Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Mon, 27 Jul 2026 10:05:00 +0200 Mon, 27 Jul 2026 10:15:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Ferrari, in Ungheria da sogno a incubo: tutti gli errori https://www.formula1.it/news/31933/1/ferrari-in-ungheria-da-sogno-a-incubo-tutti-gli-errori Forse per la prima volta quest'anno, la Ferrari si è presentata in un weekend di gara come favorita. Le caratteristiche dell'Hungaroring, infatti, si sposavano bene con i punti di forza della SF-26, e anche i risultati del venerdì incoraggiavano questa prospettiva positiva. La classifica finale, però, vede una Rossa afflitta, che ha chiuso solo in quarta e quinta posizione a seguito di errori di strategia, ma anche di una guida non perfetta dei piloti. 

Si parte dalla qualifica, quando un'incomprensione tra Hamilton e Piastri è costata la prima fila al primo, dato che i commissari gli hanno dato 3 posizioni di penalità per impedingche sia stata una svista dell'inglese o una mancata comunicazione dal box, già questo episodio ha compromesso parte del weekend di un campione che in Ungheria è sempre andato forte. Alla partenza, invece, è stato Leclerc ad essere impreciso, scattando con un lieve pattinamento che lo ha messo fianco a fianco con l'altra Ferrari e Verstappen, ed è stato poi lui ad avere la peggio. La macchina, poi, non aveva il ritmo sperato nè con le gomme rosse nè con le gomme dure, e se a questo aggiungiamo quanto è difficile sorpassare in questa pista capiamo come si rompano le uova nel paniere. 

La macchia più grande, però, è stata la sosta sotto la Virtual Safety Car per la vettura numero 44, che non solo ha perso la posizione su Verstappen e Antonelli, ma si è presa anche 5 secondi di penalità per velocità in pitlane. 

Le parole di Sky Sport

Ferrari, in Ungheria da sogno a incubo: tutti gli errori

Una gestione che ha sconcertato anche i commentatori di Sky. "In questa Formula 1 non puoi avere alcuna distrazione, non puoi avere penalità e devi essere sempre al massimo", ha detto Mario Miakawa a Race Anatomy. "La macchina aveva un buon passo, poteva giocarsi il podio. Durante la gara ci sono stati momenti difficili, e oggi non hanno massimizzato il pacchetto. Sarà difficile dopo la pausa, perchè si ripartirà con più cattiveria, e sento che la McLaren si unirà alla festa". 

Matteo Bobbi, invece, aveva un'opinione diversa, specialmente sul potenziale della SF-26: "Nei momenti cruciali la macchina non è stata la più veloce: in qualifica era dietro alla McLaren, e anche in gara non era allo stesso passo. La Ferrari non era più veloce degli altri, con la potenza di vincere, era la seconda forza". 

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Mon, 27 Jul 2026 10:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31933/1/ferrari-in-ungheria-da-sogno-a-incubo-tutti-gli-errori
Audi, missione compiuta: Budapest è terra di gradite conferme https://www.formula1.it/news/31931/1/audi-missione-compiuta-budapest-e-terra-di-gradite-conferme- Obiettivo raggiunto per l'Audi, che chiude la pausa estiva con un terzo piazzamento consecutivo a punti. C'è ancora molto su cui lavorare, ma è evidente l'upgrade delle performance della R26, col team tedesco che da Zandvoort in poi, è chiamato non solo a riconfermare il risultato, ma migliorarlo, per garantire a Hulkenberg e Bortoleto una presenza assidua in top 10, e una lotta più serrata con i suoi diretti avversari. 

Le parole di Nico Hulkenberg

Dopo un periodo negativo, la soddisfazione del pilota tedesco è alle stelle grazie alla nona posizione conquistata: "È una sensazione fantastica aver finalmente conquistato i primi punti della stagione. Ci sono state alcune gare quest'anno in cui avevamo il passo per fare punti, ma per diversi motivi le cose non sono andate come sperato. Abbiamo sempre saputo che il potenziale c'era, quindi è davvero gratificante essere finalmente riusciti a mettere tutto insieme durante il weekend e a portare a casa la ricompensa."

"Abbiamo sfruttato al massimo le nostre potenzialità nelle qualifiche di ieri e abbiamo confermato con un'ottima gara oggi. Tutti hanno fatto un'ottima prestazione per tutto il weekend ed è gratificante andare in pausa estiva con dei punti in classifica. Coglieremo l'occasione per resettare, analizzare tutto ciò che abbiamo imparato in questa prima parte di stagione e tornare pronti a costruire su questi risultati a Zandvoort" ha concluso.

Lo sconforto di Gabriel Bortoleto 

Si interrompe la striscia a punti del brasiliano, che ha tentato di conquistare un posto in top 10, ma senza successo: "Oggi ho dato tutto, e non è stata certo una gara facile. Abbiamo cercato di far funzionare la strategia a una sola sosta, e con le gomme dure che si rivelano una mescola piuttosto difficile rispetto alle morbide, ho dovuto gestire molte cose durante la gara. Ma alla fine ho chiuso a meno di un secondo da Arvid Lindblad, quindi arrivare così vicino ai punti mi sembra un buon risultato considerando la gara che abbiamo disputato" ha ammesso.

“Questi sono segnali molto positivi in ​​vista della pausa estiva. La squadra sta facendo un lavoro incredibile e sono molto contento di ciò che abbiamo raggiunto finora in questa stagione. Spero che riusciremo a mantenere questo slancio anche nella seconda metà dell'anno” ha concluso.

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Mon, 27 Jul 2026 09:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31931/1/audi-missione-compiuta-budapest-e-terra-di-gradite-conferme-
GP Ungheria - Analisi strategie: Ferrari, impossibile gareggiare così https://www.formula1.it/news/31932/1/gp-ungheria-analisi-strategie-ferrari-impossibile-gareggiare-cosi Il GP d’Ungheria è stato un evento molto interessante sotto il profilo delle strategie. Ci attendevamo una gara condizionata dal degrado, ma a dire la verità non così tanto. Questa mattina il nostro pensiero verteva su due possibili tattiche di gara: la prima a due soste, secondo noi potenzialmente la maggior parte dei piloti sarebbe andato su due soste, con qualcuno che avrebbe potuto terminare la gara in modo competitivo facendone solo una. Non avremmo mai immaginato che qualcuno ne avrebbe addirittura fatte tre.

Il degrado ha avuto un impatto molto grande sull’esito finale della gara. Se guardiamo infatti a quello che era l’ordine della classifica dopo il primo giro, avevamo Piastri leader, seguito da Norris, Verstappen, Hamilton, Leclerc, Antonelli e Hadjar, con Russell 20° autore di un’orribile partenza. Da sesto a 20esimo. Il risultato finale risulta completamente rivoluzionato.

Una delle tante cause è il ritiro di Piastri, la penalità di 5’’ comminata a Hamilton per eccesso di velocità in pit lane, l’incredibile passo gara di Antonelli che gli ha permesso, a seguito di una Virtual Safety Car sfruttata bene (non pittando) di mantenere la posizione sulle Ferrari e comunque dall’ottima rimonta che ha permesso a Russell di risalire fino in P7.

Prima di entrare nei dettagli facciamo un rapido recap delle strategie

Lando Norris è tornato alla vittoria mediante una tattica a tre soste Medium-Hard-Hard-Soft e la Ferrari riesce quantomeno a battere Mercedes mediante S-H-H-S con entrambi i suoi piloti. Tre soste anche per Gasly su M-H-H-S e Sainz su S-M-S-S che però terminano fuori dai punti.

GP Ungheria, strategie

La tattica andata per la maggiore è stata quella a due soste M-H-H, ovvero quella che anche Pirelli, nella serata di ieri, ipotizzava come migliore per la gara. Sei piloti ne hanno fatto uso: Antonelli, Hadjar, Russell, Colapinto, Ocon e Bearman. Quattro conducenti invece hanno adottato tutte e tre le mescole mediante strategie M-H-S. Questi piloti portano il nome di Verstappen, Lawson, Hulkenberg e Albon. Su S-M-S la coppia Aston Martin, mentre impressionano Lindblad e Bortoleto, capaci di terminare la gara mediante una sola sosta. Arvid riesce ad ottenere perfino un punto terminando la gara in P10.

La gara conta i ritiri di Piastri (McLaren) e delle due Cadillac di Perez e Bottas.

Non c’era molto altro che la Ferrari potesse fare

Di errori, in questa domenica, se ne sono visti tanti. Leclerc non ha saputo sfruttare la Soft al via e l'ennesima penalità rimediata da Hamilton per eccesso di velocità in pit lane sono solo due episodi. A prescindere però da ciò che i piloti avrebbero potuto fare meglio in termini di guida, per quanto ci riguarda, siamo qui per ragionare più su cosa le squadre avrebbero potuto fare tatticamente, piuttosto che valutare gli errori dei singoli. 

Qual è stato il vero problema che ha limitato ancora una volta la Ferrari? La gestione della mescola C3. I piloti, al volante della SF-26 riescono ad essere competitivi con la C5, sia ad inizio gara che nello stint finale, però con la C3, il passo proprio non c'è.

Ferrari, Mercedes, Red Bull

La dimostrazione è Hamilton che non riuscendo a superare Verstappen con le Soft, decide di effettuare la prima sosta in anticipo. Questo gli permette di guadagnare la posizione sull’olandese con un ottimo undercut, ma poi Max si inventa un sorpasso da applausi e a quel punto per la Ferrari diventa impossibile provare a batterlo.

Da quel momento per la Ferrari non c’è stato più nulla da fare in termini di passo gara. I due provano a montare un secondo set di C3 tra il 30° e il 37° passaggio, ma nulla da fare. Il ritmo tornerà ad essere al livello di Norris e Antonelli solamente negli ultimi giri, una volta rimontate le Soft, grazie alla Virtual Safety Car. Gareggiare così è veramente dura, la Ferrari ha un problema.

Difficile dire come sarebbe andata se in uno stint al posto della Hard, il team avesse deciso di montare un altro set di Soft o di Medium. Sarebbe stata un po’ più competitiva? Probabilmente sì. Sarebbe riuscita a salire sul podio almeno con uno dei due piloti? Difficile dirlo. Ci piace pensare che la Ferrari una volta capito che la C3 non gli avrebbe permesso, ancora una volta, di competere per la vittoria, abbia deciso di montare entrambi i set disponibili, su tutte e due le vetture, per acquisire dati e comprenderne meglio il comportamento. La pausa darà loro tempo di cercare una quadra e analizzare le ragioni di queste problematiche per tornare più forte in Olanda e regalare ai tifosi della Rossa un bel weekend sul tracciato di casa a Monza.

Questione legata alla Virtual Safety Car

Differenziare le strategie, come hanno ipotizzato anche i piloti a fine gara nel momento della VSC non avrebbe avuto senso. Prima di tutto, con Piastri fermo in pista, non c'erano garanzie che la Virtual non si tramutasse in una Safety Car (a quel punto restare in pista con le Hard sarebbe stata la mazzata definitiva), secondo poi, con il passo già non ottimale, pensare di aggiungere più di 10 passaggi su quelle coperture senza fermarsi, sarebbe stato complicato sia per Hamilton che per Leclerc. Prima di colpevolizzare il team per le strategie, a nostro avviso, va risolto il problema del rendimento con la C3. Finché il team non ci riuscirà non ha nemmeno molto senso stare a discutere della riuscita della strategia.

Pirelli, mescole

La forza di McLaren e Mercedes

Norris e Piastri avevano un passo superiore alla Ferrari e alla Red Bull, lo si è visto subito. Non hanno sbagliato nulla. Partenze perfette, strategia pulita. L’unico guaio è stato prima l’incidente di Piastri con il doppiato Sainz e poi il ritiro, unico neo del weekend papaya. La Mercedes invece, soprattutto con Antonelli, ha avuto un ritmo impressionante. Il problema di Kimi è stato il partire dietro su un circuito dove praticamente non si supera. La dimostrazione del suo incredibile passo la si ha nell’ultimo stint, in cui è stato capace di tenere alle sue spalle Hamilton su gomma Soft C5, nonostante l’italiano fosse su Hard C3. Russell invece mediante la strategia a due soste, sfrutta bene il fatto di essere alla guida della W17: dopo aver completamente sbagliato la partenza, riesce almeno a fare il minimo sindacale. Ovvero superare tutte le vetture di media-bassa classifica e concludere alle spalle di Hadjar.

Pirelli: Ferrari migliore sulla Soft, Mercedes sulla Hard

Al termine della gara che ha visto il campione del mondo in carica, ottenere il suo primo successo stagionale, il direttore motorsport Pirelli, Dario Marrafuschi, ha affermato: “Abbiamo visto una grande varietà di strategie. Tutte le squadre sono state in grado di sfruttare l’intera gamma di mescole a loro disposizione. Ogni team ha individuato la combinazione più efficace per valorizzare le caratteristiche della sua auto”.

“Mediante lo sviluppo volevamo creare una gamma capace di adattarsi al meglio anche a vetture che hanno seguito percorsi evolutivi differenti. Le scuderie hanno fatto un uso diverso della C5, confermatasi quest’anno una scelta concreta anche per la gara e non soltanto per le qualifiche. Abbiamo avuto degli stint oltre le 29 tornate con gomma Soft, ben 5 piloti sono riusciti a farlo. La gara alla fine si è giocata tra una e tre soste. Tra i top team, soltanto la Ferrari ha scelto di partire con la Soft e, richiamando ai box Hamilton alla prima occasione utile, ha di fatto dato il via, a tutta la sequenza di pit stop degli avversari. Tale soluzione ha offerto una maggiore flessibilità”, ha proseguito il manager italiano.

Concludendo, poi, ha aggiunto: “Se il Cavallino ha evidenziato una particolare efficacia nell’utilizzo della Soft, Mercedes sembra invece aver puntato molto sulla Hard. La decisione, intrapresa dalle squadre è maturata sotto VSC. Il degrado si è mostrato in linea con le attese. Questo nonostante le temperature elevate (asfalto mediamente sui 50°C, ndr). I piloti hanno dovuto gestire soprattutto al posteriore, principale elemento limitante per la trazione. Ciò non ha compromesso il passo gara anche grazie alla costante evoluzione della pista durante l'evento”.


Foto copertina e interna: X, Ferrari; X, Ferrari

Grafiche: Pirelli

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Mon, 27 Jul 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31932/1/gp-ungheria-analisi-strategie-ferrari-impossibile-gareggiare-cosi
Ungheria al veleno tra Piastri e Sainz: botta e risposta di fuoco nel post-gara https://www.formula1.it/news/31930/1/ungheria-al-veleno-tra-piastri-e-sainz-botta-e-risposta-di-fuoco-nel-post-gara Nel corso del GP d'Ungheria abbiamo assistito a molti momenti adrenalici, tra cui il contatto tra Carlos Sainz e Oscar Piastri. L'australiano, in fase di doppiaggio per proseguire la lotta con Lando Norris per la vittoria, si è ritrovato davanti a sè la bagarre tra Sainz e Alonso. Il #55 però ha reso il doppiaggio difficile, arrivando al contatto con il #81, che è finito persino sull'erba. 

Nessun danno sulle rispettive monoposto, ma è stata molta la rabbia di Piastri: l'episodio gli ha fatto perdere la posizione su Norris, che dopo aver effettuato la sosta, è uscito davanti al #81, costruendosi da lì in poi la vittoria. A ciò si è aggiunto persino il ritiro a pochi giri dal termine, in una gara davvero da dimenticare. 

Piastri lapidario: "Inaccettabile quando è successo. Sainz dovrebbe guardarsi allo specchio"

Nelle interviste post-gara, parlando dell'accaduto con Carlos Sainz, Piastri è stato molto duro: "C’erano bandiere blu su tutti i pannelli dei commissari di pista. Ero proprio dietro di lui e non potevo credere a quello che stava succedendo. Essere colpito da una macchina doppiata non è mai una delle cose che ti aspetti che possano andare storte in gara" 

Ungheria al veleno tra Piastri e Sainz: botta e risposta di fuoco nel post-gara

Il contatto tra Piastri e Sainz nel corso della gara 

"Non mi interessa se non mi ha visto. Il fatto che non mi abbia visto, o che nessuno glielo abbia detto, o che ci sia stata una mancanza di piena consapevolezza, è inaccettabile. Stava lottando con Fernando per l’ultimo posto come se ci fosse in palio il campionato del mondo" – ha aggiunto – "Mi è costato la leadership della gara. Lui è piuttosto critico nei confronti degli altri ma verso di sè mai. Quando fai una cosa del genere, penso che forse dovresti guardarti un po’ allo specchioha concluso.

La risposta "gelida" di Carlos Sainz

Interrogato sull'episodio, la risposta dello spagnolo è stata ben diversa dalle aspettative di Piastri. Niente scuse, anzi, una difesa ben salda sul suo comportamento: "Ero in lotta con Alonso per la posizione e stavo affrontando una battaglia del tutto normale, ma all'improvviso è comparsa una McLaren della quale non conoscevo nemmeno l'esistenza. È un vero peccato, perché quanto accaduto ci è costato 5 secondi e stavamo disputando una buona gara, tenendo un ritmo molto buono per la vettura che avevamo oggi. Se intendo scusarmi con Piastri? No, queste sono le corse" ha affermato.

La Federazione Internazionale ha comunque dato ragione a Piastri dando una penalità a Sainz di ben 5 secondi. Per molti il giudizio dei commissari è stato persino fin troppo caritatevole, in una gara dove in generale, le lamentele verso le fasi di doppiaggio sono state molte. La pausa estiva servirà per sbollire gli animi e riflettere su una prima parte di stagione che per entrambi i protagonisti di questa vicenda, è stata davvero complicata. 

Foto copertina di Luca Martini/ WHYOUT media

Foto interna www.formula1.com

 

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Mon, 27 Jul 2026 07:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31930/1/ungheria-al-veleno-tra-piastri-e-sainz-botta-e-risposta-di-fuoco-nel-post-gara
Formula 1, il punto di domenica 26 luglio 2026: Budapest tra sorrisi e rabbia https://www.formula1.it/news/31928/1/formula-1-il-punto-di-domenica-26-luglio-2026-budapest-tra-sorrisi-e-rabbia Un'altra sessione si è conclusa, portando con sè notizie interessanti. A Budapest torna Norris alla vittoria, seguito da un sorprendente Verstappen e da un grande Antonelli. Grande delusione in casa Ferrari, dove Hamilton e Leclerc raccolgono punti ma anche molti cocci, di una gara dove le aspettative erano certamente più elevate. 

Vi abbiamo riportato le loro sensazioni, seguite dai prime tre classificati, passando anche alle valutazioni di Vasseur. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli. 

Ferrari

vasseur Vasseur deluso dopo il GP d'Ungheria: «Troppi errori, potevamo fare di più» - Il team principal della Ferrari non nasconde la delusione dopo il quarto e quinto posto: decisive una brutta partenza, gli errori strategici e il pit-stop

Leclerc perplesso dopo il GP d'Ungheria: «C'è qualcosa che non torna» - Leclerc commenta il deludente weekend della Ferrari all'Hungaroring e invita il team a individuare le cause del calo di prestazione

Ferrari, Hamilton duro: «Dovevamo vincere, occasione persa». Poi il mea culpa - Lewis Hamilton ha commentato il risultato del GP di Ungheria, facendo mea culpa sulle penalità incassate nel weekend, per poi usare toni duri sulla mancata vittoria di tappa.

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Cadillac, più passi indietro che avanti. Perez: «Stiamo perdendo terreno» - Doveva essere la stagione della crescita, ma la realtà è diversa. In Ungheria la Cadillac conferma tutte le difficoltà: Perez è preoccupato, Bottas resta fiducioso, ma il distacco dai rivali continua ad aumentare.

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Articoli e Commenti

Ferrari al di là della vittoria: l'obiettivo è battere Mercedes Ferrari al di là della vittoria: l'obiettivo è battere Mercedes - La griglia di partenza con Leclerc secondo e Hamilton quinto, davanti alla coppia Russell-Antonelli in sesta e settima posizione, offre una grande opportunità alla Ferrari per il campionato costruttori.

Gran Premio

GP Ungheria - dominio di Norris, Verstappen secondo. Ritiro per Piastrri GP Ungheria - Dominio di Norris, Verstappen secondo. Ritiro per Piastri - Lando Norris conquista la vittoria davanti ad uno straordinario Max Verstappen e chiude il podio Kimi Antonelli. Problemi al cambio per Piastri che é stato costretto al ritiro.

LIVE - GP Ungheria 2026 - Segui la diretta del Gran Premio d'Ungheria 2026. Il circuito ungherese ospita l'undicesima tappa del calendario di Formula 1. Cronaca in tempo reale, infografiche, commenti e immagini dal circuito. Giro di formazione alle 15:00.

GP Ungheria - Situazione Power Unit: componenti al limite, penalità vicine - A metà della stagione 2026, diversi piloti hanno già raggiunto o superato i limiti delle componenti della power unit. La situazione aggiornata prima del GP d’Ungheria, tra margini ridotti e penalità sempre più vicine

GP Ungheria - Possibili strategie: altro che energia, gomme cruciali a Budapest - Stavolta non sarà l’energia a tenere banco, ma la gestione delle gomme a raccogliere il testimone. Giro di formazione ore 15:00.

Accade oggi

 

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Sun, 26 Jul 2026 21:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31928/1/formula-1-il-punto-di-domenica-26-luglio-2026-budapest-tra-sorrisi-e-rabbia
Ferrari, Hamilton «sverniciato» da Verstappen. La sua reazione in radio https://www.formula1.it/news/31925/1/ferrari-hamilton-sverniciato-da-verstappen-la-sua-reazione-in-radio La Ferrari arrivava in Ungheria con delle alte aspettative, date le caratteristiche della pista di Budapest che, sulla carta, si sarebbero dovute sposare perfettamente con la SF-26. Per questo la Scuderia era pronta, in terra magiara, a fare la differenza e portare a casa un importante successo di tappa prima della pausa estiva: una iniezione di fiducia non di poco conto per la seconda parte di annata.

Le previsioni di Maranello, fino alla qualifica del sabato, erano state confermate dalla pista, con la monoposto italiana che si era subito adattata alla pista magiara e dato modo ai piloti di mettere in mostra un passo gara di livello e centrare, al netto di errori e sviste del box con conseguenti penalità, un buon piazzamento al via. Insomma, un crescendo a cui però non ha fatto seguito un solido risultato in gara.

Che fatica in gara

La Ferrari, per provare a vincere da una posizione non ottimale al via, aveva deciso di essere aggressiva allo start montando la gomma Soft. Ma un via poco brillante dei due piloti (dal lato sporco delle griglia) non ha dato modo al Cavallino di sfruttare questo benefit nei primi giri, restando imbottigliato nel gruppo con le due McLaren e la Red Bull di Verstappen in fuga. E la situazione non è migliorata neppure con le Hard, che male si sono sposate con la SF-26.

Nel finale di gara infatti, malgrado le chance offerte dalla Virtual Safety Car legata al ritiro di Oscar Piastri, Lewis Hamilton e Charles Leclerc poco hanno potuto fare per limitare i danni e recuperare il tempo perso nello stint centrale. Per questo il Cavallino ha chiuso la gara solamente in quarta posizione con il pilota monegasco e in quinta con l'inglese, limitando comunque i danni in classifica costruttori, recuperando punti su Mercedes.

Amaro in bocca

Al termine della gara numero 11 dell'anno, insomma, la Ferrari non può certo essere soddisfatta di quanto portato a casa e neppure dell'esecuzione di un weekend, piena di sviste, piccoli errori e poco coraggio nelle scelte tattiche. Ma oltre al team, anche i due piloti non sono stati esenti da errori ed imperfezioni, così come associazione non in grado di fare la differenza in un weekend non esaltante.

E un chiaro esempio si è avuto dalla gara di Lewis Hamilton, che in primis ha subito una penalizzazione di cinque secondi per non aver rispettato il limite di velocità in corsia dei box, per poi subire sorpassi non degni del suo livello, come quello dalla Red Bull di Max Verstappen, da cui è stato completamente sorpreso in un momento in cui era cruciale tenere l'olandese alle spalle. E proprio di questo ha parlato, della sorpresa avuta, in un team radio immediatamente successivo all'episodio: "Non me lo aspettavo. Scusate per aver perso la posizione. Le gomme si stanno riscaldando molto...".

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Sun, 26 Jul 2026 19:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31925/1/ferrari-hamilton-sverniciato-da-verstappen-la-sua-reazione-in-radio
Russell scuote Mercedes: «Il ritmo era forte, ma non c’era niente che potessi fare» https://www.formula1.it/news/31926/1/russell-scuote-mercedes-il-ritmo-era-forte-ma-non-c-era-niente-che-potessi-fare George Russell lascia l’ultima gara prima della pausa estiva con una sensazione che brucia: il ritmo c’era, forse il migliore dell’anno, ma ancora una volta qualcosa si è spezzato prima che potesse trasformarsi in un risultato.

Il motore impazzisce, la gara si rompe: Russell reagisce, ma la stagione resta segnata

Russell scuote Mercedes: «Il ritmo era forte, ma non c’era niente che potessi fare»

Craig Slater gli chiede se abbia massimizzato ciò che poteva dopo un avvio disastroso. Russell non cerca protezione: «Un inizio terribile è un modo di dire. Non c’era niente che potessi fare».

La macchina entra in anti-stallo, il motore oscilla tra giri altissimi e bassissimi e la Mercedes si pianta sulla griglia come se avesse perso ritmo e velocità. È un episodio che pesa più del singolo errore: è l’ennesimo tassello di una prima metà di stagione in cui la macchina ha tradito più volte il pilota.

Eppure, dentro il caos, Russell trova un punto fermo: «Il ritmo era forte. Il team ha detto che era buono come quello di chiunque là fuori».

È la frase che ribalta la prospettiva: la velocità c’è, la macchina può essere competitiva, ma non è affidabile nel momento in cui deve esserlo.

Slater lo incalza: come si può pensare a un titolo quando la macchina ti abbandona già in partenza? Russell risponde con una sincerità che non cerca scuse: «Si è aggiunto all’elenco delle cose che sono successe in questa prima metà dell’anno. Spero che le cose si calmino nella seconda metà».

È la fotografia della sua prima parte di stagione: il ritmo c’è, la continuità no.

La parte più umana: rialzarsi quando la stagione ti toglie ogni slancio

Russell non nasconde la fatica emotiva: «Sto restando positivo perché sono passato attraverso un’enorme delusione per tutto quello che è successo». È una frase che racconta più di qualsiasi dato.

A un certo punto, dice, devi accettare che ci sono cose fuori dal tuo controllo che possono remare contro di te. Ma non cerca scuse: «Ci sono cose sotto il mio controllo che devo fare meglio e continuerò a lavorarci su».

È qui che emerge la parte più vera del suo weekend: la capacità di distinguere ciò che dipende da lui da ciò che dipende dalla macchina, senza confondere le due cose.

Chiude con una promessa che non è retorica: «Continuerò a rimanere positivo e a spingere».

Non è ottimismo, è la resistenza di un pilota che sa di avere il potenziale per lottare. La consapevolezza è che la seconda metà della stagione dovrà essere diversa: la macchina dovrà smettere di tradirlo, permettendogli di trasformare il ritmo della Mercedes in punti, podi e vittorie.

Foto copertina di Luca Martini / WHYOUT Media

Foto interna x.com

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Sun, 26 Jul 2026 19:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31926/1/russell-scuote-mercedes-il-ritmo-era-forte-ma-non-c-era-niente-che-potessi-fare
Leclerc perplesso dopo il GP d'Ungheria: «C'è qualcosa che non torna» https://www.formula1.it/news/31927/1/leclerc-perplesso-dopo-il-gp-d-ungheria-c-e-qualcosa-che-non-torna La Ferrari lascia il Gran Premio d'Ungheria con più domande che risposte. Dopo gli ottimi risultati ottenuti a Silverstone e Spa-Francorchamps, Charles Leclerc ha ammesso di non comprendere le difficoltà emerse all'Hungaroring, un circuito che sulla carta avrebbe dovuto adattarsi meglio alle caratteristiche della Rossa. Il pilota monegasco ha analizzato il weekend, soffermandosi sulle prestazioni della vettura e sulle differenze rispetto alle aspettative della vigilia.

Leclerc: "Dobbiamo capire cosa non ha funzionato". Il commento del pilota Ferrari dopo il GP d'Ungheria

Il pilota della Ferrari ha spiegato come il rendimento della monoposto sia stato sorprendente in negativo, soprattutto considerando i risultati ottenuti nei precedenti appuntamenti del Mondiale: "È davvero strano constatare che su circuiti come Silverstone e Spa, dove sulla carta prevedevamo di soffrire, siamo riusciti a portare a casa una vittoria e un secondo posto. Qui invece, su una pista teoricamente più favorevole, ci ritroviamo in grande difficoltà".

Leclerc ha poi raccontato come il venerdì abbia restituito sensazioni diverse rispetto a quanto visto nelle qualifiche e in gara: "Sapevamo che non sarebbe stato un weekend banale, la Formula 1 non offre mai garanzie e ci aspettavamo avversari come McLaren e Mercedes incredibilmente competitivi. Tuttavia credevamo che il layout si adattasse meglio alle caratteristiche della nostra macchina".

Il monegasco ha quindi spiegato perché le prove libere abbiano fornito indicazioni fuorvianti: "Il venerdì ci ha tratto in inganno perché Mercedes e Red Bull stavano girando con mappature di motore molto conservative. Quando siamo arrivati al sabato abbiamo compreso subito che la realtà sarebbe stata ben diversa e che avremmo dovuto faticare parecchio".

Infine, Leclerc ha sottolineato la necessità di individuare le cause delle difficoltà emerse all'Hungaroring in vista della seconda parte della stagione: "Ora dobbiamo capire a fondo la situazione, perché c'è chiaramente qualcosa nel comportamento della vettura che non si allinea con le nostre aspettative della vigilia".

Foto copertina x.com

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Sun, 26 Jul 2026 18:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31927/1/leclerc-perplesso-dopo-il-gp-d-ungheria-c-e-qualcosa-che-non-torna
Vasseur deluso dopo il GP d'Ungheria: «Troppi errori, potevamo fare di più» https://www.formula1.it/news/31923/1/vasseur-deluso-dopo-il-gp-d-ungheria-troppi-errori-potevamo-fare-di-piu La Ferrari lascia l'Hungaroring con un quarto e un quinto posto che non soddisfano Frederic Vasseur. Dopo aver dominato il venerdì di prove libere, il team di Maranello non è riuscito a trasformare il potenziale mostrato in un risultato all'altezza delle aspettative. Al termine del Gran Premio d'Ungheria, il team principal ha analizzato una gara segnata da errori strategici, una partenza complicata e dalla penalità inflitta a Lewis Hamilton per eccesso di velocità in pit-lane.

Vasseur commenta il Gran Premio d'Ungheria

Il team principal della Ferrari non ha nascosto la delusione per il risultato ottenuto, sottolineando come la Ferrari abbia commesso diversi errori nel corso della gara: "C'è un po' di delusione, non è un buon risultato. Quando il venerdì fai primo e secondo, poi ti aspetti di più di un quarto e un quinto posto in gara. Abbiamo fatto una doppietta, ma non nella giornata buona. Abbiamo commesso troppi errori. È stata una gara troppo caotica, con una brutta partenza".

Vasseur ha poi spiegato che anche la gestione della strategia e delle soste non ha prodotto i risultati sperati: "Il pit-stop non è stato impeccabile. Gli stint erano difficili da interpretare. Bisogna minimizzare gli errori e oggi non ci siamo riusciti. Non abbiamo avuto l'opportunità di fare dei long stint, così abbiamo fatto delle scommesse, che però non hanno pagato".

Infine, un commento sulla penalità di cinque secondi inflitta a Lewis Hamilton per eccesso di velocità in pit-lane: "Non è stata un'infrazione enorme, ma c'è una misurazione automatica che bisogna rispettare".

Foto copertina x.com

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Sun, 26 Jul 2026 17:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31923/1/vasseur-deluso-dopo-il-gp-d-ungheria-troppi-errori-potevamo-fare-di-piu
Ferrari, Hamilton duro: «Dovevamo vincere, occasione persa». Poi il mea culpa https://www.formula1.it/news/31924/1/ferrari-hamilton-duro-dovevamo-vincere-occasione-persa-poi-il-mea-culpa- Le aspettative per il GP d’Ungheria erano altissime per la Ferrari, date le caratteristiche del tracciato di Budapest che, sulla carta, si sarebbero dovute sposare perfettamente con quelle della SF-26. E per questo la Scuderia arrivava in terra magiara pronta a fare la differenza e portare a casa un importante successo di tappa prima della pausa estiva.

Previsioni ottimistiche che, fino alla qualifica del sabato, erano state confermate, con la monoposto di Maranello che si era subito adattata alla pista ungherese e permesso ai due piloti di mettere in mostra un bel passo gara e centrare, al netto di errori e sviste del box, un buon piazzamento in griglia di partenza. Un crescendo positivo che però, a posteriori, non si è trasformato in un solido risultato in gara.

Attacco e fatica

La Ferrari, per provare a vincere, aveva deciso di essere aggressiva al via con la gomma Soft, ma in via poco brillante dei due piloti (dal lato sporco delle griglia) non ha dato modo al Cavallino di sfruttare il plus nei primi giri, restando imbottigliato nel gruppo con le due McLaren e la Red Bull di Verstappen in fuga. E la situazione non è migliorata neppure con le gomme Hard che, al contrario, male si sono sposate con la SF-26.

Nel finale di gara infatti, malgrado il caos legato alla Virtual Safety Car legata al ritiro di Oscar Piastri, Lewis Hamilton e Charles Leclerc poco hanno potuto fare per limitare i danni e recuperare il tempo perso nello stint centrale. Per questo il Cavallino ha chiuso la gara solamente in quarta posizione con il pilota monegasco e in quinta con il britannico.

Amarezza...

Al termine della gara numero 11 dell'anno, insomma, la Ferrari non può certo essere soddisfatta di quanto portato a casa e neppure dell'esecuzione di un weekend, piena di sviste, piccoli errori e poco coraggio nelle scelte tattiche. Una gara che, ai microfoni di Sky Sport F1 è stata commentata da Lewis Hamilton, facendo mea culpa sulle penalità incassate nel weekend, per poi usare toni duri sulla mancata vittoria di tappa.

"Le penalità sono arrivate per colpa mia, oggi come nelle altre gare. Non dovevamo fare una sosta in più oggi, abbiamo perso la seconda posizione così. Non ho capito perché. Abbiamo fatto progressi, ma avevamo una macchina da podio e siamo arrivati P4 e P5. Non una bella esecuzione, e una grande occasione persa. Avremmo dovuto vincere".

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Sun, 26 Jul 2026 17:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31924/1/ferrari-hamilton-duro-dovevamo-vincere-occasione-persa-poi-il-mea-culpa-
Norris rilancia la McLaren: ora serve continuità https://www.formula1.it/news/31919/1/norris-rilancia-la-mclaren-ora-serve-continuita Lando Norris arriva alla pausa estiva con un weekend perfetto e con una conferma: la McLaren ha ritrovato un ritmo con il nuovo pacchetto di aggiornamenti portato a Budapest. Il risultato è importante, certo, ma ciò che conta davvero è la sua ripetibilità.

L'aspetto da tenere in considerazione è la continuità della McLaren, che il team inglese spera di aver trovato dopo un inizio di stagione più complicato del previsto.

Il morale è slancio, ma la pressione è ciò che tiene viva la squadra

Norris rilancia la McLaren: ora serve continuità

James Hinchcliffe gli parla di momentum, di quanto conti entrare nella pausa con un risultato forte. Norris non si nasconde: «Aiuta, senza dubbio. Ti aiuta a superarla».

È una frase semplice, ma dice quanto il morale non sia un trofeo: è un ponte che ti permette di arrivare dall'altra parte della pausa senza perdere la fame, senza perdere la tensione che serve per restare competitivo.

E mentre la McLaren respira, il mondo attorno non rallenta. «Le Ferrari sono veloci. Kimi è quello che è sempre lì, in ogni singola sessione».

Norris non lo dice per cortesia: lo dice perché è la misura del campionato. Kimi è una presenza costante, mentre la Ferrari si sta rivelando una minaccia sempre più concreta.

E allora la risposta non può essere episodica. «Se vogliamo tornare, abbiamo bisogno di molti più risultati così e dobbiamo continuare a mettere pressione sulla nostra competizione».

Ciò che afferma Norris è che la McLaren non deve inseguire la perfezione, ma la continuità. Non basta vincere: bisogna restare addosso agli altri, curva dopo curva, weekend dopo weekend. E lo dice con quella calma che non è tranquillità, ma lucidità: la pressione è l'unico modo per restare vivi.

Un weekend perfetto, una squadra che risale, una pausa che deve consolidare

«Continueremo a spingere. Continueremo a lavorare duramente», ripete. Non è retorica, è riconoscimento. «Devo molto alla squadra. Hanno fatto un lavoro incredibile per tornare a vincere gare a questo punto».

La McLaren è tornata a vincere, ma ciò che conta davvero è che ha imparato a farlo di nuovo, ritrovando un ritmo che non sembra un episodio, bensì un percorso.

La pausa estiva, allora, non è solo riposo: è il consolidamento di quanto mostrato a Budapest. «Dobbiamo goderci una buona pausa… e speriamo di tornare ancora più forti».

È una frase che non promette miracoli: promette presenza e continuità. Il weekend è stato perfetto, ma la perfezione non è l'aspetto più interessante. La McLaren ha ritrovato un ritmo che può attraversare la pausa senza spegnersi, e Norris oggi sembra il custode di questa continuità, più che il protagonista del singolo risultato.

Foto copertina di Luca Martini / WHYOUT Media
Foto interna di Luca Martini / WHYOUT Media
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Sun, 26 Jul 2026 17:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31919/1/norris-rilancia-la-mclaren-ora-serve-continuita
Verstappen rimonta in Ungheria: dalla rabbia al secondo posto a Budapest https://www.formula1.it/news/31920/1/verstappen-rimonta-in-ungheria-dalla-rabbia-al-secondo-posto-a-budapest Al termine delle qualifiche del Sabato, dopo il testacoda che lo aveva relegato in sesta posizione nella classifica dei più veloci in pista, Max Verstappen era stato estremamente caustico sia in radio sia nelle interviste colte dopo la sessione.
Ai microfoni dei media non aveva esitato a definirsi stanco e sorpreso del fatto che, mentre tutti stessero lottando con il degrado gomma, lui era costretto a lottare addirittura con il degrado della propria monoposto.

Le penalità scattate a seguito della bandiera gialla causata proprio dal suo testacoda, lo hanno però proiettato in quarta posizione in griglia, illuminando di speranza la gara dell’olandese.
Sperare semplicemente però non basta mai, bisogna non arrendersi e perseverare caratteristica che non manca di certo al quattro volte Campione del Mondo.

Partenza, solidità e sorpassi

Verstappen rimonta in Ungheria: dalla rabbia al secondo posto a Budapest

L'ottima partenza effettuata dal pilota olandese e la gara estremamente solida, condotta nonostante le innegabili difficoltà legate a una RB22 ancora lontana dalla perfezione, lo hanno infine condotto a un secondo posto finale nel quale forse lo stesso fenomeno di Hasselt probabilmente non sperava fino in fondo.

A favorire questo risultato è stato certamente il ritiro di Piastri per il problema al cambio, sia tramite la posizione guadagnata, sia grazie alla conseguente virtual safety car che è certamente andata in suo favore.
Tuttavia, non è stata solo la fortuna a creare le condizioni per il secondo posto: rimarrà negli occhi degli appassionati il sontuoso sorpasso ai danni di Lewis Hamilton nel corso del sedicesimo giro, concluso grazie a una staccata profondissima che il pilota inglese mai avrebbe potuto attendersi in quella fase.

Nelle interviste svolte al termine della gara, il Campione Olandese ha sfoderato finalmente un sorriso, a differenza di ieri, e con tanta soddisfazione ha dichiarato:
“Dopo i problemi avuti ieri non mi aspettavo di salire sul podio oggi. Abbiamo lavorato tanto e fatto una discreta partenza, facendo ottimi sorpassi nelle prime due curve. Dopo la sosta ho fatto un bel sorpasso su Lewis, ho colto l'opportunità sapendo di essere forte in frenata. In seguito ho cercato di sopravvivere gestendo le gomme e facendo le giuste chiamate di strategia.”

Foto copertina di Luca Martini / WHYOUT Media
Foto interne di Luca Martini / WHYOUT Media

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Sun, 26 Jul 2026 17:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31920/1/verstappen-rimonta-in-ungheria-dalla-rabbia-al-secondo-posto-a-budapest
Antonelli soddisfatto del podio: «Il modo migliore per andare in pausa» https://www.formula1.it/news/31921/1/antonelli-soddisfatto-del-podio-il-modo-migliore-per-andare-in-pausa Kimi Antonelli chiude il Gran Premio d'Ungheria con un importante terzo posto, alle spalle di Lando Norris e Max Verstappen. Sul tracciato dell'Hungaroring, il pilota Mercedes ha dovuto affrontare una gara ricca di difficoltà, nella quale la strategia ha avuto un ruolo decisivo. Al termine della corsa, il pilota italiano ha analizzato i momenti chiave della domenica, sottolineando il valore del podio conquistato e guardando con fiducia alla seconda parte della stagione.

Antonelli analizza la gara: strategia decisiva e podio meritato

Sorpassare in pista si è rivelato particolarmente complicato e il muretto Mercedes ha dovuto costruire la gara attraverso le soste ai box. Antonelli ha raccontato come il piano iniziale sia stato modificato a causa dell'eccessivo degrado degli pneumatici, prima di difendere il terzo posto nel finale dagli attacchi delle Ferrari: "È stata una gara davvero impegnativa. In pista era complicato superare e abbiamo cercato di costruire il risultato con le scelte ai box. All'inizio volevamo arrivare fino in fondo con una sola sosta, ma il degrado degli pneumatici era troppo elevato e abbiamo dovuto cambiare piano".

Il momento decisivo è arrivato con la Virtual Safety Car, che ha cambiato gli equilibri della corsa: "Con la Virtual Safety Car le Ferrari hanno montato gomme morbide, mentre io ero sulle dure. Sapevo che sarebbe stato difficile difendermi, ma siamo riusciti a restare davanti fino alla bandiera a scacchi".

Infine, Antonelli ha espresso tutta la sua soddisfazione per il podio conquistato, un risultato importante con cui la Mercedes va alla pausa estiva: "Sono molto soddisfatto di questo risultato, è il modo ideale per chiudere questa parte di stagione. Oggi l'obiettivo era limitare i danni, ma sappiamo che nella seconda metà del campionato ci aspetta una sfida ancora più intensa e daremo tutto per continuare a crescere".

 

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Sun, 26 Jul 2026 17:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31921/1/antonelli-soddisfatto-del-podio-il-modo-migliore-per-andare-in-pausa
GP Ungheria - Dominio di Norris, Verstappen secondo. Ritiro per Piastri https://www.formula1.it/news/31918/1/gp-ungheria-dominio-di-norris-verstappen-secondo-ritiro-per-piastri Dopo una qualifica caotica e ricca di penalità che hanno, di fatto, stravolto la griglia di partenza del GP di Ungheria, vediamo cos'è successo in gara.

La partenza

Allo spegnimento dei semafori Lando Norris scatta con precisione, mentre Charles Leclerc resta bloccato in un pattinamento che gli fa perdere subito diverse posizioni. Anche Lewis Hamilton e Max Verstappen trovano un avvio efficace e si proiettano verso la prima curva, catturando l’attenzione con la loro consueta lotta di forza e traiettorie.

Ma proprio mentre gli occhi sono puntati su quella bagarre, Oscar Piastri sfrutta la scia del compagno di squadra, si avvicina con decisione, lo supera con un tempismo perfetto e si prende la leadership del Gran Premio, quasi come un colpo di scena arrivato da un’altra inquadratura.

Per George Russell, invece, la partenza è un disastro: un lieve stallo, un istante di vuoto, e la sua Mercedes scivola indietro fino alla diciassettesima posizione già alla fine del primo giro. Una caduta verticale che segna la sua gara sin dai primi metri.

Undercut Hamilton: il primo dei big a smarcare la sosta

Il primo a smarcare la sosta è Lewis Hamilton, che cerca di effettuare un undercut su Verstappen, senza essere riuscito a superarlo in pista. La Red Bull reagisce subito alla strategia della Ferrari ma, nonostante ciò, l'olandese perde la posizione.

Si fermano al diciassettesimo giro Leclerc e Piastri, mentre Norris rientra ai box nel giro successivo. Tra i piloti di testa, l'ultimo a fermarsi è Antonelli al ventitreesimo giro, mentre Russell non ha ancora effettuato il suo pit stop. Il pilota inglese della Mercedes si ferma al giro 28 e dovrebbe riuscire ad arrivare fino alla fine.

Al trentunesimo giro Hamilton effettua una seconda sosta anticipata e rimonta nuovamente la gomma Hard. Si ferma anche Piastri, che aveva iniziato a faticare, mentre Norris decide di rimanere fuori riuscendo ad abbassare i tempi.

Leclerc rientra ai box al trentasettesimo giro, mentre Norris si ferma al quarantesimo. Tra i big si ferma anche Verstappen, al quarantatreesimo giro, che a differenza degli altri monta la gomma Soft.

Ultimi quindici giri

Al giro 56 Piastri si ferma per un problema al cambio, motivo per cui viene attivata la Virtual Safety Car. Norris, Hamilton e Leclerc approfittano della situazione per effettuare la sosta e montare gomme fresche.

Al rientro in pista Hamilton si ritrova alle spalle di Antonelli, ma il pilota inglese restituisce la posizione dopo un paio di curve.

A dieci giri dalla fine arriva l'investigazione su Hamilton per eccesso di velocità in pit lane. I commissari gli infliggono quindi una penalità di cinque secondi. A causa di questa sanzione, i due piloti della Ferrari si scambiano le posizioni, salendo così in quarta e quinta posizione.

Foto copertina di Luca Martini / WHYOUT Media

Tabella completa dei tempi della Gara del Gran Premio di Ungheria 2026

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Sun, 26 Jul 2026 17:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31918/1/gp-ungheria-dominio-di-norris-verstappen-secondo-ritiro-per-piastri
F1 2026 - Le classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP d'Ungheria https://www.formula1.it/news/31907/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-d-ungheria A Budapest si è appena concluso l'undicesimo round stagionale, l'ultimo prima della pausa estiva che porterà piloti a tornare poi in pista il weekend del 21-23 agosto a Zandvoort.

Guardando al risultato gi oggi all'Hungaroring ha vinto la rinata McLaren con Lando Norris, seguito dalla Red Bull di Verstappen e la Mercedes di Kimi Antonelli. Questo risultato ha mosso la classifica piloti che vede Antonelli guadagnare qualche punto sul suo diretto inseguitore Lewis Hamilton. Ecco i punti aggiornati.

1 Andrea Kimi Antonelli 219
2 Lewis Hamilton 169
3 George Russell 160
4 Charles Leclerc 138
5 Lando Norris 128

Guardando la classifica dedicata alle scuderie la Mercedes riduce invece il suo vantaggio sulla Ferrari, per il settimo posto di Russell. Questa la classifica aggiornata dopo la bandiera a scacchi ungherese.

1 Mercedes 379
2 Ferrari 307
3 McLaren 220
4 Red Bull 177
5 Racing Bulls 66

 

Le Classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP d'Ungheria

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Sun, 26 Jul 2026 16:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31907/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-d-ungheria
LIVE - GP Ungheria 2026 https://www.formula1.it/news/31916/1/live-gp-ungheria-2026 Segui la diretta del Gran Premio d'Ungheria 2026. Cronaca in tempo reale, infografiche, statistiche, commenti e immagini dal circuito. Segui il GP con la diretta testuale di Formula1.it da PC e smartphone, minuto per minuto fino alla bandiera a scacchi.

 

Clicca qui per accedere al Live del Gran Premio d'Ungheria 2026

 

Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it. Quello di oggi sarà un evento entusiasmante. McLaren contro Ferrari, Ferrari contro Mercedes, Mercedes contro McLaren. E la Red Bull? C'è anche lei. I piloti dei top team sono tutti, in ordine sparso, all'interno della Top-8 sulla griglia di partenza. Ordine di schieramento misto e tanta imprevedibilità. Ci si attende una Marcedes, soprattutto quella di Antonelli, molto forte in termini di ritmo e gestione gomme. La Ferrari potrebbe un po' soffrire questo aspetto. 

L'Hungaroring rappresenta anche l'ultimo evento prima della pausa estiva. Un appuntamento che nessuno vuole portare a termine con un risultato deludente. Guardando la griglia si direbbe che la Mercedes debba soltanto cercare di limitare i danni, la Ferrari deve invece cercare di sfruttare l'opportunità che le si è presentata e la McLaren invece vorrà sicuramente convertire la prima e terza posizione di partenza in una doppietta. Seguite la diretta per sapere come finirà.

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Hashtag ufficiale dell'evento: #HungarianGP

Altri link del GP d'Ungheria 2026

Circuito e presentazione del GP d'Ungheria 2026


Tempi di qualifica del Gran Premio d'Ungheria 2026


Foto: Ferrari; foto: Formula1.com

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Sun, 26 Jul 2026 15:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31916/1/live-gp-ungheria-2026
F2, Ungheria - Feature Race: Leon firma il primo successo davanti a Maini e Camara https://www.formula1.it/news/31917/1/f2-ungheria-feature-race-leon-firma-il-primo-successo-davanti-a-maini-e-camara A Budapest è andata in scena questa mattina anche la Feature Race di Formula 2, con Noel León che, proprio come Slater in F3, ha conquistato la sua prima vittoria nella gara principale della categoria, imponendosi sul tracciato ungherese.

Allo spegnimento dei semafori Maini è scattato alla perfezione, riuscendo a contenere Câmara, con il brasiliano scivolato in terza posizione dopo essere stato superato da León in avvicinamento a curva 1. Alla curva 4 si è verificato un contatto che ha coinvolto Nikola Tsolov, John Bennett e Martinius Stenshorne, con quest’ultimo costretto a proseguire con lo sterzo danneggiato e a fondo gruppo.

Il leader ha subito imposto il proprio ritmo, costruendo un vantaggio di 1,7 secondi quando, al terzo giro, è stato attivato il DRS, mentre alle sue spalle León ha tenuto a bada Câmara. Tsolov, su strategia alternativa con gomme medie, è entrato in top 10 con un sorpasso deciso su Nico Varrone in curva 1, risalendo poi fino alla nona posizione all’ottavo giro dopo aver superato anche Sebastián Montoya nello stesso punto.

Al 10° giro Maini ha accumulato oltre quattro secondi di margine sulla battaglia per la seconda posizione, mentre Tasanapol Inthraphuvasak si è portato al comando del gruppo su strategia alternativa. Al 14° giro il pilota ART ha superato Duerksen in curva 1 per la quinta posizione, con le gomme medie che hanno iniziato a mostrare un chiaro vantaggio sulle morbide.

Gabriele Minì ha effettuato la sosta obbligatoria al 15° giro, rientrando in pista con gomme medie, seguito immediatamente da Duerksen, che ha tentato l’undercut tornando in 15ª posizione davanti all’italiano. León ha risposto al giro successivo, fermandosi dalla seconda posizione e rientrando in P11 proprio mentre è stata attivata la Virtual Safety Car per la vettura ferma di Rafael Villagómez in curva 12. La neutralizzazione è durata poco ed è terminata al 18° giro, con Maini ancora leader e sei secondi di vantaggio.

Laurens van Hoepen ha effettuato la propria sosta dalla terza posizione, rientrando decimo a circa 10 secondi da León ma davanti a Duerksen. Nel frattempo, Câmara si è fermato ai box rientrando alle spalle del messicano, con van Hoepen immediatamente in pressione.

Maini ha effettuato il pit stop al 21° giro, ma León si è ritrovato ormai in testa con pista libera, mentre il pilota ART è rientrato in P8. Inthraphuvasak ha seguito il compagno di squadra nel giro successivo, ma Minì è riuscito a riprendersi la posizione grazie alle gomme già in temperatura. Maini e Câmara hanno poi dovuto liberarsi delle vetture di Goethe ed Emerson Fittipaldi, ancora senza sosta, riuscendoci al 24° giro e iniziando così la rimonta su León.

Inthraphuvasak, con gomme morbide in piena finestra, ha superato Minì all’esterno di curva 1 per l’ottava posizione, mentre Maini ha ridotto progressivamente il distacco dal leader, sceso sotto i due secondi al 28° giro. Tsolov ha guadagnato un’altra posizione superando Minì in uscita da curva 13, rilanciando la propria gara anche in ottica campionato.

Nel finale, la lotta nelle retrovie si è accesa, con Duerksen impegnato a difendersi dagli attacchi di Inthraphuvasak, che è riuscito a passarlo al 34° giro in curva 1 per il quinto posto. Poco dopo anche Tsolov ha avuto la meglio sul paraguaiano, completando una rimonta solida.

Nonostante la pressione crescente, León ha mantenuto il controllo della gara fino alla bandiera a scacchi, conquistando la sua prima vittoria nella Feature Race di Formula 2. Alle sue spalle Maini ha difeso con successo la seconda posizione da Câmara, completando così il podio. Di seguito la classifica completa della Feature Race ungherese.

Posizione Pilota Scuderia
1 Noel León Campos
2 Kush Maini ART GP
3 Rafael Câmara Invicta
4 Laurens van Hoepen Trident
5 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP
6 Dino Beganovic DAMS
7 Nikola Tsolov Campos
8 Joshua Dürksen Invicta
9 Gabriele Minì MP Motorsport
10 John Bennett Trident
11 Alexander Dunne Rodin
12 Nico Varrone VAR
13 Ritomo Miyata Hitech
14 Roman Bilinski DAMS
15 Mari Boya Prema
16 Sebastian Montoya Prema
17 Emerson Fittipaldi AIX
18 Oliver Goethe MP Motorsport
19 Colton Herta Hitech
20 Cian Shields AIX
21 Martinius Stenshorne Rodin
DNF Rafael Villagómez VAR

Foto copertina www.fiaformula2.co

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Sun, 26 Jul 2026 14:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31917/1/f2-ungheria-feature-race-leon-firma-il-primo-successo-davanti-a-maini-e-camara
F3, Ungheria - Feature Race: Slater vince a Budapest e prende la vetta del campionato https://www.formula1.it/news/31915/1/f3-ungheria-feature-race-slater-vince-a-budapest-e-prende-la-vetta-del-campionato Stamattina sul tracciato dell'Hungaroring di Budapest, durante la Feature Race di Formula 3, Freddie Slater e Ugo Ugochukwu, entrambi leader della classifica a 104 punti,  si sono dati battaglia ruota a ruota per la vittoria e per il comando del campionato con il pilota della TRIDENT è riuscito a spuntarla conquistando la sua prima vittoria in categoria.

Il britannico ha preso il comando nelle prime fasi di gara, dopo che Tuukka Taponen è rientrato ai box a causa di un danno, e ha controllato la gara in testa, resistendo alla pressione di Ugochukwu. Il pilota della Campos Racing è risalito dal sesto al secondo posto, mentre Brando Badoer della Rodin Motorsport ha conquistato l’ultimo posto sul podio, classificandosi terzo. 

Allo spegnimento dei semafori la partenza dalla pole è stata pulita per Taponen, che ha mantenuto il comando davanti a Slater, mentre Mattia Colnaghi ha conservato la terza posizione nonostante la pressione di Badoer. Slater, deciso a prendere il comando fin dall’inizio, ha cercato di superare Taponen all’interno alla curva 12. I due, però, si sono leggermente toccati, causando un danno all’ala anteriore del pilota TRIDENT. 

Pochi istanti dopo è entrata in pista la Safety Car, poiché Maciej Gladysz e Gerrard Xie sono finiti contro le barriere all’uscita della curva 13. Il pilota della DAMS Lucas Oil si è infatti scontrato con Jin Nakamura, che a sua volta è finito contro il debuttante dell’ART Grand Prix; mettendosi tutti e tre fuori gara. Taponen ha approfittato dell’occasione per rientrare ai box a causa di una foratura alla ruota posteriore destra e, con gli altri piloti che lo hanno seguito, è sceso solo al sesto posto. 

L’incidente tra Slater e Taponen era ancora oggetto di indagine quando il britannico ha ripreso la guida del gruppo alla ripartenza al 6° giro. Pochi istanti dopo, però, è stata segnalata l’entrata in pista della Virtual Safety Car a causa della sosta in pista di Salim Hanna alla curva 13. 

Una volta rimossa la vettura dell’AIX Racing dalla pista, la gara è ripresa al 7° giro e Colnaghi si è trovato sotto pressione da parte di Badoer e Ugochukwu. Il pilota della Campos stava dimostrando un ottimo ritmo e ha superato sia Badoer che Colnaghi all’esterno alla curva 2, portandosi in seconda posizione con una delle manovre più belle della stagione. 

Allo stesso tempo, i commissari hanno deciso di non intraprendere ulteriori azioni in merito all’incidente tra Taponen e Slater. Ma il britannico ha avuto nuovi problemi con Ugochukwu alle calcagna al 12° giro, e ha adottato una guida difensiva alle curve 1 e 2 per mantenere il comando della gara.

Nel giro successivo è stata dispiegata nuovamente la Virtual Safety Car a causa della sosta di Kanato Le in curva 12. La gara è poi ripresa al 14° giro e Ugochukwu ha ripreso l’attacco a Slater, ma i primi due non erano soli, con Badoer, Colnaghi e Théophile Nael tutti alle loro spalle. 

Solamente una tornata dopo sul traggiato ungherese è però tornata la Safety Car a seguito di un incidente che ha coinvolto tre vetture alla curva 1, ovvero le auto dell’AIX guidate da Fernando Barrichello e Yevan David, oltre a quella di Enzo Deligny.

Il brasiliano è rimasto a bordo pista con la sospensione posteriore sinistra rotta, mentre David e Deligny hanno proseguito la gara, anche se il pilota della Van Amersfoort Racing si è ritirato nella corsia dei box. Al pilota dello Sri Lanka è stata successivamente inflitta una penalità di 10 secondi per l’incidente. 

Slater ha guidato il gruppo alla ripartenza al 18° giro su 24, mentre Nael e Taponen si sono trovati ruota a ruota alla curva 1. Il pilota della MP non era affatto contento, convinto di essere stato spinto fuori pista dal suo rivale della Campos. Al 19° giro, il britannico ha portato il suo vantaggio in testa a 1,1 secondi, superando la barriera del DRS che lo separava da Ugochukwu

L'americano ha reagito al 21° giro, ma era troppo indietro per tentare un sorpasso. Ugochukwu si è avvicinato al suo rivale per il titolo nel penultimo giro, provando persino a infilarsi all'interno alla curva 9, ma ancora una volta Slater ha tenuto duro. All'ultimo giro, Ugochukwu ha aperto nuovamente l'alettone DRS, ma non era ancora abbastanza vicino a Slater per tentare un sorpasso. 

Il pilota britannico aveva fatto abbastanza e ha conquistato la sua prima vittoria in assoluto nella FIA Formula 3, aggiudicandosi così la leadership del campionato in vista della pausa estiva. Ugochukwu si è accontentato del secondo posto davanti a Badoer. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della Feature Race.

 

Posizione Pilota Scuderia
1 Freddie Slater Trident
2 Ugo Ugochukwu Campos
3 Brando Badoer Rodin
4 Mattia Colnaghi MP Motorsport
5 Théophile Naël Campos
6 Tuukka Taponen MP Motorsport
7 Ernesto Rivera Campos
8 James Wharton Prema
9 Louis Sharp Prema
10 Christian Ho Rodin
11 Hiyu Yamakoshi VAR
12 José Garfias Prema
13 Noah Strømsted Trident
14 Taito Kato ART GP
15 Bruno Del Pino VAR
16 Pedro Clerot Rodin
17 Fionn Mclaughlin Hitech
18 Alessandro Giusti MP Motorsport
19 Nicola Lacorte DAMS
20 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS
21 Matteo De Palo Trident
22 Woohyun Shin Hitech
23 Yevan David AIX
DNF Enzo Deligny VAR
DNF Fernando Barrichello AIX
DNF Kanato Le ART GP
DNF Salim Hanna AIX
DNF Jin Nakamura Hitech
DNF Gerrard Xie DAMS
DNF Maciej Gładysz ART GP
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Sun, 26 Jul 2026 13:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31915/1/f3-ungheria-feature-race-slater-vince-a-budapest-e-prende-la-vetta-del-campionato
UFFICIALE - Il Bahrain torna in calendario: la gara si correrà in Malesia https://www.formula1.it/news/31914/1/ufficiale-il-bahrain-torna-in-calendario-la-gara-si-correra-in-malesia La Formula 1 e la FIA hanno appena confermato che la Malesia ospiterà il Gran Premio Gulf Air del Bahrain di Formula 1 sul Circuito Internazionale di Sepang dal 2 al 4 ottobre 2026, tra il Gran Premio dell’Azerbaigian e quello di Singapore.

L’evento, soggetto ad accordi definitivi e all’approvazione ufficiale, compresa quella del Consiglio Mondiale dello Sport Motoristico, diventerà il Gran Premio Gulf Air del Bahrain di Formula 1 in Malesia. Questo accordo, raggiunto tra la Formula 1, la FIA, il Governo del Bahrain e il Governo della Malesia, consente alla Formula 1 di preservare un Gran Premio che altrimenti non avrebbe avuto luogo. Il resto del calendario per il 2026 rimane invariato.

Sepang, che ha debuttato come sede di Formula 1 nel 1999, è uno dei circuiti più iconici e impegnativi della Formula 1, noto per i suoi tifosi appassionati, le gare emozionanti e il clima imprevedibile.

Stefano Domenicali, Presidente e Amministratore Delegato della Formula 1, ha dichiarato: "Siamo lieti di confermare che la Malesia ospiterà il Gran Premio del Bahrein nel 2026. Ancora una volta, questo sport ha dimostrato la sua capacità di adattarsi, trovare soluzioni e mantenere le promesse, regalando un momento emozionante a tutti gli appassionati".

“Vorrei esprimere i nostri sinceri ringraziamenti a Sua Maestà il Re Hamad bin Isa Al Khalifa, Re del Bahrein, a Sua Altezza Reale il Principe Salman bin Hamad Al Khalifa e a Sua Maestà il Sultano Ibrahim, Re della Malesia, nonché ai rispettivi governi per aver reso possibile questo straordinario risultato grazie alla loro lungimiranza, al loro impegno e alla loro azione risoluta".

“Naturalmente, vorrei anche ringraziare il Presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem per la sua collaborazione e il suo sostegno durante l’intero processo. Ma soprattutto, questa è una notizia fantastica per i nostri tifosi. Potranno continuare a godersi un calendario di Formula 1 completo ed emozionante, vedendo al contempo il ritorno di questo sport in una sede straordinaria. La Malesia è un Paese incredibile e Sepang occupa un posto speciale nella storia della Formula 1".

"Offrirà una cornice spettacolare per le gare e un’esperienza indimenticabile per i tifosi presenti sul circuito e per chi seguirà l’evento in tutto il mondo".

Anche Sua Eccellenza Mohammed Ben Sulayem, presidente della FIA, ha commentato: "Sono incredibilmente orgoglioso della collaborazione che consentirà alla Malesia di ospitare il Gran Premio del Bahrein 2026 sull’iconico circuito di Sepang alla fine di quest’anno.

“Nel corso di tutto questo processo, la FIA, Formula One Management e i nostri partner in Bahrein hanno lavorato instancabilmente per valutare ogni possibilità, ponendo sempre al primo posto la sicurezza e il benessere delle scuderie, dei volontari, dei funzionari, dei nostri colleghi e dei tifosi".

"La Malesia occupa da tempo un posto importante nella storia della Formula 1 e il ritorno del Campionato a Sepang testimonia il nostro stretto rapporto con la Motorsports Association of Malaysia, il costante impegno del governo malese e la forza della cooperazione internazionale all’interno del nostro sport. I miei sinceri ringraziamenti a Sua Maestà il Re Hamad bin Isa Al Khalifa, Re del Regno del Bahrein, a Sua Maestà il Sultano Ibrahim, Re della Malesia, e a Sua Altezza Reale il Principe ereditario Salman bin Hamad Al Khalifa del Bahrein, per la loro lungimiranza e il loro sostegno nel rendere possibile tutto questo. Non vediamo l’ora di dare nuovamente il benvenuto alla comunità mondiale degli sport motoristici a Sepang".

Sua Altezza Reale il Principe Salman bin Hamad Al Khalifa, Principe ereditario e Primo Ministro del Regno del Bahrein, ha dichiarato: "Con la benedizione di Sua Maestà il Re Hamad bin Isa Al Khalifa, Re del Bahrein, e di Sua Maestà il Sultano Ibrahim Ibni Sultan Iskandar, Re della Malesia, e sulla base delle strette relazioni fraterne tra i nostri due Paesi, sono orgoglioso di unirmi a Dato’ Seri Anwar Ibrahim, Primo Ministro della Malesia, nell’annunciare che il Bahrein ospiterà il Gran Premio di Formula 1 presso il Circuito Internazionale di Sepang in Malesia, dal 2 al 4 ottobre 2026".

"Sarà un’esperienza meravigliosa per gli appassionati di tutto il mondo e riflette l’impegno duraturo e la passione del Bahrein per questo sport. Nonostante le sfide regionali in corso, il Bahrein è orgoglioso di rappresentare un pilastro di stabilità per la Formula 1 e continueremo a fare tutto ciò che è in nostro potere per garantire una gara di successo e memorabile per tutti i partecipanti".

“Esprimo il mio sincero ringraziamento alla F1, alla FIA, al Circuito Internazionale del Bahrein, al Circuito Internazionale di Sepang e alle scuderie per il sostegno che ci hanno offerto nel rendere questo weekend di gare davvero emozionante".

Il Primo Ministro della Malesia, Dato’ Seri Anwar Ibrahim, ha infine aggiunto: "Esprimo il mio più profondo apprezzamento a Sua Altezza Reale il Principe Salman bin Hamad Al Khalifa, Principe ereditario e Primo Ministro del Regno del Bahrein, nonché al Governo e al popolo del Bahrein, per la fiducia che hanno riposto nella Malesia. Siamo onorati di affiancare il Regno del Bahrein, la Formula 1 e la FIA nell’ospitare quest’anno il Gran Premio Gulf Air del Bahrein di Formula 1 presso il Circuito Internazionale di Sepang".

"Questa collaborazione va oltre l’organizzazione di un evento sportivo di livello mondiale. Essa riflette l’amicizia duratura, la fiducia reciproca e la stretta collaborazione tra la Malesia e il Regno del Bahrein, ribadendo al contempo la disponibilità e la capacità della Malesia di ospitare grandi eventi internazionali. La Malesia è pronta ad accogliere nuovamente a Sepang la Formula 1, la FIA, i team e i tifosi provenienti da tutto il mondo. Non vediamo l’ora di mettere in mostra le nostre infrastrutture di livello mondiale, l’eccellenza operativa e la calorosa ospitalità, rafforzando ulteriormente i legami tra le nostre due nazioni attraverso questa occasione speciale".

Foto copertina www.formula1.com

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Sun, 26 Jul 2026 12:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31914/1/ufficiale-il-bahrain-torna-in-calendario-la-gara-si-correra-in-malesia
GP Ungheria - Situazione Power Unit: componenti al limite, penalità vicine https://www.formula1.it/news/31831/1/gp-ungheria-situazione-power-unit-componenti-al-limite-penalita-vicine Questo articolo contiene analisi e dati tecnici. Se preferisci una lettura veloce, in fondo trovi la versione in 2 minuti.

Con il Mondiale arrivato all’undicesimo appuntamento dei 22 attualmente rimasti in calendario, numero che potrebbe aumentare in caso di recupero di uno dei due eventi cancellati in Medio Oriente o anche diminuire se anche gli ultimi due appuntamenti venissero cancellati, la gestione delle power unit entra in una fase sempre più delicata. Il Gran Premio d’Ungheria coincide infatti con il giro di boa della stagione e diversi piloti hanno già raggiunto o superato il numero massimo di componenti previsto per alcune categorie.

Le squadre non montano una nuova unità soltanto quando quella precedente non è più utilizzabile. Gli elementi vengono alternati tra prove libere, qualifiche e gara, conservando quelli meno usurati per gli appuntamenti più impegnativi e destinando le parti con maggiore chilometraggio ai venerdì o ai circuiti meno severi. Il semplice conteggio non rappresenta quindi esclusivamente un indicatore di affidabilità, ma fotografa anche la rotazione delle componenti scelta da ciascuna squadra.

A rendere il quadro ancora più articolato interviene la variabile ADUO. Il meccanismo introdotto per consentire ai motoristi in difficoltà di recuperare parte del divario può accelerare l’introduzione di nuove specifiche e incidere indirettamente sulla gestione del parco motori. Una componente appena omologata, infatti, può essere inserita nella rotazione anche prima che quelle precedenti abbiano raggiunto il termine della propria vita utile.

Con ancora undici Gran Premi da disputare dopo Budapest, il margine disponibile diventa comunque sempre più importante. Chi ha già raggiunto il limite dovrà completare la stagione senza introdurre ulteriori elementi oppure accettare una nuova penalità in griglia. 

Tabella aggiornata delle parti usate da ciascun pilota nel 2026

(Dati aggiornati sulla base dei documenti FIA relativi ai nuovi elementi PU introdotti per il GP d'Ungheria 2026)

N. Scuderia Pilota ICE TC EXH MGU-K ES PU-CE PU-ANC
81 McLaren Mercedes Oscar Piastri 3 3 2 1 2 2 3
01 McLaren Mercedes Lando Norris 3 3 3 2 3 4 4
63 Mercedes George Russell 3 3 3 2 3 3 5
12 Mercedes Kimi Antonelli 4 3 4 2 3 3 5
03 Red Bull Racing RB Ford Max Verstappen 3 3 3 2 2 2 3
06 Red Bull Racing RB Ford Isack Hadjar 5 5 5 2 4 4 5
16 Ferrari Charles Leclerc 3 3 2 3 3 3 4
44 Ferrari Lewis Hamilton 3 3 2 3 3 3 4
23 Atlassian Williams Mercedes Alexander Albon 3 3 3 2 3 3 4
55 Atlassian Williams Mercedes Carlos Sainz 3 3 3 2 2 4 4
41 Racing Bulls RB Ford Arvid Lindblad 2 2 2 2 2 2 4
30 Racing Bulls RB Ford Liam Lawson 3 3 3 2 2 2 4
18 Aston Martin Aramco Honda Lance Stroll 3 3 3 4 5 5 5
14 Aston Martin Aramco Honda Fernando Alonso 3 3 2 4 5 5 7
31 Haas Ferrari Esteban Ocon 3 3 2 3 3 3 4
87 Haas Ferrari Oliver Bearman 3 3 3 3 3 3 3
27 Audi Nico Hülkenberg 3 3 3 3 1 1 4
05 Audi Gabriel Bortoleto 2 2 2 3 2 3 4
10 Alpine Mercedes Pierre Gasly 3 3 3 2 2 2 4
43 Alpine Mercedes Franco Colapinto 3 3 2 2 3 3 3
11 Cadillac Ferrari Sergio Perez 3 3 2 3 3 3 3
77 Cadillac Ferrari Valtteri Bottas 3 3 2 3 3 3 3

Colore arancione = ultimo cambio prima di penalità | Colore rosso = in penalità

 

La situazione attuale: chi è a rischio penalità?

GP Ungheria - Situazione Power Unit: componenti al limite, penalità vicineGP Ungheria - Situazione Power Unit: componenti al limite, penalità vicineGP Ungheria - Situazione Power Unit: componenti al limite, penalità vicine

Il quadro regolamentare è fissato dall’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage, che definisce il numero massimo di componenti utilizzabili, i criteri di conteggio e le penalità applicate in caso di superamento dei limiti. Solo per il 2026, primo anno del nuovo ciclo tecnico, il regolamento concede una componente supplementare per ciascuna categoria. I limiti stagionali salgono quindi a 4 ICE, 4 TC, 4 EXH, 3 MGU-K, 3 ES, 3 PU-CE e 6 PU-ANC.

Quando un pilota supera il limite previsto, scattano penalità in griglia: 10 posizioni per la prima unità extra e 5 posizioni per ogni ulteriore elemento aggiuntivo della stessa categoria. Le penalità si sommano e vengono applicate nell’evento in cui il nuovo componente viene montato. Se nello stesso weekend vengono introdotte più unità extra della stessa tipologia, soltanto l’ultima potrà essere riutilizzata nei Gran Premi successivi senza una nuova sanzione. Restano sostituibili senza penalità alcune parti EXC o minor parts, purché l’intervento avvenga sotto il controllo della FIA e con componenti conformi.

Dai nuovi documenti pubblicati a Budapest emerge nessuna nuova penalità automatica: Charles Leclerc, Arvid Lindblad e Gabriel Bortoleto sono passati dalla terza alla quarta PU-ANC, rimanendo ampiamente entro le sei consentite dall’Articolo B8.2.2 g).

Anche il secondo documento relativo a Lindblad, pubblicato il 25 luglio, non porta il pilota della Racing Bulls a quota penalità. 

I piloti che hanno già superato almeno uno dei limiti regolamentari sono Lando Norris, Carlos Sainz, Isack Hadjar, Lance Stroll e Fernando Alonso. Norris e Sainz hanno utilizzato quattro PU-CE rispetto alle tre consentite. Hadjar presenta la situazione più compromessa, con cinque ICE, cinque TC, cinque EXH, quattro ES e quattro PU-CE. Il pilota Red Bull ha quindi superato il limite in cinque differenti categorie.

Molto critica anche la gestione delle Aston Martin. Stroll è arrivato a quattro MGU-K, cinque ES e cinque PU-CE, mentre Alonso ha utilizzato quattro MGU-K, cinque ES, cinque PU-CE e sette PU-ANC. Lo spagnolo ha dunque superato anche il limite delle sei componenti ausiliarie previsto per il 2026, oltre ad avere già esaurito da tempo il margine sulle principali parti elettriche.

Un gruppo particolarmente numeroso si trova invece all’ultima unità disponibile e a rischio penalità, in una o più categorie. Antonelli ha raggiunto quota quattro con ICE ed EXH e quota tre con ES e PU-CE. Russell, Albon e Colapinto sono al limite con accumulatore e centralina, mentre Leclerc, Hamilton, Ocon, Bearman, Perez e Bottas hanno esaurito il margine su MGU-K, ES e PU-CE. Norris, pur essendo già oltre soglia con la centralina, ha inoltre raggiunto il limite delle tre ES.

Tra i motorizzati Audi, Hülkenberg conserva un margine considerevole con una sola ES e una sola PU-CE, ma ha già utilizzato tutte le tre MGU-K disponibili. Bortoleto è nella stessa situazione con la MGU-K e ha raggiunto il limite anche con la PU-CE, mentre il passaggio alla quarta PU-ANC non rappresenta ancora un problema regolamentare.

Più favorevole appare la posizione di Piastri, Verstappen, Lawson, Gasly e Lindblad, che conservano ancora margine nella maggior parte delle categorie. Nel complesso, però, il rischio maggiore nella seconda metà della stagione riguarda soprattutto MGU-K, sistemi di accumulo e centraline: sono le componenti sulle quali il maggior numero di piloti non dispone ormai di ulteriori sostituzioni senza penalità.

 

GP Ungheria 2026: guida completa

Questo è il sesto degli approfondimenti tecnici che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare ogni weekend di gara: dalla situazione delle power unit all'analisi tecnica e immagini dalla pitlane, passando per gli aggiornamenti ufficiali, l'analisi gomme e strategie, l'analisi Brembo su freni e rigenerazione energia e la programmazione TV dell'undicesimo appuntamento della stagione 2026.

L'articolo in 2 minuti

Il Gran Premio d’Ungheria coincide con il giro di boa del Mondiale 2026 e la gestione delle power unit entra in una fase particolarmente delicata. Diversi piloti hanno già raggiunto o superato il numero massimo di componenti consentite, soprattutto sul fronte elettrico, rendendo sempre più probabili nuove penalità nella seconda parte della stagione.

L’Articolo B8.2 – Power Unit Limitations & Usage stabilisce per il 2026 un limite di 4 ICE, 4 turbocompressori, 4 scarichi, 3 MGU-K, 3 sistemi di accumulo, 3 centraline e 6 componenti ausiliarie. Il superamento comporta dieci posizioni di penalità per la prima unità extra e cinque per ogni ulteriore elemento della stessa categoria.

La situazione più compromessa resta quella di Isack Hadjar, già oltre soglia con ICE, TC, EXH, ES e PU-CE. Critico anche il quadro Aston Martin: Lance Stroll ha superato i limiti di MGU-K, batterie e centraline, mentre Fernando Alonso è fuori quota anche con le PU-ANC. Lando Norris e Carlos Sainz hanno invece utilizzato una quarta PU-CE rispetto alle tre disponibili.

Un gruppo molto più numeroso si trova all’ultima componente consentita. Antonelli ha raggiunto il limite con ICE ed EXH, mentre Ferrari, Haas e Cadillac non hanno più margine su MGU-K, ES e PU-CE. Anche Russell, Albon e Colapinto sono particolarmente esposti sulle parti elettriche.

Il conteggio non indica sempre un problema di affidabilità: le squadre alternano le unità tra prove e gara e possono anticipare nuove specifiche anche per ragioni di sviluppo, comprese quelle legate all’ADUO. Tuttavia, con ancora metà campionato da disputare, il margine è ormai minimo e ogni ulteriore sostituzione dovrà essere valutata con estrema attenzione.

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Sun, 26 Jul 2026 12:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31831/1/gp-ungheria-situazione-power-unit-componenti-al-limite-penalita-vicine
Ferrari al di là della vittoria: l'obiettivo è battere Mercedes https://www.formula1.it/news/31913/1/ferrari-al-di-la-della-vittoria-l-obiettivo-e-battere-mercedes 26 luglio 2026, Hungaroring. Se ad inizio anno ci avessero detto che la Ferrari sarebbe stata nella posizione di poter sfidare la Mercedes ed essere un potenziale pericolo (o un valido avversario, decidete voi) nel campionato costruttori, forse nessuno ci avrebbe creduto. Invece siamo qui a parlare di una Mercedes, anche se prima nel mondiale rispettando le attese, con solamente 73 punti di vantaggio sulla Ferrari, che ne ha a sua volta 90 sulla McLaren.

Sarà una gara nella gara per la Ferrari

Il divario è grande, ma non insormontabile. Il campionato è ancora molto lungo, il GP d’Ungheria segnerà la conclusione della prima metà del mondiale ed è per questo che la Ferrari, prima di pensare a vincere la gara, cercherà di sfruttare l’opportunità data dalla griglia di partenza odierna per guadagnare punti sulle Frecce d’Argento.

Con Leclerc secondo e Hamilton quinto, davanti alla coppia Russell-Antonelli in sesta e settima posizione, l’obiettivo minimo della Ferrari è cercare quantomeno di mantenere le posizioni e tenersi dietro i rivali.

Ferrari, Leclerc

Ovviamente però anche la vittoria va inseguita. Non capita tutti i giorni di correre su un circuito favorevole alle SF-26 e di non avere delle Mercedes in lotta nelle prime posizioni. Il confronto con la McLaren sarà dunque un altro muro che la Ferrari cercherà di abbattere qui all’Hungaroring.

Per la lotta contro le vetture papaya sarà determinante che Leclerc riesca a concludere il primo giro in testa, o quantomeno mantenere la seconda posizione. Cosa non sicura dal momento che Piastri scatta terzo sul lato pulito della pista. La partenza sarà cruciale.

Attenzione ai tranelli

L’importante sarà non lasciarsi distrarre. Le strategie di gara, gli scenari dovranno essere ben definiti sin dall’inizio senza poi cambiare idea in base alle posizioni in cui si troveranno i piloti della Mercedes. Secondo il nostro modesto parere, è giusto puntare a fare più punti delle Frecce d’Argento, ma non bisogna cadere in possibili tattiche di depistaggio che possano compromettere il risultato dei piloti Ferrari.

Leclerc e Hamilton vanno messi nelle condizioni migliori possibili. Bisogna puntare a massimizzare il risultato. Poi se Antonelli e la Mercedes dovessero rendersi autori di una rimonta disarmante non dev’essere visto come un fallimento. Cercare di ostacolare il suo cammino verso la risalita, potrebbe portare ad un esito probabilmente peggiore.


Foto copertina: Luca Martini / WHYOUT Media

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Sun, 26 Jul 2026 12:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31913/1/ferrari-al-di-la-della-vittoria-l-obiettivo-e-battere-mercedes
GP Ungheria - Possibili strategie: altro che energia, gomme cruciali a Budapest https://www.formula1.it/news/31912/1/gp-ungheria-possibili-strategie-altro-che-energia-gomme-cruciali-a-budapest Budapest come Monaco, forse sì, o forse no. I due eventi mostrano dei punti in comune, ma anche delle sostanziali differenze. Sicuramente sono caratterizzati da due layout simili in quanto entrambi presentano curve lente in tutti i suoi settori. Monte Carlo ha la particolarità di essere un tracciato cittadino, mentre quello dell’Hungaroring ha la nomina di essere considerato un kartodromo da quasi la totalità dei piloti della griglia.

Dunque, apparentemente simili, ma molto diversi tra loro. Monaco ha la grande caratteristica di essere tra i meno esigenti per le gomme, mentre l’Hungaroring, a causa delle alte temperature e dalle tante curve in cui le vetture necessitano avere una buona trazione, è sicuramente più gravoso rispetto a Monte Carlo. Se si considera che verranno utilizzate le stesse mescole viste sulle stradine del Principato, i valori non dovrebbero essere così discostanti, ed è vero (che non sono enormemente distandi), però riescono a dar vita a difficoltà di gestione completamente diverse.

È su questo aspetto che si giocherà la gara. Stavolta non sarà l’energia a tenere banco (uno dei layout meno gravosi riguardo questo aspetto), ma la gestione delle gomme a raccogliere il testimone.

I consigli strategici della Pirelli - Hungaroring - 70 giri

Prima però di rendervi partecipe del nostro pensiero, andiamo a conoscere quello che è stato il pensiero di Dario Marrafuschi, direttore motorsport Pirelli, al termine delle qualifiche ungheresi: “Le nostre simulazioni non fanno emergere differenze significative. La strategia ad una sosta e quella a due soste, possono essere attuate nel medesimo tempo di gara. La scelta dunque di adottare il tris di mescole più morbido pare aver prodotto l'effetto sperato, allineando le due opzioni strategiche grazie al degrado. Le scuderie dovranno valutare i differenti scenari in funzione dei treni di pneumatici nuovi conservati fino a questo momento”.

Hungariangp, strategie

“Nelle FP3 e nelle qualifiche, come già accaduto nelle prime sessioni del venerdì, alcuni team hanno seguito un approccio diverso rispetto agli altri e hanno adottato un ulteriore set di Medium. Crediamo che la Medium al via possa essere la scelta migliore per concludere la gara mediante una sosta effettuando il pit tra il 26° e il 32° giro. Chi invece andrà per la doppia sosta, considerando che soltanto due team dispongono ancora di due treni nuovi di Medie C4, è più probabile che gli ultimi stint vengano sostenuti entrambi su Hard con finestre di pit stop comprese tra il 16° e il 22° giro per la prima, e tra il 40° e il 46° per la seconda sosta. Per questa ragione anche la Soft sarà una mescola che potrebbe essere presa in considerazione. I fattori di cui si dovrà tenere maggiormente conto sono il traffico e la difficoltà nel compiere sorpassi”, ha affermato Dario Marrafuschi.

Degrado e sorpassi decreteranno le strategie

Anche se la Pirelli sembra essere più propensa ad attendersi una maggioranza di strategie ad un solo pit, secondo noi, il degrado potrebbe costringere i piloti a costringerli a fare due soste nel corso dell’evento. La Ferrari è rimasta senza set nuovi di Medie, tenendosi un set nuovo di Soft per la gara (mi correggo, solo Hamilton ha un set nuovo di C5, Leclerc ha un set usato di C4 e set usati di C5).

GP Ungheria, McLaren

Probabilmente Hamilton andrà dunque, a regola, su una strategia S-H-H, o forse anche S-H. La decisione sarà determinata dal degrado che riscontrerà sulla C5, ma anche dalla gestione che riuscirà ad avere della C3. Mescola che sta dando un po’ di problemi al Cavallino negli ultimi GP. Discorso diverso per Leclerc che invece dovrà fare affidamento per forza su uno stint basato su un set di gomme usate da decidere tra C4 e C5.

Sarà invece interessante vedere cosa riusciranno a fare McLaren, Red Bull e Mercedes. Se opteranno per la singola sosta M-H, oppure se opteranno di effettuare due soste per poter spingere di più durante il GP.

GP Ungheria, gomme

L’unico problema della strategia a due soste possono essere i sorpassi. All’Hungaroring non dovrebbero esserci problemi nel recupero di energia, quindi, i sorpassi potrebbero dunque risentirne. Se si dovesse in qualche modo riscontrare una difficoltà nel superare i rivali anche con delle differenze date dalla mescola, i team e i piloti proveranno sicuramente a fare una sola sosta, se invece i sorpassi saranno favoriti dalla differenza di mescola, andare su due soste potrebbe diventare a quel punto il metodo più veloce di concludere la gara.

Ricordiamo che sarà Norris a scattare dalla pole, davanti a Leclerc e al compagno Piastri.


Foto copertina e interna: Luca Martini / WHYOUT Media

Grafiche interne: Pirelli

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Sun, 26 Jul 2026 09:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31912/1/gp-ungheria-possibili-strategie-altro-che-energia-gomme-cruciali-a-budapest
Cadillac, più passi indietro che avanti. Perez: «Stiamo perdendo terreno» https://www.formula1.it/news/31911/1/cadillac-piu-passi-indietro-che-avanti-perez-stiamo-perdendo-terreno La stagione d'esordio in Formula 1 della Cadillac si sta rivelando molto più complicata di quanto la squadra americana potesse immaginare. Se nei primi appuntamenti del mondiale l'obiettivo era quello di inserirsi stabilmente nella lotta con Williams, Haas e Aston Martin, il Gran Premio d'Ungheria ha invece certificato una realtà ben diversa: il team statunitense è ormai la ultima forza della griglia, con un distacco che, anziché ridursi, continua ad aumentare.

L'arrivo del nuovo regolamento tecnico rappresentava un'occasione irripetibile per un costruttore che ha investito enormi risorse economiche e tecnologiche nel proprio ingresso nella massima categoria. La realtà, però, è quella di una squadra che continua a rincorrere, mentre gli avversari diretti sviluppano le proprie monoposto con maggiore efficacia.

Perez: "Stiamo perdendo terreno"

Il volto della delusione è stato quello di Sergio Perez, eliminato già in Q1 dopo un sabato reso ancora più complicato dai problemi tecnici accusati nella terza sessione di prove libere.

Il messicano ha spiegato come la sostituzione del cambio e il poco tempo trascorso in pista abbiano compromesso il lavoro di preparazione, ma le sue parole lasciano trasparire una preoccupazione ben più profonda rispetto al semplice risultato delle qualifiche.

"Sono molto deluso. Abbiamo perso praticamente tutta la FP3 e siamo arrivati alle qualifiche con pochissimo tempo per preparare la vettura. La macchina aveva un comportamento molto strano e la cosa più preoccupante è capire cosa stia succedendo in vista della gara. Qui basta essere leggermente fuori bilanciamento, soprattutto nelle curve veloci, per pagare un prezzo enorme".

Ancora più significativo è stato il suo giudizio sul momento della squadra quando gli è stato fatto notare come ormai la Cadillac sembri essersi staccata dal resto del gruppo.

"Sì, sembra proprio che stiamo perdendo terreno. È stato un weekend molto difficile dal nostro lato del box. Ci sono ancora tante incognite sulla vettura e dobbiamo risolvere tutti quei piccoli dettagli che possono fare una differenza enorme".

Bottas vede qualche segnale

Più ottimista il bilancio di Valtteri Bottas, che almeno dal proprio lato del garage è riuscito a trovare una finestra di funzionamento soddisfacente della vettura, riuscendo a precedere il compagno di squadra.

Il finlandese ha riconosciuto i progressi compiuti dall'Aston Martin, protagonista del primo importante pacchetto di aggiornamenti stagionali, ma ha evidenziato come la Cadillac sia rimasta relativamente vicina alla Williams almeno sul giro secco.

"Le qualifiche sono state pulite e siamo riusciti a mettere la macchina in una buona finestra di funzionamento. Aston Martin ha fatto un passo avanti, soprattutto sul giro secco, ma l'aspetto positivo è che siamo abbastanza vicini alla Williams. Dobbiamo continuare a concentrarci su noi stessi e massimizzare il pacchetto che abbiamo".

Un'analisi che, pur mostrando qualche timido elemento positivo, non cambia però il quadro generale di una squadra che continua a chiudere il gruppo.

Lowdon: avanti senza perdere la rotta

Anche il Team Principal Graeme Lowdon ha riconosciuto le difficoltà del weekend, spiegando come il problema accusato sulla vettura di Perez abbia limitato fortemente il lavoro svolto nella mattinata.

Il manager britannico ha comunque sottolineato come Bottas sia riuscito a chiudere il Q1 a circa due decimi dalla Williams, indicando questo come un piccolo segnale incoraggiante.

"Abbiamo avuto un problema sulla vettura di Checo in FP3 che il team è riuscito a risolvere prima delle qualifiche. Valtteri è stato a due decimi dalla Williams in Q1, ma abbiamo visto anche che Aston Martin ha fatto un passo avanti grazie agli aggiornamenti. Erano davanti a noi anche a Melbourne e noi continueremo semplicemente a concentrarci sul miglioramento costante della nostra monoposto".

Mentre gli altri team iniziano a raccogliere i frutti dei rispettivi programmi di sviluppo, il colosso americano è costretto ad abbassare le aspettative e a concentrarsi esclusivamente sulla comprensione di una monoposto che continua a mostrare comportamenti imprevedibili.

Per una struttura entrata in Formula 1 con ambizioni importanti e sostenuta da uno dei più grandi gruppi automobilistici al mondo, il primo campionato si sta trasformando in un bagno di realtà. La Formula 1 moderna non concede scorciatoie: investimenti, strutture e risorse economiche rappresentano soltanto il punto di partenza. Servono tempo, esperienza e soprattutto la capacità di sviluppare rapidamente una vettura. Oggi la Cadillac si ritrova stabilmente ultima forza del mondiale, distante dai diretti rivali e chiamata a invertire una tendenza che, gara dopo gara, appare sempre più preoccupante.

Foto di Luca Martini / WHYOUT Media

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Sun, 26 Jul 2026 09:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31911/1/cadillac-piu-passi-indietro-che-avanti-perez-stiamo-perdendo-terreno
Penalità e rammarico per Kimi in qualifica: «la P3 era alla mia portata» https://www.formula1.it/news/31903/1/penalita-e-rammarico-per-kimi-in-qualifica-la-p3-era-alla-mia-portata Il leader del campionato, Kimi Antonelli scatterà dalla settima posizione in griglia nel Gran Premio di Ungheria, a causa della penalità di tre posizioni comminatagli per non aver sufficientemente rallentato durante l'esposizione della bandiera gialla causata dal testacoda che ha coinvolto Max Verstappen nelle fasi finali del Q3.

Si complica quindi il cammino per ripetere la vittoria ottenuta una settimana fa in Belgio.
 
Se tra le Ardenne Mercedes poteva contare sulle caratteristiche più premianti del proprio progetto, ovvero la forza della propria Power Unit, la situazione in Ungheria si è rivelata più complessa e, proprio per questo, il pilota italiano non aveva certo alzato le aspettative alla vigilia del weekend magiaro.
Antonelli si era infatti inserito tra gli sfavoriti  dicendosi ancor più desideroso di ribaltare la situazione.

Se da un lato è vero che nelle libere il talento bolognese ha mostrato un passo gara davvero interessante, il giro secco è sembrato un affare complicato per le W17.
Piccoli problemi con il bilanciamento e con le temperature delle gomme non sono mai stati veramente risolti e, a Budapest si pagano caro.
Per questo motivo, il tempo che gli è valso la quarta posizione prima delle sanzioni, assume i contorni di una prestazione maiuscola.

Doppia investigazione
 

Dichiarazioni Antonelli

Risulta difficile capire se il quarto tempo, a poco più di due decimi dal tempo del poleman Lando Norris, avrebbe avuto addirittura margini di miglioramento, data la confusione che ha chiuso le fasi finali della Q3.
Il testacoda di Max Verstappen, che ha causato l'esposizione della bandiera gialla proprio nel momento in cui il talento bolognese stava chiudendo il suo giro lanciato, secondo Antonelli ne avrebbe parzialmente vanificato l'ultimo tentativo.

Giro da P3, gara in rimonta

Nelle interviste raccolte dopo la qualifica, quando ancora non era stata comminata la sanzione di tre posizioni, ai microfoni di Sky Sport Formula1 Italia il pilota bolognese sembrava trasmettere un po' di rammarico per non aver potuto far addirittura meglio.
Queste le sue parole a riguardo:
"Devo dire che il giro era sufficiente per arrivare alla P3, un decimo più lento di Lando Norris. Nell'ultima curva, quando ho visto la bandiera gialla causata da Max, ho mollato l'acceleratore. La segnalazione ha sorpreso e infastidito perché è apparsa proprio mentre stavo per affrontare la curva e credo di aver preso qualcosa."

Nonostante la posizione di partenza piuttosto arretrata, l'alfiere Mercedes può guardare con fiducia ai settanta giri dell'Hungaroring.
Antonelli ha infatti dichiarato di essere ben consapevole dell'ottimo passo gara sfoderato durante tutte le sessioni di prove libere e quindi ha la possibilità di effettuare una grande rimonta.

Foto copertina di Luca Martini / WHYOUT Media
Foto interne di Luca Martini / WHYOUT Media

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Sun, 26 Jul 2026 09:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31903/1/penalita-e-rammarico-per-kimi-in-qualifica-la-p3-era-alla-mia-portata
Racing Bulls, ancora conferme in Ungheria: può essere la quinta forza https://www.formula1.it/news/31910/1/racing-bulls-ancora-conferme-in-ungheria-puo-essere-la-quinta-forza La Racing Bulls conferma il proprio ottimo momento di forma e, dopo le qualifiche del GP d'Ungheria, rafforza ulteriormente la sensazione di essere ormai la quinta forza del Mondiale. Sul tortuoso Hungaroring, dove il carico aerodinamico conta molto più della velocità di punta, la squadra di Faenza ha nuovamente preceduto Audi ed Alpine, confermando che i progressi mostrati nelle ultime settimane non sono legati a un solo tipo di circuito.

Racing Bulls, ancora conferme in Ungheria: può essere la quinta forza

Il protagonista di giornata è stato ancora una volta Arvid Lindblad, autore di una brillante qualificazione conclusa con il nono posto e l'accesso al Q3 nonostante un sabato iniziato in salita. Il britannico aveva infatti disputato appena due giri nelle FP3 dopo che i meccanici avevano lavorato fino all'ultimo per preparare la monoposto in seguito alla sostituzione precauzionale della power unit.

"Sono davvero grato ai meccanici per il lavoro svolto questa mattina e agli ingegneri per avermi consegnato una vettura competitiva nonostante il chilometraggio limitato", ha spiegato Lindblad. "Abbiamo modificato l'assetto durante la notte senza poterlo verificare in pista, ma hanno preso le decisioni giuste. È il terzo weekend consecutivo in cui lavoriamo molto bene come gruppo".

Il giovane pilota ha sottolineato anche quanto stia imparando a sfruttare il lavoro di una squadra di Formula 1, evidenziando il rapporto sempre più solido con gli uomini del proprio lato del box. "È probabilmente la cosa più importante che sto imparando quest'anno. Ho solo 18 anni e sto imparando a motivare persone con molta più esperienza di me. Abbiamo creato un'ottima sintonia e stiamo vivendo un momento davvero positivo".

Il risultato assume ancora più valore osservando il confronto diretto con Audi e Alpine. Dopo Spa qualcuno aveva attribuito il vantaggio della Racing Bulls esclusivamente all'efficienza aerodinamica sui lunghi rettilinei. Budapest, invece, racconta una storia diversa. "Sapevamo che qui sarebbe stata una sfida perché la velocità sul dritto conta pochissimo e tutto si decide in curva", ha spiegato Lindblad. "Essere riusciti comunque a mettere un margine piuttosto netto su Audi quando contava dimostra che gli aggiornamenti introdotti questo weekend stanno funzionando davvero bene".

Anche il direttore tecnico Dan Fallows ha promosso il lavoro della squadra. Racing Bulls ha pianificato con precisione la gestione degli pneumatici, conservando due set nuovi di gomme Soft per Q2 e Q3, mentre il box ha completato in tempo record gli interventi sulle due vetture dopo alcuni piccoli problemi emersi sulle power unit tra venerdì e sabato. Il risultato è stato il nono posto di Lindblad e l'undicesima posizione di Liam Lawson, escluso dal Q3 per pochissimi millesimi dopo un bloccaggio decisivo nel suo giro più importante.

"Sono deluso per come ho gestito il Q2", ha ammesso Lawson. "La macchina è stata molto competitiva e i long run sono sembrati davvero buoni. Credo che i punti siano assolutamente alla nostra portata". Una convinzione condivisa anche da Fallows, secondo il quale il passo gara mostrato nelle prove libere consentirà alla squadra di lottare direttamente con Audi nella corsa ai punti.

La squadra di Faenza è ormai riuscita a ritagliarsi un ruolo stabile alle spalle dei quattro top team, costruendo un vantaggio tecnico sempre più consistente sugli avversari diretti. Un salto di qualità frutto di uno sviluppo efficace, di una vettura sempre più equilibrata e di una struttura che, gara dopo gara, sta dimostrando di saper massimizzare ogni opportunità.

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Sun, 26 Jul 2026 08:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31910/1/racing-bulls-ancora-conferme-in-ungheria-puo-essere-la-quinta-forza
Haas, la Q2 inganna. La crisi continua https://www.formula1.it/news/31909/1/haas-la-q2-inganna-la-crisi-continua Anche in Ungheria la Haas prova a raccogliere il massimo da una monoposto che, però, sembra ormai aver raggiunto il proprio limite tecnico. Le qualifiche del GP d'Ungheria hanno confermato una tendenza sempre più evidente: il team americano resta stabilmente nelle ultime posizioni della griglia, davanti alla sola Cadillac e ora anche sotto la pressione di una Aston Martin che, grazie al nuovo pacchetto di aggiornamenti, sembra aver finalmente imboccato la strada giusta.

Il passaggio di Esteban Ocon in Q2 non deve infatti ingannare. Il francese ha sfruttato soprattutto la profonda crisi della Williams, apparsa in netta involuzione, mentre il quindicesimo posto rappresenta esattamente il valore attuale della VF-26. Lo stesso Ocon non ha nascosto la realtà dei fatti, spiegando come oggi non ci fosse semplicemente altro potenziale da estrarre dalla vettura.

"Abbiamo ottenuto il massimo dal pacchetto a disposizione", ha spiegato il francese. "La vettura davanti a noi era mezzo secondo più veloce, quindi non c'era alcuna possibilità di fare meglio. Adesso dobbiamo trovare prestazione, perché è quello che ci manca". Un giudizio che fotografa perfettamente il momento della Haas: la squadra è riuscita finalmente a eliminare parte delle anomalie che avevano compromesso gli ultimi weekend, ma la prestazione pura continua a mancare.

Anche il team principal Ayao Komatsu ha confermato questa lettura. Se da un lato la costanza della vettura di Ocon tra FP1 e qualifiche rappresenta un piccolo passo avanti sul piano operativo, dall'altro il risultato finale è semplicemente il riflesso delle reali prestazioni della monoposto. "P15 è la rappresentazione della performance che abbiamo oggi. Ed è proprio quella che dobbiamo migliorare", ha ammesso il giapponese.

Ancora più preoccupante la situazione dall'altra parte del box. Oliver Bearman, tornato sulla vettura dopo aver ceduto il sedile nelle FP1, non è mai riuscito a trovare fiducia con il bilanciamento, fermandosi già in Q1. Komatsu ha parlato apertamente di un problema ormai noto di bilanciamento, una caratteristica che continua a impedire ai piloti di sfruttare il potenziale della monoposto e che il team non è ancora riuscito a risolvere.

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Sun, 26 Jul 2026 08:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31909/1/haas-la-q2-inganna-la-crisi-continua
Formula 1, il punto di sabato 25 luglio 2026: a Budapest tutto è possibile https://www.formula1.it/news/31901/1/formula-1-il-punto-di-sabato-25-luglio-2026-a-budapest-tutto-e-possibile Un'altra sessione si è conclusa, portando con sè notizie interessanti. Il sabato a Budapest si tinge di Papaya, con Lando Norris che si prende la pole position. Entusiasmo a mille per il britannico che proverà a portare a casa la prima vittoria stagionale della McLaren. Le qualifiche a cui abbiamo assistito sono state davvero emozionanti dove i colpi di scena non sono mancati, con Leclerc e Hamilton delusi per la prima fila tutta Ferrari mancata.

Vi abbiamo riportato tutti i dettagli delle sessioni, comprese quelle delle categorie di Formula 3 e Formula 2, passando alle sensazioni e valutazioni dei piloti in vista della gara fino alla griglia di partenza definitiva per la gara di domani. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli. 

Ferrari

GP Ungheria - La decisione della FIA su Hamilton e Antonelli: come cambia la griglia GP Ungheria - La decisione della FIA su Hamilton e Antonelli: come cambia la griglia - Al termine della sessione di qualifica Lewis Hamilton e Andrea Kimi Antonelli sono stati posti sotto la lente d'ingrandimento della Federazione Internazionale rischiando una penalità in vista del GP di domani: questa la decisione della FIA

La Ferrari ha bisogno di ordini di squadra? La risposta di Arrivabene - Maurizio Arrivabene ha risposto alla domanda del team di Sky su un possibile ordine di scuderia in Ferrari per far passare Hamilton di fronte a Leclerc, così che potesse smarcare i 5 secondi di penalità.

Ferrari, Hamilton a rischio penalità dopo il pasticcio del team: è incredulo in radio - Lando Norris ha colto la pole del GP d'Ungheria, battendo le due Ferrari. Hamilton è secondo davanti a Leclerc, ma a rischio penalità per un episodio di cui è stato colto di sorpresa dopo una svista del box...


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Gran Premio

La griglia di partenza del GP d'Ungheria: Leclerc portabandiera Ferrari in prima fila La griglia di partenza del GP d'Ungheria: Leclerc portabandiera Ferrari in prima fila - Le qualifiche del GP d'Ungheria sono terminate con l'emissione di due investigazioni. Una ai danni di Hamilton, impeding su Piastri, per il quale ha ricevuto tre posizioni di penalità. L'altra ai danni di Antonelli. Giro di formazione ore 15:00.

GP Ungheria - Qualifiche: Norris beffa le Ferrari, quarto Antonelli - Il pilota McLaren conquista la sua prima pole position stagionale, seguito dalla coppia Ferrari. Un finale dove le bandiere gialle hanno preso il sopravvento: cosa è successo

LIVE - Qualifiche GP Ungheria 2026 - F1. Segui la diretta delle qualifiche del GP d'Ungheria, undicesimo appuntamento della stagione 2026, su Formula1.it. Tabelle dei tempi, immagini dal circuito, dichiarazioni e commenti dei protagonisti in tempo reale.

GP Ungheria - FP3: Norris stupisce, terzo Hamilton - Lando Norris chiude al comando la terza e ultima sessione di libere, seguito da Kimi Antonelli e Lewis Hamilton. Quarto Leclerc

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Sat, 25 Jul 2026 22:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31901/1/formula-1-il-punto-di-sabato-25-luglio-2026-a-budapest-tutto-e-possibile
Hulkenberg dopo la qualifica: «Abbiamo massimizzato tutto» https://www.formula1.it/news/31906/1/hulkenberg-dopo-la-qualifica-abbiamo-massimizzato-tutto Nico Hulkenberg partirà dalla decima posizione dopo le qualifiche del Gran Premio d'Ungheria, nella quali è riuscito a sfruttare al meglio il potenziale della vettura, nonostante alcune difficoltà legate alle condizioni del vento che hanno reso più complicata la gestione della monoposto. 

Hulkenberg soddisfatto della qualifica: “Abbiamo fatto il massimo”

Il pilota Audi ha sottolineato la soddisfazione per essere riuscito a entrare nuovamente tra i primi dieci, evidenziando il buon lavoro svolto dal team durante una qualifica molto combattuta: "Sono contento di essere tornato in Q3 dopo una qualifica pulita. Penso che oggi abbiamo massimizzato tutto quello che avevamo a disposizione. È una sensazione soddisfacente, anche se il distacco dalle macchine davanti era un po’ più grande di quanto sperassimo".

Hulkenberg ha poi analizzato le difficoltà incontrate nel corso del weekend, con il vento che ha reso più complicato trovare la giusta costanza soprattutto nel settore centrale dell’Hungaroring: “È stato tutto molto ravvicinato per tutto il weekend e il vento ha reso difficile trovare continuità, soprattutto nel settore centrale. Tuttavia, abbiamo eseguito bene il lavoro quando contava e partire dalla P10 ci dà una buona base per domani".

Il tedesco guarda con fiducia alla gara, forte di un passo sul long run incoraggiante mostrato nelle prove libere del venerdì. L’obiettivo sarà difendere la posizione e provare ad avvicinarsi alla zona punti: "Il nostro passo sui long run sembrava incoraggiante venerdì, quindi speriamo di poter sfidare le vetture intorno a noi e lottare per i punti".

Foto copertina di Luca Martini/WHYOUT Media

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Sat, 25 Jul 2026 20:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31906/1/hulkenberg-dopo-la-qualifica-abbiamo-massimizzato-tutto
La griglia di partenza del GP d'Ungheria: Leclerc portabandiera Ferrari in prima fila https://www.formula1.it/news/31902/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-d-ungheria-leclerc-portabandiera-ferrari-in-prima-fila Il GP d'Ungheria ci ha già regalato le prime emozioni. Lando Norris (McLaren) è riuscito a interrompere il filotto di pole position conquistate dalla Mercedes e domani si ritroverà a confrontarsi con le due Ferrari di Hamilton e Leclerc, oltre a vedersela con la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli.

La McLaren ieri ha mostrato un ritmo sorprendente, ma tutto è ancora da verificare. Chi fa davvero paura è la W17, una monoposto costante e capace di gestire molto bene anche gli pneumatici. Kimi aveva un vantaggio su tutti in questo fondamentale aspetto già al venerdì e sarà interessante vedere se, con le alte temperature, riuscirà a ripetere le stesse prestazioni anche in gara.

La griglia di partenza provvisoria del GP d'Ungheria (ore 15:00)

Le qualifiche del GP d'Ungheria si sono concluse con due investigazioni. Una ai danni di Hamilton, per impeding nei confronti di Piastri, che gli è costata tre posizioni di penalità. L'altra ha riguardato Antonelli, ritenuto colpevole di non aver rispettato la doppia bandiera gialla. Anche lui ha ricevuto tre posizioni di penalità.

Due sanzioni importanti che hanno portato a un rimescolamento delle posizioni sulla griglia di partenza, almeno per quanto riguarda la top-10. Di seguito lo schieramento provvisorio per la gara che si correrà domani, 26 luglio, sul circuito dell'Hungaroring.

GP Ungheria 2026, grid

Perché parliamo di griglia provvisoria? Perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si rendesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota interessato di alcune posizioni in griglia.

Griglia di partenza del Gran Premio di Ungheria 2026

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.


Foto copertina: Luca Martini / WHYOUT Media

Foto interna: FIA

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Sat, 25 Jul 2026 20:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31902/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-d-ungheria-leclerc-portabandiera-ferrari-in-prima-fila
Stella: «La pole è una sorpresa, ma Ferrari resta la favorita» https://www.formula1.it/news/31905/1/stella-la-pole-e-una-sorpresa-ma-ferrari-resta-la-favorita Intervistato da Sky Sport al termine delle qualifiche del Gran Premio d'Ungheria, il team principal della McLaren Andrea Stella ha commentato la pole position conquistata da Lando Norris, sottolineando l'efficacia degli aggiornamenti introdotti sulla MCL39 ma invitando alla prudenza in vista della gara.

Stella analizza la pole di Norris e guarda alla gara

Il manager italiano ha spiegato come il risultato ottenuto in qualifica abbia superato le aspettative del team, ribadendo però che la Ferrari resta, a suo avviso, la vettura da battere. Sulla pole position conquistata da Lando Norris: "Questa è una bella sorpresa. Abbiamo portato qui degli aggiornamenti e abbiamo visto che funzionavano bene. Abbiamo aggiunto qualche decimo alla vettura, ma non pensavamo che sarebbe stato sufficiente per metterla in pole position".

Sulle possibilità della McLaren nella gara di domenica: "Onestamente, domani le Ferrari restano le favorite. Anche in qualifica, nessuna delle due ha migliorato nel secondo tentativo, quindi penso che abbiano lasciato un po' di prestazione sul tavolo. Prendiamo le indicazioni incoraggianti che arrivano dal risultato, ma restiamo realistici. C'è ancora parecchio lavoro davanti a noi per essere costantemente nella posizione in cui siamo oggi".

Sul problema che ha condizionato Oscar Piastri in qualifica: "È un peccato per Oscar, che ha avuto l'impedimento alla prima curva: aveva parecchia prestazione e stava iniziando a trovare un buon feeling con le condizioni di oggi. È un peccato non aver visto l'ultimo tentativo".

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Sat, 25 Jul 2026 19:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31905/1/stella-la-pole-e-una-sorpresa-ma-ferrari-resta-la-favorita
Ferrari, Vasseur: «Il ritmo c'era, ma siamo delusi dal risultato» https://www.formula1.it/news/31904/1/ferrari-vasseur-il-ritmo-c-era-ma-siamo-delusi-dal-risultato Intervistato ai microfoni di Sky Sport al termine delle qualifiche del Gran Premio d'UngheriaFrédéric Vasseur ha analizzato il secondo posto conquistato in pista da Lewis Hamilton (poi arretrato al quinto per la penalità di tre posizioni inflitta per impeding ai danni di Oscar Piastri) e il terzo di Charles Leclerc. Il team principal della Ferrari ha commentato la gestione dell'episodio che ha coinvolto il sette volte campione del mondo, oltre a tracciare un primo bilancio.

Vasseur analizza qualifiche e la penalità di Hamilton

Nonostante la delusione per il risultato finale, Vasseur ha sottolineato come la Ferrari abbia mostrato un passo competitivo fin dalle prime sessioni del weekend, pur pagando alcuni episodi che hanno condizionato il Q3. Sulla penalità inflitta a Lewis Hamilton: "Gliel'abbiamo detto troppo tardi e la bandiera gialla era presente. Non gli è arrivato il segnale".

Sull'ultimo tentativo in Q3 e sulle condizioni della pista: "Credo che le prime macchine, noi e Verstappen, fossero tutte più lente rispetto al giro precedente. Poi Russell non so se abbia trovato qualcosa di diverso, ma la pista era più lenta".

Sull'impatto della penalità in vista della gara: "Non cambia tanto tra partire secondo o quinto, la strategia non cambierebbe molto. Qui è sempre molto caotico, soprattutto con questo regolamento".

Sulle sensazioni dopo le qualifiche e sul potenziale della SF-26: "Abbiamo un buon passo, ma siamo delusi perché il ritmo c'è stato fin dall'inizio del weekend. È stata una sessione caotica, soprattutto per Leclerc tra bandiere gialle e vento. Per Lewis era andato tutto bene fino all'episodio con Piastri".

Infine, sul percorso di crescita della Ferrari e sugli obiettivi per il prosieguo della stagione: "Fin qui non è andata male, ma potevamo fare meglio. Fino al Belgio abbiamo faticato, poi da lì abbiamo conquistato più punti della Mercedes. Oggi siamo delusi, ma restiamo davanti a loro. Dobbiamo evitare errori e continuare a sviluppare la vettura: un buon inizio non basta".

Foto copertina di Luca Martini/WHYOUT Media

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Sat, 25 Jul 2026 19:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31904/1/ferrari-vasseur-il-ritmo-c-era-ma-siamo-delusi-dal-risultato
Max ancora in testacoda in Ungheria: «Sempre peggio ad ogni giro» https://www.formula1.it/news/31899/1/max-ancora-in-testacoda-in-ungheria-sempre-peggio-ad-ogni-giro Il fine settimana del Gran Premio di Ungheria era particolarmente importante e atteso da Max Verstappen per confermare il buon risultato colto a Spa e mantenere il percorso di crescita della RB22.

Dopo i due complessi appuntamenti d'Austria e Silverstone nei quali era stato disarcionato dalla sua monoposto, il Gran Premio del Belgio sembrava aver fatto sbocciare nuovamente il feeling tra il pilota e la propria monoposto, in parte anche grazie anche alla rimozione della discussa e problematica ala mobile.

Un fine settimana da subito in salita

Verstappen Budapest

Purtroppo per Max, l'Hungaroring è un tracciato molto differente ed è stato chiaro che questo sarebbe stato un weekend difficile sin da subito nonostante il team di Milton Keynes avesse fatto ogni sforzo, tra cui riproporre la propria ala rotante.
La crescente difficoltà nelle prove libere lo ha testimoniato, chiuse da secondo in FP1 fino a settimo in FP3 lottando sempre più con la propria monoposto.

Il campione Olandese però non deve essere mai sottovalutato, soprattutto in qualifica, dove è spesso stato in grado di sorprendere e di ritagliarsi un ruolo importante anche nei momenti più complicati
In un certo senso Verstappen si è reso protagonista anche a Budapest, sebbene in negativo, soprattutto degli ultimi istanti della Q3.

Tanta la frustrazione e la delusione

Durante l'ultimo giro lanciato, l'alfiere Red Bull è incappato in un testacoda mentre stava percorrendo l'ultima curva prima del traguardo, senza urtare le barriere.
Con il tempo staccato nell'unico giro lanciato, a mezzo secondo dal poleman Norris, Verstappen ha raccolto un misero sesto posto e tanta frustrazione, testimoniata dalle prime parole espresse via radio direttamente al team, in cui ha definito la macchina totalmente inguidabile e compromessa dal punto di vista aerodinamico, dedicando un epiteto molto peggiore al fine settimana in corso.

Non meno dure le dichiarazioni raccolte a caldo dopo la qualifica a Sky Sport F1 Italia nelle quali traspare anche tanta delusione:
"Non so cosa sia successo, ho avuto un problema aerodinamico cosa non positiva specialmente qui in Ungheria dove ha bisogno di fiducia nel posteriore della macchina. Purtroppo la macchina peggiorava giro dopo giro ed è stata veramente molto dura. Non ho speranze per domani perchè, ultimamente, ogni speranza viene delusa."

Non è però tutto finito per l'olandese.
Il testacoda in cui è incappato ha infatti creato notevole confusione negli ultimi e concitati istanti della Q3 e, per motivi differenti, ha portato Lewis Hamilton e di Kimi Antonelli a commettere delle infrazioni legate alla bandiera gialla causata dallo stesso Verstappen.
Se, dopo la penalità di tre posizioni comminata a Hamilton, venisse confermata anche quella al pilota bolognese Max potrebbe addirittuta riguadagnare la quarta posizione al via.

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Sat, 25 Jul 2026 19:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31899/1/max-ancora-in-testacoda-in-ungheria-sempre-peggio-ad-ogni-giro
GP Ungheria - La decisione della FIA su Hamilton e Antonelli: come cambia la griglia https://www.formula1.it/news/31900/1/gp-ungheria-la-decisione-della-fia-su-hamilton-e-antonelli-come-cambia-la-griglia Al termine delle qualifiche di Formula 1 valide per il Gran Premio d'Ungheria, Lewis Hamilton e Andrea Kimi Antonelli sono stati richiamati in direzione gara dai commissari a causa di due infrazioni diverse.

L'inglese è infatti stato protagonista di un impeding ai danni di Oscar Piastri, mentre il bolognese è stato segnalato per non aver alzato il piede dall'acceleratore in regime di bandiera gialla quando Max Verstappen è finito fuori pista dopo un testacoda nei minuti finali del Q3 e per aver guidato in maniera troppo lenta durante le qualifiche.

La decisione sull'investigazione di Hamilton

Dopo aver ascoltato Lewis Hamilton, Oscar Piastri e i rappresentanti dei team, i commissari di gara hanno esaminato i video, la telemetria, le comunicazioni radio e le riprese onboard.

All'approccio di Curva 1, la vettura n. 44 procedeva a una velocità significativamente ridotta sulla traiettoria ideale, mentre la vettura n. 81 stava affrontando un giro lanciato.

Il pilota della vettura n. 44 ha spiegato di aver appena concluso un giro veloce e di non aver ricevuto via radio l'avviso dell'arrivo della vettura n. 81 finché quest'ultima non si trovava già molto vicina. Ha inoltre dichiarato che, a causa della posizione della propria monoposto, la vettura n. 81 non era visibile negli specchietti.

La vettura n. 81, impegnata in un giro lanciato, è stata costretta ad allargare la traiettoria per evitare il contatto ed è stata obbligata ad abortire il giro.

Dopo aver esaminato tutte le prove disponibili, i Commissari hanno stabilito che la vettura n. 44 ha ostacolato inutilmente la vettura n. 81 durante le qualifiche. In conformità al Regolamento FIA di Formula 1 e alle linee guida sulle penalità previste per questo tipo di infrazione in qualifica, è stata quindi inflitta al pilota della vettura n. 44 una penalità di tre posizioni in griglia. Il pilota della Ferrari partirà dunque dalla quinta posizione.

GP Ungheria - La decisione della FIA su Hamilton e Antonelli: come cambia la griglia


Le decisioni sulle investigazioni di Antonelli

Dopo aver ascoltato Kimi Antonelli, il rappresentante del team, il Direttore di Gara FIA di Formula 1 e il Direttore Sportivo del Dipartimento FIA dedicato alle monoposto. I commissari di gara hanno inoltre esaminato i dati del sistema di posizionamento GPS e di segnalazione delle bandiere, i filmati video, i rilevamenti cronometrici, la telemetria e le immagini della telecamera on-board, è stata rilevata la violazione dell’Appendice H, articolo 2.5.5 b) del Codice Sportivo Internazionale e dell’articolo B1.8.4a del Regolamento FIA di Formula 1.

Antonelli ha dichiarato che, alla vista della bandiera gialla e del pannello luminoso, ha sollevato il piede dall’acceleratore prima rispetto al precedente giro lanciato. Tale circostanza è stata confermata dalla telemetria.

Tuttavia, la riduzione di velocità è durata per un periodo molto breve e, nel momento in cui la vettura è transitata accanto all’incidente della vettura n. 3, la sua velocità era addirittura leggermente superiore rispetto al precedente giro veloce.

Il tempo impiegato nel mini-settore è stato soltanto 0,03 secondi più lento rispetto al suo miglior riferimento. Inoltre, pur essendo entrato nel settore interessato dalla bandiera gialla 14 km/h più lentamente, grazie al fatto di aver sollevato il piede dall’acceleratore 16 metri prima, è transitato nel punto dell’incidente 3 km/h più velocemente, avendo frenato meno in ingresso curva.

I rappresentanti della FIA hanno dunque evidenziato che la riduzione di velocità nel mini-settore è stata inferiore all’1%.

I Commissari hanno però ritenuto che questo episodio fosse diverso da altri casi conclusi senza ulteriori provvedimenti perché, a differenza di quelle situazioni, non vi è stata una significativa riduzione della velocità nel mini-settore rispetto al miglior giro precedente del pilota in condizioni analoghe.

Secondo le linee guida sulle penalità, l’infrazione avrebbe normalmente comportato una penalizzazione di cinque posizioni in griglia. Tuttavia, come circostanza attenuante, i Commissari hanno riconosciuto che il pilota ha effettivamente ridotto la velocità, sebbene in maniera insufficiente e non continuativa. Inoltre, hanno ritenuto che Antonelli avesse avuto tempo e spazio limitati per reagire. Per questo motivo è stata applicata una penalità ridotta di tre posizioni in griglia. Inoltre è stato anche comminato un punto sulla superlicenza del pilota italiano.

GP Ungheria - La decisione della FIA su Hamilton e Antonelli: come cambia la griglia

 

Per quanto riguarda la seconda investigazione ai danni dell'italiano invece i Commissari Sportivi hanno ascoltato il pilota della vettura n. 12 (Kimi Antonelli), il rappresentante del team e hanno esaminato i dati di cronometrici e le immagini della telecamera onboard.

Stando a quanto appreso, il pilota si trovava nel giro di rientro e il tempo impiegato tra i punti SC2 e SC1, ovvero le due linee di safety car poste in corrispondenza dell'uscita e dell'ingresso pit lane, ha superato il tempo massimo consentito per questo evento.

Il pilota ha riconosciuto di aver superato il delta. Ha spiegato di essere stato condizionato dal fatto che il suo giro lanciato era stato compromesso da una bandiera gialla e di non essersi concentrato a sufficienza sul rispetto del delta. Il team ha chiarito che stava gestendo un problema sulla vettura n. 63 e che avrebbe dovuto ricordare al pilota di aumentare la velocità.

I Commissari hanno stabilito che il pilota ha guidato inutilmente lentamente non rispettando il delta, ma hanno rilevato che nessun’altra vettura è stata penalizzata da tale comportamento. In linea con precedenti casi analoghi nei quali nessun’altra monoposto è stata ostacolata, è stata inflitta una semplice ammonizione.

GP Ungheria - La decisione della FIA su Hamilton e Antonelli: come cambia la griglia

 

Griglia di partenza del Gran Premio di Ungheria 2026

Foto copertina di Luca Martini/WHYOUT Media

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Sat, 25 Jul 2026 18:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31900/1/gp-ungheria-la-decisione-della-fia-su-hamilton-e-antonelli-come-cambia-la-griglia
Ferrari, Hamilton a rischio penalità dopo il pasticcio del team: è incredulo in radio https://www.formula1.it/news/31896/1/ferrari-hamilton-a-rischio-penalita-dopo-il-pasticcio-del-team-e-incredulo-in-radio Dopo il buon venerdì del GP d'Ungheria, in molti avrebbero scommesso su una pole position della Ferrari a Budapest, se non addirittura su una prima fila tutta rossa. Al termine della sessione, invece, ci ha pensato Lando Norris a sorprendere tutti e conquistare la pole position, firmando un ottimo giro nel finale con cui ha strappato a Lewis Hamilton il miglior tempo per appena dodici millesimi.

Una soddisfazione per una McLaren che, dopo un grande 2025, sembra essersi smarrita e che, dopo diverse gare difficili, aveva bisogno di mostrare un segnale di vitalità. Decisive anche alcune novità introdotte dal team di Woking in Ungheria, parte di un pacchetto di aggiornamenti più ampio che dovrà riportare la squadra papaya a lottare stabilmente per risultati importanti.

Ferrari, peccato

La McLaren è così riuscita a mettersi alle spalle le due Ferrari, con Lewis Hamilton che non è riuscito a migliorarsi nell'ultimo tentativo, cedendo la pole position al connazionale Lando Norris e riuscendo comunque a precedere il compagno di squadra Charles Leclerc, completando una prima fila tutta britannica.

A ben vedere, però, il ferrarista potrebbe finire sotto investigazione per un possibile impeding ai danni di Oscar Piastri nel corso del Q3. Dopo aver concluso il suo giro, il sette volte campione del mondo non ha infatti lasciato spazio al pilota australiano, che si stava lanciando. Non sembra trattarsi di una manovra intenzionale, quanto piuttosto di una svista del box, che non ha avvisato tempestivamente il pilota dell'arrivo del rivale.

Hamilton incredulo

Una comunicazione tardiva alla quale lo stesso sette volte iridato ha reagito con incredulità, venendo colto completamente di sorpresa dall'arrivo negli specchietti della McLaren. Come detto, Hamilton non era stato avvisato dal muretto box né dal suo ingegnere di pista, Carlo Santi, della presenza di Piastri alle sue spalle.

Lewis Hamilton, infatti, come emerso dalle comunicazioni radio, ha chiesto al box se Piastri fosse nel suo giro lanciato, ricevendo solo in un secondo momento la conferma che l'australiano si trovava effettivamente in un tentativo valido e che avrebbe dovuto essere lasciato passare. "Piastri era nel giro o...?", ha chiesto Hamilton, un episodio che potrebbe costare alla Ferrari una penalità di tre posizioni sulla griglia di partenza, qualora i commissari FIA decidessero di sanzionare l'accaduto.

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 25 Jul 2026 17:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31896/1/ferrari-hamilton-a-rischio-penalita-dopo-il-pasticcio-del-team-e-incredulo-in-radio
Leclerc dopo le qualifiche a Budapest: «Mi sentivo fuori fase rispetto a stamattina» https://www.formula1.it/news/31897/1/leclerc-dopo-le-qualifiche-a-budapest-mi-sentivo-fuori-fase-rispetto-a-stamattina Charles Leclerc esce dalle qualifiche con una verità netta: la Ferrari non ha anticipato la pista. Infatti, il vento ha spostato la macchina, il bilanciamento è svanito, il caos ha spezzato il ritmo. Non è mancata la velocità: è mancata la capacità di leggere il momento in cui il giro secco doveva nascere. Eppure il monegasco sente di aver massimizzato quanto poteva fare oggi.

Il vento cambia tutto e la Ferrari non lo anticipa

Leclerc dopo le qualifiche a Budapest: «Mi sentivo fuori fase rispetto a stamattina»

David Coulthard gli chiede perché, come Hamilton, non sia riuscito a migliorare nell’ultimo tentativo. Leclerc non cerca scuse, va dritto al punto: «C’è stato un bel cambiamento di vento e non penso di aver fatto un ottimo lavoro nell’anticiparlo con la configurazione della macchina».

È una frase che pesa, perché racconta la radice del problema: la Ferrari non ha reagito al vento e Charles si è ritrovato “fuori fase” rispetto alle prove libere della mattina.

Il sabato dell’Hungaroring è stato caratterizzato da condizioni che cambiavano curva dopo curva, e chi non anticipava il vento si ritrovava con una macchina che non rispondeva più allo stesso modo. Leclerc lo dice con lucidità: «Mi sentivo un po’ fuori fase rispetto a stamattina».

E quando il pilota perde la sintonia con la vettura, il giro perfetto non arriva.

Poi c’è il caos: «Le qualifiche sono state piuttosto caotiche».

Bandiera gialla in Q2, ritmo spezzato, necessità di inseguire invece di costruire. È la combinazione peggiore: una macchina che non è nella finestra giusta e una sessione che non concede il tempo di trovare ritmo.

Il ritmo non basta: oggi contava anticipare, non inseguire

Leclerc non nasconde il confronto interno: «Il ritmo non è mai stato al livello di Lewis». È una frase che definisce il sabato più di qualsiasi tempo. Non è un giudizio sulla Ferrari, ma sulla capacità di adattamento. Hamilton ha anticipato la pista e ha cucito la SF-26 su di sé, mentre Leclerc ha rincorso per tutta la sessione.

E quando rincorri, non domini mai il giro.

Alla fine, Charles salva ciò che può: «Si trattava di massimizzare oggi e ho sentito di esserci riuscito in qualche modo». È la frase di un pilota che sa di aver fatto il massimo con ciò che aveva, ma che sa anche che il massimo non era abbastanza per stare davanti.

È chiaro che la Ferrari aveva potenziale, ma non ha trovato la lettura giusta nel momento decisivo. Leclerc lo racconta con una sincerità che pesa, ma anche con l’obiettivo di ribaltare un sabato che non è stato semplice per il Cavallino.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Sat, 25 Jul 2026 17:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31897/1/leclerc-dopo-le-qualifiche-a-budapest-mi-sentivo-fuori-fase-rispetto-a-stamattina
GP Ungheria - Antonelli richiamato dai commissari: investigato anche l'italiano https://www.formula1.it/news/31898/1/gp-ungheria-antonelli-richiamato-dai-commissari-investigato-anche-l-italiano Oltre a Lewis Hamilton, sotto la lente d'ingrandimento della Federazione c'è finito anche Andrea Kimi Antonelli. Stando infatti al documento rilasciato dalla FIA l'italiano non avrebbe alzato il piede dall'acceleratore in regime di bandiera gialla quando Max Verstappen è finito in testacoda fuori dal tracciato durante gli ultimi minuti del Q3.

Il bolognese, accompagnato da un rappresentante del team Mercedes dovrà presenziare davanti ai commissari sportivi alle 18:15. Seguiranno aggiornamenti.

AGGIORNAMENTO DELLE 18:15 - Andrea Kimi Antonelli è stato richiesto dai commissari di gara anche alle 18:25 per una seconda investigazione ai suoi danni. In questo caso il bolognese è accusato di aver guidato in maniera troppo lenta durante le qualifiche.

GP Ungheria - Antonelli richiamato dai commissari: investigato anche l''italianoGP Ungheria - Antonelli richiamato dai commissari: investigato anche l''italiano

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Sat, 25 Jul 2026 17:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31898/1/gp-ungheria-antonelli-richiamato-dai-commissari-investigato-anche-l-italiano
Norris: «Felice di essere qui. Domani contro la Ferrari sarà dura» https://www.formula1.it/news/31894/1/norris-felice-di-essere-qui-domani-contro-la-ferrari-sara-dura Lando Norris, per soli dodici millesimi, si è imposto davanti a tutti a Budapest scavalcando proprio sul finale entrambe le Ferrari. Arrivati in pit lane, i primi tre classificati sono poi stati intervistati all'interno del parco chiuso. Il campione del mondo in carica, parlando del risultato ottenuto in Ungheria ha dichiarato: "Sono molto felice di essere tornato al top in una qualifica difficilissima. Questi ragazzi qui [i piloti Ferrari] erano molto veloci e noi siamo sembrati vicini per tutto il weekend. Noi abbiamo portato qualche aggiornamento, difficile dire quanto questo ci abbia aiutato in termini di tempo sul giro, però oggi sicuramente ci è servito".

Continuando ha poi aggiunto: "Sono molto contento di essere tornato in vetta, soprattutto in una pista come questa dove la pole serve".

Commentando il distacco da Lewis Hamilton, ovvero solamente dodici millesimi, all'inglese è stato chiesto se si immaginava un risultato del genere prima di scendere in pista. Lando rispondendo a questo quesito ha detto: "Onestamente ho avuto fiducia per tutto il corso del weekend. Il mio giro nel Q3 non è stato il migliore, e sono davvero sorpreso, in maniera favorevole, di essere qui davanti. Abbiamo avuto fiducia nella macchina, ho spinto un pochino di più nell'ultimo giro e in minima parte ha pagato. Ringrazio davvero il team per tutto il lavoro fatto, ma sicuramente ci sarà bisogno di un altro grande lavoro come questo anche domani".

Guardando infine a domani e al Gran Premio il pilota della McLaren ha concluso dicendo: "Qui abbiamo visto delle partenze movimentate ma domani sarà un altro giorno e sono nella miglior posizione possibile. Le Ferrari partono però molto bene e sono stati veloci per tutta la stagione. Mi aspetto quindi una gara dura. Ovviamente loro hanno fatto il Q1 con le medie, e dunque sarà interessante capire anche con che pneumatici partiranno. Potenzialmente potrebbero essere in una posizione migliore rispetto alla nostra, ma oggi abbiamo fatto quello che dovevamo fare e domani cercheremo di fare del nostro meglio".

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Sat, 25 Jul 2026 17:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31894/1/norris-felice-di-essere-qui-domani-contro-la-ferrari-sara-dura
Hamilton: «Scelta sbagliata uscire per primi. Domani sarà dura» https://www.formula1.it/news/31892/1/hamilton-scelta-sbagliata-uscire-per-primi-domani-sara-dura Lewis Hamilton chiude in seconda posizione le qualifiche del GP d'Ungheria, alle spalle di Lando Norris. Il britannico è apparso deluso di quanto accaduto nell'ultimo giro del Q3, quando il team ha scelto di farlo scendere in pista per primo insieme a Leclerc. Il #44, ai microfoni di David Coulthard nel post gara, ha infatti rivelato: "Sono felice per Lando, per quanto mi riguarda credo che la scelta di uscire per primi è stata sbagliata e ci ha penalizzato. Non avevo grip, e credo neanche Charles" e sulle chanche da potersi giocare in gara, Hamilton aggiunge -"Domani sarà dura". La pole ci è sfuggita dalle mani, ma sto rivivendo gli ultimi giri e credo di aver commesso un impiding" conclude. 

Restate aggiornati su Formula1.it per tutte le ultime notizie: sia Lewis Hamilton che Kimi Antonelli sono sotto osservazione dalla Federazione Internazionale per degli episodi successi negli ultimi secondi del Q3: il #44 per un impiding su Piastri. La griglia di partenza potrebbe cambiare. 

Foto copertina di Luca Martini/ WHYOUT media

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Sat, 25 Jul 2026 17:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31892/1/hamilton-scelta-sbagliata-uscire-per-primi-domani-sara-dura
GP Ungheria - Hamilton sotto investigazione: a rischio la seconda posizione https://www.formula1.it/news/31895/1/gp-ungheria-hamilton-sotto-investigazione-a-rischio-la-seconda-posizione Lewis Hamilton ha concluso la sua qualifica a Budapest in seconda posizione, a soli dodici millesimi dal pole man Lando Norris. Stando però ai documenti della FIA il britannico rischierebbwe di dover partire domani addirittura dalla terza fila (penalità di 3 posizioni in griglia).

Il Ferrarista si è infatti reso protagonista di un episodio con Oscar Piastri. Stando anche alle dichiarazioni di Frederic Vasseur il team del Cavallino avrebbe avvisato troppo tardi il pilota, che avrebbe dunque commesso un impeding ai danni dell'australiano della McLaren.

Nonostante questo ancora nulla è stato deciso con l'investigazione che partirà adesso che la sessione di qualifica è terminata.

Aggiornamento 17.42

Lewis Hamilton dovrà presentarsi dai commissari di gara alle 17:55. E' davvero molto complicato che possa evitare la penalità, ma il team proverà a sostenere che Piastri aveva già alzato il piede prima dell'impeding.

Seguiranno aggiornamenti...

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Sat, 25 Jul 2026 17:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31895/1/gp-ungheria-hamilton-sotto-investigazione-a-rischio-la-seconda-posizione
«Imola è pronta»: il sindaco Panieri apre al ritorno in F1 https://www.formula1.it/news/31893/1/imola-e-pronta-il-sindaco-panieri-apre-al-ritorno-in-f1 L'ipotesi di un ritorno di Imola nel calendario del Mondiale di Formula 1 torna improvvisamente d'attualità. Dopo la cancellazione dei Gran Premi di Bahrain e Arabia Saudita a causa dell'instabilità geopolitica nell'area, nelle ultime ore sono aumentate le indiscrezioni sulla possibilità che anche gli ultimi due appuntamenti previsti in Medio Oriente possano essere messi a rischio, costringendo Formula 1 e FIA a valutare soluzioni alternative per completare il calendario 2026.

Tra le candidature più credibili c'è proprio quella dell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, già rimasto in stretto contatto con Formula One Management anche dopo l'esclusione dal calendario di quest'anno. A confermarlo è stato il sindaco di Imola, Marco Panieri, presente all'Hungaroring insieme al direttore dell'autodromo Pietro Benvenuti per proseguire il dialogo con il Circus.

"In Ungheria al GP di F1 per continuare, insieme al direttore del circuito Pietro Benvenuti, un'analisi degli altri tracciati, proseguire nei progetti di ammodernamento del nostro impianto e per mantenere i canali aperti con il Circus, che in questi mesi non si sono mai fermati", ha dichiarato Panieri.

Il primo cittadino ha inoltre ricordato come i lavori di sviluppo dell'impianto stiano proseguendo secondo i programmi, citando tra gli interventi la Casa Eventi, la copertura del corpo box, il nuovo ponte della Tosa e la nuova viabilità lungo la via Emilia lato Faenza. Investimenti che puntano a rendere il circuito sempre più competitivo in vista di un possibile ritorno stabile nel calendario iridato.

"Ovviamente ci fa piacere l'interesse che c'è attorno a Imola e all'ipotesi di un suo ritorno in calendario. Noi come sempre siamo pronti e disponibili, lavoriamo per esserlo sempre e al meglio", ha aggiunto Panieri, lasciando intendere come la città sia pronta a rispondere rapidamente qualora Formula 1 dovesse avere la necessità di sostituire una delle gare ancora in bilico.

Al momento non esistono comunicazioni ufficiali da parte della Formula 1, ma l'esperienza maturata da Imola negli ultimi anni, la capacità organizzativa già dimostrata e la presenza di un circuito omologato rendono il tracciato romagnolo una delle opzioni più realistiche nel caso in cui il calendario dovesse subire ulteriori modifiche.

Panieri ha infine voluto rivolgere un pensiero alla situazione internazionale: "Il nostro primo pensiero va alle zone ancora colpite da tensioni e conflitti nel mondo, auspicando una normalizzazione di cui tutti abbiamo disperatamente bisogno. Lo sport e il motorsport possono e devono rappresentare uno straordinario veicolo di dialogo, inclusione e unione tra i popoli, facendosi portatori di un messaggio universale di speranza, rispetto e convivenza pacifica".

Per Imola, dunque, resta aperta una finestra che fino a poche settimane fa sembrava ormai chiusa. Molto dipenderà dall'evoluzione dello scenario geopolitico nelle prossime settimane, ma il messaggio arrivato dall'Ungheria è chiaro: l'autodromo è pronto e mantiene aperto il dialogo con Formula 1 in attesa di eventuali sviluppi.

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Sat, 25 Jul 2026 17:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31893/1/imola-e-pronta-il-sindaco-panieri-apre-al-ritorno-in-f1
GP Ungheria - Qualifiche: Norris beffa le Ferrari, quarto Antonelli https://www.formula1.it/news/31890/1/gp-ungheria-qualifiche-norris-beffa-le-ferrari-quarto-antonelli- La Formula 1 si prepara ad affrontare la sua ultima qualifica di questa prima parte di stagione. Tra tutte quelle viste finora, quest'ultima, stando a quanto visto nelle tre sessioni di libere, è certamente la più combattutta, con i top team molto vicini tra loro. Vediamo insieme cosa è successo nel Hungaroring nel corso delle qualifiche

Q1: Norris detta il ritmo, la Ferrari opta per altre strategie. Miracolo di Alonso!

I primi a scendere in pista sono Alonso e Stroll, seguiti via via dal resto del gruppo. Leclerc e Hamilton sono i primi dei big a lanciarsi per il loro giro lanciato; il #44 inizia da un 1'18''730, tempo cancellato invece per Leclerc per track limits in curva 3. La coppia Ferrari è l'unica su gomma medie. A sette minuti dal termine, Norris guida il gruppo con 1'18''277, seguito da Verstappen e Antonelli. Quarto Hamilton; nono Leclerc. Dando un rapido sguardo al centro gruppo, parte bene Lawson, ottavo, mentre Alonso stupisce nella sua momentanea dodicesima posizione. 

Dopo una breve sosta ai box, si torna in pista. Gli ultimi secondi sono fondamentali per passare il taglio. Alla bandiera a scacchi, Norris resta al comando, Antonelli sale in seconda, segue Verstappen. Ottimo Hamilton, quarto. Nono Leclerc ( il monegasco è tornato in pista sempre con le stesse gomme medie). Gli eliminati del Q1 sono: Bearman, Sainz, Albon, Stroll, Bottas e Perez. Per la prima volta Fernando Alonso riesce a salire in Q2! 

Q2: Norris replica, Antonelli rischia. Bene Lindblad

Si torna in pista, con Alonso che è il primo a scendere in pista. A sette minuti dal termine, Hamilton è al comando in 1'17''931, seguito da Antonelli e Verstappen. Settimo Leclerc, che ha trovato la bandiera gialla causata di Hadjar nel terzo settore: il francese ha preso la ghiaia in curva 12, che gli ha causato un breve testacoda; costretto ad abortire il giro, rientra ai box. 

I piloti tornano ai box. A tre minuti dal termine, è tempo degli ultimi giri, valevoli per l'accesso in Q3. Alla bandiera a scacchi, il più veloce diventa Norris, seguono Leclerc e Hamilton. Ottavo Antonelli, autore di un giro (precedente) cancellato per track limits. Gli eliminati del Q2 sono: Lawson, Gasly, Colapinto, Bortoleto, Alonso. Bene Lindblad e Hulkeneberg, che salgono in Q3.

Q3: Le bandiere gialle...Diventano Papaya!

Ultimi minuti a disposizione, con tutti i piloti che scendono rapidamente in pista; Verstappen guida il gruppo. L'olandese è di conseguenza il primo a lanciarsi, partendo da 1'17''725. All'arrivo del resto del gruppo, Hamilton è il più veloce in 1'17''219, segue Norris a un decimo; terzo Leclerc. Quarto Antonelli, sesto Verstappen, seguito da Russell. I piloti entrano così ai box. 

A tre minuti dal termine, si torna in pista per l'ultimo giro che delineerà la griglia di partenza. Alla bandiera a scacchi, è Lando Norris a conquistare la pole position per 12 millesimi su Hamilton, che non si migliora, così come per Leclerc e Verstappen che fa un testacoda e causa bandiera gialla, obbligando a far rallentare sia Antonelli che Russell, che si ferma clamorosamente più avanti in curva 1. Non sono ancora chiare le cause. Di seguito vi forniamo la classifica completa, che potrebbe subire delle modifiche per possibili impiding di Antonelli e Hamilton, cui episodi non sono ancora stati resi noti.  

Foto copertina di Luca Martini/ WHYOUT media

 

Tabella completa dei tempi delle Qualifiche del Gran Premio di Ungheria 2026

 

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Sat, 25 Jul 2026 17:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31890/1/gp-ungheria-qualifiche-norris-beffa-le-ferrari-quarto-antonelli-
LIVE - Qualifiche GP Ungheria 2026 https://www.formula1.it/news/31891/1/live-qualifiche-gp-ungheria-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it. A breve inizieranno le sessioni di qualifica sul circuito dell'Hungaroring. La sessione odierna di FP3 ha rimescolato un po' le carte in merito a quello che dovremmo attnederci dalle prossime qualifiche. La McLaren che ieri aveva brillato un po' nel passo gara, ma non la davamo per certa perché invece era apparsa fin troppo veloce con Norris, probabilmente molto scarica di carburante.

Fatto sta che ora, nelle FP3 ha chiuso in vetta, davanti a Hamilton, Antonelli e Leclerc. Ovviamente le terze libere non danno alcuna certezza, però nel frattempo, appunto, la Q3 potrebbe farsi molto combattiva e regalarci un'accesa sfida tra McLaren, Ferrari, Mercedes e Red Bull. Hamilton e Leclerc non sono più le vetture inarrestabili delle FP2, hanno perso un po' di smalto, con i tecnici che forse potrebbero aver preferito effettuare delle differenti scelte di assetto per salvaguardare la gestione gomme in ottica gara. 

L'attesa sta comunque per terminare, a breve sapremo chi tra queste quattro squadre riuscirà a prevalere sul circuito dell'Ungheria. Un tracciato breve in cui, una volta tanto, non serve a molto saper gestire l'energia

Prima di dedicarci al live delle qualifiche, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per affrontare il GP d'Ungheria: ci saranno Hard C3, Medium C4 e Soft C5. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli). 

GP Ungheria 2026, Pirelli

Apertura pit lane 16:00. Inizio diretta ore 15:45.


LIVE

17:10 - Per il momento è tutto. Vi ringraziamo per essere stati con noi, vi diamo appuntamento alla gara di domani, in programma alle 15:00, sul circuito dell'Hungaroring.

 

Buon proseguimento di serata

Marco Sassara

17:10Pole position per Lando Norris in 1'17"207.
Seguono le Ferrari di Hamilton e Leclerc.

Male le Mercedes penalizzare nel finale da un errore di Verstappen che li ha costretti ad alzare il piede. Che la Mercedes abbia comunque sbagliato qualcosa a livello tecnico? Nell'unica qualifica del 2026 in cui un'altra vettura riesce a battere l'egemonia Mercedes resta comunque un'auto spinta dalla loro power unti ad ottenere la pole.

17:06 - Il risultato delle qualifiche.

GP Ungheria 2026: Q3

Foto: Formula1.com

17:02 - Norris in pole: 1'17''207, poi Hamilton 1'17''219, Leclerc 1'17''445.

17:01 - Errore per Max nel finale.

17:01 - Poi arriva Norris a prendersi la prima pole position non Mercedes della stagione: 1'17''207!

17:00 - Antonelli è l'unico che si migliora, ma resta quarto: 1'17''479

17:00 - Bandiera a scacchi!

16:59 - Concluderanno il giro nell'ordine: Hamilton, Leclerc, Verstappen, Antonelli, Russell, Lindblad, Hadjar, Norris, Hulkeberf e Piastri

16:58 - Tutti su gomme nuove.

16:57 - Le vetture lasciano i box.

16:56 - Calma apparente qui all'Hungaroring.

16:54 - Hamilton davanti a tutti, segue Norris, Leclerc, Antonelli, Piastri, Verstappen, Russell e Hadjar.

16:53 - Hamilton in pole provvisoria: 1'17''219. Leclerc terzo: 1'17''445. Antonelli quarto: 1'17''579.

16:52 - Norris in testa: 1'17''320, poi Piastri 1'17''684, Verstappen 1'17''725, Hadjar 1'17''856.

16:51 - Tutti e dieci i piloti hanno lasciato i box. Solamente Hadjar e Hulkenberg su C5 usate.

16:50 - Hadjar in pista con gomme usate!

16:48 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! 12 minuti a disposizione dei piloti per ottenere la pole position!

16:46 - Mercedes anomale in questa sessione. McLaren e Ferrari invece si sono confermate competitive e potenzialmente in lotta per la pole. Mercedes tornerà tra i grandi in questa Q3? Probabilmente sì. 

16:41 - Gli eliminati del Q2: Lawson (VCARB), Gasly (Alpine), Colapinto (Alpine), Bortoleto (Audi), Ocon (Haas), Alonso (Aston Martin).

GP Ungheria 2026, Q2

Foto: Formula1.com

16:40 - Norris al comando: 1'17''456, segue Leclerc in P2 con un colpo di reni: 1'17''626, Hamilton terzo in 1'17''803.

16:40 - Bandiera a scacchi!

16:39 - Leclerc a rischio eliminazione

16:39 - Alonso è rimasto ai box, sicuramente verrà eliminato, gli altri si stanno migliorando.

16:38 - Alonso aveva fatto un gran tempo in precedenza: 1'19''808. Un crono che gli sta valendo la P10 sfruttando l'annullamento del giro di Antonelli per track limits.

16:37 - Hadjar il più veloce: 1'17''872

16:35 - I piloti riprendono ad andare in pista con le Soft C5.

16:34 - Tutti ai box.

16:33 - Russell quinto: 1'18''645

16:32 - Hamilton al comando: 1'17''931. Squillo Ferrari. Lewis davanti a Kimi per 247 millesimi. Leclerc settimo alle spalle di Lindblad.

16:31 - Antonelli in testa: 1'18''178, batte Verstappen per 71 millesimi.

16:30 - Nel frattempo errore per Hadjar che si gira ed è costretto a rientrare ai box. La bandiera gialla duta pochi secondi. e sicuramente condiziona alcuni giri dei colleghi.

16:29 - Verstappen conclude il giro in 1'18''149. Gran tempo per Max

16:29 - Hamilton con gomma nuova. Su C5 usata abbiamo Alonso, le due McLaren, le due Alpine e Ocon.

16:28 - Alonso peggiora il suo best, ma è su gomma usata: 1'20''696.

16:28 - Piastri e Norris con gomme usate.

16:28 - Gomme C5 nuove per Verstappen, Antonelli, Russell, Hadjar, Leclerc, Hulkenberg e Bortoleto.

16:26 - Fernando è l'unico in pista. In Q1 ha girato in 1'20''126.

16:25 - Alonso subito in pista con gomme Soft usate.

16:25 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! 15 minuti a disposizione dei piloti per passare il taglio ed accedere alla Q3!

16:22 - Temperatura attuale asfalto 46°C.

16:20 - La Ferrari si è qualificata quarta e nona utilizzando le Medie C4. Hamilton e Leclerc sono stati gli unici a farlo.

16:18 - Gli eliminati del Q1: 17° Bearman (Haas), Sainz (Williams), Albon (Williams), Stroll (Aston Martin), Bottas (Cadillac), Perez (Cadillac).

GP Ungheria, Q1

Foto: Formula1.com

16:18 - Termina qui la Q1 con Alonso che riesce a qualificarsi per la seconda sessione eliminando Bearman.

16:18 - Bandiera a scacchi!

16:17 - Norris al vertice con le Soft: scusate ce lo eravamo perso: 1'18''277, secondo Antonelli in 1'18''554.

16:16 - Tutti in pista. Leclerc tenta nuovamente il giro con gomme Medie usate. La Ferrari è riuscita a non utilizzare le Soft. Hamilton quarto, resta ai box.

16:15 - I piloti hanno ripreso la loro attività dopo una breve sosta ai box. 

16:12 - Alonso e l'Aston Martin hanno fatto un'importante passo avanti con questo aggiornamento. Fernando al momento è dodicesimo. Ovviamente dobbiamo assistere ancora all'ultimo run.

16:10 - Norris 1'18''277

16:09 - Verstappen leader: 1'18''656, seguono Antonelli 1'18''726, Hamilton 1'18''730. Lewis con le Medie C4.

16:09 - Russell in P5: 1'19''922

16:08 - Antonelli in P2: 1'18''726

16:07 - Verstappen nuovo leader: 1'18''656

16:06 - Hamilton gira in 1'18''730.

16:03 - Alonso e Stroll davanti alla Williams di Albon. Cancellato il tempo di Sainz. Alonso gira in 1'20''665.

16:02 - Hamilton e Leclerc optano per le Medie preservando un set di C5.

16:02 - Alonso, Stroll, Bottas, Perez, Sainz e Albon su gomma C5 Soft.

16:00 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Iniziano le qualifiche all'Hungaroring!

15:58 - 2 minuti alle qualifiche. Le ultime tre sessioni di prova ufficiale prima della pausa estiva!

15:52 - Condizioni meteo: cielo sereno, ma avvolto da una leggera foschia. Temperatura asfalto 48°C, ambiente 27°C, umidità 23$.

15:48 - Buongiorno amici e amiche appassionate, bentrovate/i. 

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia in questa diretta.


Foto: X, Ferrari

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Sat, 25 Jul 2026 16:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31891/1/live-qualifiche-gp-ungheria-2026
F2, Ungheria - Sprint Race: Minì torna a vincere, disastro Tsolov! https://www.formula1.it/news/31883/1/f2-ungheria-sprint-race-mini-torna-a-vincere-disastro-tsolov!- Dopo la Formula 3 adesso tocca ai giovani della F2 darsi battaglia nella Sprint Race di Budapest. Come per la categoria minore, anche questo sarà l'ultimo appuntamento prima della pausa estiva e, nonostante il campionato duri più a lungo di quello F3, che terminerà a Madrid dopo il round di Monza, è comunque fondamentale marcare sempre più punti possibile.

Per effetto dell'inversione della griglia a scattare dalla prima posizione oggi sarà Sebastian Montoya al volante della sua Prema Racing, affiancato poi dal contendente al titolo, e secondo in classifica, Gabriele Minì. Alle loro spalle troviamo invece Dino Beganovic e il leader del campionato Nikola Tsolov.

La partenza

Allo spegnimento dei semafori, Montoya tiene la leadership, seguito da Minì, già in lotta con Tsolov per la seconda posizione. Bene Camara, già sesto. Al giro 6/28 Minì ricuce il gap su Montoya inziando la sua 'caccia' alla leadership. Nei giri successivi il siciliano, eccetto per un occasione, non si fa più vedere dal colombiano, e Tsolov e Beganovic si avvicinano così a Minì. La mossa arriva al giro 17, con Minì che torna nel vivo e si infila all'interno di Montoya in curva 1 e si prende la leadership. Il bloccaggio del pilota Prema gli ha permesso di passare e Tsolov si unisce alla lotta.

Clamoroso, ritiro per Montoya e Tsolov!

Al giro 21/28 Tsolov prova l'attacco su Montoya in curva 1, ma avviene un contatto tra i due; vetture danneggiate per entrambi e costretti clamorosamente al ritiro. Entra la VSC per pulire la pista e rimuovere la Prema del colombiano, ma al 23/28 si torna regolarmente a correre. León supera Duerksen dopo un'accesa battaglia tra curva 1 e 2: sale in settima posizione, ma riceve una penalità di cinque secondi per un'infrazione del VSC.

 

Davanti, Camara prova ad attaccare Van Hoepen per il podio, ma senza successo. Alla bandiera a scacchi, Gabriele Minì taglia per primo il traguardo, conquistato una vittoria che vale tanto per la classifica mondiale, dove guadagna qualcosa su Tsolov, cui episodio con Montoya potrebbe subire un investigazione. A podio anche Dino Beganovic. Di seguito vi forniamo la top 10. 

  1. Minì
  2. Beganovic
  3. Van Hoepen
  4. Camara
  5. Maini
  6. Inthraphuvasak
  7. Durksen
  8. Stenshorne
  9. Leon
  10. Bennett

Foto copertina x.com

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Sat, 25 Jul 2026 15:12:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31883/1/f2-ungheria-sprint-race-mini-torna-a-vincere-disastro-tsolov!-
Qatar e Abu Dhabi rischiano di saltare: spunta l’ipotesi Imola https://www.formula1.it/news/31889/1/qatar-e-abu-dhabi-rischiano-di-saltare-spunta-l-ipotesi-imola Sono passati mesi di conflitto, bombe e finte tregue, ma il conflitto in Medio Oriente continua a imperversare. Già a inizio anno, la FIA ha deciso di sospendere le gare in Bahrain e a Jeddah per motivi di sicurezza, ma adesso sembra che anche i GP di Abu Dhabi e del Qatar sono a rischio. Da calendario, questi sono programmati per la prima settimana di dicembre, e non ci sono promesse su come continuerà la guerra, o l'eventuale tregua. 

Stando ad alcune indiscrezioni, la Malesia e Imola sarebbero in prima linea per sostituire le due tappe, ed evitare che ci siano solo 20 appuntamenti. La testata PlanetF1 riporta che il primo Paese avrebbe messo a disposizione lo storico tracciato nel weekend del 4 ottobre, tra l'Azerbaijan e Singapore. La pista italiana, invece, sarebbe libera per i primi giorni di dicembre. Le voci sono state riportate da The Race, e sostenute anche da Davide Camicioli, che avrebbe visto il Sindaco di Imola nel paddock dell'Ungheria. 

 

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Sat, 25 Jul 2026 14:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31889/1/qatar-e-abu-dhabi-rischiano-di-saltare-spunta-l-ipotesi-imola
GP Ungheria - FP3: Norris stupisce, terzo Hamilton https://www.formula1.it/news/31888/1/gp-ungheria-fp3-norris-stupisce-terzo-hamilton Si è conclusa la terza e ultima sessione di prove libere, ecco cosa è accaduto

Tanta azione - la Cadillac di Perez a fumo 

I piloti si prendono del tempo prima di scendere in pista, ad eccezione di Franco Colapinto, che dopo il contatto di ieri contro le barriere cercherà di sfruttare al massimo questi sessanta minuti a disposizione. L'argentino parte dal 1'22''464. Dopo alcuni minuti, esce anche Lance Stroll.

Solo a 46 minuti dal termine esce il resto del gruppo, tutti su gomma soft. Piastri è il primo dei big a effettuare un giro lanciato, con l'australiano che parte da 1'19''918, seguono Leclerc e Hamilton. All'arrivo di Norris, il campione del mondo in carica si mette al comando abbassando il tempo del suo compagno di squadra di ben otto decimi. A 39 minuti dal termine la Cadillac di Sergio Perez è fermo in curva 2, con molto fumo che fuoriesce dalla sua monoposto; viene diramata bandiera rossa per rimuovere in sicurezza la vettura. Dalle prime immagini, sembrerebbe un problema alle pastiglie dei freni. 

 

Norris stupisce, la Ferrari osserva 

A 33 minuti dal termine torna la bandiera verde: i piloti scendono tutti in pista per continuare la simulazione sul giro secco, con la classifica che cambia costantemente. A 23 minuti dal termine la situazione vede Leclerc in testa con 1’18’’668, seguito da Antonelli e Hamilton. Settimo Verstappen, alle spalle del duo McLaren.

I piloti si concentrano per l'intera sessione sul giro secco. Alla bandiera a scacchi, Lando Norris chiude al comando, seguito di Hamilton e Antonelli. Quarto Leclerc, sesto Russell, seguito da Verstappen. Del centro gruppo il migliore è Lawson, in nona posizione. Di seguito vi forniamo la classifica completa

Foto copertina di Luca Martini/ WHYOUT media

 

Tabella completa dei tempi delle Prove libere 3 del Gran Premio di Ungheria 2026

 

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Sat, 25 Jul 2026 13:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31888/1/gp-ungheria-fp3-norris-stupisce-terzo-hamilton
LIVE - Prove Libere 3 GP Ungheria 2026 https://www.formula1.it/news/31884/1/live-prove-libere-3-gp-ungheria-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it. Date le bellissime performance di Leclerc e Hamilton, anche noi siamo corsi in pista per assistere all'ultimo evento di F1 che decreterà sostanzialmente l'inizio della lunga pausa estiva di quasi 1 mese senza competizioni. Ieri abbiamo visto una Ferrari molto competitiva nelle prove di qualifica, ma un po' meno performante in termini di passo gara. Attenzione, il ritmo c'è, però è la gestione delle gomme, l'aspetto che ieri, ci preoccupava maggiormente.

Antonelli non ha avuto la possibilità di effettuare ancora una simulazione di qualifica debba di nota. Nelle PL1 ha lasciato spazio a Frederick Vesti, mentre nelle FP2, quando aveva intenzione di fare il giro, è stato bloccato dall'incidente di Colapinto. Nelle FP3 avrà la sua ultima opportunità di prendere confidenza con il tracciato, prima della Q1 di oggi pomeriggio. 

Prima di dedicarci al live delle PL3, diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per affrontare il GP d'Ungheria: ci saranno Hard C3, Medium C4 e Soft C5. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli). 

GP Ungheria 2026, Pirelli

Apertura pit lane 12:30. La diretta oggi potrebbe iniziare qualche minuto in ritardo. Eventualmente ci scusiamo per il disagio. Recupereremo.


LIVE

13:45 - Al momento è tutto. Vi ringraziamo per essere stati con noi e vi diamo appuntamento per le qualifiche, che scatteranno oggi alle 16:00

Buon proseguimento di giornata

Marco Sassara

13:40 - La classifica che emerge da questa FP3 è piuttosto diversa dalle precedenti sessioni. La causa potrebbe essere dovuta al forte incremento delle temperature (rispetto a ieri) e al gran lavoro svolto all'interno della Mercedes per mettere Antonelli in condizioni migliori oggi. La McLaren è stata un po' una sorpresa. Le vetture di Woking avevano dato prova di una buona dose di competitività nei long run ieri. I tecnici dei campioni del mondo in carica hanno migliorato la vettura e permesso a Norris e Piastri di dire la loro lasciando un bel biglietto da visita per la qualifica.

La Ferrari invece potrebbe aver scelto di rinunaciare ad un po' di performance puntando più sul passo gara. Decisione che, se vera, vi confermeremo solamente domani.

13:35 - La classifica finale. Tutti su gomme Soft C5.

GP Ungheria 2026, FP3

Foto: Formula1.com

13:30 - Bandiera a scacchi!! Norris al comando delle FP3, un po' a sorpresa: 1'17''939, secondo Hamilton a 117 millesimi, terzo Antonelli a 129 dal leader, Leclerc a 352 millesimi.

13:29 - Neanche Lewis Hamilton riesce a migliorarsi.

13:28 - Leclerc ci riprova, ma non riesce a progredire con gomme Soft usate.

13:26 - Hadjar migliora, ma resta ottavo dietro a Verstappen: 1'19''052.

13:25 - Antonelli si avvicina ad Hamiton: 1'18''068

13:24 - La classifica vede Norris al comando in 1'17''939, Hamilton secondo in 1'18''056, Antonelli terzo in 1'18''254

13:22 - Norris scende sotto ai 78 seecondi prolungando lo stint a 6 giri: 1'17''939.

13:21 - Hamilton al vertice: 1'18''056

13:20 - Leclerc terzo alle spalle di Piastri: 1'18''291

13:19 - Si rivedono in pista Hamilton e Leclerc.

13:17 - Norris si riprende la scena: 1'18''206. Verstappen quarto in 1'18''656. Russell sesto in 1'18''869.

13:16 - Temperatura asfalto 53°C.

13:15 - Antonelli davanti a tutti: 1'18''254. Piastri secondo in 1'18''464.

13:15 - Seguono le due Red Bull, mancano le Ferrari all'appello.

13:14 - Anche Russell e Antonelli montano le C5.

13:13 - Tra i top team, sono Norris e Piastri a montare gomme Sodf nuove.

13:10 - Classifica e gomme: Medie C4 per Lawson, Hulkenberg, Bortoleto, Alonso e Stroll. Gli altri su Soft C5.

GP Ungheria

Foto: Formula1.com

13:07 - Antonelli in P2: 1'18''812. L'italiano si ferma a 144 millesimi da Charles.

13:06 - Leclerc fa ancora meglio sempre con gomme usate: 1'18''668. Ad Antonelli era stato cancellato il crono spedendolo in P20.

13:03 - Hamilton conquista il miglior giro battendo Norris per 9 millesimi: 1'19''053

13:01 - Russell in seconda posizione alle spalle di Norris: 1'19''286.

13:00 - Leclerc sale in P3 battendo Verstappen: 1'19''387. Antonelli quinto: 1'19''856. 

12:59 - Verstappen alle spalle di Hadjar: 1'19''564

12:57 - Allo stato attuale abbiamo: Norris leader in 1'19''062, poi Hadjar in 1'19''358, Piastri 1'19''918, Leclerc in 1'20''155, Lawson in 1'20''317, Hulkenberg in 1'20''392 e Hamilton in 1'20''505. Tra questi Liam e Nico con le Medie.

12:56 - Bandiera verde! La sessione riprende!

12:55 - Ovviamente è ancora presto per dirlo, ma sembra che l'Aston Martin abbia fatto un buono step. Con gomme Medie non sono attualmente molto distanti dalle prestazioni dell'Alpine. 

12:51 - La causa è un errore commesso da Sergio Perez. Il pilota tocca il muro ed è costretto a fermare la vettura a bordo pista.

12:50 - Bandiera gialla che probabilmente diventerà rossa. Così è, bandiera rossa!

12:49 - Norris al comando su Soft: 1'19''062. Lando stacca Piastri di 856 millesimi.

12:48 - Lawson terzo alle spalle di Charles su gomme Medie: 1'20''317. Piastri, Lecler e Hamilton montano mescola Soft.

12:47 - Piastri mette a segno il miglior tempo: 1'19''918, segue Leclerc in 1'20''155 e Hamilton 1'20''505.

12:44 - Lasciano i box: Piastri, Alonso, Leclerc, Bortoleto e Hamilton.

12:44 - Hulkenberg effettua il giro veloce: 1'20''643

12:43 - Solamente quattro piloti in pista. Hulkenberg  e Stroll su Medie, Colapinto e Bottas su Soft.

12:40 - Colapinto resta in testa: 1'21''747

12:38 - L'altro pilota a lasciare i box è Stroll. Lance ha perso buona parte della prima sessione per un problema alla sospensione posteriore e tutte le FP2. Cercherà di recuperare su Medie C4. Una perdita di tempo importante se consideriamo che su questa pista, l'Aston Martin ha portato il pacchetto d'aggiornamenti più consistente.

12:36 - Ovviamente il primo giro conometrato della sessione lo mette a segno Colapinto su C5: 1'22''464. 

12:32 - Come al solito, i piloti si prendono un po' più di tempo prima di uscire. Colapinto sembra essere l'unica eccezione. Franco proverà a recuperare il tempo perso durante le FP2 a causa dell'incidente.

12:30 - Semaforo verde! Iniziano le FP3 in Ungheria!

12:28 - Condizioni meteo: cielo sereno (poco nuvoloso), temperatura asfalto 52°C, ambiente 24°C, umidità 29%.

12:26 - All'Hungaroring è tutto pronto per assistere alle terze prove libere del GP d'Ungheria.

12:25 - Buongiorno a tutti amici e amiche appassionate. Ce l'abbiamo fatta.

Io sono Marco Sassara e vi terrò compagnia in questa diretta.

La diretta potrebbe iniziare un po' in ritardo. Ci scusiamo per il disagio.

 


Foto: Ferrari

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Sat, 25 Jul 2026 12:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31884/1/live-prove-libere-3-gp-ungheria-2026
La Mercedes conferma i problemi di Russell: cosa è successo a Spa https://www.formula1.it/news/31886/1/la-mercedes-conferma-i-problemi-di-russell-cosa-e-successo-a-spa Il Gran Premio del Belgio per George Russell è durato solo 5 curve: alla fine del rettilineo del Kemmel, l'inglese si è trovato affiancato a Lewis Hamilton, e nella ressa del primo giro i due si sono toccati. Ad avere la peggio è stato proprio il pilota della Mercedes, che è finito in ghiaia, e nella disperazione si è sfogato in radio con un sonoro "Questa fott***sisma batteria". Non è la prima volta che lui si lamenta di problemi nel deployment dell'energia, e il modo in cui ha perso posizioni in partenza a Spa ne era la dimostrazione; tuttavia, la squadra ha sempre messo sotto il tappeto le sue lamentele. 

Invece, a quanto pare c'era davvero qualcosa che non andava, come confermato da Simone Resta in conferenza stampa. "Le regole sulla power unit sono molto complesse e abbiamo fatto solo 10 gare, stiamo ancora imparando a conoscerle insieme ai colleghi della HPP. Di recente abbiamo trovato un bug nel software e lo abbiamo corretto. C'era a Silverstone, ma a Spa è diventato più evidente visto quanto viene chiesto alla centralina. Per la gara di domenica saremo a pieno regime".

Allo stesso tempo, però, questo non può giustificare certe prestazioni di Russell, dato che Antonelli monta lo stesso pacchetto. "I nostri piloti hanno la stessa centralina, ma Kimi aveva una power unit più fresca. Nelle prossime gare faremo il cambio sulla macchina di George, e la situazione potrebbe ribaltarsi. In ogni caso noi siamo grati a Russell per aver sottolineato il problema e per averci dato l'occasione di migliorare. Non è stato semplice da digerire, ma siamo una squadra e lavoriamo insieme". 

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Sat, 25 Jul 2026 11:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31886/1/la-mercedes-conferma-i-problemi-di-russell-cosa-e-successo-a-spa
F3, Ungheria - Sprint Race: Strike al via. Ugochukwu ancora penalizzato, Nael ringrazia https://www.formula1.it/news/31882/1/f3-ungheria-sprint-race-strike-al-via-ugochukwu-ancora-penalizzato-nael-ringrazia A Budapest è il momento di scaldare i motori per le ultime due gare prima della pausa estiva. I giovani della Formula 3, dopo essersi dati battaglia nelle qualifiche di ieri, sono ufficialmente pronti a scendere in pista per la Sprint Race. Ieri il più veloce del lotto è stato Tuukka Taponen che oggi, come da regolamento, partirà dodicesimo per effetto della griglia invertita.

A scattare dalla pole position odierna sarà infatti Kanato Le, pilota dell'ART GP, affiancato dal compagno di squadra Maceij Gladysz. Alle loro spalle partiranno invece Gerrard Xie e Jin Nakamura. Gara di rimonta invece per tutti i protagonisti della classifica con Nael che scatterà sesto, Ugochukwu settimo e Slater nono.

Allo spegnimento dei semafori, entrambi i piloti della prima fila partono bene. Xie, grazie a uno stacco frizione perfetto, riesce però a uscire da Curva 1 al comando del gruppo che, complici le tante battaglie, vede diversi piloti finire fuori pista.

Arrivati a Curva 3, Nakamura si trova la vettura del team DAMS proprio davanti a sé e la centra in pieno, andando poi a carambolare sull'incolpevole Gładysz, che stava cercando di recuperare la testa della corsa. L'incidente costringe la direzione gara a schierare la Safety Car per permettere ai commissari di ripulire il tracciato e rimuovere le monoposto danneggiate. Poco prima della neutralizzazione, Nael era riuscito ad agguantare la seconda posizione.

Alla ripartenza, avvenuta al quarto giro, Ugochukwu ha provato più volte a superare Lacorte, arrivando persino al contatto con l'italiano. Due tornate più tardi, l'americano è poi riuscito finalmente a completare la manovra conquistando la posizione.

Il sorpasso più spettacolare della gara è però arrivato al nono giro: Nael, in quel momento secondo, si tuffa all'interno della curva sorprendendo il giapponese Le e sfilando al comando della corsa.

Nel frattempo, la direzione gara ha poi iniziato a comminare diverse sanzioni, tra cui 5 secondi di penalità a Ugochukwu per aver tratto vantaggio tagliando il tracciato e 5 secondi a Matteo De Palo.

Giunto ormai al limite con le gomme, al quindicesimo giro il pilota della Campos ha accusato un brusco crollo prestazionale, subendo il sorpasso anche da parte di Brando Badoer. Nello stesso momento anche Lacorte ha provato a beffare l'americano, ma i due sono arrivati al contatto, fortunatamente senza conseguenze per nessuno. Nel giro di pochi passaggi, anche Taponen e Wharton sono poi riusciti a scavalcare il pilota Campos che, complice la penalità, è infine scivolato fuori dalla zona punti. A ringraziare è Slater, che si è visto promosso in decima piazza riuscendo a conquistare un punto.

Grazie a questo successo, il francese Nael ha accorciato le distanze in campionato dai due leader della classifica, che dopo la gara di oggi si trovano appaiati in vetta a quota 104 punti. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della Sprint Race ungherese.

 

Posizione Pilota Scuderia
1 Théophile Naël Campos
2 Kanato Le ART GP
3 Ernesto Rivera Campos
4 Mattia Colnaghi MP Motorsport
5 Brando Badoer Rodin
6 Tuukka Taponen MP Motorsport
7 Nicola Lacorte DAMS
8 James Wharton Prema
9 Fernando Barrichello AIX
10 Freddie Slater Trident
11 Yevan David AIX
12 Louis Sharp Prema
13 Alessandro Giusti MP Motorsport
14 Taito Kato ART GP
15 José Garfias Prema
16 Enzo Deligny VAR
17 Ugo Ugochukwu Campos
18 Bruno Del Pino VAR
19 Fionn Mclaughlin Hitech
20 Noah Strømsted Trident
21 Pedro Clerot Rodin
22 Christian Ho Rodin
23 Woohyun Shin Hitech
24 Salim Hanna AIX
25 Nandhavud Bhirombhakdi DAMS
26 Hiyu Yamakoshi VAR
27 Matteo De Palo Trident
28 Gerrard Xie DAMS
DNF Maciej Gładysz ART GP
DNF Jin Nakamura Hitech

Foto copertina x.com

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Sat, 25 Jul 2026 11:05:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31882/1/f3-ungheria-sprint-race-strike-al-via-ugochukwu-ancora-penalizzato-nael-ringrazia
La Ferrari ha bisogno di ordini di squadra? La risposta di Arrivabene https://www.formula1.it/news/31844/1/la-ferrari-ha-bisogno-di-ordini-di-squadra-la-risposta-di-arrivabene Al Gran Premio del Belgio, la Ferrari si è trovata con una sola vettura sul podio, quella numero 16, ma c'erano tutti i presupposti per un risultato migliore. La gara di Lewis Hamilton, infatti, è stata compromessa da 5 secondi di penalità arrivati dopo un contatto con George Russell al primo giro, da entrambi definito come un semplice incidente di gara, ma che la Federazione ha guardato con occhio più critico. 

Il passo dell'inglese, però, era buono, tanto che si è trovato affiancato al compagno di squadra più volte e chiedeva strada libera. Per questo, il team di Sky si è chiesto se il muretto avesse dovuto imporre un driver swap per far allungare Hamilton, così da smarcare la penalità senza troppi danni. "Lui aveva il ritmo, quindi l'ingegnere avrebbe dovuto dirgli subito della penalità", ha detto Maurizio Arrivabene ai microfoni di Race Anatomy. "Per via dei 5 secondi lo avrei fatto passare, ma in un’altra situazione assolutamente no. D'altronde, Enzo Ferrari diceva che il tuo primo avversario è il tuo compagno di squadra". 

L'ingegner Luigi Mazzola, invece, era di un altro parere. "Vai a demoralizzare un pilota che sta andando bene per cosa? Non c’era tutta questa superiorità di Lewis. Quando uno arriva dietro ha il vantaggio dell’extra charge, ma poi dopo non riesce a scappare via, e mi sembrava questo il caso della Ferrari".

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Sat, 25 Jul 2026 09:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31844/1/la-ferrari-ha-bisogno-di-ordini-di-squadra-la-risposta-di-arrivabene
Bortoleto vede una chance a Budapest: «Il gruppo è molto compatto» https://www.formula1.it/news/31881/1/bortoleto-vede-una-chance-a-budapest-il-gruppo-e-molto-compatto Gabriel Bortoleto chiude il venerdì con una sensazione doppia: la giornata è stata positiva e la macchina ha funzionato, ma la pista ha proposto condizioni che non perdonano il minimo errore. La chiave sarà riuscire a massimizzare il pacchetto in condizioni che potrebbero essere complicate.

Il vento scompone la lettura, la gomma morbida non perdona

Bortoleto vede una chance a Budapest: «Il gruppo è molto compatto»

Bortoleto racconta il venerdì con lucidità: «È stata una giornata complessivamente positiva. Abbiamo raccolto molti dati utili». È il tipo di frase che non celebra niente, ma registra. Al contrario, la FP2 gli ha mostrato il lato più complicato del weekend: «È stata una sessione un po’ più difficile, specialmente con la gomma morbida».

La gomma non entra nella finestra giusta, scivola, si consuma e il pilota perde quella continuità che serve per costruire il giro di qualifica. Se il quadro non fosse già abbastanza complesso, ci si è messo anche il vento, protagonista silenzioso del venerdì: «Ha reso le condizioni piuttosto impegnative».

Non è un dettaglio meteorologico: è un elemento che cambia la macchina curva dopo curva, sposta il bilanciamento e obbliga a guidare in difesa. È il tipo di variabile che non si risolve con un semplice click, ma con una notte di lavoro. E infatti Bortoleto lo dice chiaramente: «Abbiamo alcune cose su cui lavorare durante la notte».

Un gruppo compatto, una finestra stretta, una chance da cogliere

La parte più interessante del suo discorso arriva quando parla del gruppo: «Il gruppo è molto compatto come sempre».

È la frase che definisce questa prima parte di stagione: nessuno è lontano, nessuno è al sicuro. In un contesto così serrato, la differenza non la fa solo il passo, ma la capacità di mettere tutto insieme nel momento importante.

Ed è qui che Bortoleto trova la sua chiave: «Se riusciremo a mettere tutto insieme, credo che potremo avere una buona giornata domani».

Non parla di miracoli, non parla di stravolgimenti, ma di ordine, pulizia ed esecuzione. La macchina ha dato segnali, la squadra ha raccolto dati, il pilota ha letto la pista. Ora serve solo che tutto converga verso l’obiettivo prefissato.

Foto copertina di Luca Martini / WHYOUT Media
Foto interna di Luca Martini / WHYOUT Media
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Sat, 25 Jul 2026 09:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31881/1/bortoleto-vede-una-chance-a-budapest-il-gruppo-e-molto-compatto