Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Sat, 3 Oct 2026 20:30:00 +0200 Sat, 3 Oct 2026 20:40:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Tasse italiane, pioggia di critiche per Bottas: «La stampa ha ingigantito tutto» https://www.formula1.it/news/33018/1/tasse-italiane-pioggia-di-critiche-per-bottas-la-stampa-ha-ingigantito-tutto Nelle scorse settimane si era parlato molto del fatto che, in caso di impossibilità a correre ad Abu Dhabi per via del conflitto in Medio Oriente, la Formula 1 avrebbe potuto concludere il suo campionato in Italia a Imola. Tuttavia, proprio questa mattina il CEO della categoria Stefano Domenicali, intervistato da Sky Sport F1 Italia ha rivelato come, viste le rassicurazioni ricevute, con tutta probabilità, il mondiale finirà come da programma negli Emirati Arabi Uniti.

Durante la conferenza stampa di giovedì, alla vigilia del weekend malese, i piloti sono stati però interpellati su questa possibilità di tornare a correre all'Autodromo Enzo e Dino Ferrari. non tutti sono però stati entusiasti di questa possibilità. Valtteri Bottas per esempio ha affermato che "nessun pilota vuole davvero correre in Italia" a causa dell’attuale situazione fiscale.

Mel nostro Paese, gli atleti stranieri sono considerati lavoratori autonomi e sono quindi tenuti a pagare le tasse sui guadagni ottenuti gareggiando nel Paese. È stato infatti riferito che all’inizio di quest’anno diversi piloti di F1 hanno ricevuto lettere dalla Guardia di Finanza, in cui veniva loro chiesto di presentare la dichiarazione dei redditi relativa ai guadagni degli ultimi sette anni.

"Non so se avete sentito parlare della tassa italiana. Nessun pilota vuole davvero correre in Italia a causa dei recenti avvenimenti, di quello che è successo". Dopo aver ricevuto svariate critiche per le sue dichiarazioni, il finlandese ha poi dichiarato a Sky Sports F1 di ritenere che quanto da lui detto sia stato ingigantito.

"È uno di quei classici casi in cui ho spiegato la situazione e loro hanno preso solo i pezzi migliori, per farmi apparire davvero in cattiva luce", ha detto dopo le prove libere di venerdì. "Onestamente, non abbiamo alcun problema a pagare le tasse, purché ne siamo a conoscenza. Corriamo in molti paesi e in oltre il 50 per cento di quelli in cui andiamo, c’è una certa percentuale. E va bene così, purché ne siamo a conoscenza.  Ma, in questo caso, è piuttosto frustrante per i piloti dover tornare indietro di sette o otto anni".

"Ci è sempre stato detto che non dovevamo presentare alcuna dichiarazione per l’Italia, altrimenti l’avremmo fatto. Quindi la questione è venuta fuori in questo modo, e ovviamente si tratta di una somma consistente. Sono sicuro che darebbe fastidio a chiunque, è così che vanno le cose, ma sarebbe stato bello saperlo in anticipo".

Foto: Peter Kiss / WHYOUT images

]]>
Sat, 3 Oct 2026 20:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33018/1/tasse-italiane-pioggia-di-critiche-per-bottas-la-stampa-ha-ingigantito-tutto
GP Bahrain - Possibili strategie: la forza di Verstappen potrebbe essere un boomerang https://www.formula1.it/news/33017/1/gp-bahrain-possibili-strategie-la-forza-di-verstappen-potrebbe-essere-un-boomerang Alle 09:00 di domani, 4 ottobre, partirà il giro di formazione del GP del Bahrain in Malesia. Max Verstappen scatta dalla pole davanti a Lewis Hamilton. Alle loro spalle Andrea Kimi Antonelli e Charles Leclerc. Sarà un confronto interessante, anche perché, se buttiamo un occhio al passo gara (leggi qui), sono stati proprio loro quattro a mettersi in luce per la bontà del ritmo nelle simulazioni del venerdì. L’altro a mettersi particolarmente in luce era stato Russell, ma una partenza dalla P7, certo, sarà un po’ penalizzante per lui. L’alternativa è effettuare una buona partenza.

I consigli strategici della Pirelli - Sepang International Circuit - 56 giri

Sarà una gara con tanti aspetti da tenere sotto controllo. Prima, però, di esporvi il nostro punto di vista sulle strategie, andiamo a conoscere quello della Pirelli sulla gara di domani: “Il degrado che ha interessato oggi la C4 non ha consentito di effettuare giri competitivi dopo il primo tentativo lanciato. Guardando alla gara, però, la Soft C4 sembra in grado di mantenere un livello di consistenza accettabile. Questo almeno da quanto abbiamo avuto modo di osservare dalle simulazioni di ieri. Affinché questo sia valido, la mescola ha bisogno di essere portata gradualmente nella corretta finestra di utilizzo”.

“Le strategie saranno molto interessanti”, prosegue Dario Marrafuschi. “La maggior parte dei piloti dispone di due set di gomme Hard. Soluzione solida per gli stint più lunghi. Le soluzioni Medium-Hard-Hard e Soft-Hard-Hard appaiono le più competitive. Verstappen e Leclerc dispongono, però, di un solo set di Hard C2, quindi potrebbero valutare strade diverse. Potrebbero sfruttare maggiormente Soft e Medium, oppure potrebbero prendere in considerazione anche strategie a tre soste. Se si dovesse virare su questo scenario, le possibilità diventerebbero numerosissime. Stint brevi e maggior flessibilità”.

“La strategia a una sosta non è consigliata. Non ci sono vantaggi in termini di tempo complessivo di gara. L’unica altra incognita è il meteo. Se dovesse piovere, i team sarebbero costretti a percorrere altre vie”, ha concluso il direttore motorsport Pirelli.

GP Bahrain 2026, Ferrari, McLaren

Un'interessante varianza strategica

Oggi la pensiamo quasi esattamente come Marrafuschi, anche se non abbiamo la sua stessa sicurezza. Quello che possiamo dire è che anche noi crediamo in una possibile varietà strategica tra due e tre soste. Questo perché, anche se la Hard potrebbe essere molto consistente, la Media C3 non ha funzionato molto bene sulla maggior parte delle vetture.

L’unico pilota che forse potrebbe azzardarsi a fare una sosta, secondo noi, è Max Verstappen, capace di brillare particolarmente venerdì sulle Medie C3. Se la Media dovesse funzionare e percorrere oltre 20-22 giri, l’unico pit stop diventerebbe una strada percorribile. Verstappen potrebbe farcela e questa potrebbe essere una lama a doppio taglio per l’olandese. Un punto di forza che potrebbe ritorcerglisi contro.

Spingere su una sosta Medium-Hard gli risparmierebbe un pit stop, ma chi andrà su due soste potrà sicuramente spingere di più sulle mescole più performanti per un periodo più breve. Il GP del Bahrain, in Malesia, avrà una distanza di gara di 56 giri. Qualora i piloti riuscissero a percorrere 15-16 giri sulle Soft C4, la strategia a due soste S-S-H potrebbe essere molto competitiva. Altrimenti anche S-M-H potrebbe essere altrettanto vantaggiosa.

A prescindere dal potenziale della Red Bull, la strategia migliore per la gara di domani dovrebbe essere a due soste, con il coinvolgimento dei due set di Hard C2. Crediamo che i top team punteranno in quella direzione effettuando strategie S-M-H o M-H-H, a seconda delle mescole rimaste a loro disposizione.

GP Bahrain 2026, Red Bull

La Ferrari farebbe meglio a evitare la C3, o a limitarne al minimo l’uso. Leclerc potrebbe andare su S-S-H oppure S-M-H all’occorrenza, mentre Hamilton, in possesso di due set di mescola Hard, non avrà problemi a portare a termine la gara mediante una scelta del tipo S-H-H.

Crediamo appunto che la strategia che andrà per la maggiore sia a due soste, anche perché quasi tutti i piloti sono ancora in possesso di due set di Hard. Solamente Leclerc e Verstappen, tra i piloti dei top team, ne hanno solo un set.


Foto di copertina e interne Peter Kiss / WHYOUT Images

]]>
Sat, 3 Oct 2026 17:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33017/1/gp-bahrain-possibili-strategie-la-forza-di-verstappen-potrebbe-essere-un-boomerang
Ferrari, Hamilton «contundente» sul clima interno. In Malesia come Sandokan https://www.formula1.it/news/33008/1/ferrari-hamilton-contundente-sul-clima-interno-in-malesia-come-sandokan- La qualifica del GP del Bahrain (in Malesia) è andata in archivio con la pole position di Max Verstappen, figlia del dominio del pilota olandese e della Red Bull che, a Sepang, è parsa in gran forma, dando seguito al trend di crescita intrapreso ormai da diverse gare dopo una negativa prima metà di stagione. Il pilota Red Bull, di fatto, partirà in pole position davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton.

Il sette volte campione del mondo è parso in gran forma, chiudendo la sessione in un'ottima seconda piazza, davanti al leader del mondiale, Kimi Antonelli, che ha chiuso le qualifiche al 4° posto alle spalle di Hadjar, terzo nei fatti ma destinato a una penalizzazione di cinque posizioni in griglia di partenza per la sostituzione di elementi della sua power unit.

Ferrari a due facce

Quarta piazza per Charles Leclerc, che, a differenza del compagno di squadra, ha faticato a trovare il feeling con la sua SF-26, accusando un discreto gap dal sette volte iridato. Il risultato centrato da Leclerc mette in mostra una Scuderia a due facce, pronta a lottare con Hamilton ma in affanno con il monegasco che, però, in gara potrebbe aiutare il pilota inglese a mettere pressione alla Red Bull di Max Verstappen, in una gara che, dato l'elevato degrado gomme, sarà giocata sulle strategie.

Insomma, dalla Q3 di Sepang la Scuderia potrebbe aver posto le basi per una buona gara di domani, in cui avrà due punte contro la singola della Red Bull. Un risultato che sarebbe importante per scacciare le voci che si sono susseguite in questi giorni sul team, su cui sembra essere tornato il sereno, anche grazie alle parole di difesa dei piloti e ai risultati in pista, dove comunque il team ha mostrato segnali di ripresa e vitalità. Di tutto questo, così come della qualifica malese, ha parlato Leo Turrini nel suo blog "Profondo Rosso".

Tra Red Bull e Sir Lewis

"Una prima fila Verstappen-Hamilton fa sempre la sua porca figura - ha ammesso il noto giornalista - è quasi un tuffo nel passato, nonché la dimostrazione che il talento non invecchia. Presumo sia possibile la prima vittoria stagionale Red Bull, a testimonianza di [...] come sia possibile migliorare una vettura. [...] Antonelli ha saputo collocarsi in seconda fila. Deve ragionare esclusivamente in ottica mondiale".

"Del secondo posto in griglia ottenuto dal vecchio zio baronetto - ha aggiunto Turrini nel focalizzarsi sulla situazione Ferrari - dirò soltanto cose splendide. [...] È nota la posizione, ruvida se non contundente, che Hamilton ha assunto a proposito delle turbolenze in casa Ferrari. [...] Rimango convinto che le risposte si debbano dare in pista. In Malesia Lewis sembra Sandokan. Quanto a Leclerc, ha il diritto di rosicare".

Foto copertina www.ferrari.com

]]>
Sat, 3 Oct 2026 17:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33008/1/ferrari-hamilton-contundente-sul-clima-interno-in-malesia-come-sandokan-
Verstappen, l’ultimo vero racer: rookie, prendete esempio https://www.formula1.it/news/32999/1/verstappen-l-ultimo-vero-racer-rookie-prendete-esempio Si discute tanto di una Formula 1 sempre più show e sempre meno sport, nella quale i piloti hanno assunto un'immagine ovattata, quasi da VIP, e in tutto questo Max Verstappen sembra andare nella direzione opposta. E non certo perché appartenga alla vecchia guardia: ha appena compiuto 29 anni.

Eppure, per atteggiamento e rapporto con le corse, sembra incarnare sempre più il vero racer: uno che vuole guidare qualsiasi cosa abbia quattro ruote, che scende da una F1 e sale su un kart o su una GT, che parla senza troppi filtri e che continua a mostrarsi autentico, diretto ed estremamente sincero. Anche quando sarebbe molto più semplice rifugiarsi nelle consuete risposte da paddock.

Lo ha fatto ancora una volta in una lunga intervista a The Fast and the Curious, parlando del futuro, delle gare che vorrebbe disputare fuori dalla Formula 1 e del rapporto con i piloti più giovani. Risposte semplici, senza formule preparate e senza quella prudenza quasi obbligatoria che spesso accompagna le dichiarazioni di altri piloti.

Il tema più interessante riguarda proprio le corse oltre la Formula 1. Il calendario 2027 offre apparentemente qualche possibilità in più, ma Verstappen ha già escluso una partecipazione alla 24 Ore di Le Mans: «Posso già dire che non succederà il prossimo anno. Non è il momento giusto per impegnarmi in un programma per Le Mans. Se voglio farlo, voglio prepararmi davvero bene e non ho il tempo per farlo».

Se un giorno sarà a Le Mans, vuole arrivarci preparato per vincere. Molto più concreta è invece la possibilità di rivederlo al Nürburgring: «Avendo già fatto la Nordschleife, penso che sia un'ottima opportunità. E se poi ci fosse un po' più di tempo, fare Spa sarebbe davvero fantastico».

Del resto, il suo calendario racconta già perfettamente quanto Verstappen sia diventato un racer a tutto tondo. Dopo Baku, Sepang e Singapore, tre Gran Premi consecutivi, Max non utilizzerà il primo weekend libero per riposarsi: dal 16 al 18 ottobre correrà a Portimão nel finale del GT World Challenge Europe, al volante della Mercedes-AMG GT3 di 2 Seas Motorsport schierata sotto il nome Verstappen Racing. Sarà il suo debutto nel GTWC Europe e sulla stessa griglia troverà anche Valentino Rossi. Poi, appena una settimana più tardi, tornerà sulla Red Bull ad Austin.

Significa correre per sette weekend consecutivi tra Formula 1 e GT3. Non sembra esserci bisogno di cercare molte altre definizioni per spiegare quale sia oggi il rapporto di Verstappen con il motorsport: quando può correre, corre.

Ma forse la parte più bella dell'intervista arriva quando gli viene ricordato quanto raccontato da Franco Colapinto. L'argentino, che non affronta un momento sereno della sua esperienza in F1, aveva parlato della disponibilità di Verstappen nei confronti dei piloti più giovani, sottolineando quanto Max sia disposto a parlare con loro e ad aiutarli.

La risposta è probabilmente una delle fotografie più nitide del Verstappen di oggi: «Penso di essere così di natura. Se la gente mi fa delle domande, non nascondo le cose, sono un libro abbastanza aperto. Apprezzo quando le persone sono gentili con me e quando mi rispettano, io le rispetto».

Il ragazzo arrivato giovanissimo in Formula 1, aggressivo e spesso divisivo, oggi è diventato un riferimento anche per la nuova generazione. Non perché abbia assunto artificialmente il ruolo del veterano, ma perché continua a comportarsi secondo una logica molto semplice: le corse e il rispetto sempre come punto di riferimento.

La stessa trasparenza emerge quando gli viene chiesto quale vantaggio possa avere a Sepang rispetto ai tanti piloti che non hanno mai corso qui. Verstappen, vincitore dell'ultima gara disputata in Malesia nel 2017, smonta immediatamente il concetto: oggi tutti lavorano talmente tanto al simulatore che, per un pilota di alto livello, bastano pochi giri per adattarsi. «Non lo vedo davvero come un vantaggio». Del resto, sono soltanto dieci i piloti dell'attuale griglia ad aver già corso a Sepang.

E persino parlando della stagione più difficile degli ultimi anni, Verstappen non cerca formule particolari. Dopo 15 appuntamenti non ha ancora vinto un Gran Premio nel 2026, pur essendo tornato stabilmente nelle zone alte con una serie di podi e il secondo posto di Baku.

«Spero davvero che almeno riusciamo a vincerne una. Sarebbe davvero bello quest'anno porsi questo obiettivo, perché è stato un inizio d'anno difficile. Stare sul podio è bello, ma ovviamente stare al centro è il massimo».

Niente proclami, nessuna necessità di trasformare ogni risposta in un messaggio studiato. Domani parte dalla pole e avrà più di una possibilità di raggiungere il suo obiettivo.

 

]]>
Sat, 3 Oct 2026 16:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32999/1/verstappen-l-ultimo-vero-racer-rookie-prendete-esempio
Dal debutto in F1 al ritorno in pole: la resilienza di Max Verstappen https://www.formula1.it/news/33004/1/dal-debutto-in-f1-al-ritorno-in-pole-la-resilienza-di-max-verstappen- La rovente Malesia ha riportato Max Verstappen in pole position: un digiuno lungo, durato 9 mesi e 28 giorni, fin troppo per un pilota abituato a respirare costantemente l'aria pulita della prima fila. Fin dal venerdì, veloce e competitivo, l'olandese è stato al comando in tutte le sessioni di qualifica, con il tempo finale in Q3 con cui ha firmato la sua prima pole a Sepang (la "quarta" in Bahrain). Oggi, però, Max Verstappen ha fatto molto di più di un semplice giro: ha creato un legame col suo passato.

Il 3 ottobre del 2014, infatti, l'olandese debuttò in Formula 1. Lo fece a bordo della Toro Rosso, sul circuito di Suzuka: in una delle piste più iconiche del calendario, il primo minorenne della storia della Classe Regina diede vita a una carriera con cui, rapidamente, diventò un fenomeno generazionale in grado di spazzare via gli scetticismi iniziali e aprire un nuovo capitolo nella storia del Motorsport, diventandone una leggenda.

Un giro che vale molto di più

Dodici anni dopo, la pole position conquistata in Malesia vale molto di più di una semplice prima fila: è sinonimo di riscatto e rivalsa dopo una stagione difficile, in un weekend in cui l'olandese ha concrete chance di conquistare la sua prima vittoria stagionale.

Dal debutto al ritorno in pole position:

Max Verstappen dopo le qualifiche del GP Bahrain - Foto di copertina interna di Peter Kiss / WHYOUT images

E se è pur vero che in Formula 1 non bisogna romanticizzare i risultati, questo parallelismo non può che emozionare: dall'anniversario del suo debutto al ritorno in pole position, Max Verstappen dimostra ancora una vuota la sua resilienza. Il Leone è tornato a ruggire.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT images

]]>
Sat, 3 Oct 2026 16:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33004/1/dal-debutto-in-f1-al-ritorno-in-pole-la-resilienza-di-max-verstappen-
Piastri dalle due facce: «Stiamo cercando il ritmo» https://www.formula1.it/news/33014/1/piastri-dalle-due-facce-stiamo-cercando-il-ritmo Il settimo posto in qualifica, che diventerà sesto sulla griglia per effetto della penalità inflitta ad Hadjar, racconta solo in parte il sabato di Oscar Piastri a Sepang. Il risultato non è quello che la McLaren avrebbe voluto ottenere, ma soprattutto conferma una difficoltà che il team ha incontrato per tutto il fine settimana: trovare quel ritmo sul giro secco necessario per trasformare il potenziale della vettura in una posizione più avanzata.

Il pilota australiano non cerca alibi e riconosce di non essere riuscito a mettere insieme il giro perfetto, soprattutto per la mancanza di grip alla Curva 2, ma allo stesso tempo guarda alla domenica con una prospettiva diversa. Se c'è una cosa che la qualifica ha evidenziato, è il limite della McLaren sul giro secco; il passo mostrato nei long run del venerdì lascia alla squadra un margine sul quale costruire la gara.

Un sabato senza il giro perfetto

Piastri

Piastri ha definito la sessione di qualifica come “decente”, una valutazione che fotografa bene una prestazione nella quale la McLaren non è riuscita a esprimere fino in fondo il proprio potenziale. Il settimo posto, poi trasformato in sesto in virtù della penalità inflitta a chi lo precedeva, permette comunque all'australiano di partire dalla parte alta della griglia, ma non cancella la sensazione di un'occasione parzialmente persa. Il problema, secondo Piastri, non è stato soltanto il livello generale della vettura, ma anche la difficoltà nel completare il giro decisivo nel modo necessario.

“Non ho ottenuto il miglior giro finale e non ho avuto grip alla Curva Due”, ha spiegato il pilota McLaren, indicando proprio nel secondo settore iniziale uno dei punti nei quali è venuta meno la possibilità di estrarre l'ultimo margine dalla vettura. In una pista come Sepang, dove il ritmo deve essere costruito con precisione e dove ogni errore può compromettere la sequenza delle curve successive, perdere fiducia in un punto così importante significa rinunciare a una parte della prestazione complessiva.

La differenza rispetto alle aspettative, quindi, non sembra essere legata a un singolo grande problema, ma alla somma di piccoli dettagli che in qualifica diventano decisivi. In quest'ottica, Piastri lo riconosce senza cercare spiegazioni alternative:

“Nel complesso, è stata una sessione decente, ma stiamo ancora lottando per il ritmo”.

È una frase che restituisce l'immagine di una McLaren ancora alla ricerca del proprio equilibrio in Malesia, soprattutto sul giro secco, dove il potenziale della vettura deve essere trasformato immediatamente in prestazione.

Il risultato finale lascia dunque Piastri in una posizione dalla quale sarà possibile provare a costruire qualcosa, ma senza nascondere la difficoltà del compito. Partire sesto offre un'opportunità migliore rispetto al settimo posto ottenuto inizialmente, ma non modifica il quadro tecnico emerso durante la qualifica. La McLaren dovrà trovare nella gestione della gara ciò che non è riuscita a ottenere completamente sul giro singolo.

Il long run alimenta la speranza

Ed è proprio qui che cambia la prospettiva di Piastri. Se, infatti, il sabato ha mostrato una vettura ancora lontana dal ritmo ideale, il venerdì aveva lasciato indicazioni più incoraggianti sul passo gara. Un elemento che potrebbe diventare fondamentale su un circuito come Sepang, dove la gestione delle gomme, il caldo e la durata dello stint possono modificare profondamente i rapporti di forza rispetto alla qualifica.

“Domani sarà una gara lunga e dura”, ha sottolineato Piastri, consapevole che la posizione di partenza non sarà necessariamente determinante quanto la capacità di gestire la strategia e sfruttare le occasioni che si presenteranno.

Il pilota australiano ha infatti ricordato che “il nostro ritmo sul lungo run sembrava piuttosto buono ieri”, anche se la situazione non lascia spazio a facili ottimismi: “i concorrenti intorno a noi non erano da meno”.

La McLaren, quindi, non parte da una condizione tale da poter immaginare una rimonta semplice. Al contrario, Piastri mette in conto una gara complicata, nella quale sarà necessario trovare il momento giusto per attaccare e, soprattutto, evitare di perdere tempo in duelli che potrebbero compromettere la strategia. Il margine sembra essere più sottile rispetto a quello che la squadra avrebbe desiderato alla vigilia, ma proprio per questo ogni dettaglio potrebbe assumere un peso maggiore.

Il sesto posto in griglia diventa così un punto di partenza, non un risultato da difendere a tutti i costi. Piastri sa che la gara potrebbe offrire opportunità diverse da quelle emerse in qualifica e che la gestione degli stint, delle gomme e delle eventuali occasioni di sorpasso potrebbe permettere alla McLaren di recuperare terreno.

“Potrebbe essere complicato avanzare, ma faremo tutto il possibile per massimizzare la strategia e qualsiasi potenziale di sorpasso qui”, ha aggiunto.

La parola chiave, dunque, è massimizzare. Piastri non promette una rimonta né nasconde le difficoltà della McLaren, ma individua nella gara l'occasione per trasformare un sabato non completamente soddisfacente in un risultato più significativo. La vettura dovrà dimostrare di avere davvero quel passo lungo emerso nelle simulazioni del venerdì e il team dovrà essere pronto a sfruttare ogni finestra strategica.

Il quadro che emerge dopo la qualifica è quindi quello di una McLaren ancora in cerca della propria dimensione a Sepang.

]]>
Sat, 3 Oct 2026 16:08:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33014/1/piastri-dalle-due-facce-stiamo-cercando-il-ritmo
La Ferrari fa la Mercedes nel GP sbagliato https://www.formula1.it/news/33015/1/la-ferrari-fa-la-mercedes-nel-gp-sbagliato Ebbene sì. Nel corso del sabato del GP del Bahrain la Ferrari ha dato prova di sapersi comportare come la Mercedes, mentre la casa di Stoccarda, una volta tanto, ha vestito le vesti della storica Scuderia italiana. A cosa ci riferiamo? Il concetto è molto complesso di per sé. Noi lo riassumiamo con una frase, ma ovviamente è molto più complicato di così.

Durante un weekend di gara è estremamente importante riuscire a stare al passo con l’evoluzione del tracciato. La pista di Kuala Lumpur, luogo scelto per ospitare il GP del Bahrain, era parecchio sporca al venerdì, complici anche le attività contadine che si stanno svolgendo in questo periodo nella zona.

La difficoltà di stare al passo di una pista che cambia

Quando si inizia a lavorare su un circuito avente un manto stradale molto green, come in questo caso, il lavoro delle squadre è sempre piuttosto complicato. Il set-up richiesto cambia di sessione in sessione e il team deve essere capace di indovinare tutti gli step da compiere fino all’esecuzione perfetta del giro in qualifica. Un processo che quest’anno la Ferrari non è quasi mai riuscita a portare a termine.

Nel weekend del GP del Bahrain, però, serviva una risposta. Le voci sul team principal Vasseur sono state così forti che serviva una reazione. La risposta della Ferrari è arrivata e si è fatta sentire. Battere le W17 non è cosa da poco. Dopo le FP3, avevamo dato per scontato che sarebbe stato Verstappen a lottare con Antonelli per la pole. Invece, la Ferrari si è comportata da Mercedes e la Mercedes da Ferrari.

GP del Bahrain, Hamilton, Ferrari

Un risultato che vale molto più di una pole position

Hamilton è stato il pilota riuscito ad avvicinarsi di più a Verstappen, mentre Antonelli si è dovuto accontentare solamente di un quarto posto, che poi diventerà P3 domani, a causa della penalità di Hadjar (sostituzione di elementi della power unit).

Peccato che questo miracolo sia accaduto nel weekend sbagliato. Perché sì, non capita spesso che la Mercedes venga battuta e oggi ha perso sia nei confronti di Red Bull sia della Ferrari. Purtroppo, però, nell’unica qualifica in cui la Ferrari riesce a battere la Mercedes, ci sono Verstappen e la Red Bull in grado di esibirsi al top.

Ciò però non ci esime dal complimentarci con la Scuderia italiana. Riuscire a reinventarsi e trasformare una FP3 sottotono in una qualifica di livello non è cosa che tutti sanno fare. Si intravede un cambiamento e questo è un risultato che vale molto più di una possibile pole position.


Foto di copertina e interna di Peter Kiss / WHYOUT Images

]]>
Sat, 3 Oct 2026 15:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33015/1/la-ferrari-fa-la-mercedes-nel-gp-sbagliato
Norris non cerca scuse: «Siamo semplicemente lenti» https://www.formula1.it/news/33011/1/norris-non-cerca-scuse-siamo-semplicemente-lenti In un paddock dove spesso le difficoltà vengono attribuite a dettagli, strategie o circostanze particolari, Lando Norris ha scelto una strada diversa. Infatti, dopo una qualifica che ha relegato la McLaren in terza fila a Sepang, il britannico ha offerto un'analisi diretta e senza filtri della situazione.

Nessuna giustificazione legata alle gomme, nessun riferimento a errori nel giro decisivo, nessun tentativo di nascondere la realtà dietro fattori esterni.

«Siamo lenti»: la fotografia più sincera del sabato McLaren

Norris non cerca scuse: «Siamo semplicemente lenti»

Quando, alla domanda di Craig Slater, Norris prova a cercare una spiegazione tecnica al distacco accusato dalla McLaren, ipotizzando un compromesso in ottica gara o un problema legato agli pneumatici, interrompe subito ogni tentativo di lettura complessa.

«No, siamo solo lenti e tu stai complicando troppo le cose.»

È una risposta brutale nella sua semplicità, ma che racconta perfettamente il sabato della squadra di Woking. Per Norris il problema non è il giro, perché il giro è arrivato.

«Il mio giro è stato buono. Per questo è l'unica cosa di cui non posso lamentarmi davvero. Ho fatto un buon giro, quindi sono soddisfatto della mia prestazione.»

La differenza sta tutta nella vettura, che nelle ultime due gare non si è rivelata competitiva.

«La prestazione dell'auto è molto lontana.»

Secondo il britannico, Sepang ha semplicemente modificato gli equilibri visti nelle settimane precedenti. L'asfalto, il degrado e le caratteristiche della pista hanno premiato alcune vetture e penalizzato altre.

«Penso che questo asfalto sia molto diverso da molti altri circuiti sui quali siamo stati quest'anno. Hai visto Mercedes soffrire molto di più oggi. Hai visto Red Bull più veloce del solito.»

Una lettura che, implicitamente, racconta come la McLaren non sia riuscita a interpretare il circuito malese con la stessa efficacia mostrata altrove. Il risultato è una terza fila che, per un team abituato a lottare stabilmente più avanti, rappresenta una piccola battuta d'arresto.

La gara resta aperta, ma Norris sa che servirà qualcosa in più

Nonostante il tono critico, Norris non considera il weekend già compromesso. Piuttosto, il venerdì aveva mostrato indicazioni migliori sul passo gara rispetto a quelle emerse in qualifica, ed è lì che il britannico cerca motivi per essere ottimista.

«Certamente non sembravano troppo male ieri. Quindi spero che sia così domani e che possiamo recuperare un po'.»

Il problema, però, è che le difficoltà non sembrano limitarsi al solo bilanciamento della vettura. Infatti, Norris individua un'altra area che continua a penalizzarlo.

«Sto ancora lottando nelle rette con la mia macchina o con la power unit. Non so cosa sia esattamente, ma sto semplicemente perdendo velocità in molte rette.»

Una situazione che complica ulteriormente la gestione della gara, soprattutto su un circuito come Sepang, dove i lunghi rettilinei rappresentano una componente fondamentale del tempo sul giro.

«Questo rende la mia vita molto più difficile di quanto dovrebbe essere.»

Da qui nasce anche una critica costruttiva alla squadra. «Dobbiamo fare un lavoro migliore come team e sistemare questa situazione.» Parole che non suonano come un'accusa, ma come la richiesta di un ulteriore passo avanti per tornare a competere contro i riferimenti del momento.

Eppure, nonostante tutto, Norris continua a vedere opportunità. «È una gara lunga. Ci saranno molti pit stop e potenziale per guadagnare posizioni. Possiamo ancora essere ottimisti.»

La qualifica di Sepang ha restituito una delle analisi più sincere della stagione. Norris non cerca alibi, non nasconde le difficoltà e non attribuisce il risultato a fattori esterni, quanto piuttosto a una mancanza della monoposto stessa. Eppure, nel passo gara, la McLaren non era poi così lontana rispetto alle altre.

]]>
Sat, 3 Oct 2026 15:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33011/1/norris-non-cerca-scuse-siamo-semplicemente-lenti
Suona l’allarme in casa Mercedes: non è la più veloce sul rettilineo https://www.formula1.it/news/33013/1/suona-l-allarme-in-casa-mercedes-non-e-la-piu-veloce-sul-rettilineo Il circuito di Sepang ha riservato una brutta sorpresa alla Mercedes: il team di Brackley si è presentato con una vettura quasi del tutto rinnovata, introducendo un significativo pacchetto di aggiornamenti che mancava dal Canada. Non che ne avesse bisogno, visto il divario che lasciava già agli avversari, con discreto gaudio di Toto Wolff. Le prime sessioni di Prove Libere non sono state impeccabili, come da previsione quando arrivano novità importanti, ma la W17 è stata capricciosa anche in qualifica; domani, Kimi Antonelli partirà dalla terza casella, mentre George Russell solo dalla settima.

Di fronte ai media, il team principal era tutt’altro che soddisfatto: “Venerdì la macchina ha avuto un comportamento strano, che non era mai emerso prima d’ora, ma pensavamo fosse solo il caldo oppure l’asfalto. Avevamo molto carico, è la prima volta che perdevamo qualcosa sui rettilinei, poi in curva la vettura non girava, c’era troppo sottosterzo. La mattina eravamo in forma, ma la performance è calata in qualifica”.

Per Wolff, però, il problema non è negli aggiornamenti, ma in qualche dettaglio di messa a punto. “Siamo sicuri che il pacchetto funzioni, ma non capiamo perché qui no. Ci aspettavamo di guadagnare 3 decimi, ma abbiamo perso mezzo secondo ed è la prima volta che non raggiungiamo la top 3”, ha aggiunto poi l’austriaco, che non si è sbilanciato nemmeno sulla gara. “Domani potrebbe essere meglio o peggio, vediamo come andrà col caldo”.

]]>
Sat, 3 Oct 2026 14:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33013/1/suona-l-allarme-in-casa-mercedes-non-e-la-piu-veloce-sul-rettilineo
Antonelli partirà terzo a Sepang: paga un altro errore in qualifica https://www.formula1.it/news/33012/1/antonelli-partira-terzo-a-sepang-paga-un-altro-errore-in-qualifica La Mercedes si è presentata a Sepang con una monoposto quasi completamente rinnovata, tra fondo, pance e altre soluzioni aerodinamiche. Le prime sessioni di Prove Libere non erano partite con il piede giusto, con i piloti che lamentavano mancanza di stabilità mentre gli ingegneri studiavano l’assetto e comprendevano gli ultimi dettagli. Il garage delle Stelle d’argento sperava che la musica cambiasse al sabato, ma il risultato delle qualifiche non ha risollevato l’umore: Kimi Antonelli partirà dalla terza posizione, mentre Russell solo dalla settima.

Il giovane bolognese ha da recriminare un'escursione fuori pista nel Q2, che lo ha costretto a usare un terzo set di morbide, riducendo le mescole disponibili nei momenti finali. “Mi sono messo molta pressione da solo arrivando in Q3 con un solo set di soft. Con una qualifica pulita, senza il track limit, sarei arrivato secondo o terzo. Avere una sola gomma disponibile per l’ultimo giro non è facile, specialmente quando la pista si raffredda. In ogni caso non avrei fatto la pole: Max ha fatto un ottimo lavoro e anche la Ferrari è migliorata molto dalle Prove Libere. Noi dobbiamo guardare il bicchiere mezzo pieno, poteva andare peggio”, ha detto Antonelli a Sky Sport.

“Noi eravamo forti questa mattina, è un peccato che siamo crollati così. Il circuito ha caratteristiche uniche, l’asfalto è aggressivo e fa molto caldo, perciò non è facile essere costanti. Probabilmente ci sarà un bel degrado e la gara sarà su più soste, perciò spero di potercela giocare sul ritmo”, ha aggiunto ancora il pilota.

]]>
Sat, 3 Oct 2026 14:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33012/1/antonelli-partira-terzo-a-sepang-paga-un-altro-errore-in-qualifica
Tra eroi e penalizzati, la griglia di partenza del GP del Bahrain 2026 https://www.formula1.it/news/33010/1/tra-eroi-e-penalizzati-la-griglia-di-partenza-del-gp-del-bahrain-2026 Il circuito di Kuala Lumpur è caratterizzato da uno dei layout più belli e intriganti su cui i piloti abbiano mai guidato. Un peccato che sia uscito dal calendario, ma quest'anno, nonostante tutto, data la situazione che sta colpendo il Medio Oriente, abbiamo avuto l'opportunità di rivivere l'azione delle qualifiche sull'iconica pista malese. Che sia un layout impegnativo lo dimostra il fatto che ci ritroviamo ad avere a che fare con una griglia totalmente diversa dal solito.

La Red Bull è stata velocissima, con Verstappen a prendersi la pole position. Tre decimi sul secondo classificato, che però non è un pilota Mercedes, bensì il pilota Ferrari, Lewis Hamilton. Il compagno di Max, Isack Hadjar, sarebbe scattato dalla P3 domani, purtroppo però la sostituzione degli elementi della power unit comporterà un arretramento di cinque posizioni in griglia.

La griglia di partenza del GP del Bahrain - Giro formazione ore 09:00

Hadjar non sarà l'unico pilota a dover scontare una penalità per il motore. Insieme a lui ci saranno la VCARB di Arvid Lindblad e l'Alpine di Franco Colapinto, che partiranno dal fondo. L'argentino si è visto inoltre aggiungere ulteriori cinque posizioni in griglia a causa dell'incidente provocato in Azerbaijan. Tra i tre penalizzati e gli eroi di giornata, Verstappen, Hamilton e Hadjar, autori di una prestazione che nessuno avrebbe mai potuto immaginare, andiamo a fornirvi la griglia di partenza del GP del Bahrain in Malesia. Spegnimento dei semafori alle 09:00 italiane di domenica 4 ottobre.

grid, bahraingp

Perché parliamo di griglia provvisoria? Perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si rendesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota interessato di alcune posizioni in griglia.


Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

foto interna: X, F1

]]>
Sat, 3 Oct 2026 13:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33010/1/tra-eroi-e-penalizzati-la-griglia-di-partenza-del-gp-del-bahrain-2026
Lewis e Max, uomini contro https://www.formula1.it/news/33007/1/lewis-e-max-uomini-contro Ci sono prime file che valgono più di una pole position. Quella di Sepang appartiene a questa categoria. Max Verstappen e Lewis Hamilton, uno accanto all’altro, tornano a occupare le piazzole bollenti del circuito malese: un'istantanea che, prima ancora di raccontare una gara, racconta un’epoca della Formula Uno.

Sono passati anni, sono cambiate le monoposto, i regolamenti, le squadre e soprattutto i rapporti di forza: i due uomini sono ancora lì, separati da pochi metri e da una rivalità che ha segnato la storia recente della Formula Uno. È difficile non pensare al 2021, alla stagione del duello totale, alle polemiche, agli episodi in pista e a quel campionato deciso all’ultima gara. Allora Verstappen era lo sfidante che cercava di interrompere il dominio di Hamilton. Oggi è lui il campione affermato, l’uomo che ha costruito la propria epoca.

Sepang aggiunge un capitolo particolare alla storia. Come dimenticare l'edizione del 2017? Verstappen vinse, Hamilton arrivò secondo. Fu una delle immagini della nuova generazione che cominciava a mettere in discussione gli equilibri consolidati: il giovane olandese davanti al campione britannico, ancora padrone del campionato ma ormai costretto a sbirciare nei retrovisori. 

Adesso la pista li rimette uno accanto all’altro, ma con i ruoli storici profondamente cambiati. Verstappen non è più la promessa che insegue il sette volte Campione del Mondo: è uno dei piloti che hanno definito la Formula Uno degli ultimi anni. Hamilton, invece, porta con sé l’eredità di un’epoca irripetibile e continua a essere un riferimento della generazione precedente.

Per questo la prima fila di Sepang ha un valore che va oltre il risultato del sabato. È il confronto tra due campioni che hanno incarnato due momenti diversi della Formula Uno e che, per una volta, tornano a essere semplicemente uomini contro, senza la distanza delle classifiche e delle epoche. Non è una sfida nostalgica: è la prova che certe rivalità, anche quando cambiano contesto, restano parte della memoria viva di uno sport.

A Sepang la Formula Uno ritrova il suo passato, ma lo mette davanti al presente. Verstappen e Hamilton lì, fianco a fianco. Basterà guardarli prima delle luci del semaforo per ricordare quanto, insieme, abbiano cambiato la storia di questo sport.

]]>
Sat, 3 Oct 2026 12:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33007/1/lewis-e-max-uomini-contro
Ferrari, Hamilton fa retromarcia. Ora l'esecuzione «è stata perfetta» https://www.formula1.it/news/33003/1/ferrari-hamilton-fa-retromarcia-ora-l-esecuzione-e-stata-perfetta La qualifica dell'anomalo GP del Bahrain (in Malesia) è andata in archivio con la pole position di Max Verstappen, figlia di un dominio totale del pilota olandese e della Red Bull, che a Sepang è parsa in gran forma e chiude il trend di crescita intrapreso ormai da diverse gare dal team di Milton Keynes dopo una negativa prima metà di stagione.

Il pilota Red Bull partirà in pole position davanti alla Ferrari di Lewis Hamilton, apparso in gran forma e autore di un'ottima seconda posizione. Seconda fila, invece, per il leader del mondiale, Kimi Antonelli, che ha chiuso le qualifiche al 4° posto alle spalle di Hadjar, terzo nei fatti ma penalizzato di 5 piazze in griglia di partenza: partirà quindi terzo.

Ferrari a due facce

Quarta piazza per Charles Leclerc che, a differenza del compagno di squadra, ha faticato sin dal venerdì a trovare il feeling necessario con la sua SF-26, soffrendo molto rispetto al sette volte campione del mondo inglese. Una prestazione simile a quella di George Russell, che ha chiuso la qualifica solo in ottava posizione, ben staccato dalla vettura di Antonelli.

Il risultato centrato da Leclerc mette in mostra una Scuderia a due facce, pronta a lottare e a fare bene con Lewis Hamilton, ma in affanno con il monegasco che, nel corso della gara di domani, potrebbe aiutare il pilota inglese a mettere pressione alla Red Bull di Max Verstappen, in una gara che, dato l'elevato degrado gomme emerso sin dalle libere, sarà giocata sulle strategie.

Boccata d'ossigeno

Dalla Q3 di Sepang la Scuderia potrebbe aver posto le basi per una buona gara di domani, importante per scacciare definitivamente le voci che si sono susseguite in questi giorni sul team e sul futuro di Fréd Vasseur, su cui sembra essere tornato il sereno. Anche grazie alle parole di difesa dei piloti.

Parole, ma anche azioni, visto che, a differenza di quanto accaduto in passato, questa volta Lewis Hamilton ha speso parole positive, e non di critica come spesso accade, sulla gestione della sessione da parte del team e sull'esecuzione, tanto cara al team principal francese. "Ottimo lavoro ragazzi. Davvero un ottimo lavoro. Il tempismo è stato perfetto, l'auto era fantastica!", ha detto Sir Lewis nel team radio dopo la Q3. Insomma, una retromarcia che sa di distensione.

Foto copertina www.ferrari.com

]]>
Sat, 3 Oct 2026 12:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33003/1/ferrari-hamilton-fa-retromarcia-ora-l-esecuzione-e-stata-perfetta
Leclerc quarto a Sepang: «Ho pagato la scelta aggressiva» https://www.formula1.it/news/33009/1/leclerc-quarto-a-sepang-ho-pagato-la-scelta-aggressiva Charles Leclerc scatterà dalla quarta posizione nel Gran Premio del Bahrain, dopo una qualifica in cui il monegasco ha dovuto fare i conti soprattutto con il degrado delle gomme posteriori della sua Ferrari.

Il pilota del Cavallino ha raccontato di aver iniziato la sessione con buone sensazioni: "Mi sentivo abbastanza bene appena ho iniziato a spingere di più nel primo settore". Il quadro, però, è cambiato nel resto del giro. Leclerc ha infatti spiegato di aver faticato a gestire il comportamento della SF-26: "Mi piacciono le macchine puntate, ma purtroppo con il degrado sul posteriore dal secondo settore in poi facevo tantissima fatica, quindi ho pagato un po' il prezzo". 

Il monegasco ha poi riconosciuto la grande prestazione del compagno di squadra che partirà dalla seconda posizione: "Lewis ha fatto un super giro, non penso che c'era tanto di più di quello che ha fatto". Leclerc ha proseguito ammettendo di aver forse esagerato con alcune scelte fatte sulla propria monoposto: "Lato mio, ho lasciato un po' con il setup, forse essendo un po' troppo aggressivo".

L'incognita gomme

La qualifica, però, potrebbe raccontare solo una parte della storia. A Sepang, infatti, la gestione gomme sarà uno degli elementi decisivi e Ferrari ha scelto una strategia leggermente diversa rispetto alla maggior parte dei rivali.

"Su una pista così tutto si gioca in gara e su quello abbiamo fatto delle scelte un pochino diverse rispetto agli altri, non troppo rispetto a Max, però un pochino diverse", ha spiegato Leclerc. "Sono fiducioso delle nostre scelte, dopo solo il tempo ci dirà se abbiamo fatto bene o no".

Il monegasco guarda dunque alla gara con fiducia, consapevole che sarà la pista a stabilire se le scelte della Ferrari riusciranno a trasformare la quarta posizione in un risultato più importante.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

]]>
Sat, 3 Oct 2026 12:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33009/1/leclerc-quarto-a-sepang-ho-pagato-la-scelta-aggressiva
Russell, qualifica da incubo in Malesia: «Non sappiamo cosa sia andato storto» https://www.formula1.it/news/33005/1/russell-qualifica-da-incubo-in-malesia-non-sappiamo-cosa-sia-andato-storto Dopo il trionfo arrivato la settimana scorsa a Baku, la qualifica in Malesia non è andata come si attendeva George Russell che, al termine del Q3 è passato sul traguardo in ottava posizione, mentre il suo compagno di team ha concluso quarto alle spalle di Max Verstappen, Lewis Hamilton e Isack Hadjar.

Intervistato da Mara Sangiorgio per Sky Sport F1 Italia, al britannico è stato chiesto quali fossero, secondo lui, le motivazioni alla base della brutta prestazione della Mercedes, soprattutto considerando quanto mostrato nei weekend precedenti. Russell in tutta onestà ha però risposto dicendo: "La verità è che non sappiamo nemmeno noi cosa sia andato storto".

Continuando la sua disamina ha poi aggiunto: "L'asfalto senza dubbio è il più aggressivo della stagione finora e questo per le gomme è un inferno, ma questa situazione è uguale per tutti, ma sembra che tra i team noi lo stiamo soffrendo più di altri. Questa è la nostra pegior qualifica di tutta la stagione, ma penso che domani avremo comunque la possibilità di lottare per il podio".

Concludendo il suo intervento ha poi detto: "Sarà una gara lunga. Ci saranno tante strategie e tante opzioni diverse".

 

]]>
Sat, 3 Oct 2026 11:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33005/1/russell-qualifica-da-incubo-in-malesia-non-sappiamo-cosa-sia-andato-storto
Hamilton sorride a Sepang: la Ferrari trova l'equilibrio e torna in prima fila https://www.formula1.it/news/33002/1/hamilton-sorride-a-sepang-la-ferrari-trova-l-equilibrio-e-torna-in-prima-fila Il secondo posto in qualifica racconta solo una parte della storia di Lewis Hamilton a Sepang. Dietro il risultato c'è un venerdì complicato, una Ferrari difficile da interpretare e un continuo lavoro di adattamento che ha costretto il team a inseguire il bilanciamento ideale per gran parte del weekend, almeno con lui. Ma il lavoro ha pagato.

Dal disagio alla prima fila: la Ferrari trova finalmente la direzione giusta

Hamilton sorride a Sepang: la Ferrari trova l'equilibrio e torna in prima fila

Hamilton non nasconde quanto sia stato complesso arrivare a questo risultato. Infatti, il ritorno della Formula 1 a Sepang ha portato con sé temperature estreme, degrado elevato e una superficie che ha messo in difficoltà praticamente tutti. Prima ancora di parlare della prestazione, il britannico ha voluto rendere omaggio all'atmosfera del circuito malese.

«Ascoltate questa folla. Credo che questa sia la folla più grande che abbiamo mai visto qui, almeno nel periodo in cui guido io. Adoro questa energia. Un enorme grazie alla Malesia per averci accolti.»

Dietro l'entusiasmo, però, c'è stato un lavoro intenso e costante da parte della Ferrari.

«Fa così caldo qui. È stata una sfida enorme per le gomme, per la macchina e per i meccanici nel garage.»

Una difficoltà che la Ferrari ha percepito fin dalle prime sessioni, quando trovare il corretto equilibrio della vettura sembrava particolarmente complicato. In quest'ottica, Hamilton racconta di una squadra costretta a intervenire continuamente sul setup.

«Abbiamo fatto così tante modifiche durante tutte queste sessioni di prova. Con le macchine che scivolano e le gomme che si surriscaldano, è stato davvero difficile trovare un buon equilibrio.»

La svolta è arrivata poco prima delle qualifiche.

«Abbiamo fatto un'ultima modifica prima della qualifica e credo che abbiamo centrato il punto dolce.»

Una modifica che ha permesso al sette volte campione del mondo di esprimere finalmente il potenziale della vettura e di avvicinarsi sensibilmente a Max Verstappen.

«Riuscire a ridurre il distacco a due o tre decimi da Max, che è stato così veloce per tutto il weekend, è fantastico.»

Una frase che racconta bene la soddisfazione di Hamilton: non tanto per la posizione finale, quanto per la sensazione di aver finalmente trovato la direzione giusta.

La vera sfida inizia adesso: Sepang sarà una gara di sopravvivenza per le gomme

Se la qualifica ha restituito fiducia alla Ferrari, Hamilton sa bene che il lavoro più difficile deve ancora arrivare. A Sepang, infatti, la velocità sul giro secco rappresenta soltanto una parte del risultato, considerando l'alto degrado.

«Sono molto più felice di come si comporta la macchina. Ma domani è un gioco completamente diverso.»

Il riferimento è immediato alla gestione degli pneumatici, tema che potrebbe decidere l'intera gara. Secondo Hamilton, il degrado sarà il fattore dominante.

«Far durare queste gomme su questa pista. Si surriscaldano fin dall'inizio.» Una condizione che renderà ogni errore particolarmente costoso.

Il britannico spiega come persino piccoli dettagli possano avere conseguenze importanti.

«Ogni piccolo scatto della vettura, ogni minima sbavatura, anche il vento, può fare la differenza su quanto lontano riuscirai ad arrivare con gli pneumatici.»

Nonostante questo, la fiducia non manca per domani.

«Mi piace pensare che abbiamo un buon equilibrio.»

Ma il riferimento finale a Verstappen mostra quanto Hamilton consideri ancora l'olandese il riferimento da battere.

«Max è stato davvero veloce nei suoi long run. Quindi proverò semplicemente a stargli dietro domani.»

È una frase che contiene rispetto, ma anche ambizione, proprio perché partire dalla prima fila, dopo un weekend passato a rincorrere il bilanciamento ideale, significa arrivare alla domenica con una possibilità concreta di giocarsi qualcosa di importante.

Foto interna www.ferrari.com

Foto copertina x.com

]]>
Sat, 3 Oct 2026 11:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33002/1/hamilton-sorride-a-sepang-la-ferrari-trova-l-equilibrio-e-torna-in-prima-fila
Hadjar: «Bello lottare per il vertice. Un peccato scontare la penalità» https://www.formula1.it/news/33000/1/hadjar-bello-lottare-per-il-vertice-un-peccato-scontare-la-penalita Isack Hadjar continua a stupire firmando la terza posizione in una qualifica in cui la Red Bull ha sbaragliato la diretta concorrenza. Solo Lewis Hamilton è riuscito sul finale a mettersi a sandwich tra Max Verstappen e il pilota francese, che, tuttavia, dovrà scontare una penalità di 5 posizioni in griglia a causa di alcune sostituzioni delle componenti della sua power unit.

Nel post-sessione, Hadjar si è soffermato proprio su questo punto, consapevole che domani, viste le performance mostrate finora dalla RB22, avrà le sue chance per risalire in fretta: "La macchina sta andando molto bene, sono contento di lottare per posizioni importanti", ha detto. "È un peccato scontare la penalità su un tracciato dove andiamo così bene, ma credo che possiamo recuperare rapidamente e costruire un buon weekend di squadra", ha concluso. Non ci resta che attendere domani per scoprire se Isack Hadjar riuscirà a conquistare il secondo podio consecutivo.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT images

]]>
Sat, 3 Oct 2026 11:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33000/1/hadjar-bello-lottare-per-il-vertice-un-peccato-scontare-la-penalita
Ferrari, Vasseur: «Buona qualifica, ora serve restare uniti» https://www.formula1.it/news/33006/1/ferrari-vasseur-buona-qualifica-ora-serve-restare-uniti Ferrari ha chiuso le qualifiche del Gran Premio del Bahrain con entrambe le monoposto nelle prime due file. Lewis Hamilton scatterà domenica dalla seconda casella, mentre Charles Leclerc, grazie alla penalità di Hadjar, partirà dalla quarta posizione. Un risultato che soddisfa il team principal Fred Vasseur, che ha sottolineato il buon lavoro fatto dalla squadra nella giornata odierna.

"Senza dubbio è stata una buona qualifica", ha commentato. "Credo che Max stesse volando fin dall'inizio del weekend, per cui era difficile per noi, ma nel complesso abbiamo fatto due buoni giri". Qualche difficoltà in più per Leclerc, che ha comunque chiuso la sessione nelle prime quattro posizioni: "Charles era forse un po' sulla difensiva, soprattutto con l'errore che aveva fatto il giro precedente in curva 5, però nel complesso è stata una buona sessione".

Il risultato ottenuto in qualifica, però, potrebbe non bastare per portare a casa la gara di domani. A fare la differenza sarà soprattutto la gestione degli pneumatici e Vasseur ne è consapevole: "Il degrado in gara sarà più decisivo della posizione in qualifica, però ovviamente preferiamo partire dalle prime file".

Un'incognita che è rimasta aperta per tutti i team, che non hanno avuto modo di studiare a fondo il comportamento delle gomme sulla lunga distanza: "Sappiamo tutti che il degrado sarà alto ed è piuttosto difficile leggere le gomme e il degrado su uno stint più lungo, perché non abbiamo avuto il tempo per farlo", ha ammesso Vasseur. Una situazione che ha portato le squadre a prendere strade differenti in vista della gara: "Tutti abbiamo scelto opzioni differenti per domani e bruciare un set di medie è stata la nostra scelta".

La risposta alle indiscrezioni

Vasseur ha poi parlato anche della situazione interna a Ferrari, dopo le indiscrezioni circolate su un suo possibile allontanamento e la successiva conferma della fiducia nei suoi confronti da parte dei piloti e della squadra. Il team principal ha scelto di riportare l'attenzione sul lavoro collettivo e sull'importanza di rimanere uniti.

"Credo che si debba smettere con tutte le voci e con tutti i pettegolezzi", ha dichiarato. "Noi stiamo lavorando come team nei momenti positivi e quelli negativi. Oggi non è stato soltanto Lewis, è stato tutto il team che ha ottenuto un buon risultato e quando soffriamo è tutto il team anche in quel caso, percui dobbiamo agire insieme come team senza alimentare il sistema".

Un messaggio chiaro che, ancora una volta, ha voluto spegnere le voci e riportare l'attenzione sulla priorità di Maranello: restare uniti e tornare competitivi in pista.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

]]>
Sat, 3 Oct 2026 11:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33006/1/ferrari-vasseur-buona-qualifica-ora-serve-restare-uniti
Verstappen, prima pole stagionale: «Finalmente ci siamo riusciti. Ora punto a vincere» https://www.formula1.it/news/33001/1/verstappen-prima-pole-stagionale-finalmente-ci-siamo-riusciti-ora-punto-a-vincere A Sepang si sono appena concluse le qualifiche valide per il Gran Premio del Bahrain in Malesia che prenderà il via domani alle 09:00 (fuso orario italiano). Al termine del Q3 il più veloce si è rivelato essere Max Verstappen, seguito da Lewis Hamilton e da Isack Hadjar, che dovrà però scontare cinque posizioni di penalità per in cambio del motore.

Una volta tornati in pit lane i primi tre classificati si sono concessi, come da prassi, ai microfoni delle interviste. L'olandese oggi, dopo ben sedici round, è riuscito ad arpionare la prima pole position stagionale della Red Bull. Parlando di questo ha dichiarato: "È fantastico! Ci abbiamo provato per tanti gran premi a fare la pole e in certi momenti ci siamo arrivati più vicini che in altri, ma finalmente ci siamo riusciti. È la prima volta dall'inizio della stagione ed è davvero incredibile".

Guardando poi direttamente al giorno della gara ha concluso il suo intervento dicendo: "Sono molto contento per oggi e sicuramente proverò a vincere domani. Quando parti dal primo posto l'obiettivo è quello".

]]>
Sat, 3 Oct 2026 11:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/33001/1/verstappen-prima-pole-stagionale-finalmente-ci-siamo-riusciti-ora-punto-a-vincere
GP Bahrain - Qualifiche: Super pole per Verstappen, secondo Hamilton https://www.formula1.it/news/32998/1/gp-bahrain-qualifiche-super-pole-per-verstappen-secondo-hamilton Si torna in pista a Sepang: si sono appena concluse le qualifiche, vediamo insieme cosa è accaduto attraverso una dettagliata sintesi della sessione.

Q1: Verstappen parte forte, lampo Aston Martin!

Ocon e Bearman sono gli unici a scendere in pista allo scattare del semaforo verde, con il francese che parte da 1'38''879. A tredici minuti dal termine, il resto del gruppo inizia la propria attività. Dopo aver disputato il primo tentativo, la situazione vede Verstappen al comando in 1'36''477, seguito da Hamilton e Leclerc, non distanti dall'olandese; i due piloti della Ferrari, così come Bortoleto e Hulkenberg, a differenza del resto del gruppo, hanno effettuato il loro tentativo con gomma media. Quarto Piastri, seguito da Hadjar e Antonelli; settimo Norris, nono Russell. Del centro gruppo si conferma ancora una volta Pierre Gasly, ottavo.

A cinque minuti dal termine, si rientra ai box per una breve sosta. Al rientro in pista torna solo metà griglia, mentre i big restano ai box. Alla bandiera a scacchi, gli eliminati del Q1 sono: Hulkenberg, Bearman, Ocon, Albon, Bottas e Stroll. Bene le due Aston Martin, che superano il taglio del Q2.

Q2: Verstappen resta lì, attimi di paura in Mercedes

I piloti entrano rapidamente in pista, con Isack Hadjar e Max Verstappen che sono i primi a lanciarsi. Dopo il primo tentativo, Verstappen guida il gruppo in 1'35''696, seguito da Leclerc e Piastri. Quarto Hamilton, seguito da Norris, Hadjar e Russell. Tempo cancellato per Antonelli per track limits in curva 6.

Mentre tutti sono ai box, il numero #12 torna in pista per effettuare il giro, salendo in seconda posizione, a due decimi da Verstappen. Gli eliminati del Q2 sono: Lawson, Alonso, Sainz, Stroll, Colapinto e Lindblad.

Q3: Il leone torna a ruggire 

Ultimi minuti a disposizione, con tutti i piloti che entrano rapidamente in pista, ad eccezione di Kimi Antonelli, che entra quando il resto del gruppo ha già effettuato il proprio primo tentativo. Il numero #12 si mette terzo. Max Verstappen è leader provvisorio in 1'35''250, seguito da Hadjar e Antonelli. Quarto Hamilton, sesto Leclerc.

Dopo una breve sosta, i piloti rientrano in pista per l'ultimo tentativo. Alla bandiera a scacchi, Max Verstappen conquista una super pole position, seguito da Hamilton e Hadjar, che dovrà scontare una penalità di 5 posizioni. Quarto Antonelli, quinto Leclerc, che saliranno di una posizione per quanto scritto in precedenza. Di seguito vi riportiamo la classifica completa, ricordandovi anche le penalità di Colapinto, 15 posizioni, e Lindblad, 30 posizioni.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT images

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche del Gran Premio di Bahrain 2026

]]>
Sat, 3 Oct 2026 11:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32998/1/gp-bahrain-qualifiche-super-pole-per-verstappen-secondo-hamilton
LIVE - Qualifiche GP Bahrain 2026 https://www.formula1.it/news/32997/1/live-qualifiche-gp-bahrain-2026 Buongiorno a tutti/e amici e amiche di Formula1.it. Siamo giunti a uno dei momenti più importanti delle qualifiche del GP del Bahrain in Malesia. Durante le libere abbiamo visto una Mercedes molto forte, soprattutto con Antonelli nelle FP3. Verstappen si sta dimostrando molto competitivo e nell'ultima sessione è stato l'unico in grado di avvicinarsi a Kimi.

Dietro di loro anche Hadjar è apparso consistente, ma Isack si ritroverà a dover scontare una penalità di 5 posizioni in griglia e, a causa di ciò, anche se potrebbe lottare per la pole, è sicuro che non sarà lui il pilota che potrà ricoprire quella posizione domani.

La McLaren sembra un po' sorniona, ma dovrebbe avvicinarsi alla vetta, mentre la Ferrari sembra non riuscire a tenere il passo dell'evoluzione che ha interessato la pista. Per Leclerc e Hamilton potrebbe essere difficile allinearsi ai tempi dei piloti davanti.

Prima di dedicarci al live delle qualifiche, diamo uno sguardo alle forniture Pirelli per affrontare il GP del Bahrain: ci saranno Hard C2, Medium C3 e Soft C4, ovvero la combinazione centrale del lotto (foto: grafica Pirelli).

Pirelli, Bahraingp

Apertura pit lane: 10:00 italiane. Diretta dalle ore 09:45.


LIVE

11:10 - Al momento è tutto, vi ringraziamo per essere stati con noi e vi salutiamo dandovi appuntamento per le 09:00 italiane di domani, orario previsto per il giro di formazione per il GP del Bahrain in Malesia.

Buon proseguimento di giornata.

Marco Sassara

11:08 - Date uno sguardo al passo gara perché indovinare a priori il favorito per il GP non è così semplice come si possa pensare (leggi qui). Effettuare delle ipotesi strategiche non sarà affatto facile oggi.

11:06 - La gara di domani sarà molto interessante dal punto di vista delle strategie. La Ferrari può lottare con due punte, mentre Red Bull e Mercedes possono contare su un solo alfiere là davanti.

11:04 - Il risultato finale delle qualifiche. Pensando alla penalità di 5 posizioni che si ritroverà a scontare Hadjar per cambio PU, avremo Verstappen e Hamilton in prima fila, Antonelli e Leclerc dalla seconda.

GP Bahrain 2026, Q3

Foto: Formula1.com

11:02 - Pole positioooooon per Max Verstappen: 1'35''130!! L'olandese interrompe l'egemonia delle power unit Mercedes in qualifica. Verstappen è il primo dei non motorizzati Mercedes ad ottenere una pole position quest'anno.

11:00 - Hamilton secondo: 1'35''428!! Antonelli quarto in 1'35''631, Leclerc quinto in 1'35''666. Poi Norris, Piastri e Russell in 1'35''871.

11:00 - Verstappen rifila il tempo: 1'35''130, secondo Hadjar: 1'35''558.

11:00 - Bandiera a scacchi! Attendiamo la conclusione dei giri.

10:58 - Russell a 4 decimi precisi da Antonelli.

10:57 - Terzo posto per Antonelli: 1'35''631. Circa 4 decimi di ritardo. Tutti persi nel T1.

10:56 - Kimi a 4 decimi da Max nel T1, stesso tempo nel T2...

10:55 - Antonelli inizia il giro lanciato.

10:54 - Verstappen è il riferimento in 1'35''250, poi Hadjar in 1'35''558, Hamilton 1'35''745, Piastri 1'35''762, Leclerc 1'35''878, Norris 1'35''982, Russell 1'36''032

10:53 - Antonelli lascia ora i box.

10:52 - Verstappen nuovo poleman provvisorio: 1'35''250! Che tempo Max!! Ferrari a 5 decimi.

10:52 - Hadjar in pole provvisoria 1'35'''558, poi Hamilto n in 1'35''745, Leclerc 1'35''878, Russell 1'36''032

10:49 - Antonelli è il solo a restare ai box, probabilmente Kimi farà un solo tentativo nel finale.

10:48 - Finora i top team hanno svolto solamente un tentativo in Q1 e un tentativo in Q2. L'unica eccezione Antonelli che ha dovuto porre rimedio ad un errore in Q2.

10:48 - Leclerc, Hadjar, Russell e Hamilton lasciano i box. Gomme nuove.

10:47 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la Q3! 13 minuti a disposizione dei piloti per conquistare la pole position!

10:46 - Nella top-ten del GP del Bahrain troviamo 2 Mercedes, 2 Ferrari, 2 Red Bull, 2 McLaren, 1 Alpine e 1 Audi.

10:44 - La classifica.

GP Bahrain 2026, Q2

Foto: Formula1.com

10:43 - Gli eliminati della Q2: 11° Lawson (VCARB), Alonso (ASton Martin), Sainz (Williams), Stroll (ASton Martin), Colapinto (Alpine), Lindblad (VCARB).

10:41 - Gasly in P9: 1'36''410, Bortoleto decimo in 1'36''814, poi Lawson in 1'37''023, Alonso in 1'37''220. Sainz segue in 1'37''527. L'Aston Martin fa vedere qualcosa di buono. Grande prestazione di Bortoleto per l'Audi.

10:40 - Lindblad penalizzato per cambio PU, rientra ai box.

10:40 - Bandiera a scacchi! Ultimo giro per tutti.

10:38 - Antonelli si posiziona in P2 senza migliorarsi nel T1 e nel T2, ma ottenendo poi il record nel T3: 1'35''959.

10:37 - Tutti i piloti in lotta per il passaggio turno hanno atteso che Kimi transitasse sul traguardo per lasciare la pit lane.

10:36 - Lindblad, Colapinto e Alonso ancora senza tempo.

10:35 - Kimi è l'unico pilota presente sul circuito.

10:35 - Antonelli in pista con Soft C4 nuove.

10:34 - Verstappen, Leclerc, Piastri, Hamilton, Norris, Hadjar, Russell, l'attuale classifica.

10:33 - Antonelli torna ai box per cambiare gomme e ''andare sul sicuro''.

10:33 - Piastri in P3 alle spalle di Leclerc: 1'36''020.

10:32 - Track limits per Antonelli! Kimi perde il tempo che lo collocava in P4. Tutto da rifare per il leader del mondiale.

10:31 - Secondo posto per Leclerc: 1'35''970, poi Hamilton in 1'36''032, Antonelli 1'36''075, Norris 1'36''173, Hadjar 1'36''192, Russell solamente settimo in 1'36''245.

10:29 - Verstappen taglia il traguardo poco dopo Hadjar e sigla il miglior tempo: 1'35''696. Hadjar fa 1'36''192. 

10:28 - Gomme Soft nuove per i top team. Anche Gasly con pneumatici nuovi.

10:27 - Due minuti di pausa, poi le auto iniziano di colpo a lasciare i box tutti assieme. Subito in pista i top team.

10:25 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la Q2! 15 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass per la Q3!

10:23 - La Ferrari riesce a qualificarsi seconda e terza con un treno di gomme Medie. L'unica ad effettuare una simile strategia.

GP Bahrain 2026, Q1

Foto: Formula1.com

10:20 - Gli eliminati della Q1: 17° Hulkenberg (Audi), Bearman (Haas), Ocon (Haas), Albon (Williams), Bottas (Cadillac), Perez (Cadillac).

10:20 - Colapinto 10° alle spalle di Gasly. Alonso e Stroll passano in Q2!

10:19 - Bortoleto diventa ottavo. Scavalca Gasly e Russell.

10:19 - Sainz 11°

10:19 - Lawson decimo, Alonso 11°, Stroll 12°

10:18 - Ocon si migliora ma resta 17°. Bortoleto fa segnare il record nel T1.

10:18 - Bandiera a scacchi!

10:16 - Tutti in pista tranne i piloti dei top team.

10:14 - Il sole è scomparso. Temperatura asfalto 56°C.

10:12 - Anche l'Audi ha usato un set di mescole Medie, la 14° e la 16° posizione, però, non sono garanzia di superamento del turno. Bortoleto e Hulkenberg dovranno usare un altro set. La Ferrari invece potrà scegliere.

10:11 - Molto bene Alonso e l'Aston Martin in questo tentativo. Fernando è 12° alle spalle delle Racing Bulls e davanti a Colapinto.

10:11 - L'ordine vede: Verstappen, Hamilton, Leclerc, Piastri, Hadjar, Antonelli, Norris, Gasly e Russell. 

10:10 - Piastri in P4 alle spalle di Leclerc: 1'36''852

10:09 - Hadjar quarto in 1'36''898, poi Antonelli in 1'37''041, Norris in 1'37''092, Gasly 1'37''174, Russell 1'37''264.

10:08 - Verstappen subito leader: 1'36''477 su Soft C4. Hamilton secondo con le gialle C3: 1'36''595, terzo Leclerc in 1'36''730 sempre su C3. Bene le Ferrari.

10:06 - Nel frattempo, se vi state domandando quale possa essere il ritmo dei piloti in vista della gara di domani, abbiamo qui qualcosa che può fare al caso vostro.

GP Bahrain - Analisi passo gara PL2: Antonelli e Leclerc contro la minaccia Verstappen

10:05 - La C3 Media ha mostrato delle buone performance in termini di giro singolo. Il problema però è la gestione sulla lunga distanza. Delle tre è la mescola che sembra soffrire maggiormente il degrado.

10:04 - Le Ferrari decidono di preservare un set di Soft, o almeno ci provano. Leclerc e Hamilton in pista su Medie C3.

10:03 - Le due Mercedes e le due Red Bull lasciano assieme i box. Inizia il confronto che porterà alla definizione del poleman odierno. 

10:02 - Solamente le due Haas di Ocon e Bearman al momento. Tra l'altro questo potrebbe essere uno degli ultimi GP in carriera per Esteban. Il francese ha annunciato recentemente di non esser riuscito a trovare un accordo con la Haas per la prossima stagione. Sarà difficile per lui trovare spazio.

10:00 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! 18 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass per la Q2! Iniziano le qualifiche a Kuala Lumpur, in Malesia.

09:58 - Parlando di gomme, contrariamente a ciò che si possa pensare, non è la Soft C4 a soffrire di più, ma sembrerebbe essere la Media C3. Questo però è un aspetto che riguarderà maggiormente la gara di domani.

09:56 - Il caldo sarà sicuramente un tema importante questo weekend e riguarderà unità meccaniche, gestione gomme, ma soprattutto anche tenuta fisica dei piloti. Non a caso sono state attivate le procedure di Heat Hazard.

09:54 - Siamo prossimi a raggiungere dei valori record per quanto riguarda l'asfalto. Per ora le temperature massime mai registrate si sono viste in Ungheria 2024 con un picco di 60°C.

09:53 - Condizioni meteo: temperatura asfalto 59°C, aria 33°C, umidità 49%.

09:51 - Splende il sole a Kuala Lumpur. C'è sempre quel mix tra foschia e ''smog'' nell'aria, però c'è il sole e non dovrebbe piovere in qualifica.

09:50 - Buongiorno a tutti amici e amiche appassionati/e, ben trovati/e.

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia in questa diretta.

 


Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

]]>
Sat, 3 Oct 2026 10:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32997/1/live-qualifiche-gp-bahrain-2026
Power unit al limite a Sepang: dieci piloti hanno già sforato https://www.formula1.it/news/32908/1/power-unit-al-limite-a-sepang-dieci-piloti-hanno-gia-sforato

Il GP del Bahrain, eccezionalmente disputato a Sepang, parte con una situazione delle power unit ormai molto delicata per diversi piloti. Dopo le numerose sostituzioni effettuate nel corso della stagione e soprattutto nell'ultimo appuntamento di Baku, i primi documenti pubblicati dalla FIA in Malesia portano ora a dieci i piloti oltre i limiti stagionali in almeno una delle componenti. :chatgpt-content-reference{index="0"}

Ai già noti Norris, Antonelli, Hadjar, Albon, Sainz, Stroll, Alonso e Bearman si aggiungono infatti Arvid Lindblad e Franco Colapinto. Restano particolarmente delicate le posizioni di Verstappen, Russell, Leclerc, Hamilton e Ocon: questi piloti non hanno ancora superato alcun contingente, ma hanno ormai raggiunto il limite con quasi tutte le principali componenti della power unit.

Ricordiamo che il regolamento 2026 consente quattro ICE, quattro turbo, quattro EXH, tre MGU-K, tre Energy Store, tre PU-CE e sei PU-ANC. Il secondo documento del Delegato Tecnico FIA aggiorna già la fotografia iniziale del weekend: Hadjar introduce il settimo ICE, Lindblad il quinto ICE, il quinto turbo, il quinto set di scarichi e la sesta PU-ANC, Colapinto il quinto ICE, mentre Bottas passa al quarto ICE e al quarto turbo.

Un ulteriore aggiornamento è arrivato sabato 3 ottobre. Nell'ultimo Technical Delegate's Report la FIA ha comunicato che Lawson cambia quattro componenti: il pilota della Racing Bulls introduce il quarto ICE, il quarto turbo, il quarto set di scarichi e la sesta PU-ANC. Tutti gli elementi restano all'interno dei contingenti consentiti, ma Lawson raggiunge così il limite regolamentare in tutte e quattro queste categorie.

Power Unit F1 2026: la situazione aggiornata al GP Bahrain

Tabella aggiornata con i Technical Delegate's Report FIA pubblicati durante il weekend di Sepang.

N. Scuderia Pilota ICE TC EXH MGU-K ES PU-CE PU-ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 4 3 3 2 3 3 4
01 McLaren Mercedes Lando Norris 4 3 3 2 3 4 4
63 Mercedes George Russell 4 4 4 3 3 3 5
12 Mercedes Kimi Antonelli 5 3 3 2 4 4 5
03 Red Bull Racing RB Ford Max Verstappen 4 4 4 3 3 3 5
06 Red Bull Racing RB Ford Isack Hadjar 7 6 6 4 4 4 7
16 Ferrari Charles Leclerc 4 4 4 3 3 3 6
44 Ferrari Lewis Hamilton 4 4 4 3 3 3 6
23 Atlassian Williams Mercedes Alexander Albon 5 3 3 2 3 4 5
55 Atlassian Williams Mercedes Carlos Sainz 4 4 3 2 3 4 4
41 Racing Bulls RB Ford Arvid Lindblad 5 5 5 2 2 2 6
30 Racing Bulls RB Ford Liam Lawson 4 4 4 2 2 2 6
18 Aston Martin Aramco Honda Lance Stroll 5 6 3 5 7 6 8
14 Aston Martin Aramco Honda Fernando Alonso 5 5 3 5 7 6 9
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 4 4 4 3 3 3 5
87 Haas Ferrari Oliver Bearman 4 4 4 4 4 4 4
27 Audi Nico Hülkenberg 4 4 4 3 2 2 5
05 Audi Gabriel Bortoleto 3 3 3 3 2 2 5
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 4 3 3 2 3 3 5
43 Alpine Mercedes Franco Colapinto 5 3 2 2 3 3 4
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 4 4 3 3 3 3 4
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 4 4 3 3 3 3 3

Colore arancione = ultimo elemento disponibile prima di penalità | Colore rosso = limite regolamentare già superato in questo o altri GP

GP Bahrain - Situazione Power Unit: Ferrari e Mercedes al limiteGP Bahrain - Situazione Power Unit: Ferrari e Mercedes al limiteGP Bahrain - Situazione Power Unit: Ferrari e Mercedes al limitePower unit al limite a Sepang: dieci piloti hanno già sforatoPower unit al limite a Sepang: dieci piloti hanno già sforato

Tre piloti oltre il limite a Sepang

Le prime sostituzioni del weekend producono conseguenze dirette per Hadjar, Lindblad e Colapinto. Hadjar introduce il settimo ICE dopo averne già utilizzati sei: il nuovo motore è quindi fuori dall'allocazione prevista. Lindblad supera contemporaneamente il limite in tre categorie, passando al quinto ICE, al quinto turbo e al quinto set di scarichi; la sesta PU-ANC è invece ancora perfettamente regolamentare. Colapinto passa al quinto ICE e supera per la prima volta il contingente previsto per il motore termico. :chatgpt-content-reference{index="1"}

Bottas monta invece il quarto ICE e il quarto turbo. Entrambi rappresentano l'ultimo elemento consentito e non comportano alcuna penalità.

Lawson raggiunge invece il limite senza superarlo: dopo l'aggiornamento del sabato è a quota quattro ICE, quattro turbo, quattro EXH e sei PU-ANC. Anche per lui, quindi, nessuna penalità, ma ogni ulteriore elemento in una di queste quattro categorie comporterebbe il superamento del contingente.

Le penalità nel GP del Bahrain

Gli Steward hanno ora ufficializzato le penalità: 30 posizioni per Lindblad, dieci per Colapinto e cinque per Hadjar. Lindblad paga dieci posizioni per ciascuna delle tre componenti oltre il limite — quinto ICE, quinto turbo e quinto set di scarichi — mentre Colapinto riceve dieci posizioni per il quinto ICE. Per Hadjar, già oltre il contingente, il settimo ICE comporta invece cinque posizioni di penalità. :chatgpt-content-reference{index="2"}

Ferrari e Mercedes senza margine

La situazione della Ferrari resta invariata rispetto a Baku. Leclerc e Hamilton hanno utilizzato l'intera allocazione disponibile in tutte le categorie: quattro ICE, quattro turbo, quattro EXH, tre MGU-K, tre Energy Store, tre PU-CE e sei PU-ANC. Entrambi sono quindi ancora entro i limiti, ma non hanno più alcun margine: l'introduzione di un ulteriore elemento in una qualsiasi di queste categorie porterebbe al superamento del contingente.

Il quadro Mercedes è altrettanto delicato. Russell ha raggiunto il limite con quattro ICE, quattro TC, quattro EXH, tre MGU-K, tre ES e tre PU-CE, conservando margine soltanto sulle PU-ANC. Antonelli è invece già oltre soglia con il quinto ICE, la quarta Energy Store e la quarta PU-CE.

In McLaren Piastri è al limite con il quarto ICE, la terza Energy Store e la terza PU-CE, mentre Norris ha già superato il contingente con la quarta PU-CE ed è al limite con ICE ed Energy Store.

Hadjar aggrava ulteriormente una situazione già estrema. Con il nuovo motore introdotto a Sepang sale infatti a sette ICE, ai quali si aggiungono sei turbo, sei EXH, quattro MGU-K, quattro ES, quattro PU-CE e sette PU-ANC.

Aston Martin resta il caso più estremo

I numeri complessivamente più elevati continuano a riguardare Aston Martin. Stroll è a quota cinque ICE, sei turbo, tre EXH, cinque MGU-K, sette Energy Store, sei PU-CE e otto PU-ANC. Alonso presenta cinque ICE, cinque turbo, tre EXH, cinque MGU-K, sette ES, sei PU-CE e nove PU-ANC. Entrambi hanno quindi già ampiamente superato il contingente in quasi tutte le categorie. :chatgpt-content-reference{index="3"}

Il quadro continuerà naturalmente a essere aggiornato durante il weekend sulla base dei successivi documenti del Delegato Tecnico FIA e delle decisioni degli Steward, con particolare attenzione a eventuali ulteriori componenti introdotte e alle relative penalità.

GP Bahrain 2026: guida completa

Questo è uno dei nostri approfondimenti tecnici dedicati al weekend del GP di Bahrain. Alla situazione delle power unit si affiancano l’analisi delle novità viste in pitlane, gli aggiornamenti ufficialmente dichiarati dalle squadre, lo studio su degrado gomme e strategie, la programmazione TV e streaming e l’analisi di freni e gestione dell’energia sul circuito di Sepang.

]]>
Sat, 3 Oct 2026 08:21:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32908/1/power-unit-al-limite-a-sepang-dieci-piloti-hanno-gia-sforato
Antonelli guida le FP3 di Sepang davanti a Verstappen. Male le Ferrari https://www.formula1.it/news/32995/1/antonelli-guida-le-fp3-di-sepang-davanti-a-verstappen-male-le-ferrari Anche la terza e ultima sessione di Prove Libere del fine settimana è andata in archivio. Il Gran Premio del Bahrain in Malesia ci ha già regalato diversi colpi di scena nel corso di questi giorni e, anche negli ultimi sessanta minuti a disposizione dei piloti, lo spettacolo non è mancato. A primeggiare davanti a tutti è stato Andrea Kimi Antonelli, seguito da Max Verstappen e da Isack Hadjar.

Il riassunto della sessione

Antonelli guida le FP3 di Sepang davanti a Verstappen. Male le Ferrari

Quando il semafoto in fondo alla pit lane è diventato verde tutti i piloti sono subito scesi in pista per iniziare il loro lavoro giornaliero per preparare al meglio la qualifica che si disputerà tra poche ore.

Nonostante durante i primi venti minuti non ci sia stata tantissima azione, Charles Leclerc, montando la gomma dura si è subito preso la vetta della classifica fermando il cronometro sull'1:37.772, mentre Lando Norris ha poi messo a segno un 1:37.161, utilizzando però la mescola media.

In seguito la sessione è poi stata interrotta da una bandiera rossa, esposta dalla direzione corse a causa di detriti presenti in pista. Dopo pochissimi minuti la condizione di sicurezza è dunque tornata ottimale, permettendo così alle monoposto di lasciare nuovamente la corsia dei box. Quando mancavano venticinque minuti alla bandiera a scacchi è stato Kimi Antonelli a prendersi la miglior prestazione in 1:36.924, staccando il compagno di squadra George Russell di 129 millesimi.

Poco prima che la simulazione di qualifica iniziasse, i ferraristi hanno effettuato un lavoro differenziato con il britannico che ha utilizzato le gomme morbide, mentre il monegasco ha completato dei giri su gomma dura.

Gli ultimi cinque minuti sono stati dedicati alla prestazione massima con la gomma soft. A far segnare il miglior tempo è stato il bolognese Kimi Antonelli che è tornato sul traguardo in 1:36.302, seguito da Max Verstappen in 1:36.580 e Isack Hadjar in 1:36.860. Male invece le due ferrari che hanno concluso la sessione in quinta e sesta piazza con Leclerc a guidare la coppia delle rosse in 1:37.016.

Di seguito vi riportiamo la classifica completa dei tempi.

 

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 3 del Gran Premio di Bahrain 2026

 

]]>
Sat, 3 Oct 2026 07:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32995/1/antonelli-guida-le-fp3-di-sepang-davanti-a-verstappen-male-le-ferrari
Formula 1, direzione Losail: Domenicali fa chiarezza sul finale di stagione https://www.formula1.it/news/32996/1/formula-1-direzione-losail-domenicali-fa-chiarezza-sul-finale-di-stagione Questo fine settimana la Formula 1 sta disputando sul circuito di Sepang, a Kuala Lumpur, quello che viene ufficialmente denominato Gran Premio del Bahrain in Malesia. Questo scenario è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra i due Paesi, che ha permesso alla categoria di mantenere l’appuntamento in calendario e di disputare regolarmente l’evento nonostante l’impossibilità di correre a Sakhir a causa della guerra in Medio Oriente.

Intervistato da Sky Sport Italia durante la terza sessione di prove libere, il CEO della Formula 1 Stefano Domenicali ha parlato proprio di questo tema dicendosi contento del risultato ottenuto: "Innanzitutto questo è un evento sicuramente partiicolare, ma comunque la cosa bella è che sembra di essere proprio in Bahrain. Tutte le strutture che ci sono nel paddock trasmettono l'atmosfera di Sakhir e noi cerchiamo anche di comunicarlo nella maniera giusta. È chiaro però che se non ci fosse stata la collaborazione con le autorità malesi sarebbe stato difficile".

Proseguendo nella sua intervista flash, l’imolese si è poi concentrato su uno dei temi più discussi di questi giorni: l’incertezza legata alla conclusione della stagione 2026. Secondo il calendario ufficiale, gli ultimi due appuntamenti dell’anno dovrebbero disputarsi a Losail e Abu Dhabi, ma il conflitto in corso non offre al momento certezze sulla possibilità di raggiungere la regione e svolgere regolarmente i due weekend di gara.

Nonostante questo, la Moto GP, che da qualche mese è gestita anch'essa da Liberty Media, ha già confermato come nei primi giorni di novembre volerà in Qatar per correre regolarmente l'appuntamento in Medio Oriente. Collegandosi a questo Domenicali ha concluso il suo intervento dicendo: "Come abbiamo detto noi il calendario l'abbiamo confermato e gl ultimi due gran premi della stagione sono quelli che si correranno in Qatar e ad Abu Dhabi. Questa è la direzione che abbiamo preso anche grazie alle informazioni che abbiamo, e con le rassicurazioni che ovviamente dobbiamo avere, ci mancherebbe altro. Questa però diciamo che è la strada che vogliamo seguire fino in fondo".

]]>
Sat, 3 Oct 2026 07:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32996/1/formula-1-direzione-losail-domenicali-fa-chiarezza-sul-finale-di-stagione
LIVE - Prove Libere 3 GP Bahrain 2026 https://www.formula1.it/news/32994/1/live-prove-libere-3-gp-bahrain-2026 Buongiorno a tutti/e amici e amiche di Formula1.it. Il circuito di Kuala Lumpur è pronto a rendersi teatro del sedicesimo Qualiday stagionale. A breve assisteremo all'ultima sessione di prove libere, per poi goderci le qualifiche a partire dalle 10:00, orario italiano. Nella giornata di ieri, la Red Bull è apparsa decisamente a suo agio a Sepang. Il motore offre sicuramente prestazioni nel terzo settore, ma non è soltanto lì che Verstappen riesce a fare la differenza. Max sembra in grado di lottare con le Mercedes.

Ferrari e McLaren sono comunque altrettanto competitive. Forse non abbastanza da correre per la vittoria, ma, da quel che abbiamo visto, in lotta per il podio. C'è da dire che non era facile per i team iniziare l'attività in Malesia, circuito sul quale hanno corso per l'ultima volta 9 anni fa, per cui i progressi potranno essere molti e potrebbero riguardare anche il Cavallino Rampante. L'evoluzione della pista sarà significativa, con i tecnici che dovranno pensare a un set-up in grado di adattarsi al miglioramento delle condizioni dell'asfalto.

Prima di dedicarci al live delle PL3, diamo uno sguardo alle forniture Pirelli per affrontare il GP del Bahrain: ci saranno Hard C2, Medium C3 e Soft C4, ovvero la combinazione centrale del lotto (foto: grafica Pirelli).

Pirelli, Bahraingp

Apertura pit lane: 06:30 italiane. Diretta alle ore 06:15.


LIVE

07:42 - Per il momento è tutto amici e amiche di Formula1.it. Vi ringraziamo per essere stati con noi. Vi diamo appuntamento alle 10:00 per assistere assieme alle qualifiche del Bahrain sul tracciato di Sepang.

Lotta Mercedes-Red Bull per la pole, con McLaren mai da sottovalutare.

Buon proseguimento di giornata

Marco Sassara

07:39 - Verstappen il migliore nel T1, Antonelli imprendibile nel T2, mentre McLaren strepitosa nel T3. E la Ferrari? Leclerc forse non è riuscito a centrare un buon giro nelle FP3. Guardando complessivamente alla sessione, forse 7 decimi di ritardo dalla Mercedes sono troppi. Purtroppo il ritardo però c'è. Secondo noi, il team di Maranello potrebbe reputarsi soddisfatto del proprio lavoro se concluderà la Q3 pomeridiana con un ritardo compreso tra i 4 e i 5 decimi. 

07:36 - Classifica finale FP3

La classifica finale, FP3

Foto: Formula1.com

07:31 - La pista evolve e la Ferrari, per ora, non sembra esser riuscita, come è già accaduto spesso quest'anno, a tenere il passo dei rivali. Antonelli è in forma e pronto per la qualifica, come è altrettanto pronto Verstappen che cercherà sicuramente di rovinargli il weekend. 

07:30 - Leclerc prova a migliorarsi, ma non ce la fa: 1'37''208.

07:30 - Bandiera a scacchi! Max prende bandiera, nessuna possibilità di miglioramento per lui. 

07:28 - Verstappen a 280 millesimi da Kimi. Max torna in pista con Soft usate, forse per cercare di avvicinarsi ulteriormente all'italiano della Mercedes.

07:26 - Ferrari a 7 decimi da Antonelli. Molto male Russell che si ferma a 6 decimi dal compagno di squadra.

07:25 - Antonelli leader di sessione: 1'36''302. Segue Verstappen in 1'36''580, poi Hadjar in 1'36''860, Russell 1'36''912, Leclerc 1'37''016, Hamilton 1'37''041.

07:24 - La Mercedes è velocissima nel T2. Antonelli rifila 5 decimi a Leclerc solo in quel settore.

07:23 - Leclerc in P2: 1'37''016

07:23 - Lo stesso fanno le Red Bull e le Mercedes.

07:22 - Anche Hamilton monta gomme nuove.

07:20 - Leclerc lascia il box con le Soft.

07:18 - Piastri migliora, ma resta quinto: 1'37''366. Al momento abbiamo 53°C di temperatura asfalto.

07:17 - Norris conclude il giro con un secondo di ritardo dal suo precedente tentativo: 1'38''145

07:15 - Le McLaren montano Soft nuove.

07:12 - La classifica al termine del primo run. Red Bull e McLaren su Medie, Leclerc su Hard, gli altri su Soft.

GP Bahrain 2026, FP3

Foto: Formula1.com

07:10 - Charles gira in 1'41''208. La Hard sembra essere una buona mescola per la gara di domani.

07:09 - Hamilton continua a girare sulle Soft, ma non ha ancora ottenuto un crono di rilievo. L'impeding lo ha danneggiato enormemente. Lewis si posiziona in P9 risultando più lento di Leclerc: 1'38''160. 

07:06 - Leclerc invece sembra star svolgendo delle prove di passo gara su Hard: Charles gira in 1'41''5. Tempi molto interessanti, considerando che ieri, nei long run, Charles aveva ottenuto il giro più veloce in 1'43''0.

07:05 - Hamilton deve aver commesso un errore, i primi intertempi erano buoni... No no. Ecco il motivo. Hamilton è stato fermato da Lindblad. Impeding ai danni di Lewis.

07:03 - Antonelli diventa leader: 1'36''924, segue Russell in 1'37''053, Norris in 1'37''161, Verstappen 1'37''207, Piastri 1'37''483, Hadjar 1'37''494, Leclerc 1'37''772.

07:01 - Leclerc lascia il proprio garage sul treno di Hard utilizzato in precedenza.

07:00 - Le McLaren continuano su Medie C3. Sulle gialle anche Hadjar e Verstappen. Antonelli, Russell e Hamilton su Soft C4.

06:58 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Riprende l'attività.

06:57 - La classifica momentanea. Leclerc su Hard C2, Norris e Piastri su Media C3.

GP Bahrain, bandiera rossa

Foto: Formula1.com

06:55 - C'erano dei pezzi in traiettoria. Gli steward attendono che i piloti rientrino ai box per andare a ripulire la pista.

06:54 - Bandiera rossa!

06:52 - Oscar Piastri in seconda posizione con le C3: 1'37''483.

06:50 - Nel frattempo, Stefano Domenicali (CEO della F1) ha dato una prima conferma a 'Sky Sport' che il finale di stagione si dovrebbe svolgere regolarmente in Qatar e Abu Dhabi. Dopo l'ipotesi Imola, c'è l'intenzione di voler mantenere fede al calendario originario.

06:48 - Norris in testa: 1'37''161 (C3).

06:48 - Le vetture iniziano a riempire la pista. Norris e Piastri su Medie C3.

06:47 - Bel tempo del monegasco. Pensate che ieri aveva girato in 1'37''528 con le Soft C4.

06:45 - Invece no. Charles Leclerc utilizza la Hard alla ricerca di un giro veloce e l'ottiene: 1'37''772 (C2).

06:42 - Leclerc lascia i box su Hard. Forse effettuerà solo un giro di preparazione per la gara.

06:42 - Hulkenberg, Bortoleto e Leclerc iniziano l'attività.

06:40 - Scarsa attività al momento. Gasly ottiene il giro più veloce: 1'38''241 (Alpine). Pierre, Colapinto, Perez, Lawson e Lindblad sono i soli ad essere scesi in pista.

06:38 - Le previsioni meteo ci dicono che potrebbe piovere nel pomeriggio. Le probabilità al momento però lasciano spazio anche ad un po' di variabilità. Non è sicuro dunque che possa effettivamente piovere. E' una possibilità che i team dovranno tenere in considerazione.

06:37 - Nella giornata di ieri, Leclerc è risultato il più veloce, girando in 1'37''528. Oggi è attesa una grande evoluzione. In qualifica si dovrebbe scendere abbondantemente sotto all'1'35''. Sempre che non piova...

06:35 - Colapinto (Alpine) è il primo ad ottenere un crono su Soft: 1'39''417. Segue Perez (Cadillac) in 1'41''252.

06:33 - Iniziamo riportandovi di alcune penalità. Hadjar dovrà scontare 5 posizioni per sostituzione di un elemento della power unit (andato già in penalità una volta), Lindblad sostituisce tutti gli elementi della power unit, per cui partirà dal fondo, mentre Colapinto dovrà scontare 15 posizioni di penalità, sia per cambio power unit, sia a causa dell'incidente che ha provocato nel corso del GP d'Azerbaijan (5 posizioni). 

06:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la terza sessione di libere del GP del Bahrain in Malesia.

06:23 - Al momento il cielo è coperto con sprazzi di sole. Non dovrebbe piovere durante questa sessione. Temperatura pista 55°C, ambiente 32°C, umidità 53%.

06:20 - Nella giornata di ieri abbiamo visto un manto stradale molto sporco e scivoloso. Oggi ci sarà una grande evoluzione fino alla Q3. Per i team sarà necessario lavorare con un set-up tale da riuscire a stare al passo con questa evoluzione. 

06:16 - Buongiorno a tutti/e amici e amiche appassionati/e.

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia in questa diretta.

 


Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

]]>
Sat, 3 Oct 2026 06:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32994/1/live-prove-libere-3-gp-bahrain-2026
Sainz e la F1 dei sogni: «Farei un mix tra le 2019, 2021 e le V8» https://www.formula1.it/news/32988/1/sainz-e-la-f1-dei-sogni-farei-un-mix-tra-le-2019-2021-e-le-v8 Carlos Sainz, alla domanda su cosa farebbe se avesse davvero carta bianca per decidere come dovrebbe essere la Formula 1 del futuro, non partirebbe da un foglio completamente vuoto. Guarderebbe piuttosto al passato, scegliendo le caratteristiche delle monoposto che gli hanno regalato le sensazioni migliori per costruire una vettura capace di unire velocità, piacere di guida e spettacolo. La sua riflessione arriva in un momento in cui il nuovo regolamento ha già alimentato discussioni e critiche, ma secondo lo spagnolo la direzione della Formula 1 sta lentamente cambiando.

La F1 dei sogni di Sainz: un mix tra il passato e le sensazioni delle V8

Sainz e la F1 dei sogni: «Farei un mix tra le 2019-2021 e le V8»

Quando gli viene chiesto quale sarebbe la sua monoposto ideale se avesse completa libertà di scelta, Sainz non indica una singola vettura. Infatti, la sua risposta è piuttosto un esercizio di memoria, costruito attraverso le macchine che più lo hanno divertito durante la sua carriera.

«Le macchine che mi sono divertito di più a guidare sono la macchina 2019-2020-2021», racconta.
Un riferimento preciso a una generazione di monoposto che, dal punto di vista del pilota, ha lasciato sensazioni particolarmente positive. Ma nella sua Formula 1 ideale c'è anche un elemento ancora più lontano nel tempo.

«Anche quella macchina 2013 che ho fatto un test a Silverstone, la V8, mi sono divertito molto con quella di Sebastian.»

È proprio dalla combinazione di queste due esperienze che nasce la sua idea.

«Fare un mix tra queste due, per me sarebbero i migliori.»

Non è soltanto nostalgia per un'epoca precedente, quanto piuttosto un criterio molto preciso: una Formula 1 che non venga giudicata esclusivamente dalla velocità sul cronometro, ma anche da ciò che una monoposto trasmette a chi la guida.

È una distinzione importante: una vettura può essere estremamente veloce e, allo stesso tempo, non risultare altrettanto appagante dal punto di vista del pilota. Ed è proprio questo il punto sul quale Sainz insiste quando parla dell'attuale generazione.

«L'effetto suolo a me non mi è mai piaciuto molto, è veloce ma non piacevole da guidare.»

La frase sintetizza una delle principali criticità della sua analisi. Il problema non è la mancanza di prestazione: Sainz riconosce implicitamente che le monoposto a effetto suolo siano capaci di offrire velocità elevatissime. Ciò che manca, secondo la sua esperienza, è quella sensazione di coinvolgimento che rende una vettura piacevole da guidare.

Ed è proprio qui che il confronto con le monoposto del passato assume un significato più ampio. Sainz non sta semplicemente chiedendo di tornare indietro nel tempo: sta suggerendo di recuperare alcune caratteristiche che, nella sua esperienza, rendevano la guida più gratificante e di combinarle con le tecnologie moderne.

La Formula 1 ha capito la lezione: per cambiare direzione serve tempo

La riflessione di Sainz non si ferma però alle monoposto che vorrebbe guidare. Il passaggio più interessante riguarda il futuro della Formula 1 e la consapevolezza che il nuovo ciclo regolamentare possa aver evidenziato alcuni limiti.

Negli ultimi anni si è discusso molto delle conseguenze delle diverse generazioni tecniche e del compromesso tra velocità, spettacolo e qualità della guida. Secondo Sainz, però, qualcosa si sta già muovendo.

«Sicuro, non solo per il 2027-2028 ma anche per il 2029-2030, sto vedendo che si stanno facendo dei cambiamenti nella direzione giusta.»

La sua osservazione suggerisce quindi che il processo di revisione non riguardi soltanto l'immediato futuro. La Formula 1 starebbe già ragionando su un percorso più lungo, con l'obiettivo di correggere progressivamente ciò che non ha funzionato come previsto.

Sainz sottolinea anche che questa consapevolezza sarebbe ormai diffusa all'interno del paddock.
«Penso che già tutto il mondo nel paddock lo sa, si sta andando in questa direzione.»

Il punto, però, è che una rivoluzione regolamentare non può essere corretta dall'oggi al domani. Infatti, modificare una filosofia tecnica significa intervenire su progetti, infrastrutture, simulazioni e concetti aerodinamici sviluppati nell'arco di anni. Per questo lo spagnolo individua un elemento fondamentale: il tempo.

«L'unica cosa di cui abbiamo bisogno è tempo per cambiarlo.»

È probabilmente la parte più importante della sua riflessione. In quest'ottica Sainz non descrive una Formula 1 che debba necessariamente cancellare tutto ciò che è stato fatto finora. Al contrario, sembra immaginare un'evoluzione graduale, nella quale le esperienze maturate con l'attuale regolamento possano servire a costruire monoposto più complete.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

Potrebbe interessarti anche

]]>
Fri, 2 Oct 2026 22:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32988/1/sainz-e-la-f1-dei-sogni-farei-un-mix-tra-le-2019-2021-e-le-v8
Formula 1, il punto di venerdì 2 ottobre 2026: la Malesia si accende https://www.formula1.it/news/32990/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-2-ottobre-2026-la-malesia-si-accende Un'altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. A Sepang si è conclusa la prima giornata dedicata alle attività in pista e le forze in campo sono ancora da comprendere, con un Verstappen in forma, una Mercedes in affanno e una Ferrari promettente. Vi abbiamo riportato tutte le sessioni, comprese le dichiarazioni di alcuni dei protagonisti del venerdì. 

Infine, non sono mancate le ufficialità in merito alle penalità da scontare per Hadjar e Colapinto, compreso l'impeding commesso da Lewis Hamilton. Le notizie sono davvero tante e le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

Ferrari, arriva un aiuto inatteso per Vasseur: «È l'uomo giusto» Ferrari, arriva un aiuto inatteso per Vasseur: «È l'uomo giusto» - Il team principal della Williams, James Vowles, nel corso della conferenza stampa dei team principal ha difeso il collega del Cavallino, finito al centro di un polverone mediatico.

Horner in Ferrari? Brundle svela la verità dopo la telefonata - Martin Brundle durante la diretta delle prove libere di Formula 1 di questo weekend ha svelato di aver parlato telefonicamente con Christian Horner di tutti i rumors che stanno circolando sul suo conto: questa la risposta del britannico

Hamilton ancora nei guai per impeding: la decisione della FIA - La FIA ha pubblicato la decisione ufficiale sull’impeding di Lewis Hamilton ai danni di Gabriel Bortoleto durante le libere a Sepang. Gli steward chiariscono dinamica, responsabilità e sanzioni.

Altre News Formula 1

Lindblad penalizzato in Malesia: cambio di componenti sulla power unit Lindblad penalizzato in Malesia: il britannico partirà dal fondo - Il pilota britannico sconterà una penalità dopo la sostituzione completa della power unit, costringendo la Racing Bull a puntare sul passo gara per il weekend

 

In Malesia penalità di cinque posizioni per Hadjar: «Sarà difficile» - Il pilota Red Bull dovrà scontare cinque posizioni di penalità sulla griglia a Sepang: "Sarà difficile per me, ma se avremo il passo gara potremo risalire la classifica"

Mercedes, nuova penalità per Antonelli? L'inedita mossa del team - A Sepang il bolognese userà la power unit recuperata a Baku: mossa con cui il team punta a completare la stagione coi pezzi già nel pool. Anche se l'italiano potrà beneficiare di una inattesa novità.

Haas, addio Ocon. Komatsu svela il retroscena: «Era arrivato il momento di cambiare» - Il team principal della scuderia americana Haas Ayao Komatsu, durante il media day di Sepang, ha parlato delle motivazioni che hanno portato il team a separarsi da Esteban Ocon al termine di questa stagione

Quella volta che Perez rischiò 5 anni di squalifica - Una flebo, una foto pubblicata su Instagram e il rischio di cinque anni di squalifica: Otmar Szafnauer racconta cosa accadde a Sergio Pérez dopo il GP della Malesia e come riuscì a risolvere il caso.

Colapinto, 15 posizioni di penalità in Malesia: weekend in salita - Il pilota Alpine sconterà 10 posizioni per la sostituzione di un componente del motore, a cui si aggiungono le 5 ricevute a Baku. Colapinto sarà così chiamato a una difficile rimonta a Sepang

Articoli e Commenti

Regolamento 2027: le ali tipo «macarena» saranno penalizzate? Regolamento 2027: le ali tipo «macarena» saranno penalizzate? - Nella nuova bozza di regolamento 2027 la FIA ha modificato i termini di transizione tra rettilineo e curva. Un cambiamento che potrebbe risultare penalizzante per i sistemi "rotanti" come la macarena.

Gran Premio

GP Bahrain - Analisi passo gara PL2: Antonelli e Leclerc contro la minaccia Verstappen GP Bahrain - Analisi passo gara PL2: Antonelli e Leclerc contro la minaccia Verstappen - Verstappen emerge nello stint di lunga durata, Antonelli e Leclerc primeggiano negli stint veloci. L'analisi del passo gara mostrato dai top team sul circuito di Sepang, in Malesia. Luogo scelto per il GP del Bahrain.

 

GP Bahrain, FP2: Leclerc primo, ma Verstappen c’è. Mercedes fatica - Di seguito la sintesi delle Prove Libere 2 per il GP del Bahrain. Charles Leclerc ha fatto segnare il miglior tempo, davanti ad Hadjar e Norris. Bene anche i long run di Verstappen. Problemi di set up per la Mercedes.

Sette team aggiornano le monoposto a Sepang: Mercedes stravolge la W17 - Il documento ufficiale FIA raccoglie tutte le novità dichiarate dai team per il GP del Bahrain a Sepang: sette squadre aggiornano le monoposto, con la Mercedes protagonista grazie al pacchetto più esteso del weekend.

LIVE - Prove Libere 2 GP Bahrain 2026 - A Sepang tutto è pronto per dare inizio alla seconda sessione di prove libere di questo fine settimana particolare in cui, in Malesia, si corre il GP del Bahrain: segui con noi la seconda ora di attività attraverso il nostro live blog

Accade oggi

 

]]>
Fri, 2 Oct 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32990/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-2-ottobre-2026-la-malesia-si-accende
GP Bahrain - Analisi passo gara PL2: Antonelli e Leclerc contro la minaccia Verstappen https://www.formula1.it/news/32991/1/gp-bahrain-analisi-passo-gara-pl2-antonelli-e-leclerc-contro-la-minaccia-verstappen Innanzitutto, ci scusiamo per l’insolita attesa. Essendoci spostati su un continente diverso dall’Europa, gli orari non coincidono con i nostri impegni, quindi è doveroso chiedervi scusa se oggi non possiamo essere puntuali come al solito.

Parliamo però di F1. Il tracciato di Sepang, come abbiamo già avuto modo di vedere tra PL1 e PL2, risulta alquanto interessante. La pista presenta un layout molto scorrevole e veloce, ma un asfalto molto scivoloso, che va a pregiudicare il degrado soprattutto nelle percorrenze delle curve veloci.

La C3 sembra funzionare solo su Red Bull

La Pirelli ha deciso di nominare la C2 Hard, la C3 Medium e la C4 Soft. L’opinione che ci siamo fatti è che, tolti rari casi, la C3 non risulti competitiva e costante su tutte le vetture. Anzi, le squadre che sono riuscite a farla funzionare a dovere sono state ben poche: oggi, tra i top team, abbiamo notato solamente la Red Bull. L’olandese ha percorso uno stint di 13 giri su C3, mostrando un passo a livello di quello di George Russell (Mercedes) su C4.

Verstappen dunque sembra essere una minaccia concreta non solo per la pole position, ma anche per la vittoria dell’evento. Nelle PL2 non ha ottenuto un crono di livello solamente perché non ha utilizzato gomme Soft. Ha usufruito di un solo treno di pneumatici Medium.

Bahrain, passo gara

Antonelli e Leclerc rispondono a Verstappen

Antonelli e Leclerc hanno invece, dal canto loro, dato una risposta forte, mostrando un passo molto competitivo su Soft. L’unica cosa da dire è che la media dei tempi è molto bassa perché hanno deciso di montare un secondo set di gomme e non hanno proseguito a girare come Russell. Il fatto che Max sia stato più veloce di George con le Medie ci dice che probabilmente i piloti andranno a utilizzare le C3 e le C2 Hard per stint lunghi, mentre la Soft verrà lasciata per effettuare run più brevi.

Il tempo di pit stop è stimato in 22,5 secondi, il che significa che, per effettuare una sosta in più e avere gomme più fresche, si debba avere il margine per recuperare il tempo perso ai box nei confronti dell’avversario. A vedere dal passo gara del venerdì, sembra che questo delta ci sia. Il degrado è stato molto accentuato oggi. Le strategie dipenderanno per lo più dalla facilità di compiere sorpassi.

passo gara, Bahrain

Difficile dunque dire chi abbia le maggiori potenzialità di vittoria. Antonelli e Leclerc sono stati molto veloci su stint brevi, tra l’altro molto ravvicinati, mentre Verstappen è parso in vantaggio su Russell. Max potrebbe essere uno dei protagonisti assoluti della gara di domenica. Battere la Mercedes non sarà facile, però sembra avere tutte le carte in regola, almeno, per provarci.

Tra l’altro, neanche McLaren e Ferrari sembrano messe poi tanto male.


Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

]]>
Fri, 2 Oct 2026 19:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32991/1/gp-bahrain-analisi-passo-gara-pl2-antonelli-e-leclerc-contro-la-minaccia-verstappen
Verstappen avverte: «Sepang pista complicata, la gestione gomme sarà fondamentale» https://www.formula1.it/news/32989/1/verstappen-avverte-sepang-pista-complicata-la-gestione-gomme-sara-fondamentale Max Verstappen chiude un venerdì positivo a Sepang: dopo la prima posizione conquistata nella prima sessione di libere e la quarta nella seconda, l'olandese ha mostrato un passo interessante sia sul giro secco sia sul passo gara.

Le buone sensazioni riscontrate in pista sono frutto non soltanto di un buon bilanciamento della vettura, ma anche della confidenza che il numero #3 possiede con il tracciato malese, essendo tra i pochi ad averci guidato in passato. Nel post-sessione, Verstappen però si è focalizzato su un tema molto discusso da tutti i piloti: il degrado gomme.

"Abbiamo avuto un inizio discreto della settimana. Sepang è una pista complicata, fa tantissimo caldo e c'è molto degrado. Saranno fattori fondamentali da considerare e soprattutto da gestire" ha dichiarato. Alla domanda se fosse preventivato effettuare solo dei long run nelle FP2, l'olandese ha aggiunto: "Sì, volevo concentrarmi sul passo gara e, a dirla tutta, aspettavo la pioggia per avere dei riscontri anche in condizioni da bagnato, ma non è arrivata. Tuttavia, abbiamo dati a sufficienza per analizzare tutto con il team e lavorare sodo in vista di domani", ha concluso.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT images

]]>
Fri, 2 Oct 2026 18:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32989/1/verstappen-avverte-sepang-pista-complicata-la-gestione-gomme-sara-fondamentale
Sainz e la doccia gelata Williams: «Pensavamo di essere pronti» https://www.formula1.it/news/32987/1/sainz-e-la-doccia-gelata-williams-pensavamo-di-essere-pronti Carlos Sainz parla del 2026 come di una “doccia gelata” e le sue parole vanno ben oltre la delusione per una stagione complicata. Il pilota spagnolo non sta descrivendo una vettura più lenta del previsto o un obiettivo mancato per pochi decimi. Sta raccontando qualcosa di più profondo: la scoperta che la Williams era molto più indietro di quanto pensasse. Dopo un 2025 che aveva restituito entusiasmo, podi e la sensazione di una squadra finalmente in crescita, il cambio regolamentare ha riportato tutti alla realtà.

Dal sogno del 2025 alla realtà del 2026

Sainz e la doccia gelata Williams: «Pensavamo di essere pronti»

Sainz non cerca giri di parole quando gli viene chiesto come abbia vissuto l'inizio della nuova era regolamentare, considerando i problemi incontrati dalla Williams già dai test.

«Gelida, gelata, freddissima. Non so come chiamarla.»

È una risposta che racconta perfettamente l'impatto che la stagione ha avuto all'interno della squadra. Infatti, la sorpresa, spiega lo spagnolo, non è stata soltanto personale.

«Sì, sì, sì. Una sorpresa per tutti. Non solo per me, per tutta la squadra.»

Ed è questo probabilmente il passaggio più significativo della sua analisi. Perché la Williams arrivava al 2026 convinta di essere sulla strada giusta. Guardando al 2025, in effetti, c'erano diversi elementi che alimentavano l'ottimismo. I podi conquistati, la crescita mostrata nel corso della stagione e la percezione diffusa nel paddock di una squadra finalmente in fase ascendente avevano creato aspettative importanti.

«Penso che tutto il paddock fosse d'accordo sul fatto che la Williams stesse andando nella direzione giusta. Abbiamo fatto tre podi, o due e mezzo, perché uno è stato in Sprint.»

Per questo motivo, racconta Sainz, il nuovo ciclo regolamentare veniva visto come un'opportunità per compiere un altro passo avanti importante, considerando che tutti partivano dal cosiddetto foglio bianco. La realtà, invece, è stata completamente diversa.

«Siamo arrivati al 2026 pensando che fosse una bella opportunità per fare un altro step, invece abbiamo fatto due step indietro.»

Non si tratta di una semplice battuta, quanto piuttosto della sintesi di una delusione tecnica e sportiva che ha costretto la squadra a rivedere molte delle proprie convinzioni.

La vera lezione: la Williams ha scoperto di essere più indietro del previsto

La parte più interessante dell'analisi di Sainz arriva quando cerca di spiegare cosa abbia insegnato questo fallimento. Lo spagnolo non attribuisce le difficoltà a un dettaglio tecnico, a una scelta sbagliata o a una particolare area della vettura e, anzi, va molto oltre.

«Pensavamo di essere pronti per questi cambi di regole. Invece ci ha insegnato che la squadra è ancora molto lontana da dove pensavamo di essere un anno fa.»

È una frase pesante perché descrive una presa di coscienza strutturale. Non parla della macchina, ma dell'organizzazione e della capacità di interpretare un regolamento completamente nuovo. Della competitività di una struttura che credeva di aver colmato parte del divario e che invece si è scoperta ancora lontana dai riferimenti.

Sainz, però, non sembra considerare questa scoperta come una condanna, piuttosto come un punto di partenza.

«L'abbiamo imparato, abbiamo capito quello che si deve cambiare e ristrutturare perché non succeda un'altra volta.» È qui che emerge il messaggio più importante della sua riflessione. La Williams non sta negando il problema. Lo sta affrontando.

Per questo guarda già al futuro, a partire dal 2027.

«Adesso per me l'importante è avere una capacità di recuperare quasi tutto quello che abbiamo perso quest'anno e l'anno prossimo dimostrare al mondo che siamo ancora in una direzione giusta.»

Non è una promessa di risultati immediati, quanto piuttosto la volontà di dimostrare che il progetto Williams non era un'illusione e che i passi avanti mostrati nel 2025 non sono stati cancellati da una stagione difficile.

Foto interna x.com

Foto copertina x.com

]]>
Fri, 2 Oct 2026 17:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32987/1/sainz-e-la-doccia-gelata-williams-pensavamo-di-essere-pronti
Mekies non si sbilancia: «Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull sono tutte lì» https://www.formula1.it/news/32986/1/mekies-non-si-sbilancia-ferrari-mclaren-mercedes-e-red-bull-sono-tutte-li Dopo gli ottimi weekend portati a casa a Monza, Madrid e Baku, la Red Bull ha l'intenzione di continuare il trend positivo anche a Sepang. I segnali positivi continuano ad arrivare e la Red Bull sembra aver ritrovato quella continuità che era mancata in alcuni momenti della prima parte di stagione. Eppure, nel box di Milton Keynes prevale ancora la prudenza. Nonostante ciò, la prima giornata in Malesia ha confermato una vettura competitiva e capace di inserirsi nella lotta al vertice, ma Laurent Mekies non vuole parlare di gerarchie definitive.

La Red Bull c'è, ma il venerdì non basta per fare pronostici

Mekies non si sbilancia: «Ferrari, McLaren, Mercedes e Red Bull sono tutte lì»

Dopo le prove libere del venerdì, è inevitabile guardare la classifica dei tempi e chiedersi se la Red Bull possa finalmente considerarsi una candidata concreta alla vittoria anche su una tipologia di circuito che, almeno sulla carta, in passato non le aveva sempre sorriso. È una lettura comprensibile, soprattutto osservando il trend delle ultime settimane, ma Mekies preferisce mantenere un approccio molto più cauto.

«È ancora troppo presto», spiega il team principal. «Non ci piace guardare il trend al venerdì. È vero che arriviamo da tre Gran Premi positivi come Monza, Madrid e Baku, ma sappiamo anche che su questo tipo di pista in passato, anche recentemente, abbiamo sofferto parecchio.»

Parole che raccontano una squadra consapevole dei propri progressi, ma anche dei limiti mostrati in contesti simili. In quest'ottica, Sepang è un circuito estremamente severo dal punto di vista tecnico, dove temperature elevate, degrado gomme e lunghi stint di gara possono modificare completamente i rapporti di forza nel corso del weekend.

Infatti, Mekies individua proprio nelle condizioni estreme il punto più delicato del lavoro svolto venerdì.

«C'è un caldo estremo e tutti stanno lavorando sulle gomme per ritrovare la finestra giusta della vettura in queste condizioni. Questo può ancora cambiare parecchio l'ordine dei valori per domani.»

È una valutazione condivisa da gran parte del paddock: su una pista dove il degrado può diventare decisivo, trovare il corretto equilibrio tra prestazione e gestione delle gomme vale spesso più di un tempo veloce nelle prove libere.

Più che la qualifica, sarà la domenica a decidere tutto

Se c'è un aspetto che emerge chiaramente dalle parole di Mekies, è che la Red Bull sta già guardando oltre il sabato. La sensazione all'interno del team è che la qualifica possa avere un peso inferiore rispetto a quello visto negli ultimi appuntamenti.

«Ferrari c'è, McLaren c'è, Mercedes c'è e ci siamo anche noi», osserva Mekies, descrivendo un vertice estremamente compatto. Una situazione che rende difficile individuare un favorito e che sposta inevitabilmente l'attenzione sulla gestione della gara.

Per il team principal della Red Bull, infatti, la vera chiave del weekend potrebbe essere il passo che il team austriaco potrà offrire ai suoi piloti nella giornata di domenica.

«Probabilmente qui si parla di chi trova il vero passo gara piuttosto che della qualifica, visto il degrado che ci aspettiamo di avere.»

È una lettura che trova conferma nelle caratteristiche storiche di Sepang. Il circuito malese ha spesso premiato le squadre capaci di interpretare meglio la gestione delle gomme piuttosto che quelle semplicemente più veloci sul giro secco. E con vetture così vicine tra loro, ogni dettaglio strategico potrebbe diventare decisivo.

Per questo Mekies preferisce non spingersi oltre.

«C'è ancora tanto lavoro da fare questo weekend, ma la squadra è partita bene ed è ben concentrata.»

Una frase apparentemente semplice, ma che racconta bene lo stato d'animo della Red Bull: fiducia, sì, mentre per l'entusiasmo ci sarà tempo.

]]>
Fri, 2 Oct 2026 17:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32986/1/mekies-non-si-sbilancia-ferrari-mclaren-mercedes-e-red-bull-sono-tutte-li
Hamilton ancora nei guai per impeding: la decisione della FIA https://www.formula1.it/news/32985/1/hamilton-ancora-nei-guai-per-impeding-la-decisione-della-fia Ancora un episodio di impeding per Lewis Hamilton e, questa volta, la FIA ha individuato una responsabilità precisa anche nel muretto Ferrari. Durante la seconda sessione di prove libere del GP del Bahrain a Sepang, il britannico ha ostacolato Gabriel Bortoleto all’ingresso di curva 9, ricevendo un warning, mentre alla Scuderia è stata inflitta una multa di 10.000 euro.

La dinamica è abbastanza chiara. Hamilton procedeva lentamente, a circa 80-85 km/h, mentre Bortoleto sopraggiungeva alle sue spalle a circa 240 km/h. Una differenza di velocità nell’ordine dei 155-160 km/h. Il pilota Ferrari si è spostato dal centro della pista verso la traiettoria ideale proprio alla fine del rettilineo, costringendo il brasiliano a frenare e ad effettuare una manovra evasiva.

Ci sono però alcune attenuanti importanti. Lo specchietto destro della SF-26 di Hamilton era danneggiato e il pilota non aveva ricevuto alcuna comunicazione radio sull’arrivo della monoposto numero 5. Bortoleto, inoltre, si trovava in un out lap e non in un giro lanciato. Proprio per questo la Ferrari ha spiegato agli steward che normalmente, in circostanze simili, non viene effettuato un avvertimento via radio.

Una spiegazione che, questa volta, si è rivelata insufficiente. Gli steward hanno infatti valutato anche la possibilità di classificare l’episodio come dangerous impeding, considerando l’elevata differenza di velocità e il fatto che Hamilton, sapendo di avere uno specchietto danneggiato, avrebbe dovuto prestare maggiore attenzione prima di tornare sulla traiettoria. Il controllo mantenuto da Bortoleto e il fatto che non fosse impegnato in un push lap hanno contribuito a limitare le conseguenze.

Per Hamilton arriva quindi il warning previsto come sanzione standard per un impeding durante una sessione di prove libere. La multa di 10.000 euro comminata alla Ferrari è invece la parte più interessante della decisione: il team sapeva che lo specchietto era danneggiato e, secondo gli steward, avrebbe quindi dovuto avvertire Hamilton dell’arrivo di vetture significativamente più veloci, indipendentemente dal fatto che fossero o meno impegnate in un giro lanciato.

È un aspetto sul quale Ferrari dovrà lavorare, anche perché non è la prima volta in questa stagione che Hamilton finisce sotto investigazione e viene sanzionato, direttamente o attraverso il team, per situazioni legate all’impeding. Episodi differenti tra loro, ma che riportano con una certa frequenza allo stesso problema.

Hamilton ancora nei guai per impeding: la decisione della FIAHamilton ancora nei guai per impeding: la decisione della FIA

]]>
Fri, 2 Oct 2026 15:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32985/1/hamilton-ancora-nei-guai-per-impeding-la-decisione-della-fia
Joshua Durksen, al via la quarta stagione in Formula 2: nel 2027 correrà con Hitech https://www.formula1.it/news/32984/1/joshua-durksen-al-via-la-quarta-stagione-in-formula-2-nel-2027-correra-con-hitech Nell'attesa di scoprire come si evolverà la situazione riguardo il finale di stagione della Formula 2, il team Hitech ha confermato che Joshua Duerksen farà parte della propria line-up per la stagione 2027. Il pilota paraguaiano, attualmente in forza ad Invicta, è il primo ad essere stato confermato nella formazione della scuderia britannica per il prossimo anno.

Quello che si appresta ad iniziare sarà il suo quarto anno in categoria. Ha debuttato in F2 infatti nel 2024 e da allora ha conquistato otto vittorie e sedici podi.

In vista del passaggio alla Hitech, il pilota di sviluppo Mercedes ha dichiarato di essere molto entusiasta di entrare a far parte della scuderia per la prossima stagione: "Sono incredibilmente entusiasta di entrare a far parte della Hitech per la stagione 2027 di Formula 2".

"La Hitech ha dimostrato per molti anni di essere una delle scuderie più competitive della Formula 2 e sono molto orgoglioso di avere l’opportunità di correre con loro. Non vedo l’ora di conoscere tutti, di iniziare a lavorare insieme e di vedere cosa riusciremo a ottenere. La nuova vettura per il 2027 ci offre un’altra sfida entusiasmante e sono davvero motivato a iniziare. Voglio continuare a crescere, lottare per le vittorie e ottenere i migliori risultati possibili su tutti i circuiti. Sono fiducioso che insieme potremo raggiungere grandi traguardi nella prossima stagione".

Jan Sumann, capo degli ingegneri Hitech in F2, ha aggiunto: "Siamo molto lieti di dare il benvenuto a Joshua alla Hitech per il 2027. È un pilota che ha già dimostrato di saper vincere in Formula 2 e abbiamo potuto constatare in prima persona, dal muretto dei box, la velocità e l’abilità in gara che mette in campo".

"Ha continuato a crescere durante tutta la sua permanenza nel campionato e ha dimostrato di saper ottenere risultati e dare il meglio di sé sotto pressione. Porta con sé un’esperienza preziosa, soprattutto in vista del 2027 e della sfida di comprendere l’evoluzione della vettura di F2. Joshua è ambizioso, motivato e ha già ottenuto grandi risultati in Formula 2, ma è chiaro che vuole di più. Non vediamo l’ora di lavorare con lui e di vedere cosa riusciremo a ottenere insieme nella prossima stagione".

Foto copertina www.fiaformula2.com

]]>
Fri, 2 Oct 2026 13:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32984/1/joshua-durksen-al-via-la-quarta-stagione-in-formula-2-nel-2027-correra-con-hitech
Horner in Ferrari? Brundle svela la verità dopo la telefonata https://www.formula1.it/news/32983/1/horner-in-ferrari-brundle-svela-la-verita-dopo-la-telefonata Dopo tutte le speculazioni e i rumors che sono circolati nei giorni scorsi riguardo Christian Horner ed un suo ipotetico futuro in Ferrari come team principal, Martin Brundle ha rivelato di aver parlato al telefono con il britannico proprio di questo argomento. 

La conferma è arrivata durante la diretta di Sky Sports F1 UK dedicata al Gran Premio del Bahrain di questo fine settimana. Brundle ha espresso il proprio parere sul clima di attenzione che circonda attualmente la scuderia italiana e ha fatto luce sulla posizione di Horner riguardo a un suo potenziale arrivo a Maranello. 

"Essere un pilota o il team principal della Ferrari è il lavoro migliore e peggiore della F1 allo stesso tempo, a causa della pressione e del fatto che la linea che separa l’eroe dal fallito è a volte sottilissima: o sei straordinario o sei inutile. Devi saperti muovere in questa situazione".

"Questa settimana si è parlato molto di Christian Horner, così l’ho chiamato e mi ha detto: 'In un’intervista mi sono espresso in modo educato e rispettoso nei confronti della Ferrari e la cosa ha suscitato un gran clamore…'. Insomma, riuscite a immaginare Lewis e Christian che lavorano insieme dopo il 2021? Sarebbe una dinamica interessante".

Brundle ritiene che non avrebbe senso che la Ferrari cambiasse il proprio leader e ha paragonato la situazione al "valzer" dei dirigenti che si vede spesso nel calcio: "Non ha senso continuare a cambiare il personale chiave, lo si vede nel calcio. Anche il ruolo di un team principal è cambiato in modo piuttosto drastico. Devono solo mantenere la calma e sostenersi a vicenda".

Anche lo stesso Vasseur, intervenuto ai microfoni dei media proprio stamattina, riferendosi al recente commento di Lewis Hamilton ha avvertito che puntare il dito contro qualcuno sarebbe un "errore madornale".

"Nei momenti positivi, vinciamo come squadra. Nei momenti negativi, soffriamo come squadra. E non voglio parlare di un singolo individuo o altro. Onestamente, penso che sarebbe un errore enorme iniziare a non essere uniti. Abbiamo avuto un buon inizio di stagione, e di sicuro non è abbastanza.Vogliamo ottenere di più, vogliamo vincere di più, vogliamo vincere il campionato. Ma, tutto sommato, abbiamo avuto un inizio positivo. Stiamo faticando nelle ultime due gare, ma speriamo di riprenderci presto grazie agli sviluppi e di tornare al ritmo originale che avevamo".

]]>
Fri, 2 Oct 2026 12:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32983/1/horner-in-ferrari-brundle-svela-la-verita-dopo-la-telefonata
Ferrari, arriva un aiuto inatteso per Vasseur: «È l'uomo giusto» https://www.formula1.it/news/32982/1/ferrari-arriva-un-aiuto-inatteso-per-vasseur-e-l-uomo-giusto La Formula Uno, nel corso di questo fine settimana, è impegnata in Malesia, dove si sta disputando il GP del Bahrain, che ha velocemente mandato in archivio il GP d’Azerbaigian a Baku. Una rapida successione per molti più che positiva, a cominciare dalla Ferrari, che aveva vissuto la tre giorni azera con poca serenità e tante voci che aleggiavano sul team.

Molte, infatti, erano state le speculazioni sulla posizione di Frederic Vasseur, che avevano tenuto banco, distratto il team dal focus primario e non permesso, oltre ai chiari e noti limiti tecnici della SF-26, di cogliere un bel risultato, allungando la serie di gare negative e senza podio della Scuderia.

Vasseur e Horner

Il team principal Ferrari, lo ricordiamo, era finito nell’occhio del ciclone sia per la serie negativa di risultati che ha accompagnato il team di Maranello nelle ultime settimane, sia a causa dell’intervista rilasciata da Christian Horner al Times, in cui l’ex Red Bull si era offerto senza mezzi termini alla Scuderia di Maranello. Parole da molti viste come non casuali e anticipatrici dell'addio del francese.

Sulla questione molto, in questi giorni, è stato scritto e in molti ne hanno parlato. Tutti, nei fatti, come è stato possibile vedere nel corso della conferenza stampa dedicata ai team principal del venerdì di Sepang, in cui il team principal della Williams, James Vowles, ha speso parole a difesa di Frederic Vasseur, che ha prontamente ringraziato il collega.

Vowles in soccorso

"Di solito ci prendiamo a pugni in faccia e ci pugnaliamo alle spalle, ma la Ferrari si trova nella posizione migliore che abbia avuto da un po’ di tempo a questa parte in campionato", sono state le parole del boss del team di Grove, che per prima cosa ha tenuto a sottolineare i progressi che, in modo innegabile, la Scuderia ha compiuto nel corso del campionato.

Non solo, poiché oltre ai risultati, la Rossa si è mostrata attiva e vitale anche dal punto di vista tecnico, come da anni non accadeva. Motivo per cui paiono, a tratti, eccessive le critiche alla gestione Vasseur. "Quest’anno hanno introdotto innovazioni sulla vettura, come l’ala posteriore e lo scarico, che tutti abbiamo copiato. È una scuderia che sta ottenendo risultati brillanti. Per me personalmente non c’è alcun dubbio che Fred sia la persona giusta per questo ruolo".

Foto copertina www.ferrari.com

]]>
Fri, 2 Oct 2026 12:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32982/1/ferrari-arriva-un-aiuto-inatteso-per-vasseur-e-l-uomo-giusto
GP Bahrain, FP2: Leclerc primo, ma Verstappen c’è. Mercedes fatica https://www.formula1.it/news/32981/1/gp-bahrain-fp2-leclerc-primo-ma-verstappen-c-e-mercedes-fatica Nella seconda sessione di Prove Libere del GP del Bahrain, è stato Charles Leclerc a imporsi, con il tempo di 1:37.528. Dietro di lui chiudono la top 3 Hadjar e Norris, racchiusi in un decimo e mezzo. Ricordiamo, però, che il francese della Red Bull ha una power unit nuova e dovrà scontare 5 posizioni di penalità. Quarto posto per Max Verstappen, che non ha fatto giri lanciati, e quinto per Lewis Hamilton. L'inglese sarà poi investigato a fine sessione per un impeding su Bortoleto. Solo settime e ottave le Mercedes aggiornate, che lamentano problemi di messa a punto.

La sintesi delle FP2

GP Bahrain, FP2: Leclerc primo, ma Verstappen c’è. Mercedes fatica

Appena la pitlane si è aperta, tutti i piloti sono scesi in pista: dai radar, infatti, c'era un rischio di pioggia fino al 90%, che però non è mai arrivata. Max Verstappen si è messo subito a dettare il ritmo con gomma gialla, dando ben 2 decimi alla prima Mercedes. Poco dopo, il team di Brackley ha richiamato entrambe le vetture per un cambio di mescole, montando la soft. I tempi dei due erano buoni, presumibilmente lontani da quelli della qualifica, ma per gli ingegneri era importante studiare il degrado su un asfalto definito molto abrasivo. Le W17, però, non si sono mai accese come sperato: dall'Inghilterra il team ha portato diversi aggiornamenti e, stando alle parole di Bradley Lord, stanno facendo esperimenti con il set-up.

Nel mentre, altri piloti hanno girato con il cinturato rosso. Tra gli errori e le scodate di Russell e Antonelli, Hamilton e Piastri si sono infilati nella top 3. Poco dopo il suo giro lanciato, però, il sette volte iridato si è trovato nella traiettoria di Bortoleto, frenando il suo crono veloce; l'impeding sarà investigato dopo la sessione, ma probabilmente non si trasformerà in penalità.

A metà della sessione, Charles Leclerc occupava la prima posizione, seguito da Hadjar e Norris. Questi piloti, come altri, erano impegnati in simulazioni di long run con le gomme soft, mentre Verstappen provava ancora le medie. Appena l'olandese è rientrato, la direzione gara ha fatto uscire una Virtual Safety Car, in quanto la vettura di Bortoleto si era fermata a bordo pista. Una sessione abbastanza incandescente per il brasiliano, che sorpassava avversari a destra e a manca, finendo più volte fuori pista. Le Prove Libere 2 si sono concluse senza altri giri lanciati.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

]]>
Fri, 2 Oct 2026 11:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32981/1/gp-bahrain-fp2-leclerc-primo-ma-verstappen-c-e-mercedes-fatica
Sette team aggiornano le monoposto a Sepang: Mercedes stravolge la W17 https://www.formula1.it/news/32905/1/sette-team-aggiornano-le-monoposto-a-sepang-mercedes-stravolge-la-w17 La FIA ha pubblicato il documento riepilogativo di tutti gli aggiornamenti portati dalle scuderie al Gran Premio del Bahrain 2026, quest'anno disputato a Sepang. Sono sette le squadre che hanno dichiarato novità tecniche: McLaren, Mercedes, Red Bull, Ferrari, Visa Cash App Racing Bulls, Haas e Alpine.

Il tema dominante è ancora una volta la ricerca di carico locale e qualità dei flussi verso il retrotreno. Fondo, diffusore e gestione aerodinamica della zona posteriore tornano al centro dello sviluppo, mentre le particolari condizioni di Sepang spingono alcune squadre a intervenire anche sul raffreddamento, soprattutto per quanto riguarda power unit e freni.

Il pacchetto nettamente più importante è quello della Mercedes, che modifica sette aree della W17. Gli interventi partono dal Floor Board e proseguono lungo il bordo d’ingresso, gli elementi laterali e il corpo del fondo, coinvolgendo poi sospensione, brake corner e carrozzeria posteriore. Il filo conduttore è aumentare il carico locale, migliorare l’alimentazione del diffusore e rendere più robusto il comportamento aerodinamico nell’intero campo operativo.

Interessante anche la direzione scelta sulla carrozzeria posteriore. La Mercedes riduce i volumi e accentua la rampa laterale per aumentare il downwash verso fondo e zona della ruota posteriore: una filosofia che, almeno concettualmente, sembra avvicinarsi a quella utilizzata dalla McLaren prima di Baku. Proprio in Azerbaijan la squadra di Woking aveva invece cambiato direzione, abbandonando parte di quella soluzione per una carrozzeria più ondulata e scavata, con concetti più vicini a quelli sviluppati dalla Red Bull. Non si tratta naturalmente di soluzioni identiche, ma è interessante osservare come le direzioni di sviluppo stiano iniziando a convergersi ma anche ad incrociarsi.

Più circoscritti gli altri interventi. La Ferrari evolve il diffusore con una modifica non specifica per Sepang, mentre la Red Bull continua a lavorare sul Floor Board per incrementare il carico mantenendo stabile il flusso dietro le ruote anteriori. La Racing Bulls interviene invece sulle due estremità della monoposto, ampliando il range di bilanciamento dell’ala anteriore e migliorando l’efficienza degli elementi di supporto dell’ala posteriore.

Le condizioni ambientali della Malesia emergono invece chiaramente nel lavoro della McLaren e dell’Alpine: la prima introduce una carrozzeria ad alta capacità di raffreddamento, mentre la seconda aumenta lo smaltimento termico dei freni anteriori. La Haas porta infine una configurazione aggiuntiva della Rear Impact Structure per affinare il comportamento della vettura sul circuito.

La Williams, l’Aston Martin, l’Audi e la Cadillac non hanno invece dichiarato aggiornamenti per il weekend di Sepang.

Ecco tutte le modifiche ufficiali portate dalle squadre al GP del Bahrain 2026.

McLaren

La McLaren porta a Sepang una nuova configurazione della carrozzeria dedicata alla gestione termica. La nuova Coke/Engine Cover è stata progettata per aumentare la portata d’aria destinata al raffreddamento, rispondendo alle elevate richieste di questo appuntamento e dei prossimi circuiti.

Sette team aggiornano le monoposto a Sepang: Mercedes stravolge la W17

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Coke/Engine Cover Specifico per il circuito - Range di raffreddamento Carrozzeria ad alta capacità di raffreddamento Per soddisfare le elevate esigenze di raffreddamento di questo circuito e dei prossimi appuntamenti, è stata progettata una nuova copertura motore finalizzata ad aumentare la portata massica dell’aria di raffreddamento.

 

Mercedes

La Mercedes porta il pacchetto più esteso del weekend, con sette aree interessate. Il lavoro è fortemente concentrato sul fondo e sulla qualità dei flussi diretti verso il retrotreno: cambiano Floor Board, bordo d’ingresso, zona laterale e diffusore, mentre sospensione, brake corner e carrozzeria posteriore vengono riprogettati per lavorare insieme al nuovo campo aerodinamico. L’obiettivo è aumentare il carico locale, migliorare l’alimentazione del diffusore e rendere più stabile la piattaforma nelle differenti condizioni di funzionamento.

Sette team aggiornano le monoposto a Sepang: Mercedes stravolge la W17

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Floor Board Prestazioni - Carico locale Elementi orizzontali riprofilati e nuovo elemento superiore verticale scanalato Gli elementi riprofilati e i nuovi elementi verticali migliorano la distribuzione locale della pressione, riducono le separazioni ai limiti del campo operativo e migliorano il flusso verso il posteriore della vettura, aumentando il carico.
Floor Leading Edge Prestazioni - Condizionamento dei flussi Elementi riprofilati e aggiunta di ulteriori elementi con effetto downwash Gli elementi aggiuntivi con effetto downwash aumentano il carico locale e l’outwash, migliorando il flusso verso il posteriore della vettura e incrementando il carico generato dalla parte posteriore del fondo.
Floor Corner Prestazioni - Condizionamento dei flussi Aggiunta di ulteriori slot ed elementi riprofilati La disposizione degli slot nella zona laterale del fondo è stata riottimizzata per aumentare il carico locale e migliorare il flusso diretto verso il diffusore, incrementando di conseguenza il carico al posteriore.
Floor Body Prestazioni - Carico locale Riprofilati il tetto del diffusore, la parete laterale e la winglet La nuova ottimizzazione del tetto e della parete laterale del diffusore aumenta il carico locale e migliora la robustezza aerodinamica lungo l’intero campo operativo.
Rear Suspension Prestazioni - Carico locale Carenature della sospensione riprofilate L’orientamento aerodinamico di tirante e semiasse è stato ridistribuito per aumentare il carico locale e migliorare l’interazione con la winglet del diffusore e con gli elementi del tamburo posteriore.
Rear Corner Prestazioni - Carico locale Modificate apertura e posizione delle winglet posteriori Corda e posizione delle winglet del tamburo posteriore sono state riottimizzate per lavorare insieme alle nuove carenature e migliorare il controllo della scia dello pneumatico posteriore nell’intero campo operativo.
Rear Bodywork Prestazioni - Condizionamento dei flussi Volume ridotto e rampa laterale più pronunciata La riduzione del volume e l’aumento della rampa laterale incrementano il downwash verso il fondo e il tamburo posteriori, generando maggiore carico locale.

 

Red Bull

La Red Bull prosegue lo sviluppo del fondo con una modifica molto localizzata al Floor Board. La nuova geometria punta a estrarre maggiore carico nella zona mantenendo stabile il flusso aerodinamico dietro gli pneumatici anteriori, un’area particolarmente sensibile per il funzionamento del resto del fondo.

Sette team aggiornano le monoposto a Sepang: Mercedes stravolge la W17

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Floor Board Prestazioni - Carico locale Geometria del Floor Board rivista Applicato alla geometria esistente del fondo, il nuovo Floor Board rappresenta un’evoluzione studiata per generare maggiore carico localmente, mantenendo al tempo stesso stabile il flusso dietro gli pneumatici anteriori.

 

Ferrari

La Ferrari introduce un affinamento molto localizzato del diffusore. Non si tratta di una soluzione specifica per Sepang, ma di un vero sviluppo prestazionale: viene modificata la cascata di winglet nella zona esterna del diffusore per ottenere un incremento del carico aerodinamico lungo l’intero campo operativo della vettura.

Sette team aggiornano le monoposto a Sepang: Mercedes stravolge la W17

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Diffuser Prestazioni - Carico locale Sviluppo dell’elemento a cascata delle winglet esterne del diffusore Non specifico per Sepang, questo sviluppo molto localizzato attorno alla cascata di winglet del diffusore fornisce un incremento favorevole del carico aerodinamico lungo l’intero campo operativo della vettura.

 

Williams

La Williams non ha dichiarato aggiornamenti.


 

Visa Cash App Racing Bulls

La Racing Bulls interviene su entrambe le estremità della monoposto. All’anteriore viene utilizzato il flap a corda maggiore già introdotto nel precedente appuntamento, utile ad ampliare il range di carico e soddisfare le esigenze di bilanciamento di Sepang. Al posteriore vengono invece rivisti i componenti ausiliari dell’ala per migliorarne l’efficienza nella generazione di carico.

Sette team aggiornano le monoposto a Sepang: Mercedes stravolge la W17

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Wing Specifico per il circuito - Range di bilanciamento Nuovo flap anteriore Un flap con corda maggiore, introdotto nel precedente appuntamento, aumenta il carico che può essere generato dall’ala anteriore, soddisfacendo le esigenze di bilanciamento aerodinamico richieste da questo circuito.
Rear Wing Prestazioni - Carico locale Componenti ausiliari dell’ala posteriore rivisti Un design migliorato dei componenti di supporto dell’ala posteriore consente all’ala di lavorare in modo più efficace, aumentando l’efficienza del carico aerodinamico generato.

 

Aston Martin

L’Aston Martin non ha dichiarato aggiornamenti.


 

Haas

La Haas porta una configurazione aggiuntiva della Rear Impact Structure. Non si tratta di un grande sviluppo aerodinamico, ma di una soluzione che consente alla squadra di affinare in maniera più mirata le caratteristiche della monoposto in funzione delle esigenze specifiche del circuito.

Sette team aggiornano le monoposto a Sepang: Mercedes stravolge la W17

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Rear Impact Structure Prestazioni - Carico locale Geometria aggiornata della Rear Impact Structure Sarà disponibile in pista una configurazione aggiuntiva della Rear Impact Structure, che consentirà una regolazione mirata delle caratteristiche della vettura per questo circuito.

 

Audi

L’Audi non ha dichiarato aggiornamenti.


 

Alpine

L’Alpine interviene sulla gestione termica dell’avantreno. L’uscita del tamburo anteriore viene modificata per aumentare la capacità di raffreddamento dei freni, una necessità particolarmente importante sui circuiti con elevate richieste termiche come Sepang.

Sette team aggiornano le monoposto a Sepang: Mercedes stravolge la W17

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Corner Prestazioni - Raffreddamento dei freni Uscita del tamburo anteriore rivista L’uscita del tamburo anteriore è stata ridotta per aumentare la capacità di raffreddamento dei freni, migliorando la gestione termica sui circuiti più impegnativi.

 

Cadillac

La Cadillac non ha dichiarato aggiornamenti.

 

GP Bahrain 2026: guida completa

Questo è il quinto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre a tutti gli aggiornamenti ufficiali e alla tabella delle componenti della power unit utilizzate, trovano spazio l’analisi tecnica e le prime immagini dalla pitlane, lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l’analisi su frenate e rigenerazione energetica e la programmazione TV e streaming del GP di Bahrain 2026.

]]>
Fri, 2 Oct 2026 10:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32905/1/sette-team-aggiornano-le-monoposto-a-sepang-mercedes-stravolge-la-w17
LIVE - Prove Libere 2 GP Bahrain 2026 https://www.formula1.it/news/32979/1/live-prove-libere-2-gp-bahrain-2026 Buongiorno a tutti/e amici e amiche di Formula1.it e bentornati qui per seguire con noi anche la seconda sessione di Prove Libere del weekend di Sepang. Ricordiamo infatti che la Formula 1 ha deciso di spostare in Malesia l’evento originariamente programmato in Bahrain, a causa dei conflitti in Medio Oriente, permettendo così al campionato di proseguire regolarmente e di garantire lo svolgimento

Dopo i primi sessanta minuti d'attività disputati nella mattinata italiana, alle 06:30, ripartiamo da una classifica che vede Max Verstappen davanti a tutti e con George Russell e Isack Hadjar alle sue spalle. La Ferrari sembra invece ripartire esattamente dalle posizioni in cui aveva terminato la gara a Baku. La prima delle due Rosse è infatti quella di Charles Leclerc e si trova in quarta piazza, Hamilton è invece sesto.

Nell'attesa che il semaforo diventi verde alla fine della pit lane vi ricordiamo la fornitura Pirelli deliberata per questi tre giorni: le mescole scelte sono infatti Hard C2, Medium C3 e Soft C4. (foto: grafica Pirelli).

LIVE -Prove Libere 2 GP Bahrain 2026

Apertura pit lane: 10:00 italiane. Diretta alle ore 09:45.


LIVE

11:05 - Per il momento è tutto amici e amiche di Formula1.it. Ringraziandovi per essere stati con noi durante questa diretta, vi diamo appuntamento per le PL3 che si svolgeranno domani mattina alle 06:30 orario italiano.

Buona giornata.

Giuseppe Cianci

11:00 - Finisce qui la seconda sessione di prove libere del weekend. Questa la classifica dopo i sessanta minuti di attività:

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Charles Leclerc Ferrari 1:37.528
2 Isack Hadjar Red Bull 1:37.627
3 Lando Norris McLaren 1:37.665
4 Max Verstappen Red Bull 1:37.785
5 Lewis Hamilton Ferrari 1:37.833
6 Oscar Piastri McLaren 1:37.899
7 George Russell Mercedes 1:38.020
8 Kimi Antonelli Mercedes 1:38.060
9 Liam Lawson Racing Bulls 1:38.496
10 Pierre Gasly Alpine 1:38.588
11 Arvid Lindblad Racing Bulls 1:38.880
12 Gabriel Bortoleto Audi 1:39.051
13 Nico Hulkenberg Audi 1:39.109
14 Esteban Ocon Haas 1:39.361
15 Fernando Alonso Aston Martin 1:39.478
16 Oliver Bearman Haas 1:39.706
17 Carlos Sainz Williams 1:39.930
18 Lance Stroll Aston Martin 1:40.150
19 Valtteri Bottas Cadillac 1:40.186
20 Alexander Albon Williams 1:40.221
21 Sergio Perez Cadillac 1:40.938
22 Franco Colapinto Alpine 1:43.391

Virtual Safety Car

10:57 - Problemi per Gabriel Bortoleto fermo a bordo pista.

Ottimo il passo gara in 1:45.7 di George Russell, soprattutto se paragonato al numero di giri effettuati (17).

Iniziano adesso gli ultimi 10 minuti della sessione.

10:42 - Bagarre in pista tra Bortoleto e Lindblad che continuano a sorpassarsi a vicenda da diversi giri.

10:35 - Charles Leclerc inizia la sua simulazione gara in 1:43.055.

10:30 - Lavoro differenziato in casa Red Bull: Isack Hadjar torna in pista con la gomma rossa per continuare il lavoro di simulazione qualifica e mette a segno un giro in 1:37.627 che gli vale la seconda posizione momentanea. Max Verstappen sta invece simulando la gara in 1:43.513.

10:28 - Lando Norris sale al secondo posto in 1:37.665.

10:24 - Miglior giro per Charles Leclerc che con la gomma rossa abbassa di 137 millesimi il crono di Verstappen. 1:37.528 è adesso il nuovo best lap.

10:20 - Errore di George Russell all'ultima curva che, dopo aver perso il punto di frenata, è andato lungo, ed è stato dunque costretto a rientrare in pit lane. Antonelli invece, nonostante la gomma morbida, ha fermato il cronometro sull'1:38.060, non migliorandosi.

10:18 - Il duo della Mercedes è tornato in pista con la gomma rossa: inizia per loro la simulazione di qualifica.

Il grip della pista sembra essere molto peggiorato rispetto a quanto visto durante le FP1. I piloti stanno infatti faticando a trovare il ritmo.

10:10 - Dopo i primi 10 minuti di attività la top 5 vede Verstappen al comando, seguito da Russell, Leclerc, Antonelli e Hamilton. Tutti hanno fatto segnare un giro lanciato utilizzando le gomme medie.

10:08 - Max Verstappen lamenta via radio dei problemi con la sua posizione di guida. Il quattro volte campione del mondo trova "diverso" il sedile ogni volta che entra in macchina questo fine settimana.

10:05 - Dopo il primo giro lanciato è Max Verstappen il più veloce in pista. L'olandese ha fermato il cronometro sull'1:37.785

Le previsioni meteo preoccupano tutte le scuderie. L'arrivo della pioggia causerebbe non pochi ritardi al programma dei team. Per questa ragione tutte le monoposto sono scese immediatamente in pista per iniziare il loro lavoro.

10:00 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la seconda sessione di prove libere!

09:55 - I piloti si stanno preparando a scendere in pista. La sessione inizierà tra soli cinque minuti.

09:50 - Guardando i dati che arrivano dal tracciato possiamo notale che la temperatura dell'aria è di 33.6 C°, mentre quella della pista in questo momento sta toccando i 62 C°.

Amiche e amici di Formula1.it bentornati, Io sono Giuseppe Cianci e vi farò compagnia durante questa ora di prove libere.

Foto copertina x.com

]]>
Fri, 2 Oct 2026 09:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32979/1/live-prove-libere-2-gp-bahrain-2026
Haas, addio Ocon. Komatsu svela il retroscena: «Era arrivato il momento di cambiare» https://www.formula1.it/news/32980/1/haas-addio-ocon-komatsu-svela-il-retroscena-era-arrivato-il-momento-di-cambiare Mercoledì Esteban Ocon ha ufficializzato che, al termine della stagione in corso, lascerà la Haas. Questa decisione mette fine a un biennio del francese con la scuderia americana, che dovrebbe inoltre confermare per il 2027 Ollie Bearman, altro pilota della Ferrari Driver Academy, proprio come Rafael Camara.

Giovedì, durante il media day di Sepang, in vista del Gran Premio del Bahrein in Malesia, Ocon ha fatto capire di essere a conoscenza dei motivi per cui è stato escluso e, pur scegliendo di non rivelarli, ha affermato che non è dovuto alle prestazioni in pista. Komatsu però, parlando anch’egli con i giornalisti presenti in Malesia, ha fornito la sua versione dei fatti, lasciando intendere ciò che molti potrebbero interpretare come una presunta incostanza da parte del trentenne.

"Immagino dipenda da cosa intenda per 'prestazioni'. Le prestazioni comprendono tutto. Ovviamente, quando le cose vanno per il verso giusto, come si è visto nelle gare precedenti, lui è uno dei più rapidi. Ha una velocità incredibile, un talento straordinario ed è in grado di gareggiare a livelli altissimi, quindi quando tutto va per il verso giusto è fantastico".

"Da Budapest siamo concentrati per fare il meglio possibile e, anche a Zandvoort ha fatto lo stesso. A Monza, la nostra vettura sul lato del box di Esteban non funzionava molto bene, ma anche in quel caso ha saputo trarne il meglio; poi a Madrid e a Baku ha dato il meglio di sé, quindi non vedo l’ora di concludere la stagione alla grande insieme a lui, perché stiamo vedendo e sappiamo di cosa è capace, ed è proprio su questo che ci stiamo concentrando".

Quando gli è stato chiesto con insistenza se le prestazioni precedenti alla gara in Ungheria avessero influito sulla decisione di sostituire Ocon, Komatsu ha evitato di addentrarsi troppo nell’argomento, ma ha fatto ancora una volta un’osservazione potenzialmente rilevante.

"Onestamente non voglio entrare nei dettagli, perché certe cose di cui abbiamo discusso con i piloti rimangono davvero private, ma anche guardando al quadro generale, penso che fosse arrivato il momento di apportare un cambiamento".

"La sua etica del lavoro è davvero ottima e ci ha portato una grande esperienza. Ovviamente, è stato il primo pilota che abbiamo ingaggiato ad aver già vinto una gara, portando quindi quella dimensione che, come squadra, ci mancava. La combinazione tra Esteban, che ormai vanta dieci anni di esperienza in Formula 1, è un vincitore di gare e un pilota che sa sempre arrivare al traguardo, e un nuovo talento entusiasmante come Oliver Bearman è stata davvero ottima. Quest’anno non è più un esordiente, mentre lo era la scorsa stagione, e credo che questa coppia abbia funzionato molto bene".

Concludendo il suo intervento ha poi aggiunto: "Sono molto contento che lo abbiamo ingaggiato un anno e mezzo fa e che abbiamo trascorso questi bei momenti insieme. Ora il nostro unico obiettivo sono le altre otto gare per chiudere davvero in bellezza.  Penso che sia lui che la squadra se lo meritino. E sono sicuro che, se ci concentriamo su questo senza lasciarci distrarre da altro, allora potremo raggiungerlo".

]]>
Fri, 2 Oct 2026 09:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32980/1/haas-addio-ocon-komatsu-svela-il-retroscena-era-arrivato-il-momento-di-cambiare
Mercedes, nuova penalità per Antonelli? L'inedita mossa del team https://www.formula1.it/news/32971/1/mercedes-nuova-penalita-per-antonelli-l-inedita-mossa-del-team- Kimi Antonelli potrebbe arrivare al termine della stagione senza dover scontare una nuova penalità legata alla sostituzione di componenti della power unit sulla sua Mercedes. Nulla è ancora certo, ma il team di Brackley sta conducendo le proprie valutazioni nel tentativo di attuare il piano di completare il campionato usando solo il materiale già a disposizione del pilota bolognese, ovvero le unità omologate da inizio anno fino a Monza.

E in quest'ottica, a Sepang arriverà una buona notizia, visto che sulla monoposto di Antonelli tornerà la power unit con cui Kimi aveva iniziato il fine settimana di Baku, prima dello stop a metà FP1. (Il problema aveva innescato un principio d’incendio, prima che l'unità venisse rimossa dalla monoposto e sostituita con quella che aveva esordito a Monza). Dopo accurati controlli, l'unità è tornata a disposizione dei tecnici, ripristinata e preparata per tornare in pista.

Sepang cruciale

Pertanto, quella arrivata alla vigilia della tappa malese è una notizia importante per l’obiettivo Mercedes di completare la stagione con il materiale già omologato per Kimi, evitando un’ulteriore penalità sulla griglia in una fase decisiva della corsa al mondiale. Ma l’affidabilità delle unità disponibili sarà il fattore determinante per la riuscita o meno di questo piano che, al momento, sembra avere tutte le carte in regola per essere perseguito. E in quest'ottica c'è un altro elemento che gioca a favore di Antonelli.

Da tempo il lavoro ADUO della Mercedes è focalizzato sul turbocompressore, utile nelle gare di Città del Messico e San Paolo, dove l’altitudine rende il turbo particolarmente sollecitato. La soluzione Mercedes, di dimensioni più generose, dovrebbe garantire benefici. Ma la situazione delle unità smarcate da Antonelli offre un margine interessante.

Che chance...

Il pilota italiano, di fatto, ha impiegato solo tre turbocompressori, mentre Russell è già arrivato a quattro. Questo permetterà alla Mercedes di aggiornare la power unit numero 5 di Antonelli montando il turbo ADUO senza incappare in penalità. Una carta importante in vista della fase della stagione in cui le caratteristiche del nuovo componente dovrebbero garantire i maggiori benefici. Un quadro che spiega quanto accaduto a Baku, dove, dopo l’errore in qualifica che aveva relegato Antonelli alla sedicesima posizione, il team aveva deciso di non introdurre una nuova power unit.

In una gara già compromessa, quella poteva sembrare l’occasione ideale per aggiungere un'unità fresca al pool. La Mercedes, invece, ha deciso di proseguire con la PU di Monza per non rendere ancor più complicata la rimonta che Antonelli avrebbe dovuto affrontare, rispettando il programma originario, nella speranza di gestire il materiale disponibile e poter aggiornare la quinta unità col turbo ADUO. Se tutto andrà come previsto, Antonelli potrà affrontare il finale di stagione senza penalità e, allo stesso tempo, beneficiare dell’evoluzione del motore: ingrediente importante in una corsa iridata assai tirata.

Foto copertina x.com

]]>
Fri, 2 Oct 2026 08:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32971/1/mercedes-nuova-penalita-per-antonelli-l-inedita-mossa-del-team-
Regolamento 2027: le ali tipo «macarena» saranno penalizzate? https://www.formula1.it/news/32975/1/regolamento-2027-le-ali-tipo-macarena-saranno-penalizzate Nel corso della giornata di ieri, mentre erano in corso i primi appuntamenti media legati al Gran Premio del Bahrain, la Federazione internazionale ha rilasciato una nuova revisione della bozza che diverrà il regolamento tecnico 2027.

Molte sono le novità annidate nel testo, ma a colpire particolarmente è l’attenzione dedicata al paragrafo sulle ali mobili.

Queste ultime, assieme alle nuove Power Unit, rappresentano l’elemento di maggiore novità del regolamento 2026 e non è quindi un caso che si desideri effettuare degli aggiustamenti.

La FIA insiste sulla sicurezza

La Federazione, come era stato anticipato, è intervenuta per aumentare la sicurezza dei sistemi, reagendo al caso dell’ala mobile della Red Bull, che causò due rovinosi incidenti in sequenza a Max Verstappen.

Per questo motivo, nei paragrafi C3.10.10 e C3.11.6, che riguardano i sistemi di regolazione dell'ala anteriore e posteriore, è stato specificato:

“Il design deve essere tale da garantire che, in caso di guasto, il sistema ritorni nella posizione di "Corner Mode"; è necessario prendere in considerazione le modalità di guasto che impedirebbero al flap dell'ala anteriore (FW Flap) di tornare in tale posizione e ridurre al minimo i relativi rischi”

Ma non è tutto.
Ad attirare l’attenzione è stata la modifica del tempo di transizione tra le due modalità, ridotta per il 2027 da 400 ms a 300 ms.

Regolamento 2027: le ali tipo «macarena» saranno penalizzate?

Sebbene possa sembrare una modifica di poco conto, la riduzione del tempo di transizione potrebbe avere un effetto importante su alcune tipologie di meccanismi delle ali mobili, specialmente se piuttosto articolati.

Una penalizzazione per i sistemi rotanti?

I sistemi reversibili adottati da Ferrari, Red Bull e McLaren potrebbero quindi essere maggiormente penalizzati da questa modifica regolamentare, data la maggiore ampiezza dell’angolo spazzato in apertura e chiusura rispetto ai sistemi tradizionali, come quello, ad esempio, della Mercedes.

Non è escluso, quindi, che alcuni team possano essere costretti a modificare completamente il proprio sistema d’ala mobile, o a rivederlo profondamente in ottica 2027.

Fonte www.fia.com

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

]]>
Fri, 2 Oct 2026 08:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32975/1/regolamento-2027-le-ali-tipo-macarena-saranno-penalizzate
Quella volta che Perez rischiò 5 anni di squalifica https://www.formula1.it/news/32974/1/quella-volta-che-perez-rischio-5-anni-di-squalifica Una flebo per recuperare dopo il caldo di Sepang e una foto pubblicata con troppa leggerezza su Instagram. A due giorni dal GP del Bahrain in Malesia, vale la pena tornare su una storia che avrebbe potuto avere conseguenze pesantissime per Sergio Pérez.

A raccontare oggi il curioso retroscena è Otmar Szafnauer, che all’epoca era Chief Operating Officer della Force India e si ritrovò a gestire direttamente una situazione diventata improvvisamente molto più seria del previsto.

Siamo nel 2016. La Formula 1 corre a Sepang e Pérez, allora pilota della Force India, non sta bene. Il caldo e l’umidità della Malesia possono mettere duramente alla prova i piloti e, dopo la gara, il suo fisioterapista decide di somministrargli per via endovenosa degli elettroliti per favorire il recupero.

Il problema, come ricorda Szafnauer, non era tanto ciò che gli veniva somministrato, quanto il metodo utilizzato. Le infusioni endovenose sono infatti soggette alle norme antidoping e possono essere vietate al di fuori delle eccezioni previste.

Ma a trasformare una situazione già delicata in un vero caso fu lo stesso Pérez.

«Sergio, il genio, decide di pubblicarla su Instagram», racconta oggi Szafnauer con una certa ironia.

Nella fotografia il messicano appariva infatti con la flebo al braccio. Un’immagine che inevitabilmente attirò l’attenzione e fece scattare gli approfondimenti sulla procedura utilizzata.

Il calendario, intanto, non concedeva pause. Dopo Sepang la Formula 1 si trasferiva direttamente a Suzuka per il GP del Giappone e Szafnauer ricorda perfettamente il momento in cui si rese conto delle dimensioni assunte dalla vicenda.

«Atterrai in Giappone e il mio telefono esplose per questa storia».

A quel punto il dirigente Force India cercò una soluzione. Contattò Mark Gay, avvocato specializzato in diritto sportivo, e insieme a Julian Jakobi iniziò a lavorare per chiarire quanto accaduto.

Uno degli elementi centrali della difesa riguardava proprio le condizioni di Pérez: il pilota non stava bene e la flebo era stata utilizzata per reidratarlo. In presenza di una disidratazione tale da richiedere un ricovero ospedaliero, una somministrazione endovenosa avrebbe potuto rientrare nelle normali cure mediche.

La questione arrivò comunque fino agli organismi antidoping. Alla domanda se la FIA avesse investigato e se fosse stata coinvolta anche la WADA, Szafnauer risponde senza esitazioni: «Sì. Dovevano farlo».

Alla fine la situazione venne risolta, ma secondo il racconto dell’ex dirigente Force India il rischio corso da Pérez era enorme: «Era vicino, rischiava cinque anni di squalifica».

Una storia rimasta lontana dai grandi riflettori e riemersa dieci anni dopo proprio alla vigilia del ritorno della Formula 1 a Sepang.

«Adesso sarebbe stato facile», scherza Szafnauer riferendosi alla fotografia. «Avresti potuto dire: “È l’intelligenza artificiale”».

La risposta in studio arriva immediatamente, tra le risate: «Non sono sicuro che reggerebbe in tribunale».

]]>
Fri, 2 Oct 2026 07:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32974/1/quella-volta-che-perez-rischio-5-anni-di-squalifica
Colapinto, 15 posizioni di penalità in Malesia: weekend in salita https://www.formula1.it/news/32978/1/colapinto-15-posizioni-di-penalita-in-malesia-weekend-in-salita È un weekend complicato quello che aspetta Franco Colapinto in Malesia. Il pilota Alpine dovrà infatti scontare dieci posizioni di penalità in griglia, che si aggiungono alle cinque ricevute a Baku.

La nuova penalità è arrivata in seguito alla sostituzione del motore endotermico sulla monoposto dell'argentino. In aggiunta a questa, però, Colapinto dovrà scontare anche la sanzione ricevuta al Gran Premio di Baku, dove, alla ripartenza dopo la prima Safety Car provocata da Albon, aveva scatenato una tamponamento a catena dopo il contatto con il compagno di squadra Gasly.

Saranno dunque quindici le posizioni complessive da recuperare per il pilota Alpine chiamato a limitare i danni in un weekend che parte decisamente in salita.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

]]>
Fri, 2 Oct 2026 07:44:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32978/1/colapinto-15-posizioni-di-penalita-in-malesia-weekend-in-salita
GP Bahrain - FP1: Verstappen al comando, segue Russell. Quarto Leclerc https://www.formula1.it/news/32965/1/gp-bahrain-fp1-verstappen-al-comando-segue-russell-quarto-leclerc Si torna in Malesia, che rappresenterà il GP del Bahrain in questo fine settimana: vediamo insieme cosa è accaduto nella prima sessione di prove libere.

La sintesi delle FP1

Allo scattare del semaforo verde, i piloti sono scesi in pista sia per prendere confidenza col tracciato sia per trovare il grip. A 50 minuti dal termine, Max Verstappen si è messo al comando con 1'39''400 con gomma soft, davanti a Russell e Leclerc; quinto tempo per Kimi Antonelli.

La pista è apparsa molto sporca sin dai primi minuti, con Leclerc che si è aperto in radio lamentandosi dell'assenza di grip. Chi sembra non soffrirne è Max Verstappen, che migliora il suo tempo di quasi 1 secondo, con un vantaggio di ben 3 decimi su George Russell. Nel centro gruppo, ottime le performance mostrate da Pierre Gasly, settimo; alle sue spalle Lawson e Lindblad. Chiude la top ten Nico Hulkenberg. Lontani Piastri e Norris, rispettivamente in undicesima e dodicesima posizione. Alla bandiera a scacchi, Max Verstappen si conferma leader, seguito da Russell e Hadjar. Quarto Leclerc, sesto Hamilton; Antonelli si trova a sandwich tra le due Ferrari.

Mini passo gara

L'ultima parte della sessione è stata dedicata a un breve long run, con Verstappen, Hadjar e Leclerc su soft, mentre Hamilton, Russell e Antonelli erano su medie. I piloti con gomma rossa mostrano decisamente un passo migliore, soprattutto il numero #3, costante sull'1'44. Tempi simili anche per Leclerc.

La Mercedes soffre, più Russell che Antonelli, ma entrambi restano distanti dai tempi mostrati dagli avversari con la soft; stupisce Hamilton che, nonostante abbia utilizzato la stessa mescola delle Frecce d'Argento, ha mostrato un ritmo decisamente migliore e all'altezza di Verstappen, Hadjar e Leclerc. Lampo sul finale per Lando Norris, che ferma il crono in 1'43.

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 1 del Gran Premio di Bahrain 2026

]]>
Fri, 2 Oct 2026 07:37:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32965/1/gp-bahrain-fp1-verstappen-al-comando-segue-russell-quarto-leclerc
Lindblad penalizzato in Malesia: il britannico partirà dal fondo https://www.formula1.it/news/32977/1/lindblad-penalizzato-in-malesia-il-britannico-partira-dal-fondo Weekend in salita anche per Arvid Lindblad in Malesia. Il pilota Racing Bulls dovrà infatti scontare una penalità dopo la completa sostituzione della power unit sulla sua monoposto.

L'intervento sulla vettura del giovane britannico lo porterà infatti oltre la quota stagionale consentita e lo costringerà a scattare dal fondo della griglia nella domenica del Gran Premio del Bahrain.

Un ulteriore ostacolo per Lidblad, chiamato a recuperare terreno già dalla partenza in quella che sarà, per lui, una prima volta sul circuito di Sepang. La Racing Bulls dovrà dunque puntare sul passo gara per permettere al proprio pilota di risalire la classifica

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

]]>
Fri, 2 Oct 2026 07:28:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32977/1/lindblad-penalizzato-in-malesia-il-britannico-partira-dal-fondo
In Malesia penalità di cinque posizioni per Hadjar: «Sarà difficile» https://www.formula1.it/news/32976/1/in-malesia-penalita-di-cinque-posizioni-per-hadjar-sara-difficile Sarà un weekend in salita quello che aspetta Isack Hadjar in Malesia. Il pilota Red Bull dovrà infatti fare i conti con una penalità di cinque posizioni sulla griglia di partenza del Gran Premio del Bahrain, in un appuntamento che si preannuncia già complicato per la squadra.

Le caratteristiche del circuito malese, infatti, potrebbero non adattarsi particolarmente alla monoposto Red Bull e lo stesso Hadjar non nasconde le proprie aspettative in vista del fine settimana.

“Mi aspetto che saremo meno competitivi su questa pista, ma se riusciremo comunque a lottare per il podio questo fine settimana, sarebbe un buon risultato”, ha dichiarato il francese.

A rendere ancora più impegnativa la domenica ci sarà poi la penalità per il montaggio del settimo motore endotermico, che lo costringerà a scattare cinque posizioni più indietro rispetto al risultato ottenuto in qualifica: “Sarà difficile per me perché dovrò accettare una penalità di cinque posizioni in griglia. Ma anche così, penso che su questo circuito, se avremo il passo gara, potremo risalire la classifica”.

Una sfida ulteriore per il pilota Red Bull, che affronterà per la prima volta Sepang al volante di una monoposto di Formula 1. Tra penalità e un circuito tutto da scoprire, per Hadjar sarà dunque fondamentale trovare rapidamente il feeling con la pista e riuscire a costruire un buon passo gara.

Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

]]>
Fri, 2 Oct 2026 07:06:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32976/1/in-malesia-penalita-di-cinque-posizioni-per-hadjar-sara-difficile
LIVE - Prove Libere 1 GP Bahrain 2026 https://www.formula1.it/news/32973/1/live-prove-libere-1-gp-bahrain-2026 Buongiorno a tutti/e amici e amiche di Formula1.it. Sta per iniziare la prima ora di prove libere a Sepang. Come crediamo saprete, a causa dei conflitti in Medio Oriente, gli organizzatori del GP del Bahrain hanno pensato di sfruttare il circuito di Sepang così da riuscire a sostenere comunque l'evento, anche se su un tracciato lontano dal proprio territorio. Stessa sorte potrebbe toccare ad Abu Dhabi, con Imola che diventerebbe il palcoscenico dell'ultima tappa del mondiale a dicembre.

Si riprende dal risultato di Baku. Russell, a 66 punti di distanza da Antonelli, cercherà di bissare il risultato azero per cercare di mettere pressione su Kimi in questo finale di stagione. Qualcosa che il leader del mondiale vorrebbe scongiurare. La McLaren e la Red Bull vorranno confermare i progressi fatti nelle ultime gare, mentre la Ferrari deve dare una risposta concreta, oltre che tramite le dichiarazioni, alle continue voci che vedrebbero la sedia di Vasseur sempre più traballante. La Ferrari ha confermato la fiducia nell'attuale team principal in settimana: la minaccia sembra scomparsa, però sarebbe gradita un'eventuale risposta anche dalla pista.

Prima di dedicarci al live delle PL1, diamo uno sguardo alle forniture Pirelli per affrontare il GP del Bahrain: ci saranno Hard C2, Medium C3 e Soft C4, ovvero la combinazione centrale del lotto (foto: grafica Pirelli).

Pirelli, Bahraingp

Apertura pit lane: 06:30 italiane. Diretta alle ore 06:15.


LIVE

07:40 - Per il momento è tutto amici e amiche appassionate. Vi diamo appuntamento per le PL2 che si svolgeranno alle 10:00 orario italiano.

Grazie per essere stati con noi.

Buona giornata.

Marco Sassara

07:36 - Antonelli ha sofferto anche alcuni problemi lato motore, non ha avuto il boost a disposizione.

07:34 - Se potessimo riassumere la sessione con un breve pensiero sarebbe questo: Bene la Red Bull, ma attenzione alla McLaren. Mercedes inizia invece con dei problemi nell'ottimizzazione della vettura. Russell soffre meno di Antonelli, ma il lavoro fatto sull'auto non è ancora adatto a sfruttare le peculiarità della pista.

07:32 - La classifica finale. Tempi su gomma Soft. Temperatura asfalto 57°C.

FP1 Malesia

Foto: Formula1.com

07:30 - Bandiera a scacchi!

07:29 - Azzarderei a dire che in questa prima sessione è stata la McLaren a mostrare il passo gara più convincente. Piastri e Norris fanno 1'44''medio alto al loro sesto passaggio, rispettivamente su Medie e Soft.

07:28 - I tempi di Hamilton si alzano: 1'46''3. Leclerc riesce ancora a girare in 1'45''2, lo stesso fa Verstappen. Charles e Max su Soft C4.

07:27 - Piastri ha siglato il suo miglior crono in questo stint su Medie C3 in 1'43''495.

07:25 - Sono due i piloti che stanno facendo dei bei tempi su Media, Hamilton e Piastri. Oscar fa 1'44''0 al suo quarto passaggio. Norris ha fatto perfino un 1'43''8 su Soft. 

07:25 -  Così, a naso, sembra che la Soft C4 si comporti meglio della Media C3. Però è ancora presto per dirlo con certezza.

07:22 - Verstappen su Soft, torna a girare in 1'44''796, Russell sale ancora in 1'46''143, Hadjar fa 1'45''4 su Soft, Leclerc 1'44''8 su Soft (molto bene Charles), 1'46''0 Antonelli su Medie, 1'44''315 Hamilton su Medie (bene anche Lewis).

07:20 - Verstappen gira in 1'45''2, Russell in 1'45''5. Le Medie, sembrano soffrire un po' più delle Soft in questa fase. Anche Antonelli attacca in 1'45''060 su Medie.

07:15 - Passo gara: Verstappen inizia in 1'44''943 su Soft, Russell fa 1'44''319 su Medie.

07:14 - Avvio in salita per Antonelli, ad un secondo dalla migliore prestazione di Verstappen. Le McLaren sono invece fuori dalla top ten al momento, ma sappiamo che Norris e Piastri al venerdì conducono un lavoro molto differente rispetto agli altri top team.

07:12 - Verstappen leader in 1'37''520, segue Russell in 1'37''903, Hadjar in 1'38''303, Leclerc 1'38''367, Antonelli 1'38''580, Hamilton 1'38''590.

07:11 - Il circuito subirà una notevole evoluzione nel corso del weekend. Le vetture alzano tantissimo sporco in alcuni tratti di pista.

07:10 - Le Ferrari non si migliorano.

07:07 - Antonelli si inserisce in P5 alle spalle di Leclerc: 1'38''580

07:05 - Le due Ferrari effettuano un breve passaggio ai box e tornano in pista con Soft usate.

07:04 - Verstappen si riporta in testa: 1'37''520, Russell secondo a 383 millesimi.

07:03 - Russell abbassa ancora e si porta al comando: 1'37''903! Segue Hadjar in 1'38''303, poi Leclerc in 1'38''367, Hamilton 1'38''590.

07:01 - Tempi ancora molto più alti rispetto all'ultima volta che la Formula 1 corse qui nel 2017. In quell'occasione, Hamilton riuscì ad essere il più veloce in 1'30''076.

07:00 - Hadjar in testa alla classifica con C4 nuove: 1'38''303!

06:59 - Anche la Ferrari lascia i box con gomma Soft.

06:58 - Russell monta le Soft.

06:52 - Lindblad sale in P3 con gomme Soft C4 nuove: 1'39''197.

06:51 - La classifica dopo il primo run. Su gomme Soft C4 abbiamo Verstappen, Hadjar, Lindblad e Colapinto, gli altri su Medie C3.

GP Bahrain 2026, PL1

Foto: Formula1.com

06:51 - Norris in P8 con Medie C3 usate: 1'40''353.

06:50 - Colapinto, unico senza tempo, lascia i box con gomme Soft nuove e si posiziona in P14: 1'41''185.

06:48 - Alonso nono davanti alle due McLaren e a Gasly: 1'40''754.

06:46 - Hadjar in P4: 1'39''620 su Soft C4. Leclerc quinto, Hamilton sesto: 1'40''081 (C3).

06:43 - Pista molto sporca a Sepang. L'inviato di 'Sky', Matteo Bobbi, ci racconta che nel territorio, in questo periodo, si stanno bruciando le piantagioni di cocco e questo fa sì che nell'aria si crei un polviscolo che oltre a poter dare fastidio anche alla respirazione (bisogna evitare di svolgere attività prolungate all'aperto), contribuisce a coprire il manto stradale con uno strato appiccicoso.

06:42 - Russell però non demorde: 1'38''932 su Medie C3. George a soli 49 millesimi da Max con una gomma di differenza!

06:41 - Verstappen abbassa il crono di ulteriori 5 decimi: 1'38''883 al suo secondo passaggio su Soft.

06:40 - Antonelli ha già effettuato un passaggio ai box per effettuare dei piccoli cambiamenti.

06:39 - Leclerc in P3 su Medie, ma già al suo secondo passaggio veloce: 1'39''786 a 386 millesimi da Max. Hadjar si migliora su Soft C4: 1'39''819. Quarto tempo per Isack a 4 decimi dal compagno di box.

06:38 - Russell fa tremare tutto il gruppo: 1'39''627 a soli 227 millesimi da Verstappen. George è secondo, ma il tempo è stato realizzato su Medie C3.

06:37 - Norris sesto in 1'40''592, Alonso ottavo: 1'40''811.

06:36 - 1'39''400! Verstappen rifila 7 decimi ad Antonelli. Max però sta usando la Soft C4.

06:35 - Fa meglio Antonelli su Medie C3: 1'40''137. Secondo Hamilton in 1'40''265.

06:35 - 1'40''568 per Lindblad su gomme C4.

06:33 - Prevalenza di gomme Medie C3 per questo primo run. Scelgono di adottare già un treno di Soft C4: Colapinto, Lindblad, Hadjar e Verstappen.

06:32 - Livrea verde fluo per la Mercedes. Il team di Toto Wolff omaggia lo sponsor Petronas.

06:30 - Con l'ingresso di Colapinto in pista, la F1 torna a girare a Kuala Lumpur, dopo un'assenza durata nove anni. La tappa malese non era in programma per questa stagione, è tornata come opzione solo per la nota situazione in Medio Oriente. Sarebbe bello però tornare ad avere questo appuntamento in pianta stabile in F1.

06:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la prima sessione di prove libere!

06:23 - A Sepang ci sono alcuni temi interessanti sul tavolo: la sfida iridata tra i due alfieri della Mercedes e la delicata situazione interna alla Ferrari (Vasseur confermato, ma con degli equilibri interni un po' ballerini), 

06:21 - Coondizioni meteo: cielo parzialmente coperto (sereno, ma con della foschia) a Kuala Lumpur. Temperatura asfalto 52°C, ambiente 32°C, umidità 59%.

06:18 - Buongiorno amici e amiche appassionate. Bentrovati/e.

Io sono Marco Sassara e vi farò compagnia durante questa diretta.

 


Foto di copertina di Peter Kiss / WHYOUT Images

]]>
Fri, 2 Oct 2026 06:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32973/1/live-prove-libere-1-gp-bahrain-2026
Mercedes cambia passo: Russell punta tutto sul nuovo pacchetto https://www.formula1.it/news/32972/1/mercedes-cambia-passo-russell-punta-tutto-sul-nuovo-pacchetto La vittoria di Baku ha cambiato il modo in cui George Russell guarda al finale di stagione, ma ora il pilota Mercedes vuole capire se quel risultato possa diventare l’inizio di una nuova fase o se il Gran Premio in Azerbaigian possa rappresentare già di per sé l’inizio di una nuova fase. A Sepang la W16 porterà un pacchetto di aggiornamenti atteso da tempo e Russell spera che possa colmare il divario sui circuiti più convenzionali, riaprendo definitivamente la sua corsa al titolo.

Russell ritrova fiducia: «Ora so cosa mi serve dalla macchina»

RUSSELL

La vittoria conquistata a Baku ha restituito a George Russell una convinzione che sembrava essersi progressivamente allontanata durante la prima parte della stagione. Il successo in Azerbaigian, arrivato dopo una pole position costruita con un giro straordinario e al termine di una gara vinta davanti a Max Verstappen per meno di due decimi, ha ridotto il distacco da Kimi Antonelli in classifica e soprattutto ha cambiato la percezione del pilota Mercedes rispetto alle proprie possibilità.

Poche settimane prima Russell si era chiamato fuori dalla lotta per il titolo, mentre ora un suo recupero è diventato nuovamente possibile. Il margine accumulato da Antonelli sembrava troppo ampio e, soprattutto, il britannico non aveva ancora trovato la continuità e il feeling sufficienti nelle proprie prestazioni. La situazione, però, è cambiata: la maggiore familiarità con la vettura e una fiducia ritrovata gli hanno permesso di affrontare le ultime gare con un atteggiamento diverso.

Il successo di Baku non viene quindi considerato soltanto come un risultato isolato. Per Russell rappresenta soprattutto la conferma di essere tornato a un livello nel quale sente di poter competere per la vittoria con maggiore regolarità ed è grazie a questa consapevolezza che può considerare ancora aperta la propria corsa al campionato.

«Penso che l’unica cosa che sia cambiata sia che ora mi sento in una posizione in cui le mie prestazioni sono abbastanza solide da permettermi di lottare per la vittoria settimana dopo settimana».

Il cambiamento, secondo Russell, non riguarda soltanto il rendimento della Mercedes. Anche il rapporto personale con la vettura è diventato più naturale. Se all’inizio dell’anno il britannico aveva faticato a ottenere dalla monoposto le sensazioni necessarie per esprimere tutto il proprio potenziale, ora sente di avere una direzione più chiara.

«Prima della pausa estiva, non solo non riuscivo a competere per il titolo, ma non riuscivo nemmeno a dare il meglio di me ogni fine settimana; ora invece sento di sapere cosa mi serve dalla macchina, so cosa mi serve da me stesso e non mi sento più così smarrito».

È proprio la fiducia il fattore che Russell considera determinante. Non si tratta dell’aspetto fondamentale per affrontare un giro veloce o una gara, ma della convinzione di conoscere meglio la vettura e di sapere come sfruttarla. Un elemento che gli permette di vivere anche la pressione della lotta interna con Antonelli in modo differente rispetto a qualche mese fa.

«La fiducia è tornata, è cresciuta di nuovo e tutto mi viene un po’ più naturale, proprio come è sempre stato per me nella maggior parte della mia carriera e non come all’inizio di questa stagione».

Il nuovo pacchetto Mercedes e la sfida sui circuiti convenzionali

Ora, però, la vera verifica arriverà a Sepang. Proprio sul circuito in cui la Formula 1 correva per l’ultima volta nel 2017, la Mercedes porterà un pacchetto di aggiornamenti sul quale la squadra ripone aspettative importanti e Russell spera che le novità possano intervenire proprio sull’area nella quale la scuderia ha perso maggiormente terreno rispetto ai rivali.

La Mercedes ha mostrato una buona competitività sui tracciati caratterizzati dalla necessità di utilizzare una vettura particolarmente efficiente sul piano aerodinamico. Baku e Monza hanno rappresentato due esempi significativi, con Russell capace di ottenere risultati importanti. Il problema, però, è stato mantenere lo stesso livello di prestazione quando il calendario ha riportato la Formula 1 su circuiti più tradizionali, dove il compromesso tra curve e rettilinei richiede caratteristiche differenti.

Russell individua proprio in questo aspetto il principale obiettivo del nuovo pacchetto. La McLaren, in particolare, ha mostrato maggiore competitività su piste come Budapest, Zandvoort e Madrid, lasciando alla Mercedes il compito di recuperare terreno. Sepang sarà quindi un banco di prova importante per capire se gli aggiornamenti riusciranno davvero a modificare questo equilibrio, anche se la differenza nei risultati non si è notata più di tanto.

«Come squadra siamo stati molto competitivi in questa stagione sui circuiti che richiedono un’elevata efficienza della deportanza della vettura – a Baku e a Monza siamo stati veloci, così come la Red Bull – ma ora torniamo su un circuito più tradizionale, dove la McLaren si è dimostrata molto forte negli ultimi tempi».

La speranza di Russell è che la nuova configurazione della vettura possa permettere alla Mercedes di tornare a essere competitiva anche nei circuiti dove, negli ultimi mesi, il team ha faticato maggiormente. Non si tratta soltanto di difendere il vantaggio acquisito in determinate condizioni, ma di ampliare la finestra di competitività della monoposto.

«Se si considerano Budapest, Zandvoort e Madrid – anche se quest’ultimo è un circuito cittadino – si tratta comunque di tracciati più convenzionali in termini di rapporto tra rettilinei e curve. Spero che questo pacchetto di aggiornamenti ci riporti in testa sui circuiti dove ultimamente abbiamo perso terreno».

È qui che il finale di stagione potrebbe assumere un significato particolare per Russell. La sua candidatura al titolo non dipenderà soltanto dalla capacità di recuperare punti su Antonelli, ma anche dalla possibilità che la Mercedes riesca a offrirgli una vettura competitiva in condizioni molto diverse tra loro. Baku ha dimostrato cosa può accadere quando macchina e pilota trovano la sintonia giusta; Sepang dovrà dire se quella prestazione può essere replicata anche in uno scenario tecnico differente.

Per questo Russell preferisce non guardare troppo avanti: il titolo resta un obiettivo, ma il britannico vuole affrontare la fase decisiva del campionato una gara alla volta, mantenendo quella leggerezza che sembra aver accompagnato la sua ritrovata fiducia.

«Ho intenzione di affrontare una gara alla volta. Mi sto divertendo più di quanto abbia fatto negli ultimi tempi perché mi sento più in sintonia con la vettura e spero che anche questo nuovo aggiornamento, con alcune modifiche alle caratteristiche, giochi un po’ di più a mio favore. Che la gara abbia inizio».

La sfida di Russell riparte quindi da una condizione molto diversa rispetto a quella di qualche mese fa. Baku non gli ha soltanto restituito una vittoria, ma soprattutto la convinzione di poter tornare a lottare per il vertice. Ora la Mercedes deve accompagnare questa crescita con un aggiornamento capace di rendere la vettura più efficace anche sui circuiti convenzionali.

]]>
Thu, 1 Oct 2026 22:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32972/1/mercedes-cambia-passo-russell-punta-tutto-sul-nuovo-pacchetto
Alonso, la F1 può aspettare? Lui dice no: «Devo ancora correre» https://www.formula1.it/news/32970/1/alonso-la-f1-puo-aspettare-lui-dice-no-devo-ancora-correre Fernando Alonso continuerà a correre in Formula 1 con l’Aston Martin anche nel 2027, ma dietro alla decisione non ci sono record da inseguire né numeri da aggiungere alla propria carriera. A 45 anni, lo spagnolo ha scelto di restare perché sente ancora quel fuoco che lo porta a stare al volante e perché l’idea di guardare le gare dal divano gli appare ancora insopportabile. Una scelta maturata dopo una riflessione profonda, con il ricordo della pausa del 2019-2020 a confermare ad Alonso che il suo posto, almeno per ora, è ancora dentro un abitacolo di F1.

Alonso sceglie ancora la pista: «Quel momento non è ancora arrivato»

Alonso, la F1 può aspettare? Lui dice no: «Devo ancora correre»

Per mesi il futuro di Fernando Alonso è stato uno degli interrogativi più discussi all’interno del paddock. L’inizio complicato dell’Aston Martin nel 2026 aveva alimentato dubbi sulla possibilità che lo spagnolo decidesse di interrompere la propria carriera al termine della stagione, considerando che lui stesso aveva fatto intendere di voler smettere. Invece, alla vigilia del Gran Premio di Sepang, è arrivata la conferma: Alonso resterà con la scuderia britannica anche nel 2027, affiancando ancora Lance Stroll.

Una decisione che, ascoltando direttamente le parole del due volte campione del mondo, non sembra essere stata determinata tanto dalle prospettive tecniche quanto da una sensazione personale. Alonso ha ancora la percezione di essere competitivo e, soprattutto, continua a provare quella stessa passione che lo ha accompagnato per gran parte della sua carriera. È questo il punto centrale della sua scelta: nonostante l’età e le difficoltà affrontate dall’Aston Martin, il desiderio di correre non è ancora venuto meno.

«Mi sento ancora competitivo e provo quel fuoco dentro quando sono al weekend di gara – mi sento più felice. Se fossi seduto sul divano, guardare la F1 sarebbe molto difficile per me in questo momento perché sento il bisogno di stare al volante. Quel momento non è ancora arrivato».

Il riferimento al divano non è casuale. Alonso ha già vissuto una situazione simile quando, tra il 2019 e il 2020, si era allontanato dalla Formula 1. Quella pausa avrebbe dovuto rappresentare un modo per comprendere cosa volesse realmente dal proprio futuro, ma guardare le gare da casa gli fece capire che la distanza dalla pista non gli dava la serenità che aveva immaginato.

È proprio quell’esperienza ad aver avuto un peso nella decisione attuale. Infatti, Alonso ha spiegato di essersi preso tutto il tempo necessario per valutare gli scenari possibili, ma di essere tornato più volte alla stessa domanda: come si sarebbe sentito guardando la Formula 1 senza essere più uno dei protagonisti? La risposta, secondo quanto raccontato, è arrivata con estrema chiarezza.

«Mi sono preso il mio tempo [per questa decisione] perché dovevo davvero valutare tutti gli scenari e tutte le possibilità per il prossimo anno. Quando mi sono preso una pausa dalla F1, guardavo le gare da casa e non mi sentivo a mio agio lì. Sentivo di non essere più felice sul divano che in pista. Sentivo che avrei potuto gestire la situazione in modo diverso. Stavo guardando una ripresa dall’abitacolo e mi sono detto: “È stato troppo presto”. Allora sentivo che avrei dovuto tornare a correre, perché il mio posto è ancora in pista e nell’abitacolo».

Il ricordo di quella scelta è diventato quindi una sorta di punto di riferimento. Alonso ha riproposto a se stesso la stessa possibilità anche in vista del 2027, chiedendosi cosa avrebbe provato se avesse dovuto seguire le gare da casa. La risposta non è cambiata.

«Quel pensiero mi è tornato in mente e ho pensato: “E se l’anno prossimo guardassi le gare da casa?”, e ogni volta che ci pensavo mi dicevo: “Assolutamente no”. Sento ancora che dovrei guidare per almeno un altro anno».

Aston Martin, nessuna promessa: Alonso vuole vedere progressi

La scelta di restare non significa però che Alonso consideri garantito un miglioramento dell’Aston Martin nel 2027. La stagione 2026 ha messo la squadra davanti a diverse difficoltà e lo stesso spagnolo evita di lasciarsi trascinare da aspettative troppo ottimistiche. È chiaro che il futuro della scuderia resta legato alla capacità di trasformare il lavoro svolto durante l’inverno in una vettura realmente competitiva, cosa che in questa stagione non si è verificata.

Alonso non vuole quindi promesse, quanto piuttosto metodo, disciplina e motivazione, elementi che considera indispensabili per affrontare una fase di trasformazione così importante. L’obiettivo non è assicurare che il prossimo anno sarà migliore, ma creare le condizioni perché possa esserlo.

«Non si può mai sapere. Penso che tutte le squadre siano molto ottimiste in ottobre e novembre, ma poi a marzo ci si scontra con la realtà».

Una cautela che diventa ancora più evidente quando Alonso individua nel gruppo motopropulsore una delle principali speranze per il futuro. Per lo spagnolo, la competitività non può essere costruita soltanto sulle aspettative, ma deve essere il risultato di un lavoro collettivo portato avanti nella stessa direzione.

«Non si tratta di promettere o aspettarsi cose diverse: si tratta semplicemente di assicurarsi che tutti diano il 100 per cento, che siamo tutti motivati e che procediamo tutti nella stessa direzione. Penso che quest’anno abbiamo visto alcuni segnali incoraggianti, ma abbiamo ancora un lungo inverno davanti a noi se vogliamo che tutto funzioni alla perfezione. Non voglio fare promesse e non voglio nemmeno sentirne. Voglio solo vedere disciplina nel nostro modo di lavorare, specialmente per quanto riguarda il gruppo motopropulsore: è lì che risiede la nostra più grande speranza per il prossimo anno».

La permanenza di Alonso, inoltre, non sembra essere stata accompagnata da discussioni concrete su un eventuale ruolo diverso all’interno della squadra. L’ipotesi di un incarico fuori dall’abitacolo potrebbe essere affrontata più avanti, ma per il momento la questione era molto più semplice: capire se Alonso volesse continuare a correre. E la risposta a questa domanda è un sì senza troppi giri di parole.

«In passato ne abbiamo parlato, ma quest’anno la questione era più incentrata sul fatto di correre o meno e, una volta presa la decisione, il team mi ha sempre sostenuto molto. Onestamente è stata una conversazione di cinque minuti con Lawrence [Stroll] e il team, perché era già tutto pronto e definito».

Ed è proprio questa semplicità a spiegare il senso della decisione. Alonso non sta fissando una data definitiva per il proprio ritiro e non sembra interessato a stabilire in anticipo quanti anni gli restino in Formula 1. Il criterio sarà sempre lo stesso: la sensazione che proverà al volante.

«Penso che sia più una questione di sensazione di competitività. Non si tratta di pensare alla mia età, a eventuali record o statistiche. Si tratta piuttosto di sentirsi bene e veloci al volante. Ora mi sento ancora così, ecco perché continuo. Il giorno in cui non mi sentirò più così, sarà il giorno in cui smetterò, ma senza pensare ai numeri».

La decisione di Fernando Alonso di continuare fino al 2027 nasce quindi da una certezza molto più semplice dei risultati, dei record o dell’età: non si sente ancora pronto a stare lontano dalla Formula 1. L’esperienza della pausa precedente gli ha mostrato quanto sia difficile per lui osservare le gare dall’esterno e, ancora oggi, la pista gli restituisce una sensazione di cui non vuole fare a meno.

]]>
Thu, 1 Oct 2026 21:32:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32970/1/alonso-la-f1-puo-aspettare-lui-dice-no-devo-ancora-correre
Formula 1, il punto di giovedì 1 ottobre 2026: tra sfoghi e grandi ambizioni https://www.formula1.it/news/32961/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-1-ottobre-2026-tra-sfoghi-e-grandi-ambizioni Un'altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. La FIA interviene nella bozza di regolamento del 2027 per limitare l'espediente tecnico legato al tirante di irrigidimento del fondo che caratterizza le fiancate delle monoposto Red Bull e Audi. Nel frattempo,  la McLaren cerca conferme dopo Baku, così come la Red Bull, con Max Verstappen crede punta alla prima vittoria stagionale al GP del Bahrain. Non sono poi mancate le dichiarazioni di Leclerc e Hamilton sui rumors circolati su Fred Vasseur. 

Lando Norris ha chiesto scusa a Franco Colapinto per le sue parole ai media dopo il GP d’Azerbaijan, mentre Kimi Antonelli è determinato a tornare al successo in Malesia. Le notizie sono davvero tante e le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

Ferrari, Horner si comporta da «incompetente». L'ex Red Bull sotto accusa Ferrari, Horner e la mossa da «incompetente». L'ex Red Bull finisce sotto accusa - Secondo l'ex pilota di Formula 1, non c'è alcun fondamento nella trattativa tra la Scuderia e l'ex team principal della Red Bull. E un indizio arriva dalla condotta del manager inglese.

Hamilton attacca la dirigenza Ferrari: parole di fuoco contro i vertici - Nelle ultime settimane il clima in Ferrari non era dei migliori, e Vasseur era il primo bersaglio. I piloti lo hanno difeso, e Hamilton ha lanciato una frecciatina alla dirigenza.

Leclerc e Hamilton difendono Vasseur: «Voci stupide, Fred non si tocca» - Durante il media day a Sepang, la coppia Ferrari ha spento ulteriormente le voci sul futuro di Fred Vasseur all'interno del team, puntando il dito contro i media per la narrazione utilizzata nelle ultime ore

 

Altre News Formula 1

Norris chiede scusa a Colapinto, ma lui accusa: «Doveva fare attenzione» Norris chiede scusa a Colapinto, ma lui accusa: «Doveva fare attenzione» - Lando Norris ha chiesto scusa a Franco Colapinto per le sue parole ai media dopo il GP d’Azerbaijan, anche per placare le reazioni dei suoi tifosi tossici. L’argentino accetta, ma difende il comportamento abusivo.

 

Verstappen torna cannibale: crede nella vittoria al GP del Bahrain - Max Verstappen crede che la Red Bull possa ottenere la prima vittoria stagionale al GP del Bahrain. C’è la chance di sfruttare una pista sconosciuta ai più, un meteo ballerino e una potente power unit.

Imola divide la F1: Bottas frena, Leclerc sogna il secondo GP di casa - Imola torna in corsa per il finale 2026 e divide il paddock: Bottas frena tra freddo e tasse, Leclerc spinge per il ritorno del GP di casa.

Gasly e Colapinto, niente strascichi: Alpine vuole il quinto posto - L’incidente di Baku è alle spalle: Gasly e Colapinto hanno chiarito e l’Alpine vuole trasformare un errore costoso in un’occasione per rafforzare la squadra.

Alpine nuovo partner per accelerare lo sviluppo: l’AI diventa un’arma tecnica - L’accordo con Apex Ultra porta l’AI nei processi tecnici di Enstone. Alcune analisi complesse sarebbero già state accelerate in modo drastico.

Audi fa sul serio: nasce il nuovo Campus F1 di Hinwil - Audi investe ancora sulla Formula 1: nuovo Campus a Hinwil, tre poli tecnici e un progetto pensato per attirare i migliori talenti. Il messaggio è chiaro: l’obiettivo è vincere.

 

Articoli e Commenti

Regolamento 2027: la FIA limita il trucco nelle fiancate di Red Bull e AUDI. Regolamento 2027: banditi i trucchi nelle fiancate di Red Bull e AUDI - La FIA interviene nella bozza di regolamento del 2027 per limitare l'espediente tecnico legato al tirante di irrigidimento del fondo che caratterizza le fiancate delle monoposto Red Bull e AUDI.

 

In Red Bull svanisce la superstizione e sogna la vittoria di Verstappen in Malesia - Nella giornata di ieri, 30 settembre, il quattro volte campione del mondo, Max Verstappen, ha compiuto 29 anni. La Red Bull gli riserva uno strano augurio durante la festa di compleanno.

 

Gran Premio

GP Bahrain - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: la Ferrari a Sepang GP Bahrain - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: tutte le novità Mercedes - Analizziamo dalla pitlane tutte le principali novità tecniche del GP del Bahrain a Sepang: aggiornamenti, aerodinamica, setup, gestione energetica, freni, Power Unit e soluzioni scelte dai team.

 

GP Bahrain - Freni ed energia: Sepang sfida recupero e deployment - Frenate, recupero energetico e deployment: analizziamo le sfide tecniche di Sepang, dove la gestione dell’MGU-K e dei lunghi rettilinei potrebbe fare la differenza nel GP del Bahrain.

Accade oggi

 

]]>
Thu, 1 Oct 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32961/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-1-ottobre-2026-tra-sfoghi-e-grandi-ambizioni