Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Sun, 28 Jun 2026 16:45:00 +0200 Sun, 28 Jun 2026 16:55:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Antonelli stuzzica Verstappen: «Sarebbe stato divertente avere qualche giro in più» https://www.formula1.it/news/31396/1/antonelli-stuzzica-verstappen-sarebbe-stato-divertente-avere-qualche-giro-in-piu Il Gran Premio in Austria ci ha regalato molte battaglie, una di queste ha riguardato il terzo gradino del podio fino all’ultimo giro di gara. Kimi Antonelli è sceso sotto al secondo da Max Verstappen proprio negli ultimi minuti, ma non è bastato per impossessarsi della seconda posizione. 

Dopo una qualifica abbandonata all’ultimo a causa di una bandiera gialla, l’italiano è scattato dalla quarta posizione. La partenza è stata complicata, e i problemi di temperatura ai freni non sono mancati. Nonostante tutto, Kimi ha portato a casa l’ennesimo podio. 

Le parole di Antonelli

Sono stato un po’ troppo entusiasta nei primi giri, diciamo così”, ha ammesso il pilota. “Non ho guidato bene, ho commesso troppi errori, ad ogni modo nel primo stint con le medie ho perso diversi secondi a causa degli errori e ho anche faticato con i freni.”

“Dopo aver cambiato le gomme ho resettato tutto e il passo gara alla fine era davvero molto forte. È stato un peccato essere entrato nella festa così tardi. Con 3-4 giri in più sarebbe stato più divertente per me, però devo fare i complimenti a George e Max che hanno svolto un weekend grandioso. Da parte mia c’è ancora da migliorare, ma comunque abbiamo minimizzato i danni, ha concluso. 

Con questo risultato Kimi continua ad essere leader del mondiale, mentre Russell è tornato all’inseguimento in seconda posizione. Hamilton, che partiva da un’ottima terza posizione, ha finito per concludere la gara in quinta posizione, perdendo punti preziosi. 

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Sun, 28 Jun 2026 16:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31396/1/antonelli-stuzzica-verstappen-sarebbe-stato-divertente-avere-qualche-giro-in-piu
Russell: «Grandissima vittoria, adesso punto a Silverstone» https://www.formula1.it/news/31397/1/russell-grandissima-vittoria-adesso-punto-a-silverstone George Russell vince il GP d'Austria: un weekend solido per il britannico, che è riuscito a consolidare il risultato ottenuto in qualifica. Il ritmo della W17, unito all'ottima strategia della Mercedes, sono stati due incastri perfetti per permettere al #63 di tornare sul gradino più alto del podio, accorciando le distanze in classifica mondiale su Kimi Antonelli, guadagnando dieci punti. 

Le parole di George Russell 

"Sono felice di tornare sul gradino più alto del podio, voglio godermela insieme al mio team. Dopo un periodo complicato siamo tornati di nuovo in forma anche se Max e la Red Bull erano davvero competitivi, complimenti a loro per questo risultato" ha dichiarato ai microfoni di David Coulthard nel post-gara.

E sul degrado gomme ha aggiunto: "Molto difficile guidare in queste condizioni, il degrado era alto, ma il team è riuscito a gestire tutto perfettamente. Sono molto contento di questo risultato, insieme alla terza posizione di Kimi usciamo solidi dall'Austria e ci dirigiamo verso casa mia, Silverstone, dove cercherò di replicare questo risultato"

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Sun, 28 Jun 2026 16:49:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31397/1/russell-grandissima-vittoria-adesso-punto-a-silverstone
GP Austria - Trionfo per Russell, segue Verstappen. Affanno Ferrari https://www.formula1.it/news/31395/1/gp-austria-trionfo-per-russell-segue-verstappen-affanno-ferrari- Dopo una qualifica molto discussa, si è svolta la gara al Red Bull Ring: vediamo cosa è accaduto. 

La partenza 

Allo spegnimento dei semafori, Russell parte bene e mantiene la prima posizione, mentre dietro di lui la bagarre tra Leclerc e Hamilton si accende, con il britannico che sale in seconda posizione. Difficoltà per Leclerc e Antonelli, rispettivamente in quarta e quinta posizione. Bene Verstappen, terzo.

Dando un rapido sguardo alla scelta delle mescole, vanno tutti su media ad eccezione di Bortoleto e Sainz che optano per la soft. Doppio ritiro in casa Cadillac, per fumo ai freni in entrambe le vetture. Nel frattempo, Antonelli passa Leclerc, che si lamenta in radio per il degrado gomme.

Lewis vs Max - Iniziano i pit-stop

Lotta da cardiopalma tra Max e Lewis, con il #44 che mantiene la posizione ma va ai box poco dopo per effettuare la prima sosta (giro 14/71):passa alla hard e torna in pista in undicesima posizione. Al giro successivo tocca a Leclerc, che monta la stessa mescola e sta alle spalle di Hamilton. Al giro 16/71 la top 10 è composta da: RUS-VER-ANT-PIA-NOR-HAD-LAW-HAM-LIN-BORT

Successivamente, iniziano i valzer di pit-stop del gruppetto davanti, con Verstappen che va al giro 18 e torna in pista in quinta posizione, alle spalle di Hamilton; anche Piastri va ai box e torna in settima posizione. Entrambi hanno montato gomma hard. Antonelli è così leader della gara, con un ritmo abbastanza competitivo. Alle sue spalle Norris, che va ai box e si leva dalla lotta: torna in pista in ottava posizione (anche lui gomma hard). 

Max ci crede, Sainz out

Arriviamo così al ventiquattresimo giro, dove Verstappen passa Hamilton con un super sorpasso all'interno, tornando in terza posizione, mentre Antonelli si lamenta di non avere freni e con un ritmo improvvisamente crollato. Il bolognese viene chiamato così ai box, e torna in pista in quinta posizione. Mentre Antonelli si trovava ai box, Sainz è costretto a parcheggiare la sua FW48 per problemi.

 

Entra la Virtual Safety Car per rimuovere la vettura in sicurezza; sfortunato Antonelli in questa occasione. Durante il regime di VSC, Hamilton va ai box e monta la soft, scendendo così in settima posizione. La VSC viene tolta al giro 28/71, con la top 10 composta da: RUS-VER-LEC-ANT-PIA-HAD-HAM-NOR-LIN-LAW.


Ferrari, che fatica!

Gara complicata per Leclerc, che va ai box per effettuare la sua terza sosta (giro 38/71), scendendo così in settima posizione. In generale il monegasco non ha mai trovato un ritmo competitivo. Hadjar (hard) entra al 41/71, passando così dalla sesta alla settima posizione. Poco dopo, è il turno anche di Hamilton (hard) e Russell (hard), col pilota Mercedes che lascia la leadership a Verstappen, che vanta un gap di 4 secondo e mezzo su Antonelli. Al 46/71, la top 10 è composta da: VER-ANT-RUS-NOR-LEC-PIA-HAM-HAD-LIN-LAW. 

Al giro 48/71, Norris va ai box e torna in pista in ottava posizione; al giro successivo tocca a Verstappen, che lascia la leadership a Antonelli che dopo due giri va effettua anche lui la sosta, tornando in pista in settima posizione. Russell torna leader, con un vantaggio di otto secondi su Verstappen.

Ultimi giri

Mancano pochi chilometri prima della bandiera a scacchi, con Verstappen che accorcia le distanze da Russell in cinque secondi. Tuttavia, anche Antonelli si sta avvicinando all'olandese, con tre secondi e mezzo di distacco. Hamilton è quinto, mentre Leclerc si trova ottavo, superato sia da Hadjar che da Norris. Per non evitare problemi, il monegasco effettua un'ultima sosta, consapevole che oggi il ritmo, non c'è mai stato. Bene la coppia Racing Bulls, che arpiona la nona e la decima posizione, mentre l'Alpine resta clamorosamente fuori dalla zona punti per la prima volta dopo una serie di tappe. 

La bandiera scacchi non lascia dubbi: George Russell vince il GP d'Austria, in una gara dove è stato estremamente solido e competitivo. Secondo Verstappen, che stupisce gli avversari. Terzo Antonelli, che arriva in volata con l'olandese. Quinto Hamilton, ottavo Leclerc: gara complicatissima per la coppia Ferrari. Di seguito vi riportiamo la classifica completa 

Foto copertina x.com

 

Tabella completa dei tempi della Gara del Gran Premio di Austria 2026

 

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Sun, 28 Jun 2026 16:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31395/1/gp-austria-trionfo-per-russell-segue-verstappen-affanno-ferrari-
F1 2026 - Le classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP d'Austria https://www.formula1.it/news/31393/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-d-austria Pochi minuti fa si è appena concluso il Gran Premio d'Austria. A Spielberg ad avere la meglio sui rivali è stato George Russell, seguito da Max Verstappen e Andrea Kimi Antonelli. Con la vittoria del britannico, e le difficoltà della Rossa, il pilota Mercedes si è ripreso la seconda posizione assoluta ai danni del sette volte campione del mondo. Questa la classifica aggiornata dopo il round del Red Bull Ring.

1 Andrea Kimi Antonelli 171
2 George Russell 131
3 Lewis Hamilton 125
4 Oscar Piastri 80
5 Charles Leclerc 79

Guardando invece la classifica Costruttori la Mercedes allunga ancora sulla Ferrari, con McLaren e Red Bull che stanno lentamente ricucendo il distacco.

1 Mercedes 302
2 Ferrari 204
3 McLaren 159
4 Red Bull 115
5 Alpine 57

 

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Sun, 28 Jun 2026 16:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31393/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-d-austria
LIVE - GP Austria 2026 https://www.formula1.it/news/31394/1/live-gp-austria-2026 Segui la diretta del Gran Premio d'Austria 2026. Cronaca in tempo reale, infografiche, statistiche, commenti e immagini dal circuito. Segui il GP con la diretta testuale di Formula1.it da PC e smartphone, minuto per minuto fino alla bandiera a scacchi.

 

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Il GP d'Austria potrebbe rivelarsi una tappa davvero emozionante. Molti appassionati hanno ancora negli occhi il giro conclusivo del GP di Barcellona. Un evento che ci ha regalato tantissime emozioni e che ha visto Hamilton conquistare il suo primo successo con la Ferari.

Oggi potrebbe assistere ad un'altra manifestazione singolare per il mondo della Formula 1. Dopo la pole conquistata ieri, di certo la Mercedes è la favorita, ma la Ferrari può sperare. Partendo dalla seconda e terza posizione può affrontare la gara con un 2 contro 2. Un appuntamento in cui se riuscirà a replicare la strategia di Barcellona potrebbe anche mettere la Mercedes in difficoltà. Resta con noi per assistere all'evento e vedere come andrà a finire.

 

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Hashtag ufficiale dell'evento: #AustrianGP

Altri link del GP d'Austria 2026

Circuito e presentazione del GP d'Austria 2026


Tempi di qualifica del Gran Premio d'Austria 2026


Foto copertina: X, Ferrari; foto interne: Formula1.com

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Sun, 28 Jun 2026 14:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31394/1/live-gp-austria-2026
F2, Austria - Feature Race: Tsolov vince e accorcia su Minì. Disastro Dunne https://www.formula1.it/news/31391/1/f2-austria-feature-race-tsolov-vince-e-accorcia-su-mini-disastro-dunne Archiviata la Feature Race di Formula 3 è stato adesso il momento per i giovani piloti della Formula 2 di scendere in pista. Con un campionato molto combattuto come quello di quest'anno sarà infatti fondamentale cercare di ottenere sempre il miglior risultato possibile. Oggi dalla prima casella a Spielberg scatterà Noel Leon, affiancato dall'irlandese della Rodin Alexander Dunne. Alle loro spalle invece prenderanno posto Nikola Tsolov e Gabriele Minì. Tutti i contendenti per la vittoria del titolo sono racchiusi in pochi metri e la partenza sarà dunque fondamentale.

Allo spegnimento dei semafori, Noël León è scattato bene, soprattutto rispetto ad Alexander Dunne, che nei primi metri ha perso la posizione nei confronti di Nikola Tsolov e Gabriele Minì, precipitando così in quarta posizione. Dopo poche curve poi il bulgaro ha preso il comando della corsa sopravanzando il proprio compagno di team e portandosi davanti a tutti.

Come già accaduto in mattinata, al primo giro è stato necessario l'intervento della Safety Car a causa dell’incidente che ha coinvolto Rafael Villagómez e Sebastián Montoya. Una volta rimosse entrambe le vetture, la bandiera verde è tornata a sventolare al quinto passaggio.

Due tornate più tardi è iniziato il valzer dei pit stop: León e Bilinski sono rientrati per primi, seguiti poco dopo da Alexander Dunne e Dino Beganovic. Al nono giro Tsolov ha poi ceduto temporaneamente la leadership a Minì, rientrando ai box per il proprio pit stop, più lento del previsto, ma riuscendo comunque a rientrare davanti all’irlandese della Rodin.

Nel prosieguo delle soste, anche Minì, Câmara e Maini hanno effettuato il cambio gomme, con il palermitano che è tornato in pista davanti al bulgaro, salvo poi perdere la posizione poco dopo a causa di pneumatici ancora non in temperatura.

Anche Dunne si è inserito nella lotta, superando Minì all’esterno e ingaggiando un duello con Tsolov, con il quale è arrivato anche al contatto, tanto da danneggiare il deflettore della monoposto del bulgaro. Da quel momento l’irlandese ha poi preso il largo, almeno fino al venticinquesimo giro, quando un lungo all’ultima curva gli è costato la posizione proprio a favore di Tsolov.

Gara complicata per il team Prema, che dopo il ritiro di Montoya al primo giro ha dovuto fare i conti anche con il ritiro per la rottura del motore della monoposto di Mari Boya. Per la rimozione è stata necessaria una Virtual Safety Car, durata però un solo giro.

Per Dunne la gara è poi diventata un calvario: prima superato da Minì, poi dopo aver ingaggiato una dura battaglia con Câmara, che ha avuto la meglio, si è visto superare anche da Oliver Goethe, che con un doppio sorpasso all’esterno di curva 3 è riuscito ad acciuffare il podio.

Risucchiato dal gruppo e in crisi di gomme, Dunne ha chiuso in settima posizione. Sul podio sono invece saliti Nikola Tsolov, Gabriele Minì e Oliver Goethe. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della Feature Race austriaca.

 

Posizione Pilota Scuderia
1 Nikola Tsolov Campos
2 Gabriele Minì MP Motorsport
3 Oliver Goethe MP Motorsport
4 Rafael Câmara Invicta
5 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP
6 Martinius Stenshorne Rodin
7 Alexander Dunne Rodin
8 Noel León Campos
9 Laurens van Hoepen Trident
10 Joshua Dürksen Invicta
11 Roman Bilinski DAMS
12 John Bennett Trident
13 Kush Maini ART GP
14 Dino Beganovic DAMS
15 Emerson Fittipaldi AIX
16 Ritomo Miyata Hitech
17 Nico Varrone VAR
18 Cian Shields AIX
19 Colton Herta Hitech
DNF Mari Boya Prema
DNF Rafael Villagómez VAR
DNF Sebastian Montoya Prema

Foto copertina x.com

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Sun, 28 Jun 2026 11:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31391/1/f2-austria-feature-race-tsolov-vince-e-accorcia-su-mini-disastro-dunne
F3, Austria - Feature Race: gara folle a Spielberg. Lacorte rimonta fino alla top 10 https://www.formula1.it/news/31383/1/f3-austria-feature-race-gara-folle-a-spielberg-lacorte-rimonta-fino-alla-top-10 La domenica di Spielberg si apre con la Feature Race di Formula 3, con i giovani piloti pronti a darsi battaglia per conquistare il miglior risultato possibile. Dalla pole position scatta Hiyu Yamakoshi, affiancato da Ugo Ugochukwu, mentre alle loro spalle si schierano Tuukka Taponen e Noah Strømsted.

Gara in salita invece per Brando Badoer, costretto a partire dalla ventinovesima posizione dopo la cancellazione del suo miglior tempo in qualifica per track limits. Da segnalare anche il grande lavoro dei commissari nella giornata di ieri, caratterizzata da numerose penalità, tra cui la squalifica di Kanato Le per peso della vettura inferiore di tre chili al limite regolamentare.

Allo spegnimento dei semafori Ugochukwu è partito meglio di tutti ed è riuscito immediatamente a superare Yamakoshi, prendendosi la leadership. Dopo poche curve però la gara è stata neutralizzata: prima a causa del testacoda di Ernesto Rivera, poi per il contatto tra Yevan David e Maciej Gladysz, che hanno costretto la direzione gara a mandare in pista la Safety Car.

Alla ripartenza, avvenuta al quarto giro, Freddie Slater si è reso protagonista di un ottimo spunto, superando sia il compagno di squadra Strømsted sia Yamakoshi poche curve dopo, salendo così in seconda posizione alle spalle di Ugochukwu. La corsa è però nuovamente stata neutralizzata a causa di un nuovo contatto tra Barrichello e Shin, questa volta però è stato solo attivato il regime di Virtual Safety Car.

Tornati in bandiera verde al settimo giro, Slater ha attaccato ed è riuscito a conquistare la leadership ai danni di Ugochukwu, mentre alle loro spalle si è accesa la lotta per il podio. Yamakoshi ha provato a resistere, ma ha iniziato a soffrire il degrado gomme, perdendo progressivamente terreno.

La gara è poi entrata in una fase più tattica fino al giro 17, quando l'americano del team Campos è riuscito a risalire in seconda posizione. Nel giro di poche tornate, il danese della Trident ha però completato la rimonta portandosi prima alle spalle del compagno, e poi beffandolo prendendosi la testa della corsa. Da quel momento, Strømsted ha gestito il vantaggio fino alla bandiera a scacchi.

Nel corso dell’ultimo giro, Ugo Ugochukwu è riuscito a conquistare la seconda posizione al termine di un acceso duello, caratterizzato da contatti e manovre al limite. A completare il podio è stato Freddie Slater.

Da sottolineare anche l’ottima prestazione di Nicola Lacorte che, partito diciassettesimo con la DAMS, ha chiuso nono in zona punti. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della Feature Race austriaca.

 

Posizione Pilota Scuderia
1 Noah Strømsted Trident
2 Ugo Ugochukwu Campos
3 Freddie Slater Trident
4 Pedro Clerot Rodin
5 Jin Nakamura Hitech
6 Taito Kato ART GP
7 Tuukka Taponen MP Motorsport
8 Hiyu Yamakoshi VAR
9 Nicola Lacorte DAMS
10 Kanato Le ART GP
11 Alessandro Giusti MP Motorsport
12 James Wharton Prema
13 Enzo Deligny VAR
14 Louis Sharp Prema
15 Matteo De Palo Trident
16 Théophile Naël Campos
17 Christian Ho Rodin
18 Bruno Del Pino VAR
19 Ernesto Rivera Campos
20 Salim Hanna AIX
21 Mattia Colnaghi MP Motorsport
22 Brando Badoer Rodin
23 José Garfias Prema
24 Fionn Mclaughlin Hitech
25 Gerrard Xie DAMS
26 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS
DNF Woohyun Shin Hitech
DNF Fernando Barrichello AIX
DNF Maciej Gładysz ART GP
DNF Yevan David AIX

Foto copertina www.fiaformula3.com

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Sun, 28 Jun 2026 10:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31383/1/f3-austria-feature-race-gara-folle-a-spielberg-lacorte-rimonta-fino-alla-top-10
GP Austria - Possibili strategie: Ferrari, tentare il bis non è una pazzia https://www.formula1.it/news/31392/1/gp-austria-possibili-strategie-ferrari-tentare-il-bis-non-e-una-pazzia Il Red Bull Ring ospita l’ottavo round del mondiale. Le gare sul circuito di Spielberg sono state solitamente molto divertenti in passato e anche l’edizione del 2026 sembra che rispetterà questo trend. Posto tra i 660 e i 750 metri sul livello del mare, rappresenta il primo evento in cui le power unit saranno messe alla prova in quanto ad affidabilità. L’aria più rarefatta, rispetto ai tradizionali eventi vicini al livello del mare e le alte temperature potranno essere l’ago della bilancia del weekend.

La Ferrari ha cercato di proteggersi dagli inconvenienti montando delle unità nuove di zecca (e tra l’altro anche aggiornate), con la Mercedes che oltre a contare sulle dimensioni di una turbina maggiorata per gestire meglio la prova austriaca ha seguito le orme del Cavallino montando delle nuove unità (anche se non aggiornate, la casa di Maranello e quella di Stoccarda sono praticamente nella stessa situazione in quanto a elementi power unit utilizzati, leggi qui).

Tra le sfide da superare ci saranno anche le alte temperature che interesseranno il GP. Durante le qualifiche la colonnina di mercurio ha raggiunto il valore più alto del weekend, 53°C di asfalto. Caldo che metterà a dura prova le power unit ed avrà degli effetti anche sulla gestione degli pneumatici e delle strategie. Come al solito, prima di rendervi partecipi del nostro pensiero andiamo a prendere visione dei suggerimenti offerti dal produttore di pneumatici ai team.

I consigli strategici della Pirelli – Red Bull Ring – 71 giri

Al termine delle qualifiche, il direttore motorsport Pirelli, Dario Marrafuschi, ha analizzato la situazione gomme dando ai piloti i seguenti consigli per la gara odierna: “La Medium C4 e la Hard C3 hanno mostrato un degrado simile sulle lunghe distanze. Possono dunque considerarsi intercambiabili con un leggero vantaggio in termini di aderenza a favore della C4. Partendo dunque su Medie, quei piloti che disporranno ancora di due set di Hard (ovvero Russell, Antonelli, Hamilton, Leclerc, Piastri, Norris e Verstappen, ndr), potrebbero portare a termine la gara mediante una strategia M-H-H. Gli altri invece potranno virare su M-H-M, andando a riutilizzare la Medium nel finale”.

Pirelli, strategie

“Qualcuno potrebbe optare per la Soft alla partenza per avere una maggiore aderenza. Chi la utilizzerà potrà pensare di sostituirla tra il 14° e il 20° giro per poi andare su Medie e terminare su Hard. Esiste poi un’opzione a tre soste. Soft al via che se utilizzata e sostituita in anticipo rispetto agli altri potrebbe permettere di avere un vantaggio sui concorrenti in termini di undercut. Tale strategia risulta più lenta di soli due secondi rispetto all’opzione a due soste in condizioni di traffico, se invece si pensa di poter fare una gara completamente in aria libera sarebbe anche la più veloce. Se qualcuno sognasse di ripetere l’impresa fatta da Hamilton a Barcellona, potrebbe anche provarci”, ha concluso Marrafuschi.

Tre soste: la vera pazzia sarebbe non provarci

Osservando i treni di gomme rimaste a disposizione dei piloti possiamo dividere la griglia in due gruppi. Quello di testa, composto da Russell, Antonelli, Hamilton, Leclerc, Piastri, Norris e Verstappen ha mantenuto due set di Hard C3. Di conseguenza dovrebbe riuscire a concludere la gara mediante la strategia M-H-H o al più, chi si sentisse di poter avere una buona gestione della Soft, potrebbe fare S-M-H o S-H-H.

Ferrari, Leclerc

Tutti gli altri, compreso Hadjar, hanno deciso di mantenere invece due set nuovi di Medie C4. Concordiamo con la Pirelli nel dire che la maggior parte di loro dovrebbe optare per una strategia M-H-M, oppure S-M-H per essere più competitivi nelle fasi iniziali.

Sembra tutto semplice, eppure il caldo e il degrado potrebbero giocare un ruolo importante in gara. Come accaduto al Montmelò, la strategia a tre soste, data anche come più rapida dalle simulazioni, potrebbe causare un gran scompiglio a livello di strategie.

Coloro che decideranno di utilizzarla opteranno quasi sicuramente per la Soft C5 al via. Secondo la nostra opinione, non tanto perché al Montmelò ha permesso a Hamilton di conquistare la sua prima vittoria in Rosso, la Ferrari farebbe bene a ripetere la strategia adottata due settimane fa. Leclerc e Hamilton scattano dalla seconda e terza posizione, le Mercedes in prima e quarta.

Pirelli, strategie

Differenziare le strategie come fatto in Spagna potrebbe mettere le Mercedes un po’ più in difficoltà ed è su questo che la squadra di Maranello dovrebbe puntare. Un pilota su due soste e uno su tre le garantirebbe di essere potenzialmente pronta a sfruttare qualsiasi opportunità le si possa presentare nel corso della gara.

Puntare su tre soste, con uno dei due piloti non è una pazzia. Anzi, sarebbe una pazzia non provarci. Uno degli aspetti più interessanti, se la Ferrari deciderà infine di replicare la strategia spagnola, sarà osservare le possibili contromosse della Mercedes per evitare di compiere gli stessi errori fatti al Montmelò. Questa volta riuscirà a dire ai suoi piloti di effettuare dei pit stop non programmati per andare in copertura sulla Ferrari? E se sì, chi sceglierà dei due?


GP Austria - Analisi passo gara PL2: Ferrari irriconoscibile, domani il nuovo motore


Foto: Fabio Vegetti; grafiche interne: Pirelli

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Sun, 28 Jun 2026 09:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31392/1/gp-austria-possibili-strategie-ferrari-tentare-il-bis-non-e-una-pazzia
GP Austria 2026 - Situazione Power Unit: non solo Mercedes, anche le Ferrari a rischio penalità https://www.formula1.it/news/31292/1/gp-austria-2026-situazione-power-unit-non-solo-mercedes-anche-le-ferrari-a-rischio-penalita Con il GP d'Austria il Mondiale 2026 supera il primo terzo della stagione, considerando la riduzione del calendario da 24 a 22 gare, per l'annullamento dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita. La situazione delle componenti power unit usate evidenzia già un quadro piuttosto delicato sul fronte dell'affidabilità. Se da un lato nessun pilota è ancora stato costretto a una vera e propria rotazione d'emergenza del motore (considerando anche che la Ferrari ha utilizzato la terza unità per introdurre una specifica aggiornata grazie all'ADUO), dall'altro alcune componenti stanno diventando un fattore critico. L'elemento più sotto pressione è infatti l'Energy Store: Lando Norris, George Russell, Kimi Antonelli, Charles Leclerc e Lewis Hamilton e diversi altri piloti hanno già utilizzato tutte e tre le batterie consentite dal regolamento 2026 e alla prossima sostituzione scatterà inevitabilmente la prima penalità in griglia. Si è parlato tanto dei problemi delle batterie Mercedes, ma in effetti anche la Ferrari è al limite.

Il quadro regolamentare è definito dall’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage del regolamento sportivo, che stabilisce il numero massimo di componenti utilizzabili, i criteri di conteggio e le eventuali penalità in caso di superamento dei limiti. Durante il campionato ogni pilota può utilizzare:

  • 3 motori a combustione interna (ICE)
  • 3 turbocompressori (TC)
  • 3 sistemi di scarico (EXH)
  • 2 energy store (ES)
  • 2 centraline di controllo della power unit (PU-CE)
  • 2 MGU-K
  • 5 componenti ancillari della power unit (PU-ANC)

Quando un pilota supera il limite previsto per una determinata categoria, scattano penalità in griglia: la prima unità extra costa 10 posizioni, mentre ogni ulteriore elemento aggiuntivo della stessa categoria comporta 5 posizioni. Le penalità si sommano tra loro e vengono applicate nel primo evento in cui il nuovo componente viene montato. Se nello stesso weekend vengono introdotte più unità extra della stessa tipologia, solo l’ultima potrà essere utilizzata nei Gran Premi successivi senza generare nuove sanzioni. Restano invece sostituibili senza penalità alcune parti classificate come EXC o minor parts, a condizione che l’intervento sia effettuato sotto controllo FIA e con componenti conformi.

Solo per il 2026, essendo il primo anno del nuovo ciclo tecnico, il regolamento concede a ogni pilota una unità supplementare per ciascuna categoria. I limiti salgono quindi a 4 ICE, 4 TC, 4 set EXH, 3 ES, 3 PU-CE, 3 MGU-K, 6 PU-ANC.

Per questa stagione è prevista anche una deroga specifica per i costruttori di power unit al debutto nel ciclo regolamentare, come Ford e Audi, che possono contare su un’unità aggiuntiva per ciascuna categoria. La FIA conserva inoltre la possibilità di rivedere i limiti nel caso in cui dovessero emergere criticità di affidabilità diffuse.

 

Tabella aggiornata delle parti usate da ciascun pilota nel 2026

(Dati aggiornati sulla base dei documenti FIA relativi ai nuovi elementi PU introdotti per il GP d'Austria 2026)

N. Scuderia Pilota ICE TC EXH MGU-K ES PU-CE PU-ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 2 2 2 1 2 1 2
01 McLaren Mercedes Lando Norris 2 2 2 2 3 3 4
63 Mercedes George Russell 3 3 3 2 3 2 4
12 Mercedes Kimi Antonelli 3 3 3 1 3 2 3
03 Red Bull Racing RB Ford* Max Verstappen 2 2 2 2 2 1 3
06 Red Bull Racing RB Ford* Isack Hadjar 4 4 4 2 4 4 3
16 Ferrari Charles Leclerc 3 3 2 3 3 2 2
44 Ferrari Lewis Hamilton 3 3 2 3 3 2 3
23 Atlassian Williams Mercedes Alexander Albon 3 3 3 2 3 3 4
55 Atlassian Williams Mercedes Carlos Sainz 2 2 2 1 2 2 3
41 Racing Bulls RB Ford* Arvid Lindblad 2 2 2 2 2 1 2
30 Racing Bulls RB Ford* Liam Lawson 2 2 2 2 2 1 3
18 Aston Martin Aramco Honda Lance Stroll 3 3 3 3 4 4 4
14 Aston Martin Aramco Honda Fernando Alonso 3 3 2 4 4 4 6
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 2 2 2 2 3 2 3
87 Haas Ferrari Oliver Bearman 2 2 3 2 3 2 3
27 Audi* Nico Hülkenberg 3 3 3 3 1 1 3
05 Audi* Gabriel Bortoleto 2 2 2 3 2 2 3
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 2 2 2 1 2 1 2
43 Alpine Mercedes Franco Colapinto 2 2 2 1 3 2 2
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 2 2 2 2 2 2 3
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 2 2 2 2 2 2 2

* Nuovo costruttore con deroga (1 unità in più per categoria)

Colore arancione = ultimo cambio prima di penalità | Colore rosso = in penalità

 

Situazione attuale

La situazione delle power unit resta complessivamente sotto controllo, ma il GP d'Austria ha segnato un deciso passo avanti nella rotazione delle componenti. Diversi piloti sono infatti entrati nella zona arancione, ossia all'ultimo cambio disponibile prima delle penalità: Lando Norris (ES e PU-CE), George Russell e Kimi Antonelli (ES), Isack Hadjar (ES e PU-CE, pur beneficiando della deroga concessa ai nuovi costruttori), Charles Leclerc e Lewis Hamilton (ES), Alexander Albon (ES e PU-CE), Esteban Ocon, Oliver Bearman e Franco Colapinto (ES). Anche Lance Stroll è al limite sulla MGU-K e Fernando Alonso ha ormai esaurito anche l'ultima componente ancillare disponibile.

Il caso più delicato è proprio quello di Alonso. Lo spagnolo ha già superato il limite consentito su MGU-K, ES e PU-CE, mentre con la sostituzione della settima PU-ANC scatterà inevitabilmente una nuova penalità in griglia. Anche Stroll è già oltre il limite su ES e PU-CE e sarà penalizzato alla prossima introduzione di nuovi elementi in queste categorie.

GP Austria 2026 - Situazione Power Unit: non solo Mercedes, anche le Ferrari a rischio penalitàGP Austria 2026 - Situazione Power Unit: non solo Mercedes, anche le Ferrari a rischio penalitàGP Austria 2026 - Situazione Power Unit: non solo Mercedes, anche le Ferrari a rischio penalitàGP Austria 2026 - Situazione Power Unit: non solo Mercedes, anche le Ferrari a rischio penalità

 

GP Austria 2026: guida completa

Questo è il sesto degli approfondimenti tecnici che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare ogni weekend di gara: dalla situazione delle power unit all'analisi tecnica e immagini dalla pitlane, passando per gli aggiornamenti ufficiali, l'analisi gomme e strategie, l'analisi Brembo e la programmazione TV dell'ottavo appuntamento della stagione 2026.

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Sun, 28 Jun 2026 08:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31292/1/gp-austria-2026-situazione-power-unit-non-solo-mercedes-anche-le-ferrari-a-rischio-penalita
Chi deve davvero ringraziare la FIA è Verstappen https://www.formula1.it/news/31390/1/chi-deve-davvero-ringraziare-la-fia-e-verstappen Al termine delle qualifiche del GP d’Austria abbiamo tutti criticato la decisione della FIA di non esporre la bandiera rossa in occasione dell’incidente di Max Verstappen, perché ritenevamo, giustamente, che le condizioni in pista non fossero sicure.

La cosa che ci ha più colpito, oltre alla scelta della Federazione di esporre la singola bandiera gialla, diventata doppia con un po’ di ritardo, è stata quella di vedere Russell concludere il proprio tentativo e ottenere la pole position, superando le due Ferrari di Leclerc e Hamilton.

Che fosse una o fossero due bandiere gialle, vedere un pilota migliorare il proprio crono con condizioni di pericolo in pista non è una buona pubblicità per la sicurezza, per lo sport e per l’immagine della Federazione stessa.

Russell non è il solo ad aver tratto vantaggio dalla situazione

Se pensate però che sia Russell l’unico pilota ad aver guadagnato da questa situazione, vi state perdendo una parte di ciò che sarebbe potuto accadere. Se la Federazione Internazionale avesse esposto la bandiera rossa, sicuramente Russell non avrebbe potuto concludere il giro con Leclerc e Hamilton che sarebbero riusciti ad accaparrarsi la prima fila. Detto questo però, anche Verstappen avrebbe perso la sua posizione.

Red Bull, Verstappen

La regola

Con la regola introdotta dalla FIA lo scorso anno, nella circostanza in cui, durante le qualifiche, un pilota si renda protagonista di un incidente tale da dover richiedere l’intervento della bandiera rossa e non ci fosse più il tempo materiale per gli altri piloti di potersi migliorare, allora al conducente che ha innescato la bandiera rossa andrà tolto il miglior giro segnato durante la sessione.

Verstappen è riuscito a mantenere la quinta posizione

La norma non si è applicata al caso Verstappen perché è subentrato il regime di bandiera gialla, ma qualora fosse uscita la bandiera rossa, il quattro volte campione del mondo avrebbe perso la quinta posizione e in gara si sarebbe ritrovato a scattare decimo alle spalle di Lindblad.

Al momento non sono stati resi noti i danni riportati dalla sua RB22 nell’impatto contro le barriere. La Red Bull ha avuto molto da fare nella notte. Solamente a poche ore dalla partenza sapremo in via ufficiale se la vettura di Verstappen ha necessitato di alcune modifiche oppure no. In tal caso Max sarà costretto a scattare dalla pit lane, ma se non giungeranno comunicati di modifica, l’olandese potrà partire tranquillamente in quinta posizione davanti alle due McLaren.


Foto copertina: X, Formula1; Foto interna: Fabio Vegetti

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Sun, 28 Jun 2026 08:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31390/1/chi-deve-davvero-ringraziare-la-fia-e-verstappen
Austria 1975: il gorilla, la pioggia, il traguardo https://www.formula1.it/news/31289/1/austria-1975-il-gorilla-la-pioggia-il-traguardo Immagina il vecchio "Österreichring". Non il moderno "Red Bull Ring", ordinato e sicuro. Parliamo di un enigma d’asfalto che serpeggiava tra le colline austriache: velocissimo, spietato; immerso nella pioggia e nella nebbia di quel pomeriggio d’agosto del 1975.  

Sul circuito incombono nuvole nere. L’acqua cade a secchiate. Più di un campione del mondo fatica a tenere la macchina in pista. Le Ferrari sembrano destinate a dominare, in particolare quella di Lauda davanti al pubblico di casa, mentre molti piloti lottano semplicemente per sopravvivere.  

E poi c’è lui: Vittorio Brambilla. Il “Gorilla di Monza”. Un uomo massiccio, ruvido, poco elegante e tremendamente veloce quando il cielo decide di trasformare una gara in una battaglia. Nessuno lo considera il favorito. Guida una March che non appartiene all’élite della Formula Uno. Eppure, laddove lo sguardo degli altri non va oltre una visiera appannata, lui scorge un sentiero verso la gloria.  

Giro dopo giro risale. Sorpassa. Attacca.

La sua March danza sul diluvio come una nave corsara in mezzo alla tempesta. Mentre gli avversari esitano, lui affonda il piede. Quando la pista diventa un torrente, lui sembra trovarsi a casa. Alla fine supera anche James Hunt e prende il comando della corsa.  

Austria 1975: il gorilla, la pioggia, il traguardo

E quando arriva il caos? La pioggia è ormai insostenibile. I piloti protestano. I commissari discutono. Nessuno sa davvero cosa accadrà. Infine viene esposta la bandiera a scacchi e la gara viene fermata dopo appena ventinove giri. Saranno assegnati solo metà dei punti, ma poco importa. Il destino ha già scelto il suo eroe.  

Brambilla vede il traguardo. Capisce.

Dopo anni di lotte, di incidenti, di occasioni mancate, sta per vincere il suo primo Gran Premio. Sarà anche l’unico.

Nell’esplosione di gioia alza il braccio per festeggiare. Forse due. Forse uno soltanto. Le testimonianze divergono. Ma la leggenda è unanime su una cosa: l’emozione prende il sopravvento. La March sbandata sul mare d’acqua, perde aderenza e finisce contro le barriere proprio mentre celebra la vittoria.  

Un attimo prima re del mondo.

Un attimo dopo con il muso distrutto.

Ma vincitore.

Per sempre vincitore.

La folla esplode. I meccanici impazziscono di gioia. Brambilla completa il giro d’onore con la macchina sfasciata, salutando il pubblico. È l’immagine perfetta di quell’uomo: selvaggio, imperfetto, autentico, com'era la Formula Uno degli anni Settanta.

Molti campioni hanno vinto decine di Gran Premi e sono stati dimenticati;

Brambilla ne ha vinto uno solo, ma sotto il diluvio, sul circuito più feroce d’Europa, "riuscendo" persino a schiantarsi dopo aver conquistato la gloria. Ogni volta che lo si nomina, a più di mezzo secolo di distanza, una March arancione sta ancora nuotando verso il traguardo. 

Foto copertina www.formula1.com

Foto interna www.redbull.com

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Sun, 28 Jun 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31289/1/austria-1975-il-gorilla-la-pioggia-il-traguardo
Aveva ragione Max: Perchè è diventato passeggero della RB22 in curva nove https://www.formula1.it/news/31389/1/aveva-ragione-max-perche-e-diventato-passeggero-della-rb22-in-curva-nove Aveva ragione Max. Il quattro volte campione del mondo nelle consuete interviste a caldo, ha ricostruito la dinamica dell’incidente occorso nelle battute finali delle qualifiche. Il fuoriclasse olandese ha spiegato che non c’è stata possibilità di controllo della sua RB22 in quanto al primo input sullo sterzo, in ingresso di curva 9, la monoposto è schizzata via. Il figlio di Jos ha espresso perplessità in merito al corretto funzionamento dell’ala posteriore. Un vero peccato perché la monoposto di Milton Keynes completamente nella veste aerodinamica aveva mostrato potenziale, almeno nelle mani del campionissimo dei Paesi Bassi, e poteva piazzarsi più avanti della quinta posizione. Nel tardo pomeriggio, a valle dei controlli effettuati sui log di tutta la sensoristica, le sensibilità del campione ha trovato risconto nei dati acquisiti dagli ingegneri di Milton Keynes. A confermarlo è stato Laurent Mekies. Il team principal transalpino ha espresso sollievo per l’incolumità del quattro volte iridato. In merito alla perdita di controllo avvenuta in curva 9, l’ex Direttore Sportivo della Scuderia Ferrari ha ammesso che l’incidente è stato causato da una perdita di “Aero Performance” nella parte posteriore della monoposto che non ha dato scampo al suo pilota. Il manager francese si è scusato a nome del team assumendosi la responsabilità dell’accaduto. Mekies ha poi rivelato che i danni alla monoposto numero tre non sono di grande entità tali da necessitare operazioni invasive da parte dei meccanici. Il weekend per Max potrebbe riservare ancora delle soddisfazioni…  

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Sat, 27 Jun 2026 23:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31389/1/aveva-ragione-max-perche-e-diventato-passeggero-della-rb22-in-curva-nove
Formula 1, il punto di sabato 27 giugno 2026: che polverone https://www.formula1.it/news/31387/1/formula-1-il-punto-di-sabato-27-giugno-2026-che-polverone Un'altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. Le qualifiche in Austria hanno accesso - e non poco - gli animi. Russell beffa la Ferrari, prendendosi una pole position che ha fatto discutere, ma che si è rivelata regolare. Vasseur "rimprovera" la FIA, mentre Russell difende la sua astuzia. 

Vi abbiamo riportato le sensazioni a caldo dei primi tre e non solo, per una gara che si prevede imperdibile. Nel frattempo, anche F3 e F2 accendono i tifosi, con numerosi colpi di scena già nelle rispettive gare Sprint. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

La Ferrari si è nascosta, ma ci sono problemi importanti La Ferrari si è nascosta, ma ci sono problemi importanti - Le prime due sessioni di prove libere in Austria hanno evidenziato una vettura lontana dalla propria finestra ideale di funzionamento, con problemi di bilanciamento. Grande differenza nella potenza motore, ma non è solo sandbagging.

Ferrari, Hamilton lancia l’allarme: possibile problema al cambio - Durante la terza e ultima sessione di prove libere del weekend di Formula 1 al Red Bull Ring si Spielberg Lewis Hamilton ha lanciato un allarme verso il proprio muretto riguardante il cambio della propria SF-26

Ferrari, Vasseur scherza: «Nascosti? Copiamo Barcellona!». E ridimensiona l'ADUO - Il team principal della Scuderia ha ammesso come quello di Spielberg sia stato un venerdì difficile per la rossa, usando però toni giocosi, per poi analizzare la questione ADUO.

 

Altre News Formula 1

Russell e la bandiera gialla: ecco perché la Pole position è regolare Russell e la bandiera gialla: ecco perché la Pole position è regolare - La FIA conferma la regolarità della pole di George Russell: il pilota Mercedes ha rispettato le norme previste durante il regime di bandiera gialla singola

 

Ferrari, Vasseur punge la FIA e commenta la pole di Russell: «Spesso è così...» - Il team principal Ferrari ha parlato della polemica legata alla questione della pole position di Russell con bandiera gialla, focalizzandosi sulla questione sicurezza e sulla crescita del team.

McLaren oltre i limiti tecnici: la sua versione di 'Macarena' ancora non balla - Il team di Woking ha scelto di seguire le orme tracciate dalla Ferrari e poi intraprese dalla Red Bull, studiando una propria versione di ‘ala Macarena’. Resta però qualcosa da mettere ancora a punto da quanto emerge dal day 1 austriaco.

Leclerc assaggia la pole per pochi secondi: le parole di delusione - Charles Leclerc è stato il poleman provvisorio per pochi secondi, prima che Russell gli sottraesse la prima posizione. Davanti ai media era visibilmente deluso, ma pronto a lottare

La McLaren è tornata? Norris e Piastri spaventano gli avversari - Un venerdì molto solido per il duo Papaya, che dopo il problema di Norris nelle FP1, ha costruito degli ottimi tempi non solo sul giro, ma soprattutto nella simulazione passo gara

Russell: «Bandiera gialla? Ho alzato il piede. Giro fantastico» - Le critiche continuano a dilagare a Spielberg ma il britannico resta in pole position: ai microfoni di Fisichella, Russell spiega i retroscena del suo tempo

 

Articoli e Commenti

Red Bull: Il Dream Team è scappato via. Il progetto sportivo è ancora il fine ultimo? Red Bull: Il Dream Team è scappato via. Il progetto sportivo è ancora il fine ultimo? - Con Paul Monaghan va via uno degli ultimi pilastri del team di Milton Keynes. Il futuro è incerto con o senza Max Verstappen

 

Oltre la polemica - Russell in pole con handicap, Ferrari fortunata - Ci teniamo a precisare che vogliamo dedicare un po’ di spazio alle prestazioni Mercedes e Ferrari senza cavalcare la polemica che è scoppiata al termine delle qualifiche del GP d’Austria.

 

Gran Premio

La griglia di partenza del GP d'Austria: due contro due, la Ferrari cerca il bis La griglia di partenza del GP d'Austria: due contro due, la Ferrari cerca il bis - La FIA ha confermato la pole position di George Russell. Una pole di cui si parlerà tantissimo anche nei prossimi appuntamenti. Domani però ci attende una bella sfida targata Mercedes-Ferrari. Giro di formazione ore 15:00.

 

GP Austria - Qualifiche: Russell strappa la pole a Leclerc. Piovono critiche alla FIA - Una sessione che termina con molti punti interrogativi dato l'incidente di Verstappen che ha creato non poca confusione: ecco cosa è accaduto

LIVE - Qualifiche GP Austria 2026 - F1. Segui la diretta delle qualifiche del GP d'Austria, ottavo appuntamento della stagione 2026, su Formula1.it. Tabelle dei tempi, immagini dal circuito, dichiarazioni e commenti dei protagonisti in tempo reale.

GP Austria - FP3: Lotta tra Russell e Antonelli, Leclerc fatica - Si conclude la terza e ultima sessione di prove libere con una Mercedes sempre più competitiva e una Ferrari a due facce

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Sat, 27 Jun 2026 21:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31387/1/formula-1-il-punto-di-sabato-27-giugno-2026-che-polverone
Oltre la polemica - Russell in pole con handicap, Ferrari fortunata https://www.formula1.it/news/31388/1/oltre-la-polemica-russell-in-pole-con-handicap-ferrari-fortunata Ci teniamo a precisare che vogliamo dedicare un po’ di spazio alle prestazioni Mercedes e Ferrari senza cavalcare la polemica che è scoppiata al termine delle qualifiche del GP d’Austria.

Molti considerano il verdetto della FIA, nel confermare la pole di George Russell come un atto contro la sicurezza (e a tal proposito non possiamo darvi torto), però se analizziamo le prestazioni per quelle che sono possiamo anche azzardare a fare un’affermazione che forse riterrete molto forte: la Ferrari ha avuto fortuna oggi.

L'analisi dei tempi

Se analizziamo i tempi e teniamo conto del fatto che George Russell ha conquistato la pole position alzando il piede in prossimità del luogo dell’incidente di Max Verstappen, Chalres Leclerc e Lewis Hamilton dovrebbero essere più che soddisfatti della seconda e terza posizione. Nonostante Russell abbia rallentato, il britannico è risulato 236 millesimi più rapido del monegasco.

Russell, Mercedes

Antonelli aveva inoltre dimostrato di essere più veloce del compagno. Al più, sarebbe riuscito tranquillamente a rispondere ai suoi tempi (l’italiano ha ritenuto solamente più giusto abortire il giro non appena ha visto la bandiera gialla). In aggiunta, ad onor del vero, Verstappen al momento di perdere il controllo della vettura era perfettamente in linea con i tempi di Leclerc e aveva fatto segnare anche il record nel T2.

La Ferrari dovrebbe essere soddisfatta del risultato odierno

Senza la bandiera gialla (qui l’approfondimento sul caso doppia-singola), la Ferrari sarebbe stata probabilmente in seconda fila, con uno dei due piloti anche in terza… La Ferrari dovrebbe essere soddisfatta del risultato odierno. La bandiera gialla aveva aperto alla possibilità di una prima fila tutta Rossa, ma la realtà dei fatti è che guardando alle prestazioni, quelle posizioni non sarebbero state comunque alla portata di Leclerc e Hamilton.


Foto: Fabio Vegetti

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Sat, 27 Jun 2026 19:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31388/1/oltre-la-polemica-russell-in-pole-con-handicap-ferrari-fortunata
Russell e la bandiera gialla: ecco perché la Pole position è regolare https://www.formula1.it/news/31386/1/russell-e-la-bandiera-gialla-ecco-perche-la-pole-position-e-regolare George Russell ha conquistato la pole position del Gran Premio d'Austria tra le polemiche, ma il regolamento FIA conferma la piena regolarità del suo giro nonostante la bandiera gialla causata dall'incidente di Max Verstappen nel finale delle qualifiche.

Perché la pole di Russell è regolare

L'episodio decisivo si è verificato negli ultimi istanti della Q3, quando Max Verstappen è finito contro le barriere in curva 9 dopo essere entrato con troppa velocità. L'incidente ha portato all'esposizione di una bandiera gialla singola alle 17:00:23, diventata doppia soltanto 22 secondi più tardi, ovvero alle ore 17:00:45.

In quel lasso di tempo sono transitati nel settore interessato George Russell e Kimi Antonelli. Il pilota italiano ha scelto di alzare il piede e abortire il proprio tentativo, mentre Russell ha completato il giro che gli è valso la pole position. Secondo il regolamento sportivo FIA, con una bandiera gialla singola il pilota è obbligato a ridurre la velocità nel tratto interessato dall'incidente, sollevando il piede dall'acceleratore. I dati telemetrici confermano che Russell ha rispettato questa prescrizione, rallentando nel punto indicato e mantenendosi pienamente entro i limiti del regolamento. Diversa sarebbe stata la situazione in presenza di una doppia bandiera gialla, che impone un rallentamento molto più marcato e la possibilità di arrestare la vettura in qualsiasi momento per motivi di sicurezza.

Foto copertina x.com

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Sat, 27 Jun 2026 18:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31386/1/russell-e-la-bandiera-gialla-ecco-perche-la-pole-position-e-regolare
La griglia di partenza del GP d'Austria: due contro due, la Ferrari cerca il bis https://www.formula1.it/news/31385/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-d-austria-due-contro-due-la-ferrari-cerca-il-bis La Federazione Internazionale ha confermato la pole position di George Russell. Una pole di cui si parlerà tantissimo anche nei prossimi appuntamenti. La FIA non esponendo la bandiera rossa in occasione dell'incidente di Max Verstappen (decisione che se fosse stata presa avrebbe comportato, con la nuova regola, anche la cancellazione del tempo dell'olandese), ha concesso ai piloti di spingere rallentando solo nel tratto in cui era esposta la bandiera gialla (non si è ancora capito se era singola o doppia). Sicuramente oltre a una mal interpretazione del momento, da parte degli steward, c'è stato anche un malfunzionamento dei sistemi (il riferimento va al pannello che lampeggiava giallo-verde in corrispondenza del passaggio della Mercedes numero 63).

Fatto sta che George Russell ha agito in modo molto intelligente e si è portato a casa la pole position. L'alfiere della Mercedes scatterà davanti a Charles Leclerc, tornato in seconda posizione, e a Lewis Hamilton. Andrea Kimi Antonelli è stato troppo onesto nella circostanza. L'italiano ha abortito completamente il giro, senza prendersi alcun rischio, accontentandosi della quarta posizione. Ripensandoci bene, l'italiano non aveva ragione di rischiare una possibile penalità, per cui, ha fatto bene così (in ottica mondiale). 

Domani sarà un due contro due. Mercedes contro Ferrari su un circuito che metterà a dura prova tutte le componenti meccaniche tra cui la power unit. La Ferrari ha montato delle unità fresche nella giornata odierna e si farà trovare pronta a sfruttare tutte le opportunità che le si presenteranno per bissare la vittoria ottenuta al Montmelò con Lewis Hamilton.

La griglia di partenza provvisoria del GP d'Austria 2026 (ore 15:00)

Nessuna penalità comminata dai commissarii. Di seguito possiamo fornirvi dunque la griglia di partenza del GP d'Austria. Vi ricordiamo che lo spegnimento dei semafori è fissato per domenica 28 giugno, alle 15:00 italiane.

Austriangp, grid

Perché parliamo di griglia provvisoria? Perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare dei problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si ritenesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota al volante di quella monoposto di alcune posizioni in griglia.

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.

Griglia di partenza del Gran Premio d'Austria 2026


Foto copertina: X, Formula1; foto interna: X, Formula1

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Sat, 27 Jun 2026 18:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31385/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-d-austria-due-contro-due-la-ferrari-cerca-il-bis
Perchè Antonelli non ha fatto come Russell? La serie di errori https://www.formula1.it/news/31384/1/perche-antonelli-non-ha-fatto-come-russell-la-serie-di-errori George Russell si è lamentato tanto della sua sfortuna nelle fasi iniziali della stagione, ma in occasione delle qualifiche del Gran Premio d'Austria qualcosa gli è tornato. L'inglese, infatti, è riuscito a completare il suo ultimo tentativo del Q3 e a sottrarre la pole position alla Ferrari di Leclerc, nonostante in pista ci fossero delle bandiere gialle per un incidente di Max Verstappen; lui ha rallentato come da regolamento, ma il vantaggio accumulato in precedenza lo ha portato comunque davanti. Al contrario, il suo compagno di squadra è rimasto beffato per il tempismo, e ha dovuto alzare il piede in modo significativo. 

Antonelli, infatti, era subito dietro alla Red Bull numero 3 quando questa è uscita di pista, e credeva di aver visto un regime di double yellow sul dashboard del volante, confermato anche dal suo ingegnere di pista. In verità, la bandiera era una sola, perciò anche l'italiano avrebbe potuto fare come il suo compagno di box. "Ho sbagliato io, in mezzo alla sfortuna. Ho abortito il giro, ma avrei potuto fare come George. Ero comunque a un decimo dal suo tempo, quindi non avrei fatto la pole, ma avevo gli occhi sulla prima fila", ha detto il giovane ai microfoni della Formula 1. 

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Sat, 27 Jun 2026 18:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31384/1/perche-antonelli-non-ha-fatto-come-russell-la-serie-di-errori
Hamilton promuove Ferrari: «Progressi evidenti, sono fiero del team» https://www.formula1.it/news/31380/1/hamilton-promuove-ferrari-progressi-evidenti-sono-fiero-del-team Al termine della sessione di qualifiche valida per il Gran Premio d'Austria che si correrà domani al Red Bull Ring, Lewis Hamilton, classificatosi terzo, è poi stato intervistato all'interno del parco chiuso una volta sceso dalla propria monoposto. 

Parlando della prestazione odierna il britannico ha dichiarato: "Avere le due Ferrari al secondo e terzo posto credo che sia fantastico ed è un riflesso del lavoro che tutti stanno facendo in fabbrica perché stanno continuando davvero a spingere, rosicchiando terreno volta dopo volta e hanno lavorato tantissimo per portare il nuovo motore già qui in Austria. Sono davvero fiero di tutti quanti perché si vede davvero tutto il duro lavoro. Stiamo cominciando a raccogliere i frutti".

Concludendo Hamilton ha poi detto: "Nel Q3 sembravamo messi bene, anche durante il primo tentativo, ma poi ho commesso un errore. Grazie al cielo ho fatto un buon secondo giro, però siamo comunque riusciti ad arrivare molto vicino alla pole e sono davvero contento".

Foto copertina x.com

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Sat, 27 Jun 2026 17:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31380/1/hamilton-promuove-ferrari-progressi-evidenti-sono-fiero-del-team
Russell: «Bandiera gialla? Ho alzato il piede. Giro fantastico» https://www.formula1.it/news/31381/1/russell-bandiera-gialla-ho-alzato-il-piede-giro-fantastico Nelle critiche che continuano a dilagare al Red Bull Ring, George Russell è attualmente in pole position. Un giro decisamente migliore rispetto a quelli visti nel corso della sessione, dove rispetto a Antonelli e anche ai suoi avversari, era stato più in difficoltà. Nel post gara, ai microfoni di Giancarlo Fisichella, ecco cosa ha ammesso il #63: 

"Giro fantastico, quando ho visto la bandiera gialla ho alzato subito il piede, ma avevo un vantaggio di circa cinque decimi, inoltre non c'era una doppia gialla, quindi siamo tranquilli. Una giornata davvero dura ma è stato speciale fare questo giro, abbiamo fatto un ottimo lavoro" ha concluso. Non ci resta che attendere per scoprire cosa accadrà domani, per una gara che si prospetta imperdibile. 

Foto copertina x.com

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Sat, 27 Jun 2026 17:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31381/1/russell-bandiera-gialla-ho-alzato-il-piede-giro-fantastico
Ferrari, Vasseur punge la FIA e commenta la pole di Russell: «Spesso è così...» https://www.formula1.it/news/31382/1/ferrari-vasseur-punge-la-fia-e-commenta-la-pole-di-russell-spesso-e-cosi Delusione e sorpresa. Possiamo riassumere in questo modo la qualifica del GP d'Austria della Ferrari. Sorpresa per il risultato ottenuto, visto che Hamilton e Leclerc sono stati capaci di piazzarsi al secondo e terzo posto alle spalle della Mercedes di George Russell, dopo che la SF-26 non aveva brillato fino al Q3 di Spielberg.

Delusione, invece, per non aver portato a casa una prima fila tutta rossa che, fino a pochi secondi dalla bandiera a scacchi, sembrava alla portata dopo il "freeze" causato dalla bandiera gialla in seguito all'uscita di pista di Max Verstappen. Prima di quell'episodio i ferraristi avevano già tagliato il traguardo conquistando virtualmente la prima fila, mentre i rivali erano stati costretti ad alzare il piede a causa della bandiera gialla in curva 9.

Pole legale?

Tutti i rivali della Scuderia, che come detto dovevano ancora transitare sul traguardo, hanno abortito il giro, a differenza di George Russell che, essendo ben davanti al tempo di Leclerc, ha deciso di alzare il piede (poco, nei fatti, tanto da essere pienamente in regola per la FIA), rallentare solo in curva 9 e portare a termine il suo giro, centrando di fatto la pole position del GP d'Austria.

Di questa polemica, pur smorzando i toni, ha parlato il team principal della Ferrari, Fréd Vasseur, focalizzandosi più sulla questione sicurezza e sulla crescita della Ferrari. Non solo, perché ai microfoni di Sky Sport F1 ha anche commentato le diverse decisioni prese dalla FIA a favore della Mercedes nel corso dell'anno.

Parla Vasseur

"Dobbiamo vedere se è stato corretto o meno esporre solo una bandiera gialla per un episodio simile. Hanno fatto uscire una medical car... Devi ridurre la velocità in quel settore. Per i commissari non servono altri accertamenti. È andata così. La pole position con bandiera gialla è strana. Abbiamo faticato nel venerdì, ma abbiamo recuperato terreno. Siamo cresciuti. Sono contento per Leclerc, che aveva passo. Doveva solo mettere tutto insieme".

"La gara sarà difficile da prevedere. Farà caldo e dovremo avere aria libera davanti per gestire le gomme e tutta la vettura. Tornando alla bandiera gialla, non ti puoi lamentare della sicurezza se lasci i piloti spingere in questa condizione. Non voglio pensare alle polemiche e finire dagli steward, ma pensare alla gara. Devo però dire che spesso le cose vanno bene per la Mercedes".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 27 Jun 2026 17:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31382/1/ferrari-vasseur-punge-la-fia-e-commenta-la-pole-di-russell-spesso-e-cosi
GP Austria - Qualifiche: Russell strappa la pole a Leclerc. Piovono critiche alla FIA https://www.formula1.it/news/31378/1/gp-austria-qualifiche-russell-strappa-la-pole-a-leclerc-piovono-critiche-alla-fia Ci siamo, è tempo di qualifica al Red Bull Ring: la redazione di Formula1.it vi fornisce una sintesi dettagliata su quanto accaduto nel corso della sessione

Q1: Kimi e Lando top, male la Williams 

I piloti si apprestano a scendere rapidamente in pista, con Esteban Ocon apri-fila. Dopo il primo tentativo, Kimi Antonelli firma il primo tempo in 1'07''083, seguito da Norris e Hamilton. Settimo Leclerc, ottavo Russell. Dando uno sguardo al centro gruppo, ottimo l'avvio di Gasly e Bearman, rispettivamente in nona e decima posizione.

Soffre la coppia Williams, con Sainz e Albon in lotta fra loro per aggiudicarsi la sedicesima posizione. A cinque minuti dal termine, i piloti tornano al box per una breve pausa: molti di loro tornano in pista per cercare di mantenere - o aggiudicarsi un posto in Q2. La bandiera a scacchi non lascia dubbi, gli eliminati in Q1 sono: Sainz, Albon, Perez, Bottas, Alonso e Stroll. 

Q2: Norris ci crede, che rischio per Max

Si torna in pista e il primo a farlo è Lando Norris, che inizia da un 1'07''321. Poco dopo, anche il resto del gruppo fa il suo ingresso. A sei minuti dal termine, la situazione vede Antonelli ancora davanti a tutti con 1'06''763, seguito da Piastri e Leclerc. Quarto Hamilton, quinto Verstappen; settimo Norris. Quest'ultimi a differenza dei loro avversari hanno effettuato il giro con gomma usata.

All'appello manca Russell, senza un tempo, a causa di un errore in curva 3. I piloti rientrano al box per una breve sosta: tornano in pista tutti (ad eccezione di Piastri e Verstappen) per cercare di mantenere - o aggiudicarsi un posto in Q3. La bandiera a scacchi non lascia dubbi: il più veloce resta Antonelli, seguito da Piastri e Norris; quarto Russell, seguito da Hamilton e Leclerc. Gli eliminati invece del Q2 sono: Gasly, Bortoleto, Bearman, Hulkenberg, Ocon, Colapinto. Che rischio per Verstappen! Passa il taglio per soli 20 millesimi.

Q3: Max scombina i piani!

Ultimi minuti a disposizione, con i piloti che si prendono qualche minuto prima di scendere in pista. L'attività inizia a nove minuti dal termine, con Norris che guida il gruppo. Dopo il primo tentativo, la classifica vede Antonelli, Russell e Verstappen racchiusi in 61 millesimi! Più distanti Piastri e Leclerc, rispettivamente in quarta e quinta posizione. Senza tempo Hamilton, a causa di un errore in curva 3. I piloti tornano così ai box, per poi tornare in pista per l'ultimo tentativo, che delineerà la grigia di partenza ufficiale del GP d'Austria. 

Gli ultimi secondi della sessione sono da cardiopalma, con Verstappen che stava costruendo un giro clamoroso ma all'ultima curva va a muro. Prima dell'errore, Leclerc e Hamilton hanno fatto registrare il loro tempo che li ha portati rispettivamente in prima e seconda posizione. Entra la bandiera gialla, all'appello mancano Antonelli e Russell, col bolognese che alza il piede e resta quarto, mentre Russell fa registrare la pole position, che fa discutere data la presenza di bandiera gialla. Di seguito vi riportiamo la classifica completa

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Sat, 27 Jun 2026 17:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31378/1/gp-austria-qualifiche-russell-strappa-la-pole-a-leclerc-piovono-critiche-alla-fia
Leclerc assaggia la pole per pochi secondi: le parole di delusione https://www.formula1.it/news/31379/1/leclerc-assaggia-la-pole-per-pochi-secondi-le-parole-di-delusione- Fino all'ultimo tentativo del Q3, sembrava che la pole position del Gran Premio d'Austria fosse un gioco tra la Mercedes e Max Verstappen. Tuttavia, proprio negli istanti finali la Ferrari si è accesa, portando Leclerc e Hamilton in prima fila. In particolare era il monegasco ad aver ottenuto la pole con il tempo di 1:06.349, a soli 50 millesimi dal compagno di squadra. L'incidente clamoroso di Max Verstappen all'ultima curva sembrava aver chiuso i giochi, ma George Russell è riuscito comunque a strappare la pole position ai piloti in rosso, rimanendo comunque entro i limiti delle bandiere gialle.

Charles Leclerc era visibilmente frustrato dopo questo ennesimo smacco, ma davanti ai media ha guardato comunque al lato positivo: "Sono relativamente felice della seconda posizione, gli ultimi weekend non sono andati bene e volevo una qualifica pulita. Il secondo è comunque un bel posto, il team sta lavorando duramente per portare più performance. Non mi aspettavo la pole fino all'inizio di questa sessione ed è una sorpresa"

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Sat, 27 Jun 2026 17:06:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31379/1/leclerc-assaggia-la-pole-per-pochi-secondi-le-parole-di-delusione-
LIVE - Qualifiche GP Austria 2026 https://www.formula1.it/news/31377/1/live-qualifiche-gp-austria-2026 Buongiorno amici e amiche di Formula1.it. Bentrovate/i. Una Ferrari ritrovata quella che abbiamo visto nel corso delle FP3. Gli aggiornamenti, uniti al lavoro fatto nella notte tra cambi d'assetto e l'utilizzo della nuova power unit (aggiornata con il primo step ADUO) hanno prodotto ottimi risultati nell'ultima sessione. 

La Mercedes è in ottima forma, ma la Ferrari ha fatto un bel passo in avanti. La SF-26 ha dato l'impressione di poter lottare per la seconda fila, se non sperare anche in qualcosa di più. La McLaren e la Red Bull sono insidiose. Il circuito austriaco è molto breve, i distacchi tendono ad essre ridotti e le performance infatti di Ferrari, McLaren e Red Bull non differiscono di molto.

Prima di dedicarci al live delle Qualifiche, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per affrontare il GP d'Austria: ci saranno Hard C3, Medium C4 e Soft C5. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli). 

GP Austria, Pirelli

Apertura pit lane 16:00. Diretta ore 15:45.


LIVE

17:22 - Per il momento è tutto. Vi diamo appuntamento a domani per il GP d'Austria. Giro di formazione ore 15:00.

Vi ringraziamo per essere stati con noi. 

Buon proseguimento di giornata. 

Marco Sassara.

17:21 - Vasseur, il team principal della Ferrari, commenta così la pole di Russell: "Siglare una pole position in regime di bandiera gialla è un po' strano. La FIA ha deciso così".

17:18 - La classifica finale

Austriangp, Q3

Foto: Formula1.com

17:10 - Confermata la pole di Russell. Secondo Leclerc, terzo Hamilton, quarto Antonelli.

17:08 - Dalla telemetria Russell ha alzato il piede in prossimità della bandiera gialla. Russell sarebbe primo anche avendo alzato il piede. Il gap sulla Ferrari è davvero elevato. Antonelli ha abortito completamente il giro e questa è stata un po' la fortuna della Ferrari oggi. 

17:06 - La Ferrari potrebbe conquistare un'importantissima prima fila con Leclerc e Hamilton davanti a tutti.

17:05 - FIA: Notato Russell per bandiera gialla!

17:04 - Al momento abbiamo Russell in pole davanti a Leclerc, Hamilton e Antonelli.

17:03 - Russell in pole con la bandiera gialla! 1'06''113! Da verificare il giro di George con la bandiera gialla esposta a causa di Verstappen.

17:02 - Russell era già transitato. Pole position per George Russell!! 1'06''113!!! Pole per George Russell!

17:01 - Errore per Verstappen!! Antonelli costretto ad alzare il piede! Verstappen a muro!

17:00 - Leclerc in pole provvisoria: 1'06''349

17:00 - Bandiera a scacchi!

16:59 - Hamilton in pole provvisoria: 1'06''408. Leclerc fa record nel T2.

16:59 - Record per Leclerc nel T1, Record per Hamilton nel T2.

16:58 - I piloti sono tornati sul tracciato. Tutti su gomma nuova.

16:56 - Errore in curva-3 per Hamilton. Come Leclerc questa mattina nelle FP3.

16:54 - Arriva Antonelli che si aggiudica la pole provvisoria con 61 millesimi di vantaggio su Max: 1'06''414. Segue poi Russell, a 43 millesimi da Kimi: 1'06''457. Hamilton deve aver sbagliato, rientra ai box senza tempo.

16:53 - Verstappen in pole provvisoria, sorpresa Red Bull: 1'06''475. Poi Piastri e Leclerc.

16:51 - Tutti in pista. Soft usate per Hadjar e per le due VCARB, gli altri su Soft nuove.

16:50 - Temperatura asfalto 51°C

16:48 - All'interno della top ten del GP d'Austria abbiamo 2 Mercedes, 2 McLaren, 2 Ferrari, 2 Red Bull e 2 VCARB.

16:48 - Semaforo verde! Inizia la Q3! 12 minuti a disposizione dei piloti per ottenere la pole position!

16:45 - La classifica della Q2.

Q2, Austriangp

Foto: Formula1.com

16:41 - Gli eliminati: 11° Gasly (Alpine, non supera il taglio per 40 millesimi), Bortoleto (Audi), Bearman (Haas), Hulkenberg (Audi), Ocon (Haas), Colapinto (Alpine).

16:41 - Non uscendo Verstappen resta in bilico fino alla fine, ma passa il taglio per soli 40 millesimi.

16:40 - Bandiera a scacchi!

16:39 - Hamilton ottiene il quinto tempo con gomma usata: 1'06''994, Leclerc non riesce a migliorarsi e scende in P6. Hadjar settimo con gomma nuova, poi Lawson, Lindblad e Verstappen decimo.

16:38 - Norris fa il terzo tempo con gomma nuova: 1'06''897, a 7 millesimi da Piastri, Russell invece con gomma usata ottiene il quarto tempo in 1'06''979.

16:34 - Tutti ai box. Antonelli leader davanti a Piastri, Leclerc e Hamilton, I primi quattro hanno usato gomma nuova.

16:32 - I motorizzati Mercedes iniziano a fare sul serio. Antonelli leader: 1'06''763, poi Piastri in 1'06''890. Kimi il più veloce del weekend. Russell abortisce e rientra ai box senza tempo.

16:31 - Leclerc in testa in 1'07''030 con Soft nuova. Hamilton secondo in 1'07''039 (9 millesimi tra i due). Verstappen terzo in 1'07''183, Hadjar in 1'07''315.

16:30 - Tutti in pista. Norris con gomma usata fa 1'07''321.

16:28 - Questo è un weekend in cui si parla molto di ADUO. Di seguito i passi che intende fare la Ferrari nei prossimi mesi.

Power unit Ferrari: primo step ADUO in Austria e secondo a Monza

16:27 - Norris e Verstappen sono i primi ad andare in pista.

16:25 - Semaforo verde in fondo alla pit lane. 15 minuti al termine della Q2 e superare il taglio per accedere alla Q3!

16:24 - La classifica della Q1.

Austriangp, Q1

Foto: Formula1.com

16:19 - Gli eliminati della Q1: 17° Sainz (Williams), Albon (Williams), Perez (Cadillac), Bottas (Cadillac), Alonso (Aston Martin), Stroll (Aston Martin).

16:18 - Lawson in P4 con gomme nuove: 1'07''385, Russell quinto con gomme usate: 1'07''398. Bortoleto e Hulkenberg salvi.

16:18 - Bandiera a scacchi!

16:17 - Anche Antonelli fuori dai box con gomme usate. Lo stesso Russell. Restano ai box Norris, Hamilton, Verstappen, Hadjar, Piastri e Leclerc.

16:14 - I piloti riprendono la loro attività. Hadjar e Piastri ci riprovano con gomme usate. In zona eliminazione abbiamo: Sainz, Perez, Bottas, Ocon, Alonso e Stroll.

16:13 - Tutti ai box. Antonelli guida la classifica in 1'07''083, segue Norris in 1'07''259 poi Hamilton in 1'07''290. Quarto Verstappen, poi Hadjar a un millesimo, Piastri, Leclerc e Russell.

16:10 - Russell si migliora con gomme usate, ma resta ottavo alle spalle di Leclerc (ai box): 1'07''591.

16:08 - Antonelli al top! 1'07''083 al termine del suo primo tentativo. Primo Kimi.

16:07 - Hamilton in P2: 1'07''290. Russell è settimo alle spalle di Leclerc.

16:06 - Norris al comando: 1'07''259, segue Verstappen in 1'07''407, Hadjar in 1'07''408 (1 millesimo tra i due), Piastri in 1'07''487 e Leclerc 1'07''543. 

16:05 - Russell gira in 1'07''811. Tempo che gli garantisce, per ora, il primo posto, ma che resta a 8 decimi dalla migliore prestazione stabilita stamani dallo stesso George.

16:04 - Lasciano i box le due Red Bull e le due Ferrari assieme alle McLaren.

16:03 - George vuole mettere pressione su Kimi, ma uscire per primi può essere una lama a doppio taglio.

16:02 - Di solito sono i piloti in fondo al gruppo a lasciare il box per primi. Russell rompe gli schemi ed esce subito con gomme Soft nuove. 

16:00 - Condizioni meteo: cielo sereno a Spielberg. Temperatura asfalto 53°C, ambiente 33°C, umidità 26%.

16:00 - Semaforo verde! Iniziano le Q1 in Austria! 18 minuti a disposizione dei piloti per conquistare l'accesso alle Q2!

15:55 - Buongiorno amici e amiche appassionate/i. Bentrovati/e.

Io sono Marco Sassara e vi accompagnerò in questa diretta.

 


Foto: X, Ferrari

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Sat, 27 Jun 2026 15:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31377/1/live-qualifiche-gp-austria-2026
F2, Austria - Sprint Race: Bennett trionfa a Spielberg. Camara fa strike in partenza https://www.formula1.it/news/31371/1/f2-austria-sprint-race-bennett-trionfa-a-spielberg-camara-fa-strike-in-partenza Dopo la F3 è stato il turno della Formula 2. I giovani piloti sono infatti scesi in pista al Red Bull Ring per disputare la loro prima gara del weekend austriaco. A partire dalla pole position, per effetto della griglia invertita, è stato il colombiano Sebastian Montoya, alfiere della Prema Racing, affiancato poi dal britannico della Trident John Bennett.

Allo spegnimento dei semafori è scattato benissimo John Bennett che fin dai primi metri ha sopravanzato il colombiano della Prema mettendosi così a dettare il passo. Come accaduto questa mattina in Formula 3, durante il primo giro, alcuni piloti sono venuti al contatto tra di loro, costringendo la direzione gara a chiamare in pista la Safety Car.

Nello specifico, Rafael Camara è arrivato lungo, tamponando Tasanapol Inthraphuvasak che è poi carambolato su Oliver Goethe, Nikola Tsolov, Dino Beganovic, Joshua Durksen ed Emerson Fittipaldi. A farne le spese più grandi sono però stati il tedesco dell'MP, il thailandese e il brasiliano. Tutti gli altri sono invece riusciti a ripartire con Beganovic e Durksen costretti ai box per riparare le loro monoposto.

Dopo la neutralizzazione la gara è ripartita al quarto giro e subito il pilota della Invicta, che sarà poi investigato dopo la corsa, ha sopravanzato Gabriele Minì, superato poi anche da Alexander Dunne che, archiviata la pratica del palermitano, ha provato anche ad avere la meglio sul brasiliano senza però riuscirci.

La battaglia si è dunque spostata nuovamente in testa con Montoya che ha provato più volte ad imporsi sul britannico, fino all'ottavo passaggio quando è riuscito a sfondare la porta, andando così in testa al serpentone di macchine.

Dopo alcuni giri di calma apparente, dove tutti hanno risparmiato le proprie coperture, al giro 17 si è poi tornati a battagliare con l'irlandese della Rodin che è passato su Camara. Solo qualche tornata dopo Colton Herta è stato costretto a fermarsi a causa di un problema tecnico, obbligando la direzione corsa ad attivare il regime di Virtual Safety Car. Nonostante lo stop, durato solo un giro, immediatamente quando la bandiera verde è tornata a sventolare sul Red Bull Ring Minì ha avuto la meglio su un Rafael Camara ormai in difficoltà.

Gli attacchi non si sono però fermati qui. Proprio nelle ultime curve infatti John Bennett si è ripreso la leadership della corsa passando per primo sotto la bandiera a scacchi, seguito da Sebastian Montoya e Rafael Villagomez, vincendo così la sua prima gara in Formula 2. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della Sprint Race, che potrebbe però cambiare a causa delle investigazioni ancora aperte ai danni di Camara e Tsolov.

Foto copertina x.com

Posizione Pilota Scuderia
1 John Bennett Trident
2 Sebastian Montoya Prema
3 Rafael Villagómez VAR
4 Alexander Dunne Rodin
5 Gabriele Minì MP Motorsport
6 Rafael Câmara Invicta
7 Roman Bilinski DAMS
8 Kush Maini ART GP
9 Nikola Tsolov Campos
10 Noel León Campos
11 Mari Boya Prema
12 Nico Varrone VAR
13 Dino Beganovic DAMS
14 Martinius Stenshorne Rodin
15 Laurens van Hoepen Trident
16 Cian Shields AIX
17 Ritomo Miyata Hitech
DNF Colton Herta Hitech
DNF Joshua Dürksen Invicta
DNF Oliver Goethe MP Motorsport
DNF Tasanapol Inthraphuvasak ART GP
DNF Emerson Fittipaldi AIX
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Sat, 27 Jun 2026 15:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31371/1/f2-austria-sprint-race-bennett-trionfa-a-spielberg-camara-fa-strike-in-partenza
Ferrari, Hamilton lancia l’allarme: possibile problema al cambio https://www.formula1.it/news/31376/1/ferrari-hamilton-lancia-l-allarme-possibile-problema-al-cambio Si è appena conclusa la terza e ultima sessione di prove libere del weekend austriaco di Formula 1 e, a dettare il passo, è stato George Russell, seguito dal compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli.

A far scattare l’allarme tra i Tifosi è stato però Lewis Hamilton. Il britannico ha chiuso la sessione in terza posizione, ma proprio nel corso dell’ultimo giro ha segnalato via radio un problema che ha immediatamente messo in apprensione il box.

"Ho bloccato in curva 3 con il posteriore. Dobbiamo controllare il cambio. Ho scalato, ma è entrato l’antistallo", queste le parole utilizzate dal sette volte campione del mondo mentre parlava con il proprio ingegnere.

Un messaggio che, a poche ore dalle qualifiche, obbligherà i meccanici a verifiche approfondite sulla vettura, in particolare sulla trasmissione e sulla power unit. L’obiettivo sarà ovviamente quello di scongiurare qualsiasi problema in vista della sessione decisiva, dove Hamilton proverà a ottenere la miglior posizione possibile sulla griglia del Gran Premio di domani. Seguiranno aggiornamenti.

Foto copertina x.com

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Sat, 27 Jun 2026 13:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31376/1/ferrari-hamilton-lancia-l-allarme-possibile-problema-al-cambio
GP Austria - FP3: Lotta tra Russell e Antonelli, Leclerc fatica https://www.formula1.it/news/31375/1/gp-austria-fp3-lotta-tra-russell-e-antonelli-leclerc-fatica La Formula 1 fa tappa in Austria: il Red Bull Ring ci ha sempre regalato gare sorprendenti. Vediamo insieme cosa è accaduto nel corso della terza sessione di prove libere.

La sintesi delle FP3

Sergio Perez è il primo a scendere in pista: il messicano necessita di giri dopo i problemi riscontrati in FP1 e FP2; il pilota Cadillac fa registrare il primo tempo in 1'11'437. A quarantanove minuti dal termine, Colapinto, Hulkenberg e Hadjar scendono in pista. Segue il resto del gruppo.

Al primo tentativo, Kimi Antonelli continua a essere il migliore, fermando il crono in 1'07'533, seguito da Verstappen e Norris, a due decimi dal bolognese. Quinta la prima delle due Ferrari, quella di Hamilton, a sei decimi. Decimo Leclerc. I piloti effettuano numerosi giri, con la classifica che cambia costantemente: si accende l'attività in pista, ma Antonelli resta sempre in testa, migliorando i suoi tempi. A venti minuti dal termine la situazione vede il #12 con un vantaggio di quattro decimi su Russell, secondo, seguito da Leclerc e Verstappen, nei millesimi con il britannico. Settimo Hamilton, dietro la coppia McLaren. Dando uno sguardo alle retrovie, stupisce Lawson, ottavo; situazione ben diversa per Sainz diciottesimo. 

La sessione è stata dedicata interamente alla simulazione del giro secco. Alla bandiera a scacchi, Russell strappa la prima posizione a Antonelli, superandolo per soli 38 millesimi. Terzo Hamilton, a un decimo. Settimo Leclerc, ben distante dalle performance mostrate dal #44 che, sul finale della sessione, segnala ai suoi meccanici di controllare la vettura per un anomalia al cambio. Di seguito vi riportiamo la classifica completa e vi teniamo aggiornati sugli sviluppi.

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 3 del Gran Premio di Austria 2026

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Sat, 27 Jun 2026 13:42:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31375/1/gp-austria-fp3-lotta-tra-russell-e-antonelli-leclerc-fatica
LIVE - Prove Libere 3 GP Austria 2026 https://www.formula1.it/news/31374/1/live-prove-libere-3-gp-austria-2026 Buongiorno amici e amiche di Formula1.it. Bentrovate/i. Per la Ferrari le FP3 austriache rappresenteranno una sorta di cartina tornasole per il livello di prestazioni che la SF-26 riuscirà ad avere nel resto del weekend. Nella terza sessione infatti debutterà la power unit aggiornata (usufruendo del primo step ADUO). La giornata del venerdì è stata molto sottotono rispetto ai livelli visti in Spagna, però oltre ai problemi derivanti dall'altitudine del circuito, il gap rimediato dai motorizzati Mercedes, potrebbe anche essere dipeso da una scelta di mappature più conservative e da un carico di carburante maggiore rispetto agli altri concorrenti.

Tra poco avremo un primo verdetto, anche se quello finale arriverà solamente alle 16:00 in occasione delle qualifiche. Al momento sono i motorizzati Mercedes a dettare il passo. Antonelli è stato sempre il più rapido finora al Red Bull Ring e tra l'altro, nelle FP2 è riuscito anche a mettere 6 decimi tra sé e il compagno di box, rilegato in sesta posizione. Dopo il successo di Hamilton al Montmelò, Antonelli e la Mercedes vogliono ritornare alla vittoria, ma questa volta dovranno fare i conti anche con la McLaren, apparsa in forma con entrambi i suoi piloti ieri.

Prima di dedicarci al live delle PL3, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per affrontare il GP d'Austria: ci saranno Hard C3, Medium C4 e Soft C5. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli). 

GP Austria, Pirelli

Apertura pit lane 12:30. Diretta ore 12:15.


LIVE

13:40 - Sarà una qualifica molto interessante. Ferrari, McLaren e Red Bull sono tra l'altro molto vicine.

Per il momento è tutto, vi ringraziamo per essere stati con noi e vi diamo appuntamento alle 16:00 per assistere assieme alle qualifiche del GP d'Austria.

Buon proseguimento di giornata.

Marco Sassara

13:37 - Ferrari in ripresa grazie al nuovo motore. La Mercedes sembra saldamente in testa, ma la Ferrari, potrebbe ambire a far sua tutta la seconda fila e sperare anche in qualcosa di più. Leclerc ha commesso un errore nel suo primo giro lanciato con l'ultimo set di gomme e non è riuscito a fare meglio della P7. Il ritmo però ha ampiamente dimostrato di averlo. Prima dell'errore i tempi erano in linea con quelli di Lewis.

13:35 - La classifica finale con gomme Soft C5.

Austriangp, F1,

Foto: Formula1.com

13:31 - Antonelli non migliora e Russell fa sua la terza sessione di libere del GP d'Austria! Primo Russell, secondo Antonelli, terzo Hamilton. 

13:30 - Bandiera a scacchi!

13:29 - Nel frattempo la temperatura asfalto ha raggiunto i 53°C.

13:28 - Russell migliora e si porta in cima alla lista dei tempi: 1'07''096.

13:24 - Piastri si migliora salendo in P4: 1'07''344.

13:22 - Non è ancora finita. Kimi lascia i box con gomme usate.

13:21 - Per il momento le vetture sono più lente rispetto alle FP2. Ieri Antonelli aveva conquistato la leadership in 1'07''014.

13:20 - Antonelli pare aver richiesto delle piccole modifiche ai suoi. Verificherà il tutto tra qualche minuto.

13:20 - Lungo per Leclerc in curva-3.

13:19 - Piastri sesto: 1'07''533.

13:18 - Antonelli non riesce a migliorarsi e decide di rietrare ai box.

13:17 - Russell terzo! George è terzo alle spalle di Lewis: 1'07''326.

13:17 - Fa meglio Hamilton. Lewis conquista la P2 prendendo 77 millesimi da Kimi: 1'07''211

13:17 - Norris batte Max fermando il cronometro a 226 millesimi dal tempo di Antonelli: 1'07''360.

13:16 - Verstappen secondo a 235 millesimi da Antonelli con C5 nuove. 

13:15 - La Mercedes ha fatto un lavoro eccezzionale. Stravolto l'assetto della vettura di Russell in poco più di 10 minuti. George Russell va in pista con gomme Soft nuove.

13:14 - Antonelli lascia i box con gomme Soft nuove.

13:11 - Aggiornamento da Matteo Bobbi, 'Sky Sport F1': gran lavoro ai box Mercedes, George Russell ha richiesto ai suoi uomini un cambio d'assetto radicale, drastico se vogliamo. Sarà una corsa contro il tempo per permettere a George di verificare il comportamento dell'auto negli ultimi minuti della sessione e garantirgli lo stesso numero di giri di Antonelli.

13:09 - Se togliamo Antonelli che sembra fare un'altra categoria, abbiamo 3 piloti e tre scuderie diverse in 57 millesimi. Russell secondo in 1'07''550, Leclerc terzo in 1'07''558 e Verstappen in 1'07''607. 

Hamilton è settimo dietro alle McLaren a 240 millesimi di ritardo da Russell: 1'07''790 per Lewis.

13:07 - La classifica dopo il primo run. Tutti su gomma Soft, tranne Perez, Stroll e Alonso su Medie C4 e Hadjar (tra l'altro decimo) con gomma Hard C3.

FP3, Austriangp

Foto: Formula1.com

13:04 - Buono il passo avanti della Ferrari, ma con questo Antonelli non sembra esserci storia: 1'07''134 con Soft usata e 416 millesimi di vantaggio su Russell. Leclerc terzo in 1'07''558. 8 millesimi tra George e Charles.

13:00 - Antonelli nel frattempo ha fatto un solo giro. Lascia i box ora con gomma usata. Norris in P3 con C5 usate: 1'07''681.

12:59 - Russell continua a girare ed è secondo: 1'07''550 al suo terzo passaggio sulle C5. 17 millesimi di ritardo da Kimi.

12:58 - Verstappen in P4: 1'07''746. Batte Hamilton per 44 millesimi, pensate un po'.

12:56 - Bene la Ferrari rispetto a ieri. I cavalli derivanti dal nuovo motore sembrano aver riacceso il weekend della Rossa. Antonelli guida il gruppo in 1'07''533, seguono Leclerc, Russell e Hamilton.

12:55 - Leclerc secondo davanti a Russell: 1'07''688. Charles dietro al leader del mondiale per 155 millesimi.

12:54 - Hamilton davanti a Verstappen. Lewis in terza posizione: 1'07''790. 257 millesimi il gap da Antonelli. 

12:53 - Russell in P2 al suo secondo tentativo con le Soft: 1'07''706. Si accoda a Kimi con un ritardo di 173 millesimi.

12:52 - Molto bene Verstappen. Secondo in 1'07''804. L'olandese batte Norris per 28 millesimi.

12:52 - Antonelli in cima alla lista dei tempi: 1'07''533. Rifila 299 millesimi a Norris.

12:51 - Piastri in P2 a 49 millesimi da Norris: 1'07''881

12:50 - Si stanno lanciando Piastri, Antonelli e Verstappen.

12:49 - Gasly in P4 su Soft: 1'08''373 a 51 millesimi da Russell. Vanno forte i motorizzati Mercedes. Leclerc settimo in 1'08''635 a panino tra le due Audi. Gomma C5 anche per Charles.

12:49 - Russell terzo in 1'08''322 su Soft. Hadjar quarto con le Hard C3: 1'08''550, gran tempo del pilota Red Bull. 

12:47 - Norris nuovo leader con le Soft C5: 1'07''832. Ferrari un po' più vicina rispetto a ieri, ma sempre oltre i tre decimi: 1'08''177 per Hamilton.

12:47 - Hulkenberg (Audi) secondo con le Soft: 1'09''684.

12:45 - La pista si sta lentamente popolando. Hadjar ha ottenuto il miglior tempo con un treno di Hard C3: 1'09''230.

12:40 - Nel paddock austriaco si parla ancora molto di ADUO. Secondo quanto riferisce Carlo Vanzini, durante la diretta di 'Sky Sport F1' circola l'indiscrezione che la Mercedes abbia gareggiato nelle prime gare con il motore al 70% delle sue possibilità con l'obiettivo di non essere definito il benchmark e avere a disposizione un aggiornamento aggiuntivo da potersi giocare in questa e nella prossima stagione. 

Indiscrezioni che circolavano anche a Monaco. Noi di Formula1.it abbiamo avuto modo di intervistare il vice team principal Mercedes al Montmelò cercando proprio una risposta in merito. Se interessati, vi lasciamo il link per sapere cosa ci ha riferito.

Esclusiva - Mercedes e Ferrari con meno motore nelle prime gare? Risponde Bradley Lord

12:39 - Perez è l'unico ad aver girato finora e ha il miglior tempo: 1'10''944

12:36 - Si è parlato molto dell'introduzione del nuovo motore Ferrari qui a Spielberg, ma anche a livello aerodinamico, i team hanno portato delle interessanti novità. La Red Bull sicuramente il team che ha introdotto l'upgrade più consistente: sidepods, nuovo cofano, fondo, ala posteriore e la sospensione posteriore sono solo alcune delle aree toccate. Per Verstappen è imperativo tornare a lottare davanti e il team sta facendo di tutto per accontentarlo. 

Molte novità anche per la Ferrari: modifiche al RV Tail, floor board e mirror stay servono soprattutto alla raccolta dati e alla verifica della correlazione aerodinamica.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

12:31 - Il primo ad andare in pista è Sergio Perez, gomme Medie usate per il messicano al volante della Cadillac. Per il team americano non è stata affatto un bel venerdì. Nelle FP2 ha subito i ritiri tecnici di entrambe le sue vetture, il che ha causato una drammatica carenza di dati. Sergio è il pilota che ha girato meno. Per questa ragione ha deciso di iniziare subito la sua attività.

12:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la terza sessione di libere in Austria!

12:26 - La Red Bull aveva terminato la seconda sessione con i piloti che si lamentavano molto del bilanciamento. Nella prima mezz'ora Verstappen e Hadjar dovranno cercare di capire se la direzione intrapresa sia quella giusta. Non è facile capirlo. Il tracciato subisce un'evoluzione continua a livello di grip. Prevedere la situazione che troveranno in qualifica e nella gara di domani non è mai semplice.

12:25 - Si lavora all'interno dei garage. Ultimi aggiustamenti prima di andare in pista e verificare che il lavoro fatto nella notte dia i suoi frutti.

12:20 - Condizioni meteo: temperatura ambiente 31°C, asfalto 49°C, umidità 32%.

12:18 - Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it. Bentrovati/e.

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia in questa diretta.

 


Foto: X, Ferrari

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Sat, 27 Jun 2026 12:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31374/1/live-prove-libere-3-gp-austria-2026
F3, Austria - Sprint Race: caos a Spielberg, Rivera beffa Wharton nel finale https://www.formula1.it/news/31363/1/f3-austria-sprint-race-caos-a-spielberg-rivera-beffa-wharton-nel-finale Il sabato di Spielberg si è aperto con la Sprint Race di Formula 3, prima gara del weekend. Grazie all’inversione dei primi dodici delle qualifiche, dalla pole position è scattato James Wharton, già vincitore della gara corta in Spagna, affiancato da Ernesto Rivera.

Prima del via, da segnalare le penalità: Alessandro Giusti è stato retrocesso di tre posizioni in entrambe le gare per impeding, mentre Brando Badoer, a causa dei track limits, è stato costretto a partire dal fondo dello schieramento per tutto il fine settimana.

Allo spegnimento dei semafori la partenza è stata complessivamente pulita, fatta eccezione per Taito Kato, leggermente attardato. Alla prima curva, però, è subito successo di tutto: le due Trident di Freddie Slater e Noah Stromsted sono andate al contatto, con il britannico che ha avuto la peggio ed è stato costretto al ritiro dopo pochi metri. L’incidente ha dunque reso necessario l’ingresso della Safety Car per rimuovere la vettura. Nelle stesse fasi, anche Salim Hanna, al debutto con AIX Racing al posto dell’infortunato Brad Benavides, è rientrato ai box per un problema tecnico.

La gara è poi ripartita al quarto giro, ma, appena due tornate più tardi, è stata attivata la Virtual Safety Car a causa dei detriti lasciati in pista dalla monoposto di Fionn McLaughlin, dopo un contatto con Enzo Deligny che lo ha costretto a rientrare ai box per sostituire l’ala anteriore.

Tornata la bandiera verde al giro 7, la corsa è entrata nel vivo solo qualche giro più tardi, quando Wharton e Rivera hanno iniziato una serrata battaglia per la vittoria. Dopo diversi tentativi, il messicano è riuscito a superare l’australiano, prendendo il comando proprio mentre alle loro spalle Nakamura e Clerot si contendevano l'ultimo gradino del podio.

Nel finale, nonostante qualche errore di Rivera, tra cui un bloccaggio, Wharton non è riuscito a replicare. Anzi, all’ultimo giro l’australiano ha commesso un errore decisivo che ha riaperto completamente la lotta per il podio: Clerot ne ha approfittato con un grande doppio sorpasso, superando sia Nakamura sia lo stesso Wharton, che poi è stato sopravanzato poco dopo anche dal giapponese, completando così il podio della Sprint Race.

Quella odierna è stata una gara caotica e ricca di colpi di scena, che ha dato subito spettacolo sul tracciato austriaco. Dobbiamo infatti segnalare anche la rimonta di Nicola Lacorte che, partito dalle retrovie ha concluso in tredicesima posizione. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della gara.

 

Posizione Pilota Scuderia
1 Ernesto Rivera Campos
2 Pedro Clerot Rodin
3 Jin Nakamura Hitech
4 James Wharton Prema
5 Noah Strømsted Trident
6 Kanato Le ART GP
7 Tuukka Taponen MP Motorsport
8 Taito Kato ART GP
9 Hiyu Yamakoshi VAR
10 Ugo Ugochukwu Campos
11 Bruno Del Pino VAR
12 Alessandro Giusti MP Motorsport
13 Nicola Lacorte DAMS
14 Maciej Gładysz ART GP
15 Louis Sharp Prema
16 Théophile Naël Campos
17 Gerrard Xie DAMS
18 Mattia Colnaghi MP Motorsport
19 Matteo De Palo Trident
20 Yevan David AIX
21 Enzo Deligny VAR
22 José Garfias Prema
23 Brando Badoer Rodin
24 Christian Ho Rodin
25 Fernando Barrichello AIX
26 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS
27 Woohyun Shin Hitech
28 Salim Hanna AIX
29 Fionn Mclaughlin Hitech
DNF Freddie Slater Trident

Foto copertina x.com

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Sat, 27 Jun 2026 11:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31363/1/f3-austria-sprint-race-caos-a-spielberg-rivera-beffa-wharton-nel-finale
McLaren oltre i limiti tecnici: la sua versione di 'Macarena' ancora non balla https://www.formula1.it/news/31373/1/mclaren-oltre-i-limiti-tecnici-la-sua-versione-di-macarena-ancora-non-balla Il team di Woking ha scelto di seguire le orme tracciate dalla Ferrari e poi intraprese dalla Red Bull, studiando una propria versione di ‘ala Macarena’. Se la Red Bull ha scelto di prendere l’idea del Cavallino per poi studiare un differente meccanismo di apertura e chiusura (ricordiamo che l’ala studiata a Maranello si apre con una rotazione in senso orario superiore ai 180°, quella della casa austriaca si apre compiendo una rotazione antioraria con angolo minore di 180°), la squadra papaya ha presentato una soluzione tecnica più simile a quella Ferrari.

Il debutto della ‘McMacarena’ (nome datogli dalle testate britanniche) era atteso per le prove libere del GP d’Austria, ma qualcosa non ha funzionato. 

Le indiscrezioni del venerdì

La versione ufficiale della McLaren è che la nuova ala posteriore non sarebbe stata nemmeno testata perché ai box si sarebbero resi conto di alcuni limiti tecnici da risolvere prima di un suo vero e proprio utilizzo. In poche parole, occorre un’ulteriore ottimizzazione prima che la ‘McMacarena’ possa essere introdotta in un GP ufficiale.

Norris, McLaren

La cosa strana è che almeno, se rammentiamo il processo di sviluppo fatto dalla Ferrari, il Cavallino aveva testato più volte la sua versione di ala mobile prima di arrivare alla sua completa ottimizzazione (sia in termini di performance che di sicurezza). Durante le prove libere 2 austriache, sostenute nella giornata di ieri, si era parlato anche della possibilità che la ‘McMacarena’ non avesse superato i test statici di flessione imposti dalla FIA.

McMacarena: ancora uno-due weekend prima di poterla vedere in pista

Tale versione non è stata ancora confermata. Ci atteniamo dunque, per il momento, a quella ufficiale data dalla squadra. Comunque la si guardi, qualunque sia il vero problema, la 'McMacarena' non sarà utilizzata in Austria e forse nemmeno a Silverstone.

Stando a quanto affermato da Norris nella serata di ieri, potrebbero occorrere uno-due weekend di sviluppo, prima che la nuova ala posteriore possa essere definitivamente introdotta sulle loro vetture. Realisticamente dunque, tra Spa-Francorchamps e l'Hungaroring.

Sembra dunque che la McLaren possa aver osato troppo, superando i limiti tecnici di progetto. Un approccio che la dice lunga sugli obiettivi della casa di Woking. Tutto deve essere al limite e curato alla perfezione. Un approccio in pieno stile Formula 1.


Foto: X, Albert Fabrega; X, McLaren

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Sat, 27 Jun 2026 09:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31373/1/mclaren-oltre-i-limiti-tecnici-la-sua-versione-di-macarena-ancora-non-balla
La McLaren è tornata? Norris e Piastri spaventano gli avversari https://www.formula1.it/news/31372/1/la-mclaren-e-tornata-norris-e-piastri-spaventano-gli-avversari- La McLaren stupisce tra i saliscendi del Red Bull Ring: dopo un avvio difficile, Norris e Piastri hanno dimostrato ottime performance non solo sul giro secco, ma anche nella simulazione passo gara, dove il duo Papaya è stato vicino ai giri registrati dalla Mercedes

La giornata di oggi sarà cruciale per puntare a un ottimo piazzamento in qualifica e tentare di costruire qualcosa di importante nella gara di domani.

Le parole di Oscar Piastri

"È stata una giornata piuttosto positiva. Credo che fossimo un po’ indietro rispetto alla Mercedes, o almeno rispetto a Kimi, come ci aspettavamo, ma penso che sia stata una giornata piuttosto produttiva: abbiamo provato molte cose. Da parte mia, c’erano alcuni aspetti su cui lavorare dopo la Spagna e mi sembra che siamo riusciti a fare un buon lavoro nel provare alcune soluzioni. Quindi, da questo punto di vista, penso che sia andata piuttosto bene" ha ammesso il pilota australiano.

Le parole di Lando Norris

“Un problema durante la prima sessione di prove libere ci ha messo in difficoltà, ma una volta risolto abbiamo iniziato a fare progressi man mano che la giornata andava avanti. Dal punto di vista del ritmo, è stata una giornata discreta e siamo un po’ più vicini alle vetture che ci precedono, il che è incoraggiante" ha dichiarato il britannico.

"Questo circuito sembra favorirci, come abbiamo visto negli ultimi anni, e questa è una buona tendenza in vista del weekend. La priorità ora è acquisire un po’ più di fiducia nella vettura e, se ci riusciremo, penso che potremo fare un altro passo avanti verso le squadre di testa. C’è ancora del lavoro da fare, ma i segnali sono positivi e continueremo a spingere per trasformarli in una posizione più solida in vista delle qualifiche di domani" ha concluso.

Foto copertina x.com

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Sat, 27 Jun 2026 09:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31372/1/la-mclaren-e-tornata-norris-e-piastri-spaventano-gli-avversari-
La Red Bull cresce: in qualifica può stupire? https://www.formula1.it/news/31370/1/la-red-bull-cresce-in-qualifica-puo-stupire La Red Bull si affaccia al sabato di Spielberg con l'obiettivo di costruire una buona qualifica davanti al suo pubblico di casa. Dopo le difficoltà nelle FP1, nella seconda sessione di libere le performance sono state ritrovate, con un passo gara anche al di sopra di quello dimostrato dalla Ferrari. C'è ancora da lavorare per poter insidiare le prime file, ma la raccolta dati e la conseguente analisi saranno fondamentali per trovare il giusto equilibrio. 

Le parole di Max Verstappen

 “Nelle sessioni di prove libere di oggi è stato un po’ difficile trovare il giusto equilibrio. Dobbiamo lavorare sull’aderenza tra avantreno e retrotreno e trovare il giusto compromesso. Questo ci aiuterà a guadagnare un po’ di ritmo in più, dato che al momento non siamo ancora al livello degli altri. Vedremo cosa riusciremo a fare domani per ottenere una maggiore stabilità in generale e, speriamo, disputare una buona qualifica" ha dichiarato l'olandese.

Le parole di Isack Hadjar

"Abbiamo faticato a ottenere il massimo dalla vettura e dagli aggiornamenti di oggi, perché sembrava sbilanciata. Nella FP1 siamo partiti un po’ lenti e abbiamo avuto problemi di aderenza, quindi è stato un po’ un gioco d’ipotesi, ma l’assetto sembrava migliore nella FP2, il che è una buona notizia. La vettura era molto più facile da guidare, quindi domani dovremmo migliorare le prestazioni, ma non siamo ancora dove vorremmo essere. Dovremo lavorare sodo e mettere a punto l’assetto per domani, ma di solito la vettura dà il meglio di sé nelle qualifiche, quindi speriamo di riuscire a trovare un buon ritmo ha aggiunto il pilota francese. 

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Sat, 27 Jun 2026 09:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31370/1/la-red-bull-cresce-in-qualifica-puo-stupire
La Ferrari si è nascosta, ma ci sono problemi importanti https://www.formula1.it/news/31369/1/la-ferrari-si-e-nascosta-ma-ci-sono-problemi-importanti Il venerdì del GP d'Austria ha confermato quello che in casa Ferrari si temeva già alla vigilia: il Red Bull Ring rischia di essere uno dei circuiti più complicati della stagione per la SF-26. Le prime due sessioni di prove libere hanno evidenziato una vettura lontana dalla propria finestra ideale di funzionamento, con problemi di bilanciamento, poco grip e una gestione degli pneumatici che ha reso estremamente complicato costruire un passo gara competitivo.

Cominciamo da un dato certo che emerge dall'analisi della telemetria dei giri veloci dei piloti Ferrari in confronto con la Mercedes di Antonelli. C'è un'enorme differenza di potenza del motore. La Mercedes ha spinto più del solito, forse per stressare i componenti, circostanza che potrebbe aver contribuito ai problemi di affidabilità, mentre la Ferrari ha utilizzato una mappatura più conservativa. Sul giro secco, solo allineando la potenza del motore, la SF-26 può recuperare tre decimi. Dall'analisi della telemetria emergono però anche i campanelli d'allarme elencati nel primo paragrafo.

Al termine della giornata Fred Vasseur non ha cercato alibi, ammettendo apertamente che la squadra è ancora distante dal proprio potenziale. "È stato un venerdì difficile. Abbiamo faticato con condizioni piuttosto estreme, tra altitudine e temperature elevate. Vale per tutti, ma evidentemente queste condizioni non si adattano bene alla nostra vettura. Abbiamo tutta la notte per correggere la situazione e provare a fare un lavoro migliore domani".

Le difficoltà della Ferrari non rappresentano però una sorpresa. Il Red Bull Ring, con i suoi forti dislivelli, le violente accelerazioni e l'altitudine superiore ai 700 metri, è un circuito poco favorevole alle caratteristiche della SF-26. Proprio l'altitudine riduce l'efficacia aerodinamica e rende ancora più delicato trovare il giusto compromesso di assetto, motivo per cui gli ingegneri guidati da Diego Togninalli sono rimasti a lungo al lavoro nel box insieme ai piloti per analizzare tutti i dati raccolti.

I problemi emersi in pista sembrano andare ben oltre una semplice scelta di mappature del motore o di carico di carburante. La SF-26 è apparsa spesso fuori bilanciamento, con numerosi sovrasterzi in percorrenza e soprattutto in uscita di curva. Lo scivolamento delle gomme posteriori ha provocato un rapido surriscaldamento della superficie degli pneumatici, riducendo ulteriormente il grip e innescando un circolo vizioso che ha compromesso la costanza degli stint.

I long run fotografano bene la situazione. Charles Leclerc ha alternato giri discreti ad altri molto più lenti, con tempi che hanno superato anche il minuto e quindici secondi, sintomo di una vettura difficile da guidare e poco prevedibile.

Lewis Hamilton è apparso leggermente più competitivo con la gomma media, ma anche il suo programma è stato interrotto proprio per la scarsa guidabilità della monoposto.

Interessante anche il confronto con la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli. Analizzando i riferimenti cronometrici, la Ferrari perde soprattutto nell'ultimo settore, dove il deficit non sembra imputabile esclusivamente alla power unit. Un indizio che porta a pensare che il problema principale sia il comportamento della vettura in inserimento e soprattutto in uscita dalle ultime curve, dove trazione e stabilità fanno la differenza.

Vasseur ha poi ridimensionato anche le aspettative legate al primo aggiornamento della power unit Ferrari, introdotto proprio questo fine settimana grazie alle possibilità offerte dall'ADUO. "Lo sapevamo già una o due settimane fa: non bisogna aspettarsi un enorme passo avanti. Abbiamo montato il nuovo motore, ma non è un aggiornamento che da solo possa cambiare la situazione".

La priorità resta quindi un'altra: ritrovare la finestra di funzionamento della vettura. "Siamo ancora molto lontani dal nostro potenziale. Dobbiamo concentrarci su noi stessi, mettere insieme tutti gli elementi e fare il miglior lavoro possibile", ha concluso Vasseur.

La sensazione è che la notte di lavoro sia stata particolarmente intensa. La Ferrari dovrà probabilmente intervenire in maniera significativa sull'assetto per cercare di ritrovare quel bilanciamento che ieri è completamente mancato.

Foto copertina x.com

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Sat, 27 Jun 2026 07:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31369/1/la-ferrari-si-e-nascosta-ma-ci-sono-problemi-importanti
Ferrari, Vasseur scherza: «Nascosti? Copiamo Barcellona!». E ridimensiona l'ADUO https://www.formula1.it/news/31367/1/ferrari-vasseur-scherza-nascosti-copiamo-barcellona!-e-ridimensiona-l-aduo Troppo brutta per essere vera. Questo, di fatto, è il riassunto del venerdì della Ferrari vissuto a Spielberg, dove la SF-26 apparsa in pista è sembrata solo una lontana parente di quella che, due settimane fa, si è imposta con merito e carattere a Barcellona con Lewis Hamilton.

E lo stesso pilota inglese ha accusato un ritardo di ben sei decimi di secondo dal leader della classifica, mentre Charles Leclerc ha chiuso addirittura a otto decimi dal miglior tempo in classifica, fatto segnare dalla Mercedes di George Russell. Tantissimo, se si pensa che il tempo sul giro in Stiria è di appena 67 secondi.

Vera o falsa?

Insomma, il distacco è stato talmente ampio che all'interno del paddock è partito, sin dai primi minuti dopo le FP2, il dibattito se si sia trattato di una reale difficoltà della Scuderia o, semplicemente, di una Rossa che si è nascosta, magari girando con un elevato carico di carburante rispetto ai rivali. Una mossa sensata, specie dopo aver montato anche la power unit aggiornata con l’ADUO.

E nel dibattito si è inserito anche il team principal della Ferrari, Frédéric Vasseur, che nel commentare la giornata si è lasciato andare a una battuta, trasformata immediatamente in un tormentone sui social.

Come Barcellona...

“Stiamo copiando Barcellona! Ahahah!”, ha scherzato il francese, smorzando però sia i commenti negativi dopo questa giornata sia le aspettative per la power unit Ferrari aggiornata con l’ADUO. Entrando poi nel merito delle sessioni in pista, ai microfoni di F1TV, Vasseur ha spiegato che c’è ancora del lavoro da fare, ma che solo domenica arriveranno i verdetti.

“È stato un venerdì difficile. Abbiamo faticato con le condizioni un po’ estreme tra altitudine e temperatura. Per tutti è così, non ci siamo adattati bene. Abbiamo tempo per correggere e per essere pronti domani. Vogliamo fare il meglio. Vedremo il risultato domenica, ma finora siamo lontani dal nostro potenziale. Dobbiamo lavorare e concentrarci su di noi e mettere tutto insieme. Sapevamo dell’ADUO da due settimane. Non ci si può attendere un enorme balzo avanti. Abbiamo un motore nuovo, ma non è un balzo significativo.”

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 27 Jun 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31367/1/ferrari-vasseur-scherza-nascosti-copiamo-barcellona!-e-ridimensiona-l-aduo
Red Bull: Il Dream Team è scappato via. Il progetto sportivo è ancora il fine ultimo? https://www.formula1.it/news/31368/1/red-bull-il-dream-team-e-scappato-via-il-progetto-sportivo-e-ancora-il-fine-ultimo Paul Monaghan lascia Red Bull per accasarsi in Cadillac. L’indiscrezione che ha animato il paddock nella giornata di ieri non è banale. Parliamo di uno degli ultimi pilastri del team di Milton Keynes dei due cicli vincenti della scuderia austriaca prima con Sebastian Vettel e, nel recente passato, grazie a Max Verstappen.

Il “Dream Team” allestito da Christian Horner in modo certosino a partire dal lontano 2005 si è sgretolato. Alcune defezioni sono precedenti alla indagine interna nei confronti dell’ex CEO come ad esempio il passaggio di Dan Fallows in Aston Martin che provocò grossi attriti tra le due scuderie nonché uno scontro legale. Lo stesso dicasi per Rob Marshall, Chief Engineering Officier, che a Gennaio del 2024 è entrato a far parte di McLaren. Sicuramente il procedimento interno nei confronti di Horner, fomentato dall’anima austriaca del gruppo Red Bull, ha accelerato l’uscita di diverse figure di spicco a partire da Adrian Newey.

Tuttavia quanto accaduto dopo il licenziamento dello storico team principal inglese è figlio di altre dinamiche. La promozione di Laurent Mekies da Racing Bulls al ponte di comando della scuderia ammiraglia di proprietà del colosso delle bevande energetiche potrebbe non essere stato gradito da chi ambiva da tempo a quella posizione. E’il caso di Jonathan Wheatley che ha realizzato tale ambizione passando in Audi, anche se la gratificazione è durata davvero poco. Poche settimane fa è stato ufficializzato il passaggio di Giampiero Lambiase, storico ingegnere di pista di Max Verstappen, in McLaren a partire dalla stagione 2028. Un movimento che ha fatto scalpore in ragione del profondo legame tra l’ingegnere di origini italiane e il quattro volte campione del mondo. In Formula 1 tutto viaggia velocemente e forse la lunga militanza di tanti professionisti di eccelso profilo deve essere considerata una eccezione. Al netto della permanenza di Max Verstappen, che avrebbe ovviamente gradito stabilità nei ranghi della direzione tecnica, bisognerà monitorare attentamente il futuro a breve termine del team austriaco.

Red Bull: Il Dream Team è scappato via. Il progetto sportivo è ancora il fine ultimo?

(parte della struttura organizzativa di Red Bull Racing nel 2021)

Gli scenari plausibili sono sostanzialmente tre. Come accennato in precedenza la lunga militanza di tecnici di spessore in Formula 1 nello stesso team è una rarità, pertanto il riassetto organizzativo potrebbe far parte del nuovo programma sportivo della scuderia di Milton Keynes attraverso la crescita delle seconde linee.

Un'altra ipotesi è quello di una scalata di un costruttore che intende entrare in Formula 1. Già nel recente passato Red Bull era stato oggetto delle mire di Porsche che furono rispedite al mittente dal management inglese capeggiato proprio da Horner. Va ricordato che Red Bull è diventato definitivamente un team indipendente grazie alla piena operatività della divisione Powertrains. Un colosso dell’automotive interessato ad entrare nel breve periodo nella massima categoria del motorsport avrebbe tutto il know how in casa, a differenza ad esempio di Cadillac che nelle sue prime stagioni in Formula 1 utilizzerà le unità di potenza di Maranello. Una dinamica molto simile a quella che portò alla fine della esperienza Benetton acquisita poi da Renault.

L’ultima ipotesi, meno suggestiva di tutte, è quella che la capogruppo non abbia l’ossessione del successo ma che continui a restare in Formula 1 perché la categoria è una vetrina globale in continua espansione.

Red Bull: Il Dream Team è scappato via. Il progetto sportivo è ancora il fine ultimo?

In base a questo assunto Red Bull tornerebbe a essere il team che abbiamo apprezzato prima dell’arrivo di Newey: tanto marketing e pochi risultati. Una presenza allegorica senza alcuna velleità di successo.

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Sat, 27 Jun 2026 02:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31368/1/red-bull-il-dream-team-e-scappato-via-il-progetto-sportivo-e-ancora-il-fine-ultimo
Formula 1, il punto di venerdì 26 giugno 2026: A.A.A cercasi Ferrari https://www.formula1.it/news/31366/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-26-giugno-2026-aaa-cercasi-ferrari Un'altra giornata si è conclusa, portando con sè notizie interessanti. In Austria prende vita l'azione in pista, con una McLaren ritrovata, una Mercedes al top e una Ferrari al momento dispersa. Restando in zona Rossa, la FIA ha vietato per la prossima stagione l'aletta posteriore portata dal team del Cavallino Rampante (poi copiata anche dalle altre squadre).

Infine, i ragazzi di F2 e F3 danno spettacolo mentre la Red Bull perde pezzi. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

GP Austria - FP2: Antonelli davanti a tutti, McLaren insegue. Ferrari in difficoltà GP Austria - FP2: Antonelli davanti a tutti, McLaren insegue. Ferrari in difficoltà - Kimi Antonelli chiude al comando le FP2 del GP d'Austria davanti a Piastri e Norris. Verstappen quarto, Hamilton quinto e Leclerc ottavo in un venerdì complicato per la Ferrari

FIA, vietata l’invenzione Ferrari: dal 2027 addio all'FTM - La FIA ha reso noto che dal 2027 l'aletta posta sullo scarico, introdotta quest'anno dalla Ferrari, e poi copiata da tutti i team, sarà vietata

Antonelli guarda avanti: «Ferrari in forma, ma noi sappiamo come reagire» - La Ferrari fa paura, la Red Bull si aggiorna e la Mercedes core la prima volta è sotto pressione. Antonelli racconta cosa si aspetta dal GP d’Austria e se cambierà il modo di correre contro Russell

 

Altre News Formula 1

Alonso ci crede ancora e svela quando arriverà la «nuova» Aston Martin Alonso ci crede ancora e svela quando arriverà la «nuova» Aston Martin - Critiche, risultati deludenti e un futuro ancora da decidere. Fernando Alonso, però, continua a credere nell’Aston Martin e rivela quando arriverà il pacchetto di aggiornamenti su cui il team punta per rilanciarsi.

 

Norris realista: senza errori, il quinto posto è il vero obiettivo - L’attuale campione del mondo si scontra con la dura realtà: senza una vettura dominante, ogni piccolo errore può cambiare il corso del weekend. Alla McLaren adesso serve un’esecuzione perfetta e spera negli errori di Ferrari e Mercedes

Red Bull, ancora un addio: l'ingegnere capo Paul Monaghan verso Cadillac - La Red Bull continua a perdere pezzi pregiati. Dopo l'uscita di Adrian Newey, accasatosi in Cadillac, è infatti prossimo all'addio anche Paul Moneghan, vicino alla firma con la Cadillac

Piastri arranca nel 2026: la spiegazione dei suoi errori - Oscar Piastri non sta brillando in questo inizio di stagione, e sono più gli appuntamenti in cui fatica che quelli di successo. Dopo Barcellona ha capito i suoi errori, e proverà a rimediare.

 

Gran Premio

GP Austria - Analisi passo gara PL2: Ferrari irriconoscibile, domani il nuovo motore GP Austria - Analisi passo gara PL2: Ferrari irriconoscibile, domani il nuovo motore - Il Cavallino Rampante accusa un gap che non si può ignorare, e che potrebbe derivare dalla scelta tecnica, fatta in inverno dalla Ferrari. Ci sono comunque delle possibili attenuanti che potrebbero giustificare questo strano venerdì.

 

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: moltissime le novità - Il Red Bull Ring rappresenta un banco prova molto diverso rispetto a Barcellona, vediamo come i team hanno affrontato questa sfida analizzando le prime immagini dalla pitlane.

LIVE - Prove Libere 2 GP Austria 2026 - F1. Segui la diretta della seconda sessione di libere del GP di'Austria, ottavo appuntamento della stagione 2026, su Formula1.it. Tabelle dei tempi, immagini dal circuito, dichiarazioni e commenti dei protagonisti in tempo reale.

GP Austria - FP1: Antonelli detta il passo, quinto Hamilton. Bene Beganovic - Antonelli chiude la prima sessione di libere in prima posizione, seguito da Russell e Piastri. Quinto Hamilton, sorprende Lindblad. Problemi per Norris, Hadjar e Perez

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Fri, 26 Jun 2026 22:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31366/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-26-giugno-2026-aaa-cercasi-ferrari
GP Austria - Analisi passo gara PL2: Ferrari irriconoscibile, domani il nuovo motore https://www.formula1.it/news/31365/1/gp-austria-analisi-passo-gara-pl2-ferrari-irriconoscibile-domani-il-nuovo-motore La vittoria ottenuta da Lewis Hamilton nel GP di Barcellona aveva dato speranza al popolo ferrarista. Tutti credevano che la Ferrari avesse trovato qualcosa e fosse riuscita a ricucire il gap che la separava dalla Mercedes. A Spielberg sono terminate poche ore fa le seconde libere, quindi è presto per tirare effettivamente le somme. Anche nel venerdì catalano non ci si aspettava un weekend al top da parte della Ferrari. Tuttavia, il gap accusato da Leclerc e Hamilton, questa volta, è abbastanza importante. 6 decimi nella simulazione di qualifica e mediamente oltre il secondo nel passo gara.

Ferrari, la situazione migliorerà con il nuovo motore. La domanda è: quanto?

Il Cavallino Rampante accusa un gap che non si può ignorare, e che potrebbe derivare dalla scelta tecnica, fatta in inverno dalla Ferrari. Parliamo della decisione di adottare una girante della turbina più piccola rispetto ai rivali. Già su piste poste sul livello del mare, questo basta a far registrare una perdita di performance a scapito della SF-26. Deficit che al Red Bull Ring, a causa dell’altitudine a cui è situata la pista (tra i 660 e i 750 metri sul livello del mare), questo gap aumenta con l’aria più rarefatta.

Oltre a questo, se osserviamo la tabella dei tempi, la Ferrari potrebbe avere anche altre attenuanti. Qualcuno ha ipotizzato un carico di carbuante più elevato rispetto ai rivali e delle power unit con delle mappature molto conservative per preservarne l’affidabilità. I tecnici della Ferrari hanno iniziato la rotazione delle unità di potenza, soprattutto in previsione della gara di domenica, che verrà svolta con la power unit aggiornata usufruendo del primo upgrade ADUO.

GP Austria, passo gara

L’unità sarà montata prima delle FP3. Per cui, se la specifica darà dei benefici, lo si inizierà a comprendere già nella mattinata di domani, prima della qualifica. Purtroppo, l’aggiornamento riguarda la camera di combustione e non la turbina, per cui anche se ci sarà un incremento di performance (perché ci sarà), gli effetti dell’aria rarefatta, resteranno, più o meno gli stessi.

Il Red Bull Ring sta sorridendo alle power unit Mercedes (per ora)

La Mercedes resta la favorita, con Russell, al momento, leggermente in vantaggio su Antonelli. Subito dietro la McLaren, forte di poter contare sulla motorizzazione proveniente da Brixworth. Buon ritmo della Red Bull, più performante della Ferrari, anche a parità di giri percorsi con il set di mescole Medie C4. Bene in questo caso Hadjar, risultato mediamente più veloce di Leclerc, andando a gestire meglio le coperture ad inizio stint.

GP Austria, passo gara

Ovviamente con il caldo (temperatura pista superiore ai 50°C) e l'aria rarefatta, l'affidabilità sarà il tema predominante del weekend. Per i team, riuscire a portare entrambe le vetture al traguardo potrebbe essere una vera impresa.


Foto: X, Ferrari

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Fri, 26 Jun 2026 20:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31365/1/gp-austria-analisi-passo-gara-pl2-ferrari-irriconoscibile-domani-il-nuovo-motore
FIA, vietata l’invenzione Ferrari: dal 2027 addio all'FTM https://www.formula1.it/news/31364/1/fia-vietata-l-invenzione-ferrari-dal-2027-addio-all-ftm La FIA ha ufficialmente inasprito il regolamento tecnico in vista della stagione 2027 al fine di vietare l'aletta introdotta sullo scarico della Ferrari, e poi copiata da tutti i team della griglia.

Il team di Maranello, fin dai test del Bahrain, aveva introdotto l'ala dopo aver, apparentemente individuato una zona grigia nel regolamento tecnico 2026, ottenendo così maggiore carico aerodinamico nella parte posteriore della vettura, utilizzando i gas di scarico infatti convoglia aria verso una minuscola aletta posizionata in cima al tubo di scarico, ottenendo così un vantaggio in termini cronometrici.

Quet'anno alle scuderie è stato consentito di posizionare un dispositivo aerodinamico in quell’area della vettura, purché non superasse i 60 mm dall’asse e, normalmente, tale vincolo però non avrebbe permesso al dispositivo di sporgere oltre l’estremità dello scarico. Tuttavia, gli ingegneri del Cavallino sono riusciti ad aggirare il problema spostando il differenziale il più indietro possibile, sfruttando lo spazio sotto la struttura deformabile. Poiché quella zona della vettura era stata progettata dalla Ferrari proprio in funzione di quel dispositivo specifico, soprannominato internamente FTM, rendondo così il tutto difficilmente ricreabile da parte dei rivali.

A seguito di colloqui con la FIA, l’organo di governo ha ora deciso di mettere ordine nel regolamento per bloccare la soluzione della Ferrari il prossima anno, evitando che i progetti sfuggano al controllo della Federazione. Nell’ultima versione del regolamento tecnico della F1 2027, pubblicata oggi, dopo essere stata ratificata dal Consiglio Mondiale dello Sport Motoristico della FIA a Macao, la FIA ha introdotto una zona di esclusione.

L'articolo C2.3.7 adesso recita: "Ad eccezione del tubo di scarico, nessuna parte dell'auto può trovarsi all'interno di un cilindro circolare retto che intersechi i piani XR = 385 e XDIF = 800 e il cui asse sia identico a quello del cilindro circolare retto definito al punto C3.9.2(g), ma con un diametro maggiore di 20 mm rispetto a quest'ultimo".

A partire da Miami, le squadre rivali, tra cui la Mercedes, hanno trovato una scappatoia diversa per utilizzare una staffa del terminale di scarico che fungesse da aletta, anche se meno efficace rispetto alla soluzione integrata della Ferrari. Ma anche questa scappatoia sembra ora chiusa, dopo che la FIA ha profondamente rivisto l’articolo pertinente del regolamento, il C3.9, che impone ulteriori restrizioni sul posizionamento e sulla forma del terminale di scarico e di qualsiasi carenatura adiacente.

Proprio in relazione a queste modifiche, durante la prima sessione di prove libere austriaca, Lewis Hamilton è stato visto alla guida della sua SF-26 con l’aletta montata sullo scarico, mentre Dino Beganovic, che ha sostituito Charles Leclerc, ha effettuato un test comparativo girando in pista senza il dispositivo montato.

A seconda dei risultati, l’assetto senza alettone potrebbe essere utilizzato più avanti nel corso dell’anno su circuiti con carico aerodinamico ridotto, come Monza, dove il vantaggio del carico aerodinamico aggiuntivo potrebbe non superare la corrispondente penalizzazione in termini di resistenza aerodinamica.

Foto copertina x.com

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Fri, 26 Jun 2026 20:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31364/1/fia-vietata-l-invenzione-ferrari-dal-2027-addio-all-ftm
GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: moltissime le novità https://www.formula1.it/news/31290/1/gp-austria-2026-analisi-tecnica-e-immagini-dalla-pitlane-moltissime-le-novita Il GP d’Austria arriva in un momento particolarmente interessante della stagione, perché il Red Bull Ring rappresenta un banco prova molto diverso rispetto a Barcellona. La Ferrari si presenta a Spielberg forte della vittoria ottenuta in Spagna e con una SF-26 che, dopo i pacchetti introdotti nelle ultime gare, ha completato la prima grande fase del proprio sviluppo aerodinamico. Ora serve capire quanto quel salto prestazionale sia trasferibile su un tracciato corto, nervoso, sensibile alla trazione e alla potenza della power unit, dove i distacchi tendono a comprimersi e ogni dettaglio anche nell'esecuzione del giro può pesare più del solito.

In questo contesto debutta per la Ferrari la prima evoluzione dell’ICE legata all’ADUO, accompagnata da una nuova miscela Shell, che porta il team all'adozione della terza power unit stagionale: uno step iniziale, molto ridotto rispetto al margine di svilppo concesso dalla FIA, ma che consente a Maranello di iniziare a recuperare efficienza sul fronte motore senza rinunciare a un’evoluzione più corposa più avanti.

Il Red Bull Ring è un tracciato corto e solo mediamente severo per i freni, ma molto interessante sul piano della gestione: poche curve, sei frenate al giro e staccate concentrate soprattutto nella prima parte della pista, con curva 1 come punto più impegnativo. Le monoposto 2026, meno estreme nei picchi di decelerazione rispetto al 2025, richiedono spazi di frenata più lunghi e una maggiore attenzione nella gestione dell’energia, rendendo più delicato il compromesso tra ricarica delle batterie, trazione e preparazione dell’attacco. Le mescole C3, C4 e C5 dovranno fare i conti soprattutto con degrado termico, rugosità dell’asfalto, trazione in uscita e possibili bloccaggi dell’anteriore nelle frenate in discesa, in un contesto reso ancora più sensibile dall’altitudine e da condizioni meteo potenzialmente variabili.

Spielberg diventa quindi una sfida tecnica molto chiara: validare il nuovo equilibrio della Ferrari, misurare l’impatto della power unit aggiornata e capire se la Mercedes saprà rispondere con un weekend finalmente pulito.

Vediamo quindi come i team hanno affrontato questa sfida analizzando le prime immagini dalla pitlane pubblicate dal sempre puntualissimo Albert Fabrega ed altri reporter affidabili. I primi scatti evidenziano aggiornamenti aerodinamici, soluzioni di raffreddamento e i dettagli di packaging portati dai team in Austria

 

Confronto ali posteriori

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:

 

La Ferrari in Austria

Fred Vasseur ha scelto toni prudenti, parlando di metodo, sessioni pulite e attenzione alle decisioni dal muretto, perché l’Austria non sarà soltanto una conferma del progresso Ferrari, ma anche una verifica della sua solidità operativa.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:La Ferrari con le feritoie di raffredamento aperte in Austria - Foto di @AlbertFabrega

La Ferrari ha portato anche in Austria entrambe le versioni di ala anteriore, sia quella usata a monaco (destra) che quella usata a Barcellona (sinistra). In base al carico scelto al posteriore il team potrà così bilanciare la piattaforma

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDue versioni di ala anteriore in Austria per la Ferrari - Foto di Giorgio Piola (sinistra) e @KemalSengull (destra)

Le novità principali riguardano appunto la front wing: il nuovo diveplane e le alette sul footplate servono a guidare meglio l'aria nella parte anteriore della vettura e ad aumentare il carico. Gli altri interventi sono più sperimentali: il floor board, la RV Tail senza elemento centrale e il mirror stay più corto verranno usati soprattutto nelle prove libere per raccogliere dati reali e confrontarli con quelli di simulatore e galleria del vento.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDettagli degli aggiornamenti Ferrari in Austria - Foto di @carpentiers_f1

 

La Mercedes in Austria

La Mercedes, dopo le prime vere difficoltà viste a Barcellona dopo un avvio di campionato dominante, porta aggiornamenti mirati su prestazione e affidabilità: Toto Wolff ha riconosciuto che gli avversari hanno recuperato terreno rapidamente e che, su una pista così corta, il margine d’errore sarà ancora più sottile.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:La Mercedes in Austria - Foto di @KemalSengull

 

La Red Bull in Austria

La Red Bull porta in Austra un pacchetto di aggiornamenti decisamente importante. Esteriormente oltre ai nuovi inlet (simili a quelli Mercedes) notiamo un sotto squadro decisamente ridotto, ma le modifiche più importanti non si vedono e riguardano un alleggerimento di oltre 5kg sulla RB22

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:
La Red Bull in Austria - Foto di @KemalSengull

Andando più nel dettaglio il nuovo bargeboard appare ora suddiviso in più parti, con l’obiettivo di gestire in maniera più precisa i flussi diretti verso il fondo, e come già detto la presa d’aria delle pance mostra una chiara ispirazione Mercedes. Anche i sidepod risultano più rettilinei, una scelta che sembra voler rendere più pulito il percorso dell’aria verso il retrotreno. Proprio nella zona del rear corner si nota un ulteriore intervento, con una geometria rivista e ancora una volta vicina ad alcune soluzioni già esplorate dalla Mercedes. Completa il pacchetto il deflettore dello scarico ridisegnato, segnale di una Red Bull alla ricerca di maggiore efficienza grazie all’interazione con la parte alta del retrotreno. 

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingGP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDettagli degli aggiornamenti Red Bull in Austrtia - Foto di @carpentiers_f1

 

La McLaren in Austria

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane:
La McLaren in Austria - Foto di @KemalSengull

La McLaren porta in Austria una rear wing modificata per consentire al flap di assumere una posizione alternativa nella configurazione da rettilineo, così da ottenere una maggiore riduzione della resistenza all’avanzamento.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingLa nuova ala posteriore McLaren - Foto di @AlbertFabrega

 

L'Audi in Austria

L’Audi continua a lavorare con grande attenzione sulla zona posteriore della monoposto. Il nuovo deflettore aggiunto alla rear wing è particolarmente elaborato, molto più complesso rispetto a soluzioni simili viste sulla Mercedes e su altre vetture. Un dettaglio piccolo solo in apparenza, perché serve a gestire con maggiore precisione il flusso d’aria attorno all’ala posteriore, cercando più stabilità e carico nel retrotreno.

GP Austria 2026 - Analisi tecnica e immagini dalla pitlane: Ferrari pronta per il Red Bull RingDettagli deflettore ala posteriore Audi - Foto di @carpentiers_f1

 

Articolo in aggiornamento...

 

GP Austria 2026: guida completa

Questo è il quarto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre alle prime immagini dalla pitlane e alle scelte di setup, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo sui freni, la programmazione TV e streaming dell’evento, gli aggiornamenti ufficiali, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.

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Fri, 26 Jun 2026 19:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31290/1/gp-austria-2026-analisi-tecnica-e-immagini-dalla-pitlane-moltissime-le-novita
F2, Austria - Qualifiche: Leon domina a Spielberg. Minì solo quarto https://www.formula1.it/news/31362/1/f2-austria-qualifiche-leon-domina-a-spielberg-mini-solo-quarto Questo pomeriggio, sul tracciato di Spielberg, sono andate in scena le qualifiche della Formula 2. Fin dai primi minuti è stata la Campos a mettersi in evidenza, con Noel León subito davanti a Nikola Tsolov per appena 15 millesimi grazie a un tempo di 1:16.283.

Nel secondo tentativo con gomme Supersoft, il messicano è riuscito a migliorarsi ulteriormente, ampliando il margine sul compagno di squadra a 179 millesimi e confermando l’ottimo stato di forma del team.

A interrompere il dominio Campos ci ha pensato però Rafael Câmara, capace di balzare in vetta con un 1:16.062. La risposta di León non si è fatta attendere: tornato in pista, il messicano ha piazzato un giro straordinario in 1:15.544, abbassando di oltre mezzo secondo il riferimento e rientrando subito ai box, lasciando agli altri 21 piloti il compito di provare a batterlo.

Tentativo che, però, non è riuscito a nessuno. Alexander Dunne si è infatti fermato a 129 millesimi dalla pole, mentre Nikola Tsolov ha chiuso in terza posizione. Ai piedi del podio Gabriele Minì, quarto davanti a Câmara, che ha completato la top five.

A partire dalla prima fila domani, grazie all'inversione della griglia, saranno invece Sebastian Montoya e John Bennett. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della sessione.

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Noel León Campos 1:15.544
2 Alexander Dunne Rodin 1:15.673
3 Nikola Tsolov Campos 1:15.730
4 Gabriele Minì MP Motorsport 1:15.769
5 Rafael Câmara Invicta 1:15.784
6 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP 1:15.799
7 Oliver Goethe MP Motorsport 1:15.857
8 Rafael Villagómez VAR 1:15.863
9 John Bennett Trident 1:15.896
10 Sebastian Montoya Prema 1:15.955
11 Joshua Dürksen Invicta 1:15.969
12 Kush Maini ART GP 1:16.063
13 Roman Bilinski DAMS 1:16.126
14 Dino Beganovic DAMS 1:16.197
15 Mari Boya Prema 1:16.261
16 Laurens van Hoepen Trident 1:16.269
17 Ritomo Miyata Hitech 1:16.277
18 Emerson Fittipaldi AIX 1:16.413
19 Cian Shields AIX 1:16.571
20 Colton Herta Hitech 1:16.580
21 Martinius Stenshorne Rodin 1:16.608
22 Nico Varrone VAR 1:16.762
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Fri, 26 Jun 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31362/1/f2-austria-qualifiche-leon-domina-a-spielberg-mini-solo-quarto
GP Austria - FP2: Antonelli davanti a tutti, McLaren insegue. Ferrari in difficoltà https://www.formula1.it/news/31361/1/gp-austria-fp2-antonelli-davanti-a-tutti-mclaren-insegue-ferrari-in-difficolta Kimi Antonelli si conferma protagonista assoluto del venerdì del Gran Premio d'Austria. Dopo aver chiuso al comando la prima sessione di Prove Libere, il pilota della Mercedes ha firmato anche il miglior tempo nelle FP2 in 1:07.014, precedendo le due McLaren di Oscar Piastri e Lando Norris. Verstappen quarto con la Red Bull, nonostante diversi problemi di bilanciamento e di assetto, segue la Ferrari di Lewis Hamilton. Ottavo Charles Leclerc.

La sintesi della seconda sessione di Prove Libere

Le FP2 si sono aperte con alcuni problemi tecnici: Albon è rientrato subito ai box per una perdita di potenza, mentre Verstappen ha lamentato problemi al sedile della sua Red Bull. Norris, dopo il guasto idraulico delle FP1, ha invece iniziato la sessione con il miglior tempo provvisorio in 1:08.000.

La Virtual Safety Car è entrata in pista per la Cadillac di Pérez, fermatasi nuovamente per lo stesso problema accusato in mattinata. Alla ripartenza, Antonelli ha firmato il nuovo riferimento in 1:07.657, mentre Norris è finito in testacoda in curva 3 senza conseguenze.

I problemi hanno continuato a perseguitare la Cadillac: prima Bottas è rientrato lentamente ai box con il fondo che sfregava vistosamente sull'asfalto, poi la monoposto di Pérez ha addirittura richiesto l'intervento dei meccanici con gli estintori per spegnere un principio d'incendio, chiudendo anzitempo la giornata del team statunitense.

Nella simulazione qualifica, Piastri si è portato momentaneamente al comando, ma Antonelli ha poi ristabilito le gerarchie con il miglior tempo finale. Ferrari in difficoltà: Hamilton ha sofferto di sottosterzo e ha bloccato in curva 3, mentre Leclerc è finito lungo in curva 9, chiudendo soltanto ottavo. Negli ultimi minuti, i team si sono concentrati sulle simulazioni del passo gara in vista del weekend.

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Fri, 26 Jun 2026 18:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31361/1/gp-austria-fp2-antonelli-davanti-a-tutti-mclaren-insegue-ferrari-in-difficolta
LIVE - Prove Libere 2 GP Austria 2026 https://www.formula1.it/news/31353/1/live-prove-libere-2-gp-austria-2026 Buongiorno amici e amiche di Formula1.it. Bentrovate/i. Come accaduto a Barcellona, anche a Spielberg, molti giovani talenti hanno trovato spazio durante le prime prove libere. Nella precedente sessione abbiamo visto Dino Beganovic al volante della Ferrari di Charles Leclerc, Ayumu Iwasa sulla VCARB, Luke Browing sulla Williams, Paul Aron sull'Audi, Ryo Hirakawa sulla Haas e Jak Crawford sull'Aston Martin. Sei future promesse del motorsport tra i ventidue posti messi a disposizione della Formula 1.

Durante la seconda sessione torneremo a vedere in azione solamente i titolari e potremo dunque riprendere a fare delle ipotesi più accurate su chi tra Mercedes, Ferrari, McLaren e Red Bull avrà le maggiori possibilità di vincere il GP d'Austria. In quest'ora di attività vedremo sicuramente qualcuno effettuare delle simulazioni di long run. Il Red Bull Ring ci ha sempre donato delle belle battaglie in passato, sarà molto interessante vedere se la situazione cambierà, resterà invariata, oppure, migliorerà, con il nuovo regolamento.

Prima di dedicarci al live delle PL2, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per affrontare il GP d'Austria: ci saranno Hard C3, Medium C4 e Soft C5. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli). 

GP Austria, Pirelli

Apertura pit lane 17:00. Diretta ore 16:45.


LIVE

18:16 - Per il momento è tutto. La temperatura asfalto al termine della sessione era di 45°C. Non ci resta che augurarvi una buona serata e darvi appuntamento per le FP3 di domani, in programma alle 12:30 italiane.

Buona serata

Marco Sassara

18:14 - La classifica finale. Tutti su gomma Soft.

FP2, Austriangp

Foto: Formula1.com

18:01 - Aggiornamento interessante lanciato da Matteo Bobbi, 'Sky Sport F1': tra le prove di qualifica e quelle di passo gara, la Mercedes ha deciso di montare sulla vettura di Russell un cofano motore più chiuso per fare un'analisi comparativa. Ovviamente coni pro e contro. Con il caldo e l'ala rarefatta difficile dire il beneficio che possa dare un cofno più chiuso... Faranno loro le dovute valutazioni.

18:00 - Bandiera a scacchi!

17:59 - Antonelli, Piastri e Norris montano le Soft per le prove di partenza.

17:56 - Antonelli ancora in 1'11''3, Piastri in 1'12''2, Norris 1'12''1, Verstappen in 1'11''5, Hadjar fa 1'11''9, Leclerc 1'12''5.

17:55 - Sembra che con l'aria più rarefatta il dimensionamento del diametro della girante della turbina, abbia un peso sulle performance delle vetture.

17:54 - Antonelli fa 1'11''3, Norris 1'11''4, Verstappen 1'11''8, Hamilton 1'12''3, Leclerc 1'12''0.

17:54 - Ricordiamo il doppio out Cadillac per problemi tecnici.

17:53 - Hamilton gira in 1'11''6, Leclerc in 1'11''9.

17:51 - Norris il migliore al momento in 1'10''8, 1'10''9. Antonelli replica a quei tempi andando anche un po' sopra all'11''. 1'10''999 per Verstappen.

17:49 - Mara Sangiorgio segnala che Charles Leclerc ha deciso di abortire l'ultimo giro di push per non sacrificare troppo la simulazione di passo gara.

17:48 - Si entra nel vivo della simulazione di passo gara. Antonelli, Piastri Norris, Verstappen e Hamilton su gomme Medie C4.

17:44 - Leclerc sui tempi di Verstappen nel primo e secondo settore, poco distante. Charles però decide di abortire e tornare ai box. 

17:42 - Russell sesto alle spalle di Hamilton: 1'07''637.

17:42 - Antonelli abbassa ancora: 1'07''014. Verstappen si piazza quarto: 1'07''564, dietro alle due McLaren.

17:41 - Nelle FP1, Antonelli aveva girato in 1'07''796.

17:39 - I piloti montano gomma Soft per le prove di qualifica. Antonelli al vertice in 1'07''209. Piastri a soli 42 millesimi: 1'07''251. Terzo Norris in 1'07''339. Hamilton quarto in 1'07''611, Russell in 1'07''739, Leclerc 1'07''855.

17:34 - La classifica tempi dopo il primo run. Gomma Hard C3 per Bearman, Hulkenberg, Ocon, Colapinto e Bortoleto, gli altri su gomme Medie C4.

PL1

Foto: Formula1.com

17:30 - Problemi tecnici anche sulla Cadillac di Valtteri Bottas. La vettura, a bassissime velocità, tocca con il fondo sull'asfalto. Valtteri è rientrato ai box, strisciando letteralmente sull'asfalto. I meccanici hanno dovuto utilizzare gli estintori sul fondo per impedire che divampasse un incendio (ricordiamo che il plank è fatto di legno).

17:28 - Leclerc si porta in P5 davanti a Verstappen e Hamilton. Charles ha girato in 1'08''339, Verstappen in 1'08''511, Hamilton in 1'08''675.

17:27 - Antonelli suona la carica: 1'07''657 con gomme Medie usate. Kimi rifila 343 millesimi a Lando Norris.

17:24 - Testacoda per Lando Norris in Curva-3. Il britannico troppo ottimista nel portare la staccata.

17:22 - Antonelli si migliora su C4 usate: 1'08''198. Norris resta al comando in 1'08''000. Russell quarto in 1'08''416. Verstappen quarto in 1'08''658. Hamilton sesto: 1'08''675, segue Leclerc: 1'09''070.

17:17 - Tornando ai motori, la Ferrari ha portato una nuova specifica. Il team di Maranello ha sfruttato il primo step ADUO per migliorare, secondo le indiscrezioni, la qualità della combustione all'interno del cilindro. Per quanto riguarda la girante della turbina, la Ferrari lavorerà su questo nelle prossime settimane portando al debutto la seconda specifica ADUO a cavallo tra Olanda e Monza. Spieghiamo tutto negli articoli che trovate di seguito.

Power unit Ferrari: primo step ADUO in Austria e secondo a Monza

Power unit: Ferrari costretta ad attaccare, la Mercedes ha altri guai

17:16 - Leclerc nel frattempo ha percorso 7 giri con gomma Media, 'vittima' della Virtual Safety Car.

17:15 - Russell lascia i box con gomma C4 Media nuova. Gli steward sventolano la bandiera verde!

17:13 - Virtual Safety Car! Mercedes e McLaren vanno forte. Il motore realizzato a Stoccarda, godendo di una girante più grande rispetto ai concorrenti, sembra dare un bel vantaggio a livello di performance ai propri clienti. Ferrari e Red Bull sembrano più sofferenti per ora. 

17:12 - Siamo ancora in regime di Virtual Safety Car! Hadjar è quinto in 1'09''135 e Verstappen sesto in 1'09''272. 

17:09 - Norris leader nei tempi con un 1'08''000. Gomma C4 Media per lui. Secondo Piastri in 1'8''249, terzo Antonelli in 1'08''342, quarto Hamilton in 1'08''950.

17:09 - Nel frattempo: problema tenico per Perez. Il messicano deve fermarsi in pista! Virtual Safety Car!

17:05 - Qualcuno potrebbe dire: 'Ma daiiiii! Nemmeno hanno superato le prove'. Certo, la McLaren dovrà rinunciare alla specifica in Austria, però vuol dire che il team sta studiando delle soluzioni al limite ed è questo il bello dell'innovazione. Questa è la Formula 1 che ci piace.

17:01 - Iniziamo subito con un po' di tecnica. La McLaren ha portato in Austria una nuova ala posteriore, una 'Macarena' rivisitata che però, a differenza della Red Bull, va più in direzione della filosofia Ferrari. Purtroppo però non potranno utilizzarla durante il GP d'Austria. Il motivo? Secondo quanto appreso da Mara Sangiorgio, inviata 'Sky Sport F1', l'ala posteriore della McLaren non ha superato i test statici imposti dalla FIA. Per tale ragione dovrà fare a meno di questa specifica in Austria e rimandare il test quando porterà una specifica in grado di superare le prove statiche.

17:00 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Iniziano le FP2!

16:55 - Le FP1 sono state anche un'opportunità per i talenti delle academy, di avere un po' di spazio in F1. Tra gli assenti anche Charles Leclerc (lasciato spazio a Beganovic). Il monegasco tornerà in azione nelle FP2.

16:53 - Le prime libere sono state abbastanza particolari. Ci sono delle temperature molto alte e questo, insieme all'altitudine della pista, sarà una sfida non solo per le power unit, ma anche per i piloti: 48°C di asfalto al momento.

16:50 - Buongiorno amici e amiche appassionate/i. Ben travati/e. 

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia nel corso di questa diretta.

 


Foto: X, Ferrari

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Fri, 26 Jun 2026 16:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31353/1/live-prove-libere-2-gp-austria-2026
GP Austria F3 - Qualifiche: Yamakoshi beffa Ugochukwu. Male Nael e Del Pino https://www.formula1.it/news/31360/1/gp-austria-f3-qualifiche-yamakoshi-beffa-ugochukwu-male-nael-e-del-pino- Si sono concluse da pochi minuti le qualifiche di Formula 3 al Red Bull Ring. Una sessione davvero intensa, con caos sul finale, ma la bandiera a scacchi non lascia alcun dubbio: Yamakoshi conquista la pole position in 1'21''730, seguito Ugochukwu, a soli 15 millesimi di distacco. Terzo Taponen. Peccato per Taito Kato, che nell'ultima curva che anticipa il traguardo si gira e non riesce di conseguenza a migliorarsi. Il giapponese resta così in settima posizione. Male Del Pino e Nael, rispettivamente in quattordicesima e ventiquattresima posizione; ventiseesimo Badoer

Foto copertina x.com

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Fri, 26 Jun 2026 15:41:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31360/1/gp-austria-f3-qualifiche-yamakoshi-beffa-ugochukwu-male-nael-e-del-pino-
GP Austria - FP1: Antonelli detta il passo, quinto Hamilton. Bene Beganovic https://www.formula1.it/news/31359/1/gp-austria-fp1-antonelli-detta-il-passo-quinto-hamilton-bene-beganovic La Formula 1 fa tappa in Austria: il Red Bull Ring ci ha sempre regalato gare sorprendenti. Vediamo insieme cosa è accaduto nel corso della prima sessione di prove libere.

La sintesi delle FP1

La prima parte della sessione parte a rilento, con molti piloti ai box: fra loro Lando Norris e Isack Hadjar, che a causa di un problema idraulico sono rimasti per metà sessione ai box. Bloccato anche Max Verstappen da un problema al software (risolto in pochi minuti).

Chi ha svolto un ottimo lavoro è la Mercedes, con Antonelli e Russell che hanno effettuato molti giri. Solo sul finale il pilota bologonese ha sofferto un pò in frenata a causa di un errore in curva 1. Poca la simulazione passo gara, che ha visto una McLaren sorprendentemente veloce. 

Unica bandiera rossa è stata provocata da Sergio Perez, fermo in curva 3 a un minuto dal termine. Lavoro diverso in casa Ferrari, con Hamilton distante dalla prima fila. La classifica finale che vede così Kimi Antonelli dettare il passo in 1'07''796, seguito da Russell e Piastri. Quarto Verstappen e quinto Hamilton. Sorprende Lindblad, sesto. Bene Beganovic, "leader" dei rookie presenti oggi in pista. Di seguito vi forniamo la classifica completa. 

 

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 1 del Gran Premio di Austria 2026

 

Foto copertina x.com

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Fri, 26 Jun 2026 14:42:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31359/1/gp-austria-fp1-antonelli-detta-il-passo-quinto-hamilton-bene-beganovic
Red Bull, ancora un addio: l'ingegnere capo Paul Monaghan verso Cadillac https://www.formula1.it/news/31357/1/red-bull-ancora-un-addio-l-ingegnere-capo-paul-monaghan-verso-cadillac La Red Bull continua a perdere pezzi. Nelle ultime ore, una notizia ha scosso il paddock della Formula 1 proprio alla vigilia del weekend di Spielberg, gara di casa per il team di Milton Keynes.

Secondo diverse fonti, Paul Monaghan sarebbe pronto a lasciare la scuderia austriaca, segnando la fine di un’era per i campioni del mondo e aprendo al tempo stesso un nuovo capitolo della sua carriera. Il suo futuro, infatti, sembrerebbe essere legato alla nuova realtà Cadillac, che avrebbe già messo le mani su uno dei tecnici più esperti del Circus.

Dopo l’addio di Adrian Newey, si tratterebbe di un’altra perdita pesantissima per Red Bull. Monaghan è infatti una figura chiave nella storia del team: presente sin dal 2005, ha avuto un ruolo centrale nello sviluppo delle monoposto che hanno portato la squadra ai vertici della Formula 1.

La notizia non è ancora ufficiale, ma diversi insider confermano come il cinquantottenne britannico sia ormai vicino all’approdo nel progetto americano. Il ruolo previsto per lui sarebbe di primo piano, con responsabilità tecniche e di leadership all’interno della struttura della Cadillac.

Per il momento, nessuno dei due team coinvolti ha però rilasciato dichiarazioni in merito, senza dunque esporsi e alimentando ulteriormente le speculazioni su un trasferimento destinato a far discutere. Seguiranno aggiornamenti.

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Fri, 26 Jun 2026 13:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31357/1/red-bull-ancora-un-addio-l-ingegnere-capo-paul-monaghan-verso-cadillac
LIVE - Prove libere 1 GP Austria 2026 https://www.formula1.it/news/31358/1/live-prove-libere-1-gp-austria-2026 Dopo una settimana di pausa, la Formula 1 torna in pista e lo fa in Austria: si torna in casa della Red Bull, desiderosa di tornare competitiva. Tante le novità portate dal team austriaco e dal resto del gruppo, Ferrari compresa, la quale proverà a replicare il successo di Barcellona. In questa prima sessione di libere assisteremo alla messa in pista di numerosi rookie.

Segui LIVE tutti gli aggiornamenti della prima sessione di libere in Austria

Live

14:29 - SI CONCLUDONO LE FP1! A causa della Cadillac parcheggiata in pista, tutti i piloti sono costretti a tornare ai box. Kimi Antonelli chiude davanti a tutti le FP1, seguito da Russell e Piastri. Quarto Verstappen e quinto Hamilton, nono Beganovic. Decimo Bearman. Noi vi ringraziamo per averci seguito e vi ricordiamo l'appuntamento alle 17:00 per la seconda sessione di prove libere, dove ritornerà la nostra live testuale a cura di Marco Sassara. 

14:28 - BANDIERA ROSSA!! PEREZ FERMO IN CURVA 3

14:26 - Flow-Viz nell'ala posteriore della vettura #3 di Max Verstappen

14:25 - Problemi in fase di frenata per Antonelli. I tempi sia del bolognese che di Russell si sono alzati: probabilmente è legato anche al degrado gomme. Il bolognese entra ai box. La sua sessione termina qui, probabilmente effettuerà solo la prova di partenza. Ai box anche Russell

14:21 - Dando uno sguardo al resto del gruppo, Lindblad sorprende in sesta posizione. Ottavo Colapinto, Seguito da Beganovic e Bearman. Il pilota svedese è "leader" dei rookie presenti in pista. 

14:19 - Lungo per Antonelli in curva 1, che ha iniziato la sua simulazione passo gara. Dalla sua uscita di pista, i tempi del pilota bolognese si sono considerevolmente alzati (Da 1'14'1 a 1'11'2/ 1'11''4)  Nel frattempo anche Verstappen si avvicina ai tempi sul giro secco della Mercedes, in quarta posizione a due decimi da Antonelli. 

14:16 - Entra in pista Lando Norris quando mancano 14 minuti al termine delle FP1

14:15 - Piastri supera Hamilton e sale in terza posizione con un solo decimo di svantaggio da Antonelli 

14:12 - Hamilton si mette in terza posizione, ma a sette decimi da Antonelli

14:10 - Poca attività in pista al momento, con molti piloti ai box, mentre inizia l'attività di Hamilton con gomma soft 

14:06 - Lando Norris si prerara a scendere ai box, mentre Hadjar ha iniziato da pochi secondi la sua attività in pista (gomma soft), partendo dalla tredicesima casella. 

14:02 - Ecco la classifica quando mancano 27 minuti al termine

LIVE - Prove libere 1 GP Austria 2026

14:00 - Inizia l'attività con gomma soft per la coppia Mercedes, con Antonelli che abbassa il tempo in 1'07''796, segue Russell distante di un solo decimo. 

13:57 - Rischio di cedimento strutturale per la Cadillac di Perez, chiamato ai box. Nel frattempo, bloccaggio importante per Hamilton in curva 3 e Hadjar si prepara ad andare in pista. 

13:56 - Oscar Piastri si mette in quarta posizione con gomma media, a otto decimi dal giro registrato da Antonelli.

13:52 - Sesto tempo per Hamilton, con gomma media: ben un secondo e mezzo di distacco da Antonelli; quinto Beganovic, un decimo più veloce del britannico.

13:50 - Tornano in pista anche Lewis Hamilton e Piastri. Verstappen costruisce il suo primo giro lanciato con gomma soft (a differenza del gruppo che va con gomma media/hard). L'olandese parte dalla terza posizione, con un distacco di mezzo secondo da Antonelli, che continua a migliorare le sue performance. 

13:48 - Max Verstappen entra ufficialmente in pista! Problema al software probabilmente risolto. Nel frattempo, i lavori sulla vettura di Hadjar proseguono e pare che tra una decina di minuti il pilota francese possa iniziare la sua attività. Più a rilento il lavoro nel box di Lando Norris

13:46 - Poca attività in pista al momento, con la coppia Mercedes che si alterna con la leadership. Nel frattempo, torna in pista Beganovic che parte dalla dodicesima posizione, con un distacco di tre secondi da Russell. Lavoro diverso per il pilota svedese

13:43 - Verstappen riprova a tornare in pista ma resta ancora piantato in pit-lane!! I meccanici Red Bull lo riportano ancora ai box. Il problema sembra essere più grave del previsto.

13:42 - Dando uno sguardo all'attività in pista, Kimi Antonelli firma il giro più veloce, con un vantaggio di soli quarantadue millesimi da Russell. Alle loro spalle Lindblad, a quasi un secondo e mezzo. I distacchi vanno ad aumentare, segno che ancora non si sta spingendo al massimo. Ancora ai box la coppia Ferrari e McLaren

13:39 - Dai team radio, come ci suggerisce Ivan Capelli, Max Verstappen ha detto che ogni volta che rilasciava le marce la frizione andava in anti-stallo. Possibile problema di software, che se fosse confermato, richiederebbe poco tempo per essere risolto

13:38 - Arrivano aggiornamenti dal paddock: Problemi di natura idraulica per Isack Hadjar e anche per Lando Norris, fermo ai box. 

13:37- Inizia l'attività in pista, con George Russell (gomma media) che guida il gruppo in 1'10''407. Nessun giro ancora per Hamilton

13:36 - PROBLEMI ANCHE PER MAX VERSTAPPEN!! L'olandese si è fermato in pit-lane, con i suoi meccanici che sono accorsi per riportarlo ai box. Anche la vettura #3 è sui cavaletti 

13:35 - In pista Beganovic, Iwasa, Perez, Browning, Crawford, Piastri, Hamilton, Hulkenberg, Colapinto, Albon, Antonelli, Bearman, Gasly, Lindblad, Aron, Alonso, Bottas, Russell, Hirakawa, Norris

13:30 - Semaforo verde! Iniziano ufficialmente le FP1

13:25 - Problemi per Isack Hadjar: la sua RB22 è ancora sui cavaletti, con i meccanici a lavoro. Non è ancora noto cosa sta accadendo, ma sono in forte in ritardo per la sua messa in pista nelle FP1

13:15 - Per questo fine settimana la FIA ha dichiarato la condizione di Heat Hazard. La decisione è stata presa dal Race Director Rui Marques dopo aver ricevuto una previsione dal servizio meteorologico ufficiale: durante la gara l’indice di calore dovrebbe superare i 31,0°C, soglia indicata dall’articolo B1.5.10 del regolamento sportivo FIA 2026. Per questa ragione, i piloti possano utillizare il river Cooling System, una giacca dotata di tubicini con all'interno un liquido refrigerante per aiutarli nelle condizioni ambientali più severe. Tuttavia, i piloti possono scegliere anche di non indossare accessori refrigeranti, ma il resto dell'impianto deve rimanere montata e deve essere aggiunto un peso nell'abitacolo per compensare la differenza di peso. Nella giornata di ieri, Max Verstappen ha rivelato che non indosserà alcun indumento refrigerante, considerando le temperature presenti "possibili da gestire"

13:00 - Ecco chi sono e chi "sostituiranno": Ferrari: Dino Beganovic al posto di Charles Leclerc; Williams: Luke Browning, che prenderà il posto di Carlos Sainz;  Haas: Ryo Hirakawa al posto di Esteban Ocon; Aston Martin: Jak Crawford al posto di Lance Stroll; Audi: Paul Aron al posto di Gabriel Bortoleto; Racing Bulls: Ayumu Iwasa al posto di Liam Lawson.

12:53 - Buongiorno a tutti! Il sole splende a Spielberg, con la temperatura che si aggira intorno ai 30°. In questa prima sessione di prove libere 1 assisteremo al ritorno in pista dei rookie. 

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Fri, 26 Jun 2026 12:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31358/1/live-prove-libere-1-gp-austria-2026
F2, Austria - Prove Libere: Goethe al comando, Tsolov a meno di un decimo https://www.formula1.it/news/31356/1/f2-austria-prove-libere-goethe-al-comando-tsolov-a-meno-di-un-decimo Archiviata la sessione di Formula 3, che tornerà protagonista nel pomeriggio con le qualifiche, è stato il momento della Formula 2 scendere in pista al Red Bull Ring. A differenza della categoria cadetta, la F2 non ha avuto l’opportunità di testare su questo tracciato nei mesi scorsi, motivo per cui tutti i piloti sono scesi in pista fin dai primi minuti per prendere rapidamente confidenza.

Dopo una prima fase di assestamento, sono iniziati i giri lanciati: a dettare il ritmo è stato Gabriele Minì, autore di un 1:17.384, con appena 80 millesimi di vantaggio su Kush Maini.

Con il passare dei minuti e dopo una breve sosta ai box, i tempi hanno iniziato ad abbassarsi ulteriormente. A salire in cattedra è stato Oliver Goethe, compagno di squadra proprio di Minì, che ha fermato il cronometro sull’1:16.978, portandosi al comando con circa due decimi e mezzo di margine su Nikola Tsolov. Il bulgaro del programma giovani Red Bull ha poi migliorato il proprio riferimento, avvicinandosi fino a soli 70 millesimi dalla vetta, senza però riuscire a scalzare il tedesco.

La sessione è stata poi interrotta da una bandiera rossa causata da Cian Shields, finito nella ghiaia in curva 6 dopo un’escursione seguita da un testacoda. In quel momento Rafael Câmara stava segnando il miglior tempo nel primo settore, ma è stato costretto ad abortire il giro.

Alla ripresa, con meno di 25 minuti rimasti sul cronometro, i team hanno inizialmente atteso prima di tornare in pista, rinviando il time attack alla fase finale. Negli ultimi minuti si sono registrati alcuni miglioramenti, con Tasanapol Inthraphuvasak risalito fino alla sesta posizione prima di essere superato da Noel León, autore di un ottimo quarto tempo.

Al termine della sessione è stato dunque Oliver Goethe il più veloce in 1:16.978, seguito da Nikola Tsolov a soli 70 millesimi. Terza posizione per Alexander Dunne, staccato di un ulteriore decimo. Completano la top ten León, Câmara, Minì, Inthraphuvasak, Rafael Villagómez, Colton Herta e Kush Maini.

L’attenzione si sposta ora sulle qualifiche, in programma alle 15:55, quando verrà assegnata la pole position per la gara di domenica. Di seguito vi riportiamo la classifica completa delle prove libere di Formula 2 appena terminate.

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Oliver Goethe MP Motorsport 1:16.978
2 Nikola Tsolov Campos 1:17.048
3 Alexander Dunne Rodin 1:17.158
4 Noel León Campos 1:17.344
5 Rafael Câmara Invicta 1:17.383
6 Gabriele Minì MP Motorsport 1:17.384
7 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP 1:17.390
8 Rafael Villagómez VAR 1:17.421
9 Colton Herta Hitech 1:17.454
10 Kush Maini ART GP 1:17.455
11 Joshua Dürksen Invicta 1:17.490
12 Laurens van Hoepen Trident 1:17.565
13 Dino Beganovic DAMS 1:17.571
14 Emerson Fittipaldi AIX 1:17.610
15 Roman Bilinski DAMS 1:17.637
16 Martinius Stenshorne Rodin 1:17.648
17 Mari Boya Prema 1:17.665
18 Sebastian Montoya Prema 1:17.678
19 John Bennett Trident 1:17.683
20 Nico Varrone VAR 1:17.742
21 Ritomo Miyata Hitech 1:17.868
22 Cian Shields AIX 1:18.244
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Fri, 26 Jun 2026 12:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31356/1/f2-austria-prove-libere-goethe-al-comando-tsolov-a-meno-di-un-decimo
GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac https://www.formula1.it/news/31291/1/gp-austria-2026-tutti-gli-aggiornamenti-ufficiali-rivoluzione-red-bull-versione-b-per-cadillac Il GP d’Austria porta con sé una lunga lista di aggiornamenti tecnici, con interventi molto diversi per ampiezza e finalità. La Ferrari prosegue il lavoro sulla front wing e affianca alla nuova ala alcuni elementi da test, utili soprattutto per raccogliere dati e verificare la correlazione aerodinamica. La Red Bull presenta invece un pacchetto più profondo, costruito attorno alla nuova architettura delle pance e accompagnato da modifiche a fondo, carrozzeria e retrotreno. Molto esteso anche il lavoro della Cadillac, che interviene su raffreddamento, sidepod, fondo e beam wing per migliorare la gestione dei flussi verso la parte posteriore della monoposto. Su una pista breve ma sensibile all’efficienza come il Red Bull Ring, questi aggiornamenti offriranno indicazioni importanti sulla direzione tecnica scelta dai team.

Ecco le modifiche ufficiali portate dalle squadre al GP d’Austria.

 

McLaren

La McLaren introduce due interventi mirati su rear corner e rear wing, con l’obiettivo di migliorare la gestione dei flussi e ridurre la resistenza sul rettilineo.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Rear corner Prestazione - condizionamento del flusso Ingresso del condotto del freno posteriore rivisto La presa del brake duct posteriore è stata rivista con l’obiettivo di migliorare il condizionamento del flusso locale e ottenere un guadagno di carico aerodinamico generato attorno al rear corner.
Rear wing Prestazione - riduzione della resistenza Posizione alternativa del flap in modalità da rettilineo La rear wing è stata modificata per consentire al flap di assumere una posizione alternativa nella configurazione da rettilineo, così da ottenere una maggiore riduzione della resistenza all’avanzamento.

 

Mercedes

La Mercedes lavora su front suspension e coke/engine cover. Le modifiche puntano a migliorare il flusso aerodinamico e ad ampliare il margine di raffreddamento.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front suspension Prestazione - condizionamento del flusso Modifica dell’angolo di attacco della carenatura del braccio sospensivo L’angolo di attacco della carenatura del braccio sospensivo anteriore è stato modificato per migliorare l’allineamento con il flusso in ingresso lungo tutta la gamma di altezze da terra, favorendo una gestione più efficace del flusso verso il retrotreno.
Coke/engine cover Cooling range Uscita posteriore più stretta La carrozzeria posteriore presenta un’uscita più stretta, soluzione che consente una maggiore possibilità di regolazione del raffreddamento, indirizzando una quota superiore del flusso verso le feritoie invece che attraverso l’uscita posteriore.

 

Red Bull

La Red Bull porta un pacchetto ampio, centrato soprattutto sulla nuova architettura delle pance. Le modifiche coinvolgono sidepod inlet, fondo, carrozzeria e retrotreno.

Il nuovo sidepod inlet richiede adattamenti su engine cover, floor, floor board, sospensione posteriore e rear corner, con un lavoro collegato tra raffreddamento e gestione dei flussi.

Anche rear wing ed exhaust tailpipe sono stati rivisti per aumentare il carico locale nella zona posteriore.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Sidepod inlet Affidabilità Geometria dell’ingresso delle pance rivista, estesa verso il basso e verso il posteriore Dopo le precedenti modifiche introdotte a monte, l’ingresso delle pance è stato riprofilato e riposizionato per catturare aria con pressione sufficiente per i radiatori, adattandosi poi alla nuova conformazione del fondo.
Engine cover Affidabilità Pannelli laterali rivisti per raccordarsi alla nuova geometria dell’ingresso delle pance e al profilo di giunzione con il fondo La modifica dell’ingresso delle pance ha richiesto una revisione dei profili laterali, ora raccordati alla nuova linea di giunzione con il fondo. Sono presenti anche piccoli interventi sulla parte centrale dell’engine cover e sulle feritoie di raffreddamento.
Floor Prestazione - carico locale Revisioni leggere alle superfici, inclusa la parte anteriore del fondo e la linea di giunzione con la carrozzeria superiore Il fondo è stato ulteriormente ottimizzato per lavorare insieme al nuovo sidepod inlet, estendendo gli effetti della modifica alla zona anteriore del floor e alla fiancata, con l’obiettivo di generare più carico locale ed estrarre maggiore prestazione.
Floor board Prestazione - condizionamento del flusso Modifiche leggere ai profili delle feritoie e ai supporti intermedi Come parte della revisione delle pance, è stato modificato anche il floor board per migliorare le condizioni del flusso a valle, favorendo il funzionamento della fiancata e delle aree successive della monoposto.
Rear suspension Prestazione - carico locale Carenature e raccordi riprofilati verso la coda, il cambio e la carrozzeria della ruota posteriore Le carenature della sospensione posteriore sono state riviste per raccordarsi meglio alle condizioni di flusso generate a monte, mantenendo stabilità aerodinamica e cercando al tempo stesso un incremento del carico locale.
Rear corner Prestazione - carico locale Area rivista per adattarsi alle nuove carenature della sospensione posteriore e alle relative appendici Le modifiche sono concentrate soprattutto nella zona interna alle ruote posteriori, per accogliere le nuove carenature e raccordarle alla carrozzeria della ruota, mantenendo superfici pulite e stabilità del flusso.
Rear wing Prestazione - carico locale Profili dei piloni rivisti Poiché i piloni ora entrano in contatto regolamentare con la parte inferiore del mainplane, l’interfaccia è particolarmente sensibile. Red Bull ha quindi modificato i profili dei piloni per cercare più carico, mantenendo la stabilità del flusso.
Exhaust tailpipe Prestazione - carico locale Rivisto il rapporto di sovrapposizione tra il profilo d’uscita del terminale e il supporto del tailpipe Un leggero riposizionamento del terminale di scarico consente alla porzione finale, regolata da limiti geometrici precisi, di avere maggiore sovrapposizione con il supporto consentito, così da estrarre più carico locale.

 

Ferrari

La Ferrari introduce una nuova evoluzione della front wing e alcuni elementi da test nelle prove libere.

Gli interventi su RV Tail, floor board e mirror stay servono soprattutto alla raccolta dati e alla verifica della correlazione aerodinamica.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front wing endplate Prestazione - carico locale Endplate della front wing rivisto con nuovo diveplane e nuova disposizione delle soffiature/alette sul footplate Ferrari introduce un ulteriore affinamento della geometria già portata al GP di Spagna, consolidando le caratteristiche di gestione del flusso e gli obiettivi prestazionali della nuova front wing.
RV Tail Prestazione - carico locale Rimozione dell’elemento centrale della RV Tail Si tratta di un componente da test nelle prove libere, non specifico per la pista, utilizzato soprattutto per raccogliere dati e verificare la correlazione tra simulazione e comportamento reale della vettura.
Floor board Prestazione - correlazione Ottimizzazione degli elementi del floor board anteriore, con singolo elemento verticale Elemento destinato alle prove libere e alla raccolta dati aerodinamici. L’obiettivo è comprendere meglio il comportamento in pista della monoposto e confrontarlo con i dati ottenuti dagli strumenti di sviluppo.
Mirror stay Prestazione - correlazione Supporto verticale dello specchietto più corto e nuovo collegamento alla pancia Anche questa soluzione è indicata come elemento di test per le prove libere, utile a valutare il comportamento aerodinamico della zona laterale della vettura in condizioni di normale funzionamento.

 

Williams

Nessun aggiornamento

 


 

Visa Cash App

La Racing Bulls interviene sul retrotreno con modifiche a exhaust tailpipe e diffuser, puntando a una gestione più efficace del flusso posteriore.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Exhaust tailpipe Prestazione - condizionamento del flusso Terminale di scarico abbassato con nuovo supporto La nuova posizione del tailpipe aiuta la gestione del flusso nella parte posteriore della vettura, favorendo un funzionamento più efficiente della rear wing.
Diffuser Prestazione - condizionamento del flusso Dispositivi del bordo d’uscita del diffusore rivisti Il diffusore è stato ulteriormente affinato nella zona del trailing edge, con l’obiettivo di migliorare il condizionamento aerodinamico del flusso nella parte posteriore della monoposto.

 

Aston Martin

Nessun aggiornamento

 


 

Haas

La Haas porta due aggiornamenti: uno al front corner per migliorare la qualità del flusso anteriore, l’altro alle cooling louvres per aumentare il raffreddamento.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front corner Prestazione - condizionamento del flusso Disegno del front brake duct rivisto La geometria del front brake duct è stata affinata per generare un percorso del flusso più pulito, riducendo le perdite locali e migliorando la qualità del flusso diretto verso il posteriore della vettura. La nuova configurazione dello scoop ha richiesto anche un’ottimizzazione delle carenature dei bracci sospensivi per preservare l’efficienza aerodinamica.
Cooling louvres Specifico per il circuito - cooling range Opzione aggiuntiva di feritoie di raffreddamento Le condizioni operative del circuito hanno richiesto un incremento della capacità di raffreddamento, ottenuto attraverso l’introduzione di due aperture aggiuntive sulla superficie superiore della pancia.

 

Audi

L’Audi Revolut F1 Team introduce un pacchetto esteso, concentrato soprattutto su fondo e retrotreno.

Il nuovo floor modifica il comportamento aerodinamico posteriore e porta adattamenti su rear corner, rear suspension, beam wing e rear wing.

All’anteriore arrivano anche interventi su front wing endplate e front corner.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front wing endplate Prestazione - carico locale Disegno dell’endplate della front wing aggiornato Il nuovo disegno dell’endplate della front wing punta a generare un guadagno di carico locale e a migliorare le strutture di flusso e le caratteristiche aerodinamiche della vettura.
Front corner Prestazione - condizionamento del flusso Layout dei supporti del deflettore inferiore aggiornato Per questo evento è stata introdotta una diversa disposizione dei supporti del deflettore inferiore, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di flusso locale nella zona del front corner.
Floor Prestazione - carico locale Disegno della parte posteriore del fondo aggiornato Il nuovo disegno del fondo posteriore genera un miglioramento del carico nella parte posteriore della vettura, modificando anche le caratteristiche di carico sull’asse posteriore.
Rear corner Prestazione - condizionamento del flusso Disegno del deflettore inferiore aggiornato In abbinamento al nuovo fondo posteriore, le geometrie del deflettore nel rear corner sono state adattate per gestire le nuove condizioni di flusso generate in quest’area.
Rear suspension Prestazione - carico locale Disegno della sospensione posteriore aggiornato La geometria della sospensione posteriore è stata aggiornata in combinazione con il nuovo fondo, così da adattarsi alle differenti condizioni di flusso presenti nella zona posteriore della monoposto.
Beam wing Prestazione - carico locale Disegno della beam wing inferiore aggiornato La beam wing rientra nel più ampio aggiornamento del retrotreno. La modifica completa le nuove condizioni di flusso create attorno alla nuova rear wing e al fondo posteriore.
Rear wing Prestazione - carico locale Disegno della rear wing aggiornato Il nuovo disegno della rear wing punta a migliorare il carico locale sull’asse posteriore, lavorando in combinazione con le nuove condizioni di flusso generate dallo sviluppo del fondo.

 


 

Alpine

L’Alpine concentra il proprio pacchetto sull’avantreno, con una nuova front wing e modifiche collegate a endplate, muso e front corner.

Al posteriore arriva una modifica al diffuser, con una winglet pensata per migliorare la gestione del flusso locale.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front wing Prestazione - carico locale Nuovo disegno della front wing Alpine introduce un’evoluzione della front wing nell’ambito dello sviluppo stagionale, con l’obiettivo di ottenere un guadagno aerodinamico incrementale e migliorare la gestione dei flussi nella parte anteriore della monoposto.
Front wing endplate Prestazione - carico locale Nuovo disegno della front wing L’endplate della front wing è stato ridisegnato per migliorare il controllo del flusso diretto verso il resto della vettura e aumentare l’efficienza aerodinamica complessiva.
Nose Prestazione - carico locale Nuovo disegno della front wing Il muso è stato aggiornato per integrarsi meglio con la nuova front wing, migliorando il rendimento aerodinamico dell’intero avantreno.
Front corner Prestazione - condizionamento del flusso Geometria del front corner rivista Il front corner è stato ridisegnato per lavorare insieme alla nuova front wing, migliorando la gestione dei flussi e l’efficienza aerodinamica della zona anteriore della vettura.
Diffuser Prestazione - condizionamento del flusso Aggiunta di una winglet Al diffusore è stata aggiunta una piccola winglet aerodinamica per migliorare la gestione del flusso locale e contribuire a generare carico in modo più efficiente verso il retrotreno.

 


 

Cadillac

Cadillac porta un pacchetto molto esteso, con modifiche alla gestione termica, alle pance e al fondo.

Sidepod inlet, engine cover, sidepod/coke e cooling louvres sono stati rivisti per aumentare il raffreddamento e migliorare il flusso verso il retrotreno.

Il lavoro sul fondo coinvolge floor bib, floor leading edge, diffuser e beam wing.

GP Austria 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: rivoluzione Red Bull, versione B per Cadillac

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Sidepod inlet Prestazione - cooling range Area dell’ingresso della pancia più ampia e riprofilata L’ingresso della pancia è stato riprofilato e ampliato nell’ambito di un aggiornamento più ampio della carrozzeria, con l’obiettivo di aumentare in modo efficiente la capacità di raffreddamento della power unit.
Engine cover Prestazione - cooling range Engine cover ridisegnata nelle superfici e profilo della pinna aggiornato L’engine cover è stata aggiornata come parte della revisione generale della carrozzeria, per aumentare la capacità di raffreddamento della power unit e migliorare al tempo stesso la qualità del flusso verso il posteriore.
Sidepod / coke Prestazione - condizionamento del flusso Top deck della pancia ridisegnato, undercut aumentato e profilo coke ridefinito Il top deck della pancia è stato ridisegnato per facilitare l’aumento della capacità di raffreddamento, mentre il nuovo profilo coke punta a migliorare la qualità del flusso verso rear corner e sospensione posteriore.
Cooling louvres Prestazione - cooling range Top deck della pancia e feritoie dell’engine cover aggiornati Le feritoie sulla pancia e sull’engine cover sono state aggiornate per integrarsi con la nuova geometria sottostante, permettendo una maggiore possibilità di regolazione del raffreddamento in base alle esigenze specifiche del circuito.
Mirror stay Prestazione - condizionamento del flusso Incidenza modificata e profili dei supporti specchietto aggiornati I supporti degli specchietti sono stati rivisti per migliorare il condizionamento del flusso verso il posteriore, riducendo le perdite e aumentando il rendimento aerodinamico nelle diverse condizioni di assetto e funzionamento.
Roll hoop leg fairings Prestazione - condizionamento del flusso Superfici delle carenature dei supporti del roll hoop riprofilate Le carenature dei supporti del roll hoop sono state riprofilate per migliorare la stabilità aerodinamica e il condizionamento del flusso verso il posteriore della vettura in un intervallo più ampio di angoli di imbardata.
Floor bib Prestazione - carico locale Geometria di bib e keel aggiornata La geometria di bib e keel è stata aggiornata per aumentare il carico locale e migliorare il condizionamento del flusso verso il posteriore della vettura e il diffusore.
Floor leading edge Prestazione - carico locale Superfici del fondo riprofilate con dispositivi del leading edge aggiornati Le superfici del leading edge del fondo e i relativi dispositivi sono stati ridisegnati per generare più carico locale e migliorare la qualità del flusso diretto verso il posteriore della vettura e il diffusore.
Diffuser Prestazione - carico locale Geometria delle superfici del diffusore aggiornata Le superfici del fondo posteriore e del diffusore sono state aggiornate per generare più carico aerodinamico al retrotreno, mantenendo caratteristiche favorevoli lungo tutto l’intervallo operativo della vettura.
Beam wing Prestazione - carico locale Superfici della beam wing riprofilate La beam wing è stata aggiornata come parte del più ampio intervento sul fondo, con l’obiettivo di aumentare il carico aerodinamico nella parte posteriore della vettura.

 

GP Austria 2026: guida completa

Questo è il quinto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre tutti gli aggiornamenti ufficiali e alla tabella delle componenti della power unit utilizzate, trovano spazio l'analisi tecnica e le prime immagini dalla pitlane, lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo, e la programmazione TV e streaming del GP Austria 2026.

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Fri, 26 Jun 2026 12:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31291/1/gp-austria-2026-tutti-gli-aggiornamenti-ufficiali-rivoluzione-red-bull-versione-b-per-cadillac
F3, Austria - Prove Libere: Stromsted batte il caldo torrido e conduce a Spielberg https://www.formula1.it/news/31355/1/f3-austria-prove-libere-stromsted-batte-il-caldo-torrido-e-conduce-a-spielberg Dopo una sola settimana di pausa, la Formula 3 è tornata in pista al Red Bull Ring di Spielberg, dando continuità alla fase europea della stagione. Nel team AIX Racing si registra ancora l’assenza di Brad Benavides, fermo ai box dopo l’infortunio rimediato nella Sprint Race di Monaco: al suo posto, questo fine settimana, debutta il giovane Salim Hanna, impegnato nel 2026 in Formula Regional con Prema Racing.

Il weekend austriaco si è aperto sotto condizioni meteo estreme, con temperature elevate che hanno messo subito alla prova piloti e vetture. Nonostante ciò, i protagonisti della F3 hanno potuto sfruttare i dati raccolti nei recenti test di metà stagione, proprio disputati su questo tracciato.

L’attività in pista ha infatti seguito un copione già visto a Barcellona: nei primi minuti i piloti si sono concentrati sulle procedure, completando anche una simulazione di Virtual Safety Car, prima di rientrare ai box.

L’azione si è poi accesa soltanto nella parte finale della sessione, quando, a circa venti minuti dalla bandiera a scacchi, tutti sono tornati in pista per cercare il tempo. A firmare il miglior crono è stato Noah Strømsted, portacolori Trident, davanti a Taito Kato, alfiere del team francese ART GP. Sull'ultimo gradino del podio di sessione troviamo invece Freddie Slater, giovane britannico dell’Academy Audi. Di seguito trovate la classifica completa delle prove libere di Spielberg.

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Noah Strømsted Trident 1:22.410
2 Taito Kato ART GP 1:22.511
3 Freddie Slater Trident 1:22.586
4 Ernesto Rivera Campos 1:22.594
5 Théophile Naël Campos 1:22.646
6 Jin Nakamura Hitech 1:22.693
7 Pedro Clerot Rodin 1:22.705
8 Bruno Del Pino VAR 1:22.732
9 Hiyu Yamakoshi VAR 1:22.737
10 Kanato Le ART GP 1:22.740
11 Mattia Colnaghi MP Motorsport 1:22.855
12 Louis Sharp Prema 1:22.862
13 Tuukka Taponen MP Motorsport 1:22.933
14 Enzo Deligny VAR 1:22.945
15 Brando Badoer Rodin 1:22.987
16 Matteo De Palo Trident 1:22.996
17 Ugo Ugochukwu Campos 1:22.996
18 Nicola Lacorte DAMS 1:23.012
19 James Wharton Prema 1:23.059
20 Fionn Mclaughlin Hitech 1:23.065
21 Gerrard Xie DAMS 1:23.075
22 Alessandro Giusti MP Motorsport 1:23.132
23 Maciej Gładysz ART GP 1:23.142
24 Woohyun Shin Hitech 1:23.149
25 Christian Ho Rodin 1:23.244
26 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS 1:23.299
27 Salim Hanna AIX 1:23.464
28 Yevan David AIX 1:23.650
29 José Garfias Prema 1:23.765
30 Fernando Barrichello AIX 1:23.767

Foto copertina x.com

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Fri, 26 Jun 2026 11:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31355/1/f3-austria-prove-libere-stromsted-batte-il-caldo-torrido-e-conduce-a-spielberg
Norris realista: senza errori, il quinto posto è il vero obiettivo https://www.formula1.it/news/31354/1/norris-realista-senza-errori-il-quinto-posto-e-il-vero-obiettivo La McLaren ha vissuto un inizio di stagione complicato, segnato non solo dai problemi di affidabilità, ma anche da prestazioni inferiori alle aspettative. La nuova vettura, infatti, non è riuscita a valorizzare i propri punti di forza, telaio e stabilità aerodinamica, che nel precedente regolamento erano esaltati dall’effetto suolo.

Negli ultimi appuntamenti le prestazioni sono migliorate, ma per Lando Norris il podio conquistato a Barcellona non cambia la sostanza delle cose: il team di Woking resta ancora lontano dalle squadre di riferimento e al Red Bull Ring l'obiettivo sarà soprattutto quello di sfruttare ogni occasione, più che puntare a battere sul passo puro Ferrari, Mercedes e Red Bull.

Nel giovedì del GP d'Austria, il britannico ha voluto ridimensionare l'entusiasmo nato dopo il terzo posto ottenuto in Spagna. Andrea Stella aveva parlato di una squadra capace di alzare il livello delle proprie prestazioni, ma Norris ha spiegato come quel concetto riguardi soprattutto l'esecuzione del weekend, piuttosto che un improvviso salto tecnico.

"Abbiamo semplicemente cercato di estrarre di più da ogni singola persona del team, me compreso".

Quando gli è stato chiesto quale risultato rappresenterebbe un successo in Austria, Norris ha preferito non sbilanciarsi, ma ha poi fotografato con grande lucidità la situazione attuale della McLaren.

"Ci sono quattro vetture molto più veloci della nostra. La Red Bull porta molti aggiornamenti questo weekend, la Ferrari introduce la nuova evoluzione della power unit. Guardando soltanto alla prestazione pura, il quinto posto è probabilmente il massimo a cui possiamo ambire".

È vero che in Formula 1 la velocità da sola non basta. Servono qualifiche senza errori, affidabilità e la capacità di capitalizzare ogni opportunità.

Secondo il britannico è esattamente ciò che è accaduto a Barcellona, dove la McLaren ha saputo approfittare degli errori e dei problemi degli avversari. Una situazione che in passato si era verificata anche al contrario, quando era stata proprio la squadra di Woking a pagare caro qualche occasione sprecata.

Nonostante il Red Bull Ring sia un circuito che storicamente si adatta piuttosto bene alle caratteristiche della McLaren, Norris preferisce mantenere un profilo basso. "Spero che sia così anche questo weekend, ma non so se potremo fare meglio di Barcellona. Ci proveremo sicuramente".

L’impressione è che l’attuale campione del mondo abbia preso coscienza di una verità importante: negli ultimi due anni la McLaren è stata talmente dominante da concedere un certo margine d’errore. Oggi, invece, Norris sottolinea che per ottenere risultati serve un’esecuzione praticamente perfetta, senza lasciare nulla per strada, almeno finché il team non avrà recuperato il gap tecnico.

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Fri, 26 Jun 2026 08:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31354/1/norris-realista-senza-errori-il-quinto-posto-e-il-vero-obiettivo
Piastri arranca nel 2026: la spiegazione dei suoi errori https://www.formula1.it/news/31333/1/piastri-arranca-nel-2026-la-spiegazione-dei-suoi-errori Tre anni fa, la McLaren si presentava in Austria con un progetto tecnico stravolto, un consistente pacchetto di aggiornamenti e il desiderio di ritornare alle posizioni di vertice. Un cammino ambizioso, che li ha visti vincere due Titoli mondiali, ma il cambio di regolamento ha messo di nuovo i bastoni tra le ruote, e non sono partiti nel modo giusto. 

In particolare, Oscar Piastri, favorito al Mondiale nello scorso anno, non si trova per nulla a suo agio, e ha fatto un solo podio, tra le gare non finite e non partite. "Dopo Barcellona ho lavorato a casa e credo di aver capito cosa sia andato storto. La Ferrari ha fatto un bel passo avanti, la Mercedes è favorita e anche la Red Bull è arrivata qui con un bell'aggiornamento. In passato la pista è stata positiva per noi, ma non è che diventeremo il team da battere. Speriamo di avvicinarci e poter approfittare dei problemi di altri, ma ottenere un bel risultato per puro passo è ottimistico", ha spiegato il pilota ai media. 

"La mia stagione ha avuto alti e bassi, forse più bassi che alti, ma ci sono stati sprazzi di buon ritmo. Delle volte abbiamo sfruttato gli errori altrui, ma altre volte non abbiamo massimizzato il potenziale, per errori nostri o di affidabilità. Come squadra sappiamo di non avere il migliore ritmo gara, e Gran Premi come il Canada o Monaco lo hanno certificato, ma ci stiamo lavorando. Non abbiamo punti di forza, ma nemmeno troppe debolezze. Per avvicinarci alla Mercedes e alla Ferrari dovremo portare delle modifiche, e farlo in fretta", ha aggiunto ancora l'australiano. 

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Fri, 26 Jun 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31333/1/piastri-arranca-nel-2026-la-spiegazione-dei-suoi-errori