Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Tue, 8 Sep 2026 14:40:00 +0200 Tue, 8 Sep 2026 14:50:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Tensione in Ferrari? Hamilton rassicura i Tifosi: «Non ho mai corso in modo scorretto» https://www.formula1.it/news/32534/1/tensione-in-ferrari-hamilton-rassicura-i-tifosi-non-ho-mai-corso-in-modo-scorretto Dopo quanto accaduto durante il Gran Premio d'Italia di domenica scorsa, la tensione in casa Ferrari tra Charles Leclerc e Lewis Hamilton sembra essere ai massimi storici. Nonostante tutto, però, il britannico ha voluto rassicurare i Tifosi, spiegando come non ci sia motivo di preoccuparsi per la tensione apparentemente crescente tra lui e il compagno di squadra.

Lo scorso weekend, davanti a un pubblico che ha gremito gli spalti di Monza, Hamilton e Leclerc si sono ritrovati sotto i riflettori e hanno dovuto rispondere a diverse domande sul loro rapporto.

Partiti dalla terza e dalla quarta posizione in griglia, rispettivamente, Leclerc e Hamilton si sono trovati coinvolti in un contatto alla prima chicane del Rettifilo. Un leggero tocco ha costretto il britannico a finire nella ghiaia, facendolo scivolare fino al decimo posto e dando così il via a un'approfondita analisi per stabilire quale dei due piloti fosse responsabile dell'accaduto.

Poco dopo, il weekend del monegasco si è concluso drammaticamente con un incidente da 50 g alla Parabolica. Hamilton, invece, ha terminato la gara con un sesto posto piuttosto modesto, soprattutto alla luce della decisione del team di non effettuare il cambio gomme durante la Virtual Safety Car, nonostante il sette volte campione del mondo avesse segnalato il deterioramento degli pneumatici Pirelli già da diversi giri.

Alla domanda se i tifosi debbano preoccuparsi del modo in cui lui e Leclerc stanno correndo, soprattutto dopo le lamentele di Hamilton per non aver ricevuto un trattamento preferenziale nel precedente GP d'Olanda, il 41enne ha dichiarato parlando con i media: "Non corro in modo scorretto. Ho sempre corso in modo pulito e leale, lasciando sempre spazio, quindi non credo che debbano preoccuparsi di me".

"Sono entrato a far parte della squadra cercando di rispettare gli spazi e di non mettere assolutamente a rischio la squadra, e confermo questo mio atteggiamento. Questo è tutto ciò che posso dire da parte mia".

"Per quanto riguarda l’altra parte e le decisioni che avremmo potuto prendere, dovete parlare con Fred, ma io continuerò a dare il massimo e a cercare di ottenere di più dalla squadra, dalla nostra vettura e dagli ingegneri nella progettazione e in tutto il resto".

Alla fine, Hamilton si è trovato impotente di fronte alla superiorità della Mercedes: quattro delle cinque vetture che hanno tagliato il traguardo davanti a lui erano infatti equipaggiate con motori del costruttore tedesco.

A interrompere la serie nelle prime cinque posizioni è stato soltanto Max Verstappen, con il pilota olandese che ha chiuso alle spalle della doppietta Mercedes, guidata da Kimi Antonelli, mentre la coppia McLaren composta da Lando Norris e Oscar Piastri si è classificata rispettivamente al quarto e quinto posto.

Anche Pierre Gasly, protagonista di una sorprendente pole position con l'Alpine, ha concluso la gara al settimo posto, a soli tre secondi da Hamilton.

Al netto di una potenziale sosta per il cambio gomme durante il regime di VSC, il sesto posto rappresentava dunque il massimo risultato ottenibile da Hamilton.

Descrivendo quanto accaduto tra lui e Leclerc come “molto negativo per la squadra”, ha aggiunto: "Ovviamente, questo ci ha fatto perdere molte posizioni. Ho quindi cercato di ripartire da zero, ed ero in lotta, andavo bene. L’aderenza era buona e, in generale, la vettura si comportava bene in curva".

"Sul rettilineo però loro ci superavano senza pietà. Sapevamo che fossero veloci sul rettilineo, ma è stato davvero sbalorditivo vedere quanto fossero veloci: la potenza della Mercedes. Quella macchina continua semplicemente a spingere, spingere, spingere".

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Tue, 8 Sep 2026 14:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32534/1/tensione-in-ferrari-hamilton-rassicura-i-tifosi-non-ho-mai-corso-in-modo-scorretto
Leclerc, rischio penalità a Madrid: Ferrari valuta la power unit https://www.formula1.it/news/32533/1/leclerc-rischio-penalita-a-madrid-ferrari-valuta-la-power-unit Il Gran Premio di Madrid arriva subito dopo Monza e per la Ferrari rappresenta l’occasione per voltare pagina dopo un weekend complicato. Per Charles Leclerc, però, lo scorso appuntamento potrebbe avere conseguenze anche sulla prossima gara. Il pilota monegasco è regolarmente atteso al via e non ci sono dubbi sulle sue condizioni fisiche, ma a Maranello sono in corso le verifiche sulla power unit danneggiata nell’incidente di Monza.

L’attenzione è quindi rivolta alla possibilità che Ferrari debba ricorrere a una nuova unità, eventualità che potrebbe comportare una penalità in griglia per Leclerc proprio nel debutto del nuovo circuito spagnolo.

Power unit danneggiata: Leclerc rischia una penalità

Le verifiche della Ferrari riguardano la power unit in specifica ADUO 2 montata sulla SF-26 di Leclerc a Monza. Il propulsore avrebbe riportato diversi danni nell’incidente e la situazione sarebbe stata complicata dal fatto che la power unit sia rimasta accesa per diverso tempo dopo l’impatto.

A Maranello sono quindi in corso tutti gli accertamenti per stabilire se l’unità possa essere nuovamente utilizzata oppure se sarà necessario procedere con la sostituzione. Una decisione definitiva è attesa entro martedì sera, con il materiale che dovrebbe essere spedito mercoledì mattina. Nel caso in cui Ferrari fosse costretta a montare una nuova power unit, questa dovrebbe comunque rimanere in specifica ADUO 2. La sostituzione potrebbe però tradursi in una penalità sulla griglia di partenza del Gran Premio di Madrid per Leclerc.

Ferrari prepara una modifica alla SF-26

Madrid porterà comunque anche una piccola novità tecnica sulla SF-26. Ferrari dovrebbe intervenire nell’area del triangolo della sospensione posteriore, con una modifica legata principalmente a una correzione di carattere aerodinamico.

L’intervento sarà piuttosto contenuto e riguarderà in particolare la cover del triangolo posteriore. Per un pacchetto tecnico più consistente, invece, bisognerà attendere i prossimi appuntamenti. Ferrari starebbe infatti preparando un aggiornamento più importante in vista di Austin, con l’obiettivo di continuare a migliorare la SF-26 e consolidare almeno la seconda posizione nel campionato costruttori.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Tue, 8 Sep 2026 13:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32533/1/leclerc-rischio-penalita-a-madrid-ferrari-valuta-la-power-unit
Ci sarà un prima e un dopo Monza per la Ferrari di Vasseur? https://www.formula1.it/news/32532/1/ci-sara-un-prima-e-un-dopo-monza-per-la-ferrari-di-vasseur La disfatta della Ferrari nel recente Gran Premio di Monza rappresenta inevitabilmente un momento cruciale della stagione 2026 del Cavallino, tanto che è possibile che, in futuro, parleremo di un “prima” e di un “dopo” Monza 2026.

Non è un mistero che, da stamane, alcune autorevoli testate, tra cui The Race, abbiano iniziato a riportare indiscrezioni raccolte nel paddock secondo le quali la dirigenza della Ferrari non avrebbe digerito la disfatta nel Gran Premio di casa, aggravata dalla vittoria di un pilota italiano vestito dei colori Mercedes.

Un prima e un dopo Monza per il Team e per Vasseur

Per questo motivo, c’è un prima e un dopo Monza per il team che, nella prima parte di stagione, ha sognato addirittura di contendere il titolo costruttori a Mercedes e che oggi si risveglia conscio di dover rimandare tutto, per l’ennesima volta, al prossimo anno, temendo addirittura di non riuscire a conservare nemmeno il secondo posto in classifica.

Probabilmente siamo a un crocevia anche per il team principal Frederic Vasseur.
La grande fiducia di cui ha goduto finora si sarebbe esaurita, mentre il suo operato e il suo futuro sarebbero stati ormai messi in dubbio.

Oltre alla disfatta della recente gara italiana, al manager francese sono imputate la mancata definizione delle regole di ingaggio tra i piloti e una certa arrendevolezza nei confronti della FIA per quanto riguarda la revisione delle procedure di partenza di inizio stagione, che hanno completamente vanificato le scelte progettuali che hanno portato alla definizione della SF-26.
Riaffiorano i nomi di Coletta e Horner, sebbene nessuno dei due possa, al momento, rappresentare un candidato concreto.

Una brutta gara spartiacque per il ruolo di Leclerc

Ci sarà un prima e un dopo Monza per la Ferrari di Vasseur?

Monza potrebbe essere uno spartiacque anche per Leclerc, la cui immagine di trascinatore della Ferrari, di pilota salvatore della squadra negli anni difficili e idolo dei tifosi, sempre disposto a tentare il tutto per tutto per amore del Cavallino, si potrebbe distruggere in questa stagione opaca, costellata di troppi errori.

Le prestazioni del monegasco sono oggi viste in retrospettiva, descrivendolo come pilota veloce, ma inconcludente e spesso incapace di soffrire la convivenza con il proprio compagno di squadra.

Inevitabile pensare a un inizio di parabola discendente che ricorda quella di Vettel, dopo il mondiale letteralmente mandato in frantumi contro le barriere del Gran Premio di Germania nel 2018.

Quello che sembra essersi rimesso in moto, dopo l’appuntamento italiano, è il ricorrente e infinito processo di demolizione e ricostruzione del team di Maranello che, in tutto questo, cerca il suo riscatto ormai da quasi vent’anni.

Foto di copertina e interna di Luca Martini / WHYOUT Images

Fonte www.the-race.com

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Tue, 8 Sep 2026 13:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32532/1/ci-sara-un-prima-e-un-dopo-monza-per-la-ferrari-di-vasseur
Red Bull arriva a Madrid: la RB8 di Vettel diventa un treno https://www.formula1.it/news/32531/1/red-bull-arriva-a-madrid-la-rb8-di-vettel-diventa-un-treno Questo fine settimana la Formula 1 farà il suo debutto al Madring, il nuovissimo tracciato cittadino che si snoda per le vie della capitale spagnola. Per celebrare il ritorno del Circus a Madrid, Red Bull ha deciso di realizzare una trovata decisamente particolare: trasformare l’iconica RB8, la monoposto con cui Sebastian Vettel conquistò il titolo mondiale nel 2012, in un vero e proprio “treno” della metropolitana madrilena.

Quello di domenica sarà infatti il primo Gran Premio di Formula 1 a disputarsi a Madrid dal 1981. In vista dell’attesissimo appuntamento, la scuderia di Milton Keynes ha quindi reinterpretato la vettura iridata del 2012, modificandola per renderla in grado di circolare sulla rete metropolitana della capitale spagnola e celebrare così, in perfetto stile Red Bull, il ritorno della F1 in città.

Questa sfida ingegneristica "unica nel suo genere" ha previsto l’utilizzo di ruote metalliche realizzate su misura, del peso di 29,8 kg, con l’ex pilota di F1 Patrick Friesacher che ha mantenuto la vettura sui binari tra l’Estadio Metropolitano, casa dell’Atlético Madrid e i depositi di Sacedal e Chamartín.

"È stata un’esperienza incredibile. Ho avuto la fortuna di vivere tante esperienze con il nostro team Heritage, ma guidare una vettura di F1 sui binari ferroviari è stato surreale", ha dichiarato Friesacher prima di concludere il suo intervento aggiungendo: "È davvero fantastico poter aggiungere ‘autista della metropolitana’ al proprio curriculum".

 

Foto copertina x.com

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Tue, 8 Sep 2026 13:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32531/1/red-bull-arriva-a-madrid-la-rb8-di-vettel-diventa-un-treno
Ferrari, apprensione per Leclerc: Giovinazzi preallertato per Madrid https://www.formula1.it/news/32530/1/ferrari-apprensione-per-leclerc-giovinazzi-preallertato-per-madrid La Ferrari prepara un piano B per Madrid. Secondo quanto appreso da RMC Motori, Antonio Giovinazzi sarebbe stato allertato dalla Scuderia per un’eventuale sostituzione di Charles Leclerc nel Gran Premio di Spagna, dopo il violentissimo incidente che ha messo prematuramente fine alla gara del monegasco domenica a Monza.

Leclerc è atteso regolarmente al volante della SF-26 nella prima sessione di prove libere sul nuovo circuito di Madrid, ma la sua partecipazione al resto del weekend non sarebbe ancora completamente garantita. Ferrari vuole infatti verificare direttamente in macchina le sue condizioni fisiche e soprattutto le sensazioni dopo le forti sollecitazioni subite nell’impatto contro le barriere alla Parabolica.

L’incidente era avvenuto nelle primissime fasi del Gran Premio d’Italia, quando Charles aveva perso il controllo della Ferrari ad alta velocità finendo violentemente contro le protezioni e provocando l’esposizione della bandiera rossa. Leclerc era uscito autonomamente dall’abitacolo e i primi controlli non avevano evidenziato conseguenze gravi.

A preoccupare maggiormente erano state però le sensazioni raccontate dallo stesso pilota dopo essere uscito dal centro medico. Leclerc aveva infatti spiegato di aver accusato un temporaneo problema alla vista, in particolare all’occhio destro, subito dopo l’impatto. La situazione era poi rapidamente tornata alla normalità, ma il monegasco aveva già anticipato la necessità di sottoporsi ad ulteriori accertamenti prima di Madrid.

I controlli effettuati successivamente avrebbero dato indicazioni rassicuranti, ma a Maranello ovviamente non si vuole correre alcun rischio. La prova definitiva arriverà quindi nell’abitacolo: Leclerc dovrebbe disputare le FP1 e soltanto dopo quella sessione Ferrari potrà valutare se il pilota sia realmente nelle condizioni di affrontare senza problemi l’intero weekend di Madrid.

Ed è proprio per questa eventualità che sarebbe stato preallertato Giovinazzi. L’italiano arriva direttamente dagli Stati Uniti, dove domenica ha disputato con Alessandro Pier Guidi e James Calado la Lone Star Le Mans al volante della Ferrari 499P #51. Un weekend iniziato nel migliore dei modi, con Giovinazzi capace di conquistare la pole position nella Hyperpole con lo stesso identico tempo della Cadillac di Jack Aitken, ottenendo la prima posizione per aver realizzato il crono per primo.

La gara ha poi preso una piega decisamente meno fortunata. La #51, dopo aver guidato nelle fasi iniziali, è stata penalizzata da diversi episodi e soprattutto dalla tempistica dell’ultima Safety Car, chiudendo solamente in undicesima posizione ad Austin, mentre la gemella #50 di Fuoco, Molina e Nielsen ha conquistato la vittoria.

Giovinazzi potrebbe quindi passare nel giro di pochi giorni dalla 499P alla SF-26, ma per il momento si tratta soltanto di una precauzione. La Ferrari conta di schierare regolarmente Leclerc per tutto il fine settimana spagnolo, ma ha già individuato un soluzione alternativa qualora le sensazioni del monegasco durante le prime prove dovessero suggerire maggiore prudenza.

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Tue, 8 Sep 2026 11:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32530/1/ferrari-apprensione-per-leclerc-giovinazzi-preallertato-per-madrid
La Formula 1 conquista Madrid con Pompeii: svelata la nuova collezione streetwear https://www.formula1.it/news/32529/1/la-formula-1-conquista-madrid-con-pompeii-svelata-la-nuova-collezione-streetwear Dopo l'appuntamento storico del Gran Premio d'Italia corso a Monza, la Formula 1 è pronta per debuttare sul nuovissimo tracciato di Madrid. Per l'occasione la categoria, in collaborazione con Pompeii Brand hanno lanciato una collezione esclusiva per celebrare proprio questo fine settimana.

L'annuncio, arrivato pochi minuti fa sui social della F1 spiega come quella rilasciata stamattina sia "una collezione ispirata allo stile, alla tradizione e alla cultura della Formula 1, vista attraverso la lente di Pompeii".

Il brand di moda e streetwear spagnolo ha sede proprio a Madrid, un elemento che rende ancora più forte il legame con la Formula 1. Come spiegato dallo stesso marchio, infatti, l'idea della collaborazione nasce proprio dalla capitale spagnola, celebrando così il tanto atteso ritorno della Formula 1 a Madrid.

Tutti i capi della collezione sono già disponibili per l'acquisto sia sul sito ufficiale di Pompeii Brand sia sull'F1 Store.

 

Foto copertina www.instagram.com

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Tue, 8 Sep 2026 11:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32529/1/la-formula-1-conquista-madrid-con-pompeii-svelata-la-nuova-collezione-streetwear
Monza: il giallo della telemetria Alpine nasconde i segreti Mercedes? https://www.formula1.it/news/32527/1/monza-il-giallo-della-telemetria-alpine-nasconde-i-segreti-mercedes Il Gran Premio d'Italia sarà ricordato, oltre che per la storica e incredibile vittoria di Kimi Antonelli partendo dall'ultima fila, anche per l'inattesa e strepitosa pole position di Pierre Gasly.

La dimostrazione dello strapotere della Power Unit Mercedes era attesa sul velocissimo tracciato brianzolo e si è puntualmente confermata sia in qualifica sia in gara.

Nessuno avrebbe però potuto immaginare che il team più veloce del sabato, tra i vari motorizzati Mercedes, sarebbe stata una Alpine capace di mettersi addirittura davanti a una vettura di casa madre.

I dati della telemetria Alpine sono mancanti

Monza, il giallo della telemetria dietro la pole di Gasly

In molti hanno già analizzato il giro veloce di Gasly per cercare di capire come sia stato costruito il tempo che gli è valso la pole ed è già stato evidenziato come i dati della telemetria siano misteriosamente mancanti dalla fine della Curva Biassono fino quasi all’uscita della Variante della Roggia.

Senza nulla togliere al talento del pilota di Rouen, qualcosa non torna non solo in qualifica, ma in tutto il weekend italiano.

Nulla si può dire della FP1, nella quale è stato sostituito da Paul Aron, e nella FP2 il grafico telemetrico di Gasly è completo e coerente e vale il quattordicesimo tempo.
Dalla FP3 le cose cambiano: i dati della telemetria sono mancanti, sempre nello stesso tratto descritto poc'anzi, e i due Alpine salgono in classifica appena dopo i top team.

I dati sono infatti incompleti, curiosamente, anche per Colapinto, sempre nello stesso punto, a partire dalla FP3 e per tutte le sessioni seguenti.

Ma non è tutto: le telemetrie di entrambi i piloti Alpine rimarranno viziate anche in gara, per tornare complete sorprendentemente nel corso delle ultime tornate. La prima a regolarizzarsi è quella di Gasly, attorno al giro 47, Colapinto si regolarizzerà al giro 50.

Difficile dire cosa abbia causato questa anomala trasmissione dei dati che, va ricordato, riguarda solo la tanto sorprendente Alpine e nessun altro team.
Un problema tecnico su una vettura può capitare. Un problema su due vetture contemporaneamente è molto meno probabile. Ancora minori sono le possibilità che il problema si risolva quasi contemporaneamente su entrambe le vetture proprio sul finire della gara.

Cosa si nasconde dietro i dati mancanti?

Monza, il giallo della telemetria dietro la pole di Gasly

Non è possibile, in definitiva, analizzare come mai la Alpine si sia comportata tanto bene a Monza ne quanto la incredibile Power Unit Mercedes abbia contribuito a migliorare le prestazioni del team anglo-francese, perché i dati di telemetria non sono praticamente utilizzabili. Vi sono molti siti che forniscono le telemetrie ed è possibile verificarlo.

E se Mercedes, come si è già ipotizzato più volte, non stesse utilizzando appieno le potenzialità della propria Power Unit?
E se la prestazione in qualifica dell'Alpine fosse derivata dallo sblocco, autorizzato dalla casa madre, delle piene potenzialità della Power Unit concepita a Brixworth?
E se questi dati fossero stati celati deliberatamente?
Perché proprio Alpine e a quale scopo?

Non esiste una risposta a questi interrogativi.

Quel che è certo è che i tecnici dei team, soprattutto quelli della Mercedes, ci hanno da tempo dimostrato la loro maestria nel muoversi tra le regole e nell'amministrare, celandoli quanto più possibile, i propri vantaggi tecnici.

Foto di copertina e interne di Luca Martini / WHYOUT Images

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Tue, 8 Sep 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32527/1/monza-il-giallo-della-telemetria-alpine-nasconde-i-segreti-mercedes
Ferrari: la faida interna figlia del vuoto gestionale https://www.formula1.it/news/32525/1/ferrari-la-faida-interna-figlia-del-vuoto-gestionale- Se Monza era il crocevia delle ambizioni Ferrari, è evidente che per gli uomini di Maranello anche questa sarà una stagione di rimpianti. Un enorme peccato perché la SF-26 ha dimostrato di essere una monoposto competitiva dal punto di vista aeromeccanico su diversi tracciati. Nel tempio della velocità, una volta tanto caro ai propulsori della rossa, i nodi sono venuti al pettine. Non bisogna infatti dimenticare che nelle qualifiche Lewis Hamilton ha rischiato di essere estromesso in Q2 e che la beffarda quanto meritata pole di Gasly lascia intendere quanto sia superiore l’unità di potenza Mercedes-AMG F1 M17 E Performance. La gara ha ribadito tale vantaggio competitivo, consentendo a McLaren di precedere l’unica Ferrari al traguardo. Al netto dell’impalpabile autorevolezza gestionale, la rossa non aveva alcuna chance di poter lottare per le prime posizioni anche se l’esecuzione del weekend fosse stata impeccabile.

Il vuoto manageriale spiana la strada alla faida interna

Non si intende impartire alcuna lezione in termini di stile manageriale, tuttavia è palese che gli uomini al comando della storica scuderia modenese, Frederic Vasseur in testa, siano in balia della faida interna tra Lewis Hamilton e Charles Leclerc. Quanto accaduto alla prima variante tra i due alfieri del Cavallino Rampante non è un incidente di gara. Sarebbe stupido classificarlo come tale. La ritrovata competitività del sette volte campione del mondo ha riacceso la convinzione che possa essere lui l’uomo della provvidenza in grado di riportare la rossa sul tetto del mondo. E in tal senso il fuoriclasse anglocaraibico ha spesso sottolineato quanto stia spingendo nel cercare di migliorare tanti aspetti che vanno ben oltre il ruolo di pilota. Per incapacità o impossibilità, la Ferrari ha deciso di giocare di squadra non impartendo ordini di scuderia a bocce ferme. Un atteggiamento che le sta costando caro in chiave sportiva e umana perché ormai il rapporto tra i due piloti è ai minimi termini. La Formula 1 è crudele, ma per raggiungere il successo occorre cinismo. Se non si dispone della migliore vettura del lotto, l’unica possibilità è massimizzare il risultato complessivo del team e molte volte questo obiettivo penalizza le velleità di uno dei due driver. Più che un “liberi di correre”, la sensazione che si percepisce è di timore reverenziale nell’impartire precise istruzioni ai piloti. In un contesto senza regole di ingaggio tutto è lecito per gli assi del volante. Hamilton intende far valere la sua migliore posizione in campionato, mentre Leclerc non intende mollare un centimetro nella speranza di colmare il gap con il team mate. Il risultato è sotto gli occhi di tutti ed è imbarazzante. Tante volte abbiamo visto compagni di squadra fare a sportellate, specie se in lotta per il titolo, ma a Monza la posta in palio, con il senno di poi, era veramente misera.

Vasseur e le ramanzine estemporanee

Vasseur nel post-gara ha menzionato la gestione McLaren della passata stagione: “Per quanto riguarda eventuali ordini di squadra, credo che un buon paragone sia quello dello scorso anno. A questo punto della stagione Oscar Piastri era davanti all'interno della McLaren e, se la McLaren avesse puntato tutto su Piastri, probabilmente Max Verstappen sarebbe diventato campione. È chiaro che a un certo punto bisogna prendere una decisione, ma credo che prima di Monza fosse ancora troppo presto per farlo. Adesso abbiamo tempo per parlarne con i ragazzi”. Non è forse troppo tardi per parlare con i piloti? Possibile che non esistano regole di ingaggio codificate alle quali i piloti debbano attenersi in modo tassativo, ma si debba ricorrere a ramanzine estemporanee? A questo punto è lecito chiedersi se in Ferrari siano in grado di gestire due piloti che ambiscono a essere primedonne, specie quando è necessario mortificarne le ambizioni per il bene supremo della scuderia.

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Tue, 8 Sep 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32525/1/ferrari-la-faida-interna-figlia-del-vuoto-gestionale-
Ferrari, l'errore è più grande dell'errore stesso https://www.formula1.it/news/32528/1/ferrari-l-errore-e-piu-grande-dell-errore-stesso- Tra le qualifiche e la gara del GP d’Italia, abbiamo svolto un’indagine telemetrica sulle ragioni per cui le due SF-26 non erano riuscite a essere competitive durante le sessioni di Q1-Q2 e Q3. Tralasciando gli errori commessi in Q2, l’aspetto interessante emerso (leggi qui) riguardava la differenza nella velocità di punta in rettilineo tra la Mercedes W17 di Russell e le due Ferrari.

Le vetture del Cavallino Rampante perdevano moltissimo tempo in rettilineo, con un gap sempre attorno ai 10 km/h, se non addirittura superiore. Charles Leclerc, però, riusciva a sfruttare una migliore trazione in uscita di curva e a ritardare moltissimo la staccata, riuscendo così a restare a un gap ragionevolmente competitivo alle spalle di George, circa 150 millesimi.

La Scuderia è stata tradita da false aspettative

Nell’articolo vi abbiamo detto che tale gap era senz’altro dovuto alla power unit e probabilmente anche al fatto di non essere riusciti a mettere i piloti in una buona posizione durante il Q2, dove entrambi i piloti della Rossa hanno rischiato di essere eliminati, ma ci eravamo dimenticati di prendere in considerazione un aspetto: l’assetto aerodinamico.

Era proprio su quest’ultimo che la Ferrari faceva affidamento. La squadra credeva che Alpine, Mercedes e McLaren fossero state così estremamente veloci in Q3 a causa di una più estrema riduzione di carico, che però si sarebbe rigirata a loro sfavore in gara, quando le vetture si sarebbero trovate nella condizione di gestire gli pneumatici.

GP Italia, Ferrari,

Nel box Ferrari c’era ottimismo. Non credevano certo che sarebbe bastato questo a metterli nella condizione di vincere la gara, però c’era la sensazione che sarebbero stati più vicini alla Mercedes di quanto non lo fossero stati in qualifica.

La Ferrari ha ancora un’errata conoscenza di sé

È qui che è stato commesso un errore più grande dell’errore stesso. La casa del Cavallino Rampante credeva che sarebbe quantomeno riuscita a tenere il passo di George, cosa che invece sia Leclerc sia Hamilton hanno compreso subito, sin dal primo giro: non sarebbe stato così. Ritrovarsi a dover fare i conti con la realtà è stata una doccia fredda e Charles potrebbe aver sofferto molto questa presa di coscienza. Leclerc si è ritirato al secondo giro per l’errore commesso alla Parabolica e Hamilton non è riuscito a fare meglio della P6 a causa di una scelta strategica del tutto incomprensibile.

Di errori la Ferrari ne ha commessi tanti a Monza tra qualifica e gara, ma quello più grave è stato credere in uno scenario inesistente. Le parole del team principal Vasseur: “È andata peggio di quanto ci aspettassimo” risuonano ancora nelle nostre orecchie.

A Maranello non hanno ancora compreso esattamente il loro potenziale ed è questa errata conoscenza di sé a destabilizzare l’ambiente, rovinare gli umori e destabilizzare anche i piloti. Non conoscere il proprio potenziale inizia a essere un aspetto molto grave, giunti a questo punto della stagione, molto più grave di qualsiasi errore o scelta sbagliata che la Ferrari o i piloti abbiano potuto fare nel corso del weekend.


Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Tue, 8 Sep 2026 06:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32528/1/ferrari-l-errore-e-piu-grande-dell-errore-stesso-
Demolita a Monza la versione migliore di Russell https://www.formula1.it/news/32526/1/demolita-a-monza-la-versione-migliore-di-russell Il GP d’Italia doveva essere la grande opportunità per George Russell di ridurre il gap nei confronti del compagno di box, Andrea Kimi Antonelli, costretto a partire dalla 19° posizione a causa della sostituzione del motore. Purtroppo per il britannico, il bolognese si dimostra subito molto veloce, tanto che Russell se lo ritrova alle sue spalle dopo appena 15-16 giri. Il passo gara dell’italiano è stato stratosferico, ma ci sono ragioni molto evidenti che hanno giocato a sfavore di Russell.

Antonelli ha demolito tutti

La prima è sicuramente il cambio di power unit. L’unità di George è giunta al limite della sua vita utile e presto arriverà anche per lui il momento di sostituirla e prendere una penalità. L’altra cosa che ha sicuramente favorito l’italiano nella rimonta è stato l’assetto: non dovendosi preoccupare della qualifica, il set-up della vettura di Kimi è stato incentrato sulla competitività sulla distanza di gara. Condizioni che, unite al fatto che Antonelli ha condotto una gara quasi perfetta, tolta l'uscita in ghiaia nel finale, non hanno lasciato scampo alla concorrenza.

Il bolognese ha demolito tutti i rivali, Russell compreso. Tuttavia, sebbene molti abbiano criticato George per non essere riuscito a vincere il GP, nonostante i favori della griglia di partenza, dobbiamo però dargli merito per l’incredibile gara che ha fatto. Il britannico è stato sonoramente sconfitto in una delle sue giornate migliori, anzi forse proprio nel suo momento migliore della stagione.

Russell, Mercedes

Non è bastato nemmeno il miglior Russell a fermare Antonelli

Antonelli e Verstappen sono stati tra i pochi che hanno deciso di effettuare il pit stop durante il periodo di Virtual Safety Car, causato dal ritiro tecnico dell’Aston Martin di Lance Stroll. La sosta ha permesso loro di montare gomme nuove e mettersi in una situazione di ulteriore vantaggio rispetto a Russell, soprattutto quando lo avrebbero raggiunto nel finale di gara. George, non fermandosi, ha percorso 50 giri con un solo set di Hard, mentre Kimi è giunto al traguardo con uno stint di 25 giri su gomma Media C4 e Max ha compiuto un long run di 25 giri su Hard C3.

Anche grazie a questo incredibile vantaggio di mescola, Antonelli riusciva a essere costantemente almeno mezzo secondo più veloce di George, con il gap che spesso è arrivato a toccare il secondo. Il britannico, allo stesso tempo, nonostante le mescole non gli fossero favorevoli, era più veloce di Verstappen, che non a caso ha terminato la gara a oltre 10 secondi di ritardo dalla seconda posizione.

Russell è stato autore di una prestazione superlativa e forse ha subito la sconfitta più pesante proprio nel suo momento migliore dell’anno. Antonelli, d'altra parte, ha fatto una rimonta stratosferica, qualcosa che difficilmente riuscirà a replicare George quando si ritroverà a montare a sua volta una nuova power unit in uno dei prossimi appuntamenti iridati.


Foto di copertina e interna di Luca Martini / WHYOUT Images

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Tue, 8 Sep 2026 06:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32526/1/demolita-a-monza-la-versione-migliore-di-russell
Formula 1, il punto di lunedì 7 settembre 2026: resoconti amari https://www.formula1.it/news/32523/1/formula-1-il-punto-di-lunedi-7-settembre-2026-resoconti-amari Un'altra giornata si è conclusa, portando con sè notizie interessanti. Nei primi giri del GP d'Italia, la Ferrari ha confezionato un disastro, con la lotta interna tra i piloti ormai esplosa e una gara compromessa tra crash e incomprensioni mentre nel WEC Fuoco, Molina e Nielsen riportano la Ferrari alla vittoria con un finale incredibile a Austin. 

Nel frattempo, un nuovo caso potrebbe finire sotto la lente della FIA mentre ritorna la lotta tra Oscar Piastri e Lando Norris. Infine, Bernie Ecclestone viene di nuovo fermato per trasporto di armi, Colapinto scoppia in lacrime dopo quanto accaduto in gara e, con un nostro pezzo di commento, vi parlato di come le monoposto 2026 ci rivelano quanto la Formula 1 abbia perso in termini sonori per chi, oggi, assiste dal vivo a un Gran Premio. Le notizie sono davvero tante e le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.  

Ferrari

Ferrari, emergono dei dati spaventosi sull'incidente di Leclerc Ferrari, emergono dei dati spaventosi sull'incidente di Leclerc - Nei primi giri del GP d'Italia, la Ferrari ha confezionato un disastro, con la lotta interna tra i piloti ormai esplosa e una gara compromessa tra crash e incomprensioni. Ecco dei dati sul violento crash di Charles.

Ferrari, dall’amarezza di Monza alla festa di Austin: nel WEC vince la 499P di Fuoco - Una domenica dai due volti per Maranello. Mentre la Formula 1 delude a Monza, nel WEC Fuoco, Molina e Nielsen riportano la Ferrari alla vittoria con un finale incredibile. Sfortunata la #51 di Giovinazzzi

 

Altre News Formula 1

Monza, caos nelle retrovie: un team valuta il ricorso alla FIA Monza, caos nelle retrovie: un team valuta il ricorso alla FIA - L'Audi sta valutando di presentare ufficialmente un ricorso alla Federazione Internazionale per quanto accaduto durante la ripartenza della gara: la ricostruzione

 

Monza riaccende la lotta in casa McLaren: finale accesissimo tra Norris e Piastri - I due piloti Papaya sono stati protagonisti di un acceso duello negli ultimi istanti della gara, dove Lando Norris ha avuto la meglio, chiudendo in quarta posizione

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La Russa elogia Antonelli: «Talento leggendario» e ringrazia i tifosi - Il Presidente dell'Automobile Club d'Italia si è complimentato con Kimi Antonelli per il grande successo ottenuto per poi soffermarsi sul record di presenze a Monza

Ecclestone, ancora guai con le armi: fermato in aeroporto con un fucile a pompa - A 95 anni Bernie Ecclestone torna nella cronaca: fermato in Portogallo dopo il ritrovamento di una shotgun sul suo jet privato. E non è la prima volta.

Hadjar, recupero più lungo del previsto: salta anche Madrid - Il recupero procede, ma Red Bull non vuole correre rischi: Hadjar salterà il terzo GP consecutivo. Al fianco di Verstappen ci sarà ancora Lawson.

 

Articoli e Commenti

Sveglia Italia! Sveglia Italia! - Altra (l'ennesima) pagina di storia scritta da Kimi Antonelli che vince a Monza dopo essere scattato dalla 19esima casella, regalando a una nazione intera un trionfo che in terra brianzola mancava da 60 anni esatti.

 

Monza 2026: il ruggito perduto della Formula 1 - Nel giorno in cui Vettel fa rivivere il lacerante ruggito del V10 della F2002 a Monza, le monoposto 2026 ci rivelano quanto la Formula 1 abbia perso in termini sonori per chi, oggi, assiste dal vivo a un Gran Premio.

 

Gran Premio

F1, Antonelli incanta Monza. Disastro con tensione per Ferrari: le pagelle del GP F1, Antonelli incanta Monza. Disastro con tensione per Ferrari: le pagelle del GP - Arrivato alla 78° edizione, il GP d'Italia è una delle tappe più ricche di passione e storia della stagione. Evento che ha regalato molto spettacolo, in cui si è imposto Antonelli su Mercedes. Analizziamola.

F1 2026 - Orari e dove vedere il GP di Madrid in TV e in Streaming - Dopo la strepitosa vittoria di Kimi Antonelli ieri a Monza, la Formula 1 non ha tempo per riposare. Il prossimo settimana si tornerà infatti in pista sul nuovissimo tracciato del Madring: qui gli orari ufficiali del weekend

Accade oggi

 

 

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Mon, 7 Sep 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32523/1/formula-1-il-punto-di-lunedi-7-settembre-2026-resoconti-amari
Hadjar, recupero più lungo del previsto: salta anche Madrid https://www.formula1.it/news/32524/1/hadjar-recupero-piu-lungo-del-previsto-salta-anche-madrid Il rientro di Isack Hadjar slitta ancora. Red Bull ha confermato che il francese salterà anche il GP di Spagna, in programma questa settimana sul nuovo circuito di Madrid: al fianco di Max Verstappen ci sarà ancora Liam Lawson, chiamato quindi al suo terzo weekend consecutivo con la squadra di Milton Keynes.

La decisione arriva dopo le sostituzioni già effettuate a Zandvoort e Monza. Secondo quanto comunicato dalla Red Bull, il recupero di Hadjar continua infatti a procedere positivamente, ma il pilota non è ancora nelle condizioni necessarie per tornare nell'abitacolo. Il francese sarà comunque presente a Madrid per seguire e supportare il team.

Si legge nel comunicato: «Dopo aver corso per la squadra a Zandvoort e Monza, Liam continuerà a guidare al fianco di Max nel Gran Premio di Spagna di questa settimana a Madrid. La decisione è stata presa mentre il recupero di Isack continua a progredire positivamente. Anche se non è ancora pronto a tornare nell'abitacolo, sarà a Madrid per supportare la squadra».

L'assenza di Hadjar è iniziata alla vigilia del GP d'Olanda. Red Bull aveva inizialmente parlato genericamente di un infortunio al polso riportato durante la pausa estiva, mentre altre voci del paddock hanno suggerito una frattura al polso durante un allenamento, avvenuta nel corso di una sessione di boxe.

A Zandvoort il suo posto era stato affidato proprio a Lawson, che aveva sfruttato bene l'occasione chiudendo al settimo posto e conquistando punti importanti al ritorno sulla Red Bull. Il neozelandese era poi stato confermato anche per Monza, quando Hadjar sperava ancora di poter rientrare, ma la squadra aveva preferito non correre rischi con la sua riabilitazione.

Il secondo weekend è stato decisamente più complicato per Lawson: a Monza è partito dalla pit lane dopo alcune modifiche effettuate sulla RB22 in regime di parco chiuso e ha concluso la gara in quattordicesima posizione.

Madrid diventerà quindi il terzo Gran Premio saltato da Hadjar dopo Olanda e Italia. Una cautela comprensibile soprattutto considerando la natura dell'infortunio e le sollecitazioni che il polso deve sopportare al volante di una Formula 1. Red Bull, evidentemente, non vuole accelerare i tempi soltanto per riportarlo in macchina qualche giorno prima.

La nota della squadra lascia comunque intendere che il ritorno potrebbe non essere lontano: «Tutti in Oracle Red Bull Racing non vedono l'ora di riaccogliere Isack al volante molto presto». Nel frattempo Lawson avrà un'altra occasione per prendere confidenza con la RB22, questa volta su una pista completamente nuova per tutti.

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Mon, 7 Sep 2026 19:23:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32524/1/hadjar-recupero-piu-lungo-del-previsto-salta-anche-madrid
F1, Antonelli incanta Monza. Disastro con tensione per Ferrari: le pagelle del GP https://www.formula1.it/news/32509/1/f1-antonelli-incanta-monza-disastro-con-tensione-per-ferrari-le-pagelle-del-gp Giunto alla sua 78° edizione, il GP d'Italia è forae la tappa più storica e ricca di tifo della stagione di F1. La gara di Monza, come da attesa, ha regalato molta azione in pista, grazie a diversi episodi e rimonta che promettevano spettacolo. Nei 53 giri validi per assegnare i punti iridati, la lotta per la vittoria è stata tirata, così come quella per le altre piazze. Al termine del GP brianzolo, tredicesimo round 2026, ad imporsi è stato Antonelli su Mercedes, seguito dalla vettura gemella di Russell e Verstappen su Red Bull.

 

Analizziamola con le pagelle

 

F1, Antonelli incanta Monza. Disastro con tensione per Ferrari: le pagelle del GP

Red Bull: 8

Weekend buono per Red Bull. Alti e bassi, sono a podio. Fanno il massiml...

Verstappen: 9
Weekend solido per Max, chiuso a podio dopo una gara impeccabile. Il massimo.

Lawson: 5
La sua gara finisce fuori dai punti. Lento e mai in lotta. Non convince, ma è a interim.

 

F1, Antonelli incanta Monza. Disastro con tensione per Ferrari: le pagelle del GP

Ferrari: 5

Weekend negativo per Ferrari, mai in lotta su una pista sfavorevole. Ancora tensioni.

Leclerc: N.C.
Weekend da dimenticare per Charles, ritirato dopo 2 giri per un clamoroso errore. Anno no.

Hamilton: 7
Weekend buono per Lewis, sesto alla fine, con cinismo e passo. Fa il massimo che può.

 

F1, Antonelli incanta Monza. Disastro con tensione per Ferrari: le pagelle del GP

Mercedes: 10

Prova di forza per Mercedes, doppietta con una vettura dominante. Tornano imprendibili.

Russell: 7
Gara buona per George, secondo dopo aver visto Antonelli vincere. Colpo basso.

Antonelli: 10 e lode
Gara di cuore, per Kimi, vincitore dopo una grande vittoria. Fa la differenza e allunga.

 

Mclaren: 7.5

Weekend discreto per la McLaren, che fa il massimo su una pista avversa.

Norris: 8
Weekend solido per Lando, quarto con una McLaren mediocre. Faro del team.

Piastri: 7
Weekend accettabile per Oscar, con una auto mediocre. Solo P5. Bene

 

Aston Martin: 4

Weekend di ritorno nel baratro per Aston, che ritira due macchine. Alti e bassi.

Alonso: N.C
Lotta con cuore Fernando, con una Aston in netto calo che lo lascia a piedi. Poco può.

Stroll: N.C.
Gara non valutabile per Lance, con una Aston in affanno. Ritirato per problemi tecnici.

 

F1, Antonelli incanta Monza. Disastro con tensione per Ferrari: le pagelle del GP

Alpine: 8

Prestazione brillante di Alpine: pole al sabato e gran punti in gara. Bene.

Gasly: 9
La sua gara finisce a punti. P7, ma davanti a Colapinto e dopo una super pole al sabato.

Colapinto: 7
Secondo anno in F1: cresce e, con una Alpine veloce va a punti. Bravo.

 

Racing Bulls: 8

Fine settimana positivo per RB, con una auto veloce e a punti. Bravi, a casa.

Lindblad: 7.5
La sua gara finisce a punti, usando le occasioni. Batte Tsunoda...

Tsunoda: 6.5
Gara bella per Yuki, che torna in F1 con velocità e zero errori. A punti. Bene.

 

Audi: 5.5

Weekend negativo per Audi, senza punti pur con episodi. Affidabilità, non costanza...

Hulkenberg: 6
La sua gara finisce in P11, senza acuti e prestazione. Fa quel che può.

Bortoleto: 6.5
Giornata passabile per Gabriel, senza punti con una Audi in scarsa forma. Batte Hulk...

 

Haas: 5

Tre giorni negativa per la Haas: male in gara dove sono fuori dai punti. Netta crisi.

Ocon: 5.5
Weekend negativo, con una Haas mediocre per Esteban. Solo P16.

Bearman: 6
Prosegue la crescita di Ollie. Spinge, lotta e ma la Haas non lo aiuta. P15, peccato.

 

Williams: 5

La Williams è la sorpresa in negativo. Fuori dai punti con difficoltà ed errori.

Sainz: 6
Weekend negativo per Carlos, con zero punti e Williams lenta. Spiace vederlo così. P13.

Albon: 5.5
Giornata negativa per Alex. Prova a reagire, ma la Williams non va. Misera P17.

 

Cadillac: 5

Prosegue negativamente il percorso Cadillac, sul fondo e senza punti. Tanto da lavorare...

Perez: 6
Torna in F1, ma la Cadillac non aiuta. Finisce P18 senza acuti e senza lotta. Sarà lunga.

Bottas: 6
Ritorna in F1 e non incide, complice una lenta e inaffidabile Cadillac. Solo P19.

 

Archiviato il GP d'Italiaa, la F1 dà appuntamento ai suoi tifosi tra una settimana a Madrid, per il GP di Spagna.

Foto Ferrari www.ferrari.com

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Mon, 7 Sep 2026 19:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32509/1/f1-antonelli-incanta-monza-disastro-con-tensione-per-ferrari-le-pagelle-del-gp
Ecclestone, ancora guai con le armi: fermato in aeroporto con un fucile a pompa https://www.formula1.it/news/32522/1/ecclestone-ancora-guai-con-le-armi-fermato-in-aeroporto-con-un-fucile-a-pompa Bernie Ecclestone torna al centro della cronaca per una vicenda decisamente insolita. L’ex padrone della Formula 1, oggi 95enne, è stato fermato all’Aerodromo di Tires, nei pressi di Cascais, in Portogallo, dopo che durante un controllo sarebbe stata trovata una shotgun, un fucile, a bordo del suo jet privato.

La notizia è stata riportata dal quotidiano portoghese Correio da Manhã: Ecclestone era appena atterrato quando è stato sottoposto a una normale operazione di controllo. Secondo quanto riferito dal giornale, l’intervento sarebbe stato effettuato dagli uomini della Divisão Aeroportuária della PSP, la Polizia di Sicurezza Pubblica portoghese.

Al momento non sono ancora chiare le conseguenze giudiziarie dell’episodio. La stampa portoghese riferisce infatti che resta da stabilire se l’ex numero uno della Formula 1 dovrà comparire davanti a un giudice oppure se sarà semplicemente formalmente costituito arguido, una posizione prevista dall’ordinamento portoghese per una persona sottoposta a indagine. La situazione resta quindi in evoluzione.

Per Ecclestone, peraltro, non si tratta del primo episodio di questo tipo. Nel maggio del 2022 era stato fermato all’aeroporto di Viracopos, in Brasile, mentre stava per imbarcarsi su un volo privato diretto in Svizzera. In quell’occasione i controlli ai raggi X avevano individuato nel suo bagaglio una pistola LW Seecamp calibro .32 priva della regolare documentazione. Ecclestone aveva riconosciuto che l’arma fosse sua, sostenendo però di non sapere che si trovasse nel bagaglio; dopo il pagamento della cauzione era stato autorizzato a partire.

Quattro anni dopo, dunque, una nuova vicenda legata a un’arma coinvolge uno dei personaggi più importanti e controversi della storia della Formula 1.

Ecclestone ha guidato di fatto il Circus per diversi decenni, trasformandolo nel gigantesco business globale che conosciamo oggi, prima dell’arrivo di Liberty Media nel 2017. Attualmente divide gran parte del suo tempo tra Svizzera e Portogallo e possiede una residenza proprio nella zona di Cascais, non lontano dall’aerodromo nel quale è avvenuto il fermo. La sensazione è che Ecclestone non sia più consapevole di alcuni gesti. In fondo, dai, chi oggi non va in aeroporto con un fucile a pompa?

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Mon, 7 Sep 2026 18:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32522/1/ecclestone-ancora-guai-con-le-armi-fermato-in-aeroporto-con-un-fucile-a-pompa
Monza 2026: il ruggito perduto della Formula 1 https://www.formula1.it/news/32521/1/monza-2026-il-ruggito-perduto-della-formula-1 Nel finesettimana del Gran Premio d’Italia la Scuderia Ferrari ha celebrato il trentennale dell’inizio dello storico sodalizio con Michael Schumacher, una ricorrenza che celebra l’epoca più densa di successi della ultradecennale storia del Cavallino Rampante nella Massima Serie.

Per farlo, ha presentato una livrea che richiamava direttamente la prima monoposto guidata dal “Kaiser”, la F310, capostipite di una serie di monoposto spinte da motori aspirati, V10 e V8 quintessenza della tecnologia motoristica prima che l'ibridazione si impossessasse delle competizioni.

Il ruggito selvaggio del passato

Monza 2026: il suono del silenzio

Una delle caratteristiche di questi motori era il suono.
Andare in autodromo, specialmente a Monza, era un’esperienza coinvolgente per tutti i sensi.
Si entrava in circuito non tanto per vedere le monoposto, sempre un po' celate dai guardrail o dalle barriere, quanto per lasciarsi inebriare dal ruggito acuto, selvaggio e assordante dei propulsori.
Si godeva della piacevole tortura di quel suono lacerante, stupendosi delle vibrazioni che venivano trasmesse tramite il terreno e che si potevano sentire nella carne e nelle ossa.

Un assaggio di questo passato ce lo ha dato Sebastian Vettel, che ha girato prima della gara italiana sulla F2002 che fu di Schumacher, facendo ruggire nuovamente il V10 Ferrari che ha squarciato l’atmosfera dell’autodromo lombardo dall’alto dei suoi 3000 cc e oltre 18000 giri al minuto.
La storica vettura di Maranello ha annunciato il suo arrivo molti metri prima, facendo voltare le teste dei tifosi verso il punto da cui sarebbe comparso il bolide urlante.
In seguito ci ha travolto con le scalate, secche e crepitanti come fucilate, per lasciarci sbigottiti in preda all’ululato del V10 che si allontana e cede lentamente di intensità, modulato solamente dal susseguirsi inesorabile delle cambiate.

Non tutti i tifosi, specialmente i più giovani, hanno esperienza diretta di cosa significasse l’arrivo di un gruppo di venti monoposto con queste caratteristiche alla partenza del Gran Premio: un meraviglioso e infernale frastuono che lasciava sbigottiti e inebriati.

Il presente, un ronzio timido e domato

Monza 2026: il suono del silenzio.

L’avvio della gara di ieri, per chi per la prima volta ha visto le attuali monoposto in azione, è stato molto straniante.
Qualcosa è infatti parso decisamente fuori posto: il suono.
Il suono della power unit delle vetture 2026 è… piccolo, timido e discreto. Ancora più rispetto alle Power Unit del recente passato.

Nessun rumore, se si era presenti dalla parte opposta dell’autodromo, avvisa dell’avvenuta partenza.
In passato era infatti impossibile non accorgersi che la gara fosse partita, dato che il suono delle monoposto si poteva udire quasi per tutta la durata del giro e da ogni punto della pista.

Niente avvisa dell’arrivo delle Formula 1 se non a pochi metri prima della curva e, in quel momento, è forse più presente l'effetto sonoro prodotto dal rotolamento delle gomme rispetto a quello di un motore termico ormai relegato a elemento in secondo piano.

Al passaggio delle monoposto gli appassionati possono tranquillamente parlare tra loro: chiacchierare, distrarsi... un’eventualità decisamente più difficoltosa da realizzare durante gli eventi di contorno; le Formula 2 e Formula 3 sono decisamente più cattive e avvincenti al loro passaggio.

La mente umana attribuisce ai suoni un significato, li lega a sensazioni profonde e con essi trasmette messaggi, istinti, emozioni.

In quest’ottica, l’assenza di quel suono segna la perdita di una dimensione dell’esperienza che per decenni ha reso viscerale il rapporto tra i tifosi e la Formula 1, ormai sempre più identificabile come un prodotto e non come uno spettacolo di passione travolgente e irrefrenabile.
Il suono dell’attuale power unit scompare presto, dalla mente e dal cuore.

Foto interna www.ferrari.com

Foto di copertina e interna di Luca Martini / WHYOUT Images

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Mon, 7 Sep 2026 16:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32521/1/monza-2026-il-ruggito-perduto-della-formula-1
La Russa elogia Antonelli: «Talento leggendario» e ringrazia i tifosi https://www.formula1.it/news/32520/1/la-russa-elogia-antonelli-talento-leggendario-e-ringrazia-i-tifosi Il Presidente dell'Automobile Club d'Italia, Geronimo La Russa, si è lasciato andare a un breve intervento ai media sulla straordinaria vittoria di Kimi Antonelli a Monza, definendolo un talento generazionale, un orgoglio tricolore che porta in alto il nome del nostro Paese: "Leggendario, epico. Probabilmente non esistono aggettivi appropriati per definire quanto ha compiuto Kimi Antonelli sulla pista di Monza. Nemmeno nel più bello dei sogni si poteva ipotizzare quanto accaduto oggi nel Tempio della Velocità, con un pilota italiano che torna sul gradino più alto del podio dopo 60 anni, al termine di una rimonta epica dal fondo della griglia”.

Dando uno sguardo al weekend appena concluso, Monza è stata "travolta" dai tifosi, con un nuovo record di presenze registrato nel Tempio della Velocità: Desidero rivolgere 400.000 grazie, perché i tifosi sono il cuore di Monza e anche quest’anno hanno fatto registrare il nuovo record di presenze per il Gran Premio d’Italia di Formula 1. Il record dei record, un risultato straordinario che per la prima volta sfonda quota 400.000 spettatori, premiando così l’immenso lavoro svolto dall’ACI, dalla Federazione sportiva, da tutte le Istituzioni e le realtà che, insieme e a vario titolo, hanno reso possibile l’organizzazione di quello che si conferma il primo appuntamento sportivo del nostro Paese”, ha aggiunto.

Monza è un’icona dell’orgoglio italiano e conferma che il nostro Paese è sempre più protagonista sulla scena internazionale, ha concluso La Russa.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Mon, 7 Sep 2026 15:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32520/1/la-russa-elogia-antonelli-talento-leggendario-e-ringrazia-i-tifosi
Sveglia Italia! https://www.formula1.it/news/32519/1/sveglia-italia! Nove italiani su dieci questa mattina al proprio risveglio si sono chiesti: "Ma è successo davvero?". Ebbene sì, Andrea Kimi Antonelli si è preso l'Italia e lo ha fatto a modo suo, con un'impresa che ricorderà e ricorderemo per sempre.

Una vera e propria magia, di quelle che si perdono nella ricerca di una logica che - in fondo - non esiste e trovano senso nel talento puro di chi riesce a realizzarle. Il pilota azzurro - scattato dalla 19esima casella in griglia - diventa così il quarto italiano a trionfare in quel di Monza dopo Farina, Ascari e Scarfiotti, a 60 anni di distanza da quest'ultimo.

Sveglia Italia!

Orgoglio tricolore

Una rimonta da film, culminata con un podio dall'atmosfera surreale: l'inno cantato a squarciagola anche da quella marea rossa che, nonostante l'ennesima delusione, non ha potuto esimersi dal gioire nel vedere il tricolore lassù, più in alto di tutti. E fa niente se il vincitore indossa la tuta della rivale di una vita.

Sveglia Italia!

L'Italia quindi si ferma ancora per applaudire il 20enne di Bologna che ha dimostrato di avere le spalle larghe, larghissime per sostenere un paese che ormai poco importa se nel calcio fatica a restare a galla. Una prospettiva che a Kimi non fa paura, anche perchè di compagnia per spartire il peso della responsabilità ne ha parecchia: da Jannik Sinner a Marco Bezzecchi, passando per Federica Brignone fino al duo Tamberi-Jacobs. Impossibile citarli tutti.

Atleti - ma soprattutto ragazzi - per bene, con la faccia pulita, che continuano a ricordarci come essere italiani sia un qualcosa di cui andar fieri. Perchè ci sono vittorie che valgono trofei, titoli, medaglie; altre che valgono una stagione. E poi ci sono imprese che entrano direttamente nella storia dello sport italiano.

Grazie Monza, grazie Kimi. Grazie Italia.

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Mon, 7 Sep 2026 13:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32519/1/sveglia-italia!
Colapinto scoppia in lacrime per l'errore commesso durante il GP Italia https://www.formula1.it/news/32518/1/colapinto-scoppia-in-lacrime-per-l-errore-commesso-durante-il-gp-italia Nel post-gara del GP d'Italia, durante le consuete interviste, Franco Colapinto ha stupito i media presenti per la sua reazione a quanto accaduto nei primi giri di gara, quando è finito sulla ghiaia alla prima di Lesmo dopo aver superato Max Verstappen: un errore costato caro all'argentino, scivolato in sedicesima posizione.

Chiamato a ricostruire totalmente la sua gara, alla bandiera a scacchi il pilota Alpine è riuscito a chiudere in nona posizione, a sandwich tra le due Racing Bulls e non così distante da Pierre Gasly, in settima posizione. Tuttavia, lo sconforto per l'errore commesso è stato così forte da portare Colapinto alle lacrime: "Avrebbe potuto essere... una grande gara e... ho commesso un grosso errore", ha detto il pilota dell'Alpine alle telecamere di ESPN e DAZN in spagnolo dopo la gara, per poi iniziare a dire tra i singhiozzi.

"Quindi... ho sprecato un'opportunità importantissima per la squadra e per me stesso. Sono triste, ma devo imparare da errori come questo e migliorarmi sempre di più. Fortunatamente ho chiuso in zona punti, il che è importante per i costruttori", ha concluso. Nonostante ciò, l'Alpine chiude con entrambe le vetture in zona punti, iniziando la sua scalata verso la quinta posizione nei costruttori, attualmente occupata dalla Racing Bulls, che vanta un gap di 16 punti.

La reazione di Franco Colapinto

 

Foto copertina www.ansa.it

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Mon, 7 Sep 2026 11:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32518/1/colapinto-scoppia-in-lacrime-per-l-errore-commesso-durante-il-gp-italia
Monza, caos nelle retrovie: un team valuta il ricorso alla FIA https://www.formula1.it/news/32517/1/monza-caos-nelle-retrovie-un-team-valuta-il-ricorso-alla-fia Potrebbe scoppiare un nuovo e accesissimo caso all'interno del paddock di Formula 1: l'Audi ha notificato alla FIA l'intenzione di presentare un ricorso contro la decisione di non sanzionare Yuki Tsunoda per l'infrazione alla ripartenza del Gran Premio d'Italia. Il pilota della Racing Bulls si era schierato sul lato sbagliato e, nel tentativo di posizionarsi nella casella corretta, ha assunto una posizione errata in griglia, costringendo i commissari ad abortire la partenza e a effettuare un ulteriore giro di formazione.

L'accaduto, inizialmente investigato dalla Federazione Internazionale, non ha comportato alcuna penalità, perché, secondo i commissari, "Il pilota si trovava correttamente nella sua posizione in griglia, seppur con un'angolazione insolita, e il direttore di gara ha deciso di far disputare un nuovo giro di formazione, attribuendo la responsabilità ai commissari di gara e non al pilota".

Tuttavia, l'articolo B5.9.4 stabilisce che il pilota che causa un giro di formazione aggiuntivo deve successivamente entrare in pit lane e riprendere la gara da lì, cosa che il pilota giapponese non ha eseguito. Tsunoda ha poi concluso la gara in decima posizione, proprio davanti all'Audi di Gabriel Bortoleto. Il team tedesco, alla luce dei fatti emersi, sta decidendo se presentare o meno un ricorso per ciò che è accaduto.

Il comunicato ufficiale da parte dell'Audi

L'Audi ha rilasciato una dichiarazione in cui afferma: "A seguito del Gran Premio d'Italia, abbiamo sollevato una preoccupazione in merito all'applicazione dell'articolo B5.9.4, che impone al pilota che causa un giro di formazione extra di entrare in pit lane e riprendere la gara da lì."

"I commissari sportivi hanno emesso una decisione di non intraprendere ulteriori azioni e abbiamo comunicato la nostra intenzione di presentare ricorso. Poiché la questione è ora soggetta alla procedura di appello della FIA, non rilasceremo ulteriori commenti in questa fase." Non ci resta che attendere le prossime ore per scoprire se l'intenzione del team tedesco verrà ufficialmente notificata e se questo porterà a un nuovo caso da risolvere per la Federazione Internazionale, che paga ancora i postumi della vicenda del GP Monaco.

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Mon, 7 Sep 2026 10:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32517/1/monza-caos-nelle-retrovie-un-team-valuta-il-ricorso-alla-fia
Monza riaccende la lotta in casa McLaren: finale accesissimo tra Norris e Piastri https://www.formula1.it/news/32516/1/monza-riaccende-la-lotta-in-casa-mclaren-finale-accesissimo-tra-norris-e-piastri Sul finale del GP d'Italia abbiamo assistito a una vera e propria lotta tra Lando Norris e Oscar Piastri per la quarta posizione, occupata proprio dall'australiano che, nonostante la penalità di ben tre posizioni in griglia, è riuscito a costruire una gara solida, dando persino filo da torcere a Max Verstappen per il podio.

Frutto anche della lotta con l'olandese, il numero #81 ha subito gli attacchi del compagno di squadra, da cui si è difeso duramente. In uno di essi, Norris ha tentato l'attacco poco prima della seconda variante, con Piastri che ha chiuso la porta facendo finire il britannico sull'erba; via radio non sono mancati i commenti di dissenso del numero #1 sull'accaduto.

Alla bandiera a scacchi, Norris ha poi concluso davanti a Piastri, ma quanto accaduto tra i due è stato tra i temi più discussi con i media nelle consuete dichiarazioni post-gara.

Il parere di Lando Norris

Il britannico ha poi ammesso di non considerare l'accaduto così scorretto: "Devo ancora rivedere alcune cose, ma credo sia solo una questione di percezione quando sei in macchina: quando qualcuno aumenta un po' la distanza e poi accelera bruscamente, hai quella percezione quando stai andando a 320 km/h. Tutto qui."

"Ma penso che quello che ha fatto [riferendosi a Piastri] sia stato corretto. È solo che quando sei nel vivo dell'azione e sei mezzo sull'erba, ti rendi conto di quanto velocemente le cose possano finire male, nella foga del momento. Ma da quel punto di vista è andato tutto bene, ed è stata una bella battaglia. Quindi sì, un buon risultato per una gara dura", ha aggiunto.

Sulla stessa linea anche Oscar Piastri

"È stata sicuramente una dura battaglia. Credo che fossimo entrambi abbastanza alla pari, soprattutto negli ultimi giri, quindi è stato decisamente difficile capire quando usare la batteria e quando no", ha aggiunto l'australiano. “Penso che abbiamo assistito a una bella battaglia. Dal mio punto di vista, credo sia stata una bella gara, emozionante, questo è certo, e in definitiva penso che questo sia stato il miglior risultato che potevamo ottenere come squadra, quindi ne sono piuttosto soddisfatto”, ha concluso.

Reduce da due vittorie consecutive, la McLaren si è ritrovata inseguitrice della Mercedes e anche di Max Verstappen, segno che, come già sottolineato dai suoi piloti, bisogna ancora migliorare su alcune aree della monoposto per poter lottare costantemente con le Frecce d'Argento per la vittoria. Non ci resta che attendere cosa riserverà il "Madring", nuovo circuito che debutta nel calendario di Formula 1 2026, in programma questo fine settimana.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Mon, 7 Sep 2026 10:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32516/1/monza-riaccende-la-lotta-in-casa-mclaren-finale-accesissimo-tra-norris-e-piastri
Ferrari, dall’amarezza di Monza alla festa di Austin: nel WEC vince la 499P di Fuoco https://www.formula1.it/news/32515/1/ferrari-dall-amarezza-di-monza-alla-festa-di-austin-nel-wec-vince-la-499p-di-fuoco

La Ferrari delude a Monza, ma dall'altra parte dell'Oceano un'altra Rossa torna a vincere. Ad Austin, nella Lone Star Le Mans, la 499P #50 di Antonio Fuoco, Miguel Molina e Nicklas Nielsen ha conquistato la prima vittoria della stagione nel FIA WEC, al termine di una 6 Ore decisa da un clamoroso colpo di scena negli ultimi minuti.

La vittoria Ferrari è stata particolarmente importante perché è arrivata con i pronostici non proprio a favore, nonostante la pole position della #51 di Antonio Giovinazzi, capace di ottenere esattamente lo stesso tempo della Cadillac #38 di Jack Aitken e di conquistare la prima posizione per averlo realizzato per primo.

E Giovinazzi aveva confermato una buon ritmo della Ferrari anche alla partenza, mantenendo il comando e guidando la corsa nelle prime fasi. La #51 è rimasta a lungo nelle posizioni di vertice, dando l'impressione di poter trasformare la pole del sabato in un'altra grande domenica per l'equipaggio campione del mondo.

La gara della Ferrari #51 ha però iniziato a complicarsi durante la seconda tornata di pit stop. Con James Calado al volante, la 499P non si è riavviata subito, rimanendo ferma ai box e perdendo quasi mezzo minuto. Un inconveniente pesante che l'ha fatta scivolare indietro proprio mentre strategie e neutralizzazioni cominciavano a ridisegnare la classifica.

A completare la beffa è arrivato poi il timing dell'ultima Safety Car, particolarmente sfavorevole alla strategia della #51. La Ferrari partita dalla pole è così precipitata definitivamente fuori dalla lotta per il podio, chiudendo soltanto undicesima una gara iniziata davanti a tutti.

Nel frattempo, però, l'altra Ferrari continuava a crederci. Molina aveva portato la #50 dalla quinta alla terza posizione nelle prime fasi, sopravvivendo anche a un contatto con la Genesis di André Lotterer. Ferrari aveva quindi scelto una strategia differente, anticipando la prima sosta e riuscendo a mantenere Fuoco, Molina e Nielsen costantemente nella battaglia per le prime posizioni.

Ferrari, dall’amarezza di Monza alla festa di Austin: nel WEC vince la 499P di Fuoco

Per gran parte della fase conclusiva la vittoria sembrava comunque destinata alla Toyota #7 di Nyck de Vries, Kamui Kobayashi e Mike Conway. De Vries aveva costruito un margine di circa sei secondi e sembrava ormai avviato verso il successo quando, a poco più di dieci minuti dalla bandiera a scacchi, un problema idraulico ha fermato la Toyota.

Nielsen, che nel frattempo era riuscito a risalire fino alla seconda posizione superando l'Alpine di Charles Milesi, si è improvvisamente ritrovato al comando. Da quel momento al danese è bastato portare la 499P #50 fino al traguardo per regalare alla Ferrari una vittoria tanto importante quanto attesa.

«Sono davvero felice. Abbiamo lavorato duramente dietro le quinte per tornare in questa posizione e abbiamo disputato una gara davvero buona, senza errori. Alla fine era la nostra giornata, quindi un grande grazie alla squadra. Ora dobbiamo portarci dietro questo slancio», ha commentato Molina.

Per Fuoco, Molina e Nielsen si tratta del terzo podio consecutivo al Circuit of the Americas, dopo il terzo posto conquistato nel 2024 e il secondo del 2025. Ma soprattutto il successo interrompe il digiuno più lungo della 499P da quando Ferrari è tornata nella classe regina del Mondiale Endurance.

Alle spalle della Ferrari ha chiuso la Cadillac #38 di Jack Aitken, Sébastien Bourdais ed Earl Bamber, mentre l'Alpine #35 di Charles Milesi, António Félix da Costa e Ferdinand Habsburg ha completato il podio. Quarta l'Aston Martin Valkyrie di Harry Tincknell e Tom Gamble.

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Mon, 7 Sep 2026 09:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32515/1/ferrari-dall-amarezza-di-monza-alla-festa-di-austin-nel-wec-vince-la-499p-di-fuoco
F1 2026 - Orari e dove vedere il GP di Madrid in TV e in Streaming https://www.formula1.it/news/32340/1/f1-2026-orari-e-dove-vedere-il-gp-di-madrid-in-tv-e-in-streaming Dopo il Gran Premio d'Italia corso ieri a Monza non c'è tempo per riposare. La Formula 1 infatti il prossimo fine settimana farà immediatamente tappa in Spagna, a Madrid, sul nuovissimo tracciato cittadino del Madring. Qui i ventidue piloti più veloci al mondo si daranno nuovamente battaglia per primeggiare e per conquistare più punti possibile. Come sempre, anche questo weekend sarà trasmesso in TV e in Streaming da Sky. Ecco la programmazione del prossimo fine settimana.

GP di Madrid, il programma

F1 2026 - Orari e dove vedere il GP di Madrid in TV e in Streaming

Venerdì 11 settembre 
Prove libere 1: ore 13:30
Prove libere 2: ore 17:00

Sabato 12 settembre 
Prove libere 3: ore 12:30
Qualifiche: ore 16:00

Domenica 13 settembre 
Gara: ore 15:00

GP di Madrid, come seguirlo in TV e streaming

L'intero weekend del nuovissimo GP di Madrid, come tutti gli appuntamenti del mondiale, sarà trasmesso in diretta TV su Sky e in streaming su SkyGo: prove libere, qualifiche e gare, nel dettaglio, saranno visibili sui canali Sky Sport F1 HD e Sky Sport Uno. Ecco la programmazione:

Venerdì – Prove Libere
FP1 (venerdì 11 settembre, ore 13:30): diretta TV su Sky Sport F1 HD; streaming su SkyGo o Now TV
FP2 (venerdì 11 settembre, ore 17:00): diretta TV su Sky Sport F1 HD; streaming SkyGo o Now TV

Sabato – Prove Libere e Qualifica
FP3: (sabato 12 settembre, ore 12:30): diretta TV su Sky Sport F1 HD e Sky Sport Uno; streaming SkyGo o Now TV
Q1, Q2 e Q3 (sabato 12 settembre, ore 16:00): diretta TV su Sky Sport F1 HD e Sky Sport Uno; streaming SkyGo o Now TV

Domenica – Gara
Gara (domenica 13 settembre, ore 15:00): diretta TV su Sky Sport F1 HD e Sky Sport Uno; streaming SkyGo o Now TV 

Il Gran Premio in diretta su formula1.it

Puoi seguire le sessioni del weekend in diretta su formula1.it, tramite la news dedicata alle qualifiche e la pagina live dedicata alla gara con statistiche, infografiche ed immagini dal circuito. Seguici anche su X per tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

 

Il Gran Finale della Formula 3

Dopo la tappa di Monza sia la Formula 3 che la Formula 2 andranno a disputare il loro weekend sul nuovissimo tracciato di Madrid. Il tutto sarà però ancor più speciale per la F3 poiché questo sarà l'ultimo atto della stagione, quello in cui scopriremo il campione della categoria che succederà a Rafael Camara.

I giovanissimi hanno già avuto la possibilità di testare il tracciato grazie ai due giorni di attività svolti la settimana scorsa. Da questa prima uscita della F3 abbiamo potuto ottenere un dato molto interessante, ovvero le 13 bandiere rosse che hanno inframezzato le giornate. Sarà dunque fondamentale fare tutto bene per poter primeggiare.

Un'altra novità, sempre riguardo al Formula 3, sarà il format del fine settimana. Per recuperare infatti almeno una gara del weekend di Sakhir, cancellato per via del conflitto in Medio Oriente, è stato deciso di correre due Feature Race sul tracciato spagnolo. Come sempre anche le due categorie propedeutiche saranno trasmesse in diretta sui canali di Sky Italia. Di seguito trovate il programma completo.

Formula 3

Venerdì
Prove Libere: 09:55
Qualifica 1: 18:25
Qualifica 2: 18:55

Sabato
Sprint Race: 11:05
Feature Race 1: 18:00

Domenica
Feature Race: 09:45

Formula 2

Venerdì
Prove Libere: 11:05
Qualifica: 15:00

Sabato
Sprint Race: 14:15

Domenica
Feature Race: 11:25

 

GP Madrid 2026: guida completa

Questo è il primo dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre alla programmazione TV e streaming dell’evento, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo dal punto di vista dei freni, gli aggiornamenti ufficiali, le prime immagini e i setup dalla pitlane, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate, utile per valutare possibili penalità in griglia per il GP di Madrid 2026.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Mon, 7 Sep 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32340/1/f1-2026-orari-e-dove-vedere-il-gp-di-madrid-in-tv-e-in-streaming
Ferrari, emergono dei dati spaventosi sull'incidente di Leclerc https://www.formula1.it/news/32513/1/ferrari-emergono-dei-dati-spaventosi-sull-incidente-di-leclerc- Il via del GP d'Italia a Monza è stato a dir poco disastroso per Ferrari, che in soli due giri ha visto vanificare, complice anche una vettura tutt'altro che a suo agio sul tracciato brianzolo, le chance di poter fare bene nel GP di casa, davanti ai tifosi. Una gara in cui i due piloti scattavano in terza e quarta posizione: sufficiente per poter gestire la gara e ambire ad un buon risultato, anche in ottica mondiale.

Alla frenata della prima variante, subito dopo il via, sono iniziati i problemi per la Scuderia, con Lewis Hamilton che ha forzato la frentata per provare l'attacco all'interno su Leclerc, che a sua volta ha chiuso la porta e ha accompagnato il team mate nella ghiaia per non cedere la posizione. Andando a compromettere la gara del sette volte campione del mondo inglese.

Leclerc, errore suo

A quel punto Leclerc ha tentato il tutto per tutto per provare e cogliere un bel risultato, andando però oltre i limiti della macchina e incappando in un brutto incidente in uscita dalla Parabolica, perdendo la sua SF-26 ad alta velocità, causando bandiera rossa e una reazione di rassegnazione tra i Tifosi. Un crah davvero violento, giunto dopo il tentativo di Piastri di passare all'interno.

Il ferrarista, a quel punto, cerca di resistere all’esterno tenendo giù, accelerando con due ruote sul verde, vernice con poco grip e finisce a muro con una velocità di impatto di ben  234 km/h. Dai dati della telemetria, emerge la differenza di impostazione del ferrarista alla Alboreto, con una traiettoria ben diversa, perdendo il posteriore e finendo dritto in barriera

Box assente

A quel punto in diretta TV è arrivata la testimonianza di come il caos in Ferrari (legato alla convivenza tra i due piloti) sia evidente, con Lewis Hamilton che ha ammesso come "Charles lo abbia spinto fuori pista". Delle parole di chi ritiene di avere la leadership nel team, che cozzano con chi non accetta di dover cedere il passo al team mate. Dopo le scaramucce olandesi, il team principal Vassuer aveva dichiarato come la situazione tra i piloti fosse serena e non ci fossero problemi.

Ma la realtà ha dimostrato l'opposto. Così come ha dimostrato la poca capacità del team di preparare situazioni particolari come il via di una tappa critica come quella monzese. Insomma, poca capacità di dare direttive chiare ai piloti, anche dinanzi a valori in campo ben definiti. Che lo diverranno ancora di più dopo Monza, dove il team sarà chiamato a dimostrare se sarà in grado di agire di conseguenza alla realtà dei fatti o continuare sulla strada tracciata.

Foto copertina x.com

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Mon, 7 Sep 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32513/1/ferrari-emergono-dei-dati-spaventosi-sull-incidente-di-leclerc-
Formula 1, il punto di domenica 6 settembre 2026: Kimi fa la storia https://www.formula1.it/news/32514/1/formula-1-il-punto-di-domenica-6-settembre-2026-kimi-fa-la-storia- Un'altra giornata si è conclusa, portando con sè notizie interessanti. Kimi Antonelli entra nella storia e stravince il suo Gran Premio di casa dopo una rimonta senza precedenti. Russell e Verstappen completano il podio, mentre per arrivare alla prima - e unica - delle due Ferrari, bisogna arrivare alla sesta posizione, con un Lewis Hamilton visibilmente amareggiato per una gara dove il ritmo non si è mai acceso e dove quel contatto con Leclerc al via fa ancora discutere. Il monegasco è autore di un brutto botto nei primi giri alla Parabolica con il suo viso nel post-gara che appare ancora scosso dall'accaduto.

Vi abbiamo portato dentro l'azione in pista riportandovi tutto ciò che è accaduto in gara, così come le dichiarazioni dei piloti nel post-gara. Le notizie sono davvero tante e le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.  

Ferrari

Ferrari, c'è un errore alla base del problema alla batteria in Q2 Ferrari, c'è un errore dietro al problema alla batteria in Q2 - Dopo aver rischiato di essere eliminate in Q2, le Ferrari hanno chiuso al terzo e quarto posto la qualifica di Monza, con Vasseur che ha parlato di problemi alla batteria. Ma in realtà si è trattato di altro.

Ferrari, è caos tra i piloti. Hamilton furioso in radio dopo il caos di Monza - Nei primi due giri del GP d'Italia a Monza, la Ferrari ha confezionato un vero e proprio disastro, con la tensione interna tra i piloti ormai esplosa e una gara ampiamente compromessa tra crash e incomprensioni.

Brutto incidente per Leclerc a Monza - La gara di Charles Leclerc dura appena tre giri: prima il contatto con Hamilton, poi il monegasco perde il controllo della Ferrari e finisce contro le barriere

Altre News Formula 1

Ferrari, qualifica in affanno: Hamilton rimasto senza gomme in Q3 Ferrari, qualifica in affanno: Hamilton rimasto senza gomme in Q3 - Dietro il primo tentativo in solitaria del Sir inglese c'è stato un clamoroso e ben poco gratificante del team. Insomma, una sessione mal eseguita, di cui ha parlato Lewis Hamilton.

 

F1 2026 - Le classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP d'Italia - Un emozionante GP d'Italia vede la straordinaria vittoria di Andrea Kimi Antonelli che aumenta il suo distacco in classifica. Male la Ferrari che vede 0 punti di Leclerc e solo il sesto posto di Hamilton

Vettel emoziona: «Michael era il mio eroe. Guiderò per lui, nella sua Monza» - Sebastian Vettel si prepara a scendere in pista sulla F2002, con cui renderà omaggio al Kaiser nel suo 30° anniversario dall'arrivo a Maranello

UFFICIALE - Un pilota partirà dalla pitlane a Monza, violato il parco chiuso - Alonso partirà dalla pit lane a Monza: l’Aston Martin ha sostituito componenti della Power Unit in regime di parco chiuso

Kimi come Senna? Wolff si emoziona, ma continua a proteggerlo - Toto assapora la vittoria del ragazzo su cui aveva scommesso quando pochi ci credevano. Ma proprio nel giorno di un bellissimo trionfo sceglie ancora una volta di proteggerlo dai paragoni più pesanti.

Hamilton, il duro sfogo nel post-gara: «Sono devastato, è stato tremendo» - L'unica Ferrari in pista non va' oltre la sesta posizione: Lewis Hamilton non nasconde il rammarico in un weekend dove, con il nuovo aggiornamento, le ambizioni del Cavallino Rampante erano decisamente diverse

Gran Premio

GP Italia - Analisi strategie: no sense Ferrari, Leclerc spegne l'interruttore GP Italia - Analisi strategie: no sense Ferrari, Leclerc spegne l'interruttore - Monza si rivela un dolce con delle note molto amare per il pubblico di casa. La vittoria di Antonelli ha allietato il cuore degli appassionati accorsi in pista, ma è impossibile essere totalmente allegri se si pensa alla gara condotta dalla Ferrari

 

GP Italia: Capolavoro Antonelli, sul podio anche Verstappen. Sesto Hamilton - Dalla diciannovesima posizione alla prima: Kimi Antonelli stravince il Gran Premio di casa, seguito da Russell e Verstappen. Brutto incidente per Leclerc, solo sesto Hamilton

LIVE - GP Italia 2026 - Segui la diretta del Gran Premio d'Italia 2026. Il circuito di Monza ospita la tredicesima tappa del calendario di Formula 1. Cronaca in tempo reale, infografiche, commenti e immagini dal circuito. Giro di formazione alle 15:00.

Telemetria Qualifiche GP d’Italia: Ferrari, il grafico delle velocità è un pianto - In quanto a velocità di punta, i dati della Ferrari, se rapportati a quelli della Mercedes, sono a dir poco disastrosi. Un pianto. Fortunatamente c'è però anche qualche aspetto positivo.

Accade oggi

 

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Sun, 6 Sep 2026 21:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32514/1/formula-1-il-punto-di-domenica-6-settembre-2026-kimi-fa-la-storia-
GP Italia - Analisi strategie: no sense Ferrari, Leclerc spegne l'interruttore https://www.formula1.it/news/32510/1/gp-italia-analisi-strategie-no-sense-ferrari-leclerc-spegne-l-interruttore Monza si rivela un dolce con note molto amare per il pubblico di casa. Un dolce con l'aggiunta d'Amaretto. La vittoria di Andrea Kimi Antonelli ha allietato il cuore degli appassionati accorsi a vedere il GP, ma è impossibile essere totalmente allegri se si pensa alla gara condotta dalla Ferrari.

Il trionfo di Antonelli riporta la bandiera italiana a sventolare sul gradino più alto del podio dal 1966, anno in cui vinse Ludovico Scarfiotti su Ferrari. Un successo che non sopraggiungeva da oltre 60 anni, ottenuto tra l'altro mettendo in atto esattamente la strategia più giusta da adottare oggi.

Prima, però, di darvi la nostra opinione in merito, andiamo più nel dettaglio a vedere quali sono state le scelte adottate dalle squadre quest'oggi. Anche se nell'anteprima della gara vi avevamo detto che la strategia più competitiva a Monza sarebbe stata quella a una sosta, ed è ciò che hanno fatto la maggior parte dei piloti, diciamo che la strada scelta dai team ha complicato non poco la vita dei propri piloti.

Il recap strategico

La scelta fatta da buona parte della griglia è stata quella di sostituire le gomme durante la bandiera rossa, resasi necessaria a causa dell'incidente di Charles Leclerc, per poi portare a termine la gara con il treno di gomme selezionato alla ripartenza. Ovviamente, in questo caso, chi ha optato per le Hard ha avuto quantomeno una parvenza di competitività nel finale, mentre i piloti come Hamilton, Tsunoda e Bortoleto, che si sono ritrovati a completare la gara percorrendo 50 giri su Medie C4, hanno fatto davvero tanta fatica.

Dunque, ricapitolando, su Medium-Hard abbiamo avuto Russell, Norris, Piastri, Gasly, Lindblad e Colapinto; su Soft-Hard l'unico Bearman; mentre su Soft-Medium la Ferrari di Hamilton e l'Audi di Bortoleto; su Hard-Medium il solo Tsunoda.

GP Italia 2026, strategie

Molto più sensate e rapide le strategie a due soste, adottate, ad esempio, dal vincitore dell'evento, Andrea Kimi Antonelli, con una tattica H-M-M, e dal terzo classificato Verstappen, con Soft-Medium-Hard. Fuori dai punti invece, con Medium-Hard-Medium abbiamo avuto Hulkenberg e Lawson; su Soft-Hard-Medium lo spagnolo Sainz, seguito da Ocon; Medium-Hard-Soft per Albon, Soft-Soft-Medium per Perez e Soft-Medium-Soft per Bottas.

La forza di Antonelli e della Mercedes

Il Tempio della Velocità è un circuito caratterizzato da lunghissimi rettilinei e grandissime frenate, il che fa del GP d'Italia il luogo più adatto per cambiare motore e compiere sorpassi. Antonelli ha portato a termine una rimonta grandiosa, scattando dalla P19. Un'impresa che ha richiesto tutto il suo talento. La parte più difficile, e quella in cui Kimi ha dovuto affilare le armi, è stato il duello con Russell, sfida che, a parte l'uscita sulla ghiaia a pochi giri dal termine, ha gestito alla perfezione.

È chiaro, però, che la Mercedes abbia messo a disposizione di Andrea anche i mezzi per farlo. La nuova power unit, anche se non aggiornata con ADUO, ha dato la spinta necessaria ad Antonelli per spingere quando doveva e sorpassare tutti i piloti che gli si presentavano davanti. Il giusto connubio tra uomo, anzi ragazzo, e macchina.

Black out Ferrari

Ferrari inesistente. Questa volta non tanto per la prestazione in sé, perché comunque Hamilton ha dimostrato che, fintanto che le gomme erano nelle condizioni di dare performance, Lewis ha battagliato per la quarta posizione. Che, per carità, può essere deludente se pensiamo che la Ferrari correva davanti al pubblico di casa, però, onestamente, anche se Leclerc fosse rimasto in gioco, vedendo il ritmo, non avrebbe potuto ambire a battere le Mercedes e nemmeno Verstappen.

Strategie, Pirelli

Il problema del Cavallino è stato il solito. Generalmente, soprattutto nelle grandi occasioni, quando arriva un episodio non favorevole, la squadra di Maranello è come se venisse colpita da un violento fulmine che manda tutti i sistemi in black out. Questo è quello che è successo oggi. La partenza, di per sé, con il duello tra i piloti, ha già creato un momento di scompiglio, a cui si è aggiunto l'incidente di Leclerc, nato da una distrazione, probabilmente creata dalla realizzazione del fatto che oggi, di passo, non ce n'era per stare davanti. Charles ha spento l'interruttore e con lui anche i membri della squadra.

Dal crash in poi, la Ferrari si è spenta. Con Hamilton che partiva sulle Soft, montare le Medie, soprattutto per i problemi che la SF-26 ha con le C3, era la scelta più logica, ma era impensabile riuscire a mantenere un passo competitivo fino al termine della gara su Medie C4. Lewis avrebbe dovuto fermarsi e cambiare le gomme. Anche un set usato sarebbe andato bene, così come vedere quale sarebbe potuto essere il ritmo con una Hard. Decidere di non fermarsi, con le McLaren sulle Hard, è stato un harakiri. Un peccato che sia finita così.

L'analisi della Pirelli

Come consueto, il punto di vista del direttore motorsport Pirelli a concludere: "Ci aspettavamo che tutte e tre le mescole fossero opzioni valide per la gara e così è stato. Le squadre hanno avuto la possibilità di adottare approcci differenti, e la varietà di mescole al via ne è stata la dimostrazione. Chi è passato rapidamente alla Hard o alla Medium ha potuto completare senza difficoltà gran parte della distanza di gara perché il livello di degrado è stato estremamente contenuto. Anche nelle fasi più combattute, con numerosi sorpassi e qualche bloccaggio, non sono emerse problematiche significative in termini di usura. Ci sono stati alcuni episodi di graining, ma ha interessato magari delle squadre piuttosto che altre".

"Nel complesso", prosegue Dario Marrafuschi, "il comportamento dell'intera gamma si è dimostrato molto positivo. I piloti hanno potuto spingere per tutta la corsa favorendo battaglie ravvicinate e numerosi sorpassi. Complimenti a Kimi Antonelli che, risalendo dalla P19, è riuscito a conquistare la vittoria con una straordinaria rimonta. Ha effettuato 26 sorpassi e sfruttato una Virtual Safety Car per montare un set nuovo di Medium che gli ha consentito di raggiungere e superare il compagno di squadra prima della bandiera a scacchi. Il suo successo ha riportato un pilota italiano sul gradino più alto del podio di Monza a sessant'anni dall'ultima volta.”


Foto: X, F1; grafiche: Pirelli

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Sun, 6 Sep 2026 20:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32510/1/gp-italia-analisi-strategie-no-sense-ferrari-leclerc-spegne-l-interruttore
Leclerc: «All’inizio non vedevo bene. L'incidente? Devo rivedere le immagini» https://www.formula1.it/news/32511/1/leclerc-all-inizio-non-vedevo-bene-l-incidente-devo-rivedere-le-immagini Charles Leclerc è stato costretto al ritiro nel Gran Premio d'Italia dopo il pesante incidente avvenuto al terzo giro. Il pilota della Ferrari, fortunatamente, ha rassicurato tutti sulle proprie condizioni, spiegando di aver accusato inizialmente qualche problema alla vista e alcuni dolori dopo l'impatto. Leclerc ha poi raccontato anche la dinamica dell'incidente e il contatto sfiorato con Lewis Hamilton nelle prime fasi della gara.

Le parole di Leclerc dopo il Gran Premio d'Italia

Leclerc ha innanzitutto rassicurato sulle sue condizioni fisiche dopo il violento impatto contro le barriere: "Tutto ok, ho ancora un po' di sensazioni, ma è tutto ok. Solo all'inizio ho avuto problemi con l'occhio, ma ora sto bene. Questa è la cosa più importante".

Il monegasco ha spiegato che il problema alla vista è stato l'aspetto che lo ha maggiormente preoccupato subito dopo essere sceso dalla vettura: "All'inizio si è trattato solo di un problema alla vista, non riuscivo a vedere molto bene dal mio occhio destro. Era quello che mi preoccupava di più quando sono uscito dalla macchina. Dopodiché, solo un po' di dolore qua e là, il che è normale dopo un incidente come questo. Quindi niente di più".

Leclerc ha poi ricostruito i momenti che hanno preceduto l'incidente, spiegando di aver perso aderenza al posteriore: "Sono andato sull'acceleratore, ho preso uno snap e poi ho perso la macchina. Comunque devo rivedere le immagini".

Prima dell'incidente, il ferrarista era stato protagonista anche di un momento delicato con il compagno di squadra Lewis Hamilton, con le due Ferrari molto vicine alla prima variante: "Con Lewis siamo stati vicinissimi in curva 1 e, naturalmente, anche in curva 2. Non so se ci siamo effettivamente toccati. Ero molto vicino al cordolo interno e ho provato a impostare la curva, ma non ho chiuso a sufficienza. Ho visto negli specchietti retrovisori cosa è successo. Ovviamente non vuoi mai che accada qualcosa del genere tra due vetture dello stesso team. Crisi fra di noi? Non so perché si parli di questo da Zandvoort e quale interesse ci sia".

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sun, 6 Sep 2026 19:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32511/1/leclerc-all-inizio-non-vedevo-bene-l-incidente-devo-rivedere-le-immagini
Disfatta Ferrari. Vasseur: «Peggio di quanto mi aspettassi.» https://www.formula1.it/news/32477/1/disfatta-ferrari-vasseur-peggio-di-quanto-mi-aspettassi Nella domenica in cui la Ferrari ha raccolto a Monza i suoi adoranti tifosi sotto le sue insegne, per commemorare i trent’anni dall’inizio della favola in rosso di Michael Schumacher, non ha purtroppo saputo offrire uno spettacolo degno del suo glorioso passato.

L’inno italiano è infine risuonato fieramente sul podio più iconico della stagione, non per salutare le imprese degli alfieri della Ferrari, bensì per onorare Kimi Antonelli.

Una domenica da dimenticare 

Disfatta Ferrari. Vasseur: «Peggio di quanto mi aspettassi.»

Per la squadra di Maranello va in archivio una domenica da dimenticare, caratterizzata dall’ennesima evitabile scaramuccia tra piloti giunti al contatto alla prima variante, appena dopo la partenza.

Un contatto nel quale a fare le spese è stato Lewis Hamilton e che potrebbe essere classificato come incidente di gara, se non ci si attendesse un qualche tipo di istruzione ai due piloti per la partenza, soprattutto dopo quanto successo al recente Gran Premio d’Olanda.

Diverso il discorso per Leclerc che, indossando un casco incredibilmente simile per colori e decorazione a quello di Schumacher, sapeva di partire da sfavorito e doveva evitare un’unica cosa: mettere la sua SF-26 nel muro.

Ciò che è accaduto è ormai noto e l’unica consolazione è che il tremendo botto non ha lasciato strascichi nel fisico del monegasco.

Una sconfitta peggiore del previsto 

Frederic Vasseur, team principal della Ferrari, ha ammesso la giornata estremamente negativa ai microfoni di Sky Sport Formula 1 Italia con queste parole:

“Oggi è una giornata dura. Sabato la qualifica è andata piuttosto bene, ma sapevamo di avere un enorme deficit nella velocità di punta e che sarebbe stato difficile difendersi e attaccare in gara. Il passo era buono, ma non riuscivamo ad attaccare gli avversari ed è andata persino peggio di quanto mi aspettassi.”

Il manager francese è stato incalzato per capire se la squadra avesse dato degli ordini di scuderia per evitare la lotta intestina alla prima variante, ma ha preferito evitare di rispondere direttamente, dichiarando:

“Dobbiamo discutere internamente con entrambi i piloti, perché è un peccato iniziare una gara con una macchina scivolata subito in ottava posizione”.

C’è molto lavoro da fare e su cui interrogarsi in Ferrari riguardo a una gara nella quale non sarebbe stata in ogni caso protagonista, ma che, condotta con precisione e testa, avrebbe potuto fruttare più di un misero sesto posto.

In vista della prossima gara di Madrid, Vasseur intende pungolare i suoi uomini a non abbattersi e ha spiegato:

“Dirò domani nel debrief che dobbiamo continuare a spingere e migliorare macchina e motore. Le gare che ci attendono saranno ognuna una storia diversa e dobbiamo ragionare prendendo singolarmente ogni gara, cercando di fare il meglio, e Madrid sarà una grossa opportunità.”

Foto di copertina e interna di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sun, 6 Sep 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32477/1/disfatta-ferrari-vasseur-peggio-di-quanto-mi-aspettassi
Antonelli ancora incredulo: «Incredibile, ricorderò questo giorno per sempre» https://www.formula1.it/news/32508/1/antonelli-ancora-incredulo-incredibile-ricordero-questo-giorno-per-sempre Kimi Antonelli deve ancora trovare le parole giuste per spiegare la grande emozione vissuta solo poche ore fa. Una rimonta incredibile da parte del pilota Mercedes, scattato diciannovesimo e riuscito, in poco tempo, a risalire fino al vertice. Un ritmo davvero fuori dalle righe per una W17 che ha ruggito più che mai tra le curve del Tempio della Velocità, dimostrando ancora una volta, che è la monoposto migliore in pista.

Nel corso della conferenza stampa, Antonelli ha parlato del successo ottenuto: "Vincere davanti a tutti quei tifosi così calorosi è semplicemente incredibile. Vincere davanti alla tua gente non ha prezzo, sono felicissimo. Pensavo che il podio fosse possibile. E poi, alla ripartenza, ero già 12°, e allora ho capito che avremmo avuto una possibilità. È stata una delle migliori gare che abbia fatto finora, la ricorderò per sempre".

La strada verso il titolo mondiale si accorcia? Kimi incita alla calma

Il gap su George Russell in classifica mondiale si allunga, estendendosi a 66 lunghezze. Alla domanda se si sente più tranquillo per la conquista dell'iridato, il bolognese incita alla pazienza: "Non guardo le classifiche, la situazione può cambiare da un momento all'altro. Da parte mia, devo solo concentrarmi su una gara alla volta, cercando di massimizzare ogni risultato e opportunità che ottengo, e poi vedremo cosa succede alla fine dell'anno. Ma non ha senso pensare al campionato, a fine stagione vedremo dove saremo", ha concluso.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sun, 6 Sep 2026 19:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32508/1/antonelli-ancora-incredulo-incredibile-ricordero-questo-giorno-per-sempre
Hamilton, il duro sfogo nel post-gara: «Sono devastato, è stato tremendo» https://www.formula1.it/news/32507/1/hamilton-il-duro-sfogo-nel-post-gara-sono-devastato-e-stato-tremendo È un Lewis Hamilton deluso e visibilmente amareggiato quello che ritroviamo davanti ai media nel post-gara a Monza. Unica punta della Ferrari, la sesta posizione conquistata dal britannico mette solo il tassello finale a una gara in cui, sin dal via, si sono masticati i primi bocconi amari, dato il pesante ritiro di Charles Leclerc.

Il ritmo della SF-26 non è mai stato al di sopra o pari a quello della Mercedes, con anche la Red Bull e la McLaren che hanno chiuso davanti alla monoposto #44. Lo sconforto dopo l'aggiornamento portato proprio in occasione del GP d'Italia è più che evidente, ma Hamilton ringrazia i fan per il loro tifo smisurato: "Siamo molto grati a tutti i tifosi che si sono recati qui per il loro supporto. Sono molto deluso e devastato per tutti loro e anche per i ragazzi in fabbrica: hanno lavorato davvero tantissimo per portare questi aggiornamenti con aspettative molto alte. Oggi saranno distrutti. Sono contento per Kimi, ma per noi è stata una brutta gara."

Sul contatto con Charles Leclerc avvenuto al via, il britannico non ha speso molte parole al riguardo: "Ormai è troppo tardi per parlarne. Ho perso tanti punti oggi, devo accettarlo. Cercheremo di fare del nostro meglio e di spingere in questo finale di stagione", ha concluso.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sun, 6 Sep 2026 18:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32507/1/hamilton-il-duro-sfogo-nel-post-gara-sono-devastato-e-stato-tremendo
Kimi come Senna? Wolff si emoziona, ma continua a proteggerlo https://www.formula1.it/news/32506/1/kimi-come-senna-wolff-si-emoziona-ma-continua-a-proteggerlo Monza oggi era tutta rossa, come sempre, come era ovvio, ma per una volta quel rosso sembrava aver dimenticato la Ferrari. Il disastroso risultato delle monoposto di Maranello è quasi passato in secondo piano quando dalle tribune si è alzato un boato per festeggiare un ragazzo italiano capace di trasformare una domenica che sembrava compromessa in qualcosa di indimenticabile.

Andrea Kimi Antonelli, partito dalla diciannovesima posizione, ha vinto il Gran Premio d'Italia con una Mercedes. E vedere il popolo ferrarista esultare per la vittoria della rivale di sempre ha creato un'atmosfera strana e meravigliosa, una di quelle che probabilmente soltanto Monza può regalare.

In mezzo a quella marea rossa c'era un uomo che osservava tutto con un'emozione difficile da nascondere. Perché ci sono vittorie che appartengono a chi taglia per primo il traguardo e altre che raccontano anche la storia di chi, molto prima degli altri, aveva deciso di crederci. Quella conquistata oggi da Antonelli porta inevitabilmente anche la firma di Toto Wolff.

Il Team Principal della Mercedes lo aveva scelto quando sembrava quasi impossibile farlo. Aveva deciso di affidargli il sedile lasciato libero da Lewis Hamilton, un sette volte campione del mondo, quando Kimi aveva appena 18 anni e pochissima esperienza. Lo aveva difeso dopo gli errori, protetto nei momenti più complicati e sostenuto quando qualcuno iniziava a chiedersi se quel salto non fosse stato troppo grande.

Oggi, dopo una rimonta e una vittoria destinata a entrare nella storia della F1, Wolff potrebbe finalmente godersi la sua scommessa vinta. E invece continua a fare esattamente quello che ha fatto fin dall'inizio: proteggere Kimi. Questa volta dai complimenti, dalle lusinghe, dai pericolosi confronti.

Quando gli viene ricordato che Nico Rosberg ha accostato Antonelli a nomi come Senna, Hamilton e Verstappen, Wolff sorride e prova immediatamente a spegnere l'entusiasmo italiano: «Voi [la stampa italiana] siete sempre tanto excited, eccitati. Noi siamo un po' più pragmatici. C'è un lungo percorso per essere Senna. Lui ha tutto il potenziale per essere un grande, ma oggi ha fatto un lavoro fantastico».

Parole prudenti, pronunciate però da un Wolff visibilmente emozionato. Perché Toto, in realtà, aveva capito già sabato che qualcosa di speciale potesse accadere: «Ho creduto che fosse possibile quando l'ho visto ieri, nella psicologia, nella dinamica del corpo. L'obiettivo per oggi era vincere, e l'ha fatto».

C'è poi un aspetto che forse spiega ancora meglio perché Antonelli, nonostante tutto quello che gli sta accadendo attorno, continui a sembrare sorprendentemente naturale. Come abbiamo notato durante la round table con i media e come ha fatto notare anche Vicky Piria intervistando Wolff, prima della gara Kimi appariva quasi come un ragazzino pronto a divertirsi in una gara di kart. Nessuna tensione apparente, nessun peso sulle spalle nonostante dovesse partire dal fondo davanti a decine di migliaia di italiani che aspettavano qualcosa da lui.

Wolff riconosce proprio in questa capacità una delle qualità più importanti del suo pilota: «È esattamente così. È la maniera di gestire la pressione, ma anche di rimanere cool, di separare le cose, di avere il focus quando bisogna averlo, senza mettersi troppa pressione. Anche il fatto che sia tanto giovane lo aiuta un po'».

E forse il dettaglio più significativo arriva parlando della scelta Mercedes di cambiare la power unit proprio a Monza, condannandolo alla partenza dalla P19. Una decisione pesantissima per un pilota italiano nel suo Gran Premio di casa, ma accettata senza protestare. Wolff ha raccontato di aver parlato anche con Marco Antonelli, papà di Kimi, alla vigilia della gara. La risposta è stata semplicissima: «Domani va». Quasi una previsione.

Ma il momento più intenso dell'intervista a Sky Sport F1 Italia arriva quando Carlo Vanzini ricorda a Wolff da dove è iniziata questa storia. Due anni fa, proprio a Monza, Antonelli era salito sulla Mercedes nelle FP1 e dopo pochi minuti aveva distrutto la monoposto alla Parabolica. Quell'incidente era diventato immediatamente il simbolo utilizzato da chi considerava prematura la scelta di Wolff.

Oggi Kimi è tornato nello stesso luogo e ha completato il viaggio più bello possibile.

«È un cerchio che si chiude», ha ammesso Wolff. «Ha cominciato qua con un momento molto difficile e due anni più tardi vive un momento di gloria. Un momento che non potrebbe essere più bello. Per me è anche un po' una rivendicazione. Oggi abbiamo dimostrato la ragione per la quale l'abbiamo messo in macchina, perché è uno dei migliori che abbiamo».

Ed è probabilmente proprio questa la frase che racconta meglio la giornata di Toto Wolff. Non Senna, non Hamilton, non Verstappen. Non ancora, almeno. Mentre attorno ad Antonelli iniziano inevitabilmente paragoni enormi, Wolff continua a tenergli i piedi per terra e a lasciargli il tempo di diventare semplicemente Kimi.

Due anni fa Toto Wolff aveva messo in macchina un diciottenne che pochi minuti dopo sarebbe finito contro il muro della Parabolica. Poi gli ha affidato il posto di Hamilton, ha incassato le critiche, lo ha protetto e ha continuato a ripetere che il talento avrebbe avuto bisogno di tempo.

Oggi Antonelli è partito diciannovesimo e ha vinto il Gran Premio d'Italia. Ha ragione Wolff a non voler ancora sentir parlare di Senna. Ma a Monza, almeno per un pomeriggio, la sua scommessa è diventata una meravigliosa certezza.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sun, 6 Sep 2026 18:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32506/1/kimi-come-senna-wolff-si-emoziona-ma-continua-a-proteggerlo
Domenicali esulta: «Antonelli? Mi ha stupito, ma che gara piena di show!» https://www.formula1.it/news/32505/1/domenicali-esulta-antonelli-mi-ha-stupito-ma-che-gara-piena-di-show! Stefano Domenicali si è lasciato andare a un breve intervento durante il "Paddock Live Show" in onda su Sky Sport F1 Italia. Ai microfoni di Piria, Camicioli e Capelli, il CEO della Formula 1 si è congratulato con Kimi Antonelli per il grande successo ottenuto nella sua gara di casa, rivelando che non si aspettava di vederlo sul gradino più alto del podio: "Non pensavo potesse vincere, ma le condizioni e la gara che ha percorso sono state incredibili. Al di là della vittoria di Kimi, è stato un grande evento, un bellissimo spettacolo"

Il Tricolore torna sul gradino più alto del podio: Kimi Antonelli è infatti il quarto pilota italiano a riuscirci. Sulla stagione in corso e sull'ultimo successo, Domenicali ha concluso il suo intervento così: "Questa è una bellissima pagina per il nostro sport e per il nostro Paese, ma anche per i tifosi della Ferrari, che si ritrovano un pilota italiano a portare in alto il Tricolore. Il nostro sport è davvero unico e dobbiamo tenercelo stretto", ha concluso.

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Sun, 6 Sep 2026 18:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32505/1/domenicali-esulta-antonelli-mi-ha-stupito-ma-che-gara-piena-di-show!
Verstappen sorride: «Bello tornare sul podio qui a Monza, sono felice» https://www.formula1.it/news/32504/1/verstappen-sorride-bello-tornare-sul-podio-qui-a-monza-sono-felice Max Verstappen riesce a realizzare l'impresa e a salire sul podio in una gara davvero difficile per i non motorizzati Mercedes. Il quattro volte campione del mondo è stato il migliore della concorrenza: in vari episodi ha tentato l'attacco alle Frecce D'Argento, ma la superiorità mostrata da Kimi Antonelli e George Russell non poteva essere battuta.

Nonostante ciò, dopo il ritiro nel suo Gran Premio di casa, tornare sul podio è comunque una grande emozione: "C'è stata una bella battaglia, ma la velocità non è stata amica di molti oggi, tranne che per questi ragazzi qui [riferendosi alla Mercedes, sorridendo]. Ho lottato un po' con loro, ma erano decisamente troppo veloci. La sosta ci ha aiutati a mantenere il podio, anche se poi sono entrato in lotta anche con le McLaren, ma fortunatamente ero in overtake mode e quindi sono riuscito a tenermi il podio. Onestamente sono molto contento di questo risultato, è bello tornare sul podio qui a Monza", ha concluso.

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Sun, 6 Sep 2026 17:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32504/1/verstappen-sorride-bello-tornare-sul-podio-qui-a-monza-sono-felice
Russell non si nasconde: «Avrei preferito vincere, ma è andata così» https://www.formula1.it/news/32503/1/russell-non-si-nasconde-avrei-preferito-vincere-ma-e-andata-cosi George Russell chiude in seconda posizione il GP d'Italia, in una gara in cui la vittoria sembrava alla portata, ma la super rimonta di Kimi Antonelli ha spento ogni desiderio del britannico che, nel post-gara, si è subito congratulato col compagno di squadra, dal ritmo nettamente superiore.

Le parole di George Russell

"Innanzitutto complimenti a Kimi per la vittoria. Sapevo da dove partiva e, dopo appena qualche giro, quando ho visto che era già in top 10, avevo capito che avrebbe avuto il passo per vincere. Nel complesso mi è sembrata un'ottima gara da parte nostra. Accetto questo risultato, le performance sono migliorate rispetto alle tappe precedenti, ma sinceramente preferivo vincere. È andata così". Infine, sulle strategie adottate, Russell non ha nulla da ridire su quanto adottato dal muretto box: "Aveva senso fare strategie diverse, Kimi aveva un gran passo, non potevo fare altrimenti", ha concluso.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sun, 6 Sep 2026 17:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32503/1/russell-non-si-nasconde-avrei-preferito-vincere-ma-e-andata-cosi
F1 2026 - Le classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP d'Italia https://www.formula1.it/news/32339/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-d-italia Il weekend più atteso dai tifosi si è appena concluso. Come sempre, gli appassionati si sono riversati in massa al Tempio della Velocità, riempiendo le tribune e trasformando l'evento di Formula 1 in una grande festa che adesso, come di consueto, continuerà sul rettilineo del circuito brianzolo con la tradizionale invasione di pista, già iniziata. Quest'anno, però, non per festeggiare i piloti della Rossa, ma un super Kimi Antonelli, che ha vinto partendo dalla penultima fila.

Questa la classifica aggiornata dopo il Gran Premio d'Italia.

1 Andrea Kimi Antonelli 267
2 George Russell 201
3 Lewis Hamilton 191
4 Lando Norris 171
5 Charles Leclerc 155

Grazie alla doppietta Mercedes e al ritiro di Charles Leclerc, anche la classifica dedicata ai costruttori vede i distacchi aumentare. Adesso, dopo tredici round, la Mercedes ha un vantaggio ancora più consistente, ma nelle retrovie la battaglia è molto serrata. Ecco la graduatoria aggiornata.

1 Mercedes 468
2 Ferrari 346
3 McLaren 287
4 Red Bull 204
5 Racing Bull 75

 

Classifica piloti e costruttori F1 aggiornata

 

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Sun, 6 Sep 2026 17:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32339/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-d-italia
GP Italia: Capolavoro Antonelli, sul podio anche Verstappen. Sesto Hamilton https://www.formula1.it/news/32500/1/gp-italia-capolavoro-antonelli-sul-podio-anche-verstappen-sesto-hamilton- La Formula 1 ha finalmente fatto tappa a Monza, il Tempio della Velocità: una gara tutta da vivere, di cui vi raccontiamo tutti i momenti più salienti.

La partenza

Allo spegnimento dei semafori, Gasly parte bene e mantiene la leadership, seguito da Russell. Hamilton tenta l'attacco su Leclerc all'esterno di curva 1, dove avviene un contatto tra i due e il numero #44 finisce sulla ghiaia, scivolando in nona posizione. Nei giri successivi, Russell attacca Gasly e passa in testa, mentre Verstappen supera Leclerc all'Ascari: il monegasco subisce un doppio attacco, perché Piastri lo supera poco prima della Parabolica. Pochi istanti dopo, Leclerc perde il controllo della sua SF-26, sbattendo violentemente contro le barriere della Parabolica: viene diramata la bandiera rossa.

Il pilota Ferrari esce autonomamente dalla sua monoposto, ma viene portato al centro medico per accertamenti. La gara viene sospesa al giro 4/53 e l'ordine di partenza è composto così (top 10): RUS-GAS-VER-COL-PIA-NOR-LIN-HAM-BEA-OCO. Antonelli, nel frattempo, che scattava diciannovesimo, è risalito fino alla dodicesima posizione. La gara riparte alle 15:39, ora italiana.

Si riparte: Kimi inizia la scalata

Russell parte bene e passa Gasly; bagarre tra Verstappen e Colapinto, ma l'olandese tiene la posizione, mentre l'argentino, attaccato dalla McLaren di Piastri, perde il controllo della monoposto e finisce nella ghiaia, perdendo numerose posizioni: dalla quarta alla sedicesima. Ottimo scatto per Hamilton, che risale dall'ottava alla quarta posizione, così come per Antonelli, che è già sesto. Al giro 10/53, la top 10 è composta da: RUS-VER-HAM-PIA-ANT-GAS-NOR-LIN-TSU-BEA.

GP Italia: Capolavoro Antonelli, sul podio anche Verstappen. Sesto Hamilton

Hamilton in azione a Monza - Foto di copertina interna di Luca Martini / WHYOUT Images

Dando uno sguardo alle mescole scelte, i primi dieci classificati sono tutti su hard, ad eccezione di Verstappen, Antonelli, Hamilton e Tsunoda, su media. Al giro 11/53, Verstappen passa Russell in curva 1 e si prende la leadership, mentre Hamilton subisce un doppio sorpasso da Piastri e Antonelli, che nel frattempo passa anche l'australiano e sale in terza posizione. Poco dopo, inizia la lotta al vertice tra Verstappen, Russell e Antonelli: il britannico riesce, dopo una splendida copertura dell'olandese, a superarlo, ma poco dopo il suo compagno di squadra passa Verstappen e si ritrova alle sue calcagne, superandolo clamorosamente in curva 1. Kimi Antonelli diventa leader della gara al 18/53.

Nei giri successivi, la coppia Mercedes si sorpassa costantemente fino a quando Antonelli, diventato secondo, si apre in radio chiedendo al box di allungare su Verstappen, che resta sempre in zona. Al giro 28/53 arriva una breve Virtual Safety Car per la rimozione dell'Aston Martin di Lance Stroll, costretto al ritiro per un problema idraulico; pochi giri prima anche Alonso è stato costretto al ritiro.

Verstappen e Kimi ai box - inizia la magia

I due decidono di approfittare della VSC ed effettuare la sosta, tornando in pista rispettivamente in sesta e settima posizione: iniziano insieme la loro risalita verso il vertice. Al giro 34/53 la top 10 è composta da: RUS-PIA-HAM-ANT-VER-NOR-GAS-LIN-TSU-COL.

Mancano 20 giri al termine: Antonelli è risalito fino alla seconda posizione, con un gap di 5 secondi su Russell, mentre Verstappen è terzo, in bagarre con Piastri per il podio. Alla lotta si stanno aggiungendo Norris e Hamilton, poco distanti tra loro. Dando uno sguardo al centrogruppo, Gasly è rimasto in settima posizione, alle sue spalle Lindblad, Colapinto e Tsunoda, distanti fra loro.

Un successo incredibile

La lotta tra Russell e Antonelli entra nel vivo: il bolognese prova l'attacco, ma viene buttato fuori nella ghiaia in curva 1 dal compagno di squadra; il numero #12 si prende del tempo per ripulire le gomme, per poi riattaccarlo e prendersi la leadership. Nel frattempo, è lotta anche tra la coppia McLaren, con Piastri che tiene la posizione su Norris. Alla bandiera a scacchi è Kimi Antonelli a passare per primo sul traguardo: una rimonta incredibile, accompagnata da un passo impossibile da replicare per gli avversari. Il bolognese diventa il quarto italiano a vincere nel Tempio della Velocità. Sul podio anche Russell e Verstappen; sesto Hamilton, con una Ferrari costretta a raccogliere i cocci. Di seguito la classifica completa.

Tabella completa dei tempi della Gara del Gran Premio d'Italia 2026

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sun, 6 Sep 2026 17:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32500/1/gp-italia-capolavoro-antonelli-sul-podio-anche-verstappen-sesto-hamilton-
Ferrari, è caos tra i piloti. Hamilton furioso in radio dopo il caos di Monza https://www.formula1.it/news/32502/1/ferrari-e-caos-tra-i-piloti-hamilton-furioso-in-radio-dopo-il-caos-di-monza Il via del GP d'Italia a Monza è stato a dir poco disastroso per la Ferrari, che in soli due giri ha visto vanificarsi, probabilmente, le chance di fare bene nel GP di casa, dove i due piloti scattavano dalla terza e dalla quarta posizione. Buone posizioni da cui poter gestire la gara e ambire a un buon risultato.

Alla frenata della prima variante, però, sono iniziati i problemi per la Scuderia, con Lewis Hamilton che ha forzato la frenata per provare l'attacco su Leclerc, il quale a sua volta ha chiuso e accompagnato il teammate nella ghiaia per non cedere la posizione, compromettendo la propria gara.

Leclerc, che errore

A quel punto Leclerc ha tentato il tutto per tutto per provare a ottenere il massimo e cogliere un bel risultato, andando però oltre i limiti della macchina e incappando in un brutto incidente alla Parabolica: ha perso il controllo della sua SF-26 ad alta velocità, causando una bandiera rossa e una reazione a dir poco rassegnata tra i tifosi.

A quel punto, in diretta TV, è arrivata la testimonianza di come il caos in Ferrari sia evidente, quando Lewis Hamilton ha candidamente ammesso che "Charles mi ha spinto fuori dalla pista". Parole di chi ritiene di avere la leadership nel team, che cozzano con chi non accetta di dover cedere il passo al teammate.

E il box?

Dopo le scaramucce olandesi, il team principal della Ferrari, Vasseur, aveva dichiarato che la situazione tra i piloti fosse serena e che non ci fossero problemi. Ma la realtà ha dimostrato l'opposto, così come ha dimostrato la poca capacità del team di preparare, e tantomeno gestire, situazioni particolari.

Insomma, poca capacità di dare direttive chiare ai piloti, anche dinanzi a valori in campo ben definiti. Valori che lo diverranno ancora di più dopo Monza, dove il team sarà chiamato a dimostrare se sarà in grado di vedere la realtà dei fatti e agire di conseguenza oppure di continuare sulla strada tracciata.

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 6 Sep 2026 15:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32502/1/ferrari-e-caos-tra-i-piloti-hamilton-furioso-in-radio-dopo-il-caos-di-monza
Brutto incidente per Leclerc a Monza https://www.formula1.it/news/32501/1/brutto-incidente-per-leclerc-a-monza La gara di Charles Leclerc al Gran Premio d’Italia termina dopo appena tre giri. Il pilota della Ferrari è protagonista di un violento incidente all’uscita dell’Alboreto, ma fortunatamente riesce a uscire autonomamente dalla monoposto.

Leclerc finisce contro il muro: bandiera rossa

Dopo una prima fase d’attacco, Leclerc perde il controllo della Ferrari all’uscita dell’Alboreto e va a sbattere violentemente contro le barriere. La SF-26 rimane gravemente danneggiata e fumante, mentre il monegasco riesce ad abbandonare la vettura sulle proprie gambe. Leclerc appare visibilmente scosso e viene successivamente assistito dall’auto medica per i controlli del caso. L’incidente porta prima all’ingresso della Safety Car e poi all’esposizione della bandiera rossa, necessaria per permettere ai commissari di ripristinare le barriere e rimuovere la Ferrari dalla pista.

Per Leclerc, dunque, il GP di casa si conclude nel peggiore dei modi dopo appena tre giri.

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Sun, 6 Sep 2026 15:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32501/1/brutto-incidente-per-leclerc-a-monza
LIVE - GP Italia 2026 https://www.formula1.it/news/32498/1/live-gp-italia-2026 Segui la diretta del Gran Premio d'Italia 2026. Cronaca in tempo reale, infografiche, statistiche, commenti e immagini dal circuito. Segui il GP con la diretta testuale di Formula1.it da PC e smartphone, minuto per minuto fino alla bandiera a scacchi.

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Tredicesimo appuntamento iridato sul circuito di Monza. I fan italiani sono ansiosi di vivere le gesta dei propri beniamini. La Ferrari è in lotta con Russell per la vittoria, con Gasly (Alpine) che cercherà di mettere i bastoni tra le ruote ai favoriti, un po' come ha fatto ieri in qualifica. Antonelli, invece, partendo dal fondo, dovrà disputare una grande gara per cercare di rimontare più posizioni possibili e tornare in lotta non solo per i punti, ma anche per posizioni importanti.

Allo stesso tempo, Russell correrà con l'obiettivo minimo della vittoria e le Ferrari con quello di vincere in casa e quantomeno finire entrambe sul podio per regalare una bellissima domenica al proprio pubblico. Sarà sicuramente una gara interessante. Monza, anche se ha un layout apparentemente semplice, è un tracciato che nasconde sempre delle insidie e, in più, i lunghissimi rettilinei potrebbero favorire una diversa gestione della batteria e un conseguente effetto yo-yo.

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Hashtag ufficiale dell'evento: #ItalianGP

Altri link del GP d'Italia 2026

Circuito e presentazione del GP d'Italia 2026


Tempi di qualifica del Gran Premio d'Italia 2026


foto: Formula1.com

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sun, 6 Sep 2026 14:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32498/1/live-gp-italia-2026
UFFICIALE - Un pilota partirà dalla pitlane a Monza, violato il parco chiuso https://www.formula1.it/news/32499/1/ufficiale-un-pilota-partira-dalla-pitlane-a-monza-violato-il-parco-chiuso

Fernando Alonso partirà dalla pit lane nel Gran Premio d'Italia. L'Aston Martin ha infatti effettuato la sostituzione di alcuni elementi della power unit durante il regime di parco chiuso senza l'approvazione del Delegato Tecnico della FIA. I commissari hanno quindi imposto al pilota spagnolo la partenza dalla corsia dei box.

Il responso della FIA

I commissari hanno rilevato che sulla vettura numero 14 di Alonso sono stati utilizzati il sesto Energy Store (ES), la sesta Control Electronics Unit (PU-CE) e il quinto MGU-K. Tutti gli elementi sono stati sostituiti durante il regime di parc fermé senza la necessaria approvazione del Delegato Tecnico della FIA.

La violazione riguarda gli articoli B8.2.2, B8.2.3, B3.5.3 e B3.5.4 del Regolamento FIA di Formula 1. Alla luce dell'intervento effettuato senza autorizzazione, i commissari hanno stabilito che Alonso dovrà iniziare la gara dalla pit lane, come previsto dall'articolo B3.5.3.a. La FIA ha inoltre precisato che la decisione è stata presa sulla base dei regolamenti, delle linee guida e delle prove presentate.

UFFICIALE - Un pilota partirà dalla pit lane a Monza, violato il parco chiuso

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Foto interna x.com

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Sun, 6 Sep 2026 13:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32499/1/ufficiale-un-pilota-partira-dalla-pitlane-a-monza-violato-il-parco-chiuso
Vettel emoziona: «Michael era il mio eroe. Guiderò per lui, nella sua Monza» https://www.formula1.it/news/32497/1/vettel-emoziona-michael-era-il-mio-eroe-guidero-per-lui-nella-sua-monza Sebastian Vettel si prepara a vivere un momento che resterà un ricordo indelebile in ognuno di noi. Tra pochi minuti il pilota tedesco scenderà in pista a bordo della F2002, una delle monoposto Ferrari più iconiche e gloriose guidate da Michael Schumacher.

Un grande tributo al Kaiser nel 30° anniversario del suo arrivo nella Scuderia di Maranello, che in questo weekend gli ha reso omaggio con una livrea speciale, ispirata alla prima monoposto Ferrari da lui guidata, la F310 del 1996.

Poco prima di salire sulla F2002, Vettel si è lasciato andare a una breve intervista ai media, confessando le sue emozioni: "Si tratta di un momento davvero unico. Lo dedico con tutto il cuore a Michael, che per me è stato un grande amico. Quando ero un bambino e stavo iniziando a muovere i primi passi nel motorsport, era lui il mio eroe d’infanzia e la mia più grande aspirazione. Quando sono entrato in Formula 1 e l'ho conosciuto, abbiamo instaurato un profondo legame di amicizia, siamo diventati piuttosto intimi e abbiamo condiviso tanti bei ricordi".

Da quel maledetto incidente sugli sci nel 2013, la vita del sette volte campione del mondo è cambiata drasticamente. La riservatezza della famiglia Schumacher sulle condizioni del tedesco resta intangibile e più che comprensibile, ma in anniversari come questo, come sottolineato da Vettel stesso, la mancanza di vedere Michael nel paddock si fa sentire: "Penso che in momenti simili preferiremmo di gran lunga vedere lui alla guida della sua auto piuttosto che me. Mio padre era un suo grande fan. Non vedo l’ora che arrivi quel momento in macchina perché penso che sarà un momento in cui sentiremo la presenza di Michael e ciò che rappresenta ancora oggi, è come se con il rombo della sua monoposto lo sentissimo parlare. Quindi sì, penso che ci sia molto di più di un semplice paio di giri. Inoltre, faremo dei giri proprio a Monza, davanti al grande pubblico Rosso: sarà meraviglioso" ha aggiunto.

Un legame unico, quello tra Sebastian e la Ferrari: una storia d'amore complicata, con quel lieto fine così tanto cercato ma che, per varie vicissitudini, non è mai arrivato. E se è vero che oggi più che mai la mancanza di Michael Schumacher si fa sentire, Sebastian Vettel era davvero l'unico che potesse omaggiarlo con la sua vettura, nella sua Monza.

Foto copertina x.com

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Sun, 6 Sep 2026 12:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32497/1/vettel-emoziona-michael-era-il-mio-eroe-guidero-per-lui-nella-sua-monza
GP Italia, F2 - Feature Race: Bis per Durksen! Camara accorcia su Tsolov nel mondiale https://www.formula1.it/news/32496/1/gp-italia-f2-feature-race-bis-per-durksen!-camara-accorcia-su-tsolov-nel-mondiale Si è appena conclusa la Feature Race della Formula 2: ecco cosa è accaduto 

La partenza

Ottimo scatto per Durksen che supera Camara e passa in testa. Ottavo Tsolov, sedicesimo Minì. Al giro 5/30, Camara si prende la leadership mentre nel giro successivo Durksen va ai box per effettuare la sosta. Al giro 8/30, la maggior parte del gruppo effettua la sosta con il pilota Invicta che riesce a stare davanti a tutto il gruppo, risalendo in quattordicesima posizione. Al giro 9/30 è il turno di Camara e del gruppo rimasto in pista col brasiliano che rientra alle spalle di Durksen. L'unico a non aver effettuato la sosta è Fittipaldi, leader provvisorio. 

Herta OUT

Al giro 12/30 Herta finisce in ghaia nella parabolica; gara finita per il pilota americano. Entra la Safety Car e Fittipaldi entra ai box rientrando in pista in settima posizione. Tuttavia, il brasiliano decide di smarcare anche la seconda sosta finendo così nelle retrovie. Al giro 14/30 la top 10 è composta da: Durksen, Camara, Dunne, Leon, Bennett, Miyata, Inthraphuvasak, Tsolov, Stenshorne, Goethe. 

La ripartenza: Durksen allunga

Dunne e Leon provano ad attaccare Camara, col brasiliano che chiude Dunne che va lungo in curva 3 e scivola in quarta posizione. Durksen continua a guidare il gruppo con un gap di un secondo e mezzo sul compagno di squadra. Tsolov resta ottavo vicino a Inthraphuvasak e Miyata, Minì tredicesimo. 

Lotta per la vittoria, Tsolov prova a risalire 

A sei giri dalla fine, Camara si avvicina a Durksen portandosi Leon on sè: i tre sono racchiusi in un secondo. Nel frattempo, Tsolov passa Inthraphuvasak e sale in settima posizione. Negli ultimi giri, Camara allunga su Leon e prova ad attaccare Durksen per la vittoria, ma il paraguaiano vince e replica il successo dopo la Sprint Race nella giornata di ieri. Secondo Camara che accorcia le distanze su Tsolov nella classifica mondiale, con il rush finale che si terrà la prossima settimana a Madrid

La top 10 della Feature Race F2 a Monza

  1. Durksen
  2. Camara
  3. Leon
  4. Bennett
  5. Miyata
  6. Dunne
  7. Tsolov
  8. Inthraphuvasak
  9. Goethe
  10. Varrone

Foto copertina x.com

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Sun, 6 Sep 2026 10:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32496/1/gp-italia-f2-feature-race-bis-per-durksen!-camara-accorcia-su-tsolov-nel-mondiale
Telemetria Qualifiche GP d’Italia: Ferrari, il grafico delle velocità è un pianto https://www.formula1.it/news/32495/1/telemetria-qualifiche-gp-d-italia-ferrari-il-grafico-delle-velocita-e-un-pianto Le qualifiche del GP d’Italia sono state impietose per la Scuderia Ferrari. Quello che doveva essere un confronto tra il Cavallino Rampante e Russell si è tramutato in una sfida a quattro squadre, che tra l’altro la Rossa si è ritrovata a perdere. Il fatto che Leclerc e Hamilton siano finiti alle spalle dell’Alpine di Gasly, della Mercedes di George e della McLaren di Piastri non è per nulla onorevole, soprattutto dal momento che nel GP italiano è stato introdotto il secondo step ADUO.

Ferrari, a Maranello c'è ancora tanto lavoro da fare

Non ci vuole una scienza per dire che il risultato ottenuto in qualifica sia stato deludente, però, se diamo uno sguardo alla telemetria, la situazione appare più che drammatica, disperata.

In quanto a velocità di punta, i dati della Ferrari, se rapportati a quelli della Mercedes, sono a dir poco disastrosi. Un pianto. La SF-26 perde nei confronti della Mercedes su tutti i rettilinei: 7-8 km/h di differenza in arrivo alla Prima Variante, 10 km/h prima di giungere alla Roggia, circa 13-14 km/h al Serraglio e circa 7 km/h poco prima della Parabolica. Differenze che si notano anche a colpo d’occhio, osservando il grafico di 'GPTempo.com' che riportiamo a seguire. A Maranello c'è ancora tanto lavoro da fare per recuperare il gap motoristico nei confronti della Mercedes.

GP Italia 2026, Ferrari, Mercedes, Telemetria

Una volta a conoscenza di queste differenze di velocità, ci si chiede: come ha fatto la SF-26 a prendersi solamente un distacco di 150 millesimi nonostante un divario così ampio? Fortunatamente, la vettura nata a Maranello ha comunque dei punti di forza che è stata in grado di far valere a suo favore.

Ferrari, c'è anche qualcosa di buono

Leclerc è riuscito quasi sempre a guadagnare su Russell in staccata, soprattutto nel secondo e terzo settore, ma è stato anche molto più rapido del rivale in due curve molto importanti. Charles è stato 9 km/h più veloce in ingresso all’Ascari e circa 6-7 km/h in uscita e, anche in ingresso Parabolica, è riuscito a essere 10 km/h più rapido della Mercedes. Punti in cui sicuramente ha guadagnato tantissimo, ma che però non gli hanno permesso di cucire del tutto il gap con Russell.

Il confronto con Gasly è ancor più doloroso, ma abbiamo preferito fare un raffronto tra Mercedes e Ferrari per dare un'immagine della sfida iridata costruttori, che resterà un tema da qui al finale di stagione.


Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sun, 6 Sep 2026 10:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32495/1/telemetria-qualifiche-gp-d-italia-ferrari-il-grafico-delle-velocita-e-un-pianto
GP Italia, F3 - Feature Race: Lacorte riporta il tricolore alla vittoria! https://www.formula1.it/news/32494/1/gp-italia-f3-feature-race-lacorte-riporta-il-tricolore-alla-vittoria! Si è appena conclusa la gara di Formula 3 a Monza, dove Nicola Lacorte conquista una super vittoria davanti al pubblico di casa: ottima la gara del pilota italiano, autore di ottimi sorpassi e di un buon ritmo. Secondo Taponen, terzo Kato. Fuori Freddie Slater: il britannico era leader della gara per poi finire nelle retrovie per problemi alla sua Trident. OUT anche Barricchello. Ottavo Ugochukwu, che accorcia le distanze da Slater nella classifica mondiale a 15 lunghezze; sedicesimo De Palo. 

La top 10 del GP Italia

  1. Lacorte
  2. Taponen
  3. Kato
  4. David
  5. Le
  6. Yamakoshi
  7. Stromsted
  8. Ugochukwu
  9. Deligny
  10. Wharton

 

Foto copertina x.com

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Sun, 6 Sep 2026 09:21:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32494/1/gp-italia-f3-feature-race-lacorte-riporta-il-tricolore-alla-vittoria!
GP Italia 2026 - Possibili strategie: il rischio che la Ferrari non vorrebbe correre https://www.formula1.it/news/32493/1/gp-italia-2026-possibili-strategie-il-rischio-che-la-ferrari-non-vorrebbe-correre Monza, 6 settembre 2026. La Ferrari non ha brillato in qualifica. Il quarto e quinto posto ottenuti in Q3, alle spalle non solo di Mercedes, ma anche dell’Alpine di Gasly e della McLaren di Piastri, hanno fatto emergere molti spunti di riflessione sulla bontà della nuova power unit del Cavallino, dotata oltretutto del secondo step ADUO.

Fortuna ha voluto però, nel caso delle due SF-26, che Oscar abbia commesso un errore in qualifica (impeding su Lawson) che ha portato i commissari di gara a emettere una penalità di tre posizioni nei suoi confronti.

In questo modo sia Leclerc che Hamilton (ma anche Verstappen) hanno guadagnato una posizione e possono scattare entrambi dalla seconda fila, subito alle spalle di Gasly e Russell. Un ottimo posto per iniziare la gara, visto anche l’allungo che bisogna fare prima di arrivare alla staccata della Prima Variante. Il sabato della Ferrari ha dunque portato con sé sia delle cose da analizzare, su cui lavorare, sia delle opportunità. Vedremo se la Rossa sarà poi in grado di sfruttarle in gara.

I consigli strategici della Pirelli – Autodromo Nazionale di Monza – 53 giri

Prima di entrare un pochino più nel dettaglio, ma giusto un po’, perché almeno dal punto di vista strategico Monza non offre una così grande varietà, andiamo a conoscere il pensiero rilasciato dal direttore motorsport Pirelli, Dario Marrafuschi, al termine della giornata di sabato: “Dalle nostre simulazioni emerge che la strategia a una sosta sarà l’opzione più competitiva. Ci saranno comunque delle possibili varianti. La scelta della mescola di partenza dipenderà probabilmente dalle caratteristiche di ciascuna vettura e dall’approccio strategico che i team vorranno adottare in funzione della posizione in griglia”.

GP Italia 2026, strategie

“La Medium”, prosegue il manager italiano, “sembra offrire il maggior grado di flessibilità. Soprattutto in vista di possibili neutralizzazioni all’inizio della gara. Sulla carta, la strategia più veloce prevede una partenza su C4 e un pit stop tra il 24° e il 30° giro per terminare la gara su Hard C3. Un’alternativa, stimata circa due secondi più lenta sull’intera distanza, consiste nel passare dalla Medium alla Soft tra il 30° e il 36° giro. La C5 si è dimostrata una valida opzione per la gara e permetterebbe di sfruttare un maggiore livello di aderenza in partenza. In questo caso, la finestra ottimale per il pit stop sarebbe compresa tra il 19° e il 25° giro, con la Hard utilizzata fino alla bandiera a scacchi”.

“I dati raccolti confermano un degrado contenuto per tutte e tre le mescole. Ci aspettiamo che il graining, come già osservato venerdì, resti limitato e non tale da influenzare in maniera determinante la gestione degli stint”, ha concluso.

Il rischio e la soluzione

La SF-26 può competere per la vittoria, o comunque ha il potenziale per lottare per il podio con entrambe le vetture. Quanto in alto potrà puntare dipenderà dalla scelta di mescole che effettuerà per completare la gara. A Monza fa veramente molto caldo e con le alte temperature la Ferrari, finora, almeno nella prima parte dell’anno, non ha particolarmente digerito le mescole C3, che qui a Monza vedremo nelle vesti della Hard, colorate di bianco.

GP Italia, Ferrari

Non è probabilmente un caso che la Ferrari abbia testato il passo gara del venerdì (leggi qui) con le mescole Soft C5, tra l’altro evidenziando un ritmo molto competitivo, vicino a quello di Antonelli su bianche C3. Secondo il nostro parere, la Ferrari cercherà di gestire al massimo le mescole Medie nella parte iniziale di gara per poi montare le Soft nel finale ed effettuare una strategia a una sosta del tipo Medium-Soft, o al più Soft-Medium per avere una partenza migliore.

Tuttavia, la riuscita della strategia dipenderà tantissimo dalla possibilità di attuarla. Nel caso in cui il primo stint non dovesse essere particolarmente brillante, purtroppo, presupponendo che gli altri competitor chiuderanno sicuramente la gara con un solo pit stop, usare la Hard diventerà a quel punto obbligatorio. Si vedrà poi cosa accadrà.

Per quanto riguarda Antonelli, dovendo partire dal fondo, forse per lui sarebbe meglio usare la Hard nelle fasi iniziali, così da poter allungare molto il primo stint e avere poi una Media o una Soft nella parte conclusiva di gara, sfruttando un possibile vantaggio di mescola sugli altri concorrenti. Volendo essere riassuntivi, la Hard rappresenta un rischio per la Ferrari e una grande chance, invece, per Antonelli.


Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

Grafiche: Pirelli

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Sun, 6 Sep 2026 09:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32493/1/gp-italia-2026-possibili-strategie-il-rischio-che-la-ferrari-non-vorrebbe-correre
Ferrari, qualifica in affanno: Hamilton rimasto senza gomme in Q3 https://www.formula1.it/news/32491/1/ferrari-qualifica-in-affanno-hamilton-rimasto-senza-gomme-in-q3 Le qualifiche del GP d’Italia della Ferrari sono state tutt’altro che perfette, sia osservando il risultato finale sia lo svolgimento della sessione in sé, ricca di più o meno evidenti sbavature. La prima in Q2, dove Leclerc e Hamilton si sono salvati per un soffio da un’intollerabile uscita anticipata davanti al pubblico di casa, accorso in massa per supportare il team.

Ma anche in Q3 non sono affatto mancate sbavature e piccoli errori che, di fatto, non hanno aiutato a massimizzare il risultato finale. Per questo, ai microfoni dei media, Lewis Hamilton non ha esitato a definire “pessima” l’esecuzione della sessione per dare caccia alla pole. Parole forti, motivate dal fatto che il suo primo tentativo è stato realizzato totalmente in solitaria, in una pista dove le scie fanno la differenza.

Giro da solo: perché?

La tempistica dell’ingresso in pista di Sir Lewis Hamilton in Q3 è parsa decisamente errata, già a un primo sguardo ai monitor. Il sette volte campione del mondo inglese, nel primo tentativo, si è trovato nettamente staccato da tutti gli altri piloti del gruppo e, di fatto, privato della scia. A spiegare quanto accaduto è stato lo stesso pilota inglese.

“In Q3 non avevo le gomme in macchina. Tutti sono partiti e io ero con il motore acceso. Sono uscito 25 secondi dopo e questo mi ha fatto perdere il ritmo”. Una sbavatura del team che ha fatto il paio con quella occorsa in Q2, dove qualcosa è andato storto.

Fatica in Q2

Nella seconda manche, da quanto appreso da fonti vicine al Cavallino e confermato dagli addetti ai lavori di Maranello, sulle SF-26 non si è verificato un vero e proprio problema tecnico, ma solo un errore che, con un settaggio errato dell'energia, ha causato alla Rossa un brusco calo di competitività e, conseguentemente, il rischio di eliminazione. Se sul fronte dei risultati tutto è andato bene, per la Rossa rimane un insegnamento per il futuro.

“Durante la notte ho fatto un ottimo lavoro ed ero davvero soddisfatto. Per la prima volta in assoluto non ho cambiato nulla prima delle qualifiche, ero sicuro. Dopo il primo giro in Q1 mi sentivo solido. In Q2 avremmo dovuto fare una strategia push-pull-push-pull. Ma tutti stavano aspettando e Charles non voleva uscire primo. Dunque abbiamo dovuto aspettare, aspettare e aspettare. E ho fatto un solo push”.

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 6 Sep 2026 09:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32491/1/ferrari-qualifica-in-affanno-hamilton-rimasto-senza-gomme-in-q3
Ferrari, c'è un errore dietro al problema alla batteria in Q2 https://www.formula1.it/news/32490/1/ferrari-c-e-un-errore-dietro-al-problema-alla-batteria-in-q2 Che la gara di Monza non fosse favorevole alla Ferrari, almeno sulla carta, lo si sapeva da tempo. Ma forse nessuno si sarebbe aspettato di vedere le SF-26 così tanto in difficoltà, e persino a rischio eliminazione nel Q2 del GP d'Italia. Un salvataggio in extremis, con Hamilton che si è salvato per appena un millesimo ai danni dell'Audi di Gabriel Bortoleto, mentre Charles Leclerc era poco più avanti.

Dopo un brivido di questo tipo, le cose sono andate meglio in Q3, col monegasco che ha chiuso quarto, davanti al sette volte iridato, guadagnando poi una posizione perché Oscar Piastri, che li precede in terza, è stato investigato per un impeding ai danni di Liam Lawson e verrà arretrato alle loro spalle.

Parla Vasseur

Una giornata moderatamente amara per la Scuderia, commentata dal principal Frederic Vasseur, a cominciare dallo spavento vissuto in Q2, che è stato un po' una sveglia per gli uomini della Rossa. Il francese ha rivelato che in quel frangente c'è stato anche un problema legato alla batteria, dopo che nel primo run era stato scelto di usare le gomme usate.

"Abbiamo deciso di iniziare il primo stint con le gomme usate, poi abbiamo avuto un problema con la batteria e siamo arrivati molto vicini a essere esclusi. È stato un bell'avvertimento in vista della sessione successiva. Ma è stata molto serrata, quando ci sono dieci macchine in due decimi è molto al limite."

Problema? No...

A sorpresa, la pole è stata firmata da Pierre Gasly su Alpine, ma davanti alle SF-26 c'è anche George Russell, che però ha potuto usufruire della scia di Antonelli, che dovrà scattare in fondo al gruppo per una penalità legata alla power unit. E proprio sul motore, come detto, la Rossa ha avuto dei problemi in qualifica, non legati a un malfunzionamento della batteria stessa.

Al contrario, da quanto appreso da fonti vicine al Cavallino e confermato dagli addetti ai lavori di Maranello, nel Q2 si è registrato solamente un errore del team, che con un settaggio errato dell'energia ha causato alla SF-26 un brusco calo di competitività e, conseguentemente, il rischio di eliminazione. Se sul fronte dei risultati tutto è andato bene, per la Rossa rimane un insegnamento per il futuro.

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 6 Sep 2026 07:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32490/1/ferrari-c-e-un-errore-dietro-al-problema-alla-batteria-in-q2
WEC, pole incredibile per Giovinazzi: Ferrari e Cadillac a pari tempo https://www.formula1.it/news/32492/1/wec-pole-incredibile-per-giovinazzi-ferrari-e-cadillac-a-pari-tempo Qualifica da record ad Austin, dove Antonio Giovinazzi ha conquistato la pole position della Lone Star Le Mans al termine di una Hyperpole decisa sul filo dei millesimi. Il pilota italiano ha portato davanti a tutti la Ferrari #51 condivisa con James Calado e Alessandro Pier Guidi, precedendo la Cadillac #38 di Jack Aitken, nonostante le due vetture abbiano ottenuto lo stesso tempo.

A consegnare la pole a Giovinazzi è stato quindi l'ordine cronologico: il ferrarista aveva infatti realizzato per primo il riferimento successivamente eguagliato da Aitken, permettendo alla Ferrari di partire davanti a tutti nella gara texana del WEC.

Alle loro spalle il margine è stato altrettanto ridotto. Charles Milesi ha portato l'Alpine A424 #35 in terza posizione, fermandosi ad appena 29 millesimi dalla pole, mentre Harry Tincknell ha chiuso quarto con l'Aston Martin Valkyrie #007.

Il dato rende bene l'idea dell'equilibrio visto in pista: appena cinque centesimi separano i primi quattro, peraltro al volante di Hypercar appartenenti a quattro costruttori differenti. Si tratta del distacco più ridotto mai registrato tra i primi quattro in qualifica nei 106 eventi disputati finora nel Mondiale Endurance, battendo il precedente primato stabilito a Imola lo scorso aprile.

In LMGT3 è invece arrivata una doppietta Aston Martin in qualifica. Heart of Racing Team ha monopolizzato la prima fila, con Eduardo Barrichello capace di conquistare la terza pole consecutiva per Aston Martin nella categoria e, a livello personale, la terza pole nelle ultime quattro partecipazioni alla Hyperpole del FIA WEC.

La Lone Star Le Mans scatterà oggi, domenica 6 settembre, alle ore 13:00 locali sul Circuit of the Americas.

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Sun, 6 Sep 2026 07:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32492/1/wec-pole-incredibile-per-giovinazzi-ferrari-e-cadillac-a-pari-tempo
Formula 1, il punto di sabato 5 settembre 2026: Gasly sorprende tutti https://www.formula1.it/news/32488/1/formula-1-il-punto-di-sabato-5-settembre-2026-gasly-sorprende-tutti Un'altra giornata si è conclusa, portando con sè notizie interessanti. Il sabato a Monza si conclude con un Pierre Gasly che stupisce tutti e conquista un'inaspettata pole position. Le due Ferrari non vanno oltre la terza e quarta posizione, divenute tali grazie alla penalità inflitta a Piastri per quanto accaduto con Lawson. Una sessione intensa, che ci ha offerto numerosi scenari.

Vi abbiamo riportato fedelmente tutto ciò che è accaduto nel corso delle varie sessioni disputate, così come le dichiarazioni di alcuni dei piloti protagonisti. Le notizie sono davvero tante e le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli.  

Ferrari

Ferrari, turbina uguale ma... diversa sul nuovo motore della SF-26 Ferrari, turbina uguale ma... diversa sul nuovo motore della SF-26 - La Rossa ha fatto debuttare la power unit evoluta con ADUO a Monza, e da quanto appreso da nostre fonti, a Maranello hanno scelto la continuità sul fronte della power unit.

GP Italia - FP3: Russell davanti a tutti, tensione tra Verstappen e Hamilton - George Russell chiude al comando le FP3 di Monza davanti a Lewis Hamilton e Max Verstappen. Quarto Antonelli, poi Norris e Leclerc. Alle 16:00 la qualifica del GP Italia 2026

Vasseur: «Qualifiche difficili. Le scie? Per noi erano troppo rischiose» - Una sessione davvero complicata per la Ferrari: Fred Vasseur spiega i problemi riscontrati in Q1 e la scelta di non effettuare giochi di scia


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F1, è bufera dopo le accuse di Briatore. La FIA: «Rispettano elevati standard» F1, scoppia la bufera dopo le accuse di Briatore verso la FIA - La Corte d'Appello Internazionale della FIA, con un comunicato deciso e dettagliato, ha risposto alle accuse di Briatore sulla decisione relativa al podio di Monaco tolto a Gasly.

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Le insidie di Monza: un tracciato tutt'altro che semplice - Sulla carta il tracciato sembra molto semplice. A colpo d’occhio, essendo caratterizzato da lunghi rettilinei e poche curve ‘’impegnative” non viene classificato come un evento di difficile interpretazione. Eppure anche Monza ha le sue trappole.

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Sat, 5 Sep 2026 22:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32488/1/formula-1-il-punto-di-sabato-5-settembre-2026-gasly-sorprende-tutti
Alpine da sogno: Gasly si prende la pole nella «sua» Monza https://www.formula1.it/news/32489/1/alpine-da-sogno-gasly-si-prende-la-pole-nella-sua-monza Sembrava tutto apparecchiato per la pole position di George Russell e invece a festeggiare nel sabato brianzolo è stato Pierre Gasly, autore di un super giro che gli ha permesso di conquistare la prima partenza dal palo della carriera.

Il francese ha dimostrato ancora una volta il particolare feeling che ha con l'Italia (sin dai tempi della Toro Rosso ha scelto di vivere a Milano) e soprattutto con Monza, lui che nel Tempio della Velocità aveva già conquistato la sua prima vittoria nel 2020 al volante dell'AlphaTauri. Un risultato sorprendente quello ottenuto dal nativo di Rouen costruito nel corso dell'intera sessione, chiudendo davanti a tutti il Q1 e in quarta posizione il Q2.

Cosa aspettarsi in gara?

Nel complesso il team Alpine ha svolto un gran lavoro per quanto riguarda esecuzione e messa a punto della vettura. Vero che la A526 gode della Power Unit Mercedes, ma - d'altro canto - la non grande generazione di downforce si è trasformata in un asso nella manica che a Monza fa non poco comodo.

Alpine da sogno: Gasly si prende la pole nella «sua» Monza

La conferma di quanto appena affermato si trova negli onboard di Gasly e anche di Colapinto - che questo weekend usufruisce anch'egli degli upgrade e domani scatterà dalla settima casella - dai quali si evince la stabilità della monoposto di Enstone, soprattutto dalla zona di Lesmo 1 in poi.

Le simulazioni del venerdì dicono che difficilmente Gasly riuscirà a tenere dietro chi gli partirà alle spalle, visto che il pilota transalpino si era assestato sul piede del 27, mentre i rivali giravano mediamente un secondo più veloci. Se c'è un posto, però, dove Pierre sa di poter sognare è sicuramente Monza...

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Sat, 5 Sep 2026 22:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32489/1/alpine-da-sogno-gasly-si-prende-la-pole-nella-sua-monza
Verstappen rassegnato: «Ancora guai al posteriore, il podio? Ci proverò» https://www.formula1.it/news/32487/1/verstappen-rassegnato-ancora-guai-al-posteriore-il-podio-ci-provero Max Verstappen non riesce a costruire un giro sopra le righe: con Lawson fuori dai giochi, dopo l'eliminazione in Q2, l'olandese si è trovato privo di scia negli ultimi giri, riuscendo a conquistare solo la sesta posizione che, dopo la penalità inflitta a Piastri, è diventata quinta.

Qualifiche con non pochi problemi a bordo della sua RB22: "Abbiamo fatto un passo in avanti durante la notte. Ma sfortunatamente, entrando in qualifica, immediatamente nel mio primo giro, ho riscontrato di nuovo un problema sull'asse posteriore, che abbiamo già avuto molte volte durante la stagione", ha rivelato il numero #3 ai media nel post-qualifica.

Le chance di salire sul podio domani ci sono, ma non sarà semplice battere gli avversari: "Se riusciamo a sistemare questo problema, allora sì, penso che la monoposto sarà in una finestra migliore. È abbastanza per un podio? Non lo so. Ma voglio dire, mi piacerebbe correre con una vettura che sia al 100%. Sarebbe bello, io ci provo sempre", ha concluso.

Foto di copertina di Luca Martini / WHYOUT Images

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Sat, 5 Sep 2026 20:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/32487/1/verstappen-rassegnato-ancora-guai-al-posteriore-il-podio-ci-provero