Team augura a Isack una pronta guarigione e ringrazia Liam per essersi reso disponibile con così poco preavviso".

In vista del ritorno di Tsunoda nella sua ex scuderia, dove farà coppia con il debuttante Arvid Lindblad, la Racing Bulls ha commentato separatamente: "Ringraziamo sia Liam che Yuki per la loro flessibilità mentre le squadre si preparano per il fine settimana e auguriamo a Isack una pronta guarigione".

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Wed, 19 Aug 2026 13:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32186/1/ufficiale-red-bull-hadjar-infortunato-a-zandvoort-ci-sara-lawson