Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Sun, 5 Jul 2026 10:10:00 +0200 Sun, 5 Jul 2026 10:20:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it F3, Gran Bretagna: finale incandescente! Trionfa De Palo, quinto Slater https://www.formula1.it/news/31532/1/f3-gran-bretagna-finale-incandescente!-trionfa-de-palo-quinto-slater Sì è conclusa da pochi minuti la gara di Formula 3 a Silverstone: ecco cosa è accaduto. 

La partenza

Slater e Nael sono subito in lotta, ma il pilota Trident riesce a tenere la prima posizione. Terzo Sharp; bene De Palo, che sale in quarta posizione. Ugochukwu inizia la sua rimonta dalla dodicesima casella ed è già in decima dopo appena tre giri completati. 

Anche De Palo è scatenato: il pilota italiano passa rapidamente in prima posizione (giro 5/21), passando Slater, Nael e Sharp. Poco dopo, Slater attacca De Palo e si riprende la leadership.  

Lotta serrata per la vittoria 

La bagarre tra Slater e De Palo continua, con il pilota romano che supera nuovamente il compagno di squadra, riprendendo il comando della gara. Al giro 19/21, arriva la prima Safety Car, provocata da Escotto, fermo in curva 4.
 

La ripartenza arriva proprio all'ultimo giro con De Palo e Slater in grandissima lotta fra loro, con diversi contatti tra i due compagni di squadra. La Trident del britannico subisce dei danni e perde posizioni, scivolando dalla seconda alla quinta posizione. Dieci secondi di penalità per Nael, che perde il podio e chiude la gara in sedicesima posizione. Sesto Ugochukwu. 

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 10:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31532/1/f3-gran-bretagna-finale-incandescente!-trionfa-de-palo-quinto-slater
Un incidente e una penalità in griglia distruggono le speranze dell'Alpine https://www.formula1.it/news/31533/1/un-incidente-e-una-penalita-in-griglia-distruggono-le-speranze-dell-alpine La giornata di sabato sul tracciato di Silverstone si è rivelata davvero complessa per l’Alpine. Nel corso della Sprint Race, Gasly e Colapinto hanno lottato con le unghie e con i denti e sono riusciti a mantenere l’11° e 12° posizione contro una splendida Audi. Purtroppo il ritardo dalla VCARB è consistente e entrare in top-10 è stato praticamente impossibile (ricordiamo che nella Sprint Race, inoltre, i punti li conquistano solamente i primi 8 piloti).

I due piloti della casa francese sono andati in qualifica con l’intenzione di battere già nella sessione di Q2 i rivali dell’Audi, per poi provare ad avere delle chance in più in gara contro le Racing Bulls di Lawson e Lindblad. Purtroppo però le cose non sono andate come previsto.

L'errore di Colapinto

Per prima cosa il team perde Franco Colapinto in Q1, che non riesce a ripetere le prestazioni del venerdì e, a causa di un errore, forse derivato da un eccesso di foga, finisce per classificarsi 19° tra le due Cadillac. Un incidente in cui fortunatamente non coinvolge nessun altro pilota. Questo il commento dell’argentino: Sono deluso. Penso che la macchina fosse migliore rispetto a ieri, ma non riesco a capire perché non sono riuscito a controllarla. Era molto aggressiva. Normalmente avevo sottosterzo in quella curva, in più avevo ‘’clipping’’. Non capisco ancora bene perché è successo questo. Dovrò analizzare meglio la situazione con i miei. Sarà dura recuperare in gara”.

Gasly perde posizioni in griglia e vede sfumare la lotta per la top-10

FIA, penalty

Le ultime speranze di lottare per la top-10 erano affidate dunque a Gasly. Il pilota francese riesce a piazzarsi 12° alle spalle di Bortoleto, ma poi a causa di un problema tecnico accaduto in Q1, che lo ha isolato dalla radio e non ha potuto ricevere l’informazione dell’arrivo alle sue spalle di Lance Stroll, Pierre si ritroverà oggi a dover scontare in griglia una penalità di 3 posizioni, perdendo così, probabilmente l’ultima opportunità di lottare per i punti contro Audi e Racing Bulls.

Il pensiero di Pierre Gasly: “Sprint e Qualifche molto complicate. Per noi si tratta di un ritorno alla realtà. Ci manca ritmo rispetto ai nostri diretti avversari. Nella Sprint sono riuscito a salire in P8 grazie ad una buona partenza, ma non appena le Racing Bulls e Hadjar sono tornati, non ho avuto scampo. Secondo noi le performance sono aumentate rispetto al venerdì, ma non abbastanza. Domani cercheremo di mettere in pratica quanto appreso oggi contro VCARB e Audi”, ha concluso nel ring delle interviste prima di sapere di essere stato penalizzato.


Foto: X, Alpine; FIA

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Sun, 5 Jul 2026 10:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31533/1/un-incidente-e-una-penalita-in-griglia-distruggono-le-speranze-dell-alpine
GP Gran Bretagna - Possibili strategie: l’unica sosta nasconde una trappola https://www.formula1.it/news/31530/1/gp-gran-bretagna-possibili-strategie-l-unica-sosta-nasconde-una-trappola La Formula 1 viene da due weekend molto interessanti dal punto di vista delle strategie. Il GP di Barcellona e il GP d’Austria ci hanno regalato due gare ricche di pit stop. Hamilton ha vinto in Spagna puntando su una strategia a tre soste, mentre al Red Bull Ring anche se in presenza di una situazione borderline simile al tracciato del Montmelò, la maggior parte dei piloti ha preferito farne solamente due riuscendo a mantenere un passo sempre molto competitivo. Nella circostanza ha fatto eccezione solo la Ferrari che si è ritrovata a fare tre soste per cercare di mostrare un ritmo al livello degli avversari.

La gara di Silverstone, come leggerete dalle dichiarazioni di Dario Marrafuschi, dovrebbe tornare ad essere un GP più tradizionale da sostenere tramite un unico pit stop. Il condizionale è d’obbligo perché c’è un aspetto che secondo noi va considerato. Prima però vi mettiamo a conoscenza del pensiero Pirelli.

I consigli della Pirelli – Silverstone – 52 giri

Al termine della giornata di sabato, che ha visto Antonelli trionfare sia nella Sprint Race, che ottenere la pole position valida per il GP odierno, il direttore motorsport Pirelli, Dario Marrafuschi, ha analizzato le prestazioni delle gomme individuando le migliori strategie per l’evento della domenica: “Tutte le mescole si sono rivelate delle valide opzioni. I livelli di degrado si stanno dimostrando finora inferiori alle previsioni. Dover gestire l’energia in alcuni punti della pista dove fino all’anno scorso si spingeva al limite ha sicuramente la sua influenza. È per tale ragione che secondo le nostre simulazioni, la strategia ad un singolo stop risulta più veloce di 13 secondi rispetto alle due soste”.

“La Media C2 è stata utilizzata dalla stragrande maggioranza dei piloti nella Sprint e ci attendiamo che lo sarà anche allo start del GP. La mescola si è rivelata costante e può garantire una buona flessibilità strategica. La soluzione più veloce prevede l’utilizzo della C2 nella prima parte di gara per poi montare la Hard tra il 24° e il 30° giro. Una possibile variante sarà rappresentata dalla combinazione Medium-Soft, con il pit stop previsto tra il 29° e il 35° giro. Le alternative vedono una partenza su Hard e secondo stint su Medium, oppure partenza su Soft e conclusione su Hard”, ha concluso Marrafuschi.

Attenzione a non finire in trappola

L’unica sosta è bella, attraente, però nasconde una trappola. In linea di massima siamo d’accordo con Dario Marrafuschi, però secondo chi scrive, c’è una sola opzione che garantirà ai piloti di portare a termine la gara con un solo pit stop: iniziare la gara con Medie nuove e concludere su Hard. Al massimo, anzi sarebbe meglio per chi parte nelle retrovie, montare la Hard sulla griglia di partenza e concludere su Media.

GP Gran Bretagna, Pirelli

Secondo il nostro parere la Soft non sarà una mescola che permetterà ai piloti di concludere la gara con un solo pit stop (tramite Soft-Hard per intenderci). Probabilmente chi la monterà sarà costretto a fare due soste. Il degrado è basso, ma le performance potrebbero essere rovinate dal fastidioso fenomeno del graining che, ieri ha colpito entrambe le vetture Red Bull di Verstappen e Hadjar. I due, a differenza dei rivali, hanno corso la Sprint con delle Medie usate, ma resta comunque un fatto da non sottovalutare. Non a caso la Red Bull, grazie a quella scelta è l’unica ad aver conservato due set di Medie nuove ed è l’unica che potrebbe affrontare la gara mediante la scelta Medium-Hard-Medium con mescole nuove in tutti e tre gli stint.

Vetture come la Mercedes (Antonelli ha messo a segno il giro veloce della Sprint proprio nel corso dell’ultimo passaggio della Sprint), potranno tranquillamente pensare di portare a termine la gara mediante la soluzione Medium-Hard, però secondo chi scrive, chi già ora teme di poter avere graining durante la gara, dovrebbe, a prescindere puntare su due soste.

Il tempo della sosta a Silverstone è di circa 20’’ e Dario Marrafuschi afferma che dalle simulazioni il doppio pit risulta, in linea teorica, più lento di 13’’ rispetto alla tattica ad un singolo stop. Fossi nella Ferrari, non sarebbe male differenziare le strategie mettendo un pilota su una sosta e l’altro su due. Sarebbe un bel modo per mettere un po’ la Mercedes sotto pressione.

Per chi volesse fare due soste, in questo caso si potrebbe puntare su una partenza su Soft, parte centrale su Hard e finale su Media, oppure utilizzare una tra tutte le altre possibili combinazioni che vedono coinvolte le tre differenti tipologie di mescole. Se però i piloti avessero ancora due set di Medium a disposizione, anche un set usato in buono stato andrebbe bene lo stesso per andare su una tattica Medium-Hard-Medium. Crediamo sia questa l'unica vera opzione che potrebbe permettere di insidiare i piloti che proveranno a fare una sosta e cercheranno di portare a termine la gara su mescola Hard.

Ovviamente c’è un altro aspetto da considerare. Il graining oggi dovrebbe impattare molto meno rispetto a ieri sulle performance delle vetture. La pista è molto più gommata rispetto a ieri pomeriggio. Le qualifiche e le gare a contorno delle categorie propedeutiche dovrebbero contribuire a favorire l’utilizzo della sosta singola. Cercare di prevedere tutto rappresenta un rischio. Sarà una gara molto interessante.


Foto: Pirelli

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Sun, 5 Jul 2026 09:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31530/1/gp-gran-bretagna-possibili-strategie-l-unica-sosta-nasconde-una-trappola
Williams, altra qualifica da dimenticare https://www.formula1.it/news/31529/1/williams-altra-qualifica-da-dimenticare La Williams continua a cercare risposte, ma il salto di qualità resta lontano. A Silverstone la squadra di Grove ha confermato di aver compiuto qualche piccolo passo avanti grazie alla nuova ala anteriore e al lavoro di messa a punto, senza però riuscire a ridurre in maniera significativa il distacco dal centro gruppo. Il problema principale rimane sempre lo stesso: estrarre prestazione da una monoposto che continua a occupare le ultime posizioni dello schieramento.

Vowles: "Piccoli passi, ma il gap è ancora enorme"

Il Team Principal James Vowles non ha nascosto la realtà dei fatti. Durante la Sprint la squadra ha sperimentato diverse configurazioni di assetto, mantenute poi anche in qualifica, ottenendo indicazioni incoraggianti ma ancora insufficienti.

"Abbiamo fatto piccoli passi avanti, ma c'è ancora tantissimo lavoro da fare. Nella Sprint abbiamo provato assetti diversi e abbiamo visto qualche progresso. Con il vento la vettura è diventata molto difficile da guidare e, anche se non siamo riusciti a estrarre tutto il potenziale, resta evidente che dobbiamo colmare rapidamente un grande divario rispetto alla parte alta del centro gruppo."

Sainz: "Non riusciamo ancora a trovare prestazione"

Anche Carlos Sainz ha confermato le difficoltà. Lo spagnolo ha spiegato che il team ha sfruttato il weekend per effettuare prove comparative e raccogliere dati sulla nuova ala anteriore, ma senza ottenere il guadagno sperato.

"Nella Sprint siamo rimasti bloccati dietro una Haas e abbiamo sofferto anche con il deployment. In qualifica il vento è aumentato e la nostra macchina si è dimostrata molto sensibile, diventando difficile da guidare e meno competitiva. Abbiamo provato diversi elementi e confronti tra le due vetture per cercare prestazione, ma non ha funzionato e continuiamo a faticare nel trovare passo."

La gara servirà soprattutto a raccogliere ulteriori dati sul nuovo pacchetto, con l'obiettivo di comprendere meglio il comportamento della monoposto.

Albon guarda già a Baku

Alex Albon ha confermato che Silverstone è stato soprattutto un banco di prova. Partito dalla pit lane nella Sprint dopo alcune modifiche di setup, il thailandese ha spiegato che la squadra sta cercando di massimizzare ciò che ha a disposizione, consapevole che il prossimo importante pacchetto di aggiornamenti arriverà soltanto a Baku.

"Gli altri team del centro gruppo hanno portato aggiornamenti importanti, mentre il nostro vero sviluppo arriverà solo a Baku. Per questo possiamo migliorare solo fino a un certo punto. Ci siamo concentrati sugli esperimenti e sulla raccolta dati. Restiamo in difficoltà nelle curve lente, anche se nelle curve veloci la macchina è sembrata migliore rispetto ad Austria e Barcellona."

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Sun, 5 Jul 2026 09:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31529/1/williams-altra-qualifica-da-dimenticare
Doppia Q3, Racing Bulls da applausi: Faenza batte ancora i colossi https://www.formula1.it/news/31524/1/doppia-q3-racing-bulls-da-applausi-faenza-batte-ancora-i-colossi La Formula 1 moderna è dominata da investimenti miliardari, mastodontiche strutture tecnologiche e team con oltre 1200 dipendenti. Eppure c'è una squadra che continua a sovvertire le gerarchie con un'organizzazione molto più snella e una filosofia rimasta fedele alle proprie origini. La Racing Bulls, erede della Minardi, sfrutta ancora oggi gran parte della struttura e del know-how di Faenza, dispone di sole 800 risorse, ma sta vivendo uno dei momenti più competitivi della sua storia, riuscendo a mettere regolarmente in difficoltà realtà come Renault, Aston Martin, Williams e Audi.

Il risultato ottenuto a Silverstone è l'ennesima conferma di un percorso di crescita costruito con metodo. Due monoposto in Q3, un punto conquistato nella Sprint e prestazioni che ormai permettono di guardare stabilmente alla parte alta del centro gruppo. Un rendimento che rappresenta il premio al lavoro di una squadra che, proprio come ai tempi della Minardi, continua a valorizzare i giovani talenti e a massimizzare ogni risorsa disponibile.

Arvid Lindblad ha sottolineato come il miglioramento tra Sprint e Qualifiche sia stato il frutto delle modifiche apportate dagli ingegneri tra le due sessioni. "È stata una giornata molto positiva. Abbiamo raccolto dati importanti nella Sprint e siamo riusciti a fare un passo avanti in qualifica grazie ad alcune modifiche apportate alla vettura. La Q1 non è stata semplice, ma è stato un grande lavoro di squadra riuscire a portare la monoposto nella finestra di funzionamento ideale."

Il giovane britannico ha poi voluto rendere merito alla competitività mostrata dalla squadra nelle ultime settimane. "Le prestazioni della macchina sono competitive ormai da diversi weekend e sono davvero grato al team per l'incredibile lavoro svolto. C'è ancora qualcosa da estrarre dalla vettura, ma ora l'attenzione è tutta rivolta alla gara."

Anche Liam Lawson ha confermato il valore del pacchetto tecnico preparato a Faenza. Dopo il punto conquistato nella Sprint, il neozelandese ha ammesso che l'accesso alla Q3 è stato più complicato del previsto, soprattutto per una perdita di bilanciamento della monoposto durante la sessione.

"Siamo contenti del punto conquistato nella Sprint e di essere arrivati in Q3, anche se ci siamo riusciti per un soffio. Non siamo riusciti a migliorare il tempo ottenuto in Q1 e dovremo capire perché abbiamo perso il bilanciamento della vettura. Abbiamo comunque un pacchetto competitivo e vogliamo continuare a lottare nella parte alta del centro gruppo."

A spiegare il lavoro svolto dietro le quinte è stato il direttore tecnico Tim Goss. Dopo una Sprint inizialmente complicata, la VCARB ha confermato ancora una volta i progressi nel passo gara, recuperando rapidamente le posizioni perse e conquistando un punto prezioso con Lawson.

In vista delle qualifiche gli ingegneri hanno ulteriormente affinato il setup per sfruttare al meglio la piattaforma aerodinamica, adattandola alle condizioni della pista e al livello di aderenza. Le raffiche di vento hanno complicato il lavoro di tutti, ma entrambe le monoposto sono riuscite comunque ad approdare in Q3, chiudendo in nona e decima posizione.

In un campionato in cui molti costruttori ufficiali continuano a inseguire prestazioni che tardano ad arrivare, la piccola realtà di Faenza rappresenta un modello di efficienza tecnica e organizzativa.

È la stessa filosofia che ha reso celebre la Minardi: valorizzare i giovani, lavorare meglio degli altri e compensare con idee, competenza e passione ciò che manca in termini di risorse economiche. Il nome è cambiato tante volte, ma il DNA è rimasto lo stesso.

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Sun, 5 Jul 2026 08:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31524/1/doppia-q3-racing-bulls-da-applausi-faenza-batte-ancora-i-colossi
La Formula 1 vuole tornare in Bahrain: Domenicali fissa la deadline https://www.formula1.it/news/31528/1/la-formula-1-vuole-tornare-in-bahrain-domenicali-fissa-la-deadline Il CEO della Formula 1, Stefano Domenicali, intervistato in esclusiva da Sky Sport Uk, ha confermato che i vertici della categoria sperano di poter reinserire nel calendario 2026 una delle due gare annullate all’inizio di questa stagione.

I GP del Bahrain e dell'Arabia Saudita, entrambe originariamente previste nel mese di aprile, sono state annullate a causa del conflitto scoppiato in Medio Oriente. Al momento della cancellazione, non vi era alcuna indicazione che una delle due gare potesse essere riprogrammata, ma Domenicali ha ora rivelato di nutrire buone speranze per il reinserimento di una delle due che, stando ai rumors potrebbe essere proprio quella di Sakhir.

"Questa è davvero la nostra speranza, perché se tutte le condizioni saranno favorevoli, andremo avanti con il nostro piano. Se c’è una possibilità, perché no?”.

Domenicali ha inoltre rivelato che, affinché la gara del Bahrein possa essere ripristinata, sarà necessario prendere una decisione prima della pausa estiva della F1, che avrà inizio dopo il Gran Premio d’Ungheria del 26 luglio.

L'italiano continuando il suo intervento si è inoltre detto speranzoso riguardo le ultime due gare della stagione, in Qatar e ad Abu Dhabi. I GP, attualmente programmati dal 27 al 29 novembre e dal 4 al 6 dicembre, non dovrebbero subire cancellazioni, ma il fatto che entrambi i Paesi siano stati oggetto di attacchi durante il conflitto ha sollevato dubbi sullo svolgimento degli eventi.

Domenicali parlando di questo ha poi concluso dicendo: "Il nostro compito è assicurarci di essere pronti a portare a termine il calendario come previsto. Stiamo monitorando la situazione e riuscirci sarebbe un messaggio incredibilmente positivo per lo sport, ma anche dal punto di vista politico, e il fatto che ci stiamo muovendo in questa direzione fa ben sperare perché vorrebbe dire che quanto accaduto sarebbe ormai alle nostre spalle".

Se quanto detto dall'imolese dovrebbe trovare conferma, con tutta probabilità la Formula 1 andrebbe in Bahrain nel mese di settembre, andando a riempire il vuoto tra il GP di Baku e quello di Singapore.

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Sun, 5 Jul 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31528/1/la-formula-1-vuole-tornare-in-bahrain-domenicali-fissa-la-deadline
Silverstone 1995, l’ululato della velocità https://www.formula1.it/news/31479/1/silverstone-1995-l-ululato-della-velocita Ci sono record che vengono battuti; poi ci sono record che diventano leggende.

Silverstone, luglio 1985. La Formula Uno è nel pieno dell’era turbo: motori da oltre mille cavalli in configurazione da qualifica, pneumatici morbidi come gomma da masticare e piloti che guidano senza servoassistenza, senza controlli elettronici, senza reti di sicurezza invisibili. Solo il piede destro, il coraggio e una pista ricavata da un vecchio aeroporto militare, fatta di curvoni interminabili da affrontare quasi sempre con l’acceleratore spalancato.

La Silverstone di allora non è quella di oggi. Manca la complessa sezione di Arena, non esistono le varianti moderne: è un circuito essenziale, velocissimo, costruito attorno a curve come Copse, Stowe e Club, dove le monoposto sembrano proiettili guidati più dall’istinto che dalla tecnica.

È il regno della velocità di punta.

Silverstone 1995, l’ululato della velocità

In quei giorni tutti parlano di una soglia quasi psicologica: le 160 miglia orarie di media sul giro. Nessuna Formula Uno ci è mai riuscita. Sembra impossibile mantenere un ritmo del genere per oltre quattro chilometri e mezzo. Eppure i motori Honda, BMW, Renault e TAG-Porsche continuano a crescere, alimentati da pressioni di sovralimentazione impensabili per qualsiasi automobile "normale". 

Poi arriva Keke Rosberg.

Il finlandese della Williams-Honda non è il favorito del Mondiale, ma è uno dei pochi piloti capaci di trasformare una macchina "nervosa" in un’estensione del proprio corpo che la doma il più possibile. Quando esce dai box per l’ultimo tentativo di qualifica, il cielo inglese sussurra già pioggia. Non ci sarà un’altra occasione.

Rosberg non guida: aggredisce. Affonda. Azzanna. 

Silverstone 1995, l’ululato della velocità

Alla Woodcote la Williams passa a oltre 200 km/h, affrontando una chicane che oggi sarebbe impensabile percorrere con quella potenza che si trasformava in vera e propria violenza stradale, se ci passate l'espressione. Il motore Honda ulula oltre i 12.000 giri, fischia come una turbina d’aeroplano e il tachimetro continua a salire. Sul rettilineo Hangar la velocità di punta supera abbondantemente i 300 km/h, ma è nelle curve percorse quasi senza alzare il piede che nasce il vero miracolo.

Quando attraversa il traguardo compare un tempo destinato a entrare nella storia: 1’05”591.

Tradotto significa una media di 258,983 km/h, oltre 160 miglia orarie. Per la prima volta nella storia della Formula Uno un giro di qualifica supera quella barriera simbolica. Quel primato resterà imbattuto per ben diciassette anni, fino al 2002. 

Oggi le monoposto sono infinitamente più sofisticate, ma quel giro continua ad avere un fascino particolare. Non tanto per il numero sul cronometro, quanto per il contesto.

All’epoca la velocità di punta era ancora una dichiarazione di forza. I motori turbo erogavano la potenza come un’esplosione improvvisa, il consumo di carburante era un’ossessione, i piloti lottavano contro il ritardo del turbo e contro auto che, nei weekend di qualifica, sembravano avere un unico obiettivo: arrivare al traguardo prima di rompersi.

Silverstone rappresentò l’apice di quella filosofia. Era il circuito più veloce del Mondiale, persino più rapido di Monza in termini di velocità media. Ogni giro era una sfida continua contro lo steccato  dell’aerodinamica, della fragilità meccanica e della paura da ricacciare nel l'angolo più remoto possibile. 

La gara, due giorni dopo, la vinse Alain Prost, con una magistrale gestione di gomme e carburante. Ma nessuno ricorda davvero quel fine settimana per il successo del francese. A lui, ovviamente, anche quella volta andò bene così. 

Tutti ricordano quel sabato, anche noi che lo raccontiamo una volta ancora. Ci sono vittorie che finiscono negli albi d’oro. E poi ci sono giri perfetti che rimangono sospesi nel tempo, diventando il simbolo di un’epoca in cui la Formula Uno non inseguiva soltanto la velocità: la inventava.

Foto copertina youtu.be

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Sun, 5 Jul 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31479/1/silverstone-1995-l-ululato-della-velocita
Verstappen vuole rivoluzionare la RB22: ipotesi partenza da Pitlane https://www.formula1.it/news/31525/1/verstappen-vuole-rivoluzionare-la-rb22-ipotesi-partenza-da-pitlane- La competitività ostentata dalla Red Bull in Austria è un miraggio. Lo Sprint Weekend per il team austriaco è stato sinora avaro di soddisfazioni.

Nella Sprint Race Max Verstappen e Isack Hadjar, allo spegnimento dei semafori, hanno perso diverse posizioni per problemi di pattinamento, come ammesso dallo stesso fuoriclasse olandese. Giunti al nono round del mondiale, gli ingegneri del team di Milton Keynes non sono ancora riusciti a mettere a punto procedure affinché i propri piloti possano partire decentemente, senza vanificare la track position conquistata in qualifica.

Nella gara corta, il figlio di Jos non è riuscito ad andare oltre il sesto posto. Il pilota olandese ha cercato di porre rimedio alla pessima partenza, tuttavia sulla monoposto numero tre il degrado degli pneumatici ha fatto lievitare i tempi, obbligando Verstappen a cedere il passo sia a Russell sia a Leclerc. Peggio è andata ad Hadjar, fuori dalla zona punti alle spalle della Racing Bulls di Liam Lawson.

Tante volte il team di Milton Keynes, negli Sprint Weekend, ha mostrato di saper rivoltare la monoposto come un calzino, trovando il bandolo della matassa in termini di setup. Missione riuscita solo in parte.

È giusto rendere omaggio al pilota francese, che ha conquistato un buon quinto tempo battendo l'illustre compagno di squadra su una pista in cui conta soprattutto il talento del pilota. Per tutto il weekend Isack è parso molto veloce, senza tuttavia riuscire a mettere tutto insieme. Obiettivo raggiunto nelle qualifiche.

Viceversa, la prestazione di Verstappen è stata deludente, avendo abituato tifosi e addetti ai lavori a prestazioni nettamente superiori rispetto a quelle del compagno di squadra. Nelle rituali interviste a caldo, il pilota originario di Hasselt ha spiegato che la prestazione al Red Bull Ring non può essere considerata un riferimento, poiché in ogni weekend i team portano aggiornamenti che cambiano inevitabilmente le dinamiche.

Il risultato finale è stato inficiato anche dall'enorme mancanza di potenza della Power Unit Red Bull Ford, definita “Un disastro” dal quattro volte campione del mondo.

Tuttavia, anche il bilanciamento della RB22 era tutt'altro che buono. Verstappen ha perso molto tempo sia nelle curve lente sia in quelle veloci: “È stato un disastro totale. E non avevo assolutamente velocità massima sui rettilinei. Su un circuito come questo, è particolarmente penalizzante. Si consuma più batteria perché bisogna tenere l'acceleratore a tavoletta più a lungo, e questo fa perdere ancora più tempo nel settore finale.”

Il pilota classe 1997 non esclude interventi drastici sulla monoposto, che comporterebbero inevitabilmente la partenza dalla pitlane. Secondo Verstappen, lasciare la macchina così com'è non ha molto senso. Potenzialmente modificherebbe tutto, perché altrimenti si correrebbe il rischio di galleggiare nel midfield.

Tenendo presente il peso specifico di Max all'interno del team, non è da escludere che la squadra assecondi la volontà del proprio campione, rivoluzionando la RB22 e accettando di partire dalla pitlane.

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Sun, 5 Jul 2026 03:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31525/1/verstappen-vuole-rivoluzionare-la-rb22-ipotesi-partenza-da-pitlane-
La farsa della Formula Yo-Yo: se l’arte del sorpasso è diventato un algoritmo https://www.formula1.it/news/31523/1/la-farsa-della-formula-yo-yo-se-l-arte-del-sorpasso-e-diventato-un-algoritmo Avviso ai lettori: questo scritto contiene opinioni non filtrate. Se siete allergici al libero pensiero e allo spirito critico, quanto segue non fa per voi.

Nella culla del motorsport d’oltremanica abbiamo assistito alla quintessenza della “Formula Deployment” nel corso della Sprint Race. Che l’iconico tracciato di Silverstone non si prestasse alla nuova generazione di Power Unit era una certezza. Troppo limitate le aree di recovery dell’energia, tali da poter garantire un adeguato supporto della componente elettrica delle unità di potenza lungo i 5.891 metri del tracciato inglese.

A questo punto occorre fare alcune premesse. La mediocrità dello spettacolo offerto nei 100 km della gara corta nulla toglie alle superbe prestazioni di Kimi Antonelli e Lewis Hamilton. Entrambi hanno disputato un altro sport rispetto al resto del gruppo e, in particolar modo, nei confronti dei rispettivi team mate.

Dopo i primi tre round del 2026, la FIA ha deliberato misure per mitigare l’energy starvation (esaurimento dell'energia), attenuando il fenomeno del superclipping. Tuttavia si è trattato di semplici palliativi, poiché nessuna modifica alla scriteriata architettura della Power Unit di seconda generazione può fare miracoli. Occorrerà aspettare le prossime stagioni, quando l’elettrificazione delle PU (finalmente) regredirà a favore della potenza della componente endotermica.

Nella Sprint Race si sono registrati complessivamente 34 sorpassi, un numero elevato per una gara di soli 17 giri, favorito dalle differenti mappe di distribuzione dell’energia implementate dagli ingegneri dei vari team. La Formula 1 2026 obbliga a distinguere una manovra di sorpasso da un mero scambio di posizioni.

Da sempre il valore di un pilota si misura in base alla sua abilità nei fondamentali: velocità istintiva, sensibilità di guida, visione di gara, freddezza e cattiveria nel corpo a corpo, ecc. L'arte del sorpasso è la capacità di immaginare uno spiraglio che la ragione non vede. Una filosofia che va oltre la semplice tecnica di guida, toccando la sfera dell'istinto e dell'audacia.

Nella gara corta, vinta da uno splendido Kimi Antonelli, quante manovre possono essere considerate tali? Zero. Hamilton è stato sverniciato da Antonelli senza alcuna possibilità di difendersi. Alle loro spalle ci sono stati tanti avvicendamenti, ma niente che verrà ricordato negli annali.

Si potrebbe sostenere che oggi ci sia molta più azione rispetto a quanto accadeva prima dell’avvento del DRS nel 2011, un’era che spesso veniva etichettata come “Formula Noia”. Una conclusione abbastanza ipocrita, se pensiamo che alcune gare sono passate alla storia nonostante l’assenza di sorpassi. Basti pensare alla magia di Gilles Villeneuve in Spagna nel 1981, quando il canadese si ritrovò a fare da tappo a un trenino di cinque vetture agguerrite: Jacques Laffite, John Watson, Carlos Reutemann ed Elio de Angelis.

La farsa della Formula Yo-Yo: se l’arte del sorpasso è diventato un algoritmo

L’atavico equilibrio tra quantità e qualità dei sorpassi rappresenta il dilemma tra lo spettacolo visivo (numero di manovre) e il valore tecnico (difficoltà dell'azione). L’aspetto più deprimente è che, con l’attuale quadro regolamentare, non si è più in grado di comprendere se un sorpasso sia figlio dell’audacia del pilota o della mappa di distribuzione dell’energia elettrica. Questa evidenza, da sola, sarebbe già sufficiente per ridefinire la qualità dello spettacolo a cui stiamo assistendo quest’anno.

Liberty Media si sfrega le mani. Nel suo DNA la quantità è sempre stata una priorità rispetto alla qualità dello show, e pazienza se gran parte dell’intrattenimento è artefatto.

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Sun, 5 Jul 2026 00:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31523/1/la-farsa-della-formula-yo-yo-se-l-arte-del-sorpasso-e-diventato-un-algoritmo
Formula 1, il punto di sabato 4 luglio 2026: tra il Re e il Principe https://www.formula1.it/news/31522/1/formula-1-il-punto-di-sabato-4-luglio-2026-tra-il-re-e-il-principe- Un’altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. A Silverstone l’azione continua, con Antonelli che si prende la Sprint e persino la pole in qualifica, entrando sempre di più nella storia. Sorride anche la Ferrari, con un Leclerc rinato e un Hamilton che continua a mostrare le sue grandi abilità. 

Vi abbiamo portato le dichiarazioni dei piloti, tra cui Russell, il grande sconfitto di oggi, così come le nostre valutazioni su quanto visto in pista. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco a voi tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli 

Ferrari

Ferrari, la SF-26 non ha potenza e Hamilton si sfoga in radio: «Mi ha passato volando» Ferrari, la SF-26 non ha potenza e Hamilton si sfoga in radio: «Mi ha passato volando» - Nella Sprint del GP di Gran Bretagna, Lewis Hamilton ha provato a vincere, dovendosi poi arrendere alla superiorità della Mercedes. Ma nel farlo si è lamentato duramente in radio.

Ferrari, «squadra in mano» e voglia di mondiale: Turrini svela di segreti di Hamilton - Il noto giornalista ha svelato i segreti del sette volte iridato, commentando la permanenza del Sir in rosso, inserendola nel bel momento che Lewis sta vivendo, sublimato dalla pole di Silverstone.

Altro che sandbagging, la Ferrari ha sorpreso anche sé stessa - Il dato più rilevante delle prime battute del race weekend nella culla del motorsport d’oltremanica, è stato il fattore imprevedibilità. La pole Ferrari nella Sprint ha sorpreso anche gli stessi ingegneri della rossa.

Altre News Formula 1

Hamilton: «Gara dura. Oggi era impossibile tenere dietro Kimi» Hamilton: «Gara dura. Oggi era impossibile tenere dietro Kimi» - Lewis Hamilton una volta sceso dalla sua monoposto ha analizzato la Sprint britannica parlando di quanto fosse complicato, e a tratti impossibile, tenere dietro la Mercedes di Antonelli

 

Antonelli trionfa nella Sprint a Silverstone: «Ho dato tutto per superare Lewis» - Kimi Antonelli conquista la Sprint Race del Gran Premio di Gran Bretagna e racconta il duello con Hamilton, senza però perdere di vista la lotta per il Mondiale

Hadjar e quel decimo che pesa: la Sprint gli lascia grandi rimpianti - Hadjar chiude ottavo nella qualifica Sprint e sente di aver mancato un’occasione: la macchina aveva più potenziale, ma l’ultimo giro non va come dovrebbe e quel decimo che manca diventa la sua frustrazione.

Divario di quattro decimi: per Pirelli la Sprint si apre anche alla Soft - Silverstone parte come previsto per Pirelli: degrado in linea, divari ridotti tra Medium e Soft e una Sprint che si apre a strategie più audaci, con la Soft sorprendentemente competitiva.

Leclerc va all’attacco: per le qualifiche un cambio radicale - Charles Leclerc ha promesso di fare un cambio radicale di fronte alle qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna, dopo che nulla ha funzionato nella Sprint Race.

A Leclerc manca ancora il feeling, ma ci sono soluzioni - Charles Leclerc non ha brillato nella Sprint Race di Silverstone, lamentando ancora mancanza di feeling. Il pilota, però, avrebbe trovato delle soluzioni

Articoli e Commenti

Rebus energia: figuracce e zero certezze, anche per la Ferrari Rebus energia: figuracce e zero certezze, anche per la Ferrari - Il campionato del mondo 2026 di Formula 1 è un vero e proprio rebus. La gestione dell’energia fa impazzire tutti tra appassionati e giornalisti.

 

Leclerc non se n’era mai andato - Charles Leclerc è stato bersaglio dei media e di molte critiche social nell’ultimo periodo. Non serve che vi elenchiamo tutto quello che è stato detto, ma prendiamo la palla al balzo per dirvi una cosa: non se n’era mai andato.

Gran Premio

La griglia di partenza del GP di Gran Bretagna: top-3 da sogno per l'Italia La griglia di partenza del GP di Gran Bretagna: top-3 da sogno per l'Italia - Una top-3 da sogno per l'Italia a Silverstone. Il GP di Bran Bretagna scatterà con Antonelli in pole position seguito dalle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Partenza ore 16:00.

 

GP Gran Bretagna - Qualifiche: Strepitoso Antonelli, ma la Ferrari è lì - Il pilota italiano firma una super pole a Silverstone, dando ben quattro decimi a Russell, quarto. Bene la Ferrari, con Leclerc e Hamilton in seconda e terza posizione. Male Verstappen e le McLaren

LIVE - Qualifiche GP Gran Bretagna 2026 - F1. Segui la diretta delle qualifiche del GP di Gran Bretagna, nono appuntamento della stagione 2026, su Formula1.it. Tabelle dei tempi, immagini dal circuito, dichiarazioni e commenti dei protagonisti in tempo reale.

GP Gran Bretagna, Sprint Race: trionfa Antonelli, Norris sul podio - Una gara ricca di azione dove il pilota Mercedes ha avuto la meglio su Hamilton, che chiude in seconda posizione. Terzo Norris, quinto Leclerc

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Sat, 4 Jul 2026 22:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31522/1/formula-1-il-punto-di-sabato-4-luglio-2026-tra-il-re-e-il-principe-
Ferrari, Leclerc si è «spaccato la schiena». E si esalta in radio: Li prenderemo https://www.formula1.it/news/31521/1/ferrari-leclerc-si-e-spaccato-la-schiena-e-si-esalta-in-radio-li-prenderemo Nel giovedì del GP di Gran Bretagna la Ferrari non aveva nascosto il timore che Silverstone potesse rivelarsi una delle tappe più difficili della stagione, considerando il gap di potenza che la SF‑26 accusa dai rivali. Al contrario, invece, è stato proprio il Cavallino a prendersi la pole position della Sprint nella giornata di venerdì, facendo esplodere l'entusiasmo e la sorpresa tra gli addetti ai lavori. La forma della rossa era del tutto inattesa, visto che dalle simulazioni a Maranello si aspettavano un calo di potenza a fine rettilinei e un divario dai rivali ben più marcato.

Insomma, degli igredienti che avrebbero potuto creare le condizioni per un weekend amaro, come quello di Spielberg. E invece la sorpresa in salsa rossa è stata figlia del gran lavoro svolto nella preparazione della vettura e nella gestione dell'energia (mixata anche con la bontà del telaio della SF-26) che ha permesso di annullare la presunta superiorità dei rivali, Mercedes su tutti, non andando a soffrire sui rettilinei come a Spielberg.

Hamilton in palla

Già dalle FP1, di fatto, si erano viste le prime avvisaglie di competitività del Cavallino, con i tecnici capaci di azzeccare la direzione giusta: oservando i dati, il tempo perso sui rettilinei non è stato pari a quelli che ci si poteva attendere alla vigilia. Un bel lavoro a casa impreziosito, poi, anche da un gran giro di Lewis Hamilton, che sulla pista inglese è capace di cose mai riuscite a nessuno.

Un giro a cui Sir Lewis avrebbe voluto dare seguito nella Sprint, dove scattando dalla pole avrebbe voluto resistere ai rivali. Ma, dati alla mano, la Mercedes è tornata ad avere la meglio sulla Scuderia: nei 17 giri, Lewis ha tentato di tenere alle spalle la Mercedes di Antonelli, ma sulla distanza la poca potenza della PU Ferrari, il miglior passo e la migliore gestione gomme mostrata dalla Stella (e dal bolognese...) hanno presentato il conto e Lewis, che si è dovuto accontentare della seconda posizione.

Leclerc in ripresa

Al contrario, invece, Charles Leclerc aveva faticato con poco a trovare il feeling con la SF-26, chiudendo la garetta solo al quinto posto, ben staccato dal compagno inglese. Un altro passo falso che, nelle parole post sessione, aveva portato il driver numero 16 a spiegare come, a partire dalla qualifica, avrebbe intrapreso una strada diversa per la definizione del set-up della sua monoposto, la sua strada e non più quella percorsa da Lewis Hamilton.

Una direzione che, evidentemente, ha pagato visto che in qualifica Leclerc ha chiuso al secondo posto, alle spalle del poleman Kimi Antonelli e davanti allo stesso Hamilton: un came back in piena regole, che dovrà essere confermato nella gara di domani, ma che la Scuderia ha accolto con grande gioia, come appare evidente dal team radio di Charles nel post gara.

Bozzi: "P2, bel tempo. Bel giro Charles".

Leclerc: "Non avevo molto altro. Bel lavoro, li prenderemo. Grazie a tutti".

Bozzi: 'Ti sei spaccato la schiena. Ha pagato".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 4 Jul 2026 20:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31521/1/ferrari-leclerc-si-e-spaccato-la-schiena-e-si-esalta-in-radio-li-prenderemo
La griglia di partenza del GP di Gran Bretagna: top-3 da sogno per l'Italia https://www.formula1.it/news/31520/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-di-gran-bretagna-top-3-da-sogno-per-l-italia Una top-3 da sogno per l'Italia a Silverstone. Il GP di Bran Bretagna scatterà con Antonelli in pole position seguito dalle due Ferrari di Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Andrea Kimi Antonelli, su Mercedes, deve proteggere il suo primato in classifica e cercare di allungare sul suo compagno, George Russell che scatta dlla P4. Al seguito del bolognese avremo il monegasco, desideroso di un riscatto dopo alcuni appuntamenti in cui hanno prevalso errori e imprevisti tecnici e il sette volte campione del mondo britannico, nel clou del suo stato di forma e voglioso di ottenere un gran risultato sul proprio circuito di casa.

Russell invece non ha avuto modo di progredire rispetto alla Sprint Qualifying di ieri. Scatterà dalla quarta casella senza aver posto rimedio ai problemi che lo hanno confermato ad oltre 3 decimi da Andrea Kimi Antonelli. La Mercedes oggi ha mostrato un gran ritmo nella mini-gara, ma superare le Ferrari potrebbe non essere facile. Buona qualifica per Hadjar, in quinta posizione davanti a Norris e Verstappen.

La griglia di partenza provvisoria del GP di Gran Bretagna (ore 16:00)

Di seguito possiamo fornirvi dunque la griglia di partenza del GP di Gran Bretagna. Vi ricordiamo che lo spegnimento dei semafori è fissato per domenica 5 luglio, alle 16:00 italiane.

Aggiornamento: Pierre Gasly  (Alpine) è stato penalizzato di tre posizioni per aver causato impeding ai danni di Lance Stroll (Aston Martin) in Q1. Scatterà 15°.

Grid, penalty, GP Gran Bretagna

Perché parliamo di griglia provvisoria? Perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare dei problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si ritenesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota al volante di quella monoposto di alcune posizioni in griglia.

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.

Griglia di partenza del GP di Gran Bretagna 2026


Foto copertina: X, Ferrari; foto interna: FIA

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Sat, 4 Jul 2026 20:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31520/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-di-gran-bretagna-top-3-da-sogno-per-l-italia
Leclerc non se n’era mai andato https://www.formula1.it/news/31519/1/leclerc-non-se-n-era-mai-andato Charles Leclerc è stato bersaglio dei media e di molte critiche social nell’ultimo periodo. Non serve che vi elenchiamo tutto quello che è stato detto, ma prendiamo la palla al balzo, sfruttando il risultato delle qualifiche di Silverstone, per dirvi una cosa: non se n’era mai andato.

Il monegasco ha sempre dimostrato di essere veloce. Se Charles, ha un problema, in questa stagione, è che sembra perdere ogni tanto la bussola, come fosse distratto e commette errori. Se però tralasciamo quest’aspetto la performance c’è sempre stata.

A Monte Carlo e a Barcellona ha commesso errori in qualifica, ma poi in gara ha mostrato un ritmo a livello di quello di Hamiton. In entrambe le circostanze però, Charles ha sofferto di alcuni problemi tecnici in gara, che lo hanno obbligato al ritiro. Ritiri non dipesi essenzialmente da lui.

Leclerc lucido e analitico, il secondo posto è una conquista

Ora, immersi nel GP di Gran Bretagna ci troviamo di fronte un Charles Leclerc molto lucido e analitico. Le FP1 e le Qualifiche Sprint non appagano il numero16. Tantomeno la Sprint, in cui sbaglia la partenza ed è costretto ancora una volta a rimediate ad un errore. Arriverà quinto alle spalle di Antonelli, Hamilton, Norris e Russell mettendo in mostra però un bel passo gara, considerando di essere stato sempre in mezzo al traffico, in linea con i primi.

Leclerc, Ferrari

Leclerc non se n’è mai andato. Dopo la Sprint odierna ha detto che avrebbe chiesto degli interventi sulla vettura che lo avrebbero fatto migliorare e così è stato. Il secondo posto in griglia è una conquista. Domani ha solo bisogno di una gara pulita, con zero errori. Il passo gara visto nella Sprint dà fiducia alla Ferrari. Si può sperare nel mantenimento delle posizioni e sfruttare la situazione qualora dovessero nascere delle opportunità. Serve pazienza.

Per Leclerc sarebbe molto importante chiudere questo back to back con una buona performance. Dedicarsi un po’ alla famiglia sapendo di essersi ritrovato può dargli la giusta carica in vista delle ultime due tappe prima della pausa estiva.


Foto: Ferrari

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Sat, 4 Jul 2026 19:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31519/1/leclerc-non-se-n-era-mai-andato
La Ferrari avrà una chance a Silverstone: il piano di Vasseur https://www.formula1.it/news/31518/1/la-ferrari-avra-una-chance-a-silverstone-il-piano-di-vasseur Dopo qualche settimana difficile, di prestazioni altalenanti e di feeling che mancava, Charles Leclerc ha deciso di mettere tutto in campo e fare un "cambio radicale" per le qualifiche del GP di Gran Bretagna. La scelta ha apparentemente pagato, dato che il monegasco è riuscito a conquistare la seconda posizione, a meno di due decimi dal tempo stratosferico di Antonelli. 

Il pilota ha ritrovato il sorriso una volta sceso dalla macchina, e anche il suo team principal era soddisfatto di vederlo nelle posizioni di rilevo. "Sono molto contento per lui, era sotto pressione, e non era semplice lavorare in queste condizioni con serenità", ha detto Vasseur ai microfoni di Sky. Avere due punte davanti può anche essere l'unica arma contro lo strapotere della W17. "Il passo era discreto rispetto alla Mercedes, ma non so se saremo in lotta perchè loro hanno un bel vantaggio sulla velocità di punta. Punteremo sulla strategia, ci saranno le soste e dovremo decidere se andare lunghi o no, e con due macchine possiamo anche cambiare le tattiche". 

Il francese è soddisfatto dei risultati ottenuti finora, dato che le previsioni davano un disastro su tutta la linea. "Prima abbiamo fatto un podio con Lewis, e ora la prima fila. Non abbiamo dovuto fare dei compromessi, stiamo solo migliorando, come tutti gli altri. Abbiamo lavorato sia per la qualifica che per il passo gara, perchè non sarà facile sorpassare. Anche la gestione dell'energia farà la differenza: nella Sprint c'era chi scaricava in un certo rettilineo e chi altrove", ha aggiunto poi Vasseur. "Noi abbiamo cambiato qualcosa dalla scorsa settimana, perchè non conta solo la potenza ma anche come si scarica. Qui ci sono delle curve lente dopo i rettilinei in cui è il telaio a fare la differenza. 

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Sat, 4 Jul 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31518/1/la-ferrari-avra-una-chance-a-silverstone-il-piano-di-vasseur
Leclerc torna in prima fila: «Sono felice, il feeling è migliorato» https://www.formula1.it/news/31517/1/leclerc-torna-in-prima-fila-sono-felice-il-feeling-e-migliorato È un Leclerc soddisfatto quello che ritroviamo ai microfoni di Joylon Palmer nel post-qualifiche a Silverstone. Una performance ritrovata a bordo della SF-26, con cui ha vissuto dei momenti turbolenti: l'ultimo giro a cui abbiamo assistito in Q3 ci ha permesso non solo di ritrovarlo, ma di rafforzare quelle prestazioni finora mostrate solo da Hamilton. Una seconda e terza posizione che, se usate nel modo giusto, possono assumere un ruolo importante nella gara di domani, dove Antonelli sembra comunque il favorito per la vittoria.

"Sono molto contento di essere qui, ho avuto delle gare davvero difficili ma oggi mi sono sentito meglio a bordo della monoposto. È un buon passo verso la giusta direzione. Abbiamo lavorato molto bene e sono viverti del giro, anche se avrei preferito fare la pole, ma Kimi è stato fantastico. Domani sarà difficile batterlo, ma noi c'è la metteremo tutta" ha ammesso il monegasco. 

Foto copertina x.com

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Sat, 4 Jul 2026 18:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31517/1/leclerc-torna-in-prima-fila-sono-felice-il-feeling-e-migliorato
Hamilton analizza la qualifica: «Oggi non avevamo il passo» https://www.formula1.it/news/31515/1/hamilton-analizza-la-qualifica-oggi-non-avevamo-il-passo A Silverstone si è appena conclusa la qualifica valida per il Gran Premio che si correrà domani. Dalla pole scatterà l'italiano Andrea Kimi Antonelli, tallonato però da entrambe le Ferrari. Dopo il suo ultimo giro, Lewis Hamilton ha portato la sua SF-26 in terza posizione e, intervistato poi all'interno del parco chiuso si è mostrato un po' triste per il risultato ottenuto, anche se sempre carico per domani.

Il britannico ha dichiarato: "Se sono soddisfatto? È un terzo posto, ma sono comunque contento di essere qui. Loro due [Antonelli e Leclerc] hanno fatto un lavoro grandioso oggi. Charles ha fatto dei gran miglioramenti. Oggi purtroppo non avevamo il passo e le Mercedes sono davanti già da un po'. Credo però che stiamo colmando il divario e il fatto che Charles sia così in alto è grandioso per il team".

Parlando poi delle prestazioni della Mercedes e di Antonelli ha concluso dicendo: "È bello essere qui davanti. Non so se potremo prendere Kimi, o metterlo in difficoltà. Questo lo vedremo domani, però speriamo di poter giocare con la strategia, lavorando di squadra per ribaltare la loro superiorità".

 

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 4 Jul 2026 18:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31515/1/hamilton-analizza-la-qualifica-oggi-non-avevamo-il-passo
Antonelli conquista la pole a Silverstone e lancia la sfida alla Ferrari https://www.formula1.it/news/31516/1/antonelli-conquista-la-pole-a-silverstone-e-lancia-la-sfida-alla-ferrari Dopo aver ottenuto la prima posizione nella Sprint Race del GP di Gran Bretagna, Andrea Kimi Antonelli ha messo la firma anche sulla pole position. Non c'erano dubbi sulla supremazia della Mercedes, soprattutto dopo il ritmo della gara breve, ma l'italiano ha nuovamente fatto la differenza rispetto al compagno di squadra, che partirà quinto, a circa mezzo secondo. 

La Ferrari, invece, trova Leclerc e Hamilton rispettivamente in seconda e terza posizione, il che potrebbe essere un jolly per fermare il fenomenale passo della W17. Antonelli, però, è pronto a lottare. "Domai non sarà semplice, perchè la Ferrari ha due punte e si coalizzeranno. Il loro ritmo è buono, ma noi siamo più forti", ha detto con sicurezza l'italiano ai media sotto al podio. "L'ultimo giro ero un po' stressato, perchè non mi piace andare per primo, ma alla fine ho messo tutto insieme, nonostante il vento.", ha ammesso anche il pilota con aria soddisfatta, riuscendo ad applicare quanto imparato nella Sprint. "Non abbiamo modificato molto dalla gara, solo il differenziale, la frenata e alcuni aspetti di guida". 

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Sat, 4 Jul 2026 18:24:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31516/1/antonelli-conquista-la-pole-a-silverstone-e-lancia-la-sfida-alla-ferrari
GP Gran Bretagna - Qualifiche: Strepitoso Antonelli, ma la Ferrari è lì https://www.formula1.it/news/31514/1/gp-gran-bretagna-qualifiche-strepitoso-antonelli-ma-la-ferrari-e-li Si sono apppena concluse le qualifiche a Silverstone, dove non sono mancati i colpi di scena: ecco una sintesi dettagliata di cosa è accaduto nel corso della sessione. 

Q1: Bene le Ferrari - Russell, che spavento!

Inizia l'azione in pista: il primo a lanciarsi è Ollie Bearman, con il britannico che registra il primo tempo della sessione in 1'31''315. Poco dopo, arriva la coppia Ferrari, con Leclerc che si prende il comando in 1'29''534, seguito da Hamilton; il gap tra i due è di solo un decimo. 

A nove minuti dal termine, una bandiera gialla fa capolinea sul tracciato: la causa è il fuori pista di George Russell, fermo in ghiaia per diversi minuti, ma riesce a ripartire e riportare la sua W17 ai box; l'ala anteriore è rotta, ma non è chiaro cosa sia successo al brittannico e se la vettura abbia altri danni. Nel frattempo, l'attività in pista continua, con Antonelli che si mette terzo dietro la coppia Ferrari; distante Verstappen, ottavo. Bene Lindblad e Lawson, rispettivamente in quarta e quinta posizione.

A pochi minuti dal termine, Russell torna in pista con gomma soft nuova e si piazza in quinta posizione: sospiro di sollievo nel box Mercedes. Alla bandiera a scacchi, con gomma nuova, Hadjar si mette davanti; le due Ferrari invece sono le uniche che restano ai box. Gli eliminati del Q1 sono: Ocon, Bottas, Colapinto, Perez, Stroll, Alonso.

Q2: Antonelli si accende, rischio per Norris 

Verstappen e Hadjar sono i primi a scendere in pista: il francese parte da 1’29’’183, seguito a due decimi da Verstappen. A otto minuti dal termine, la situazione vede Hamilton al comando, seguito da Russell e Leclerc. Senza tempo Antonelli, costretto ad abortire il primo giro; il bolognese riesce poi a completare il successivo, piazzandosi in terza posizione. A rischio Piastri, undicesimo, nono invece Norris: la McLaren è davvero sottotono.

Dopo aver effettuato i primi giri, i piloti rientrano ai box per una rapida sosta. Dopo aver effettuato i primi giri, i piloti rientrano ai box per una rapida sosta. L’attività riparte a 5 minuti dal termine, con la coppia Red Bull che prova a migliorare i propri tempi: Hadjar scavalca Verstappen, mettendosi in quinta posizione; sesto Verstappen, che si lamenta ai box per le performance della sua RB22. Poco dopo, tocca al resto del gruppo scendere in pista. Alla bandiera a scacchi, il miglior tempo è di Antonelli, mentre gli eliminati del Q2 sono: Bortoleto, Gasly, Hulkenberg, Bearman, Sainz, Albon. 

Q3: Kimi supremo, ma la Ferrari è lì 

Ultimi minuti a disposizione: i piloti entrano rapidamente in pista per il loro primo tentativo. A sette minuti dal termine, la situazione vede Antonelli davanti, seguito sul filo dei millesimi da Russell; seconda fila per Hamilton e Leclerc. Sesto Verstappen. 

I piloti entrano ai box per un rapida sosta e tornare in pista per l’ultimo tentativo. Gli ultimi minuti sono da cardiopalma, ma la pole è di Kimi Antonelli, che migliora il giro precedente, dando quasi quattro decimi a Russell, quarto. Bene la Ferrari, secondo Leclerc e terzo Hamilton. Male Verstarppen, settimo. Di seguito vi forniamo la classifica completa.

 

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche del Gran Premio di Gran Bretagna 2026

 

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Sat, 4 Jul 2026 18:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31514/1/gp-gran-bretagna-qualifiche-strepitoso-antonelli-ma-la-ferrari-e-li
LIVE - Qualifiche GP Gran Bretagna 2026 https://www.formula1.it/news/31513/1/live-qualifiche-gp-gran-bretagna-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it, bentrovati/e. La Sprint Race ha mostrato una Mercedes molto forte nel recupero di energia e nella gestione della stessa. La Ferrari però ha mostrato un buon ritmo nella Sprint. Se guardiamo alla mini gara, la SF-26 potrebbe puntare tranquillamente ad essere seconda forza, però... come sempre c'è un però. 

A Silverstone c'è stato un incremento dell'azione del vento e la pista adesso è anche sovrastata da un aumento della nuvolosità. I valori in campo potrebbero cambiare. La Ferrari dovrebbe, in linea teorica, poter restare vicina alla Mercedes, però. Difficile dirlo. Leclerc ha affermato, dopo la Sprint, di avere in mente qualcosa per migliorare le performance sia in qualifica che in gara. A breve potremo raccontarvi gli effetti delle decisioni che il box Ferrari avrà intrapreso sulla vettura di Leclerc.

Prima di dedicarci al live delle Qualifiche, diamo uno sguardo alle fornitura che Pirelli ha previsto per affrontare il circuito di Silverstone: ci saranno Hard C1, Medium C2 e Soft C3. Ovvero la combinazione più dura del lotto (foto: grafica Pirelli). 

Pirelli, Gran Bretagna

Diretta dalle 16:45 italiane (15:45 locali). Semaforo verde ore 17:00.


LIVE

18:27 - Per il momento è tutto. Vi diamo appuntamento alla gara di domani, programmata per le 16:00 italiane. 

Buona serata.

Marco Sassara

18:23 - Charles Leclerc aveva detto che aveva in mente dei correttivi che lo avrebbero fatto migliorare e così è stato. Il monegasco domani ha bisogno di una gara tranquilla e con zero errori. La prestazione oggi c'era. Se Charles e Hamilton faranno tutto a modino, per loro dovrebbe essere possibile risultare la seconda forza del weekend.

18:20 - Una top tre guidata da Antonelli e seguita da Leclerc e Hamilton, l'Italia non poteva chiedere di meglio. 

Russell soltanto quarto nel suo GP di casa. Hadjar batte Verstappen e il campione del mondo Norris.

18:18 - La classifica finale della Qualifica.

GP Gran Bretagna 2026- Q3

Foto: Formula1.com

18:09 - Pole position per Antonelli!!! Secondo Leclerc, terzo Hamilton. 

Seguono Russell, Hadjar (che batte Verstappen), Norris, Verstappen, Piastri, Lindblad e Lawson.

18:08 - Leclerc si sta migliorando. Leclerc chiude secondo: 1'28''286, Hamilton terzo: 1'28''458. Russell quarto in 1'28''481.

18:08 - Bandiera a scacchi! Antonelli gira in 1'28''111. 

18:07 - Temperatura asfalto 41°C.

18:06 - Scusate, entrambe le VCARB soo senza tempo. 

18:05 - Tutti in pista, anche Lindblad, finora senza tempo.

18:04 - Tutti ai box a 3 minuti dal termine.

18:02 - La Ferrari si prende poco più di due decimi. Hamilton e Leclerc divisi da pochi millesimi. Quinto Hadjar, sesto Verstappen, settimo Piastri, ottavo Norris. Piloti divisi per team, in coppia di due.

18:01 - Antonelli davanti a tutti: 1'28''385, secondo Russell in 1'28''481.

18:00 - Hamilton in pole provvisoria: 1'28''591. Secondo Leclerc 1'28''620.

17:57 - Tutti in pista tranne Lindblad. Soft uata per Lawson.

17:56 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! 12 minuti a dispozizione dei piloti per ottenere la pole position.

17:54 - Nella top-10 del GP di Gran Bretagna abbiamo 2 Mercedes, 2 Ferrari, 2 Red Bull, 2 McLaren e 2 VCARB. 

La Racing Bulls sono due weekend che si ritrova costantemente, con entrambe le vetture in top10. Gran bel balzo da parte del team di Faenza. Risultati che decretano anche la bontà della power unit Red Bull.

17:52 - I risultati della Q2! Gli eliminati: 11° Bortoleto (Audi), Gasly (Alpine), Hulkenberg (Audi), Bearman (Haas), Sainz (Williams), Albon (Williams).

Foto: Q2

Foto: Formula1.com

17:50 - FIA: Notato Gasly per aver ostacolato un pilota facendo delle onde.

17:48 - Antonelli davanti a tutti: 1'28''493. Mette dietro Leclerc per 133 millesimi.

17:48 - Bandiera a scacchi!

17:47 - Leclerc in testa. 1'28''626. Hamilton in P2: 1'28''864. Russell lascia i box su gomme usate.

17:44 - Hadjar in P5: 1'29''069, Verstappen sesto: 1'29''113, entrambi su C3 nuove. Su C3 nuove anche Hamilton, Antonelli e Leclerc.

Russell resta ai box avendo usato gomme nuove già in Q1.

17:43 - Bortoleto è decimo in 1'29''916. Piastri (McLaren, primo dei possibili eliminati) ha girato in 1'29''965.

17:42 - Hamilton in testa davanti a Russell, Antonelli, Leclerc, Hadjar, Verstappen, Lindblad, Lawson, Norris, Bortoleto (10°), Piastri, Gasly, Bearman, Sainz, Albon e Hulkenberg.

17:41 - Mentre Antonelli effettua il giro di rientro, le due Red Bull lasciano i box con gomme nuove.

17:40 - Antonelli in P3: 1'29''043.

17:39 - Temperatura asfalto 41°C.

17:39 - Russell in P2: 1'28''920

17:38 - Hamiton al comando: 1'28''864

17:38 - Leclerc in testa: 1'29''069

17:36 - Hadjar in testa: 1'29''183 con Soft usate, Verstappen ottiene il secondo tempo con mescola usata: 1'29''308.

17:35 - Gomme usate per la Red Bull, gomma nuova per Ferrari e Mercedes.

17:33 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la Q2! 15 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass alla Q3!

17:30 - Il forte vento sembra condizionare un po' le prestazioni. La Ferrari in terza e sesta posizione con gomme usate. Antonelli, a parità di gomme in P8. Russell con gomme nuove ha ottenuto l'ottavo tempo, ma il giro è stato realizzato dopo l'impatto contro le barriere.

17:27 - La pulizia dell'asfalto sta ritardando le operazioni. La Q2 inizierà alle 17:33!

17:26 - Gli eliminati del Q1: 17° Ocon (Haas), Bottas (Cadillac), Colapinto (Alpine), Perez (Cadillac), Stroll (Aston Martin), Alonso (Aston Martin).

17:24 - FIA: Gasly investigato per impeding dopo la qualifica.

17:22 - Gli steward stanno ripulendo la pista dalla ghiaia portata sull'asflato durante la sessione.

17:20 - La classifica della Q1!

Q1, Britishgp

Foto: Formula1.com

17:18 - Lawson in P2 con il secondo set di gomma nuova C3: 1'29''300. Hulkenberg quarto in 1'29''539.

17:18 - Bandiera a scacchi!

17:16 - Hadjar davanti a tutti con gomma nuova: 1'29''276, Verstappen in P3 con soft nuove: 1'29''549, Piastri settimo: 1'29''971. Leclerc secondo e Hamilton quarto con gomma usata.

17:14 - Russell si porta in quinta posizione con Soft nuove: 1'29''985

17:13 - Lindblad, quarto esce con un nuovo set di Soft.

17:12 - Russell riesce a riprendere la via del tracciato!

17:11 - Leclerc resta in testa: 1'29''534 (C3 Soft usate), segue Hamilton, Antonelli, Lindblad, Lawson, Hulkenberg, Norris, Verstappen, Hadjar e Piastri.

17:10 - Russell riesce a riprendere la via della pista e tornare ai box. Iniziano i controlli sulla W17 di George.

17:08 - Bandiera gialla! Russell contro le barriere!

17:07 - Ottima Ferrari al momento. Norris con gomme usate ottiene la P3: 1'20''186, Verstappen quarto in 1'30''219.

17:05 - Leclerc, con gomme usate fa 1'29''534, Hamilton gli si accoda in 1'29''644.

17:04 - Leclerc e Hamilton, come i piloti della McLaren, di Mercedes e Red Bull, hanno a disposizione 4 se di Soft nuove.

17:02 - Al momento abbiamo solo Hulkenberg e Bortoleto su Medie C2 usate. Hamilton e Leclerc affontano l'inizio di Q1 su soft usate. Questo gli permetterà forse, se tutto andrà bene, di mantenere due 1 set di Soft nuovo per la gara.

17:00 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! 18 minuti a disposizione dei piloti per raggiungere la Q2!

16:57 - Condizioni meteo: cielo molto più nuvoloso rispetto alla Sprint Race. Nonostante questo la temperatura asfalto è salita sui 42°C, ambiente 25°C, umidità 48%.

16:54 - Si è alzato un forte vento a Silverstone. Fattore che potrebbe stravolgere i valori in campo.

16:50 - Buongiorno amici e amiche di Formula1.it. Bentrovati/e.

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia in questa diretta.

 


Foto: X, Ferrari

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Sat, 4 Jul 2026 17:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31513/1/live-qualifiche-gp-gran-bretagna-2026
F2, Gran Bretagna - Sprint Race: Minì beffato all'ultimo. Tsolov vince a Silverstone https://www.formula1.it/news/31496/1/f2-gran-bretagna-sprint-race-mini-beffato-all-ultimo-tsolov-vince-a-silverstone Dopo la Formula 3 sul tracciato di Silverstone è stata la volta delle F2 e, dopo la qualifica di ieri, che ha visto Rafael Camara ottenere il crono più veloce, a partire davanti a tutti oggi sarà il nostro portacolori Gabriele Minì, affiancato da Ritomo Miyata. In seconda fila invece troveremo Rafael Villagomez e Joshua Durksen.

Allo spegnimento dei semafori Gabriele Mini è scattato benissimo, seguito poi da Rafael Villagomez con alle spalle Nikola Tsolov partito meglio di tutti. Male invece il pole man di domani Rafael Camara che allo stacco frizione ha perso ben tre posizioni finendo dodicesimo.

Solamente un giro dopo la Safety Car è poi stata costretta a scendere in pista a causa dell'incidente che ha coinvolto Sebastian Montoya e John Bennett. Il colombiano, arrivato lungo, è finito in ghiaia alzando un polverone e rompendo una delle sue sospensioni. Il britannico invece, proprio alle sue spalle, lo ha seguito venendo avvolto dal fumo, non vedendo nulla e perdendo il controllo della sua Trident, arrestando la corsa di traverso sul rettilineo principale di Silverstone.

Dopo la ripartenza al settimo giro, è bastata una sola tornata a Rafael Câmara per superare Stenshorne e risalire in tredicesima posizione. Davanti, nello stesso frangente, Nikola Tsolov ha completato un sorpasso all’esterno su Rafael Villagómez, portandosi alle spalle del leader Gabriele Minì.

Come già visto in Formula 3 nella mattinata con Giusti, anche Miyata ha iniziato a perdere terreno al giro 14 e in poche curve è stato superato da Dino Beganovic, Roman Bilinski e Alexander Dunne, scivolando indietro nel gruppo.

Nel finale la lotta per la vittoria si è accesa: il bulgaro ha messo sotto pressione Minì, provando più volte l’attacco. All’ultimo giro, complice un errore del pilota palermitano, finito lungo dopo un bloccaggio, il portacolori Campos ha affondato il colpo decisivo, conquistando la vittoria e agganciando la vetta della classifica generale. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della Sprint Race Britannica.

 

Posizione Pilota Scuderia
1 Nikola Tsolov Campos
2 Gabriele Minì MP Motorsport
3 Rafael Villagómez VAR
4 Kush Maini ART GP
5 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP
6 Dino Beganovic DAMS
7 Roman Bilinski DAMS
8 Joshua Dürksen Invicta
9 Alexander Dunne Rodin
10 Rafael Câmara Invicta
11 Ritomo Miyata Hitech
12 Noel León Campos
13 Mari Boya Prema
14 Nico Varrone VAR
15 Laurens van Hoepen Trident
16 Colton Herta Hitech
17 Oliver Goethe MP Motorsport
18 Emerson Fittipaldi AIX
19 Cian Shields AIX
20 Martinius Stenshorne Rodin
DNF Sebastian Montoya Prema
DNF John Bennett Trident

Foto copertina x.com

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Sat, 4 Jul 2026 15:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31496/1/f2-gran-bretagna-sprint-race-mini-beffato-all-ultimo-tsolov-vince-a-silverstone
Leclerc va all’attacco: per le qualifiche un cambio radicale https://www.formula1.it/news/31512/1/leclerc-va-all-attacco-per-le-qualifiche-un-cambio-radicale Per Charles Leclerc sta continuando il periodo di prestazioni non eccellenti: anche nelle prime fasi del GP di Gran Bretagna, il pilota si è lamentato della mancanza di feeling, e i risultati si sono visti nelle qualifiche e nella Sprint Race, chiusa in quarta posizione. Il monegasco sta lavorando duramente per ritrovare delle buone sensazioni, anche se il cambiamento che serve non sarebbe semplicemente tecnico. 

"So di non essere al massimo, ma sento che sto andando nella giusta direzione. Ho un'idea che voglio attuare, ed è abbastanza filosofica. Per le qualifiche voglio apportare un grande cambiamento. Se sarà positivo, userò questo approccio anche nelle restanti gare", ha detto Leclerc a Canal+. Parole che confermano anche quanto detto a Mara Sangiorgio: le difficoltà non sarebbero in grandi componenti, come i tanti vociferati freni, ma in piccoli dettagli da mettere insieme. Il pilota non ha specificato cosa migliorerà, perciò dovremo solo aspettare il verdetto del cronometro per le qualifiche. 

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Sat, 4 Jul 2026 15:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31512/1/leclerc-va-all-attacco-per-le-qualifiche-un-cambio-radicale
Russell si lecca le ferite: «Bella partenza, ma ero vulnerabile» https://www.formula1.it/news/31511/1/russell-si-lecca-le-ferite-bella-partenza-ma-ero-vulnerabile George Russell sperava di continuare il suo periodo positivo anche di fronte al pubblico di casa, ma tra le curve di Silverstone sono emerse di nuovo le sue difficoltà con la monoposto. A rendere ancora più amaro il quarto posto conquistato nella Sprint Race di Gran Bretagna c'è la vittoria di Kimi Antonelli, che ha allungato, sebbene di poco, in classifica.  

Il britannico ha tenuto testa ai rivali nelle fasi iniziali della gara, quando si è trovato fianco a fianco con la McLaren, la Ferrari di Leclerc e la Red Bull di Verstappen, ma è poi plafonato con il passare dei giri. "Se fossi riuscito a tenere la terza posizione dopo il primo giro sarei salito sul podio. Alcuni avversari si sono mossi in avanti e hanno sfruttato le battaglie, ma noi nel passo gara abbiamo qualcosa in più", ha detto ai microfoni di Sky Sport. "Il primo giro è stato fantastico, e ho fatto due ottimi sorpassi, poi sono rimasto vulnerabile. Le McLaren mi hanno attaccato subito, e devo capire come hanno fatto quelle mosse, e poi ho perso ancora. Il mio obiettivo era la terza posizione, sono un gradino sotto. La battaglia sull'energia è abbastanza difficile, ma qui la qualifica è cruciale", ha aggiunto poi alla televisione locale. 

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Sat, 4 Jul 2026 15:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31511/1/russell-si-lecca-le-ferite-bella-partenza-ma-ero-vulnerabile
A Leclerc manca ancora il feeling, ma ci sono soluzioni https://www.formula1.it/news/31510/1/a-leclerc-manca-ancora-il-feeling-ma-ci-sono-soluzioni La Sprint Race di Silverstone non è partita nel modo migliore per Charles Leclerc: subito al via ha pattinato, perdendo la posizione sulle due McLaren e su Russell. Sorpasso su sorpasso, il monegasco ha cercato di metterci una pezza, chiudendo poi in quinta posizione, ma non si può dire di certo soddisfatto. Per lui, infatti, sta continuando il periodo di difficoltà e di mancanza di feeling con la monoposto, il che non gli permette di spingere come suo solito. 

Parlando ai microfoni di Sky Sport, però, Leclerc ha confermato di stare facendo progressi. “Poco a poco troviamo cose con cui non mi sento a mio agio e facciamo passi avanti, ma questo ci chiede più tempo del previsto, ha spiegato il monegasco che, però, ha ammesso come le difficoltà della Sprint fossero legate ad alcuni suoi errori. Ho forzato troppo all’inizio e non sono partito bene, chiedendo troppo alle gomme. Ho una buona idea di cosa migliorare per la qualifica, ma soprattutto vogliamo cambiare filosofia, e questo sarà un vantaggio che ci porteremo avanti. Sono fiducioso che andrà meglio, ma vedremo quando ci sarà la svolta”.

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Sat, 4 Jul 2026 14:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31510/1/a-leclerc-manca-ancora-il-feeling-ma-ci-sono-soluzioni
Ferrari, la SF-26 non ha potenza e Hamilton si sfoga in radio: «Mi ha passato volando» https://www.formula1.it/news/31509/1/ferrari-la-sf-26-non-ha-potenza-e-hamilton-si-sfoga-in-radio-mi-ha-passato-volando Nel giovedì del GP di Gran Bretagna Lewis Hamilton non aveva nascosto il timore che, per la Ferrari, Silverstone potesse rivelarsi una delle tappe più complicate della stagione, considerando il gap di potenza che la SF‑26 accusa rispetto ai rivali. E invece, a sorpresa, è stato proprio il Cavallino a prendersi la pole position della Sprint nella giornata di venerdì, facendo esplodere di entusiasmo il pubblico e cogliendo di sorpresa gli addetti ai lavori.

Si, perché la forma del Cavallino era del tutto inattesa, anche per Hamilton che, dalle simulazioni, si aspettava un calo di potenza a fine rettilinei e un divario dai rivali ben più marcato: igredienti che avrebbero potuto creare le condizioni per un weekend amaro per la rossa, dopo quello di Spielberg. E invece la sorpresa in salsa rossa è stata figlia del gran lavoro svolto nella preparazione della vettura e nella gestione dell'energia (mixata anche con la bontà del telaio della SF-26) che ha permesso di annullare la presunta superiorità dei rivali, Mercedes su tutti.

Hamilton in forma

La portata della sorpresa della prestazione del Cavallino è stata maggiore lo score del GP d'Austria, dove la Ferrari aveva sofferto sui rettilinei: elemento che aveva portato nei tecnici il timore che anche Silverstone potesse rivelarsi una pista ostile alla SF‑26. Ma già dalle FP1 si erano viste avvisaglie di competitività del Cavallino, con i tecnici capaci di individuare subito la direzione giusta: oservando i dati, il tempo perso sui rettilinei non è stato così sorprendente come ci si poteva attendere alla vigilia.

Un bel lavoro impreziosito, di fatto, anche da un gran giro di Lewis Hamilton, che sulla pista inglese ha scritto pagine indelebili della sua carriera e fatto cose mai riuscite a nessuno. Un giro a cui Sir Lewis avrebbe voluto dare seguito anche nel corso della Gara Sprint di oggi, dove scattando dalla pole il sette volte campione del mondo avrebbe voluto resistere per i 17 giri previsti ai rivali. Ma, dati alla mano, la Mercedes è tornata ad avere la meglio sul Cavallino.

Poca potenza

Nei 17 giri della garetta, Hamilton ha tentato di tenere alle spalle la Mercedes di Antonelli, ma sulla distanza la poca potenza della power unit Ferrari, il miglior passo gara e la migliore gestione delle gomme mostrata dalla Stella d'argento (e dal bolognese in particolare...) hanno presentato il conto a Lewis, che si è dovuto accontentare della seconda posizione in vista della qualifica del pomeriggio e della gara di domani.

Tra gli aspetti citati, Hamilton si è lamentato via radio scarsa potenza della power unit 067/6, specie negli istanti immediatamente successivi al sorpasso subito dalla Mercedes del pilota italiano. E nel farlo ha usato una metafora che non lascia spazio ad immaginazione. "Mi ha passato volando. Non ho potenza".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 4 Jul 2026 14:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31509/1/ferrari-la-sf-26-non-ha-potenza-e-hamilton-si-sfoga-in-radio-mi-ha-passato-volando
Antonelli trionfa nella Sprint a Silverstone: «Ho dato tutto per superare Lewis» https://www.formula1.it/news/31508/1/antonelli-trionfa-nella-sprint-a-silverstone-ho-dato-tutto-per-superare-lewis La Sprint Race del Gran Premio di Gran Bretagna incorona ancora una volta Kimi Antonelli. Il pilota italiano della Mercedes ha conquistato il successo al termine di un duello spettacolare con Lewis Hamilton, gestendo alla perfezione strategia ed energia prima del sorpasso decisivo. 

Le parole di Antonelli dopo la Sprint Race del Gran Premio di Gran Bretagna

Dopo la Sprint Race, il Antonelli ha raccontato le emozioni vissute nei primi giri e la battaglia con Hamilton, sottolineando quanto sia stato importante aspettare il momento giusto per attaccare: "È stato molto divertente nei primi 10 giri con Lewis. Entrambi spingevamo fortissimo. Andando verso la Stowe ho usato tutto quello che avevo, e a quel punto sono riuscito a completare il sorpasso".

Antonelli ha poi spiegato nel dettaglio la strategia adottata per costruire il sorpasso che gli ha permesso di conquistare la leadership della Sprint: "I primi 10 giri in lotta con Lewis sono stati molto divertenti. Entrambi stavamo spingendo davvero fortissimo. Quando sono entrato in 'Overtake Mode', sapevo che stava arrivando la mia occasione. In uscita da Curva 4 ero molto vicino, così mi sono affiancato in staccata verso Brooklands, ma lui ha usato il boost di potenza extra per difendersi, quindi ho deciso di aspettare".

Il momento decisivo è arrivato pochi istanti dopo, nel tratto più veloce e iconico di Silverstone: "Andando verso la curva Stowe ho usato tutto quello che avevo a disposizione a livello di energia, e a quel punto sono riuscito a superarlo. Da quel momento in poi ho semplicemente cercato di trovare il mio ritmo e di rompere la finestra di un secondo per togliergli la possibilità di difesa, per poi portare a casa la vittoria".

Infine, Antonelli ha invitato la squadra a non abbassare la guardia nella corsa al titolo, elogiando il lavoro degli avversari: "Lo slancio c'è tutto. Stiamo facendo un lavoro grandioso insieme a tutta la squadra, ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia nemmeno per un istante. Lewis e la Ferrari stanno facendo un lavoro incredibile in questo momento. Inoltre, la Red Bull e la McLaren stanno tornando sotto, e George Russell è sempre super veloce. Noi dobbiamo semplicemente continuare ad alzare l'asticella e a fornire queste prestazioni gara dopo gara".

 

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Sat, 4 Jul 2026 14:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31508/1/antonelli-trionfa-nella-sprint-a-silverstone-ho-dato-tutto-per-superare-lewis
Hamilton: «Gara dura. Oggi era impossibile tenere dietro Kimi» https://www.formula1.it/news/31507/1/hamilton-gara-dura-oggi-era-impossibile-tenere-dietro-kimi Pochi minuti fa è terminata la Sprint di Silverstone. Nonostante i soli diciassette giri sul tracciato inglese i ventidue piloti hanno regalato tantissimo spettacolo, soprattutto nelle posizioni di vertice con lotte accese fino alla fine. A primeggiare è stato il giovane bolognese Andrea Kimi Antonelli che, partito secondo, ha poi sopravanzato Lewis Hamilton andando ad allungare ulteriormente in classifica generale.

Una volta sceso dalla sua vettura, il sette volte campione del mondo è poi stato intervistato all'interno del parco chiuso da David Coulthard. Dopo aver ringraziato i tantissimi sostenitori dicendo: "Grazie a tutti quanti, questo pubblico è fantastico. Non ho mai visto così tanta energia in pit lane", ha poi analizzato la sua corsa.

"È stata una gara molto dura. È stato difficilissimo tenere dietro le Mercedes, e l'avevo già detto ieri che potenzialmente sarebbe stata dura. Inoltre c'era tanto vento in faccia nel rettilineo, ho spinto al massimo ma è stato impossibile tenere dietro Kimi. Bravo lui, ma noi abbiamo un lavoro da fare per colmare il divario e tenere il loro passo".

Parlando invece di come Ferrari e Mercedes "scaricano" in maniera diversa durante il giro la batteria Hamilton ha detto: "Loro sono molto veloci in curva sei e per questo ho dovuto usare tanta energia lì. Quando uscamo dalla curva 15 però noi abbiamo poca potenza ed è lì che recuperava tantissimo terreno e, una volta che entrava in Overtake Mode non potevo più difendermi perché avevo già utilizzato tutta la batteria nell'altra parte del giro".

Adesso però si guarda già al futuro e alla sessione di qualifica che scatterà alle ore 17:00 italiane (16:00 locali) che determinerà la griglia di partenza del Gran Premio di domani, dove verranno assegnati i punti importanti del fine settimana.

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 4 Jul 2026 13:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31507/1/hamilton-gara-dura-oggi-era-impossibile-tenere-dietro-kimi
GP Gran Bretagna, Sprint Race: trionfa Antonelli, Norris sul podio https://www.formula1.it/news/31506/1/gp-gran-bretagna-sprint-race-trionfa-antonelli-norris-sul-podio- Si è appena conclusa la Sprint Race a Silverstone: ecco cosa è accaduto.

La partenza

Allo spegnimento dei semafori, è subito lotta tra Hamilton e Antonelli, con il britannico che tiene la leadership. Dietro di loro è bagarre per la terza posizione tra Norris, Verstappen, Russell, Leclerc e Piastri: l'olandese e il monegasco non hanno avuto un'ottimo scatto in partenza. 

Dando uno sguardo al centro gruppo, Lawson guida il trenino composto da Lindblad, Gasly e Colapinto. Male anche Hadjar, che dall'ottava posizione scivola alla dodicesima, ma prova a risalire in top 10.

Antonelli và, mentre Russell insegue 

Al giro 8/17 inizia la lotta tra Hamilton e Antonelli, con l'italiano che prova ad attaccarlo in varie occasioni, e riesce nel terzo settore, dovuto in parte alla gestione dell'energia, un elemento chiave in questa pista che favorisce la gestione delle Frecce d'Argento. Alle loro spalle, Norris tiene la terza posizione, mentre è lotta tra Russell-Leclerc e Verstappen per la quarta. 

Negli ultimi giri, Antonelli guida il gruppo con un ottimo ritmo, nettamente superiore agli avversari. Hamilton non riesce ad attaccarlo, ma mantiene un gap di un secondo e mezzo/due. Alle loro spalle, il graining colpisce Norris, che è sotto attacco di Russell, seguito da Leclerc. La bandiera a scacchi non lascia dubbi, Antonelli vince la gara Sprint a Silverstone, seguito da Hamilton che limita i danni in seconda posizione. Quinto Leclerc, sesto Verstappen. Bene Norris, che tiene il podio. Di seguito vi riportiamo la classifica completa 

 

Tabella completa dei tempi della Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna 2026

 

Foto copertina x.com

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Sat, 4 Jul 2026 13:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31506/1/gp-gran-bretagna-sprint-race-trionfa-antonelli-norris-sul-podio-
LIVE - Sprint Race GP di Gran Bretagna 2026 https://www.formula1.it/news/31505/1/live-sprint-race-gp-di-gran-bretagna-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it, bentrovati/e. Sabato mattina inoltrato a Silverstone. Questo vuol dire che è già giunto il momento della Sprint Race. Si riprende da dove vi avevamo lasciato ieri. Hamilton scatta dalla Sprint Pole davanti ad Antonelli in prima fila. Verstappen e Leclerc in seconda. Per trovare Russell bisogna scendere in terza fila. George partirà quinto davanti a Norris, Piastri e Hadjar.

Leclerc e Russell si sono presi più o meno lo steso distacco dai rispettivi compagni di box. Verstappen ha ottenuto il massimo dal suo giro ed è riuscito a piazzarsi in P3 rovinando i piani dei due. Durante la Sprint potremmo assistere a delle differenze, in termini di performance, rispetto a quanto visto ieri in qualifica. La gestione dell'energia diventerà un tema importante. Per la Ferrari sarà un vero e proprio test (visto anche come sono andate le cose in Austria) in vista del GP di domani.

Prima di dedicarci al live della Sprint Race, diamo uno sguardo alle fornitura che Pirelli ha previsto per affrontare il circuito di Silverstone: ci saranno Hard C1, Medium C2 e Soft C3. Ovvero la combinazione più dura del lotto (foto: grafica Pirelli). 

Pirelli, Gran Bretagna

Diretta dalle 12:30 italiane (11:30 locali). Giro di formazione ore 13:00.


LIVE

13:42 - Per il momento è tutto amici e amiche di Formula1.it. Vi ringraziamo per essere stati con noi e vi auguriamo un buon proseguimento di giornata e vi attendiamo per le qualifiche, in diretta dalle 17:00 di questo pomeriggio.

Buona giornata

Marco Sassara

13:40 - La Mercedes ha dimostrato di essere superiore in termini di gestione dell'energia, ma la Ferrari può fare molto bene questo weekend. Leclerc paga una brutta partenza, ma poi il passo è stato competitivo.

Le Red Bull hanno sofferto la scelta di montare gomma Media usata.

13:38 - La classifica finale.

Giro 17

Foto: Formula1.com

13:30 - Termina qui la Sprint Race del GP di Gran Bretagna!! 1'31''607 il giro veloce, strappato all'ultimo di Antonelli, che vince la sua prima Sprint in carriera. Secondo Hamilton a 2''7, terzo Norris a 9''7.

17/17 - Russell negli scarichi di Norris. 

FIA: Notato Lawson per un cambio di traiettoria in difesa su Hadjar.

17/17 - Ultimo giro!

16/17 - Hadjar subisce il sorpasso di Lawson. Liam guadagna l'ottavo posto.

16/17 - Penultimo giro. Russell a 1''2 da Norris, Leclerc a 1''5 da George. Verstappen gira in 1'33''3. Max soffre aver montato gomme usate, lo stesso Hadjar.

15/17 - Antonelli gira in 1'32''346, Hamilton in 1'32''418, Norris 1'32''894, Russell 1'32''295

14/17 - Graining sull'anteriore sinistra per George Russell.

14/17 - Leclerc sempre a 7 decimi da Russell. George a 2''4 da Norris.

12/17 - Classifica e distacchi!

Giro 12

Foto: Formula1.com

12/17 - Antonelli in testa, Hamilton a 1''1, Norris a 5''7, Russell a 2''9, Leclerc a 6 decimi.

11/17 - Leclerc riesce a superare Verstappen! Ora Charles va a caccia di Russell.

11/17 - Antonelli gira in 1'32''444, Hamilton in 1'32''485, Norris 1'33''402. 

10/17 - FIA: Sergio Perez viene penalizzato di 10'' per il contatto avuto con Fernando Alonso nelle prime fasi di gara.

9/17 - Russell supera Verstappen per la P4. George a 3'' da Norris.

8/17 - Antonelli supera Hamilton e guadagna la testa della gara!

8/17 - La classifica e i distacchi

Giro 8

Foto: Formula1.com

8/17 - Antonelli a due decimi da Hamilton.

7/17 - Intanto c'era stato un errore nel monitor delle gomme, Gomme Soft solamente per Bottas, Stroll e Alonso. Lawson è su Medie.

7/17 - Antonelli a mezzo secondo da Hamilton.

6/17 - Verstappen a 8 decimi da Norris, Russell a 1'''2 da Max e Leclerc a 1'' da George.

6/17 - Hamilton fa il giro veloce: 1'31''908, Antonelli a 7 decimi.

4/17 - Hamilton in testa, Antonelli a 1 secondo, Norris già a 4''5. Leclerc ha ottenuto la P6 superando Piastri.

4/17 - Classifica e distacchi!

Giro 4

Foto: Formula1.com

3/17 - Russell supera Oscar e si riporta in P5 alle spalle di Verstappen.

3/17 - Verstappen e Piastri superano Russell. George è sesto.

3/17 - Hamilton fa il giro veloce: 1'32''115. Antonelli resta però secondo a 8 decimi.

2/17 - Norris supera nuovamente Russell e torna terzo. Piastri ha fatto un errore ed è sceso in P6 davanti a Leclerc, ma dietro a Verstappen. 

2/17 - Che gara!! Forzano il ritmo le Mercedes!! Hamilton davanti a tutti, Antonelli e Russell in seconda e terza posizione dopo aver vinto i duelli con la McLaren.

13:04 - Parte bene Antonelli. Hamilton costretto agli straordinari per mantenere la leadership. Brutto start per Leclerc e Verstappen. Max sesto e Leclerc settimo.

Hamilton primo, seguito da Norris che nel frattempo ha superato Antonelli, poi Piastri e Russell.

13:04 - 17 giri previsti! Si spengono le luci del semaforo! Inizia la Sprint Race a Silverstone!

13:02 - La Red Bull con gomme usate, vuole tenersi 2 set nuove per domani. Oggi potrebbe soffrire un po'.

13:01 - Nessuna sorpresa per quanto riguarda le mescole selezionate. Butta un occhio qui per maggiori dettagli.

Anteprima Sprint Race - GP Gran Bretagna: degrado basso, Ferrari cerca conferme

13:00 - Inizia il giro di formazione!

12:55 - Solo quattro piloti con gomme Soft C3 nuove: Lawson, Bottas, Alonso e Stroll. Gli altri su Medie C2. Medie usate per Verstappen, Hadjar, Gasly, Bortoleto, Hulkenberg e Colapinto.

Grid, gomme

Foto: Formula1.com

12:55 - Manca pochissimo al giro di formazione! 5 minuti!

12:52 - Tutti pazzi per Hamilton. Il team di 'Sky' sta raccontando una Silverstone stracolma di gente che sta spingendo Lewis con il loro supporto, dagli spalti. Le condizioni meteorologiche sono migliori rispetto all'Austria, ma i fan sono davvero strepitosi. Il pubblico britannico è favoloso.

12:49 - Le strategie contano il giusto perché, senza l'obbligo di pit stop, generalmente la Sprint viene affrontata con un unico set di pneumatici.

12:47 - Oggi le strategie contano il giusto, o meglio, la scelta delle gomme verrà fatta in funzione della gara di domani. Dovremmo assistere ad una Sprint su base Medium con qualcuno (nelle retrovie) che potrebbe optare per la Soft. 

Anteprima Sprint Race - GP Gran Bretagna: degrado basso, Ferrari cerca conferme

12:43 - Condizioni meteo: cielo poco nuvoloso, temperatura tracciato sui 36°C, ambiente 22°C, umidità 56%.

12:42 - La Sprint Race si disputerà su una distanza di 17 giri.

12:39 - La griglia di partena della Sprint Race di Silverstone

Grid

Foto: Formula1.com

12:37 - Cambiamento in griglia. I meccanici della Williams hanno optato per un cambio d'assetto sull'auto di Alexander Albon. Alex scatterà dalla pit lane!

12:36 - Qualche pilota ha effettuato delle prove di partenza in fondo alla pit lane. Tra questi George Russell. 

12:35 - La pit lane viene dichiarata chiusa!

12:34 - Tutti i piloti hanno ladciato la pit lane!

12:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Le vetture lasciano i box per andare in griglia.

12:27 - Buongiorno a tutti amici e amiche appassionate/i. Ancora qualche minuto e i piloti lasceranno i box per effettuare l'unico giro di verifica disponibile prima di andare a prendere posizione sulla griglia di partenza.

 

Io sono Marco Sassara e vi accompagnerò in questa diretta.

 


Foto: X, Ferrari

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Sat, 4 Jul 2026 13:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31505/1/live-sprint-race-gp-di-gran-bretagna-2026
F3, Gran Bretagna - Sprint Race: Ugochukwu vola, David fa la storia e De Palo sbaglia https://www.formula1.it/news/31495/1/f3-gran-bretagna-sprint-race-ugochukwu-vola-david-fa-la-storia-e-de-palo-sbaglia In Gran Bretagna, nella giornata in cui la Formula 1 disputerà la propria Sprint, la Formula 3 ha già acceso i propri motori. Dopo la qualifica di ieri, che ha consegnato la pole position nelle mani dell'eroe di casa Freddie Slater, oggi vedrà scattare dal palo, per via dell'inversione dei primi dodici tempi, l'americano della Campos Ugo Ugochukwu, affiancato dal giovane Yevan David dell'AIX Racing. Alle loro spalle partiranno invece Alessandro Giusti e James Wharton.

Allo spegnimento dei semafori, Ugochukwu è stato perfetto, mantenendo la leadership, mentre David si è concentrato più nel difendersi da Giusti che nell’attaccare il leader. Nonostante il gruppo compatto, i primi giri sono filati via senza particolari problemi.

Al terzo giro sono però arrivati i primi episodi: Xie e Ho sono rientrati ai box, probabilmente a seguito di un contatto. Il primo ha riportato una foratura, mentre il pilota singaporiano è stato costretto a sostituire l’ala anteriore della sua Rodin.

Con il passare dei giri la gara è entrata nel vivo. Prima il duello tra McLaughlin e Sharp, con il pilota del Red Bull Junior Team capace di avere la meglio, poi la battaglia tra Wharton e Giusti, risolta con un bel sorpasso all’esterno dell’australiano. Poche curve più tardi, il francese ha perso ulteriori posizioni, venendo superato anche da Stromsted e da un arrembante De Palo.

Al decimo giro Theophile Nael ha tentato l’attacco su Maciej Gladysz: nella manovra lo ha spinto sull’erba, riuscendo comunque a completare il sorpasso. Nel frattempo De Palo ha superato anche Wharton e, nel giro di poche tornate, il pilota Prema ha perso un’ulteriore posizione proprio a favore del francese.

L’italiano, lanciato nella sua rimonta, si è poi portato alle spalle del compagno di squadra Stromsted: nel tentativo di affondare l’attacco è arrivato un leggero contatto tra i due, che ha costretto De Palo ad alzare il piede per evitare conseguenze peggiori.

Al giro 14 l'alfiere della Campos, in rimonta, ha buttato il cuore oltre l'ostacolo sorpassando all'ultimo secondo utile il pilota romane che, sorpreso non ha potuto fare altro che aprire la porta favorendo l'azione del rivale.

Il giovane del programma McLaren si è però rifatto con gli interessi, prima superando Nael e poi il compagno di squadra Noah Stromsted. Arrivato però all’ultima curva, forse troppo ingolosito dalla possibilità di attaccare un Yevan David fino a quel momento impeccabile, De Palo ha commesso un errore, esponendosi al ritorno del francese che, come un falco, ne ha approfittato per riprendersi la posizione e conquistare l’ultimo gradino del podio a Silverstone.

Posizione Pilota Scuderia
1 Ugo Ugochukwu Campos
2 Yevan David AIX
3 Théophile Naël Campos
4 Matteo De Palo Trident
5 Noah Strømsted Trident
6 Maciej Gładysz ART GP
7 Freddie Slater Trident
8 Louis Sharp Prema
9 Fionn Mclaughlin Hitech
10 James Wharton Prema
11 Alessandro Giusti MP Motorsport
12 Hiyu Yamakoshi VAR
13 Jin Nakamura Hitech
14 Ernesto Rivera Campos
15 Mattia Colnaghi MP Motorsport
16 Kanato Le ART GP
17 Tuukka Taponen MP Motorsport
18 Taito Kato ART GP
19 Brando Badoer Rodin
20 Pedro Clerot Rodin
21 Bruno Del Pino VAR
22 Enzo Deligny VAR
23 José Garfias Prema
24 Nicola Lacorte DAMS
25 Fernando Barrichello AIX
26 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS
27 Woohyun Shin Hitech
28 Ricardo Escotto AIX
29 Gerrard Xie DAMS
30 Christian Ho Rodin

Foto copertina x.com

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Sat, 4 Jul 2026 11:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31495/1/f3-gran-bretagna-sprint-race-ugochukwu-vola-david-fa-la-storia-e-de-palo-sbaglia
Rebus energia: figuracce e zero certezze, anche per la Ferrari https://www.formula1.it/news/31504/1/rebus-energia-figuracce-e-zero-certezze-anche-per-la-ferrari Il campionato del mondo 2026 di Formula 1 è un vero e proprio rebus. La gestione dell’energia fa impazzire tutti tra appassionati e giornalisti. Ogni volta che si cambia tipologia di circuito, quando si passa da una pista permanente a un cittadino, oppure da un tracciato così detto stop and go ad uno front-limited, veniamo attanagliati dalle stesse domande: “E adesso cosa cambia? Chi è il favorito? La Ferrari (essendo italiani, la maggior parte presumiamo abbia il cuore tinto di un bel Rosso Maranello) sarà avvantaggiata o sarà più in difficoltà?”

Domande che appunto ci rivolgiamo anche noi. A volte ci azzecchiamo, altre no. Però quando ci esponiamo facendo delle affermazioni nette del tipo: “La Ferrari sul prossimo tracciato sarà in difficoltà (ad esempio)”, lo diciamo dopo aver fatto dei ragionamenti a monte.

Prevedere il livello prestazionale dei team non è mai stato così difficile

La difficoltà, nel riuscire a prevedere, o quantomeno ad inquadrare il livello di performance a cui assisteremo nel corso di un weekend di gara è duplice. Se fino allo scorso anno si guardava per lo più al layout, alle caratteristiche meccaniche della monoposto e al carico aerodinamico che riusciva a generare, quest’anno non basta. L’errore più grande che si può fare (già fatto quest’anno almeno 2-3 volte, ammettiamo le nostre colpe) è quello di continuare a ragionare come un anno fa.

Al termine del GP d’Austria ad esempio, pensando al GP di Barcellona, ai settori in cui Lewis è stato forte, al modo in cui si è comportata la power unit e ragionando in termine di gestione gomme, vi avevamo lasciato affermando che Silverstone sarebbe stata una tappa più favorevole alla Ferrari. Ci aspettavamo sicuramente una ripresa, con la possibilità di vederla tornare seconda forza. Affermazione che diventerebbe vera qualora Hamilton e Leclerc riuscissero a confermare quanto fatto vedere ieri. Però al momento, per questo weekend si è trattato semplicemente di pura fortuna.

Ferrari, energia

Dando uno sguardo al layout di Silverstone, ragionando in termini di energia, con i tratti veloci e i rettilinei che caratterizzano il bellissimo tracciato britannico è chiaro che i motorizzati Mercedes diventino di colpo i favoriti. Nonostante la Sprint Pole di Hamilton lo sono tutt'ora. La casa di Stoccarda ha dimostrato più volte durante l’anno di riuscire a recuperare bene l’energia anche laddove le stazioni di ricarica (come le chiama Alonso) sono carenti. La Ferrari, al contrario, ha incontrato delle difficoltà su tracciati di questo tipo (vedasi Miami o anche il Giappone per certi versi).

Poche certezze e tante figuracce, ma la compagnia non manca

Ragionando in settimana infatti siamo giunti alla conclusione che il Cavallino Rampante si sarebbe sì ripreso rispetto a Spielberg, ma in termini di passo gara, vedendo lo step compiuto dalla Red Bull in Austria e sapendo che la McLaren monta pur sempre una Power Unit Mercedes, non era chiaro dove si sarebbe posizionata la SF-26 nei confronti delle altre due concorrenti.

L’energia è talmente un rebus che non solo è diventato per noi impossibile prevedere l’esito delle gare, ma sta accadendo la stessa cosa anche all’interno dei box. I tecnici si interrogano e hanno i nostri stessi medesimi dubbi. Basti pensare che la Ferrari, giunta giovedì a Silverstone ha dichiarato che sia la tappa in Gran Bretagna che quella che si disputerà tra due settimane a Spa-Francorchamps sarebbero state ancora degli eventi duri da dover sostenere. Poi invece le vetture scendono in pista per le FP1 britanniche e la Ferrari risulta la migliore nel passo gara (anche se con delle riserve, leggi qui) e successivamente va in qualifica e ottiene il primo e quarto tempo con Hamilton e Leclerc.

Questa gestione d’energia ci sta mettendo di fronte ad uno scenario con zero certezze e ci sta facendo fare un sacco di figuracce. Fortunatamente siamo in buona compagnia.


Foto: X, Ferrari

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Sat, 4 Jul 2026 11:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31504/1/rebus-energia-figuracce-e-zero-certezze-anche-per-la-ferrari
Ferrari, «squadra in mano» e voglia di mondiale: Turrini svela di segreti di Hamilton https://www.formula1.it/news/31503/1/ferrari-squadra-in-mano-e-voglia-di-mondiale-turrini-svela-di-segreti-di-hamilton- Nel giovedì di Silverstone Lewis Hamilton non aveva nascosto il timore che, per la Ferrari, il Gran Premio di Gran Bretagna potesse rivelarsi uno dei più complicati della stagione, considerando il gap di potenza che la SF‑26 accusa rispetto ai rivali. E invece, a sorpresa, è stato proprio il Cavallino a prendersi la pole position della Sprint, facendo esplodere di entusiasmo il pubblico e cogliendo tutti di sorpresa.

E invece l'inattesa forma del Cavallino ha colto di sorpresa anche lo stesso Hamilton che, dalle simulazioni, si aspettava un calo di potenza a fine rettilinei e un divario dai rivali ben più marcato. Una sorpresa figlia del gran lavoro svolto dalla rossa nella preparazione della vettura e nella gestione dell'energia (combinata anche con la bontà del telaio della SF-26) che ha permesso di annullare la presunta superiorità dei rivali, Mercedes su tutti.

Reazione e rinnovo

Una sorpresa ancor maggiore considerando quanto visto in Austria, dove la Ferrari aveva sofferto sui rettilinei: elemento che aveva portato i tecnici ad esternare il timore che anche Silverstone potesse rivelarsi una pista ostile per la SF‑26, che sarebbe dovuto essere un fortino Mercedes. Ma già dal primo turno di libere si erano viste le prime avvisaglie di competitività del Cavallino, come detto legato a una diversa gestione dell’energia, con filosofie profondamente differenti da squadra a squadra.

La Ferrari ha individuato subito la direzione giusta e, osservando i dati, il tempo perso sui rettilinei non è così sorprendente come ci si poteva attendere alla vigilia. Ancora di più se si considera che in Q3 la Mercedes riesce ad estrarre qualcosa in più dalla propria Power Unit. Un bel lavoro impreziosito, di fatto, anche da un gran giro di Lewis Hamilton, che arriva dopo la "non notizia" della sua permanenza a Maranello e di massima forma nel corso dell'anno, nonché di fiducia con la squadra.

Turrini e i segreti del Sir...

E proprio dei segreti del sette volte campione del mondo ha parlaro, nel suo blog "Profondo Rosso", Leo Turrini, che ha commentato la notizia della permanenza di Hamilton in rosso, inserendola nel contesto che l'inglese sta vivendo. "Credo che Hamilton faccia bene a restare in Ferrari nel 2027. [...] Stiamo parlando di un sette volte campione del mondo. O mi si viene a dire, con solide argomentazioni, che Lewis è bollito, oppure si prende atto che in questa stagione [...] ha quasi 50 punti in più di Leclerc".

"Restando in Ferrari, scommette sulla credibilità di un progetto, tenendo anche conto delle annunciate modifiche 2027 alle power unit. Hamilton è convinto che l’anno prossimo la Ferrari possa lottare per il mondiale. [...] E da tifoso mi auguro che [...] le sue sensazioni siano ripagate dai risultati. Di sicuro Hamilton adesso ha in mano il reparto corse. Lo si percepisce dal linguaggio del corpo, dal modo in cui interloquisce con la squadra, dalla fiducia che manifesta".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 4 Jul 2026 11:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31503/1/ferrari-squadra-in-mano-e-voglia-di-mondiale-turrini-svela-di-segreti-di-hamilton-
Altro che sandbagging, la Ferrari ha sorpreso anche sé stessa https://www.formula1.it/news/31501/1/altro-che-sandbagging-la-ferrari-ha-sorpreso-anche-se-stessa Questa volta non è stata pretattica o “sandbagging” come dicono quelli bravi. La pole di ieri nella qualifica sprint di Lewis Hamilton è stata una sorpresa per la Scuderia Ferrari e per i competitor. Il tocco magico del sette volte campione del mondo sulla pista di casa è suffragato da numeri record: 9 vittorie e 14 podi. Tuttavia le statistiche sembravano non essere sufficienti a compensare il distacco con le frecce d’argento (e non solo). Certamente il formato Sprint ha contribuito a sparigliare le carte. La singola sessione di prove libere ha premiato certamente chi ha svolto meglio in compiti a casa. Va dato atto pertanto alla storica scuderia modenese di aver lavorato in modo eccellente nella fase di “pre evento” allorquando viene deliberato il setup di base al simulatore. Sin dai primi giri in pista la SF-26 è stata non solo ben bilanciata ma ha sciorinato una distribuzione dell’energia ideale, fattore che ha consentito ad entrambi i piloti della rossa di essere molto efficaci nel velocissimo terzo settore. Eppure due settimane fa al Red Bull Ring proprio nei segmenti rettilinei la Power Unit 067/6  è parsa nettamente in affanno nonostante le migliorie introdotte con il primo gettone ADUO. Il dato più rilevante delle prime battute del race weekend nella culla del motorsport d’oltremanica, è stato il fattore imprevedibilità. In una categoria in cui i risultati il più delle volte sono già scritti alla vigilia di ogni evento, l’acuto della Ferrari è stato imponderabile quanto destabilizzante per la concorrenza. Bastava guardare i volti degli uomini Mercedes per comprendere lo stupore per la prestazione delle rosse. Si perché anche Charles Leclerc, nonostante lo scarso feeling con la SF-26, si è piazzato al quarto posto precedendo uno smarrito George Russell. Probabilmente la concorrenza del Cavallino Rampante riuscirà a correggere il tiro in tempo per la qualifica di odierna in virtù della possibilità di poter apportare modifiche alla configurazione delle vetture a valle della Sprint Race. Non è da escludere che alcuni team utilizzino la gara corta come una sorta di long run per acquisire i dati necessari per rivolare l’assetto delle vetture. In passato più volte questa strategia ha consentito a Red Bull di mettere una pezza a weekend inizia in malo modo (ad esempio in Qatar nel 2024 e Brasile lo scorso anno). Quel che è certo e che il team di Maranello potrà operare su una base solida ed effettuare il “fine tuning” di un setup che sembra già aver massimizzato il potenziale delle rosse.

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Sat, 4 Jul 2026 09:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31501/1/altro-che-sandbagging-la-ferrari-ha-sorpreso-anche-se-stessa
Divario di quattro decimi: per Pirelli la Sprint si apre anche alla Soft https://www.formula1.it/news/31502/1/divario-di-quattro-decimi-per-pirelli-la-sprint-si-apre-anche-alla-soft Il venerdì di Silverstone scorre esattamente come Pirelli auspicava: il degrado è in linea con le simulazioni, le mescole rispondono secondo le previsioni e la sorpresa più grande arriva dalla pista, con un beniamino britannico che conquista la pole della Sprint.

«Weekend in linea con le aspettative»: la lettura di Marrafuschi

Divario di quattro decimi: per Pirelli la Sprint si apre anche alla Soft

Dario Marrafuschi, direttore di Pirelli Motorsport, descrive un avvio di weekend ordinato, coerente, senza sorprese dal punto di vista tecnico: «Il weekend di Silverstone è iniziato in linea con le aspettative dal punto di vista degli pneumatici».

La prima ora di libere ha permesso ai team di ritrovare confidenza con la C1, oltre a prendere le misure su una pista complessa come Silverstone. Le C2 e C3, invece, sono state impiegate per i giri veloci, offrendo dati immediati sul passo e sulla gestione.

Il pubblico ha avuto la sua sorpresa: «Uno dei beniamini britannici si è aggiudicato la pole position nella Sprint». Un dettaglio che incornicia il clima del venerdì, ma non altera la lettura tecnica di Pirelli: tutto procede come previsto.

Medium vs Soft: «divario di circa quattro decimi», scenari aperti per la Sprint

Il punto più interessante della giornata arriva dal confronto tra Medium e Soft. Marrafuschi quantifica la differenza tra le due mescole: «Il divario iniziale di prestazioni osservato tra le mescole Medium e Soft, a parità di carico di carburante, era di circa quattro decimi, circa un decimo in meno rispetto a quanto indicato dalle simulazioni».

Un divario così ridotto apre scenari nuovi per la Sprint. Marrafuschi lo dice chiaramente: «Sarà interessante vedere quali mescole entreranno in gioco nella gara Sprint, perché, in questa fase, anche la Soft sembra in grado di essere tra le opzioni competitive, in particolare per chi parte dalla seconda metà della griglia».

La mescola Soft, solitamente più rischiosa su un tracciato abrasivo come Silverstone, potrebbe diventare un'opzione credibile per chi cerca aggressività e vuole sfruttare il grip iniziale per recuperare posizioni. Al contrario, la Medium resta la scelta più stabile, ma la differenza ridotta rende la strategia meno scontata.

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Sat, 4 Jul 2026 09:44:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31502/1/divario-di-quattro-decimi-per-pirelli-la-sprint-si-apre-anche-alla-soft
Hadjar e quel decimo che pesa: la Sprint gli lascia grandi rimpianti https://www.formula1.it/news/31500/1/hadjar-e-quel-decimo-che-pesa-la-sprint-gli-lascia-grandi-rimpianti Isack Hadjar chiude ottavo nella qualifica sprint e vive una sensazione precisa: la macchina aveva più potenziale di quanto lui sia stato in grado di mostrare. La lotta per la pole si è rivelata molto più serrata delle aspettative e, proprio per questo, l'ultimo giro — non abbastanza veloce, non abbastanza pulito — diventa il punto che gli pesa di più.

Il potenziale non sfruttato: Hadjar sente di aver perso qualcosa

Hadjar e quel decimo che pesa: la Sprint gli lascia grandi rimpianti

La sua analisi è immediata: «La macchina aveva un potenziale maggiore». È la frase che definisce la sua qualifica. Hadjar non parla di una vettura difficile o imprevedibile, ma di un'occasione mancata. L'ottavo posto non riflette ciò che sentiva in macchina, non racconta la velocità che percepiva nei giri precedenti e non restituisce la competitività che lui stesso intravedeva.

«Mi separa solo un decimo dal terzo posto». Un decimo che non è un abisso, ma un soffio, ed è proprio per questo che il rammarico è grande.

L'ultimo giro che pesa: la velocità non arriva quando serve

Hadjar individua subito il punto critico: l'ultimo giro.

«Non sono stato abbastanza veloce in quell'ultimo giro», ammette.

Sa di aver iniziato male la tornata, sa che quel dettaglio gli ha tolto tempo, ma percepisce anche che c'è dell'altro da analizzare. È un limite che non nasce dalla macchina, ma dalla precisione del pilota in un istante decisivo. E proprio per questo la frustrazione è più forte: il risultato non è sfuggito per mancanza di ritmo generale, ma per un singolo momento che non si è incastrato come doveva.

Eppure Hadjar non si abbatte. «Nel complesso posso ritenermi soddisfatto della mia guida di oggi», dice. La base c'è, il potenziale pure. Se riuscirà a sistemare quei dettagli, quel decimo che lo ha separato dal podio potrà essere colmato già nella qualifica per la gara di domenica.

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Sat, 4 Jul 2026 08:53:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31500/1/hadjar-e-quel-decimo-che-pesa-la-sprint-gli-lascia-grandi-rimpianti
Anteprima Sprint Race - GP Gran Bretagna: degrado basso, Ferrari cerca conferme https://www.formula1.it/news/31499/1/anteprima-sprint-race-gp-gran-bretagna-degrado-basso-ferrari-cerca-conferme Una delle cause che ha portato la Ferrari a vivere un deludente GP d’Austria è stata la gestione delle gomme, specialmente le C3. La squadra del Cavallino Rampante, a Silverstone, sembra però aver iniziato il weekend con tutt’altro piglio. La SF-26 è stata competitiva sin dal primo giro delle FP1 e Hamilton ha ottenuto un’importantissima Sprint Pole davanti al suo pubblico di casa.

Stavolta, rispetto alle qualifiche di Spielberg, la prestazione ha tutto un altro sapore. La Ferrari, al Red Bull Ring, è riuscita a scattare dalla seconda e terza posizione grazie soprattutto all’incidente di Verstappen in Q3, che aveva determinato l’uscita di una (doppia) bandiera gialla e ha approfittato benissimo della situazione. Purtroppo però né HamiltonLeclerc hanno dimostrato di avere il ritmo per mantenere quelle posizioni in gara.

Ferrari in cerca di conferme dagli pneumatici

Le cose sembrano molto diverse in Gran Bretagna. La prestazione in qualifica è stata la migliore in assoluto e  guardando alla gara anche lo stint su Hard C1 è stato molto consistente. Oggi però, nel corso della Sprint Race dobbiamo attenderci un uso massiccio della mescola Media C2, un gomma finora usata soltanto nella SQ1 e nella SQ2 di ieri.

Ferrari, Hamilton

I top team sono rimasti con 2 set di C2 nuovi e 2 set di C2 usati, per cui, volendo accantonare l’unico set di Hard C1 per la gara e i 4 set di Soft C3 per la qualifica di questa sera, probabilmente la scelta della mescola da utilizzare durante la Sprint Race ricadrà o su Medium nuova oppure su usata. Questo dipenderà strettamente dalla strategia che i top team hanno già ipotizzato per domani.

Probabilmente il GP verrà affrontato mediante la tattica ad una sosta Medium-Hard, o al più Medium-Hard-Medium (o ancora Medium-Hard-Soft). Probabilmente qualcuno vorrà conservare entrambi i set nuovi per la domenica e oggi affronterà la Sprint con una C2 usata e chi invece opterà per usufruire di un set nuovo mettendo in conto però che nel corso del GP si potrebbe ritrovare a dover fare affidamento, qualora si dovrà virare sulle due soste, o su un set usato di Medie o su uno di Soft.

Nelle FP1 i piloti hanno dimostrato di poter fare tantissimi giri sulle C1 bianche senza perdere prestazione (il ritmo Ferrari è stato positivo soprattutto perché al crescere del numero di giri percorsi, il ritmo gara si faceva sempre più competitivo, leggi qui). Il degrado è molto basso. Anche la Soft C3 potrebbe avere un ruolo importante sia nella Sprint che nel GP di domani, ma probabilmente, dal momento che hanno più set nuovi a disposizione, sarà una soluzione usata prevalentemente dai piloti nelle retrovie.

Dopo aver perso la rotta in Austria, la Ferrari deve assolutamente ritrovare sé stessa a Silverstone. Assisteremo ad una Sprint in cui sia Hamilton che Leclerc cercheranno conferme dalle gomme. L'appuntamento austriaco va cancellato in fretta e per farlo i punti cardinali che la squadra utilizza nella definizione dell'assetto, per massimizzare le performance della monoposto, vanno rafforzati e scolpiti nella roccia come fossero legge.

I consigli della Pirelli - Sprint Race - 100 km (17 giri)

Il commento del direttore motorsport Pirelli, al termine della Sprint Qualifying: “Il weekend di Silverstone è iniziato in linea con le aspettative. I piloti hanno utilizzato le FP1 per prendere confidenza con la C1, una mescola che, prima di Silverstone, era stata utilizzata solo a Suzuka. La C2 e la C3, d'altro canto, sono stati utilizzati principalmente per effettuare le migliori performance con basso carico di carburante. Il che ha consentito ai team di raccogliere dati utili prima del resto del fine settimana”.

“Il degrado si è rivelato in linea con le nostre aspettative e il delta prestazionale iniziale osservato tra Medium e Soft, a parità di carichi di carburante, era di circa quattro decimi. Un decimo in meno, circa, rispetto a quanto indicato dalle simulazioni. Ci attendiamo una Sprint interessante sul fronte delle gomme. Anche la Soft sembra in grado di rientrare tra le opzioni competitive, soprattutto per chi parte dalla seconda metà della griglia”, ha concluso Dario Marrafuschi.


Foto: Pirelli

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Sat, 4 Jul 2026 08:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31499/1/anteprima-sprint-race-gp-gran-bretagna-degrado-basso-ferrari-cerca-conferme
Williams, Sainz: «Aggiornamenti utili, ma siamo ancora lontani» https://www.formula1.it/news/31498/1/williams-sainz-aggiornamenti-utili-ma-siamo-ancora-lontani Gli aggiornamenti introdotti dalla Williams a Silverstone hanno prodotto gli effetti attesi, ma hanno risolto i problemi soltanto in parte. Il nuovo pacchetto aerodinamico, con una nuova ala anteriore come elemento principale, ha consentito alla FW48 di compiere un piccolo passo avanti in termini di prestazione, senza però modificare sostanzialmente le gerarchie.

La squadra di Grove resta infatti nelle ultime posizioni dello schieramento, davanti soltanto ad Aston Martin, Cadillac e Haas. Un miglioramento c'è stato, ma non è ancora sufficiente per avvicinarsi alla lotta per la top ten, con VCARB e Audi che, secondo Carlos Sainz, mantengono ancora un vantaggio di circa mezzo secondo.

Williams: aggiornamenti promossi, ma il gap resta elevato

"È stato un piccolo passo, probabilmente più piccolo di quanto sperassimo. La nuova ala anteriore sembra funzionare bene e ci ha permesso di passare dall'essere dietro a una o due Haas a stare davanti a loro in qualifica. Purtroppo siamo ancora molto lontani dalla top ten, ma il giro di oggi è stato probabilmente uno dei migliori della mia stagione".

Anche il team principal James Vowles ha promosso il nuovo pacchetto, sottolineando come la monoposto sia diventata più consistente e competitiva nelle curve. Resta però un limite importante da risolvere: "Sembra che perdiamo parecchio tempo sui rettilinei. Dobbiamo capire da dove nasce questo problema, perché sarà la chiave per sbloccare il prossimo passo prestazionale".

Guardando alla Sprint e alla gara, Sainz si aspetta inoltre una gestione dell'energia particolarmente complessa a Silverstone: "Saremo spesso costretti a decidere dove utilizzare l'energia e dove risparmiarla. Credo che vedremo ancora gare con continui effetti 'yo-yo' tra chi attacca e chi ricarica".

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Sat, 4 Jul 2026 08:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31498/1/williams-sainz-aggiornamenti-utili-ma-siamo-ancora-lontani
Cadillac più vicina alla Haas, ma il gap resta. Bottas è un problema https://www.formula1.it/news/31497/1/cadillac-piu-vicina-alla-haas-ma-il-gap-resta-bottas-e-un-problema Gli aggiornamenti corposi portati dalla Cadillac nei precedenti appuntamenti iniziano a mostrare segnali incoraggianti, ma il salto prestazionale tanto atteso non è ancora sufficiente per cambiare realmente le gerarchie. A Silverstone la squadra americana ha confermato di aver ridotto parte del distacco dal gruppo, avvicinandosi in particolare alla Haas, senza però riuscire a compiere quel passo necessario per inserirsi stabilmente nella lotta per la Q2 (SQ2 in questo caso).

La giornata ha comunque lasciato indicazioni positive. Il team ha sfruttato l'unica sessione di prove libere per approfondire soprattutto la gestione degli pneumatici e dell'energia, due aspetti particolarmente delicati sul circuito britannico, riuscendo poi a migliorare sensibilmente il comportamento della monoposto tra FP1 e qualifiche.

Perez vede i progressi, ma il margine resta limitato

Sergio Perez scatterà davanti al compagno anche a Silverstone dopo un'altra qualifica convincente. Il messicano ha confermato il suo ottimo momento interno al team, portando a 6-2 il bilancio stagionale nei confronti di Valtteri Bottas in qualifica.

"È stata una sessione insidiosa oggi. In questo momento ci stiamo concentrando sul massimizzare ciò che possiamo fare e, da dove eravamo in FP1 fino alla fine delle qualifiche, abbiamo mostrato un buon passo", ha spiegato Perez.

Il messicano ha però evidenziato anche i limiti ancora presenti: "L'auto era più neutra con il vento ed era vicina a Esteban Ocon, ma alla fine ho trovato traffico in Curva 4 e ho avuto un problema con il deployment dell'energia. Non penso che entrare in SQ2 fosse possibile oggi, ma la cosa positiva è che stiamo facendo progressi".

Bottas: serve ancora capire il nuovo pacchetto

Anche Valtteri Bottas ha riconosciuto i piccoli passi avanti compiuti, sottolineando però come il lavoro di comprensione del nuovo pacchetto sia appena iniziato.

"Sul giro secco siamo ancora in questa posizione tra l'Aston e il gruppo di metà classifica. È un modo diverso di guidare qui con queste monoposto, ma è meglio di quanto pensassi. Speriamo di riuscire a capire meglio l'upgrade che abbiamo portato in Austria, dato che nell'ultima gara abbiamo fatto solo due giri."

Le parole del finlandese confermano come gli aggiornamenti introdotti nel precedente weekend non abbiano ancora espresso tutto il loro potenziale, anche perché il poco chilometraggio accumulato in Austria aveva impedito una valutazione completa.

Lowdon: la direzione è quella giusta

Il team principal Graeme Lowdon si è detto soddisfatto del lavoro svolto durante la giornata, soprattutto per aver raccolto dati utili sulla gestione dell'energia e delle gomme.

"Siamo riusciti a completare il programma previsto questa mattina per analizzare la gestione degli pneumatici e dell'energia. Abbiamo ancora del lavoro da fare, ma comprendiamo la direzione da seguire e come migliorare. Sia Valtteri sia Checo hanno fatto un ottimo lavoro."

Per Cadillac, quindi, Silverstone rappresenta un altro piccolo tassello di un percorso di crescita che procede nella direzione giusta. La squadra è oggi più vicina al gruppo rispetto a poche gare fa e il confronto con Haas appare decisamente meno proibitivo.

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Sat, 4 Jul 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31497/1/cadillac-piu-vicina-alla-haas-ma-il-gap-resta-bottas-e-un-problema
Formula 1, il punto di venerdì 3 luglio 2026: Hamilton accende i tifosi https://www.formula1.it/news/31494/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-3-luglio-2026-hamilton-accende-i-tifosi- Un’altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. L’azione ha preso il via a Silverstone, con Hamilton che stupisce e incanta nella qualifica sprint. 

Ma oltre la pole position del britannico, prendono piede le dichiarazioni di Wolff sulle performance della Rossa, su cui Vasseur ha risposto prontamente. Infine, non sono mancate le nostre analisi sul passo gara, così come le sensazioni di alcuni piloti nel post-qualifica. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli. 

Ferrari

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Power Unit Ferrari, un puzzle complesso Power Unit Ferrari, un puzzle complesso - Una analisi tecnica delle scelte progettuali, sullo scenario attuale e i possibili sviluppi futuri della unità motrice di Maranello

 

Il contrappeso politico indispensabile per la Formula 1 - Secondo alcune indiscrezioni l’ex CEO e team Principal di Red Bull sarebbe stato invitato dalla Formula 1 e dalla FIA come ospite al Gran Premio di Gran Bretagna. Perchè la Formula 1 ha bisogno di Horner.

Gran Premio

GP Gran Bretagna - Analisi passo gara PL1: long run indecifrabili, la Ferrari sorride GP Gran Bretagna - Analisi passo gara PL1: long run indecifrabili, la Ferrari sorride - Ferrari in ripresa a Silverstone. Nelle PL1 aveva impressionato sia nel giro secco che nel passo gara. Livello prestazionale poi confermato nella Sprint Qualifying. L'analisi dei long run.

 

GP Gran Bretagna - Situazione Power Unit: è allarme batterie - Diversi piloti hanno esaurito i cambi a disposizione, specialmente per centralina e batteria. Nel weekend Sprint, un incidente può trasformare una sostituzione in penalità. A rischio Norris, Russell, Antonelli, Leclerc, Hamilton e diversi altri.

La griglia di partenza della Sprint Race del GP di Gran Bretagna: test per la Ferrari - Capolavoro di Lewis Hamilton. Il pilota della Ferrari conquista una grandissima Sprint Pole, sul proprio circuito di casa, battendo il leader del mondiale Andrea Kimi Antonelli per 11 millesimi. Giro di formazione ore 13:00.

GP Gran Bretagna - SQ: Hamilton in pole, è una Ferrari sorprendente - Una sessione infuocata a Silverstone che ha visto il britannico conquista la pole position davanti al suo pubblico. Secondo Antonelli, lontano Russell, quinto

Accade oggi 

 

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Fri, 3 Jul 2026 21:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31494/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-3-luglio-2026-hamilton-accende-i-tifosi-
GP Gran Bretagna - Analisi passo gara PL1: long run indecifrabili, la Ferrari sorride https://www.formula1.it/news/31493/1/gp-gran-bretagna-analisi-passo-gara-pl1-long-run-indecifrabili-la-ferrari-sorride Ferrari in ripresa a Silverstone. Nelle PL1 aveva impressionato sia nel giro secco che nel passo gara. Livello prestazionale poi confermato nella Sprint Qualifying.  Tuttavia, trovandoci solamente all’inizio del programma e, soprattutto, arrivando da un GP d’Austria tutt’altro che soddisfacente per la squadra di Maranello, non ci siamo sbilanciati troppo.

Non lo faremo nemmeno in questa fase, però bisogna anche dare a Cesare, quel che è di Cesare. Durante le prime e uniche libere, la Ferrari non ha avuto rivali. Prima però che la testa inizi a fare strani pensieri, ci sono delle condizioni a contorno da porre per poter andare ad analizzare il ritmo nel modo più corretto.

La tabella dei tempi

Innanzi tutto, avere un’unica sessione di libere, per i team comporta un carico di lavoro non indifferente che passa dal dover verificare il set-up, fare un long run e una simulazione di qualifica. Si fa un po’ di tutto e di conseguenza ci si accontenta dei pochi dati che si riesce a ricavare.

GP Gran Bretagna 2026, tempi long run

La Ferrari è apparsa la squadra mediamente più rapida, quello con il passo più costante. Il team più veloce con delle riserve. La prima sta nel fatto che, dato il gap accusato dalle squadre rivali, è stato l’unico ad effettuare un long run in simulazione Sprint Race. Forse l’unico altro pilota è stato Piastri, che però ha effettuato davvero troppi pochi giri per poter essere valutato.

Russell e Antonelli hanno mostrato un ritmo paritetico e molto costante. Considerato il gap dalla Ferrari, probabilmente hanno girato con mezzo serbatoio, mentre la Red Bull potrebbe aver provato il ritmo per la gara di domenica. Incomprensibile Norris, forse su un carico carburante più vicino a quello delle Mercedes.

Long run indecifrabili, impossibile fare previsioni

Indicarvi dei favoriti basandoci su questi dati ci sembra fin troppo ottimistico. La cosa positiva del passo gara della Ferrari è che ha fatto i tempi migliori verso il finale dello stint, il che significa che la gestione delle mescole non sembra essere un problema. Almeno con su C1 Hard, lo pneumatico più utilizzato durante le PL1 per questo genere di simulazioni.

GP Gran Bretagna, grafico long run

Con l’alto livello di gestione d’energia atteso a Silverstone, la Mercedes potrebbe avere qualcosa in più rispetto ai rivali (la costanza nel passo gara incute abbastanza timore). Se dovessimo indicare un favorito indicheremmo Antonelli al momento. Capace di massimizzare il potenziale della W17 sia in qualifica che nel passo gara.

Russell ha sofferto un po’ nel giro secco, come del resto Leclerc, nei confronti del rispettivo compagno di box. La notte porterà consiglio. Sarà sicuramente una nottata di studio, per provare a ridurre il gap nelle sessioni di qualifica a cui assisteremo domani sera dopo la Sprint.


Foto: X, Ferrari

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Fri, 3 Jul 2026 21:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31493/1/gp-gran-bretagna-analisi-passo-gara-pl1-long-run-indecifrabili-la-ferrari-sorride
Vasseur risponde a Wolff: «Accuse gravissime, pensavo scherzasse» https://www.formula1.it/news/31492/1/vasseur-risponde-a-wolff-accuse-gravissime-pensavo-scherzasse "Siamo un po’ sorpresi del fatto che la Ferrari riesca ad introdurre aggiornamenti così consistenti. A mio parere presto finiranno i soldi, quelli previsti dal budget cap. Noi non possiamo farlo, non disponiamo di un margine sufficiente nel tetto di spesa per poter introdurre tante parti come fanno loro. Gli unici che non stanno rallentando il ritmo degli aggiornamenti sono quelli della Ferrari. A Montreal abbiamo introdotto un pacchetto importante e poi componenti minori e così Red Bull e McLaren. Solo la Ferrari sembra non avere limiti in questo senso", queste le parole pronunciate da Toto Wolff a margine del Gran Premio d'Austria nei confronti della Rossa di Maranello.

Fino al GP di Gran Bretagna infatti, numericamente parlando, la Ferrari ha introdotto 33 novità contro le 17 della Mercedes, tutte elencate e omologate da parte della FIA nei documenti ufficiali che vengono rilasciati ad ogni inizio weekend.

In un’intervista concessa al Corriere della Sera il team principal della Ferrari Frederic Vasseur non ha fatto finta di nulla e ha voluto rispondere per le rime al collega austriaco: "Quando me l’hanno raccontato pensavo fosse uno scherzo, ho trovato ironico che arrivasse proprio da Toto", ha dichiarato il francese, continuando poi: "Non mi è mai venuto in mente di calcolare né gli sviluppi né il budget della Mercedes, è compito della FIA. Non spreco energie e non sono affatto preoccupato riguardo ai piani della Ferrari".

"È tutto molto ironico. Quando è la Red Bull o la Mercedes a sviluppare, sono dei geni. Quando a farlo siamo noi, stiamo imbrogliando. Penso che vi dobbiate calmare con questo. Non abbiamo portato più parti della Red Bull o di qualsiasi altro team. Non so se fosse uno scherzo, ma se pensate che abbiamo superato il cost cap, per me si va in direzione di un’accusa di brogli".

Le dichiarazioni di Wolff hanno così irritato Vasseur, tanto da evitare un chiarimento tra i due a Silverstone. Parlando di questo il team principal della Rossa ha concluso dicendo: "Penso che sia stato meglio evitare di parlare". Infastidito dalla domanda del perché secondo lui la Mercedes abbia preso di mira la scuderia italiana, ha poi tagliato corto dicendo: "Se dovete chiedere qualcosa a Toto, andate da Toto e chiedetegli perché ha parlato di me. Non chiedetelo a me perché io non ne ho idea".

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 21:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31492/1/vasseur-risponde-a-wolff-accuse-gravissime-pensavo-scherzasse
GP Gran Bretagna - Situazione Power Unit: è allarme batterie https://www.formula1.it/news/31425/1/gp-gran-bretagna-situazione-power-unit-e-allarme-batterie Silverstone segna la nona tappa del Mondiale 2026, ridotto da 24 a 22 gare, dopo l’annullamento dei Gran Premi in Medio Oriente a causa dei conflitti in corso. Il tracciato britannico, con lunghi tratti ad alta velocità e curve da percorrere con l’acceleratore quasi sempre spalancato, impone alle squadre di spremere tutta la potenza disponibile. Per questo molti team hanno scelto per il GP di Gran Bretagna power unit fresche, appena montate o comunque inserite da poco nella rotazione. Un dato interessante riguarda i team clienti Ferrari, che hanno introdotto la terza unità, la prima a beneficiare del piccolo sviluppo concesso attraverso l’ADUO. 

Dai dati emerge un evidente problema con le Energy Store e le Centraline di controllo. Se il conteggio delle altre parti usate è tutto sommato in linea con una rotazione programmata, l'uso di praticamente tutte le batterie e centraline messe a disposizione dal regolamento, dopo solo un terzo di campionato, rappresenta un campanello d'allarme importante in termini di affidabilità.

Tabella aggiornata delle parti usate da ciascun pilota nel 2026

(Dati aggiornati sulla base dei documenti FIA relativi ai nuovi elementi PU introdotti per il GP di Gran Bretagna 2026)

N. Scuderia Pilota ICE TC EXH MGU-K ES PU-CE PU-ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 2 2 2 1 2 2 3
01 McLaren Mercedes Lando Norris 2 2 2 2 3 3 4
63 Mercedes George Russell 3 3 3 2 3 3 5
12 Mercedes Kimi Antonelli 3 3 3 1 3 3 4
03 Red Bull Racing RB Ford* Max Verstappen 2 2 2 2 2 2 3
06 Red Bull Racing RB Ford* Isack Hadjar 4 4 4 2 4 4 4
16 Ferrari Charles Leclerc 3 3 2 3 3 3 3
44 Ferrari Lewis Hamilton 3 3 2 3 3 3 4
23 Atlassian Williams Mercedes Alexander Albon 3 3 3 2 3 3 4
55 Atlassian Williams Mercedes Carlos Sainz 3 3 3 2 2 3 4
41 Racing Bulls RB Ford* Arvid Lindblad 2 2 2 2 2 2 3
30 Racing Bulls RB Ford* Liam Lawson 2 2 2 2 2 2 3
18 Aston Martin Aramco Honda Lance Stroll 3 3 3 3 4 4 5
14 Aston Martin Aramco Honda Fernando Alonso 3 3 2 4 4 4 6
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 3 3 2 3 3 3 4
87 Haas Ferrari Oliver Bearman 3 3 3 3 3 3 3
27 Audi* Nico Hülkenberg 3 3 3 3 1 1 4
05 Audi* Gabriel Bortoleto 2 2 2 3 2 3 3
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 3 3 3 1 2 2 3
43 Alpine Mercedes Franco Colapinto 3 3 2 2 3 3 3
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 3 3 2 3 2 2 3
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 3 3 2 3 2 2 3

* Nuovo costruttore con deroga (1 unità in più per categoria)

Colore arancione = ultimo cambio prima di penalità | Colore rosso = in penalità

 

La situazione attuale: chi è a rischio penalità?

Il quadro regolamentare è fissato dall’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage, che definisce numero massimo di componenti utilizzabili, criteri di conteggio e penalità in caso di superamento dei limiti. Solo per il 2026, primo anno del nuovo ciclo tecnico, il regolamento concede una unità supplementare per ciascuna categoria. I limiti salgono quindi a 4 ICE, 4 TC, 4 EXH, 3 ES, 3 PU-CE, 3 MGU-K e 6 PU-ANC.

Per questa stagione è prevista anche una deroga per i costruttori di power unit al debutto nel ciclo regolamentare, come Ford e Audi, che possono contare su un’ulteriore unità aggiuntiva per categoria. La FIA può inoltre rivedere i limiti qualora emergano criticità di affidabilità diffuse.

Quando un pilota supera il limite previsto, scattano penalità in griglia: 10 posizioni per la prima unità extra e 5 posizioni per ogni ulteriore elemento aggiuntivo della stessa categoria. Le penalità si sommano e vengono applicate nell’evento in cui il nuovo componente viene montato. Se nello stesso weekend sono introdotte più unità extra della stessa tipologia, solo l’ultima potrà essere riutilizzata nei GP successivi senza nuove sanzioni. Restano sostituibili senza penalità alcune parti EXC o minor parts, purché l’intervento avvenga sotto controllo FIA e con componenti conformi.

La situazione delle power unit resta complessivamente sotto controllo, ma a Silverstone il margine di sicurezza si è assottigliato per molti piloti che sono già in zona arancione: significa essere all’ultimo cambio disponibile prima della penalità, un rischio non secondario in un weekend Sprint, dove un incidente può obbligare a sostituzioni impreviste. Sono già in questa condizione Norris, Russell, Antonelli, Leclerc, Hamilton, Albon, Ocon, Bearman e Colapinto su ES e PU-CE; Sainz e Bortoleto solo sulla PU-CE; Hadjar su ES e PU-CE pur beneficiando della deroga per i nuovi costruttori; Stroll sulla MGU-K. Alla prossima sostituzione in una di queste aree scatteranno nuove penalità in griglia.

Il quadro più delicato resta però quello di Honda e Aston Martin: Stroll è già oltre il limite su ES e PU-CE, mentre Alonso ha superato la soglia su MGU-K, ES e PU-CE ed è arrivato anche all’ultima PU-ANC disponibile.

GP Gran Bretagna - Situazione Power Unit: è allarme batterieGP Gran Bretagna - Situazione Power Unit: è allarme batterieGP Gran Bretagna - Situazione Power Unit: è allarme batterie

 

 

GP Gran Bretagna 2026: guida completa

Questo è il sesto degli approfondimenti tecnici che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare ogni weekend di gara: dalla situazione delle power unit all'analisi tecnica e immagini dalla pitlane, passando per gli aggiornamenti ufficiali, l'analisi gomme e strategie, l'analisi Brembo su freni e rigenerazione energia e la programmazione TV dell'ottavo appuntamento della stagione 2026.

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Fri, 3 Jul 2026 21:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31425/1/gp-gran-bretagna-situazione-power-unit-e-allarme-batterie
Il limite di Leclerc è il feeling: la Ferrari non gli riesce a «parlare» https://www.formula1.it/news/31491/1/-il-limite-di-leclerc-e-il-feeling-la-ferrari-non-gli-riesce-a-parlare Charles Leclerc vive un venerdì che mette a nudo le difficoltà che sta incontrando dall'inizio della stagione: il feeling con la Ferrari non arriva, la macchina non gli parla come riusciva a fare la SF-25 e ogni tentativo di avvicinarsi al limite si frantuma in centesimi che non bastano. Al contrario, il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, riesce a sfruttare il 100% del potenziale con maggiore continuità e ciò provoca nel monegasco una crescente frustrazione. Riuscirà a trovare il feeling tanto cercato?

Il feeling che manca: Leclerc non si ritrova nella SF26

Il limite di Leclerc è il feeling: la Ferrari non gli riesce a «parlare»

Charles Leclerc lo dice con una sincerità che pesa come un macigno: non ha la stessa disinvoltura che aveva l'anno scorso. È un problema che non nasce oggi, ma che si manifesta weekend dopo weekend con sempre maggiore chiarezza.

«Non ho la stessa disinvoltura che avevo con la vettura dell'anno scorso», ammette.

Il punto non è la velocità pura, ma la sensazione: il modo in cui la macchina risponde, il modo in cui permette al pilota di fidarsi, di spingere e di arrivare al limite senza il timore di un comportamento anomalo. Leclerc non sente questa connessione e, quando manca il feeling, viene meno tutto il resto: la fiducia, la precisione e la costanza. Di conseguenza aumentano gli errori e diminuiscono i risultati.

«Quando non riesci ad avere il giusto feeling, è difficile ottenere un buon tempo sul giro», spiega.

È la frase che definisce il suo venerdì. Anche quando mette insieme un buon giro, il margine è minimo: «Parliamo di centesimi».

Lewis, invece, riesce a sfruttare il 100% più spesso. Ed è questo che fa la differenza: non un talento diverso, ma una macchina che risponde, che comunica e che permette di osare.

La costanza che non arriva: Q1 e Q2 vicine, Q3 lontana

Leclerc racconta un percorso che si spezza proprio quando dovrebbe consolidarsi. In Q1 e Q2 si avvicina al limite, sente di poter costruire qualcosa ed entra in Q3 con fiducia.

Ma quando arriva il momento decisivo, ciò che sembrava aver costruito si sgretola: «Una volta arrivata la Q3, ho perso il controllo della vettura».

Non è un errore, ma una mancanza di sintonia. La vettura non gli parla allo stesso modo giro dopo giro e questo non gli permette di essere costante, di ripetere ciò che funziona e di costruire una progressione. La costanza è il vero nodo: Leclerc non riesce a dare il 100% ogni volta che serve. E quando il limite non è ripetibile, la qualifica diventa un esercizio di equilibrio instabile.

«Sto faticando anche solo a essere costante», dice.

È la frase più importante della sua analisi. Senza costanza non c'è fiducia e, senza fiducia, non c'è velocità.

Il venerdì di Charles Leclerc è una fotografia nitida del suo momento difficile: la Ferrari cresce, ma lui non riesce ancora a trovare il giusto feeling. Manca la costanza, manca la fiducia che permette di estrarre il 100% del potenziale. È un limite che pesa più del distacco, più del tempo sul giro e più della posizione. Ed è il punto da cui deve ripartire.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Fri, 3 Jul 2026 20:46:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31491/1/-il-limite-di-leclerc-e-il-feeling-la-ferrari-non-gli-riesce-a-parlare
«La Ferrari si è sbloccata»: i complimenti di Hamilton al team https://www.formula1.it/news/31485/1/la-ferrari-si-e-sbloccata-i-complimenti-di-hamilton-al-team Lewis Hamilton ha esultato come un novellino al primo successo quando ha scoperto di aver ottenuto la Sprint Pole per il GP di Gran Bretagna. Che il padrone di casa avesse un ottimo feeling con la sua pista del cuore non era una novità, e poi ci hanno pensato gli ultimi aggiornamenti e modifiche a portare la SF-26 davanti alla Mercedes. Tutto il paddock era sbalordito dalla velocità della Ferrari, praticamente inesistente in Austria e risorta dopo neanche 7 giorni, e per questo l'inglese ha voluto dare il merito alle persone che lavorano duramente a Maranello.

"Sono davvero felicissimo, perchè non credevamo che questa fosse la nostra pista", ha detto Hamilton ai microfoni di Sky Sport UK. "Il motore è ancora lontano dall'obiettivo e temevamo di prendere 6 decimi di rettilineo, come era succeso in Austria, ma oggi all'improvviso eravamo lì. Voglio ringraziare tutti in fabbrica e non posso ripeterlo a sufficienza. Lo scorso anno eravamo bloccati nella terra di nessuno, adesso ogni weekend portiamo qualcosa di nuovo. E poi questo è il posto migliore dove guidare",

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 20:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31485/1/la-ferrari-si-e-sbloccata-i-complimenti-di-hamilton-al-team
Verstappen: «Ferrari e Mercedes sono veloci, non credo di poter lottare con i primi» https://www.formula1.it/news/31489/1/verstappen-ferrari-e-mercedes-sono-veloci-non-credo-di-poter-lottare-con-i-primi Il terzo posto conquistato nelle Qualifiche Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna non soddisfa completamente Max Verstappen. L'olandese riconosce i progressi della Red Bull, ma ammette che il team non è ancora al livello desiderato e guarda con attenzione alla competitività mostrata dagli avversari.

Verstappen: "Ferrari e Mercedes sembrano molto veloci"

Dopo la sessione, il pilota olandese ha spiegato ai microfoni di Sky Sports UK come la pole position sia stata decisa da dettagli minimi: "Per noi, probabilmente l’esito della SQ3 è stato… è stato molto vicino, avrei facilmente potuto essere terzo o sesto o settimo, ma siamo stati dalla parte giusta. Siamo un po’ più vicini ma non siamo ancora dove vogliamo essere".

Verstappen ha poi indicato i punti sui quali la Red Bull dovrà lavorare per migliorare ulteriormente il proprio rendimento in vista del resto del weekend: "In percorrenza di curva, forse un po’, ma anche sulla gestione della power deployment, quindi ci sono alcune cose da capire per trovare più tempo sul giro. Ci proveremo, ovviamente, dopo lo Sprint".

Infine, l'olandese ha riconosciuto la forza mostrata da Ferrari e Mercedes, prevedendo una gara Sprint complicata e una possibile battaglia con chi partirà alle sue spalle: "Loro sembrano un po’ veloci. E se loro sembrano veloci, normalmente anche i loro compagni di team dovrebbero essere veloci in passo gara quando tutto si calmerà un po’. Quindi, per me, penso che sarà più una battaglia con i ragazzi dietro di me".

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31489/1/verstappen-ferrari-e-mercedes-sono-veloci-non-credo-di-poter-lottare-con-i-primi
La griglia di partenza della Sprint Race del GP di Gran Bretagna: test per la Ferrari https://www.formula1.it/news/31488/1/la-griglia-di-partenza-della-sprint-race-del-gp-di-gran-bretagna-test-per-la-ferrari Il weekend britannico inizia subito con una bellissima sorpresa per la Ferrari. I tecnici erano decisi a cancellare subito la delusione austriaca e, nonostante avessero dei dubbi, per il momento sembrerebbero esere sulla strada giusta per riuscirci. Lewis Hamilton conquista una grandissima Sprint Pole, sul proprio circuito di casa, battendo il leader del mondiale Antonelli per 11 millesimi. Un capolavoro.

Leclerc e Russell si prendono quasi lo stesso distacco, poco meno di 4 decimi dal rispettivo compagno di box, e dovranno scattare rispettivamente in quarta e quinta posizione, a causa di un colpo di reni di Verstappen, capace di conquistare la terza casella battendo il tempo di Leclerc per soli 6 millesimi.

La Sprint sarà tutta da vivere. Ci attendiamo di vedere dei valori rimescolati a causa dell'importante gestione d'energia che i piloti si ritroveranno a fare, ma sarà senza dubbio molto interessante. Un appuntamento da non perdere in previsione anche del GP domenicale. La Mercedes resta la favorita, ma la Ferrari è competitiva e dovrebbe lottare per posizioni importanti. La Sprint sarà un ottimo test in vista della gara per la SF-26.

La griglia di partenza provvisoria della Sprint Race a Silverstone (ore 13:00)

Nessuna penalità. Di seguito possiamo fornirvi dunque la griglia di partenza della Sprint Race del GP di Gran Bretagna. Vi ricordiamo che lo spegnimento dei semafori è fissato per sabato 4 luglio, alle 13:00 italiane.

Griglia, Sprint Race

Perché parliamo di griglia provvisoria? Perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare dei problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si ritenesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota al volante di quella monoposto di alcune posizioni in griglia.

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.

Griglia di partenza Sprint Race del GP di Gran Bretagna 2026


Foto copertina: X, Ferrari; foto interna: X, Formula1

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Fri, 3 Jul 2026 19:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31488/1/la-griglia-di-partenza-della-sprint-race-del-gp-di-gran-bretagna-test-per-la-ferrari
Russell dopo le Qualifiche Sprint: «Non ci aspettavamo una Ferrari così veloce» https://www.formula1.it/news/31487/1/russell-dopo-le-qualifiche-sprint-non-ci-aspettavamo-una-ferrari-cosi-veloce Le Qualifiche Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna hanno lasciato più dubbi che certezze in casa Mercedes. George Russell ha chiuso al quinto posto e, ai microfoni di Sky Sports UK, ha ammesso tutta la sua sorpresa per la prestazione della Ferrari, apparsa superiore alle aspettative della vigilia. 

Le parole George Russell dopo le Qualifiche Sprint

Nonostante una vettura giudicata positiva nelle sensazioni di guida, il pilota britannico ha sottolineato come alla Mercedes continui a mancare qualcosa sul giro secco, una situazione che si sta ripetendo con frequenza nel corso della stagione: "È un po’ la storia dell’anno, ad essere onesti. Siamo sempre in difficoltà. Di solito, arrivando alla Q3, riesco a fare un salto in avanti. Oggi non è stato proprio così. È stato molto vicino al terzo posto, ma comunque molto distante dal passo di Lewis e di Kimi, quindi devo cercare di capire perché sia così. È un po’ strano".

Russell ha poi spiegato che le sensazioni al volante erano tutt'altro che negative, rendendo ancora più difficile interpretare il risultato ottenuto: "La macchina comunque si sente piuttosto bene, ad essere sinceri. Non sembrava messa male. Ci aspettavamo tutti che guidare queste auto qui sarebbe stato più difficile, ma in realtà si è sentita abbastanza a posto e l’alto veloce andava forte. Ma il tempo sul giro relativo semplicemente non c’è, quindi dobbiamo capirlo per domani, che è il giorno più importante".

Infine, il pilota Mercedes ha ammesso di essere rimasto colpito dalla competitività della Ferrari, che considera la vera sorpresa di questo inizio di weekend: "Sono molto sorpreso dalla Ferrari. Sono stati in difficoltà con la PU e la gestione dell’energia, e qui al momento sembrano i migliori, quindi è stata una vera sorpresa. Sappiamo da sempre che hanno un ottimo telaio, ma credo che alcune cose non abbiano molto senso. Se avessi dovuto prevedere, avrei detto Ferrari veloci la scorsa settimana e noi veloci questa settimana. Ovviamente Kimi ha fatto un ottimo lavoro, ma la Ferrari ha avuto la meglio per tutta la giornata".

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31487/1/russell-dopo-le-qualifiche-sprint-non-ci-aspettavamo-una-ferrari-cosi-veloce
Antonelli colpito dal motore Ferrari: ora è al pari della Mercedes https://www.formula1.it/news/31484/1/antonelli-colpito-dal-motore-ferrari-ora-e-al-pari-della-mercedes A Silverstone non c'era bisogno di vedere i tempi per sapere che Lewis Hamilton aveva conquistato la pole position per la Sprint Race, bastavano le urla del pubblico. Dietro di lui, a soli undici millesimi, c'è un fenomenale Kimi Antonelli, un po' amareggiato da non avere agguantato la casella più importante, ma che si può consolare con il divario rifilato al resto della classifica, di circa tre decimi.

Il leader del Mondiale è rimasto colpito, come molti altri, dalla velocità mostrata dalla SF-26 tra le curve inglesi, dopo il disastroso weekend dell'Austria.  da inizio weekend che dico di stare attenti alla Ferrari, ma è stata una sorpresa vedere quanto abbiano guadagnato. Nel dritto ora vanno come noi, o anche meglio. Il loro vantaggio è una questione principalmente di energia, mi sembrava che lì andassero meglio di noi, ma anche il telaio aveva la sua parte", ha detto Antonelli al microfono di Mara Sangiorgio. "Lewis e la squadra hanno fatto un grande lavoro, ma noi non siamo da meno. Domani dobbiamo fare una bella Sprint e uno step in qualifica".

 

 

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Fri, 3 Jul 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31484/1/antonelli-colpito-dal-motore-ferrari-ora-e-al-pari-della-mercedes
Hamilton sorpreso dalla Sprint Pole: «Non me l’aspettavo» https://www.formula1.it/news/31486/1/hamilton-sorpreso-dalla-sprint-pole-non-me-l-aspettavo Lewis Hamilton conquista in maniera sorprendente una pole sprint in una Silverstone che vibra come poche volte nella sua carriera: il pubblico lo trascina, la pista lo esalta e la squadra gli consegna una macchina capace di trasformare piccoli aggiornamenti in un risultato enorme. È questa combinazione a definire davvero il suo venerdì.

La sorpresa della pole: un risultato che Hamilton non si aspettava

Hamilton sorpreso dalla Sprint Pole: «Non mi aspettavo di lottare per la Pole»

Lewis Hamilton parla della sprint pole come di un regalo inatteso, quasi irreale.

«Non mi aspettavo, arrivando a Silverstone, che avremmo lottato per la prima fila. Proprio per niente», confessa.

È la frase che definisce il tono del suo venerdì: stupore, gratitudine e un senso di meraviglia che non si vede spesso in un sette volte campione del mondo.

La velocità c'era, anche se non si aspettava di poter competere per la prima fila. «Sono stato veloce in tutte le sessioni», dice. Ma la lotta era serrata, compressa in millesimi che non perdonano.

«Si tratta solo di 10 millesimi o qualcosa del genere». È questo che rende la pole ancora più sorprendente: non un dominio, ma un equilibrio fragile, conquistato con precisione e con una macchina che, per una volta, gli ha dato tutto nel momento giusto.

Hamilton vive questo risultato come un momento estremamente emozionante, davanti al pubblico di casa: «Non riesco a esprimerti quanto sia grande questo sogno, ancora oggi». La pole non è solo un risultato: è la conferma che, in un weekend che sembrava complicato, qualcosa si è allineato.

Silverstone vibra: il pubblico, l'atmosfera e la spinta emotiva

Il clima di Silverstone è quello che potremmo definire un uomo in più in macchina, non un semplice contorno. Hamilton lo ripete più volte: «Adoro questo posto. Adoro questo pubblico».

È un'energia che non si limita a riempire gli spalti: entra nella macchina, nel ritmo e nella fiducia. Naomi Schiff glielo dice apertamente:

«Sembra che questo valga un paio di decimi». E lui sorride: «Almeno».

Silverstone è un circuito che amplifica tutto: il rumore, la storia e la velocità. Hamilton lo descrive come un sogno che si rinnova ogni anno: «Quando ti prepari per questa gara e pensi a ogni curva e al ritmo che puoi raggiungere su questa pista...». È un legame che non si spiega con la tecnica, ma con la memoria.

La pole sprint di Hamilton a Silverstone è un intreccio di emozione, sorpresa e lavoro. Il pubblico lo trascina, la pista lo ispira e la squadra lo sostiene con aggiornamenti continui. Lui non se l'aspettava e, proprio per questo, il risultato pesa ancora di più: è la dimostrazione che, quando tutto si allinea, Silverstone può ancora diventare il luogo dove Hamilton ritrova la sua magia.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Fri, 3 Jul 2026 19:06:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31486/1/hamilton-sorpreso-dalla-sprint-pole-non-me-l-aspettavo
Power Unit Ferrari, un puzzle complesso https://www.formula1.it/news/31465/1/power-unit-ferrari-un-puzzle-complesso Il recente Gran Premio di Austria ha rappresentato un momento particolarmente critico per la Scuderia Ferrari.

La Power Unit che ha beneficiato del primo aggiornamento ADUO non è stata in grado di imprimere alla SF-26 la spinta necessaria a lottare stabilmente per la vittoria. Contrariamente alle attese, la PU italiana è parsa, in Austria, ancora più in difficoltà rispetto alle gare precedenti.

A differenziare la vettura di Maranello dalle altre vi sono alcune ben precise scelte tecniche che, in modi diversi, potrebbero diventare protagoniste della prossima campagna di aggiornamenti.

Il turbo miniaturizzato non è più un vantaggio

La prima sostanziale differenza risiede nell'ormai famigerato gruppo turbocompressore dell’unità motrice Ferrari.
Dopo la modifica del sistema di partenza, la precisa scelta tecnica di adottare giranti di diametro ridotto sembra aver ormai esaurito ogni vantaggio garantito dalla minore inerzia. Venuti meno i vantaggi, rimangono quelle caratteristiche che si sono tramutate in pesanti limitazioni su un tracciato come quello della Stiria, da sempre particolarmente severo per i motori per via della rarefazione dell’aria causata dall’altitudine combinata all'effetto dato dal gran caldo.

Il gruppo turbocompressore della SF-26, per compensare la minore densità dell'aria, è costretto a eseguire un maggiore lavoro sul fluido, aumentando maggiormente il numero di giri rispetto ai concorrenti per ottenere la stessa pressione di boost.
Va tenuto presente che esiste comunque un massimo numero di giri consentito da regolamento.
Se la portata in massa non cambia (importante per la corretta combustione), aumenta di contro la portata in volume e potrebbe farlo potenzialmente fino al massimo valore smaltibile (o di blocco), spingendo il punto di lavoro della turbomacchina in condizioni molto lontane dall'ideale.

In sostanza, la gara austriaca potrebbe averci mostrato tutti i limiti dell'attuale impianto di sovralimentazione della Rossa, specialmente agli alti regimi, che si è tradotto in divario mai registrato nelle precedenti sette gare.
Risulta spontaneo temere la futura gara in Messico, posta a una altitudine tripla rispetto a quella del Red Bull Ring.

Trovano in questo modo solida giustificazione le indiscrezioni che vedrebbero gli uomini della GES al lavoro per allineare, in ottica del secondo aggiornamento ADUO, le proprie scelte progettuali a quelle dei competitor aumentando il diametro delle giranti.

Power Unit Ferrari, un puzzle complesso

La combustione e il ruolo dell’intercooler

La seconda differenza, tra la PU di Maranello e quella degli altri costruttori, sarebbe la capacità di immettere aria più calda in camera di combustione: il cosiddetto motore “caldo”

Ferrari sarebbe decisa a non abbandonare questa strada estremizzandone ulteriormente il concetto ma è molto più difficile comprendere quali siano i motivi dietro questa scelta che, per certi versi, appare controintuitiva.

Il ruolo dell’intercooler infatti è opposto a questa strategia: abbassare la temperatura dell’aria sfruttando il passaggio di quest’ultima all’interno di uno scambiatore di calore (tipicamente aria-aria per limitarne il peso). L’effetto desiderato è aumentarne la densità per mettere a disposizione più molecole di ossigeno per ogni ciclo e realizzare una migliore combustione e, in definitiva, ricavare maggiore potenza.

Vi sono però una serie di variabili e implicazioni che vanno tenute presente.

I moderni V6 impiegati nella Massima Serie sono progettati per lavorare con miscele estremamente magre (con rapporti aria carburante pari a 1:45 o 1:50, ovvero 45 parti di aria per una di combustibile) quindi, se si pensa a un motore tradizionale a benzina, la combustione non potrebbe nemmeno avvenire.
Interviene quindi lo studio di metodi di ottimizzazione della combustione più simili a quelli di cicli diesel, ovvero l’uso di precamere nelle quali localmente la miscela è arricchita e da dove la fiamma propaga per mezzo complesse strategie di gestione del fronte della stessa.

Il fenomeno del "knock"

La progettazione della camera di combustione in un motore di questo tipo, caratterizzato anche da rapporto di compressione molto elevati, deve tenere conto del fenomeno del “knock" o detonazione.
Il “knock” o detonazione avviene quando la miscela si auto-accende per semplice effetto dell’aumento di pressione e temperatura generando una combustione incontrollata che può essere molto dannosa per l’integrità del propulsore.

Se Ferrari avesse progettato la propria camera di combustione in modo che, sfruttando le proprietà del carburante sviluppato da Shell, la temperatura in cui si innesca il fenomeno del knock fosse più alta dei rivali, allora potrebbe diminuire le dimensioni dell’intercooler raffreddando meno l’aria in ingresso.

A parità di portata massica immessa, che è definita dal compressore, la carica più calda favorisce la combustione di miscele così magre.
A parità di volume della camera di combustione, una temperatura più alta innalza anche la pressione, aumentando la spinta sul pistone ma anche gli sforzi meccanici.
Questo punto giustificherebbe la scelta di costruire le testate in acciaio, materiale che ha caratteristiche meccaniche migliori rispetto all’alluminio.

Va inoltre ricordato che in Formula 1 si cerca il migliore compromesso di tutto il sistema.
Un intercooler più piccolo richiede minore superficie di scambio termico, è meno pesante, occupa meno spazio disturbando meno i flussi interni alla vettura e favorisce l’installazione in un volume che deve essere più limitato possibile per ragioni aerodinamiche.

Il lavoro fatto da Ferrari assieme a Shell sul punto di knock rende meno controintuitivo il concetto di motore “caldo”, giustificando il mantenimento di questa strategia in ottica dei futuri aggiornamenti ADUO.

Foto copertina www.ferrari.com

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Fri, 3 Jul 2026 18:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31465/1/power-unit-ferrari-un-puzzle-complesso
GP Gran Bretagna - SQ: Hamilton in pole, è una Ferrari sorprendente https://www.formula1.it/news/31483/1/gp-gran-bretagna-sq-hamilton-in-pole-e-una-ferrari-sorprendente- Si sono appena concluse le Sprint Qualifying a Silverstone: ecco cosa è accaduto.

SQ1: Colpo di Hamilton, Mercedes lontane 

La sessione si è animata sin dalle SQ1. I piloti, tutti su gomma media, iniziano a registrare i primi tempi. A cinque minuti dal termine, la situazione vede Hadjar al comando in 1’29’’470, seguito da Hamilton e Piastri. Quinto Antonelli, sesto Verstappen. 

Del centro gruppo stupisce ancora Lawson, in settima. Bene anche Gasly, decimo. Dopo pochi minuti, è tempo degli ultimi giri che per molti varrà l’accesso in SQ2. Hamilton chiude da leader, seguito da Leclerc e Hadjar. Gli eliminati del SQ1 sono: Bearman, Ocon, Perez, Bottas, Alonso e Stroll. 

SQ2: Russell, che rischio!

I piloti tornano in pista, dando vita ai primi tempi in questa seconda parte di sessione. Hamilton parte ancora davanti, seguito da Antonelli e Leclerc; ottavo Russell. Quinto Verstappen. Dopo una breve sosta ai box, riparte l'azione che vede la Mercedes (ancora) non brillante (Russell si migliora ma è solo settimo) mentre la Ferrari conferma le sue buone performance. Gli eliminati del SQ2 sono: Gasly, Bortoleto, Hulkenberg, Colapinto, Sainz e Albon. Nel frattempo si lavora sulla monoposto di Norris, aggiustamenti sui freni della sua MCL40.

SQ3: Lewis beffa le Mercedes 

Ultimi sette minuti a disposizione, ma tutti decidono di effettuare un solo tentativo. Lewis Hamilton conquista  la pole position, seguito sul filo dei millesimi da Antonelli. Terzo Verstappen. Quarto Leclerc e quinto Russell. Di seguito vi riportiamo la classifica completa.

 

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna 2026

 

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Fri, 3 Jul 2026 18:21:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31483/1/gp-gran-bretagna-sq-hamilton-in-pole-e-una-ferrari-sorprendente-