Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Tue, 7 Jul 2026 10:40:00 +0200 Tue, 7 Jul 2026 10:50:00 +0200 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it Piastri vuole lasciare la McLaren: l’indiscrezione https://www.formula1.it/news/31583/1/piastri-vuole-lasciare-la-mclaren-l-indiscrezione Nelle ultime ore, la notizia di un possibile addio di Max Verstappen alla Red Bull sta catturando l'attenzione mediatica di tutto il mondo. Tuttavia, prima di pensare a un suo trasferimento in McLaren, che sarebbe l'approdo più probabile, bisogna capire come il team di Woking gestirà i suoi piloti, entrambi sistemati con un contratto a lungo termine. Alla luce del Mondiale dello scorso anno, sembra impensabile che Lando Norris abbandoni la sua casa, mentre si sta aprendo la possibilità di un addio anticipato di Oscar Piastri. 

Stando a quanto riportato da Grande Premio, testata brasiliana, l'australiano sarebbe pronto a lasciare al termine della stagione. Ad alimentare la sua decisione c'è principalmente il risultato del 2026 e il trattamento ricevuto: viste le papaya rules e il numero 1 sfoggiato dalla monoposto di Norris, lui ha capito che non sarebbe mai diventato la prima guida della squadra; il suo manager, Mark Webber, che sa cosa vuol dire fare da "secondino" sta già cercando un sedile altrove. E la McLaren, che tanto lo aveva pagato nel 2023, ora non si metterebbe in ginocchio per farlo restare, dato che anche Max Verstappen si sta guardando intorno, e Woking sarebbe l'unico porto aperto per lui. Molto probabilmente, voci più consistenti arriveranno verso la pausa estiva.

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Tue, 7 Jul 2026 10:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31583/1/piastri-vuole-lasciare-la-mclaren-l-indiscrezione
Mercedes in equilibrio precario: Silverstone lo fa vedere chiaramente https://www.formula1.it/news/31587/1/mercedes-in-equilibrio-precario-silverstone-lo-fa-vedere-chiaramente- Silverstone conferma una verità che Mercedes non può più ignorare: la squadra si rivela quella da battere e i piloti stanno facendo la loro parte per portare a casa il risultato. Eppure c’è un aspetto che, a lungo andare, potrebbe minare non tanto il Mondiale Piloti quanto il Mondiale Costruttori: i problemi di affidabilità. Le parole di Andrew Shovlin mostrano una squadra capace di reagire, ma ancora lontana da quella continuità che trasforma una squadra forte in una “macchina perfetta”.

Russell, tra tenacia e una Mercedes che non è ancora impeccabile

Mercedes in equilibrio precario: Silverstone lo fa vedere chiaramente

La gara di George Russell è il ritratto più nitido di questa Mercedes sospesa tra forza e vulnerabilità. Shovlin apre con un riconoscimento netto alla gara del pilota britannico:

«Complimenti a George per essere riuscito a riprendersi dalla foratura e a tagliare il traguardo al secondo posto».

È un elogio che racconta la qualità di un pilota che non ha mollato, ma anche la complessità della domenica. Russell era immerso in una battaglia serrata con Max Verstappen e Lewis Hamilton quando, al giro 33, il team ha rilevato «una foratura lenta», che ha imposto un pit stop immediato.

Fino a quel momento, George era pienamente in corsa per il podio. Il rientro lo ha fatto scivolare al sesto posto, un colpo duro per una gara costruita con precisione. Shovlin lo ammette:

«È stato deludente scendere al sesto posto».

Ma Silverstone, come spesso accade, ha un modo tutto suo di ribaltare le gare che sembrano già scritte. L'ultima Safety Car, grazie alla Ferrari che ha deciso di fermare Lewis Hamilton, ha riaperto una finestra che sembrava chiusa, e Russell l'ha sfruttata con lucidità, «riconquistando la posizione sulla Ferrari» e mantenendo la calma fino al traguardo.

Il risultato finale — il suo primo podio nella gara di casa — non è solo un premio alla tenacia. È la prova che la Mercedes ha ritmo, capacità di reazione e piloti che sanno trasformare una difficoltà in un'opportunità.

Antonelli, crescita evidente e un guasto che pesa più della prestazione

La domenica di Kimi Antonelli è invece la parte più amara del weekend. Shovlin parla di una gara «davvero sfortunata», e la definizione è persino gentile. La partenza non è brillante come quella della Sprint, ma Kimi reagisce subito: supera Hamilton, si avvicina a Leclerc e costruisce una gara intelligente in vista del primo pit stop.

Mercedes decide di ritardare la sosta per garantirgli un vantaggio sulla durata delle gomme e, una volta montate le dure, il piano sembra funzionare: Antonelli sta per rientrare nella lotta diretta e, con tutta probabilità, avrebbe superato Leclerc portandosi al primo posto.

Ma, purtroppo per lui, arriva il colpo che spezza la sua corsa.

«Abbiamo poi subito un improvviso guasto al parafango, che a Kimi è sembrato un cedimento delle sospensioni».

È un problema che non dipende dal pilota, non dipende dalla strategia e non dipende dalla gestione: è pura fragilità tecnica. Il team effettua «un paio di pit stop per capire e risolvere il problema», e anche dopo l'intervento Kimi riesce comunque a rimettersi in marcia verso la top 10.

Ma la Safety Car finale e la penalità per essere uscito di pista durante il guasto lo fanno scivolare fuori dai punti. La sua gara diventa così l'esempio lampante del filo conduttore emerso dall'inizio della stagione: la Mercedes ha un pacchetto vincente, ma diversi problemi le hanno impedito di raccogliere quanto avrebbe meritato. Antonelli mostra crescita, maturità e velocità; la vettura, invece, dimostra che la stabilità non è ancora un punto fermo.

La domanda diventa così inevitabile: quanto Mercedes può ancora permettersi di perdere punti mentre gli avversari restano costanti?

Foto copertina x.com

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Tue, 7 Jul 2026 10:42:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31587/1/mercedes-in-equilibrio-precario-silverstone-lo-fa-vedere-chiaramente-
Horner esalta il motore Red Bull: «Nessuno pensava potessimo battere Mercedes» https://www.formula1.it/news/31585/1/horner-esalta-il-motore-red-bull-nessuno-pensava-potessimo-battere-mercedes Christian Horner, tornato lo scorso weekend dentro al paddock di Formula 1, ha elogiato il reparto motoristico della Red Bull dopo che, all’inizio della stagione 2026, la power unit del team è stata giudicata la migliore del lotto.

Nell’ambito del sistema ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities), la FIA ha infatti stabilito che la scuderia di Milton Keynes dispone del motore a combustione interna più performante del campionato. Un verdetto sorprendente, considerando che molti addetti ai lavori si aspettavano un primato da parte di Mercedes. Tuttavia, questo riconoscimento comporta anche un rovescio della medaglia: il team guidato da Laurent Mekies non potrà introdurre aggiornamenti al motore nel corso della stagione, lasciando così ai rivali la possibilità di colmare il gap.

Horner, che proprio un anno fa ha lasciato il ruolo di team principal della Red Bull, ha ammesso di essere rimasto colpito dalle prestazioni della power unit: "Se penso a quel motore… cinque anni fa quella fabbrica produceva solo pluriball", ha dichiarato a Sky F1.

"Essere giudicati il miglior motore della Formula 1 pur essendo una startup dimostra che quei ragazzi hanno fatto un lavoro incredibile"

L’ex team principal ha poi voluto sottolineare il contributo dei partner del progetto, evidenziando come il risultato sia frutto di uno sforzo collettivo: "Un grande ringraziamento va anche ai nostri partner: ExxonMobil per il carburante e Ford Motor Company. È stato un lavoro di squadra e credo che ciò che è stato realizzato sia ancora sottovalutato".

Infine, Horner ha evidenziato quanto questo traguardo fosse tutt’altro che scontato: "Nessuno pensava fosse possibile partire subito con un motore migliore di Ferrari, Honda, Audi e persino Mercedes".

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Tue, 7 Jul 2026 10:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31585/1/horner-esalta-il-motore-red-bull-nessuno-pensava-potessimo-battere-mercedes
Sorpresa Ferrari, domani «battezzerà» il Madring https://www.formula1.it/news/31582/1/sorpresa-ferrari-domani-battezzera-il-madring Il Madring è pronto per il suo "battesimo" che avverrà proprio nella giornata di giovedì. A riportarlo è stato Motorsport Italia che nelle scorse ore ha appreso come Charles Leclerc e Lewis Hamilton siano pronti per volare a Madrid dove svolgeranno un filming day proprio sul nuovissimo tracciato che debutterà poi in calendario a settembre.

Sarà dunque la SF-26 la prima monoposto della storia a correre sul tracciato madrileno, ormai diventato celebre per la curva "Monumental". Questa uscita della scuderia di Maranello però, oltre a servire per il materiale promozionale che verrà girato durante la giornata, ovviamente sarà fondamentale per gli ingegneri del Cavallino che potranno raccogliere dati importantissimi in vista del weekend di gara ufficiale di settembre.

Come riportato dal giornale italiano, quello che però sorprende di più è la velocità con cui la Scuderia sia riuscita a organizzare la trasferta. Fino a pochi giorni fa il Madring era infatti ancora un cantiere aperto, almeno per quanto riguarda le strutture destinate ad accogliere pubblico e addetti ai lavori.

Diversa, invece, la situazione del tracciato di 5.416 metri, che presenta 22 curve e che era già stato testato nelle scorse settimane da Carlos Sainz, testimonial del GP, al volante però di una vettura stradale. Quella di domani sarà dunque un occasione d'oro, sia per il Cavallino Rampante, sia per il circuito, con entrambi che si testeranno a vicenda. La scuderia raccoglierà dati fondamentali, mentre gli organizzatori dell'evento collauderanno ancor di più sul campo tutti i sistemi di sicurezza dell'impianto.

Foto copertina www.ferrari.com

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Tue, 7 Jul 2026 10:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31582/1/sorpresa-ferrari-domani-battezzera-il-madring
Sulayem: «Abbiamo imparato dagli errori. Torniamo ai V8» https://www.formula1.it/news/31575/1/sulayem-abbiamo-imparato-dagli-errori-torniamo-ai-v8 Sebbene la presente rivoluzione regolamentare sia stata presentata come il passo che avrebbe ridefinito la Formula 1 per il 2026 e per il futuro, è ormai chiaro che gran parte di ciò che si era auspicato non è divenuto realtà.

La Federazione e i costruttori hanno già rinnegato la ripartizione paritaria tra potenza elettrica e termica per tornare, già dalla prossima stagione, a una meno utopica preponderanza della potenza fornita dal motore a combustione interna.

Nel frattempo, la Massima Serie sta già pensando a come rivoluzionarsi al termine di questo ciclo regolamentare con il desiderio di riabbracciare, sul fronte motoristico, qualcosa del suo glorioso passato già dal 2031.
Come recentemente riportato da The Race, il presidente della FIA Ben Sulayem si è aperto ai media durante il fine settimana del Gran Premio di Gran Bretagna per indicare la sua visione futura della Formula 1, toccando molteplici argomenti.

Il ritorno dei motori V8

Sulayem: «Abbiamo imparato». Il Presidente FIA delinea un ritorno al passato

Non è ormai un mistero che il dirigente emiratino caldeggi il ritorno a propulsori V8 e che ritenga le attuali Power Unit troppo complesse, costose e prive del sound che le competizioni meriterebbero.
Il ritorno a un motore più semplice e la conseguente riduzione dei costi di ricerca e sviluppo permetterebbe, a suo parere, alla FIA di mettere a disposizione un motore indipendente ed economico acquistabile da qualunque team.

Si tratta di uno scenario non inedito, se si pensa al ruolo che in passato ebbe la Cosworth per moltissimi team indipendenti, ma le cui implicazioni sono di tipo politico e state spiegate da Sualyem con queste parole:
“Se questo propulsore selezionato dalla FIA sarà economicamente sostenibile, avremo un propulsore disponibile per tutti i team clienti e i costruttori non potranno più esercitare la loro influenza su di essi obbligandoli a votare in un certo modo. In questo modo controlleremo la neutralità, la potenza e i costi. D'altro canto McLaren ha detto che realizzerebbe questo motore, anche Alpine potrebbe farlo. Sono già due squadre che potrebbero diventare costruttori ma potrebbero arrivarne altri, forse anche più numerosi di quelli attuali.”

Sulayem ha espresso con chiarezza la sua opinione in merito al destino della parte elettrica, mantenuta in un ruolo marginale solo per compiacere l’interesse dei grandi costruttori, e in merito alla quale si è così espresso:
“Non vogliamo più vedere piloti costretti a sollevare il piede dall'acceleratore sui rettilinei. Non è ciò che vogliamo. Da questa esperienza abbiamo imparato." 

L'ipotesi rifornimenti

Infine, il massimo rappresentante della Federazione è intervenuto sull'inevitabile conseguenza che l’abbandono della architettura turbo-ibrida avrebbe sull’aumento dei consumi che costringerebbe le attuali monoposto a dotarsi di serbatoi più capienti e a aumentare di peso, vanificando il senso di tutta l’operazione.

Proprio per questo ha aperto alla riflessione che comporterebbe un clamoroso ritorno dei rifornimenti, che furono abbandonati al termine della stagione 2019, dichiarando:
“Stiamo studiando quanta benzina avere alla partenza e quanto eventualmente rifornire durante la gara oltre agli effetti dei rifornimenti sullo spettacolo delle gare e sui budget delle squadre”.

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Tue, 7 Jul 2026 10:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31575/1/sulayem-abbiamo-imparato-dagli-errori-torniamo-ai-v8
Verstappen accusa: «Aggiornamenti pericolosi», Red Bull pronta al dietrofront https://www.formula1.it/news/31581/1/verstappen-accusa-aggiornamenti-pericolosi-red-bull-pronta-al-dietrofront Dopo l'errore arrivato durante le qualifiche del Gran Premio d'Austria, Max Verstappen ha concluso la sua gara di Silverstone nuovamente contro le barriere di protezione alla curva Stowe.

Guardando i replay si nota come, in entrata di curva, l'ala posteriore della Red Bull non si sia chiusa in tempo, causando un’improvvisa perdita di carico aerodinamico e provocando un brusco sovrasterzo ad alta velocità che ha di fatto posto fine al pomeriggio dell'olandese. Dopo quanto accaduto il 28enne ha poi dichiarato di essere "stufo" dei malfunzionamenti dell’innovativa "ala Macarena" del team di Milton Keynes, che secondo lui è stata la causa anche del suo incidente in qualifica a Spielberg.

"È estremamente pericoloso, perché rischi davvero di farti male. Sono stato fortunato in Austria, e lo sono stato anche qui, ma adesso ne ho abbastanza di questa situazione", ha dichiarato Verstappen, con il team principal della scuderia di Milton Keynes Laurent Mekies che ha compreso a pieno lo stato d'animo del suo pilota, ammettendo che il minimo a cui il ventottenne aveva diritto era "essere scontento".

"Max ha ragione a non essere contento", ha dichiarato il francese. "È molto spiacevole per i piloti essere delusi dalla vettura nelle curve ad alta velocità in due gare consecutive, che sia per due motivi diversi o meno. Ovviamente questa situazione è estremamente spiacevole anche per noi, che non vogliamo certo mandare i nostri piloti in ghiaia. Prendiamo la cosa con la massima serietà possibile, e quindi è il minimo il fatto che Max oggi sia scontento".

Le difficoltà della Red Bull sembrerebbero arrivare dall'ala macarena. Dopo averla vista introdotta sulla Ferrari, gli ingegneri della scuderia austriaca hanno subito colto l'idea, svilupando però una loro sersione leggermente diversa. A sei gare dalla sua introduzione, questa decisione si è però trasformata in motivo di preoccupazione per il team. Mekies, in vista del weekend belga, ha infatti assicurato che la squadra farà "tutto il necessario" per evitare che un episodio simile possa coinvolgere nuovamente i propri piloti.

Ciò potrebbe, come ha lasciato intendere l’ex membro della Ferrari, includere la decisione di abbandonare completamente il progetto, tornando indietro alla specifica precedente. Intervistato da Jon Noble per The Race il francese ha detto: "Faremo tutto il necessario per andare sul sicuro. Abbiamo disputato ormai diverse gare con questo progetto. Lo utilizziamo da Miami ma è ancora troppo presto per stabilire se si tratti di un problema legato al concept o a qualcos’altro. Di sicuro però non tralasceremo nulla quando si tratterà di affrontare la questione, e terremo aperte tutte le opzioni".

Vedremo dunque cosa deciderà di fare la Red Bull in vista del prossimo Gran Premio di Formula 1 che si disputerà tra due settimane nell'università del motorsport, ovvero il tracciato di Spa-Francorchamps in Belgio.

 

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Tue, 7 Jul 2026 09:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31581/1/verstappen-accusa-aggiornamenti-pericolosi-red-bull-pronta-al-dietrofront
La Racing Bulls cresce, ma c’è un dettaglio che pesa a Silverstone https://www.formula1.it/news/31577/1/la-racing-bulls-cresce-ma-c-e-un-dettaglio-che-pesa-a-silverstone- Il weekend di Silverstone conferma la crescita della Racing Bulls, ma mette in evidenza una fragilità tecnica che continua a frenare il potenziale della squadra. La lettura di Arvid Lindblad, nel suo primo Gran Premio di casa in F1, diventa la chiave per capire quanto il pacchetto sia cresciuto e quanto, allo stesso tempo, abbia ancora bisogno di stabilità.

Un pacchetto che cresce, ma non è ancora impeccabile

La Racing Bulls cresce, ma c’è un dettaglio che pesa a Silverstone
La Racing Bulls arriva a Silverstone con la consapevolezza di aver imboccato una strada positiva dopo l'aggiornamento introdotto in Canada. Il ritmo è migliorato, la vettura risponde meglio nelle fasi cruciali e la squadra sente di avere tra le mani un pacchetto competitivo.

Ma la pista inglese, con le sue caratteristiche, non fa altro che mettere l'accento su ciò che manca: continuità, affidabilità e solidità nei dettagli che trasformano una buona gara in un risultato pesante.

Lindblad: entusiasmo, limite tecnico, consapevolezza

Le parole di Arvid Lindblad raccontano da un lato l'emozione e dall'altro il limite tecnico:

«È stata una giornata fantastica e sono davvero felice di aver conquistato dei punti qui, al mio primo Gran Premio di casa».

Correre davanti al pubblico britannico amplifica tutto: la pressione, la gioia e la responsabilità. La sua partenza è buona, il duello con Max alla curva 3 è pulito e aggressivo, ma poi arriva il dettaglio che cambia la corsa:

«Dopo aver corso fianco a fianco con Max alla curva 3, ho avuto qualche problema con l'apertura dell'alettone, che mi ha impedito di mantenere la posizione».

Un difetto minimo, ma decisivo, che gli costa terreno e che incarna perfettamente la situazione in cui si trova la Racing Bulls: la competitività c'è, ma non è ancora sostenuta da una struttura impeccabile.

La frustrazione è comprensibile, ma Lindblad la incornicia in una visione più ampia:

«È stato un bel risultato di squadra ed è fantastico mantenere questo slancio positivo. Da quando abbiamo introdotto l'aggiornamento in Canada, abbiamo a disposizione un pacchetto ancora più competitivo, quindi un enorme merito va a loro».

Le sue parole non sono solo un commento: sono la conferma che la Racing Bulls ha fatto un passo avanti. Ora, però, deve fare qualcosa di ancora più difficile: essere costante e ridurre i problemi tecnici.

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Tue, 7 Jul 2026 07:31:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31577/1/la-racing-bulls-cresce-ma-c-e-un-dettaglio-che-pesa-a-silverstone-
Power Unit: per essere i migliori bisogna saper giocare con il software https://www.formula1.it/news/31580/1/power-unit-per-essere-i-migliori-bisogna-saper-giocare-con-il-software La stagione 2026 di Formula 1 sta mettendo in mostra una competizione fortemente dipendente dall’utilizzo dell’energia. In questi giorni vi abbiamo parlato molto degli aspetti che ci rendono particolarmente difficile cercare di prevedere quale sarà il livello della competizione da un circuito all’altro, però, se ci avete seguito (leggi qui), vi sarete accorti che abbiamo tralasciato l’ultimo pezzetto di puzzle.

L’altro elemento che rende impossibile prevedere le performance delle vetture risiede nella possibilità che hanno i costruttori di intervenire sul software e modificare i parametri di gestione e recupero di energia a secondo del layout su cui le vetture andranno a correre.

L'anticipazione di Vasseur sul Belgio

Emblematica una dichiarazione. Dopo il GP di Gran Bretagna, il team principal della Ferrari ha dato una risposta molto onesta e schietta ai giornalisti di ‘Sky Sport F1’. Quando gli è stato chiesto di esporre quelle che sono le sue aspettative circa il GP del Belgio, Frédéric Vasseur ha espresso ancora una volta i suoi dubbi sulle possibilità della SF-26 di battere la W17.

Se si guarda ai layout di Barcellona e di Silverstone, rifletteva il manager francese, la Rossa dovrebbe avere delle buone chance di mostrare un ritmo competitivo, ma i lunghi rettilinei destano qualche preoccupazione lato energetico. Per questa ragione, la Ferrari attuerà dei correttivi lato software per cercare di godere del pacchetto migliore a sua disposizione. Il livello di competitività nei confronti della Mercedes dipenderà per lo più da questo a Spa.

Ferrari, Hamilton

Le possibili modifiche lato software

Giocare col software più che essere diventato importante è assolutamente essenziale per la buon riuscita del weekend. Su cosa si può agire attraverso una modifica software? Sappiamo tutti ormai che i valori di energia recuperabile durante un giro possono variare da un circuito all’altro e questo è un parametro su cui agisce direttamente la FIA. Agendo sul software si può ''solo'' cercare di ottimizzare il modo in cui l’energia viene usata e anche recuperata.

Melbourne il primo grande esempio

Ricorderete senz’altro il GP d’Australia e in cosa fece scuola la Mercedes durante il primo appuntamento stagionale. Molte squadre, tra cui la Ferrari andavano spesso in deficit energetico, ma non le vetture realizzate dalla casa di Stoccarda. Questo perché i tecnici avevano compreso che innalzando i giri motore, mettendo delle marce più basse, in percorrenza delle curve a media velocità, potevano sfruttare il termico per andare a ricaricare le batterie ed avere sufficiente energia per terminare il giro mantenendo un ritmo competitivo.

I competitor avevano notato subito questa strategia a Melbourne, ma non poterono implementarla subito. Occorre tempo per cambiare il programma e convertire quanto detto a parole in un modo semplice ed efficace che permetta ai piloti di guidare in sicurezza senza alcun tipo di effetti collaterali.

Saper giocare con il software è diventato cruciale. Saperlo fare bene e in poco tempo può fare una grande differenza nella performance complessiva di un weekend di gara. 


Foto copertina: Mercedes; foto interna: Ferrari

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Tue, 7 Jul 2026 07:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31580/1/power-unit-per-essere-i-migliori-bisogna-saper-giocare-con-il-software
Il weekend di Silverstone divide Red Bull: il guasto pesa, la vettura vale di più https://www.formula1.it/news/31576/1/il-weekend-di-silverstone-divide-red-bull-il-guasto-pesa-la-vettura-vale-di-piu- Il weekend inglese costringe la Red Bull a confrontarsi con una doppia verità: l’incidente di Max, nato da un problema all’ala posteriore, mette in luce una fragilità tecnica che non può più essere rimandata. Nonostante ciò, il ritmo mostrato prima dell’uscita di pista rivela un potenziale reale, anche se non è stato concretizzato. Ed è forse proprio questo l’aspetto che fa più male al team austriaco.

Responsabilità e potenziale: la gara di Max come punto di svolta

Il weekend di Silverstone divide Red Bull: il guasto e la possibilità mancata
Laurent Mekies apre con una dichiarazione che definisce il tono dell’intero weekend: «Innanzitutto dobbiamo porgere le nostre scuse a Max. Non è la prima volta che si verifica un incidente di questo tipo; lo stiamo prendendo molto sul serio e metteremo in atto tutto il necessario per assicurarci che non si ripeta».

La responsabilità è chiara, esplicita, assunta senza attenuanti. Nonostante ciò, fino a quel momento la gara raccontava un’altra storia.

«Il nostro ritmo era migliore che in qualsiasi altro momento di questo weekend».

Max e il team stavano costruendo una prestazione solida, concreta, che li aveva portati verso un terzo posto inaspettato: superare una Mercedes e due McLaren in un fine settimana segnato da limiti di assetto e prestazione non era affatto scontato.

Hadjar solido, il pacchetto fragile: il weekend che espone i limiti

Accanto alla gara di Max, Mekies dedica spazio alla crescita di Isack Hadjar:

«Ha avuto un weekend solido, con un’ottima qualifica ieri e poi una gara molto buona oggi».

Il quinto posto non è il massimo che il pilota avrebbe voluto, ma è un risultato che la squadra accoglie con lucidità:

«Avrebbe voluto di più, ma ci accontentiamo di quel quinto posto».

Hadjar diventa l’esempio lampante che, anche in un contesto complicato, il pacchetto può esprimere prestazioni di buon livello.

In generale, il quadro delineatosi in Inghilterra è stato diametralmente opposto a quanto visto in Austria:

«La situazione è apparsa molto più difficile rispetto a una settimana fa in Austria, dove abbiamo potuto lottare per la vittoria».

Il confronto con il weekend precedente è impietoso: il pacchetto non ha funzionato come previsto, frenato da limiti di affidabilità e prestazione che hanno impedito alla squadra di sfruttare appieno il potenziale mostrato in gara.

È questo l’aspetto che Mekies sottolinea: un conto è non avere la prestazione, un altro è averla ma non riuscire a ottenere risultati a causa dei problemi di affidabilità.

Foto copertina x.com

Foto interna x.com

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Tue, 7 Jul 2026 07:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31576/1/il-weekend-di-silverstone-divide-red-bull-il-guasto-pesa-la-vettura-vale-di-piu-
Fallito il tentativo di pace tra Lewis Hamilton e la Safety Car https://www.formula1.it/news/31579/1/fallito-il-tentativo-di-pace-tra-lewis-hamilton-e-la-safety-car A chi, tra gli spettatori che hanno assistito al finale del GP di Gran Bretagna 2026, non è tornato alla mente il finale di stagione 2021 dietro alla Safety Car? Probabilmente a quasi tutti. Per ovvie ragioni i due episodi non possono essere messi a paragone per l’impatto che hanno avuto sulla stagione di Lewis Hamilton, però, ci sono state comunque tante similitudini.

Un incidente a pochi giri dalla fine ha chiamato in causa la vettura di sicurezza e probabilmente il pilota britannico potrebbe averci visto un tentativo di riappacificazione dopo la vicenda nefasta del 2021 contro Max Verstappen. Potrebbe aver pensato che questa volta sarebbe andata in modo diverso. Hamilton ci ha provato, ma il finale è stato lo stesso.

Il confronto con Abu Dhabi

Nel 2021, a Yas Marina, il britannico, in testa alla gara, decise di non rientrare ai box, convinto che la gara sarebbe terminata dietro alla vettura di sicurezza. A Silverstone invece, trovandosi in seconda posizione e in lotta con l’ex compagno di squadra in Mercedes, George Russell, decide di non commettere lo stesso sbaglio che fece 5 anni fa e rientra per montare gomme Soft e sfruttare il vantaggio nel finale.

Hamilton, Ferrari, Safety Car,

La Mercedes invece ripete la stessa strategia del 2021 e decide di restare fuori con gomme Medie. Stavolta la sorte ha sorriso al team di Toto Wolff. La direzione gara tenta di far riprendere la corsa, almeno per un ultimo giro, ma consente alle vetture doppiate di superare la Safety Car solamente al penultimo giro. Così facendo rende impossibile la ripresa del GP e la gara non può riprendere.

Il tentativo di riappacificazione si rivela un fiasco

La Federazione, questa volta, anche se calcola male i tempi, fa tutto giusto dal punto di vista normativo. La Mercedes vince applicando la stessa strategia del 2021, mentre per Lewis Hamilton arriva comunque un’altra delusione. Il sette volte campione del mondo non ha proprio fortuna con le Safety Car last minute. Il tentativo di riappacificazione si tramuta in un fiasco.


Foto copertina: Red Bull; foto interna: X, F1

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Tue, 7 Jul 2026 06:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31579/1/fallito-il-tentativo-di-pace-tra-lewis-hamilton-e-la-safety-car
Chilometri percorsi in gara da Team, OEM e piloti: Ferrari ed Hamilton al top https://www.formula1.it/news/31578/1/chilometri-percorsi-in-gara-da-team-oem-e-piloti-ferrari-ed-hamilton-al-top L'analisi dei dati dal punto di vista qualitativo si concentra sul significato dei numeri, trasformando i dati grezzi in evidenze. Abbiamo elaborato il numero dei chilometri percorsi in gara da team, OEM (Original Equipment Manufacturer) e piloti. Tali informazioni ci consentono di apprezzare la consistenza tecnologica delle vetture e dei driver in questo primo scorcio di stagione.

Per quanto concerne i team, non sorprende che a primeggiare in questa speciale classifica sia la Scuderia Ferrari. Il team di Maranello si è fatto apprezzare per la grande affidabilità della SF-26 e per la consistenza dei suoi piloti.

Viceversa, il fanalino di coda non poteva che essere Aston Martin. Il team con sede a Silverstone paga a caro prezzo la fornitura esclusiva dei propulsori Honda. Il sodalizio con McLaren, all'alba dell'era turbo-ibrida, non ha insegnato nulla. Legarsi a un solo team non offre al colosso nipponico la mole di dati necessaria per comprendere dove finiscano i problemi del fallimentare progetto aeromeccanico della AMR26 e dove inizino quelli legati al propulsore RA626H.

Va anche considerato che molte delle menti HRC sono state ingaggiate dalla divisione Red Bull Powertrains come logica conseguenza del lungo e proficuo sodalizio tra Red Bull e Honda.

Discorso diverso per Cadillac. Il team statunitense, nonostante la fornitura degli ottimi motori 067/6 Ferrari, paga lo scotto del noviziato. Lo stesso dicasi per Audi, che non solo è il nuovo costruttore di Power Unit presente in griglia, ma, al pari di Honda, non fornisce la propria unità di potenza a un team cliente.

Chi può contare sulla maggiore mole di dati è Mercedes, che oltre al team ufficiale equipaggia le monoposto dei team clienti McLaren, Alpine e Williams.

Per quanto riguarda i piloti, la palma del driver più consistente va a Lewis Hamilton, che nei primi nove round della stagione ha percorso il 100% dei giri in gara. Il sette volte campione del mondo è seguito da Kimi Antonelli e, udite udite, Franco Colapinto, che ha percorso il 98,93% dei chilometri previsti fino al Gran Premio d'Inghilterra.

Fanalino di coda di questa classifica non è un pilota di Aston Martin, bensì Valtteri Bottas. Molto arretrati anche i piloti McLaren, che pagano la mancata partenza di entrambe le monoposto in occasione del Gran Premio di Cina.

In un mondiale più livellato del previsto, l'affidabilità delle vetture e la condotta dei piloti saranno decisive per l'assegnazione dei titoli mondiali.

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Tue, 7 Jul 2026 01:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31578/1/chilometri-percorsi-in-gara-da-team-oem-e-piloti-ferrari-ed-hamilton-al-top
Formula 1, il punto di lunedì 6 luglio 2026: tra annunci e aspettative https://www.formula1.it/news/31574/1/formula-1-il-punto-di-lunedi-6-luglio-2026-tra-annunci-e-aspettative- Un’altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. L'Audi ritorna a punti in quel di Silverstone grazie all'ottavo posto di Bortoleto: un segnale incoraggiante, per una squadra che punta a diventare una presenza in fissa in top 10. Anche Gasly e Colapinto tornano a punti, ma la Racing Bulls è più vicina che mai: la lotta tra le due è più che accesa. 

Nel frattempo, oggi si è tenuta la conferenza stampa ACI al Teatro Alla Scala di Milano, alla quale noi di Formula1.it siamo stati invitati, dove sono giunte notizie importantissime per il futuro della Formula 1 a Monza. Passando sul lato tecnico, le “macarena wings” di Ferrari e Red Bull condividono il principio di base ma non il senso di rotazione. Una divergenza che potrebbe spiegare le difficoltà di Verstappen in Austria e Gran Bretagna. Infine, un post di Will Buxton ha scatenato grande clamore in rete, mentre con il nostro consueto appuntamento, vi abbiamo fornito i nostri voti nelle "Pagelle Post-GP" edizione Gran Bretagna. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco a voi tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli 

Ferrari

La più grande barriera della Ferrari è la comprensione tecnica La più grande barriera della Ferrari è la comprensione tecnica - Seconda vittoria in tre gare per la Scuderia Ferrari, la 250° della sua storia. Per i fan dovrebbe trattarsi di un’ottima notizia. In parte lo è, però ci sono delle carenze che non permettono al team di dormire sonni tranquilli.

La lezione di Silverstone: Ferrari capitalizza le fragilità delle frecce di cristallo - La lezione di Silverstone potrebbe decidere le sorti di questa stagione. La Mercedes W17 è senza dubbio la monoposto più veloce in pista, almeno nelle mani di Kimi Antonelli ma problemi di affidabilità iniziano a essere frequenti.

McLaren, il quarto posto a Silverstone inganna: manca il passo - Il piazzamento di Norris nasconde un weekend complicato. Stella ammette che la McLaren era soltanto la quarta forza in pista e annuncia aggiornamenti importanti per ridurre il distacco da Mercedes e Ferrari.

 

Altre News Formula 1

Verstappen lascia la Red Bull? Buxton: «Grande annuncio entro fine giornata» Verstappen lascia la Red Bull? Buxton: «Grande annuncio entro fine giornata» - Il post di Will Buxton scatena le indiscrezioni sul futuro di Max Verstappen. L'annuncio atteso entro fine giornata potrebbe riguardare la Formula 1, ma al momento non ci sono conferme.

 

L'Alpine torna a punti: si accende la sfida con la Racing Bulls - Colapinto e Gasly chiudono la gara a Silverstone in nona e decima posizione: in un weekend complicato il team francese limita i danni, ma la Racing Bulls è a un solo punto nei costruttori

ESCLUSIVA - GP Italia, dal 2027 la Sprint si disputerà a Monza - È ufficiale, pochi minuti fa dal Teatro Alla Scala di Milano, Geronimo La Russa ha reso noto che la Sprint di Formula 1 si correrà a Monza a partire dal 2027

Bortoleto riaccende l'Audi a Silverstone - Dopo il frustrante ritiro di Hulkenberg, il team tedesco può sorridere grazie all'ottavo posto conquistato dal brasiliano, un passo in avanti importante in vista di Spa-Francorchamps

ESCLUSIVA - Presentato il poster del GP di Monza - Il poster del GP di Monza è stato ufficialmente presentato al pubblico. Firmato dal maestro Marco Lodola, richiama l’energia e il futurismo. Di seguito le parole dell’autore.

Vasseur: «Felice per Charles, ma ora pensiamo a una gara sola per volta» - Il Team Principal Ferrari applaude la vittoria di un ritrovato Leclerc, ma rimane cauto sulle ambizioni mondiali. Ferrari deve pensare a una gara per volta e ora, testa a Spa.

 

Articoli e Commenti

La Mercedes ha battuto tutti con 5 minuti di calcolo La Mercedes ha battuto tutti con 5 minuti di calcolo - Nessun trucco particolarmente elaborato dietro allo strapotere della Mercedes in qualifica. In realtà, per i tecnici, non c'è nulla di più semplice.

 

 

Gran Premio

F1, Leclerc risorge a Silverstone. Antonelli stile Villeneuve: le pagelle del GP F1, Leclerc risorge a Silverstone. Antonelli stile Villeneuve: le pagelle del GP - Arrivato alla 77° edizione, il GP di Gran Bretagna è la tappa più storica e irrinunciabile della stagione. Evento che ha regalato molto spettacolo, in cui si è imposto Leclerc su Ferrari. Analizziamola.

 

F1 2026 - Orari e dove vedere il GP del Belgio in TV e in Streaming - Ieri a Silverstone è andato in scena un Gran Premio pazzo, ma la Formula 1 corre così veloce che già si pensa al prossimo evento, quello del Belgio: questi gli orari del weekend di Spa-Francorchamps

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Mon, 6 Jul 2026 21:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31574/1/formula-1-il-punto-di-lunedi-6-luglio-2026-tra-annunci-e-aspettative-
F1, Leclerc risorge a Silverstone. Antonelli stile Villeneuve: le pagelle del GP https://www.formula1.it/news/31552/1/f1-leclerc-risorge-a-silverstone-antonelli-stile-villeneuve-le-pagelle-del-gp Giunto alla sua 77° edizione, il GP di Gran Bretagna è la tappa più storica e irrinunciabile della stagione di F1. La gara di Silverstone, diversamente dalle attese, ha regalato molta azione in pista, grazie a diversi episodi e una gara giocata sui duelli e tattiche. Nei 52 giri validi per assegnare i punti iridati, la lotta per la vittoria è stata tirata, così come quella per le altre piazze. Al termine del GP nel Regno Unito, nono round 2026, ad imporsi è stato Leclerc su Ferrari, seguito dalla Mercedes di Russell e Hamilton su Ferrari.

 

Analizziamola con le pagelle

 

Red Bull: 7.5

Weekend negativo per Red Bull, in ripresa e ma non al top. Alti e bassi.

Verstappen: N.C.
Weekend pessiml per Max, ritirato per un incidente figlio di una vettura nervosa. Spiace.

Hadjar: 8.5
La sua gara termina al quinto posto, con cuore e aggressività. Super, come Max.

 

Ferrari: 9

Weekend bellissimo per Ferrari, vincitrice su una pista sfavorevole. Puoi sorprendere.

Leclerc: 10
Weekend di cuore e reazione per Charles, vincitore di forza. Risorge dopo la crisi.

Hamilton: 8
Weekend buono per Lewis, sempre in forma e terzo. Peccato per gli errori un gara...

 

Mercedes: 6.5

Weekend negativo per Mercedes, che torna ad avere problemi. Alti e bassi...

Russell: 7.5
Gara fortunata per George, secondo grazie ad episodi. Cinico, tra le polemiche.

Antonelli: 8
Gara di cuore, alla Villeneuve per Kimi, sul fondo con una macchina rotta. Periodo no.

 

Mclaren: 5.5

Weekend negativo per la McLaren, sempre lenti e mai in lotta. Ormai è crisi.

Norris: 8
Weekend ottimo per Lando, quarto con una McLaren mediocre. Batte Piastri.

Piastri: 6
Weekend mediocre per Oscar, P11 con una McLaren in affanno. Anche sfortunato.

 

Aston Martin: 4

Nono atto della tragedia Aston, sempre sul fondo e con problemi. Sarà lunga...

Alonso: 6.5
Lotta con cuore Fernando, con una Aston non presentabile. Fa presenza, ma è penultimo.

Stroll: 6
Presenza per Lance, con una Aston pessima. Gira fino alla fine, dove è ultimo.

 

Alpine: 8

Prestazione positiva di Alpine: due auto a punti e tanto cinismo. Serve costanza.

Gasly: 6
La sua gara finisce a punti. Decimo, ma dietro a Colapinto. Deve tornare ai suoi livelli.

Colapinto: 7
Secondo anno in F1: cresce e, con una Alpine buona va a punti. P9, con personalità.

 

Racing Bulls: 8.5

Fine settimana super per RB, con una auto veloce. Punti pesanti. Bravi.

Lindblad: 7.5
La sua gara finisce a punti, sfruttando le occasioni. Bravo, ma dietro Lawson.

Lawson: 8
Gara super per Liam, con velocità e zero errori. Va a punti, gran sesto.

 

Audi: 7

Weekend buono per Audi, a fuori grazie ad episodi. Poca affidabilità e alti e bassi...

Hulkenberg: N.C.
La sua gara finisce ritirato, senza acuti. Spiace, continua l'assenza dalla top10.

Bortoleto: 7
Giornata concreta per Gabriel, a punti con una Audi non esaltante ma fortunata.

 

Haas: 5

Tre giorni negativa per la Haas: male in gara dove non fanno punti. In crisi, chiaramente.

Ocon: 6
Weekend non super, con una Haas mediocre per Esteban. Al traguardo, dietro Bearman.

Bearman: 6.5.                                               
Prosegue bene il debutto di Ollie. Spinge, lotta e ma la Haas non lo aiuta. P13, spiace.

 

Williams: 5

La Williams è la sorpresa in negativo. Fuori dai punti con difficoltà. Non arriva reazione.

Sainz: 6.5
Weekend negativo per Carlos, con zero punti e una Williams lenta. Dispiace davvero.

Albon: N.C.
Giornata negativa per Alex, ritirato dopo tanti episodi al via. Proverà a reagire.

 

Cadillac: 5

Debutto negativo per Cadillac, sul fondo e senza punti. C'è tanto da lavorare...

Perez: 6
Torna in F1, ma la Cadillac non lo aiuta. Finisce P15, malgrado gli episodi. Sarà lunga.

Bottas: 5.5
Ritorna in F1 e non incide, complice una lenta Cadillac. Non esaltante, sempre dietro Perez.

 

Archiviato il GP di Gran Bretagna, la F1 dà appuntamento ai suoi tifosi tra due settimane a Spa-Francorchamps, per il GP del Belgio.

Foto copertina www.ferrari.com

Foto interna www.ferrari.com

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Mon, 6 Jul 2026 18:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31552/1/f1-leclerc-risorge-a-silverstone-antonelli-stile-villeneuve-le-pagelle-del-gp
Il GP di Monza come vetrina per l’Italia: le parole della politica https://www.formula1.it/news/31571/1/il-gp-di-monza-come-vetrina-per-l-italia-le-parole-della-politica Ospitare un Gran Premio di Formula 1 sta diventando un evento sempre più importante, tanto che Stefano Domenicali deve rifiutare le proposte di molti Paesi per tenere un calendario compatibile con gli sforzi delle squadre. Chi vuole un evento del genere sul proprio territorio non lo fa solo per l'aspetto sportivo quanto per quello economico: attorno a ogni gara girano migliaia di persone da tutto il mondo, che sollevano parecchio il turismo locale.

Ed è questo il motivo per cui la Regione Lombardia continua a sostenere le spese dell'Autodromo Nazionale di Monza, come sottolineato dal Sindaco di Milano Giuseppe Sala all'evento di promozione del GP d'Italia. Una mattinata tra motori e cultura, dove è stato presentato il poster dell'evento e si è ufficializzato il nome di chi canterà l'inno: il tenore Francesco Meli. "Ogni attività che si fa merita uno sforzo comunicativo importante che va al di là dell'evento stesso. Noi stiamo cercando di mettere insieme mondi come l'arte e lo sport, che sembrano molto lontani ma richiedono la stessa passione, impegno, dedizione e costanza. Questo territorio è molto cambiato negli anni, non era così attrattivo tempo fa, e adesso bisogna cogliere l'occasione e saperla valorizzare", ha detto il primo cittadino ai media, tra cui noi di Formula1.it. 

"Questi eventi non sono solo manifestazioni sportive, ma anche modi per promuovere il nostro patrimonio culturale. Abbiamo ospitato le Olimpiadi nel 2026, che è stato un modo per mostrarci al mondo. Il Gran Premio, però, ha un elemento ancora più prezioso, che è la continuità, un modello stabile con cui si può dialogare in modo strutturato grazie all'ACi", ha aggiunto poi Francesca Caruso, assessore alla cultura della Regione Lombardia. 

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Mon, 6 Jul 2026 17:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31571/1/il-gp-di-monza-come-vetrina-per-l-italia-le-parole-della-politica
Domenicali celebra il GP di Monza: «Un evento esperienziale» https://www.formula1.it/news/31569/1/domenicali-celebra-il-gp-di-monza-un-evento-esperienziale Archiviato da poco il GP di Gran Bretagna, e celebrato il trionfo della Ferrari, si guarda già ai prossimi appuntamenti del calendario. Stefano Domenicali sarà molto impegnato a seguire il circus in giro per l'Europa, ma il suo cuore guarda già al Gran Premio d'Italia, in programma dal 4 al 6 settembre. Nella cornice del Parco di Monza saranno attese circa 300.000 persone da tutto il mondo, ma visti i recenti successi della Ferrari e di Kimi Antonelli non è escluso che qualcun altro decida di acquistare un biglietto all'ultimo minuto. 

Nella giornata di oggi, il Presidente dell'ACI Geronimo La Russa ha tenuto una conferenza stampa per presentare l'evento e, da remoto, si è collegato per un saluto anche il CEO della Formula 1. "La Formula 1 ora raggiunge la sfera esperienziale, cattura i sensi. Abbiamo appena concluso un evento che ha accolto quasi mezzo milione di persone, anche se il numero non è quello che conta. So che la domenica è ormai esaurita, e continueremo a lavorare in sinergia con l'ACI e l'Autodromo per realizzare un momento indimenticabile. L'Italia sta anche vivendo un momento positivo, tra le prestazioni della Ferrari e di Kimi Antonelli che ha portato una ventata di aria fresca", ha detto Domenicali ai media presenti, tra cui noi di Formula1.it.

Il connubio tra arte e motori

L'italiano ha poi sottolineato il connubio tra arte e motori, filo conduttore dell'evento di presentazione, nonchè elementi che hanno reso famoso il nostro Paese in tutto il mondo. "Aggiungere un evento culturale e musicale al Gran Premio è una forza, che renderà grande la gara a livello nazionale e internazionale", ha aggiunto ancora il Presidente di fronte al tenore Francesco Meli, che canterà l'inno a Monza. 

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Mon, 6 Jul 2026 15:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31569/1/domenicali-celebra-il-gp-di-monza-un-evento-esperienziale
Verstappen lascia la Red Bull? Buxton: «Grande annuncio entro fine giornata» https://www.formula1.it/news/31573/1/verstappen-lascia-la-red-bull-buxton-grande-annuncio-entro-fine-giornata Le indiscrezioni sul futuro di Max Verstappen continuano a tenere banco nel paddock della Formula 1. A far impennare le speculazioni è stato un messaggio pubblicato sui social da Will Buxton, che ha parlato di un "annuncio assolutamente enorme" atteso entro la fine della giornata. Nessun dettaglio sul contenuto, ma il riferimento ha immediatamente acceso il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori.

 

Il messaggio di Buxton e le ipotesi sul futuro di Verstappen

Nel suo post su X, Buxton si è limitato a scrivere che prima della fine della giornata arriverà un annuncio "assolutamente enorme", senza specificare se riguarderà la Formula 1 oppure la IndyCar, categoria che segue attualmente per l'emittente americana Fox. Nonostante l'assenza di indizi concreti, molti appassionati hanno subito collegato il messaggio alla situazione di Max Verstappen. Il campione del mondo è reduce da un periodo complicato con la Red Bull, alimentando le indiscrezioni su un possibile addio al termine della stagione.

A rendere ancora più insistenti le voci c'è anche la presunta clausola contrattuale che potrebbe consentire a Verstappen di lasciare la scuderia austriaca al termine del campionato qualora venissero soddisfatte determinate condizioni. Al momento, però, non esiste alcuna conferma ufficiale che il misterioso annuncio anticipato da Buxton riguardi il pilota olandese. Un'altra ipotesi porta infatti alla IndyCar, dove si parla con insistenza del possibile passaggio di Scott Dixon da Chip Ganassi Racing ad Arrow McLaren.

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Mon, 6 Jul 2026 15:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31573/1/verstappen-lascia-la-red-bull-buxton-grande-annuncio-entro-fine-giornata
Ala macarena: la rotazione inversa costa cara a Red Bull? https://www.formula1.it/news/31570/1/ala-macarena-la-rotazione-inversa-costa-cara-a-red-bull Tra le più appariscenti innovazioni che hanno caratterizzato questo inizio della nuova era regolamentare turbo-ibrida, vi è sicuramente la comparsa delle ali rotanti, più comunemente dette "macarena wings", delle quali Ferrari è stata pioniera assoluta.

Si tratta del tipo di innovazioni che, seppur molto tecniche, a parere di chi scrive riescono a catalizzare l'attenzione, l'entusiasmo e la fantasia degli appassionati molto più che le complesse strategie di gestione dell'energia, forse solamente perché visibili e decisamente scenografiche.
Il regolamento lascia notevole libertà in tal senso, fissando il tempo di transizione tra la modalità “curva” e la modalità “rettilineo” e imponendo solamente il rispetto dei volumi di controllo imposti dalla FIA senza nulla dire in merito all’angolo di apertura o imporre altri vincoli.
Lo scopo è stato chiaro fin da subito: sfruttare ogni piega del regolamento per amplificare l'effetto di riduzione della resistenza aerodinamica conseguente all’apertura dell’ala.
Il meccanismo ribalta completamente il profilo superiore mobile, consente la creazione di un gap maggiore tra quest'ultimo e il profilo principale fisso. Si abbatte quindi la resistenza indotta del profilo superiore, offrendo all’avanzamento solamente la resistenza di forma che è molto bassa data la sezione sottile delle ali adottate nella Massima Serie.
Nel caso del sistema pioniere sviluppato dalla squadra di Maranello è anche presumibile che si trascenda la funzione puramente alare. Non è da escludere che, una volta azionato, inneschi una sinergia con tutto il concetto del posteriore della SF-26 condizionando gli effetti del profilo che sfrutta i gas caldi espulsi dallo scarico e causando una riduzione a cascata del drag tramite un meccanismo di stallo.

L’ala rotante protagonista in negativo delle due ultime gare di Max Verstappen.

I due consecutivi incidenti che hanno visto protagonista il quattro volte Campione del Mondo (rispettivamente in Austria e Gran Bretagna) hanno, per stessa ammissione del team anglo-austriaco, una radice comune individuata nel cattivo funzionamento del sistema adottato a partire dal Gran Premio di Miami.

Premesso che il sistema richiede una complessa messa a punto dato che la repentina variazione di downforce sull'asse posteriore deve rispettare la sensibilità del pilota in frenata, va fatto notare che la soluzione implementata dalla scuderia di Milton Keynes inverte il senso di rotazione ripetto a Ferrari e crea un gap tra i due profili decisamente più ampio.

Una possibile chiave di lettura delle problematiche patite dalla RB22 potrebbe risiedere proprio in questa peculiarità.

Il sistema adottato dalla SF-26, in fase di chiusura, passa nell'arco dei 400 millisecondi permessi dal regolamento, dalla posizione rovesciata a quella naturale attraverso una fase in cui il flusso investe il dorso convesso del profilo superiore mobile.

Per il sistema Red Bull è l'opposto, il flusso investe il ventre del profilo che è concavo.
Nel primo caso le forze aerodinamiche spingono su un meccanismo che si trova in una situazione instabile e ne favoriscono lo spostamento da quella posizione favorendone la rapida chiusura.
Nel secondo caso, al contrario, le stesse forze si scaricano su una sorta di punto trasitorio più stabile e che più faticosamente tende a spostarsi da quella condizione intermedia.
Si tratta quindi di un effetto paracadute che, se da un lato può essere vanatggioso in fase di frenata, dall'altro potrebbe portare a un certo ritardo nella chiusura e del ripristino del carico verticale utile ad affrontare l'imminente curva.

Gli efetti aerodinamici indesiderati

Ala macarena: la rotazione inversa costa cara a Red Bull?

Al di la delle considerazioni puramente meccaniche, che possono anche essere piuttosto semplicistiche, vi sono anche considerazioni aerodinamiche.

Entrambi i sistemi equipaggiati dalle due monoposto, quando si trovano in posizione verticale nella fase di chiusura, condizionano pesantemente il flusso che li investe causando una notevole separazione a valle del profilo stesso.
Il flusso deve in seguito potersi "riattacare" al profilo mobile quando questo torna in posizione nel minore tempo possibile e rimanere stabile per rigenerare downforce e trasmettere la sensazione di grip al pilota che è in procinto di affrontare la curva.

Da questo punto di vista l'ala rotante del Cavallino Rampante, che offre un profilo concavo e quindi relativamente più favorevole, crea un effetto disruptivo minore per il flusso e nel richiudersi tende a aumentare l’incidenza alare da un valore negativo fino a quello positivo della posizione di chiusura aiutando la vena fluida a riattaccarsi in modo progressivo e prevedibile.

Per il sistema della RB22 accade l’esatto contrario.
Il maggiore effetto disruptivo non è mitigato immediatamente dalla chiusura dell’ala che al contrario diminuisce l’incidenza da un valore altissimo, sicuramente di stallo, fino a quello sempre positivo di chiusura.
Ne consegue una transizione meno dolce che non favorisce il riattacco immediato e costante della vena fluida che ha bisogno sempre di un tempo transitorio per riorganizzarsi.
La più lunga fase di riorganizzazione crea instabilità sull’asse posteriore e toglie confidenza al pilota in frenata.

Queste considerazioni estremamente sommarie possono essere, a parere di chi scrive, alla base delle difficoltà patite da Verstappen e utili a tributare il giusto elogio al lavoro certosino effettuato dai tecnici del Cavallino sulla SF-26.

Foto copertina www.redbullcontentpool.com

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Mon, 6 Jul 2026 15:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31570/1/ala-macarena-la-rotazione-inversa-costa-cara-a-red-bull
Vasseur: «Felice per Charles, ma ora pensiamo a una gara sola per volta» https://www.formula1.it/news/31548/1/vasseur-felice-per-charles-ma-ora-pensiamo-a-una-gara-sola-per-volta Nella adrenalinica domenica di Silverstone la scuderia Ferrari è tornata alla vittoria con Charles Leclerc conquistando il secondo successo stagionale e il 250esimo in totale per il Cavallino Rampante.

I numerosi colpi di scena che hanno caratterizzato il Gran Premio di Gran Bretagna, hanno consegnato al numero 16 una vittoria che attendeva da quasi due anni, sin dal Gran Premio degli Stati Uniti del 2024.

D’altro canto, gli stessi imprevedibili eventi hanno tolto alla Scuderia la gioia di una doppietta che mancava dalla medesima gara statunitense del 2024 e hanno privato Lewis Hamilton della possibilità di lottare con Russell per il secondo posto finale.

I colpi di scena che hanno determinato i destini della Rossa

Vasseur: «Sono felice per Charles ma ora pensiamo a una gara per volta»

Il ritiro di Kimi Antonelli ha spianato la strada alla nona vittoria in carriera per il pilota monegasco mentre l’incidente occorso a Max Verstappen ha privato Lewis Hamilton di un secondo posto che avrebbe molto desiderato cogliere di fronte al pubblico di casa.

La delusione non ha però impedito al sette volte Campione del Mondo di affiancare il compagno di squadra nel giro di rientro, applaudendolo e regalando una splendida cartolina a tutti i tifosi nella cornice dello storico autodromo del Northamptonshire.

Ai microfoni di Sky Sport F1 Italia, il Team Principal della Ferrari Frederic Vasseur, ha innanzitutto espresso la gioia per la vittoria di Leclerc, sottolineando con parole di grande gioia il riscatto del talento monegasco da un periodo davvero difficile:
“E’ una giornata fantastica per me, per il team, per Lewis che ha fatto una buona gara ma sopratutto per Charles che ha ricevuto tante critiche, ma sapeva che il team era al suo fianco e che avremmo continuato a spingere perché abbiamo una enorme fiducia in lui. Sono più che contento di vederlo oggi sul gradino più alto del podio.”

Il manager di Draveil si è poi soffermato sulla doppietta sfumata sorvolando sulla delusione per un epilogo che avrebbe potuto essere diverso, e molto più dolce, dichiarando:

”Avevamo le montato gomme soft a Lewis e ci aspettavamo di superare Russell nel finale. Non so dire perchè abbiano posticipato il rientro della Safety Car di un giro ma è andata come è andata.”

Vasseur rifiuta i facili entusiasmi

Infine il navigato Team Principal francese si è soffermato sulle aspettative, piuttosto basse, che avevano circondato il team di Maranello alla vigilia dell’appuntamento britannico e sulla prestazione decisamente convincente vista in pista rispetto alle Mercedes.

Queste le sue parole a riguardo:
“Siamo stati competitivi con entrambe le vetture, eravamo più veloci di Russell ma Kimi, quando è tornato in pista dopo il cambio gomme, era velocissimo e sarebbe stata una lotta durissima con Charles nel finale. Prendiamo questa vittoria come è arrivata.”

Incalzato sulle possibilità di tornare il lotta per il campionato, Vasseur è stato perentorio, riportando i piedi per terra e dichiarando senza mezzi termini:

”Non cominciamo con queste domande. Godiamoci stasera e poi dobbiamo lavorare per Spa. Penseremo a una gara per volta”.

Foto copertina www.ferrari.com

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Mon, 6 Jul 2026 15:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31548/1/vasseur-felice-per-charles-ma-ora-pensiamo-a-una-gara-sola-per-volta
ESCLUSIVA - Presentato il poster del GP di Monza https://www.formula1.it/news/31568/1/esclusiva-presentato-il-poster-del-gp-di-monza Mancano esattamente due mesi al Gran Premio d'Italia, evento che ogni anno porta a Monza migliaia di appassionati da tutto il mondo. Per l'occasione, l'Automobile Club di Milano ha organizzato un evento di presentazione, nella suggestiva cornice del Teatro alla Scala. Oltre alle autorità presenti, che hanno ribadito la collaborazione tra la Regione Lombardia e l'Autodromo Nazionale di Monza, era presente anche l'autore della locandina dell'evento, il Maestro Marco Lodola, che ha presentato in esclusiva la sua opera. 

"Per realizzare il poster del Gran Premio d'Italia 2026 mi sono ispirato ai futuristi storici, i primi artisti a lavorare nella raffigurazione dell'auto. Ho seguito il loro modo di usare i colori e la prospettiva per dare un senso ai concetti di velocità ed energia. Per Marinetti e Boccioni, l'auto e i motori interpretavano il cuore pulsante del loro lavoro", si legge nel comunicato stampa. 

"Dare spiegazioni per un artista vuol dire sempre impegolarsi, svelare dei segreti che non sempre sono presenti. Io preferisco che chi guarda un'opera lo commenti da solo, usando la propria banca dati, e se qualcosa non piace non piace, a prescindere dalle spiegazioni. Il riferimento che ho io è il nuovo futurismo, il movimento con cui sono nato qui a Milano che si rifaceva ai futuristi storici. C'è un'inquadratura televisiva, perchè è da lì che io provengo ed è il modo con cui mi sono avvicinato a questo sport che non conosco", ha detto poi il Maestro alla stampa presente, tra cui noi di Formula1.it

 

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Mon, 6 Jul 2026 13:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31568/1/esclusiva-presentato-il-poster-del-gp-di-monza
ESCLUSIVA - GP Italia, dal 2027 la Sprint si disputerà a Monza https://www.formula1.it/news/31567/1/esclusiva-gp-italia-dal-2027-la-sprint-si-disputera-a-monza Direttamente dalla conferenza stampa ACI che si sta tenendo in questi minuti dal Teatro Alla Scala di Milano, alla quale noi di Formula1.it siamo stati invitati, giungono notizie importantissime per il futuro della Formula 1 a Monza.

L'evento di oggi, organizzato per presentare le iniziative culturali e artistiche legate all'edizione 2026 del Gran Premio d'Italia, ha visto tra gli intervenuti anche il presidente dell'ACI Geronimo La Russa che, parlando dell'impegno dell'autodromo per gli anni a venire ha annunciato che la Sprint di Formula 1 arriverà anche al Tempio Della Velocità dal 2027 per il prossimo triennio.

Annunciando la novità La Russa ha dichiarato: "Oggi posso darvi una notizia, che rende ancora più attraente e di valore il Gran Premio d'Italia. Proprio pochi giorni fa abbiamo chiuso un accordo con i con i vertici di F1: dall'anno prossimo avremo per tre anni di fila la gara Sprint nel nostro Tempio Della Velocità. La gara che si corre il sabato renderà ancora più attraente l'evento e questo ci permetterà di arrivare, secondo me, a un sold out totale nei tre giorni, a testimonianza che il lavoro che si sta facendo è positivo".

Fino al 2029 dunque la gara corta del sabato "parlerà" italiano, attirando fan da ogni parte del mondo nel nostro autodromo italiano, sperando di vedere nuovamente la Ferrari salire sul gradino più alto del podio proprio come accaduto ieri a Silverstone.

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Mon, 6 Jul 2026 11:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31567/1/esclusiva-gp-italia-dal-2027-la-sprint-si-disputera-a-monza
L'Alpine torna a punti: si accende la sfida con la Racing Bulls https://www.formula1.it/news/31565/1/l-alpine-torna-a-punti-si-accende-la-sfida-con-la-racing-bulls L'Alpine torna nuovamente a punti: dopo il deludente risultato di Spielberg, a Silverstone sia Colapinto che Gasly sono riusciti a piazzarsi in zona punti, rispettivamente in nona e decima posizione. La sfida con la Racing Bulls è più viva che mai, con un solo punto che li separa nella classifica costruttori. In attesa di scoprire cosa accadrà nelle ultime due tappe di questa prima parte di stagione, ecco le parole dei piloti del team di Enstone.

Le dichiarazioni di Pierre Gasly 

"Da un lato, dobbiamo essere contenti di aver conquistato punti come squadra, soprattutto considerando la nostra posizione di partenza. La cosa più importante è il risultato di squadra e oggi siamo riusciti a trarre vantaggio da alcune difficoltà incontrate dagli altri; tuttavia, anche i nostri rivali ne hanno beneficiato, quindi proviamo anche un po’ di delusione per il risultato finale" ha ammesso il francese. 

"Sabato abbiamo avuto un problema con la radio che ci è costato una penalità in griglia per ostruzione, poi ieri abbiamo avuto un guasto al sistema durante il pit-stop che ci è costato molto tempo e, in definitiva, la posizione in pista. Alla fine, abbiamo semplicemente cercato di limitare i danni e un punto è la nostra ricompensa. So che questo è il mio 500° punto in Formula Uno, un bel traguardo personale, ma ora dobbiamo concentrarci sul migliorare rapidamente la vettura in modo da poter conquistare più punti con continuità" ha aggiunto.

Le parole di Franco Colapinto

“Finalmente abbiamo un motivo per sorridere, dopo quello che è stato un fine settimana difficile per la squadra. Partendo dalla diciannovesima posizione, sapevamo che sarebbe stata una gara difficile e che conquistare punti sarebbe stato un obiettivo ambizioso. Abbiamo avuto un po’ di fortuna, con alcune altre vetture che sono uscite di gara, ma ci siamo messi in gioco e alla fine della gara eravamo lì pronti a sfruttare l’occasione" ha dichiarato il pilota argentino.

Alpine

Colapinto in azione a Silverstone

"Recuperare 10 posizioni è stato probabilmente più di quanto ci aspettassimo, quindi ne sono contento. Con Pierre che ha conquistato punti, è bello ottenere un doppio piazzamento a punti nella gara di casa per la squadra. Abbiamo fatto una buona partenza e nel primo giro siamo stati protagonisti di alcune belle battaglie ruota a ruota. Abbiamo fatto un primo stint davvero forte con le gomme medie e siamo riusciti a superare alcune vetture in pista, il che ha dimostrato il ritmo più sostenuto che avevamo oggi. È stato un peccato non ripartire alla fine perché volevo provare a superare Gabi [Bortoleto]. È stata una bella rimonta, ma le Racing Bull sono state più forti di noi negli ultimi due weekend, quindi dobbiamo continuare a migliorare le prestazioni della vettura nelle prossime gare" ha concluso.

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Mon, 6 Jul 2026 09:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31565/1/l-alpine-torna-a-punti-si-accende-la-sfida-con-la-racing-bulls
Bortoleto riaccende l'Audi a Silverstone https://www.formula1.it/news/31564/1/bortoleto-riaccende-l-audi-a-silverstone Silverstone riporta l'Audi in zona punti: l'ottavo posto di Gabriel Bortoleto riaccende il team tedesco, che dopo essersi piazzato in top 10 a Melbourne, non era più riuscito a concretizzare il risultato. Dall'altra parte del box, Hulkenberg porta a casa un altro DNF: a metà gara è stato costretto a parcheggiare la sua R26 in pista per un problema al cambio. 

Il rammarico è alto, dato che proprio a Silverstone, un anno fa, conquistava il suo primo podio in carriera. Ma i punti conquistati da Bortoleto rappresentano un passo importante per il team, sottolineando i progressi compiuti nelle ultime gare e offrendo un'ulteriore incoraggiamento in vista del GP del Belgio.

L'entusiasmo di Gabriel Bortoleto

“Sono davvero contento del risultato di oggi: la squadra se lo merita pienamente. Abbiamo disputato alcune gare senza conquistare punti, ed è stato difficile quando si vede il potenziale della vettura ma non si riesce a trasformarlo in qualcosa di concreto, quindi questo è sicuramente un grande incoraggiamento per tutti. Oggi abbiamo finalmente dimostrato qual è il nostro vero passo. Realisticamente, penso che l'ottavo posto rifletta la nostra posizione attuale" .

“È stato un weekend lungo, il team ha fatto un lavoro incredibile per mettere tutto insieme, portare la vettura nella finestra di velocità giusta e poi realizzare sia una solida sessione di qualifiche che una gara altrettanto solida. Sono davvero contento per tutti, sia in pista, a Hinwil che a Neuburg: tutti hanno lavorato duramente per questo risultato, e ciò dimostra ulteriormente il passo avanti compiuto con il nostro pacchetto più recente.” 

Il rammarico di Nico Hulkenberg

"È stato un weekend formativo, ma oggi si è concluso in modo frustrante per noi. Fin dall'inizio, qualcosa non ha funzionato alla perfezione: già nei giri di avvicinamento alla griglia di partenza si percepiva qualcosa di anomalo, e la partenza stessa non è stata all'altezza delle aspettative, un aspetto su cui dobbiamo chiaramente lavorare."

Bortoleto riaccende l''Audi a SilverstoneL'R26 in azione a Silverstone

"Tra gli aspetti positivi, è fantastico vedere Gabi a punti: è un risultato davvero importante per lui e per la squadra, e dimostra il potenziale che abbiamo quando tutto funziona alla perfezione. Dobbiamo solo continuare a lavorare, rimanere concentrati e continuare a impegnarci come squadra.” 

L'analisi di Allan McNish, Direttore di Gara 

"Nel complesso, è stata una giornata di gara molto gratificante per il team qui a Silverstone. Aver conquistato i nostri primi punti da Melbourne è un traguardo significativo e il risultato del duro lavoro, della pazienza e della determinazione che tutti hanno dimostrato per un lungo periodo di tempo. Eravamo convinti che, continuando a lavorare bene e a migliorare, il risultato sarebbe arrivato, e oggi è stato così" ha concluso.

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Mon, 6 Jul 2026 08:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31564/1/bortoleto-riaccende-l-audi-a-silverstone
F1 2026 - Orari e dove vedere il GP del Belgio in TV e in Streaming https://www.formula1.it/news/31559/1/f1-2026-orari-e-dove-vedere-il-gp-del-belgio-in-tv-e-in-streaming Ieri Charles Leclerc ha portato la Ferrari sul gradino più alto del podio a Silverstone al termine di un Gran Premio pazzo, pieno di colpi di scena. La Formula 1 èerò corre così veloce che, dopo aver festeggiato in Inghilterra, non si pensa altro che al prossimo evento, ovvero quello di Spa-Francorchamps.

Il Circus iridato è infatti pronto a fare tappa all'Universotà del Motorsport dal 17 al 19 luglio. Come sempre, anche questo weekend sarà trasmesso in TV e in Streaming da Sky. Ecco la programmazione del prossimo fine settimana.

GP del Belgio, il programma

F1 2026 - Orari e dove vedere il GP del Belgio in TV e in Streaming

Venerdì 17 luglio 
Prove libere 1: ore 13:30
Prove libere 2: ore 17:00

Sabato 18 luglio 
Prove libere 3: ore 12:30
Qualifiche: ore 16:00

Domenica 19 luglio 
Gara: ore 15:00

GP del Belgio, come seguirlo in TV e streaming

L'intero weekend del GP del Belgio, come tutti gli appuntamenti del mondiale, sarà trasmesso in diretta TV su Sky e in streaming su SkyGo: prove libere, qualifiche e gare, nel dettaglio, saranno visibili sui canali Sky Sport F1 HD e Sky Sport Uno. Ecco la programmazione:

Venerdì – Prove Libere
FP1 (venerdì 17 luglio, ore 13:30): diretta TV su Sky Sport F1 HD; streaming su SkyGo o Now TV
FP2 (venerdì 17 luglio, ore 17:00): diretta TV su Sky Sport F1 HD; streaming SkyGo o Now TV

Sabato – Prove Libere e Qualifica
FP3: (sabato 18 luglio, ore 12:30): diretta TV su Sky Sport F1 HD e Sky Sport Uno; streaming SkyGo o Now TV
Q1, Q2 e Q3 (sabato 18 luglio, ore 16:00): diretta TV su Sky Sport F1 HD e Sky Sport Uno; streaming SkyGo o Now TV

Domenica – Gara
Gara (domenica 19 luglio, ore 15:00): diretta TV su Sky Sport F1 HD e Sky Sport Uno; streaming SkyGo o Now TV 

Il Gran Premio in diretta su formula1.it

Puoi seguire le sessioni del weekend in diretta su formula1.it, tramite la news dedicata alle qualifiche e la pagina live dedicata alla gara con statistiche, infografiche ed immagini dal circuito. Seguici anche su X per tutti gli aggiornamenti in tempo reale.

Continua la sfida delle Formule minori

I giovani piloti ormai ci hanno preso gusto a scendere in pista e infatti li ritroveremo anche a Spa. Entrambi i campionanti, nonostante, soprattutto per quanto riguarda la Formula 3, ci si sta avviando verso la conclusione, sono ancora completamente aperti e, soprattutto dopo la squalifica di De Palo dalla Feature Race di Silverstone, la vittoria di Maciej Gladysz e il secondo posto di Freddie Slater, è ancora tutto da decidere.

Anche la Formula 2 però, nonostante abbia trovato in Nikola Tsolov il dominatore della stagione, presenta una battaglia al vertice con Gabriele Minì tutt'altro che chiusa. Come sempre anche queste due categorie saranno trasmesse in diretta sui canali di Sky Italia. Di seguito trovate il programma completo.

Formula 3

Venerdì
Prove Libere: TBD
Qualifica: TBD

Sabato
Sprint Race: TBD

Domenica
Feature Race: TBD

Formula 2

Venerdì
Prove Libere: TBD
Qualifica: TBD

Sabato
Sprint Race: TBD

Domenica
Feature Race: TBD

 

GP del Belgio 2026: guida completa

Questo è il primo dei sei approfondimenti che proponiamo regolarmente su formula1.it per accompagnare l’avvicinamento a ogni weekend di gara: oltre alla programmazione TV e streaming dell’evento, trovano spazio lo studio e le informazioni Pirelli su gomme e strategie, l'analisi Brembo dal punto di vista dei freni, gli aggiornamenti ufficiali, le prime immagini e i setup dalla pitlane, oltre alla tabella delle componenti della power unit utilizzate, utile per valutare possibili penalità in griglia per il GP del Belgio 2026.

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Mon, 6 Jul 2026 08:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31559/1/f1-2026-orari-e-dove-vedere-il-gp-del-belgio-in-tv-e-in-streaming
La Mercedes ha battuto tutti con 5 minuti di calcolo https://www.formula1.it/news/31563/1/la-mercedes-ha-battuto-tutti-con-5-minuti-di-calcolo Nella giornata di ieri, mentre si attendeva il GP di Gran Bretagna, ‘’The Race’’ ha riportato un’interessante indiscrezione in merito al modo in cui la Mercedes riuscirebbe a massimizzare le performance della W17 in qualifica e ad ottenere così la pole position tutti i weekend. Solo Hamilton è riuscito a Silverstone ad interrompere questo dominio e ad avere la meglio sulla Mercedes venerdì. Trattandosi di una sprint pole, per lui non è stata una vera pole position, ma questo è comunque sintomo che la Ferrari sta crescendo e può ambire a tenere testa al team di Stoccarda.

Secondo la nota testata però non sarebbe tutto solo merito della massimizzazione del potenziale dell’auto e della power unit. Dietro ci starebbe un 'trucco', così definito, che bypasserebbe le indicazioni FIA riguardo al taglio di potenza del motore elettrico una volta che l’energia viene esaurita (leggi qui il nostro approfondimento).

Trucco? In verità dietro non si nasconde nulla di più semplice

In molti hanno gridato al trucco, ma in verità, nulla di più facile per i tecnici. La casa di Stoccarda ha fatto un semplice calcolo. Il regolamento prevede che, durante un giro di qualifica, una volta terminata l’energia elettrica a disposizione, entri in funzione un sistema di protezione per far sì che la vettura non resti di colpo priva di potenza, che va appunto a ridurre l’erogazione a step di 50 kW alla volta.

Mercedes, trucco

Gli ingegneri della Mercedes non si sono inventati nulla di particolare, si sono limitati a fare un rapido calcolo. Spendendo "5 minuti" del loro tempo hanno compreso che invece di esaurire tutta l’energia restando a corto di potenza nell’ultimo tratto della pista, sarebbe stato meglio non restare mai a secco e andare, quando ci si avvicina alla soglia limite, ad alzare il piede in rettilineo concludendo il giro praticamente per inerzia e rallentati esclusivamente dal freno motore.

Una strategia che gli altri team possono facilmente emulare

Il fatto che ci siano voluti 5 minuti per fare il calcolo ovviamente è un gioco scherzoso che vi abbiamo proposto, ma è un espediente pensato per trasmettervi l'informazione, a nostro avviso più corretta: la Mercedes non ha elaborato nessun trucco strano stavolta. Una strategia che tutti possono facilmente applicare dal prossimo GP senza alcuna restrizione. I tecnici di Stoccarda non si sono inventati nulla, hanno solamente avuto una buona intuizione e svolto un rapido calcolo per verificare se fosse attuabile o meno.

Questa è la semplice dimostrazione di come a volte piccoli dettagli possono fare una grande differenza.


Foto copertina: X, Mercedes; foto interna: X, Mercedes;

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Mon, 6 Jul 2026 07:25:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31563/1/la-mercedes-ha-battuto-tutti-con-5-minuti-di-calcolo
La lezione di Silverstone: Ferrari capitalizza le fragilità delle frecce di cristallo https://www.formula1.it/news/31561/1/la-lezione-di-silverstone-ferrari-capitalizza-le-fragilita-delle-frecce-di-cristallo La 250esima vittoria del Cavallino Rampante in Formula 1 è stata celebrata sul tracciato in cui la storica scuderia modenese colse il primo successo con José Froilán González: il leggendario circuito di Silverstone.

Una vittoria assolutamente inaspettata dopo la deludente prestazione della Ferrari in Austria. Per la Scuderia Ferrari si tratta di un risultato pesantissimo dal punto di vista tecnico e morale.

La nona vittoria di Charles Leclerc mette fine a un lungo digiuno, durato quasi due anni. Tuttavia, l'aspetto più importante è che, per la prima volta in questa stagione, il pilota monegasco è sembrato in simbiosi con la SF-26 dopo una terribile sequenza di gare deludenti.

Lo ha fatto battendo Lewis Hamilton in qualifica e in gara, sulla pista che è una sorta di giardino di casa del sette volte campione del mondo.

L'analisi obiettiva della gara non può non tenere in considerazione il problema occorso alla Mercedes W17 di Kimi Antonelli, che nelle fasi finali della gara sembrava avere il passo per portarsi al comando, grazie anche agli pneumatici più "freschi".

L'ennesimo problema di affidabilità occorso alla Red Bull di Max Verstappen ha richiesto l'ingresso della Safety Car. Mercedes, con Russell, ha giocato il jolly restando in pista e inserendosi tra gli alfieri del Cavallino Rampante.

Quando tutti pensavano che la gara sarebbe ripresa, è arrivata la più atroce delle beffe per Lewis Hamilton. La corsa si è infatti conclusa in regime di Safety Car tra mille polemiche, nonostante dopo Monza 2022 si fosse chiesto di non mortificare lo spettacolo con una mesta processione fino alla bandiera a scacchi.

In sostanza, la Ferrari ha perso una doppietta ormai scontata, mentre "Lucky Russell" continua a rosicchiare punti al leader della classifica.

La lezione di Silverstone potrebbe decidere le sorti di questa stagione. La Mercedes W17 è senza dubbio la monoposto più veloce in pista, almeno nelle mani di Kimi Antonelli. Tuttavia, i problemi di affidabilità iniziano a essere frequenti.

Fino a quando le Frecce d'Argento hanno potuto gestire un enorme vantaggio sulla concorrenza, tutte le componenti della monoposto sono state amministrate in modo parsimonioso. Il grande merito della Ferrari è stato quello di chiudere questo gap su alcuni circuiti, obbligando Antonelli e Russell a spremere il mezzo.

Questo sarà il mondiale della consistenza e della continuità di risultati. Del resto basta scorrere la classifica piloti per comprenderlo.

Kimi Antonelli, con ben cinque successi in nove gare, è braccato dal suo team mate a -25 con sole due vittorie in questa stagione e da Lewis Hamilton a -32, tornato al successo a Barcellona.

Se davvero questo campionato sarà una sfida tra passisti, anche il risultato conseguito da Hamilton e Leclerc al Red Bull Ring deve essere visto da un'altra prospettiva. Gli uomini di Maranello sono consapevoli di non avere la migliore Power Unit, ma stanno massimizzando tutte le aree della monoposto.

La SF-26 assomiglia maledettamente alla SF70H, la monoposto del 2017: un ottimo progetto aeromeccanico che pagava ancora il ritardo tecnologico nel campo delle Power Unit di prima generazione rispetto proprio a Mercedes.

La storia di questo mondiale potrebbe essere diversa, specie se la Rossa continuerà a mettere legna in cascina, restando in scia dei leader del mondiale in entrambe le classifiche iridate.

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Mon, 6 Jul 2026 07:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31561/1/la-lezione-di-silverstone-ferrari-capitalizza-le-fragilita-delle-frecce-di-cristallo
La più grande barriera della Ferrari è la comprensione tecnica https://www.formula1.it/news/31562/1/la-piu-grande-barriera-della-ferrari-e-la-comprensione-tecnica Seconda vittoria in tre gare per la Scuderia Ferrari, la 250° della sua storia. Per i fan dovrebbe trattarsi di un’ottima notizia. In parte lo è, però ci sono delle carenze che non permettono al team di dormire sonni tranquilli. Se ci limitassimo a guardare solamente il GP di Barcellona e quello di Gran Bretagna la situazione non sarebbe affatto male per Hamilton, Leclerc e per Maranello. Purtroppo, però c’è stato anche Spielberg, ed è stato un evento che non può essere trascurato.

L’appuntamento del Red Bull Ring  è andato male sotto molti aspetti. È stato detto molte volte che la power unit non ha potuto dare il meglio di sé a causa dell’altitudine a cui è posto il circuito, però la problematica peggiore non è stata questa, ha riguardato l’assetto e le gomme.

La Ferrari non conosce i punti forti e deboli del proprio pacchetto

E quando i guai sembrano essere terminati, ci si rende conto che sono appena cominciati. La Ferrari non ha compreso il potenziale della SF-26, non conosce né i punti di forza, né i punti deboli. Ciò che ha dichiarato Charles Leclerc nel post gara è allarmante. La Scuderia non ha fatto sandbagging. Se l’Austria ha necessitato un’approfondita analisi perché le performance complessive dell’auto sono state al di sotto delle aspettative, per stessa ammissione del monegasco, il GP di Gran Bretagna necessiterà un’approfondita analisi perché, al contrario, le performance complessive sono state al di sopra di ciò che ci si aspettava.

Ferrari, Leclerc

Gli eventi così diventano una roulette russa

Ovviamente questo è un limite. La mancata comprensione tecnica sta rappresentando una barriera per la Ferrari. Una barriera che ora appare altissima, ma che, se si vuole puntare a competere con costanza per podi e vittorie, va abbattuta e superata. Come si fa? Occorre tempo, metodo e determinazione.

Purtroppo finché la situazione non cambierà sarà inutile illudersi. Da qui alla fine dell’anno potranno esserci altri weekend come quelli di Silverstone e Barcellona, ma potrebbero essercene altri anche come l’Austria. Finché i tecnici non avranno davvero capito cosa attendersi da uno specifico layout e da determinate condizioni ambientali, ogni evento sarà come una roulette russa in cui potremmo assistere a qualsiasi tipo di scenario.


Foto: Ferrari

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Mon, 6 Jul 2026 06:50:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31562/1/la-piu-grande-barriera-della-ferrari-e-la-comprensione-tecnica
McLaren, il quarto posto a Silverstone inganna: manca il passo https://www.formula1.it/news/31560/1/mclaren-il-quarto-posto-a-silverstone-inganna-manca-il-passo Il quarto posto conquistato da Lando Norris nel Gran Premio di Gran Bretagna rischia di raccontare una storia diversa da quella realmente vista in pista. Il risultato finale, favorito anche dagli episodi che hanno coinvolto Antonelli e Verstappen, maschera infatti un weekend estremamente complicato per la McLaren, mai realmente in grado di inserirsi nella lotta per il podio con il passo gara. A confermarlo sono state le parole dello stesso pilota britannico e del team principal Andrea Stella, entrambi concordi nel ritenere la MCL40 soltanto la quarta forza del fine settimana.

McLaren lontana dai migliori: Norris ammette le difficoltà

Norris non ha nascosto la propria delusione nonostante il buon bottino di punti conquistato: "Dal punto di vista dei punti è stato un buon weekend, ma il ritmo è stato piuttosto scarso. Non sono affatto contento della macchina e di come si è comportata oggi. Per questo il quarto posto mi rende ancora più soddisfatto, perché siamo semplicemente rimasti fuori dai guai, abbiamo evitato errori e sfruttato ogni opportunità".

Il britannico ha poi spiegato come il risultato finale sia stato superiore al reale valore mostrato dalla monoposto: "Avrei voluto una ripartenza alla fine perché forse avremmo potuto approfittarne, ma la realtà è che la macchina è stata davvero difficile da guidare. Abbiamo tantissime cose da migliorare".

Stella: "Eravamo la quarta vettura"

Ancora più diretto il giudizio del team principal Andrea Stella, che ha escluso qualsiasi entusiasmo per il piazzamento finale: "Non ci facciamo illusioni sulla nostra posizione. Oggi eravamo la quarta vettura in pista e abbiamo beneficiato della sfortuna degli altri. Il quarto posto di Lando è andato oltre ciò che meritavamo sul passo puro. La strategia ha fatto un ottimo lavoro e Norris ha sfruttato al meglio le occasioni".

Il manager italiano ha individuato senza mezzi termini il problema principale della squadra: "L'insegnamento più chiaro di questo weekend è che dobbiamo migliorare le prestazioni della vettura. Esiste un gap costante dai migliori che dobbiamo colmare se vogliamo tornare a lottare per podi e vittorie".

Piastri fuori dai giochi, gli aggiornamenti diventano decisivi

La gara di Oscar Piastri è invece durata di fatto soltanto poche curve. L'australiano è rimasto coinvolto in un contatto al via che ha danneggiato l'ala anteriore, compromettendo definitivamente la sua corsa. "È stata una giornata difficile. Il contatto al primo giro ha rotto l'ala anteriore e ha rovinato completamente la gara. Il passo era un po' migliore rispetto a quello mostrato da Lando, soprattutto con pista libera, ma non abbiamo potuto sfruttarlo".

Piastri ha inoltre confermato quale sia l'area su cui il team sta concentrando lo sviluppo: "Stiamo lavorando duramente per migliorare la macchina, soprattutto per quanto riguarda il grip al posteriore."

Silverstone lascia quindi una fotografia piuttosto chiara della situazione McLaren. Il quarto posto di Norris rappresenta un risultato prezioso per il mondiale, ma non cambia il quadro tecnico: la monoposto di Woking è rimasta lontana dai primi per tutto il weekend e non ha mai avuto il ritmo necessario per contendere il podio a Mercedes e Ferrari. Proprio per questo le importanti novità annunciate da Stella per il Gran Premio d'Ungheria assumono un'importanza cruciale: senza un deciso salto prestazionale, la lotta per vittorie e podi rischia di restare ancora fuori portata.

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Mon, 6 Jul 2026 06:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31560/1/mclaren-il-quarto-posto-a-silverstone-inganna-manca-il-passo
Formula 1, il punto di domenica 5 luglio 2026: Silverstone si tinge (ancora) di Rosso https://www.formula1.it/news/31558/1/formula-1-il-punto-di-domenica-5-luglio-2026-silverstone-si-tinge-ancora-di-rosso Un’altra giornata si è conclusa, portando con sé notizie interessanti. A Silverstone Leclerc torna a sul gradino più alto del podio, in una gara ricca di colpi di scena con il ritiro di Verstappen - che torna a casa su tutte le furie - e un Antonelli che deve arrendersi ai problemi della sua W17. Il terzo posto di Hamilton conferma il weekend positivo della Rossa, che stupisce in una terra dove le aspettative erano davvero disastrose.

Vi abbiamo riportato le sensazioni dei piloti ma anche di Fred Vasseur, Toto Wolff e Elkann, così come le sintesi di quanto accaduto nelle gare di Formula 2 e Formula 3, con quest'ultima che ha subito non poche variazioni nella classifica finale. Le notizie sono tante, le emozioni non sono da meno: ecco a voi tutti gli articoli della giornata, curati per voi nei minimi dettagli 

Ferrari

F1 2026 - Le classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP di Gran Bretagna F1 2026 - Le classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP di Gran Bretagna - Si è appena concluso a Silverstone un gran premio pazzo. Gli ultimi giri hanno modificato fortemente la classifica della gara, e anche del mondiale: queste le classifiche aggiornate

Hamilton sotto investigazione a Silverstone: le possibili conseguenze - Lewis Hamilton non ha ancora la conferma di poter tenere il terzo posto del GP di Gran Bretagna, dato che pende un’investigazione su di lui. L’accusa è di non aver rispettato il regime di bandiera gialla.

Hamilton: «Sono stato dagli steward, probabilmente avrò la penalità» - Lewis Hamilton dopo essere stato convocato il direzione gara dagli steward è stato intervistato al microfono di Mara Sangiorgio per Sky Sport F1 Italia dove ha parlato del GP e dell'investigazione ancora in corso

 

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Clamoroso, problemi per Antonelli a Silverstone Clamoroso a Silverstone: problemi per Antonelli - Clamoroso quanto accaduto in Gran Bretagna, Andrea Kimi Antonelli ha avuto problemi alla sua monoposto, perdendo la vittoria del GP di Silverstone

 

Il verdetto della FIA su Hamilton: cosa cambia in classifica - La Federazione ha ufficializzato la decisione sull’investigazione di Hamilton, per infrazione al regime di bandiere gialle. Di seguito come cambia la classifica.

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GP Gran Bretagna - Analisi strategie: vittoria netta per Leclerc, altri i fortunati GP Gran Bretagna - Analisi strategie: vittoria netta per Leclerc, altri i fortunati - Il GP britannico si è concluso con la brillante vittoria del pilota Ferrari, Charles Leclerc, davanti alla Mercedes di George Russell e all’altra Ferrari di Lewis Hamilton. Due SF-26 a podio. Una doppietta solamente sfiorata, ma chiamatela pure fortuna

 

GP Gran Bretagna: Leclerc trionfa nel caos! Disastro per Antonelli e Verstappen - Charles Leclerc conquista la sua prima vittoria a Silverstone, seguito da Russell e Hamilton. Clamorosi colpi di scena con il ritiro di Verstappen e i problemi di Kimi Antonelli

LIVE - GP Gran Bretagna 2026 - Segui la diretta del Gran Premio di Gran Bretagna 2026. Il circuito di Silverstone ospita la nona tappa del calendario di Formula 1. Cronaca in tempo reale, infografiche, commenti e immagini dal circuito. Giro di formazione alle 16:00.

GP Gran Bretagna - Possibili strategie: l’unica sosta nasconde una trappola - L’unica sosta è bella, attraente, però nasconde una trappola. La Red Bull ne ha assaporato i possibili effetti già nel corso della Sprint Race. Ci cadrà ancora? Chi altro si ritroverà a doverci fare i conti? Giro di formazione ore 16:00

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Sun, 5 Jul 2026 21:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31558/1/formula-1-il-punto-di-domenica-5-luglio-2026-silverstone-si-tinge-ancora-di-rosso
GP Gran Bretagna - Analisi strategie: vittoria netta per Leclerc, altri i fortunati https://www.formula1.it/news/31557/1/gp-gran-bretagna-analisi-strategie-vittoria-netta-per-leclerc-altri-i-fortunati Il GP britannico si è concluso con la brillante vittoria del pilota Ferrari, Charles Leclerc (la 250° nella storia del Cavallino Rampante in F1), davanti alla Mercedes di George Russell e all’altra Ferrari di Lewis Hamilton. Due SF-26 a podio. Una doppietta solamente sfiorata, ma che sarebbe stata possibile se non fosse subentrata la Safety Car nel finale a causa dell’incidente di Max Verstappen.

La Ferrari oggi è stata autrice di una grandissima prestazione. Una prova che solamente giovedì, andava oltre ogni nostra possibile immaginazione. Leclerc vince facendosi 42 dei 52 giri in testa alla gara (ha lasciato la leadership ad Antonelli solamente perché Kimi voleva cercare di vincere la gara con un impressionante overcut), ma qualcuno ha parlato anche di risultato fortunato. Giusto? Sbagliato?. Analizzeremo il tutto dopo il consueto recap.

Il recap delle strategie

La gara si è conclusa secondo i piani. O almeno, stando a quanto avevamo ipotizzato questa mattina. La Pirelli auspicava che il GP si sarebbe potuto concludere con delle strategie ad una sosta di vario tipo, introducendo anche la variabile Soft. Noi invece d’altro canto, vedendo anche quanto la Red Bull aveva sofferto il graining nel corso della Sprint avevamo dato la tattica Medium-Hard (o Hard-Medium) come la migliore, per portare a termine i 52 giri previsti, e avevamo parlato della possibilità, per alcuni tipo Red Bull, di effettuare due soste per andare sul sicuro (leggi qui).

Strategie, britishgp

La gara, quest’oggi ha confermato le nostre aspettative. Tutti i piloti in griglia sono scattati su Medium C2, poi la maggior parte aveva impostato la gara montando la Hard nel finale per fare una sola sosta, mentre le due Red Bull, Piastri (condizionato da un incidente al via), Norris e Russell avevano invece impostato la gara su due soste M-H-M per ovviare al fenomeno del graining ed essere più competitivi.

Il GP si sarebbe concluso così, ma poi ovviamente, la Safety Car chiamata in causa da Verstappen negli ultimissimi giri ha permesso a tutti i piloti di rientrare per montare gomme Soft. George Russell e Kimi Antonelli sono gli unici a non effettuare la sosta. Il primo perché contava in un finale neutralizzato dalla Safety Car per guadagnare la posizione su Lewis Hamilton (cosa che accadrà), mentre il secondo, leader del mondiale, ha cercato invece con tutte le forze di concludere il GP nonostante il problema tecnico ad una sospensione (cedimento della wheel shield, lo spieghiamo qui) che però lo ha fatto scendere dalla seconda alla 16° posizione finale.

Se togliamo quanto accaduto con la Safety Car avremmo: Russell, Norris, Hadjar, Piastri e Verstappen su M-H-M, e tutti gli altri su M-H. Ritirati: Verstappen, Albon e Hulkenberg.

Chiamatela fortuna se volete, ma sono altri i fortunati

Quando un pilota vince una gara stando in testa 42 giri su 52 definire il suo trionfo fortunato non mi sembra il termine più adeguato alla situazione. Antonelli avrebbe potuto vincere senza quel problema tecnico? Probabilmente sì. L’italiano ha fondato la strategia sulla gestione della gomma Media C2. Una gestione magnifica, che lo ha visto mantenere la gomma gialla 10 giri in più rispetto alla Ferrari di Leclerc. Se non avesse avuto quel cedimento, probabilmente avrebbe vinto, ma Charles ha dimostrato ampiamente di meritarsi la vittoria quest’oggi. Con una vettura, un pacchetto, non alla pari della Mercedes, ha tenuto testa ad Antonelli e se non fosse stato per la Safety Car avrebbe probabilmente tagliato il traguardo con oltre 20’’ di vantaggio sul compagno di box Hamilton. Una prestazione che deve dare forza e morale al monegasco quest’oggi.

Ferrari, Mercedes

Se vogliamo parlare di fortuna, George Russell è stato molto più fortunato. Mentre Kimi ha mostrato un ritmo e una gestione della gomma Media fuori dal comune, George ha dovuto virare su una strategia a due soste per riuscire a mantenere un ritmo all’altezza della situazione. Oltretutto, se non fosse stato per la Safety Car nel finale sarebbe arrivato dietro ad entrambe le Ferrari perdendo punti importanti nel percorso che lo vede attualmente in rimonta su Andrea Kimi Antonelli.

Facendola breve, sia Leclerc che Russell hanno ricevuto una dose di fortuna, ma se vogliamo mettere le due quantità su una bilancia, il padrone di casa George Russell, ne ha avuta molta, molta di più. Se poi vogliamo parlare di fortunati potremmo andare ad indicare tutti i piloti che hanno preso punti dalla quarta posizione in poi: poter sfruttare il ritiro di Verstappen e Antonelli a pochi giri dalla fine non accade tutti i giorni.

Il commento della Pirelli

Al termine della gara anche il direttore motorsport Pirelli, Dario Marrafuschi, ha analizzato la prestazione avuta dalle gomme durante il GP: “Tutte le squadre hanno optato per la stessa mescola allo spegnimento dei semafori. Sono andati tutti sulla strategia che le nostre simulazioni indicavano come più veloce. Fino alla prima Virtual Safety Car, dunque, il Gran Premio non ha registrato sostanziali variazioni da questo punto di vista, fatta eccezione per la scelta della finestra in cui sostituire la Medium con la Hard”.

Britishgp, Pirelli

“Ci sono stati dei pit stop anticipati dovuti al livello di degrado riportato di loro pneumatici”, ha proseguito. “Questo è risultato più elevato rispetto a quanto osservato nei giorni scorsi. Effetto a cui ha contribuito un innalzamento delle temperature. Alcuni hanno sfruttato la prima neutralizzazione per avere una maggiore aderenza, ma è stata però la Safety Car finale a determinare la mescola per l’ultimo stint e l’ordine con cui i piloti sono saliti sul podio”.

“George Russell è riuscito a conquistare il secondo posto senza andare ai box, mentre i due piloti Ferrari si sono fermati per montare le Soft. Avevano ipotizzato una ripartenza che però non c’è stata”, ha concluso il manager italiano prima di ricordare gli impegni della P Lunga nel corso della prossima settimana: “Martedì e mercoledì torneremo in pista, qui a Silverstone, con il supporto di Mercedes e Williams. Avremo altre due giornate di test di sviluppo finalizzate alla definizione della costruzione delle gomme slick per la stagione 2027”.


Foto: Pirelli

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Sun, 5 Jul 2026 20:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31557/1/gp-gran-bretagna-analisi-strategie-vittoria-netta-per-leclerc-altri-i-fortunati
Verstappen ai ferri corti con la Red Bull: ora può rescindere il contratto https://www.formula1.it/news/31556/1/verstappen-ai-ferri-corti-con-la-red-bull-ora-puo-rescindere-il-contratto Anche le più intense storie di amore a volte non durano per sempre, e sembra che il sodalizio tra Max Verstappen e la Red Bull stia raggiungendo un punto di non ritorno. Il GP di Gran Bretagna, infatti, ha segnato l'ennesimo DNF dell'olandese in questa stagione, nata tra molte difficoltà e continuata anche peggio. Stando alle parole del team principal, la sua RB22 ha subito lo stesso guasto dell'Austria, ossia una mancata chiusura dell'ala posteriore. 

"Per me sta anche diventando pericoloso. Una volta può capitare, ma due no", ha detto il quattro volte iridato ai microfoni di Sky Sport. La squadra rischia di pagare caro questo ennesimo errore, dato che ora il campione può attivare una clausola nel contratto: stando ad alcune indiscrezioni, infatti, se Verstappen non sarà nella top 3 entro la pausa estiva lui avrà la libertà di guardarsi altrove. E con lo zero ottenuto oggi, matematicamente non potrà raggiungere Russell. Ad alimentare le voci ci ha pensato anche la discussione tra Laurent Mekies, Jos Verstappen e Raymond Vermeulen, manager di Max, ripresa dalle telecamere di ViaPlay; e anche un recente post della stessa Red Bull mostra un pilota abbastanza inviperito e deluso mentre parla con Gianpiero Lambiase. 

 

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Sun, 5 Jul 2026 20:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31556/1/verstappen-ai-ferri-corti-con-la-red-bull-ora-puo-rescindere-il-contratto
Mercedes, svelata ufficialmente la causa dei problemi di Antonelli https://www.formula1.it/news/31555/1/mercedes-svelata-ufficialmente-la-causa-dei-problemi-di-antonelli- Quando mancavano pochi giri alla fine del GP di Gran Bretagna, la Mercedes di Andrea Kimi Antonelli si trovava in seconda posizione, alle spalle della Ferrari di Charles Leclerc. Il bolognese era appena rientrato in pista dopo il pit-stop in cui aveva montato le gomme Hard con cui chiudere la gara e andare a caccia della SF-26 del monegasco.

Il tutto con gomme di ben 10 giri più nuove e un passo gara ben più veloce di quello della rossa del pilota del Principato e un gap contenuto in un massimo di sette secondi, possibile grazie ad uno stint con gomme medie a dir poco da applausi, velocissimo e capace di far durare le gomme molto più dei rivali senza perdere praticamente terreno.

La causa dei problemi

Ma proprio nel momento di massima forma del bolognese, con un gap sceso ormai sotto i 5 secondi dalla rossa di Maranello, la Mercedes di Antonelli ha accusato in modo improvviso e insolito un guasto alla sua freccia d'argento nel finale del Gran Premio di Gran Bretagna.

Un colpo di scena che, inevitabilmente, ha posto fine alle sue speranze di vittoria e ha compromesso le sue possibilità di allungare il gap in classifica piloti rispetto al compagno di squadra, George Russell, in quel momento a centro gruppo a causa di alcuni problemi tecnici. Un passo falso legato al cedimento della cosiddetta wheel shield, la paratia aerodinamica della ruota anteriore, posta tra ruota e cinematismi della sospensione.

Resilienza...

A quel punto il pilota italiano ha provato a rientrare ai box per ben due volte nel tentativo  di risolvere il problema: la prima per sostituire l'ala anteriore nel tentativo di risolvere la situazione, non avendo il box ancora capito la causa della perdita di velocità.

La seconda, invece, ha portato i meccanici a cercare di riparare la wheel shield, perdendo posizioni. Ma a quel punto Kimi ha massimizzato i suoi suoi sforzi per cercare di conquistare punti, non ritirando la macchina ma restando in pista. Old school insomma. Kimi, alla fine avrebbe potuto salvarsi con un piazzamento a punti grazie all'ingresso della Safety Car deliberata dai commissari della FIA nel finale, se non fosse stato penalizzato per i track limits superati quando la sua auto era ingovernabile...

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 19:30:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31555/1/mercedes-svelata-ufficialmente-la-causa-dei-problemi-di-antonelli-
Wolff critico: «Persi 75 punti per affidabilità. Safety Car? Basta fare cinema» https://www.formula1.it/news/31554/1/wolff-critico-persi-75-punti-per-affidabilita-safety-car-basta-fare-cinema Tra gli ospiti del post-gara di Silverstone, i colleghi di SkySportF1 hanno parlato con Toto Wolff su quanto accaduto in pista: tra le performance della Ferrari ai problemi di Antonelli, fino al caos legato alla Safety Car.

Nelle ultime gare il bottino di punti perso a causa dell'affidabilità è molto consistente: un problema non indifferente, su cui il TP tedesco ammette: "Abbiamo perso 75 punti per problemi legati al motore nelle ultime tappe, e con un'affidabilità così delicata possiamo chiaramente si, i nostri avversari bisogna osservarli ma la nostra priorità è lavorare affinchè risolvere ciò che ci succede" e su quanto accaduto a Antonelli - "Si è rotto qualcosa in curva 9, ma è sempre legato all'affidabilità"

E sul podio conquistato da Russell ha sottolineato: "Sono contento da una parte per il podio di George, so che non sta sentendo la macchina come vorrebbe e quindi sono felice del suo risultato anche se so che il suo obiettivo è vincere e essere alla pari del suo compagno"

E sul "caos" legato alla Safety Car sul finale, Wolff ricorda quanto accaduto nel 2021 ad Abu Dhabi e apprezza i progressi fatti dalla Federazione dinanzi a queste situazioni: "Queste sono le regole, oggi abbiamo conquistato un secondo posto per questa regola e siamo contenti del risultato" e sulle critiche per non aver lasciato i piloti correre - "Penso che si tratti di voci che volevano vedere cinema e casino in pista, ma queste sono le regole e noi siamo contenti che siano state eseguite correttamente" ha concluso.

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 19:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31554/1/wolff-critico-persi-75-punti-per-affidabilita-safety-car-basta-fare-cinema
Beffa Antonelli: «Stavo volando, potevamo vincere» https://www.formula1.it/news/31553/1/beffa-antonelli-stavo-volando-potevamo-vincere Dopo il finale amaro del Gran Premio di Gran Bretagna, Andrea Kimi Antonelli si è presentato ai microfoni di Sky Sport F1 Italia, intervistato da Mara Sangiorgio, per analizzare quanto accaduto alla sua Mercedes negli ultimi chilometri di gara.

L'italiano ha subito detto: "Il problema sembrerebbe essere stato nel cerchione. È stata una rottura istantanea. I cordoli li ho presi nello stesso modo tutti i giri e sono uscito da Copse sentendo che qualcosa si fosse rotto subito. È stato un peccato che abbiamo dovuto fare due pit stop, perché nel primo abbiamo cambiato l'ala, ma il problema era ancora presente, e poi nella seconda sosta hanno rimosso il pezzo e la macchina era guidabile, per modo di dire",

Continuando il suo intervento ha poi aggiunto: "Nonostante tutto è stato un peccato perché credo che in ogni caso senza la seconda sosta avremmo potuto pare sesti o settimi, evitando anche la penalità. Però è difficile da dire".

Quando poi Mara Sangiorgio gli ha domandato come si sentisse, il bolognese ha concluso il suo intervento dicendo: "Ovviamente sono deluso, arrabbiato, ma la cosa importante è che oggi comunque andavamo forte e avevamo una grande opportunità di vittoria perché con le dure stavo risalendo fortissimo ed è stato un peccato non avere nemmeno la possibilità di provarci".

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Sun, 5 Jul 2026 19:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31553/1/beffa-antonelli-stavo-volando-potevamo-vincere
Il verdetto della FIA su Hamilton: cosa cambia in classifica https://www.formula1.it/news/31545/1/il-verdetto-della-fia-su-hamilton-cosa-cambia-in-classifica Per Lewis Hamilton non è stato un GP di Gran Bretagna memorabile. Dopo la pole position nella Sprint Race, per lui sembrava l'inizio di un sogno, ma poi in gara la musica è cambiata: il pilota non aveva feeling, ha commesso un errore alla partenza e anche uno durante il regime di bandiera gialla. Il padrone di casa ha chiuso al terzo posto, ma la posizione è stata investigata proprio per l'ultima infrazione. 

La FIA ha da poco pubblicato il verdetto ufficiale: solo una reprimenda. Hamilton tiene la terza posizione, che sa non solo di orgoglio personale, ma anche di Mondiale. Con questo podio, il divario è di soli 25 punti. Il motivo di questa "grazia" è il fatto che il pilota era appena transitato nella zona delle bandiere gialle quando queste sono uscite, e il pannello luminoso seguente mostrava già bandiera verde. Al contempo, il messaggio sul volante è comparso con un istante di ritardo, quando Lewis era quasi alla fine dell'area incriminata. Di conseguenza, i commissari hanno ritenuto che il pilota avesse avuto troppo poco tempo a disposizione per reagire. 

Inoltre, Hamilton si è difeso dicendo di essere in lotta con Verstappen in quel frangente e che quindi, comprensibilmente, aveva gli occhi rivolti allo specchietto piuttosto che al volante. I giudici hanno considerata valida questa motivazione, ma non hanno potuto completamente perdonare il gesto. 

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Sun, 5 Jul 2026 18:45:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31545/1/il-verdetto-della-fia-su-hamilton-cosa-cambia-in-classifica
Rivoluzionata la classifica in F3: De Palo squalificato a Silverstone, vince Gladysz https://www.formula1.it/news/31550/1/rivoluzionata-la-classifica-in-f3-de-palo-squalificato-a-silverstone-vince-gladysz Mentre Lewis Hamilton è ancora investigato per aver infranto il regime di bandiera gialla durante gli ultimi giri del Gran Premio di Gran Bretagna di Formula 1, da Silverstone è arrivata una notizia che stravolge la classifica della Feature Race di Formula 3 disputata questa mattina.

Ernesto Rivera ha preso una penalità di cinque secondi, perdendo dunque il secondo posto, ma la batosta più grande l'ha presa il nostro portacolori Matteo De Palo che è stato squalificato dopo esser salito sul gradino più alto del podio.

Nel rapporto post-gara redatto dal delegato tecnico della FIA si legge che la vettura n. 6 non rispettava il requisito minimo di altezza previsto dall’articolo 3.4.1 del Regolamento Tecnico FIA di Formula 3 2026 in relazione al diffusore.

A seguito di un’analisi, è stato accertato che il diffusore della Trident del pilota romano presentava una misura inferiore di 3 mm rispetto al minimo sul lato destro e di 1 mm sul lato sinistro. I Commissari hanno dunque esaminato approfonditamente la questione e hanno riscontrato la violazione del regolamento tecnico, squalificando dunque il giovane supportato dal programma Junior McLaren.

Così facendo la vittoria è passata nelle mani del polacco classe 2008 Macej Gladysz, che adesso potrà festeggiare il primo trionfo in F3.

Foto copertina www.fiaformula3.com

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Sun, 5 Jul 2026 18:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31550/1/rivoluzionata-la-classifica-in-f3-de-palo-squalificato-a-silverstone-vince-gladysz
GP Gran Bretagna, spiegato il motivo della confusione con la Safety Car https://www.formula1.it/news/31551/1/gp-gran-bretagna-spiegato-il-motivo-della-confusione-con-la-safety-car Dopo un Gran Premio di Gran Bretagna abbastanza piatto, il finale è stato altamente elettrizzante: prima c'è stato il guasto alla vettura di Antonelli, che lo ha fatto precipitare in classifica e, di conseguenza, nel Mondiale. Poi è uscito anche Max Verstappen, e la sua escursione ha portato la Safety Car in pista. Per Charles Leclerc, in quel momento leader, è stato un colpo al cuore, fino a che la sorte non ha girato in suo favore: Lewis Hamilton, infatti, è finito dietro Russell, quindi il suo diretto rivale avrebbe avuto gomme medie usate. 

Ad aumentare i battiti di questa sudata e meritata vittoria ci ha pensato anche l'avviso del rientro della vettura a un giro dalla fine. Tuttavia, la Safety Car non è rientrata, e la gara si è conclusa con il gruppo compatto. Al termine del GP, alcuni rappresentanti della FIA hanno spiegato che un bug al software della Mercedes di Maylander è stata la causa del malinteso. Non c'era alcuna intenzione di far fare solo un giro di gara, anche perchè i doppiati erano appena passati e, da regolamento, bisogna aspettare un giro per ripartire. Leclerc e Russell hanno potuto sorridere, mentre Hamilton ha dovuto ingoiare un boccone amaro: al contrario di Abu Dhabi 2021, qui le cose sono state fatte a modo, ma per lui è sfumato un altro sogno (sebbene meno importante dell'ottavo Mondiale). 

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 18:22:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31551/1/gp-gran-bretagna-spiegato-il-motivo-della-confusione-con-la-safety-car
Hamilton: «Sono stato dagli steward, probabilmente avrò la penalità» https://www.formula1.it/news/31547/1/hamilton-sono-stato-dagli-steward-probabilmente-avro-la-penalita Sono minuti di attesa per i ferraristi, Lewis Hamilton, dopo aver concluso il gran premio di casa in terza posizione alle spalle di Charles Leclerc e George Russell, è stato messo sotto investigazione dai commissari di gara per aver infranto il regime di bandiera gialla durante le ultime tornate della gara.

Dopo aver presenziato di fronte agli steward, il sette volte campione del mondo è stato intervistato da Mara Sangiorgio e, parlando proprio di questo ha dichiarato: "Sono appena stato dagli steward ma ancora non ho notizie e non posso confermare nulla. Probabilmente però avrò la penalità"

Analizzando poi le prestazioni odierne della Ferrari ha detto: "Non credo che manchi qualcosa in particolare. Abbiamo fatto un lavoro fantastico, e anche Charles ha fatto un lavoro fantastico per cui congratulazioni a lui e al team. È incredibile vederlo ed è proprio per questo che stiamo lavorando, vogliamo portare il team in alto".

Concludendo ha poi aggiunto: "Mi sarebbe piaciuto fare una doppietta, è stato fantastico essere in prima fila, ma dovremo lavorare ancora per i prossimi Gran Premi".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 5 Jul 2026 18:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31547/1/hamilton-sono-stato-dagli-steward-probabilmente-avro-la-penalita
Ferrari, Elkann gioisce: «Diamo il massimo e crediamoci. Uniti facciamo grandi cose» https://www.formula1.it/news/31546/1/ferrari-elkann-gioisce-diamo-il-massimo-e-crediamoci-uniti-facciamo-grandi-cose Nella giornata di giovedì la Ferrari era arrivata in Gran Bretagna con il timore che Silverstone potesse rivelarsi una delle tappe più difficili del 2026, dato il gap di potenza che la SF‑26 accusa dai rivali. Al contrario, sin dalla Sprint, il Cavallino ha fatto esplodere l'entusiasmo e la sorpresa tra gli addetti ai lavori e gettato le basi per un weekend positivo. Insomma, la forma della rossa ha spiazzato, visto che dalle simulazioni ci si aspettava una SF-26 in affanno. Eppure sin dalla qualifica Sprint sono emersi fattori che avrebbero potuto creare le condizioni per un weekend importante.

Uno shock positivo, possibile grazie al gran lavoro della Ferrari nella preparazione della vettura e nella gestione dell'energia (mixata anche con la bontà di telaio della SF-26) che ha permesso di annullare la superiorità dei rivali, Mercedes su tutti. Già dalle FP1, quindi, i tecnici sono stati capaci di azzeccare la direzione giusta, imboccando la strada corretta, con un bel lavoro impreziosito anche da un Hamilton in forma e da un Leclerc in ripresa.

Leclerc rinato

Dopo la pole nel venerdì, Sir Lewis avrebbe voluto e potuto vincere nella Sprint, ma dati alla mano la Mercedes, almeno nella giornata di sabato, era tornata ad avere la meglio sulla Scuderia: la poca potenza della PU, il miglior passo e gestione gomme mostrata dalla Stella avevano presentato il conto. E mentre Hamilton battagliava, Leclerc aveva faticato a trovare il feeling con la SF-26, chiudendo la garetta al quinto posto, dietro dal compagno inglese. Un altro passo falso che aveva spinto il monegasco a decidere di imboccare una strada diversa per la definizione del set-up della sua monoposto

La sua strada, anziché copiare le scelte di Hamilton, che evidentemente ha pagato visto che già in qualifica il monegasco ha chiuso al secondo posto, alle spalle del poleman Kimi Antonelli e davanti al team mate Hamilton: un came back in piena regole, che il pilota del Principato ha confermato con una gara a dir poco magistrale. Nei 52 giri previsti, infatti, Charles ha gestito la leadership in maniera ottimale, dopo averla arpionata al via sulla Mercedes di Antonelli, aprendo un gap di sicurezza per contenere il ritorno del bolognese.

Elkann gioisce

Un ritorno che, nei fatti, non c'è stato, visto che Antonelli ha accusato problemi con la sua Mercedes nel finale di gara, spianando la strada verso il successo a Leclerc, che è arrivato dopo la Safety Car nel finale legato all'uscita di pista di Max Verstappen. Un successo di forza, il numero 250 della Scuderia, con cui Leclerc ha risposto alle critiche arrivate dopo alcune gare difficili, alle difficoltà vissute e ha mandato un segnale anche a Lewis Hamilton di presenza e leadership nella squadra. Un centro dall'alto peso specifico che il monegasco ha celebrato via radio nel post gara mandando un messaggio importante a tutti. Parole a cui hanno fatto seguito anche quelle del presidente della casa di Maranello, John Elkann.

"Complimenti a tutta la Ferrari, sono felice. Siamo alla 250esima vittoria, e la prima è arrivata a Silverstone. È un grande momento per tutti, per la nostra storia. Quando Ferrari lavora coesa, si fanno grandi cose. I piloti hanno corso bene, la squadra ha lavorato bene sia qui che a Maranello. Daremo il massimo, è importante crederci e che tutti i tifosi siamo vicini alla squadra. La voglia di fare bene c'è. Uniti facciamo grandi cose. Forza Ferrari!".

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Sun, 5 Jul 2026 18:15:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31546/1/ferrari-elkann-gioisce-diamo-il-massimo-e-crediamoci-uniti-facciamo-grandi-cose
Leclerc Re di Silverstone: «Dopo settimane difficili, questa vittoria vale tantissimo» https://www.formula1.it/news/31543/1/leclerc-re-di-silverstone-dopo-settimane-difficili-questa-vittoria-vale-tantissimo Pochi minuti fa si è concluso un folle Gran Premio di Gran Bretagna, che ha visto trionfare sul gradino più alto del podio di Silverstone il monegasco Charles Leclerc.

Una volta rientrato in pit lane, il pilota Ferrari è stato intervistato nel parco chiuso, dove ha commentato con grande emozione la sua prestazione: "È incredibile. Purtroppo il finale non è stato quello che avrei sognato, ma tornare alla vittoria dopo gli ultimi weekend, che erano stati particolarmente difficili, è qualcosa di speciale. Abbiamo lavorato tantissimo per ritrovare il feeling con la macchina. Già ieri, tra Sprint e qualifica, avevo percepito dei segnali positivi, ma dovevamo confermarli oggi".

Il monegasco ha poi aggiunto: "Oggi il feeling è tornato dove doveva essere e sono incredibilmente felice".

"Dopo Monaco il feeling non c’era più. Ho avuto un incidente in Q3, poi un problema in gara. Anche a Barcellona, il sabato, ho avuto un altro incidente ed è stato molto difficile a livello mentale. La domenica si è aggiunto un ulteriore problema, mentre in Austria non avevo il passo. Qui però siamo riusciti a mettere tutto insieme e spero di continuare così anche nelle prossime gare. Ringrazio il team per tutto il lavoro svolto".

In chiusura, il ferrarista ha parlato anche del duello con Kimi Antonelli nel finale: "Con Kimi sarebbe stata davvero al limite. Nel finale era velocissimo e sarebbe stato difficile difendere la prima posizione. Poi ho saputo che aveva un problema e, con il margine che avevo, potevo gestire. Nel finale però è entrata la Safety Car e, con i doppiati da far sdoppiare, stavamo andando molto piano, intorno ai 100 km/h, e le gomme si sono raffreddate completamente. Ero piuttosto scettico su una possibile ripartenza".

"Ovviamente per i tifosi non è il massimo, ma sotto il casco ero sollevato che la gara si sia conclusa senza una ripartenza".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 5 Jul 2026 18:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31543/1/leclerc-re-di-silverstone-dopo-settimane-difficili-questa-vittoria-vale-tantissimo
Russell: «Sono stato fortunato. Volevo vincere, ma non avevo ritmo» https://www.formula1.it/news/31541/1/russell-sono-stato-fortunato-volevo-vincere-ma-non-avevo-ritmo George Russell chiude inaspettatamente in seconda posizione una gara folle in quel di Silverstone. Il britannico non ha avuto un ritmo all'altezza di lottare con Antonelli e la coppia Ferrari, ma i vari colpi di scena che si sono susseguiti hanno permesso al #63 di poter chiudere a sandwich tra Leclerc e Hamilton, e accorciare le distanze da Antonelli. 

"Ho avuto una gara davvero fortunata, ma sono felice di aver conquistato il mio primo podio davanti al pubblico di casa. Avrei preferito vincere, ma ho avuto diversi problemi con la vettura: il ritmo non era come volevo e le gomme in partenza erano dure come la pietra" ha ammesso. 

"Non lo so, in qualifica abbiamo avuto dei problemi in rettilineo, in gara qualcosa di simile. Abbiamo degli avversari molto forti, dobbiamo lavorare ancora di più per poter restare davanti" ha concluso.

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Sun, 5 Jul 2026 18:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31541/1/russell-sono-stato-fortunato-volevo-vincere-ma-non-avevo-ritmo
Come Mercedes ha beffato (di nuovo) la FIA https://www.formula1.it/news/31537/1/come-mercedes-ha-beffato-di-nuovo-la-fia Le due sessioni di qualifica svoltesi nei pomeriggi del venerdì e sabato sullo storico autodromo di Silverstone sono state teatro di una lotta estremamente serrata che ha visto il team Mercedes molto meno dominante soprattutto a livello di gestione dell’energia rispetto allo strapotere di inizio stagione. 

Nella lotta al coltello sul suolo che fu un vecchio aeroporto militare, il team anglo-tedesco ha utilizzato come in guerra ogni mezzo a sua disposizione.

Come riportato da “The Race, a Brackley avrebbero rispolverando una furba interpretazione del regolamento sulla gestione dell’energia in qualifica già utilizzato nella prima parte del campionato e bandita dalla FIA e dopo il Gran Premio del Giappone.

La prima interpretazione delle regole

Silverstone, Mercedes aggira (di nuovo) il regolamento FIA sulla batteria

Come probabilmente si ricorderà, la prima versione del regolamento imponeva, prima del completo esaurimento della batteria, una fase di diminuzione della potenza a step di 50 kW. Lo scopo della precedente prescrizione regolamentare era di evitare che la monoposto rimanesse di colpo prima di apporto elettrico in modo improvviso, situazione potenzialmente molto pericolosa durante le qualifiche specialmente qualora una vettura stesse terminando il giro in prossimità di un’altra impegnata in fase di lancio.

Mercedes e Red Bull avevano aggirato le prescrizioni regolamentari spegnendo di proposito l’MGU-K, questo attivava una specifica modalità di protezione che permetteva di sfruttare fino in fondo i 350kW elettrici senza rampa di diminuzione al prezzo di un tempo pari a 60 secondi di inattività del sistema di recupero.

Eseguire questa operazione prima della linea del traguardo durante un giro lanciato consentiva un grande vantaggio, impegnando il tempo di reset del sistema MGU-K durante il giro di rientro.

La Federazione, che aveva pensato questa gestione per proteggere le PU in caso di guasto del sistema elettrico, dispose che non fosse più possibile utilizzare questo espediente a partire dal Gran Premio di Miami.

La nuova intepretazione Mercedes

Come da sempre accade in Formula 1, i tecnici hanno saputo leggere tra le righe delle nuove prescrizioni dell’articolo C5.12.6.

Queste prescrizioni impongono testualmente che ci si possa esentare da ridurre la potenza elettrica a step di 50 kW se la richiesta di potenza da parte del pilota è negativa oppure la potenza dell'ICE è negativa e la potenza dell'ERS-K debba essere ulteriormente ridotta per soddisfare la richiesta del pilota.

Sotto queste due premesse si spiega il comportamento dei piloti Mercedes che, come chiaramente visibile nelle telemetrie dei giri di qualifica, hanno alzato completamente il piede dall’acceleratore poco prima della linea del traguardo sfruttando appieno i 350 kW di potenza elettrica senza alcuna parzializzazione.

Mercedes, oltre ad aver ancora una volta interpretato con grande attenzione e creatività il regolamento tecnico, ha ben pesato lo svantaggio teorico di rinunciare a una parte della potenza negli ultimi istanti del giro lanciato per ottenere una migliore accelerazione nella fase finale dello stesso.

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Fonte www.the-race.com

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Sun, 5 Jul 2026 18:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31537/1/come-mercedes-ha-beffato-di-nuovo-la-fia
Hamilton sotto investigazione a Silverstone: le possibili conseguenze https://www.formula1.it/news/31544/1/hamilton-sotto-investigazione-a-silverstone-le-possibili-conseguenze Lewis Hamilton aveva la grande speranza di vincere davanti al suo pubblico di casa, ma il suo Gran Premio di Gran Bretagna non è stato lineare: ha fatto falsa partenza e ha ricevuto 5 secondi di penalità, e poi l'ultima Safety Car ha mandato in fumo il sogno di una doppietta. Il suo terzo posto conquistato in pista, poi, è ancora incerto, dato che i commissari lo stanno investigando per non aver rispettato il regime di bandiera gialla.

Sul documento della Federazione non sono specificati i dettagli, solo che i rappresentanti della Ferrari dovranno presentarsi alle 17:00 ora locale (le 18:00 in Italia). Se verrà riscontrata l'infrazione, ci saranno 5 secondi di penalità, e l'inglese finirebbe fuori dai punti. Stando alle ultime indiscrezioni di Sky Sport, però, ci sarà solo una reprimenda. 

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Sun, 5 Jul 2026 17:57:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31544/1/hamilton-sotto-investigazione-a-silverstone-le-possibili-conseguenze
Ferrari, Leclerc risorge ed esulta: «Il duro lavoro paga, le persone toste resistono!» https://www.formula1.it/news/31542/1/ferrari-leclerc-risorge-ed-esulta-il-duro-lavoro-paga-le-persone-toste-resistono! La Ferrari era arrivata Gran Bretagna con il timore che Silverstone potesse rivelarsi una delle tappe più difficili della stagione, dato il gap di potenza che la SF‑26 accusa dai rivali. Al contrario, invece, è stato il Cavallino a prendersi la pole position Sprint, facendo esplodere l'entusiasmo e la sorpresa tra gli addetti ai lavori e gettando le basi per un weekend positivo. La forma della rossa era del tutto inattesa, visto che dalle simulazioni a Maranello si aspettavano un netto gap figlio di un deficit di potenza.

Insomma, igredienti che avrebbero potuto creare le condizioni per un weekend amaro. Al contrario, però, la Ferrari ha sorpreso tutti, lavorando al meglio nella preparazione della vettura e nella gestione dell'energia (mixata anche con la bontà di telaio della SF-26) che ha permesso di annullare la superiorità dei rivali, Mercedes su tutti. Già dalle FP1, però, si erano viste le avvisaglie di competitività del Cavallino, con i tecnici capaci di azzeccare la direzione giusta. Un bel lavoro impreziosito, poi, anche da Hamilton in forma e da un Leclerc in ripresa.

Piloti in palla

Si, perché Sir Lewis avrebbe voluto e potuto vincere nella Sprint, ma dati alla mano la Mercedes, almeno nella giornata di sabato, era tornata ad avere la meglio sulla Scuderia, con la poca potenza della PU Ferrari, il miglior passo e la migliore gestione gomme mostrata dalla Stella avevano presentato il conto. Al contrario, Leclerc aveva faticato a trovare il feeling con la SF-26, chiudendo la garetta solo al quinto posto, ben dietro dal compagno inglese. Un altro passo falso che ha spinto il driver numero 16 a spiegare come avrebbe intrapreso una strada diversa per la definizione del set-up della sua monoposto

Insomma, la sua strada e non più quella percorsa da Lewis Hamilton. Una direzione che, evidentemente, ha pagato visto che già in qualifica il monegasco ha chiuso al secondo posto, alle spalle del poleman Kimi Antonelli e davanti allo team mate Hamilton: un came back in piena regole, che il pilota del Principato ha confermato in gara.

Charles maestoso

Nei 52 giri di gara, Charles ha gestito al meglio la leadership, arpionata al via sulla Mercedes di Antonelli, aprendo un gap di sicurezza da gestire nel contenere il ritorno del bolognese a fine gara. Un ritorno che, nei fatti, non c'è stato, visto che Antonelli ha accusato problemi con la sua Mercedes nel finale, spianando la strada a Charles verso il successo, che è arrivato dopo la Safety Car nel finale legato all'uscita di pista di Max Verstappen.

Un successo di forza, con cui Leclerc ha risposto alle critiche arrivate dopo alcune gare difficili, ha reagito al trittico di gare negativo di cui era stato protagonista e manda un segnale anche a Lewis Hamilton di presenza e leadership nella squadra. Insomma, un centro dall'elevato peso specifico che il monegasco ha commentato via radio nel post gara.

Leclerc: "Si, andiamo! Questa vittoria è davvero bella, ma avrei voluto un finale normale. Il duro lavoro ha pagato, i momenti difficili non durano per sempre. Le persone toste durano! Grazie a tutti ragazzi".

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 5 Jul 2026 17:55:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31542/1/ferrari-leclerc-risorge-ed-esulta-il-duro-lavoro-paga-le-persone-toste-resistono!
GP Gran Bretagna: Leclerc trionfa nel caos! Disastro per Antonelli e Verstappen https://www.formula1.it/news/31536/1/gp-gran-bretagna-leclerc-trionfa-nel-caos!-disastro-per-antonelli-e-verstappen Si è conclusa da pochi minuti la gara a Silverstone, che è stata a dir poco rocambolesca: ecco cosa è accaduto 

La partenza

Allo spegnimento dei semafori, ottimo scatto della coppia Ferrari, con Leclerc che prende il comando, seguito da Hamilton. Lotta tra Antonelli e Russell, con l'italiano che tiene la terza posizione. Contatto nelle retrovie tra Bearman e Albon. Problemi anche per Piastri, con l'australiano che ha dei danni nell'ala anteriore della MCL40 ed è costretto a rientrare ai box, gara in rimonta per il pilota McLaren. Buona la partenza di Sainz. 

Poco dopo, Hamilton viene investigato per falsa partenza: il britannico ha avuto dei micro movimenti prima dello start; cinque secondi di penalità per il #44, che al giro 8/52 è sotto attacco da Antonelli. Il pilota Mercedes riesce a superarlo al giro 11, passando così in seconda posizione, a 4 secondi da Leclerc. Al giro 13/52 la top 10 è composta da: LEC-ANT-HAM-RUS-VER-HAD-NOR-LAW-LIN-BOR. 

Valzer dei box...Mentre Antonelli vola 

Al giro 18/52, Max Verstappen dà inizio al valzer delle soste, lasciando così la quinta posizione ad Hadjar. L'olandese torna in pista in settima posizione (con gomma dura). Due giri dopo, viene chiamato anche Hadjar ai box. Al giro 23/52, Hamilton e Russell vanno ai box insieme, con il #44 che smarca anche la penalità inflitta ma non riesce a uscire davanti all'ex compagno di squadra. Tornano in pista rispettivamente in quinta e sesta posizione. Al giro 26/52 Leclerc vai ai box e lascia la leadership a Antonelli: il monegasco rientra in seconda posizione con un gap di sedici secondi dal bolognese, che insieme a Norris sono gli unici dei big a non aver effettuato la sosta. 

Norris va ai box al giro 27/52 tornando in pista in settima posizione, alle spalle di Hadjar. Dando uno sguardo ad Antonelli, gli viene chiesto di allungare la sua permanenza in pista dato il suo ottimo ritmo. Nel frattempo, è bagarre tra Verstappen-Russell e Hamilton per il podio: i due connazionali ci stanno regalando lotte davvero intense, ma interrotte a causa della lenta foratura sulla gomma posteriore di Russell, costretto a rientrare ai box: torna in pista in settima posizione. Al giro successivo, Antonelli effettua la sua sosta, tornando in pista alle spalle di Leclerc, di nuovo leader, con un distacco di 7 secondi e mezzo. 

Ultimi giri da paura: Kimi e Max out! 

Antonelli inizia a ricucire il gap da Leclerc, anche se per un paio di giri viene "sospeso" a causa di Hulkenberg, costretto a parcheggiare la sua Audi dopo Beckettes: entra la VSC, che viene tolta in poco tempo. 

Al giro 42 accade l'inverosimile: problemi alla W17 di Kimi Antonelli, che rallenta, va ai box per sostituire ala anteriore e gomme, ma le difficoltà a bordo persistono: il box gli consiglia di ritirare la macchina, ma Kimi vuole restare in pista e provare quantomeno a conquistare un punto, anche se gli viene inflitta una penalità di 5 secondi per track limits. Al giro 46/52, la top 10 è composta da: LEC-HAM-VER-RUS-NOR-HAD-LAW-LIN-BOR-ANT.

Al giro 47/52, arriva un altro colpo di scena, Max Verstappen perde il controllo della RB22 e finisce in ghiaia all'ultima curva; l'olandese è costretto al ritiro. Entra la Safety Car, vanno tutti ai box ad eccezione di Antonelli e Russell. Leclerc resta in testa mentre Hamilton perde la posizione su Russell, che diventa secondo. La SC doveva rientrare al penultimo giro per lasciare la pista libera, ma poco dopo viene emesso un verdetto diverso: la gara si conclude sotto il suo regime, con Charles Leclerc che trionfa a Silverstone e torna a vincere con la Ferrari! Secondo Russell, terzo Hamilton, che è sotto investigazione. Di seguito vi riportiamo la classifica completa, ma restate aggiornati su Formula1.it per ulteriori aggiornamenti 

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 17:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31536/1/gp-gran-bretagna-leclerc-trionfa-nel-caos!-disastro-per-antonelli-e-verstappen
F1 2026 - Le classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP di Gran Bretagna https://www.formula1.it/news/31527/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-di-gran-bretagna Pochi minuti fa i piloti di Formula 1 hanno tagliato il traguardo di Silverstone concludendo così il nono round stagionale. A salire sul gradino più alto del podio in un pazzo GP di Gran Bretagna è stato Charles Leclerc. Alle sue spalle troviamo George Russell e, sfortunato a causa della Safety Car un redivivo Lewis Hamilton.

Lo zero di Kimi Antonelli a causa dei problemi tecnici e della penalità, e l'incidente di Max Verstappen sul finale modificano pesantemente la classifica generale. Qui vi riportiamo la top five. 

1 Andrea Kimi Antonelli 181
2 George Russell 154
3 Lewis Hamilton 147
4 Charles Leclerc 108
5 Lando Norris 97

Guardando la classifica dedicata ai costruttori Mercedes allunga grazie al secondo posto di Russell, ma Ferrari, anche grazie alla vittoria di Leclerc e al terzo posto di Lewis Hamilton ricuce sempre più il distacco. Ecco i punteggi aggiornati.

1 Mercedes 335
2 Ferrari 255
3 McLaren 179
4 Red Bull 128
5 Racing Bulls 59

Le Classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP di Gran Bretagna 2026

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Sun, 5 Jul 2026 17:35:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31527/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-di-gran-bretagna
Verstappen, Silverstone da incubo: la sua Red Bull contro le barriere https://www.formula1.it/news/31540/1/verstappen-silverstone-da-incubo-la-sua-red-bull-contro-le-barriere Il Gran Premio di Gran Bretagna non smette di stupire. Dopo i problemi riportati da Andrea Kimi Antonelli alla sua Mercedes, e che gli hanno fatto perdere la vittoria nei confronti di Charles Leclerc, è successo quello che nessuno si aspettava. Mentre Max Verstappen era terzo, ha perso la sua Red Bull, impattando contro le barriere.

Quando mancano dunque quattro giri al termine del GP la gara è attualmente in regime di Safety Car.

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Sun, 5 Jul 2026 17:19:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31540/1/verstappen-silverstone-da-incubo-la-sua-red-bull-contro-le-barriere
Clamoroso a Silverstone: problemi per Antonelli https://www.formula1.it/news/31539/1/clamoroso-a-silverstone-problemi-per-antonelli Silverstone non smette di stupire, ha del clamoroso quanto sta accadendo in Gran Bretagna. A dieci giri dalla fine, quando stava per superare Charles Leclerc per la vittoria di tappa, la Mercedes di Kimi Antonelli ha rallentato di colpo. 

A quanto pare la vettura è stata danneggiata in qualche modo. I meccanici del team di Toto Wolff hanno effettuato un pit stop cambiando gomme, ala e tutto quello che si poteva fare, ma a quanto pare la monoposto ha un problema, forse nei cerchi. Rientrato ai box ha dovuto poi alzare bandiera bianca.

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Sun, 5 Jul 2026 17:10:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31539/1/clamoroso-a-silverstone-problemi-per-antonelli
GP Gran Bretagna - Hamilton, inizio da incubo: penalità per falsa partenza https://www.formula1.it/news/31538/1/gp-gran-bretagna-hamilton-inizio-da-incubo-penalita-per-falsa-partenza È iniziato nel peggiore dei modi il Gran Premio di casa per Lewis Hamilton. Il pilota della Ferrari è stato infatti penalizzato di cinque secondi dai commissari per una falsa partenza.

Come evidenziato anche da Matteo Bobbi, il britannico si è mosso quando la quinta luce del semaforo era già accesa, anticipando di fatto lo spegnimento.

Secondo il regolamento, infatti, sono vietati anche i minimi movimenti a partire dall’accensione della terza luce. La penalità di cinque secondi verrà quindi scontata durante il pit stop nel corso della gara. Attualmente la Ferrari non ha ancora avvisato Hamilton della penalizzazione.

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Sun, 5 Jul 2026 16:20:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31538/1/gp-gran-bretagna-hamilton-inizio-da-incubo-penalita-per-falsa-partenza
LIVE - GP Gran Bretagna 2026 https://www.formula1.it/news/31535/1/live-gp-gran-bretagna-2026 Segui la diretta del Gran Premio di Gran Bretagna 2026. Cronaca in tempo reale, infografiche, statistiche, commenti e immagini dal circuito. Segui il GP con la diretta testuale di Formula1.it da PC e smartphone, minuto per minuto fino alla bandiera a scacchi.

 

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Il GP di Gran Bretagna potrebbe diventare un evento di cui ci ricorderemo a lungo. La Mercedes di Antonelli è competitiva e ha tutte le possibilità per vincere l'evento senza sforzi. Lo stesso però non si può dire della sorella W17 nelle mani di George Russell. La Ferrari sembra in un buono stato di forma, ma potrebbe non avere tutti gli elementi (gestione gomme) per competere contro la Mercedes.

Non è questo però che si chiede alla SF-26 attualemnte. Per la Ferrari, ora come ora è importante riprendersi il trono di seconda forza e puntare a battere dunque Red Bull e McLaren. Sarà un GP molto importante per il Cavallino. Alle 16:00 la nostra diretta, solo su Formula1.it. 

 

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Hashtag ufficiale dell'evento: #BritishGP

Altri link del GP di Gran Bretagna 2026

Circuito e presentazione del GP di Gran Bretagna 2026


Tempi di qualifica del Gran Premio di Gran Bretagna 2026


Foto copertina: X, Ferrari; foto interne: Formula1.com

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Sun, 5 Jul 2026 15:00:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31535/1/live-gp-gran-bretagna-2026
F2, Gran Bretagna - Feature Race: Tsolov implacabile. Silverstone incorona il bulgaro https://www.formula1.it/news/31526/1/f2-gran-bretagna-feature-race-tsolov-implacabile-silverstone-incorona-il-bulgaro Dopo la Formula 3 in Gran Bretagna è il momento che la F2 accenda i propri motori. La Sprint Race di ieri ci ha già dedicato spettacolo, con Nikola Tsolov che, vincendo, ha acciuffato in classifica l'italiano Gabriele Minì, portandosi inoltre davanti anche se a pari punti per via del numero di vittorie.

Adesso però la Feature Race sarà fondamentale. Dalla pole scatterà Rafael Camara, affiancato da un Alexander Dunne che vorrà certamente puntare alla vittoria, visto il GP di casa. Alle loro spalle partiranno invece Kush Maini e Roman Bilinski. Il bulgaro del programma Red Bull si avvierà invece dalla quinta piazza, mentre Minì sarà chiamato alla rimonta dalla decima posizione.

I colpi di scena arrivano però ancor prima lo spegnimento dei semafori. Durante il giro di schieramento infatti il motore di Martinius Stenshorne è andato K.O. costringendo il norvegese ad alzare bandiera bianca. Una volta che lo schieramento si è poi posizionato e la bandiera verde è stata sventolata sul tracciato inglese, Camara, scattato dalla pole ha avuto un avvio orribile, precipitando addirittura in quinta piazza, mentre Maini è riuscito a prendere la testa del gruppo e scappare via.

Come già fatto ieri nella Sprint, Tsolov è stato protagonista di uno stacco frizione perfetto, trovandosi dopo la prima curva già alle spalle dell'indiano, mentre Gabriele Minì, partito decimo, ha faticato con le gomme dure precipitando in dodicesima piazza.

Al quinto giro però chi aveva deciso di puntare sulle gomme hard ha poi visto la sua strategia cominciare lentamente a funzionare, mentre tutti quelli con le soft si sono fermati già alla settima tornata. L'attenzione si è dunque spostata velocemente sulla corsia box dove Camara, Maini, Dunne, Tsolov, Bilinski, Varrone, Montoya e Fittipaldi hanno effettuato il cambio gomme, lasciando in pista Villagomez, salito al comando e Minì quarto.

Per una buona parte della gara non è poi accaduto nulla, con tutti i piloti che si sono studiati e hanno conservato il più possibile le gomme, sia quelli che avevano da poco effettuato lo stop, sia da parte invece di chi cercava di far durare i suoi pneumatici il più possibile.

Alla tornata numero 17 Sebastian Montoya ha poi rallentato vistosamente a causa di un problema tecnico alla sua vettura. Il colombiano, tornando ai box ha poi denunciato un danno alla sospensione posteriore, causato da un precedente contatto con il compagno di squadra Mari Boya. Stando però a un primo controllo, i meccanici non hanno trovato nulla di danneggiato.

Quando mancavano solo otto giri, l'alfiere della Campos ha provato più volte a sorpassare Kush Maini e prendersi la vetta della classifica. Dopo alcuni tentativi il bulgaro ha poi messo a segno un sorpasso perfetto all'esterno della curva Copse.

Al giro 23 invece anche Villagomez e Minì sono rientrati in pit lane per smarcare il loro cambio gomme obbligatorio. Proprio grazie a questa strategia il pilota messicano della VAR è riuscito a conquistare il secondo gradino del podio alle spalle di Tsolov. Terzo ha concluso Kush Maini. Minì è invece passato sul traguardo solo sesto, consegnando, almeno per il momento, la leadership del campionato al giovane della Red Bull Academy. Di seguito vi riportiamo la classifica completa della Feature Race britannica.

Posizione Pilota Scuderia
1 Nikola Tsolov Campos
2 Rafael Villagómez VAR
3 Kush Maini ART GP
4 Alexander Dunne Rodin
5 Rafael Câmara Invicta
6 Gabriele Minì MP Motorsport
7 Noel León Campos
8 Roman Bilinski DAMS
9 Joshua Dürksen Invicta
10 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP
11 John Bennett Trident
12 Dino Beganovic DAMS
13 Nico Varrone VAR
14 Ritomo Miyata Hitech
15 Mari Boya Prema
16 Colton Herta Hitech
17 Laurens van Hoepen Trident
18 Oliver Goethe MP Motorsport
19 Cian Shields AIX
20 Emerson Fittipaldi AIX
DNF Sebastian Montoya Prema
DNS Martinius Stenshorne Rodin

Foto copertina x.com

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Sun, 5 Jul 2026 13:40:00 +0200 https://www.formula1.it/news/31526/1/f2-gran-bretagna-feature-race-tsolov-implacabile-silverstone-incorona-il-bulgaro