Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Fri, 3 Jul 2026 21:30:00 +0200 Fri, 3 Jul 2026 21:40:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Formula 1, il punto di venerdì 3 luglio 2026: Hamilton accende i tifosi https://www.formula1.it/news/31494/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-3-luglio-2026-hamilton-accende-i-tifosi- Un’altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. L’azione ha preso il via a Silverstone, con Hamilton che stupisce e incanta nella qualifica sprint. 

Ma oltre la pole position del britannico, prendono piede le dichiarazioni di Wolff sulle performance della Rossa, su cui Vasseur ha risposto prontamente. Infine, non sono mancate le nostre analisi sul passo gara, così come le sensazioni di alcuni piloti nel post-qualifica. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli. 

Ferrari

Le Academy vogliono il figlio di Raikkonen, ma la <a href=https://www.formula1.it/scuderia/293/ferrari>Ferrari</a> non è la prima Le Academy vogliono Robin Raikkonen. La Ferrari non è la prima scelta - Robin Raikkonen, figlio di Kimi Raikkonen, sta ottenendo ottimi risultati nei kart. Alcune Junior Academy si stanno interessando a lui, ma la Ferrari non sarebbe la prima scelta.

Ferrari, Leclerc mette le mani avanti: Spa e Silverstone saranno «sfavorevoli» - Nel giovedì del GP di Gran Bretagna, Charles Leclerc ha mostrato le sue perplessità sulle due prossime gare, temendo che la loro conformazione non aiuterà la SF-26. I motivi.

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Mazzola attacca: «Leclerc ha perso il suo punto di forza» - Luigi Mazzola, ospite a Race Anatomy, ha commentato sul recente stato di forma di Leclerc. Per l'ingegnere, la nuova generazione di macchine ha colpito il pilota nel suo punto più forte.

Antonelli colpito dal motore Ferrari: ora è al pari della Mercedes - Kimi Antonelli è rimasto sorpreso dalla velocità che la Ferrari ha dimostrato a Silverstone, specialmente nel dritto. Per l'italiano, ora la Rossa è al livello della Mercedes.

Verstappen: «Ferrari e Mercedes sono veloci, non credo di poter lottare con i primi» - Max Verstappen commenta il terzo posto nelle Qualifiche Sprint di Silverstone e ammette che Ferrari e Mercedes sembrano avere qualcosa in più

Hamilton confessa: «Ottavo titolo? Non ci penso. C’è molto da recuperare» - Il sette volte campione del mondo si racconta: dall’amore verso Silverstone fino alla rinascita in Ferrari, passando alle sua chance per l’ottavo titolo mondiale

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Articoli e Commenti

Power Unit Ferrari, un puzzle complesso Power Unit Ferrari, un puzzle complesso - Una analisi tecnica delle scelte progettuali, sullo scenario attuale e i possibili sviluppi futuri della unità motrice di Maranello

 

Il contrappeso politico indispensabile per la Formula 1 - Secondo alcune indiscrezioni l’ex CEO e team Principal di Red Bull sarebbe stato invitato dalla Formula 1 e dalla FIA come ospite al Gran Premio di Gran Bretagna. Perchè la Formula 1 ha bisogno di Horner.

Gran Premio

GP Gran Bretagna - Analisi passo gara PL1: long run indecifrabili, la Ferrari sorride GP Gran Bretagna - Analisi passo gara PL1: long run indecifrabili, la Ferrari sorride - Ferrari in ripresa a Silverstone. Nelle PL1 aveva impressionato sia nel giro secco che nel passo gara. Livello prestazionale poi confermato nella Sprint Qualifying. L'analisi dei long run.

 

GP Gran Bretagna - Situazione Power Unit: è allarme batterie - Diversi piloti hanno esaurito i cambi a disposizione, specialmente per centralina e batteria. Nel weekend Sprint, un incidente può trasformare una sostituzione in penalità. A rischio Norris, Russell, Antonelli, Leclerc, Hamilton e diversi altri.

La griglia di partenza della Sprint Race del GP di Gran Bretagna: test per la Ferrari - Capolavoro di Lewis Hamilton. Il pilota della Ferrari conquista una grandissima Sprint Pole, sul proprio circuito di casa, battendo il leader del mondiale Andrea Kimi Antonelli per 11 millesimi. Giro di formazione ore 13:00.

GP Gran Bretagna - SQ: Hamilton in pole, è una Ferrari sorprendente - Una sessione infuocata a Silverstone che ha visto il britannico conquista la pole position davanti al suo pubblico. Secondo Antonelli, lontano Russell, quinto

Accade oggi 

 

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Fri, 3 Jul 2026 21:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31494/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-3-luglio-2026-hamilton-accende-i-tifosi-
GP Gran Bretagna - Analisi passo gara PL1: long run indecifrabili, la Ferrari sorride https://www.formula1.it/news/31493/1/gp-gran-bretagna-analisi-passo-gara-pl1-long-run-indecifrabili-la-ferrari-sorride Ferrari in ripresa a Silverstone. Nelle PL1 aveva impressionato sia nel giro secco che nel passo gara. Livello prestazionale poi confermato nella Sprint Qualifying.  Tuttavia, trovandoci solamente all’inizio del programma e, soprattutto, arrivando da un GP d’Austria tutt’altro che soddisfacente per la squadra di Maranello, non ci siamo sbilanciati troppo.

Non lo faremo nemmeno in questa fase, però bisogna anche dare a Cesare, quel che è di Cesare. Durante le prime e uniche libere, la Ferrari non ha avuto rivali. Prima però che la testa inizi a fare strani pensieri, ci sono delle condizioni a contorno da porre per poter andare ad analizzare il ritmo nel modo più corretto.

La tabella dei tempi

Innanzi tutto, avere un’unica sessione di libere, per i team comporta un carico di lavoro non indifferente che passa dal dover verificare il set-up, fare un long run e una simulazione di qualifica. Si fa un po’ di tutto e di conseguenza ci si accontenta dei pochi dati che si riesce a ricavare.

GP Gran Bretagna 2026, tempi long run

La Ferrari è apparsa la squadra mediamente più rapida, quello con il passo più costante. Il team più veloce con delle riserve. La prima sta nel fatto che, dato il gap accusato dalle squadre rivali, è stato l’unico ad effettuare un long run in simulazione Sprint Race. Forse l’unico altro pilota è stato Piastri, che però ha effettuato davvero troppi pochi giri per poter essere valutato.

Russell e Antonelli hanno mostrato un ritmo paritetico e molto costante. Considerato il gap dalla Ferrari, probabilmente hanno girato con mezzo serbatoio, mentre la Red Bull potrebbe aver provato il ritmo per la gara di domenica. Incomprensibile Norris, forse su un carico carburante più vicino a quello delle Mercedes.

Long run indecifrabili, impossibile fare previsioni

Indicarvi dei favoriti basandoci su questi dati ci sembra fin troppo ottimistico. La cosa positiva del passo gara della Ferrari è che ha fatto i tempi migliori verso il finale dello stint, il che significa che la gestione delle mescole non sembra essere un problema. Almeno con su C1 Hard, lo pneumatico più utilizzato durante le PL1 per questo genere di simulazioni.

GP Gran Bretagna, grafico long run

Con l’alto livello di gestione d’energia atteso a Silverstone, la Mercedes potrebbe avere qualcosa in più rispetto ai rivali (la costanza nel passo gara incute abbastanza timore). Se dovessimo indicare un favorito indicheremmo Antonelli al momento. Capace di massimizzare il potenziale della W17 sia in qualifica che nel passo gara.

Russell ha sofferto un po’ nel giro secco, come del resto Leclerc, nei confronti del rispettivo compagno di box. La notte porterà consiglio. Sarà sicuramente una nottata di studio, per provare a ridurre il gap nelle sessioni di qualifica a cui assisteremo domani sera dopo la Sprint.


Foto: X, Ferrari

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Fri, 3 Jul 2026 21:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31493/1/gp-gran-bretagna-analisi-passo-gara-pl1-long-run-indecifrabili-la-ferrari-sorride
Vasseur risponde a Wolff: «Accuse gravissime, pensavo scherzasse» https://www.formula1.it/news/31492/1/vasseur-risponde-a-wolff-accuse-gravissime-pensavo-scherzasse "Siamo un po’ sorpresi del fatto che la Ferrari riesca ad introdurre aggiornamenti così consistenti. A mio parere presto finiranno i soldi, quelli previsti dal budget cap. Noi non possiamo farlo, non disponiamo di un margine sufficiente nel tetto di spesa per poter introdurre tante parti come fanno loro. Gli unici che non stanno rallentando il ritmo degli aggiornamenti sono quelli della Ferrari. A Montreal abbiamo introdotto un pacchetto importante e poi componenti minori e così Red Bull e McLaren. Solo la Ferrari sembra non avere limiti in questo senso", queste le parole pronunciate da Toto Wolff a margine del Gran Premio d'Austria nei confronti della Rossa di Maranello.

Fino al GP di Gran Bretagna infatti, numericamente parlando, la Ferrari ha introdotto 33 novità contro le 17 della Mercedes, tutte elencate e omologate da parte della FIA nei documenti ufficiali che vengono rilasciati ad ogni inizio weekend.

In un’intervista concessa al Corriere della Sera il team principal della Ferrari Frederic Vasseur non ha fatto finta di nulla e ha voluto rispondere per le rime al collega austriaco: "Quando me l’hanno raccontato pensavo fosse uno scherzo, ho trovato ironico che arrivasse proprio da Toto", ha dichiarato il francese, continuando poi: "Non mi è mai venuto in mente di calcolare né gli sviluppi né il budget della Mercedes, è compito della FIA. Non spreco energie e non sono affatto preoccupato riguardo ai piani della Ferrari".

"È tutto molto ironico. Quando è la Red Bull o la Mercedes a sviluppare, sono dei geni. Quando a farlo siamo noi, stiamo imbrogliando. Penso che vi dobbiate calmare con questo. Non abbiamo portato più parti della Red Bull o di qualsiasi altro team. Non so se fosse uno scherzo, ma se pensate che abbiamo superato il cost cap, per me si va in direzione di un’accusa di brogli".

Le dichiarazioni di Wolff hanno così irritato Vasseur, tanto da evitare un chiarimento tra i due a Silverstone. Parlando di questo il team principal della Rossa ha concluso dicendo: "Penso che sia stato meglio evitare di parlare". Infastidito dalla domanda del perché secondo lui la Mercedes abbia preso di mira la scuderia italiana, ha poi tagliato corto dicendo: "Se dovete chiedere qualcosa a Toto, andate da Toto e chiedetegli perché ha parlato di me. Non chiedetelo a me perché io non ne ho idea".

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 21:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31492/1/vasseur-risponde-a-wolff-accuse-gravissime-pensavo-scherzasse
GP Gran Bretagna - Situazione Power Unit: è allarme batterie https://www.formula1.it/news/31425/1/gp-gran-bretagna-situazione-power-unit-e-allarme-batterie Silverstone segna la nona tappa del Mondiale 2026, ridotto da 24 a 22 gare, dopo l’annullamento dei Gran Premi in Medio Oriente a causa dei conflitti in corso. Il tracciato britannico, con lunghi tratti ad alta velocità e curve da percorrere con l’acceleratore quasi sempre spalancato, impone alle squadre di spremere tutta la potenza disponibile. Per questo molti team hanno scelto per il GP di Gran Bretagna power unit fresche, appena montate o comunque inserite da poco nella rotazione. Un dato interessante riguarda i team clienti Ferrari, che hanno introdotto la terza unità, la prima a beneficiare del piccolo sviluppo concesso attraverso l’ADUO. 

Dai dati emerge un evidente problema con le Energy Store e le Centraline di controllo. Se il conteggio delle altre parti usate è tutto sommato in linea con una rotazione programmata, l'uso di praticamente tutte le batterie e centraline messe a disposizione dal regolamento, dopo solo un terzo di campionato, rappresenta un campanello d'allarme importante in termini di affidabilità.

Tabella aggiornata delle parti usate da ciascun pilota nel 2026

(Dati aggiornati sulla base dei documenti FIA relativi ai nuovi elementi PU introdotti per il GP di Gran Bretagna 2026)

N. Scuderia Pilota ICE TC EXH MGU-K ES PU-CE PU-ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 2 2 2 1 2 2 3
01 McLaren Mercedes Lando Norris 2 2 2 2 3 3 4
63 Mercedes George Russell 3 3 3 2 3 3 5
12 Mercedes Kimi Antonelli 3 3 3 1 3 3 4
03 Red Bull Racing RB Ford* Max Verstappen 2 2 2 2 2 2 3
06 Red Bull Racing RB Ford* Isack Hadjar 4 4 4 2 4 4 4
16 Ferrari Charles Leclerc 3 3 2 3 3 3 3
44 Ferrari Lewis Hamilton 3 3 2 3 3 3 4
23 Atlassian Williams Mercedes Alexander Albon 3 3 3 2 3 3 4
55 Atlassian Williams Mercedes Carlos Sainz 3 3 3 2 2 3 4
41 Racing Bulls RB Ford* Arvid Lindblad 2 2 2 2 2 2 3
30 Racing Bulls RB Ford* Liam Lawson 2 2 2 2 2 2 3
18 Aston Martin Aramco Honda Lance Stroll 3 3 3 3 4 4 5
14 Aston Martin Aramco Honda Fernando Alonso 3 3 2 4 4 4 6
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 3 3 2 3 3 3 4
87 Haas Ferrari Oliver Bearman 3 3 3 3 3 3 3
27 Audi* Nico Hülkenberg 3 3 3 3 1 1 4
05 Audi* Gabriel Bortoleto 2 2 2 3 2 3 3
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 3 3 3 1 2 2 3
43 Alpine Mercedes Franco Colapinto 3 3 2 2 3 3 3
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 3 3 2 3 2 2 3
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 3 3 2 3 2 2 3

* Nuovo costruttore con deroga (1 unità in più per categoria)

Colore arancione = ultimo cambio prima di penalità | Colore rosso = in penalità

 

La situazione attuale: chi è a rischio penalità?

Il quadro regolamentare è fissato dall’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage, che definisce numero massimo di componenti utilizzabili, criteri di conteggio e penalità in caso di superamento dei limiti. Solo per il 2026, primo anno del nuovo ciclo tecnico, il regolamento concede una unità supplementare per ciascuna categoria. I limiti salgono quindi a 4 ICE, 4 TC, 4 EXH, 3 ES, 3 PU-CE, 3 MGU-K e 6 PU-ANC.

Per questa stagione è prevista anche una deroga per i costruttori di power unit al debutto nel ciclo regolamentare, come Ford e Audi, che possono contare su un’ulteriore unità aggiuntiva per categoria. La FIA può inoltre rivedere i limiti qualora emergano criticità di affidabilità diffuse.

Quando un pilota supera il limite previsto, scattano penalità in griglia: 10 posizioni per la prima unità extra e 5 posizioni per ogni ulteriore elemento aggiuntivo della stessa categoria. Le penalità si sommano e vengono applicate nell’evento in cui il nuovo componente viene montato. Se nello stesso weekend sono introdotte più unità extra della stessa tipologia, solo l’ultima potrà essere riutilizzata nei GP successivi senza nuove sanzioni. Restano sostituibili senza penalità alcune parti EXC o minor parts, purché l’intervento avvenga sotto controllo FIA e con componenti conformi.

La situazione delle power unit resta complessivamente sotto controllo, ma a Silverstone il margine di sicurezza si è assottigliato per molti piloti che sono già in zona arancione: significa essere all’ultimo cambio disponibile prima della penalità, un rischio non secondario in un weekend Sprint, dove un incidente può obbligare a sostituzioni impreviste. Sono già in questa condizione Norris, Russell, Antonelli, Leclerc, Hamilton, Albon, Ocon, Bearman e Colapinto su ES e PU-CE; Sainz e Bortoleto solo sulla PU-CE; Hadjar su ES e PU-CE pur beneficiando della deroga per i nuovi costruttori; Stroll sulla MGU-K. Alla prossima sostituzione in una di queste aree scatteranno nuove penalità in griglia.

Il quadro più delicato resta però quello di Honda e Aston Martin: Stroll è già oltre il limite su ES e PU-CE, mentre Alonso ha superato la soglia su MGU-K, ES e PU-CE ed è arrivato anche all’ultima PU-ANC disponibile.

GP Gran Bretagna - Situazione Power Unit: è allarme batterieGP Gran Bretagna - Situazione Power Unit: è allarme batterieGP Gran Bretagna - Situazione Power Unit: è allarme batterie

 

 

GP Gran Bretagna 2026: guida completa

Questo è il sesto degli approfondimenti tecnici che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare ogni weekend di gara: dalla situazione delle power unit all'analisi tecnica e immagini dalla pitlane, passando per gli aggiornamenti ufficiali, l'analisi gomme e strategie, l'analisi Brembo su freni e rigenerazione energia e la programmazione TV dell'ottavo appuntamento della stagione 2026.

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Fri, 3 Jul 2026 21:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31425/1/gp-gran-bretagna-situazione-power-unit-e-allarme-batterie
Il limite di Leclerc è il feeling: la Ferrari non gli riesce a «parlare» https://www.formula1.it/news/31491/1/-il-limite-di-leclerc-e-il-feeling-la-ferrari-non-gli-riesce-a-parlare Charles Leclerc vive un venerdì che mette a nudo le difficoltà che sta incontrando dall'inizio della stagione: il feeling con la Ferrari non arriva, la macchina non gli parla come riusciva a fare la SF-25 e ogni tentativo di avvicinarsi al limite si frantuma in centesimi che non bastano. Al contrario, il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, riesce a sfruttare il 100% del potenziale con maggiore continuità e ciò provoca nel monegasco una crescente frustrazione. Riuscirà a trovare il feeling tanto cercato?

Il feeling che manca: Leclerc non si ritrova nella SF26

Il limite di Leclerc è il feeling: la Ferrari non gli riesce a «parlare»

Charles Leclerc lo dice con una sincerità che pesa come un macigno: non ha la stessa disinvoltura che aveva l'anno scorso. È un problema che non nasce oggi, ma che si manifesta weekend dopo weekend con sempre maggiore chiarezza.

«Non ho la stessa disinvoltura che avevo con la vettura dell'anno scorso», ammette.

Il punto non è la velocità pura, ma la sensazione: il modo in cui la macchina risponde, il modo in cui permette al pilota di fidarsi, di spingere e di arrivare al limite senza il timore di un comportamento anomalo. Leclerc non sente questa connessione e, quando manca il feeling, viene meno tutto il resto: la fiducia, la precisione e la costanza. Di conseguenza aumentano gli errori e diminuiscono i risultati.

«Quando non riesci ad avere il giusto feeling, è difficile ottenere un buon tempo sul giro», spiega.

È la frase che definisce il suo venerdì. Anche quando mette insieme un buon giro, il margine è minimo: «Parliamo di centesimi».

Lewis, invece, riesce a sfruttare il 100% più spesso. Ed è questo che fa la differenza: non un talento diverso, ma una macchina che risponde, che comunica e che permette di osare.

La costanza che non arriva: Q1 e Q2 vicine, Q3 lontana

Leclerc racconta un percorso che si spezza proprio quando dovrebbe consolidarsi. In Q1 e Q2 si avvicina al limite, sente di poter costruire qualcosa ed entra in Q3 con fiducia.

Ma quando arriva il momento decisivo, ciò che sembrava aver costruito si sgretola: «Una volta arrivata la Q3, ho perso il controllo della vettura».

Non è un errore, ma una mancanza di sintonia. La vettura non gli parla allo stesso modo giro dopo giro e questo non gli permette di essere costante, di ripetere ciò che funziona e di costruire una progressione. La costanza è il vero nodo: Leclerc non riesce a dare il 100% ogni volta che serve. E quando il limite non è ripetibile, la qualifica diventa un esercizio di equilibrio instabile.

«Sto faticando anche solo a essere costante», dice.

È la frase più importante della sua analisi. Senza costanza non c'è fiducia e, senza fiducia, non c'è velocità.

Il venerdì di Charles Leclerc è una fotografia nitida del suo momento difficile: la Ferrari cresce, ma lui non riesce ancora a trovare il giusto feeling. Manca la costanza, manca la fiducia che permette di estrarre il 100% del potenziale. È un limite che pesa più del distacco, più del tempo sul giro e più della posizione. Ed è il punto da cui deve ripartire.

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Fri, 3 Jul 2026 20:46:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31491/1/-il-limite-di-leclerc-e-il-feeling-la-ferrari-non-gli-riesce-a-parlare
«La Ferrari si è sbloccata»: i complimenti di Hamilton al team https://www.formula1.it/news/31485/1/la-ferrari-si-e-sbloccata-i-complimenti-di-hamilton-al-team Lewis Hamilton ha esultato come un novellino al primo successo quando ha scoperto di aver ottenuto la Sprint Pole per il GP di Gran Bretagna. Che il padrone di casa avesse un ottimo feeling con la sua pista del cuore non era una novità, e poi ci hanno pensato gli ultimi aggiornamenti e modifiche a portare la SF-26 davanti alla Mercedes. Tutto il paddock era sbalordito dalla velocità della Ferrari, praticamente inesistente in Austria e risorta dopo neanche 7 giorni, e per questo l'inglese ha voluto dare il merito alle persone che lavorano duramente a Maranello.

"Sono davvero felicissimo, perchè non credevamo che questa fosse la nostra pista", ha detto Hamilton ai microfoni di Sky Sport UK. "Il motore è ancora lontano dall'obiettivo e temevamo di prendere 6 decimi di rettilineo, come era succeso in Austria, ma oggi all'improvviso eravamo lì. Voglio ringraziare tutti in fabbrica e non posso ripeterlo a sufficienza. Lo scorso anno eravamo bloccati nella terra di nessuno, adesso ogni weekend portiamo qualcosa di nuovo. E poi questo è il posto migliore dove guidare",

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Fri, 3 Jul 2026 20:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31485/1/la-ferrari-si-e-sbloccata-i-complimenti-di-hamilton-al-team
Verstappen: «Ferrari e Mercedes sono veloci, non credo di poter lottare con i primi» https://www.formula1.it/news/31489/1/verstappen-ferrari-e-mercedes-sono-veloci-non-credo-di-poter-lottare-con-i-primi Il terzo posto conquistato nelle Qualifiche Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna non soddisfa completamente Max Verstappen. L'olandese riconosce i progressi della Red Bull, ma ammette che il team non è ancora al livello desiderato e guarda con attenzione alla competitività mostrata dagli avversari.

Verstappen: "Ferrari e Mercedes sembrano molto veloci"

Dopo la sessione, il pilota olandese ha spiegato ai microfoni di Sky Sports UK come la pole position sia stata decisa da dettagli minimi: "Per noi, probabilmente l’esito della SQ3 è stato… è stato molto vicino, avrei facilmente potuto essere terzo o sesto o settimo, ma siamo stati dalla parte giusta. Siamo un po’ più vicini ma non siamo ancora dove vogliamo essere".

Verstappen ha poi indicato i punti sui quali la Red Bull dovrà lavorare per migliorare ulteriormente il proprio rendimento in vista del resto del weekend: "In percorrenza di curva, forse un po’, ma anche sulla gestione della power deployment, quindi ci sono alcune cose da capire per trovare più tempo sul giro. Ci proveremo, ovviamente, dopo lo Sprint".

Infine, l'olandese ha riconosciuto la forza mostrata da Ferrari e Mercedes, prevedendo una gara Sprint complicata e una possibile battaglia con chi partirà alle sue spalle: "Loro sembrano un po’ veloci. E se loro sembrano veloci, normalmente anche i loro compagni di team dovrebbero essere veloci in passo gara quando tutto si calmerà un po’. Quindi, per me, penso che sarà più una battaglia con i ragazzi dietro di me".

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31489/1/verstappen-ferrari-e-mercedes-sono-veloci-non-credo-di-poter-lottare-con-i-primi
La griglia di partenza della Sprint Race del GP di Gran Bretagna: test per la Ferrari https://www.formula1.it/news/31488/1/la-griglia-di-partenza-della-sprint-race-del-gp-di-gran-bretagna-test-per-la-ferrari Il weekend britannico inizia subito con una bellissima sorpresa per la Ferrari. I tecnici erano decisi a cancellare subito la delusione austriaca e, nonostante avessero dei dubbi, per il momento sembrerebbero esere sulla strada giusta per riuscirci. Lewis Hamilton conquista una grandissima Sprint Pole, sul proprio circuito di casa, battendo il leader del mondiale Antonelli per 11 millesimi. Un capolavoro.

Leclerc e Russell si prendono quasi lo stesso distacco, poco meno di 4 decimi dal rispettivo compagno di box, e dovranno scattare rispettivamente in quarta e quinta posizione, a causa di un colpo di reni di Verstappen, capace di conquistare la terza casella battendo il tempo di Leclerc per soli 6 millesimi.

La Sprint sarà tutta da vivere. Ci attendiamo di vedere dei valori rimescolati a causa dell'importante gestione d'energia che i piloti si ritroveranno a fare, ma sarà senza dubbio molto interessante. Un appuntamento da non perdere in previsione anche del GP domenicale. La Mercedes resta la favorita, ma la Ferrari è competitiva e dovrebbe lottare per posizioni importanti. La Sprint sarà un ottimo test in vista della gara per la SF-26.

La griglia di partenza provvisoria della Sprint Race a Silverstone (ore 13:00)

Nessuna penalità. Di seguito possiamo fornirvi dunque la griglia di partenza della Sprint Race del GP di Gran Bretagna. Vi ricordiamo che lo spegnimento dei semafori è fissato per sabato 4 luglio, alle 13:00 italiane.

Griglia, Sprint Race

Perché parliamo di griglia provvisoria? Perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare dei problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si ritenesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota al volante di quella monoposto di alcune posizioni in griglia.

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.

Griglia di partenza Sprint Race del GP di Gran Bretagna 2026


Foto copertina: X, Ferrari; foto interna: X, Formula1

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Fri, 3 Jul 2026 19:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31488/1/la-griglia-di-partenza-della-sprint-race-del-gp-di-gran-bretagna-test-per-la-ferrari
Russell dopo le Qualifiche Sprint: «Non ci aspettavamo una Ferrari così veloce» https://www.formula1.it/news/31487/1/russell-dopo-le-qualifiche-sprint-non-ci-aspettavamo-una-ferrari-cosi-veloce Le Qualifiche Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna hanno lasciato più dubbi che certezze in casa Mercedes. George Russell ha chiuso al quinto posto e, ai microfoni di Sky Sports UK, ha ammesso tutta la sua sorpresa per la prestazione della Ferrari, apparsa superiore alle aspettative della vigilia. 

Le parole George Russell dopo le Qualifiche Sprint

Nonostante una vettura giudicata positiva nelle sensazioni di guida, il pilota britannico ha sottolineato come alla Mercedes continui a mancare qualcosa sul giro secco, una situazione che si sta ripetendo con frequenza nel corso della stagione: "È un po’ la storia dell’anno, ad essere onesti. Siamo sempre in difficoltà. Di solito, arrivando alla Q3, riesco a fare un salto in avanti. Oggi non è stato proprio così. È stato molto vicino al terzo posto, ma comunque molto distante dal passo di Lewis e di Kimi, quindi devo cercare di capire perché sia così. È un po’ strano".

Russell ha poi spiegato che le sensazioni al volante erano tutt'altro che negative, rendendo ancora più difficile interpretare il risultato ottenuto: "La macchina comunque si sente piuttosto bene, ad essere sinceri. Non sembrava messa male. Ci aspettavamo tutti che guidare queste auto qui sarebbe stato più difficile, ma in realtà si è sentita abbastanza a posto e l’alto veloce andava forte. Ma il tempo sul giro relativo semplicemente non c’è, quindi dobbiamo capirlo per domani, che è il giorno più importante".

Infine, il pilota Mercedes ha ammesso di essere rimasto colpito dalla competitività della Ferrari, che considera la vera sorpresa di questo inizio di weekend: "Sono molto sorpreso dalla Ferrari. Sono stati in difficoltà con la PU e la gestione dell’energia, e qui al momento sembrano i migliori, quindi è stata una vera sorpresa. Sappiamo da sempre che hanno un ottimo telaio, ma credo che alcune cose non abbiano molto senso. Se avessi dovuto prevedere, avrei detto Ferrari veloci la scorsa settimana e noi veloci questa settimana. Ovviamente Kimi ha fatto un ottimo lavoro, ma la Ferrari ha avuto la meglio per tutta la giornata".

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31487/1/russell-dopo-le-qualifiche-sprint-non-ci-aspettavamo-una-ferrari-cosi-veloce
Antonelli colpito dal motore Ferrari: ora è al pari della Mercedes https://www.formula1.it/news/31484/1/antonelli-colpito-dal-motore-ferrari-ora-e-al-pari-della-mercedes A Silverstone non c'era bisogno di vedere i tempi per sapere che Lewis Hamilton aveva conquistato la pole position per la Sprint Race, bastavano le urla del pubblico. Dietro di lui, a soli undici millesimi, c'è un fenomenale Kimi Antonelli, un po' amareggiato da non avere agguantato la casella più importante, ma che si può consolare con il divario rifilato al resto della classifica, di circa tre decimi.

Il leader del Mondiale è rimasto colpito, come molti altri, dalla velocità mostrata dalla SF-26 tra le curve inglesi, dopo il disastroso weekend dell'Austria.  da inizio weekend che dico di stare attenti alla Ferrari, ma è stata una sorpresa vedere quanto abbiano guadagnato. Nel dritto ora vanno come noi, o anche meglio. Il loro vantaggio è una questione principalmente di energia, mi sembrava che lì andassero meglio di noi, ma anche il telaio aveva la sua parte", ha detto Antonelli al microfono di Mara Sangiorgio. "Lewis e la squadra hanno fatto un grande lavoro, ma noi non siamo da meno. Domani dobbiamo fare una bella Sprint e uno step in qualifica".

 

 

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Fri, 3 Jul 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31484/1/antonelli-colpito-dal-motore-ferrari-ora-e-al-pari-della-mercedes
Hamilton sorpreso dalla Sprint Pole: «Non me l’aspettavo» https://www.formula1.it/news/31486/1/hamilton-sorpreso-dalla-sprint-pole-non-me-l-aspettavo Lewis Hamilton conquista in maniera sorprendente una pole sprint in una Silverstone che vibra come poche volte nella sua carriera: il pubblico lo trascina, la pista lo esalta e la squadra gli consegna una macchina capace di trasformare piccoli aggiornamenti in un risultato enorme. È questa combinazione a definire davvero il suo venerdì.

La sorpresa della pole: un risultato che Hamilton non si aspettava

Hamilton sorpreso dalla Sprint Pole: «Non mi aspettavo di lottare per la Pole»

Lewis Hamilton parla della sprint pole come di un regalo inatteso, quasi irreale.

«Non mi aspettavo, arrivando a Silverstone, che avremmo lottato per la prima fila. Proprio per niente», confessa.

È la frase che definisce il tono del suo venerdì: stupore, gratitudine e un senso di meraviglia che non si vede spesso in un sette volte campione del mondo.

La velocità c'era, anche se non si aspettava di poter competere per la prima fila. «Sono stato veloce in tutte le sessioni», dice. Ma la lotta era serrata, compressa in millesimi che non perdonano.

«Si tratta solo di 10 millesimi o qualcosa del genere». È questo che rende la pole ancora più sorprendente: non un dominio, ma un equilibrio fragile, conquistato con precisione e con una macchina che, per una volta, gli ha dato tutto nel momento giusto.

Hamilton vive questo risultato come un momento estremamente emozionante, davanti al pubblico di casa: «Non riesco a esprimerti quanto sia grande questo sogno, ancora oggi». La pole non è solo un risultato: è la conferma che, in un weekend che sembrava complicato, qualcosa si è allineato.

Silverstone vibra: il pubblico, l'atmosfera e la spinta emotiva

Il clima di Silverstone è quello che potremmo definire un uomo in più in macchina, non un semplice contorno. Hamilton lo ripete più volte: «Adoro questo posto. Adoro questo pubblico».

È un'energia che non si limita a riempire gli spalti: entra nella macchina, nel ritmo e nella fiducia. Naomi Schiff glielo dice apertamente:

«Sembra che questo valga un paio di decimi». E lui sorride: «Almeno».

Silverstone è un circuito che amplifica tutto: il rumore, la storia e la velocità. Hamilton lo descrive come un sogno che si rinnova ogni anno: «Quando ti prepari per questa gara e pensi a ogni curva e al ritmo che puoi raggiungere su questa pista...». È un legame che non si spiega con la tecnica, ma con la memoria.

La pole sprint di Hamilton a Silverstone è un intreccio di emozione, sorpresa e lavoro. Il pubblico lo trascina, la pista lo ispira e la squadra lo sostiene con aggiornamenti continui. Lui non se l'aspettava e, proprio per questo, il risultato pesa ancora di più: è la dimostrazione che, quando tutto si allinea, Silverstone può ancora diventare il luogo dove Hamilton ritrova la sua magia.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Fri, 3 Jul 2026 19:06:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31486/1/hamilton-sorpreso-dalla-sprint-pole-non-me-l-aspettavo
Power Unit Ferrari, un puzzle complesso https://www.formula1.it/news/31465/1/power-unit-ferrari-un-puzzle-complesso Il recente Gran Premio di Austria ha rappresentato un momento particolarmente critico per la Scuderia Ferrari.

La Power Unit che ha beneficiato del primo aggiornamento ADUO non è stata in grado di imprimere alla SF-26 la spinta necessaria a lottare stabilmente per la vittoria. Contrariamente alle attese, la PU italiana è parsa, in Austria, ancora più in difficoltà rispetto alle gare precedenti.

A differenziare la vettura di Maranello dalle altre vi sono alcune ben precise scelte tecniche che, in modi diversi, potrebbero diventare protagoniste della prossima campagna di aggiornamenti.

Il turbo miniaturizzato non è più un vantaggio

La prima sostanziale differenza risiede nell'ormai famigerato gruppo turbocompressore dell’unità motrice Ferrari.
Dopo la modifica del sistema di partenza, la precisa scelta tecnica di adottare giranti di diametro ridotto sembra aver ormai esaurito ogni vantaggio garantito dalla minore inerzia. Venuti meno i vantaggi, rimangono quelle caratteristiche che si sono tramutate in pesanti limitazioni su un tracciato come quello della Stiria, da sempre particolarmente severo per i motori per via della rarefazione dell’aria causata dall’altitudine combinata all'effetto dato dal gran caldo.

Il gruppo turbocompressore della SF-26, per compensare la minore densità dell'aria, è costretto a eseguire un maggiore lavoro sul fluido, aumentando maggiormente il numero di giri rispetto ai concorrenti per ottenere la stessa pressione di boost.
Va tenuto presente che esiste comunque un massimo numero di giri consentito da regolamento.
Se la portata in massa non cambia (importante per la corretta combustione), aumenta di contro la portata in volume e potrebbe farlo potenzialmente fino al massimo valore smaltibile (o di blocco), spingendo il punto di lavoro della turbomacchina in condizioni molto lontane dall'ideale.

In sostanza, la gara austriaca potrebbe averci mostrato tutti i limiti dell'attuale impianto di sovralimentazione della Rossa, specialmente agli alti regimi, che si è tradotto in divario mai registrato nelle precedenti sette gare.
Risulta spontaneo temere la futura gara in Messico, posta a una altitudine tripla rispetto a quella del Red Bull Ring.

Trovano in questo modo solida giustificazione le indiscrezioni che vedrebbero gli uomini della GES al lavoro per allineare, in ottica del secondo aggiornamento ADUO, le proprie scelte progettuali a quelle dei competitor aumentando il diametro delle giranti.

Power Unit Ferrari, un puzzle complesso

La combustione e il ruolo dell’intercooler

La seconda differenza, tra la PU di Maranello e quella degli altri costruttori, sarebbe la capacità di immettere aria più calda in camera di combustione: il cosiddetto motore “caldo”

Ferrari sarebbe decisa a non abbandonare questa strada estremizzandone ulteriormente il concetto ma è molto più difficile comprendere quali siano i motivi dietro questa scelta che, per certi versi, appare controintuitiva.

Il ruolo dell’intercooler infatti è opposto a questa strategia: abbassare la temperatura dell’aria sfruttando il passaggio di quest’ultima all’interno di uno scambiatore di calore (tipicamente aria-aria per limitarne il peso). L’effetto desiderato è aumentarne la densità per mettere a disposizione più molecole di ossigeno per ogni ciclo e realizzare una migliore combustione e, in definitiva, ricavare maggiore potenza.

Vi sono però una serie di variabili e implicazioni che vanno tenute presente.

I moderni V6 impiegati nella Massima Serie sono progettati per lavorare con miscele estremamente magre (con rapporti aria carburante pari a 1:45 o 1:50, ovvero 45 parti di aria per una di combustibile) quindi, se si pensa a un motore tradizionale a benzina, la combustione non potrebbe nemmeno avvenire.
Interviene quindi lo studio di metodi di ottimizzazione della combustione più simili a quelli di cicli diesel, ovvero l’uso di precamere nelle quali localmente la miscela è arricchita e da dove la fiamma propaga per mezzo complesse strategie di gestione del fronte della stessa.

Il fenomeno del "knock"

La progettazione della camera di combustione in un motore di questo tipo, caratterizzato anche da rapporto di compressione molto elevati, deve tenere conto del fenomeno del “knock" o detonazione.
Il “knock” o detonazione avviene quando la miscela si auto-accende per semplice effetto dell’aumento di pressione e temperatura generando una combustione incontrollata che può essere molto dannosa per l’integrità del propulsore.

Se Ferrari avesse progettato la propria camera di combustione in modo che, sfruttando le proprietà del carburante sviluppato da Shell, la temperatura in cui si innesca il fenomeno del knock fosse più alta dei rivali, allora potrebbe diminuire le dimensioni dell’intercooler raffreddando meno l’aria in ingresso.

A parità di portata massica immessa, che è definita dal compressore, la carica più calda favorisce la combustione di miscele così magre.
A parità di volume della camera di combustione, una temperatura più alta innalza anche la pressione, aumentando la spinta sul pistone ma anche gli sforzi meccanici.
Questo punto giustificherebbe la scelta di costruire le testate in acciaio, materiale che ha caratteristiche meccaniche migliori rispetto all’alluminio.

Va inoltre ricordato che in Formula 1 si cerca il migliore compromesso di tutto il sistema.
Un intercooler più piccolo richiede minore superficie di scambio termico, è meno pesante, occupa meno spazio disturbando meno i flussi interni alla vettura e favorisce l’installazione in un volume che deve essere più limitato possibile per ragioni aerodinamiche.

Il lavoro fatto da Ferrari assieme a Shell sul punto di knock rende meno controintuitivo il concetto di motore “caldo”, giustificando il mantenimento di questa strategia in ottica dei futuri aggiornamenti ADUO.

Foto copertina www.ferrari.com

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Fri, 3 Jul 2026 18:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31465/1/power-unit-ferrari-un-puzzle-complesso
GP Gran Bretagna - SQ: Hamilton in pole, è una Ferrari sorprendente https://www.formula1.it/news/31483/1/gp-gran-bretagna-sq-hamilton-in-pole-e-una-ferrari-sorprendente- Si sono appena concluse le Sprint Qualifying a Silverstone: ecco cosa è accaduto.

SQ1: Colpo di Hamilton, Mercedes lontane 

La sessione si è animata sin dalle SQ1. I piloti, tutti su gomma media, iniziano a registrare i primi tempi. A cinque minuti dal termine, la situazione vede Hadjar al comando in 1’29’’470, seguito da Hamilton e Piastri. Quinto Antonelli, sesto Verstappen. 

Del centro gruppo stupisce ancora Lawson, in settima. Bene anche Gasly, decimo. Dopo pochi minuti, è tempo degli ultimi giri che per molti varrà l’accesso in SQ2. Hamilton chiude da leader, seguito da Leclerc e Hadjar. Gli eliminati del SQ1 sono: Bearman, Ocon, Perez, Bottas, Alonso e Stroll. 

SQ2: Russell, che rischio!

I piloti tornano in pista, dando vita ai primi tempi in questa seconda parte di sessione. Hamilton parte ancora davanti, seguito da Antonelli e Leclerc; ottavo Russell. Quinto Verstappen. Dopo una breve sosta ai box, riparte l'azione che vede la Mercedes (ancora) non brillante (Russell si migliora ma è solo settimo) mentre la Ferrari conferma le sue buone performance. Gli eliminati del SQ2 sono: Gasly, Bortoleto, Hulkenberg, Colapinto, Sainz e Albon. Nel frattempo si lavora sulla monoposto di Norris, aggiustamenti sui freni della sua MCL40.

SQ3: Lewis beffa le Mercedes 

Ultimi sette minuti a disposizione, ma tutti decidono di effettuare un solo tentativo. Lewis Hamilton conquista  la pole position, seguito sul filo dei millesimi da Antonelli. Terzo Verstappen. Quarto Leclerc e quinto Russell. Di seguito vi riportiamo la classifica completa.

 

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna 2026

 

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Fri, 3 Jul 2026 18:21:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31483/1/gp-gran-bretagna-sq-hamilton-in-pole-e-una-ferrari-sorprendente-
Hamilton confessa: «Ottavo titolo? Non ci penso. C’è molto da recuperare» https://www.formula1.it/news/31481/1/hamilton-confessa-ottavo-titolo-non-ci-penso-c-e-molto-da-recuperare Lewis Hamilton torna a raccontarsi, e lo fa in un’intervista concessa ai media tv. Molti gli argomenti affrontati, tra cui la possibilità di conquistare l’ottavo titolo mondiale, su cui il #44 è stato onesto: 

No, non ci sto pensando. Ovviamente penso alla vittoria, perché lavoro per vincere. Sono tornato ad allenarmi tanto in palestra e sto spingendo con tutto il cuore verso questo obiettivo e tutto il lavoro che sto svolgendo con i ragazzi in fabbrica è orientato verso quell'obiettivo”

Il 2026 è una vera e propria sfida ma anche un corsa agli aggiornamenti. Chi riesce a realizzare i migliori può fare la differenza, ma c’è una questione che limita (e non poco) i team in corsa: “Però so che questa stagione sarà anche una corsa legata agli sviluppi. Il fatto è che abbiamo anche iniziato un pochino più tardi nel lavoro sul motore rispetto ad altri ed è stato un ritardo di molti mesi, recuperare quel terreno con la questione budget cup è molto molto difficile”. 

Hamilton stupisce: "La stampa ne ha rimasta sorpresa, ma noi eravamo consapevoli che l'Austria sarebbe stata traumatica"

La vittoria a Barcellona, seguita dalla delusione austriaca ha sollevato molti dubbi tra i fan e la stampa, emozioni che Hamilton non ha nutrito, poiché sapeva già che la SF-26 non sarebbe stata tra le favorite; “Sappiamo che abbiamo fatto delle buone gare, poi c'è stata la vittoria e la percezione dei media si è totalmente ribaltata. Ma io, da parte mia, devo tenere i piedi per terra, resettare sempre tutto partendo da zero e continuare a lavorare” ha aggiunto 

Non sono stato scioccato dal risultato in Austria perché c'era un'altitudine molto elevata, c'erano lunghi rettilinei e abbiamo perso quattro rettilinei... e quattro decimi li perdevamo soltanto in quei rettilinei. Ora arriviamo a un paio di gare davvero molto difficili per noi in cui quel gap sarà ancora più grande. A Silverstone potremmo avere 6-7 decimi di ritardo soltanto nei rettilinei, per cui diventerà molto difficile recuperare quel ritardo”

Ma non pioverà per sempre..

Poi arriveremo ad altri circuiti, come Budapest, in cui non ci sono i rettilinei, e lì la nostra  macchina dovrebbe essere grandiosa. Posso dire che sono molto fiero, contento del fatto che stiamo migliorando le nostre prestazioni, stiamo progredendo facendo passi avanti ogni weekend. I ragazzi stanno spingendo il più possibile per portare pezzi nuovi ogni weekend e, considerando le tempistiche, è davvero straordinario il lavoro, ed è bellissimo da vedere. E finché lavoriamo così e continuiamo a progredire, già questo percorso è appagante” ha concluso. 

Foto copertina www.ferrari.com

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Fri, 3 Jul 2026 17:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31481/1/hamilton-confessa-ottavo-titolo-non-ci-penso-c-e-molto-da-recuperare
LIVE - Qualifiche Sprint GP Gran Bretagna 2026 https://www.formula1.it/news/31468/1/live-qualifiche-sprint-gp-gran-bretagna-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it. Bentrovati/e. Nel mese di giugno abbiamo assistito a degli eventi particolarmente entusismanti e ricchi di colpi di scena. Monte Carlo è sempre un appuntamento unico nel suo genere, Hamilton ha ottenuto la sua prima vittoria con la Ferrari a Barcellona, mentre Russell è tornato a vincere (per la seconda volta in stagione) in Austria. Una vittoria, quest'ultima, ottenuta davanti alla Red Bull di Max Verstappen e all'altra Mercedes del suo compagno di box.

Dopo il successo spagnolo ci si attendeva di più dalla Ferrari in Austria, ma ci sono degli aspetti tecnici che hanno condizionato le sue performance. Silverstone potrà dunque essere un'altra tappa emblematica. L'aspetto dell'energia sarà da tenere sotto osservazione. La Mercedes potrebbe avere campo libero, mentre Ferrari e Red Bull, al contrario, potrebbero dar vita ad un bel confronto. Il tutto condito da un weekend sprint che obbligherà tutti ad accelerare e prendere decisioni difficili nel più breve tempo possibile. 

Il Cavallino ha concluso le FP1 al top, ma potrebbero esserci delle ''sorprese''.

Prima di dedicarci al live della Sprint Qualifying, diamo uno sguardo alle fornitura che Pirelli ha previsto per affrontare il circuito di Silverstone: ci saranno Hard C1, Medium C2 e Soft C3. Ovvero la combinazione più dura del lotto (foto: grafica Pirelli). 

Pirelli, Gran Bretagna

Diretta dalle 17:15 italiane (16:15 locali). Apertura pit lane per la SQ1 alle 17:30.


LIVE

18:26 - Buon proseguimento di serata. Grazie a tutti/e per essere stati con noi.

Marco Sassara

18:24 - Grande prova Ferrari. In chiusura dello scorso GP avevamo detto che la SF-26 si sarebbe potuta rialzare a Silverstone rispetto all'Austria (per la questione legata alla turbina e ai problemi dovuti alla gestione gomme). Onestamente però non ci aspettavamo così tanto. La prestazione pura sembra esserci, al momento, ai livelli di Barcellona. Purtroppo però in gara le cose potrebbero essere diverse perché subentrerà maggiormente il discorso del rucupero dell'energia. Domani ci attendiamo una Mercedes più forte, però, mai dire mai. Vi diamo appuntamento alle 13:00 di sabato 4 luglio per assistere assieme alla Sprint del GP di Gran Bretagna. 

18:23 - La classifica post SQ3.

GP Gran Bretagna SQ3

Foto: Formula1.com

18:16 - Sprint pole a Hamilton: 1'28''376, poi Antonelli in 1'28''387 e Verstappen in 1'28''697. Leclerc quarto in 1'28''03. Quinto Russell a 30 millesimi da Charles: 1'28''733.

18:15 - Hamilton!!!! Sprint Pole per il sette volte campione del mondo della Ferrari! 1'28''376! Lewis batte Antoneli per soli 11 millesimi!!

18:14 - Bandiera a scacchi!! Antonelli leader in 1'28''387, Leclerc secondo in 1'28''703.

18:13 - Termineranno i giri nella seguente sequenza: Antonelli, Leclerc, Hamilton e Russell. Antonelli fa record nel T1, Lewis e Leclerc sono vicinissimi.

18:11 - I piloti stanno lasciando ora i box per il loro unico tentativo. One shoot!

18:10 - 40°C d'asfalto. Il vento ora soffia a circa 4 km/h. Calato rispetto la SQ1.

18:10 - Ancora tutti ai box.

18:08 - Nessun pilota in pista ancora. In questa sessione si potranno usare le Soft C3.

18:06 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inzia la SQ3! 8 minuti a disposizione dei piloti per ottenere la Sprint Pole!

18:05 - Gli eliminati: 11° Gasly (Alpine), poi Bortoleto (Audi), Hulkenberg (Audi), Colapinto (Alpine), Sainz (Williams), Albon (Williams).

18:02 - La classifica delle SQ2. Tutti su gomma Media C2. La VCARB ha usato una strategia diversa dai suoi diretti rivali, Lawson e Lindblad hanno montato gomma nuova intorno a metà sessione ottenendo il crono nel finale.

GP Gran Bretagna 2026, SQ2

Foto: Formula1.com

18:00 - Come accaduto in Austria, entrano in top ten le due Ferrari, le due Mercedes, le due Red Bull, le due McLaren e le due VCARB.

17:59 - Settimo tempo per Russell: 1'29''246. Leclerc con gomme usate ripete lo stesso tempo (qualche millesimo più lento) di quello ottenuto in precedenza.

17:59 - Bandiera a scacchi!

17:58 - Lawson in P4 con gomme nuove, sempre C2: 1'29''067. Lindblad ottavo in 1'29''330. Russell a rischio eliminazione in P10.

17:56 - Antonelli effettua un passaggio ai box e torna in pista con gomme usate.

17:54 - Bellissima qualifica finora. Antonelli fa record nel T1 e nel T2, ma Hamilton gli rifila quasi 3 decimi solo nel T3. Diversa interpretazione tra Ferrari e Mercedes. Hamilton guida la classifica, ma Leclerc è a 175 millesimi. I difficoltà Russell.

17:53 - Hamilton davanti a tutti: 1'28''747, poi Antonelli in 1'28''846 e Leclerc in 1'28''922. Piastri quarto in 1'29''120. Russell è ottavo: 1'29''474.

17:53 - Verstappen in testa: 1'29''242. Segue il compagno Hadjar : 1'29''280.

17:51 - Già quasi tutti in pista. All'appello mancano solo Lawson, Gasly e Lindblad.

17:49 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la SQ2! 10 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass alla prossima sessione!

17:48 - La SQ2, come la SQ1 vedranno ancora i piloti andare obbligatoriamente in pista con le Medie C2.

17:44 - La classifcia della SQ1. Gli eliminati: 17° Bearman (Haas), Ocon (Haas), Perez (Cadillac), Bottas (Cadillac), Alonso (Aston Martin), Stroll (Aston Martin).

SQ1, Silverstone

Foto: Formula1.com

17:42 - Verstappen sesto con record nel T2: 1'29''689. Benissimo Hadjar, terzo alle spalle delle due Ferrari. Mercedes in quinta e settima piazza.

17:42 - Bandiera a scacchi!

17:41 - Russell sale in P5: 1'29''675

17:40 - Leclerc torna ai box. Antonelli resta quinto pur migliorandosi: 1'29''746.

17:39 - Hamilton si prende la vetta: 1'29''273. Batte il compagno per poco più di un decimo. 1-2 Ferrari.

17:38 - Leclerc davanti a tutti: 1'29''380.

17:37 - Antonelli e Russell effettuano un passaggio ai box senza cambiare gomma. Alonso e Stroll hanno iniziato la loro attività.

17:36 - Hadjar in testa: 1'29''470, a due dacimi dal miglior tempo ottenuto da Hamilton nelle FP1. Poi Hamitlpon 1'29''582, Piastri 1'29''583, Leclerc 1'29''793, Antonelli 1'29''818, Verstappen 1'29''954. Russell nono alle spalle di Norris in 1'20''152.

17:34 - Solamente le due Aston Martin restano in pit lane. Si sta intensificando il vento, fattore che potrebbe condizionare le prestazioni: 12 km/h al momento.

17:33 - Norris lascia il proprio garage.

17:32 - Pochi piloti ancora ai box. Tra questi il campione del mondo in carica, nonché padrone di casa assieme a Lewis Hamilton e Geoge Russell, Lando Norris.

17:31 - Trattandosi di una Sprint Qualifying, i piloti sono obbligati a montare Medie (in questo caso C2) sia in SQ1 che in SQ2.

17:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la SQ1 a Silverstone! 12 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass alla prossima sessione!

17:23 - Hamilton, Antonelli, Leclerc, Russell. Questo l'ordine con cui si sono concluse le prime e uniche prove libere. I tifosi Ferrari ovviamente sperano di poter assistere ad una lotta animata tra Ferrari e Mercedes, ma noi abbiamo delle perplessità a causa dell'elevata richiesta di energia... Vediamo più probabile un confronto acceso tra Ferrari-McLaren e Red Bull, ma ovviamente accettiamo delle sorprese.

17:20 - Condizioni meteo: cielo sereno in Gran Bretagna. Temperatura asfalto 44°C, ambiente 26°C, umidità 32%.

17:16 - Quest'anno l'appuntamento di Silverstone sarà molto particolare e interessante. La gestione dell'energia sarà il tema caldo del weekend, con i piloti che dovranno interpretare il tracciato nel migliore dei modi per riuscire ad estrarre il massimo dalla loro monoposto. Potremmo assistere a approcci diversi tra un conducente e l'altro.

17:15 - Buongiorno a tutti/e amici e amiche appassionate.

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia in questa diretta.

 

 


Foto: X, Ferrari

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Fri, 3 Jul 2026 17:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31468/1/live-qualifiche-sprint-gp-gran-bretagna-2026
Piastri se lo aspettava: «É dove pensavamo di arrivare» https://www.formula1.it/news/31482/1/piastri-se-lo-aspettava-e-dove-pensavamo-di-arrivare Oscar Piastri esce dal venerdì di Silverstone con una conferma che pesa in vista del resto del weekend: la vettura è lenta e, nonostante un miglioramento tra prove libere e qualifiche sprint, il passo resta insufficiente per avvicinare i migliori. Il pilota percepisce dei progressi, ma la macchina non li trasforma in una posizione favorevole per la gara di domani, lasciando il venerdì come una fotografia chiara delle difficoltà del team. Riusciranno a capovolgere l'andamento di un weekend che sembra già scritto?

Una McLaren lenta: Piastri sapeva già l'esito della qualifica

Piastri se lo aspettava: «È dove pensavamo di arrivare»

Oscar Piastri non gira intorno al problema: la McLaren, oggi, è stata lenta. Lo dice con quella sincerità asciutta che usa quando la situazione è chiara e non c'è molto da mascherare.

«Dopo le prove libere sembravamo piuttosto lenti, quindi è più o meno dove pensavamo di arrivare», ammette.

La sua giornata nasce già in salita: il passo nelle prove libere non c'era, il feeling non si avvicinava a quello dei migliori e la squadra sapeva che la lotta per la pole era fuori portata. Piastri sperava almeno di essere più vicino al gruppo di Kimi e Lewis, ma la realtà è stata più dura.

«È stata una giornata complicata, a dirla tutta».

La lentezza non dipende da un giro sbagliato: è un limite strutturale della vettura in questo weekend. Piastri lo percepisce subito, senza bisogno di guardare i tempi. Il ritmo non c'è e, quando manca, tutto il resto diventa un esercizio di sopravvivenza, in vista di un cambio di setup che potrebbe risolvere almeno in parte il problema.

Miglioramento sì, ma insufficiente: la qualifica sprint non cambia la storia

C'è però un punto che Piastri sottolinea con precisione: la macchina è migliorata dalle prove libere alla qualifica sprint.

«Sì, è migliorata un po', sicuramente», dice.

Il lavoro del team ha portato qualche beneficio, ha ridotto il distacco e ha reso la McLaren più guidabile e più coerente. Il problema è che non è stato abbastanza per lottare per la terza fila.

«Non quanto ci serva, purtroppo», aggiunge.

È la frase che definisce il suo sabato: un passo avanti che non diventa un passo significativo. Piastri sente di aver spinto e di aver dato tutto, ma la macchina non gli ha restituito ciò che serviva per stare con Max e Charles.

«Semplicemente non avevamo il ritmo giusto».

Il miglioramento è reale, ma resta confinato nella percezione del pilota, non nella classifica. È un miglioramento che non cambia la posizione e, forse, è l'aspetto che fa più male.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Fri, 3 Jul 2026 17:27:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31482/1/piastri-se-lo-aspettava-e-dove-pensavamo-di-arrivare
La ricostruzione Williams è iniziata: basterà la specifica B per cambiare rotta? https://www.formula1.it/news/31480/1/la-ricostruzione-williams-e-iniziata-bastera-la-specifica-b-per-cambiare-rotta James Vowles arriva al Gran Premio di casa della Williams con una lucidità mai vista: conosce il peso della storia del team, sente la responsabilità di rappresentare una squadra che ha scritto la storia della Formula 1 e, allo stesso tempo, non nasconde le difficoltà che si porta dietro dall'inverno. Parla del legame di Lewis Hamilton con certi circuiti, dell'orgoglio di indossare una maglietta che racchiude quasi cinquant'anni di storia, degli aggiornamenti necessari per sopravvivere e della necessità di una specifica B della vettura che cambi davvero la traiettoria del progetto. È un'intervista che mette insieme emozione, realtà tecnica e una visione chiara del futuro, senza protezioni e senza retorica.

Silverstone, la storia Williams e il peso che non bisogna ignorare

La ricostruzione Williams è iniziata: basterà la specifica B per cambiare rotta?

Per Vowles, Silverstone non è un semplice weekend di gara: è un luogo che ha il sapore di casa per la Williams. Orgoglio, responsabilità e memoria.

«Sono incredibilmente orgoglioso quando indosso una maglietta Williams perché rappresenta quasi 50 anni di storia», dice.

Non è un'immagine che si possa sottovalutare: «Senti il peso ogni giorno».

Quando arriva qui, quel peso diventa ancora più intenso. Racconta di aver attraversato il ponte alle 7:40 del mattino e di aver visto già 50-60 mila persone: un pubblico che celebra il motorsport con un'intensità che lui definisce «seconda a nessuno».

Silverstone è anche il luogo dove la Williams ha ottenuto la sua prima vittoria e la centesima. È un circuito che ricorda alla squadra chi è stata e chi vuole tornare a essere. Vowles lo sente, lo vive e lo porta addosso.

Nonostante ciò, non si nasconde dietro la storia della squadra: sa che la stagione non è quella che speravano, sa che il gap è difficile da chiudere e sa che il peso della storia della Williams non basta a colmare la distanza.

Alla domanda sui progressi della squadra, risponde con sincerità: «È ancora il peso, è gran parte del problema».

Silverstone diventa così un luogo doppio: emozione e realtà, orgoglio e limite, storia e presente. Eppure Vowles non ha paura di affrontarlo con la consapevolezza di chi sa che la verità va detta, anche quando è scomoda.

Limiti tecnici, una specifica B radicale e la ricostruzione che non si ferma

La parte più forte dell'intervista è tecnica, diretta, quasi brutale. Vowles non parla di piccoli aggiustamenti: parla di una ricostruzione totale che non può aspettare.

«Stiamo pianificando praticamente una specifica B a lungo termine, per il periodo di Baku», spiega.

È un progetto enorme, «insolito nell'era moderna della Formula 1», perché richiede di lavorare senza pause, senza cicli, senza respirare.

«Il team lavora incessantemente da agosto dello scorso anno senza fermarsi».

Il problema principale è rappresentato dall'eccessivo peso della vettura, che condiziona tutto: la gestione delle temperature, il comportamento nelle curve veloci e la capacità di mantenere costante la prestazione.

Anche quando arrivano piccoli aggiornamenti, come la nuova ala anteriore, Vowles non li presenta come soluzioni miracolose: «È solo un passo nella giusta direzione».

Serve bilanciamento, serve coerenza, serve una macchina che non esaurisca il potenziale dell'anteriore come accadeva prima. Vowles si sofferma anche sulla gestione dell'energia, sulle piste «energy starved» e sul fatto che Silverstone metterà alla prova il bilanciamento più di qualsiasi altro circuito.

Quando gli chiedono della collaborazione con Mercedes sulla power unit, chiarisce che non esiste un lavoro condiviso sulle filosofie di deployment: «Non collaboriamo in quel senso». Hanno strumenti, analisi e dati, ma devono trovare la loro strada e la loro soluzione.

Poi c'è il tema fondamentale dei piloti, della motivazione e della fiducia. Vowles sa che Albon e Sainz meritano di lottare più avanti e sa che la situazione attuale è difficile da accettare.

«La cosa principale è mostrare loro cosa sta arrivando», dice. Mostrare il futuro, i cambiamenti che il mondo esterno non vede e dove saranno tra sei mesi o un anno. È così che si tiene un gruppo unito quando la classifica non perdona e i problemi tecnici sembrano non finire mai.

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Fri, 3 Jul 2026 17:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31480/1/la-ricostruzione-williams-e-iniziata-bastera-la-specifica-b-per-cambiare-rotta
F2 - GP Gran Bretagna, Qualifiche: Super Camara, lontano Minì https://www.formula1.it/news/31478/1/f2-gp-gran-bretagna-qualifiche-super-camara-lontano-mini- Si sono concluse da pochi minuti le qualifiche a Silverstone, con la prima parte della sessione caratterizzata da numerosi giri, ma molti di essi successivamente cancellati per track limits: un esempio è quanto accaduto a Dunne e Goethe, costretti a rilancarsi. A un quarto d'ora dal termine, la pole è di Dunne, in 1'40''536, seguito da Maini e Camara. Tredicesimo Minì, quindicesimo Herta. Poco dopo i piloti rientrano ai box per una breve sosta prima dei giri finali. 

Al ritorno in pista, gli ultimi minuti sono da cardiopalma e la bandiera a scacchi, non lascia alcun dubbio: Camara registra una super pole position in 1'39''690, seguito da Dunne e Maini. Quinto tempo per Tsolov, decimo Minì, seguito da Beganovic. Di seguito vi forniamo la top 10:

  1. Camara
  2. Dunne
  3. Maini
  4. Bilinski
  5. Tsolov 
  6. Inthraphuvasak
  7. Durksen 
  8. Villagomez 
  9. Miyata
  10. Mini
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Fri, 3 Jul 2026 16:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31478/1/f2-gp-gran-bretagna-qualifiche-super-camara-lontano-mini-
F3, GP Gran Bretagna - Qualifiche: Bel colpo per Slater. Male Ugochukwu https://www.formula1.it/news/31477/1/f3-gp-gran-bretagna-qualifiche-bel-colpo-per-slater-male-ugochukwu Si sono concluse da pochi minuti a Silverstone le qualifiche della Formula 3. Una sessione intensa, con la lotta per la pole position che si è estesa fino a pochi secondi dal termine. La pole position è stata conquistata da Slater, seguito da Nael e Sharp. Quinto Matteo De Palo.

Male Ugochukwu, che ha commesso un errore nel corso del suo primo giro lanciato, che è stato poco dopo cancellato. L'americano è poi riuscito a completarne un altro, classificandosi in dodicesima posizione. Domani, per la Sprint Race, partirà in pole. Ventiduesimo Badoer. La classifica potrebbe subire delle modifiche a seguito di dei controlli per track limits. Vi terremo aggiornati. 

Al momento, la top 10 è composta da:

  1. Slater
  2. Nael
  3. Sharp
  4. Rivera
  5. De Palo
  6. Mclaughlin
  7. Stromsted
  8. Gladysz
  9. Wharton
  10. Giusti 

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Fri, 3 Jul 2026 15:41:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31477/1/f3-gp-gran-bretagna-qualifiche-bel-colpo-per-slater-male-ugochukwu
GP Gran Bretagna - FP1: Hamilton al top infiamma Silverstone. Ferrari sfida Mercedes https://www.formula1.it/news/31473/1/gp-gran-bretagna-fp1-hamilton-al-top-infiamma-silverstone-ferrari-sfida-mercedes Nella prima e unica sessione di prove libere del Gran Premio d'Inghilterra nel formato Sprint, si delinea uno scenario inaspettato. Lewis Hamilton, nel suo giardino di casa, fissa il miglior tempo precedendo Kimi Antonelli, Charles Leclerc e George Russell. A seguire McLaren e Red Bull, molto lontane dalla vetta.

Sulla monoposto di Max Verstappen è stato modificato l'assetto a metà sessione, segnale preoccupante nel frenetico weekend con formato Sprint.

Sessione indecifrabile nella prima parte, quando i team hanno svolto programmi differenziati per testare i setup con il carico di carburante necessario a coprire la distanza della Sprint Race e della gara di domenica.

Come prevedibile, la gestione dell'energia lungo lo storico tracciato inglese sarà il principale grattacapo degli ingegneri. Nel corso della sessione alcune monoposto sono arrivate senza energia al termine dell'Hangar Straight, mentre altre sono state molto lente nel primo segmento della pista.

Ci sono le premesse per assistere a una qualifica Sprint meno scontata rispetto alle previsioni, anche se i motorizzati Mercedes potrebbero avere più potenziale da liberare.

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 1 del Gran Premio di Gran Bretagna 2026

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Fri, 3 Jul 2026 15:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31473/1/gp-gran-bretagna-fp1-hamilton-al-top-infiamma-silverstone-ferrari-sfida-mercedes
LIVE - Prove Libere 1 GP di Gran Bretagna 2026 https://www.formula1.it/news/31471/1/live-prove-libere-1-gp-di-gran-bretagna-2026 Buongiorno amici e amiche di Formula1.it. Bentrovate/i. Sono trascorsi appena sette giorni dall'ultimo GP d'Austria, corso sul tracciato del Red Bull Ring di Spielberg ma ci siamo. A Silverstone è tutto pronto per un weekend che vedrà tornare protagonista anche la Sprint. Questa sarà dunque l'unica sessione di prove libere a disposizione dei ventidue piloti, con i team che dovranno concentrare tutto il lavoro in soli sessanta minuti prima di andare in qualifica già alle ore 17:30 italiane (16:30 locali).

Prima di dedicarci al live delle PL1, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per Silverstone: ci saranno Hard C1, Medium C2 e Soft C3. Ovvero la combinazione più dura del lotto (foto: grafica Pirelli). Le accelerazioni raggiunte in alcuni tratti di questo storico tracciato superano i 5 g, simili a quelle registrate a Suzuka e a Spa. L’asse anteriore è dunque quello più sollecitato, con lo pneumatico anteriore sinistro particolarmente soggetto a usura a causa della predominanza di curve a destra.

LIVE - Prove Libere 1 GP di Gran Bretagna 2026

Diretta dalle 13:15 italiane (12:15 locali). Apertura pit lane 13:30.


LIVE

14:38 - Per il momento è tutto amici e amiche appassionate. Vi ringraziamo per essere stati con noi e vi diamo appuntamento per la Sprint Qualifying che scatterà alle 17:30 (ora italiana)

Buon proseguimento di giornata

Giuseppe Cianci

Questa la classifica finale delle FP1 del Gran Premio di Gran Bretagna

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Lewis Hamilton Ferrari 1:29.260
2 Kimi Antonelli Mercedes 1:29.473
3 Charles Leclerc Ferrari 1:29.859
4 George Russell Mercedes 1:29.938
5 Oscar Piastri McLaren 1:30.147
6 Max Verstappen Red Bull 1:30.240
7 Lando Norris McLaren 1:30.288
8 Isack Hadjar Red Bull 1:30.338
9 Nico Hulkenberg Audi 1:30.743
10 Liam Lawson Racing Bulls 1:30.850
11 Franco Colapinto Alpine 1:30.966
12 Gabriel Bortoleto Audi 1:31.035
13 Arvid Lindblad Racing Bulls 1:31.339
14 Oliver Bearman Haas 1:31.373
15 Carlos Sainz Williams 1:31.684
16 Esteban Ocon Haas 1:31.684
17 Alexander Albon Williams 1:31.697
18 Valtteri Bottas Cadillac 1:32.150
19 Sergio Perez Cadillac 1:32.241
20 Fernando Alonso Aston Martin 1:32.957
21 Pierre Gasly Alpine 1:33.019
22 Lance Stroll Aston Martin 1:33.130

14:34 - I piloti sono adesso schierati sulla griglia di partenza per effettuare le consuete prove di partenza.

14:32 - Proprio mentre i piloti stavano per rientrare in pit lane, Arvid Lindblad ha comunicato al proprio muretto box di aver sentito un rumore strano provenire dal proprio motore, chiedendo poi di controllarlo prima delle qualifiche.

14:30 - Esposta la bandiera a scacchi a Silverstone

14:25 - Charles Leclerc si migliora e sale in terza posizione, proprio davanti a Russell. Verstappen ottiene invece la sesta piazza.

14:23 - Lewis Hamilton torna sul traguardo e sigla la miglior prestazione in 1:29.260.

14:20 - Andrea Kimi Antonelli fa segnare il miglior crono di sessione in 1:29.473, staccando di quasi mezzo secondo il compagno di squadra George Russell tornato sul traguardo in 1:29.938.

Inizia adesso la simulazione di qualifica

14:18 - Come riportato da Matteo Bobbi dalla corsia dei box Max Verstappen non è contento del proprio setup e ha chiesto ai meccanici di cambiare la lunghezza puntone davanti e, intervenire anche sulla sospensione posteriore.

14:16 - Liam Lawson si migliora e porta la sua Racing Bulls in terza posizione alle spalle di Lewis Hamilton e Andrea Kimi Antonelli con un crono di 1:30.850.

14:15 - Iniziano adesso gli ultimi quindici minuti di sessione

Questa la classifica della sessione a venti minuti dalla bandiera a scacchi:

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Lewis Hamilton Ferrari 1:30.521
2 Kimi Antonelli Mercedes 1:30.777
3 Isack Hadjar Red Bull 1:30.969
4 George Russell Mercedes 1:30.986
5 Charles Leclerc Ferrari 1:31.001
6 Max Verstappen Red Bull 1:31.277
7 Oscar Piastri McLaren 1:31.314
8 Lando Norris McLaren 1:31.575
9 Gabriel Bortoleto Audi 1:31.813
10 Liam Lawson Racing Bulls 1:31.814
11 Nico Hulkenberg Audi 1:31.907
12 Arvid Lindblad Racing Bulls 1:32.163
13 Oliver Bearman Haas 1:32.709
14 Carlos Sainz Williams 1:32.977
15 Pierre Gasly Alpine 1:33.019
16 Esteban Ocon Haas 1:33.030
17 Alexander Albon Williams 1:33.070
18 Fernando Alonso Aston Martin 1:33.204
19 Lance Stroll Aston Martin 1:33.389
20 Franco Colapinto Alpine 1:33.408
21 Sergio Perez Cadillac 1:33.969
22 Valtteri Bottas Cadillac 1:34.714

14:10 - È iniziata da qualche giro la simulazione passo gara della Mercedes. Mentre George Russell si sta rivelando molto costante, e sempre sul passo dell'1:33, il suo compagno di team Antonelli ha iniziato facendo segnare un 1:32.6 

14:07 - Bandiera gialla sventolata in pista: Oscar Piastri perde il controllo della sua vettura e finisce in testacoda. L'australiano è poi ripartito tornando ai box.

14:05 - Lewis Hamilton balza in prima posizione dopo un giro lanciato, effettuato con gomma Hard nuovo, concluso in 1:30.521

13:56 - Torna in pista Lando Norris con la sua McLaren vistosamente ricoperta di Flow Viz 

13:50 - Antonelli torna in vetta alla classifica della sessione. Il giovane bolognese ha limato ancora il miglior crono ottenendo un 1:30.777.

13:47 - Nel frattempo il miglior tempo di sessione è stato tolto al pilota Mercedes da Isack Hadjar che ha fermato il cronometro sull'1:32.579, a quasi due decimi dall'italiano.

13:45 - Interessante quanto evidenziato da Matteo Bobbi, che ha sottolineato un aspetto chiave del nuovo regolamento tecnico: tra la curva Club e le Becketts si percorrono esattamente 19,1 secondi in pieno. Le attuali monoposto però non sono dotate di una batteria abbastanza capiente da garantire un deployment completo in quella fase del giro. Di conseguenza, i piloti saranno costretti a “gestire” e recuperare energia sul rettilineo, modificando il loro approccio alla guida

Proseguendo nel giro di Silverstone, si aggiungono poi altri circa 10 secondi fino alla curva Stowe e ulteriori 4 secondi per tornare sul traguardo, rendendo il giro complessivamente molto impegnativo sotto il profilo della distribuzione energetica.

13:35 - Tutti i piloti sono attualmente in pista con gomma bianca, la più dura disponibile. Dopo un primo giro lanciato il più veloce è stato Andrea Kimi Antonelli che è tornato sul traguado in 1:32.579

13:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la sessione!

13:25 - A cinque minuti dall'inizio dell'unica sessione di prove libere del weekend i piloti stanno ultimando la loro vestizione per poi salire in macchina.

13:22 - Dando uno sguardo al meteo, la temperatura ambientale è pienamente in stile british con 18°C quella ambientale e 33°C invece quella dell'asfalto. L'umidità si aggira intorno al 56% e il vento è quasi nullo, solo un 1Km/h in questo momento soffia sul tracciato di Silverstone.

13:18 - Buongiorno a tutti amici e amiche appassionate di F1. Bentrovati. Io sono Giuseppe Cianci e oggi vi accompagnerò in questa diretta.

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Fri, 3 Jul 2026 13:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31471/1/live-prove-libere-1-gp-di-gran-bretagna-2026
Il contrappeso politico indispensabile per la Formula 1 https://www.formula1.it/news/31476/1/il-contrappeso-politico-indispensabile-per-la-formula-1 Il principio dei pesi e contrappesi, in ingegneria, serve a bilanciare le forze per far funzionare un meccanismo e mantenerlo in equilibrio. La Formula 1, oltre a essere uno sport globale, è un business in cui la politica è capace di indirizzare il risultato sportivo.

Toto Wolff è indiscutibilmente uno tra i manager più abili della “nobile arte”, avendo dimostrato a più riprese la capacità di far prevalere le posizioni del suo team. È evidente che l’abilità nel sapersi destreggiare nei tavoli che contano non è condizione sufficiente per poter ambire al successo.

Mercedes ha vissuto diverse stagioni difficili, in particolar modo nell’era delle wing car. Ciononostante, anche durante il passaggio a vuoto tra il 2022 e il 2025, il dirigente austriaco è stato capace di imporre le sue istanze. Basti pensare alla ridicola direttiva TD038 anti porpoising, introdotta quando sulla W13 “B” il problema del pompaggio era stato ampiamente risolto.

Il vero obiettivo di quella direttiva era stroncare il punto di forza della Ferrari F1-75, ovvero il Flexi-Floor. Più recentemente, la difesa a spada tratta delle Power Unit di seconda generazione, dall’architettura assai discutibile, così come la gestione delle illazioni in merito al rapporto di compressione dell’unità endotermica della Stella a tre punte, rappresentano l’ennesima dimostrazione dello status di Wolff all’interno del paddock.

Ad amplificare la sensazione di strapotere di Toto è lo scarso potere politico dei suoi colleghi nei tavoli che contano. È necessario ricordare che Wolff è azionista del team AMG Mercedes, a differenza della maggior parte degli altri team principal. In un’organizzazione in cui la politica è importante quanto la tecnica, il contrappeso di Toto Wolff non c’è.

Per oltre un decennio la nemesi di Toto è stata Christian Horner. Secondo alcune indiscrezioni, l’ex CEO e team principal di Red Bull sarebbe stato invitato dalla Formula 1 e dalla FIA come ospite al Gran Premio di Gran Bretagna di questo fine settimana, con la benedizione dei presidenti della Formula 1 e della FIA, Stefano Domenicali e Mohamed bin Sulayem, che hanno sempre mantenuto ottimi rapporti con il manager inglese.

Una delle condizioni che Horner avrebbe posto per il suo ritorno nella massima categoria del motorsport è quella di diventare comproprietario di una scuderia, pretesa che ha alimentato voci di ingresso in Alpine. È inoltre stato avvistato anche a una festa della BYD, la casa automobilistica cinese che sta valutando la possibilità di entrare in Formula 1.

L’attuale corpo normativo fissa in 12 il numero massimo di team che possono iscriversi al campionato. Il ritorno dello spice boy sarebbe una buona notizia per tutto il movimento: il contrappeso indispensabile per capacità professionale e abilità politica.

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Fri, 3 Jul 2026 12:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31476/1/il-contrappeso-politico-indispensabile-per-la-formula-1
Mazzola attacca: «Leclerc ha perso il suo punto di forza» https://www.formula1.it/news/31475/1/mazzola-attacca-leclerc-ha-perso-il-suo-punto-di-forza Sono ormai 3 Gran Premi che Charles Leclerc non sta performando ai livelli a cui ci aveva abituato. E tra un guasto meccanico e un suo errore, il pilota si lamenta da settimane di una mancanza di feeling, soprattutto in frenata. In un primo istante si era puntato il dito contro la Brembo, che non avrebbe garantito prestazioni a livello di quelli Carbon Industries, montati sulla macchina di Lewis Hamilton su decisione del pilota; anche dopo il cambio, però, il monegasco non è tornato ai massimi livelli. 

Il "crollo" di Leclerc è stato quasi psicoanalizzato, ipotizzando una grande pressione da parte di Hamilton. "Vedere il compagno più veloce gli ha fatto venire dei dubbi enormi, e il passaggio agli altri freni è anche per questo", ha commentato Umberto Zapelloni a Race Anatomy. Ma la ragione della mancanza di performance potrebbe essere più semplice, e più fisica. "Con una macchina vincente lui dà filo da torcere a tutti, ma negli anni non ha mai avuto un mezzo competitivo per tutta la stagione, e non riesce a esprimersi. Il regolamento di quest'anno toglie prestazione ai piloti che sanno attaccare le curve", ha detto l'ingegner Mazzola a Race Anatomy. "Ha perso là dove faceva la differenza rispetto a Hamilton, perchè non puoi essere così indietro rispetto a lui. Hamilton sta andando forte ma Leclerc non guida come al solito". 

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Fri, 3 Jul 2026 12:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31475/1/mazzola-attacca-leclerc-ha-perso-il-suo-punto-di-forza
GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali: Ferrari rifinisce, Mercedes aspetta https://www.formula1.it/news/31424/1/gp-gran-bretagna-aggiornamenti-ufficiali-ferrari-rifinisce-mercedes-aspetta A Silverstone i team hanno portato pacchetti di aggiornamento piuttosto mirati, con un filo conduttore comune: migliorare la qualità del flusso aerodinamico e aumentare il carico locale senza compromettere troppo l’efficienza sui lunghi tratti veloci del circuito britannico. Ferrari, Red Bull, Haas e Racing Bulls si sono concentrate soprattutto sul retrotreno, tra rear corner, winglet, diffusore e carrozzeria attorno alle ruote posteriori, cercando più stabilità nelle curve ad alta percorrenza. McLaren ha lavorato sia sul front corner sia sul fondo, mentre Williams ha introdotto una nuova front wing per migliorare il bilanciamento e l’interazione dei flussi con il resto della vettura. Un insieme di novità che conferma quanto Silverstone sia un banco di prova severo per l’efficienza aerodinamica complessiva delle monoposto.
Nessun aggiornamento per l'attuale leader del Campionato: la Mercedes sa di avere ancora un grande vantaggio e vuole conservare gli aggioronamenti per la seconda parte del Mondiale.

Ecco le modifiche ufficiali portate dalle squadre al GP di Gran Bretagna

 

McLaren

La McLaren porta a Silverstone un pacchetto mirato sul controllo dei flussi, intervenendo sia sul front corner sia sul fondo. Il nuovo condotto del freno anteriore non serve solo alla gestione termica, ma lavora anche come elemento aerodinamico per pulire il flusso attorno alla ruota e migliorare il carico locale. Più importante ancora il lavoro sul floor furniture, con modifiche alle appendici del fondo pensate per aumentare l’efficienza complessiva della monoposto, un aspetto decisivo su un tracciato veloce e sensibile al bilanciamento come Silverstone.

GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali

Componente Motivazione Differenze Descrizione
1 Front corner Prestazione - condizionamento del flusso Nuovo condotto del freno anteriore La McLaren introduce un nuovo condotto del freno anteriore, pensato per migliorare il condizionamento del flusso nella zona della ruota e ottenere un guadagno di carico aerodinamico locale.
2 Floor furniture Prestazione - condizionamento del flusso Floor board e appendici del fondo rivisti La tavola del fondo e diversi elementi del floor furniture sono stati modificati per migliorare la fisica del flusso sotto la vettura e aumentare l’efficienza aerodinamica complessiva.

 

Mercedes

Nessun aggiornamento


 

Red Bull

La Red Bull interviene sul rear corner, lavorando sui winglet integrati nella carrozzeria della ruota posteriore. La modifica riguarda la zona interna dei cerchi posteriori e punta a migliorare il comportamento aerodinamico locale, aumentando la qualità del carico generato e la stabilità del retrotreno. È un aggiornamento molto mirato, tipico di un’area in cui piccoli dettagli possono influenzare la gestione dei flussi verso diffusore e beam wing, soprattutto su una pista veloce come Silverstone.

GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali

Componente Motivazione Differenze Descrizione
1 Rear corner Prestazione - carico locale Winglet della carrozzeria della ruota posteriore Nella zona interna dei cerchi posteriori, come parte del gruppo carrozzeria della ruota posteriore, le cascade wing sono state riviste modificando il numero di elementi per migliorare le caratteristiche di carico e la stabilità.

 

Ferrari

La Ferrari interviene a Silverstone sul rear corner con un aggiornamento che unisce esigenze termiche e aerodinamiche. Le aperture di raffreddamento maggiorate aiutano a gestire meglio le temperature nella zona posteriore, mentre il deflettore inferiore rivisto e il nuovo lavoro sui winglet cercano di recuperare carico locale senza pagare troppo in efficienza. È una modifica mirata alla parte più delicata della SF-26: migliorare la stabilità del retrotreno e, allo stesso tempo, mantenere sotto controllo il raffreddamento su un circuito molto esigente per velocità e percorrenza.

GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali

Componente Motivazione Differenze Descrizione
1 Rear corner Prestazione - carico locale e raffreddamento Sezioni di ingresso e uscita del raffreddamento aumentate, deflettore inferiore aggiornato e gruppo di winglet posteriori riottimizzato L’aggiornamento ha due obiettivi principali: migliorare il raffreddamento del rear corner tramite aperture di ingresso e uscita più ampie, e aumentare il carico locale attraverso il ridisegno del deflettore inferiore e l’ottimizzazione del carico generato dai winglet, massimizzando l’efficienza aerodinamica.

 

Williams

La Williams introduce a Silverstone una nuova front wing, intervenendo sia sui profili principali sia sulle superfici degli endplate. L’obiettivo non è soltanto generare più carico all’anteriore, ma soprattutto migliorare la qualità del flusso diretto verso il resto della vettura. Su un tracciato come Silverstone, dove l’equilibrio nelle curve veloci è fondamentale, una gestione più pulita del flusso anteriore può aiutare la monoposto a essere più stabile e prevedibile nei cambi di direzione.

GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali

Componente Motivazione Differenze Descrizione
1 Front wing Prestazione - condizionamento del flusso Nuova geometria della front wing, con profili e superfici degli endplate aggiornati La nuova front wing è stata sviluppata per aumentare il carico locale e migliorare l’interazione del campo di flusso con i componenti a valle della monoposto.

 


 

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La Racing Bulls porta a Silverstone un pacchetto concentrato sulla parte posteriore del fondo e sul rear corner. Le modifiche a floor edge, diffusore e deflettori cercano di migliorare la qualità del flusso in uscita dal fondo, aumentando il carico generato nella zona posteriore della monoposto. È un intervento mirato alla stabilità e all’efficienza aerodinamica, particolarmente utile su un circuito veloce come Silverstone, dove il fondo resta decisivo per sostenere la vettura nelle curve ad alta percorrenza.

GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali

Componente Motivazione Differenze Descrizione
1 Floor edge e diffusore Prestazione - carico locale Geometria aggiornata del floor corner e del diffusore Gli aggiornamenti lavorano insieme per ottimizzare il flusso nella zona posteriore del fondo, consentendo di generare più carico aerodinamico e aumentare la prestazione complessiva.
2 Rear corner Prestazione - condizionamento del flusso Nuova geometria del deflettore anteriore In combinazione con le modifiche al fondo, il nuovo deflettore punta a migliorare il condizionamento locale del flusso e, di conseguenza, l’efficienza del fondo.

 

Aston Martin

Nessun aggiornamento

 


 

Haas

La Haas porta a Silverstone un aggiornamento concentrato sulla rear wing, con una revisione dei profili principali e delle paratie laterali. L’obiettivo è aumentare il carico locale al posteriore senza compromettere troppo l’efficienza, aspetto cruciale su un tracciato dove serve stabilità nelle curve veloci ma anche una buona velocità sul dritto. Le nuove protrusioni sulle paratie lavorano soprattutto sulla gestione del flusso e sull’upwash, cercando di rendere più efficace l’intero gruppo ala-posteriore.

GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali

Componente Motivazione Differenze Descrizione
1 Rear wing Prestazione - carico locale Nuovi profili della rear wing I profili della rear wing sono stati ampiamente rivisti, con particolare attenzione all’ottimizzazione della geometria del flap. L’obiettivo è aumentare il carico aerodinamico mantenendo un elevato livello di efficienza complessiva lungo tutto il range di utilizzo.
2 Paratia della rear wing Prestazione - condizionamento del flusso Paratia della rear wing con protrusioni esterne Le paratie della rear wing sono state affinate con l’introduzione di protrusioni localizzate, pensate per favorire l’upwash e contribuire all’aumento del carico generato dall’intero gruppo aerodinamico posteriore.

 

Audi

Nessun aggiornamento


 

Alpine

Nessun aggiornamento


 

Cadillac

Nessun aggiornamento

 

GP Gran Bretagna 2026: guida completa

Questo è il quinto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre tutti gli aggiornamenti ufficiali e alla tabella delle componenti della power unit utilizzate, trovano spazio l'analisi tecnica e le prime immagini dalla pitlane, lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo su freni e rigenerazione energetica, e la programmazione TV e streaming del GP di Gran Bretagna 2026.

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Fri, 3 Jul 2026 12:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31424/1/gp-gran-bretagna-aggiornamenti-ufficiali-ferrari-rifinisce-mercedes-aspetta
Le Academy vogliono Robin Raikkonen. La Ferrari non è la prima scelta https://www.formula1.it/news/31474/1/le-academy-vogliono-robin-raikkonen-la-ferrari-non-e-la-prima-scelta Dopo aver salutato il mondo della Formula 1, Kimi Raikkonen si è ritirato a vita privata. Come ci si può aspettare dal personaggio, compare pochissime volte nel paddock, e si hanno notizie di lui da alcune foto scattate dai fan. La sua passione per i motori, però, non si è fermata, e talvolta lo si è scovato al Concorso di Eleganza a Como, a Maranello o sulle piste dei kart, per seguire la carriera di suo figlio Robin. 

Stando ai risultati pubblicati dalla madre Minttu, il piccolo sarebbe molto bravo, e avrebbe già vinto competizioni importanti. Non c'è da stupirsi, quindi, che diverse Junior Academy di squadre di Formula 1 sarebbero interessate a lui. Tuttavia, stando a quanto riportato da Leo Turrini in Race Anatomy, non sarebbe la Ferrari ad avere l'esclusiva, bensì la Red Bull. 

L'ultima parola resta al pilota, al suo management e alla famiglia, ma per la Scuderia non sarebbe il massimo perdere un altro giovane talento, dopo essersi fatta sfuggire Antonelli. Allo stesso tempo, però, bisogna vedere quale è il vero potenziale di Robin: infatti, anche Mick Schumacher aveva firmato con la Ferrari Driver Academy, ma la sua carriera non ha mai preso il volo in Formula 1. Perchè il cognome può portare lontano, ma non regala il talento. 

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Fri, 3 Jul 2026 12:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31474/1/le-academy-vogliono-robin-raikkonen-la-ferrari-non-e-la-prima-scelta
F2, Gran Bretagna - Prove Libere: Lampo di Dunne a Silverstone. Problemi per Herta https://www.formula1.it/news/31472/1/f2-gran-bretagna-prove-libere-lampo-di-dunne-a-silverstone-problemi-per-herta Dopo la sessione di Formula 3, il tracciato di Silverstone ha accolto anche i piloti della Formula 2, pronti a contendersi ogni decimo in un campionato sempre più serrato, soprattutto nelle posizioni di vertice.

Con il via della sessione e l’esposizione della bandiera verde, tutti i piloti sono usciti dalla pit lane per iniziare a raccogliere i primi riferimenti su uno dei circuiti più iconici della Formula 1. Come già visto nella categoria minore, la sessione si è svolta senza particolari interruzioni, con i team impegnati soprattutto nella raccolta dati e nel lavoro sul passo gara.

Non sono mancati però alcuni episodi fuori programma, tra cui l’uscita di pista di Gabriele Minì, che ha impattato contro le barriere. Nonostante il contatto, il pilota palermitano è riuscito comunque  a riprendere la via della pista senza riportare danni significativi alla propria monoposto.

Problemi tecnici invece per Colton Herta, costretto a rientrare ai box solo dopo poche tornate, per permettere ai meccanici del team Hitech di intervenire sulla vettura per individuare e risolvere il guasto.

Il più veloce di oggi è stato l'alfiere irlandese della Rodin Alexander Dunne che è passato sul traguardo in 1:42.065. A meno di un decimo troviamo invece il rookie brasiliano Rafael Camara. A completare il podio di queste prove libere ci ha pensato poi lo svedese della FDA Dino Beganovic. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della sessione britannica.

 

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Alexander Dunne Rodin 1:42.065
2 Rafael Câmara Invicta 1:42.136
3 Dino Beganovic DAMS 1:42.141
4 Sebastian Montoya Prema 1:42.253
5 Roman Bilinski DAMS 1:42.326
6 Gabriele Minì MP Motorsport 1:42.354
7 Joshua Dürksen Invicta 1:42.398
8 John Bennett Trident 1:42.408
9 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP 1:42.411
10 Kush Maini ART GP 1:42.413
11 Nikola Tsolov Campos 1:42.419
12 Mari Boya Prema 1:42.423
13 Rafael Villagómez VAR 1:42.606
14 Martinius Stenshorne Rodin 1:42.651
15 Ritomo Miyata Hitech 1:42.662
16 Oliver Goethe MP Motorsport 1:42.691
17 Noel León Campos 1:42.724
18 Laurens van Hoepen Trident 1:43.059
19 Nico Varrone VAR 1:43.255
20 Emerson Fittipaldi AIX 1:43.256
21 Cian Shields AIX 1:43.616
22 Colton Herta Hitech 2:00.647

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 12:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31472/1/f2-gran-bretagna-prove-libere-lampo-di-dunne-a-silverstone-problemi-per-herta
F3, Gran Bretagna - Prove Libere: Slater vola in casa, De Palo terzo https://www.formula1.it/news/31469/1/f3-gran-bretagna-prove-libere-slater-vola-in-casa-de-palo-terzo Dopo il weekend emozionante di Spielberg la Formula 3 non si ferma e torna immediatamente in pista anche a Silverstone. Sul tracciato storico del mondiale di Formula 1 qui i giovani piloti si daranno battaglia per primeggiare e accorciare ancor di più una classifica già molto compatta.

Come sempre il weekend della F3 si è aperto con la sessione di prove libere che ha visto tutto il gruppo scendere in pista fin dai primi minuti, iniziando così ad inanellare giri veloci in vista della qualifica che scatterà questo pomeriggio alle ore 14:55 (13:55 locali).

La sessione è stata piuttosto lineare, con solamente un episodio da attenzionare, ovvero quello di Tuukka Taponen costretto ai box quando mancavano poco più di dieci minuti a causa di una noia tecnica. Quando le telecamere sono andate ad inquadrare la sua vettura si è infatti visto come il cofano laterale fosse smontato con i meccanici che avevano estratto un componente fumante.

Al termine dell'attività ad avere la meglio è stato l'eroe di casa Freddie Slater che con la sua Trident ha concluso un giro lanciato in 1:46.161, alle sue spalle, staccati di una manciata di decimi troviamo invece Ernesto Rivera e l'italiano Matteo De Palo. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della sessione di libere britannica.

 

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Freddie Slater Trident 1:46.161
2 Ernesto Rivera Campos 1:46.319
3 Matteo De Palo Trident 1:46.373
4 Hiyu Yamakoshi VAR 1:46.512
5 Enzo Deligny VAR 1:46.677
6 Théophile Naël Campos 1:46.688
7 Fionn Mclaughlin Hitech 1:46.691
8 Ugo Ugochukwu Campos 1:46.724
9 Noah Strømsted Trident 1:46.798
10 Louis Sharp Prema 1:46.802
11 Jin Nakamura Hitech 1:46.874
12 Yevan David AIX 1:46.910
13 Alessandro Giusti MP Motorsport 1:46.917
14 Mattia Colnaghi MP Motorsport 1:47.006
15 James Wharton Prema 1:47.205
16 Nicola Lacorte DAMS 1:47.280
17 Bruno Del Pino VAR 1:47.319
18 Maciej Gładysz ART GP 1:47.331
19 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS 1:47.372
20 José Garfias Prema 1:47.449
21 Taito Kato ART GP 1:47.478
22 Gerrard Xie DAMS 1:47.493
23 Brando Badoer Rodin 1:47.499
24 Tuukka Taponen MP Motorsport 1:47.652
25 Kanato Le ART GP 1:47.654
26 Woohyun Shin Hitech 1:47.667
27 Pedro Clerot Rodin 1:47.729
28 Ricardo Escotto AIX 1:47.902
29 Fernando Barrichello AIX 1:48.082
30 Christian Ho Rodin 1:48.119
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Fri, 3 Jul 2026 10:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31469/1/f3-gran-bretagna-prove-libere-slater-vola-in-casa-de-palo-terzo
Ferrari, Vasseur blinda Hamilton: «Sarà con noi anche nel 2027» https://www.formula1.it/news/31470/1/ferrari-vasseur-blinda-hamilton-sara-con-noi-anche-nel-2027 Alla vigilia del weekend di Silverstone, il round di casa di Lewis Hamilton, Frederic Vasseur, team princial della Scuderia Ferrari HP si è fatto scappare un dettaglio che ha reso felici tantissimi Tifosi. Il britannico, dopo un anno di assestamento difficile sembra ora trovarsi più a suo agio con la macchina e, proprio qualche settimana fa a Barcellona ha anche ottenuto la sua prima vittoria in Rosso.

Adesso però si guarda già al futuro e, quasi come un segno del destino, la tappa di Silverstone, che secondo molti giornalisti era considerata come il limite massimo del sette volte campione del mondo per annunciare il proprio ritiro, sta per diventare il luogo dove Lewis prolungherà il suo impegno con il Cavallino Rampante di Maranello.

Proprio Vasseur infatti, intervistato dal Corriere della Sera è stato categorico. Alla domanda "Leclerc e Hamilton sarà ancora la coppia del futuro?", lui ha risposto con un secco e deciso "Si!".

Secondo le indiscrezioni trapelate al momento della firma del contratto, avvenuta nel 2024, il britannico aveva infatti siglato un 2+1 in cui l’opzione ‘+1’ per il 2027 era in favore di Hamilton, il quale sostanzialmente ha potuto ‘scegliere’ se allungare o meno la sua avventura in Ferrari.

Continuando il suo intervento il francese ha poi aggiunto: "Avevo sottovalutato il passaggio dal mondo Mercedes a quello Ferrari, tutto per lui era nuovo e Lewis non è di uno di quei piloti che cambiano ogni due-tre anni, tipo Sainz. Ora conosce gli strumenti, le persone e nostri metodi. Con i buoni risultati è entrato in una spirale positiva".

In conclusione, Vasseur ha poi voluto smentire le voci secondo cui la Ferrari quest'anno abbia fatto due vetture diverse, una più competitiva per il britannico, e una meno per Charles Leclerc. Su questo argomento è stato categorico: "Macché, non facciamo F1 su misura. Al massimo le macchine possono nascere seguendo le indicazioni dei piloti, i loro input sono importanti, ma parliamo di differenze marginali".

Foto copertina www.ferrari.com

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Fri, 3 Jul 2026 09:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31470/1/ferrari-vasseur-blinda-hamilton-sara-con-noi-anche-nel-2027
Ferrari, Leclerc mette le mani avanti: Spa e Silverstone saranno «sfavorevoli» https://www.formula1.it/news/31464/1/ferrari-leclerc-mette-le-mani-avanti-spa-e-silverstone-saranno-sfavorevoli Dopo i pessimi weekend di Monaco, Spagna e Austria, Charles Leclerc arriva a Silverstone con la massima voglia e determinazione di lasciarsi alle spalle un periodo complicato e tornare a performare sui suoi livelli abituali. Dopo una qualifica incoraggiante, seppure “facilitata” dall’incidente di Max Verstappen a Spielberg, il monegasco è reduce da una gara da gambero in Austria, per una Ferrari su cui non trovava la fiducia in fase di frenata.

Un problema, almeno questo, che a Silverstone potrebbe essere limitato questo. Ma Charles e l'intera Scuderia sono consapevoli di quanto la storica pista britannica potrebbe mettere a nudo il vero punto debole della SF-26, ovvero la mancanza di velocità di punta.

Poca fiducia

Un pensiero non del tutto ottimista che il monegasco condivide con il compagno di squadra, Lewis Hamilton, che è stato esposto nel giovedì del weekend del GP di Gran Bretagna. Parole dirette, con cui i piloti della rossa hanno mostrato poca fiducia sia per la trasferta di Silverstone che per quella di Spa, in Belgio: piste dove il motore e l'efficienza aerodinamica saranno determinanti.

"Non è un weekend in cui ci aspettiamo di essere particolarmente competitivi, per le stesse ragioni dell’Austria. Qui ci sono molti più rettilinei e non ci sono molte curve in cui recuperare energia, quindi mi aspetto un fine settimana difficile. I prossimi due weekend, sulla carta, non sono favorevoli alla nostra vettura, ma faremo del nostro meglio".

E sull'Austria...

Il ferrarista, poi, aggiunto un commento sul suo periodo difficile, da cui spera di poter uscire il prima possibile, lavorando duro per quanto sia nelle sue possibilità. "Sabato in Austria è andata molto meglio, mentre domenica in gara non siamo stati così competitivi e ho faticato con alcuni aspetti, quindi continuo a lavorare, a tenere la testa bassa e spero che arrivino giorni migliori. Sicuramente non è il livello di prestazioni che sto cercando".

"Sono arrivato presto stamattina, negli ultimi giorni ho solo guardato dati. Non sono soddisfatto, non penso generalizzare la situazione per il regolamento nuovo sia corretto, perché non ero in difficoltà a inizio anno. Non c’è stata la calma che serve per costruire bene l’anno, abbiamo cambiato cose grandi sulla macchina e su quello devo adattarmi velocemente".

Foto copertina www.ferrari.com

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Fri, 3 Jul 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31464/1/ferrari-leclerc-mette-le-mani-avanti-spa-e-silverstone-saranno-sfavorevoli
Formula 1, il punto di giovedì 2 luglio 2026: Silverstone tra dubbi, sfide e sviluppi https://www.formula1.it/news/31467/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-2-luglio-2026-silverstone-tra-dubbi-sfide-e-sviluppi Il giovedì di race week è naturalmente dominato dall’avvicinamento al Gran Premio di Gran Bretagna, con Silverstone al centro dell’attenzione sia sotto il profilo tecnico sia per le dichiarazioni dei protagonisti. In primo piano la Ferrari, al centro dell'analisi tecnica per la sfida che offre Silverstone e l’analisi esclusiva delle aree di sviluppo delle quattro squadre di vertice. In evidenza le difficoltà di Charles Leclerc e le preoccupazioni di Lewis Hamilton per un circuito che potrebbe amplificare il divario prestazionale della SF-26.

Spazio anche alla Mercedes, che si presenta con grande fiducia grazie a George Russell e Andrea Kimi Antonelli, mentre in casa Aston Martin il confronto tra l’ottimismo per la futura AMR26 B e il pragmatismo di Fernando Alonso racconta una squadra ancora alla ricerca della giusta direzione.

Completano il quadro gli approfondimenti tecnici dedicati a Silverstone, con un’analisi delle sfide aerodinamiche ed energetiche che potrebbero rivelarsi decisive nel weekend britannico.

Ecco le principali notizie di giornata

Ferrari

Esclusiva: Principali aree di sviluppo di Ferrari, Mercedes, McLaren e Red Bull Esclusiva: principali aree di sviluppo di Ferrari, Mercedes, McLaren e Red Bull - A partire dai documenti di Car Presentation abbiamo analizzato le principali aree di sviluppo di Ferrari, Mercedes, McLaren e Red Bull fino al gran premio d'Austria.

Ferrari, crisi nera per Leclerc: le statistiche impietose per il monegasco - La situazione in casa Ferrari si è ribaltata del tutto in soli 12 mesi, con Hamilton che pare ritrovato e Leclerc in grossa crisi. E ora arriva Silverstone, terreno di caccia preferito del Sir inglese.

Hamilton teme Silverstone: il gap potrebbe aumentare - Hamilton arriva a Silverstone con un legame profondo, ma teme che la Ferrari possa soffrire più del previsto: il deficit di potenza rischia di ampliarsi rispetto a quanto visto in Austria.

 

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Aston ha perso la rotta: Alonso può riportarla indietro? Aston Martin ha perso la rotta: Alonso può riportarla indietro? - Aston Martin vive una stagione complicata e Alonso resta il suo punto fermo: tra risultati che non arrivano eun progetto in difficoltà, lo spagnolo ribadisce che non è il momento di arrendersi.

Russell avverte tutti a Silverstone: «Ho la vettura e la fiducia per vincere» - George Russell arriva a Silverstone dopo il successo in Austria: entusiasmo per la gara di casa e fiducia crescente nel lavoro svolto con la Mercedes

AMR26 B, Alonso non si lascia incantare dai dati - Lance Stroll è apparso estremamente entusiasta dell'AMR26 B, mentre Fernando Alonso resta ancora scettico. Lo spagnolo analizza la situazione dal suo punto di vista.

Stroll attende la svolta: punti facili (forse) con l’AMR26 B - Negli ultimi giorni, il progettista Adrian Newey ha annunciato il grande pacchetto d’aggiornamenti che verrà introdotto nel weekend del prossimo GP d’Ungheria. Una vettura molto diversa dall'attuale e che, successivamente, monterà anche una nuova PU.

Antonelli, fame di riscatto a Silverstone: «Ho un grande fuoco dentro» - Kimi Antonelli guarda con entusiasmo a Silverstone, determinato a riscattare le ultime due gare e convinto che il Gran Premio di Gran Bretagna rappresenti un'importante occasione di svolta

Problemi superati: ora Bortoleto può alzare l’asticella a Silverstone? - Bortoleto arriva al weekend con una certezza: dopo aver superato i problemi e ritrovato una vettura più solida, ora può davvero concentrarsi sulla crescita senza frustrazione.

 

Gran Premio

GP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane: la McLaren GP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane - Silverstone presenta una sequenza di curve e rettilinei praticamente unica nel mondiale, che metterà sicuramente in crisi la gestione dell’energia delle monoposto 2026. Abbiamo analizzato ogni aspetto della sfida tecnica che affronteranno le scuderie.

Accadde oggi in F1

 

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Thu, 2 Jul 2026 23:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31467/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-2-luglio-2026-silverstone-tra-dubbi-sfide-e-sviluppi
Lindblad e il weekend che profuma di casa https://www.formula1.it/news/31466/1/lindblad-e-il-weekend-che-profuma-di-casa Per Arvid Lindblad Silverstone non è solo il primo Gran Premio di casa in F1, ma il punto in cui tutto è iniziato: il circuito dove, da bambino, guardava le macchine dagli spalti con suo padre e dove ha capito che questo sport sarebbe diventato la sua vita. Oggi ci torna da pilota di Formula 1, con un casco che racconta il suo percorso, con fiducia negli aggiornamenti e con la sensazione che il pubblico possa trasformare un weekend speciale in un passo avanti reale.

Silverstone come origine: il circuito dove tutto è iniziato

Lindblad e il weekend che profuma di casa

Per Arvid Lindblad, Silverstone non è solo il primo Gran Premio di casa: è il luogo dove la Formula 1 gli è entrata dentro. Lo racconta con una sincerità che non ha bisogno di essere enfatizzata:

«Mi sono innamorato dello sport guardando le macchine in pista dagli spalti con mio padre».

È un'immagine che basta da sola a spiegare perché questo weekend abbia un peso diverso, quasi intimo. Il casco speciale che userà è il simbolo di un percorso fatto di fatiche e difficoltà:

«È una sorta di mappa del mio percorso», dice.

Non è un vezzo estetico, ma un oggetto che racconta la strada che lo ha portato fin qui, alla sua prima stagione in F1, sul circuito che ha segnato l'inizio di tutto.

Poi c'è il pubblico, un elemento che Lindblad sente come una spinta, non come un peso: «Qui con i tifosi sarà fantastico, vedere gli spalti e le colline sempre pieni di gente. Nessuna pressione, mi godo il sogno». Silverstone diventa così un luogo dove emozione e serenità convivono, dove il passato si intreccia con il presente e si lega a ciò che sarà il suo futuro.

Fiducia negli aggiornamenti e un obiettivo che non cambia

Accanto alla componente emotiva, Lindblad porta una convinzione tecnica molto chiara: la squadra ha lavorato bene e gli aggiornamenti introdotti nelle ultime gare hanno dato segnali concreti.

«Abbiamo grande fiducia e il team ha fatto un ottimo lavoro con gli aggiornamenti. Spero ci saranno conferme nel corso del weekend», spiega.

Non è un entusiasmo ingenuo: è la consapevolezza di un gruppo che sente di aver imboccato la direzione giusta e che ora vuole verificarla su una pista che non perdona, ma che può anche esaltare una macchina in crescita.

Poi c'è l'ambizione, quella che Lindblad non nasconde e non maschera:

«Tutti sognano di vincere sette titoli come Hamilton, ma il mio sogno era arrivare qui in F1 e da allora mi sono concentrato su questo. Ovviamente l'obiettivo è vincere».

È una frase che racconta bene il suo approccio: piedi per terra, ma lo sguardo sempre rivolto a personaggi come Hamilton, che hanno scritto la storia di questo sport.

Per Lindblad Silverstone è un ritorno alle origini, un luogo che unisce emozione, fiducia e ambizione. Cosa gli riserverà questo weekend?

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Thu, 2 Jul 2026 22:03:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31466/1/lindblad-e-il-weekend-che-profuma-di-casa
AMR26 B, Alonso non si lascia incantare dai dati https://www.formula1.it/news/31463/1/amr26-b-alonso-non-si-lascia-incantare-dai-dati Nei giorni scorsi il progettista dell’Aston Martin, Adrian Newey ha annunciato l’arrivo di una nuova vettura che dovrebbe, almeno sulla carta, riportare il team almeno all'interno della top-10. La versione B dell’AMR26. Architettura telaio e cambio resteranno simili, ma di peso risulterà ridotto. Il che ha comportato una nuova omologazione. Sospensioni posteriori leggermente riviste, nuovo muso e dunque diverse superfici aerodinamiche.

Lance Stroll ha affermato oggi, nella conferenza stampa del GP di Gran Bretagna di aver già testato l’auto e di attendersi un passo avanti significativo (leggi qui) una volta che la vettura farà il suo debutto ufficiale nel GP d’Ungheria a fine mese.

Più che un'auto veloce, Alonso chiede una vettura con meno problemi

Il due volte campione del mondo Fernando Alonso non si lascia però incantare dai numeri e dai dati e dai calcoli che stanno processando i tecnici in queste ore: “Al momento ci mancano deportanza, potenza, cambio, esperienza, tutto questo genere di cose. Dobbiamo fare uno studio, dobbiamo riorganizzarci e dobbiamo avere un piano. Per me avremo fatto uno step importante se con le novità che introdurremo in Ungheria saranno stati risolti alcuni punti deboli che ci stanno rendendo la vita difficile attualmente”.

Aston Martin, Alonso

Un piccolo accenno al futuro

Ovviamente essendo estate si sta parlando molto di mercato e Adrian Newey, durante l’annuncio fatto nei giorni scorsi, ha anche affermato che il pacchetto potrà anche essere determinante nella scelta dell’asturiano di restare in Formula 1.

Lo spagnolo non ha risposto in modo esplicito alla domanda, ma in conclusione del suo pensiero a lasciato intendere che ci siano delle possibilità, quantomeno per il prossimo anno: “Se arriveranno dei progressi tangibili in Ungheria e riusciremo a portare la vettura al limite, allora questo credo che delineerà anche una strada abbastanza netta da percorrere. Ci darebbe un bello slancio in vista del prossimo anno e questa è la cosa più importante”, ha concluso secondo quanto riporta ‘Autosport.com’.

Ricordiamo che l'AMR26 B debutterà in Ungheria, ma sempre con l'attuale motore. La nuova power unit Honda è attesa invece in Olanda, dopo la pausa estiva.


Foto copertina: X, Aston Martin; foto interna: X, Aston Martin

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Thu, 2 Jul 2026 20:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31463/1/amr26-b-alonso-non-si-lascia-incantare-dai-dati
Antonelli, fame di riscatto a Silverstone: «Ho un grande fuoco dentro» https://www.formula1.it/news/31462/1/antonelli-fame-di-riscatto-a-silverstone-ho-un-grande-fuoco-dentro Voltare pagina e far parlare la pista. Kimi Antonelli arriva a Silverstone con le idee chiarissime e una gran voglia di riscatto. Nel giovedì del Gran Premio di Gran Bretagna, il pilota italiano della Mercedes ha analizzato il momento difficile da cui proviene, dicendosi pronto a sfruttare al massimo il potenziale della sua monoposto.

Antonelli: "Ho un grande fuoco dentro e voglio massimizzare il risultato"

Antonelli non nasconde l'entusiasmo per il weekend di Silverstone, considerato uno degli appuntamenti più affascinanti della stagione, anche grazie al format Sprint: "Sono molto entusiasta. Penso che questo sia uno dei migliori weekend della stagione e uno dei migliori tracciati, con il miglior pubblico, quindi non vedo davvero l'ora. Speriamo che sia un buon weekend. La macchina è molto forte, ma ovviamente ci aspettiamo che anche Red Bull, McLaren e Ferrari siano lì davanti. Quindi sì, non vedo l'ora, e poi è anche uno sprint weekend, quindi sarà una bella sfida".

Antonelli ha poi analizzato le difficoltà incontrate nelle ultime gare, sottolineando la volontà di trasformare la delusione in motivazione per ottenere un risultato importante a Silverstone: "Ho un grande fuoco dentro, perché penso che le ultime due gare non siano andate bene, considerate le prestazioni che avevamo. Penso che a Barcellona la gara stesse andando bene, ma abbiamo avuto il problema, che è stato sfortunato; invece in Austria mi sono sentito molto bene in macchina. In qualifica, però, mi sono rilassato un po' troppo durante la sessione e non sono riuscito a tirare fuori il meglio dalla macchina e dalle gomme, e poi c'è stato anche il fatto della bandiera gialla, che George ha gestito bene. Lui ha fatto quello che doveva fare. Da parte mia non ho fatto un lavoro abbastanza buono. Inoltre il tempismo non è stato il migliore per me, perché stavo appena entrando in curva. E poi in Austria penso di aver perso la gara nel primo stint: con quei primi giri che sono andati via e poi io ho faticato con i freni, ho perso molto tempo. Quindi sento che, senza tutto ciò, avrei avuto una migliore possibilità di lottare per la vittoria o perlomeno per la seconda posizione. Quindi senz'altro non è stato, diciamo, un paio di gare difficili, perché comunque eravamo lì, ma sono decisamente impaziente per questo weekend per mettere insieme le cose e massimizzare il risultato".

Foto copertina x.com

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Thu, 2 Jul 2026 19:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31462/1/antonelli-fame-di-riscatto-a-silverstone-ho-un-grande-fuoco-dentro
Russell avverte tutti a Silverstone: «Ho la vettura e la fiducia per vincere» https://www.formula1.it/news/31461/1/russell-avverte-tutti-a-silverstone-ho-la-vettura-e-la-fiducia-per-vincere Nel weekend del Gran Premio di Gran Bretagna, George Russell si presenta a Silverstone con grande entusiasmo dopo il successo ottenuto in Austria. Il pilota britannico vuole sfruttare l'energia del pubblico di casa e confermare i progressi fatti insieme alla Mercedes nelle ultime settimane.

Russell: "Silverstone è sempre un momento speciale"

Il pilota Mercedes arriva al suo appuntamento di casa con grande fiducia e con la consapevolezza di aver trovato una direzione positiva nello sviluppo della vettura e nel proprio approccio di guida: "Mi sento alla grande, sono carico di essere qui a Silverstone ogni anno, è un momento così speciale: questa gara cresce e migliora ogni anno. Vedere quante persone ci sono, qualcuno mi ha detto che sono quasi 600.000 questo weekend, il che è pazzesco, quindi non vedo davvero l'ora".

Russell ha poi spiegato come la comprensione della monoposto sia migliorata progressivamente nel corso della stagione, permettendogli di trovare maggiore continuità e fiducia: "Il piano di gara deve essere il più veloce possibile, penso di avere fiducia al 100% in me stesso, ma sto ancora acquisendo fiducia su come mettere la vettura nel suo 'sweet spot'. L'anno scorso, se mi aveste chiesto prima di una sessione quanto fossi sicuro che la macchina sarebbe stata in una buona condizione e che avrei fatto il giro perfetto, quel livello di fiducia era molto più alto, perché capivo la macchina e le gomme molto più di quanto non le capisca quest'anno, ma sta migliorando ad ogni gara che faccio. Penso che l'Austria storicamente sia stato un circuito difficile per me: è stata una gara calda e con poco grip, sono le condizioni che di solito detesto; la mia prestazione non è stata perfetta, non è stata eccezionale, ma è stata sostanzialmente migliore di quanto sarebbe stata se quella gara fosse stata tre o quattro gare prima. Quindi sono molto contento dei progressi che abbiamo fatto con il mio team per mettere la vettura e il setup in una posizione migliore".

Infine, il britannico ha sottolineato quanto la vittoria in Austria abbia rappresentato un importante passo avanti per il futuro: "Nelle ultime due settimane credo di aver imparato moltissimo su ciò di cui ho bisogno dalla macchina ed è stato fantastico vedere cosa mi serve, come potrei dover cambiare il mio stile di guida, metterlo in pratica e poi vincere la gara al primo tentativo con questo nuovo approccio. È stato davvero bello e normalmente l'Austria, essendo a basso grip, molto calda e con degrado delle gomme posteriori, non è il tipo di condizioni che preferisco, ma vincere è stato positivo, è stato un buon passo avanti e ora sento che posso iniziare a costruire su questo".

Foto copertina x.com

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Thu, 2 Jul 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31461/1/russell-avverte-tutti-a-silverstone-ho-la-vettura-e-la-fiducia-per-vincere
Norris, tra tattica e consapevolezza: «A Silverstone, non siamo favoriti» https://www.formula1.it/news/31458/1/norris-tra-tattica-e-consapevolezza-a-silverstone-non-siamo-favoriti Lando Norris si presenta al GP di Gran Bretagna da campione del mondo in carica e inevitabilmente cambiano le aspettative per il weekend di Silverstone.

"È davvero fantastico. Correre davanti ai miei tifosi, agli amici, alla famiglia e a tutto il team è sempre speciale. Ho amato Silverstone fin dalla mia prima gara qui nel 2019. La differenza rispetto allo scorso anno è che ora posso arrivare un po' più rilassato: non sento più la pressione di dover conquistare la mia prima vittoria in casa, ma dentro di me c'è ancora più voglia di vincere una seconda volta."

Se dal punto di vista emotivo Norris trasmette serenità, sul piano tecnico preferisce mantenere i piedi ben saldi a terra. Dopo il GP d'Austria, infatti, il britannico non si aspetta un fine settimana semplice.

"Sinceramente non ho idea di come andrà. Preferisco aspettare di vedere il comportamento della macchina in pista. In Austria non credo siamo andati molto peggio rispetto a Barcellona: semplicemente sono cambiati gli equilibri. Domenica siamo stati più veloci delle Ferrari, ma dietro alle Red Bull. In questo momento non siamo ancora dove vogliamo essere."

Il confronto con il 2025 è inevitabile. Dodici mesi fa McLaren arrivava a Silverstone con i favori del pronostico, mentre oggi la situazione è diversa.

"Probabilmente non siamo ottimisti come un anno fa, ma restiamo fiduciosi. L'obiettivo è lottare per il podio, portare entrambe le vetture nelle posizioni di vertice e continuare a crescere."

Gli aggiornamenti fanno sperare Norris

Tra i motivi di fiducia c'è soprattutto il lavoro svolto dalla squadra di Woking. Norris ha confermato che McLaren ha già pianificato ulteriori sviluppi che dovrebbero arrivare nel prosieguo della stagione.

"L'auto mi rende ottimista perché conosco il team che ho alle spalle e so di cosa è capace. Non ho nemmeno bisogno di guardare i numeri: so che questa squadra è in grado di ribaltare una situazione e vincere campionati del mondo. Abbiamo aggiornamenti in arrivo che ci aiuteranno ad aumentare la fiducia e a tornare a lottare con maggiore continuità per podi e vittorie. Siamo realistici sulla situazione attuale, ma molto ottimisti per il futuro."

Verstappen in McLaren? "Tanti piloti vorrebbero venire da noi"

Non poteva mancare una domanda sulle indiscrezioni riguardanti un possibile interesse di Max Verstappen verso McLaren. Norris ha risposto con grande tranquillità.

"Onestamente tanti piloti vorrebbero venire in McLaren, non soltanto Max. Se davvero un quattro volte campione del mondo è interessato a noi significa che il team sta facendo un ottimo lavoro. Non so quanto ci sia di vero, ma è certamente un bel riconoscimento."

Il britannico, però, non vede cambiamenti all'orizzonte.

"Io resterò qui ancora per molti anni. Sono entusiasta del mio futuro con McLaren e oggi il focus è continuare a lavorare insieme a Oscar Piastri."

Come ogni anno, uno dei simboli del weekend britannico sarà la celebre "Lando Stand", la tribuna interamente dedicata ai suoi sostenitori, quest'anno ancora più grande e ricca di eventi.

"È incredibile vedere quanto sia cresciuta. Ci saranno musica, DJ, aree hospitality e tante attività. Voglio che chi viene a sostenermi possa divertirsi anche quando noi non siamo in pista. Io continuo a sentirmi il ragazzino che vuole soltanto correre, poi arrivi qui e trovi migliaia di persone che fanno il tifo per te. È qualcosa che avevo sempre sognato."

E proprio sull'effetto che il pubblico potrebbe avere durante il weekend Norris sorride.

"Se vuoi un titolo, allora sì: i tifosi possono darci l'energia per vincere. Realisticamente sappiamo che non siamo nella posizione dello scorso anno, ma Silverstone è sempre una pista speciale per noi e faremo tutto il possibile per regalare un grande spettacolo."

Norris ha parlato anche della crescita del proprio marchio personale, ormai diventato uno dei più riconoscibili nel motorsport.

"Tre anni fa praticamente non esisteva. Oggi ho un team straordinario che si occupa di design, comunicazione e merchandising. Io partecipo alle decisioni, ai colori, alle idee e al modo in cui raccontiamo la nostra storia, ma il merito è di chi lavora ogni giorno con me. Alla fine deve rappresentare la mia personalità e questo è ciò che conta."

Campione del mondo, ma senza cambiare vita

Infine Norris ha spiegato che il titolo mondiale non ha modificato il suo modo di vivere.

"Ogni anno in Formula 1 hai più tifosi e più attenzioni. Magari oggi la gente si interessa di più alla mia vita privata, ma sinceramente non voglio che cambi nulla. Che vinca uno, tre o cinque Mondiali, io sono già felice della vita che faccio. Mi piace stare con gli amici, giocare a golf, viaggiare e passare il tempo con la mia famiglia. Mi sento davvero fortunato."

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Thu, 2 Jul 2026 19:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31458/1/norris-tra-tattica-e-consapevolezza-a-silverstone-non-siamo-favoriti
GP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane https://www.formula1.it/news/31423/1/gp-gran-bretagna-analisi-tecnica-e-prime-immagini-dalla-pitlane Con il GP di Gran Bretagna la Formula 1 arriva su uno dei circuiti più completi e selettivi dell'intero calendario. Silverstone misura 5,891 km ed è caratterizzato da curve velocissime percorse con acceleratore quasi completamente aperto per circa il 66% del giro.

Curve come Copse, Maggots, Becketts e Chapel rappresentano uno dei test più severi dell'intera stagione per telaio, aerodinamica e pneumatici. Le elevatissime forze laterali metteranno sotto stress soprattutto l'anteriore sinistra e premieranno le vetture meglio bilanciate, ma quest'anno entra in gioco, e sarà fondamentale, la gestione dell'energia.

La gestione dell'energia sarà una delle chiavi del weekend

Uno degli aspetti tecnicamente più interessanti riguarderà la gestione dell'energia, Silverstone presenta infatti una sequenza praticamente unica nel mondiale.

Dopo l'uscita da Luffield i piloti affrontano Copse a velocità elevatissima prima di entrare immediatamente nella successione Maggots-Becketts-Chapel che conduce al lungo Hangar Straight. In questa zona diventerà fondamentale decidere come distribuire la potenza elettrica disponibile.

Gli ingegneri stanno valutando differenti strategie, e Verstappen ha dichiarato che quest'anno tutta questa sequenza si potrebbe fare senza mai frenare. Interessante in questo senso la simulazione pubblicata dall'ingegnere Marek Lubienecki su X e che mostra quello che probabilmente assisteremo a Silverstone con il ritorno quasi inevitabile del tanto odiato super clipping.

 

Le scuderie affrontano quindi Silverstone con la consapevolezza che richiede un equilibrio quasi perfetto tra efficienza aerodinamica, gestione dell'energia e controllo delle temperature degli pneumatici. Inoltre il weekend Sprint concederà una sola sessione di prove libere, aumentando enormemente il valore del lavoro svolto al simulatore e della rapidità con cui ogni squadra riuscirà a trovare il setup ideale.

Le prime immagini dalla pitlane ci danno alcuni riferimenti sulle scelte di setup e sugli aggiornamenti mirati per il circuito.


 

La Ferrari a Silverstone

Il GP d'Austria ha confermato quello che avevamo previsto alla vigilia: Spielberg rappresentava uno dei tracciati più sfavorevoli per le caratteristiche della Ferrari SF-26. La vettura ha sofferto un degrado superiore alle attese, il posteriore non è mai sembrato adeguatamente protetto e la gestione delle gomme è risultata molto meno efficace rispetto a quanto visto in Spagna. Inoltre la Ferrari è stata costretta ad utilizzare modalità di deployment dell'energia difensive, perdendo ulteriore competitività soprattutto nelle fasi di accelerazione. Il risultato è stato evidente anche osservando le velocità massime registrate in gara. Le power unit Mercedes e Red Bull hanno mostrato un vantaggio importante agli alti regimi, e il piccolo intervento introdotto con il primo ADUO non poteva realisticamente modificare in maniera sostanziale gli equilibri prestazionali.

Le caratteristiche di Silverstone dovrebbero adattarsi meglio alla SF-26 rispetto a Spielberg, anche se soffrirà sicuramente con la gestione dell'energia nel lungo tratto da T5 a T15. La Ferrari ha portato una configurazione aerodinamica specifica con una nuova ala posteriore, con ulteriori modifiche alla filosofia "reverse", e un diffusore ottimizzato per ridurre il drag senza compromettere il carico necessario nelle curve ad alta velocità.

GP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlaneDettaglio del meccanismo attuatore dell'ala Macarena della Ferrari - Foto di Roberto Chinchero

A Silverstone la Ferrari porterà una versione evoluta proprio per cercare più velocità massima, dopo che in Austria l’eccesso di carico si era trasformato in resistenza all’avanzamento.

GP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlaneDettagli deGP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlanel rear corner Ferrari - Foto di @carpentiers_f1

La Ferrari ha rivisto la carrozzeria attorno alle ruote posteriori della SF-26 per Silverstone, intervenendo sui condotti dei freni posteriori e sulla disposizione delle winglet. I condotti non servono solo a raffreddare i dischi in carbonio tramite il flusso d’aria, ma svolgono anche un’importante funzione aerodinamica: aiutano a gestire i flussi attorno alle ruote posteriori, riducendo le turbolenze e migliorando l’efficienza del diffusore e del retrotreno. Le nuove winglet sono studiate proprio per controllare meglio questi flussi, con l’obiettivo di aumentare il carico aerodinamico senza penalizzare la resistenza all’avanzamento. La Ferrari ha anche ampliato la presa principale del rear brake duct.

 

La Mercedes a Silverstone

La Mercedes arriva a Silverstone forte della doppia presenza sul podio ottenuta in Austria, ma Toto Wolff invita alla prudenza. Il livello di competitività tra i quattro top team è ormai talmente ravvicinato che ogni circuito può modificare sensibilmente la gerarchia.

 

La Red Bull a Silverstone

Se la Ferrari ha confermato le difficoltà attese, la vera protagonista tecnica del weekend è stata la Red Bull. Gli ultimi aggiornamenti, uniti alla riduzione di peso della RB22, hanno prodotto un netto salto prestazionale.

Il lavoro svolto dagli ingegneri di Milton Keynes non riguarda solamente il nuovo pacchetto aerodinamico. Il rear corner è stato profondamente rivisto prendendo ancora una volta ispirazione dalle soluzioni Mercedes, mentre anche i fianchi dei sidepod sono stati modificati per migliorare l'efficienza complessiva della vettura.

Resta da capire quanto questo vantaggio sia legato alle caratteristiche specifiche del Red Bull Ring oppure se rappresenti un reale cambio di passo destinato a ripetersi anche sui prossimi circuiti.

Analizzando le prime immagini e gli aggiornamenti ufficiali pubblicati dalla FIA vediamo che la Red Bull ha introdotto al GP di Gran Bretagna un nuovo disegno del rear corner. La modifica riguarda le piccole alette a cascata nella zona interna dei cerchi posteriori, dove è stato cambiato il numero degli elementi. L’obiettivo è aumentare il carico locale e rendere più stabile il comportamento aerodinamico del retrotreno.

GP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane
Dettaglio rear corner Red Bull - Foto di @carpentiers_f1

Rispetto alla versione vista in Spagna e Austria è inoltre sparito il piccolo winglet anteriore sul supporto SLM, evidentemente non serviva il carico aggiuntivo.

GP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane
Dettaglio supporto attuatore SLM dell'ala posteriore Red Bull - Foto di @carpentiers_f1

 

La McLaren a Silverstone

Il team Campione del Mondo utilizzerà a Silverstone una livrea speciale con grandi dettagli verdi

GP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlaneGP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlaneGP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlaneDettagli della McLaren a Silverstone - Foto di @AlbertFabrega

Dal punto di vista tecnico la McLaren ha portato al GP di Gran Bretagna un nuovo front brake duct. La modifica non serve solo a raffreddare meglio i freni anteriori, ma soprattutto a gestire meglio il flusso d’aria attorno alla ruota. Così la monoposto riduce le turbolenze, alimenta meglio le zone aerodinamiche successive e guadagna carico.

GP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane
Dettagli del brake duct della McLaren - Foto di @carpentiers_f1

 

Articolo in aggiornamento...

 

GP Gran Bretagna 2026: guida completa

Questo è il quarto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre alle prime immagini dalla pitlane e alle scelte di setup, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo sui freni, la programmazione TV e streaming dell’evento, gli aggiornamenti ufficiali, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate.

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Thu, 2 Jul 2026 19:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31423/1/gp-gran-bretagna-analisi-tecnica-e-prime-immagini-dalla-pitlane
Stroll attende la svolta: punti facili (forse) con l’AMR26 B https://www.formula1.it/news/31460/1/stroll-attende-la-svolta-punti-facili-forse-con-l-amr26-b Negli ultimi giorni, il progettista Adrian Newey ha annunciato il grande pacchetto d’aggiornamenti che verrà introdotto nel weekend del prossimo GP d’Ungheria e che riguarderà strettamente l’AMR26. Si tratterà sostanzialmente di una vettura completamente nuova, tant’è che probabilmente al nome seguirà la lettera B a definirne la nuova specifica.

Le differenze tra l'AMR26 B e l'attuale

A prima vista l’architettura del telaio e del cambio resterà simile, ma il peso è stato ridotto e ha necessitato dunque di una nuova omologazione. Cambieranno le sospensioni posteriori (modifiche lievi per la soluzione di cui tanto si era parlato tra gennaio-febbraio), ci sarà un nuovo muso e ovviamente le superfici aerodinamiche risulteranno un po’ diverse.

La top-ten potrebbe diventare un obiettivo semplice da raggiungere con l'AMR26 B

I piloti fremono al desiderio di guidare la nuova vettura, che al simulatore sembra aver già dato dei riscontri molto positivi. Lance Stroll, durante il media day del GP di Gran Bretagna ha riferito: “Scopriremo tutto all’Hungaroring, poi in Olanda (luogo in cui verrà introdotta la nuova power unit Honda, ovvero dopo la pausa estiva, ndr), avremo l’intero quadro della situazione”, ha affermato durante la conferenza stampa.

Aston Martin, F1

“L’ho guidata al simulatore” ha proseguito il pilota canadese, "e quello che posso dire è che saremo molto più veloci. Non so dirvi quanto. Se faremo un buon passo avanti lotteremo per i punti, mentre se sarà eccezionale potremmo lottare anche per qualcosa di più. Il GP di Gran Bretagna è un appuntamento speciale per noi. La fabbrica è praticamente dall’altro lato della strada ed è un’opportunità per le persone che normalmente non vengono in pista di vederci in azione”.

Adrian Newey ha dunque pianificato di rifare, capo-piedi, la propria vettura dividendo l’introduzione in pista in due step. In Ungheria i tecnici, utilizzando lo stesso motore di inizio stagione, potranno valutare i progressi aerodinamici e meccanici fatti con l’arrivo della vettura B. In Olanda, invece, con la nuova power unit Honda a disposizione vedranno definitivamente il loro effettivo potenziale.


Foto copertina: X, Aston Martin; foto interna: X, Aston Martin

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Thu, 2 Jul 2026 19:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31460/1/stroll-attende-la-svolta-punti-facili-forse-con-l-amr26-b
Hamilton teme Silverstone: il gap potrebbe aumentare https://www.formula1.it/news/31459/1/hamilton-teme-silverstone-il-gap-potrebbe-aumentare Lewis Hamilton arriva a Silverstone, il suo gran premio di casa, con un legame profondo e ventennale, ma questa volta lo fa con una consapevolezza diversa: la Ferrari rischia di soffrire più del previsto, soprattutto nella gestione della potenza e dell’energia. Dopo la vittoria di Barcellona, l’Austria ha riportato la squadra alla dura realtà: la SF-26 è competitiva, ma sui rettilinei perde troppo a causa di un deficit di potenza. Silverstone, con i suoi lunghi tratti a “gas spalancato”, potrebbe amplificare quel limite in maniera significativa.

Un legame speciale, ma una pista che non perdona

Hamilton teme Silverstone: il gap potrebbe aumentare

Per Hamilton, Silverstone non è solo un circuito: è un luogo che coincide con la sua storia, con la sua identità sportiva e con la sua casa.

«Il legame tra me e Silverstone dura da 20 anni… è fenomenale quando vieni qui», dice con quella calma che usa quando parla di qualcosa che gli appartiene davvero. La folla più grande di sempre, l’energia di casa, un weekend che si intreccia con Wimbledon e la Coppa del Mondo: tutto contribuisce a creare un’atmosfera che lui sente come un privilegio, quasi come una responsabilità emotiva.

Eppure, dietro questa dimensione affettiva c’è una preoccupazione che non può essere ignorata. L’Austria ha mostrato un limite chiaro: «Perdiamo parecchio tempo… circa quattro decimi al giro sui rettilinei».

È un problema che non si risolve con la guida, con il coraggio o con la magia delle curve veloci: è un limite strutturale che Silverstone non perdona. Qui la velocità di punta è un fattore decisivo e Hamilton lo sa. Per questo non si fa illusioni. Nonostante tutto, è pur sempre il gran premio di casa: sa che il pubblico può spingerlo e che la familiarità con il tracciato può aiutarlo, ma sa anche che la fisica non si aggira. Nasce così un contrasto evidente: da una parte l’amore per questo circuito e la storia che vi ha scritto, dall’altra il timore che proprio Silverstone possa mettere in luce il principale punto debole della Ferrari.

Il nodo tecnico: gestione dell’energia e deficit di potenza

Hamilton non si nasconde dietro le sensazioni: entra nel merito tecnico con una chiarezza che non lascia spazio a interpretazioni.

«Abbiamo perso molto sui rettilinei… quel problema deve essere risolto», afferma.

Gli ingegneri Ferrari gli hanno chiesto dettagli, riferimenti e sensazioni precise su ciò che vuole dalla vettura a Silverstone, e lui ha provato a indirizzarli. La preoccupazione, però, resta. Il punto critico è la gestione dell’energia. Silverstone sarà un weekend anomalo, considerando anche la Sprint:

«Finiremo la batteria, ci sono poche curve per ricaricare… il K sarà disattivato per gran parte del giro».

Significa che la Ferrari dovrà affrontare lunghi tratti senza la spinta elettrica, proprio dove servirebbe di più. Hamilton lo dice senza girarci intorno: «Il deficit potrebbe essere anche il doppio».

È chiaro, quindi, che non si tratti di una mancanza di fiducia, ma della consapevolezza dei limiti tecnici che la pista inglese rischia di amplificare. La SF-26 è una macchina solida e capace di vincere, anche se resta il dubbio che Barcellona sia stata favorita da una combinazione di fattori più che dalla sola prestazione della vettura. Resta però un dato evidente: un deficit di potenza è difficile da nascondere su un circuito che richiede continuità energetica e velocità di punta. Hamilton affronta questa sfida con lucidità, sapendo che il weekend sarà una battaglia contro la pista, il cronometro e gli avversari.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Thu, 2 Jul 2026 18:11:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31459/1/hamilton-teme-silverstone-il-gap-potrebbe-aumentare
Problemi superati: ora Bortoleto può alzare l’asticella a Silverstone? https://www.formula1.it/news/31457/1/problemi-superati-ora-bortoleto-puo-alzare-l-asticella-a-silverstone Gabriel Bortoleto arriva al weekend di Silverstone con una consapevolezza nuova: le ultime gare non sono state brillanti, ma hanno rappresentato il massimo possibile per una squadra che ha dovuto fronteggiare problemi tecnici e mancanza di continuità. L’aggiornamento portato in Austria ha finalmente dato risposte, rendendo la vettura più solida e permettendo al brasiliano di guardare avanti, potendo finalmente guidare come è in grado di fare. Nessuna frustrazione, solo la volontà di continuare a crescere con una squadra che sta trovando il suo equilibrio.

«Nessuna frustrazione: abbiamo fatto il massimo»

Problemi superati: ora Bortoleto può alzare l’asticella a Silverstone?

Il brasiliano lo dice con lucidità, senza cercare scuse per ciò che è riuscito a ottenere nelle ultime gare:

«Nessuna frustrazione, nelle ultime gare abbiamo ottenuto il massimo possibile. Non potevamo andare oltre».

Il team non ha smesso di sviluppare la vettura e, grazie all’aggiornamento portato in Austria, è riuscito a dare le prime risposte convincenti in pista:

«La vettura è più solida e con meno problemi».

Successivamente il tono diventa più leggero. Quando gli viene detto che, durante la driver’s parade prima del GP di Silverstone, i piloti avranno una monoposto a testa, si illumina:

«Ne abbiamo una a testa?», chiede sfregandosi le mani. Poi sorride: «Non vedo l’ora, l’anno scorso si sono divertiti tutti». Un entusiasmo sincero, che racconta molto del suo modo di vivere il paddock e della sua giovane età.

«Con il mio compagno c’è un ottimo rapporto»

In un campionato dove la tensione interna può diventare un ostacolo, Bortoleto sottolinea un ottimo rapporto con Nico Hülkenberg:

«C’è un ottimo rapporto tra me e lui».

Non lottare per il titolo cambia le dinamiche, certo, ma non è solo questo:

«Ci frequentiamo anche fuori dalla pista. Ha una famiglia fantastica e sì, abbiamo un ottimo rapporto».

È un dettaglio importante: un ambiente sereno permette di lavorare meglio, soprattutto quando la squadra deve recuperare terreno e ogni membro diventa fondamentale in un processo che può essere lungo e complicato.

Bortoleto non si nasconde e non si lamenta: accetta il presente, valorizza ciò che funziona e guarda avanti. L’aggiornamento portato in Austria rappresenta un primo segnale, il rapporto interno è solido e l’entusiasmo non manca. Ora la sfida è trasformare questa stabilità ritrovata in prestazione. Riusciranno Audi e Bortoleto a ottenere un risultato importante sul circuito di Silverstone?

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Thu, 2 Jul 2026 15:41:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31457/1/problemi-superati-ora-bortoleto-puo-alzare-l-asticella-a-silverstone
Esclusiva: principali aree di sviluppo di Ferrari, Mercedes, McLaren e Red Bull https://www.formula1.it/news/31456/1/esclusiva-principali-aree-di-sviluppo-di-ferrari-mercedes-mclaren-e-red-bull Dal primo luglio è entrata in vigore la nuova classifica degli ATR (Aerodynamic Testing Restrictions), basata sulla classifica costruttori al 30 giugno. Come approfondito nei precedenti articoli, le scuderie che hanno scalato la classifica costruttori rispetto a quella finale della passata stagione avranno una percentuale minore di test aerodinamici dal primo luglio. Viceversa, chi è arretrato nella graduatoria rispetto al secondo semestre del 2025 avrà più run in galleria del vento e più item al CFD.

Ma su cosa hanno lavorato i top team nei primi otto gran premi della stagione? Il documento di Car Presentation, che la FIA pubblica in occasione di ogni round del mondiale, contiene gli aggiornamenti che ogni team introduce sulle monoposto. Gli aggiornamenti vengono classificati in base alla ragione primaria: performance, affidabilità, modifiche ad hoc per un circuito (tipicamente Monaco), ecc.

Nei gran premi asiatici, Cina e Giappone, rispettivamente seconda e terza tappa del mondiale, solo Ferrari e Red Bull hanno portato aggiornamenti. Le due scuderie hanno introdotto update in sette delle prime otto gare, optando per un programma di sviluppo basato su affinamenti successivi, anche se entrambe hanno introdotto massicci aggiornamenti delle specifiche di base. La storica scuderia modenese a Barcellona e Red Bull in Austria hanno portato versioni aggiornate delle rispettive monoposto in diverse aree fondamentali dei rispettivi progetti tecnici.

Grazie alla documentazione della Federazione Internazionale, è stato possibile estrarre le informazioni relative agli Updated Component delle prime quattro scuderie della classifica costruttori fino al recente Gran Premio d’Austria. Abbiamo così potuto raggruppare le modifiche per area delle vetture.

Partiamo dal Cavallino Rampante. Gli ingegneri di Maranello hanno potuto sviluppare aggiornamenti evolutivi grazie alla solida specifica di base della SF-26. La Ferrari, più di tutti i suoi competitor, ha deliberato e portato in pista il maggior numero di update nel fondo vettura. Parliamo della geometria del fondo e del diffusore. Ben 14 modifiche complessive, di diverso peso specifico, che fanno capire quanta performance si sia cercato di estrarre da tale zona. Nove le modifiche complessive all’ala anteriore e a quella posteriore, in linea con il numero di aggiornamenti della concorrenza.

Nonostante sulla SF-26 siano comparse diverse configurazioni dei Cooling Louvres, nei documenti di Car Presentation non sono presenti modifiche alla geometria dell’engine cover. McLaren e Mercedes sembrano seguire la medesima programmazione degli update. Tra i quattro top team, Mercedes è quello con il minor numero di aggiornamenti comunicati dalla FIA, appena 19, il che fa pensare che sulla W17 vedremo molti sviluppi nella seconda parte della stagione.

Del resto, le Frecce d’Argento sono state il benchmark della categoria vincendo 7 gare su 8 e hanno potuto differire l’evoluzione del progetto tecnico in virtù dell’evidente superiorità della power unit e della bontà del progetto aeromeccanico del team con sede a Brackley.

Per quanto concerne Red Bull, valgono considerazioni opposte rispetto a quelle fatte per Mercedes. La RB22 ha pagato i difetti di una vettura nata male e in sovrappeso. In ragione della scarsa competitività del mezzo e delle diverse noie tecniche della power unit, l’équipe tecnica diretta da Laurent Mekies ha introdotto aggiornamenti sulla vettura in ogni tappa del mondiale tranne che a Shanghai. Una sorta di versione B ha debuttato nella gara di casa del team austriaco, mostrando un sensibile progresso prestazionale.

A conferma dello sforzo profuso nella prima parte della stagione, Mekies ha ammesso che gran parte del budget cap è stato utilizzato. Pertanto è lecito ipotizzare che nella seconda parte della stagione Red Bull possa apportare solo affinamenti rispetto alla specifica che ha debuttato in Stiria. Molto lavoro è stato dedicato alla zona dei Front/Rear Corner. Per "Corner" si intendono le seguenti aree della monoposto:

  • Impianto frenante - Pinze, pastiglie e dischi freno (che al posteriore saranno ridotti di diametro a 260 mm per risparmiare peso).
  • Prese d'aria e condotti (Brake Ducts) - Feritoie e canali interni in carbonio che indirizzano l'aria per raffreddare i freni e gestire i flussi attorno alle ruote.
  • Sospensioni e mozzi - Portamozzi, cuscinetti e attacchi dei braccetti della sospensione alla ruota.
  • Elementi aerodinamici legati al gruppo ruota: deflettori d'aria, copriruota (lenticolari) e alette interne che puliscono le turbolenze generate dal rotolamento dello pneumatico da 18 pollici.

 

Principali aree di sviluppo dopo 8 gare

Team Floor Diff. Coke / E.Cover Sidepod Wing Susp. Front/Rear Corner
Mercedes 3 1 3 1 8 3 4
Ferrari 9 4 X 1 9 3 2
McLaren 3 1 3 1 8 3 4
Red Bull 5 X 5 3 9 1 7

 

Mercedes
Update area
Floor 3
Coke/Engine Cover 3
Wing 8
Diffuser 1
Front/Rear Corner 4
Suspension 3
Halo 1
Cooling Louvres 2
Sidepod Inlet 1

 

Ferrari
Updated Component
Wing 9
Floor 9
Front Corner 2
Diffuser 4
Front/rear Suspension 3
Sidepod / Coke 1
RV Tail 1
Mirror Stay 1
Halo 1

 

McLaren
Update area
Floor 3
Coke/Engine Cover 3
Wing 8
Diffuser 1
Front/Rear Corner 4
Suspension 3
Halo 1
Cooling Louvres 2
Sidepod Inlet 1

 

Red Bull
Updated Component
Floor 5
Wing 9
Coke/Engine Cover 5
Sidepod Inlet 3
Front/Rear Corner 7
Nose 1
Exhaust Tailpipe 1
Rear Suspension 1

Il presente studio non pretende di essere un’analisi microscopica del lavoro svolto dai team sinora, ma un'elaborazione di ciò che le scuderie comunicano alla FIA, in base al livello di astrazione delle informazioni condivise tra i team e l'organo di governo della Formula 1.

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Thu, 2 Jul 2026 13:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31456/1/esclusiva-principali-aree-di-sviluppo-di-ferrari-mercedes-mclaren-e-red-bull
Ferrari, crisi nera per Leclerc: le statistiche impietose per il monegasco https://www.formula1.it/news/31454/1/ferrari-crisi-nera-per-leclerc-le-statistiche-impietose-per-il-monegasco- Da Silverstone a Silverstone, per il mondo della Formula 1 è tempo di tracciare dei bilanci relativamente a quanto accaduto negli ultimi 12 mesi. Nel corso del GP di Gran Bretagna 2025, Lewis Hamilton colse il suo miglior risultato nella prima stagione di debutto kn Ferrari, chiudendo la gara al quarto posto alle spalle di Nico Hülkenberg.

Un piazzamento che attirò diverse critiche al sette volte campione del mondo inglese, visto che vedere a podio il pilota tedesco della Kick Sauber, davanti al pilota più vincente di sempre fece storcere il naso a molti, dato l’enorme investimento per portare il pilota numero 44 a Maranello.

Nulla da fare...

In terra inglese Sir Lewis cercò di conquistare il suo primo podio in Ferrari e mantenere la striscia di top-3 a Silverstone, ma la SF-25 non riuscì in nessun modo ad adattarsi alle caratteristiche del britannico, addirittura costretto ad aspettare il GP di Cina 2026 per interrompere il digiuno e la lontananza dal podio.

Ma, come detto, un anno dopo molte cose sono cambiate, specie per Lewis Hamilton, che non solo ha ottenuto il primo podio con la Scuderia ma ha anche aggiornato il bottino di vittorie col recente trionfo di Barcellona. Un passo avanti merito di un feeling ritrovato con la vettura e di un migliore adattamento al team. Uno step enorme testimoniato da un dato emblematico.

Che statistica

Numeri alla mano, Hamilton ha raddoppiato i punti che aveva in classifica dopo otto GP: 125 nel 2026, 63 nel 2025. E qui emerge un numero che certifica la netta crisi che sta vivendo Charles Leclerc: il monegasco ha esattamente il numero di punti che aveva un anno fa. Alla vigilia di Silverstone, posto dove Hamilton detiene il record di successi, nove, come mai nessun pilota è riuscito a fare.

Oltre ai numeri, anche i fatti stanno mettendo in mostra le difficoltà di Leclerc, emerse anche con parole dure, visto che Charles ha incolpato pubblicamente i dischi Brembo e ha seguito la strada intrapresa da Hamilton sin da Suzuka: un cambio che per ora non ha giovato, visto che il ferrarista è andato a muro in qualifica in Spagna e in Austria ha sofferto. Insomma, negli ultimi tre weekend Leclerc ha solo quattro punti, attestandosi sui livelli di piloti con auto da centro classifica come Pierre Gasly, Liam Lawson e Arvid Lindblad.

Foto copertina www.ferrari.com

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Thu, 2 Jul 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31454/1/ferrari-crisi-nera-per-leclerc-le-statistiche-impietose-per-il-monegasco-
Aston Martin ha perso la rotta: Alonso può riportarla indietro? https://www.formula1.it/news/31455/1/aston-martin-ha-perso-la-rotta-alonso-puo-riportarla-indietro Fernando Alonso attraversa uno dei momenti più difficili della sua esperienza in Aston Martin: dopo nove gare, la squadra ha raccolto un solo punto, frutto della decima posizione conquistata a Monaco grazie alle numerose penalità inflitte ad altri piloti. Le scelte tecniche legate al progetto 2026 e alla nuova Power Unit Honda hanno complicato la stagione e, nel paddock, la domanda è inevitabile: quanto può resistere Alonso all'interno di un progetto che oggi non gli offre competitività? La risposta del due volte campione del mondo è netta: la Formula 1 resta il punto più alto dell'automobilismo e lui non ha alcuna intenzione di arrendersi.

 

«Non mi arrenderò ora: non conoscete gli ultimi 25 anni della mia vita»

Aston Martin ha perso la rotta: Alonso può riportarla indietro?

In Austria, Alonso ha dovuto affrontare diverse domande sul proprio futuro e su cosa potrebbe convincerlo a lasciare la Formula 1. Ha risposto raccontando le sensazioni provate al volante di vetture molto diverse dalle monoposto che hanno segnato la sua carriera.

«Ho guidato la Valkyrie un mese fa al Paul Ricard… sorprendentemente veloce alle alte velocità».

Ha parlato della Dakar come di una danza, della Formula E come di una categoria in costante crescita e del WEC come di un ambiente dove è possibile spingere senza compromessi.

Ma il cuore del suo messaggio resta un altro: la Formula 1 continua a rappresentare il massimo livello del motorsport.

«La Formula 1 è davvero il massimo vertice dell’automobilismo, oltre che affascinante».

E soprattutto non è il momento di arrendersi.

«Non mi sono mai arreso e non mi arrenderò ora per alcune difficoltà… Se qualcuno pensa che ci arrenderemo ora, non conosce gli ultimi 25 anni della mia vita».

 

Il progetto Aston Martin e la sfida di ribaltare la stagione

Alonso è perfettamente consapevole delle difficoltà che sta vivendo la squadra, ma continua a vedere una motivazione forte: trasformare una stagione complicata in un percorso di crescita tecnica e sportiva.

«Se riusciremo a ribaltare questa situazione e a rendere l’auto veloce e competitiva… sarà un obiettivo allettante».

È una dichiarazione che lega il suo presente al futuro del progetto Aston Martin: mettere la propria esperienza al servizio della squadra, senza perdere la convinzione che il lavoro possa riportarla nelle posizioni che contano. Per Alonso, la sfida non è lasciare la Formula 1, ma contribuire a riportare il team fuori da una fase che, almeno per ora, sembra non avere ancora una via d'uscita.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Thu, 2 Jul 2026 07:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31455/1/aston-martin-ha-perso-la-rotta-alonso-puo-riportarla-indietro
Formula 1, il punto di mercoledì 1 luglio 2026: tra nuovi ricordi e conferme https://www.formula1.it/news/31453/1/formula-1-il-punto-di-mercoledi-1-luglio-2026-tra-nuovi-ricordi-e-conferme- Un'altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. La Ferrari si prepara per Silverstone, certa che quanto accaduto in Austria non succederà: Vasseur vede margini di miglioramento, mentre Hamilton carica la squadra. 

Nel frattempo, Toto Wolff ha definitivamente chiuso la porta della Mercedes a Max Verstappen, così come Zak Brown quella della McLaren. 

Infine, arrivano le prime sensazioni dei team in vista di Silverstone, John Bennett ci racconta in esclusiva le emozioni della sua prima vittoria e Newey ci svela come e se Alonso resterà nel team nel 2027. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco a voi tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli 

Ferrari

Sviluppo Ferrari: Restrizioni Aero Test limiteranno i benefici dell’ADUO? Sviluppo Ferrari: Restrizioni Aero Test limiteranno i benefici dell’ADUO? - Le opzioni di sviluppo aerodinamico (ATR) e motoristico (ADUO) in casa Ferrari potrebbero compensarsi nella seconda metà della stagione. Ecco perchè

Ferrari, perché gli sviluppi con ADUO 2 potrebbero «penalizzare» la SF-26 - La Ferrari ha appena portato in pista il primo motore sviluppato con ADUO, ma a Maranello si pensa già al secondo step. Se le voci saranno confermate, per la rossa potrebbe esserci del lavoro extra da fare.

Lewis e Nicolas Hamilton insieme a Fiorano: «Il sogno di una vita» - Nicolas Hamilton ha immortalato questo dolce e emozionante momento condiviso col fratello Lewis a Fiorano nei suoi canali social

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Wolff chiude la porta a Verstappen: «Soddisfatti dei nostri piloti» - Toto Wolff ha definitivamente chiuso la porta della Mercedes a Max Verstappen. Proprio in Austria ha infatti dichiarato di essere pienamente felice della sua coppia di piloti attuale e che non cambierà in vista del 2027

Ferrari: Silverstone non è l'Austria, Vasseur vede margini di miglioramento - Il team principal Ferrari, Frederic Vasseur, nella consueta anteprima pre-GP, ha voluto testimoniare l'impegno profuso dai membri del Cavallino, rivelando di avere scoperto alcune aree d’intervento da cui ottenere maggiori performance.

Hamilton: «Il successo va costruito» e la Ferrari lo sta facendo - Lewis Hamilton, che quest'anno affronterà Silverstone per la seconda volta, da pilota Ferrari, ha dichiarato di riconoscere nel team una nuova mentalità. Una filosofia diversa nell'affrontare le gare che porterà la squadra ad avere successo in futuro.

Newey, sguardo al 2027: «Alonso resterà se le prestazioni saranno buone» - Il team principal Aston Martin, ha parlato del rapporto con i piloti, ed ha spiegato perché il progetto 2027 è già iniziato: l’obiettivo è non ripetere gli errori che hanno compromesso la stagione 2026.

Ferrari, l'ex svela i motivi delle sconfitte: «Devo assumermi delle responsabilità» - In una recente intervista esclusiva concessa a chi scrive, l'ex tecnico della Scuderia, Jock Clear, ha spiegato il suo punto di vista dietro al lungo digiuno di successo che sta vivendo la rossa.

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Esclusiva Bennett: la fiducia di Trident e una vittoria che cambia tutto Esclusiva Bennett: la fiducia di Trident e una vittoria che cambia tutto - A pochi giorni dalla prima vittoria in Formula 2, John Bennett ci ha raccontato in esclusiva le sue sensazioni dopo il trionfo di Spielberg e il lavoro svolto con Trident

Gran Premio

GP Gran Bretagna - Le caratteristiche del tracciato e le mescole scelte GP Gran Bretagna - Le caratteristiche del tracciato e le mescole scelte - Questo weekend la Formula 1 farà tappa a Silverstone e per l'occasione la Pirelli, che sarà anche Title Sponsor dell'evento, ha reso note le mescole che metterà a disposizione dei team durante il fine settimana

 

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Wed, 1 Jul 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31453/1/formula-1-il-punto-di-mercoledi-1-luglio-2026-tra-nuovi-ricordi-e-conferme-
Hamilton: «Il successo va costruito» e la Ferrari lo sta facendo https://www.formula1.it/news/31452/1/hamilton-il-successo-va-costruito-e-la-ferrari-lo-sta-facendo GP di Gran Bretagna 2026. Seconda volta in carriera che il sette volte campione del mondo, Lewis Hamilton, riesce a vivere sul circuito di Silverstone l’eccitazione di vestire i colori del Cavallino Rampante. L’emozione di correre un appuntamento casalingo è sempre elevata. Il pubblico, la famiglia. Una pista che si conosce a menadito, su cui si andava da bambino a veder correre i propri idoli.

La spinta dei fan a Silverstone

Per Hamilton, giunto alla sua 20° stagione in F1, correre in Gran Bretagna porta con sé sempre lo stesso grande livello di frenesia. Stavolta Lewis ci arriva, a differenza dello scorso anno, con una gran voglia di lasciare il segno, con ancora negli occhi la vittoria, ottenuta solamente due settimane e mezzo fa, sul circuito del Montmelò: “Non esiste altro luogo come Silverstone. Parliamo di uno dei circuiti più veloci e impegnativi presenti in calendario. Poi con quelle curve ad alta velocità come Maggotts, Becketts e Copse, è davvero una sfida. Pochissimi tracciati ti mettono alla prova quanto questo. Oltre al tracciato poi c’è l’atmosfera e il sostegno dei tifosi. Aggiunge qualcosa di unico all’esperienza”.

“Dal momento in cui esci dal garage senti l'energia del pubblico e questo ti dà una spinta aggiuntiva. Quel sostegno significa tantissimo per me. I tifosi hanno avuto un ruolo fondamentale nei successi che ho ottenuto qui nel corso degli anni, ha proseguito.

Ferrari, Hamilton

La Ferrari sta costruendo una squadra dalla mentalità vincente, parola di Hamilton

Riguardo invece alle difficoltà che ha incontrato il team in Austria, e ai risultati che la Scuderia potrà ancora ottenere nel corso dell’anno, il sette volte campione del mondo ha dichiarato di riconoscere nel team una nuova mentalità. Una filosofia di affrontare le gare in modo diverso, che porterà la squadra ad avere successo in futuro: “Non esistono bacchette magiche nel mondo del motorsport. Le performance si trovano facendo dei piccoli passi. Il successo si costruisce tramite impegno e fiducia da parte di tutte le persone coinvolte, ed è questo ciò che sto vedendo qui in Ferrari”.

“Sono orgoglioso della squadra e del percorso che abbiamo intrapreso assieme. Le persone che mi circondano sono determinate e instancabili. Lavorano come una squadra e questo mi sta dando grande fiducia. Dobbiamo continuare a lavorare e costruire per trovare una sempre crescente continuità”, ha concluso Hamilton nel comunicato stampa emesso dalla Ferrari.


Foto: Fabio Vegetti

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Wed, 1 Jul 2026 19:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31452/1/hamilton-il-successo-va-costruito-e-la-ferrari-lo-sta-facendo
Haas troverà il problema che blocca la VF26 di Ocon? https://www.formula1.it/news/31451/1/haas-trovera-il-problema-che-blocca-la-vf26-di-ocon La Haas arriva a Silverstone con un problema che si trascina da diverse gare senza che il team riesca ancora a individuarne con precisione l’origine: la vettura di Esteban Ocon non genera il carico aerodinamico posteriore necessario per restare competitiva. È un limite che ha condizionato partenze, strategie e gestione gomme. Prima ancora di pensare alla prestazione, la Haas deve riportare la VF-26 di Ocon in condizioni normali: solo così potrà capire davvero quanto margine di crescita esiste.

 

Ocon e la VF-26 che non tiene la pista

Haas troverà il problema che blocca la VF26 di Ocon?

Il francese lo ha percepito subito in Austria, nonostante una partenza che aveva acceso qualche speranza:

«La partenza è stata fantastica, il lancio incredibile… ho continuato ad avanzare».

 

Ma quel ritmo è durato appena nove giri:

«Direi di essere riuscito a lottare per i primi nove giri».

Poi la safety car arrivata nel momento sbagliato e, soprattutto, una vettura che ha ricominciato a scivolare in modo costante, rendendo la guida sempre più complessa:

«Verso la fine della gara facevo fatica a tenere la macchina in pista».

Nonostante i tentativi di modifica su ali, fondo e assetto, il problema è rimasto invariato:

«Stiamo bruciando le gomme posteriori… dopo nove giri non faccio altro che sbandare e consumarle».

Una dinamica che Ocon riconosce ormai come ricorrente:

«È successo più o meno lo stesso a Monaco, a Barcellona, ed è ancora un problema anche qui in Austria».

E la frustrazione si accompagna alla lucidità:

«Abbiamo sfruttato al massimo ciò che avevamo, ma siamo molto lontani da dove dovremmo essere».

 

Il confronto interno e la ricerca della causa

La situazione è resa ancora più complessa dal fatto che Ollie Bearman non sembra soffrire dello stesso problema, rendendo il quadro ancora più difficile da interpretare.

«Al momento non riusciamo a individuare il problema, ma dai dati risulta chiaramente che c’è… non mi è mai capitato prima nella mia carriera».

La squadra proverà nuovi componenti a Silverstone nella speranza di isolare finalmente la causa:

«Penso che proveremo un bel po’ di componenti nella speranza di trovare qualcosa che funzioni meglio… ho piena fiducia nella squadra».

 

La Haas arriva a Silverstone con una verità ormai inevitabile: prima ancora dei risultati, serve capire e risolvere il problema che sta condizionando le gare di Ocon. Solo allora il team potrà davvero valutare il potenziale della VF-26.

Foto interna x.com

Foto copertina x.com

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Wed, 1 Jul 2026 18:56:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31451/1/haas-trovera-il-problema-che-blocca-la-vf26-di-ocon
Ferrari, l'ex svela i motivi delle sconfitte: «Devo assumermi delle responsabilità» https://www.formula1.it/news/31449/1/ferrari-l-ex-svela-i-motivi-delle-sconfitte-devo-assumermi-delle-responsabilita La stagione 2026 della Ferrari è iniziata con dei segnali, specie considerando il negativo 2025 che aveva lasciato molte più ombre che luci. La monoposto ha mostrato una base tecnica più competitiva, consentendo alla Scuderia di tornare stabilmente nelle prime posizioni e riaccendere le speranze di lottare, almeno, per qualche vittoria di tappa.

Eppure, nonostante i passi avanti, il Cavallino sembra ancora costretto a fare i conti con qualche dettaglio che, negli ultimi anni, ha spesso fatto la differenza tra essere competitivi e riuscire a vincere. Nel corso di questa annata, come emerso chiaramente, il limite della vettura di Maranello sembra essere la power unit, che non garantisce ancora lo stesso livello di prestazione dei rivali, impedendo di fatto alla Ferrari di compiere il definitivo salto di qualità.

Eterno ritorno?

A ben vedere, però, quella di quest'anno è una situazione che racconta una storia lunga quasi vent'anni. Dal titolo costruttori conquistato nel 2008 e da quello Piloti del 2007, ogni stagione ha presentato un nuovo ostacolo diverso: regolamenti, monoposto non all'altezza, problemi di affidabilità, errori strategici, cambiamenti organizzativi o, come accade oggi, un motore che non in grado di esprimere il potenziale necessario per imporsi con continuità.

Ogni volta sembra mancare un tassello, che anno dopo anno alimenta un digiuno che continua a pesare su una delle squadre più prestigiose della F1. Di questo, e delle cause che hanno impedito alla Ferrari di tornare campione negli ultimi anni, ha parlato Jock Clear, ex ingegnere della Scuderia, in una recente intervista esclusiva concessa a chi scrive.

Parla Jock

"Essendo stato in Ferrari per 10 anni, avrei voluto vincere un mondiale. Essendone stato parte devo assumermi parte di responsabilità per non aver vinto. Mi è piaciuto vincere in Williams, Mercedes. Ho contribuito a quelle vittorie, e anche in Ferrari ho dato il massimo, ma non abbiamo vinto. Mi spiace non essere riuscito a trovare un modo per portarla in alto, ma ho avuto anni fantastici, vittorie fantastiche come quelle a Monaco o Monza con Leclerc. Fantastico".

"Qual sia la parte mancante non lo so. Sapessimo qual è l'ingrediente speciale lo utilizzeremmo tutti, ovunque e sempre. Molte cose devono combinarsi. Il motivo per cui non vinci è perché non stai facendo bene come altri: Red Bull ha fatto un lavoro migliore negli anni, o Mercedes. Avessimo saputo cosa fare avremmo risolto la situazione".

Foto copertina x.com

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Wed, 1 Jul 2026 18:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31449/1/ferrari-l-ex-svela-i-motivi-delle-sconfitte-devo-assumermi-delle-responsabilita
Ferrari: Silverstone non è l'Austria, Vasseur vede margini di miglioramento https://www.formula1.it/news/31447/1/ferrari-silverstone-non-e-l-austria-vasseur-vede-margini-di-miglioramento La Scuderia Ferrari, nell’impegno tenutosi al Red Bull Ring, ha vissuto l’appuntamento più difficile della sua stagione. Per la scuderia italiana si è trattato del primo evento in cui ha mostrato performance da quarta forza in pista. Una posizione in cui non vuole stare e che, per quanto visto complessivamente finora, non le si addice.

Dopo aver ottenuto la prima vittoria in campionato con Lewis Hamilton, in quel di Barcellona, c’erano tutt’altre speranze sul proseguo della stagione. Lottare per il titolo appare difficile e utopistico, ma quantomeno, si pensava che la squadra del Cavallino Rampante, a seguito dell’impegno del Montmelò, potesse riuscire a difendere abbastanza bene la sua seconda posizione in campionato.

Tuttavia, il mondiale è lungo. Le caratteristiche dei tracciati su cui si andrà a correre, oltre agli aggiornamenti che riusciranno a portare di volta in volta le squadre, potranno mischiare le carte e regalarci dei risultati inaspettati. Come la vittoria di Lewis in Spagna e il secondo posto di Verstappen in Austria.

La Ferrari deve rialzarsi subito, Vasseur confida in alcune aree d’intervento

La Ferrari deve necessariamente rialzarsi. Il team principal, Frédéric Vasseur, nella consueta anteprima pre-GP, ha voluto testimoniare l'impegno profuso dai membri del Cavallino, rivelando di avere scoperto alcune aree d’intervento da cui ottenere maggiori performance: A Silverstone affronteremo sfide molto diverse rispetto all’Austria. Abbiamo analizzato attentamente cosa accaduto a Spielberg e identificato alcune aree di miglioramento. Il livello di competizione sarà molto elevato e ogni dettaglio potrà fare, come sempre, una grande differenza”.

Vasseur, Ferrari

“Il format Sprint stabilisce una sola sessione di prove libere. Sarà fondamentale dunque partire col piede giusto. Per Hamilton si tratta della sua gara di casa, un appuntamento speciale per lui. Riceverà grande sostegno dai tifosi britannici. L’atmosfera è sempre straordinaria lì, siamo ansiosi di tornare in pista”, ha concluso secondo quanto riporta il comunicato stampa rilasciato dalla Ferrari.


Foto: Fabio Vegetti

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Wed, 1 Jul 2026 18:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31447/1/ferrari-silverstone-non-e-l-austria-vasseur-vede-margini-di-miglioramento
Esclusiva Bennett: la fiducia di Trident e una vittoria che cambia tutto https://www.formula1.it/news/31411/1/esclusiva-bennett-la-fiducia-di-trident-e-una-vittoria-che-cambia-tutto Il fine settimana del Red Bull Ring di Spielberg non ha regalato spettacolo soltanto in Formula 1. A fare da contorno al Circus, infatti, sono scese in pista anche Formula 2 e Formula 3, con i giovani talenti pronti a mettersi in mostra e a conquistare risultati importanti in uno dei tracciati più impegnativi del calendario.

Tra i protagonisti del weekend austriaco spicca senza dubbio John Bennett, ventiduenne britannico del team Trident, capace di conquistare la Sprint Race del sabato con una prestazione solida e determinata. Una vittoria che rappresenta un punto di svolta nella sua stagione.

Noi di Formula1.it abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con lui, ripercorrendo un’annata fatta di crescita, difficoltà e importanti segnali di maturazione, già intravisti qualche settimana fa con le rimonte messe a segno a Barcellona.

Quella in corso è la seconda stagione di Bennett in Formula 2. Nel 2025 aveva infatti debuttato con Van Amersfoort Racing, prima di approdare in Trident al fianco di Laurens Van Hoepen. Un cambiamento che sembra avergli dato nuova linfa: "Finora mi è piaciuto molto lavorare con la Trident; abbiamo dimostrato un buon ritmo per tutta la stagione. In alcuni momenti siamo stati sfortunati, ma vincere in Austria è una sensazione incredibile".

Esclusiva Bennett: la fiducia di Trident e una vittoria che cambia tutto

Rispetto allo scorso anno, il salto di qualità è evidente, parlando infatti di questo Bennett ha aggiunto: "Ho molta più fiducia in me stesso e nella macchina. Il passaggio alla F2 comporta tante sfide: gestione gomme, preparazione, conoscenza delle piste. Ora, al secondo anno, ho imparato tantissimo e devo sfruttarlo al massimo".

La carriera del britannico è però tutt’altro che tradizionale. A differenza della maggior parte dei suoi avversari, non ha iniziato giovanissimo con il karting: "Mio padre correva su una Caterham quando ero piccolo e questo mi ha fatto appassionare al motorsport. Inoltre guardavo la Formula 1 ogni weekend in TV. Tuttavia, non mi sono mai cimentato in prima persona nel Karting, o almeno non l'ho fatto fino ai 15 anni, poi però sono passato rapidamente alle monoposto".

Proprio per colmare questo gap, il britannico ha deciso di inserire il karting nella sua preparazione, anche grazie ai consigli del team: "Giacomo Ricci, il team manager della Trident F2, è un grande appassionato di karting e con lui lo utilizzo molto. Di sicuro ci sono molti vantaggi, sia fisici che mentali: mi permette di rimanere in forma e pronto per quando dovrò torna in macchina, dato che durante la stagione non è possibile effettuare alcun test".

Da affiancare al lavoro reale in pista c'è però anche quello che tutti fanno al simulatore e infatti: "Il simulatore per me è la parte più importante della preparazione. È uno strumento che ho sempre utilizzato molto, soprattutto perché nel corso della mia carriera sono stato un po’ indietro in termini di esperienza, quindi ho trascorso molte ore al simulatore per cercare di recuperare il mio livello di esperienza e le mie conoscenze rispetto ai miei avversari".

Esclusiva Bennett: la fiducia di Trident e una vittoria che cambia tutto

Il fine settimana di Spielberg è stato uno tra i più caldi della stagione e proprio per questo la Formula 1 aveva dichiarato per il weekend l'allerta caldo estremo, costringendo così i piloti ad indossare le cooling vest così da rimnere freschi anche in macchina durante le sessioni. Spostandoci nelle categorie minori però quest'obbligo non era attivo e dunque per i piloti è stato molto difficile resistere.

Quando abbiamo chiesto al britannico come ci si prepara ad affrontare una situazione del genere lui ci ha risposto dicendo: "È difficile mantenersi freschi, ma l’idratazione gioca un ruolo fondamentale, insieme all’uso di strumenti come il gilet rinfrescante e i bagni di ghiaccio tra una sessione e l’altra". "Il caldo influisce molto sia su di noi piloti, che sulla monoposto. Per quanto riguarda la vettura, bisogna adottare uno stile di guida diverso per ottenere il massimo sia in qualifica che nella gestione della gara. Per il pilota, è fisicamente più impegnativo, ma ovviamente è proprio per questo che mi alleno sempre!".

Oltre alla vittoria del Red Bull Ring arrivata sabato, Bennett aveva già dimostrato il suo grande talento nelle rimonte partendo dal fondo dello schieramento. A Barcellona infatti, schieratosi sulla griglia di partenza al diciannovesimo posto su ventidue, ha concluso sotto la bandiera a scacchi in settima posizione, ottenendo così anche i punti per la classifica piloti e team. Rivivendo insieme a John quei momenti ci ha detto: "È stata una sensazione fantastica. Quest’anno abbiamo dimostrato di avere un ottimo ritmo, ma non siamo riusciti a ottenere i risultati che lo confermassero. Anche a Barcellona eravamo in lizza per la top 5 nelle qualifiche prima della bandiera rossa dell’ultimo momento, ma poi riuscire a risalire la griglia in quel modo e segnare il giro più veloce ha semplicemente confermato la posizione in cui sentivamo di dover essere in griglia. Per il resto della stagione, l’obiettivo è correre costantemente nella top 10 e lottare per la vittoria".

In conclusione gli abbiamo poi domandato dove si vede tra cinque anni. Questa la sua risposta secca: "Nel mondo dell’automobilismo è sempre molto difficile prevedere cosa succederà. Ma di sicuro sarò un pilota professionista".

Si ringrazia John Bennett per la cordialità e la disponibilità mostrata nell'intervista. La riproduzione parziale di questo contenuto esclusivo è possibile previa citazione dell'autore (Giuseppe Cianci) e della fonte Formula1.it con il link al contenuto originale.

Foto: Dutch Photo Agency

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Wed, 1 Jul 2026 18:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31411/1/esclusiva-bennett-la-fiducia-di-trident-e-una-vittoria-che-cambia-tutto
Silverstone chiama: Red Bull sarà in grado di confermarsi? https://www.formula1.it/news/31445/1/silverstone-chiama-red-bull-sara-in-grado-di-confermarsi Silverstone arriva sulla scia del buon weekend di casa della Red Bull e si presenta come una pista che non concede giustificazioni: qui il lavoro svolto emerge senza filtri, qui la maturità dei piloti si misura davvero. Le parole che arrivano dai protagonisti del mondo Red Bull — dalla Formula 1 alla F1 Academy — trasmettono la stessa sensazione: è il momento in cui la crescita non si racconta, ma si dimostra.

 

Verstappen e Hadjar, due modi di vivere la stessa sfida

Silverstone chiama: Red Bull sarà in grado di confermarsi?

Max Verstappen arriva dal secondo posto conquistato in Austria con la soddisfazione di aver ritrovato la possibilità di lottare per la vittoria, ma anche con la consapevolezza che Silverstone rappresenti un banco di prova ben più severo rispetto al Red Bull Ring.

«L'Austria è stata una gara fantastica per noi ed è stato bello poter finalmente lottare di nuovo per la vittoria. Adoro il circuito di Silverstone, che ha una lunga storia. Penso che sarà un'esperienza piuttosto diversa e più impegnativa, soprattutto per quanto riguarda la gestione dell'energia su questo tracciato».

Il caldo previsto, le curve ad alta velocità e la continua richiesta di efficienza rendono il Gran Premio di Gran Bretagna una gara capace di misurare la solidità di una squadra più di qualsiasi altra.

Dall'altra parte del box c'è Isack Hadjar, reduce da un weekend positivo in Austria, che guarda alla prossima tappa con la stessa consapevolezza, ma da una prospettiva diversa.

«Come squadra, possiamo ritenerci soddisfatti della nostra prestazione in Austria, ma la pista non ci favorisce particolarmente, quindi dovremo spremere il massimo delle prestazioni possibili».

Il fine settimana a Spielberg ha restituito fiducia nonostante le difficoltà affrontate, ma la convinzione resta la stessa di Verstappen: Silverstone non regala nulla e chi vuole confermarsi deve costruire un weekend perfetto, senza errori né problemi tecnici che potrebbero compromettere il risultato.

Per entrambi emerge lo stesso concetto: Silverstone non rappresenta semplicemente una nuova tappa del calendario, ma una verifica dopo un fine settimana che ha riportato la Red Bull oltre le aspettative.

 

Palmowski e il ritorno alle proprie radici

Per Alisha Palmowski, pilota Red Bull impegnata nella F1 Academy, Silverstone assume anche un significato profondamente personale.

«Sono davvero entusiasta di correre al Gran Premio di Gran Bretagna questo fine settimana. Farlo con la F1 Academy per la prima volta davanti ai miei amici, alla mia famiglia e al pubblico di casa sarà davvero speciale».

La velocità del circuito, superiore rispetto a molte altre tappe del campionato, rappresenta una sfida che la britannica affronta con entusiasmo.

«Ci sono molte opportunità per conquistare punti... onestamente non vedo l'ora!».

 

Le parole di Palmowski completano il quadro: Silverstone non è soltanto un esame tecnico, ma un luogo capace di mettere in luce sicurezza, crescita e capacità di gestire la pressione quando il livello della sfida si alza. È proprio qui che la Red Bull, in tutte le sue categorie, scoprirà se i progressi mostrati nelle ultime settimane rappresentano davvero un punto di svolta.

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Wed, 1 Jul 2026 15:56:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31445/1/silverstone-chiama-red-bull-sara-in-grado-di-confermarsi
Lewis e Nicolas Hamilton insieme a Fiorano: «Il sogno di una vita» https://www.formula1.it/news/31442/1/lewis-e-nicolas-hamilton-insieme-a-fiorano-il-sogno-di-una-vita I fratelli Hamilton insieme a Fiorano: nella giornata di ieri, Nicolas Hamilton, ha percorso dei giri insieme al fratello Lewis nella speciale Ferrari 3-Seater (tre sedili). Un momento emozionante e adrenalico per i due, accomunati dalla stessa passione per la velocità e il motorsport. 

Nicolas ha deciso di rendere pubblico questo momento, condividendo alcuni scatti sui suoi social, accompagnati da una dolce dedica verso il fratello Lewis

"Lewis mi ha chiamato e mi ha offerto l’opportunità di una vita: salire a bordo di una Ferrari di Formula 1 a tre posti, con lui al volante!  Sono volato a Fiorano e sono stato il primo a salire in macchina. Non riuscivo a crederci! La cosa più incredibile è che per anni mi sono trovato in piedi dietro la sua auto di F1 nel box, ma questa volta mi sono ritrovato a infilarmi nella vettura, proprio dietro la sua spalla destra. È stato un momento davvero surreale" inizia

"L’auto era del 2005, con un motore V10. All’inizio del giro, sono rimasto semplicemente sbalordito dal rombo e dalla velocità, ma in un attimo mi sono ritrovato a entrare nella “modalità fratello orgoglioso”, in cui mi limitavo a guardare Lewis mentre guidava".

"Dopo aver fatto parte della sua carriera per 34 anni, essendo stato con lui su ogni circuito fin da bambino, passando per il karting fino alla Formula Uno, ho finalmente potuto sperimentare a cosa servisse tutto quel duro lavoro e cosa si provasse a essere lui. Anche se è mio fratello, sono anche un suo fan, il suo fan numero uno, e ammiro il suo talento con grande stupore. Che onore e che privilegio. Una giornata e un momento che non dimenticherò mai" conclude. 

 

Foto copertina www.instagram.com

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Wed, 1 Jul 2026 12:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31442/1/lewis-e-nicolas-hamilton-insieme-a-fiorano-il-sogno-di-una-vita