Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Mon, 16 Mar 2026 00:20:00 +0100 Mon, 16 Mar 2026 00:30:00 +0100 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Antonelli-mania dopo Shanghai: social impazziti e complimenti anche dalla politica https://www.formula1.it/news/29790/1/antonelli-mania-dopo-shanghai-social-impazziti-e-complimenti-anche-dalla-politica Andrea Kimi Antonelli ieri a Shanghai è riuscito in due grandi imprese: riportare l’Italia sul gradino più alto del podio in Formula 1 dopo vent’anni e unire un intero Paese nel sostenerlo, al di là di colori e rivalità sportive.

Il pilota bolognese ha raggiunto uno dei suoi grandi obiettivi. Dopo aver trionfato in tutte le categorie minori nelle quali ha corso, la consacrazione è arrivata anche nella massima serie. Già lo scorso anno Antonelli aveva fatto parlare di sé conquistando la pole position della Sprint di Miami, ma questo weekend a Shanghai ha scritto un’altra pagina di storia: prima diventando il poleman più giovane nella storia della categoria e poi completando l’opera con la vittoria in gara, tagliando per primo il traguardo davanti al compagno di squadra George Russell e al sette volte campione del mondo Lewis Hamilton.

Fin da subito i suoi profili social sono stati presi d’assalto da milioni di sostenitori, che hanno voluto manifestargli il proprio affetto in un giorno così importante e destinato a entrare nella storia. Tutti si sono complimentati con il diciannovenne, dai suoi ex rivali nelle categorie giovanili fino ad alcuni giovani talenti del motorsport italiano, come Matteo De Palo, attuale pilota della Trident in Formula 3 e membro del McLaren Driver Development Programme, oltre che dell’ACI Team Italia, o come Brando Badoer.

Tra i grandi nomi dell’automobilismo non è mancato anche il messaggio di Riccardo Patrese, che ha voluto elogiare Antonelli attraverso una storia pubblicata su Instagram: "Caro Kimi Antonelli era solo ieri che eravamo così... Oggi sei entrato tra i grandi della Formula 1, bravo bravo".

Antonelli-mania dopo Shanghai: social impazziti e complimenti anche dalla politica

 Oltre agli amici e ai tifosi, Antonelli ha però ricevuto anche messaggi di congratulazioni da parte di diversi esponenti politici, tra cui Antonio Tajani e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Proprio quest’ultima, in serata, ha voluto celebrare il giovane talento italiano con un messaggio pubblicato su X: "Congratulazioni a Kimi Antonelli per la straordinaria vittoria del Gran Premio di Cina. A soli 19 anni, un talento italiano torna sul gradino più alto del podio in Formula 1 dopo vent’anni. Campione".

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Foto interna www.instagram.com

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Mon, 16 Mar 2026 00:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29790/1/antonelli-mania-dopo-shanghai-social-impazziti-e-complimenti-anche-dalla-politica
Formula 1, il punto di domenica 15 marzo 2026: tra gioia e commozione https://www.formula1.it/news/29788/1/formula-1-il-punto-di-domenica-15-marzo-2026-tra-gioia-e-commozione- La giornata di oggi ci ha regalato delle fortissime emozioni: Andrea Kimi Antonelli ha riportato l'Italia sul gradino più alto del podio, mostrando a Russell che, nella sfida mondiale, non sarà solo la Ferrari la sua diretta avversaria. Proprio sul Cavallino Rampante, la gara percorsa da Leclerc e Hamilton è stata ottima, con il britannico che è riuscito a conquistare il suo primo vero podio da pilota della Rossa. Inoltre, vi abbiamo fornito tutte le dichiarazioni dei protagonisti di questa domenica e non solo, riportandovi anche i grandi sconfitti, come la McLaren, colpita da un problema tecnico su entrambe le vetture.

Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco a voi tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

 Vasseur avverte: «Mercedes ha mezzo secondo. Noi? Cinque decimi da trovare» Vasseur avverte: «Mercedes ha mezzo secondo. Noi? Cinque decimi da trovare» - La vittoria di Kimi Antonelli in Cina conquista anche Fred Vasseur, che applaude un weekend solido e maturo e analizza con lucidità la gara Ferrari, tra fiducia nei piloti e la rincorsa alla Mercedes.

Ferrari, Leclerc: «Mercedes impressionante, deluso per me. Ho una speranza...» - Ai microfoni di Sky Sport F1, Charles Leclerc ha parlato del suo quarto posto in Cina e del risultato di Lewis Hamilton. Ha poi ammesso la superiorità Mercedes, scherzando su...

Binotto attacca la Rossa: «Audi come Ferrari? Non vincono dal 2008» - Mattia Binotto, intervistato da l'Equipe è stato molto duro nella risposta che ha dato quando gli è stato chiesto se l'Audi, per primeggiare in Formula 1 prenderà esempio dalla Ferrari: queste le sue parole

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Incredibile in Cina: McLaren KO prima del via! Incredibile in Cina: McLaren KO prima del via! - A Shanghai sono molte le vetture costrette al ritiro ancor prima che dell'avvio della gara, e fra loro, ci sono anche Oscar Piastri e Lando Norris: i dettagli

 

F1 2026 - Le classifiche piloti e costruttori aggiornate dopo il GP di Cina - Anche il secondo appuntamento stagionale è terminato e, dopo la gara sprint vinta da George Russell, la gara della domenica è stata conquistata da Andrea Kimi Antonelli: ecco la classifica aggiornata dopo il weekend cinese

McLaren KO, Stella non cerca scuse: «Frustrazione enorme, ma ripartiamo uniti» - Il doppio KO che ha fermato McLaren in Cina lascia amarezza e frustrazione. Stella analizza con lucidità l’origine dei guasti e ribadisce l’unione del team mentre la squadra prepara la risposta per il Giappone.

F1, Alonso show mentre Aston affonda: il gesto sarcastico durante il GP di Cina. VIDEO - Malgrado la drammatica situazione dell'Aston Martin, Fernando Alonso non perde modo di strappare un sorriso e regalare gesti iconici: durante il GP di Cina ha compiuto un gesto che riassume lo spirito del team...

Russell elogia Antonelli: «Complimenti a Kimi. Questo weekend è stato fantastico» - George Russell, intervistato al termine della gara di Shanghai, ha elogiato il suo compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli facendogli i complimenti per la sua prima vittoria della carriera in Formula 1: le sue parole

Max si toglie la corazza: «La prima vittoria? Emozionante. Bravo Kimi» - La prima vittoria di Kimi Antonelli in Cina conquista anche Max Verstappen, che riconosce l’emozione unica di un debutto vincente e vede già nel giovane italiano un futuro ricco di altri trionfi.

Articoli e Commenti

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Mercedes: il party-mode è una provocazione, ma Hamilton sa quel che dice - Hamilton ha rilanciato la moda del ‘party-mode Mercedes’. Il termine, tanto usato dal 2014 e vietato nel 2020 che dava un vantaggio alla scuderia di Stoccarda sia in gara che in qualifica. Cos’era esattamente il ‘party mode’? È davvero questa l’arma 2026?

Kimi, bambino mio - Oggi mi hai ricordato tanta gente, più che altro un po' di fenomeni: ho guardato verso l'Olimpo del volante e, più di ogni altro, ho rivisto nei tuoi giri disegnati col compasso il Professor Prost

Gran Premio

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LIVE - GP Cina 2026 - Segui la diretta del Gran Premio di Cina 2026. Il circuito di Shanghai ospita la seconda tappa del calendario di Formula 1. Cronaca in tempo reale, infografiche, commenti e immagini dal circuito. Giro di formazione alle 08:00.

GP Cina 2026 - Situazione Power Unit: Russell già a rischio penalità e non è il solo (aggiornato) - Già al secondo GP alcuni piloti sono vicinissimi ai limiti stagionali su componenti chiave della power unit: ogni problema di affidabilità o possibile incidente nella Sprint potrebbe portare a una penalità in griglia domenica

Accade oggi

 

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Sun, 15 Mar 2026 21:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29788/1/formula-1-il-punto-di-domenica-15-marzo-2026-tra-gioia-e-commozione-
Mercedes: il party-mode è una provocazione, ma Hamilton sa quel che dice https://www.formula1.it/news/29787/1/mercedes-il-party-mode-e-una-provocazione-ma-hamilton-sa-quel-che-dice Hamilton ha rilanciato la moda del ‘party-mode Mercedes’. Il termine, tanto usato dal 2014 e vietato nel 2020 che dava un vantaggio alla scuderia di Stoccarda sia in gara che in qualifica. Cos’era esattamente il ‘party mode’? All’epoca Lewis Hamilton e i suoi compagni di squadra (Nico Rosberg dal 2014 al 2016 e Valtteri Bottas dal 2017 fino a rimozione) avevano in dote un bottone magico in grado di aumentare la potenza del motore termico della Power Unit grazie ad una diversa strategia di utilizzo del gruppo di sovralimentazione turbina-compressore. Se vogliamo essere ancora più precisi, andavano a diversificare il livello di pressione dell’aria comburente.

In quegli anni, bastava un tasto per utilizzare la modalità 'party-mode' in qualifica e in gara per avere questo surplus di potenza. Adesso però, nel 2026, la Mercedes può davvero usufruire ancora del ‘party-mode’? No, o meglio, la W17 non ha un tasto con cui attivarlo (almeno facendo fede alle informazioni in nostro possesso). L’accusa mossa da Hamilton al termine delle qualifiche del GP di Cina è senz’altro una provocazione. Però sotto qualcosa c’è. Se le altre squadre fanno uno step in qualifica tra Q1 e Q2, la Mercedes riesce a fare un netto salto in avanti, in termini di performance, sia tra Q1 e Q2 che tra Q2 e Q3. Di cosa si potrebbe trattare?

La Mercedes fa qualcosa di strano in qualifica

Per quanto ci riguarda, ci sentiamo di escludere la parte elettrica/ibrida del motore. La FIA registra i dati sia in ingresso, derivanti dal recupero di energia, che di quelli in uscita. Nel giro di qualifica possono essere usati fino a 7MJ, mentre in gara il valore sale a 8MJ tramite il boost, con 0.5 MJ extra derivanti dall’overtake mode se si è a meno di un secondo dall’auto che precede.

GP Cina, Hamilton, Antonelli, Russell

La top-3 delle qualifiche del GP di Cina: il poleman Antonelli (Mercedes) assieme a Russell (Mercedes) e Hamilton (Ferrari)

Hamilton non è un pilota che parla tanto per parlare, quindi dov’è che la Mercedes potrebbe ricavare qualcosa in più? Forse dal motore termico e dall’uso che ne fa. Il rapporto di compressione è certamente un tema sul tavolo della FIA e dal 1 giugno subentreranno nuovi controlli per cercare di avere una migliore comprensione di ciò che avviene all’interno dell’ICE (parte termica) Mercedes. Però non è l’unica cosa. Potrebbe essere anche un discorso legato alle mappature o ad una modalità utilizzata solo in qualifica (per pochi giri) per non stressare troppo la power unit.

Se quello che afferma Lewis Hamilton è vero, alludere al ‘party mode’ implica il fatto di poter contare su una modalità o una mappatura attivabile a proprio piacimento (con le dovute limitazioni). I dati ci dicono, almeno per quanto riguarda la qualifica, che non è qualcosa che i piloti attivano, ma che hanno sempre in possesso, a cui possono attingere sempre durante le prove ufficiali. Che sbloccano avanzando di sessione in sessione, ma che hanno in dote.

Questo di fatto alimenta le voci sul rapporto di compressione, ma potrebbe trattarsi anche di qualcos’altro. Che cosa sia, non ci è dato ancora saperlo. Sta di fatto che qualcosa c’è. Il divario dagli avversari è troppo ampio. Hamilton, d'altro cantoè stato un loro pilota e se parla, non lo fa solo per far prendere aria alla bocca.


Foto coperrtina: X, Mercedes; Foto interna: X, Mercedes

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Sun, 15 Mar 2026 19:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29787/1/mercedes-il-party-mode-e-una-provocazione-ma-hamilton-sa-quel-che-dice
Un weekend di prime volte (e destini incrociati) https://www.formula1.it/news/29770/1/un-weekend-di-prime-volte-e-destini-incrociati Il Gran Premio della Cina del 2026 verrà per sempre ricordato come il weekend delle prime volte di Kimi Antonelli e Lewis Hamilton. Perché, in fondo, "la prima volta non si scorda mai".

Kimi, fine settimana da record

25 agosto 2006. Questo recita la carta d'identità di Andrea Kimi Antonelli alla voce "data di nascita".

Il giovane pilota, cresciuto nel programma junior della Mercedes ed arrivato in Formula 1 alla guida delle Frecce d'Argento lo scorso anno, si è reso protagonista in quel di Shanghai.

Dopo un buon venerdì, dove ha concluso in seconda posizione le qualifiche Sprint, l'italiano ha dovuto fronteggiare non poche difficoltà nella Sprint del sabato mattina: prima la lenta partenza (come accaduto a Melbourne sette giorni fa), poi il contatto con Hadjar che gli è costato 10 secondi di penalità.

Il quinto posto ottenuto nella breve gara da 100 km non era di certo un risultato rappresentativo del vero potenziale della coppia Antonelli-Mercedes sulla pista cinese. E le sessioni successive lo hanno confermato.

Sabato pomeriggio. Q3. Si decidono le prime dieci posizioni per la griglia di partenza del gran premio di domenica. Il compagno di squadra di Kimi - nonché leader del Mondiale - George Russell riscontra un problema: la sua W17 si spegne.

Per Antonelli arriva la grande occasione: quella di conquistare la prima pole position della carriera. Il primo tentativo è veloce e preciso, ma nel secondo ecco che aumenta la pressione da gestire: la scuderia di Brackley è riuscita a riportare Russell in pista. Ciò significa solo una cosa: è lotta aperta per la prima fila.

Kimi non si fa condizionare e migliora il suo tempo di oltre 2 decimi, quanto basta per battere il proprio compagno e festeggiare.

A 19 anni, 6 mesi e 18 giorni, Antonelli incide il suo nome nella storia della Formula 1 alla voce "pilota più giovane a conquistare la pole position"; riportando l'Italia in pole dopo 17 anni (Fisichella in Belgio nel 2009).

Arriva la domenica. Nuovo giorno, nuova opportunità: il classe 2006 vuole la prima vittoria. La desidera. La sogna.

Eppure, la partenza è nuovamente delicata: lo spunto stavolta è ottimo, ma la superiorità della Ferrari nei primi metri (dovuta ad un turbo progettato ad hoc per la procedura iniziale) è netta.

Lewis Hamilton, terzo in griglia, conquista la testa del gran premio. Kimi mantiene la calma e la lucidità, riuscendo a mantenere la seconda posizione, ai danni di Charles Leclerc. Russell scivola in quarta piazza.

Nel secondo giro, Antonelli ristabilisce le gerarchie: sorpassa Hamilton prima della curva 14 e si riprende la vetta. Vetta che, da quel momento in poi, non è più stata in discussione.

Il prodotto del programma junior della Mercedes conduce la corsa in maniera magistrale, facendo segnare giro veloce dopo giro veloce.

La superiorità tecnica della W17 permette a Russell di rimontare fino al secondo posto, ma la velocità di Kimi è impressionante. E il suo successo non è mai in discussione.

Dopo quasi vent'anni, Antonelli riporta il Tricolore sul gradino più alto del podio e fa risuonare l'inno italiano. Quel 20 marzo del 2006, quando Fisichella trionfò in Australia, Kimi era ancora nella pancia della madre.

Con questo successo, Antonelli diventa il secondo pilota più giovane di sempre a vincere un gran premio, dietro ad un certo Max Verstappen. E per "certo" si intende "quattro volte campione del mondo".

Non solo: questo primo posto lo iscrive di diritto al club dei vincitori in Formula 1 con la Mercedes. Club estremamente esclusivo, di cui diventa il settimo membro (dopo Fangio, Moss, Rosberg, Hamilton, Bottas e Russell).

Kimi lascia la Cina a -4 da Russell nella classifica del Mondiale Piloti, con voglia di poter lottare per il titolo e maggiore consapevolezza nei propri mezzi.

A prescindere da come andrà a finire la stagione, quello di Shanghai resterà per sempre un weekend indimenticabile per lui. E anche per Lewis Hamilton. Perché, nella vita, le "prime volte" non finiscono mai.

Dalla Cina alla Cina: primo "vero" podio per Lewis in Rosso

Nel marzo del 2025, alla sua seconda apparizione in Ferrari, Lewis Hamilton dominò la Sprint del Gran Premio della Cina.

Fu l'unico lampo di una stagione complicata, conclusa con 0 podi. Nettamente il suo peggior bottino della carriera (che prima ammontava a 5, nel 2009, 2013 e 2024).

Un anno dopo, l'Hamilton che si ripresenta a Shanghai è completamente rigenerato da una macchina che sente interamente sua, e che guida alla grande.

Inizia il fine settimana battendo Leclerc nelle qualifiche Sprint del venerdì, arrivandogli però appena alle spalle (3°, rispetto al 2° posto del monegasco) nella gara da 100 km del sabato mattina.

L'inglese si impone nuovamente nelle qualifiche, il che gli permette di passare in testa il primo giro della gara di domenica.

Poi, il sette volte campione del mondo ed il suo compagno di squadra iniziano a dare spettacolo: la loro lotta ruota a ruota si protrae nel corso dell'intera corsa, ed è sempre al limite della correttezza, senza mai andare oltre.

Una lotta meravigliosa, che ha probabilmente elevato le pulsazioni del muretto box della Ferrari e dei Tifosi. Una lotta vinta, alla bandiera a scacchi, da Lewis Hamilton.

Un Lewis Hamilton che nulla ha potuto contro la superiorità della Mercedes (che ha ottenuto un'altra doppietta), ma che ha finalmente spezzato quella che sembrava esser diventata una maledizione a tutti gli effetti: dopo 25 gran premi in Rosso, l'inglese ha conquistato il primo podio vestendo la tuta della Ferrari.

Forse non è un caso che il suo miglior risultato con il team di Maranello sia arrivato nello stesso fine settimana in cui il suo successore nelle Frecce d'Argento, un certo ragazzino italiano di 19 anni, festeggia la sua prima vittoria in carriera.

Forse non è un caso che i due si siano ritrovati a condividere queste rispettive "prime volte" della loro carriera. Perché, d'altronde, chissà di quale squadra farebbe parte Antonelli oggi se Hamilton non avesse lasciato la sua vecchia scuderia, quella che gli ha permesso di diventare il pilota più vincente di sempre.

Forse i destini dei due sono incrociati. Anzi, probabilmente quel "forse" è superfluo.

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Sun, 15 Mar 2026 18:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29770/1/un-weekend-di-prime-volte-e-destini-incrociati
Mercedes si nasconde e fa harakiri, in Cina non si parla d'altro https://www.formula1.it/news/29786/1/mercedes-si-nasconde-e-fa-harakiri-in-cina-non-si-parla-d-altro Tutti contro la Mercedes, con la scuderia teutonica che non fa nulla per difendersi. Anzi, l'atteggiamento del team di Stoccarda non solo è quello di coloro che vogliono far finta di nulla, ma stanno addirittura facendo sì che le discussioni attorno alla sua presunta irregolarità vengano in qual che modo fomentate, sia dagli addetti ai lavori che dai fan della Formula 1.

In Cina non si è parlato d'altro che dei dati emersi dalla telemetria. Se osserviamo i dati pubblici, a cui è possibile attingere andando anche su 'Gp-Tempo.com', ci rendiamo conto di qualcosa di strano. I dati telemtrici della Mercedes, guardando al grafico riportante i valori della velocità, in alcune zone che precedono delle staccate diventano lineari, come a simulare velocità costante. Non si tratta di questo. 

Harakiri mediatico per la Mercedes

Stando alle voci che circolano nel paddock infatti, la Mercedes non solo starebbe nascondendo dei dati al pubblico, ma starebbe nascondendo anche il modo in cui pratica il super-clipping. 

Dati telemetrici da 'GP-Tempo.com'

Dati telemetrici da 'GP-Tempo.com'.

La Mercedes probabilmente sta cercando solamente di oocultare il suo know-how, ma questo modo di lavorare non fa altro che alimentare le critiche mosse nei suoi confronti. In Australia era Russell a nascondere la maggior parte dei dati, mentre in Cina questo comportamento è stato notato sia sulla vettura numero 63 che su quella numero 12 di Antonelli

Un harakiri mediatico bello e buono. Probabilmente le intenzioni della Mercedes stanno più puntando a conservare il proprio vantaggio, che preoccuparsi di queste cose.


Foto copertina: X, Mercedes, foto interna: GP-Tempo.com

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Sun, 15 Mar 2026 17:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29786/1/mercedes-si-nasconde-e-fa-harakiri-in-cina-non-si-parla-d-altro
Kimi, bambino mio https://www.formula1.it/news/29784/1/kimi-bambino-mio Bambino mio, 
lineamenti di porcellana e lacrime d'acciaio, figlie della perfezione che fino al traguardo non ti aveva fatto nemmeno battere le ciglia; oggi ci hai resi tutti più giovani. O, forse, ci hai fatto rendere conto in cinquantasei tornate tutto il tempo passato in un'assenza tricolore. Troppo, decisamente, al punto tale che tu per primo non puoi comprenderlo: tu che quasi non c'eri da quando il tempo di quell'assenza aveva cominciato a scorrere. 

Oggi mi hai ricordato tanta gente, più che altro un po' di fenomeni: ho guardato verso l'Olimpo del volante e, più di ogni altro, ho rivisto nei tuoi giri disegnati col compasso il Professor Prost. Fatti raccontare che tipo di complimento sia. Nulla era uguale a oggi: non è colpa tua se sei figlio del millennio e nipote della semplice meccanica e dell'elettronica non schiavista. 

Hai vinto non soltanto contro tutti, tutti i tuoi avversari: hai vinto anche "contro" il concetto della tua perfetta monoposto che proprio perché tale dà anche ad altri la stessa possibilità che solo tu hai fatto accomodare nell'abitacolo

In un'Italia sempre più vecchia, che invecchia male e di bambini quasi non vuole più saperne, i tuoi anni verdissimi si aggiungono al bianco della purezza che c'è in un sorriso entusiasta e al rosso di una passione che adesso non è più rapita soltanto da un Cavallino che attendiamo da prima che tu nascessi. Di fronte a questo piccolo miracolo, è un dettaglio la vittoria.

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Sun, 15 Mar 2026 17:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29784/1/kimi-bambino-mio
Norris dopo il ritiro prima della partenza: «Così è davvero frustrante» https://www.formula1.it/news/29785/1/norris-dopo-il-ritiro-prima-della-partenza-cosi-e-davvero-frustrante La domenica del Gran Premio della Cina si è trasformata in un incubo per la McLaren. Un problema elettrico alla power unit ha infatti impedito a Lando Norris di prendere il via della gara sul circuito dello Shanghai International Circuit, nonostante il sesto posto conquistato in qualifica. Un epilogo estremamente amaro per il pilota britannico, che non ha nascosto tutta la sua frustrazione.

Le parole di Norris dopo il GP Cina 2026

Dopo la gara, Norris ha raccontato quanto sia stato difficile accettare una situazione del genere, soprattutto dopo il lavoro svolto da tutta la squadra durante il weekend. Il pilota McLaren ha spiegato la delusione per non aver potuto nemmeno prendere il via della gara:

"È deludente arrivare fin qui e impegnarsi così tanto, non solo io ma tutta la squadra, e poi non riuscire nemmeno a prendere il via della gara. Abbiamo avuto un problema elettrico sul lato della power unit che ci ha impedito di avviare la macchina. I meccanici hanno lavorato il più duramente possibile per cercare di sistemarlo, ma purtroppo non ci siamo riusciti".

Successivamente Norris ha sottolineato quanto la situazione sia stata ancora più sfortunata considerando i problemi capitati anche sulla monoposto di Oscar Piastri

"Ciò che rende tutto ancora più frustrante è che io e Oscar sembriamo aver avuto problemi completamente scollegati tra loro sulle due vetture, quindi è stata davvero solo tanta sfortuna".

Il britannico ha poi parlato dello stato d’animo all’interno del team e della volontà di capire cosa sia successo per evitare che si ripeta in futuro:

"Dobbiamo semplicemente incassare il colpo, capire quale sia stato il problema e assicurarci che non accada mai più. Tutti nel team sono frustrati: i nostri ingegneri, i meccanici e i colleghi di HPP. Tutti vogliamo correre e conquistare punti".

Norris ha anche voluto rivolgere un pensiero ai tifosi presenti a Shanghai, dispiaciuto per non aver potuto correre davanti a loro:

"Mi dispiace non aver potuto correre davanti ai tifosi qui oggi, soprattutto dopo tutto il loro supporto. Il team sta già lavorando duramente per trovare il problema e risolverlo per la prossima volta".

Infine, il pilota McLaren ha chiuso con un messaggio di congratulazioni per Andrea Kimi Antonelli

"Infine, congratulazioni a Kimi per la vittoria di oggi. La prima vittoria non si dimentica mai, spero che possa godersi appieno questo momento".

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Sun, 15 Mar 2026 16:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29785/1/norris-dopo-il-ritiro-prima-della-partenza-cosi-e-davvero-frustrante
GP Cina - Analisi strategie: Mercedes senza rivali se la F1 rinuncia alla velocità https://www.formula1.it/news/29782/1/gp-cina-analisi-strategie-mercedes-senza-rivali-se-la-f1-rinuncia-alla-velocita Oggi dobbiamo fare mea culpa. Vi diciamo sempre che questa rubrica nasce come un gioco, però ci teniamo molto al lavoro che facciamo, di conseguenza, è anche giusto riconoscere gli errori che si fanno. Da parte nostra restiamo convinti che per i piloti e i team non sarà facile comprendere appieno il comportamento della C3, nei panni della Media qui in Cina, ma per contro abbiamo sottovalutato molto le potenzialità della gomma Hard C2.

La Pirelli era convinta della possibilità di vedere gran parte dei piloti terminare la gara su una sosta e così è stato. Con il graining che aveva segnato molto le mescole Medie C3 durante le prove del venerdì e aveva condizionato in parte la Sprint Race, noi (di Formula1.it, leggi qui) credevamo che il doppio pit stop sarebbe stato il minimo sindacale oggi.

Invece no. Tutti i piloti che hanno utilizzato le Medie alla partenza, sono rientrati con la Safety Car chiamata in causa al nono giro dal ritiro di Stroll (Aston Martin), hanno montato le Hard e sono poi riusciti ad andare fino alla fine. Hadjar, partente sulle Soft, aveva effettuato un grande start, ma poi è finito in fondo al gruppo subito al primo giro colpevole di esser andato in testacoda in Curva-13. Rientrato ai box monta gomme Hard e successivamente sfrutta la SC per montare il secondo e ultimo set di C2 nuove. Una decisione saggia che lo porta a rimontare dall’ultima posizione, fino alla P8.

Una F1 che rinuncia alla competitività: il timore di restare nel traffico vince sul resto

Oggi il timore di perdere la posizione vince sul riuscire ad essere performante in tutte le fasi di gara. La Hard C2 ha permesso a tutti quelli che l’hanno utilizzata di portare a termine il GP, ma i problemi non sono stati pochi. La Mercedes per ora sembra essere l’unica che può permettersi di fare questo tipo di strategia senza perdere competitività. Antonelli e Russell erano gli unici (o quasi) che riuscivano a migliorare i propri tempi nelle battute finali con gomme vecchie di oltre 40 giri.

GP Cina 2026, strategie

La Ferrari ha sofferto molto il fatto di dover gestire le coperture Pirelli. Ragion per cui Hamilton ha chiuso con un ritardo dal leader di 25’’ e Leclerc di 28’’. Antonelli tra l’altro è stato vittima di un bloccaggio nelle fasi finali, che gli ha fatto perdere terreno, altrimenti il gap sarebbe stato anche superiore.

Considerando che ci sono stati 45 giri di gara libera dopo il regime di Safety Car, facendo una media, la Ferrari di Hamilton è stata più lenta di circa mezzo secondo al giro rispetto ad Antonelli. Gap però formatosi quasi tutto nell’ultimo terzo di gara. Considerato che il tempo della sosta in Cina era di circa 24’’, forse, fare un pit in più non avrebbe cambiato molto la situazione in termini di gap complessivo tra Ferrari e Mercedes, però se fatta nel momento in cui i distacchi erano ancora abbastanza ridotti, avrebbe quantomeno messo su Antonelli e Russell un po’ di pressione in più.

Lo strano caso della C3

La gara dimostra che nessuno vuole la C3. La mescola ha fin qui avuto un comportamento anomalo rispetto agli altri compound. Sia a Melbourne che a Shanghai è stata quella che ha sofferto maggiormente il graining, con i piloti che hanno cercato di farci il minor numero di giri possibile. Colapinto (Alpine) è stato l'unico a credere davvero in lei basandoci la rimonta fino alla P10 (arrivata anche con il contatto avuto con la Haas di Ocon). La sua scelta ha poi portato anche Hulkenberg (Audi) e Lindblad (VCARB) ad usarla, ma per un numero di giri minore. Colapinto è il pilota che ci ha percorso il numero maggiore di tornate: 23.

GP Cina 2026, Pirelli

Troviamo la situazione abbastanza anomala. La C3 è la mescola che è stata maggiormente utilizzata nei test pre-season in Bahrain e inoltre, sarà anche il compound con cui piloti e team avranno maggiormente a che fare durante tutto l'anno. Cambierà di colorazione, ma sarà sempre presente (a meno che la Pirelli non valuti qualche salto di mescola). Dovrebbe esserela mescola di riferimento, invece sembra che in pochi siano davvero felici di utilizzarla. 

Ovviamente siamo ancora alla seconda gara e siamo in piena fase di studio. Attendiamo di vedere come si comporterà in Giappone, gara a cui prenderà parte con la colorazione rossa della Soft.

Soddisfazione per la C2 in Pirelli, Marrafuschi: "Le gomme sono arrivate al limite, ma hanno mantenuto performance"

Le parole di Dario Marrafuschi, nuovo direttore motorsport Pirelli, rilasciate al termine del GP di Cina: Voglio congratularmi con Kimi Antonelli per la sua prima vittoria in Formula 1. Un trionfo che mancava da 20 anni per la nostra bandiera. Come da noi previsto la strategia ad una sosta si è rivelata la più efficace. I team non hanno cambiato approccio nemmeno con l’intervento della Safety Car durante il nono giro. I piloti partiti con la Media C3 hanno anticipato la sosta”.

Soddisfazione per il comportamento della C2: “Lo stint finale di alcuni piloti su Hard ha superato i 45 giri. Le gomme sono arrivate al traguardo al limite di usura, ma comunque capaci di mantenere una certa consistenza. Antonelli ha segnato il giro più veloce del GP nel corso del 52esimo giro dei 56 previsti”.

Al contrario, continua Marrafuschi: “Chi aveva scelto la mescola bianca alla partenza ha avuto l’opportunità di restare in pista durante la Safety Car così da guadagnare alcune posizioni”, decisione che però a portato a subire dei sorpassi “dagli avversari che avevano gomme fresche. Alpine, Haas e Racing Bulls hanno sfruttato entrambe le strategie attuando una differenziazione tra i piloti. Al via non è mancato neppure l’utilizzo della Soft, con i piloti Red Bull che hanno preferito sfruttare la maggiore aderenza per tentare una fuga nelle fasi iniziali. Tutte le tre mescole si sono dimostrate dunque valide opzioni per costruire strategie di gara efficaci”, ha concluso.


Foto: Pirelli

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Sun, 15 Mar 2026 13:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29782/1/gp-cina-analisi-strategie-mercedes-senza-rivali-se-la-f1-rinuncia-alla-velocita
Contatto tra Ocon e Colapinto, arrivano le scuse social del francese https://www.formula1.it/news/29781/1/contatto-tra-ocon-e-colapinto-arrivano-le-scuse-social-del-francese Durante la fase finale del Gran Premio di Cina, Esteban Ocon si è reso protagonista, suo malgrado, di un contatto con Franco Colapinto che ha penalizzato entrambi. L’episodio, finito sotto investigazione, ha poi portato la direzione a comminare dieci secondi di penalità al pilota francese, che già attraverso un team radio aveva ammesso le proprie responsabilità nell’incidente.

Nonostante questo, numerosi sostenitori argentini hanno poi preso di mira i profili social del pilota della Haas, riempiendolo di insulti e minacce.

Nelle ore successive alla gara, Ocon ha poi condiviso un messaggio sui propri canali chiedendo pubblicamente scusa per quanto accaduto: "Prima di tutto sono molto dispiaciuto per quanto accaduto con Franco, mi assumo tutta la responsabilità di questo e sono felice che sia riuscito a fare punti facendo una grande gara".

Il francese, analizzando poi la sua gara ha concluso dicendo: "Molte cose saranno da rivedere dopo oggi. Abbiamo avuto un ottimo inizio di gara, ma siamo stati sfortunati con il tempismo della safety car che ha compromesso la nostra strategia. Continueremo a spingere e so che i risultati arriveranno". Nonostante queste sue parole, però alcuni argentini non hanno accettato le sue scuse continuando a bersagliarlo di brutti messaggi.

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Sun, 15 Mar 2026 13:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29781/1/contatto-tra-ocon-e-colapinto-arrivano-le-scuse-social-del-francese
McLaren KO, Stella non cerca scuse: «Frustrazione enorme, ma ripartiamo uniti» https://www.formula1.it/news/29783/1/-mclaren-ko-stella-non-cerca-scuse-frustrazione-enorme-ma-ripartiamo-uniti La domenica nera della McLaren in Cina ha lasciato un segno profondo. Due problemi elettrici simultanei, zero possibilità di partire, un weekend cancellato in pochi minuti. Andrea Stella non si nasconde: parla di frustrazione, responsabilità e della necessità di reagire come un’unica squadra.

 

“Non potevamo correre”: Stella spiega il doppio guasto che ha fermato Lando e Oscar

McLaren KO, Stella non cerca scuse: «Frustrazione enorme, ma ripartiamo uniti»

Ted Kravitz gli chiede se il primo pensiero vada ai tifosi e al lavoro del team. Stella è diretto, quasi amaro:

“Siamo venuti qui per correre e oggi non eravamo in grado di farlo. È molto frustrante per il team, i piloti, i partner e i tifosi. Ci dispiace.”

Poi arriva la spiegazione tecnica, chiara e senza giri di parole:

“Mentre preparavamo la vettura di Lando Norris abbiamo riscontrato un problema all’impianto elettrico della motorizzazione. Una volta in griglia, è emerso un altro problema — diverso — sulla vettura di Oscar Piastri.”

Due guasti indipendenti, nello stesso momento. Una coincidenza rarissima, quasi crudele.

“Non c’era modo di iniziare la gara. Indagheremo con HPP e faremo in modo che non accada più.”

È la voce di un team principal che non cerca alibi: cerca soluzioni.

 

“Siamo un unico team”: McLaren prepara la risposta per il Giappone

Kravitz gli chiede se i componenti verranno spediti a Woking. Stella chiarisce subito la procedura:

“I componenti difettosi verranno restituiti alla HPP per un’analisi approfondita.”

Niente panico, niente caccia al colpevole. Solo metodo. E poi la frase che definisce la mentalità McLaren 2026:

“Affrontiamo la situazione come una squadra, come un unico team. Faremo tesoro di quanto imparato e ripartiremo.”

È la stessa filosofia che ha permesso alla McLaren di risalire negli ultimi anni: compattezza, responsabilità condivisa, zero drammi inutili.

 

La Cina è stata un colpo duro, ma non un campanello d’allarme. Stella non cerca scuse, non punta il dito, non drammatizza: analizza, accetta, riparte. La McLaren ha perso una gara, non la direzione. E in Giappone, lo sa bene anche Stella, l’unico modo per rispondere è tornare in pista. Con Norris, con Piastri e con una squadra che non si sfalda mai.

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Sun, 15 Mar 2026 12:57:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29783/1/-mclaren-ko-stella-non-cerca-scuse-frustrazione-enorme-ma-ripartiamo-uniti
Binotto attacca la Rossa: «Audi come Ferrari? Non vincono dal 2008» https://www.formula1.it/news/29780/1/binotto-attacca-la-rossa-audi-come-ferrari-non-vincono-dal-2008 Mattia Binotto è stato recentemente intervistato da l'Equipe e, mentre parlava del team Audi ha tirato una stoccata pesantissima alla Ferrari, sua ex squadra, respingendo l’idea di usarla come punto di riferimento per il futuro, ricordando come il Cavallino di Maranello non vinca un campionato del mondo dal 2008, al contrario della casa tedesca che già al debutto in F1 ha festeggiato il suo primo arrivo a punti grazie a Gabriel Bortoleto concluso nono in Australia.

Quando il giornalista dell’Equipe ha chiesto all'italo-svizzero se il suo obiettivo sia quello di far diventare l’Audi forte quanto la Ferrari, Binotto, nonostante abbia trascorso 28 anni a Maranello, ha risposto dicendo: "Perché dovrei farlo? Non vincono nulla dal 2008. Io voglio che l’Audi vinca".

"La Sauber era una piccola squadra storica con un’infrastruttura forse un po’ obsoleta. Mancano personale, competenze, processi, metodologia, spazio, risorse, buoni test, un simulatore, una galleria del vento rinnovata e un reparto produzione più efficiente e con maggiore capacità. L’obiettivo è diventare campioni del mondo un giorno. Cosa dobbiamo fare per raggiungerlo? Facciamo una lista e ci lavoriamo: è semplice".

Binotto ha già infatti programmato un piano quinquennale per arrivare al vertice della categoria, aiutato anche dalla nuova "filosofia" che ha trovato all'interno della scuderia tedesca: "In Ferrari non c’erano procedure: le cose venivano semplicemente testate. Non era necessario un piano per il successo. Al contrario, in Audi, con una cultura più tedesca e svizzera, i piani sono fondamentali".

 

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Sun, 15 Mar 2026 12:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29780/1/binotto-attacca-la-rossa-audi-come-ferrari-non-vincono-dal-2008
Bono si sbilancia: «Kimi ha ciò che avevano Michael e Lewis» https://www.formula1.it/news/29779/1/-bono-si-sbilancia-kimi-ha-cio-che-avevano-michael-e-lewis La prima vittoria di Kimi Antonelli non ha colpito solo il paddock: ha toccato profondamente anche Peter Bonnington, l’ingegnere che ha accompagnato Lewis Hamilton per un decennio e che ora guida passo dopo passo il talento più atteso della nuova generazione. Le sue parole a Sky Sports F1 raccontano un mix di orgoglio, stupore e consapevolezza: Kimi non è solo giovane, è diverso.

 

“Serve resistenza, un passo alla volta”: Bono spiega cosa serve per diventare campioni

Bono si sbilancia: «Kimi ha ciò che avevano Michael e Lewis»

Jamie Chadwick gli chiede cosa serva per puntare al Mondiale. Bono non vende sogni: costruisce realtà.

“Ci vorrà resistenza. Vincere una gara è fantastico, ma vincere un campionato richiede uno sforzo esponenziale. Bisogna seguire le procedure, pensare al processo. Non correre troppo. Arriverà.”

È la filosofia che ha accompagnato Hamilton per anni: disciplina, metodo, niente scorciatoie. E ora è la stessa che sta trasmettendo a Kimi.

Quando Craig Slater gli chiede del podio di Lewis, Bono sorride:

“Il vecchio lupo di mare ha ancora una bella grinta.”

E quando Jacques Villeneuve gli domanda se con Kimi si comporti da mentore, Bono non si nasconde:

“Kimi ripone molta fiducia in me. Io ho l’esperienza, lui la giovinezza. Lo accompagno passo dopo passo nel processo che porta a diventare un campione. Ha appena completato il primo passo.”

È un rapporto nuovo, quasi educativo. E Bono lo abbraccia con naturalezza.

 

“Ha quel decimo in più”: Bono rivela cosa rende Kimi un talento unico

Poi arriva il cuore dell’intervista: il confronto tra i grandi del passato e il ragazzo che ha appena vinto la sua prima gara.

“Ho incontrato persone come Michael, che ha incontrato persone come Lewis… e allora capisci che c’è quel passo in più, quel decimo o due in più. Kimi ce l’ha.”

Detta da chi ha visto da vicino Michael Schumacher, Lewis Hamilton e Nico Rosberg: pesa come un verdetto. E quando gli chiedono come si manifesti questo “decimo in più”, Bono è chiarissimo:

“Si vede nei dati. Non so come faccia a guidare una macchina così neutra, tenendo tutto sotto controllo mentre la vettura è pronta a ruotare sul proprio asse.”

È tecnica pura. È talento puro. Dopodiché aggiunge un dettaglio che racconta la maturità di Kimi:

“Si adatta a tutto. Raramente torna dicendo che bisogna stravolgere la macchina.”

Un pilota che non chiede il mondo: lo interpreta.

 

Nelle sue parole non c’è retorica, c’è esperienza. L’uomo che ha accompagnato Hamilton verso la leggenda vede in Antonelli qualcosa che non si insegna, qualcosa che non si costruisce: quel decimo in più che distingue i talenti dai campioni.

Bono lo sta guidando, sì, ma soprattutto lo sta osservando crescere. E quando uno come lui dice che Antonelli ha appena compiuto il primo passo, significa che il cammino è già tracciato.

La vittoria in Cina non è stata un episodio: è stata la conferma che il futuro è arrivato prima del previsto. E Bono, che di futuri ne ha già visti nascere, lo ha capito subito.

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Sun, 15 Mar 2026 12:13:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29779/1/-bono-si-sbilancia-kimi-ha-cio-che-avevano-michael-e-lewis
F1, Alonso show mentre Aston affonda: il gesto sarcastico durante il GP di Cina. VIDEO https://www.formula1.it/news/29777/1/f1-alonso-show-mentre-aston-affonda-il-gesto-sarcastico-durante-il-gp-di-cina-video La delusione della stagione 2026 di Formula Uno, e probabilmente è destinata a rimanere, il team Aston Martin. Dopo enormi attese legate alla fornitura esclusiva della power unit Honda, l'arrivo al tavolo da disegno di Adrian Newey e il talento di Fernando Alonso, il team di Silverstone non è riuscito a mettere insieme tutti questi ingredienti per realizzare una vettura vincente o, almeno, competitiva. Al contrario, malgrado tutti i fattori citati, il team di Lawrence Stroll ha messo in pista quella che appare, ad oggi, come l'auto più lenta e meno affidabile della griglia, che sta costringendo i due piloti del team a navigare in fondo alla classifica, quasi in una terra di nessuno. O al massimo in lotta con quello che è l'altro team fanalino di coda della griglia, ovvero la Cadillac, che essendo al debutto può godere di tutte le attenuanti del caso.

Lotta? No

Uno scenario che ha portato Fernando Alonso a sostenere come la parola "combattere" con le Cadillac sia un'enorme inesattezza. E un esempio è emerso in occasione del GP di Cina, dove lo spagnolo ha dovuto nuovamente lottare con la poca velocità della sua AMR26 e con le molte vibrazioni della monoposto generate dalla fallimentare power unit Honda. E mentre si vedeva costretto a gestire le vibrazioni sul dritto della sua auto, l'ex pilota Ferrari è stato superato (quasi sverniciato...) dalla Cadillac di Perez. A quel punto, dato lo scenario a metà tra il tragico e il comico, Fernando si è lasciato andare ad un gesto tipico del personaggio, destinato a far infiammare i tifosi e restare nelle memoria. Affiancato dalla vettura del messicano, Alonso ha deciso di salutare, quasi calorosamente, il pilota ex Red Bull, come se fosse in una gita domenicale. Un modo per regalare e regalarsi un sorriso in una fase "drammatica" dell'anno.

L'incubo Aston Martin continua

Un incubo, quello che sta vivendo Alonso, che è figlio del pessimo pacchetto Aston Marti- Honda, che ha travolto anche l'altro pilota del team, Lance Stroll. Il canadese, infatti, si è fermato in pista all'undicesimo giro, lasciato a piedi dal motore nipponico, causando l'ingresso della safety car. Insomma, un doppio zero che ha mostrato la totale assenza di progressi della "verdona" rispetto alla gara di Melbourne, dove entrambe le vetture si erano fermate a causa delle vibrazioni del motore Honda, e che probabilmente caratterizzerà la stagione anche nelle gare a venire, come ammesso dallo stesso Alonso: "Dobbiamo riuscire a fare pratica e trovare il giusto assetto della vettura. Sarei contento con una sessione di prove libere più o meno normale, una qualifica con giri accumulati e, se ci fosse permesso, tentare di disputare una intera gara".

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Sun, 15 Mar 2026 11:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29777/1/f1-alonso-show-mentre-aston-affonda-il-gesto-sarcastico-durante-il-gp-di-cina-video
Vasseur avverte: «Mercedes ha mezzo secondo. Noi? Cinque decimi da trovare» https://www.formula1.it/news/29778/1/-vasseur-avverte-mercedes-ha-mezzo-secondo-noi-cinque-decimi-da-trovare La vittoria di Kimi Antonelli in Cina non ha lasciato indifferente nemmeno Fred Vasseur. Il team principal Ferrari, sempre misurato e pragmatico, ha riconosciuto la qualità del weekend del giovane italiano e ha offerto una lettura lucida sia della gara sia del futuro della squadra. Le sue parole raccontano un equilibrio raro: rispetto per il talento altrui e consapevolezza del lavoro che attende Maranello.

 

“Weekend ottimo e solido”: Vasseur riconosce il valore della prima vittoria di Kimi

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Vasseur non si nasconde dietro formalità. La sua prima reazione è limpida, quasi affettuosa nei confronti di Antonelli:

«Sono molto contento per Kimi, ha disputato un weekend davvero ottimo e solido dall’inizio alla fine; la prima vittoria è sempre difficile da conquistare, ma lui è stato bravissimo».

Un riconoscimento che pesa, perché arriva da un uomo che valuta solo ciò che vede in pista. E ciò che ha visto è stato un diciannovenne capace di gestire pressione, ritmo e maturità da veterano.

Poi il discorso si sposta sulla gara Ferrari, con un passaggio che mostra fiducia totale nei suoi piloti:

«Mi fido di loro. È sempre complicato perché è difficile fermarli e non voglio chiedere di congelare le posizioni. Sarebbe ingiusto. Sono professionisti, hanno fatto molto bene ed è un bene per la squadra e per la F1».

Vasseur difende la competizione interna. E lo fa con convinzione.

 

“È un passo importante”: Hamilton, Mercedes e la rincorsa che attende la Ferrari

Quando Ted Kravitz gli chiede se questa gara rappresenti una svolta per Lewis Hamilton, Vasseur non si sbilancia, ma riconosce il valore del momento:

«È un passo importante. Il primo è importante. Sono sicuro che ci aiuterà a rimontare».

Poi arriva la parte più tecnica, quella che definisce la realtà attuale:

«Ora l'obiettivo è la Mercedes. È stato un buon weekend, ma siamo ancora lontani: hanno quattro o cinque decimi di vantaggio».

Una dichiarazione onesta, senza illusioni. E quando si parla di propulsore, Vasseur chiarisce subito che la Ferrari non sta puntando su una sola area:

«Non stiamo lavorando solo sul propulsore, stiamo lavorando su tutto. Il propulsore è più difficile perché fino all’MGU-H è congelato, ma facciamo del nostro meglio».

E poi la frase che riassume la filosofia Ferrari:

«Non troveremo una soluzione miracolosa da cinque decimi. Meglio trovare cinque aspetti da migliorare da un decimo».

È la visione di un uomo che costruisce, non che spera.

 

Le parole di Vasseur raccontano due verità parallele: la grandezza della prima vittoria di Kimi Antonelli e la consapevolezza del percorso che attende la Ferrari. Nessuna esagerazione, nessuna promessa vuota. Solo rispetto per chi ha vinto e chiarezza su ciò che serve per tornare a farlo.

In Cina ha brillato Kimi. A Maranello, invece, si continua a lavorare.

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Sun, 15 Mar 2026 11:44:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29778/1/-vasseur-avverte-mercedes-ha-mezzo-secondo-noi-cinque-decimi-da-trovare
Antonelli, vittoria e pole da record: l'ACI celebra l'ascesa del diamante Mercedes https://www.formula1.it/news/29767/1/antonelli-vittoria-e-pole-da-record-l-aci-celebra-l-ascesa-del-diamante-mercedes Oggi Andrea Kimi Antonelli ha vinto per la prima volta un Gran Premio di Formula 1. L’Automobile Club d’Italia si è poi congratulato con il bolognese per la storica impresa che solo 24 ore prima lo ha visto diventare anche il più giovane poleman nella storia della Formula 1 a 19 anni, 6 mesi e 17 giorni. Un'impresa che conferma il talento e la rapidissima crescita del pilota italiano ai vertici del motorsport mondiale.

"La vittoria di Andrea Kimi Antonelli nel Gran Premio di Cina rappresenta una straordinaria soddisfazione per tutto il movimento automobilistico italiano", ha dichiarato Geronimo La Russa, Presidente di ACI, che poi ha aggiunto: "Questo conferma la validità del percorso di formazione e valorizzazione dei giovani talenti sviluppato dall’ACI, in qualità di Federazione nazionale. Il suo successo è motivo di grande orgoglio per l’Italia e rappresenta uno stimolo importante per le tante promesse dell’automobilismo tricolore che si apprestano ad affrontare la stagione 2026, sia nei nostri kartodromi sia sui circuiti che ospitano i campionati organizzati da ACI Sport".

Antonelli, 19 anni, è cresciuto nel vivaio di ACI Sport fin dai primi passi nel karting, dopo essere stato individuato al Kart Summer Camp della Scuola Federale ACI Sport "Michele Alboreto". Nel suo percorso di crescita la Federazione ha continuato a sostenerne lo sviluppo sportivo anche nel passaggio alle monoposto, facendone un importante esponente del programma ACI Team Italia.

Tra i risultati più significativi della sua carriera figurano i titoli conquistati nel 2022 in Formula 4 italiana e ADAC Formula 4 e quelli ottenuti nel 2023 in Formula Regional Middle East e nella Formula Regional European Championship by Alpine.

Nel 2024 ha poi debuttato in Formula 2, vestendo anche la maglia della Nazionale dell'ACI Team Italia, conquistando successi prestigiosi nella Sprint Race di Silverstone e nella Feature Race di Budapest prima del suo passaggio in Formula 1 con Mercedes-AMG Petronas Formula One Team.

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Sun, 15 Mar 2026 11:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29767/1/antonelli-vittoria-e-pole-da-record-l-aci-celebra-l-ascesa-del-diamante-mercedes
Max si toglie la corazza: «La prima vittoria? Emozionante. Bravo Kimi» https://www.formula1.it/news/29776/1/max-si-toglie-la-corazza-la-prima-vittoria-emozionante-bravo-kimi La prima vittoria di Kimi Antonelli in Cina non ha emozionato solo l’Italia e la Mercedes: ha strappato un sorriso sincero anche a Max Verstappen. Il quattro volte campione del mondo, spesso impermeabile alle emozioni del paddock, questa volta ha riconosciuto il peso del momento. Perché certe prime volte non appartengono solo a chi le vive, ma a tutto lo sport.

 

Max: “Ma certo che sono felice per lui” — il rispetto tra campioni

Max si toglie la corazza: «La prima vittoria? Emozionante. Bravo Kimi»

Verstappen non ha esitato un secondo quando gli è stato chiesto se fosse felice per Antonelli. La risposta è arrivata diretta, spontanea, quasi fraterna:

“Riesco a essere felice per la prima vittoria di Kimi? Ma certo! La prima vittoria è sempre molto emozionante.”

È raro vedere Max aprirsi così, ma la vittoria di un diciannovenne che sta riscrivendo i tempi della Formula 1 merita un riconoscimento speciale. Perché Max sa cosa significa: sa cosa brucia, cosa pesa, cosa cambia dentro. E soprattutto sa che questo è solo l’inizio.

 

“Non sarà l’ultima”: Verstappen vede già il futuro di Antonelli

La frase più significativa arriva subito dopo, ed è quasi una benedizione sportiva:

“Era solo questione di tempo prima che Kimi vincesse la sua prima gara… e non sarà neanche l’ultima.”

Verstappen non parla per cortesia. Parla da pilota che riconosce un altro pilota. Da campione che vede un potenziale campione. Da avversario che sa che presto dovrà guardarsi le spalle.

È un passaggio di testimone simbolico, non richiesto ma inevitabile: chi domina riconosce chi sta arrivando.

 

Le parole di Verstappen non sono un semplice complimento: sono un segnale. Antonelli non è più solo un talento, non è più solo una promessa. È un vincitore riconosciuto anche da chi domina la Formula 1 da anni.

La Cina ha aperto una porta. Max l’ha vista. E il paddock, adesso, sa che Kimi non l’ha aperta per caso.

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Sun, 15 Mar 2026 11:16:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29776/1/max-si-toglie-la-corazza-la-prima-vittoria-emozionante-bravo-kimi
Primo podio in Ferrari per Hamilton: «Felice per Kimi, mi sono divertito con Charles» https://www.formula1.it/news/29773/1/primo-podio-in-ferrari-per-hamilton-felice-per-kimi-mi-sono-divertito-con-charles Il GP della Cina consegna alla Ferrari e a Lewis Hamilton un risultato da ricordare: il primo podio del sette volte campione del mondo con la Scuderia di Maranello. Un terzo posto che arriva dopo una prima stagione in rosso tutt’altro che semplice, segnata da difficoltà tecniche, adattamento alla nuova squadra e risultati spesso al di sotto delle aspettative. A Shanghai, però, qualcosa sembra cambiare: Hamilton ritrova ritmo, aggressività e soprattutto il sorriso, protagonista di una gara intensa e spettacolare fatta di duelli ravvicinati e di una battaglia accesa anche con il compagno di squadra. Un segnale importante per il team e per i tifosi, che da tempo aspettavano di vedere il britannico di nuovo protagonista sul podio con la tuta della Ferrari.

Hamilton ha parlato innanzitutto della gara e della battaglia in pista, soffermandosi anche sul risultato della Mercedes e sul successo di Kimi Antonelli, con cui ha condiviso il podio.

"Innanzitutto congratulazioni enormi per Kimi, sono felicissimo e per me è un onore poter condividere questo momento con lui. Si è preso il mio sedile in un grande team, congratulazioni davvero alla Mercedes. Al momento sono fortissimi, noi abbiamo tanto lavoro da fare per raggiungerli però sono davvero contento, siamo partiti benissimo ho provato a tenere i piloti Mercedes dietro, e già solo per la battaglia è stata una delle gare più piacevoli che ho vissuto da tanto tempo se non di sempre, la battaglia anche con Charles alla fine è stata fantastica, un ruota a ruota duro ma corretto. È molto divertente, bisogna continuare a spingere e poi non avevo mai visto così tanta gente qui a Shanghai, quindi grazie mille davvero."

Il pilota britannico ha poi commentato il momento più delicato della gara, quando il duello ravvicinato con la Ferrari gemella ha fatto temere un possibile contatto tra i due.

"Si, in un momento ci siamo toccati, però è stato un tocco leggero per cui tutto bene. Questa è la natura delle corse, bisogna correre duramente, lottare. Devo dare un grazie enorme a tutto il team Ferrari, a tutti a Maranello per averci riportato in questa posizione; non è esattamente quella che vorremmo perché noi vogliamo essere davanti dove sono i ragazzi Mercedes, però abbiamo una grande piattaforma sul quale costruire e dobbiamo spingere letteralmente a tutto gas per cui grandi complimenti un grande ringraziamento a tutti a casa."

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Sun, 15 Mar 2026 11:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29773/1/primo-podio-in-ferrari-per-hamilton-felice-per-kimi-mi-sono-divertito-con-charles
Ferrari, Leclerc: «Mercedes impressionante, deluso per me. Ho una speranza...» https://www.formula1.it/news/29774/1/ferrari-leclerc-mercedes-impressionante-deluso-per-me-ho-una-speranza La Ferrari andava in Cina per cercare delle conferme, e le conferme sono arrivate. Dopo una solida prima gara a Melbourne, anche a Shanghai la Scuderia si è di nuovo rivelata come la seconda forza in campo, essendo la prima (ed ad oggi unica) sfidante della Mercedes, indiscussa battistrada e capace di regolare la concorrenza sotto tutti i punti di vista. Scattando dalla terza e quarta piazza, Hamilton e Leclerc hanno concluso la gara nelle stesse posizioni, dando filo da torcere alle due Mercedes al via e nei primi istanti di gara, per poi dover sopperire alla superiorità delle frecce d'argento sul passo gara (di circa mezzo secondo al giro più lento di quello di Antonelli e Russelll), accontentandosi del gradino più basso del podio e della quarta posizione finale. Proprio come accaduto sette giorni fa a Melbourne e come, con alta probabilità, potrà accadere nel futuro a breve termine.

Pieno a metà

Insomma, per Maranello ci sono state delle conferme, così come altri aspetti positivi, tra cui l'affidabilità della SF-26, la bontà del telaio della Rossa e l'ottima forma dei due piloti che, diverse volte in gara, hanno lottato duramente tra loro regalando spettacolo e dando una nuova certezza al Cavallino. Dall'altra parte, però, per il team diretto da Fréd Vasseur c'è la consapevolezza di dover lavorare molto e molto in fretta sullo sviluppo della monoposto (e in particolare della power unit) per chiudere un gap dalla Mercedes che, rispetto alla prima gara dell'anno, è cresciuto in modo sostanziale, assumendo tratti preoccupanti, non tanto per la gara cinese in sé ma per il trend nel medio-breve periodo. Una gara che, ai microfoni di Sky Sport F1, è stata commentata da Charles Leclerc.

Parla Charles

Il monegasco, di fatto, ha parlato della sua gara, del suo quarto posto ad un passo dal podio perso per un suo errore in frenata, e del risultato di Lewis Hamilton. Non solo, poiché ha ammesso la superiorità della Mercedes, scherzando su quello che potrebbe essere l'unico modo per vincere una gara. "Hamilton è stato più forte di me oggi. Dalle FP1 è stato più veloce di me. Sono contento per il suo podio e deluso per non averlo preso io. Abbiamo dato tutto, mi sono divertito. Quello che abbiamo visto ce lo aspettavamo già a Melbourne ma non avevano visto. Il passo Mercedes è impressionante. L'unica speranza che ho è di poter fare 60 giri attaccando ogni curva. Forse così possiamo vincere...".

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Sun, 15 Mar 2026 11:05:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29774/1/ferrari-leclerc-mercedes-impressionante-deluso-per-me-ho-una-speranza
Toto Wolff esalta Kimi: «È parte della storia della squadra» https://www.formula1.it/news/29772/1/toto-wolff-esalta-kimi-e-parte-della-storia-della-squadra- In Cina non ha vinto solo un ragazzo di 19 anni: ha vinto un progetto, una visione, una scommessa che Mercedes ha difeso quando era più facile dubitare. La prima vittoria di Kimi Antonelli ha travolto il paddock, ma soprattutto ha toccato Toto Wolff, che ha visto in quel traguardo non solo un talento che sboccia, ma un’eredità che continua. Le sue parole raccontano quanto questa impresa pesi dentro la squadra, quanto sia già parte della loro storia e quanto, da oggi, nulla sarà più come prima.

 

Wolff: “Vale tanto per lui, per la sua famiglia. Sono parte della storia della squadra”

Toto Wolff esalta Kimi: «È parte della storia della squadra»

Toto Wolff non parla di una semplice vittoria. Parla di un legame, di un percorso costruito con pazienza e convinzione.

“Vale tanto per lui, per la sua famiglia. Sono tutti parte della storia della squadra.”

Per il team principal, questo successo è la conferma di un piano chiaro: crescere nel primo anno, attaccare nel secondo. E Antonelli ha bruciato le tappe.

“Abbiamo sempre detto che avrebbe avuto bisogno di un anno per svilupparsi, e nel secondo anno avremmo attaccato… e invece lo ha fatto subito, ha vinto alla seconda gara. Incredibile.”

È la vittoria di un ragazzo, ma anche di una struttura che ha creduto nel suo talento prima ancora che il mondo lo vedesse.

 

“Più calmo, più consapevole”: il nuovo Kimi che convince anche George

Wolff analizza la trasformazione più importante: quella mentale. Antonelli non è solo veloce, è cambiato.

“Rispetto all’anno scorso, è più calmo, è più consapevole.”

Una crescita che si riflette anche nei rapporti interni. Wolff lo dice con un mezzo sorriso, ma il messaggio è chiarissimo:

“Sì, anche per far vedere a George che c’è qualcosa…”

La competizione interna è tornata viva. E fa bene alla squadra.

Poi arriva la consacrazione definitiva: l’ingresso di Kimi in un club minuscolo, quasi mitologico.

“Prima di lui hanno vinto Nico, Valtteri, Lewis e George. Ora è parte del piccolo gruppo dei vincitori Mercedes, insieme anche a Stirling Moss.”

Antonelli non ha solo vinto: si è seduto al tavolo dei grandi.

 

Le parole di Wolff non celebrano un episodio, ma l’inizio di una nuova era. Kimi Antonelli entra nel ristretto gruppo dei vincitori Mercedes e lo fa con la naturalezza di chi sembra destinato a restarci.

La Cina non è stata solo la sua prima vittoria: è stata la conferma che il futuro della squadra ha già un nome. E quel nome, oggi, era in lacrime.

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Sun, 15 Mar 2026 10:35:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29772/1/toto-wolff-esalta-kimi-e-parte-della-storia-della-squadra-
Antonelli: «Questa vittoria dà gusto, ma devo continuare a spingere. È solo l'inizio» https://www.formula1.it/news/29771/1/antonelli-questa-vittoria-da-gusto-ma-devo-continuare-a-spingere-e-solo-l-inizio Andrea Kimi Antonelli ha conquistato la prima vittoria della sua carriera in un Gran Premio di Formula 1. Arrivato al ring delle interviste subito dopo la gara, il pilota italiano è stato intervistato da Mara Sangiorgio, che gli ha chiesto le prime sensazioni dopo aver raggiunto questo traguardo storico.

Antonelli non ha nascosto tutta la sua emozione dicendo: "Sono davvero contento, questa vittoria dà un gusto speciale. Sono davvero al settimo cielo".

Continuando l'intervista il bolognese ha poi parlato degli aspetti che gli sono piaciuti molto oggi a Shanghai: "Sicuramente in partenza mi sono piaciuto molto perché tutte quelle passate che avevo fatto ero stato terribile e non avevo così tanta confidenza. Lo stacco frizione poi non è stato male, anche se ho comunque perso la posizione su Lewis. Il passo però era buono, soprattutto con le medie dove George aveva un po' più di passo. Montate le dure però andavo bene".

"Alla fine mi sono rilassato troppo è ho fatto un errore, che non dovrò più fare. Il passo però era molto buono in gara", ha ammesso, prima di continuare: "Oggi mi son sentito bene, ero tranquillo, mi sono sentito calmo in ogni occasione, anche al restart dalla safety, che con le dure è stato molto difficile perché rispetto alla Ferrari abbiamo fatto una fatica tremenda a scaldare le gomme. Ho però sentito che avevamo la situazione sotto controllo ed è stato davvero bello".

Il pilota Mercedes, analizzando ogni aspetto ha poi dichiarato: "Sicuramente sono riuscito a raggiungere uno dei miei grandi obiettivi e mi da grande fiducia. Avrò un approccio più rilassato e consapevole del potenziale, però battere George e gli altri non sarà facile. Bisognerà continuare a martellare perché oggi è andata bene, però siamo solo all'inizio".

Kimi ha infine terminato il suo intervento con una dedica speciale: "Dedico questa vittoria alla mia famiglia, al team e a tutti quelli che mi seguono da casa".

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Sun, 15 Mar 2026 10:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29771/1/antonelli-questa-vittoria-da-gusto-ma-devo-continuare-a-spingere-e-solo-l-inizio
Kimi in lacrime: «Non riesco a parlare, abbiamo riportato l’Italia in vetta» https://www.formula1.it/news/29768/1/kimi-in-lacrime-non-riesco-a-parlare-abbiamo-riportato-l-italia-in-vetta Kimi Antonelli ha vinto in Cina. Una frase che fino a ieri sembrava appartenere alla sfera dei desideri, oggi è realtà. E il modo in cui l’ha fatto — tra emozione pura, autocritica e una maturità che non dovrebbe appartenere a un ragazzo della sua età — racconta molto più di una semplice prima volta. Racconta l’inizio di qualcosa.

 

“Non riesco a parlare”: la vittoria che travolge anche chi l’ha costruita

Kimi in lacrime: «Non riesco a parlare, abbiamo riportato l’Italia in vetta»

Appena sceso dalla monoposto, Antonelli non ha nascosto nulla. Nessun filtro, nessuna posa. Solo la verità di un ragazzo che ha appena toccato il suo sogno con mano:

“Non riesco a parlare, sto per piangere se devo essere onesto… grazie mille al mio team perché mi hanno aiutato a realizzare questo sogno. Sì, sono davvero felice.”

È un’emozione che non si finge. È la consapevolezza di aver fatto qualcosa che resterà. E infatti lo dice chiaramente: riportare l’Italia in alto non era uno slogan, ma un obiettivo.

“Ieri ho detto che volevo davvero riportare l’Italia in vetta e ce l’abbiamo fatta quest’oggi.”

Parole che pesano. Parole da leader, non da debuttante.

 

Una gara sporca, difficile, vera: il primo successo non è stato un regalo

La vittoria non è arrivata in modo lineare. Antonelli lo ammette con una sincerità disarmante:

“Mi sono fatto venire un piccolo infarto verso la fine con il bloccaggio…”

La partenza non è stata perfetta, la gestione iniziale nemmeno. Troppo interno, troppo spazio alle Ferrari. Errori che un rookie pagherebbe a caro prezzo. Ma non oggi. Non lui.

“Non è stata una partenza semplice, forse ho coperto un po’ troppo all’interno e ho dato troppo spazio alle Ferrari.”

Poi però è arrivato il passo gara. Quello vero. Quello che fa la differenza tra un talento e un campione in costruzione.

“Alla fine il passo era buono e siamo riusciti a portare la macchina al traguardo e a vincere.”

È qui che si vede la stoffa: non nella perfezione, ma nella capacità di trasformare il caos in controllo.

 

La Cina non è solo la prima vittoria di Kimi Antonelli. È il suo manifesto. È la prova che il ragazzo che voleva “riportare l’Italia in vetta” non stava parlando per entusiasmo, ma per visione.

Ha vinto con il cuore in gola, con gli errori addosso, con la lucidità di chi sa che questo è solo l’inizio.
E se questo è l’inizio, il resto promette di essere ancora più grande.

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Sun, 15 Mar 2026 10:11:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29768/1/kimi-in-lacrime-non-riesco-a-parlare-abbiamo-riportato-l-italia-in-vetta
Russell elogia Antonelli: «Complimenti a Kimi. Questo weekend è stato fantastico» https://www.formula1.it/news/29766/1/russell-elogia-antonelli-complimenti-a-kimi-questo-weekend-e-stato-fantastico Oggi è il giorno di Andrea Kimi Antonelli, il pilota italiano ha trionfato vincendo il suo primo Gran Premio della carriera in Formula 1. Alle sue spalle è poi arrivato George Russell che, intervistato nell'intervista all'interno del parco chiuso prima di salire sul podio ha voluto fare i complimenti al suo compagno di squadra dicendo: "Innanzitutto congratulazioni a Kimi. È sempre molto speciale vincere la prima gara e lui l'ha fatto in modo fantastico. Ha fatto benissimo durante questo weekend e io sono felice di essere sul podio con lui".

Analizzando poi la gara il britannico ha detto: "È stata una dura battaglia e purtroppo entrambi siamo partiti molto male mentre le Ferrari ci hanno passati di slancio. Abbiamo fatto però nuovamente una doppietta e non potevamo chiedere di meglio". 

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Sun, 15 Mar 2026 09:55:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29766/1/russell-elogia-antonelli-complimenti-a-kimi-questo-weekend-e-stato-fantastico
F1 2026 - Le classifiche piloti e costruttori aggiornate dopo il GP di Cina https://www.formula1.it/news/29731/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-di-cina Anche il secondo appuntamento di questo mondiale 2026 è giunto al termine con George Russell che si è imposto sulle due Ferrari durante la Sprint mentre, a vincere la gara della domenica  stato il suo compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli che si è messo dietro proprio il britannico e le due Ferrari.

Questo risultato ha dunque ridotto la leadership nella classifica generale del campionato di Russell che dopo il trionfo di Melbourne, arrivato solamente sette giorni fa, ha aggiunto altri 25 punti al suo bottino. Alle sue spalle continua invece la lotta per le posizioni di rincorsa. .......

1 George Russell 50
2 Kimi Antonelli 47
3 Charles Leclerc 34
4 Lewis Hamilton 33
5 Oliver Bearman 17

Guardando invece la classifica costruttori, anche a causa di tutti i ritiri, sprattutto della McLaren, la classifica generale è stata pesantemente modificata.

1 Mercedes 98
2 Ferrari 67
3 McLaren 18
4 Haas 17
5 Red Bull 12

Le classifiche Ploti e Costruttori aggiornate dopo il GP della Cina

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Sun, 15 Mar 2026 09:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29731/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-di-cina
GP Cina 2026 - Antonelli nella storia: l'Italia torna a vincere dopo 20 anni https://www.formula1.it/news/29753/1/gp-cina-2026-antonelli-nella-storia-l-italia-torna-a-vincere-dopo-20-anni Buongiorno e benvenuti al GP della Cina: dopo una Sprint agguerrita, la gara è tutta da vivere! Kimi Antonelli sogna in grande, ma Russell e il duo Ferrari sono in agguato: ecco la sintesi di cosa è accaduto in gara.

La partenza

Allo scattare dei semafori, Lewis Hamilton si mette davanti a tutti, seguito da Antonelli e Leclerc, in lotta tra di loro. Quarto Russell. Bagarre tra Bearman e Hadjar, con il francese che finisce fuori in testacoda. Bene anche il duo Alpine, con Colapinto autore di un'ottima partenza: l'argentino è in sesta posizione, alle spalle di Pierre Gasly. Decimo Max Verstappen. Dopo i primi tre giri, Antonelli si prende la leadership, passando Hamilton; azione che fa anche Russell, riportando il duo Mercedes di nuovo in testa. 

Tra colpi di scena e un Lance Stroll fuori dai giochi 

Ancor prima di cominciare la gara, ci sono stati dei clamorosi colpi di scena, con il duo McLaren costretto al ritiro per problemi sulle proprie vetture. Stessa sorte per Bortoleto e Albon.  Al 10/56, la vettura di Lance Stroll è ferma in pista: l'episodio causa l'ingresso della Safety Car, con alcuni piloti che scelgono di andare ai box per effettuare la prima sosta:  Antonelli, Russell, Hamilton, Leclerc, Gasly, Bearmna, Lawson, Bottas e Hadjar montano la gomma hard. Al giro 12/56, la top 10 è composta da: ANT-COL-OCO-RUS-HAM-LIND-LEC-HUL-GAS-BEA.

Alla ripartenza (giro 14/56), Antonelli allunga mentre Russell si lamenta del poco grip. Hamilton e Leclerc salgono rapidamente, arrivando in seconda e terza posizione, alle spalle del pilota bolognese. Nel centro gruppo è lotta tra Alpine e Haas, con Bearman scatenato nei sorpassi; alla festa si aggiunge anche Max Verstappen. Al giro 24/56, Leclerc passa Hamilton, con Russell che prova il sorpasso sul britannico ma al momento sta alle sue spalle. Il #44 inizia una lotta col suo compagno di squadra, ma Russell ne approfitta, passando entrambi. Al giro 30/56 la top 10 è composta da: ANT-RUS-LEC-HAM-BEA-VER-GAS-COL-HUL-LAW.

Ultimi venti giri 

Dando uno sguardo alle retrovie, Alonso si ritira mentre Colapinto e Ocon finiscono in testacoda, ma riescono a rientrare in pista: i due sono fuori dalla zona punti rispetto ai rispettivi compagni di squadra, con Bearman in quinta posizione mentre Gasly in settima. Davanti invece, Leclerc va al bloccaggio nel rettilineo che anticipa il traguardo, con Hamilton che ne approfitta e lo supera. Nel frattempo, Hadjar rimonta: il francese è in lotta con Lawson per l'ottava posizione. 

Negli ultimi dieci giri, un problema tecnico rallenta Max Verstappen che è costretto a ritiro. Weekend davvero amaro per l'olandese. Gli ultimi giri sono ricchi di emozione, con la consapevolezza che oggi è solo l'inizio di una scia ricca di successi: la bandiera a scacchi, non lascia dubbi; Kimi Antonelli vince il GP della Cina, riportando l'Italia sul gradino più alto del podio dopo 20 anni. Prima vittoria in carriera per il bolognese, che dà un forte segnale a Russell, secondo. Terzo Lewis Hamilton, che conquista il suo primo podio in Ferrari. Segue Leclerc. Fantastici Bearman e Gasly rispettivamente in quinta e sesta posizione. Bene anche Sainz, a punti con la Williams: di seguito vi riportiamo la classifica completa.

 

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Sun, 15 Mar 2026 09:37:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29753/1/gp-cina-2026-antonelli-nella-storia-l-italia-torna-a-vincere-dopo-20-anni
Incredibile in Cina: McLaren KO prima del via! https://www.formula1.it/news/29765/1/incredibile-in-cina-mclaren-ko-prima-del-via!- A Shanghai i colpi di scena iniziano ancor prima dell'avvio della gara: sono molti infatti i piloti costretti al ritiro per problemi tecnici: da Albon a Bortoleto, passando fino al clamoroso doppio ritiro in casa McLaren. Norris e Piastri non riescono nemmeno a partecipare ai primi giri della gara. Sulla vettura del #1 mondo sono stati riscontrati dei problemi alla centralina; non è ancora stato reso noto cosa è accaduto a Oscar Piastri. 

Nel frattempo, in Cina si sta disputando la gara: tra colpi di scena e attività in pista, segui la nostra live testuale:

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Sun, 15 Mar 2026 08:20:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29765/1/incredibile-in-cina-mclaren-ko-prima-del-via!-
Prema perde pezzi: anche Pirro lascia la scuderia italiana https://www.formula1.it/news/29764/1/prema-perde-pezzi-anche-pirro-lascia-la-scuderia-italiana Continuano gli addii in casa Prema, dopo le dimissioni della famiglia Rosin e di Capietto, pochi minuti fa è arrivato un altro addio importante. Ci stiamo ovviamente riferendo a quello di Goffredo Pirro che ha ufficializzato la sua uscita dalla squadra italiana attraverso un post pubblicato sul suo profilo Instagram dicendo: "Dal 2019 PREMA è stata la mia casa e la mia famiglia. Ho imparato dai migliori e ho lavorato al fianco di coloro che diventeranno i migliori. Un privilegio che va oltre il lavorare con piloti eccezionali, ma che comprende anche ingegneri, meccanici e tutte le persone dietro le quinte che hanno reso questo posto la fucina dei campioni".

"Si può sempre essere felici quando si può dire: 'Se dovessi ricominciare da capo, non cambierei nulla'. Grazie PREMA, e grazie alla famiglia che ha dato vita a questo sogno e lo ha reso speciale".

Pirro ha poi continuato dicendo: "Ora i tempi stanno cambiando e casa non è più proprio quella di una volta. Per questo motivo ho deciso di lasciare il mio ruolo di Team Manager in Formula 3 e F1Academy. Sono orgoglioso di essere entrato dalla porta di servizio come ingegnere di gara in Formula 4 e di essermi fatto strada verso questi traguardi".

"Come si fa di solito, è ora di guardare all’orizzonte e compiere il prossimo emozionante passo. A tutti i miei amici nei paddock, spero di rivedervi presto! Ciao!".

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Foto copertina www.instagram.com

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Sun, 15 Mar 2026 08:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29764/1/prema-perde-pezzi-anche-pirro-lascia-la-scuderia-italiana
LIVE - GP Cina 2026 https://www.formula1.it/news/29761/1/live-gp-cina-2026 Segui la diretta del Gran Premio di Cina 2026 Cronaca in tempo reale, infografiche, statistiche, commenti e immagini dal circuito. Segui il GP con la diretta testuale di Formula1.it da PC e smartphone, minuto per minuto fino alla bandiera a scacchi.

 

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Buongiorno amici e amiche di Formula1.it. Tutto pronto a Shanghai per il secondo appuntamento stagionale. Ieri abbiamo avuto già modo di assistere allo spettacolo della Sprint Race, ma a differenza dello scorso anno, possiamo solo dire che anche oggi, dovremmo vivere un bel confronto tra Mercedes e Ferrari per definire le posizioni del podio.

La McLaren al momento sembra essere un po' più indietro rispetto al Cavallino Rampante, e la Red Bull ancora di più. Anche oggi, come a Melbourne potremmo vedere una gara ricca di azione e sorpassi. Antonelli parte dalla pole position con Hamilton e Lelcerc dalla seconda fila con la Ferrari. Sarà molto difficile fare il tifo.

 

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Circuito e presentazione del GP di Cina 2026


Tempi di qualifica del Gran Premio di Cina 2026


Foto copertina: X, Ferrari, foto: Formula1.com

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Sun, 15 Mar 2026 08:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29761/1/live-gp-cina-2026
Red Bull e McLaren, è corsa contro il tempo: problemi per Verstappen e Norris https://www.formula1.it/news/29763/1/red-bull-e-mclaren-e-corsa-contro-il-tempo-problemi-per-verstappen-e-norris Ha del clamoroso quanto sta accadendo in griglia di partenza proprio in questi minuti. Quando il conto alla rovescia segna pochi minuti al via del Gran Premio, la monoposto del campione del mondo Lando Norris non è ancora uscita dai box, mentre quella di Max Verstappen, regolarmente posizionata sulla propria casella di partenza, si presenta con il cofano smontato.

È dunque una vera e propria corsa contro il tempo sia per la McLaren che per la Red Bull Racing. Il team campione del mondo in carica è stato costretto a intervenire sulla vettura numero 1 sostituendo la centralina, mentre  in Red Bull i meccanici stanno lavorando freneticamente per cambiare lo scarico.

Il tempo, almeno per il momento, se non dovesse peggiorare la situazione, sembra esserci e dunque non è escluso che entrambe le vetture riescano comunque a prendere regolarmente il via della gara.

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Sun, 15 Mar 2026 07:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29763/1/red-bull-e-mclaren-e-corsa-contro-il-tempo-problemi-per-verstappen-e-norris
GP Cina 2026 - Situazione Power Unit: Russell già a rischio penalità e non è il solo (aggiornato) https://www.formula1.it/news/29646/1/gp-cina-2026-situazione-power-unit-russell-gia-a-rischio-penalita-e-non-e-il-solo-aggiornato Siamo solo al secondo appuntamento della nuova era tecnica per la Formula 1, ma la gestione delle componenti della power unit 2026 è diventato subito un elemento centrale non solo sul piano dell'affidabilità ma anche della strategia.

I team devono pianificare con estrema attenzione tutto il campionato, poiché il nuovo regolamento introduce una power unit profondamente rivista: scompare definitivamente la MGU-H, aumenta il peso della componente elettrica e cambia l’equilibrio tra motore termico ed energia recuperata. Restano però limiti molto precisi sul numero di elementi utilizzabili durante la stagione, oltre i quali scattano automaticamente penalità in griglia.

La gestione di questi componenti è disciplinata dal regolamento sportivo all’interno dell’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage, che stabilisce quantità massime utilizzabili, modalità di conteggio e penalità in caso di superamento dei limiti. Nel corso del campionato ogni pilota può utilizzare un massimo di 3 motori a combustione interna (ICE), 3 turbocompressori (TC), 3 sistemi di scarico (EXH), 2 energy store (ES), 2 centraline di controllo della power unit (PU-CE), 2 MGU-K e 5 componenti ancillari della power unit (PU-ANC); il superamento dei limiti comporta penalità sulla griglia: la prima unità aggiuntiva di una determinata categoria comporta 10 posizioni di penalità, mentre le successive costano 5 posizioni. Le penalità sono cumulative e vengono applicate nel primo evento in cui la nuova componente viene impiegata; se nello stesso weekend vengono introdotti più elementi extra della stessa categoria, soltanto l’ultimo montato potrà essere riutilizzato negli eventi successivi senza ulteriori sanzioni. Alcune parti classificate come EXC o minor parts possono invece essere sostituite senza penalità, purché l’operazione avvenga sotto supervisione della Federazione e con componenti omologate.

Quest'anno sono previste anche deroghe specifiche: i costruttori di power unit al primo anno (Ford e Audi) di fornitura possono utilizzare un’unità aggiuntiva per ciascuna categoria, mentre la FIA può aumentare i limiti se emergono problemi di affidabilità diffusi.

 

Tabella aggiornata delle parti usate da ciascun pilota nel 2026

(Dati aggiornati dal report FIA sui componenti PU utilizzati fino al GP di Cina 2026 e documenti del 15-03)

N. Scuderia Pilota ICE TC EX MGU-K ES PU-CE PU-ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 1 1 1 1 1 1 1
01 McLaren Mercedes Lando Norris 1 1 1 1 1 1 1
63 Mercedes George Russell 1 1 1 1 2 2 2
12 Mercedes Kimi Antonelli 1 1 1 1 1 1 2
03 Red Bull Ford RBPT * Max Verstappen 1 1 1 1 1 1 1
06 Red Bull Ford RBPT * Isack Hadjar 2 2 2 2 3 3 2
16 Ferrari Charles Leclerc 1 1 1 1 1 1 1
44 Ferrari Lewis Hamilton 1 1 1 1 1 1 1
23 Williams Mercedes Alexander Albon 1 1 1 1 1 1 1
55 Williams Mercedes Carlos Sainz 1 1 1 1 2 2 2
41 RBR Ford RBPT * Arvid Lindblad 1 1 1 1 1 1 1
30 RBR Ford RBPT * Liam Lawson 1 1 1 1 1 1 1
18 Aston Martin Honda Lance Stroll 1 1 1 1 1 1 3
14 Aston Martin Honda Fernando Alonso 1 1 1 1 2 2 2
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 1 1 1 1 1 1 2
87 Haas Ferrari Olivier Bearman 1 1 1 1 1 1 1
05 Audi * Nico Hulkenberg 1 1 1 1 1 1 1
27 Audi * Gabriel Bortoleto 1 1 1 1 1 1 2
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 1 1 1 1 1 1 1
07 Alpine Mercedes Franco Colapinto 1 1 1 1 1 1 1
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 1 1 1 1 1 2 2
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 1 1 1 1 1 1 1

* Nuovo costruttore con delega (1 unità in più per categoria)

Colore arancione = ultimo cambio prima di penalità
Colore rosso = in penalità

 

GP Cina 2026 - Situazione Power Unit: Russell già a rischio penalità e non è il soloGP Cina 2026 - Situazione Power Unit: Russell già a rischio penalità e non è il soloGP Cina 2026 - Situazione Power Unit: Russell già a rischio penalità e non è il soloGP Cina 2026 - Situazione Power Unit: Russell già a rischio penalità e non è il soloGP Cina 2026 - Situazione Power Unit: Russell già a rischio penalità e non è il soloGP Cina 2026 - Situazione Power Unit: Russell già a rischio penalità e non è il solo

 

Situazione attuale

Gli ultimi aggiornamenti della tabella evidenziano soprattutto la situazione di Isack Hadjar, che in Cina ha praticamente sostituito gran parte della power unit, arrivando già al secondo elemento stagionale su diversi componenti e soprattutto su ES e PU-CE, cioè quelli che lo avvicinano più rapidamente alla soglia critica, anche se la Red Bull gode della deroga sui nuovi costruttori di Power Unit che consente un elemento in più per ciascuna categoria. Una situazione simile a quella di George Russell in Australia e che, già al secondo appuntamento del mondiale, riduce in modo sensibile il margine di gestione per il resto della stagione. Restano inoltre da monitorare con attenzione anche Carlos Sainz e Fernando Alonso, entrambi già arrivati a quota 2 proprio su ES e PU-CE, e Valtteri Bottas, a quota 2 per PU-CE, in una condizione che espone anche loro al rischio concreto e prematuro di penalità in vista delle prossime sostituzioni.

GP Australia 2026: guida completa

Questo è uno dei approfondimenti tecnici che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare ogni weekend di gara: dalla situazione delle power unit alle immagini dalla pitlane e le scelte di setup, passando per gli aggiornamenti ufficiali, l'analisi gomme e strategie, analisi Brembo e programmazione TV del primo appuntamento della stagione 2026.

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Sun, 15 Mar 2026 07:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29646/1/gp-cina-2026-situazione-power-unit-russell-gia-a-rischio-penalita-e-non-e-il-solo-aggiornato
Ufficiale - GP Cina, un pilota partirà dalla Pit Lane: il motivo https://www.formula1.it/news/29762/1/ufficiale-gp-cina-un-pilota-partira-dalla-pit-lane-il-motivo Tra meno di due ore la Formula 1 disputerà il suo secondo Gran Premio della stagione, quello di Shanghai, e proprio in questi minuti la Federazione Internazionale ha reso noto attraverso due comunicati ufficiali che alcuni team hanno infranto il regime di Parco Chiuso per effettuare delle modifiche alle proprie monoposto.

Partendo da Isack Hadjar, il giovane della Red Bull è stato costretto, per problemi alla sua power unit, a sostituire ancora una volta sia la batteria che la centralina, arrivando così al limite massimo imposto dal regolamento 2026. Se dovesse cambiare ancora uno di questi componenti riceverà dunque una penalità sulla griglia di partenza.

L'altro pilota ad aver infranto il parco chiuso è invece Alexander Albon. Vista la modifica all'assetto della vettura da parte del team Atlassian Williams, si è verificata una violazione dell'articolo B3.5.7 del Regolamento FIA di F1. Per questo motivo il pilota thailandese sarà costretto a iniziare il suo Gran Premio della Cina dalla Pit Lane.

I documenti ufficiali

Ufficiale - GP Cina, un pilota partirà dalla Pit Lane: il motivoUfficiale - GP Cina, un pilota partirà dalla Pit Lane: il motivo

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Sun, 15 Mar 2026 06:50:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29762/1/ufficiale-gp-cina-un-pilota-partira-dalla-pit-lane-il-motivo
Formula 1, il punto di sabato 14 marzo 2026: sogni e speranze si accendono a Shanghai https://www.formula1.it/news/29751/1/formula-1-il-punto-di-sabato-14-marzo-2026-sogni-e-speranze-si-accendono-a-shanghai La mattinata italiana è stata più dolce che mai: con la Sprint Race, Leclerc e Hamilton chiudono sul podio, battendo le McLaren; ma la bella notizia è stata la prima pole position di Kimi Antonelli, che domani tenterà di riportare l'Italia sul gradino più alto del podio. Nel post qualifica, vi abbiamo riportato le sensazioni del pilota bolognese e del resto della griglia, per una gara che si preannuncia più che interessante. 

Non sono mancate i nostri consueti appuntamenti dedicati all'analisi delle sessioni svolte, dando inoltre uno sguardo verso le possibili strategie che saranno utilizzate in gara. Le notizie sono tante, e noi ve le racchiudiamo tutte qui: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

Ferrari, piloti ai ferri corti. Leclerc seccato: «Sa quanto sono larghe le auto?» Ferrari, piloti ai ferri corti. Leclerc seccato: «Sa quanto sono larghe le auto?» - Nella Sprint Race del GP di Cina, Hamilton e Leclerc hanno regalato un serrato duello per la seconda posizione: una bagarre che ha regalato spettacolo e spinto il monegasco ad aprirsi in radio per in commento sarcastico.

Vasseur dopo la qualifica a Shanghai: «I numeri parlano chiaro, l'obiettivo è questo» - Frédéric Vasseur commenta la qualifica di Shanghai: Ferrari in crescita, Hamilton terzo e Leclerc quarto, confermando i progressi costanti del team in questo inizio di Mondiale

F1, Turrini: «Hamilton è tornato. Felice per Antonelli». E svela un limite della SF-26 - Nel suo blog "Profondo Rosso", Leo Turrini ha commentato con gioia la prima pole position in carriera di Kimi Antonelli con la super Mercedes, per poi elogiare la ritrovata forma di Lewis Hamilton. Anche se la SF-26...

 

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Hamilton attacca: «La Mercedes ha un party mode in qualifica» - Lewis Hamilton ha non ha dubbi riguardo i segreti dello strapotere Mercedes, che secondo lui vengono da un sistema simile al "party mode" attivato tra il Q1 e il Q2.

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Occhio al gap: GP Cina 2026 - La rubrica 'Occhio al gap' si trasforma in occasione del GP di Shanghai. Mai più foto. Vi regaliamo un bel video in cui tenere traccia di GP in GP dei gap tra ogni squadra e ogni pilota presente sulla griglia della stagione 2026 di F1.

Antonelli, Ki-mi trattiene dal dirti bravo? - Tra errori, talento e carattere. Ecco perché questa pole pesa più del record che infranto

 

Gran Premio

GP Cina - Possibili strategie: Pirelli crede in una sosta, i team no GP Cina - Possibili strategie: Pirelli crede in una sosta, i top team no - Dopo aver assistito ad una Sprint Race emozionante, capace di lasciare pochi attimi di respiro, domani sarà il turno della gara. Cosa possiamo attenderci? Partendo dal fatto che la Sprint ha necessitato effettuare una sosta, anche se usufruendo...

 

La griglia di partenza del GP di Cina 2026 - Dopo la bellissima Sprint Race ci si aspetta ancora un bel duello in gara tra Mercedes e Ferrari. Giro di formazione domenica 15 marzo alle 08:00.

GP Cina - Qualifiche: Super pole per Antonelli! Problemi per Russell. Bene la Ferrari - La bandiera a scacchi vede Kimi Antonelli conquistare la sua prima pole position, seguito da Russell, con problemi sul finale. Seconda fila tutta Ferrari, che proverà a lottare per la vittoria: i dettagli

LIVE - Qualifiche GP Cina 2026 - F1. Segui la diretta delle qualifiche del GP di Cina, secondo appuntamento della stagione 2026, su Formula1.it. Tabelle dei tempi, immagini dal circuito, dichiarazioni e commenti dei protagonisti in tempo reale.

Accade oggi

 

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Sat, 14 Mar 2026 21:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29751/1/formula-1-il-punto-di-sabato-14-marzo-2026-sogni-e-speranze-si-accendono-a-shanghai
Occhio al gap: GP Cina 2026 https://www.formula1.it/news/29760/1/occhio-al-gap-gp-cina-2026 Siamo giunti al secondo appuntamento stagionale, e come da noi promesso, abbiamo in serbo un regalo che pensavamo di condividere con voi. La stagione 2026, essendo quella d'apertura di una nuova era regolamentare, presenta in sé una miriade di insidie per team e piloti. Per questo abbiamo deciso di preparare per voi un video che tiene traccia della variazione dei distacchi tra i vari team e piloti presenti in griglia.

Occhio al gap 2026 - Dall'Australia alla Cina - Team

Al momento abbiamo a disposizione i dati di sole due gare. Quindi è ancora abbastanza semplice. Rispetto all'Australia, la Mercedes è ancora la squadra rimasta in testa al gruppo in qualifica, anche se i distacchi si sono notevolmente ridotti rispetto alle altre vetture. Se si guarda alla sola Ferrari, il team italiano è passato dal ritardo di 8 decimi patito a Melbourne ad uno di 351 millesimi a Shanghai.

Le squadre potrebbero essere state aiutate dalla mancata performance di Russell, vittima di problemi tecnici durante la Q3, però l'effetto visivo non lascia spazio ad interpretazioni. I team hanno fatto tutti un netto salto in avanti. Tutti tranne la Red Bull e la VCARB, che invece indietreggiano. Il costruttore Red Bull Powertrains-Ford era stato colpito da alcuni guasti e noie tecniche in Australia (Verstappen out in qualifica, Hadjar out con motore in fiamme in gara). Potrebbe anche darsi che il nuovo motorista abbia scelto di salvaguardare un po' più la power unit questo weekend, a discapito delle performance, per scongiurare altri problemi.

Occhio al gap - Australia/Cina - Team

Occhio al gap 2026 - Dall'Australia alla Cina - Piloti

Per quanto riguarda la situazione pilota per pilota, oltre a notare un avvicinamento di Ferrari e McLaren alla Mercedes possiamo vedere alcune differenze nelle battaglie che riguardano i compagni di box. Antonelli batte Russell e si aggiudica la sua prima pole in carriera all'età di 19 anni 6 mesi e 17 giorni. Con questi numeri diventa il più giovane pilota di tutti i tempi a riuscire in questa impresa. 

Occhio al gap - Australia/Cina - Piloti

Guardando alla Ferrari, Hamilton batte Leclerc per appena 13 millesimi. Mentre resta tutto invariato per quanto riguarda il confronto interno al team McLaren. Piastri fa un secco 2-0 attestandosi sempre davanti al compagno Norris. In Australia purtroppo, a causa di unerrore/problema nei giri di verifica, Oscar non è nemmeno riuscito a prendere parte al proprio GP di casa. Sicuramente inizierà il GP della Cina determinato a riscattarsi. Verstappen batte il compagno Hadjar per poco più di un decimo, ma resta a 9 decimi dal tempo dell'italiano Andrea Kimi Antonelli. 


Foto: Pirelli

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Sat, 14 Mar 2026 19:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29760/1/occhio-al-gap-gp-cina-2026
Antonelli, Ki-mi trattiene dal dirti bravo? https://www.formula1.it/news/29758/1/antonelli-ki-mi-trattiene-dal-dirti-bravo Abbiamo aspettato troppo, godiamocelo ancora di più. Il dato in sé potrà pure essere effimero, in questa Formula Uno ancora da capire, dove mancano soltanto il Telepass e la sosta all'autogrill per il Camogli, dove -la ragazza dietro al banco mescolava birra chiara e 7Up...- come cantava Guccini, emiliano ma poco amante dei motori, addirittura senza patente per scelta. Appena in età da patente Kimi oggi ci regala una gioia, lui che aveva due anni quando Giancarlo Fisichella aveva centrato la pole nelle qualifiche del Gran Premio del Belgio del 2009. Fa impressione sapere che abbia stabilito il nuovo record "di gioventù" in qualifica ma è ancora più importante, infinitamente più importante che si tratti di un pilota italiano: vagito di patriottismo per quelli che i piloti italiani se li ricordano come punteggiatura abituale di protagonismo e a volte di grandezza. 

Il ragazzo ha una dote che fa brillare tutti gli altri suoi talenti: soffre per gli errori che commette, come altri ne commetterà; li somatizza al punto tale da mostrare, senza filtri, quanto accusi il colpo. Però non va mai in pezzi, come se a ogni battuta a vuoto ricompattasse la sua bravura con il collante di quell'esperienza in più scaturita dall'errore commesso. La pole cinese è figlia di questa dinamica. È la dote, se permettete, che hanno i campioni. Kimi Antonelli dimostra di avere già imparato la lezione più importante: il talento, ancorché cristallino, da solo non basta.

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Sat, 14 Mar 2026 18:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29758/1/antonelli-ki-mi-trattiene-dal-dirti-bravo
GP Cina - Possibili strategie: Pirelli crede in una sosta, i top team no https://www.formula1.it/news/29759/1/gp-cina-possibili-strategie-pirelli-crede-in-una-sosta-i-top-team-no Dopo aver assistito ad una Sprint Race emozionante, capace di lasciare pochi attimi di respiro, domani sarà il turno della gara. Cosa possiamo attenderci? Partendo dal fatto che la Sprint ha necessitato effettuare una sosta, anche se usufruendo bene di una Safety Car, c’è la possibilità che il GP si svolga con ben due soste.

Shanghai è un circuito che impegna molto le mescole dell’assale anteriore e domani, con carico di carburante, sarà ancora peggio. Il bilanciamento si sposterà un po’ verso l’asse posteriore, però il carico complessivo, per forza di cose, aumenterà. Nelle qualifiche, inoltre, non c’è stato quell’aumento di performance atteso per una tradizionale sessione del sabato. Questo ci porta a dire che il circuito non si è gommato secondo le previsioni. Tutti fattori che fanno pensare che il graining non diminuirà più di tanto.

I top team hanno due set di Hard pronti all'uso

Secondo la Pirelli comunque tutto nella norma. I piloti potrebbero riuscire comunque a fare un solo pit stop. Con la Media però che oggi ha avuto una durata inferiore ai 19 giri, dubitiamo fortemente che accada. Nella nostra opinione, anche i top team (Mercedes, Ferrari, Red Bull e McLaren) non credono molto nello scenario ad una sosta. Ed è per questo, forse, che hanno decisio di conservare due set di gomma Hard.

Pirelli, Shanghai

Chi pensa di andare più in difficoltà potrebbe fare M-H-H, oppure, se si vuole essere performanti nel primo stint, qualcuno potrebbe virare sulla strategia S-H-H. Secondo chi scrive, le precedenti opzioni sono più competitive rispetto a S-M-H o di M-M-H. La mescola che avrà maggiori problemi in gestione sarà la Media C3. Non si comprendono ancora bene le ragioni, ma sembra essere così. Solo la Mercedes, al momento, riesce a gestirla in modo adeguato.

Chi invece volesse provare a fare solamente una sosta, potrebbe effettuare lo start sulle Hard, valutare il comportamento della C2 ed eventualmente correggere la strategia in corsa.

I consigli strategici della Pirelli – Shanghai International Circuit – 56 giri

Il parere del nuovo direttore motorsport Pirelli, Dario Marrafuschi, rilasciato al termine della qualifica: “Per la prima volta nel weekend, sono state utilizzate tutte le mescole a disposizione. È accaduto nella Sprint con tre vetture sulle Hard che hanno evitato la sosta ai box durante la safety car, guadagnando così alcune posizioni, il solo Hadjar sulle Soft e i restanti con le Medie”, ha esordito marcando l’efficienza della mescola Hard C2.

“Chi ha montato la C2 ha potuto valutare direttamente l’impatto del graining su una soluzione che finora non era stata testata. Così facendo si è tolto però la possibilità di usufruirne in gara, qualora emergesse la necessita di pittare a causa di una neutralizzazione. Ormai ne possiede un solo set”, ha proseguito.

“Per il GP, la strategia a una sola sosta è chiaramente la più veloce. La scelta tra partire con le Medie o con le Soft dipenderà con ogni probabilità dalla posizione in griglia o dalla volontà dei singoli di approcciare la partenza in maniera più aggressiva”, ha concluso.


Foto: Pirelli

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Sat, 14 Mar 2026 17:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29759/1/gp-cina-possibili-strategie-pirelli-crede-in-una-sosta-i-top-team-no
E se Verstappen avesse detto sì? https://www.formula1.it/news/29757/1/e-se-verstappen-avesse-detto-si- Era l’estate 2025 quando le voci del passaggio di Max in Mercedes si fecero assordanti. Prima avvistato in vacanza sullo yacht di Wolff, poi lo stesso Toto che non smentisce l’interessamento e lo riempie di lusinghe, Sky Sport F1 da praticamente per certo il suo trasferimento. Eppure Verstappen decide di restare …

Una scelta che allora appariva coerente con la storia recente della Red Bull: la squadra con cui aveva dominato un ciclo tecnico, il team costruito attorno a lui, la certezza di un ambiente familiare e vincente. Ma la Formula 1, soprattutto quando cambia regolamento, è un terreno in cui le certezze evaporano in fretta, anche se a dire il vero tutti già allora vedevano una Mercedes in vantaggio rispetto alla concorrenza.

Oggi, a poche settimane dall’inizio della nuova era tecnica, il quadro è molto diverso: una Mercedes dominante ha preso subito il comando del campionato, mentre la Red Bull si trova a inseguire con una vettura che non sembra nata sotto la stessa buona stella delle stagioni precedenti e soprattutto non sembra essere cucita addosso a Verstappen.

Una scelta a cui Max non può non aver pensato, e che forse è alla base di un malumore e di un pessimismo che non gli abbiamo mai visto addosso. Comunicazioni radio sempre più nervose, critiche alla guidabilità, problemi di bilanciamento, difficoltà nella gestione energetica della power unit, critiche feroci al suo team ed a tutto il sistema, tutto sembra andare storto. E mentre Max si ritrova a combattere con una monoposto che non gli dà fiducia, dall’altra parte del paddock la Mercedes continua a raccogliere risultati e a confermare quello che molti nel paddock già sospettavano.

C'è un principio in fisica e nella teoria del caos che viene definito effetto butterfly. L’idea è semplice quanto affascinante: un piccolo evento iniziale può produrre conseguenze enormemente amplificate nel tempo, proprio come il battito d’ali di una farfalla che, teoricamente, potrebbe contribuire a generare una tempesta dall’altra parte del mondo. La scelta di Max è stata esattamente uno di quei battiti d’ali e, sportivamente parlando, potrebbe aver causato conseguenze simili ad un uragano.

Se Max avesse accettato l’offerta Mercedes nell’estate 2025, il mercato piloti si sarebbe probabilmente trasformato in un gigantesco domino. Oggi forse Antonelli in pole con la Mercedes non sarebbe una realtà: il nostro giovanissimo italiano avrebbe trovato la porta della squadra campione chiusa proprio dal quattro volte iridato o sarebbe stato costretto a crescere altrove.

Allo stesso modo anche la Ferrari potrebbe raccontare una storia diversa. Con una Mercedes occupata da Verstappen e nuovi sedili disponibili, è plausibile che altri top driver avrebbero cercato nuove strade. Non è difficile immaginare uno scenario in cui Leclerc  avrebbe ceduto alle lusinghe britanniche del progetto Aston Martin, attirato dall’arrivo di Honda e di Newey e dall’ambizione del team di Lawrence Stroll, che per adesso però si sta rivelando un clamoroso fallimento. Oggi invece il monegasco è ancora a Maranello e guida una Ferrari che, pur senza dominare, sta dimostrando di poter restare nella lotta con i migliori.

E la Red Bull? Anche lì lo scenario sarebbe stato completamente diverso. Senza Verstappen, il team di Milton Keynes avrebbe probabilmente dovuto cercare un nuovo leader. In quel caso Alonso o Piastri sarebbero potuti diventare candidati concreti. Lo spagnolo forse avrebbe accolto con sollievo l’idea di lasciare il progetto Aston Martin e soprattutto un motore Honda che ancora una volta gli sta causando grande mal di testa; l’australiano forse avrebbe accettato l'incognita Red Bull pur di non condividere il box con quel Norris a cui la McLaren sembra voler rivolgere le sue preferenze, ma visto le gerarchie attuali gli resterà l'amarezza di convivere con la sensazione di aver visto passare il treno giusto senza riuscire a salirci.

Tutto questo, però, appartiene al mondo delle ipotesi. La realtà è che Verstappen ha scelto di restare dov’era, scommettendo sulla continuità di un progetto che fino a quel momento lo aveva portato quattro volte sul tetto del mondo. Una decisione comprensibile, razionale, forse perfino sensata guardando a ciò che la Red Bull aveva costruito negli anni precedenti.

Ma la Formula 1 non perdona le scommesse sbagliate, ne sa qualcosa Alonso. Forse Max pensava di poter vedere quali erano le gerarchie di quest'anno prima di prendere una scelta, ma con un Kimi così è un Russell beniamino di casa, forse la porta Mercedes si è chiusa per sempre, almeno fino al prossimo cambio regolamentare. 

Oggi, guardando la Mercedes dominare e ascoltando il boato per la pole di Antonelli, Verstappen sta sicuramente pensando a quell’estate del 2025. Al momento esatto in cui il battito d’ali di una farfalla ha iniziato a cambiare tutto.

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Sat, 14 Mar 2026 16:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29757/1/e-se-verstappen-avesse-detto-si-
F1, la rivelazione di Norris: «La Ferrari è migliore di Mercedes in curva» https://www.formula1.it/news/29755/1/f1-la-rivelazione-di-norris-la-ferrari-e-migliore-di-mercedes-in-curva Come era prevedibile, la qualifica del GP di Cina ha confermato quasi in toto le gerarchie che erano emerse in occasione del weekend del GP d'Australia. Davanti a tutti Mercedes, inarrivabile sul giro secco, seguita da Ferrari ad oggi prima inseguitrice e poi da McLaren. Eppure, a differenza di Melbourne, a Shanghai è emersa una bella sfida tra il team di Woking e la casa di Maranello, che hanno battagliato in modo serrato per il ruolo di prima rivale delle frecce d’argento di Russell e Antonelli. Le due rosse e le vetture di Norris e Piastri sono state racchiuse, a fine Q3, in meno di due decimi, con le due SF-26 che hanno avuto la meglio sulle monoposto papaya del team inglese, monopolizzando la seconda fila e lasciando alla coppia di Andrea Stella tutta la terza fila, con la quinta e sesta casella di partenza.

Ferrari da battere?

Una sessione, quindi, da amaro in bocca per la compagine britannica, che è stata analizzata dal campione del mondo in carica, Lando Norris, che oltre a commentare il risultato finale ha fornito un interessante punto di vista nel valutare quanto si è visto in pista. In primis il driver di Bristol ha elogiato i passi in avanti fatti dal suo team rispetto a Melbourne, specie nell’utilizzo della power unit Mercedes e della ricarica dell'energia, passando poi ad elogiare il lavoro compiuto dalla Ferrari nello sviluppare la propria vettura, specie dal punto di vista telaistico: motivo per cui l'inglese ritiene che la SF-26 sia la macchina da battere, e che Mercedes riesca a fare la differenza solo grazie alla power unit. Stessa arma che aiuta la McLaren a difendersi...

Parla Norris

Abbiamo un propulsore migliore rispetto alla Ferrari e questo è il nostro vantaggio in questo momento. Abbiamo semplicemente più velocità in rettilineo, ma dall’altra parte c’è comunque la Ferrari che affronta delle curve più velocemente persino della Mercedes, quindi stare al loro passo in curva e cercare di superarli in rettilineo è difficile. Loro e la Mercedes hanno dei punti di forza diversi. Hanno una gestione delle gomme migliore, più aderenza e quindi è più facile preservare le gomme. Noi dobbiamo spingere come dei dannati in curva per tenere il passo e poi possiamo recuperare in rettilineo. Se riusciamo a migliorare qualcosa allora non siamo fuori dai giochi per competere, ma sarà molto difficile“.

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Sat, 14 Mar 2026 15:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29755/1/f1-la-rivelazione-di-norris-la-ferrari-e-migliore-di-mercedes-in-curva
Mercedes tra passato e futuro: Hamilton incorona Kimi, Wolff si commuove https://www.formula1.it/news/29742/1/mercedes-tra-passato-e-futuro-hamilton-incorona-kimi-wolff-si-commuove Nelle prime posizioni delle qualifiche del GP di Cina ci sono il passato, il presente e il futuro della Mercedes: dalla terza casella partirà Lewis Hamilton, e davanti a lui George Russell e Kimi Antonelli. Quasi uno scherzo del destino per sette volte iridato, che ha lasciato il team di Brackley per cercare più fortuna altrove, e adesso li vede (ancora) grandi favoriti.

Toto Wolff, però, ha mostrato di avere un piano per andare avanti, che ha la forma del giovane talento italiano. Eppure, in un video pubblicato dalla Mercedes sui social, si vede il team principal quasi commosso nel vedere i risultati delle qualifiche. "Per un istante ho creduto di avere tre macchine in pista, mi devo ancora abituare a vederlo vestito di rosso", ha rivelato il boss austriaco riferendosi a Hamilton. 

E anche l'inglese si è dimostrato un vero gentleman verso quel ragazzino che gli ha sottratto il sedile. "Kimi è fantastico, sono contento per lui. Si trova nell'ambiente migliore, in un team vincente che ha fatto un grande lavoro con quello che sa fare meglio, e lui sta crescendo di gara in gara", ha detto poi ai microfoni di Mara Sangiorgio. 

 

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Sat, 14 Mar 2026 15:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29742/1/mercedes-tra-passato-e-futuro-hamilton-incorona-kimi-wolff-si-commuove
Hamilton attacca: «La Mercedes ha un party mode in qualifica» https://www.formula1.it/news/29756/1/hamilton-attacca-la-mercedes-ha-un-party-mode-in-qualifica Sembra che nessuno possa fermare la Mercedes in questa nuova era della Formula 1: dopo il distacco abissale rifilato agli avversari in Australia, nelle qualifiche del GP di Cina solo un guasto elettrico alla monoposto di Russell ha evitato che la storia si ripetesse. Ormai, salvo incredibili colpi di scena, i team sanno che in qualifica la caccia è solo alla seconda fila, e oggi il colpo è arrivato dalle due Rosse. Ovviamente tutti cercano di vederci chiaro in questo strapotere, e aspettano l'introduzione del nuovo sistema di controllo per capire se è tutto dovuto al tanto discusso rapporto di compressione del motore endotermico. 

Secondo Lewis Hamilton, però, la forza del motore viene da un'altra strategia. "Sono stato in Mercedes per parecchi anni, so come funziona. In qualifica sbloccano una nuova mappatura, un po' come il vecchio "party mode", e quando arrivano in Q2 la attivano, perchè fino al Q1 i distacchi non sono abissali. In gara poi non hanno quel sistema, ma riescono comunque ad essere superiori", ha detto il pilota in conferenza stampa dopo la Sprint Race.

Nelle qualifche di oggi il gap si è ridotto, ma l'inglese non vuole cantare vittoria di fronte ai media: "George è stato il più veloce in Australia, ma oggi non ha messo insieme il giro, altrimenti avrebbe limato qualche decimo in più. Noi abbiamo migliorato la macchina e l'erogazione della potenza, ma c'è ancora strada da fare". 

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Sat, 14 Mar 2026 14:19:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29756/1/hamilton-attacca-la-mercedes-ha-un-party-mode-in-qualifica
Caos ADUO: la guerra in Medio Oriente cambia i piani della FIA e 'aiuta' la Mercedes https://www.formula1.it/news/29754/1/caos-aduo-la-guerra-in-medio-oriente-cambia-i-piani-della-fia-e-aiuta-la-mercedes La cancellazione delle gare in Bahrain e in Arabia Saudita, a causa del conflitto scoppiato in Medio Oriente, non rappresenta solo un problema logistico per la Formula 1, che ora dopo la tappa di Suzuka rimarrà ferma per oltre un mese, ma comporta anche diverse implicazioni normative legate alla struttura del calendario.

Mentre alcuni elementi del regolamento si basano su date precise, come le restrizioni sui test aerodinamici che prevedono una certa flessibilità per lo sviluppo in galleria del vento, altri sono vincolati a un numero specifico di gran premi. Uno di questi riguarda la nuova Opportunità di Sviluppo e Aggiornamento Aggiuntivo (ADUO), introdotta dalla Formula 1 quest'anno per monitorare le nuove unità di potenza e verificare che non vi siano squilibri eccessivi tra i team. Attualmente, questo sistema entra in vigore ogni sei gare e offre ai costruttori in ritardo la possibilità di apportare ulteriori miglioramenti al motore.

Questa programmazione iniziale si basava sulla suddivisione dell'anno in quattro parti uguali ma, con l'annullamento di due eventi, l'intero sistema dovrà essere riorganizzato. La prima occasione per introdurre un motore evoluto sarebbe dovuta essere il Gran Premio di Miami a maggio, adesso però, secondo quanto riportato da The Race, il tutto dovrebbe slittare alla tappa di Monte Carlo prevista per il 7 giugno.

Tale ritardo non sarebbe l'ideale per i costruttori che puntano a colmare rapidamente il divario con i primi della classifica e per questo motivo, all'interno della FIA sarebbero in corso discussioni su questa potenziale complicazione. È dunque probabile che venga apportata una modifica alla tempistica in modo che la scadenza rimanga comunque vicina all'evento della Florida.

Il principio fondamentale resta quello di suddividere la stagione in segmenti uguali, quindi ciò potrebbe significare l'inserimento di alcune date fisse nel calendario o, più semplicemente, lo spostamento del numero di gare necessario per anticipare la finestra di intervento. Una data relativa al motore che invece non cambierà è quella del 1 giugno, quando saranno introdotti i nuovi controlli sul rapporto di compressione a caldo. Riguardo alla questione ADUO, seguiranno sicuramente ulteriori aggiornamenti nelle prossime settimane.

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Foto copertina www.fia.com

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Sat, 14 Mar 2026 14:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29754/1/caos-aduo-la-guerra-in-medio-oriente-cambia-i-piani-della-fia-e-aiuta-la-mercedes
Racing Bulls, potenziale sprecato: le gialle fermano Lindblad e Lawson nel giro finale https://www.formula1.it/news/29752/1/racing-bulls-potenziale-sprecato-le-gialle-fermano-lindblad-e-lawson-nel-giro-finale Racing Bulls vive un sabato pieno di potenziale inespresso a Shanghai, segnato da miglioramenti concreti ma anche da un destino comune: le bandiere gialle che bloccano l’ultimo tentativo di entrambi i piloti proprio nel momento in cui stavano costruendo il giro migliore. Arvid Lindblad racconta una vettura finalmente più nelle sue mani, con tre decimi guadagnati prima dell’imprevisto all’ultima curva; Liam Lawson arriva da uno Sprint brillante, gestito con una strategia audace, ma vede sfumare un giro da Q3 per lo stesso motivo.

Tra progressi tecnici, fiducia crescente e un pizzico di frustrazione, la squadra guarda alla gara con la consapevolezza che gestione gomme, energia e lucidità strategica saranno decisive per trasformare il ritmo in punti. E proprio dalle sensazioni dei piloti emerge il quadro più chiaro di questo sabato: un team in crescita, frenato solo da circostanze esterne.

 

Lindblad: “Stavo migliorando, le gialle ci hanno tolto l’ultimo tentativo”

Racing Bulls, potenziale sprecato: le gialle fermano Lindblad e Lawson nel giro finale
Arvid Lindblad esce dalla qualifica con la sensazione di aver lasciato qualcosa in pista:
«Mi sentivo davvero bene in macchina… nell’ultimo giro avevo guadagnato tre decimi.»

Il potenziale c’era, ma l’imprevisto ha cambiato tutto:
«Non so se sarei riuscito a passare alla Q3, ma stavo migliorando… è stato un peccato che ci fossero le bandiere gialle all’ultima curva.»

Il britannico riconosce anche il tempo perso nelle sessioni precedenti:
«Abbiamo perso qualche giro tra la FP1 e lo Sprint… dobbiamo solo sfruttare al meglio la situazione.»

Sulla gara, la visione è chiara:
«Domani sarà importante gestire bene gomme e strategia… vedremo se riusciremo a conquistare qualche punto.»

 

Lawson: “Strategia audace nello Sprint, poi le gialle ci hanno fermati”

Liam Lawson parte dal lato positivo della giornata:
«Lo Sprint di stamattina è andato davvero bene… è stata una strategia audace, ma ha funzionato alla perfezione.»

La qualifica, però, racconta un’altra storia:
«Le qualifiche sono state un po’ confuse… stavamo facendo un ottimo giro prima che le doppie bandiere gialle ci costringessero ad abbandonare l’attacco.»

Il neozelandese guarda già avanti:
«La gestione delle gomme e dell’energia sarà davvero importante domani… avremo bisogno di una strategia solida.»

 

Racing Bulls chiude la qualifica con un mix di frustrazione e fiducia: il potenziale c’è, ma le bandiere gialle hanno impedito a entrambi i piloti di mostrare il vero passo. Lindblad e Lawson parlano la stessa lingua: la gara sarà una questione di gestione, lucidità e opportunismo. Domani, più che mai, conterà trasformare il ritmo in punti.

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Sat, 14 Mar 2026 12:41:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29752/1/racing-bulls-potenziale-sprecato-le-gialle-fermano-lindblad-e-lawson-nel-giro-finale
McLaren, Stella: «Mercedes imprendibile, noi e Ferrari ci giochiamo il secondo posto» https://www.formula1.it/news/29750/1/mclaren-stella-mercedes-imprendibile-noi-e-ferrari-ci-giochiamo-il-secondo-posto Se la nuova stagione di Formula 1 è iniziata con la Mercedes che domina ogni sessione, alle sue spalle la lotta per essere la seconda forza è già entrata nel vivo con la Ferrari attualmente che sta tentando di insidiare la stella a tre punte. Oltre alla Rossa, però anche la McLaren sta provando a tenersi il trono che lo scorso anno aveva conquistato indisturbata. 

Andrea Stella, al termine della qualifica odierna ha infatti tracciato una prima linea dicendo: "La Sprint e le qualifiche di oggi hanno dimostrato chiaramente che nelle prime fasi della nuova stagione di Formula 1 sta emergendo un andamento costante. Come abbiamo visto lo scorso fine settimana a Melbourne, la Mercedes è attualmente la scuderia più veloce sia in termini di ritmo in qualifica che in gara, rendendosi così irraggiungibile per la Ferrari e per noi, che stiamo lottando per il secondo posto in classifica".

Continuando a parlare del Cavallino Rampante l'intaliano ha poi aggiunto: "La Ferrari sembra ancora avere un vantaggio su di noi in termini di ritmo di gara, come abbiamo visto nello Sprint di questa mattina, ma stiamo progressivamente riducendo il distacco per essere molto più competitivi sul singolo giro in qualifica. Tuttavia, ci rendiamo conto che la nuova mescola Soft utilizzata da entrambi i piloti è più tollerante, quindi avrà sicuramente contribuito a rendere la gara più serrata oggi".

"Partire con entrambe le vetture in terza fila dimostra che stiamo lavorando sodo come squadra e che stiamo andando nella giusta direzione weekend dopo weekend, ma nel complesso sarà comunque una grande sfida quella di riuscire a colmare il divario fino a quando non avremo completato le prossime fasi di sviluppo della vettura".

Andrea Stella ha poi concluso il suo intervento dicendo: "Come ogni volta che portiamo in pista la MCL40, continuiamo a imparare come massimizzare il potenziale del propulsore e stiamo migliorando le prestazioni sessione dopo sessione. Il Gran Premio di domani ci darà un’altra opportunità per vedere a che punto siamo, con l’obiettivo di fare un passo avanti rispetto alla Sprint di oggi e al ritmo di gara mostrato a Melbourne".

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Sat, 14 Mar 2026 12:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29750/1/mclaren-stella-mercedes-imprendibile-noi-e-ferrari-ci-giochiamo-il-secondo-posto
Gasly, performance da incorniciare: «Soddisfatto, ma occhio al degrado» https://www.formula1.it/news/29749/1/gasly-performance-da-incorniciare-soddisfatto-ma-occhio-al-degrado Pierre Gasly chiude un sabato positivo e agguerrito: ottima la prestazione del francese nella Sprint Race, così come in qualifica, dove ha chiuso in settima posizione, davanti alle Red Bull di Verstappen e Hadjar. A bordo della A526, ha ritrovato velocità e ritmo, con risultati che parlano da sé. Domani la lotta sarà con il duo di Milton Keynes e Ollie Bearman, per cercare di rimanere in zona punti e conquistare un buon risultato. 

Felicità al massimo, ma occhio a domani 

Nel post gara, la soddisfazione del francese è più che visibile: "Sono davvero contento della prestazione in qualifica di oggi, che ci ha garantito il secondo accesso alla Q3 del weekend. Sono molto soddisfatto del lavoro svolto come team e sembra che stiamo andando nella giusta direzione. Considerando i risultati dello scorso fine settimana, questo mi dà ottimismo per il Gran Premio di domani e per le gare a venire."

Gasly, performance da incorniciare: «Soddisfatto, ma occhio al degrado»Gasly nel corso delle qualifiche in Cina

"Abbiamo disputato una buona sessione di qualifiche questo pomeriggio, aumentando la velocità a ogni giro, mentre la mattinata della gara sprint è stata più difficile, con un notevole degrado degli pneumatici. Dobbiamo lavorare su questo aspetto per domani, se vogliamo essere competitivi con le altre vetture" ha aggiunto. 

"Le differenze in gara e in qualifica sono minime e ci troviamo nel bel mezzo di un gruppo di metà classifica molto compatto, quindi ogni dettaglio conta e speriamo di avere un vantaggio competitivo domani e di trasformare i progressi fatti questo fine settimana in più punti per il team" ha concluso. Non ci resta che attendere la gara di domani, prevista per le 8:00 ore italiane, per scoprire cosa riuscirà a costruire Pierre Gasly.

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Sat, 14 Mar 2026 12:20:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29749/1/gasly-performance-da-incorniciare-soddisfatto-ma-occhio-al-degrado
Haas, Bearman suona la carica: «Voglio continuare ad ottenere punti» https://www.formula1.it/news/29747/1/haas-bearman-suona-la-carica-voglio-continuare-ad-ottenere-punti Anche oggi Oliver Bearman ha concluso la sua qualifica in Q3, finendo dunque tra i primi dieci della griglia. Al termine della sessione il britannico della Haas si è concesso ai microfoni dei giornalisti presenti al ring delle interviste dove ha parlato, sia della qualifica per la gara di domani, ma anche della prestazione mostrata nella notte italiana durante la Sprint di Shanghai.

Iniziando proprio da questo argomento Bearman ha dichiarato: "Durante la Sprint le gomme medie hanno subito un degrado pazzesco e, onestamente, quando è entrata la safety car, ho pensato che fosse tutto finito. C’erano due o tre piloti con le gomme dure che letteralmente stavano volando in termini di tempo sul giro, ma fortunatamente sono riuscito a recuperare un po’ di aderenza e di ritmo dopo la ripartenza. Ho tenuto il passo, arrivando poi all'ottavo posto. Sono molto contento di aver portato un altro punto alla squadra".

Commentando la sessione di questa mattina l'inglese ha poi aggiunto: "Sono contento delle qualifiche di oggi, avevamo un buon ritmo, anche se alla fine non siamo riusciti a fare l'ultimo passo in Q3. Penso che più ci spingevamo al limite e più l'aderenza e il bilanciamento della vettura miglioravano". 

Ollie ha poi concluso il suo intervento "suonando la carica" e dicendosi pronto per il Gran Premio di domani: "È incoraggiante essere qui in Q3 e sono entusiasta in vista della gara di domani. Come squadra, vogliamo continuare a conquistare punti".

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Sat, 14 Mar 2026 12:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29747/1/haas-bearman-suona-la-carica-voglio-continuare-ad-ottenere-punti
Due millesimi e un testacoda: Audi paga a caro prezzo i dettagli https://www.formula1.it/news/29748/1/due-millesimi-e-un-testacoda-audi-paga-a-caro-prezzo-i-dettagli Audi vive una giornata densa e sfaccettata a Shanghai, fatta di lavoro incessante ai box, progressi tecnici, un podio prezioso in F1 Academy e una qualifica che sfugge per dettagli minuscoli.
 

Jonathan Wheatley elogia una squadra capace di reagire sotto pressione, Nico Hülkenberg manca la Q3 per due millesimi dopo una sessione pulita e solida, mentre Gabriel Bortoleto mostra crescita e velocità ma paga un errore nel momento decisivo. È un sabato che racconta una squadra in costruzione, determinata, capace di raccogliere segnali incoraggianti anche in mezzo alle difficoltà.

 

“Sessione pulita, squadra impeccabile”: Wheatley promuove il lavoro del team

Due millesimi e un testacoda: Audi paga a caro prezzo i dettagli

Jonathan Wheatley apre con un ringraziamento diretto al gruppo:
«Vorrei innanzitutto ringraziare il team per l’impegno profuso oggi… sono stati bravissimi a preparare entrambe le auto in tempo per la sessione.»

Il Team Principal celebra anche un momento importante fuori dalla Formula 1:
«È stato fantastico vedere Emma guidare con sicurezza… ha conquistato il terzo posto e il suo primo podio dell’anno.»

Sulle qualifiche, il giudizio è chiaro:
«Nico ha sfruttato al massimo il potenziale della vettura… Gabi stava facendo un buon giro finale, ma ha spinto un po’ troppo.»
Una giornata ordinata, chiusa con un undicesimo posto e un errore che costa caro.

 

Hülkenberg sfiora la Q3, Bortoleto paga l’azzardo

Nico Hülkenberg racconta una qualifica decisa dai dettagli:
«I margini oggi erano incredibilmente stretti: solo due millesimi ci hanno separati dalla Q3.»
Il tedesco resta soddisfatto dell’esecuzione:
«È stata una sessione pulita e partiremo da qui… l’obiettivo sarà mantenere la pulizia, evitare errori e sfruttare ogni opportunità.»

Sul fronte tecnico, Audi è ancora in fase di apprendimento:
«Queste vetture sono ancora piuttosto nuove per noi… c’è un sacco di materiale da analizzare.»

Gabriel Bortoleto, invece, vive una qualifica più movimentata:
«Oggi la vettura mi è sembrata abbastanza buona… abbiamo fatto dei passi nella giusta direzione.»
La Sprint non gli ha dato molto, ma la concentrazione era già sulla qualifica.
Il testacoda arriva proprio nel giro buono:
«Ho perso il posteriore… quando l’ho recuperato era già troppo tardi.»

Il brasiliano rimane realista sul risultato possibile in qualifica:
«Probabilmente sarebbe stato comunque difficile raggiungere la Q3… domani è tutta un’altra storia.»

 

Audi chiude la qualifica con segnali incoraggianti e un rimpianto pesante. Hülkenberg conferma solidità e precisione, Bortoleto mostra progressi ma paga l’errore decisivo.
La squadra lavora bene, la base c’è, e la gara diventa l’occasione per trasformare ordine, dati e fiducia in punti concreti.

 

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Sat, 14 Mar 2026 11:56:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29748/1/due-millesimi-e-un-testacoda-audi-paga-a-caro-prezzo-i-dettagli
La griglia di partenza del GP di Cina 2026 https://www.formula1.it/news/29746/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-di-cina-2026 Il regolamento di F1 2026 ha ricevuto tantissime critiche dopo la prima gara del mondiale, eppure regala tantissima azione e colpi di scena. Anzi, forse, anche più di quella che si poteva immaginare. Oggi abbiamo assistito ad una Sprint Race che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all'ultimo giro. La Mercedes è molto forte in qualiifca, ma poi in gara, quando è tenuta in bagarre con la Ferrari, non riesce facilmente a scappare via. La SF-26 poi, con le sue partenze a fionda, finora è riuscita sempre a guadagnare la testa della gara subito dopo poche curve. 

La qualifica odierna ci ha fatto poi un ulteriore regalo. Approfittando del problema tecnico patito da George Russell (Mercedes), il compagno di box, Andrea Kimi Antonelli, ha ottenuto la sua prima pole position in carriera diventando il più giovane pilota a centrare questa impresa (19 anni 6 mesi e 17 giorni). Un sogno per lui e per gli italiani. Domani cercherà di ottenere la vittoria, anche se per farlo dovrà resistere agli attacchi sia di Russell, che delle due Ferrari. Per alcuni italiani sarà difficile scegliere chi tifare.

La griglia di partenza provvisoria del GP di Cina 2026 (ore 08:00)

Nessuna penalità, per cui andiamo a fornirvi subito la griglia di partenza derivante dall'azione vista in pista. Vi ricordiamo che la prima Sprint del mondiale scatterà a Shanghai domani, 15 marzo, alle 08:00 italiane.

Chinesegp, Grid

Perché parliamo di griglia provvisoria? Questo perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare dei problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si ritenesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota al volante di detta monoposto di alcune posizioni in griglia.

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.


La nostra griglia di partenza


Foto copertina: X, F1; foto interna: X, F1

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Sat, 14 Mar 2026 11:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29746/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-di-cina-2026
Aston Martin, verità amare: «La vettura è difficile, ci manca competitività» https://www.formula1.it/news/29745/1/aston-martin-verita-amare-la-vettura-e-difficile-ci-manca-competitivita Aston Martin chiude la qualifica del GP di Cina a Shanghai con un quadro chiaro: la vettura è affidabile, ma non competitiva. Il team raccoglie informazioni preziose, ma resta intrappolato in una Q1 che pesa. Le parole di Mike Krack, Fernando Alonso e Lance Stroll mostrano un gruppo che sta ancora cercando di capire una monoposto complessa, imprevedibile e lontana dal livello atteso.

 

“La vettura non è facile da guidare”: la linea di Krack

Aston Martin, verità amare: «La vettura è difficile, ci manca competitività»

Mike Krack fotografa la situazione senza giri di parole:
«Entrambe le vetture hanno completato più giri qui a Shanghai, ma non siamo riusciti ad andare oltre la Q1.»
Nonostante il risultato insiste sul valore dei dati raccolti, ma non nasconde le difficoltà:
«Continuiamo ad apprendere e ad approfondire la nostra conoscenza di questa vettura… la vettura non è facile da guidare.»
La priorità, ora, è analizzare tutto ciò che è stato raccolto per capire dove intervenire:
«Stasera faremo il punto della situazione per capire dove possiamo apportare miglioramenti in futuro.»

 

Alonso e Stroll: due percorsi diversi, stessa conclusione

Fernando Alonso, come sempre diretto, sente di aver tirato fuori tutto il possibile:
«Ho avuto la sensazione di aver spremuto al massimo la vettura… penso che fosse il massimo che potessimo ottenere.»
Una giornata pulita, senza problemi, ma priva di velocità:
«Ci manca semplicemente la competitività.»
Per la gara, l’obiettivo è pragmatico:
«Domani punteremo a portare a termine la gara e cercheremo di capire meglio questo pacchetto.»

Lance Stroll racconta invece una sessione più tormentata:
«È stata una sessione impegnativa… ho avuto difficoltà con l’assetto, soffrendo di sottosterzo e bloccaggi delle ruote posteriori.»
Una vettura imprevedibile, difficile da interpretare:
«Dobbiamo analizzare i dati per capire dove possiamo migliorare… stiamo imparando a ogni giro.»
Il canadese ribadisce la necessità di accumulare chilometri per superare le sfide di un progetto ancora acerbo.

 

Aston Martin esce dalla qualifica con una certezza: la base c’è, ma la prestazione no. La vettura è affidabile, ma non intuitiva; stabile nei programmi, instabile nelle sensazioni.
Krack, Alonso e Stroll convergono sullo stesso punto: serve tempo, serve lavoro, serve capire.
La gara diventa così un laboratorio a cielo aperto, un’occasione per trasformare dati e difficoltà in progressi reali.

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Sat, 14 Mar 2026 11:21:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29745/1/aston-martin-verita-amare-la-vettura-e-difficile-ci-manca-competitivita
Antonelli: «Voglio riportare l'Italia alla vittoria, ma non sarà facile» https://www.formula1.it/news/29741/1/antonelli-voglio-riportare-l-italia-alla-vittoria-ma-non-sara-facile La sveglia alle 8 del mattino è suonata dolce per l'Italia: Kimi Antonelli ha ottenuto la pole position al GP di Cina, con il tempo di 1:32.004.  Per il bolognese, questo successo suona diverso rispetto alla prima posizione di Miami dello scorso anno, un po' perchè è una sessione "ufficiale", un po' perchè sa di avere la macchina che può arrivare alla vittoria. 

Il risultato è arrivato anche a seguito di un problema alla W17 di Russell, ma non per questo è stato meno sudato. "Sono contento, è stata una sessione pulita, senza errori e mi miglioravo ogni volta che scendevo in pista. Ho fatto un po' di fatica con il bilanciamento, ho avuto molto sottosterzo dal Q2 tanto che ho chiesto al team se ci fossse qualcosa di rotto, ma alla fine era solo il vento. Anche in Q3 non è stato facile, ma ho messo insieme il giro", ha spiegato Antonelli a Mara Sangiorgio.

Dopo aver parcheggiato la sua monoposto nel parco chiuso, l'italiano è sceso con tranquillità, senza festeggiare in modo eccessivo, già consapevole della sfida di domani. E le difficoltà avute nella Sprint Race non lo fanno partire nel migliore dei modi: "Me la godrò ma non troppo, perchè il focus è già sulla gara. Ho una bella opportunità, mi piacerebbe riportare l'Italia sul gradino più alto del podio. Il passo è buono, ma la partenza è stato un punto debole nella Sprint. Ho visto cosa è andato storto, cercherò di fare bene la procedura e di scaldare meglio la gomma. Stamattina è stata difficile, ma questo risultato è il miglior modo per finire la giornata, Mi piace rendermi la vita difficile, ma sono contento di come ho gestito la qualifica". 

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Sat, 14 Mar 2026 10:50:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29741/1/antonelli-voglio-riportare-l-italia-alla-vittoria-ma-non-sara-facile
F1, Turrini: «Hamilton è tornato. Felice per Antonelli». E svela un limite della SF-26 https://www.formula1.it/news/29743/1/f1-turrini-hamilton-e-tornato-felice-per-antonelli-e-svela-un-limite-della-sf-26 La qualifica del GP di Cina si è conclusa come ampiamente prevedibile, malgrado qualche imprevisto abbia creato spettacolo. Al termine dei sessanta minuti di prove cronometrate a Shanghai, Kimi Antonelli ha conquistato la pole position, seguito dalla vettura gemella di George Russell che, pur avendo accusato problemi di elettronica e chiuso un solo push, ha comunque limitato i danni e piazzato la macchina in prima fila. Un risultato figlio della gran velocità delle frecce d'argento, sul giro inarrivabile per tutti. Per ora almeno. Una conferma, di fatto, rispetto a quanto si era visto in Australia e di quanto emerso nella Sprint Race cinese. E una conferma è arrivata anche dalla Ferrari, che è nuovamente apparsa come la prima rivale del team di Brackley, con Lewis Hamilton terzo e Charles Leclerc quarto, pronti a fare il massimo al via nella gara di domani per provare ad insidiare il duo di Toro Wolff.

Ferrari solida

Come detto la Scuderia, come in Australia è riuscita a porsi come l'unica rivale del team di Brackley, come emerso sia dai distacchi della Q3 che dai riscontri della garetta della mattina dove le due Rosse avevano insidiato la freccia d'argento di Russell, dando vita ad una bella lotta ma durata solo dopo pochi giri a causa del passo superiore del team della Stella. Una gara breve in cui, nei primi giri il sette volte campione del mondo inglese ha attaccato per poi soffrire di graining, aprendo così la porta a Charles Leclerc, che nei primi giri era rimasto a osservare il duello per la leadership, preparando l'assalto al secondo posto. Un assalto che il ferrarista ha poi sferrato, dando vita a un duello rusticano con il team mate per la piazza d'onore. Un episodio che ha mostrato la competitività e la fiducia con la vettura dei due piloti di Fred Vasseur, oltre che sancito (dopo gli indizi emersi a Melbourne e nei test) il definitivo ritorno di Lewis Hamilton, che ha ormai archiviato le enormi difficoltà del 2025.

Turrini, tra Hamilton e Antonelli...

E di tutto questo ha parlato, nel suo blog "Profondo Rosso", Leo Turrini. "Mai un pilota tanto giovane aveva firmato la pole position in un GP. Kimi Antonelli è il mio Harry Potter personale, parliamo lo stesso dialetto. [...] Sarebbe meglio se guidasse una Ferrari, ma la vita fa percorsi strani. Sono felice per lui. Se vuole negare il titolo a Russell deve imparare a partire, Kimi! [...] George. Quello che ha fatto in qualifica, con pochissimo tempo per il guaio elettronico da’ la misura di un vantaggio che sappiamo da dove viene. [...] Vengo alla Ferrari [...] i meno lontani dalla Freccia d’Argento. Nella Sprint Leclerc e Hamilton sono entrambi saliti sul podio, pure duellando tra loro. [...] Il Baronetto è tornato. Si vede che per misteriose ragioni a lui le nuove regole garbano. [...] E di sicuro Charles contento non è. In gara presumo che le Mercedes se ne andranno a spasso ma questa SF26 è interessante. Non so quanto migliorabile, oggettivamente. Però rispetto al 2025 qui c’è un salto di prospettiva, per ora".

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Sat, 14 Mar 2026 10:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29743/1/f1-turrini-hamilton-e-tornato-felice-per-antonelli-e-svela-un-limite-della-sf-26
«Anche capovolta sarebbe uguale»: Verstappen affonda la sua Red Bull https://www.formula1.it/news/29744/1/anche-capovolta-sarebbe-uguale-verstappen-affonda-la-sua-red-bull Max Verstappen non cerca scuse e non addolcisce nulla. Dopo una Sprint complicata a Shanghai e una Red Bull irriconoscibile, il quattro volte campione del mondo si presenta ai microfoni con la franchezza di chi non ha alcuna intenzione di mascherare i problemi.
Le sue risposte a Mara Sangiorgio sono un mix di ironia amara e realismo tecnico: la Red Bull non funziona, e Max lo dice senza giri di parole.

 

“Anche capovolgendola non cambierebbe nulla”

«Anche capovolta sarebbe uguale»: Verstappen affonda la sua Red Bull
Alla domanda sui possibili miglioramenti tra Sprint e qualifica, Verstappen stronca ogni illusione:
«No, è la stessa cosa. Anche se la capovolgessi sarebbe esattamente la stessa.»
Una battuta che fa sorridere, ma che fotografa perfettamente la situazione: la Red Bull non risponde, non reagisce, non dà fiducia. E Max lo sa.

Quando gli viene chiesto cosa aspettarsi per la gara, la risposta è altrettanto secca:
«Non molto. Siamo tra P7 e P8, probabilmente lotteremo un po’ con Pierre, ma tutto qui.»
Nessun ottimismo, nessuna promessa. Solo la consapevolezza di una macchina che non gli permette di fare ciò che sa fare.

 

“Ogni giro è una lotta: non posso fidarmi della macchina”

Il punto centrale arriva quando Verstappen descrive la guida della Red Bull:
«È incredibilmente difficile da guidare, non c’è equilibrio. Non riesco a fare affidamento sulla macchina. Ogni giro è una lotta.»
Parole pesanti, soprattutto da chi è abituato a dominare. Il problema non è un dettaglio di setup, ma la mancanza totale di fiducia: la base su cui si costruisce ogni prestazione.

Il tono è quello di un pilota che non si nasconde e non cerca alibi. La macchina non va, e lui lo dice. Fine.

 

Le parole di Verstappen raccontano più di qualsiasi dato: la Red Bull è in difficoltà e Max non vede spiragli immediati. La sua ironia — «anche capovolgendola sarebbe uguale» — è il simbolo di un weekend in cui la Red Bull non gli dà nulla e lui deve solo limitare i danni.
Domani non promette miracoli: promette battaglia. Ma una battaglia tutta in difesa, con una macchina che, per ora, non è dalla sua parte e di cui non sente di potersi fidare.

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Sat, 14 Mar 2026 10:22:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29744/1/anche-capovolta-sarebbe-uguale-verstappen-affonda-la-sua-red-bull
Hamilton ci crede: «Pronti a lottare con le Mercedes» https://www.formula1.it/news/29740/1/hamilton-ci-crede-pronti-a-lottare-con-le-mercedes Il tracciato di Shanghai è sempre stato terreno di caccia per Lewis Hamilton: lì ha fatto segnare il maggior numero di pole, vittorie e giri veloci, ed è stato l'unico posto che ha visto un suo successo lo scorso anno. E anche le qualifiche di questo GP di Cina hanno rispettato i pronostici, dato che l'inglese si è classificato in terza posizione, giusto dietro le due Mercedes. 

"Non è stata una qualifica semplice, c'era molto vento. Charles aveva fatto un ottimo giro, e anche le Mercedes, quindi sono contento di essere qui davanti", ha raccontato ai media Hamilton, spiegando le difficoltà avute con il sovrasterzo in diversi punti della pista. "Gli ingegneri hanno fatto un ottimo lavoro e ci siamo avvicinati agli altri, il che è positivo. Sarà una sfida ma ci divertiremo. Abbiamo imparato molto dalla Sprint e siamo pronti a lottare con questi ragazzi". 

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Sat, 14 Mar 2026 10:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29740/1/hamilton-ci-crede-pronti-a-lottare-con-le-mercedes