Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Mon, 31 Aug 2026 21:20:00 +0200 Mon, 31 Aug 2026 21:30:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Formula 1, il punto di lunedì 31 agosto 2026: si torna a casa https://www.formula1.it/news/32364/1/formula-1-il-punto-di-lunedi-31-agosto-2026-si-torna-a-casa Un'altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. La Ferrari è porterà la seconda evo della power unit in pista a Monza: fattore su cui tutti, tra tifosi e addetti ai lavori, si stanno concentrando; ma questa volta non ci sarà il supporto di un partner chiave. Nel frattempo, dalla Spagna ci arrivano notizie clamorose: a due settimane dal debutto del Madring in Formula 1, degli ignoti avrebbero rubato oltre 300 metri di cavi elettrici. 

Infine, a Monza saranno quattro i team dotati di ala posteriore rotante: opo Ferrari, Red Bull e McLaren, anche Racing Bulls ha testato la propria versione a Imola. La McLaren vanta un aggiornamento finora passato inosservato e Montoya attacca Leclerc: le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

Ferrari, sul motore ADUO-2 non ci sarà l'aiuto di un partner strategico Ferrari, sul motore ADUO-2 non ci sarà l'aiuto di un partner strategico - La Scuderia è porterà la seconda evo della power unit in pista a Monza: fattore su cui tutti, tra tifosi e addetti ai lavori, si stanno concentrando. Ma questa volta non ci sarà il supprto di un partner chiave.

Passione, religione Rossa e amore per la Formula 1: siamo a casa nostra - È la settimana del Gran Premio d'Italia, quella che tutti gli appassionati - ferraristi e non - aspettano con ansia; perchè a prescindere dalla competitività in pista, Monza a modo suo sa essere sempre speciale.

Montoya attacca Leclerc: «Ha aperto il vaso di Pandora» - Juan Pablo Montoya ha fortemente criticato la scelta di Charles Leclerc di restare fuori mentre era in lotta con Hamilton. Per l’ex pilota è stato un segnale di superiorità rispetto alla Ferrari.

 

Altre News Formula 1

Furto al Madring: rubati oltre 300 metri di cavi a due settimane dal GP Furto al Madring: rubati oltre 300 metri di cavi elettrici a due settimane dal GP - La notizia arriva dalla Spagna, a due settimane dal debutto del Madring in Formula 1, degli ignoti avrebbero rubato oltre 300 metri di cavi elettrici: tutti i dettagli

 

La nuova arma di Woking: il dettaglio tecnico passato inosservato - La McLaren si è presentata a Zandvoort con alcuni aggiornamenti, tra cui un elemento passato sotto traccia che, però, potrebbe aver fatto la differenza. Di seguito un’analisi della monoposto.

Monza: un quarto team con la «macarena». Debutterà anche in gara? - A Monza saranno quattro i team dotati di ala posteriore rotante. Dopo Ferrari, Red Bull e McLaren, anche Racing Bulls ha testato la propria versione a Imola.

Button vorrebbe scoprire il limite di Alonso: «Io non riuscirei a farlo» - "Se tutte le macchine fossero dello stesso colore, riusciresti a sapere senza margine di dubbio se a superarti è stato Alonso", l'ambasciatore dell'Aston Martin, Jenson Button, omaggia lo spagnolo come nessun'altro aveva mai fatto prima.

 

Articoli e Commenti

Verstappen avrebbe fatto il Re anche in Mercedes. Wolff una certezza Verstappen avrebbe fatto il Re anche in Mercedes. Wolff una certezza - Le parole dell’austriaco hanno il suono della consapevolezza di chi ha provato e poi si è lasciato guidare da un disegno più grande. Forse, per Verstappen e la Mercedes non era ancora arrivato il momento giusto.

Accade oggi 

 

 

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Mon, 31 Aug 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32364/1/formula-1-il-punto-di-lunedi-31-agosto-2026-si-torna-a-casa
Button vorrebbe scoprire il limite di Alonso: «Io non riuscirei a farlo» https://www.formula1.it/news/32368/1/button-vorrebbe-scoprire-il-limite-di-alonso-io-non-riuscirei-a-farlo "Il futuro di Fernando è un argomento molto dibattuto in questo momento", così l’ambasciatore dell’Aston Martin ha deciso di aprire l’intervista apparsa su ‘SoyMotor.com’ riguardo a ciò che deciderà di fare il due volte campione spagnolo nell’immediato futuro.

Il pubblico è diviso tra chi vorrebbe che lasciasse spazio ai talenti emergenti e coloro che, invece, vorrebbero solamente scoprire il suo limite: vedere fin dove può ancora arrivare e le gesta che, a 45 anni, può ancora compiere.

La richiesta di Button ad Alonso: "Resta ancora un po'"

Jenson Button, campione del mondo 2009, si schiera con il secondo gruppo di persone, forse perché, come tutti, è curioso di scoprire fino a che punto potrà spingersi: “Non ho idea per quanto correrà ancora, ma so che quando si ritirerà sarà giustamente considerato uno dei più grandi della F1. Io vorrei tanto che restasse ancora un po’. Io mi sono ritirato a 36 anni, 9 stagioni prima dell’età che ha Fernando al momento, ma sapevo che era arrivato il momento, ero pronto”.

Alonso, Verstappen

Un talento puro, cristallino, riconoscibile

"Fernando è semplicemente impressionante. È sempre stato capace di essere veloce al volante di qualsiasi auto abbia guidato. Io non ci riuscirei. Nessuno potrebbe guidare un’auto più velocemente se configurata esattamente come piace a lui. Fernando si adatta a tutte le situazioni. Se tutte le macchine fossero dello stesso colore, riusciresti a sapere senza margine di dubbio se a superarti è stato Alonso. Fernando guida come nessun altro. È aggressivo, si adatta in modo brillante ed è sempre stato così per tutta la sua carriera", ha affermato Jenson Button.

“Fernando ha ancora molto da offrire in F1. Mi piacerebbe vederlo su un'Aston Martin a lottare per delle vittorie. È lì che dovrebbe essere. Non ha vinto quanto avrebbe dovuto, ma il suo talento e la sua ambizione rimangono intatti, che è la chiave per rimanere in questo sport ed essere competitivi a lungo”, ha concluso l’ambasciatore dell’Aston Martin, omaggiando Alonso come pochi altri piloti hanno fatto prima di lui.

Stando a ciò che sappiamo, l'asturiano sarebbe in tratttativa con la sua attuale squadra, per restare in F1 ancora per una o due stagioni. Esser tornato a lottare per i punti in Olanda può aver dato anche una bella spinta, ma Fernando ha detto di volersi prendere del tempo per riflettere. Probabilmente avremo una sua risposta nelle prossime tre/quattro settimane, o poco più.


Foto: Red Bull Racing

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Mon, 31 Aug 2026 20:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32368/1/button-vorrebbe-scoprire-il-limite-di-alonso-io-non-riuscirei-a-farlo
Verstappen avrebbe fatto il Re anche in Mercedes. Wolff una certezza https://www.formula1.it/news/32367/1/verstappen-avrebbe-fatto-il-re-anche-in-mercedes-wolff-una-certezza Nell’ultimo anno e mezzo il nome di Max Verstappen è stato accostato molte volte al team Mercedes. Lo scorso anno c’è stata addirittura una fase in cui l’unione sembrava potesse concretizzarsi. Nel 2026 il discorso è stato portato avanti a fasi alterne e forse mai in modo così intenso come probabilmente è avvenuto nel 2025. Circa dieci giorni fa, poi, il rinnovo del contratto tra l’olandese e la Red Bull, fino al 2030, ha messo tutto a tacere.

Verstappen, un Re senza limitazioni

La squadra con sede a Milton Keynes ha fatto di tutto per trattenerlo. Gli ha promesso soldi, ma soprattutto gli concederà l’opportunità di partecipare a tutte le gare e competizioni che vorrà. La Red Bull ha fatto di Verstappen un privilegiato. Un Re senza alcun tipo di limitazione.

La compagine austriaca ha fatto pressione sui punti giusti, ma non è l’unico team in grado di soddisfare delle simili richieste. La Mercedes, come ricorda lo stesso team principal, Toto Wolff, ha fatto della scelta di assecondare le richieste dei piloti la sua più grande forza.

Lo dimostra il periodo trascorso insieme a Lewis Hamilton: “Organizzò una sfilata di moda a Hong Kong, dove ci ha videochiamato dicendo di essere grato alla Mercedes per aver cambiato fornitore, passando da Boss a Hilfiger, permettendogli così di avere una sua collezione. Poi è volato da Hong Kong a Los Angeles. Niki Lauda mi disse: 'Non riesco a capire perché lo permettiamo. La prossima settimana corriamo a Singapore’”, ricorda il comproprietario della Mercedes con una vena malinconica.

Verstappen, Red Bull

La volontà dei piloti è sacra anche in Mercedes

La volontà dei piloti è sacra per la squadra di Stoccarda. Secondo Wolff è necessario che i portacolori del team siano felici, purché siano sempre competitivi e capaci di ottenere i risultati che gli si richiede nel fine settimana.

Così, commentando in un’intervista apparsa su ‘GPBlog.com’ la decisione presa dall’olandese, il manager del team con sedi a Brackley e Brixworth ha aggiunto: Max Verstappen è sicuramente diverso da Hamilton, come anche da Antonelli, Russell o Bottas. In Red Bull ha trovato l’ambiente giusto in cui lavorare e finora ha funzionato bene”.

Le parole dell’austriaco hanno il suono della consapevolezza di chi ha provato e poi si è lasciato guidare da un disegno più grande. La Mercedes ora sta puntando forte su Antonelli, il ragazzo che ha fatto crescere e che potrebbe segnare un capitolo importante della storia del team. Wolff sta credendo in un progetto di inestimabile valore e potrebbe anche aver perso interesse nel mettere Max alla guida di una delle sue vetture. Forse, per Verstappen e la Mercedes non era ancora arrivato il momento giusto.


Foto: Red Bull Racing

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Mon, 31 Aug 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32367/1/verstappen-avrebbe-fatto-il-re-anche-in-mercedes-wolff-una-certezza
Montoya attacca Leclerc: «Ha aperto il vaso di Pandora» https://www.formula1.it/news/32366/1/montoya-attacca-leclerc-ha-aperto-il-vaso-di-pandora Il Gran Premio d’Olanda è stato l’ennesimo appuntamento imperfetto per la Ferrari. Dai pronostici, la SF-26 aveva le sue chance di giocarsela, ma la Rossa è stata beffata dalla velocità della McLaren e della Mercedes. A peggiorare un risultato già precario ci ha pensato anche una gestione imperfetta, culminata con un “mancato” ordine di scuderia. Al giro 42, infatti, Lewis Hamilton stava guadagnando decimi preziosi con delle mescole nuove e si è poi trovato dietro a Charles Leclerc. Il monegasco, che era su un’altra strategia, ha ignorato la chiamata ai box, arrivata proprio in quell’istante per evitare che i due si scontrassero. Il sette volte iridato ha perso circa mezzo secondo dietro al compagno di squadra, il che è costato la chance di lottare con Russell per il podio.

Lewis Hamilton ha espresso il suo disappunto in un team radio abbastanza acceso, consapevole dell’occasione sprecata in quella che sente essere la sua lotta per il Titolo. “Ottimo modo per buttare via il tempo”, ha detto al muretto, rimasto inerme. Un episodio che, secondo Juan Pablo Montoya, rischia di creare un precedente pericoloso. “Leclerc ha aperto il vaso di Pandora ignorando il suo ingegnere. È come se gli avesse detto di essere sopra i suoi ordini, che se non concorda con qualcosa non lo farà. Un’ipotesi terribile, perché crea una brutta atmosfera nel team”, ha detto l’ex pilota a AS Colombia. “Lewis ha bruciato le sue gomme cercando di sorpassare Leclerc. Il muretto avrebbe dovuto dirgli di andare più forte, trovare mezzo secondo entro due giri o invertire le posizioni. La Ferrari non ha voluto esplicitare l’ordine, ha solo chiesto a Leclerc di rientrare ai box. Il suo gesto è stato come dire che non li avrebbe ascoltati quando era in lotta con Hamilton”.

Un rapporto non idilliaco

Montoya attacca Leclerc: «Ha aperto il vaso di Pandora»

Qualche ora dopo, Hamilton si è preso la responsabilità di quanto accaduto scrivendo un messaggio sui social. Per il colombiano, però, episodi di questo tipo sono la normalità nelle corse e il rapporto dei piloti “non è buono come si crede dall’esterno, come appare su Instagram e TikTok”. Allo stesso tempo, il mancato ordine del muretto ha sancito nuovamente quanto la Ferrari non pensi al Titolo piloti, ma solo al costruttori: per non fare delle scelte o delle chiamate pubbliche, il team ha fatto perdere punti preziosi al britannico, tra i primi rivali di Antonelli.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Mon, 31 Aug 2026 18:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32366/1/montoya-attacca-leclerc-ha-aperto-il-vaso-di-pandora
La nuova arma di Woking: il dettaglio tecnico passato inosservato https://www.formula1.it/news/32363/1/la-nuova-arma-di-woking-il-dettaglio-tecnico-passato-inosservato Nelle ultime settimane, quando l’attenzione era catalizzata dalla possibile lotta tra Mercedes e Ferrari per il Mondiale, c’era una squadra che lavorava in silenzio e con costanza: la McLaren. Il suo inizio di stagione era stato disastroso, ma già dal GP di Miami si era visto che i campioni del mondo avevano un buon pacchetto: dovevano togliere un po’ di ruggine. Tra luglio e agosto, da Woking sono arrivati importanti aggiornamenti aerodinamici, che hanno riportato parte del carico mancante. Lando Norris ha poi ripagato lo sforzo dei progettisti con una vittoria all’Hungaroring, seguita da un’altra più inaspettata a Zandvoort.

Questo passo avanti non è dovuto solo a grandi novità tecniche sul telaio, ma anche a un piccolo dettaglio rimasto inosservato: i copricerchi. “Abbiamo introdotto dei cambiamenti nel posteriore per generare più carico, insieme ad altre modifiche minori ai freni. Ci sono anche dei nuovi copri cerchi, che ci aiuteranno a generare più temperatura nelle gomme, ha detto uno dei direttori tecnici, Neil Houldey, come riportato da Autosprint. Il nuovo design, quindi, permetterebbe agli ingegneri di sfruttare meglio il flusso dell’aria e di mantenere gli pneumatici nella giusta finestra; questa soluzione spiegherebbe anche la bellissima partenza di Oscar Piastri con gomme dure, con la quale superò le Ferrari sulla mescola più morbida, e il singolo giro di preparazione necessario in qualifica.

Quanto sarà rilevante?

La nuova arma di Woking: il dettaglio tecnico passato inosservato

Già lo scorso anno i costruttori di Woking avevano fatto la differenza per la gestione delle gomme, montando tra l’altro un copricerchio simile. All’inizio del 2026, però, avevano rivisto il progetto, forse per capire meglio la nuova dinamica della frenata: in questa generazione di vetture, infatti, parte della decelerazione viene dall’MGU-K, non solo dal “pedale”. Probabilmente, dopo attente analisi, gli ingegneri sono tornati sui loro passi.

L’aggiornamento, quindi, non sarà come una bacchetta magica: Zandvoort, con la sua richiesta di alto carico, era una pista che già si sposava bene con la MCL40, e sotto il cofano ci saranno altre soluzioni per limare decimi importanti. Subito a Monza, dove la potenza del motore e la velocità di punta fanno da padrone, la McLaren dovrà estrarre qualche nuovo coniglio dal cilindro.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Mon, 31 Aug 2026 16:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32363/1/la-nuova-arma-di-woking-il-dettaglio-tecnico-passato-inosservato
Monza: un quarto team con la «macarena». Debutterà anche in gara? https://www.formula1.it/news/32362/1/monza-un-quarto-team-con-la-macarena-debuttera-anche-in-gara Questo articolo contiene analisi e dati tecnici. Se preferisci una lettura veloce, in fondo trovi la versione in 2 minuti.

In occasione del Gran Premio d'Italia, in programma questo fine settimana a Monza, la schiera delle vetture che si doteranno di ala posteriore rotante sembra destinata a infoltirsi.

Dopo la Ferrari, pioniera sulla SF-26 della cosiddetta ala macarena, dopo la Red Bull e dopo la McLaren, anche Racing Bulls si è dotata di una soluzione simile, già testata nel corso della settimana passata in occasione di un filming day avvenuto a porte chiuse a Imola.

Le immagini immancabilmente trapelate dall'autodromo emiliano sembrano confermare che il sistema sia molto simile a quello del team Red Bull, caratterizzato da una rotazione dell'ala mobile attorno a un fulcro leggermente eccentrico, cosa che ribalta il flap mobile leggermente fuori dall'ingombro delimitato dalle paratie laterali e consente di aumentare sensibilmente il gap tra i due profili nel momento in cui questi si trovano in contrapposizione.

Racing Bulls sta percorrendo questa strada, confermando quanto aggressivamente il team faentino stia spingendo sugli sviluppi per massimizzare i risultati stagionali, già molto soddisfacenti. Tuttavia, il fatto che un quarto team abbia testato il suo sistema proprietario conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l'efficacia della rotazione del profilo mobile nella riduzione ulteriore della resistenza all'avanzamento rispetto a una soluzione più convenzionale.
L'ala rotante potrebbe davvero essere determinante sui prossimi, velocissimi tracciati in calendario, ovvero Monza e Baku.

Non vi è, al momento, ancora certezza che l'ala rotante della Racing Bulls sarà utilizzata sul tracciato brianzolo nelle sessioni che contano, ovvero in qualifica e in gara.

L'ala rotante ha uno sviluppo difficoltoso

Monza: un quarto team con la «macarena». Debutterà in gara?

La prima metà di stagione ci ha infatti insegnato che il sistema è particolarmente ostico nella sua messa a punto, dato che la stessa Ferrari lo ha portato al debutto nei test pre-stagionali ma ne ha posticipato l'utilizzo in gara soltanto al Gran Premio di Miami.

Red Bull, che portò a sorpresa la propria estrema declinazione proprio a Miami senza alcun test preliminare, pagò estremamente cara questa scelta con i problemi patiti in Austria e a Silverstone. Da qui decise di sospendere il sistema per una gara per riproporne una versione riveduta e corretta in Ungheria.

McLaren, infine, ha da tempo approntato la propria versione ma non ha ancora deliberato il componente per la qualifica o per la gara.

L'ala rotante concede, quindi, i propri benefici solamente se il meccanismo di apertura e chiusura effettua il suo lavoro con la precisione e nei tempi richiesti dagli ingegneri, se la fluidodinamica che coinvolge il flap rotante è ben calcolata, controllata e verificata dalla prova della pista, soprattutto per quanto riguarda la delicatissima fase di riattacco e riallineamento della vena fluida.

La fase di chiusura, infatti, termina ripristinando la piena deportanza un istante prima che il pilota inizi la delicatissima fase di frenata.

Una danza sul filo del rasoio

Monza: un quarto team con la «macarena». Debutterà in gara?

Proprio su questa danza sul filo del rasoio si giocano tutte le potenzialità di questo espediente tecnico e la fiducia che il pilota riesce a riporre nella monoposto quando, per un istante, deve prepararsi alla staccata mentre l'aerodinamica di tutto il retrotreno della vettura è in una condizione instabile.

Per questo motivo, sebbene sulla carta sia un espediente formidabile, si può trasformare con estrema rapidità in un'arma a doppio taglio proprio su piste veloci come quelle che ci attendono, data l'importanza delle fasi di staccata.

D'altro canto, va anche ricordato che la gara di Monza, in questo nuovo quadro regolamentare, potrebbe riservare uno scenario estremamente differente rispetto al passato, con le vetture costrette a plafonare la propria velocità di punta in rettilineo per ricaricare la batteria, rendendo quindi le staccate meno estreme rispetto a quanto siamo stati abituati a vedere fino a oggi.

Solo l'esame della pista ci dirà, quindi, quale decisione sarà presa da Racing Bulls e McLaren in merito ai propri sistemi di ala rotante.

Entrambi i team avrebbero molte ragioni per rischiarne l'utilizzo.

Racing Bulls vuole distanziare Alpine nella lotta per il quinto posto nel Mondiale costruttori, il primo posto alle spalle dei top team.

McLaren sente il desiderio di crescere e insidiare la Ferrari per il secondo posto assoluto dietro la Mercedes.

Entrambi i team hanno anche moltissime ragioni per evitare passi falsi e, pensando a McLaren, il team inglese guidato da Andrea Stella ci ha abituato all'introduzione di novità solo nel momento in cui vi è la piena certezza che possano fare effettivamente la differenza in pista.

Gli upgrade che l'hanno resa vincente in Ungheria e Olanda lo testimoniano.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

L'articolo in 2 minuti

In occasione del Gran Premio d'Italia, in programma questo fine settimana a Monza, Racing Bulls potrebbe adottare la propria soluzione già testata nel corso della settimana passata in occasione di un filming day avvenuto a porte chiuse a Imola.

Il fatto che un quarto team abbia testato il suo sistema proprietario conferma, qualora ce ne fosse ancora bisogno, l'efficacia della rotazione del profilo mobile nella riduzione ulteriore della resistenza all'avanzamento rispetto a una soluzione più convenzionale.
L'ala rotante potrebbe davvero essere determinante sui prossimi, velocissimi tracciati in calendario, ovvero Monza e Baku.

La prima metà di stagione ci ha tuttavia insegnato che il sistema è particolarmente ostico nella sua messa a punto, dato che la stessa Ferrari lo ha portato al debutto nei test pre-stagionali ma ne ha posticipato l'utilizzo in gara soltanto al Gran Premio di Miami.

Red Bull, che portò a sorpresa la propria estrema declinazione proprio a Miami senza alcun test preliminare, pagò estremamente cara questa scelta con i problemi patiti in Austria e a Silverstone. Da qui decise di sospendere il sistema per una gara per riproporne una versione riveduta e corretta in Ungheria.

McLaren, infine, ha da tempo approntato la propria versione ma non ha ancora deliberato il componente per la qualifica o per la gara.

L'ala rotante concede, quindi, i propri benefici solamente se il meccanismo di apertura e chiusura effettua il suo lavoro con la precisione e nei tempi richiesti dagli ingegneri, se la fluidodinamica che coinvolge il flap rotante è ben calcolata, controllata e verificata dalla prova della pista, soprattutto per quanto riguarda la delicatissima fase di riattacco e riallineamento della vena fluida.

Per questo motivo, sebbene sulla carta sia un espediente formidabile, si può trasformare con estrema rapidità in un'arma a doppio taglio proprio su piste veloci come quelle che ci attendono, data l'importanza delle fasi di staccata.

 

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Mon, 31 Aug 2026 16:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32362/1/monza-un-quarto-team-con-la-macarena-debuttera-anche-in-gara
Furto al Madring: rubati oltre 300 metri di cavi elettrici a due settimane dal GP https://www.formula1.it/news/32361/1/furto-al-madring-rubati-oltre-300-metri-di-cavi-elettrici-a-due-settimane-dal-gp Al Madring i preparativi in vista del primo storico Gran Premio di Formula 1 nella capitale spagnola stanno procedendo spediti. Secondo quanto riportato dai media locali, però, il nuovo tracciato sarebbe stato teatro di un furto nella mattinata di domenica.

A riportare la notizia è la testata spagnola ABC, secondo cui la Polizia Nazionale avrebbe già avviato un’indagine per fare luce sull’accaduto. A poco più di due settimane dal debutto della Formula 1 sul nuovo circuito cittadino di Madrid, chiamato a prendere il posto del Circuit de Barcelona-Catalunya come sede del GP di Spagna, gli organizzatori dovranno dunque fare i conti con un imprevisto.

Nella mattinata di domenica, infatti, ignoti avrebbero sottratto circa 300 metri di cavi presenti all’interno dell’area del circuito. La Polizia Nazionale sta ora cercando di ricostruire la dinamica del furto e di individuare i responsabili. Al momento non è stato reso noto se siano già stati effettuati arresti né se il materiale sottratto sia stato recuperato.

Scatta così una vera e propria corsa contro il tempo per ripristinare e reinstallare i cavi elettrici mancanti, completando gli interventi necessari affinché il Madring possa essere pienamente operativo in vista dell’appuntamento dell’11-13 settembre.

Foto copertina x.com

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Mon, 31 Aug 2026 14:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32361/1/furto-al-madring-rubati-oltre-300-metri-di-cavi-elettrici-a-due-settimane-dal-gp
Passione, religione Rossa e amore per la Formula 1: siamo a casa nostra https://www.formula1.it/news/32360/1/passione-religione-rossa-e-amore-per-la-formula-1-siamo-a-casa-nostra Cosa rappresenta Monza? Spiegarlo davvero non è mai facile. Siamo però alla vigilia del Gran Premio d'Italia, quindi proviamo ad entrare nel clima di quella che per noi italiani non sarà mai una gara come le altre.

Casa

Partiamo dal sostantivo più semplice, seppur mai banale. Per un weekend l'autodromo diventa punto di ritrovo per migliaia di Tifosi, uniti tutti dalla medesima passione. Si sente nell'aria che qualcosa di speciale sta per accadere, tra eventi che già da metà settimana cominciano a creare quell'atmosfera frizzantina e la sveglia all'alba per provare a conquistare il posto migliore davanti all'ormai storico Hotel de la Ville.

Sa tutto clamorosamente di casa.

Passione, religione Rossa e amore per la Formula 1: siamo a casa nostra

Italianità

Sugli spalti nel corso della tre giorni a prevalere è chiaramente l'amore per la Rossa di Maranello, ma quest'anno a rendere la tappa tricolore ancor più speciale sarà sicuramente anche Kimi Antonelli che dopo più di 70 anni riporterà un italiano a Monza da leader del Mondiale di Formula 1. Non male come biglietto da visita.

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Storia

Avvicinandosi alla tappa lombarda ciò che circola nel paddock tra gli addetti ai lavori è sicuramente il tema relativo al layout del circuito che - sulla carta - non dovrebbe andare incontro a quelle che sono le caratteristiche della SF-26. Eppure il Tempio della Velocità è da sempre sinonimo di Formula 1, portando con sé il vanto di essere il tracciato che ha ospitato più gare nella storia della massima categoria automobilistica.

Prima Variante, Curva Grande, Roggia, le due di Lesmo, Ascari, Parabolica: aggiungere altro risulterebbe a dir poco superfluo.

Passione, religione Rossa e amore per la Formula 1: siamo a casa nostra

Orgoglio

A prescindere dal livello di competitività di Ferrari e/o dalla penalità che Antonelli dovrà scontare in griglia, l'imperativo per questo fine settimana rimane uno solo: godersela.

L'accensione dei motori, l'odore di gomma bruciata che si mischia a quello della benzina, l'inno, l'invasione di pista, la marea rossa sotto al podio... Dobbiamo godercela. Perchè la settimana santa ci ricorda ogni anno che sì, noi italiani quando si tratta di motorsport bravi lo siamo per davvero.

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Mon, 31 Aug 2026 11:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32360/1/passione-religione-rossa-e-amore-per-la-formula-1-siamo-a-casa-nostra
Ferrari, sul motore ADUO-2 non ci sarà l'aiuto di un partner strategico https://www.formula1.it/news/32359/1/ferrari-sul-motore-aduo-2-non-ci-sara-l-aiuto-di-un-partner-strategico- Con il GP d'Olanda, siamo entrati nella seconda parte della stagione 2026 di F1, mandando in archivio il "girone di andata". Una prima metà al cui termine molti team hanno tirato dei bilanci sul lavoro eseguito. E tra questi c'è la Ferrari, che può vedere le prime gare in maniera positiva, segnate dal ritorno al successo e il raggiungimento di una solida seconda piazza tra i costruttori. Un bicchiere mezzo pieno, dunque, per Maranello che può guardare con fiducia all'avvenire e alla chance di lottare per obiettivi importanti; per cui è pronto a non lasciare nulla di intentato.

La possibilità di essere in lotta per obiettivi importanti non può neppure essere vista come utopistica, specie valutando i recenti weekend che hanno mostrato come la Mercedes sia battibile: le vittorie di Leclerc in Gran Bretagna e di Hamilton in Spagna hanno dato una svolta alla stagione del Cavallino e mostrato come la concorrenza del team di Brackley sia ben agguerrita. Come dimostra anche la rediviva McLaren che, insieme alla Rossa, punta a dar filo da torcere al team di Toto Wolff.

Si lavora in fabbrica

Per mantenere fede a quanto detto, la Rossa farà debuttare il motore evoluto con ADUO-2 nel GP d'Italia a Monza: missione per cui i motoristi hanno lavorato senza sosta, raggiungendo i target necessari prima della delibera di un’unità che avrà, come da tempo riportato, un nuovo gruppo turbocompressore. La 067/6 evo dovrebbe consentire un recupero, sulla carta, di buona parte della potenza che separa la Rossa dalle migliori unità del lotto (Red Bull e Mercedes seconda le rilevazioni FIA).

Il gettone ADUO-2 potrebbe garantire un plus di potenza, nelle stime più positive, di cirva 10/15 cavalli. Il lavoro di affinamento dovrebbe consentire all'unità motrice di mantenere in modo più efficace la potenza e avere più allungo sul dritto. Un debutto, che arriverà puntuale a Monza, e porterà all'omologazione della quarta unità del 2026, preceduta da una narrazione che rischia di essere eccessiva e fin troppo ottimistica. Come ci viene fatto notare, a Maranello il grande entusiasmo che un certo tipo di narrazione tenta di far passare non troverebbe riscontro.

Calma e... minore supporto

In fabbrica, al contrario, sembra regnare un cauto ottimismo misto a speranza. Ma oltre a creare false aspettative, porre tutto il focus sullo 067/6 evo potrebbe mettere in ombra altre possibili novità che dalla GeS potrebbero essere sfornate. Nulla è stato confermato, ma non è da escludere l'ipotesi per cui la SF-26 (anche valutando le rimanenze di budget) potrebbe avere una nuova ala posteriore, pensata ad hoc per lo Stradale, con cui scaricare l'auto, massimizzare la velocità di punta e, di fatto, l'efficienza.

Un "jolly" con cui dare il massimo nel GP di casa per cogliere un bel risultato davanti ai Tifosi ed "ealtare" la bontà delle evoluzioni di motore che ora, a differenza di quanto avvenuto col gettone ADUO-1, non sarà supportato dal lavoro di un partner strategico come Shell. Sullo 067/6, infatti, non saranno presenti novità sulla benzina che, essendo svincolate da limiti di budget o ricerca, rappresentano un plus "gratuito" di cavalli e di efficienza per i motoristi. Ma, per quanto detto, la ricerca del fornitore non si ferma e non è affatto da escludere come migliorie sui combustibili potrebbero arrivare entro la fine del campionato.

Foto copertina www.ferrari.com

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Mon, 31 Aug 2026 07:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32359/1/ferrari-sul-motore-aduo-2-non-ci-sara-l-aiuto-di-un-partner-strategico-
Ferrari, ADUO da solo non basta. Assist dalla Mercedes a Monza? https://www.formula1.it/news/32358/1/ferrari-aduo-da-solo-non-basta-assist-dalla-mercedes-a-monza Il GP d’Italia rappresenta un evento importante per la Scuderia Ferrari: il GP di casa, l’occasione di stare assieme ai suoi fan, di sentire l’amore del pubblico. Noi giornalisti, a volte, ci mettiamo del nostro, ma non c’è nulla di più vero della passione.

Monza parla da sola. Per quanto un tifoso possa essere voglioso di vittoria, per quanto rimproveri alla Rossa di essere a 18 anni dall’ultima vittoria costruttori (risalente al 2008), gli appassionati non vedono l’ora di poter raggiungere l'autodromo per dimostrare la loro vicinanza alla Scuderia.

ADUO Ferrari: uno step importante, ma non determinante

La Ferrari come li ripagherà del loro affetto? Sicuramente non restando così com’è. A Monza, infatti, debutterà il secondo step ADUO: un upgrade che riguarderà la configurazione delle pale della turbina e che dovrebbe permettere al team di Maranello di fare uno step in avanti.

Uno step importante, ma non determinante. Grazie ad ADUO, sia Hamilton che Leclerc dovrebbero accorciare il divario dalla Mercedes, ma non raggiungerla, anche perché sarà lo stesso team di Stoccarda a portare un aggiornamento ADUO riguardante l'endotermico.

Ferrari

L'opportunità e il possibile assist della Mercedes

La vera opportunità della Ferrari nasce dalla penalità che Antonelli e Russell dovranno scontare sulla griglia di partenza. La sanzione non li fermerà: i piloti alla guida delle due W17 riusciranno a recuperare molte posizioni, ma la Ferrari ha una speranza. Leclerc e Hamilton hanno già dimostrato di essere competitivi su circuiti veloci come Spagna e Silverstone, ma a Monza sanno che potrebbe essere diverso.

Per avere delle chance di vittoria dovranno sostenere una grande qualifica e poi proteggere il vantaggio fino alla fine della gara. Le due Mercedes recupereranno e, se dovessero subentrare neutralizzazioni o Safety Car, saranno ancor più avvantaggiate.

La Ferrari però avrà una grande chance e non risiederà dunque nello step ADUO, bensì nella penalità Mercedes. Chiamarlo assist, senza sapere la piega che prenderà il confronto, può sembrare prematuro, però sarà questa la sua più grande chance. Gli uomini e le donne di Maranello dovranno impegnarsi a fondo per riuscire a sfruttarla a dovere, ma sappiamo che, a prescindere dal risultato, ce la metteranno tutta per non deludere i propri fan.


Foto copertina e interna di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sun, 30 Aug 2026 17:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32358/1/ferrari-aduo-da-solo-non-basta-assist-dalla-mercedes-a-monza
Lawson, 2027 senza certezze: è sfida a tre per rimanere in Formula 1 https://www.formula1.it/news/32357/1/lawson-2027-senza-certezze-e-sfida-a-tre-per-rimanere-in-formula-1 Il futuro di Liam Lawson in Formula 1 è tutt’altro che definito. Nelle ultime settimane, infatti, non sono mancate le indiscrezioni sul destino del pilota neozelandese, alimentate soprattutto dai rumors che vorrebbero il giovane talento bulgaro Nikola Tsolov pronto a prendere il suo posto in vista della prossima stagione.

Lawson, intervenuto nella giornata dedicata ai media in vista del Gran Premio d’Olanda a Zandvoort, dove ha sostituito alla Red Bull l’infortunato Isack Hadjar, aveva spiegato come prima della pausa estiva sarebbero dovute entrare nel vivo le discussioni sul suo futuro.

Alla domanda se quei colloqui avessero portato a qualche progresso e se avesse finalmente ricevuto maggiori certezze, il neozelandese ha però chiarito che non è ancora stata presa alcuna decisione: "I colloqui sono costanti, ma per quanto riguarda una maggiore chiarezza al riguardo, no, non ho ancora dettagli".

La situazione di Lawson è resa ancora più complessa dalla presenza di tre piloti in corsa per i due sedili della Racing Bulls in vista del 2027.

Con Max Verstappen che ha recentemente rinnovato il proprio contratto con Red Bull fino al 2030, la strada verso la scuderia di Milton Keynes appare infatti chiusa almeno nel prossimo futuro. Lawson dovrà quindi giocarsi il proprio posto in Racing Bulls con il compagno di squadra Arvid Lindblad e con Nikola Tsolov, tutti in lizza per i due sedili della squadra di Faenza nella prossima stagione.

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Sun, 30 Aug 2026 12:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32357/1/lawson-2027-senza-certezze-e-sfida-a-tre-per-rimanere-in-formula-1
Ferrari, cos’hai imparato a Zandvoort? https://www.formula1.it/news/32354/1/ferrari-cos-hai-imparato-a-zandvoort A Zandvoort la Ferrari non ha avuto il problema di una macchina lenta e, forse, nemmeno di un difetto di strategia nel senso più stretto del termine. Ha scoperto qualcosa di più antico e più delicato: che una squadra forte non è soltanto quella che sa costruire una macchina competitiva, ma quella che, quando la gara presenta un bivio, sa decidere senza chiedere il permesso alla paura.

Il Gran Premio d’Olanda è terminato con Hamilton quarto e Leclerc quinto, mentre davanti le Mercedes hanno occupato il secondo e il terzo posto alle spalle di Norris. Eppure la sensazione, guardando il ritmo delle Ferrari, è stata quella di un’occasione lasciata sul tavolo. Non necessariamente una vittoria, ma almeno un podio raggiungibile, dati alla mano.

Il punto non è soltanto il tempo perso da Hamilton dietro Leclerc. È il modo in cui quel tempo è stato perso. Hamilton aveva una strategia differente, aveva segnalato di avere ritmo e, soprattutto, aveva bisogno che il muretto interpretasse la situazione anziché limitarsi a prenderne atto. Il richiamo di Leclerc ai box è arrivato quando ormai il vantaggio potenziale si era assottigliato. Hamilton, a fine gara, non ha usato il vocabolario della diplomazia: la decisione tardiva, a suo giudizio, gli è costata il podio. A nostro giudizio, anche.

Ma la cosa più interessante è successa qualche metro più in là, nel box Mercedes. Russell e Antonelli non sono stati lasciati a consumare gomme, tempo e pazienza in nome di una presunta equidistanza. La squadra ha letto la situazione, ha impartito un ordine e ha fatto passare avanti il pilota che aveva le condizioni migliori per difendere il risultato. Nessun dramma, nessun referendum interno: valutazione, decisione, esecuzione.

Ecco la lezione per Maranello: gestire due piloti non significa necessariamente trattarli allo stesso modo; significa trattare correttamente la situazione di gara.

La Ferrari sembra ancora avere un certo pudore nel decidere. Come se ogni ordine dovesse essere preceduto da una lunga trattativa, ogni scelta dovesse essere spiegata al pilota, ogni gerarchia momentanea potesse trasformarsi in una crisi diplomatica. Ma la Formula Uno non è un consiglio di amministrazione. In pista, spesso, un giro è una sentenza o un’occasione che non si ripeterà nelle altre tornate.

C’è poi un secondo insegnamento, forse ancora più importante. Hamilton e Leclerc sono due campioni che non hanno bisogno di essere rassicurati: hanno bisogno di sapere che, quando il muretto parla, lo fa perché ha una visione più completa della gara. Se il pilota deve cominciare a domandarsi se il box abbia capito la situazione, allora la radio diventa un luogo di negoziazione invece che uno strumento operativo.

A Zandvoort la Ferrari ha pagato proprio questo: non tanto un errore enorme, quanto una somma di esitazioni. E le esitazioni, in Formula Uno, diventano errori un istante dopo.

Il tempo per correggere c’è. Ma la correzione non consiste nel promettere di essere più aggressivi alla prossima occasione. Consiste nello stabilire prima quali siano le regole: quando si invertono le posizioni, quando si privilegia il pilota più veloce, quando si protegge il risultato della squadra e quando, invece, si lascia correre.

Perché il vero problema della Ferrari non è decidere chi debba stare davanti. È arrivare al momento in cui bisogna decidere senza sapere ancora come farlo: questa, più che una lezione di strategia, è una lezione di gestione. Forse la più importante che Zandvoort potesse consegnare a Maranello.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sun, 30 Aug 2026 12:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32354/1/ferrari-cos-hai-imparato-a-zandvoort
Alonso e il futuro in Formula 1: «La mia permanenza non dipenderà dalla Honda» https://www.formula1.it/news/32356/1/alonso-e-il-futuro-in-formula-1-la-mia-permanenza-non-dipendera-dalla-honda Fernando Alonso ha recentemente messo a tacere tutti i rumors ribadendo che il suo futuro in Formula 1 non dipenda dalle prestazioni del propulsore aggiornato della Honda.

Il costruttore giapponese ha presentato il suo nuovo motore in occasione del Gran Premio d’Olanda, segnando il primo aggiornamento della stagione dopo aver faticato a trovare la giusta forma nella prima metà della stagione, così come l’Aston Martin, che il mese scorso in Ungheria ha introdotto un aggiornamento del telaio.

L’inizio deludente di questa collaborazione ha alimentato le speculazioni su cosa ciò possa significare per il futuro di Alonso, che deve ancora confermare la sua permanenza in griglia nel 2027. Quando però gli è stato chiesto quanto saranno determinanti le prestazioni del nuovo motore Honda per la sua decisione, Alonso è stato chiarissimo dicendo: "Non sono importanti".

Continuando ha poi aggiunto: "Spero che vedremo sicuramente qualche miglioramento in termini di potenza, guidabilità e di quegli aspetti che ci mancavano, ma per me è più importante, come a Budapest per quanto riguarda il telaio, vedere che c’è una filosofia condivisa su quali siano le esigenze e che si compia un passo avanti".

Mentre Aston Martin e Honda si impegnano a recuperare la forma e a vivere una seconda metà di stagione più positiva, Alonso non si aspetta miglioramenti sostanziali che possano riportarla nelle prime posizioni della griglia di partenza.

Il due volte campione sta invece valutando i benefici a lungo termine derivanti dal modo in cui i dati di fabbrica si traducono in prestazioni concrete in pista: "A Budapest sapevamo che non avremmo potuto lottare per le prime posizioni, ma volevamo verificare che la direzione intrapresa per quanto riguarda il telaio fosse quella giusta e penso che ci siamo riusciti", ha affermato.

“Quindi, il fatto che la correlazione sia buona e che i risultati siano stati in linea con le nostre aspettative è un segnale incoraggiante per il futuro. Ora con il motore è la stessa cosa. Hanno apportato alcune modifiche al motore, quindi sarebbe bello confermare che tutto funzioni come previsto e, che si tratti di un decimo o di un secondo, il numero in sé non ha davvero importanza".

Concludendo il suo intervento lo spagnolo ha poi detto: "Siamo troppo indietro per preoccuparci davvero di un numero. Vogliamo solo vedere che ciò che ci aspettavamo venga confermato".

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Sun, 30 Aug 2026 12:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32356/1/alonso-e-il-futuro-in-formula-1-la-mia-permanenza-non-dipendera-dalla-honda
Infortunio Hadjar, cresce la fiducia per Monza: mercoledì la decisione https://www.formula1.it/news/32355/1/infortunio-hadjar-cresce-la-fiducia-per-monza-mercoledi-la-decisione Dopo la pausa estiva, la Formula 1 è tornata in azione a Zandvoort, ma Isack Hadjar è stato costretto a saltare il dodicesimo round stagionale a causa di un infortunio al polso. L’entità però, così come le circostanze in cui il pilota francese se lo sarebbe procurato non sono mai state rivelate.

Nonostante tutto la situazione sembra essere adesso in netto miglioramento: Hadjar ha infatti spiegato che il polso sta recuperando rapidamente e che, giorno dopo giorno, sta riacquistando mobilità.

Sia il pilota che la Red Bull sono dunque ottimisti in vista del prossimo appuntamento, il Gran Premio d’Italia a Monza. Al momento non è ancora arrivata la conferma definitiva della sua presenza, ma Hadjar punta a tornare regolarmente al volante della RB22 già dal prossimo weekend.

Secondo quanto riportato da RacingNews365, il polso infortunato di Hadjar sarebbe infatti in condizioni decisamente migliori rispetto a qualche giorno fa, quando i medici del team gli avevano consigliato di osservare un periodo di riposo. Una decisione che aveva costretto il francese a saltare Zandvoort, dando così la possibilità a Liam Lawson di tornare sulla Red Bull e a Yuki Tsunoda di prendere il suo posto in Racing Bulls.

Sia Hadjar che la squadra di Milton Keynes sperano ora che l’infortunio possa essere considerato un episodio isolato e che il ventunenne sia in grado di tornare al volante in occasione del Gran Premio d’Italia. Entrambe le parti sembrano infatti nutrire un certo ottimismo sulla possibilità di vederlo nuovamente in pista a Monza.

RacingNews365 ha inoltre appreso che una decisione definitiva dovrebbe arrivare mercoledì prossimo, a ridosso dell’inizio del weekend, così da concedere al pilota il maggior tempo possibile per completare il percorso di riabilitazione.

Oltre ai consueti controlli medici, anche le sessioni al simulatore potrebbero rappresentare uno strumento utile per valutare la condizione fisica di Hadjar e capire se il francese sia effettivamente pronto ad affrontare un intero weekend di gara. Non è però ancora chiaro come, nello specifico, la Red Bull intenda procedere con questa valutazione.

Qualora Isack non dovesse ricevere l’idoneità a gareggiare, Red Bull e Racing Bulls dovrebbero con ogni probabilità confermare anche a Monza la stessa coppia di piloti schierata a Zandvoort. Seguiranno aggiornamenti.

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Sun, 30 Aug 2026 11:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32355/1/infortunio-hadjar-cresce-la-fiducia-per-monza-mercoledi-la-decisione
Ferrari, non solo motore evoluto: a Monza potrebbe arrivare un'altra novità https://www.formula1.it/news/32353/1/ferrari-non-solo-motore-evoluto-a-monza-potrebbe-arrivare-un-altra-novita- Con il GP d'Olanda, la stagione 2026 di Formula 1 è entrata nella sua seconda metà, mandando in archivio la prima parte dell'annata. Un "girone di andata" positivo per la Ferrari, segnato dal ritorno al vertice e dal raggiungimento di una solida seconda piazza nella classifica costruttori. Insomma, a Maranello possono vedere il bicchiere mezzo pieno, fiduciosi quantomeno di poter lottare per obiettivi importanti, per il cui raggiungimento la Scuderia è pronta a portare aggiornamenti sulla SF-26.

La possibilità di essere in lotta per obiettivi importanti non può neppure essere vista come utopistica, visto che i recenti fine settimana di gara hanno mostrato come la Mercedes sia battibile: con le vittorie di Hamilton in Spagna e Leclerc in Gran Bretagna, la stagione del Cavallino è cambiata e la concorrenza del team di Brackley è sembrata molto più agguerrita, come dimostra anche la rediviva McLaren. L’obiettivo della Rossa, di fatto, sarebbe quello di dar filo da torcere al team di Toto Wolff.

Motore, si lavora

E per farlo la Rossa farà debuttare il motore evoluto con ADUO-2 in occasione del GP d'Italia a Monza. Una missione per cui i motoristi hanno lavorato duramente, raggiungendo i target necessari prima della delibera di un’unità che avrà, come da tempo riportato e confermato da nostre fonti, un nuovo turbocompressore come novità principale. L'evoluzione dello 067/6 dovrebbe consentire un guadagno, almeno sulla carta, di buona parte della potenza che separa la Rossa dalle migliori unità del lotto.

Il gettone ADUO-2 potrebbe garantire un plus di potenza che, nelle stime più ottimistiche, sarebbe al massimo di 10 cavalli. Il lavoro di affinamento dovrebbe poi consentire all'unità motrice, rivista anche in altre piccole componenti, di mantenere in modo più efficace la potenza e avere più allungo sul dritto. Un debutto che, a dispetto di alcune voci circolate, arriverà puntuale in Italia, quando verrà omologata la quarta unità dell'anno, che non dovrebbe essere accompagnata da novità sulle benzine.

Tra calma e altre novità

Ma la narrazione attorno allo 067/6 evoluto rischia di essere eccessiva e fin troppo ottimistica. Come ci viene fatto notare, a Maranello il clima di grande entusiasmo che un certo tipo di narrazione tenta di far passare non trova riscontro. Al contrario, in fabbrica sembra regnare un cauto ottimismo misto a speranza, nella consapevolezza di aver fatto tutto il possibile nell'evoluzione del motore. Ma oltre a creare false aspettative, porre tutto il focus sullo 067/6 evoluto potrebbe mettere in ombra altre possibili novità che dal Reparto Corse potrebbero essere sfornate in vista del GP d'Italia.

Nulla è stato ancora confermato, dunque il condizionale è d'obbligo, ma non è affatto da escludere l'ipotesi secondo cui sulla SF-26, anche valutando le rimanenze del budget del Cavallino, dati i numerosi upgrade portati, potrebbe esserci anche una nuova ala posteriore, pensata ad hoc per i rettilinei dell'Autodromo Nazionale, con cui scaricare al massimo la vettura, massimizzare le velocità di punta e, di conseguenza, l'efficienza della power unit. Insomma, un jolly con cui dare il massimo nel GP di casa per cogliere un bel risultato davanti ai tifosi e dare un segnale di grande competitività in vista del finale di stagione.

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 30 Aug 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32353/1/ferrari-non-solo-motore-evoluto-a-monza-potrebbe-arrivare-un-altra-novita-
La Ferrari a Monza omaggia la F310. Perché la vettura del 1996 è speciale? https://www.formula1.it/news/32329/1/la-ferrari-a-monza-omaggia-la-f310-perche-la-vettura-del-1996-e-speciale Questo articolo contiene analisi e dati tecnici. Se preferisci una lettura veloce, in fondo trovi la versione in 2 minuti.

Negli ultimi giorni molti media hanno riportato che la Scuderia Ferrari porterà, per la gara di casa a Monza, una livrea speciale ispirata a quella della F310, monoposto che partecipò al Campionato del Mondo del 1996.

Si tratta di un'ipotesi che troverebbe conferma in un breve video pubblicato sui canali social del Cavallino, nei quali si intravede il muso dell'iconica monoposto di trent'anni fa.

Perché la F310 è importante per la Ferrari?

La Ferrari a Monza omaggia la F310. Perché la vettura del 1996 è speciale?

Ma perché questa vettura è così importante?
Perché rendere omaggio a questa monoposto proprio ora?

Innanzitutto va ricordato che la F310 è stata la monoposto sulla quale Michael Schumacher ha disputato il suo primo campionato sotto le insegne del Cavallino Rampante, proprio nel 1996, trent'anni fa appunto.

Inoltre Schumacher, vincitore del titolo piloti nel 1995 con la Benetton, portò in dote il numero 1 che vediamo sul musetto della monoposto nel filmato sopracitato e che mancava sulla carrozzeria della Rossa dal 1990.

Vista l'importanza che il sette volte Campione del Mondo tedesco ha avuto nella storia della Ferrari, rendere omaggio all'inizio di uno dei sodalizi più coinvolgenti e vincenti della storia della Massima Serie basterebbe a spiegare i motivi di questo nostalgico tributo.

Tanti difetti e alcuni enormi pregi

Tuttavia, la F310 è stata una vettura molto particolare che merita di essere ricordata anche per alcune caratteristiche che la resero unica... e anche per i propri difetti.

Innanzitutto, la vettura progettata dal geniale John Barnard abbandonava il motore con architettura V12, tanto caro a Ferrari, per equipaggiare un più razionale V10.

Lo stesso nome 310 richiama la cilindrata di 3000 cc, imposta dal regolamento, e il frazionamento a 10 cilindri della nuova unità propulsiva.

Il V10 con bancate a 75 gradi progettato dall'ingegner Paolo Martinelli rappresentava una svolta epocale ma necessaria per la casa del Cavallino Rampante, che le permise di disporre di un'unità più compatta e meno assetata.

Va ricordato tuttavia che quando Schumacher testò a Fiorano l'antesignana della F310, equipaggiata con l'ultimo V12 da competizione per la Formula 1 sviluppato da Maranello, si disse profondamente impressionato e stupito che con un motore del genere la Ferrari non avesse vinto il Mondiale.

La monoposto di Barnard colpiva inoltre per le forme inedite e giunoniche.

La Ferrari a Monza omaggia la F310. Perché la vettura del 1996 è speciale?

Le fiancate, molto voluminose, erano caratterizzate da due prese d'aria staccate dal corpo della carrozzeria sia lateralmente sia nella zona inferiore, e di chiara ispirazione aeronautica. Per certi versi vi si rivedeva un concetto molto simile a quello introdotto sulla sfortunata F92A di pochi anni prima.

Impressionanti anche le protezioni ai lati della testa del pilota, rese obbligatorie proprio a partire da quella stagione, tanto voluminose da far guadagnare alla F310 il poco piacevole soprannome di “vasca da bagno” ancor prima che avesse percorso un metro in pista.

Per comparazione, la Williams aveva in quella zona un profilo decisamente più filante, grazie a un'intelligente interpretazione del regolamento che prendeva come riferimento il retro della struttura del roll bar e non il punto più a monte, ottenendo un'inclinazione decisamente maggiore.

Questa conformazione della zona dell'abitacolo dava non pochi grattacapi ai tecnici di Maranello e persino ai piloti, dato che non permetteva di alimentare correttamente il V10 tramite la presa dinamica posta sopra la testa del pilota.

Non era raro vedere Schumacher e Irvine, a cui fu affidata la F310, inclinare la testa di lato in rettilineo per favorire il passaggio d'aria verso la presa dinamica, qualcosa di completamente inconcepibile ai giorni nostri.

In tutto questo non si può dire che la vettura fosse brutta, ancorché questo possa essere un parametro importante per un'auto da corsa: certamente era dotata di soluzioni non convenzionali. Il muso rimaneva basso e spiovente, leggermente staccato dal mainplane e collegato a esso con un accenno di monopilone.

Più tardi, a partire dal Gran Premio del Canada, la F310 fu convertita a un muso alto raccordato in maniera molto forzata a un telaio chiaramente non concepito per quello scopo, cosa che le valse un nuovo soprannome: “il pellicano”.

La Ferrari a Monza omaggia la F310. Perché la vettura del 1996 è speciale?

Quanto alla zona posteriore, va ricordato che la F310 utilizzava ancora un cambio trasversale ereditato dalle sue progenitrici e non un cambio longitudinale, come ad esempio quello della dominatrice Williams, che sarebbe divenuto lo standard per le monoposto della massima serie fino ai giorni nostri.

Nonostante l'architettura piuttosto tradizionale, il cambio risultò tanto inaffidabile da obbligare il team a utilizzarne una versione provvisoria fino alla quarta gara, per passare infine alla versione definitiva dal Gran Premio del Belgio.

L'affidabilità complessiva della vettura fu un problema non indifferente e i ritiri collezionati furono numerosi.

Cosa rende quindi questa vettura così problematica così speciale?

La Ferrari a Monza omaggia la F310. Perché la vettura del 1996 è speciale?

Fu speciale perché nelle mani di Schumacher fu in grado di conquistare ben quattro pole position (Belgio, Italia, Portogallo e Giappone) e tre vittorie (Spagna, Italia e Portogallo), delle quali quella ottenuta nel diluvio di Barcellona diede prova dell'inarrivabile abilità del Campione tedesco, mentre a Monza portò la Ferrari sul gradino più alto del podio di casa dopo ben otto anni di attesa.

Schumacher con la F310 fece sembrare le inarrivabili Williams FW18 molto meno dominanti di quanto fossero realmente, permettendole di giungere seconda nel campionato costruttori.

Fu la vettura con cui Ferrari fece debuttare il primo modello di volante multifunzione, che sarebbe divenuto un'arma formidabile nelle mani di Schumacher, pilota capace di sfruttare come nessun altro la possibilità di intervenire sulle funzioni della vettura in corsa.

Sulla base del V10 introdotto nel lontano 1996 si basarono le dinastie di propulsori capaci di vincere tutto tra il 2000 e il 2008.

Fu, infine, una vettura rossa.

Sembra questa una banalità, ma la sua colorazione, che sarà richiamata sulla livrea tributo della SF-26, dovrebbe accontentare Sir Lewis Hamilton, che nel corso dei mesi passati aveva espresso la volontà di guidare, un giorno, una Ferrari con la tradizionale colorazione priva del bianco.

L'articolo in 2 minuti

 

La Scuderia Ferrari porterà, per la gara di casa a Monza, una livrea speciale ispirata a quella della F310, monoposto che partecipò al Campionato del Mondo del 1996.
La F310 è stata la monoposto sulla quale Michael Schumacher ha disputato il suo primo campionato sotto le insegne del Cavallino Rampante trent’anni or sono: un nostalgico tributo a uno dei sodalizi più vincenti della massima serie.
La vettura progettata dal geniale John Barnard abbandonava il motore con architettura V12, tanto caro a Ferrari, per equipaggiare per la prima volta un più razionale V10 e colpiva per le forme inedite e giunoniche.
Le fiancate erano caratterizzate da due prese d'aria di chiara ispirazione aeronautica staccate dal corpo vettura. Le voluminose protezioni ai lati della testa del pilota resero difficile alimentare il V10 tramite l’airscope e non era raro vedere i piloti inclinare la testa di lato in rettilineo per migliorare il passaggio d'aria.
L'affidabilità complessiva della vettura fu un problema non indifferente e i ritiri collezionati furono numerosi, ma nelle mani di Schumacher è opportunamente riveduta e corretta, fu in grado di conquistare ben quattro pole position e tre vittorie delle quali la più memorabile rimane quella ottenuta nel diluvio di Barcellona.
Schumacher permise alla F310 di giungere seconda nel campionato costruttori.
Fu la vettura con cui Ferrari fece debuttare il primo modello di volante multifunzione.
Fu una vettura tutta rossa, livrea che applicata sulla SF-26, dovrebbe accontentare Sir Lewis Hamilton, che nel corso dei mesi passati aveva espresso la volontà di guidare, un giorno, una Ferrari con la tradizionale colorazione priva del bianco.

 

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Sun, 30 Aug 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32329/1/la-ferrari-a-monza-omaggia-la-f310-perche-la-vettura-del-1996-e-speciale
Monza, vuoi andare al GP senza spendere una fortuna? Ecco come fare https://www.formula1.it/news/32303/1/monza-vuoi-andare-al-gp-senza-spendere-una-fortuna-ecco-come-fare Tutti vogliono essere a un Gran Premio di Formula 1. Negli ultimi anni la categoria ha attirato sempre più sostenitori e le tribune sono quasi sempre sold out. Un lato che quasi nessuno racconta, però, è proprio quello dei costi. Concedersi un fine settimana in autodromo per vedere dal vivo i propri beniamini e godersi lo spettacolo sta diventando sempre più proibitivo a causa dei costi spropositati da sostenere.

Negli anni passati era la tappa di Monte-Carlo quella considerata la più onerosa dell'intero calendario, ma ormai quasi tutti gli autodromi si stanno uniformando a una fascia di prezzo medio-alta, soprattutto quelli presenti in Europa e in America.

Oltre al costo del biglietto, a gravare sulle tasche delle persone sono infatti anche gli alloggi, i trasferimenti e tutte le attività di contorno al Gran Premio. Oggi vogliamo darvi qualche consiglio in vista del GP d'Italia.

Per risparmiare durante il fine settimana di Monza ci sono diversi stratagemmi, a partire dai trasporti. Se non volete utilizzare la macchina, potete sempre arrivare in autodromo utilizzando i treni e le navette. Se però volete essere più comodi, potete decidere di parcheggiare nelle aree di sosta preposte, dove nel costo del posteggio è già compreso il bus che vi porta in autodromo.

Monza, vuoi andare al GP senza spendere una fortuna? Ecco come fare

Un altro tasto dolente è ovviamente l'hotel. Ricollegandoci proprio ai trasporti pubblici e ai treni, vi consigliamo di non soggiornare nelle aree estremamente adiacenti al tracciato. Preferite invece Milano o i paesi limitrofi, ben collegati dai treni regionali e spesso più economici rispetto agli hotel vicinissimi al parco di Monza.

L'ultimo grande consiglio che vi possiamo dare per risparmiare un po' di soldi durante il weekend è quello di portarvi il pranzo al sacco, evitando così di fare file interminabili ai punti ristoro e risparmiando anche molto del vostro budget. Per quanto riguarda l'acqua, invece, è possibile ricaricarla presso le fontanelle sparse nel parco di Monza, segnalate anche sull'app ufficiale "Monza Circuit".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 30 Aug 2026 07:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32303/1/monza-vuoi-andare-al-gp-senza-spendere-una-fortuna-ecco-come-fare
Formula 1, il punto di sabato 29 agosto 2026: tra test e rinnovi https://www.formula1.it/news/32351/1/formula-1-il-punto-di-sabato-29-agosto-2026-tra-test-e-rinnovi- Un'altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. Nico Rosberg ha raccontato l’unico elemento con cui Schumacher ha faticato nel suo ritorno in Mercedes, mentre la McLaren ha ufficialmente blindato il suo campione del mondo Lando Norris almeno fino al 2030.

Nel frattempo, la Haas ben tre giornate di test TPC a Portimao con Fornaroli, Camara e Hirakawa: chi meriterà il posto accanto a Bearman nel 2027? Infine, continua la nostra guida per tutti i tifosi che si recheranno a Monza per il Gran Premio. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

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Sat, 29 Aug 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32351/1/formula-1-il-punto-di-sabato-29-agosto-2026-tra-test-e-rinnovi-
Leclerc poteva vincere in Olanda, per venti volte il più veloce in pista https://www.formula1.it/news/32352/1/leclerc-poteva-vincere-in-olanda-per-venti-volte-il-piu-veloce-in-pista Il team principal della Ferrari aveva ragione: il passo gara delle due SF-26 parla chiaro. La Rossa aveva il ritmo per vincere. Leclerc e Hamilton hanno perso un’occasione, soprattutto Charles. La domanda che ci si pone è: per quale motivo la squadra di Maranello non è riuscita a concretizzare? Il circuito di Zandvoort ha mostrato grandi limiti nei sorpassi e, infatti, da quanto vedremo, se la Ferrari non ha potuto lottare per la vittoria è solo per questo motivo.

All'inizio della gara, ovvero nei primi stint, ha perso tantissimo tempo, bloccata nel traffico a causa delle pessime posizioni di partenza. Però poi, una volta che sono entrate in gioco le strategie e le SF-26 hanno iniziato ad avere pista libera, il ritmo è venuto fuori.

Impressionante il ritmo di Leclerc

Leclerc è stato il più veloce dal secondo stint in poi, ovvero con tutte le mescole messe a disposizione dalla Pirelli, alternandosi con Hamilton nella parte centrale della gara. Charles è riuscito a prevalere sugli avversari per ben 20 volte su 72 giri percorsi. Nessuno ha fatto meglio di lui. Purtroppo, la Ferrari ha giocato male le sue carte in qualifica e ne ha risentito in gara.

GP Olanda 2026, tutti i tempi

Tuttavia, il ritmo mostrato a Zandvoort deve essere un faro di speranza per le prossime gare. A breve la F1 dovrà correre su circuiti come Spagna, Azerbaijan e Singapore, ovvero piste dove, oltre alla velocità, soprattutto a Baku, servirà essere agili anche nei tratti lenti. La Ferrari ha una chance su queste piste, ma a volte non riesce a ottimizzare bene il pacchetto a sua disposizione: un aspetto sul quale dovrebbe concentrarsi maggiormente in vista dei prossimi appuntamenti.


Foto copertina: Ferrari, interna: FIA

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Sat, 29 Aug 2026 19:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32352/1/leclerc-poteva-vincere-in-olanda-per-venti-volte-il-piu-veloce-in-pista
Haas, un sedile per tre: a Portimao in azione i candidati per il 2027 https://www.formula1.it/news/32350/1/haas-un-sedile-per-tre-a-portimao-in-azione-i-candidati-per-il-2027 La Haas è tornata in pista: dal 26 al 28 agosto si sono tenuti dei test TPC a Portimao, a cui hanno partecipato Leonardo Fornaroli, Rafael Camara e Ryo Hirakawa. I tre sono saliti al volante della VF-25, monoposto della passata stagione. Nella giornata di mercoledì si sono alternati Fornaroli e Hirakawa, dato che Camara si trovava al Mugello al volante della SF-25 per proseguire il programma TPC con la Ferrari. Il brasiliano ha poi raggiunto i suoi colleghi a Portimao giovedì.

Ebbene, secondo quanto trapelato in rete da alcune testate brasiliane, sembrerebbe che Camara abbia fatto registrare il tempo più veloce al termine di queste tre giornate di test. Non sono stati resi noti i tempi, ma il brasiliano è colui che si è avvicinato di più al riferimento di Ollie Bearman, presente nel paddock e autore di alcuni giri sempre al volante della VF-25.

Un sedile per tre

Con Esteban Ocon sempre più distante dalla riconferma, la Haas si ritrova ad avere ben tre piloti candidati a un solo sedile: Ayao Komatsu ha sottolineato che la scelta finale si baserà solo ed esclusivamente sulle performance mostrate dagli aspiranti.

Se la Ferrari spinge per portare Camara in Formula 1 già dalla prossima stagione, dall'altra Toyota, principale partner tecnico e sponsor del team, e la McLaren puntano rispettivamente su Fornaroli e Hirakawa. Tuttavia, Komatsu ha sempre ribadito che la scelta della line-up Haas è nelle mani del team americano e non di terzi. L'ultima parola spetterà dunque alla squadra a stelle e strisce: non sappiamo ancora quando sarà annunciata la line-up 2027 della Haas, con i candidati chiamati a sperare e ad attendere.

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Sat, 29 Aug 2026 12:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32350/1/haas-un-sedile-per-tre-a-portimao-in-azione-i-candidati-per-il-2027
McLaren blinda Norris: ufficiale il rinnovo fino al 2030 https://www.formula1.it/news/32349/1/mclaren-blinda-norris-ufficiale-il-rinnovo-fino-al-2030 Settimana di rinnovi e annunci in Formula 1. Dopo quello di Franco Colapinto, pochi minuti fa la McLaren ha infatti annunciato di aver prolungato la sua collaborazione con il campione del mondo in carica Lando Norris almeno fino alla fine del 2030, con un’opzione pluriennale che gli consentirà di rimanere oltre tale data.

Il pilota britannico è entrato a far parte della McLaren nel 2017 come pilota collaudatore e di sviluppo, prima di essere promosso in griglia come pilota titolare per la stagione 2019. Da allora, il ventiseienne ha conquistato 13 vittorie in Gran Premio, 18 pole position e 48 podi, oltre al suo primo titolo mondiale nel 2025. Inoltre, ha disputato 163 Gran Premi per la scuderia, più di qualsiasi altro pilota della McLaren nella storia.

Si ritiene che il suo precedente contratto fosse in scadenza alla fine del 2027, ma la McLaren ha deciso di assicurarselo per il prossimo futuro con un nuovo prolungamento. Oltre a confermare il suo futuro, Norris riceverà in regalo dalla scuderia una MCL39, la vettura con cui ha corso durante la stagione in cui ha conquistato il titolo lo scorso anno.

"La McLaren è la mia casa e sono molto felice di firmare un nuovo contratto che mi terrà nella squadra almeno fino al 2030",ha dichiarato Norris.

"Quando ho intrapreso questo percorso nove anni fa, avevo ben chiari gli obiettivi che volevo raggiungere: riportare la McLaren ai vertici e vincere i campionati. Abbiamo raggiunto quell’obiettivo, ma vogliamo di più, vogliamo continuare a vincere e, come squadra, sappiamo di essere in grado di farlo. Non vedo l’ora di tornare al volante a Monza e sono davvero entusiasta di ciò che il futuro ha in serbo per noi, sia per il resto di questa stagione che per gli anni a venire".

L’amministratore delegato della McLaren, Zak Brown, ha dichiarato: "Sono incredibilmente lieto di firmare un nuovo contratto con Lando, che prolunga il suo impegno con la McLaren almeno fino al 2030. Il suo percorso con la scuderia è un fantastico esempio del nostro impegno nell’individuare, sviluppare e sostenere talenti di livello mondiale, e i suoi risultati parlano da soli. Insieme ad Andrea [Stella], Oscar [Piastri] e a tutto il team, Lando ha contribuito a guidare la McLaren verso una nuova era di successi, aiutandoci a passare dal fondo della griglia a due titoli costruttori consecutivi nel 2024 e nel 2025 e al nostro primo titolo piloti in 17 anni. Siamo estremamente entusiasti di ciò che ci aspetta e rimaniamo pienamente concentrati sul continuare a lottare per vittorie e campionati".

Il Team Principal della McLaren, Andrea Stella, ha poi aggiunto: "Lando è stato parte integrante del percorso e del successo della McLaren negli ultimi nove anni, e siamo lieti di continuare la nostra collaborazione con lui almeno fino al 2030. È un pilota eccezionale, una persona che unisce una straordinaria velocità innata alla maturità, alla costanza e a un forte impegno nei confronti della McLaren, ma soprattutto è una persona speciale, molto apprezzata da tutti i membri del team".

"Da quando è entrato a far parte della McLaren nell’ambito del nostro programma giovanile, è cresciuto con noi e ha svolto un ruolo centrale nel riportare la scuderia ai vertici della Formula 1. Questo rinnovo ci garantisce un’importante continuità e rafforza la nostra fiducia nella direzione che stiamo percorrendo insieme. Con lui e Oscar, sappiamo di poter contare non solo su una delle coppie più forti, ma anche su una delle squadre più unite e affiatate della Formula 1".

Alla scadenza dell’attuale contratto, Norris avrà 31 anni e avrà trascorso 12 anni con la McLaren, eguagliando la permanenza di Lewis Hamilton alla Mercedes. Il suo contratto finirà contemporaneamente a quello del suo rivale e amico Max Verstappen, che recentemente si è impegnato con la Red Bull, alla quale è entrato nel 2016, fino alla fine del 2030. Il compagno di squadra di Norris, Oscar Piastri, ha invece un contratto con la McLaren fino alla fine del 2028, avendo firmato un nuovo accordo in vista della stagione 2025. Ciò garantisce alla McLaren stabilità almeno per le prossime due stagioni di Formula 1.

 

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Sat, 29 Aug 2026 11:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32349/1/mclaren-blinda-norris-ufficiale-il-rinnovo-fino-al-2030
«Schumacher aveva solo una debolezza»: il racconto di Rosberg https://www.formula1.it/news/32348/1/schumacher-aveva-solo-una-debolezza-il-racconto-di-rosberg Quando la Mercedes tornò in Formula 1, nel 2010, aveva bisogno di un modo per farsi vedere dal grande pubblico. E quale modo migliore se non chiamare il pilota più forte, ritiratosi ormai da 4 anni, che aveva la stessa bandiera della squadra? Così, con una serie di circostanze fortuite, Michael Schumacher tornò in griglia, accanto allo "sconosciuto" Nico Rosberg.

Le nuove difficoltà

«Schumacher aveva solo una debolezza»: il racconto di Rosberg

Tuttavia, la sua seconda fase della carriera non andò secondo le (altissime) aspettative. Dopo anni lontano dai motori, con macchine e tecnologie diverse, il sette volte iridato non militava più nelle posizioni di rilievo e veniva battuto dal compagno di squadra; la frustrazione montava e, con essa, gli errori. Parlando con il podcast High Performance, lo stesso Rosberg ha raccontato cosa succedeva nel garage in quelle stagioni: “Il talento di un pilota è la capacità di adattarsi. Noi siamo molto veloci a capire il grip, pensiamo a mille scenari diversi, perché ogni giro è diverso dal precedente. Quella era l’unica area in cui Michael non era al suo meglio”.

“Un esempio era il DRS, che non aveva nei primi anni di carriera, e con quello si entrava in curva 50 km/h più veloci rispetto al giro precedente”, ha raccontato ancora il tedesco. “A Barcellona, lui stava lottando con Bruno Senna e non si ricordava che sarebbe entrato nella zona di frenata con un’accelerazione maggiore, quindi doveva frenare prima. Lui ha frenato nello stesso punto, è andato lungo e ha tirato fuori l'altro”.

Questi momenti bui nell’ultima fase della carriera non hanno minato l’immagine e il ricordo di Schumacher, che ha lottato fino all’ultima curva: Lui viveva per le gare. Non prendeva bene tutti questi incidenti o il finire dietro di me, ma reagiva con forza. Lui riusciva a godersi il momento dove altri crollavano, specialmente con le critiche costanti dei media”.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Sat, 29 Aug 2026 10:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32348/1/schumacher-aveva-solo-una-debolezza-il-racconto-di-rosberg
Vai al GP d’Italia? Ecco dove parcheggiare a Monza: prezzi e distanze https://www.formula1.it/news/32300/1/vai-al-gp-d-italia-ecco-dove-parcheggiare-a-monza-prezzi-e-distanze Cresce l'attesa per il Gran Premio d'Italia a Monza e, per l'occasione, durante quel fine settimana sarà attivo un piano di parcheggi che metterà a disposizione più di 10mila posti.

Come tutti gli anni, le informazioni utili si trovano sul sito ufficiale dell'autodromo monzanet.it e sul portale di Monza Mobilità, dove sarà anche possibile acquistare i biglietti sia dei parcheggi sia delle navette che collegano questi ultimi all'autodromo.

In occasione del 97° Gran Premio di Formula 1, in programma a Monza nelle giornate di venerdì 4, sabato 5 e domenica 6 settembre 2026, i parcheggi disponibili saranno i seguenti:

  • Parcheggio Gold (auto e moto) I VEN-SAB-DOM: 1,5 km dal Gate A.
  • Parcheggio Arancione Maestoso (auto e moto) I VEN-SAB-DOM: 1,6 km dal Gate A.
  • Parcheggio Arancione Ospedale (auto e moto) SAB-DOM: 1,9 km dal Gate A.
  • Parcheggio Bianco (solo auto) I VEN-SAB-DOM: 1,0 km dal Gate B.
  • Parcheggio Vedano Platino (solo auto) I VEN-SAB-DOM: 1,1 km dal Gate A.
  • Parcheggio Rosso Stazione Villasanta (solo auto) I SAB-DOM: 3,2 km dal Gate G.
  • Parcheggio Rosso C/O Rovagnati (solo auto) I SAB-DOM: 4,5 km dal Gate G.
  • Parcheggio Marrone (auto e moto) I VEN-SAB-DOM: 1,2 km dal Gate B.
  • Parcheggio Viola I SAB-DOM (Viola Rondò dei Pini anche venerdì senza servizio navetta): 4,0 km dal Gate A.
  • Parcheggio Viola SYNLAB (navetta inclusa, solo auto) I SAB-DOM: 2,8 km dal Gate A.
  • Parcheggio Blu I SAB-DOM (solo auto, navetta inclusa): 4,4 km dal Gate G.
  • Parcheggio Azzurro Lissone (solo camper) I VEN-SAB-DOM: 2,7 km dal Gate B (Santa Maria); dal parcheggio al gate sono 2,7 km a piedi.
  • Parcheggio Rosa (solo auto) I VEN-SAB-DOM: Gate D (Lesmo).

Per quanto riguarda gli orari, tutti i parcheggi citati sopra seguiranno lo stesso programma: venerdì saranno operativi dalle 07:00 alle 21:00, mentre sabato e domenica anticiperanno l’apertura alle 06:30, mantenendo la chiusura alle 21:00.

Parlando dei costi, possiamo dirvi che il più economico sarà quello Viola Rondò dei Pini, con la navetta attiva solamente il sabato e la domenica, che avrà un costo di 10,00€. Il parcheggio Viola SYNLAB e il Blu 1 partiranno invece da 25,00€, con la navetta inclusa.

I parcheggi Marrone di Biassono Nord, Biassono Sud e Vedano, l'Arancione Maestoso, l'Arancione Ospedale, il Rosa 1 e il Rosa 2 avranno un costo di 30,00€.

Il parcheggio Rosso Stazione Villasanta (MB) e il parcheggio Rosso C/O Rovagnati - Villasanta (MB) partiranno invece da 35,00€.

Il parcheggio Gold partirà da 40,00€, mentre la fascia più costosa comprenderà il parcheggio Vedano Platino P1, il Platino P2 e il parcheggio Bianco Auto, che partiranno da 45,00€.

Spostandoci a quelli dedicati alle moto, il Gold Moto e il Marrone Moto costeranno 10,00€, mentre il Maestoso Moto costerà 15,00€.

L'unico dedicato ai camper si trova invece a Lissone ed è l'Azzurro Camper, che partirà da un costo di 50,00€.


Il costo delle navette

Come detto prima, dai parcheggi e anche dalla piazza di Monza sarà possibile raggiungere il circuito utilizzando le navette. Le linee saranno tre: la Navetta Nera, che collega la Stazione dei Treni di Monza dal venerdì alla domenica, dalle 7:30 alle 20:30, con capolinea a 600 m dal Gate G.

La Navetta Blu, che collega il Parcheggio Blu dal sabato alla domenica, dalle 7:00 alle 20:30, con capolinea a 600 m dal Gate G, e la Navetta Viola, che collega il Parcheggio Viola dal sabato alla domenica, dalle 7:00 alle 20:30, con capolinea a 5 minuti a piedi dal Gate A. Tutte avranno un costo A/R di 5,00€, acquistabile sempre sul sito di Monza Mobilità.

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 29 Aug 2026 07:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32300/1/vai-al-gp-d-italia-ecco-dove-parcheggiare-a-monza-prezzi-e-distanze
Formula 1, il punto di venerdì 28 agosto 2026: grandi elogi https://www.formula1.it/news/32345/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-28-agosto-2026-grandi-elogi- Un'altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. La tappa tra le mura amiche di Monza potrebbe essere decisiva per le sorti iridate della Ferrari, che ha svelato nel corso della mattinata odierne le tute speciali che indosseranno Leclerc e Hamilton. Nel frattempo, la tuta di Verstappen utilizzata nel corso del GP d'Olanda finisce all'asta, mentre la McLaren ha quesi percorso 3.000 km in due giorni tra prototipi e long run per i test Pirelli. 

Infine, Jean Alesi non le manda a dire su Hamilton, Mekies elogia Lawson, emergono nuove novità sul motore Ferrari e sulla vicenda "Horner-Gate". Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

Hamilton, che bordata da Alesi: «Lamentele fuori luogo. La Ferrari merita rispetto» Hamilton, che bordata da Alesi: «Lamentele fuori luogo. La Ferrari merita rispetto» - L'ex ferrarista Jean Alesi ha commentato i team radio olandese di Lewis Hamilton definendo le sue lamentele rivolte al muretto della Rossa decisamente fuori luogo: tutti i dettagli

Ferrari, svelate le tute speciali per il Gran Premio di casa a Monza - La Scuderia Ferrari HP ha ufficialmente svelato le tute che Charles Leclerc e Lewis Hamilton indosseranno durante il Gran Premio d'Italia che si correrà il prossimo fine settimana a Monza: tutte le foto

Ferrari: il sottile confine tra consolazione e successo - La tappa tra le mura amiche di Monza potrebbe essere decisiva per le sorti iridate del Cavallino Rampante. Occorre tuttavia un cambio di passo.

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Red Bull All'asta la tuta speciale di Max Verstappen del GP d'Olanda per beneficenza - Il ricavato andrà alla fondazione benefica Wings for Life, creata dal compianto co-fondatore della Red Bull, Dietrich Mateschitz, e dal campione di motocross Heinz Kinigadner

 

Laura Pausini infiamma Monza: pronto il suo show sulla griglia di partenza - A Monza quest'anno tornerà l'F1 Grid Gigs, il mini concerto organizzato direttamente sulla griglia di partenza poco prima che il Gran Premio prenda il via. Quest'anno l'ospite che si esibirà sarà Laura Pausini

Test Pirelli 2027, maxi lavoro Mclaren al Mugello: ora tocca alla Ferrari - Quasi 3.000 km percorsi in due giorni tra prototipi e long run. Il programma proseguirà a settembre a Imola con Ferrari e Racing Bulls.

Ferrari, confermato l’ADUO per Monza. E ci sono altre novità - La Ferrari si presenterà con il motore ADUO2 per il Gran Premio d’Italia. Accanto ad esso ci saranno altre novità tecniche, che dovrebbero dimezzare il divario con la Mercedes.

Horner-gate, la vittima licenziata ancora per «poca discrezione» - Secondo il tabloid The Sun, la donna vittima dello scandalo Horner avrebbe perso di nuovo il suo lavoro nell’ambito del motorsport. Il motivo sarebbe la mancanza di discrezione.

Red Bull, Mekies elogia Lawson dopo la prestazione di Zandvoort - Liam Lawson ha avuto la possibilità di tornare a guidare la Red Bull in sostituzione dell'infortunato Hadjar. Al termine del Gran Premio d'Olanda poi Laurent Mekies ha elogiato il risultato ottenuto dal neozelandese: le sue parole

Accade oggi

 

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Fri, 28 Aug 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32345/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-28-agosto-2026-grandi-elogi-
Russell voleva vederci chiaro, la Mercedes non ha creduto in lui https://www.formula1.it/news/32347/1/russell-voleva-vederci-chiaro-la-mercedes-non-ha-creduto-in-lui Durante il GP d’Olanda la Mercedes ha dovuto prendere una difficile decisione: chiedere a Russell di farsi superare da Antonelli, così da essere sicura di proteggere la seconda posizione dagli attacchi della Ferrari. In questo modo, infatti, Kimi è riuscito a giungere secondo, indisturbato, al traguardo, mentre George, seppur con qualche difficoltà, ha comunque protetto la terza posizione, giungendo anche lui a podio.

La comprensione del britannico

Nella giornata di lunedì il britannico ha usato il debriefing per chiedere un chiarimento. Al termine dell'incontro, a detta del vice team principal Bradley Lord, Russell avrebbe compreso meglio le dinamiche di gara e appoggiato la decisione: “Abbiamo analizzato la gara e George ha capito quanto fosse delicata la situazione. Già domenica avevamo dato istruzioni precise ai piloti. Sapevamo che il confronto con McLaren e Ferrari sarebbe stato molto intenso. Questa premessa ci ha permesso poi di prendere e attuare la decisione”, riporta ‘Crash.net’, sulle parole rilasciate dal manager a ‘The Nu Silver Arrows Radio Show’.

La Mercedes non ha creduto in Russell

Decidere di avvantaggiare il leader del mondiale è sembrata una decisione piuttosto semplice da prendere. Cosa avrebbe fatto il team se si fosse però trovato nella situazione opposta? “Avremmo agito allo stesso modo”, ha risposto Lord. “La nostra priorità era dare alle vetture le migliori possibilità di riuscita”.

Mercedes, Russell

Il piano ha funzionato alla perfezione e la Ferrari non è nemmeno riuscita a impensierire Russell. Bradley Lord ammette, però, di non essere stato del tutto convinto della riuscita della strategia. Se la Mercedes ha deciso di invertire le posizioni è perché non ha creduto in Russell.

Quasi contro ogni aspettativa, George si è rivelato all'altezza della situazione, il che ha garantito al pilota tutti i migliori riconoscimenti della Mercedes: “Si è difeso in modo impressionante. Credo non avesse nemmeno il 50% di possibilità di tenere dietro entrambe le Ferrari. La VSC lo ha aiutato, ma la sua difesa è stata comunque superlativa”, ha concluso.


Foto copertina e interna di Luca Martini / WHYOUT Images

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Fri, 28 Aug 2026 20:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32347/1/russell-voleva-vederci-chiaro-la-mercedes-non-ha-creduto-in-lui
In Red Bull solo per soldi? Verstappen resta per diverse ragioni https://www.formula1.it/news/32346/1/in-red-bull-solo-per-soldi-verstappen-resta-per-diverse-ragioni Il rinnovo di Max Verstappen con la Red Bull è stato sicuramente un argomento di grande interesse, soprattutto a causa del compenso pattuito con il team, che dovrebbe aggirarsi tra i 90 e i 100 milioni l’anno fino alla stagione 2030. Ovviamente i commenti, anche sui social, si sono sprecati.

Il quattro volte campione del mondo non si trova particolarmente a suo agio in vettura, tanto che, nonostante i progressi del team, la vittoria nel 2026 non è ancora arrivata. Allora perché rinnovare con la Red Bull? In molti hanno affermato che sia per soldi, ma in verità potrebbe esserci anche un altro grande motivo.

Un motivo tutt'altro che secondario

Ovviamente i soldi fanno la loro parte, però non sono tutto. Verstappen ama correre, ma soprattutto ama essere libero di farlo. La Red Bull, cosa non banale, lo ha sempre assecondato, permettendogli di provare altre categorie e di gareggiare in altri campionati.

Verstappen, Red Bull,

Cosa che l’olandese, parlando durante il GP d’Olanda, sembra intenzionato a continuare a fare: “Per me è un aspetto molto importante, naturalmente però dipenderà soprattutto da come sarà strutturato il calendario di F1. Di base mi piacciono tutte le grandi gare di resistenza. Le 24h, per intenderci. Sarebbe fantastico riuscire a prendere parte a una di queste gare nel 2027”, riporta ‘GPBlog.com’.

La Red Bull asseconda i desideri di Max

Verstappen non ha intenzione di limitare la propria attività alla sola F1 e dalla Red Bull arriva la massima disponibilità. Sicuramente il connubio perfetto per continuare a fare quello che ama di più.


Foto: Red Bull Racing

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Fri, 28 Aug 2026 19:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32346/1/in-red-bull-solo-per-soldi-verstappen-resta-per-diverse-ragioni
Rosberg rivela l’ultima conversazione con Hamilton dopo il 2016 https://www.formula1.it/news/32342/1/rosberg-rivela-l-ultima-conversazione-con-hamilton-dopo-il-2016 La rivalità tra Lewis Hamilton e Nico Rosberg ha dato vita a una delle sfide più belle dell’ultimo decennio: amici sin dai tempi dei go-kart, si sono ritrovati compagni di squadra in Mercedes, ma la lotta per il Mondiale ha spezzato quell’affetto. Sin dalle prime settimane, il tedesco aveva capito di avere una chance e ha spremuto ogni decimo di performance dai suoi allenamenti, dal suo stile di vita e dal suo muretto. Gara dopo gara, la tensione cresceva a dismisura, fino a deflagrare prima nel Gran Premio di Spagna del 2016 e poi ad Abu Dhabi.

Da quel finale di campionato le loro vite hanno preso strade diverse: Rosberg si è ritirato, mentre Hamilton ha continuato a gareggiare e vincere. Il tempo, la distanza e la nuova maturità hanno cambiato il loro rapporto, portandoli ad accontentarsi di una tregua. “Ora siamo neutrali. Prima eravamo anche vicini di casa, ci vedevamo abbastanza spesso, poi entrambi ci siamo trasferiti”, ha raccontato il tedesco a High Performance Podcast. “Non abbiamo mai parlato del 2016. Abbiamo avuto un momento personale quando ho annunciato il mio ritiro, ma ora abbiamo vite molto diverse, non saremmo mai potuti restare migliori amici. I litigi succedono e a volte non puoi ripararli. Con il nostro temperamento, poi, nessuno avrebbe mai detto scusa per primo”.

Negli ultimi anni, Rosberg e Hamilton si sono incrociati nel paddock ed è stato proprio il primo a intervistare l’inglese dopo la sua vittoria a Barcellona, la prima in rosso. “Per me è incredibile come Lewis continui a correre. Io mi sono ritirato da 10 anni, ma lui va avanti e ha costruito una vita che gli permette di restare in Formula 1: non ha scandali, si allena sempre e guida ad alti livelli. Adesso ha accettato una nuova sfida in Ferrari accanto a Leclerc, che è uno dei più forti di questa generazione”, ha aggiunto ancora l’ex pilota. “Con questo nuovo regolamento sembra faticare meno dello scorso anno. Mi piacerebbe vederlo vincere un ottavo mondiale”.

Foto copertina x.com

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Fri, 28 Aug 2026 17:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32342/1/rosberg-rivela-l-ultima-conversazione-con-hamilton-dopo-il-2016
Laura Pausini infiamma Monza: pronto il suo show sulla griglia di partenza https://www.formula1.it/news/32344/1/laura-pausini-infiamma-monza-pronto-il-suo-show-sulla-griglia-di-partenza- A Monza è ormai tutto pronto per il Gran Premio d’Italia e, a pochi giorni dall’atteso appuntamento, è stato annunciato anche l’ultimo tassello dello spettacolo previsto per il weekend.

Domenica pomeriggio, infatti, l’intrattenimento non sarà protagonista soltanto in pista, con le monoposto dei piloti, o nei cieli del Tempio della Velocità con l’esibizione delle Frecce Tricolori. Come annunciato sui social dalla stessa Formula 1, a Monza tornerà infatti F1 Grid Gigs, il format musicale che porta gli artisti direttamente sulla griglia di partenza dell’autodromo brianzolo.

In collaborazione con American Express, il rettilineo principale ospiterà questa volta un mini-concerto di Laura Pausini, pronta a esibirsi davanti ai tifosi presenti sugli spalti.

L’esibizione si inserirà nella scaletta della domenica pomeriggio in un momento particolarmente suggestivo: il concerto si terrà infatti al termine della Drivers Parade e poco prima che i piloti raggiungano le rispettive monoposto sulla griglia di partenza, dove assisteranno poi al tradizionale momento dell’inno nazionale.

Foto copertina x.com

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Fri, 28 Aug 2026 15:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32344/1/laura-pausini-infiamma-monza-pronto-il-suo-show-sulla-griglia-di-partenza-
Ferrari, confermato l’ADUO per Monza. E ci sono altre novità https://www.formula1.it/news/32343/1/ferrari-confermato-l-aduo-per-monza-e-ci-sono-altre-novita I tifosi si stanno scaldando con l’avvicinarsi del Gran Premio d’Italia e sono pronti a sostenere una Ferrari che, con qualche intoppo, promette bene. Anche la casa di Maranello vuole regalare un bello spettacolo ai presenti e oggi ha confermato che si presenterà a Monza con una versione aggiornata del motore, sfruttando i token dell’ADUO. Come riportato da Motorsport Italia, gli ingegneri di Enrico Gualtieri hanno lavorato non solo sulla potenza di picco (si parla di un guadagno di circa 15 cavalli), ma anche sull’erogazione della coppia e sulla distribuzione dell’energia, fondamentali sui lunghi rettilinei del tracciato brianzolo.

Per regalare un sogno alla “Marea rossa”, la Ferrari si presenterà persino con un carburante nuovo, sviluppato dalla Shell in Germania, e con la versione più scarica dell’ala Macarena. Secondo nostre fonti vicine alla GeS, l’entusiasmo tra gli ingegneri non sarebbe alle stelle, dato che il divario con la Mercedes non scomparirà dall’oggi al domani. Tuttavia, c’è la speranza di conquistare un bel bottino di punti sfruttando anche la penalità delle Frecce d’Argento: Kimi Antonelli smarcherà la quinta power unit e partirà in fondo alla griglia, mentre il destino di George Russell è ancora da confermare.

Le premesse tecniche prevedono che il divario con la Mercedes verrà dimezzato, ma tra le simulazioni e la vita reale c’è l’agguato di altre squadre. E anche se la storia sembra già scritta, a Monza ci sarà comunque un coro a ogni passaggio della SF-26.

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Fri, 28 Aug 2026 15:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32343/1/ferrari-confermato-l-aduo-per-monza-e-ci-sono-altre-novita
Horner-gate, la vittima licenziata ancora per «poca discrezione» https://www.formula1.it/news/32341/1/horner-gate-la-vittima-licenziata-ancora-per-poca-discrezione Sono passati più di 12 mesi da quando la Red Bull ha licenziato Christian Horner, il suo storico e vincente team principal. Tra i vertici della squadra, però, tirava una brutta aria sin dall'anno precedente, quando il manager è stato accusato di molestie sessuali da parte di una collaboratrice; stando ad alcuni elementi raccolti nel paddock, avrebbe mandato messaggi e foto esplicite, minacciando di licenziarla in caso di rifiuto.

Il caso ha smosso le acque nell'intero gruppo Red Bull e Horner è andato a difendersi persino in tribunale. La corte britannica lo ha ritenuto innocente per ben due volte, ma per Mintzlaff e il resto della holding questo è stato il pretesto per far emergere dissapori politici ed economici nati tempo addietro e poi accompagnarlo alla porta. La donna, rimasta anonima, è stata allontanata dietro un compenso di circa 3 milioni di sterline e ha trovato un altro lavoro nell'ambito del motorsport.

Tuttavia, stando a quanto riportato dal tabloid The Sun, avrebbe perso anche questo secondo impiego. Il suo capo l'avrebbe licenziata per una "mancanza di discrezione" mentre stava per imbarcarsi su un volo diretto all'Hungaroring. Dall'Inghilterra, poi, è arrivato un altro rumour secondo il quale Horner si sentirebbe vendicato. La verità di quanto accaduto è ancora dietro una cortina di fumo e probabilmente non uscirà mai. Nel frattempo, il team principal sta progettando di ritornare in Formula 1, in un ruolo che rimane misterioso.

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Fri, 28 Aug 2026 14:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32341/1/horner-gate-la-vittima-licenziata-ancora-per-poca-discrezione
Red Bull, Mekies elogia Lawson dopo la prestazione di Zandvoort https://www.formula1.it/news/32338/1/red-bull-mekies-elogia-lawson-dopo-la-prestazione-di-zandvoort La Formula 1 è finalmente tornata in azione dopo la pausa estiva, facendo tappa a Zandvoort per il Gran Premio d’Olanda, ultima apparizione del Circus sullo storico tracciato olandese. Dal prossimo anno, infatti, il Paese non ospiterà più un GP di Formula 1, almeno per il momento.

La sorpresa, purtroppo in senso negativo, è arrivata però alla vigilia del weekend, quando la Red Bull ha annunciato l’assenza di Isack Hadjar. Il giovane francese è stato infatti costretto a saltare il dodicesimo round stagionale a causa di un infortunio al polso, la cui natura non è stata resa nota nel dettaglio, con l’obiettivo di recuperare in tempo per il prossimo appuntamento di Monza.

Al suo posto in Olanda è quindi stato chiamato Liam Lawson, una vecchia conoscenza del team di Milton Keynes poiché proprio l'anno scorso aveva già guidato la monoposto Red Bull, ma solamente per due eventi, prima di venir nuovamente declassato in Racing Bulls in favore di Yuki Tsunoda, pilota giapponese che è invece tornato sulla griglia di partenza proprio al posto del neozelandese nel team di Faenza.

Al termine del weekend Laurent Mekies, ha elogiato la prestazione messa in mostra sul tracciato olandese da Liam Lawson, soprattutto visto il pochissimo preavviso con il quale è stato convocato. Nonostante sia stato catapultato subito nel vivo della competizione contro Max Verstappen nella gara di casa del quattro volte campione del mondo, Lawson si è adattato bene, qualificandosi all’ottavo posto, a solo un decimo dal suo compagno di squadra. 

Dopo che Verstappen ha subito un grave incidente nel primo giro del Gran Premio di domenica, Lawson ha guidato la rimonta della Red Bull e ha chiuso al settimo posto.

Mekies ha poi riconosciuto come Lawson abbia ottenuto il massimo risultato possibile per la Red Bull in un weekend nel quale la scuderia austriaca non è riuscita a competere ad armi pari con McLaren, Mercedes e Ferrari: "Oggigiorno è davvero difficile passare da una scuderia all’altra, quindi penso che Liam abbia fatto tutto il possibile", ha dichiarato il francese a Sky Sports F1. 

"Ovviamente ha fatto un ottimo lavoro nelle qualifiche, distanziandosi da Max di appena un decimo; in gara invece ha corso un po’ da solo. Ci manca il termine di paragone rappresentato da Max, quindi, sapete, non posso esprimere un giudizio sul ritmo, ma ha conquistato i punti, quelli del settimo posto, e probabilmente è il massimo che potesse fare oggi".

Riflettendo sul suo inaspettato ritorno alla Red Bull, Lawson ha dichiarato a Sky Sports: "È stata dura, onestamente. Il primo giro è stato piuttosto divertente, ma da quel momento in poi, sinceramente, abbiamo faticato a trovare il ritmo per stare al passo con i piloti in testa".

"In qualifica però avevo già capito che sarebbe stata una gara difficile: eravamo entrambi dietro di loro e mi sembrava di aver fatto un giro piuttosto buono, quindi sapevo che sarebbe stata dura. Probabilmente non così tanto, nel senso che abbiamo faticato davvero a tenere il passo con le squadre di testa, ma sono sicuro che ci siano cose da cui posso imparare".

Con questo risultato, Liam Lawson è riuscito a fare un balzo in avanti nella classifica piloti, collocandosi al nono posto assoluto con 49 punti, cinque in più di Pierre Gasly. 

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Fri, 28 Aug 2026 12:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32338/1/red-bull-mekies-elogia-lawson-dopo-la-prestazione-di-zandvoort
Hamilton, che bordata da Alesi: «Lamentele fuori luogo. La Ferrari merita rispetto» https://www.formula1.it/news/32337/1/hamilton-che-bordata-da-alesi-lamentele-fuori-luogo-la-ferrari-merita-rispetto Durante il Gran Premio d’Olanda non sono passati inosservati i messaggi carichi di frustrazione rivolti da Lewis Hamilton al proprio muretto. Il britannico si è lamentato via radio dopo aver perso tempo prezioso a causa della strategia adottata dalla Ferrari, che lo ha riportato alle spalle del compagno di squadra Charles Leclerc.

Nonostante Hamilton fosse in quel momento nettamente più veloce, il sette volte campione del mondo non ha potuto proseguire immediatamente la propria rimonta. Leclerc, infatti, è rimasto davanti a lui fino al momento del pit stop, costringendo il britannico a perdere secondi preziosi nella sua rincorsa al podio.

Nella fase più concitata della gara, Hamilton ha quindi chiesto alla Ferrari di convincere Leclerc a lasciargli strada, nel tentativo di non compromettere ulteriormente la propria corsa. Diversi giri più tardi, il monegasco è stato richiamato ai box, lasciando così Hamilton libero di proseguire la sua rimonta e di sfogarsi via radio: "Bel modo di perdere tempo, ragazzi. Complimenti".

Parole che non sono passate inosservate e che hanno attirato anche le critiche di Jean Alesi. L’ex pilota di Formula 1, che all’inizio degli anni ’90 ha corso diverse stagioni con la Ferrari, ha infatti messo in discussione l’approccio del sette volte campione del mondo.

"Ho trovato fuori luogo le lamentele di Hamilton via radio e nelle interviste post-gara", ha dichiarato il francese al Corriere della Sera. "Certo, Charles non ha ceduto subito il passo, ma non credo che sia stato quello il motivo per cui ha mancato il podio".

L’ex pilota francese ha poi sottolineato quanto la forte personalità di Hamilton possa rappresentare allo stesso tempo un punto di forza e un elemento da gestire con attenzione all’interno della Ferrari. "È solo che Lewis ha una personalità forte; è una risorsa, ma impone un certo rispetto. Vorrei ricordare a tutti noi, e anche a lui, che la Ferrari è la Ferrari. Merita rispetto. Anche quando non asseconda immediatamente le sue richieste".

A Zandvoort, alla fine, nessuno dei due piloti della Ferrari è riuscito a salire sul podio, con Lando Norris che ha conquistato la vittoria davanti ai due portacolori Mercedes.

Proprio il rendimento del britannico ha attirato l’attenzione di Alesi, convinto che Norris possa rappresentare una seria minaccia nella lotta per il campionato dopo aver conquistato due vittorie consecutive. "Norris ha letteralmente fatto irruzione sulla scena come pilota, con una McLaren destinata a essere una forza di primo piano da qui alla fine della stagione. È tornato in pista con l’obiettivo di vincere e… è volato".

L'ex ferrarista ha poi concluso il suo intervento dicendo: "Una prestazione che ha sorpreso noi e, immagino, anche lui, vista la difficoltà che aveva incontrato nello Sprint, quando era stato superato da Leclerc".

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Fri, 28 Aug 2026 12:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32337/1/hamilton-che-bordata-da-alesi-lamentele-fuori-luogo-la-ferrari-merita-rispetto
Test Pirelli 2027, maxi lavoro Mclaren al Mugello: ora tocca alla Ferrari https://www.formula1.it/news/32336/1/test-pirelli-2027-maxi-lavoro-mclaren-al-mugello-ora-tocca-alla-ferrari

Il lavoro di Pirelli in vista della stagione 2027 è proseguito al Mugello con una seconda giornata particolarmente intensa. Dopo Oscar Piastri e Liam Lawson, scesi in pista mercoledì, giovedì è stato il turno di Lando Norris con la McLaren, Ayumu Iwasa con la Red Bull e Nico Hülkenberg con l'Audi. Al centro del programma, ancora una volta, lo sviluppo delle future mescole, con particolare attenzione ai tre compound più duri della gamma.

Le condizioni hanno permesso a Pirelli di raccogliere una quantità importante di dati, anche grazie a temperature dell'asfalto che hanno raggiunto i 52°C. Nell'arco delle due giornate sono stati percorsi complessivamente 2.948 chilometri, alternando differenti prototipi e configurazioni di carico.

Pirelli 2027: lavoro su C1, C2 e C3

I programmi dei tre piloti impegnati nella seconda giornata sono stati differenti. Iwasa è stato l'unico a utilizzare tutte e tre le mescole oggetto dello sviluppo: il giapponese si è concentrato soprattutto su C1 e C2, completando nel pomeriggio anche alcuni run con la C3.

Norris ha invece lavorato esclusivamente sulla C2. Dopo aver confrontato al mattino differenti prototipi, nel pomeriggio il pilota McLaren si è concentrato sulle soluzioni ritenute più promettenti. Hülkenberg ha diviso il proprio programma tra C2 e C3.

Anche il chilometraggio è stato considerevole. Il tedesco dell'Audi ha completato 121 giri per 635 chilometri, con un miglior tempo di 1:24.012. Iwasa ha percorso 117 tornate e 614 chilometri, fermando il cronometro sull'1:23.414, mentre Norris ha completato 115 giri per 603 chilometri, risultando il più veloce della giornata in 1:21.899. Tempi che, naturalmente, non hanno alcun valore comparativo, considerando programmi, mescole e carichi differenti stabiliti da Pirelli.

McLaren, oltre mille chilometri al Mugello

Per la McLaren si è trattato del secondo test Pirelli di questo tipo nel 2026, dopo quello effettuato ad aprile al Nürburgring. Norris e Piastri sono tornati al volante della MCL40 utilizzata nel Mondiale, seguendo un programma completamente definito dal costruttore italiano e basato sul confronto tra i prototipi 2027 e gli pneumatici slick 2026 utilizzati come riferimento.

La squadra di Woking ha alternato prove con poco e molto carburante, includendo anche sequenze di giri spinti consecutivi. La prima giornata di Piastri era stata rallentata al mattino da un problema elettrico sulla MCL40, ma il programma è poi proseguito regolarmente nel pomeriggio con tre differenti compound 2027 e tre long run ad alto carico di carburante.

«È stato positivo fare altri giri con la MCL40. Abbiamo completato molto lavoro e questo significa che Pirelli ha raccolto tanti dati e feedback su cui lavorare», ha spiegato Piastri. L'australiano ha sottolineato anche l'importanza della presenza contemporanea di più squadre: «È utile perché permette a Pirelli di avere ancora più informazioni. Tutti seguiamo i programmi e gli assetti che ci vengono forniti in base a ciò che vogliono analizzare».

Norris: «Ogni giro in macchina è prezioso»

Per Norris il test ha avuto anche un valore personale. Il britannico non guidava al Mugello dal Gran Premio disputato nel 2020 e ha potuto sfruttare la giornata per accumulare chilometri sulla MCL40, pur all'interno di un programma nel quale le priorità erano naturalmente quelle stabilite da Pirelli.

«Sono stati due giorni produttivi con Pirelli. Come nel test al Nürburgring, l'obiettivo principale era fornire feedback utili e contribuire allo sviluppo degli pneumatici che utilizzeremo in futuro», ha spiegato Norris, evidenziando come il coinvolgimento di più squadre permetta a tutti di partecipare al processo di sviluppo.

Il pilota McLaren ha però sottolineato anche un altro aspetto interessante: ogni chilometro sulla monoposto resta utile. «Ogni volta che si è in macchina è prezioso, anche quando si segue un programma stabilito da Pirelli, perché aiuta sempre a migliorare la comprensione della vettura».

Un'opportunità particolarmente utile in una fase della stagione nella quale il calendario tornerà immediatamente a farsi intenso. Norris ha infatti spiegato che, concluso il lavoro al Mugello, l'attenzione della McLaren si sposta già sulla preparazione dei prossimi due weekend di gara.

Prossima tappa a Imola con Ferrari

Il programma di sviluppo degli pneumatici 2027 non si ferma al Mugello. Pirelli tornerà infatti in pista il 15 e 16 settembre a Imola per una nuova sessione dedicata ancora alle mescole da asciutto.

In quell'occasione saranno Ferrari e Racing Bulls a mettere a disposizione le proprie monoposto. Un'altra tappa del lungo percorso con cui Pirelli sta raccogliendo dati dalle differenti vetture prima di definire le caratteristiche della gamma che verrà utilizzata nel Mondiale 2027.

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Fri, 28 Aug 2026 11:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32336/1/test-pirelli-2027-maxi-lavoro-mclaren-al-mugello-ora-tocca-alla-ferrari
Ferrari, svelate le tute speciali per il Gran Premio di casa a Monza https://www.formula1.it/news/32335/1/ferrari-svelate-le-tute-speciali-per-il-gran-premio-di-casa-a-monza Il Gran Premio d’Italia di Monza è sempre più vicino e, dopo i primi spoiler sulla livrea speciale che la Scuderia Ferrari HP utilizzerà al Tempio della Velocità, pochi minuti fa sono state presentate ufficialmente anche le tute che Charles Leclerc e Lewis Hamilton indosseranno durante il weekend.

Come mostrato nelle immagini pubblicate dal team del Cavallino Rampante sui propri profili social, quest’anno non ci sarà una modifica radicale dei colori, come invece accaduto nelle passate stagioni. La principale novità si trova all’altezza della vita: sulla cintura delle tute compare infatti il logo di Michael Schumacher, scelto dalla Ferrari proprio perché quest'anno la scuderia di Maranello renderà omaggio al sette volte campione del mondo tedesco ricordando la sua storica prima vittoria con la Rossa arrivata nel 1996.

Foto copertina x.com

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Fri, 28 Aug 2026 10:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32335/1/ferrari-svelate-le-tute-speciali-per-il-gran-premio-di-casa-a-monza
All'asta la tuta speciale di Max Verstappen del GP d'Olanda per beneficenza https://www.formula1.it/news/32334/1/all-asta-la-tuta-speciale-di-max-verstappen-del-gp-d-olanda-per-beneficenza La tuta utilizzata da Max Verstappen nel corso del GP d'Olanda sarà messa all'asta e il ricavato sarà devoluto all'organizzazione benefica Wings for Life. A cura di F1 Authentics, offre ai collezionisti l'opportunità di aggiudicarsi la tuta da gara indossata dall'olandese. L'offerente che se la aggiudicherà la riceverà anche autografata dal quattro volte campione del mondo.

Verstappen è tra gli ambasciatori ufficiali di Wings for Life. La fondazione benefica è stata creata nel 2004 dal compianto co-fondatore della Red Bull, Dietrich Mateschitz, e dal due volte campione di motocross Heinz Kinigadner. Laurent Mekies, anche lui ambasciatore di Wings for Life, ha rivelato: "In seguito al rinnovo del contratto di Max con il team, siamo orgogliosi di mettere all'asta una delle sue tute da gara in edizione speciale per il GP d'Olanda a sostegno dell'ente benefico del nostro team, Wings for Life".

"Questa tuta speciale, firmata da Max, è stata progettata per quella che si prevedeva sarebbe stata la sua ultima gara in casa a Zandvoort, dato che il Gran Premio d'Olanda esce dal calendario della Formula 1. In collaborazione con la piattaforma d'aste F1 Authentics, i collezionisti possono fare offerte per aggiudicarsi questo importantissimo pezzo di storia."

"Con il 100% del ricavato dell'asta destinato direttamente a Wings for Life, possiamo trasformare un raro cimelio di corse in un'importante risorsa per la ricerca di una cura per le lesioni del midollo spinale". L'asta si svolge online sul sito di F1 Authentics fino a domenica 30 agosto. Al momento della stesura di questo articolo, l'offerta più alta è di 37.500 sterline.

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Fri, 28 Aug 2026 10:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32334/1/all-asta-la-tuta-speciale-di-max-verstappen-del-gp-d-olanda-per-beneficenza
Ferrari: il sottile confine tra consolazione e successo https://www.formula1.it/news/32333/1/ferrari-il-sottile-confine-tra-consolazione-e-successo Da sempre la tappa nel tempio della velocità di Monza è un weekend speciale per la Scuderia Ferrari. Spesso il team di Maranello è riuscito a cogliere risultati superiori alle aspettative dinanzi ai propri tifosi. Basti pensare alla doppietta firmata da Berger e Alboreto nel 1988, pochi giorni dopo la morte del “Grande Vecchio”. Con l’arrivo di Michael Schumacher, che la Ferrari omaggerà proprio nel prossimo Gran Premio d’Italia, lo speedway brianzolo è stato teatro di vittorie e doppiette a ripetizione (cinque con Michael e due con Barrichello). Tornando al presente, Ferrari ha tutte le carte in regola per ben figurare tra le mura amiche grazie anche alla probabile introduzione della nuova unità di potenza omologata grazie all’ADUO.

Il significato di Monza

Fare pronostici in merito al livello di competitività della rossa, però, sta iniziando a essere un esercizio assai complesso. Le tappe in Ungheria e Olanda sono state deludenti, rese ancor più amare in quanto si è avuta la netta sensazione che non sia stato massimizzato il potenziale a disposizione. Monza, a questo punto, rappresenta il crocevia delle sorti iridate per il Cavallino Rampante. A differenza delle passate stagioni, la SF-26 non è un progetto tecnico ormai su un binario morto in cerca di un’effimera affermazione in patria, come troppo spesso accaduto nelle scorse stagioni. A Monza c’è in ballo molto più che una vittoria di tappa. Gli uomini di Maranello sono chiamati a realizzare un’esecuzione perfetta del weekend. Il che presuppone regole di ingaggio chiarissime tra i piloti e, conseguentemente, la necessità di effettuare, nel caso ve ne sia bisogno, scelte immediate, anche impopolari. Nonostante la bontà della vettura, non c’è superiorità tecnica che consenta di temporeggiare nel processo decisionale. Insomma, serve un approccio cinico, in barba alle ambizioni di Lewis Hamilton e Charles Leclerc e al relativo supporto mediatico dei due alfieri della scuderia modenese. Il pilota monegasco è uno dei migliori interpreti della pista monzese, unico tracciato in cui ha vinto più di una volta (2019, 2024). Il sette volte campione del mondo è in forma smagliante, come non lo si apprezzava dal 2021. Per entrambi il prossimo round del mondiale potrebbe diventare una sorta di resa dei conti dopo gli attriti delle scorse gare, scenario ampiamente prevedibile che il team dovrà gestire con decisione. Gli uomini diretti da Frederic Vasseur hanno realizzato un ottimo progetto, lo stanno sviluppando egregiamente, ma ora è necessario mostrare di essere all’altezza dei più bravi anche nelle scelte che finiranno certamente per creare malcontenti. È successo lo scorso anno alla McLaren e lo sta facendo, contro ogni pronostico, Mercedes quest’anno, supportando adeguatamente Kimi Antonelli.

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Fri, 28 Aug 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32333/1/ferrari-il-sottile-confine-tra-consolazione-e-successo
Formula 1, il punto di giovedì 27 agosto 2026: tra nuove certezze e grandi rischi https://www.formula1.it/news/32331/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-27-agosto-2026-tra-nuove-certezze-e-grandi-rischi Un'altra giornata si è conclusa, portando con sè notizie interessanti. La Ferrari porterà la seconda evo della power unit. Un certo tipo di narrazione racconta grande entusiasmo che, secondo nostre fonti vicine all'ambiente, non trova riscontro nella GeS. Il weekend del Gran Premio di Monza è sempre più vicino e per l'occasione noi di Formula1.it abbiamo realizzato una guida su come raggiungere l'autodromo, cosa poter portare all'interno dell'impianto e tutte le info utili per vivere al meglio l'evento.

Nel frattempo, Russell rischia di scontare a breve la penalità per sostituzione power unit, mentre il "Podio-Gate" di Gasly a Monaco non trova ancora un epilogo. Infine, arriva la docu serie su Norris, Tsolov scende in pista con la Racing Bulls a Imola, Colapinto rinnova con l'Alpine e la McLaren rassicura sull'avanzamento della tecnologia in F1. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco a voi tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.

Ferrari

ESCLUSIVA - Ferrari, nel Reparto Corse non esplode l'entusiasmo per ADUO-2 ESCLUSIVA - Ferrari, nel Reparto Corse non esplode l'entusiasmo per ADUO-2 - La Scuderia è pronta porterà la seconda evo della power unit. Un certo tipo di narrazione racconta grande entusiasmo che, secondo nostre fonti vicine all'ambiente, non trova riscontro nella GeS.

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Mercedes, non solo Antonelli: anche Russell dovrà andare in penalità Mercedes, non solo Antonelli: anche Russell dovrà andare in penalità - Il tema affidabilità fa tremare il team di Brackely: Antonelli costretto a partire dal fondo a Monza per montare il motore nuovo, mentre per George Russell le valutazioni sono ancora in corso

 

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Articoli e Commenti

GP d’Italia a Monza, la guida completa per i Tifosi: tutto quello che serve sapere GP d’Italia a Monza, la guida completa per i Tifosi: tutto quello che serve sapere - Il weekend del Gran Premio di Monza è sempre più vicino e per l'occasione noi di Formula1.it abbiamo realizzato una guida su come raggiungere l'autodromo, cosa poter portare all'interno dell'impianto e tutte le info utili per vivere al meglio l'evento

«Hulk» is back: adesso Audi può contare su due punte di prim'ordine - Il tedesco è andato a punti nelle ultime due gare, avvicinando e superando le performance di Bortoleto. Considerando la contemporanea involuzione di Haas e Williams, la casa di Ingolstadt è ora la favorita per la settima piazza tra i Costruttori.

Accade oggi

 

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Thu, 27 Aug 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32331/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-27-agosto-2026-tra-nuove-certezze-e-grandi-rischi
L'Aston Martin cambia registro, ma Alonso non si illude. Ci sono ancora dei limiti https://www.formula1.it/news/32332/1/l-aston-martin-cambia-registro-ma-alonso-non-si-illude-ci-sono-ancora-dei-limiti La seconda parte del mondiale 2026 potrebbe essere molto diversa per l’Aston Martin e per Fernando Alonso. Il balzo in avanti ottenuto con gli aggiornamenti introdotti, lato vettura in Ungheria e lato motore in Olanda, si è tradotto subito in due preziosissimi punti. Il pilota spagnolo ha già cambiato registro, affermando di sentirsi molto entusiasta per quanto mostrato a Zandvoort e per quello che arriverà nelle prossime gare.

La nuova AMR26 soffre nel dritto e nel traffico

C’è euforia, ma anche grande consapevolezza del potenziale della vettura. Fernando Alonso, infatti, nonostante abbia guidato la nuova AMR26 soltanto in Olanda, ha già ben presente quali siano i limiti della sua auto: “Siamo veloci in curva e lenti sui rettilinei. Per cui soffriamo nel traffico. L’obiettivo è quello di correre con pista libera per massimizzare il nostro potenziale. Non è l’ottimale, ma in Olanda ha funzionato”.

C'è del lavoro da fare, ma Alonso è euforico: "Lotteremo ancora per i punti"

La power unit ha fatto un bel passo in avanti, ma “dobbiamo lavorare sulla maneggevolezza. Abbiamo faticato con le scalate e il freno motore nel passaggio da una curva all’altra, ma questo resta comunque un aspetto che può variare a seconda della pista. Ciò che conta è che ora abbiamo una direzione chiara da seguire e siamo forti in curva”, delle buone basi da cui partire.

Aston Martin

Purtroppo, come già detto, uno dei limiti della AMR26 e di Honda è la velocità di punta, ragion per cui Alonso ha messo le mani avanti per quanto riguarda il GP d’Italia: “Non credo che saremo competitivi a Monza, ma su altri circuiti potremo lottare per i punti. Ora dobbiamo solo continuare a ottimizzare l’auto e a lavorare sodo. In Olanda abbiamo ottenuto un risultato incoraggiante e tutti, in entrambi gli stabilimenti, ora daranno il massimo perché vorranno ottenere altri risultati come questo”, riporta ‘Marca.com’.


Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Thu, 27 Aug 2026 20:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32332/1/l-aston-martin-cambia-registro-ma-alonso-non-si-illude-ci-sono-ancora-dei-limiti
Aggiornamenti, la Mercedes sta mentendo di proposito. Stella evita la trappola https://www.formula1.it/news/32330/1/aggiornamenti-la-mercedes-sta-mentendo-di-proposito-stella-evita-la-trappola La Mercedes ha fatto parlare molto di sé lo scorso GP d'Olanda. Anche se non è riuscita a vincere, per ovvie ragioni la casa di Stoccarda è sempre sotto i riflettori. Molti si chiedono se le vittorie ottenute dalla Ferrari e dalla McLaren possano essere un campanello d'allarme e se a Brackley abbiano intenzione di rispondere al ritorno degli avversari deliberando un quantitativo maggiore di aggiornamenti in questa seconda parte dell'anno per tornare ad aumentare il gap.

La pianificazione Mercedes

Al termine del GP di Zandvoort, però, da Toto Wolff non sono giunte dichiarazioni rassicuranti. Il manager austriaco ha affermato che, nonostante ci sia l'intenzione di portare sempre nuovi sviluppi, la squadra potrebbe avere le mani legate a causa del budget cap. La strategia della Mercedes è quella di distribuire equamente gli upgrade nel corso della stagione, senza farsi prendere dal panico, e questo è sicuramente la causa della flessione delle prestazioni rispetto ai concorrenti.

Mercedes, Wolff

L'ipotesi ingannevole avanzata dalla McLaren

La Mercedes si sta rivelando dunque abbastanza statica, mentre Ferrari e McLaren stanno portando gli sviluppi a un ritmo davvero sostenuto. Ragion per cui, il team principal della casa di Woking, Andrea Stella, ha ammesso ad 'Autosport' di non credere a una parola di quello che afferma Wolff, evitando così di cadere nella ragnatela che stanno tessendo i leader del mondiale.

Per il manager italiano, la casa di Stoccarda si starebbe nascondendo di proposito. Ha molti assi nella manica, probabilmente sta solo scegliendo accuratamente quali usare: "Vorrei credergli, ma in realtà non credo a una parola. Tutti i team avranno a disposizione un extra sul budget cap e, se non sbaglio, si tratta di circa tre milioni da spendere nel 2026. Sono abbastanza sicuro, visti i recenti risultati in pista, che la Mercedes ne farà uso. Sono altrettanto sicuro che la vettura nella galleria del vento sia molto più veloce di quella che hanno in pista. Devono solo decidere quanto di quel potenziale convertire in un aumento di prestazione della W17. Preferirei sbagliarmi, sarebbe solamente un bene, ma preferisco non pensarci", ha concluso Stella.


Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Thu, 27 Aug 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32330/1/aggiornamenti-la-mercedes-sta-mentendo-di-proposito-stella-evita-la-trappola
La tecnologia non sostituirà i piloti: la promessa di Zak Brown https://www.formula1.it/news/32325/1/la-tecnologia-non-sostituira-i-piloti-la-promessa-di-zak-brown Con il nuovo regolamento della Formula 1, l’aspetto tecnico è diventato di gran lunga più complicato. Tra divisione del motore, rapporto di compressione, aerodinamica attiva e ricarica della batteria, sembra che serva una laurea in ingegneria per capire le gare. Una recondita paura delle vecchie generazioni o dei puristi è che i computer, la tecnica e le simulazioni sostituiranno i piloti, che faranno sempre meno la differenza.

Per calmare gli animi, basta sapere che persino gli addetti ai lavori respingono questa utopia. Zak Brown, parlando di come vede la Formula 1 del futuro, ha sottolineato l’importanza del fattore umano in un mondo sempre più gestito dalla tecnologia. “Non puoi sostituire il pilota. Ci sono sperimentazioni di monoposto a guida autonoma, ma nessuno si spingerà più di così. Di sicuro, con l’arrivo dell’intelligenza artificiale, le squadre saranno molto diverse, ma spero ancora che in pista ci saranno le faide tra gladiatori”.

Il terrore di una supremazia dei computer non è una novità nell’ambiente: già mezzo secolo fa Niki Lauda diceva che “si poteva mettere una scimmia ammaestrata nell’abitacolo e avrebbe guidato”, ma la storia ci ha lasciato avventure di piloti che fanno ancora emozionare. Per Zak Brown, però, l’evoluzione principale sarà in un ambiente ancora sottovalutato. “Il cambiamento più grande sarà negli e-sport. Il desiderio è realizzare delle gare real-time per lottare con i piloti veri durante un Gran Premio. La gente da casa potrà lottare con il fantasma di Lando in diretta, e l’engagement sarà incredibile”.

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Thu, 27 Aug 2026 19:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32325/1/la-tecnologia-non-sostituira-i-piloti-la-promessa-di-zak-brown
Test di 30 ore per l’hypercar della McLaren: continua la corsa al WEC https://www.formula1.it/news/32326/1/test-di-30-ore-per-l-hypercar-della-mclaren-continua-la-corsa-al-wec Con la grande crescita della popolarità di tutto il motorsport, il Mondiale Endurance è finito sotto i riflettori e gode di nuove attenzioni. Gli autodromi si affollano per le gare del WEC e ogni evento segna un record rispetto alla stagione precedente, complice anche il ritorno della Ferrari nella categoria e il ritorno d'immagine che ha generato. A partire dal prossimo anno, altri storici marchi torneranno nel mondo delle gare di durata: McLaren e Ford.

A Woking puntano molto sul progetto, tanto da aver rinunciato al campionato di Formula E per investire solo sull'endurance. “L'elettrificazione non è rilevante per le nostre macchine stradali al momento, mentre Le Mans è più importante nella nostra storia”, ha spiegato Zak Brown al podcast di The Race. “Noi siamo anche in IndyCar per consolidare la nostra presenza negli Stati Uniti, e in questo modo vogliamo essere più grandi dei nostri concorrenti in Formula 1. Siamo l'unico team che ha vinto la Tripla Corona e siamo l'unico a competere in tutte quelle gare, il WEC era il posto naturale per noi”.

Conclusa una prova di 30 ore

Test di 30 ore per l’hypercar della McLaren: continua la corsa al WEC

Il combattuto Mondiale Endurance si sta prendendo una lunga pausa, ma ricomincerà il 6 settembre con la 6H del COTA. Seguiranno poi le gare in Giappone, al circuito del Fuji, e in Spagna, per concludere poi a Monza l'8 novembre. Nel frattempo, la vettura della McLaren, gestita da United Motorsport, ha concluso lunghi test: la settimana scorsa è scesa in pista a Silverstone, in condizioni miste, mentre oggi ha terminato una run di 30 ore ad Aragon. Al volante si sono alternati cinque piloti: Mikkel Jensen, Laurens Vanthoor, Ben Hanley, Grégoire Saucy e Richard Verschoor.

Una prova ben più lunga della gara più importante, ossia la 24 Ore di Le Mans, intervallata da alcune soste per controllare che non ci fosse nulla di rotto. “Non siamo totalmente sicuri, ma non siamo neanche persi. L'obiettivo di questa prova è capire dove siamo. Abbiamo fatto dei piccoli cambiamenti alle sospensioni, ai sostegni e al raffreddamento”, ha detto James Barclay, responsabile del progetto. “L'obiettivo ora è capire cosa non va, correlarlo con il simulatore e vedere se tutte le operazioni, come le soste e il rifornimento, funzionano”. Il prossimo obiettivo di questo ambizioso programma è una run ben più lunga di 30 ore, anche se non ci sono informazioni certe. Nel frattempo, a Woking è arrivato anche un nuovo simulatore, che aiuterà a chiudere il divario tra pista e virtuale, per acquisire l'esperienza che i rivali già hanno.

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Thu, 27 Aug 2026 18:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32326/1/test-di-30-ore-per-l-hypercar-della-mclaren-continua-la-corsa-al-wec
Lando Norris sbarca su Prime Video: in arrivo una docuserie sulla sua vita https://www.formula1.it/news/32328/1/lando-norris-sbarca-su-prime-video-in-arrivo-una-docuserie-sulla-sua-vita- Dalle piste in giro per il mondo alla macchina da presa: Lando Norris sarà protagonista di una docuserie sulla sua vita dentro e fuori il paddock di Formula 1. La serie offrirà un accesso esclusivo dietro le quinte della vita privata e professionale del campione del mondo in carica, seguendolo sia nel paddock sia nella sua vita quotidiana. Ad annunciarlo è stato proprio il pilota McLaren, in collaborazione con gli account ufficiali di Prime Video: la docuserie sarà disponibile in esclusiva nel 2027; la data non è ancora nota.

Foto copertina x.com

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Thu, 27 Aug 2026 16:37:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32328/1/lando-norris-sbarca-su-prime-video-in-arrivo-una-docuserie-sulla-sua-vita-
«Hulk» is back: adesso Audi può contare su due punte di prim'ordine https://www.formula1.it/news/32327/1/hulk-is-back-adesso-audi-puo-contare-su-due-punte-di-prim-ordine Chi è tornato dale vacanze al top è sicuramente Nico Hulkenberg che ha praticamente ripreso da dove aveva interrotto in Ungheria: ottava posizione e secondo piazzamento a punti consecutivo dopo - appunto - il nono posto ottenuto in quel di Budapest alla vigilia della pausa estiva. A Zandvoort il tedesco si è reso inoltre protagonista di un riflesso clamoroso nel corso del primo giro quando è riuscito a evitare lo scontro con il compagno di squadra Gabriel Bortoleto, finito in testacoda immediatamente alle spalle di Verstappen.

Con le quattro lunghezze conquistate in terra olandese Hulkenberg è salito a quota 6, a soli 4 punti di distacco dal brasiliano che, a differenza del compagno più esperto, ha sempre visto la bandiera a scacchi in ogni gara alla quale ha partecipato. Nico, infatti, nella prima parte di stagione non è neanche stato baciato più di tanto dalla fortuna, visto che ha dovuto fare i conti con tre ritiri per affidabilità.

«Hulk» is back: adesso Audi può contare su due punte di prim''ordine

Nel complesso il progetto Audi sta dimostrando gara dopo gara un evidente processo di crescita sia per quel che concerne lo sviluppo della vettura, sia per quanto riguarda l'esecuzione di squadra durante il weekend; questo - unito al contemporaneo momento di involuzione che stanno vivendo Williams e Haas - fa della casa dei quattro anelli la favorita per la conquista della settima piazza tra i Costruttori, dal momento che attualmente i team di Ayao Komatsu e James Vowles distano rispettivamente -5 e +5 punti.

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Thu, 27 Aug 2026 16:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32327/1/hulk-is-back-adesso-audi-puo-contare-su-due-punte-di-prim-ordine
Rosberg si confessa: «Decisi il ritiro appena tagliato il traguardo» https://www.formula1.it/news/32324/1/rosberg-si-confessa-decisi-il-ritiro-appena-tagliato-il-traguardo Nel 2016, Nico Rosberg fu autore di un’incredibile impresa: battere Lewis Hamilton ad armi pari. Per riuscirci, il tedesco si è appellato a tutte le sue forze fisiche e mentali, a tutti i preparatori disponibili, a tutti i trucchetti che conosceva per levigare anche solo qualche centesimo. Ogni sforzo lo portò a vincere una lotta non solo con il rivale di sempre, ma persino con se stesso, con i suoi dubbi, con le voci che lo volevano un eterno secondo, non all’altezza di suo padre. E dopo mesi di sacrifici e rinunce, il neo-campione prese l’inaudita decisione di ritirarsi.

Quando ho tagliato il traguardo ero solo sollevato, non urlavo di gioia. Lì avevo capito che avrei mollato tutto. Dal divano di casa, la Formula 1 sembra l’attività più facile del mondo, perché si gira in tondo e quando sei fortunato vinci, ma da dentro è molto intensa. Sei sempre sul filo del rasoio, sotto gli occhi di tutto il mondo”, ha spiegato Rosberg al podcast High Performance. “Molti pensano che noi guadagniamo tanto solo per premere un pedale, ma siamo umani e nessuno stipendio copre le difficoltà. Guardate anche Hamilton: lui prende milioni ogni anno, ma la sua ultima stagione è stata orribile, tra un compagno di squadra che lo batteva e l’Italia che gli ha voltato le spalle. Non so come abbia continuato”.

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Thu, 27 Aug 2026 15:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32324/1/rosberg-si-confessa-decisi-il-ritiro-appena-tagliato-il-traguardo
Colapinto resta in Formula 1: ufficiale il rinnovo con Alpine per il 2027 https://www.formula1.it/news/32323/1/colapinto-resta-in-formula-1-ufficiale-il-rinnovo-con-alpine-per-il-2027 Il BWT Alpine Formula One Team ha appena ufficializzato la propria line-up piloti per la stagione 2027. Al fianco di Pierre Gasly ci sarà ancora una volta il giovane argentino Franco Colapinto, che vestirà dunque i colori della scuderia francese anche il prossimo anno.

Il 2026 ha rappresentato una vera e propria svolta per Colapinto, autore finora di una stagione particolarmente positiva. L'argentino ha conquistato 19 punti nel Mondiale, riuscendo ad andare a punti in sei dei dodici Gran Premi disputati. Dopo il decimo posto ottenuto in Cina, Colapinto ha centrato a Miami il miglior risultato della sua carriera in Formula 1, chiudendo al settimo posto.

Appena due settimane più tardi è riuscito addirittura a migliorarsi, conquistando uno splendido sesto posto a Montréal. Una prestazione che ha messo in evidenza maturità, tenacia e talento naturale al volante. Nel corso della stagione Franco ha inoltre consolidato il proprio rapporto con la squadra, ambientandosi sempre più all'interno della struttura di Enstone, che ormai considera la sua vera casa in Formula 1.

La conferma fino al 2027 testimonia dunque la fiducia riposta da Alpine nel pilota argentino e le ambizioni della scuderia per il futuro. In un momento in cui il team è alla ricerca di maggiore stabilità e di un ulteriore salto di qualità in tutti i settori, la continuità della formazione piloti rappresenta un elemento importante del progetto.

Gasly e Colapinto continueranno così a condividere il box per la terza stagione consecutiva nel 2027. I due hanno costruito un rapporto solido sin dal 2025, quando l'argentino ha fatto il suo debutto al fianco del francese in occasione del Gran Premio dell'Emilia-Romagna.

In pista, grazie anche a un pacchetto telaio-motore migliorato, la coppia ha contribuito a portare Alpine al sesto posto nel Campionato costruttori 2026, dopo una prima parte di stagione particolarmente positiva che ha visto la scuderia conquistare punti in Cina, Canada, Spagna e Gran Bretagna.

A soli 23 anni e con 38 partenze già all'attivo in Formula 1, Colapinto sta dunque continuando il proprio percorso di crescita nella massima categoria. Al suo fianco avrà ancora Gasly, uno dei piloti più esperti della griglia e un riferimento importante per la crescita del giovane argentino.

L'annuncio del rinnovo arriva inoltre esattamente a ridosso del Gran Premio d'Italia. Come accaduto dodici mesi fa a Monza con la conferma di Gasly, anche quest'anno Alpine ha scelto il weekend italiano per ufficializzare il futuro di uno dei suoi piloti. Colapinto si presenterà dunque al Tempio della Velocità con una motivazione in più: oltre alla certezza di continuare la propria avventura con Alpine anche nel 2027, avrà a disposizione il pacchetto A526 aggiornato per affrontare il prossimo appuntamento del Mondiale.

Flavio Briatore dopo l'annuncio ha dichiarato: "Siamo molto felici di confermare la nostra formazione di piloti per il 2027, con Franco che rimane come pilota titolare al fianco di Pierre. Per me, la continuità è fondamentale. Ora siamo a posto dal punto di vista dei piloti e ho detto molte volte che, sebbene questo sia un tassello importante del puzzle, la cosa più significativa che dobbiamo fare bene è progettare e costruire una vettura da gara veloce, che rimane assolutamente la nostra priorità numero uno. Quest’anno abbiamo visto Franco crescere e maturare davvero fino a diventare un grande pilota. I suoi risultati a Miami e Montréal, in particolare, hanno confermato ciò che già sapevo: Franco è a suo agio in Formula Uno e in questa scuderia. Mi aspetto che sia Franco che Pierre continuino a fare un lavoro fantastico in pista e che l’intera squadra dia il massimo senza sosta finché non saremo in lotta, e vinceremo, ai vertici di questo sport".

Franco Colapinto ha poi aggiunto: "Sono molto lieto di rimanere con questa scuderia nel 2027. Mi sento molto felice e ben inserito qui, ed è stato ancora più gratificante aver compiuto progressi significativi quest’anno rispetto allo scorso. Abbiamo ancora molti traguardi da raggiungere e so che la scuderia sta lavorando duramente per migliorare le prestazioni e rendere la vettura sempre più competitiva. I nostri obiettivi a lungo termine sono chiari – competere e vincere – e sono grato alla squadra, a Flavio e a Steve per la fiducia che mi hanno accordato, scegliendomi come uno dei loro piloti per il futuro. Non vedo l’ora di vedere come andranno le cose e di concentrarmi innanzitutto sul mio lavoro in pista".

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Thu, 27 Aug 2026 13:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32323/1/colapinto-resta-in-formula-1-ufficiale-il-rinnovo-con-alpine-per-il-2027
Luke Browning torna al volante della Williams: disputerà le FP1 a Monza https://www.formula1.it/news/32322/1/luke-browning-torna-al-volante-della-williams-disputera-le-fp1-a-monza Luke Browning tornerà al volante della FW48 nel corso della prima sessione di prove libere a Monza. Il britannico prenderà il posto di Carlos Sainz, affiancando Alex Albon nei primi 60 minuti di attività in pista.

Dopo aver disputato in Austria la sua prima sessione completa di FP1 secondo il nuovo regolamento tecnico, Browning avrà un’altra occasione per acquisire una preziosa esperienza al volante delle monoposto 2026. Questi ulteriori giri forniranno inoltre dati e feedback importanti per il team, a supporto del suo lavoro sia in pista che a Grove.

Luke ha dichiarato: “Sono felice di avere un'altra occasione per guidare in una sessione di FP1 con l'Atlassian Williams F1 Team”. “È una grande opportunità per accumulare giri preziosi sulla FW48, approfondendo al contempo la mia conoscenza della vettura e contribuendo a fornire dati e feedback utili alla sede di Grove”.

Foto copertina www.williamsf1.com

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Thu, 27 Aug 2026 13:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32322/1/luke-browning-torna-al-volante-della-williams-disputera-le-fp1-a-monza
Tsolov in azione a Imola con la VCARB 02: in pista anche Lindblad e Lawson https://www.formula1.it/news/32321/1/tsolov-in-azione-a-imola-con-la-vcarb-02-in-pista-anche-lindblad-e-lawson Nikola Tsolov si trova a Imola per effettuare il suo primo test TPC al volante della Racing Bulls. Il pilota bulgaro è sceso in pista al volante della monoposto della passata stagione, la VCARB 02. Sul circuito Enzo e Dino Ferrari, il pilota bulgaro ha già percorso circa 56 passaggi e il suo miglior tempo si aggira intorno a 1'17''79. Anche Arvid Lindblad e Liam Lawson si trovano nel paddock, con il britannico che è già sceso in pista nel corso della mattinata, mentre nel pomeriggio toccherà al neozelandese: i due sono al volante della loro monoposto, la VCARB 03, con cui stanno effettuando il filming day del team.

Foto copertina x.com

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Thu, 27 Aug 2026 12:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32321/1/tsolov-in-azione-a-imola-con-la-vcarb-02-in-pista-anche-lindblad-e-lawson
Mercedes, non solo Antonelli: anche Russell dovrà andare in penalità https://www.formula1.it/news/32320/1/mercedes-non-solo-antonelli-anche-russell-dovra-andare-in-penalita Il GP d'Italia è alle porte e per la Mercedes il weekend si prospetta già in salita. Kimi Antonelli partirà dalle retrovie a causa del cambio della power unit; una scelta ufficializzata proprio dal pilota bolognese durante il GP d'Olanda: "Sconterò la penalità a Monza. È stata una decisione condivisa perché è una delle piste su cui è più facile sorpassare. È anche la mia gara di casa, però devo pensare al campionato e devo valutare qual è il posto in cui ho una chance migliore per recuperare posizioni e per ottenere un buon risultato”.

Sulla stessa linea anche Toto Wolff, che considera il circuito brianzolo il più adatto per recuperare più posizioni possibili. Ma il team di Brackley deve pensare anche all'altro lato del box: infatti, anche George Russell si trova in una situazione delicata a causa dei problemi tecnici riscontrati nelle tappe precedenti.

Si vocifera che sia Baku il circuito scelto per scontare la penalità del #63, meta che in precedenza era stata scelta anche per Antonelli. Toto Wolff, però, ha ammesso che le discussioni sono ancora in corso: "Con George stiamo ancora parlando di dove scontare la penalità", ha concluso.

Con l'affidabilità Mercedes che resta un grande campanello d'allarme, la prossima settimana capiremo se la Mercedes punterà a una scelta forte quanto necessaria: scontare la penalità con entrambi i piloti a Monza o vivere due tappe all'insegna della rimonta.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Thu, 27 Aug 2026 11:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32320/1/mercedes-non-solo-antonelli-anche-russell-dovra-andare-in-penalita
Il GP Monaco diventa interminabile: rinviato il verdetto sul caso Gasly https://www.formula1.it/news/32319/1/il-gp-monaco-diventa-interminabile-rinviato-il-verdetto-sul-caso-gasly Il GP di Monaco continua a non trovare un epilogo: la controversa vicenda legata al ricorso della McLaren e della Red Bull – presentato contro l'annullamento della penalità a Pierre Gasly per eccesso di velocità in pit-lane – non ha ricevuto nessun verdetto. La Corte d'Appello Internazionale della Federazione si è riunita martedì 25 agosto per una lunga udienza alla quale hanno partecipato i delegati dei team coinvolti (Alpine, McLaren e Red Bull), compresi i vertici della Formula 1 e altri team in veste di osservatori.

La sentenza, però, non è stata definitiva: quest'ultima richiederà ancora tempo, tra le 2 e le 3 settimane, per consentire un'analisi completa di tutte le prove depositate. Un avvenimento davvero inverosimile, con il GP di Monaco che, di fatto, potrebbe concludersi solo a metà settembre, oltre tre mesi dopo il suo svolgimento.

L'intervento di Andrea Stella

Sulla vicenda è intervenuto anche il team principal della McLaren, sottolineando quanto sia importante questa fase di analisi:

"Riteniamo che il procedimento andato in scena dopo la gara di Monaco sia un percorso che deve essere rivisto, perché dal punto di vista dell'equità sportiva verso tutti i concorrenti la cancellazione di quella penalità introduce elementi di forte preoccupazione. La questione tocca gli aspetti tecnici sul calcolo del limitatore in pit-lane, ma a livello più generale è soprattutto il principio di equità che deve essere chiarito e possibilmente ripristinato, perché quanto accaduto crea precedenti significativi"

La parola definitiva passa adesso ai magistrati federali, che decideranno se confermare l'esito o ripristinare la penalità ai danni di Pierre Gasly: la prima parte della stagione non si è ancora del tutto conclusa.

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Thu, 27 Aug 2026 10:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32319/1/il-gp-monaco-diventa-interminabile-rinviato-il-verdetto-sul-caso-gasly
GP d’Italia a Monza, la guida completa per i Tifosi: tutto quello che serve sapere https://www.formula1.it/news/32298/1/gp-d-italia-a-monza-la-guida-completa-per-i-tifosi-tutto-quello-che-serve-sapere

La settimana più attesa dai Tifosi sta finalmente per arrivare. La Formula 1 è pronta a sbarcare a Monza per il Gran Premio d’Italia e il Tempio della Velocità sta ultimando gli ultimi preparativi per accogliere nel migliore dei modi la marea rossa e tutti gli appassionati che raggiungeranno il circuito per vivere dal vivo uno degli appuntamenti più attesi dell’intero calendario.

Per l’occasione, noi di Formula1.it vogliamo proporvi questa guida con consigli utili su come raggiungere l’autodromo e tutto quello che può servirvi durante il fine settimana di gara.

Il programma del weekend

GP d’Italia a Monza, la guida completa per i Tifosi: tutto quello che serve sapere

Venerdì 04 settembre

CATEGORIA SESSIONE ORARIO
Formula 3 Prove Libere 08:35 - 09:20
Formula 2 Prove Libere 10:00 - 10:45
Formula 1 Prove Libere 1 12:30 - 13:30
Formula 3 Qualifiche - Gruppo A 14:00 - 14:10
Formula 3 Qualifiche - Gruppo B 14:20 - 14:30
Formula 2 Qualifiche 14:55 - 15:25
Formula 1 Prove Libere 2 16:00 - 17:00
Porsche Mobil 1 Supercup Prove Libere 17:30 - 18:15
Historic Cars   18:25 - 18:40

Sabato 05 settembre

CATEGORIA SESSIONE ORARIO
Formula 3 Sprint Race 09:30 - 10:15
Historic Cars   10:25 - 10:40
Porsche Mobil 1 Supercup Qualifiche 10:50 - 11:20
Formula 1 Prove Libere 3 12:30 - 13:30
Formula 2 Sprint Race 14:15 - 15:05
Formula 1 Qualifiche 16:00 - 17:00
Historic Cars   17:15 - 17:35

Domenica 06 settembre

CATEGORIA SESSIONE ORARIO
Formula 3 Feature Race 08:15 - 09:05
Formula 2 Feature Race 09:45 - 10:50
Historic Cars   11:00 - 11:15
Porsche Mobil 1 Supercup Gara 11:45 - 12:20
Formula 1 Drivers Parade 13:00 - 13:30
Formula 1 Gara 15:00 - 17:00


Come raggiungere l’autodromo di Monza

In auto

Durante il fine settimana del Gran Premio la regolare circolazione veicolare sarà pesantemente modificata, soprattutto nei dintorni dell’impianto. Nonostante questo, sarà comunque possibile raggiungere l’autodromo utilizzando mezzi propri come auto e moto.

Chi verrà da Milano potrà utilizzare due percorsi ben precisi:

Viale Zara: V.le Fulvio Testi, V.le Brianza, V.le Lombardia, Rondò dei Pini, Villa Reale, quindi ingresso al Parco da Porta Vedano o Porta Santa Maria alle Selve (solo pedoni e personale di servizio).

Piazzale Loreto: Viale Monza, Sesto San Giovanni, V.le Casiraghi, V.le Brianza, poi come da Milano Viale Zara.

Se invece arriverete da Torino, il percorso da seguire sarà il seguente: Autostrada A4 Torino-Milano, quindi sulla Milano-Venezia fino all’uscita di Cinisello Balsamo-Sesto San Giovanni-Milano Viale Zara, quindi come da Milano.

Da Como o da Varese: Autostrada A9 sino a Saronno, quindi SS 527 fino al Rondò dei Pini, poi come da Milano; oppure attraverso Bovisio Masciago fino a Desio per Porta Biassono o Porta Vedano.

Da Lecco: Strada SS 36 sino al Rondò dei Pini, quindi come da Milano.

Da Genova: Autostrada A7 per Milano, quindi tangenziale Ovest in direzione Venezia e tangenziale Est. Dopo la barriera:

  • uscita n° 16, direzione Monza;

  • uscita n° 20 Vimercate, direzione Villasanta.

Da Firenze o da Bologna: Autostrada A1 per Milano, poi tangenziale Est in direzione Venezia, quindi come da Genova.

Ultima tratta disponibile, se verrete dal Brennero o da Venezia: Autostrada A4 fino all’uscita di Agrate, quindi SP 13 per Monza o per Concorezzo con ingresso a Porta Villasanta, o per Vimercate con ingresso a Porta S. Giorgio o Porta Lesmo.

In treno

Per l’occasione sarà possibile raggiungere il Tempio della Velocità di Monza anche utilizzando i mezzi pubblici e, nello specifico, il treno.

La stazione di Monza si trova in via Caduti del Lavoro e rappresenta il principale nodo ferroviario dell’area brianzola. È posta sulla linea Milano–Chiasso, raggiunta dalle linee ferroviarie suburbane S8, S9 e S11, ed è capolinea delle linee per Lecco e per Molteno. La stazione dista dall’autodromo circa 6,6 km ed è possibile raggiungerlo in autobus oppure a piedi.

La città di Monza non è servita dalla metropolitana, ma è possibile prendere la linea 1 della Metropolitana Milanese, scendere alla fermata Sesto 1° Maggio FS e da qui prendere l’autobus Z221, che ferma a Monza.

Inoltre Trenord ha reso noto che proprio nel fine settimana del GP d’Italia attiverà anche treni speciali, così da permettere a tutti i Tifosi di raggiungere l’autodromo.

Saranno infatti attivi treni straordinari da Milano Porta Garibaldi a Biassono-Lesmo per domenica 6 settembre (fino a esaurimento posti).

Ci sarà anche un servizio combinato A/R in treno da Milano a Monza FS, con proseguimento in navetta utilizzando la Linea Nera fino all’Autodromo (Gate G).

Il servizio è disponibile con il biglietto speciale “GP Monza Treno + Navetta Nera Autodromo”, al costo di 10 €, che comprende il viaggio A/R in treno da qualsiasi stazione di Milano a Monza FS e il trasferimento in autobus navetta (Linea Nera) da Monza FS al Gate G dell’Autodromo. La Navetta Nera parte dal piazzale esterno della stazione, all’uscita del binario 7.

In aggiunta sarà possibile acquistare il GP Monza Trenord Day Pass, biglietto di andata e ritorno valido da tutta la Lombardia verso tutte le stazioni di Monza, utilizzabile per tutti e tre i giorni dell’evento. I ragazzi under 14 viaggiano gratuitamente se accompagnati da un adulto.

I servizi regionali Trenord tra Milano e Monza sono acquistabili tramite l’App Trenitalia o sul sito Trenord.

I varchi di accesso

GP d’Italia a Monza, la guida completa per i Tifosi: tutto quello che serve sapere

Una volta arrivati all’esterno dell’autodromo bisognerà poi accedere al suo interno. Come sempre, durante il weekend di Formula 1, molti passaggi sono interdetti al pubblico pagante e riservati a chi possiede speciali pass (non acquistabili). Per questo è importante scegliere anche il giusto varco d’ingresso a seconda della tribuna scelta.

Come si legge sul sito ufficiale dell’impianto sportivo monzanet.it, per facilitare l’accesso si consigliano i seguenti ingressi:

Per chi possiede un posto nelle tribune 1, 2, 3, 4, 5, 23, 24, 25, 26, 27, 28, 29, 30, 35A, 35B e 35C, l’ingresso consigliato è quello del Gate A/B – Vedano.

Se invece avete un biglietto per le tribune 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7, 8, 12, 13, 14, 16, 26, 27, 28, 29, 30 e 32 Circolare Prato, vi converrà accedere dal Gate B – Santa Maria.

Per le tribune 6, 7, 8, 12, 13, 14, 16, 32 e Circolare Prato, andate al Gate C – Costa Bassa.

Vi consigliamo invece di utilizzare il Gate D – Lesmo per le tribune 6, 9, 10, 10Bis, 11, 12, 13, 14, 16, 18, 32, 33A, 33B, 34 e Circolare Prato.

L’ultimo accesso è invece quello del Gate G – Mirabello, da utilizzare per raggiungere le tribune 9, 10, 10Bis, 11, 12, 13, 14, 16, 17A, 17B, 18, 20, 21, 22, 23, 33A, 33B, Gradinate Interno Parabolica e Circolare Prato.

 

Gli oggetti consentiti e vietati all’interno dell’autodromo

Di seguito vi riportiamo la lista, pubblicata dal sito ufficiale dell’autodromo, degli oggetti che è consentito portare all’interno dell’impianto di Monza durante il GP.

Oggetti consentiti Oggetti vietati
Bottiglie e borracce di plastica/metallo fino a 500 ml con tappo Droni
Ombrelli per pioggia senza punta metallica Fumogeni
Macchine fotografiche, treppiedi, monopiedi e bastoni per selfie Armi e coltelli
Aste flessibili di plastica per bandiere Droghe
Computer portatili ed altri apparecchi elettronici (e-reader, tablet, power bank di piccole dimensioni max 300 g) Oggetti da lavoro
Accendini tascabili Bombolette spray
Sedie e sgabelli pieghevoli (no legno) Borracce metalliche superiori a 500 ml
  Borse e bagagli superiori a 15 litri
  Strumenti musicali
  Materiale esplosivo
  Power bank maggiori di 300 g
  Ombrelloni
  Vetro
  Bottiglie e lattine
  Borracce di plastica superiori a 500 ml
  Tende
  Aste rigide
  Biciclette
  Monopattini
  Caschi
  Bevande alcoliche
  Animali

Foto www.ferrari.com

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Thu, 27 Aug 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32298/1/gp-d-italia-a-monza-la-guida-completa-per-i-tifosi-tutto-quello-che-serve-sapere