Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Sat, 2 May 2026 09:50:00 +0100 Sat, 2 May 2026 10:00:00 +0100 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Addio ad Alex Zanardi, il campione che non ha mai smesso di lottare https://www.formula1.it/news/30467/1/addio-ad-alex-zanardi-il-campione-che-non-ha-mai-smesso-di-lottare Stamattina è arrivata una di quelle notizie che non avremmo mai voluto leggere: "Oggi apro il telefono per vedere l’allenamento e leggo una notizia che non avrei voluto leggere. Condoglianze a Barbara e tutta la famiglia", lo scrive commosso Luca Mazzone sul suo profilo Facebook. Alex Zanardi ci ha lasciato. I due erano stati medaglia d’oro nella prova di squadra a staffetta mista in handbike.

Zanardi, è stato un simbolo dello sport italiano, un uomo che non si è mai arreso e ha affrontato ogni sfida dando il 110%, anche nei momenti più difficili. Il pilota di Castelmaggiore è scomparso dopo una vita intensa e sofferta.

Nato a Bologna, fin da bambino si trasferì con la famiglia a Castel Maggiore, a pochi chilometri dal capoluogo emiliano: qui sviluppò la passione per i motori, appassionandosi alla Formula 1.Diplomatosi come geometra, Alex si sposò poi nel 1996 con Daniela, donna con la quale ebbe un figlio nel 1998.

Il 15 settembre 2001, durante una gara del campionato CART al Lausitzring, in Germania, Zanardi perse improvvisamente il controllo della vettura, che venne centrata da quella del pilota Alex Tagliani. L’incidente gli costò l’amputazione di entrambi gli arti inferiori. Dopo 16 operazioni chirurgiche e 7 arresti cardiaci, Zanardi riuscì a sopravvivere, e con grande sorpresa di tutti, il grave infortunio non gli impedì di proseguire la sua carriera come pilota, e successivamente come paraciclista.

Dopo tantissime soddisfazioni nell'handbike, il 19 giugno 2020, durante una staffetta di beneficenza, rimane coinvolto in un incidente sulla Statale 146 a Pienza, in Toscana, perdendo il controllo del suo mezzo e scontrandosi con un camion. Sottoposto immediatamente a un intervento neurochirurgico al policlinico di Siena, rimase in terapia intensiva e con prognosi riservata.

Dopo circa un mese di coma farmacologico e ulteriori tre operazioni,arrivarono poi ulteriori dettagli sul suo stato di salute. L'italiano venne infatti trasferito in un centro specializzato di Lecco e poi, a seguito di alcune complicazioni, venne messo nuovamente in terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele di Milano. Nel 2021 Zanardi riprese poi conoscenza ottenendo così l'autorizzazione medica per rientrare a casa, dove ha proseguì la sua riabilitazione.

Zanardi si è poi spento ieri 1 maggio 2026 all'età di 59 anni. Tutto il mondo del motorsport è in lutto.

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Foto copertina x.com

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Sat, 2 May 2026 10:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30467/1/addio-ad-alex-zanardi-il-campione-che-non-ha-mai-smesso-di-lottare
GP Miami - Analisi passo gara PL1: la Mercedes non demorde, dubbi su Ferrari e McLaren https://www.formula1.it/news/30465/1/gp-miami-analisi-passo-gara-pl1-la-mercedes-non-demorde-dubbi-su-ferrari-e-mclaren Contrariamente a quanto avviene di solito in un normale weekend contraddistinto dal format Sprint, a Miami la FIA ha concesso a team e piloti 90 minuti nel corso delle libere, così che potessero testare le novità portate in pista dopo la pausa. Il surplus di tempo, ha anche permesso loro di svolgere qualche giro con tanto carburante a bordo ed è per tale motivo che riusciamo oggi a fornirvi qualche dato.

I tempi delle PL1

Osservando i tempi, la situazione appare abbastanza complicata per gli avversari della Mercedes. Antonelli e Russell hanno decisamente qualcosa in più rispetto ai loro rivali. Il GP e la Sprint, osservando i crono messi a segno ieri, sembrerebbero andare verso un risultato scontato, ma abbiamo visto quanto la gestione dell'energia possa fare la differenza nei sorpassi e nel saper mantenere le posizioni in pista. Se si considera anche che Russell non ha fatto una buona qualifica Sprint, è sicuramente Antonelli il pilota ad avere le maggiori opportunità di successo oggi nella mini gara. 

L'unica speranza per la Ferrari è che la Mercedes stesse girando con meno carburante per simulare la Sprint. Corsa che prevede di coprire una distanza di 19 giri (poco più di 100 km). Vedendo dal numero di giri fatto ieri da Verstappen e Hadjar su Medie, inoltre, i piloti potrebbero pensare di sostenere la mini gara anche con un set di Medium usate. In questo modo preserverebbero le Soft per le qualifiche e i nuovi set di Medie per il GP di domani.

tempi, pl1, passo gara, miamigp

Il grafico

Considerando il passo che hanno dimostrato di avere Ferrari e McLaren sulle Hard, crediamo che la Red Bull, su Medie) non abbia molte possibilità di restare vicino al gruppo di testa. Osservando i dati e il grafico e tenendo conto delle possibili differenze date dal carico di carburante (parametro di cui non siamo a conoscenza), possiamo dire che Antonelli e Russell sono sicuramente gli uomini da battere nel proseguo del weekend. Scattando secondo, Kimi ha una bella occasione nella Sprint, mentre sarà interessante vedere se George riuscirà a recuperare in fretta e a sbarazzarsi degli avversari anche in una gara senza pit stop (scatterà dalla P6). 

grafico, passo gara, miamigp

Ci attendiamo anche un bel confronto tra Ferrari e McLaren, non solo nella Sprint odierna, ma anche domenica. Leclerc ha mostrato un bel passo gara, ma vedendo cosa sono riusciti a fare Norris e Piastri nelle Sprint Qualifying, potremmo anche pensare che si siano un po' nascosti durante le PL1. Questi sono un po' i dubbi che nutriamo nei loro confronti. 

La Hard e la Media hanno mostrato una grande consistenza, soprattutto la bianca C3.


Foto: X, Ferrari

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Sat, 2 May 2026 09:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30465/1/gp-miami-analisi-passo-gara-pl1-la-mercedes-non-demorde-dubbi-su-ferrari-e-mclaren
Miami, il lusso cresce ancora: maxi ampliamento del Paddock Club per il 2027 https://www.formula1.it/news/30466/1/miami-il-lusso-cresce-ancora-maxi-ampliamento-del-paddock-club-per-il-2027 Il South Florida Motorsports, promotore del FORMULA 1 CRYPTO.COM MIAMI GRAND PRIX, ha reso noto ieri i propri piani per ampliare ancora di più l’offerta per quanto riguarda l'hospitality premium e l’edificio del Paddock Club, prevedendo una nuova spettacolare estensione di circa 10.700 metri quadrati in vista della gara del 2027.

A seguito dell'introduzione di una struttura permanente del Paddock Club nel 2023, il nuovo edificio rappresenta un investimento continuo per quella che è considerata una delle esperienze più lussuose e coinvolgenti del weekend di gara, e di tutto il calendario della Formula 1. A rivelare la notizia dell'ampliamento è stato da Tom Garfinkel, Managing Partner del FORMULA 1 CRYPTO.COM MIAMI GRAND PRIX, intervenuto in serata all'Autosport Business Forum.

Estendendosi dal rettilineo di partenza verso curva 1, la struttura offrirà una vista spettacolare mentre le auto sfrecciano dalla griglia dirette ad affrontare la prima piega del tracciato americano. Il progetto consentirà inoltre di vedere anche le curve 2 e 3, mentre alcune sezioni dell'edificio a tre piani introdurranno dei posti a sedere a delle gradinate, offrendo agli ospiti un'esperienza visiva di prim'ordine in un ambiente dove a farla da padrone è il lusso.

Questo ampliamento aumenterà la capacità totale del Paddock Club a circa 9.200 ospiti e 92.964 metri quadrati di spazio dedicato all'hospitality. Gli ospiti beneficeranno inoltre di un accesso migliorato, con ingressi e uscite ottimizzati, garantendo un percorso senza intoppi durante tutto il weekend di gara.

"L’ampliamento del nostro Paddock Club è un ulteriore esempio di innovazione e investimento nel nostro evento e nella crescita della Formula 1 negli Stati Uniti", ha dichiarato Tom Garfinkel, Managing Partner del FORMULA 1 CRYPTO.COM MIAMI GRAND PRIX. "Non volevamo solo ampliare il Paddock Club per soddisfare la domanda, ma anche trasformare l’esperienza in qualcosa di nuovo e unico".

L'ampliamento del Paddock Club creerà inoltre una sede permanente, aperta tutto l'anno, per il Precision Drive Club, consolidando ulteriormente l'esclusivo club soci come pietra miliare del Miami International Autodrome. Le strutture dedicate includeranno un'officina con accesso diretto alla corsia dei box, oltre a laboratori di coaching e simulatori, la sala di controllo della gara, una sala privata per i soci e sale riunioni. Una cucina permanente supporterà il programma culinario del PDC, con offerte provenienti da una selezione di rinomati ristoranti partner, continuando a elevare ed espandere l'esperienza gastronomica che ha contribuito a definire il Precision Drive Club sin dal suo lancio nel 2024.

Questo annuncio arriva mentre il Gran Premio di Miami entra nel suo quinto anno di vita, e a un anno di distanza da quando la Formula 1 e South Florida Motorsports hanno annunciato un prolungamento fino al 2041, rendendolo l'accordo più lungo mai siglato con qualsiasi altro promotore. Vedremo dunque cosa ci riserverà il futuro quando la categoria motoristica tornerà a Miami i prossimi anni.

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Foto copertina x.com

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Sat, 2 May 2026 09:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30466/1/miami-il-lusso-cresce-ancora-maxi-ampliamento-del-paddock-club-per-il-2027
Sprint Race Miami: gli steward si assopiscono, penalità tardiva per Albon in griglia https://www.formula1.it/news/30464/1/sprint-race-miami-gli-steward-si-assopiscono-penalita-tardiva-per-albon-in-griglia Nel corso della notte italiana è giunta notizia di una penalità tardiva per Alexander Albon. Da quanto si legge nel comunicato FIA, al pilota della Williams è stato contestato e successivamente cancellato il crono ottenuto sul finale delle SQ1 per violazione di track limits in curva-6. Per tale ragione quel tempo e tutti i riferimenti cronometrici ottenuti durante la SQ2 sono stati cancellati. Alexander Albon scatterà dalla P19, posizione conquistata con il primo riferimento cronometrico utile ottenuto durante la SQ1.

Un intervento arrivato troppo in ritardo. La FIA o comunque i sistemi di controllo si sono tutti assopiti durante la SQ1. Generalmente i sensori delegati ad occuparsi dei track limits funzionano in modo autonomo, ma stavolta non hanno svolto il loro lavoro.Un errore che ha tolto a Liam Lawson (pilota Racing Bulls) la possibilità di girare in SQ2 e lottare per un piazzamento migliore.

Il comunicato FIA

FIA, Albon

La nuova griglia di partenza della Sprint Race di Miami (partenza ore 18:00)

FIA, grid, Sprint Race


Foto: X, Formula1; FIA

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Sat, 2 May 2026 07:35:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30464/1/sprint-race-miami-gli-steward-si-assopiscono-penalita-tardiva-per-albon-in-griglia
Ferrari, la SF-26 fatica a Miami. Il duro commento di Leclerc in radio https://www.formula1.it/news/30458/1/ferrari-la-sf-26-fatica-a-miami-il-duro-commento-di-leclerc-in-radio Nulla di nuovo dopo un mese di sosta. Si potrebbe riassumere così la qualifica Sprint del GP di Miami della Ferrari che, così come accaduto nell'ultima gara a Suzuka, si è rivelata come terza forza in campo alle spalle di una rinata McLaren (come prestazioni e come affidabilità) e di una Mercedes che, pur tra diverse difficoltà, è rimasta a galla dopo la sosta che ha separato il GP del Giappone da quello in Florida. Un quadro invariato che però, a differenza del precedente, è arrivato dopo un periodo in cui a Maranello hanno lavorato molto sullo sviluppo della SF-26 sia a livello motoristico, con adattamenti di software e di gestione dell'energia, che a livello aerodinamico: area in cui sono arrivati diversi aggiornamenti pensati, probabilmente, per risolvere i problemi dell'auto e colmare il gap dai rivali diretti per provare a dare una svolta alla stagione.

Che delusione...

Al termine della qualifica della Sprint Race di Miami, la Ferrari sembra essere rimasta con dell'amaro in bocca, visto che Charles Leclerc si è piazzato solo al quarto posto e Lewis Hamilton al settimo, incassando dal poleman Norris un gap, rispettivamente, di quattro e sette decimi di secondo: un risultato non certo a livello di un team che aveva iniziato l'annata con obiettivi importanti e che, dopo l'arrivo delle novità che avrebbero dovuto ridurre il gap dai rivali diretti, avrebbero almeno dovuto piazzare una macchina in seconda fila. Un risultato difficile da digerire che è stato analizzato dal team principal della Rossa a fine giornata. "Siamo frustrati perché abbiamo chiuso al quarto posto - ha ammesso il francese- e ora dobbiamo capire cosa abbiamo sbagliato. Il potenziale c'era. Perdiamo due decimi sul rettilineo, ma penso sia il pacchetto. In gara possiamo rimontare ma dobbiamo sistemare i dettagli. Il passo gara era buono, sono fiducioso, ma non dobbiamo scommettere tutto sulla partenza".

Leclerc, risultato orrendo

Insomma, il boss del Cavallino ha mostrato una certa delusione per non aver messo a frutto il potenziale della SF-26, anche se verso la Sprint e la gara, però, non ha perso la fiducia verso la SF-26 e il suo passo gara che, al netto di alcuni dettagli, sembra essere promettente. E forse proprio su questo aspetto la Scuderia dovrà riflettere e lavorare in vista sia della qualifica vera e propria che della gara di domenica, magari contando anche sulla determinazione dei piloti e sulla loro voglia di riscatto dopo una sessione che, inevitabilmente, li ha delusi, come è stato possibile comprendere dalla reazione via radio di Charles Leclerc dopo la SQ3.

Bozzi: "Sei P4".

Leclerc: "Orrendo...".

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Sat, 2 May 2026 07:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30458/1/ferrari-la-sf-26-fatica-a-miami-il-duro-commento-di-leclerc-in-radio
Leclerc: «Aggiornamenti promossi, ma in qualifica bisogna migliorare» https://www.formula1.it/news/30463/1/leclerc-aggiornamenti-promossi-ma-in-qualifica-bisogna-migliorare Pochi minuti fa si è conclusa la qualifica Sprint di Miami. Charles Leclerc, dopo aver terminato in prima posizione l'unica sessione di prove libere, ha fatto siglare solamente il quarto tempo, alle spalle di Norris, Antonelli e Piastri. Una volta raggiunto il ring delle interviste, il monegasco si è poi concesso ai microfoni dei giornalisti commentando quanto accaduto in pista.

Parlando degli aggiornamenti portati dal team di Maranello il ferrarista ha dichiarato: "Gli aggiornamenti sono andati bene. È solo che tutti li hanno portati, e quindi ci aspettavamo una situazione del genere. La Mercedes probabilmente è ancora la macchina da battere, ma la McLaren ha fatto un grande passo in avanti, anche se comunque credo che semplicemente non abbiano ottimizzato bene le prime gare della stagione, anche se sono sempre stati lì".

Come per Antonelli e la Mercedes, anche la Rossa ha avuto problemi durante la qualifica. Riguardo questo tema Leclerc ha poi aggiunto: "Da parte nostra, oggi in particolare, abbiamo faticato con le gomme. Le medie funzionavano molto bene, ma con le soft non avevamo delle buone sensazioni e dovremo esaminare quanto successo. Sappiamo che sul passo gara siamo più forti, ma nelle qualifiche c'è ancora del lavoro da fare"

Terminando il suo intervento il numero 16 ha poi detto: "Penso che domani nelle qualifiche potremo utilizzare qualcosa per cercare di trovare un po' di prestazione. Ma spero anche che in gara potremo tornare davanti. Abbiamo il passo per farlo. Vedremo se saremo coraggiosi anche nei sorpassi".

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Sat, 2 May 2026 00:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30463/1/leclerc-aggiornamenti-promossi-ma-in-qualifica-bisogna-migliorare
Gli aggiornamenti funzionano (troppo): Norris resta spiazzato https://www.formula1.it/news/30462/1/gli-aggiornamenti-funzionano-troppo-norris-resta-spiazzato Ci sono giornate in cui un pilota capisce subito che qualcosa è cambiato. Non serve un long run, non serve un debrief infinito: basta la prima curva, quel primo appoggio che restituisce una sensazione che mancava da settimane. Lando Norris esce dalla qualifica Sprint di Miami con un sorriso che non è euforia, ma riconoscimento. La McLaren ha portato un pacchetto pesante, e per la prima volta da inizio stagione la macchina gli ha parlato nella lingua giusta.

 

Un feeling che torna all’improvviso

Gli aggiornamenti funzionano (troppo): Norris resta spiazzato

Norris non nasconde la sorpresa. Le sue parole sono un misto di sollievo e stupore, come se la macchina gli avesse restituito qualcosa che temeva perduto:

«Abbiamo fatto tanto lavoro portando questi aggiornamenti e a volte è difficile anche sapere cosa aspettarsi, avere delle aspettative. È stato per un attimo chiaro, fin dal primo giro, dalla prima curva: tutto è stato meglio nelle mie sensazioni.»

È un dettaglio che dice tutto: il feeling è tornato subito, senza avvertire.

«Mi sono sentito un pochino più, come l'anno scorso, più in fiducia nella macchina e penso che questo si sia visto un po' in tutta la giornata.»

La McLaren non si aspettava un salto così netto e Norris lo ammette con la sincerità di chi non ha bisogno di costruire narrativa:

«È iniziato chiaramente meglio di quanto ci aspettassimo onestamente. Ci aspettavamo di andare meglio ovviamente, però non sapevamo quanto saremmo progrediti. È una sorpresa, però è una sorpresa piacevole sicuro.»

 

Una pole che pesa più del tempo sul cronometro

Norris sapeva che la lotta sarebbe stata serrata. Quattro team in un fazzoletto, margini minimi, nessun errore concesso:

«Mi sembrava che ci sarebbero stati quattro team che potevano ostacolarci. Però abbiamo fatto un altro bel passo avanti in qualifica, specialmente nel primo, mi sono sentito fiducioso, però eravamo tutti vicini anche lì.»

E poi la frase che racconta il momento esatto in cui ha capito che poteva farcela:

«Avevo una buona fiducia, sapevo che se fossimo stati insieme un buon giro saremmo stati lì davanti.»

Il resto è sorpresa, quella vera, quella che non si finge:

«Però sono stato comunque sorpreso dal passo che ho avuto alla fine. Tanti aspetti positivi, sono molto felice per il team. Posso dire che è una bella ricompensa quando comunque reagiamo così rapidamente.»

Nonostante il bel risulato, Norris non si lascia trascinare, sa che è solo una Sprint, sa che il weekend è lungo, sa che la McLaren deve ancora dimostrare continuità:

«Sono comunque delle qualifiche sprint, per cui non voglio esaltarmi troppo, anche perché c'è un lungo weekend ancora davanti a noi».

È la frase di un pilota che ha imparato a non bruciare le emozioni, a non trasformare un sabato in un verdetto.

 

La pole di Miami non è solo un tempo: è un segnale. La McLaren ha trovato qualcosa, Norris ha ritrovato qualcuno — sé stesso nella macchina. E in un mondiale che vive di dettagli, questa sensazione vale più di un decimo.

 

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Sat, 2 May 2026 00:27:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30462/1/gli-aggiornamenti-funzionano-troppo-norris-resta-spiazzato
Antonelli secondo a Miami: «Con le medie non ho fatto un buon giro» https://www.formula1.it/news/30460/1/antonelli-secondo-a-miami-con-le-medie-non-ho-fatto-un-buon-giro

Andrea Kimi Antonelli a Miami ha conquistato la seconda posizione al termine di una qualifica Sprint complicata per la Mercedes. Davanti a lui ha chiuso il campione del mondo in carica Lando Norris, mentre lui è riuscito a mettere a segno un colpo, nonostante abbia lottato con la propria vettura. Intervistato dai media britannici al termine delle qualifiche, il pilota bolognese ha analizzato così la sua prestazione dicendo: "È stata una sessione un po’ pasticciata. Ho faticato con la macchina e con le gomme medie non sono riuscito a fare un buon giro. Con le soft, invece, all’improvviso la macchina ha preso vita e mi sono sentito molto più a mio agio. È un peccato non averle provate durante le prove libere, ma credo ci fosse ancora del margine".

In conclusione, Antonelli ha poi aggiunto: "Penso comunque che, insieme al team, abbiamo fatto un buon lavoro e un bel recupero. Ora guardiamo con ottimismo a domani: questa sera analizzeremo tutto nel dettaglio per capire come migliorare ulteriormente in vista della gara di sabato".

Domani la Sprint sarà tutta da decidere con il giovane della Mercedes che scatterà dalla prima fila al fianco di Norris e con alle spalle Oscar Piastri e Charles Leclerc. Non ci resta dunque che attendere che i cinque semafori rossi si spengano, dando il via alle ostilità.

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Sat, 2 May 2026 00:20:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30460/1/antonelli-secondo-a-miami-con-le-medie-non-ho-fatto-un-buon-giro
La griglia di partenza della Sprint Race del GP Miami 2026: Norris si prende la scena https://www.formula1.it/news/30457/1/la-griglia-di-partenza-della-sprint-race-del-gp-miami-2026-norris-si-prende-la-scena Venerdì 1 maggio, a Miami si è tornati a parlare di Formula 1. Abbiamo assistito ad una giornata davvero intensa. Le prove libere ci avevano mostrato un buon livello della Ferrari e della McLaren, tanto che ci si aspettava un bel duello nella Sprint Qualifying. Però in SQ3, le vetture papaya hanno fatto un passo avanti più significativo, con Norris che è riuscito a prendersi la scena e a rompere l'egemonia Mercedes. Nei primi tre appuntamenti solamente Russell e Antonelli erano usciti vincitori da tutte le sessioni ufficiali. Da oggi si inserisce anche Lando, con la McLaren.

Antonelli si è inserito in P2, il che significa che non era poi così distante, ma alla fine si è dovuto arrendere a Norris. Kimi si è fermato a 222 millesimi di distanza dal campione del mondo in carica. L'italiano ha pagato forse il fatto di non aver potuto provare le Soft nelle PL1 a causa di un problema alle batterie. Può comunque dire di aver fatto un lavoro migliore del compagno Russell, in P6 alle spalle di Piastri, Leclerc e Verstappen. Delude un po' anche Hamilton, settimo davanti all'ottimo Colapinto, ad Hadjar e a Gasly.

La griglia di partenza provvisoria della Sprint del GP di Miami 2026 (ore 18:00) - Aggiornamento (penalità Albon)

Nessun episodio da penalità è stato riscontrato dai commissari. A seguire possiamo fornirvi dunque  la griglia di partenza della Sprint Race della Florida. Vi ricordiamo che lo spegnimento dei semafori è fissato per sabato 2 maggio, alle 18:00 italiane.

MiamiGp, Sprint Qualifying, grid

Aggiornamento 07:30

Purtroppo c'è una sanzione dell'ultimo minuto da segnalare. Nella notte italiana, Alexander Albon si è visto cancellare il crono effettuato nelle SQ1 e tutti i riferimenti fatti in SQ2 per aver ottenuto il suo miglior riferimento durante la prima sessione uscendo dai limiti della pista in curva-6 (leggi qui per approfondire). La nuova griglia.

Penalità albon, sprint race Miami

Perché parliamo di griglia provvisoria? Questo perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare dei problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si ritenesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota al volante di detta monoposto di alcune posizioni in griglia.

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.


Foto copertina: X, F1; foto interna: X, F1, FIA

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Sat, 2 May 2026 00:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30457/1/la-griglia-di-partenza-della-sprint-race-del-gp-miami-2026-norris-si-prende-la-scena
Russell sorpreso: «Grande salto in avanti per McLaren e Ferrari» https://www.formula1.it/news/30459/1/russell-sorpreso-grande-salto-in-avanti-per-mclaren-e-ferrari George Russell chiude la Sprint Qualifying a Miami in settima posizione: il britannico fatica a trovare il giusto feeling con la sua W17 rispetto a Kimi Antonelli. Davanti al #63 non solo il duo McLaren, ma anche Leclerc e Verstappen, segno che c'è da lavorare duramente per costruire una Sprint da esiti migliori e disputare una qualifica più competitiva. Nel post sessione, Russell ha espresso il suo stupore verso la competitività degli outsiders.

Le parole di George Russell

"Sono sorpreso di essere dietro alla McLaren e alla Ferrari. Ho faticato molto, il surriscaldamento delle gomme e lo sbilanciamento generale della monoposto, ha compromesso le mie PL1 e anche la Sprint Qualifying. Sono molto stupito dallo step in avanti dei nostri avversari, ma il weekend è ancora lungo, lavoreremo sodo per migliorare le nostre performance già da domani" ha concluso.

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Foto copertina x.com

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Sat, 2 May 2026 00:11:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30459/1/russell-sorpreso-grande-salto-in-avanti-per-mclaren-e-ferrari
Verstappen vede i progressi: «Gap dimezzato, ma c’è ancora da lavorare» https://www.formula1.it/news/30461/1/verstappen-vede-i-progressi-gap-dimezzato-ma-c-e-ancora-da-lavorare Al termine delle Qualifiche Sprint di Miami, Max Verstappen si è detto soddisfatto della monoposto e degli aggiornamenti portati durante la pausa forzata.

L'olandese ha ammesso che c'è ancora molto lavoro da fare, ma la monoposto è già migliorata: "Le ultime gare eravamo dietro più di un secondo, adesso abbiamo praticamente dimezzato il gap e questo è positivo".

Verstappen ha poi sottolineato come il punto debole per Red Bull sia il primo settore, quello caratterizzato da un'alta velocità: "Sappiamo di dover lavorare su quello, però nel resto siamo molto contenti. Almeno ora abbiamo superato tutto il centro della griglia".

Insomma, il lavoro da fare in casa Red Bull è ancora molto, ma la strada sembra finalmente essere quella giusta.

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Leggi anche: GP Miami 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: versioni EVO per McLaren, Ferrari e Red Bull

Foto copertina x.com

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Sat, 2 May 2026 00:06:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30461/1/verstappen-vede-i-progressi-gap-dimezzato-ma-c-e-ancora-da-lavorare
Il pacchetto di aggiornamenti è grande, il passo no: Hamilton lo dice senza dirlo https://www.formula1.it/news/30456/1/-il-pacchetto-di-aggiornamenti-e-grande-il-passo-no-hamilton-lo-dice-senza-dirlo Ci sono giornate in cui un pilota capisce subito che qualcosa non torna. Non serve un long run, non serve un debrief infinito: basta una sensazione che non arriva, un equilibrio che non si forma. Lewis Hamilton esce dalla qualifica Sprint di Miami con quella consapevolezza silenziosa che non fa rumore ma pesa. La Mercedes aveva portato un pacchetto importante, un passo che doveva valere qualcosa. Invece, il sabato racconta un’altra storia.

 

Un pacchetto consistente, una risposta che non arriva

 Il pacchetto di aggiornamenti è grande, il passo no: <a href=https://www.formula1.it/pilota/69/hamilton>Hamilton</a> lo dice senza dirlo

Hamilton non gira intorno al problema e le sue parole sono dirette, quasi disarmate nella loro sincerità:

«Non sapevo cosa aspettarmi, speravo andasse meglio, ma la macchina non mi ha dato grandi sensazioni, onestamente. Questi aggiornamenti, il pacchetto è piuttosto consistente, e la squadra si aspettava di più qui, altrimenti sarebbe passata a un altro circuito.»

È un’ammissione che pesa: la McLaren aveva scelto Miami come terreno ideale per far funzionare le novità. E invece il feeling non c’è stato:

«Non ne avevo idea, pensavo che saremmo stati più competitivi di quanto siamo stati oggi. Lavoreremo un po’ in serata per cercare di capire perché non siamo andati così veloci.»

Hamilton non accusa, non si lamenta: constata e poi prova a tenere aperta una porta.

«Ma voglio essere ottimista, possiamo fare molto meglio, oggi non è andata bene».

 

Una Mercedes che cerca risposte mentre gli altri avanzano

Il venerdì di Miami conferma un trend che Hamilton conosce bene: quando gli aggiornamenti non rispondono subito, il weekend si complica.
Ferrari, McLaren e Red Bull hanno trovato ritmo, la Mercedes no. E il sette volte campione sente che la finestra di prestazione è più stretta di quanto previsto.

Hamilton lascia la qualifica Sprint con più domande che risposte. Gli aggiornamenti non hanno dato ciò che promettevano, il feeling non è arrivato, e la Mercedes si ritrova a inseguire in un weekend che doveva segnare un passo avanti. Ma nelle sue parole c’è anche la calma di chi ha vissuto abbastanza stagioni da sapere che un sabato storto non decide un mondiale — però può cambiare il modo in cui lo affronti.

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Fri, 1 May 2026 23:53:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30456/1/-il-pacchetto-di-aggiornamenti-e-grande-il-passo-no-hamilton-lo-dice-senza-dirlo
Ferrari, Vasseur deluso dopo la qualifica Sprint di Miami. E cita Binotto... https://www.formula1.it/news/30455/1/ferrari-vasseur-deluso-dopo-la-qualifica-sprint-di-miami-e-cita-binotto Cambiare tutto per non cambiare nulla? Sembra essere questo il riassunto della qualifica Sprint del GP di Miami per la Ferrari che, così come a Suzuka, si è dimostrata come la terza forza in campo alle spalle di una rinata McLaren e di una Mercedes che, pur tra diverse difficoltà, è rimasta a galla dopo la lunga sosta che ha separato il GP del Giappone da quello in Florida. Un risultato invariato che però, a differenza dell'ultimo, è arrivato dopo un periodo in cui a Maranello si è lavorato noto sulla SF-26 e sui suoi sviluppi sia a livello motoristico (con adattamenti di software) e sia aerodinamico, area su cui il lavoro è stato corposo in diverse zone. Il tutto con la speranza, probabilmente non del tutto confermata alla qualifica breve di Miami, di risolvere i problemi della vettura e colmare il gap dai rivali diretti e dare una svolta alla stagione.

Amaro in bocca

Al termine della qualifica valida per definire la griglia di partenza della Sprint Race del GP di Miami, prima delle sei previste per questo 2026, la Ferrari lascia il tracciato con l'amaro in bocca, dal momento che Charles Leclerc si è piazzato solo al quarto posto e Lewis Hamilton solo al settimo, incassando dal poleman Norris un gap, rispettivamente, di quattro e sette decimi di secondo. Troppo per un team che aveva iniziato l'annata con obiettivi importanti e, soprattutto, dopo l'arrivo di un pacchetto di novità che nelle idee avrebbe dovuto ridurre il gap dai rivali diretti e, come minimo, permettere alla Rossa di piazzare almeno una macchina in seconda fila. Un risultato amaro, insomma, su cui la Scuderia dovrà riflettere e lavorare nella giornata di domani in vista sia della qualifica vera e propria che della gara di domenica, che è stata analizzata dai diretti protagonisti ai microfoni di Sky Sport F1 a fine giornata.

Parla Vasseur

Il team principal della Ferrari, Fréd Vasseur, ha commentato la sessione mostrando la delusione per non aver concretizzato il potenziale mostrato. Verso la Sprint e la gara, però, ha mostrato fiducia sia per la bontà della SF-26 in partenza che sul passo gara. "Siamo frustrati perché nelle libere eravamo davanti e in qualifica abbiamo chiuso al quarto posto. Dobbiamo capire cosa abbiamo sbagliato, ma il potenziale c'era. Questo è incoraggiante. Perdiamo due decimi sul rettilineo, ma credo si parli di pacchetto e non di motore. Questo viene meno in gara, quindi possiamo rimontare. Dobbiamo sistemare tutti i dettagli, perché possiamo essere davanti. Nessuno è contento, ora capiamo cosa abbiamo fatto male. La partenza sarà importante ma il passo gara era buono: non voglio svelare nulla sulla partenza, ma tutti miglioreranno. Sono fiducioso, ma non dobbiamo scommettere tutto sulla partenza".

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Fri, 1 May 2026 23:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30455/1/ferrari-vasseur-deluso-dopo-la-qualifica-sprint-di-miami-e-cita-binotto
GP Miami - Sprint Qualifying: stupisce Norris, deludono Russell e Hamilton https://www.formula1.it/news/30453/1/gp-miami-sprint-qualifying-stupisce-norris-deludono-russell-e-hamilton La Formula 1 torna in pista: siamo a Miami, pista in cui sono molte le carte da svelare. Ecco cosa è accaduto nel corso della Sprint Qualifying. 

SQ1: Papaya is back? 

I piloti scendono rapidamente in pista con Valtteri Bottas a guidare il gruppo. Al primo giro lanciato, Charles Leclerc ferma il crono in 1'29''290 mentre Norris e Piastri sono costretti ad alzare il piede a causa della bandiera gialla provocata da Lance Stroll, che va largo nell'ultima curva. Secondo Antonelli, terzo Hamilton, segue Verstappen. Dando uno sguardo al resto della classifica, ottimo inizio anche per Gasly, quinto, mentre Bortoleto e Bearman occupano rispettivamente la settima e ottava posizione. Nono Carlos Sainz.

A due minuti dal termine il duo Papaya torna all'attacco, con Lando Norris che strappa un 1'28''723, segue Piastri che in pochi secondi viene superato da Leclerc: tra il monegasco e Norris ci sono solo 10 millesimi di distacco. Alla bandiera a scacchi, gli eliminati del SQ1 sono: Lawson, Ocon, Perez, Bottas, Alonso e Stroll. Bene la Williams, che riesce a superare il taglio con entrambe le vetture. 

SQ2: Leclerc ci prova, Alpine stupisce 

Si torna in pista: Kimi Antonelli è il primo a lanciarsi, seguito da Russell: il britannico si mette davanti al compagno di squadra, partendo con un tempo di 1'28''903 che viene migliorato poco dopo da Leclerc di ben 4 decimi (1'28''470). A tre minuti dal termine, la classifica vede il monegasco in testa, seguito da Piastri e Hamilton. Quinto Verstappen, Settimo Norris. 

Alla bandiera a scacchi, nessuno riesce a migliorarsi ed eccezione di Leclerc, che resta in prima posizione. Gli eliminati del SQ2 sono: Bortoleto, Hulkenberg, Bearman, Albon, Sainz e Lindblad. Bene il duo Alpine, con Gasly e Colapinto che riescono ad accedere in SQ3.

SQ3: Lando torna in alto 

Ultimi minuti otto minuti a disposizione: i dieci piloti classificati vanno per un solo giro lanciato, uscendo dai box quando mancano solo quattro minuti al termine. Il primo a scendere in pista è George Russell, segue il resto del gruppo.

Alla bandiera a scacchi, Lando Norris conquista la pole position in 1'27''869 seguito da Kimi Antonelli, terzo Piastri. Quarto Leclerc, che ha perso molto nel secondo e terzo settore. Quinto Verstappen. Male Russell e Hamilton, che chiudono rispettivamente in sesta e settima posizione. 
 

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Fri, 1 May 2026 23:22:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30453/1/gp-miami-sprint-qualifying-stupisce-norris-deludono-russell-e-hamilton
Norris poleman Sprint a Miami: «Grandissimo lavoro del team con gli aggiornamenti» https://www.formula1.it/news/30454/1/norris-poleman-sprint-a-miami-grandissimo-lavoro-del-team-con-gli-aggiornamenti Lando Norris si prende la scena a Miami conquistando la pole position nelle seconde Qualifiche Sprint della stagione, confermando i segnali positivi già emersi alla vigilia del weekend. Un risultato che dà pieno valore alle parole del team principal Andrea Stella, che aveva sottolineato il grande lavoro svolto dal team durante la pausa dovuta alla cancellazione dei Gran premi in Medio Oriente.

Proprio Norris ha voluto evidenziare l’impatto degli aggiornamenti portati in pista: “Abbiamo tanti nuovi aggiornamenti sulla macchina ed è bello risentire un po’ di aderenza. I ragazzi e le ragazze del team hanno fatto tantissimo lavoro per portare la macchina qui”. 

Il britannico ha poi sottolineato come Miami sia una pista particolarmente favorevole alla McLaren, pur senza nascondere la soddisfazione per il passo avanti fatto: “Sapevamo che quello che avremmo portato sarebbe stato un buon passo avanti per noi e le nostre stime, per fortuna, si sono rivelate corrette”.

Non è stata però una sessione perfetta. Norris ha raccontato di un Q2 complicato: “Il mio giro è stato davvero brutto, ero un secondo e mezzo indietro e non avevo molta fiducia. Eravamo indecisi se fare uno o due tentativi, poi il team ha scelto per uno solo ed è andata bene”.

Determinante anche la gestione delle gomme e delle condizioni: “È stato difficile portarle nella giusta finestra, anche il vento qui può essere un fattore importante”. Nonostante qualche imperfezione, il giro decisivo è stato sufficiente per conquistare la pole.

È un po’ che non mi trovavo in questa posizione, mi mancava”, ha concluso Norris. “È un modo perfetto per iniziare il weekend, ma è solo l’inizio: la strada è ancora lunga”.

L'appuntamento è ora per la Gara Sprint di domani. Riuscirà Norris a portare a casa il primo successo da campione del mondo?

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Fri, 1 May 2026 23:19:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30454/1/norris-poleman-sprint-a-miami-grandissimo-lavoro-del-team-con-gli-aggiornamenti
LIVE - Sprint Qualifying GP Miami 2026 https://www.formula1.it/news/30452/1/live-sprint-qualifying-gp-miami-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it. Bentrovati/e. Nel corso dei 90 minuti di prove libere abbiamo visto i team sperimentare le soluzioni portate in pista, elaborate in fabbrica approfittando del lungo stop di aprile. L'ala 'Macarena' sembra ormai aver raggiunto l'ottimizzazione. I piloti Ferrari non se ne sono per nulla lamentati, tanto che Leclerc è riuscito anche ad aggiudicarsi il miglior tempo delle libere, girando in 1'29''310. Verstappen per ora si è aggiudicato il secondo posto, ma la McLaren sembra in formissima.

Mercedes in sordina. Ci si aspetta uno step in avanti in queste Sprint Qualifying, ma Ferrari e McLaren sembrano comunque molto forti. Antonelli e Russell hanno qualcosa in più con carico di carburante a bordo, però chissà. Magari con i cambiamenti regolamentari che ci sono stati e gli aggiornamenti portati dai team, qualcosa potrebbe essere cambiato in chiave qualifica. Finora, in questo 2026, in tutte le sessioni ufficiali ha primeggiato un pilota Mercedes. Sarà interessante capire se da oggi, potrà cambiare qualcosa. Vedremo.

Ci resta solo di dare uno sguardo alle fornitura Pirelli per Miami: ci saranno Hard C3, Medium C4 e Soft C54. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli).

Miami GP, Pirelli

Diretta dalle 22:15 italiane (16:15 locali). Apertura pit lane per la Q1 alle 22:30.


LIVE

23:25 - Per il momento è tutto. Vi ringraziamo per essere stati con noi, vi auguriamo una buona notte dandovi appuntamento a domani per la Sprint Race del GP di Miami, che scatterà alle 18:00 orario italiano.

Buon proseguimento.

Marco Sassara

23:18 - Gran balzo avanti di McLaren e Ferrari rispetto a Mercedes, ma la casa teutonica è tra quelle che hanno portato meno sviluppi a Miami. Domani avremo un primo assaggio di ciò che succederà in gara, ma se c'è un team che la Mercedes deve tenere d'occhio, quello è sicuramente la McLaren.

23:15 - Antonelli secondo: 1'28''091, terzo Piastri: 1'28''108! Sprint Poleeee per il campione del mondo in carica Lando Norris: 1'27''869, l'unico ad andare sotto agli 88 secondi. Bene Kimi e Oscar. Charles quarto, Max quinto.

Sprint Qualifying, Miamigp

Foto: Formula1.com

23:14 - Bandiera a scacchi!

23:13 - Leclerc secondo in 1'28''239. Charles si ferma a 370 millesimi. Verstappen terzo in 1'28''461, Quarto Russell 1'28''493, Quinto Hamilton in 1'28''618

23:13 - Norris leader in 1'27''869

23:12 - Norris il migliore nel T2

23:12 - Record nel T1 per Norris, ma poi viene battuto da Leclerc.

23:11 - Piastri e Antonelli sono gli ultimi piloti ad andare sul tracciato. Tutti su gomma Soft C5.

23:09 - Hamilton e Russell lasciano i box. Anche Norris saluta gli uomini in pit lane e torna in pista.

23:08 - Siamo nel clou delle Sprint Qualifying. Ferrari e McLaren non si stanno affatto nascondendo, ma c'è qualche dubbio sulla Mercedes... Leclerc ha ottenuto un 1'28''333 in SQ2 con gomme Medie. La situazione sule Soft potrebbe riservare delle sorprese, ma la Ferrari c'è. Charles ci crede.

23:07 - Da questo momento si possono utilizzare le Soft C5. I piloti preferiscono restare ai box.

23:06 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la SQ3! 8 minuti a disposizione dei piloti per centrare la Sprint Pole!

23:05 - Temperatura asfalto di 51°C.

23:04 - Sono solamente 5 i team a rientrare nella top-10 della Sprint Qualifying: Ferrari, McLaren, Mercedes, Red Bull e Alpine.

23:00 - Pochi miglioramenti, la SQ2 si conclude qui. Colapinto, Hadjar e Gasly si qualificano alla SQ3. Gli eliminati: 11° Bortoleto (Audi), Hulkenberg (Audi), Bearman (Haas), Albon (Williams), Sainz (Williams), Lindblad (Racing Bulls).

SQ2, Miamigp

Foto: Formula1.com

22:59 - Leclerc si conferma leader: 1'28''333! 

22:59 - Bandiera a sscacchi!

22:58 - Tra le squadre di vertice, la Mercedes è quella che ha portato meno aggiornamenti questo weekend.

22:58 -  1 minuto al termine della SQ2!

22:57 - Piastri ai box. continuano a girare gli altri.

22:55 - Colapinto ottavo su Alpine, segue Hadjar davanti a Gasly per completare la top-10. Franco ha girato in 1'29''527, Pierre in 1'29''973. Il francese batte Bortoleto per soli 21 millesimi e Hulkenberg per 46.

22:54 - Piastri in P2: 1'28''506, Hamilton in P3: 1'28''841. Norris soltanto settimo: 1'29''366.

22:53 - Leclerc in testa: 1'28''470, Russell ad oltre 4 decimi.

22:53 - Verstappen in P2 tra le Mercedes: 1'29''093

22:52 - Russell sale al comando girando in 1'28''903. Antonelli segue in 1'29''242. 

22:51 - Ancora gomme C4 Medie per tutti i piloti. Lo impone il regolamento.

22:50 - Temperatura asfalto 53°C.

22:49 - Bandiera verde, inizia la SQ2! 10 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass alla SQ3!

22:47 - Al momento la Red Bull, nonostante l'ala pseudo Macarena copiata a Ferrari e altri aggiornamenti apportati alla vettura, resta alle spalle di McLaren, Ferrari e Mercedes. Sembrerebbe invece che la casa di Woking e quella di Maranello abbiano fatto uno step in avanti. Forse anche approfittando dei cambi regolamentari riguardo alla gestione dell'energia. Leclerc inizia a sognare.

GP Miami 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: versioni EVO per McLaren, Ferrari e Red Bull

22:43 - Gli eliminati della SQ1: 17° Lawson (Racing Bulls), Ocon (Haas), Perez (Cadillac), Bottas (Cadillac), Alonso (Aston Martin, senza tempo), Stroll (Aston Martin, senza tempo).

Miamigp, SQ1

Foto: Formula1.com

22:42 - Leclerc sale in P2: 1'28''733, a 10 millesimi da Norris.

22:42 - Bandiera a scacchi!

22:41 - Racing Bulls e Aston Martin senza tempi di rilievo nelle ultime posizioni.

22:39 - Norris in testa alla lista dei tempi: 1'29''723. Lando rifila 567 millesimi alla Ferrari di Leclerc. Piastri in P2: 1'29''169. Gran bella McLaren. Si era un po' intravista già nelle libere, ma... aspettiamo le SQ3 prima di sbilanciarci del tutto.

22:38 - Piastri non è ancora riuscito a chiudere un giro cronometrato. Norris si sta lanciando ora.

22:36 - Leclerc al comando: 1'29''290 (già più rapido delle PL1). Segue Antonelli in 1'29''312, poi Hamilton 1'29''642, Verstappen 1'29''801, Gasly: 1'30''183, Russell 1'20''465. George un po' in difficoltà oggi...

22:34 - I piloti montano mescole Medie C4, gomme obbligatorie per SQ1 e SQ2!

22:32 - Condizioni meteo: cielo sereno, temperatura asfalto 52°C, ambiente 31°C, umidità 52%.

22:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la SQ1! 12 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass ed entrare in SQ2!

22:26 - La Mercedes, con Antonelli, ha dovuto far fronte ad alcuni problemi di affidabilità. Kimi era tra i pochi a non aver sostituito la batteria a Miami, quindi, qualora i tecnici avessero deciso di montarne una nuova, per Andrea Kimi Antonelli non sarebbe comunque un danno così grave. Di seguito il riepilogo.

GP Miami 2026 - Situazione Power Unit: nuovi motori per tutti (o quasi)

22:20 - Ci sono un paio di cose da dire prima che inizi la sprint. Innanzi tutto ci sono due versioni di ala 'macarena' a Miami. Quella Ferrari e quella Red Bull. Scusate se non gli abbiamo dedicato troppa attenzione durante le PL1, ma le cose da dire sono sempre tante. soprattutto volevamo approfittare della pausa per farci un'idea a riguardo. Come anticipato, sono concetti simili, ma che vengono azionati in modo diverso. L'ala Ferrari fa un giro più ampio ruotando in senso orario, mentre quella Red Bull compie una rotazione antioraria (osservando la vettura dal lato sinistro).  Le due soluzioni sembrano funionare bene, si attende solamente, a questo punto, il verdetto della pista.

L’ala posteriore Red Bull supera quella Ferrari: ridotto il tempo di azionamento

22:17 - Buongiorno o buona sera, dipende da dove ci seguite, amici e amiche appassionate. Bentrovate/i.

Io sono Marco Sassara e vi guiderò in questa diretta.

 


Foto: X, Ferrari

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Fri, 1 May 2026 22:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30452/1/live-sprint-qualifying-gp-miami-2026
Formula 2, Miami, qualifica: Maini prende la pole e ringrazia il K.O. di Stenshorne https://www.formula1.it/news/30450/1/formula-2-miami-qualifica-maini-prende-la-pole-e-ringrazia-il-ko-di-stenshorne Dopo poche ore i piloti di Formula 2 sono stati chiamati a tornare in pista per disputare la sessione di qualifica che assegnerà la pole position in vista della Feature Race di domenica. Stando al regolamento infatti la griglia della Sprint che si disputerà domani si ottiene invertendo i primi dieci classificati della sessione appena terminata.

Per i piloti questo weekend è molto complicato poiché è la loro prima volta sul tracciato americano e, durante le prove libere alcuni hanno avuto anche diversi problemi, come il leader del campionato Nikola Tsolov costretto a parcheggiare la propria monoposto in pista, o ancora Roman Bilinski che per un problema al motore non è nemmeno riuscito a lasciare la corsia dei box.

Parlando della qualifica, la sessione odierna ha visto tuti e ventidue i piloti darsi battaglia fino all'ultima curva con molti dei protagonisti di questa stagione che si sono alternati nelle prime posizioni. Tanti però sono stati gli errori che hanno portato fuori pista le monoposto quando contava davvero e, nonostante i trenta minuti messi a disposizione, il tempo pole è stato messo a segno durante il secondo tentativo, quando mancavano ormai cinque minuti alla bandiera a scacchi.

L'indiano Kush Maini è ruscito a sopravanzare il rookie brasiliano Rafael Camara, con Martinius Stenshorne che ha terminato in terza piazza, proprio davanti al compagno di team Alexander Dunne. Il nostro rappresentante Gabriele Minì è invece riuscito ad assicurarsi la quinta piazza, posizione che gli permetterà di partire in terza fila in entrambe le gare, sempre che la Feature Race di domenica si disputi, visto il meteo avverso previsto.

Scorrendo ancora la colonnina dei tempi, il leader del campionato Nikola Tsolov è riuscito con un colpo di reni a rientrare nei primi dieci che sabato si invertiranno. Il bulgaro partirà infatti dalla pole Sprint domani pomeriggio.

Nonostante l'azione fosse molto attiva negli ultimi istanti, proprio mentre tutto il gruppo di testa si stavano migliorando, la sessione è stata interrotta da una bandiera gialla esposta a causa di un problema tecnico riscontrato al motore della Rodin di Stenshorne, che ha così messo la parola fine alle ostilità. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della qualifica americana.

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Kush Maini ART GP 1:39.888
2 Rafael Camara Invicta 1:39.921
3 Martinius Stenshorne Rodin 1:39.938
4 Alexander Dunne Rodin 1:40.057
5 Gabriele Mini MP Motorsport 1:40.111
6 Nico Varrone VAR 1:40.204
7 Joshua Durksen Invicta 1:40.208
8 Oliver Goethe MP Motorsport 1:40.216
9 Laurens Van Hoepen Trident 1:40.223
10 Nikola Tsolov Campos 1:40.265
11 Dino Beganovic DAMS 1:40.407
12 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP 1:40.456
13 Noel Leon Campos 1:40.461
14 Colton Herta Hitech 1:40.473
15 John Bennett Trident 1:40.552
16 Mari Boya Prema 1:40.554
17 Ritomo Miyata Hitech 1:40.612
18 Emerson Fittipaldi AIX 1:40.634
19 Rafael Villagomez VAR 1:40.674
20 Sebastian Montoya Prema 1:40.678
21 Roman Bilinski DAMS 1:40.798
22 Cian Shields AIX 1:41.157

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Foto copertina x.com

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Fri, 1 May 2026 21:20:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30450/1/formula-2-miami-qualifica-maini-prende-la-pole-e-ringrazia-il-ko-di-stenshorne
GP Miami 2026 - Situazione Power Unit: nuovi motori per tutti (o quasi) https://www.formula1.it/news/30404/1/gp-miami-2026-situazione-power-unit-nuovi-motori-per-tutti-o-quasi Al quarto di ventidue appuntamenti della stagione 2026, la gestione delle componenti della power unit entra già in una fase significativa. Miami arriva dopo una lunga pausa e il nuovo documento FIA mostra come diversi team abbiano iniziato a ruotare elementi importanti, non solo per ragioni prestazionali ma anche per costruire una strategia di utilizzo sostenibile sull’intero campionato, anche in vista dei possibili aggiornamenti permessi dall'ADUO.

Le nuove power unit impongono infatti una pianificazione più delicata rispetto al passato: con l’uscita di scena della MGU-H e un peso molto maggiore della parte elettrica, affidabilità, raffreddamento e gestione dell’energia diventano fattori centrali su un campionato così lungo (anche se ridotto di 2 eventi).

Il quadro regolamentare è definito dall’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage del regolamento sportivo, che stabilisce il numero massimo di componenti utilizzabili, i criteri di conteggio e le eventuali penalità in caso di superamento dei limiti. Durante il campionato ogni pilota può utilizzare:

  • 3 motori a combustione interna (ICE)
  • 3 turbocompressori (TC)
  • 3 sistemi di scarico (EXH)
  • 2 energy store (ES)
  • 2 centraline di controllo della power unit (PU-CE)
  • 2 MGU-K
  • 5 componenti ancillari della power unit (PU-ANC)

Quando un pilota supera il limite previsto per una determinata categoria, scattano penalità in griglia: la prima unità extra costa 10 posizioni, mentre ogni ulteriore elemento aggiuntivo della stessa categoria comporta 5 posizioni. Le penalità si sommano tra loro e vengono applicate nel primo evento in cui il nuovo componente viene montato. Se nello stesso weekend vengono introdotte più unità extra della stessa tipologia, solo l’ultima potrà essere utilizzata nei Gran Premi successivi senza generare nuove sanzioni. Restano invece sostituibili senza penalità alcune parti classificate come EXC o minor parts, a condizione che l’intervento sia effettuato sotto controllo FIA e con componenti conformi.

Solo per il 2026, essendo il primo anno del nuovo ciclo tecnico, il regolamento concede a ogni pilota una unità supplementare per ciascuna categoria. I limiti salgono quindi a 4 ICE, 4 TC, 4 set EXH, 3 ES, 3 PU-CE, 3 MGU-K, 6 PU-ANC.

Per questa stagione è prevista anche una deroga specifica per i costruttori di power unit al debutto nel ciclo regolamentare, come Ford e Audi, che possono contare su un’unità aggiuntiva per ciascuna categoria. La FIA conserva inoltre la possibilità di rivedere i limiti nel caso in cui dovessero emergere criticità di affidabilità diffuse.

 

Tabella aggiornata delle parti usate da ciascun pilota nel 2026

(Dati aggiornati sulla base del comunicato FIA relativo ai nuovi elementi PU introdotti per il GP di Miami 2026)

N. Scuderia Pilota ICE TC EX MGU-K ES PU-CE PU-ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 2 2 2 1 1 1 2
01 McLaren Mercedes Lando Norris 2 2 2 1 3 3 3
63 Mercedes George Russell 2 2 2 1 2 2 3
12 Mercedes Kimi Antonelli 2 2 2 1 1 1 3
03 Red Bull Ford RBPT * Max Verstappen 1 1 1 2 1 1 2
06 Red Bull Ford RBPT * Isack Hadjar 2 2 2 2 3 3 2
16 Ferrari Charles Leclerc 2 2 2 2 1 2 2
44 Ferrari Lewis Hamilton 2 2 2 2 1 2 2
23 Atlassian Williams Mercedes Alexander Albon 2 2 2 1 1 1 2
55 Atlassian Williams Mercedes Carlos Sainz 2 2 2 1 2 2 3
41 RBR Ford RBPT * Arvid Lindblad 1 1 1 1 1 1 1
30 RBR Ford RBPT * Liam Lawson 1 1 2 1 1 1 1
18 Aston Martin Aramco Honda Lance Stroll 2 2 2 1 3 3 4
14 Aston Martin Aramco Honda Fernando Alonso 2 2 2 1 2 2 4
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 1 1 1 1 1 2 2
87 Haas Ferrari Oliver Bearman 1 1 2 1 2 2 1
27 Audi * Nico Hulkenberg 1 1 1 3 1 1 1
05 Audi * Gabriel Bortoleto 1 1 1 3 1 1 2
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 2 2 2 1 1 1 2
43 Alpine Mercedes Franco Colapinto 2 2 2 1 1 1 2
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 1 1 1 1 1 2 2
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 1 1 1 1 1 1 1

* Nuovo costruttore con deroga (1 unità in più per categoria)

Colore arancione = ultimo cambio prima di penalità
Colore rosso = in penalità

 

GP Miami 2026 - Situazione Power Unit: nuovi motori per tutti (o quasi)GP Miami 2026 - Situazione Power Unit: nuovi motori per tutti (o quasi)GP Miami 2026 - Situazione Power Unit: nuovi motori per tutti (o quasi)

 

 

Situazione attuale

L’ultimo aggiornamento FIA relativo al GP di Miami 2026 amplia in modo significativo il quadro sull’utilizzo delle componenti della power unit, con diversi piloti che introducono nuovi elementi tra ICE, turbo, scarichi, MGU-K, energy store, centraline e componenti ancillari.

Il dato più evidente riguarda molti motorizzati Mercedes e Ferrari, che passano alla seconda unità di ICE, TC ed EXH. Si tratta di una rotazione ancora pienamente nei limiti, ma già utile per capire come i team stiano distribuendo il chilometraggio nella prima parte della stagione.

La Ferrari introduce anche una nuova MGU-K per Leclerc e Hamilton, mentre in casa Audi Hulkenberg e Bortoleto salgono alla terza unità, sfruttando la deroga concessa ai nuovi costruttori di power unit non vanno in penalità.

Da monitorare soprattutto la situazione di Stroll, che raggiunge quota tre con energy store e PU-CE e sale a quattro componenti ancillari. Anche Norris resta in una zona sensibile con tre ES, tre PU-CE e tre PU-ANC, mentre Russell, Antonelli e Sainz arrivano a quota tre nei componenti ancillari.

 

GP Miami 2026: guida completa

Questo è uno dei approfondimenti tecnici che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare ogni weekend di gara: dalla situazione delle power unit all'analisi tecnica e immagini dalla pitlane, passando per gli aggiornamenti ufficiali, l'analisi gomme e strategie, analisi Brembo e programmazione TV del terzo appuntamento della stagione 2026.

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Fri, 1 May 2026 20:10:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30404/1/gp-miami-2026-situazione-power-unit-nuovi-motori-per-tutti-o-quasi
GP Miami - FP1: Leclerc davanti a tutti. Problemi per Antonelli https://www.formula1.it/news/30449/1/gp-miami-fp1-leclerc-davanti-a-tutti-problemi-per-antonelli Dopo oltre un mese di pausa forzata, dovuta al conflitto in Medio Oriente che ha portato all’annullamento dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita, la Formula 1 è finalmente tornata in pista a Miami.

Pochi minuti fa si sono concluse le prime, e uniche, prove libere del weekend. Sul tracciato cittadino di Miami andrà infatti in scena la seconda Sprint della stagione, con un programma che entrerà subito nel vivo già questa sera con la qualifica valida per la gara di domani.

L’appuntamento americano inoltre era particolarmente atteso sia dai fan che dagli stessi piloti, anche per tutte le modifiche che la FIA ha apportato al regolamento tecnico per evitare il ripetersi di episodi come quello che ha coinvolto Oliver Bearman e Franco Colapinto a Suzuka. Proprio per questo motivo, è stato concesso ai team di poter usufruire di trenta minuti extra, estendendo così la sessione a una durata complessiva di 90 minuti.

Fin dal semaforo verde, l’attività in pista è stata molto intensa, con la Williams di Carlos Sainz ed entrambe le Ferrari che sono uscite subito dai box. Durante quest'ora e mezza di attività sono stati molti i cambiamenti di setup con Antonelli, Norris e Leclerc che si sono alternati in vetta alla classifica.

Tra le squadre che hanno portato più aggiornamenti c'è sicuramente la Rossa di Maranello che finalmente ha montato l'ala Macarena, le alette sull'Halo e molte altre migliorie. La McLaren invece, leggendo i documenti rilasciati dalla FIA stessa possiamo dire che ha portato in Florida una versione B della sua monoposto.

Guardando la colonnina dei tempi, queste migliorie sembrano aver dato i loro frutti. Tutti i distacchi si sono ridotti, almeno sulla pista americana con Charles Leclerc che si è imposto su tutti chiudendo un giro in 1:29.310. Alle sue spalle troviamo poi il quattro volte campione del mondo Max Verstappen staccato di 297 millesimi, mentre a chiudere il podio di questa FP1 ci ha pensato poi Oscar Piastri mettendo a segno un crono in 1:29.758.

Per trovare la prima delle Mercedes, ovvero quella del leader di campionato Andrea Kimi Antonelli dobbiamo invece scendere in quinta piazza. Da segnalare però che il bolognese non ha preso parte agli ultimi venti minuti di attività a causa di un problema alla sua monoposto. Di seguito vi riportiamo tutta la classifica completa di questi 90 minuti d'azione.

 

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 1 del Gran Premio di Miami 2026

 

Leggi anche: GP Miami 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: versioni EVO per McLaren, Ferrari e Red Bull

Leggi anche: Formula 2 - Miami, Prove Libere: Herta primo in casa ma i team temono la pioggia

Foto copertina x.com

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Fri, 1 May 2026 19:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30449/1/gp-miami-fp1-leclerc-davanti-a-tutti-problemi-per-antonelli
GP Miami 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: versioni EVO per McLaren, Ferrari e Red Bull https://www.formula1.it/news/30403/1/gp-miami-2026-tutti-gli-aggiornamenti-ufficiali-versioni-evo-per-mclaren-ferrari-e-red-bull-

Il lungo mese di pausa, nato dall’annullamento dei due GP in Medio Oriente, ha trasformato Miami in una sorta di secondo avvio del Mondiale. Le scuderie hanno sfruttato lo stop per portare pacchetti molto corposi: tra i top team, solo la Mercedes si è presentata con pochi interventi mirati, mentre la McLaren, la Red Bull e la Ferrari hanno introdotto aggiornamenti talmente estesi da somigliare quasi a versioni B Evo delle rispettive monoposto.

Il filo conduttore è chiaramente l’aerodinamica. Quasi tutti gli interventi ruotano attorno alla qualità del flusso, alla gestione del fondo, al lavoro su diffusore, floor edge, sospensioni e ali posteriori. L’obiettivo comune non è solo aumentare il carico, ma renderlo più stabile, efficiente e meno sensibile alle variazioni di assetto: segno che questa prima grande finestra di sviluppo è stata usata soprattutto per correggere, affinare e rendere più completa la base tecnica vista nei primi GP. Interessante notare che la soluzione della piccola aletta davanti allo scarico (FTM) ideata dalla Ferrari è stata copiata da praticamente tutti i team.

Ecco tutte le modifiche apportate alle monoposto.

 

McLaren

La McLaren porta a Miami un pacchetto estremamente articolato, che evidenzia un lavoro coordinato su tutta la vettura. Il focus principale è chiaramente il condizionamento dei flussi, con interventi mirati su front corner, sidepod inlet e rear corner per migliorare la qualità dell’aria che raggiunge il fondo.

Proprio il nuovo fondo rappresenta il cuore dell’aggiornamento: una geometria completamente rivista che lavora in sinergia con le modifiche alla carrozzeria e alle fiancate, con l’obiettivo di aumentare il carico aerodinamico senza compromettere l’efficienza.

Interessante anche l’introduzione di soluzioni dedicate al raffreddamento, segno che Miami impone compromessi importanti sulla gestione termica. Le feritoie opzionali permettono flessibilità nella configurazione, adattando la vettura alle condizioni ambientali.

Chiude il pacchetto la nuova ala posteriore, che contribuisce al bilanciamento complessivo, indicando come la McLaren abbia lavorato su un aggiornamento completo e non su singoli elementi isolati. Un approccio coerente con una squadra che punta a migliorare l’efficienza globale della monoposto.

Aggiornamenti McLaren

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Corner Prestazione - Condizionamento del flusso Revisione delle strutture del front corner Le strutture del front corner sono state riviste per migliorare l’interazione con l’ala anteriore, ottenendo un miglior condizionamento del flusso complessivo.
Coke/Engine Cover Prestazione - Condizionamento del flusso Modifica delle strutture della carrozzeria Sono state aggiunte nuove strutture attorno alla carrozzeria centrale, migliorando il condizionamento del flusso e aumentando il carico locale, con un incremento dell’efficienza aerodinamica complessiva.
Sidepod Inlet Prestazione - Condizionamento del flusso Revisione dell’ingresso sidepod L’ingresso delle fiancate, insieme agli specchietti, è stato rivisto per migliorare il condizionamento del flusso in interazione con la nuova geometria del fondo.
Cooling Louvres Specifico circuito - Raffreddamento Feritoie sulle fiancate Per gestire le elevate richieste di raffreddamento dell’evento, è disponibile una configurazione con feritoie sulle fiancate, aumentando la capacità di raffreddamento complessiva quando necessario.
Floor Body Prestazione - Carico locale Nuova geometria di fondo e board Un fondo completamente nuovo, insieme alla board geometry aggiornata, lavora in sinergia con le modifiche descritte, generando un aumento del carico aerodinamico e dell’efficienza in tutte le condizioni.
Rear Corner Prestazione - Condizionamento del flusso Revisione delle strutture del rear corner Le strutture del retrotreno sono state aggiornate per migliorare l’interazione con la nuova geometria del fondo, ottimizzando il condizionamento del flusso.
Rear Wing Prestazione - Carico locale Nuova ala posteriore Nuova ala posteriore con elementi aggiornati e una revisione degli endplate, con un guadagno complessivo in termini di carico aerodinamico ed efficienza.

 

Mercedes

La Mercedes si presenta a Miami con un pacchetto mirato e molto specifico, concentrato su due aree chiave: la gestione del drag e il miglioramento del flusso verso il retrotreno.

L’intervento più interessante riguarda lo scarico, riposizionato e inclinato verso il basso e con la piccola ala di derivazione Ferrari. Una modifica apparentemente semplice ma che può avere impatti rilevanti sull’interazione con l’ala posteriore e sul comportamento dei flussi nella parte terminale della vettura, con benefici sia in termini di resistenza aerodinamica sia di stabilità del carico.

Parallelamente, la modifica al front corner lavora a monte del sistema, migliorando la qualità del flusso che percorre tutta la monoposto. Riducendo le perdite locali nella zona anteriore, la Mercedes punta a ottenere un guadagno indiretto sul carico posteriore, evidenziando ancora una volta quanto sia fondamentale la coerenza del flusso lungo tutta la vettura.

Aggiornamenti Mercedes

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Scarico (Tailpipe) Prestazione - Riduzione drag Riposizionamento dello scarico con nuovo supporto scanalato Lo scarico è stato ruotato verso il basso (allontanandosi dall’ala posteriore) ed è stato aggiunto un supporto scanalato, con l’obiettivo di migliorare il drag locale e la risposta del carico aerodinamico al posteriore.
Front Corner Prestazione - Condizionamento del flusso Aumento del labbro del tamburo anteriore L’aumento del labbro del tamburo anteriore riduce le perdite locali e migliora il flusso verso il retrotreno, contribuendo ad aumentare il carico aerodinamico al posteriore.

 

Red Bull

La Red Bull porta a Miami un aggiornamento estremamente integrato e corposo, costruito attorno a una filosofia ormai consolidata: lavorare sull’interazione tra i componenti più che sul singolo elemento.

Il cuore del pacchetto è rappresentato dal nuovo fondo, che si lega strettamente alle modifiche su sidepod inlet e engine cover. È evidente il tentativo di migliorare la qualità del flusso lungo tutta la vettura, aumentando il carico senza compromettere la stabilità a valle.

Interessante anche il lavoro sull’ala anteriore, che introduce un ulteriore step evolutivo sugli elementi e sugli endplate, segno che la Red Bull continua a cercare margine anche su componenti già estremamente raffinati.

Al posteriore, le modifiche a rear corner e ala posteriore completano il quadro, con interventi che puntano sia all’efficienza sia alla gestione dei flussi locali, oltre a un affinamento del meccanismo di attivazione in rettilineo.

Aggiornamenti Red Bull

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Wing Prestazione - Carico locale Revisione delle geometrie degli elementi e degli endplate Ulteriore ottimizzazione dei tre elementi e degli endplate, ora con diveplane consentito, per aumentare il carico mantenendo o migliorando la stabilità del flusso.
Front Corner Affidabilità Revisione delle superfici interne della carrozzeria ruota anteriore I condotti di ingresso e uscita sono stati rivisti per prelevare aria dalla zona di massima pressione e scaricarla con minima ostruzione, migliorando l’efficienza e riducendo le perdite.
Sidepod Inlet Prestazione - Condizionamento del flusso Revisione dell’ingresso sidepod e dei supporti specchietti per adattarsi al nuovo fondo L’ingresso delle fiancate e le superfici circostanti sono stati modificati per lavorare con il nuovo fondo e engine cover, aumentando il carico mantenendo stabilità del flusso a valle.
Coke/Engine Cover Prestazione - Condizionamento del flusso Superfici adattate alla nuova geometria delle fiancate Nuova carrozzeria sviluppata insieme al fondo e alla linea coke, migliorando l’estrazione dei flussi e la stabilità aerodinamica nella zona posteriore.
Floor Prestazione - Condizionamento del flusso Revisione delle superfici del bib in relazione a sidepod e coke line Il nuovo bib del fondo si integra con le modifiche a fiancate e carrozzeria, aumentando il carico aerodinamico mantenendo la qualità del flusso verso il retrotreno.
Rear Corner Prestazione - Carico locale Revisione della carrozzeria interna ruota e carenature sospensioni Le carenature delle sospensioni posteriori sono state integrate con la nuova carrozzeria per migliorare efficienza, ottimizzando anche raffreddamento freni e flussi locali per generare più carico.
Rear Wing Prestazione - Carico locale Revisione degli attacchi ala per il meccanismo straight mode Modificati attacchi e cinematismo per consentire maggiore escursione del sistema, con una leggera revisione del terzo profilo vicino alla mezzeria.

 

Ferrari

La Ferrari presenta a Miami uno degli aggiornamenti più estesi del lotto, con un intervento che coinvolge praticamente l’intera vettura. Il filo conduttore è chiaramente il lavoro sul fondo e sulla qualità del flusso che lo alimenta.

La parte anteriore è stata profondamente rivista: ala anteriore, front corner e sospensione lavorano insieme per migliorare la gestione della scia della ruota e fornire un flusso più pulito verso il centro vettura. Un aspetto fondamentale per sfruttare al meglio il nuovo fondo.

Proprio il fondo, insieme a bordo esterno e diffusore, rappresenta il cuore dell’aggiornamento. Le modifiche mirano ad aumentare il carico su tutto il range operativo, migliorando allo stesso tempo la stabilità aerodinamica.

Nella zona posteriore, gli interventi su beam wing, sospensione e carrozzeria terminale completano il lavoro, ottimizzando l’interazione con il diffusore. Chiude il pacchetto una nuova ala posteriore (stile "Macarena"), progettata per bilanciare le esigenze di carico in curva e riduzione del drag in rettilineo.

Aggiornamenti Ferrari

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Wing Endplate Prestazione - Carico locale Revisione del canale outboard della footplate, aggiunta di un vane superiore Endplate e front corner lavorano insieme per migliorare la stabilità del flusso e la gestione della scia della ruota anteriore lungo tutto il range operativo.
Front Corner Prestazione - Condizionamento del flusso Sviluppo dettagliato dei deflettori anteriori con aggiunta di labbro posteriore Ottimizzazione dei bordi superiori e inferiori dei deflettori per migliorare il controllo del flusso e la gestione delle turbolenze generate dalla ruota anteriore.
Front Suspension Prestazione - Condizionamento del flusso Riprofilatura delle carenature dei bracci sospensione anteriore Ridefinita la distribuzione del carico sui bracci per migliorare l’efficienza aerodinamica, mantenendo sotto controllo l’impatto dei flussi verso il retrotreno.
Floor Body Prestazione - Carico locale Ottimizzazione del volume keel centrale, nuovi elementi verticali e revisione del bordo d’ingresso Il fondo anteriore è stato riprogettato per sfruttare migliori condizioni di flusso a monte, generando un incremento netto di carico aerodinamico.
Floor Edge Prestazione - Carico locale Estensione verso l’interno delle scoop sul bordo esterno del fondo In sinergia con il fondo anteriore, migliora l’efficienza del diffusore e contribuisce all’incremento di carico su tutto il range operativo.
Diffuser Prestazione - Carico locale Riprofilatura dell’espansione centrale, nuovi dettagli su fence e flap Sviluppo focalizzato sull’aumento del carico e sull’efficienza, migliorando il gradiente di pressione e la stabilità del flusso in uscita.
Rear Suspension Prestazione - Carico locale Riprofilatura della carenatura del trackrod posteriore Contribuisce a migliorare il flusso verso il diffusore, lavorando insieme ai dispositivi posteriori per ottimizzare il gradiente di pressione.
Beam Wing Prestazione - Condizionamento del flusso Aggiornamento della connessione interna Revisione della zona interna per migliorare l’interazione con il diffusore e la stabilità del flusso nella parte posteriore.
Rear tail Prestazione - Carico locale Revisione dei dispositivi e dei profili della zona terminale Ottimizzazione dei flussi in uscita per aumentare il carico mantenendo efficienza complessiva.
Rear Wing Prestazione - Riduzione drag Riprofilatura mainplane e flap, aggiunta supporto centrale Sviluppo orientato ad aumentare il carico in curva mantenendo una buona capacità di riduzione del drag nei tratti rettilinei.
Rear Wing Endplate Prestazione - Condizionamento del flusso Aggiunta di volumi upwashing e dettagli endplate superiori Migliora la gestione dei vortici e la qualità del flusso in uscita, contribuendo sia al carico che all’efficienza.

 

Williams

La Williams porta a Miami un aggiornamento focalizzato sull’efficienza complessiva più che sul picco di carico, con un lavoro esteso su fondo, carrozzeria e gestione dei flussi posteriori.

Il punto centrale è il fondo, affinato nei dettagli per ridurre la sensibilità al setup e garantire una piattaforma più prevedibile. Un intervento che punta a migliorare la costanza di rendimento più che la prestazione pura.

Interessante anche il lavoro su sidepod e carrozzeria, dove si cerca un equilibrio tra raffreddamento e qualità del flusso, elemento sempre più critico nelle attuali monoposto. La zona posteriore è stata ampiamente rifinita: supporto dello scarico, fairings e strutture lavorano per pulire il flusso e migliorare l’integrazione tra i componenti, segno di un approccio molto metodico.

Aggiornamenti Williams

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Floor Prestazione - Performance aerodinamica generale del fondo Contorni affinati, variazioni di spessore locali e aggiornamento di bordi e interfacce Migliora il flusso sul fondo in tutte le condizioni, riducendo la sensibilità al setup e garantendo un carico più costante su un ampio range operativo.
Sidepod Prestazione - Raffreddamento e flusso nella zona centrale Riprofilatura dei bordi d’ingresso e delle superfici interne ed esterne Estende il range di raffreddamento migliorando la qualità del flusso nella zona centrale, mantenendo margine termico in diverse condizioni ambientali e di pista.
Bodywork (engine cover / coke / cooling exits) Prestazione - Flusso posteriore e integrazione raffreddamento Revisione delle superfici e delle aperture di raffreddamento Migliora l’estrazione dei flussi al posteriore riducendo le perturbazioni, mantenendo al contempo le esigenze di dissipazione termica.
Mirror assembly Prestazione - Condizionamento del flusso locale Riprofilatura e riposizionamento dei corpi specchio Ottimizza il flusso attorno all’abitacolo, guidando l’aria lungo le fiancate e migliorando le condizioni per la carrozzeria a valle.
Tailpipe bracket Prestazione - Flusso posteriore Nuovo supporto profilato dietro lo scarico Gestisce la scia dello scarico riducendo le separazioni locali e migliorando la stabilità del flusso nella zona terminale.
RIS fairings Prestazione - Flusso posteriore e integrazione Nuovi profili locali e raccordi nella struttura d’impatto posteriore Pulisce il flusso attorno alla struttura posteriore, migliorando l’integrazione con i componenti vicini e riducendo le perdite.
Rear brace wing Prestazione - Flusso posteriore e integrazione Aggiornamento dei profili e dei raccordi nelle zone di connessione Migliora l’interazione con i componenti adiacenti, garantendo un flusso più pulito e stabile verso il retrotreno.

 

Visa Cash App

La Racing Bulls porta a Miami un aggiornamento mirato soprattutto alla zona posteriore, con un lavoro coordinato tra sospensioni, brake duct e ala posteriore.

Il focus principale è il controllo del flusso attorno alla ruota posteriore, uno degli ambiti più critici nelle monoposto attuali. Le modifiche a rear corner e sospensione lavorano insieme per gestire le turbolenze generate dallo pneumatico, migliorando l’efficienza del fondo.

Proprio il bordo del fondo è stato rivisto per migliorare la qualità del flusso nella zona più sensibile, aumentando la stabilità aerodinamica e il rendimento complessivo.

Al posteriore, la nuova ala posteriore (stile Macarena) e il relativo endplate completano il pacchetto, mentre all’anteriore compare una soluzione più specifica: un flap dell’ala anteriore pensato per ampliare le possibilità di bilanciamento su un tracciato come Miami.

Aggiornamenti Racing Bulls

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Rear Corner Prestazione - Condizionamento del flusso Modifica dei profili nella zona brake duct Le modifiche ai winglet migliorano la gestione del flusso nella zona posteriore e attorno alla ruota, ottimizzando le interazioni locali.
Rear Suspension Prestazione - Condizionamento del flusso Aggiornamento dei profili aerodinamici in linea con il rear corner I profili dei bracci sospensione lavorano insieme ai brake duct per migliorare il controllo del flusso attorno allo pneumatico posteriore.
Floor Edge Prestazione - Condizionamento del flusso Revisione delle slot nella parte posteriore del bordo fondo Migliora la qualità del flusso attorno alla zona di contatto dello pneumatico, aumentando l’efficienza complessiva del fondo.
Rear Wing Prestazione - Carico locale Nuovi profili di mainplane e flap Aumento del carico attraverso variazioni di incidenza e curvatura, mantenendo un livello di efficienza adeguato al circuito.
Rear Wing Endplate Prestazione - Condizionamento del flusso Modifica della distribuzione di camber sull’endplate Lavora in sinergia con l’ala posteriore per migliorare l’interazione dei flussi e aumentare l’efficacia complessiva del sistema.
Front Wing Specifico circuito - Range bilanciamento Nuova opzione flap con corda ridotta Permette un range di bilanciamento più basso, adattando la vettura alle esigenze del circuito di Miami.

 

Aston Martin

Nessun aggiornamento


 

Haas

La Haas porta a Miami un aggiornamento estremamente mirato, concentrato esclusivamente sulla zona del diffusore.

L’aggiunta di un elemento sul floor winglet indica chiaramente la volontà di intervenire sulla generazione di carico nella fase finale del fondo, lavorando sulla distribuzione delle pressioni e sull’energia del flusso in uscita.

Si tratta di un intervento piccolo dal punto di vista visivo, ma potenzialmente significativo: anche minime variazioni in questa area possono avere effetti importanti sull’efficienza complessiva della vettura.

Aggiornamenti Haas

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Diffuser Prestazione - Carico locale Aggiunta di un dispositivo sul floor winglet L’elemento aggiuntivo modifica la distribuzione delle pressioni e il comportamento del flusso attorno al diffusore, aumentando il carico aerodinamico locale.

 

Audi

L’Audi porta a Miami un aggiornamento compatto ma ben focalizzato, che interviene su due aree fondamentali: la parte anteriore e la zona posteriore del fondo.

Davanti, il lavoro su sospensione e brake duct punta a migliorare la qualità del flusso che percorre la vettura, elemento chiave per alimentare correttamente il fondo.

Dietro, le modifiche a floor edge e diffusore evidenziano l’obiettivo principale: aumentare il carico aerodinamico nella fase più critica della generazione di downforce, mantenendo una buona efficienza.

Aggiornamenti Audi

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Suspension Prestazione - Condizionamento del flusso Nuovi brake duct anteriori e carenature dei bracci sospensione La revisione dei brake duct e della sospensione anteriore migliora il condizionamento del flusso nella parte frontale, contribuendo alla performance complessiva.
Floor Edge e Diffuser Prestazione - Carico locale Nuova geometria del bordo fondo e del diffusore con winglet Le modifiche al bordo fondo e al diffusore aumentano il carico aerodinamico posteriore in modo efficiente, migliorando la prestazione complessiva della vettura.

 

Alpine

La Alpine porta a Miami un aggiornamento piuttosto articolato, con interventi distribuiti tra anteriore e posteriore ma con un chiaro focus sul miglioramento della qualità del flusso.

All’anteriore, le modifiche a front corner e supporti delle telecamere evidenziano un lavoro molto fine sul condizionamento dell’aria, fondamentale per alimentare correttamente il resto della vettura.

La zona posteriore è stata invece oggetto di interventi più strutturali: la riprofilatura della sospensione e l’aggiunta di elementi sulla struttura d’impatto indicano la ricerca di maggiore carico aerodinamico.

Elemento centrale del pacchetto è la nuova ala posteriore, accompagnata da un endplate rivisto, che punta a migliorare sia il carico sia l’efficienza complessiva.

Aggiornamenti Alpine

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Corner Prestazione - Condizionamento del flusso Revisione dell’uscita del tamburo anteriore Il condotto di uscita del tamburo anteriore è stato ridisegnato per migliorare la qualità del flusso attorno al front corner e lungo il resto della vettura.
Nose camera Prestazione - Condizionamento del flusso Modifica dei supporti delle telecamere I supporti delle telecamere sono stati riprofilati per migliorare la gestione del flusso locale e fornire aria di maggiore qualità verso il retrotreno.
Rear Suspension Prestazione - Condizionamento del flusso Riprofilatura dei bracci sospensione I bracci sospensione posteriori sono stati ottimizzati per migliorare il controllo del flusso nella zona posteriore e aumentare la qualità aerodinamica complessiva.
Rear Impact Structure Prestazione - Carico locale Aggiunta di un elemento La nuova geometria è progettata per incrementare il carico aerodinamico locale in modo efficiente su tutto il range operativo.
Rear Wing Prestazione - Carico locale Nuova ala posteriore completa Nuova specifica di ala posteriore introdotta per migliorare la prestazione aerodinamica complessiva.
Rear Wing Endplate Prestazione - Carico locale Endplate riprofilato L’endplate è stato ridisegnato per lavorare in sinergia con la nuova ala posteriore, migliorando l’interazione dei flussi e l’efficienza complessiva.

 

Cadillac

La Cadillac porta a Miami uno degli aggiornamenti più completi, con interventi distribuiti su tutta la vettura ma chiaramente orientati al miglioramento del carico posteriore.

All’anteriore, le modifiche a ala anteriore e supporti specchio puntano a generare un flusso più pulito e consistente verso il fondo, riducendo al contempo la sensibilità alle variazioni di assetto.

Il cuore del pacchetto è però nel fondo e nel diffusore, dove numerosi interventi mirano ad aumentare il carico mantenendo una buona efficienza e migliorando il comportamento alle diverse altezze da terra.

La zona posteriore è stata ulteriormente raffinata con modifiche a sospensione, rear corner e supporto dello scarico, evidenziando un lavoro molto approfondito sull’integrazione dei flussi.

Aggiornamenti Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Wing Endplate Prestazione - Condizionamento del flusso Aggiornamento dell’endplate e riprofilatura della footplate Migliora il condizionamento del flusso verso il retrotreno, riducendo la sensibilità alle variazioni di altezza da terra e aumentando il carico posteriore.
Front Wing Flap Prestazione - Condizionamento del flusso Nuovi profili dei flap dell’ala anteriore Riduce le perdite aerodinamiche e migliora la qualità del flusso diretto verso il fondo e la parte posteriore della vettura.
Mirror Stay Prestazione - Condizionamento del flusso Modifica di posizione e profilo del supporto specchio Migliora l’innesco del flusso verso il retrotreno e aumenta la qualità aerodinamica complessiva, contribuendo anche alla rigidità strutturale.
Forward Floorboard Prestazione - Carico locale Riprofilatura con nuovi dettagli su bordo superiore e winglet Aumenta il carico aerodinamico nella parte posteriore del fondo e del diffusore, migliorando la sensibilità alle altezze da terra.
Floor Body Prestazione - Carico locale Modifiche locali nella zona posteriore del fondo con aggiunta di strake Incrementa il carico aerodinamico locale nella zona del fondo davanti alla ruota posteriore, migliorando la prestazione complessiva.
Diffuser Prestazione - Carico locale Riprofilatura di winglet, fence e shoulder del diffusore Aumenta il carico al posteriore migliorando la gestione del flusso e la sensibilità alle variazioni di altezza da terra.
Rear Suspension Prestazione - Condizionamento del flusso Riprofilatura delle carenature sospensione posteriore Migliora la qualità del flusso nella zona posteriore, aumentando la stabilità aerodinamica e il potenziale di sviluppo.
Rear Corner Prestazione - Carico locale Aggiornamento di deflettori, supporti e vane posteriori Incrementa il carico locale migliorando la qualità del flusso e la stabilità aerodinamica nella zona della ruota posteriore.
Exhaust Tailpipe Bracket Prestazione - Carico locale Aggiornamento e riposizionamento del supporto scarico Genera carico aerodinamico locale e migliora le caratteristiche del flusso nella zona terminale della vettura.

 

GP Miami 2026: guida completa

Questo è il quinto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre tutti gli aggiornamenti ufficiali e alla tabella delle componenti della power unit utilizzate, trovano spazio l'analisi tecnica e le prime immagini dalla pitlane, lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo, e la programmazione TV e streaming del GP Miami 2026.

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Fri, 1 May 2026 18:55:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30403/1/gp-miami-2026-tutti-gli-aggiornamenti-ufficiali-versioni-evo-per-mclaren-ferrari-e-red-bull-
LIVE - Prove Libere 1 GP di Miami 2026 https://www.formula1.it/news/30448/1/live-prove-libere-1-gp-di-miami-2026 Buongiorno amici e amiche di Formula1.it. Bentrovate/i. La Formula 1 è finalmente tornata in pista in questo 1 maggio per sostenere il GP di Miami. La pausa di aprile è stata lunga e ci sono molte cose ora scoprire. In Giappone abbiamo lasciato una Mercedes dominante, una Ferrari attardata ma in lotta per il podio e una McLaren in recupero. 

Tutte le squadre hanno approfittato di aprile per mettersi in pari e dire la loro. Ferrari, McLaren e Red Bull hanno in serbo tante novità per questo weekend e non saranno le uniche. Per questa ragione la FIA ha deciso di concedere ai team e ai piloti, 90 minuti di tempo, nel corso delle PL1 per analizzare gli aggiornamenti e definire il setup per affrontare la Sprint Qualifying che avrà luogo alle 22:30 di questa sera.

Tra le novità dovremo analizzare anche la nuova situazione che emergerà dalle modifiche deliberate dalla Federazione al regolamento tecnico 2026. Leclerc si attende delle qualifiche più spinte e dei progressi nel corso della gara. Soddisfazione anche da parte degli altri piloti, almeno per quanto riguarda l'asciutto.

Prima di dedicarci al live delle PL1, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per Miami: ci saranno Hard C3, Medium C4 e Soft C5. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli).

Miamigp, Pirelli

Diretta dalle 17:30 italiane (11:30 locali). Apertura pit lane 18:00.


LIVE

19:41 - Per ora è tutto amici e amiche appassionate. Vi diamo appuntamento alle 22:30 per la Sprint Qualifying. Ferrari e McLaren sembra abbiano iniziato meglio della Mercedes, ma guai a svegliare il can che dorme. Attendiamo le qualifiche prima di fare ulteriori commenti. 

Buona serata. A più tardi.

Autore: Marco Sassara

19:34 - La classifica finale delle FP1. I tempi sono stati realizzati tutti su Soft C5, tranne per Antonelli su C3 Hard, Lawson e Lindblad C4 Medium.

Miamigp, FP1

Foto: Formula1.com

19:32 - Mara Sangiorgio, riporta possibili problemi alla power unit per Antonelli.

19:30 - Antonelli non ha provato la qualifica. Andrà alle Sprint qualifying senza aver testato la Soft. Russell, suo compagno di box, chiude sesto alle sue spalle.

19:30 - Terminano qui le PL1! Bandiera a scacchi!

19:27 - Leclerc rifila il suo crono: 1'29''310 su gomme usate. Verstappen secondo in 1'29''607, poi Piastri in 1'29''758.

19:27 - Antonelli potrebbe aver avuto qualche problema. Non ha effettuato giri con gomme Soft.

19:26 - Si migliora Verstappen: P2 in 1'29''607, P3 Piastri in 1'29''758.

19:24 - Norris non riesce a migliorarsi. Per ora ci sembra che il delta di velocità in fase di ricarica (super-clipping) sembra essere più contenuto: all'incirca sui 15-20 km/h. Faremo delle valutazioni più puntuali questa sera durante la Sprint Qualifying.

19:22 - Hamilton in P3: 1'29''777 su gomma rossa. Terzo per un solo millesimo da Verstappen.

19:21 - Antonelli ancora ai box.

19:20 - Leclerc si riprende il comando: 1'29''443 su C5. Charles di fronte a Max per 333 millesimi. Piastri terzo in 1'29''961, ma su Hard usate!

19:19 - Verstappen in testa su C5: 1'29''776, solamente 79 millesimi meglio di Leclerc. Russell in P5 però: 1'30''100.

19:19 - Anche Hamilton su Soft.

19:17 - Piastri insiste sulle Hard, Leclerc monta le Soft.

19:16 - Verstappen e Russell lasciano i box con le Soft. Iniziano le prove di qualifica.

19:13 - Finora la alpine sta facendo davvero bene. Gasly e Colapinto, con mescola Hard, stanno dimostrando di poter stare davanti alla Red Bull di Hadjar con le Medie.

19:10 - Tutti i top driver sono rientrati ai box, a breve dovrebbero tutti uscire sulle Soft per le prove di qualifica. Ricordiamo che alle 22:30 assisteremo alle qualifiche valide per la Sprint di domani. 

19:08 - In termini di passo gara la Mercedes è sembrata complessivamente la migliore. Segue la McLaren con Piastri e da vicino anche Leclerc. Probabilmente assisteremo ad un bel duello Ferrari-McLaren questo weekend.

19:05 - C'è stata qualche simulazione di passo gara nel frattempo. Leclerc gira in 1'33''175, Hamilton 1'33''6 (nel traffico), Norris 1'34''1, Verstappen 1'33''6 su Medie e Piastri 1'33''6 su Hard. Se guardiamo però ai migliori tempi con carburante a bordo abbiamo

1° Russell in 1'32''550, Antonelli in 1'32''552, Leclerc in 1'32''913, Piastri in 1'33''154, Verstappen 1'33''189 ma su Medie, Norris 1'33''245, Hamilton 1'33''330.

19:02 - Leclerc comanda ancora la classifica col tempo: 1'29''855. Antonelli rientra ai box. 

18:57 - Se siete curiosi di conoscere e prendere nota di tutte le novità introdotte dalle scuderie di F1 vi forniamo tutto il riepilogo del weekend. Con un mese di stop, i team si sono veramente sbizzarriti.

GP Miami 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: versioni EVO per McLaren, Ferrari e Red Bull

18:54 - Gasly supera il compagno Colapinto e ottiene la P8: 1'31''241. Si gira ancora sulle Hard. La Soft probabilmente subentrerà soltanto negli ultimi 30-20 minuti.

18:53 - Le due Aston Martin sono le prime a montare le Soft C5. Alonso è 18° in 1'32''963, Stroll 19° in 1'33''399

18:48 - Giungono ulteriori informazioni in merito al software che la FIA vuole introdurre sulle vetture per garantire ai piloti di scattare in modo sicuro in partenza. 

Come vi avevamo anticipato stamani, il software non sarà presente a Miami. Secondo quanto riporta Mara Sangiorgio, le modifiche verranno testate a Monte Carlo (nemmeno in Canada) e qualora i riscontri fossero positivi, il sitema potrebbe essere introdotto in pianta stabile a partire dal GP di Spagna.

A Miami ci sarà ancora la «pre-partenza»: ecco quando sarà tolta

18:46 - Colapinto, Alpine, è il primo pilota non facente parte dei top team ad essete in top-10. Franco è attualmente ottavo in 1'31''480, davanti ad Hadjar (Red Bull) su Medie.

18:45 - Le due Aston Martin, nel frattempo, qualche giro lo hanno fatto. 9 tornate complessive Stroll, 8 Alonso. Le due vetture restano fanalino di coda del gruppo.

18:44 - Hamilton terzo sempre su C3 usate: 1'30''195.

18:43 - Leclerc con Hard usate: 1'29''855, è il primo ad andare sotto al muro dei 90 secondi.

18:41 - Cambia leggermente la classifica: Antonelli sempre leader in 1'30''079, poi Norris, 1'30''208, Leclerc 1'30''245, Verstappen 1'30''465, Hamilton 1'30''486, Piastri 1'31''003, Russell 1'31''028. Verstappen è l'unico su Medie C4, gli altri su Hard C3.

18:35 - La classifica momentanea. Gomme Medie C4 per Verstappen, Hadjar, Botta e Perez, gli altri su Hard C3.

GP Miami 2026, FP1

Foto: Formula1.com

18:33 - Hamilton monta ancora gomma Hard (la Soft era un errore nella grafica). Russell intanto fa 1'31''028 su Hard e piazza la sua Mercedes in P6.

18:32 - Cambio di altezza per la Ferrari SF-26 di Lewis Hamilton. I meccanici hanno alzato l'anteriore e il posteriore. Fonte: Matteo Bobbi.

18:26 - Leclerc ottiene il secondo tempo in 1'30''296 con gomme C3 Hard, Verstappen su C4 Medie si ferma in P4: 1'30''465.

18:25 - Alonso e Stroll lasciano di nuovo la pit lane.

18:24 - Il giro delle due Aston Martin si tramita in un out-in lap. I piloti ritornano in pit lane senza transitare sul traguardo.

18:23 - Le due Aston Martin di Alonso e Stroll scendono in pista per il loro primo giro su Hard C3. 

18:23 - Antonelli nel frattempo ottiene il miglior crono in 1'30''079 su Hard C3. 

18:22 - Verstappen è il primo tra i piloti dei top team a montare le C4 Medie.

18:21 - Mara Sangiorgio, inviata 'Sky Sport F1', fa il punto della situazione Aston Martin: riscontrate anomalie su entrambe le monoposto. Il team sta valutando i dati e il da farsi.

18:19 - L'Aston Martin è ancora ferma ai box. Il team di Lawrence Stroll non ha percorso nessun giro e in più è l'unica squadra a non aver introdotto aggiornamenti (fonte 'Sky Sport F1').

18:19 - Russell chiede dei controlli al turbo. George è 15°.

18:18 - Hamilton si porta in P2: 1'30''875

18:17 - Norris migliora ulteriormente il suo crono: 1'30''335, Verstappen fa 1'31''047, Leclerc 1'31''140, Hamilton 1'31''306, Antonelli 1'31''428. 

18:14 - Il dettaglio dell'ala FTM montata sulla Haas VF-26.

Haas, VF-26

Foto: X, Albert Fabrega

18:10 - Antonelli in P2: 1'31''428, 740 millesimi il ritardo da Norris.

18:09 - Norris fa sul serio: 1'30''688, rifila oltre un secondo a Verstappen che si porta in P2: 1'31''709. Piastri in P3: 1'31''741.

18:07 - Leclerc in cima alla classifica: 1'31''874, segue Norris in 1'31''941, Verstappen in 1'32''022 e Hamilton 1'32''512. Questi piloti stanno utilizzando mescola C3 Hard.

18:04 - Matteo Bobbi, inviato 'Sky Sport F1' ci rivela un piccolo dettaglio tecnico: l'ala FTM introdotta dalla Ferrari già all'inizio del mondiale, il 'flappettino' posto all'uscita degli scarichi, è stato copiato e introdotto su tutte le vetture. Lo monta perfino la Mercedes. 

18:03 - Per il GP di Miami la Pirelli ha deliberato la nomination più morbida delle mescole disponibili all'interno della sua fabbrica. C3 come Hard, C4 come Media e C5 Soft.

18:02 - Leclerc e Hamilton subito in pista con gomme Hard C3.

18:00 - Semaforo verde! Inizia la prima di sessione di prove libere a Miami! 90 minuti a disposizione dei piloti e dei team per prendere confidenza con il pacchetto di aggiornamenti introdotto in Florida!

17:56 - Ovviamente le app della F1 ancora non funzionano. Diamogli tempo. c'è stato un mese di pausa anche per loro...

17:55 - La Formula1 è a Miami per sostenere il quarto impegno stagionale!

17:54 - Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it, bentrovate/i.

 


Foto: X, Ferrari

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Fri, 1 May 2026 18:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30448/1/live-prove-libere-1-gp-di-miami-2026
Formula 2 - Miami, Prove Libere: Herta primo in casa ma i team temono la pioggia https://www.formula1.it/news/30447/1/formula-2-miami-prove-libere-herta-primo-in-casa-ma-i-team-temono-la-pioggia Per la prima volta nella sua storia, e con grande sorpresa di tutti, la Formula 2 ha debuttato in America. Dopo la cancellazione dei round di Sakhir e Jeddah, la categoria propedeutica ha deciso di recuperare gli eventi correndo prima a Miami e poi a Montreal.

Pochi minuti fa si è conclusa la prima e unica sessione di prove libere in programma questo weekend sul tracciato della Florida, che ha visto tutti e ventidue i piloti scendere subito in pista per prendere dimestichezza con un tracciato che fino ad oggi avevano provato solo al simulatore.

Mentre la sessione procedeva, si sono però registrati dei problemi per diversi piloti. Prima uno al motore per Roman Bilinski, che lo ha costretto a lungo in pit lane, poi anche Noel Leon ha avuto alcune difficoltà, girandosi in pista, ma riuscendo poi a tornare in azione, almeno fino a quando il leader del mondiale Nikola Tsolov non è andato ad impattare contro le barriere costringendo la direzione gara ad esporre la prima bandiera rossa del weekend.

Una volta tornati in pista, i piloti hanno continuato a macinare chilometri, anche se con difficoltà. La sessione di oggi era però fondamentale poiché domani la Sprint Race si prospetta asciutta e, con il rischio che la Feature Race venga cancellata, è stato importante testare le vetture in pista. Di seguito vi riportiamo la classifica completa dopo le prove libere.

Posizione Pilot Scuderia Best
1 Colton Herta Hitech 1:40.320
2 Kush Maini ART GP 1:40.336
3 Laurens Van Hoepen Trident 1:40.480
4 Dino Beganovic DAMS 1:40.538
5 Oliver Goethe MP Motorsport 1:40.590
6 Joshua Durksen Invicta 1:40.632
7 Alexander Dunne Rodin 1:40.646
8 Rafael Villagomez VAR 1:40.670
9 Ritomo Miyata Hitech 1:40.695
10 Gabriele Mini MP Motorsport 1:40.712
11 Sebastian Montoya PREMA 1:40.717
12 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP 1:40.732
13 Rafael Camara Invicta 1:40.735
14 Nico Varrone VAR 1:40.751
15 Martinius Stenshorne Rodin 1:40.772
16 Mari Boya PREMA 1:40.876
17 Cian Shields AIX 1:41.398
18 John Bennett Trident 1:41.529
19 Emerson Fittipaldi AIX 1:41.688
20 Nikola Tsolov Campos 1:42.365
21 Roman Bilinski DAMS 1:42.661
22 Noel Leon Campos 1:56.311

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Foto copertina x.com

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Fri, 1 May 2026 16:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30447/1/formula-2-miami-prove-libere-herta-primo-in-casa-ma-i-team-temono-la-pioggia
Alonso provoca Rosberg, ritirarsi non è una scelta https://www.formula1.it/news/30446/1/alonso-provoca-rosberg-ritirarsi-non-e-una-scelta Nella giornata di ieri, durante il media day previsto a Miami, il pilota dell’Aston Martin, Fernando Alonso, ha rilasciato una lunga intervista dove ha affrontato l’argomento del suo possibile ritiro. A 44 anni, 45 il prossimo 29 luglio, il due volte campione del mondo, mentalmente, sembra ancora un giovincello.

Si sente forte e soddisfatto della sua carriera. Lo spagnolo è conscio del fatto che non potrà correre in F1 in eterno, ma sa anche che non smetterà di farlo. Ci sono altre categorie pronte a spalancargli le porte e questo lo rende molto sereno riguardo al suo futuro. All’asturiano piace gareggiare su un veicolo che abbia quattro ruote e un motore, e questa è una cosa che farà ancora per molto tempo (leggi qui).

Alonso: "Non si può scegliere quando ritirarsi. Credo che solo Rosberg l’abbia fatto"

Mi sento al 100% in questo momento e vorrei ritirarmi quando non mi sentirò più così, ha affermato Alonso a ‘Marca.com’. “Credo che le mie prestazioni siano sufficientemente buone da dimostrare al team che posso ancora ottenere risultati. Non se ne può mai essere completamente certi, ma ovviamente anche la vettura deve fare la sua parte. Sto aiutando la squadra come posso e penso che alla fine la decisione spetti soltanto a me”.

Alonso, Verstappen

Nel fare questo commento al pilota spagnolo però dev’essere tornato alla mente un fatto collegato alla Mercedes e a come il campione del mondo 2016 se ne sia andato subito dopo la conquista del titolo. Al che, Alonso ha deciso di chiudere la tematica ritiro scagliando una frecciatina al suo indirizzo: “A volte nello sport le cose non filano sempre lisce come sperato e vivere ciò che ti capita con l’amaro in bocca non è sempre l’ideale. Si tratta di cose che non dipendono esclusivamente da te. Voglio dire… Non si può scegliere quando ritirarsi. Credo che solo Rosberg l’abbia fatto (afferma ridendo, ndr). Sono soddisfatto della mia carriera”.


Foto: Red Bull Racing

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Fri, 1 May 2026 12:50:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30446/1/alonso-provoca-rosberg-ritirarsi-non-e-una-scelta
Mercedes trova il problema, non la soluzione: Antonelli avverte Miami https://www.formula1.it/news/30444/1/mercedes-trova-il-problema-non-la-soluzione-antonelli-avverte-miami Ci sono momenti in cui la forza di una squadra non si misura nei risultati, ma nelle crepe che prova a nascondere. La Mercedes arriva a Miami con tre vittorie su tre e un problema che continua a mordere ogni domenica: le partenze.

È un difetto piccolo solo in apparenza, perché basta un metro perso alla curva 1 per trasformare un dominio in un equilibrio precario. Kimi Antonelli lo sa, lo ammette senza drammi, e nelle sue parole c’è la consapevolezza che il mondiale può complicarsi proprio nei dettagli.

 

Un problema “fondamentale” che non si risolve in un weekend

Mercedes trova il problema, non la soluzione: Antonelli avverte Miami

La Mercedes ha passato la pausa forzata a studiare ciò che non funziona. E Antonelli, leader del mondiale, racconta un lavoro che ha portato a una diagnosi, non ancora a una cura:

«Abbiamo fatto alcune prove di partenza, ovviamente, durante la pausa. Ho lavorato con il team per cercare di individuare il problema e sembra che l'abbiamo trovato. Ora stiamo cercando di pensare a una soluzione il prima possibile».

Il nodo è più profondo di quanto sembrasse:

«Sappiamo su cosa lavorare per trovare la soluzione. Non sarà così semplice, perché si tratta di una modifica piuttosto significativa alla leva della frizione e, in parte, anche alla posizione della mano.»

È un dettaglio tecnico, ma è anche un segnale: la Mercedes dovrà intervenire su un elemento strutturale, non su una semplice regolazione.

Antonelli non si nasconde:

«Sicuramente riconosciamo che il mio problema era molto più fondamentale. Vedremo a Miami se riusciremo a fare un passo avanti, e poi avremo un’altra pausa dopo Miami, quindi più tempo per lavorarci e trovare quella soluzione.»

 

Gli altri portano aggiornamenti, la Mercedes no

Come se non bastasse, il weekend di Miami arriva nel momento in cui Ferrari, McLaren e Red Bull sfoderano pacchetti importanti. La Mercedes, invece, si presenta con poco. Antonelli lo dice con la calma di chi sa che il vantaggio può evaporare in un attimo:

«Sarà un weekend molto interessante per noi. A dire il vero non stiamo portando nulla di nuovo, solo piccole modifiche, mentre le altre squadre stanno introducendo aggiornamenti importanti, come la Ferrari e la McLaren. Anche la Red Bull sta introducendo un aggiornamento.»

E poi la frase che pesa più di tutte:

«Di sicuro si avvicineranno, e questo fine settimana potremmo dover lottare un po’ di più.»

Non c’è paura, ma c’è realismo e un metodo che Antonelli ripete come un mantra:

«Faremo del nostro meglio, continueremo a concentrarci sul nostro lavoro. Da parte mia, cercherò di sfruttare al massimo le prestazioni della vettura e di dare il massimo, poi vedremo quale sarà il risultato.»

 

La Mercedes arriva a Miami con tre vittorie, un problema irrisolto e un mondiale che inizia a stringersi.
Antonelli parla con la lucidità di chi sa che la stagione non si vince solo con la velocità, ma con la capacità di correggere ciò che non funziona. E a volte, è proprio nei dettagli che si decide tutto.

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Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Fri, 1 May 2026 12:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30444/1/mercedes-trova-il-problema-non-la-soluzione-antonelli-avverte-miami
I piloti temono la pioggia, Leclerc: «Sul bagnato più veloci che sull'asciutto» https://www.formula1.it/news/30445/1/i-piloti-temono-la-pioggia-leclerc-sul-bagnato-piu-veloci-che-sull-asciutto Durante la lunga pausa di aprile la F1 ha discusso molto delle migliorie da apportare alle norme 2026. Soprattutto riguardo alla gestione d’energia e al super-clipping che toglie spettacolo in qualifica e ha dimostrato di poter mettere a rischio la sicurezza dei piloti la domenica, in condizioni di gara.

Parlando durante il media day di Miami, il pilota della Ferrari, Charles Leclerc, ha riportato le sue sensazioni in merito alle decisioni prese dalla FIA, dai team e dai costruttori in questo frangente: “La cosa positiva è che mi sono sentito ascoltato, come pilota. In qualifica dovremmo riuscire a guidare più d’istinto, che era il nostro obiettivo. Ci sono ancora degli aspetti da migliorare, ma abbiamo fatto dei passi avanti”.

Le gare in condizioni di bagnato non soddisfano i piloti, i timori di Leclerc

Charles Leclerc è preoccupato soprattutto per ciò che potrebbe accadere sul bagnato. Eventualità che potrebbe presentarsi a Miami (si parla di domenica) già questo weekend: “Abbiamo discusso anche alcune modifiche per il bagnato. Anche qui, piccoli passi avanti, ma non siamo completamente soddisfatti. Abbiamo fatto pochissimi giri con queste auto sotto la pioggia, quindi non sappiamo cosa attenderci. A causa della gestione dell’energia, in rettilineo potremmo essere anche più veloci che sull’asciutto. Una situazione un po’ controintuitiva”, riportano le colonne ufficiali della Scuderia.

Leclerc, Ferrari

Cuore Ferrari

Affrontando queste tematiche durante il media day, nello spazio dedicatogli dalla Ferrari, il pilota Charles Leclerc ha parlato ancora una volta del suo profondo legame con la casa di Maranello: “Essere riuscito a far parte di questa squadra per così tanti anni è speciale. Vorrei però essere ricordato per essere diventato campione del mondo assieme alla Ferrari e non per il pilota che ha corso il maggior numero di gare con la Rossa. Voglio il titolo, è per questo che lavoro ogni giorno.


Foto copertina e interna: X, Ferrari; X, Ferrari

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Fri, 1 May 2026 11:50:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30445/1/i-piloti-temono-la-pioggia-leclerc-sul-bagnato-piu-veloci-che-sull-asciutto
La lezione di Piastri: «Mi fermo e apprezzo l'occasione in Formula 1» https://www.formula1.it/news/30436/1/la-lezione-di-piastri-mi-fermo-e-apprezzo-l-occasione-in-formula-1 Tra poche ore, la Formula 1 tornerà ad accendere il paddock più vibrante dell'anno. A Miami, lo sport sembra solo un contorno alla festa di musica, colori e vita mondana che travolge la città, con grande smacco dei piloti che vengono tirati da un lato all'altro come piccole marionette, mentre vorrebbero solo guidare. La loro agenda è sempre molto fitta, tra eventi di sponsor, attività in pista e incontri con gli ingegneri, in un ambiente intriso di competitività, dove circolano affari milionari.

In questo contesto, è facile perdere se stessi, costruirsi un personaggio. Ma nella frenesia, qualcuno riesce anche a prendersi un momento, per ricordarsi il percorso fatto fino ad allora. "Ci sono molte cose che mi fanno emozionare, sono come le immaginavo da piccolo", ha confessato Piastri al podcast High Performance. "Per arrivare qui c'è molto lavoro dietro, dal punto di vista ingegneristico, di performance e di marketing, che un ragazzino non si immagina. Loro saltano sui kart e basta. E a volte bisogna che faccia un passo indietro per apprezzare la mia vita. Mi dimentico che guido una macchina di Formula 1 e questo diventa solo lavoro, inizio a pensare troppo alle vittorie e al campionato. Ma quel bambino avrebbe visto questa avventura come la cosa più bella del mondo".

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Fri, 1 May 2026 11:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30436/1/la-lezione-di-piastri-mi-fermo-e-apprezzo-l-occasione-in-formula-1
GP Miami 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Red Bull e Williams copiano Ferrari https://www.formula1.it/news/30402/1/gp-miami-2026-analisi-tecnica-e-immagini-dalla-pitlane-red-bull-e-williams-copiano-ferrari Dopo oltre un mese di pausa, il Mondiale torna in pista a Miami su un tracciato che rappresenta una sintesi piuttosto chiara delle sfide tecniche introdotte dal regolamento 2026, soprattutto nella sua evoluzione 26v2.

A Miami entrerà infatti in vigore il primo correttivo al regolamento 2026, pensato per ridurre l’eccesso di gestione energetica visto nei primi tre GP.

In qualifica viene ridotta la ricarica massima da 8 a 7 MJ, mentre la potenza di rigenerazione in fase di superclip sale da 250 a 350 kW: l’obiettivo è diminuire i tratti in cui i piloti devono “raccogliere” energia e favorire giri più spinti e costanti.

In gara il Boost sarà limitato a +150 kW, per evitare differenze di velocità troppo brusche. La MGU-K resterà a 350 kW nelle principali zone di accelerazione e sorpasso, ma sarà limitata a 250 kW nel resto del giro.

Sul bagnato, scenario assolutamente probabile per questo weekend, aumentano le temperature delle termocoperte per le intermedie, si riduce l’erogazione massima dell’ERS e vengono semplificati i segnali luminosi posteriori per migliorare visibilità e controllo.

Ci saranno anche interventi sulla sicurezza: a Miami verrà testato un sistema che rileva partenze troppo lente e attiva automaticamente la MGU-K, con luci lampeggianti posteriori e laterali per avvisare chi segue.

Analisi tecnica del circuito

Il Miami International Autodrome, con le sue 19 curve e tre lunghi rettilinei, è un circuito da media carica aerodinamica, dove il compromesso tra efficienza e resistenza all’avanzamento diventa determinante per massimizzare la velocità nei tratti veloci senza compromettere la stabilità nei cambi di direzione più lenti.

Uno degli aspetti centrali del weekend sarà la gestione dell’energia. Le simulazioni indicano un deficit energetico del 32%, un valore significativo che obbliga i team a lavorare con estrema precisione sulla fase di recupero. Tuttavia, Miami offre una caratteristica interessante: la relativa facilità nel ricaricare completamente la batteria prima delle due principali zone rettilinee. Questo rende ancora più strategica la gestione della power unit e, soprattutto, la modulazione delle fasi di frenata, che diventano veri e propri momenti chiave per ottimizzare l’efficienza complessiva del sistema ibrido.

Dal punto di vista degli pneumatici, Pirelli ha selezionato la gamma più morbida, con le mescole C3, C4 e C5. L’asfalto, completamente rifatto nel 2023, presenta una bassa rugosità e tende a migliorare progressivamente il proprio grip nel corso del fine settimana, favorendo una evoluzione costante della pista. Il degrado si attesta su livelli medi, consentendo ai piloti di estendere gli stint e rendendo la strategia a singola sosta la più probabile, anche se variabili come Safety Car o Virtual Safety Car, con una pit loss rispettivamente di 20,5 e 11 secondi, possono rimescolare le carte in gara. Non va sottovalutato inoltre il fattore meteo: Miami ha già dimostrato in passato una notevole capacità di asciugarsi rapidamente, come visto nella Sprint dello scorso anno, aprendo scenari interessanti in caso di condizioni variabili. Questo elemento aggiunge un ulteriore livello di complessità nella lettura della gara, soprattutto in un contesto in cui la gestione delle gomme e dell’energia sono strettamente interconnesse.

Dal punto di vista dell’impianto frenante, secondo Brembo il circuito si colloca tra i meno severi del calendario, con un indice di difficoltà di appena 2 su 5. I piloti utilizzano i freni per meno di 10 secondi a giro, pari a circa l’11% del tempo complessivo. Tuttavia, questo dato va interpretato alla luce delle nuove monoposto: le frenate, pur meno intense rispetto al passato, assumono un ruolo decisivo nella rigenerazione dell’energia. La minore potenza frenante e i maggiori spazi di arresto imposti dalle nuove vetture rendono ogni staccata un momento cruciale per alimentare il sistema ibrido e garantire prestazione nei tratti successivi. Le tre frenate principali del tracciato sono tutte classificate come “Hard”, con quella di curva 17 a rappresentare il punto più impegnativo: da 320 km/h a 78 km/h in 3,66 secondi, per uno spazio di 165 metri e una decelerazione massima di 4 g. Numeri che, se confrontati con il 2025, evidenziano chiaramente il cambiamento introdotto dal nuovo regolamento: meno carico sul pedale, minore potenza frenante, ma tempi e distanze di frenata più lunghi. Un’evoluzione che modifica profondamente l’approccio dei piloti e il lavoro degli ingegneri.

In questo contesto, Miami diventa un banco di prova estremamente interessante: un circuito apparentemente poco severo, ma che nasconde una complessità tecnica elevata, dove efficienza aerodinamica, gestione dell’energia e controllo del degrado si intrecciano in modo decisivo. Sarà proprio alla luce di questa “sfida tecnica” che andranno lette le scelte di setup e gli aggiornamenti che emergeranno dalle prime immagini della pit lane. Ecco un'analisi per ogni scuderia:

 

La Ferrari a Miami

Contrariamente a quanto alcuni avevano anticipato, le prime immagini dalla pit lane di Miami non mostrano una vera e propria nuova front wing per la Ferrari, almeno nella struttura principale. Il naso e il mainplane sembrano infatti confermare la configurazione vista a inizio stagione, mentre il lavoro più interessante si concentra nella zona esterna dell’ala anteriore. La paratia laterale appare rivista, con interventi mirati sul footplate e sull’elemento verticale esterno, oltre a piccoli dettagli nella parte inferiore dell’ala che potrebbero essere stati adattati alle esigenze specifiche del tracciato. L’obiettivo sembra chiaro: aumentare l’outwash, spingendo il flusso verso l’esterno della ruota anteriore per migliorare la pulizia aerodinamica a valle. In un circuito da medio carico come Miami, dove efficienza e stabilità nei cambi di direzione devono convivere con una buona velocità sui rettilinei, la Ferrari sembra quindi lavorare più sulla qualità del flusso che su una modifica radicale del concetto aerodinamico.

GP Miami 2026 - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane:GP Miami 2026 - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane:
L'ala anteriore della Ferrari a Miami - Foto di @fiagirly

A Miami scenderà in pista anche la nuova ala Macarena, quella già usaa nel filmng day e con diverse differenze rispetto a quella provata nelle prime uscite stagionali. 

Ala posteriore Macarena sulla FerrariAltri dettagli dell'endplate dell'ala anteriore Ferrari
La nuova ala posteriore Macarena montata sulla Ferrari ed altri dettagli dell'end plate dell'ala anteriore - Foto di @metteobobbi

GP Miami 2026 - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane: sulla Ferrari c''è l''ala MacarenaL'ala Macarena sulla Ferrari a Miami - Foto di @LucianoYoma


La Red Bull a Miami

Il team di Milton Keynes farà esordire a Miami la sua versione di ala ribaltabile, soluzione copiata dalla Ferrari e provata qualche settimana fa in un filming day.

GP Miami 2026 - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane: sulla Ferrari c''è l''ala Macarena

Oltre all'ala Macarena, la Red Bull ha copiato e portato a Miami anche una versione dell'aletta FTM davanti allo scarico posteriore.

 

La Williams a Miami

Anche la Williams ha copiato dalla Ferrari l'aletta all'uscita dello scarico, con una forma che ricorda il monkey seat degli scarichi soffiati. Lo scopo è quello di incanalare i gas di scarico verso l'alto in direzione dell’ala posteriore per incrementare il carico aerodinamico.

GP Miami 2026 - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane: sulla Ferrari c''è l''ala MacarenaLa piccola ala davanti allo scarico di derivazione Ferrari - Foto di GiorgioPioladesign.com

 

La Haas a Miami

La Haas a MiamiLa Haas a Miami - BargeboardLa Haas a Miami - Ala anterioreLa Haas a Miami - Dettagli del posteriore

Articolo in aggiornamento...

 

GP Miami 2026: guida completa

Questo è il quarto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre alle prime immagini dalla pitlane e alle scelte di setup, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo sui freni, la programmazione TV e streaming dell’evento, gli aggiornamenti ufficiali, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.

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Fri, 1 May 2026 11:25:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30402/1/gp-miami-2026-analisi-tecnica-e-immagini-dalla-pitlane-red-bull-e-williams-copiano-ferrari
Ayrton Day, Imola ricorda Senna: il programma della giornata https://www.formula1.it/news/30442/1/ayrton-day-imola-ricorda-senna-il-programma-della-giornata Oggi, 1 maggio 2026, non è soltanto una ricorrenza, ma un momento in cui ogni anno si rinnova con la stessa intensità emotiva a Imola e nel mondo. Anche quest'anno sul circuito del Santerno si celebra l’Ayrton Day, un evento che unisce passato e presente, trasformando il ricordo in qualcosa di concreto.

A oltre trent’anni da quel weekend del 1994 che ha segnato indelebilmente la storia del motorsport, il circuito Enzo e Dino Ferrari si trasforma in uno spazio di raccoglimento per chiunque voglia ricordare il grande Campione brasiliano.

Come tutti gli anni il programma della giornata sarà ricco di appuntamenti, a partire dalla possibilità di accedere al tracciato in maniera gratuita dalle 9 alle 18, percorrendo la pista a piedi. Questa opportunità è più di una semplice track walk, infatti chiunque la farà attraverserà i luoghi simbolo della Formula 1 del passato, con ovviamente la Variante Tamburello che resta uno dei punti più toccanti dell'intero autodromo.

Le attività però non si limiteranno a questo. Alle 10:30 infatti, al Museo Checco Costa, ci sarà la presentazione del libro "Senna: la magia della perfezione" di Alberto Sabbatini. Non si tratta di una biografia sportiva, ma bensì di un occasione per approfondire il lato più umano del pilota brasiliano.

Ayrton Day, Imola ricorda Senna: il programma della giornata

Avvicinandoci poi al pomeriggio e all'ora di pranzo, alle 12.30 sarà inaugurata la nuova sede della Tifoseria Ayrton Senna Italia, all’interno della Sala Senna dell’autodromo. Il momento più intenso dell'intera giornata è però previsto alle 14.17, un orario che porta con sé un significato preciso. La cerimonia "Ricordando Roland e Ayrton" inizierà con il ritrovo sulla griglia di partenza, da cui partirà un corteo diretto verso la Variante Tamburello e la Curva Villeneuve.

Due punti del circuito che rappresentano, in modo indelebile, il dramma di quel fine settimana del 1994 che portò via prima Roland Ratzenberger e poi Ayrton Senna, segnando per sempre la Formula 1 e i suoi tifosi.

Per chi volesse, dalle 15 alle 18, sarà inoltre possibile visitare la Sala Senna, che ospita una mostra permanente dedicata al pilota brasiliano e che conserva al suo interno cimeli e fotografie che ripercorrono la sua carriera, mostrando cosa fosse Ayrton dentro e fuori la pista. All’esterno, per tutta la giornata, sarà anche esposta la Williams del 1994 utilizzata nei test quella stagione.

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Fri, 1 May 2026 11:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30442/1/ayrton-day-imola-ricorda-senna-il-programma-della-giornata
Ferrari, Leclerc fiducioso: «Con ADUO possiamo pensare di chiudere il gap» https://www.formula1.it/news/30443/1/ferrari-leclerc-fiducioso-con-aduo-possiamo-pensare-di-chiudere-il-gap Il GP di Miami 2026 si prospetta molto interessante dal punto di vista tecnico. Le squadre hanno avuto un mese di pausa per concentrarsi sugli aggiornamenti da apportare alla vettura e la FIA ha concesso loro 30 minuti aggiuntivi nelle PL1 (90 minuti in totale), così da poter fare le dovute valutazioni sui pacchetti che vorranno introdurre sull’auto, visto e considerato che in Florida, i team si ritroveranno a fare i conti con il format Sprint.

La Ferrari ha portato un grande pacchetto di aggiornamenti lato aerodinamica/telaio e resta in attesa di sapere se potrà avere diritto del bonus dato da ADUO per gli aggiornamenti riguardanti la power unit (se rientrerà il un gap di potenza superiore al 2% dal riferimento del mondiale avrà diritto ad un upgrade aggiuntivo rispetto al leader, mentre se sarà superiore al 4%, ne potrà sfruttare due supplementari).

Leclerc afferma di no, ma forse spera più in ADUO che negli aggiornamenti portati a Miami

Raggiunto dai microfoni di ‘Sky Sport F1’, durante il media day, Mara Sangiorgio ha chiesto al pilota della SF-26 numero 16, Charles Leclerc, quali siano gli aggiornamenti da cui si attende uno step maggiore per riuscire a recuperare terreno rispetto soprattutto a Mercedes: Non credo ci sia un upgrade che aspetto di più tra quelli che riguardano aerodinamica e il motore. Sono entrambi importanti, li aspetto e spero arrivino al più presto. Qui a Miami avremo aggiornamenti riguardanti aerodinamica e telaio. Sarà già molto interessante valutare i progressi che faremo rispetto ai nostri avversari. Sicuramente anche loro avranno qualcosa da provare questo weekend. Mi aspetto che tutti porteranno una nuova auto qui in Florida. Bisognerà dunque vedere se quanto da noi fatto in fabbrica sarà stato abbastanza per chiudere il gap”.

Leclerc, Ferrari

Riguardo al motore la situazione è un po’ più complessa. Negli ultimi giorni sono emerse indiscrezioni spesso anche contraddittorie tra loro. Dal GP di Miami avremo un quadro definito dell’indice prestazionale delle varie power unit e soprattutto sapremo se la Ferrari avrà diritto agli aggiornamenti bonus per cercare di raggiungere i migliori.

Leclerc si è fatto un pensiero in merito e secondo lui, la Ferrari dovrebbe rientrare almeno nel primo scaglione (quello compreso tra il 2% e il 4% di ritardo): “Per quanto riguarda il motore dobbiamo attendere. Ancora non è chiaro se beneficeremo o no di ADUO. Io credo che sia il caso (ride, ndr). Se ci rientreremo bisognerà poi vedere quale sarà lo step che si potrà fare. Rispetto all’aerodinamica, la situazione è abbastanza diversa. Nel caso in cui a noi venisse concessa l’opportunità di aggiornare la power unit, i nostri rivali, che sono il punto di riferimento, non potranno farlo. Quindi in quel caso possiamo anche pensare di chiudere il gap, ha concluso.


Foto copertina e interna: X, Ferrari; X, Ferrari

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Fri, 1 May 2026 10:55:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30443/1/ferrari-leclerc-fiducioso-con-aduo-possiamo-pensare-di-chiudere-il-gap
A Miami ci sarà ancora la «pre-partenza»: ecco quando sarà tolta https://www.formula1.it/news/30441/1/a-miami-ci-sara-ancora-la-pre-partenza-ecco-quando-sara-tolta Nelle scorse settimane, la FIA si è radunata con i rappresentanti dei motoristi per discutere alcune modifiche del regolamento, a seguito delle varie criticità emerse dai primi Gran Premi. Dall'incontro è uscito un lungo elenco di miglioramenti, che si concentrano sulla quantità di energia recuperabile in un giro, di quanta ne può scaricare ad ali chiuse e modifiche alla procedura di partenza. 

Proprio questo ultimo punto, però, resta ancora una criticità. A Miami, infatti, ci sarà ancora la vecchia procedura con i 5 secondi di pre-partenza, che servono a portare la turbina ad alti giri e sostituire il lavoro dell'MGU-H. "La FIA sta lavorando sull'ottimizzazione del software, ma non è ancora pronto, e forse non lo sarà neanche per il Canada", ha raccontato Matteo Bobbi a Sky Sport. "Prima dovranno decidere se sarà qualcosa di migliorativo, e solo lì lo introdurranno". 

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Fri, 1 May 2026 10:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30441/1/a-miami-ci-sara-ancora-la-pre-partenza-ecco-quando-sara-tolta
F2, Miami è pronta: incognita pista, pioggia e sfida al vertice https://www.formula1.it/news/30440/1/f2-miami-e-pronta-incognita-pista-pioggia-e-sfida-al-vertice Questo weekend a Miami tornerà in pista anche la Formula 2. La categoria cadetta, a causa del conflitto in Medio Oriente, ha visto cancellati entrambi i round del Bahrain e di Jeddah, costringendo gli organizzatori a individuare circuiti alternativi per recuperare gli eventi saltati.

Dopo il debutto stagionale all’Albert Park, avvenuto quasi due mesi fa, i giovani piloti si troveranno ora ad affrontare due sfide completamente nuove: Miami e Montreal, tracciati sui quali la categoria non ha mai gareggiato. Finora, infatti, né la Formula 3 né la Formula 2 possono essere considerate veri e propri "campionati mondiali" come la Formula 1, non toccando tutti i continenti nel corso della stagione. Tuttavia, l’approdo in America potrebbe rappresentare un primo passo in questa direzione, almeno per la F2.

Guardando a questo fine settimana il Miami International Autodrome si preannuncia come una sfida importante. Il circuito di 5,412 km presenta tre zone DRS e un rettilineo molto lungo, perfetto per i sorpassi. Tuttavia, in assenza di dati precedenti o di prove, i team e i piloti si presentano al weekend senza sapere quale sfida dovranno affrontare. In pratica, questo rende il weekend un campo di gara alla pari per tutti i 22 piloti in griglia, indipendentemente da come hanno iniziato la stagione a Melbourne.

Pierre-Alain Michot, direttore tecnico di F2 e F3, ha parlato di questa nuova “sfida” per i team in vista del weekend di gara dicendo: "Miami rappresenterà una nuova sfida per i team e i piloti, e dovrebbe garantire grande spettacolo sia nella Sprint Race che nella Feature Race".

La selezione di pneumatici portata dalla PirelliMiami prevede gomme medie e supersoft, il che spingerà i team a optare per strategie di gara diverse. Su un circuito completamente nuovo, questo potrebbe fare la differenza tra una vittoria e un piazzamento fuori dai punti.

A complicare il tutto ci penserà poi il meteo. Stando alle ultime previsioni infatti domenica si attende una pioggia intensa, che potrebbe portare anche a prendere decisioni come l'annullamento della Feature Race, in favore della Formula 1, che come sappiamo ha sempre la priorità. Se il tracciato dovesse essere bagnato sarà molto più complicato per tutti scegliere come agire, visto e considerato che nessun team ha dati certi, oltre ovviamente a quelli raccolti in fabbrica al simulatore.

Chi potrebbe dominare a Miami?

F2, Miami è pronta: incognita pista, pioggia e sfida al vertice

In vista della tappa di Miami, Nikola Tsolov, pilota sostenuto dalla Red Bull, è in testa al campionato. Il bulgaro ha conquistato a Melbourne un vantaggio minimo di sette punti sul campione in carica di F3, Rafael Camara. I due sono abituatissimi a darsi battaglia nelle prime posizioni, dopo aver chiuso al primo e secondo posto nel campionato di F3 della scorsa stagione.

È importante sottolineare poi che Campos e Invicta Racing, ovvero i loro team, sono gli unici ad aver portato entrambi i rispettivi piloti sul podio nel 2026. Questa forma smagliante aumenta le possibilità che Tsolov e Camara ottengano buoni risultati, ma porta anche Noel Leon e Joshua Durksen in lizza per un podio o una vittoria. In definitiva, è difficile escludere entrambe le squadre sulla base delle limitate prestazioni viste nel 2026.

Nonostante ciò, tutti gli occhi saranno puntati sull'eroe locale Colton Herta. L'ex pilota di IndyCar tornerà a correre in America molto prima del previsto. Il pilota sponsorizzato da Cadillac ha conquistato un settimo posto all'Albert Park, dopo un inizio di weekend difficile. Pur avendo chiuso a 17 secondi da Tsolov a Melbourne, il sostegno dei suoi tifosi e la familiarità con Miami potrebbero contribuire a un weekend di gara più tranquillo e competitivo per Herta.

Intervistato al podcast "F1 Beyond the Grid", Herta ha sottolineato il suo entusiasmo per le nuove tappe americane, sperando che queste possano portare risultati positivi sia per lui che per la HITECH: "Miami e Montreal saranno una novità per tutti. Sono abbastanza sicuro che nessuno ci sia mai stato se non in simulatore. Per quanto mi riguarda, non vedo l’ora perché saranno due gare in Nord America ed è fantastico".

L'americano ha poi concluso il suo intervento dicendo: "Nessuno di noi si aspettava di disputare una gara negli Stati Uniti quest’anno in F2. Ma sì, mi sento molto fortunato per questo".

Con un nuovo circuito, condizioni sconosciute e una lotta serrata per il campionato nelle prime gare, Miami rappresenta una delle più grandi incognite della stagione 2026 finora. Scopri chi sarà il dominatore della prima tappa americana nella storia della Formula 2 seguendo con noi il weekend.

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Fri, 1 May 2026 10:20:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30440/1/f2-miami-e-pronta-incognita-pista-pioggia-e-sfida-al-vertice
Ferrari, non solo ala Macarena: tutte le novità di Miami https://www.formula1.it/news/30439/1/ferrari-non-solo-ala-macarena-tutte-le-novita-di-miami Mentre il circus della Formula 1 si prendeva una pausa dai viaggi intercontinentali, nelle fabbriche ingegneri, meccanici e piloti hanno lavorato quasi senza sosta per migliorare questa nuove vetture. Diversi team hanno fatto dei filming day per studiare componenti da introdurre nelle prossime gare, e già nel paddock di Miami possiamo vedere delle monoposto con qualche rifinitura in più. 

Gli occhi dell'Italia sono concentrati sulla Ferrari, che si presenta nella terra a stelle e strisce con diversi aggiornamenti, tra cui la tanto attesa "ala Macarena". "La squadra è reduce da un filming day a Monza dove tutto è andato a dovere. Gli ingegneri hanno apportato dei cambi strutturali all'ala stesa, e oggi era montata sulle macchine di entrambi i piloti. Ma c'è dell'altro: anche l'ala anteriore è completamente rivista nella zona delle paratie laterali e c'è un nuovo fondo", ha detto Matteo Bobbi a Sky Sport. 

Tuttavia, non si sa ancora cosa verrà utilizzato, dato che il formato del weekend Sprint prevede una sola sessione di Prove Libere; per agevolare la ripresa, la FIA ha aggiunto 30 minuti di tempo straordinario, ma non è detto che sia sufficiente. 

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Fri, 1 May 2026 10:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30439/1/ferrari-non-solo-ala-macarena-tutte-le-novita-di-miami
Hamilton promette: «Recuperati 8 decimi in rettilineo» https://www.formula1.it/news/30438/1/hamilton-promette-recuperati-8-decimi-in-rettilineo La Formula 1 torna ad accendere i motori nel paddock di Miami dopo quasi un mese di sosta, avendo saltato le tappe di Jeddah e del Bahrain per note questioni geopolitiche. Un tempo di "pausa" che è stato una manna dal cielo per gli ingegneri, i quali hanno lavorato incessantemente per analizzare i dati delle prime gare dell'anno e per conoscere meglio queste vetture. Questo Gran Premio nel Sunshine State potrebbe riservare delle sorprese, visto non solo il cambio di regolamento, ma anche gli aggiornamenti che molti team introdurranno. 

La pausa ha fatto bene anche alla Ferrari, che, a detta di Lewis Hamilton, avrebbe sbloccato più performance dal motore. "Nell'ultima gara sentivo di non avere abbastanza potenza. Abbiamo fatto un'analisi più approfondita, e abbiamo visto che il problema non era solo nel motore ma era più sistematico. Perdevo dagli otto ai nove decimi solo in rettilineo, ma ora li abbiamo recuperati lavorando al simulatore", ha detto il sette volte iridato ai media. 

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Fri, 1 May 2026 09:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30438/1/hamilton-promette-recuperati-8-decimi-in-rettilineo
Senna, il commosso racconto del suo ultimo giorno a Imola. Parla Ann Bradshaw https://www.formula1.it/news/30432/1/senna-il-commosso-racconto-del-suo-ultimo-giorno-a-imola-parla-ann-bradshaw Il primo maggio 1994 è una data impressa nella mente degli appassionati di motori. Nessuno, infatti, ha dimenticato dove fosse o cosa stesse facendo alle 14:17 di quel giorno, quando Ayrton Senna, con la sua Williams, impattava contro le barriere alla curva del Tamburello di Imola, terminando la sua vita. Da allora sono passati più di 30 anni, tra inchieste, dubbi e speculazioni che mai, però, hanno portato Ayrton nell'oblio. Anzi, lo hanno reso leggenda. E per ricordare la scomparsa del brasiliano abbiamo deciso di riproporre l'intervista che ci ha concesso per i 30 anni dalla scomparsa di Ayrton, Ann Bradshaw, PR della Williams che quel giorno era ad Imola. Una testimonianza diretta, viva e commossa della vicenda, unita ad un ricordo del protagonista, suo malgrado, degli eventi a causa del legame professionale ma anche profondamente umano tra i due.

Senna, il commosso racconto del suo ultimo giorno a Imola. Parla Ann Bradshaw

Ann, quale era il suo ruolo in Williams nel 1994? Che rapporto aveva con Senna?

"Ero addetta stampa del team. Avevo già lavorato con Ayrton nel 1986, quando era alla Lotus. Lo conoscevo bene e gli piaceva il mio modo di lavorare. Dal 1987, poi, sono passata in Williams e nel 1994 Ayrton è arrivato in squadra. Come PR devi essere professionale, trattare tutti i piloti allo stesso modo e minimizzare ciò che dicono in pubblico".

In quel 1994 Ayrton, dal primo test, non fu mai contento della Williams. Conferma?

"Non era contento della posizione di guida, non delle prestazioni dell'auto. La vettura era veloce, come lo era stata nel '93, e lo si era visto in Brasile e ad Aida. Lui non si sentiva a suo agio con la posizione di guida, col volante e per questo il team aveva apportato modifiche per accontentarlo durante i test".

Modifiche diverse da quelle di Imola?

"No, quella di Imola è stata uguale alle altre effettuate nelle gare precedenti e nei test. Io ero addetta stampa, non un tecnico e quindi assolutamente lontana da queste decisioni".

Quali erano le sensazioni di Ayrton, ma anche sue e del team, alla vigilia di Imola '94?

"Negli anni sono state scritte molte cose su quel weekend e su come si sentiva Ayrton. Era un professionista, faceva il suo lavoro, e per noi quella di Imola era una gara in cui volevamo fare bene e soprattutto arrivare al traguardo dopo i due ritiri nelle prime due gare. Certo, gli incidenti di Barrichello nelle prove e di Ratzenberger in qualifica hanno colpito tutti. Tutto il paddock era sotto shock, non solo la nostra squadra, non solo Ayrton".

Avendo lavorato tutto il weekend a fianco di Senna, crede che fosse solo sotto shock o che percepisse già qualcosa di negativo?

"Per quanto mi riguarda era il solito pilota, la solita persona, sempre professionale. Certo dopo il sabato era sotto shock, così come lo eravamoo tutti per Ratzenberger".

Uno shock che lo ha accompagnato fino alla domenica: posso chiederle se ricorda come si svolse quello che, a posteriori, sarebbe stato l'ultimo giorno di Ayrton?

"Ricordo una giornata normale. I piloti non hanno mai impegni media prima di un GP. Quella mattina era silenzioso, parlava poco ma era prevedibile. Pensi che solo dopo la gara abbiamo saputo che in macchina aveva la bandiera austriaca con cui voleva rendere omaggio a Roland Ratzenberger: lo voleva, ma nessuno lo sapeva. Aveva anche la bandiera brasiliana in caso avesse vinto".

Una realtà diversa da quella raccontata... E sul fatto che, insolitamente, Ayrton non scese dalla macchina prima del via, cosa può dirci?

"In quegli anni molti piloti in griglia restavano nelle loro auto prima del via, era abitudine perché al tempo non c'erano molte TV o giornalisti in attesa di parlare con i piloti".

Se le chiedessi di chiudere gli occhi e dirmi il suo ultimo ricordo di Senna, cosa mi dice?

"Ricordo una mattina tranquilla, con Ayrton seduto nel motorhome come sempre. Era con suo fratello Leonardo, il suo fisioterapista Josef e il suo PR. A ridosso della gara ero in griglia con Damon Hill, tutto era calmo. Poi, purtroppo, tutto è andato storto fin dal via. Penso sia triste guardarsi indietro e pensare a chi abbiamo perso, sia come pilota che come adorabile essere umano".

A oltre 30 anni dalla sua scomparsa, quale è il suo personale ricordo di Ayrton Senna?

"Lo ricordo come un uomo profondamente spirituale e un pilota straordinario, forse il migliore di sempre. Era legato al suo paese, al Brasile ed è bello vedere che la Fondazione Senna, che aveva da poco creato per aiutare i bambini in difficoltà nel suo paese, esista ancora. Ha fatto del bene, un ottimo lavoro".

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Fri, 1 May 2026 07:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30432/1/senna-il-commosso-racconto-del-suo-ultimo-giorno-a-imola-parla-ann-bradshaw
Imola '94, la nozione del tempo https://www.formula1.it/news/30426/1/imola-94-la-nozione-del-tempo ...ogni volta le cinture slacciate: quelle che non vedrai, che non vedesti: come un atto mancato dopo che una curva di attesa era stata trafitta da una retta di dolore. 

Trentadue anni non sono pochi, verrebbe da dire; il fatto è che non sono nemmeno tanti, viene da pensare. Perché, semplicemente, non sono, per tutti quelli che aspettano un uomo fuori dall'abitacolo. Un uomo parecchio arrabbiato, nel giorno in cui avrebbe dovuto riprendere il controllo delle cose, anche per sublimare il dolore di ciò che non si può controllare, come quella Simtek ridotta a metà, quasi tagliata per lungo, con un casco appeso all'assenza di un sorriso che avrebbe meritato una maggiore conoscenza, qualche parola in più scambiata tra il discepolo e il maestro. 

Com'è possibile avere la sensazione che quegli anni non siano trascorsi e al tempo stesso essere consapevoli di tutto il tempo che ci è mancato da quando l'uomo non si affrettava a slacciare le cinture? Non sbatteva i pugni sul volante, forse perché non aveva che da prendersela con se stesso, per aver lasciata orfana una traiettoria. 

Il destino è riprendersi il posto che ti spetta tenendo dietro tutti gli altri; la sorte è un piantone che si spezza; allora il tempo deve apparire come un imbuto, dal quale entra tutto quello che ancora un uomo ha dimostrare, compiere e conquistare, mentre dal cannello esce solo ciò che gli spetta. Non una goccia di più. Non un mezzo giro ancora da compiere. Più stretto della parte stretta dell'imbuto era l'abitacolo di quella Williams, tanto meno sofisticata rispetto a quella dell'anno precedente ma altrettanto violenta, mentre l'uomo strofinava i gomiti contro la costrizione della sua nuova sfida, con addosso colori per abituarci ai quali avremmo avuto bisogno del tempo che anche a noi è mancato: sempre lui, tanto più inafferrabile quanto più l'uomo cerca di stabilirne le proporzioni più congeniali, come un piantone segato e risaldato per far tornare i conti alle inclinazioni. 

Graziati dalle immagini che mai avremmo visto ma pugnalati dalle descrizioni, siamo rimasti nell'orizzonte di un camera - car che si dissolve; linee orizzontali senza più asfalto da visualizzare. I bambini hanno iniziato a crescere più in fretta dal primo centimetro che a quel giro è mancato: come se fossero stati i nostri giorni ad accelerare, per mettere sempre più spazio tra noi e ciò che non riusciamo ancora ad afferrare quando l'impatto si ferma sull'uscio del nostro campo visivo. 

Quando i pezzi di metallo diventano brandelli, non differenti dalla carne che li animava, capisci che non potranno mai diventare rottami: stanno ancora rotolando da qualche parte, mentre a noi deve ancora capitare tutto quello che fino a oggi abbiamo già vissuto. Braccetti, bulloni e schegge della ingannevole eclissi che ogni volta ci insegna la differenza tra ciò che trascorre e quello che non passa mai: quando in un primo pomeriggio vediamo tramontare il sole di un casco giallo.

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Fri, 1 May 2026 06:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30426/1/imola-94-la-nozione-del-tempo
Verstappen saluta Lambiase: «Non gira tutto attorno a me» https://www.formula1.it/news/30437/1/verstappen-saluta-lambiase-non-gira-tutto-attorno-a-me Una delle grandi notizie uscite nelle ultime settimane è stato l'addio di Gianpiero Lambiase alla Red Bull. Lo storico ingegnere di pista di Verstappen lascerà il team nel 2028, per inserdiarsi poi come Chief Racing Officer in McLaren. C'è ancora parecchio tempo prima che questo iconico duo si separi, ma a Milton Keynes stanno già cercando un'altra figura che riesca a lavorare in sinergia con il temperamento caldo del campione del mondo. 

Lambiase meditava di andarsene già da mesi, spinto da motivi personali, ma poi era tornato sui suoi passi. Dietro le quinte, però, c'è stato qualcosa che lo ha convinto a lasciare il suo attuale team, e Verstappen ha capito le sue necessità. "Dovrò trovare qualcun altro, ma i tempi cambiano, e con l'offerta che ha avuto sarei un idiota a convincerlo a restare. Non gira tutto attorno a me, lui ha la sua carriera e andrà avanti, e io farò altrettanto. Stiamo già guardando al futuro e sto lavorando con altri ingegneri, ma troveremo una soluzione", ha detto l'olandese ai media, come riportato da RacingNews365. "Gli ho già detto che gli auguro il meglio e che non ho alcun risentimento. Come squadra dobbiamo innovare e migliorare".

Il pilota, però, non si è sbilanciato riguardo a quella affermazione forte di anni fa, ossia che avrebbe lasciato la Red Bull senza Lambiase. "Non ha nulla a che fare con il mio futuro", ha risposto poi l'olandese in modo secco. 

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Thu, 30 Apr 2026 22:55:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30437/1/verstappen-saluta-lambiase-non-gira-tutto-attorno-a-me
Formula 1, il punto di giovedì 30 aprile 2026: occhio al cielo https://www.formula1.it/news/30435/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-30-aprile-2026-occhio-al-cielo- Un'altra giornata si è conclusa, portando con sè notizie interessanti. A Miami preoccupano le condizioni meteo per domenica, con la FIA che convoca una riunione d'urgenza. Nel frattempo, sono stati svelati nuovi caschi esclusivi e livree iconiche, come quella della Racing Bulls.

In pit-lane invece, le prime immagini ci mostrano nuove soluzioni tecniche per diversi team, con la Ferrari che ha portato la sua tanto discussa "Ala Macarena". Infine, la conferenza stampa prende forma, con Alonso, Sainz, Piastri, Antonelli e molti altri che hanno ammesso sensazioni e preoccupazioni in vista di questo fine settimana. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli 

Ferrari

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Thu, 30 Apr 2026 22:50:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30435/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-30-aprile-2026-occhio-al-cielo-
Sainz sulle performance Williams: «Non cambierà nulla» https://www.formula1.it/news/30431/1/sainz-sulle-performance-williams-non-cambiera-nulla Dopo il mese di stop, la Formula 1 torna in pista questo fine settimana a Miami. Tra i protagonisti della conferenza stampa c'è anche Carlos Sainz, che con la Williams sta affrontando un inizio stagione alquanto difficile. Trovare la performance non sarà facile, e la pausa forzata non ha di certo fatto miracoli, nonostante si lavori senza sosta a Grove:  "Non credo che la nostra posizione cambierà in modo significativo", ammette Sainz parlando della FW48.

Gap difficile da colmare

"Ma speriamo che questo sia l'inizio della nostra rimonta quest'anno. Tuttavia, se la si guarda in termini relativi, se gli altri introduceranno aggiornamenti importanti, non potremo guadagnare molte posizioni rispetto a loro [riferendosi ai diretti avversari come Haas, Racing Bulls e Alpine]."

"Alcuni di questi [aggiornamenti] dovrebbero essere visibili, mentre altri saranno incentrati sul peso. Ma il peso è un lavoro più difficile, ci vorrà quasi tutto l'anno per risolvere il problema. Dovremo aspettare fino a più avanti nella stagione per fare passi più grandi" ha concluso. Non ci resta che attendere cosa riserverà Miami a Carlos Sainz e alla Williams. 

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Thu, 30 Apr 2026 21:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30431/1/sainz-sulle-performance-williams-non-cambiera-nulla
GP Miami, allarme meteo: la FIA convoca riunione d'urgenza https://www.formula1.it/news/30434/1/gp-miami-allarme-meteo-la-fia-convoca-riunione-d-urgenza Preoccupano le condizioni meteo per la giornata di domenica a Miami. Durante la conferenza stampa, tra i vari argomenti affrontati, Sergio Perez ha ammesso che la preoccupazione nel paddock è palpabile. Il timore non è il solo per la pioggia, cui probabilità è aumentata notevolmente, ma l'eccessiva quantità di fulmini che dovrebbe cadere vicinio al circuito: "Questa notte la FIA si riunirà con noi piloti per valutare i diversi scenari. La situazione meteorologica non è per nulla piacevole, non so cosa succederà, ma è giusto valutare tutte le opzioni possibili che possano garantirci sicurezza nel correre", ha infatti dichiarato il messicano.

Questo fine settimana a Miami assisteremo al secondo weekend Sprint: non sappiamo se la Federazione deciderà di effettuare dei cambi straordinari, come anticipare la gara, oppure procedere con le accurate operazioni di sicurezza. La redazione di Formula1.it vi terrà aggiornati sugli sviluppi. 

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Thu, 30 Apr 2026 21:20:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30434/1/gp-miami-allarme-meteo-la-fia-convoca-riunione-d-urgenza
Piastri svela: «Battere la Mercedes? Il campionato non è finito» https://www.formula1.it/news/30430/1/piastri-svela-battere-la-mercedes-il-campionato-non-e-finito Dopo il mese di stop, la Formula 1 torna in pista questo fine settimana a Miami. Tra i protagonisti della conferenza stampa c'è anche Oscar Piastri, reduce dal podio a Suzuka. La pausa forzata ha quantomeno permesso alle squadre di lavorare in fabbrica per migliorare le proprie monoposto: la McLaren riuscirà a costruire un weekend solido? E soprattutto tracciare una nuova strada che possa impietosire la Mercedes?

L'australiano è stato molto chiaro a riguardo, il vantaggio del team di Brackley è alto, ma la McLaren è pronta alla sfida: “La Mercedes è chiaramente molto forte in questo momento, quindi speriamo di poter colmare il divario. Il campionato è tutt'altro che finito, ma tutti devono trovare presto qualcosa per entrare in lotta. Al momento non è una sfida facile, ma la stagione è lunga e noi speriamo di tornare in partita" ha ammesso. 

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Thu, 30 Apr 2026 20:50:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30430/1/piastri-svela-battere-la-mercedes-il-campionato-non-e-finito
Alonso, il pilota con le gare nel sangue: «Non sono preoccupato riguardo al ritiro» https://www.formula1.it/news/30433/1/alonso-il-pilota-con-le-gare-nel-sangue-non-sono-preoccupato-riguardo-al-ritiro Il prossimo 29 luglio, l’asturiano, nonché due volte campione del mondo di F1, Fernando Alonso, compirà 45 anni. Per lui potrebbe essere arrivato il momento del ritiro, ma in realtà, sono diverse stagioni che per lo spagnolo dovrebbe esser arrivato il momento di appendere il casco al chiodo, e poi, invece, resiste ancora un altro mondiale.

Il campionato 2026 potrebbe essere l’ultimo, o forse no. Parlando in occasione del ‘media day’ del Gp di Miami, il pilota Aston Martin ha rivelato che prenderà la decisione assieme alla sua famiglia e di essere costantemente in contatto con Lawrence Stroll (proprietario Aston Martin) e la squadra: “Credo sia ancora presto per iniziare a parlare di futuro. La scorsa settimana sono stato a Monaco, ho cenato assieme a Stroll, ma non abbiamo discusso a fondo della prossima stagione. La cena è stata piacevole, riporta ‘Marca.com’.

Una cosa è certa, Alonso continuerà a correre dopo il ritiro dalla F1

“Al momento stiamo parlando più del presente che del futuro. Sono cosciente del fatto che in estate, o subito dopo, dovrò fare una scelta. La sto prendendo con calma al momento. Una decisione complessa se pensiamo a quello che credevamo potesse essere il potenziale dell’Aston Martin prima dell’inizio di stagione e quello che invece è attualmente.

Alonso, Aston Martin

Alonso però, come suo solito, ci scherza su e rivela anche una possibile alternativa alla F1: “Se decidessi di continuare, sono certo che la prossima stagione sarà meglio di quella attuale. Se decidessi invece di smettere, probabilmente, me ne andrei in un’altra categoria. La Dakar è una possibilità. Se dunque lasciasse la F1, per Fernando non si tratterebbe comunque di un vero addio al motorsport, e come potrebbe esserlo? Alonso le corse ce le ha nel sangue.

L’asturiano ha vinto in F1 e nel WEC, contando due successi nella 24h di Le Mans. L’Aston Martin, durante la pausa d’aprile gli ha concesso anche di guidare l’Aston Martin Valkyrie in versione LM. A tal proposito, il pilota ha aggiunto: “L’ho guidata due settimane fa, è stata una sensazione fantastica. Potrei anche partecipare nuovamente alla Le Mans. Per questo non mi vedete preoccupato al pensiero di lasciare la F1. Continuerò a correre in un modo o nell’altro”.


Foto: X, Aston Martin

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Thu, 30 Apr 2026 20:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30433/1/alonso-il-pilota-con-le-gare-nel-sangue-non-sono-preoccupato-riguardo-al-ritiro
Antonelli torna dove tutto è iniziato: Miami lo aspetta, il mondiale anche https://www.formula1.it/news/30429/1/antonelli-torna-dove-tutto-e-iniziato-miami-lo-aspetta-il-mondiale-anche Ci sono circuiti che non sono solo curve e asfalto: sono punti di ritorno. Luoghi in cui un pilota capisce chi sta diventando. Per Kimi Antonelli, Miami è uno di quei posti. Dodici mesi fa la prima pole in Sprint, il primo lampo di un talento che oggi guida il mondiale. Ma il giovedì non porta celebrazioni: porta consapevolezza. Le altre squadre arrivano con pacchetti pesanti, la Mercedes no. E Antonelli, che ha imparato presto quanto sia fragile un vantaggio, sceglie parole che non alzano la voce ma raccontano la tensione.

 

Un ritorno che pesa più dei ricordi

Antonelli torna dove tutto è iniziato: Miami lo aspetta, il mondiale anche

Antonelli sorride quando parla di Miami, ma dietro c’è la lucidità di chi sa che il weekend non sarà semplice:

«È davvero emozionante tornare qui, dove l’anno scorso ho conquistato la mia prima pole position in Sprint. Sarà un weekend molto interessante per noi: stiamo introducendo solo piccole modifiche, mentre le altre squadre stanno apportando aggiornamenti importanti.»

È un modo elegante per dire che la Mercedes arriva leggera, mentre Ferrari, McLaren e Red Bull arrivano armate:

«Vediamo, vediamo come andrà. Di sicuro loro si avvicineranno, quindi potremmo dover lottare di più questo fine settimana. Le modifiche rappresentano un primo passo verso la soluzione giusta, stiamo lavorando tutti insieme.»

Antonelli non si nasconde: sa che il margine si assottiglierà e sa che difendere la leadership sarà un esercizio di costanza, non di esplosività:

«Ovviamente l’obiettivo è mantenere questa posizione fino alla fine dell’anno, ma sarà una lotta dura.»

 

Un mondiale che si stringe e un pilota che sceglie la calma

Il giovane leader del campionato non si lascia trascinare dal rumore. Non parla di punti, non parla di scenari: parla di metodo.

«Ferrari e McLaren hanno un ottimo ritmo, la Red Bull si avvicinerà. Quindi, da parte mia, mi concentrerò gara per gara. Non penserò all'obiettivo finale o al campionato, penserò solo gara per gara.»

È la frase di chi ha capito che il mondiale non si vince a maggio, ma si può perdere. E in questa gestione del peso, Antonelli non è solo:

«Ho un ottimo gruppo di persone intorno a me, compreso Bono. Lui mi aiuta innanzitutto a mantenere i piedi per terra e poi cerca di guidarmi, dato che ha tantissima esperienza».

È un dettaglio che dice molto: il rookie che guida la Mercedes si affida alla voce più esperta del box, quella che ha accompagnato anni di vittorie.

 

Antonelli torna a Miami con un vantaggio da difendere e un mondo che lo osserva. Non promette nulla, non si sbilancia, non si lascia trascinare. Sa che il weekend sarà più duro dell’anno scorso, ma anche che certe battaglie si vincono prima di scendere in pista: nel modo in cui si parla, nel modo in cui si respira, nel modo in cui si resta lucidi.

 

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Thu, 30 Apr 2026 20:07:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30429/1/antonelli-torna-dove-tutto-e-iniziato-miami-lo-aspetta-il-mondiale-anche
Russell lascia a casa gli artigli, lui non pratica 'gamesmanship' come qualcun altro https://www.formula1.it/news/30428/1/russell-lascia-a-casa-gli-artigli-lui-non-pratica-gamesmanship-come-qualcun-altro La Formula 1 è giunta in florida per il quarto evento stagionale. Un evento che sancirà la ripresa del mondiale e della fida tra la coppia Mercedes: Russell-Antonelli. Il britannico, giunto alla sua ottava stagione, ha avuto un grande inizio di campionato per poi lasciare qualche punto di troppo in giro. L’italiano, invece, poco più di un rookie (questo per lui è il secondo anno), è stato costante e veloce quando serviva. Atteggiamento che gli ha concesso di restare leader del mondiale per tutto l’arco della lunga pausa di aprile (sono 9 i punti di vantaggio sul compagno).

Secondo David Coulthard, ex pilota di F1, Russell farebbe bene ad abbandonare i panni di bravo ragazzo e tirare fuori gli artigli se vuole vincere il confronto contro Andrea Kimi Antonelli e portarsi a casa il titolo mondiale.

Russell si ispira ad Hamilton: "Lui ha vinto sempre in modo dignitoso"

George, dal canto suo però, non è pronto a togliersi i panni di ‘’Mr Nice Guy.’’ Non sarà una persona che non è, e soprattutto, afferma di volersi ispirare ad un grande campione per vincere il confronto interno tra le mura del box Mercedes: Non è in questo modo che sbrigo i miei affari. Lewis Hamilton ha vinto tantissimo durante la sua carriera e lo ha sempre fatto in modo giusto e dignitoso, ha dichiarato a ‘CNN Sports’ a margine dell’evento organizzato dallo sponsor IWC Schaffhausen.

Russell, Mercedes

“Conosco chi sono e ciò che rappresento. So cosa posso fare su un’auto da corsa e non ho bisogno di vincere usando mezzi alternativi”. Russell resta dunque della sua opinione, ma non si lascia sfuggire l’opportunità per lanciare una frecciatina: “D’altro canto capisco da dove nascano tali commenti, ci sono dei grandi campioni che hanno vinto facendo ricorso anche ad altre qualità (il termine utilizzato da Russell è precisamente ‘’gamesmanship”, riporta anche 'GPBlog.com', ndr) oltre alla guida. Questa è la mia ottava stagione ed è la prima volta che ho una simile opportunità. Ho solamente 28 anni e spero che questa non sarà la mia unica possibilità. Detto questo, ci proverò”, ha concluso.


Foto: Mercedes

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Thu, 30 Apr 2026 19:55:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30428/1/russell-lascia-a-casa-gli-artigli-lui-non-pratica-gamesmanship-come-qualcun-altro
Ferrari, a Miami debutta la seconda power unit sulla SF-26? L'indiscrezione https://www.formula1.it/news/30427/1/ferrari-a-miami-debutta-la-seconda-power-unit-sulla-sf-26-l-indiscrezione- Subito dopo l'avvio della stagione 2026 la Formula 1 è stata costretta a cancellare i GP di Arabia Saudita e Bahrain a causa della guerra in Medio Oriente, lasciando il mese di aprile senza gare. Un "vuoto" usato dai team per lavorare nelle proprie factory, analizzare i dati raccolti nei primi GP e sviluppare quanto più possibile le vetture in modo da tornare in pista, questo weekend a Miami, con un pacchetto migliore di quello delle tappe inaugurali del campionato.

Tra i team che più hanno lavorato nella pausa c'è la Ferrari, che ha concluso un fitto programma di test nella speranza che possa tornare utile per imprimere una svolta a un anno nato in modo positivo. Da inizio aprile la Rossa ha disputato un test TPC con la vettura 2025 al Mugello, con i piloti di riserva, per poi girare a Fiorano con Lewis Hamilton per i test Pirelli utili allo sviluppo delle gomme 2027.

Non solo, poiché la Ferrari, di fatto, è poi tornata in pista a Monza con Hamilton e Leclerc per un filming day con la SF-26 "Evo", dotata delle novità che arriveranno questo fine settimana.

Aerodinamica e meccanica rivista

Nei duecento km di Monza, quasi quaranta giri dello stradale, sono stati raccolti dati sulle novità su cui i tecnici stanno lavorando da tempo. Su tutte va citata l'ala "Macarena", rivista nei tempi di azionamento, il deviatore di flusso alla base dell'Halo, un nuovo fondo, un diverso attacco del triangolo della sospensione anteriore e una nuova ala. Oltre a diverse parti alleggerite ma di specifica invariata.

Novità che dovrebbero, nelle idee, risolvere alcuni problemi e aiutare il Cavallino ad andare a caccia della Mercedes. Non solo, poiché la Ferrari ha avuto modo di mettere alla prova la power unit "settata" con i parametri figli delle modifiche tecniche che la FIA ha varato nelle scorse settimane per rendere lo show più in linea col DNA della F1 e non dominato dalla gestione dell'energia.

I motoristi, poi, hanno deliberato novità al software della Rossa, che cercherà di sfruttare maggiormente la coppia a massima potenza a dispetto di quella ai bassi regimi, anche a costo di un aumento dei consumi.

Nuova power unit?

Restando in tema power unit, secondo quanto appreso da nostre fonti vicine alla Scuderia, i tecnici avrebbero deciso di deliberare, oltre al pacchetto di novità di cui abbiamo parlato, anche se il condizionale è d'obbligo e la conferma arriverà solo dopo le FP1 di domani, la seconda power unit della stagione proprio nel fine settimana di Miami.

Una mossa con tutta probabilità pensata per permettere ai due piloti di massimizzare il potenziale della SF-26 "Evo" con un'unità al massimo della potenza e funzionale a gestire al meglio la rotazione delle unità nel corso della stagione.

In questo modo il Cavallino potrebbe spremere al massimo l'unità 1 e 2, prima di destinarle a motori del venerdì, prima del GP del Belgio, quando è previsto il debutto della nuova Spec che, con tutta probabilità, beneficerà dell'evoluzione figlia dell'ADUO che dopo Miami la FIA concederà alla Ferrari.

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Thu, 30 Apr 2026 19:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30427/1/ferrari-a-miami-debutta-la-seconda-power-unit-sulla-sf-26-l-indiscrezione-
Piastri tra sogni e sacrifici: così è diventato «di ghiaccio» https://www.formula1.it/news/30421/1/piastri-tra-sogni-e-sacrifici-cosi-e-diventato-di-ghiaccio Oscar Piastri è stato uno dei piloti più chiacchierati dello scorso anno. Lui è rimasto in vetta alla classifica del Mondiale per diverse settimane, e sembrava sulla giusta direzione per vincerlo, fino a che la stanchezza, la pressione o la mancanza di esperienza hanno fatto crollare il suo castello. Non per questo la sua stagione è da cestinare, dato che sono emersi molti aspetti del suo carattere e della sua guida che lo hanno fatto brillare ancora di più, rendendolo uno dei talenti favoriti per il futuro.

Per mesi, l'australiano è stato elogiato per la sua freddezza, per come avesse salda la testa sulle spalle. E in una recente intervista al podcast High Performance, parlando della sua vita e dei suoi sacrifici, ha fatto intuire come si siano sviluppati questi tratti. "Questa vita non è regalata, specialmente se non vieni dall'Europa. Mi sono dovuto trasferire nel Regno Unito a 14 anni. Ero giovane per fare quella decisione e ancora molto naive, pensavo solo all'aspetto di gareggiare contro i migliori del mondo. Poi mi sono reso conto che non avrei visto la mia famiglia molto spesso. Negli ultimi 10 anni saremo stati insieme per 7 o 8 mesi in totale, se non si contano i weekend di gara. Per i primi 6 mesi mio padre è stato con me, poi mi sono trasferito in collegio, e per un ragazzino stare tutto il giorno a scuola non era il massimo, ma mi divertivo a guidare. L'alternativa era tornare in Australia e guidare le Supercar lì, ma poi ho visto che i miei genitori potevano sostenermi sia moralmente che finanziariamente, e sapevo che avrei avuto modo di ripagarli sono se avessi fatto un bel lavoro, così mi sono sempre impegnato al massimo". 

Sin da giovane, Piastri ha mostrato una maturità temprata anche dal suo percorso perchè, a differenza di altri colleghi, sapeva che la vita "reale" avrebbe potuto fare capolino per distruggere i suoi sogni. "A quell'età non credevo ciecamente che sarei diventato campione di Formula, quello è arrivato solo in Formula 2. Sapevo che c'era una differenza tra il mio sogno, la F1, e l'obiettivo, che era semplicemente diventare un pilota professionista, poco importava se fosse stato GT, Indycar o Supercar. Le chance della F1 erano molto poche e lo sapevo, mi sono fatto largo tra le categorie minori per avere il trampolino di lancio migliore possibile, o qualche opportunità in più, ma non pensavo solo a questo tipo di motorsport", ha raccontato ancora l'alfiere della McLaren. 

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Thu, 30 Apr 2026 11:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30421/1/piastri-tra-sogni-e-sacrifici-cosi-e-diventato-di-ghiaccio
Honda, la crepa nel regolamento: la F1 valuta un aiuto che può cambiare tutto https://www.formula1.it/news/30425/1/honda-la-crepa-nel-regolamento-la-f1-valuta-un-aiuto-che-puo-cambiare-tutto Ci sono momenti in cui la Formula 1 smette di essere soltanto una questione di prestazioni e diventa una questione di equilibrio politico. È il punto in cui un regolamento pensato per proteggere la competizione inizia a mostrare i suoi limiti, e un costruttore in difficoltà diventa un problema per tutti. La Honda vive esattamente questo crocevia: troppo indietro per restare ignorata, troppo importante per essere lasciata affondare. E nel paddock, tra sussurri e riunioni riservate, si percepisce che qualcosa si sta muovendo.

 

Un divario che preoccupa tutti, non solo Honda

Honda, la crepa nel regolamento: la F1 valuta un aiuto che può cambiare tutto

L’inizio della stagione 2026 è stato più duro del previsto per Honda e Aston Martin: vibrazioni, affidabilità fragile, prestazioni lontane dal benchmark. Le regole ADUO offrono margini di recupero, ma non abbastanza per colmare un divario che rischia di diventare strutturale. Ed è qui che entra in scena un cambio di prospettiva. Nonostante la natura ultra-competitiva della F1, cresce la sensazione che nessuno tragga vantaggio da una Honda così lontana.

Toto Wolff lo ha detto senza giri di parole:

«Mi sembra che ci sia un solo costruttore di motori che ha un problema, e dobbiamo aiutarlo. Ma per il resto, tutti gli altri sono più o meno allo stesso livello».

È un’ammissione rara: la Mercedes che chiede di aiutare un rivale. Ma è anche il segnale che la situazione è più seria di quanto appaia. Le discussioni in corso puntano a un cambiamento profondo: rivedere il limite che impedisce ai costruttori di ricevere più di un pacchetto ADUO nella stessa stagione. Se passasse, Honda potrebbe ottenere nuove libertà di sviluppo, più budget, più test al banco, e soprattutto la possibilità di introdurre ulteriori aggiornamenti se il gap restasse oltre il 4%. Un intervento che cambierebbe la stagione — e forse l’intero ciclo regolamentare.

 

Sakura lavora nell’ombra, ma i progressi non saranno visibili

Mentre la politica si muove, Honda continua a lavorare sul presente. Dopo il GP del Giappone, una Aston Martin AMR26 è rimasta nel centro R&D di Sakura per analizzare a fondo le vibrazioni che hanno compromesso l’inizio di stagione.

Shintaro Orihara, direttore generale e ingegnere capo Honda in pista, ha spiegato:

«Abbiamo fatto alcuni progressi, che ci consentiranno di implementare ulteriori contromisure a Miami e più avanti nella stagione.»

Ma ha subito frenato ogni entusiasmo:

«Realisticamente, questi progressi non avranno un impatto visibile sulle prestazioni del propulsore in pista, quindi non dovremmo aspettarci grandi balzi in avanti in questo ambito.»

È un lavoro sotterraneo, lento, quasi invisibile e proprio per questo, forse, la F1 sta valutando di intervenire.

 

La Honda è in difficoltà, ma non è sola. La F1 sa che un costruttore fuori dalla partita indebolisce l’intero sistema, e le discussioni in corso lo dimostrano. Tra Miami e le prossime settimane, la politica potrebbe fare ciò che la pista, da sola, non può fare: riaprire una stagione che rischia di chiudersi troppo presto.

 

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Thu, 30 Apr 2026 11:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30425/1/honda-la-crepa-nel-regolamento-la-f1-valuta-un-aiuto-che-puo-cambiare-tutto
Bottas, il ritorno in F1 vale oro: all’asta il casco di Melbourne https://www.formula1.it/news/30424/1/bottas-il-ritorno-in-f1-vale-oro-all-asta-il-casco-di-melbourne

Dopo un anno lontano dalla griglia di Formula 1, Valtteri Bottas è tornato in pista con Cadillac. Il GP di Melbourne ha rappresentato un momento speciale per il finlandese e, proprio per questo, il casco indossato durante il weekend australiano sarà messo all’asta da F1 Authentics.

Parlando con i media di quanto sia stato speciale per lui quel momento, Bottas ha dichiarato: "Dopo un anno senza gare, apprezzi sicuramente di più ogni aspetto di questo sport, ed essere in griglia è una sensazione diversa. Ho una visione più chiara di questo sport e lo apprezzerò molto di più rispetto a due anni fa. Spero quindi che questo mi sia d’aiuto".

L'asta è già attiva sul sito web di F1 Authentics e, quando mancano ancora dieci giorni al termine, l'offerta più alta ammonta a 8.000 dollari.

"Il mio casco indossato in gara a Melbourne quest'anno. La mia prima gara in assoluto per Cadillac e, la prima gara in assoluto per General Motors. È stato un momento importante per me, il mio ritorno in Formula Uno; questo oggetto è qualcosa di speciale e ora potrebbe essere vostro", ha dichiarato il finlandese.

Concludendo il suo intervento Bottas ha poi detto: "Date un occhiata sul sito di F1 Authentics. Il casco è un oggetto davvero importante per me e sarà fantastico condividerlo con voi".

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Thu, 30 Apr 2026 10:10:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30424/1/bottas-il-ritorno-in-f1-vale-oro-all-asta-il-casco-di-melbourne
Grosjean nella bufera: l’impatto non è in pista, è nelle parole https://www.formula1.it/news/30423/1/-grosjean-nella-bufera-l-impatto-non-e-in-pista-e-nelle-parole Ci sono episodi che nascono in pista e finiscono altrove, molto più lontano dalla velocità. A volte basta una frase, detta con leggerezza, per trasformare un incidente inevitabile in un caso morale. Romain Grosjean arriva a Indianapolis con un passato che tutti ricordano e un presente che continua a sfuggirgli di mano: non per ciò che fa al volante, ma per ciò che racconta dopo. E mentre la stagione si avvicina alla sua gara più iconica, un’altra battaglia — questa volta fuori dalla pista — prende forma.

 

Un impatto inevitabile, una reazione che accende la polemica

 Grosjean nella bufera: l’impatto non è in pista, è nelle parole

Durante i test per la 500 Miglia, Grosjean ha colpito un uccello a quasi 370 km/h. Un episodio che in sé appartiene alla natura del motorsport, ma che è diventato altro quando il pilota ha descritto l’accaduto con un tono che molti hanno trovato irriverente.

«Ho ancora del sangue sulla tuta da gara, c'erano pezzi dell'uccello sul rollbar… Il casco puzza, il sedile puzza. Non ho mangiato pollo a pranzo; ci sono semplicemente passato davanti».

Parole crude, forse dette per sdrammatizzare, forse per raccontare la realtà com’è, ma non per tutti. PETA ha reagito con durezza.
Mimi Bekhechi, vicepresidente senior di PETA UK ed Europa, ha accusato Grosjean di mancanza di empatia:

«Gli uccelli hanno dei sentimenti, a quanto pare più di Grosjean, visto che sembrava più preoccupato per la sua auto, il casco e la tuta – tutti oggetti sostituibili – che per l’incidente che ha coinvolto questo uccellino ignaro».

L’organizzazione ha colto l’occasione per ampliare il discorso, ricordando la condizione degli animali negli allevamenti intensivi e annunciando l’invio al pilota di pollo a base vegetale.

 

Un precedente che ritorna e un futuro che incombe

Non è la prima volta che Grosjean si trova al centro di un episodio simile. Nel 2018, durante le prove del GP del Canada, una marmotta entrò in pista proprio mentre lui affrontava la curva 13. L’impatto fu inevitabile e danneggiò il muso della vettura, scatenando la sua frustrazione verso i commissari, accusati di non aver fatto abbastanza per evitarlo.

Ora, a pochi giorni dalla 500 Miglia di Indianapolis — in programma il 24 maggio —, il pilota del team Dale Coyne Racing si ritrova di nuovo sotto i riflettori, ma non per un tempo sul giro. È un déjà-vu che riapre domande sulla comunicazione, sulla sensibilità, sul confine tra il racconto crudo della pista e la percezione pubblica.

 

Grosjean corre verso una delle gare più importanti della sua carriera, ma lo fa con una polemica che lo precede. Un impatto inevitabile, una frase evitabile, una reazione che racconta quanto il motorsport, oggi, viva anche fuori dalla pista. E a volte, è proprio lì che si decide la narrazione.

 

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Thu, 30 Apr 2026 10:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30423/1/-grosjean-nella-bufera-l-impatto-non-e-in-pista-e-nelle-parole
Racing Bulls, svelata la livrea speciale per il GP di Miami https://www.formula1.it/news/30422/1/racing-bulls-svelata-la-livrea-speciale-per-il-gp-di-miami

Domani la Formula 1 tornerà finalmente in pista dopo un mese di stop forzato, causato dalla cancellazione dei round in Bahrain e Arabia Saudita a seguito del conflitto in Medio Oriente. Sarà Miami ad ospitare il quarto appuntamento del mondiale 2026 di Formula 1 e per l'occasione, dopo la Cadillac, anche la Racing Bulls sfoggerà una livrea speciale questo fine settimana.

Ispirata alla Red Bull Summer Edition Sudachi Lime, la livrea si presenta come un inconfondibile simbolo dell'estate: audace, vivace e pensata per distinguersi. Ciò si riflette anche nella divisa della squadra, dove il motivo giallo riprende le trame presenti all'interno degli agrumi, conferendo un look fresco che fonde le prestazioni con l'energia del GP di Miami.

La presentazione di questa colorazione speciale è avvenuta in pieno stile Red Bull, con il mondo dei motori che ha incontrato quello degli sport acquatici. L'atleta di wakeboard della Red Bull, Guenther Oka, si è lanciato da una rampa, eseguendo un backflip sopra l'auto mentre rimuoveva il telo a mezz'aria, svelando così il vivace design.

L'amministratore delegato della VCARB Peter Bayer, dopo la presentazione ha dichiarato: "Miami è diventata un luogo speciale per i Visa Cash App Racing Bulls, dove possiamo esprimere chi siamo come squadra. Negli ultimi due anni abbiamo sfruttato questa gara per presentare qualcosa di audace e unico, e questa nuova livrea non fa eccezione. La livrea Red Bull Summer Edition trasmette un’energia vibrante che riflette la nostra identità di squadra: creativa e pronta a superare i limiti. Siamo davvero entusiasti di dare le ali al nuovo tema stagionale e di portare questo design distintivo in pista questo fine settimana".

La VCARB 03 scenderà adesso in pista con la sua livrea personalizzata venerdì 1 maggio all'Autodromo Internazionale di Miami, portando una ventata di energia fresca sulla griglia di partenza della F1. I fan potranno ammirare la livrea anche fuori pista, dato che farà la sua comparsa in tutta la città, compresa la Fan Zone del GP di Miami. Per celebrare il lancio, inoltre, il kit del team Miami Summer Replica in edizione limitata sarà disponibile presso il Red Bull Shop fino a esaurimento scorte.

Le foto della livrea

Racing Bulls, svelata la livrea speciale per il GP di Miami

Racing Bulls, svelata la livrea speciale per il GP di Miami

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Thu, 30 Apr 2026 09:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30422/1/racing-bulls-svelata-la-livrea-speciale-per-il-gp-di-miami
Williams entra nel multiverso: quando la F1 incontra Marvel https://www.formula1.it/news/30420/1/williams-entra-nel-multiverso-quando-la-f1-incontra-marvel A volte il motorsport decide di uscire dai suoi confini, e quando lo fa non è mai per caso. C’è un momento in cui la velocità incontra l’immaginario, in cui un team storico sceglie di raccontarsi in un linguaggio che non appartiene alla pista ma che parla alla stessa parte di noi: quella che cerca eroi, simboli, storie più grandi della realtà. La Williams arriva a Miami con qualcosa che non assomiglia a un aggiornamento tecnico né a un annuncio di mercato. È un gesto diverso, quasi un varco verso un altro universo. Il resto lo lascia intuire.

 

Un crossover che cambia la percezione del team

Williams entra nel multiverso: quando la F1 incontra Marvel

La collaborazione tra l’Atlassian Williams F1 Team e Marvel non è un semplice progetto di marketing: è un modo per riscrivere l’immaginario del team in un momento in cui la Formula 1 vive di narrazioni tanto quanto di prestazioni.
Il fumetto one-shot, in uscita a Monaco e poi negli Stati Uniti, mette Alex Albon, Carlos Sainz e James Vowles al centro di una storia che li vede affrontare il Dottor Destino nel pieno della stagione.

È un’operazione che unisce due mondi che, in fondo, condividono lo stesso linguaggio: eroi, sfide, identità. E Marvel non si limita a prestare il proprio marchio: Iron Man, Black Widow, Capitan America e altri personaggi entrano nella trama come alleati del team. La celebrazione parte da Miami, con preordini, un murale dedicato e un set fotografico gigante che riproduce la copertina del fumetto.
Un modo per trasformare un weekend di gara in un evento culturale.

 

Un progetto che parla ai fan e alla storia della Williams

La collaborazione non si ferma a Monaco: edizioni speciali saranno disponibili anche a Silverstone, Madrid, Singapore, Austin e Las Vegas.
È un percorso che accompagna la Williams lungo alcune delle tappe più iconiche del calendario, come se il fumetto seguisse la stagione come un secondo racconto parallelo.

Luke Timmins, direttore Merchandising e Licenze, sintetizza il senso dell’operazione con parole che non hanno bisogno di interpretazioni:

«Alex e Carlos sono già degli eroi per i nostri milioni di fan, e ora potranno dimostrarlo anche sulla carta unendosi ai Supereroi Marvel per salvare il mondo delle corse dal Dottor Destino.»

E poi aggiunge il punto più significativo:
«Siamo orgogliosi di unire questi due universi per la prima volta… questa storia è solo all’inizio».

È un modo per dire che la Williams non vuole solo correre: vuole tornare a essere un simbolo, un riferimento emotivo, un marchio che vive anche fuori dalla pista. Per farlo sceglie un linguaggio nuovo per raccontarsi, e lo fa nel momento in cui la F1 è più globale, più narrativa, più pop. Non è un fumetto: è un manifesto. Un modo per dire che anche un team storico può reinventarsi senza perdere la propria identità.

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Foto copertina www.instagram.com

Foto interna x.com

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Thu, 30 Apr 2026 08:21:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30420/1/williams-entra-nel-multiverso-quando-la-f1-incontra-marvel