Formula1.it News https://www.formula1.it Formula1.it - News / - Articoli, Speciali, Approfondimenti, Statistiche, Tecnica, Video it-it Mon, 4 May 2026 00:05:00 +0100 Mon, 4 May 2026 00:15:00 +0100 http://blogs.law.harvard.edu/tech/rss Vida Feed 2.0 redazione@formula1.it (Redazione) dmuscarella@formula1.it (Ing.Daniele Muscarella) Aggiornamenti sportivi Formula 1 https://www.formula1.it/image/f1logosmall.png Formula1.it News https://www.formula1.it GP Miami, anche Verstappen penalizzato: la decisione della FIA https://www.formula1.it/news/30514/1/gp-miami-anche-verstappen-penalizzato-la-decisione-della-fia Oltre a Charles Leclerc, anche Max Verstappen è stato penalizzato al termine del Gran Premio di Miami. Il quattro volte campione del mondo, oltre ad essere stato chiamato a presenziare in direzione gara per l'incidente avuto con George Russell alla prima curva, ha dovuto spiegare anche quanto accaduto durante la sua uscita dalla pit lane dopo aver effettuato la sua sosta.

Mentre si trovava ancora nella corsia d'uscita l'olandese avrebbe infatti oltrepassato la linea bianca, violando così l'Appendice L, Capitolo IV, Articolo 6, lettera c) del Codice Sportivo Internazionale.

I Commissari dopo aver ascoltato il pilota della vettura n. 3 Max Verstappen e il rappresentante del team Red Bull, hanno poi esaminato le prove video e le riprese onboard a loro disposizione. Durante la gara le prove disponibili erano infatti insufficienti e per questo motivo si è deciso di attendere la fine della corsa.

Interrogato, il pilota della vettura n. 3 ha spiegato che in quel momento stava uscendo dalla corsia dei box per tornare in gara. I Commissari hanno però stabilito che l’esterno dello pneumatico anteriore sinistro ha effettivamente oltrepassato l’esterno della linea bianca continua di uscita dai box, violando così l'Appendice L, Capitolo IV, Articolo 6 c) del Codice Sportivo Internazionale. Data la natura dell’infrazione, i Commissari hanno deciso di infliggere a Verstappen una penalità di 5 secondi che sono poi stati aggiunti al tempo finale della sua gara. Di seguito vi riportiamo il documento della FIA.

GP Miami, anche Verstappen penalizzato: la decisione della FIA

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Mon, 4 May 2026 00:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30514/1/gp-miami-anche-verstappen-penalizzato-la-decisione-della-fia
Incidente Verstappen-Russell: la decisione della FIA https://www.formula1.it/news/30513/1/incidente-verstappen-russell-la-decisione-della-fia L’ultima investigazione affrontata oggi dai commissari FIA ha visto protagonisti Max Verstappen e George Russell, finiti sotto esame per una presunta violazione dell’appendice L, Capitolo IV, Articolo 2 d) del Codice Sportivo Internazionale.

Dopo aver ascoltato entrambi i piloti e i rispettivi rappresentanti dei team, i giudici hanno analizzato nel dettaglio tutti gli elementi a disposizione: dati del sistema di posizionamento e marshalling, video, tempi, telemetria, comunicazioni radio e riprese onboard.

Dall’analisi è emerso che il contatto avvenuto in curva 1 è stato di entità molto più lieve rispetto a quanto inizialmente ipotizzato. Anche gli stessi Verstappen e Russell hanno concordato nel definire l’episodio come un semplice incidente di gara, privo di conseguenze rilevanti. Proprio per questo motivo, i commissari hanno deciso di non adottare alcun provvedimento nei confronti dei due piloti. Di seguito vi riportiamo i documenti ufficiali.

I documenti della FIA 

Incidente Verstappen-Russell: la decisione della FIAIncidente Verstappen-Russell: la decisione della FIA

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Mon, 4 May 2026 00:01:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30513/1/incidente-verstappen-russell-la-decisione-della-fia
GP Miami - Che stangata a Leclerc: i commissari lo penalizzano dopo il traguardo https://www.formula1.it/news/30512/1/gp-miami-che-stangata-a-leclerc-i-commissari-lo-penalizzano-dopo-il-traguardo Il weekend di Charles Leclerc non è terminato con la bandiera a scacchi di Miami. Il monegasco è infatti stato richiamato dai commissari di gara per aver guidato in condizioni non sicure dopo che il ferrarista aveva perso il suo controllo della sua monoposto durante l'untimo giro del GP a causa di un suo errore di guida.

Pochi minuti fa i commissari si sono espressi sulla vicenda, dando una pesante penalità al monegasco. Leggendo il documento ufficiale infatti leggiamo che gli è stato comminato un "drive through". Essendo arrivato però quando le macchine erano ormai all'interno dei box, quest'ultimo è stato trasformato in 20 secondi aggiuntivi al tempo di gara.

Dopo aver ascoltato il pilota della vettura n. 16 e il rappresentante del team, i commissari hanno esaminato i dati GPS, i filmati, le comunicazioni radio e le riprese video onboard. La vettura n. 16 è entrata in testacoda all'ultimo giro alla curva 3 e ha urtato il muro, ma ha comunque proseguito in pista.

Il pilota ha poi informato i giudici che la vettura sembrava a posto, tranne per il fatto che non riusciva a percorrere correttamente le
curve a destra. A causa di questo problema, è stato costretto a tagliare le chicane mentre si dirigeva verso la bandiera a scacchi. Appresa questa notizia i commissari hanno stabilito che il fatto di aver dovuto tagliare le chicane, lasciando la pista, gli ha conferito un vantaggio duraturo.

 Il fatto che avesse un problema meccanico di qualche tipo non costituiva una ragione giustificabile. La decisione finale quindi è stata quella di infliggere un Drive Through alla vettura n. 16, dato il numero di volte in cui la vettura ha lasciato la pista ottenendo un vantaggio.

Oltre a questo è stato valutato anche se vi fosse un'ulteriore violazione nel continuare a guidare una vettura con un problema meccanico evidente e riconoscibile, ma riguardo questo tema non vi sono state trovate prove sufficienti. Di seguito vi riportiamo il documento ufficiale.

Il documento ufficiale

GP Miami - Che stangata a Leclerc: i commissari lo penalizzano dopo il traguardoGP Miami - Che stangata a Leclerc: i commissari lo penalizzano dopo il traguardo

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Sun, 3 May 2026 23:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30512/1/gp-miami-che-stangata-a-leclerc-i-commissari-lo-penalizzano-dopo-il-traguardo
FIA, piloti negligenti a Miami: le decisioni dei commissari https://www.formula1.it/news/30511/1/fia-piloti-negligenti-a-miami-le-decisioni-dei-commissari A qualche ora dalla fine del Gran Premio di Miami stanno iniziando ad arrivare le prime decisioni dei commissari FIA legate alle infrazioni di molteplici piloti. 

Durante il corso della gara Esteban Ocon, Alexander Albon e Fernando Alonso sono stati richiamati in direzione gara per non aver rallentato quando in curva 15 era esposta la bandiera gialla. Così facendo, tutti e tre hanno infranto l'appendice H dell'articolo 2.5.5 b) del codice sportivo internazionale.

Dopo un’attenta analisi di dati GPS, filmati, tempi, telemetria e riprese onboard, i commissari hanno però stabilito che la bandiera gialla è rimasta esposta soltanto per un giro, a seguito dell’incidente della vettura numero 6 in quel tratto del circuito. È inoltre emerso come tutti e tre i piloti abbiano gestito correttamente la situazione. Per questo motivo, la FIA ha deciso di non prendere nessun provvedimento nei loro confronti. Di seguito vi riportiamo i documenti ufficiali.

I documenti ufficiali

FIA, piloti negligenti a Miami: le decisioni dei commissariFIA, piloti negligenti a Miami: le decisioni dei commissariFIA, piloti negligenti a Miami: le decisioni dei commissari

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Sun, 3 May 2026 23:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30511/1/fia-piloti-negligenti-a-miami-le-decisioni-dei-commissari
Vasseur legge la gara come un’equazione spezzata: la Ferrari c’è, ma non sempre https://www.formula1.it/news/30509/1/vasseur-legge-la-gara-come-un-equazione-spezzata-la-ferrari-c-e-ma-non-sempre Ci sono momenti, in certe gare, in cui tutto sembra funzionare: la macchina respira, il ritmo è pulito, la pista si apre davanti come una promessa. La Ferrari ci è stata dentro per un tratto, abbastanza da far intravedere ciò che potrebbe essere. Poi la gara si è spezzata, come se qualcuno avesse cambiato la luce nella stanza: la Safety Car, l’overtake mode degli altri, la temperatura che sale dove non dovrebbe. Vasseur lo racconta con calma, senza dramma, ma tra le righe si sente che la SF-26 ha due volti, e che il confine tra controllo e vulnerabilità è ancora troppo sottile. Non lo dice apertamente, ma è chiaro che il weekend lascia una domanda sospesa.

 

Una gara divisa in due: controllo prima, vulnerabilità dopo

Vasseur legge la gara come un’equazione spezzata: la Ferrari c’è, ma non sempre

La sua analisi parte da ciò che ha funzionato, e non è poco:

«Difficile una gara da interpretare. Perché nella prima parte della gara, quando eravamo in testa, siamo riusciti a mantenere il primo posto… era una gara sotto controllo.»

 

La Ferrari, nei primi giri, era solida, pulita, ordinata. Poi arriva la Safety Car, e tutto si ribalta:

«Appena è arrivata Safety Car, gli altri sono arrivati, hanno usato l’overtook mode, abbiamo perso posizione. E poi da lì è stata una gara molto più difficile.»

È il momento in cui la SF-26 perde il filo. Non per mancanza di velocità pura, ma per mancanza di continuità.

 

Il nodo vero: la gomma posteriore

Vasseur non lo nasconde, anzi lo mette al centro:

«Abbiamo soprattutto dovuto fare il surriscaldamento alla gomma posteriore… c’è un grosso divario di prestazione tra i primi 60 giri fino alla Safety Car e il resto della gara.»

È la chiave del weekend: la Ferrari funziona quando è sola, quando detta il ritmo.

 

La qualifica come specchio: manca poco, ma manca sempre

Poi allarga lo sguardo:

«Ci mancano uno o due decimi in tutte le sessioni. Dobbiamo sviluppare, dobbiamo portare prestazioni, sarà così fino alla fine della stagione.»

È un’ammissione lucida: la Ferrari non è lontana, ma non ha ancora il margine per controllare i weekend.

 

Il passo c’è, ma non sempre

Il punto centrale è la costanza, non la velocità:

«Appena eravamo con la pista libera… il passo era buono. Mentre abbiamo faticato molto di più quando eravamo nella posizione giusta in pista.»

Tradotto: la SF-26 è forte quando detta il ritmo, fragile quando deve difendersi.

È un limite strutturale, non episodico.

 

Il dritto, l’overtake mode e la vulnerabilità

Vasseur non si nasconde:

«Non abbiamo un vantaggio sul dritto… è semplice per noi perdere posizioni quando qualcun altro usa l’overtake mode.»

È un problema noto, ma oggi è diventato evidente. La Ferrari non ha l’arma per difendersi quando gli altri aprono tutto. Eppure, c’è un punto che vuole sottolineare:

«Siamo riusciti a stare in testa con un certo agio per i primi 15-17 giri.»

La macchina, quando è libera, funziona. Il problema è tutto il resto.

 

La chiusura è un invito alla calma, ma anche un monito:

«Abbiamo perso la situazione… però concentriamoci sul Canada e cerchiamo di portare a casa più presto per migliorare il risultato.»

Miami non è un fallimento, è un avvertimento: la Ferrari ha ritmo, ma non continuità. E Vasseur lo sa bene: per vincere, serve entrambe.

 

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Sun, 3 May 2026 22:33:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30509/1/vasseur-legge-la-gara-come-un-equazione-spezzata-la-ferrari-c-e-ma-non-sempre
Ferrari, Leclerc deluso a fine gara non parla in radio: delusione o c'è altro? https://www.formula1.it/news/30507/1/ferrari-leclerc-deluso-a-fine-gara-non-parla-in-radio-delusione-o-c-e-altro Le grandi attese della vigilia sono state ripagate con un risultato non entusiasmante per la Ferrari. Al termine del GP di Miami, dopo oltre un mese di sosta vissuto dalla F1 nulla, per ora, sembra essere cambiato per la Scuderia che, come accaduto in Giappone, si è rivelata terza forza in campo, faticando ad estrarre il potenziale del proprio pacchetto e piazzandodosi dietro alla super Mercedes e a una ritrovata McLaren tornata ai livelli del 2025 dopo l'arrivo delle novità. Insomma, per il Cavallino il quadro resta invariato rispetto al periodo prima della sosta malgrado in Italia abbiano lavorato a fondo sullo sviluppo della SF-26, con la volontà di colmare il gap dai rivali. Un lavoro che, almeno per ora, non ha dato i frutti sperati visto che, vedendo lo score di Miami, la Ferrari ha pochi motivi per cui gioire e diverse riflessioni che la porteranno fino in Canada.

Molto da lavorare

Charles Leclerc, a fine gara, si è piazzato al sesto posto e Lewis Hamilton addirittura settimo, incassando gap importanti dai rivali senza riuscire, di fatto, a piazzare le vetture in una posizione soddisfacente e tale da poter guardare con fiducia al lavoro svolto sugli sviluppi e al proseguimento della stagione grazie al trend imboccato, malgrado le parole di fiducia del team principal Fréd Vasseur che si è mostrato davvero ottimista per l'avvenire, per il futuro a breve termine. "Siamo nella fase di comprensione della vettura - le parole di Fred- parlando di motore non so quanto siamo indietro, ma il gap non dipende solo dalla potenza. Dobbiamo sviluppare ogni area. È bene restare sempre a un buon livello, fare punti. Stiamo crescendo passo dopo passo, la strada è lunga". Un certo amaro in bocca, insomma, porterà il Cavallino a mandare in archivio la gara attorno all'Hard Rock Stadium, specie per il convulso finale di gara con cui Charles Leclerc ha perso il podio.

Leclerc, delusione silenziosa

A due giri dal traguardo, infatti, il monegasco occupava la terza piazza, quando ha subito l’attacco della McLaren di Oscar Piastri. A quel punto, nel tentativo di difendersi, il pilota numero 16 ha mostrato uno strano approccio alla situazione, sia per non aver usato la X mode in fase di difesa su Piastri, perdendo poi la macchina nel corso dell'ultimo giro (con lieve impatto sulla barriera) e chiedendo la gara in grosso affanno, lentissimo e venendo superato sia dalla Mercedes di Russell che dalla Red Bull di Antonelli, capaci di sfruttare la sua difficoltà a restare in strada. Un problema davvero strano (che secondo qualche nostro infornatore potrebbe, il condizionale è d'obbligo, essere legato all'idraulica della Rossa) di cui Charles si è assunto la responsabilità ma di cui, né il team né il pilota hanno fatto parola nell'immediato dopo gara. Nel giro di rientro ai box, dopo la bandiera a scacchi, Charles Leclerc non si è aperto in radio per commentare l'accaduto, così come nessuno dal muretto box ha aperto la radio per parlare col ferrarista, neanche per una frase di circostanza. Semplice delusione o un silenzio con cui non far emergere la reale causa del tragico finale di gara?

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Sun, 3 May 2026 21:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30507/1/ferrari-leclerc-deluso-a-fine-gara-non-parla-in-radio-delusione-o-c-e-altro
Leclerc: «Nessun problema, errore mio inaccettabile», podio buttato via a Miami https://www.formula1.it/news/30502/1/leclerc-nessun-problema-errore-mio-inaccettabile-podio-buttato-via-a-miami Nel caos e nella spettacolarità del GP di Miami, Charles Leclerc ha visto sfumare un risultato che, per gran parte della gara, sembrava poter essere ben più prestigioso della sesta posizione finale. Il monegasco era infatti terzo fino al penultimo giro, in piena lotta per il gradino più basso del podio. Poi il finale horror: prima il sorpasso subito da Oscar Piastri, subito dopo un testacoda con contatto contro il muro che ha compromesso definitivamente la sua gara. Nel finale, Leclerc è stato infilato anche da George Russell (a sua volta con danni all’ala anteriore) e Max Verstappen. 

Intervistato ai microfoni di Sky Sport F1, il pilota Ferrari non ha cercato alibi e assumendosi pienamente la responsabilità per quanto accaduto negli ultimi giri. Nessun problema tecnico, ma piuttosto errori di gestione e guida che hanno compromesso il risultato finale.

Le parole di Charles Leclerc dopo il Gran Premio di Miami

Charles Leclerc ha subito chiarito l’assenza di problemi tecnici, spiegando la strategia e l’errore decisivo nel finale: "Non ho avuto problemi all'ala, l'idea era lasciar passare Oscar per l'overtake mode perché non ero abbastanza forte nel secondo settore, non c'era più gomma. Dovevo avere l'overtake mode, poi ho sbagliato e gestito male curva 1,2 e 3 e questo errore è inaccettabile. Non mi posso permettere un errore del genere, quando ho avuto un buon inizio di stagione".

Proseguendo nell’analisi, Leclerc ha evidenziato le difficoltà complessive sul passo gara e il rammarico per l’occasione sfumata: "Il passo non c'era, sono molto deluso. Ci sono delle cose nel background, l'ho gestita nel migliore dei modi. C'erano delle fasi in cui eravamo più veloci, altri meno. Avevamo massimizzato il tutto, fino all'ultimo giro dove ho buttato tutto nel cestino".

Infine, il monegasco ha voluto esprimere tutta la sua delusione anche nei confronti del team e dei tifosi:
"Sono deluso, mi dispiace per il team, ovviamente anche per i tifosi."

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Sun, 3 May 2026 21:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30502/1/leclerc-nessun-problema-errore-mio-inaccettabile-podio-buttato-via-a-miami
Norris: «Complimenti a Kimi, non avevo il passo per superarlo» https://www.formula1.it/news/30503/1/norris-complimenti-a-kimi-non-avevo-il-passo-per-superarlo Lando Norris chiude in seconda posizione: un weekend positivo per la McLaren, che con il terzo posto di Piastri se ne va da Miami sicuramente soddisfatta per quanto svolto a Woking in questo mese di pausa. Il #1 ha tentato di impietosire Antonelli e conquistare la vittoria, ma senza successo. 

Nel post gara, ai microfoni di Jenson Button, Norris ha ammesso che la sosta anticipata ha certamente compromesso in parte la lotta con Kimi, ma il ritmo della Mercedes è ancora difficile da raggiungere. 

Le parole di Lando Norris

 "Onestamente abbiamo avuto un undercut e siamo stati costretti ad entrare prima del previsto. Kimi ha fatto un lavoro straordinario, complimenti sia a lui che alla Mercedes per l'ottima gara. Non avevo il passo per superarlo, ma nel complesso usciamo da Miami con buone sensazioni. Abbiamo portato degli aggiornamenti che hanno funzionato" ha ammesso.

Infine non è mancato un accenno sulle modifiche al regolamento, con Norris che ha risposto così: "Alcune cose sono migliorate, altre sono uguali" ha concluso.

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Sun, 3 May 2026 21:14:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30503/1/norris-complimenti-a-kimi-non-avevo-il-passo-per-superarlo
Piastri non brilla: costruisce. Un terzo posto che vale più del suo sorriso misurato https://www.formula1.it/news/30505/1/piastri-non-brilla-costruisce-un-terzo-posto-che-vale-piu-del-suo-sorriso-misurato Non è stato un weekend perfetto, e Piastri lo ammette senza girarci intorno. Ma tra le righe si sente altro: una McLaren che reagisce, un passo che torna, una fiducia che cresce. È un terzo posto che non fa rumore, ma pesa.

 

Un sabato complicato, una domenica che porta un risultato solido

Piastri non brilla: costruisce. Un terzo posto che vale più del suo sorriso misurato

Piastri parte da lì, da ciò che non ha funzionato. Non maschera, non edulcora:

«Sì, non è stato un weekend granché per me, ieri le qualifiche sono state un po' pasticciate per entrambi, ma già il passo gara era sempre più incoraggiante ieri.»

È la fotografia di un venerdì storto e di un sabato che ha iniziato a rimettere le cose al loro posto. Poi arriva il momento chiave:

«Ho avuto da fare qualche sorpasso alla fine della gara, l’ho sforbattuto per fortuna mia, però è stato bello, soprattutto in questa condizione era complicato.»

È un Piastri concreto, che non si nasconde dietro la difficoltà, ma la attraversa.

 

La McLaren reagisce, e lui con lei

Il cuore del suo discorso è tutto qui:

«Grandi applausi al team, abbiamo fatto un bel passo avanti tutti insieme, abbiamo recuperato la prestazione, per cui è davvero molto bello vedere.»

È la frase di un pilota che sente la macchina tornare nelle sue mani. Non parla di miracoli, parla di lavoro, di un pacchetto che, dopo la doppietta nella Sprint, continua a dare segnali. E poi la chiave tecnica:

«Credo che questo weekend abbiamo dimostrato che se abbiamo una buona posizione in pista possiamo tenercela bene.»

È un messaggio chiaro: la McLaren non è ancora dominante, ma è diventata affidabile.
 

Piastri non dimentica dove tutto è iniziato:

«Ci siamo arrivati vicini in Giappone, però abbiamo fatto un passo avanti…»

È la linea narrativa della McLaren 2026: prima gli indizi, poi le conferme. Miami non è un episodio isolato: è un altro tassello di un percorso che si sta definendo.

 

Uno sguardo avanti, senza esagerare

La chiusura è la più piastriana possibile: sobria, lucida, senza proclami:

«Speriamo di poterne fare un altro in Canada, per cui sono entusiasta in ottica futura.»

Niente euforia, niente slogan: solo la sensazione che la direzione sia quella giusta.

 

Il terzo posto di Piastri non è un lampo, è un mattone. Un risultato costruito in un weekend imperfetto, che proprio per questo vale di più.
La McLaren cresce, Norris vola, ma Oscar resta lì: costante, pulito, incisivo. E quando la macchina risponde, lui non sbaglia mai.

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Sun, 3 May 2026 21:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30505/1/piastri-non-brilla-costruisce-un-terzo-posto-che-vale-piu-del-suo-sorriso-misurato
Antonelli trionfa a Miami e suona la carica: «Questo è solo l'inizio» https://www.formula1.it/news/30504/1/antonelli-trionfa-a-miami-e-suona-la-carica-questo-e-solo-l-inizio Pochi minuti fa si è concluso il quarto appuntamento del Mondiale di Formula 1 disputato sul tracciato cittadino di Miami. Al termine della corsa, vinta dal bolognese Andrea Kimi Antonelli, l'italiano si è poi concesso ai microfoni della Formula 1 per l'intervista di rito, condotta questa volta da Jenson Button.

Parlando della partenza il pilota Mercedes ha commentato dicendo: "La partenza non è stata brutta come quella di ieri. Oggi è andata un pochino meglio. Non mi aspettavo che frenassero così presto e per evitare gli altri ho dovuto creare un piccolo gap. Sono stato davvero fortunato in curva due ma poi ho commesso un errore con la gestione dell'energia quando ho provato a superare Charles, perdendo anche la posizione con Lando".

L'italiano ha poi continuato dicendo: "Il passo però oggi era forte e il team ha fatto una grande strategia e siamo riusciti poi a rimontare. Tenere il passo non è stato facile".

Quando poi Button gli ha fatto i complimenti per la sua terza vittoria consecutiva, il bolognese ha concluso il suo intervento dicendo: "Grazie davvero. È solo l'inizio, la strada è ancora lunga e il team sta facendo un lavoro strepitoso. Devo tutto a loro e alla mia famiglia. Adesso godiamoci questa vittoria e poi torniamo a lavoro perché tra due settimane saremo in Canada".

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Sun, 3 May 2026 20:55:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30504/1/antonelli-trionfa-a-miami-e-suona-la-carica-questo-e-solo-l-inizio
F1 2026 - Le classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP di Miami https://www.formula1.it/news/30468/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-di-miami Dopo oltre un mese di pausa forzata la Formula 1 è finalmente tornata in azione negli Stati Uniti, dando vita al quarto round del Mondiale 2026. Sul tracciato cittadino di Miami, che si snoda attorno all'Hard Rock Stadium, è stata disputata una gara senza esclusione di colpi e, dopo la vittoria di Lando Norris ieri nella Sprint, la gara odierna ha visto tantissimi sorpassi, ma anche molti colpi di scena ed incidenti.

Già durante la partenza, in curva uno Max Verstappen è andato in testacoda, riuscendo però a mantenere la monoposto in pista e continuare la sua gara. Poco dopo sia Isack Hadjar che Pierre Gasly sono stati vittima di due incidenti separati che li hanno portati ad alzare bandiera bianca. Tra i ritirati troviamo anche Lawson e Hulkenberg, mentre a trionfare oggi è stato ancora una volta Andrea Kimi Antonelli seguito da Lando Norris e Oscar Piastri.

1 Andrea Kimi Antonelli 100
2 George Russell 80
3 Charles Leclerc 59
4 Lando Norris 51
5 Lewis Hamilton 51

Guardando la classifica dei Costruttori invece è la Mercedes a farla da padrona, con la Ferrari staccata di 68 punti. Sull'ultimo gradino del podio troviamo invece la McLaren che lentamente sta risalendo la montagna,

1 Mercedes 180
2 Ferrari 110
3 McLaren 94
4 Red Bull 30
5 Alpine 23

 

Le classifiche Piloti e Costruttori aggiornate dopo il GP di Miami

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Sun, 3 May 2026 20:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30468/1/f1-2026-le-classifiche-piloti-e-costruttori-aggiornate-dopo-il-gp-di-miami
GP Miami - Tris per Antonelli, Leclerc perde il podio sul finale! https://www.formula1.it/news/30501/1/gp-miami-tris-per-antonelli-leclerc-perde-il-podio-sul-finale!- La Formula 1 torna in pista a Miami, quarta tappa stagionale del campionato: ecco una sintesi dettagliata di cosa è accaduto. 

La partenza

Allo spegnimento dei semafori, grandissimo scatto per Charles Leclerc che scavalca Kimi Antonelli e Max Verstappen, che si gira e scivola in nona posizione. Contatto per Hamilton e Colapinto per la sesta posizione, con il britannico che accusa dei problemi alla SF-26, ma resta in pista. Nelle retrovie, ottimo scatto per Albon che sale in top 10. Dando un rapido sguardo alle mescole, sono tutti su gomma media ad eccezione di Hadjar che ha optato per la dura. 

Al quinto giro, è lotta serrata tra Leclerc-Antonelli e Norris per la prima posizione che viene drasticamente interrotta dall'ingresso della Safety Car, causato dall'incidente autonomo di Isack Hadjar (che ha rotto il braccetto della sospensione toccando il muro) e dal contatto tra Lawson e Gasly, entrambi costretti al ritiro. Poco prima dei due incidenti, Norris riesce a superare Antonelli, salendo così in seconda posizione.

 

Al giro 9/57, la top 10 è composta da: LEC-NOR-ANT-RUS-PIA-HAM-COL-ALB-SAI-BEA. Verstappen smarca la prima sosta, scivolando dalla settimana alla sedicesima posizione. Nel frattempo, arrivano le prime comunicazioni sul meteo, con i primi scrosci di pioggia che dovrebbero arrivare al venticinquesimo giro. 

Si riparte e la pioggia...non arriva!

Alla ripartenza, Leclerc mantiene la leadership mentre Piastri sale in quarta posizione scavalcando George Russell. Poco dopo, Norris e Antonelli fanno lo stesso con Leclerc che, dopo una breve lotta con entrambi, finisce in terza posizione, con Piastri che si avvicina. Il #16 compie un errore che permette all'australiano di superarlo. Nel frattempo, Verstappen risale in ottava posizione. Al giro 21/57, Russell entra ai box per la sosta, scivolando in dodicesima posizione. Al giro successivo tocca a Leclerc che, con un pit-stop lungo, finisce alle spalle del #63. Dando un rapido sguardo al meteo, solo leggeri scrosci di pioggia sull'ultimo settore, nulla che possa portare i piloti a montare la gomma da bagnato. 

Al ventisettesimo giro Antonelli viene chiamato ai box ma per montare gomma hard, così come Norris e Hamilton nel successivo. All'uscita, Norris sta davanti a Antonelli ma solo per pochi metri, con l'italiano che lo supera rapidamente, facendo lo stesso anche con Verstappen che dopo delle lotte incandescenti, cede e scivola in terza posizione. La sosta anticipata sta pagando ma ha permesso all'olandese di tornare in piena lotta con il resto del gruppo. Alle loro spalle, Leclerc supera Russell. Al giro 31/57, la top 10 è dunque composta da: ANT-NOR-VER-COL-LEC-RUS-PIA-HAM-OCO-BOR. Colapinto non si è ancora fermato. 

Ultimi giri: Problemi per Leclerc! 

Dando un rapido sguardo alle retrovie, Colapinto effettua la sosta e torna in pista in ottava posizione. Alle sue spalle il duo Williams, seguito dalla coppia Ocon-Bearman, che proveranno a entrare nella zona punti. Nulla da fare per Aston Martin e Cadillac, lontani dal resto del gruppo. 

Arriviamo alla fase finale della gara con Lando Norris che non molla e cerca di impietosire Antonelli, che regge la pressione. Alle loro spalle, Verstappen inizia a faticare e Leclerc ricuce il gap, con l'obiettivo quantomeno di finire sul podio. Il monegasco riesce a superarlo al giro 46/57; poco dopo anche Piastri scavalca l'olandese. La bandiera a scacchi vede Kimi Antonelli conquistare la sua terza vittoria stagionale, allungando nel mondiale. Secondo Norris. Colpo di scena sul finale, con Leclerc che perde il podio e scivola fino in sesta posizione; Piastri chiude così in terza. Quinto Verstappen. Il monegasco ha perso il controllo della sua SF-26 (fortunatamente è riuscita a riprenderla) dopo aver accusato dei problemi all'ala posteriore. Vi terremo aggiornati su cosa è accaduto. Di seguito vi riportiamo la classifica completa del GP di Miami, che potrebbe subire delle modifiche per le investigazioni in corso su alcuni piloti. 

 

 

Tabella completa dei tempi della Gara del Gran Premio di Miami 2026

 

Foto copertina x.com

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Sun, 3 May 2026 20:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30501/1/gp-miami-tris-per-antonelli-leclerc-perde-il-podio-sul-finale!-
LIVE - GP Miami 2026 https://www.formula1.it/news/30500/1/live-gp-miami-2026 Segui la diretta del Gran Premio di Miami 2026 Cronaca in tempo reale, infografiche, statistiche, commenti e immagini dal circuito. Segui il GP con la diretta testuale di Formula1.it da PC e smartphone, minuto per minuto fino alla bandiera a scacchi.

 

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Buongiorno a tutti/e amici e amiche di Formula1.it. Siamo giunti all'appuntamento con il GP di Miami. La F1 è stata costretta ad anticipare l'evento a causa del maltempo, anziché scatttare al tradizionale orario, l'evento inizierà alle 19:00. 

Due squalifiche fino a questo momento. Bortoleto ha subito la squalifica dalla sprint per un valore di pressione d'aria incoerente riguardo all'aria in ingresso alla power unit Audi, mentre Hadjar, il compagno di Verstappen in Red Bull, dovrà scattare dalle retrovie dopo aver subito una squalifica per irregolarità del fondo.

Progressi Ferrari, Red Bull e McLaren grazie agli aggiornamenti, ma oggi il maggior nemico sarà il meteo. Occhi aperti e attenti alle previsioni.

GP Miami - Analisi passo gara PL1: la Mercedes non demorde, dubbi su Ferrari e McLaren

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Hashtag ufficiale dell'evento: #MiamiGP

Altri link del GP di Miami 2026

Circuito e presentazione del GP di Miami 2026


Tempi di qualifica del Gran Premio di Miami 2026


Foto copertina: X, Formula1, foto interne: Formula1.com

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Sun, 3 May 2026 18:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30500/1/live-gp-miami-2026
Formula 2 - Miami, Feature Race: Minì vince una gara pazza tra incidenti e safety car https://www.formula1.it/news/30479/1/formula-2-miami-feature-race-mini-vince-una-gara-pazza-tra-incidenti-e-safety-car La Sprint di ieri ci ha tenuto con il fiato sospeso fino all'ultima curva, quando poi è stato il leader del campionato Nikola Tsolov a spuntarla sull'olandese Laurens Van Hoepen. La corsa breve, senza pit stop, ha visto tantissimi duelli lungo il tracciato cittadino di Miami, con però anche altrettanti ritiri e colpi di scena, primo su tutti lo stallo di Kush Maini ancor prima che il giro di formazione iniziasse.

Oggi l'indiano, autore della pole position, partirà dalla prima piazza, affiancato poi dal campione in carica della Formula 3 Rafael Camara. Alle loro spalle troviamo invece Martinius Stenshorne e Alexander Dunne. Il nostro unico rappresentante, Gabriele Minì, supportato dall'Alpine scatterà invece in quinta piazza. 

Oggi la gara, come già si prevedeva, è stata caratterizzata dalla pioggia. Nonostante sia stata anticipata di addirittura tre ore per scongiurare il pericolo di temporali e fulmini, il tracciato del Miami International Autodrome è stato colpito da una pioggia pesante che ha costretto la direzione gara, per motivi di sicurezza, a far eseguire i giri di formazione dietro la safety car. Il primo colpo di scena è però arrivato ancor prima che le macchine si mettessero in moto. La diretta televisiva si è aperta infatti sulle immagini della monoposto di Roman Bilinski ferma a bordo pista con i marshall impegnati a rimuoverla.

Durante il primo giro di formazione dietro la vettura di sicurezza è poi arrivata una seconda notizia, Martinius Stenshorne, che partiva dalla terza piazza, è stato penalizzato con uno stop and go per aver infranto le procedure di partenza comunicate dal direttore di gara. La penalizzazione è però arrivata non per colpa sua, ma a causa di un meccanico del suo team che stava ancora lavorando alla monoposto dopo il segnale ultimo.

Dopo tre giri dietro la Safety Car la direzione corsa ha poi deciso di far partire i ventuno piloti rimasti direttamente dalla griglia con una standing start. Allo spegnimento dei cinque semafori Kush Maini è scattato benissimo con Rafael Camara che invece ha fatto pattinare le proprie gomme, perdendo la posizione nei confronti di Martinius Stenshorne. In curva uno però Tasanapol Inthraphuvasak e il leader del campionato Nikola Tsolov si sono agganciati tra di loro con quest'ultimo che ha dovuto alzare bandiera bianca.

Per rimuovere poi la vettura è stato necessario l'intervento della Safety Car, con tutti i piloti che sono stati obbligati a passare dalla pit lane cosi da permettere le operazioni dei marshall in sicurezza. Proprio mentre lo schieramento imboccava l'ingresso box Camara e Maini hanno però continuato a girare in pista, non avvertiti della comunicazione dei commissari.

Poco prima che la vettura di sicurezza lasciasse il tracciato al termine del terzo giro i commissari hanno poi comminato 10 secondi di penalità al giovane thailandese, ritenuto colpevole dell'incidente avvenuto al primo giro con Tsolov.

Mentre tutti si preparavano a ripartire Martinius Stenshorne ha poi deciso di andare subito al box per scontare la sua penalità, ma proprio pochi secondi dopo, Oliver Goethe, compagno in MP Motorsport di Gabriele Minì, ha perso il controllo della sua monoposto finendo contro il muro e costringendo la direzione corsa ad attivare la virtual safety car.

Una volta sventolata la bandiera verde Dino Beganovic è poi riuscito ad attaccare il pilota palermitano, proprio mentre la direzione gara informava come Kush Maini, Rafael Camara, Oliver Goethe e proprio il nostro italiano sarebbero stati investigati dopo la gara per le infrazioni fatte in regime di safety car.

Al giro 11 la vettura di sicurezza è stata nuovamente richiamata in pista quando Alexander Dunne, impegnato a sorpassare l'alfiere dell'Alpine, è andato lungo in curva 17 ritirandosi.

completato il giro 12 la gara è poi passata "a tempo", visto il protrarsi troppo a lungo della competizione. Quando il timer segnava i 23 minuti la safety car è nuovamente tornata ai box, permettendo a tutti di tornare a correre.

Dopo solamente un giro, alla stessa curva dove pochi minuti prima si era andato ad incagliare l'irlandese della Rodin, sono stati protagonisti di un altro icidente Martinius Stenshorne e Nico Varrone, costringendo ancora una volta la Safety Car a rientrare in pista. Durante questa neutralizzazione DurksenHertaBennet sono rientrati ai box cedendo la leadership della corsa a Camara, seguito da Beganovic e Leon.

Da segnalare inoltre come a Tasanapol Inthraphuvasak la direzione corsa abbia comminato un ulteriore drive-through per non aver scontato bene la precedente penalità.

Mentre le schermaglie in pista proseguivano, nelle retrovie Cian Shields ha perso il controllo della vettura, terminando la corsa contro il muro costringendo ancora una volta la Safety Car ad entrare in pista a dieci minuti dal termine, proprio mentre John Bennet, alfiere della Trident rientrava in pit per montare le gomme slick, prima di perdere la vettura dopo solamente una tornata, e decidendo dunque di rimontare le coperture da bagnato.

A cinque minuti dal termine è stata data nuovamente la bandiera verde con i primi tre che si sono dati battaglia ad ogni metro disponibile. Quando mancava un minuto, in curva uno Rafael Camara ha attaccato Dino Beganovic, calcolando male le distanze e favorendo proprio lo svedese che ne ha approfittato diventando leader, mentre il brasiliano, uscito di pista, precipitava al terzo posto con Minì davanti a lui. All'ultimo giro poi il palermitano ha sorpassato il rivale della DAMS terminando per primo una corsa americana pazza.

Il pilota di Marineo della MP ha poi voluto dedicare il suo trionfo ad Alex Zanardi, scomparso venerdì notte. Questo il suo team radio: "O mio Dio, o mio Dio... Questa è per Alex".

Gabriele può ora festeggiare, ma non completamente: il pilota è infatti ancora sotto investigazione da parte dei commissari per l’episodio che lo ha visto coinvolto insieme a Goethe, Durksen e Camara, quando non ha transitato dalla pit lane seguendo le direttive della direzione gara. seguito vi riportiamo la classifica completa della Feature Race di Miami.

 

Posizione Pilota Scuderia Best
1 Gabriele Mini MP Motorsport 1:56.041
2 Dino Beganovic DAMS 1:56.035
3 Rafael Camara Invicta 1:55.796
4 Noel Leon Campos 1:56.278
5 Kush Maini ART GP 1:56.525
6 Ritomo Miyata Hitech 1:57.249
7 Mari Boya Prema 1:57.866
8 Colton Herta Hitech 1:58.193
9 Sebastian Montoya Prema 1:58.646
10 Joshua Durksen Invicta 1:56.898
11 Laurens Van Hoepen Trident 1:57.980
12 Emerson Fittipaldi AIX 1:59.427
13 Nico Varrone VAR 1:57.466
14 John Bennett Trident 1:55.879
15 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP 1:58.619
DNF Cian Shields AIX 1:59.284
DNF Martinius Stenshorne Rodin 1:57.143
DNF Rafael Villagomez VAR 1:58.920
DNF Alexander Dunne Rodin 1:57.761
DNF Oliver Goethe MP Motorsport  
DNF Nikola Tsolov Campos  
DNS Roman Bilinski DAMS  

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Sun, 3 May 2026 17:20:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30479/1/formula-2-miami-feature-race-mini-vince-una-gara-pazza-tra-incidenti-e-safety-car
Regolamento 2027, La FIA vuole vietare le innovazioni Ferrari https://www.formula1.it/news/30499/1/regolamento-2027-la-fia-vuole-vietare-le-innovazioni-ferrari- La Ferrari sembra aver fatto scuola in questi primi quattro round del mondiale 2026 di Formula 1. Il team di Maranello è infatti stato il primo a portare quell'aletta posta sullo scarico posteriore, utile a deviare i flussi, indirizzandoli verso l'ala, ottenendo così un vantaggio.

Dalla tappa americana però molte scuderie hanno sviluppato una loro versione, usufruendo di questo stratagemma del Cavallino e, stando a quanto riportato da The Race, la FIA sarebbe già a lavore per discutere a breve con i team un piano per vietare questa soluzione a partire dal 2027.

Sebbene infatti le soluzioni aerodinamiche in questa parte della vettura siano, in teoria, vietate, la Ferrari ha trovato il modo di applicare il proprio concetto, noto come flick tail mode, grazie alle deroghe concesse per componenti aggiuntivi montati vicino al cambio. Sono state esclusivamente le scelte progettuali uniche adottate dal team riguardo alla posizione di questo elemento rispetto alla struttura di protezione posteriore ad aprire la strada all’utilizzo dell'ala, fondamentale per manipolare i gas di scarico caldi.

Guardando agli altri team invece, McLaren, Mercedes, Red Bull, Williams, Alpine e Cadillac hanno tutte integrato diverse soluzioni alari sfruttando l'articolo C3.9.2 del regolamento tecnico della F1. Ciò consente un unico “supporto” per il terminale di scarico, senza specificare esplicitamente quanto debba essere limitato oltre il rispetto dei requisiti di legalità per il terminale di scarico e la struttura di sicurezza, e senza che si estenda su entrambi.

Sebbene la FIA sia soddisfatta del fatto che i progetti attualmente in uso su tutte le vetture siano conformi alle regole vigenti, alcune fonti hanno rivelato che intende intervenire con maggiore rigore in questo ambito per il prossimo anno, così da evitare che nell'area dello scarico compaiano espedienti aerodinamici sempre più complicati, trasformando questa in una guerra tecnologica.

Nonostante non sia ancora stata presa alcuna decisione formale, fonti vicine ai team rivelano che la FIA ha già chiarito le proprie intenzioni e che a breve verranno avviate discussioni con i responsabili tecnici per definire una possibile modifica al regolamento. Dal momento però che la questione non riguarda la sicurezza, eventuali cambiamenti volti a limitare lo sviluppo delle ali posizionate nella zona dello scarico richiederanno il consenso delle scuderie per essere approvati attraverso i canali ufficiali.

L’ipotesi di vietare queste soluzioni, introdotte per la prima volta dalla Ferrari, arriva inoltre in un contesto più ampio: la FIA starebbe valutando anche il bando delle ali montate sull’halo, altra innovazione portata quest’anno dal Cavallino.

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Sun, 3 May 2026 15:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30499/1/regolamento-2027-la-fia-vuole-vietare-le-innovazioni-ferrari-
Fulmini a Miami, pubblico invitato a lasciare le tribune: cosa sta succedendo https://www.formula1.it/news/30498/1/fulmini-a-miami-pubblico-invitato-a-lasciare-le-tribune-cosa-sta-succedendo La pioggia che tutti attendevano è cominciata a cadere in maniera copiosa su Miami. Nonostante il programma della Formula 2 e della Formula 1 sia stato anticipato di tre ore, la certezza è che, se si correrà, lo si farà sul bagnato. Usiamo il condizionale per riportarvi questa notizia poiché pochi minuti fa, sugli schermi del circuito la Formula 1 ha fatto diramare un avviso fondamentale nel quale chiedeva a tutti i presenti di trovare un riparo all'interno dei rifugi preposti, o nello stadio, per proteggersi dai fulmini che potrebbero abbattersi nella zona.

"Aumento della pioggia e dei fulmini in arivo. Trovate riparo all'interno delle aree preposte o nello stadio"

Fulmini a Miami, pubblico invitato a lasciare le tribune: cosa sta succedendo

La decisione presa nella notte italiana dalla Federazione di anticipare le gare oggi è legata, non tanto alla pioggia, ma per lo più ai fulmini che sono previsti durante la giornata. In Florida infatti esiste una legge che vieta qualsiasi tipo di evento all'aperto durante forti temporali. Considerando però che ancora mancano alcune ore allo spegnimento dei semafori tutto potrebbe ancora cambiare. Seguiranno aggiornamenti.

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Sun, 3 May 2026 14:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30498/1/fulmini-a-miami-pubblico-invitato-a-lasciare-le-tribune-cosa-sta-succedendo
Red Bull, la decisione della FIA sulla squalifica di Hadjar https://www.formula1.it/news/30497/1/red-bull-la-decisione-della-fia-sulla-squalifica-di-hadjar Mentre a Miami ha iniziato a cadere una pioggia intensa, il lavoro dei commissari di gara è cominciato già nelle prime ore della giornata. Alle 7:00 ora locale, infatti, come vi avevamo già riportato in mattinata, si sono presentati negli uffici della FIA Isack Hadjar e un rappresentante del team Red Bull.

Il delegato tecnico FIA Jo Bauer aveva segnalato alla direzione gara una possibile irregolarità riscontrata sulla monoposto numero 6 durante le verifiche post-qualifica. Nel corso dell’audizione, i rappresentanti del team non hanno contestato le conclusioni del delegato tecnico, secondo cui alcune parti dei pannelli del fondo, sul lato sinistro e destro, risultavano sporgere di 2 mm oltre il volume di riferimento “RV Floor Bodywork”.

Considerata la violazione dell’articolo C3.5.5 del Regolamento Tecnico FIA di Formula 1, i commissari hanno applicato la sanzione massima prevista: la squalifica della vettura dalla sessione di qualifica. Dopo averla accettata, il team austriaco, come da prassi, ha poi presentato la richiesta di ammissione del suo pilota alla gara che si correrà questo pomeriggio.

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Sun, 3 May 2026 14:05:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30497/1/red-bull-la-decisione-della-fia-sulla-squalifica-di-hadjar
F1, Sulayem è sicuro: dal 2030 si torna ai V8 (turbo ibridi) https://www.formula1.it/news/30496/1/f1-sulayem-e-sicuro-dal-2030-si-torna-ai-v8-turbo-ibridi E' ancora molto presto e siamo lontani da qualsivoglia ufficialità, ma le parole del presidente Ben Sulayem sono chiarissime: la FIA vuole un ritorno ai V8 con carburanti sostenibili, non semplici aspirati ma sempre turbo ibridi, anche se con un diverso rapporto di potenza tra parte elettrica e motore endotermico. La federazione potrà imporsi sui costruttori che hanno invece guidato l'attuale riforma regolamentare.

Il messaggio politico, prima ancora che tecnico, è netto: la Formula 1 uscita dalla riforma delle power unit 2026 potrebbe non avere un ciclo lungo come inizialmente previsto. Il nuovo regolamento, costruito attorno a un equilibrio molto spinto tra energia elettrica e combustione interna, ha già aperto un dibattito profondo su costi, peso, complessità e reale direzione del campionato.

Ben Sulayem non ha parlato di un ritorno nostalgico al passato, né di una Formula 1 semplicemente più rumorosa perché più vicina all'immaginario dei tifosi. La sua idea sembra diversa: ridurre la complessità, alleggerire le monoposto, riportare al centro il motore endotermico e mantenere una quota elettrica molto più contenuta rispetto a quella attuale. In altre parole, non una retromarcia totale, ma una correzione di rotta dopo una fase in cui la parte ibrida è diventata sempre più determinante.

Parlando con alcuni media selezionati, tra cui RacingNews365, il presidente FIA ha spiegato che il cambio di direzione è ormai nelle intenzioni della federazione. “Sta arrivando. Sì, sta arrivando. Alla fine è solo una questione di tempo”, ha dichiarato Ben Sulayem riferendosi al possibile ritorno ai V8 o ai V10.

Il punto più interessante riguarda però i rapporti di forza. La riforma 2026 è stata fortemente condizionata dai costruttori, attirati da una maggiore elettrificazione e dalla promessa di una piattaforma tecnologica più vicina alle strategie industriali degli anni scorsi. Ma quello scenario, nel frattempo, è cambiato. L'elettrico puro non è più l'unica direzione possibile per l'automotive e i carburanti sostenibili stanno tornando a essere una leva politica e tecnica più spendibile.

Ben Sulayem ha indicato anche il passaggio regolamentare che potrebbe rendere possibile la svolta: “Nel 2031 la FIA avrà il potere di farlo, senza alcun voto dei PUM, i costruttori delle power unit. Questo dicono le regole. Ma vogliamo anticiparlo di un anno, ed è quello che tutti, dall'esterno, stanno chiedendo. Quando provi a dirlo ai costruttori ti rispondono di no, ma ciò che deve arrivare arriverà, e il potere tornerà alla FIA”.

Il riferimento ai V8 non è casuale. Secondo il presidente FIA, questa architettura avrebbe ancora una maggiore vicinanza al mondo delle vetture stradali rispetto ai V10, oggi molto meno rappresentativi per i costruttori impegnati o interessati alla Formula 1. Ferrari, Mercedes, Audi e Cadillac sono state citate come esempi di marchi per i quali il V8 conserva una certa coerenza industriale.

Il presidente FIA ha escluso di fatto un ritorno realistico ai V10, proprio per la loro minore rilevanza industriale: “Se chiedessi ai costruttori oggi presenti in F1 se producono vetture con motori V10, un'architettura che in un'epoca molte auto avevano, oggi la risposta sarebbe no. Il più popolare e il più facile su cui lavorare è il V8. Hai il suono, meno complessità, meno peso”.

Ben Sulayem ha chiarito il senso della proposta senza entrare troppo nei dettagli tecnici: “Non parliamo dell'aspetto tecnico. Parliamo della missione. La missione sarà avere meno complicazioni, non come adesso. Quando c'era la MGU-H, serviva a uno scopo, ma nessuno dei costruttori ne ha beneficiato nel mondo reale. Ora, con la sola MGU-K, è lo stesso motore: turbo, 1.6 litri”.

La differenza principale rispetto all'attuale generazione di power unit sarebbe nel bilanciamento complessivo. Le power unit 2026 hanno accentuato il peso della componente elettrica, con una ripartizione che ha reso la gestione dell'energia un elemento centrale della prestazione. Nella visione di Ben Sulayem, invece, il futuro dovrebbe riportare la parte termica al centro del progetto, lasciando alla componente elettrica un ruolo molto più limitato.

La Formula 1 che Ben Sulayem immagina per il prossimo decennio non sarebbe quindi una replica del passato. Il V8 non tornerebbe come motore aspirato puro, ma come base di una power unit ancora turbo ibrida, seppure con una elettrificazione molto ridotta. “Ne sentirete parlare molto presto e ci sarà una elettrificazione davvero minima, ma la parte principale sarà il motore. Non sarà qualcosa come adesso, con una ripartizione 46-54. Ci sarà una potenza elettrica molto limitata”, ha aggiunto.

È un passaggio che apre anche una riflessione sul presente. La Formula 1 ha appena introdotto una generazione regolamentare complessa, costosa e molto orientata alla gestione energetica. Se già oggi si parla con tanta chiarezza di un cambio di filosofia per l'inizio del prossimo decennio, significa che all'interno del sistema esiste la consapevolezza di aver forse spinto troppo in una direzione non pienamente convincente.

Il ritorno ai motori turbo ibridi con architettura V8 non andrebbe quindi letto come una semplice concessione al pubblico, attratto dal suono e da monoposto potenzialmente più leggere. Sarebbe anche un tentativo di semplificare il prodotto tecnico, ridurre i costi e restituire alla Formula 1 una piattaforma più comprensibile, senza rinunciare del tutto alla sostenibilità e alla componente ibrida.

Sulla tempistica, Ben Sulayem ha indicato chiaramente il 2030 come obiettivo: “Punto al 2030. Un anno prima della scadenza naturale del regolamento. Succederà”. E sul rapporto con i costruttori ha aggiunto che i segnali sarebbero positivi: “Vogliono che accada. Ma diciamo che i costruttori non votino a favore: un anno dopo sarà fatto comunque. Non è una questione di avere bisogno del loro supporto. Sarà fatto. Il V8 sta arrivando”.

Resta da capire quanto questa visione troverà davvero sponda tra i costruttori. Ben Sulayem sostiene che l'apertura esista e che il clima sia positivo, ma il percorso regolamentare non sarà privo di tensioni. La Formula 1 moderna vive sempre su un equilibrio fragile tra spettacolo, industria, politica e interessi commerciali. La differenza, questa volta, è che la FIA sembra voler rivendicare un ruolo più forte nella definizione della prossima identità tecnica del campionato.

Il ritorno dei V8, dunque, non è ancora una certezza formale. Ma non è più soltanto una suggestione da tifosi o una nostalgia per un'epoca passata. È diventato un obiettivo dichiarato dal presidente della FIA, con una data indicativa, una motivazione tecnica e una leva regolamentare precisa. E questo, in Formula 1, basta già per aprire una nuova partita.

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Sun, 3 May 2026 13:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30496/1/f1-sulayem-e-sicuro-dal-2030-si-torna-ai-v8-turbo-ibridi
Occhio al gap: GP Miami 2026 https://www.formula1.it/news/30495/1/occhio-al-gap-gp-miami-2026 Siamo giunti al quarto appuntamento della rubrica 'Occhio al gap'. Grazie ai video che abbiamo realizzato per voi, riusciamo a tener traccia delle performance con cui le vetture e i piloti si sono esibiti nel corso di questa prima parte di stagione in qualifica. Il GP di Miami rappresenta il quarto evento del mondiale. Un GP che arriva a più di un mese di distanza dal Giappone e che dunque ci permette di fare delle opportune analisi.

Da quello che vedrete nei video che postiamo di seguito, possiamo notare un netto miglioramento da parte di Red Bull (il team che ha fatto la progressione maggiore), di Ferrari e McLaren rispetto alla Mercedes. I pacchetti di aggiornamenti portati in florida hanno dato molti benefici alle tre squadre (leggi qui). Tuttavia c'è una nota stonata e poco incoraggiante per la griglia.

Occhio al gap, team

Anche se gli upgrade aerodinamico/telaistici abbiano permesso un grande avvicinamento alla W17, la Mercedes non solo resta in una condizione di vantaggio, ma è probabilmente destinata ad aumentarlo in Canada, quando porterà nel paddock il suo vero pacchetto d'aggiornamenti

La Ferrari si attendeva di poter ricurire maggiormente il gap e sapere di non essere riuscita a chiuderlo, ha rappresentato una sorta di doccia fredda. La McLaren è riuscita a vincere la Sprint con Norris e ad ottenere la doppietta con Piastri, segno dell'ottimo potenziale. Secondo il team principal, Andrea Stella, e dei suoi il meglio deve ancora arrivare. A Montreal infatti giungerà il secondo step di aggiornamenti programmato con cui il team di Woking crede di fare uno step ulteriore.

Miamigp, gap

Le  speranze di recupero della Ferrari si riservano sull'ADUO. Nel frattempo nelle retrovie dobbiamo annotare un altro gran bel passo avanti. Quello dell'Alpine, ormai capace di attestarsi come quinta forza all'interno del gruppone. Vedremo se la gara odierna confermerà tale condizione.


Foto: X, F1

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Leggi anche: BREAKING - Maltempo a Miami: GP anticipato di tre ore

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Sun, 3 May 2026 12:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30495/1/occhio-al-gap-gp-miami-2026
Alonso al veleno: «Ferrari avvantaggiata, test illimitati sul bagnato con Pirelli» https://www.formula1.it/news/30494/1/alonso-al-veleno-ferrari-avvantaggiata-test-illimitati-sul-bagnato-con-pirelli Il Gran Premio di Miami, nonostante l’anticipo di tre ore, con partenza fissata alle 19:00 italiane, ha buone probabilità di disputarsi in condizioni di bagnato, diventando così il primo appuntamento stagionale sotto la pioggia. Essendo agli albori di un nuovo regolamento tecnico, i team dispongono però di dati limitati sul comportamento delle vetture in queste condizioni, aggiungendo un ulteriore elemento di incertezza al weekend.

Intervistato dalla stampa spagnola, Fernando Alonso ha affrontato questo tema, scagliandosi duramente contro la Ferrari. Secondo l’asturiano, il team di Maranello sarebbe infatti avvantaggiato in condizioni di bagnato anche grazie al rapporto con Pirelli. Alla domanda su cosa aspettarsi da una gara sotto la pioggia, Alonso ha sottolineato come ci sia grande incertezza: nessuno conosce realmente il comportamento di queste nuove vetture in condizioni di pista bagnata. Nessuno, ad eccezione della Ferrari, che a suo dire avrebbe accesso a "test illimitati" grazie alla vicinanza con il fornitore italiano di pneumatici.

"Sull'asciutto non abbiamo alcuna possibilità, e sul bagnato probabilmente nemmeno. Non sappiamo cosa potrebbe succedere, sarà la prima volta che correremo con queste auto in queste condizioni. Solo la Ferrari può permettersi il lusso di conoscere come comportarsi, grazie ai test illimitati che ha svolto sul bagnato con la Pirelli. Noi non siamo loro e dunque ci toccherà imparare durante il Gran Premio", queste le fortissime le parole del pilota Aston Martin che ha accusato la Scuderia italiana di testare la propria vettura quando gli pare sotto la pioggia grazie alla sua collaborazione con Pirelli.

Guardando il calendario Fernando si riferisce sicuramente alle sessioni effettuate a Fiorano lo scorso 9-10 aprile in cui le mescole protagoniste sono state proprio intermedie e le full wet. Bisogna però sottolineare come il Cavallino non sia l'unico ad averle già provate poiché qualche settimana prima che la F1 corresse in Giappone, proprio a Suzuka, la Pirelli aveva pianificato un test con Red Bull e Racing Bulls che si è però trasformato in un test sul bagnato, a causa del ciclone che ha colpito la regione.

Oltre a questi tre team va però ricordato che anche McLaren e Mercedes avrebbero dobuto provare la mescola in Bahrain. Lo scoppio della guerra in Medio Oriente ha però portato all'annullamento di questo test, e dunque anche loro si troveranno sprovvisti dei dati che potrebbero aiutare non poco a decifrare la strategia del Gran Premio odierno.

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Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 3 May 2026 11:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30494/1/alonso-al-veleno-ferrari-avvantaggiata-test-illimitati-sul-bagnato-con-pirelli
GP Miami - Possibili strategie: ruoterà tutto attorno alla Hard o alla pioggia https://www.formula1.it/news/30493/1/gp-miami-possibili-strategie-ruotera-tutto-attorno-alla-hard-o-alla-pioggia Il meteo minaccia il GP di Miami. La FIA e la F1 hanno deciso di anticipare la partenza alle 13:00 locali, le nostre 19:00, per cercare di avere una maggiore flessibilità in caso dovesse mettersi a piovere forte e avere una finestra maggiore per portare a termine la gara prima che il sole tramonti.

Il fatto che la partenza sia stata anticipata di tre ore rispetto alla pianificazione iniziale non esclude dunque l’eventualità che possa piovere. Aumenta solamente la probabilità che i piloti riescano a sostenere la gara e dunque, ottenere punti validi per il campionato.

Qualora dovesse piovere, le scelte strategiche verranno prese al momento, monitorando anche la situazione in pista. Ora come ora ci limiteremo ad analizzare il quadro generale delle cose nella circostanza in cui i piloti riusciranno a portare a termine la gara esclusivamente sulle slick.

I consigli strategici della Pirelli – GP Miami – 57 giri

Il direttore motorsport, Dario Marrafuschi, al termine della giornata dedicata alla Sprint e alle qualifiche, ha dichiarato: “La strategia più veloce resta quella a un singolo pit stop. Le mescole scelte per il weekend si sono rivelate consistenti e con un basso degrado. Il doppio pit sto al contrario, potrebbe far perdere circa 10 secondi sul tempo totale di gara. La soluzione Medium-Hard, con la sosta tra il 22° e il 28° giro è la più rapida e inoltre racchiude in sé il vantaggio della flessibilità in caso di possibili neutralizzazioni derivanti dall’ingresso di una o più Safety Car. Cosa sempre possibile a Miami”.

Miami

“La Soft potrebbe rappresentare una valida opzione in partenza per sfruttare una maggiore aderenza. Affrontare la gara mediante una sosta Soft-Hard è possibile, in tal casso il pit stop potrebbe avvenire intorno al 16°-22° giro. La tattica Medium-Soft crediamo invece sia meno efficace. Il cambio mescola, in tal caso, dovrebbe avvenire tra il 32°-38° passaggio. Ovviamente il meteo potrebbe scombinare tutti i piani costringendo i piloti a sostenere una gara bagnata, ha concluso il manager italiano.

Tutto dipenderà dalla Hard e dal meteo

Nel corso delle prove libere di venerdì abbiamo avuto l’opportunità di vedere molti piloti provare il passo gara con le Hard C3 (leggi qui). La raccolta dati ha evidenziato un livello di degrado bassissimo con le prestazioni che si sono attestate anche migliori di quelle fatte da altri piloti con le Medium C4. Se la gara odierna dovesse iniziare sull’asciutto e con la possibilità che possa venire a piovere dalla metà del GP in poi, la scelta migliore potrebbe essere quella di partire con le Hard e attendere l’arrivo della pioggia.

Se l’acqua invece non dovesse poi mai arrivare, a quel punto la scelta per la parte finale di gara riguarderà l’utilizzo della Media o della Soft. Se la Hard C3 si rivelerà molto efficace qualcuno potrebbe pensare di utilizzare anche la Soft C5 nel finale. Riuscire a ritardare la sosta, con il meteo variabile che ci si attende, sarà sicuramente l’obiettivo che inseguiranno tutti. Il successo dipenderà dunque dalla gestione della Hard nel primo stint, o della Media C4 al massimo. La scelta migliore, in caso di previsione completamente di gara asciutta, sarebbe quella di completare il GP mediante la soluzione Medium/Hard, ma tutta la pianificazione della gara verrà fatta sulla base delle previsioni meteo.


Foto copertina: X, Ferrari; foto interna: X, Ferrari

Leggi anche: Red Bull, Hadjar richiamato dai commissari: rischia la squalifica

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Sun, 3 May 2026 10:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30493/1/gp-miami-possibili-strategie-ruotera-tutto-attorno-alla-hard-o-alla-pioggia
Red Bull, Hadjar richiamato dai commissari: rischia la squalifica https://www.formula1.it/news/30492/1/red-bull-hadjar-richiamato-dai-commissari-rischia-la-squalifica Nonostante a Miami siano ormai le tre di notte, i commissari di gara non hanno ancora concluso il loro lavoro. Pochi minuti fa, infatti, la FIA ha convocato Isack Hadjar insieme a un rappresentante della Red Bull Racing in seguito a una presunta irregolarità riscontrata sulla sua monoposto durante le verifiche post-qualifica di ieri.

Nel documento ufficiale si legge che il richiamo riguarda una possibile violazione dell’articolo C3.5.5 del regolamento tecnico di Formula 1: le parti del fondo, sia sul lato sinistro che su quello destro, sarebbero risultate oltre i limiti consentiti.

Il pilota francese e un membro del team dovranno adesso presentarsi davanti ai commissari alle ore 07:00 locali (le 13:00 in Italia). Qualora l’infrazione venisse confermata, Hadjar verrebbe squalificato dalla sessione di qualifica. Seguiranno aggiornamenti.

Leggi anche: Ferrari, gli sviluppi non aiutano la SF-26 a Miami. Leclerc incredulo in radio

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Sun, 3 May 2026 09:45:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30492/1/red-bull-hadjar-richiamato-dai-commissari-rischia-la-squalifica
Ferrari, gli sviluppi non aiutano la SF-26 a Miami. Leclerc incredulo in radio https://www.formula1.it/news/30490/1/ferrari-gli-sviluppi-non-aiutano-la-sf-26-a-miami-leclerc-incredulo-in-radio Grandi attese ripagate da un risultato ben poco entusiasmante. Al termine della Q3 del GP di Miami, dopo oltre un mese di sosta vissuto dalla F1, nulla, per ora, sembra essere cambiato per la Ferrari che, come accaduto in Giappone, si è rivelata la terza forza in campo, faticando a estrarre il potenziale del proprio pacchetto e piazzandosi dietro sia alla ritrovata Mercedes, opaca nella Sprint, sia a una Red Bull tornata brillante dopo la sosta grazie al certosino lavoro sugli sviluppi dei tecnici di Milton Keynes.

Un quadro invariato per la Scuderia che, stavolta, è maturato dopo settimane in cui a Maranello hanno lavorato a fondo sullo sviluppo della SF-26 sotto ogni punto di vista, con la volontà di colmare il gap dai rivali diretti per provare a dare una svolta alla stagione. Un lavoro che, almeno per ora, non ha dato i frutti sperati visto che dopo la Q3 di Miami la Ferrari ha pochi motivi per cui gioire.

Bene, ma non abbastanza

Charles Leclerc, infatti, si è piazzato al terzo posto e Lewis Hamilton al quinto, incassando gap non eccessivi dai rivali senza riuscire, però, a piazzare le vetture in una casella soddisfacente e tale da poter guardare con ampio ottimismo alla gara.

Malgrado le parole di fiducia del team principal Fréderic Vasseur ai microfoni di Sky Sport F1, che non ha certo fatto drammi per un risultato non del tutto positivo, resta la sensazione di un sabato ancora incompleto. Il manager francese ha parlato con grande fiducia della gara di domani, dove la vittoria è possibile, e del futuro a breve termine. "La Mercedes è stata davanti, ieri McLaren volava - ha ammesso Fréd - e noi siamo rimasti terzi. Siamo nella fase di comprensione della vettura. Parlando di motore non so quanto siamo indietro, ma il gap non dipende solo dalla potenza. Dobbiamo pensare a noi stessi e sviluppare ogni area. È bene restare sempre a un buon livello, fare punti. Vincere si può, e noi andiamo meglio in gara rispetto alla qualifica. Stiamo crescendo passo dopo passo, la strada è lunga".

Leclerc incredulo

Insomma, lo score della qualifica in Florida non è parso all’altezza delle attese di un team che, dopo l'arrivo delle numerose novità di cui si è fatto un gran parlare, avrebbe ambito a ridurre in modo importante il gap dai rivali e a piazzare, almeno, una macchina in prima fila.

Un risultato non deludente, ma neppure facile da digerire, che è stato commentato a caldo, e con una certa incredulità per la dinamica con cui è maturato, da Charles Leclerc nel corso di una conversazione via radio con il suo ingegnere di pista, Bryan Bozzi, nel giro di rientro dopo la bandiera a scacchi del Q3 attorno all'Hard Rock Stadium.

Bryan: "E' P3".

Leclerc: "Maledizione... Dobbiamo capire cosa sta succedendo".

Leggi anche: Ferrari, Vasseur invoca l'ADUO e sogna la vittoria per la Rossa dell'aurea mediocritas

Leggi anche: LIVE - Qualifiche GP Miami 2026

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Sun, 3 May 2026 07:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30490/1/ferrari-gli-sviluppi-non-aiutano-la-sf-26-a-miami-leclerc-incredulo-in-radio
BREAKING - Maltempo a Miami: GP anticipato di tre ore https://www.formula1.it/news/30491/1/breaking-maltempo-a-miami-gp-anticipato-di-tre-ore A causa delle preoccupazioni emerse per il rischio di forti temporali previsti nel pomeriggio di domenica 3 maggio, la FIA, in accordo con i team di Formula 1, ha deciso di anticipare di tre ore lo svolgimento del GP di Miami.

Nuovo orario d'inizio per il GP di Miami: ore 19:00 italiane

Nel comunicato diramato nella notte italiana, la FIA e la F1 hanno ulteriormente spiegato le ragioni: "A seguito di discussioni tra la FIA, la Formula 1 e l'organizzatore del Gran Premio di Miami, è stata presa la decisione di anticipare l'inizio del Gran Premio di Miami di domenica alle 13:00 locali. Le previsioni meteorologiche annunciano forti temporali nel tardo pomeriggio, in prossimità dell'orario di partenza originariamente previsto (le 16:00, ndr)".

“Questa decisione è stata presa per ridurre al minimo i disagi alla gara, per garantire la massima finestra temporale possibile per completare il Gran Premio nelle migliori condizioni e per dare priorità alla sicurezza di piloti, tifosi, team e personale.”

La decisione presa dalla FIA e della Formula 1, permetterà quindi una migliore flessibilità. Con la gara programmata ora, per le 13:00 locali, le nostre 19:00, team e piloti hanno davanti l'intero pomeriggio per provare a percorrere l'intera lunghezza di gara nel caso in cui anche la pioggia dovesse giungere anticipatamente sul circuito. 

Il fatto che l'orario sia stato anticipato alle 19:00 non significa affatto che la gara verrà disputata con certezza sull'asciutto.


Foto: X, F1

Leggi anche: La griglia di partenza del GP di Miami 2026: Antonelli ci ha preso gusto

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Sun, 3 May 2026 07:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30491/1/breaking-maltempo-a-miami-gp-anticipato-di-tre-ore
Leclerc ammette: «Dobbiamo migliorare ancora, qualifiche complicate» https://www.formula1.it/news/30489/1/leclerc-ammette-dobbiamo-migliorare-ancora-qualifiche-complicate Charles Leclerc chiude in terza posizione le qualifiche a Miami. Nulla da fare per il monegasco, che sul finale è stato beffato da Max Verstappen, che scatterà in prima fila al fianco di Antonelli. Nel post sessione il #16 ha analizzato le sue performance.

Le parole di Leclerc

"Non siamo stati abbastanza veloci, abbiamo portato un pacchetto significativo che ci ha aiutati parecchio, ma dobbiamo ancora migliorare un pò. Le qualifiche sono state complicate, non è stato semplice costruire un giro solido, la monoposto si è comportata in modo strano tra un giro e l'altro" ha ammesso.

Sul possibile danno al fondo segnalato al termine del Q2, il monegasco ha aggiunto - "Non ho ancora avuto riscontro col team, il contatto è stato pesante ma sono certo che non ha compromesso la performance del Q3. Le mie sensazioni al volante non sono cambiate"

Infine, sulla gara di domani: "Sappiamo che porterà pioggia, potrebbe essere la nostra prima gara sul bagnato. Vedremo cosa accadrà". 

Leggi anche: GP Miami - Qualifiche: Pole per Antonelli, terzo Leclerc. Lontane le McLaren

Leggi anche: Antonelli emoziona: «Dedico questa pole a Alex, un grande amico»

Foto copertina www.ferrari.com

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Sun, 3 May 2026 00:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30489/1/leclerc-ammette-dobbiamo-migliorare-ancora-qualifiche-complicate
La griglia di partenza del GP di Miami 2026: Antonelli ci ha preso gusto https://www.formula1.it/news/30487/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-di-miami-2026-antonelli-ci-ha-preso-gusto Il maltempo minaccia il GP di Miami. La FIA ha già dato il proprio benestare ai team riguardo a cambi d'assetto nel caso in cui domani dovesse intensificarsi il rischio di pioggia battente nel corso della gara. I meccanici potranno violare il parco chiuso. In merito a possibili spostamenti, bisognerà restare con gli occhi bene aperti. Ovviamente c'è un lasso di tempo in cui la federazione dovrà comunicare eventuali cambi, ma non si sa mai. Tenete monitorata la situazione.

Le qualifiche sono state all'insegna di Antonelli. Il giovane italiano, nonché leader del mondiale ha conquistato la sua terza pole position consecutiva. Red Bull e Ferrari hanno fatto grandi passi in avanti con l'ala 'macarena' e gli aggiornamenti portati a Miami. La Mercedes però ha un asso nella mancica, la W17 si è presentata in Florida, praticamente nella stessa configurazione in cui aveva partecipato al GP del Giappone. In Canada, quando arriveranno gli aggiornamenti, vedremo quella che sarà la reale situazione. Per ora limitiamoci a goderci il confronto che ci offrirà Miami con Antonelli in testa seguito da Verstappen, Leclerc e Norris.

Aggiornamento - La griglia di partenza provvisoria del GP di Miami 2026 (ore 22:00 19:00)

Nessun episodio da penalità è stato riscontrato dai commissari. A seguire possiamo fornirvi dunque  la griglia di partenza del GP della Florida. Vi ricordiamo che lo spegnimento dei semafori è fissato per domenica 3 maggio, alle 22:00 19:00 italiane (la FIA e la F1 hanno anticipato l'orario d'inizio a seguito del crescere delle preoccupazioni riguardo le condizioni meteorologiche, leggi qui).

miamigp, grid

Perché parliamo di griglia provvisoria? Questo perché i tecnici delle squadre potrebbero ancora riscontrare dei problemi sulle vetture prima della gara di domani e, qualora si ritenesse necessaria la sostituzione di un componente soggetto a vincoli regolamentari, la Federazione sarebbe costretta a retrocedere il pilota al volante di detta monoposto di alcune posizioni in griglia.

P.S.: Sul nostro sito trovate sempre le classifiche aggiornate al termine di ogni sessione.


Foto copertina: X, F1; foto interna: X, F1

Leggi anche: LIVE - Qualifiche GP Miami 2026

Leggi anche: Allerta fulmini a Miami: FIA e F1 pronte a rivedere il programma

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Sat, 2 May 2026 23:50:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30487/1/la-griglia-di-partenza-del-gp-di-miami-2026-antonelli-ci-ha-preso-gusto
Antonelli emoziona: «Dedico questa pole a Alex, un grande amico» https://www.formula1.it/news/30486/1/antonelli-emoziona-dedico-questa-pole-a-alex-un-grande-amico Kimi Antonelli conquista la pole position nelle qualifiche di Miami. La Mercedes è tornata davanti a tutti con il #12, che ancora una volta mostra un feeling decisamente migliore rispetto a George Russell. Domani tutto può cambiare in gara, ma nell'attesa, ecco cosa ha ammesso il pilota italiano ai microfoni di Davide Camicioli e Vicky Piria.

Le parole di Kimi Antonelli 

"È stato un weekend complicato, abbiamo fatto fatica col bilanciamento rispetto agli altri team che hanno portato grossi aggiornamenti. Le qualifiche però sono andate bene, e sono molto felice per il giro che ho realizzato in Q3."

Un errore all'ultimo giro poteva compromettere il risultato finale: "In questa pista tutto può succedere, i miei avversari sono molto forti. Ho commesso un errore nell'ultimo tentativo, non nascondo che mi è dispiaciuto: Charles e Max potevano battermi, ma fortunatamente non è successo, ora la testa è tutta rivolta a domani" ha aggiunto.

Infine, la commuovente dedica a Alex Zanardi: "Questa pole la dedico a Alex, un mio grande amico. Mando le mie più sincere condoglianze alla famiglia" ha concluso.

Foto copertina x.com

Leggi anche: GP Miami - Qualifiche: Pole per Antonelli, terzo Leclerc. Lontane le McLaren

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Sat, 2 May 2026 23:48:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30486/1/antonelli-emoziona-dedico-questa-pole-a-alex-un-grande-amico
Ferrari, Vasseur invoca l'ADUO e sogna la vittoria per la Rossa dell'aurea mediocritas https://www.formula1.it/news/30488/1/ferrari-vasseur-invoca-l-aduo-e-sogna-la-vittoria-per-la-rossa-dell-aurea-mediocritas- Dopo il mese di sosta vissuto dalla Formula Uno nulla, per ora, sembra essere cambiato per la Ferrari rispetto all'ultima uscita in Giappone. Nella qualifica del GP di Miami, di fatto, il Cavallino si è mostrato come la terza forza in campo, faticando nel mettere a frutto tutto il potenziale del proprio pacchetto e piazzanfodosi alle spalle di una ritrovata Mercedes (dopo il calo della Sprint) e di una Red Bull che, dopo un pessimo avvio, è tornata a vita dopo la sosta, complice anche il grosso lavoro sugli sviluppi completato dal team di Milton Keynes. Un quadro invariato per la Scuderia che, a differenza di quanto visto prima della sosta, è maturato dopo un periodo in cui a Maranello hanno lavorato sullo sviluppo della SF-26 a livello di motore, con adattamenti di software e gestione di energia, e a livello aerodinamico: lavoro pensato per colmare il gap dai rivali diretti per provare a dare una svolta alla stagione. Eppure, almeno per ora, i frutti di questo lavoro non sembrano arrivare...

Poca gioia...

Al termine della qualifica di Miami, la Ferrari sembra avere pochi motivi per gioire, visto che Charles Leclerc si è piazzato al terzo posto e Lewis Hamilton al quinto, incassando gap non eccessivi ma non riuscendo, allo stesso tempo, a piazzare le monoposto in una casella soddisfacente e tale da guardare con ampio ottimismo alla gara: un risultato non a livello delle idee di team che, dopo l'arrivo delle novità, avrebbe ambito a ridurre il modo importante il gap dai rivali e piazzare, almeno, un'auto in prima fila. Insomma, un risultato non deludente ma neppure facile da digerire che è stato analizzato dal team principal della Rossa, Fréd Vasseur, a fine giornata ai microfoni di Sky Sport F1. Il francese, di fatto, ha analizzato il risultato del team in relazione a quello dei rivali, per poi riflettere sulla crescita della vettura a Miami e in ottica futura, senza dimenticare quanto potrebbe accadere in gara.

Vasseur, l'analisi

"La Mercedes oggi è stata davanti, mentre ieri volava la McLaren. Noi siamo sempre rimasti al terzo posto. Siamo tutti nella stessa fase della comprensione della vettura e ogni sessione è complessa. Parlando di motore non so quanto siamo indietro, ma non penso il gap dipenda solo dalla potenza ma anche di erogazione e mappature motore. Anche Mercedes ha fatto scelte diverse in queste sessioni. Dobbiamo pensare a noi stessi e portare sviluppi in ogni area. Ora abbiamo la chance di avere l'ADUO: aspettiamo e vediamo. È bene restare sempre ad un buon livello, fare dei punti e passo dopo passo capire la situazione. Finora siamo stati migliori in partenza, ma non è sempre vero. Vincere è possibile, e noi andiamo meglio in gara rispetto alla qualifica. Stiamo crescendo passo dopo passo, la strada è lunga. Molto poi dipenderà dal meteo domani. Prima di chiudere voglio ricordare Alex Zanardi, un grandissimo campione in ogni area, una superstar e soprattutto una persona tenace e positiva che non ha mai mollato neanche davanti all'impossibile".

Leggi anche: LIVE - Qualifiche GP Miami 2026

Leggi anche: Ferrari, la SF-26 fatica a Miami. Il duro commento di Leclerc in radio

Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 2 May 2026 23:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30488/1/ferrari-vasseur-invoca-l-aduo-e-sogna-la-vittoria-per-la-rossa-dell-aurea-mediocritas-
Verstappen vede la luce in fondo al tunnel: «Essere in prima fila è stupendo» https://www.formula1.it/news/30485/1/verstappen-vede-la-luce-in-fondo-al-tunnel-essere-in-prima-fila-e-stupendo A Miami si è appena conclusa la qualifica valida per il Gran Premio che scatterà domani alle 22:00 ora italiana. Alle spalle del poleman Andrea Kimi Antonelli si è piazzato il quattro volte campione del mondo Max Verstappen.

Al termine della sessione, l’olandese si è poi fermato ai microfoni ufficiali della Formula 1. Intervistato da Martin Brundle ha poi analizzato la sua prestazione dicendo: "Sicuramente la macchina non è andata alla grande negli ultimi circuiti, e anche da parte mia non ero riuscito ad estrarne il massimo. Adesso però con tutti questi aggiornamenti mi sono sentito a mio agio, e i risultati si sono visti. Essere in prima fila è molto meglio di quanto mi aspettassi alla vigilia di questo weekend".

Quando poi Brundle gli ha chiesto cosa si attenderà dalla partenza di domani, e soprattutto dal meteo, che sembra prevedere dei temporali molto forti, il pilota della Red Bull ha dichiarato: "Innanzitutto cominciamo a partire bene, perché non ne ho fatte tante buone quest'anno. Cercheremo di fare bene e poi vedremo come sarà il meteo. In ogni caso sono molto felice di dove siamo adesso, è un po' come la luce in fondo al tunnel e finalmente possiamo continuare a spingere per ridurre il gap".

Verstappen ha poi concluso il suo intervento dicendo: "Nella Sprint è andata bene, ma davanti a me avevo solo aria pulita, vedremo domani cosa accadrà".

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Leggi anche: BREAKING - Bortoleto squalificato dalla Sprint di Miami: tutti i dettagli

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Sat, 2 May 2026 23:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30485/1/verstappen-vede-la-luce-in-fondo-al-tunnel-essere-in-prima-fila-e-stupendo
GP Miami - Qualifiche: Pole per Antonelli, terzo Leclerc. Lontane le McLaren https://www.formula1.it/news/30484/1/gp-miami-qualifiche-pole-per-antonelli-terzo-leclerc-lontane-le-mclaren La Formula 1 torna in pista: siamo a Miami, pista in cui sono molte le carte da svelare. Ecco cosa è accaduto nel corso delle qualifiche.

Q1: Kimi risale, che rischio per Piastri 

Al semaforo verde, i piloti si apprestano a scendere in pista, tutti su gomma soft. Dopo il primo giro lanciato, Max Verstappen mette tutti d'accordo, segnando il miglior tempo in 1'29''099, seguito sul filo dei millesimi da Antonelli e Norris. Quarto Leclerc; ottavo Russell. A sette minuti dal termine, hanno tutti registrato un giro ad eccezione di Gasly, Colapinto e Bortoleto che si appresta a scendere in pista: gran lavoro dei meccanici Audi dopo la squalifica inflitta.

Nel frattempo, Kimi Antonelli si migliora, mettendosi in testa (dopo aver montato un nuovo set di gomma soft). Secondo Leclerc, a due decimi dal pilota Mercedes ( con gomma usata). Tra i piloti a rischio eliminazione anche Oscar Piastri, clamorosamente in dodicesima posizione: l'australiano si salva per pochissimo, chiudendo il Q1 in sedicesima posizione. Gli eliminati sono: Lindblad, Alonso, Stroll, Bottas, Perez e Bortoleto. Il brasiliano è costretto a parcheggiare la sua R26 a causa dei freni in fiamme!

Q2: Max stupisce, Norris spaventa 

I primi a scendere in pista sono Isack Hadjar e Max Verstappen: l'olandese inaugura la sessione partendo da 1'28''931. All'arrivo di Leclerc e Hamilton, i due riescono a mettersi davanti al #3, con il britannico in testa; quarto Hadjar. Poco dopo, Antonelli interrompe la festa Ferrari, diventando il nuovo leader con 1'28''352, con un decimo di vantaggio su Hamilton. Nel frattempo, Norris a seguito di una sbavatura è costretto a montare un nuovo set di gomma soft: mentre tutti tornano ai box, il campione del mondo inizia il suo primo (vero) giro lanciato, che lo colloca solo in nona posizione. 

A tre minuti dal termine, i piloti tornano in pista per provare l'ultimo tentativo, che per molti vale l'ingresso in Q3. Max Verstappen si mette davanti a tutti, dando un bel segnale agli avversari. Gli eliminati del Q2 sono: Hulkenberg, Lawson, Bearman, Sainz, Ocon, Albon. 

Q3: Tris per Kimi 

Si torna in pista per gli ultimi giri, i primi a farlo sono Norris e Piastri. Dopo il primo tentativo, la classifica vede Antonelli conquistare la pole provvisoria con 1'27''798, ben tre decimi più veloce di Leclerc e Verstappen. Sesto Hamilton. Dopo una breve pausa ai box, si ritorna in pista per l'ultimo tentativo. 

Alla bandiera a scacchi, Kimi Antonelli non si migliora ma conquista comunque la pole position a Miami! Secondo un super Verstappen, terzo Leclerc. Sesto Hamilton, cambio di passo per la McLaren: Norris è quarto, ma ben distante da Antonelli rispetto ai gap visti nel corso della Sprint Shootout; solo settimo Piastri. Il ritmo Papaya è cambiato: cosa è successo davvero? Domani tutto può cambiare, con le previsioni che danno un'alta probabilità di pioggia in gara. 

Foto copertina x.com

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Sat, 2 May 2026 23:14:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30484/1/gp-miami-qualifiche-pole-per-antonelli-terzo-leclerc-lontane-le-mclaren
LIVE - Qualifiche GP Miami 2026 https://www.formula1.it/news/30482/1/live-qualifiche-gp-miami-2026 Buongiorno e buonanotte a tutti amici e amiche di Formula1.it. Non sapendo da dove ci seguite, preferiamo essere neutrali. Se c'è una cosa che la Sprint Race ci ha mostrato è che sul circuito di Miami, con questo regolamento, i sorpassi sono davvero difficili. Una ragione in più per i piloti di prendere seriamente queste qualifiche.

La McLaren ha dimostrato delle ottime qualità, sia in gara che nel giro secco. Probabilmente è la squadra da temere di più in questa tappa del mondiale. La Mercedes però potrebbe aver commesso dei passi falsi e vuole tornare subito in auge. Quanto alla Ferrari, ha deluso un po' la performance di Hamilton nella Sprint. A Leclerc e Lewis serve una buona qualifica e se ci riusciranno, anche loro avranno voce in capitolo in gara.

Prima di iniziare diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per Miami: ci saranno Hard C3, Medium C4 e Soft C54. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli).

Miami GP, Pirelli

Diretta dalle 21:45 italiane (15:45 locali). Semaforo verde ore 22:00.


LIVE

23:20 - Per il momento è tutto. Non ci resta che augurarvi una buona notte e darvi appuntamento alle 22:00 di domani per la diretta del GP. Monitorate la situazione. 

Buona notte e grazie per averci seguito.

Marco Sassara

23:15 - La Ferrari e la Red Bull vanno forte con le proprie versioni di ala 'Macarena', ma non basta per stare al passo o impensierire la Mercedes di Antonelli. Le modifiche alle regole sembrano aver funzionato. Le qualifiche sono tornate ad essere belle da vedere. Ora l'attenzione si sposta tutta alla gara di domani. Orario previsto 22:00. Attesa pioggia e possibili spostamenti in vista. Tenete d'occhio i social.

23:10 - La classifca finale delle qualifiche di Miami.

GP Miami 2026, qualifica

Foto: Formula1.com

23:07 - Antonelli eguaglia il record di Schumacher e Senna, solo loro sono riusciti a fare tre pole consecutive dopo aver ottenuto la loro prima in assoluto.

23:06 - Termina qui!! Pole position per Antonelli in 1'27''798, poi Verstappen in 1'27''964 e Leclerc in 1'28''143.

23:05 - Secondo posto per Verstappen: 1'27''964. Non migliorano gli altri.

23:05 - Hamilton in P6: 1'28''319.

23:04 - Antonelli rientra ai box, forse un errore per lui.

23:04 - Piastri resta in P7: 1'28''500

23:04 - Bandiera a scacchi!

23:01 - Poco più di 2 minuti al termine, li piloti lasciano nuovamente i box.

22:59 - Antonelli in pole provvisoria: 1'27''798, poi Leclerc 1'28''143, Verstappen 1'28''181, Norris 1'28''183, Russell 1'28''197, Hamilton 1'28''376, Piastri 1'28''687.

22:58 - Tra il secondo posto di Leclerc in 1'28''143 e il quinto di Russell che ha girato in 1'28''197 ci sono 54 millesimi. Tra loro Verstappen e Norris.

22:57 - Antonelli da lo strappo: 1'27''798, mette 345 millesimi tra sé e Leclerc. Russell è quinto: 1'28''197

22:56 - Pole provvisoria per Leclerc: 1'28''143, secondo Verstappen in 1'28'181

22:56 - Norris in pole provvisoria: 1'28''183, poi Piastri 1'28''687 e Hadjar in 1'28''789

22:54 - Le vetture sono tutte in pista, Soft C5 nuove montate su ognuna di loro.

22:53 - Con tutti i team che hanno sostenuto le Q1 con gomme usate, per questa Q3 dovrebbero avere ancora in dote due set di Soft nuove.

22:52 - Lasciano i box le due McLaren e le due Red Bull su Soft nuove.

22:52 - Temperatura asfalto 51 °C.

22:51 - Semaforo verde all'uscita della pit lane! 13 minuti a disposizione dei piloti per ottenere la pole position.

22:50 - All'interno della top-10 delle qualifiche di Miami abbiamo: 2 Red Bull, 2 Mercedes, 2 Ferrari, 2 McLaren e 2 Alpine.

22:45 - Gli eliminati della Q2: 11° Hulkenberg (Audi), Lawson (Racing Bulls), Bearman (Haas), Sainz (Williasm), Ocon (Haas), Albon (Williams).

Miamigp, Q2

Foto: Formula1.com

22:44 - Quinto Hamilton, sesto Russell, settimo Norris. Seguono Hadjar, Colapinto e Gasly.

22:44 - Bandiera a scacchi! Leclerc in P3: 1'28''315, Piastri P4: 1'28''332.

22:43 - Verstappen fa meglio: 1'26''116, P1 per Max.

22:42 - Antonelli lima il crono di riferimento in testa alla classifica: 1'28''289

22:41 - Tutti in pista. Gomma usata per Hadjar, gli altri su C5 nuove.

22:40 - In zona eliminazione abbiamo: Lawson, Ocon, Hulkenberg, Bearman, Albon e Sainz.

22:39 - Norris si porta in P9 tra le due Alpine: 1'29''040. Non molto rassicurante come tempo, e mancano ancora 4 minuti al termine della sessione.

22:38 - Norris aveva montato in precedenza gomma nuova, ma avendo commesso un errore, ha deciso di tornare i box e montare il secondo set di mescola nuova. La McLaren ha deciso di non rischiare.

22:36 - Antonelli primo, poi Hamilton, Russell, Leclerc, Piastri, Verstappen, Hadjar, Colapinto, Gasly e Lawson.

22:36 - All'appello manca solo Norris che lascia i box in questo momento con Soft nuove.

22:34 - Antonelli balza al comando davanti ad Hamilton: 1'28''352. Russell terzo in 1'28''477 (stesso tempo di Lewis)

22:34 - Piastri si inserisce in P3: 1'28''902

22:33 - Hamilton in testa: 1'28''477, poi Leclerc 1'28''542, Verstappen 1'28''931, Hadjar 1'28''941.

22:31 - Tutti in azione con gomme Soft C5 nuove.

22:29 - Le due Red Bull vanno subito in pista con Soft nuove.

22:29 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! 15 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass alla Q3! Inizia la Q2.

22:26 - Allerta meteo per la giornata di domani. La FIA potrebbe concedere ai team l'opportunità di violare il parco chiuso e mettere la vettura nelle migliori condizioni possibili per correre sul bagnato. Si stanno valutando anche dei cambi d'orario. Per ora la gara resta programmata per le 22:00 italiane.

Allerta fulmini a Miami: FIA e F1 pronte a rivedere il programma

22:26 - La Q2 inizierà alle 22:29

22:24 - Bortoleto costretto a fermare la vettura in pista. Problemi tecnici ai freni per l'Audi.

22:20 - I piloti eliminati in Q1: 17° Lindblad (Racing Bulls), poi Alonso (Aston Martin), Stroll (Aston Martin), Bottas (Cadillac), Perez (Cadillac), Bortoleto (Audi).

GP Miami 2026, Q1

Foto: Formula1.com

22:19 - Bortoleto non ce la fa. Si salva Piastri per poco più di 2 decimi. 16° Oscar. Cosa si fa per non montare gomme nuove.

22:18 - Bandiera a scacchi! Leclerc in P2 con gomme usate: 1'28''938, Hadjar quinto in 1'29''324. Piastri è 16°, sul filo del rasoio

22:17 - Piastri si prende un rischio con gomme usate. Oscar è 13°.

22:16 - Bortoleto riesce a lasciare i box. Giusto in tempo per un giro! Riuscirà a passare il taglio?

22:16 - Antonelli balza al comando con gomme nuove e rifila 446 millesimi a Verstappen: 1'28''653

22:13 - Gomma nuova per Antonelli. Piastri e Russell, attualmente fuori dalla top-10, insistono su C5 usate.

22:12 - Hadjar in P8 con gomme nuove, alle spalle dell'Audi di Hulkenberg: 1'29''863. Nico ha girato in 1'29''645.

22:11 - Bortoleto ancora ai box.

22:11 - Bearman porta la Haas in P4: 1'29''340 (C5 nuove).

22:09 - Lawson si porta in P6 con gomma nuova: 1'29''909. Poiastri ottavo su usate (1'30''040), Russell nono (1'30''076).

22:09 - Leclerc lascia i box ancora con gomme usate. nuove invece per Hadjar.

22:08 - Antonelli in 1'29''158. Secondo posto per l'italiano.

22:05 - Verstappen in testa: 1'29''099 su Soft usate. Seguono Norris in 1'29''183, Leclerc in 1'29''436, Hamilton 1'29''510, Hadjar in 1'29''978. Nessuno di loro su C5 nuove.

22:03 - Dopo la squalifica di Bortoleto dalla Sprint Race, i meccanici Audi stanno provvedendo a mettere in condizione il pilota di correre nel pieno rispetto del regolamento. Al momento la monoposto è sui cavalletti e il pilota sta guardando le qualifiche dai box ancora senza casco.

22:02 - Leclerc e Verstappen vanno in pista con Soft usate per preservare un set nuovo.

22:01 - Nessun regolamento riguardante gli pneumatici oggi. Rispetto alle sprint qualifying, scelta libera già dalle Q1.

22:00 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! 18 minuti a disposizione dei piloti per ottenere il pass alla Q2!

21:58 - Condizioni meteo: cielo sereno/poco nuvoloso, temperatura asfalto 52°C, ambiente 34°C, umidità 31%.

21:55 - Oggi abbiamo ricevuto anche una brutta notizia. Alex Zanardi ci ha lasciato. Andrea Stella, il team principal McLaren, gli ha dedicato la vittoria nella Sprint Race.

«Questa è per Zanardi»: la McLaren domina e commuove

21:52 - Iniziamo subito con una notizia importante che riguarda la Sprint Race. L'Audi di Gabriel Bortoleto è stata squalificata (era giunto 11° a traguardo) per un valore anomalo riguardante la pressione d'aria d'aspirazione del motore. Di seguito i dettagli.

BREAKING - Bortoleto squalificato dalla Sprint di Miami: tutti i dettagli

21:51 - Buonasera a tutti/e amici e amiche appasionate/i. Bentrovati. 

Io sono Marco Sassara e vi guiderò durante queste qualifiche.

 


Foto: Ferrari

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Sat, 2 May 2026 22:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30482/1/live-qualifiche-gp-miami-2026
BREAKING - Bortoleto squalificato dalla Sprint di Miami: tutti i dettagli https://www.formula1.it/news/30483/1/breaking-bortoleto-squalificato-dalla-sprint-di-miami-tutti-i-dettagli I commissari di gara hanno reso noto che il pilota dell’Audi Gabriel Bortoleto è stato squalificato dalla Sprint di Miami a causa di un’infrazione tecnica riscontrata sulla sua vettura dopo la gara.

Il giovane brasiliano aveva concluso la gara di 100 chilometri all’undicesimo posto, ma è stato poi escluso dalla classifica a causa di un’infrazione relativa alla pressione dell’aria di aspirazione del motore.

Durante i controlli tecnici standard post-Sprint, è stato riscontrato che la pressione all'interno dell'Audi di Bortoleto aveva superato il limite massimo di 4,8 bar, violando l'articolo C5.3.2 del Regolamento Tecnico FIA F1. La questione è dunque stata immediatamente segnalata dal delegato tecnico FIA Jo Bauer e trasmessa ai commissari, che hanno emesso la squalifica.

Nella regolamento ufficiale si legge che: "La pressione dell'aria di aspirazione del motore deve essere inferiore a 4,8 bar in ogni momento e viene misurata  da due dispositivi approvati e sigillati dalla FIA attraverso i quali deve passare tutta l’aria destinata alla combustione. Questi dispositivi devono essere installati in posizioni approvate dalla FIA situate nel sistema di aspirazione dell’aria del motore a valle del sistema di raffreddamento dell’aria di sovralimentazione".

La squalifica di Bortoleto si aggiunge a una Sprint già difficile per l’Audi, che ha perso Nico Hulkenberg prima dell’inizio della gara quando la sua vettura ha preso fuoco durante i giri di ricognizione.

Nel comunicato ufficiale è stato poi riportato che: "I commissari hanno ascoltato i rappresentanti del team della vettura n. 5, i quali hanno ammesso che la constatazione del delegato tecnico era corretta. Tuttavia, a loro discolpa, hanno spiegato che ciò è avvenuto nel corso di un solo giro, quando le temperature sono salite oltre i livelli previsti. Non appena se ne sono resi conto, hanno adottato misure per riportare la pressione in linea con il regolamento".

"Sebbene sia riconosciuto il fatto che abbiano adottato misure per riportare la vettura in regola, il regolamento stabilisce chiaramente che la vettura deve essere conforme ‘in ogni momento’, cosa che non era. Trattandosi di un’infrazione tecnica, è stata applicata la consueta sanzione di squalifica della vettura n. 5 dalla classifica della Sprint".

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Sat, 2 May 2026 21:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30483/1/breaking-bortoleto-squalificato-dalla-sprint-di-miami-tutti-i-dettagli
«Questa è per Zanardi»: la McLaren domina e commuove https://www.formula1.it/news/30481/1/questa-e-per-zanardi-la-mclaren-domina-e-commuove- Ci sono giornate in cui un team principal non deve spiegare nulla: basta guardarlo negli occhi. Andrea Stella esce dalla Sprint di Miami con la calma di chi sa che la McLaren ha fatto un passo vero, concreto, misurabile. Non esulta, non si sbilancia: osserva e nelle sue parole c’è la consapevolezza che la doppietta non è un colpo di fortuna, ma la conferma di un lavoro che sta maturando.

 

Un pensiero prima di tutto: Zanardi

«Questa è per Zanardi»: la McLaren domina e commuove

Stella apre con un gesto che pesa più di qualsiasi analisi tecnica:

«Innanzitutto consentimi di ricordare e di omaggiare Alex Zanardi, un uomo molto speciale, un pilota, un atleta, un vero simbolo ed esempio di quello che significa amare la vita… questa vittoria è per lui.»

È un omaggio che sospende per un attimo il paddock. Un modo per dire che certe storie vanno oltre la pista, oltre i risultati, oltre i pacchetti di aggiornamenti.

 

La doppietta come verifica, non come celebrazione

Poi Stella torna al presente, alla McLaren che oggi ha funzionato come doveva:

«Sì, è bello partire le gare, è bello partire le sprint, è bello portare gli aggiornamenti in modo da poter diventare sempre più competitivi. Era importante confermare che gli aggiornamenti funzionavano come avevamo visto ieri sul giro singolo.»

La Sprint non era un trofeo: era un test. E la McLaren lo ha passato:

«Oggi era importante vederli su una distanza più lunga e anche in condizioni di caldo… è sembrato che la macchina abbia mantenuto le sue buone caratteristiche di stato degrado.»

È qui che si sente la voce del Team Principal : la soddisfazione non è per la pole o per la doppietta, ma per la coerenza del comportamento della macchina.

 

Un gruppo compatto, un pacchetto che risponde

Stella non si illude: sa che il margine è minimo, che il gruppo è stretto, che basta un dettaglio per ribaltare tutto.

«Buone indicazioni finora, ma tutti sono molto vicini. Penso che Lando abbia beneficiato dal fatto di essere in testa, con l’aria pulita… forse chiunque fosse stato in avanti oggi avrebbe vinto la sprint.»

È una frase che pesa: non c’è trionfalismo, c’è lucidità. La McLaren è forte, ma non è sola, e proprio per questo la doppietta vale ancora di più.

 

Stella chiude guardando avanti, come sempre:

«Tutti siamo vicini e vedremo di più tra qualche ora in qualifica»

È il modo più elegante per dire che la Sprint è stata solo un assaggio. La McLaren ha mostrato qualcosa, ma non tutto.

La doppietta di Miami non è un’esplosione: è una conferma. La McLaren ha portato aggiornamenti pesanti e la pista ha risposto. Norris e Piastri hanno fatto il resto, con due prestazioni diverse ma complementari.

E Stella, come sempre, non si lascia trascinare: osserva, misura, interpreta. Perché sa che il vero giudizio non arriva mai il sabato. Ma oggi, intanto, la McLaren ha parlato. E lo ha fatto in maniera netta.

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Foto copertina x.com

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Sat, 2 May 2026 20:18:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30481/1/questa-e-per-zanardi-la-mclaren-domina-e-commuove-
Verstappen incastrato, non battuto: un quinto posto che svela la Red Bull più fragile https://www.formula1.it/news/30480/1/verstappen-incastrato-non-battuto-un-quinto-posto-che-svela-la-red-bull-piu-fragile Ci sono Sprint che non cambiano la classifica, ma cambiano la percezione. Max Verstappen chiude quinto a Miami e non cerca alibi, non costruisce scuse: racconta un episodio, una perdita di tempo, una macchina che non gli dà ciò che pretende. È un sabato che non fa crollare nulla, ma incrina qualcosa.

 

Un episodio che pesa più di quattro secondi

Verstappen incastrato, non battuto: un quinto posto che svela la Red Bull più fragile

Max parte forte, poi si ritrova nel punto cieco del suo stesso ritmo:

«Abbiamo dovuto lasciarlo passare, però lui non si avvicinava, per cui abbiamo perso 4 secondi perché le stava dietro, per quello che abbiamo spercato il tempo, non so che altro avrei potuto fare in quella situazione, è un po' peccato…»

È la fotografia di un pilota che sente di aver fatto tutto il possibile, ma che si ritrova comunque penalizzato da una dinamica che non controlla. E quando Verstappen dice “peccato”, significa che qualcosa gli è rimasto addosso.

 

Aria pulita, problemi sporchi

Quando finalmente ha pista libera, la verità arriva senza filtri:

«…ma dopo quel momento quando avevo l'aria pulita, ancora tante cose su cui dobbiamo lavorare, perché la macchina saltella parecchio e questo ci costa parecchio aderenza»

Saltella. È una parola che non appartiene alla Red Bull dominante degli ultimi anni.
È un sintomo, un rumore di fondo che diventa limite.

Il porpoising non è violento, ma è sufficiente per togliere fiducia, spezzare la continuità e rendere la macchina meno docile.

 

Un quinto posto che apre più domande che risposte

Il risultato non è disastroso, ma il modo in cui arriva sì. La Red Bull non ha margine, non ha stabilità, non ha quella facilità che permetteva a Verstappen di trasformare ogni Sprint in un esercizio di controllo. Ora deve gestire, adattarsi, compensare.

E Max, che vive di sensazioni immediate, lo percepisce prima di tutti. La sua analisi è chirurgica, quasi fredda e proprio per questo inquieta: non c’è panico, ma c’è consapevolezza.

 

Il quinto posto di Miami non è un crollo, ma è un segnale. La Red Bull perde tempo, perde aderenza, perde quella linearità che l’ha resa intoccabile. Verstappen non alza la voce, non accusa, non drammatizza. Ma nelle sue parole c’è tutto: la frustrazione, la lucidità, e la sensazione che il weekend sarà più complicato di quanto dica la classifica.

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Sat, 2 May 2026 19:48:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30480/1/verstappen-incastrato-non-battuto-un-quinto-posto-che-svela-la-red-bull-piu-fragile
Allerta fulmini a Miami: FIA e F1 pronte a rivedere il programma https://www.formula1.it/news/30478/1/allerta-fulmini-a-miami-fia-e-f1-pronte-a-rivedere-il-programma La gara Sprint della Formula 1 si è conclusa da pochi minuti, ma nel paddock l’attenzione è già rivolta a ciò che potrebbe accadere domani. Nelle ultime ore, infatti, sta circolando con insistenza l’indiscrezione, riportata anche da The Race, secondo cui FIA e Formula 1 potrebbero riunirsi a breve per valutare eventuali modifiche al programma.

Secondo le previsioni meteo, nel pomeriggio di domani sarebbero attesi temporali accompagnati da fulmini. Una situazione che, oltre a rappresentare un rischio per pubblico e addetti ai lavori, impone protocolli di sicurezza molto rigidi: negli Stati Uniti, infatti, la presenza di fulmini nelle vicinanze comporta la sospensione immediata di qualsiasi evento all’aperto.

Questo tema sta tenendo banco da molti giorni, tanté che già ad inizio settimana si era parlato della possibilità di spostare tutto a lunedì, considerando anche che la F2 non potrebbe perdere nuovamente un altro round del suo campionato. Questa proposta è stata però immediatamente bocciata. Adesso l'idea più sensata sarebbe quella di anticipare le corse, così da finire per tempo. Al momento però nulla è stato ancora deciso. Seguiranno aggiornamenti.

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Sat, 2 May 2026 19:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30478/1/allerta-fulmini-a-miami-fia-e-f1-pronte-a-rivedere-il-programma
Antonelli che beffa sul finale, un track limits lo penalizza al traguardo https://www.formula1.it/news/30477/1/antonelli-che-beffa-sul-finale-un-track-limits-lo-penalizza-al-traguardo- Che beffa per Andrea Kimi Antonelli. La gara Sprint non è andata come si aspettava. Prima le difficoltà in partenza, e poi, quando sembrava ormai aver chiuso la corsa davanti al suo compagno di squadra, nonché rivale, George Russell, è arrivata la penalità di 5 secondi inflitta della FIA per aver superato una volta di troppo i track limits della pista di Miami.

La comunicazione ufficiale è infatti arrivata pochi minuti dopo la conclusione della corsa con l'italiano che si è visto retrocedere anche alle spalle di Max Verstappen, concludendo dunque in sesta piazza e portando a casa solamente 3 punti.

Intervistato da Mara Sangiorgio per Sky Sport Italia, il nostro connazionale ha poi dichiarato: "È stato un peccato perdere ancora una volta delle posizioni in partenza perché per una volta avevo fatto tutto giusto. Ero molto arrabbiato in macchina è ho commesso troppi errori". Concludendo il suo intervento si è però detto già super concentrato per la qualifica di stasera che scatterà alle 22:00 ora italiana e dalla quale si avrà lo schieramento per il GP di domani.

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Sat, 2 May 2026 19:10:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30477/1/antonelli-che-beffa-sul-finale-un-track-limits-lo-penalizza-al-traguardo-
Piastri non fa rumore, ma fa male: una seconda posizione che pesa più di quanto dica https://www.formula1.it/news/30476/1/piastri-non-fa-rumore-ma-fa-male-una-seconda-posizione-che-pesa-piu-di-quanto-dica Ci sono giornate in cui non serve vincere per capire che la macchina è dalla tua parte. Oscar Piastri esce dalla Sprint di Miami con quella calma che appartiene solo ai piloti che hanno tutto sotto controllo: nessuna esaltazione, nessun proclama, solo la consapevolezza che la McLaren sta crescendo e che lui, silenziosamente, è sempre lì dove conta.

 

Un pomeriggio pulito, senza sbavature

Piastri non fa rumore, ma fa male: una seconda posizione che pesa più di quanto dica

Piastri non cerca di trasformare la sua seconda posizione in un manifesto. La racconta per quello che è: un lavoro fatto bene, un passo avanti che si sente più che si dichiara:

«Sì, ovviamente ho cercato anche di guadagnare un'altra posizione, però comunque è stata una buona giornata, buona mattinata, erano state buone le qualifiche e speriamo di mantenere questo stato di forma per il resto del week-end».

È una frase semplice, ma dentro c’è tutto: la fiducia, la continuità, la solidità del pacchetto.

 

La McLaren cresce, Piastri la accompagna

Se Norris ha illuminato il sabato con la pole, Piastri ha dato la conferma che il pacchetto funziona davvero. Il suo ritmo è stato costante, pulito, senza forzature. È quel tipo di prestazione che non fa rumore, ma costruisce.

La Sprint di Miami racconta una McLaren che non vive più solo di picchi, ma di una progressione che si vede nei dettagli:
fiducia in inserimento, stabilità in uscita, capacità di restare lì anche quando gli altri provano a mordere. Piastri lo sente, lo percepisce, ma non lo vende. È il suo stile: lascia parlare la pista.

 

Un weekend che può aprirsi

La sua frase finale è un promemoria, non un avvertimento: il weekend è lungo, e la McLaren ha ancora margine. Piastri non si sbilancia, non si lascia trascinare dall’entusiasmo del box e resta nella sua zona: concreta, chirurgica, silenziosamente efficace. E proprio per questo, la sua seconda posizione pesa: perché dice che la McLaren non è solo Norris. In quest’ottica, se il pacchetto funziona su entrambi, allora il mondiale potrebbe cambiare forma.

 

La Sprint di Miami non è stata una vittoria, ma è stata una conferma. Piastri ha mostrato solidità, lucidità, ritmo. Ha fatto quello che fanno i piloti che costruiscono, non quelli che inseguono. E in un sabato in cui tutti guardavano Norris, è stato Oscar a dare alla McLaren la certezza più importante: non è un lampo, è un trend che può ribaltare l’andamento del weekend.

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Sat, 2 May 2026 19:01:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30476/1/piastri-non-fa-rumore-ma-fa-male-una-seconda-posizione-che-pesa-piu-di-quanto-dica
Norris: «È sempre bello tornare sul podio, ma il meglio deve ancora arrivare» https://www.formula1.it/news/30475/1/norris-e-sempre-bello-tornare-sul-podio-ma-il-meglio-deve-ancora-arrivare La Sprint di Miami si è appena conclusa e a dominare sul tracciato cittadino della Florida è stato il campione del mondo in carica Lando Norris. Il pilota McLaren, una volta sceso dalla vettura, si è poi fermato ai microfoni di David Coulthard per l’intervista di rito.

Il britannico, anche alla luce di un inizio di stagione non semplice, si è detto molto soddisfatto per il ritorno sul gradino più alto del podio, pur trattandosi “solo” di una Sprint: "È stata una bella gara oggi. È sempre bello tornare sul gradino più alto del podio, anche se è solo una sprint. Il team ha fatto davvero un lavoro eccezionale: tutti lo dicono, ma i nostri ci hanno davvero aiutato in questo weekend. Sono felice del risultato, anche se è stato difficile. Faceva molto caldo e ho cercato il giusto equilibrio per non commettere errori. È un buon inizio, ma il piatto forte deve ancora arrivare".

Alla domanda sulle eventuali modifiche in vista delle qualifiche serali, previste per le 22:00 ora italiana, Norris ha aggiunto: "Probabilmente non cambieremo molto. Come si dice, ciò che funziona non si tocca. Finora tutto sta andando bene e credo ci sia ancora margine per noi, anche se vale lo stesso per gli altri. Dobbiamo continuare a spingere, restando concentrati".

Al termine dell’intervista, il pilota inglese ha poi ricevuto il premio direttamente dalle mani di Reid Wiseman, comandante della missione NASA Artemis II, recentemente protagonista di un viaggio attorno alla Luna.

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Sat, 2 May 2026 19:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30475/1/norris-e-sempre-bello-tornare-sul-podio-ma-il-meglio-deve-ancora-arrivare
Leclerc è ottimista: «La McLaren è cresciuta, ma domani possiamo giocarcela» https://www.formula1.it/news/30474/1/leclerc-e-ottimista-la-mclaren-e-cresciuta-ma-domani-possiamo-giocarcela Terza posizione per Charles Leclerc nella Sprint Race a Miami. Il monegasco è stato protagonista al via nella lotta con Antonelli, per poi tentare sul finale l'attacco su Piastri, ma senza successo. I miglioramenti sulla SF-26 sono evidenti, con il #16 che ha ringraziato gli addetti ai lavori a Maranello per quanto svolto in fabbrica.

Le parole di Charles Leclerc

"Gli aggiornamenti hanno funzionato molto bene grazie al team che ha fatto un lavoro eccezionale in questo mese di pausa. Sono soddisfatto, ma non del terzo posto. La McLaren ha portato un aggiornamento significativo e ha fatto grandi passi in avanti. Ma non siamo lontani, se costruiamo un buon giro in qualifica domani in gara possiamo giocarcela" ha concluso. Non ci resta che attendere le qualifiche, in programma alle 22.00 di stasera. 

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Foto copertina x.com

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Sat, 2 May 2026 18:52:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30474/1/leclerc-e-ottimista-la-mclaren-e-cresciuta-ma-domani-possiamo-giocarcela
LIVE - Sprint Race GP Miami 2026 https://www.formula1.it/news/30473/1/live-sprint-race-gp-miami-2026 Buongiorno a tutti amici e amiche di Formula1.it. Tutto pronto a Miami per assistere alla Sprint Race del GP di Miami. Alle 18:00 il giro di formazione. Ala 'Macarena' montata sia su Ferrari che su Red Bull, anche se con delle differenze. Tanti gli aggiornamenti presenti sulle vetture.

La Mercedes è ancora la favorita, anche se è tra le square che hanno portato meno upgrade e nonostante non sia riuscita a prendersi la Sprint Pole nella giornata di ieri. L'onore è spettato alla McLaren di Norris. Lando, il campione del mondo in carica, scatta dal palo seguito da Antonelli e dal compagno di box, Piastri. Alle loro spalle Leclerc e Verstappen. Russell solo sesto davanti a Hamilton. La Sprint dovrebbe svolgersi regolarmente in assenza di pit stop.

Prima di iniziare diamo uno sguardo alle fornitura Pirelli per Miami: ci saranno Hard C3, Medium C4 e Soft C54. Ovvero la combinazione più morbida del lotto (foto: grafica Pirelli).

Miami GP, Pirelli

Diretta dalle 17:30 italiane (11:40 locali). Spegnimento dei semafori ore 18:00.


LIVE

18:45 - Per il momento è tutto amici e amiche appassionate, vi diamo appuntamento alle 22:00 di questa sera per assistere assieme alle qualifiche del GP di Miami!

Vi auguriamo un buon proseguimento di serata.

Marco Sassara

18:40 - Decisione lampo della FIA: Antonelli viene penalizzato. Kimi termina in P6 davanti ad Hamilton. Andrea perde due posizioni.

GP Miami, Sprint

Foto: Formula1.com

18:37 - Track limits per Antonelli! L'italiano rischia 5'' di penalità. Kimi  ha superato troppe volte i limiti della pista! 

18:36 - La classifica finale della Sprint Race.

Sprint Race Miami

Foto: Formula1.com

18:34 - Seguono Antonelli, Russell, Verstappen, Hamilton e Gasly a completare la top-8.

18:33 - Finisce qui!! Lando Norris (McLaren) vince la Sprint Race di Miami davanti al compagno Piastri e Leclerc (Ferrari).

19/19 - Temperatura asfalto 51°C.

19/19 - Ultimo giro!

18/19 - Verstappen a 9 decimi da Russell

17/19 - Sorpasso di Hadjar su Colapinto. Isack guadagna la P9, ma si trova a 5'' da Gasly.

17/19 - Leclerc a 1''1 da Piastri

16/19 - La top-8, a meno di qualche colpo di scena, dovrebbe essere ormai congelata

16/19 - Leclerc a 9 decimi da Piastri

15/19 - La classifica

Giro 15/19

Foto: Formula1.com

14/19 - Albon monta gomme Medie usate e torna in pista in P20.

14/19 - Leclerc a 8 decimi da Piastri.

13/19 - Bandiera biano/nera per Antonelli, troppe violazioni di track limits per lui.

13/19 - Conta tantissimo trovarsi o no nel traffico di altre macchine nel 2026. La Mercedes ha molto più passo gara di McLaren e Ferrari, ma non è riuscita ad esprimersi al meglio. Nella gara di domani potrebbe essere tutt'altra storia. 

12/19 - Norris guida il gruppo, Piastri a 3'', Leclerc a 9 decimi da Oscar, Antonelli a 3''5, Russell a 1''5, Verstappen ha superato Hamilton e si trova a 3''2 da George. Lewis a 1''5.

11/19 - Norris effettua un altro giro veloce: 1'31''885

10/19 - La classifica.

Miamigp, Giro 10

Foto: Formula1.com

9/19 - Gran duello tra Hamilton e Verstappen. Sorpaso e controsorpasso. Hamilton mantiene la P6.

spettacolo anche tra Russell e Antonelli. Kimi mantiene la P4.

7/19 - Vedendo i tempi che stanno facendo in questo frangente, possiamo dire che la raccolta dati con carico di carburante fatta nelle libere di ieri riguardava decisamente il GP di domenica.

GP Miami - Analisi passo gara PL1: la Mercedes non demorde, dubbi su Ferrari e McLaren

7/19 - Norris effettua il giro veloce in 1'31''929. 

6/19 - Norris ha 1''4 su Piastri, poi Leclerc a 1''5, Antonelli a 1''2, Russell a 7 decimi, Hamilton a 7'', Verstappen a 1''.

5/19 - La classifica

Giro 5

Foto: Formula1.com

4/19 - Norris guida il gruppo con 1''4 su Piastri, poi Leclerc, Antonelli, Russell, Hamilton, Verstappen e Gasly. Questa la top-8.

4/19 - Norris il più veloce: 1'32''183

3/19 - Giro veloce per Hamilton: 1'32''522

2/19 - Problemi per Hulkenberg sull'Audi. Nico si ritira. Anche Linblad costretto al ritiro. Arvid non lascia nemmeno la pit lane!

2/19 - Hamilton supera Verstappen. Lewis è sesto.

1/19 - Contatto tra Hamilton e Verstappen al via. 

1/19 - Chiudono la top-10 Gasly, Colapinto e Bortoleto. 

1/19 - Russell quinto davanti a Verstappen e Hamilton.

1/19 - Brutta partenza di Antonelli! 1° Norris, segue Piastri, dopo Leclerc. Kimi è quarto davanti a Russell!

18:04 - Si spengono le luci dei semafori!! Inizia la Sprint Race a Miami!

18:01 - Solamente le due Aston Martin hanno optato per le Soft. Ovviamente, visto il potenziale dell'AMR-26, la squadra prosegue i test in vista di un periodo migliore. Tutti gli altri dovrebbero rieuscire tranquillamente ad andare fino in fondo alla gara senza soste.

18:00 - Inizia il giro di formazione in Florida!

17:58 - Nessun rischio per Antonelli e gran prova di sicurezza da parte dei piloti. Verstappen va su Medie usate, così come Hadjar, Bortoleto, Hulkenberg, Bearman, Sainz, Ocon, albon e Lindblad. Dure nuove per Perez e Bottas, Soft nuove per Alonso e Stroll, Medie nuove per tutti gli altri.

GP Miami 2026, Sprint Race

Foto: Formula1.com

17:54 - La Sprint prevede una durata di 19 giri per una distanza di 100 km (poco più). Ci si attende una gara su una sosta. Noi crediamo basterà utilizzare delle Medie usate.

Anteprima Sprint Race Miami: con le giuste condizioni Antonelli potrebbe rischiarsela

17:52 - Zak Brown, CEO McLaren, ai microfoni di 'Sky Sport F1': "Come nel 2024, il team sta facendo un buon lavoro. Congratulazioni a uomini e donne McLaren che ci hanno regalato una vettura forte. Ci aspettiamo una Mercedes molto veloce, ma noi faremo il massimo"

17:51 - La griglia di partenza

Miamigp, Formula 1

Foto: Formula1.com

17:49 - Condizioni meteo: cielo sereno, temperatura asfalto 47°C, ambiente 32°C, umidità 53%.

17:45 - Minuto di silenzio e di raccoglimento in ricordo e in onore di Alex Zanardi.

17:42 - Abbiamo visto una fumata provenire dal cofano di un'Audi, ma al momento entrambe le vetture sono schierate in griglia. Lindblad (Racing Bulls) l'unico che ha deciso di scattare dalla pit lane.

17:38 - Problema Audi nel corso dei giri di verifica!! Probabilmente si tratta di un ritiro prima dello start!

17:35 - La pit lane viene chiusa, le vetture prendno posto sulla griglia di partenza!

17:33 - Purtroppo oggi ci siamo svegliati con una brutta notizia, quella della morte di Alex Zanardi. La Formula 1, e noi con lei, ci stringiamo attorno alla sua famiglia. Grazie per tutto Alex. Grazie per la tua forza, grazie per la tua passione. Che i giovani possano trarre ispirazione dalle tue gesta. Se lo faranno, siamo certi, avremo un futuro bellisimo davanti. Buon viaggio.

Addio ad Alex Zanardi, il campione che non ha mai smesso di lottare

 

17:30 - Semaforo verde in fondo alla pit lane! Le vetture possono uscire per l'unico giro di verifica a disposizione prima della Sprint Race.

17:30 - Buonasera amici e amiche appassionate bentrovate/i.

Sono Marco Sassara e vi terrò compagnia in questa diretta.

 


Foto: X, Ferrari

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Sat, 2 May 2026 17:20:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30473/1/live-sprint-race-gp-miami-2026
Formula 2 - Miami, Sprint Race: che battaglia in Florida. Tsolov vince all'ultima curva https://www.formula1.it/news/30451/1/formula-2-miami-sprint-race-che-battaglia-in-florida-tsolov-vince-all-ultima-curva Il pomeriggio italiano è iniziato a suon di Formula 2. Per la prima volta nella sua storia la categoria cadetta ha corso sul tracciato cittadino di Miami dando grande spettacolo. Dalla pole position è scattato il leader del campionato Nikola Tsolov, affiancato dall'olandese Laurens Van Hoepen. Il nostro unico rappresentante, Gabriele Minì, è scattato invece in quinta piazza alle spalle anche di Oliver Goethe e Joshua Durksen.

Proprio durante il giro di formazione, già pisticipato dalla direzione gara, è arrivato il primo colpo di scena per Kush Maini, colui che domani partirà dalla pole position, ha stallato, ed è stato dunque costretto a partire dalla pit lane, lasciando la sua piazzola libera.

Allo spegnimento dei semafori Nikola Tsolov, partito dal palo è scattato in maniera ottimale conservando la sua posizione. Durante il primo giro nessun pilota ha registrato problemi, facendo sfilare il gruppo compatto. Il migliore di tutti fino a questo momento è però stato lo svedese della DAMS Dino Beganovic che, partito undicesimo, al termine della prima tornata era già in nona piazza.

Proseguendo la gara dobbiamo sottolineare l'ottimo lavoro di Nico Varrone che con la sua VAR in quarta piazza ha insidiato più volte il podio, firmando pure il giro veloce. Poche curve dopo, tornando indietro nello schieramento troviamo Sebastian Montoya che ha accusato alcuni problemi tecnici precipitando nelle ultime posizioni proprio mentre la battaglia entrava nel vivo con Joshua Durksen che era riuscito ad agguantare la seconda posizione.

Continuando a parlare delle difficoltà dei giovani piloti tra il giro 10 e il giro 13 VillagomezInthraphuvasak sono stati costretti al ritiro, forse per un contatto tra di loro, mentre Roman Bilinski, impegnato a duellare con l'americano Colton Herta, ha calcolato male lo spazio di frenata, finendo fuori pista e perdendo ben tre posizioni.

Da questo momento in avanti la battaglia per il primo posto si è infiammata sempre di più con Laurent Van Hoepen e Nikola Tsolov che si sono passati e ripassati ad ogni curva per quasi la totalità dei giri rimasti. Questo però non è stato l'unico duello. Un'altra sfida ha infatti visto protagonista in nostro Gabriele Minì, impegnato a fronteggiare Martinius Stenshorne. Anche Alexander Dunne, che domani sarà penalizzato per l'incidente da lui causato a Melbourne, ha poi provato ad invitarsi alla festa dei primi due, soprattutto negli ultimi giri quando tutti hanno rischiato di toccarsi.

Il sorpasso definitivo, ai danni del giovane rappresentante della Trident è poi arrivato all'ultima curva dell'ultimo giro, portando Tsolov a passare per primo sotto la bandiera a scacchi. Di seguito vi riportiamo la classifica della Sprint Race.

Posizione Pilota Scuderia
1 Nikola Tsolov Campos
2 Laurens Van Hoepen Trident
3 Alexander Dunne Rodin
4 Nico Varrone VAR
5 Joshua Durksen Invicta
6 Martinius Stenshorne Rodin
7 Gabriele Mini MP Motorsport
8 Dino Beganovic DAMS
9 Noel Leon Campos
10 Rafael Camara Invicta
11 Oliver Goethe MP Motorsport
12 Ritomo Miyata Hitech
13 John Bennett Trident
14 Roman Bilinski DAMS
15 Colton Herta Hitech
16 Sebastian Montoya Prema
17 Mari Boya Prema
18 Cian Shields AIX
19 Emerson Fittipaldi AIX
20 Kush Maini ART GP
21 Rafael Villagomez VAR
22 Tasanapol Inthraphuvasak ART GP

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Foto copertina x.com

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Sat, 2 May 2026 17:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30451/1/formula-2-miami-sprint-race-che-battaglia-in-florida-tsolov-vince-all-ultima-curva
La Formula 1 piange Alex Zanardi: l'omaggio della Haas https://www.formula1.it/news/30472/1/la-formula-1-piange-alex-zanardi-l-omaggio-della-haas La scomparsa di Alex Zanardi ha scosso l'intero mondo del motorsport e non solo; ogni team di Formula 1 ha voluto omaggiare il campione con comunicati ufficiali. La Haas, in particolare, ha scelto di rendergli tributo apponendo un messaggio sul muso anteriore della VF-26:

"Ricordiamo Alex Zanardi e la straordinaria eredità che ci lascia, ben oltre i confini della pista. Un uomo dotato di grande tenacia, passione e uno spirito indomito. Riposa in pace, Alex" si legge nel post pubblicato sui canali ufficiali della squadra americana, che si appresta a scendere in pista per la Sprint Race, in programma alle 18:00.

 

Foto copertina www.agi.it

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Sat, 2 May 2026 17:05:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30472/1/la-formula-1-piange-alex-zanardi-l-omaggio-della-haas
La Ferrari porterà novità anche in Canada: la rivelazione di Vasseur https://www.formula1.it/news/30471/1/la-ferrari-portera-novita-anche-in-canada-la-rivelazione-di-vasseur Durante le settimane di "pausa primaverile", la Formula 1 ha lavorato con grande frenesia adietro alle quinte: meccanici, ingegneri e piloti si sono indaffarati nei vari uffici per analizzare i dati raccolti dalle prime tre gare e apportare dei miglioramenti alle monoposto. Non è un caso, quindi, che il paddock di Miami brulicasse di ali e pance spinte sui carrelli, e che la lista degli aggiornamenti pubblicata dalla FIA è più lunga che mai. In particolare, la Ferrari ha portato ben 11 novità, seguita dalla Williams, dalla McLaren e dalla Red Bull con 7. 

Parlando con i media, Frederic Vasseur ha descritto i primi feedback di Hamilton e Leclerc riguardo la versione "B" della SF-26. "I piloti si sentono bene, ma dobbiamo ricordare che è la prima sessione dell'anno con questo tipo di temperature, e questo fa la differenza per tutti. I risultati arriveranno solo dopo le qualifiche", ha detto con onestà il team principal, il quale ha poi rivelato che il lavoro di rifinitura non terminerà adesso. "Siamo ancora all'inizio dello sviluppo, abbiamo preso una direzione diversa e solo il futuro ci dirà se è stata quella giusta. Tra questa gara e la prossima porteremo un grande numero di aggiornamenti, così come faranno gli altri, e poi la griglia dovrebbe stabilizzarsi". 

A dare fiducia alla squadra c'è anche un progetto solido di partenza: nelle prime due gare, infatti, la Ferrari era la seconda forza, ma ora si deve difendere dagli attacchi della McLaren. "La Mercedes è un passo avanti a tutti, e nessuno può dire il contrario. Io sono contento perché noi abbiamo massimizzato il nostro pacchetto, non abbiamo lasciato alcun punto per strada e tutto è andato per il verso giusto per quanto riguarda le strategie", ha detto ancora Vasseur in conferenza stampa. 

Foto copertina x.com

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Sat, 2 May 2026 11:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30471/1/la-ferrari-portera-novita-anche-in-canada-la-rivelazione-di-vasseur
Anteprima Sprint Race Miami: con le giuste condizioni Antonelli potrebbe rischiarsela https://www.formula1.it/news/30469/1/anteprima-sprint-race-miami-con-le-giuste-condizioni-antonelli-potrebbe-rischiarsela A Miami è tempo di parlare di Sprint. Questa sera alle 18:00 la partenza della mini-gara che attribuirà i primi punti del weekend ai piloti che giungeranno in top-8. Le libere spostenute ieri, con una durata extra di 30 minuti ci permettono di fare delle ulteriori analisi rispetto ai normali finesettimana condizionati dal format sprint.

Nella giornata di venerdì, team e piloti hanno potuto percorrere diversi giri con tanto carico di carburante a bordo per verificare il comportamento degli pneumatici. Se anche oggi avremo a che fare con le temperature viste ieri, superiori ai 45°C d'asfalto, la scelta dovrebbe essere abbastanza standard per tutti. Si punterà probabilmente su un set usato di Medie C4. Le previsioni inizialmente davano pioggia per il GP di domenica, ma c'è comunque la possibilità che il meteo possa cambiare, seguiranno aggiornamenti anche su questo fronte. Per ora l'ipotesi che possa piovere e tanto, continua ad essere presente.

Verstappen e Hadjar hanno dato prova di poter utilizzare il compound giallo per una durata complessiva di oltre 20 giri e considerato che la Sprint prevede la percorrenza di 19 tornate, possiamo dire che adoperare un set di Medie usate possa bastare a portare a termine il lavoro con successo (qui l'approfondimento sul passo gara). Tutti i piloti ne hanno a disposizione almeno un set.

Effettuare questa scelta, permetterebbe di risparmiare il set di gomma Hard nuova, i due set di Medium nuovi, che più o meno tutti hanno a disposizione e i 4 set di Soft (parliamo dei top-team) per la qualifica di questa sera. Il quadro che abbiamo appena fatto rispecchia la situazione a magazzino dei piloti McLaren, Ferrari e della Mercedes di Russell

Antonelli, Bono, Miamigp

Andrea Kimi Antonelli ha pescato involontariamente un jolly

Antonelli e le due Red Bull hanno degli assi nella manica. Verstappen e Hadjar hanno un solo set di Medium nuove, ma si avviano verso la gara con un set di Hard nuovo ed uno usato. Il che li mette in una situazione favorevole per il GP di domani, ma ne riparleremo. L'italiano, leader del mondiale, Andrea Kimi Antonelli invece può contare su 5 set nuovi di Soft C5. Il problema alla batteria avuto nelle PL1 gli ha permesso di risparmiare un set rispetto ai rivali.

Questo lo metterà sicuramente in una condizione di vantaggio per la Q3 di questa sera. A differenza degli altri avrà una cartuccia in più da poter sparare all'occorrenza. Potrebbe però anche decidere di usarlo nella sprint, ma partendo dalla seconda posizione, non crediamo si prenda questo rischio. Temperature asfalto maggiori di 45°C sono troppo elevate per la C5. Se diminuissero però... Ora come ora, pensiamo sia una scelta abbastanza rischiosa usare la C5 nella Sprint, ma se ci fossero le condizioni adatte, chissà. Sarebbe anche un ottimo test.


Foto: Mercedes 

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Sat, 2 May 2026 11:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30469/1/anteprima-sprint-race-miami-con-le-giuste-condizioni-antonelli-potrebbe-rischiarsela
Addio ad Alex Zanardi, il campione che non ha mai smesso di lottare https://www.formula1.it/news/30467/1/addio-ad-alex-zanardi-il-campione-che-non-ha-mai-smesso-di-lottare Stamattina è arrivata una di quelle notizie che non avremmo mai voluto leggere: "Oggi apro il telefono per vedere l’allenamento e leggo una notizia che non avrei voluto leggere. Condoglianze a Barbara e tutta la famiglia", lo scrive commosso Luca Mazzone sul suo profilo Facebook. Alex Zanardi ci ha lasciato. I due erano stati medaglia d’oro nella prova di squadra a staffetta mista in handbike.

Zanardi, è stato un simbolo dello sport italiano, un uomo che non si è mai arreso e ha affrontato ogni sfida dando il 110%, anche nei momenti più difficili. Il pilota di Castelmaggiore è scomparso dopo una vita intensa e sofferta.

Nato a Bologna, fin da bambino si trasferì con la famiglia a Castel Maggiore, a pochi chilometri dal capoluogo emiliano: qui sviluppò la passione per i motori, appassionandosi alla Formula 1.Diplomatosi come geometra, Alex si sposò poi nel 1996 con Daniela, donna con la quale ebbe un figlio nel 1998.

Il 15 settembre 2001, durante una gara del campionato CART al Lausitzring, in Germania, Zanardi perse improvvisamente il controllo della vettura, che venne centrata da quella del pilota Alex Tagliani. L’incidente gli costò l’amputazione di entrambi gli arti inferiori. Dopo 16 operazioni chirurgiche e 7 arresti cardiaci, Zanardi riuscì a sopravvivere, e con grande sorpresa di tutti, il grave infortunio non gli impedì di proseguire la sua carriera come pilota, e successivamente come paraciclista.

Dopo tantissime soddisfazioni nell'handbike, il 19 giugno 2020, durante una staffetta di beneficenza, rimane coinvolto in un incidente sulla Statale 146 a Pienza, in Toscana, perdendo il controllo del suo mezzo e scontrandosi con un camion. Sottoposto immediatamente a un intervento neurochirurgico al policlinico di Siena, rimase in terapia intensiva e con prognosi riservata.

Dopo circa un mese di coma farmacologico e ulteriori tre operazioni,arrivarono poi ulteriori dettagli sul suo stato di salute. L'italiano venne infatti trasferito in un centro specializzato di Lecco e poi, a seguito di alcune complicazioni, venne messo nuovamente in terapia intensiva all’Ospedale San Raffaele di Milano. Nel 2021 Zanardi riprese poi conoscenza ottenendo così l'autorizzazione medica per rientrare a casa, dove ha proseguì la sua riabilitazione.

Zanardi si è poi spento ieri 1 maggio 2026 all'età di 59 anni. Tutto il mondo del motorsport è in lutto.

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Leggi anche: Sprint Race Miami: gli steward si assopiscono, penalità tardiva per Albon in griglia

Foto copertina x.com

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Sat, 2 May 2026 10:00:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30467/1/addio-ad-alex-zanardi-il-campione-che-non-ha-mai-smesso-di-lottare
GP Miami - Analisi passo gara PL1: la Mercedes non demorde, dubbi su Ferrari e McLaren https://www.formula1.it/news/30465/1/gp-miami-analisi-passo-gara-pl1-la-mercedes-non-demorde-dubbi-su-ferrari-e-mclaren Contrariamente a quanto avviene di solito in un normale weekend contraddistinto dal format Sprint, a Miami la FIA ha concesso a team e piloti 90 minuti nel corso delle libere, così che potessero testare le novità portate in pista dopo la pausa. Il surplus di tempo, ha anche permesso loro di svolgere qualche giro con tanto carburante a bordo ed è per tale motivo che riusciamo oggi a fornirvi qualche dato.

I tempi delle PL1

Osservando i tempi, la situazione appare abbastanza complicata per gli avversari della Mercedes. Antonelli e Russell hanno decisamente qualcosa in più rispetto ai loro rivali. Il GP e la Sprint, osservando i crono messi a segno ieri, sembrerebbero andare verso un risultato scontato, ma abbiamo visto quanto la gestione dell'energia possa fare la differenza nei sorpassi e nel saper mantenere le posizioni in pista. Se si considera anche che Russell non ha fatto una buona qualifica Sprint, è sicuramente Antonelli il pilota ad avere le maggiori opportunità di successo oggi nella mini gara. 

L'unica speranza per la Ferrari è che la Mercedes stesse girando con meno carburante per simulare la Sprint. Corsa che prevede di coprire una distanza di 19 giri (poco più di 100 km). Vedendo dal numero di giri fatto ieri da Verstappen e Hadjar su Medie, inoltre, i piloti potrebbero pensare di sostenere la mini gara anche con un set di Medium usate. In questo modo preserverebbero le Soft per le qualifiche e i nuovi set di Medie per il GP di domani.

tempi, pl1, passo gara, miamigp

Il grafico

Considerando il passo che hanno dimostrato di avere Ferrari e McLaren sulle Hard, crediamo che la Red Bull, su Medie) non abbia molte possibilità di restare vicino al gruppo di testa. Osservando i dati e il grafico e tenendo conto delle possibili differenze date dal carico di carburante (parametro di cui non siamo a conoscenza), possiamo dire che Antonelli e Russell sono sicuramente gli uomini da battere nel proseguo del weekend. Scattando secondo, Kimi ha una bella occasione nella Sprint, mentre sarà interessante vedere se George riuscirà a recuperare in fretta e a sbarazzarsi degli avversari anche in una gara senza pit stop (scatterà dalla P6). 

grafico, passo gara, miamigp

Ci attendiamo anche un bel confronto tra Ferrari e McLaren, non solo nella Sprint odierna, ma anche domenica. Leclerc ha mostrato un bel passo gara, ma vedendo cosa sono riusciti a fare Norris e Piastri nelle Sprint Qualifying, potremmo anche pensare che si siano un po' nascosti durante le PL1. Questi sono un po' i dubbi che nutriamo nei loro confronti. 

La Hard e la Media hanno mostrato una grande consistenza, soprattutto la bianca C3.


Foto: X, Ferrari

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Sat, 2 May 2026 09:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30465/1/gp-miami-analisi-passo-gara-pl1-la-mercedes-non-demorde-dubbi-su-ferrari-e-mclaren
Miami, il lusso cresce ancora: maxi ampliamento del Paddock Club per il 2027 https://www.formula1.it/news/30466/1/miami-il-lusso-cresce-ancora-maxi-ampliamento-del-paddock-club-per-il-2027 Il South Florida Motorsports, promotore del FORMULA 1 CRYPTO.COM MIAMI GRAND PRIX, ha reso noto ieri i propri piani per ampliare ancora di più l’offerta per quanto riguarda l'hospitality premium e l’edificio del Paddock Club, prevedendo una nuova spettacolare estensione di circa 10.700 metri quadrati in vista della gara del 2027.

A seguito dell'introduzione di una struttura permanente del Paddock Club nel 2023, il nuovo edificio rappresenta un investimento continuo per quella che è considerata una delle esperienze più lussuose e coinvolgenti del weekend di gara, e di tutto il calendario della Formula 1. A rivelare la notizia dell'ampliamento è stato da Tom Garfinkel, Managing Partner del FORMULA 1 CRYPTO.COM MIAMI GRAND PRIX, intervenuto in serata all'Autosport Business Forum.

Estendendosi dal rettilineo di partenza verso curva 1, la struttura offrirà una vista spettacolare mentre le auto sfrecciano dalla griglia dirette ad affrontare la prima piega del tracciato americano. Il progetto consentirà inoltre di vedere anche le curve 2 e 3, mentre alcune sezioni dell'edificio a tre piani introdurranno dei posti a sedere a delle gradinate, offrendo agli ospiti un'esperienza visiva di prim'ordine in un ambiente dove a farla da padrone è il lusso.

Questo ampliamento aumenterà la capacità totale del Paddock Club a circa 9.200 ospiti e 92.964 metri quadrati di spazio dedicato all'hospitality. Gli ospiti beneficeranno inoltre di un accesso migliorato, con ingressi e uscite ottimizzati, garantendo un percorso senza intoppi durante tutto il weekend di gara.

"L’ampliamento del nostro Paddock Club è un ulteriore esempio di innovazione e investimento nel nostro evento e nella crescita della Formula 1 negli Stati Uniti", ha dichiarato Tom Garfinkel, Managing Partner del FORMULA 1 CRYPTO.COM MIAMI GRAND PRIX. "Non volevamo solo ampliare il Paddock Club per soddisfare la domanda, ma anche trasformare l’esperienza in qualcosa di nuovo e unico".

L'ampliamento del Paddock Club creerà inoltre una sede permanente, aperta tutto l'anno, per il Precision Drive Club, consolidando ulteriormente l'esclusivo club soci come pietra miliare del Miami International Autodrome. Le strutture dedicate includeranno un'officina con accesso diretto alla corsia dei box, oltre a laboratori di coaching e simulatori, la sala di controllo della gara, una sala privata per i soci e sale riunioni. Una cucina permanente supporterà il programma culinario del PDC, con offerte provenienti da una selezione di rinomati ristoranti partner, continuando a elevare ed espandere l'esperienza gastronomica che ha contribuito a definire il Precision Drive Club sin dal suo lancio nel 2024.

Questo annuncio arriva mentre il Gran Premio di Miami entra nel suo quinto anno di vita, e a un anno di distanza da quando la Formula 1 e South Florida Motorsports hanno annunciato un prolungamento fino al 2041, rendendolo l'accordo più lungo mai siglato con qualsiasi altro promotore. Vedremo dunque cosa ci riserverà il futuro quando la categoria motoristica tornerà a Miami i prossimi anni.

Leggi anche: Sprint Race Miami: gli steward si assopiscono, penalità tardiva per Albon in griglia

Leggi anche: Leclerc: «Aggiornamenti promossi, ma in qualifica bisogna migliorare»

Foto copertina x.com

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Sat, 2 May 2026 09:15:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30466/1/miami-il-lusso-cresce-ancora-maxi-ampliamento-del-paddock-club-per-il-2027
Sprint Race Miami: gli steward si assopiscono, penalità tardiva per Albon in griglia https://www.formula1.it/news/30464/1/sprint-race-miami-gli-steward-si-assopiscono-penalita-tardiva-per-albon-in-griglia Nel corso della notte italiana è giunta notizia di una penalità tardiva per Alexander Albon. Da quanto si legge nel comunicato FIA, al pilota della Williams è stato contestato e successivamente cancellato il crono ottenuto sul finale delle SQ1 per violazione di track limits in curva-6. Per tale ragione quel tempo e tutti i riferimenti cronometrici ottenuti durante la SQ2 sono stati cancellati. Alexander Albon scatterà dalla P19, posizione conquistata con il primo riferimento cronometrico utile ottenuto durante la SQ1.

Un intervento arrivato troppo in ritardo. La FIA o comunque i sistemi di controllo si sono tutti assopiti durante la SQ1. Generalmente i sensori delegati ad occuparsi dei track limits funzionano in modo autonomo, ma stavolta non hanno svolto il loro lavoro.Un errore che ha tolto a Liam Lawson (pilota Racing Bulls) la possibilità di girare in SQ2 e lottare per un piazzamento migliore.

Il comunicato FIA

FIA, Albon

La nuova griglia di partenza della Sprint Race di Miami (partenza ore 18:00)

FIA, grid, Sprint Race


Foto: X, Formula1; FIA

Leggi anche: La griglia di partenza della Sprint Race del GP Miami 2026: Norris si prende la scena

Leggi anche: LIVE - Sprint Qualifying GP Miami 2026

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Sat, 2 May 2026 07:35:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30464/1/sprint-race-miami-gli-steward-si-assopiscono-penalita-tardiva-per-albon-in-griglia
Ferrari, la SF-26 fatica a Miami. Il duro commento di Leclerc in radio https://www.formula1.it/news/30458/1/ferrari-la-sf-26-fatica-a-miami-il-duro-commento-di-leclerc-in-radio Nulla di nuovo dopo un mese di sosta. Si potrebbe riassumere così la qualifica Sprint del GP di Miami della Ferrari che, così come accaduto nell'ultima gara a Suzuka, si è rivelata come terza forza in campo alle spalle di una rinata McLaren (come prestazioni e come affidabilità) e di una Mercedes che, pur tra diverse difficoltà, è rimasta a galla dopo la sosta che ha separato il GP del Giappone da quello in Florida. Un quadro invariato che però, a differenza del precedente, è arrivato dopo un periodo in cui a Maranello hanno lavorato molto sullo sviluppo della SF-26 sia a livello motoristico, con adattamenti di software e di gestione dell'energia, che a livello aerodinamico: area in cui sono arrivati diversi aggiornamenti pensati, probabilmente, per risolvere i problemi dell'auto e colmare il gap dai rivali diretti per provare a dare una svolta alla stagione.

Che delusione...

Al termine della qualifica della Sprint Race di Miami, la Ferrari sembra essere rimasta con dell'amaro in bocca, visto che Charles Leclerc si è piazzato solo al quarto posto e Lewis Hamilton al settimo, incassando dal poleman Norris un gap, rispettivamente, di quattro e sette decimi di secondo: un risultato non certo a livello di un team che aveva iniziato l'annata con obiettivi importanti e che, dopo l'arrivo delle novità che avrebbero dovuto ridurre il gap dai rivali diretti, avrebbero almeno dovuto piazzare una macchina in seconda fila. Un risultato difficile da digerire che è stato analizzato dal team principal della Rossa a fine giornata. "Siamo frustrati perché abbiamo chiuso al quarto posto - ha ammesso il francese- e ora dobbiamo capire cosa abbiamo sbagliato. Il potenziale c'era. Perdiamo due decimi sul rettilineo, ma penso sia il pacchetto. In gara possiamo rimontare ma dobbiamo sistemare i dettagli. Il passo gara era buono, sono fiducioso, ma non dobbiamo scommettere tutto sulla partenza".

Leclerc, risultato orrendo

Insomma, il boss del Cavallino ha mostrato una certa delusione per non aver messo a frutto il potenziale della SF-26, anche se verso la Sprint e la gara, però, non ha perso la fiducia verso la SF-26 e il suo passo gara che, al netto di alcuni dettagli, sembra essere promettente. E forse proprio su questo aspetto la Scuderia dovrà riflettere e lavorare in vista sia della qualifica vera e propria che della gara di domenica, magari contando anche sulla determinazione dei piloti e sulla loro voglia di riscatto dopo una sessione che, inevitabilmente, li ha delusi, come è stato possibile comprendere dalla reazione via radio di Charles Leclerc dopo la SQ3.

Bozzi: "Sei P4".

Leclerc: "Orrendo...".

Leggi anche: Ferrari, Vasseur deluso dopo la qualifica Sprint di Miami. E cita Binotto...

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Foto copertina www.ferrari.com

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Sat, 2 May 2026 07:30:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30458/1/ferrari-la-sf-26-fatica-a-miami-il-duro-commento-di-leclerc-in-radio
Leclerc: «Aggiornamenti promossi, ma in qualifica bisogna migliorare» https://www.formula1.it/news/30463/1/leclerc-aggiornamenti-promossi-ma-in-qualifica-bisogna-migliorare Pochi minuti fa si è conclusa la qualifica Sprint di Miami. Charles Leclerc, dopo aver terminato in prima posizione l'unica sessione di prove libere, ha fatto siglare solamente il quarto tempo, alle spalle di Norris, Antonelli e Piastri. Una volta raggiunto il ring delle interviste, il monegasco si è poi concesso ai microfoni dei giornalisti commentando quanto accaduto in pista.

Parlando degli aggiornamenti portati dal team di Maranello il ferrarista ha dichiarato: "Gli aggiornamenti sono andati bene. È solo che tutti li hanno portati, e quindi ci aspettavamo una situazione del genere. La Mercedes probabilmente è ancora la macchina da battere, ma la McLaren ha fatto un grande passo in avanti, anche se comunque credo che semplicemente non abbiano ottimizzato bene le prime gare della stagione, anche se sono sempre stati lì".

Come per Antonelli e la Mercedes, anche la Rossa ha avuto problemi durante la qualifica. Riguardo questo tema Leclerc ha poi aggiunto: "Da parte nostra, oggi in particolare, abbiamo faticato con le gomme. Le medie funzionavano molto bene, ma con le soft non avevamo delle buone sensazioni e dovremo esaminare quanto successo. Sappiamo che sul passo gara siamo più forti, ma nelle qualifiche c'è ancora del lavoro da fare"

Terminando il suo intervento il numero 16 ha poi detto: "Penso che domani nelle qualifiche potremo utilizzare qualcosa per cercare di trovare un po' di prestazione. Ma spero anche che in gara potremo tornare davanti. Abbiamo il passo per farlo. Vedremo se saremo coraggiosi anche nei sorpassi".

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Foto copertina x.com

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Sat, 2 May 2026 00:40:00 +0100 https://www.formula1.it/news/30463/1/leclerc-aggiornamenti-promossi-ma-in-qualifica-bisogna-migliorare