Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Sat, 28 Mar 2026 20:50:00 +0100 Sat, 28 Mar 2026 21:00:00 +0100 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Ken Tyrrell, la leggenda del Boscaiolo https://www.formula1.it/news/29994/1/ken-tyrrell-la-leggenda-del-boscaiolo Ken Tyrrell non era un uomo che cercava riflettori. Non aveva il carisma sfacciato dei grandi piloti né l’eleganza aristocratica dei magnati della Formula Uno. Era un costruttore, un uomo pratico, uno che si sporcava le mani con l’olio e le idee. E forse proprio per questo riuscì a cambiare il destino delle corse.

Negli anni ’60 gestiva una modesta squadra, poco più di un’officina con ambizioni più grandi delle sue possibilità. All’inizio non costruiva nemmeno le proprie auto: le comprava, le adattava, le portava in pista sperando che bastasse il talento dei piloti a colmare il divario con i giganti. Ma Ken non era il tipo da accontentarsi. Osservava, imparava, annotava ogni dettaglio. Sapeva che, prima o poi, avrebbe fatto il salto, fino a diventare uno dei "garagisti" considerati nemici, più che semplici avversari, da Enzo Ferrari

Il momento del destino arrivò con il berretto a quadri di un giovane scozzese dal volto serio e dallo sguardo imperturbabile: Jackie Stewart. Non era solo un pilota veloce; era meticoloso, intelligente, ossessionato dalla sicurezza. Insieme formarono una coppia improbabile ma perfetta: uno costruiva, l’altro interpretava la macchina come un violinista con il suo strumento.

Ken Tyrrell, la leggenda del Boscaiolo
Negli anni ’70, Tyrrell smise definitivamente di dipendere dagli altri e costruì le sue monoposto. Non erano le più belle, né le più potenti. Ma erano intelligenti. Erano pensate. Erano Tyrrell. E nel 1971 arrivò il primo trionfo: Stewart vinse il Campionato del mondo, e Ken, l’uomo dell’officina, diventò campione tra i costruttori.

La vera essenza di Tyrrell non era nella vittoria. Era nell’idea. Nella sfida continua ai limiti.

Nel 1976 presentò qualcosa che fece sgranare gli occhi a tutto il paddock: una Formula Uno con sei ruote. Non era una trovata pubblicitaria, ma una soluzione tecnica geniale. Quattro piccole ruote anteriori per migliorare l’aderenza e ridurre la resistenza aerodinamica. Molti risero. Alcuni rimasero scandalizzati. Ma in pista, quella macchina funzionava. Vinse anche un Gran Premio.

Ken Tyrrell, la leggenda del Boscaiolo

Ken non inseguiva l’approvazione. Andava a caccia di possibilità.

Gli anni passarono e la Formula Uno cambiò. Arrivarono grandi sponsor, tecnologie sempre più costose, squadre sempre più strutturate. Tyrrell rimase fedele a se stesso, forse troppo. Continuò a lavorare con mezzi limitati, a credere nell’ingegno più che nel budget. E mentre il mondo correva verso il futuro, lui sembrava appartenere a un’epoca diversa.

Ma chi lo conosceva sapeva che non era nostalgia. Era coerenza.

Fino alla fine, Ken Tyrrell rimase quello che era sempre stato: un uomo che credeva nelle persone, nelle idee semplici ma coraggiose, nel lavoro fatto bene. Non cercava di essere il più grande. Cercava di essere autentico.

Figlio di un guardiacaccia e di una cuoca, fu ingegnere di volo per la R.A.F. durante il servizio militare in tempo di guerra, poi per un po' di tempo commerciante in legname, esperienza che gli lasciò in dote il soprannome che sarebbe divenuto celeberrimo: "il boscaiolo". Nel '51 poté permettersi di cominciare a correre in Formula Tre, al volante di una Cooper. Pilota discreto e collaudatore meticoloso, alla fine degli anni Cinquanta capì che avrebbe ottenuto il massimo facendo correre gli altri per lui, come ebbero modo di sperimentare, oltre a Stewart, Cevert, Scheckter, Depailler, Peterson, Pironi, Alboreto...
In un mondo fatto di velocità, denaro e gloria, la sua vittoria più duratura consistette nel lasciare il marchio indelebile di un nome e di uno stile. Quando poté permetterselo grazie ai suoi meriti, cominciò a pensare in grande per duellare con i più grandi. 

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Sat, 28 Mar 2026 21:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29994/1/ken-tyrrell-la-leggenda-del-boscaiolo
Il video della discordia: la F1 censura Antonelli, poi si scusa (male) https://www.formula1.it/news/29995/1/il-video-della-discordia-la-f1-censura-antonelli-poi-si-scusa-male Dalla prima volta che questa nuova generazione di vetture è scesa in pista, non sono mancate le critiche. "C'è bisogno di tempo", si diceva, "le macchine miglioreranno prima dell'Australia". Eppure, nei primi tre appuntamenti dell'anno lo scenario non è cambiato molto, e le lamentele non si sono di certo placate. Tutti i piloti, tranne quelli della Mercedes, hanno qualcosa da recriminare, e il nodo cruciale è che la gestione dell'energia ha preso il posto del piede destro: ormai in qualifica non ha senso cercare il colpo andando oltre il limite, tentando la magia, perché è la velocità in rettilineo a dettare il tempo finale.

Questo scenario è riuscito a snaturare anche la pista di Suzuka, tra le più belle del calendario, che tradizionalmente premiava lo stile e il talento di chi è dietro il volante, piuttosto che la monoposto. Quest'anno, invece, "le curve sono diventate delle stazioni di ricarica", come ha detto Fernando Alonso, e si è persa la magia del segmento che va dalla 130R al traguardo, uno dei più iconici del calendario. La stessa Formula 1 lo sa bene, tanto da aver tagliato l'onboard del giro di qualifica della vettura di Kimi Antonelli per evitare che si sentisse il clipping del motore; al suo posto hanno messo dei video dall'esterno, una mossa mai fatta. 

Subito sui social sono piovute critiche da fan scocciati e non certo ciechi, tanto che l'account ufficiale della F1 si è giustificato dicendo di avere un problema tecnico con la telecamera montata sulla Mercedes numero 12, e poi ha tolto il video. La toppa, poi, è ancora peggio del buco, dato che su F1 TV si può trovare il video del secondo tentativo di Antonelli, quello che non è valso il tempo, e lì "magicamente" la telecamera funziona. Anche altri onboard e telemetrie sono stati interrotti, per esempio sulla vettura di Franco Colapinto, per non rendere ancora più pubblica la perdita di 98 km/h che si vedeva sulla schermata. La Formula 1 può tirare un respiro di sollievo con la pausa di aprile, per cercare di riparare un danno che fa perdere credibilità e passione. 

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Sat, 28 Mar 2026 19:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29995/1/il-video-della-discordia-la-f1-censura-antonelli-poi-si-scusa-male
Occhio al gap: GP Giappone 2026 https://www.formula1.it/news/29993/1/occhio-al-gap-gp-giappone-2026 La rubrica 'occhio al gap' si sta facendo consistente e stiamo iniziando anche a cogliere aspetti interessanti. Essendo giunti alla terza gara della stagione, possiamo fare finalmente le prime valutazioni. La rubrica tiene conto delle pure e semplici performance delle vetture in qualifica, ma è pur sempre un primo indicatore di performance.

GP Giappone - gap team by team - Red Bull in caduta libera

Se guardiamo ad esempio la situazione delle squadre notiamo che se la Ferrari e la McLaren stanno lentamente provando ad avvicinarsi alla Mercedes, la Red Bull invece, al contrario si sta allontanando.  A Suzuka, anche a causa di un pacchetto d'aggiornamenti che probabilmente non sta dando alcun beneficio a Verstappen, la RB22 ha perso performance finendo ad oltre un secondo dal leader Antonelli

Il declino della Red Bull va controcorrente non solo ai top team, ma anche ai cugini della VCARB, portatisi molto vicino ad Hadjar e Verstappen. Le performance della RB22 deludono con Racing Bulls, Audi e Alpine che si fanno sempre più minacciose. La Williams resta alla stabile in termini di distanza dal vertice, mentre assieme alla Red Bull, anche la Haas è tra le suadre che subisce un po' un effetto gambero a Suzuka.

Occhio al gap, team, giappone

GP Giappone - gap driver by driver - Piastri imbattuto. Antonelli, Leclerc e Hadjar si impongono sui compagni

Dal video che monitora invece la situazione pilota per pilota possiamo invece osservare che Piastri, almeno tra le squadre dei top team, è quello che finora ha sempre vinto il confronto con il compagno di box in qualifica. Molto bene anche Antonelli, Leclerc e Hadjar che vedono il punteggio salire a 2-1 in loro favore.

GP Giappone, occhio al gap

In tutto questo chi ci sta perdendo davvero sono due persone in particolare: Russell e Verstappen. George forse aveva detto ''gatto'' prima di metterlo nel sacco. Forse domani se ne andrà dal Giappone con meno sicurezze. Se vorrà mettere le mani sul mondiale non può adagiarsi sugli allori. La Mercedes potrà anche non avere rivali, ma Antonelli non se ne starà fermo a guardare. 

Discorso simile per Verstappen. Il nuovo regolamento potrà anche non piacere al quattro volte campione del mondo, ma Hadjar è arrivato in Red Bull con la convinzione di farsi strada e dimostrare di meritarsi di stare in un top team. Max sta attraversando giorni difficili. Esser stato battuto oggi dal compagno e subire l'eliminazione a causa del rookie Arvid Lindblad, al volante della cugina Racing Bulls sono due episodi che non lo lasceranno del tutto indifferente.

Discorso diverso invece per Norris. Il campione del mondo in carica sta vivendo giornate complicate, ma al momento la situazione non è facile in McLaren. Non tanto per il confronto tra compagni, ma più che altro per i continui problemi di affidabilità. Finché non verranno risolti quelli, difficile anche fare dei confronti certi. 


Foto: Pirelli

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Sat, 28 Mar 2026 17:55:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29993/1/occhio-al-gap-gp-giappone-2026
GP Giappone - Possibili strategie: la McLaren può giocarsi un jolly rispetto a Ferrari https://www.formula1.it/news/29991/1/gp-giappone-possibili-strategie-la-mclaren-puo-giocarsi-un-jolly-rispetto-a-ferrari La Mercedes spaventa, come ogni sabato da un mese a questa parte, ma è solo sabato. Domenica è un’altra storia e domani non farà eccezione. Certo, sarà difficile battere la coppia Antonelli-Russell, ma Piastri (problemi tecnici McLaren permettendo) sembra consistente e la Ferrari, soprattutto con Leclerc, altrettanto.

Il problema però nella sfida tra i due compagni Mercedes e nel duello tra Ferrari e McLaren la differenza non la potranno fare solo le performance tra le vetture, ma anche la gestione degli pneumatici. Soprattutto la gestione delle gomme. Nella giornata di venerdì abbiamo visto la SF-26 andare in crisi con facilità sulle Soft C3. Tra FP3 e qualifiche la situazione è migliorata, ma in gara sarà tutta un’altra cosa.

I consigli strategici della Pirelli - Circuito di Suzuka - 53 giri

Prima però di farvi sapere come la pensiamo, vediamo quali consigli ha dato alle squadre la Pirelli, alla vigilia della terza gara stagionale. Secondo il direttore motorsport, Dario Marrafuschi, non ci sarà tanto spazio per inventarsi qualcosa: “Le sessioni del sabato hanno confermato i dati delle simulazioni elaborate prima dell’evento. Nelle prove libere è emersa una differenza di prestazione tra C2 (Medie) e C3 (Soft) intorno ai cinque/sei decimi”.

“Come da attese, le strategie che risultano essere più veloci per la gara di domani prevedono una sola sosta e coinvolgono tutte e tre le mescole. Le combinazioni Medium–Hard e Soft–Hard sono molto vicine tra loro in quanto a tempo totale di gara. Se però dovessimo scegliere, crediamo che le scuderie cercheranno di puntare sulla prima opzione. La C3 fornisce più aderenza nelle fasi iniziali, con la finestra che sarà anticipata rispetto alla partenza su Medium di due giri”, ha aggiunto.

Ferrari, Pirelli

Per concludere l’alto manager Pirelli ha anche parlato dell’impatto che la scelta Soft-Medie potrebbe avere sulle strategie:Sulla carta è più lenta di 10 secondi. Chi la utilizzerà dovrà contraddistinguersi per una grande gestione. Chi giocherà invece di anticipo, passando alla Hard qualche giro prima rispetto agli altri dovrà effettuare due soste. Una Safety Car nel finale potrebbe favorire la doppia sosta dando un vantaggio a chi vorrà cercare di attuare questa scelta”.

La McLaren ha un jolly rispetto alla Ferrari

La Pirelli ha spiegato bene la situazione, ma noi andremo leggermente più nel dettaglio, concentrandoci sulla Ferrari. Nella giornata del venerdì le SF-26 sono andate in difficoltà con le Soft C3, per cui molto probabilmente prediligeranno delle strategie ad una sosta Medium-Hard. La McLaren e la Mercedes dovrebbero fare lo stesso, anche se le due W17 hanno dimostrato una gestione di gomma tale che possono davvero fare quello che vogliono.

Mentre Antonelli e Russell non avranno problemi, Ferrari e McLaren dovranno prendersi cura delle Medie C2 nel primo stint. Avere del graining nelle prime fasi di gara potrebbe comportare una perdita di performance tale che se non finirà di penalizzare il primo stint (a cui si può porre rimedio anticipando un po’ la sosta), andrà a danneggiare la parte finale con i piloti che non potranno dedicarsi ad estrarre tutta la completa performance dalla vettura.

La McLaren, tra l’altro potrebbe anche giocarsi un jolly rispetto alla Ferrari. Nel caso dovesse esserci una neutralizzazione dopo la metà gara, Piastri e Norris potranno contare su una mescola Hard nuova di backup. La Ferrari, come tutti gli altri team, invece, ne avrà un solo set a propria disposizione.


Foto: Pirelli

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Sat, 28 Mar 2026 15:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29991/1/gp-giappone-possibili-strategie-la-mclaren-puo-giocarsi-un-jolly-rispetto-a-ferrari
Velocità sì, ottimizzazione no: Lowdon mette la squadra davanti allo specchio https://www.formula1.it/news/29992/1/velocita-si-ottimizzazione-no-lowdon-mette-la-squadra-davanti-allo-specchio La qualifica di Suzuka consegna alla Cadillac un sabato che profuma di progresso. Non solo velocità, ma anche affidabilità, metodo e una squadra che inizia a integrare gli aggiornamenti con continuità. Valtteri Bottas firma una sessione pulita e concreta, Checo Pérez mostra un ritmo interessante ma ancora da rifinire, mentre Graeme Lowdon vede un gruppo che sta finalmente costruendo una base tecnica stabile.

 

Lowdon vede un passo avanti vero

Velocità sì, ottimizzazione no: Lowdon mette la squadra davanti allo specchio

Il Team Principal legge il weekend con lucidità e soddisfazione:
«Abbiamo fatto un passo avanti in termini di velocità e affidabilità e possiamo ritenerci soddisfatti della qualifica», spiega Lowdon.


Gli aggiornamenti portati in Giappone hanno funzionato, soprattutto con Bottas:
«Con Valtteri abbiamo disputato una giornata molto solida, integrando appieno gli aggiornamenti».


Su Pérez il margine di crescita è ancora evidente:
«Checo ha mostrato un ottimo ritmo e sappiamo che possiamo ottenere ancora di più se ottimizziamo ogni elemento».


Ora la sfida è trasformare il potenziale in punti:
«Vogliamo convertire questa velocità in gara e portare entrambe le vetture al traguardo».

 

Bottas, una qualifica pulita che conferma la direzione

Il finlandese racconta una sessione lineare, senza scossoni ma con segnali incoraggianti:
«Abbiamo sfruttato al massimo la sessione. Il gruppo di mezzo è ancora un po’ lontano, ma abbiamo due vetture dietro di noi».
 

La crescita è tangibile e passa dall’efficienza del pacchetto:
«Tutto sta diventando più efficiente man mano che facciamo passi avanti. La vettura sembra migliore ora che abbiamo guadagnato carico. Non è ancora abbastanza, dobbiamo continuare a migliorare».
 

La gara resta un’incognita aperta:
«Domani può succedere di tutto. Sarà interessante».

 

Pérez sente il potenziale, ma l’equilibrio non è ancora ottimale

Checo Pérez vede il bicchiere mezzo pieno, ma non nasconde ciò che manca:
«Il risultato è positivo, ma c’è ancora del potenziale da sfruttare. Abbiamo avuto problemi con la gestione dell’energia. Se riusciamo a ottimizzarla, c’è molto tempo da guadagnare. Vogliamo un altro piazzamento importante e spero che domani potremo essere in lizza».

 

La Cadillac lascia la qualifica di Suzuka con una sensazione nuova: quella di una squadra che costruisce. Bottas dà solidità, Pérez intravede margini importanti e Lowdon vede un progetto che inizia a respirare davvero. La gara sarà il vero banco di prova: trasformare il potenziale in punti, senza perdere il filo di una crescita che finalmente sembra avere ritmo.

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Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Sat, 28 Mar 2026 15:08:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29992/1/velocita-si-ottimizzazione-no-lowdon-mette-la-squadra-davanti-allo-specchio
GP Giappone 2026 - Situazione Power Unit: adesso Norris è a rischio penalità https://www.formula1.it/news/29808/1/gp-giappone-2026-situazione-power-unit-adesso-norris-e-a-rischio-penalita Al terzo appuntamento della stagione e della nuova era tecnica per la Formula 1, l'affidabilità e la gestione delle componenti della power unit 2026 è diventato un tema già interessante.

I team devono pianificare l'utilizzo dei componenti per tutto il campionato, e contemporaneamente affrontare i previsti problemi di affidabilità delle nuovissime power unit, dove scompare la MGU-H, e la componente di potenza associata alla parte elettrica è circa raddoppiata.

La gestione di questi componenti è disciplinata dal regolamento sportivo all’interno dell’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage, che stabilisce quantità massime utilizzabili, modalità di conteggio e penalità in caso di superamento dei limiti. Nel corso del campionato ogni pilota può utilizzare 

  • 3 motori a combustione interna (ICE)
  • 3 turbocompressori (TC)
  • 3 sistemi di scarico (EXH)
  • 2 energy store (ES)
  • 2 centraline di controllo della power unit (PU-CE)
  • 2 MGU-K
  • 5 componenti ancillari della power unit (PU-ANC);

Il superamento dei limiti comporta penalità sulla griglia: la prima unità aggiuntiva di una determinata categoria comporta 10 posizioni di penalità, mentre le successive costano 5 posizioni. Le penalità sono cumulative e vengono applicate nel primo evento in cui la nuova componente viene impiegata; se nello stesso weekend vengono introdotti più elementi extra della stessa categoria, soltanto l’ultimo montato potrà essere riutilizzato negli eventi successivi senza ulteriori sanzioni. Alcune parti classificate come EXC o minor parts possono invece essere sostituite senza penalità, purché l’operazione avvenga sotto supervisione della Federazione e con componenti omologate.

Solo per il 2026, primo anno del nuovo ciclo regolamentare, ogni pilota avrà a disposizione 1 unità in più per ciascun componente, quindi i limiti salgono a 4 ICE, 4 TC, 4 set EXH, 3 ES, 3 PU‑CE, 3 MGU‑K, 6 PU‑ANC.

Quest'anno è inoltre prevista anche una deroga specifica: i costruttori di power unit al primo anno (Ford e Audi) di fornitura possono utilizzare un’unità aggiuntiva per ciascuna categoria. La FIA potrà aumentare i limiti se emergono problemi di affidabilità diffusi.

 

Tabella aggiornata delle parti usate da ciascun pilota nel 2026

(Dati aggiornati sulla base del comunicato FIA relativo ai nuovi elementi PU introdotti per il GP del Giappone 2026, e documento 40 del 28 marzo)

N. Scuderia Pilota ICE TC EX MGU-K ES PU-CE PU-ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 1 1 1 1 1 1 1
01 McLaren Mercedes Lando Norris 1 1 1 1 3 3 2
63 Mercedes George Russell 1 1 1 1 2 2 2
12 Mercedes Kimi Antonelli 1 1 1 1 1 1 2
03 Red Bull Ford RBPT * Max Verstappen 1 1 1 2 1 1 2
06 Red Bull Ford RBPT * Isack Hadjar 2 2 2 2 3 3 2
16 Ferrari Charles Leclerc 1 1 1 1 1 1 1
44 Ferrari Lewis Hamilton 1 1 1 1 1 1 1
23 Williams Mercedes Alexander Albon 1 1 1 1 1 1 1
55 Williams Mercedes Carlos Sainz 1 1 1 1 2 2 2
41 RBR Ford RBPT * Arvid Lindblad 1 1 1 1 1 1 1
30 RBR Ford RBPT * Liam Lawson 1 1 2 1 1 1 1
18 Aston Martin Honda Lance Stroll 1 1 1 1 2 2 3
14 Aston Martin Honda Fernando Alonso 1 1 1 1 2 2 3
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 1 1 1 1 1 1 2
87 Haas Ferrari Olivier Bearman 1 1 1 1 1 1 1
05 Audi * Nico Hulkenberg 1 1 1 2 1 1 1
27 Audi * Gabriel Bortoleto 1 1 1 2 1 1 2
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 1 1 1 1 1 1 1
07 Alpine Mercedes Franco Colapinto 1 1 1 1 1 1 1
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 1 1 1 1 1 2 2
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 1 1 1 1 1 1 1

* Nuovo costruttore con deroga (1 unità in più per categoria)

Colore arancione = ultimo cambio prima di penalità
Colore rosso = in penalità

GP Giappone 2026 - Situazione Power Unit: anche Norris al limiteGP Giappone 2026 - Situazione Power Unit: anche Norris al limiteGP Giappone 2026 - Situazione Power Unit: adesso Norris è a rischio penalità

 

 

 

Situazione attuale

L'ultimo aggiornamento FIA relativo al GP del Giappone 2026 evidenzia per alcuni piloti interventi su alcune componenti chiave della power unit.

Le modifiche principali riguardano Norris e Stroll, che introducono una nuova energy store e centralina, portandosi già a quota due elementi su due concessi, per categorie particolarmente sensibili nella gestione ibrida.

La Red Bull interviene invece su Verstappen con una nuova MGU-K e componenti ancillari. Ricordiamo che la Red Bull, con l'ingresso di Ford, viene considerato un "nuovo costruttore" a cui viene concesso da regolamento un elemento in più dei costruttori esistenti.

Da segnalare anche Alonso, che sale a tre unità nei componenti ancillari, mentre Lawson introduce il secondo scarico, restando in una rotazione fisiologica delle parti senza implicazioni regolamentari.

 

GP Giappone 2026: guida completa

Questo è uno dei approfondimenti tecnici che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare ogni weekend di gara: dalla situazione delle power unit all'analisi tecnica e immagini dalla pitlane, passando per gli aggiornamenti ufficiali, l'analisi gomme e strategie, analisi Brembo e programmazione TV del terzo appuntamento della stagione 2026.

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Sat, 28 Mar 2026 13:05:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29808/1/gp-giappone-2026-situazione-power-unit-adesso-norris-e-a-rischio-penalita
Sainz: «Siamo lontani ma vogliamo la zona punti» e avvisa Colapinto https://www.formula1.it/news/29989/1/sainz-siamo-lontani-ma-vogliamo-la-zona-punti-e-avvisa-colapinto Dopo i punti conquistati a Shanghai, Carlos Sainz chiude la qualifica a Suzuka in sedicesima posizione. Una posizione che non lo soddisfa, ma che quanto meno gli ha permesso di accedere in Q2. Le fragilità della FW48 sono ancora evidenti, ma nella gara di domani, lo spagnolo potrebbe puntare nuovamente alla zona punti.

Un ottimo scatto in partenza, unito a una strategia azzeccata, potrebbero infatti essere il mix perfetto per continuare a riportare la Williams in top 10. Ai microfoni di DAZN, Sainz ha ammesso che le sensazioni alla guida siano migliorate, ma che la modifica introdotta dalla FIA per queste qualifiche, non ha portato grandi cambiamenti.

Le parole di Carlos Sainz

"Personalmente sono contento di aver ottenuto il massimo da queste prime gare dell'anno, ma d'altra parte sono frustrato perché non c'è molto altro da fare e perché siamo ancora a 7 o 8 decimi di secondo dalla miglior vettura di metà classifica e a 2 secondi dalle vetture di riferimento", ha spiegato, mentre sulla modifica fornita dalla FIA - "Quando abbiamo spinto un po' di più in qualifica e siamo andati un po' più veloci, abbiamo tutti affrontato un bel po' di superclipping, e penso che abbiamo sofferto parecchio con il motore, che si spegneva molto presto sui rettilinei. È stata un'esperienza altalenante" ha aggiunto. 

Sainz: «Siamo lontani ma puntiamo ai punti» e avvisa Colapinto

Sainz durante le qualifiche a Suzuka 

Franco Colapinto sarà proprio davanti a lui alla partenza , e in Cina c'è già stato un bel duello con il pilota argentino: "Domani partiremo di nuovo vicini. Pensiamo a lottare e a divertirci, perché alla fine queste sono gare di F1. Preferirei lottare per posizioni più importanti, ma al momento il massimo a cui possiamo ambire è la zona punti. Bsogna essere ottimisti per il futuro e grati di poter correre a Suzuka, una pista davvero magnifica" ha concluso.

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Sat, 28 Mar 2026 12:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29989/1/sainz-siamo-lontani-ma-vogliamo-la-zona-punti-e-avvisa-colapinto
Audi torna a respirare aria di Q3: Bortoleto brilla, Hulkenberg sfiora il colpo https://www.formula1.it/news/29990/1/audi-torna-a-respirare-aria-di-q3-bortoleto-brilla-hulkenberg-sfiora-il-colpo L’Audi Revolut F1 Team lascia le qualifiche di Suzuka con segnali concreti di crescita. La squadra tedesca ritrova la Q3 grazie a un Gabriel Bortoleto incisivo e sempre più a suo agio, mentre Nico Hülkenberg resta appena fuori dalla top ten dopo una sessione decisa da dettagli minuscoli. Un sabato che conferma il passo mostrato nelle libere e apre spiragli interessanti in vista della gara.

Hülkenberg resta fuori per un soffio

Audi torna a respirare aria di Q3: Bortoleto brilla, Hulkenberg sfiora il colpo

Il tedesco racconta una qualifica serrata, in cui ogni imperfezione pesa:
«Le qualifiche stringono sempre il gruppo e oggi non è stato diverso: i margini sono davvero minimi», spiega Hülkenberg.

Il rammarico è chiaro:
«In Q2 non sono riuscito a fare due giri abbastanza puliti, quindi non siamo riusciti a passare in Q3. La macchina sembrava a posto e penso che siamo proprio lì in mezzo».

La prospettiva per la gara, però, resta aperta:
«Domani lotteremo per entrare nella top ten insieme ad altre squadre. L’obiettivo è fare un giro pulito, eseguire bene e guadagnare posizioni».


Bortoleto firma un’altra Q3 e conferma la crescita

Dall’altra parte del box, Bortoleto continua a costruire fiducia e risultati:
«Sono molto soddisfatto delle qualifiche e di ciò che la squadra mi ha messo a disposizione», racconta il brasiliano, autore del nono tempo.


La progressione in qualifica è stata costante:
«Abbiamo acquisito fiducia tra Q1 e Q2, mettendo a segno giri davvero solidi. C’è ancora del lavoro da fare, qualche messa a punto, ma partire in top ten è una sensazione fantastica».


E la gara promette battaglia:
«Domani sarà diverso, ma sono fiducioso. Abbiamo un paio di vetture davanti con cui possiamo lottare in termini di ritmo, e daremo il massimo».

 

Suzuka consegna ad Audi un sabato che vale più dei numeri: una Q3 conquistata, una seconda vettura appena fuori e un pacchetto che mostra coerenza e potenziale. La gara sarà una sfida, ma anche un’altra occasione per misurare la crescita di un progetto che, weekend dopo weekend, sta iniziando a trovare la propria identità.

 

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Sat, 28 Mar 2026 12:17:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29990/1/audi-torna-a-respirare-aria-di-q3-bortoleto-brilla-hulkenberg-sfiora-il-colpo
Alonso e Stroll senza filtri: «Suzuka svela tutti i limiti della AMR26» https://www.formula1.it/news/29987/1/alonso-e-stroll-senza-filtri-suzuka-svela-tutti-i-limiti-della-amr26 L'Aston Martin chiude l'ennesima qualifica complicata. La ventunesima posizione di Fernando Alonso e la ventiduesima di Lance Stroll, confermano il ritmo carente della AMR26. Il team britannico sfrutterà al massimo la pausa forzata del mese prossimo, lavorando duramente in fabbrica con l'obiettivo di garantire un passo migliore ai suoi due piloti in vista del GP di Miami. Di seguito, vi riportiamo le sensazioni di Alonso, Stroll e Mike Krack, capo delle operazioni di pista dell'Aston Martin. 

Le parole di Fernando Alonso

Oggi qui a Suzuka abbiamo avuto una qualifica difficile. Questo circuito mette in luce i nostri attuali limiti, e in pista è stato evidente. Nonostante l’eliminazione in Q1, siamo comunque riusciti a macinare chilometri durante le sessioni, il che è importante per raccogliere dati e comprendere meglio la vettura. Mi piace sempre guidare qui, quindi domani cercheremo di dare il massimo e vedremo cosa si può fare” ha concluso.

Le parole di Lance Stroll

“Ho avuto alcuni problemi di gestione dell’energia nell’ultimo giro della Q1 e lì ho perso un paio di decimi, quindi domani partirò in fondo alla griglia. L’obiettivo per la gara è vedere la bandiera a scacchi e tagliare il traguardo, quindi la nostra attenzione rimane sull’affidabilità finché non risolveremo i nostri attuali problemi. Abbiamo un’idea chiara delle aree su cui dobbiamo lavorare nei prossimi due mesi e sappiamo che non si tratta di una soluzione immediata, ma che ci vorrà del tempo" ha concluso.

L'analisi di Mike Krack

“Sappiamo che le nostre prestazioni non sono ancora al livello che dovrebbero essere in questo momento e che questo sarebbe stato comunque un weekend impegnativo. Ciononostante, sia Lance che Fernando hanno spinto al massimo nella sessione di qualifiche di oggi, completando entrambi tre giri in Q1. Anche se non siamo riusciti a passare alla Q2, abbiamo fatto alcuni miglioramenti incrementali e siamo in una forma migliore rispetto a venerdì. L’obiettivo ora è completare la distanza di gara e consolidare l’affidabilità che abbiamo dimostrato prima della gara" ha concluso.

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Sat, 28 Mar 2026 12:10:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29987/1/alonso-e-stroll-senza-filtri-suzuka-svela-tutti-i-limiti-della-amr26
Gasly trascina, Colapinto cerca risposte: Alpine esce da Suzuka con segnali diversi https://www.formula1.it/news/29988/1/gasly-trascina-colapinto-cerca-risposte-alpine-esce-da-suzuka-con-segnali-diversi La qualifica di Suzuka consegna ad Alpine un sabato dalle due facce: da un lato un Pierre Gasly brillante, capace di portare la squadra al settimo posto con una delle sue migliori esecuzioni dell’anno; dall’altro un Franco Colapinto che resta fuori in Q2, frenato da un pacchetto che con poco carburante non riesce ancora a esprimersi. Nel mezzo, la lettura lucida di Steve Nielsen, che vede una squadra in crescita ma ancora alla ricerca di continuità.

Gasly ritrova fiducia e firma un settimo posto pesante

Gasly trascina, Colapinto cerca risposte: Alpine esce da Suzuka con segnali diversi

Gasly racconta una giornata costruita passo dopo passo:
«Sono estremamente contento di questo settimo posto. Il team ha fatto un ottimo lavoro per migliorare le prestazioni», spiega, sottolineando quanto il venerdì fosse stato complicato.


Il lavoro notturno ha cambiato il quadro:
«Ieri non mi sentivo a mio agio, avevamo molte cose da analizzare. Le modifiche hanno funzionato e la vettura ha offerto il miglior comportamento del weekend».


Il risultato, per Gasly, è il massimo possibile:
«Considerando il livello delle tre scuderie di punta, essere vicini a una Ferrari è un bel risultato collettivo».


La gara, però, sarà una battaglia:
«Domani avremo molto da fare per mantenere il settimo posto. Il ritmo con molto carburante sembrava buono, quindi possiamo lottare per punti importanti».

Colapinto resta fuori in Q2 e cerca la finestra giusta

Per Colapinto, Suzuka è un esame complesso:
«Non è il risultato che speravamo. Ci manca ritmo con poco carburante», ammette.


La vettura cambia volto tra qualifica e long run:
«Con molto carburante la macchina è più competitiva, il che fa ben sperare per domani».


Il pilota argentino non trova la finestra ideale:
«In Q1 andava meglio, ma in Q2 non abbiamo fatto il passo avanti necessario. Con queste auto bisogna essere nella finestra giusta su ogni dettaglio, e non è stato il nostro caso».


Suzuka, si rivela un banco di prova severo:
«È un circuito tecnico, ci sono aspetti in cui dobbiamo migliorare. Se il ritmo di gara sarà quello visto ieri, possiamo risalire».

 

Nielsen vede una squadra che cresce, ma non si accontenta

Il direttore sportivo Steve Nielsen legge il weekend con realismo:
«Stiamo ancora imparando moltissimo su queste nuove vetture. Suzuka è una sfida completamente diversa da Shanghai o Melbourne».
 

La conferma più importante arriva dal risultato di Gasly:
«Ripetere il settimo posto è incoraggiante. Non vale punti, ma dimostra che abbiamo un pacchetto competitivo su circuiti diversi».

Su Colapinto serve ancora lavoro:
«Non è riuscito a compiere lo stesso passo avanti. Dobbiamo capire perché il ritmo non era all’altezza e aiutarlo a colmare il divario».
 

La gara resta un’opportunità concreta:
«Con molto carburante eravamo competitivi. Speriamo di lottare per i punti con entrambe le vetture. L’affidabilità sarà cruciale».

 

Alpine conclude la qualifica di Suzuka con un mix di conferme e interrogativi: Gasly porta a casa un risultato solido e meritato, Colapinto cerca ancora la chiave per sfruttare il potenziale della monoposto, mentre Nielsen vede una squadra che sta costruendo identità e metodo.
La gara sarà lunga, tecnica e imprevedibile: il terreno ideale per capire davvero quanto vale questo pacchetto.

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Sat, 28 Mar 2026 12:04:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29988/1/gasly-trascina-colapinto-cerca-risposte-alpine-esce-da-suzuka-con-segnali-diversi
Wolff: «Antonelli corre senza pressione, Russell cavia con l'assetto» https://www.formula1.it/news/29985/1/wolff-antonelli-corre-senza-pressione-russell-cavia-con-l-assetto La Mercedes non ha avuto il weekend brillante che tutti si aspettavano al GP del Giappone, ma ha comunque affondato il colpo quando serviva: Kimi Antonelli ha conquistato una pole postion inaspettata, con tre decimi di vantaggio su George Russell. L'italiano era in grande forma dalla terza sessione di Prove Libere, mentre il compagno di squadra faticava con il bilanciamento, e lo scenario si è ripetuto anche in qualifica. 

Per la gioia di Toto Wolff, i primi rivali sono distanti, specialmente nel passo gara. Ma soprattutto, il team principal gongola per i risultati che sta raggiungendo il suo pupillo, contro le aspettattive di tutti. "Quando si sentono le comunicazioni via radio o dentro il garage, Kimi è calmo. Non si mette troppa pressione addosso, e così ha fatto segnare un ottimo giro. Bono lo ha incoraggiato ancora di più, poi ha spinto troppo e l'ultimo tentativo non è andato molto bene, ma è un piacere vedere come sta crescendo", ha detto l'austriaco riguardo il giovane Antonelli. 

"Per quanto riguarda George, abbiamo fatto un cambio di set up all'ultimo sull'ala anteriore. Credevamo avrebbe avuto un impatto molto minore, ma l'eccessivo sovrasterzo ha reso la macchina difficile da guidare. Adesso dovrà anche correre così, che non è il massimo, ma queste cose succedono", ha aggiunto poi Wolff ai microfoni di Sky Sport. 

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Sat, 28 Mar 2026 10:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29985/1/wolff-antonelli-corre-senza-pressione-russell-cavia-con-l-assetto
Audi cresce e Binotto punge: «Gabriel in Q3, Nico doveva esserci» https://www.formula1.it/news/29986/1/audi-cresce-e-binotto-punge-gabriel-in-q3-nico-doveva-esserci Il progetto Audi F1 continua a prendere forma e Suzuka diventa un altro tassello importante. Mattia Binotto legge la qualifica con lucidità: una giornata positiva, un passo avanti concreto e una squadra che sta imparando a muoversi come un team di vertice. La P3 di Gabi in Q3 è un segnale, l’esclusione di Nico un rammarico, ma il quadro generale resta incoraggiante.

 

Una squadra che mette insieme il weekend

Audi cresce e Binotto punge: «Gabriel in Q3, Nico doveva esserci»

Binotto non nasconde la soddisfazione per il lavoro svolto:
«Finora è stato un buon fine settimana e siamo soddisfatti della nostra posizione attuale. Sono molto contento che Gabi sia riuscito a qualificarsi per la Q3 e deluso che Nico non ce l’abbia fatta, dato che aveva il potenziale per arrivarci».
 

Il responsabile del progetto Audi F1 sottolinea come il giro di Nico non sia stato perfetto, ma comunque competitivo:
«È arrivato molto vicino a entrare nella top ten. I margini sono stretti e, nel complesso, dobbiamo essere soddisfatti del risultato».

Una gara che si decide alla partenza

Lo sguardo di Binotto si sposta subito alla domenica, consapevole della natura di Suzuka:
«Guardando a domani, la nostra attenzione sarà concentrata sulla partenza. I sorpassi sono particolarmente difficili su questa pista, quindi sarà fondamentale gestire bene la gara».
 

Ogni weekend, per Audi, è un laboratorio:
«Ogni gara di quest’anno è una nuova esperienza per noi e un’opportunità per imparare. Ci concentreremo sulle nostre prestazioni e vedremo cosa riusciremo a ottenere».

 

Suzuka consegna ad Audi un sabato solido, fatto di conferme e piccoli rimpianti, ma soprattutto di crescita Binotto vede una squadra che reagisce, che mette insieme i pezzi quando conta e che sta costruendo identità e metodo. La gara sarà una sfida, ma anche un’altra occasione per capire quanto lontano possa arrivare questo progetto.

 

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Sat, 28 Mar 2026 10:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29986/1/audi-cresce-e-binotto-punge-gabriel-in-q3-nico-doveva-esserci
La McLaren risorge a Suzuka: la spiegazione di Stella https://www.formula1.it/news/29983/1/la-mclaren-risorge-a-suzuka-la-spiegazione-di-stella La primavera di Suzuka ha portato una nuova aria in casa McLaren: dopo due weekend fallimentari, nei quali svetta un doppio DNF in Cina, i campioni del mondo sembrano aver trovato la quadra. Sin dalla prima sessione di Prove Libere, le MCL39 sono ritornate nella zona della classifica che conoscono, sebbene siano rimasti alcuni problemi da risolvere, specialmente dal lato dell'energia. In qualifica, poi, Oscar Piastri ha conquistato la terza casella e Norris la quinta, non potendo nulla contro la potenza della Mercedes, ma mettendosi in lotta con la Ferrari. 

Una rinascita inaspettata in così poco tempo, ma che Andrea Stella ha spiegato in modo semplice a Sky Sport: "Il progresso viene dal fatto che abbiamo estratto di più dal telaio e dall'assetto, ma soprattutto dalla power unit. Abbiamo sempre detto quanto sia difficile sfruttare questa nuova generazione di monoposto, ma le stiamo conoscendo sempre megli. Abbiamo trovato una calibrazione migliore con Mercedes HPP, e questo ci ha aiutato a trovare tempo sul giro".

Il team principal non nasconde l'atteggiamento positivo, ma allo stesso tempo non vuole cantare vittoria troppo presto: "La Ferrari ha mostrato un bel passo gara, sarei sorpreso se dovessimo riuscire a tenere il loro ritmo e lottare per un podio. Abbiamo visto dei progressi e non molleremo, tutto può succedere. Non smetteremo di migliorare la macchina e portare aggiornamenti, che è il grande obiettivo per la prossima gara. Forse così potremo puntare regolarmente al podio, e forse a una vittoria". 

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Sat, 28 Mar 2026 09:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29983/1/la-mclaren-risorge-a-suzuka-la-spiegazione-di-stella
Sarà Ferrari e McLaren contro Mercedes: la griglia di partenza del GP del Giappone https://www.formula1.it/news/29982/1/sara-ferrari-e-mclaren-contro-mercedes-la-griglia-di-partenza-del-gp-del-giappone Andrea Kimi Antonelli regala una gioia agli italiani. Il bolognese dopo essersi sbloccato con una bellissima pole e un brillante trionfo in Cina, anche oggi ha ottenuto la pole sul circuito di Suzuka, battendo il compagno di squadra per 298 millesimi. Un risultato che gli da fiducia per domani. Giornata in cui tenterà di fare il bis anche con la vittoria. Seconda posizione abbastanza deludente per Russell, marcato stretto dalla McLaren di Piastri alle sue spalle.

Nulla da fare per la Ferrari. Leclerc commette un errore nel suo giro buono, ma non poteva fare molto oggi contro Mercedes e McLaren. La power unit e il recupero di energia hanno un impatto molto prevalente qui in Giappone in termini di performance. Il passo gara però non era affatto male venerdì. Hamilton non è particolarmente a suo agio, ma la SF-26 sembra essere migliorata dal punto di vista del bilanciamento, quindi ci sono degli ottimi presupposti per assistere ad una bella gara domani (clicca qui per l'analisi del passo gara).

Grandissima amarezza invece per Verstappen. Eliminato in Q2, con auto aggiornata dei nuovi sviluppi portati dal team in Giappone, si è visto battere anche da Hadjar, che al contrario di Max ha preso invece parte alla Q3 conquistando l'ottava posizione di partenza alle spalle di Gasly (Alpine). Sarà una gara sofferta per la Red Bull. Difficile per loro accettare di non essere in lotta nemmeno all'interno della top-5. 

La griglia di partenza provvisoria del GP del Giappone 2026 (ore 07:00)

Come in Cina, anche in Giappone non c'è stato bisogno di penalizzare nessuno, per cui andiamo a fornirvi subito la griglia di partenza derivante dall'azione vista in pista. Vi ricordiamo che il GP di Suzuka scatterà domani, 29 marzo, alle 07:00 italiane. Attenzione al cambio d'orario per il passaggio all'ora legale.

GP Giappone 2026, grid

Perché parliamo di griglia provvisoria? Questo perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare dei problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si ritenesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota al volante di detta monoposto di alcune posizioni in griglia.

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.


La nostra griglia di partenza


Foto copertina: X, F1; foto interna: X, F1

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Sat, 28 Mar 2026 09:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29982/1/sara-ferrari-e-mclaren-contro-mercedes-la-griglia-di-partenza-del-gp-del-giappone
«Quando conta siamo forti»: Piastri si prende la P3 e manda un segnale https://www.formula1.it/news/29984/1/-quando-conta-siamo-forti-piastri-si-prende-la-p3-e-manda-un-segnale- Oscar Piastri chiude la qualifica di Suzuka con una terza posizione che pesa, frutto di una giornata in cui tutto ha iniziato a incastrarsi nel momento decisivo. Una prestazione pulita, costruita con calma e precisione, che conferma la crescita della McLaren e la maturità del pilota australiano.

Una giornata messa insieme al momento giusto

 «Quando conta siamo forti»: Piastri si prende la P3 e manda un segnale

Piastri non nasconde la soddisfazione per il lavoro svolto:
«Possiamo goderci la giornata che abbiamo avuto. È stata una gran bella prestazione, abbiamo fatto un ottimo lavoro mettendo le cose a posto per il momento importante».
Il venerdì aveva mostrato segnali incoraggianti, mentre il sabato mattina era stato più complicato:
«Ieri nelle libere 2 siamo sembrati forti, nelle libere 3 non tanto, però nelle qualifiche, quando contava, siamo stati forti».

Una McLaren in crescita, ma con un obiettivo chiaro davanti

Nonostante la P3, Piastri mantiene lucidità sul quadro generale:
«Dobbiamo ancora trovare un po’ di passo per raggiungere Mercedes, però questo è un bel passo avanti».
E rivendica la qualità della sua esecuzione:
«Sono contento di aver eseguito bene con i materiali a disposizione, per cui sono piuttosto soddisfatto».

 

Piastri esce da Suzuka con la sensazione di aver massimizzato ciò che aveva tra le mani: una qualifica solida, una McLaren in crescita e un sabato che conferma la sua costanza ai piani alti. La P3 è un risultato che dà fiducia e apre la lotta per il podio per la gara.

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Sat, 28 Mar 2026 09:33:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29984/1/-quando-conta-siamo-forti-piastri-si-prende-la-p3-e-manda-un-segnale-
Red Bull, Verstappen: «Non va bene che non sia arrabbiato. In curva rimbalzo» https://www.formula1.it/news/29980/1/red-bull-verstappen-non-va-bene-che-non-sia-arrabbiato-in-curva-rimbalzo Terza qualifica della stagione e terza prima fila Mercedes. A Suzuka è da poco andata in archivio la qualifica numero tre della stagione 2026 di F1 e, malgrado le diverse piste sinora affrontate dal Circus iridato, il risultato non è cambiato. Anche in Giappone, come detto, le due Mercedes hanno monopolizzato la prima fila, con Kimi Antonelli in pole position, seguito dalla vettura gemella di George Russell. Un gran risultato che la Mercedes ha colto sfruttando le caratteristiche di una pista affine alla sua vettura, che esalta il mix tra potenza del motore e bontà del telaio. In seconda fila, invece, ci sarà la McLaren di Piastri, capace di mettersi alle spalle la Ferrari di Leclerc, che scatterà dalla quarta casella. Dietro il campione del mondo Norris e Lewis Hamilton.

Red Bull affonda

Ma, oltre a risultati scontati, la qualifica in terra nipponica ha riservato anche un colpo di scena: Max Verstappen è stato eliminato in Q2, andando ad interrompere una striscia che lo aveva visto conquistare la pole position a Suzuka nelle ultime quattro edizioni. Un risultato negativo, che conferma la crisi in cui è incappata la Red Bull, che Max ha poco digerito e che via radio lo ha portato a denunciare problemi alla monoposto: “Penso ci sia un problema con la macchina. È diventata impossibile da guidare”. Parole che, come detto, raccontano le difficoltà incontrate del campione con questa nuova monoposto, sottolineate dal fatto che ad estrometterlo dall top 10 è stato il giovane Arvid Lindblad con la Racing Bulls.

Arrabbiato? No

Non solo, poiché a rendere ancor più difficile il momento del quattro volte campione del mondo c'è il fatto che la sua esclusione e arrivata dopo che il team mate Hadjar ha piazzato la Red Bull in Q3, malgrado non disponesse del pacchetto di aggiornamenti che aveva Max. E di questo, dei problemi della monoposto e del suo stato d'animo, ha parlato lo stesso olandese al termine della qualifica giapponese. "Questo fine settimana - ha detto Max- corro con un pacchetto aerodinamico nuovo, ma non sembra funzionare. Non è un buon segno. L'auto rimbalza in curva. Arrabbiato? Stranamente non lo sono tanto, ho superato quella fase. Il che non è una buona cosa."

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Sat, 28 Mar 2026 09:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29980/1/red-bull-verstappen-non-va-bene-che-non-sia-arrabbiato-in-curva-rimbalzo
«Perdo tutto sul dritto»: Leclerc furioso dopo la qualifica di Suzuka https://www.formula1.it/news/29981/1/perdo-tutto-sul-dritto-leclerc-furioso-dopo-la-qualifica-di-suzuka Charles Leclerc esce dalla qualifica di Suzuka con una quarta posizione che lascia un misto di soddisfazione per il giro fatto e irritazione perché non é stato abbastanza per conquistare la terza posizione. Il giro decisivo era forte, costruito con precisione, ma il tempo perso nei rettilinei ha compromesso un risultato che poteva essere ancora migliore.

 

Un giro solido, frenato da ciò che non dipende dal pilota

«Perdo tutto sul dritto»: Leclerc furioso dopo la qualifica di Suzuka

Leclerc racconta una sessione in cui il feeling c’era, ma la velocità in rettilineo no:
«Il giro non è stato perfetto, ma onestamente sono contentissimo del giro. Però ho perso tantissimo tempo nel rettilineo rispetto a me stesso nel giro precedente, ed è veramente frustrante».


Il monegasco spiega come, una volta a pieno gas, non ci sia margine d’intervento:
«Possiamo fare tante cose nella macchina, però quando siamo al 100% dell’acceleratore nel rettilineo non si può fare tanto. Quando vedi che il tempo lo perdi lì, è super frustrante».

 

Un Q3 complicato, ma una base competitiva

 

Il momento più critico arriva proprio nel tentativo finale:
«In Q3 non so cosa sia successo, però purtroppo ho perso tanto tempo dalla curva 14 alla 16».


Nonostante questo, Leclerc rivendica la qualità del giro:
«A parte quello è stato un buon giro. Ho avuto un momento delicato nella 8, però alla fine quella curva è stata molto buona. Ci ho provato, è andata abbastanza bene».

Guardando agli avversari, il monegasco mantiene lucidità:
«Penso che saremmo in una situazione migliore rispetto alla McLaren. La Mercedes sarà difficile da prendere».

 

Leclerc porta a casa una P4 costruita con solidità e lucidità, ma segnata da limiti che non dipendevano da lui. La Ferrari mostra un potenziale reale, anche se non ancora sufficiente per agganciare la Mercedes.

La gara resta aperta: il ritmo c’è, la frustrazione pure, e la sensazione è che Charles abbia ancora margine da esprimere.

 

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Sat, 28 Mar 2026 09:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29981/1/perdo-tutto-sul-dritto-leclerc-furioso-dopo-la-qualifica-di-suzuka
Hamilton senza filtri: «Gap enorme. Q3 compromesso da un intoppo tecnico» https://www.formula1.it/news/29979/1/hamilton-senza-filtri-gap-enorme-q3-compromesso-da-un-intoppo-tecnico Lewis Hamilton ha analizzato la sua qualifica del Gran Premio del Giappone ai microfoni di Sky Sport F1, dopo aver chiuso in sesta posizione sul circuito di Suzuka. Il pilota Ferrari ha evidenziato i limiti della monoposto, soffermandosi in particolare su un episodio tecnico che ha compromesso il suo giro decisivo in Q3.

Le parole di Hamilton dopo la qualifica del GP del Giappone

Il sette volte campione del mondo ha spiegato nel dettaglio cosa è accaduto durante il suo tentativo più importante in Q3. Hamilton ha sottolineato come il feeling fosse positivo, ma non sufficiente per essere competitivo: 

“Le sensazioni alla guida erano piuttosto buone, il vero problema è che non siamo sufficientemente rapidi, specialmente se paragonati alla Mercedes e, in parte, alla McLaren. Durante il mio primo tentativo ero in vantaggio, ma poi ho perso circa due decimi e mezzo solo nei tratti rettilinei; ho avuto un'improvvisa perdita di aderenza che ha sballato l'erogazione dell'energia elettrica e da lì non c'è stato più nulla da fare”.

Il pilota britannico ha poi spiegato quanto quell’episodio abbia inciso sul risultato finale:

“In quel momento stavo spingendo forte e, senza quell'intoppo, avrei probabilmente agguantato la quarta piazza. Purtroppo dobbiamo fare i conti con questa gestione del sistema di erogazione”.

Hamilton non ha nascosto il gap della Ferrari rispetto ai rivali diretti, in particolare ai team motorizzati Mercedes:

“Non so se riusciremo a trasformare questa sesta posizione in un podio, anche se il nostro ritmo sulla lunga distanza sembra discreto. È evidente che la McLaren abbia fatto un balzo in avanti, il che è naturale disponendo del propulsore Mercedes che, al momento, è molto più avanzato rispetto al nostro”.

Infine, il britannico ha lanciato un messaggio chiaro in vista del prosieguo della stagione:

“Ci aspetta una mole di lavoro enorme a Maranello. Quando ti trovi a sette o otto decimi di distacco, anche portando aggiornamenti da tre o quattro decimi, rimani comunque molto lontano. Per colmare un gap del genere servirà uno sforzo titanico da parte di ogni singolo componente della squadra”.

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Sat, 28 Mar 2026 09:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29979/1/hamilton-senza-filtri-gap-enorme-q3-compromesso-da-un-intoppo-tecnico
Alonso: «Io paziente? Lotto da 23 anni, altri impazzirebbero» https://www.formula1.it/news/29978/1/alonso-io-paziente-lotto-da-23-anni-altri-impazzirebbero Fernando Alonso a Suzuka ha disputato il suo primo weekend di Formula 1 da papà. Proprio nelle scorse ore infatti gli è nato un maschietto e, scherzando su questo, Mara Sangiorgio intervistandolo gli ha chiesto se adesso sarà un po' più paziente, anche con un'Aston Martin in forte difficoltà.

L'asturiano ridendo ha risposto dicendo: "Nell'arte della pazienza, credo di essere il numero uno. Ci sono piloti che quando hanno una macchina che non sono nemmeno tra i primi cinque esplodono. Io è da ventitré anni che lotto per il mondiale con vetture che non sono tra le prime e di pazienza ne ho un po'".

Commentando poi le prestazioni della sua monoposto lo spagnolo ha aggiunto: "Adesso sappiamo dove siamo, ma in Formula 1 i miracoli non esistono. Bisogna aspettare qualche mese. La cosa più impressionante che abbiamo visto è stata la McLaren 2023 che è partita male, e poi a fine anno ha aggiustato tutto. Ovviamente pure noi sognamo di replicare una cosa simile e terminare la stagione con una macchina competitiva".

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Sat, 28 Mar 2026 08:55:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29978/1/alonso-io-paziente-lotto-da-23-anni-altri-impazzirebbero
L'annuncio di Vasseur dopo la qualifica a Suzuka: «Da Miami inizia un altro campionato» https://www.formula1.it/news/29977/1/l-annuncio-di-vasseur-dopo-la-qualifica-a-suzuka-da-miami-inizia-un-altro-campionato Dopo la qualifica del Gran Premio del Giappone, il Team Principal della Ferrari Frédéric Vasseur ha analizzato la prestazione della Rossa ai microfoni di Sky Sport F1. Sul circuito di Suzuka Circuit, Charles Leclerc ha chiuso al quarto posto, mentre Lewis Hamilton si è fermato in sesta posizione.

Le parole di Vasseur dopo la qualifica del GP del Giappone

Frédéric Vasseur, ha analizzato con lucidità quanto visto in pista, sottolineando come il vero limite sia emerso nel momento decisivo della sessione. Secondo il Team Principal, la Ferrari ha mostrato segnali incoraggianti, ma ha perso incisività proprio nel Q3:

"Se osserviamo i distacchi odierni, emerge che non è soltanto un problema di prestazione pura o di gestione dell'energia; conta moltissimo come si riesce a trarre il massimo dalla vettura. Abbiamo mostrato una forma migliore durante il Q2 rispetto a quanto fatto vedere nel Q3 e cercheremo di comprenderne i motivi già stasera. La nostra attenzione ora è rivolta alla domenica, perché è lì che si assegnano i punti; dobbiamo preparare una strategia solida e curare ogni dettaglio della partenza”.

Vasseur ha poi difeso Hamilton, spiegando le difficoltà legate alle nuove power unit e allo stile di guida richiesto:

"Non credo affatto che Lewis abbia smarrito lo smalto in qualifica. In questo regolamento molto dipende dall'erogazione elettrica e dal non anticipare troppo la pressione sull'acceleratore. È uno stile di guida che per un pilota risulta quasi controintuitivo, ma è ciò che impongono le regole attuali. In certi frangenti eravamo molto vicini alla Mercedes, ora dobbiamo capire come mantenere quel livello per tutto il giro”.

Nonostante il gap con Mercedes, l’obiettivo per la gara di domani è chiaro:

"Noi scendiamo in pista sempre con l'ambizione di vincere e, dato che le attuali procedure di partenza sono spesso imprevedibili e caotiche, sappiamo di poter lottare con la Mercedes come già accaduto nei round precedenti. Il nostro passo gara mostrato venerdì era incoraggiante, quindi tutto resta possibile per domani".

Infine, il Team Principal ha ribadito la necessità di colmare rapidamente il divario con i leader e ha annunciato un cambiamento a partire da Miami:

"Chiaramente abbiamo un deficit prestazionale rispetto ai primi che dobbiamo recuperare, perché il nostro traguardo non è il podio, ma il gradino più alto. Da Miami inizierà un altro mondiale, per questo è vitale raccogliere il massimo dei punti adesso, diventando estremamente efficienti per non perdere contatto in classifica mentre il tasso di sviluppo tecnico accelererà drasticamente”.

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Sat, 28 Mar 2026 08:50:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29977/1/l-annuncio-di-vasseur-dopo-la-qualifica-a-suzuka-da-miami-inizia-un-altro-campionato
Ferrari, lo sfogo di Leclerc in radio: «È una barzelletta. Perdo tutto sul rettilineo» https://www.formula1.it/news/29976/1/ferrari-lo-sfogo-di-leclerc-in-radio-e-una-barzelletta-perdo-tutto-sul-rettilineo A Suzuka è andata in archivio la terza qualifica della stagione 2026 di Formula 1 e, malgrado le diverse piste affrontate, il risultato non cambia. Anche in Giappone le due Mercedes hanno monopolizzato la prima fila, sfruttando le caratteristiche di una pista che esalta il mix tra potenza del motore e bontà del telaio.

Ad avere la meglio, per la seconda volta consecutiva, è stato Andrea Kimi Antonelli, seguito dalla vettura gemella di George Russell, stavolta battuto sul campo e non per particolari episodi, con un margine di tre decimi sul compagno di squadra. In seconda fila, invece, ci sarà la McLaren di Oscar Piastri, capace di mettersi alle spalle la Ferrari di Charles Leclerc, che scatterà dalla quarta casella.

Amaro in bocca

Per il Cavallino, di fatto, resta un po’ di amarezza per non aver massimizzato il risultato. Oltre al quarto posto del pilota del Principato, va segnalato un anonimo sesto posto di Lewis Hamilton, che non si è mai trovato a suo agio con la SF-26 sulla pista nipponica.

Un amaro che, però, per Leclerc risulta ben maggiore, visto quello che avrebbe potuto fare: il monegasco, infatti, ha segnato il miglior tempo nel T1, quello guidato, ma la SF-26 ha faticato molto negli altri due settori e, nel suo ultimo push, Charles ha quasi perso la macchina in uscita dalla Spoon. Un grosso sovrasterzo che, senza dubbio, è costato dal punto di vista cronometrico, sia in quel punto sia nel successivo rettilineo, dove comunque la Rossa ha sempre mostrato di soffrire a causa della necessità di recuperare energia e "alzare" il piede prima degli altri. Mercedes su tutti.

Leclerc si sfoga

E proprio di questo aspetto, al termine della qualifica, si è lamentato Charles Leclerc via radio, dopo che l'ingegnere di pista Bryan Bozzi gli ha comunicato l'esito della sessione. Il ferrarista ha spiegato come, malgrado spinga sempre al massimo nel guidato, come mostrato dal miglior tempo nel T1, non riesca mai a fare la differenza a fine giro a causa delle limitazioni del motore della Scuderia. Di fatto, il superclipping, ad oggi, penalizza oltremodo la Ferrari, andando a vanificare ogni sforzo dei piloti.

Bozzi: "P4".

Leclerc: "Onestamente, non capisco le qualifiche. Sono una fottuta barzelletta. Vado più veloce in curva, accelero prima, per l'amor del cielo, e poi perdo tutto sul rettilineo".

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Sat, 28 Mar 2026 08:35:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29976/1/ferrari-lo-sfogo-di-leclerc-in-radio-e-una-barzelletta-perdo-tutto-sul-rettilineo
Suzuka, Russell deluso. Antonelli lo batte ancora: «Oggi non eravamo da nessuna parte» https://www.formula1.it/news/29974/1/suzuka-russell-deluso-antonelli-lo-batte-ancora-oggi-non-eravamo-da-nessuna-parte Dopo un ottimo inizio di stagione in Australia, George Russell ha concluso la qualifica, per la seconda volta consecutiva, alle spalle del compagno di squadra Andrea Kimi Antonelli.

Il britannico, apparso visibilmente seccato dal risultato è poi stato intervistato da Jean Alesi al termine della sessione giapponese e, ai microfoni della Formula 1 ha dichiarato: "Kimi ancora una volta ha fatto un grandissimo lavoro. È stata una sessione strana per noi. Siamo stati veloci per tutto il weekend, poi abbiamo fatto qualche aggiustamento dopo le prove libere tre e in qualifica non eravamo da nessuna parte".

Concludendo il britannico ha detto: "Dobbiamo capire cosa sia successo. Sono uscito un po' male dalle ultime due qualifiche, ma comunque la gara è domani ed è ancora tutto in gioco".

I due della Mercedes se la vedranno dunque domani alle ore 07:00 (fuso orario italiano), quando scatteranno dalla prima fila e cercheranno di portare a casa la vittoria del Gran Premio di Suzuka.

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Sat, 28 Mar 2026 08:20:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29974/1/suzuka-russell-deluso-antonelli-lo-batte-ancora-oggi-non-eravamo-da-nessuna-parte
«Miglioravo a ogni giro»: Antonelli domina la qualifica e firma la Pole Position https://www.formula1.it/news/29975/1/miglioravo-a-ogni-giro-antonelli-domina-la-qualifica-e-firma-la-pole-position Kimi Antonelli firma una pole di peso in Giappone e lo fa con la naturalezza di chi sente la macchina nelle mani. Una sessione pulita, progressiva, in cui ogni giro ha aggiunto qualcosa al precedente, fino a costruire un risultato che racconta maturità e controllo.

 

Crescita costante e fiducia piena

«Miglioravo a ogni giro»: Antonelli domina la qualifica e firma la Pole Position

Antonelli descrive una qualifica in cui tutto ha preso forma con continuità:
«È stata una sessione buona, pulita, e mi sono sentito molto bene in macchina. Ogni tentativo continuavo a migliorare».
Il ritmo è salito giro dopo giro, segno di una vettura che risponde e di un pilota che sa come farla rendere.

 

L’unico momento imperfetto arriva nel tentativo finale:
«Peccato l’ultimo giro, ho avuto un bloccaggio alla curva 11, però è stato anche quello un buon giro».

Un episodio che non scalfisce la soddisfazione complessiva:
«Sono molto contento di questa sessione, quindi ora concentriamoci su domani».

 

Antonelli lascia la qualifica con la consapevolezza di aver costruito una pole di sostanza, senza forzare, senza sbavature. La base è forte, il feeling è chiaro, e il messaggio è semplice:  la pole è il primo passo, ora si va a chiudere il lavoro nella gara di domani.

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Sat, 28 Mar 2026 08:19:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29975/1/miglioravo-a-ogni-giro-antonelli-domina-la-qualifica-e-firma-la-pole-position
Piastri terzo in qualifica: «Non abbiamo il passo, ma ci stiamo avvicinando» https://www.formula1.it/news/29973/1/piastri-terzo-in-qualifica-non-abbiamo-il-passo-ma-ci-stiamo-avvicinando Oscar Piastri conquista la terza posizione sulla griglia di partenza durante le Qualifiche del Gran Premio di Suzuka. 

L'australiano si dice contento del risultato: "Le qualifiche sono date piuttosto bene finora quest'anno ed è bello tornare nei primi tre posti questo weekend".

Nonostante la soddisfazione per il risultato odierno, Piastri ammette i limiti che McLaren sta mostrando quest'anno, ma si dice fiducioso sulle capacità del team di recuperare terreno. "Chiaramente non abbiamo un passo o il grip per eguagliare, ma ci stiamo avvicinando che è la cosa più importante ora come ora".

Ora non resta che affrontare la gara di domani, sperando che i problemi di affidabilità non rovinino i piani dei campioni del mondo in carica.

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Sat, 28 Mar 2026 08:07:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29973/1/piastri-terzo-in-qualifica-non-abbiamo-il-passo-ma-ci-stiamo-avvicinando
GP Giappone - Qualifiche: Bis per Antonelli, quarto Leclerc. Furioso Verstappen https://www.formula1.it/news/29971/1/gp-giappone-qualifiche-bis-per-antonelli-quarto-leclerc-furioso-verstappen Buongiorno e benvenuti alla terza qualifica della stagione. Dopo una FP3 intesa, è tempo di scendere in pista per delineare quella che diverrà la griglia di partenza: ecco una sintesi completa di cosa è accaduto. 

Q1: Leclerc ci prova, fuori Bearman 

I piloti scendono rapidamente in pista, con Liam Lawson a guidare il gruppo. All’appello mancano solo Fernando Alonso e Lance Stroll, che restano ancora ai box. A nove minuti dal termine, la classifica vede Antonelli al comando, seguito da Leclerc e Piastri. Sesto Hamilton; Settimo Russell. Successivamente, il duo Ferrari riesci poi a migliorarsi, con il #44 che sale in terza posizione, mentre il monegasco sale in prima. 

Gli eliminati del Q1 sono: Albon, Bearman, Perez, Bottas, Alonso e Stroll. Bene l’Audi, con Hulkenberg e Bortoleto in top 10.

Q2: Antonelli mette tutti d'accordo, buio pesto per Verstappen 

Si torna in pista, con Antonelli e Russell a costruire per primi il giro. Il pilota bolognese ferma il tempo in 1'29''774; segue Leclerc a soli undici millesimi. Poco dopo, Piastri prende il comando (gomma soft nuova) con un vantaggio di tre decimi su Antonelli. Sesto Russell, settimo Hamilton. Il pilota #63 accusa molto sovrasterzo. Sul finale, Antonelli torna a prendersi la leadership, dando uno strappo di circa tre decimi su Leclerc. Gli eliminati del Q2 sono: Verstappen, Ocon, Hulkenberg, Lawson, Colapinto, Sainz. Bene Bortoleto e Gasly, che salgono così in Q3.

Q3: Bis per Kimi, Leclerc ne esce sconfitto 

Ultimi minuti a disposizione: i piloti entrano tutti in pista, con Antonelli che è di nuovo il primo a lanciarsi. Il bolognese firma un 1'28''778, diventando il poleman provvisorio. Secondo Russell, ma a tre decimi. Terza fila per Leclerc e Hamilton, rispettivamente in quinta e sesta posizione. 

Dopo una breve sosta ai box, si torna in pista per l’ultimo tentativo. Alla bandiera a scacchi, Kimi Antonelli conquista la seconda pole position consecutiva, seguito da Russell e Piastri. Quarto Leclerc, autore di una sbavatura che ha compromesso un giro che probabilmente sarebbe valso la prima fila. Sesto Hamilton. Di seguito vi riportiamo la classifica completa 

 

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche del Gran Premio del Giappone 2026

 

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Sat, 28 Mar 2026 08:05:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29971/1/gp-giappone-qualifiche-bis-per-antonelli-quarto-leclerc-furioso-verstappen
Verstappen out in Q2 a Suzuka, ad eliminarlo Lindblad https://www.formula1.it/news/29972/1/verstappen-out-in-q2-a-suzuka-ad-eliminarlo-lindblad Clamoroso colpo di scena nelle qualifiche del Gran Premio del Giappone: Max Verstappen è stato eliminato in Q2, interrompendo una striscia che lo aveva visto conquistare la pole position a Suzuka nelle ultime quattro edizioni.

Via radio, l'olandese ha subito segnalato problemi alla monoposto: “Penso ci sia un problema con la macchina. All’improvviso è impossibile da guidare”. Parole che raccontano chiaramente le difficoltà incontrate del campione con questa nuova monoposto.

Ad estrometterlo dall top 10, da cui Verstappen in Giappone non mancava dai tempi della Toro Rosso, oggi è stato Arvid Lindblad su Racing Bulls, autore di una prestazione che vale più di una semplice qualificazione al Q3.

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Sat, 28 Mar 2026 07:41:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29972/1/verstappen-out-in-q2-a-suzuka-ad-eliminarlo-lindblad
LIVE - Qualifiche GP Giappone 2026 https://www.formula1.it/news/29970/1/live-qualifiche-gp-giappone-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it. Bentrovati/e. L'ultima sessione di libere ha mostrato una Ferrari in ripresa ripsetto alle FP2 e una McLaren ancora limitata da problemi tecnici. La casa del Cavallino Rampante però, anche se ha fatto evidenti progressi rispetto a ieri, non è ancora completamente al top (ci sono stati anche dei problemi legati alla gestione d'energia, erogazione dalla batteria). Leclerc aveva iniziato la sessione con un buon ritmo, ma dopo aver chiesto delle modifiche dopo il consueto cambio di mescole che avviene a circa metà sessione, non è riuscito più a migliorare le proprie performance. Charles appare comunque molto più a suo agio rispetto a Lewis. C'è da sistemare ancora qualcosa, ma la McLaren appare battibile, sopratutto a causa dei problemi tecnici a cui sembra essersi particolarmente affezionata.

La Mercedes invece è inarrivabile. Antonelli potrebbe però regalare un'altra gioia al pubblico italiano. Attualmente è lui il favorito, sia per la pole, che in termini di passo gara (leggi qui). Red Bull invece fuori dai radar. La RB22 soffre sia dal punto di vista del motore che sotto l'aspetto aerodinamico. A Suzuka si ritrova ad affrontare un confronto particolarmente impegnativo con Audi e con la cugina VCARB (che tra l'altro monta la stessa sua power unit).

Prima di dedicarci al live delle Qualifiche, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per Suzuka: ci saranno Hard C1, Medium C2 e Soft C3. Ovvero la combinazione centrale del lotto (foto: grafica Pirelli).

JapaneseGp, Pirelli

Diretta dalle 06:45 italiane (14:45 locali). Apertura pit lane 07:00.


LIVE

08:15 - Per il momento è tutto, vi ringraziamo per essere stati con noi e nel darvi appuntamento per il GP, vi ricordiamo che dovrete stare attenti al subentro dell'ora legale, perché il giro di formazione è in programma per le 07:00 ora italiana!

Buon proseguimento di giornata.

Marco Sassara

08:14- Leclerc ottiene una quarta buona posizione di partenza nonostante un errore nel suo ultimo giro. Il gap da Piastri è importante, però senza dubbio sarebbe potuto essere più vicino.

08:13 - Domani ci attende una gara tutta da vivere. Le Mercedes hanno mostrato un ritmo impressionante ieri, ma abbiamo già visto come nel corso del GP, soprattutto nelle fasi iniziali, le cose possono essere imprevedibili. Domani poi anche la McLaren dovrebbe essere della partita, sempre che non abbia ancora dei problemi di affidabilità ad affliggerla.

08:12 - Il tempo di Antonelli pone la nuova era regolamentare a circa 2 secondi di gap dalle vetture 2025. Lo scorso anno, qui, Max Verstappen aveva ottenuto la pole in 1'26''983.

08:06 - La classifica finale delle qualifiche.

GP Giappone, Q3

Foto: Formula1.com

08:02 - La pista ha subito forse un calo prestazionale con le temperature che sono scese a 27°C. Gasly ottiene la P7 davanti ad Hadjar, Bortoleto e Lindblad. Anche senza sorprese, per Audi è andata molto bene comunque così.

08:01 - Pole position per Antonelli in 1'28''778!! Seconda pole in carriera per Kimi, la seconda consecutiva. Poi Russell in 1'29''076 e Piastri in 1'29''132.

08:01 - Leclerc si migliora e ottiene la seconda fila tra le McLaren: 1'29''405. Leclerc è quarto.

08:00 - Bandiera a scacchi! Mercedes, McLaren e Hamilton non migliorano. Leclerc fa il miglior T1

07:59 - Kimi non riesce a migliorare il suo tempo complessivo, nemmeno Russell.

07:59 - Antonelli, Russell e Piastri si migliorano nel T1

07:58 - Si entra nell'ultimo giro!

07:56 - Particolare attenzione anche all'Audi di Bortoleto, potrebbe riservare qualche sorpresa.

07:56 - I piloti tornano in pista con gomme Soft nuove!

07:55 - Antonelli leader con 3 decimi di vantaggio su Russell e Piastri. Oscar molto competitivo oggi. Riuscirà a fare il colpaccio su George?

07:54 - Lindblad senza tempo.

07:54 - Ferrari alle spalle della McLaren, ed era quello che temevamo ieri dopo le FP2. Le vetture papaya sembravano avere qualcosa in più qui a Suzuka sul giro secco, ma poi la Ferrari dovrebbe essere più forte in termini di passo gara. Leclerc è ad una manciata di millesimi da Norris, Piastri è invece a tre decimi. Le qualifiche però non sono ancora terminate.

07:51 - Secondo Russell: 1'29''076. Poi Piastri terzo in 1'29''132, Norris 1'29''409, Leclerc 1'29''434, Hamilton 1'29''567, Hadjar 1'29''978.

07:50 - Super tempo di Antonelli, il primo a scendere sotto al muro dei 89 secondi: 1'28''778

07:50 - Gasly, Bortoleto e Lindblad su mescola C3 usata. Gli altri su Soft nuove!

07:48 - Intanto che i piloti si preparano per ottenere la massima prestazione, vi lasciamo se volete, la nostra analisi dei long run (fatti nel corso delle PL2) per aver un miglior quadro della situazione in vista della gara di domani. La Ferrari è migliorata rispetto a ieri in termini di bilanciamento.

GP Giappone - Analisi passo gara PL2: Antonelli micidiale, la Ferrari scivola troppo

07:47 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la Q3! 13 minuti a disposizione dei piloti per ottenere la miglior posizione di partenza e la pole position!

07:45 - In Q3, ovvero nella top-ten delle qualifiche giapponesi avremo: 2 Mercedes, 2 Ferrari, 2 McLaren, 1 Alpine, 1 Audi, 1 Red Bull (e non è quella di Verstappen) e 1 VCARB a contendersi la pole position.

07:43 - Gli eliminati della Q2: 11° Verstappen (Red Bull), Ocon (Haas), Hulkenberg (Audi), Lawson (VCARB), Colapinto (Alpine), Sainz (Williams).

GP Giappone, Q2

Foto: Formula1.com

07:42 - Hamilton quarto: 1'29''589, Russell quinto: 1'29''686.

07:41 - Antonelli lancia un segnale per il Q3: 1'29''048! Kimi leader della Q2!

07:40 - Bandiera a scacchi!!! Verstappen ai box. Il rookie Lindblad elimina Max Verstappen. Hadjar qualificato!

07:39 - Gasly in P6: 1'29''874, Lindblad decimo: 1'30''109. Linblad potrebbe eliminare Max!!

07:38 - Hadjar in P8: 1'30''104, Verstappen 10° a rischio eliminazione: 1'30''262

07:38 - Tutti su gomme nuove, tranne le due McLaren su Soft C3 usate.

07:37 - Leclerc leader delle Q2: 1'29''303. Antonelli lascia i box ora con gomme nuove.

07:37 - Hamilton sesto davanti a Bortoleto: 1'29''945

07:36 - Temperatura asfalto sui 29°C al momento.

07:36 - Le due McLaren tornano in pista con gomma usata.

07:35 - Russell si ferma in P2 alle spalle di Piastri: 1'29''767.

07:34 - In zona eliminazione abbiamo nell'ordine: Hulkenberg, Ocon, Liindblad, Colapinto, Lawson e Sainz. Nico è solo a 49 millesimi da Verstappen.

07:33 - Le Ferrari montano Soft nuove e vanno a fare un po' di compagnia a George.

07:33 - Russell torna subito in pista con gomme Soft nuove dopo un breve passaggio in pit lane! Gli altri sono tutti fermi ai box.

07:32 - Al momento abbiamo Piastri leader in 1'29''451, a seguire Antonelli, Leclerc, Norris, Bortoleto, Russell, Hamilton, Gasly (1'30''122), Hadjar e Verstappen a completare la top-10.

07:31 - Piastri nuovo leader con gomme nuove: 1'29''451! Norris solamente quarto: 1'29''795.

07:30 - Bortoleto!!! Terzo tempo per Bortoleto: 1'30''093. Ok che Ferrari e Mercedes sono con gome usate, ma è un gram tempo.

07:29 - Hadjar in quinta posizione: 1'30''339, poi Verstappen in 1'30''363, Hulkenberg 1'30''412

07:28 - Antonelli davanti: 1'29''774, segue Leclerc 1'29''785, Russell 1'30''117, Hamilton 1'30''118 (un millesimo tra George e Lewis). Gomme usate per loro.

07:28 - Lando esce ora. Gomme nuove anche per McLaren e Audi.

07:27 - Tutti fuori dai box, tranne Norris.

07:26 - Mercedes e Ferrari subito in pista con gomme Soft usate, Red Bull con gomme Soft nuove.

07:25 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la Q2! 15 minuti a disposizione dei piloti per ottenere l'ingresso alla Q3!

07:24 - FIA: viene notato un possibile impeding di Sainz su Hadjar, ma poi vengono riviste le immagini e la Federazione decide di non intervenire.

07:20 - Gli eliminati del Q1! 17° Albon (Williams), Bearman (Haas), Perez (Cadillac), Bottas (Cadillac), Alonso (Aston Martin), Stroll (Aston Martin).

GP Giappone, Q1

Foto: Formula1.com

07:19 - Sainz si salva, così come Colapinto. Eliminati Albon e Bearman.

07:19 - Hulkenberg e Bortoleto in P6 e P7 in mezzo alle due McLaren. Ottima Audi a Suzuka.

07:18 - Le Ferrari e Antonelli sono rimaste ai box .

07:18 - Bandiera a scacchi! Ultimo tentativo.

07:17 - Verstappen in P7 davanti ad Hulkenberg: 1'30''519, Hadjar non si migliora.

07:16 - Russell balza in P2: 1'29''967 a 52 millesimi da Leclerc.

07:15 - In zona eliminazione abbiamo le due Williams, le due Cadillac e le due Aston Martin. Bearman, Colapinto e Albon (i piloti sul filo dell'eleminazione) sono racchiusi in meno di 1 decimo.

07:14 - La Ferrari ha già migliorato i tempi fatti durante le FP3. Russell torna in pista con gomme usate. Lo stesso fanno le due Red Bull. Gli altri piloti di testa sono ai box.

07:12 - Leclerc e Hamilton continuano a girare senza rientrare ai box. Charles torna al comando: 1'29''915, buon tempo per essere Q1, terzo Lewis: 1'30''309.

07:10 - Antonelli nuovo leader: 1'30''035, solo 43 millesimi meglio di Charles. Quarto Norris: 1'30''401, Quinto Hulkenberg (Audi) 1'30''542, sesto Hamilton 1'30''628, settimo Russell 1'30''631, poi Hadjar, Verstappen e Bortoleto (Audi).

07:08 - La Red Bull ha portato tanti aggiornamenti questa settimana. Quello più evidente riguarda il cofano motore. Gli sviluppi sono stati dati tutti a Verstappen. Al momento però Hadjar non sembra affatto soffrirne la mancanza.

GP Giappone 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: pacchetto importante per Red Bull

07:08 - Leclerc in testa: 1'30''078! Hadjar quarto davanti a Norris: 1'30''662, Verstappen sesto in 1'30''726.

07:06 - Piastri leader: 1'30''438, Hamilton secondo 1'30''628, Norris terzo 1'30''676.

07:05 - Russell è l'ultimo a lasciare i box. Tutti in pista.

07:04 - Ocon al comando in 1'31''466. Seguono Linblad, Albon, Lawson e Sainz. Bene la Haas, finora un po' in ombra durante le libere.

07:01 - I piloti di metà/bassa classifica hanno lasciato i box con gomma Soft C3. In Giappone la Pirelli, come da tradizione, ha portato le mescole più dure del lotto.

07:00 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la Q1! 18 minuti a disposizione dei piloti per ottenere l'ingresso alla Q2!

06:58 - La Ferrari ha avuto dei problemi derivanti dal recupero dell'energia/utilizzo batteria durante le FP3. Un problema non di poco conto con una McLaren così vicina... Il team dovrebbe aver recuperato. A breve sapremo l'esito della pista

06:53 - Lotta interna in casa Mercedes. Se guardiamo alle ultime sessioni, Antonelli sembra avere qualcosa di più rispetto a Russell questo weekend. Per ottenere la pole position, quella che sarebbe la seconda della carriera, Kimi dovrà fare un ulteriore step. Russell è un osso duro, ma Kimi potrebbe finire anche per metterlo molto sotto pressione. Possono nascere delle dinamiche interessanti sotto questo aspetto.

06:52 - Condizioni meteo: cielo sereno, temperatura asfalto 32°C, ambiente 17°C, umidità 55%.

06:48 - La McLaren è stata molto tartassata dai problemi tecnici nel corso di questo mondiale. Le prime sessioni del weekend giapponese non hanno fatto eccezione. Norris il più colpito a Suzuka. Situazione tranquilla al momento, anche se c'è comunque ancora dell'attività di controllo attorno alla vettura del campione del mondo in carica.

06:43 - Antonelli Vs Russell, Ferrari Vs McLaren, ma anche un bellissimo confronto tra Audi-Red Bull-VCARB e forse anche Alpine per le posizioni che daranno poi punti in gara. Purtroppo l'inizio del mondiale non è quello che Verstappen si aspettava. Il mondiale però è lungo, siamo solo alla terza gara e con il mese di aprile di stop, il rientro a maggio potrà regalaare delle occasioni più o meno a tutti.

06:42 - Buongiorno a tutti/e amici e amiche appassionate. Bentrovati/e.

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia durante questa diretta.

 


Foto: Ferrari

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Sat, 28 Mar 2026 06:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29970/1/live-qualifiche-gp-giappone-2026
La frustrazione di Leclerc dopo le FP3: pugno al volante e sfogo in radio. Il motivo https://www.formula1.it/news/29969/1/la-frustrazione-di-leclerc-dopo-le-fp3-pugno-al-volante-e-sfogo-in-radio-il-motivo Charles Leclerc ha perso la pazienza al termine della terza sessione di Prove Libere del Gran Premio del Giappone, conclusa in terza posizione alle spalle di Kimi Antonelli e George Russell. Il pilota Ferrari ha mostrato tutta la sua frustrazione a causa di un imprevisto durante la simulazione di qualifica, reagendo sia tirando un pugno sul volante sia sfogandosi via radio con il suo ingegnere di pista.

Tempismo sfortunato e problemi di batteria

Il malumore di Leclerc ha un’origine precisa: durante il suo giro veloce, il pilota si è trovato imbottigliato nel traffico, costretto ad alzare il piede e abortire il tentativo. Questo piccolo imprevisto ha innescato una reazione a catena negativa: il ciclo di carica della batteria si è sfasato e le gomme soft sono uscite dalla finestra termica ideale, perdendo aderenza.

Il risultato è stato un giro compromesso e molta frustrazione, che Leclerc non ha nascosto, sbattendo il pugno sul volante e manifestando chiaramente il proprio disappunto via radio.

Leggi anche: Ferrari rinasce nelle FP3 a Suzuka: decisivo il lavoro notturno al simulatore

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Sat, 28 Mar 2026 06:05:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29969/1/la-frustrazione-di-leclerc-dopo-le-fp3-pugno-al-volante-e-sfogo-in-radio-il-motivo
Ferrari rinasce nelle FP3 a Suzuka: decisivo il lavoro notturno al simulatore https://www.formula1.it/news/29968/1/ferrari-rinasce-nelle-fp3-a-suzuka-decisivo-il-lavoro-notturno-al-simulatore La Ferrari torna ad essere competitiva nelle terze prove libere del Gran Premio del Giappone. Sul tracciato del circuito di Suzuka, il team di Maranello ha mostrato un netto passo avanti dopo un venerdì complicato, ritrovando fiducia e sicurezza in vista delle qualifiche. Come spiegato da Marc Gené ai microfoni di Sky Sport F1 durante le FP3, il lavoro nella notte al simulatore di Antonio Giovinazzi è stato determinante per individuare la giusta direzione e sbloccare il potenziale della vettura. Un contributo importante è arrivato anche da Arthur Leclerc, presente anche lui a Maranello, come testimonia una foto pubblicata sui social.

La svolta arriva dal simulatore di Maranello

Dietro la svolta vista in pista c’è un lavoro fondamentale svolto lontano dai riflettori. A Maranello, Antonio Giovinazzi ha trascorso l’intera notte al simulatore, analizzando i dati raccolti e testando diverse configurazioni per risolvere i problemi emersi nelle prime sessioni. Il punto chiave del suo lavoro è stato individuato nella gestione della power unit: Giovinazzi ha fornito indicazioni decisive sull’utilizzo delle mappature motore più adatte al circuito giapponese.

Un’intuizione che ha permesso agli ingegneri in pista di rivedere completamente il setup, sia dal punto di vista meccanico che aerodinamico, riuscendo finalmente a far emergere il potenziale della monoposto. I risultati si sono visti immediatamente in pista durante la terza sessione di Prove Libere: Charles Leclerc ha ritrovato fiducia, mostrando un feeling decisamente migliorato con la monoposto, e anche Lewis Hamilton è apparso più a suo agio al volante. Un segnale positivo in vista della qualifica.

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Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 28 Mar 2026 04:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29968/1/ferrari-rinasce-nelle-fp3-a-suzuka-decisivo-il-lavoro-notturno-al-simulatore
GP Giappone - PL3: Formula Mercedes, Antonelli vola. Leclerc terzo a otto decimi https://www.formula1.it/news/29965/1/gp-giappone-pl3-formula-mercedes-antonelli-vola-leclerc-terzo-a-otto-decimi Anche l'ultima sessione di prove libere di questo fine settimana è giunta al termine, adesso i piloti torneranno in pista tra qualche ora per fare veramente "sul serio", tentando di conquistare la pole position per il Gran Premio di domani.

Guardando a quanto emerso in questi sessanta minuti di attività, entrambe le Ferrari hanno optato per modifiche al setup rispetto alla giornata di ieri, trovando alcuni miglioramenti. A pagare il prezzo più alto è stato invece il campione del mondo in carica Lando Norris, costretto ai box per un nuovo problema tecnico che ha reso necessaria la sostituzione della terza batteria in altrettante gare, raggiungendo così il limite di cambi consentiti nel corso della stagione per quest'elemento specifico.

Scendendo in pista poi il cronometro ha dato nuovamente ragione alla Mercedes che anche qui in Giappone sembra fare un altro sport rispetto ai rivali. Davanti a tutti ha concluso in 1:29.362 l'italiano Andrea Kimi Antonelli, portandosi poi alle sue spalle il compagno di team George Russell, staccato di 254 millesimi. In terza piazza troviamo invece Charles Leclerc che con la sua Ferrari ha fermato le lancette sull'1:30.229, addirittura ad oltre otto decimi dal leader bolognese. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della sessione.

 

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 3 del Gran Premio del Giappone 2026

 

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Sat, 28 Mar 2026 04:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29965/1/gp-giappone-pl3-formula-mercedes-antonelli-vola-leclerc-terzo-a-otto-decimi
McLaren, K.O. affidabilità: ancora problemi per Norris a Suzuka https://www.formula1.it/news/29967/1/mclaren-ko-affidabilita-ancora-problemi-per-norris-a-suzuka McLaren ancora alle prese con l’affidabilità: dopo i problemi sulla monoposto di Lando Norris, visti già nella giornata di ieri, adesso, a pochi minuti dal via dell’ultima sessione di prove libere la vettura numero 1 è ancora sui cavalletti per un nuovo guasto.

Come riportato da Mara Sangiorgio per Sky Sport F1 Italia, gli uomini del team guidato da Andrea Stella hanno riscontrato un nuovo problema alla batteria della power unit della monoposto del britannico, rendendo necessaria un’ulteriore sostituzione.

Guardando ai numeri e al regolamento, la situazione inizia a farsi delicata per il campione in carica. Una prima sostituzione era già avvenuta in Cina, dove non aveva nemmeno preso il via della gara, mentre con questo intervento si arriva già al terzo cambio stagionale, raggiungendo il limite dei componenti consentiti. Alla prossima sostituzione della batteria scatterà inevitabilmente la penalità.

 

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Foto copertina x.com

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Sat, 28 Mar 2026 03:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29967/1/mclaren-ko-affidabilita-ancora-problemi-per-norris-a-suzuka
LIVE - Prove Libere 3 GP Giappone 2026 https://www.formula1.it/news/29963/1/live-prove-libere-3-gp-giappone-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it. Bentrovati/e. Siamo giunti alla terza sessione di prove libere del GP del Giappone, l'ultima prima delle qualifiche. Le prime due ore di attività ci hanno mostrato già qualche sorpresa. Una è rappresentata dalla McLaren: forte sul giro secco, ma con qualcosa da trovare in gara, mentre l'altra è data da una Red Bull molto in difficoltà, con Verstappen che sembrerebbe costretto più a lottare per i punti, piuttosto che per un posto in top-5.

In tutto questo la Mercedes è sempre molto competitiva, la migliore nel passo gara. Questa volta con Antonelli. La Ferrari, con Leclerc sembrerebbe messa meglio della McLaren in gara, ma Hamilton sta faticando un po'. I piloti del Cavallino sono apparsi soffrire soprattutto la mescola Soft. A breve sapremo se gli interventi fatti per migliorare il bilanciamento avranno portato qualche beneficio, oppure no.

Prima di dedicarci al live delle PL3, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per Suzuka: ci saranno Hard C1, Medium C2 e Soft C3. Ovvero la combinazione centrale del lotto (foto: grafica Pirelli).

JapaneseGp, Pirelli

Diretta dalle 03:15 italiane (11:15 locali). Apertura pit lane 03:30.


LIVE

04:40 - Per il momento è tutto. Buon proseguimento di giornata a tutti. Vi attendiamo alle 07:00 per vivere assieme l'azione delle qualifiche.

Grazie di essere stati con noi.

Marco Sassara

04:39 - La Ferrari ha tempo per recuperare. Il potenziale per essere ancora davanti alla McLaren c'è, anche se la lotta è sicuramente più serrata rispetto a Melbourne e Shanghai. La casa di Woking però deve sconfiggere un avversario in più: l'affidabilità. Molto bene Antonelli che va verso le qualifiche da favorito. 

04:36 - Leclerc conclude la sessione con un gesto di stizza durante il giro di rientro. Forse la Ferrari ha attuato delle modifiche alla vettura tra il primo e il secondo set di gomme soft che evidentemente non ha funzionato. Sono tutti progrediti tranne lui. La SF-26, almeno con Charles ha fatto un passo indietro.

04:34 - La classifica al termine della sessione. Tempi ottenuti su Soft.

GP Giappone, FP3

Foto: Formula1.com

04:31 - Leclerc non è riuscito a migliorarsi con il secondo set di gomme soft. Termina la sessione con il crono realizzato intorno a metà FP3: 1'30''229. Pochi secondi fa è transitato sul traguardo in 1'30''491.

04:30 - Bandiera a scacchi!

04:28 - L'Audi al momento appare abbastanza forte da essere la quarta forza qui a Suzuka. In attesa di vedere il reale potenziale Red Bull. Se la situazione restasse così però, la casa di Milton Keynes ci sembra più in lotta con Alpine e VCARB per i punti. Lawson è a soli 2 decimi dal tempo di Max.

04:26 - Settimo crono per Hulkenberg (Audi): 1'30''658, ottavo Verstappen in 1'30''910, nono Bortoleto (Audi) in 1'31''000. Gasly chiude la top-10: 1'31''082.

04:24 - Hamilton migliora, ma resta alle spalle di Piastri: 1'30''383. Lewis a poco più di un decimo e mezzo da Leclerc e a 19 millesimi da Piastri. Norris ottiene il sesto tempo, a 200 millesimi circa da Hamilton: 1'30''600.

04:23 - La coppia Mercedes non riese a migliorarsi. Antonelli fa 1'29''513, Russell 1'29''694.

04:22 - Leclerc è terzo in 1'30''229, Piastri quarto in 1'30''364, poi Hulkenberg quinto in 1'30''658.

04:21 - Norris monta un ulteriore set di gomma Soft. Si rivedono le Mercedes in pista. Gomma usata per Antonelli e Russell.

04:21 - Verstappen con gomma Soft ottiene il settimo tempo alle spalle di Hulkenberg e Hamilton: 1'30''910.

04:20 - Leclerc non riesce a migliorarsi in questo primo tentativo con gomma nuova: 1'30''305

04:18 - Grande testacoda di Bearman all'uscita della Spoon Curve. Oliver riesce a controllare restando in pista.

04:17 - Verstappen lascia il box con gomme Soft.

04:15 - Antonelli ha messo 867 millesimi tra sé e Leclerc. Charles lascia ora i box su gomme Soft nuove, fa lo stesso Hamilton. Norris nel frattempo è settimo in 1'31''094 alle spalle di Hamilton. Hulkenberg in P5 su Soft nuove: 1'30''658.

04:13 - Russell primeggia nel T1: 32.029, Antonelli poi ottiene il best nel T2 in 39.646 e nel T3 in 17.557. 

04:12 - Antonelli super nel T2 e nel T3: 1'29''362! Kimi è il nuovo leader della sessione. Secondo Russell in 1'29''616. Piastri quarto in 1'30''364.

04:11 - Super T1 per Russell, rifila più di 1 decimo al compagno. Nel T2 velocissimo Piastri che però ha fatto un errore nel T1.

04:10 - Norris ottiene l'11° tempo: 1'31''463

04:09 - Su gomme Soft nuove per il secondo run invece: Russell, Antonelli e Piastri.

04:08 - La McLaren riesce a mandare Norris in pista! Lando lascia i box su gomme Soft.

04:05 - La classifica. Gomme Medie per Bortoleto, Hulkenberg, Verstappen, Lawson, Hadjar, Bearman, Gasly, Ocon, Sainz e Colapinto.

GP Giappone, FP3

Foto: Formula1.com

04:02 - Russell in testa per 11 millesimi sul compagno di box e 311 millesimi su Leclerc: 1'29''918.

04:01 - Record nel T1 e nel T2 per Russell...

04:00 - Squillo di Antonelli con Soft usate: 1'29''929. Kimi è il primo a riuscire ad andare sotto al muro dei 90 secondi.

03:57 - Russell sale in P2: 1'30''395. Antonelli fa un passaggio ai box e torna in pista con gomme usate. Verstappen migliora con gomme Medie e sale in P9: 1'31''354. Max sta lottando con Audi e VCARB. Bortoleto è sesto con le Medie in 1'31''101, Hulkenberg è ottavo su Medie in 1'31''326. Lawson poco dietro a Max sempre su Medie in 1'31''391. Hadjar ottiene l'11° tempo su Medie in 1'31''524.

03:56 - Hamilton lima il suo crono con gomme usate: 1'30''874, Lewis è quinto a 6 decimi dal compagno di box. Il sette volte campione del mondo soffre molto il comportamento della sua Ferrari questo fine settimana. 

03:54 - Leclerc migliora ancora al suo terzo passaggio e diventa leader della sessione: 1'30''229. Antonelli non ci riesce (1'30''418)

03:53 - Max inizia la giornata in modo più positivo rispetto a ieri. Mara Sangiorgio ('Sky Sport F1') riporta però di un clima abbastanza teso all'interno del box Red Bull. Il quattro volte campione del mondo non è per nulla felice di questa situazione.

03:52 - Sesto tempo per Verstappen su gomma Media: 1'31''556, Max ad 1''138 dal vertice con una mescola di svantaggio. Piastri migliora salendo in P4: 1'30''801.

03:51 - Antonelli lascia il proprio garage su gomme Soft usate per fare un secondo tentativo.

03:50 - Antonelli torna ai box, Leclerc si migliora portandosi a 118 millesimi da Kimi: 1'30''536. Russell ottiene il terzo tempo alle spalle di Charles: 1'30''545.

03:48 - Quarto tempo per Piastri: 1'31''165. Tutti i piloti hanno lasciato i box. Solo Norris è rimasto all'interno del garage McLaren, bloccato da problemi alla batteria.

03:48 - Antonelli mette subito 6 decimi tra sé e la Ferrari: 1'30''418 (S)

03:47 - Il più veloce ieri è stato Piastri che ha girato in 1'30''133 al termine delle FP2.

03:46 - Leclerc fa 1'31''018 al termine del suo primo giro utile e sale in cima alla classifica (S).

03:45 - Si vede in pista Antonelli su Soft.

03:43 - Hamilton al comando: 1'31''056 (S). Gasly è il secondo pilota più veloce in 1'32''251, seguono Hulkenberg (Audi) in 1'32''321 e Colapinto in 1'32''349. Gomma Media per loro.

03:42 - Lascia i box anche Leclerc. Mercedes, McLaren e Red Bull ancora fermi all'interno del garage.

03:41 - Gasly in testa con gomme Media: 1'32''251, segue Hamilton su Soft: 1'32''283.

03:38 - Guardando cosa è accaduto ieri, la McLaren sembrerebbe essere anche più in forma della Ferrari, in termini di performance, qui a Suzuka. la casa di Woking però soffre molto dei problemi di affidabilità legati alla power unit Mercedes. Da quel che si è visto tra ieri ed oggi, potrebbe essere un altro weekend di sofferenza per Norris e Piastri.

03:37 - Gasly si mette davanti al compagno di box: 1'32''860 (M)

03:35 - Hamilton lascia i box su gomme Soft C3. Colapinto ottiene il miglior tempo in 1'33''665 (M).

03:34 - La Pirelli rispetto a ieri dovrebbe aver aumentato la pressione delle mescole posteriori di 1 psi. Modifica che va in favore di sicurezza, ma che non agevolerà la Ferrari nella riduzione dell'effetto scivolamento che abbiamo visto ieri.

03:32 - Condizioni meteo: cielo sereno, temperatura asfalto 36°C, ambiente 16°C, umidità 57%.

03:31 - Colapinto (Alpine) è il primo a lasciare i box con gomma Media C2.

03:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia l'ultima sessione di prove libere in Giappone!

03:26 - Problema alla batteria per Lando Norris. Secondo Mara Sangiorgio, inviata 'Sky Sport F1', sarà difficile vederlo in pista nel corso della sessione.

03:25 - In Ferrari si è lavorato tanto durante la notte per trovare un bilanciamento migliore per la SF-26. Hamilton e Leclerc scivolavano molto in pista, soprattutto con le Soft. Vedremo se le modifiche daranno qualche giovamento, soprattutto a Lewis.

03:23 - Continuano i problemi tecnici in casa McLaren. Le operazioni sulle vetture non sono ancora conclusi quando mancano poco meno di 10 minuti all'inizio della sessione. 

03:20 - Buongiorno a tutti amici e amiche appassionate! Bentrovati per vivere quest'ultima sessione di prove libere.

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia lungo questa sessione.

 


Foto: X, Ferrari

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Sat, 28 Mar 2026 03:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29963/1/live-prove-libere-3-gp-giappone-2026
Formula 1, il punto di venerdì 27 marzo 2026: guerra tra samurai https://www.formula1.it/news/29966/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-27-marzo-2026-guerra-tra-samurai- A Suzuka le prime sessioni di prove libere hanno visto la Mercedes nettamente sopra gli avversari, anche se la McLaren, con Oscar Piastri, ha lanciato un segnale incoraggiante nelle FP2. Il team di Woking sembra avere una marcia in più rispetto alle tappe precedenti, ma sulla MCL40 di Lando Norris continuano i problemi. 

In affanno la Ferrari, soprattutto nel giro secco: Leclerc e Hamilton sanno bene che dovranno migliorare parecchio in vista delle qualifiche, altrimenti la seconda fila potrebbe non essere alla portata. Nel post sessione, sono stati molti i piloti di cui abbiamo raccolto sensazioni e valutazioni in vista della giornata di domani. Non sono mancati i nostri articoli di approfondimento, con la consueta analisi sul passo gara. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli. 

Ferrari

F1, la Ferrari arranca e Hamilton si lamenta in radio: «Sono lento, non ho fiducia» F1, la Ferrari arranca e Hamilton si lamenta in radio: «Sono lento, non ho fiducia» - Nelle FP2 del GP del Giappone, la Ferrari ha faticato e avrà molto lavoro da fare sulla gestione dell'energia e sul bilanciamento. Un quadro che ha portato Hamilton a lamentarsi in radio...

Leclerc: «Siamo distanti dai primi». Weekend in salita per la Ferrari? - La SF-26 si è mostrata molto nervosa durante le FP2, con Charles Leclerc costretto a effettuare numerose correzioni. La costruzione del giro secco potrebbe complicare il weekend della Rossa: le parole del monegasco

Hamilton: «Equilibrio difficile, ma possiamo trovare qualcosa durante la notte» - Lewis Hamilton chiude il venerdì di Suzuka con una Ferrari difficile da bilanciare, ma resta fiducioso: il sette volte campione vede una direzione chiara e conta nel lavoro notturno per migliorare la SF‑26.

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Ufficiale - Investigazione Verstappen-Hamilton: la decisione della FIA Ufficiale - Investigazione Verstappen-Hamilton: la decisione della FIA - Dopo aver ascoltato Lewis Hamilton e Max Verstappen, i commissari di gara hanno preso una decisione riguardo l'episodio che ha coinvolto i due campioni del mondo alla curva 15 del tracciato di Suzuka: tutti i dettagli

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F1, Turrini duro: «Per la pole di Suzuka un papocchio FIA. Roba da 'sgeni'...» - Nel blog "Profondo Rosso", Leo Turrini ha parlato delle modifiche in extremis della FIA per la qualifica del Giappone. Non solo, poiché il giornalista ha commentato le nuove regole e il lavoro della FIA...

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LIVE - Prove Libere 2 GP Giappone 2026 - F1. Segui la diretta della seconda sessione di libere del GP del Giappone, terzo appuntamento della stagione 2026, su Formula1.it. Tabelle dei tempi, immagini dal circuito, dichiarazioni e commenti dei protagonisti in tempo reale.

Accade oggi

 

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Fri, 27 Mar 2026 21:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29966/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-27-marzo-2026-guerra-tra-samurai-
Audi, Binotto: «Non posso assumermi altre responsabilità. Ci serve un team principal» https://www.formula1.it/news/29964/1/audi-binotto-non-posso-assumermi-altre-responsabilita-ci-serve-un-team-principal Nei giorni scorsi una notizia ha scosso il paddock di Formula 1: Jonathan Wheatley, dopo soli dieci mesi dal suo arrivo in Audi ha lasciato la scuderia. Intervistato in esclusiva ai microfoni della Formula 1, il responsabile del progetto Audi F1, Mattia Binotto, ha parlato di come l'addio del britannico sia stato "del tutto inaspettato" e, sebbene lui stesso ne ha adesso assunto le funzioni ad interim, sarà necessario trovare un sostituto.

"È successo tutto molto in fretta, è stato davvero inaspettato per l'intero team", ha dichiarato Binotto alla F1 in un'intervista esclusiva a Suzuka. "Non credo ci sia molto da dire. Ha parlato con il nostro CEO e con il consiglio di amministrazione della scuderia, spiegando che non poteva impegnarsi a lungo termine per motivi personali sui quali non possiamo esprimere giudizi o commenti. Viste le circostanze, noi di Audi abbiamo deciso di sollevarlo dai suoi incarichi. Non credo che come squadra ce ne siamo ancora resi conto. È successo solo la settimana scorsa e ora siamo qui in Giappone a disputare un weekend di gara".

"Quando si verificano cambiamenti importanti di questo tipo è certamente necessario innanzitutto rendersene conto, comprenderne l’impatto e organizzarsi di conseguenza". Continuando il suo intervento l'italo-svizzero ha poi aggiunto: "Considerando quali fossero i suoi punti di forza e il compito che svolgeva, dobbiamo colmare il vuoto. Non posso semplicemente aggiungere sempre più responsabilità e compiti a me stesso".

"Avrò bisogno di qualcuno che supporti il team in pista durante i weekend di gara. Ci organizzeremo e sono abbastanza sicuro che molto presto potremo annunciarlo".

Com'è comprensibile, Binotto vuole riportare l'attenzione sul lavoro da svolgere, garantendo così che l'Audi continui a sfruttare il suo ottimo inizio in Formula 1: "Siamo concentrati sul futuro. Guardare indietro non ha senso. Vogliamo raggiungere i nostri obiettivi e sappiamo esattamente cosa ci serve. Ogni singolo membro del team sta lavorando per questo, non come singolo, ma tutti insieme uniti in un unico team".

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Fri, 27 Mar 2026 21:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29964/1/audi-binotto-non-posso-assumermi-altre-responsabilita-ci-serve-un-team-principal
Ferrari, addio all'ex presidente del Cavallino: aveva 88 anni https://www.formula1.it/news/29962/1/ferrari-addio-all-ex-presidente-del-cavallino-aveva-88-anni Si è spento, nella giornata di oggi, Piero Fusaro. Ad 88 anni è mancato l'ex presidente della Ferrari che ha guidato la casa di Maranello nel lasso di tempo che ha separato la morte di Enzo Ferrari con l'arrivo a Maranello di Luca Cordero di Montezemolo. Un mandato breve, nei fatti, per cui il manager viene e verrà ricordato come colui che ha impedito ad Ayrton Senna di coronare il sogno di vestire la tuta rossa a partire dal 1991 per coronare il sogno di una carriera e provare ad entrare nella leggenda al volante di una rossa. Una scomparsa, quella di Fusaro, che è arrivata in silenzio e al termine di una lunga malattia che, nell'ultimo periodo, aveva fortemente debilitato il torinese che, il 29 marzo, avrebbe festeggiato il suo compleanno.

Gli anni a Maranello

Come detto, uno dei motivi per cui verrà ricordato il manager ex FIAT è per aver negato a Senna la chance di approdare a Maranello, avvisando Alain Prost che il direttore sportivo del tempo, Cesare Fiorio, aveva firmato un accordo preliminare col brasiliano per portarlo alla Scuderia al suo posto. Fatto dopo cui il transalpino si diede dato molto da fare far saltare del tutto la trattativa andasse a monte: mossa che, come racconta la storia, portò Senna a rimanere in McLaren, Fiorio a lasciare la Ferrari e lo stesso Prost, poco dopo, ad essere cacciato dal Cavallino. Ma anche lo stesso Fusaro, a causa anche dei deludenti risultati in pista, alla fine del 1991 perse il posto, poi ereditato da Luca di Montezemolo.  

Una lunga carriera

Oltre alla Ferrari, però, Fusaro ha dedicato una intera vita alle automobili. Laureato al Politecnico di Torino in ingegneria elettrotecnica, nel 1963 entrò in FIAT per poi fare carriera: nel 1970 diventò capo dello Stabilimento di Sulmona, e poi della fabbrica di Firenze. Nel 1975 passò alla Ferrari, voluto dallo stesso Drake, come Direttore Generale. “Ho trascorso con il Commendatore gli anni più entusiasmanti e formativi della mia vita professionale – le parole di Fusaro - per me era stato come un padre, [...] A me, cui non fece mai un dono, mi disse più volte: 'A Lei non faccio regali, le do la mia amicizia”. Nel 1979 divenne CEO di Seat in Spagna, e dal 1985 entrò nel Comitato Direttivo di FIAT Auto e dopo Amministratore Delegato di Alfa Romeo. Nel 1988, dopo la scomparsa di Ferrari, venne chiamato da Gianni Agnelli alla Presidenza della Ferrari, essendo ritenuto l'erede del Commendatore dagli stessi vertici di Torino. 

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Fri, 27 Mar 2026 19:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29962/1/ferrari-addio-all-ex-presidente-del-cavallino-aveva-88-anni
F1, Turrini duro: «Per la pole di Suzuka un papocchio FIA. Roba da 'sgeni'...» https://www.formula1.it/news/29943/1/f1-turrini-duro-per-la-pole-di-suzuka-un-papocchio-fia-roba-da-sgeni- Nel giovedì di Suzuka, alla vigilia del via del GP del Giappone, la FIA ha reso noto con attraverso un comunicato ufficiale che, in occasione di questo evento, le qualifiche valide per stabilire la griglia di partenza della gara subiranno una leggera modifica. Non nel format, ma nella quantità d'energia  che le power unit potranno ricaricare nel corso del singolo giro. Con l'introduzione del regolamento 2026, nel Circus c'è stato un cambiamento nel modo in cui i piloti possono spingere le vetture e trarre il massimo della prestazioni, con la gestione dell'energia che ha iniziato a farla da padrone in una F1 al 50% elettrica. Fattore, questo, che in gara sembra causare più imprevedibilità e possibilità di sorpassi ma in qualifica non fa che causare lamentele dei piloti, scontenti che il giro secco vada a favorire non chi spinge al limite l'auto ma chi gestisce al meglio carica elettrica.

È ancora F1?

Insomma, la gestione dell'energia sta diventando un fattore determinante, secondo molti tale da rovinare lo sport e l'essenza della massima serie. Non è, nei fatti, gratificante vedere un pilota di F1 non spingere al massimo in tratti in cui dovrebbe e potrebbe, poiché costretto a gestire la ricarica dell'energia. E di queste modifiche della FIA ha parlato Leo Turrini nel blog "Profondo Rosso", non spendendo parole di elogio verso il moderatore del campionato. "Farei prima a cavarmela con un… No comment. [...] La Fia ha reso noto che “a seguito di discussioni tra FIA, team e costruttori, è stata concordata una piccola modifica ai parametri di gestione energia per le qualifiche del GP del Giappone, con il supporto unanime di tutti. Per garantire il mantenimento dell’equilibrio previsto tra erogazione di energia e prestazioni del pilota, la ricarica massima per le qualifiche è stata ridotta da 9,0 MJ a 8,0 MJ. Questa modifica riflette il feedback ricevuto da piloti e team, che hanno sottolineato l’importanza di mantenere le qualifiche come una sfida prestazionale" [...]".

Una "toppa"?

Parole, quelle di Turrini, che lasciano chiaramente trasparire il suo, e quello di milioni di appassionati nel mondo, malcontento legato alle nuove regole della massima serie, ad oggi alle prese con un presente che non guarda, o forse rinnega, il passato, in cui si cerca di mettere delle toppe ad alcune falle causate dall'interno, dalle stesse persone che hanno scritto, in modo discutibile, le nuove regole... "Bravi, discutete. Mi viene spiegato da autorevoli fonti che con la modifica in extremis si dovrebbe ridurre la necessità di eccessivi superclipping e lift&coast. Pensarci prima no? Chi ha scritto le norme ignorava le meravigliose caratteristiche di Suzuka? Non aveva mai visto i giri di Senna, Prost o Schumacher o di Hakkinen? [...] Leclerc, [...] si è “mostrato scettico [...]". Riusciranno i nostri “sgeni” modificando i parametri di erogazione di potenza elettrica a evitare che le batterie si scarichino prima di fine giro? [...] Sapete che c’è? Vado a vedermi una puntata di Drive to survive. Fiction per fiction…".

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Fri, 27 Mar 2026 11:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29943/1/f1-turrini-duro-per-la-pole-di-suzuka-un-papocchio-fia-roba-da-sgeni-
Leclerc: «Siamo distanti dai primi». Weekend in salita per la Ferrari? https://www.formula1.it/news/29959/1/leclerc-siamo-distanti-dai-primi-weekend-in-salita-per-la-ferrari- Una Ferrari decisamente in affanno rispetto alle tappe precedenti. La SF-26 si è mostrata molto nervosa alla guida, con le correzioni al limite di Charles Leclerc che parlano da sé. La McLaren sembra avere qualcosa in più rispetto al team di Maranello, chiamato a migliorare le performance soprattutto sul giro secco. Di seguito, vi riportiamo le dichiarazioni di Charles Leclerc a conclusione della seconda sessione di libere disputata a Suzuka: 

"È stata una giornata più difficile per noi come team, rispetto alle ultime due gare, ma è solo il primo giorno del weekend. Il nostro passo gara sembra buono finora, anche se c'è ancora un bel distacco dai primi. Il nostro obiettivo per il futuro sarà quello di lavorare sulla prestazione in qualifica per domani" ha concluso. Non resta quindi che attendere per scoprire se Leclerc e Hamilton riusciranno a ricucire il gap da McLaren e Mercedes, fin qui decisamente più competitive.

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Foto copertina x.com

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Fri, 27 Mar 2026 11:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29959/1/leclerc-siamo-distanti-dai-primi-weekend-in-salita-per-la-ferrari-
GP Giappone - Analisi passo gara PL2: Antonelli micidiale, la Ferrari scivola troppo https://www.formula1.it/news/29960/1/gp-giappone-analisi-passo-gara-pl2-antonelli-micidiale-la-ferrari-scivola-troppo Le prove libere 2 del GP del Giappone ci hanno permesso di fare una foto abbastanza veritiera dei valori in campo. In base a quanto visto nei precedenti eventi, possiamo stilare un ordine gerarchico abbastanza realistico. Ovviamente si tratta di qualcosa che però non tiene conto di possibili inconvenienti che possono manifestarsi durante il proseguo del weekend e di cui la McLaren, purtroppo per lei, sembra essere abbastanza a conoscenza.

Affinché possiate interpretare bene i tempi che andremo ad analizzare di seguito dobbiamo dire che Mercedes e McLaren si sono comportati bene su tutte le mescole, soprattutto C2 e C3, mentre la Ferrari sembra gradire meglio la mescola dura C1. Leclerc e Hamilton, un po’ in controtendenza a quello che si potrebbe immaginare, perdono grip e iniziano a scivolare molto passando alle mescole più morbide. Con le Soft fanno veramente fatica e scivolano davvero tanto e questo si ripercuote sulle prestazioni. Per ora soprattutto nelle simulazioni di qualifica, dove oggi ha prevalso la McLaren di Piastri e da cui la miglior Ferrari, quella di Leclerc, ha preso 7 decimi.

Antonelli imprendibile

Per quanto riguarda il passo gara Piastri, Mercedes e Ferrari hanno utilizzato le Medie C2. Lo scivolamento è un po’ rientrato, ma non è la SF-26 dei primi due appuntamenti. La W17 è quasi imprendibile nel passo gara e Antonelli è riuscito a fare, almeno oggi, una grande differenza anche nei confronti del compagno di squadra. 1’34’’780 di passo medio è qualcosa di impensabile per McLaren e Ferrari.

GP Giappone, passo gara

Lotta Ferrari-McLaren per il podio

Leclerc tiene botta, ma per quanto si sforzi il suo ritmo è sul 1’35’’4. Migliore di Piastri, ma ad anni luce dalla W17. Se le McLaren riusciranno a prevalere sulla SF-26 in qualifica, forse ci saranno anche troppo macchine davanti per pensare di poterle superare con la super-partenza.

GP Giappone, grafico passo gara

Quantomeno, anche se la Mercedes appare in formissima, possiamo attenderci un bel duello tra Ferrari e McLaren per il podio. Leclerc è più veloce delle vetture papaya (incognita Norris, assente dalle simulazioni passo gara per problemi tecnici), ma Hamilton invece non si trova a suo agio con queste gomme. Dovrà cercare di trovare qualcosa in termini di bilanciamento entro domani, altrimenti lo attende un weekend un po’ complicato. Nel confronto, la gestione delle gomme farà sicuramente da ago della bilancia.

Molto male invece la Red Bull. Noi l’abbiamo riportata in tabella perché fa parte dei top-team ovviamente, ma momentaneamente, non ha delle performance tali da ambire nemmeno alla top-5. Verstappen e Hadjar hanno utilizzato gomme Hard, ma i tempi sono molto lontani dal gruppo di testa, con Isack che forse ha persino qualcosa di più rispetto a Max. Il francese è stato senza dubbio il più costante, persino più costante di Antonelli.


Foto: Mercedes

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Fri, 27 Mar 2026 10:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29960/1/gp-giappone-analisi-passo-gara-pl2-antonelli-micidiale-la-ferrari-scivola-troppo
Hamilton: «Equilibrio difficile, ma possiamo trovare qualcosa durante la notte» https://www.formula1.it/news/29961/1/-hamilton-equilibrio-difficile-ma-possiamo-trovare-qualcosa-durante-la-notte Sir Lewis Hamilton chiude il venerdì di Suzuka con sensazioni contrastanti. Il sette volte campione del mondo, oggi al volante della Ferrari, parla di una giornata impegnativa, segnata da una vettura difficile da bilanciare e da comportamenti che gli ricordano alcune criticità del passato. Nonostante tutto, resta fiducioso nel lavoro che la squadra potrà svolgere durante la notte.

 

“Circuito fantastico, ma trovare l’equilibrio è complicato”

 Hamilton: «Equilibrio difficile, ma possiamo trovare qualcosa durante la notte»

Interrogato sul team radio e sulle sue sensazioni, Hamilton spiega:
«Ci lavoreremo. È un circuito estremamente impegnativo, fantastico da guidare, ma trovare il giusto equilibrio è complicato. Credo che ci sia qualcosa nell’assetto della vettura: ci sono somiglianze con quello che ho provato l’anno scorso, quindi ci stiamo lavorando».

Nonostante le difficoltà, Hamilton mantiene un approccio costruttivo:
«Sono fiducioso che durante la notte potremo trovare qualcosa e migliorare la situazione. È un circuito fantastico, ma bisogna riuscire a stare sul posteriore ed essere sicuri che la vettura ti seguirà. Oggi ho avuto degli scatti e sembra che non riesca a tenere il passo con gli altri».

La SF-26 richiede lavoro di fino, soprattutto nella gestione del retrotreno.

 

La Ferrari ha una direzione chiara da seguire

Infatti sottolinea che la Ferrari ha una direzione chiara, ma non ancora la soluzione:
«Stasera faremo un’analisi approfondita. Otterremo dati interessanti dal simulatore. Sento di avere una sorta di stella polare: si tratta solo di capire come arrivarci».

Un’immagine che racconta bene il momento della Rossa: la strada c’è, ma il percorso resta complesso.

Hamilton esce dal venerdì con più domande che risposte, ma senza perdere fiducia. La Ferrari mostra ancora comportamenti imprevedibili, soprattutto sul posteriore, e il lavoro notturno sarà fondamentale per riportarla in una finestra più stabile.

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Foto copertina x.com

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Fri, 27 Mar 2026 10:27:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29961/1/-hamilton-equilibrio-difficile-ma-possiamo-trovare-qualcosa-durante-la-notte
McLaren, svelati i problemi sulla MCL40 di Norris: l'analisi di Singh https://www.formula1.it/news/29958/1/mclaren-svelati-i-problemi-sulla-mcl40-di-norris-l-analisi-di-singh Il direttore sportivo della McLaren, Randy Singh, ha spiegato cosa c'è dietro i problemi sulla vettura di Lando Norris durante le FP2. Il britannico, infatti, è stato costretto a iniziare la sessione in forte ritardo rispetto al resto del gruppo a causa di una perdita idraulica, di cui è stato difficile individuare la fonte: "Lo abbiamo scoperto a fine delle FP1. Sulla vettura di Lando c'era una perdita idraulica e abbiamo fatto tutto il possibile per individuarne la fonte e cercare di ripararla per rimetterlo in pista prima della conclusione delle FP2" ha spiegato Singh.

"Siamo fortunati che si tratti di un weekend tradizionale [piuttosto che di uno Sprint], quindi abbiamo avuto abbastanza tempo per recuperare. Penso che abbiamo fatto un buon lavoro sfruttando al massimo ciò che potevamo imparare. Il ritmo di Lando è stato piuttosto buono considerando quanto poco ha corso" ha aggiunto.

Se da una parte Norris ha riscontrato non poche difficoltà, Oscar Piastri ha riconfermato quanto di buono visto nelle FP1, chiudendo in prima posizione nella seconda sessione di libere. Singh però, frena gli entusiasmi: "Eravamo primi anche in Australia [durante le FP2], quindi non credo che le forze in campo siano cambiate in modo sostanziale tra l'Australia e qui. Stiamo facendo del nostro meglio per ottenere il massimo dalla vettura in questo momento. Ovviamente siamo sempre ottimisti e fiduciosi, ma dobbiamo anche essere realisti" ha concluso. La McLaren potrebbe avere delle ottime chance di stare davanti alla Ferrari in questo weekend: riuscirà a chiudere un fine settimana senza intoppi? 

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Fri, 27 Mar 2026 10:20:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29958/1/mclaren-svelati-i-problemi-sulla-mcl40-di-norris-l-analisi-di-singh
Norris in difficoltà: «Il passo c'è per Oscar, ma non per me» https://www.formula1.it/news/29956/1/norris-in-difficolta-il-passo-c-e-per-oscar-ma-non-per-me Venerdì complicato per Lando Norris: dopo la terza posizione conquistata nelle FP1, la sua MCL40 ha riscontrato dei problemi di natura idraulica. La seconda sessione di libere inizia così in forte ritardo, e solo sul finale il britannico riesce a chiudere qualche passaggio, piazzandosi in sesta posizione. Oscar Piastri  invece, è riuscito a chiudere al comando, rialzando gli animi in casa McLaren, che è sembrata più in forma rispetto alla Ferrari in questo inizio di weekend. 

L'analisi di Lando Norris

La delusione del britannico è evidente: "Il passo c'è per Oscar, non per me al momento. Una giornata piuttosto negativa per noi, non abbiamo fatto molti giri. Non è così che vorremmo che andassero le cose in questo momento, soprattutto perché si impara con ogni giro che si riesce a fare e io ne ho fatti pochi."

"Non è il miglior inizio, ma abbiamo una serata libera per analizzare la situazione e cercare di sistemare alcune cose per domani. Ho fatto qualche giro, probabilmente non abbastanza. Siamo in svantaggio, devo solo cercare di trarne il massimo" ha concluso. Le FP3 saranno fondamentali per il campione in carica: serviranno a ritrovare fiducia e a costruire una qualifica decisamente migliore.

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Fri, 27 Mar 2026 09:55:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29956/1/norris-in-difficolta-il-passo-c-e-per-oscar-ma-non-per-me
Hulkenberg soddisfatto: «Il midfield è più compatto ma siamo in forma» https://www.formula1.it/news/29957/1/-hulkenberg-soddisfatto-il-midfield-e-piu-compatto-ma-siamo-in-forma Nico Hülkenberg chiude il venerdì di Suzuka con sensazioni positive e un quadro tecnico chiaro: l'Audi ha una base solida, il midfield è più compatto rispetto alle prime due gare e il lavoro notturno sarà decisivo per confermare il passo mostrato nelle due sessioni.

 

“Solida base, due sessioni pulite”

 Hulkenberg soddisfatto: «Il midfield è più compatto ma siamo in forma»

Alla domanda su come fosse andata la giornata, Hülkenberg risponde con pragmatismo:
“Sì, è andata bene. Solida baseline, anche se il midfield sembra molto più vicino rispetto alle prime due gare. Due sessioni decenti, pulite, senza problemi dal mio lato del garage. Abbiamo completato il programma e c’è molto da rivedere, ma anche buoni apprendimenti”.

Il tedesco sottolinea come la squadra abbia lavorato senza intoppi, raccogliendo dati preziosi.

 

“Il pacchetto è in una buona posizione”

Sui run a basso carburante e con gomme più morbide, Hülkenberg conferma sensazioni incoraggianti:
“Penso che il pacchetto sia in una buona posizione. Per noi è il solito lavoro di fine-tuning, cercare di massimizzare tutto durante la notte. Speriamo di conservare questa forma e portarla in pista domani”.

Un approccio metodico, tipico del tedesco, che punta a estrarre ogni dettaglio dal setup.

Con il midfield così compatto, la domanda è inevitabile: la Haas può lottare per Q3 e punti? La risposta di Hülkenberg è secca, senza esitazioni:
“Assolutamente”.

Una fiducia che riflette la solidità del pacchetto e la qualità del lavoro svolto finora.

Hülkenberg esce dal venerdì con la consapevolezza di avere una vettura coerente e un team che sta lavorando nella giusta direzione. Il midfield è più affollato, ma l'Audi sembra avere gli strumenti per restare nella lotta.

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Fri, 27 Mar 2026 09:44:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29957/1/-hulkenberg-soddisfatto-il-midfield-e-piu-compatto-ma-siamo-in-forma
Verstappen in difficoltà: «Giornata negativa, equilibrio e aderenza non ci sono» https://www.formula1.it/news/29955/1/verstappen-in-difficolta-giornata-negativa-equilibrio-e-aderenza-non-ci-sono Max Verstappen chiude il venerdì di Suzuka con sensazioni tutt’altro che positive. Il quattro volte campione del mondo parla di una giornata complicata, segnata da mancanza di equilibrio, poca aderenza e due sessioni che hanno mostrato problemi diversi ma ugualmente preoccupanti.

 

“Non è stata una buona giornata”

Verstappen in difficoltà: «Giornata negativa, equilibrio e aderenza non ci sono»

Alla domanda su come fosse andata in pista, Verstappen non cerca attenuanti:
“Sì, non molto bene, a dire il vero. Mancavano equilibrio e aderenza; due sessioni completamente diverse tra la FP1 e la FP2 e, sì, entrambe non sono andate molto bene. C’è molto lavoro da fare per capire perché stiamo avendo questo tipo di grossi problemi. Non è stata una buona giornata”.

Un quadro chiaro: la Red Bull non ha trovato il punto di lavoro ideale e il comportamento della vettura è cambiato radicalmente tra le due sessioni.

 

Modifiche radicali, problemi diversi

Il team ha provato a intervenire tra FP1 e FP2, ma senza trovare una direzione convincente:
“Sì, provi a correggere una cosa e poi ne spunta un’altra, ma in pratica non si riesce mai a trovare un buon equilibrio”.

Un effetto domino che ha reso difficile interpretare la vettura e capire quale sia la strada giusta per il resto del weekend.

Sul lavoro da fare in vista di sabato, Verstappen resta realistico:
“Sì, ma allo stesso tempo è molto difficile da risolvere al momento, quindi non mi aspetto miracoli dall’oggi al domani. Dobbiamo solo capire un po’ meglio i nostri problemi, da dove provengono”.

Il campione olandese sa che la notte di Suzuka sarà lunga per gli ingegneri, ma non si aspetta rivoluzioni immediate.

 

Il venerdì di Verstappen è stato uno dei più difficili degli ultimi mesi: mancanza di equilibrio, poca aderenza e modifiche che non hanno portato nella direzione sperata.La Red Bull dovrà analizzare a fondo i dati per evitare che un inizio complicato comprometta il resto del weekend.

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Fri, 27 Mar 2026 09:08:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29955/1/verstappen-in-difficolta-giornata-negativa-equilibrio-e-aderenza-non-ci-sono
F1, la Ferrari arranca e Hamilton si lamenta in radio: «Sono lento, non ho fiducia» https://www.formula1.it/news/29954/1/f1-la-ferrari-arranca-e-hamilton-si-lamenta-in-radio-sono-lento-non-ho-fiducia Il fine settimana del GP del Giappone è iniziato con una sorpresa: malgrado tutti si aspettassero una battaglia tra la Mercedes e la Ferrari, fin'ora apparsa come unica sfidante, la McLaren si è inserita nella lotta per le prime posizioni. Il team di Woking, che ha vissuto un terribile avvio di annata, ha chiuso al vertice la seconda sessione di prove libere grazie al miglior tempo fatto segnare da Oscar Piastri in 1:30.133, che ha staccato di un decimo la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli. La vettura papaya è apparsa a suo agio a Suzuka, proseguendo il percorso di affinamento nell'uso e nella conoscenza della power unit Mercedes: fattore cruciale nella ricerca della prestazione (un trend positivo possibile solo con l'australiano, visto che Lando Norris ha nuovamente accusato problemi tecnici).

Ferrari in affanno

Dietro ai primi due piloti, troviamo l’altra Mercedes, di George Russell, staccata di due decimi dalla testa. Alle spalle, in quinta e sesta posizione, si sono piazzate le due Ferrari, rispettivamente con Charles Leclerc e Lewis Hamilton, separate tra loro da circa un decimo. Le due SF-26 hanno accusato un gap di circa sette decimi dalla McLaren di Piastri, perdendo diverso tempo sugli allunghi (nel terzo settore e alla fine del secondo) e in ingresso di alcune zone, tra cui il serpentone nel T1, dove i ferraristi arrivano con velocità ben inferiori rispetto ai rivali, probabilmente a causa di una gestione dell'energia nei diversi tratti del tracciato ancora da rivedere e ottimizzare.

Hamilton scontento

Non solo, poiché realisticamente la Rossa dovrà ancora lavorare sul bilanciamento della vettura, lontano dalla configurazione ottimale che, fin'ora, ha costretto i piloti a diverse correzioni in percorrenza di curva, facendo perdere loro tempo e fiducia. Nel coreo della simulazione gara, infatti, Lewis Hamilton ha segnalato via radio di essere lento sul passo proprio per la scarsa fiducia nella monoposto, mostrandosi per la prima volta scontento in una comunicazione radio con il suo ingegnere di pista, Carlo Santi, nel corso di questa stagione. Una situazione peggiore, ma non troppo diversa, da quella vissuta da Charles Leclerc, anche lui probabilmente non al massimo della condizione e della fiducia in macchina.

Hamilton: "Sono molto lento perché non ho fiducia nella macchina".

Santi: "Ok".

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Fri, 27 Mar 2026 08:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29954/1/f1-la-ferrari-arranca-e-hamilton-si-lamenta-in-radio-sono-lento-non-ho-fiducia
Ufficiale - Investigazione Verstappen-Hamilton: la decisione della FIA https://www.formula1.it/news/29950/1/ufficiale-investigazione-verstappen-hamilton-la-decisione-della-fia Al termine delle FP1 di Suzuka Lewis Hamilton e Max Verstappen sono stati richiamati in direzione gara per discutere di un episodio che li ha visti protagonisti alla curva 15 del tracciato giapponese. 

Al termine dell'attività i due sono poi stati richiamati in direzione gara per discutere dell'accaduto con i commissari che, dopo averli ascoltati, e aver parlato con i rispettivi rappresentanti delle scuderie, hanno poi esaminato le prove video, le comunicazioni radio e le riprese on-board.

Dopo aver esaminato i filmati e le comunicazioni radio, i commissari hanno accertato che il pilota della vettura n. 44, Lewis Hamilton, non aveva ricevuto alcun avviso dalla scuderia in merito all’avvicinarsi della vettura n. 3 di Max Verstappen. Sebbene l'auto n. 3 sia stata momentaneamente influenzata dalla posizione dell'auto n. 44, non è stata costretta a compiere manovre evasive.

In linea con la posizione assunta in relazione a incidenti di questo tipo nelle sessioni di prove libere, in cui un presunto ostacolo non è considerato pericoloso o potenzialmente tale, i Commissari hanno deciso di non intraprendere ulteriori azioni in merito.

Ufficiale - Investigazione Verstappen-Hamilton: la decisione della FIA
 

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Leggi anche: Ancora problemi per la McLaren di Norris: fermo ai box nelle FP2

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Fri, 27 Mar 2026 08:20:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29950/1/ufficiale-investigazione-verstappen-hamilton-la-decisione-della-fia
GP Giappone - FP2: Piastri sorprende, Leclerc e Hamilton faticano https://www.formula1.it/news/29947/1/gp-giappone-fp2-piastri-sorprende-leclerc-e-hamilton-faticano Buongiorno e benvenuti alla seconda sessione di prove libere a Suzuka. Le FP1 hanno visto Russell e Antonelli arpionare la prima fila, seguiti da Norris e Piastri. Terza fila per Leclerc e Hamilton. Vediamo insieme cosa è accaduto nelle FP2.

Tutti in pista! Problemi per Lando Norris

All’accensione del semaforo verde, i piloti scendono rapidamente in pista ad eccezione di Leclerc, Perez, Stroll, Sainz e Norris, con la sua MCL40 sui cavalletti per un problema al sistema idraulico. I meccanici McLaren sono già a lavoro per risolverlo. Il primo ad effettuare un giro lanciato è Lewis Hamilton con gomma media, fermando il tempo in 1’33’’306.

Dando un rapido sguardo alle gomme, sono tutti su gomma media tranne Hulkenberg, Hadjar, Verstappen, Sainz e Albon che optano per la hard; Alonso è l’unico con la soft.  A cinquanta minuti dal termine, Oscar Piastri detta il passo in 1’31’’067, seguito da Antonelli e Hamilton. Quinto Leclerc; nono Verstappen. 

Bene Lawson, ai box Lindblad. Sulla soft, Piastri stupisce e la Ferrari fatica 

Il primo del centro gruppo è Liam Lawson, in sesta posizione, seguito da Hulkenberg. Distanti per il momento Gasly e Bearman, rispettivamente in decima e quindicesima posizione. A quaranta minuti dal termine, i piloti rientrano tutti ai box per montare gomma soft. La classifica vede Leclerc davanti a tutti, seguito da Piastri e Russell.

Nel frattempo, Lando Norris scende in pista, ma viene richiamato subito ai box: persistono i problemi sulla MCL40. Anche Lindblad è fermo ai box, con la Racing Bulls che fa sapere che la sua sessione non riprenderà. Dopo i primi giri con gomma soft, Piastri si rimette in testa al gruppo; alle sue spalle il duo Mercedes, seguito da quello Ferrari. Leclerc e Hamilton faticano molto, con un SF-26 molto nervosa: le grandi correzioni eseguite soprattutto dal monegasco, non lasciano dubbi. Dando uno sguardo a Lando Norris, è tornato in pista ed è riuscito a chiudere un giro lanciato, conquistando la sesta posizione. 

Breve passo gara

Antonelli ha iniziato la simulazione di long run tra 1'34''5 e 1'34''7, così come Russell. Piastri parte sugli stessi tempi della Mercedes per poi scendere in 1'35''2, ma trova molto traffico davanti a sé. Tempi più alti anche per Leclerc e Hamilton. Alla bandiera a scacchi, Oscar Piastri chiude al comando le FP2 a Suzuka, seguito dal duo Mercedes. Quarto Norris, che sul finale è riuscito ad abbassare il tempo registrato in precedenza. Seguono Leclerc e Hamilton, con non poche difficoltà: c'è da lavorare nel box Ferrari. Decimo Verstappen. Di seguito la classifica completa. 

 

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 2 del Gran Premio del Giappone 2026

 

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Fri, 27 Mar 2026 08:10:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29947/1/gp-giappone-fp2-piastri-sorprende-leclerc-e-hamilton-faticano
Suzuka, contatto Perez-Albon: la decisione della FIA https://www.formula1.it/news/29951/1/suzuka-contatto-perez-albon-la-decisione-della-fia Durante la fase finale della prima sessione di prove libere giapponese, Alexander Albon e Sergio Perez sono arrivati al contatto dopo che quest'ultimo, mentre era in un giro lanciato, non ha visto sopraggiungere il thailandese della Williams.

Al termine dell'attività i due sono poi stati richiamati in direzione gara per discutere dell'accaduto con i commissari che, dopo averli ascoltati, e aver parlato con i rispettivi rappresentanti delle scuderie, hanno poi esaminato le prove video, le comunicazioni radio e le riprese on-board.

Il pilota della vettura n. 11 ha spiegato che stava completando un giro lanciato, e che era in procinto di iniziarne un altro. Aveva visto la vettura n. 23 a una certa distanza dietro di sé quando era uscito dalla curva 14, ma poi quest'ultima ha guadagnato terreno in modo significativo sulla prima di arrivare alla curva successiva.

Albon ha tentato di sorpassare Perez all'interno, prima che si verificasse la collisione tra i due. Interrogato su questo, il messicano ha dichiarato di non aver visto l'auto di Albon, e di non aver ricevuto alcun avviso da parte del suo team. Ciò è poi stato confermato dalle comunicazioni radio.

Il team ha spiegato di aver dato per scontato che l’auto 23 avrebbe mantenuto la posizione dietro l’auto 11, non accorgendosi di quanto la Williams si fosse avvicinata. La collisione è stata quindi il risultato di un malinteso, al quale ha contribuito la mancanza di comunicazione da parte del team al pilota della Cadillac.

Entrambi i piloti hanno riconosciuto che nessuno dei due era interamente o prevalentemente responsabile dell'accaduto. I commissari hanno quindi deciso di non intraprendere ulteriori azioni.

Suzuka, contatto Perez-Albon: la decisione della FIA

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Fri, 27 Mar 2026 07:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29951/1/suzuka-contatto-perez-albon-la-decisione-della-fia
Ancora problemi per la McLaren di Norris: fermo ai box nelle FP2 https://www.formula1.it/news/29953/1/ancora-problemi-per-la-mclaren-di-norris-fermo-ai-box-nelle-fp2 Ancora problemi di affidabilità per Lando Norris. All'inizio delle seconde Prove Libere, la monoposto del campione del mondo è rimasta ferma sui cavalletti all'interno del box, ritardando l'inizio della lezione.

Secondo quanto riportato da Mara Sangiorgio ai microfoni di SkySportF1, sulla vettura del britannico sarebbe stata individuata una perdita nel sistema idraulico. I meccanici sono subito intervenuti per risolvere il problema e permettergli di scendere in pista.

Norris ha preso parte alla sessione completando solo un giro per poi rientrare ai box per ulteriori problemi segnalati. Insomma una McLaren in difficoltà, costretta a perdere preziosi minuti di lavoro in pista.

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Fri, 27 Mar 2026 07:05:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29953/1/ancora-problemi-per-la-mclaren-di-norris-fermo-ai-box-nelle-fp2
LIVE - Prove Libere 2 GP Giappone 2026 https://www.formula1.it/news/29952/1/live-prove-libere-2-gp-giappone-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it. Bentrovati/e. La prima sessione di prove libere ha mostrato una Mercedes ancora molto forte e in grado di potersi mettere in testa alla classifica anche con discreta facilità. La Ferrari ha sofferto un po' con la Soft, mentre la McLaren è riuscita a inserirsi in terza e quarta posizione mantenendo anche un gap abbastanza risretto da Russell e Antonelli, 130 millesimi circa. Non c'è stato un salto prestazionale così evidente tra C1 e C3. Questo forse è l'aspetto su cui i piloti dovranno lavorare maggiormente durante le FP2.

Nel corso di questa sessione vedremo infatti i piloti dedicarsi maggiormente alla raccolta dati finalizzata per la gara. Le vetture gireranno con più carburante a bordo, così da verificare il livello di competità più verso l'evento domenicale. Nelle FP1 la Mercedes si è portata un po' avanti mostrando delle buone performance anche in tal senso. Da capire chi tra McLaren e Ferrari potrà essere la sua avversaria sul bellissimo tracciato di Suzuka. Il team di woking potrebbe essere una bella spina nel fianco per il Cavallino. Ciò a cui il team di Woking dovrà prestare molta attenzione, come visto nelle prime due tappe del mondiale, è l'affidabilità.

Prima di dedicarci al live delle PL2, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per Suzuka: ci saranno Hard C1, Medium C2 e Soft C3. Ovvero la combinazione centrale del lotto (foto: grafica Pirelli).

JapaneseGp, Pirelli

Diretta dalle 06:45 italiane (14:45 locali). Apertura pit lane 07:00.


LIVE

08:10 - Per il momento è tutto. Buon proseguimento di giornata a tutti, vi diamo appuntamento per domani alle 03:30 italiane per assistere all'ultima sessione di libere prima delle qualifiche. 

Grazie per averci seguito.

Marco Sassara

08:07 - Molto bene la McLaren, veloce con Piastri nel giro secco, ma la Mercedes è molto veloce soprattutto in termini di passo gara. Più tardi la nostra analisi.

08:06 - La Ferrari sembra competitiva su gomme dure, il problema sembra riguardare più che altro il modo di trovare performance su Soft C3, Leclerc e Hamilton scivolano troppo.

08:03 - La classifica finale! Tempi ottenuti su gomme Soft.

GP Giappone, FP2

Foto: Formula1.com

08:00 - Bandiera a scacchi! Termina qui la seconda sessione!

07:56 - Red Bull abbastanza in difficoltà, almeno sino a questo momento. Tempi long run elevati, in più Verstappen ha ottenuto il decimo tempo, mentre Hadjar il 15°. Bortoleto è riuscito ad ottenere un crono :1'32''072 che lo mette in P16. Solo Lindblad resta senza tempo.

07:54 - Norris sale in P4 con le Soft: 1'30''649. Il crono gli consente di essere davanti alle Ferrari di Leclerc e Hamilton.

07:52 - Piastri è salito sul 1'36''1. Antonelli fa 1'34''150, perfino Russell adesso non riesce a replicare ai tempi del compagno. Leclerc gira in 1'35''6.

07:51 - Norris lascia ora i box su Soft.

07:49 - Norris nel frattempo è tornato ai box ormai da un po' di tempo. Linblad e Bortoleto non hanno ottenuto ancora un crono utile. Anche Racing Bulls e Audi alle prese con problemi tecnici.

07:48 - Antonelli continua in 1'34''4, Russell sullo stesso tempo. Piastri fa 1'35''284

07:47 - Verstappen sul piede dell'1'35''alto, 1'36''medio su Hard.

07:45 - Piastri fa 1'34''875 come primo crono con carico di carburante, Antonelli si ripete in 1'34''5

07:44 - Antonelli ha iniziato la simulazione long run in 1'34''5, 1'34''7.

07:41 - Antonelli monta gomme Medie per iniziare il lavoro in simulazione passo gara.

07:39 - La Ferrari dà l'impressione di scivolare troppo sulle Soft. Già nei giri veloci in simulazione di qualifica si vede un accenno di graining.

07:37 - Hamilton migliora il crono restando in P5: 1'30''980. Lewis si trova a 847 millesimi da Piastri.

07:35 - Piastri ci riprova con gomme usate ma fa 1'30''7. Norris con gomme Medie ottiene il sesto tempo: 1'31''430, a 3 decimi da Hamilton su Soft.

07:31 - Colapinto scalda le gomme in rettilineo (ondeggiava) mentre sopraggiunge Verstappen impegnato nel giro. Franco sarà ascoltato dai commissari FIA al termine della sessione.

07:31 - Rapido check e Norris viene di nuovo mandato in pista.

07:30 - Norris torna ai box senza tempo. Mara Sangiorgio (inviata 'Sky') riporta di un problema con un sensore. 

07:29 - doppio giro lento anche per Russell prima di completare il giro veloce: 1'30''338 per George. Crono che lo vede terzo a 205 millesimi dalla McLaren di Oscar.

07:27 - Doppio giro di preparazione per Leclerc, ma il crono successivo non è un gran che: 1'30''846. Tempo che lo colloca in P3 con 7 decimi di ritardo da Piastri. Continuano le difficoltà della Ferrari viste al mattino su mescola C3.

07:27 - Leclerc abortisce il primo giro su Soft. Hamilton in P5: 1'31''280 a 11'1 dal leader.

07:25 - Piastri in testa con gomme Soft: 1'30''133. Bel miglioramento per la McLaren nel passaggio da Medie a Soft. Antonelli in P2 a 92 millesimi: 1'30''225.

07:24 - Gli uomini McLaren sono riusciti a mandare Norris in pista. Lando inizia il suo primo run della sessione su Medie C2.

07:23 - La classifica dopo il primo run. Perez e Norris fermi ai box. Gomme Soft per Alonso, Hard per Hadjar, Hulkenberg, Verstappen, Sainz e Gasly. Gli altri su Medie.

GP Giappone, FP2

Foto: Formula1.com

07:21 - Solamente Sainz in pista al momento.

07:18 - Russell si migliora e si porta in P3: 1'31''136. I primi quattro piloti sono in 155 millesimi. Leclerc guida il gruppo davanti a Piastri, Russell e Antonelli.

07:15 - Questa mattina abbiamo avuto la conferma che l'ala bi-fasica della Mercedes vista in Cina non era affatto una innovazione tecnica, bensì un malfusionamento. La FIA ha difeso la scelta di non penalizzare il team: "Vogliamo essere flessibili"

Ala bi-fase Mercedes: nessuna innovazione, guasto tecnico sulla W17. La FIA si difende

07:15 - Leclerc in testa per 48 millesimi su Piastri: 1'31''019

07:14 - Russell si riporta in P3: 1'31''401

07:12 - Hamilton terzo: 1'31''543, poi Russell e Leclerc: 1'31''745.

07:11 - Piastri migliora il crono: 1'31''067! Secondo Antonelli in 1'31''174.

07:10 - Gomme Soft per Alonso (tornato in macchina dopo aver lasciato il posto a Crawford durante le FP1), mescole Hard per Hadjar, Hulkenberg, Verstappen, Sainz e Gasly. Gli altri su Medie.

07:07 - Piastri al comando con gomme Medie C2: 1'31''495. Russell secondo in 1'31''568 su Medie, Antonelli 1'31''738, Lawson 1'32''571. Leclerc è nono in 1'32''891. I meccanici della Ferrari sono riusciti a mettere Charles in condizione di andare in pista nonostante abbiano dovuto fare un controllo sulla vettura poco prima dell'inizio della sessione.

07:05 - Nessuna novità tecnica per Mercedes e McLaren. La Red Bull ha portato invece molti aggiornamenti a riguardare: sidepod, cofano, fondo e rear corner. La Ferrari rivede il profilo anteriore del fondo e le brake duct anteriori.

GP Giappone 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: pacchetto importante per Red Bull

07:01 - In McLaren si stanno impegnando a fondo per permettere a Norris di effettuare qualche giro. La vettura è in fase di assemblaggio sui cavalletti. Forse potremmo riuscire a vedere Lando in pista intorno alla seconda metà della sessione.

07:00 - A differenza della prima sessione, adesso c'è grande prevalenza di gomme a mescola Media C2.

07:00 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la seconda sessione di libere in Giappone!

06:58 - Condizioni meteo: cielo sereno, temperatura asfalto 33°C, ambiente 17°C, umidità 48%.

06:53 - Anche la vettura di Lando Norris è sui cavalletti. La monoposto chiede ancora un bel po' di lavoro prima di poter scendere in pista. Mara Sangiorgio, inviata 'Sky' riferisce che potrebbe essere stato sostituito il retrotreno (da verificare se motore o cambio).

06:51 - Iniziamo la sessione con un po' di apprensione in casa Ferrari. C'è movimento attorno alla monoposto di Charles Leclerc. Il cofano è smontato. 

06:50 - Buongiorno a tutti amici e amiche appassionate, bentrovati/e. 

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia durante questa diretta.

 


Foto: X, Ferrari

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Fri, 27 Mar 2026 07:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29952/1/live-prove-libere-2-gp-giappone-2026
GP Giappone 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: pacchetto importante per Red Bull https://www.formula1.it/news/29807/1/gp-giappone-2026-tutti-gli-aggiornamenti-ufficiali-pacchetto-importante-per-red-bull Il Gran Premio del Giappone rappresenta uno dei primi veri banchi di prova della stagione, non solo per le caratteristiche tecniche del tracciato di Suzuka, ma anche per la sua capacità di mettere in evidenza la qualità complessiva dei pacchetti aerodinamici. Curve veloci, cambi di direzione e una gestione dell’energia sempre più centrale rendono questo appuntamento ideale per valutare l’efficacia dei miglioramenti aerodinamici previsti.

Sette team portano aggiornamenti in Giappone e introducono aggiornamenti che, pur differenti per filosofia e area di intervento, convergono su alcuni temi chiave: gestione del flusso, carico aerodinamico e ottimizzazione dell’efficienza. Dalle modifiche alle pance e al fondo fino agli interventi su ala anteriore e diffusore, emerge chiaramente una tendenza alla ricerca di prestazioni attraverso interventi mirati.

Ecco tutte le modifiche apportate alle monoposto.

 

McLaren

Nessun aggiornamento


 

Mercedes

Nessun aggiornamento 


 

Red Bull

GP Giappone 2026 - Tutti gli aggiornamenti ufficiali: pacchetto importante per Red Bull

La Red Bull porta un pacchetto strettamente legato al lavoro sulle pance, con un nuovo disegno dell’ingresso che mira a migliorare la qualità e la pressione del flusso in ingresso. Questo intervento non è isolato, ma si estende in modo coerente alla carrozzeria e al fondo, segno di una revisione più ampia dell’architettura aerodinamica della zona centrale della vettura.

L’adattamento della engine cover e del coke segue proprio questa logica: accompagnare il nuovo flusso verso valle, migliorando sia il raffreddamento sia l’efficienza globale. Il lavoro sul fondo, invece, suggerisce un tentativo di convertire questi guadagni in carico aerodinamico, sfruttando una migliore gestione delle interazioni tra pance e parte superiore del floor.

Infine, al posteriore compaiono modifiche più mirate e legate al circuito, con interventi sul rear corner per gestire le ridotte richieste di frenata di Suzuka. Un segnale che il pacchetto non è solo evolutivo, ma anche adattivo alle condizioni specifiche del tracciato.

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Sidepod Inlet Performance - Condizionamento del flusso Inlet rivisto e quindi anche le superfici circostanti per adattarsi a telaio e fondo Per convogliare aria a pressione più elevata verso l’ingresso delle pance proveniente da monte, il profilo è stato rivisto sulla base di simulazioni e dei primi dati in pista, migliorando l’efficienza complessiva
Coke/Engine Cover Performance - Condizionamento del flusso Superfici adattate per integrarsi con la nuova geometria delle pance Come conseguenza delle modifiche all’ingresso delle pance, le superfici della carrozzeria sono state riviste per adattarsi e migliorare l’efficienza nel raffreddamento e nei flussi verso valle
Floor Performance - Condizionamento del flusso Superficie superiore rivista per adattarsi alle nuove pance Modifiche conseguenti per adattarsi alla nuova geometria delle pance ed estese verso il telaio, sfruttando i guadagni di efficienza per aumentare il carico aerodinamico
Rear Corner Specifico per circuito - Range di raffreddamento Geometrie di ingresso e uscita riviste Considerate le esigenze di energia in frenata di Suzuka, sono state introdotte modifiche minori alla carrozzeria attorno alla ruota posteriore per adattarsi ai requisiti dei materiali dei freni

 

Ferrari

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La Ferrari introduce aggiornamenti mirati nella zona anteriore, lavorando sull’equilibrio tra raffreddamento e performance aerodinamica. La riduzione dell’uscita dei brake duct indica una scelta precisa: sfruttare le minori esigenze di Suzuka per migliorare la qualità del flusso verso valle. Questo tipo di intervento evidenzia come la gestione del front corner sia sempre più centrale, non solo per il raffreddamento dei freni ma anche per il condizionamento dell’aria diretta verso fondo e pance.

Il lavoro sul fondo, invece, è più sottile e punta a migliorare la stabilità del flusso e a recuperare carico.

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Corner Performance - Carico locale Riduzione dell’area di uscita interna dei brake duct anteriori Le esigenze di frenata di Suzuka consentono di adottare una geometria più compatta dei condotti freno anteriori, sacrificando parte del raffreddamento a favore di benefici aerodinamici esterni
Floor Body Performance - Carico locale Profilo della carenatura del supporto anteriore del fondo rivisto Aggiornamento geometrico minore e non specifico per l’evento: la riprofilatura della carenatura del supporto anteriore del fondo migliora le caratteristiche del flusso locale e restituisce guadagni di performance del fondo

 


 

Williams

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La Williams interviene sulla sospensione anteriore con un aggiornamento che unisce aspetti strutturali e aerodinamici. La revisione delle carenature evidenzia come anche componenti tradizionalmente “meccanici” siano ormai parte integrante della gestione del flusso. L’ottimizzazione dei profili esterni punta infatti a ridurre le interferenze aerodinamiche generate dagli elementi sospensivi, migliorando la qualità dell’aria diretta verso il centro vettura e il fondo.

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Suspension Performance - Miglioramento strutturale Nuovo set di carenature della sospensione adattato alle strutture aggiornate L’incidenza e i profili delle carenature esterne sono stati ottimizzati per lavorare con la nuova sospensione anteriore, riducendo l’impatto sul flusso verso valle

 

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Nessun aggiornamento


 

Aston Martin

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L’Aston Martin, in attesa di trovare una soluzione definitiva al problema delle vibrazioni di power unit e trasmissione, introduce un pacchetto che lavora sulla distribuzione del carico, intervenendo in modo coordinato tra ala anteriore e fondo. Un approccio che evidenzia la ricerca di equilibrio tra avantreno e comportamento globale della vettura. Le modifiche all’ala anteriore e all’endplate sono pensate per migliorare la gestione del carico nella zona esterna, influenzando direttamente la qualità del flusso che viene poi indirizzato verso il resto della monoposto.

Il lavoro sul fondo, invece, amplia questo concetto su scala più ampia, agendo sulla distribuzione del carico lungo tutta la larghezza. Un intervento che punta a migliorare la stabilità e l’efficienza aerodinamica in condizioni dinamiche.

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Wing Performance - Carico locale Corda del terzo profilo dell’ala anteriore ridotta con minore estensione longitudinale In combinazione con le modifiche all’endplate, l’aggiornamento migliora la distribuzione del carico nella zona esterna dell’ala
Front Wing Endplate Performance - Carico locale Bordo della footplate esterna rialzato In sinergia con l’ala anteriore, le modifiche ottimizzano la distribuzione del carico nella porzione outboard
Floor Body Performance - Carico locale Dispositivi sul bordo d’ingresso del fondo rivisti I nuovi elementi sul leading edge del fondo modificano la distribuzione del carico lungo la larghezza del fondo, migliorando la performance complessiva

 

Haas

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La Haas interviene sull’ala anteriore con un aggiornamento mirato ma concettualmente interessante, andando a semplificare il sistema di attuazione della modalità SM. L’obiettivo è chiaro: ridurre gli elementi esposti per migliorare la qualità del flusso nella zona più sensibile della vettura. La riduzione delle dimensioni dei leveraggi consente infatti di diminuire le interferenze aerodinamiche, liberando aria più pulita verso il resto della monoposto. Un intervento che non punta direttamente al carico, ma piuttosto all’efficienza complessiva del flusso verso il retrotreno.

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Wing Performance - Condizionamento del flusso Semplificazione del sistema di attuazione della modalità SM con geometrie esposte ridotte Il sistema di leveraggi della modalità SM dell’ala anteriore è stato semplificato, riducendo l’ingombro esterno. Link più piccoli diminuiscono le ostruzioni e migliorano il flusso d’aria diretto verso il posteriore della vettura

 

Audi

Nessun aggiornamento


 

Alpine

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La Alpine introduce un pacchetto focalizzato sulla qualità del flusso e sulla generazione di carico locale, con interventi distribuiti tra anteriore e posteriore ma legati da una logica comune di ottimizzazione aerodinamica.

All’avantreno, il lavoro sul front corner attraverso il nuovo deflettore evidenzia la volontà di stabilizzare il comportamento del flusso nelle diverse condizioni operative, un aspetto cruciale per garantire costanza di rendimento lungo il giro.

Al posteriore, invece, gli interventi su rear wing ed endplate puntano a migliorare l’efficienza nelle due configurazioni aerodinamiche previste dal regolamento 2026, cercando un equilibrio tra resistenza e capacità di generare carico

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Front Corner Performance - Condizionamento del flusso Deflettore anteriore ridisegnato Il deflettore anteriore è stato riprogettato per migliorare la gestione del flusso locale, garantendo una prestazione più costante lungo tutto il range operativo
Rear Wing Performance - Carico locale Carena SM pod e elementi riprofilati Sono stati introdotti aggiustamenti locali all’ala posteriore per estrarre maggiore performance, sia in Cornering mode sia in Straight mode
Rear Wing Endplate Performance - Carico locale Parte inferiore dell’endplate dell’ala posteriore ridisegnata L’endplate è stato rivisto per migliorare il condizionamento del flusso al posteriore e generare carico aerodinamico locale

 

Cadillac

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La Cadillac concentra il proprio sviluppo nella zona del diffusore, intervenendo su elementi chiave per la generazione del carico aerodinamico al posteriore. 

La revisione della diffuser fence, con un profilo più basso, suggerisce un lavoro orientato a migliorare la stabilità del comportamento aerodinamico al variare dell’altezza da terra, un aspetto fondamentale per mantenere prestazioni costanti in diverse condizioni di assetto.

L’aggiornamento del bordo d’uscita del diffusore punta invece ad aumentare l’estrazione del flusso, incrementando il carico senza penalizzare eccessivamente l’efficienza. 

Componente Motivazione Differenze Descrizione
Diffuser Fence Performance - Carico locale Modifica del dettaglio del bordo inferiore della fence del diffusore La fence del diffusore è stata ridisegnata con un profilo più basso per migliorare il comportamento dell’altezza da terra e aumentare l’efficienza aerodinamica nell’intero range operativo
Diffuser Performance - Carico locale Profilo del bordo d’uscita centrale del diffusore aggiornato Il profilo del trailing edge del diffusore è stato rivisto e ottimizzato per migliorare la performance complessiva e incrementare il carico aerodinamico al posteriore

 

GP Giappone 2026: guida completa

Questo è il quinto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre tutti gli aggiornamenti ufficiali e alla tabella delle componenti della power unit utilizzate, trovano spazio l'analisi tecnica e le prime immagini dalla pitlane, lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo, e la programmazione TV e streaming del GP Giappone 2026.

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Fri, 27 Mar 2026 06:35:00 +0100 https://www.formula1.it/news/29807/1/gp-giappone-2026-tutti-gli-aggiornamenti-ufficiali-pacchetto-importante-per-red-bull