Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Sat, 4 Jul 2026 15:40:00 +0200 Sat, 4 Jul 2026 15:50:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it F2, Gran Bretagna - Sprint Race: Minì beffato all'ultimo. Tsolov vince a Silverstone https://www.formula1.it/news/31496/1/f2-gran-bretagna-sprint-race-mini-beffato-all-ultimo-tsolov-vince-a-silverstone Dopo la Formula 3 sul tracciato di Silverstone è stata la volta delle F2 e, dopo la qualifica di ieri, che ha visto Rafael Camara ottenere il crono più veloce, a partire davanti a tutti oggi sarà il nostro portacolori Gabriele Minì, affiancato da Ritomo Miyata. In seconda fila invece troveremo Rafael Villagomez e Joshua Durksen.

Allo spegnimento dei semafori Gabriele Mini è scattato benissimo, seguito poi da Rafael Villagomez con alle spalle Nikola Tsolov partito meglio di tutti. Male invece il pole man di domani Rafael Camara che allo stacco frizione ha perso ben tre posizioni finendo dodicesimo.

Solamente un giro dopo la Safety Car è poi stata costretta a scendere in pista a causa dell'incidente che ha coinvolto Sebastian Montoya e John Bennett. Il colombiano, arrivato lungo, è finito in ghiaia alzando un polverone e rompendo una delle sue sospensioni. Il britannico invece, proprio alle sue spalle, lo ha seguito venendo avvolto dal fumo, non vedendo nulla e perdendo il controllo della sua Trident, arrestando la corsa di traverso sul rettilineo principale di Silverstone.

Dopo la ripartenza al settimo giro, è bastata una sola tornata a Rafael Câmara per superare Stenshorne e risalire in tredicesima posizione. Davanti, nello stesso frangente, Nikola Tsolov ha completato un sorpasso all’esterno su Rafael Villagómez, portandosi alle spalle del leader Gabriele Minì.

Come già visto in Formula 3 nella mattinata con Giusti, anche Miyata ha iniziato a perdere terreno al giro 14 e in poche curve è stato superato da Dino Beganovic, Roman Bilinski e Alexander Dunne, scivolando indietro nel gruppo.

Nel finale la lotta per la vittoria si è accesa: il bulgaro ha messo sotto pressione Minì, provando più volte l’attacco. All’ultimo giro, complice un errore del pilota palermitano, finito lungo dopo un bloccaggio, il portacolori Campos ha affondato il colpo decisivo, conquistando la vittoria e agganciando la vetta della classifica generale. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della Sprint Race Britannica.

 

Posizione Pilota Scuderia
1 Nikola Tsolov Campos
2 Gabriele Minì MP Motorsport
3 Rafael Villagómez VAR
4 Kush Maini ART GP
5 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP
6 Dino Beganovic DAMS
7 Roman Bilinski DAMS
8 Joshua Dürksen Invicta
9 Alexander Dunne Rodin
10 Rafael Câmara Invicta
11 Ritomo Miyata Hitech
12 Noel León Campos
13 Mari Boya Prema
14 Nico Varrone VAR
15 Laurens van Hoepen Trident
16 Colton Herta Hitech
17 Oliver Goethe MP Motorsport
18 Emerson Fittipaldi AIX
19 Cian Shields AIX
20 Martinius Stenshorne Rodin
DNF Sebastian Montoya Prema
DNF John Bennett Trident

Foto copertina x.com

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Sat, 4 Jul 2026 15:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31496/1/f2-gran-bretagna-sprint-race-mini-beffato-all-ultimo-tsolov-vince-a-silverstone
Leclerc va all’attacco: per le qualifiche un cambio radicale https://www.formula1.it/news/31512/1/leclerc-va-all-attacco-per-le-qualifiche-un-cambio-radicale Per Charles Leclerc sta continuando il periodo di prestazioni non eccellenti: anche nelle prime fasi del GP di Gran Bretagna, il pilota si è lamentato della mancanza di feeling, e i risultati si sono visti nelle qualifiche e nella Sprint Race, chiusa in quarta posizione. Il monegasco sta lavorando duramente per ritrovare delle buone sensazioni, anche se il cambiamento che serve non sarebbe semplicemente tecnico. 

"So di non essere al massimo, ma sento che sto andando nella giusta direzione. Ho un'idea che voglio attuare, ed è abbastanza filosofica. Per le qualifiche voglio apportare un grande cambiamento. Se sarà positivo, userò questo approccio anche nelle restanti gare", ha detto Leclerc a Canal+. Parole che confermano anche quanto detto a Mara Sangiorgio: le difficoltà non sarebbero in grandi componenti, come i tanti vociferati freni, ma in piccoli dettagli da mettere insieme. Il pilota non ha specificato cosa migliorerà, perciò dovremo solo aspettare il verdetto del cronometro per le qualifiche. 

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Sat, 4 Jul 2026 15:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31512/1/leclerc-va-all-attacco-per-le-qualifiche-un-cambio-radicale
Russell si lecca le ferite: «Bella partenza, ma ero vulnerabile» https://www.formula1.it/news/31511/1/russell-si-lecca-le-ferite-bella-partenza-ma-ero-vulnerabile George Russell sperava di continuare il suo periodo positivo anche di fronte al pubblico di casa, ma tra le curve di Silverstone sono emerse di nuovo le sue difficoltà con la monoposto. A rendere ancora più amaro il quarto posto conquistato nella Sprint Race di Gran Bretagna c'è la vittoria di Kimi Antonelli, che ha allungato, sebbene di poco, in classifica.  

Il britannico ha tenuto testa ai rivali nelle fasi iniziali della gara, quando si è trovato fianco a fianco con la McLaren, la Ferrari di Leclerc e la Red Bull di Verstappen, ma è poi plafonato con il passare dei giri. "Se fossi riuscito a tenere la terza posizione dopo il primo giro sarei salito sul podio. Alcuni avversari si sono mossi in avanti e hanno sfruttato le battaglie, ma noi nel passo gara abbiamo qualcosa in più", ha detto ai microfoni di Sky Sport. "Il primo giro è stato fantastico, e ho fatto due ottimi sorpassi, poi sono rimasto vulnerabile. Le McLaren mi hanno attaccato subito, e devo capire come hanno fatto quelle mosse, e poi ho perso ancora. Il mio obiettivo era la terza posizione, sono un gradino sotto. La battaglia sull'energia è abbastanza difficile, ma qui la qualifica è cruciale", ha aggiunto poi alla televisione locale. 

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Sat, 4 Jul 2026 15:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31511/1/russell-si-lecca-le-ferite-bella-partenza-ma-ero-vulnerabile
A Leclerc manca ancora il feeling, ma ci sono soluzioni https://www.formula1.it/news/31510/1/a-leclerc-manca-ancora-il-feeling-ma-ci-sono-soluzioni La Sprint Race di Silverstone non è partita nel modo migliore per Charles Leclerc: subito al via ha pattinato, perdendo la posizione sulle due McLaren e su Russell. Sorpasso su sorpasso, il monegasco ha cercato di metterci una pezza, chiudendo poi in quinta posizione, ma non si può dire di certo soddisfatto. Per lui, infatti, sta continuando il periodo di difficoltà e di mancanza di feeling con la monoposto, il che non gli permette di spingere come suo solito. 

Parlando ai microfoni di Sky Sport, però, Leclerc ha confermato di stare facendo progressi. “Poco a poco troviamo cose con cui non mi sento a mio agio e facciamo passi avanti, ma questo ci chiede più tempo del previsto, ha spiegato il monegasco che, però, ha ammesso come le difficoltà della Sprint fossero legate ad alcuni suoi errori. Ho forzato troppo all’inizio e non sono partito bene, chiedendo troppo alle gomme. Ho una buona idea di cosa migliorare per la qualifica, ma soprattutto vogliamo cambiare filosofia, e questo sarà un vantaggio che ci porteremo avanti. Sono fiducioso che andrà meglio, ma vedremo quando ci sarà la svolta”.

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Sat, 4 Jul 2026 14:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31510/1/a-leclerc-manca-ancora-il-feeling-ma-ci-sono-soluzioni
Ferrari, la SF-26 non ha potenza e Hamilton si sfoga in radio: «Mi ha passato volando» https://www.formula1.it/news/31509/1/ferrari-la-sf-26-non-ha-potenza-e-hamilton-si-sfoga-in-radio-mi-ha-passato-volando Nel giovedì del GP di Gran Bretagna Lewis Hamilton non aveva nascosto il timore che, per la Ferrari, Silverstone potesse rivelarsi una delle tappe più complicate della stagione, considerando il gap di potenza che la SF‑26 accusa rispetto ai rivali. E invece, a sorpresa, è stato proprio il Cavallino a prendersi la pole position della Sprint nella giornata di venerdì, facendo esplodere di entusiasmo il pubblico e cogliendo di sorpresa gli addetti ai lavori.

Si, perché la forma del Cavallino era del tutto inattesa, anche per Hamilton che, dalle simulazioni, si aspettava un calo di potenza a fine rettilinei e un divario dai rivali ben più marcato: igredienti che avrebbero potuto creare le condizioni per un weekend amaro per la rossa, dopo quello di Spielberg. E invece la sorpresa in salsa rossa è stata figlia del gran lavoro svolto nella preparazione della vettura e nella gestione dell'energia (mixata anche con la bontà del telaio della SF-26) che ha permesso di annullare la presunta superiorità dei rivali, Mercedes su tutti.

Hamilton in forma

La portata della sorpresa della prestazione del Cavallino è stata maggiore lo score del GP d'Austria, dove la Ferrari aveva sofferto sui rettilinei: elemento che aveva portato nei tecnici il timore che anche Silverstone potesse rivelarsi una pista ostile alla SF‑26. Ma già dalle FP1 si erano viste avvisaglie di competitività del Cavallino, con i tecnici capaci di individuare subito la direzione giusta: oservando i dati, il tempo perso sui rettilinei non è stato così sorprendente come ci si poteva attendere alla vigilia.

Un bel lavoro impreziosito, di fatto, anche da un gran giro di Lewis Hamilton, che sulla pista inglese ha scritto pagine indelebili della sua carriera e fatto cose mai riuscite a nessuno. Un giro a cui Sir Lewis avrebbe voluto dare seguito anche nel corso della Gara Sprint di oggi, dove scattando dalla pole il sette volte campione del mondo avrebbe voluto resistere per i 17 giri previsti ai rivali. Ma, dati alla mano, la Mercedes è tornata ad avere la meglio sul Cavallino.

Poca potenza

Nei 17 giri della garetta, Hamilton ha tentato di tenere alle spalle la Mercedes di Antonelli, ma sulla distanza la poca potenza della power unit Ferrari, il miglior passo gara e la migliore gestione delle gomme mostrata dalla Stella d'argento (e dal bolognese in particolare...) hanno presentato il conto a Lewis, che si è dovuto accontentare della seconda posizione in vista della qualifica del pomeriggio e della gara di domani.

Tra gli aspetti citati, Hamilton si è lamentato via radio scarsa potenza della power unit 067/6, specie negli istanti immediatamente successivi al sorpasso subito dalla Mercedes del pilota italiano. E nel farlo ha usato una metafora che non lascia spazio ad immaginazione. "Mi ha passato volando. Non ho potenza".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 4 Jul 2026 14:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31509/1/ferrari-la-sf-26-non-ha-potenza-e-hamilton-si-sfoga-in-radio-mi-ha-passato-volando
Antonelli trionfa nella Sprint a Silverstone: «Ho dato tutto per superare Lewis» https://www.formula1.it/news/31508/1/antonelli-trionfa-nella-sprint-a-silverstone-ho-dato-tutto-per-superare-lewis La Sprint Race del Gran Premio di Gran Bretagna incorona ancora una volta Kimi Antonelli. Il pilota italiano della Mercedes ha conquistato il successo al termine di un duello spettacolare con Lewis Hamilton, gestendo alla perfezione strategia ed energia prima del sorpasso decisivo. 

Le parole di Antonelli dopo la Sprint Race del Gran Premio di Gran Bretagna

Dopo la Sprint Race, il Antonelli ha raccontato le emozioni vissute nei primi giri e la battaglia con Hamilton, sottolineando quanto sia stato importante aspettare il momento giusto per attaccare: "È stato molto divertente nei primi 10 giri con Lewis. Entrambi spingevamo fortissimo. Andando verso la Stowe ho usato tutto quello che avevo, e a quel punto sono riuscito a completare il sorpasso".

Antonelli ha poi spiegato nel dettaglio la strategia adottata per costruire il sorpasso che gli ha permesso di conquistare la leadership della Sprint: "I primi 10 giri in lotta con Lewis sono stati molto divertenti. Entrambi stavamo spingendo davvero fortissimo. Quando sono entrato in 'Overtake Mode', sapevo che stava arrivando la mia occasione. In uscita da Curva 4 ero molto vicino, così mi sono affiancato in staccata verso Brooklands, ma lui ha usato il boost di potenza extra per difendersi, quindi ho deciso di aspettare".

Il momento decisivo è arrivato pochi istanti dopo, nel tratto più veloce e iconico di Silverstone: "Andando verso la curva Stowe ho usato tutto quello che avevo a disposizione a livello di energia, e a quel punto sono riuscito a superarlo. Da quel momento in poi ho semplicemente cercato di trovare il mio ritmo e di rompere la finestra di un secondo per togliergli la possibilità di difesa, per poi portare a casa la vittoria".

Infine, Antonelli ha invitato la squadra a non abbassare la guardia nella corsa al titolo, elogiando il lavoro degli avversari: "Lo slancio c'è tutto. Stiamo facendo un lavoro grandioso insieme a tutta la squadra, ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia nemmeno per un istante. Lewis e la Ferrari stanno facendo un lavoro incredibile in questo momento. Inoltre, la Red Bull e la McLaren stanno tornando sotto, e George Russell è sempre super veloce. Noi dobbiamo semplicemente continuare ad alzare l'asticella e a fornire queste prestazioni gara dopo gara".

 

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Sat, 4 Jul 2026 14:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31508/1/antonelli-trionfa-nella-sprint-a-silverstone-ho-dato-tutto-per-superare-lewis
Hamilton: «Gara dura. Oggi era impossibile tenere dietro Kimi» https://www.formula1.it/news/31507/1/hamilton-gara-dura-oggi-era-impossibile-tenere-dietro-kimi Pochi minuti fa è terminata la Sprint di Silverstone. Nonostante i soli diciassette giri sul tracciato inglese i ventidue piloti hanno regalato tantissimo spettacolo, soprattutto nelle posizioni di vertice con lotte accese fino alla fine. A primeggiare è stato il giovane bolognese Andrea Kimi Antonelli che, partito secondo, ha poi sopravanzato Lewis Hamilton andando ad allungare ulteriormente in classifica generale.

Una volta sceso dalla sua vettura, il sette volte campione del mondo è poi stato intervistato all'interno del parco chiuso da David Coulthard. Dopo aver ringraziato i tantissimi sostenitori dicendo: "Grazie a tutti quanti, questo pubblico è fantastico. Non ho mai visto così tanta energia in pit lane", ha poi analizzato la sua corsa.

"È stata una gara molto dura. È stato difficilissimo tenere dietro le Mercedes, e l'avevo già detto ieri che potenzialmente sarebbe stata dura. Inoltre c'era tanto vento in faccia nel rettilineo, ho spinto al massimo ma è stato impossibile tenere dietro Kimi. Bravo lui, ma noi abbiamo un lavoro da fare per colmare il divario e tenere il loro passo".

Parlando invece di come Ferrari e Mercedes "scaricano" in maniera diversa durante il giro la batteria Hamilton ha detto: "Loro sono molto veloci in curva sei e per questo ho dovuto usare tanta energia lì. Quando uscamo dalla curva 15 però noi abbiamo poca potenza ed è lì che recuperava tantissimo terreno e, una volta che entrava in Overtake Mode non potevo più difendermi perché avevo già utilizzato tutta la batteria nell'altra parte del giro".

Adesso però si guarda già al futuro e alla sessione di qualifica che scatterà alle ore 17:00 italiane (16:00 locali) che determinerà la griglia di partenza del Gran Premio di domani, dove verranno assegnati i punti importanti del fine settimana.

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 4 Jul 2026 13:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31507/1/hamilton-gara-dura-oggi-era-impossibile-tenere-dietro-kimi
GP Gran Bretagna, Sprint Race: trionfa Antonelli, Norris sul podio https://www.formula1.it/news/31506/1/gp-gran-bretagna-sprint-race-trionfa-antonelli-norris-sul-podio- Si è appena conclusa la Sprint Race a Silverstone: ecco cosa è accaduto.

La partenza

Allo spegnimento dei semafori, è subito lotta tra Hamilton e Antonelli, con il britannico che tiene la leadership. Dietro di loro è bagarre per la terza posizione tra Norris, Verstappen, Russell, Leclerc e Piastri: l'olandese e il monegasco non hanno avuto un'ottimo scatto in partenza. 

Dando uno sguardo al centro gruppo, Lawson guida il trenino composto da Lindblad, Gasly e Colapinto. Male anche Hadjar, che dall'ottava posizione scivola alla dodicesima, ma prova a risalire in top 10.

Antonelli và, mentre Russell insegue 

Al giro 8/17 inizia la lotta tra Hamilton e Antonelli, con l'italiano che prova ad attaccarlo in varie occasioni, e riesce nel terzo settore, dovuto in parte alla gestione dell'energia, un elemento chiave in questa pista che favorisce la gestione delle Frecce d'Argento. Alle loro spalle, Norris tiene la terza posizione, mentre è lotta tra Russell-Leclerc e Verstappen per la quarta. 

Negli ultimi giri, Antonelli guida il gruppo con un ottimo ritmo, nettamente superiore agli avversari. Hamilton non riesce ad attaccarlo, ma mantiene un gap di un secondo e mezzo/due. Alle loro spalle, il graining colpisce Norris, che è sotto attacco di Russell, seguito da Leclerc. La bandiera a scacchi non lascia dubbi, Antonelli vince la gara Sprint a Silverstone, seguito da Hamilton che limita i danni in seconda posizione. Quinto Leclerc, sesto Verstappen. Bene Norris, che tiene il podio. Di seguito vi riportiamo la classifica completa 

 

Tabella completa dei tempi della Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna 2026

 

Foto copertina x.com

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Sat, 4 Jul 2026 13:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31506/1/gp-gran-bretagna-sprint-race-trionfa-antonelli-norris-sul-podio-
LIVE - Sprint Race GP di Gran Bretagna 2026 https://www.formula1.it/news/31505/1/live-sprint-race-gp-di-gran-bretagna-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it, bentrovati/e. Sabato mattina inoltrato a Silverstone. Questo vuol dire che è già giunto il momento della Sprint Race. Si riprende da dove vi avevamo lasciato ieri. Hamilton scatta dalla Sprint Pole davanti ad Antonelli in prima fila. Verstappen e Leclerc in seconda. Per trovare Russell bisogna scendere in terza fila. George partirà quinto davanti a Norris, Piastri e Hadjar.

Leclerc e Russell si sono presi più o meno lo steso distacco dai rispettivi compagni di box. Verstappen ha ottenuto il massimo dal suo giro ed è riuscito a piazzarsi in P3 rovinando i piani dei due. Durante la Sprint potremmo assistere a delle differenze, in termini di performance, rispetto a quanto visto ieri in qualifica. La gestione dell'energia diventerà un tema importante. Per la Ferrari sarà un vero e proprio test (visto anche come sono andate le cose in Austria) in vista del GP di domani.

Prima di dedicarci al live della Sprint Race, diamo uno sguardo alle fornitura che Pirelli ha previsto per affrontare il circuito di Silverstone: ci saranno Hard C1, Medium C2 e Soft C3. Ovvero la combinazione più dura del lotto (foto: grafica Pirelli). 

Pirelli, Gran Bretagna

Diretta dalle 12:30 italiane (11:30 locali). Giro di formazione ore 13:00.


LIVE

13:42 - Per il momento è tutto amici e amiche di Formula1.it. Vi ringraziamo per essere stati con noi e vi auguriamo un buon proseguimento di giornata e vi attendiamo per le qualifiche, in diretta dalle 17:00 di questo pomeriggio.

Buona giornata

Marco Sassara

13:40 - La Mercedes ha dimostrato di essere superiore in termini di gestione dell'energia, ma la Ferrari può fare molto bene questo weekend. Leclerc paga una brutta partenza, ma poi il passo è stato competitivo.

Le Red Bull hanno sofferto la scelta di montare gomma Media usata.

13:38 - La classifica finale.

Giro 17

Foto: Formula1.com

13:30 - Termina qui la Sprint Race del GP di Gran Bretagna!! 1'31''607 il giro veloce, strappato all'ultimo di Antonelli, che vince la sua prima Sprint in carriera. Secondo Hamilton a 2''7, terzo Norris a 9''7.

17/17 - Russell negli scarichi di Norris. 

FIA: Notato Lawson per un cambio di traiettoria in difesa su Hadjar.

17/17 - Ultimo giro!

16/17 - Hadjar subisce il sorpasso di Lawson. Liam guadagna l'ottavo posto.

16/17 - Penultimo giro. Russell a 1''2 da Norris, Leclerc a 1''5 da George. Verstappen gira in 1'33''3. Max soffre aver montato gomme usate, lo stesso Hadjar.

15/17 - Antonelli gira in 1'32''346, Hamilton in 1'32''418, Norris 1'32''894, Russell 1'32''295

14/17 - Graining sull'anteriore sinistra per George Russell.

14/17 - Leclerc sempre a 7 decimi da Russell. George a 2''4 da Norris.

12/17 - Classifica e distacchi!

Giro 12

Foto: Formula1.com

12/17 - Antonelli in testa, Hamilton a 1''1, Norris a 5''7, Russell a 2''9, Leclerc a 6 decimi.

11/17 - Leclerc riesce a superare Verstappen! Ora Charles va a caccia di Russell.

11/17 - Antonelli gira in 1'32''444, Hamilton in 1'32''485, Norris 1'33''402. 

10/17 - FIA: Sergio Perez viene penalizzato di 10'' per il contatto avuto con Fernando Alonso nelle prime fasi di gara.

9/17 - Russell supera Verstappen per la P4. George a 3'' da Norris.

8/17 - Antonelli supera Hamilton e guadagna la testa della gara!

8/17 - La classifica e i distacchi

Giro 8

Foto: Formula1.com

8/17 - Antonelli a due decimi da Hamilton.

7/17 - Intanto c'era stato un errore nel monitor delle gomme, Gomme Soft solamente per Bottas, Stroll e Alonso. Lawson è su Medie.

7/17 - Antonelli a mezzo secondo da Hamilton.

6/17 - Verstappen a 8 decimi da Norris, Russell a 1'''2 da Max e Leclerc a 1'' da George.

6/17 - Hamilton fa il giro veloce: 1'31''908, Antonelli a 7 decimi.

4/17 - Hamilton in testa, Antonelli a 1 secondo, Norris già a 4''5. Leclerc ha ottenuto la P6 superando Piastri.

4/17 - Classifica e distacchi!

Giro 4

Foto: Formula1.com

3/17 - Russell supera Oscar e si riporta in P5 alle spalle di Verstappen.

3/17 - Verstappen e Piastri superano Russell. George è sesto.

3/17 - Hamilton fa il giro veloce: 1'32''115. Antonelli resta però secondo a 8 decimi.

2/17 - Norris supera nuovamente Russell e torna terzo. Piastri ha fatto un errore ed è sceso in P6 davanti a Leclerc, ma dietro a Verstappen. 

2/17 - Che gara!! Forzano il ritmo le Mercedes!! Hamilton davanti a tutti, Antonelli e Russell in seconda e terza posizione dopo aver vinto i duelli con la McLaren.

13:04 - Parte bene Antonelli. Hamilton costretto agli straordinari per mantenere la leadership. Brutto start per Leclerc e Verstappen. Max sesto e Leclerc settimo.

Hamilton primo, seguito da Norris che nel frattempo ha superato Antonelli, poi Piastri e Russell.

13:04 - 17 giri previsti! Si spengono le luci del semaforo! Inizia la Sprint Race a Silverstone!

13:02 - La Red Bull con gomme usate, vuole tenersi 2 set nuove per domani. Oggi potrebbe soffrire un po'.

13:01 - Nessuna sorpresa per quanto riguarda le mescole selezionate. Butta un occhio qui per maggiori dettagli.

Anteprima Sprint Race - GP Gran Bretagna: degrado basso, Ferrari cerca conferme

13:00 - Inizia il giro di formazione!

12:55 - Solo quattro piloti con gomme Soft C3 nuove: Lawson, Bottas, Alonso e Stroll. Gli altri su Medie C2. Medie usate per Verstappen, Hadjar, Gasly, Bortoleto, Hulkenberg e Colapinto.

Grid, gomme

Foto: Formula1.com

12:55 - Manca pochissimo al giro di formazione! 5 minuti!

12:52 - Tutti pazzi per Hamilton. Il team di 'Sky' sta raccontando una Silverstone stracolma di gente che sta spingendo Lewis con il loro supporto, dagli spalti. Le condizioni meteorologiche sono migliori rispetto all'Austria, ma i fan sono davvero strepitosi. Il pubblico britannico è favoloso.

12:49 - Le strategie contano il giusto perché, senza l'obbligo di pit stop, generalmente la Sprint viene affrontata con un unico set di pneumatici.

12:47 - Oggi le strategie contano il giusto, o meglio, la scelta delle gomme verrà fatta in funzione della gara di domani. Dovremmo assistere ad una Sprint su base Medium con qualcuno (nelle retrovie) che potrebbe optare per la Soft. 

Anteprima Sprint Race - GP Gran Bretagna: degrado basso, Ferrari cerca conferme

12:43 - Condizioni meteo: cielo poco nuvoloso, temperatura tracciato sui 36°C, ambiente 22°C, umidità 56%.

12:42 - La Sprint Race si disputerà su una distanza di 17 giri.

12:39 - La griglia di partena della Sprint Race di Silverstone

Grid

Foto: Formula1.com

12:37 - Cambiamento in griglia. I meccanici della Williams hanno optato per un cambio d'assetto sull'auto di Alexander Albon. Alex scatterà dalla pit lane!

12:36 - Qualche pilota ha effettuato delle prove di partenza in fondo alla pit lane. Tra questi George Russell. 

12:35 - La pit lane viene dichiarata chiusa!

12:34 - Tutti i piloti hanno ladciato la pit lane!

12:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Le vetture lasciano i box per andare in griglia.

12:27 - Buongiorno a tutti amici e amiche appassionate/i. Ancora qualche minuto e i piloti lasceranno i box per effettuare l'unico giro di verifica disponibile prima di andare a prendere posizione sulla griglia di partenza.

 

Io sono Marco Sassara e vi accompagnerò in questa diretta.

 


Foto: X, Ferrari

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Sat, 4 Jul 2026 13:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31505/1/live-sprint-race-gp-di-gran-bretagna-2026
F3, Gran Bretagna - Sprint Race: Ugochukwu vola, David fa la storia e De Palo sbaglia https://www.formula1.it/news/31495/1/f3-gran-bretagna-sprint-race-ugochukwu-vola-david-fa-la-storia-e-de-palo-sbaglia In Gran Bretagna, nella giornata in cui la Formula 1 disputerà la propria Sprint, la Formula 3 ha già acceso i propri motori. Dopo la qualifica di ieri, che ha consegnato la pole position nelle mani dell'eroe di casa Freddie Slater, oggi vedrà scattare dal palo, per via dell'inversione dei primi dodici tempi, l'americano della Campos Ugo Ugochukwu, affiancato dal giovane Yevan David dell'AIX Racing. Alle loro spalle partiranno invece Alessandro Giusti e James Wharton.

Allo spegnimento dei semafori, Ugochukwu è stato perfetto, mantenendo la leadership, mentre David si è concentrato più nel difendersi da Giusti che nell’attaccare il leader. Nonostante il gruppo compatto, i primi giri sono filati via senza particolari problemi.

Al terzo giro sono però arrivati i primi episodi: Xie e Ho sono rientrati ai box, probabilmente a seguito di un contatto. Il primo ha riportato una foratura, mentre il pilota singaporiano è stato costretto a sostituire l’ala anteriore della sua Rodin.

Con il passare dei giri la gara è entrata nel vivo. Prima il duello tra McLaughlin e Sharp, con il pilota del Red Bull Junior Team capace di avere la meglio, poi la battaglia tra Wharton e Giusti, risolta con un bel sorpasso all’esterno dell’australiano. Poche curve più tardi, il francese ha perso ulteriori posizioni, venendo superato anche da Stromsted e da un arrembante De Palo.

Al decimo giro Theophile Nael ha tentato l’attacco su Maciej Gladysz: nella manovra lo ha spinto sull’erba, riuscendo comunque a completare il sorpasso. Nel frattempo De Palo ha superato anche Wharton e, nel giro di poche tornate, il pilota Prema ha perso un’ulteriore posizione proprio a favore del francese.

L’italiano, lanciato nella sua rimonta, si è poi portato alle spalle del compagno di squadra Stromsted: nel tentativo di affondare l’attacco è arrivato un leggero contatto tra i due, che ha costretto De Palo ad alzare il piede per evitare conseguenze peggiori.

Al giro 14 l'alfiere della Campos, in rimonta, ha buttato il cuore oltre l'ostacolo sorpassando all'ultimo secondo utile il pilota romane che, sorpreso non ha potuto fare altro che aprire la porta favorendo l'azione del rivale.

Il giovane del programma McLaren si è però rifatto con gli interessi, prima superando Nael e poi il compagno di squadra Noah Stromsted. Arrivato però all’ultima curva, forse troppo ingolosito dalla possibilità di attaccare un Yevan David fino a quel momento impeccabile, De Palo ha commesso un errore, esponendosi al ritorno del francese che, come un falco, ne ha approfittato per riprendersi la posizione e conquistare l’ultimo gradino del podio a Silverstone.

Posizione Pilota Scuderia
1 Ugo Ugochukwu Campos
2 Yevan David AIX
3 Théophile Naël Campos
4 Matteo De Palo Trident
5 Noah Strømsted Trident
6 Maciej Gładysz ART GP
7 Freddie Slater Trident
8 Louis Sharp Prema
9 Fionn Mclaughlin Hitech
10 James Wharton Prema
11 Alessandro Giusti MP Motorsport
12 Hiyu Yamakoshi VAR
13 Jin Nakamura Hitech
14 Ernesto Rivera Campos
15 Mattia Colnaghi MP Motorsport
16 Kanato Le ART GP
17 Tuukka Taponen MP Motorsport
18 Taito Kato ART GP
19 Brando Badoer Rodin
20 Pedro Clerot Rodin
21 Bruno Del Pino VAR
22 Enzo Deligny VAR
23 José Garfias Prema
24 Nicola Lacorte DAMS
25 Fernando Barrichello AIX
26 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS
27 Woohyun Shin Hitech
28 Ricardo Escotto AIX
29 Gerrard Xie DAMS
30 Christian Ho Rodin

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Sat, 4 Jul 2026 11:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31495/1/f3-gran-bretagna-sprint-race-ugochukwu-vola-david-fa-la-storia-e-de-palo-sbaglia
Rebus energia: figuracce e zero certezze, anche per la Ferrari https://www.formula1.it/news/31504/1/rebus-energia-figuracce-e-zero-certezze-anche-per-la-ferrari Il campionato del mondo 2026 di Formula 1 è un vero e proprio rebus. La gestione dell’energia fa impazzire tutti tra appassionati e giornalisti. Ogni volta che si cambia tipologia di circuito, quando si passa da una pista permanente a un cittadino, oppure da un tracciato così detto stop and go ad uno front-limited, veniamo attanagliati dalle stesse domande: “E adesso cosa cambia? Chi è il favorito? La Ferrari (essendo italiani, la maggior parte presumiamo abbia il cuore tinto di un bel Rosso Maranello) sarà avvantaggiata o sarà più in difficoltà?”

Domande che appunto ci rivolgiamo anche noi. A volte ci azzecchiamo, altre no. Però quando ci esponiamo facendo delle affermazioni nette del tipo: “La Ferrari sul prossimo tracciato sarà in difficoltà (ad esempio)”, lo diciamo dopo aver fatto dei ragionamenti a monte.

Prevedere il livello prestazionale dei team non è mai stato così difficile

La difficoltà, nel riuscire a prevedere, o quantomeno ad inquadrare il livello di performance a cui assisteremo nel corso di un weekend di gara è duplice. Se fino allo scorso anno si guardava per lo più al layout, alle caratteristiche meccaniche della monoposto e al carico aerodinamico che riusciva a generare, quest’anno non basta. L’errore più grande che si può fare (già fatto quest’anno almeno 2-3 volte, ammettiamo le nostre colpe) è quello di continuare a ragionare come un anno fa.

Al termine del GP d’Austria ad esempio, pensando al GP di Barcellona, ai settori in cui Lewis è stato forte, al modo in cui si è comportata la power unit e ragionando in termine di gestione gomme, vi avevamo lasciato affermando che Silverstone sarebbe stata una tappa più favorevole alla Ferrari. Ci aspettavamo sicuramente una ripresa, con la possibilità di vederla tornare seconda forza. Affermazione che diventerebbe vera qualora Hamilton e Leclerc riuscissero a confermare quanto fatto vedere ieri. Però al momento, per questo weekend si è trattato semplicemente di pura fortuna.

Ferrari, energia

Dando uno sguardo al layout di Silverstone, ragionando in termini di energia, con i tratti veloci e i rettilinei che caratterizzano il bellissimo tracciato britannico è chiaro che i motorizzati Mercedes diventino di colpo i favoriti. Nonostante la Sprint Pole di Hamilton lo sono tutt'ora. La casa di Stoccarda ha dimostrato più volte durante l’anno di riuscire a recuperare bene l’energia anche laddove le stazioni di ricarica (come le chiama Alonso) sono carenti. La Ferrari, al contrario, ha incontrato delle difficoltà su tracciati di questo tipo (vedasi Miami o anche il Giappone per certi versi).

Poche certezze e tante figuracce, ma la compagnia non manca

Ragionando in settimana infatti siamo giunti alla conclusione che il Cavallino Rampante si sarebbe sì ripreso rispetto a Spielberg, ma in termini di passo gara, vedendo lo step compiuto dalla Red Bull in Austria e sapendo che la McLaren monta pur sempre una Power Unit Mercedes, non era chiaro dove si sarebbe posizionata la SF-26 nei confronti delle altre due concorrenti.

L’energia è talmente un rebus che non solo è diventato per noi impossibile prevedere l’esito delle gare, ma sta accadendo la stessa cosa anche all’interno dei box. I tecnici si interrogano e hanno i nostri stessi medesimi dubbi. Basti pensare che la Ferrari, giunta giovedì a Silverstone ha dichiarato che sia la tappa in Gran Bretagna che quella che si disputerà tra due settimane a Spa-Francorchamps sarebbero state ancora degli eventi duri da dover sostenere. Poi invece le vetture scendono in pista per le FP1 britanniche e la Ferrari risulta la migliore nel passo gara (anche se con delle riserve, leggi qui) e successivamente va in qualifica e ottiene il primo e quarto tempo con Hamilton e Leclerc.

Questa gestione d’energia ci sta mettendo di fronte ad uno scenario con zero certezze e ci sta facendo fare un sacco di figuracce. Fortunatamente siamo in buona compagnia.


Foto: X, Ferrari

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Sat, 4 Jul 2026 11:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31504/1/rebus-energia-figuracce-e-zero-certezze-anche-per-la-ferrari
Ferrari, «squadra in mano» e voglia di mondiale: Turrini svela di segreti di Hamilton https://www.formula1.it/news/31503/1/ferrari-squadra-in-mano-e-voglia-di-mondiale-turrini-svela-di-segreti-di-hamilton- Nel giovedì di Silverstone Lewis Hamilton non aveva nascosto il timore che, per la Ferrari, il Gran Premio di Gran Bretagna potesse rivelarsi uno dei più complicati della stagione, considerando il gap di potenza che la SF‑26 accusa rispetto ai rivali. E invece, a sorpresa, è stato proprio il Cavallino a prendersi la pole position della Sprint, facendo esplodere di entusiasmo il pubblico e cogliendo tutti di sorpresa.

E invece l'inattesa forma del Cavallino ha colto di sorpresa anche lo stesso Hamilton che, dalle simulazioni, si aspettava un calo di potenza a fine rettilinei e un divario dai rivali ben più marcato. Una sorpresa figlia del gran lavoro svolto dalla rossa nella preparazione della vettura e nella gestione dell'energia (combinata anche con la bontà del telaio della SF-26) che ha permesso di annullare la presunta superiorità dei rivali, Mercedes su tutti.

Reazione e rinnovo

Una sorpresa ancor maggiore considerando quanto visto in Austria, dove la Ferrari aveva sofferto sui rettilinei: elemento che aveva portato i tecnici ad esternare il timore che anche Silverstone potesse rivelarsi una pista ostile per la SF‑26, che sarebbe dovuto essere un fortino Mercedes. Ma già dal primo turno di libere si erano viste le prime avvisaglie di competitività del Cavallino, come detto legato a una diversa gestione dell’energia, con filosofie profondamente differenti da squadra a squadra.

La Ferrari ha individuato subito la direzione giusta e, osservando i dati, il tempo perso sui rettilinei non è così sorprendente come ci si poteva attendere alla vigilia. Ancora di più se si considera che in Q3 la Mercedes riesce ad estrarre qualcosa in più dalla propria Power Unit. Un bel lavoro impreziosito, di fatto, anche da un gran giro di Lewis Hamilton, che arriva dopo la "non notizia" della sua permanenza a Maranello e di massima forma nel corso dell'anno, nonché di fiducia con la squadra.

Turrini e i segreti del Sir...

E proprio dei segreti del sette volte campione del mondo ha parlaro, nel suo blog "Profondo Rosso", Leo Turrini, che ha commentato la notizia della permanenza di Hamilton in rosso, inserendola nel contesto che l'inglese sta vivendo. "Credo che Hamilton faccia bene a restare in Ferrari nel 2027. [...] Stiamo parlando di un sette volte campione del mondo. O mi si viene a dire, con solide argomentazioni, che Lewis è bollito, oppure si prende atto che in questa stagione [...] ha quasi 50 punti in più di Leclerc".

"Restando in Ferrari, scommette sulla credibilità di un progetto, tenendo anche conto delle annunciate modifiche 2027 alle power unit. Hamilton è convinto che l’anno prossimo la Ferrari possa lottare per il mondiale. [...] E da tifoso mi auguro che [...] le sue sensazioni siano ripagate dai risultati. Di sicuro Hamilton adesso ha in mano il reparto corse. Lo si percepisce dal linguaggio del corpo, dal modo in cui interloquisce con la squadra, dalla fiducia che manifesta".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 4 Jul 2026 11:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31503/1/ferrari-squadra-in-mano-e-voglia-di-mondiale-turrini-svela-di-segreti-di-hamilton-
Altro che sandbagging, la Ferrari ha sorpreso anche sé stessa https://www.formula1.it/news/31501/1/altro-che-sandbagging-la-ferrari-ha-sorpreso-anche-se-stessa Questa volta non è stata pretattica o “sandbagging” come dicono quelli bravi. La pole di ieri nella qualifica sprint di Lewis Hamilton è stata una sorpresa per la Scuderia Ferrari e per i competitor. Il tocco magico del sette volte campione del mondo sulla pista di casa è suffragato da numeri record: 9 vittorie e 14 podi. Tuttavia le statistiche sembravano non essere sufficienti a compensare il distacco con le frecce d’argento (e non solo). Certamente il formato Sprint ha contribuito a sparigliare le carte. La singola sessione di prove libere ha premiato certamente chi ha svolto meglio in compiti a casa. Va dato atto pertanto alla storica scuderia modenese di aver lavorato in modo eccellente nella fase di “pre evento” allorquando viene deliberato il setup di base al simulatore. Sin dai primi giri in pista la SF-26 è stata non solo ben bilanciata ma ha sciorinato una distribuzione dell’energia ideale, fattore che ha consentito ad entrambi i piloti della rossa di essere molto efficaci nel velocissimo terzo settore. Eppure due settimane fa al Red Bull Ring proprio nei segmenti rettilinei la Power Unit 067/6  è parsa nettamente in affanno nonostante le migliorie introdotte con il primo gettone ADUO. Il dato più rilevante delle prime battute del race weekend nella culla del motorsport d’oltremanica, è stato il fattore imprevedibilità. In una categoria in cui i risultati il più delle volte sono già scritti alla vigilia di ogni evento, l’acuto della Ferrari è stato imponderabile quanto destabilizzante per la concorrenza. Bastava guardare i volti degli uomini Mercedes per comprendere lo stupore per la prestazione delle rosse. Si perché anche Charles Leclerc, nonostante lo scarso feeling con la SF-26, si è piazzato al quarto posto precedendo uno smarrito George Russell. Probabilmente la concorrenza del Cavallino Rampante riuscirà a correggere il tiro in tempo per la qualifica di odierna in virtù della possibilità di poter apportare modifiche alla configurazione delle vetture a valle della Sprint Race. Non è da escludere che alcuni team utilizzino la gara corta come una sorta di long run per acquisire i dati necessari per rivolare l’assetto delle vetture. In passato più volte questa strategia ha consentito a Red Bull di mettere una pezza a weekend inizia in malo modo (ad esempio in Qatar nel 2024 e Brasile lo scorso anno). Quel che è certo e che il team di Maranello potrà operare su una base solida ed effettuare il “fine tuning” di un setup che sembra già aver massimizzato il potenziale delle rosse.

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Sat, 4 Jul 2026 09:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31501/1/altro-che-sandbagging-la-ferrari-ha-sorpreso-anche-se-stessa
Divario di quattro decimi: per Pirelli la Sprint si apre anche alla Soft https://www.formula1.it/news/31502/1/divario-di-quattro-decimi-per-pirelli-la-sprint-si-apre-anche-alla-soft Il venerdì di Silverstone scorre esattamente come Pirelli auspicava: il degrado è in linea con le simulazioni, le mescole rispondono secondo le previsioni e la sorpresa più grande arriva dalla pista, con un beniamino britannico che conquista la pole della Sprint.

«Weekend in linea con le aspettative»: la lettura di Marrafuschi

Divario di quattro decimi: per Pirelli la Sprint si apre anche alla Soft

Dario Marrafuschi, direttore di Pirelli Motorsport, descrive un avvio di weekend ordinato, coerente, senza sorprese dal punto di vista tecnico: «Il weekend di Silverstone è iniziato in linea con le aspettative dal punto di vista degli pneumatici».

La prima ora di libere ha permesso ai team di ritrovare confidenza con la C1, oltre a prendere le misure su una pista complessa come Silverstone. Le C2 e C3, invece, sono state impiegate per i giri veloci, offrendo dati immediati sul passo e sulla gestione.

Il pubblico ha avuto la sua sorpresa: «Uno dei beniamini britannici si è aggiudicato la pole position nella Sprint». Un dettaglio che incornicia il clima del venerdì, ma non altera la lettura tecnica di Pirelli: tutto procede come previsto.

Medium vs Soft: «divario di circa quattro decimi», scenari aperti per la Sprint

Il punto più interessante della giornata arriva dal confronto tra Medium e Soft. Marrafuschi quantifica la differenza tra le due mescole: «Il divario iniziale di prestazioni osservato tra le mescole Medium e Soft, a parità di carico di carburante, era di circa quattro decimi, circa un decimo in meno rispetto a quanto indicato dalle simulazioni».

Un divario così ridotto apre scenari nuovi per la Sprint. Marrafuschi lo dice chiaramente: «Sarà interessante vedere quali mescole entreranno in gioco nella gara Sprint, perché, in questa fase, anche la Soft sembra in grado di essere tra le opzioni competitive, in particolare per chi parte dalla seconda metà della griglia».

La mescola Soft, solitamente più rischiosa su un tracciato abrasivo come Silverstone, potrebbe diventare un'opzione credibile per chi cerca aggressività e vuole sfruttare il grip iniziale per recuperare posizioni. Al contrario, la Medium resta la scelta più stabile, ma la differenza ridotta rende la strategia meno scontata.

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Sat, 4 Jul 2026 09:44:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31502/1/divario-di-quattro-decimi-per-pirelli-la-sprint-si-apre-anche-alla-soft
Hadjar e quel decimo che pesa: la Sprint gli lascia grandi rimpianti https://www.formula1.it/news/31500/1/hadjar-e-quel-decimo-che-pesa-la-sprint-gli-lascia-grandi-rimpianti Isack Hadjar chiude ottavo nella qualifica sprint e vive una sensazione precisa: la macchina aveva più potenziale di quanto lui sia stato in grado di mostrare. La lotta per la pole si è rivelata molto più serrata delle aspettative e, proprio per questo, l'ultimo giro — non abbastanza veloce, non abbastanza pulito — diventa il punto che gli pesa di più.

Il potenziale non sfruttato: Hadjar sente di aver perso qualcosa

Hadjar e quel decimo che pesa: la Sprint gli lascia grandi rimpianti

La sua analisi è immediata: «La macchina aveva un potenziale maggiore». È la frase che definisce la sua qualifica. Hadjar non parla di una vettura difficile o imprevedibile, ma di un'occasione mancata. L'ottavo posto non riflette ciò che sentiva in macchina, non racconta la velocità che percepiva nei giri precedenti e non restituisce la competitività che lui stesso intravedeva.

«Mi separa solo un decimo dal terzo posto». Un decimo che non è un abisso, ma un soffio, ed è proprio per questo che il rammarico è grande.

L'ultimo giro che pesa: la velocità non arriva quando serve

Hadjar individua subito il punto critico: l'ultimo giro.

«Non sono stato abbastanza veloce in quell'ultimo giro», ammette.

Sa di aver iniziato male la tornata, sa che quel dettaglio gli ha tolto tempo, ma percepisce anche che c'è dell'altro da analizzare. È un limite che non nasce dalla macchina, ma dalla precisione del pilota in un istante decisivo. E proprio per questo la frustrazione è più forte: il risultato non è sfuggito per mancanza di ritmo generale, ma per un singolo momento che non si è incastrato come doveva.

Eppure Hadjar non si abbatte. «Nel complesso posso ritenermi soddisfatto della mia guida di oggi», dice. La base c'è, il potenziale pure. Se riuscirà a sistemare quei dettagli, quel decimo che lo ha separato dal podio potrà essere colmato già nella qualifica per la gara di domenica.

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Sat, 4 Jul 2026 08:53:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31500/1/hadjar-e-quel-decimo-che-pesa-la-sprint-gli-lascia-grandi-rimpianti
Anteprima Sprint Race - GP Gran Bretagna: degrado basso, Ferrari cerca conferme https://www.formula1.it/news/31499/1/anteprima-sprint-race-gp-gran-bretagna-degrado-basso-ferrari-cerca-conferme Una delle cause che ha portato la Ferrari a vivere un deludente GP d’Austria è stata la gestione delle gomme, specialmente le C3. La squadra del Cavallino Rampante, a Silverstone, sembra però aver iniziato il weekend con tutt’altro piglio. La SF-26 è stata competitiva sin dal primo giro delle FP1 e Hamilton ha ottenuto un’importantissima Sprint Pole davanti al suo pubblico di casa.

Stavolta, rispetto alle qualifiche di Spielberg, la prestazione ha tutto un altro sapore. La Ferrari, al Red Bull Ring, è riuscita a scattare dalla seconda e terza posizione grazie soprattutto all’incidente di Verstappen in Q3, che aveva determinato l’uscita di una (doppia) bandiera gialla e ha approfittato benissimo della situazione. Purtroppo però né HamiltonLeclerc hanno dimostrato di avere il ritmo per mantenere quelle posizioni in gara.

Ferrari in cerca di conferme dagli pneumatici

Le cose sembrano molto diverse in Gran Bretagna. La prestazione in qualifica è stata la migliore in assoluto e  guardando alla gara anche lo stint su Hard C1 è stato molto consistente. Oggi però, nel corso della Sprint Race dobbiamo attenderci un uso massiccio della mescola Media C2, un gomma finora usata soltanto nella SQ1 e nella SQ2 di ieri.

Ferrari, Hamilton

I top team sono rimasti con 2 set di C2 nuovi e 2 set di C2 usati, per cui, volendo accantonare l’unico set di Hard C1 per la gara e i 4 set di Soft C3 per la qualifica di questa sera, probabilmente la scelta della mescola da utilizzare durante la Sprint Race ricadrà o su Medium nuova oppure su usata. Questo dipenderà strettamente dalla strategia che i top team hanno già ipotizzato per domani.

Probabilmente il GP verrà affrontato mediante la tattica ad una sosta Medium-Hard, o al più Medium-Hard-Medium (o ancora Medium-Hard-Soft). Probabilmente qualcuno vorrà conservare entrambi i set nuovi per la domenica e oggi affronterà la Sprint con una C2 usata e chi invece opterà per usufruire di un set nuovo mettendo in conto però che nel corso del GP si potrebbe ritrovare a dover fare affidamento, qualora si dovrà virare sulle due soste, o su un set usato di Medie o su uno di Soft.

Nelle FP1 i piloti hanno dimostrato di poter fare tantissimi giri sulle C1 bianche senza perdere prestazione (il ritmo Ferrari è stato positivo soprattutto perché al crescere del numero di giri percorsi, il ritmo gara si faceva sempre più competitivo, leggi qui). Il degrado è molto basso. Anche la Soft C3 potrebbe avere un ruolo importante sia nella Sprint che nel GP di domani, ma probabilmente, dal momento che hanno più set nuovi a disposizione, sarà una soluzione usata prevalentemente dai piloti nelle retrovie.

Dopo aver perso la rotta in Austria, la Ferrari deve assolutamente ritrovare sé stessa a Silverstone. Assisteremo ad una Sprint in cui sia Hamilton che Leclerc cercheranno conferme dalle gomme. L'appuntamento austriaco va cancellato in fretta e per farlo i punti cardinali che la squadra utilizza nella definizione dell'assetto, per massimizzare le performance della monoposto, vanno rafforzati e scolpiti nella roccia come fossero legge.

I consigli della Pirelli - Sprint Race - 100 km (17 giri)

Il commento del direttore motorsport Pirelli, al termine della Sprint Qualifying: “Il weekend di Silverstone è iniziato in linea con le aspettative. I piloti hanno utilizzato le FP1 per prendere confidenza con la C1, una mescola che, prima di Silverstone, era stata utilizzata solo a Suzuka. La C2 e la C3, d'altro canto, sono stati utilizzati principalmente per effettuare le migliori performance con basso carico di carburante. Il che ha consentito ai team di raccogliere dati utili prima del resto del fine settimana”.

“Il degrado si è rivelato in linea con le nostre aspettative e il delta prestazionale iniziale osservato tra Medium e Soft, a parità di carichi di carburante, era di circa quattro decimi. Un decimo in meno, circa, rispetto a quanto indicato dalle simulazioni. Ci attendiamo una Sprint interessante sul fronte delle gomme. Anche la Soft sembra in grado di rientrare tra le opzioni competitive, soprattutto per chi parte dalla seconda metà della griglia”, ha concluso Dario Marrafuschi.


Foto: Pirelli

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Sat, 4 Jul 2026 08:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31499/1/anteprima-sprint-race-gp-gran-bretagna-degrado-basso-ferrari-cerca-conferme
Williams, Sainz: «Aggiornamenti utili, ma siamo ancora lontani» https://www.formula1.it/news/31498/1/williams-sainz-aggiornamenti-utili-ma-siamo-ancora-lontani Gli aggiornamenti introdotti dalla Williams a Silverstone hanno prodotto gli effetti attesi, ma hanno risolto i problemi soltanto in parte. Il nuovo pacchetto aerodinamico, con una nuova ala anteriore come elemento principale, ha consentito alla FW48 di compiere un piccolo passo avanti in termini di prestazione, senza però modificare sostanzialmente le gerarchie.

La squadra di Grove resta infatti nelle ultime posizioni dello schieramento, davanti soltanto ad Aston Martin, Cadillac e Haas. Un miglioramento c'è stato, ma non è ancora sufficiente per avvicinarsi alla lotta per la top ten, con VCARB e Audi che, secondo Carlos Sainz, mantengono ancora un vantaggio di circa mezzo secondo.

Williams: aggiornamenti promossi, ma il gap resta elevato

"È stato un piccolo passo, probabilmente più piccolo di quanto sperassimo. La nuova ala anteriore sembra funzionare bene e ci ha permesso di passare dall'essere dietro a una o due Haas a stare davanti a loro in qualifica. Purtroppo siamo ancora molto lontani dalla top ten, ma il giro di oggi è stato probabilmente uno dei migliori della mia stagione".

Anche il team principal James Vowles ha promosso il nuovo pacchetto, sottolineando come la monoposto sia diventata più consistente e competitiva nelle curve. Resta però un limite importante da risolvere: "Sembra che perdiamo parecchio tempo sui rettilinei. Dobbiamo capire da dove nasce questo problema, perché sarà la chiave per sbloccare il prossimo passo prestazionale".

Guardando alla Sprint e alla gara, Sainz si aspetta inoltre una gestione dell'energia particolarmente complessa a Silverstone: "Saremo spesso costretti a decidere dove utilizzare l'energia e dove risparmiarla. Credo che vedremo ancora gare con continui effetti 'yo-yo' tra chi attacca e chi ricarica".

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Sat, 4 Jul 2026 08:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31498/1/williams-sainz-aggiornamenti-utili-ma-siamo-ancora-lontani
Cadillac più vicina alla Haas, ma il gap resta. Bottas è un problema https://www.formula1.it/news/31497/1/cadillac-piu-vicina-alla-haas-ma-il-gap-resta-bottas-e-un-problema Gli aggiornamenti corposi portati dalla Cadillac nei precedenti appuntamenti iniziano a mostrare segnali incoraggianti, ma il salto prestazionale tanto atteso non è ancora sufficiente per cambiare realmente le gerarchie. A Silverstone la squadra americana ha confermato di aver ridotto parte del distacco dal gruppo, avvicinandosi in particolare alla Haas, senza però riuscire a compiere quel passo necessario per inserirsi stabilmente nella lotta per la Q2 (SQ2 in questo caso).

La giornata ha comunque lasciato indicazioni positive. Il team ha sfruttato l'unica sessione di prove libere per approfondire soprattutto la gestione degli pneumatici e dell'energia, due aspetti particolarmente delicati sul circuito britannico, riuscendo poi a migliorare sensibilmente il comportamento della monoposto tra FP1 e qualifiche.

Perez vede i progressi, ma il margine resta limitato

Sergio Perez scatterà davanti al compagno anche a Silverstone dopo un'altra qualifica convincente. Il messicano ha confermato il suo ottimo momento interno al team, portando a 6-2 il bilancio stagionale nei confronti di Valtteri Bottas in qualifica.

"È stata una sessione insidiosa oggi. In questo momento ci stiamo concentrando sul massimizzare ciò che possiamo fare e, da dove eravamo in FP1 fino alla fine delle qualifiche, abbiamo mostrato un buon passo", ha spiegato Perez.

Il messicano ha però evidenziato anche i limiti ancora presenti: "L'auto era più neutra con il vento ed era vicina a Esteban Ocon, ma alla fine ho trovato traffico in Curva 4 e ho avuto un problema con il deployment dell'energia. Non penso che entrare in SQ2 fosse possibile oggi, ma la cosa positiva è che stiamo facendo progressi".

Bottas: serve ancora capire il nuovo pacchetto

Anche Valtteri Bottas ha riconosciuto i piccoli passi avanti compiuti, sottolineando però come il lavoro di comprensione del nuovo pacchetto sia appena iniziato.

"Sul giro secco siamo ancora in questa posizione tra l'Aston e il gruppo di metà classifica. È un modo diverso di guidare qui con queste monoposto, ma è meglio di quanto pensassi. Speriamo di riuscire a capire meglio l'upgrade che abbiamo portato in Austria, dato che nell'ultima gara abbiamo fatto solo due giri."

Le parole del finlandese confermano come gli aggiornamenti introdotti nel precedente weekend non abbiano ancora espresso tutto il loro potenziale, anche perché il poco chilometraggio accumulato in Austria aveva impedito una valutazione completa.

Lowdon: la direzione è quella giusta

Il team principal Graeme Lowdon si è detto soddisfatto del lavoro svolto durante la giornata, soprattutto per aver raccolto dati utili sulla gestione dell'energia e delle gomme.

"Siamo riusciti a completare il programma previsto questa mattina per analizzare la gestione degli pneumatici e dell'energia. Abbiamo ancora del lavoro da fare, ma comprendiamo la direzione da seguire e come migliorare. Sia Valtteri sia Checo hanno fatto un ottimo lavoro."

Per Cadillac, quindi, Silverstone rappresenta un altro piccolo tassello di un percorso di crescita che procede nella direzione giusta. La squadra è oggi più vicina al gruppo rispetto a poche gare fa e il confronto con Haas appare decisamente meno proibitivo.

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Sat, 4 Jul 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31497/1/cadillac-piu-vicina-alla-haas-ma-il-gap-resta-bottas-e-un-problema
Formula 1, il punto di venerdì 3 luglio 2026: Hamilton accende i tifosi https://www.formula1.it/news/31494/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-3-luglio-2026-hamilton-accende-i-tifosi- Un’altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. L’azione ha preso il via a Silverstone, con Hamilton che stupisce e incanta nella qualifica sprint. 

Ma oltre la pole position del britannico, prendono piede le dichiarazioni di Wolff sulle performance della Rossa, su cui Vasseur ha risposto prontamente. Infine, non sono mancate le nostre analisi sul passo gara, così come le sensazioni di alcuni piloti nel post-qualifica. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli. 

Ferrari

Le Academy vogliono il figlio di Raikkonen, ma la <a href=https://www.formula1.it/scuderia/293/ferrari>Ferrari</a> non è la prima Le Academy vogliono Robin Raikkonen. La Ferrari non è la prima scelta - Robin Raikkonen, figlio di Kimi Raikkonen, sta ottenendo ottimi risultati nei kart. Alcune Junior Academy si stanno interessando a lui, ma la Ferrari non sarebbe la prima scelta.

Ferrari, Leclerc mette le mani avanti: Spa e Silverstone saranno «sfavorevoli» - Nel giovedì del GP di Gran Bretagna, Charles Leclerc ha mostrato le sue perplessità sulle due prossime gare, temendo che la loro conformazione non aiuterà la SF-26. I motivi.

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Fri, 3 Jul 2026 21:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31494/1/formula-1-il-punto-di-venerdi-3-luglio-2026-hamilton-accende-i-tifosi-
GP Gran Bretagna - Analisi passo gara PL1: long run indecifrabili, la Ferrari sorride https://www.formula1.it/news/31493/1/gp-gran-bretagna-analisi-passo-gara-pl1-long-run-indecifrabili-la-ferrari-sorride Ferrari in ripresa a Silverstone. Nelle PL1 aveva impressionato sia nel giro secco che nel passo gara. Livello prestazionale poi confermato nella Sprint Qualifying.  Tuttavia, trovandoci solamente all’inizio del programma e, soprattutto, arrivando da un GP d’Austria tutt’altro che soddisfacente per la squadra di Maranello, non ci siamo sbilanciati troppo.

Non lo faremo nemmeno in questa fase, però bisogna anche dare a Cesare, quel che è di Cesare. Durante le prime e uniche libere, la Ferrari non ha avuto rivali. Prima però che la testa inizi a fare strani pensieri, ci sono delle condizioni a contorno da porre per poter andare ad analizzare il ritmo nel modo più corretto.

La tabella dei tempi

Innanzi tutto, avere un’unica sessione di libere, per i team comporta un carico di lavoro non indifferente che passa dal dover verificare il set-up, fare un long run e una simulazione di qualifica. Si fa un po’ di tutto e di conseguenza ci si accontenta dei pochi dati che si riesce a ricavare.

GP Gran Bretagna 2026, tempi long run

La Ferrari è apparsa la squadra mediamente più rapida, quello con il passo più costante. Il team più veloce con delle riserve. La prima sta nel fatto che, dato il gap accusato dalle squadre rivali, è stato l’unico ad effettuare un long run in simulazione Sprint Race. Forse l’unico altro pilota è stato Piastri, che però ha effettuato davvero troppi pochi giri per poter essere valutato.

Russell e Antonelli hanno mostrato un ritmo paritetico e molto costante. Considerato il gap dalla Ferrari, probabilmente hanno girato con mezzo serbatoio, mentre la Red Bull potrebbe aver provato il ritmo per la gara di domenica. Incomprensibile Norris, forse su un carico carburante più vicino a quello delle Mercedes.

Long run indecifrabili, impossibile fare previsioni

Indicarvi dei favoriti basandoci su questi dati ci sembra fin troppo ottimistico. La cosa positiva del passo gara della Ferrari è che ha fatto i tempi migliori verso il finale dello stint, il che significa che la gestione delle mescole non sembra essere un problema. Almeno con su C1 Hard, lo pneumatico più utilizzato durante le PL1 per questo genere di simulazioni.

GP Gran Bretagna, grafico long run

Con l’alto livello di gestione d’energia atteso a Silverstone, la Mercedes potrebbe avere qualcosa in più rispetto ai rivali (la costanza nel passo gara incute abbastanza timore). Se dovessimo indicare un favorito indicheremmo Antonelli al momento. Capace di massimizzare il potenziale della W17 sia in qualifica che nel passo gara.

Russell ha sofferto un po’ nel giro secco, come del resto Leclerc, nei confronti del rispettivo compagno di box. La notte porterà consiglio. Sarà sicuramente una nottata di studio, per provare a ridurre il gap nelle sessioni di qualifica a cui assisteremo domani sera dopo la Sprint.


Foto: X, Ferrari

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Fri, 3 Jul 2026 21:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31493/1/gp-gran-bretagna-analisi-passo-gara-pl1-long-run-indecifrabili-la-ferrari-sorride
Vasseur risponde a Wolff: «Accuse gravissime, pensavo scherzasse» https://www.formula1.it/news/31492/1/vasseur-risponde-a-wolff-accuse-gravissime-pensavo-scherzasse "Siamo un po’ sorpresi del fatto che la Ferrari riesca ad introdurre aggiornamenti così consistenti. A mio parere presto finiranno i soldi, quelli previsti dal budget cap. Noi non possiamo farlo, non disponiamo di un margine sufficiente nel tetto di spesa per poter introdurre tante parti come fanno loro. Gli unici che non stanno rallentando il ritmo degli aggiornamenti sono quelli della Ferrari. A Montreal abbiamo introdotto un pacchetto importante e poi componenti minori e così Red Bull e McLaren. Solo la Ferrari sembra non avere limiti in questo senso", queste le parole pronunciate da Toto Wolff a margine del Gran Premio d'Austria nei confronti della Rossa di Maranello.

Fino al GP di Gran Bretagna infatti, numericamente parlando, la Ferrari ha introdotto 33 novità contro le 17 della Mercedes, tutte elencate e omologate da parte della FIA nei documenti ufficiali che vengono rilasciati ad ogni inizio weekend.

In un’intervista concessa al Corriere della Sera il team principal della Ferrari Frederic Vasseur non ha fatto finta di nulla e ha voluto rispondere per le rime al collega austriaco: "Quando me l’hanno raccontato pensavo fosse uno scherzo, ho trovato ironico che arrivasse proprio da Toto", ha dichiarato il francese, continuando poi: "Non mi è mai venuto in mente di calcolare né gli sviluppi né il budget della Mercedes, è compito della FIA. Non spreco energie e non sono affatto preoccupato riguardo ai piani della Ferrari".

"È tutto molto ironico. Quando è la Red Bull o la Mercedes a sviluppare, sono dei geni. Quando a farlo siamo noi, stiamo imbrogliando. Penso che vi dobbiate calmare con questo. Non abbiamo portato più parti della Red Bull o di qualsiasi altro team. Non so se fosse uno scherzo, ma se pensate che abbiamo superato il cost cap, per me si va in direzione di un’accusa di brogli".

Le dichiarazioni di Wolff hanno così irritato Vasseur, tanto da evitare un chiarimento tra i due a Silverstone. Parlando di questo il team principal della Rossa ha concluso dicendo: "Penso che sia stato meglio evitare di parlare". Infastidito dalla domanda del perché secondo lui la Mercedes abbia preso di mira la scuderia italiana, ha poi tagliato corto dicendo: "Se dovete chiedere qualcosa a Toto, andate da Toto e chiedetegli perché ha parlato di me. Non chiedetelo a me perché io non ne ho idea".

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 21:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31492/1/vasseur-risponde-a-wolff-accuse-gravissime-pensavo-scherzasse
GP Gran Bretagna - Situazione Power Unit: è allarme batterie https://www.formula1.it/news/31425/1/gp-gran-bretagna-situazione-power-unit-e-allarme-batterie Silverstone segna la nona tappa del Mondiale 2026, ridotto da 24 a 22 gare, dopo l’annullamento dei Gran Premi in Medio Oriente a causa dei conflitti in corso. Il tracciato britannico, con lunghi tratti ad alta velocità e curve da percorrere con l’acceleratore quasi sempre spalancato, impone alle squadre di spremere tutta la potenza disponibile. Per questo molti team hanno scelto per il GP di Gran Bretagna power unit fresche, appena montate o comunque inserite da poco nella rotazione. Un dato interessante riguarda i team clienti Ferrari, che hanno introdotto la terza unità, la prima a beneficiare del piccolo sviluppo concesso attraverso l’ADUO. 

Dai dati emerge un evidente problema con le Energy Store e le Centraline di controllo. Se il conteggio delle altre parti usate è tutto sommato in linea con una rotazione programmata, l'uso di praticamente tutte le batterie e centraline messe a disposizione dal regolamento, dopo solo un terzo di campionato, rappresenta un campanello d'allarme importante in termini di affidabilità.

Tabella aggiornata delle parti usate da ciascun pilota nel 2026

(Dati aggiornati sulla base dei documenti FIA relativi ai nuovi elementi PU introdotti per il GP di Gran Bretagna 2026)

N. Scuderia Pilota ICE TC EXH MGU-K ES PU-CE PU-ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 2 2 2 1 2 2 3
01 McLaren Mercedes Lando Norris 2 2 2 2 3 3 4
63 Mercedes George Russell 3 3 3 2 3 3 5
12 Mercedes Kimi Antonelli 3 3 3 1 3 3 4
03 Red Bull Racing RB Ford* Max Verstappen 2 2 2 2 2 2 3
06 Red Bull Racing RB Ford* Isack Hadjar 4 4 4 2 4 4 4
16 Ferrari Charles Leclerc 3 3 2 3 3 3 3
44 Ferrari Lewis Hamilton 3 3 2 3 3 3 4
23 Atlassian Williams Mercedes Alexander Albon 3 3 3 2 3 3 4
55 Atlassian Williams Mercedes Carlos Sainz 3 3 3 2 2 3 4
41 Racing Bulls RB Ford* Arvid Lindblad 2 2 2 2 2 2 3
30 Racing Bulls RB Ford* Liam Lawson 2 2 2 2 2 2 3
18 Aston Martin Aramco Honda Lance Stroll 3 3 3 3 4 4 5
14 Aston Martin Aramco Honda Fernando Alonso 3 3 2 4 4 4 6
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 3 3 2 3 3 3 4
87 Haas Ferrari Oliver Bearman 3 3 3 3 3 3 3
27 Audi* Nico Hülkenberg 3 3 3 3 1 1 4
05 Audi* Gabriel Bortoleto 2 2 2 3 2 3 3
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 3 3 3 1 2 2 3
43 Alpine Mercedes Franco Colapinto 3 3 2 2 3 3 3
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 3 3 2 3 2 2 3
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 3 3 2 3 2 2 3

* Nuovo costruttore con deroga (1 unità in più per categoria)

Colore arancione = ultimo cambio prima di penalità | Colore rosso = in penalità

 

La situazione attuale: chi è a rischio penalità?

Il quadro regolamentare è fissato dall’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage, che definisce numero massimo di componenti utilizzabili, criteri di conteggio e penalità in caso di superamento dei limiti. Solo per il 2026, primo anno del nuovo ciclo tecnico, il regolamento concede una unità supplementare per ciascuna categoria. I limiti salgono quindi a 4 ICE, 4 TC, 4 EXH, 3 ES, 3 PU-CE, 3 MGU-K e 6 PU-ANC.

Per questa stagione è prevista anche una deroga per i costruttori di power unit al debutto nel ciclo regolamentare, come Ford e Audi, che possono contare su un’ulteriore unità aggiuntiva per categoria. La FIA può inoltre rivedere i limiti qualora emergano criticità di affidabilità diffuse.

Quando un pilota supera il limite previsto, scattano penalità in griglia: 10 posizioni per la prima unità extra e 5 posizioni per ogni ulteriore elemento aggiuntivo della stessa categoria. Le penalità si sommano e vengono applicate nell’evento in cui il nuovo componente viene montato. Se nello stesso weekend sono introdotte più unità extra della stessa tipologia, solo l’ultima potrà essere riutilizzata nei GP successivi senza nuove sanzioni. Restano sostituibili senza penalità alcune parti EXC o minor parts, purché l’intervento avvenga sotto controllo FIA e con componenti conformi.

La situazione delle power unit resta complessivamente sotto controllo, ma a Silverstone il margine di sicurezza si è assottigliato per molti piloti che sono già in zona arancione: significa essere all’ultimo cambio disponibile prima della penalità, un rischio non secondario in un weekend Sprint, dove un incidente può obbligare a sostituzioni impreviste. Sono già in questa condizione Norris, Russell, Antonelli, Leclerc, Hamilton, Albon, Ocon, Bearman e Colapinto su ES e PU-CE; Sainz e Bortoleto solo sulla PU-CE; Hadjar su ES e PU-CE pur beneficiando della deroga per i nuovi costruttori; Stroll sulla MGU-K. Alla prossima sostituzione in una di queste aree scatteranno nuove penalità in griglia.

Il quadro più delicato resta però quello di Honda e Aston Martin: Stroll è già oltre il limite su ES e PU-CE, mentre Alonso ha superato la soglia su MGU-K, ES e PU-CE ed è arrivato anche all’ultima PU-ANC disponibile.

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GP Gran Bretagna 2026: guida completa

Questo è il sesto degli approfondimenti tecnici che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare ogni weekend di gara: dalla situazione delle power unit all'analisi tecnica e immagini dalla pitlane, passando per gli aggiornamenti ufficiali, l'analisi gomme e strategie, l'analisi Brembo su freni e rigenerazione energia e la programmazione TV dell'ottavo appuntamento della stagione 2026.

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Fri, 3 Jul 2026 21:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31425/1/gp-gran-bretagna-situazione-power-unit-e-allarme-batterie
Il limite di Leclerc è il feeling: la Ferrari non gli riesce a «parlare» https://www.formula1.it/news/31491/1/-il-limite-di-leclerc-e-il-feeling-la-ferrari-non-gli-riesce-a-parlare Charles Leclerc vive un venerdì che mette a nudo le difficoltà che sta incontrando dall'inizio della stagione: il feeling con la Ferrari non arriva, la macchina non gli parla come riusciva a fare la SF-25 e ogni tentativo di avvicinarsi al limite si frantuma in centesimi che non bastano. Al contrario, il suo compagno di squadra, Lewis Hamilton, riesce a sfruttare il 100% del potenziale con maggiore continuità e ciò provoca nel monegasco una crescente frustrazione. Riuscirà a trovare il feeling tanto cercato?

Il feeling che manca: Leclerc non si ritrova nella SF26

Il limite di Leclerc è il feeling: la Ferrari non gli riesce a «parlare»

Charles Leclerc lo dice con una sincerità che pesa come un macigno: non ha la stessa disinvoltura che aveva l'anno scorso. È un problema che non nasce oggi, ma che si manifesta weekend dopo weekend con sempre maggiore chiarezza.

«Non ho la stessa disinvoltura che avevo con la vettura dell'anno scorso», ammette.

Il punto non è la velocità pura, ma la sensazione: il modo in cui la macchina risponde, il modo in cui permette al pilota di fidarsi, di spingere e di arrivare al limite senza il timore di un comportamento anomalo. Leclerc non sente questa connessione e, quando manca il feeling, viene meno tutto il resto: la fiducia, la precisione e la costanza. Di conseguenza aumentano gli errori e diminuiscono i risultati.

«Quando non riesci ad avere il giusto feeling, è difficile ottenere un buon tempo sul giro», spiega.

È la frase che definisce il suo venerdì. Anche quando mette insieme un buon giro, il margine è minimo: «Parliamo di centesimi».

Lewis, invece, riesce a sfruttare il 100% più spesso. Ed è questo che fa la differenza: non un talento diverso, ma una macchina che risponde, che comunica e che permette di osare.

La costanza che non arriva: Q1 e Q2 vicine, Q3 lontana

Leclerc racconta un percorso che si spezza proprio quando dovrebbe consolidarsi. In Q1 e Q2 si avvicina al limite, sente di poter costruire qualcosa ed entra in Q3 con fiducia.

Ma quando arriva il momento decisivo, ciò che sembrava aver costruito si sgretola: «Una volta arrivata la Q3, ho perso il controllo della vettura».

Non è un errore, ma una mancanza di sintonia. La vettura non gli parla allo stesso modo giro dopo giro e questo non gli permette di essere costante, di ripetere ciò che funziona e di costruire una progressione. La costanza è il vero nodo: Leclerc non riesce a dare il 100% ogni volta che serve. E quando il limite non è ripetibile, la qualifica diventa un esercizio di equilibrio instabile.

«Sto faticando anche solo a essere costante», dice.

È la frase più importante della sua analisi. Senza costanza non c'è fiducia e, senza fiducia, non c'è velocità.

Il venerdì di Charles Leclerc è una fotografia nitida del suo momento difficile: la Ferrari cresce, ma lui non riesce ancora a trovare il giusto feeling. Manca la costanza, manca la fiducia che permette di estrarre il 100% del potenziale. È un limite che pesa più del distacco, più del tempo sul giro e più della posizione. Ed è il punto da cui deve ripartire.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Fri, 3 Jul 2026 20:46:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31491/1/-il-limite-di-leclerc-e-il-feeling-la-ferrari-non-gli-riesce-a-parlare
«La Ferrari si è sbloccata»: i complimenti di Hamilton al team https://www.formula1.it/news/31485/1/la-ferrari-si-e-sbloccata-i-complimenti-di-hamilton-al-team Lewis Hamilton ha esultato come un novellino al primo successo quando ha scoperto di aver ottenuto la Sprint Pole per il GP di Gran Bretagna. Che il padrone di casa avesse un ottimo feeling con la sua pista del cuore non era una novità, e poi ci hanno pensato gli ultimi aggiornamenti e modifiche a portare la SF-26 davanti alla Mercedes. Tutto il paddock era sbalordito dalla velocità della Ferrari, praticamente inesistente in Austria e risorta dopo neanche 7 giorni, e per questo l'inglese ha voluto dare il merito alle persone che lavorano duramente a Maranello.

"Sono davvero felicissimo, perchè non credevamo che questa fosse la nostra pista", ha detto Hamilton ai microfoni di Sky Sport UK. "Il motore è ancora lontano dall'obiettivo e temevamo di prendere 6 decimi di rettilineo, come era succeso in Austria, ma oggi all'improvviso eravamo lì. Voglio ringraziare tutti in fabbrica e non posso ripeterlo a sufficienza. Lo scorso anno eravamo bloccati nella terra di nessuno, adesso ogni weekend portiamo qualcosa di nuovo. E poi questo è il posto migliore dove guidare",

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 20:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31485/1/la-ferrari-si-e-sbloccata-i-complimenti-di-hamilton-al-team
Verstappen: «Ferrari e Mercedes sono veloci, non credo di poter lottare con i primi» https://www.formula1.it/news/31489/1/verstappen-ferrari-e-mercedes-sono-veloci-non-credo-di-poter-lottare-con-i-primi Il terzo posto conquistato nelle Qualifiche Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna non soddisfa completamente Max Verstappen. L'olandese riconosce i progressi della Red Bull, ma ammette che il team non è ancora al livello desiderato e guarda con attenzione alla competitività mostrata dagli avversari.

Verstappen: "Ferrari e Mercedes sembrano molto veloci"

Dopo la sessione, il pilota olandese ha spiegato ai microfoni di Sky Sports UK come la pole position sia stata decisa da dettagli minimi: "Per noi, probabilmente l’esito della SQ3 è stato… è stato molto vicino, avrei facilmente potuto essere terzo o sesto o settimo, ma siamo stati dalla parte giusta. Siamo un po’ più vicini ma non siamo ancora dove vogliamo essere".

Verstappen ha poi indicato i punti sui quali la Red Bull dovrà lavorare per migliorare ulteriormente il proprio rendimento in vista del resto del weekend: "In percorrenza di curva, forse un po’, ma anche sulla gestione della power deployment, quindi ci sono alcune cose da capire per trovare più tempo sul giro. Ci proveremo, ovviamente, dopo lo Sprint".

Infine, l'olandese ha riconosciuto la forza mostrata da Ferrari e Mercedes, prevedendo una gara Sprint complicata e una possibile battaglia con chi partirà alle sue spalle: "Loro sembrano un po’ veloci. E se loro sembrano veloci, normalmente anche i loro compagni di team dovrebbero essere veloci in passo gara quando tutto si calmerà un po’. Quindi, per me, penso che sarà più una battaglia con i ragazzi dietro di me".

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31489/1/verstappen-ferrari-e-mercedes-sono-veloci-non-credo-di-poter-lottare-con-i-primi
La griglia di partenza della Sprint Race del GP di Gran Bretagna: test per la Ferrari https://www.formula1.it/news/31488/1/la-griglia-di-partenza-della-sprint-race-del-gp-di-gran-bretagna-test-per-la-ferrari Il weekend britannico inizia subito con una bellissima sorpresa per la Ferrari. I tecnici erano decisi a cancellare subito la delusione austriaca e, nonostante avessero dei dubbi, per il momento sembrerebbero esere sulla strada giusta per riuscirci. Lewis Hamilton conquista una grandissima Sprint Pole, sul proprio circuito di casa, battendo il leader del mondiale Antonelli per 11 millesimi. Un capolavoro.

Leclerc e Russell si prendono quasi lo stesso distacco, poco meno di 4 decimi dal rispettivo compagno di box, e dovranno scattare rispettivamente in quarta e quinta posizione, a causa di un colpo di reni di Verstappen, capace di conquistare la terza casella battendo il tempo di Leclerc per soli 6 millesimi.

La Sprint sarà tutta da vivere. Ci attendiamo di vedere dei valori rimescolati a causa dell'importante gestione d'energia che i piloti si ritroveranno a fare, ma sarà senza dubbio molto interessante. Un appuntamento da non perdere in previsione anche del GP domenicale. La Mercedes resta la favorita, ma la Ferrari è competitiva e dovrebbe lottare per posizioni importanti. La Sprint sarà un ottimo test in vista della gara per la SF-26.

La griglia di partenza provvisoria della Sprint Race a Silverstone (ore 13:00)

Nessuna penalità. Di seguito possiamo fornirvi dunque la griglia di partenza della Sprint Race del GP di Gran Bretagna. Vi ricordiamo che lo spegnimento dei semafori è fissato per sabato 4 luglio, alle 13:00 italiane.

Griglia, Sprint Race

Perché parliamo di griglia provvisoria? Perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare dei problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si ritenesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota al volante di quella monoposto di alcune posizioni in griglia.

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.

Griglia di partenza Sprint Race del GP di Gran Bretagna 2026


Foto copertina: X, Ferrari; foto interna: X, Formula1

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Fri, 3 Jul 2026 19:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31488/1/la-griglia-di-partenza-della-sprint-race-del-gp-di-gran-bretagna-test-per-la-ferrari
Russell dopo le Qualifiche Sprint: «Non ci aspettavamo una Ferrari così veloce» https://www.formula1.it/news/31487/1/russell-dopo-le-qualifiche-sprint-non-ci-aspettavamo-una-ferrari-cosi-veloce Le Qualifiche Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna hanno lasciato più dubbi che certezze in casa Mercedes. George Russell ha chiuso al quinto posto e, ai microfoni di Sky Sports UK, ha ammesso tutta la sua sorpresa per la prestazione della Ferrari, apparsa superiore alle aspettative della vigilia. 

Le parole George Russell dopo le Qualifiche Sprint

Nonostante una vettura giudicata positiva nelle sensazioni di guida, il pilota britannico ha sottolineato come alla Mercedes continui a mancare qualcosa sul giro secco, una situazione che si sta ripetendo con frequenza nel corso della stagione: "È un po’ la storia dell’anno, ad essere onesti. Siamo sempre in difficoltà. Di solito, arrivando alla Q3, riesco a fare un salto in avanti. Oggi non è stato proprio così. È stato molto vicino al terzo posto, ma comunque molto distante dal passo di Lewis e di Kimi, quindi devo cercare di capire perché sia così. È un po’ strano".

Russell ha poi spiegato che le sensazioni al volante erano tutt'altro che negative, rendendo ancora più difficile interpretare il risultato ottenuto: "La macchina comunque si sente piuttosto bene, ad essere sinceri. Non sembrava messa male. Ci aspettavamo tutti che guidare queste auto qui sarebbe stato più difficile, ma in realtà si è sentita abbastanza a posto e l’alto veloce andava forte. Ma il tempo sul giro relativo semplicemente non c’è, quindi dobbiamo capirlo per domani, che è il giorno più importante".

Infine, il pilota Mercedes ha ammesso di essere rimasto colpito dalla competitività della Ferrari, che considera la vera sorpresa di questo inizio di weekend: "Sono molto sorpreso dalla Ferrari. Sono stati in difficoltà con la PU e la gestione dell’energia, e qui al momento sembrano i migliori, quindi è stata una vera sorpresa. Sappiamo da sempre che hanno un ottimo telaio, ma credo che alcune cose non abbiano molto senso. Se avessi dovuto prevedere, avrei detto Ferrari veloci la scorsa settimana e noi veloci questa settimana. Ovviamente Kimi ha fatto un ottimo lavoro, ma la Ferrari ha avuto la meglio per tutta la giornata".

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31487/1/russell-dopo-le-qualifiche-sprint-non-ci-aspettavamo-una-ferrari-cosi-veloce
Antonelli colpito dal motore Ferrari: ora è al pari della Mercedes https://www.formula1.it/news/31484/1/antonelli-colpito-dal-motore-ferrari-ora-e-al-pari-della-mercedes A Silverstone non c'era bisogno di vedere i tempi per sapere che Lewis Hamilton aveva conquistato la pole position per la Sprint Race, bastavano le urla del pubblico. Dietro di lui, a soli undici millesimi, c'è un fenomenale Kimi Antonelli, un po' amareggiato da non avere agguantato la casella più importante, ma che si può consolare con il divario rifilato al resto della classifica, di circa tre decimi.

Il leader del Mondiale è rimasto colpito, come molti altri, dalla velocità mostrata dalla SF-26 tra le curve inglesi, dopo il disastroso weekend dell'Austria.  da inizio weekend che dico di stare attenti alla Ferrari, ma è stata una sorpresa vedere quanto abbiano guadagnato. Nel dritto ora vanno come noi, o anche meglio. Il loro vantaggio è una questione principalmente di energia, mi sembrava che lì andassero meglio di noi, ma anche il telaio aveva la sua parte", ha detto Antonelli al microfono di Mara Sangiorgio. "Lewis e la squadra hanno fatto un grande lavoro, ma noi non siamo da meno. Domani dobbiamo fare una bella Sprint e uno step in qualifica".

 

 

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Fri, 3 Jul 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31484/1/antonelli-colpito-dal-motore-ferrari-ora-e-al-pari-della-mercedes
Hamilton sorpreso dalla Sprint Pole: «Non me l’aspettavo» https://www.formula1.it/news/31486/1/hamilton-sorpreso-dalla-sprint-pole-non-me-l-aspettavo Lewis Hamilton conquista in maniera sorprendente una pole sprint in una Silverstone che vibra come poche volte nella sua carriera: il pubblico lo trascina, la pista lo esalta e la squadra gli consegna una macchina capace di trasformare piccoli aggiornamenti in un risultato enorme. È questa combinazione a definire davvero il suo venerdì.

La sorpresa della pole: un risultato che Hamilton non si aspettava

Hamilton sorpreso dalla Sprint Pole: «Non mi aspettavo di lottare per la Pole»

Lewis Hamilton parla della sprint pole come di un regalo inatteso, quasi irreale.

«Non mi aspettavo, arrivando a Silverstone, che avremmo lottato per la prima fila. Proprio per niente», confessa.

È la frase che definisce il tono del suo venerdì: stupore, gratitudine e un senso di meraviglia che non si vede spesso in un sette volte campione del mondo.

La velocità c'era, anche se non si aspettava di poter competere per la prima fila. «Sono stato veloce in tutte le sessioni», dice. Ma la lotta era serrata, compressa in millesimi che non perdonano.

«Si tratta solo di 10 millesimi o qualcosa del genere». È questo che rende la pole ancora più sorprendente: non un dominio, ma un equilibrio fragile, conquistato con precisione e con una macchina che, per una volta, gli ha dato tutto nel momento giusto.

Hamilton vive questo risultato come un momento estremamente emozionante, davanti al pubblico di casa: «Non riesco a esprimerti quanto sia grande questo sogno, ancora oggi». La pole non è solo un risultato: è la conferma che, in un weekend che sembrava complicato, qualcosa si è allineato.

Silverstone vibra: il pubblico, l'atmosfera e la spinta emotiva

Il clima di Silverstone è quello che potremmo definire un uomo in più in macchina, non un semplice contorno. Hamilton lo ripete più volte: «Adoro questo posto. Adoro questo pubblico».

È un'energia che non si limita a riempire gli spalti: entra nella macchina, nel ritmo e nella fiducia. Naomi Schiff glielo dice apertamente:

«Sembra che questo valga un paio di decimi». E lui sorride: «Almeno».

Silverstone è un circuito che amplifica tutto: il rumore, la storia e la velocità. Hamilton lo descrive come un sogno che si rinnova ogni anno: «Quando ti prepari per questa gara e pensi a ogni curva e al ritmo che puoi raggiungere su questa pista...». È un legame che non si spiega con la tecnica, ma con la memoria.

La pole sprint di Hamilton a Silverstone è un intreccio di emozione, sorpresa e lavoro. Il pubblico lo trascina, la pista lo ispira e la squadra lo sostiene con aggiornamenti continui. Lui non se l'aspettava e, proprio per questo, il risultato pesa ancora di più: è la dimostrazione che, quando tutto si allinea, Silverstone può ancora diventare il luogo dove Hamilton ritrova la sua magia.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Fri, 3 Jul 2026 19:06:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31486/1/hamilton-sorpreso-dalla-sprint-pole-non-me-l-aspettavo
Power Unit Ferrari, un puzzle complesso https://www.formula1.it/news/31465/1/power-unit-ferrari-un-puzzle-complesso Il recente Gran Premio di Austria ha rappresentato un momento particolarmente critico per la Scuderia Ferrari.

La Power Unit che ha beneficiato del primo aggiornamento ADUO non è stata in grado di imprimere alla SF-26 la spinta necessaria a lottare stabilmente per la vittoria. Contrariamente alle attese, la PU italiana è parsa, in Austria, ancora più in difficoltà rispetto alle gare precedenti.

A differenziare la vettura di Maranello dalle altre vi sono alcune ben precise scelte tecniche che, in modi diversi, potrebbero diventare protagoniste della prossima campagna di aggiornamenti.

Il turbo miniaturizzato non è più un vantaggio

La prima sostanziale differenza risiede nell'ormai famigerato gruppo turbocompressore dell’unità motrice Ferrari.
Dopo la modifica del sistema di partenza, la precisa scelta tecnica di adottare giranti di diametro ridotto sembra aver ormai esaurito ogni vantaggio garantito dalla minore inerzia. Venuti meno i vantaggi, rimangono quelle caratteristiche che si sono tramutate in pesanti limitazioni su un tracciato come quello della Stiria, da sempre particolarmente severo per i motori per via della rarefazione dell’aria causata dall’altitudine combinata all'effetto dato dal gran caldo.

Il gruppo turbocompressore della SF-26, per compensare la minore densità dell'aria, è costretto a eseguire un maggiore lavoro sul fluido, aumentando maggiormente il numero di giri rispetto ai concorrenti per ottenere la stessa pressione di boost.
Va tenuto presente che esiste comunque un massimo numero di giri consentito da regolamento.
Se la portata in massa non cambia (importante per la corretta combustione), aumenta di contro la portata in volume e potrebbe farlo potenzialmente fino al massimo valore smaltibile (o di blocco), spingendo il punto di lavoro della turbomacchina in condizioni molto lontane dall'ideale.

In sostanza, la gara austriaca potrebbe averci mostrato tutti i limiti dell'attuale impianto di sovralimentazione della Rossa, specialmente agli alti regimi, che si è tradotto in divario mai registrato nelle precedenti sette gare.
Risulta spontaneo temere la futura gara in Messico, posta a una altitudine tripla rispetto a quella del Red Bull Ring.

Trovano in questo modo solida giustificazione le indiscrezioni che vedrebbero gli uomini della GES al lavoro per allineare, in ottica del secondo aggiornamento ADUO, le proprie scelte progettuali a quelle dei competitor aumentando il diametro delle giranti.

Power Unit Ferrari, un puzzle complesso

La combustione e il ruolo dell’intercooler

La seconda differenza, tra la PU di Maranello e quella degli altri costruttori, sarebbe la capacità di immettere aria più calda in camera di combustione: il cosiddetto motore “caldo”

Ferrari sarebbe decisa a non abbandonare questa strada estremizzandone ulteriormente il concetto ma è molto più difficile comprendere quali siano i motivi dietro questa scelta che, per certi versi, appare controintuitiva.

Il ruolo dell’intercooler infatti è opposto a questa strategia: abbassare la temperatura dell’aria sfruttando il passaggio di quest’ultima all’interno di uno scambiatore di calore (tipicamente aria-aria per limitarne il peso). L’effetto desiderato è aumentarne la densità per mettere a disposizione più molecole di ossigeno per ogni ciclo e realizzare una migliore combustione e, in definitiva, ricavare maggiore potenza.

Vi sono però una serie di variabili e implicazioni che vanno tenute presente.

I moderni V6 impiegati nella Massima Serie sono progettati per lavorare con miscele estremamente magre (con rapporti aria carburante pari a 1:45 o 1:50, ovvero 45 parti di aria per una di combustibile) quindi, se si pensa a un motore tradizionale a benzina, la combustione non potrebbe nemmeno avvenire.
Interviene quindi lo studio di metodi di ottimizzazione della combustione più simili a quelli di cicli diesel, ovvero l’uso di precamere nelle quali localmente la miscela è arricchita e da dove la fiamma propaga per mezzo complesse strategie di gestione del fronte della stessa.

Il fenomeno del "knock"

La progettazione della camera di combustione in un motore di questo tipo, caratterizzato anche da rapporto di compressione molto elevati, deve tenere conto del fenomeno del “knock" o detonazione.
Il “knock” o detonazione avviene quando la miscela si auto-accende per semplice effetto dell’aumento di pressione e temperatura generando una combustione incontrollata che può essere molto dannosa per l’integrità del propulsore.

Se Ferrari avesse progettato la propria camera di combustione in modo che, sfruttando le proprietà del carburante sviluppato da Shell, la temperatura in cui si innesca il fenomeno del knock fosse più alta dei rivali, allora potrebbe diminuire le dimensioni dell’intercooler raffreddando meno l’aria in ingresso.

A parità di portata massica immessa, che è definita dal compressore, la carica più calda favorisce la combustione di miscele così magre.
A parità di volume della camera di combustione, una temperatura più alta innalza anche la pressione, aumentando la spinta sul pistone ma anche gli sforzi meccanici.
Questo punto giustificherebbe la scelta di costruire le testate in acciaio, materiale che ha caratteristiche meccaniche migliori rispetto all’alluminio.

Va inoltre ricordato che in Formula 1 si cerca il migliore compromesso di tutto il sistema.
Un intercooler più piccolo richiede minore superficie di scambio termico, è meno pesante, occupa meno spazio disturbando meno i flussi interni alla vettura e favorisce l’installazione in un volume che deve essere più limitato possibile per ragioni aerodinamiche.

Il lavoro fatto da Ferrari assieme a Shell sul punto di knock rende meno controintuitivo il concetto di motore “caldo”, giustificando il mantenimento di questa strategia in ottica dei futuri aggiornamenti ADUO.

Foto copertina www.ferrari.com

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Fri, 3 Jul 2026 18:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31465/1/power-unit-ferrari-un-puzzle-complesso
GP Gran Bretagna - SQ: Hamilton in pole, è una Ferrari sorprendente https://www.formula1.it/news/31483/1/gp-gran-bretagna-sq-hamilton-in-pole-e-una-ferrari-sorprendente- Si sono appena concluse le Sprint Qualifying a Silverstone: ecco cosa è accaduto.

SQ1: Colpo di Hamilton, Mercedes lontane 

La sessione si è animata sin dalle SQ1. I piloti, tutti su gomma media, iniziano a registrare i primi tempi. A cinque minuti dal termine, la situazione vede Hadjar al comando in 1’29’’470, seguito da Hamilton e Piastri. Quinto Antonelli, sesto Verstappen. 

Del centro gruppo stupisce ancora Lawson, in settima. Bene anche Gasly, decimo. Dopo pochi minuti, è tempo degli ultimi giri che per molti varrà l’accesso in SQ2. Hamilton chiude da leader, seguito da Leclerc e Hadjar. Gli eliminati del SQ1 sono: Bearman, Ocon, Perez, Bottas, Alonso e Stroll. 

SQ2: Russell, che rischio!

I piloti tornano in pista, dando vita ai primi tempi in questa seconda parte di sessione. Hamilton parte ancora davanti, seguito da Antonelli e Leclerc; ottavo Russell. Quinto Verstappen. Dopo una breve sosta ai box, riparte l'azione che vede la Mercedes (ancora) non brillante (Russell si migliora ma è solo settimo) mentre la Ferrari conferma le sue buone performance. Gli eliminati del SQ2 sono: Gasly, Bortoleto, Hulkenberg, Colapinto, Sainz e Albon. Nel frattempo si lavora sulla monoposto di Norris, aggiustamenti sui freni della sua MCL40.

SQ3: Lewis beffa le Mercedes 

Ultimi sette minuti a disposizione, ma tutti decidono di effettuare un solo tentativo. Lewis Hamilton conquista  la pole position, seguito sul filo dei millesimi da Antonelli. Terzo Verstappen. Quarto Leclerc e quinto Russell. Di seguito vi riportiamo la classifica completa.

 

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche Sprint del Gran Premio di Gran Bretagna 2026

 

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Fri, 3 Jul 2026 18:21:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31483/1/gp-gran-bretagna-sq-hamilton-in-pole-e-una-ferrari-sorprendente-
Hamilton confessa: «Ottavo titolo? Non ci penso. C’è molto da recuperare» https://www.formula1.it/news/31481/1/hamilton-confessa-ottavo-titolo-non-ci-penso-c-e-molto-da-recuperare Lewis Hamilton torna a raccontarsi, e lo fa in un’intervista concessa ai media tv. Molti gli argomenti affrontati, tra cui la possibilità di conquistare l’ottavo titolo mondiale, su cui il #44 è stato onesto: 

No, non ci sto pensando. Ovviamente penso alla vittoria, perché lavoro per vincere. Sono tornato ad allenarmi tanto in palestra e sto spingendo con tutto il cuore verso questo obiettivo e tutto il lavoro che sto svolgendo con i ragazzi in fabbrica è orientato verso quell'obiettivo”

Il 2026 è una vera e propria sfida ma anche un corsa agli aggiornamenti. Chi riesce a realizzare i migliori può fare la differenza, ma c’è una questione che limita (e non poco) i team in corsa: “Però so che questa stagione sarà anche una corsa legata agli sviluppi. Il fatto è che abbiamo anche iniziato un pochino più tardi nel lavoro sul motore rispetto ad altri ed è stato un ritardo di molti mesi, recuperare quel terreno con la questione budget cup è molto molto difficile”. 

Hamilton stupisce: "La stampa ne ha rimasta sorpresa, ma noi eravamo consapevoli che l'Austria sarebbe stata traumatica"

La vittoria a Barcellona, seguita dalla delusione austriaca ha sollevato molti dubbi tra i fan e la stampa, emozioni che Hamilton non ha nutrito, poiché sapeva già che la SF-26 non sarebbe stata tra le favorite; “Sappiamo che abbiamo fatto delle buone gare, poi c'è stata la vittoria e la percezione dei media si è totalmente ribaltata. Ma io, da parte mia, devo tenere i piedi per terra, resettare sempre tutto partendo da zero e continuare a lavorare” ha aggiunto 

Non sono stato scioccato dal risultato in Austria perché c'era un'altitudine molto elevata, c'erano lunghi rettilinei e abbiamo perso quattro rettilinei... e quattro decimi li perdevamo soltanto in quei rettilinei. Ora arriviamo a un paio di gare davvero molto difficili per noi in cui quel gap sarà ancora più grande. A Silverstone potremmo avere 6-7 decimi di ritardo soltanto nei rettilinei, per cui diventerà molto difficile recuperare quel ritardo”

Ma non pioverà per sempre..

Poi arriveremo ad altri circuiti, come Budapest, in cui non ci sono i rettilinei, e lì la nostra  macchina dovrebbe essere grandiosa. Posso dire che sono molto fiero, contento del fatto che stiamo migliorando le nostre prestazioni, stiamo progredendo facendo passi avanti ogni weekend. I ragazzi stanno spingendo il più possibile per portare pezzi nuovi ogni weekend e, considerando le tempistiche, è davvero straordinario il lavoro, ed è bellissimo da vedere. E finché lavoriamo così e continuiamo a progredire, già questo percorso è appagante” ha concluso. 

Foto copertina www.ferrari.com

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Fri, 3 Jul 2026 17:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31481/1/hamilton-confessa-ottavo-titolo-non-ci-penso-c-e-molto-da-recuperare
LIVE - Qualifiche Sprint GP Gran Bretagna 2026 https://www.formula1.it/news/31468/1/live-qualifiche-sprint-gp-gran-bretagna-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it. Bentrovati/e. Nel mese di giugno abbiamo assistito a degli eventi particolarmente entusismanti e ricchi di colpi di scena. Monte Carlo è sempre un appuntamento unico nel suo genere, Hamilton ha ottenuto la sua prima vittoria con la Ferrari a Barcellona, mentre Russell è tornato a vincere (per la seconda volta in stagione) in Austria. Una vittoria, quest'ultima, ottenuta davanti alla Red Bull di Max Verstappen e all'altra Mercedes del suo compagno di box.

Dopo il successo spagnolo ci si attendeva di più dalla Ferrari in Austria, ma ci sono degli aspetti tecnici che hanno condizionato le sue performance. Silverstone potrà dunque essere un'altra tappa emblematica. L'aspetto dell'energia sarà da tenere sotto osservazione. La Mercedes potrebbe avere campo libero, mentre Ferrari e Red Bull, al contrario, potrebbero dar vita ad un bel confronto. Il tutto condito da un weekend sprint che obbligherà tutti ad accelerare e prendere decisioni difficili nel più breve tempo possibile. 

Il Cavallino ha concluso le FP1 al top, ma potrebbero esserci delle ''sorprese''.

Prima di dedicarci al live della Sprint Qualifying, diamo uno sguardo alle fornitura che Pirelli ha previsto per affrontare il circuito di Silverstone: ci saranno Hard C1, Medium C2 e Soft C3. Ovvero la combinazione più dura del lotto (foto: grafica Pirelli). 

Pirelli, Gran Bretagna

Diretta dalle 17:15 italiane (16:15 locali). Apertura pit lane per la SQ1 alle 17:30.


LIVE

18:26 - Buon proseguimento di serata. Grazie a tutti/e per essere stati con noi.

Marco Sassara

18:24 - Grande prova Ferrari. In chiusura dello scorso GP avevamo detto che la SF-26 si sarebbe potuta rialzare a Silverstone rispetto all'Austria (per la questione legata alla turbina e ai problemi dovuti alla gestione gomme). Onestamente però non ci aspettavamo così tanto. La prestazione pura sembra esserci, al momento, ai livelli di Barcellona. Purtroppo però in gara le cose potrebbero essere diverse perché subentrerà maggiormente il discorso del rucupero dell'energia. Domani ci attendiamo una Mercedes più forte, però, mai dire mai. Vi diamo appuntamento alle 13:00 di sabato 4 luglio per assistere assieme alla Sprint del GP di Gran Bretagna. 

18:23 - La classifica post SQ3.

GP Gran Bretagna SQ3

Foto: Formula1.com

18:16 - Sprint pole a Hamilton: 1'28''376, poi Antonelli in 1'28''387 e Verstappen in 1'28''697. Leclerc quarto in 1'28''03. Quinto Russell a 30 millesimi da Charles: 1'28''733.

18:15 - Hamilton!!!! Sprint Pole per il sette volte campione del mondo della Ferrari! 1'28''376! Lewis batte Antoneli per soli 11 millesimi!!

18:14 - Bandiera a scacchi!! Antonelli leader in 1'28''387, Leclerc secondo in 1'28''703.

18:13 - Termineranno i giri nella seguente sequenza: Antonelli, Leclerc, Hamilton e Russell. Antonelli fa record nel T1, Lewis e Leclerc sono vicinissimi.

18:11 - I piloti stanno lasciando ora i box per il loro unico tentativo. One shoot!

18:10 - 40°C d'asfalto. Il vento ora soffia a circa 4 km/h. Calato rispetto la SQ1.

18:10 - Ancora tutti ai box.

18:08 - Nessun pilota in pista ancora. In questa sessione si potranno usare le Soft C3.

18:06 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inzia la SQ3! 8 minuti a disposizione dei piloti per ottenere la Sprint Pole!

18:05 - Gli eliminati: 11° Gasly (Alpine), poi Bortoleto (Audi), Hulkenberg (Audi), Colapinto (Alpine), Sainz (Williams), Albon (Williams).

18:02 - La classifica delle SQ2. Tutti su gomma Media C2. La VCARB ha usato una strategia diversa dai suoi diretti rivali, Lawson e Lindblad hanno montato gomma nuova intorno a metà sessione ottenendo il crono nel finale.

GP Gran Bretagna 2026, SQ2

Foto: Formula1.com

18:00 - Come accaduto in Austria, entrano in top ten le due Ferrari, le due Mercedes, le due Red Bull, le due McLaren e le due VCARB.

17:59 - Settimo tempo per Russell: 1'29''246. Leclerc con gomme usate ripete lo stesso tempo (qualche millesimo più lento) di quello ottenuto in precedenza.

17:59 - Bandiera a scacchi!

17:58 - Lawson in P4 con gomme nuove, sempre C2: 1'29''067. Lindblad ottavo in 1'29''330. Russell a rischio eliminazione in P10.

17:56 - Antonelli effettua un passaggio ai box e torna in pista con gomme usate.

17:54 - Bellissima qualifica finora. Antonelli fa record nel T1 e nel T2, ma Hamilton gli rifila quasi 3 decimi solo nel T3. Diversa interpretazione tra Ferrari e Mercedes. Hamilton guida la classifica, ma Leclerc è a 175 millesimi. I difficoltà Russell.

17:53 - Hamilton davanti a tutti: 1'28''747, poi Antonelli in 1'28''846 e Leclerc in 1'28''922. Piastri quarto in 1'29''120. Russell è ottavo: 1'29''474.

17:53 - Verstappen in testa: 1'29''242. Segue il compagno Hadjar : 1'29''280.

17:51 - Già quasi tutti in pista. All'appello mancano solo Lawson, Gasly e Lindblad.

17:49 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la SQ2! 10 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass alla prossima sessione!

17:48 - La SQ2, come la SQ1 vedranno ancora i piloti andare obbligatoriamente in pista con le Medie C2.

17:44 - La classifcia della SQ1. Gli eliminati: 17° Bearman (Haas), Ocon (Haas), Perez (Cadillac), Bottas (Cadillac), Alonso (Aston Martin), Stroll (Aston Martin).

SQ1, Silverstone

Foto: Formula1.com

17:42 - Verstappen sesto con record nel T2: 1'29''689. Benissimo Hadjar, terzo alle spalle delle due Ferrari. Mercedes in quinta e settima piazza.

17:42 - Bandiera a scacchi!

17:41 - Russell sale in P5: 1'29''675

17:40 - Leclerc torna ai box. Antonelli resta quinto pur migliorandosi: 1'29''746.

17:39 - Hamilton si prende la vetta: 1'29''273. Batte il compagno per poco più di un decimo. 1-2 Ferrari.

17:38 - Leclerc davanti a tutti: 1'29''380.

17:37 - Antonelli e Russell effettuano un passaggio ai box senza cambiare gomma. Alonso e Stroll hanno iniziato la loro attività.

17:36 - Hadjar in testa: 1'29''470, a due dacimi dal miglior tempo ottenuto da Hamilton nelle FP1. Poi Hamitlpon 1'29''582, Piastri 1'29''583, Leclerc 1'29''793, Antonelli 1'29''818, Verstappen 1'29''954. Russell nono alle spalle di Norris in 1'20''152.

17:34 - Solamente le due Aston Martin restano in pit lane. Si sta intensificando il vento, fattore che potrebbe condizionare le prestazioni: 12 km/h al momento.

17:33 - Norris lascia il proprio garage.

17:32 - Pochi piloti ancora ai box. Tra questi il campione del mondo in carica, nonché padrone di casa assieme a Lewis Hamilton e Geoge Russell, Lando Norris.

17:31 - Trattandosi di una Sprint Qualifying, i piloti sono obbligati a montare Medie (in questo caso C2) sia in SQ1 che in SQ2.

17:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la SQ1 a Silverstone! 12 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass alla prossima sessione!

17:23 - Hamilton, Antonelli, Leclerc, Russell. Questo l'ordine con cui si sono concluse le prime e uniche prove libere. I tifosi Ferrari ovviamente sperano di poter assistere ad una lotta animata tra Ferrari e Mercedes, ma noi abbiamo delle perplessità a causa dell'elevata richiesta di energia... Vediamo più probabile un confronto acceso tra Ferrari-McLaren e Red Bull, ma ovviamente accettiamo delle sorprese.

17:20 - Condizioni meteo: cielo sereno in Gran Bretagna. Temperatura asfalto 44°C, ambiente 26°C, umidità 32%.

17:16 - Quest'anno l'appuntamento di Silverstone sarà molto particolare e interessante. La gestione dell'energia sarà il tema caldo del weekend, con i piloti che dovranno interpretare il tracciato nel migliore dei modi per riuscire ad estrarre il massimo dalla loro monoposto. Potremmo assistere a approcci diversi tra un conducente e l'altro.

17:15 - Buongiorno a tutti/e amici e amiche appassionate.

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia in questa diretta.

 

 


Foto: X, Ferrari

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Fri, 3 Jul 2026 17:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31468/1/live-qualifiche-sprint-gp-gran-bretagna-2026
Piastri se lo aspettava: «É dove pensavamo di arrivare» https://www.formula1.it/news/31482/1/piastri-se-lo-aspettava-e-dove-pensavamo-di-arrivare Oscar Piastri esce dal venerdì di Silverstone con una conferma che pesa in vista del resto del weekend: la vettura è lenta e, nonostante un miglioramento tra prove libere e qualifiche sprint, il passo resta insufficiente per avvicinare i migliori. Il pilota percepisce dei progressi, ma la macchina non li trasforma in una posizione favorevole per la gara di domani, lasciando il venerdì come una fotografia chiara delle difficoltà del team. Riusciranno a capovolgere l'andamento di un weekend che sembra già scritto?

Una McLaren lenta: Piastri sapeva già l'esito della qualifica

Piastri se lo aspettava: «È dove pensavamo di arrivare»

Oscar Piastri non gira intorno al problema: la McLaren, oggi, è stata lenta. Lo dice con quella sincerità asciutta che usa quando la situazione è chiara e non c'è molto da mascherare.

«Dopo le prove libere sembravamo piuttosto lenti, quindi è più o meno dove pensavamo di arrivare», ammette.

La sua giornata nasce già in salita: il passo nelle prove libere non c'era, il feeling non si avvicinava a quello dei migliori e la squadra sapeva che la lotta per la pole era fuori portata. Piastri sperava almeno di essere più vicino al gruppo di Kimi e Lewis, ma la realtà è stata più dura.

«È stata una giornata complicata, a dirla tutta».

La lentezza non dipende da un giro sbagliato: è un limite strutturale della vettura in questo weekend. Piastri lo percepisce subito, senza bisogno di guardare i tempi. Il ritmo non c'è e, quando manca, tutto il resto diventa un esercizio di sopravvivenza, in vista di un cambio di setup che potrebbe risolvere almeno in parte il problema.

Miglioramento sì, ma insufficiente: la qualifica sprint non cambia la storia

C'è però un punto che Piastri sottolinea con precisione: la macchina è migliorata dalle prove libere alla qualifica sprint.

«Sì, è migliorata un po', sicuramente», dice.

Il lavoro del team ha portato qualche beneficio, ha ridotto il distacco e ha reso la McLaren più guidabile e più coerente. Il problema è che non è stato abbastanza per lottare per la terza fila.

«Non quanto ci serva, purtroppo», aggiunge.

È la frase che definisce il suo sabato: un passo avanti che non diventa un passo significativo. Piastri sente di aver spinto e di aver dato tutto, ma la macchina non gli ha restituito ciò che serviva per stare con Max e Charles.

«Semplicemente non avevamo il ritmo giusto».

Il miglioramento è reale, ma resta confinato nella percezione del pilota, non nella classifica. È un miglioramento che non cambia la posizione e, forse, è l'aspetto che fa più male.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Fri, 3 Jul 2026 17:27:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31482/1/piastri-se-lo-aspettava-e-dove-pensavamo-di-arrivare
La ricostruzione Williams è iniziata: basterà la specifica B per cambiare rotta? https://www.formula1.it/news/31480/1/la-ricostruzione-williams-e-iniziata-bastera-la-specifica-b-per-cambiare-rotta James Vowles arriva al Gran Premio di casa della Williams con una lucidità mai vista: conosce il peso della storia del team, sente la responsabilità di rappresentare una squadra che ha scritto la storia della Formula 1 e, allo stesso tempo, non nasconde le difficoltà che si porta dietro dall'inverno. Parla del legame di Lewis Hamilton con certi circuiti, dell'orgoglio di indossare una maglietta che racchiude quasi cinquant'anni di storia, degli aggiornamenti necessari per sopravvivere e della necessità di una specifica B della vettura che cambi davvero la traiettoria del progetto. È un'intervista che mette insieme emozione, realtà tecnica e una visione chiara del futuro, senza protezioni e senza retorica.

Silverstone, la storia Williams e il peso che non bisogna ignorare

La ricostruzione Williams è iniziata: basterà la specifica B per cambiare rotta?

Per Vowles, Silverstone non è un semplice weekend di gara: è un luogo che ha il sapore di casa per la Williams. Orgoglio, responsabilità e memoria.

«Sono incredibilmente orgoglioso quando indosso una maglietta Williams perché rappresenta quasi 50 anni di storia», dice.

Non è un'immagine che si possa sottovalutare: «Senti il peso ogni giorno».

Quando arriva qui, quel peso diventa ancora più intenso. Racconta di aver attraversato il ponte alle 7:40 del mattino e di aver visto già 50-60 mila persone: un pubblico che celebra il motorsport con un'intensità che lui definisce «seconda a nessuno».

Silverstone è anche il luogo dove la Williams ha ottenuto la sua prima vittoria e la centesima. È un circuito che ricorda alla squadra chi è stata e chi vuole tornare a essere. Vowles lo sente, lo vive e lo porta addosso.

Nonostante ciò, non si nasconde dietro la storia della squadra: sa che la stagione non è quella che speravano, sa che il gap è difficile da chiudere e sa che il peso della storia della Williams non basta a colmare la distanza.

Alla domanda sui progressi della squadra, risponde con sincerità: «È ancora il peso, è gran parte del problema».

Silverstone diventa così un luogo doppio: emozione e realtà, orgoglio e limite, storia e presente. Eppure Vowles non ha paura di affrontarlo con la consapevolezza di chi sa che la verità va detta, anche quando è scomoda.

Limiti tecnici, una specifica B radicale e la ricostruzione che non si ferma

La parte più forte dell'intervista è tecnica, diretta, quasi brutale. Vowles non parla di piccoli aggiustamenti: parla di una ricostruzione totale che non può aspettare.

«Stiamo pianificando praticamente una specifica B a lungo termine, per il periodo di Baku», spiega.

È un progetto enorme, «insolito nell'era moderna della Formula 1», perché richiede di lavorare senza pause, senza cicli, senza respirare.

«Il team lavora incessantemente da agosto dello scorso anno senza fermarsi».

Il problema principale è rappresentato dall'eccessivo peso della vettura, che condiziona tutto: la gestione delle temperature, il comportamento nelle curve veloci e la capacità di mantenere costante la prestazione.

Anche quando arrivano piccoli aggiornamenti, come la nuova ala anteriore, Vowles non li presenta come soluzioni miracolose: «È solo un passo nella giusta direzione».

Serve bilanciamento, serve coerenza, serve una macchina che non esaurisca il potenziale dell'anteriore come accadeva prima. Vowles si sofferma anche sulla gestione dell'energia, sulle piste «energy starved» e sul fatto che Silverstone metterà alla prova il bilanciamento più di qualsiasi altro circuito.

Quando gli chiedono della collaborazione con Mercedes sulla power unit, chiarisce che non esiste un lavoro condiviso sulle filosofie di deployment: «Non collaboriamo in quel senso». Hanno strumenti, analisi e dati, ma devono trovare la loro strada e la loro soluzione.

Poi c'è il tema fondamentale dei piloti, della motivazione e della fiducia. Vowles sa che Albon e Sainz meritano di lottare più avanti e sa che la situazione attuale è difficile da accettare.

«La cosa principale è mostrare loro cosa sta arrivando», dice. Mostrare il futuro, i cambiamenti che il mondo esterno non vede e dove saranno tra sei mesi o un anno. È così che si tiene un gruppo unito quando la classifica non perdona e i problemi tecnici sembrano non finire mai.

Foto copertina www.formula1.it

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Fri, 3 Jul 2026 17:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31480/1/la-ricostruzione-williams-e-iniziata-bastera-la-specifica-b-per-cambiare-rotta
F2 - GP Gran Bretagna, Qualifiche: Super Camara, lontano Minì https://www.formula1.it/news/31478/1/f2-gp-gran-bretagna-qualifiche-super-camara-lontano-mini- Si sono concluse da pochi minuti le qualifiche a Silverstone, con la prima parte della sessione caratterizzata da numerosi giri, ma molti di essi successivamente cancellati per track limits: un esempio è quanto accaduto a Dunne e Goethe, costretti a rilancarsi. A un quarto d'ora dal termine, la pole è di Dunne, in 1'40''536, seguito da Maini e Camara. Tredicesimo Minì, quindicesimo Herta. Poco dopo i piloti rientrano ai box per una breve sosta prima dei giri finali. 

Al ritorno in pista, gli ultimi minuti sono da cardiopalma e la bandiera a scacchi, non lascia alcun dubbio: Camara registra una super pole position in 1'39''690, seguito da Dunne e Maini. Quinto tempo per Tsolov, decimo Minì, seguito da Beganovic. Di seguito vi forniamo la top 10:

  1. Camara
  2. Dunne
  3. Maini
  4. Bilinski
  5. Tsolov 
  6. Inthraphuvasak
  7. Durksen 
  8. Villagomez 
  9. Miyata
  10. Mini
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Fri, 3 Jul 2026 16:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31478/1/f2-gp-gran-bretagna-qualifiche-super-camara-lontano-mini-
F3, GP Gran Bretagna - Qualifiche: Bel colpo per Slater. Male Ugochukwu https://www.formula1.it/news/31477/1/f3-gp-gran-bretagna-qualifiche-bel-colpo-per-slater-male-ugochukwu Si sono concluse da pochi minuti a Silverstone le qualifiche della Formula 3. Una sessione intensa, con la lotta per la pole position che si è estesa fino a pochi secondi dal termine. La pole position è stata conquistata da Slater, seguito da Nael e Sharp. Quinto Matteo De Palo.

Male Ugochukwu, che ha commesso un errore nel corso del suo primo giro lanciato, che è stato poco dopo cancellato. L'americano è poi riuscito a completarne un altro, classificandosi in dodicesima posizione. Domani, per la Sprint Race, partirà in pole. Ventiduesimo Badoer. La classifica potrebbe subire delle modifiche a seguito di dei controlli per track limits. Vi terremo aggiornati. 

Al momento, la top 10 è composta da:

  1. Slater
  2. Nael
  3. Sharp
  4. Rivera
  5. De Palo
  6. Mclaughlin
  7. Stromsted
  8. Gladysz
  9. Wharton
  10. Giusti 

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 15:41:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31477/1/f3-gp-gran-bretagna-qualifiche-bel-colpo-per-slater-male-ugochukwu
GP Gran Bretagna - FP1: Hamilton al top infiamma Silverstone. Ferrari sfida Mercedes https://www.formula1.it/news/31473/1/gp-gran-bretagna-fp1-hamilton-al-top-infiamma-silverstone-ferrari-sfida-mercedes Nella prima e unica sessione di prove libere del Gran Premio d'Inghilterra nel formato Sprint, si delinea uno scenario inaspettato. Lewis Hamilton, nel suo giardino di casa, fissa il miglior tempo precedendo Kimi Antonelli, Charles Leclerc e George Russell. A seguire McLaren e Red Bull, molto lontane dalla vetta.

Sulla monoposto di Max Verstappen è stato modificato l'assetto a metà sessione, segnale preoccupante nel frenetico weekend con formato Sprint.

Sessione indecifrabile nella prima parte, quando i team hanno svolto programmi differenziati per testare i setup con il carico di carburante necessario a coprire la distanza della Sprint Race e della gara di domenica.

Come prevedibile, la gestione dell'energia lungo lo storico tracciato inglese sarà il principale grattacapo degli ingegneri. Nel corso della sessione alcune monoposto sono arrivate senza energia al termine dell'Hangar Straight, mentre altre sono state molto lente nel primo segmento della pista.

Ci sono le premesse per assistere a una qualifica Sprint meno scontata rispetto alle previsioni, anche se i motorizzati Mercedes potrebbero avere più potenziale da liberare.

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 1 del Gran Premio di Gran Bretagna 2026

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Fri, 3 Jul 2026 15:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31473/1/gp-gran-bretagna-fp1-hamilton-al-top-infiamma-silverstone-ferrari-sfida-mercedes
LIVE - Prove Libere 1 GP di Gran Bretagna 2026 https://www.formula1.it/news/31471/1/live-prove-libere-1-gp-di-gran-bretagna-2026 Buongiorno amici e amiche di Formula1.it. Bentrovate/i. Sono trascorsi appena sette giorni dall'ultimo GP d'Austria, corso sul tracciato del Red Bull Ring di Spielberg ma ci siamo. A Silverstone è tutto pronto per un weekend che vedrà tornare protagonista anche la Sprint. Questa sarà dunque l'unica sessione di prove libere a disposizione dei ventidue piloti, con i team che dovranno concentrare tutto il lavoro in soli sessanta minuti prima di andare in qualifica già alle ore 17:30 italiane (16:30 locali).

Prima di dedicarci al live delle PL1, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per Silverstone: ci saranno Hard C1, Medium C2 e Soft C3. Ovvero la combinazione più dura del lotto (foto: grafica Pirelli). Le accelerazioni raggiunte in alcuni tratti di questo storico tracciato superano i 5 g, simili a quelle registrate a Suzuka e a Spa. L’asse anteriore è dunque quello più sollecitato, con lo pneumatico anteriore sinistro particolarmente soggetto a usura a causa della predominanza di curve a destra.

LIVE - Prove Libere 1 GP di Gran Bretagna 2026

Diretta dalle 13:15 italiane (12:15 locali). Apertura pit lane 13:30.


LIVE

14:38 - Per il momento è tutto amici e amiche appassionate. Vi ringraziamo per essere stati con noi e vi diamo appuntamento per la Sprint Qualifying che scatterà alle 17:30 (ora italiana)

Buon proseguimento di giornata

Giuseppe Cianci

Questa la classifica finale delle FP1 del Gran Premio di Gran Bretagna

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Lewis Hamilton Ferrari 1:29.260
2 Kimi Antonelli Mercedes 1:29.473
3 Charles Leclerc Ferrari 1:29.859
4 George Russell Mercedes 1:29.938
5 Oscar Piastri McLaren 1:30.147
6 Max Verstappen Red Bull 1:30.240
7 Lando Norris McLaren 1:30.288
8 Isack Hadjar Red Bull 1:30.338
9 Nico Hulkenberg Audi 1:30.743
10 Liam Lawson Racing Bulls 1:30.850
11 Franco Colapinto Alpine 1:30.966
12 Gabriel Bortoleto Audi 1:31.035
13 Arvid Lindblad Racing Bulls 1:31.339
14 Oliver Bearman Haas 1:31.373
15 Carlos Sainz Williams 1:31.684
16 Esteban Ocon Haas 1:31.684
17 Alexander Albon Williams 1:31.697
18 Valtteri Bottas Cadillac 1:32.150
19 Sergio Perez Cadillac 1:32.241
20 Fernando Alonso Aston Martin 1:32.957
21 Pierre Gasly Alpine 1:33.019
22 Lance Stroll Aston Martin 1:33.130

14:34 - I piloti sono adesso schierati sulla griglia di partenza per effettuare le consuete prove di partenza.

14:32 - Proprio mentre i piloti stavano per rientrare in pit lane, Arvid Lindblad ha comunicato al proprio muretto box di aver sentito un rumore strano provenire dal proprio motore, chiedendo poi di controllarlo prima delle qualifiche.

14:30 - Esposta la bandiera a scacchi a Silverstone

14:25 - Charles Leclerc si migliora e sale in terza posizione, proprio davanti a Russell. Verstappen ottiene invece la sesta piazza.

14:23 - Lewis Hamilton torna sul traguardo e sigla la miglior prestazione in 1:29.260.

14:20 - Andrea Kimi Antonelli fa segnare il miglior crono di sessione in 1:29.473, staccando di quasi mezzo secondo il compagno di squadra George Russell tornato sul traguardo in 1:29.938.

Inizia adesso la simulazione di qualifica

14:18 - Come riportato da Matteo Bobbi dalla corsia dei box Max Verstappen non è contento del proprio setup e ha chiesto ai meccanici di cambiare la lunghezza puntone davanti e, intervenire anche sulla sospensione posteriore.

14:16 - Liam Lawson si migliora e porta la sua Racing Bulls in terza posizione alle spalle di Lewis Hamilton e Andrea Kimi Antonelli con un crono di 1:30.850.

14:15 - Iniziano adesso gli ultimi quindici minuti di sessione

Questa la classifica della sessione a venti minuti dalla bandiera a scacchi:

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Lewis Hamilton Ferrari 1:30.521
2 Kimi Antonelli Mercedes 1:30.777
3 Isack Hadjar Red Bull 1:30.969
4 George Russell Mercedes 1:30.986
5 Charles Leclerc Ferrari 1:31.001
6 Max Verstappen Red Bull 1:31.277
7 Oscar Piastri McLaren 1:31.314
8 Lando Norris McLaren 1:31.575
9 Gabriel Bortoleto Audi 1:31.813
10 Liam Lawson Racing Bulls 1:31.814
11 Nico Hulkenberg Audi 1:31.907
12 Arvid Lindblad Racing Bulls 1:32.163
13 Oliver Bearman Haas 1:32.709
14 Carlos Sainz Williams 1:32.977
15 Pierre Gasly Alpine 1:33.019
16 Esteban Ocon Haas 1:33.030
17 Alexander Albon Williams 1:33.070
18 Fernando Alonso Aston Martin 1:33.204
19 Lance Stroll Aston Martin 1:33.389
20 Franco Colapinto Alpine 1:33.408
21 Sergio Perez Cadillac 1:33.969
22 Valtteri Bottas Cadillac 1:34.714

14:10 - È iniziata da qualche giro la simulazione passo gara della Mercedes. Mentre George Russell si sta rivelando molto costante, e sempre sul passo dell'1:33, il suo compagno di team Antonelli ha iniziato facendo segnare un 1:32.6 

14:07 - Bandiera gialla sventolata in pista: Oscar Piastri perde il controllo della sua vettura e finisce in testacoda. L'australiano è poi ripartito tornando ai box.

14:05 - Lewis Hamilton balza in prima posizione dopo un giro lanciato, effettuato con gomma Hard nuovo, concluso in 1:30.521

13:56 - Torna in pista Lando Norris con la sua McLaren vistosamente ricoperta di Flow Viz 

13:50 - Antonelli torna in vetta alla classifica della sessione. Il giovane bolognese ha limato ancora il miglior crono ottenendo un 1:30.777.

13:47 - Nel frattempo il miglior tempo di sessione è stato tolto al pilota Mercedes da Isack Hadjar che ha fermato il cronometro sull'1:32.579, a quasi due decimi dall'italiano.

13:45 - Interessante quanto evidenziato da Matteo Bobbi, che ha sottolineato un aspetto chiave del nuovo regolamento tecnico: tra la curva Club e le Becketts si percorrono esattamente 19,1 secondi in pieno. Le attuali monoposto però non sono dotate di una batteria abbastanza capiente da garantire un deployment completo in quella fase del giro. Di conseguenza, i piloti saranno costretti a “gestire” e recuperare energia sul rettilineo, modificando il loro approccio alla guida

Proseguendo nel giro di Silverstone, si aggiungono poi altri circa 10 secondi fino alla curva Stowe e ulteriori 4 secondi per tornare sul traguardo, rendendo il giro complessivamente molto impegnativo sotto il profilo della distribuzione energetica.

13:35 - Tutti i piloti sono attualmente in pista con gomma bianca, la più dura disponibile. Dopo un primo giro lanciato il più veloce è stato Andrea Kimi Antonelli che è tornato sul traguado in 1:32.579

13:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Inizia la sessione!

13:25 - A cinque minuti dall'inizio dell'unica sessione di prove libere del weekend i piloti stanno ultimando la loro vestizione per poi salire in macchina.

13:22 - Dando uno sguardo al meteo, la temperatura ambientale è pienamente in stile british con 18°C quella ambientale e 33°C invece quella dell'asfalto. L'umidità si aggira intorno al 56% e il vento è quasi nullo, solo un 1Km/h in questo momento soffia sul tracciato di Silverstone.

13:18 - Buongiorno a tutti amici e amiche appassionate di F1. Bentrovati. Io sono Giuseppe Cianci e oggi vi accompagnerò in questa diretta.

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Fri, 3 Jul 2026 13:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31471/1/live-prove-libere-1-gp-di-gran-bretagna-2026
Il contrappeso politico indispensabile per la Formula 1 https://www.formula1.it/news/31476/1/il-contrappeso-politico-indispensabile-per-la-formula-1 Il principio dei pesi e contrappesi, in ingegneria, serve a bilanciare le forze per far funzionare un meccanismo e mantenerlo in equilibrio. La Formula 1, oltre a essere uno sport globale, è un business in cui la politica è capace di indirizzare il risultato sportivo.

Toto Wolff è indiscutibilmente uno tra i manager più abili della “nobile arte”, avendo dimostrato a più riprese la capacità di far prevalere le posizioni del suo team. È evidente che l’abilità nel sapersi destreggiare nei tavoli che contano non è condizione sufficiente per poter ambire al successo.

Mercedes ha vissuto diverse stagioni difficili, in particolar modo nell’era delle wing car. Ciononostante, anche durante il passaggio a vuoto tra il 2022 e il 2025, il dirigente austriaco è stato capace di imporre le sue istanze. Basti pensare alla ridicola direttiva TD038 anti porpoising, introdotta quando sulla W13 “B” il problema del pompaggio era stato ampiamente risolto.

Il vero obiettivo di quella direttiva era stroncare il punto di forza della Ferrari F1-75, ovvero il Flexi-Floor. Più recentemente, la difesa a spada tratta delle Power Unit di seconda generazione, dall’architettura assai discutibile, così come la gestione delle illazioni in merito al rapporto di compressione dell’unità endotermica della Stella a tre punte, rappresentano l’ennesima dimostrazione dello status di Wolff all’interno del paddock.

Ad amplificare la sensazione di strapotere di Toto è lo scarso potere politico dei suoi colleghi nei tavoli che contano. È necessario ricordare che Wolff è azionista del team AMG Mercedes, a differenza della maggior parte degli altri team principal. In un’organizzazione in cui la politica è importante quanto la tecnica, il contrappeso di Toto Wolff non c’è.

Per oltre un decennio la nemesi di Toto è stata Christian Horner. Secondo alcune indiscrezioni, l’ex CEO e team principal di Red Bull sarebbe stato invitato dalla Formula 1 e dalla FIA come ospite al Gran Premio di Gran Bretagna di questo fine settimana, con la benedizione dei presidenti della Formula 1 e della FIA, Stefano Domenicali e Mohamed bin Sulayem, che hanno sempre mantenuto ottimi rapporti con il manager inglese.

Una delle condizioni che Horner avrebbe posto per il suo ritorno nella massima categoria del motorsport è quella di diventare comproprietario di una scuderia, pretesa che ha alimentato voci di ingresso in Alpine. È inoltre stato avvistato anche a una festa della BYD, la casa automobilistica cinese che sta valutando la possibilità di entrare in Formula 1.

L’attuale corpo normativo fissa in 12 il numero massimo di team che possono iscriversi al campionato. Il ritorno dello spice boy sarebbe una buona notizia per tutto il movimento: il contrappeso indispensabile per capacità professionale e abilità politica.

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Fri, 3 Jul 2026 12:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31476/1/il-contrappeso-politico-indispensabile-per-la-formula-1
Mazzola attacca: «Leclerc ha perso il suo punto di forza» https://www.formula1.it/news/31475/1/mazzola-attacca-leclerc-ha-perso-il-suo-punto-di-forza Sono ormai 3 Gran Premi che Charles Leclerc non sta performando ai livelli a cui ci aveva abituato. E tra un guasto meccanico e un suo errore, il pilota si lamenta da settimane di una mancanza di feeling, soprattutto in frenata. In un primo istante si era puntato il dito contro la Brembo, che non avrebbe garantito prestazioni a livello di quelli Carbon Industries, montati sulla macchina di Lewis Hamilton su decisione del pilota; anche dopo il cambio, però, il monegasco non è tornato ai massimi livelli. 

Il "crollo" di Leclerc è stato quasi psicoanalizzato, ipotizzando una grande pressione da parte di Hamilton. "Vedere il compagno più veloce gli ha fatto venire dei dubbi enormi, e il passaggio agli altri freni è anche per questo", ha commentato Umberto Zapelloni a Race Anatomy. Ma la ragione della mancanza di performance potrebbe essere più semplice, e più fisica. "Con una macchina vincente lui dà filo da torcere a tutti, ma negli anni non ha mai avuto un mezzo competitivo per tutta la stagione, e non riesce a esprimersi. Il regolamento di quest'anno toglie prestazione ai piloti che sanno attaccare le curve", ha detto l'ingegner Mazzola a Race Anatomy. "Ha perso là dove faceva la differenza rispetto a Hamilton, perchè non puoi essere così indietro rispetto a lui. Hamilton sta andando forte ma Leclerc non guida come al solito". 

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Fri, 3 Jul 2026 12:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31475/1/mazzola-attacca-leclerc-ha-perso-il-suo-punto-di-forza
GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali: Ferrari rifinisce, Mercedes aspetta https://www.formula1.it/news/31424/1/gp-gran-bretagna-aggiornamenti-ufficiali-ferrari-rifinisce-mercedes-aspetta A Silverstone i team hanno portato pacchetti di aggiornamento piuttosto mirati, con un filo conduttore comune: migliorare la qualità del flusso aerodinamico e aumentare il carico locale senza compromettere troppo l’efficienza sui lunghi tratti veloci del circuito britannico. Ferrari, Red Bull, Haas e Racing Bulls si sono concentrate soprattutto sul retrotreno, tra rear corner, winglet, diffusore e carrozzeria attorno alle ruote posteriori, cercando più stabilità nelle curve ad alta percorrenza. McLaren ha lavorato sia sul front corner sia sul fondo, mentre Williams ha introdotto una nuova front wing per migliorare il bilanciamento e l’interazione dei flussi con il resto della vettura. Un insieme di novità che conferma quanto Silverstone sia un banco di prova severo per l’efficienza aerodinamica complessiva delle monoposto.
Nessun aggiornamento per l'attuale leader del Campionato: la Mercedes sa di avere ancora un grande vantaggio e vuole conservare gli aggioronamenti per la seconda parte del Mondiale.

Ecco le modifiche ufficiali portate dalle squadre al GP di Gran Bretagna

 

McLaren

La McLaren porta a Silverstone un pacchetto mirato sul controllo dei flussi, intervenendo sia sul front corner sia sul fondo. Il nuovo condotto del freno anteriore non serve solo alla gestione termica, ma lavora anche come elemento aerodinamico per pulire il flusso attorno alla ruota e migliorare il carico locale. Più importante ancora il lavoro sul floor furniture, con modifiche alle appendici del fondo pensate per aumentare l’efficienza complessiva della monoposto, un aspetto decisivo su un tracciato veloce e sensibile al bilanciamento come Silverstone.

GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali

Componente Motivazione Differenze Descrizione
1 Front corner Prestazione - condizionamento del flusso Nuovo condotto del freno anteriore La McLaren introduce un nuovo condotto del freno anteriore, pensato per migliorare il condizionamento del flusso nella zona della ruota e ottenere un guadagno di carico aerodinamico locale.
2 Floor furniture Prestazione - condizionamento del flusso Floor board e appendici del fondo rivisti La tavola del fondo e diversi elementi del floor furniture sono stati modificati per migliorare la fisica del flusso sotto la vettura e aumentare l’efficienza aerodinamica complessiva.

 

Mercedes

Nessun aggiornamento


 

Red Bull

La Red Bull interviene sul rear corner, lavorando sui winglet integrati nella carrozzeria della ruota posteriore. La modifica riguarda la zona interna dei cerchi posteriori e punta a migliorare il comportamento aerodinamico locale, aumentando la qualità del carico generato e la stabilità del retrotreno. È un aggiornamento molto mirato, tipico di un’area in cui piccoli dettagli possono influenzare la gestione dei flussi verso diffusore e beam wing, soprattutto su una pista veloce come Silverstone.

GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali

Componente Motivazione Differenze Descrizione
1 Rear corner Prestazione - carico locale Winglet della carrozzeria della ruota posteriore Nella zona interna dei cerchi posteriori, come parte del gruppo carrozzeria della ruota posteriore, le cascade wing sono state riviste modificando il numero di elementi per migliorare le caratteristiche di carico e la stabilità.

 

Ferrari

La Ferrari interviene a Silverstone sul rear corner con un aggiornamento che unisce esigenze termiche e aerodinamiche. Le aperture di raffreddamento maggiorate aiutano a gestire meglio le temperature nella zona posteriore, mentre il deflettore inferiore rivisto e il nuovo lavoro sui winglet cercano di recuperare carico locale senza pagare troppo in efficienza. È una modifica mirata alla parte più delicata della SF-26: migliorare la stabilità del retrotreno e, allo stesso tempo, mantenere sotto controllo il raffreddamento su un circuito molto esigente per velocità e percorrenza.

GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali

Componente Motivazione Differenze Descrizione
1 Rear corner Prestazione - carico locale e raffreddamento Sezioni di ingresso e uscita del raffreddamento aumentate, deflettore inferiore aggiornato e gruppo di winglet posteriori riottimizzato L’aggiornamento ha due obiettivi principali: migliorare il raffreddamento del rear corner tramite aperture di ingresso e uscita più ampie, e aumentare il carico locale attraverso il ridisegno del deflettore inferiore e l’ottimizzazione del carico generato dai winglet, massimizzando l’efficienza aerodinamica.

 

Williams

La Williams introduce a Silverstone una nuova front wing, intervenendo sia sui profili principali sia sulle superfici degli endplate. L’obiettivo non è soltanto generare più carico all’anteriore, ma soprattutto migliorare la qualità del flusso diretto verso il resto della vettura. Su un tracciato come Silverstone, dove l’equilibrio nelle curve veloci è fondamentale, una gestione più pulita del flusso anteriore può aiutare la monoposto a essere più stabile e prevedibile nei cambi di direzione.

GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali

Componente Motivazione Differenze Descrizione
1 Front wing Prestazione - condizionamento del flusso Nuova geometria della front wing, con profili e superfici degli endplate aggiornati La nuova front wing è stata sviluppata per aumentare il carico locale e migliorare l’interazione del campo di flusso con i componenti a valle della monoposto.

 


 

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La Racing Bulls porta a Silverstone un pacchetto concentrato sulla parte posteriore del fondo e sul rear corner. Le modifiche a floor edge, diffusore e deflettori cercano di migliorare la qualità del flusso in uscita dal fondo, aumentando il carico generato nella zona posteriore della monoposto. È un intervento mirato alla stabilità e all’efficienza aerodinamica, particolarmente utile su un circuito veloce come Silverstone, dove il fondo resta decisivo per sostenere la vettura nelle curve ad alta percorrenza.

GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali

Componente Motivazione Differenze Descrizione
1 Floor edge e diffusore Prestazione - carico locale Geometria aggiornata del floor corner e del diffusore Gli aggiornamenti lavorano insieme per ottimizzare il flusso nella zona posteriore del fondo, consentendo di generare più carico aerodinamico e aumentare la prestazione complessiva.
2 Rear corner Prestazione - condizionamento del flusso Nuova geometria del deflettore anteriore In combinazione con le modifiche al fondo, il nuovo deflettore punta a migliorare il condizionamento locale del flusso e, di conseguenza, l’efficienza del fondo.

 

Aston Martin

Nessun aggiornamento

 


 

Haas

La Haas porta a Silverstone un aggiornamento concentrato sulla rear wing, con una revisione dei profili principali e delle paratie laterali. L’obiettivo è aumentare il carico locale al posteriore senza compromettere troppo l’efficienza, aspetto cruciale su un tracciato dove serve stabilità nelle curve veloci ma anche una buona velocità sul dritto. Le nuove protrusioni sulle paratie lavorano soprattutto sulla gestione del flusso e sull’upwash, cercando di rendere più efficace l’intero gruppo ala-posteriore.

GP Gran Bretagna - Aggiornamenti ufficiali

Componente Motivazione Differenze Descrizione
1 Rear wing Prestazione - carico locale Nuovi profili della rear wing I profili della rear wing sono stati ampiamente rivisti, con particolare attenzione all’ottimizzazione della geometria del flap. L’obiettivo è aumentare il carico aerodinamico mantenendo un elevato livello di efficienza complessiva lungo tutto il range di utilizzo.
2 Paratia della rear wing Prestazione - condizionamento del flusso Paratia della rear wing con protrusioni esterne Le paratie della rear wing sono state affinate con l’introduzione di protrusioni localizzate, pensate per favorire l’upwash e contribuire all’aumento del carico generato dall’intero gruppo aerodinamico posteriore.

 

Audi

Nessun aggiornamento


 

Alpine

Nessun aggiornamento


 

Cadillac

Nessun aggiornamento

 

GP Gran Bretagna 2026: guida completa

Questo è il quinto dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre tutti gli aggiornamenti ufficiali e alla tabella delle componenti della power unit utilizzate, trovano spazio l'analisi tecnica e le prime immagini dalla pitlane, lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo su freni e rigenerazione energetica, e la programmazione TV e streaming del GP di Gran Bretagna 2026.

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Fri, 3 Jul 2026 12:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31424/1/gp-gran-bretagna-aggiornamenti-ufficiali-ferrari-rifinisce-mercedes-aspetta
Le Academy vogliono Robin Raikkonen. La Ferrari non è la prima scelta https://www.formula1.it/news/31474/1/le-academy-vogliono-robin-raikkonen-la-ferrari-non-e-la-prima-scelta Dopo aver salutato il mondo della Formula 1, Kimi Raikkonen si è ritirato a vita privata. Come ci si può aspettare dal personaggio, compare pochissime volte nel paddock, e si hanno notizie di lui da alcune foto scattate dai fan. La sua passione per i motori, però, non si è fermata, e talvolta lo si è scovato al Concorso di Eleganza a Como, a Maranello o sulle piste dei kart, per seguire la carriera di suo figlio Robin. 

Stando ai risultati pubblicati dalla madre Minttu, il piccolo sarebbe molto bravo, e avrebbe già vinto competizioni importanti. Non c'è da stupirsi, quindi, che diverse Junior Academy di squadre di Formula 1 sarebbero interessate a lui. Tuttavia, stando a quanto riportato da Leo Turrini in Race Anatomy, non sarebbe la Ferrari ad avere l'esclusiva, bensì la Red Bull. 

L'ultima parola resta al pilota, al suo management e alla famiglia, ma per la Scuderia non sarebbe il massimo perdere un altro giovane talento, dopo essersi fatta sfuggire Antonelli. Allo stesso tempo, però, bisogna vedere quale è il vero potenziale di Robin: infatti, anche Mick Schumacher aveva firmato con la Ferrari Driver Academy, ma la sua carriera non ha mai preso il volo in Formula 1. Perchè il cognome può portare lontano, ma non regala il talento. 

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 12:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31474/1/le-academy-vogliono-robin-raikkonen-la-ferrari-non-e-la-prima-scelta
F2, Gran Bretagna - Prove Libere: Lampo di Dunne a Silverstone. Problemi per Herta https://www.formula1.it/news/31472/1/f2-gran-bretagna-prove-libere-lampo-di-dunne-a-silverstone-problemi-per-herta Dopo la sessione di Formula 3, il tracciato di Silverstone ha accolto anche i piloti della Formula 2, pronti a contendersi ogni decimo in un campionato sempre più serrato, soprattutto nelle posizioni di vertice.

Con il via della sessione e l’esposizione della bandiera verde, tutti i piloti sono usciti dalla pit lane per iniziare a raccogliere i primi riferimenti su uno dei circuiti più iconici della Formula 1. Come già visto nella categoria minore, la sessione si è svolta senza particolari interruzioni, con i team impegnati soprattutto nella raccolta dati e nel lavoro sul passo gara.

Non sono mancati però alcuni episodi fuori programma, tra cui l’uscita di pista di Gabriele Minì, che ha impattato contro le barriere. Nonostante il contatto, il pilota palermitano è riuscito comunque  a riprendere la via della pista senza riportare danni significativi alla propria monoposto.

Problemi tecnici invece per Colton Herta, costretto a rientrare ai box solo dopo poche tornate, per permettere ai meccanici del team Hitech di intervenire sulla vettura per individuare e risolvere il guasto.

Il più veloce di oggi è stato l'alfiere irlandese della Rodin Alexander Dunne che è passato sul traguardo in 1:42.065. A meno di un decimo troviamo invece il rookie brasiliano Rafael Camara. A completare il podio di queste prove libere ci ha pensato poi lo svedese della FDA Dino Beganovic. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della sessione britannica.

 

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Alexander Dunne Rodin 1:42.065
2 Rafael Câmara Invicta 1:42.136
3 Dino Beganovic DAMS 1:42.141
4 Sebastian Montoya Prema 1:42.253
5 Roman Bilinski DAMS 1:42.326
6 Gabriele Minì MP Motorsport 1:42.354
7 Joshua Dürksen Invicta 1:42.398
8 John Bennett Trident 1:42.408
9 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP 1:42.411
10 Kush Maini ART GP 1:42.413
11 Nikola Tsolov Campos 1:42.419
12 Mari Boya Prema 1:42.423
13 Rafael Villagómez VAR 1:42.606
14 Martinius Stenshorne Rodin 1:42.651
15 Ritomo Miyata Hitech 1:42.662
16 Oliver Goethe MP Motorsport 1:42.691
17 Noel León Campos 1:42.724
18 Laurens van Hoepen Trident 1:43.059
19 Nico Varrone VAR 1:43.255
20 Emerson Fittipaldi AIX 1:43.256
21 Cian Shields AIX 1:43.616
22 Colton Herta Hitech 2:00.647

Foto copertina x.com

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Fri, 3 Jul 2026 12:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31472/1/f2-gran-bretagna-prove-libere-lampo-di-dunne-a-silverstone-problemi-per-herta
F3, Gran Bretagna - Prove Libere: Slater vola in casa, De Palo terzo https://www.formula1.it/news/31469/1/f3-gran-bretagna-prove-libere-slater-vola-in-casa-de-palo-terzo Dopo il weekend emozionante di Spielberg la Formula 3 non si ferma e torna immediatamente in pista anche a Silverstone. Sul tracciato storico del mondiale di Formula 1 qui i giovani piloti si daranno battaglia per primeggiare e accorciare ancor di più una classifica già molto compatta.

Come sempre il weekend della F3 si è aperto con la sessione di prove libere che ha visto tutto il gruppo scendere in pista fin dai primi minuti, iniziando così ad inanellare giri veloci in vista della qualifica che scatterà questo pomeriggio alle ore 14:55 (13:55 locali).

La sessione è stata piuttosto lineare, con solamente un episodio da attenzionare, ovvero quello di Tuukka Taponen costretto ai box quando mancavano poco più di dieci minuti a causa di una noia tecnica. Quando le telecamere sono andate ad inquadrare la sua vettura si è infatti visto come il cofano laterale fosse smontato con i meccanici che avevano estratto un componente fumante.

Al termine dell'attività ad avere la meglio è stato l'eroe di casa Freddie Slater che con la sua Trident ha concluso un giro lanciato in 1:46.161, alle sue spalle, staccati di una manciata di decimi troviamo invece Ernesto Rivera e l'italiano Matteo De Palo. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della sessione di libere britannica.

 

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Freddie Slater Trident 1:46.161
2 Ernesto Rivera Campos 1:46.319
3 Matteo De Palo Trident 1:46.373
4 Hiyu Yamakoshi VAR 1:46.512
5 Enzo Deligny VAR 1:46.677
6 Théophile Naël Campos 1:46.688
7 Fionn Mclaughlin Hitech 1:46.691
8 Ugo Ugochukwu Campos 1:46.724
9 Noah Strømsted Trident 1:46.798
10 Louis Sharp Prema 1:46.802
11 Jin Nakamura Hitech 1:46.874
12 Yevan David AIX 1:46.910
13 Alessandro Giusti MP Motorsport 1:46.917
14 Mattia Colnaghi MP Motorsport 1:47.006
15 James Wharton Prema 1:47.205
16 Nicola Lacorte DAMS 1:47.280
17 Bruno Del Pino VAR 1:47.319
18 Maciej Gładysz ART GP 1:47.331
19 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS 1:47.372
20 José Garfias Prema 1:47.449
21 Taito Kato ART GP 1:47.478
22 Gerrard Xie DAMS 1:47.493
23 Brando Badoer Rodin 1:47.499
24 Tuukka Taponen MP Motorsport 1:47.652
25 Kanato Le ART GP 1:47.654
26 Woohyun Shin Hitech 1:47.667
27 Pedro Clerot Rodin 1:47.729
28 Ricardo Escotto AIX 1:47.902
29 Fernando Barrichello AIX 1:48.082
30 Christian Ho Rodin 1:48.119
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Fri, 3 Jul 2026 10:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31469/1/f3-gran-bretagna-prove-libere-slater-vola-in-casa-de-palo-terzo
Ferrari, Vasseur blinda Hamilton: «Sarà con noi anche nel 2027» https://www.formula1.it/news/31470/1/ferrari-vasseur-blinda-hamilton-sara-con-noi-anche-nel-2027 Alla vigilia del weekend di Silverstone, il round di casa di Lewis Hamilton, Frederic Vasseur, team princial della Scuderia Ferrari HP si è fatto scappare un dettaglio che ha reso felici tantissimi Tifosi. Il britannico, dopo un anno di assestamento difficile sembra ora trovarsi più a suo agio con la macchina e, proprio qualche settimana fa a Barcellona ha anche ottenuto la sua prima vittoria in Rosso.

Adesso però si guarda già al futuro e, quasi come un segno del destino, la tappa di Silverstone, che secondo molti giornalisti era considerata come il limite massimo del sette volte campione del mondo per annunciare il proprio ritiro, sta per diventare il luogo dove Lewis prolungherà il suo impegno con il Cavallino Rampante di Maranello.

Proprio Vasseur infatti, intervistato dal Corriere della Sera è stato categorico. Alla domanda "Leclerc e Hamilton sarà ancora la coppia del futuro?", lui ha risposto con un secco e deciso "Si!".

Secondo le indiscrezioni trapelate al momento della firma del contratto, avvenuta nel 2024, il britannico aveva infatti siglato un 2+1 in cui l’opzione ‘+1’ per il 2027 era in favore di Hamilton, il quale sostanzialmente ha potuto ‘scegliere’ se allungare o meno la sua avventura in Ferrari.

Continuando il suo intervento il francese ha poi aggiunto: "Avevo sottovalutato il passaggio dal mondo Mercedes a quello Ferrari, tutto per lui era nuovo e Lewis non è di uno di quei piloti che cambiano ogni due-tre anni, tipo Sainz. Ora conosce gli strumenti, le persone e nostri metodi. Con i buoni risultati è entrato in una spirale positiva".

In conclusione, Vasseur ha poi voluto smentire le voci secondo cui la Ferrari quest'anno abbia fatto due vetture diverse, una più competitiva per il britannico, e una meno per Charles Leclerc. Su questo argomento è stato categorico: "Macché, non facciamo F1 su misura. Al massimo le macchine possono nascere seguendo le indicazioni dei piloti, i loro input sono importanti, ma parliamo di differenze marginali".

Foto copertina www.ferrari.com

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Fri, 3 Jul 2026 09:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31470/1/ferrari-vasseur-blinda-hamilton-sara-con-noi-anche-nel-2027
Ferrari, Leclerc mette le mani avanti: Spa e Silverstone saranno «sfavorevoli» https://www.formula1.it/news/31464/1/ferrari-leclerc-mette-le-mani-avanti-spa-e-silverstone-saranno-sfavorevoli Dopo i pessimi weekend di Monaco, Spagna e Austria, Charles Leclerc arriva a Silverstone con la massima voglia e determinazione di lasciarsi alle spalle un periodo complicato e tornare a performare sui suoi livelli abituali. Dopo una qualifica incoraggiante, seppure “facilitata” dall’incidente di Max Verstappen a Spielberg, il monegasco è reduce da una gara da gambero in Austria, per una Ferrari su cui non trovava la fiducia in fase di frenata.

Un problema, almeno questo, che a Silverstone potrebbe essere limitato questo. Ma Charles e l'intera Scuderia sono consapevoli di quanto la storica pista britannica potrebbe mettere a nudo il vero punto debole della SF-26, ovvero la mancanza di velocità di punta.

Poca fiducia

Un pensiero non del tutto ottimista che il monegasco condivide con il compagno di squadra, Lewis Hamilton, che è stato esposto nel giovedì del weekend del GP di Gran Bretagna. Parole dirette, con cui i piloti della rossa hanno mostrato poca fiducia sia per la trasferta di Silverstone che per quella di Spa, in Belgio: piste dove il motore e l'efficienza aerodinamica saranno determinanti.

"Non è un weekend in cui ci aspettiamo di essere particolarmente competitivi, per le stesse ragioni dell’Austria. Qui ci sono molti più rettilinei e non ci sono molte curve in cui recuperare energia, quindi mi aspetto un fine settimana difficile. I prossimi due weekend, sulla carta, non sono favorevoli alla nostra vettura, ma faremo del nostro meglio".

E sull'Austria...

Il ferrarista, poi, aggiunto un commento sul suo periodo difficile, da cui spera di poter uscire il prima possibile, lavorando duro per quanto sia nelle sue possibilità. "Sabato in Austria è andata molto meglio, mentre domenica in gara non siamo stati così competitivi e ho faticato con alcuni aspetti, quindi continuo a lavorare, a tenere la testa bassa e spero che arrivino giorni migliori. Sicuramente non è il livello di prestazioni che sto cercando".

"Sono arrivato presto stamattina, negli ultimi giorni ho solo guardato dati. Non sono soddisfatto, non penso generalizzare la situazione per il regolamento nuovo sia corretto, perché non ero in difficoltà a inizio anno. Non c’è stata la calma che serve per costruire bene l’anno, abbiamo cambiato cose grandi sulla macchina e su quello devo adattarmi velocemente".

Foto copertina www.ferrari.com

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Fri, 3 Jul 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31464/1/ferrari-leclerc-mette-le-mani-avanti-spa-e-silverstone-saranno-sfavorevoli
Formula 1, il punto di giovedì 2 luglio 2026: Silverstone tra dubbi, sfide e sviluppi https://www.formula1.it/news/31467/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-2-luglio-2026-silverstone-tra-dubbi-sfide-e-sviluppi Il giovedì di race week è naturalmente dominato dall’avvicinamento al Gran Premio di Gran Bretagna, con Silverstone al centro dell’attenzione sia sotto il profilo tecnico sia per le dichiarazioni dei protagonisti. In primo piano la Ferrari, al centro dell'analisi tecnica per la sfida che offre Silverstone e l’analisi esclusiva delle aree di sviluppo delle quattro squadre di vertice. In evidenza le difficoltà di Charles Leclerc e le preoccupazioni di Lewis Hamilton per un circuito che potrebbe amplificare il divario prestazionale della SF-26.

Spazio anche alla Mercedes, che si presenta con grande fiducia grazie a George Russell e Andrea Kimi Antonelli, mentre in casa Aston Martin il confronto tra l’ottimismo per la futura AMR26 B e il pragmatismo di Fernando Alonso racconta una squadra ancora alla ricerca della giusta direzione.

Completano il quadro gli approfondimenti tecnici dedicati a Silverstone, con un’analisi delle sfide aerodinamiche ed energetiche che potrebbero rivelarsi decisive nel weekend britannico.

Ecco le principali notizie di giornata

Ferrari

Esclusiva: Principali aree di sviluppo di Ferrari, Mercedes, McLaren e Red Bull Esclusiva: principali aree di sviluppo di Ferrari, Mercedes, McLaren e Red Bull - A partire dai documenti di Car Presentation abbiamo analizzato le principali aree di sviluppo di Ferrari, Mercedes, McLaren e Red Bull fino al gran premio d'Austria.

Ferrari, crisi nera per Leclerc: le statistiche impietose per il monegasco - La situazione in casa Ferrari si è ribaltata del tutto in soli 12 mesi, con Hamilton che pare ritrovato e Leclerc in grossa crisi. E ora arriva Silverstone, terreno di caccia preferito del Sir inglese.

Hamilton teme Silverstone: il gap potrebbe aumentare - Hamilton arriva a Silverstone con un legame profondo, ma teme che la Ferrari possa soffrire più del previsto: il deficit di potenza rischia di ampliarsi rispetto a quanto visto in Austria.

 

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Aston ha perso la rotta: Alonso può riportarla indietro? Aston Martin ha perso la rotta: Alonso può riportarla indietro? - Aston Martin vive una stagione complicata e Alonso resta il suo punto fermo: tra risultati che non arrivano eun progetto in difficoltà, lo spagnolo ribadisce che non è il momento di arrendersi.

Russell avverte tutti a Silverstone: «Ho la vettura e la fiducia per vincere» - George Russell arriva a Silverstone dopo il successo in Austria: entusiasmo per la gara di casa e fiducia crescente nel lavoro svolto con la Mercedes

AMR26 B, Alonso non si lascia incantare dai dati - Lance Stroll è apparso estremamente entusiasta dell'AMR26 B, mentre Fernando Alonso resta ancora scettico. Lo spagnolo analizza la situazione dal suo punto di vista.

Stroll attende la svolta: punti facili (forse) con l’AMR26 B - Negli ultimi giorni, il progettista Adrian Newey ha annunciato il grande pacchetto d’aggiornamenti che verrà introdotto nel weekend del prossimo GP d’Ungheria. Una vettura molto diversa dall'attuale e che, successivamente, monterà anche una nuova PU.

Antonelli, fame di riscatto a Silverstone: «Ho un grande fuoco dentro» - Kimi Antonelli guarda con entusiasmo a Silverstone, determinato a riscattare le ultime due gare e convinto che il Gran Premio di Gran Bretagna rappresenti un'importante occasione di svolta

Problemi superati: ora Bortoleto può alzare l’asticella a Silverstone? - Bortoleto arriva al weekend con una certezza: dopo aver superato i problemi e ritrovato una vettura più solida, ora può davvero concentrarsi sulla crescita senza frustrazione.

 

Gran Premio

GP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane: la McLaren GP Gran Bretagna - Analisi tecnica e prime immagini dalla pitlane - Silverstone presenta una sequenza di curve e rettilinei praticamente unica nel mondiale, che metterà sicuramente in crisi la gestione dell’energia delle monoposto 2026. Abbiamo analizzato ogni aspetto della sfida tecnica che affronteranno le scuderie.

Accadde oggi in F1

 

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Thu, 2 Jul 2026 23:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31467/1/formula-1-il-punto-di-giovedi-2-luglio-2026-silverstone-tra-dubbi-sfide-e-sviluppi
Lindblad e il weekend che profuma di casa https://www.formula1.it/news/31466/1/lindblad-e-il-weekend-che-profuma-di-casa Per Arvid Lindblad Silverstone non è solo il primo Gran Premio di casa in F1, ma il punto in cui tutto è iniziato: il circuito dove, da bambino, guardava le macchine dagli spalti con suo padre e dove ha capito che questo sport sarebbe diventato la sua vita. Oggi ci torna da pilota di Formula 1, con un casco che racconta il suo percorso, con fiducia negli aggiornamenti e con la sensazione che il pubblico possa trasformare un weekend speciale in un passo avanti reale.

Silverstone come origine: il circuito dove tutto è iniziato

Lindblad e il weekend che profuma di casa

Per Arvid Lindblad, Silverstone non è solo il primo Gran Premio di casa: è il luogo dove la Formula 1 gli è entrata dentro. Lo racconta con una sincerità che non ha bisogno di essere enfatizzata:

«Mi sono innamorato dello sport guardando le macchine in pista dagli spalti con mio padre».

È un'immagine che basta da sola a spiegare perché questo weekend abbia un peso diverso, quasi intimo. Il casco speciale che userà è il simbolo di un percorso fatto di fatiche e difficoltà:

«È una sorta di mappa del mio percorso», dice.

Non è un vezzo estetico, ma un oggetto che racconta la strada che lo ha portato fin qui, alla sua prima stagione in F1, sul circuito che ha segnato l'inizio di tutto.

Poi c'è il pubblico, un elemento che Lindblad sente come una spinta, non come un peso: «Qui con i tifosi sarà fantastico, vedere gli spalti e le colline sempre pieni di gente. Nessuna pressione, mi godo il sogno». Silverstone diventa così un luogo dove emozione e serenità convivono, dove il passato si intreccia con il presente e si lega a ciò che sarà il suo futuro.

Fiducia negli aggiornamenti e un obiettivo che non cambia

Accanto alla componente emotiva, Lindblad porta una convinzione tecnica molto chiara: la squadra ha lavorato bene e gli aggiornamenti introdotti nelle ultime gare hanno dato segnali concreti.

«Abbiamo grande fiducia e il team ha fatto un ottimo lavoro con gli aggiornamenti. Spero ci saranno conferme nel corso del weekend», spiega.

Non è un entusiasmo ingenuo: è la consapevolezza di un gruppo che sente di aver imboccato la direzione giusta e che ora vuole verificarla su una pista che non perdona, ma che può anche esaltare una macchina in crescita.

Poi c'è l'ambizione, quella che Lindblad non nasconde e non maschera:

«Tutti sognano di vincere sette titoli come Hamilton, ma il mio sogno era arrivare qui in F1 e da allora mi sono concentrato su questo. Ovviamente l'obiettivo è vincere».

È una frase che racconta bene il suo approccio: piedi per terra, ma lo sguardo sempre rivolto a personaggi come Hamilton, che hanno scritto la storia di questo sport.

Per Lindblad Silverstone è un ritorno alle origini, un luogo che unisce emozione, fiducia e ambizione. Cosa gli riserverà questo weekend?

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Thu, 2 Jul 2026 22:03:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31466/1/lindblad-e-il-weekend-che-profuma-di-casa
AMR26 B, Alonso non si lascia incantare dai dati https://www.formula1.it/news/31463/1/amr26-b-alonso-non-si-lascia-incantare-dai-dati Nei giorni scorsi il progettista dell’Aston Martin, Adrian Newey ha annunciato l’arrivo di una nuova vettura che dovrebbe, almeno sulla carta, riportare il team almeno all'interno della top-10. La versione B dell’AMR26. Architettura telaio e cambio resteranno simili, ma di peso risulterà ridotto. Il che ha comportato una nuova omologazione. Sospensioni posteriori leggermente riviste, nuovo muso e dunque diverse superfici aerodinamiche.

Lance Stroll ha affermato oggi, nella conferenza stampa del GP di Gran Bretagna di aver già testato l’auto e di attendersi un passo avanti significativo (leggi qui) una volta che la vettura farà il suo debutto ufficiale nel GP d’Ungheria a fine mese.

Più che un'auto veloce, Alonso chiede una vettura con meno problemi

Il due volte campione del mondo Fernando Alonso non si lascia però incantare dai numeri e dai dati e dai calcoli che stanno processando i tecnici in queste ore: “Al momento ci mancano deportanza, potenza, cambio, esperienza, tutto questo genere di cose. Dobbiamo fare uno studio, dobbiamo riorganizzarci e dobbiamo avere un piano. Per me avremo fatto uno step importante se con le novità che introdurremo in Ungheria saranno stati risolti alcuni punti deboli che ci stanno rendendo la vita difficile attualmente”.

Aston Martin, Alonso

Un piccolo accenno al futuro

Ovviamente essendo estate si sta parlando molto di mercato e Adrian Newey, durante l’annuncio fatto nei giorni scorsi, ha anche affermato che il pacchetto potrà anche essere determinante nella scelta dell’asturiano di restare in Formula 1.

Lo spagnolo non ha risposto in modo esplicito alla domanda, ma in conclusione del suo pensiero a lasciato intendere che ci siano delle possibilità, quantomeno per il prossimo anno: “Se arriveranno dei progressi tangibili in Ungheria e riusciremo a portare la vettura al limite, allora questo credo che delineerà anche una strada abbastanza netta da percorrere. Ci darebbe un bello slancio in vista del prossimo anno e questa è la cosa più importante”, ha concluso secondo quanto riporta ‘Autosport.com’.

Ricordiamo che l'AMR26 B debutterà in Ungheria, ma sempre con l'attuale motore. La nuova power unit Honda è attesa invece in Olanda, dopo la pausa estiva.


Foto copertina: X, Aston Martin; foto interna: X, Aston Martin

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Thu, 2 Jul 2026 20:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31463/1/amr26-b-alonso-non-si-lascia-incantare-dai-dati